quantunque la terra quel moto non abbia che moderno matematico ha tentato di rinovellare, pur
contenuto mai sempre in tutte le cose che io ho scritte o in alcuna ch'io
altro senza una qualche cagione e occasione che è come il legame delle diverse idee,
soddisfazioni ne avevo. -seguito da che, in una locuz. congiuntiva.
popolo] in queste difficultà, quantunque che la materia non sia corrotta.
parole asseguire la dimostrazione di quella cosa che, quale sia e quanta, si sente
e quanta, si sente più agevolmente che non si dice. ariosto, 14-18:
poesia giocosa, / un motto sol che facciavi arrossire. carducci, ii-5-49: no
voglio fare il petrarca, quantunque è verissimo che oggigiorno nessuno lo può fare come lo
può [l'uomo] contento, che è essere beato ché, quantunque l'altre
un punto qui dubbioso e scuro / che setteggiar fra poi questa famiglia / e tra
litigio ed a piato la mena, / che l'uom, quantunque virtuoso e puro
1-i-465: inteso imasiteo loro principe che dono era questo, dove gli andava
quasi vi sentissero entro schifezza, anzi che dolcezza. bonarelli, 1-105: mercurio
1-105: mercurio ermete sevenoch non vuole che né pur ancne due estreme punte d'
, ebbi sicuro indizio / da talun che la vide otto anni fa, / ch'
dalla mediocrità nella strettezza, o che quantunque facoltosissimi si trovavano inabili, in
introduce una prop. concessiva per indicare che l'azione in essa enunciata è compiuta
compiuta nel modo massimo possibile, o che quanto vi si predica ha grado estremo
, ramentar non mi posso né conoscere che io intorno a sì fatta materia dir potessi
a sì fatta materia dir potessi cosa che alle dette s'appareggiasse. g. manzi
prospere cose / se non hai un che come te ne goda, / quantunche dolce
ode e risponde e tanta gioia sente / che la gloria del ciel crede 'niente,
, quale appunto è il paleo, che basta il filo di una, quantunque
una prop. temporale: ogni volta che, ogniqualvolta. dante, inf,
vi-24: quanto è stolto l'uomo che ci pone l'affecto disordinato! fidasi di
l'affecto disordinato! fidasi di quello che non si può fidare, aspecta ch'egli
tenere per suo, cioè la grazia che la può avere quantunche e'vuole e
vuole. -per tutto il tempo che, finché, fintantoché. monaldeschi,
batalglia / dentro schirata v'ài / che durerà quantonque tu vo- rai. boccaccio
e sperando di dover beffar costui, rispose che gli piaceva e quantunque egli volesse.
maggiore misura possibile. -anche seguito da che o da più, in una locuz.
panfilo volgar., 67: quantuca che tu poi, afrega lo co- mengado
alla marina e disse a un marinaio genovese che v'era: « togli ciò che
che v'era: « togli ciò che tu vuoi e ponimi a genova ».
, non molto più alle vaghe donne che agli uomini convenirsi donare? 6
. ant. e letter. quelli che, tutti quelli che. -nella locuz.
letter. quelli che, tutti quelli che. -nella locuz. congiuntiva quantunque volte
una prop. temporale: ogni volta che, ogniqualvolta. dante, vita nuova
naturalmente tutte siete pietose, tante conosco che la presente opera al vostro iudicio avrà
volte col pensier m'intemo / al ben che 'l cielo in voi largo comparte,
avere luminosamente mostrato non sussistere in generale che le lave fluenti prendano la configurazione prismatica
la configurazione prismatica per l'improvviso restringimento che soffrono quantunque volte si abbattono a colare
tra dio e lei; e sì che si sentiva scoppiare il cuore quantunque volte contemplava
. passavanti, 9: se interviene che anche pecchi, o ricag- gendo in
148: costui cominciò a far sì bene che quantunque n'erano nel munistero gli voleano
-con valore neutro: tutto quello che, tutto ciò che, tutto quanto
: tutto quello che, tutto ciò che, tutto quanto. giacomo da lentini
a le guance nette di rugiada / che, lagrimando, non tomasser atre. idem
della pazienza della sua donna, veggendo che di niente la novità delle cose la
varchi, 23-216: e'mi pare che marco antonio appresso rabirio poeta, veggendo
l'interiora belle, ben disposte e che la iddia alle gran domande inchinava,
. imbriani, 6-75: il padre, che trovava sempre ottimamente fatto quantunque la rosmunda
tutti, per abbassarla, non credendo però che il figliuolo la dovesse ammazare per quantunque
e spezialmente a molte persone vergognose, che anzi vor- rebbono sostenere quantunque altra pena
vor- rebbono sostenere quantunque altra pena grande che quella della vergogna. -introduce una
/ quan tunque gradi vuol che giù sia messa. 8.
voi volete; e io non mi maraviglio che questo sciocco si lascia cadere nelle reti
cadere nelle reti, ma stupisco d'alcuni che fanno il quantunque, quali pur
genovesi, 5-69: ci vuol altro che gnaffe, sere. che? vi
ci vuol altro che gnaffe, sere. che? vi siete messo in quantunque
sentiti nomi nare, ma che si tengono molto sul quantunque.
7-370: non c'è niente di peggio che mettersi in quantunque quando si va
una imitano la voce del gatto, che miaulare o miagolare presso di noi si
. sciascia, 3-100: quella che diciamo l'umanità... la divido
sé, i ragazzi del cooroinamento antimafia che, accusando sciascia di essere un 'quaqua-
d'uncini, contra i colpi, / che ghiro non le spolpi, han le
. numer. invar. numero cardinale che equivale a quattro decine di unità, quattro
nella numerazione romana xxxx o xl, che oggi per lo più indica il corrispondente
quaranta notti; elia anche si trova che digiunò quaranta dì e quaranta notti; giona
tabemaculi del popolo di dio: sì che questo numero di quanranta è molto santificato
, per moglie mona margherita, figliuola che fu di matteo malefici. bibbia volgar
menato iesù nel deserto dal spirito acciò che fosse tentato dal diavolo. e avendo
« a la croce di dio, che non farò, / ch'i'no gli
giorni accordata a tutti quelli della compagnia che si disciplinano in essa. v quirini
piccolomini, 10-318: parimente si può stimare che s'incontrasse a caso ch'il nome
cose assai tra di lor dissimili, che sono le reliquie delle biade et un
vico, 4-i-848: quello stesso censo che, quarant'anni dopo cacciati i re
roma, sopra ogni altra idea cominciò che sopra quella di pianta, come poi fu
7-23: sono ormai più di quarant'anni che questo giuoco di luci dura, s'
cinquanta giusti, pregollo [dio] anco che perdonasse per quarantacinque. boccaccio, viii-2-12
f nuovo 'per rispetto a quegli che forse migliaia d'anni v'erano stati,
191: i romani... ordinorono che non potessi essere constile chi non avessi
. nievo, 413: parve a loro che le deliberazioni del maggior consiglio fossero troppo
quaranta (con valore aggett.): che è sdita ad dtrettanti gradi centigradi (
dtri andoghi) indica il terzo punto che un giocatore può aggiudicarsi in un gioco
quarantacinque giri, sm.): quello che gira sul piatto dell'apparecchio riproduttore con
, 5 e reca d centro un foro che permette di inserirlo sul perno del piatto
quanto vi era di insincero nell'atmosfera che si respirava nei quarantacinque giorni è scomparso
l'altro si leva e dice: « che di'tue? » / d'una parola
. sm. il numero o la cifra che indica la grandezza di quattro decine (
credo faccia la vendetta e venticinque cielo che non piove. 5. indica
: del quaranzei venne un freddo cocente, che li volle distrugger affatto gli ulivi;
. -con uso aggett.: che imita, che si richiama alla moda
-con uso aggett.: che imita, che si richiama alla moda, allo stile
riferimento al 1948 e alle elezioni politiche che vi ebbero luogo e nelle quali la democrazia
dicata al principe andrea d'oria, quello che sia l'ufficio chiamato di quaranta quatro
'...: nome di empori che usavano prima della guerra, così chiamati
guerra, così chiamati dai 48 centesimi che ogni oggetto costava (minuterie d'uso domestico
recupero { diritto di regresso: quello che spetta al garante - fideiussore, al
recuperare da lui l'importo del debito che egli abbia dovuto pagare al creditore o
abbia dovuto pagare al creditore o quello che spetta al condebitore che abbia pagato al
creditore o quello che spetta al condebitore che abbia pagato al comune creditore l'intero
1865, 1915: il fideiussore, che ha pagato, ha regresso contro il
: il fideiussore però non ha regresso che per le spese da esso fatte dopo che
che per le spese da esso fatte dopo che ha denunziato al debitore principale le molestie
ha regresso per gli interessi di tutto ciò che ha pagato pel debitore, ancorché il
tra condebitori '. il debitore in solido che ha pagato l'intero debito può ripetere
contro il debitore principale '. il fideiussore che ha pagato ha regresso contro il debitore
(e spetta a prescindere dal fatto che il detto possessore abbia già o no,
del datore della lettera, non ostante che egli l'abbia anticipatamente pagata al giratario,
, con qual pagamento anticipato ha fatto che la rivocazione dell'ordine dello scrivente non
ii-5: nel caso... che una lettera di cambio tirata sopra se
medesimo all'ordine di un altro e che il possessore di quella la cedesse o
pagata alla scadenza può rimborsarsi della somma che gli è dovuta con una tratta a vista
tutti gli altri maestri e lavoranti, senza che essi abbiano alcun regresso contro del padrone
, il diritto, riconosciuto a colui che cedeva un beneficio, di riacquistarne la
questo aviso a totto, non dissi che v'avisasse che voi avertissi che san
a totto, non dissi che v'avisasse che voi avertissi che san giusto era del
non dissi che v'avisasse che voi avertissi che san giusto era del cardinde de'medici
giusto era del cardinde de'medici e che credevo che 'l cardinale, quando gliene
era del cardinde de'medici e che credevo che 'l cardinale, quando gliene dette,
ebbi cotesto presbiterato con regresso, in che offendo io se cerco che 'l mio
regresso, in che offendo io se cerco che 'l mio regresso abbia il suo luogo
quali io avea regresso, non ostante che vi si fosse intruso il signor alessandro
quaggiù da mille mali, / però che le prebende, i vescovati, /
. sarpi, viii-95: l'uso ottenne che, se l'impetrazione del secondo luoco
di ritornare al beneficio, in caso che il resignatario o un altro successore non pagasse
rarità di quella; e con openione che s'attristino e prendino maninconoso regretto a
e prendino maninconoso regretto a tutta ora che torcendo il collo e 'l capo chinando
regretto d'avere taciuto, avrò il contento che levata resti la maschera a chi spacchiavasi
cesariano, 1-21: alora da le torre che sarano da la dextra e da la
anconitani di avere libera navigazione, sentenziò che la dimanda fosse reietta. baldi,
reietta da'mediatori, non parendo ragionevole che un generale delle armi del re s'im-
alto. praga, 4-176: « che il sor sindaco mi compatisca, ma
: non li riuscì la impresa, però che il prudente pontefice, reietta in tutto
stati pubblicamente accettati, si crede però che non saranno reietti. saraceni, i-132:
, ad accordare e comporre le differenze che versavano tra i romani e i tarentini,
letteraria di chi o dovrà sembrare cagione che vengano reietti dalla raccolta municipale e sospinti
, comp. dal pref. re- (che indica movimento inverso) e iacére '
. reicièndo, agg. letter. che deve essere scartato o escluso.
. scient. del genere rheum, che è dal gr. p-rjov (v.
reidi ': famiglia di uccelli corridori che comprende gli struzzi con tre dita ai piedi
; hanno lo stesso genere di vita che gli struzzi. = voce dotta
reidratare), agg. medie. che introduce acqua, a scopo terapeutico, in
a scopo terapeutico, in un organismo che ne è rimasto privo. la
idratare una sostanza o un tessuto biologico che hanno subito un processo di disidratazione parziale
sceglierà, invece, una crema nutriente che, oltre a reidratare lo strato corneo,
, sf. idratazione di una sostanza che sia stata in precedenza parzialmente o totalmente
introduzione terapeutica di acqua in un organismo che ne sia rimasto privo. -in partic
pass, di reicere), agg. che è respinto dalla convivenza civile o che
che è respinto dalla convivenza civile o che è costretto a vivere ai margini della
son però fra lor cosi reietta / che, ch'ingannar la gent'umana vole,
solcando, / stilla sul figlioletto, / che sta celando per dolor la faccia /
della legge pia / non t'accorgesti che per le catene; / e la tua
la miseria della solitudine mi faceva capire che cosa è un reietto o un appestato
un appestato, poiché sono gli altri che dànno un valore a ognuno di noi
reietta, / attorno a te: che certo alcun dirige 7 il vostro
nasce al costituirsi della ricchezza come prepotere che ha usurpato i diritti dell'ingegno e
.. / quella ermengarda tua, che di tua mano / adomavi quel dì,
! / e benedici i cari tuoi, che accolta / hanno così questa reietta.
. andrea stramazzo, xlvii-114: però che 'l dolce canto di quel piero /
camera (ce n'è nulla meno che 23): io spero proprio di
reietta. -con riferimento alla persona che presenta la richiesta. sanudo,
e reietta demagogia, malamente militarizzata, che odiava il contadiname per antico sprezzo cittadinesco
riconoscerlo per imperatore, fu comun parere che gli fosse stato fatto torto.
già non ne posseggono di maggiori, che, in questo caso, comunicano ai
o filtro reiettore nella banda di frequenza che si intende eliminare. 6
reifichi). considerare come concreto ciò che è astratto (idee, categorie,
meravigliose orde barbare del sessantotto, ecco che egli [leonetti] si accorse che
che egli [leonetti] si accorse che i padri e le madri, meravigliosamente copulanti
e atomizzato per poter essere adempiuta per quello che è, nel processo reale.
, 2-68]: il miglioramento qualitativo che il sistema può offrire non è 'umano
permette di sistemarvisi con le antiche abitudini che egli crede rigenerate, reificate. idem,
reificatóre, agg. filos. che determina un processo di riduzione del lavoro
alcuna apparente direzione dall'alto, il che non le impedisce di essere, tra tutti
esperienza e dall'attività sensoriale a ciò che ha soltanto una esistenza astratta; materializzazione
verso, a quell'io che ha troppa parte nel pensiero e nella
come quando illustra il processo di umanizzazione che subiscono le cose e quello inverso,
cose e quello inverso, di reificazione, che sembra colpire le persone (visi di
diviene un semplice attributo incorporato nella merce che esso produce; alienazione. -per estens
dicevo mentalmente, non dici massificata? che aspetti a parlare di reificazione, di
réification nel signif. n. 2, che a sua volta traduce il ted.
a bordo di un'imbarcazione i passeggeri che ne erano discesi (con partic.
, xii-988: quella parte della milizia cosacca che fu rimbarcata su t boristene, giunta
: rimase... con quell'onore che meritava la sua temerità, perché prima
non sì tosto pose piede in fiandra che fu ributtato con danno e costretto a
siri, i-iv-315: parea a molti che i veniziani non abbracciassero un buon consiglio
mettessero la ragione dal canto loro e che, se si lasciavano fare, fossero per
pirandello, 7-828: vedrai in dieci giorni che bel figliuolo maschio ti mettono su!
ti mettono su! potrei al massimo concedere che, rimbarcandosi, si porti la sposa
8-395: speriamo passi del tempo, prima che ci si reimbarchi in una pazzia simile
nuove merci a bordo di un'imbarcazione che sia stata liberata dal precedente carico.
insufficienti e tornare al fremito della vita che semplicemente si vive, in essa riimmergendosi
fallaci o meno inadeguate delle precedenti, che sono state negate. 4. partecipare
: poteva scattar dall'inerzia, quando che fosse, reimmettersi nel tempo, ridar
territorio del reich; ma di questa, che le stesse autorità germaniche chiamarono riickwanderung,
sf. tipogr. nuova composizione, che comporta tagli, aggiunte o spostamenti,
è men fatica a correggere uno stato che a fame un di nuovo, non
fame un di nuovo, non altrimenti che l'avere a rimpararé una cosa dappoi è
rimpararé una cosa dappoi è più fatica che non è l'impararla da prima. carducci
rimparo a mente le odi di orazio che mi eran cadute dalla memoria.
ad ascoltare con pazienza anche quello che non piace e non si capisce.
b. croce, ii-6-318: s'intese che la politica, del pari romantica,
345: di tutta questa somma, quella che viene per l'impiego de'pepi in
pubblico... 'si piegò tanto che lo hanno rimpiegato '.
1 '* optimum 'o quello che egli ritiene 1 optimum 'di organizzazione
stata da parte nostra) formarsi una fantasia che non presupponga più e non tenda più
l'importazione e la reimportazione; tecnica che fu poi utilmente seguita per altri cereali
: per il completamento del progetto, che prevede la reimportazione nell'europa occidentale di
pindemonte, iii- 00: si disse che la reimpressione in roma dell'opera maf-
pareti de'pori è minore di quello che i vapori avevano impresso alle pareti medesime
di v. s. reverendissima mandata, che si
tali privilegi doverà in ciò consistere, che per tutto il limitato tempo...
seguito da un compì, di specificazione che indica il paese o il popolo sul
li quali soste- neano con pacifico animo che le sue reine, montando in su
montando in su carri, a ciò che più morbidamente andassero, ponessero le piante
castelvetro, 8-1-249: nacque una figliuola, che egli poi per ignoranza prese per moglie
e ne generò più figliuoli, secondo che racconta nelle sue veraci novelle margherita valesia
ti potrà, chiara reina, / quel che da noi ricerchi. g. gozzi
, / mi parrà esser ricca / più che reina. -in comparazioni, per indicare
, esaminata la roba, le disse che ne avrebbe fatto riuscire una galante vestetta
, xliii-207: or pensa tu quel che maria 'ntese / per dare a noi figura
a te priego, raina, / che de ben fare tuta l'acco- stume
la forma della reina fue così ordinata che sopra la sedia fue posta una bella donna
4. per simil. donna che eccelle fra le altre per la singolare
. tasso, n-iii-741: o reina, che vivesti come santa e sei morta in
come santa e sei morta in modo che più t'onorano, o gloria de la
.. e gloriosissima imperatrice poco men che non dissi di tutte le altre lingue dell'
54: chi ha eusto fermamente tiene / che le [pesche] sien le reine
delle notti reina. 5. colei che in una compagnia regola la vita associativa
giovanni boccaccio, ciascuna delle sette giovani che sovrintendono, ciascuna per una giornata,
della compagnia. -anche: la donna che nella cornice dei 'ragionamenti 'di
. e fatti torchi accender, comandò che ciascuno infino alla seguente mattina s'andasse
mattina s'andasse a riposare: per che ciascuno alla sua camera tornatosi così fece
da tutti come reina. -uccello che ha funzione di capo in un gruppo
per gion- gere al luogo designato prima che la pioggia le sopragiunga e, quando
la reina [la ragione] / che la parte divina / tien di nostra natura
virtudi. bonarelli, 1-233: dice aristotale che la volontà è la reina dell'altre
/ è quell'antica linguacciuta diva / che nome ha fama. -con riferimento
degli spetri? 7. città che predomina sul territorio circostante o che eccelle
città che predomina sul territorio circostante o che eccelle su altre o in assoluto per ricchezza
, si sta dando leggi al mare che la circonda. f. fona, 4-265
e nel suo seno celeste l'età che mi sopravanzo vissi felicemente. saluzzo roero,
roero, 1-i-69: o tu, che padre sei, / dall'infelice terra /
citolini, 230: quelli [pesci] che sono de tacque dolci...
redi, 16-iii-368: tra quei pesci che ho osservati, ho rinvenuto averla [la
. baretti, 1-177: avendo osservato che la castratura de'terrestri e de ^
della radice del rubarbo, e che diviene di un rosso porpora cogli alcali
guidotto da bologna, v-193-47: tutto che la reynale pecunia sia mantello, lo
e signori, non fa ricoperta di colui che non sa ben dire. =
dio è potente a reincalmare ancora coloro che furono tagliati. se tu che fosti naturalmente
coloro che furono tagliati. se tu che fosti naturalmente oliva salvatila, in prima
in buono ceppo, molto maggiormente quelli che furono in prima dimestichi possono esser rinnestati
io-ix-373: potrete dire a messer leonardo che io avea domandato questa casa a messer
domandato questa casa a messer maffio, che fosse contento di cedermela e che, non
maffio, che fosse contento di cedermela e che, non
profferto ducati ioo di guadagno. e che questi che esso non ha voluto,
ducati ioo di guadagno. e che questi che esso non ha voluto, li darete
ha voluto, li darete a'signori che la reincanteranno. = comp.
confermare qualcuno nell'incarico o nell'ufficio che ricopre; impiegarlo nuovamente nel lavoro svolto
). riconferma di qualcuno nel lavoro che svolgeva o nella carica che ricopriva in
nel lavoro che svolgeva o nella carica che ricopriva in precedenza. -in partic.:
[3-xii-1949], 1: sembrerebbe che così si voglia alludere ad un reincarico al
ad un reincarico al senatore cappa, che tenne già quel ministero [marina mercantile]
il suon lieve e tremendo del passo che si rincama, ei più si volge.
alla mia anima quali... spettri che voglion rincamarsi nella luce del sole e
facoltà cioè di reincarnarsi in ripetizioni, che appaiono e sono creazioni 'ex novo
7-178: tu -ed è la prima volta che mi succede - / mi vedi simile
a morire. 2. che assomiglia moltissimo nell'aspetto, nel carattere
o nel modo di agire a una persona che l'ha preceduto nel tempo o a
verdinois, 235: io dico e sostengo che sienkiewicz è uno spirito romano dei tempi
reincarnato. 3. figur. che prende forma o ritorna a manifestarsi come
9-94: mi succede sempre più spesso / che particolari di trapassati / tornano sul far
altro (e si differenzia dalla metempsicosi che sostiene il passaggio dell'anima, nel
dottrina religiosa e mistico-filosofica di origini antiche che sopravvive nelle credenze di numerose tribù indigene
teosofia, dall'antroposofia e dallo spiritismo che sostengono il ritorno periodico delle anime sulla
boulard... puntualizzano le differenze che corrono tra reincarnazione di tipo platonico o
esistono accomodamenti con dio. tutto quel che si chiama modernismo è come il protestantesimo,
o nell'atteggiamento, a una persona che lo ha preceduto. { {
provocante, reincarnazione della famosa ga- roppo che forse aveva ispirato quest'episodio del film,
montale, 18-182: è curioso invece che la servetta despina nelle sue reincarnazioni introduca
: due ne furono fatti morire, che furono i promotori, due altri, contro
... sottoporrebbe volontieri alla condizione che 'l pontefice fulminasse le censure e le
, dando eziandio assistenze temporali contro quella che reincidesse nelle contumacie. 2
: si tornerebbe... a dire che alle pareti dell'elemento aderisce una materia
prò me a dio / nanfe che trapasse io ». / catarina respuse
/ ché amata sci'da dio, / che sarrà spuso teo ».
, e le parti sue, che di sopra si seccano, si rincorporano continuamente
fenoglio, 4-3$: johnny, che aveva relented alla loro sorte di salariati
. -chi). letter. ant. che ostenta un atteggiamento eccessivamente raffinato e
reineschi del tuo, mentre pensi a quegli che fanno far più vigilie a le mogli
fanno far più vigilie a le mogli che tolgano che egli non fece far feste a
più vigilie a le mogli che tolgano che egli non fece far feste a te
reinfeudamenti, la città di lanciano, che aveva provato la durezza del governo baronale
differenzia dalla superinfezione e dalla recidiva che insorgono quando la prima infezione è ancora
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.)
cifre per i reingaggi, non dite che non vi avevano avvertiti. 2
le anime generose e sensibili del programma che s. m. l'imperatore d'ale-
di ricoveri [dei malati di mente] che durano 10-12 giorni, gente che entra
] che durano 10-12 giorni, gente che entra acuta ed esce placata ma senza
'si verifica propriamente, allorché, prima che scada l'anno e il giorno,
manifesto » vuole essere edito dal sindacato che è a maggioranza comunista quando ha giudicato
, mediante una sutura o un innesto che favoriscano la rigenerazione delle fibre nervose del
pulizia e nnnestamento dall'attica ottenne, che perciò ionadattica fu appellata. = nome
. bot. ripetere un innesto dopo che il primo non ha attecchito o inserire
., 2-23: il secondo modo è che un medesimo arbore si tagli nel tronco
in sapore ed in quantità ed in figura che prima non produceva. dizionario di agricoltura
dio è potente a reincalmare ancora coloro che furono tagliati. se tu, che fusti
coloro che furono tagliati. se tu, che fusti naturalmente oliva salvatica, in prima
in buono ceppo, molto maggiormente quelli che furono in prima dimestichi possono esser
193: il verbo risquittire, che è posto in fine del sonetto..
r. bonghi, 302: si avverta che il san giuliano dello sportello, durando
scarpelli, 1 -intr.: poco meno che sterile essendo nell'umana terra questa rinnestata
bot. ripetizione di un innesto dopo che il primo non ha attecchito. -anche:
un'altra varietà (e il risultato che se ne ottiene). 2
reinségno). fare apprendere nuovamente ciò che si sa imperfettamente o si è dimenticato
elementare... egli reinsegnò che la scienza della lettura e della scrittura
. è un problema, quello linguistico, che non si trova nella zona 'decisoria
almeno apparentemente: e tuttavia è lì che si possono delineare i princìpi del 'rin-
affidabilità da parte dell'azienda artigiana nuorese che s'era offerta di assumerlo.
segno di matita, un segno ovoidale, che finisce appuntito, proprio lì dove occorre
società, la gypsy lore society, che si propone, appunto, di studiare i
6-106: fantasia ti vien di dirmi / che tu non ti rinvieni e non sai
condizione necessaria per compiere un atto giuridico che ne modifichi o revochi uno precedente)
revocazione 're integra ', cioè prima che abbia il mandatario accordato con alcuno di
, di una dimensione o delle norme che le stabiliscono e regolano. bacchelli,
fare ogni tanto le reintegre delle larghezze che spettavano ai tratturi, fino ai sessanta
. reintegràbile, agg. letter. che è suscettibile di completamento o integrazione.
completamento o integrazione. -in partic.: che si può reinserire in una frase (
verbalmente, reintegrabile. 2. che è suscettibile di reintegrazione. = agg
l'integrità (con riferimento a corpi che subiscono processi di trasformazione o sostituzione dei
ufficio, nella dignità o nel grado che deteneva prima di esserne esonerata o estromessa
atto di misericordia consiste nella remissione amorevole che dio fa di un'offesa, benché
peccato. segneri, iii-3-99: aggiungete che l'umanità di cristo non solamente ha
ancora ell'ha riportata quella nuova santificazione che io già vi dissi, per essere
, agg. rivolto alla reintegrazione, che garantisce la reintegrazione (un tipo di
il capisterio ovvero vassoio della sua balia che ella aveva rotto. nannini [annidano
scemere, fra i mille particolari che contiene un romanzo e che una commedia
mille particolari che contiene un romanzo e che una commedia non può contenere, quelli che
che una commedia non può contenere, quelli che può ancora utilizzare. dovrà egli stesso
faccie al soggetto o ad un carattere che il romanziere non mostrò. -per
quelle peze di terre de private persone che sono intra lo circuito d'esso zardino,
nuova mirando al tetto altier prescritta / sorte che ben rintègra i danni suoi! tommaseo
boccaccio, i-283: contòrtati, sperando che quella dea che dalle insidie di fiorio
: contòrtati, sperando che quella dea che dalle insidie di fiorio ti levo, come
nella posizione lavorativa o nel grado gerarchico che ricopriva prima di essere, per lo più
intoppo da superare, il quale fu che il contestabile le faceva istanza per essere
], mutò sì fattamente i concetti che reintegrò legittimamente il rossi, suo spogliatore,
insistendo i ministri, massima- mente bentink che interveniva a tutte le consulte, continuò
ii-217: saziano gli eletti il desiderio che hanno gli angeli in vedere che loro andranno
il desiderio che hanno gli angeli in vedere che loro andranno a riempire quelle loro sedie
loro sedie vote, quale tanto bramano che presto sieno reintegrate e sia ncompito il loro
posto in cui è collocato abitualmente o che occupava prima di uno spostamento.
qual provisione procurino, per quanto possono, che la casa della mercanzia ne venga nmborsata
nmborsata e reintegrata distributivamente da quelle cause che detto procuratore averà patrocinato. sanudo,
nobili, citadini e tuti altri che solevano far residenzia in la terra
benefici, case, rendeae e posesion che i avevano nel tempo che la cità era
e posesion che i avevano nel tempo che la cità era in neutralità. documenti
la serenità vostra con quella maggior umiltà che mi conviene, che mi faccia grazie
quella maggior umiltà che mi conviene, che mi faccia grazie di farmi reintegrare di
faccia grazie di farmi reintegrare di quello che ho speso di più delli ducati predetti centoventi
rilasciare io loro beni al moscovita senza che mai nell'avvenire siano stati reintegrati d'
: chiamando l'interprete, li disse che, per quietare la pretensione delli caffaristi o
all'impresario o al traduttore, tosto che gli associati saranno stati reintegrati dello speso
emanata dal magistrato su istanza della direzione, che comandava che i proprietari fossero « reintegrati
su istanza della direzione, che comandava che i proprietari fossero « reintegrati ».
di milano, si teneva per certo che e'non arebbono consentito che essi [
per certo che e'non arebbono consentito che essi [i fiorentini] fussino reintegrati di
. soriano, lii-4-145: 1 disegni che ha quel re sono due: uno di
reintegrato di quella parte del regno di navarra che possiede il re cattolico; l'altro
. -compensare, dando ciò che ancora spetta. l. donato,
tenere l'oro e l'argento colato, che ogni anno, nei mesi di agosto
un moderato annuale provento fino a tanto che con comodità sua potesse reintegrarli. -recuperare
micheli, lii-13-277: esortò tutti li soldati che, ponendo la mano alle proprie borse
alle proprie borse, ognuno sborsasse tanto che a giusta proporzione si reintegrasse il danaro dal
7-95: come lo stato reintegra le somme che si fa passare aagli istituti di assicurazione
a quelle persone, gruppi o istituzioni che li detenevano o esercitavano in precedenza.
a tutte le piazze alle quali diceva che reintegrava loro tutte le prerogative ed arbitrii
ed arbitrii, acciocché potessero deliberare tuttociò che fosse loro piaciuto. delfico, iv-26:
e reintegra le masse sociali dei diritti che gli arbitrii e l'anarchia dei arogati
75: la massoneria contraffaceva i gesuiti, che il papa nel 1086 aveva reintegrati in
rispettabilità, la fama di una persona che per un intervallo di tempo sono stati
il già commesso errore essere irreparabile e che, essendo fenicia morta, non poteva
incrudelire ma, perdonandogli ogni fallo, far che la fama fosse a fenicia reintegrata e
fosse a fenicia reintegrata e resole l'onore che senza cagione le era con sì gran
quando irato [dio] si vendica, che è quanto dir si redintegra l'onor
sono giustissime, non avendo altro in mira che dì reintegrare l'onestà mia a torto
una comunità usanze, culti, feste che vi vigevano o vi erano tollerati in
, 537: e'gli cominciò a persuadere che... con fresca gioventù reintegrassero
videro da lunge nuove coorti de'sanniti che venivano in aiuto loro, e per questo
senza comandamento del console e senza aspettare che le trombette suonassero. g. bentivoglio
un nuovo soccorso, reintegrarono più vivamente che mai la resistenza di già mostrata.
, perché vo rintegrandomi il cervello, ancora che qui atenda alle cose mie per conti
frugoni, i-io- 55: breve follìa che a la stagion conface / e gentilmente le
rintègra. carducci, ii-10-13: oh che milano mi riconforti e mi rintegri:
milano mi riconforti e mi rintegri: che ne dici tu? -rifl.
cosa e da trascurarsi per la città che gli spartani colla presa di megalopoli le
ira, comandò ch'egli fosse spogliato e che le verghe e l'accetta fossero parate
beccari, xxx-4-329: lo veggio / che sostien con la spalla assai contento /
è stato molti anni sono sempre mio parere che el reintegrarsi quello signore in buona amicizia
). bembo, 1-272: però che voi non sete cosa intègra / né
mezzo; / amor è quello poi che ne rintègra / e lega e strigne,
anco voi, / s'amor non è che vi rintegra poi. -rifl.
e il nascimento de l'amore, che è l'inclinazione che resta a ciascuno
de l'amore, che è l'inclinazione che resta a ciascuno de li due mezzi
« questa si chiamarà virago, conciosia che da l'uomo è suta presa, e
seco, sarà per carne una, cioè che per esser divisi da un medesimo individuo
domina la fase dell'automatismo, quella che ancora non reintegra i lavori parcellari.
le parole di questi e persuase i suoi che se io aveva scelto quella via per
, 6-73: non mi resta da fare che un atto per reintegrarmi con tutta questa
quale con ammirazione rimirando, le parea che quello due volte da terribili folgori fosse
, 3-3-496: non dubita di affermare che anco le altre stelle si vadano disfacendo
e perché dubbio alcuno / non va che sia madre del tutto ed urna /
sappiamo ancora esservi animale a sangue caldo che reciso a pezzi si rintègri. arici,
d'ogni miracolo, / la natura che vive e si rintegra / con le sue
imperfetto cerca di rintegrarsi, quindi nasce che gli uomini si fanno amici l'uno
. si va reintegrando del tutto, sì che non perderà un soldo, anzi guadagnerà
lo imperio in quella dignità e potenza che era, non gli parrà occupare quello
recuperare il suo e reintegrarsi di quello che già gli antecessori suoi hanno posseduto.
, ix-47: era... giusto che il re di portogallo si reintegrasse del
tasso, 13-78: la terra, che dianzi afflitta ed egra / di fessure
acqua, traendole di quella, però che solfo vivo e calcina vera entro,
.., reintegrandosi con italia (che non dimanda altro da noi che di essere
italia (che non dimanda altro da noi che di essere assicurata), cercare di
di francia la borgogna e quel più che noi possiamo o fare uno accordo con lui
.. con gli aversari è forza che discancelli da l'animo la ricordanza de le
caro, q-2-55: il miglior partito che possa prendere è di lasciarlo andare a
lasciarlo andare a la legazione, mostrandoli ancora che non possa aver miglior mezzo col re
, comp. dal pref. re- (che indica movimento inverso) e da integrare
reintegrativo, agg. ant. che ripristina o rimette in vigore norme o
o rimette in vigore norme o istituti che per un certo periodo di tempo erano
i-proem. -88: se il caso portasse che anticamente vi fusse una legge la qual
: vedendo lo piatoso e religioso fanciullo che ella piangea e avendole compassione, prese
orazione trovò lo capisteo sì perfettamento reintegrato che niuno segno di rottura vi rimase.
: quei possessori..., che mostrano o un titolo formale o un possesso
godere di benefici, privilegi o diritti che erano stati sospesi o abrogati o che sono
diritti che erano stati sospesi o abrogati o che sono considerati inalienabili. ruzzini,
. ruzzini, lxxx-4-405: sperano pure che la polonia, redintegrata ne'suoi vantaggi
mazzini, 37-176: voi non avete che questa via...: quella
signore, del desiderato acquisto di vostra sanità che io quasi el mal mio da me
o di detenzione in favore di una persona che ne era stata spogliata: reintegrazione del
nome di n. s. opererà che mons. di vendomo domandi alla signoria,
quale sia stato una volta possessore e che ne sia stato spogliato, per il
ne sia stato spogliato, per il che procuri d'essere reintegrato e di ricuperare il
possesso toltogli. giannone, i-iil-384: avvenne che nelle cause di reintegrazioni l'avere le
o in un grado di una gerarchia che possedeva o ricopriva prima di esserne esonerato
poi parliamo di quelle [assemblee] che dopo la rintegrazióne del borboni successero,
borboni successero, nessuna ve n'ha che non sia stata segno delle più acerbe
alla rintegrazióne della religione in francia, che né egli né i suoi successori non
libertà nella terra nativa, prima ancora che la storia romana e gli annali delle nostre
stampa periodica milanese, 1-88: si sa che il voto di biasimo, pronunziato dalla
. croce, ii-2-212: l'oppressione che i patrizi esercitarono sulla plebe dopo la
da giu- nio bruto, la lotta che essi suscitarono e la resistenza che spiegarono
la lotta che essi suscitarono e la resistenza che spiegarono furono l'anima del nuovo svolgimento
facoltà di godere di privilegi o diritti che erano stati abrogati, sospesi o
era tanto incarnata nei pregiudizi del secolo che più d'un cardinale pose il pugnale nella
. -anche: riallacciamento di una relazione che si era incrinata o rotta. giovio
di voler mandare un suo per operar che sia fatta questa buona opera di pietà e
se 'l cardinal carraia persevera nella rintegrazióne che mostra aver fatta meco, le cose
porgevano loro continuamente di furto quelle vettovaglie che e'potevano. c. campana,
ii-338: a me pare... che la lega o reintegrazione di lega per
bene, dopo questa sopressione, pare che si fosse adempito il fine della presente congregazione
, ii-153: i membri dei due consigli che debbonsi ripristinare hanno protestato che,
consigli che debbonsi ripristinare hanno protestato che, se questa reintegrazione non è completissima
pallavicino, i-21: può ben essere che alcuni uomini pii... si
, xliv-291: 1 corrucci... che tra gli amanti nascono sono reintegrazione d'
. leone ebreo, 306: dice che da questa divisione nacque l'amore,
questa divisione nacque l'amore, però che ogni mezzo desia e ama la reintegrazione
, 8-135: almeno una parte di ciò che la parola (e parola lontana,
o del capitale sociale di un'impresa che sia stato ridotto rispetto al livello minimo
-86: il codice di commercio stabilisce che un socio di una ocietà per
poteva fidar nel papa nuovo, che pronunciava risolutissimi propositi di reinte
è stata strappata. ma dal momento che andrà reintelata e poi applicata su un
riguardo. vi è una corrente nel pc che vuole * limitarsi 'a reinterpretare mao
quella riscoperta delle forme primitive dell'immagine che si potrebbe in qualche modo intendere parallela
intendere parallela a certo rer- meke e che, invece, muove solo e direttamente dal
proclamare. masuccio, 439: però che non se poma, né con lingua né
loro successori del tutto tacermene, atteso che supervacua e non necessaria fatica sarìa quello
supervacua e non necessaria fatica sarìa quello che per l'universo è manifesto, a pochi
[il fuoco] si debba perfino che non è la forma del tutto finita
nuovo vi si rintrodurrà tanto di caldo che le terre di fuor si rasciugassero.
in michelangelo, i-v-92]: per il che pre- garolo che, sì come per
]: per il che pre- garolo che, sì come per sua innata cortesia e
reintrodurre nel mondo moderno le forme, che gli erano diventate estranee o insufficienti,
o di usi giuridici, politici o sociali che erano stati abrogati o abbandonati. -anche
quel marchio infame che rinnovato avea la cicatrice dell'antica torcia,
. moretti, i-820: più che saperla [la novella] a memoria,
fiere o patetiche testimoni del tempo che passa, in un osservatorio speciale,
anche tu li hai uditi / quei passi che salivano alla morte / indrappellati / dall'
momento particolare e esemplare della vita moderna che è la fabbrica. reinvenzióne { riinvenzióne
vita civile e politica (e r effetto che ne deriva). f. rositi
ne conosca soltanto questo scheletrico riassunto, che è troppo poca la parte comune per l'
ricostruzione concettuale o estetica del reale, che comporta la scoperta o l'approfondimento di
de'denari e delle merci e simili che si contrattano. 2. permuta
baiaucci pegolotti, i-107: di ciò che metti in ghiarenza pàgano i forestieri 3
per centinaio; e se la mercatanzia, che metti nella terra,
vendi nella terra, la moneta che n'avessi a rinvestire nella terra paghi
gran comitive a rinvestire il prezzo delle mercatanzie che spacciano in altrettanto rabarbaro che rivendono nei
delle mercatanzie che spacciano in altrettanto rabarbaro che rivendono nei loro paesi a mille doppi
, 1-207: ordinò... che questa somma si rinvestisse e frattanto si depositasse
margine il rendimento di essa con uello che si avrebbe reinvestendo il probabile ricavo ella
il giannerini non essersi estinto perché bisogna che il rettore di quella chiesa trovi prima da
chiesa trovi prima da, rinvestire e che il frutto corre a danno de'contadini venditori
: l'oro e l'argento, che non possono consumarsi, si rinvestono in
magalotti, 23-43: questa tela, che voi pigliate in mano in questa parola
fece uno parlamento, nello quale disse che ianni de vico voleva obbedire allo puopolo
allora lo renvestiva della prefettura e disse che renne va li bieni dello puopolo. castiglione
2-ii- 12: promettono fare ogni opera che il papa lo rinvestisca, com'era
il pontefice, in cui principalmente pareva che fosse riposta allora la somma di tanto negozio
, 4-1-258: vuol vedere il torto che gli viene fatto? lo raccolga di qui
viene fatto? lo raccolga di qui: che non potendo quegli privarlo giustamente del feudo
fii de'cavalieri rinvestì a tutti coloro che l'aveano servito. 3. ant
, i-142: otterrassi la perpetuità ogni volta che tutti i muri saranno di buona materia
, compensando bene ogni sasso per piccolo che sia con la calcina, rinvestendo tutte le
, rinvestendo tutte le pietre in modo che non vi lascino topai o pertusi vani.
gastigati bassi, di lentaggine e simili, che da ogni banda gli rinvestischino.
, ii-323: gli altri [ulivi] che avevan patito di troppo il ghiaccio bisognò
un maestro di stazzema; dopo otto giorni che m'ero avviato a far qualche suonata
primi appetiti de la strabocchevole gioventù, che son vari, viene a rinvestire gli
magalotti, 23-123: il contante, che s'impiega nelle di verse
cosa, perché ei diviene tutto quel che ei pensa, che tanto è dire quanto
diviene tutto quel che ei pensa, che tanto è dire quanto si rinveste e
amor ferisse ch'est'amato, / sì che null'omo amasse sanza frutto, /
in parte paurosa gelosia / lo stimola che arcita, dell'amore / d'emilia forse
d. e. i. (che l'attesta nel sec. xvii).
d'amore. petrarca, 55-17: che quand'ho più speranza che 'l cor
, 55-17: che quand'ho più speranza che 'l cor n'esca, / allor
personale reiperse cutorio-. quello che usava strumentalmente un'a zione
col quale non vi fosse obligo alcuno, che li gli giuristi dicono ipoteca,
convenzionale e legale, e anche quello che in stretto rigore si dice giudizio
sf. condizione di colpevolezza che deriva dall'aver infranto le leggi o
chiarezza, squarciato con ferri, lamentandosi che quello li era avvenuto prima per la tua
volgar., 310: uomini romani che sete per vedere questa battaglia, sievi
per vedere questa battaglia, sievi conto che io non sanza merito mi sono affaticato,
introdotta nell'introduzione della santa fede, che, subito pigliati e convinti della loro reità
, 6-iii-213: di tua reitate, che alfine è una vittoria, / sì
, ma pare più d'una volta che la voglia espressamente affermare. cantù,
: mandami notizie di te. non che 10 ti abbia assolto dalla molta reità tua
fiacco, impossente, reo e nulla trova che il rialzi dalla sua fiacchezza e dalla
, diventando grande per molte re- tadi che per ispazio di diciotto anni aveva fatto,
, 125: platone dice... che nonn è neuno peccato né sì gran
né sì gran malificio né sì grande retà che la volontà de la carne non vi
. cicerone volgar., 1-444: che facesti tu novellamente, morta la prima moglie
, morta la prima moglie? da che avesti sgomberata la casa della prima moglie,
boccaccio, v-217: folle è chi crede che niuna madre si diletti d'aver miglior
o più pudica. e non nuoce che bisogna che per una bugia, per uno
pudica. e non nuoce che bisogna che per una bugia, per uno spergiuro,
grime, elle vadano a lor vicine, che, quando mestier lor fanno, le
deh'anima; disposizione o intendimento malvagio che procura sofferenze, difficoltà, danni ad
delli onori e della gloria del mondo che già mi soperchia di reità. dante
depressione de li malvagi uomini d'italia che commendano lo volgare altrui e lo loro
e lo loro proprio dispregiano, dico che la loro mossa viene da cinque abominevoli
di queste retadi ha sì grande setta che pochi sono quelli che siano da esse
sì grande setta che pochi sono quelli che siano da esse liberi. cavalca, 20-509
elle [bestie] son più beate che l'uomo, perch'elle non hanno punto
inganno, o vergognosa / reità, che nell'uom tanto è più grave /
malvagi romani e de'tiranni d'italia che l'occupavano, sanza l'aiuto e forza
fuor si vedia, / come fanciul che non avie retade, / all'erbe e
a le bestie e a'volanti ucelli / che a veder gli parevan sì belli.
... e in questo parve che la sua matta, sopra la quale giacea
o vero dio, giesù nazareno, / che sulla croce ti lasciasti occidere / da
la reità dell'opre femminili / vien che vinta ragione è da'costumi. zucchelli
napione, xix-4-669: diremo... che non esistano i princìpi metafisici del bello
esistano i princìpi metafisici del bello e che la intrinseca bontà e reità delle azioni
spoglie, lo distingue dall'altre pesti che ne mentiscono le sembianze, ne individua i
il piè., sarà più savio che gli altri e temo non sia dey segnati
. reiteràbile, agg. che può essere ripetuto, iterabile. -in
, iterabile. -in partic.: che si può amministrare o ricevere un'altra
altro non è reiteràbile, se non che molto di rado, e tale è l'
. battaglini, i-189: rimanendo così assodato che il solo vescovo è ministro della cresima
è ministro della cresima come sagramento e che il prete non può esserlo, se non
special indulto della prima sede, e che non è reiteràbile se non la unzione,
non la confirmazione. 2. che si può compiere altre volte. segneri
reitera- bile. 3. che può conservarsi e trasmettersi da una generazione
reiterabóndo, agg. letter. ant. che ripete un atto, un gesto,
castelvetro, io-xi-218: 'quello ', che è vicenome acconcio ad essere aggiunto a'
prima manifestata, il premostramento della cosa che ha da manifestare, l'additamento per conoscere
volgar., 136: si suol dire che l'indignazione degli amanti è reiteramento d'
degli amanti è reiteramento d'amore, perciò che ramante, quando è irato, rammenta
reiterare), agg. letter. che ripete i medesimi atti, gesti, movimenti
v.]: 'reiterante ': che reitera. sereni, 4-10: quei
. grazzini, 4-460: per lo che certissimo ritornò a reiterare i baci e gli
scrivono ai ladroni due lettere nelle braccia che significano aver reiterato il furare. siri
, 5-421: clawton reiterò la sua pantomina che vinceva il laconismo del suo superiore.
tante di quelle minime differenze di tempo che potessero intercedere tra l'arrivo al termine
del grave e l'arrivo del leggero, che così congiunte facessero un tempo non solo
in questa guisa reitererai tante volte, fino che il man ganese resti
un vaso. reiterasi così, fino che sia cotta la pece. -ripercorrere
strada). bracciolini, 1-20-23: che fa... ornai più? parmi
fa... ornai più? parmi che tardi / troppo a reiterrar l'aerea
l'influsso della quale non ha virtù che eguagli quello di saturno, palesa piu chiari
], 36: si può ipotizzare che [il pci] sia svantaggiato dal possibile
, purg. 13-30: la prima voce che passò volando / 'vinum non habent
principio rende l'autore a sé benivolo colui che parla e rendelo attento. domenico da
volte se deve reiterar quella non meno santa che vera sentenzia de lo divino omero:
gratiae ', parve, dico, che impetrasse grazia di non versarne più,
tempo, -reiterò con quell'aria sufficiente che s'accordava tanto bene alla sua precoce
di fronte a se stesso e a giulia che lo amava. il suo repertorio essendo
a quanto scrive messer gian matteo, che lo ugolino, oltre alla nota ordinaria
, oltre alla nota ordinaria delle spese che ha mandata al bonin- segno, la
, la quale reitererà più distinta e chiara che si potrà, faccia ancora uno compendio
così al caro e l'aggravava, che reiterasse le lettere e i prieghi, perché
relativi e demostrativi. relativi sono quelli che reiterano la conoscenza de'nomi già posti.
imperio per proveder del pressidio de l'imprestido che promissero in la dieta. gritti,
dieta. gritti, li-1-554: le istanze che fece il duca al segretario perché io
. dati, 4-141: son certo che v. e., la quale mi
sempre fortunato col reiterarmi le gratificazioni più che singolari del re cristianissimo, non vuol
3-iii-170: scrisse al cardinal ma- zarino che, riflettendo alle obligazioni e al giuramento che
che, riflettendo alle obligazioni e al giuramento che due volte al giorno reiterava con la
bontà per il concorso in quel soggetto che, secondo dio, stimava doversi eleggere
scalvini, vii-1190: muta è l'eco che reiterava la mia voce.
. equicola, 369: quella fama che è da'popoli celebrata e reiterata,
iù..., si fa chiaro che ciascheduno de'conseguenti colpi avora. campiglia
avora. campiglia, 1-203: bemme, che pareva agitato dalle furie, non solo
mantennero uno di detti ridotti contro li sforzi che reiterarono i turchi per ricuperarlo, onde
pena pare data a chi ci vive, che, reiterate le piaghe della fortuna,
iv- 393: alcuni sacramenti sono che non si possono iterare, come è
la cresima e l'ordine; alcuni sono che si possono reiterare, ma non frequentare
si vede quanto grande errore facciano quelli che si ribattezzano, essendo il battesimo un
ribattezzano, essendo il battesimo un sacramento che non si può reiterare. panigarola,
22: io non dico, ascoltatori, che il battesimo degli eretici debba reiterarsi,
eretici debba reiterarsi, anzi so certo che, ove è materia, forma et intenzione
: i domenicani et altri religiosi, che non consentirono di reiterare con sacrilego lavacro
sibiria. massaia, vii-93: voi ricordate che prima di unirvi in matrimonio, reiterando
. aveva ributtato quattro compagnie di cavalli che reiteratamente s'erano scagliate per far acquisto
occhi alle comete ed altri segni celesti che reiteratamente ci spaventano, pare che ci
celesti che reiteratamente ci spaventano, pare che ci parlino al cuore e vengano come
vicende d'una sorte incostante, si che, presa e dagli ottomani più volte ripresa
3-93: carlo grida un'invettiva all'autista che preme sul clakson reiteratamente. =
un gesto, un movimento); che si verifica, si manifesta, avviene
, n'intendo [della pittura] tanto che, per poco che sia e quasi
della pittura] tanto che, per poco che sia e quasi niente, è pur
. ann. romei, 1-67: ancora che l'uomo... sia naturalmente
, involto in un nastro verde, che 'l gallo direbbe, in suo idioma,
parola a favorirci un reiterato regalo di neve che forse cangierassi in acqua. de roberto
matrimonio,... vuol ella che s'arretrino dinanzi a un meno serio impegno
adombrato dalla pubertà, una stentata lettera: che, marcia oggimai di reiterato sudore,
con reiterate esperienze la quantità dell'acqua che passa per una data luce. paoletti
: invano mr. thull vorrebbe farci credere che si può far senza sughi, purché
non parla. ed è per questo che, quando la porta dello studio non
-che sussegue a un altro; che si presenta in successione.
vita passiva e riflessa: del suono che produceva la goccia reiterata che cadeva dalla
del suono che produceva la goccia reiterata che cadeva dalla gronda intasata dalla polvere.
sé neppure un raggio della ineffabile luce che gli si fugava dinanzi con variazioni di
: alla excellenzia del duca è parso che questi assalti, reiterati già più volte senza
. alfieri, 4-154: credeva metello che con reiterati assalti lo travaglierebbero i nemici
le parole non essere bastevole, a ciò che niente occulto et incognito circa ciò remanesse
della porta, 1-245: io dubito che tu sii allucinato, perché con tanti
a lei così sospesa, e della commedia che s'ostina a rappresentare. beltramelli,
). -anche con riferimento alla persona che recapita o espone il messaggio.
: protestavano gli assediati con reiterati messi che, se quanto prima non fossero soccorsi,
autorità e presenza del contestabile, tutto che molte volte entrasse fra di loro e con
, non volse mai cambiarsi di positura che dopo molti reiterati comandamenti del sultano.
nuovo de la cortese e reiterata offerta che mi fa d'una camera in palazzo.
bel modo il ros sore che mi apportano questi reiterati complimenti con farvi
divenire autore a me di quello stesso bene che la vostra bontà vi fa dire ch'
ma dietro reiterate assicurazioni di questa e che tutto fra me e lei era terminato
lei era terminato di spontaneo accordo e che l'aquilina moriva per me, egli
di gratitudine le reiterate condoglianze delle persone che si congedavano. -concesso ulteriormente (
contrapposizione al fedecommesso momentaneo o unico, che vincola una sola generazione).
, ii-99: ne segue da tutto questo che
reiterazione della pruova, non era dubbio che, non riuscendo la prima notte,
, 4-75: noi abbiamo dall'esperienza che i colpi dell'aria sono bastanti a
più vaste e dalle indubitate dimostrazioni geometriche che la reiterazione di questi colpi può crescere
questi colpi può crescere di forza presso che in infinito. lastri, iii-152:
infinito. lastri, iii-152: parrebbe che la propagginatura o sotterramento delle viti producesse
delle viti producesse quasi fl medesimo effetto che produce la reiterazione dell'innesto negli alberi
, fa accorgere l'udito dell'ascoltatore che quel parlar sia misurato di misura certa
poi la sesta condizione della favola eroica che sia maravigliosa, e che in ciò
della favola eroica che sia maravigliosa, e che in ciò pecca 1 adone 'per
'qual deve essere un gran personaggio che voglia essere 'etc....
essere 'etc....: che brutta e nncresce- vole reiterazione del verbo
così per una causa non può esservi salvo che una scom- mumca; ma questa iterazione
.. sono per terrore delli volgari che senza queste non sarebbono capaci dell'importanza
.: rinnovamento di un atto giuridico che ha perso la sua efficacia o è scaduto
repubblica ha scritto a goria per ricordargli che la reiterazione dei decreti legge non può essere
reiudicata, i popoli di valdinievole, che avevano ottenuta ed eseguita la demolizione delle
sulpizio, uno de * più dott'uomini che fossero a'tempi d'adriano.
e cosa simile, per la ragione che di sì fatti legati si acquista il dominio
. w. reiz (1733-1790), che individuò per primo questo metro in alcune
rellànico), sm. ant. pietra che si riteneva fosse contenuta nel ventre della
, 166: rellànico s'è una petressella che se trova inel ventre della calandra
, rilasso), agg. teol. che è rica duto nell'eresia
convertito alla fede cristiana. -anche: che perde la condizione di grazia, acquisita
dechiarato relasso. tasso, i-262: oltre che questa sentenza non mi macchierà l'onore
ha pena di relapso, non voglio che la mia liberazione s'attribuisca totalmente al
sue colpe e fatta la sentenza: che dovesse esser escluso dal gremio della santa
giudicare relassa e consignare al braccio secolare che la condannò al fuoco. campiglia,
me, relapso sono. 2. che commette di nuovo un reato dopo aver
... con poca ragione cesare che facesse tagliar le mani ai soldati di cadenach
ma più volte..., mostrò che sapeva incrudelir bisognando. calzabigi, 182
di arnolfo], il medesimo anno che rovinò il poggio de * magnoli..
poggio de * magnoli..., che in detto luogo non si murasse più
, attesoché, per i relassi delle pietre che hanno sotto gemiti d'acque, sarebbe
. relargitóre, sm. ant. che concede o elargisce con generosità.
negozi publici, come d'altre particolarità che mi siano parse degne narrarsi. f.
fu sossistente, né può la lingua che restar annodata nel relatare que'snodamenti che
che restar annodata nel relatare que'snodamenti che, alle convulsioni della mia recidiva sciempiezza,
, locuz. lat. espressione cautelativa che si usa talvolta premettere a un'esposizione
sorta di vestiti, era relativamente necessario che si applicassero a variarli ed abbellirli.
segneri, i-566: quand'odi mai dire che il peccato veniale è un peccato leggiero
e tre paia di calzini: tutto quello che aveva (relativamente) in più;
di mettere giù una scarica di recensioncine che interesserebbero relativamente. -molto relativamente: assai
misura. panni, 785: quello che si è detto dell'architettura si dèe
non parlo relativamente a quella perfezione assoluta che si richiederebbe a voler fare un'opera
non valere 'occorrenza 'lo stesso che 'bisogno ', dal considerare queste
, vi-1-s44: come se fosse da desiderare che degli uomini s'accoraino nello strano proposito
qualche settimana, la marcella morì senza che emanuele argenti potesse assistere a'suoi ultimi
contingenza. rosmini, ix-213: ciò che è assoluto non ha pluralità né relazioni
, teoria o ten denza che non presuppone 1'esistenza di princìpi assoluti
un relativismo morale, un relativismo estetico che negano il vero, il bene e il
suscettibili di modificazione a seconda del soggetto che li formula e dei fattori culturali,
della relatività della conoscenza, nella forma che ha assunto nel xix sec.,
e, per estens., ogni concezione che consideri la conoscenza come insufficiente per
quelle teorie o concezioni filosofiche e scientifiche che influirono sulla genesi del pensiero relativistico ossia
del pensiero relativistico ossia la teoria copernicana che negò l'assolutezza della prospettiva con cui
1'empirismo di locke e di hume che affermò la dipendenza di ogni apprendimento conoscitivo
queste tesi fu soprattutto il positivismo, che con spencer sostenne la relatività della conoscenza
estrema nella dottrina di o. spengler che sostenne la relatività di ogni conoscenza e
storia, considerate come entità organiche autonome che si sviluppano e scompaiono senza instaurare rapporti
b. croce, ii-4-18: coloro che per tale considerazione di genesi storica tornano
: 'relativismo ': ogni dottrina che considera la nostra conoscenza di sua natura
, giustificare, legittimare col relativismo, che secondo i vecchi rigidi schemi sarebbero apparse
. gobetti, i-147: era naturale che gli uomini, che nel relativi —
i-147: era naturale che gli uomini, che nel relativi — smo avevano
relazionismo storico e a quelle dello svolgimento che erano nella vecchia concezione, sono state
, 1-133: si può pensare a ciò che avverrebbe se nelle scuole primarie e secondarie
. con significato generico: carattere di ciò che non è definitivo e immutabile ed è
condizionato o determinato dal complesso di relazioni che si stabiliscono con la situazione in cui
neppure immaginano 'e il primo insegnamento che dobbiamo trame è la complessità enorme del
: non c'è nome di regione che nel corso dei tempi non abbia mutato
quello dei relativisti, storici e scettici, che non vedono altro che il fatto storico
e scettici, che non vedono altro che il fatto storico, nella sua molteplicità;
simbolista e relativista. 2. che prescinde da princìpi assoluti e si fonda
sia dal punto di vista dell'informazione che dall'azione reciproca. =
-ci). proprio del relativismo; che si riferisce o è caratteristico delle teorie
e non lo approfondisce e anzi pare che lo fraintenda nel senso relativistico che la
pare che lo fraintenda nel senso relativistico che la fortuna della filosofia sia legata alle
furore relativistico e attualistico è ben sicuro che anteporremo lo splendore cattolico. pasolini,
dei nostri padri, ma devo dire che mi garbano poco. 2. che
che mi garbano poco. 2. che si riferisce alla teoria della relatività,
», io-v-1988], 3: assumendo che tali spostamenti siano relativistici, risultano trovarsi
esistenza relativa ad esse. questa relatività, che le costituisce per quello che sono,
relatività, che le costituisce per quello che sono, è inchiusa nella loro limitazione
, della musica europea, non sono che il prodotto d'una latitudine - tristezza
di tutte le cose, anche di quelle che veneriamo come divine ed immortali.
il relativo assoluto, ed è strano che quei cotali che tanto insistono sulla relatività
assoluto, ed è strano che quei cotali che tanto insistono sulla relatività delle leggi economiche
delle leggi economiche sono uomini di fede che si pascono di fisime etiche e metafisiche.
la relatività di tale affermazione: e che mentre la parola sconfitta, riferita alla
istituzione. pasolini, 18-161: in che senso la chiesa deve... saper
e di meditazione disinteressata mi nanno insegnato che tutto nella vita è relatività, compromesso
di questo giardino, -spiega il volantino che viene offerto ai visitatori, in giapponese e
onesta delle mogli, saggia e previdente tanto che, quando l'amante vuole abbandonarla,
quale tutti i fenomeni della meccanica, che si svolgono in condizioni identiche su due
o teoria della relatività: teoria fisico-matematica che estende i princìpi galileiani a tutti i
sorgente e dell'osservatore), sostiene che le leggi della fisica hanno la medesima
medesima formulazione matematica per ciascuno degli osservatori che siano in moto relativo rettilineo e uniforme
l'equivalenza fra massa ed energia, che si trasformano con un rapporto, dato
una temporale. -relatività generale: quella che riconduce la gravitazione e l'inerzia -
8-838: io non sono arrivato a intendere che cosa sia la relatività. tentai,
matematiche è diretto al fine di dimostrare che il progresso della scienza, che sarebbe rappresentato
dimostrare che il progresso della scienza, che sarebbe rappresentato soprattutto dalla dottrina della relatività
, 1-257: -non ignoro -rispose - che la dottrina della relatività ha sollevato nel campo
conoscenza: dottrina o tendenza di pensiero che afferma l'impossibilità di raggiungere una conoscenza
imperfezione e la parzialità della conoscenza, che non può prescindere dai fattori propri del
, ambientali) e dal rapporto condizionante che si instaura fra il soggetto e l'
. di relativizzare), agg. che considera e giudica un evento non in sé
dalle prime battute, puntando a quello che ad essi è sembrato e sembra il
5-199: come profano, ho l'impressione che lei, inventore della relatività, si
subietti finiti si vedono nell'obietto, che cosa si vede? si vede che il
che cosa si vede? si vede che il modo loro, fino che sono
vede che il modo loro, fino che sono nell'obietto, è assoluto; ma
la sola subiettività dunque è quella forma che è atta a relativizzarsi, e, relativizzata
, a porre in discussione ogni istituzione che non corrisponde mai all'assoluto e non
... è quella forma che è atta a relativizzarsi e, relativizzata,
, di un concetto, ecc., che non vengono considerati come entità di
confondere con un dissolvimento di esse che le dimostri prodotti di fantasia. m.
da relativizzare. relativo, agg. che è costituito da una relazione (di
di opposizione o di convenienza), che è fondato su di essa o che la
, che è fondato su di essa o che la concerne. -in partic.,
nella logica e nella retorica antica: che acquista significato o lo precisa solo considerando
un modo di essere o i termini che li indicano). giamboni, 8-ii-76
la dilettazione non è movimento, però che ciascuna cosa che si può muovere ha tardamento
è movimento, però che ciascuna cosa che si può muovere ha tardamento ed affrettamento
potuto intendere il passo della sua lettera, che sia stata fatta lega tra francia e
tivi, sì che la medesima cosa, paragonata a diverse,
ora chiamarsi immensa e talora insensibile, non che piccola. tommaseo [s. v
. v.]: concetti relativi, che l'uno chiama l'altro e reciprocamente
prima spezie... de'relativi, che per constituzione dell'uno si constituisca l'
constituisca l'altro, è di quelli che si possono nominare pieni relativi e vicendevoli e
terza spezie de'contrari sono i relativi, che, come insegna aristotile, son quelli
, come insegna aristotile, son quelli che non hanno altro essere che il loro
son quelli che non hanno altro essere che il loro rispetto: la natura e l'
essenza di questi relativi è un riguardo che hanno l'uno a l'altro, secondo
il discepolo. -per estens. che è in relazione necessaria o strettissima con
frugoni, vi-235: voi ben sapete che bacco a venere è relativo: la mia
lagri- mose rugiade. 2. che non è autosufficiente; che è finito,
2. che non è autosufficiente; che è finito, limitato e non sussiste
ad assoluto). -per estens.: che assume valore o forma diversi a seconda
volentieri della bontà avuta per me, che io non so di aver meritata, ma
perocché egli è ente per la relazione che ha coll'ente, o viceversa per la
ente, o viceversa per la relazione che l'ente ha con esso lui. mamiani
4-1-139: il vero è relativo: ciò che oggi è vero rispetto al falso di
secoli le generazioni, sta più in su che non il vero precario, contingente e
, divien vero di quella verità relativa che trascina seco i filosofi e i popoli,
: in filosofia, dicesi di ciò che non esiste che alla condizione di un'
filosofia, dicesi di ciò che non esiste che alla condizione di un'altra cosa e
in certo rapporto con quella: di ciò che, nel pensiero come nella realta,
oppone all'assoluto. l'empirismo professa che non si può conoscere nulla se non
se non di relativo; intende con ciò che non possiamo conoscere nessun oggetto se non
altro oggetto o a noi stessi, cioè che tutto quello che è noto a noi
a noi stessi, cioè che tutto quello che è noto a noi dipende per questo
, pensava lui ripetendo senza avvedersene quello che gli aveva insegnato suo padre, è un'
, il temporale l'eterno senza però che siffatti termini possano in verun tempo e
proverbio, suol dirsi che 'tutto è relativo ', non s'
, non s'intende con ciò negare che nulla ci sia d'assoluto anche rispetto agli
de roberto, 4-248: io dico che tutto è relativo, che tutto può
: io dico che tutto è relativo, che tutto può esser vero e falso al
soldati, 6-140: di tutti i prodotti che l'uomo ricava da questa terra,
connessione delle sue dependenti proposizioni quella evidenza che chiamasi scientifica e dimostrativa. algarotti,
i-iv-93: la gravità..., che è propria de'componimenti per esempio eroici
, la quale in essi diviene quasi che una puerilità, come quella che è una
quasi che una puerilità, come quella che è una bellezza soltanto relativa, un
giocolino di parole di simile terminazione, che non fa bello il verso in sé e
e di cui altri non si avvede che alla finale de'susseguenti. gioia, 1-i-376
i miei conforti; toccava con mano che la felicità è relativa, passeggierà,
tutte le speculazioni, ma è l'arte che dà ad essa l'atto e la
. -con senso peggior.: che è di limitate capacità (un artista
una di quelle relative prime donne assolute che vengono a milano, come al dock
: il mio me più profondo mi dice che esagero ancora e che la mia felicita
profondo mi dice che esagero ancora e che la mia felicita con te è stata assai
importanza alquanto relativa, poiché usava dirmi che pittore si nasce e a ben poco
ogni cosa esteriore, distribuisco un valore che non è relativo. 4. che
che non è relativo. 4. che riguarda, che concerne direttamente qualcosa o
relativo. 4. che riguarda, che concerne direttamente qualcosa o qualcuno; che
che concerne direttamente qualcosa o qualcuno; che gli attiene strettamente; che gli è
qualcuno; che gli attiene strettamente; che gli è proprio, gli appartiene o spetta
. frugoni, 4-178: tutto ciò persuade che la favola dramatica non ha da esser
chiamarsi compiutamente belli. è ancor necessario che essi contengano un'altra sorta di verisimile
. cesarotti, 1-i-265: sembra innegabile che ogni lingua deve abbondar maggiormente di termini
maggiormente di termini relativi a quelle facoltà che da un
delfico, i-257: fu causa che la maggior parte dei luoghi prendessero de'nomi
luto ed intrinseco difetto sì della dottrina che dello scrittore. rosmini, 1-214
dei fenomeni fisici, esterni o interni, che agiscono sui relativi organi dei sensi
c'era una specie di muro che nascondeva la sua vita coi relativi misteri e
disegno o in una rappresentazione grafica, che ha una perfetta corrispondenza con la figura
corrispondenza con la figura o l'oggetto che rappresenta. tartaglia, v-2: tal
al suo relativo. 5. che tratta un determinato oggetto o materia;
tratta un determinato oggetto o materia; che costituisce o riferisce una descrizione, una
il significato di questa voce: * che si riferisce ', 'che concerne '
: * che si riferisce ', 'che concerne ', è improprio, inelegante
: il governo chiede a napoli niente meno che quaranta volumi di carte relative alla sila
). carducci, ii-8-295: richiederà che sieno ad ogni modo conservate: 1
: 1) tutta quella parte dell'arco che non viene intaccata dalla nuova apertura e
la croce in marmo rosso di verona che è più basso nella muratura dell'arcata.
punto buono, coi relativi polsini, che saranno passati di moda prima d'essere
ai lepore). 7. che si presenta con regolarità o ricorre puntualmente,
immancabile. d'annunzio, i-925: che fascino di uri, per maometto, /
accelerazione relativa di un punto: quelle che esso avrebbe se fosse solidale a un
: per gravità relativa intendiamo la gravità che spinge un corpo sulla direzione di un piano
per ogni fibra del corpo, forza è che produca un effetto relativo alla sua massa
relativa, sf.): quella che si riferisce a un termine della prop
incidentale e, a seconda della circostanza che indica, può assumere la funzione di
, alcuni grammatici definiscono quelle prop. che esprimono una proporzione o una comparazione o
solo relativo, sm.): quello che riprende, anche proletticamente, in una
donde, onde; i pronomi: che, il quale (la quale, ecc
per la regola de la grammatica, cioè che lo relativo... dà ad
relativi rappresentano la cosa precedente ogni volta che intendere vogliamo quella propria. castelvetro,
quando sma da significare movimento dal luogo che riferisce: « io resterò in padova
alcuni relativi e demostrativi. relativi sono quelli che reiterano la conoscenza de'nomi già posti
lor voci, quasi ci riconducono avanti: che, cui, il quale o la
nel madrigale ho duplicato il relativo 'che ', ed avendo pensato di conciare il
proverbio: dimmi con chi vai, che ti dirò che fai, è una proposizione
con chi vai, che ti dirò che fai, è una proposizione relativa. baretti
le brigate a indovinarne i significati, e che paiono copiati da'libri di stregheria.
inquadratura o monema sostantivale corrisponde a quella che nelle lingue scritto-parlate si chiama proposizione relativa
e con signif. generico qualsiasi elemento che richiami o si ricolleghi a un termine
i pronomi interrogativi] a qualche cosa che già è nota e detta di sopra.
come 'chi? socrate o colui che viene. quanto? grande o piccolo,
, 9-24: gli affissi relativi, che si congiungono solamente al verbo, sono questi
un programma e un altro punto fisso, che solitamente costituisce l'inizio del programma
mus. tonalità o scala relativa: quella che ha le stesse alterazioni in chiave,
analisi armonica di una composizione: tonalità che si trova una quinta sopra o sotto
dice 'modo relativo 'un modo che presenta alla chiave gli stessi segni di tonalità
in senso generico: nome o appellativo che indica una relazione di affetto o parentela.
numero... relato è un numero che si considera in quanto è paragonato ad
: unguento nobile relato a nicodemo, che vale alle ferite putride, e genera in
becaria, mio amicissimo, gli ho ordinato che in mio nome el visiti la magnificenzia
sm. (femm. -tricé). che riferisce fatti o discorsi, che fornisce
. che riferisce fatti o discorsi, che fornisce informazioni; che fa un resoconto
fatti o discorsi, che fornisce informazioni; che fa un resoconto scritto o orale di
un viaggio o di una missione; che espone le proprie argomentazioni su una determinata
una determinata questione. -in partic.: che per competenza o per incarico fa un
di darci risoluta determinazione: e massimamente che, secondo che li ragguagli fussero o
determinazione: e massimamente che, secondo che li ragguagli fussero o più o manco
[consiglio] entrano i referendari, che sono i relatori delle suppliche a sua
xviii- 5-1257: un passeggierò viaggiatore, che non può esaminar le cose per se
ingannare da falsi relatori e da gente che cercava il bene proprio a scaito della
. ungaretti, xi-159: il pananti, che s'immaginò preso dai corsari e non
preso dai corsari e non seppe cavare gran che da un'avventura non mediocre, sa
fosse ancor, pur ognun dice / che gli è così: non pòn fuggir la
non pòn fuggir la fama, / più che del ver, del falso relatrice,
personificazioni. casoni, 319: avvertite che io non ammetto questo miscuglio di medaglie
2. dir. proc. giudice che fa parte del collegio giudicante di una
causa civile, penale o amministrativa e che, all'inizio del dibattimento o comunque
capitano relatore negli interrogatori non è assistito che da un cancelliere, che è sempre
non è assistito che da un cancelliere, che è sempre suo subordinato: talvolta il
un capitano contabile. -deputato o senatore che riferisce su un disegno o una proposta
di legge, e relatore di minoranza che rappresenta la minoranza). romagnosi
egli non può assumere altro carattere che quello di relatore e di mero relatore
. martini, 5-143: il relatore, che era domenico berti, del quale la
parole. ojetti, i-404: io, che ero stato nel '78 relatore della legge
al cav. pesco non esser vero che il consiglio o il relatore carle abbiano qualificata
3. nella prassi universitaria, professore che presenta ai colleghi la tesi di laurea
g. bassani, 3-193: di grazia che le fosse concesso di laurearsi..
da altri, aveva controbattuto con molta energia che la scuola era la scuola, che
che la scuola era la scuola, che l'intelligenza e la preparazione...
e navicazione di malacca, non ostante che in maz- zambich trovassimo uno relatorio di
diego lopes di sichiera, capitano maggiore che là era suto, el quale,
suto, el quale, per tradigione che quegli di malacca avevano fatto, h
. ormone sessuale fem minile che è presente nel sangue, nella placenta e
durante l'ultimo periodo di gravidanza e che determina il rilassamento del bacino, previa
avvia al termine, viene sostituito dagli estrogeni che hanno invece il compito opposto, di
utero a rispondere ad altri due ormoni che influenzano il parto: l'ossitocina e la
collegati ad alti livelli di un ormone che facilita il passaggio del bambino attraverso il
dall'ingl. [to \ relax, che è dal lat. relaxare (
relazionale, agg. nel linguaggio filosofico, che si riferisce alla relazione fra fenomeni,
nel linguaggio filosofico, condizione di ciò che è in relazione (ed è per lo
da stem preferito quello di relazionalità emergente che prevede un impegno del bambino ad interagire
nascono alcuni cavalli di color topino, che è più raro che buono, et a
color topino, che è più raro che buono, et a napoli a questi anni
questi anni passati ne fu veduto uno che era quasi di color turchino, con
con meraviglia e stupore di tutti quelli che s'incontrarono a vederlo, de'quali
sercambi, 2-ii-198: folaga, che mangiato ebbe quella grande padellata di macaroni
disse: « ornai potrai fare relazione che tu hai trovato il più valente campione che
che tu hai trovato il più valente campione che in firensa sia e quello che più
campione che in firensa sia e quello che più mmichevolmente firensa disfarà ». b
ricerchena l'ordine di questa mia relazione che particolarmente descrivessi la città di costantinopoli;
io con l'esperienza più volte avvertito che nel narrar per via di ragguaglio e di
moltiplicar alle volte tanto il numero di esse che l'appren- sion ai chi ode non
valtellina, ripiena di sì isquisite considerazioni che il generale torquato conti, generale del-
voi la relazion più vera, / io che libera son cerimoniera. g. gozzi
tempi son fatte così a caso, che non ci si trova neppur la notizia
vostra, benché io sia però certo che tal scrivere sia causato per qualche sinistra
rellacione de chi non debbe sapere altro che dire. machiavelli, 1-i-395: si
. vasari, i-63: mi contento che ella abbia buona speranza di me e
di me e migliore opinione di quella che senza alcuna mia colpa n'ha forse
colpa n'ha forse concepita, desiderando che ella non mi lasci opprimere nel suo
altrui maligne relazioni, tino a tanto che la vita e l'opere mie mostreranno il
opere mie mostreranno il contrario di quello che e'dicono. c. garzoni, lii-12-383
questa promozion mia, siccome di persona che ella ama e di cui ha ottime
diedero a fare di marmo il frontespizio che è sopra la porta di quella chiesa.
sarei stata pigra a rendervi quel guiderdone che si deve a un amante, se non
se non fussero state le male relazioni che non senza mia doglia ho aute del
figliuoli acciocché siano buoni, ma ditegli che, se sentirò cattive relazioni di loro,
. carducci, ii-4-88: sento ancora che o a te o al ministero vennero relazioni
l'aveva laureato don giuseppe petricola che soleva aggiungere al giudizio sintetico della relazione
. così il malato supplisce alla relazione che dovrebbe dare il medico. bacchetti, 1-iii-730
furono stese tre perizie e relazioni, che fecero veramente onore alla scienza psichiatrica.
. buti, 1-62: ad uomo che intenda non pare cosa indegna che dio
uomo che intenda non pare cosa indegna che dio fosse cortese ad enea di lasciarlo discendere
cose future, pensando chi era colui che doveva uscire di lui. -complesso
minoranza: quella politico-parlamentare, a seconda che sia fatta dal relatore di maggioranza o
minaccia di tirare in lungo. pare che voglia discutere, prima di disperdersi,
ojetti, i-420: le relazioni annuali che egli scriveva per accompagnare il bilancio davanti
comandò [il papa]... che ciascuno studiasse sopra la detta quistione.
qui nasce la distinzione fra la relazione che vien fatta dalle persone incaricate dalla pubblica
riferire un dato fatto, e le relazioni che vengono fatte in iscritto da persone private
condizioni interne della colonia. -documento scritto che contiene un ragguaglio ufficiale. -in partic
caro, 5-155: de le cose che naturalmente hanno scambievole relazion fra loro,
e colla scelta delle parole e in che maniera queste diventino, da arte vera,
essere... era poi nient'altro che la forma critica e gnoseologica dell'antico
macchina del mio tenue lavoro non fa che porre fra questi due avvenimenti contemporanei un'
non le compenetra insieme, non fa che abbiano un'egual natura. -legame
è la sua più bella relazione, che, annumerando li cieli mobili, da qualunque
, 3-433: quello... che ha fatto imaginar diversi cieli son stati gli
gli diversi moti astrali, con questo che si vedeva un cielo colmo di stelle
stelle svoltarsi circa la terra, senza che di que'lumi in modo alcuno si
delle diverse loro parti o degli strati che le compongono, l'intreccio e le relazioni
fila -stoncissime -della scuola pre- rembrandtiana, che operò in italia dal 1606 al 1620,
due persone. svevo, 6-156: che relazione c'è fra te e una sarta
tempo e del suo paese, ma che si mantiene sempre in relazione ideale con
fuori della quale non vi possono essere che sterili conati ed effimeri successi.
la mira ': dove è da sapere che 'di là su 'dico, facendo
'dico, facendo relazione a dio che dinanzi è menzionato. savonarola, 7-
creatura, come sono nomi di benefizi che ha fatto dio alla generazione umana.
: apollonio tianeo c'insegna... che la fantasia rende più saggio il pittore
la fantasia rende più saggio il pittore che l'imitazione, perché questa fa solamente
, perché questa fa solamente le cose che vede; quella fa ancora le cose
vede; quella fa ancora le cose che non vede con la relazione a quelle che
che non vede con la relazione a quelle che vede. muratori, 5-ii-111: affinché
chiamarsi compiutamente belli, è ancor necessario che essi contengano un'altra sorta di verisimile,
suo valore, ma per la venerazione che ci apporta la nobiltà. muratori, 10-i-101
217: dopo tanti anni d'una relazione che poteva quasi chiamarsi amicizia, non ero
d'annunzio, iv-1-276: egli godeva che gli amici credessero riannodata la sua relazione
dal rossani la restituzione delle dodici lettere che giulia garzìa gli aveva scritte nei due
la 'relazione ', nel senso dispregiativo che dava lei alla parola, pur inebriandosene
parola, pur inebriandosene, non doveva durare che pochi mesi. moravia, xii-144: