quigli / che mi fan tristo, mi sia così tolta
de li nostri diri, / da po'che 'l ben è sì poco ricolto.
34: avemo fata razone del grano che si ricolse al tenpo di bernardino di pio
aveste tante feste fatte fare a'lavoratori che le vostre possession lavorano, quante faciavate
lavorano, quante faciavate fare a colui che il mio piccol cam- picello aveva a
, commenzanno dalla festa de onniasanti, parze che. lle fontane dello abisso fussino aperte
, apprezzare la strabocchevole quantità di grano che ricogliesi in inghilterra. giuliani, ii-362
strambotti anonimi, lxv-229: e1 contadin che el verno non s'aita / non
bibbia volgar., x-219: quelli che semina nella sua carne, della carne
cristo ne'sua sacratissimi evangeli: quello che semina l'uomo, quello ricorrà.
altrui vestir se stesso spoglia i convien che a mal suo grado abia a patire
l'abbondanza, non volevano inferire altro che aver ricevuto e ricolto abbondantemente i frutti
compagni, 3-28: il nimico, che mai non dorme ma sem- re semina
da siena, 969: colui che semina ne la benedizione de la limosina,
recolgie / di quelli dal mezo vo che coglie. -per estens. ricavare
, 2-ii-293: se avessi qualche persona che a casa mia andasse per lo vino acciò
a casa mia andasse per lo vino acciò che noi potessimo bere, vorrei che v'
acciò che noi potessimo bere, vorrei che v'andasse, però che io penso
bere, vorrei che v'andasse, però che io penso che uanno non ne debbi
v'andasse, però che io penso che uanno non ne debbi aver ricolto. alberti
dati, 3-102: il zanchino disse che, quantunque ncogliesse sul suo vino assai
. -per simil. prendere di che mantenersi. nardi, 6-45: sempre
3-209: addivenne, per una quaresima che 'l beato francesco fece, sì ricolse in
in uno vaso i minuzzoli del pane che rimangono alla mensa, perché non si
disse gesù a'suoi discepoli: ricogliete quello che è avanzato, ché non si perda
aquilano, 102: più presto fia che immobile e costante / si stia ad
di galatina, 257: omne persona che volesse recogliere scopature o remate de le piaze
[del muro] ricigneva colla cornice che andava intorno alla chiesa, cioè quella ricoglieva
. lettera senese, v-199-24: neuno denaio che tu ricolgi o che ti venga
neuno denaio che tu ricolgi o che ti venga a le mani, quando tu
mandato dicendo una volta per tualettara, che tu non ce 'l mandi dicendo più.
i-iv-679): pensando [il prete] che quanti moccoli rico- glieva in tutto l'
, del quale, tra l'altre cose che su vi ricoglieva, n'aveva ogni
goldoni, vii-287: non è giusto che di voi mi dolga? / son
mi dolga? / son tre anni che sudo e mi affatico, / e non
affatico, / e non v'è dubbio che un danar ricolga. giuliani, ii-264
grassi; è a vedere la roba che ricolgono! avanzano danari nnanco dal padrone
della milizia italiana, i-252: son contenti che le signorie loro a quello obstaculo mictino
, ricorreste maggior frutto de la fede che m'avete. p. petrocchi [s
.]: girava a ricogliere quel che gli davano. -per simil.
ricoglie. giamboni, 144: quello che qui si dà, con cento cotanti
il pianto e 'l remore cominciò si grande che il re si credette da capo essere
farisei con la famiglia / di pilato, che tutta la ricolse, / ciascun gridava
buccio di ranallo, 1-376: poy che foro recolte, / erano bestie multe
: nel mezzo del giorno, allora che 'l sole è caldissimo [le pecore]
o ricorre in valle o sotto arbore che faccia ombra. crescenzi volgar.,
., ii-2-4: quando valerio ebbe veduto che l'inimici se ne erano andati,
roma. anonimo romano, i-149: puoi che. lla vittoria fu per lo puopolo
quant'uomim son già stati nel mondo che volentieri e con grandissimo desiderio hanno udita e
1-xli-8: di me parlavi sì coralmente / che tutte le tue rime avie ricolte.
, iv-xxx-5: a questi cotali dico che [la filosofia] manifesti lo suo mestiere
non da ballo sciolte, / ma che s'arrestin tacite, ascoltando / fin che
che s'arrestin tacite, ascoltando / fin che le nove note hanno ricolte. boccaccio
famigliare questa parola ricolse, e come che molte ne rico- gliesse...
star a udire e vedere e ricogliendo quello che loro piace, senza essere obbligate dalla
.. qui gli parla per forma che per ricogliere il senso dèe legger più versi
. cavalca, 20-153: ogni cosa che facciamo e ogni pensiero e parlare è
de la sua vista cotanto ricolsi / che creatura angelica sembiava / nella nova mirabil
1-i-203: se il termine è così sciaurato che non trova nemmeno chi lo ricolga,
si puote fare conclusione, quando colui che favella nella fine della diceria sua ricoglie
della diceria sua ricoglie per numero ciò che spartamente ha detto di sopra e vienlo
conv., ii-iii-12: ricogliendo ciò che ragionato è, pare che diece cieli siano
ricogliendo ciò che ragionato è, pare che diece cieli siano, de fi quali
cronica, intra gli altri notabili uomini che feciono per lo comune si
mio dire, si vuole considerare quello che è della vostra opera a eseguire. leggenda
, 449: tutte queste cose che cristo patio, ricoglie san bernardo in
della quale noi ariamo certe parti ricolte che a noi si facìano. castelvetro, 8-1-290
, 1-i-316: non sarà fuor di proposito che io vada in questa materia ricogliendo quello
io vada in questa materia ricogliendo quello che io stimo aver trovato di buono e
foglio, fui tenuto per lunatico a credere che in giorni tali... le
io ri tolgo, / guido, che fate di me sì rii ladro? /
indarno garrono alcuni dicendo con vanissima presunzione che sono più di centomila anni che egitto
vanissima presunzione che sono più di centomila anni che egitto comprese il numero e la ragione
de monarchia], 145: di che si ricoglie che è di bisogno che optimamente
, 145: di che si ricoglie che è di bisogno che optimamente sia disposto
di che si ricoglie che è di bisogno che optimamente sia disposto chi vuole optimamente disponere
pensier miei. baretti, 6-248: prima che potessi ricoglier la mente e il fiato
potevo appena ricogliere il fiato, pensando che potevano esser le streghe. 12
engegnosi cor de li govenceli, ago che cascun dibia recolir engegno per questo studio
per la quarta parte d'undici libre che si ricoliano a l'ota ai val di
ii] discordia col re riccardo per moneta che gli aveva prestata...;
, non volle... altro che parigini piccoli, come dicea la carta.
lettere senesi, 63: tu confessi che tu abi cotanto tra le mani in
si farà abituri e luoghi da quegli che guarderanno e anche da ricogliere gli dazi.
siena, 97: de le bestie che riescono gialle, statuiamo et ordiniamo che
che riescono gialle, statuiamo et ordiniamo che, se alcuna bestia si ritrovasse gialla,
sia gialla o no. e se sentenziaranno che ella sia gialla, allora il venditore
cura loro è di ricoglier e governar quello che ogni anno avanza delle cose che hanno
quello che ogni anno avanza delle cose che hanno maneggiato et amministrato gli otto protettori
ii fiorini d'oro in kalende giennaio, che. lli prestai in kalende dicienbre,
. lli prestai in kalende dicienbre, che. lli ne ricolsi i panni suoi di
tenere per tempo d'uno mese innanzi che esso si venda, e da inde innanzi
renunzi a colui di cui fusse, che el detto pegno debbia ricolliare. g.
mi prestate cinque lire, ché so che l'avete, io ncoglierò dall'usuraio la
5-331: li doveano prestare moneta, sì che possa ricogliare cera livri...
possa ricogliare cera livri... che esso pegniò. documenti perugini, ii-91:
el penultimo mese almeno doi fiade, che chi vuole recolgliare ei suoi pegnora vada
sono per non troppa quantità; penso che xm lire me gli ricoglie.
m. vulani, 10-101: coloro che l'altro dì v'andarono pe'morti
per mandare denari a ricolgliare que'due prescioni che furono presi l'altro dì. storie
molti di loro stettono poco di tempo che si ricolsono per moneta. -con riferimento
. -con riferimento al riscatto dal peccato che gesù cristo ha pagato per tutti gli
me sie tolto, / iesù, che de la morte m'ài ricolto! /
ii soldi ii per vino e per patti che rigolsse da ser bumetto latini. bonavia
veduta una bella pessa di panno lino che il giorno l'avea michele ricolta dal tessandro
se tu di botto non farai, sappi che sanza dubbio tu incorrerai in pericolo di
de euticio in alto, pregando dee che mandasse de l'aigua. pucci, cent
savi. storie pistoiesi, 1-120: innanzi che si potessono ricogliere, castruccio li sopraggiunse
, nl-436: in tutto questo tempo che noi ci ricogliam qui a parlare sopra
acqua de'tetti era in modo ordinata che tutta si ricoglieva in uno luogo e facevano
bernardino da siena, 659: ogni volta che tu ricordi maria, fa'che tu
volta che tu ricordi maria, fa'che tu ti ricolga nella tua mente con uno
con uno effetto desideroso in lei, che paia che tu le vogli parlare. considerazioni
effetto desideroso in lei, che paia che tu le vogli parlare. considerazioni sulle
ricoglierèlla, sf. ant. gioco che consiste nel lanciare e raccogliere abilmente sassolini
volgar., 1-1-74: non pensare che né monti né diserti né qualunque altra cosa
. 2. figur. persona che unisce molte qualità. luna, comm
). ant. e letter. che raccoglie (oggetti, fiori, frutti)
onde i ricoglitori ne portavano più ferite che danari. p. petrocchi, i-m:
uccello al laccio. -inclinato; che poggia su un lato. beltramelli,
morbida per alti salici dalle fiondi riverse che si abbandonavano al vento. g.
far come alcun garrulo e vano / che, itinerando da roma a pozzuolo, /
poscia a'patrii lari, dice / più che han detto olao magno e marco polo
. carducci, iii-2-145: deh, che fremito errò di petto in petto /
). -anche: opposto a quello che dovrebbe essere (una situazione).
alcuno, anzi tutto riverso contrario di quel che esser devila. -comunicato in
con spaghi alcuni pesci alla coda, che da noi son detti pesci riversi: i
l'altra fare una aletta per tramezzo che tiene ch'el vento dell'una parte
fare una gola reversa acciocché el vento che entra di sotto vadi appresso al mantello
di membra principali: il maggiore, che difende tutti gli altri, è l'
nero, l'un drappo all'altro che pur ieri sì lietamente mi mandaste a
il riverso di tele, cioè quelle parti che si dovevano spezzare, acciò che si
parti che si dovevano spezzare, acciò che si possano dipingere ancora in rovescio.
rovescio di una medaglia (e l'impronta che reca). giovio, ii-209
se non vi ho mandato il motto che mi chiedeste per lo riverso de la minerva
chiedeste per lo riverso de la minerva, che dicevi di fare per la moneta.
lungo portico e figure tra le colonne che non ben si comprendono. 17
dolce, l-i-188: chi ardirà di affermar che stia bene che nella chiesa di san
: chi ardirà di affermar che stia bene che nella chiesa di san pietro..
.. si veggano dipinti tanti ignudi che dimostrano disonestamente dritti e riversi?
/ tremò sì, ch'i'pensai che l'universo / sentisse amor, per lo
non potendo uscir di casa per timore che ci cadesse un buon riverso di pioggia addosso
riverso di pioggia addosso, né sapendo che farci, cominciammo a mente ad ordinare una
. giuliani, ii-357: vedi, che nuvoli! il tempo si rabbrusca; lesto
il tempo si rabbrusca; lesto lesto, che non ci tocchi qualche riverso d'acqua
'e converso'/ questo aich'io: che più signori allora / mi seguir buoni e
onde poi ne restò afflitto, / più che mai fosse per il falso, il
d'ildebrando? il riverso di quello che fu scritto sotto alla imagine di servio tulio
dandoli di buone speronate, nel voltar che fece, il rapido corso de l'
rapido corso de l'acqua non so in che modo prese le gambe al cavallo e
al cavallo e sì fieramente lo scosse che, ravvolgendolo im petuosamente,
sanudo, x-377: né però resta che per esse, favorizan- dole come già
fusinato, i-340: riflettendo... che a questo mondo / si fanno tante
fanno tante cose alla riversa, / e che si vede balestrato al fondo / chi
alto, e viceversa, / capirete che infin toma lo stesso / se quel che
che infin toma lo stesso / se quel che dovea allor lo faccio adesso.
p. fortini, iii-81: certo che [la balia] la merita ogni
la merita ogni bene e non credo che una simile si possi pareggiare, forse
una simile si possi pareggiare, forse che ha fatto come molte altre che con mille
forse che ha fatto come molte altre che con mille stenti fanno una inbasciata e
alla riversa, girella: volessi dire che la signora si lamenta sempre di te
debole mia vita, esto perverso, / che disteso a riverso / mi tiene in
parlare perciò eh'alcune di voi cognosco che spesso ricevano alla nversa il senso delle
parte superiore in giù, per segno che siano stati vinti e debellati.
aria; cadde l'acqua a riverso, che allagava per tutto. -con
! e possino esser destrutti tutti quelli che con malignio animo interpretrano le opere sue
'prammatica', non ostante li prìncipi, che n'erano gelosi, suscitarono opposizioni moltiplicate
gelosi, suscitarono opposizioni moltiplicate dagli altri che allontanar lo volevano da qualunque benché rimota
carlo da sezze, ii-113: è vero che siamo tenuti ad obbedire a'nostri magiori
-mondo alla riversa, a riverso: che va al contrario di come dovrebbe.
dal ciego peccato èe sì sumerso, / che per superbia 10 mondo a reverso /
, 2-ii-786: piglia consiglio da coloro che so'sperti... che sanno il
coloro che so'sperti... che sanno il dritto e rivercio: quelli
nelle croniche di parnaso si trovava scritto che quel pàladin poeta di pietro aretino, con
riverso, vituperò venti gran personaggi poeti che aveano avuto ardire di toccarlo nell'onore
incappare in uomo di torto giudizio e che abbia l'ingegno, come io voglio dire
amo e l'amo per quel verso / che amar si deve, perché il vero
su le teste a que'pagani / che reverson giù per le scale vanno.
e tene via deversa, / sì che de dona in serpe fo reversa.
trecento, lxxxiv-115: amor crudele, che m'ha'tu rimosso / d'ogni allegrezza
labbra aperte (come l'etico fa, che per la sete / l'un verso'
, revertendo, fece construire una porta che etiam ogi dì si chiama porta brenonis,
bene / c'al padre tuo pur convien che reverta / benché 'l partir mi dia
volgar., vi-329: tutte le cose che sono di terra, in terra rivertiranno
cor in queste fiamme pure / par che reverta intrepido e gagliardo. forteguerri,
forteguerri, 17-19: uià le cose, che di negro asperse / avea la notte
volgar., 3-23: e comandò che universalmente el pagasse tuto 'l debito chi
cavalca, 20-368: or volessi tu che mi traessi il sangue delle vene e
alcuna tale grande cagione... che non solamente si convenga ricoprire l'amista
spegnerla, allora si è da guadagnare che le amistà non rivertano in gravi inimistadi.
appio claudio era usato spesse volte dire che l'operare al popolo di roma era meglio
l'operare al popolo di roma era meglio che l'ozio... elli vedea
ozio... elli vedea e conoscea che li imperi diveniano potenti in comprendere virtude
considerate ora quanta miseria ne doverà revertire che, siando quello paese de zelanda tanto
tratta cioè del vaccino attenuato ideale, che non reverte mai, quello che si
, che non reverte mai, quello che si è sempre cercato di ottenere mediante le
revertère comp. dal pref. re-, che indica movimento contrario, e vertere (
, cum prisce e solenne cerimonie tutti quelli che ad amore affabile indulgendo davano opera,
amore affabile indulgendo davano opera, cusì omini che le femine, in questo loco.
perché i collari erano maggiori di quelli che si commandava. voce di probabile
spagn., deriv. da reverter che è dal lat. revertère (v.
ovidio volgar., 6-135: tu che sarai bella di viso, giace riverta;
in terra sopra loro segnori, sì che ciascheduno si duole di quella caduta.
io non mi lamenti / del gladio che nel cuor già mi trovai; / or
relazione con un compì, di limitazione che precisa il materiale o la tecnica prevalentemente
ecc. -in senso concreto: ciò che riveste la superficie di un corpo;
ghiacce sono dei rivestimenti a base di zucchero che servono per abbellire e decorare grossi pezzi
di cretonne. evidentemente la padrona calcolava che si facesse l'amore allo scoperto.
, ii-1224: il chiaro rivestimento deve aver che fare con la qualità di custode del
purgatorio, cioè di balivo deh'anime che, sospese, sono purificate col vento col
2. nell'edilizia, materiale che ricopre le superfici esterne o, anche
. se a guardarle fisso ti convinci che non sono rovine ma il primo scheletro
condutture in pietra stuccata e terracotta, che prova l'ottima nozione delle leggi idrauliche;
tutta una serie di operazioni quindi (che riguardano le attuali qualifiche di posatore cfi
una galleria: struttura interna della galleria che sostiene la pressione del terreno. -nelle
preferiranno quelle d'incamiciatura o di camicia che vengono a dire lo stesso. guglielmotti,
attraverso la vetrificazione di ossidi metallici, che serve a conferirle maggior levigatezza e impermeabilità
, strato di materiale refrattario o termoisolante che ha la funzione di concentrare il calore
utilizzando fluorosilicato di magnesio o altre sostanze che non alterino il sapore del contenuto.
plastica, tela, ecc.), che costituisce la superficie aerodinamica, protegge le
in rilievo come il fatalismo non sia che un rivestimento da deboli di una volontà attiva
la vecchia idea praticistica o pedagogica, che dalla tarda antichità, attraverso il medioevo
, al carattere 'bandistico'dello strumentale, che alla non scorrevolezza del rivestimento sonoro.
. bot. sistema di tessuti o membrane che ricopre esternamente i tronchi o le foglie
(o anche un cadavere) dopo che si è o è stata spogliata. -anche
., 4-8 (1-iv-415): di che egli tutto smarrito si levò su e
da me altro non potè intendere salvo che l'essercizio mio la musica era.
e rivestito pippo, è entrata cinzia che ha affidato a me la bambina.
si scolora il verde faggio, / che di frondi al nuovo maggio / le sue
acqua difende / di quel rio / che lo nutrì. -coti riferimento al
riferimento al ricongiungimento fra anima e corpo che secondo il dogma cristiano della risurrezione avrà
ebbe la sua origine primiera quel fuoco che in chiarissima vampa ri- luce e sfolgoreggia
medesime anime avvenga d'incontrarsi quaggiù, che già si vagheggiarono las- suso, innanzi
già si vagheggiarono las- suso, innanzi che rivestite fossero e carene della terrena salma
253: e dè dare donato figliuolo che fue di giotto de'peruzzi sopradetto..
alberti, 1-196: vorrà il contadino che tu prima gli comperi il bue,
dotare la figliuola; poi ancora dimanderà che tu spenda in rassettarli la capanna e
lxxx3- 193: oltre tutte le spese che avevo fatto da principio, m'è
verucci, 30: se non fusse stata che io vi ho rivestito andaresse più stracciato
io vi ho rivestito andaresse più stracciato che un barone di campo di fiore.
salario; e, subito arrivato, disognò che lo rivestissi da capo a piede e
cappello. giuliani, 11-88: il giorno che venne la cresima, non avea da
paoli il giorno, e io bisogna che pensi a rivestirlo tutto e mi ci
tutto e mi ci vuole un più che cento franchi. pascoli, 314: e
li rammenda e li riveste? / che tutti i giorni manca lor qualcosa.
343: disse ser meoccio: « ohimè che dite voi? anco appena si può
anco appena si può fare migliore bene che fare limosina al povero e cibarlo e
rivestirlo come avete fatto voi a me, che è sufficiente cagione a farvi vita eterna
poveri segrete limosine; né cercava di quelli che accattano per le chiese e per le
persone civili e numerose in famiglia, che patiscono e stentano per vergogna e per
pulcella nuda [la poesia] / che ven dietro a me sì vergognosa, /
, / perch'ella non ha veste in che si chiuda: / e priego il
: / e priego il gentil cor che 'n te riposa / che la rivesta e
il gentil cor che 'n te riposa / che la rivesta e segnala per druda.
. -per simil. far sì che la terra, gli alberi, i prati
terra riveste / di fior novelli, che soave ridono. lorenzo de'medici, i-206
gemme l'erba / la novella stagion che 'l mondo aviva. arici, i-54:
uomini. 3. indossare un abito che ci si è precedente- mente tolto o
alle sirocchie e alle cognate, e volle che quivi altri vestimenti si facessero venire;
vestimenti si facessero venire; li quali poi che rivestiti furono, canti e balli con
. ariosto, 44-77: l'arme che fur già del troiano ettorre, /
l'armi riveste [achille], / che adamantine immense / temprò vulcan nella spelonca
riferimento al ricongiungimento fra anima e corpo che secondo il dogma cristiano della risurrezione avrà
: gli uomini oziosi solamente, o quelli che malcontenti dello stato loro desideravano cose nuove
con tratto d'animo veramente grande, che collocava la stessa possanza del principato nel
nella toga senatoria e io gli risposi che probabilmente non l'avrei potuta rivestire..
la copertura di paglia e sala, che pur chiamasi veste. guglielmotti, 1509
pratolini, 3-84: nel crocchio delle donne che se dute sulle sedie nane
sebben per allora di semplice terrapieno, che fu in breve rivestito ancor di muraglia
di lingerie i... i che ci abbia a far più onor.
i. nelli, i-147: merita che i suoi libri, come tanti altri,
sottil peluria, di un delicato velluto, che smussa l'urto dell'aria ed impedisce
io, zitta zitta, / saputo ciò che m'importava, i baci / proseguiva
]: piccoli canaletti costituenti la cute che riveste il naso. deledda, i-1018:
scarpette lucide scollate sulle calze color carne che rivestivano di una seconda pelle le gambe
le gambe affusolate, completavano l'illusione che con lei fosse giàarrivata la primavera.
. v.]: vestito o ornamento che riveste, che gli sta bene.
]: vestito o ornamento che riveste, che gli sta bene. il ri- è
addobbi, ed aspettano qualche illustre pittura che le rivesta. piovene, 8-75: rivestono
arabeschi, ormai quasi tutte distrutte, che decoravano le case arabe e turche signorili
un mescuglio di colla e di sciroppo che riveste un'anima di legno. l'illustrazione
esser molto più rossa nella base, che nella cima: donde poteva comprendere che
che nella cima: donde poteva comprendere che il fuoco per sua natura è chiaro e
natura è chiaro e sbiancato: e che i vapori mescolati con esso lo rivestono di
lo rivestono di quel colore rosso, che tanto più cupo diviene, quanto quelli
: l'altra parte [dell'orzo] che nacque a'primi di maggio per una
termali] ha una diafanità cristallina, che lascia distinguere con tutta la precisione i
colori e figure delle piccole ghiaie, che rivestono il fondo del suo cratere. santi
rinca, sempre fra boschi e campagne che rivestono il pendio. -per simil.
azeglio, 7-i-01: mi rallegro assai che la tua promozione militare t'aboia aperto
e r auguro con tutto il cuore che ti trovi contento. stampa periodica milanese,
presso il nostro giovane monarca delle confidenze che meritano i suoi talenti e i suoi
e i suoi servigi. si crede che quanto prima sarà rivestito del carattere di
umano pensiero io rivesto / di un accento che i cuori commova; / o malinconico
[omero] ne'suoi poemi, oltre che questo è per un accidente, fa
foscolo, xi-2-581: il 'saul', innanzi che l'alfieri scrivesse, era già da
tarchetti, 6-i-421: non è l'amante che divinizzi la donna, è la madre
dei bagliori profondi, ha degli sprazzi che inebbriano, ma è luce della terra
estremo riposo prossimo alle sponde del lago che per tanti anni egli aveva ascoltato mentre
di orazio tolse più presto ad imitargli che a tradurgli. con che egli è venuto
ad imitargli che a tradurgli. con che egli è venuto a conservare l'ossatura
le tue bellezze, qualunque sia l'abito che tu prenda, in ogni nozione avesti
.. bene, dei lampi innovatori che erano usciti da que'due grandi ingegni.
). carducci, ii-2-246: parmi che le forme mitologiche le quali rivestono idee
si può non amare quella pietosa dolcezza che riveste le sue creazioni, che le rende
pietosa dolcezza che riveste le sue creazioni, che le rende così simpatiche, così care
, l'esuberanza di questo unico sentimento che informa e riveste ogni linea ogni imagine
e riveste ogni linea ogni imagine, che l'arte passa in seconda linea.
alla signorina irma dicendo... che ella venendo a parma non rivestiva nessuna
delle persone intellettualmente più fini dellurcania, che meritatamente riveste le funzioni di direttore generale
oggetto tanto necessario [l'acqua] e che la natura compartì a tutta la specie
il diritto romano] quella rigida disciplina che può convenire alle cose industriali, ossia
mazzini, 36-252: quanto alle forme che la nostra nazionalità potrà rivestire, noi
94: il principe aveva sempre badato a che il primo pranzo a donnafugata rivestisse un
ricordava di aver sentito dire al padre che tra le carte di leonardo turri vi era
di leonardo turri vi era ben poco che meritasse di esser conservato. -si tratta di
detto il padre; -non c'è nulla che rivesta un vero e proprio interesse politico
nuovamente dopo essersi spogliati con gli abiti che si indossavano in precedenza o con indumenti
6-concl. (1-iv-580): e poi che bagnati si furono e rivestiti, per
si furono e rivestiti, per ciò che troppo tardi si faceva, tornarono a
a casa. brusoni, 47: giunte che furono [le donne tedesche] su
di essersi bene asciugato, il nuotatore che si rispetta, prima di rivestirsi, per
chiuso, ma de sonnaz tanto fece che glielo apersero. eugenia, rivestitasi in
stato. ojetti, iii-48: garbasso, che s'era voluto rivestire da maggiore del
/ ché non è giusto aver ciò che om si toglie. boccaccio, viii-3-144:
, e però non è giusta cosa che noi gli riabbiamo. e per questo,
, / disciolta di quel velo / che qui fece ombra al fior degli anni
di monticiello una pega di panno bigio che. ssi rivestano. metastasio, 1-v-179
l'annessa cambiale di scudi venticinque, che vi accludo affinché possiate rivestirvi e fare
, è un'altra prova del credito che voi avete appresso di me. pananti,
e la differenza farcela dare in quattrini, che ne dici lucia? pratesi, 5-21
. alfieri, xiv-2-193: non giova che i servitori comandino; hanno bel rivestirsi
educato non può piacere se non quello che si conforma precisamente colla sua abitudine attuale
per avvezzarlo bisogna avviarlo ad intendere in che maniera co- testa sua abitudine attuale s'
zefiro dolce le novelle fronde / di che si vede europa rivestire, i.
prote- zion del grande scudo / in che soggiace il leone e soggioga. attribuito
foglie. boccaccio, vii-58: chi che s'aspetti con piacer i fiori /
gunò il re agramante tutti quelli / che seguian le fortune sue seconde. tansillo
1-112: benché sia vecchio un arbor che si sfronde, / quando poi si riveste
su, si tagliano nel mezzo, che la pianta abbia modo a rivestirsi di
: il volta dimostra non potersi ammettere che questi grani [di grandine], da
di nuove croste di ghiaccio nell'atto che discendono traversando l'atmosfera. a.
volta e immergetelo nella salsa, in modo che se ne rivesta bene.
quest'idea fissa, insistente, irremovibile che viene così a sconvolgere la mia ragione
la mia ragione? questo tarlo assiduo che la divora? questo pensiero indefinibile che
che la divora? questo pensiero indefinibile che ora si riveste di forme e si
questa parola si rivestiva evidentemente di significati che oltrepassavano la lettera. 24.
: aiutarlo con tutti i mezzi materiali che si hanno a disposizione. massaia
, ch'era mio confessore, e che mi aveva parecchie volte beneficato anche materialmente,
ciò tanto più sembra verisimile, quanto che del rivestirsi delle penne altrui egli non
: ho fatto vedere al signor colonello che quello si faceva per suo ordine era
, agg. (revestito). che indossa un abito o torna a indossarlo
, ignudi, io son rosaccio / che mosso a compassione, / riscontrando dagli astri
dagli astri e da'pianeti, / che quest'anno saran freddi indiscreti, / vengo
farvi avvertiti i... i che siate rivestiti. -perfettamente abbigliato;
il giudizio universale). -anche: che risiede di nuovo nel corpo (una funzione
la rete; / miseri fegatelli, or che farete? / voi avete alle man
la cittadella fabricata sul terreno sabbioso, che s'era abbassato, e non rivestita,
tempo nel quale la rivestita terra più che tutto l'altro anno si mostra bella,
cantar sotto l'ombre degli alberi, che son già rivestiti. calzabigi, 143:
pozzetti, n-1-91: esalazioni pestifere, che potrebbero a caso emanare da quei medesimi
concorrono a certa maestosa simmetria altre elevazioni che lo [il monte] fiancheggiano,
nell'utero, ivi è tanto angusto, che vi entrerebbe appena una setola. è
una sottile membrana, continua con quella che soppanna il vuoto dell'utero. calvino,
ha in sé una tal forza d'espressione che sembra che quel tale a cui si
sé una tal forza d'espressione che sembra che quel tale a cui si parla non
: io, mal avveduto, crederei che un re a cui sfuggiva di mano un'
[luciano], iii-1-261: e che diremo, o bacco? che son
: e che diremo, o bacco? che son fratelli nati d'una madre amore
faldella, i-2-227: i cittadini, salvo che si trovino davanti a una patente immoralità
od illegalità di qualche protervo poliziotto, che faccia rivoltare loro la coscienza, devono
possibilità di trovare la cifra d'uomini che v'ho indicata e rivestiti delle qualità
: gli considerano rivestiti d'una gloria che non hanno comprata a loro spese, e
gli temono d'un timore remoto, che non influisce odio ma venerazione. padula
696: i documenti irregolari, cioè quelli che non fossero rivestiti del certificato del visto
questa nostra lingua, pura e breve, che nulla patisce superchio, levatone le sclamazioni
natura proprissimo a dandire ogni pensiero men che giocondo; rivestito poi nella nostra lingua
ha operato in me con tanta efficacia che ne ho ricevuto ogni più desiderabil sollievo.
fatti recenti o per capriccio d'individui che le smentirebbero primi se fossero chiamati ad
, s'abbattè in un villan rivestito, che faceva del gentiluomo in su la porta
tua sfacciatezza cagiona in me tanto dispregio che sto per isputarvi su 'l viso.
carducci, ii-1-65: 1 quattrini che gli devo, glieli darò qua su,
me in questa state passata in questa forma che vedrete ridotti e riformati, e tutti
sm. (femm. -trice). che riveste, che ricopre (anche al
. -trice). che riveste, che ricopre (anche al figur., con
rivestitrice. 2. che esegue lavori di rivestimento. -in par-
rivestimento. -in par- tic.: che impaglia recipienti di vetro, ceramica,
superficie delle carte, dischi di carta speciale che successivamente comprime fortemente mediante appositi anelli.
mette i piedi su la rivestitura di terra che involge la forma. piovene, 7-485
le porte, le rivestiture di legno che coprivano i muri; tutto ciò che
legno che coprivano i muri; tutto ciò che da noi è quasi sempre abbandonato alla
cassieri, 156: a tratti pareva che il dente si giovasse delle spirali di
, nel colmo ael- l'estate, che la rivestitura si scollasse, e dovesse ricorrere
a venezia, il breve tratto lastricato che fiancheggia i canali o la laguna o,
o, anche, la breve scalinata che dà accesso ai palazzi dai canali.
voler entrar dentro ed abbracciar la donna che a la finestra era che non bisognava,
la donna che a la finestra era che non bisognava, o che che
era che non bisognava, o che che cagione se ne fosse, cascò indietro
che non bisognava, o che che cagione se ne fosse, cascò indietro riversone
riversone... pur tanto giovolli che di botta salda non percosse suso il
. teatr. elemento scenico lungo e basso che, opportunamente dipinto, rappresenta un settore
sollevare ed abbassare un gran telo azzurro che ricopriva interamente la macchina del mare,
. 2. sf. macchinario che applica e ribatte rivetti. elenco telefonico
ripiegatura dell'orlo della coccia, e che serve non che di finimento, anche ad
della coccia, e che serve non che di finimento, anche ad arrestare o
è il tipo rancino, invece, che sembra che ogni rivetto lo deva pagare
tipo rancino, invece, che sembra che ogni rivetto lo deva pagare di tasca
ad una lunga difesa tutti i forti, che in quelle provincie possedevano i turchi.
. il rifornire di viveri un luogo che ne sia rimasto privo. siri,
gattina, 1-136: non si distinguevano che due immensi occhi bruni dallo sguardo vellutato,
due immensi occhi bruni dallo sguardo vellutato, che lo rischiaravano, e due file di
una statura media, le membra fine. che ci può essere sotto codeste rame?
codeste rame? chi poteva dirlo? / che produrrà quello scheletro rivettovagliato di carne?
salvini, 21-187: e l'affannoso mal che el possiede cac- cerai dall'uomo,
rivibrare), agg. letter. che vibra continuamente. gozzano, i-347:
come un dèmone. 2. che si prolunga e si diffonde ampiamente nello
3-3-216: quanto poi all'attribuirmi l'autore che io abbia poste nella luna concavità,
cavi specchi possano revibrare il lume maggiore, che altre parti non concave; sia detto
). gozzano, i-73: o che l'eroe che non sa riposi / discenda
gozzano, i-73: o che l'eroe che non sa riposi / discenda nella terra
riposi / discenda nella terra, o che si libri / per la virtù di cifre
frugoni, 1-167: è indemonstrabile il giubilo che si fermò a massimo nelle fibre,
: ma non è la mia ignoranza che mi permette l'illusione di un approfondimento?
in quel risolino sfumato si scorgeva chiaramente che il vegliardo si ricordava d'essere stato a'
gozzano, 1141: giusto è pensare che tra questi l'uomo / è lo
idem, i-284: oimè! l'essenza che rivibra in noi / non può per
l'acque di nemrim saranno deserte; però che la erba diventò secca, e li
genti pensassero, se fossero trovati, che elli venissero di strana contrada, o
elli venissero di strana contrada, o che vi fossero menati. dante, purg.
d'una riviera più di quattordicimila si dice che n'anne- garo. romanzo di tristano
tra loro fermata in tal maniera, che la riviera o fiumana che allora si chiamava
maniera, che la riviera o fiumana che allora si chiamava albula, ed ora
: se vi ha un giovane, che abbia un ingegno alquanto coltivato dagli studi
alquanto coltivato dagli studi... che questo giovane prenda il canzoniere, ch'egli
sponde di questa riviera... e che poi venga a parlarmi de'sonetti e
iosefo alla voce del popolo, veduto che egli ebbe come egli aveva le coltella
ebbe come egli aveva le coltella presso che alla gola, subito del luogo alto sei
2-1-96: spesse tanitre nel verno, che son gelate le riviere e i guazzi dolci
prontamente un fosso, over una riviera, che tosse vicina ad una città over fortezza
molto bello, con riviera d'acqua che gli corre accanto. davila,
e -in relazione con un compì, che ne specifica il nome. boccaccio
e un rigogolo e una grua, che di sopra alla riviera del rodano levati
27- 114: trovò una donna che ne la riviera / di senna era
la valtellina] la riviera dell'adda che trae la sua sorgente dalla cima della
la gran riviera di 'sprehe', che la divide per mezo. -nella composizione
algarotti, i-vm-207: la zona torrida che gli antichi credevano abbrustolita dal sole e
delle amazzoni, a'più gran fiumi che siano nel mondo e in molte parti di
28-47: « deh, bella donna, che a'raggi d'amore / ti scaldi
, s'i'vo'credere a'sembianti / che soglion esser testimon del core, /
, / tanto ch'io possa intender che tu canti ». idem, purg.
più sé stessa antica, / vincer che taltre qui, quando ella c'era.
raccende alle parole di beatrice, sì che gli appare la riviera di luce;
paradisiache, come una immensa correntìa silenziosa che traesse nel suo 'miro gurge'una polvere di
in sulla riviera di tutte maniere mercanzia che là si possono trovare. gherardi, ii-194
, avemmo risto... tre elefanti che uscivano del bosco e andavano per la
lungo esso fiume, tanto ti parrà che il sole con te cammini. ulloa [
passi radendo la riviera del fiume, che tutto mite pare che volesse lambirle i
riviera del fiume, che tutto mite pare che volesse lambirle i piedi, in segno
numero di nobili milanesi e forestieri, che si trovarono insieme nella magnifica villa clerici
3. l'estremo lembo della terraferma che si affaccia sul mare; litorale,
truova il mare tempestoso, e pensi che sempre le riviere gli sieno in danno.
., 105: come stanco nochier, che da tempesta / afflitto a la rivera
centenario, guardava tutta la riviera lontana che s'incurvava appena, a lievi lunate
, a lievi seni, frastagliandosi sul mare che cangiava secondo lo spirare dei venti.
le palme erano lo zinzino d'esotico che avevano nel cervello gli urbanisti di riviera
urbanisti di riviera del secolo scorso, e che nei militari si manifestava coll'istituzione di
i bersaglieri. manzini, 12-153: strano che in quell'ora, di solito la
. -territorio, regione, paese che ha accesso al mare. petrarca
guardo all'africane rive, / gente vedrai che la tua destra chiama / all'
è bel paese, e ewi qualche loguzzo che vi nutrisce bari, giuntatori e stradaiuoli
poggio, per vie maladette, peggio che gli scogli di riviera, sanza trovar
essere nella vostra riviera; e vorrei che diceste a goffredo [mameli] e agli
a giorno con prontezza d'ogni cosa importante che potesse accadere. cantoni, 212:
riviera. pavese, 4-13: l'unico che ne parlò seriamente fu il giovane bottegaio
ne parlò seriamente fu il giovane bottegaio che gli chiese se prima, via,
, i-289: sono altri, quali dicono che francesi... faranno
della città e riviera di genova, che potria somministrar gran copia di marinari.
l'aria è temperata, ond'è che vediamo qui de'carcioffi, e de'
questa è una terra di genovesi, che finisce la riviera da levante che è nel
, che finisce la riviera da levante che è nel golfo de la spezia;
: questa è un'altra terra di genovesi che finisce la riviera di verso ponente,
dicono gli sfaccendati e i fanatici, che divulgano savona già sottomessa dal sardo e
... in mezzo alle due riviere che per la loro rispettiva situazione una si
due nobili amanti alle falde dei monti che a guisa d'anfiteatro cingono quel seno del
a terra nella marina di patti, che sta dalla riviera di tramontana, quaranta
bilta si volge e grida, / sì che s'adoma e tutto si rinverde /
, i fatti egregi / di tuoi convien che onori. ramusio, iii-126: chiamano
intendo io... dei mirti, che per loro istessi nascono per le riviere
del più piagente e nobile diletto / che fosse mai in sull'altra riviera.
vostra schiera, / la qual mensola credo che chiamata / sia da voi per ciascuna
inzegno, con alta maniera, / che amaistrava stefano, el bel fante,
, ogni riviera / manfredi pio, che ne seguì la traccia. l. f
in questa riviera più di quarantamila anime che refugiate alla parte della maestà vostra hanno
: basta riflettere ancor solamente ai giardini che i grandi aveano in tutta italia,
volere m'allungai / e 'l dimorar peggio che morte m'era. -figur.
posso difendendo la drittura / d'amor che solo in gioia ave l'assetto, /
. 6. arald. figura che rappresenta un fiume che scorre sotto un
. arald. figura che rappresenta un fiume che scorre sotto un ponte, formata da
lavori iniziali della conciatura del cuoio, che richiedono una grande quantità d'acqua e
, direttore della « riviera ligure », che stampa molto spesso cose mie. pirandello
io ho composto alcuni nuovi frammenti (pare che arino moretti gli abbia persi, ma
. gioiello, in partic. collana, che presenta una o più file di brillanti
tavole a amalfi, 39: tutti navili che vanno ad uso de rivera, tanto
dal ciel grazia ha tanto superna / che beva in la apollinea rivera, / non
riviera, e ti ho detto coselline, che la ruffiana fa di dì e quelle
. -con valore aggett.: che sa adattarsi a ogni situazione o ambiente
disagio per la presenza delle cinque gentildonne che sedevano alla sua tavola. -con
[s. v.]: soprabito che è servito da bosco e da riviera
., [tommaseo]: li satirelli che sono iddìi degli boschi, e li
iddìi degli boschi, e li fauni che sono iddìi de'campi, già mi
venissi da ponente, a costate quanto che puoi e andando per riviera te se scuo-
sbandati diede una buona mano a certi mori che per la parte di mezzo dì riviera
per terra per rompere un corpo di guardia che era in alcune vigne, però non
(riverano), agg. letter. che abita lungo un fiume o sulle sponde
50: mandarono... uomini autorevoli che chiamassero all'armi le campagne, e
(plur. m. -chi). che abita lungo un fiume, sulle sponde
: rivieraschi diconsi in qualche luogo que'che abitano lungo le rive di tale o tal
.. un rivierasco della bella pianura che giace sotto gli alti argini del reno.
nel sorriso finale, a quell'indice che -dopo auindici anni -ha colpito il mio
luzi, 11-190: e tu / che guardi verso te / precipitare dirocciando, /
precipitare dirocciando, / città rivierasca di che mare, / immagine o miraggio..
, / immagine o miraggio.. / che sai tu, che taci? f
.. / che sai tu, che taci? f. carbone [« panorama
vieta e con amaestramenti e con essempli che tu celi e cuopri qualunque congiugnimenti sono
ben rivilica i portamenti di masanello rinverrà che circoscritto quell'intervallo in cui o per le
fama. botta, 6-i-42: ora che... si andava rivilicando ogni
: indozzar possa quella male vecchia / che tutta notte sta a rivilicare; / vengale
il grattagranchio ne l'orecchia, / che non la possa il capo brulicare.
mazzarini riuscì d'awenirci nella lettera, che a'plenipotenziari senza fallo sarà stata dirizzata
; contiene molte specie di piante erbacee che si coltivano per l'eleganza de ^ loro
mare per forza di battàglia, avegna che nell'animo suo fosse molto allegra. g
forza. 2. riguadagnare ciò che si è perduto al gioco. ovidio
chiara, riunì sì la virtù disgregata, che tomai nel primo buono stato della vista
salvestrella, la menta, le rombici che il vento folava dal piano sterminato, non
, contro l'ieri, ma contro ciò che è in me, e dev'essere
, e dev'essere in me, e che pur dev'essere vinto da me,
dev'essere vinto da me, e che minaccia di soverchiarmi, e spesso mi soverchia
, e spesso mi soverchia, e che pure io confido sempre di vincere o rivincere
una quantità d'acqua superiore a quella che penetra nella nave attraverso una falla (
colla tromba', dicesi quando l'acqua che si estrae dalla nave colla tromba supera
colla tromba supera la quantità di quella che entra nella nave. 9.
), sf. partita o gara che si concede all'avversario battuto nel corso di
baer ci è odioso e tutti quelli che erano sul ring sospetti. mentre tutto
sul ring sospetti. mentre tutto ciò che verrà a dimostrare che camera ha perduto
mentre tutto ciò che verrà a dimostrare che camera ha perduto non dovendo perdere,
, ci consolerà. e siamo sicuri che alla rivincita, se la partita non si
bassani, 3-133: non ricordavo il muso che aveva piantato a quel disgraziato di brano
a quel disgraziato di brano la volta che, in coppia con lui, aveva
nostro. pascoli, i-228: querele che erano poi sopraffatte dal fragore delle battaglie
battaglie e dai gemiti dei feriti; e che, finita la guerra, risorgevano più
finita la guerra, risorgevano più maligne che mai a preparare la guerra che di
maligne che mai a preparare la guerra che di regola nasceva dalla guerra, e che
che di regola nasceva dalla guerra, e che si chiamava rivincita. d'annunzio,
pierre de ronsard l'allegro viennese lammasch che già ci pronostica e ci minaccia la
nievo, 570: dicessi alla pisana che in quanto a lui se l'avea
avea pigliata con pace del pari, ma che non sarebbe mancato tempo ad una buona
stabilito, come rivincita, il principio che la casa apparteneva a lei. bernari,
mio nuovo mestiere, della paga decorosa che percepivo, delle rivincite che m'ero preso
paga decorosa che percepivo, delle rivincite che m'ero preso con la vita.
ch'era uomo di onore, e che in altra occasione avrebbe dato la mia revincita
15-263: questo, forse, può significare che un'altra volta, se non vorrà
, -cioè rinunziare di proposito ai perfezionamenti che la forma drammatica ha raggiunto dai greci
facilmente una rivincita, purché non dimentichi che l'essenza d'una forma d'arte è
trionfo... qui potemmo convincerci che i negri pronostici fatti nel 1878 a parigi
carducci, iii-15-119: era l'età che il popolo francese moriva uccideva e leggificava
rivincitàrio, agg. letter. che esprime volontà di rivincita (l'espressione
26-xi-1966], 1: sembra insomma che nella germania occidentale il sentimento democratico e
democratico e repubblicano sia del tutto superficiale, che nell'animo della maggiomza dei tedeschi covi
dei tedeschi covi il 'rivinci- tismo', che quel paese sia destinato alle più tristi avventure
rivinta delle terre di qua da mare che ha la fede cristiana. 2
9-ii-561: paolo troncò le parole dichiarando che i ragionari non crescevano la cena, bensì
rivinto, nella maniera più malignamente deliziosa che potessero sognare, hanno fatto un tifo
, ma fende il ghiaccio, / che si converte poi in corrente rivo.
e poi rivisco. / oy deo, che forte visco / mi par che si
deo, che forte visco / mi par che si sia apreso a le mie ale
, 4-ii-297: quando rivedo un uomo, che io aveva altre volte veduto, questa
del seno del padre, a ciò che ci ricomperasse, così ioseph fu mandato
ioseph fu mandato dal padre a ciò che rivisitasse li fratelli. marsilio da padova
, iv-12-288: chi avrebbe mai immaginato che di là ad alcuni decenni dovessi rivisitarlo [
il '70, venne a rivisitare l'italia che aveva conosciuta sotto l'oppressione indigena e
son vicini / i due fratei, che l'han cercato invano, / e van
e amoreggiata e baciata, e -ma che nessuno il risappia -, ho anche
siero; e ogni volta che n'avessi il destro, lo rivisitavo senza
4-viii-1944], 2: dato che le fila degli ammalati venivano crescendo sempre
le porte, tentati i chiavistelli per accertarsi che fossero ben chiusi, le tre sciagurate
urbanistica si poneva come la disciplina pilota che avrebbe dato forma sociale tecnica estetica al
rivisitare e discutere le più futili piacevolezze che si sono sempre degustate e assaporate fra cuscini
andar tanto a teatro a londra? che senso ha questo continuo tornarci e installarsi
, del celebre 'ammutinamento del caine'del 1954 che vedeva protagonista indimenticabile humphrey bogart.
e restò sul colpo. non dico che quest'acqua lo rivisolasse; ma quando gliel'
e tutto uguale senza quel tumulto interno che fa sentire il dramma rivissuto nel critico -ma
capirne la reale situazione storica: situazione storica che rivissuta poi 'dal di dentro'è risultata
: data una revista a quella casa, che trovò disabitata, uscì di là per
d. carli, 227: dopo che fossimo sbarcati diedero una revista a tutti
essendosi abbassati i calecchi, era segno che ne avevano necessità d'essere gonfiati.
dà la rivista ai giardini, io credo che le piante selvatiche convertirebbero le foglie in
buon'ora, per evitare il pregiudizio che averà l'eccessivo calore del sole e l'
[il castaido] riscontrare, atteso che la frequente rivista né dà speranza d'impunità
. pascoli, 1-820: quanto ai libri che avevi qua, io l'anno passato
per o restituirteli o prenderli al prezzo che un buon perito può assegnar loro.
: la contessa... lo pregò che volesse accompagnare lei e suo marito in
ed indicare e spiegare loro esclusivamente ciò che giudicava meglio. -controllo medico
d'alcuni gentiluomini, i quali suppongono che il dare una rivista ai loro interessi
la loro patente di nobiltà, e che sia un segno di plebea bassezza il bilanciar
e per quanto ho imparato nella rivista che ho fatta della diagonale d'europa, sono
fatta della diagonale d'europa, sono persuaso che niente disdica più ad una delicata educazione
impudenza. monti, xlf-6-389: quello che parla è guido del duca, il
il pelo alle principali famiglie della provincia che chiudesi * tra il po e 'l monte
questa rivista degli stati d'europa risulta che la popolazione dopo la pace fino al
letteratura francese noi conosciamo per la rivista che si vuol fame argutamente in quello stesso giornale
quaranta, cinquanta, sessanta anni, che non studiano altro che farcela perdere:
sessanta anni, che non studiano altro che farcela perdere: e noi con una
guerrazzi, 16-329: a me sembra che, salvo miglior rivista, di sé
tasso, ii-44: la fretta, che ho di mandar oggi... questa
.. questa scrittura, ha fatto che io non le abbia dato se non una
. monti, iii-324: il diavolo volle che io spedissi a bettoni il manoscritto del
capponi, 1-i-494: le riviste dei libri che vogliono a giudicarli maggiore sodezza e più
fu persuaso di commettere al chiarini, che era qui or son due settimane,
posto delle cassette di sicurezza delle banche, che non si possono riaprire se non dopo
, sì, verrà pur giorno così funesto che chiuda tutti gli anni santi de'giubilei
... una rivista giudiziaria, che sprofondi nell'abisso tutti i predestinati del
xvii secolo, diritto pagato al funzionario che compiva un'operazione ai controllo doganale.
cantini, 1-20-294: di tutte le mercanzie che vengono di pisa... sempre
due crazie per rivista da ogni condottore che avesse una o più bullette..
ispezione, rassegna di uno schieramento militare che si effettua per controllare il numero degli
armata manda il bando... che la gente sull'arme mi metta: /
la gente sull'arme mi metta: / che le vuol dare una rivista in fretta
di esso, minutissimi sono gli esami che s'intuiscono dei portamenti di ciascun uffiziale.
cogo aveva per il bonaparte una ammirazione che sapeva di idolatria: quando diceva «
... una fotografìa di mussolini che passa in rivista i 'moschettieri del duce'.
de- crepitudine, allineati lungo 1 viali che si tagliano perpendicolarmente nel campo trincerato di
doveva essersi dimenticato del suo nome, che tuttavia al momento della presentazione si fece
si fece ripetere con la pignoleria del generale che assa la rivista. calvino, 3-13
: ebbene, gli disse il re, che ne dici, generale, della mia
. giuliani, ii-128: se non so che state bene, mi manca il coraggio
d'armi, riviste, figuratevi! che po'po'da fare è questo. b
. 6. tipo di pubblicazione periodica che intende offrire una rassegna delle conoscenze in
di saggi sciolti, tutt'altro insomma che rendiconti. se io non m'inganno
verso è di sicuro differente nella copia che mandai alla « riviera ligura » ossia 'rivista
« poesia », rivista intemazionale, che, prima fra tutti i fogli d'italia
e riprese a leggere la rivista d'economia che aveva lasciata aperta insieme a un fascio
per i tempi, coraggiosa rivista, che si chiamava « prospettiva ». m'
se « la rivoluzione liberale », che voleva essere solo una piccola rivista clandestina
democratiche, noi non abbiamo altra colpa che di averli elaborati e ripetuti sino alla noia
un solariano, e solariano era parola che, negli ambienti letterari di allora,
tommaseo, 1-403: da una difesa che fa il valussi di me, sento
fa il valussi di me, sento che la « rivista di firenze » bada a
, i cui articoli... che riguardano la marina militare e la marina
grandi figure estatiche di sensualità, fogli che poi rimangono lì abbandonati sui sedili.
bernari, 4-52: chiamava una nuova sarta che la trovava disperata, tra riviste di
inglese, già l'ho detto, che sembrava uscito da una rivista di mode
parise, 5-238: la bambina, che io tenevo sulle ginocchia, è rimasta
soli uomini, pornografica: pubblicazione periodica che
, a modo suo, maestosa, che sfoglia furtivamente una rivista pomografica, ritto
certa compostezza di accoglienza come di padrona che interroghi una cameriera poma di assumerla,
venticinque testate di riviste per 'uomini soli', che si sono avventate su un mercato in
ora, proprio in un grande teatro che di solito ospita sfarzose riviste, egli
folies bergères, una rivista colossale, che, a quanto sembra, è costata
- disse a linda. -la rivista che diamo stavolta l'ha scritta il più
un vero teatro, e io ho idea che proprio attraverso lo spettacolo di rivista,
riviste per storie con la soubrette gelosa che le portasse via il suo uomo, si
per lo più d'intonazione satirica, che assume il massimo rilievo. l'illustrazione
ridotta e un ridotto numero di attori, che fonda il suo successo soprattutto sulla sottigliezza
e sulla mordacità satirica delle battute, più che sulla spettacolarità delle messinscena.
a rivista': modo di salutare persona che parte o dalla quale si parte, lo
o dalla quale si parte, lo stesso che 'a rivederci'. giuliani, i-44:
g. gozzi, 1-465: a quelli che vogliono passare per puliti scrittori si può
numeri berneschi o collo spirito di quella che da'francesi si dice 'mauvaise plaisanterie',
l'occhio dapprima coglie soltanto i campioni che fanno più spicco, n color ruggine
stampa periodica milanese, i-132: ora che la primavera teatrale è ormai generalmente esaurita
romanzi erano presentati da un personaggio buffo che raccontava d'a- veme trovato i manoscritti
non è neanche quella delle rivistine di minoranza che pretendono di inserirsi in un gioco politico
protestare indignati contro certe rivistacce commerciali / che per lucro insultano con pettegolezzi biografici /
della rivistùcola: « io son la farfalla che scherza tra i fiori ». gramsci
voce è calco del fr. revue, che nel senso di 'periodico'risale all'inglese
. rivistàio, sm. scrittore che collabora alla redazione di una rivista (
. zena, 2-147: tutti coloro che dalla critica sono frustati si sfogano alla loro
liceo. papini, iv-846: altro che le modeste spulciature de'rivistai specialisti!
con tanti giornalisti rivistai di politica estera che formicolavano nella camera, si sarebbe subissata
chiacchiere. 2. agg. che avviene sulla pagine delle riviste (un
l'importante... è di lasciare che gli intellettuali si gettino nelle loro zuffe
e libraie e di vedere invece su che cosa può contare la chiesa nella '
. arbasino, 7-154: berrault è lì che le avalla, in una macchietta rivistaiola
giulio cesare con un timbro di voce che ricorda marcello mastroianni chiama cleopatra scesa in
, le cui commedie altro non sono che la 'satira'ai costumi ed alle
di professione. 3. scrittore che collabora a una rivista. pavese,
giornale rivisterà i libri e gli opuscoli che gli si mandano in doppio esemplare ».
le prove corrette del rucel- lai, che ho riportato intieramente riviste. pavese, 14-179
. di rivitalizzare), agg. che dà al corpo nuova vitalità ed energia,
speciale bagno rivitalizzante. 2. che apporta elementi di originalità e di rinnovamento
computare la maschia boce del buce, che di quand'in quando gli risonava nelle camere
suscitandovi tonificatrici risonanze, rivitalizzandogli non meno che a dodici milioni d'italiani la capa
9-389: è ancora lo stato della chiesa che si frantuma e ogni tentativo fatto per
idea di una 'restaurazione'cattolica, quasi che la controriforma si riduca ad un conato
islam v'è una compenetrazione completa, che i fermenti modemistici non hanno durevolmente scalfito
fermenti modemistici non hanno durevolmente scalfito e che anzi taluni movimenti attuali come il khomeinismo
rivitalizzazióne, sf. trattamento che ha lo scopo di dare nuova elasticità
22-305: non si può dire davvero che papa paolo vi abbia fatto suo questo
dominazione, di voluttà e di gloria che venezia aveva cullati e poi soffocati nelle
popolo rivivente. -per estens. che ritorna idealmente in vita per la perenne
vi conduce, come uno di quei semidii che guidavano le primavere sacre verso le conquiste
conquiste misteriose. 2. che riaffiora vividamente alla memoria, alla coscienza
dannunzio, iv-2-1117: un calore materno, che pur la sorella sentiva sorgere a poco
verginale con la rivivente imagine di quella che le aveva carezzate entrambe nel tempo felice
questo fecondo ritorno della più bella illusione che noi ci facciamo delle età classiche scomparse.
, e rivivette quegli ch'e'credevano che fosse morto. s. carlo borromeo
nel contrapunto l'armonia, per modo che destarebbe nei greci istessi, se rivivessero
vivo, e tal memoria / lascio, che viver de'sempre fra noi. musso
uomo non è il medesimo revivendo, che era prima che morisse, adunque non è
il medesimo revivendo, che era prima che morisse, adunque non è vera resurrezione
illuderanno ancora / nel mondo dove dicono che rivivremo eterni. graf, 5-1140:
] resurga, cioè qui reviva; che è a dire, elli tratterà ora di
viva, perciocché tende a quella via che è eterna e senza fine.
ii-12- 30: desidero e spero che tu stia meglio, che tu riviva a
desidero e spero che tu stia meglio, che tu riviva a te e per te
. g. bassani, 5-169: « che bella stagione, non è vero?
rivivano appresso de'loro alveari, sì che alle lor case ritornino.
foscolo, xix, 535: parmi che la villeggiatura a vevey le abbia fatto
più allegra la fiamma del mio caminetto, che correggerà forse la tristezza della nebbia tenebrosa
di sabina, per bocchette e portelli che interrompessero la lineatura del crinale, il
, iv-351: ringrazio nondimeno quella mente che, mescendosi all'universo degli enti, li
vegetale). gozzano, 1-121: che importa che tu mi dica piangendo:
. gozzano, 1-121: che importa che tu mi dica piangendo: « non
« non essere insieme! »? / che importa, bambino? la spica rivive
ungaretti, ii-130: per un iddio che rida come un bimbo, / tanti gridi
. bonghi, 1-108: siccome credo che il pensiero, quando e dove rivive
i-38: crediamo adunque con bastevole verisimiglianza che si adotterà in questa occasione un savio
questa occasione un savio temperamento, e che i ministn... faranno
giustificarsi con la sentenza dei pubblicisti, che afferma nei supremi bisogni rivivere la pristina
distinguere questi laceri e oscurissimi frammenti, che ho avuto sorte di far rivivere.
presto, pare; o forse voleva che la giovine italia, rivivendo, facesse la
mie note, di una parigi che si sentiva rivivere, e rivivere col costume
, e rivivere col costume antico; che ritornava al suo vecchio edonismo.
la sementa santa / di que'roman che vi rimaser quando / fu fatto il nido
/ dite se al mondo è strazio / che a questo s'assomigli! gozzano,
. cecchi, 9-37: quando fu detto che in abbati, semesi, soprattutto nel
leonardo bistolfi]. costor, che il fuoco cinse, / rivivono tra mobili
. sbarbaro, 1-167: al tempo che mi resta io chiedo ancora tanto di felicita
gioì per l'ombra del suo lontano amore che riviveva in quell'ora, nell'anima
mano! oggi rivive. il popolo che l'adorava tanto / la canta. e
pascoli, 1509: dio padre vero che giammai non mentisci, / lazaro dal
, gli idiomi e quindi i popoli, che ben soggiacquero a quella potente parola,
con maggiore o minor forza, per guisa che ciascuno di loro la rifrangesse in diversa
guardava pensoso il fratello, / questo che or giace lungi su 'l poggio d'
poggio d'arno fiorito, / quella che dorme presso ne l'erma solenne certosa
intellettuale e ottenere direttamente quelle grandiose impressioni che formarono la delizia del popolo più artistico
formarono la delizia del popolo più artistico che mai sia stato al mondo. d'annunzio
b. croce, ii-1-240: quel che preme è rivivere, per così dire
rivivévole, agg. ant. che rinnova moralmente o infonde nuova vitalità
in specie di leone figurato: imperò che come leone dipo''l terso dì rivivifica col
suoi filliuoli, così marco più chiaramente che li altri disse la resurrezione di cristo
forza morta; il capitale nuovo, che si deve ancora formare. il capitale
m. zane, lii-5-384: forse tenteranno che il pontefice lo elegga imperatore di tutta
nuovo accento, nuova forma, sì che fosse innanzi a voi quel passato vivo,
un calore assoluto quasi triplo di quello che contiene il regolo. se pertanto col flogisto
. segneri, iii-3-144: scrive pierio che il riccio marino fatto in pezzi e
a me giunse tanta volontade di dire, che io cominciai a pensare lo modo ch'
né la diritta torre / fa piegar rivo che da lungi corre. idem, purg
a'fossati venne / di lei ciò che la terra non sofferse; / e come
reai tanto veloce / si minò, che nulla la ritenne. idem, par.
117: così stolta cosa è dubitare che sia dio, come sarebbe dubitare del
o di ramo ombra, / né nebbia che 'l ciel copra 'l mondo bagni,
orto desidera d'essere innaffiato, e che sopra sé rivo abbia, per lo quale
a una acqua chiara d'un rivo che correva, e fecie stallare e'cavagli.
liete e piacevoli / mostra, sì che a ciascun fa venir voglia / di mirarle
è furioso e rincrescevole, / anzi che pure è nocivo e mortifero. marino,
rivo, onor del patrio colle, / che dolce mormorando per la via / lo
moravia, iii-187: alcuni desolati dicono che li aspetta una buia voragine lingueggiata da
ove si truova flegietonte e lethe e di che si fa questo rivo d'acqua rossa
-con riferimento a corsi d'acqua che secondo la mitologia classica infondevano l'ispirazione
e fra gli altri eccelsi, che al dirceo / rivo bagnar le labbra,
v.]: rivi di lava, che scorrono da vulcano. -fascio di raggi
quantità di acqua o di altro liquido che scorre o viene versato o anche bevuto
/ cari tre- zeni, e ciò che parlo udite. / quanto costi ad atene
libertà, ve 'l dice il sangue / che in questo giorno a rivi / fu
spoglia lo gran soverchio di speranza intera, che tutte mie vertù spedare larga, né
, lo rivo dele lagrime crescendo, che fuor la faccia come dentro fende.
lxxxviii- ii-479: occhi mie'lassi, che di pianto in pianto, / poi che
che di pianto in pianto, / poi che voi fusti del bel viso privi,
altri tocca, vede i rivi del pianto che ogni parola di porfirio trasse dagli occhi
ch'ampi diffonda / nri di pianto e che con guancia smorta / mi lagni al
/ però dal nmirarri [occhi] allor che piene / d'alto dolor piovete in
io possa dì e notte piangere le ferite che la colpa mi ha nell'anima impresse
3. figur. sensazione intensa che pervade il corpo. d'annunzio
per gustare più intimamente il rivo di piacere che le saliva pel braccio e le si
rivo. poerio, 3-52: dammi che possa di cotai suggelli / uscir fuora segnato
uscir fuora segnato il mio pensiero / che lo stimino loro i miei fratelli, /
celebri... -saranno celebri fin che vuoi; ma ti prego di cessare.
da accenti aspri, da parole nuove che lori non capiva. 5
. ingente quantità di denaro, di ricchezze che viene versata o devoluta o spesa.
all'erario. 6. ciò che discende da un principio emanatore. dante
l'orto catolico si riga, / sì che i suoi arbuscelli stan più vivi.
fonte, quando l'uomo vede lo rivo che ne procede. buti, 2-311:
padre santissimo le parole della grazia a quelli che andavano a lui, e propinando gli
veri sensi penetrar sogliono que ^ canonici che i rivi del gius canonico nella coìlezion
d'allegrezza / la mente mia, che di sé fa letizia / perché può sostener
di sé fa letizia / perché può sostener che non si spezza. 8
pur di quel poco, misera, che vivi / che quasi pensan di gittarti a
poco, misera, che vivi / che quasi pensan di gittarti a * rivi!
modo. cieco, 8-72: qual che più nell'animo il combatte, / è
più nell'animo il combatte, / è che saper non può per alcun rivo,
31: piangete il vostro danno, / che, secco u fonte, poco dura
pietre, e per avere i rivetti che passano per il mezzo, non sono immonde
per li fuorti cuolpi de petre gravante che scendevano gittati da suso lo castiello,
si fé rivogare intorno al vapore fino a che esso partì con superba e maestosa sicurezza
e averne rivogate una filza a uno che se le meritava, un amico si avvicina
qualcosa di scarso valore, facendo credere che sia di pregio o di buona qualità;
pascoli, 1-438: gli eventuali galletti, che per compenso di tali prestazioni fossero portati
rimase in famiglia come antonomasia ogni volta che dal pollaiolo c'era rivogato un gallettaccio
sé. viani, 19-520: vinai che ti rivogano vino cancarone. zozzai che ti
vinai che ti rivogano vino cancarone. zozzai che ti ammollano robba di sottobanco da scorciarti
iii-390: pancrazi narrava dell'editore vallecchi che spesso è costretto a comprare quadri e quadretti
. todisco, 5-230: il bello è che per tenerlo a bada valeria gli rivogò
, ripassata, rimenata, rinfrescata, che vogliono dir tutti la stessa cosa: ed
r. longhi, i-i-1-494: rammento anche che ad ogni mia proposta di correzione,
una generica 'scuola'; d'artista o regionale che fosse. = nome d'azione da
la saetta faceva insidie ad una lueerta che usciva fuori di un cispuglio, molto
rivolare1), agg. letter. che si trasforma in un essere alato.
in angeli, parole / d'uomo, che al cielo odorano di pane.
su le finestre ad un granaio, che beccatone dieci granelli vola via, e stata
mosca, non solo per quella causa che ci ridesse a chi derideva sua piccolezza
, alludendo al verso d'o- mero che i valenti soldati a quel noioso animaluzzo paragona
soldati a quel noioso animaluzzo paragona, che quante volte è cacciato tante all'occhi rivola
soglion... le pecchie, allor che il sole / riede col tauro,
folta giovinetta prole / in densi gruppi che su i freschi fiori / e le novelle
[alla rondine], ahimè, che una risciacquata della genitrice. me ne rivólo
sono. a me l'aquila / che da superga rivola al tevere / e i
i vóti? -con riferimento all'anima che toma in cielo dopo la morte del
. groto, 1-44: avendo inteso che l'anno è guasto, e ch'ha
rivolava allo stato, alle nuove provincie italiane che s'e- rano unite a noi,
rano unite a noi, alle tante cose che rimanevan da farsi. d'annunzio,
è il mio core amante; / che va, quasi per gioco, scherzando
e fugge e toma e gira; / che nell'amato lume / lascierà, con
piume. achillini, 1-134: ma che dirò di voi lumi divini, / lumi
del fresco mattino rivola / l'inno che a te su l'aste disser poggiati i
, con una gelida, sporca acqua che morosamente rivolava fra venefica crescita di un
volere). pretendere in restituzione ciò che si è prestato o si è perduto
è prestato o si è perduto o che è stato sottratto. novellino,
. lettera senese, v-199-14: ti pregamo che tu abi guardia a mettare e a
abi guardia a mettare e a prestare chello che ài intra le mani, e che
che ài intra le mani, e che ti verrà per innanzi, in buoni pagatori
i posiamo riavere a tutte le stagioni che mistiere ne fusse, e che noi e'
stagioni che mistiere ne fusse, e che noi e'rivolesimo. libri di commercio
di pagare a madonna lippa, moglie che fue del sopradetto messer guido, fiorini
e per ingiuria propose di rivolere quello che per parole riaver non potea. esopo
7-173: per li paoni s'intende coloro che a tali mercatanti hanno prestato i loro
, 1-i-143: io voglio esser sicuro che in capo di dieci anni, voi,
, del quale teneva i componimenti, che, rivolendoli, concedesse che con sua
componimenti, che, rivolendoli, concedesse che con sua grazia si leggessero. siri
? moravia, 26-22: andare a dirgli che hai cambiato idea e rivuoi indietro l'
molto spesso rivolendolo e oltre a ciò più che parte volendo da lui, non potendo
masetto sodisfare a tante, s'avisò che il suo esser mutolo gli potrebbe, se
avendo pria voluto sapere aa brida quello che volea aire. fenoglio, 1t-1892:
avete avuto torto a rivolere un uomo che di voi non ne voleva più sapere.
trame grascia. -con riferimento a dio che richiama a sé gli uomini con la
poter sì fare, quando altrementi vuole colui che lei [mia madre] ha rivoluta
con valore intens., iter, o che indica movimento contrario, e da volere
pres. di rivolgere), agg. che fa cambiare direzione a un movimento;
fa cambiare direzione a un movimento; che imprime un movimento circolare. -sfera rivolgente
abonda. idem, n-iii-605: eudosso diceva che le sfere che portano il sole son
, n-iii-605: eudosso diceva che le sfere che portano il sole son tre..
non ha riportante. 2. che trascorre inesorabilmente (il tempo).
e i venerati / codici e manuscritti, che, anteriori / all'età delle stampe
ad onta d'inintelligibili, / e che elementi e segni hanno diversi, / caratteri
lamb. frescobaldi, i-ioi-i: poi che volgete -e rivolgete -faccia / non
gli uomini, stanchi della soma dell'arte che pesa sulrimaginazione e sull'anima, e
dante, par., 3-115: poi che pur al mondo fu rivolta / contra
una o più volte portando sopra quello che sta sotto, a sinistra ciò che sta
che sta sotto, a sinistra ciò che sta a destra e viceversa, con
ponga acqua o vino bollente e turisi che non rispiri, e lascisi per alcuna
): non può ancor sofferir lo strepito che fanno i carri rivolgendo le rote.
maggior facilità se ne cava la cera: che se gli stessino altramente, ti saria
e rivolgono un pegno e con quel guardo che af figgono biecamente in vendere
ben grossi, / sol per mostrar che disprezzato avevi / le cose temporali quando
avevano restituite allo imperio del re presso che tutte le città e terre degli abruzzi
pastello in qua in là, a modo che con mano si rimena la pasta da
per terra, rivolgendola cosi bene insieme che pare un pezzo d'un ramo integro
ramo integro, e pur non è altro che pezzetti di scorza, rivolti in modo
scrittori, tutti concordano in questo, che in noi sia parte alcuna perpetuale.
le reliquie dei miei libri e scritti, che a la preda che fecero i
scritti, che a la preda che fecero i soldati spagnuoli ne la mia libraria
3-2-44: accaderà che i seguaci di questa opinione, quanto
, virgilio, dante e alcuni trecentisti che contemporaneamente studiavo, fui tutto nel rivolgere
pensiero, una situazione o una questione che generi interesse, stupore, perplessità,
phi- losophiae'] a utilitade de'volgari che sanza lettera hanno intrinseco abito virtuoso.
con qual voce i latini dicano quello che da'toscani molto usatamente valore è detto
le azioni della vita mia, troverete che, come io fui sempre amatore della libertà
, ella rivolga in mente / la canutezza che oltraggiò susanna. metastasio, i-iv-16:
castelli, non rivolgevano per l'animo che atroci idee di oppressione e di vendette.
forzarne il senso, né di provare che il tuo decreto colle leggi convenga.
anni ventuno ha già rivolto il cielo / che 'l cor perdei, ch'ora
tr'anni ha il ciel rivolti da che allor subit'arsi, 7 che mi
da che allor subit'arsi, 7 che mi apparisti, e ardesti di me
, rivolto ha il cielo, / da che il tosco secondo, in carmi d'
talor gemma lucente: / ei, che di quella non ne sa il valente,
rivolse la guerra contro lo imperadore, poscia che fu fatta la pace co re di
gli spagnuoli, sbngati dalla diversione potentissima che provavano in questa parte, avessero potuto
rivoglier tutte le armi contro quei stati che, stando negli estremi angoli d'europa
arezzo ad una gran quantità d'acqua, che nel tempo delle piene, in cambio
ed ora di là, guardando tutto quello che me occorreva, desiando di veder cosa
: verrà a parlarmi quel linguaggio divino, che i poeti soltanto sanno rivolgere alle donne
: permettimi, o amico lettore, che io chiuda questo mio « caffè »
, 21-75: deh, non v'incresca che a cercar di lor / io rivolga
., 4-10 (i-rv-424): di che il giovane accortosi e piacendogli forte,
disse in nome di tutta la città che tutto il popolo fiorentino non voleva né
non voleva né altro re né altro signore che cristo solo. bandello, 3-60 (
e in altra parte non gli era possibile che rivolgesse i suoi pensieri. caro,
veronese. forteguerri, iv-227: pavento / che abbia rivolto la mia donna altrove /
arte può ben paragonarsi ad uno slancio che tende ad una conclusione.
, ed altro non m'è grato / che di vederlo e di mirarlo fiso.
276: poscia antiloco spiando toone che avea rivolto la schiena, balzandogli sopra
legando l'un cannello nell'altro, che, per essere messo per la parte
di sotto, ci si rivolga in modo che sia volto allo in su in verso
nacque. montale, 1-129: or che aquilone spiana il groppo torbido delle salse
'l vede ben questa selvaggia / fera, che 'l cor mi sugge, / fera
'l cor mi sugge, / fera che più mi fugge / di dì in dì
nostri perigli e per quei mali / che tu sola da noi rivolger puoi.
l'erbe e fé l'unguento, con che tolse / al padre di giasone la
favola non volse, / se non che fé una tinta a tutte prove, /
una tinta a tutte prove, / con che da vecchio in giovane il rivolse
superba presunzione si scusò e volle mostrare che iddio fosse di ciò cagione, rivolgendo
tuo ciglio asciutto, / qual cometa che in fier lume sfavilli, /
: queste famose e celebrate carte, / che federico, il gran guerrier, raccolse
: ostia è sacrificio mactutino, / che te [s. lorenzo] offeristi a
assata, / revolge l'altra, che non è abrasgiata, / e mangia,
! ». alfieri, 4-81: quelli che per curiosità o per amor di preda
): dover di necessità avvenire o che il vento barca senza carico e senza govemator
attuffo, e sommerge quel più o men che voglio dentro una tazza piena d'argentovivo
ma non lavoro stazzonato e vecchio / che non ci è più chi attenda / a
capecchio: / datele al ferravecchio / voi che 'n casa 1'avete; /
bandello, 2-8 (i-721): poi che assai ebbe cercato e tutto milano sossopra
berlioz è messo fra i rivoluzionari. che valore ha una rivoluzione musicale che non
. che valore ha una rivoluzione musicale che non rivolge lo stesso elemento musicale?
dante, conv., iv-iii-7: dico che « altri fu di più lieve savere
fu di più lieve savere »: che, pensando e rivolgendo questa diffinizione in
popolani, contra l'ufficio de'nove che governavano la città, per rivolgere lo
. petrarca, iv-2-26: alcibiade, che sì spesso atena / come fu suo piacer
cristianità, ma con maggior danno altrui che profitto suo. -intr. con la
ghirardacci, 3-13 ^: non volevano che li fuorusciti fossero rimessi, perche ritornando
d'ogni parte dai loro antichi alleati, che audacia e la politica del pontefice avea
e biancifiore, lxxxv-88: io voglio che si rivolga la sentenzia, / ché.
incolpò. alamanni, 7-i-12: ecco un che il riso mio rivolge in pianto.
currado] andò dicendo fa santa donna che essa da uccidergli l'animo suo rivolse.
ha avvilito l'animo dello autore intanto che l'ha rivolto da sì onorata impresa.
impresa. carducci, iii-10-90: avvertirono che a costringere la poesia entro un solo argomento
ferro regolati e arrotati in tal maniera che colui che montava su per veruno modo non
e arrotati in tal maniera che colui che montava su per veruno modo non si
hai tu, giusto, stanotte, che tu non ti riposi? cne vuol dire
tu non ti riposi? cne vuol dire che tu ti rivogli tanto pel letto e
loto per appiccare insieme que'fuscelletti di che elle fanno i nidi,...
.. non hanno elleno tanta prudenza che elle si bagnano nell'acqua, e dipoi
polvere, ne fanno, in quel modo che fate voi, la calcina?
... / nullo martirio, fuor che la tua rabbia, / sarebbe al
sì. aretino, 1-75: con che ceffo si rivolge alla sua donna,
alla sua donna, isgridandola con grida che assordano fino allo sgridatore. marini,
dante, par., 8-43: poscia che li occhi miei si fuoro offerti /
e certi, / rivolsersi a la luce che promessa / tanto s'avea.
sorgere con i poeti provenzali una poesia che si rivolge anche all'occhio. lentamente
ha sì gran braccia, / che prende ciò che si rivolge a lei.
braccia, / che prende ciò che si rivolge a lei. felice da massa
madonna, il su'difetto, / che sopr'a tutt'avanza, / s'ei
con pio animo a giove e lo pregò che gli mandasse qualche cosa in suo aiuto
. leopardi, iii-40: ben so che appena a due o tre altri potrei rivolgermi
insieme combinarono di collocarmi presso certi decoratori che stavano lavorando in una villa a valenza
ingegno s'è rivolto e dato, / che quasi a dito per matto è mostrato
, il quale parve espediente a tutti che fosse portato ad urbino per riporlo nella
essere seppellito. vico, 4-i-873: che è il principio della giurisprudenza nuova,
e verso la strada del vizio è pericolo che noi ci rivolgiamo. g. gozzi
vita sua ha avuto uesta opinione, che il fuggire la fatica sia il fondamento
compagni, 3-42: voi siete quelli che nel mondo avete messo ogni malo uso
nella testa, l'ha ferita per modo che si dubita della vita. soldani,
visitamento, mi rivolsi del farvi motto: che ne volea menare la famiglia a firenze
toma ad avviticchiare e contorcere, sì che rivolgendosi in giro muove l'indice.
periodica milanese, i-435: a misura che le mote del carro si rivolgono, le
appoggiata al retroso pieno di solite rivoluzioni che si rivolge infra lei e l'aria
rivolge... /... che sul fior degli anni / tirsi fu
, 1-124: né per lodarli aspettò che dopo la morte loro si rivolgesse l'
buonafede, 2-i-11: ora gli è chiaro che tutta la filosofia si rivolge in queste
/ nel petto al mio segnor, che fuor rimase / e rivolsesi a me
1-253: egli... comandò che nessuno il seguisse e si rivolse al suo
]: e'ghibellini fiorentini fuorusciti, che s'erano ridurti in siena, tennono trattato
con certa famiglia ch'era reputata guelfa, che, quando la battaglia si desse,
, quando la battaglia si desse, che si dovessero rivolgere contro de'fiorentini.
i-163: feriolo in face sì duramente che le fece revollare l'ocho de fronte.
roba (del grano) c'era due che contrattavano della saggina. quello che comprava
due che contrattavano della saggina. quello che comprava gli è parsa che il venditore
. quello che comprava gli è parsa che il venditore l'avesse alterata di prezzo,
d'occhio gli ha dato un colpo che lo fece rivolgere in terra.
andamo assai rivolgendoci per mare, però che 'l vento non era per noi. cicerchia
io mi rivolgo / per l'ombroso querceto che la rocca / circonda, io fuor
tutto / a'miei poeti, e vidi che con riso / udito avean l'ultimo
, e querimonia / ne faria tal che faria rivolgere. pindemonte, ii-221: va'
ii-221: va', piglia un destrier che voli, / né rivolgerti mai. manzoni
mi rivolsi a guardare tutte le cose che avieno fatto le mani mie e la fatica
malinconico e di solitario dal fuoco insaziabile che lo divora: la gioventù sfumata aspettando
debole, imperocché svapora, e quello che è presso al profondo ovvero approssimante alla
4-51: doverebbon pure i ministri e coloro che si pigliano il governo degli altri con
sanza miracoli, questuno / è tal, che li altri non sono il centesmo »
te manchi il dinaro, / over che la fortuna se revolga, / tu non
. vittorini, 5-261: vorrai concedermi che il rapporto della politica con la cultura