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vol. XVI Pag.95 - Da RICHIESTO a RICHIRE (43 risultati)

dalla ingiuria che. lli facea il conte ruggieri di cicilia

, 1-24: messer palmieri altoviti, che allora era de'signori, fortemente li

riprese sanza minacce. fu loro risposto che di quella rau- nata niente più si

rau- nata niente più si farebbe e che alcuni fanti eran venuti a loro richiesta

. ordinamenti di giustizia, 2-421: che a richesta di ciascuno sia fatta denunziagione

e deggano dare aiutorio favore a quilglie che trovassero fraudo niuno retenere e seguestrare le

cose e le bestie de quilglie cotaglie che trovate fossero a fraudare la dieta gabella a

, d'astolfo e d'alardo, / che van cercando con la faccia mesta /

lattanzio furono presto d'accordo nel ritenere che il viaggiatore trattenuto in arresto poche ore prima

parolina, qualche propostina, qualche richiestina che dovrà fruttificare. = femm.

dopo le convenevoli salutazioni: -signora, che buone novelle v'hanno fatto chiamarci a la

dato in guardia a due cavalieri franciosi, che onestamente lo teneano per la casa.

, accrebbe con l'opere il concetto che di sé già correva per la fiandra,

tanto, ché soleva, più spesso che richiesta, richiedere. -interrogato,

oppinione sporre, non soccorrendo a quelle cose che più volte ha dette e credute,

consorte zara. giuliani, ii-49: che risposagli, richiesto se raffigurasse i due

, 11: messer lorenzo ridolfi consigliò che si recasse a minor numero i richiesti

della città. nardi, i-63: poscia che fu ordinato il consiglio generale, chiamato

quello ottanta cittadini consigliatori della signoria, che costituivano il senato, chiamato volgarmente il

fu consigliato per li detti cittadini richiesti che gli ambasciadori si tomassono a firenze.

. muzio, 2-116: è statuito che il richieditore sia tenuto a combattere secondo

a ira da'mali uomini, ancora che ragionevolmente rispondano, ànno poca umilità.

, oro o argento o altri doni che proferii le sieno, rifiutare, e non

ducati da lui richiesti per rimediare ai disordini che egli prevedeva vicini a succedere. g

. già ritenuto di francesco francia ma che più ragionevolmente può credersi di giacomo francia

. se poi non vogliano sottostarci, che ordina? che diano gli uccisori in mano

non vogliano sottostarci, che ordina? che diano gli uccisori in mano della giustizia

, l'avevano messo tanto in vena che di risposta in risposta s'era permesso

, 171: de'zuccheri del verzino, che sono in polvere ed è la sorte

sorte, fino a trecento- mila, che è una bella partita. m. panara

fatti notare la sme, richiestissima, che ha guadagnato il 7, 3%.

. castelvetro, 8-2-61: presuppone aristotele che la favella richiesta alla poesia voglia avere

fin qui si è detto della convenienza, che è la seconda qualità al costume richiesta

punto di vista del dintto canonico e civile che vigeva nelle due sicilie, durante il

5-147: della prima volta mi rammento / che così gli occhi nel mio volto mise

, par., 7-15: quella reverenza che s'indonna / di tutto me,

era sì travecchio, al ver dire, che per la vecchiessa ch'elli avea non

niuno salterà inanzi al signore idio, acciò che la moglie non beffeggi il marito suo

il marito suo benché niuno sia beffato che salti inanzi alla moglie o che vada richinato

beffato che salti inanzi alla moglie o che vada richinato. -rincagnato (il

sul modello del lat. reclinatorium, che è da reclinare (v. reclinare)

attoniti la regina e 'l re, convenne che 'l cardinale gli ammonisse...

e dicendogli: « dunque non vi accorgete che siete alla presenza del re? »

vol. XVI Pag.1003 - Da RITRUCCARE a RITTO (16 risultati)

, un palo, ecc.); che si protende o si slancia verso l'

in una via tra due colonne, che ancora vi sono ritte. b. giambullari

. adriani, vi-112: altri raccontano che non egli, ma stratone, pregatone

occhi in altra parte rivolti, e che bruto, gittatovisi sopra con grand'impeto

1-60: egli fa poi d'uopo che il bifolco cammini entro il solco e,

d'altro. carducci, ii-10-134: che triste giornata! pioveva fitto, minuto

in un sasso e viensi a modo che in un pozzo... di longa

parti da basso, cioè nelle facciate che stanno per ritto sotto il resto del girare

targioni pozzetti, 12-7-200: fralle cose che presi... sono notabili le

ungaretti, xi-163: ora i monti che ci fiancheggiano vanno avanti e indietro,

: era pietro, l'onesto muratore / che, compiuto il lavor della giornata,

lavor della giornata, / con quella gioia che parte dal core / venia cantando la

(le orecchie; e sono posizioni che denotano estrema attenzione a quanto sta accadendo

, gli orecchi ritti come una cagna che ha figliato. sanminiatelli, 11-126:

coda di un animale; ed è posizione che denota aggressività, ostilità, paura,

i-434: veggo i branchi di quelle bestie che venivano alla volta nostra co'loro grifi

vol. XVI Pag.1004 - Da RITTO a RITTO (59 risultati)

, co'baffi tirati e a punta, che sporgevan dalle guance, col mento obliquo

5-i-564: il rumore era già tanto che johnny ebbe tutti i capelli ritti in testa

(1-iv-590): fantasima, fantasima che di notte vai, a coda ritta ci

duri, ritti, rossi e begli / che sono in gabbia delle donne uccegli,

in gabbia delle donne uccegli, / che dàn col canto lor consolazione. canti carnascialeschi

; in tanto pregio era tenuto / che beato pareva / esser a chi nel grembo

il principe non è di quei chiavatoli che l'avesse ritto ad ogni ora e che

che l'avesse ritto ad ogni ora e che a un caldo lo facesse due volte

sia rimesso / in te, pur che con esso / meco tu 'l facci e

tu porti 'l petto. -figur. che emerge con forza, che si stacca dall'

-figur. che emerge con forza, che si stacca dall'omogeneità del tessuto stilistico

egli « non cerca... che i sostantivi siano in evidenza, spicchino,

letto di chiodi. 2. che sta in piedi (una persona: contrapposto

e i cerchi in terra (quelli che non erano cavalieri), l'una parte

e ribi gridava ancora. e mentre che il giudice stava ritto e loro più vicino

: impose loro [quinto fabio] che non albergassono in terra e che man'

fabio] che non albergassono in terra e che man'ossono ritti. b. davanzati

sue stanze. v'entrò michele a dire che il messo era lì pronto: e

.. ah!... sì che mi fo pregare io! e spiccato un

! e spiccato un salto più leggero che potè, scavalcò il muricciuolo e rimase in

mezzo inebetito, insaccato nella maglia sudicia che gli faceva le grinze giù per gli

: tremerrà la terra di sì gran maniera che nullo uomo né animale potrà stare ritto

de'medici, ii-250: questa soma, che vien drieto / sopra l'asino,

il mio fattore veniva da una ragnaia che è qui sotto il prato. l'accesso

, ma rìpidissimo, e d'un terreno che, quand'è molle, l'uomo

uomo non mangia, fa il lavoro che gli accascan le braccia, da stracco

tavolino / qual era così antico / che poi mi disse un antiquario amico /

poi mi disse un antiquario amico / che fu cent'anni fa d'un ciabattino:

, / né v'è una sedia che si tenga ritta. -levar ritto

la madre meschina. 3. che si trova o cammina in posizione eretta;

portamento (ed è una delle caratteristiche che distinguono l'uomo dagli animali). -anche

i-1-234: om disconosciente è mizerissimo tanto che pur far vole sé bestia e con essa

in questa sapienza unitiva è di necessità che si stia ritto e la faccia volta al

è formato in forma e statura diritta, che va ritto e non carponi come gli

carponi come gli altri animali, a ciò che pe'la statura sua si disponga a

si rassetta, / e sta su ritta che pare una canna. cesari, 6-367

sarto stava pur quivi ritto ed intero che pareva dipinto, aspettando che l'altro dicesse

ed intero che pareva dipinto, aspettando che l'altro dicesse in bene od in

: giovinette di tutti i tipi, che vestono di tutti i colori, che cantano

, che vestono di tutti i colori, che cantano in tutti i tuoni, ora

dorsi / di collinette: un uomo / che là passasse ritto s'un muletto /

stampa periodica milanese, i-225: ciò che però [i porci] non potevano

di più d'un fumosello, / che non sei cava e passa ritto ritto,

sei cava e passa ritto ritto, / che par ch'abbia di dietro un travicello

dietro un travicello. goldoni, ii-644: che fai tu qui, ritto ritto come

fiato, prese nuovamente un salto, tanto che, cadendo ritto ritto nell'acqua,

esso gl'impaniò sì forte e gli sprofondò che non potè più tramegli fuori. parini

. parini, 320: da un tal che pare una mummia d'egitto, /

fiero dei draghi e i cocodrilli, / che va via per istrada ntto ritto,

ritti come pali a odorar il vento che sapeva d'inverno più del bisogno!

ariosto, 1-64: l'incognito campion che restò ritto, / e vide l'

rinovar la guerra. 4. che si trova dalla parte destra di un luogo

parte destra, come alla parte di ciò che è giusto, tuono, eccellente.

abbreviata. iacopone, 89-72: puoi che 'n quii ramo fui salito, /

'n quii ramo fui salito, / che da man ritta era ensito, / de

del paradiso, 175: un dì innanzi che morisse, fu ratta la mente sua

sinistra, a rendere ragione a quelli che lo esaminavano, e parlava. gucci

bene grandi montagne da costa alla via che facemmo; e sono a mano ritta

razzi, 8-35: bisogna, dico, che vi ritiriate in questa camera qui dentro

vol. XVI Pag.1005 - Da RITTO a RITTO (57 risultati)

: del santo vangelo... dice che al giudi- ciò porrà iddio i becchi

dal lato ritto mio, insino a tanto che io ponga li tuoi nemici scabello sotto

, n. 7. 5. che costituisce la parte destra del corpo, ordinariamente

, ordinariamente dotata di maggiore funzionalità; che è collocato in detta parte o vi

prima in sul lato ritto, perciò che allora il fegato meglio avrà a ricuocere

poi vi rivolvete sopra 'l manco, acciò che 'l cibo non si ricuoca più che

che 'l cibo non si ricuoca più che bisogni. s. bonaventura volgar.,

dita della mano ritta, in modo che la mano ntta vadi sotto la manca.

libera. parini, 317: quando che la zanna / della morte il rapisce [

garbo, ne faceva la istessa festa che si fa dei pemiconi e dei fagianotti

manca in cambio della ritta quel giorno che fu quasi morto da'soldati ammutinati.

, e trenta dalla banda sinistra, che sono ritti. 6. che

che sono ritti. 6. che costituisce la parte esterna di una lama.

falso piglia strada. 7. che si dirige per via retta verso un luogo

ritta in toscana / a quel piacer che mai non fu 'l più fino. piccolomini

xlv-8: io, per me, tengo che voi ve n'andarete in paradiso ritta

nel fuoco. 8. che conduce alla meta prefissata, giusto (una

(una strada). -anche: che non devia dal percorso più breve e

frate, or pensa la sconfitta, / che no aspetta el paté el figlio /

nero e voto. -figur. che non devia dal modello di comportamento universalmente

83-37: o amor d'agno, maior che mar magno, / e chi de

'l colpo al primo tratto, / che l'anima tremando si riscosse. frezzi,

frezzi, i-3-1: il dardo, che gittò, da me si colse, /

gittò, da me si colse, / che, quando il balestrò, venne sì

da bologna, 1-61: malagevole cosa è che sia virtuoso colui a cui è sempre

ora andare infino a casa, ché vedi che ho così ritta la ventura testé che

che ho così ritta la ventura testé che non c'è persona, e forse quand'

quand'io ci tornassi ci sarebbe chi che sia che c'impaccerebbe ».

ci tornassi ci sarebbe chi che sia che c'impaccerebbe ». 11.

puro e ritto. 12. che è conforme o si ispira alla legge morale

iacopone, 70-17: beato quel coraio che ten ritto suo stile. fra giordano

[l'ira] / e sì audace che non teme morte: / le cose

: mancati quei filosofi e quei santi / che lo solean tener silenzio] pel camin

7-74: l'arte si è una cosa che fa ritte tutte le cose, e

arte fa la falce, e avegna che. ssia torta in un modo, sì

. cavalca, vti-255: son molti che vuoln esser capitani; / pochi ubbidir

ubbidir; e quest'è la cagione / che nulla schiera va, come dè,

dè, ritta. 14. che si mantiene fermo e costante in una

stincato nelle proprieastrazioni. 15. che versa in condizioni economiche agiate; ricco

17. sm. in un oggetto che ha due facce, quella che deve

oggetto che ha due facce, quella che deve stare in vista (specie in tessuti

abiti) o in alto, o che si vede per prima (perché posta da

è impressa l'effigie del sovrano che le ha fatte coniare o l'immagine

bisogna avere grandissima avvertenza, acciò che l'oro non si co

da rovescio, sempre avendo awertenzia che l'oro divenga tutto eguale.

il rovescio quella parte del panno che nel vestimento va di sotto, il ritto

di sotto, il ritto quello che va di sopra. baldinucci, 137:

dritto della calza: quella parte di essa che sta fuori quando è calzata.

. -a ritto: in modo che sia visibile la faccia su

rovescio..., volendo intendere che egli aveva di dietro il ritto della cioppa

di legno, metallo o altro materiale che funge da sostegno; montante. -anche:

. siano battuti con colpi piuttosto spessi che gravi, o sia col mazzo del castello

, xiii-206: la colonna è quel ritto che collega l'arco ed il corpo [

. nelli, 63: si darà ordine che ad ogni cinque braccia di distanza sia

cerchio della cupola un ritto maestro e che tutti ugualmente pieghino, secondo che volta

e che tutti ugualmente pieghino, secondo che volta la cupola. -milit. nella

ciascuno dei due elementi verticali graduati, che nelle gare di salto in alto e

vol. XVI Pag.1006 - Da RITTO a RITUALE (43 risultati)

. carrà, 519: egli mi racconta che soltanto quando si non dubitare, ch'

guerrazzi, 1-252: terminava poi profetandogli che, dopo lungo e prosperoso regno,

/ e solo ha questo mal, che dura poco; / ma spesso bea chi

3-26: rispuose il maestro: « fa'che, quando tu vai, tu facci

fece luogo [alla madonna] tanto che vi si nascose; e 'l populo passò

e iacopo quando furono in sul monte che cristo si trasfigurò, ben vidono le

se la cava con minor danno di quel che poteva patire, che anco si dice

danno di quel che poteva patire, che anco si dice: « cascar ritto come

né ritto né rovescio': di robe che non hanno tal distinzione dalle due parti,

'a due ritti'. e traslato di persone che non ben si disceme quello che sia

persone che non ben si disceme quello che sia, e che si voglia, parlando

si disceme quello che sia, e che si voglia, parlando o operando;

, parlando o operando; tanto imbrogliato che pare talvolta imbroglione. -comportarsi sempre

1-6-406: il tuo marito è un galeone che non ha né ritto né rovescio.

rovescio': cosa o discorso o argomento che non ci cadeva. -non reggersi

, 11-292: anche lei era di quelle che se pure succede che cascano rimangono ritte

era di quelle che se pure succede che cascano rimangono ritte, come quei burattini che

che cascano rimangono ritte, come quei burattini che hanno il piombo nei piedi.

tutte bollenti di popolo e di carrozze che volano ritto e a traverso, dando la

. beicari, 1-73: noi veggiamo che senza il... continuo sostenimento

di dio noi non possiamo star ritti, che noi non caggiamo in gravi peccati.

, facendo guizzare le ali di stoffa che si alzavano e ricadevano; sembrava abbozzare

... gli ori avevano un che di rituale: voti e rendimenti di grazie

essersi espresso in perfetto oblìo, e che almeno una volta, la sua piena trasfusione

carne. -per estens. che compie movimenti lenti e solenni (come

ha il suo contrario (per indicare che anche ciò che sembra assolutamente positivo ha

contrario (per indicare che anche ciò che sembra assolutamente positivo ha in sé implicazioni

implicazioni negative, o, anche, che le situazioni e le circostanze non permangono

). rituale, agg. che concerne, che è proprio di un

rituale, agg. che concerne, che è proprio di un rito; previsto

fissato da norme o consuetudini religiose; che viene compiuto secondo un preciso cerimoniale liturgico

segno, e ciò attribuisco alle orazioni rituali che fanno per me tanti religiosi e religiose

, diedero il sangue della vittima umana che cadde senza grido, percossa là dove

nei gesti rituali. 2. che ha un carattere di sacralità, di mistero

carattere di sacralità, di mistero; che presenta forme di rispetto e di solennità abitualmente

contro il marciapiede. 3. che è di prammatica; conforme a una prassi

ripetè la rituale formula messicana: « che la sua casa era la mia »

due; sono stato accompagnanto in una, che trovo del resto citata in altri ricordi

proprietaria ed i suoi gioielli. segno che si tratta di una visita rituale.

,... quando gli dissero che un certo imputato d'intelligenza col nemico.

colpevole soltanto di mezzo tradimento, rispose che dunque lo avrebbe fatto fucilare da un

fatti memorabili della loro nazione ne'libri che censorino chiama rituali. idem, 1-40

. bacchelli, 2-v-406: kuno, che cosa è la gelosia? il dottore

vol. XVI Pag.1007 - Da RITUALISMO a RITUALIZZAZIONE (53 risultati)

chiese cristiane, il complesso delle norme che regolano la celebrazione dei riti. -per

, preghiere, canti, ecc.) che caratterizzano lo svolgimento di una cerimonia liturgica

modello normativo ideale e la ripetitività, che giunge talvolta a cancellare nei fedeli la

. goldoni, xiii-422: seguita quel che dice il rituale, / tratto dai salmi

cristiano si servì, a quel modo che altri molti usarono e anche lo chateaubriand

fulmini è veramente assurda per noi, che giustissimamente ci beffiamo del rituale inventato dall'

sacerdoti etruschi. -insieme delle pratiche che i fedeli di una religione compiono periodicamente

va tra gli altri in motta / che intuonan supplicanti il responsorio. moretti,

libro in cui sono raccolte le norme che regolano la celebrazione dei riti nelle varie

: libro liturgico ufficiale della chiesa romana che contiene le formule e le norme per

nazione in cui sono in uso e che talvolta in appendice riportano anche formulari di

rituale nelle mani, accompagnato con uno che gli porta un gran cereo acceso.

ministri alquanti della più nobile gioventù, che portavano chi il rituale, chi l'

vecchia lingua schiavona alquanto diversa dalla lingua che si parla attualmente in russia. massaia

, con carattere chiaro, tutto ciò che avrebbe potuto bisognare ad un prete e

; una specie di manuale insomma, che mi avrebbe dispensato, in caso di

ha forma particolare, secondo lo stile immutabile che se ne osserva; e leggesi in

nella chiesa cattolica, complesso delle norme che regolano lo svolgimento delle cerimonie pubbliche,

romana si annoverano gli abati fra quelli che ottengono voce decisiva in concilio. de

maestri di cerimonie o da ritualisti, che da giuristi e professori del foro giudiziario.

di norme tradizionali più o meno rigorose che regolano i rapporti in una corte, gli

atti, delle convenzioni, delle formule che caratterizzano le riunioni e la vita di

calvino, 2-252: sta il fatto che per tutto il tempo che mio fratello

sta il fatto che per tutto il tempo che mio fratello ci ebbe a che fare

tempo che mio fratello ci ebbe a che fare, la massoneria all'aperto..

osservate tradizionalmente nei comuni rapporti sociali (che prescrivono determinati atti e formule di ossequio

insieme di comportamenti prevedibili e ripetitivi che si verificano in determinati luoghi o situazioni

o situazioni o fra certe persone o che caratterizzano il comportamento di un individuo nelle

individuo nelle relazioni sociali o nelle attività che compie (e implica un'idea di

ragazze d'alta estrazione familiare. i discorsi che udivo a mezzo mi facevano intravedere un

di incubazione, un rituale così rigido, che un giorno decisi di andarvi a fondo

. moravia, xiii-53: era chiaro ormai che la moglie non intendeva partire; che

che la moglie non intendeva partire; che quella valigia aperta sul letto faceva parte

così, di eresia estetica manieristica, che officiavano ciascuno con un proprio rituale.

osservazione rigorosa delle norme e delle convenzioni che regolano i rapporti sociali. e.

