. buonarroti il giovane, 9-172: che n'è, che n'è di questa
, 9-172: che n'è, che n'è di questa ribaldella? / di
n'andrei più altiero di sua spoglia / che di mill'idre ir ne potesse alcide
tamente disse iscoperto e chiaro il brutto modo che la voleva dire. -peggior
mia un uomo a disonorarmi? ribaldaccia che sei, ti voglio far porre in
/ da sguainare e sguainare pugnali / che nen d'altra materia che di ferro
sguainare pugnali / che nen d'altra materia che di ferro. = femm
. letter. perversione dell'a- nimo che porta a compiere azioni infami. assarino
quivi crebbe a tanto la loro ribaldaggine che, quantunque v'accorressero i padri e teatini
nino della pelosa si scagliò contro al sacerdote che portava l'ostia sagrosanta.
? 3. insieme di persone che sono dedite ad atti- vita illegali e
, per ragione ed esperienza, persuaso che non v'era altro scampo per nettare la
ha fatto del bene, e poi protesta che la sua ribaldaggine è poesia e della
eseguita da buona mano di ribaldaglia, che portava tal nome;... oste
, vili, spregevoli, abiette, che si comportano abitualmente in modo immorale o
signore, essendo pregno d'ira non meno che di sdegno per le tante avvelenate parole
di sdegno per le tante avvelenate parole che da quella ribaldaglia aveva ricevute, con
cesarotti, 1- xxvu-339: un uomo che in una repubblica porta leggi, non
glia da gogna, qual sarà gogna che basti alla sua tristizia? papi,
ridervi sopra? -classe politica corrotta, che persegue il proprio interesse personale nell'esercizio
interesse personale nell'esercizio della carica pubblica che ricopre. imbriani, 7-93: se
uomo et uomo animato da un demonio, che pure non basterete a circoscrivere la ribaldaglia
mescolare i propri stronzi esperimenti linguistici con che gue- vara. =
. buti, 1-4571: innanzi che morisse ribaldeggiò e destrusse il suo.
ben rivilica i portamenti di masanello rinverrà che, circoscritto quell'intervallo in cui o per
, oscenità (e il comportamento dissoluto che ne conse- gue).
da siena, v-135: non voglio che allentiate il santo desiderio, che avete
voglio che allentiate il santo desiderio, che avete e che dovete avere, di fare
il santo desiderio, che avete e che dovete avere, di fare il debito nell'
vostro, né per inganno di dimonio, che vi volesse far vedere che il meglio
dimonio, che vi volesse far vedere che il meglio fosse conformarvi con li costumi degli
conformarvi con li costumi degli altri o che tempo non fusse di correggere li vizi delli
ribalderia e scelleratezza esser ri- masa indietro che non si facessi. dolce, 7-in:
i-145: comportano i padri e i mariti che i figliuoli e le mogli vituperosamente abbiano
i figliuoli e le mogli vituperosamente abbiano che fare co'forestieri, pur che delradulterio
. / -non temete, signore, / che la ricolta co'ricoglitori / non riponga
cantine mie. 2. che mette insieme notizie, dati, testi.
noi ricoglitori per l'umile popolo quello che fu lodato in leopardi e tommaseo ricoghtori per
nuovo ricoglitore'. 3. che intende e ritiene (una facoltà).
e tante lettere furon ritrovate quante pareva che potesser bastare alla significazione di cotali suoni
zoppa... era recoglitrice delle mammolecte che nascivano. cartaio, 3-3: sia
cartaio, 3-3: sia benedetto il dì che sete nata / da poi che ci
il dì che sete nata / da poi che ci nasceste sì felice.!.
.. / sia benedetta la ricoglitrice / che ricolse una citta intra di noi,
di noi, / molto più bella assai che non si dice. bellori, 2-94
della nostra signora, figuratevi alcune donne che rimirano la bambina in seno la ricoglitrice
: -sandro, allegro, allegro! che è sana e schietta la vostra cittina.
: demo soldi xxx per una libra che si puose uno denaro a la livera.
. ricognitivo, agg. letter. che riconosce, che accerta.
, agg. letter. che riconosce, che accerta. b. croce
una realtà. 2. dir. che ha natura di riconoscimento o di ricognizione
m. venturoli, 1-38: guglielmo, che aveva visto sfilare nell'ultimo tratto del
femm. -trice). letter. che riconosce, che verifica. a
). letter. che riconosce, che verifica. a. f.
la sincera testimonianza della nobile madre migliorati che fu la prima ricognitrice puntualissima di questo
3. dir. disus. che compie un atto di riconoscimento o partecipa
v. j: 'ricognitore': chi o che riconosce. 4. per estens
. 4. per estens. che conduce un'indagine preventiva. volponi,
gran conto anche i circhi, colui che andava a scegliere le piazze), il
trasportatore. -per simil. che si dedica alla lettura di un testo
premura di levar dal cammino quelli intoppi che potessero accrescere, senza alcun frutto, il
uno sotto l'altro, otto profili che leonid non faticò ad interpretare, tre
bianchi, 1-iii-396: sotto pena a quelli che non... veni- ranno a
: il re... rispose che ringraziava con animo sincero e francese la
con animo sincero e francese la ricognizione che la nobiltà sua faceva del suo dovere.
... oltre al servizio corporale che fanno a'loro signori, son tenuti in
, l'uso per il piu porta che u servizio feudale, in recognizione dell'
e tanto fuor de l'universal consuetudine che, avendo io spesa di tanti cappellani
la ricognizione a le altre chiese, che non ne hanno né cura né spesa
cathedraticum': questo nome significa certa ricognizione che pagavano ogni anno li cherici al proprio vescovo
dipendenzia, partecipano di uel bene di che hanno bisogno. s. maria maddalena de'
i figli della tuo madre, la recognizione che ave- vono avere tutti e'figliuoli della
quella, rispettivamente, obbligata o libera che un paese riconosce nei confronti di un
, 4-287: gli atti co'quali pare che si faccia mostra di riconoscere la sovranità
comprendo nella prima classe tutti quegli atti che, per forza ea inevitabilmente, sono
. privilegio. lancellotti, 2-39: che sorte di ricognizione, d'onore e di
privilegio era o fu mai questo, che, aprendosi e serrandosi le porte all'
, fosse permesso a colui solo solo che la porta della sua casa fosse acconcia in
della sua casa fosse acconcia in modo che, volendo aprir la porta, cioè la
zechiero ed anco la rata della recognizione che alle volte si paga alli préncipi delle
. pagano per le primizie delle cose che si raccolgono. zorzi, li-2-335: al
al re, di tutta la quantità che dalle miniere si estrae e che sopra i
la quantità che dalle miniere si estrae e che sopra i vascelli si carica, è
tratti di quei seni di fiumi navigabili che volgarmente si dicono porti come luoghi più
da padroni delle robbe e mercanzie, che ivi bisogna riporre per imbarcarle.
, tal forza avrebbe acquistato il portogallo che avrebbe potuto resistere a d. pe-
francia non avrebbero operato con quell'efficacia che a'suoi danni spiegarono, se fossero
s. v.]: ricognizione che fanno i governi costituiti d'uno stato
. periodici popolari, i-360: hawi certezza che nell'ingrandimento della casa di savoia esisterà
d. paoli, xviii-7-757: ora che [i popoli] l'hanno ottenuta
periodica milanese, i-89: presso uomini che sono semi-barbari... si raggiunse un
carducci, ii-2-282: del mio professorato che dirti? se non avessi famiglia,
. cavalli, lii-1-234: non dico già che qualche preclaro ed egregio fatto non meriti
qualche ricognizione onorifica proporzionata ai lavori che farebbero. lambruschini, 1-259: i premi
, la vergogna ti tiene di quello che fa che tu te ne penti non debba
vergogna ti tiene di quello che fa che tu te ne penti non debba seguitare
disperazione. tansillo, 8-125: io spero che la recognizione che v. s.
8-125: io spero che la recognizione che v. s. fa di se stessa
, soggiunge poi, per convincerlo in tutto che non possa negarci questa remission di peccati
la cultura non sia sempre lo stesso, che vari, che vari forse parecchie volte
sempre lo stesso, che vari, che vari forse parecchie volte, ma che vari
che vari forse parecchie volte, ma che vari almeno una tra una fase in
35. locuz. -non sapere da che parte rivolgersi: v. parte,
, i-xxvi-ioo: le cose... che in questa ambasciata io ebbi in mia
: il mastino a tal pazzia divenne / che al buon amico rivolgendo i denti,
ho rivolto la faccia mia da coloro che dicevano male di me, e ancora mi
, xliv-95: s'hanno vedutto di savissimi che, soggetti ad amore e però fatti
... di maniera sono impazziti che hanno nvolto in se stessi le proprie mani
la mente da momentanea ed insolita luce, che da lontano mi accenna e subito confonde
acqua rosa alle tempie,... che mi sento cadere, e rivolgere le
e rivolgere le budelle nel corpo, che parole da fattocchiere sono queste?
rivolgimento. pallavicino: 1-240: certo è che 'l dado, secondo l'impeto che
che 'l dado, secondo l'impeto che riceve dal braccio, così fa i
delle scene per rivolgimenti di triangoli o quadrangoli che apportano tanto maestà e vaghezza allo spettatore
alto mare tanto trascorrere,... che o per impeto di contrari venti.
e fiacca. boccaccio, vili-1-256: estimo che 'l tumultuoso rivolgimento,..
rompersi di que'suoni svariati e rimbombanti che intronavano a dante le orecchie.
, per esser l'occhio nobilissimo membro, che il fanciullo non faccia alcuni bmtti rivolgimenti
mediante lo storcimento e 'l re- voggimento che facevono de'lombi. martello, 312:
: il fran- zese balla in modo che sembra quasi nuotare. la braccia,
in mille rivolgimenti con la vita, quasi che ceda con le sue dolcissime piegature al
a chi li fa. -ciò che provoca nausea, disgusto. beicari,
beicari, 2-125: non potendo sostenere quegli che v'eran presenti tanta schifezza e rivolgimento
donato, lii-6-363: non si vede altro che rivolgimento di polizze da una mano all'
donato, lii-6-430: d'italia dicesi che in fiandra erano annualmente condotte robe per
parimente per gran somma. ma quello che d'inghilterra viene detto era tanto.
viene detto era tanto... che non ho quasi ardimento di dirlo,
ardimento di dirlo, perciocché si dice che in tempo di pace soleva importare il
rivolgimenti di spine e d'altre materie che con gran travaglio e forza di taglio di
fabbricate per fare errare l'andate e fare che si ritorni ne'medesimi errori. achillini
l'antica creta / labirito famoso, / che tante volte in sé si rivolgea.
spallanzani, 4-iv-199: il risultato si è che, ad onta di venticinque rivolgimenti che
che, ad onta di venticinque rivolgimenti che fa una venina posta su di un
cronologica. buonafede, i-30: coloro che, stabiliron così la cronologia di anassagora
de'nostri dottori,... che nelle loro visite volessero raccordare, se era
parlare al papa. marchetti, 5-287: che dunque? né tu d'uopo hai
: onde sol resta, / memmo, che tu dal poco apprenda il molto.
fini, toglie od oscura la luce che uscirebbe da loro. 5.
di stato, congiura, rivoluzione) che provoca tale trasformazione. g. villani
erano i loro consigli condotti sì avanti che con gravissimo pericolo e rivolgimento del regno
nel palazzo della borsa, dicendo, che bisognava chiuder le botteghe, già che
che bisognava chiuder le botteghe, già che niente vi era più che fare de negozi
botteghe, già che niente vi era più che fare de negozi durante quella guerra.
ed i sapienti, per la fallace opinione che il rivolgimento francese fosse opera della filosofia
della filosofia e de'libri, più che de'bisogni e del secolo. manzoni,
rivolgimenti violenti. -rivolgimento costituzionale: quello che riguarda la struttura costituzionale o istituzionale di
tutta ramina. -rivolgimento politico: quello che investe il potere politico e chi lo
i-500: leggiamo in alcuni giornali, che nella nobilissima città di lione il rivolgimento
rivolgimenti politici. -rivolgimento sociale: quello che riguarda le strutture socio-economiche. alvaro
boccaccio, viii-1-77: come si dèe credere che intra tanto tumulto, intra tanto rivolgimento
rivolgimento strano? / qual non so che di freno, / qual non so
di freno, / qual non so che di sprone, / mi spinge e mi
rivolgimento s'era fatto nell'anima mia, che sorse a un tratto a più alti
santo. sbarbaro, 4-81: il bardo che rincasava come caracollando quasi i seguaci.
dio, perché, consentendo a quel rivolgimento che in lui faceva la bellezza del corpo
, e poi a quella dell'angelo che la governava e finalmente per quella ancor
famiglia, ma rimane il valore, che n'avviene? nievo, 362: lucilio
: lucilio mi avea scritto da venezia che sperassi bene, ché mai la sorte del
cosa è la catastrofe nella tragedia, che vuol dire inclinamento e rivolgimento, e altra
tasso, 16-74: il rivolgimento, che 'peripezia'prima dissero i greci, la
: nell'azione ci deve essere ciò che gli aristotelici chiamavano rivolgimento di fortuna,
fortuna, prima di buona in rea, che induce negli spettatori il terrore e ingenera
poi novamente di rea in buona, sì che il lieto fine consoli poi le agitate
aversione, cioè da rivolgimento... che fa la volontà da dio.
dio. 8. argomentazione deduttiva che, invertendo i termini della proposizione,
: perché, vedendo alcuno esser vero che ogni uomo sia animale, potrà, convertendo
in se stessa questa proposizione, pensare che ogni animale sia uomo: cose tutte
cose tutte piene di falsità, poscia che tal conversione e rivolgimento in così fatte
ha universalmente luogo. -figura grammaticale che consiste nel collocare un vocabolo (o
, rivolgimento, dal greco àva
quando si dice nell'ultimo luogo ciò che si dovrebbe pronunciare nel primo.
o per rivolgimento delle punture in colui che n'è l'autore. 9
9. la vicenda delle cose umane che ritornano al punto di partenza.
pensi e ragguardi il rivolgimento delle cose che vanno e tornano in se medesime, tu
tornano in se medesime, tu vedrai che neuna cosa in questo mondo si spegne,
d'un tempo inedito e misterioso, che nessuno per ora riesce lontanamente ad imitargli
: quanto all'immortalità, vorremmo ricordare che non sempre al volger dei fogli del
e per sé stesso, non è altro che un rivolgimento e un moto circolare,
ma... il giro obliquo che 'l sole fa per lo cielo. g
circa. cesari, iii-300: vuol dire che marte era tornato cin- quecentottanta volte,
de'suoi rivolgimenti, sotto il leone che è suo domicilio. 11.
è un ente nella scienzia del contrappunto che non si può considerere e non perdersi
di corrispondenze tali di numeri canonici, che per via d'aritmetica non possono essere né
sm. (femm. -tricé). che muta radicalmente una situazione; che attua
. che muta radicalmente una situazione; che attua un profondo rinnovamento dell'ordine preesistente
; ruscello. -anche: ciascuna diramazione che si diparte da un corso d'acqua o
verzosi e quelli fonti e rivoli chiari che seguono saltellando e perdendosi fra quelle chiome
3-8: nasceva uno chiarissimo fluento, che cum discursivi rivuli per medio della deserta
pieno di be'fiori ed un rivolo che bagni i fiori e l'erba intorno
.. avrà fiume... che non si possi levare integralmente, tenti almeno
possibile divertirlo con tante smembrature, pur che quelli rivoli al fiume grosso levati non nochino
d'un ponte sopra un picciolo rivolo che li francesi tentarono di passar per assalire
, allora ognuno de'detti rami piccoli, che sregolatamente si formano, si chiama riazzo
riazzo o rivazzo o rivolo, secondo che egli è maggiore o minore. aleardi,
clivo, in più di cento / rivoli che brillavano, pe'sassi. ungaretti,
vicino alle decisioni, ed è giusto che io ne abbia coscienza e che porti questa
giusto che io ne abbia coscienza e che porti questa coscienza al limite
limite di tutte le conoscenze che ho, al limite dei miei stessi
. quantità di sangue o di sudore che cola dal corpo, di lacrime che sgorgano
che cola dal corpo, di lacrime che sgorgano dagli occhi; fiotto (e
, 2-14: non sarà mai notte che, raccordandomi del mio errore, con
un rivolo di sangue dalla tempia, che carmela. d annunzio, iv-1-120: il
gote pallide. moravia, ix-355: vidi che il sangue aveva ripreso a scorrere e
della tastiera, suscitò un rivolo di note che rintronò a lungo. -lunga
.., nel rivolo dei viaggiatori che si muove verso quel treno, un
muove verso quel treno, un rivolo che trascina valige legate con la cordicella e
la face de achilles scoppao a sangue che le scorreva a. rrivuli per la
era tale la sua agile vigoria, che non ansava neppure, mentre che fatica
vigoria, che non ansava neppure, mentre che fatica fosse stata lo diceva il sudore
, iii- 197: figuriamoci dunque che questo fonte d'acque sorgenti per la
rubato. sarpi, ix-350: disse che comanderà la restituzione di tutto quello che
che comanderà la restituzione di tutto quello che era in essere, e sarebbe ubidito certo
e sarebbe ubidito certo: esser possibile che alcuna cosa sia ita di rivolo, ma
ch'era in simile peccato, / che tuttavia ne facea di rivolo. =
/ ch'ora guardi il bianco stuolo / che. ss'è mosso di rivolo /
i giovani della regione alpina e padana che a falangi sono accorsi alle armi (nella
popolazioni, spontanei o sommariamente organizzati, che mediante l'uso di forme più o
guicciardini, 2-1-255: pare che sia molto a loro proposito il farsi
benissimo il principe nel suo concetto il pericolo che si correva della rivolta, che poi
pericolo che si correva della rivolta, che poi successe. vico, 4-i-852: è
vico, 4-i-852: è da riflettersi che su cotal legge agraria si fanno tante mosse
l'altra, il ministro di culto che l'avrà pronunciato, sarà punito col
essa ha dato luogo ad una disobbedienza, che non fosse però degenerata in sedizione o
cercava la rivolta per la rivolta pensando che dalla viscere di essa sarebbe nato qualcosa
7-451: la maggioranza dei politici sa che la guerra d'algeria è una malattia cronica
vicina a diventare mortale. tutti sanno che la rivolta non è domata, che
che la rivolta non è domata, che le concessioni fatte sono insufficienti e tardive e
concessioni fatte sono insufficienti e tardive e che, jder salvarsi in extremis, si finirà
, 5-41: correva voce... che avesse preso parte alla rivolta spartachista e
politici e tra l'altro bisogna notare che negli ultimi giorni erano arrivati anche la
maggioranza dei detenuti tra comuni e politici che avevano fatto una rivolta molto dura in
-milit. ribellione di un gruppo di militari che, mentre sono in servizio armato,
brusoni, 16: già si temeva che i soldati stranieri, oppressi dalla mancanza
misero tutta in rivolta e sbaragliarono, che senza mai far testa cagionarono a'suoi
p p filicaia, 2-1-26: che come borea, quanto più di forza /
francia, se non si rende conto che la francia è un paese radicalmente conservatore
. oriani, pubblicata nel 1908, che sintetizza l'idea politica dell'autore,
fosse giunta, me lo dica, che penserò io. -ribellione personale verso una
più sole, / fatte di tema più che di parole / e di rivolta più
di parole / e di rivolta più che di preghiera. palazzeschi, i-100: perduta
erano di angosciosissimi, di cattivi anzi, che facevano male a guardarli; di quelli
giuoco. piovene, 14-96: e probabile che, nel piccolo processo che seguì questa
e probabile che, nel piccolo processo che seguì questa accusa, la pietra con
viso dovette esprimere una rivolta così selvaggia, che m'imposi perfino a mio padre.
e quelle tutte di seno- fonte, che in una sola rivolta d'occhi scorger possiamo
d'occhi scorger possiamo distintamente le condizioni che proprie sono dell'una pugna e dell'
: égli è un gran potere, che tutti a una rivolta d'occhio ne tremino
ne tremino, e in somma, che ciascuno dependa da un solo.
da un solo. -ciascun movimento che si compie nel rigirarsi nel letto.
debolissime rivolte per lo letto e pareva che ad ogni flebile accento le uscisse l'anima
, 6-20: tutta notte mai altro che dar volte / e rivolte non festi.
gode a quest'ora il dolcissimo portamento che sembrava il mio paradiso? chi le accorte
un suo stornello / rapido sì, che se'n campagna il vedi / formar volte
mutamenti fanno in noi e nelle cose tutte che sono dentro a lui. b.
., 15: prima mi fece iddio che la terra, ovvero i fiumi e
circuiti ovvero le rivolte delli tempi, ponendo che tutte le cose sempre furono rinnovate e
rigirata. romoli, 196: poi che i gambali saran cotti allesso,..
della morte di giovanni loro fratello; di che puosono uno agguato a una rivolta di
quale era una selvetta d'allori, che per certo pareva cosa divina. p
giunti [gli sposi] ad una rivolta che trapassava in contrada de'boccanegra, odesi
e ivi alla rivolta avea una porta che si chiamava la porta de'buoi perché ivi
ma perché nel dividersi i rami nella rivolta che fa il ramo di venezia alla ponta
un poco, entra poi quella acqua che entra nel ramo del po di ferrara
dicesse doversi aggiungere le 88 miglia, che disse plinio per le rivolte che il
, che disse plinio per le rivolte che il po fa, dico che anche per
le rivolte che il po fa, dico che anche per questa via è falso.
egli però fa tanti meandri e rivolte che allunga il suo corso di ben 9 miglia
rimanessimo scoperte dalla fortezza, a fine che restino più sicure. viviani, vi-274
di raso, aperto davanti a fisciù che lascia vedere il carnicino di mussolina bianca
forma di voluta o ricciolo; parte che sporge incurvandosi, avvolgendosi, o formando
ciascheduna una rivolta, dove ch'ev putti che si portano si mettono in essa ruota
figure di buon rilievo, over fregi che faccin rivolte o altri staccamenti. vasari
ricche rivolte piene di balaustri vari, che servono per appoggiatoi / e per parapetti.
contesti metaforici. grillo, 639: che bel modo di propagar le grazie, l'
? m. adriani, iv-228: dicesi che per li piu che non vedendosi i
, iv-228: dicesi che per li piu che non vedendosi i capi di questi legami
una vite proposta... basterò che andiamo esaminando quante volte la distanza tra
tante rivolte, ma leggerissimamente, tal che loro agevol sia lo sciorsene e fuggir del
fuoco, e, per la speranza che lor si doni la vita, rinnegar la
e di soave salita; perché occupi altezza che sia possibile, e sia meno soggetto
vicino ai ponti per le rivolte e golfi che fa. piccolomini, lxi-114: indi
, lxi-114: indi va pel sentier, che a l'ombre mena / d'acheronte
tutte fangose in gran rivolte dopo / che con fervor van ribollendo, al fine /
gonfio assai quasi per nevi sciolte, / che 'n se stesso volubil si raggira /
dopo tante rivolte e tanti stenti spero pure che se n'uscirà una volta. sarpi
esser amato dal ministro, quando vede che, non curando le proprie fortune, assiste
affari dello stato ch'a'propri e che nelle rivolte de'trattati non è stato un
. franco, 7-288: non per intoppo che trovino, le volubili mie rivolte si
mie rivolte si fermano, anzi piu or che mai, e quando in su la
la febbre; alla trombetta di una bambina che, nella stanza prossima, faceva chiasso
alla camera dovera stato malato, però che aveva fiutato l'odore ributtante dell'acido
una sua rivolta eziandio a firenze, che è ben cocente al possibile. idem,
delle due ghirlande di santi dottori, che fasciavano dante, girandogli attorno, di
-per estens.: gruppo di versi che costituisce una risposta o una ripresa di una
strofa e dell'antistrofa è da intendersi che si cominciassero la volta dinanzi all'altare
di vari metri e molteplici, e che nelle sue strofe ed antistrofe, cioè
coll'epodo, cioè co 'l sopracanto, che dà alla strofa pomposo e nobile finimento
e questo rivoltar delle parti non è altro che tramutare il basso in soprano ed il
le figure musicali alla rovescia, cioè che se le figure nella cantilena ascendono,
, e non verrà di francia, / che ti farà svegliar lei rivegendo.
rivoltare. rivoltante, agg. che suscita disgusto, ribrezzo fisico o morale
legno da lato in lato. pareva che. ilo volessi revoitare sottosopra. biringuccio,
da manogoldi, pur nel solito modo che l'altre volte si faceva, onde david
et aventandoglielo, lo percosse di modo che mal vivo a la cella ne fu portato
un [terremoto] sì grande, che stando a tavola cenando ci rivoltò ogni
sopra. serpetro, 364: è certissimo che nel mare vi sono i serpenti,
diversi di varia grandezza. aristotile riferisce che nell'africa rivoltano sossopra li vascelli ed
è impossibile rendere popolata una regione, che sia vuota di abitatori; di coltivar
un giorno una mostretta di me, fingendo che fosse a s. gregorio magno
volgar. [crusca]: per tanto che siamo caso: e vestitami di una
colletta, i-152: questi medesimi, ora che scrivo, desideri segreti e sfortunati,
ti risponderà. or sappi e vedi, che male e amaro è aver abbandonato lo
..., nel tempo appunto che si trattava questo matrimonio, andava mulinando
capelli intorno al capo, averesti giurato che fossero non capelli, ma una matassa
come per la moglie d ^ ino che è adesso de'signori. goldoni, xi-1172
, / dèe portarle un an- drien che ha rivoltato. jahier, 31: non
non ha accettato il dogma di casa che le stoffe hanno due facce e si rivoltano
in questo luoco, e s'immagina che per la sua durezza rivolti il taglio
sorgente del fiume del medesimo nome, che diocleziano rivoltò con un acquedotto verso spalato
seguite negli argini di panaro, dopo che dal cardinal capponi fu interamente rivoltato nel
: uno di questi dì ne vidi uno che a un convito fra le altre vivande
scudella, non altramente sottosopra rivoltando, che 'l cavolo comunemente in villa s'usa
di fare. romoli, 299: convien che se molto si tardano a macinare queste
seme del grano, primieramente è necessario che egli sia... messo in luogo
uno due o tre secchi, secondo che giudicherai a proposito. lisi, 2-48:
il tempo in tanto contrario e sì impetuoso che ci convenne rivoltar le briglie alle navi
croce, 244: le grue, che avevano portato bertoldino un pezzo discosto, rivoltarono
le groppe / a quel corsier, che sen volea fuggire, / e gli diè
: l'esperienza ci fa chiaramente vedere che 'n tutte queste cose v'ha la sua
sua parte il diavolo, perché quelli che trasgrediscano questi loro regimenti, sebbene sani
, anche, fra più persone) quello che interessa. -anche: leggere un manoscritto
sono in questa terra, e farò tanto che ne porterò uno, el meglior ch'
e tanto intorno a quelle s'intertenne che puoté imaginarsi la moglie esser già nel primo
rivoltato ognun di voi il più de'libri che ne [dell'amore] insegnano le
troppo bene il valor suo, sanza che io vel dica. prose e rime spirituali
lei ed a notarvi gli scrittori veronesi che per entro v'incontro. a. chiappini
io, trovai quella del n° 4 che meco presi. g. gozzi, i-26-55
capricciosi. capuana, 15-184: si direbbe che [shakespeare]... accarezzi
... accarezzi [jago], che lo palpi, che lo volti e
[jago], che lo palpi, che lo volti e rivolti, aggiungendo qua
, 715: egli è oramai tre anni che noi siamo dietro a questa tresca:
nella magna, nell'africa. e che domin di paese non abbiam noi oramai
a costringere per forza a combattere quelli che si fuggivano... e facendo a
a lodovico. guicciardini, 2-1-342: che beneficio vi farà egli? nessuno; se
? nessuno; se già, mentre che le cose di lombardia stanno tavolate, voi
di bassa condizione... non avevano che perdere, e però procuravano rivoltare il
sono stati laggiù [a roma] alcuni che hanno cercato di rivoltare il partito contro
, siccome io stimo, prenderanno ammirazione che, avendo io fino da i primi
riprenderle e a dire di quelle cose, che i più maturi non ardiscono, e
i più maturi non ardiscono, e che i laici debbono. caro, 17-51:
borromeo, 1-3: vorressimo noi, che leggendo voi questo nostro libro..
loro sono involute; cioè tutto quello che fanno rivoltano in se medesimi e all'
.. traditore, a mantenerti con tarmi che con qualche inganno hai assassinato mio fratello
). leandreide, lxxviii-ii-345: ma che non gli valse dir né lusingarla,
/ ché non seppe sonar sì dolcemente / che puo- tesse da questo rivoltarla. sermini
bisognoso; lassate fare a me, che con dieci fiorini mi dà 'l cuore
rivoltarlo. savonarola, 5-i-125: sono molti che si voltono ad ogni vento. non
iv6- 123: i danari son ruffiani che non solo corrompono la pudicizia e la
inganni. firenzuola, 871: donna, che a noi quaggiù fusti da * cieli
aiuta me? don bartolo si sa che marito è. figaro me l'avete stregato
apparire più certi e più efficaci, che possibil sarà, e massimamente quel segno
possibil sarà, e massimamente quel segno che sarà principale nella causa, et il defensore
rivoltare il detto di xenofane, cioè che egli e pari a dove l'impio
et anate- mattizzato il traditor profano, che queste parole tanto sante rivoltò et applicò
a contraria conclusione, perché (ficea egli che il troppo presto sbrigarsi dalle pitture,
duello un possessore d'anni cinque, che tanto per questo dottore la legge si
anni trenta. cesari, ii-142: che del rivoltar di idea! il vero era
di idea! il vero era a dire che l'ora ultima del dì fa che
che l'ora ultima del dì fa che i naviganti tornano coll'affetto alla patria
ora poiché noi abbiamo veduto in che modo... iddio rivolta il
e il mare ormai resta di vedere in che maniera egli raccolga, ovvero ristringa tutte
del bene e mal la sua ventura / che serve a quel che pregarti procura,
sua ventura / che serve a quel che pregarti procura, / che l'impie stelle
serve a quel che pregarti procura, / che l'impie stelle sue rivoltin sorte?
è avenuto in questa corte. / che n'avrà a essempio tal, che
/ che n'avrà a essempio tal, che vedrà chiaro, / che fermezza non
tal, che vedrà chiaro, / che fermezza non ha cosa mortale, / qualor
per conseguente in tanto furor transcorse, che, rivoltato l'amore il quale a resta-
con la morte di restagnone l'onta che ricever l'era paruta vendicare. sacchetti
sacchetti, v-215: io veggio troppo bene che come noi rivoltiamo tutto dì gli stati
, i- 120: credite morsi che li promessiune de li diei siano fallace,
come gli animali bruti il senso, che l'amore subitamente in crudo e acerbo
rivoltare i preghi in minacce, dicendo che l'avrebbe fatto ammazzare allora allora.
legno in fiamma, / e ciò che tocca in cenere rivolta. -sconvolgere
, 185: il furore è un movimento che rivolta gli modi e li costumi ed
dall'altra eccita u cuore a quei sentimenti che distinguono gli uomini dagli altri essen senzienti
/ e maschere et archimia e poesia / che infine han fatto sempre comedia / la
una cosa doversi fare, non ostante che gli auspici fossero avversi, la facevano
rivoltavanla con termini e modi tanto attamente che non paresse che la faces- sino con
e modi tanto attamente che non paresse che la faces- sino con dispregio della religione
altro. patrizi, 1-iii-408: che dovrem noi dire di cicerone e di
e di ovidio e di germanico, che questo stesso poema in versi di lor
memoria soa et arrecordandose de quilli domagi che le avevano facti li grieci, quando
dioscoride], 237: le capre, che pascono quivi le frondi dell'elleboro bianco
pascono quivi le frondi dell'elleboro bianco che di nuovo spuntano di terra,
prima; e rendono poscia il latte, che bevuto... rivolta lo stomaco
]: della bravura... che a voi rivolta lo stomaco...
indispensabile sotto pena di cadere in errori, che offendono e rivoltano; altre 'accessorie',
offendono e rivoltano; altre 'accessorie', che si possono trascurare senza che l'opera
'accessorie', che si possono trascurare senza che l'opera riesca difettosa; ma non sarà
obbrobrio, di bassezza, di acerbità, che raffredda il cuore, disgusta lo sguardo
, 5-164: - puzza cu pipa che rivolta lo stomaco! -sciamò pergentma aprendo
nazioni del mondo, ma tutto ciò che non parla fiammingo lo rivolta. brancati
del contrappunto o di una qualunque delle parti che lo compongono, vale trasportare una parte
altro intervallo, ma sempre in guisa che di superiore diventi inferiore, o viceversa
sopra o sotto dell'altra, in guisa che di superiore diventi inferiore, o per
nella fuga o della fuga stessa significa che quelle parti le quali nella precedente ripercussione
andò, dicendo: « a me pare che abbia il diavolo addosso. » pigli
vasari, 4-ii-72: la tavola, che è dirieto allo altro altare, vi
mentre il cavallo fuggie quello animale, che par che segli vogli con le ale
il cavallo fuggie quello animale, che par che segli vogli con le ale aperte lanciare
addietro dicendo di volere aspettare la sabellina che s'era un po'dilungata da noi.
: renzo aveva parlato tanto di cuore, che, fin dall'esordio, una gran
ancora la mano e la commozione travolgeva salvatore che si rivoltò e uscì subito per non
il paggio avesse franteso, or temendo che il cocchio si fosse scassinato per via
si fosse scassinato per via, o che per tema del marito incappatoli tra '
fecondità e apertura della campagna, sapevano che porgerebbe loro copia di vettovaglie e di
così tosto ebbe buonaparte vinto ad arcole, che si rivoltava con le sue schiere vincitrici
castelvetro, 8-2-347: non e da dire che xuxió [xevot in questo luogo significhi
xuxió [xevot in questo luogo significhi che essi sonatori si rivoltino col corpo per
rivoltino col corpo per terra, ma che, stando in piede e sonando tuttavia,
2 (26): a ogni partito che rifiutava, il pover'uomo si rivoltava
pover'uomo si rivoltava nel letto. quello che, per ogni verso, gli parve
carro. fracchia, 412: non faceva che rivoltarsi sotto le coltri. gadda conti
. lo scroscio del fieno mi pareva che riempisse la notte. emanuelli, i-232:
fanciullo ammalato, chiamato guidalotto, poi che a tanto infortunio e caso non trovò
i saluti, al conte rivoltosse, / che capo giudicò che di lor fosse.
conte rivoltosse, / che capo giudicò che di lor fosse. bandello, 1-24 (
maniera atteso alle cose di questa lingua che non solamente ha scoperto molte e non manco
mi rivolterò al signor costantino, fin che non abbia ricuperato tutto ciò che mi
fin che non abbia ricuperato tutto ciò che mi manca, ed i libri particolarmente.
: non rimaneva al padre gaspare altro che rivoltarsi a dio, per impetrarne quello che
che rivoltarsi a dio, per impetrarne quello che oramai era indarno sperare se non dal
insegnamento. giuglaris, 58: or che già stanchi si accorgono d'esser dalla
], 2-4-2: a quel modo che il ferro messo nel fuoco perde la ruggine
fa tutto rovente, così l'uomo che interamente a dio si rivolta è spogliato
mosse de luoco e revoltaose. poco fu che lo mastro non cadde a terra.
ha la concavità nella sumità disopra acciò che ivi possi intonarsi la voce e facilmenti vi
carri atti al combattere con forti ruote e che non sanza fatica si spezzassero, e
fatica si spezzassero, e con i legni che reggono le ruote chiamati assi, cioè
chiamati assi, cioè fermamente, lunghi acciò che più difficilmente sotto sopra si rivoltassero.
delicata e leggiera e questo, m tanto che riempiendone delle secche i sacconi fanno dentrovi
dormire a chi non noia il cricchiare che le fanno nel rivoltarsi per il letto
1-v-231: la vela è come quella che noi chiamiamo 'latina', fatta di stuoia e
serlio, 2-19: fra le cose che hanno gran forza nelle dimostrazioni delle perspettive
e perciò no voluto fare queste due scale che rivoltano, le quali sono in profilo
stant. soderini, i-233: viene che la tromba, se l'è troppo
spume, / come più altero, che non era, fatto. 19
. ramusio, iii-272: li cittadini vedendo che non erano passati se non quaranta o
spagnuoli ed alcuni indiani amici nostri e che i nostri cavalli non potevano passare sì
passare sì tosto, si rivoltarono di modo che gli forzarono a darsi a fuggire.
tanto impeto si rivoltarono contra i tedeschi che li fecero riculare. frachetta, 1-149
1-149: ribelli propriamente sono que'sudditi che levano l'ubidienza al prencipe e si rivoltano
lo sapevo io prima d'ora, che le donne strillano? strillano anche gli
d'altra parte si son veduti de'padri che hanno potuto punire i loro figliuoli adulti
malvagi con infliggimenti di pene, senza che questi loro si rivoltassero, raffrenati o
si rivoltassero, raffrenati o dalr autorità che il padre si è saputo conservare o
: voi vedete, o signori, che tamerlano rassomigliava al re cattolico, contro
rivoltò inferocita, simile a una chioccia che difende i pulcini, con un viso che
che difende i pulcini, con un viso che nessuno le aveva mai visto. moravia
camminava piano, michele, forse sperando che noialtri ci saremmo rivoltati contro i tedeschi
punto nelli mei sermoni: / credo che onne bona pregherà alora se. revoltòne
favore delle cose, cominciò a pensare che non sanza providenzia di dio lui aveva preso
lui aveva preso lo imperio, ma che qualche giusta e fatai cagione l'aveva
tal principato. porcacchi, i-125: ciò che prima era per loro, ogni cosa
). roseo, iii-57: quei che tardano più di quel che deono,
iii-57: quei che tardano più di quel che deono, fanno vino non così buono
prima me rivolto: / io vuò che vadi a ogni modo a timone, /
modo a timone, / né io scio che adesso el troverai men stolto. savonarola
come altre volte io vi ho detto che fanno li profeti. s. bargagli,
. d annunzio, iii-2-1021: temo che a un tratto mi manchi la forza
mi manchi la forza di soffocare quel che mi si rivolta, quel che mi
soffocare quel che mi si rivolta, quel che mi urla dentro. idem, v-1-265
dentro. idem, v-1-265: il dolore che ritorna è come inviperito. si rivolta
venerato è bacco, et 11 tempo che si soleva spendere in maneggiare armi, ora
, vii-io: appena lo scorsi, sentii che il sangue mi si rivoltava. g
. g. bassani, 4-100: « che razza di disgraziato! », ripetè
», ripetè cattolica. « quando penso che al mondo c'è della gente
354: la faustina e la signora veronica che le stavano alle coste scantonarono in cucina
. re-, con valore intens. e che indica movimento rinverso, e da voltare
poco dopo il tempo del seminare, che si chiama alzare o sollevare.
. m. cecchi, 445: dico che tu hai fattoli / far tante rivoltate
tante rivoltate e tante trappole, / che il poveretto la farà molt'a- lida
bisogno. ber gantini, i-2-172: che direm noi di que'che la cornacchia,
, i-2-172: che direm noi di que'che la cornacchia, / se alcuna presa
supina / di que'campi nel mezzo che ha spaccati / duro aratore e ove di
brama una terra più sovente lavorata / che rivoltata a fondo. manzoni, pr.
pastore dice più il bravac- cione, che non i capelli in treccia, ch'è
budella fine al sesso molto rivoltate acciò che possa ritener lungo tempo il cibo digerito.
di fibre nervose con tal artificio rivoltate, che finalmente vanno a terminare nella corteccia.
suave guardatura ed affatata, / tal che a ciascun mirando il cor gli empiglia
a'fratelli? 5. arald. che ha la testa voltata verso il lato
taltro braccio rivoltato all'insù, tal che le sezioni del sifone fossero sempre reciproche
salita o della discesa. 7. che è tutto intento a un pensiero o a
hanno tenuto rivoltati gl'ingegni finora, che a storie naturali. 8.
a storie naturali. 8. che riguarda, che concerne, che tratta un
. 8. che riguarda, che concerne, che tratta un argomento (
. che riguarda, che concerne, che tratta un argomento (un'opera)
d'un simulato amico, / or che la buona sorte è rivoltata? sarpi,
: così sono rivoltate le cose, che dove già era opera di somma perfezione
comunque rivoltata, la vicenda aveva un che di equivoco, di ambiguo. io
si sentì rivoltato. 12. che si rivolta, che si ribella, che
12. che si rivolta, che si ribella, che si oppone o
che si rivolta, che si ribella, che si oppone o si è opposto violentemente
: i francesi dissero... che non vi sarebbe né napolitano, né siciliano
o culturale. gramsci, 1-41: che i tanti mascherotti nietzschiani rivoltati verbalmente contro
. fiori, 3-1 io: che vuoi da me, rivoltator di zolle?
io ti stuffoli. 2. che sovverte, che sconvolge. salvini,
. 2. che sovverte, che sconvolge. salvini, 24-378: udite
, 383: 'sbòta', rivolta di panno che suol farsi a molte vesti, rimboccatura
italiani. bucini, 2-166: so che sono i piccoli libri minuscoli, da
come le rivoltelle di cortissima misura, quelli che rimutano la faccia alla società e necessariamente
tiratore, come ho visto dai colpi che mi hanno mancato per pochi centimetri.
2. giornalista della rivoltella: che scrive articoli velenosi, minacciosi, ricattatori
, iii-25-302: dal giudizio del fueter, che il gio- vio fosse nient'
gio- vio fosse nient'altro che un giornalista e un giornalista ricattatore o
irascibili attraverso foracchio, hanno quel carattere che in francese si chiama un 'sale cara-
. = dimin. di rivolta2, che traduce fingi, revolver (v. revolver
un poco di callo di ventre, che non mi piacque, perché mi puzzava di
rivoltella. - anche: il rumore che ne è provocato. ojetti, iii-281
a mettermi accanto a lui, invece che sul sedile alle sue spalle. ero in
gramsci, 6-376: l'ideale, che di solito si infrange e quindi
formata da un fascio di canne rotanti che possono sparare singolarmente; ebbe una notevole
rivoltino2, agg. region. che tende a torcersi, ad arricciarsi (
pelame è rivoltino -per ogni sessanta giorni prima che volga la cima, dà una pnirigine
volga la cima, dà una pnirigine lenta che richiama l'erpice delrugna e il desiderio
: sono così buoni rematori e marinai che, saltando nell'acqua, raddrizzano in un
in un batter di ciglio una barca che sia rivolta sossopra. -rigirato,
, accioché non si rompano, conviene che si stufino in vasi di terra o cazzuole
, -rispose anteo, - quel giovine che ha la camiscia rivolta su le spalle?
su le spalle? mirate, mirate che bravo tincone è quello che fra le coscie
, mirate che bravo tincone è quello che fra le coscie gli pende. caporali
broccato giallo, rivolto sopra, in modo che si vedeva tutto il legno. varano
estremità di guancia rosea, pienotta, che fa violenza ai contorni della maschera tradisce
nodi e con sì vaghe treccie, che più tosto simigliavano capegli d'angelo,
più tosto simigliavano capegli d'angelo, che crini di donna. -orientato in
quali agli estremi di tutte le forme che con altre s'han da congiognere è di
detto tubo sia bucato, e facciasi che la bocca sia verso il vaso dai carboni
piaggia, monte, o giardin che le nutrichi. davila, 522: pervenuti
leoni, 304: vedendo il nemico che le bombe non colpivano che un solo sestiere
il nemico che le bombe non colpivano che un solo sestiere, fece fondere cannoni
in dosso un certo stran mantello / che vi par su caduta la brinata, /
del mondo nella passione, volle contuttociò che il suo corpo, appena spirato,
al contrario del moto di prima (oltre che da sé si voltano) i naspi
lancellotti, 3-445: sono pochi mesi che vennero alle mani di tre libri di
. sacchi, 10-13: la sensazione che lo splendor del carbone ci ha fatta
, 6-120: o sommo giove / che fosti in terra per noi crucifìsso, /
fuori e in su rivolto e con mascelloni che paion d'asino. lomazzi, 4-ii-332
scattò verso di loro con tanto slancio che insospettì l'uomo rivolto alla strada.
giro gl'idoli di tutte le province, che teneano lo volto nvolto a l'idolo
idolo de'romani. -arald. che ha la testa voltata verso il lato sinistro
la reina, verso la fiammetta rivolta, che ella seguitasse le comandò. bandello,
la verga del pedante. ella poi che con opprobri e minacce si fu alquanto
sfogata, rivolta a nardella le comandò che anco ella il suo armario aprisse.
aver mai in cotal professione alcun udito che di gran lunga alla eccellenza della giovane arrivasse
verso il quale, quasi per intendere che gli paresse di quanto udito avea, tutti
, fermo e lucia, 22: quegli che stava a cavalcioni tirò la sua gamba
dante, purg., 3-3: awegna che la subitana fuga / dispergesse color per
la molta / foga del favellar dimenticai / che a voi la mia parola era
de li nostri diri, / da po'che 'l ben è sì poco ricolto.
de'fatti. muratori, 6-132: essendo che la privazione del male può chiamarsi un
. giannone, ii-ito: que'catechisti che prima eran detti isagogici, divenissero poi
penar, la lunga noia, / poi che ogn'altro martir rivolt'è in gioia
vero 'e converso', cioè rivolto, che dovunque è cielo sia la stella, così
, iv-137: se quel soave stil che da'prim'anni / infuse llo a
armeno, 33: la reina, che saggia e discreta era, non volendo per
animo suo invitto alta virtute / e che a l'amor la mente abbia rivolta,
vi sono ingegni superbi nvolti a fini che c'importano poco. -in relazione
essend'io naturalmente più tosto alla clemenza che alla severità rivolto, ho diliberato,
, rima di farvi morire, che incontanente il rubbato gam- ello abbiate
al male. 12. che si è ribellato, che è insorto.
12. che si è ribellato, che è insorto. giov. cavalcanti,
contra il gran-signore. 13. che si è allontanato, che è stato distolto
13. che si è allontanato, che è stato distolto da un ideale,
tu forse da nostra fe'rivolto, / che ti lasciasti abattere e menare. carducci
se non sia un pazzo oserà dire che abbia dominato giustamente sugli uomini cotesto popolo
... / in un pesce ordinò che convertita 7 fosse colei. scalvini
stomaco rivolto. 15. che è imbizzarrito, recalcitra o cambia bruscamente
: ecco quello ebro vecchio sileno, che apena si può tenere in sul rivolto asinelio
lor fremendo / tèma e spavento, che i destrier rivolti / lui dal carro traboccano
intorno la testa e le braccia, che erano ventilati al soffiar de'venti.
fuga. 20. edificio che costituisce una dipendenza di un altro,
una dipendenza di un altro, o che vi è accostato, per usi particolari.
castiglione, 3-i-1-388: mia matre dice ancor che debbiate mandar dentro una certa ferrata da
mandar dentro una certa ferrata da finestra, che è lì a casatico, per metterla
per metterla qui alla finestra del revolto, che è sotto la camera delli famegli.
in casa de messere tomaso più stalla che si pò, et in nel nostro primo
vino e trovò dentro il rivolto il prete che aspettava per uscir fuori; ma ella
aspettava per uscir fuori; ma ella volle che entrasse dentro e desse ber al suo
di cervello fin a questa ora, che non mi ricordava quel strepito, che sento
, che non mi ricordava quel strepito, che sento in casa di lisimaco essere il
22. mus. procedimento che consiste nell'inver- tire l'ordine dei
galileo, 3-1-295: non si deve temer che il globo terrestre si stracchi; anzi
si stracchi; anzi ragionevolmente si può dire che e'goda d'un perpetuo e tranquillissimo
o laghi o fonti o fissi, sì che possino abbeverarsi e rivoltolarsi per la mota
, 3-1-295: ci sono degli animali che si rinfrancano dalla stanchezza col rivoltolarsi per
tuttoché in camera tenesse radunato tant'oro che vi si rivoltava dentro con quel diletto
più con le malizie... che con arte di buona legge. magalotti,
magalotti, 19-4: tristo colui / che di sì fatte cerboneche ingolla, / che
che di sì fatte cerboneche ingolla, / che con aspri dolor spesso la paga;
. pananti, i-ii: quel vate, che ha composti tanti drammi, / rivoltolar
rivoltolarsi nel letto con dei sospi- roni che la facevano tremare, e la mula agitarsi
mi par d'essere come quei malati che si rivoltolano nel letto per trovare una
, ii-404: gliel dico io, che una fumata mi fa venir la voglia nelle
a'tetti di piombo mi vien detto che dieci anni sono, o poco più,
. soffici, v-6-335: sembra che da tutto quel subbuglio di cose,
: -oh., bella... che sian via i tedeschi. -ah!
via i tedeschi. -ah! vi pare che allora sarà finito tutto!..
rivoltone accaduto, ma chi ti dice che questo flagello non possa riuscire salutare al
se la demagogia prendono il sopravvento, che rivoltone, dio mio!, che
che rivoltone, dio mio!, che rivoltone! f f
. (superi, rivoltosissimo). che ha indole ribelle; che tende a rivoltarsi
). che ha indole ribelle; che tende a rivoltarsi, a in subordinarsi
. bisaccioni, 1-52: quel prencipe, che da lungi vuol ovemar popoli rivoltosi,
il suo bisogno, o isogna credere che d'altro più gli caglia che di coloro
isogna credere che d'altro più gli caglia che di coloro. d. bartoli,
né altro aspettar dal popolo rivoltoso, che novità e sollevazione. f. casini
di genio sì torbido e rivoltoso, che tutto giorno contro di noi ha in
sono più tosto inchinati al vizio, che alla virtù: dispregiatori, incostanti, rivoltosi
ben vedeva e soleva dirlo più volte, che un clero istrutto nelle scienze e ne'
d'ogni legge anche da que'medesimi che o adulavano una volta, o tacitamente
e di osare. 2. che si ribella o si è ribellato contro l'
; insiem morte s'avanza, / che sul brando fatale ei la conduce.
il granduca leopoldo degli absurgo-lorena, anzi che sottostare a ingiunzioni di nvoltosi..
sparati dai rivoltosi. 3. che ha carattere di ribellione, di rivolta;
ha carattere di ribellione, di rivolta; che rappresenta un atto o una tendenza alla
momento, è tutto popolato di uomini che voglion tornare alle origini, alle tradizioni
le forze eretiche, rivoltose e personali che formano il vero lievito di ogni possibile
l'istinto profondo della razza vi avverte che una falsa libertà è peggiore d'una servitù
servitù rivoltosa. 4. che intende promuovere un moto insurrezionale (un'
. croce, iii-22-177: il socialismo, che da rivoltoso era diventato parlamentare, da
e riformistico. y per estens. che denota un atteggiamento ribelle, indocile,
rivoltoso la giovine. 6. che provoca agitazione, inquietudine, ansia.
ansia. parini, 307: oimé che turbine nvoltuoso / di cure asprissime mi
un orcio, o un ciotolo, ma che sia pien. 7. sgradevole
c. gozzi, ii-149: al sacchi che mi chiedeva queste due opere, chiesi
questo rivoltoso e infedel pelago della vita che andiam correndo, parecchi sono che v'
vita che andiam correndo, parecchi sono che v'affondano nel più bello del viaggio.
. villani, 8-48: si disse, che la... [stella] cornata
mi basta di ricordarvi solamente le fortune che corrono in una rivoltura come questa [
rivoltura come questa [il conclave] e che avendo animo di travagliare, adesso è
papa dolevasi il consiglio di francia e che nelle rivolture della boemia il re, che
che nelle rivolture della boemia il re, che n'era il meno interessato come il
meno interessato come il più lontano e che aveva in sé senza l'altrui fianco
in sé senza l'altrui fianco di che difendersi, ardesse di zelo più di coloro
, ardesse di zelo più di coloro che ne dovevano apprendere i pericoli e gl'inconvenienti
e le susseguenti rivolture questo produssero, che la signoria dal popolo grasso fosse venuta
introducono nei propri dominii alcuni miglioramenti savissimi che..., non tanto che possano
savissimi che..., non tanto che possano aprir la via a rivolture politiche
. cavalca, 6-2-4: nelle terre che si reggono a tirannia, si fanno
con più e meno rivolture, secondo che ancora andasse più e meno salendo il
. secchi, 2-15: io vi dico che la natura fece appresso un grande errore
e con tanti intrichi e rivolture, acciò che tosto, che s'ha mangiato il
e rivolture, acciò che tosto, che s'ha mangiato il cibo, se ne
: discoprimo 32 isole... che tenevano molte rivolture ira esse, dove si
naveilio tener. 7 ma per zo che la natura / gi de poco revotura
fatta / rivoltura; il grembiul, che l'è d'innanzi, / macchiato.
, chiamano quella rivoltura di roba, che nel cucire le vestimenta, si lascia
caro, 12-i-144: ebbesi il legno miracoloso che non brucia, e di già s'
di zendado e tiensi con tanta sicomera che sarà gran fatto che 'l foco gli
con tanta sicomera che sarà gran fatto che 'l foco gli noccia. zonca, 1-55
duoi dalla parte sinistra, quello superiore che ha molte rivolture di corda, affine
ha molte rivolture di corda, affine che s'ella si rompesse si possi facilmente allungarla
. -con riferimento al mare che circonda le terre emerse. leandreide
e le forze degli assalitori conoscerebbe, che gli stessi assaliti, da timore e spavento
la cosa sospesa un tempo in modo che non intendi quello che si voglia fare e
tempo in modo che non intendi quello che si voglia fare e con sue rivol
, i-305: -vedete... su che falso supporto avevate fondato il vostro sdegno
dovendogli pagare centoseimiladu- gentocinquanta fiorini d'oro che aveano sul monte di firenze, e
da rivoltare. rivolutivo, agg. che descrive una linea sinuosa; che si
. che descrive una linea sinuosa; che si svolge secondo una spirale (con par-
un momento dato è il lato nord che cresce più in fretta, poi il
infine il lato est, dopo di che ricomincia il lato nord per seguire la stessa
, per l'accrescimento continuo della parte che lo porta, va elevandosi costantemente durante
rivoluzionàbile, agg. letter. che può essere mutato radicalmente.
. compagnoni, lv-477: credo che i seguenti siano pressoché tutti i vocaboli
mantenerlo divoto a questa rivoluzione non è che l'opera dei geni di primo ordine
un governo, aggiunto a'tanti altri che opprimono l'italia, ma un mezzo come
bisogno di ricorrere ai dizionari per sapere che sono francesismi sformati 'circostanziare, debuttare
, terrorizzare'e altri errori simili, che suonano nella lingua italiana come le stecche
cuoco, 1-40: tanto era sperabile che gli altri popoli si rivoluzionassero, quanto
popoli si rivoluzionassero, quanto sarebbe credibile che le nostre pitture di ruote di carozze
, astucciaio, solo per aver detto che la russia s'era rivoluzionata! periodici
savmio, 157: l'avete capito che questi nostri lavori sono molto più seri,
si respirava un'aria borghese! figurarsi che portavano ancora le mezze maniche. ebbene
3-138: fu un susseguirsi di innovazioni che rivoluzionarono, senza che nessuno se ne
susseguirsi di innovazioni che rivoluzionarono, senza che nessuno se ne avvedesse, i processi di
e pensa di costruire una macchina agricola che, per le sue caratteristiche, rivoluzionerà
pasolini, 18-63: si parla di società che si modifica e si sostituisce dentro se
rajberti, 2-130: il fatto è che tutta quella uvaccia finisce a infastidire la
: lava d'acqua; una passione che rivoluzioni: lava di sangue; una
panzini, iii-821: mussolini sente che l'italia non può essere ritemprata che
che l'italia non può essere ritemprata che rivoluzionariamente. gramsci, 11- 60
custodi, lv-342: non parrà più strano che alcune autorità francesi abbiano severamente e pubblicamente
sbanditi i titoli araldici,... che le stesse 'nobili'persone, già rivoluzionarménte
, la grande industria agisce più rivoluzionariamente che non altrove, nel senso che essa
rivoluzionariamente che non altrove, nel senso che essa fa sparire il contadino, la base
bucini, 11-350: fu un disordine, che, rivolgendosi rivoluzionariamente ai sentimenti ed alle
per il nondottrinario (per il vittorini che fosse oggi operante) è nello stare
è nello stare dalla parte delle cose che rivoluzionariamente avvengono e non hanno ancora un
rivoluzionàrio (revoluzionàrio), agg. che è proprio di una rivoluzione; che
che è proprio di una rivoluzione; che ne costituisce un fondamento ideologico, una
. -anche, in senso attenuato: che è in contrasto ideologico con il potere
contrasto ideologico con il potere costituito; che tende a sovvertire la realtà socio-politica (
gualdo, 95: egli pensò che giorgio... si fosse implicato
: ogni atto politico non può essere che rivoluzionario, cioè il resultato di una
, cioè il resultato di una forza che prevalga, in un dato momento,
voi, condottieri delle rivoluzioni passate, che avete voi fatto? che avete voi fatto
passate, che avete voi fatto? che avete voi fatto del popolo, della
, della idea rivoluzionaria, de'princìpi che ne dominano lo sviluppo, dell'italia e
... voi non potrete disconoscere che la nostra politica,..
la sua casa era tut- t'altro che giacobina, e il padre professava un sacro
professava un sacro orrore di tutto ciò che potea parere rivoluzionario. pisacane, viii-203
genova non fu rivoluzionario. l'indignazione che invase il popolo bastava per insorgere,
8-11: essi non si rendono conto cioè che il loro rifiuto alla realtà, apparentemente
milanese, i-280: la storia politica che nel decorso anno ha segnato i grandi
a descrivere colla consueta brevità tutto ciò che posteriormente era seguito dopo la caduta del
. 2. per estens. che tende a trasformare radicalmente la mentalità comune
sarebbe ardimento troppo rivoluzionario per fa burocrazia che... è dominante piu che
che... è dominante piu che mai. alvaro, 7-104: la.
sta appunto in questo potere di trasformazione, che è un potere rivoluzionario. gobetti,
o non si rammenta di solito, che la forma di effetto rivoluzionario nella critica
, 560: basterà ricordare qui di sfuggita che in una di quelle biennali veneziane di
troppo rivoluzionario, e il clamoroso insuccesso che ebbe una sala di renoir. pasolini,
15-57: rivoluzionaria quest'opera ['la libertà che guida il popolo] fu prima di
inaudito e scandaloso. 4. che partecipa a una rivoluzione; che ne è
4. che partecipa a una rivoluzione; che ne è fautore o promotore. -
revoluzionàrio. compagnoni, lv-477: credo che i seguenti siano pressoché tutti i vocaboli o
chiameran sempre, energia e prudenza ciò che i mutatoli o rivoluzionari chiamarono e chiameranno
nostro invio al punto suddetto altro non era che allontanarci dalla capitale, ove si temeva
lo sguardo sulle moltitudini e non mira che al trionfo della vera democrazia. ferd
ritorna a discorrere della russia: dice che i rivoluzionari hanno ragione. de roberto
. de roberto, 238: chiedeva che il principino fosse tolto dal convento infestato
due campi: da una parte coloro che sono per essa...; dall'
...; dall'altra coloro che le sono contrari e che vogliono che essa
altra coloro che le sono contrari e che vogliono che essa sia soffocata nel sangue
coloro che le sono contrari e che vogliono che essa sia soffocata nel sangue del popolo
viii-329: in italia non esiste un partito che possa dirsi rivoluzionario, e quello che
che possa dirsi rivoluzionario, e quello che usurpa tale nome dividesi in due classi
in questo combattuto 1905, le correnti che si delineano ai congressi: la rivoluzionaria e
lo spirito rivoluzionario esisteva solamente in quelli che pel loro stato erano più colti, preti
nobili. -con valore attenuato: che si oppone o è in contrasto con
e il volere si acconciano a ciò che impera esternamente... ma il
di certi eruditi di nostro secolo, che hanno fatto cu socrate un rivoluzionario,
rivoluzionario, non meritano altro nome, che quello di dottrinali aberrazioni. calvino,
vanto degli 'impressionisti', ormai era dimostrato che, contemporaneamente alla francia, i suoi
e il borghesismo non trovò per difesa che il cloralio giolitti e i patti coi neri
un certo rivoluzionarismo intellettuale, di popolo che ama le idee. -atteggiamento,
facilmente alla semplice affermazione del piacere, che destano opere che altri condannava perché ribelli
affermazione del piacere, che destano opere che altri condannava perché ribelli alle regole convenzionali
, di rivoluzionare), agg. che ha preso parte a un movimento rivoluzionario;
preso parte a un movimento rivoluzionario; che è stato interessato da una rivoluzione (
. 2. per estens. che si è rinnovato compieta- mente; che
che si è rinnovato compieta- mente; che ha subito una radicale trasformazione. m
. diretto a promuovere una rivoluzione; che ne costituisce un fondamento ideologico; rivoluzionario
. bacchelli, 9-426: poniamo che pisacane avesse avuto tempo di spiegare a
sue idee rivoluzionatrici, e il conto che secondo queste egli doveva fare, non che
che secondo queste egli doveva fare, non che della povertà, dei diritti e privilegi
. 2. per estens. che promuove o attua un rinnovamento radicale del
chi ti sconosce. 3. che rinnova un genere letterario. 0.
strati più o meno ampi della popolazione che, giudicando intollerabilmente ingiusta l'organizzazione socio-politica
esso ha invece assunto una connotazione positiva che può anche venire utilizzata per dare una
prenominati italiani non ha possuto fare quello che si può sperare facci la illustre casa
maneggi di guerra, e'pare sempre che in quella la virtù militare sia spenta
svizzeri, non potranno in europa seguire che continue rivoluzioni. baldi, 4-2-146:
stato d'urbino, abbassate di maniera che di sì largo dominio altro non riteneva che
che di sì largo dominio altro non riteneva che le rocche di forlì, di cesena
, 7-ii-29: si può anche aggiungere che alcune arti mantenute con onore sino al
cagione delle tante rivoluzioni e guerre civili che sconvolsero l'italia. alfieri, 7-214:
, se le fortissime scosse della rivoluzione che sotto a'nostri occhi agitarono popoli e travolsero
regni più vigorosi, non avessero fatto che anche la vecchia venezia, consunta oggimai
] la rivoluzione alla riforma, prima che a questa si mettesse la mano, e
a terra i frutti della rivoluzione prima che fossero maturi. rosmini, 3-125:
abba, 1-3: pregava con noi che nascesse la rivoluzione nel pontificio o nel
poscritto chiedeva notizie di quella mezza rivoluzione che c'era stata a roma e in
quando stato e nazione sono cosi lontani che l'unità della vita e della storia è
scelta della 'via nazionale'si intende: che la rivoluzione non si esporta: che
che la rivoluzione non si esporta: che in ciascun paese la rivoluzione, e la
delle contraddizioni di carattere interno e intemazionale che in quel paese si manifestano...
uno stato con analoga ispirazione ideologica e che hanno condotto alla formazione di regimi politici
21-v-1950], 8: è chiaro che 'la difesa della rivoluzione proletaria * da un
gramsci, 12-44: si può dire intanto che la mediazione dialettica tra i due principi
. moravia, 15-49: una rivoluzione che vada fatta una volta tanto è inquietante e
, con uso antonomastico): quella che in francia, a partire dal maggio
, i-177: la rivoluzione francese, posto che fosse preparata dalla filosofia, non fu
alcun paese, regno o popolo sulla terra che in qualche tempo non l'abbia provato
nella prima rivoluzione francese molti scellerati, che la macchiarono di delitti; ma essa non
parlando di rivoluzione francese, la parte che grecia e roma tenevano nelle ideologie che la
parte che grecia e roma tenevano nelle ideologie che la prepararono, negli uomini che la
ideologie che la prepararono, negli uomini che la scatenarono, nell'epopea militare ch'
scoprire chi potesse diffonderle nel paese retrogrado che si stendeva ai suoi piedi.
(anticipata da moti nel 1905) e che, dopo una prima fase denominata rivoluzione
democratico. -rivoluzione cinese: quella che portò nel 1911 all'abbattimento del regime
victor serge intuisce anche il ruolo essenziale che nella rivoluzione cinese avrà l'esercito, la
quella condotta dai militari e notevolmente pacifica che, il 25 aprile 1974, portò
avvenne nel pieno della sarabanda militar-comu- nista che tolse ogni profumo ai garofani della rivoluzione.
, ii-10-264: non è il mio ideale che trionfa; ma la rivoluzione parlamentare è
marzo del 1876, giorno del voto che l'abbattè [la destra] e
l'abbattè [la destra] e che parve segnare una data di vera e propria
politica). balbo, 1-55: che vuol dire questa distinzione tra rivoluzioni politiche
rivoluzioni politiche e sociali? se intendono che alcune mutano solamente le dinastie de'principi
l'emancipazione degli operai è una rivoluzione che si compirà, in nome del principio d'
viii-340: l'italia non ha altra speranza che nella grande rivoluzione sociale, ed in
tutta fiducia. -ciascuno dei mutamenti che si verificano durante un processo di trasformazione
. galanti, 1-i-274: le rivoluzioni che accaddero nello stato civile a cagione de'
certo senso, 'piu vantaggiosa'per il proletariato che per la borghesia. -rivoluzione culturale
., ma per le caratteristiche specifiche che essa ha assunto nelle sue enunciazioni teoriche
nelle sue enunciazioni teoriche e nei problemi che di fatto coinvolge. -stor
nel 1945- rivoluzione romana: quella che, nella roma del i sec.
è anche il titolo della rivista settimanale che vengo pubblicando a torino da più di
molto bene. 3. profondo mutamento che investe la mentalità, la morale,
altri migliori, per la rivoluzione dell'idee che rende più familiari nuove allusioni,.
per l'autorità di qualche scrittore accreditato che inalzò un qualche vocabolo sulle rovine d'
produssero una rivoluzione nell'opinione, da che i tesori dell'asia e dell'africa
d'idee e di rapporti politici, che influirono poco sul miglioramento morale dei popoli
mancava nel popolo la rivoluzione delle idee che deve sempre precedere la rivoluzione materiale.
se pur si sente dire o si legge che una causa qualunque, un uomo verbigrazia
istantaneo in una lingua, bisogna riflettere che è parlar figurato. -rivoluzione demografica:
di declino della natalità e della mortalità che riguarda la popolazione di alcuni dei paesi
avanti, nello spazio capitalistico, dalla borghesia che... ha compiuto le varie
capitalismo, attraverso la sua rivoluzione interna, che coincide con la rivoluzione tecnologica, sta
sulla rivoluzione dei computers sono tra quelle che mi sento fare più spesso. il sole
i bits d'un flusso d'informazione che corre sui circuiti sotto forma d'impulsi elettronici
. verde. 5. profondo rinnovamento che si verifica in campo letterario, filosofico
trasformazione innovativa delle tecniche e delle metodologie che riguardano tali attività. emiliani-giudici,
dappuoi fosse da riconoscersi in quelle azioni teatrali che chiamavansi 'rusticali'. b. croce,
si vedevano i primi segni dell'attenzione che si dava alle difficoltà metodologiche della storiografia
fin dal principio di inserirsi nella corrente che aveva quali protagonisti tranquillo cremona e daniele
caravaggio] inizia anche la rivoluzione coloristica che porta a comprendere la possibilità di costruire
, e dotandolo di una corposità profonda, che prima veniva tribuita ai corpi dal chiaroscuro
berlioz è messo fra i rivoluzionari. che valore ha una rivoluzione musicale che non
rivoluzionari. che valore ha una rivoluzione musicale che non rivolge lo stesso elemento musicale?
. pasolini, 13-193: comunque, sia che queste autobiografie siano assegnabili a una cultura
dice il titolo, un vero trattato che copre, con la consueta originalità keynesiana
monti de corpi morti insieme con tutti quelli che combattevano con lui, a terra de
da napoli la prima lettera di 'moni, che mise in rivoluzione tutto il vicinato.
(alla rivoluzione, diceva lui) che facevano le due donne ogni mattina (
eccoci tutti imbarcati sopra un grosso motoscafo che mette la rivoluzione in un povero addormentato
in quei giorni si sentì dall'emilia che tutta la casa era in rivoluzione,
tutta la casa era in rivoluzione, che silvia sbatteva le porte e irene si sedeva
! '-grida nuovamente il buon magiaro che non sapeva a che cosa attribuire quella
il buon magiaro che non sapeva a che cosa attribuire quella rivoluzione nelle sue stoviglie
quella rivoluzione nelle sue stoviglie. -scompiglio che, per l'apporto di nuove teorie,
turlupinato, e intenderebbe le nuove verità che agitiamo da quattro anni, in italia
ora ne provo nel voler esprimere la rivoluzione che ha cagionata nell'animo mio l'eccesso
dalla tempesta. tronconi, 2-179: che cosa mi andava dicendo lazzaro intanto?
mi stringeva le mani e mi diceva che rivedermi e sentire una rivoluzione in sé
, iii- 267: mi ricordo che questa cosa osservata, quasi scoperta non
iii-167: è singolare la subitanea rivoluzione che l'oppio, o l'erba 'khaf',
una così fatta rivoluzione di stomaco, che mi pensai di versare per la bocca l'
per la bocca l'anima, non che le interiora. fenoglio, 1-10: taricco
cannonata ha avuto una tale rivoluzione nella pancia che abbiamo dovuto portarlo all'ospedale,.
zanotti, 1-5-306: alcuni naturalisti argomentano che il mondo sia durato per molte e molte
potrebbono esser quivi ed avere quella forma che hanno, senza tante rivoluzioni quante appena può
senza tante rivoluzioni quante appena può credersi che sieno seguite in migliaia e migliaia d'anni
genovesi, 1-167: dèi convenir meco che per sì fatta rivoluzione della terra e
... noi diciamo semplice- mente che gli uomini sono nati in diversi luoghi.
-in senso attenuato: mutamento, trasformazione che riguarda il fisico o lo spirito di una
insegnata la subordinazione civile e politica egualmente che la morale. tarchetti, 6-i-366:
, 6-i-366: spesso in quei giorni tumultuosi che accompagnano il passaggio dall'adolescenza ad un'
e quel sintomo, in un uomo che altra volta aveva tanto tenuto all'eleganza dell'
abito, dimostrava la profondità della rivoluzione che doveva essersi operata nel suo spirito.
terremoto e quella revoluzione della pietra [che chiudeva il sepolcro di gesù cristo]
il ventre e lo dissecca e dicono che per quella rivoluzione della macina scaldata si
, 8-26: di queste particelle immaginatevi che altre girino intorno ad un punto ed
a se medesime, come una ruota, che nell'avanzarsi ch'ella fa verso una
macina. il belidor... prescrive che, per non riscaldare soverchiamente la farina
le vene imboccare esso sangue le vene che lo riportano al cuore...:
tutto ciò farsi con tale celerità, che nello spazio di ventiquattr'ore a compier
. pascoli, i-251: giuseppe, che non godeva tutta la salute, morì.
per le grandi rivo- uzioni di acqua che sono circa questo. ann. romei,
3-492: quelle revoluzioni del po, che il volgo chiama 'moie, non sono
volgo chiama 'moie, non sono altro che tortuosità e remolini, tanto pericolose per i
mari- time,... basterà che sia alloggiata in sito forte, di buon'
, i-146: non altrimenti pericolo- rono che se fussino stati dispersi e sommersi da una
di quelle vicende e alterazioni di stato che sogliono accadere anche fra noi altri uomini
dell'anno agricolo non ha altra varietà che le stagioni. -successione di una
m. villani, 5-19: come che la cosa si fosse o si spirasse,
o si spirasse, a tutti parve che così dovesse essere e in segno di ciò
qual cosa è mai sì strana, che non possa accadere in questa continua rivoluzione
mondane sottoposte alla rivoluzione della fortuna, che di continuo saltano di pace in guerra e
di poderi, né di quei beni che sono tammirazione degli uomini. secchi [
... non sono avvenimenti rari e che dovrebbono... toccarci molto più
dovrebbono... toccarci molto più che la morte... d'un eroe
... successe papa romano, che non visse tre mesi intieri. -frequente
cavalca, 18-42: dicono i santi che iddio mandò il diluvio sopra la terra
matrimonio, per certe revoluzioni e mutamenti che facevano le femmine co'mariti.
. 15. ant. ciascun anello che un serpente forma avvolgendo il suo corpo
17. astron. moto orbitale che un corpo celeste compie intorno al suo
di gravitazione (ed è il moto che la terra compie intorno al sole; anche
). -anche: ciascuno dei giri che il corpo celeste compie in tale moto
distanze nell'etereo campo, non altrimenti che questa terra che con la sua rivoluzione
campo, non altrimenti che questa terra che con la sua rivoluzione fa apparir che
che con la sua rivoluzione fa apparir che tutti insieme, come concatenati, si
movimenti si ammettono nella terra, uno che si chiama annuo, con cui compie
rivoluzione intorno al sole, e l'altro che si chiama diurno, con cui si
della galassia. -con riferimento al moto che secondo la concezione geocentrica tolemaica si credeva
secondo la concezione geocentrica tolemaica si credeva che ciascuno dei corpi celesti compisse intorno alla
terra o a quello delle sfere che per la fisica aristotelica costituivano la volta
ne la quale si inducono a udire ciò che dire intendo certe intelligenze, o vero
paiono gl'ingegni umani essere di tanta capacità che essi possan comprendere ogni particularità di così
. landino, 281: el tempo che consuma el sole a fare una revoluzione
revoluzione, cioè da partirsi da oriente insino che vi ritorni, si divide in xxiiii
], cii-i-560: diceva il detto pilotto che non si dovea l'uomo maravigliare,
vera la opinione de gli antichi, che la sua sfera sia il primo mobile)
quadrante con tutti li zomi dell'anno che da ognuno facilmente potrà essere veduti.
qualche matrimonio, tractato per el dominio, che a la illustrissima signoria farà reuscir qualche
, e con ragione, per più che un dilettante; perché non ne possedeva
iano fi parallelo alla base ac, e che seghi per mezzo asse nel punto f
poligona. in tutte si deve supporre che le sezioni orizzontali sieno figure simili e
il loro centro in un asse verticale e che, però, le cupole a base
io: fisici si accordano nel dire che l'aria è composta di parti di
di parti di figura spirale, il che io non negherei;... una
intorno ad una sfera, di maniera che le distanze delle rivoluzioni fossero permeabili dalla
fossero permeabili dalla sola materia eterea, che perciò potesse riempire le capacità della sfera
è rotta dunque quella santa alleanza musicale che da qualche tempo a questa parte ha steso
la maschera a codesta gema di rivoluzionisti che tutto vonno sossopra il mondo.
, agg. (revolvènti). che gira, che ruota. mazzini,
(revolvènti). che gira, che ruota. mazzini, 21-132: è
. mazzini, 21-132: è necessario che, movendo in un cerchio rivolvente sul
, senza valore relativo, senza segno che additi qual grado esso occupi nella vita
tolemaico, orbita descritta da un pianeta che si muove apparentemente in senso contrario rispetto
per la restituzione overo restaurazione dei movimenti che dovevan fare rivolventi chiama- ronsi, compì
, nel mal mi riconforto, / poi che ho le vostre ornate rime amiche.
pindemonte, ii-392: nella grotta, che s'apre in sen del monte,
d'ardire, il più bel fiume / che rivolva onde luccicanti e pronte.
bene li può be- nedicere, però che, per quelli rivolvendo la sua memoria,
delle discordie e le cagioni de'turbamenti che non si potrebbero istrigare, paremi che
che non si potrebbero istrigare, paremi che sarebbe lungo detto e con piccolo frutto
risolve. bugnole sale, 2-267: ciò che vide, che udì, molto rivolve
sale, 2-267: ciò che vide, che udì, molto rivolve / tra sé
/ senza il voler di giove, a che pur credi / che quest'euro,
di giove, a che pur credi / che quest'euro, ch'avverso oggi rivolve
1-176: fiume il prusso parea che seco involve / sponde e ponti e il
d'austria il campo / turbin, che addietro spinge e lo rivolve.
/ nostro re, padre superno, / che revolba tal quaderno / e a noi
queste parole si convegnono sì all'uomo che non si puote intendere d'altro né di
rivolvi le parole e di'così: « che è animale razionale e mortale? »
/ adunque non è donna / colei che 'l viso da vertù rivolve. machiavelli
qual molte nate tomo ingombra / sì che d'onrata impresa 10 rivolve, /
ciascuna parte di quello nono cielo, che è immediato a quello, d'essere congiunta
in quello si rivolve con tanto desiderio che sua velocitade è quasi incomprensibile. giordani
empedocle espresso colla imagine di un cerchio che si rivolve, perché 11 cerchio ha
, perché 11 cerchio ha giri finiti che si possano all'infinito rinnovare. saluzzo
disse: io arriverò da te questo anno che viene, in questo tempo, idest
romando di tristano, 2-193: dappoi che tristano fue partito...,
prima in sul lato ritto, perciò che allora il fegato meglio avrà a ricuocere lo
vi rivolvete sopra 'l manco, acciò che 'l cibo non si ricuoca più
'l cibo non si ricuoca più che bisogni. -figur. ritornare indietro
inf., 11-94: « o sol che sani ogne vista turbata, / tu
mi contenti sì quando tu solvi, / che, non men che saver, dubbiar
tu solvi, / che, non men che saver, dubbiar m'aggrata. /
, comp. dal pref. re-, che indica movimento inverso, e volvere (
quando cadde e notava, e vidono che rivomeva per lo petto le salse acque
« trovasti 'l mele? mangiane tanto che ti basti, né quando tuo ne se'
dell'aquila a due teste, / che rivomisce, come l'avvoltoio, / le
nano] una terza bottiglia con il desiderio che la febbre gli arrivasse a battere e
uno stomaco a prova di bomba quegli che ha imaginato di offrirsi quello spettacolo di una
quello spettacolo di una dozzina di persone che gargarizzano e rivomitano l'acqua nella scodella
. giusti, ii-166: non credere che lo studio dell'antico possa mai recarti
cruda, e certo allora le produzioni che ci regalano, non è maraviglia se
f. frugoni, 3-i-255: il latte che succhiai dalle poppe materne rivomitai smammato in
veleno, e gli abbracciamenti tenaci con che fui stretto bambino dal mio amorevole padre
... quando non era più che un mucchio di ossa frante e di
manifesti del futurismo, 17: tutto ciò che viene immediatamente applaudito, certo non è
. pirandello, 8-249: al bombichi che passeggiava per quella stanza, inghiottito dall'
voce rauca, raschiosa della moglie, che lo chiamava come da sottoterra.
. -sgomberare un ambiente dalle persone che vi si trovano o un luogo dalle
e confortandogli del laudare iddio il più che e'potessono, e ch'egli avessero
marsili, 1-i-117: mi viene confidato che detti veneti siano anche per cedere gli
potrebbero farsi dal barone kuschland rivotare prima che là si rendi questa commissione.
rivulare, agg. bot. che appartiene alla famiglia rivulariacee (un'alga
rivulare, la mia prima vacanza che verrà, cioè domenica prossima, andrò
bot. famiglia di alghe cianofite, che si presentano come filamenti riuniti in colonie
plur. -t). bot. organo che in un vegetale trae origine dalla parte
, sm. bot. insieme di organi che nelle tallofite e nelle briofite sono analoghi
(ife o organi più complessi) che, posti sul lato inferiore del tallo
biol. bentos vegetale costituito da organismi che vivono abbarbicati sul fondo marino.
uno o più flagelli o atri che. = voce dotta, lat.
della famiglia rizobiàcee comprendente cinque specie che fissano l'azoto elementare (e la specie
bot. famiglia di dicotiledoni polipetale ipogine che crescono nell'america tropicale.
biol. ormone vegetale prodotto dalle foglie che, passando attraverso il fusto, favorisce
le sostanze di origine naturale o sintetica che hanno effetto rizogeno. = voce dotta
. bot. dotato di fusto sotterraneo che genera frutti epigei (una pianta)
: nome dato da decandolle alle piante che fruttificano una volta l'anno, indi
da ramond e adottato da decandolle, che ha per tipo il 'lichen scriptus'di linneo
cirripedi, parassiti di altri crostacei e che si ramificano nei tessuti dell'ospite.
. rizocèfalo, agg. bot. che presenta il capolino sorretto da uno stelo
podostemonacee e di talune orchidee epifite, che ha le stesse funzioni delle foglie.
. rizòfago, agg. zool. che si ciba di radici. dizionario dei
termini di medicina, 738: 'rizofago': che vive principalmente di radici.
da latreille. così detto dal pascersi che fanno tali insetti di radici.
. rizòfìlo, agg. biol. che vive sulle radici, che ne è
. biol. che vive sulle radici, che ne è ospite (un organismo)
genere di piante rizoforacee comprendente tre specie che formano le mangrovie e che presentano numerose
tre specie che formano le mangrovie e che presentano numerose radici aeree. tramater
ed il frutto legnoso monospermo coh'embrione che germoglia anche sull'albero. fu fondato
moltitudine di rampolli cilindrici e flessibili, che giungendo sino a terra vi s'immergono e
.]: 'rizoforee': famiglia di piante che ha per tipo il genere rizofora.
formazione cilindrica, semplice o ramificata, che nelle piante selaginellali si presenta alla biforcazione