giannone, 22: la gratitudine ricerca che io con le debite lodi non debbia tralasciarlo
loredano, 222: diceva il barone che i moti del regno ricercavano di grandi
, 131: né la state, ancora che il clima lo ricercasse, si sente
217: la voglia vi sarebbe più che mai e '1 tempo lo ricercherebbe,
in generale, per ottenere una condizione che si ritiene desiderabile o necessaria.
ricerca da me ch'il deviare più che 'l giusto dall'ordine delle cose. bandello
basci e pigliavano anco quelli amorosi diletti che tanto dagli amanti si ricercano. aretino,
ma di piè si leggier clorindo apparve che fece in mezzo al campo apparir lenti /
perché d'ombra più non gli bisogna / che nella state ricercar si suole, /
quel giogo in ^ '-gno / che non volea lasciarmi, / e ricercai fra
scomporre in un'analisi minuta gli elementi che costituiscono la pittura del nostro ferrarese.
guglielmotti, 585: vedrai l'onda che, oscillando, ricerca il livello per
era ['menomare'] di quelle parole che i rettorici latini chiamano 'contrite'e popolari,
chiamano 'contrite'e popolari, m guisa che fu rifiutata dal boccaccio come troppo famigliare,
dal boccaccio come troppo famigliare, non che sia stata ricercata et invitata come sconosciuta
: ti sta impressa neltanima una nota, che nessun ente mortale potrebbe insegnare.
sonator sopra il suo instrumento arguto, / che spesso muta corda e varia suono,
rosmini, lxxxix-i-43: vi sono certi moti che servono a determinare certe interne affezioni presso
volesse quali strade io batto, / sappia che fora appunto un ricercare / la discrezion
ad arbitrio del sonatore senza arte alcuna che dia loro legge di cominciare né di finire
perfidia particolare delle fughe dritte e roverse che sì frequente- e ostinata- mente [i
gli cantori, ma ancora per quelli che si applicano allo studio del contrappunto.
venezia del 1540, cioè due anni prima che uscisse pur in venezia la sua 'intavolatura
, quale non se potivano portare, intanto che cesena fu disfacta. 2
ce vennaro tante forestiere e miserabile persone che quasi erano la terza parte delle persone che
che quasi erano la terza parte delle persone che faciva lo corpo della ciptà.
longa a superare il traccio orfeo, che, per udirlo, sì come dicono,
spalleggiarsi, si opprimono. quindi è che per lo più ne'soli co- minciamenti
una specie di preludio, di capriccio che forma il suonatore prima di far sentire un
il buon musico,... prima che incomincia la sua melodia, con una
, 16-43: qual musico gentil, prima che chiara / altamente la voce al canto
3- 134: altro non udiamo che basse ricercate d'organi e mil- taltri
notte buia o di lontano, tanto che noi veggiate, un valentissimo sonator d'arpa
veggiate, un valentissimo sonator d'arpa, che dopo una brieve ricercata, ch'è
i-297: con un gentilissimo latrato, che parea una ricercata di certi nostri musici
, iii-25-73: se vi sarà qualche parola che dinoti altezza, subito fanno una ricercata
corpo. aretino, 20-182: credo che sia altra melodia quella di una mano
altra melodia quella di una mano avventurata che fa le ricercate del liuto pel seno
granata fatta una ricercata sulle spalle, che è stata più armoniosa di quelle che
che è stata più armoniosa di quelle che si fanno sul buonaccordo. 3.
16-4-103: non passava ora del giorno che in sé i suoi pensieri non raccogliesse
desse una minutissima ricercata a tutto quello che fatto e detto e pensato avea in quel
la ricercata secondo il debito e l'officio che tiene, io stimo che le statere
l'officio che tiene, io stimo che le statere loro [dei beccali] diventarebbono
trovarebbe la lira della carne al prezio che si compra. -reprimenda.
gli ecclesiastici,... dicendo che non era stata data loro tanta entrata,
mangiare, vestire e consumare in quel che non fa di mestieri, ma perché dessero
da mangiare e da vestire a coloro che n'hanno bisogno. -richiesta d'
. forteguerri, 20-89: almerina, che nulla sa del frate,!..
brachetta, onde le mani presuntuose più che quelle dei preti e de frati volevano fare
dottrina, ed accordate bene le corde, che una non guasti il suono dell'altra
moneta a cui non si ha ricorso che nella somma indigenza. parini, 631:
peccasse qualche volta di ricercatezza, parmi che la vostra prolusione avrebbe fatto miglior fortuna
si- ore dall'aria spenta, che parlava con molta ricercatezza linguaggio.
le locuzioni ricercate. 'ha certe ricercatezze che piacciono alla prima, poi stuccano'.
posto. calvino, 12-25: quella che credevi una ricercatezza stilistica dell'autore non è
ricercatezza stilistica dell'autore non è altro che un errore della tipografia: hanno ripetuto due
di 70 e piu anni, infermiccio e che poco poteva regger la testa al sotto
se i ricercati libri si truovino (lo che non credo) in cotesta biblioteca.
. giuglans, 93: a navi che facendosi savoma or delle pietre più preziose
: era il padre deboi pittore, che, dovendo vivere in roma su le
precetto d'arte, se non quello che la necessità gl'insegnava, cioè di far
carrà, 433: osserviamo, oltre che le pitture, le litografie, le ceramiche
roma, sì per la pratica stretta che si teneva del matrimonio della duchessina de'medici
tenuta con lui, parendogli di certo che tal congiunzione e strettura ricercata da esso
quale s. m. è capo, che è onoratissimo e ricercatissimo da'prìncipi,
1- 273: né il veder che i nostri piaceri son congiunti agli oggetti
nostro... basta per inferirne che la natura non gli abbia introdotti come fine
. buonafede, 3-46: oltre quello che potrebbe dirsi del disprezzo della vita e
ricercata morte di socrate, sap- piam che democrito fu così indifferente che giuocò insipidamente
sap- piam che democrito fu così indifferente che giuocò insipidamente con la morte.
detto suo era stato superfluo a porre che dagli atti virtuosi si facessin gli abiti
ultima verità ricercata, vuol ben dir cattivo che alcun piccolo lume non ne dimostri.
, niuna dèe riputarsi più vana e fallace che quest'ultimamente adoperata dagli scrittori pontifici.
, iii-979: una dichiarazione o protesta che pubblicassi... non farebbe altro
pubblicassi... non farebbe altro che scandalo e quel che vi fosse di
non farebbe altro che scandalo e quel che vi fosse di pericoloso nel libro,
di pericoloso nel libro, non ne diverrebbe che più ricercato, più osservato e più
alle belle forme e alla purità del disegno che fu nel maestro, si avvicina maggiormente
, rare, ardite, inusitate; che esprime un'eleganza raffinata, pretenziosa,
esprime un'eleganza raffinata, pretenziosa, che talora travalica nel manierato e nell'artificioso
parve al re più ricercato e rettorico che veritiero ed efficace. scannelli, 69
poeti di quei secoli si ravvisa maggior acume che naturalezza, maggior dottrina che senno e
maggior acume che naturalezza, maggior dottrina che senno e maggior lusinga di ricercate parole
maggior lusinga di ricercate parole ed arguzie che fedeltà e verità di sentimenti. vallisneri
sua azione v'è un non so che di maestoso e ricercato che lo distingue.
un non so che di maestoso e ricercato che lo distingue. cornoldi caminer, 157
gran dose di storditezza, ecco tutto quello che si richiede per comparire damerino francese.
sente nella stessa bellezza un non so che di ricercato e di ritroso? carducci
, di tutte le più sottili raffinatezze che variavano il suo stile e la sua
naturale e parla in un modo ricercato che si sente lontano un miglio che non
ricercato che si sente lontano un miglio che non dice quello che pensa. g.
lontano un miglio che non dice quello che pensa. g. bassani, 5-59:
una di quelle giovani donne... che per la ricercata eleganza dell'adito e
balbo, 1-90: i seicentisti, credendo che nissun genere più rimanesse intrattato..
28-38: io posso ingannarmi: ma direi che talvolta ei [tacito] facesse incetta
giannone, 1-i-56: non è occulto che alcuni... non si sono ritenuti
tuttavia l'eroina poco ricca di quella virtù che deve in lei torreggiare sopr'ogn'altro
1-iii-85: ha troppo del ricercato quel dire che i differenti ordini di architettura originati fossero
meno usata è 'affettata'in questa significazione che non è 'menomare'. lami, 1-2-409
voce 'fluentinos'ricercata: una voce che a'tempi di desiderio era andata in disuso
pratesi, 1-120: -oh dolcetta! che nome curioso! oh, che nome ricercato
! che nome curioso! oh, che nome ricercato! -complicato (un
ricercatissime cenmonie, come si narra di coloro che fanno delle stregonerie. -che
il più acceso voto del suo cuore saria che tutti i musulmani e sudditi del gransignore
: ah, isoletta, è possibile che tu non ti voglia un po'ripulire e
chierici e coi prìncipi, giusto è che rendano lo stesso servigio a chi arricchisce la
tolomei, 2-228: le forme toscane, che mi domandate..., non
. gelli, 17-65: e'si vede che ella [lingua toscana] piace molto
. varchi, 3-144: pensate quello che [la lingua] era poi ne'tempi
quali devevano essere le scritture di coloro che scrissero latinamente infino a dante e al petrarca
e massimamente il petrarca, si può dire che non solo la rivocassino da morte,
e con gl'ingegni ripulita e ornata che oggi tenta imperio per propria virtù.
il malherbe della poesia inglese, come colui che contribuì moltissimo a ripulirla e fece primo
era imbarbarita e ampollosa, e quei che volevano ripulirla a forza di studio e
loquela da quelle basse forme del volgo che tanto offendono le mie orecchie.
liberare una postazione militare uccidendo i nemici che la presidiano. moravia, ix-245:
131: in un momento ripuliscon tutto quello che avevan portato, e lì bevi che
che avevan portato, e lì bevi che ti bevo e trinca che ti trinco,
e lì bevi che ti bevo e trinca che ti trinco, s'imbriacan mezzi.