d'un 'crescent'. ho sentito dire che ora non ci guardano più tanto, se

[l'inghilterra] era l'unico paese che restava, ritualista: dove troveremo il

e. b. pusey), che sosteneva la necessità di restaurare talune pratiche

, parallelo a quello di oxford, che si sviluppò a londra, dopo la secessione

plur. m. -i). persona che manifesta la tendenza a sopravvalutare l'importanza

persona esperta delle norme e delle consuetudini che nella chiesa cattolica regolano lo svolgimento delle

il dubbio tra cardinali sopra la precedenza che fuori dell'ordine sia dovuta a coloro

siano legati apostolici, e particolarmente quelli che si dicono 'de latere, il che spetta

quelli che si dicono 'de latere, il che spetta più tosto alli maestri di cerimonie

maestri di cerimonie e alli ritualisti, che alli giuristi professori del foro.

foro. 4. agg. che, nei rapporti sociali, si mantiene

era l'unico paese [ringhilterra] che restava, ritualista: dove troveremo il ritualismo

(plur. m. -ci). che organizza e fissa l'esperienza religiosa in

e. cecchi, 13-287: quello che hanno questi soldati inglesi è un modo

conformità di un atto giuridico alle norme che lo regolano, in partic. a quelle

azioni, di abitudini, di gesti che si ripetono identici in determinate circostanze,

determinate circostanze, tempi o luoghi o che caratterizzano il comportamento di un individuo o

camosci si cambia scena. gli studiosi che sono riusciti a

vol. XVI Pag.1008 - Da RITUALMENTE a RITUFFATO (33 risultati)

i combattimenti dei maschi in amore assicurano che non c'è ombra di fair play né

monelli, 5-56: i cannoni che hanno troppo sparato e hanno l'anima

facile traslato si chiamarono 'ritubati'quei generali che dopo essere stati 'silurati'riassumono gradi o

stato maggiore fatti durante la guerra, che agli esami della scuola di guerra non erano

, vi-101: s'immaginano [altri] che tornando alla religione dei padri la società

... ci sono finalmente i letterati che in questo ntuffamento nel cattolicesimo non vedono

questo ntuffamento nel cattolicesimo non vedono altro che la loro letteratura. = nome

si vedde liquefare con la stessa lentezza che suol far [la neve] nell'aria

altre volte, secondo le diverse tempere che abbisognano. trinci, 1-74: il rituffare

o sei volte non serve ad altro, che per levare col medesimo vino i graspi

ma, pettinandosi, tolse l'umidità che teneva uniti i capelli, di modo che

che teneva uniti i capelli, di modo che, più ribelli che mai, si

, di modo che, più ribelli che mai, si rizzarono come gli aculei di

tonfo misurato di que'due remi, che tagliavano la superficie azzurra del lago,

oleoso, tempestato di bolle di crasso che parevano occhi, compariva, spariva e

una massa di carne nera e filamentosa che riconobbi tosto per un quarto di caprone

. c'era un sole così ardente che il palo usciva gocciolando dall'acqua e

la zucca e il vizio brutto / che lo tengono a galla nel cattivo.

viene a dire agli operai della intelligenza che sospendano, tanto o quanto, la propria

rituffarlo in una nuova serie di libri che ancora alimentino il loro pensiero e i

loro pensiero e i loro studi (che sarebbe cosa tollerabile), ma per

nel fango (o, per quel che riguarda le anime del paradiso dantesco,

amicis, i-429: non le pare che le farebbe bene, colonnello, di

e più volte si rituffa in modo che rimane involto in molte coverte. quaglino

rituffavansi con gioia. gozzano, ii-104: che mai pensa l'oca / gracidante alla

fratture proprio dell'aria: bianchi uccelli che si spiccano in volo e si rituffano agitando

viaggiatore herawi dopo il millecento- settantatré, che un uccello color di piombo in forma d'

orgoglio ed un proposito d'essere americani che sono peculiari di questo dopoguerra.

greci vi discesero esuli di una vita che il pensiero rendeva già troppo grave, per

; ma saranno ciarle. hai ragione che certa feccia va rituffata al fondo; io

. re-, con valore iter, o che indica movimento inverso, e da tuffare

2-1-72: non chiegg'io, no, che la possente verga / tre volte e

superato. saraceni, ii-394: prevaluti che furono sopra i fanti guelfi nel fiume

vol. XVI Pag.1009 - Da RITUFFO a RIUDIRE (49 risultati)

storia viva e concreta. il passato che esse rappresentano non è un passato staccato dal

di dietro a un picciol foro, che poi passa dentro, con moltiplicato accrescimento,

della città e fare riturare tutte le buche che in quelle si troveranno, in forma

terra e non ha lasciato altra entrata che una finestra. berni, 22-24 (ii-19$

ii-19$): paura avea del vento che soffiava, /... le con

debbono occupare e riturare in quella maniera che sarà più espediente a tal bisogno.

ha con sé tinte e pennelli, / che, se non può far muri e

: allor messer filippo vergellesi, / che tenea il castel della sambuca, / sentendo

tenea il castel della sambuca, / sentendo che venivano i lucchesi, / con sua

e serrata. -tappare un recipiente che si è precedente- mente aperto.

bandi, 2-i-34: in simile compagnia accadde che, essendosi da uno di que'mattacci

. -otturare un foro o una fessura che si è formata in un oggetto nel

si fa solamente per riturare certe spugnuzze che alcune volte vengono in nel niellare.

, 201: aggiungono a questo il danno che eglino [i tarli] fanno ai

stoppa non corresse a riturare i buchi che eglino fanno. cesari, 6-362:

buso molto bene con quella parte medesima che tu ne hai levata. romoli,

romoli, 163: la pnma cosa che farete alla lampreda grossa sarà farla morire

e per la bocca cavategli quel budello che ha sino al bellico; pigliate un

appuntato; ficcatelo in tutti quei buchi che ha presso all'occhio, perché ne esca

; e quando è uscito tanto sangue che gli paia a bastanza, con la belletta

, tanto t'è cresciuta / dinanzi che 'l giardin tutto ritura, / e pur

tutto ritura, / e pur, cosa che pare a creder dura, / l'

bisogna veder di piantarvi ogni altra cosa che fichi, perché in poco tempo,

cesari, 6-447: cavato la stanga che sbarrava la porta, tale gli menò un

, là dove vedeva alzata la pietra, che, colto il cattivello nel capo o

o pietre o bronchi o altro che vi può cadere tuttodì, in bneve

bneve si riempierebbe e riturerebbe in maniera che poi all'acqua che vi corre della

riturerebbe in maniera che poi all'acqua che vi corre della fontana, essa luogo dare

bottini o castelli, da rattenere prima che la cali l'acqua nella citema,

, sentii suonare come una grande porta che si rinchiuda, e incontanente la bocca

boccaccio, 1-i-395: se forse avviene che pure tale amore si palesi, con

già non ti vergogni tu di confessare che. ttu facessi usura o 'l micidio,

altra volta, intendere / a cotestui che con più riguardevole / modo favelli altrui;

significare a chi dice male di lui che ne lo farà rimanere, minaccia di dovergli

monte, il quale, per ciò che abbandonata era la grotta, quasi da

aperto e restaurato que'passi e luoghi che per la vecchiezza eran guasti e riturati.

'l pericolo si trova / nelle tane che son vecchie ed usate, / pel tempo

coltello un pertugio in una certa fessura che di dentro era riturata con la carta

riturata con la carta, s'accorse che la savia giovane aveva trovato il vero

et riturati di lamicule di puro crystallo, che da lontano plumbo iudicai.

domenico] lo scaltrimento delli eretici, che per questo massimamente contro la chiesa romana

.. diterminòe lo suo detto: che gittando via l'arme di saul,

predicas- sono cristo povero, a ciò che per questa maniera rituzzas- sono chiavello con

disotterrare e così morto riuccidere per sicurarsi che noi fingesse. = comp. dal

par., 8-30: dentro a quei che più innanzi apparirò / sonava 'osanna'sì

più innanzi apparirò / sonava 'osanna'sì che unque poi / di riudir non fui

, di riudir quelle armoniche lingue, che solo a massimo si proscioglievano. giuliani

vita darei per riudir domani la tua voce che mi ripercuote non so donde su l'

ritmo dell'aria il patrio accento / che non riudrò con te, /

vol. XVI Pag.1010 - Da RIUDITO a RIUNIONE (39 risultati)

signor alfredo jaell, giovinetto a diec'anni che maneggia il piano-forte così come non saprebbelo

l'opera e la brava barbieri, che per vedere e festeggiare il maestro verdi.

pessimismo e le voci di decadenza, che si udivano nella letteratura di prima della

ripetutamente a sentire una persona o ciò che dice. boccaccio da orvieto, 326

riuditi cotesti ministri, egli si scopre che vanno ritirandosi ostinatamente dalla vera chiesa per

le melodie altissime e solitarie, il canto che sale a succhiello luminoso nel nero infinito

vivo;... una voce che mi scotta ogni volta che la riodo.

. una voce che mi scotta ogni volta che la riodo. 4. leggere

», 8-xii-1946], 378: che riugni da capo. dino da firenze [

è oggi grandissima e di moda, dato che già riodo frasi sue nel testo altrui

[s. v.]: piaga che cominciava a prendere buono aspetto, può

. cesarotti, i-312: queste idee che, per dir così, riumana- vano

riumanare), agg. letter. che ha ripreso nuovamente aspetto e forma umana

sconcerto sono comunque indubitabili. da quello che ci offrono i cosiddetti 'escapists'..

alle iniziative delle sette filantropiche e religiose che si sforzano di 'riumanizzare l'umano',

umidità. castelvetro, 206: pogniamo che l'aratore ara la mattina e poi

della casa, 5-iii-1-17: se noi comportiamo che egli la riumili e la domi e

tutta e più colla pace ci averà nociuto che coll'affanno e coll'armi non ci

di federigo; alcuni de'quali dicono che ciò seguì in venezia et alcuni altri

et alcuni altri in roma, il che a me pare che poco importi,

in roma, il che a me pare che poco importi, bastandomi che o in

me pare che poco importi, bastandomi che o in venezia o in roma tutti si

venezia o in roma tutti si accordano che nella riumiliazione dell'imperio al papato seguì questa

patrimonio, una nazione, ecc. che nel corso del tempo sono stati divisi

ricomposizione in unità politico-istituzionale di una nazione che le precedenti vicende storiche avevano suddiviso in

i-1-240: io pronostico fatti megliori di quello che si poteva sperare, perché li mali

la riunione in società di molte famiglie che hanno leggi e nome comune. gioberti

siri, iii-1024: aggiunse un altro che quello prendevano le provincie su l'immico

su l'immico era più tosto una riunione che una conquista. manzoni, iv-45:

denina, 2-71: io non dubito che la riunione del piemonte alla francia e

assicurare la riunione delle persone non meno che de'loro sentimenti. -ristabilimento

di riunione, tanta è la voglia che egli ha di stare in te. g

tornati appena l'eterno avesse mandato uno che, rompendo l'interminabile e inesplicabile catena

e di tutti gli altri innumerevoli peccati che gli uomini così allontanati da dio avevano commesso

e voti e publiche penitenze: vero è che principalmente a fine d'impetrar buon succedimento

impetrar buon succedimento all'ambasceria, sì che ritornassero con la tanto desiderata riunione del

isoletta eleggeva un tribuno; e pare che la riunione di questi magistrati constituisse un

. manzoni, iv-54: non pare che fosse lecito passare, per dir così

anche a decorosa comoda stanza dell'ateneo, che risulta in gran parte dalla riunione delle

vol. XVI Pag.1011 - Da RIUNIONE a RIUNIONE (36 risultati)

: nel cantone di neuchàtel in isvizzera che dee tutta la sua prosperità all'industria de'

certamente necessaria alle piante, come quelle che per loro natura non possono muoversi dal

connessione, reciproca interdipendenza fra gli elementi che compongono l'universo. savinio, 253

loro limiti cade ancora l'altra, che ne è un corollario: quella della

.. un rapido sguardo alle conseguenze che già si scorgono di questa avventurosa triplice

nazione... più estesa e frequente che non fu mai; la rivalità e

.., appena mi par credibile che la nostra riunione sia per aver luogo veramente

ester si provò a confortarla, a dirle che si avvicinava per lei un tempo migliore

di dame preavviso all'autorità di polizia che può opporre divieto per comprovati motivi di

quella guardia nazionale in mezzo alla riunione che ebbe luogo in quella sera, onde eccitare

deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di

riunioni militari hanno questo di male, che noi poveri tenentucci nessuno ci guarda più

avvezzi gli occhi allo splendore della luce, che sembra difficile credere che altre volte si

della luce, che sembra difficile credere che altre volte si potessero fare delle riunioni

del ballo, era invariabile la risposta che non ne sapevano niente. i negri amano

circondarsi di mistero. la vita, che per loro conta, è tutta clandestina.

. mazzini, 14-11: ho piacere che abbiate passata una giornata con antonietta e

sagre, le riunioni, le feste che allegravano di tanto in tanto la nostra giovinezza

anche semiclandestino o clandestino, fra persone che condividono convinzioni politiche o religiose o svolgono

: i francesi del 1830, gli uomini che avevano cospirato e giurato, nelle riunioni

per la protezione ed educazione dei ragazzi italiani che avrà un comitato di direzione composto di

pubbliche, locale speciale e tutto quello che le associazioni hanno qui. a. monti

alla riunione del partito socialista francese, che jaurès non vi potè intervenire ammazzato il

argomento delle qualifiche e dei tempi, che doveva saltar fuori, il direttore gli

il di cui scopo è la perturbazione che non fa niente, ma pure paralizza

provvedimento con cui il giudice dispone che due o più processi, pendenti avanti a

si tengono al contatto e riavvicinate le parti che hanno provato una soluzione di continuità.

della ferita sono messi in contatto per modo che la cicatrizzazione si compia senza suppurare;

di una flotta per invitare le navi che si trovano lontane o disperse a riassumere

od armata navale, alle sue navi che trovansi disperse e lontane, di ravvicinarsi

per il ricongiungimento alla flotta delle navi che vengono inviate a svolgere una missione separata.

eneralmente espresso per mezzo delle coordinate geogra- che, che in navigazione l'ammiraglio assegna alle

per mezzo delle coordinate geogra- che, che in navigazione l'ammiraglio assegna alle navi o

assegna alle navi o reparti sottordini, che vengono inviate a svolgere un compito separato

complesso di gare di una stessa specialità che si svolgono durante una o, anche,

. cappuccini, 226: 'riunione': aggiungi che questa voce è oggi comunissima nel linguaggio

vol. XVI Pag.1012 - Da RIUNIRE a RIUNIRE (46 risultati)

della lorena che, in qualunque momento, aves

. beccaria, ii-814: quell'oggetto che ora è di grandissima riunione fra

ciliegio e tanta se ne taglia via che rimanga sopra terra due piedi soli. fendesi

273: 'riunire': si osservi bene, che riunire vuol dire unir di nuovo,

sparte, / e riunille alla meglio che potette / e, fatto un fosso

: in tanto debilitai li spiriti visivi che le stelle mi pareano tutte d'alcuno albore

chiara, riuni'sì la vertù disgregata che tomai nel primo stato de la vista.

: per ordinarsene il rimborso è indispensabile che le ricevute sieno riunite dai prefetti ed

di lor natura riuniscono e'raggi del sole che vi cadon su e non gli

valido e si può forse quello ottenere che opererebbero moltissimi piani. 3.

mai qui, e contenti di sperare che dio li riunisca altrove. d'annunzio

ringraziarvi, signore, del magnifico dono che mi avete mandato per i miei poveri.

dar loro la gioia di vedere l'uomo che consolerà tante miserie. piovene, 7-344

le belle ragazza di arles per farsi promettere che avrebbero sempre portato il costume artesiano.

istituto egiziano, fondato da napoleone e che riunisce scienziati insigni d'ogni paese e

ne conoscete il nome: voi sapete che cola di rienzi volle un giorno riunire l'

quanto quella di riunire parecchie persone, che tutte ad un comune lavoro prendano parte

. b. adriani, 1-ii-297: mentre che così in germania si apparecchiavano gli aiuti

il restante dell'esercito, con commissione che per il principio d'ottobre prossimo ciascuno

gruppi. machiavelli, 1-i-462: mentre che i fiorentini disegna- vono di riunire pistoia

129: ardevagli tanto questa cura nel petto che, quando alcuni di loro per qualche

parte e l'altra, sin tanto che, inteneriti dalla umanità e confusi dalla

questi due fratelli, niun altro vi fu che 'l legato, che s'interponesse

vi fu che 'l legato, che s'interponesse per riunirgli. -accomunare

, 1-i-411: all'imperadore, per quello che mostrava di voler fare, cioè di

la medesima religione, tornava molto comodo che il concilio si celebrasse in trento.

a un'isola rupestre, con una nave che si chiamava 'washington', un uomo

, un uomo più grande di washington, che aveva riunito alla nuova italia il suo

era in possesso della prima parte del progetto che comprendeva la congiunzione, all'est di

di volubilità. ma almeno è certo che, abbandonando l'idea della 'scelta',

, dando in separate edizioncelle le operette che io voleva riunire in un sol corpo

i principi della ragione pubblica quelle facoltà che devono essere divise da limiti insormontabili,

da limiti insormontabili, si può dire che tal carica contenga almeno in potenza (

e dispotico si può chiamar il magistrato che l'esercita. stampa periodica milanese,

è la facoltà di riunire le percezioni che l'analisi aveva separate. stampa periodica

alle scaramuccie per la bontà dell'ingegno che ha vigilantissimo, a riunire onoratamente le rotte

leonardo, 2-334: i'non credo che, poi che gli elementi co'lor

2-334: i'non credo che, poi che gli elementi co'lor separazione disfeciono il

, e con un abbandono soldatesco, che riunì a sé i voti generali.

voti. pananti, iii-170: ognun che è proposto, se non è da

è escluso, e si continua fino a che uno solo non riunisca tutti i suffragi

luoghi comuni o d'infarciton di ciò che meno conviene, ne nesce a gran

ne nesce a gran fatica un solo che con la dottrina riunisca il gusto,

i-69: la religione è la sola che abbia riunito l'eroismo e la grandezza delle

esaurita. e v'è bisogno di qualcheduno che alla vivacità e alla fecondità del suo

malvagi della nostra razza, cosicché ciò che è disseminato in molti individui si

vol. XVI Pag.1013 - Da RIUNITIVO a RIUNITO (46 risultati)

croce, iv-12-205: non è evidente che la decadenza della poesia ai nostri tempi viene

dalla vacuità interiore del poeta 'puro', che procura di celare questa vacuità proprio come

pananti, ii-356: un uomo savio, che tre volte si era rimaritato, diceva

, 2-321: 'riunire un cavallo'significa far che il cavallo si ristringa e, per

per così dire, si accorci, il che si ottiene stringendo fortemente le cosce e

narrano persone, per altro veridiche, che sia stata [una vipera] tagliata più

poppa, segnava una striscia increspata, che s'andava allontanando dal lido.

riunirsi mai qui, e contenti di sperare che • io li riunisca altrove. carducci

; e aggiunse oh, ha una moglie che è molto più alta di lui!

lui! ecc. ecc. ma credo che ora vivono separati. io la rassicurai

ponto assalirlo, né vi era anco ordine che si fosser potuti così presto riunire,

si fosser potuti così presto riunire, che gli avesser potuti seguire. marini,

tutte le disperse truppe de'cacciatori, segno che si terminava la caccia, onde anch'

, il giudice, e tutti gli altri che s'eran riuniti al caffè. pratolini

-sostant. mazzini, 20-254: che cosa dice il padre delle elezioni? il

non mi pare, padre mio, che in questi giorni della santa pasqua si sia

ho veduto tanto mal ordinato e disposto che voi abbiate comportato di non essere con

di spagna, l'a- lemagna, che ora è disunita, favorendo l'uno e

lei, per lo sacrificio della messa che essa offerisce a dio, ma si riuniscono

tutte quelle maggiori e più orrende ingiurie che noi possiamo imaginarsi mai. -ricomporsi

prencipi cristiani; il primo de'quali che sì glorioso titolo ottenesse fu costantino imperatore

della mansuetudine siede languida in una mossa che mostra l'abbattimento dell'animo, abbandona

dell'animo, abbandona negligentemente le mani che vanno a riunirlesi in grembo, ed abbassa

capelli divisi in due masse pesanti che si riuniscono in un nodo lento sulla nuca

. algarotti, 1-ex-125: sarebbe forse che la luce, penetrando la sostanza dei

contrarie pretensioni mettono in angustie uno scrittore che sebbene eguagli a zero le decisioni degli

. giraldi, i-io: nel medesimo istante che la natura divina fu unita ipostaticamente alla

i-xxix-167: giustissime saranno singolarmente le lagrime che furono e saranno sparse sulla tomba dell'

discorso e chiarire il significato, oltre che sociale, artistico dei movimenti che dalrinizio

oltre che sociale, artistico dei movimenti che dalrinizio del secolo si succedettero in italia

riunitivo, agg. medie. disus. che favorisce la rimarginazione di una ferita (

de'medici. aggiunto di que'rimedi che hanno forza di rammarginare o ricongiungere le

pass, di riunire), agg. che si è ricomposto in un tutto unitario

orazione coi due pezzi al lato, finita che l'ebbe, ritrovolli ad un

immenso canale. panzacchi, 1-14: che mole di lettere! sgualcite / la maggior

ma è pure forza l'esplosione, che discioglie violentemente gli elementi riuniti.

, le dita); molto vicino, che quasi giunge a toccarsi. deledda

giovanetto con ganascia turchina e sopracciglia nunite che fungeva da g. man, egli durante

di lotta libera femminile, di quelle che, alla televisione, si vedono acciuffarsi

ca- des, angelini ed altri, che attendevano l'ambasciatore per pronunciare la loro

pene, 93: i comandanti che avranno ritenuta la loro armata o troppo

botta, 5-264: pensava papa pio che i magistrati della repubblica non avrebbero rigettato

d. martelli, 139: da che il nubifragio delle coglionerie si scaricò sull'

, posto sul davanti quell'insigne cataplasma che tutti conoscono e che nessuno più ammira

quell'insigne cataplasma che tutti conoscono e che nessuno più ammira, il disgraziato monumento non

dagli autori, è ben giusto il pensare che non fossero popoli riuniti in qualche modo

vol. XVI Pag.1014 - Da RIUNITORE a RIUSATO (31 risultati)

riunito sotto il più valoroso e bellicoso re che abbia mai avuto la francia. solaro

riuniti alla francia, tali sono i motivi che esigono le nuove riforme. ibidem,

organizzazione amministrativa (con riferimento a tributi che abbiano natura fondamentalmente omogenea o che si

tributi che abbiano natura fondamentalmente omogenea o che si prestino a essere riscossi mediante una

? c. carrà, 477: che abbia sempre cercato con purezza d'intendimento

cercato con purezza d'intendimento sono più che sufficienti per provarlo gli esemplari qui riuniti.

. ibidem, i-153: i paesi che stanno ancora oggi sottomessi al suo dominio

strutture essenziali e di ingombro limitato ma che offrano il massimo di funzionalità..

sm. (femm. -trice). che riunisce, che riunifica, in partic

. -trice). che riunisce, che riunifica, in partic. uno stato.

2. tess. addetto alla macchina che riunisce i nastri ottenuti dalla filatura del

filatura del cotone per riunire più nastri che formano, dopo il passaggio allo stiratoio,

, pidocchio riunto. 4. che dà prova di una religiosità puramente esteriore

col vestii ». « col vestrino (che sarebbe un ponce di temperato ardore)

peloso del tuo buon confessore e senza che né tu né lui lo sappiate un altoparlante

. re-, con valore iter, o che indica movimento inverso, e da urlare

pres. di riurtare), agg. che fa pressione, che urta ripetutamente contro

, agg. che fa pressione, che urta ripetutamente contro un ostacolo (la

procacciava di tener lontana la folla che riurtante accerchiava il padiglione. riurtare,

giammai questa feroce anzi par onda / che sdruscito vascello urti e riurti.

corso. garopoli, is-63: awien che 'l corridor anco s'allegri, /

ciascuno stava fermo sulla sua base, salvo che urtato riurtava. -raggiungere la

da lor si sprigionano più forze elastiche che riurtano e mettono in movimento tutta la

. re-, con valore iter, o che indica movimento inverso, e da urtare

pezzi infranta. martello, 6-i-216: che diran cento corsi di limpidi, innocenti

di limpidi, innocenti / scogli, che di noi tutti più basse han le

, / se da noi riurtati forz'è che ognun rimagna / a insterilir le glebe

sen d'un testudineo tetto, / che di spazio e fermezza ogni altro eccede,

, con riurto maggiore nel medesimo tempo che dalla banda del bosco sferrarono altri reggimenti

. occupi dei prodotti della terra tanto che ne sian offesi gli altri esseri tuoi

marino nel- t'adone'] quelle figure che in se stesse son replicative del medesimo

vol. XVI Pag.1015 - Da RIUSCENTE a RIUSCIRE (75 risultati)

componimento, visione o sogno, 'fantasie'che lo si chiami, e una forma di

chiami, e una forma di poema che ha tanto di barba, una forma usata

di riuscire), agg. ant. che deriva o risulta da determinati elementi.

, alcuna volta è contrario al sentimento che riesce da altre parole poste vicine a

riuscévole, agg. ant. che può avere esito favorevole, che può

. che può avere esito favorevole, che può dare buoni risultati, destinato al

g. landò, li-8-255: la speranza che alcuni [sacerdoti] tengano per mezzo

voce usata dal popolo per significare cosa che imprendiamo a fare senza deliberato proposito o

deliberato proposito o studio precedente, e che non sappiamo se riuscirà bene o male

riuscibilìssimó). ant. e letter. che può essere compiuto o messo in atto

favorevole, fattibile con risultato positivo, che può condursi a buon fine, che

che può condursi a buon fine, che dà garanzia o buone speranze di successo

pretermetendo però li mandati di vostra celsitudine che mi parà reuscibui et convenienti per coadiuvar la

impresa. machiavelli, 1-ii-204: quello che... faceva per l'addietro

gagliarde e la impresa riuscibile, era che non si vedeva tal principe della magna

non si vedeva tal principe della magna che potesse opporsi ai disegni suoi, come per

1-319: l'inganno è tanto riuscibile che se pur si scoprisse, avemo molti modi

sono sempre più riuscibili e meno fallaci, che i feroci e accelerati. gualdo priorato

non vi può essere di riuscibile in parigi che una 'rivista'delle riviste italiane, facendone

-sostanti manzoni, iv-708: par loro che si esca dal pratico, dal positivo

. [la rocca], il che veduto non essere riuscibile e sopravenuti soldati

di dire ch'ei giudicava la strada che intendeva essere presa per molto difficile; e

alta radice ne'cuori di tanti, che la seguitavano. d. bartoli, 4-5-68

. bartoli, 4-5-68: avvedendosi, che più riuscibile era seguitar essi lui al giappone

era seguitar essi lui al giappone, che rimaner egli con loro in macao, gli

le vie] saranno loro manco riuscibili che quella. guidiccioni, 5-129: consideri che

che quella. guidiccioni, 5-129: consideri che il tempo ci può torre quei rimedi

tempo ci può torre quei rimedi, che ora sono pronti e riuscibili. c

per iscemar alle provincie quei gravissimi danni che continuamente sentivano dalle angarie imposte loro.

. pantera, 1-59: credo che i modi più principali e più riuscibili siano

. priuli, li-6-42: l'esito che in quel tempo non potè esser felice

pare riuscibile ora per i duri incontn che da più parti se gli affamerebbero

affamerebbero. 2. che ha probabilità di accadere, che può avvenire

2. che ha probabilità di accadere, che può avvenire o verificarsi secondo una ragionevole

direi, non sappiendo quale sia quella, che più tosto debba avvenire: sì mi

gradito accommodare la nostra instituzione al verisimile che al fantastico, e costituire i nostri avvisi

fantastico, e costituire i nostri avvisi tali che si appoggino al riuscibile e reale.

loro più verisimile o più riuscibile l'uno che l'altro.. capace

dice ad altro suo proposito vitruvio, che [il pittore] si ponga ad altra

all'impresa. ma io vi ammiro quel che vi è di più, oltre a

di ippolito] di tentare qualche cosa che poco riuscibilmente gli dovesse riuscire.

lo più in relazione con un agg. che ne specifica la buona o cattiva conclusione

ottimo, ii-374: priamo, secondo che scrive vergilio nella eneida, dubitando del riusci-

. castelvetro, 8-2-154: è da credere che gli antichi veggendo questo reo riusciménto della

sempre alla persona del rosselli, a fine che nulla gli mancasse, che potesse contribuire

a fine che nulla gli mancasse, che potesse contribuire all'ottimo riusciménto dell'opera

. beccaria, i1-273: ho compreso che per le ragioni stesse hawi pericolo di infelice

da roma in lombardia racconta il sigonio che portatosi federico a bergamo, si provò

riusciménto del concilio di pisa, fé che se ne adunasse un altro a costanza.

sol corpo tanti abiti diversi, che tutti sempre non posson andargli a buon verso

arte sì fattamente affaticò suo naturale, che in età di 25 anni convennegli chiuder gli

bergantini, 1-321: a voto aspetterai che riusciménto / faccian felice in coltivarle

del ciel l'aspetto, / e che col genio del suol non s'incontrano.

... e cert'altre circostanze, che vi possono concorrere, formano altrettanti canoni

nuove esperienze in agricoltura. uno solo che se ne trascuri, può esser cagione

credo poi, o amatissimo amico, che opprimere uno scrittore tal quale lo disegnammo,

e da'forestieri. segneri, iii-2-60: che manca dunque all'orribile attentato, che

che manca dunque all'orribile attentato, che fa il peccatore contro dio? gli

effetto, cioè a dire gli manca quel che mancò ad erode per uccidere cristo:

disegni. chiari, 3-i-28: lo che si prese da me per un augurio

da me per un augurio felice, che mi prometteva il riusciménto de'nostri disegni

difficoltà di riescimento e con tanta fatica che vi si richiede, le traduzioni tentar

, le traduzioni tentar non debbonsi mai che da scrittori eccellenti sopra eccellenti originali.

e niuna speranza di tentativo, non che di riusciménto. 3. ant.

come la sento riuscire, vi faro cenno che voi rientriate. cesari, ii-3:

si e mutata in una viva foresta che tempera un nuovo giorno, e l'uomo

punto con le cesoie d'acciaio: eccoti che gonfia, duole e scoppia. dopo

. giuliani, ii-228: quella davvero che è una casa degna; vede,

(1-iv-537): la qual cosa poi che più sofferir non potè, conoscendo che

che più sofferir non potè, conoscendo che il cavaliere era entrato nel pecoreccio né

, 6-iv-416: accortosi il cavaliere, che quella compera passava con poca soddisfazione dell'

: guardisi di non tentar impresa, che sia sopra le sue forze, e di

di negozio, non in affare, che non sia sicuro d'aveme a riuscire

: degli altri non veri amici, che senza fame la prova partiti si sono,

, e chi le possiede cerca come che sia di riuscirsene. giuglaris, 1-251

vol. XVI Pag.1016 - Da RIUSCIRE a RIUSCIRE (66 risultati)

riuscirne a mal partito per le portoghesi, che poche erano contro di tante.

fuggir ver'la costa, / com'om che va, né sa dove riesca.

fece con la sua debole squadra, che, uccisi quanti albanesi se gli pararono

: si propose d'entrar nella prima viottola che gli paresse condur dalla parte dove gli

un pezzo senza incontrar nessuno, fin che riuscii in una delle strade principali, tutta

, si riuscì alla strada marina, che allora attraversava lo spazio occupato ora dal

si può andare per strade sotterranee, che riescono nella fortezza, acciocché il nemico

e pittoresca via nuova di modena, che riesce a pistoia. cantù, 3-118

io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi / fossi dove in

f f mrità di stile che appare negli ultimi suoi scritti, e singo-

le monache] ad una porta, che dalla clausura riusciva al cortile, fatta per

c'erano scale interne e corridoi, che giravano da per tutto; mediante i

i-15: corsi fuori del mio salotto che posto a terreno riusciva in un secondo

, vide nella stanza dov'entrava, e che riusciva nel cortile, vide una persona

riusciva nel cortile, vide una persona che si andava tirando pian piano dietro la

18-2-4: abitando in due case contigue, che si poteano dire una sola, riuscendo

gabbia] a pie'd'una finestra che riusciva sopra l'orto della casa sua.

certe finestre di due casette vicine, che riuscivano in su l'orto loro e scoprivano

le finestre deono essere uguali, quelle che riescono nelle facciate, nel loro ordine e

foro (il quale riesce in quello spazio che vi resta tra essa pila e l'

è finita di metter su la fenestra, che riescie fuori della facciata col poggiuolo.

: le loro punte [dei chiodi che aveva s. francesco] riuscivano in sul

drieto un braccio e piùe / il brando che di sangue è fatto rosso, /

, 37-101: nel sesto [uomo] che fuggia, l'asta si roppe,

2-103: in atene quelle cose, che sono messe nel fonte di esculapio,

riesce per lo siaguatore, overo fiume che riesce di esso, secondo dissi in

vede lampeggiar ne l'erba fresca, / che da ogni lato ne riesce odore.

., 10-10 (1-iv-954): una che quando, fuor di casa, l'

a un altro fatto scuotere il pilliccione che riuscito ne fosse una bella roba.

30: se finalmente vogliamo gli effetti che da questi due amori sono riusciti ponderare.

altrimenti, dopo un lungo affanno, / che possa riuscirci altro che danno. representazione

affanno, / che possa riuscirci altro che danno. representazione di febo e di feton

cvi-68: provedi, padre, inanzi che 'l mal cresca, / sì che

inanzi che 'l mal cresca, / sì che scandol magior non ne riesca. bandello

i-130): io non oso dire che egli mai l'amasse, perciò che se

dire che egli mai l'amasse, perciò che se amata l'avesse, da l'

segue: « doman da notte delibero che veniate nel mio [letto];

nel mio [letto]; e che più, se me ne riuscissi male?

l'impresa, riuscissene che si volesse. dolce, xxv-2-293:

ama mille volte muore, non considerate che da quel morire volontario ne riesce una

, 22: debbesi nondimeno considerare, che da simili cavallieri può riuscir qualche danno

fatto tutta l'opera; chi sa che incominciando dal tetto, come al presente

pallavicino, 10-ii-233: certo è, che l'intenzione di chi opera è buona

opera è buona: onde si può sperar che dio ne faccia riuscir buon fine,

gozzi, i-1-174: io non so quello che voi vogliate dire, ripigliò il giannacca

ma ci starò volentieri per vedere quello che ne riesca. rosmini, 5-1-100: ora

ne riesca. rosmini, 5-1-100: ora che rimaneva loro a dire o a fare

diciamo parole di undici sillabe talmente accentate che ne riesca verso nei nostri ragionamenti,

esser vera la opinione degli epicurei, che runiverso sia formato da un concorso fortuito

qual cosa allora solamente mi garberà, che da un miscuglio casuale delle lettere dell'

mollezza disegnato nella si- nuante onomatopeica, che ne riuscirebbe se avesse scritto: «

ricompensa. ariosto, 1-iv-377: altro che calze e farsetto ha a riescere.

veder con gli occhi corporali, non che con quelli della mente, riuscire a'

riuscire a'tempi nostri interamente tutto quello che predisse il signore della fine del mondo

questa guisa riuscì in effetto ciò che del fine beatissimo di filippo era stato

, lii-3-139: in fatti è poi riuscito che a pena si è potuto aver di

a pena si è potuto aver di che pagare li tre mila italiani sotto il tor-

oggetti per portarli con se e riuscì che per il viaggio non si sono rotta

] per loro mala sorte, / che quant'ell'avea detto riuscì, / stimaron

: incontra alcuna volta,... che la obbligazione della rima fa uscire il

in qualche pensiero condito dalla novità, e che alla fine del verso gli potrà riuscire

gli potrà riuscire di accozzare insieme parole che non sogliono tanto spesso trovarsi in compagnia.

e come vuol riescia; / dicon che portan in gada la fede, / poi

. gigli, 2-139: o. che bella giornata è riescita! e pure stanotte

/ contra tua usanza? i'prego che tu l'apra, / e vedrai riuscir

. villani, iv-i 1-203: nota, che sempre è riuscito male al comune di

vol. XVI Pag.1017 - Da RIUSCIRE a RIUSCIRE (75 risultati)

quello che fosse succeduto, armò trecento de'suoi seguaci

. gozzi, i-23-192: non creder che a rinchiuder ti riesca; / ché per

senta, signora padrona, » diceva serafina che stava per traboccare, « io sono

conti, 1-138: questi pensieri, che non mi riusciva di reprimere, erano il

, « il caso d'un tale che, essendo de'primi tra i grandi della

la cosa sia seguita; / so che a far da modella è riuscita. foscolo

vita in una stanza, in maniera che, se vi penso, mi fa raccapricciare

: manco son riuscita a dire 'amen', che lei era bella e spolpata. nievo

integrò e visse d'una tal vita che, se io riescissi a infonderne pur una

a infonderne pur una parte nelle forme che voglio esprimere, veramente potrei infiammare di

consistenza una mia idea di poesia-racconto, che agli inizi mal riuscivo a distinguere dal

vece fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s'è fatto apposta.

occorrerebbe per sconnettere quel sentimento dalla parola che lo rende visibile, dal pensiero che

che lo rende visibile, dal pensiero che lo pensa istantaneamente, e capire il

egli [il soldano] ancora a che sicurano, che questo ordinato avea e

soldano] ancora a che sicurano, che questo ordinato avea e domandato volesse riuscire

, 25-32: egli riusciva spesso in dire che se noi non fussimo, che voi

dire che se noi non fussimo, che voi genti sareste (oltra ogni altra cosa

ma dove vuoi riuscire? -vuò riuscire che quello, che cercate è impossibile.

vuoi riuscire? -vuò riuscire che quello, che cercate è impossibile. algarotti, 1-ii-289

sovente riescono le 'mprese ad altro segno che non sono cominciate per lo piacere di dio

/ se incominciò il mio ardor, che resce in pianto. bembo, 10-vii-18

10-vii-18: aspetto con disiderio sapere in che sarà riuscito il favore di penelope per

penelope per la lettera scritta al gh. che ne sto con passione. castiglione,

, 3-i-1-679: vostra excellenzia ve- derà che questi toni reusciranno in niente. bandello,

(i-1047): la nicuola, che il tutto udiva e vedeva, sarebbe

quattro parolette; ma determinata d'aspettar a che fine riuscirebbero questi ragionamenti, se ne

: la cosa non riuscì ad altro che a un naufragio sul caspio e ad

smemorato e mezzo balordo, non sapendo che fare, né che dire, o in

balordo, non sapendo che fare, né che dire, o in qual mondo si

la deputazione rispose raccomandando tutti quei riguardi che si richiedon perché i rinvenimenti riescano a

sempre ho più veduti / di quei che son paniti / molto ordinati e saggi /

-concretarsi. gioberti, 6-i-325: volendo che il parto della montagna riuscisse ad un

e colà di rance e sucide macchie, che di lì a poco nescono in un

dal dì del suo primiero innamoramento, che egli riuscì il più leggiadro e il meglio

meglio costumato e con più particulari virtù che altro giovane alcuno che nell'isola fosse

più particulari virtù che altro giovane alcuno che nell'isola fosse di cipri. macinghi strozzi

, sarà nicistà fare belle cose; che pure n'arei vanagrolia di vederla bella,

abbiamo noi vedute oneste e pudiche, che poi son riuscite disoneste in vecchiezza e

856: ebbe ragion cicerone di agurare che tale riuscisse cesare, qual riuscì pisistrato.

brando, che poi riuscì cotanto celebre col nome di gregorio

inventare e far disegni, tantoché dicea luca che fran- ceschetto miglior di lui sarebbe riuscito

figlio, signor, prendete cura, / che s'ei riuscirà scorretto e rio,

, 1-xxii-309: accade più d'una volta che l'uomo discretamente corretto riesca migliore e

reticella; tanta era più la paura che aveva la mia madre di farmi ammalare

madre di farmi ammalare di dolore, che non di vedermi riuscire un po'ladro

529: chi averebbe ardito di profetizzare che un giorno sarebbe riuscito [galileo]

bembo, 10-vii-116: a me incresce che 'l cane non vi sia riuscito buono

riuscito buono, come disideravate. dio sa che io non l'arei mai creduto,

pazienza. quanto alla cagna rossa, che dite, chi v'ha detto che io

, che dite, chi v'ha detto che io ho levriera, non sa tiene

ho levriera, non sa tiene ciò che egli dice. f. giorgi, i-2-15

, il becco e le unghie: sappi che molti di loro riu- sciscono perfetti;

lodole e pernici e volano più forte che altro uccello di rapina. -con

calda e serena, / dolce sentier che sì amaro riesci, / colle che mi

sentier che sì amaro riesci, / colle che mi piacesti, or mi rincresci /

a madonna, ricordo ancora a voi che si faccia ogni diligenza per conservar la botte

per conservar la botte del vin rosso che vi mando, e quella che vi manderò

rosso che vi mando, e quella che vi manderò appresso del bianco, perché

del bianco, perché mi si dice che riusciranno bomssime da melloni. muratori,

ambasciadore appresso di cesare, giudicavano, che e * non dovesse riuscire né sì

riuscite un gran liberatone; io vi ricordo che la mercanzia mia non è da tenerla

è da tenerla così in pregio, né che voi vi roviniate per sì poca cosa

1-i-145: il veder per lo più, che de'principi riescano migliori i pontefici dei

scaglioni dove i re vi si conducono usciti che sono dal ventre della lor madre.

lii15- 277: è perito negli artifici che si soglion usare nei neozi,.

: certo, ipolito, molto più scaltro che non mi sete riuscito vi tenevo.

riuscì nondimeno il doria miglior persuasore, che esecutore de'suoi consigli. gemelli careri,

: gli abitanti sono maomettani. così uomini che donne riescono valenti nuotatori. algarotti,

1-120: se i parlatori non abbiano che memoria e manchino d'ingegno, riescono

. bacchetti, 2-xxv- 506: ecco che francesco bernardino riesce, nel mucchio di

... fa predire qualche cosa che poi non riesce vera, acciocché le

fede alla verità né a quelle profezie che son vere. machiavelli, 15-30:

le spese della guerra riescono sempre maggiori che 'disegni. caro, 12-ii-55:

vostra, poiché riesce difficile per quelli che ci sono presenti. g. b.

vol. XVI Pag.1018 - Da RIUSCIRE a RIUSCIRE (92 risultati)

1-33: il principe vedendo al ultimo che ciò che s'è detto del pericolo

il principe vedendo al ultimo che ciò che s'è detto del pericolo dello stato

è riuscito un comodo canale assai largo sì che al pari possono stare tre grandi vasselli

facendoli dire cose maggiori o usar maggior gravità che non sopporta la condizione della persona rappresentata

'gerusalemme': parmi bello carattere, spero che riuscirà eccellente e desiderabile, e sarà

: sarebbeci egli modo alcuno per far che questi tiri riuscissero eguali? buonarroti il

rappresenti / quella cassa di cassia, che venduta / al mestola speziai, riuscì

insufficienti alla moltitudine di quel popolo, che non era per sostenersi molti giorni.

, 292: pareva a qualche ministro che si dovessero demolir quelle piazze, e

alla sola difesa dello stato di milano, che sarebbe riuscita tanto più vigorosa, quanto

segneri, iii-1-244: scrisse l'ecclesiastico che l'oro, allo stato di chi

i capitani di queste navi corriere sono quelli che fanno questo po'di negozio, il

. se fosse distribuito a tutti quelli che sono più poveri fra di noi, il

corfù, quanto a me, intendo che sia... per temperare le promesse

per temperare le promesse troppo ampie, che da ultimo riescono traditrici. nievo,

703: la poverina mi voleva un bene che nulla più; mi seguiva dovunque,

mi seguiva dovunque, non faceva cosa che non bramasse prima sapere se mi riescirebbe

. tarchetti, 6-ii-74: una fanciulla che si sapeva aver tenute tresche amorose con

, ii-2-196: la parigi reale, che essa vedeva, riusciva una miseria fredda

in paragone della parigi spettacolosa e splendida che nerina aveva visto, aveva sentito ardere

e basta in questa raccolta alla mia, che nel suo giro breve ciascuna poesia riesca

, federigo mi riesce d'altra qualità che non soleva. bon, li-1-274:

gentiluomini mi riuscivano gravi più dei pesi che si pongono sopra la stadera dell'elba

. bellincioni, ii-23: -bellincion, che vorresti ire a ferrara, / a

vorresti ire a ferrara, / a che fare? -a portar certi sonetti, /

fare? -a portar certi sonetti, / che so che riuscirebbono confetti / a chi

-a portar certi sonetti, / che so che riuscirebbono confetti / a chi la bocca

commedia] come sta ora, dubito che in vinezia riuscirebbe fredda, essendo fatta appresso

tutti di quest'anno, / lasciamo star che sian molto ben cari, i.

loredano, 1-47: è mio pensiero che a gli amanti riesca più che ad ogn'

mio pensiero che a gli amanti riesca più che ad ogn'altro odiosa la morte

, 1-355: non posson far che i mali del corpo ci riescano più leggieri

. gozzi, 189: pareami dormendo che gli anni miei fossero ritornati nel loro fiore

de amicis, ii-527: è curioso che quasi tutti coloro che vedono il ritratto dello

: è curioso che quasi tutti coloro che vedono il ritratto dello zola dicono:

. n. secchi, 2-19: che dite di me, non vi riesco un

, 40: andianne in casa mia, che tutto t'insegnerò di puntino, spoglieratti

con l'uomo di legno, non altrimenti che se stato fusse il proprio patrone con

di andare al patrone, intravenga ciò che si voglia. della casa, iv-82:

della capitolazione autentica, ed abbiano inteso che la sospensione d'armi riuscirà con poco

stare di non pigliar tutti quelli spedienti che allora s'offerivano più sicuri. g.

g. bentivoglio, 5-ii-17: credo che se riuscisse bene il congresso dei due religiosi

preditti, si penserebbe poi a qualche personaggio che andando a bles stabilisse meglio la corrispondenza

andando a bles stabilisse meglio la corrispondenza che dovesse passare fra il re e la

ben vedete, o padri coscritti, che niuna cosa o domestica o cittadinesca può

., 38 (658): voglio che andiamo noi altre donne a fare un'

a fabio riuscì molto meglio il disegno che a decio. ghirardacci, 3-186: giorgio

accordare questa odiosa e dannosa discordia, che queste represaglie si sospendessero e che i bolognesi

, che queste represaglie si sospendessero e che i bolognesi e genovesi ritornassero come prima

, si cominciò a vedere ben tosto che molti dei suoi pensieri non riuscivano così

per tutta europa, e potrà dirsi che 'portae inferi non prae- valebunt adversus eum'

mio sepulcro, e meco medesimo mi scusavo che se l'opera non mi fussi riuscita

mie fotografie, ma riuscirono così male che duroni stesso non me le volle dare.

ti mando una copia del 'canzoniere'; che, come vedrai, non è riuscito

opera letteraria. stigliani, 268: che le pastorali vi riescano ottimamente, ià

: sono dietro a ricopiare la proluzione; che rimpastata di diversi elementi è riescita pure

godala, secondo la bontà e forza che riesce, li pomi salvatici, e

mescolate, li fanno tanto bollire, che ne traggono liquore di tanta forza che

che ne traggono liquore di tanta forza che imbriaca l'uomo come fosse vino gagliardissimo,

, 636: alle qual parole io dissi che a me ne bastava la vista,

me ne bastava la vista, e che 10 ne lo farei capacissimo con le parole

i paggi], ma quasi tutti che praticano alla corte, riescono così bene,

praticano alla corte, riescono così bene, che pochi si trovano che non sappiano due

così bene, che pochi si trovano che non sappiano due lingue o tre.

è voce pubblica per tutto il regno che non vi sia il miglior uomo d'arme

riuscirà giovanni vieri nel tenere scuola, che non farà il più dotto academico che sia

, che non farà il più dotto academico che sia tra voi. buonarroti il giovane

non si è mai in altro affaticato, che in raccorre il più bello della natura

a loro, è un gran miracolo che riescano in bene. algarotti, 1-x-106

lucia, 14: basta all'autore che altri non creda avere egli scritto male

dispregio del bello e purgato scrivere, che sia di quelli che hanno per gloria lo

purgato scrivere, che sia di quelli che hanno per gloria lo scriver male.

, tanti vi hanno sì ben riuscito, che poca gloria ne ebbe toccare a ciascuno

, 59]: ero uno studente che prendeva sul serio la scuola, e

calvino, 5-41: sono le monache che in fotografia riescono benissimo.

, poter compiere con esito positivo ciò che si desidera. chiaro davanzati, xlix-23

fuochi lavorati, e fece vedere al re che, s'egli voleva, arderebbe tutta

voleva, arderebbe tutta quell'armata cogli uomini che aerano suso; e fecene tale esperienza

aerano suso; e fecene tale esperienza che al re fu chiaro che riuscirebbe.

fecene tale esperienza che al re fu chiaro che riuscirebbe. redi, i-3-187: vuol

, nelle quali ho detto con sincerità che non riesco.... signor maggi

, io non riesco: e credami che mi sono provato molte volte. metastasi,

nella impresa. gioberti, 4-2-326: che cos'è 'riuscire'? la voce vien

piccolo calcolo rovina il calcolo del genio, che osa e riesce. g. ferrari

tutti richiamano il dimenticato politico fiorentino, che aveva tracciato il modo di governarsi in mezzo

è vero: sarei a ogni modo felicissimo che riescisse: così vedrei contenti un uomo

v, francese, di funesta memoria, che tutti s'accordano a dire aver patteggiato

e il più caro premio per quello che ho detto ho fatto ho scritto accettando

. non sono riuscito: era quello che segretamente desideravo: perché io temo che

che segretamente desideravo: perché io temo che il parlamento com'è ora fiacchi ogni buon

, 20-159: a la croce d'iddio che tu mi riesci: e se vai

sansovino, 2-187: quegli... che non riescono negli studi, sono rimandati

vol. XVI Pag.1019 - Da RIUSCITA a RIUSCITA (75 risultati)

comuni, o d'infarcitori di ciò che meno conviene, ne riesce a gran

riesce a gran fatica un solo, che con la dottrina riunisce il gusto,

il tempo preziosissimo ai pochi o molti che vogliono riuscire e provano immenso diletto nello

. jahier, 212: non è possibile che chi è gravo non sia riconosciuto.

. stenterà passerà le sue pene, che son la prova della sua bravura, ma

prova della sua bravura, ma è destino che in tutti i modi debba riuscire.

stampa periodica milanese, i-59: quelli che conoscevano l'attività della sua mente e

carcano, i-2-31: quelli [astori] che vengono di sardegna,...

a pernice, coturni e fagiani, che ad uccelli grossi. -mettersi in

. bellori, 2-290: pareva bene che tutta l'industria di questo scultore nuscisse

avvisi secondo il volere e la speranza, che in battaglia, dove le misure non

riuscire, né più pericolosa a maneggiare, che farsi capo ad introdurre nuovi ordini.

chi teme ai uno male gravissimo e vede che vi è qualche provisione, benché periculosa

pure a dire a luigi e a marcone che la burla non è riuscita. tortora

leggiera. algarotti, 1-x-300: spero che la cosa avrà quel fine ch'ella desidera

2-172: ho detto [a minghetti] che i suoi ultimi discorsi erano forse ciò

i suoi ultimi discorsi erano forse ciò che egli aveva fatto di meglio, ma

egli aveva fatto di meglio, ma che se il pensiero che glieli ha ispirati non

meglio, ma che se il pensiero che glieli ha ispirati non riesce, rimarranno

grande minchionaggine insieme. fracchia, 705: che colpa ne ho io, se tutto

varano, 1-261: io non dirò che siami riuscito [un poema] come

.. ma dirò bene con verità che tutti in opera ho posti gli studi miei

difficilissima impresa. carducci, ii-10-45: che tu abomini que'miei poveri versi,

male. ma bada: ciò vuol dire che non li ho ancora fatti bene.

