coma. -con metonimia: recipiente che ha tale capacità. scenari della commedia
, 172: dice colombina aver giocato che la sua quartarola è di misura, e
la sua quartarola è di misura, e che se entrerà in capo al suo marito
capo al suo marito averà perso, cioè che gli entri infino al naso; così
caricano [il riso] in sacchi che tengono l'uno una 'anega ',
l'uno una 'anega ', che sono dieci quartaruoli e mezzo veneziani. ghirardacci
. ghirardacci, 3-98: le moline che prima pagavano soldi 4 v'aggionsero il
limitò parimente il quartirolo del sale, che si vendesse soldi 3 ai bolognini d'
soldi 3 ai bolognini d'argento, che prima pagavasi soldi 5. creazzo,
[botti] ci mettono il vino andante che ne bevi un quartarolo e non ti
testa. -con metonimia: recipiente che ha tale capacità. - in partic
fra di lor bastian cateni, / che non di quartiruoli o di tomesi, /
una vecchia moneta veneta di rame, che valea tre danari ed era la quarta parte
': antica moneta veneziana di rame, che era la quarta parte del soldo e
2-1-96: è lo spallier vogavante il primo che voga il remo verso corsia, il
, etc. pantera, 1-133: quello che sta a canto al vogavanti, si
sono nominati secondo l'ordine dei luochi che hanno nel maneggio del remo. stratico
: è il quarto uomo di quelli che vogano allo stesso remo. = deriv
'reale 'della carne su gli animali che si macellano in que sta
. quartaticum. quartato, agg. che ha una costituzione solida e robusta;
... diconmi questi famigli, che par loro che alla stalla e'si faccia
diconmi questi famigli, che par loro che alla stalla e'si faccia male egli stesso
: meridiana aveva un palafreno / quartato che pareva una montagna. b. giambullari
: guarda qua. -per dio, che sono grassi quartati! grazzini, §3
già preso grandissimo ristoro, e tale che la pelle mia avea cominciato a risplendere
. quartierato. 3. che ha i quattro quarti di nobiltà (quindi
, 2-232: pur qual è di noi che, vedendo passeggiar un gentiluomo con una
quartatura, sf. miner. operazione che consiste in dimezzamenti successivi, effettuati manualmente
d. bartoli, 9-29-1-158: si trovo che la nerezza del bambino era peccato originale
dell'antico suo bruno nell'innocente nipote, che forse col quartavolo simbolizzava. =
arme dei conti di nola, che quarteggiavano l'arme orsine con quelle
giannone, i-iv-206: fu dato ordine che negli stendardi ed in molti altri luoghi
2. per simil. attraversato da strade che s'intersecano (un luogo).
o membri della prima divisione della cotta che viene inquartata o divisa in quattro quarti
sette fu un gran caro di biada, che valeva cinque libre il quartengo del grano
1529, sì grande carestia e fame che in tode e distretto fo vinduto el grano
, in alcuni luoghi e a misura che il terreno diviene più magro, gli anni
famiglia senese, 23: item xxv denari che demo 'n u'mezzo cuarteróne d'olio
denari iv per uno quartorone di grana che ne comperò da. nnoi a ragione
dell'arte del vetro, 52: conviene che sia la detta pentola impeciata dentro:
, a dì xii d'agosto, che fu lo primo quartarone della luna nuova,
di questa, fa i quattro quarteroni che veggiamo. = deriv. da
'quarto 'per l'erronea credenza che tale incrocio avesse un quarto di sangue
indrieto, come conviene, e fa'che i tuoi quarteruoli sieno sì piccioli che,
che i tuoi quarteruoli sieno sì piccioli che, pognendoli nella casella, non ti
non ti cuoprino il novero della quantitade che mettessi. getti, iii-26: ella mi
hai guadagnato / e dàllo ad un che mezzo t'impromette, / poi ne dà
li par tropp'essere ingannato. / che pensa in questo: i'ho molto affannato
quarteruol suo ragion mette, / sì che rimane il ben pur dal suo lato.
2. locuz. -avere più ragione che i quarteruoli: avere perfettamente ragione;
. tv. martelli, 116: certamente che avete più ragion che i quarteruoli,
116: certamente che avete più ragion che i quarteruoli, ché in francia, contando
. sacchetti, 115: certo son che con vostra moglieri / vi ritrovate poi
la ragione a quarteruoli / di quel che 'l fuoco fé, ch'arse le case
vi avemo scritto in materia di quartesi che si avessero a pagar a quei ecclesiastici che
che si avessero a pagar a quei ecclesiastici che sono soliti di scuocerli. guarini,
l'un -cotesto prete / a predicar che non si dè rubare? / se il
, 173: questi sono li iii consiglieri che. cci fuoro dati dal maestro guido
affetto fra'quartettisti, tant'è vero che, quando io stonavo e perciò tutto il
m. -ci). mus. che si riferisce ai quartetti; costituito da
abbastanza colto anche lui, avvertiva rumorosamente che non si dovessero prendere a prestito le
in musica un complesso ideale. gente che si specializza in convivenza quartettistica o quintettistica
quartina. muzio, 1-154: dice che non è costume del petrarca replicar una
ha alcuni quartetti maravigliosi e divini, che come vivissimi diamanti e carbonchi nsplendono
contrabbasso ', dentro un libro. che naturalmente chiamerete 'quartetto '.
: tenore...: or che il brando egli ha gettato, / vien
vuole scoprire... un goldoni che è un compositore musicale sinfonista, corale
musicale sinfonista, corale, melodico, che procede per duetti, quartetti, concertati,
e la delicatezza della nostra lingua, che si debba dire... 'passo
completano assai bene il quartetto femminile, che non diventa un impeccabile quintetto perché la
. carducci, ii-21-85: gli direi che se è giovane ricco signore può far
di quattro persone affiatate e inseparabili, che agiscono di comune accordo. g.
scorta al treno, un quartetto fisso che, viaggiando su accelerati, faceva la
gramsci, 1-163: si è detto che nella numerazione, arrivati a dieci,
stava ancora da stabilirsi il numero de'soldati che si do- veano mantenere pronti per
mantenere pronti per difesa del regno, nel che pure fu consumato molto tempo,
, terminandosi finalmente con voce uniforme che si dovessero tener pronti quindici mila
quartiani, così chiamati dalle quarte, contribuzioni che si cavano dalli starostati, assegnate
sagreao, lxxx-4-148: si dolgono gli alemani che, avendo l'imperatore..
regina. quartiato, agg. che ha tutti e quattro i quarti di
'quartiato ': si dice di colui che è nobile da tutti i quarti.
22: adiviene in le infirmità pestilenziale che la urina è buona, naturale in substanzia
pur l'infirmo alora more, sì che il signo di la urina è molto falace
[dioscoride], 681: sono alcuni che prendono la limatura del piombo e lo
dell'acqua a poco a poco, fino che diventi nera; e come poscia ha
acqua naturale, per nobile e pura che sia, in processo di tempo fa sempre
qualche residenza o posatura di fecce che a poco a poco imbratta il cristallo
nel cosiddetto stile coloniale spagnolo, che, consacrato da hollywood, infesta la
a vivere; e sono gli unici quartieri che dànno il senso dell'esilio. il
. edilizia residenziale: l'attività edilizia che ha come oggetto la costruzione di edifici
quella convenzionata e quella privata a seconda che sia svolta dallo stato attraverso appositi organismi
di edilizia residenziale. 2. che concerne la residenza di un funzionario o
luogo di esercizio del proprio ufficio; che è vincolato alla residenza in tale luogo
in tale luogo (un ecclesiastico); che comporta l'obbligo di residenza (una
(ant. ressiduale), agg. che rappresenta, che costituisce un resto,
), agg. che rappresenta, che costituisce un resto, una rimanenza, un
, 2-128: il signor talenti, dubitando che il logori non fosse per pagare alla
gli pare può ancora accludervi manuscritti ressiduali che tiene presso di sé per la nostra
della posizione o della durezza delle rocce che lo costituiscono. 4. geol
formazione preesistente. 5. figur. che costituisce una sopravvivenza o un relitto di
si possono scorgere in certe ingenuità di coloro che scrivono 'introduzioni alla filosofia ',
dell'italia colta, nella vita dell'italia che conosciamo. m. d'eramo [
], io: si potrebbe dire che questa cultura è residuale, lento invecchiamento
aveva superato quasi dappertutto, tranne quel che ne persisteva residualmente in alcune parti dell'
consegnar l'acclusa e il poco denaro che mi residua del semestre scorso. bonsanti
sembrò ormai raccogliersi laggiù, in quello sfondo che ne era reso alquanto teatrale.
del trimestre scaduto residua a così poco che se tu credi posso conteggiarlo con lui
coniugale cominciava a fare la stessa impressione che sfogare la corrispondenza d'ufficio.
: se c'era un sentimento puro che affiorasse da tutto il gorgogliare delle passioni le
significato reso vivo da tre immagini, che successivamente si annullano nel significato stesso residuando
l'erede residuaria di quel poco che le lasciò avendo voluto arricchire i nipoti)
pass, di residuare), agg. che costituisce un resto, una rimanenza
residuato, in cui si sente che sta ancora godendo, irresistibilmente,
. soldati, 6-293: le sostanze che danno il profumo e il gusto a un
macchine, abiti, ecc.) o che deve essere reso inoffensivo. marotta,
tant'è, di riferire senza necessità che il ceto medio indossa 'residuati di
: c'era anche un settore specializzato che cercava i residuati bellici per disinnescarli.
-anche, per estens.: la persona che sostiene o interpreta tale mentalità, tendenza
i residuati romantici di tipo sia mitico che scientifico, la demopsicologia si fa disciplina
demopsicologia si fa disciplina autonoma: fase che, quindi, potrebbe essere definita,
. parte intatta o danneggiata di qualcosa che è stato distrutto, incendiato, usurato
ormeggi. pirandello, 8-60: intanto che quei pochi quattrinucci della vendita se n'
piccolissimi. 2. parte che avanza o che manca per il completamento
2. parte che avanza o che manca per il completamento di un'opera
a pisa, credendo quivi men male che in altra parte menare il residuo della
dore finì assai lieto l'anno 1620 che era cominciato sì tonante e tempestoso;
seguente del 1621, lo vedremo dopo che sarà compita la narrazione del residuo delle
dì vini luglio lo risiduo di quello che la carta soprascritta dice: sono pagato
: quanto alle note de'residui, che 'l baron del borgo consegnò a'montauti
spese,... mi persuado che basti ad essere entrati senza impegnarsi ostinatamente
di versazione delle quaranta mila lire, che fin ora non si è potuto fare a
di quel residuo di lire dieci mila che è rimasto sopra la carta data al
incognito chiese una tazza di 'punch 'che bevve avidamente. gettò sulla guantiera uno
bibita. piovene, 14-200: pensava che mentissi quando dicevo che non mi restava
, 14-200: pensava che mentissi quando dicevo che non mi restava più niente. mi
contava di prendersi quello; o almeno che fossi un buon pollo, da tenere in
dello stato per un certo anno, ma che non ha, in tale anno,
prevista (e nel relativo linguaggio, che fa riferimento a un bilancio di competenza
di cui era previsto l'incasso ma che non è stata incassata e residuo passivo la
somma di cui era prevista l'erogazione e che invece è rimasta nelle casse dello stato
cavour, ii-479: qui occorre di notare che le parole residuo passivo non indicano solo
residuo di cittadinanza borghese ed era chiaro che di guerra e di pericolo, salvo la
buona figura a quel residuo di massoneria che è il signor sommi picenardi. e.
e accuratamente scotennati tomo tomo alle orecchie che reggon le suste degli occhiali: deve
trattarsi di residui del tipo wilsoniano, che imperversò e fece strage nel dopoguerra. alvaro
264: vi sono là persone che sfuggono al controllo dell'unione igiene e
sono residui del mondo di prima, che si moltiplicava senza controllo. arbasino, 3-25
parlare era un residuo dell'ordre nouveau che ci faceva leggere daniel- rops in classe
delfico, ii-139: è egli possibile che chi serba ancora nell'animo qualche residuo
quel fondo di dispetto e di odio che suol essere l'acido residuo delle forti
: cimino guardò il tegame; si vedeva che gli restava ancora un residuo di appetito
un tanto inconveniente, non seppe ricorrere che a un residuo di antica politica e
i-4-93: questo non discorderebbe da quel che è stato più volte osservato circa il
più volte osservato circa il residuo teologico che era in fondo al pensiero dello hegel
dita un rosario d'ambra finta. che pare una divozione, ma è soltanto uno
sopravvivenze (ma in realtà sono elaborazioni che hanno una loro peculiare organicità) nella
, 15-138: efficacemente qui rossi sostiene che i processi per stregoneria non erano affatto
moderna. -parte della personalità che non si riconosce o non si identifica
tutto negli occhi di maddalena e credo che maddalena si scorgesse nei miei. piovene
rimase qualche oscuro residuo di vita, che si fece più manifesto nel tagliarlo.
ma perè debile assai e con quei residui che lasciano le lunghe infermità: impazienza,
cxiv-46-325]: un residuo di febbre, che viene a visitarmi ogni sera, non
), nucleo costante dei fatti umani, che è espressione di istinti, sentimenti,
, 5-1-204: 1 corpi fossili vetrificati o che in altra guisa dimostrano aver sofferta la
a quella bella e ragionevole coniettura, che anticamente vi fossero de'vulcani, che or
che anticamente vi fossero de'vulcani, che or sono spenti ed ove or nemmeno
miniera. bicchierai, 25: sembra che tutte le dette arie, non eccettuata
, il modico prezzo e il residuo che lascia, cioè il coke. ibidem
serve per ingrasso della terra tanto prima che dopo la distillazione. ferd. martini
ad annunziarmi il ritrovato di certo prodotto che egli ottiene dai residui di certe erbe bruciate
dai residui di certe erbe bruciate e che crescono a massaua. -deposito calcareo.
. biringuccio, i-18: sono alcuni che molto laudano per segnale buono certi residui
molto laudano per segnale buono certi residui che fanno tacque dove le si fermano,
di un'operazione di divisione; cifra che aggiunta al prodotto del divisore per il
la casella sotto del secondo lembo, che è 15, sarà l'epatta in detto
si trovò gr. 12, 508, che sottratti da 31, 223...
(ant. risiduo), agg. che manca per completare una serie, un
, xvt-289: aggiungesi per cosa certa che sara nel trattato fissato anche il numero
: velocità ritardata o residua è quella che ha realmente l'acqua nel discendere, quando
l'intera velocità, mancante di quella che viene levata all'acqua corrente dagl'impedimenti
: dalle loro esperienze risulta... che i conduttori imperfetti invece dell'apparente o
io venivo tentando di figurarmi concretamente ciò che potesse significare per i tardi etruschi di
cimitero suburbano. 3. che rimane dopo un calcolo o una misurazione;
dopo un calcolo o una misurazione; che resta per completare un quantitativo previsto.
posta dei 'non franchi ', subito che saranno in ordine. 4
saranno in ordine. 4. che è il resto di un processo di decomposizione
ossature et impuzzolito miscuglio di polvi residue, che, mentre dovevano risanar le mie piaghe
uomo provido adesso, in la materia che vi è stato in petto d'ogm ora
, viii-94: non restava al resignante altro che lo facesse differente dal total patrone,
facesse differente dal total patrone, se non che, se il titolano fosse morto prima
intenduto. sanudo, liv-29: nel concistorio che si è fatto oggi, tra le
fatto oggi, tra le altre cose che si aveano a tratare, era la
condizioni di pensione et altri partiti secondo che tra lor signorie sono restati d'a-
di lettere, cxxv- 27]: che è che monsignor di cervia suo si contentasse
, cxxv- 27]: che è che monsignor di cervia suo si contentasse resegnare
un canonicato di santo eustachio di roma, che sua santità have in sé presegnare a
signore da pochi giorni in qua ha commandato che non si possano dar più se non
possano dar più se non a quello stesso che ressigna il benefizio. bentivoglio, 5-i-163
cardinale ognidì muta risoluzione: ora dice che vuol risegnare solamente la chiesa di rems
solamente la chiesa di rems, ora che vuol fare una rinunzia generale di tutti
querele, scrissero a lodovico, amorevolmente che volesse oggi mai resignar lo stato.
uffici si adoperarono presso il nuovo imperadore che, costretto a resignar la carica che
imperadore che, costretto a resignar la carica che occupava, rimase con un picciol stipendio
di palermo e lo stipendio di quello che m'era unico mezzo di sussistenza, parecchi
non litigare ho ceduto al nipote di quello che morse, avendo lui resignato, e
pensioni sopra li benefici di questo regno che hanno cura di anime,
, o vero in utilità delli resignanti che averanno resignato con questa condizione espressa o
espressa o vero per pacificar le parti che contendono sopra benefici litigiosi.
venuto a le mani alcun denaio di quelli che partegnano alla camera di lucca, li
grandissimo pelago o'vero mare d'acqua, che di continuo traboccava né cuori de'peccatori
continuo traboccava né cuori de'peccatori, acciò che si venissino a 'ndolcire e mollificare e
possesso di un bene) a colui che vi ha rinunciato (o che ne
colui che vi ha rinunciato (o che ne ha fatto cessione a suo favore)
inventato di concedere al resignante una facoltà che qualonque volta il resignatario morisse,.
luca, 1-2-43: per atti occulti, che la legge finge, il possessore refuta
regresso di ritornare al beneficio, in caso che il resignatario, o un altro successore
. (risegnato). ant. che è stato oggetto di rinuncia. sarpi
di conceder al resignante una facoltà, che qualonque volta il resignatario morisse...
carlo, e poi regi doppo la resignazione che fece delli stati. duodo, lli-15-129
del regno. assarino, 2-ii-314: subito che saranno entrati li nuovi governatori,.
della resignazione della regina dice ch'egli e che nissun onorato uffiziale del regno vi consentiva
, 1-v-4: per la resignazione, che trovavasi aver fatta il cardinal oliviero del
botta, 4-275: leggevasi... che le aspettative, i regressi, le
, come contrarie ai decreti, e che le resignazini in favore fossero in tutto ester-
, iv-242: l'articolo 14 prova evidentemente che il trattato è morto, dal momento
il trattato è morto, dal momento che dice che esso avrà la medesima durata
trattato è morto, dal momento che dice che esso avrà la medesima durata che i
dice che esso avrà la medesima durata che i privilegi di costruzione e di attivazione
ai tre concessionari attuali ed a coloro che, in caso di resinazione delle concessioni
: il prealino è il pavimento resiliente che costa meno, non si deve lucidare mai
. 2. per estens. che oppone resistenza, che si difende con
. per estens. che oppone resistenza, che si difende con forza (una persona
, comp. dal pref. re- (che indica movimento contrario) e salire (
: se così è bisogno, fate quello che voi volete; tollete delle cose ottime
agricola], 460: non altramente che ne la rezia si vede dal larice stillare
si vede dal larice stillare la resina che ne le speziarie anco d'italia per resina
d'italia per resina di terebinto, che terbentina chiamano, si vende. a.
di colà alcuni mercanti ismaeliti e medianiti che givano in egitto con cameli carichi d'aromi
di vascello fieuriot de langle, non che resine fossili ed ambra grigia. pascoli
è piena di prodigi. gli altissimi ceri che mi si serrano intorno si costellano,
il conenuto dei vasetti è versato in barili che si raccolgono in un odoroso deposito presso
ardito se non il più giovine, che aveva adocchiata tra le altre una fanciulla
consumata, verso il giaciglio di lei che era isolato dagli altri. -resina
sono monti di allume e de un liquore che pare oglio e di zolfo tanto eccellente
pare oglio e di zolfo tanto eccellente che, senza resinare né altra meschia,
: si gusta, allora, un vino che non assomiglia a nessun altro, se
come il silenzio d'una moltitudine dolorosa che non si lagna perché accetta il suo compito
da resina. resinìfero, agg. che produce, che essuda resina (un
resinìfero, agg. che produce, che essuda resina (un albero).
mattioli [dioscoride], 88: parmi che egli non abbi troppo ben considerato l'
, 85: quella specie di manna che si trova nella stiria attaccata alla corteccia
cuoce la pece grassa in gran caldaia fino che tutto l'umido o sia folio volatile
tozzetti, 2-ii-107: da ciò si rileva che, macerando la canapa ancor verde,
si può suscitare la fermentazione e macerazione che distrugge il fiutine, che quando la
e macerazione che distrugge il fiutine, che quando la pianta è secca, e che
che quando la pianta è secca, e che quel glutine si in parte resinificato e
da resinificare. resinifórme, agg. che ha l'aspetto della resina. bossi
resinobromotipìa, sf. processo fotografico che consiste nel trasformare una copia negativa su
resinòforo, agg. chim. che tende a dare luogo a fenomeni di
'. resinòide, agg. che è analogo, che richiama la resina
resinòide, agg. che è analogo, che richiama la resina per aspetto o consistenza
ant. rapinóso), agg. che contiene, che è composto di resina
rapinóso), agg. che contiene, che è composto di resina. ricettario
, 2-12: contiene in sé un certo che di liquore resinoso. a. briganti
, v-306: gli venne fatto di scoprire che la gomma resinosa chiamata mastice potea far
resinosa chiamata mastice potea far l'effetto che indarno aveva sperato dal sai di tartaro
involto in certe sostanze infiammabili e resinose che lo conservarono in quello stato per lungo tempo
resinoso... il guastatore spiego che il plastico era commestibile, con un
3. che essuda resina o che, comunque, la
3. che essuda resina o che, comunque, la contiene (un
un'incisione); composto da piante che contengono resina (un bosco).
i-182: il debole raggio della luna che penetra a traverso d'una folta selva
5. elettricità resinosa: elettricità negativa che si sprigiona da una sostanza contenente resina
chim. composto chimico delle resine naturali che dà la reazione dei tannini.
. risipola. resipiscènte, agg. che prova un sentimento di ravvedimento
ravvedimento (una persona); che è segno di pentimento (un comportamento
v.]: 'resipiscente ': che prova in sé resipiscenza e ne dà
... si ha la riprova, che, pur che il governo dicesse,
ha la riprova, che, pur che il governo dicesse, volesse e facesse davvero
, 5-439: ho pensato, dico, che sarebbe risoluzione mi glior d'
, xii-454: pen sai che, dopo il primo moto invincibile di repugnanza
tezza -mi dispiace -uscì prima che un atto o una parola di
pa squetta animadvertitomi, acciò che l'inganno della supposizione in luce non
risistènte', superi, resistentissimo). che resiste all'assalto e all'impeto del
nemico, non retrocedendo in combattimento; che resta saldo a difendere la propria posizione
saldo a difendere la propria posizione; che rifiuta di cedere. boccaccio,
boiardo, 1-58: tutte le genti che egli trovò feroci e resistenti alla sua libertà
sua libertà onorò in tale maniera: che nelle provincie loro drizzò pilastro di marmo
di marmo, ove erano scritte littere che dimostravano il suo nome et in che
che dimostravano il suo nome et in che maniera gli avesse soggiogate. carducci,
ne l'ellade pugnace / chiamando omero che ti paragoni / al telamonio resistente aiace
prescelto per offender il nemico il dir che sia efficace senza crudeltà. conviene inoltre
sia efficace senza crudeltà. conviene inoltre che sia tale che direttamente si rivolga contro
crudeltà. conviene inoltre che sia tale che direttamente si rivolga contro ai resistenti ed
ripetere oggi ai miei fratelli unanimi quel che fu detto ai resistenti del piave.
ai resistenti del piave. 2. che rilutta a compiere un atto, che ha
. che rilutta a compiere un atto, che ha ripugnanza, che non acconsente facilmente
un atto, che ha ripugnanza, che non acconsente facilmente, restio. s
tanto colla chiareza della sua purità: però che à il suo suggietto risistente, benché
301: il serpente è appetito carnale, che incita e inganna prima la parte coiporea
carnali. castelvetro, 8-1-396: il danno che aviene dal nemico o dal neutrale ha
le tue perfidie quanto quel cuore, che in abitazione hai preso, a le tue
orecchio attento ai precetti morali del cittadino che gli insegnerete, si maturerà subito né
, dubbioso o spaventato sui princìpi religiosi che voi adottate e sarà prono in sostanza
prono in sostanza e pieghevole alla rigenerazione che lui predicate. g. ferrari,
, 1-125: un flauto o un violino che suona un minuetto fa ch'elle [
intorno delle quali ciascuna a li amici che voleano intrare dava piacenti mtramenti ed a
cairoli, si trovarono 54 schede bianche che si attribuirono alla destra scontenta; 7
voti dispersi e 228 pel coppino, che così riuscì eletto appena con io voti
3. capace di sopportare la fatica, che non cede allo sforzo fisico. -anche
cecchi, 7-92: nel transvaal, quelli che, nati al disotto del ventiduesimo parallelo
del sud- africa. 4. che si oppone, contrasta o frena un movimento
delle rare, onde maggiore è d'uopo che sia la forza de'corpi che le
uopo che sia la forza de'corpi che le debbono penetrare. guglielmini, 73:
in proporzione la resistente, è necessario che finalmente la rima superi la seconda e
rima superi la seconda e, perciò, che l'acqua discenda per aria. campatila
in una parola o natura della materia che vien posta in opera. del giudice,
vetro lavorato, fino a una maniglia che apre senza problemi, fino a un chiavistello
non si può torcere quella corporea linea che non si trova infra due resistenti. tartaglia
resistente si chiama qualunque corpo manente, che per far resistenzia a un corpo egualmente
spazio. guglielmini, no: sin tanto che la velocità dell'acqua non trova un
velocità dell'acqua non trova un resistente che pareggi la di lei forza, sempre
: struttura portante di uri edificio, che ne sostiene il peso. -che comprime
vestimento. -in senso generico: che costituisce un ostacolo o un impedimento.
boccaccio, iii-4-43: o luminoso iddio che tutto vedi, / il cielo e
e con luce continua procedi / tal che tenèbra non t'è resistente, i.
volta mi sie grazioso. y che non si deforma pur essendo sottoposto a
fibre e filamenti distesi per lungo, che lo rendono grandemente più resistente allo strappamento
del papa, 3-71: onde avvenga che l'acciaio, il ferro e molt'altri
tanto più duri e resistenti di quel che sieno naturalmente, che più tosto di
resistenti di quel che sieno naturalmente, che più tosto di piegarsi o di mutar figura
. -in senso generico: che resiste ai colpi, alle percosse,
gentilini, 1-14: formar una artigliarla che fusse resistente alla prova con balla di
membri conforme alle proporzioni della minore, che sia valida e resistente all'esercizio al quale
apparente sarà, affasciandosi leggiadramente, secondo che al portamento metterà bene, accomodare i sospesi
cotanto risistenti a la morbidezza del drappo che eglino de la lor durezza rendano naturalissimo
lor durezza rendano naturalissimo testimone, infingendosi che mal grado del vestimento vogliano mostrarsi con
total durezza e fermezza. 6. che si mantiene intatto per molto tempo; che
che si mantiene intatto per molto tempo; che dura a lungo, persistente.
già scorsi più di diciotto ore da che era accaduta la disgrazia, laonde non
del ciel, forse sereni, / prima che noi dobbiamo chiudere / per sempre questi
: c'è un altro odore, che entra in lizza colla cannella e coll'incenso
incenso, e con il muschio, che sono i più resistenti: un odore di
più resistenti: un odore di cosa che va in polvere: pietra, legno.
. essendo priva di quella resistente virtù che è lo stile, dovrà in breve perire
palla] più tosto di braccio aperto che altrimente, perché tal muovimento è molto
. bot. immune da determinati parassiti o che risente meno delle condizioni ambientali sfavorevoli
resistente: coppia dovuta alle resistenze passive che non generano lavoro (attriti, resistenza
resistenza del mezzo, ecc.) e che si contrappone alla coppia motrice.
. nel linguaggio forense, la controparte che si oppone all'accoglimento di un ricorso
ricorso (in contrapposizione a ricorrente, che è la parte che propone il ricorso
a ricorrente, che è la parte che propone il ricorso). 12.
), sf. azione militare difensiva che ha lo scopo di fermare l'avanzata
inghilterra] fece risistènza per lo castello che avea fornito il re di francia,
difendendosi vigorosamente con quella poga d'armadura che aveano; e fatto risistènsia alquanto, lo
li suoi a mal partito e già più che la metà presi e li altri a
] fece risistènzia quaranta anni, insino che, superchiato in tre grandissime guerre, fu
ti do- verria bastare a te, che t'è stato detto cinque anni sono che
che t'è stato detto cinque anni sono che la spada doveva venire senza contradizione o
contradizione o resistencia, ed hai veduto che s'è verificato; però doverresti credere
è verificato; però doverresti credere quello che ora diciamo. machiavelli, 1-i-370: questi
alcuna resistenza prese san fla- viano, che oggi è detto giulia nova, francavilla e
, e la terra del vasto, che volse fargli resistenza, fu da lui presa
di villani sforzati la maggior parte, che sapevano infinite strade per rifuggirsene alle proprie
un miserabile avanzo di quel famoso popolo che fece delle res- sistenze gloriose contro la
arrivo dei reduci della guerra nel transwaal, che alfine... avevano avuto ragione
elevazione morale e quel senso di resistenza che condusse a vittorio veneto. -con
, 129: le fortezze non v'erano che facessono risistènza. g. michiel,
buoni termini e tutte talmente difensi- bili che, in una improvvisa e subita rottura di
poter far resistenza e impedir qualsiasi soprassalto che li potesse esser fatto. brusoni, 4-i1-291
andrea era appresso all'ultimo taglio, che, basso, debole e costrutto di cativa
gagliardo e di grande resistenza, bisogna bene che la violenza sia estraordinaria e impetuosissima a
di decidere se quello straordinario movimento popolare che si chiamava la resistenza avrebbe avuto uno
fronte a un aggressore o alla violenza che altri mostra di voler esercitare in qualsiasi
, 4-6 (i-iv-400): mi pareva che... uscisse non so di
... uscisse non so di che parte una veltra nera come carbone, affamata
, cavalier, ti diremo, / acciò che non la imputi villania, / perché
e un ciglio / mi ruppe sì che ancor restan signati, / onde non puote'
sopportar pazientemente le ingiurie e i torti che gli vengon fatti senza render mal per
male, o far niuna resistenza a coloro che gli han tolto il suo o fatto
in compagnia de'capi quadri, / voi che quadri anche siate, / e del
poiché ne rilevò quella stretta ne'fianchi che il fé andar zoppo per tutta la
vincere la resistenza disperata di quelle infelici che venivano invitate o condotte alla 'tour
: non disse più niente; non seppe che piangere tutto il suo pianto di creatura
suoi servitori a far resistenza a quel fuoco che di già vedendosi trionfante cominciava ad insuperbire
nessun può far mai resistenza, / pur che questo mio tìglio abbi voluto / ferir
/ né può far resistenza, / poi che pure ir ti piace, / l'
soranzo, lii- 3-83: conoscendo essi che quella guerra che facessero non tornerebbe in
3-83: conoscendo essi che quella guerra che facessero non tornerebbe in beneficio del regno
in beneficio del regno, ma di uno che hanno quasi per inimico, è da
quasi per inimico, è da credere che farebbero molta resistenza ad eseguir cosa alcuna
obbligato la mia religione e la professione che io fo ». leopardi, 1-72:
leopardi, 1-72: si suol dire che la resistenza stimola e dà forze di compire
di compire e condurre a fine quello che si è tentato. ora io soggiungo
si è tentato. ora io soggiungo che spessissimo se io senza resistenza avrei fatto dieci
, 2-237: ufficiali superiori particolarmente, che speravano nella restaurazione papale e che il
, che speravano nella restaurazione papale e che il governo della repubblica non aveva voluto
tutta con quello sguardo d'acciaio freddo che non tollerava resistenze. federico non si
carrà, 398: talvolta la resistenza tenace che i lineamenti e i segni opposero alla
scrittore. -il cercare di evitare ciò che è ineluttabile (come il destino,
zia facessero e mitigizi / alla crudele morte che sempre langue, / non fonia della
non fonia della vita extinto / re federico che qui iace dinto. s. caterina
casalicchio, 348: bisogna pur confessare che tanta resistenza potrai fare tu al taglio della
diletta e dolce sposa mia, / che vuoi tu far? vuoi tu far resistenzia
resistenzia? / se piace a dio che 'l nostro figliuol sia / sempre in fare
cristo, xxxtv- 381: quel che ti vuol con sue forze legare / questo
signor potente, giusto e forte, / che ha virtù in cielo, in terra
essere di bisogno la mia andata, e che ne l'andare portavo gran pericolo di
negarti / né resistenzia farti a quel che vói. nardi, i-195: 1 pisani
parte loro a questi capitoli, ancor che quei fussero per loro molto onorevoli,
longiano, lv-131: fu dal senato pregato che dovesse pigliar moglie per vedere di lui
essendo non meno la importunità del senato che la sua resistenza, rispose non voler
e fedelissimo servitore, e la resistenza che fa l'eccellentissimo signor duca di savoia
di farlo ammettere nella possessione; cosa che tocca molto l'autorità della sede appostolica e
: fattogli quindi con buoni mezzi saere che desiderava di ragionar seco, non trovò resistenza
carezze e coi baci la sua costanza che dopo alcune picciole resistenze si diede per
con lunga e ferma resistenza ho conseguito che lo stella si persuada di non potermi indurre
lei con un senso nuovo di gravità che le faceva come una grinta e senza più
: camminasti tanto notte e dia / che 'l terzo giorno ghignasti a faenza. /
: se la donna è sì ben regolata che non consente a ogni cosa, come
marito suo la richiedarà, con tutto che ella fusse bene edificata, ella merita,
per lei si leva via quello male che si sarebbe fatto, e il marito
(i-617): abbracciata la donna che vinta esser desiderava, quella di peso
una cassa la distese, ove ben che ella mostrasse un pochetto far resistenza,
maggior resistenzia. rettori, 55: poi che tu gli arai fatta un poca di
quando te l'avrà detto, gli replicherai che tu non vogli acconsentirgli, se prima
molto dene la prudenza di questa dama che non poteva meritar il nome di pudica
l'onta a segno tal ghita sorprese / che alcun moto non fé di resistenza.
quanto debole e poco sincera sia la resistenza che le donne innamorate fanno a'loro amanti
. tarchetti, 6-i-343: io credo che farà delle resistenze -continuava il marchese -
le offerte improvvise, i lenti abbandoni che lo inebbriavano, che lo rendevano insaziabile.
i lenti abbandoni che lo inebbriavano, che lo rendevano insaziabile. pea, 7-29
, opposta ad altre razze bianche, che hanno finito per passare rimanendo nei canoni
nei canoni della società americana, e che rientra nelle regole di una società basata
facendo molta resistenza li ambasciatori, rispose che li ambasciatori di portogallo dovevano essere trattati
... cercarono... che i sottoposti del comune fussero accatastati..
vedendo il re non poter far cosa che desiderasse per la resistenza di questi prìncipi
ha dato uio altro rimedio al prencipe che viene offeso, che il far resistenza,
rimedio al prencipe che viene offeso, che il far resistenza, opponendosi alla forza
fare qualche resistenza al vescovo, quasi che fosse una cosa pregiudiziale alla loro esenzione
, ancorché per altro niuno vi sia che possi resistenza al tuo grande potere qui
imperatore. alfieri, 5-31: certo è che un parlamento di legittimi rappresentanti, liberamente
a difendersi, e punita con leggi che ottennero facilmente il loro effetto in quasi
la divisione e ponderazione dei poteri e che certo principio di legai resistenza dimori insinuato
la classe padronale: il nome, che è peculiare all'italia (all'estero
legittima: con riferimento alla teoria politico-ideologica che legittima una tale forma di opposizione quando
botta, 5-200: i patriotti italiani, che pretendevano parole di libertà e dundependenza alle
il quale si conosce per certa bacchetta che porta in mano, è sufficiente a
sottomette, e se pur si trova alcuno che faccia resistenza, subito è sforzato dalla
subito è sforzato dalla moltitudine degli uomini che corrono al grido dell'esecutore. giorgio dati
giorgio dati, 1-6: que'tali che n'andavano presi facevano gran resistenza a
andavano presi facevano gran resistenza a coloro che gli menavano prigioni. viaggio di i.
visto in uomini grandi e di reputazione che, avendogli mandato il gran signore un ciaus
signore un ciaus per strangolarli, così che avrebber potuto... fuggire per allora
obbedito e sonosi lasciati ammazzare, anzi che far punto di resistenza. capitoli delvoffìzio della
e marsch! poi si requisisce tutto ciò che occorre; e alla prima resistenza si
: non è punibile il pubblico ufficiale che, al fine di adempiere un dovere del
, 180: la eredità mi tocca senza che la fortuna o la legge mi faccia
di questa ragione, non si potrà dire che vi sia quell'espressa resistenza di legge
vi sia quell'espressa resistenza di legge che da'giuristi si dice veemente, siché
un pericolo... un pericolo che doveva farsi di tanto maggiore quanto minori
tanto maggiore quanto minori le forze di resistenza che lo fronteggiassero. -conservazione dell'
iii-1215: le due età non ebbero che un cuore. la resistenza degli anziani compensava
organo. moretti, ii-682: dato che il cuore serva ad amare anche se
nella solidezza maggiore della sua costituzione, che in un topo veniva ad esser più
resistenza la fa il sistema nervoso, che nella prostrazione di tutti gli altri sistemi è
tremendamente prevalso ed eccitato. pare impossibile che vi sia tanta resistenza [nel malato
dalla volontà e ispirato da motivi morali, che impedisce di compiere un'azione; sforzo
cagione di resistenza e di paura. ma che direm noi, in generalità, che
che direm noi, in generalità, che questi tre animali significhino in altri assai,
tre animali significhino in altri assai, che, dal vizio partendosi, vogliono alla virtù
255: h combattimento è la resistenzia che fa l'anima contra 'l piacimento e
. strozzi, 1-142: « or che giovane sei, alla libidine / se vuol
, farete facilmente resistenzia a que'pensieri che tanto vi travagliano. marini, iii-53:
, si lasciò tutto a questo studio che parve in lui un liberal dono del
colori. fagiuoli, xiv-75: voi che siete un principe, che impera /
xiv-75: voi che siete un principe, che impera / con robusta virtude ai vizi
vitalità delle barbarie, dalla sua spinta che pare fatale come una forza della natura.
natura. -riluttanza interiore a ciò che pare troppo audace o sconveniente o scomodo
procede la prima esigenza della educazione, che si fonda sopra il concetto della costumatezza,
costumatezza, la quale è questa: che, rispetto alla più gran parte degli
l'imagine di una nuova rarissima depravazione che io mi promettevo di coltivar con lentezza
e poi disse: -è il maggiore che ti ha interrogato? -dubbio,
senza far molta resistenza al nostro intelletto, che il mondo sia composto d'atomi,
questo non poteva essere, se non che sollevando in modo più alto gli uomini,
stoltizia tua mostrò sansone / come bambin che nulla ha resistenza, / ché tutta sua
esser coniunta la forte resistenzia, mentre che si sta in questa vita. muratori,
entro di noi non meno essi appetiti che le passioni; e quanto più son gagliardi
di resistenza la ragione, di modo che la volontà bene spesso resta in quel
, 376: dico... che l'uomo non si parta, ma faccia
resistenza, fermi il piede nella opinione che egli ha tenuta infino a quel punto,
: in ogni luogo altro non ritrovava che una ostinatissima resistenza, che ingrata corrispondenza
altro non ritrovava che una ostinatissima resistenza, che ingrata corrispondenza a suoi pii desiderii,
: di fatto fu creduto e scritto che il pontefice fosse in suo segreto disposto a
nel caso d'una resistenza invincibile di che si dà per prova l'aver egli
boiardo, 3-5-3: ma non è resistenzia che comporte: / di rodamonte la stupenda
: qui è più bisogno di freno che di sproni per temperare i colpi,.
... per la gran resistenza che le corde della rachetta fortemente tirate sono
. galileo, 4-3-m: quella resistenza che hanno tutti i corpi solidi all esser rotti
esser rotti, dipendente da quel glutine che tiene le parti attaccate e congiunte,
le parti attaccate e congiunte, sì che non senza una potente attrazione cedono e
d'un corpo s'intenda quella repugnanza che le parti del solido, mediante la
parti, tratte direttamente da una potenza che, con direzione perpendicolare alla sezione da
glion... le regole universali che insegnano a misurare gli sforzi degli archi
peso della lanterna avesse cagionato le dette crepature che nel corpo della cupola e sotto di
maggior resistenza della cupola e delle parti che gli ostano. b. galiani,
, furono costretti attorcigliarsi in quei canti che sono ora in luogo delle volute.
memmo, 227: non s'immaginaron mai che fossero necessari i calcoli sulle resistenze de'
senza i quali calcoli non e possibile che un architetto sappia se la fabbrica sia per
l'estemo, in corrispondenza della parete che si suppone più cedevole allo scoppio.
si caricherà il fornello: e dopo che con terra grassa e con letame si saranno
con letame si saranno empiuti i vani che s'incontreranno tra le pareti del fornello
cassa, si legherà in questa una salsiccia che si condurrà dentro un truogolo di legno
empirà sollecitamente e con quella maggior sodezza che sara possibile il ramo e l'addiacente
di rovere e con forti puntelli di modo che con tale riempimento la linea di minor
minor resistenza s'incontri da quella banda che s'intende di distruggere. -consistenza
esser toccato. bruno, 3-397: ciò che non è corpo che resista sensibilmente
: ciò che non è corpo che resista sensibilmente, tutto suole esser chiamato,
se ha dimensione, vacuo: atteso che comunemente non ap- prendeno tesser corpo,
la proprietà di resistenza, onde dicono che, sicome non è carne quello che
dicono che, sicome non è carne quello che non è vulnerabile, cossi non è
è vulnerabile, cossi non è corpo quello che non resiste. bicchierai, 187:
cattaneo, cxx-267: quelle [pietre] che allo scarpello faranno più resistenza si difenderanno
punto di resistenza di govoni, quello che gli ha permesso, per qualche anno
. in un corpo in quiete, forza che si oppone a quella tendente a imprimergli
è movimento, ma resistenzia, imperò che non vanno a uno me
la stabile reverberazione del movimento, imperò che il ripercotimento dello stare è conmovimento.
di mistieri in prima di ricordarsi di quello che fu detto... d'intorno
detto... d'intorno alla proporzione che si truova sempre tra 'l vigore di
di chi è mosso e 'l tempo che misura tal movimento. bruno, 3-147:
.. cosa conveniente alla commodità delle cose che sono ed a l'effetto della perfettissima
ed a l'effetto della perfettissima causa, che questo moto sii naturale da principio interno
resistenza. galileo, 4-1-86: dal che appare la velocità della forza essere stata
moti si deve aggiungere la quiete con ciò che fa resistenza al moto. v piccati
estingue mai forza, ma fa unicamente che da un corpo passi nell'altro. rosmini
spinta e in una resistenza in un corpo che vuol comunicare il suo moto ed in
il suo moto ed in un corpo che ne riceve la comunicazione reagendo quanto più
borelli] compose e diè al marchetti che sotto il nome suo la stampasse in
una struttura paragonabile a essa, forza che si oppone alla potenza. grandi,
, xvlii-5-385: la terra è quella che fa da ipomoclio e da resistenza insieme.
cantù, 3-80: non mi pagava più che raltro, ma era già un benefizio
ma era già un benefizio l'insegnarmi che cosa siano la forza, la resistenza
, in meccanica, è una forza che opera sopra un corpo, in un
sollevare rappresenta la resistenza; la forza che si esercita all'altra estremità della leva
la potenza. 12. contrasto che un'entità fìsica fa al moto di
, non potendo uscire per la balla che fa la risistenza. ann. romei,
. ann. romei, 3-464: ancora che l'acqua di panaro s'inalzasse alquanto
del po, non poteva far più che tanto di resistenza sì gran corpo dell'
sì gran corpo dell'acqua del ro che li veniva adosso. oliva, 43:
essere molto piccolo e collocato in modo che, movendosi facilmente, faccia poca resistenza
. zanotti, 176: hanno supposto che l'acqua si muova colla stessa velocità
muova colla stessa velocità tanto nel mezzo che verso le ripe, trascurando le resistenze
passiamo a parlare di quelle cagioni, che nello stato de'corpi producono cangiamento.
l'intimo amico di quel grand'uomo che avea formato il progetto dell'* enciclopedia '
e purgato...; uomo che univa insieme i talenti tanto disparati di
esso oppone alla forza del vento, che viene gelido e improvviso dal nord,
distingue la resistenza attiva dell'aria, che sostiene il velivolo, da quella passiva,
sostiene il velivolo, da quella passiva, che agisce senza effetto utile).
: nella velocità o tardezza delle cose che si movono di luogo a luogo, si
, si trova proporzione con la resistenza che accade per il maggior o minor condensamento
accade per il maggior o minor condensamento che sia nel mezo. vannocci biringucci, io
biringucci, io: la cagione è che la medesma grandezza mossa dalle medesme forze
medesme forze più si muove nell'aria che non fa nell'acqua, trovando neltarial
velocità e tardità sue la medesima proporzione che le resistenze. f. lana,
altra respettiva. l'assoluta è quella che distrugge sempre espiai porzione di forza,
; e tale pensa egli esser quella che proviene dalla tenacità del mezzo e dalla
dalla frizione. la respettiva si è quella che, quanto è maggior la velocità,
maggior forza; e tale giudica esser quella che dalla densità del mezzo proviene. cesarotti
scienza idraulica, trattando l'altro problema che, secondo la sua divisione, forma il
della resistenza de ^ fluidi ai corpi che in lor galleggiano. lessona, 1251
: la resistenza dei fluidi è la proprietà che hanno questi corpi, come l'aria
di rallentare il movimento dei corpi che vi si trovano immersi. marinetti, 1-99
o resistenza all'avanzamento 'è la resistenza che oppone l'aria all'avanzarsi di un
corpo, causa l'inerzia delle molecole che compongono il fluido atmosferico e vengono urtate
da un piano aerodinamico ', che ha un effetto utile in quanto essa
. 'resistenza passiva 'è quella che incontrano le diverse parti dell'apparecchio (
quella esercitata dal liquido sulla carena e che la potenza delle motrici deve vincere per
vorticosi ': a causa dell'attrito che le particelle del liquido sviluppano scorrendo le
-in senso generico: impedimento, ostacolo che si oppone all'avanzamento, al passaggio
nella narice uno specillo di argento, che non potè spingere più oltre del principio
resistenza, seguita da un senso così molesto che la giovine non potè tollerare che si
molesto che la giovine non potè tollerare che si proseguisse l'esame. d'annunzio
forse a causa di una resistenza improvvisa che si era incuneata nei cardini tra telaio
queltana grossa ricevere più lume dal sole che la sottile, perché i razzi trovano più
m sì lungo intervallo e lunga resistenza che fanno al grave e vigoroso incendio del foco
grave e vigoroso incendio del foco: che tal volta perseverano oltre un mese a bruggiare
talchi communicanza con li metalli, del che n'abbiamo argomento e dall'istesso color de'
argomento e dall'istesso color de'metalli che imitano e dalla lunga resistenza che fanno al
metalli che imitano e dalla lunga resistenza che fanno al fuoco. brusoni, 637
del cannone la ruina di quelle fabriche che mostravano resistenza maggiore alla violenza del fuoco
verso il freddo? quindi è aperto che non solo occorreno talvolta i dui massimi nella
del conduttore e intensità della corrente continua che lo percorre (e si misura in
specifica: resistività di un materiale, che dipende dalla sua natura, dalla temperatura
compiere uno sforzo regolare e prolungato, che può essere evidenziata in gare di lunga
esercizio. -nei concorsi ippici, prova che dura più giornate. 20. ant
stefano, 1-9: però lui zercava che * 1 [figlio] fosse acostumato /
di loro l'ebe comandato, / che stefano lui li donava per inte- ligenzia
1940). resistenziale, agg. che è proprio o che riguarda la resistenza
resistenziale, agg. che è proprio o che riguarda la resistenza al nazifascismo, la
pasolini, 9-462: le modifiche che matacotta apporta alla lingua, o al
, destinato cioè a premiare quell'artista che abbia resistito alla tentazione dì dipingere come
di gente e d'arme e vedendo che non arebbono potuto resistere al podere di
assaltasse. di costanzo, 1-60: ancora che avesse minor numero di gente, attaccò
militavano a piedi, ma talmente afflitti che sarebbe stato impossibile che avessero potuto resistere
ma talmente afflitti che sarebbe stato impossibile che avessero potuto resistere a quantunque si fosse picciolo
c'era anche un'altra notizia: che i nostri soldati scappavano, e nessuno
: questo forse era il punto. che si potesse resistere come se si dovesse
sempre, e non dovesse esservi mai altro che resistere. sempre che uomini potessero perdersi
esservi mai altro che resistere. sempre che uomini potessero perdersi, e sempre vederne
, non potere aiutare, non potere che lottare o volersi perdere. e perché
lombardia. guicciardini, viii-225: poi che la potenzia de'riniziani era maggiore che
che la potenzia de'riniziani era maggiore che alcuna altra di italia ed era già conosciuto
, lui per resisterli sempre si ingegnò che el re di napoli, duca ai milano
re mattias in qua, è stata regno che per sé solo, abbondando d'uomini
o sociale a classi o movimenti o partiti che anno interessi e idee contrarie.
per l'insolenza e licenza popolare quegli che si trovano mal trattati e spogliati dal
manca, si cada nobilmente, piuttosto che prendere quelle vie per cui, quando si
azione d'un popolo di ventisei milioni, che hanno per sé dio, la giustizia
è capace di resistere a tutti gli assalti che le sue innovazioni gli attirano da ogni
22: dica questo e quello / ciò che lor piace, ed io con fermo
comando osserverò, signore. / ben che per fermo contrastar non posso, / né
siena, 259: con ciò sia cosa che tutte le cose e'casi che avenire
sia cosa che tutte le cose e'casi che avenire potrebbero non si possono nominatamente specificare
malizie et a le frode et a ciò che qualunque commette sia punito, statuto et
commette sia punito, statuto et ordinato è che, se alcuno de la detta arte
lontano sarà breve o lungo; perciò che, essendo lungo, non potrei resistere alla
? non risponderò altro, se non che io non doveva resistere alle tue liberalità
questo rispose il duca aver per fermo che la sua santità, volendo senza passione
e ad ubbidire alla natura medesima, che c'insegna di ripulsar l'ingiurie e
ma sta in man d'altri e temo che a resistere / non sia bastante alla
, 6- 351: pilato, che conosce innocente gesù, vorrebbe salvarlo:
coraggio da resistere ai gridori del popolo che lo vuol crocifisso. pascoli, 1-700:
121: dobbiamo saltare: il montanaro che per non saltare faceva il giro!
adesso, nel ricordo, le pare che giuliano avesse 'resistito abbastanza bene '
. pavese, 5-141: le avevo detto che lei continuasse pure a far la serva
): voi dicevate valoroso signore, che gran cosa vi pare che una fanciulla,
signore, che gran cosa vi pare che una fanciulla, essendo da un innamorato
possa resistere, ed io vi risposi che veramente non direi che non fosse cosa di
io vi risposi che veramente non direi che non fosse cosa di qualche difficultà.
nume e l'impaziente / ronzin, che bagna già di spuma il morso, /
avvedute. de roberto, 10-81: che cosa dice alle donne perché nessuna gli
assiduità quasi quotidiana e di certe esteriorità che le davano l'illusione di essere una vera
112: del resto la vendetta del dio che s'era infoiato di te e che
che s'era infoiato di te e che tu ti desti il lusso di respingere,
bocca, / forzando il chiuso cuore che resiste. -ostacolare un progetto.
per suo dritto sette rupie, al che noi resistendo egli ne dimandò 12 poi
, iii-1087: alla mia salute, che non fu mai così rovinata come ora,
aria di napoli, un mio amicissimo che parte a quella volta ha tanto insistito per
affettuosamente per mano il fanciullo, lo pregò che volesse condurlo al vicino villaggio. da
. maestro sanguigno, 75: eco che voi, li quali la vostra madre
suoie dote tollendo. or no sapete che chi a la madre città risiste alla divina
prelato vegghi e pongasi a mente quelli che li contradicono e resistono, ed in
, allegando pietro di palude, mostra che in molte cose conviene non obedire al
, lxii-2-i-12: dove sta quel temerario che ha avuto ardire di resistere al mio passaporto
1-417: ecco scoperta la radice infetta / che muove e infiamma 1 due superbi duci
la parola stessa di dio, ci dichiara che la potestà viene da dio; che
che la potestà viene da dio; che però chi resiste a lei, resiste
cavalca, 18-68: molti filosofi pagani troviamo che furono pazientissimi in ogni tribulazione, conoscendo
grande stoltia a combattere con dio e vedendo che impossibile cosa era di resisterli. passavanti
: parla bene l'appostolo quando dice che incontra a dio neuno puote risistere.
risistere. savonarola, 7-i-71: chi vuole che si resista alla grazia dello spirito santo
è crudele. distrugge l'essere caduco che resiste. -cercare di ovviare al destino
uno principe savio... acciò che, quando si muta la fortuna, lo
resisterle. granucci, 2-35: avenga che noi siamo (il che è op-
2-35: avenga che noi siamo (il che è op- pinione de gli astrologò da
awendo disputato più volte, non fu ignuno che potesse resistere agli argomenti di messer giannozzo
circoli / del vecchio peripato, / che al ver resiste intrepido / col sillogismo a
1-2-320: paolo... volea che, morendo egli, rimanesse dopo lui
egli, rimanesse dopo lui un personaggio che a questi corruttori della verità potesse resistere
vorremmo resistere al fascino di quella parola che sa colorire d'uno splendore di verità
a parer mio, il solo pittore che bologna la dotta possa vantare senza riserve,
ed è uno dei pochi giovani artisti che abbiano saputo resistere alla procella pseudotradizionalistica scatenatasi
guerra. -confutare una persona in ciò che afferma o sostiene. poliziano,
, orfeo, ded.: vi priego che con la vostra autorità resistiate a qualunque
mediocre erudizione s'accorgerà, crealo, che queste sono risposte di carta stracci,
queste sono risposte di carta stracci, che non resiste allo sputo, non che alle
, che non resiste allo sputo, non che alle saette. cesarotti, 1-i-213:
cesarotti, 1-i-213: questo è l'oggetto che ci siamo proposti nello stender il saggio
nello stender il saggio presente: questo è che c'indusse a prender la cosa dalr
alla materia una tessitura alquanto più solida che si sostenga da sé e resista ai cavilli
fantasie ed alle vaga- zioni della mente che il nemico ci procura a tempo d'orazione
deono essere i suoi o quelle medesime forze che nell'altre sono a resistere a questi
resisto. masuccio, 15: queste ferite che amore porge, niuno le receve con
corno a suo soggetto, avvengane quel che vuole, intrarò a la fiera battaglia.
, ma non farmi incostante, / che fra cose terren de greggio tante /
aretino, v-1-366: non è romito che non resista a le tentazioni dei danari,
mitere, degli onori e di tutto quello che il demonio sa imaginarsi, ma nel
le muciaccie non è padre sì santo che non si gli sbrachi come un satiro.
la ragione e l'intelletto quell'anima che non ha forza di resistere ai suoi
vanità del cuore, del quale confesso che mi compiaccio ben più che de'miei talenti
quale confesso che mi compiaccio ben più che de'miei talenti qualunque siano. batacchi
vano dei regni, quello dei possibili che il destino ha scartato. 5
408): si mandarono in ronda birri che cacciassero gli accattoni al lazzaretto e vi
al lazzaretto e vi menassero legati quelli che resistevano. d'annunzio, iii-2-151: una
ruotano nell'aria per cacciare i profanatori che resistono. -sottrarsi. pavese
una bimba / e resiste alla mano che le cerca la nuca. -mostrarsi
senza fermarsi e se lo trascinò dietro che resisteva accucciato. -non lasciare passare
e quella si guardi per una guardia che facilmente possa resistergli per ogni grosso sforzo
, 8-64: erano tante l'elemosine che erano lor date che non potevano resistere
erano tante l'elemosine che erano lor date che non potevano resistere a tanto ricevere e
è parato [il palazzo] d'altro che d'alloro / o fiori o fronte
con tante pietre preziose e perle / che l'occhio non resiste di vederle. magalotti
così affoltate l'una all'altra e veloci che a fatica l'occhio di chi le
delle righe dominante in questo autunno e che regnò nella passata estate e primavera,
nella passata estate e primavera, ma che regna dopo aver ricevuto tutto il suo ingrandimento
). mazzini, 47-330: so che l'« italia e popolo » si trova
tristi acque, e cerca offerte volontarie che la pongano in grado di resistere.
, nella certezza di non essere ormai che un peso morto sulla superficie della terra
da fare o da dire in un modo che non è più mio, nel quale
, ad acccre- scere la tristezza, che pochi frammenti. 7. reggere
a considerar le infinite e insopportabili gravezze che abbiamo avute questi passati anni ed ora
questi passati anni ed ora abbiamo più che giammai per oc- casion della guerra turchesca
i molto vecchi resistono manco alla fame che non fanno coloro che sono nell'età
manco alla fame che non fanno coloro che sono nell'età della consistenza o poco più
cavalli, lii-4-323: oltra il governo, che la tiene occupatissima, applica anco il
, iii-274: egli aveva opinione, che avesse [lo zio] tesori grandissimi da
particolarmente assistito da dio, certo è che con tutta la sua robustezza non bastò
più, egli ha veduto i combattimenti che ho sostenuto prima di giungere alla risoluzione
quell'uomo non ci si resiste (anco che violento non sia, ma uggioso)
? resistere 'significa contrastare una forza che agisce contro di noi, che minaccia di
forza che agisce contro di noi, che minaccia di superarci e che ci invita
noi, che minaccia di superarci e che ci invita a cedere. 'resistere '
): erano alcuni li quali avvisavano che il viver moderatamente e il guardarsi da
da sé sola trionfare delle pesti morbose che le fan guerra, ha però nelle
ha però nelle sue forze vitali di che resistere per qualche tempo e sostenersi talora
tempo e sostenersi talora anche contro quegli attacchi che parrebbero di primo lancio mortiferi. mazzini
; non perdo la vista. non è che una leggiera flussione temporaria ch'è già
. è la conseguenza d'un raffreddore che ho preso non so come né dove
ufficio. carducci, ii-19-97: bada che alla presidenza in bologna non si può
in bologna non si può pensare fin che resista il buon roncaglia. -adattarsi
quell'aria pesa (pesante, grave) che spegne il fiato, neanco ad aver
ristrettezze, come questa vera gran dama che passa le intere giornate nella penombra del suo
impegnati a non darla vinta a quel male che aveva sterminato due famiglie.
del vapore. è superfluo l'aggiungere che niuno degli animali vi ha resistito.
agitar, così superbo / avanzandosi vien che non che legno / in mezzo al mar
così superbo / avanzandosi vien che non che legno / in mezzo al mar, ma
gli resista a pena / robusta quercia che in montagna alpestre / cotanto le radici
novi, lvi-463: qual forte quercia, che al possente e fiero / soffiar cui
così facendo esso truova manco somma d'aria che resista al suo discenso. b.
della cosa percossa e del mezo in che si percuote, è da avvertire non
3-427: quantunque si suppone e conceda che questi doi corpi infiniti potessero aver azione l'
uno è valente ripugnando e risistendo, che l'altro possa essere impugnando ed insistendo
fianchi della colomba, in modo tale che, urtando nell'ali medesime, le
le muovino con qualche interruzione, sì che, dibattendosi e per conseguenza resistendo all'
non le può avenire se non dal secco che sta in quella e non cede ad
altra cosa. bruno, 3-397: ciò che non è corpo che resista sensibilmente,
3-397: ciò che non è corpo che resista sensibilmente, tutto suole esser chiamato
... non è corpo quello che non resiste. g. l. cassola
ponno affidarsi e non temere introppo / che i periodi lor distomi o cangi
2-26: due vasi fatti di terra che resista al fuoco... di forma
ingiurie dell'aria e del tempo a tal che l'è durabile. c.
pile di pietre lunghissime e larghissime, che di loro natura resistino a diacci e che
che di loro natura resistino a diacci e che non infracidino per tacque. campailla,
questo mezzo si ottiene un bel verde che resiste all'azione dell'aria e della
2-88: qui., il colore / che resiste è del topo che ha saltato
colore / che resiste è del topo che ha saltato / tra i giunchi o col
spruzzo di metallo / velenoso; lo storno che sparisce / tra i fumi della riva
fortificazioni sempre sono state fatte di maniera che elleno potesser resistere alle offese che alle
maniera che elleno potesser resistere alle offese che alle muraglie fare si solevano. giorgio
ripiena e trapunta di bambagia o stoppa che resiste al taglio e si accomoda alla
pelli e portano uno specchio sul petto che resiste a'colpi delle treccie. forteguerri,
spada poi e la lancia son tali / che non v'è cosa che loro resista
son tali / che non v'è cosa che loro resista. stampa periodica milanese,
, 929: non c'era cavezza che gli resistesse, quando era stanco di starsene
in forza d'una violente infiammazione polmonare che ha resistito ad ogni cura medica.
vuol fabricare nel suo e resiste a quello che l'impedisca, ché però si presume
l'impedisca, ché però si presume che queste opposizioni siano con poco fondamento di
diversa da ogni altra nostra o straniera che resiste finora a qualunque interpretazione. capuana
15-137: c'è qua e là un che che mi resiste e non si lascia
: c'è qua e là un che che mi resiste e non si lascia intendere
mi resiste e non si lascia intendere. che mai? non so spiegarmelo.
[zarate], 246: fino a che sua maestà informato del tutto, ne
questi saldi argomenti per resister combattendo ognun che vi volesse assaltare. catzelu [guevara
[guevara], i-168: la donna che è naturalmente da bene e furiosa,
e però molto meglio sarà lasciarla che resisterla. 14. sopportare uno
garibaldi, 2-154: presentendo la tempesta che ci sovrastava, si fece ogni sforzo
, agg. ant. e letter. che può opporre resistenza, capace di rimanere
ogni impeto. 2. che può essere respinto, rifiutato. w
con ashkenazy). 3. che può essere contrastato o evitato. -la
di bertolt brecht (1941), che racconta la conquista del potere da parte del
resistere), agg. ant. che è stato oggetto di opposizione, di
ammettere nel gran consiglio se non quelli che v'avevano seduto, o che provavano che
quelli che v'avevano seduto, o che provavano che non foss'altro il loro
che v'avevano seduto, o che provavano che non foss'altro il loro padre avo
è del 1265. 2. che non è stato distrutto; intatto a malgrado
riferita alla lunghezza e alla sezione, che dipende dalla natura di esso, dalla temperatura
. resistivo, agg. elettr. che ha resistenza prevalente rispetto alla capacità e
dotati di 'resistogetti 'a idrazina, che rappresentano il più recente progresso nel campo
cui parametro principale è la resistenza e che, percorso da corrente elettrica, provoca
ina], col suff. dei minerali che allude alla durezza. rettolo,
elettron. tubo elettronico di elevata potenza che serve a generare microonde (e fu
'res nullius ', introducendovi variazioni che sono spropositi. = propr.
al figur., con riferimento a poesia che ritorna ad ispirarsi a sentimenti autentici e
, iii-25-188: quelli degli elettori pisani che hanno senno politico dovranno dolersi della non
non resa giustizia a ranien simonelli, che è uno dei pochissimi uomini di valore che
che è uno dei pochissimi uomini di valore che avanzino in toscana. -prestato,
argento cesellato da antonio del poliamolo, che la signoria ai firenze donò al conte d'
, ha operato la più importante rivoluzione che la pittura abbia mai subito.
queste [gemme] da moltissimi lumi che riflettevano lucidissime rese, facevano multiplicare in
ostessina. aleardi, 1-174: la brezza che dal monte / gianicolo movea, non
resa più incerta ancora dalla neve abbondante che veniva giù per l'aria, scoperse in
. d'annunzio, iv-1-844: -ecco che viene! -esclamò, di nuovo indicanto
tolse per reso e prigione quello stesso che lo menava. buonarroti il giovane,
garzoni, lii-12-410: si duole della esecuzione che fece contro li resi di famagosta.
di famagosta. 7. marin. che ha percorso l'ampiezza massima di spostamento
... del timone si dice che è reso quando, nel portarlo da un
si usa pure dire in tale circostanza che la barra è resa. f
. rhesus, dal class. rhesus, che è dal gr. 'pfjcros, nome
qua resoconta di là, quasi mi meraviglio che si proietti ora a roma un film
proprio a uno di quegli angioli ricciuti che, nelle antiche pitture, contemplano il
di lione anno 1820, dimostrò incontrastabilmente che il gesso agisce quasi esclusivamente sulle foglie
giudici incorruttibili, stanno scritte nel resoconto che aa tre giorni venne sottoposto al pubblico
resoconto sommario dal resoconto stenografico a seconda che si tratti di relazione riassuntiva o di
tratti di relazione riassuntiva o di relazione che riproduce parola per parola tutto ciò che
che riproduce parola per parola tutto ciò che è stato detto nel corso della seduta
. collodi, 631: il giornalista che 'fa la camera 'occorre,
'occorre, prima di tutto, che sappia prendere l'intonazione precisa del giornale
un resoconto sincero della mia vita d'artista che mi trovo in obbligo di fare.
,... seguendo i resoconti che don placido ci faceva sulla vita probabile che
che don placido ci faceva sulla vita probabile che il figlio menava nel corso di quella
resoconti delle banche mi davano una consolazione che somigliava alla voluttà.
certa gente chiama retorica tutto ciò che ha il torto di parlare al cuore e
presto e un po'più efficacemente che non le loro cifre e i resoconti.
réso e conto1 (v.), che traduce il fr. compterendu. resodicarbonico
resodicarbonico: derivato dell'acido isoftalico, che si presenta in cristalli aghiformi poco solubili
storici, i-82: abiando facto i pacti che romara / fosse del papa, lassando
fé compagna; / e poi che mia promessa non resogna, / benché
però me retomai a corte divina, / che tosto i misse ri granda disciplina.
resorc [ina], col suff. che indica i radicali. resorcilico,
resorcilico: derivato dell'acido benzoico, che si può ottenere per sintesi con l'
, 1-iii-3768: 'resorcina ': sostanza che si forma fondendo con alcali caustico la
con umiltà i'vi resorto e preco / che col pro testo facciate istia
chim. composto ossiderivato del fenazone, che si ottiene dalla reazione della resorcina con
l'ultime lettere... contengono che al re expressamente sopra questa cosa si faccia
varia dagli elementi, non è alcuno inconveniente che in una pugna ed opposizione di altri
e mazze di ferro, di sorte che e'non se ne vede più respice
e in rotta tutti que'barbagianni, che non ce ne rimase respice. r.
c'è: / son disperato e più che fax non so. magalotti, 9-1-191:
so. magalotti, 9-1-191: peggio che mai: odore non se ne sentiva più
lat. 'quod respi- cies 'che tu riguardi, che tu possa riguardare.
respi- cies 'che tu riguardi, che tu possa riguardare. 'non v'è
v'è restato respice y vai dunque che non v'è restata cosa che tu
vai dunque che non v'è restata cosa che tu possa riguardare, e di cui
non hanno respice di quella pedanteria burocratica che in italia rende scabri quasi tutti gli
mie cicatrici / dalla faccia dell'ira, che dipende / dalla tua indignazion, che
che dipende / dalla tua indignazion, che fa meschina / l'alma, se con
, comp. dal pref. re- (che indica movimento opposto) e spicére '
. respiciènte, agg. letter. che è situato in un certo modo rispetto
o ad altro punto di riferimento; che guarda in una direzione o si
, 1-59: d'altre fortune ancora leggiamo che in roma avevano i lor tempi.
. di respingere), agg. che allontana e scoraggia (le importazioni, secondo
uno di quegli esseri duri respingenti inutilizzabili che i nevrastenici patiscono come una punta nella carne
, davanti a cinque o sei puttane che tutte ti guardano e aspettano la scelta.
. 4. sm. ciò che è atto a resistere all'azione contraria
repulsione applicato alle testate dei veicoli ferroviari che consente il contatto e l'agganciamento di
la visione dell'ultimo respingente del treno che si allontanava con dolcezza quasi per suggerire
con dolcezza quasi per suggerire l'idea che una cor- setta di cento metn avrebbe
pure lei in vestaglia con davanti due respingenti che non avevano niente da invidiare al sacco
ritorna anco ne'vinti / la virtù che t timore avea fugata, / e i
., dato sopra quella poca parte che aveva già passato il ponte...
noia faceanmi ancora le grida de'turchi che, con una pioggia di granate, s'
, s'ingegnavano di rispingere i branderburghesi che più degli altri eransi avvicinati alle mura
de l'oceano solamente parlando, diciamo che per l'agitazione dei venti po'essere
fretta, 1 remi / diventarono rami che dal bosco / si portavano allor frondosi
a nostra età un pezzo di calamitta che da una parte traeva a sé il ferro
con più coma adna respinge e pare / che guerra porti e non tributo al mare
a rompere il contrario rapimento delle correnti che li rispingevano. g. del papa
, 30 (522): ogni passo che fanno nell'andito, senton crescere un
, un veleno, una peste, che li respinge indietro. pascoli, 576:
, / con un fiore di luce / che respingeva la notte. -assol.
lingua, non ischiodando punto de la chiave che è ne la serratura, rispigni,
, 2-155: quelle nobili matrone, che quivi stavano allogate dal provido soweni- mento
, ed erano rispinti dal popolo sovrano che voleva fuori l'autore. manzoni pr
rispinge con dispetto il cucchiaio d'acqua che il mendico gli concede a fatica. leopardi
. leopardi, iii- 253: vedo che tutto mi contraddice e sono respinto da
cara e unica, ti abbraccio fin che tu mi respinga: che sarà difficile,
abbraccio fin che tu mi respinga: che sarà difficile, non è vero?
vestirsi, rispingendo con cenni i cenni che i birri facevano di mettergli le mani
punto onde si mosse / il sangue che ti nutre, interminato / respingersi di cerchi
. carducci, ii-6-175: accettiamo uel che v'è di buono nei 'promessi sposi
hanno mai trovato un professore d'italiano che non abbia respinte, riempiendole di segnacci
ammirativi, le pagine delle loro lezioni che i poveri alunni... abbiano.
prometteva al bozzo non so quante commedie che non scrissi mai. una sola sì:
fanciulla di buon umore '... che... la pezzana (cui la
monti, ii-232: di'a tambroni che la sua lettera, di cui mia
altrimenti girerebbe come quest'ultima tua, che spedita or sono dieci giorni a pavia
soltanto per ispirazione d'un amico mio che la trovò e me la fece respingere
darvi un'occhiata e respingergli la posta che fosse arrivata per lui. pratolini,
... ritengono per associati coloro che non respingono il primo fascicolo.
carducci, ii-2-98: impedito da un lavoro che mi bisognava finire, ho tardato a
edifizio avanzate nella prima relazione, antichità che deesi respingere almeno al sec. v.
: veggo spesso nei moderni adoperati vocaboli che respingono di più secoli la militare sapienza,
si rincontrar le belle luci, / di che la giovinetta ebbe vergogna, / e
. dal pref. lat. re- (che indica movimento opposto) e da spingere
il respin gimento avvenne prima che tu pensassi a scrivermi le due
sm. (femm. -tricé). che re spinge o allontana da
del calcio, l'azione del portiere che respinge dalla porta la palla, ricorrendo
si dà questo nome alla spinta retrograda che i cannoni o altre armi da fuoco
torino dice in data de'22 essersi sparso che nuovamente siano stati respinti i nemici,
siano stati respinti i nemici, ma che volsi ciò per sedare il timore del
: non vince... di tanto che la parte più spiritosa e sottile non
. cuoco, 1-204: l'uomo che pensa vedrà con dolore una gran nazione
familiare, non amato, non voluto; che ha ricevuto un diniego, che ha
; che ha ricevuto un diniego, che ha subito una ripulsa. -anche sostant
oricellai, giovanetto,... che, rispinto dallo zio, senza saputa di
, 8-641: i respinti, in attesa che venisse il loro turno, si recavano
papa levò l'interdetto, ma insistendo che tufficio della santa inquisizione, fino allora
paragonava la mente umana al cavalcatore briaco che, 'accennando cadere da un lato e
valle. gozzano, ii-187: oimè! che giocando un volano, troppo respinto all'
ippocastano! respiràbile, agg. che può essere respirato senza danno, che
che può essere respirato senza danno, che ha la composizione necessaria per servire alla
veniva artificialmente mandata da un gran mantice che dall'esterno della miniera introduceva per canaletti
. carducci, ii-12-30: mi auguro che il tuo amico ti trasporti a chieti,
-figur. e con connotazione enfatica. che tiene in vita, che è ragione
enfatica. che tiene in vita, che è ragione di vita; vitale.
-che non è troppo arduo e impegnativo; che può essere trattato agevolmente. tecchi
. equilibrato ed armoniosamente strutturato, che si può leggere agevolmente (un periodo)
romoli, 242: santo ambrosio dice che l'acqua buona è madre a'pesci
è madre a'pesci, perché oltra che gli è respiràcolo e gli nutrisce,
, essi raccomandano l'uova all'acqua, che, scaldate dai pesci, vengono a
: la caldezza del luogo non soffre che vi si possi in modo alcun respirare,
lunare, è almen caldo in guisa che non può servire al respiramento. di capua
. di capua, 52: che sia vero quanto io dico, chiaramente scorgesi
date questo respiramento a'vostri popoli, che, stanchi e vinti dalle tempestose onde della
: l'insensato non vuol per nulla che l'armonia della frottola, per esser
nelle tragedie: nulladimeno poco appresso consente che a que'suoi lassi e respiramenti d'
: quanto respira mento credete che apporti poi all'animo il volger la vista
pres. di respirare), agg. che respira, che manifesta la vita attraverso
), agg. che respira, che manifesta la vita attraverso il respiro.
oh quanta astuzia nelle palpitanti giovanili carnosità che imbottiscono le tribune donne bambine fluidi sguardi
alba. linati, 16-224: man mano che ci si avanza verso la fine del
respirante e ventosa. 2. che emette vapori. magalotti, 2-126:
il sangue incaglia. 2. che comunica impressioni di levità, di ariosità.
., 71: come noi ora ricordandoci che noi siamo di gerusalemme santa in esilio
morto e fuori di sé, se non che ancora nel petto rispirava e palpitava.
secchi... son buoni per quei che non posson respirare e nettano il polmone
, come l'uomo e tutti quelli che hanno il polmone, altri, benché
perpetuamente. galileo, 4-4-324: colui che nuota... deve respirare e tirar
ei respira, quanta è l'aria che respirando ei manda nel petto.
pluvia pruina / si forma dal vapor che congelato / ne l'aere e presso,
, con l'aspetto di un uomo che si senta soffocare. respira affannosamente nell'
roberto, 10-230: sopra un piroscafo che fende maestosamente il mare mobile e largo,
altro, somigliava al riscontro d'aria che si crea dietro le spalle del sofferente a
volponi, 3-133: respirava fitto un respiro che le arrivava appena alla gola.
un'aria pesa fin sugli occhi, che appena si poteva guatare; davvero non
allarga [il porro] il respirare che è ristretto per cagione di materie grosse
/ dal penoso aspettar vedove smunte / che sembra quasi il respirar lor manche.
] le misere loro bori, dicendo che oggimai sanza dubbio elleno e li loro mariti
in un solo vincolo di carità i popoli che respirano all'ombra del crocifisso. giuliani
essendo ripiena di contadini e del bestiame che in essa si rinchiudevano e oppressa dalla
, / italia mia, non men serva che stolta. 4. vivere appieno
libertà, pace; poter fare liberamente ciò che vale alla propria vita. -anche:
poliziotti, giudici e guardie carcerarie, sì che i buoni possano respirare, lavorare e
aria dal bel viso mi diparte / che sempre m'è sì presso e sì
gli avessero levato un peso di dosso che gli rendeva insopportabile la vita. leopardi,
iii-635: io respiro con questi giorni tepidi che abbiamo e la mia salute ne migliora
a reperire, ad accumulare il denaro che serve. -anche: tornare ad espandersi
avuto tempo a respirare, e secondo che si intende, hanno messo insieme grossa
la compagnia,... adesso che non ha più per capo l'oranges,
.. indie. siri, viii-1289: che traumensdorf godesse di questa disposizione che concedeva
: che traumensdorf godesse di questa disposizione che concedeva all'imperadore tempo di rispirare presentemente
congiuntura di rifarsi in futuro delle perdite che ora sosteneva. -con il complemento
ma essendo ancora molto maggiore il timore che la speranza della sua vita, assolvè
talli, pref: pareva a mio giudicio che si facesse torto a poema così eminente
terzo incominciava a respirare dai mali incredibili che per due secoli di governo vicere- gnale
pregiato cavaliere con qual combattuto avea prima che al secondo assalto si venisse. g.
iscrivere lettere e in tener più fili che non lasciano alle volte respirarmi.
, lo guarda / l'oceano insonne che notturno canta / per non dormire, ed
ponga acqua o vino bollente e turisi che non rispiri. alberti, iii- 147
questo vaso tutti sieno bene stagnati che nulla per alcun luogo respiri. biringuccio,
sono... irsute, biancheggianti, che respirano di giocondissimo odore.
distinto splende un rugiadoso velo, / che di fresche ombre e di perpetui fiori
ogn'uom mortale / palma virtù, che dal mio ciel rispira. 10
io avvampo / ancor vèr la virtù che mi seguette i... i vuol
. i vuol ch'io respiri a te che ti dilette / di lei. buti
di lei. buti, 3-678: cioè che io beato spirito, cioè santo iacopo
queste (fi vigore aure feconde, / che tu respiri,... /.
gli aspri veneni, / donna gentil, che il tuo bel petto asconde. pananti
un pulcino negli artigli del falco, che lo tengono sollevato in una regione sconosciuta
una regione sconosciuta, in un'aria che non ha mai respirata. mazzini,
20-94: vi sono alcuni [inglesi] che si mettono una specie di museruola,
209: si respira una dolce aria che scioglie / le dure zolle, e visita
sotto la prima acquata in un paese che devastarono la canicola e la pestilenza!
i-103: respiro / il fresco / che mi lascia / il colore / del
bacchelli, 2-xxh-82: ora ti pare che il verde e sole ti debba raffrescare
necessaria alla refrigerazione del cuore: il che fare non potria essendo otturate le nari.
/ de'greci vati il nome, / che per lui tutti infra l'etrusche genti
, vii-297: 1 romani non respiravano che guerra e rapina. tommaseo, 3-i-102:
e rapina. tommaseo, 3-i-102: quel che a'mestieri moderni manca egli è il
manca egli è il senso del bello, che l'antica italia e la grecia.
. pirandello, ii-1-126: è bene che anche lei diffidi della realtà sua,
diffidi della realtà sua, di questa che lei oggi respira e tocca in sé.
stesso, innamorato del mio destino, / che respiro come l'aria d'una domenica
l'aria d'una domenica mattina, / che sorseggio come un calice luminoso di vecchio
.. d'oro e d'argento che... se apriva...
avranno conosciuto, attribuirà l'indegnazione non vile che questi miei scritti respirano. cattaneo,
da tutta la persona quella sollucherosa compiacenza che han coloro... che,
compiacenza che han coloro... che,..., vorrebbero passare un
: norwich, non rispirando altra passione che di rendere fruttuoso al partito il suo generalato
un influsso. carducci, iii-15-201: che in parma, dove regnava un allievo