che anche mi minaccia, / e dice che e il signore, u nbaldaccio!
arrosti de'moricin la notte, / che gl'infilzava in quel suo bastonaccio,
: o ribaldazzo in utriusque sesso, / che più teco m'adiro? che m'
/ che più teco m'adiro? che m'accendo? ruspoli, 179: con
? ruspoli, 179: con un vison che par un guancialaccio / e col suo
(in salimbene, 1281-88), che è adattamento dal fr. ant. e
tempo tenuto, detto l'orco, / che godeva la notte, il rubaldóne,
394: -altro in somma non ci è che quel che soliti / siamo trovare e
-altro in somma non ci è che quel che soliti / siamo trovare e ch'è
/ -ah ladri, ru- baldoni, che involatomi / avete il mio mantello! buonarroti
rapini, 212: affrettaronsi tanto che, divisa quell'infame masnada di ribaldoni
vi fu tempio o monastero in anversa che, portata dal medesimo impeto, prima del
aretino, v-1-366: pare a me che non si dovesse guardarla così a la
: pure quai peccati avea alci- biade che possano adeguar quelli di cui questo ribaldóne è
cattivo, tristo, ribaldóne, / che la persona tua nulla non vale.
, farabutto. machiavelli, i-vm-108: che direte voi, che io non poteva
machiavelli, i-vm-108: che direte voi, che io non poteva fare levare quel rubaldóne
, ribaldoni, autori di tali nefandezze che un onesto uomo ha ribrezzo solo a ridirle
un tristac- cio, un ribaldone, che mi ha insultato. -in partic
il ribaldone. 5. uomo che ha una condotta sessuale immorale e dissoluta
vi-28: qual limosina può far maggiore che fargli torre questa moglie, dando essempio
quali vanno dietro a le gagliofferie, che ogni dì se ne doverebbe abbru- sciare
tristo! ahi, ribaldone! non so che mi tenga che io non scocchi la
, ribaldone! non so che mi tenga che io non scocchi la ballestra mia e
la ballestra mia e ti facci sentire quello che non vorresti. b. corsini,
nato / più per da sbirro far che da soldato. fagiuoli, 1-7-
. firenzuola, 729: belle cose che si fanno a bologna e sono comportate
ribaldonaccio del fratello / ha consumato tanto che a fatica / ci sia da darle la
lucia, 301: sentiamo un po'questa che vuol essere nuova, ribaldonaccio.
ardimento nella creatura nata della stirpe pugnace che sorse dalla semenza di cadmo. baldini,
d'annunzio, iii-2-199: genti, volete che costei ancóra /... /
. sanuao, 3-150: quello che ha più ballotte passando la mità del
. riballottando nell'istesso tempo anche i vecchi che ritornano. -per estens.
, ad imitazione del consiglio de'tegai che ogni anno si riballotta. = comp
, li parse star su la prima opinion che in caso di rebalotazion chi avesse più
s. v.]: uomini regi che si ribaloccano con la repubblica.
, bilicata nel suo mezzo, in modo che la sola seconda metà di essa cede
metà di essa cede al peso del topo che vi passa sopra, chiamatovi dall'esca
vi passa sopra, chiamatovi dall'esca che sta di faccia, e in quel
un profondo fosso e adattatovi una ribalta che, appoggiandovi sopra, traboccava. savinio,
scesero uno dietro l'altro la scala che si avvitava nel buio. -sportello mobile
-in partic.: piano di una scrivania che può essere alzato e chiuso a chiave
della scrivania sul quale si scrive e che è mobile su mastietti per poterlo abbassare
camino; rimpetto, fra due finestre che davano sul cortile, una credenza di
nello stipo della scrivania a ribalta, sappi che c'è un segreto.
. -tavola a ribalta: tavola che può essere allungata o allargata con un
allungata o allargata con un piano mobile che da una posizione di taglio viene posto
mediante una parte di esso ma- stiettata che sta pendente e che all'uopo si rialza
esso ma- stiettata che sta pendente e che all'uopo si rialza orizzontalmente, e
le si dà il sostegno di due mensoline che si tirano. ojetti, i-365:
le poltrone coperte di gualdrappe di lana rossa che parevano fodere, con una tavola a
]: 'letto a ribalta ': che, ripiegato, può richiudersi sul davanti
mobile. 2. asse mobile che un tempo, quando non esisteva ancora
dice anche quell'asse girevole su'permetti che si adatta lungo la batteria de'lumi
notte, essendo appunto destinata ad impedire che la ice si getti in sul palco
rovesciata addosso dal loggione della pasta asciutta che mi ridusse lo smoking in uno stato
ma ti pareva a essere alla ribalta e che compagni e nemici te solo guardassero.
di oggetti posti in primo piano o che si trovano in una posizione avanzata rispetto
idee, ravvenimenti, ecc.) che si presentano all'attenzione pubblica destando grande
, 74: era naturale, era fatale che in quei primi anni venissero alla ribalta
. carrà, 566: prima ancora che questi due movimenti giungessero alla ribalta della
discorso sul bilancio degli affari esteri, che doveva metterlo alla ribalta e procurargli fra poco
anche tu li hai uditi / quei passi che salivano alla morte / indrappellati / dall'
di tiro, / comparse alla ribalta che poi vanno nel buio. luzi, 4-51
soprattutto di pergamena o di pelle) che si ripiega sull'altro per proteggerne il
, della pelle o della cartapecora, che si fa sopravanzare da una delle due parti
copertura del piano di sotto d'un libro che, ricoprendo il labbro, viene a
adatta... piuttosto a libri che si vogliono tenere sul tavolo e non
, nic- chiette, ribaltelle e cateratte che [gli stipetti] contengono,
riconoscimento si misura dal numero di errori che esso fa: meno caratteri si sbagliano
da riconoscere. riconoscitivo, agg. che rende possibile il riconoscimento, di qualcuno
un ben preciso autore, alla persona che l'ha prodotto. castelvetro,
per manifesta differenza dalla seconda spezie, che contiene le pruove riconoscitive per la constituzione
. e. cecchi, 2-23: ciò che la funicella era pei paralitici son gli
un segno riconoscitivo. 2. che può essere riconosciuto a distanza di tempo
da caratteristiche fisiche o per gli oggetti che ha con sé. -anche: ben riconoscibile
fisionomia riconoscitiva. x. che porta al riconoscimento di un'altra individualità
cecchi, cxxi-ii-180: gli dicevo alcune cose che avrebbero addirittura dovuto metterlo sulla strada d'
sm. (femm. -trice). che è grato, che dà concrete prove
-trice). che è grato, che dà concrete prove di riconoscenza, che
, che dà concrete prove di riconoscenza, che ricambia i benefici ricevuti.
quale amore non si può meglio conservare che con essere conoscente de'ricevuti benifici.
: son non meno riconoscitore dei benefici che perdonator de le ingiurie. gualdo priorato,
alla sua stirpe. 2. che non nega o sminuisce, ma apertamente dichiara
, 453: io, per non soffrire che tutti siamo ingrati riconoscitori del buon animo
zeno, lx-3-38: eccoti vulpiana, che, riconoscitrice de'tuoi dolori, ti
-che riconosce la propria obbligazione, che è disposto e pronto ad adempierla.
pagherò d'ingratitudine. 3. che riconosce qualcosa o qualcuno. castelvetro,
qualcuno. castelvetro, 8-1-99: seguita che ogni rassomiglianza, in quanto è rassomiglianza
modo o in alcun luogo riconoscitore excepto che di quegli delitti che bissino commessi in
luogo riconoscitore excepto che di quegli delitti che bissino commessi in danno e detrimento della
ribaldi, / acciocché, se venisse (che pur spesso / avvenir suole) il
noi siam lesti a stamparli una patente / che se gli legga in sul mostaccio a
): gli tornavano in mente certe storie che aveva sentite raccontare; di fuggitivi colti
orribilità commessa, si fa della persona che era solamente sconosciuta, nasce odio nella
la creatura falsa, riconosciuta falsa e che si ostina a esser falsa. c.
, 4-186: già s'è veduto che le idee delle cose sensibili,
nemmeno la sua gioventù. né occorre che proceda sempre riconosciuta. x.
col segno ordinato, faccia segnale agli scalatori che eseguiscano l'effetto che s'ha da
segnale agli scalatori che eseguiscano l'effetto che s'ha da fare, non solo per
città. floriani, i-io: s'accorse che quella parte necessariamente era sprezzata e per
, 2-473: trovaronsi... segni che obbligarono ad andar avanti del bello,
5-2-51: il diritto di superiorità è quello che l'uomo acquista sopra il suo simile
giuridica certa e riconosciuta fin a tanto che questi persiste nell'animo di nuocere e
: la legge aveva sancito il principio che solo il sindacato 'riconosciuto'-gli altri
tempo si parlava del suo matrimonio ricordando che la corte d'appello aveva delibata,
: formai una banda formidabile al punto che il governo papale trattava con me, come
d'un popolo di ventisei milioni, che hanno per sé dio, la giustizia,
il diritto di critica e di combattere quelli che sono o si ritengono essere gli errori
maire della città,... soggiunse che, quando il re di navarra fosse
malvestiti e con la barba lunga, che... stavano sempre attorno a
... di volere dimenticare l'offesa che ignorante- mente era fatta loro.
: non è cosa punto nuova d'oggidì che 'buoni e letterati uomini siano bene
. né io mi avanzerei ad affermare che fermo ancora in questa riconquista fosse compresa
, collocata sul mare e fra terre che dànno tante vite all'emigrazione, a me
forza allora, se non si voleva che napoli affamasse, il pensare a riconquistar le
1 trenta mila soldati dell'austria che avean preso rifugio in verona, in mantova
poeta peraltro non si placò. gli pareva che l'italia fosse salita quasi di sotterfugio
contro la tirannia dei fatti: era roma che doveva riconquistare l'italia!
questo processo improvviso e turbinoso, parve che a torino dovesse incombere un'altra volta
gli piaceva questa speranza, il credere che c'è una parte sempre nell'uomo che
che c'è una parte sempre nell'uomo che fiorisce, è capace, riconquista anche
pazienti). mazzini, 47-67: che cosa dite di tutta questa crisi di
essa li nascondeva con quella dissimulazione profonda che è data a quelle età, e
è data a quelle età, e che forse non ritorna più in nessuna altra epoca
nessuna altra epoca della vita, e che appena appena potrà aver riconquistata un diplomatico
il metro della poesia francese: e che per ciò? riconquistiamolo anche per noi
, ii-166: avevo la ferma convinzione che giacometta fosse ormai morta per me,
: si sperava assai; si sperava più che non si riconquistò, e il riconquisto
edificio, un qualunque oggetto di culto che sia stato profanato). ojetti,
di santa verdiana, nell'antica chiesina che pie mani hanno adesso riomata e riconsacrata.
riconsacrata. piovene, 6-133: ottennero che la cappella di villa guiccioli fosse riconsacrata
tenca, 1-193: codesto scrittore, che parve destinato a riconsacrar ratte nel culto della
! bisogna nconsacrare questo nome 'estetica', che, certamente, è stato abusato,
. (ant. riconsecrato). che è stato nuovamente sottoposto alla cerimonia della
un edificio o di un oggetto che sia stato profanato mediante la nuova celebrazione
tanta scienza alla riconsacrazione di quei musici che giacevano spaventosamente dimenticati, e che tutti
musici che giacevano spaventosamente dimenticati, e che tutti assieme costituiscono la più grande e
la più grande e gloriosa scuola di musica che sia mai esistita? =
riconségna, sf. il ridare indietro ciò che si è avuto in consegna; recapito
; recapito al proprietario di oggetti dopo che sono stati sottoposti alla lavorazione pattuita.
dare indietro, rendere, restituire ciò che è stato dato in consegna, in
cosa facevano gli antichi bene considerata, che, del soldo che davano a ciascuno
bene considerata, che, del soldo che davano a ciascuno soldato, la terza
ciascuno soldato, la terza parte volevano che deponesse appresso quello che della sua battaglia
terza parte volevano che deponesse appresso quello che della sua battaglia portava la bandiera, il
da me levasi, le riconsegno ciò che mi diè. -recapitare una merce
sia tuo figliuolo e discepolo: fa'che tu me lo racconsegni tale che sia migliore
fa'che tu me lo racconsegni tale che sia migliore che il maestro.
tu me lo racconsegni tale che sia migliore che il maestro. 3.
alla fucilazione, è orribile in un ministero che si pretende liberale e nemico dell'austria
6-70: colà dentro è quell'umore / che le perdute forze riconsegna / a chi
territorio o di una città allo stato che in precedenza ne deteneva il dominio.
capriata, 1190: sospettavasi... che 'l duca in grazia de'francesi,
dovesse mai tenersi contento di qualunque dichiarazione che il re facesse. brusoni, 83:
per terminare con sodisfazione maggiore di quella che aspettavano dalla spagna simile controversia.
: lo vostro cor poi trova / che 'n più pregio salite / s'a far
salite / s'a far riconsentite / me'che darmi sturbanza. = comp.
, accostatomi al lume della finestra, che era molto luminosa, parte che io
, che era molto luminosa, parte che io le guardavo, mi venne ricordato di
, mi venne ricordato di quello iscrosciare che m'aveva fatto la mattina il cibo più
m'aveva fatto la mattina il cibo più che il solito: e riconsideratole bene,
gli occhi potevan giudicare mi credetti resolutamente che quello fussi diamante pesto.
e approfonditamente una questione e la soluzione che ne era stata data in precedenza.
. varchi, v-17: tutto quello che direte doverà esser letto e riletto,
amica, di fronte a questo cambiamento che turba un difficile equilibrio, sente il
situazione, prima di decidere su quello che le conviene di fare. 3
; 19: la riconsiderazione di ciò che oggi può motivare e dare senso all'impegno
attenta riconsiderazione, cancellare e rifare quel che avevo scritto. = nome d'azione
uso impers. magalotti, 4-194: che dir puote or natura? ecco tra i
1-i-358: dove l'ora apparse, / che aperse il cammin vero / e le
di primavera candida e vermiglia, / che, spirando nel cielo aure serene,
riconsiglia. pallavicino, 9-138: quindi è che egli siasi riconsigliato di slontanarsi più che
che egli siasi riconsigliato di slontanarsi più che non fece nel primo suo lavoro da
primo suo lavoro da quella foggia di lingua che si usa con lode nelle lettere de'
il premio / di quel- l'amor che di portarmi affermi: / riconsìgliati dunque,
giamboni, 4-517: non alla fine, che suole essere uno riconsolaménto de * danni
'l parlar di quelle dee sdegnate / che m'empié 'l petto e l'alma di
il guerriero e riconsola, / sì che i pensati inganni al fine spiega / in
pensati inganni al fine spiega / in suon che di dolcezza 1 sensi lega.
/ smorzar può un mongibel, non che 'l mio ardore. foscolo, xvii-138
si struggerebbe il cuore se potessi immaginarmi che questa famiglia fosse in bisogno. pea
come s'aspetta di lontan paese una novella che ci riconsoli. gozzano, ii-1-76:
sannazaro, iv-30: o fortunato, che con altre rime / riconsolar potrai la
: magnanima... non men che bella, / raltrui duol riconsola e riconforta
, 1-113: ci rallegriamo con vostra sublimità che sia nata per riconsolar la sua patria
: perché ci hai tanto abbassati e che non veggiamo che noi ci dobbiamo fare
ci hai tanto abbassati e che non veggiamo che noi ci dobbiamo fare? or come
: ella, se ben si duol che non succeda / sì pienamente il suo disegno
mangiò al pranzo così di buon appetito che la madre, tutta riconsolata, dimenticò
i cadaveri ancora insanguinati / dei ragazzi che hai illuminato potente: / che vengano
ragazzi che hai illuminato potente: / che vengano qui, tra questi riconsolati /
gli sopravvenne una grande moltitudine di popolo che domandavano pace. pulci, iv-24: come
con un riso leggermente folle, / riconta che anno fu, su le sue dita
/ ed ha sale 'n dogana, / che 'l fatto è smisurato / e troppo
io potrò ben chiudere in rima / quel che in parole sciolte / fatica avrei di
n. franco, 3-116: di che fiero talento mi paghi amore, da
, da questo si può comprendere, che, o buoni o rei che si sieno
comprendere, che, o buoni o rei che si sieno gli accidenti che in amore
o rei che si sieno gli accidenti che in amore avengono, udendogli ricontare,
: aucut'ho recontar per veritate / che l'aquila, mirando nello sole, /
, recontara / questa cità amara a che è advenuta, / che mai se.
amara a che è advenuta, / che mai se. nce aiuta uno bono omo
, 118: erano passati del principio che fo facto lo mundo per fi'alla morte
del cristo anni cinque mila ccxxvm secundo che isidoro nel suo libro reconta.
giuliani, ii-137: già lo saprete che il giorno di san giovanni mi sono
è fatto un grand'onore; siam noi che abbiamo fatto scappare quegli usseri.
ha la sua luce sparta / a ciò che mai da lei non mi disparta.
/ di dui amanti molto disgradati / che per fortuna insieme fur trovati. salvini,
xxvii-825: domandò chi e'fosse, tutto che bene lo conoscea. quelli li ricontò
volgar., iii-1-15: ricontate le cose che ippodamo disse del govemamento della città,
: lo buono uomo li riconta tutto ciò che lo re li aveva detto.
io sto aspettando a giorni un impiego che mi fu offerto e promesso con certezza:
. franco, io7: giusta cagion, che le mie rime intero / pregio otterranno
elbigino, e dopo alquante ore di tempo che si vegga in fondo ferma la mota
come sempre / ricontemplata poi, di che tenace / amplesso stretta al viver mio
», si ricontenne prontamente, « che gli racconto alle signore che vengono al
prontamente, « che gli racconto alle signore che vengono al mare per sentire odore di
riconto è quella fine del conto in che 'l parlator dice brevemente ed insieme in suo
amicizia epilogo delle virtù, voglio che questo... basti d'epilogo e
io lo ri- contracambiassi de l'amor che mi portava. castelletti, 1-29:
. confutare un'affermazione o un'opinione che contraddice ciò che si è detto;
affermazione o un'opinione che contraddice ciò che si è detto; controbattere respingendo un'
b. fioretti, 2-3-206: potrebbe contraddire che la natura maggiormente abbia condito di suavità
primiero e più necessario l'atto del conservare che del propagare. 2. in
di antichi cavalieri, 2-153: vegendo galeocta che esso e li altri voleano aucidere tristano
neri de'visdomini, 254: credo che 'l meo destino / e la forte
, v-1-130: la giustizia, monsignore, che non vole esser tenuta ingiusta, concede
prima non si ricontrassero le scelera- tezze che egli confessa. 3. incontrare
nuovo. melosio, 3-i-46: volete che conoschin le persone / che voi sete
3-i-46: volete che conoschin le persone / che voi sete un ingegno pellegrino. /
tanto ricon- trare / dà di creder che voi siate più d'uno. onde per
tal cagione non può nessuno / affermar che voi siate uom singolare.
da l'appetito de le ricchezze, che nasce d'avarizia. 2.
. unofri, 15-91: il corpo che immidolla osseo calore / di mineralità,
/ via via, nel tempo che martella i ritmi / ìnsiti nellùnvemo redivivo.
portarlo al posto suo, nella cameretta che gli era stata assegnata. 2.
riserbarmi il diritto di ritoccare le traduzioni che mi forniranno (sempre facendo da loro
guidiccioni, 1-87: supplico vostra beatitudine che si contenti di riconvalidarmi la bolla.
cruna infermità gravissima..., che quella non gli era stata niente di
caso è quello della reconvenzione, cioè che convenendo il chierico un laico avanti il
porta alle volte il caso... che il provocato, il quale in quel
1. nelli, ii-289: -oh lei che ci va ogni sera? -o impertinente!
va ogni sera? -o impertinente! che vuol riconvenir tua madre? lami, cxlvi
dànno l'azione d'ingiuria contra quelli che impediscono l'uso di navigare e di
egli esige d'essere soddisfatto crun migliaiodi lire che ancora gli devo. 2. per
errore. tansillo, 3-165: ben che per riconvenirlo / tu 'l chiami e
per riconvenirlo / tu 'l chiami e che 'l tuo onor così radrizzi, / ha
e i loro figliuoli, se non che sempre sgridano quelli e mai riconvengono questi
... ai successi od ai rovesci che accadono di lontano, non ponno essere
. magalotti, 28-288: una volta che io riconvenni cintio dei grandi inverisimili de'
loro soggetti, egli mi seppe rispondere che, se ce ne fossero meno, potrebbe
discorso è pieno d'enormità così orride che neppure è lecito di nominarle...
..: è quasi meglio dissimularle che riconvenirle. cesarotti, i-i- 29
dare delle martellate sopra il maschio ne'luoghi che non combaciano, acciò: i tagli
centro di difficoltà; e spero sempre che possa riconvenirsi del suo torto. =
sentenza in suo favore per quella somma che sarà riconvenuto. 2.
ritrovo riconvenuto di molte cose con tacciarmi che io sono troppo animoso contro della crusca e
io sono troppo animoso contro della crusca e che censuro molte cose a torto, ma
agg. dir. proc. civ. che attiene a una riconvenzione, che ha
. che attiene a una riconvenzione, che ha natura di riconvenzione. -agire in
riconvenzionale, sf.): quella che il convenuto propone nei confronti dell'attore
cavilli, di riconvenzionali, di eccezioni che ottenne buon mercato del resto. codice di
causa principale conosce anche delle domande riconvenzionali che dipendono dal titolo dedotto in giudizio dall'
in giudizio dall'attore o da quello che già appartiene alla causa come mezzo di
ammissibilità di una tale iniziativa processuale, che va comunque esercitata all'inizio del giudizio
le varie legislazioni richiedono per lo più che le domande così proposte nei confronti dell'
. - anche: la domanda stessa che viene in tale modo proposta dal convenuto
, 1-15-1-44: porta alle volte il caso che un'istessa persona materiale, nel medesimo
per l'effetto della reconvenzione, cioè che il provocato, il quale in quel
in giudizio dell'attore o dal titolo che già appartiene alla causa principale come mezzo
i pretori conoscono delle azioni in riconvenzione che, sole o riunite, sono per materia
, atto con cui il soggetto, che è stato messo dall'avversario in stato
pensar tanto in la, nego assolutamente che la fede proponga mai cose contro la
avrò piacere. -questa è una riconvenzione che mal si accorda con quel che diceste
una riconvenzione che mal si accorda con quel che diceste poc'anzi. gioacchino da s
colle riconvenzioni intorno alle accuse con dire che si era detto male di pehl-lamò.
, ii-54: più giova una correzione amichevole che una torbida riconvenzione, essendoché la prima
sia altro rimedio contro la fame nel mondo che una riconversione massiccia all'agricoltura e all'
croce, ii-7-249: non è meraviglia che di volta in volta gli anarchici,
... sono conversioni e riconversioni che osserviamo quotidianamente. arbasino, 7-401:
, diciam così, ch'era bisogno e che gli venne fatto, trenta già donne
foscolo, ix- 1-276: non crederei che, per riconvertire gli estensori della «
bisognerà confortarli a leggere grammaticalmente alcune parole che l'editore del codice recita dal 'convito'
è cristiana. il sacerdote ama la fanciulla che è amata anche dall'ospite. l'
figlia ignorata, una sconosciuta sorprendente, che poi diventa un'avversaria., anche ostinata
colmeremo adesso di tutti i beni e regali che la riconvertano, e presto, debitamente
prodotte e... tutte quelle che sono in procinto, putrefacendosi, di riconvertirsi
distacco tra il mondo del sole, che si è lasciato fuori, e il mondo
'traduttore', fine e sobrio studietto che mi ha riconvinto. 2.
mento; è un'esperienza che mi riconvince di più di tantissime cose
i-769: ognuno potrà trovare onde riconvincersi che, fin dal primo giorno in cui gli
.). riconvincìbile, agg. che si può convincere di nuovo e definitivamente
. dal pref. lat. re-, che indica contraccambio, e da convitare (
da convitare (v.), che traduce il lat. della vulgata reinvitàre
questione nazionale sta per riagitarsi più viva che mai su'fatti di roma al riconvocarsi
, par., 14-57: questo folgor che già ne cerchia / fia vinto in
vinto in apparenza da la carne / che tutto dì la terra ricoperchia. ottimo
dama del tasso era così dolcemente temperato che si dileguarà al suo pianto, quello
, quello de'volti di molte dame che io conosco non cascherebbe pure con un
forte, essendo così spesso e sodo che sembra una ricoperta di creta invetriata.
la campagna e travagliare sì il nemico che non possa con ogni piccola ricoperta di
l'uno uomo è maggiore e migliore che non è l'altro in ciò che sa
che non è l'altro in ciò che sa favellare meglio e più saviamente:
genti, non fa ricoperta di colui che non sa dire. g. villani,
avvedutasi del suo medesimo fallo e vedendo che da tutte veduto era, né aveva
, ove battere / potessi in uno che facessi compera / per il dover d'
il dover d'un diamante bellissimo / che un gentiluomo amico mio vuol vendere?
vendere? i... / -vedi che bella ricoperta! segneri, iii-1-263:
ricoperta! segneri, iii-1-263: fate che un'altra s'infermi, sicché per qualche
5. modo di parlare allusivo, che dissimula il pensiero o lo media nell'
costringi quasi a confessare d'aver errato e che arrei fatto meglio come dici tu.
mancarli fare un errore peggiore del primo sì che, con quella ricoperta che sia possibile
primo sì che, con quella ricoperta che sia possibile, difendimi da chi volesse
granduchessa aveva sempre la ricoperta di dire che non ne aveva saputo mai nulla.
dante, purg., 32-139: quel che rimase, come da gramigna / vivace
far bene, bisogneria avere de'fanciulletti che vi piscias- sino sopra tanto che la
fanciulletti che vi piscias- sino sopra tanto che la tua opera fussi ricoperta: di poi
fu quella tempesta sì furiosa ed orribile che, non avendo i bombardieri, quelli
, non avendo i bombardieri, quelli che gli servivano, avuto agio né tempo
careri, 2-ii-458: tutta la riva, che soprasta al faro, fino alla città
mazzo di rose; e quell'altro, che mostrava le gambe in sfacelo nere di
certa. -con valore attivo: che è servito per indumento. roseo,
roseo, v-180: se fosse in tempo che fosse peste in quel paese, bisognerebbe
di aver i panni o altre robbe che avesser maniggiate gli appestati o degli uomini istessi
male, deono esser messi in tal parte che cadessero nelle mani di nemici e con
, v-220: l'orme di quelle, che la reina degli angeli seguitarono, sono
mi considerai ricoperta d'un'ignominia indelebile che rendermi dovesse infelice per tutto il corso
è... sensazione abbastanza generalizzata che il fenomeno del rialzo fiat sia stato
la saggia gambara eccoli che ce li mando in questa forma,
per il signor principe di ghisa: vorrei che fosse ricopiato con l'altro e presentatogli
tempo il dover ricopiare il resto della postilla che con la presente le mando. g
ho portato meco la dissertazione... che che sia, io la darò per
portato meco la dissertazione... che che sia, io la darò per un
nievo, 323: trovai il cancelliere che aveva una carta di gran premura da
manoscritto primitivo, talora oscuro, ecco che sono costretto a ricopiare le trenta pagine
..., aggiugnendosi di più che alcuna cu quelle che rimase ci sono,
aggiugnendosi di più che alcuna cu quelle che rimase ci sono, col copiare e ricopiare
un canapugliolo, e copia e ricopia, che non mi stancavo mai. c.
altro autore (anche inserendoli nel testo che si sta già scrivendo). tasso
. tasso, n-iii-1115: mi sovvenne che molti non lodavano che le parole e
: mi sovvenne che molti non lodavano che le parole e la figura fossero ricopiate dal
a ricopiar i cetera di qualche notaio che a raccontare i gesti de'passati.
passati. benvoglienti, cxiv-6-134: quello che manca a queste 'croniche'di neri lo
, ix-1-298: argomentandosi di far credere che dante si riconciliasse dopo l'insulto,
medesimo precettore rimanendone quasi attonito, non che edificato, lo fece passare avanti a
l'adattò così bene a quel palazzo che è riputato meritamente il più bel cornicione
i pittori ricopiando opportunamente gli edifizi antichi che tuttora ci sono rimasi. g.
da mattino a sera, con una fretta che mai la maggiore, si sta sempre
antichi, ove disse aver per certo che tuoni, baleni, saetti e turbini allora
: io diro... ai giovani che leggeranno queste reliquie: non ricopiate le
tempo ha le sue e i pochi anni che vi separano dagli anni di foscolo segnano
e coscienza, giovandomi di quel buono che in antecedenza han fatto altri, ma
arbitro in letteratura, contenderei, non che il dramma, ogni genere di poesia.
nella presente commedia imitati con tanta attenzione che più volte mi posi ad ascoltarli,
la francia e l'inghilterra è peggio che averla giacente. idem, 62-223:
idem, 62-223: l'europa sa che tutto l'ingegno, tutta la scienza
alla religione delle idee, dalle sette che ricopiano il passato all'apostolato dell'avvenire
ma l'ortiche; non l'angelo che la glorifica, ma i maligni che la
angelo che la glorifica, ma i maligni che la bestemmiano. 8.
, 692: qual mai fu il sonno che non fu consolato da visioni? la
anni sono, da un antico codice che mi fece avere il sig. michelangelo zorzi
col passo latino d'al- bertino mussato che è ricopiato nella pagina di stampe.
colonnato, con cui non ha niente che fare: errore ricopiato dal bott nell'arsenale
dal secondo, mise fuori l'ipotesi che la canzone fosse composta sotto il ponteficato
nel vedersi ricopiati nei loro figli, che considerano come parte di loro medesimi.
de libero, 1-135: i giorni che non tornano tu chiami / e quella
non tornano tu chiami / e quella che mi scopri e una sembianza / ricopiata da
ricopiata da ieri, una speranza / che stagioni promette inesistenti. ricopiatóre,
ricopiatóre, agg. e sm. che trascrive fedelmente e in bella copia un
'ricopiatore': mi ci vorrebbe un ricopiatore che scriva molto bene. 2.
. 2. per estens. che riproduce fedelmente un'opera d'arte o
sarebbe stato soppresso per lo scarso rendimento che dava. baldini, cxxlll-39: altro lavoro
lacerba, ii-35]: ci son tanti che guadagnano barche di soldi rimasticando, ricopiucchiando
pres. di ricoprire), agg. che copre, che avvolge, che veste
), agg. che copre, che avvolge, che veste. d'annunzio
. che copre, che avvolge, che veste. d'annunzio, i-381:
ricoprenti. ricopribile, agg. che può essere occultato, tenuto segreto.
siciliano, si dice essere stato il primo che fece di pelli di fiere i ricoprimenti
baldinucci, 9-iii-125: né può dirsi che un poco di ricoprimento o, per
siano offerti; e... quello che in alcuni è ricoprimento di vizi in
. castelvetro, 8-1-296: consia cosa che la letizia, la quale è il fine
care o nel cessamento d'alcuna vergogna che altri non credeva potere cessare o nel
collocare il mezzo d'un mattone suh'intervallo che ne separa due altri.
l'occupazione di un tratto di binario che si estende immediatamente a valle di un
o numerabile a seconda del numero cardinale che indica tale famiglia). =
dante, inf, 20-52: quella che ricuopre le mammelle, / che tu
quella che ricuopre le mammelle, / che tu non vedi, con le trecce sciolte
pilosa pelle, / manto fu, che cercò per terre molte. cicerchia,
intorno, anzi, con più accorto modo che si può, le parti vergognose,
e bizzarro: / bastivi 'l dir che la figlia d'un sire, / danae
nominata, il vide appena, / che se ne volle anch'essa ricoprire. mazzini
nevi del tonale e dello stelvio senza cappotti che li ricoprano? d'annunzio, iv-1-256
: i con tadini sostenevano che se entrava da noi uno sconosciuto di
di sera i cani s'agitavano al punto che le loro catene « facevano il fuoco
colle foglie per le parti vergognose, però che si cognobbe innudo. d'annunzio,
al precetto cristiano 'vestire gli ignudi', che nella dottrina della chiesa rappresenta una delle
1-22: cristo... disse che a lo stremo iudicio direbbe alli suoi
, un pastor senza legge, / tal che convien che lui e me ricuopra.
pastor senza legge, / tal che convien che lui e me ricuopra.
256: uno ricco uomo, veggendo che il beato giovanni aveva in sul letto cattivi
, non potè dormire con esso pensando che trecento signori suoi di tanto prezzo si sa-
): io rimasi in tanta tristizia che alcuna lagrima talora bagnava la mia faccia,
mammelle empiono tutto il petto, fa'che niuna fascia ricuopra quello vizio. poliziano,
st., 1-101: giurar potresti che dell'onde uscissi / la dea premendo
rabescato, tempestato / tutto ai perle e che le spalle e 'l seno / finge
d'uno in altro vaneggiai, / che gli occhi per vaghezza ricopersi / e 'l
petrarca, 123-2: quel vago impallidir che 'l dolce riso / d'un'amorosa
tanta maiestade al cor s'offerse / che li si fece incontri a mezzo 'l viso
un oggetto qualcosa per proteggerlo da ciò che, in qualche modo, possa recargli
amorevolezza del compagno, cioè si credette che per amicizia gli avesse ricoperto il suo
, di quel rilievo e di quella forza che gli descrive il vasari e degni che
che gli descrive il vasari e degni che fossero ricoperti con ricchissimi cortinaggi. d
fili così assistiti in sacchi di cuoio, che si ricuoprono in una tela incerata.
ricoperse il cadavere di terreno, quasi che in quella maniera sepellisse il suo peccato.
presi nella manca un pugno della terra che possa ricuopriva di mio padre e giurai vendicarmi
di mia mano i pezzi del tubero, che ho ricoperti con sottile strato di buona
schiavo garzone ti segua / con un marrello che metta, agli uccelli che beccano,
un marrello che metta, agli uccelli che beccano, impaccio, / e la sementa
[il fabbro] il marrello, arma che scopre / e che ricopre.
marrello, arma che scopre / e che ricopre. -rincalzare una pianta.
ricruovelo poi di terra asciuta, / che sia quasi menuta tutta. -sottoporre
rovescio. ii- 277: ci rivediamo che ricopri i vetri / di verde folto,
tal foco nel mio petto adopera / che ha quasi scosse le mie membra tenere
le mie membra tenere / e vói che presto me terra recopera. erizzo, 3-283
mese di novenbre tra due volte, che. li diede per me a vanni
. li diede per me a vanni che. rricoperse il palagio da. ssanto spirito
ricoprire lo granaio, e al maestro che lo ricoperse s. xvi. libri di
: fo ricroprire quella parte della casa che à la sala terrena. -pavimentare
fare altri palchi e ricoprire tutti i vecchi che vi erano stati fatti innanzi all'antica
, passando da'marmi, (fisse che avrebbe voluto fare un fodero al campanile
esopo volgar., 4-7: la bellezza che ricruope la terra vi- varebbe artificiosamente in
fra mezzo a la triangolazione di cordoni che ricuopre l'italia potrebbero unirsi alla censura
a fronte e ne'fianchi cosi potente che la terra con suoi esserciti, il mare
da polenta la si cova, / sì che cervia ricuopre co'suoi vanni.
tutto e ridipinto da un bravo pittore che veramente ha del sapore di paolo.
... / erba e fior che la gonna / leggiadra ricoverse / co l'
dei vostri andari, consideri il sonetto che mi avete fatto comporre sopra il ritratto
quale mostrate solamente lo invoglio di seta che lo ricopre a guisa di reliquia.
lunghe ed agute di quelle dell'olmo, che ricoprivano in parte certe ciriege nere.
i tardi / nipoti che in due nomi un cuore solo / era
/ era argene e labindo, e che nel freddo / centro di morte che
e che nel freddo / centro di morte che ricuopre il musco / dormono insieme ineccitabil
sonno. pascoli, 132: ora che il verno spoglia le foreste / e le
in giardino la ritroveremo / sul caprifoglio che ricopre i mun. -rivestire le
, 127-36: quella dolce leggiadretta scorza / che ricopila le pargolette membra / dove oggi
vii-169: ma ditemi: dell'ossa che farete, / gnude di ciò che
che farete, / gnude di ciò che prima 1 ricoprieno? / dite: porrete
anche le dimensioni delle parti molli esterne che ricuo- prono le interne. giordani,
: egli è un vestimento il corpo, che l'anima cinge e ricuoprela.
, duce gritti e senato veneziano, che, per esser voi giustissimi e religiosissimi,
il trono sopra lo spazio di quel cielo che ricopre venezia. tasso, 8-3-58:
più sospir conven ch'io canti / che non recopre 'l sole stelle in cielo,
'l sole stelle in cielo, / per che lucido velo / istà dinanzi a'miei
a la spumosa riva un basso scoglio / che, da'flutti percosso, è
/ vi tendon sopra un nubiloso velo / che ricuopre le stelle. del bene,
antro rio, drumor chiaro stillante, / che folta nebbia in parte ricopria. tassoni
fama. vasari, ii-14: quello che fra i morti e vivi porta la
galileo, 4-1-158: a questo s'aggiunge che, dovendo la cannoniera b ficcare nella
potrà ricoprire in modo con l'orecchione che non possa essere imboccata dalla campagna.
sommo della contrascarpa, in maniera tale che non può esser quella parte del recinto con
un momento fatai saper ti basti, / che, mentre pugna- vam giovanni ed io
ed io / ultimi co'nemici, affin che ai nostri / più agevol fosse il
-rifl. piccolomini, 10-360: coloro che vanno in viaggio, se son assaliti
ncoverarsi sotto qualche arbore di larghe foglie che nella strada si truovano e, per
, quelle stesse frondi e rami, che difesi dall'acqua gli avevano, rompono,
con lo schermir s'adopra) / che tutto con la spada si ricuopra.
; e ti verrò ricoprendo el più che io potrò. v grade- nigo,
fi violatore a pena alcuna. di che apportano questa ragione, che la serva
alcuna. di che apportano questa ragione, che la serva, non avendo chi la
, non avendo chi la ricopra, bisogna che sia difesa dalla giustizia, ma la
, di campi e di gregge, che un cittadino di questa repubblica, ugualmente
futuro anche pensando voe: / altro che 'nvidia veggo non n'è stato. /
coltello avelenato da una banda solamente, e che per ricoprirsi aveva egli mangiato l'altra
parte tagliata dall'altra banda del coltello che non era avelenata. -difendersi.
tanto per le sue buone qualità stimato che molte cose, che di biasimo erano
sue buone qualità stimato che molte cose, che di biasimo erano alla vita sua,
uomo e una donna e si fa che l'uno dica uno errore che faccia
si fa che l'uno dica uno errore che faccia l'altro in amare, e
ti ricopro di baci con tanto amore che non potrei esprimertelo. g. chiarini,
misterio della profezia. sacchetti, 207-117: che sperienza o che arte diren noi che
sacchetti, 207-117: che sperienza o che arte diren noi che fosse questa che usò
che sperienza o che arte diren noi che fosse questa che usò questo frate domenico
o che arte diren noi che fosse questa che usò questo frate domenico? che,
questa che usò questo frate domenico? che, essendoli dato più fede che ad
domenico? che, essendoli dato più fede che ad alcun altro frate di tutto l'
a ricoprire la vostra vergogna e a voi che a gran pericoli per amore vi mettete
, i-27-9: quelle poche buone qualità che si forza di avere sono pure apparenze
si forza di avere sono pure apparenze che gli servono per iscudo a ricoprire la sua
17): dicea d'amore, però che io portava nel viso tante de le
portava nel viso tante de le sue insegne che questo non si potea ricovrire. attribuito
55-5: quel foco ch'i pensai che fosse spento / dal freddo tempo e
, 1-88: qui manifesta i segni a che conobbe che paolo l'amava e nota
qui manifesta i segni a che conobbe che paolo l'amava e nota ch'ella vuole
l'amava e nota ch'ella vuole dimostrare che infino a quel dì ciascuno di loro
quel dì ciascuno di loro ricoprisse il fuoco che ardea l'amante. s. caterina
tavola, quasi per onorar l'amico che voleva da lui partire. tasso,
taluni affettavasi l'austerità di certo sdegno che mal ricopre l'animo agitato da passione
per palesarsi improvvisamente i pensieri del re, che con tanta sollecitudine s'andavano ricoprendo.
pretestuosi o facendolo apparire diverso da quello che è con sofismi o con l'autorità
piccolomini, 4-i: reriandro soleva dire che, fin nell'arti ignobili e poco oneste
nell'arti ignobili e poco oneste, coloro che gli altri di gran lunga sopravanzano possano
: gli uomini da bene vogliono, pnma che tutte le altre cose, il bene
appetiti con il dire di fare quello che fanno per non poter far meglio.
3-12: v'erano anche di molti che, ricoprendo l'odio privato col pubblico
nostro [nella lettura della novella] che ricoprirlo con pregiu- dicio altrui. martello
certa speranza, con l'altro parlare che seguitò, quando dixe: 'se non tal
l'uno uomo è maggiore e migliore che non è l'altro in ciò che sa
che non è l'altro in ciò che sa favellare meglio e più
genti, non fa ricoperta di colui che sa dire. aretino, v-1-128: credo
dire. aretino, v-1-128: credo certo che la cortesia abbia potestà, se non
dir meglio, sostiene molti errori di colui che è potente. brusoni, 90:
date le bandiere di cesare con ordine che, nel comparire nei lidi della provenza,
della provenza, le dispiegassero: quasi che le sole insegne potessero ricoprire il vero
ercole forte in questo mi difenda / che da amore non potè schermirsi /..
e giosafatte, io: pensava in che maniera elli potesse parlare e ricoprirsi di
249: peggio gli farà l'altro usuraio che 'l mercatante, per iscusa di sé
di aver qualcuno in odio, dimostrandoti che egli lo merita; ma nessuno, o
dire d'averlo in odio, affermando che chi non na en odio le cose ree
e all'altre genti di là dal reno che non furono i padri e gli avoli
, 12: non vi ha dubbio che, se avessero i congiurati ottenuto l'intento
i congiurati ottenuto l'intento loro, che, disprezzato l'interesse comune della città del
buone. cavalca, 20-175: pure che l'uomo ricuopra con buone opere i
.. è la più quieta poesia che produr possa la fantasia umana, ricoprendosi
ricoprendosi interamente il poeta sotto i personaggi che introduce a favellare. 15.
alquanto de'suoi stami, / farò che indarno brami / tue glorie il tempo
le dive me n'affidano, / che sul parnaso guidano. g. b.
e popoli. ghislanzoni, 5-55: ciò che tra noi fu fatto / ricopra eterno
quella ossatura ed, insomma, quelle che dànno bellezza al corpo. leopardi,
corpo. leopardi, iii-330: desidero che la traduzione ricuopra i mancamenti del primo
ricuopra i mancamenti del primo testo e che le mie canzoni col nuovo abito facciano
voi tutti, io per me credo, che all'u- dirlo nominare solamente insieme con
aver taciuto ascalafo vorrebbe / il testimonio che sul stigio fiume / alla madre e alla
viscere trae donde ricoprirsi quell'animaletto industrioso che prepara i manti ai re e gli
, ii-5-74: così l'asino ancor, che colla pelle / di feroce lion si
i-9-192: mira / sciocca baldanza di colui che nacque / privo di sale e cui
sm. (femm. -tricé). che esegue lavori di copertura di edifici.
e 'l conte da montefel- tro, che sapea tutto il trattato, con sue genti
uno guido bonatti ricopritore di tetti, che si facea astrolago. 2. che
che si facea astrolago. 2. che protegge qualcuno da eventuali accuse o offese
mi davano colpi di pugni e d'urti che mi tormentavano e... gli
più raddoppiati, come a mio ricopntore, che dicevano ch'egli era. 4
ricoprire. ricopritutto, sm. ciò che comprende in sé la totalità di elementi
di ricordo. ricordàbile, agg. che può essere ricordato, degno di ricordo
nei quali parla un respecto castaido e che sono innocentissimi, contengono cioè la dedicazione
: i giovani... credono che sempre la vita ridia altrimenti quello che t'
che sempre la vita ridia altrimenti quello che t'ha tolto, e se ora
, 19]: è facile constatare che la psicologia ha fornito alla ricerca di
giamboni, 8-ii-67: lo amore che l'uomo ha con dio e l'
uomo ha con dio e l'amore che l'uomo ha al padre si è d'
padre si è d'una natura, però che ciascuno di questi amon è per ricordaménto
ti dèi tu dare al pensiero delle cose che da fare sono; la sera al
venisse ricordaménto ai femina e sentissimoci quanto che sia dilettare nella ricordanza, possiamo sapere
sia dilettare nella ricordanza, possiamo sapere che 'l fuoco della fornicazione non è ancora
esofio volgar., 4-45: voglio che porti questa per mio amore e in recordamento
, 1-119: la parte di quella prudenzia che è mestiere a conoscere i'ricordaménto de'
continenzia è un continuo ricordaménto dell'esser che dio ci ha dato. -in
. -in senso concreto: ciò che costituisce occasione e fonte di ricordo di
providenzia può essere eficacie, conciosia cosa che pelle cose passate si comprendono le future
gli onesti e buoni pensieri e ncordamenti che si possono avere dell'amico. =
pres. di ricordare), agg. che ricorda. g. prati
martire l'anima diletta. 2. che provoca il ricordo. marinetti, 2-iii-31
di ritrarre dell'antiche scritte le cose che sono fatte lontane dalla nostra ricordanza per
i-18-22: ma vocie di vostro pregio che mi fiere a l'oreglie e ricor-
: allora si misse e fece ordinare che giammai, ad perpetua memoria di sempiterna
padre, re de gloria, / priegote che me di'senno e memoria / che
che me di'senno e memoria / che possa contare una bella istoria / de recordanga
città piena si vede, sì come colui che
a maravigliare e di molte domandava il padre che fossero e come si chiamassero. seneca
3-9: non ci tormentiamo delle cose che sono avvenire e delle passate, onde
tempo. boiardo, 1-2: alcuni che già fumo potenti ora sono deboli e
ancora sono in grande stato nel presente che alla mia ricordanza fumo di poca stima.
143: tra ogni fama famoso è colui che cerca lasciar di sé nome nella ricordanza
rallegro. niccolini, 4-178: considerava che, laddove in poco volger di tempo noi
per diamo la ricordanza di tutto ciò che non è più sotto ì nostr'occhi
3-i-16: dio, come è possibile che una forma di povera carne possa vibrare
stessa conoscenza? -segno concreto che serve a far ricordare un evento o
5-1 io: mi mostrò una collana che livia ha comperata dal servitore di messer celio
dal servitore di messer celio nostro vicino che ella dice esser quella che aveva al collo
nostro vicino che ella dice esser quella che aveva al collo quando fu fatta stiava
un palmizio] per ricordanza del giorno che ci siamo sposati. -in espressioni di
quello medesimo livio, di tutte le guerre che mai furono fatte, sola fu terribile
peccato: / fatta te fo recordanza / che tu fossi confessato. -memoria
f f 2. ciò che si ricorda di una persona o di un
a lui, fu ripieno di tanto dolore che non vi capette alcun altro pensiero e
le dette arpie hanno qui a significare che le ricordanze triste e memorie di quelli
le ricordanze triste e memorie di quelli che se stessi privano della vita sono corrose
: qual lethé tal virtude ebbe giammai / che non mi tolga nostre ricordanze / e
amistà con tli aversari, è forza che discancelli da l'animo la ricor- anza
a la sua solita natura, penzò che qualche mala ricordanza le fusse venuta.
loredano, 209: quando finalmente l'odio che mi portate non dasse campo alla raccordanza
dasse campo alla raccordanza di quell'amore che m'avete portato, eccovi il ferro,
sbrannatemi. gioia, 1-i-124: l'uomo che assa dalla povertà alla ricchezza tenta di
e procederono così in ogni cosa quegli italiani che nel secondo e terzo secolo rinnovarono le
o ricordanze tristi, o indefinite / visioni che piene di splendore / m'illudete un
ed anche la voce era altra. pareva che sospirasse di ricordanze felici. -
alcun esempio di principe o di republica che avesse impegnato un possente confederato in rottura
e 'l giglio bianco, fu la prima che si vide in sulle mura di damiata
volgar., 735: ordinò san gregorio che in quel dì si facesse più spezialmente
f. casini, iii-304: è necessario che i sacri riti siano esercitati da noi
trattò la vergine il divino misterio, che oggi con ispeciale ricordanza ci rappresenta la
solennità in ricordanza di queu'awenturoso passare che fecero per 'l mare rosso.
, satollando vai / l'acre dolor che men ti morde allora. -ricorrenza di
. fucini, 194: si figuri che, prima prima, il povero sor
della reina, e di tutti, che mai era stata, ognora in meglio accrescendo
meglio accrescendo, con loro non mostrando che di ciò che ricevuto aveva ingiustamente,
con loro non mostrando che di ciò che ricevuto aveva ingiustamente, si curasse,
aveva ingiustamente, si curasse, né che portasse animo ad alcuno, ma ancora
... noi scrivemmo secondo quello parlare che noi potemmo in dodici libri al vescovo
. ù. chellini, 133: ricordo che questo dì detto di sopra io prestai
cercavate di darmi altra ricordanza dell'amor nostro che cambiarmi gli scudi, senza farmi altramente
della tua sfacciataggin. -esempio o immagine che serve per ammonizione o ammaestramento.
tanto ponevano mente a'peccati, di che publicamente erano accusati, e alla crudeltà
, quanto alla ricordanza di parmenione, che da loro era stato morto. varano,
giovino più d'un principe queste pitture che se di cose o anticamente accadute o che
che se di cose o anticamente accadute o che succedere verisimilmente poteano immagini sono e ricordanza
commercio dei peruzzi, 425: ricordanza che a dì 13 di novenbre 1321 i sin-
posto nel popolo di sanpiero a varlungo che fue d'estimo di 1000 fiorini d'
figli di stefano soderini, 77: ricordanza che del mese di febraio mcccviii faciemo misurare
cose d'arte, ii-417: ricordanza che questo dì 30 d'ottobre ci mandò
dipintore ii mie tavole d'altare, che m'à dipinte. -libro delle
10-2-4: il massaio della fratellanza o compagnia che si dica a fiorenza di noi famigli
ha lasciato scritto nel libro delle ricordanze che si trovano di tre sorti padroni.
« troppo se'cortese; / ricorditi che m'avesti in balìa / ed i'mi
/ ma vi sia ricordato -tutavia / che 'l vostro cor di soferenza alumi.
tavola ritonda, 1-87: sì vi ricordo che voi siete re; e re non
e re non è altro a dire che scudo e lancia e elmo, cioè capo
., 6-2 (i-iv-541): parendomi che vi fosse uscito di mente ciò che
che vi fosse uscito di mente ciò che io a questi dì co'miei piccoli orcioletti
piccoli orcioletti v'ho dimostrato, cioè che questo non sia vin da famiglia, vel
: e'm'ocorre di racordarvi quello che intervenne in nella ciptà di rsa al
in nella ciptà di rsa al tempo che messer castruccio interminelli la signoregiava. documenti
amiatino tre-quattrocentesco, ciii-106: pre- govi che non crediate a l'araportatori, recordandovi che
che non crediate a l'araportatori, recordandovi che
nel paese so'de guigli che male me voglono. poliziano, 1-697
: se la sera 10 gli ricordo / che provegghi da mangiare, / dice -tu
giambullari, 398: ricordò a sua maestà che ella non doveva dimenticarsi le ingiurie e
non doveva dimenticarsi le ingiurie e i disonori che avevano fatto i normanni alla felice memoria
vi riccordo anco, madonna mente, che voi foste quella che me lo mettesti alle
madonna mente, che voi foste quella che me lo mettesti alle mani, sì
me lo mettesti alle mani, sì che oltre all'amore che so che mi portate
mani, sì che oltre all'amore che so che mi portate, sete anco tenuta
sì che oltre all'amore che so che mi portate, sete anco tenuta per
sui fianchi gli ricordava la buona dote che arrecata gli avea. leopardi, iii-423
[i pirati] e levando il pericolo che potessero commetter più danni: il che
che potessero commetter più danni: il che, sebene raccordato da noi con più
a'giorni passati vide una certa femmina che di nascosto vendeva caffè ad una famiglia
vendeva caffè ad una famiglia, informatosi che la venditrice facea mercatanzia di quello che
che la venditrice facea mercatanzia di quello che toglieva al marito, volle, per
savonarola, 8-ii-292: se dio permette che voi siate derisi, raccordatevi che lui
permette che voi siate derisi, raccordatevi che lui è stato deriso per voi, e
obedire a dio..., ricordandoti che l'inobe- dienza fece diventare statua di
sia in vano, vi domando in grazia che vi degniate accettarmi per servitore e di
a essa signora giulia per quel devoto che io, mol- t'anni sono,
del sud', ciò mi spiego soltanto ricordando che non d'un tratto è avvenuto,
, 68-35: o trista mene, che vo recordanno! / la morte dura
tornato v'è l'angelico colore / che tanto dolcemente e ben vi stava,
da siena, 659: ogni volta che tu ricordi maria, fa'che tu ti
volta che tu ricordi maria, fa'che tu ti ricolga nella tua mente con
mente con uno effetto disideroso in lei, che paia che tu le vogli parlare;
uno effetto disideroso in lei, che paia che tu le vogli parlare; e se
tutti li metalli, non si ricordando che la natura varia le semenze secondo la
le semenze secondo la diversità delle cose che essa vole produrre al mondo. g
raccontamelo di desideri mi fece subito ricordare che il medesimo giuoco sogliamo far noi co'
giuoco sogliamo far noi co'l'ordinare che ciascuno debba esporre una sua voglia.
, 41-13 (162): so io che parla di quella gentile, / però
parla di quella gentile, / però che spesso ricorda beatrice, / si chuo lo
gio'del dolce viso, / a che niente par lo paradiso. lufiis, 3-272
et abbattuto, in raccordarselo all'ora che, tutto dato alla cavalleria, sfuggiva sino
sfuggiva sino un leggerissimo tocco d'aria che avesse possuto offenderlo, rimasero più che
che avesse possuto offenderlo, rimasero più che attoniti nella loro confusione. -conservare
altrui. sansovino, 2-155: quelli che gli altri autori hanno chiamati inotti,
nell'uso del vino imponevano leggi, che se alcuno avesse bevuto più del dovere
parlai / de la mia donna, mentre che vivia, / donne gentili, volentier
trissino, 5-75: io mi ricordo che, una sera, dui greci molto
151: quell'è dolce a ricordare / che fu duro a sopportare. bontempi,
distingue più pienamente gli oggetti sensibili, che rappresentano i sensi esteriori; fantasia;.
si ricorda, benché assente, quello che il senso esteriore ebbe capito. f.
1-5-166: facilissimamente ci ricordiamo quelle cose che una volta vedemmo con qualche gran maraviglia
ti ricordi, pezzo d'animale, / che di pindo sull'erta aspra regione,
borgese, 1-17: ricordavo un sentimento che tu mi hai spiegato una volta con una
maestro alberto, 55: questo è quello che me, raccordando, maggiormente cuoce.
proprio. serafino aquilano, 317: acciò che in ricordar non venga manco / di
, 2-107: « lei ha detto che in agosto sarebbe stato aperto, ricordar »
nata, / ingrato cor, recordati che è quella / che pre amar te
ingrato cor, recordati che è quella / che pre amar te se stessa ha disamata
riccordatevi di far travestire zarda in modo che egli possa esser creduto voi e che
che egli possa esser creduto voi e che porti la veste per il caprone. tasso
: ricordatevi, o signor antonio, che noi siamo nel mondo e fasciati di
e deir educazione: ma io vorrei che ella si ricordasse che non è più in
ma io vorrei che ella si ricordasse che non è più in caso di far
la galante. pascoli, i-52: ricordati che la poesia vera fa battere, se
fue da ogne parte d'uomini, che neuna etade ricorda che giammai fosse tanta
parte d'uomini, che neuna etade ricorda che giammai fosse tanta nel reame di francia
pose nostra gente in tal squaderno / che non fu data, al ricordare umano
santa, / quale in quel giorno che il mio dir vi canta. ammirato,
canta. ammirato, 25: dicesi che, avendo ella fatta fare una cintura di
una cintura di gioie la più ricca che per memoria d'uomini si ricordasse e non
, e con scorno non meno di lei che per avventura di chi comandato l'avea
no avea intra nui, / ma da che 'l mi ricordasti / l'amor
egli si dilettava sì di ricordare cristo che nelle sue pistole poche parole mette di
io mi gitterò nel fuoco, non che altro ». capitoli della compagnia della madonna
astenga d'ogni vietato saramento, ricordandosi che il secondo comandamento dice: non ricordare
nella sua professione, e non sapevo che gli era scaduto per le sue ribalderie
. bargagli, 1-80: « io vorrei che 'l mio uccello beccasse nel tal neo
nel tal neo ». e la donna che sente ricordare il suo fico va rispondendo
quando avesse da esser beccato, vorrei che più tosto vi beccasse il tale uccello »
giorgio purbach, discepolo ai quel gmunden che poco prima abbiam ricordato e dopo lui
: parlo ad uomini d'una città che tutta italia ricorda con ammirazione. ungaretti
se non nel senso umoristico di fessi che ha dato al loro nome 11 vocabolario
volgar., 173: è da notare che di qua adrieto i pagani in questo
sentirete fra i più degni eroi, / che nominar con laude m'apparecchio, /
laude m'apparecchio, / ricordar quel ruggier che fu di voi / e de *
. fé pruove di maraviglia: tal che egli medesimo, scrivendo a'compagni nel
indie, per una certa dolce memoria che glie ne rimase, le raccordava. muratori
parte i delle 'antichità estensi'ho io ricordato che il celebre roberto guiscardo, duca di
ventisette anni. non occorre ricordare qui che l'ultima composizione venne poi condotta a
pecca meno uditori di mormoranti e adulatori che facciano que'parlanti. sarpi, i-1-88:
. zanotti, 1-6-358: nel sonetto, che ora vi ho ricordato, del petrarca
, i-ny: corrono gli altri più fortemente che 'l veloce vento. pamfago e dorceo
quanti la vostra stirpe ha produrti, che in ogni secolo sono stati famosi. g
ieri un quattrino da comprarsi un laccio, che oggi divenuti ricchi e splendidi vanno tirati
detto tante parole raccordando sue opere, e che ora morto se medesimo non avesse.
. bartoli, 2-1-188: de'tre, che dicemmo essere spaventosi alla cina, gli
non solamente aborrito, perché suona altrettanto che barbaro, ma infausto, perché raccorda
ossia 'dormitorio', nome religioso e consolante che ricorda il risvegliamento a una miglior vita.
i dintorni della città son così deliziosi che mi ricordano genova e le sue colline.
pel cielo l'accento di un vento che susciti in una foresta i suoni ricordanti lontanamente
1-52: batte estrema / luce sul pino che ricorda il mare. moravia, ix-19
. leonardo, 2-226: ti ricordo che tu abbia grande avvertenza, nel dare le
dare le membra a le figure, che paino, dopo l'essere concordanti alla
groppata, / e una gran lima, che segava sorda, / e uno alto
, ricordo a'savi e insegno a'semplici che ruggano le donne di mala fama come
posso francamente ricordare in generale a'giovani che senza stringente necessità della storia...
, 12-iii-270: io dico così per ricordarti che le tue pazzie fino a ora ci
ora ci costano troppo, e se pensassi che l'avessimo sempre a secondare, saresti
soranzo, lii-13-198: gli ricorda continuamente che non si deve sopportare in modo alcuno tesser
tutto lo tempo passato, da puoi che eo me recordo, / sempre me hai
ed amanito di ben fare, / e che non sia leggiadro e vizioso, /
me: « nessun maggior dolore / che ricordarsi del tempo felice / ne la miseria
come un matto; / ma poi che de l'annel si ricordava, /
(360): di que'bocconi che, quando le persone come noi possono arrivare
per le vostre scole / si legge che l'angelica natura / è tal che intende
che l'angelica natura / è tal che intende e si ricorda e vole.
1-251: i ciechi, perdute quelle cose che sono alle cose visibili, cioè perduto
l'epa, / « e sieri reo che tutto il mondo sallo! » idem
secondo, / « ricorditi di me, che son la pia ». savonarola,
7-58: raccordatevi, cari figliuoli, doppo che avete ragionato de'conviti mondani e non
durevoli, a pensar anco a quelli che son celesti e sempiterni. c. campana
.. ricordati di me, poi che mi facesti di terra: ricordati di me
di terra: ricordati di me, poi che mi desti l'anima.
di porco selvatico, e ricordossi del risponso che apollo dato avea. libro dei sette
e notte, venne la terza notte che 1 cavaliere avea grandissima sete, e
dolori con allegrezza, ricordandosi de'chiodi che trapassarono già i sacri piedi e le
pure ricordarsi di porre alcuni soldati spagnuoli, che quivi aveva, in quel castello e
far subito avvisato il governatore di quel che passava, si ritirò a milano. muratori
: mai non mi ricorda d'aver letto che appo coloro, li quali mondanamente vivono
quali mondanamente vivono, alcuno, quello che la ragione vuole in questo atto, osservasse
ragione vuole in questo atto, osservasse, che una femmina. lorenzo de'medici,
aver rimproverato a certi settari di carlo alberto che quelle brighe loro avessero già spento nel
dal naso alla bocca': modo proverbiale che vale 'aver pochissima memoria, dimenticar facilmente
un ricordar li morti a tavola! che n'importa ragionar de'morti? stiansi i
'come disse quel cieco, sarà quel che dio vorrà': rimettersi al voler di dio
. il qual motto ebbe origine da ciò che castruccio, essendo fatto senatore di roma
toga di broccato indosso con lettere dinanzi che dicevano -'egli è quello che dio
dinanzi che dicevano -'egli è quello che dio vuole'-; di dietro dicevano -'
di dietro dicevano -'e'sarà quello che dio vorrà'-. così il machiavelli nella
della memoria) col pref. re-, che indica movimento inverso. ricordativo,
agg. letter. atto a ricordare, che suscita il ricordo, che ha funzione
ricordare, che suscita il ricordo, che ha funzione mnemonica. tommaseo [s
ricordative. 3. commemorativo; che ha la funzione di commemorare solennemente.
ricordativo per me; è il giorno che presi moglie. cardarelli, 924: guardatevi
: guardatevi da questi tipi di viaggiatori che sono capaci di mettersi in ferrovia nelle
ancor duo miglia ito non era / che gli venne la croce raccordata, / ch'
castiglione, 4-25: circa quelle terre che sono obligate al priore di marcheria bertolomeo ra-
già ricordato dal soderini, è il medesimo che tin- nesto a bucciuolo o cannello.
col ricordato critico italiano, spingersi a dire che il vico progredì sul concetto delle due
. 4. letter. ant. che ha conservato il ricordo (ed è
. -trice, region. -torà). che si ricorda di una persona o di
una persona o di un avvenimento; che ha una buona memoria; memore.
. frugoni, i-5-70: dite a lui che vada a tara / de la dea
/ de la dea ricordatrice, / che pregata alfin ripara / la scordanza più
tecchi, 15-190: perfino i contadini che prima vedevano sul loro desco sì e
. stor. comunicazione inviata ai mercanti che non avevano pagato la gabella (e
se non pagavano; e l'emolumento che si doveva pagare dal mercante per quella
dell'uomo ispietato è come la lana che è tolta via dal vento e come la
dal vento e come la schiuma sottile che è sparta dalla tempesta e come el fumo
. ora mi comandate, signor mio, che io con qualche piacevol novella rallegri tutta
piacevol novella rallegri tutta la compagnia, che quasi per così trista ricordazione ha le lagrime
, 1-95: medita nella speranza delle cose che debbono venire con raccordazione di dio.
danno lascia dispiacere nella ricordazione, salvo che 'l sommo danno, cioè la morte,
'l sommo danno, cioè la morte, che uccide essa ricordazione insieme colla vita.
: ben mi duole una cosa, che con questa racordazione par che mi rinfacciate i
cosa, che con questa racordazione par che mi rinfacciate i benefici, che fatti
par che mi rinfacciate i benefici, che fatti m'avete. s. maria maddalena
sannazaro, iv-35: senta puntualmente ciò che per noi oggi, in sua ricordazione
de'ricci, 97: la orazione, che credo sia molto grata alla gloriosa vergine
della ricordazione e della promissione, è bello che anche la patria abbia il suo trisagio
addentro, io porrò prima in ricordazione che la plebe parigina non professava da sedici
. breve scritto contenente appunti o osservazioni che devono servire per ammaestramento o ammonizione.
: d'una cosa la priego strettamente: che, quando le sarà commodità, si
un ricordétto di sua mano del modo che debba tenere con l'amico, quando
). ant. e letter. che ricorda, che serba un ricordo vivo
ant. e letter. che ricorda, che serba un ricordo vivo e duraturo;
serba un ricordo vivo e duraturo; che ha buona memoria, che ha sempre
duraturo; che ha buona memoria, che ha sempre presente alla mente; memore.
9-56: duro è fare ricordevole colui che sé contro a coscienza fa dimentico.
, 6-511: ancora è licita cosa che te mostri recordevel de la donna toa.
: guar- atevi / di dir che siàn senesi; e raccordevoli / siate di
lo scin, ricordevolissimo di quello a che avea riserbato il f. giovanni, non
il filosofo vero,... ricordevole che la vita è brevissima e che tanti
ricordevole che la vita è brevissima e che tanti denari porterà di là quanti ne arrecò
mondo nascendo, fruisce con accorta moderazione ciò che trovasi avere. giusti, i-318:
ii-1-273: vivi felice e ricordevole di me che ti amo tanto da vero.
nome collettivo o plurale (e indica che tale atteggiamento è proprio della maggior parte
più de'danni vecchi ricevuti dai guelfi che della pace novella- mente fatta, in
dio, ci trattano... peggio che se fossimo schiavi. c. campana
vi prego, siracusani, iceva, che, ricordevoli di quando comandavo l'armata e
betussi, 272: prego i ricordevoli che mi perdonino, né vogliono attribuire a
, né vogliono attribuire a malizia quello che è avenuto per ignoranza, overo per
me compiacer forse volesse, / ricordevole pur che son quell'io / che so fiamme
ricordevole pur che son quell'io / che so fiamme destar tra tacque istesse, /
fiamme destar tra tacque istesse, / o che con gli occhi, ov'arde il
rea d'alcun'altra ferita, già che le sue punte alle piante riescono insidiose.
i-581: si guardino... quelli che contradicono al re don giovanni e temano
de sanctis, 9-319: dice platone che il bambino è ricordevole; io dico
il bambino è ricordevole; io dico che ricordevole è l'artista, perché nessun
, perché nessun grande artista è veramente che non senta m sé del bam
-che richiama alla mente, che fa ricordare. gherardi, 2-i-89:
: legittimo è... il bisogno che sorge, nel corso di questo conoscere
fermare in mente il conosciuto o quello che di esso più preme ricordare e nella
esso più preme ricordare e nella forma che lo renda più prontamente ricordevole e presente
e del nuovo conoscere. 2. che ricorda con animo grato e riconoscente i
gli scrive questa epistola e persua- delo che sia ricordevole de'benefici da lei ricevuti e
ito a roma, ricordevole delle obbligazioni che gli correvano col suo maestro, gli scriveva
gonella, del quale pregio l'ingegno e che sono dolente di dover criticare ricordevole della
lor vita l'amore e la venerazione che i padri ricevono da'figliuoli: anzi,
padri ricevono da'figliuoli: anzi, poi che questi gli hanno perduti, se ne
ne dimostrano incomparabilmente più ricordevoli e ossequiosi che quando gli avevano. -improntato
a giacere sul canapè di seta, che era un gentile e ricordevole ornamento di quella
un l'altro, come se ciascuno credesse che l ^ altro fosse più ricordevole di
imposero e di questo ci pregarono, che noi fossimo ricordevoli de'poveri. bisaccioni,
: queste sono sciagure cagionate da capitani che, poco ricordevoli del loro ufficio, non
loro ufficio, non insegnano a'soldati che non è sempre bravura l'uccidere. battaglini
pulci, x-1005: e da sapere che, al tempo che papa pio era a
e da sapere che, al tempo che papa pio era a corsignano, accadé
un rigurgito di soddisfatta vanità, decretò che la giornata odierna sarebbe rimasta ricordevole nella
la medesima conquista: ma non riuscì che a fare una campagna di ricordevole obbrobrio
nobile espansione de'suoi voti materni, che all'amico suo verri cotesto suo figliuolo
'uomo assolutamente nullo'? 7. che si ricorda, di cui si conserva memoria
, di cui si conserva memoria; che si imprime o resta impresso stabilmente nella
o resta impresso stabilmente nella memoria; che è oggetto di ricordo; ricordato.
9-8-21: sono più ricordevoli cose quelle che in sé hanno ordine, sopra la qual
o no, né alla memoria tornava che mai per me fosse veduta; ma
s. c., 1-648: coloro che sanno leggere... possono quelle
.. possono quelle [cose] che udito hanno per immagine collocare ne *
i. nelli, 2-v-277: bisognerebbe che io avessi un altro annello di quelli
io avessi un altro annello di quelli che si chiamano ricordini. d'alberti [s
scritto contenente appunti o annotazioni per ricordare che cosa si deve fare o dire. -in
: lasciatemi prendere un ricordino delle cose che si sono fissate. mi faccia un
un ammonimento ai signori pennaiuoli... che nel senso austriaco vi fosse necessità d'
o tientammente, lo dimostrava il fatto che anche nella più orientale italia i poeti
'ricordino'. 3. immaginetta sacra che serve a ricordare il ricevimento di un
-in par- tic.: presenza ideale che un defunto lascia di sé nella mente
: tanto m'è cociuta e cuoce questa che quella è passata via e nullo ricordo
, iscriverebe queste cose con più diligenzia che non ho fatto io. ariosto,
più dolce istoria non potrebbe udire, / che dove alcun ricordo intervenisse / de la
. forteguerri, 71: prospero, che sempre alla madre avea prestato buona fede
/ gelida virgo prerafaelita, / o voi che compariste un dì, vestita /
, saliremo in biblioteca a ricercare quell'articolo che c'era piaciuto. montale, 2-74
chiedenti / un ricordo alle genti / che passano. misasi, 6-ii-89: lo
6-ii-89: lo scalpitio di alcune cavalcature che passavano per la stradetta di là dal
ricordo, sola / restò la bocca che non diè parola. slataper, 2-100
una lapide posta a ricordo del soggiorno che, un secolo e mezzo prima, vi
. crediamo di non doverne imenticar uno che per la sua vetustà e pel suo genere
, 7-178: pigliatevi e godetevi l'impronte che vengono nell'accluso foglio, fatte con
fu però in tanto la fortuna nimica che non lasciasse alcun breve ricordo della destrezza
fati a uno solennissimo castigo, perciò che non volsero che tanta sceleratezza restasse senza
solennissimo castigo, perciò che non volsero che tanta sceleratezza restasse senza memoria, senza
alquanto a respingere cotali vaniloqui per mostrare che l'italia non ha bisogno di cotali
lasciato ricordi tali di sangue e ferocia, che possono esisterne pochi fautori. pavese,
uomo mortale, leucò, non ha che questo d'immortale. h ricordo che
ha che questo d'immortale. h ricordo che porta e il ricordo che lascia.
h ricordo che porta e il ricordo che lascia. -perpetuamento di fatti, circostanze
(e la tradizione orale o scritta che ne deriva). m. villani
, 9-42: né per ricordo si trova che dal tempo d'annibale in qua gente
festa, la quale fu una delle sontuose che mai per ncordo di uomo fosse fatta
xii-634: de'sanguinosi tumulti della moltitudine che alle volte facevasi giudice e carnefice a
del doge, non si trova ricordo che siano stati puniti mai. c. carrà
ai milano. 4. ciò che viene ricordato; quanto resta nella memoria
soderini, i-531: dèesi avere in ricordo che le botti dell'aceto nero non si
, d'onestà coverto, / a mi che, prono, mandovi recordo. poliziano
mando alla tua signoria, desideroso assai che essa la mia opera, qual ch'
cioè per ricordarmi un certo oltraggio / che mi fu fatto a'dì otto maggio
iv-6-279: vi sono grato assai pel ricordo che m'avete mandato. carducci, ii-20-240
: allo scultore golfarelli è stato detto che tu avresti in animo di far eseguire al
cosiddetti 'ricordi': cioè quei piccoli oggetti che, dopo ogni grossa eredità, l'erede
targhe d'oro massiccio. -piccolo oggetto che ricorda un luogo o un paese che
che ricorda un luogo o un paese che si è visitato. soffici, v-5-509
(ricordi di viaggio, capricci), che perdono ogni valore appena usciti dal negozio
una malattia o di un trauma, che si protrae nel tempo. g.
b. de'rossi, xcii-i-116: uno che salvata a tre passi,..
, la sponda della detta tavola, che gli fu di ricordo. tommaseo [
[s. v.]: malattia che gli ha lasciato il ricordo per tutta la
casa (malsana, disgraziata), che ne ho ancora de'ricordi. -con
e'nostri signori fiorentini, troppo cara e che troppo ci costa, dove abbiamo messo
: io vi vuò fare un altro benefizio che voi non ve l'aspetterete, ed
tuoi steli abbellir l'erme contrade / che cingon la cittade /... /
/ e del perduto impero / par che col grave e taciturno aspetto / faccian
preti. della robbia, 1-285: innanzi che io cominci, sappia ciascheduno che leggerà
innanzi che io cominci, sappia ciascheduno che leggerà il presente ricordo che li può prestar
sappia ciascheduno che leggerà il presente ricordo che li può prestar fede come a cosa
g. cheliini, 55: ricordo che del saldo e intero pagache non alcun
appare ricordo al libro mio diante i ricordi che verrò dandovi di mano in mano. manricoricatevi
cenobita voleva convertirla ella è dati ricordi che comperi dua arazzi; e dànnoli dodici o
da per sé, dove a ciascuno che vi interviene è permesso di portar quelli
permesso di portar quelli ricordi in iscrittura che gli paresse utile, e si dànno
s'è fatto leggere el suo recordo che ge abbiamo fatto fare. -verbale
e s'è parlato de molte cose che se sono fatte mettere in recordo.
leonardo, 7-1-85: il pittore, che vuole avere onore delle sue opere,
potrà cercarsi un'altra volta fino a che segno, anche nel ritorno successivo dei carracci
ricordo, non si vedeva più di che colore era, se blu o viola.
246: a ex. tia intende quel che ne occorre et ha visti li recordi
machiavelli, 1-ii-61: quelli cittadini, che avéno prima poco stimato e'ricordi del
perché è più facile a conoscergli e intendergli che osservargli. bibbiena, 59: io
59: io ho tanta fede in piero che non credo potere mai errare faccendo secondo
. ariosto, 26-113: marfisa, che volea porgli d'accordo, / di-
dare racordo più utile ad uno amante che el procurare che voi non aveste autorità
utile ad uno amante che el procurare che voi non aveste autorità con quella donna
ricordi a francesco, suo figliuolo, che fu poi duca di milano. il primo
poi duca di milano. il primo, che non si fidasse di chi si stimava
ingiuriato... il secondo, che non toccasse donna altrui. il terzo,
non toccasse donna altrui. il terzo, che non si servisse di cavallo sboccato.
s. v. j: quel che avevo provato mi doveva essere di ricordo.
. e la persona percossa domanda 'che ricordo? 'e il percussore soggiungile 'il
'dicendo quel motto... che più gli pare a proposito. -istruzione
pensiero a cesare, e si doleva che ai suoi ricordi non fosse stato creduto in
per raccordo a tiberio et al senato che non cercassero più di ampliarlo e che
che non cercassero più di ampliarlo e che si astenessero da far guerra. capriata,
il primo e secondo ordine di tavole che si pongono più vicine alla chiglia per fare
più, non riscontrabili nella realtà) che tendono a sostituirsi ad altri a cui il
executori della vostra generale gabella umilmente expongono che... già è cominciata la chiesa
... e con quello subsidio che infino a qui è ordinato per ricordo altre
905]: la materia delli raccordi che di tempo in tempo sono dati alli capi
denari: in venezia, progetto legislativo che qualsiasi cittadino poteva presentare alla signoria,
rezasco, 905]: tutti quelli che dessero ricordi di trovar danari alla signoria
ricordo) » per l'eccessiva retroaotazione che comporterebbe. ricóre, v.
nei ritrovarmi scarsa fino del lasciarmi toccare che fu per darmi di un pugnale.
rigiunse al letto suo per ricorcarsi / che noi fossimo fuor di quella cruna.
dante, pure., 8-133: che 'l sol non si ricorca / sette volte
si ricorca / sette volte nel letto che 'l montone / con tutti e quattro i
/ ricoronarsi pienamente possa, / dopo che avrà con lui fatto ritorno / alla casa
la quale sortisce uno uomo sì prudente che gli dia leggi ordinate in modo che
che gli dia leggi ordinate in modo che, sanza avere bisogno di ricorreggerle,
più facile lo andare di male in peggio che ricorreggere lo errore. caro, i-275
di sampogna e dafni insegnandole, tosto che la si poneva a bocca la ripigliava
quello tempo vol- lono fare una legge che riguardava indrieto, di volere fare che
che riguardava indrieto, di volere fare che chi avessi dato nella passata graveza meno nelle
dato nella passata graveza meno nelle iscritte che non doveva, potessi ricoregelle, asegnando
, illustrissimo ed eccellentissimo signor mio, che, avendo, sotto l'ombra dell'
origine e il progresso di quella lingua che il nostro boccaccio chiamo fiorentina, non
voi stesso rivedendole spesso, come persona che abbondate di giudizio, le conoscerete. baldi
. baretti, 6-394: fa duopo che ogni nostra scrittura, perché salga in pregio
. misasi, 6-i-64: caspita, che lettera leccata! chi sa carmela quante
, 2-223: farai elezione dì qualche uno che stia bene in su la vita e
stia bene in su la vita e che non sia allevato in giuboni, a ciò
, e le membra ricorreggi con quelle che studiasti la invernata. -rifl.
a un tratto, quando ciascuno conosce che non son buoni, dico che questa
conosce che non son buoni, dico che questa inutilità che facilmente si conosce è difficile
son buoni, dico che questa inutilità che facilmente si conosce è difficile a ricorreggerla
desideroso... di ricorreggere quel che insino a quel dì imprudentemente si era
albero da frutto] tanto in giù che la pianta tocchi la pura ghiaia o la
del lauro] coccole, poste nel vino che abbi la muffa, lo ricorreggono alquanto
ant. recurènte, recurrènté). che ricorre ad altri per una determinata necessità
in bizenzone o lione, nella quale ordina che paghi tanti scudi di marche o tante
), 142: rileverà inoltre che la decisione esclusiva della domanda del ricorrente
argomenti su cui è fondata, in quanto che il reclamante resta condannato al pagamento di
, fedeli, credenti. 2. che si avvale di determinate opportunità traendone vantaggi
v.]: avvisa i suoi ricorrenti che trasferisce l'esercizio della sua professione in
professione in via nazionale. 3. che si ripete periodicamente, che ritorna. -in
3. che si ripete periodicamente, che ritorna. -in partic.: che
che ritorna. -in partic.: che grava più volte a scadenza fissa (un'
solennità d'un santo protettore 0 allor che un re piglia moglie e ha figliuoli.
loro senza azzardose novità. 4. che si manifesta, che si rivela periodicamente;
. 4. che si manifesta, che si rivela periodicamente; che ritorna periodicamente
manifesta, che si rivela periodicamente; che ritorna periodicamente alla mente. b.
: com'è salutare la forza speculativa che sgombra le ricorrenti tenebre e nelle sue formule
: le parve di scoprire... che una delle note inquietanti di michele fosse
di giustificarsi, approvarsi. 5. che si ripete di continuo; ripetuto.
nenia, s'internò tutto nel pensiero che già lo incitava a fare una scorribanda
trovarsi o cercarsi sono elencati in lunghe filze che seguono quel ricorrente memento: dio non
. arteria radiale ricorrente anteriore: quella che si origina dall'arteria radiale e si distribuisce
. -arteria radiale ricorrente posteriore: quella che si origina dall'arteria interossea dorsale e
o arteria tibiale ricorrente mediale: quella che si origina dall'arteria tibiale anteriore,
. -arteria tibiale ricorrente anteriore: quella che si origina dall'arteria tibiale anteriore e
. -arteria tibiale ricorrente posteriore: quella che, incostante, si origina dall'arteria
-arterie ulnari o cubitali ricorrenti: quelle che, distinte in anteriori e posteriori,
: ramo collaterale misto del nervo vago che dà origine ai rami cardiaci medi,
, contrae anco i nervi detti recurrenti che nascono dal sesto pari e dànno il moto
vago ed intercostali, prima ai dorsali che con questi sono inosculati, indi ai recurenti