ogni intorno di tante trine d'oro che era una ricchezza. -fare ricchezza
, 233: è meglio aver buon nome che molte ricchezze. idem, 236:
254: ricchezza poco vale a quel che l'usa male. moravia, 24-267:
da sofena, xvii-194-18: or vegio ben che i'loco / ov'è ricor,
antico testamento [tommaseo]: colui che avea le case sue in jerico, ricchi
/ di quel ch'ave acquistato, / che. nn'è forte bla- smato -
era ghiotto: zeppole di san giuseppe che allora cuochi vocianti friggevano e inzuccheravano per
di rosetta e con sporofiti a capsula, che comprende circa 200 specie, di cui
i-268: noi traversammo castagneti bellissimi, che, carichi di riccie, rallegravano il passeggiere
piante epatiche tipiche delle zone paludose, che comprende i generi riccia e ricciocarpus.
: 'ricciaculo': spezie di formica rossa che ha l'aculeo a guisa delle vespe.
luogo in cui si ammassano le castagne che devono ancora essere diricciate. crescenzi volgar
circonda / la fanciulla del dì, che 'l sol rimena, / le rosee gote
della loro ricciaia l'occhio li distingue tanto che basta a rimirare i volti di que'
riccio2. ricciardiano, agg. che è proprio, che si riferi
ricciardiano, agg. che è proprio, che si riferi sce all'editore
tanti gentiluomini di compagnia e servitori che si alzano ben per tempo la mattina,
volto e le mani, e che col ferro caldo e con l'impeciatura di
pietra vana. è migliore di bianca pietra che di dura; è piu utile al
deriv. da riccio2, per la forma che aveva in origine. ricciato1 (
rose e gigli. 2. che ha la chioma ricciuta o arricciata artificialmente.
tu immaginare qualche cosa di più comico che quel battaglione... di giovinotti incravattati
di fini marmi, e ne'mezzi pennacchi che rimangono tra gli archi e le colonne
vestimenti, ma sì di costumi e tali che non facciano crespe le zazzere col calamistro
. bersezio, iii-97: non appariva che come un enorme fagotto di robe da
fatta di materia di cenere e di calcigna che tutta cadeva ed andava in pezzi.
abita boschi, orti e giardini che libera da insetti, lumache e vipere
di porcina spezie..., il che si conosce dal grugno loro, essendo
porcino, ha nella cute rigidissimi aculei che a pena possono tagliarsi col cortello. si
. si rota in giro, il che dicono avvenire per il muscolo lungo e largo
avvenire per il muscolo lungo e largo che ha per tutto il dorso, il quale
o riccio, come diciam noi, che mi farà caro di avere alla mia
l'orma esigua, come bracco / che tracci e fiuti il baio capriuolo.
dir vostro la riccia / riccio femmina che / a un niente si appalla e aggriccia
bestiario tosco-veneto, 46: questo rizo, che è cusì pon- zente, si è
, e sono caratterizzati da aculei mobili che si ergono dalle piastre calcaree subepidermiche che
che si ergono dalle piastre calcaree subepidermiche che ne costituiscono l'endosche- letro (e
notissimo pesce, e massime a coloro che in italia abitano nelle rive di tutto il
: il riccio, oltre alli spini che ha attorno, cava fuora per camminare
vano dello scatolino vi è tutto quel che bisogna per essere animale. tommaseo [
, di minestrone di fagioli nei conventi che incontrava per via, di ricci di mare
4. involucro (botanicamente: cupola) che avvolge interamente i frutti del castagno;
e deriva dall'accresci- mento dell'asse che porta i fiori femminili. crescenzi volgar
, 5-6: le castagne si colgono allora che la loro maturitade farà cascare i lor
cascare i lor ricci in terra ovvero che quando cominciano a mostrarsi ne'ricci, si
, sarà venuto / el riccio in grado che potrà dare opra / con un rastrel
, manne di sarmenti o fascine, che mantenghino il terreno sollo e sospeso da
: la castagna sta attaccata al riccio, che in alcuni luoghi chiamano anche cardo,
in alcuni luoghi chiamano anche cardo, che è quell'invoglio spinosissimo in cui essa
fedele, / l'acqua di san michele che mette nei ricci il buon sale.
loro facoltà... quei ricci che producono le quercie, simili a quelli de
trave guarnita di punte lunghissime di ferro, che si poneva dagli antichi a maggior
a maggior sicurezza d'un passo, e che barde coperte di broccato riccio sopra riccio.
centoventi dame, tutte, oltre le gioie che avevano attorno, vestite quale di broccato
nunzio, iii-1-609: -buon mercatante, che mi porti tu? / - magnifica
- magnifica madonna, tutto quello / che si conviene alla -ant. battaglione
impossibile. persona de la poveretta che non fanno 1 ricci sopra ricci e
ricci = dal lat. erìciens, che è da er eris (nei signif.
i ricci: arricciare, arricchie, che fa stomaco a vederla. parabosco, 3-9
ciarsi i capelli. una vecchia / che è maestra di lisci, di belletti /
ancor ste con una naturalezza e semplicità, che dà garbo, grazia sia bianco il
grazia sia bianco il pel via più che bruno. firenzuola, 430: erari e
i-13: le fanciulle / han delle voglie che enormi sparati di camicia a ncci di neve
cinematografica, delle pompe a le usanze che corrono, / far lisci, ricci.
ricci. ciascuno dei due giri che, in prossimità dei roc
compiere alla pellicola inserita zio, che fa maravigliar ognuno, stando per il più
delle camicie e delle vesti (in che non risparmia spesa), tommaseo
segneri, iii-i- del violino, che dicesi anche chiocciola, dalla forma ri
come sufficientemente schiarita se tutti i pregiudizi che la circondano non sono stati analizzati, rinvenuti
parola. tocci, 2-60: da che noi ci troviamo impegnati a indagare il
quando pure volessimo restringerci a quelle sole che così generalmente si chiamano, come sono
minore la difficoltà di rinvenire una definizione che queste sole contenesse. -rilevare sperimentalmente
periodica milanese, i-490: 'aquila comune', che si rinviene nei paesi settentrionali d'europa
gli assediati] i comandanti spagnuoli: che, se ben risoluti di tentarlo ad
, questo è uomo di foglia, che gira a ogni vento... volentieri
è sugo; ed è barile secco, che va cercando rinvenirsi dove si potessi appiccare
giorno d'oggi non vogliate rinvenire ciò che dovrete fare domani. 10.
metastasio, 1-v-242: il mio domestico disse che... essa era un dono
seppe rinvenire il nome del benevolo commissario che aveva avuta la cura di farmela pervenire
della puerizia, queu'impression di freschezza che dànno al sangue puerile gli aliti del
balenavano indistinte, pur con qualche lineamento che mi pareva di rinvenire nei ricordi della puerizia
. pregavano quella quiete alla loro amata che non potevano rinvenire in uno accidente tanto
avere dodici once d'oro e mezzo, che tanto rinvengono li dieci di tal peso
cesarotti, 1-xxxiii-310: fra l'altre qualità che rendono questa tragedia una delle più nobili
vi-1-16: appunto perché l'idea speciale che sembra dovere essere nelle parole 'presente
ogni mo'trovar non puoi / un rimedio che vaglia una patacca, / perch'egli
egli è stravagante ed alla moda, / che non se ne rinvien capo né coda
ragione di qualcosa: non esserci nessuno che sappia indicarla. soderini, i-385:
il padrone la vigna sua truova molte viti che non fanno uva mai e di quelle
non fanno uva mai e di quelle che non fanno se non raspolli e non
sonno. dante, lxix-4: poi che sguardando il cor feriste in tanto /
pietà, or dèali alcuna lena, / che 'l tristo spirto si rinvegna alquanto
(i-740): ella restò sì stordita che proprio pareva tócca da la saetta del
passò più di tre grandi ore prima che io mi rinvenissi. buonarroti il giovane,
egli rinvenuto e diventato così bello nell'aspetto che non parea loro di aver bene se
di panni caldi si rinvenne; pareva che da morta fosse tornata viva. nievo
della sorpresa, uscii sopra un loggiato che prospettava la campagna. d'annunzio,
(rinviene) cosa veggio? / che insolenza! andate fuor! -riacquistare
rattratte membra, e gli spiriti, che per lo freddo erano stati ristretti,
, ii-515: quel piantone o altro frutto che mette male e dà adietro mai più
: non si niega però... che aiace riconoscesse il bestiame, che egli
. che aiace riconoscesse il bestiame, che egli aveva ucciso, quando rinvenne in
audacia di questa donna fu così efficace che fece arrestare e rinvenire alquanto il re
: ci volle un bel po', prima che le quattro sorelle rinvenissero dallo stupore.
, 2-13-2-237: ora ci rinvenghiamo di ciò che ne accennaste ieri, perché la luce
ben, pensa e ripensa, / che barzelletta è questa. lippi, 8-56
imperadori romani e d'altri monarchi, che, vedendosi dalla fortuna sbalestrati al trono
, cominciarono a patire vertigini sì stravaganti che non si rinvennero più d'esser uomini.
lo smarrimento di dante, svegliandosi, che non si rinveniva più. tommaseo [
ritorna a sé) dicesi di cosa che non si poteva subito raccapezzare, e ci
pace e di fuori fiorimmo, allora che facemmo que'd'oltre al po cittadini
que'd'oltre al po cittadini e che, mostrando di mettere soldati nostri per tutto
: io mi rinvengo e credo / che 'l non averlo io bene inteso allora /
alcuna / traile vulgari parola latina, / che mi met- tea sozzopra. grandi,
. grandi, 4-4-69: è ben maraviglia che né meno in sua vecchiezza sapesse egli
attaccai a farle rinvenire da quella prevenzione che ci faceva una ingiustizia sì grande.
immergere nell'acqua perché, da secco che era, ritorni morbido e commestibile.
è perfettissima a tutti gli impiastri che si fanno per diversi malori ai cavalli
visse un tempo di non punto altro che rape inarsicciate al fumo e fatte un
cappone o di vitella fino a tanto che eglino invincidiscano e rinvengano. magalotti,
]: 'metter le botti a rinvenire': che il legno prosciugato s'impregni tanto d'
umore da dilatarsi e non lasciare commettiture che versino. -inturgidirsi (il pene
e quivi stando qualche tempo, succede che il veleno seccato sopra il fuscello si ammorvidisce
, i-303: avendo una volta conosciuto che un uomo, a cui si faceva
dottor; ma non trovai / nessun che dal bisogno abbia sanato. / adunque
, dottor mio caro e garbato, / che bella gloria sarebb'ella mai,
gloria sarebb'ella mai, / che di voi si dicesse: tu non sai
la terra / con questo corpo / che ora troppo ci pesa. idem, i-95
è fatta più per resistere al diritto che per rinvenirlo. 12. locuz.
). luzi, 1-21: pensieri che non erano piu tuoi oggi rinvengono.
testi sangimignanesi, 69: læ saprete di che fama eli èe quelo fancelo e brigatevi
rinvenitóre1, agg. e sm. che ritrova casualmente qualcosa. capuana
con sensibilissimo dolore in espeller l'orina che solo a poche gocce sortiva, fa
navarrete rinvenuti negli archivi spagnuoli, si sa che ve- spucci fu collega di colombo nel
precisi e severi di sorveglianza per evitar che i vasi i quali possano rinvenirsi si
abbrustolite indosso. 2. che si è ripreso da sgomento, da costernazione
esclamò: -ecco spezzati tutti i legami che mi tenevano avvinta a questa terra.
e rinvenuta della meraviglia di quella corsa che pur le sembrava affatto miracolosa, s'
4. reso nuovamente morbido da secco che era (un cibo); reidratato
erano amalgamati in una manteca gialla, che, rinvenuta dall'alito furibondo, verniciava il
: si piglia il lievame (lievito) che sia già rinvenuto e s'intride.
). nievo, 542: quello che mi dispiace si è che mangeremo la
542: quello che mi dispiace si è che mangeremo la trota fredda e le sardelle
, 234: menandro, i ciel bisogna che se movano / e fanno pur li
mai vedi renverdere / e sai con che prestezza i giorni volano, / a che
che prestezza i giorni volano, / a che sì falsa impresa non disperdere?
pianta. oliva, 453: seminato che sia il frumento, se si attedia di
, 1-50: non dubito... che voi abbiate preso gran piacere di questo
lo calor de questa primavera, / che novamente il mondo cinge intorno. tinucci
e rigar fonti e fiumi: / convien che 'n terra questa iddea adori, /
sopra tutte, la primavera. sapeva che questa era la stagione più temibile per
a farla rinverdire [la psdma] che l'inestar la femina con un ramuscello di
. boterò, 11-53: qual erba che aa tesser sempre viva / prende il
374: egli potrà far rinverdire i gigli che ora sono disfiorati. -per simil.
, 20-151: piansi molto e pregai iddio che mi concedesse quella palma e che la
iddio che mi concedesse quella palma e che la facesse rinverdire e fare frutto,
, onde fu colto / il ramoscel che ombreggia / a la dotta donzella il
donzella il nobil volto, / convien che a te si deggia. / in esso
trono i suoi bei rai, / tal che lieto rinverde, e più che mai
tal che lieto rinverde, e più che mai / al cielo s'awicina.
e portano frutto li alberi di vertù, che dio padre, ch'è il gran
giardino ed innaffialo della fontana di grazia che 'l fa rinverdire e crescere e profittare
. pagliaresi, xllii-m: a ciò che netta ti renda mia alma, / la
, non ti far sordo, / che d'ogni mio peccato mi rimordo. cieco
re l'astuzia grande / e la virtù che in cassandra si trova, / tutto
, non ti commova, / alcun timor che verso te si spande; / la
come dal ciel piova, / tal che rinverdirai, se fusti secco, / poscia
rinverdirai, se fusti secco, / poscia che a l'oca veggio fatto il becco
1-32: come la pianta... che, morta, gittata nell'acque,
laude cortonesi, 1-i-379: ave, vergene che fioristi, / menasti pomo e renverdisti
della sera e il moto della carrozza, che ai vecchi dà sonno, ravviva all'
all'incontro lo spirito degli adolescenti, che simili ai verginelli fiori si drizzano e rinverdiscono
biltà si volge e grida, / sì che s'adoma e tutto si rinverde /
non ho la virtù di medea, che possa un tronco sì secco far rinverdire
mondo, / schiantate questa vite a tal che poi / non mai rinverda da la
molto popolare in ispagna, ne avviene che l'ayuntamento si rinnova o si rinverde
ferita niuna più facilmente toma a rinverdirsi che quella d'amore. aretino, 25-106
il farlo è benefizio della vita, che rinverdisce nel sollazzo da noi datogli. fausto
... fiorirà e rinverdirà vie più che mai. marmitta, 85: ella
mi sento rinverdir la piaga! vincenzio, che sapete quanto vi conferii questa mattina.
801: rinverda ognor più vivida, / che pace tal la serba, / d'
chiuso / d'usignuoli gorgheggio, nella stagion che i fiori / sbocciano al caldo sole
. bacchetti, ii-239: quando seppe che in turchia era abolito il fez,
fez, lincoln gazzaniga, cappellaio, sentì che tutte le sue speranze rinverdivano in un
i loro istinti di fiji de na mignotta che gli rinverdivano in fondo all'anima.
de nostri antichi li alti regni, / che noi ogi de gli omin sem più
... è detta da verbo greco che significa verdeggiare, per fare ella rinverdire
, circa al medesimo tempo o poco dopo che i preraffaelliti riscoprivano il blake incisore,
. giulio strozzi, 16-76: veggo che, sciolto alle lascivie il morso,
virtù d'un picciol vaso / che rinverdisca la già secca etade. guarini,
mancanti. carducci, iii-2-291: oh che dolce sperar già ne sostenne! /
sostenne! / come da quella età che non rinverde / volammo a l'avvenir
pen- sier del suo bel frutto / che morte svelse. siri, iii-839:
, iii-839: queste memorie dolorose, che nell'animo suo lasciavano impressi concetti di
dei loro giorni rammentava certe minime cose che ora, nelle sue parole, apparivano
dolente rinverdire, / odore delpinfanzia / che grama gioia accolse. sciascia, 8-24:
uesto il fiorito e dolce maggio / che 'l mio nevoso verno rinverde ogn'
r'erbe; / ma toma la stagion che vi rinverde, / del rinato vigor
anonimo, i-618: l'aulente fior, che solea sormontare / ogn'altra di fin
animai qui in terra / serpe, che la già frale antica scorza / rinverae e
vivande, sì gli viene buono sangue che gli rinverdiscie lo cuore e fagli avere
: domandate un poco al mio core che vive in voi se volete sapere con quai
. carducci, iii-2-424: il sol che i non sudati / campi a'beati
pinti orti colora; / il sol che via gli sperde / le negre cure e
308: la piccola tregua, più apparente che reale, non aveva servito che a
apparente che reale, non aveva servito che a rinverdire il medesimo uomo di prima
medesimo uomo di prima e più sballottato che mai. albertazzi, 31: una freschezza
volgar., 3-76: niuna cosa è che così agevolmente rinverdisca e riaccenda come l'
fuoco o stella spiega chioma bionda, / che non scaldi, addolcisca, prenda a
, 18-105: « ratto, ratto, che 'l tempo non si perda / per
, gridavan li altri appresso, / « che studio di ben far grazia rinverda »
: l'acqua significa la grazia divina che discende ne la grotta, cioè ne
cattivo esempio più presto secca la virtù che il buono la rinverde. -riacquistare
molto grata, sì per essere di lei che tanto amo, come per le buone
a rinverdire in me alcun buon desiderio che anticamente tra loro mi nacque. -rendere
ha ricevuto dalla natura quella delicata sensibilità che ci lega al passato e ne rinverdisce.
immaginare quelle sensa zioni indefinibili che il mio amico ea io provammo nel
e gli fa grand'onore, / che spera in breve con l'invitto seme /
. leopardi, 825: negli anni che egli [amore] si elegge ad
, suscita e rinverdisce per tutto il tempo che egli vi siede l'infinita speranza e
far riprendere un costume o una consuetudine che abbiano perso vitalità. martello,
martello, 235: non può negarsi che aride come... le vostre
vostre sarebbero le nostre tragedie, senza che questa bella passione le rinverdisse. mamiani
: da per tutto si proclama altamente che il tempo inaridisce gli allori dei padri
11-48: non voglio udire il racconto / che nulla rinverdisce, nulla resuscita.
. bruni, 382: tosto che appar nel cielo / quell'aurora primiera
tomizza, 3-158: si spense senza che la fiamma intaccasse l'erba del cespuglio
alla madonna di pontano è così triviale che potrete fame voi stesso resperimento quando volete
dalla guazza notturna, tutti gli effluvi che esalavano dalle erbe, dagli alberi,
. siri, i-212: parevano più che mai rinverdite le speranze d'un totale
i-5-215: le divisioni intestine sono piaghe che è facile veder rinverdite. 5
. trovare, reperire, rinvenire ciò che si cerca o desidera. m
aveva insegnato a velocissimi scrittori certi caratteri che con piccioli e brevi tratti rappresentavano la
[le vesti], abbruciando quelle che potettero rin vergare. bresciani, 6-
/ così seguisson elli il vostro coro / che 'l poesì direbbe: -ancor rinvérgo
: altri si profondan tanto e s'ingolfano che non gli rin vergherebbe la carta da
, ii-219: amor mi fa parlar, che m'è nel core / gran tempo
, 8-2-367: in quelle tavole e sonetti che voi mi mandaste... non
mandaste... non sono alcuni sonetti che io... non posso riscontrargli
sulle tavole, né gli rinvengo, sì che vi piacerà fare che io abbia il
rinvengo, sì che vi piacerà fare che io abbia il mio libro così sdrucito,
sentenza, perché ell'è d'uomo che sapeva un buondato e bene, per la
dice e crede, secondo lui, che l'anima nostra in noi sia come
mai ho saputo rinvergarvi dentro.. che mi contenti. magalotti, 22-23: veramente
, 22-23: veramente è gran cosa che, con tutta l'industria così infaticabile degli
rinvergare differenza alcuna per la quale coloro che ammettono questo per vero non abbiano anco
per vero non abbiano anco a concedermi che dello sconvolgersi sottosopra tacque del mare,
e del rovinare le case intere allora che rabbiosamente soffia la tramontana e lo scirocco,
non saprei rinvergare se non il dire che in quei tempi che peranco molto del
se non il dire che in quei tempi che peranco molto del rozzo e del gotico
. sacchetti, 173-110: voi vedete che costoro son tutti co'gozzi; la
nella sua attualità; immortale l'arte che concorre alla sua attualità. in doppio
. -tricé). ant. che indaga su un determinato problema. buonarroti
stare avvertiti / se lettere ci sian che la roccella / sia presa. =
anacronismo politico non può durare, sia che rinverga al passato o preoccupi l'avvenire.
s. v.]: quella speranza che vien dalla fede e che è fondata
quella speranza che vien dalla fede e che è fondata nella carità sola può rinverginare gli
mazzini, ii-436: e d'uopo che ogni uomo nato in terra italiana rinvergini
pallore del viso d'un dolce foco, che rinvergina la bellezza. 3
, i-5-177: le rivoluzioni dei popoli, che escono primamente dalla oppressione forestiera o domestica
, 9-206: almeno una parte di ciò che la parola (e la parola lontana
rinvergina in aspetti più evidenti di quel che sarebbe a vederci dinanzi persone e cose
a ricerca ingegnosa di punte, è ventura che d'improvviso lo rinvergina, quasi lo
son forse libero di adottare le parole che il cuore mi porge, non appartengono a
confortata dalla continua sorpresa... che sia stato possibile un giorno esprimere affetti
canto? 3. rigenerato, che ha ricevuto nuova vita civile e culturale
popolo). mazzini, 14-69: che parli di roma e ch'io poteva salvare
mente della terra. 4. che ha ritrovato l'espressività e il vigore originario
. tu vorresti, in breve, che noi ci mondassimo con codesta natura rinverginata
sm. (femm. -tricé). che sa creare nuove parole o attribuirvi nuovi
] il più grande rinverginatóre di vocaboli che si conosca. = nome d'agente
in quel vivo color si rinvermiglia, / che l'onestà dalla vergogna piglia.
e si rinvermigliano, come la reliquia bruna che di subito rifiammeggia liquefatta nell'ampolla.
somigliasi, / il qual, poi che si vede giunto al termine, / pien
cecchi, 1-45: vedendo razzare non so che incredibile biacca e che oro allo stipite
razzare non so che incredibile biacca e che oro allo stipite d'una bottega in una
di roma, per un momento mi figurai che, durante la notte, gli uomini
per rinvemiciarlo di gioventù le pochissime volte che si faceva vedere così alla lontana nel
carducci, iii-15-86: benché è vero che il cinquecento 'ignorò quasi'cotesta maniera
, bisogna rimontarlo fino alla seconda metà, che tutto in italia rassettò, smussò,
einaudi, 3-87: si era creduto che tutto questo retaggio di servitù medievali fosse
di rimediar a quel rinversamento sì strano che in monaco era testé occorso, spedì
poema. 2. artificio retorico che consiste nell'inversione della posizione di due
osservi primieramente una doppia metafora di proporzione che chiama il regio fan ciullo
siri, i-101: le colonne, che sostentano i principati, cioè la benevolenza
l'opposto, e colpivano, più rovesci che diritti, la realità del successo.
capo di dottrina. quel somier, che portava la statua di cibele, si tenea
; / sol una intende al vel, che si rinversa / con una man,
risolvendo la pratica, tutto il disordine che ci stravolge viene originato dalla passione che
che ci stravolge viene originato dalla passione che ci rinversa. 7. attribuire la
. tesauro, 5-279: io vuò che tosto tu rinversi / sopra il crudo
, 7-67: molti fa- rebber ciò che non fanno se potesser mostrarlo fatto per
se potesser mostrarlo fatto per altro che pel fine onde il fanno. gran cose
e con sì pieno corso gir fuori che crederesti aprirsi le fonti del cieco abisso
è certo, o mio saggio, che sempre più si riversa il mondo, perché
, li-1-139: è di tal maniera instaffato che chi volesse parlare al re in pregiudizio
sue,... per modo che cagia indreto rinversato. g. vialardi,
: gli arabi, nazione... che aveva più d'ogm altra sostenuto nelle
le briglie dei ripasciuti corsieri con tal furore che collo staffile scoppiante li sollecitava ad un'
cicerone volgar., 1-89: mentre che noi siamo rinchiusi in questa congiunzione del
vanno zzo, 61: figlia, quando che sia, fe- mina pregna; /
la berretta a rinvèrso per lo pericolo che c'è. -levarsi con la
nientedimeno ha patito male niuno, però che, sostenendo egli pazientemente colla virtù dell'
le tentazioni e dolori, quelle cose che furono date con mal proponimento sì le ha
, non voliate fare torto a quello che ha vinto il tomiamento e la attaglia
tomiamento e la attaglia e non vogliate che questa festa rinvertisca in dolore. g
nel maggiore dolore e nel maggiore tormento che tu avessi mai. rappresentazione di santa
, più tosto la gittò a rompere che la portasse a salvarsi in porto a macao
per armonizzare, né può farlo altrimenti che rinvertendo verso il suo principio, cioè
cose cambiarono e si rinvertirono di maniera che l'ingeri- mento indiscreto e illegittimo e
rinvertire è legge universale della natura, che guarda innanzi e non indietro.
, 2-2-317: il doversi condurre a quel che fra 'grandi si ha per gran
terribile annunzio... inorridì tanto che stette per rinvertire e fare della cristianità
della cristianità de'suoi stati un tale sterminio che ne andasser le nuove a meaco prima
a. pucci, ii-282: quello che sogni... xviii e xix [
.. dove si fanno rinvertire alla forma che si vuole. la bollitura ha da
inf, 30-57: la grave idropesì, che sì dispaia / le membra con l'
dispaia / le membra con l'omor che mal converte, / che 'l viso non
con l'omor che mal converte, / che 'l viso non risponde a la ventraia
aperte / come l'etico fa, che per la sete / l'un verso 'l
valore iter, o intens. o che indica moto inverso, e da invertire (
'rinverzare': riturare fessure di legnami, che si fa con alcuni pezzetti di legno per
alcuni pezzetti di legno per lunghezza, che diconsi sverze. -turare le fenditure
e con un po'di calcina i vani che rimangono nel muro, specialmente quando è
, si potev'egli accertar mai meglio che col cominciare a fabbricar sulla pietra quadrangolare
/ con una sua parola solamente / che gli potrebbe far rinverzicare. pascoli,
libri delle tue preghiere, / libri che tutto il tuo segreto sanno, / i
il tuo segreto sanno, / i fior che tu ponesti, or è qualch'anno
sogliano nelle rosee sere, / appena che t'imbatti a rivedere / bigi e secchi
. ottimo, ii-248: qui nota che invidia arde il sangue ed il caritativo
. simintendi, 1-73: comanda che l'offese selve rinverzi- scano. benci
.. taglia e pota tutto quello che è troppo cresciuto, acciò che nelli intervalli
quello che è troppo cresciuto, acciò che nelli intervalli ordinati de'tempi una altra
nella loro sustanza, riempiono le cavità che quivi trovano, e i vasi e le
le fibre tutte gonfiando, fan sì che quei fiori e quell'erbe rinverziscano. cinelli
pratoline, e le pendici erbose pareva che rinverzissero. 2. figur. riprendere
tende lacci in si diverse tempre / che quand'ho più speranza che 'l cor n'
tempre / che quand'ho più speranza che 'l cor n'esca, / allor
. villani, 1-483: so ben io che da molti mesi in qua [lo
per ispaniarsi; e fommi a credere che, sentendosi da me rinvescare, prov-
. chi racconta senza alcun riserbo ciò che ha visto o sentito o ciò che
che ha visto o sentito o ciò che gli è stato confidato. varchi
leggerezza o per eccessiva loquacità, ciò che si è sentito e che dovrebbe restare
, ciò che si è sentito e che dovrebbe restare segreto. varchi,
da qualcuno di questi riporta novelle, che vanno rinvesciando ogni cosa, quello che
che vanno rinvesciando ogni cosa, quello che è e quello che non è. idem
cosa, quello che è e quello che non è. idem, v-47: 'rinvesciare'
cantù, 130: così rinvesciava e ciò che sapeva e ciò che immaginavasi.
rinvesciava e ciò che sapeva e ciò che immaginavasi. = etimo incerto.
gennaio, la prima cosa vi dico che per la recomandazione ai raffaello griselli io
cne si potrà fare, perché dubito che non si sia fatto un rinvestimento d'un
e1 prete mi disse avervi avisato che è solecitato di levare que'danari d'
que'danari d'in sul banco, che credo sarebe bene e troverebesi da rinvestirgli
inedito di artisti, xci-iii-556: vuole che si paghino a'frati
nel maggior dolore e nel maggior tormento che tu avessi mai. -accrescersi essendo ricambiato
amor cotale chesta /... che null'omo amasse sanza frutto, / che
che null'omo amasse sanza frutto, / che l'amore d'amore si rinvesta.
di roma si veggono i canali, che conducono l'acqua, armati tutti e
. rinviàbile, agg. che si può rinviare, differibili.
croce, iv-11-54: il punto sostanziale è che ciò che agli alleati sembra cosa secondaria
iv-11-54: il punto sostanziale è che ciò che agli alleati sembra cosa secondaria e per
mi chiederà forse qual sia il profitto che mi propongo. rispondo questo essere il rinvia-
scrisse a un suo amico segreto, che il di del tomeamento li riammettesse arme
mandate a s. cerbone è già pattuito che gratuite affatto, che raffazzonabili o rigettatali
è già pattuito che gratuite affatto, che raffazzonabili o rigettatali, che a me
gratuite affatto, che raffazzonabili o rigettatali, che a me serbati i rifiuti e rinviatimi
te la mando, con preghiera però che la rinvìi. d'annunzio, v-2-374
d'attacco o per rimetterla in gioco dopo che è uscita dalla linea di fondo;
altro giudice di grado eguale a quello che aveva pronunciato la sentenza annullata (per
rinviata la causa tra le stesse parti che agiscono nella stessa qualità, sia impugnata per
, con provvedimento del giudice istruttore, che l'imputato (a carico del quale sono
. il giudice istruttore, se riconosce che il fatto costituisce un reato di competenza
un reato di competenza del giudice ordinario e che vi sono sufficienti prove a carico dell'
celebrazione di un processo già iniziato (e che pertanto dovrà riprendere dall'inizio).
inizio). soldati, 2-179: che cosa me ne faccio, della laurea,
laurea, e di tutta l'intelligenza che dici? ho davanti dieci anni di pretura
o il pretore può disporre con ordinanza che il dibattimento sia rinviato... in
... in conseguenza del provvedimento che rinvia il dibattimento, il giudice può valersi
. ghislanzoni, 1-9: gli studenti che portavano barba o mustacchi rischiavano compromettere il
a far noi con un padron duro che è il pubblico. stampa periodica milanese,
rapporto mi piace di rinviare tutti coloro che amassero di veder trattata con pienezza e
, iii-vm-19: è più laudabile l'uomo che dirizza sé e regge sé mal naturato
contro l'impeto de la natura, che colui che ben naturato si sostiene in buono
impeto de la natura, che colui che ben naturato si sostiene in buono reggimento
. re-, con valore iter, o che indica movimento contrario, e da inviare
, agg. rimandato indietro alla persona che lo aveva inviato (un oggetto)
sm. (femm. -trice). che decide una proroga, un rinvio.
al 15 gennaio 1913. tutti coloro che si sentivano già il milione e mezzo
legati..., nondimeno sapendosi che tali improvvisi e momentanei rinvigoramenti spesso tradiscono
buti, 2-558: per la dolcezza che sente fanima de la beatitudine che aspetta
dolcezza che sente fanima de la beatitudine che aspetta e della grazia divina che irriga la
beatitudine che aspetta e della grazia divina che irriga la notizia del bene e del
priorato, 1105: questa è la tromba che risveglia l'animo de'soldati, rinvigora
i comodi ed i beni della vecchiaia, che, se il corpo affievolisce, afforza
. di rinvigorire), agg. che rinvigorisce, che ritempra. rebora,
), agg. che rinvigorisce, che ritempra. rebora, 3-i-152: la
. siri, ii-720: vivamente risentendo che gli ecclesiastici medesimi col loro inesorabile rigore
di un rinvigorimento dell'autorità, invocazione che anch'essa, a chi bene osserva,
nazionali, per la sua stessa origine che lo rendeva irriverente e ignorante delle cose
volta per deboleza, come è in quelli che si solie- vano del male, e
, e la cura sua è con cose che reinvigoriscono e recreano il corpo. buti
. buti, 3-123: la verità, che è lo parlare della sapienzia, è
lo parlare della sapienzia, è quella che rinvigorisce e scalda sì l'uomo che
che rinvigorisce e scalda sì l'uomo che lo fa vigoroso in perpetuo. castelvetro,
castelvetro, 8-2-287: mesci del vino che sia tale che col caldo suo possa aiutare
: mesci del vino che sia tale che col caldo suo possa aiutare la vita
, gli è anche necessaria la caccia, che suole i corpi più deboli e delicati
, raccende in certo modo quella scintilla che è in lui del fuoco divino, e
: sformato in viso da un'ira che pareva lo rinvigorisse, era così brutto da
rinvigorisse, era così brutto da vedere che la donna si voltò da un'altra parte
curvi villani già miei compagni ne'dì che la gioventù rinvigoriva le nostre membra.
: mangia, mangia; è molto tempo che cammini; hai bisogno di rinvigorirti lo
ii-287: la vite... meglio che a maiuoli, si pianta a propaggine
». ottimo, i-147: da che virgilio vide che non bastava il conforto delle
, i-147: da che virgilio vide che non bastava il conforto delle sue iarole
animo per i segni del suo viso che manteneva la paura nell'autore, come
il cuore della sua donna, dicendo che ad un nobil core ella era cosa impossibile
è il valore del sopraggiunto principe greco che ha potuto rinvigorire i suoi presso che
greco che ha potuto rinvigorire i suoi presso che sconfitti e sconfigger i nostri già vittoriosi
altra maniera d'inanimarla e rinvigorirla, che avendo sperimentata profittevole a me, vorrei
avendo sperimentata profittevole a me, vorrei che riuscisse altrettanto a lei. mazzini,
una stretta di mano a voi tutti che amo, rinvigorirmi di speranze e di affetti
segneri, i-19: considera l'utilità principale che caverai dal pensare spesso alla passione di
dal pensare spesso alla passione di cristo, che è rinvigorirti al patire.
necessario in tanto di rinvigorire più tosto che rallentare le mosse deh'armi. foscolo,
figli di sciagurate passioni; e colui che ne ha più degli altri, e,
più degli altri, e, non che poterle reprimere, s'è trovato in tali
lì a fianco un 'bureau de correspondance'che mi rinvigoriva tal desiderio. pascoli,
rinvigorire lor parte, mandaro a'fiorentini che gli atendessono, che voleano la battaglia
mandaro a'fiorentini che gli atendessono, che voleano la battaglia. siri, iv-1-491
, 390: le stesse rivoluzioni, che apparentemente hanno il fine di mutare e
nostro ragionamento sopra le idee e recitarvi quel che intorno ad esse scrive seneca a lucilio
b. corsini, 11-50: già che a convertire in risi i pianti / e
rinvigorirà le rime mie, / tanto che le lor gioie estreme io canti?
, chiara di te memoria / fin che 'l sol porti e ovunque porti il
il sonetto e non par più quello che prima era, affettato e servile.
così di dentro nascono certi gagliardi atteggiamenti che rinvigoriscono il tuo favellare, e chiamansi figure
per conquistare gli 'acuti'non vi è che un solo mezzo: rinvigorire le note più
tengo per certa cosa... che le grandi città sieno una delle principali cagioni
libertà del commercio de'prodotti della terra, che rinvigorisce la coltivazione, e di facilitare
animo e provocarlo non meno allo sdegno che alla libidine... volevano che gli
sdegno che alla libidine... volevano che gli si convenisse il genere diatonico,
. desanctis, ii-15-131: io credeva che, dopo il... discorso
esaurita, quand'eccomi il deputato toscanelli che la rinvigorisce di nuove forze.
67: in queste radici è la forza che passa al cuore, e in quel
, e in quel bianco fiore una virtù che rinvigorisce il cervello. foscolo, xi-1-207
porta, 4-163: sento rinvigorir i spiriti che già mortificati erano. g. p
. leopardi, 57: la maggior consolazione che potrai darmi sarà quando mi dirai.
sarà quando mi dirai... che ti sei rinvigorita e di animo e
un ambulatorio tante madri con tanti bambini che attendevano di essere visitati per andare al
dionisio vedesi collocata la piramide, in memoria che nell'anno 1572 per la festa di
e d'agiungere forza e virtù alli troiani che non potevano resistere. 14
quasi poscia impossibile a farla rinvigorire, sì che, di male in peggio avviliti d'
amano in lui quella fede imperterrita, che in tanta discordia di realtà, non che
che in tanta discordia di realtà, non che vacillare, rinvigoriva. pascoli, ii-15
ch'e- rano più guelfi d'animo che li ghibellini, per lo danno ricevuto
fermavano timorose immagini di futura guerra, tosto che l'una parte e l'altra si
e l'altra si fosse alquanto ristorata e che, rinvigoritesi di forze maggiori, avesser
i gesuiti e dall'altra la massoneria, che proprio allora, col gran maestro lemmi
: le alterazioni sempre rinvigoriscono fra coloro che hanno l'ira in corpo. 17
rinvigorire della malattia, e non sentirete più che l'urgente bisogno della verità.
considera acutamente il galileo poter avvenire che si rinvigorisca il moto di una ruzzola
: ricoveratasi allora in un picciol borgo che ritrovò sulla strada maestra, quivi riposo il
tutta l'energia per difendersi dalla moltitudine che lo assaliva, così che il sentirsi rinvigorito
dalla moltitudine che lo assaliva, così che il sentirsi rinvigorito fu l'inizio della
. bartoli, i-4-88: di quegli che senza pencolo di morire fra via non
già di tre mesi, condotta poco men che aire- stremo, a lui raccomandandosi,
,... erano di parere che l'assedio si abbandonasse. frusoni, 4-i-32
adulatrice di fannia. 4. che ha raggiunto una maggiore forza creativa (
sm. (femm. -tricé). che ritempra le forze. rebora,
3-i-505: osserva il tuo regime rinvigoritore, che aiuti l'energia intima del tuo spirito
per i deboli, mentre non c'è che una cosa sola che possa fare al
non c'è che una cosa sola che possa fare al caso: la somatose!
arte popolare sonori forze ascose e rinrigoritrici che vanno... sviluppate. =
lamentava dover pulire le scarpe di una che non si sapeva di dove veniva, di
di dove veniva, di una perduta che l'avevano raccattata per le strade, lei
l'avevano raccattata per le strade, lei che era onesta, povera sì, ma
ma onesta! se avesse indagato bene in che consisteva questa onestà, o meglio se
meglio se avesse potuto ascoltare i racconti che il suo giovane amico faceva ai compagni dei
ci umilia / la sorte rea, che il genio ci sublimi; / si sprezza
genio ci sublimi; / si sprezza quel che troppo si rinvilia, / chi stimato
biscotto e broda alla canaglia, / che salta e morde allor ch'ella rinvilia.
cosa poi è rincarato, / sentendo che 'i tapon non era morto. guicciardini,
a l'usato, ma più ristrette che mai: poco si lavora, el grano
poco si lavora, el grano rinvilia forte che vale meno di soldi trenta, l'
, 18-3-8: proposero... che né in firenze né per tutto il dominio
i socialisti di treves hanno già detto che per loro la questione nazionale non esiste e
al dir dei timidi egli è tale che all'agricoltura manca premio, e si
capponi, 1-i-337: vi è forse taluno che, alla introduzione dè'grani forestieri imputando
avere stremati, allupati i pochi agricoltori che rimasero in piedi alla raffica del fisco
una minore domanda, se è possibile che il proprietario coltivatore rallenti la produzione per
ogni merce da lontano, / tal che son rinvilite il sei per due.
tanta preda di roba e sopratutto di uomini che il prezzo degli schiavi molto rinvilì.
o ricomperava nel corso dell'anno, secondo che il prezzo dei crediti sul monte o
cresciuto di tanto quello delle poche cose che il denaro può fabbricare: i frutti
la curia romana ne rimase sgomenta così che gli uffizi rinvilirono tanto da non potersene più
pass, di rinvilire), agg. che ha subito un forte ribasso (una
al popolo lieto dell'abbondanza di dire che il nome solo di pompeo avea la forza
. -svalutato (una moneta); che ha perso valore economico (una proprietà
... uomini d'affari, che tengono il forziere zeppo di 'azioni'rinvilite e
tengono il forziere zeppo di 'azioni'rinvilite e che quando sentono suonare un valtz e veggono
veggono la luna in cielo sperano subito che le loro azioni rialzino la testa. de
pompeo ragionar seco più afflito e più rinvilito che non l'avea veduto altre volte.
1-1-237: ciò, ed altro, richiederebbe che questo articolo si rifondesse in gran parte
ma lo scrittore, quantunque abbia pensato che fosse meglio publicarlo che lasciarlo in oblio
quantunque abbia pensato che fosse meglio publicarlo che lasciarlo in oblio, non si sente
cardinale barberino non iscorgeva da che filo pendessero le sue speranze, trovandosi
uno albero saracinesco. lodasi quello che... nel maneggiarlo si
. nel maneggiarlo si rinvencidisce, che non sia meschiato né con legno, né
1-105: si confida nell'ipotesi verosimile che le poste italiane siano troppo sovraccariche di
municipale, dovrebbero parer delusioni a quelli che s'aspettavano costituzione politica, rinvio degli
altro giudice di grado eguale a quello che aveva pronunciato la sentenza annullata (per
annullamento) senza rinvio: a seconda che con il provvedimento di annullamento (cassazione
sentenza impugnata la corte di cassazione disponga che la causa sia rimessa avanti a un
merito per la rinnovazione del giudizio o che invece con la sentenza di annullamento (
cassazione. -giudizio di rinvio: quello che viene celebrato avanti al giudice di rinvio
altro giudice di grado pari a quello che ha pronunciato la sentenza cassata. ibidem,
(anche soltanto rinvio): quello che si compie per riprendere il gioco dopo
durante un contrasto la catenina d'oro che portava al collo. si mise a cercarla
chiamo subito la donna e l'awerto che la mia partenza è rimandata, le preciso
rinvio, pregandola per amor del cielo che tutto sia all'ordine per quel giorno
della celebrazione di un processo già iniziato e che al momento non può proseguire a
evitabili difficoltà (e ciò comporta che la celebrazione del giudizio dovrà,
o il pretore può disporre con ordinanza che il dibattimento sia rinviato. -l'
bassani, 3-46: io, proprio io che non avevo subito l'umiliazione del rinvio
ufficio o ente (diverso da quello che fino a quel momento si è occupato
alla commissione del 'budjet', e che non sia presa per ora in considerazione.
ii-4-216: non so se tu sappia che il decreto di sospensione provvisoria pel guadagni
provvedimento con cui il giudice istruttore dispone che l'imputato (a carico del quale
o la sezione cu accusa, se riconosca che il fatto costituisce un reato di competenza
o del pretore... e che vi siano prove sufficienti di reità a carico
, delle circostanze aggravanti e di quelle che possono importare l'applicazione di misure di
della comunità intemazionale), a seconda che esso abbia valore e funzione di recepimento
dato ordinamento nell'ambito dell'ordinamento stesso che fa il rimando e di cui diventa
di cui diventa parte integrante, oppure che essa comporti che la disciplina di un
parte integrante, oppure che essa comporti che la disciplina di un certo rapporto o materia
, intesa come normativa riconosciuta dall'ordinamento che fa il rimando ma estranea a essa
. 9. tecnol. congegno meccanico che muta la natura o la trasmissione del
: dispositivo, costituito da un asse che si ingrana sull'asse dell'elica, applicato
11. alpin. laccio munito di moschettoni che facilita l'assicurazione e lo scorrimento della
aretino, 20-173: la mattina inanzi che si levi fa venire una giudea con
una giudea con mille goffezze, e paragonate che tu l'arai con le mantovanarie,
e con il cucù, e borbotta tanto che ei venga a proferirle. quando no
ricchi parenti o altri amici, sperando che rinvitin te, ma chiama poveri.
la sera seguente e comandò a'serventi che gli porgessero e mettessero avanti tutti vasi
poerio, 3-556: quale a colui che lungamente attrita / ebbe l'alma dal
, e per troppa pressa non lascia che li altri compagni rispondino se lo vogliono o
el paese / e savio è el contadin che se n'è ito.
; e il modo si è questo, che tu dichi: -primo mio a
un fiorino... e 'l primo che noi troviamo dimandisi del nome se cognoscer
, e tal nome sia di tali che ha ditto 'primo mio'; e poi il
'primo mio'; e poi il secondo che si trova, sia tal nome del secondo
tal nome del secondo; e allora, che pare aver miglior nome inviti a rinviti
pratesi, 4-163: io dico che rinvivisce a fargli vedere il fiasco o
biam portato qui al caldo questa vecchia che si sveniva per la strada e ora
per la strada e ora si aspetta che rinvivisca del tutto. landolfi, 15-139
questo subitaneo e concorde rinvivire di un che sepolto; troppo bella, tale da
parronchi, 84: non dispero più / che il cuore rinvivisca tra le mura /
pea, 7-524: 1 capelli che adesso portava piuttosto fluenti e disordinati.
: sì son montato in doglia, / che mi con- ven for voglia -di mostrare
ven for voglia -di mostrare / lo mal che gioì mi sfoglia / e tutto mi
e tòi quella spada e quelle calze rosate che vi sono e rinvolgignene in uno sciugatoio
, pieno di rena, alla guisa che nel paniacciolo veggiamo stare i paniuzi;
, 14-1-124: il signor senatore si accorse che il foglio, col quale il cioci
, 21-74: desiderandosi finalmente di vedere che via tenga l'aria della vescica per uscir
dall'acqua, avendone cavato il duro che hanno in mezzo, si rinvolgono nella farina
si lamentava ch'ella non avea in che rinvòlgere el suo fanciullo. m. adriani
rivolgersi nella più ricca sopravesta di porpora che avesse... e le ceneri
a. braccesi, 21: omè! che troppo agli occhi miei piacete, /
mi par leggiadro il vostro aspecto, / che m'ha rinvolto in sì proterva rete
a spedita- mente mandar fuori il concetto che sma dentro, a non lo rinvòlgere
ed in casse; e detto quel che s'aveva a dire, fermarsi.
2-iii-69: gentile scorrezione di costrutto, che nasconde nel mezzo e quasi rinvolge nella pezzuola
audace quanto vuole e senza paura, che per lo sozzo aspetto di sì gran
9-300: irrisore e non penitente è quelli che pur vuol fare quello di che dice
quelli che pur vuol fare quello di che dice che si pente e confessasi e fa
pur vuol fare quello di che dice che si pente e confessasi e fa come
fa come il cane... che ritorna al vomito e fa come il porco
al vomito e fa come il porco che, poi ch'è lavato, si rinvolge
il letterato, / io son sol colui che sa. d. sestini, 104:
così assortiti in sacchi di cuoio, che si ricuoprono con una tela incerata; dopo
; ma buono, anzi 11 meglio che si possa avere. poi asciutto, va
n'escon fuori tanti formigliolini: vedesse che brulicame! cominciano a brulicare, tutto un
brulicare, tutto un formicolaio fanno, che par impossibile venir a quella maniera.
essendo sola, come dovea fare, / che non ha pezze, fasce, né
: allora lo pregai questo misser andrea che fussi contento di dire al cardinale..
contento di dire al cardinale... che lasciassi fare a me, per
lasciassi fare a me, per che io mi farei rinvoltare in un materasso e
fango. firenzuola, 350: subito che egli [l'asino] ebbe veduta
giovane da bene, gittata via la soma che e'portava, e'se la cacciò
e'se la cacciò addosso così piacevolmente che egli la rinvoltò tutta per quel fango
. passare qualcosa in una polvere in modo che questa vi aderisca. soderini,
rinvoltare l'oggetto più scandaloso. in che era l'offesa alla gente? che
in che era l'offesa alla gente? che diritto à la gente a pretendere che
che diritto à la gente a pretendere che uno porti rinvoltato un granatino, una
pasini, v-556: non siamo che rappezzi e bastardume, fogli instabili e
carnefici di noi medesimi, aborti malvenuti che si sdraiano nel male a guisa d'un
nel suo piscio. 4. che si trova a stretto contatto con gente di
. ma già a chi lo dico io che fo la mia vita di soldato che
che fo la mia vita di soldato che campa sullo stipendio, sempre rinvoltato fra le
, sempre rinvoltato fra le bestie, che puzzo di scuderia lontan le miglia.
26: resposta proferì con tanta modestia che, benché la fusse rinvolta in panni vilissimi
vilissimi, più non poteva ascondere quello che la natura li dimostrava. celimi,
casa per dormire, sentì non so che ladro, il qual cercava la casa una
robe. l. salviati, 19-58: che voi v'andiate / ben rinvolto ne'
. dottori, 1-219: l'ultimo che passò di quella gente / rinvolto nel tabarro
i-46: io sarei tentato di credere che dante avesse l'animo alla parabola del servo
avesse l'animo alla parabola del servo, che il capitai, postogli in mano che
che il capitai, postogli in mano che mettesselo a frutto, rinvolto in un
a un montuoso casamento / dva gente che, mentre move il piede / sopra
e fian molto giovevoli / per colui che, rinvolto nella scabbia, / con tanta
sì presta stregghia / menar da servo che '1 signor solleciti. 4.
iti a urtare una banda di scoppiettieri nimici che volevano ferire per fianco, e come
cavagli nimici gli hanno soccorsi: tal che, rinvolti tra l'una e raltra cavalleria
le mani e il viso d'uno bambino che, rinvolto nelle foglie, pareva che
che, rinvolto nelle foglie, pareva che aiuto le domandasse. selva, 5-157:
selve di niello e d'aitone, che consolano di cupa verdura la scarna montagna;
la scarna montagna; e l'incendio che, sull'imbrunire, dilata la vampa
altre sue mezze nerezze e mezze abiettezze, che non osavano essere intere perch'egli era
219: andrea, uno de'fratelli minori che si trovava alla porta del monastero,
ma velata d'un tenue velo poetico che mi faceva più modesta e insieme più
essenza divina. salvini, 39-iii-204: che iddio vi sia, non vi ha nazione
così barbara né così rimota dall'umanità che noi creda; ma che cosa egli
dall'umanità che noi creda; ma che cosa egli sia è un segreto imperscrutabile,
a l'antica rinvolto a l'ombilico che pendesse con queste lettere: 'otium
e crespi. 9. che ha motivazioni complesse; non usuale.
quale poi non ci dia altra occasione che di profferire un 'no'così sterile come agevole
sospirando. galileo [tommaseo]: più che mai rinvolto nell'ignoranza e nello stupore
quai più belli de'due nominati, che noi veggiamo co'nostri occhi? già rinvolti
sarebbe a dire uno rinvolto di carte che si spargeva nella aria. sassetti,
! quel tuo rinvolto bianco, / che tu ti se'creduto / mettere in quella
di scudi dieci per ciascun rinvolto, che in tutto sono scudi quaranta. marchesa
: ma qui, una rosa, in che rassomiglia la radice che le fu madre
rosa, in che rassomiglia la radice che le fu madre? o un tulipano,
? o un tulipano, la cipolla che il portò gravida nel suo ventre e partorillo
: io mandai, per le seconde navi che di qua partirono, a carlo velluti
, anco nel figurato: animali immondi che si rinvòltolano nel fango. 3
2-45: aveva in braccio una bambola che consisteva in un sasso tondo e rinvoltolato
: un vecchio rinvoltolato negli scialli, che pareva seduto, in testa un berretto
un cotale loro giuoco e sollazzo più tosto che per compagno, si dice avere portato
, 2-144: io vo a chiamar taddea che venga a far non so che rinvoltura
taddea che venga a far non so che rinvoltura per il vecchio. -corteccia;
coperta di grossa tela e ordinaria, che copre mercanzia da spedire, che talvolta
, che copre mercanzia da spedire, che talvolta si conserva, ché non ci vada
doni, 6-198: noi, buoni piselloni che ce lo veggiamo far insin su gli
. /... acciò / che la fiammetta non avesse landò: / che
che la fiammetta non avesse landò: / che se e'seguiva, vedede che scandalo
/ che se e'seguiva, vedede che scandalo / se gli faceva, ohimè!
caro [tommaseo]: facendomi coscienza che per nostro particolare interesse si mettano alle
essa dovrà dipendere da tutte le rinvolture che nel corso del tempo potrebbero sopravvenire nel
l'imprese e l'armi, / che già nel fosco suo rinvolve e copre /
; avrà l'una in fuori più che l'altra, tanto la rinzaf- feranno
, tanto la rinzaf- feranno con bambagia che proporzionate si mostreranno con giusta forma.
. bartoli, 57-34: non penso già che sia da stimar poco che tutte le
penso già che sia da stimar poco che tutte le concavità si debbono riempiere e che
che tutte le concavità si debbono riempiere e che e'bisogna in ogni minimo luogo rinzaffare
vi rin- zafferò col mio segugio / che parrà cn'amo v'esca de la
grandissima di voi: / ed or fìa che v'ingoi, / s'a chiederci
e come abbin consumato le tavole sottili che la tengono rin- tasata, devi con
di calcina sopra le muraglie, il che si fa con calcina, arena di fiume
il suo inganno faceva acquisto di casoni che rinzaffava alla meglio di bianco. =
7-31: quelle muraglie di casine rustiche, che passano zeppe, rinzaffate di intonaco bianco
linati, 18-40: tutti gli aspetti che aveva intorno si risolvevano per lui in
essere, lo intonico non si attaccherà tanto che asti alle mura. = deriv
, g-xx-184: questa sorta di peli, che intrecciandosi fra di loro formano diverse stravaganze
, voltata, con una canna di stufa che innalzatasi a zigzag la traversava e da
una sala lunga con tre finestre, che davano sopra i piccoli giardini verso il
il colmo lisciato. 2. operazione che consiste nel riempire le cavità dei muri
? -si rinzelò titta, accigliato. -credete che noi invitiamo a tavola per un sol
il fondo caratteristico del fausto mitico e che questi ha di comune con don giovanni,
è più innata nel fausto goethiano, che ogn'istante ha d'uopo di essere
de'romanzieri e de'drammaturghi moderni, che rinzeppano invenzioni di natura diversa per comporre
, ma non bisogna guardare le stampe, che, per rin- zeppargli, gli hanno
farò ripieno di grassumi lonzi e dilombati che ti snerveranno lo spirito e la persona
per puntellare o rinzeppare il verso che per altro. tommaseo, ii-19: i
si rinzeppasse in guisa tale d'umore che il raggio sepoltovi entro vi rimanesse murato.
nel castello, dove si ritrovarono tanto rinzeppati che non potevano rimaneggiarsi con l'armi.
e la letteratura del secolo xv', che mi viene rinzeppato di molta erudita borra
senz'avere a ricorrere a quelle rinzeppature che, quasi biette in lavoro fabbrile, osservò
cosetta da mangiare e lo rinzipillavano tanto che e'crepava. buommattei, i-iii-2-117:
buommattei, i-iii-2-117: alcuni son tanto fieri che, fate lor ben, se sapete
è cercato dì zolfare le viti appena che avean messo le prime foglie, poi si
così anco 'inzolfare'e 'azzolfare', secondo che l'orecchio consiglia. =
senza rimovergli / sino al crepuscolo / che in ciel chiarì. / allora mutagli,
). ant. e letter. che è di natura cattiva e incline al
natura cattiva e incline al male; che ha una condotta riprovevole o perversa:
54: non fu cotanto ria medea / che le piacq'al figliuol la morte dare
, ché non fuggi via, / poi che gita se n'è la tua famiglia
gherardi, lxxvin-iii-320: doma la gente che sì ti dispetta / e che m'
gente che sì ti dispetta / e che m'è si nimica, pazza e lorda
: taccia dicearco e l'infinito / stormo che 'l segue scelerato e rio.
magistrati di quella repubblica è il consiglio che si chiama de'discoli: quest'è il
de'discoli: quest'è il tribunale che purga continuamente la città da questa ria
mani lo scettro al rio ladrone / che ad assano il rapì. -con sineddoche
albertano volgar., 1-26: avegna che molte temine siano riissime, lo consiglio
femina. ariosto, 1-iv-648: -meglio è che troviàn lor oggi una camera / in
vòlsiti / dir de le manco rie che si ritrovano. ghislanzoni, 2-10: in
la gentil coppia, altre fantasme, / che nel dormire altrui chiuaon le vie /
guerra / crudo nemico e rio / che nutre il fier desio / del pianto de'
? -con riferimento a entità astratte che agiscono ai danni dell'uomo.
, 31: sossa ria femena malvagia che tu se'de tucte male condictioni e che
che tu se'de tucte male condictioni e che tu ne menti per la gola.
vederti in man del manigoldo, / che ti darà la spinta per un soldo.
natura sì malvagia e ria, / che mai non empie la bramosa voglia, /
e dopo 'l pasto ha più fame che pria. trattato di falconeria volgar.
in seggio posto, / chiedea ciascuno: che fu dell'usignuolo? / e il
un conforto sol nrè dato, / che fedel sarò chiamato, / lei crudel,
, / l'accoglienze ripiene di merzede / che da te mi son porte! v
, 9-21: quest'è il gran mezzo che il mio grande india / sui grandi
). cavalca, 18-36: conchiudo che 'l buono uomo in questo mondo è
anima ria / va 'nanzi a quel che tutto circuscnve / a pianger senza scusa sua
, 1-1-123: certe anime rie, che colla loro perfidia logorano in vano tutti gli
e ora intendoi mostrar quelli spirti / che purgan sé sotto la tua balia.
volentieri tra li assai e boni, / che non stan sol', se 'n ria
i'son, ch'è si rio / che 'l ben non trova chi albergo li
sì strutto il mondo e fatto rio / che a mal torre e tener s'à
1-9-88: suwertissi ni- nive, quella che era ria, e fu edificata la nuova
era ria, e fu edificata la nuova che non era. cellint, 876:
. cellint, 876: l'ora che a dio l'alma ha a far ritorno
guarini, 205: secol rio, che velasti / co'tuoi sozzi diletti / il
fra giordano, 5-311: ogni opera che in questa vita si fa che sia
opera che in questa vita si fa che sia opera d'uomo, e sia buona
commesse da loro, comeché essi conoscono che quei peccati i quali sono loro imposti
con perseverantissima orazione addomanda esser compiuto acciò che quegli, che già noi à degnato
addomanda esser compiuto acciò che quegli, che già noi à degnato di computare nel
straparola, i-ii: di tutte le cose che l'uomo fa over intende di fare
intende di fare, o buone o rie che elle si siano, dovrebbe sempre il
onde oggi il mondo si diletta, / che hanno sì del lascivo e sì del
infinita bontà, somma eccellenza, / che redemisti dal peccato rio / l'umana
: molto è ria la vita di coloro che non vivono a dio, ma solo
buona o ria, fesempio del prencipe che le leggi. baruffaldi, iii-25:
maggior l'atto crudele / merta di quel che fia ra- bito rio, / perché
l'infedele. -per estens. che provoca l'infelicità dell'amante. gosellino
ho manzi. 5. che spinge ad agire in modo ingiusto o immorale
la fior di bieltate, / quella che solamente d'un vedere / ch'om di
, par., 22-78: le mura che solieno esser badia / fatte sono spelonche
farina ria. boccaccio, vii-40: che nel suo pianger dice che ventura /
, vii-40: che nel suo pianger dice che ventura / avversa gli è al suo
chi la dura / condizion della donna che, pura, / forse non sente l'
peccato né la virtù sarebbe virtù, però che anima non riceverebbe colpa né dall'atto
cristo, 166: non te prego che le tolli del mondo, ma che tu
che le tolli del mondo, ma che tu le guardi da ria tentazione.
speme e di valore ignudo; / ecco che per la ria superbia doma / rasserenar
arcadia; e frema il livor rio / che invan l'adonta. cesari, 1-1-55
186: per tre ragion'v'è scritto che partìo [pompeo]: / l'
[pompeo]: / l'una che non perisser tutti quanti; / l'altra
non mostrar su'fine rio / a cesar che gli stava ognor davanti. donato degli
ria / e modi più da bestia che d'umano, / che con la penna
più da bestia che d'umano, / che con la penna el conci, udire
a beltà periglio! 6. che costituisce una cattiva o penosa disposizione di
dava gran doglia, / el qual pensava che fusse in maria; i..
.. i ma non dimostra altrui più che si soglia; / nasconde quanto può
ria. -che produce affanno, che consuma (l'amore). chiaro
tu vedessi i pelaghi d'umori / che...!... /
la bella mia. rusca, lvi-448: che cosa è
amor? un rio velen, che infonde / l'umor maligno al core
xxxv-15: quegli è saggio provato / che ne le pene fa sua temperanza / e
suo colpo. machiavelli, 1-i-272: coloro che nascono dipoi in quella città o provincia
nascono dipoi in quella città o provincia che gli è venuto il tempo che la
provincia che gli è venuto il tempo che la scende verso la parte più ria,
e tante ella ha varietati insieme / che non è vita più penosa e ria.
ii-20-302: ti ringrazio delle buone cose che mi mandi dicendo. avevo bisogno che
che mi mandi dicendo. avevo bisogno che un cuor giovine mi si dimostrasse così in
, ii-223: convien... ben che tu lascia / li rozzi rimator del
-pieno di tentazioni, irto di difficoltà che si frappongono alle beatitudine (l'esistenza
minor personaggio. 8. che perseguita e fa capitare disgrazie e affanni;
239- 34: esser non pò che quella angelica alma / non senta 'l
ischifa ria ventura. cammelli, 78: che maledetto sia il mio destin rio,
la instabil, cieca e ria fortuna / che ha avuto un tempo gloria per tenermi
piango; e ben fu rio destino / che cruda tigre ad amar diemmi. buonarroti
addio. betteioni, i-497: non isperar che a te men ria / sorte arrida
9: a la bontà divina, / che, di pianeta rio luce empia spenta
: fallì la detta compagnia, / che fu a'fiorentin, s'i'ben
, / ghiacciossi ognun di subita paura / che qualche cruda fera il suo ritorno /
ricorro in così ria / tempesta, che tu sol puoi far finita. goldoni,
particolarmente doloroso). - anche: che avviene in peccato mortale. poesie bolognesi
dicea, « morte sì ria / che ti sovrasta ornai ». -in
sempre speranza /... / 'nfin che canm'a rio tempo e giunge a
dante, ix-5: guido, i'vorrei che tu e lapo ed io / fossimo
al voler vostro e mio, / sì che fortuna od altro tempo rio / non
sue cure addoppia inverso al gregge infermo / che disagio patisce. -sfavorevole (tannata
speranza della vendemmia. 11. che annuncia o che riporta fatti gravi o luttuosi
. 11. che annuncia o che riporta fatti gravi o luttuosi; che
che riporta fatti gravi o luttuosi; che informa di sventure (una notizia).
per un de'suoi, gli dimanda: che novelle? e colui, che suo
: che novelle? e colui, che suo signor per le cangiate arme non
.. la trista e ria novella / che d'amorosa doglia fa penarlo. campiglia
, 1-390: monsignor di mayna, che si ritrovava a lione per andare in delnnato
trafisse così al vivo la ria novella che, da un amor tenero passando ad uno
sono mai stato in agonia / e che fra i trapassati ancor non giaccio.
ciro di pers, 3-170: stelle, che dolce un tempo a me pioveste /
davanzati, ii-560: potete soffrir quel che si legge / scritto di noi e
tuo nome casca, / se adivien che tal discordia nasca / per giusta o ria
dogma sì rio. 12. che ha effetti, conseguenze negative (un
porria dire -quant'è la pena / che l'odio mena -per ria comenzata? idem
? idem, 48-35: onn'om che m'ode mentuvare, -sì se deia stupefare
a augel lacciato dibattuta è ria, / che pur lo stringe e di forza lo
238: la bona induxia è melio che ria fretta, / e non si perde
fretta, / e non si perde quel che si prolunga. groto, 1-113:
, 1-113: ci rallegriamo con vostra sublimità che sia nataper riconsolar la sua patria e
in lui sia spenta / la ria cagion che i danni miei fomenta.
perfetto a l'arbor se figura, / che, quanto più profonno è radicato,
1-iv-20: le sirene, / onde awien che t'awelene / rio concento, /
francesco da barberino, 19$: ciò che ti chiede [il bambino] che
che ti chiede [il bambino] che rio non gli sia, dagliel, se
137: io mi sento una doglia / che mi tien conturbato il cuore mo /
. giamboni, 8-i-108: quelle malattie che sono per colera sono meno rie,
490: lo re domanda erba per colui che cade di rio male. cantari cavallereschi
lezzo et una scabbia / sì ria che 'l gregge ha di parnaso infetto? c
popolo a torme. 15. che provoca un dolore, un tormento fisico;
un dolore, un tormento fisico; che ferisce (un colpo, un'arma)
, ii-556: lasso! e vien che 'l veneno aspro importuno / della puntura
/ versar lagrime molte in sulle mani / che non s'apriro a me, ma
ferito attraversa. 16. che provoca la morte (il veleno).
t'invoca, / e non ottien che rio venen non noca /...
non noca /... / e che colpo offensor mai non offenda? marchetti
ariosto, 1-45: io diro, ancor che di sua pena ria / sia prima
agri- coltor cui nova pianta, / che bei frutti mostrava, irato schianta /
da la fiamma ria, / fate che alcun non taccia / la gloria di quel
taccia / la gloria di quel re che 'l foco agghiaccia. arici, iv-iqi:
fossa, taglierai (fella radice quello che troverai rio. mascheroni, 8-237:
, e tanto vi la lassa, infine che la ria carne sia rosa. lapidario
non v'arrechi / sturbo tal nome, che e'vi guasti / il gusto sì
dipinto al scuro, / con dir che matto sei, deforme e rio, /
mio / un lungo spettro errar, che mi spaventa; / or un demonio,
spaventa; / or un demonio, che col ceffo rio /... paura
: o belle albe serene, / che di roma sgombraro, / dolce cosa
, 206: non creder però tu che parte mia / o più crassa del sol
su quel filo, / come color che stan nel loco rio, / là ove
, 20-23: ci conviene tenere fedelmente che iddio nulla cosa creasse ria, onde
, 132-4: s'amor non è, che dunque è quel ch'io sento?
s'egli è amor, per dio, che cosa e quale? / se bona
, 15-126: 'tutte le cose, di che il mondo è adorno, / uscir
, 3-555: non è cosa sì ria che non si converta in profitto ed utile
corsini, i-5: ludovico or sen vien che con gran fretta / corre a dare
colpevole. iacopone, 30-37: quel che dal suo offico se 'nfegna, / la
giove, / ch'ei non vorrà che, per cagion d'un rio, /
delli altri rii / conosci tu alcun che sia latino / sotto la pece?
la pace lì sta idio, / onde che senza rio / s'essalta sempre quel
. guittone, 163-6: ahi, che villano e che folle follore / fue
, 163-6: ahi, che villano e che folle follore / fue ribellarmete, benigno
/ or no, lasso, sacc'eo che creatore / e salvator e redentor s'
e redentor s'mio? / e non che tu d'ogni meo ben fattore /
sio, / non t'arman altro che 'l rio. dante, inf, 4-40
, e sol di tanto offesi / che sanza speme vivano in disio. idem,
per null'altro rio / lo ciel perdei che per non aver fé. a.
suo disio, / piangendo d'allegrezza che gli tocca, / a'suoi piè
fra lo regno del signore mio, / che non fin'à nulla fiata.
di roncisvalle, 7-7: rechiamava dio / che glie piacesse di far suo desiri /
ulivieri, 176: sì pregava dio / che sec- curso li mande in tanto rio
cantari cavallereschi, 202: castoro, che nel campo si travaglia, / sentì
volson l'onorato rio, / mentre che vóto stette il seggio santo. ariosto,
uccidesti / d'angelica il fratei (che son queirio), / dietro all'altr'
muore. monti, x-3-347: quel rio che ratto all'oceàn cammina, / quel
cammina, / quel rio vuol dirmi che del par veloce / nel mar d'
dante, inf, 3-124: quelli che muoion ne l'ira di dio /
divina giustizia li sprona, / sì che la tema si volve in disio. idem
inf, 12-121: poi vidi gente che di fuor del rio [il flegetonte]
un rio [il lete], / che 'nver sinistra con sue picciole onde /
con sue picciole onde / piegava l'erba che 'n sua ripa uscio. gherardi,
nome quio. anosto, 35-19: volte che son le fila in su la ruota
sariano ambe e divine, / se non che qui quel de la irsuta gota,
sotto al sonno il mondo muto / che dolce sparse in noi di lete il rio
terra duo grandissimi rii o fiumi, che l'uno veniva da ponente e coreva a
e teneva di largheza 4 leghe, che sono 16 miglia, e l'altro
a setantrione ed era largo tre leghe, che sono 12 miglia. sassetti, 322
ra 'nardi indici ne è uno che si chiama gangetico per rispetto del rio
da empoli, 44: fu tale distruzione che il rio era pieno di sangue e
, i-30: io [apollo], che sicuro su l'ardente seggio / per
là dove inonda il rio novello, / che l'alte rive sue di stelle infiora
. petrarca, 67-7: amor, che dentro a l'anima bolliva, /.
mi spinse, onde in un rio che l'erba asconde / caddi, non
: rivo o rio è acqua piccola che esce di vena e corre giù de'monti
, 2-1-147: ditemi le confini, che secondo che i'ho trovato per mia
2-1-147: ditemi le confini, che secondo che i'ho trovato per mia arte,
cacchi, i-134: altri, poi che ogni rio vicino era occupato, si discostavano
più in lungo, raunando e bevendo ciò che occultamente in ogni luogo zampillasse d'acqua
, 2-2-123: t'ama l'aura che vola / e 'l rio che corre,
l'aura che vola / e 'l rio che corre, e t'ama, / t'
, / t'ama quel dolce rosignuol che in versi / or ti ringrazia e chiama
produzione). sappenno rio de roma, che era capo de lo munno, avesse xiii-136
, so. ppena de lo capo, che roma minutissima e di fiori sciamintim, bianchi
di fiori sciamintim, bianchi ed azzurri, che luogo contrario. magi se non clamasse
coi grandi occhi: nel piano / che fugge, a un mare sempre più lontano
fiume. d'annunzio, i-118: noi che qui, sotto il colle!.
sangue / rosso dei rii, poi che il tramonto muore, / si scialbano d'
: i. rrio suole più alto andare che il perpetuo fiume; ampoi quella aqua
maggiore e appresso all'antoniana, dove che ancora corre una rozza d'acqua o
porre la tua ragnaia, awertisci bene che sia tuo da tutte due le bande.
numero'rii, cussi chiamati, di aqua che si partonno dal canal grando. berni
ella commise al gondoliere... che facesse un giro per il gran canale e
madonna, lei potè vedere una pantegana che attraversava l'acqua..., il
acqua,... le zampette che battevano vorticosamente fra il pattume del rio.
simil. rivolo di sangue o di sudore che cola dal corpo o di pianto che
che cola dal corpo o di pianto che scende dagli occhi (e ha valore
rio di pianto, dice: -or che s'aspetta? / soccorrer qui, non
molza, lxv-24: frenate il duol, che v'ange e parte, / chiudete
ange e parte, / chiudete il rio che da begli occhi scende / di pianto
la verginella stanca da quel rio / che le rigò le gote bianche e rosse /
pena ebbe dato due o tre colpi che da quell'arca incominciò ad uscire un
per li piccoli rii di questa vena / che dall'ampiezza sua cava s'appella,
e pianto sparso / tanto per te che potrei fame un rio, / parto col
/... /... che dal suo gran rio talor distille /
b. segni, n-119: de'beneficii che egli (il magnanimo) ha ricevuti
. dal pref. lat. re-, che indica movimento inverso, e da obbligato
quel lapis di virtù celesti, / che il tutto cangia in oro, ov'ei
. di rioccupare), agg. che ha ripreso militarmente una località. fenoglio
in istrada, in quella asperrima strada che lo taglia dall'uno all'altro estremo,
. giambullari, 16: sino a tanto che, tanno settecento quarantaquattro della salute.
sensi di condoglianza, esprimendo il voto che il dolore dell'animo suo sia lenito
vostra e non meno il degnissimo capo che tomamento principale. l'illustrazione italiana [
tedesca nell'estremo oriente rioccuperà il posto che le spetta. soldati, 2-23: si
ora generosa in cui scopersi la virtù che e in voi. pirandello, 8-1130:
se l'arrivo a una vecchia stazione che ti dia il senso d'un ritorno all'
un balenare di luci e di suoni che ti dia il senso d'essere vivo
, ii-403: noi ti leghiamo con che? con riofferirti esso legame. d.
. roccatagliata ceccardi, 2-273: allor che l'aquile tolte con aspra raperia da arminio
il mio petto il dono stesso / che gli largisti in grazia immeritata. -rifl
. dal pref. lat. re-, che ha valore iter, e indica
cellulari, ma tenaci di ungheria, che servono come pietre da macine, offrono
riòmetro, sm. apparecchio radio ricevitore che consente di registrare il rumore cosmico allo
1-23: gridavano, specialmente le donne, che pareva un mercato rionale. bernari,
alla causa. -che abita, che frequenta un dato quartiere. bacchetti,
. manganelli, 16-291: la lingua che ci parla, questo morto rinsanguato,
di gerghi fossili del primo cinquecento, che sanno di delinquenza, di plebe,
xxviii-277: seguirono li capi de'rioni, che sono capi de contrata. ramusio,
. ordinati li caporioni della città, che qui sarebbono come già li capi
tanti rioni, quanti erano i padri che allora operavano in goa. gemelli careri
escano liste segnate da migliaia di nomi che attestino la stessa fede e invochino lo stesso
di giacomo, ii-698: raccontano altri che... sia stato barbaramente ucciso
i rioni et i caporioni e la peste che gli giunga, andavano zanzeando con le
]: non si può rionorare persona che per secondo fine v'onori. =
. dal pref. lat. re-, che ha valore iter, e indica movimento
freddo rioperare contr'al corpo caldo altrimenti che con una >arte di sé. galileo
unirgli l'a più veloce, converrà che la velocità di esso a nel violentare b
si diminuisca, non essendo maggior ragione che la maggiore velocità di a operi nella
di a operi nella minore di b, che la tardità di b rioperi nella velocità
tasso, n-iv-65: non è alcun dubbio che la donna non concorra anch'ella alla
alla generazione se non in quella guisa che piace a'medici, i quali vogliono ch'
i quali vogliono ch'in guisa patisca che rioperi. 2. tr.
. dal pref. lat. re-, che indica movimento inverso e ha valore iter
et un solo sia il paziente, cioè che l'agente operando non possa patire con
riopprimer lo possa, più crudeltà che vera pietade sarebbe. = comp.
pres. di rioptare), agg. che esercita una nuova opzione. - anche
fine della seconda guerra mondiale dagli altoatesini che nel 1939 avevano optato per la cittadinanza
). riordinàbile, agg. che può essere riordinato. pasolini,
vada maturandosi un riordinamento (non so che termine usare) delle ispettrici per gli
e scandalosa, la crisi bancaria, che risaliva ad alcuni anni innanzi, e
, 66-316: un terzo periodo comincia, che deve avere per mezzo il riordinamento delle
e. cecchi, 8-164: si ricorderà che il riordinamento e la riapertura della galleria
, la quale scatenò infinite polemiche, che molti dipinti,... per la
continuati e spicciolati di messer agnolo. che fatica, caro beppe! idem,
caro beppe! idem, ii-14-21: fin che io non abbia fatto una revisione
questa revisione e ordinamento non può esser fatto che a
elaborazione del libretto non può essere appunto che quello di un'esposizione sintetica intercalata di
e chiarita di note: esposizione tuttavia che vale riordinamento unificatore. 4
più in questi il timor de'nemici che le minacce o le percosse de'propi capitani
. savonarola, i-195: vi dissi che dobbiate pigliare buona forma in questo vostro
forma in questo vostro nuovo governo e sopratutto che nessuno pensi farsi capo, se volete
volete vivere in libertà: la forma che avete principiata non può stare se non la
egli ebbe cacciati i tarquini, giudicando che quel regio governo agevolmente si potesse in tirannide
fare gli accoppiatori e l'altre cose che in simili casi si costumavano, s'attese
tiene qualche grado d'infelicità quella città che, non si sendo abbattuta a uno ordinatore
spedale o luogo pio di alcuna sorte che egli non visitasse, riordinasse e provedesse regiamente
6-282: ecco il figliuolo di dio, che riordina le opere di dio padre suo
della famiglia tasso, n-ii-378: diremo che la forma d'una casa sia l'
d'una casa sia l'ordine e che 'l riformare la casa o la famiglia altro
casa o la famiglia altro non sia che riordinarla. 2. ricomporre in
153: solo il principe di condé, che..., rotto e trapassato
. -per simil. rimettere al posto che loro compete i ballerini in una danza
a man riordinato / il ballo, che tendeva allo scompiglio. -per estens.
nostra per riordinare e unificare un partito che, potente per numero, coraggio individuale
di questi archivi pubblici e privati, che giacevano confuse fra la polvere. foscolo
cesarotti, 1-xxxix-74: l'edizione di pisa che mi sta alle spalle ed esige ch'
riveda, corregga e riordini le cose che restano. carducci, ii-1-173: finirò di
. govoni, 13-94: sono sicuro che il libro come l'ho riordinato ti piacerà
ho riordinato ti piacerà ancora di più che prima. 4. riconsiderare,
antichi n'è stato scritto riordinare e quello che di nuovo abbiamo trovato noi manifestare.
tasso, 12-562: tutti i successi che sì fatti troverà... senza rispetto
vero co 'l finto, ma in guisa che 'l vero sia fondamento de la favola
4-2-385: sarà... necessario che voi con sottili distinzioni riordiniate questi vostri
, acciò non si resti privi delì'utilità che ne possono arrecare. -rappresentare o
: nulla... più ìmprobo che voler scomporre e riordinare nella descrizione una
. gelli, 17-293: da poi che voi volete pure, messer pier- francesco
, messer pier- francesco mio onoratissimo, che io vi racconti il ragionamento stato tra
cosimo bartoli e me quello stesso giorno che voi nuovamente fuste rieletto nel numero di
fuste rieletto nel numero di quegli uomini che debbono riordinare e ridurre a regola la
di riordinare le tue letture a quel che chiedono i programmi elementari e tecnici; ma
, ii-44: ci furono delle cose che certo incoscientemente lo avevan legato a lei
, cxxi-iii-60: sento il bisogno di qualcosa che mi riordini. -rifl.
nievo, 678: a mano a mano che lo stomaco tornava in pace, anche
sole: conversan con le mature prostitute che si riordinano i capelli e si scuotono
, 5-80: riordinatasi... meglio che potè con l'aiuto della buona dama
merita né meno la briga di ulteriormente descriverlo che col nome di un ammasso di pietre
col nome di un ammasso di pietre che vogliono essere riordinate in forma di un
quali usò tanta diligenza e mostrò tanta grazia che il papa e chiunque altro le vide
il papa e chiunque altro le vide giudicò che non si potessero rappiccare le membra loro
si riordinerà... la strada che da flueben porta a branen. 7
: salutami la bice, la quale spero che ti avrà aiutata a riordinare la casa
.. ha mostrato come quelle cause che disordinano la luna, quelle medesime altresì