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vol. XVI Pag.43 - Da RICAMBISTA a RICAMO (31 risultati)

due persone ancor nuove fra loro, che devono restar di fronte, in continuo ricambio

dell'unità, cioè del vivo ricambio che corre tra filosofia ed esperienza, tra

4. in senso concreto: merce che è oggetto di scambi commerciali.

, perché non v'è più nazione che abbia la forza di desolare i mari.

pisacane, v-129: porzione dei termini che si usano modernamente [in artiglieria]

: qualificazione generale di tutti quegli attrezzi che si tengono in serbo sulle navi, per

sulle navi, per sostituirli a quelli che venissero a perdersi o guastarsi. '

e simili con un altro simil pezzo che non possa più servire. stampa periodica

tutti 1 particolari dell'impianto. diremo però che risulta di circa 400 mila lire per

di trovare lì i ricambi delle cose che lui usava ancora con soddisfazione.

]: 'mettere a ricambio': operazione che si fa con speciali modalità amministrative per

simili di ricambio': dicesi di quelle che si tengono di riserva, per cambiarle o

di ricambio, e s'intendono quelle che si hanno in serbo per cambiar l'altre

una categoria di persone con un'altra che ne assume le stesse funzioni, gli

anche nell'espressione ricambio del lavoro, che traduce quella ingl. labour turnover).

superiori. einaudi, 1-500: quello che è il vanto delle province piemontesi.

: la cagion è venuta da te, che sei un guasta misteri e 1 tutto

un guasta misteri e 1 tutto imbratta che, ricambio del capitano, m'hai

. di ritornare al banchiere il denaro che mi aveva pagato, con più di l

si esprime il maggior cambio o prezzo che il traente o il girante viene a

o, anche, dopo un incidente che abbia costretto ah'immo- bilità.

diametro, cioè in due mezzi cerchi e che nell'uno son puniti i prodighi e

via. d'annunzio, v-3-106: che avrei dato per ricamminare nella viottola di

l'industria del ricamo a macchina, che imita quello a mano senza mai elevarsi

sannazaro, iv-113: trovai per sorte che tra li molti ricami tenevano allora in mano

: fu pur grande quella di colui che, mentre si scagliava in sul pergamo

, gli cadde fra il popolo, che a la moccicona lo ascoltava, la

la moccicona lo ascoltava, la berretta che si teneva ne la manica, onde ridderò

drento stava un core di seta incarnata che ardeva in un fuoco di seta rossa;

: l'oro si dilata tanto largamente che le sue lame si posson filare sopra della

/ di riccami barbarici fregiato, / che di scherzi di gemme abbia contesta / preziosa

vol. XVI Pag.44 - Da RICAMPEGGIARE a RICANALIZZARE (45 risultati)

rimanenti che poi sono fissati con punti alla base

una serie di punti a due diritti che si toccano (punto macchina); è

un gesto soave da donatrice alcuni ricami che aveva fatto per le tendine di casa

.. in ricami e disegno tanto eccellente che non trova pari. e. zani

annunzio, iii-1-609: -buon mercatante, che mi porti tu? / -magnifica madonna,

/ -magnifica madonna, tutto quello / che si conviene alla magnificenza / vostra: zendadi

. -anche: l'oggetto da ricamare o che si sta ricamando. f

meno studiano / alcuni vecchi, più che ponno, d'essere / belli e politi

e politi non men si profumono / che si facesson mai; non meno sfoggiano /

gittar via l'oro e la manifattura che vale uno stato. piccolomini, xlv-18:

xlv-18: ne'reccami, ne'tagli che voi dite ci van di molti dinari.

in ricami ed in galloni delle somme che basterebbero allo stabilimento di molte famiglie.

famiglie. mazzini, 51-326: l'uomo che non può dar danaro dia, se

sentiva un'inquietezza, un'uggia, che la facevano rimanere colle mani inerti sul

romanzo, il gomitolo, il ricamo che milia aveva dimenticato sulla finestra. pavese

, 1-22: è espressivo... che la tetra bordura della decorazione arabica sia

infinitamente più disforme da qualunque motivo tirreno che da questi nordici ricami. fracchia,

a ricami. -effetto armoniosamente decorativo che deriva dall'alternanza di macchie o di

il suo sguardo si distrasse nel ricamo che la tenera chioma della quercia faceva contro

-insieme di formazioni fantastiche e irreali che assumono talvolta il ghiaccio, la neve

. bernari, 7-178: concertina sapeva che la biancheria di nanda era tutto un

non strettamente limitate all'ambito denotativo) che in uno scritto, in un componimento

diletto faticoso e non sieno un ricamo che non lasci apparir chiaramente il fondo del

. pananti, ii-309: ho creduto che l'amore fosse una passione troppo caricata

in opera grave ed eroica. amo che vi serva d'ornamento e non di corpo

serva d'ornamento e non di corpo, che ne sia il ricamo e non il

non il fondo. gioberti, 1-i-50: che cos'è... il trapunto

ricamo dello stile, se non quel colorito che l'immaginazione aggiunge al tessuto delle idee

l'immaginazione aggiunge al tessuto delle idee che formano la sua sostanza? de sanctis

de sanctis, ii-13-36: divina semplicità, che ha la sua espressione e il suo

ed eleganti mezzi stilistici; elemento particolare che costituisce, in un'opera, un aspetto

eglino fregi e ricami di molto pregio che servono a'dicitori e ad altri maestri

filosofici con l'aggiunta di nuovi elementi che rinnovano e arricchiscono un'opera, ne

di questo lavoro di ricamo e frastaglio che la 'scuola'... andò facendo intorno

intera commedia, ma quasi graziosi ricami che il poeta faceva su vecchi canovacci.

dei ghiroghiri musicali, bisogna almeno confessare che nel placar di frastagli e ricami quella

, studia le finzioni e le adulazioni che io ti ho detto, perché sono i

2-188: un fondo / di verità che s'abbia, si può adattarvi un mondo

accaduto, si è sparsa la notizia che i tedeschi erano andati difilato alla villa

di quelle del podere, e sembra che fa madre natura ve le abbia collocate per

carducci, iii-20-164: ben nota il critico che, esaurito qui ciò ch'egli chiamò

col suo bel tovagliolino. -oh, che bei ricamini. savarese, 228: le

come i lor ricamuzzi et i taglietti, che gli disertano il saio et il giubbone

. ricampito]: 'ricampito': può dirsi che sia il participio passato del verbo 'ricampire'

. rendere pervio un organo cavo, che presenta un'occlusione per cause patologiche.

vol. XVI Pag.484 - Da RIMUOVERE a RIMUOVERE (1 risultato)

, 14-9: arrivammo ad una landa / che dal suo letto ogni pianta rimove.

vol. XVI Pag.485 - Da RIMUOVERE a RIMUOVERE (59 risultati)

inducendogli il desiderio di rimuoversi una guerra che tutta si riduceva nello stato loro.

mancargli per amor e cortesia: / sì che, gran parte d'altro affar rimosso

i sappienti, ci rimangono i bestioni, che sono i primi uomini che pongono il

bestioni, che sono i primi uomini che pongono il grozio e 'l pufendorfio, da'

quel qualcosa di 'corporalmente diverso', poi, che definisce una persona del popolo, viene

rimuovere dalle leggi lamentate tutte quelle condizioni che una larga interpretazione delle medesime poteva permettere

con parti non ragionevoli e si scusavano che, se le avessono volute rimuovere,

, tra 'quali il gravina stesso, che l'orrore delle greche tragedie sia scemato

impastoiò e rallentò per modo la mente che senza dubbio io ho fatto tutt'altro

senza dubbio io ho fatto tutt'altro che poesia. -togliere dall'uso,

de zascaduno verso fi removesta, sì che zascaduno de li ditti versi remane undenario

'per la metà diletto di quello'] che con guiscardo ebbe gismonda'.

: martino bucero,... giudicando che i 'salmi'di david traslatati e sposti

, ai frutti e di tutte vivande che ingienerano omori crudeli e malvagi, se

perché chirurgo non si trova, / che la gran piaga sua, che geme ognora

/ che la gran piaga sua, che geme ognora, / ricucia o che da

, che geme ognora, / ricucia o che da quella il duol rimova. metastasio

generatrici della pazzia; se si provi che le medesime possono essere assoggettate al reggimento

gran digiuni vivevan sani lungamente, però che in ogni lor cibo erano questi due

poscia un perfetto antidoto gli diede / che ogni maligna qualità rimosse. dolce,

: stringe il sangue [il topazio] che esce dalle vene e rimove la subitana

dolori e proibir l'apostema e creder che non si curano le ferite, se prima

a fondo e così pregiudicare un motivo che gli sarebbe potuto venire a taglio in

, nella propria lingua materna, quello che l'inno giubilante dell'attomiante natura gli

corpo, ma con qualsivoglia altra cosa che in lui s'avvenga, egli così strettamente

così strettamente l'abbraccia e la attrae che non è né sarà mai forza alcuna che

che non è né sarà mai forza alcuna che possa da lui rimoverla.

asia rimove / il tepido eritreo, che quinci inonda / i lidi d'etiopia e

rosso, 1-32-7: removi l'animo che 'l scaca / d'onni conforto, che

che 'l scaca / d'onni conforto, che sol en ti vede. testi

e di buon aire: umile, che no. ssia adirosa, paurosa né scioca

ssia adirosa, paurosa né scioca, perciò che queste cose rimuovono le conplexioni de'fanciulli

, affermano di poter rimovere le cose ancor che elle siano state da'fati ordinate.

, filippo lo convinse di tutto, che non sapeva che si dire, e onesto

convinse di tutto, che non sapeva che si dire, e onesto non è nominare

, quanto io umile, / colei che favellando i sassi move. -far

per condurre a fine l'incominciata impresa che... dichian qual io mi creda

il modo onde i corpi, di caldi che sono, divengan freddi, e talora

troppo ispesso. boccaccio, 9-63: il che se questo savissimo pensasse,..

fare. -far cessare l'impulso che muove uno strumento meccanico. bernardo

giumento] in un determinato luogo, senza che 'l vetturale potesse quindi rimuoverlo.

: giannotto non stette per questo, che egli, passati alquanti dì, non gli

5-50: rimovendo il tono al diapente, che lo fa differente al diatessàron, non

nostri io mi rimovo: / poi che 'l bisogno mio da lor non aggio

arpino, 9-70: « l'agitazione che continua a prendermi ogni volta che rivedo

agitazione che continua a prendermi ogni volta che rivedo queste scene! » ha inutilmente commentato

vergine si rimosse a guisa di colui che si accorge che la via fatta dalla

rimosse a guisa di colui che si accorge che la via fatta dalla frequenzia dei suoi

frequenzia dei suoi passi non è la strada che dèe condurlo allo albergo.

savonarola, i-35: l'albore, che è piantato in buona terra e bene

di far di molti frutti », che credi tu che facesse frutto alcuno? io

molti frutti », che credi tu che facesse frutto alcuno? io credo di

spiegarsi, la quale consiste in questo, che, se le parti del corpo per

, / e servo con leanza / che 'n essa merzé trove. orlanduccio orafo

guardo dolglia mi s'inova / tanta che di tormendo mi notrico; / pemsando a

tormendo mi notrico; / pemsando a ciò che par che si rimova, / è

notrico; / pemsando a ciò che par che si rimova, / è ubriato nostro

ferrara, 150: la gran vertù che tanto già percosse / torecchie mie de la

mio saldo proponimento così impresso nel cuore che non è per rimoversene mai.

vol. XVI Pag.486 - Da RIMURAMENTO a RIMUTABILE (61 risultati)

a sostener cotale openione prendo per fondamento che l'essere specifico et individuo di alcuna

). mazza, 797: ve'che leggiadre imagini / volano a te d'

intorno, / ferme di non rimoversi / che a l'apparir del giorno.

mandi; / se prendi, tanto abbracci che non te ne removi, / e

dante, xxxviii- 103: digli che 'l buon col buon non prende guerra,

buon non prende guerra, / prima che co'malvagi vincer prove; / digli ch'

contra gli uomini la lussuria, acciò che, rimovendosene gli sgridati, agli sgridatori rimangano

signore iesù cristo,... che voi non vi rimoviate in prescia del vostro

rimoviate in prescia del vostro senno e che non vi spaventiate per alcun spirito, né

pensier primo esser cangiata, / tanto che tuta da quel mi rimovo. sanudo,

prìncipi prefati alili risposero a sua maestà che essi non s'erano per removere dal

polimante, cercando di persuaderlo: -pensate che voi potete mandare a rovina le nostre

, 2-i-346: voi sete migliori parziali che molti altri, i quali vi rimovete,

conv., iv-canzone, 77: per che a 'ntelletti sani / è manifesto i

a tomo in questo fatto di lorenzo, che me ne conforto. a. manetti

uficiali ne feciono partito, stimando pure che alla fine e's'accordassono. filippo non

si volle mai rimuovere, come quello che iddio, senza una saputa, l'aveva

. novellino, 1-59: sovente avviene che il cuor salta e si rimuove e

e 'ntenza, / e nascene un pensiero che rimove / in molte guise al cor

piccolomini, ii-59: abbiam fin qui veduto che la natura generabile e la corrottibile

maniera si seguano l'una l'altra che, in qual si voglia cosa che questa

altra che, in qual si voglia cosa che questa sia, rimoversene non si possa

insegnamento della natura ci consente di sospettare che tal confederazione tra le parti dell'universo

uguali, dalla qual concordia sia possibile che alcun di lor si rimuova, tal che

che alcun di lor si rimuova, tal che ne venga la guerra e il mondo

. cattaneo, cxx-451: due cosa par che si rimovino dalla prospettiva, ma non

sia una torcia o un fuoco acceso che par più grande di lontano che d'

acceso che par più grande di lontano che d'appresso. 27. manifestarsi di

senza portarci un calore durevole, tanto che pensando per un momento ai giorni andati

valore intens., iter, e che indica movimento contrario, e movere (

). novellino, xxviii-832: che fecero i tre cavalieri, vedendo che

che fecero i tre cavalieri, vedendo che messere polo li seguitava troppo? rimuraro

. tasso, iii-202: la supplico che si contenti... fargli almeno rimurar

fargli almeno rimurar quella porta, affine che i suoi libri e le sue scritture non

scritture non stiano aperte a tutti quelli che mena il muto nella camera sua.

suo padre..., e che, avendole riconosciute, ordinasse che fosse

, e che, avendole riconosciute, ordinasse che fosse rimurato senza permettere che se ne

, ordinasse che fosse rimurato senza permettere che se ne levasse quanto un capo di

felice, /... pur che si mandi / dei muratori per questi contorni

fame presto presto. -otturare un foro che interrompe la superficie di un muro.

di roseo, cogli spigoli sbrecciati dai lastroni che ad ogni giubileo vi si smurano e

: alcuni cittadini..., sdegnandosi che quel quadro fusse in quel luogo stato

senza loro licenza, operarono di maniera che ne fu levato, né per ancora è

un santo... del loro ordine che apparve in compagnia dell'anima del beato

s. v.]: monache soppresse che non tornarono a farsi rimurare.

567: non saranno quelle [rondini] che le case / han murato questo marzo

d'altronde, quel varco ben diroccato che già la mano, sollevando il lembo sottoposto

remurate, se non quella sfatata / che fu principal causa de mi'morte.

aveva detto di fare scoppiare una porta che era rimurata di mattoni, e per

donato a scopeto è addosso alle mura, che sono dalla porta s. piero gattolino

s. piero gattolino ad una porta rimurata che va in camaldoli, gli parrebbe che

che va in camaldoli, gli parrebbe che tutto il muro che è fra queste

camaldoli, gli parrebbe che tutto il muro che è fra queste due porte, cioè

disse: « menatemi a quell'uscio che passa di là, che ho bisogno di

a quell'uscio che passa di là, che ho bisogno di vedere il fatto mio

d. bartoii, 14-1-74: una volta che un di loro trascurò di far chiudere

bel prospetto, ma di più distrazione che utile del collegio, tornatovi il padre

padre vincenzo, non ne andò prima che la vedesse egli medesimo secondo il primo

: di santa maria sopra porta sappiamo che disfatta e poi, rimurata, non

perdere il nome; ed è quella che si chiama oggi s. biagio.

. rimutàbile, agg. che si può, si deve o è necessario

vol. XVI Pag.487 - Da RIMUTABILITÀ a RIMUTARE (59 risultati)

degli elementi ne trae [platone] che conviene necessariamente ricorrere ad un soggetto stabile

riferita a dio, indica l'impossibilità che ciò avvenga). bibbia volgar

di sopra e di lassù viene, che discende dal padre de'lumi, appo

diluvio l'undecimo libro, perocché ne pare che si convenga, perocché fu quasi uno

della disposizione delle parole di una frase che ne modifica il valore semantico.

bologna, 1-74: è uno altro ornamento che si appella rimutamento ed ha luogo quando

altro è contrario, ma profferansi sì che l'uno si salva per l'altro,

], 412: se si riflette che non solo i dipinti, ma tutti i

di edoardo gioia, non dobbiamo dolerci che un'opera decorativa così nobile..

ne leva via et in luogo di quella che se ne leva s'aggiugne un'altra

o di pan sillabe o di più, che non è quella che se ne toglie.

o di più, che non è quella che se ne toglie. -trascrizione erronea di

ciceroni placuisse... » il che ora ne'detti suoi scritti non si trovava

. ccierto dicono eliino di diritto, che altressì di fatto fino al tenpo presente

: l'aguilla bella nera pellegrina / che gì da me pasciuta e non tornò,

un aquilone, non riede, / che. lla covò nel nido el diavol,

. lla covò nel nido el diavol, che / rimuto 'oh oh'in dire:

e quella lassa, / e quella che lasciò di nuovo piglia; / poi la

rimuteranno consiglio, forse concedendoci miglior vita che noi da noi non eleggeremmo.

cento e 'credenza'e 'novanta'e 'generale', che soleano essere per antico. cennini,

per isperienza poi molte volte nel fine che nulla s'è rimutato che non gli sia

nel fine che nulla s'è rimutato che non gli sia tolto di bellezza,

tenendo fermo gli ordini dello stato, che nella corruzione non erano più buoni,

non erano più buoni, quelle legge che si rinnovavano non bastavano a mantenere gli

sono tante e di sì gran conseguenza che, tra quello che aggiungono e quello che

sì gran conseguenza che, tra quello che aggiungono e quello che rimutano per necessità

che, tra quello che aggiungono e quello che rimutano per necessità nella scienza de'moti

nella scienza de'moti celesti, posso dire che in gran parte sia rinnovata e tratta

per questo i san marinesi, sperando che finalmente il pontefice, conosciuta la loro

formale instanza. ma non alberoni, che spasimava di rimutare quello stato. foscolo

quello stato. foscolo, iv-430: conosco che non si può rimutare la società e

non si può rimutare la società e che l'inedia, le colpe e i supplizi

rivolgitore delle umane sorti del mondo paganico che abbia veduto il mondo,..

lato, il papa e i re che la smembrano, lacerando, dall'altro,

bere, e rimutò tutta l'orazione che aveva facta et agiunsevi circa carte sette et

scorozarsi col messo, dicendo che gli avea comesso me dicesse che ella il

dicendo che gli avea comesso me dicesse che ella il voleva in persona dyuno omo

ella il voleva in persona dyuno omo che si lamentassi d'amore e di gelosia,

e a la imprevista feci questo altro che seguita qui sotto. bembo, 2-45

bene, se alcuna minuta voce era che potesse meglio dirsi, egli la mutava e

egli la mutava e rimutava infino attanto che dire meglio non si potesse a modo

ix-1-184: ad ogni pensiero ed immagine che il poeta concepisca, ad ogni frase,

: al volgo... sembra perfino che coloro, che a lungo meditano l'

.. sembra perfino che coloro, che a lungo meditano l'espressione dei loro affetti

castelvetro, 8-1-150: mi pare essere certo che distinguesse [omero] con discreto ordine

/ a fare un'opportuna distinzione / che il mio detto confermi e non rimuti

l'edilizia. lucini, 2-166: so che sono i piccoli libri minuscoli, da

le rivoltelle di cortissima misura, quelli che rimutano la faccia alla società e necessariamente

: secondo la natura della via conviene che le acque rimutino loro qualitade.