. algarotti, 1-iv-308: assai piu che non si conviene a filosofo, faceva

la sua filosofia, a quel modo che per far riuscire una loro commedia fanno

da quelle dell'altre, possono esser cagione che in una non

non riesca ciò che si provò per utile in un'altra.

un metodo per curar le varici, che ho veduto riescire co'miei occhi, qui

alla quale egli mi dovrà sottoporre e che, dice lui, riescirà completamente.

prima ebbi i due sacchetti di smeriglio che gli portai a farne la sperienza, ed

farne la sperienza, ed abbiamo trovato che il detto smeriglio non riesce al paragone

mettere piante, overo rasoli di malvasie, che mandò a torre in candia, quali

la grassezza del terreno viene tanto grande che si perde in erba. stampa periodica

: si copre il podere di gelsi che riusciranno, perché riuscirono negli stabilimenti di

moravia] il principe miniere, e quelle che possiedono i particolari non riescono.

sola è la virtù de'baci / che non iscema mai, ma sempre cresce.

non ti riesca, / la morte sia che alfin te ne rimuova. carducci,

forbisco e non provo le mie, a che mi riuscirà? 26.

. bernardino da siena, 2-ii-1116: colui che vende il panno, mostra la testa

panno, mostra la testa e falla migliore che non è il panno...

riesce assai bene i ritratti delle signore che vogliono vedersi più belle del vero.

paese. -riuscire meglio a pan che a farina: v. farina,

tutto riesce. dazeglio, 4-191: che vuoi? tutte le palle non riescon tonde

. villani, 12-43: piaccia a dio che sia con buona riuscita la loro signoria

da barberino, i-202: poi convien che ti penta / se troppo corri for ragion

-non vedi tu quanti uomini ci sono che di mia età hanno preso donna giovine e

ne veggo sì ma considerate che riuscita fanno. b. segni

doni, 4-34: 1 consigli poi che gli ho dati, hanno sempre avuto ottima

così mal considerata fuga, gli italiani che erano rimasi a dietro fecero testa,

di tentare per ultima prova la riuscita che potesse avere un trattato che da marco

prova la riuscita che potesse avere un trattato che da marco erlin esattore del danaro regio

1-238: l'uomo non avrà un pensiero che lo molesti; tutte le cose sue

arte si hanno espedienti da conoscere il partito che si debba prendere. b. croce

difesa, sia sentimentali per la nostalgia che s'insinuo nei cuori verso le placide e

la quale [novella], ancora che miserie maggiori in se contenga, non per

e co 'l castiglione l'aldobrandi, che combattendo tutti con valore e arte maravigliosa

: questa fazzione fu notabilissima e parve che desse la sentenza della riuscita di tutta l'

della commodità e profittarsi delle congionture, che sono l'anima delle riuscite. pellico

pellico, 2-41: mi sono convinto che con tale specie di donne galanti chiunque

donne galanti chiunque sia temerario riesce, ma che queste riuscite vi obbligano a troppe servitù

carducci, xl-3- 407: ti ripeto che credo molto probabile la riuscita. soffici,

. soffici, vi-97: mi pare che uno scambio d'idee non nuocerebbe alla

festa. 2. dimostrazione, prova che una persona dà delle proprie qualità,

questo mondo il mio nepote messer giulio, che certo spero farà ottima riuscita, secondo

certo spero farà ottima riuscita, secondo che se n'è già veduto il principio

quei pittori in modo atto alla pittura, che si poteva di lui sperare, attendendo

. f. doni, 4-18: vedete che egli ci ha fatto buona riuscita,

tutti dell'arcivescovo, e per quello che io l'ho trattato mi pare che

che io l'ho trattato mi pare che se ne possa aspettare una buona riuscita.

questi si sono esercitati molti pisani, che hanno fatto buona riuscita. g. giustinian

muratori, 10-ii-204:) da sperare che preso abbonimento ai vizi, anzi né pur

mantenerlo, poiché mi ricordo non solo che è mio fratello, ma che è

solo che è mio fratello, ma che è figlio di quella benemerita madre che mi

che è figlio di quella benemerita madre che mi ha educato, ed io devo

vol. XVI Pag.1020 - Da RIUSCITO a RIUTILIZZARE (57 risultati)

. -in partic.: buona prova che una persona dà delle proprie qualità;

2-xxiv-409: avete benissimo notato, signora, che il gran fine umano è di

-ant. azione dannosa o spiacevole che prende alla sprovvista. contile,

: chi cerca il male ne truova più che non vuole; bella riuscita m'ha

curzio. piccolomini, 8-227: poi che questo galantomo de messer lonardo m'ha

m'ha fatto questa riuscita, sarà buono che io non cambi vincenzio in questo parentado

io non cambi vincenzio in questo parentado che ho da fare. rendimento di

perpetuandosi. settembrini, iv-61: dimmi che riuscita fecero a raffaele quelle scarpe che

che riuscita fecero a raffaele quelle scarpe che gli feci fare qui. -resa

il frumento, il quale per sicure prove che se n'ebbero, vi farebbe ottima

al signor duca, de la riuscita che fara [la commedia] ne la scena

scena con tutti quei particolari di più che vi parrà di farmi sapere. capriata,

riuscita. orsi, cxiv-32-99: vegga dunque che non è modestia, ma giustizia la

giustizia la mia disappruovazione del ma- nuscritto che le mando; mentre ho temerità di figurarmi

accadutemi sì con casti e ro- semberg che col sovrano, gli domandai se gli piacerebbe

flaiano, i-183: queste son cose che, considerata la buona riuscita del film,

la buona riuscita del film, la cura che vi è stata dedicata e i risultati

opera (o parte di essa) che raggiunge livelli artistici e formali particolarmente pregevoli

tutte quelle virtù, ec., che forse in italia ne fosse un'altra'.

, 335: avevo pure la speranza che le mie capacità mi consentissero di realizzare

capacità mi consentissero di realizzare una composizione che stabilisse delle concordanze fra realtà e intelletto

t. marinetti... il nome che mise alla figlia: ala. montano

attimo avesse intravisto uno di quei mondi che la nostra mente ricusa, con pari

9-18: di giacomo non ha avuto che riuscite frammentarie nel poemetto 'narrativo'e anche

riuscita della maionese dipende da tre fattori che qui appresso elenchiamo. 6. ant

della torre comperò quella viuzza senza riuscita che, unendo di sotto le volte ai s

all'uscio di dietro della sua casa, che oggi è de'corsi, e si

venivano tramezzate da una via senza riuscita, che da detta via de'guicciardini s'inoltrava

: quanto a me, considerato l'effetto che le fanno di mettere in mezzo la

finestre su la corte della torre, direi che ne'tempi antichi le avessino servite

riuscita da salvare la difficultà o diversità che e'veggono, volentieri fuggono la fatica

trovargli una riuscita; né altra ci era che accomodarlo di alcuna somma di danari.

scita »; ma pensi e confortisi che maggior diletto è a dimorare con donna

diletto è a dimorare con donna fatta che non è di balire le fantine.

allegrezza, sapendovi riuscito dalla grave malattia che testé afflisse i vostri giorni.

9-92: tu stai bene già perché credi che starai ottimamente: riuscito di pene accorgi

starai ottimamente: riuscito di pene accorgi che stai peggio di prima.

di prima. 4. che ha ottenuto un esito determinato con la

dall'altra parte. 5. che ha dato prove di valore, di buone

e mirabile fortuna conquistò tutto quel paese che si domanda nuova spagna. g.

nella professione o nell'attività artistica; che ha fatto carriera. borgese,

. moretti, ii-414: ora so che m'incantava piuttosto quel che i francesi

: ora so che m'incantava piuttosto quel che i francesi chiamano 'réussite'. e lui

ragazzina senza cattiveria. 6. che ha avuto certe conseguenze; portato a

benissimo. sbarbaro, 5-101: capii che così faceva di proposito quando, a una

risultato favorevole o secondo i desideri; che è servito al conseguimento dello scopo prefisso

, i-3-53: nessun'azione (neppure quelle che empiricamente si dicono riuscitissime, neppure le

esprime pienamente l'intenzione dell'artista; che ha notevole pregio estetico; che è accolto

; che ha notevole pregio estetico; che è accolto con favore dal pubblico.

carrà, 510: tutto sommato è indubitato che le opere più riuscite di manolo ci

significato, e non è privo di importanza che sia esente dal senso di ghiaccio che

che sia esente dal senso di ghiaccio che troppo spesso provi dinanzi alle opere di

rilevare... è relemento poetico che si ritrova nei suoi dipinti meglio riusciti.

riusciti. fiatano, 1-77: quei che hanno rotto il maleficio del castello con la

, ristrutturazione, riutilizzazione, restauro sembra che stiano diventando da vocaboli che designano tipologie

restauro sembra che stiano diventando da vocaboli che designano tipologie di operazioni, princìpi di

», 2-xi-1986], 3: che... ci sia chi si preoccupa

vol. XVI Pag.1021 - Da RIUTILIZZAZIONE a RIVA (9 risultati)

, ristrutturazione, riutilizzazione, restauro sembra che stiano diventando da vocaboli che designano tipologie

restauro sembra che stiano diventando da vocaboli che designano tipologie di operazioni, princìpi di una

e talora provvisto di manufatti portuali) che si affaccia su una distesa marina (e

distesa marina (e il termine, che nella sua accezione più generica è sinonimo

, inf, 1-23: e come quei che con lena affannata, / uscito fuor

vidi quella altera fronde / di cui conven che 'n tante carte scriva. tavola ritonda

pareami da temersi della terra le insidie che quelle dell'acqua. marchetti, 5-265

. marchetti, 5-265: inoltre, che natura erga da tutto / il mar molti

riva all'acqua / appese, allor che l'aderente umore / suggono. parini,