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vol. XV Pag.72 - Da QUARANTIA a QUARANTINO (46 risultati)

convito 'conviene meno all'anno quarantesimosesto che al quarantesimot- tavo. carducci, iii-19-320

p. del rosso, 193: voleva che tutti quelli che litigavano gli avessero a

rosso, 193: voleva che tutti quelli che litigavano gli avessero a pagare la quarantesima

a pagare la quarantesima parte della somma che si litigava. galileo, 5-23: la

su alcuni prodotti della marca trevigiana, che spettava al doge. carte de'provveditori

; in altre parole, è impostazione che, con la forma della bianca e con

vinegia... ha dieci cittadini che sanza appello possono punire ogni cittadino.

basterebbono a punire i potenti, ancora che ne avessino autorità, vi hanno constìtuito la

prima (pigliando il principio da quella che è di minor degnità) è chiamata

è chiamata la quarantìa civile nuova, che ode le cause civili di fuori,

io vorrei, pur, padron, che questa mia / carta arrivasse a un'

e in ispesa il suddetto cavaliere, che per appellazion porterà la discussion della causa

289: fu opinione ferma e vera che la querela fussi stata posta da chi

chi avessi voglia di fare quello parentado che la città se ne risentirebbe e farebbesi caso

e farebbesi caso di stato, e che chi lo facessi arebbe a essere giudicato dalla

delle quarantie ho fatto menzione, sappiasi che nella riforma ai questo governo s'aggiunse

sopra i casi appartenenti allo stato e che fossero straordinari in milizia. guerrazzi, 6-

. boccalini, i-136: apollo, che subito per uomo a posta fu avvisato

martelli, pubblici campanari di parnaso, comandò che al suono della campana maggiore fosse raunata

oppure in quaresima, in tempo però che la terra sia asciutta. = deriv

basta quarantigiato. salvini, 41-158: che una figura, una cirimonia, una astuzia

. strozzi, 1-247: io non credea che chi la quarantina / avea passato più

per toccare la quarantina, è ciò che gli uomini saggi e stagionati chiamano:

quarantina (con valore aggetti): che ha o dimostra circa quarantanni d'età.

: sono le 'dame europee ', che alla fine de'conti così si chiama

, abbiamo portato con noi quattro cavalli che già mesi sono destinammo alla maestà aell'

gli sospetti del contagio, non vorremmo che eglino restassero per la strada imbarazzati nelle quarantine

spende duecentomila ducati al mese nelle truppe che ha in piedi, l'altro della

dal lazzaretto] con la buona vedova; che, essendo stata ordinata una quarantina generale

quest'ultima. pecchio, 84: che cosa orribile è una quarantina a bordo di

: il guardiano comunicò ai suoi ospiti che la quarantina era finita e il barone,

questa, fu accomodato d'una lancia che lo tragittasse a genova. -per

una signora non lasciava neppure accostarsi quelli che erano un poco infreddati; e fu detto

erano un poco infreddati; e fu detto che la gente sarebbe stata obbligata a far

la mente in quarantina, / la gente che non è schietta farina / di tener

, 86-47: l'vo'per medicina / che voi vegnate pe 'l vostro fallire /

fanno [i musulmani] una quarantina che dura un lunare, e non è sempre

. fra giordano, 7-47: troviamo che cristo fece molte quarentine: di dì

giuglaris, 3-83: nella quarantina, che fece in terra prima di portarsi nel

non si bastò già mai mascherar tanto bene che si potesse tener nascosto a chi tanti

e possono benissimo... credere che del resto a ogni invito io godrei

. quarantino, agg. agric. che ha un ciclo vegetativo molto breve (

legume: e indica soprattutto il granturco che viene seminato dopo la mietitura æl frumento

seminato dopo la mietitura æl frumento e che completa il ciclo vegetativo prima dell'autunno

replicate esperienze si è toccato con mano che non prova, e raro è che raddoppi

mano che non prova, e raro è che raddoppi il seme, quando pur non

vol. XV Pag.73 - Da QUARANTORE a QUARANTOTTO (42 risultati)

delle patate quarantine, e poi la terra che spumeggiò di verde. =

anno 1534 in memoria delle quarant'ore che dimorò cristo nel sepolcro. d.

, e malediranno un giovane di merito che non anderà alle quarant'ore tutti i giorni

8-119: ho detto: ecco donna bianca che fa la sua visita alle quarant'ore

e. cecchi, 5-183: poteva dirsi che le nostre puerili avventure e scoperte topografiche

estens.: azione o manifestazione politica che si risolve in un'inutile smargiassata.

patriottiche del 1848, quelle dimostrazioni che oggi, a titolo di facezia, si

(plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce all'

-chi). che è proprio, che si riferisce all'anno 1848, ai moti

liberali e democratico-costitu zionali, che lo contraddistinsero in vari paesi d'eu

artigiano, il quale non so davvero che lumi potesse portare sulle materie, che

davvero che lumi potesse portare sulle materie, che discutevansi, di tanto momento e premura

cioè senza quei modi dei repubblicani quarantotteschi che avevano condotto alla rovina della seconda,

quarantottesco. 2. spreg. che è vacuamente, tronfiamente retorico. capuana

all'eccesso opposto, a una modestia che confina col disprezzo di noi stessi.

immatricolazione s'erano svolte in un'aura che direi quarantottesca, perché goliardica sbracataggine di

di quello stampo noi non potremmo concepirla che rifacendoci ad arnaldo fusinato. 4.

rifacendoci ad arnaldo fusinato. 4. che richiama il modo di vestire dei rivoluzionari

quarantotto1. quarantottino, agg. che è proprio, che si riferisce al

quarantottino, agg. che è proprio, che si riferisce al 1848; che era

, che si riferisce al 1848; che era comune o ai moda in quell'anno

dei princìpi liberali, democratici e costituzionali che ispirarono i moti del 1848.

princìpi nazionali, liberali e democratico- costituzionali che ispirarono i moti del 1848.

ma senza alzare la voce, per paura che gli sbirri, udendolo, non lo

passare e tollerare in società, fra quelli che salvano faust col lavoro e la filantropia

di dante un quarantottista, e quelli che dichiarano che tutte queste questioni sono ubbie

un quarantottista, e quelli che dichiarano che tutte queste questioni sono ubbie,.

nazionali, liberali e democratico- costituzionali, che lo contraddistinsero in vari paesi d'europa

una italianona! una libera- lona, che nel quarantotto, quando i tedeschi son tornati

ha mangiato il naso ad un caporale tirolese che voleva baciarla per forza. codemo,

tanto ella temeva, avea più curiosità che paura, contenta dei trambusti del quarant'

magnifico ribollimento di teste e di cuori che con una parola sola fu chiamato il

chiamato il quarantotto. carducci, iii-23-463: che è quel che squilla come una fanfara

carducci, iii-23-463: che è quel che squilla come una fanfara di gioventù?.

, i-289: il quarantotto aveva dimostrato che, per ottenere l'unità e indipendenza

oltre quello, chiarissimo, di mazzini, che consisteva nel detronizzare tutti i re:

: gli valse di far figura di quel che tra il quarantotto e il cinquantanove si

tanti: sempre meno -disse nuto -della gente che i prepotenti di prima hanno messo

il committente, aveva la faccia di uno che abbia passato la notte a fare baldoria

invece l'aveva passata vicino all'impianto che stava dando i numeri. 4.

toscana, 14-3-310: tutti i quarantotti che si trovavano nella città, che non

i quarantotti che si trovavano nella città, che non ebbero legittimo impedimento, e molti

vol. XV Pag.791 - Da REMOLA a REMOLARE (31 risultati)

scontare tale pena e anche la condanna che la determina. giov. cavalcanti,

nostre terre, non meno di notte che di giorno; e tutti i prigioni mettevano

, 1- 244: io conchiudo che 'l loro minor vizio è degno del remo

pancia, poltrone? -piuttosto della schiena che è calamita del remo: ché,

, non ha ella paura d'altri che di vostro padre. cronica di firenze (

: se re non fossi nato dalla famiglia che tu sei, ti farei fare or

e l'altro matricolati in una carriera che conduceva al remo una volta. 3

/ sei pallido.. da tempo è che non badi / per queste carte al

i bagnanti scendevano e salivano sulle terrazze che digradavano verso il mare e sostavano ai

ecatombe. ojetti, i-117: credo che tra i canottieri 'rosso d'angelo '

-ciascuna delle pale disposte radialmente sulle ruote che servivano alla propulsione dei battelli a vapore

vari inconvenienti ai quali vanno soggette le ruote che si usano pel movimento delle navi a

determinato ad occuparsi di ricercare un meccanismo che potesse utilmente surrogarsi alle medesime, per

mezzo per procedere, per compiere ciò che si è prefisso. doria o semprebene

i remi furo / la volontà, che a tira ed a gorgoglio / d'amor

, per la natura stessa degli elementi che le condizionarono, sono più difficili da

una nave. tansillo, 1-40: che 'l pirata ribaldo iniquo e tristo /

sia contro di lui crudele / più che non era in francia rodomonte. f.

soggetto altissimo elegante / e degno che qualunque ingegno chiaro / a remi e

stimo io di dover ricever tanta contentezza che basterebbe questo solo a tarmivi sbracciar dentro

, ed aveva / seco il famiglio che ha braccia da remi. -dare ai

. chinazzo, 734: vicaramo, che va sopra la galera del doge,

capo. d'annunzio, 1-686: quella che fu da tutti posseduta / nel suo

. bisaccioni, 1-241: quella palude che sosteneva il remo e dava il pesce

ricchezza di dati tutte le ditte consorziate che si davano allo strano esercizio di '

remo ': bel proverbio, significante che senza la sapienza e senza la prudenza poco

445: in egitto sono molti che attendono a ingrassare i detti castroni e

biada. 2. figur. ciò che è meno pregiato, scarto. catzelu

catzelu [guevara], ii-65: fin che la chiesa militante abbia fine e che

che la chiesa militante abbia fine e che non andiamo a goder della chiesa triom-

. ant. sulle galee, falegname che aveva cura di racconciare i remi rotti,

vol. XV Pag.792 - Da REMOLARE a REMORANTE (64 risultati)

. = dallo spagn. remolinar, che è dal lat. volg. * remolinare

anonimo genovese, 1-1-226: sì che lantor per conseiar / da cossi greve

tem so camin, / pu segnando che gi par. serdonati, 9-432: le

rialzò a guisa di albero piegato dal remolino che passa. 2. mulinello o

il remolino dell'acqua, con- ciosia che tutti i fiumi di qualche grandezza, li

con impeto il fianco inferiore dell'alveo che vanno ad imboccare. patrizi, 3-221

patrizi, 3-221: di qui è che di sotto a'detti luoghi, e

luoghi, e per la poca materia che ha avuto da posare e per gli

. romei, 3-491: il remolino, che anch'io ho osservato, si fa

osservato, si fa ordinariamente nell'entrar che fa il fiume tributario nel fiume regio

: termine proprio per quel rimescolamento ordinario che fa l'acqua dietro la poppa del

. 3. ciuffo di peli che formano un circolo o anche una sorta

appresso gli antichi si chiamava circhiello, che sono certi peli ritorti e sogliono essere

se alcuno più giudicioso non volesse dire che i cavalli che hanno simili segnali dinotano

giudicioso non volesse dire che i cavalli che hanno simili segnali dinotano esser nati nel

simili segnali dinotano esser nati nel tempo che il sole è nel segno del leone

e ve. -insieme di pensieri che si affollano nella mente. guerrazzi

schioppo lei, in mézzo a un rèmolo che se la frullava in tondo come una

acqua in un rincollo formava i remoli che trascinano le foglie morte e ne forman

. panzini, ii-74: ecco quello che si mangia noi, guardate...

.: bucce di pomodoro, patate che avanzano ai porci, strozzapreti fatti col

né olio né carne salata / dalle serventi che furiate l'hanno. = voce

; nel 1347 a perugia), che è dal lat. tardo remolum, deriv

remontato, aeg. ant. che presume molto di sé. catzelu

d'un giudicio molto remontato, perciò che, in tutto il tempo della sua vita

ch'egli scrisse non ebbe altri fine che ad impugnare ippo- crate in tutto quello

ad impugnare ippo- crate in tutto quello che disse. = dallo spagn.

. negli orologi da tavolo, meccanismo che consente di ricaricarli e regolarli.

: pezzo composto di un rotino, che serve a regolar la forza degli oriuoli

, sf. situazione esteriore o oggettiva che impedisce di agire o trattiene dall'azione o

ostacola, ostacolo, freno (e ciò che costituisce ostacolo o freno).

232: la voce falsa... che tutti quelli ch'io avevo accasati in

stati ammazzati dalle tigri era la remora che tratteneva que'miseri, acciò non corressero

iii-393: non vi ha remora, che con violenza maggiore arresti i nostri voli,

con violenza maggiore arresti i nostri voli, che il credere di aver assai faticato,

un leone nemeo, un mastin corso 7 che trat- tien per la strada un che

che trat- tien per la strada un che sgambetta. manzoni, iv-369: metter

fare del manzoni un ritratto, stupendo, che non si ferma davanti a niente,

percorrere un tratto della via principale, che di solito, per una sua confusa

, ma con questo suo fare risoluto, che dava occasione a celiare del spugno di

e remora. -per estens. persona che ne trattiene un'altra da comportamenti impulsivi

: ora non c'era più lo spagnolo che faceva da remora all'impulsività di foresto

mette il tribunale...: vuole che non più di quattro vacazioni siano spese

colpo fosse una proditoria mano di vento che l'avesse afferrato e sbalzato. il camion

.]: * remora ': nome che davasi alle fasciature destinate a mantenere le

specie remora remora e echeneis naucrates, che ha un apparato adesivo a ventosa posto

vana superstizione più presto della credula gente che verità è che o l'ippomane, che

presto della credula gente che verità è che o l'ippomane, che si cava alle

che verità è che o l'ippomane, che si cava alle cavalle, o 'l

alle cavalle, o 'l pesce, che dal ritardar le navi è detto remora,

campanella, 5-23: la remora dicon che tenga la nave, e non può

nave, e non può esser altro che stupor di senso a tutto il legno

favoloso. a. cattaneo, ii-235: che una remora, picciolissimo pesce, abbia

cui il carattere più importante è questo, che hanno un disco piatto, ovale,

hanno un disco piatto, ovale, che comincia al disopra delle narici, si

alla chiglia delle navi, hanno creduto che avesser la potenza di fermare nel loro corso

-sm. serpetro, 362: che il remora trattenghi le navi lo cred-

essempri moderni. narra pietro melara bolognese che, navigando il cardinal turonénse nelle marine

remora1), con allusione all'antica credenza che tale pesce fosse capace di arrestare le

figur.: persona sempre in movimento o che ciarla in continuazione. tommaseo

: 'remora ': strumento del molino che sempre fa rumore. per metafora si

rumore. per metafora si applica ad uno che non si cheta mai: 'tu

pres. di remorare), agg. che arresta o impedisce il movimento.

però così facile a credere cose stravaganti che della forza remorante d'un picciolo pesce

vol. XV Pag.793 - Da REMORARE a REMOTO (43 risultati)

gli prescriveva a vienna. anzi si dice che governerà nel puro politico, restando il

, 3-370: qual è l'ostacolo che più remora la conchiusione delle paci attualmente

liberatevi... dalla vana paura che il coltivare il vostro genio poetico v'

li altri studi vostri, assicurandovi io che il fare talora de'buoni versi non può

crescenzio, 2-1-05: maestranza è quella che si mena non per la fabrica della

suoi: sono questi il falegname, che qua si dice mastroda- scia, calafatto

ci vanno per la mente, tanto che mal diciamo del cibo divino; l'

. alvaro, 20-90: le strade che si sono frequentate ci ri

. log. giudizio remotivo: quello che svolge la funzione logica di escludere un insieme

di oggetti da una classe, mostrando che ad essi manca la proprietà essenziale a tutti

. (superi, remotissimo). che è distante o si trova o è posto

è in relazione con un compì, che indica il luogo o la cosa da cui

al polo, più è tarda, però che la sua revoluzione è minore. idem

nube, quando piove / da quel confine che più va remoto. idem, par

questa pietra discenderebbe infino a questo punto che noi chiamiamo centro, rimotissimo sopra tutti

. leonardo, 2-103: quelli corpi che fieno più propinqui o remoti dal loro lume

l'altro, perché li contrari bisogna che si riferischino ad uno. g. a

siede / a quel vasto ocean, che 'l sol, già stanco / da l'

arcangelo gli diede), / saturno che, dal sole il più remoto, /

/... al pensier mio / che sembri allora, o prole / dell'

uomo? pratesi, 5-16: non udivasi che lo scorrere remoto dell'acqua e,

un avvertimento a godere il bene oggi che è giorno di bene. bacchetti,

vari cani remoti, da chi sa che cortili, ci risposero furenti. landolfi,

. beltramelli, iii-280: pupille attonite che sogguardano le cose come da un remoto silenzio

, né tollererìa s. m. che altrimenti si facesse; ma la esperienza ha

facesse; ma la esperienza ha dimostrato che in alcune parti più remote non mancano zizanie

, 1-61: pare... che l'innocenza si sia andata ritirando dalle provin-

e. cecchi, 9-162: abbiamo artisti che, per ragioni sperimentali, per desiderio

per desiderio di far colpo o altro che sia, ricercano il proprio addentellato tradizionale

son venuto al punto de la rota / che l'orizzonte, quando il sol si

sta remota / per lo raggio lucente che la 'nforca / sì di traverso che le

lucente che la 'nforca / sì di traverso che le si fa velo. cecco d

con sua luce / di cosa bella, che non sta remota / da lui se

loro stanze ovvero sedie,... che allogar si deb- ono in alcuna parte

proviene o sembra provenire da lontano; che si ode in lontananza. metastasio,

pioggia: è l'odore remoto / che talvolta giungeva in prigione nel vento.

gamma più remota / o spenta all'aria che non la sostiene. -privo di

bagliore di convinzione simile al lampo inefficace che fanno 1 fiammiferi strofinati su una scatola umida

di riferimento (un popolo); che vi governa (un re).

temere quelli fieri animi per li macedonici che per li greci, perché quelli sono

dotte e le idiote, / quei che sudditi son, quei che son capi,

/ quei che sudditi son, quei che son capi, / e le turbe vicine

dalle nostre parti, non hanno inteso che paesi gli siano soggetti. b.

vol. XV Pag.794 - Da REMOTO a REMOTO (63 risultati)

e l'hanno ubbidita con tanta religiosità che hanno meritato di esser detti...

o dalle vie di comunicazione o dalla persona che parla o di cui si parla;

rimoto..., lorenzo, che di ciò niuna guardia prendeva, uc-

altra setta sieno..., pure che conceduto ne sia agio e buio

non curando il comandamento di santa chiesa che ciò vieta. l. ghiberti, 25

stava in luogo remoto e notava i vizi che 'l popolo diceva delle sue pitture.

un promontorio. cini, 149: farò che costui sia a introdurvi e che n'

farò che costui sia a introdurvi e che n'andiate / nelle mie stanze, che

che n'andiate / nelle mie stanze, che son remotissime / dall'altre. c

tesoro. goldoni, iii-20: non sapete che ha la porta segreta qui nella'strada

ii- 265: sposare vorremmo non quella che legge romanzi, cresciuta / tra gli

e saputa.. / ma quella che vive tranquilla, serena col padre borghese /

infinitissime palle ammucchiate in cento luoghi, che non aspettano se non d'essere adoperate

essere rimoto dagli uomini, si pensava che egli fosse cristo. boccaccio, vhi-1-34:

: non furon mai romiti rimoti / che gustassin per fede omori amari. altissimo

sì oscuro, sì remoto dal consorzio civile che non sia di continuo presente ad esso

.. i moriam per quella gente che t'uccide. 3. che

che t'uccide. 3. che è situato altintemo del corpo (per lo

). baretti, 2-104: oh che gaudio ti desta ne'più remoti nascondigli

e. cecchi, 5-273: pareva che un'arida infezione, una sorta di lebbra

di amore. 4. che ha lontani vincoli di parentela; che non

che ha lontani vincoli di parentela; che non è prossimo in linea di parentela

inesorabile, inevitabile. 6. che si astiene da determinati comportamenti, idee

idee, ecc, o li evita; che non ne è affetto. -anche:

non ne è affetto. -anche: che non si cura di determinate cose.

volgar., 1- 295: che sollicitudine superflua ène questa, eh'uno frate

a piedi si portò in tal guisa / che mostrò l'alma da timor remotta.

imperatore di costumi così puri et innocenti che la sua vita è un esemplare di

modestia: remoto da qual si sia vizio che macchi la vita privata, è ornato

privata, è ornato d'insigni virtù che freggiano la publica dignità che sostiene.

insigni virtù che freggiano la publica dignità che sostiene. sacchi, 3-19-97 not.:

. sacchi, 3-19-97 not.: quelli che sanno cantare, meglio declamano degli altri

bene, 16: d'allora in qua che questo mi fu noto, / tegno

questo mi fu noto, / tegno che 'l suo amar onestamente / ogni altro

borgese, 1-71: ella era così remota che la domanda stentatamente ironica l'attrasse solo

per un attimo, precisandole lo sguardo che subito si svagò un'altra volta.

come segue nef beni della chiesa, che è ristretta al triennio. -alieno

di quelle operazioni le quali, tutto che siano umane, nondimeno sono da noi ri-

ri- motissime. salvini, 39-iii-204: che iddio vi sia, non vi ha

così barbara, né così rimota dall'umanità che noi creda. leopardi, 903:

, danilo dolci, che, nei confronti del lavoro 'manuale '

potenza. chiari, ii-57: prima che terminasse quell'abboccamento, volle fare un

padre di don massimo se credeva egli che i miei genitori volessero contrastarmi la dote

i miei genitori volessero contrastarmi la dote che mi dovevano, quando maritata mi fossi a

alla remota l'affare. 7. che appartiene a un ordine concettuale o a

a la prima simplicissima e nobilissima vertude che solo è intellettuale, cioè dio.

la radice tua da quelli aspetti / che la prima cagion non veg- gion tota

le mirabili cose della teologia, dice che si trasmutò come glauco, che d'

dice che si trasmutò come glauco, che d'uomo divenne divino. bono da ferrara

ferrara volgar., 45: pare che l'arte dell'alchimia possa ritrovarsi nelle

10-18: o chiunque tu sia, che fuor d'ogni uso / pieghi natura ad

vero. siri, vii-85: fu risposto che l'espediente era troppo remoto dalla ragione

remota / da tutti i nostri sensi che la sola / mente vi giunge col pensiero

frasi e modi remotissimi dall'uso nostro e che però ci riescono oscuri? leopardi,

pellegrine e rimote. 8. che provoca determinati effetti dopo numerose mediazioni;

provoca determinati effetti dopo numerose mediazioni; che ne è la causa originaria o quella

della proprietà de la pestilenzia: e dico che sono doe casone. la prima è

via e commune a tutte le cose che si liquefanno. galileo, 3-4-215: l'

nem- men l'ombra del sospetto, che la causa remota della sua miseria fosse

casoni, 4-15: dico... che amore si serve per materia remota di

serve per materia remota di quegli amanti che, contenti e febei nella vista dell'

atto, la qual, ne'mutamenti che accadono sotto la luna, a poco

a poco venisse disposta dall'efficiente, sì che di potenza e materia prima e remota

vol. XV Pag.795 - Da REMOVERE a REN (46 risultati)

. rosmini, xxv-442: noi dicevamo che l'uom riduce il suo potere rimoto di

, attignendo le forze primieramente dalla legge che contempla e di cui percepisce e gusta

logica e gerarchica (un principio); che richiede una serie di attuazioni successive per

diffinizion dell'anima è messo il corpo che abbia in potenza la vita, è da

in potenza la vita, è da sapere che tal corpo in potenza non è in

remoti princìpi, prego il cortese lettore che non si lasci rincrescere di seire grado

sino a'nostri e si può dire che dagli antichi a noi sia andata sem-

s apparver strane cose, / che poi son favolose / credute a questa

vita anteriore, remotissima. gli sembra che tutto intorno a lui si animi, ma

l'attesa / delusa., il tedio che non ha parola. quasimodo, 21

e il silenzio. non vive / cosa che più di te / sia remota dall'

parole e fogge di una sciatta realtà, che snaturavano resti di un remoto impenetrabile.

né soluzioni esclusive e problemi tuttavia remoti che possano suscitar contese nei campo.

... potrà indagarsi più facilmente che con altro più remoto idioma.

bartolini, 20-304: è da anni innumeri che non ascoltate voce d'usignolo!

, in florida bellezza. io. che è vissuto anticamente o tanto tempo fa

. leopardi, 19-6: in che pensieri, in quanto / o gioconde 0

gioconde 0 moleste opre dispensi / fozio che ti lasciàr gli avi remoti, /

: non seppe più toccare quegli oggetti che appartenevano alla remota gioventù di sua madre

[il sole] / sui mobili che una remota sposa / a riempito di

nonno, remoto nei tempi, / che si fece truffare da un suo contadino.

purghe del * 22 e del '24 che l'ultima guerra aveva travolto e messo

nel dimenticatoio. 11. che riguarda, che si riferisce che è proprio

. 11. che riguarda, che si riferisce che è proprio di un

11. che riguarda, che si riferisce che è proprio di un tempo lontano;

è proprio di un tempo lontano; che risale a tempi lontani. s.

prezioso rende e singolare ogni piccol lume che negli accreditati volumi de'latini scrittori o

rassomiglianza fisica e numerose circostanze di fatto che i risultati di nuovi studi e ricerche

probanti, fu opinione remota assai diffusa che il vero padre di delacroix fosse stato

una pagnottella sulle lacrime della ballerina, che con quel piagnucolìo ci perseguitava da quando

d'una ferocia perduta. 12. che si verificherà o si compirà in un avvenire

più tosto le speranze tarde e remote che le migliori e presentanee. segneri,

dote si è ricavato a mezza bocca che vi sarebbero intorno a 20 mila fiorini

fiorini, cioè 12 mila ducati: e che le speranze di maggiori vantaggi sono rimotissime

mazzini, 66-83: è bene che, mentre partiti e uomini mutano d'ora

. alfieri, iii- 1-141: vorrei che catoni fossero gli scrittori, e vorrei ad

armonia e il terso favellare di colui che lasciò alla più remota posterità scritto di se

tempo del modo indicativo del verbo, che esprime uno stato o un'azione del

. -trapassato remoto: tempo del verbo che esprime uno stato già realizzato o un'azione

e lontane. 2. che è parente in grado più lontano. -anche

presero le sei navicelle lasciate dalle galee che a remolco seco le conduceano. giov.

melecca un galeone nomato santa trinità, che a capo d'una lunga difesa lo sottomessero

= voce dotta, lat. remulcum, che è dal gr. pu| /. ouxxéw

« questo vi manda matuffia, / che sono io dessa d'anni cenventuno, /

lu far bangiar per ren del mon entro che agìa encomensat a volar, car non

encomensat a volar, car non es ren che tant fassa salvar un ausel com aiga

vol. XV Pag.796 - Da RENA a RENAIO (51 risultati)

rena in fondo, sì è buona che cuoce tosto li legumi. restoro, ii-128

: anne dato donna fiorita soldi xx, che. lli ci scontammo per recatura di

idem, inf., 14-74: guarda che non metti, / ancor, li

secca rena col caldo rovente, / che dalla zona torrida discende. cino, iii-45-5

/ a poco a poco del fiume che 'l mena, / pensando m'arricchire /

m'arricchire / e credone ammassar più che 'l re poro, / traggendol sottilmente da

la rena una terra tanto lavata dall'acqua che ogni altra sustanzia o grassezza della terra

alla bontà della rena, è da sapere che quella la quale presa con mano stridisce

con mano stridisce è utile a colui che vuole edificare. mazzei, i-77:

, 1-44-22: se alcuno mi dimanderà che cosa è rena, io forse gli risponderò

cosa è rena, io forse gli risponderò che è quella che sia fatta (rotte

io forse gli risponderò che è quella che sia fatta (rotte le maggiori pietre)

posta lungo la riva del mare, talmente che i'onde la battevano e leggiermente di

: si ghigne al palagio del zamorino, che è nel mezzo d'una cerchia o

poi, e massime di quella di toscana che fa nel val d'arno, per

avere in sé più copia di sale che non ha il tarso, se ne dà

fiume / oppilar le sue bocche, allor che 'l mare / agitato da'venti entro

strati orizzontali di rena e di creta che compongono le colline di quella provincia.

fra il sussurrio lento / dell'acqua che succhia la rena, / dal mare

. pascarella, 2-14: nella campagna che è divenuta arida son delle larghe macchie

rena è soda, con una gioia pazza che dà in istrida. moretti, vti-231

oh come là nella corusca / distesa che s'inarca verso i colli, / il

rena. moravia, ii-195: chissà che forse, camminando sempre diritto davanti a

sono le bianche e di cava, essendo che d'altri colori se ne trovi cioè

, 10-44: sì gran gente raunata che non potrebbe esser annoverata se non come le

miei miseri peccati... sono più che la rena del mare. àrrighetto,

: tanti mali, tante pene sostengo, che se alcuno rechi la rena a novero

, pratello, orto non pasce, / che a tristo esempio del mio mal non

, quando ben foste monti più sollevati che l'abile o che l'atlante; pensate

foste monti più sollevati che l'abile o che l'atlante; pensate voi se ne

si racconta la parabola dell'uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia.

.. /... / pare che la vergogna derieto agi gettata; /

a levar tua casata: / omo che 'n rena mobele fa granne edificata,

volgar., 231: ogni uomo che ode queste parole e non le fa,

la casa sua sopra la rena, che venendo la piova e i fiumi e soffiando

, non li farei sopra me medesima, che so peggio che rena, ma sopra

sopra me medesima, che so peggio che rena, ma sopra la viva pietra di

: scende sulla rena una vecchia ossigenata che si tira metro un barboncino bianco tutto pelo

200: sotto di noi la crosta che le recenti mareggiate avevano formato sulla rena

rena d'etiopia / lo vento peregrin che l'aere turba, / per la spera

: -dove tu non esca / del compito che io ti darò, / non ci

io ti dicessi anche, vanni, che.. ma basta, / tant'è

il cortese volgar., 371: a che perder questa fatica, poi che voi

a che perder questa fatica, poi che voi medesimo vi riconoscete per nimico di

di bontà? ciò altro non sarebbe che arar la rena nel lito del mare

infamia di peccato, scrivono i poeti che a purgarsi e a scusare la sua

: della nave pericolata in mare diciamo che ciò che altri toglie della nave o del

nave pericolata in mare diciamo che ciò che altri toglie della nave o del mare

piare del caldo a camminare per un renaio che mena dalla riva del mare a casa

. convengono tuttavia anco a que'ridossi che sono affatto staccata dalle ripe e come

, 1-101: a piè d'un monte che si china e perde / ne'

vol. XV Pag.797 - Da RENAIO a RENATISTA (45 risultati)

il lago -riprese ella -è un renaio che seguita, mi pare, fino al

imminente sprigiona / ora il gelo notturno che capiva / nelle cave segrete della stagione morta

della stagione morta, / negli orti che da maiano scavalcano a questi renai.

alla porta di san niccolò e 'l canale che prende di sopra a san niccolò.

o fabro s'adomandi alcuna cosa di quello che scritti sono o apparisce pe'suoi libri

ch'è nei pressi, da renaioli che hanno il fiume accanto a casa e tirano

. renale1, agg. anat. che è proprio, che riguarda, che

agg. anat. che è proprio, che riguarda, che si riferisce al rene

che è proprio, che riguarda, che si riferisce al rene o ai rem.

: ciascuno dei due rami dell'aorta che irrorano i reni. -bacinetto renale:

6). -fascia renale: involucro connettivale che avvolge e fissa il rene. -loggia

renale: fascio dei vasi del rene che penetrano nell'ilo dell'organo. -plesso renale

. -plesso renale: quello nervoso vegetativo che segue l'arteria omonima; si origina

rene in cui sono disposte le formazioni che costituiscono l'ilo dell'organo. -vena

renale: quella corrispondente all'arteria omonima che confluisce nella cava inferiore; raccoglie il sangue

da un angelo tutti quei vari dolori che noi proviamo, renali, artefici,

artefici, micranici..., che dolore vivissimo saria quello! redi,

secemesse dai reni il 'lyncurium 'che poi invidiava agli uomini.. o

e facendo pipì di conseguenza, ciò che mi ha assicurato un'ottima funzionalità renale

. 4. -tubercolosi renale: quella che provoca lesioni ai reni. tramater [

* calcoli o pietre renali ': quelli che si generano nei reni. g.

sbagliato, perché dalla cultura di bacilli risultò che non avevo la tubercolosi renale, cosa

bartoli, 1-1-113: que'soli andaron sicuri che su le loro barchette poterono rifuggire a

isolette, parte secche e renali, che sono fra il capo di comorin e

rinnalzare. renano1, agg. che è proprio, che si riferisce,

renano1, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il reno

è proprio, che si riferisce, che riguarda il reno, fiume dell'europa centrale

periodica milanese, i-49: non pare che nuova organizzazione delle nostre province renane sarà

del romanticismo puro,... che fiorì nel wurtemberg e in altre regioni

. -bassopiano renano: zona pianeggiante che si estende lungo il corso superiore del

renano: quello antico della germania occidentale che si estende lungo le sponde del reno

raffreddi più rapidamente. 2. che è nato, vive o risiede nelle provincie

dove aggiungasi il lucro molto ed agevole che di là si trae, sarà chiara in

coltura della vigna e dell'amore altresì che portano al lor fiume. pasolini, 14-11

. -fondato in tali territori o che vi svolge la maggior parte della propria

la maggior parte della propria attività; che vi ha la sede legale (un

, il i° dicembre 1925, che confermava lo 'status quo 'territoriale

renania prussiana. -repubblica renana: quella che, favorita da tendenze autonomistiche presenti nella

renani. renano, agg. che è proprio, che riguarda che si

renano, agg. che è proprio, che riguarda che si riferisce al reno,

agg. che è proprio, che riguarda che si riferisce al reno, fiume della

nel 1419 dall'unione dei canonici regolari, che nella metà del sec. xiv si

. martini, 2-3-345: vuole conrado gesuero che antonio gogavino da un codice greco della

i-586: la letizia stette sulla soglia fin che svoltarono; poi tornò a renare un

vico, 5-19: sul maggior fervore che si celebrava la fisica cartesiana, il

vol. XV Pag.798 - Da RENATO a RENDERE (61 risultati)

. chim. sale dell'acido renico, che si può preparare fondendo biossido di renio

manna le renature calde - dice uno che ha la gamba di legno. =

breve di montieri, v-50-98: a quelli che saranno consuli u signori per temporale sì

/ sì cade m avarizia, / che, dove dè, non spende, /

'l pellegrino ne dea a te i diece che tu li ha renduti. g.

a man d'uno forese folle / che la stropicci e rèndalati a pena: /

pena: / dimmi se 'l frutto che la terra mena / nasce di secco,

. dante, inf, i4-3: poi che la carità del natio loco / mi

al sere? fo boto a cristo che mi vien voglia di darti un gran ser-

ser- gozzone: va'rendigliel tosto, che canciola te nasca! e guarda che

che canciola te nasca! e guarda che di cosa che voglia mai, io dico

nasca! e guarda che di cosa che voglia mai, io dico s'e'volesse

de tancreduccio dea dare questo dì, che li prestai per lo suo fratello,

cobelle alli per- dienti. anche più che 'nanti sostenne de essere scornimi - nicato

sostenne de essere scornimi - nicato, che de volere rennere l'altruio. idem,

: lo legato disse: « voglio che rienni la chiesia lo sio e tienghiti

dugento ducati con questi patti e condizioni, che io non dovessi dame loro alcuno merito

io non dovessi dame loro alcuno merito e che io no'gli dovessi rendere loro sanza

e rendute saran- nomi le rendite / che avea perdute. cellini, 749: ricordo

a un cristiano alquanti scudi con patto che... oltre alla sorte,

piastre. saba, 4-44: 1 libri che ti rendo, amico (e sono

.. per il pane e non dubiti che, se viene al mio paese,

da montecchiello, 2-62: in prima dico che per questa sapienzia unitiva si rende a

mia vita reprendo / di tanto error che di vertute il seme / ha quasi spento

opardi, 1-59: oh misero colui che in guerra è spento, /..

/ alma terra natia, / la vita che mi desti ecco ti rendo.

ferrara] de'marchesi del terziere e che di verano facessimo nostra volontà e che gli

che di verano facessimo nostra volontà e che gli facessimo rendere tapponecco, da'detti

: ecci, signor, molti gentil omini che faranno infra loro questa spesa, lasciando

ma nata... dal papa, che i genovesi pigliasene pisa in deposito per

parte del duca di ferrara a far che soddisfacesse al conte di san martino in rendergli

suo castello e i suoi beni, che come di ribello gli aveva confiscati e

non resero mai niuna piazza di forse cento che ne tenevano, sebben promisero di farlo

si aveva tutto il motivo di sperare che tutto si terminarebbe con un componimento amichevole

tutto si terminarebbe con un componimento amichevole che renderebbe l'egitto alla porta. moravia,

rendere (con valore aggett.): che deve essere restituito (un contenitore,

essere morto. iacopone, 57-33: che porge la mano rogo e sì me

polluce, fu prima rapita da teseo che da paris; poi essendo teseo con peri-

: « rendeteci 1 nostri uomini, che voi avete sostenuto costassù », e cominciarono

volgar., ii-84: imponeva loro che e'dicessino come lui giurava per quello

dicessino come lui giurava per quello iddio che governa ogni cosa, se non gli

gli rendessino presto la moglie sua, che lui spezzerebbe le mura della terra et

entrerebbe dentro e farebbe loro quel medesimo che egli aveva fatto agli altri, e che

che egli aveva fatto agli altri, e che non arebbe riguardio a niuna età né

. cecilia, ben che incorrotta di animo, nondimeno violata di corpo

un tiranno, a un seduttore / che d'un'alma sì candida e sì

un compì, pred. dell'oggetto che indica una nuova condizione. stampa periodica

* tuoi / l'esangue spoglia, acciò che ai sepolcro / e d'esequie s'

e delle sue leggi) dei sacerdoti che se ne sono allontanati in seguito a

fino al seggio deputato a quel concilio che gli dèe rendere i suoi sacerdoti,

la cui festa era quello cu, che gli rendesse lo suo figliuolo. s.

iaio m'ha questa grazia conceduta, che da morte a vita mi v'ha

ogni anno in tal giorno, da che seguì tale occisione, tenne vita maninconiosa

mia consorte, / se non vuoi che l'inferno un ciel diventi. moravia,

372: poveretti, la roba che gli avevamo rubato, gliel'ab- biamo

gravi pietosi, alte parole, / sì che natura in lei render ci vole /

e cari, / resomi in braccio lui che m'ha legata. gozzano, ii-345

], o donna, ma rammenta / che ti sarà martirio l'avvenire.

la sicurezza, ecc.; permettere che qualcuno si sciolga dal legame amoroso;

et alla mia primiera vita l'usanza che tolta m'era, ma in tutto ciò

, 8-98: o caro duca mio, che più di

vol. XV Pag.799 - Da RENDERE a RENDERE (82 risultati)

renduta e tratto / d'alto periglio che 'ncontra mi stette, / non mi lasciar

, 252-6: or fia già mai che quel bel viso santo / renda a quest'

luci prime / (lasso, non so che di me stesso estime) / o

cor, giudea e dispietata, / che a più pietosa donna il vo'donare.

ii-331: ho imprigionato il sogno [che avevi perduto, mamma] con una sottile

iacofone, 57-29: la mia enfermetate pete che 'n un ponto sia 'l curato,

un ponto sia 'l curato, / che 'l demonio sia fugato e l'audito

prosperità. boccaccio, vii-214: chiunque che ami tanto questa donna, / e poi

ch'è suo ver cittadino, / colui che è uno e trino, / umilemente

un gran sospiro e disse a certi che gl'incresceva di me, ma che

certi che gl'incresceva di me, ma che se idio gli rendeva la sanità,

: per la gloria, dio, / che fu ne gli anni, pe '

'l martirio, dio, / che e ne l'ora, / a quella

virtù [l'acqua] discende / che toglie altrui memoria del peccato; /

: rendémi poi amor ambo le chiave / che passan dentro al cor per le pupille

è [la calamita] sona alle femene che a guera cum soi mariti, cum

cum soi mariti, cum ciò sia cosa che igli se rende paxe et amore.

ministrate la corona e l'animo, che coteste acque in virtù de la lor natura

pietoso araspe, / m'aweggo ben che l'accortezza tua / mi ridona la speme

b. davanzati, i-308: nerone, che quelli non poteva patire per cui la

governava quasi tutto u regno. dicono che partendosi egli con gran comitiva, nerone

con gran comitiva, nerone approposito disse che egli andava a render l'uficio.

-con riferimento ai rinnovamenti della natura che si susseguono nei cicli stagionali o al succedersi

il sol la seguente mattina rendutone il giorno che la lieta brigata già si era inviata

stampa, 54: pur ch'innanzi che 'l ciel mi renda l'alba, /

, / per dar cambio a colui, che 'l giorno rende, / splendida più

porto, poi la rota, / che gira la ventura, / mi mena in

in sua alteza / per la bella che miro, / che mi rende lo sguardo

per la bella che miro, / che mi rende lo sguardo / di sì fina

, 8-i-25: egli avvenne nell'antico tempo che, a a uando

il dispregiava guittone, xvq-704-7: dici che m'ami forte a buon coragio; /

, conv., iii-i-8: awegna che lo servo non possa simile beneficio rendere

e beneficiato, dèe però rendere quello che migliore può..., che quello

quello che migliore può..., che quello che è dissimile per sé si

migliore può..., che quello che è dissimile per sé si faccia simile

voto, si può render tanto / che l'anima sicuri di letigio. idem,

, par., 5-31: dunque che render puossi [a dio] per ristoro

renda a noi male d'ogni cosa che noi facemmo!. campofregoso, 2-11:

del bosco folto / il salutai e ben che fusse mesto / rispose al mio saluto

a te render non posso: / per che d'ogni salute io sono privo.

chi non si conveniva, perché tale, che allora ti beneficò, non lo fece

benefizio,... et in caso che tu possi, debbi confessare di volerglielo

227: non si vede altro tutto dì'che donne per le contrade che da un

tutto dì'che donne per le contrade che da un uscio ad altro si vanno prestando

ordinato: le quali a quella signora, che già per fama è informata del valor

lo confesso, ecco l'emenda, / che t'ho involato? rispose ella:

labbra e di denti, / non che porghiate all'amor lor tributo, / non

, ii-276: egli è morto senza che io abbia potuto rendergli i benefizi che egli

senza che io abbia potuto rendergli i benefizi che egli mi aveva fatti. nievo,

io ti rendo a la misura / che misurasti a mi de pianti e lai.

manca quello cne fa la dritta, acciò che la tua imosina sia in occulto;

in occulto; e il padre tuo, che vede in ascondito, il ti renderà

renderà. compagni, 2-1: credete voi che la giustizia di dio sia venuta meno

buono uomo « io vel dirò. poi che io usai qui, ho io ogni

sì come soperchia, davanti; per che, se per ognuna cento ve ne

, di là voi n'avrete tanta, che voi dentro tutti vi dovrete affogare »

. bonfadini, 40: tu sai ben che 'l mio fido [gesù] del

bel traffico di carità fra gli uomini e che gli uni dessero quello che manca agli

uomini e che gli uni dessero quello che manca agli altri, e iddio rendesse poscia

: iddio me lo renderà: il bene che io fo. -con riferimento al contrappasso

va, sanza riposo, / poi che morì; cotal moneta rende / a sodisfar

di scherma], mi distraggo e par che pensi ad altra cosa che alle finte

distraggo e par che pensi ad altra cosa che alle finte: nel qual caso egli

, un dono) per ricambiare ciò che si è ricevuto (anche con valore

ed amice, / fuor tal radice che l'arca ò voitata. ochino, 197

tutti [i monaci] senza rendere altro che acqua benedetta, incenso e canti.

la zecca rendere il medesimo metallo monetato che ella riceve per monetare.

è covignivol e licita caosa ascoltar quelo che ie vien dito e renare le parole a

dito e renare le parole a quili che le dise. dante, inf, 24-76

, 11-46: le lor parole, che renderò a queste, / che dette avea

parole, che renderò a queste, / che dette avea colui cu'io seguiva,

clario... quivi non è solito che donna alcuna renda le risposte, come

in delfo, ma èwi un sacerdote che di certe famiglie s'elegge, e le

sempremai in esempli di queste istesse cose che ragionamo) nelle quali sono impresse o

: questo anfiloco risponda per sé quel che gli pare: per me io dico ch'

y mettere a disposizione, offrire ciò che necessiti, ritorni utile o sia gradito

valore en ella caonosciendo, / sao che salute avragio, / e del meo

da me, io rendo questo consiglio: che le nostre dame non ricevano veruno male

(i-iv-299): se mai avviene che tedaldo del suo lungo sbandeggiamento qui tomi

vostra benivo- lenzia e dimestichezza [conviene che] gli rendiate e in quello stato

quello stato il ripogniate nel quale era avanti che voi scioccamente credeste al matto frate.

a uno modo per eguale sollecitudine, che dobbiamo guardare la misura del cibo con

vol. XV Pag.800 - Da RENDERE a RENDERE (73 risultati)

conforto per amore della carità ai frati che vengono di fuori. bellincioni, ii-181

il pecto di sì caldi venti / che vi fu l'alma in rappraesaglia resa.

51: gran conforto ti rende un amico che semplicemente ti viene a visitare nell'infermità

di non avere avuta mai altra intenzione che di rendergli umil servigio. de ponte

sette secoli addietro, io non ignoro che so come le offerissi l'armeria di

sacrosante. altre, invece, son tali che, ad incoraggiarle, si renderebbe alla

è, ch'i'aggio audito dire / che ralle-'e rischiara la veduta, /

quello, a chi conoscimento ha, che è a avere il tempo perduto. e

a avere il tempo perduto. e da che diavol siam noi poi, da che

che diavol siam noi poi, da che noi siam vecchie, se non da guardar

testimonianza, io sono una di quelle: che ora, che vecchia sono, non

sono una di quelle: che ora, che vecchia sono, non senza grandissime e

conosco, e senza prò, il tempo che andar lasciai. girone il cortese volgar

libro del romanzo del re meliadus, che fu padre di tristan di leonois. bibbia

non è vera. egli è un altro che rende testimonianza di me e io so

rende testimonianza di me e io so che e vera la sua testimonianza che egli

io so che e vera la sua testimonianza che egli fa di me. dominici,

non manca di avvertire i signori giurati che non vi diano retta. -con

re per la sua umiltà e fu riprovato che la sua superbia, secondoché iddio rende

terzo fia a sé, cioè l'angelo che gli fue dato in sua guardia,

il quale renderà testimonio di tutte le cose che, presente lui, fece. aretino

cesari, 1-1-278: ora iddio, che conosce i cuori degli uomini, ha

lo spirito santo né più né meno che si facesse a noi, e niuna

-con riferimento a soggetti astratti o inanimati che costituiscono una prova, un indizio o un'

: / se 'l tempo è quel che buon giudicio renda, / qual sempre

. aretino, v-1-770: il gran tempo che mettano i padroni in ricordarsi degli incommodi

da la inimitabile liberalità di quel principe che voi meritamente servite e ch'io debitamente

i-317: tra i più chiari segni che rendono agli uomini fede della cristiana credenza

d'efexo si have la copa cun che beve san qoane evangelista lo tosego, se-

qoane evangelista lo tosego, se- gundo che teno e che rendeno quilli de la provincia

tosego, se- gundo che teno e che rendeno quilli de la provincia d'axia

quilli de la provincia d'axia, che quella si è veramente dessa. andrea da

e monte, 1-ii-17: per che 'l meo core -sospira e piange /

. petrarca, i-2-129: come uom che voler mute, / col fin de le

non ve ne dirò già tutto ciò che io ne so, nondimeno se voi con

, noi vi renderem tanto di cortesia che la vi faremo vedere avanti prima.

tu, come crudele, sotto colore che io ti renda reverenza vai caendo briga cogli

mio contivo. se sarà alcuno amante che al suo gusto qualcun ne trovi dolce

paulo... scrive a tito che ammonisca e li vescovi e tutti li fideli

pallavicino, 1-367: óra questa venerazione, che si rende all'eccellenze più amabili e

di quella amicizia e di ìlla stima che ho nutrito sempre per voi. niccolini,

lo cor serrato ha l'uscio, che noi vede el frate mio. domenico da

, 51: 'dimitte nobis ', che possiamo languescere, / * debita nostra

'satisfar e rendere, / sì che 'l dimon non ce possa inflammescere. bibbia

5-5-275: mosè poscia fu 'l primo che fabricò di materia il tabernacolo a onore

si fu il culto strano e scandaloso che rendevano a bacco. stampa -periodica milanese

milanese, i-191: niente si scorge che indichi [la chiesa] il culto che

che indichi [la chiesa] il culto che quivi rendevasi al nume del folgor cinto

non merita né vituperio né loda, però che l'uno e l'altro è da

è da rendere ad altrui, awegna che le cose siano parte de l'uomo

non abbia alcuna giurisdizione, e non che altri, ma i frati minori a

questi [dante] può dar di quel che qui si brama; / però ti

, xxv-1-153: questa è la retribuzione che ci rendi, eh? b. segni

, 11-282: essendo diversi gli uffizi che s'aspettano di fare inverso i genitori

g. (pozzi, i-9-25: che sarebbero omero e virgilio oggidì, se

dizionari? diremo noi per ciò, che glosatori e dizionari gli abbiano renduto l'

a scusare buonaparte del fatto di venezia che a rendere a ciascuno il suo debito secondo

: quando è con misura detto quello che in parte ci tocca, rendasi il luogo

] rendea / ciò ched ella sapea / che 'l suo stato richiede. chiaro davanzati

] servo senza darli dono, / ancor che la mercede / al servidor no rende

, io: è iustizia una vertù che tiene la bilancia iguali e diritta e rende

temporale. boccaccio, i-524: crediamo che nella fine del'secolo egli verrà a giudicare

sue opere o buone o ree che state sieno. zanobi da strata [s

sa bene [la santa anima] che secondo ch'elli servirà gli sarà renduto la

... è quello sommo giudice che drittamente dà e'giudici suoi e a

ognuno rende il debito suo giustamente, secondo che ha meritato e con drittura. savonarola

, misericordia fa loro retribuendo più assai che non hanno potuto meritare. panigarola,

a'superbi oppressori degl'innocenti e poveri quello che loro si dèe. baldi, 4-2-158

. baldi, 4-2-158: gli effetti scopersero che ad altro fine v'uscivano di bocca

. tuttavia ringrazio e ringrazierò sempre dio che m'abbia renduto il premio di quell'

di quell'opere, sì, quel premio che voi mi negaste. lemene, ii-427

. lemene, ii-427: è vero che il folle adam sì forte offende /

il puro tuo sangue in pregio crebbe / che a la giustizia eterna il dritto rende

vol. XV Pag.801 - Da RENDERE a RENDERE (81 risultati)

. lemene, ii-132: tu sai che l'alto dio dal ciel disceso /

/ imagim di ben seguendo false, / che nulla promes- sion rendono intera. bibbia

il voto,... onde ciò che tu promettesti, rendilo. cassiano volgar

.., se noi non sapessimo che non solamente per la carità, ma eziandio

in modo da non potere sciogliere, sì che da quinci innanzi non ci fosse data

prima i tormenti gravi æl purgatorio per che fu negligente arrendere i suoi voti.

/ chi da render non avesse / quel che può renda, e promesse / faccia

e promesse / faccia a. ddio che renderà. foscolo, fr., ii-224

, / perché non rendi poi / quel che prometti allor? tommaseo [s.

e vien quirino / da sì vii padre che si rende a marte.

, 9-66: bene è da credere che quel fuoco, il quale tormenta i dannati

: beltà pietosa è finalmente quella / che a tutte l'altre beltà bellezza rende.

clarissimo signor angiolo comaro... che, a gran proporzione rendendo le parti dell'

, nel mezo della poco buona fortuna che quivi passano i veneziani, tira pero

de grossi. sacchetti, v-110: dico che, se questa prestanza ti fa vendere

possessione per pagarla, puoi pigliare quello che la possessione rendea. arbitrato ài giovanni di

sol m'ho tanto gregge riservato / che le spese mi rende, benché male

. giovio, i-124: oltra il tutto che ho perduto,... li

, contro l'opinione di molti, che l'ulivo rende più [rispetto ai fichi

i procuratori] perdere l'entrata viva che loro rende la vigna della nostra lite

cerca delle noci rendeva tanto, tanto, che un benefattore, mosso a compassione del

fece al convento la carità aun asino che aiutasse a portar le noci a casa

[s. v.]: diciamo che un nostro podere o un nostro negozio

rende poco o di molto, secondo che sono molti o pochi i frutti che ne

secondo che sono molti o pochi i frutti che ne caviamo. pratesi, 5-313:

me, povero cane d'un possidente, che resta? moravia, ix-241: mi

? moravia, ix-241: mi dicono che questi cosiddetti giardini [d'aranci]

ditte specializzate di barcellona, ai marsiglia che pare apprezzino il sughero sardo a preferenza

s. v.]: podere che rende. animali che gli rendono. vocabolario

]: podere che rende. animali che gli rendono. vocabolario di agricoltura [

a genova nessuno lo vuole. bisogna che vada in un posto che il mio mestiere

vuole. bisogna che vada in un posto che il mio mestiere mi renda. cassola

], vedi, è una cultura che rende. -con riferimento alle capacità

. può rendere straordinariamente: voglio dire che può secondare ogni sforzo, e in

rendesse 'poi o no, sembrava che non fosse affar suo. cassola, 2-120

comandante meno fidato ancora. vedi quello che rendono. -produrre, generare,

vettori, 157: si promettevano che per l'avvenire ancora quegli ulivi avessero

alcuni luoghi mancano di render quella quantità che rende la maggior parte della provincia.

di mezzo. lancellotti, 1-195: che mio padre od altri parenti mi lascino

mi lascino dell'entrate... che i miei poderi... che rendano

. che i miei poderi... che rendano di grano, vino et oglio

et oglio gran copia, a me pare che sia buona sorte. pallavicino, 1-447

poco. fanfani, 1-77: dicesi che le mattonelle di un biliardo 'rendono

elastiche e ben pari, per modo che la palla, battendo in esse, ritorna

e ridicole usai qualche volta per aire che una certa sostanza, nel ribollire 'rientra

'rientra 'o ^ ricresce 'che un dato legno, o una stufa,

'rende 'poco o molto, che il legno non bene stagionato 'rimbarca '

alcuni altri [mezzi minerali] sono che rendeno alquanto di metallo, ma è cosa

ma è cosa tanto frangibile et imperfetta che si possano dire inutili. falier,

, e solo cinta da molti colli che rendono non frutti ma piombo, stagno

. imperato, 1-12-23: sono alcuni che, per farli più pronti [i semi

è contrariosa simiglianza, / da quel che dolze rende sanz'amaro, / a quel

ardeano aloe e ambra, e del fumo che n'uscia odoravano le cammere. in

messer migliore e disse: « questo che diletto vi rende? » s. caterina

selva, 3-157: or chi non vede che in queste diminuzioni che fa abramo di

chi non vede che in queste diminuzioni che fa abramo di cinquanta a quarantacinque,

quarantacinque, e così dell'altre, che tutte le proporzioni nella musica contenute accenna

musica contenute accenna? or chi non sa che tra quarantacinque e quaranta è proporzione sesquiottava

fortuna agitatrice e al tempo; / sì che le cose dissonanti insieme / rendan concento

, i-463: sono incalcolabili i vantaggi che nella sua qualità d'alimento può quest'

, 7-44: non c'è mattina che non studi mezz'ora. -non ti sente

, - mi dice, - e che cosa ti rende? -intr.

sasso medesimo una gran polla d'acqua che, per certe rotture cadendo e mormorando,

rendeva suono, al cui numero sembrava che battendo s'accomodasse l'attitudine di ciascuna

la statua del sasso di mennone, che, battuta dal sole, rende voce;

quella foce / è una voce, / che qualor si scioglie in rima, /

scioglie in rima, / l'aria allor che se n'accende / eco rende /

clima. s. maffei, 288: che dolce suon quelle sampogne rendono, /

dolce suon quelle sampogne rendono, / che già dal gran sincero a lor passarono

129-110: le corde perfettamente tese e che rendano perfette consonanze fanno nell'orecchio altrui

. montale, 15- 773: vorrei che queste sillabe / che con mano esitante di

773: vorrei che queste sillabe / che con mano esitante di scolaro / io

meriggio / non rende altra parola / che quella d'una gronda che dimoia.

altra parola / che quella d'una gronda che dimoia. -con riferimento ai suoni articolati

vogliomi e posso vantare di questo, che 'l giudizioso orecchio di clemente il settimo,

con grande attenzione a ricevere il suono che gli rendeva la voce sua stessa.

.. è quella quantità di voce che rendono gli strumenti nel sonare e gli uomini

g. stamfia, 139: tu, che 'n cave e solitarie grotte, / eco

un rumor continuato, come e quello che manda un fiume, il rende in

rumore stesso, maggiore del reale, che non si sente più, perché di molto

. v. j: scontro di sillabe che non rende bel suono.

vol. XV Pag.802 - Da RENDERE a RENDERE (68 risultati)

/ la vostra fresca ciera / lucente più che spera, / e la bocca aulitusa

bocca aulitusa / più rende aulente aulori / che non fa una fera / c'à

/ c'à nome la pantera, / che in india nasce ed usa. dante

,... non pur a quelli che va a lei per lo suo odore

ciacco? -sì, per quello elemento che cuoce e fa render odore agli arrosti.

: sonovi infinite cose le quali, ben che non sien corrotte, rendono nondimeno così

, rendono nondimeno così fatto fetore e puzzo che non si ponno sentire senza grandissima noia

, di grana grossolana e terrosa, che si attacca leggermente alla lingua e che

che si attacca leggermente alla lingua e che rende odore argilloso bagnandola o semplicemente

folaga... è un uccellacelo che rende, cucinandolo, il salva- tic©

salva- tic© delle marigiane, quegli uccelli che si nutrono di spurghi marini e d'

terra, e fa ombra a le cose che stanno erte, là o'ella feere

del rosso, 30-2: oni persona sa che la diana / nitore rende sopra ogrr

l'aver potuto conoscere chiaramente, perciò che ei s'era ritirato in parte della

fate lume! squassate / le fiaccole, che rendano più fiamma! / portate ancóra

, o bevve in sua cisterna, / che non paresse aver la mente ingombra,

, 6-1-88: non dico... che si possa rendere per via di scienza

di scienza della nostra fede, ma dico che li maestri e prelati della chiesa denno

era usato cercar chi sia quelli, / che dà che l'autunno ubertoso / abonda

cercar chi sia quelli, / che dà che l'autunno ubertoso / abonda d'uve

. algarotti, i-iv-421: ridevasi di coloro che a guisa di tignuole si rodevano sempre

sempre un libro, non altro leggevano che un autore o due, e inetti gli

un sano giudizio e a far sì che potessero un giorno esser letti essi medesimi

[le parole] o accoppiarle in modo che... non rendano altro che

che... non rendano altro che la data idea voluta da lui. tommaseo

per rendere la sensazione di attrazion delirante che mi riproduce, ogni volta che lo

delirante che mi riproduce, ogni volta che lo ripenso lo vedo, il colorito delle

. ferd. martini, i-120: vorrei che tu vedessi questi luoghi: tu solo

colla parola i sentimenti inesplicabili e singolari che si agitavano dentro di me. marinetti

del suo organismo in modo e maniera che lui solo lo sa... rendo

, 11-8: sopra quelle parole, che, perversamente tradotte, molte volte non

, egli accortamente e con giudizio più che umano da molte oscurissime tenebre lo rende in

... si fosse aquileia, che capitale di provincia romana esser non po-

[il machiavelli] non può campeggiare che nel dramma; la lirica, almeno

dei castelli. capuana, 15-208: che meraviglia... se la forma

. croce, ii-8- 6: che il rapporto di materia e di forma non

discorso in cui si parla della parola che 'rende 'o 'rappresenta 'il

'il sentimento, e dell'arte che è 'immagine 'o 2 mimesi '

noto, così, ai volo, che tutti i versi coi loro accenti rendono

poco degno della sua coscienziosa ricerca e che oscurano quel suo merito originalissimo di rendere

esempi del pittore romano seppe scorgere ciò che rispondeva alla sua personalità e ai suoi

5-202: era realtà di quella società che guardava a levante. gentile bellini l'

co'l nome / godo del tuo, che già di far m'accesi.

madame butterfly fu interpretata da salomea krucenislri che rese le mortali angosce della piccola '

, e rendi / un inno più che mai lieto e sonante; / grande argomento

circa il rendere le comedie (il che suole nelle monache di rado accadere)

di rado accadere), ha fatto che io, che mi vi trovavo debitore e

accadere), ha fatto che io, che mi vi trovavo debitore e obbligato,

venerdì di marzo passato questa presente composizione che vi mando, con la quale potrete a

ottimo de'campi delle genti latine, che in antica lingua significò 'diritto fortissimo

'dallo implorare 'opem deorum 'che facevano i forti priegando i dèi che dassero

che facevano i forti priegando i dèi che dassero loro forza di uccidere i ladroni

greco non si può rendere più elegantemente che sfxaiov ripwtxóv ovvero apurcov. algarotti,

voltò in versi italiani, e l'applauso che ne riportò grandissimo gli fece cadere in

il vocabolo tedesco 'schnaps ', che non è proprio l'acquavite, con la

parola popolare toscana 'zozza ', che significa un miscuglio di liquori alcolici di

dicendo: 'gentile è in donna ciò che in lei si trova ', dove

, 2-1-4: è... necessario che in questa repubblica sia un membro che

che in questa repubblica sia un membro che referisca la popularità; uno che rappresenti

un membro che referisca la popularità; uno che rappresenti lo stato delli ottimati; un

rappresenti lo stato delli ottimati; un altro che renda il pnneipato. -riassumere

per vie battute da uomini grandi e quelli che sono stati eccellentissimi imitare, acciò che

che sono stati eccellentissimi imitare, acciò che, se la sua virtù non vi

rende troppo al vivo il suo facitore che se guardata dall'altra parte della bontà

renderono somiglianza a uno male avvisato custode che scatenasse le fiere, e queste o

ottaviano e siila renduto similitudine, ancora che in qualche parte nel sangue si intignessi

imaginazione 1'* annexe ', fate conto che rendesse somiglianza di quel fabricato a volta

rendesse somiglianza di quel fabricato a volta che serve d''embarcadère 'alla stazione

vol. XV Pag.803 - Da RENDERE a RENDERE (90 risultati)

serafino aquilano, 187: e1 gran pianeta che di giorno scopre / ciò che la

pianeta che di giorno scopre / ciò che la terra, el cielo e 'l mar

se riguarda e non offende / se advien che a qualche nube el sia di sopre

puzzi maligni / la sotterranea cava, e che gran danno / faccian col tetro odor

tempi erano soliti praticare gli antichi salvo che in quello ai scili, il quale,

relazione con un compì, pred. che indica la condizione stessa e, talvolta,

lo te- nor di queste lettere preghiamo che dallo stato della vostra condissione mi vogliate

. tavola ritonda, 1-387: innanzi che lo sole fosse coricato al monte,

; e tanto lo amò sua sorte che fu messo alla bella dama nelle mani,

nelle mani, sì come a colei che ottimamente s'intendeva di chirurgia, acciò che

che ottimamente s'intendeva di chirurgia, acciò che auanto più tosto potesse sano delle sue

il significò al re pirro e rendello saputo che si guardasse dal suo nimico. bandello

impotente mi rendi a sodisfarti, di modo che tu tronchi la strada a la mia

un principe l'avere un par d'amici che lo rendessero accorto del giudizio che si

amici che lo rendessero accorto del giudizio che si faceva del suo governo. v franco

franco, 260: posso bramar che chi cinta mi tiene / d'indegno laccio

mi stride al core, / confesseresti che non parlo a caso. muratori,

tagliazucchi, 1-i-401: tu, dopo che coloro che ti erano amici vedesti in

1-i-401: tu, dopo che coloro che ti erano amici vedesti in istato di

sua beltà. botta, 5-23: quel che più mancò all'età nostra è l'

scalvini, 1-101: felice il figlio che arriva a rendere contenti di sé i

focolare e si gode di mille dolcezze che non si hanno né fra le sacre mine

6-119: adesso l'ho reso avvertito che mi trovo qui. montale, 15-515

stessa. senza saperlo seppero / ciò che quasi nessuno dice vita. cassola, 9-73

dice vita. cassola, 9-73: che sia la moglie a renderlo nervoso?

con sangue fuor ne fece uscire, / che rende il mondo san, ch'era

7-90: non sei tu, signor, che s'mi rendi / da me diverso

valor cu voi, consentì il riscatto che vi tolse dai legami infedeli, rendendovi

: sì gemea tasso: e poi che le campagne / fur sette volte fertili di

artigli / chi più mai renderà, poi che un volere / raccoglie al fin de

economicamente un 'debitore moroso ', che bisogna perseguitar di carta bollata per rendere

/ a dime chi tu se', che i vivi piedi / così sicuro per lo

pegasea [si rivolge alla poesia] che li 'ngegni / fai gloriosi e rendili longevi

., 1-10 (i-iv-84): acciò che voi vi sappiate guardare, e oltre

sappiate guardare, e oltre a questo accio che per voi non si possa quello proverbio

voi non si possa quello proverbio intendere che comunemente si dice per tutto, cioè

comunemente si dice per tutto, cioè che le femine in ogni cosa sempre pigliano

farsi servo dell'avarizia, per esser quella che, oltre alla macchia che reca all'

esser quella che, oltre alla macchia che reca all'animo, rendendolo vizioso, parimente

ove il leon s'annida, / che col ruggito alla battaglia sfida / lo scita

/ rende avvilita ogni nemica parte, / che cade a'lampi tuoi d'armi guerriere

il quale per se soli apportano pena piuttosto che beatitudine. metastasio, 609: pugnammo

l'avea sì pesto e renduto spossato che dormiva come un ceppo e avea fatto

tante informazioni quante bastarono a renderlo persuaso che il tenore si fosse (tiretto verso

la spagna. tarchetti, 6-ii-585: dici che l'avvenire, il lungo, l'

avvenire dedito all'ambascia / torbida, che ci schianta e che ci sfascia /

/ torbida, che ci schianta e che ci sfascia / rendendoci più tristi e più

punto onde si mosse / il sangue che ti nutre, interminato / respingersi di cerchi

spazio / breve dei giorni umani, / che ti rese presente in uno strazio /

presente in uno strazio / d'agonie che non sai, viva in un putre /

1-25: tutte raltre leggi, per dure che fossino, avrei io tolerato volentieri,

tolerato volentieri, ma quella della morte, che mi rescrive tessere e che in nulla

morte, che mi rescrive tessere e che in nulla mi rende, fuorché dell'in-

adamo. delfico, i-67: è uopo che le leggi vengano in aiuto dell'uomo

leggi vengano in aiuto dell'uomo e che lo rendano a quella libertà civile che

che lo rendano a quella libertà civile che hanno avuta in mira nell'unione sociale.

pananti, iii- 46: la voce che più dolcemente scuote le fibre del cuore è

scuote le fibre del cuore è quella che rende un uomo alla sua natia libertà.

mirare una de l'alme / surta, che l'ascoltar chiedea con mano. maestro

costui [boezio] è quello sole che, col raggio del suo infinito lume,

f f ciolo castelletto che ella era posto sul colle palatino, città

regia. piccolomini, 10-320: si pensano che non per altro [la metafora]

la desolazione della casa, ora, che n'era partita (ahimè per sempre?

(ahimè per sempre?) colei che l'aveva resa un paradiso. montano,

voglia di pulire la casa, io che di solito mi buttavo a ginocchioni in

rendono a pubblica notizia i singoli capitoli che lo costituiscono. -con riferimento a

sé avere all'isola di rodi afferrato che, surgendo l'aurora e alquanto rendendo

domenico da montechiello, 2-85: ogni cosa che ritiene rende e fa l'affetto immondo

e fa l'affetto immondo per lo diletto che prende l'affetto nella creatura più vile

: erano in quei paesi, ancor che fosse il principio di marzo, le nievi

il legno verde talmente agghiacciato e duro che l'inacciarisce. varano, 1-361: un

colore assai disfatto, di quel colore che i setaiuoli fiorentini chiamano rosa di gruogo

e non sorridono: ma sembra / che la profferta delle belle membra / renda l'

ix-205: non pareva un vero rumore che disturbasse ma soltanto un rumore che rendesse

vero rumore che disturbasse ma soltanto un rumore che rendesse più calmo il luogo e più

nevato è sì [il campo], che tutto cuopre la neve e rende una

rende una figura in ogni parte, sì che d'alcuno sentiero vestigio non si vede

. rende finalmente alla libertà un diritto che dal 1656 a questa parte era soggetto ad

relazione con un compì, pred. che indica la condizione attribuita all'oggetto)

v-1-425: perché la statua de le grazie che vi fanno tale è da ognun veduta

del sole, anch'io so in che modo la mansuetudine, la gravità e l'

non vi ci fussimo assuefatti, conciosia che la consuetudine le possa render piacevoli.

. magalotti, 9-2-69: io non vorrei che... trascurassimo d'insegnare a

e accertata- mente quelle [voci] che occorrono in ogni discorso e che,

voci] che occorrono in ogni discorso e che, mal usurpate, rendono chi le

1-iii-8: a guisa d'un idropico che quanto più beve tanto più soffre la

ricchezze nutriva quell'amore smoderato all'interesse che già me lo rendeva pur troppo discaro

ancora alla disgraziata madre, la vide che u bey portava morendo la convinzione che

vide che u bey portava morendo la convinzione che ella fosse d'intelligenza nel tradimento.

studi di cultura classica ed archeologica, che gli rendevano seducente il soggiorno di roma

vol. XV Pag.804 - Da RENDERE a RENDERE (78 risultati)

ritorna più forte / vento di settentrione che rendi care / le catene e suggelli le

relazione con un compì, pred. che indica le caratteristiche attribuite all'oggetto)

sabellio e amo e quelli stolti / che furon come spade a le scritture / in

tempo e 'l pensier sì veloce / che mi rendon madonna così morta, / clral

alto e non troppo potente fia quello che renderà le particule de'corpi molto grate

guazzo, 1-152: indarno s'affatica colui che cerca di ridrizzare l'ombra torta prima

cerca di ridrizzare l'ombra torta prima che raddrizzare la verga che rende l'ombra

ombra torta prima che raddrizzare la verga che rende l'ombra tale. bellori, 2-357

diminuiva alquanto nella parte del naso, che non lo rendeva affatto signorile, ancorché per

dotata dalla natura di una particolare bellezza che la rese amabile anco ne'primi giorni

(7): il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che

che ivi congiunge le due rive, par che renda ancora più sensibile all'occhio questa

era resa più sinistra dalla nera benda che ne copriva gli occhi. pea, 7-463

seno. montale, 15-713: tu che rendi men che nullo questi / gioielli se

, 15-713: tu che rendi men che nullo questi / gioielli se ti mostri,

, / preda resti d'ogni furfante che ti s'awicina. 15. suscitare

: chi mi rende buona sicuranza / che là dov'è piacere è cortesia,

cortesia, / non ten già mai che faccia villania: / chi serve non

pascele [amore] con gioco / che tutto tempo non han solenanza; /

membra rende uno piacere non so di che armonia mirabile. idem, purg.

parole. boccaccio, i-89: temendo forte che la misera anima non avesse abbandonato il

, con due poppe ritonde e sode che parevano formate d'alabastro, se non

parevano formate d'alabastro, se non che, tremando ella, vi si vedeva un

, vi si vedeva un certo ondeggiamento che mirabil gioia rendeva. straparola, i-118:

magistero ed arte l'ufficio suo faceva che non che al soldano, ma anche

arte l'ufficio suo faceva che non che al soldano, ma anche a tutti

del corpo con quella dell'animo, che rende stupore non che meraviglia ad ognuno

quella dell'animo, che rende stupore non che meraviglia ad ognuno. g. bentivoglio

particolarmente il cristo in mezzo al volto, che, con esqui- sito iscurcio ascendente al

volgo per l'aria maestosa del viso che in sé ritiene. gigli, 2-11:

. gigli, 2-11: può credersi che gli antichi versi con tal distinzione profferiti formassero

profferiti formassero canto e molto maggior armonia che non rendono all'età nostra. manuzzi

s. v.]: aspetto che rende terrore. bacchelli, 2-xi-84: lo

luminare / dispare -per lo gran sprendor che rende, / e per li razzi

rende, / e per li razzi che manda per l'àre / d'innamorare -alcun

, perocché non rendea splendore a coloro che guardavano so lamente di fuori

arrivata / col suo bel viso, che rendea splendore: / davanti al re

riso; / ai lasso sventurato, / che or mai serò diviso / dal vostro

/ dal vostro zentil viso, / che rende tal splendore! cammelli,

, 168: tu lustri più che non fa l'or filato, / e

'l sol d'aprile, / e più che un perno in cima a un campanile

pascià con molta gente e molti schiavi, che rendevano vista maravigliosa. assarino, 151

. iacopone, 3-72: l'acqua che beio noceme, caio 'n etroesìa;

mi rendessen del mi'pur arquanto! / che tutti i tre en ben asottigliarmi /

chiaro davanzati, 27-5: lo lunicomo, che si prende / a la donzella per

contende / da. llei, poi che no gli usa veritate; / quando l'

statuto e ordinato è... che le dette statee e canna e tutte l'

debbiano rendere per inventario, e'rettori che escono a quegli ch'entrano dipo'loro

io-vu-236: della tardità delle mie lettere dico che, se tardi vi furono rendute,

non rendono le lor lettere di credenza che al buà, re legittimo. g.

. leopardi, iii-284: neanche m'accerto che le sia stata renduta la mia de'

avuta, non fosse la grande franchezza che 'lora fé el buono luces. unde

unde poi li cavalieri de luces dissero lui che vo- leano rendere la terra a cesar

a cesar. e luces disse a loro che non piacesse a dio che la terra

a loro che non piacesse a dio che la terra del comune di roma se

. villani, 6-17: poco appresso che federigo fu tornato in ponente, i saracini

ripresono gerusalem e quasi tutto il paese che 'l soldano gli avea renduto. ottimo

autore esemplifica la paura ch'egli ebbe che questi demoni non rompessono i patti e

masnadieri, li quali dice l'autore che vidde uscire di caprona, terra de'pisani

io-rv-30: mandò l'alviano a quelli che guardavano la rocca più di sessanta, che

che guardavano la rocca più di sessanta, che gliele rendessero. tasso, n-ii-406:

gli assediati e dubitando i terrazzani particolarmente che l'assalto dei nemici non si tirasse

giovannini, 5-26: questa lupa, che rende il latte ai duo fratellini romulo

e per tanto la rendemo a pasquino che sta in quello di san filano a piè

b. machiavelli, 3: ogni volta che io gli licenzerò del mio, e'

soprascritti rendono quest'olio alla detta misura che baccareto, siccome credi. g.

la vigna sua allogherà ad altri lavoratori, che renderanno li frutti a'tempi suoi.

, di qui a venti anni proximi che vegnono. libro di gerozzo degli odomeri,

prestare per tutto il mese di luglio che viene lire trenta per rendere a nicolò

un decreto del senato,... che non si facesse più menzione alcune di

in gran parte ricchi e forestieri, che ad aggravio de'poveri, sulle cui

cellini, 3-64: con quella ragione che ti dimostra una penna temperata in guisa

ti dimostra una penna temperata in guisa che renda alquanto grossetto. manuzzi [s.

've si rende per ristoro / di quel che 'l ciel de la marina asciuga,

nodricie dare la mamella e raconsolarllo tanto che 'l male talento sia passato. storia

zomo per caxa el va tosendo, / che zerto el me iano stomicare; /

amministrate larghe e ripetute dosi di latte, che egli non prima beveva che tosto non

latte, che egli non prima beveva che tosto non rendesse per vomito.

vol. XV Pag.805 - Da RENDERE a RENDERE (36 risultati)

pillole di tal modo e maniera composte che, senza far nocumento alcuno a chi

ora determinata risolverebbe in modo il corpo che con grande abondanza colui che ricevute l'

il corpo che con grande abondanza colui che ricevute l'avesse renderia il tributo due

redi, 16-ex-281: stimerei molto profittevole che..., quando il signor n

n. si è fatto un clistere e che lo ha finito di rendere e di

un uom sì accostumato a prendere / che a prender sì famoso s'era reso

prender sì famoso s'era reso / che piuttosto morir volle che rendere / un lavativo

era reso / che piuttosto morir volle che rendere / un lavativo ch'egli aveva

miseria cagione, non potendo render l'orina che per mezzo d'un canaletto d'argento

stampa periodica milanese, i-472: coloro che ne sono presi, hanno una sete tormentosa

le chiocciole in purga, fino a che non s'è reso quel tanto di tartaro

s'è reso quel tanto di tartaro che abbiamo in corpo bisogna biasciar acqua come le

sì come quella nella quale niuna finestra che lume rendesse rispondea. bandello, 3-20

gran coma piene di fuoco artificiato, che rendeva fuoco e fumo come essi volevano

parte del magazzino certe fissure nelle mura che alquanto rendevano di luce. mattioli [

bollire al fuoco, e come si vede che egli abbia reso tutto il suo umore

fuoco, si ricoglie tutto l'olio che nuota di sopra con un nicchio di gongola

lume di lucerna. io avo una pena che non mi rendeva. vasari, i-347

: è notabile [nel dipinto] tatto che fa s. luca nel soffiare molto

aspetta. fagiuoli, 1-5-267: o che penna! la sgraffia e non rende.

sopra lo specchio gittano il difetto e dicono che non rende la figura naturale. g

, / te lo dica quel cristallo / che in bottega al muro pende / e

lxxix-i-407: quello specchio gentile, / che rendea terra e cielo, / inutil

di diafano avere in sé mista, tosto che 'l sole li vede, diventano tanto

sole li vede, diventano tanto luminosi che, per multiplicamento di luce in quelle

toro e alcuna pietra. certi sono che, per esser del tutto diafani, non

metastasio, 1-i-970: per tonda, / che i rai mal fida rende, /

, xxiii-499: il riverbero di luce che rendono in faccia al sole le dorate torrette

l'aspetto a l'alte cose / che si movieno incontr'a noi sì tardi,

movieno incontr'a noi sì tardi, / che foran vinte da novelle spose.

, xxviii-815: il re giovane avisò costui che l'aveva, e venne senza romore

coperchio d'argento] sotto a me, che non sarò cerco. » e lo

., 5-8: ne'freddi mesi richiede che sia coperto di strame, e quando

far svanire la mollezza da un cavo che si tiene a collo, mettendo in

mettendo in forza quella parte di corda che resta mollata dietro uno sforzo fatto sulla

passavanti, 102: pregato da molti che si confessasse, avvegnaché prima se ne rendesse