. torpè, 79: io ti comando che tu metta / tutto il tuo senno

senno, le fors'e 'l pensieri / che questo cavalieri / da talle opinion sia

tanto bene fu remutato e ben disposto che tutto il tempo della vita sua fu devotissimo

degli uomini maravigliosamente, e molti, che per la loro cechità erano istati più

dandogli la coda et el ringhio, che è proprio del cane. ma non

con- scienzia dell'uomo dannato, cioè che ha già fatto abito de'vizi,

di più furia di popolo, o che il tanto fervore di esso non rimutasse nerone

, umilmente e vivamente ti supplico, che il signore, di cui partecipando le

io so non esser cosa più malagevole che volere rimutare gli uomini d'una loro vecchia

ho pensato molto in questi giorni - che tu mi voglia rimutare? - egli ha

vol. XVI Pag.488 - Da RIMUTATO a RIMUTATO (55 risultati)

di analogo, dello stesso tipo o che ha lo stesso uso ciò che è

o che ha lo stesso uso ciò che è ormai consunto, alterato, inservibile o

e si lo fa tre volte, tanto che lo chiovo sia fore; appresso vi

appresso vi mecti un poco de diaquilon che lo saldarà. libro di sentenze,

di sentenze, 1-47: l'acqua, che spesso non si rimuta, è sempre

la calcina e l'acqua, acciò che ne butti fuora ogni grassezza. ricettario fiorentino

via gli scogli di fuori, le piante che sono più di dentro, e cuoconsi

mutandogli e rimutandogli l'acqua, fino che più non gli si ritrovi né fortezza

giorgio dati, 1-162: il mese che seguiva dopo l'aprile, er altro

ministero il nicotera tanto continuò a rimutare che di 69 provincie 4 sole ebbero conservati i

preti e frati e ogni altro cherico che sanza sollecitudine fosse. m. villani,

: se tu voi remutare una cosa che tu ài promessa che vale sei enn un'

remutare una cosa che tu ài promessa che vale sei enn un'altra che vale altri

ài promessa che vale sei enn un'altra che vale altri sei, questa permutala è

, questa permutala è stolta, ma conviensi che tu dica uno e due e.

uno e due e. ttre e quatro che fa deci. 7. cambiare

e indrieto, come conviene, e fa'che i tuoi quarteruoli sieno sì piccioli che

che i tuoi quarteruoli sieno sì piccioli che, pognendoli nella casella, non ti

non ti cuoprino il novero della quantitade che mettessi. girone il cortese volgar.

, ii-4-192: dopo trovato, subito che ebbi la tua lettera, un fascicoletto

cosette leopardiane, nella confusione de'libri che ho dovuto rimutar di posto, per aver

parte di latte di capra sopra il vino che v'è, e turan bene,

viceré] contro a questa legge [che aboliva la schiavitù] e ordinò che

che aboliva la schiavitù] e ordinò che si supplicasse a sua maestà...

mio dio, sorella, mia giuliana, che se tutti gl'imperadori del mondo col

ragionassero qui, non mi potranno rimuovere che 10 mai rimuti ovvero mi parta dal

volte il giorno, vogliamo noi dire che chi. avesse il capo tutto d'un

lanci, 2-50: non vi pensiate che si sia per rimutare, ché ha

iv-329: poteva darsi... che il re,... trovandosi al

, cxxi-iv-375: io mi rimuto, sento che mi rimuto, almeno nelle abitudini,

il rimutarsi è molto più onore / che in un pensier sempre essere ostinato.

lentini, 47: disconoscenza ben mi par che sia / la conoscenza che non à

mi par che sia / la conoscenza che non à fermeze, / che si rimuta

la conoscenza che non à fermeze, / che si rimuta per ogni volire. iacopone

e difendevano la sentenza loro, e quel che era così difeso prevaleva ed era pubblicamente

nelle umane faccende sottentrano dalle antiche diverse che non possono antichi esempi essere bastanti a

ancor domato, non ancor legato, che ancora si mutava e rimutava in mille

muta / si leverà la luna, / che gira e si rimuta / come fa

in questo tempo è stato in villa, che, avendol veduto prima e vedendo ora

1-i-27: ne'corpi duri l'elasticità fa che i colpi non vi lasciano impressioni,

ve ne rimutate in fine a tanto che voi non mi vedete u ch'io vi

di corpo e di visaggio sì duramente che palamedes cadde a terra con tutto suo

tutto suo cavallo e fu in guisa stordito che non sapea s'era giorno o notte

lancia per mezzo il corpo in guisa che non avea né poter né forza di quivi

(ant. anche rimuttató). che ha subito (o pare aver subito

più profondo, radicale, sostanziale; che si presenta in modo diverso alla considerazione

219: né fu cosa in quella città che, veggen- dola io, mi potessi

ch'ella era in verità, anzi che tutto fusse per incanto trasmutato in quella

per incanto trasmutato in quella forma e che le pietre, nelle auali io percoteva

dovrebbero riflettere i tanti scrittori d'europa che parlano con scherno, con commiserazione delle

e rimutata, rimangono i muri principali, che nella loro grossezza attestano la pristina costruzione

passi come d'un automa - / che una volta d'incanto si muovevano /

umore rimutate, / i segni vani che le fanno vive / se ci misurano.

ci misurano. -in senso generico: che appare rinnovato, più intenso.

io non temessi di generare tedio, che se ne possono formar [di epiteti]

vol. XVI Pag.489 - Da RIMMUTAZIONE a RINARGENTARE (36 risultati)

fa di nuovo. 3. che è, appare o si mostra mutato nell'

alle provincie. 5. che è cambiato di sede. de bonis

l'à el giudice infernale / 'ella città che fu tanto beata. rimutazióne, sf

nella speculazione filosofica indica il divenire che caratterizza il contingente e il finito in

età presente, tra li agghiacciati contemporanei che ridono delle profezie e che si impaurano

agghiacciati contemporanei che ridono delle profezie e che si impaurano del gesto verso una carità,

a seguirne le rimutazioni tanto sulla faccia che guardava il mare, quanto su quella che

che guardava il mare, quanto su quella che guardava la montagna. 2

, agg. ant. e letter. che può subire cambiamenti trasformazioni (in opposizione

). giamboni, 8-i-17: che 'l male non sia per natura, egli

mettesse a meglio [per gli svedesi] che vi fosse un re in polonia rimutevole

vi fosse un re in polonia rimutevole che uno tenacemente legato co'loro nemici.

a sé difforme, / cosa non hawi che dal ver derivi, /..

. dal pref. lat. re-, che indica movimento inverso, e da mutuare

pelle ruvida e scagliosa di tale pesce che veniva usata per levigare il legno e

ricucire in maniera le rotture de'panni, che non si scorga quel mancamento..

quel mancamento... (notisi che 'rinacciare'è voce del dialetto romano;

voce del dialetto romano; se non che nella 'raccolta di voci e maniere romane

questa lavanda, m'ero accorto che il vestito, dietro nella regione delle

rinacciatòrio, agg. letter. che consiste nell'e- seguire rammendi (e

lembi senza farvi costura, in maniera che la congiunzione non si conosca; e,

nell'espressione metaforica ciurma di rinaccio, che indica persone spregevoli, di poco conto

e d'ogni invidia maggiore non occorre che io ragioni, ché molto ben vi son

i-124: avviatomi verso brusselles per luoghi che rinacerbivano sempre più le ferite del mio

298: alquanti furono de'rinaldeschi queriti che dissero (e a questo s'accordò messer

messer rinaldo [degli albizzi]) che si ordinasse con donato velluti che teneva

]) che si ordinasse con donato velluti che teneva il luogo del nuovo gonfaloniere di

il luogo del nuovo gonfaloniere di giustizia, che sonasse a parlamento. 2

medicina, 736: 'rinalgia': dolore che ha sede nel naso. lessona, 1259

: in patologia, è un dolore che ha la sua sede nel naso.

di sapore amaro e solubile in acqua che si ricava dai semi di alcune specie

zone temperate e con nori gamopetali, che un tempo si pensava avessero proprietà cicatrizzanti

nota è il rhinanthus crista- galli, che può raggiungere 1 metro di altezza.

irregolare, con l'orificio disposto in modo che esattamente rappresenta l'incavo delle narici.

scrofularie, tipo della tribù delle rinantee, che contiene specie erbacee dallo stelo diritto,

famiglia naturale di piante dicotiledoni monopetale, che hanno un calice più o meno profondamente

vol. XVI Pag.490 - Da RINARIO a RINASCERE (63 risultati)

'naso'. rinarràbile, agg. che può, che deve o è degno

rinarràbile, agg. che può, che deve o è degno di essere narrato

1740 nel regno di nepal mi suppongo che le saranno state descritte. =

in questo stato, / il caso infausto che cercando vai, / pur nel pensiero

..; e l'italia non fa che ricantare o rinarrare balbettando quel che fu

fa che ricantare o rinarrare balbettando quel che fu già cantato in lingua d''oc'

: quello seguitava a ridere e voleva che gli rinarrasse il caso, com'era stato

, 1-2-93: taceva ognuno, pure aspettando che 'l cardinale, presa la posta e

quando egli, volto al manuzio, « che vi par », disse, « di

pres. di rinascere), agg. che rinasce, che ritorna in vita dopo

), agg. che rinasce, che ritorna in vita dopo la morte (un

dipinti e vaghi augelli / quel dì che prima dispiegar le penne / per l'aria

i suoi giorni. 2. che si riforma per prodigio (una parte del

di costanzo, 27: del foco che dal ciel prometeo tolse / per dar

all'uom caduco e frale, / però che impresa fu più che mortale, /

, / però che impresa fu più che mortale, / irato giove far vendetta volse

1-i-282: canti la fame eterna / che 'l bellicoso alcide / al portento di

il tuo riparo. 3. che ritorna a spirare (il vento).

placida increspa rinascente auretta 7 l'onda che imbruna. saluzzo roero, 3-i-77:

. 5. per estens. che sorge di nuovo all'orizzonte, che

che sorge di nuovo all'orizzonte, che spunta nuovamente (il sole, la luce

e rossi. -per estens. che sta ricominciando (un giorno,

, 30: al giorno rinascente / più che mezza d'argento [la luna]

il tuo verso gentile. 6. che in continuazione sgorga (l'acqua di una

circonda. 7. figur. che si produce di anno in anno (la

e queste ricchezze trar non si possono che dai prodotti del suolo per restituirgliele quindi annualmente

sempre mai rinascenti. 8. che trova continuità nei discendenti (la gloria)

/ il lucido cammin. o. che si eleva a un livello superiore di civiltà

la nuova italia rinascente. ecco le città che noi amiamo! 10.

noi amiamo! 10. che riprende o prende sempre più vigore,

riprende o prende sempre più vigore, che ricomincia a manifestarsi (un sentimento, una

rinascente passione per don luigi non poteva che pensar male chi sapeva che m'aveva

non poteva che pensar male chi sapeva che m'aveva egli ucciso mio padre. cesarotti

. deamicis, xii-320: un sorriso che rivela il gusto rinascente degli agi e degli

delitti / ben presagir poss'io poi che pur sempre / colpe e sciagure rinascenti io

trifughe di continuo rinascenti, che devono portare alla distruzione della società istessa

un tempo di assenza o privazione, che si ripropone via via (una forma o

38-14: l'esule ripatriato per offerire ciò che gli avanza di vita alla rinascente libertà

invio settimanale di vapori della società peninsulare, che dà speranza a nuovo sviluppo de'scambi

salute, anzi cadde in un'etisia che per lunga serie d'anni, a

mostra esser delicata la vita, secondo che provvida e forte è la morte e

a quella rinascenza per cristo, sì che tutti diventino giusti. 3.

di artista, per quel fascino di simbolismo che gli soggioga l'anima nello stesso tempo

gli soggioga l'anima nello stesso tempo che gli acuisce i sensi, durante il

tormentato dalla rinascenza della sua antica passione che il reciso rifiuto di elenà eccita maggiormente

tra quel calore, tra quelli odori che davano all'aria quasi la cordial saporità

egli assimilava. onofri, 4-81: vuoi che andiamo nel sole, lungo il fiume

vivificatrice. d annunzio, iii-1-310: che mai gli importa che una vecchia creta

annunzio, iii-1-310: che mai gli importa che una vecchia creta cada in polvere?

), 6-v-1986], 20: quello che la religione popolare-ntualista fornisce ancora ad un

lo procura con il 'magico'. un concetto che, peraltro, può sfumare in qualche

dalla barbarie, machiavelli fu il primo che, narrando le vicende della piccola sua

figura esangue e nasuta del principe romano che, non tralignando dal suo nome,

un tempio armonioso alla rinascenza delle arti che avevano illuminato di bellezza la vita forte

grandemente difficile è l'opera dello storico che vuol... impedire che, con

dello storico che vuol... impedire che, con la rottura delle tradizioni,

un periodo di barbarie... e che si debba poi aspettare e sospirare un'

il movimento futurista antiscuola, anti-accademia, che doveva sgomberare l'italia dal passatismo ruderòmane

un gruppo compatto d'ingegni... che tentano... un rinnovamento radicale

e le altre arti sono veramente quel che la rinascenza ha di più gentile e meglio

-con riferimento a un carattere tipografico che si ispira allo stile rinascimentale.

così per li gran savi si confessa / che la fenice more e poi rinasce.

ven fore, / vola un augel, che sol, senza consorte, / di

vol. XVI Pag.491 - Da RINASCERE a RINASCERE (68 risultati)

. filicaia, 2-1-68: qual prò che ad or ad or dentro al mio

l'ultima falda, perché la vita che rinasce dalle ceneri non muta forma né

23-293: scherzando nell'oppenione di pittagora che i morti abbiano a rinascere. d.

, 2-4-297: giovane di non più che diciotto anni, perdé il marito, né

e ciò, per lo gran dispetto in che avea tesser donna e in questa

perché loro toma a grand'utile il vender che fanno carissime certe misteriose patenti, in

iii-299: venerano il gran lama, che credono sempre rinascere lo stesso.

egli rinato. alfieri, iii-1-77: colui che si duole di esservi nato [nella

ferrari, 3-80: hannovi altresì degli uomini che chiameremo sempiterni, perché innocui e rispettati

d'una prodigiosa serie di traduttori, che fecero quasi rinascere con nuove bellezze sul

. cecco dascoli, 2238: poi che morte le penne ha palom- bino,

svellendo e peli e quali non vogliono che rinaschino o ugnendo quelle parti innanzi che

che rinaschino o ugnendo quelle parti innanzi che i peli vi naschino. baldelli,

naschino. baldelli, 5-2-124: poi che prometeo... ebbe fatto il furto

il furto del celeste fuoco, dicesi che giove lo legò con una catena di

ferro nel caucaso monte della scizia e che di più fece che vi si fermasse

monte della scizia e che di più fece che vi si fermasse un'aquila che continuamente

fece che vi si fermasse un'aquila che continuamente si pascesse del fegato di esso

si pascesse del fegato di esso, che tuttavia veniva rinascendo. parabosco, 1-10

si sia, ma non già mai fare che non rinaschino sempre. redi, 16-iv-217

[favola] narrata da aristotile, che alle bisce, se sia troncata la coda

/ con l'ombre la parola / che la terra dissolve sui frangenti; / si

io non posso lo sguardo, non che 'l piede, / volger in altra parte

piede, / volger in altra parte / che là dov'io fidai / riposto il

la sommità, acciò che l'erbe rinaschino un'altra volta per

odorata. dannunzio, i-705: erba che... /... /

erbe floride coi loro fiori annidiati, che si sempiano da soli: e trovano pur

ficcati, di nuovo risorgevano sì fattamente che non parevano rami che rinascessero, ma

risorgevano sì fattamente che non parevano rami che rinascessero, ma alberi nati dalle loro

. efiicuro, 89: io voglio che le greggi mie qui pascano, / e

l'albergo mio questo tugurio / per fin che i raggi ma- tutin rinascano. buonarroti

. i. frugoni, i-5-223: or che in ciel rinato è il lume,

, 1-146: scelerata beltà, beltà, che pria / mi fosti il paradiso e

e il tacito pianto di tutte; / che vanno e vanno e nessuno sa dove

vanno e nessuno sa dove, / che muoiono sui loro fiori morti, / sui

l'ascolta e dice all'oste / che gliene arrechi almen dieci altri fiaschi: /

gliene arrechi almen dieci altri fiaschi: / che egli ha attaccati i polmoni alle coste

ch'ei rinascili, / quando awien che alla bocca il fiasco accoste. giuliani

giuliani, 1i-170: si leva un ventarello che ci par di rinascere. c.

: la tempesta è passata. ecco che lucio ritorna a voi, pieno di riconoscenza

mando ancora / una poesia. tuo padre che si fece / di te sostegno,

si fece / di te sostegno, che da te rinacque / (e sia per

sì bella donna, esser dovria contenta / che piaccia altrui quant'ella a sé già

de'sensi miei beato eliso, / che nettare nell'anima distilla. -rifarsi

amore un novo amor rinasce, / che fa novo diletto in maggior foco. ma

quelli e più essacerba questi, da che renasce l'aversione e contrarietà massime de'pren-

agita invitto e preme, / allor che ogni altra virtù langue o dorme. loria

così tozzo e male equilibrato dalle gambe che non toccavano terra, scoperto dal sole primaverile

disse: in verità, ti dico che chi non rinascerà per acqua e spirito santo

iv- 278: ogni (fi che l'uomo esce dalla colpa del peccato mortale

nella santa confessione, si può dire che ogni volta rinasca di nuovo. s.

f f 514: voglio che voi sappiate che io nacqui in tal dì

f 514: voglio che voi sappiate che io nacqui in tal dì quale è

di corporee membra / nacque d'adam, che di fangosa terra / fu generato,

, nel riformare il cuore ai peccatori che rinnascono interiormente per la confessione, fa

per lo spazio di più mesi in ciò che dovevano credere e sperare, purgate da

: si vede come egli era necessario che roma fussi presa dai franciosi a volere che

che roma fussi presa dai franciosi a volere che la rinascesse e, rinascendo, ripigliasse

i-44: ella [roma], che giacque / nel furor de'suoi figli estinta

a nuova vita dopo la lunga notte, che insieme con esse avea spento ogni chiarore

rinata la massoneria anche in padova. che ridicolo anacronismo! il popolo li chiama:

: i stramazzoni! non vi appartengono che matti o bricconi. ungaretti, ii-91

fruttuosa, rinascevi prode, / degna che uno per te muoia d'amore. bacchetti

., il-xni-io: molti vocabuli rinasceranno che già caddero. -derivare a propria

bonghi, 1-199: óra, metti che come la lingua italiana è nata dalla

la latina rinascesse dall'italiana; e che, su'princìpi, gli scrittori, non

vera latina, scrivessero 'plus magnus'e che, a poco a poco, scoprendosi

immortale delle cose belle è una vita che è pur sempre vita: non un fermarsi

vol. XVI Pag.492 - Da RINASCIBILE a RINASPRIRE (41 risultati)

signor alessandro, in ciascuno de'quali par che rinasca e si perpetui l'antica gloria

il punto di separazione, nel traffico che rinasceva. 10. ant.

mi avete rinato con quella cara letterina che m'avete scritta. = voce dotta

. rinascìbile, agg. letter. che può riformarsi (una parte del corpo

rinascere. rinascimentale, agg. che si riferisce al periodo storico del rinascimento

esempio inestimabile di purezza disegnativa, dal che viene provato che giotto aveva una esatta

di purezza disegnativa, dal che viene provato che giotto aveva una esatta idea del bello

, precorrendo in tal modo il concetto che criticamente chiamiamo rinascimentale. e. cecchi

, quanto allo esteriore, a quella che fino all'ora tenuto aveva che la

quella che fino all'ora tenuto aveva che la prendeva per un rinascimento. d.

rinascimento cinesi, mutammo sì fattamente fortuna che le cose e della fede e nostre

bibbia volgar., x-345: poi che apparve la benignità e umanità del nostro

di repubbliche l'andamento politico procedeva diversamente che in quegli antichi primordiali secoli dell'umana

lo spazio di cento anni almeno, da che fiorì cimabue e iotto fino a che

che fiorì cimabue e iotto fino a che incominciò ad operare il celebre masaccio,

discipline in quattro e più secoli non facessero che pochi passi ed a stento nel sentiero

o poco più percorsero rapidamente cotanto spazio che o già toccarono o veggono poco distante la

rappresentazione di un'era ricca ed opulenta che acuisce le difficoltà di trovare consenso politico

6. stor. periodo storico, che si estende dalla seconda metà del xiv

rodotte in esso, sia gli artisti che vi operarono, nendo con l'

,... una delle moli che prime annunziarono allttalia l'aurora di quello

l'aurora di quello stile del rinascimento che fu libero nella imitazione, indipendente nelle

, e la più orgogliosa, tale che non l'eguaglia lo splendore della primavera

4-13: pare più giusta l'opinione che il rinascimento è un movimento di grande

è un movimento di grande portata, che si inizia dopo il mille, di cui

senso stretto sono due momenti conclusivi, che hanno avuto in italia la sede principale,

intanto come questa letteratura d'inizio, che rompe fuori, in pieno rinascimento,

la retorica. -con valore attributivo: che si riferisce allo stile figurativo proprio della

proprio della cultura di tale periodo o che ne imita e ripropone i modelli soprattutto