:... mangiare tutto quel che avevan portato in tavola. 15
loro cercare se siano rimasti addietro uccelli che non siano stati levati. 16
per lo fumo e lo calore, che non tanto abundava: pigliao forza iasone
ripulita la città, e massimamente dopo che fu creato papa lione, arebbe troppo
fu creato papa lione, arebbe troppo che fare. 17. diventare civile
ii-59: il varchi nel luogo mentovato scrive che dall'anno 1512 fino...
senza denaro una nazione, per industriosa che sia, non troverà mai tutte le
a'nostri bisogni, sia a quelli che seco porta la natura, come a quelli
natura, come a quelli di comodo che nascono e crescono insensibilmente, come si
leggera. giuliani, ii-315: unguanno che gli ulivi han fatto le olive,
. venat. bracco di ripulita: quello che leva la selvaggina rimasta ancora infrattata.
.]: 'bracco di ripulita': quello che ripulisce, o mette a leva gli
, o mette a leva gli uccelli che non sono stati levati. 4
casa. fare una ripulita delle persone che si hanno a servizio.
repulito, ripolito). pulito dallo sporco che lo ricopre o lo incrosta e,
(un oggetto); liberato da ciò che lo ingombra (uno spazio).
moneti, 296: in testa di color che bene stanno / l'aia ti lascio
connessoaratro,... né altro spazio che quello del ripulito giogo gli divide l'
giuliani, i-30: il ferro conviene che sia ripulito dai fuminacci del carbone.
, i cenci si porgono a'cilindrai che li mettono dentro la pila.
negli abiti, da sporco e trasandato che era. -anche: rivestito con maggiore
sacra, e nella via sacra una casa che, per quanto rammodemata e ripulita,
e ripiene di gran difetti, non vorrei che mai soggiacessero all * altrui sguardo.
/ ben pensato ed eseguito, / che quel dedalo famoso, / che potè,
, / che quel dedalo famoso, / che potè, fabbro ingegnoso, / far
i. frugoni, i-5-56: oh! che foglio ripulito, / oh che foglio
oh! che foglio ripulito, / oh che foglio ben vergato. 7.
ripulito intelletto di questo unico re par che si debba attribuire la permissione ai tagliare
orsi, cxiv-32-67: martelli e manfredi, che non dicon se non cose ripulite e
il gran paradosso vi par questo, che altri ponga tra li vantaggi di òmero lo
òmero lo esser lui nato in tempo che la grecia non era ripulita del tutto e
[certe dame] di salutare i cavalieri che si sono alzati, insegnano a questi
viene quindi annientato quel rispetto al sesso che costituisce u pregio di una ripulita società.
pien'e fornita / di tradigion, più che d'argento o d'oro.
. cecchi, 3-12: non occorre avvertire che la cassaforte era ripulita di valsente.
. 3. per estens. che rielabora con estenuata raffinatezza le opere di
. pascoli, i-55: i nomi che essi dicono e vantano sono, sempre
. magalotti, 7-176: per quel che riguarda la ripulitura de'nicchi..
più qualità, e più sottili, che ora non vi appaiano. 2.
agricoltura e in silvicoltura, potatura leggera che si esegue a scadenze determinate. -anche:
3. in senso concreto: ciò che si asporta pulendo. -m partic.
. -m partic.: legname minuto che risulta da potature leggere o dal taglio
. v.]: 'ripulitura': quel che si leva da cosa ripulita. 'ripulitura
termine dei canapini: la stoffa migliore che rimane dopo averla ripassata sul pettine.
molti e molto scritto di questa materia che allora non era così nota, sì
allora non era così nota, sì che ora sarebbe opera perduta affatto o arebbe
lavoro di ripulitura si annunziava tutt'altro che facile:... le aggiunte
. faldella, i-2-185: è sperabile che la ripulitura dei progetti di berti sia
decimaquinta. -lavoro critico e filologico che ristabilisce la lezione originale di un testo
mancherà al certo quelrultima ripulitura e finimento che suol dare al parlare la gramatica.
alfieri, iii-1-142: niuno certo ardirà asserire che lucrezio fosse uno sciocco rispetto a virgilio
virgilio: ma pure quella enorme differenza che passa fra loro, nella fluidità, armonia
ripulitura e * 1 raffinamento del giudicio che coll'età e col fare si acquista
non ha tutta quella ripulitura e gentilezza che converrebbesi ad una dama. -elevato
una 'traslazione', ostile o favorevole, che fa lo stesso, estero od omosessuale,
fa lo stesso, estero od omosessuale, che fa anche lo stesso al dir della
passato vi abbiamo tagliato un braccio destro che non ripullerà mai più.
colle braccia fredde / calda ancora, / che già tutta vacilla / in un ascoso
, agg. (ripululante). che ripullula dal ceppo, dalla radice.
dalla radice. -per simil.: che riforma quanto è stato reciso dal corpo
riescita l'operazione. 2. che ritorna a sorgere, a presentarsi quando
rivoluzioni si sono adempite quando le cause che dovevan produrle sono state mature. né
roma impedire le diverse e rispettive rivoluzioni che la forza delle cose obbligava a nascere.
l'ultima spinta. 3. che si presenta, che si manifesta in modo
3. che si presenta, che si manifesta in modo ricorrente; che
che si manifesta in modo ricorrente; che ritorna, nonostante tutto, nell'animo
inimicizia ripullulante. quel timor è temperato che raffrena i colpevoli. salvini, 39-i-30:
lac] non ha trovato altro modo che prendere per sinonimi 'fare e perfezionare'
quadro non è affascinante. 4. che si rinnova continuamente. mamiani, 3-65
e germoglia. redi, 16-1v-108: scrivono che ne'contorni di goa le coma de'
alcune reliquie di piante fruttifere domestiche, che vanno ripululando dalle radici invecchiate. targioni
, ne seguitano sino in sei colte, che ordinariamente si fanno ogni ventidue o venticinque
di cui quantunque ne traggan le navi che se ne carican per zavorra, sempre
[favola] narrata da aristotile, che alle bisce, se sia troncata la coda
rigermoglia... e rinasce e che ripullulano ancora gli occhi se sieno a loro
potendoli bene afferrare troncan loro le gambe che ripullulano. -con riferimento alle teste
le tende erano sì piene di soldati che pareva loro di vedere le teste d'
quel mostro delle cinquanta una testa, che si miravano tosto, con orrore d'ognuno
fona, 4-17: quelli [animaletti] che giorno e notte di dosso mi scuotevano
scuotevano erano la minima parte di quelli che dalla cute mi andavano ripullulando. bicchierai,
: cominciò ad esser molestato da rogna che, esacerbatasi nella primavera, s'estese
ripullula il frangente / ancora sulla balza che scoscende). -tr. far
si possono togliere ed opprimere affatto le sorgive che per di sotto somministrano materia a'laghi
per la società o per lo stato, che parevano estinti, cancellati); venire
c. campana, iii-31: speravasi che quei malvagi, che pur tuttavia repullulando
, iii-31: speravasi che quei malvagi, che pur tuttavia repullulando quasi del sangue di
, ed una già ne ripullulava, che, avendo tutto l'egoismo e la
perché ridi? t'è venuto in mente che fra i medici pericolosi possono essere annoverati
medici pericolosi possono essere annoverati i sindacati che ripullulano e le quadriennali o le biennali
ripullulano e le quadriennali o le biennali che si riaprono? -riprodursi numeroso, in
, o stolto, il pernicioso seme / che ripullula sempre. -venire su nell'
po'più grandicello, tra quei minimi che ripullularono al suo fomento, vagellante tra
i-293: eterna legge è di natura / che la fio rente e giovane
dalla tua polvere intrisa / men di sudor che di sangue, / dove la vita
. rucellai, 2-6-7-14: plotino va discorrendo che... dalla potenza dell'anima
. dalla potenza dell'anima universale, che dentro dà fiato alla materia, ne
tempo sì domestica l'infezione degli ammutinamenti che ogni dì ve ne ripullulava alcuno da
..., vedendo... che ogni giorno più ripudiavano gli odi,
. f. pona, 4-148: sappi che per nuovi emergenti ripullulò la guerra con
[strabone] alle antiche guerre servili che più o meno ripullulavano. nievo,
ripullulavano. nievo, 613: dispose che io e francesco martelli, altro ufficiale
alla testa d'una piccola guerricciola di bosco che poteva giovar molto contro le insorgenze parziali
poteva giovar molto contro le insorgenze parziali che avrebbero ripullulato. 7. rprendere
fu un entusiasta di buon conto; e che sarebbe stato forse di buon prò,
io ravvisato da lei per quello medesimo che, per mezzo delle vostre arti, dagli
debile / canto almen reggi, / che il nostro flebile / destin pareggi.
capuana, 1-iii-172: tutti gli scrupoli che lo avevano tormentato in seminario, quando
ripullulò l'immagine molesta, e m'awidi che era nel vigore di prima. butti
opere di quei superbi dominatori della pagina che... non hanno permesso alla
evidentemente la ragione per cui coloro, che ripullulare fecero questa maniera di verseg-
abbia lealmente... combattuti quegli errori che molti de'vecchi accarezzavano con affetto o
cavazzi, 17: è pur troppo vero che l'abuso delle superstizioni e d'altri
la sperienza ha fatto veder troppo spesso che la peste non nasce da per se stessa
, ma o vi ripullula talvolta da panni che ritengono il veleno della peste antecedente,
cxiv-14-214: purtroppo l'altro iomo intesi che in calabria ripululava il male. targioniozzetti,
il loro essere e ripullularvi le parole che vi augurano buone feste! buon capo
il mio si offuscò. e allora vidi che una nuova espressione lo copriva, ripullulando
antonio da correggio. 2. che ritorna a manifestarsi (il passato);
ritorna a manifestarsi (il passato); che risorge nell'animo (un dubbio)
: così dio immortale coi raggi perenni che spande nell'anima sotto forma di verità spegne
: - vi capacita?. che si è fatto troppo numeroso.
lastri, i-204: un altro vantaggio che recan le lavorature alla vegetazione de'semi
: benedecte le lacrime e repulse / che desti degnamente a quei plebei, / nel
e ripulse, vergognosissime non a me che poco le curava, ma a vostra
piace l'opinione vostra intorno alla ripulsa che conviene dare alle false lodi. d.
: la mano è così aperta alle grazie che per lo più primo ottiene chi primo
/ colla ripulsa di giovanni a tito / che del rifiuto altier per la vendetta /
, xiv- 331: chi mi dice che colui accetterebbe una sfida? se fosse
tal preghiera, / vólto al re che inciprignia, / ripigliò d'altra maniera
ormai certa; alle ingiunzioni dell'austria che imponeva il disarmo, il conte di cavour
pallavicino, ii-706: né faceva altro moto che direpulse con dispettosi sporgimenti di volto.
de milan et comunicò avisi de sguizari che aveano dato repulsa a li oratori francesi
la maestà cesarea dette repulsa alle pratiche che aveva con franzesi. -per estens
il seguito della scala e quello dello spalcare che ci è piaciuto. attendete al restante
la ripulsa illuminista delle tenebre del passato che anima manzoni, ma uno dei motivi
, se in lui concorrono quelli attributi che si ricercano da'capitoli per l'ammissione
l'ammissione all'abito, e servendovi deferii che gli faccino repulsa, debbono scoprirli e
i moralisti, i quali hanno scritto che il non premiar coloro i quali hanno faticato
, perché hanno detto... che la ripulsa non è pena, e
[causa di discordia] è la ripulsa che il re fece dare al duca lodovico
boemia. sarpi, i-1-102: non dubito che li padri gesuiti ricevino repulsa della catedra
ebbe dall'eccelso collegio istorico, allora che gn niegarono la confermazione del titolo di
, i-2-441: quello tra gli architetti che sarà proprio deliberato di farsi prescegliere, sbagli
diminuisca almeno di due terzi, ciò che si chiama fare un conto preventivo. chi
di lemmo di balduccio, 68: ciò che essi consoli e proveditori a esso rettore
forza bastante di dar repulza agli onori che possiede. 3. rifiuto di
ovidio volgar., 6-128: quello che si dà leggiermente, notrica malamente lo lungo
egli ha trovato una sua messagiera, / che avea molta amicizia con tisbina, /
avea molta amicizia con tisbina, / che la combatte e il mattino e la
a donna non si può far cosa / che più soave e più pia- cevol sia
più pia- cevol sia, / ancor che se ne mostri disdegnosa / e talor
: la saggia moglie avrà sempre più caro che 'l marito intenda per bocca altrui
ch'ella avrà data all'amante, che predicare ella medesima l'onestà sua.
. ciro di pers, 3-135: ecco che già t'invita / con repulsa che
che già t'invita / con repulsa che prega / mentre, chiedendo, nega,
: sciocchi affato sono veramente quegli uomini che, mossi a intempestiva pietà delle artificiose
amorosi. delfino, 1-37: più che la morte [cleopatra] la ripulsa
altro erano le repulse e gl'indugi che usura di diletto. berchet, 1-156
di quel singoiar riso ironico e impudico che le balenava e le squillava nei denti
, 6-28: io prego coloro, che leggeran questa vita, che non piglino
prego coloro, che leggeran questa vita, che non piglino scandalo, perché dio con
d'aiuto... aveva intravisto ciò che l'avrebbe ripagata di tutto,.
tutto,... non aveva chiesto che il tempo di crescerla abbastanza per deporla
hanno continuato a dividerci, a far sì che in tutti questi anni, ogni volta
in tutti questi anni, ogni volta che ho cercato di guadagnarmi la sua confidenza
confidenza, da lui non mi siano venute che cortesi, ironiche, ma al tempo
, 1-204: sceriffo aveva ragione a pensare che giorgio aveva sfruttato la nebbia apposta per
volle prendersi il gusto storico e giuridico che si sentissero tutti 1 testimoni, salvi
ottavo non intepidì il fervore degli svedesi che non andassero il giorno seguente al baloardo
nemico. roseo, v-131: coloro che avranno occupato innanzi il passo, che
che avranno occupato innanzi il passo, che saran freschi e riposati, si teniranno verso
coda e daran ripolsa a'nemici mentre che gli altri ande- ranno acquistando terreno.
. albergati, 1-222: ho detto che la mentita è ripulsa d'ingiuria,
è ripulsa d'ingiuria, non intendendo che sempre sia ripulsa d'ingiuria...
cecco d'ascoli, 972: giudizio che procede da sapere / con scritta legge
4-lntr. (1-iv-346): io avviso che avanti che io pervenissi alla fine essi
1-iv-346): io avviso che avanti che io pervenissi alla fine essi potrebbono in guisa
non avendo prima avuta alcuna repulsa, che con ogni piccola lor fatica mi metterebbono in
senti, insomma, nulla di quel che dà un senso di ripulsa e che
quel che dà un senso di ripulsa e che nessun interesse esteriore può mai nascondere.
de'pazzi, vi-175: il combattimento che abbiamo a fare con questo amor propio
, questo effetto cessa? » / dico che l'acqua fredda fa ripulsa / di
fredda fa ripulsa / di questi raggi che nel vetro dànno, / sì che
che nel vetro dànno, / sì che lo caldo verso il panno strusa.
con tardo senno alfine / quant'erra quei che, dietro a scorte infide, /
, 1-78: le tentazioni... che l'anima combattono ripulsò egli con lo
soggiogare il libero nostro arbitrio in maniera che l'anima non possa ripulsame l'empito
. tommaseo, lxxxix-ii-218: questo è che, pria di venire alla poesia del
546: egli decorosamente ripulsa la scomunica che a questi dì pio ix scagliò contro lui
respingere una persona, le profferte amorose che avanza. g. gozzi, i-11-221
poco più di baldanza... e che l'aspetto suo usciva dalla modestia,
galanti, 1-i-243: dice il fisco che al reo rimane libero il dritto nelle
quattro compagnie d'hannuieri e di namuresi che, per entrarvi si messero, furono
l. donato, lii-6-451: da quelli che volessero invaderle per via di mare.
delle truppe piemontesi cogli austriaci di nugent che discese dal friuli movendo a verona.
essere al caso di repulsare una guerra che fosse intentata a noi. -assol
v-proem.: si intende... che i suoi sudditi non abbino niuna libertà
li-1-246: adopera la ragione e quello che per giustizia è lecito a tutti per ripulsar
a tutti per ripulsar l'ingiusta forza che le fosse fatta. baldi, 4-1-91:
: verso la serenissima repubblica più difficili che con qualunque altro de'collegati si mostrano
indegna tirannide loro,... che per non poter ch'ammaramente devere il meritato
farsi strada con qualche storico di coteste parti che npulsi l'assalto e scuopra la verità
macchia l'onore, caricando le persone che la ricevono di mal concetto, onde se
più lena da repulsare il servaggio intellettuale che i padri nostri del cinque e seicento
mosse per tutto, le facuità vitali, che sono le leggi, non avendo forze
. romoli, 216: gli uccelli che conversano in acqua hanno i piedi larghi
piedi larghi serrati e non divisi, il che fece la lor sagace natura accioché col
malato d'amore per quella moglie, che nulla meritava e che durava infedele, io
quella moglie, che nulla meritava e che durava infedele, io indusse a bassezze
li venti le directione de li vidi aciò che adve- nienti a li anguli de le
esser stato dal bel viso lunge / più che l'usato mio de'passat'anni,
anni, / mostrale il foco e di'che sempre io ardo; / e di
e di sì dolce strale la repunge / che tomi col pensier non qual co'panni
strambotto, pur una frottola, come che io l'abbia punta e ripunta spesse volte
m'hai per nativa / pietà, che ti ripunse / a dargli qualche conforto /
. non riammesso all'intimità coniugale. gere che si fece da un villano ad un avvocato
, organo rotante simile alla fresa, che si applica all'aratro per eseguire la
54]: i parchi macchine, che l'ente ha messo a disposizione delle cooperative
terzo fu chiamato dalla ranocchia dieci volte che si levasse da dormire, ma disse egli
. targioni tozzetti, 12-6-400: quelli che patiscono di renelle e calcoli e ardor
. liberare completamente uno spazio dal materiale che lo ingombra o ostruisce o da immondizie;
ritrovati alcuni giarroni et altri simili vasi che avevano qui coloro per loro necessari usi
necessano [a ercole] voltarvi un fiume che tutte le immondezze per lungo tempo ammassate
per acque o per nocivi animali, che striscian entro per le midolle, è scavata
seccume. giuliani, ii-379: più che l'ulivo si ripurga dal seccume e
del paiuolo / col bucato ramaiuolo / che terrai pronto da canto. 6
). vieusseux, cix-i-104: speriamo che il freddo acerbissimo, che proviamo da
: speriamo che il freddo acerbissimo, che proviamo da qualche giorno, ripurghi l'atmosfera
viventi accademici... si spera che, venendo il caso di una nuova edizione
quel nostro orribile u lombardo o francese, che sempre mi era spiaciuto moltissimo. mercurio
presentateci dal signor sograffi, il quale par che s'ingegni di ripurgare il teatro comico
, 5-3-440: il canonico carlo cannelli, che morì ottuagenario pochi anni sono, ripescò
nomenclature per ordine di tempo raccolse, che poteano servire a maraviglia per ripurgame l'
. siri, iii-644: procurò il re che le chiese profanate fossero ripurgate conforme il
, iv-109: v. m. procurerà che sia questo popolo di dio con grandissima
, 36: né saria gran fatto che fosse lavacro delle membra quello ch'ora è
la bestia trionfante, cioè agli vizi che predominano e sogliono conculcar la parte divina
/ dovrai patir, stolto garzon, che cieco / a lei ti desti in preda
dagli alterati rapporti di aristotole, e mostrò che i punti zenonistici siano l'unica
nostre stanze e gli nostri tetti fia mestiero che sieno puliti e netti: doviamo interiore-ed
questa mia solitudine... spero che mi tornerà l'ingegno e che mi si
spero che mi tornerà l'ingegno e che mi si ripurgherà il cuore, ché
iv-388: come potete credere... che da tanta impurità, che tanta feccia
.. che da tanta impurità, che tanta feccia che contraggono l'anime in questo
da tanta impurità, che tanta feccia che contraggono l'anime in questo mondo.
: vengasi or qui tuzia a vantar, che al tibro / per ripurgarsi della contumelia
ripurgarsi della contumelia / attinse l'acqua che portò nel cribro. monti, 10-713:
morgagni, 299: egli è certo che donna fecondissima e di sanguigni ripurghi di
colonna, 2-149: spirti del ciel, che con soavi canti / la gloria del
, xvi-655: altri di questa classe che fra il numero de'letterati non entrano
e d'intelletto più ripurgato e sublime che averroè, alessandro, democrito, epicuro
. 4. liberato da ciò che ne offusca la purezza (la verità
imparò mai alla corte quel suo linguaggio che poi divenne il primo modello di purità
diretta alla ripurgazione del costume, conviene che possegga il poeta una profonda notizia di essi
: mi comanda v. s. eccellentissima che io le accenni alcune cose da praticarsi
del parto, acciocché quelle repurgazioni, che son destinate dalla natura, vengano felicemente
. morgagni, 4: il segno che l'utero sia tornato nella primiera sua
sesso femminile, particolarmente a quelle donne che sono di temperamento flemmatico e pituitoso,
ordinato ancora 'l terzo lavacro, che è insieme di sangue e di acqua,
; e per questo (disse lei) che aveva voluto riserbarsi le sua santissime piaghe
. acciò potessimo entrarvi drento ogni volta che volevomo e di nuovo ripurificarci quivi da
di nuovo ripurificarci quivi da ogni macchia che per nostra fragilità avessimo contratta.
vicini fiumi, per mezzo di certi fossi che da'paesani, con nome storpiato dal
, di là da un turbine di vapori che s'av vallava per una
etimologia di riputine e riputido, soggiungo che nel 'diploma di fondazione del monastero dei
figur., per indicare il disgusto che suscitano atteggiamenti o posizioni ideologiche.
pea, 8-37: e l'indignazione borghese che ripute di plebe. = comp
: l'altra foggia detta reticulata è quella che per lo riquadraménto delle pietre o de'
. è adoperata dai fenestran e quelli che riquadrano le lastre de'specchi a tagliar
b. cavalcanti, 4-48: presuppongono che l'alloggiamento de'fanti eletti abbia la
soci, e questo per riquadrare il più che si può. -adattare a una particolare
prima una sega tonda a cerchio, che sfibrava il legno con una furia spietata.
la lor superficie è operazione poco men che istantanea. -intr. essere di
qualche cantonata sghemba o avanzume di terreno che non riquadri, si può empiere di
, 117: traversarono la gran piazza che davanti al palagio con ben compassata architettura
g. venier, lxxx-4-374: par che il voto dell'imperatore sii da riquadrar
danubio con la porta ferrea e monti che dividono la transilvania dalla valachia. nievo
oderini, iii-274: altri viali distinti che quasi sieno sì ordinati che riquadrino il
viali distinti che quasi sieno sì ordinati che riquadrino il luogo. -dividere in
e'ponevano in su striscie di pergamene che si bevano per riquadrare le carte, con
modo da riquadrare il cerchio, conciosia che egli dimostrò che il quadrato, che
il cerchio, conciosia che egli dimostrò che il quadrato, che si fa del diametro
che egli dimostrò che il quadrato, che si fa del diametro del cerchio, ha
ha quella medesima proporzione ad esso cerchio che ha il 14 allo 11, cioè
, rilevasi quant'essa riquadri. sala che riquadrava 400 piedi. de amicis,
, xiii-197: potrei dire: un salone che riquadra cento metri, e dico:
stanza, vale dar loro quella tinta che piace più facendovi altresì vari fregi,
caccia inglesi, ma stanno sulla linea che riquadra la sommità più alta della stanza e
: gli stampini tra le righe colorate che riquadravano il soffitto. -sostant.
guerrazzi, 14-142: parmi bene avvertire che lo studio della geometria riuscirà sempre ai
non si proporrà il maestro altro scopo che riquadrare la testa all'alunno, la
gradevole. nieri, 204: basta che [il marito] mi garbi e mi
go- digia, luneddiana ecc., che corrisponderebbero a giotto, fame, l'
pass, di riquadrare), agg. che ha forma di quadrilatero, che ha
. che ha forma di quadrilatero, che ha pianta quadrangolare; quadrato, quadro
, v'è un vasto stanzone riquadrato che fa canto e si congiugne con la
ognuno di quei mattoni rossi e riquadrati che si disponevano a foggiare le pareti nuove.
sera mi capitò un forestiero a casa che si portò sotto un lombo sodo, riquadrato
, costoluto, nervoso, tanto zotico che fu un fastidio a rammorbidarlo; e
pro- tuberanti e quelle nari enfiate trova che il vero è ben altro.
e, per metonimia, la persona che porta una barba siffatta).
spazio riquadrato con un ornamento di modo che non storpi la vista e gli andari
. giambullari, i-19: quel fregio, che da peduccio a peduccio delle volte disteso
una... mezza luna, che, con piccolo e allegro festoncino riquadrata,
dei limoni rasenti lo stipite delle finestre che adesso appaiono riquadrate di verde.
fila, infra rocchio tuo e lo nudo che ritrai. scamozzi, 1-250-54: altri
diverse sorte di alberi... che formavano viali assai spaziosi con alcuni riquadrati
riquadratóre, agg. e sm. che dipinge fregi e zoccoli sulle pareti e
stanza o altri motivi di decorazione; che riquadra le pareti dei locali di un
fanfani, 1-61: 'lambii': quella fascia che i riquadratoli di stanze fanno con la
nella parte inferiore della parete, e che serve come di base al disegno dello stampino
andrea. -un superficiale riquadratóre di stanze, che qualche tempo fa ebbe la fantasia di
28-vt-1912], 411: man mano che il materiale era apprestato dagli scalpellini riquadratori
3. figur. riquadratóre dello spirito: che elabora grossolane ideologie. rapini,
dove più e dove meno insieme, secondo che se gli affacci il
una ne l'altra. -cornice che delimita una porzione di parete. f
così somigliante all'altre tre di pietra viva che solo alla prova del martello ne ho
: le voci risuonarono nelle alte stanze che subito rivelarono i soffitti con i travicelli lunghi
4. disposizione perpendicolare di pareti che si fronteggiano formando un quadrilatero.
bellori, 2-408: nei quattro triangoli, che si formano fra la rotondità della sala
al- gardi una pianta del palladio, che ben conveniva a questo luogo. nel
. nel mezzo è una sala rotonda, che prende lume dalralto, circondata intorno da
). -in senso concreto: fregio che orna tutt'intomo una parete o un
aveva chiuso anche le gelosie della stanza che stava immersa in una mezza luce grigia
4-3: per vie non possono intendersi altro che quei filetti risaltati, i quali dividono
mento ornato di riquadri e di comici rampanti che accordino regolarmente cogli ordini de'ripiani.
125: avviserebbe... esso consiglio che, per vie meglio accordare lo stile
dentro il riquadro balenava un non so che verdolino, attraversato da un nastro argenteo serpeggiante
un pittore qualsiasi ha affrescato dei paesaggi che vorrebbero rappresentare monte morello e le gore
tasette riquadri, si inizia con gli avvenimenti che precedettero la nascita di maria. r
e negli otto riquadri sottostanti scelti episodi che testimoniano fatti eroici della fede cristiana.
... nei 23 riquadri dei 24 che formano le due imposte -nel 240 c'
dei quadretti di vetro legati in piombo che costituiscono una vetrata. bacchetti, 2-xxiv-1008
, 2-xxiv-1008: le luci dei tramonti, che colorano tanto riccamente la sala da pranzo
o di quelle alte finestre operate, che il piombo divide in tanti riquadri. soldati
la stava trepida e dubbiosa, ecco che proprio a'suoi piedi, appena dentro dell'
riquadro della porta e non si vide che la sua testa e il collo nudo
, 1-233: un impeto di riso, che la donna reprime, mi avverte che
che la donna reprime, mi avverte che colui s'è mostrato nel riquadro del
-segno lasciato su una parete dal quadro che vi era appeso. tomizza,
si alternano nella composizione fantasiosa delle gonne che accompagnano queste camicette a tono unito.
7. parte di un cartello stradale che riporta le indicazioni. pasolini,
facciata [della chiesa nuova] che fu poi eseguita da fausto ru-
ru- ghesi da montepulciano, e che sebbene a due ordini, con
). riquadro2, agg. che ha forma o figura più o
montale, 4-177: il guaio è che per noi la riqualifica è infinitamente più
riqualificando, agg. burocr. che è in attesa di ottenere la riqualificazione
riqualificare), agg. burocr. che ha ottenuto la riqualificazione professionale (un
riqueto: di soppiatto, nascostamente; senza che altri si accorga. andrea
andrea da barberino, ii-154: e'rispuose che per ingegni non si farebbe niente,
ingegni non si farebbe niente, ma che tastassono se si puote passare a guazzo
si puote passare a guazzo, e che di riqueto si voleva appoggiare scale al
: questa era l'arte sua il dì che non lavorava, e quando per lo
fiume con sue canneraie; e ciò che pigliava, al bagno portava a vendere di
là, in su, in giù; che sarà poi? = comp. dal
chi più conosce più si duole del tempo che si perde: imperò che vede che
del tempo che si perde: imperò che vede che mai non ritorna e mai non
che si perde: imperò che vede che mai non ritorna e mai non si
tutto come era stato riraccontò, pregandogli che col re operassono che 'l conte,
riraccontò, pregandogli che col re operassono che 'l conte, se vivo fosse, e
farsi riraccontare dalla giovane accompagnatrice la leggenda che ha dato nome al ponte. malerba,
2. raccontare a propria volta ciò che si è udito raccontare da altri.
più si va avanti più ci si accorge che con alcune varianti momentanee si stanno riraccontando
doveva rintuzzare ondate di malinconia, riragionarsi che non era male... scacciare
, con un po'di pazienza, che qualcuno non ci arrivi. mi aspetto la
. vittorini, 7-48: ciò che semplicemente ricollega o rirelaziona oggetti già visti
non compie nulla di primario e importante che faccia avanzare la conoscenza delle cose.
. ant. rendere, restituire ciò che si è avuto in prestito; riconsegnare
e all'amicizia di taluno una persona che è stata lontana. fagiuoli, v-122
d'avere udito mi fu molto grato / che il nostro caro signor alamanno / ci
. re-, con valore iter, e che indica moto contrario, e da rendere
jahier, 100: « non sai che i muli stanno in piedi e mangiano
segreti di colle e paste così tegnenti che insaldata con esse una porcellana, un
niun luogo sono meno sottoposti a rirompersi che nella saldatura. = comp. dal
i sughi, con quelle sopposte / che gli hai fatto nel viso da sedere.
sesto, ed iti essi pure, che smascellavano delle rise, a dormire,
.]: risacca è quella rivoluzione che fanno tonde del mare quando, urtando in
'risacca': percussione delle onde del mare che si estendono con ìmpeto contra una spiaggia
. verga, 7-519: non vedevano altro che lo spumeggiare della marea...
marea... e il chiarore verdognolo che ne usciva colla risacca. pascoli,
simile al romor linguale d'un gregge che si disseti. e. cecchi, 2-87
moto. montale, i-8$: sempre che traudii / la tua dolce risacca su
piedi scalzi sugli scalini del vicino vicolo che scendeva alla spiaggia, e or sf or
del caldo. 3. ciò che è gettato a riva dal moto delle onde
si riempirìa per le lave e immondizie che vengono dalla città e la risacca che
immondizie che vengono dalla città e la risacca che vien dal ponte della madalena.
adesso mi pareva di aver sempre saputo che si sarebbe giunti a quella specie di
tra collina e città, a queltangoscia perpetua che limitava ogni progetto all'indomani.
/ o ridicola, con una vivacità 'storica'che sembrava perduta nel mare delle mediazioni e
. dal pref. lat. re- (che indica moto contrario) e da sacar
. risacchiò oscenamente alla descrizione dei tormenti che fecero dibattere una povera creatura.
sopra i suoi le loro saette, ordinò che tutte quelle di sua gente fossono senza
. re-, con valore iter, e che indica moto inverso, e da saettare
. g. graziani, 41: awien che rilanciata offesa porte / a chi pria
nel suo ritorno / tasta, e che dal suo strai risaettato / chi prima lo
e si risaggia; e, trovando che tenga argento, se li dà un'altra
loro [degli ebrei], vedendo che il matto adoperava uno stinco d'una gamba
questa pianura. pindemonte, iii-151: in che guisa si nettano le risaie da ogni
il parroco cantava un triduo, perché quei che avevano seminato formenta volevano che non piovesse
perché quei che avevano seminato formenta volevano che non piovesse; e il curato ne
, perché i padroni delle risaie volevano che piovesse. carducci, iii-25-270: ai
ai lavoratori... delle risaie, che affermano la mercede sottile (in certi
prigione e all'uopo con le fucilate che deve bastare. pratesi, 1-374:
metri del fondo di brambilla risaio, che oppose tanta resistenza. = deriv
. aretino>, 20-300: io che ho visto lo appassionato, mi metto
la più spalancata e la più sonante che si udissi mai. = deriv
amant alterna camoenae': è un comando che la natura fece così ai pastori di
come alle povere risaiole e a'duri carrettieri che lavorano e passano per le marcite e
... l'quistoni', preti abusivi che svolgono la funzione di medicastri, danno
. dal pref. lat. re-, che indica moto contrario, e da sala
egualmente se n'intitolavano re, mentre che, gli animi divisi, il risaldamento
notte integramente lo risaldo, / si che io in sempiterno vivo e basto.
a risaldare la piaga, ebbe dal oraculo che la risal- darebbe se achille con la
son così accesi i suoi prie- ghi che riscaldano le membra interezzite; son così forti
riscaldano le membra interezzite; son così forti che le risaldano infrante. arici, i-53
quelle amorose o, anche, a quelle che lacerano un organismo politico. - anche
/ per cui nel cor via più che 'n carta scrivo? burchiello, 16:
morti, 7 e quel strai che ferisse, quel risalda. v. colonna
l'ampie falde / del monte alter, che 'l gran tifeo n'asconde, /
calde / per le tue glorie, che fien chiare e salde / mentre stabil la
. martelli, 3-223: italia dico, che 'n se stessa ria, / corse
trovar la via / di risaldar la piaga che rancide. g. stampa, 114
g. stampa, 114: amor, che nel mio mal mai non è sezzo,
tal forza il cor gli aperse / che a risaldarlo fu la speme in vano.
rottura fatta nel regno di david, che non fu risaldata mai più. carducci,
sannazaro, iv-145: benigni fati, che a sì lieto fine / scorgete il
pea, 7-469: si era convinta che soltanto così era possibile risaldare l'anello
1-246: s'era sempre dato il caso che, quando l'erede dei molinis era
. gozzi, i-10-7: a voi, che siete tanti e tali uomini, non
la bocca, la quale era tanto grande che la margine non se ne potete mai
se ne potete mai andare, ancor che tutte l'altre si fossero risaldate.
, 9-1-257: è una pelle così sdegnosa che il battermi il petto alla messa,
la ferita, il chirurgo mi assicura che il pochissimo che ne rimane non è
il chirurgo mi assicura che il pochissimo che ne rimane non è d'alcuna conseguenza
promesse, né risaldò il pecto, / che ferito mi fu. d. bartoli
con un risaldarsi delle ferite per modo che né pur ne rimanga la cicatrice per
galoppo, stritolava quell'ansia vetrina, che risaldava tutta in un pezzo subito.
ch'era intorno a la carne infranta, che fosse stato un taglio risaldato. d
). sanuao, lv-659: da che semo qui le nove de le expedizion
sua corteccia di dentro apre le cicatrici che sono risalde innanzi al tempo. alemanni,
ha sì [i guerrieri feriti] che ciò che aggrava e duole, / era
[i guerrieri feriti] che ciò che aggrava e duole, / era fermo e
. (risaliènte). letter. che risale, che s'innalza nuovamente nel
). letter. che risale, che s'innalza nuovamente nel cielo; che
che s'innalza nuovamente nel cielo; che ritorna alla sede celeste. carducci
turbine di gioia! / oh allor che tutto il giovami mio sangue / cantava lei
alte di gioia! 2. che riaffiora dal profondo dell'animo (un ricordo
della mia veglia. 3. che si ricollega alle origini ancestrali. onofri
4. geogr. erosione risalente: quella che si manifesta lungo i corsi d'acqua
col sollevarla e abbassarla gentilmente si fece sì che l'argento di essa concepisse moto:
argento di essa concepisse moto: per lo che vibrandosi con reciprochi abbassamenti e risalimenti in
considererete la cosa, non troverete già che la teoria loro si verifichi a puntino.
. né altrimenti può avvenire, stante che tra le altre cose ella considera tali
questi risalimenti vi fu posta una cornice che ricorre lungo le facciate interne alle arcate
della parte. prospettiva in generale è quella che dimostra tre ragioni del vedere, la
dritta si comprende la cagione degli effetti che fanno le cose visibili mediante i lumi posti
ragione del risalimento e riverbero de'raggi che si fa come dagli specchi piani, cavi
si è discesi, lungo il percorso che si è fatto per scendere. -in partic
, 31-11: l'altra [milizia] che, volando, vede e canta /
e canta / la gloria di colui che la innamora / e la bontà che
colui che la innamora / e la bontà che la fece cotanta, / sì come
, / sì come schiera d'ape, che s'infiora / una fiata e una
insapora, / nel gran fior discendeva che s'adoma / di tante foglie, e
sempre soggiorna. cesari, iii-585: che bel vedere quegli angeli scender nel gran
caro lorenzo, mi dice il cuore che non lo rivedremo mai più. manzoni
si trova in ordine di partire quando che sia. giuliani, ii-369: una serata
, a un'ora di notte, che menichino tornava dal melo per risalire al
altrettanti a sinistra, quando il vescovo, che coi padrini stava sur un settimo gradino
in alto. valeri, 3-282: quel che fu nembo di rossa bufera / risale
strade, / questo vento indolente, che ora scivola / basso fra le foglie
il primo sparo, con un tonfo cupo che risalì lungo le pendici dei colli soleggiati
risalire in suso, / pur come pellegrin che tornar vole. ottimo, iii-19:
a galla, risalgono descrivendo una linea che presso a poco ha una medesima inclinazione
, ii-452: e in queste giornate che i mostri più grossi risalgono dagli abissi
era a la natura necessario fare aciò che le superfluità non risa- glisseno al logo
: il lardo, ne mangiavamo tanto che un giorno feci un rutto e un
un rutto e un pezzo di lardo che già mi era sceso nello stomaco risalì
fece un cenno ad uno de'minatori che stava oziando a canto della ruota,
a canto della ruota, in aspettazione che risalisse dalla buca una corba carica.
corba carica. sinisgalli, 76: aspetti che risalga / il secchio dalla stridula cisterna
la spagna, 18-15: in men che non si andrebbe cento braccia, /
, 2-89: le pellegrine in sosta che hanno durato / tutta la notte la
convenne lasciarla a cron- stat come quella che pesca undici piedi in circa e poco più
a 88 km., e quel bastimento che vedete ora risalire è entrato da flessinga
fa della schiena arco, in maniera che, spingendo le intestina in su,
). montale, 2-79: polene che risalgono e mi portano / qualche cosa
267: su una distesa immensa di mare che pareva risalire verso l'orizzonte, spazzata
, onde s'accende / verace amore che poi cresce amando, / multi- plicato
multi- plicato in te tanto resplende / che ti conduce su per quella scala /
del paradiso, 272: quegli che possiede il palio della vittoria di questa
per poter risalire a quel giardino / che palme spente vi si fanno accese.
di sì care vite / in fin che, scarco del mortai, risalga / (
sercambi, 2-ii-224: pensa, pensa che tardi si rincocca, chi scende in
, 40-263: non v'è più che l'azione che mi seduca. e l'
non v'è più che l'azione che mi seduca. e l'azione per ora
118: pur non reo d'altro peccato che formale, forse veniale nei suoi princìpi
: ecco la tipica moglie del professionista che si è fatto da sé: sono risaliti
soldi, ma lei è rimasta quella che era. -conoscere nuovo splendore (
in questo schema, di tante discussioni che dal caso specifico di qualche artista risalgono
informandoci degli usi, costumi, circostanze che diedero occasione ai vari vocaboli, ce
alla fonte prima di ogni attività poetica, che avrei potuto così definire: sforzo di
, 184: già nel primo versamento, che conveniva far subito,...
bene evitar... gli imbrogli che potevano far risalire a quel nome.
. rosmini, xxvi-339: a conoscere che cosa formi l'intrinseca reità e malvagità
d'idea in idea, in guisa che non possono risalire alla prima se non
iv-100: è sempre e solo alla barbera che, sebbene qualificata casalinga, risulta risalire
). pecchi, 10-144: ecco che il ricordo risalì più lontano. 13
non abbastanza nobile e antica un'origine che non risale più oltre dei greci. tommaseo
e simile, traducono il francese 'remonter'che in italiano piuttosto direbbesi 'sale', se
piuttosto direbbesi 'sale', se c'è idea che possa recarsi a immagine di moto,
quiriti, ma si è un accidente che ha le sue ragioni organiche e ancora si
, 6-ii-47: sono due volumi di memorie che risalgono alle prime origini della nostra famiglia
vostra coscienza un elemento pertuba- tore, che è risalito dagli abissi dell'incosciente. jahier
risaliva fino al 'kalevala'come per assicurarsi che nulla delle antiche esperienze rimanesse fuori nelle
a un tratto. credevo, dianzi, che non l'avrei udita mai più.
entro a la verzura / in van che la verzura erami schermo / a l'indagine
i-151: -ah, dunque lo sapevate che egli è tornato? -esclamò la vecchia discendendo
si mise a camminare lungo l'orlatura bianchiccia che segnava l'estremo limite della mareggiata.
1-1143: abbandonarti, o trono, allor che il piede / innalzo già, per
, 589: 1 resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del
in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza. piovene,
. bassani, 5-247: spesso, invece che prendere il tram e andare direttamente all'
la vecchia chiese guardinga se, adesso che gli inglesi eran sbarcati, c'era pericolo
gli inglesi eran sbarcati, c'era pericolo che la guerra risalisse l'italia.
). fracchia, 1040: quello che mi lascio alle spalle, mentre il
ai nostri estuari, ai fiumi / che risale in profondo, sotto la piena
/ d'un passo. la 'péniche'/ che silenziosa risale / la senna, a
il proposito finale... pareva che ora gli facesse ritrovare nelle sensazioni un
a qualcosa del mondo, si trova che ci commoviamo perché ci siamo già commossi
possa farsi risalire l'origine all'influenza austriaca che predomina le vostre mosse. baldini,
]... a quel genere itinerante che io farei risalire a certi sonetti dell'
volontà di potenza. -ritenere che qualcosa abbia inizio in un punto preciso
d'annunzio, v-3-719: egli pensa che sia possibile far risalire gli effetti della
in cui la figlia commise gli atti che determinarono la catastrofe. -risalire
di risalire la china di una degenerazione che aveva agito, come la fascista, da
quello corrente. vittorini, 5-282: che cosa ne dirà la critica degli ipocritici?
ne dirà la critica degli ipocritici? che è ora di finirla con questi 'atteggiamenti'?
è ora di finirla con questi 'atteggiamenti'? che è ora di risalire la corrente?
è ora di risalire la corrente? che è ora di tapparsi le orecchie e
addirittura dai tetti: -se fu poco bello che la sinistra per guadagnare il potere cercasse
a firenze, non è meno brutto che la destra per risalire sull'albero della cuccagna
. re-, con valore iter, e che indica moto contrario, e da salire
cortese volgar., 380: ben vede che poco appresso risurge: pur conoscendo che
che poco appresso risurge: pur conoscendo che non ha da temere che per sé
: pur conoscendo che non ha da temere che per sé possa risalir fuor con quella
per sé possa risalir fuor con quella agevolezza che v'è dentro salito, sicura di
sull'orlo di una fontana. pensai che doveva essere per i cavalli, dopo la
: impianto a fune o mezzo mobile che porta lo sciatore all'inizio della pista
. 5. in aviazione, manovra che consente di riprendere rapidamente quota.
. risal uto). che è da poco uscito da una condizione povera
perfezione, la principessa. 2. che è salito nuovamente su un veicolo o su
3. percorso da una strada che conduce in su. cassola, 5-177
memoria. 5. figur. che ha raggiunto di nuovo livelli elevati (
porto ed a risalpare l'indomani, e che perciò ha imparato a mettere a profitto
. risalitóre, sm. attrezzo che aiuta nella risalita lungo pareti scoscese.
arrampicata o da ginnastica (con suole che aderiscono bene sia sull'asciutto sia sul bagnato
luminosi derivano. 2. che ha un nuovo innalzamento (il tono della
procedimento del tuono, risaltante prima che egli manchi del tutto. 3
manchi del tutto. 3. che offre l'illusione del rilievo (un'immagine
con la situazione, fa sì che le figure ci si rappresentano come risaltanti fuori
, 4-769: fu già annotato di sopra che il carattere più consueto e risaltante della
politico, tante conseguenze al filosofo, che noi la crediamo istruttiva per l'uom
per l'uom ai stato non meno che per quello di chiesa. 5
percussione. idem, 9-5: quella cosa che caciava l'aria, trovando in essa
castelvetro, 8-2-311: sarà poco verisimile che la lancia ben puntata non passasse lo
stagno d'achille e meno assai verisimile che risaltasse in dietro come fa cosa dura che
che risaltasse in dietro come fa cosa dura che percuote in cosa dura. g.
detto marmo sì dritto e sì forte che subito risalti fra le due squadre degl'
risalti fra le due squadre degl'innanzi che corrono al muro. campanella, 5-207
al muro. campanella, 5-207: che il sangue senta, sopra si è visto
è visto, e pure lo sputo che s'unisce e, filandosi, non vuole
li rigetta in alto / in guisa tal che quasi fuori affatto / sorgon dall'onde
rai / cavi specchi in toccar, che non son tersi, / a un punto
ii-365: vivissima immagine, come cosa che cada! cadendo in terra con qualche gran
d'un certo scotimento cupo e fondo che mette orrore. manzoni, pr. sp
grandine di goccioloni radi e impetuosi, che, battendo e risaltando sulla strada bianca e
della bandinella in bocca, le grandini che, sul tetto della rimessa risaltavano di tegolo
tegolo e le foglione delle povere paulonie che si stracciavano. -sobbalzare sotto i
umana di per sé, non altrimenti che i corpi elastici, risalta, come viene
lomazzi, 4-ii-163: nell'acque anco che cadono d'alto si ha da rappresentare
va come in un pozzo, e fa che l'acqua risalti fuori da qualche parte
. f. frugoni, iii-516: tosto che vide la dama il cappone risaltò dall'
idem, lv-231: sentendomi ella pria che vedutomi, risaltò di timor al mio
lineamenti scoprir colà distinti / penso, che in cor mi sento, 've amor me
gli ha dipinti, / nel cor che mi risalta e che temer mi face /
/ nel cor che mi risalta e che temer mi face / del naufragio.
toccare il seno della svenuta, trovò che ancora tepidetto risaltava, benché lievemente,
.. trattener fra denti 'l deriso che gli risaltava con iscoppio improviso dal labbro
da piè per fare lo spartimento degli sfondati che vanno drento alla volta della tribuna,
i quali son partiti in sedici costole che risaltano. meliini, 1-92: di sopra
38: s'intagli una tavola in modo che ne risaltino li soli caratteri.
, 28-229: mostrò col dito uno sterpo che quivi risaltava da terra. spallanzani,
uno scialle serrato attorno ai fianchi in modo che la sodezza e grossezza della carne ammucchiata
): la barba bianca e lunga, che gli copriva le guance e il mento
disteso, con un piè rilevante, con che altro si vuole. idem, 9-29-2-33
medesima, le cui membra, col risaltar che fanno, si prendono da loro stesse
da loro stesse il chiaro e lo scuro che lor si dèe, variamente secondo le
variamente secondo le varie guardature del lume a che sono esposte. baldinucci, 85:
: i pittori chiamano lume quella chiarezza che ridonda dal riflesso dello splendore o lume
digradando dolcemente verso lo scuro o ombra che vo- gliam dire, serve alla pittura
xx-348: nei 23 riquadri dei 24 che fermano le due imposte... appaiono
col pensiero... alle lente viottole che col passo dei buoi ci accompagnavano dove
uno trasparente color di rosa, oggetto che abbiamo procurato di rappresentare; ma siccome
l'attenzione, oppure con il rilievo che deriva dagli effetti di contrasto.
bellezza. muratori, xiii-279: mira che il primo quadernario non serve solo a
quante cose di notte hanno riposo: il che maggiormente fa risaltare il misero stato di
in ogni tempo la parte dell'opera che più delle altre risaltò. bettinelli,
minute poste vicino gli oggetti primari, che per tal modo risaltano e son più
il suo popolo non si dimenticò giammai che ell'era un'usurpatrice ascesa al trono
chiarezza dalle perifrasi, perde l'evidenza che nsalta dalla proprietà e precisione delle espressioni
argomento semplice fa meglio risaltare la verità che le lunghe argomentazioni... in senso
, facendo risaltare la differenza in espressioni che hanno del simile tra loro: 'pel del
a modo impers., tanto più risalta che. -assumere un'evidenza inconfutabile (
buzzati, 6-185: queste stranezze, che laide aveva giustificato a tambur battente senza
assurde, ora risaltavano come altre prove che la ragazza non era più alla scala.
antonio si sentiva risuscitare attorno quel mondo che aveva voluto fuggire e risaltare addosso tutta
fuggire e risaltare addosso tutta l'uggia che aveva accompagnato la loro relazione in questi
shakespeare, troncò alcuni tratti o bassi o che potevano sembrar tali all'uditorio francese,
tutto è una certa bellezza natia, che non risalta troppo, ma dimora in
in vero, / questo capei, che colla polve è intriso, / fa risaltar
cornoldi caminer, 71: bisogna convenire che il verde carico ed il violetto sopra
assai omogenei: per conseguenza è impossibile che non si adattino alla figura e non
facciano risaltare perfettamente la carnagione di quelle che lo portano. pananti, ii-166: lo
antica e i diamanti sono tanto sporchi che non compariscono. con questa polvere risalteranno
le di lui geste, cotanto eccelse che ciascuna di esse sarebbe soverchia ad immortalarlo.
più di due canne, oltre quello che era fatto di terra. 20
in traccia di antichità. la cognizione che egli aveva della storia romana, ma soprattutto
. re-, con valore iter, e che indica moto contrario, e da saltare
i-106: ogni ordine di comici o cosa che sia diritta ovvero risaltata ed abbia cantonate
ovvero risaltata ed abbia cantonate è opera che ha il
piedistallo si ha da tirare in modo che abbia per lo mezzo sporti a guisa di
sporti a guisa di scannelli risaltati: che, se sarà tirato a filo, parrà
. leonardo, 21-286: quello corpo che fia di più densa e dura superfizie
idem, 2-309: 'acqua, che cade d'altezza d'un braccio, non
moto della risaltazióne fia molto più veloce che quello del discenso. = nome d'
sotto i quali nella parte da basso, che veniva a conrispondenza di quella di sopra
del vetro, dal suo smalto, che di dentro gli mancava, dalla tortezza delle
e dai risalti di certi suoi angoli sbiechi che di lor natura dissipavano, riflettevano,
le vere spezie delle cose, ritrassi che l'apparenze di questo castello erano lustre
ch'elle tengono più della maniera tedesca che dell'antica e moderna, vera e
piano ove sta il piede del remiero che monta il banco, vanno incastrate e posano
additamento è quel di più di mezzo cerchio che si aà agli archi per supplire a
dorata. -milit. opera difensiva che serve a battere sul fianco gli assalitori
, cioè ventitré per li due cerchi che ci rappresentano due merloni e sei per le
per le tre cannoniere e quel braccio che avanza servirà per risalto o spalletta.
bar etti, 3-34: dalla banda che guarda il porto e il lido il
a filo... ma dalla banda che fronteggia il mare la sua dirittura è
il suo resalto nella parte di mezzo superiore che sia quadro. redi, 16-vii-126:
v'è un'altra maniera di tagliamelo che si chiama raschiare, e questa non è
chiama raschiare, e questa non è altro che con uno strumento di sottil taglio levare
superficie andante di qualche materia i risalti che ad essa attaccati la fanno interrotta ed
giunture; si dia fuoco temperato, che la parte sottile dell'acqua vite,
dei fiori. 4. ciò che sporge naturalmente dal terreno, da una
secca avea qualche risalto ineguale, ciò che ad ogni passo si aspettava, infranta
botta, 6-ii-573: tra quel risalto che fa il promontorio di gibilterra e la
ferraresi rimediano a'froldi con iscaricarli, che vuol dire col renderli inclinati considerabilmente verso
risalti e sgonfietti, da'quali si comprende che tale sostanza è restata così consolidata dentro
targioni tozzetti, 12-7-379: nella pendice che guarda ponente è un risalto orridissimo e
sgonfi e risalti del globo terracqueo, che costantemente da molti secoli in qua restano
, uno non molto vasto è quello che si chiama italia. 5.
l. bellini, 5-3-144: quei processi che sportano infuora lateralmente e son posti come
, 5-219: gli scuri del pennello, che conferivano al risalto di tanto lume,
lume, precorrevano un caos di cordoglio che dovea opprimere il cuor d'aurelia colle tenebre
: compose / l'inanellato crine, / che nero nel confine / di quel volto
graf, 5-576: nova- mente quella che della vita è duce / e ona'han
fed. della valle, 1-130: chieggo che mi si consenta ancor per qualche brieve
, poiché queste o ponno essere quasi ombre che facciano piu vivo u risalto della figura
se non ci fosse il cattivo con che paragonarlo, non farebbe spicco il buono
. e già nella presente stanza puoi sentire che risalto e che spirito abbiano i primi
presente stanza puoi sentire che risalto e che spirito abbiano i primi. montano, 69
, 498: la fantasia altro non è che risalto di reminiscenze. -artificio
f. michelini, 413: il che succederebbe quando l'acqua corrente con qualche
m, vi arrivasse col risalto di riflessione che suol far l'acqua quando il primiero
corpi dell'acqua è la stessa di quella che fa saltare un corpo urtante in un
nella cortina in luoco opportuno obliquamente sì che di sbalzo la palla salti nel fianco
. a. cattaneo, iii-226: che trabalzi, che risalti gli desse il cuore
cattaneo, iii-226: che trabalzi, che risalti gli desse il cuore a questa nuova
trafitto / dalla scitica lancia il cor, che 11 petto / con risalto di gioia
quelle case usciva un ronzio di voci che accompagnavano gli inni dei passeggeri; e
di gemiti, uno sciamar di preghiere che terminavano in singhiozzi ed in guai.
mente al termometro se in quell'istante che il ghiaccio veniva circondato dal suo contrario
: a quella naturale rappresentazion del pensiero che costituisce il fine e la ragione di
17. idraul. improvviso innalzamento che si pròduce
risalti (con valore aggett.): che presenta discontinuità di superficie. zabaglia
tempo stesso così artificiosamente messi in contrasto che si danno risalto vicendevolmente l'un l'
di garza gialla a piccole punte nere che dànno un risalto grande alla persona.
il giro, la forza, il risalto che dànno i valentuomini alle ragioni loro.
in cui lo splendor esterno non serve che a dar esercizio e risalto ai pregi
carattere. leopardi, i-122: il vigore che proviamo dà un risalto straordinario alle nostre
: vi ha ancora un terzo romanticismo che... consiste nel risalto che
che... consiste nel risalto che in alcuni sistemi filosofici si dà all'intuizione
e letterine di risalto, così ben lavorate che recano maraviglia. -fare risalto
e da piedi si assotigliano in maniera che facciano risalto sopra le traverse.
al secolo xviii non s'incontra nessuno che faccia risalto su quel merito solidale.
, traevano più risalto e mistero da un che di silenzioso e inafferrabile che hanno i
da un che di silenzioso e inafferrabile che hanno i negri in tutto quello che
che hanno i negri in tutto quello che fanno. 19. acer. risaltóne
due torri,... i poggi che sono fra loro, i finestroni ed
: dare un ultimo addio a ciò che si lascia per sempre. novellino,
l'ambasciata tua procedi, / ma fa'che 'l tragghe prima da un lato.
il cuore, era l'anima sua che nel partire risalutava la mia. marradi
dalla poppa del suo vecchio veliero disincagliato che ripartiva, risalutava sulla spiaggia di una
2. salutare qualcuno in risposta al saluto che per primo ha fatto; ricambiare il
-anche: portare a taluno i saluti che altri ricambia. s. gregorio magno
i-4 (38): parea sì despetto che eciamdé chi fuse da le saruao se
. giovanni dalle celle, 4-2-41: colui che dallo scomunicato è salutato con parole non
, 1-50: se sono inferiori o eguali che ci salutino, siamo tenuti per creanza
prima uscita sua, non è meraveglia che, per l'inesperienza sua, non abbia
mezzagalli... e sono sicura che quelle care anime ti risalutano; addio.
gradito moltissimo l'espressione della buona memoria che conservate a loro; e vi risalutano
aspetto a sentire i risultati degli abboccamenti che avrete coll'amica madre. ho ricevuto
dovento ranco / in mio parlar di che la fama gria. 4.
rischiosa fatica si rende loro, non che tollerabile, soave al pensiero che la
, non che tollerabile, soave al pensiero che la domenica potranno lieti risalutare la
domenica potranno lieti risalutare la cara famiglia che li aspetta. -illuminare un
berchet, 18: ecco il sol che la bella costiera / risaluta col primo
. re-, con valore iter, e che indica moto contrario, e da salutare
agg. salutato in risposta al saluto che ha fatto per primo. buti,
muratori, cxiv-46-59]: finisco dicendole che ho partecipati i di lei saluti al sig
maxi- miano, di veder di otegnir che le possession e caxe di veniziani siano
monache e donzele al meglio potè, che intacte rimaseno. a. capobianco, 25
rimaseno. a. capobianco, 25: che ordine tenete nel risalvare la vostra artiglieria
involto più ne la scienza / trovai che li bugnoni in cotta malva, / e
cotta malva, / e l'orazioni, che l'amor risalva, / in mille
sempre ti ogni zuramento e fede, de che tu ne sei attenuto.
, 385: a lui solo voleva che i normanni fossero suggerii, risalvando solamente
di francia quella superiorità e quella ricognizione che altra volta fu approvata. targiom pozzetti,
non volemo far preiudizio ad ascanio colonna che pretende quel stado, volendo etiam se
. frugoni, vi-479: -hai tu altro che soggiungere? -madama, per ora no
no: mi risalvo la replica alla difesa che faranno a loro scarico, benché sofistica
, dize la bela instoria, / che quelo buco che lo gioveneto à fato,
bela instoria, / che quelo buco che lo gioveneto à fato, / de la
/ io non parlo, perché da che lato / quelo resalva in sé zascuna dona
x, a dì 26 di questo: che il libro di le raspe di cinque
da l'incendio di rialto in là, che fo 1513 a dì io zener,
e anullà, risalvando ta- men quelli che fosseno apresentadi a le preson per questo.
i-56: è vero per fino a ora che per altre che per due vie,
vero per fino a ora che per altre che per due vie, resalvando quella de
resalvando quella de li mercanti, non so che m queste nostre parti oro puro ci
, sempre risalvato me- glior iudicio, che, come la donna pregnante entra nel nono
a dolciamore per risalvo de la terra che allogamo a dino alberti, de la vangatura
risanàbile (resanàbile), agg. che può essere risanato. -al fìgur.
essere risanato. -al fìgur.: che può essere fatto cessare o almeno alleviato
ogni affanno è risanabile. 2. che può venire bonificato (un luogo paludoso
un luogo paludoso o malsano); che può essere reso salubre e nuovamente abitabile
operati da cristo, andate voi (raccordo che tanto fosse miracolo l'illuminazione del cieco
di pietro o di quell'altra donna che pativa flusso di sangue? pafini, 27-
121: voi lì, senza nessuna risoluzione che incuori definitivamente la certezza del pieno e
della pestilenza romana,... che anco firenze ne era infetta e gran
ammonimento mi ha toccato a farmi avvertito che la piaga era più che mai presente
farmi avvertito che la piaga era più che mai presente e operante: la fallace pelle
l'ingenuità di mirare alla felicita. vogliono che anche la sardegna diventi un paese insignificante
. 5. rinnovo urbanistico, che consiste nel riportare le strutture edilizie di
casupole in cui non si saprebbe da che parte cominciare per il risanamento urbanistico e
al fine di distruggere gli agenti patogeni che determinano il diffondersi di malattie.
d'accordo nel ritenere... che lo scopo primo del fondo 'lire'fosse
capaci d'affrontare l'impopolarità per cause che l'esigessero, come il risanamento delle
suscita proteste e riserve da parte di coloro che scorgono tutto il pericolo sociale di una
mera politica di risanamento delle aziende, che minaccia poi di riuscire a risanar cadaveri
pres. di risanare), agg. che risana, che guarisce. -per estens
), agg. che risana, che guarisce. -per estens. che procura conforto
, che guarisce. -per estens. che procura conforto, che consola; che
-per estens. che procura conforto, che consola; che infonde rinnovata vitalità.
che procura conforto, che consola; che infonde rinnovata vitalità. pindemonte,
, iv-92: dopo averle detto con parole che gli si spiccavano d'in sul cuore
allo spavento d'un futuro così fulmineo che a volte sembra già rasentare le ultime macerie
è maggiore la dignità del filosofo morale che del medico, poiché questi risana corpi
lippi, 11-40: to- sello, che in fierezza ad uom non cede, /
parole non voglion già dire... che il medico non debba porre ogni studio
... di parlare più non facea che se di pietra fosse stato..
risanare uno stupore, e ci parea che più utile se ne sarebbe tratto se
essendo chiamata a curarlo, come quella che nome aveva di guarire gli affaturati ed
. de amicis, i-147: si dice che uno dei mezzi più efficaci di risanare
colla più scrupolosa esattezza qualche grave avvenimento che abbia preceduto la loro malattia.
; e tal se segna, / che se dà del dido in l'occhio /
del dido in l'occhio / sì forte che fenocchio / né ruda né petrocchio no
poliziano, 1-606: e 'l foco che ogni cosa arde e ruina / spesso risana
colore di vetro, nomata evax. dicesi che portata al collo ristrigne il sangue e
tasso, n-ii-211: molte fiate la medicina che suol risanare un corpo suole accrescer il
altro. tassoni, xvi-133: dico che uno... che sia mal sano
xvi-133: dico che uno... che sia mal sano, praticando con un
mal sano, praticando con un sano che faccia esercizio, quell'esercizio lo potrà
, le quali si vengono diseccando secondo che le radici si seccano. redi, 16-iv-
117: dicono... che la semplice polvere sottilissima, posta nelle
: la nostra religione ha pochissimo di quello che somigliando all'illusione è ottimo alla poesia
per esempio delle acque e piante sacre che risanano l'uomo, come le tre
: o beata fune, anzi miracolosa, che sì ben risani i mutoli!
, / se prosi- manamente / elio che fue ferente / non mi risana e fa
, 22-37: non te 'ncresca contare, che me pòi resanare, / le parole
resanare, / le parole dogliose e più che venenose, / che està tua suora
parole dogliose e più che venenose, / che està tua suora dice, che deo
/ che està tua suora dice, che deo la maledice! dante, 1-ii-519:
richiamasti per me ricordare: / forse che per mia lettera mandare / saresti
mai non ponno / arte alcuna trovar che li risani / dal mal che gli
alcuna trovar che li risani / dal mal che gli finge e gli tormenta il cuore
sanato le loro piaghe, il tempo che ci risana di tutto, poiché, se
smaruto, ch'io non vegio quello / che fare degia ver rasgion sì strana.
atto e quelle chiome conte, / che spesso il cor mi morde e mi risana
? -con riferimento a, dio che libera dalle sofferenze il popolo eletto.
groto, 1-56: a chi fuor che a te s'acconviene fabbricar porti?
milanesi e mantovani abbisognano di quelle attenzioni che il sig. pievano sanminiatese raccomanda,
nossignore. ora è sana. meglio che sana, lo dice lui stesso! e
la rotta storia, / dico, che 'mozzi, essendo mercatanti, / la
far per memoria / della pace, che fatta era davanti. 7. ricondurre
in crisi attraverso l'attuazione di provvedimenti che consentano la ripresa economica, riconferiscano liquidità
prima via quelle let tere che sono inutili e di nessuno uso acciò che
che sono inutili e di nessuno uso acciò che poscia possiamo scendere a farlo ripigliar tutte
possiamo scendere a farlo ripigliar tutte quelle che gli mancano. 8.
alma suscitata: / confortala ed aiutala, che sta sì vulnerata; / le sacramenta
vulnerata; / le sacramenta ponece, che l'hanno resanata, / ché l'
abilitato alla visione d'un angelo, che con lumi di paradiso fa risplendere le mie
se pur un pizzolin danno sentisse, / che zentil non venisse / istando in quel
edificio di legislazione sociale e di riformismo, che si rivela talvolta pochissimo più libero e
. redi, 16-iv-152: io, che da un più acuto morso ferito sono
mi vergognerò di palesarvi le grandi smanie che io ne meno e come procuri col
anzi m'ha ella fatto prò grande intanto che per via risanai e divenne gagliardo.
lo vuole, / con speme, poi che ritrovato l'abbia, / di farlo
e quando disordina gli cresce in modo che frequentemente gli convien rendere dei medicamenti per
trasmigrazione della cittadinanza al lazzeretto; quei che v'e- rano, in poco tempo
queu'altre cose più scure e più fonde che ci stanno a cuore.
maremmana, / laonde venne quel dolore / che già mai no risana, / c'
17-68: ora io dimando a te quel che molte volte penso fra me medesimo:
penso fra me medesimo: donde avvenga che noi siamo tanto pertinacemente dati a questa
tanto pertinacemente dati a questa pazzia, che prima non cerchiamo di levamela d'attomo
sì come non cercando di sapere quel che si dica di voi né curando di sodisfare
i miei rimorsi, se il dolore profondo che è fatto carnefice ormai di questo mio
, 6-ii-663: ero convinto, convintissimo che sarei morto di questo amore, invece ne
i-175: dilegua il sogno d'arte che m'accese; / risano a poco a
. romei, 3-473: l'acqua, che ora in istagno rinchiusa è sottoposta alla
). lauro, 7-16: sino che al tutto si risani il vino, tarassi
giovane risana. giuliani, ii-338: dicono che la febbre terzana, il vecchio tammazza
risanativo, agg. letter. che procura sollievo, che ristora.
. letter. che procura sollievo, che ristora. faldella, n-157: alle
: alle trattorie suburbane muovono tutti coloro che hanno bisogno di scaricarsi la testa o il
, agg. (resanato). che ha riacquistato la salute dopo una malattia,
dicevano: -questo è pure un miracolo che noi non lo possiamo negare. -e
. -e vedevano quivi il zoppo risanato, che lo conoscevano prima, perché stava tutto
del tempio a mendicare e non sapevano che si fare. pigafetta, 4-106:
bella donna risanata da febre mortale e più che mai crudele all'amante. brusoni,
assediati. goldoni, ii-18: fu detto che in una rissa rimasi estinto. grazie
1-1-67: anche lo storpio già risanato, che stava in piedi loro davanti, era
piedi loro davanti, era un laccio che affogava lor le parole. foscolo,
. fusinato, i-75: ma guarda che disgrazia! allora / ch'io mi credeva
amica risanata, le quali altre non sono che nude nudissime e spesso improprie parole.
asclepio, e gli chiede: « che cosa mi dài, se ti fo guarire
, disse il signore, come avviene che un solo ritorni qui a riconoscere il
per aver serrato un buco, crede che sia risanato, pur allora si scuoprono
, pur allora si scuoprono nuove posteme che dànno fuori in diversi altri luoghi.
primi lineamenti di un tipo popolare, che si potrebbe chiamare l''emigrato interno
, 535: napoli nuova e napoli che scompare... una delle zone risanate
bocchelli, 1-i-482: fortunata ferrara, che già godeva e dava un saggio di
godeva e dava un saggio di quel che sarebbero, sperabilmente fra poco, le
ovvero 'rinsanicate'. 7. che è ritornato a splendere (il sole)
sm. (femm. -tricé). che risana, che guarisce. bergantini
. -tricé). che risana, che guarisce. bergantini [s. v
. l: 'risanatore', verbale maschile: che risana. 'risanatrice', verbale femminile:
risana. 'risanatrice', verbale femminile: che risana. tommaseo [s. v
s. v.]: medicina aspettante che s'abbandona alla natura risanatrice.
risanatrice. 2. figur. che rigenera spiritualmente; che emenda moralmente (
2. figur. che rigenera spiritualmente; che emenda moralmente (un pensiero, un
borioso nel suo posto di funzionario medio che non contava nulla. 3.
non contava nulla. 3. che riporta a floridezza un'azienda in crisi
prova quanto mai stimolante per un professionista che in 38 anni di attività si è
conquistato una fama indiscussa ed un soprannome che la dice lunga: il risanatore.
ciano, cioè riditore, che ride bene spesso e volentieri.
risancióne, agg. letter. tose. che è facile al riso, incline
riso, incline al riso; che ride spesso e volentieri (per buonumore
di trovarsi fra compagne risancióne e vanagloriose che in mezzo ai loro sghignazzamenti narravano pazzi
qualità all'estero, mandando fuon 60 milioni che potrebbero risanguare le nostre manifatture.
annunzio, v1- 603: v'accorgete che il ginocchio mi risanguina? non importa
la fronte il bacio di nino randaccio che credeva d'aver testimone l'italia ideale.
o di partirsi da noi, in maniera che mai noi rivedremmo. idem, dee
... ciascuna donna pregata sia che non s'attenti di farmi in ciò
oltraggio: ché, se ne fia nessuna che con parole o cenni o blandimenti
del paese, ne fece sacrificio a'venti che erano contrari alla sua dipartita e,
essendo questa sceleragine risaputa, fu bisogno che egli fugisse. ariosto, 492: devendoli
dello imperadore. beolco, 795: quello che di mio fratello avenisse, non potei
non acconsentiva, avendo nondimeno qualche speranza che la cosa non s'avesse a risapere e
usi ed arme e sopraveste, / fèr che le false insegne io divisassi; /
, 5-1-208: se il turco risapesse che di qua s'attendesse ad una tal