, o, anche, a ciò che è prodotto in tale stile. serao

luce di entrare, non tanto però che, nell'ombra rada, non si distinguessero

gli oscuri mobili in falso stile rinascimento che ingombravano la stanza. = nome

culturale, artistico, economico, politico che interessa una città, una nazione,

più presto de la qualità de'tempi che de le persone, distinte e divise

rinascita di queste arti sino al secolo che noi viviamo. pascoli, i-455:

mio dovere civico contribuire, per quel che posso, alla rinascita del paese in

un prodigio fallito come tutti / quelli che ci fioriscono d'accanto. 3

venne impedita dall'insistenza del mio amico che s'era fatto vicino. 6

: le cento torri feudali di bologna che erano cadute lasciarono il posto ai palazzi splendidi

. martedì scorso la fipi, finanziaria che gestisce le attività editoriali del pds, ha

. letter. destinato a rinascere, che sta per ritornare alla vita. onofri

vol. XVI Pag.493 - Da RINASPRITO a RINCAGNARE (40 risultati)

sacratissimo re, cioè di te, che 'l celestial giudicio per quelle parole di

parole scelte e di chi afferra le prime che la passione rinnasprita gli dà.

rinato. panni, 393: fa'che il mondo in lui rinati ammiri / quei

il mondo in lui rinati ammiri / quei che la pnsca età pose nel ciel,

d'annunzio, iv-2-428: nella pausa che seguì l'entusiasmo, la rinata saffo

montale, 1-101: o mio tronco che additi, / in questa ebrietudine tarda,

mani guarda. -per estens. che è il nuovo discendente di una famiglia

nobile parentado è fra noi, in questo che siamo fratelli in fede, rinati del

. castelvetro, 8-1-266: giudicando essi che non fosse meno uomo rinovato e da

uomo rinovato e da tenere per rinato colui che, lasciati gli altri studi, si

dell'altro, il complemento d'un bene che supera ogn'intemperanza de'voti umani.

gli occhi e vivi e belli più che prima di perderli. 5. rifatto

lui rinato veracemente. 6. che ha ripreso vigore (un'attività artistica,

e battaglie in guisa tal comparte / che paion da'ricami allor rinate.

cave con dei decreti, delle norme che regolano la loro, chiamiamola così,

dello specchio quanto delle sponde, così che si reintegrino armonica- mente nel paesaggio circostante

. dal pref. lat. re-, che indica movimento inverso, e da naturalizzazione

il corso di un fiume e la vegetazione che era presente sulle sponde).

. dal pref. lat. re-, che indica movimento inverso, e da naturazione

e da naturazione (v.), che traduce il ted. renaturierung.

epico denominato piccola iliade e della tragedia che ne è stata derivata).

ulisse, rinavicando in dietro le rive che aveva passate. caro, 3-251: il

padre mio / per consiglio ne diè che un'altra volta i rinavigando il navigato mare

boiardo, 1-138: dario, poi che ebbe la mattina contemplata, renivicò il

, si volse addietro, e pieno più che mai fosse d'altissimi pensieri in servigio

francia liberò il suo reame dalla soggezion che gli dava il re d'inghilterra,

. bontempelli, 7-69: si scostò che quella rinavigava verso il mondo dei sogni

rinavigaturo, agg. letter. che è in procinto di ripercorrere il mare

in procinto di ripercorrere il mare, che sta per salpare nuovamente (una nave

si gode di breve calma, intanto che il mare e il cielo preparano a

sopraccorrendo gli sbigottì; e i marsi, che ardirò attaccarsi, vince e rincacciò.

i compagni e rifatto, siccome quelli che erano esperti ed usi a simili casi

giuochi son molti, et eccone parte che gli uomini universalmente gli usano, come sarebbe

osarono levare neppure un gemito per sospetto che l'eco lo raccogliesse e lo rincacciasse

indietro. varchi, 18-2-170: quello che si dice nella lettera, che si

: quello che si dice nella lettera, che si dubita che il signor pirro è

dice nella lettera, che si dubita che il signor pirro è vivo o no,

furia questo dire accrebbe, / sì che, d'ira avvampando, ella il suo

come se 'n viene ingorda! ahi che divora / ogni mio bene: ohimè,

la mano verso il promontorio delle labbra che accennavano a rincagnarsi. -sostant

vol. XVI Pag.494 - Da RINCAGNATO a RINCALZARE (47 risultati)

famiglio né donna, salvo questa mutola che qui vedi, che farebbe col suo

, salvo questa mutola che qui vedi, che farebbe col suo viso piatto e rincagnato

lumprowiso. aretino, 25-30: voglio che scolpisca col pennello un giocatore ignudo e

giocatore ignudo e iscalzo, in un gesto che, per meglio dinotar la sua disperazione

su le punte dei piedi, e che, alzate le braccia, scrofolose di vene

manco i vecchi questa usanza usare, / che mostran certi iti rincagnati / da fare

: 'viso ricagnato'si dice quel volto che abbia il naso indietro, a guisa di

, a guisa di ca- gnuolo, che oggi più communemente si dice rincagnato.

nella culla un fan- ciullino nato allora che parea un granchiolino, lungo una spanna

. leopardi, 032: concludeva l'ottonieri che l'origine di quasi tutta la filosofia

una vecchia rencagnata rempiglita ren- frignata, che avea nome dona degna, andò a la

d'annunzio, v-2-140: i popoli che la bibbia chiama it- titi eran discesi

pensare a un leone lebbroso e rincagnato che abbia perso ogni interesse alla vita.

massiccio sarcofago di granito, due pantere rincagnate che lo sostengono. 3.

lo sostengono. 3. che ride mostrando tutta la dentatura, tanto

la roccia dei fondali, m'ammonivano che ogni decisione non sarebbe stata senza strappi

motto duro, arcigno, rincagnato, che sa di macinato o di altro sì fatto

: a questi pensieri, i suoi muscoli che erano rimasti contratti e rincagnati, si

buoni tempi, acciò ch'egli, che mi conosce per fama, mi conoscesse in

e malizia si è quella di colui che va a la rincagnata. -andare fra

2-ii-1117: io ti vo'dire quello che intervenne una volta a uno mercatante che teneva

che intervenne una volta a uno mercatante che teneva la sua mercantila all'umido,

: làlage appunto disparata ed agra, / che il lustro dodicesmo appena tocca, /

v-104: una bambina di quattro anni e che sembra di pochi mesi, dal viso

: 'rincalcagnare': sospingere incalzando, sì che la persona debba quasi restringersi sopra di sé

. c'era tanta la gran folla che lo rincalcagnarono al muro. palazzeschi,

pure avendo cercato la cassa più lunga che ci fosse, ve lo dovettero pigiare a

fondo alla tavola. 3. che ha il corpo rattrappito, rachitico (un

furiose il cappel- uccio floscio, che non gli vuol mai sedere in capo.

ogni cosa e mi rincalcetta e dice che questo mio alessandreggiare è un fosso che non

dice che questo mio alessandreggiare è un fosso che non si può saltare a piè pari

spruzzare di calcina la parte del muro che ne è rimasta priva.

s'affiè / buon maestro fu que'che rincalcinò / il fallo che sua mestola

maestro fu que'che rincalcinò / il fallo che sua mestola gli diè / nel muro

sua mestola gli diè / nel muro che lisciando rafinò. = comp.

: bocche scalciate di tutti i denti, che digrumano con le gengive rincallite e rifrangono

sguardi e il gorgoglio delle parole, che avevano, se non risposto a bastanza

fiammeggiante, a foggia di un sole che nelforiente prorompa, il fasto reale.

. dal pref. lat. re-, che indica movimento inverso, e da incalmare2

ravvivarla. bettinelli, 3-444: avvenne che al 1480 uscirono i romanzi in bellissime

. dal pref. lat. re-, che indica movimento inverso, e da incalorare

rincalzo, sostegno, supporto di ciò che si pensa o si asserisce. guerrazzi

: cotesto ingegno tumultuario ed incondito, che ciappava le cose a frullo e di cento

a frullo e di cento aspetti, che presentano, si fermava sopra quel solo che

che presentano, si fermava sopra quel solo che porgeva rincalza alla sua scapestrata immaginazione,

pres. di rincalzare), agg. che si ripete in successione, a breve

rincalzanti. 2. incalzante, che non dà tregua (la voce).

vol. XVI Pag.495 - Da RINCALZATA a RINCALZATO (43 risultati)

soderini, ii-22: le cattive erbe che tuttavia mena '1 terreno, tosto cresciute

zolla a togliere da un cesto pianticelle che rincalzava via via di terra con delicatezza

venivano raddrizzati e rincalzati nelle loro zolle prima che i proprietari avessero messo il naso fuor

. com'è incignato il pettine, che già vi s'è fatto passare della

, la roccia (quel tanto di lana che vi riman in fondo e tra i

i denti. -costruire un supporto che occupi l'interstizio fra due muri,

ancora intra due di questi maestri uno che rincalzi, cioè che riempia in mezzo tra

questi maestri uno che rincalzi, cioè che riempia in mezzo tra l'uno e

la nave / nera con pietre, che al ventar non tremi, / eroe.

i-383: il muro fa una risega, che è il giro della fornace, dove

. bonsanti, 4-111: una materia che serviva esclusiva- mente da riempitivo..

appoggio a una vocale raddoppiando la consonante che le si accompagna. foscolo, ix-1-571

rincalzarle raddoppiando consonanti, l'accademia ideò che quel vezzo fosse nato a un pasto

sul reno, e adottarlo da tiberio che pure aveva un figliuolo già grande: ma

ho a sua santità lodata l'opera, che ora fate, di rincalzar quelle poche

cadute del vostro mo- nistero, mostrandole che quello ripezzamento sia cosa molto grande e

'l ponte di legno con tal furia che cadde la città in rischio d'esser presa

gioberti, n-i-37: il nemico, che già domina in francia...,

il piede in italia; e quelli che dovrebbero stargli a fronte e pettoreggiarlo e rincal-

si faceva nella casa de'padri altro che disputare, succedendo agli avversari, o convinti

rincalza. bruni, 449: pur vien che morte or me rincalzi e prema,

moto mi presta, / il gran fattor che spira, il suol che trema?

gran fattor che spira, il suol che trema? p. petrocchi [s.

bragaccia, 1-559: li ministri sagaci, che da principio hanno odorata la tenerezza di

. quest'opinione è rincalzata dal ricci, che assevera non poter dante avere scritto il

è bisogno di rincalzare coir oratoria quel che tutti dovrebbero sapere. bacchelli, 2-xw-487

purché riconosca la forza dell'aggettivo, che la rincalza, estrema e violenta.

-accompagnare un'espressione con un atto che intende ribadirla. de amicis, xii-4

uno dei cavalli, 'livorno', che zoppicava, chiamandolo assassino, ladro,

, o anche delle coperte, dopo che la persona è entrata in letto. betteioni

si approssimava alla dormiente, per assicurarsi che riposasse tranquilla. e quando riboccava le

fronte. verga, 8-384: sembrava che non potesse staccarsi dal letto dell'ammalata

baciandole e rincalzando le coperte, promise che il giorno appresso, appena uscito di

tommaseo, lxxix-i-492: studiate la terra che v'è a'piedi, studiate quel

è a'piedi, studiate quel mare che non senza cagione rincalza continuamente il suo

il suo salvo con- dutto, tanto che per pura vergogna furono costretti a lasciarlo

, vi-16: son così attempati / che poco stanno a rincalzare il fico. c

rincalzare i cavoli. è la seconda volta che diserti, e i tedeschi non ischerzano

la quarta rincalzata della piena, avanti che l'alveo si trovasse scarso della prima

, 12-iii-142: l'influenza del catarro, che di qui è corsa universalmente, ha

una sì gran rincalzata al mio ordinario che vostra signoria doverà non meravi

cuore di non uscirne insino a tanto che dio non li mandasse per lo suo angelo

, 229: la golpaia è un castel che pare un forno, / per rabbia

vol. XVI Pag.496 - Da RINCALZATORE a RINCANTAMENTO (47 risultati)

bembo, 5-134: addivenne che le palle de'nimici alle artiglierie della

artiglierie della repubblica si convenivano di maniera che a quel fine parevano fatte; e

poste e rincalciate in esse, fecero che quel dì stesso si prese la rocca con

lume, per non infastidire il bambino che dormiva nel loro stesso letto, su un

nei più nobili palazzi non si trovano che lenzuola rincalzate male. 5.

ebrei dalla tirannide infellonita di faraone, che con cinquantamila cavalli e duecentomila fanti teneva

cantù, 3-213: il signor arcangelo, che non l'intende come coloro che regnano

, che non l'intende come coloro che regnano e non governano, vede ogni cosa

, rincalzatori... 2. che è addetto alla rincalzatura delle viti o di

tomo (al filo del granturco), che lo sorreggono; quella è la rincalzatura

stavano appoggiati l'uno all'altro, che si partirono aa quello appoggiamelo, el

rincalzi da mostrar questa infamia, dice che tutto il cielo, cioè i santi

y aiuto prestato a una persona che si trova in difficoltà economiche.

economiche. mercati, 23: certo che io non aveva di bisogno di minor

g. m. cecchi, 1-1-266: che ne dite? / parvi che la

1-1-266: che ne dite? / parvi che la rersilia se ne possa / contentare

[di un tale marito]? e che traffico eh, mon'aldola? /

traffico eh, mon'aldola? / e che bottega avviata? ed or fia /

i-153: 'rincalzo': guadagno o provento che si ha straordinariamente e che supplisce al

o provento che si ha straordinariamente e che supplisce al difetto de'guadagni ordinari.

partita fra dieci figliuoli, la parte che a ciascun ne toccò non poteva esser tale

a ciascun ne toccò non poteva esser tale che non avesse bisogno di rincalzi. soldati

: l'appuntar i vecchi, eziandio que'che hanno buona e chiara voce, è

buona e chiara voce, è un rincalzo che i moderni procacciano alla oscurità del lor

vestendosi così la giornea magistrale contro persone che non possono rispondere. 6

senso priva / quella razza vilissima, che sente / dietro il rincalzo di nemica gente

ponte marciarono. non così tosto erano giunti che gli fulminavano un tuonare d'artiglierie d'

. i rincalzi): 1 reparti che vengono tenuti di riserva per subentrare a

tenuti di riserva per subentrare a quelli che abbiano avuto gravi perdite o per sostenere

16: in realtà, non voleva che il visconte si scorasse, avvedendosi che l'

che il visconte si scorasse, avvedendosi che l'esercito cristiano consisteva quasi soltanto in

quasi soltanto in quella fila schierata e che le forze di rincalzo erano appena qualche squadra

immaginazione, può anche giovare il saper che dante seguiva il sistema di tolommeo in

un rinvigorimento dei mezzi per difenderlo, che l'ordine pubblico non è solo necessaria condizione

della campagna elettorale ma è una garanzia che così le potenze alleate come i popoli loro

finanzieri, ragionevolmente esigono per quel concorso che intendono darci di aiuto. bonsanti,

quel mazzolino tali erotiche espressioni e profferte che, senza lo schermo di quel 'soggetto',

. -con uso aggett.: che serve come sostegno. calvino, 1-441

le case: tutti questi nuovi fabbricati che tiravano su, casamenti cittadini di sei otto

il mare] le ripuliva di ciò che le aveva maggiormente umiliate nel percorso.

pratesi, 5-499: aveva pur pensato che per la casa, anche quel piccolo

di cavar destramente notizia di qualche traversa che mettesse là e di rincamminarsi da quella

38 (672): furon pubblicati editti che limitavano le paghe degli operai; malgrado

cose si rincamminarono perché alla fine bisogna che si rincamminino. 3.

d'indugiar tanto a tornar di volterra che io mi sia dimenticato queste due terribilissime

mi sia dimenticato queste due terribilissime rincariate che mi avete fatte per avervi obbligato a

, 26 (29): questa gente che corrono il paese per rincantaménto fanno

vol. XVI Pag.497 - Da RINCANTARE a RINCARARE (31 risultati)

in colledo... e fate che ella si lineanti e fate che alcuno la

fate che ella si lineanti e fate che alcuno la incanti. instruzioni a'cancellieri

ristringendosi nella pelle e rincantucciandosi il meglio che poteva nel più forte della macchia, si

in un angolo, fra l'apertura che dal portico metteva al cortile e all'uscio

non suona viltà: e chi sa che al momento del pericolo i padri del popolo

più, con un panno indosso ruvidaccio che poco costi e con altre spese a proporzione

oggi », 5-xi-1959], quella che era stata un'attrice si rincantucciò in casa

compiacere il pubblico, udiva di qua che troppe vi sono riflessioni in ischerzo,

non fare broncio / come taluno, / che, se nel muoversi / lo tocca

prego voi con questa mia pennucciola / che la mia rima non abbiate a male,

succiola; / nascondo e rincantucciola / che ora per non esser più traverso, /

, 19: deh, guarda un po'che razza son costoro / che son rincantucciate

un po'che razza son costoro / che son rincantucciate qua nascose. l. salviati

il modo di acchiappare il signor curato, che da due giorni se ne sta rincantucciato

era chinato per avvertire il vicario, che stesse ben rincantucciato nel fondo, e non

gozzi, 16: ora sì io veggo che noi siamo vecchi, dappoiché, rincantucciati

. giusti, ii-313: erano quattordici mesi che me ne stavo rincantucciato nel mio paesucolo

non si può davvero strizzare altro sugo che la rassegnazione delle vite rincantucciate?

allora era assai più rincantucciata nella valle che non la presente. rincaponire, intr

vecchio, gettato sopra la vinaccia da che non siano ancora ben spremuti gli acini,

ix-322: conoscerete pure voi certi signori che incominciano il saluto a dieci passi di distanza

cappello alzato, e non si rincappellano che quando son passati. j.

e a silano per niun altro peccato che per esser giovane troppo onesto e nobile

rincappellando / pazzìa sopra pazzìa, direi che quelli / allora avesser sciolto per il

ridendone e rincappellando le beffe, dichiara che ei rispetta ed ammira i filosofi veri

papa, levandolo allo imperadore, quello che non gli apparte neva.

, si viene a rincappellare la metafora che poco fa ponemmo del cappello. 8

cautela e riserva, avvalorandosi i sospetti che pe t rincaraménto del pane li milanesi

la voce mi ha subito rimproverato dicendo che non dovevo vergognarmi del solo atto di coraggio

dovevo vergognarmi del solo atto di coraggio che, finora, avevo compiuto nella mia vita

siena, 306: statuimo e ordiniamo che neuno soctoposto de la decta arte possa

vol. XVI Pag.498 - Da RINCARATO a RINCARO (38 risultati)

rincarando la mano dyopera colla intensa ricerca che ne fu fatta, avevan messo a disagio

v-82: il suo amico riccardo, che non pareva fare alcuna differenza tra me

cena è per voi sì grave affronto / che rincarate a questo segno il conto?

é1 vino... io penso che e'rincarerà: e voi sapete chi

vivande sì squisite e sì delicate imbanditi che le cose da mangiare smoderatamente rincaravano.

la stufa lo ripara, / meglio che altrove i cammini non fanno; / e

indicare l'eccessivo valore attribuito a ciò che è, invece, comune).

parte della potenziale vittima, per indicare che non si teme il proprio nemico)

siccome io gliene feci tenere proposito parendomi che egli murasse, anziché per comodo suo

sm. (femm. -trice). che aumenta eccessivamente e per speculazione il prezzo

i rincaratori, e non si veda che il fisco prende il posto del più potente

stura all'acqua o rincarcerarla senza che abbia a disordinare i panni allogati o

, 1-iv-381: non è la sola roma che si risente del rincariménto di qualunque genere

1-417: chi ci ha colpa della peste che si è messa nei bachi da seta

è ancora scordato da tutti 11 rincariménto che il privilegio delle navi nazionali produceva in

un bene. granucci, 2-42: che fa egli il mondo di questi uomini,

regno il rame ed il ferro, che è la principale entrata di quel paese.

stretto alla cintola con una fascia verde che avea fatto rincarire la seta. mazzini,

il sagrestano. cattivo mestiere anch'esso da che nessuno più pagava la decima e i

rincarir troppo su le mie idee, che si esaminino e si vedrà se si allontanano

3-156: condizione essenziale del salario è che, per lo meno, equivalga al bisogno

: il redattore per iscritto non dava che lo schema della leggenda: rincamarla e colorirla

a. f. bertini, 5-31: che poi non possiate comprendere come quella bonissima

. -ricostituire un'organo del corpo dopo che è stato divorato (nel mito di

stato divorato (nel mito di tizio, che ha il fegato divorato da un rapace

sulla porta, meno secchi stamattina quasi che le nocca si fossero rincamate da ieri,

...; ma non credo che lineami e cicatrizzi mai perfettamente. =

de'generi, ma finalmente forza è che ceda e che a proporzione awilischino e scemino

ma finalmente forza è che ceda e che a proporzione awilischino e scemino di prezzo

, 2-117: io non nego certamente che noi non siamo per essere sottoposti qualche

raccolta non era ancor finita di riporre, che le provvisioni per l'esercito e lo

provvisioni per l'esercito e lo sciupinìo che sempre le accompagna, ci fecero dentro

ci fecero dentro un tal vóto, che la penuria si fece subito sentire,

picchio sessanta commendatori fra i deputati, che perciò vennero salutati commendatori dello zucchero.

la mano d'opera colla intensa ricerca che ne fu fatta, avevan messo a

e contadini delle terre vecchie, senza che il rincaro della vita lasciasse poi nemmeno godere

. 2. figur. rappresentazione letteraria che drammatizza ed enfatizza la negatività di una

calvino, 13-162: la letteratura non può che giocare al

vol. XVI Pag.499 - Da RINCAROGNIRE a RINCAZZITO (41 risultati)

, seguire la logica della situazione che necessariamente si aggrava: tocca alla

sceverando or quella or questa, / fin che 'l cembol di nuovo allor rincarti.

. giuliani, ii-167: sogliono dire che la pecora è ben ac- cartata o

la pecora è ben ac- cartata o che rincarta bene, quando ha piu feltro,

rincarta bene, quando ha piu feltro, che cioè mostra la lana più spessa,

termine de'legatori di libri: quintemino che s'inserisce in un quinterno, come si

per comodo, non si è stampato che un mezzo foglio. = deverb

riporveli meglio, le sovvenne di colui che glieli aveva dati. tommaseo [s.

: mettere nel cartoccio. 'questo zucchero che ho comprato rincartocciatemelo bene e mandatemelo a

pres. di rincasare), agg. che ritorna al proprio domicilio, che rientra

. che ritorna al proprio domicilio, che rientra a casa. -anche sostant

/ accecato da zolle e da sassate / che sboccia per i rincasanti / quel largo

se un altro colore iride perde / che ferisce nel cuore i rincansanti / al trotto

ti guarda, / una pallida torma che si credè gioire. imbriani, 7-1 io

pensando ad altro, a non so che: zirlare / io sentiva nell'alta ombra

travaglio dello stomaco malaticcio, lo avvertiva che così non sarebbe durata.

stranieri. gioberti, ii-174: coloro che vissero buon tempo fra i forestieri,

ripigliarlo, e non si risolvono a rincasarsi che dopo avere assaggiate altre contrade.

sono talmente avvezzati a quelle invernate che nelle giornate proprio serene... si

lavori di famiglia e non ne escono che quando il cattivo tempo è ritornato.

sotto le lenzuola imitando la lumaccia, che ritrae le coma rincasando nel guscio. fracchia

. montale, 2-61: il cane trafelato che rincasa / col suo fardello in bocca

lungo, dovettero confessarsi, cioè, che per il loro figliuolo era necessario, indispensabile

bassa e rustical capanna / e veggon un che rincasare i suoi / lanuti armenti a

. dai pref. lat. re-, che indica movimento contrario, in illativo e

forza, giustifica la vita del soldato che è devozione alla forza. ci rincaserma

sassi a li birri!, di modo che in poco de ora se smantellare più

. anonimo romano, 1-172: commannao che curressino la citate. ma ciò fare

, 1-i-173: quel popolo è non altrimenti che un animale bruto, il quale,

un animale bruto, il quale, ancora che di natura feroce e silvestre, sia

sempre in carcere ed in servitù, che dipoi lasciato a sorte in una campagna libero

a rifuggire, diventa preda del primo che cerca rincate- narlo. oddi, 1-75

, poiché si è rincatenato tutto, che si faccia la cantonata di bozzi dalla parte

rimettere il filo di ferro alle pallottole che s'erano staccate. =

città s'è introdotto un costume così libero che dio ne guardi! = comp

rispetto del isogno e rincavallati il meglio che si potè. b. giambullari,

, 104: se non fosse stato che molti se n'erano fermati a riguardar la

fuggivano tutti i norgalesi in sconfitta, che persona non avrebbe potuto porgergli aiuto a

terre di toscana si rincavallarono per modo che furono cccc buoni uomini a cavallo.

delle margherite raccontano alcuni... che, conoscendo benissimo il suo valore, udita

faccia imperfettamente rotonda, ma rintuzzata, che viene a distinguerla naso grosso pendente ed

vol. XVI Pag.500 - Da RINCEFFARE a RINCHINARE (33 risultati)

farti un rin- ceffo, / e che sì che ti viene uno sberleffo.

rin- ceffo, / e che sì che ti viene uno sberleffo. =

girolamo volgar. [tommaseo]: guarda che tu non vada rincellando in tua lauda

un pezzo d'artiglieria] tanto refreddata che la sia ben maneggiabile, si piglia

passa dal caldo ambiente al fresco, che ristora e rinvigorisce gli spiriti affannati e

così ferve l'amor d'ira ch'ancor che [albinuccio] s'ingolfasse nelle spelonche

..., e intenderai quello che bisogna per rincepparle e rassettarle. =

viani, 19-92: calzerotti a sette capi che ammorbidivano gli zoccoli rinceppati d'ontano.

ontano. 2. figur. che ha un'espressione dura e ostile (il

avermi fatto una gran paura col dirmi che non mi lascerà entrare in casa,

aspetto delle beècaccine, tranne il colorito che è più vivo e per esser fomite di

di uccelli trampolieri della famiglia dei rallidi che comprende poche specie distinte per becco più

ii-96: credetemi pure, palandra mia, che cote- sta signora la non è sola

svenevolezze. i'ne so d'una che si proa a mordersi le labbra, per

: propriamente civettare, imitare i gesti che fa col capo la civetta allettando gli uccelli

fare rinchierare qualunque omo fusse accusato, che da inde al terzo dì debbia avere fatta

debbia avere fatta sua scusa, sapendo che inde innanzi non sarebbe inteso. statuto

, 130: statuto et ordinato è che, qualunquotta li rettori e li signori del

signori del padule rincheressero lo camarlengo loro che andasse co'loro a missere lo sindaco

l'anno ottavo, / e non so che diavolo di pensiero / ti facci

a suolo a suolo, si acconciano sì che tengano poco loco... poi

: fue consigliata [la fede cristiana] che tornasse nel campo a combattere co la

a combattere co la fede pagana, e che rinchiedesse tutte le sue amistadi, ch'

rinchiesto per lo camarlengo e per lo messo che la detta intesina abbia rivolta da ine

: qualunque de la compagnia stesse vi mesi che non pagasse, siano tenuti li capitani

per lo giudice e non viene, overo che andando per prenderlo noi truova, almeno

sarà rinchiesto da la corte... che venga a rispondere di ragione ad alcuno

184: demo a un messo, che rinchiese le rede di guido atti che

, che rinchiese le rede di guido atti che venissero a corte per ii volte,

testi fiorentini, 52: ordiniamo e fermiamo che nessuno de la compagnia, o più

detti signori e camarlengo pertengono, che sono da mandare ad esecu

di siena, 232: quelli che ine non fussero, debbano giurare l'offizio

piegarli all'ingiù e smozzarli, a voler che il frutto abbondi. 2

vol. XVI Pag.501 - Da RINCHINATO a RINCHIUDERE (43 risultati)

roma a portar a cesare nuovo splendore, che un arsacida se li rinchini, senza

: questi signori uomini si dànno a credere che noi altre donne caschiam morte di loro

però pretenderebbero trattarci alla turchesca, e che di più ci dovessimo rinchi- nare e

giorno, né buona sera. aspetta che ti parli io! credete, rosa,

ti parli io! credete, rosa, che voglia esser io la prima a rinchinarmi

, 19-88: e'pareva in quel punto che la tirannide... cedesse gli

animo mio si rinchina a credere quello che dici. f. corsini, 2-223:

, 2-223: quella venerazione e servitù che si poteva promettere da gente che così

servitù che si poteva promettere da gente che così valorosa com'ei l'aveva potuta riconoscere

rinchinévole, agg. ant. che ha un atteggiamento umile e sottomesso.

8-55: si poteva forse mettere in dubbio che in quel momento lì,..

foscolo, xv-550: io non mi contentai che i mobili rimanessero 'statu quo'e

per rinchiodare l'artiglieria nemica: cosa che veniva stimata molto facile. =

chiuselo de lename. e com- mannao che tutte le steccata delli renchiostri delli baroni

. di rinchiudere), agg. che contiene in sé uno o più elementi.

parte] ne lasciò alla porta, acciò che alcun dentro non gli potesse rinchiudere o

amabile di continenzia, 48: comandoli che senza indusio alcuno facesse exeguire el precepto

cerca la sentenzia del filiolo; ordinòli che, subito morto quello, facesse prendere e

.: vi dirò questo solo: che una dama di questa corte è di

tanta virtù e di sì grazioso cuore che, per liberare il fratello e l'

racquista. davila, 402: determinò che i presidenti ed i consiglieri che tenevano

: determinò che i presidenti ed i consiglieri che tenevano le parti regie, come nemici

, i-14-214: il mercatante amatore, che, impaziente, attendeva novelle di colei che

che, impaziente, attendeva novelle di colei che avea rinchiusa, fu ripieno di maraviglia

quivi giungere colla catena a'piedi colui che avea mandato a liberarla. botta,

, per cui si finì per dire che la gnita era una allucinata proprio da

rinchiuso, tentai di uccidere il medico che mi curava. -collocare in un

siena, i-40: mando a voi costui che vi reca la lettera: ragionerawi di

di messer francesco da monte alcino, che ha per le mani alcuna giovine e

per le mani alcuna giovine e fanciulla che ha uno buono desiderio di fare la

quale cosa ella vorrebbe rinchiuderle per modo che a me non piace troppo. b.

i... i -l'amore / che la mi porta, il vederla rinchiudere

e lepri e degli altri animali salvatichi che sono da rinchiudere. idem, 9-102:

, / ven- cesti dio onnipotente / che se renchiuse nel tuo ventre, /

se renchiuse nel tuo ventre, / che 'n cielo e 'n terra non capia.

a chi sempre, m'appicco, / che 'n ogni luogo mi venga a difendere

nullo altro contendano [i mirmidoni] che di rinchiudere troilo intra loro in tale

a rin- ghiudere la schiera de'provenzali che difendevano il ponte. giuseppe flavio volgar

giuseppe flavio volgar., ii-126: poi che lui ebbe le scorrerie delli giudei così

e con tanto esercito, allora comandò che tutti li carriaggi di tre legioni e tutta

tutta l'altra moltitudine, eccetto quelli che erano posti alla guardia, passassino senza

onore, / e 'l primo dì, che te rinchiuse in fasce, / con

: o qual mi s'apre terra / che seco mi riceva e mi rinchiugga /

vol. XVI Pag.502 - Da RINCHIUDERE a RINCHIUDERE (56 risultati)

, dove i goti rinchiusone la preda che portarono d'italia, e mai non fé

e mai non fé più lungo camino che da surrento a napoli. aretino, v-1-433

: di questo faran fede apresso quei che verranno ne l'altra etade i volumi

franco, 6-92: è ben vero che, se si prova a rinchiudere un poco

vaso di metallo, coverto di sorte che non c'appaia spiraglio alcuno, è

c'appaia spiraglio alcuno, è forza che tantosto strangoli lo spirito del suo vivace

, i-387: si propose ai viaggiatori che recano delle ghiande da lontane contrade.

sabbia. montale, 14-21: con che animo, partendo, li ho rinchiusi,

/ i miei ninnoli, e con che serrature, / per trovarli inusati,

sineddoche. tansillo, 1-26: prima che tutto abbia rinchiuso il mosto / ne

spallanzani, ii-216: vi rinchiudo una memorietta che forse non vi spiacerà.

finisco di ammirare la diligenza di colui che gli orologi rinchiuse in un castone d'anello

capitolo, nella quale riprende le genti che si rinchiudono sotto questi due vocaboli guelfi

ha suoi calappi il cacciatore astuto, / che pur battono l'ale e 'l capo

. tasso, 13-i-216: io, che forma celeste in terra scorsi, /

« ahi, come è stolto / sguardo che 'n lei sia d'affissarsi ardito

. et il segno di questo è che i cavatori de'metalli, quando gli

la mia idea l'apologo del cauterio che aperto una volta non si può più rinchiudere

). bembo, 8-104: poscia che accorta vi sete che cocentissimo e inestinguibile

, 8-104: poscia che accorta vi sete che cocentissimo e inestinguibile s'è fatto il

i passi e così prese l'uscite che più non rimanesse o retirata o fuga

e scocca, / né cosa v'ha che gli rinchiuda il passo: / abbatte

in sua grazia rinchiuso, / tanto che vuol ch'i'veggia la sua corte /

... / di me, infin che si convenne al pelo; /..

sparta ridurre gli spartani intra quelli termini che le leggi di licurgo gli avevano rinchiusi

di licurgo gli avevano rinchiusi, parendogli che, per esserne in parte deviati,

simulato riso e il parlar finto / che mi rinchiuse in cieco laberinto.

volgar., 4-124: dice l'autore che la mala vita merita d'essere rinchiusa

signore, per molta cura e providenzia che ha della nostra salute, provedette •

salute, provedette • in questo, che lo svergognamento della femina rinchiuse e reprimette

reprimette con freno della vergogna, però che, s'ella avesse avuta audacia d'

a far palese / la gran letizia che rinchiude in core / e che per l'

gran letizia che rinchiude in core / e che per l'alma tua venuta ei prese

, i-98: il divino figlio, / che del divino amor tutti rinchiude / gli

2-468: tancredina soltanto rinchiudeva un'anima che s'agitava alle vibrazioni della mia.

e di poro / un mostro sol che rinchiudea nel seno. 13. racchiudere

leonardo, 2-292: l'acqua, che da alto cade nell'altra acqua,

signora beatrice, per pegno questa palla che dentro rinchiude il vivo ritratto della mia

sono uno di quelli [vasi] che rinchiudono in sé balsami, nardi e altri

lettere su le quali potea cader sospetto che rinchiudessero estratti di giornali. montale:

bella è di là dal muretto / che rinchiude in un occaso scialbato. piovene,

giravolta di scale, eccone un altro che rinchiude un ufficio borghese coi muri tappezzati

e tanto più da stimare quelle sue carte che rinchiudono sì dolci ardori. aleandro,

della buona intelligenza e dei rapporti amicali che sussistono tra il governo francese e la

ii-95: or questa è la dottrina che noi doviamo pigliare ed ogni creatura che

che noi doviamo pigliare ed ogni creatura che ha in sé ragione, cioè rinchiudersi in

da scriver per roma, diede non so che ordine che se ne andasse. b

per roma, diede non so che ordine che se ne andasse. b. davanzati

dedicato in campagna i tempi e bandito che niuno gli rompesse la sua quiete e

la sua quiete e posto le guardie che non lasciasson passare chi venia, odiando

sorrento. brusoni, 1-279: io, che non voleva impegnarmi, tolta a mio

tolta a mio conto la prima casa vuota che mi diede fra 'piedi, mi

. cesarotti, 1-ii-35: quei pochi che sopravvissero si ritirarono nei boschi e si

delle pietre, ossia in quelle caverne che prima servivano alle loro meditazioni ed ai

. rinchiusesi in uno romitaggio sì celatamente che niuno il seppe. g. p.

donna colassù, e ella è tanto trista che ella si va rinchiudendo assai spesso con

vol. XVI Pag.503 - Da RINCHIUDIMENTO a RINCHIUSO (51 risultati)

seguire i comandamenti di quella musa velata che conferisce allo spirito una grazia simile a

14-183: morì di cirrosi epatica. dire che m. n. fu disperato

quale cosa creduta dai consoli, fece che ei si rinchiusono dentro ai balzi caudini:

placide acque ove ripare, / e vien che da se stesso ei si rinchiuda /

, 13: questa è una luce che si rinchiude in luogo e rompesi e variasi

sarà credibile aponto come s'udiate dire che il sole di notte si rinchiuda in un

le delicate parti, tanto diletto prende che gli pare trapassare di letizia le regioni

età si sarebbero rinchiusi gl'infiniti guai, che ora di scrivere trista cagione mi sono

respirare e dar libera uscita al fiato, che per la paura e per lo pericolo

79: gli è meglio cavare la rama che nasce dalla pianta che lasciare il taglio

cavare la rama che nasce dalla pianta che lasciare il taglio nodoso e scabroso, perché

arco ch'è scoccato, il solco che ara / il flutto e si rinchiude!

l'uomo è stato lungo tempo tacente, che, volendo parlare, l'organo vocale

impe dito d'alcuno rinchiudiménto che si fa in esso. lauro, 2-

. bembo, 8-105: fino attanto che gl'invidiosi rinchiudi- menti, i quali

mento'piccolomini, 10-164: si vede che la parentese... è chiusa

, il qual duplice rinchiudiménto nessun è che non vegga quanto facilmente possa recar oscurezza

96: dei soldati di cesare si lege che, nella rinchiusióne ch'ei fece prima

e fame incredibile per lo smisurato amore che gli portavano. = deriv.

renchiuso, rinchióso, rinchiuzo). che si trova o si trattiene, anche

propria casa o nella propria camera; che non ne esce o e impedito di

esce o e impedito di uscirne, che vive ritirato, non frequentando i luoghi

son en alcuna già rinchiuzo parte / che 'l vostro immaginando vizo caro / vederlo

scala del paradiso, 316: l'uomo che sta rinchiuso in casa ode le parole

rinchiuso in casa ode le parole di quelli che passano per la via. s.

forte cosa! non ci è meglio che stare rein chiusa e non avere bazico

xxxiv-431: ditemi, servi miei, che vuol dir questo / che mio padre mi

servi miei, che vuol dir questo / che mio padre mi tien così rinchiuso?

mai ch'io gli fussi molesto, / che m'ha così da sé cacciato e

detta con il suo figliuolo e mi disse che ella l'aveva tenuto parecchi dì rinchiuso

voi ve 'l possete immaginare, pensando che tutto quel tempo che siete stato rinchiuso

immaginare, pensando che tutto quel tempo che siete stato rinchiuso ne la libraria di

ma pianto ancora per morto. ma che beffe son queste che ci andate facendo,

morto. ma che beffe son queste che ci andate facendo, messer paulo,

(41): m'ha detto che cercassi d ^ affrettar le nozze il più

cercassi d ^ affrettar le nozze il più che potessi, e intanto stessi rinchiusa.

sancto spirito, / enfiama noi, che stiamo a ciò remchiusi, / e sì

quivi stanno rinchiusi per insino a tanto che di quel magistrato si facciano i comizi

97: il divin spirto è certo / che a coronare il merto / di lui

granne era. meglio veniva de morire che morire de fetore. tortora, iii-88:

: non può veramente non parere vergognoso che venti migliaia d'uomini armati stiano rinchiusi

rinchiusi in un ozio corruttore, intanto che il nemico tutt'in- tomo imperversa.

panno a vedere fuor di bottega, salvo che a podestà o capitano o ad altro

: negli anni di cristo 1202 la gente che si chiamano i tartari uscirò delle montagne

, 8-8 (1-iv-742): spinelloccio, che nella cassa era e udite aveva tutte

prime comodità della vita non possono derivare che delle conseguenze tanto funeste alla popolazione,

troppo rinchiusa. 2. che vive in un monastero (per lo più

, 35: fermiamo e ordiniamo che nessuno de la compagnia vada ad alcuno

uno buono uomo serviva portando loro quello che faceva di bisogno loro di fuori. ulloa

monastero, visse santamente tutto quel tempo che le rimase di vita. -sf.

d'altri eserciti v'erano: cosa che fece loro in prima i capelli arriciare

vol. XVI Pag.504 - Da RINCHIUSO a RINCHIUSO (11 risultati)

brusoni, 4-i-36: replicò il vuert che non si dovesse con temeraria ostinazione giustificar

dovesse con temeraria ostinazione giustificar la barbarie che avesse potuto usare il nemico, ma

il nemico, ma bensì tentare quello che si poteva per la salvezza di tante

città. cesarotti, 1-xvi-1-174: ora che i troiani son pure rinchiusi nella città,

. giamboni, 7-131: certi, che di cavalleria non sentono, credono che

che di cavalleria non sentono, credono che sia più piena vittoria se i nemici o

vero per moltitudine d'armati hanno circondato che non possano avere via, onde se ne

delli scacchi nella difesa del re, che quando è rinchiuso se leva d'uno

v-1-821: né anco par da credere che aviate patito nel carcere, peroché la

vi monirono in modo dei loro presidi che, benché il cofpo stesse rinchiuso, l'

lasciò pur un poco fendere, non che in tutto spezzare. tasso, 75-47: