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vol. XV Pag.68 - Da QUAQUARÀ a QUAQUARÀ (64 risultati)

quantunque la terra quel moto non abbia che moderno matematico ha tentato di rinovellare, pur

contenuto mai sempre in tutte le cose che io ho scritte o in alcuna ch'io

altro senza una qualche cagione e occasione che è come il legame delle diverse idee,

soddisfazioni ne avevo. -seguito da che, in una locuz. congiuntiva.

popolo] in queste difficultà, quantunque che la materia non sia corrotta.

parole asseguire la dimostrazione di quella cosa che, quale sia e quanta, si sente

e quanta, si sente più agevolmente che non si dice. ariosto, 14-18:

poesia giocosa, / un motto sol che facciavi arrossire. carducci, ii-5-49: no

voglio fare il petrarca, quantunque è verissimo che oggigiorno nessuno lo può fare come lo

può [l'uomo] contento, che è essere beato ché, quantunque l'altre

un punto qui dubbioso e scuro / che setteggiar fra poi questa famiglia / e tra

litigio ed a piato la mena, / che l'uom, quantunque virtuoso e puro

1-i-465: inteso imasiteo loro principe che dono era questo, dove gli andava

quasi vi sentissero entro schifezza, anzi che dolcezza. bonarelli, 1-105: mercurio

1-105: mercurio ermete sevenoch non vuole che né pur ancne due estreme punte d'

, ebbi sicuro indizio / da talun che la vide otto anni fa, / ch'

dalla mediocrità nella strettezza, o che quantunque facoltosissimi si trovavano inabili, in

introduce una prop. concessiva per indicare che l'azione in essa enunciata è compiuta

compiuta nel modo massimo possibile, o che quanto vi si predica ha grado estremo

, ramentar non mi posso né conoscere che io intorno a sì fatta materia dir potessi

a sì fatta materia dir potessi cosa che alle dette s'appareggiasse. g. manzi

prospere cose / se non hai un che come te ne goda, / quantunche dolce

ode e risponde e tanta gioia sente / che la gloria del ciel crede 'niente,

, quale appunto è il paleo, che basta il filo di una, quantunque

una prop. temporale: ogni volta che, ogniqualvolta. dante, inf,

vi-24: quanto è stolto l'uomo che ci pone l'affecto disordinato! fidasi di

l'affecto disordinato! fidasi di quello che non si può fidare, aspecta ch'egli

tenere per suo, cioè la grazia che la può avere quantunche e'vuole e

vuole. -per tutto il tempo che, finché, fintantoché. monaldeschi,

batalglia / dentro schirata v'ài / che durerà quantonque tu vo- rai. boccaccio

e sperando di dover beffar costui, rispose che gli piaceva e quantunque egli volesse.

maggiore misura possibile. -anche seguito da che o da più, in una locuz.

panfilo volgar., 67: quantuca che tu poi, afrega lo co- mengado

alla marina e disse a un marinaio genovese che v'era: « togli ciò che

che v'era: « togli ciò che tu vuoi e ponimi a genova ».

, non molto più alle vaghe donne che agli uomini convenirsi donare? 6

. ant. e letter. quelli che, tutti quelli che. -nella locuz.

letter. quelli che, tutti quelli che. -nella locuz. congiuntiva quantunque volte

una prop. temporale: ogni volta che, ogniqualvolta. dante, vita nuova

naturalmente tutte siete pietose, tante conosco che la presente opera al vostro iudicio avrà

volte col pensier m'intemo / al ben che 'l cielo in voi largo comparte,

avere luminosamente mostrato non sussistere in generale che le lave fluenti prendano la configurazione prismatica

la configurazione prismatica per l'improvviso restringimento che soffrono quantunque volte si abbattono a colare

tra dio e lei; e sì che si sentiva scoppiare il cuore quantunque volte contemplava

. passavanti, 9: se interviene che anche pecchi, o ricag- gendo in

148: costui cominciò a far sì bene che quantunque n'erano nel munistero gli voleano

-con valore neutro: tutto quello che, tutto ciò che, tutto quanto

: tutto quello che, tutto ciò che, tutto quanto. giacomo da lentini

a le guance nette di rugiada / che, lagrimando, non tomasser atre. idem

della pazienza della sua donna, veggendo che di niente la novità delle cose la

varchi, 23-216: e'mi pare che marco antonio appresso rabirio poeta, veggendo

l'interiora belle, ben disposte e che la iddia alle gran domande inchinava,

. imbriani, 6-75: il padre, che trovava sempre ottimamente fatto quantunque la rosmunda

tutti, per abbassarla, non credendo però che il figliuolo la dovesse ammazare per quantunque

e spezialmente a molte persone vergognose, che anzi vor- rebbono sostenere quantunque altra pena

vor- rebbono sostenere quantunque altra pena grande che quella della vergogna. -introduce una

/ quan tunque gradi vuol che giù sia messa. 8.

voi volete; e io non mi maraviglio che questo sciocco si lascia cadere nelle reti

cadere nelle reti, ma stupisco d'alcuni che fanno il quantunque, quali pur

genovesi, 5-69: ci vuol altro che gnaffe, sere. che? vi

ci vuol altro che gnaffe, sere. che? vi siete messo in quantunque

sentiti nomi nare, ma che si tengono molto sul quantunque.

7-370: non c'è niente di peggio che mettersi in quantunque quando si va

una imitano la voce del gatto, che miaulare o miagolare presso di noi si

vol. XV Pag.69 - Da QUAQUARACCHIO a QUARANTA (35 risultati)

. sciascia, 3-100: quella che diciamo l'umanità... la divido

sé, i ragazzi del cooroinamento antimafia che, accusando sciascia di essere un 'quaqua-

d'uncini, contra i colpi, / che ghiro non le spolpi, han le

. numer. invar. numero cardinale che equivale a quattro decine di unità, quattro

nella numerazione romana xxxx o xl, che oggi per lo più indica il corrispondente

quaranta notti; elia anche si trova che digiunò quaranta dì e quaranta notti; giona

tabemaculi del popolo di dio: sì che questo numero di quanranta è molto santificato

, per moglie mona margherita, figliuola che fu di matteo malefici. bibbia volgar

menato iesù nel deserto dal spirito acciò che fosse tentato dal diavolo. e avendo

« a la croce di dio, che non farò, / ch'i'no gli

giorni accordata a tutti quelli della compagnia che si disciplinano in essa. v quirini

piccolomini, 10-318: parimente si può stimare che s'incontrasse a caso ch'il nome

cose assai tra di lor dissimili, che sono le reliquie delle biade et un

vico, 4-i-848: quello stesso censo che, quarant'anni dopo cacciati i re

roma, sopra ogni altra idea cominciò che sopra quella di pianta, come poi fu

7-23: sono ormai più di quarant'anni che questo giuoco di luci dura, s'

cinquanta giusti, pregollo [dio] anco che perdonasse per quarantacinque. boccaccio, viii-2-12

f nuovo 'per rispetto a quegli che forse migliaia d'anni v'erano stati,

191: i romani... ordinorono che non potessi essere constile chi non avessi

. nievo, 413: parve a loro che le deliberazioni del maggior consiglio fossero troppo

quaranta (con valore aggett.): che è sdita ad dtrettanti gradi centigradi (

dtri andoghi) indica il terzo punto che un giocatore può aggiudicarsi in un gioco

quarantacinque giri, sm.): quello che gira sul piatto dell'apparecchio riproduttore con

, 5 e reca d centro un foro che permette di inserirlo sul perno del piatto

quanto vi era di insincero nell'atmosfera che si respirava nei quarantacinque giorni è scomparso

l'altro si leva e dice: « che di'tue? » / d'una parola

. sm. il numero o la cifra che indica la grandezza di quattro decine (

credo faccia la vendetta e venticinque cielo che non piove. 5. indica

: del quaranzei venne un freddo cocente, che li volle distrugger affatto gli ulivi;

. -con uso aggett.: che imita, che si richiama alla moda

-con uso aggett.: che imita, che si richiama alla moda, allo stile

riferimento al 1948 e alle elezioni politiche che vi ebbero luogo e nelle quali la democrazia

dicata al principe andrea d'oria, quello che sia l'ufficio chiamato di quaranta quatro

'...: nome di empori che usavano prima della guerra, così chiamati

guerra, così chiamati dai 48 centesimi che ogni oggetto costava (minuterie d'uso domestico

vol. XV Pag.751 - Da REGRESSUSININFINITUM a REICERE (32 risultati)

recupero { diritto di regresso: quello che spetta al garante - fideiussore, al

recuperare da lui l'importo del debito che egli abbia dovuto pagare al creditore o

abbia dovuto pagare al creditore o quello che spetta al condebitore che abbia pagato al

creditore o quello che spetta al condebitore che abbia pagato al comune creditore l'intero

1865, 1915: il fideiussore, che ha pagato, ha regresso contro il

: il fideiussore però non ha regresso che per le spese da esso fatte dopo che

che per le spese da esso fatte dopo che ha denunziato al debitore principale le molestie

ha regresso per gli interessi di tutto ciò che ha pagato pel debitore, ancorché il

tra condebitori '. il debitore in solido che ha pagato l'intero debito può ripetere

contro il debitore principale '. il fideiussore che ha pagato ha regresso contro il debitore

(e spetta a prescindere dal fatto che il detto possessore abbia già o no,

del datore della lettera, non ostante che egli l'abbia anticipatamente pagata al giratario,

, con qual pagamento anticipato ha fatto che la rivocazione dell'ordine dello scrivente non

ii-5: nel caso... che una lettera di cambio tirata sopra se

medesimo all'ordine di un altro e che il possessore di quella la cedesse o

pagata alla scadenza può rimborsarsi della somma che gli è dovuta con una tratta a vista

tutti gli altri maestri e lavoranti, senza che essi abbiano alcun regresso contro del padrone

, il diritto, riconosciuto a colui che cedeva un beneficio, di riacquistarne la

questo aviso a totto, non dissi che v'avisasse che voi avertissi che san

a totto, non dissi che v'avisasse che voi avertissi che san giusto era del

non dissi che v'avisasse che voi avertissi che san giusto era del cardinde de'medici

giusto era del cardinde de'medici e che credevo che 'l cardinale, quando gliene

era del cardinde de'medici e che credevo che 'l cardinale, quando gliene dette,

ebbi cotesto presbiterato con regresso, in che offendo io se cerco che 'l mio

regresso, in che offendo io se cerco che 'l mio regresso abbia il suo luogo

quali io avea regresso, non ostante che vi si fosse intruso il signor alessandro

quaggiù da mille mali, / però che le prebende, i vescovati, /

. sarpi, viii-95: l'uso ottenne che, se l'impetrazione del secondo luoco

di ritornare al beneficio, in caso che il resignatario o un altro successore non pagasse

rarità di quella; e con openione che s'attristino e prendino maninconoso regretto a

e prendino maninconoso regretto a tutta ora che torcendo il collo e 'l capo chinando

regretto d'avere taciuto, avrò il contento che levata resti la maschera a chi spacchiavasi

vol. XV Pag.752 - Da REICIDIO a REIEZIONE (34 risultati)

cesariano, 1-21: alora da le torre che sarano da la dextra e da la

anconitani di avere libera navigazione, sentenziò che la dimanda fosse reietta. baldi,

reietta da'mediatori, non parendo ragionevole che un generale delle armi del re s'im-

alto. praga, 4-176: « che il sor sindaco mi compatisca, ma

: non li riuscì la impresa, però che il prudente pontefice, reietta in tutto

stati pubblicamente accettati, si crede però che non saranno reietti. saraceni, i-132:

, ad accordare e comporre le differenze che versavano tra i romani e i tarentini,

letteraria di chi o dovrà sembrare cagione che vengano reietti dalla raccolta municipale e sospinti

, comp. dal pref. re- (che indica movimento inverso) e iacére '

. reicièndo, agg. letter. che deve essere scartato o escluso.

. scient. del genere rheum, che è dal gr. p-rjov (v.

reidi ': famiglia di uccelli corridori che comprende gli struzzi con tre dita ai piedi

; hanno lo stesso genere di vita che gli struzzi. = voce dotta

reidratare), agg. medie. che introduce acqua, a scopo terapeutico, in

a scopo terapeutico, in un organismo che ne è rimasto privo. la

idratare una sostanza o un tessuto biologico che hanno subito un processo di disidratazione parziale

sceglierà, invece, una crema nutriente che, oltre a reidratare lo strato corneo,

, sf. idratazione di una sostanza che sia stata in precedenza parzialmente o totalmente

introduzione terapeutica di acqua in un organismo che ne sia rimasto privo. -in partic

pass, di reicere), agg. che è respinto dalla convivenza civile o che

che è respinto dalla convivenza civile o che è costretto a vivere ai margini della

son però fra lor cosi reietta / che, ch'ingannar la gent'umana vole,

solcando, / stilla sul figlioletto, / che sta celando per dolor la faccia /

della legge pia / non t'accorgesti che per le catene; / e la tua

la miseria della solitudine mi faceva capire che cosa è un reietto o un appestato

un appestato, poiché sono gli altri che dànno un valore a ognuno di noi

reietta, / attorno a te: che certo alcun dirige 7 il vostro

nasce al costituirsi della ricchezza come prepotere che ha usurpato i diritti dell'ingegno e

.. / quella ermengarda tua, che di tua mano / adomavi quel dì,

! / e benedici i cari tuoi, che accolta / hanno così questa reietta.

. andrea stramazzo, xlvii-114: però che 'l dolce canto di quel piero /

camera (ce n'è nulla meno che 23): io spero proprio di

reietta. -con riferimento alla persona che presenta la richiesta. sanudo,

e reietta demagogia, malamente militarizzata, che odiava il contadiname per antico sprezzo cittadinesco

vol. XV Pag.753 - Da REIFICARE a REIMMERGERE (30 risultati)

riconoscerlo per imperatore, fu comun parere che gli fosse stato fatto torto.

già non ne posseggono di maggiori, che, in questo caso, comunicano ai

o filtro reiettore nella banda di frequenza che si intende eliminare. 6

reifichi). considerare come concreto ciò che è astratto (idee, categorie,

meravigliose orde barbare del sessantotto, ecco che egli [leonetti] si accorse che

che egli [leonetti] si accorse che i padri e le madri, meravigliosamente copulanti

e atomizzato per poter essere adempiuta per quello che è, nel processo reale.

, 2-68]: il miglioramento qualitativo che il sistema può offrire non è 'umano

permette di sistemarvisi con le antiche abitudini che egli crede rigenerate, reificate. idem,

reificatóre, agg. filos. che determina un processo di riduzione del lavoro

alcuna apparente direzione dall'alto, il che non le impedisce di essere, tra tutti

esperienza e dall'attività sensoriale a ciò che ha soltanto una esistenza astratta; materializzazione

verso, a quell'io che ha troppa parte nel pensiero e nella

come quando illustra il processo di umanizzazione che subiscono le cose e quello inverso,

cose e quello inverso, di reificazione, che sembra colpire le persone (visi di

diviene un semplice attributo incorporato nella merce che esso produce; alienazione. -per estens

dicevo mentalmente, non dici massificata? che aspetti a parlare di reificazione, di

réification nel signif. n. 2, che a sua volta traduce il ted.

a bordo di un'imbarcazione i passeggeri che ne erano discesi (con partic.

, xii-988: quella parte della milizia cosacca che fu rimbarcata su t boristene, giunta

: rimase... con quell'onore che meritava la sua temerità, perché prima

non sì tosto pose piede in fiandra che fu ributtato con danno e costretto a

siri, i-iv-315: parea a molti che i veniziani non abbracciassero un buon consiglio

mettessero la ragione dal canto loro e che, se si lasciavano fare, fossero per

pirandello, 7-828: vedrai in dieci giorni che bel figliuolo maschio ti mettono su!

ti mettono su! potrei al massimo concedere che, rimbarcandosi, si porti la sposa

8-395: speriamo passi del tempo, prima che ci si reimbarchi in una pazzia simile

nuove merci a bordo di un'imbarcazione che sia stata liberata dal precedente carico.

insufficienti e tornare al fremito della vita che semplicemente si vive, in essa riimmergendosi

fallaci o meno inadeguate delle precedenti, che sono state negate. 4. partecipare

vol. XV Pag.754 - Da REIMMETTERE a REIMPRIMERE (18 risultati)

: poteva scattar dall'inerzia, quando che fosse, reimmettersi nel tempo, ridar

territorio del reich; ma di questa, che le stesse autorità germaniche chiamarono riickwanderung,

sf. tipogr. nuova composizione, che comporta tagli, aggiunte o spostamenti,

è men fatica a correggere uno stato che a fame un di nuovo, non

fame un di nuovo, non altrimenti che l'avere a rimpararé una cosa dappoi è

rimpararé una cosa dappoi è più fatica che non è l'impararla da prima. carducci

rimparo a mente le odi di orazio che mi eran cadute dalla memoria.

ad ascoltare con pazienza anche quello che non piace e non si capisce.

b. croce, ii-6-318: s'intese che la politica, del pari romantica,

345: di tutta questa somma, quella che viene per l'impiego de'pepi in

pubblico... 'si piegò tanto che lo hanno rimpiegato '.

1 '* optimum 'o quello che egli ritiene 1 optimum 'di organizzazione

stata da parte nostra) formarsi una fantasia che non presupponga più e non tenda più

l'importazione e la reimportazione; tecnica che fu poi utilmente seguita per altri cereali

: per il completamento del progetto, che prevede la reimportazione nell'europa occidentale di

pindemonte, iii- 00: si disse che la reimpressione in roma dell'opera maf-

pareti de'pori è minore di quello che i vapori avevano impresso alle pareti medesime

di v. s. reverendissima mandata, che si

vol. XV Pag.755 - Da REINA a REINCANTARE (44 risultati)

tali privilegi doverà in ciò consistere, che per tutto il limitato tempo...

seguito da un compì, di specificazione che indica il paese o il popolo sul

li quali soste- neano con pacifico animo che le sue reine, montando in su

montando in su carri, a ciò che più morbidamente andassero, ponessero le piante

castelvetro, 8-1-249: nacque una figliuola, che egli poi per ignoranza prese per moglie

e ne generò più figliuoli, secondo che racconta nelle sue veraci novelle margherita valesia

ti potrà, chiara reina, / quel che da noi ricerchi. g. gozzi

, / mi parrà esser ricca / più che reina. -in comparazioni, per indicare

, esaminata la roba, le disse che ne avrebbe fatto riuscire una galante vestetta

, xliii-207: or pensa tu quel che maria 'ntese / per dare a noi figura

a te priego, raina, / che de ben fare tuta l'acco- stume

la forma della reina fue così ordinata che sopra la sedia fue posta una bella donna

4. per simil. donna che eccelle fra le altre per la singolare

. tasso, n-iii-741: o reina, che vivesti come santa e sei morta in

come santa e sei morta in modo che più t'onorano, o gloria de la

.. e gloriosissima imperatrice poco men che non dissi di tutte le altre lingue dell'

54: chi ha eusto fermamente tiene / che le [pesche] sien le reine

delle notti reina. 5. colei che in una compagnia regola la vita associativa

giovanni boccaccio, ciascuna delle sette giovani che sovrintendono, ciascuna per una giornata,

della compagnia. -anche: la donna che nella cornice dei 'ragionamenti 'di

. e fatti torchi accender, comandò che ciascuno infino alla seguente mattina s'andasse

mattina s'andasse a riposare: per che ciascuno alla sua camera tornatosi così fece

da tutti come reina. -uccello che ha funzione di capo in un gruppo

per gion- gere al luogo designato prima che la pioggia le sopragiunga e, quando

la reina [la ragione] / che la parte divina / tien di nostra natura

virtudi. bonarelli, 1-233: dice aristotale che la volontà è la reina dell'altre

/ è quell'antica linguacciuta diva / che nome ha fama. -con riferimento

degli spetri? 7. città che predomina sul territorio circostante o che eccelle

città che predomina sul territorio circostante o che eccelle su altre o in assoluto per ricchezza

, si sta dando leggi al mare che la circonda. f. fona, 4-265

e nel suo seno celeste l'età che mi sopravanzo vissi felicemente. saluzzo roero,

roero, 1-i-69: o tu, che padre sei, / dall'infelice terra /

citolini, 230: quelli [pesci] che sono de tacque dolci...

redi, 16-iii-368: tra quei pesci che ho osservati, ho rinvenuto averla [la

. baretti, 1-177: avendo osservato che la castratura de'terrestri e de ^

della radice del rubarbo, e che diviene di un rosso porpora cogli alcali

guidotto da bologna, v-193-47: tutto che la reynale pecunia sia mantello, lo

e signori, non fa ricoperta di colui che non sa ben dire. =

dio è potente a reincalmare ancora coloro che furono tagliati. se tu che fosti naturalmente

coloro che furono tagliati. se tu che fosti naturalmente oliva salvatila, in prima

in buono ceppo, molto maggiormente quelli che furono in prima dimestichi possono esser rinnestati

io-ix-373: potrete dire a messer leonardo che io avea domandato questa casa a messer

domandato questa casa a messer maffio, che fosse contento di cedermela e che, non

maffio, che fosse contento di cedermela e che, non

vol. XV Pag.756 - Da REINCANTO a REINCORPORATO (32 risultati)

profferto ducati ioo di guadagno. e che questi che esso non ha voluto,

ducati ioo di guadagno. e che questi che esso non ha voluto, li darete

ha voluto, li darete a'signori che la reincanteranno. = comp.

confermare qualcuno nell'incarico o nell'ufficio che ricopre; impiegarlo nuovamente nel lavoro svolto

). riconferma di qualcuno nel lavoro che svolgeva o nella carica che ricopriva in

nel lavoro che svolgeva o nella carica che ricopriva in precedenza. -in partic.:

[3-xii-1949], 1: sembrerebbe che così si voglia alludere ad un reincarico al

ad un reincarico al senatore cappa, che tenne già quel ministero [marina mercantile]

il suon lieve e tremendo del passo che si rincama, ei più si volge.

alla mia anima quali... spettri che voglion rincamarsi nella luce del sole e

facoltà cioè di reincarnarsi in ripetizioni, che appaiono e sono creazioni 'ex novo

7-178: tu -ed è la prima volta che mi succede - / mi vedi simile

a morire. 2. che assomiglia moltissimo nell'aspetto, nel carattere

o nel modo di agire a una persona che l'ha preceduto nel tempo o a

verdinois, 235: io dico e sostengo che sienkiewicz è uno spirito romano dei tempi

reincarnato. 3. figur. che prende forma o ritorna a manifestarsi come

9-94: mi succede sempre più spesso / che particolari di trapassati / tornano sul far

altro (e si differenzia dalla metempsicosi che sostiene il passaggio dell'anima, nel

dottrina religiosa e mistico-filosofica di origini antiche che sopravvive nelle credenze di numerose tribù indigene

teosofia, dall'antroposofia e dallo spiritismo che sostengono il ritorno periodico delle anime sulla

boulard... puntualizzano le differenze che corrono tra reincarnazione di tipo platonico o

esistono accomodamenti con dio. tutto quel che si chiama modernismo è come il protestantesimo,

o nell'atteggiamento, a una persona che lo ha preceduto. { {

provocante, reincarnazione della famosa ga- roppo che forse aveva ispirato quest'episodio del film,

montale, 18-182: è curioso invece che la servetta despina nelle sue reincarnazioni introduca

: due ne furono fatti morire, che furono i promotori, due altri, contro

... sottoporrebbe volontieri alla condizione che 'l pontefice fulminasse le censure e le

, dando eziandio assistenze temporali contro quella che reincidesse nelle contumacie. 2

: si tornerebbe... a dire che alle pareti dell'elemento aderisce una materia

prò me a dio / nanfe che trapasse io ». / catarina respuse

/ ché amata sci'da dio, / che sarrà spuso teo ».

, e le parti sue, che di sopra si seccano, si rincorporano continuamente

vol. XV Pag.757 - Da REINCROCIO a REINQUADRARE (27 risultati)

fenoglio, 4-3$: johnny, che aveva relented alla loro sorte di salariati

. -chi). letter. ant. che ostenta un atteggiamento eccessivamente raffinato e

reineschi del tuo, mentre pensi a quegli che fanno far più vigilie a le mogli

fanno far più vigilie a le mogli che tolgano che egli non fece far feste a

più vigilie a le mogli che tolgano che egli non fece far feste a te

reinfeudamenti, la città di lanciano, che aveva provato la durezza del governo baronale

differenzia dalla superinfezione e dalla recidiva che insorgono quando la prima infezione è ancora

dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.)

cifre per i reingaggi, non dite che non vi avevano avvertiti. 2

le anime generose e sensibili del programma che s. m. l'imperatore d'ale-

di ricoveri [dei malati di mente] che durano 10-12 giorni, gente che entra

] che durano 10-12 giorni, gente che entra acuta ed esce placata ma senza

'si verifica propriamente, allorché, prima che scada l'anno e il giorno,

manifesto » vuole essere edito dal sindacato che è a maggioranza comunista quando ha giudicato

, mediante una sutura o un innesto che favoriscano la rigenerazione delle fibre nervose del

pulizia e nnnestamento dall'attica ottenne, che perciò ionadattica fu appellata. = nome

. bot. ripetere un innesto dopo che il primo non ha attecchito o inserire

., 2-23: il secondo modo è che un medesimo arbore si tagli nel tronco

in sapore ed in quantità ed in figura che prima non produceva. dizionario di agricoltura

dio è potente a reincalmare ancora coloro che furono tagliati. se tu, che fusti

coloro che furono tagliati. se tu, che fusti naturalmente oliva salvatica, in prima

in buono ceppo, molto maggiormente quelli che furono in prima dimestichi possono esser

193: il verbo risquittire, che è posto in fine del sonetto..

r. bonghi, 302: si avverta che il san giuliano dello sportello, durando

scarpelli, 1 -intr.: poco meno che sterile essendo nell'umana terra questa rinnestata

bot. ripetizione di un innesto dopo che il primo non ha attecchito. -anche:

un'altra varietà (e il risultato che se ne ottiene). 2

vol. XV Pag.758 - Da REINSCRITTO a REINTEGRARE (22 risultati)

reinségno). fare apprendere nuovamente ciò che si sa imperfettamente o si è dimenticato

elementare... egli reinsegnò che la scienza della lettura e della scrittura

. è un problema, quello linguistico, che non si trova nella zona 'decisoria

almeno apparentemente: e tuttavia è lì che si possono delineare i princìpi del 'rin-

affidabilità da parte dell'azienda artigiana nuorese che s'era offerta di assumerlo.

segno di matita, un segno ovoidale, che finisce appuntito, proprio lì dove occorre

società, la gypsy lore society, che si propone, appunto, di studiare i

6-106: fantasia ti vien di dirmi / che tu non ti rinvieni e non sai

condizione necessaria per compiere un atto giuridico che ne modifichi o revochi uno precedente)

revocazione 're integra ', cioè prima che abbia il mandatario accordato con alcuno di

, di una dimensione o delle norme che le stabiliscono e regolano. bacchelli,

fare ogni tanto le reintegre delle larghezze che spettavano ai tratturi, fino ai sessanta

. reintegràbile, agg. letter. che è suscettibile di completamento o integrazione.

completamento o integrazione. -in partic.: che si può reinserire in una frase (

verbalmente, reintegrabile. 2. che è suscettibile di reintegrazione. = agg

l'integrità (con riferimento a corpi che subiscono processi di trasformazione o sostituzione dei

ufficio, nella dignità o nel grado che deteneva prima di esserne esonerata o estromessa

atto di misericordia consiste nella remissione amorevole che dio fa di un'offesa, benché

peccato. segneri, iii-3-99: aggiungete che l'umanità di cristo non solamente ha

ancora ell'ha riportata quella nuova santificazione che io già vi dissi, per essere

, agg. rivolto alla reintegrazione, che garantisce la reintegrazione (un tipo di

il capisterio ovvero vassoio della sua balia che ella aveva rotto. nannini [annidano

vol. XV Pag.759 - Da REINTEGRARE a REINTEGRARE (59 risultati)

scemere, fra i mille particolari che contiene un romanzo e che una commedia

mille particolari che contiene un romanzo e che una commedia non può contenere, quelli che

che una commedia non può contenere, quelli che può ancora utilizzare. dovrà egli stesso

faccie al soggetto o ad un carattere che il romanziere non mostrò. -per

quelle peze di terre de private persone che sono intra lo circuito d'esso zardino,

nuova mirando al tetto altier prescritta / sorte che ben rintègra i danni suoi! tommaseo

boccaccio, i-283: contòrtati, sperando che quella dea che dalle insidie di fiorio

: contòrtati, sperando che quella dea che dalle insidie di fiorio ti levo, come

nella posizione lavorativa o nel grado gerarchico che ricopriva prima di essere, per lo più

intoppo da superare, il quale fu che il contestabile le faceva istanza per essere

], mutò sì fattamente i concetti che reintegrò legittimamente il rossi, suo spogliatore,

insistendo i ministri, massima- mente bentink che interveniva a tutte le consulte, continuò

ii-217: saziano gli eletti il desiderio che hanno gli angeli in vedere che loro andranno

il desiderio che hanno gli angeli in vedere che loro andranno a riempire quelle loro sedie

loro sedie vote, quale tanto bramano che presto sieno reintegrate e sia ncompito il loro

posto in cui è collocato abitualmente o che occupava prima di uno spostamento.

qual provisione procurino, per quanto possono, che la casa della mercanzia ne venga nmborsata

nmborsata e reintegrata distributivamente da quelle cause che detto procuratore averà patrocinato. sanudo,

nobili, citadini e tuti altri che solevano far residenzia in la terra

benefici, case, rendeae e posesion che i avevano nel tempo che la cità era

e posesion che i avevano nel tempo che la cità era in neutralità. documenti

la serenità vostra con quella maggior umiltà che mi conviene, che mi faccia grazie

quella maggior umiltà che mi conviene, che mi faccia grazie di farmi reintegrare di

faccia grazie di farmi reintegrare di quello che ho speso di più delli ducati predetti centoventi

rilasciare io loro beni al moscovita senza che mai nell'avvenire siano stati reintegrati d'

: chiamando l'interprete, li disse che, per quietare la pretensione delli caffaristi o

all'impresario o al traduttore, tosto che gli associati saranno stati reintegrati dello speso

emanata dal magistrato su istanza della direzione, che comandava che i proprietari fossero « reintegrati

su istanza della direzione, che comandava che i proprietari fossero « reintegrati ».

di milano, si teneva per certo che e'non arebbono consentito che essi [

per certo che e'non arebbono consentito che essi [i fiorentini] fussino reintegrati di

. soriano, lii-4-145: 1 disegni che ha quel re sono due: uno di

reintegrato di quella parte del regno di navarra che possiede il re cattolico; l'altro

. -compensare, dando ciò che ancora spetta. l. donato,

tenere l'oro e l'argento colato, che ogni anno, nei mesi di agosto

un moderato annuale provento fino a tanto che con comodità sua potesse reintegrarli. -recuperare

micheli, lii-13-277: esortò tutti li soldati che, ponendo la mano alle proprie borse

alle proprie borse, ognuno sborsasse tanto che a giusta proporzione si reintegrasse il danaro dal

7-95: come lo stato reintegra le somme che si fa passare aagli istituti di assicurazione

a quelle persone, gruppi o istituzioni che li detenevano o esercitavano in precedenza.

a tutte le piazze alle quali diceva che reintegrava loro tutte le prerogative ed arbitrii

ed arbitrii, acciocché potessero deliberare tuttociò che fosse loro piaciuto. delfico, iv-26:

e reintegra le masse sociali dei diritti che gli arbitrii e l'anarchia dei arogati

75: la massoneria contraffaceva i gesuiti, che il papa nel 1086 aveva reintegrati in

rispettabilità, la fama di una persona che per un intervallo di tempo sono stati

il già commesso errore essere irreparabile e che, essendo fenicia morta, non poteva

incrudelire ma, perdonandogli ogni fallo, far che la fama fosse a fenicia reintegrata e

fosse a fenicia reintegrata e resole l'onore che senza cagione le era con sì gran

quando irato [dio] si vendica, che è quanto dir si redintegra l'onor

sono giustissime, non avendo altro in mira che dì reintegrare l'onestà mia a torto

una comunità usanze, culti, feste che vi vigevano o vi erano tollerati in

, 537: e'gli cominciò a persuadere che... con fresca gioventù reintegrassero

videro da lunge nuove coorti de'sanniti che venivano in aiuto loro, e per questo

senza comandamento del console e senza aspettare che le trombette suonassero. g. bentivoglio

un nuovo soccorso, reintegrarono più vivamente che mai la resistenza di già mostrata.

, perché vo rintegrandomi il cervello, ancora che qui atenda alle cose mie per conti

frugoni, i-io- 55: breve follìa che a la stagion conface / e gentilmente le

rintègra. carducci, ii-10-13: oh che milano mi riconforti e mi rintegri:

milano mi riconforti e mi rintegri: che ne dici tu? -rifl.

vol. XV Pag.760 - Da REINTEGRATIVO a REINTEGRATO (44 risultati)

cosa e da trascurarsi per la città che gli spartani colla presa di megalopoli le

ira, comandò ch'egli fosse spogliato e che le verghe e l'accetta fossero parate

beccari, xxx-4-329: lo veggio / che sostien con la spalla assai contento /

è stato molti anni sono sempre mio parere che el reintegrarsi quello signore in buona amicizia

). bembo, 1-272: però che voi non sete cosa intègra / né

mezzo; / amor è quello poi che ne rintègra / e lega e strigne,

anco voi, / s'amor non è che vi rintegra poi. -rifl.

e il nascimento de l'amore, che è l'inclinazione che resta a ciascuno

de l'amore, che è l'inclinazione che resta a ciascuno de li due mezzi

« questa si chiamarà virago, conciosia che da l'uomo è suta presa, e

seco, sarà per carne una, cioè che per esser divisi da un medesimo individuo

domina la fase dell'automatismo, quella che ancora non reintegra i lavori parcellari.

le parole di questi e persuase i suoi che se io aveva scelto quella via per

, 6-73: non mi resta da fare che un atto per reintegrarmi con tutta questa

quale con ammirazione rimirando, le parea che quello due volte da terribili folgori fosse

, 3-3-496: non dubita di affermare che anco le altre stelle si vadano disfacendo

e perché dubbio alcuno / non va che sia madre del tutto ed urna /

sappiamo ancora esservi animale a sangue caldo che reciso a pezzi si rintègri. arici,

d'ogni miracolo, / la natura che vive e si rintegra / con le sue

imperfetto cerca di rintegrarsi, quindi nasce che gli uomini si fanno amici l'uno

. si va reintegrando del tutto, sì che non perderà un soldo, anzi guadagnerà

lo imperio in quella dignità e potenza che era, non gli parrà occupare quello

recuperare il suo e reintegrarsi di quello che già gli antecessori suoi hanno posseduto.

, ix-47: era... giusto che il re di portogallo si reintegrasse del

tasso, 13-78: la terra, che dianzi afflitta ed egra / di fessure

acqua, traendole di quella, però che solfo vivo e calcina vera entro,

.., reintegrandosi con italia (che non dimanda altro da noi che di essere

italia (che non dimanda altro da noi che di essere assicurata), cercare di

di francia la borgogna e quel più che noi possiamo o fare uno accordo con lui

.. con gli aversari è forza che discancelli da l'animo la ricordanza de le

caro, q-2-55: il miglior partito che possa prendere è di lasciarlo andare a

lasciarlo andare a la legazione, mostrandoli ancora che non possa aver miglior mezzo col re

, comp. dal pref. re- (che indica movimento inverso) e da integrare

reintegrativo, agg. ant. che ripristina o rimette in vigore norme o

o rimette in vigore norme o istituti che per un certo periodo di tempo erano

i-proem. -88: se il caso portasse che anticamente vi fusse una legge la qual

: vedendo lo piatoso e religioso fanciullo che ella piangea e avendole compassione, prese

orazione trovò lo capisteo sì perfettamento reintegrato che niuno segno di rottura vi rimase.

: quei possessori..., che mostrano o un titolo formale o un possesso

godere di benefici, privilegi o diritti che erano stati sospesi o abrogati o che sono

diritti che erano stati sospesi o abrogati o che sono considerati inalienabili. ruzzini,

. ruzzini, lxxx-4-405: sperano pure che la polonia, redintegrata ne'suoi vantaggi

mazzini, 37-176: voi non avete che questa via...: quella

signore, del desiderato acquisto di vostra sanità che io quasi el mal mio da me

vol. XV Pag.761 - Da REINTEGRATONE a REINTERPRETARE (33 risultati)

o di detenzione in favore di una persona che ne era stata spogliata: reintegrazione del

nome di n. s. opererà che mons. di vendomo domandi alla signoria,

quale sia stato una volta possessore e che ne sia stato spogliato, per il

ne sia stato spogliato, per il che procuri d'essere reintegrato e di ricuperare il

possesso toltogli. giannone, i-iil-384: avvenne che nelle cause di reintegrazioni l'avere le

o in un grado di una gerarchia che possedeva o ricopriva prima di esserne esonerato

poi parliamo di quelle [assemblee] che dopo la rintegrazióne del borboni successero,

borboni successero, nessuna ve n'ha che non sia stata segno delle più acerbe

alla rintegrazióne della religione in francia, che né egli né i suoi successori non

libertà nella terra nativa, prima ancora che la storia romana e gli annali delle nostre

stampa periodica milanese, 1-88: si sa che il voto di biasimo, pronunziato dalla

. croce, ii-2-212: l'oppressione che i patrizi esercitarono sulla plebe dopo la

da giu- nio bruto, la lotta che essi suscitarono e la resistenza che spiegarono

la lotta che essi suscitarono e la resistenza che spiegarono furono l'anima del nuovo svolgimento

facoltà di godere di privilegi o diritti che erano stati abrogati, sospesi o

era tanto incarnata nei pregiudizi del secolo che più d'un cardinale pose il pugnale nella

. -anche: riallacciamento di una relazione che si era incrinata o rotta. giovio

di voler mandare un suo per operar che sia fatta questa buona opera di pietà e

se 'l cardinal carraia persevera nella rintegrazióne che mostra aver fatta meco, le cose

porgevano loro continuamente di furto quelle vettovaglie che e'potevano. c. campana,

ii-338: a me pare... che la lega o reintegrazione di lega per

bene, dopo questa sopressione, pare che si fosse adempito il fine della presente congregazione

, ii-153: i membri dei due consigli che debbonsi ripristinare hanno protestato che,

consigli che debbonsi ripristinare hanno protestato che, se questa reintegrazione non è completissima

pallavicino, i-21: può ben essere che alcuni uomini pii... si

, xliv-291: 1 corrucci... che tra gli amanti nascono sono reintegrazione d'

. leone ebreo, 306: dice che da questa divisione nacque l'amore,

questa divisione nacque l'amore, però che ogni mezzo desia e ama la reintegrazione

, 8-135: almeno una parte di ciò che la parola (e parola lontana,

o del capitale sociale di un'impresa che sia stato ridotto rispetto al livello minimo

-86: il codice di commercio stabilisce che un socio di una ocietà per

poteva fidar nel papa nuovo, che pronunciava risolutissimi propositi di reinte

è stata strappata. ma dal momento che andrà reintelata e poi applicata su un

vol. XV Pag.762 - Da REINTERPRETAZIONE a REINVESTIRE (45 risultati)

riguardo. vi è una corrente nel pc che vuole * limitarsi 'a reinterpretare mao

quella riscoperta delle forme primitive dell'immagine che si potrebbe in qualche modo intendere parallela

intendere parallela a certo rer- meke e che, invece, muove solo e direttamente dal

proclamare. masuccio, 439: però che non se poma, né con lingua né

loro successori del tutto tacermene, atteso che supervacua e non necessaria fatica sarìa quello

supervacua e non necessaria fatica sarìa quello che per l'universo è manifesto, a pochi

[il fuoco] si debba perfino che non è la forma del tutto finita

nuovo vi si rintrodurrà tanto di caldo che le terre di fuor si rasciugassero.

in michelangelo, i-v-92]: per il che pre- garolo che, sì come per

]: per il che pre- garolo che, sì come per sua innata cortesia e

reintrodurre nel mondo moderno le forme, che gli erano diventate estranee o insufficienti,

o di usi giuridici, politici o sociali che erano stati abrogati o abbandonati. -anche

quel marchio infame che rinnovato avea la cicatrice dell'antica torcia,

. moretti, i-820: più che saperla [la novella] a memoria,

fiere o patetiche testimoni del tempo che passa, in un osservatorio speciale,

anche tu li hai uditi / quei passi che salivano alla morte / indrappellati / dall'

momento particolare e esemplare della vita moderna che è la fabbrica. reinvenzióne { riinvenzióne

vita civile e politica (e r effetto che ne deriva). f. rositi

ne conosca soltanto questo scheletrico riassunto, che è troppo poca la parte comune per l'

ricostruzione concettuale o estetica del reale, che comporta la scoperta o l'approfondimento di

de'denari e delle merci e simili che si contrattano. 2. permuta

baiaucci pegolotti, i-107: di ciò che metti in ghiarenza pàgano i forestieri 3

per centinaio; e se la mercatanzia, che metti nella terra,

vendi nella terra, la moneta che n'avessi a rinvestire nella terra paghi

gran comitive a rinvestire il prezzo delle mercatanzie che spacciano in altrettanto rabarbaro che rivendono nei

delle mercatanzie che spacciano in altrettanto rabarbaro che rivendono nei loro paesi a mille doppi

, 1-207: ordinò... che questa somma si rinvestisse e frattanto si depositasse

margine il rendimento di essa con uello che si avrebbe reinvestendo il probabile ricavo ella

il giannerini non essersi estinto perché bisogna che il rettore di quella chiesa trovi prima da

chiesa trovi prima da, rinvestire e che il frutto corre a danno de'contadini venditori

: l'oro e l'argento, che non possono consumarsi, si rinvestono in

magalotti, 23-43: questa tela, che voi pigliate in mano in questa parola

fece uno parlamento, nello quale disse che ianni de vico voleva obbedire allo puopolo

allora lo renvestiva della prefettura e disse che renne va li bieni dello puopolo. castiglione

2-ii- 12: promettono fare ogni opera che il papa lo rinvestisca, com'era

il pontefice, in cui principalmente pareva che fosse riposta allora la somma di tanto negozio

, 4-1-258: vuol vedere il torto che gli viene fatto? lo raccolga di qui

viene fatto? lo raccolga di qui: che non potendo quegli privarlo giustamente del feudo

fii de'cavalieri rinvestì a tutti coloro che l'aveano servito. 3. ant

, i-142: otterrassi la perpetuità ogni volta che tutti i muri saranno di buona materia

, compensando bene ogni sasso per piccolo che sia con la calcina, rinvestendo tutte le

, rinvestendo tutte le pietre in modo che non vi lascino topai o pertusi vani.

gastigati bassi, di lentaggine e simili, che da ogni banda gli rinvestischino.

, ii-323: gli altri [ulivi] che avevan patito di troppo il ghiaccio bisognò

un maestro di stazzema; dopo otto giorni che m'ero avviato a far qualche suonata

vol. XV Pag.763 - Da REINVESTITO a REITÀ (48 risultati)

primi appetiti de la strabocchevole gioventù, che son vari, viene a rinvestire gli

magalotti, 23-123: il contante, che s'impiega nelle di verse

cosa, perché ei diviene tutto quel che ei pensa, che tanto è dire quanto

diviene tutto quel che ei pensa, che tanto è dire quanto si rinveste e

amor ferisse ch'est'amato, / sì che null'omo amasse sanza frutto, /

in parte paurosa gelosia / lo stimola che arcita, dell'amore / d'emilia forse

d. e. i. (che l'attesta nel sec. xvii).

d'amore. petrarca, 55-17: che quand'ho più speranza che 'l cor

, 55-17: che quand'ho più speranza che 'l cor n'esca, / allor

personale reiperse cutorio-. quello che usava strumentalmente un'a zione

col quale non vi fosse obligo alcuno, che li gli giuristi dicono ipoteca,

convenzionale e legale, e anche quello che in stretto rigore si dice giudizio

sf. condizione di colpevolezza che deriva dall'aver infranto le leggi o

chiarezza, squarciato con ferri, lamentandosi che quello li era avvenuto prima per la tua

volgar., 310: uomini romani che sete per vedere questa battaglia, sievi

per vedere questa battaglia, sievi conto che io non sanza merito mi sono affaticato,

introdotta nell'introduzione della santa fede, che, subito pigliati e convinti della loro reità

, 6-iii-213: di tua reitate, che alfine è una vittoria, / sì

, ma pare più d'una volta che la voglia espressamente affermare. cantù,

: mandami notizie di te. non che 10 ti abbia assolto dalla molta reità tua

fiacco, impossente, reo e nulla trova che il rialzi dalla sua fiacchezza e dalla

, diventando grande per molte re- tadi che per ispazio di diciotto anni aveva fatto,

, 125: platone dice... che nonn è neuno peccato né sì gran

né sì gran malificio né sì grande retà che la volontà de la carne non vi

. cicerone volgar., 1-444: che facesti tu novellamente, morta la prima moglie

, morta la prima moglie? da che avesti sgomberata la casa della prima moglie,

boccaccio, v-217: folle è chi crede che niuna madre si diletti d'aver miglior

o più pudica. e non nuoce che bisogna che per una bugia, per uno

pudica. e non nuoce che bisogna che per una bugia, per uno spergiuro,

grime, elle vadano a lor vicine, che, quando mestier lor fanno, le

deh'anima; disposizione o intendimento malvagio che procura sofferenze, difficoltà, danni ad

delli onori e della gloria del mondo che già mi soperchia di reità. dante

depressione de li malvagi uomini d'italia che commendano lo volgare altrui e lo loro

e lo loro proprio dispregiano, dico che la loro mossa viene da cinque abominevoli

di queste retadi ha sì grande setta che pochi sono quelli che siano da esse

sì grande setta che pochi sono quelli che siano da esse liberi. cavalca, 20-509

elle [bestie] son più beate che l'uomo, perch'elle non hanno punto

inganno, o vergognosa / reità, che nell'uom tanto è più grave /

malvagi romani e de'tiranni d'italia che l'occupavano, sanza l'aiuto e forza

fuor si vedia, / come fanciul che non avie retade, / all'erbe e

a le bestie e a'volanti ucelli / che a veder gli parevan sì belli.

... e in questo parve che la sua matta, sopra la quale giacea

o vero dio, giesù nazareno, / che sulla croce ti lasciasti occidere / da

la reità dell'opre femminili / vien che vinta ragione è da'costumi. zucchelli

napione, xix-4-669: diremo... che non esistano i princìpi metafisici del bello

esistano i princìpi metafisici del bello e che la intrinseca bontà e reità delle azioni

spoglie, lo distingue dall'altre pesti che ne mentiscono le sembianze, ne individua i

il piè., sarà più savio che gli altri e temo non sia dey segnati

vol. XV Pag.764 - Da REITAGGIO a REITERARE (50 risultati)

. reiteràbile, agg. che può essere ripetuto, iterabile. -in

, iterabile. -in partic.: che si può amministrare o ricevere un'altra

altro non è reiteràbile, se non che molto di rado, e tale è l'

. battaglini, i-189: rimanendo così assodato che il solo vescovo è ministro della cresima

è ministro della cresima come sagramento e che il prete non può esserlo, se non

special indulto della prima sede, e che non è reiteràbile se non la unzione,

non la confirmazione. 2. che si può compiere altre volte. segneri

reitera- bile. 3. che può conservarsi e trasmettersi da una generazione

reiterabóndo, agg. letter. ant. che ripete un atto, un gesto,

castelvetro, io-xi-218: 'quello ', che è vicenome acconcio ad essere aggiunto a'

prima manifestata, il premostramento della cosa che ha da manifestare, l'additamento per conoscere

volgar., 136: si suol dire che l'indignazione degli amanti è reiteramento d'

degli amanti è reiteramento d'amore, perciò che ramante, quando è irato, rammenta

reiterare), agg. letter. che ripete i medesimi atti, gesti, movimenti

v.]: 'reiterante ': che reitera. sereni, 4-10: quei

. grazzini, 4-460: per lo che certissimo ritornò a reiterare i baci e gli

scrivono ai ladroni due lettere nelle braccia che significano aver reiterato il furare. siri

, 5-421: clawton reiterò la sua pantomina che vinceva il laconismo del suo superiore.

tante di quelle minime differenze di tempo che potessero intercedere tra l'arrivo al termine

del grave e l'arrivo del leggero, che così congiunte facessero un tempo non solo

in questa guisa reitererai tante volte, fino che il man ganese resti

un vaso. reiterasi così, fino che sia cotta la pece. -ripercorrere

strada). bracciolini, 1-20-23: che fa... ornai più? parmi

fa... ornai più? parmi che tardi / troppo a reiterrar l'aerea

l'influsso della quale non ha virtù che eguagli quello di saturno, palesa piu chiari

], 36: si può ipotizzare che [il pci] sia svantaggiato dal possibile

, purg. 13-30: la prima voce che passò volando / 'vinum non habent

principio rende l'autore a sé benivolo colui che parla e rendelo attento. domenico da

volte se deve reiterar quella non meno santa che vera sentenzia de lo divino omero:

gratiae ', parve, dico, che impetrasse grazia di non versarne più,

tempo, -reiterò con quell'aria sufficiente che s'accordava tanto bene alla sua precoce

di fronte a se stesso e a giulia che lo amava. il suo repertorio essendo

a quanto scrive messer gian matteo, che lo ugolino, oltre alla nota ordinaria

, oltre alla nota ordinaria delle spese che ha mandata al bonin- segno, la

, la quale reitererà più distinta e chiara che si potrà, faccia ancora uno compendio

così al caro e l'aggravava, che reiterasse le lettere e i prieghi, perché

relativi e demostrativi. relativi sono quelli che reiterano la conoscenza de'nomi già posti.

imperio per proveder del pressidio de l'imprestido che promissero in la dieta. gritti,

dieta. gritti, li-1-554: le istanze che fece il duca al segretario perché io

. dati, 4-141: son certo che v. e., la quale mi

sempre fortunato col reiterarmi le gratificazioni più che singolari del re cristianissimo, non vuol

3-iii-170: scrisse al cardinal ma- zarino che, riflettendo alle obligazioni e al giuramento che

che, riflettendo alle obligazioni e al giuramento che due volte al giorno reiterava con la

bontà per il concorso in quel soggetto che, secondo dio, stimava doversi eleggere

scalvini, vii-1190: muta è l'eco che reiterava la mia voce.

. equicola, 369: quella fama che è da'popoli celebrata e reiterata,

iù..., si fa chiaro che ciascheduno de'conseguenti colpi avora. campiglia

avora. campiglia, 1-203: bemme, che pareva agitato dalle furie, non solo

mantennero uno di detti ridotti contro li sforzi che reiterarono i turchi per ricuperarlo, onde

pena pare data a chi ci vive, che, reiterate le piaghe della fortuna,

vol. XV Pag.765 - Da REITERATAMENTE a REITERAZIONE (45 risultati)

iv- 393: alcuni sacramenti sono che non si possono iterare, come è

la cresima e l'ordine; alcuni sono che si possono reiterare, ma non frequentare

si vede quanto grande errore facciano quelli che si ribattezzano, essendo il battesimo un

ribattezzano, essendo il battesimo un sacramento che non si può reiterare. panigarola,

22: io non dico, ascoltatori, che il battesimo degli eretici debba reiterarsi,

eretici debba reiterarsi, anzi so certo che, ove è materia, forma et intenzione

: i domenicani et altri religiosi, che non consentirono di reiterare con sacrilego lavacro

sibiria. massaia, vii-93: voi ricordate che prima di unirvi in matrimonio, reiterando

. aveva ributtato quattro compagnie di cavalli che reiteratamente s'erano scagliate per far acquisto

occhi alle comete ed altri segni celesti che reiteratamente ci spaventano, pare che ci

celesti che reiteratamente ci spaventano, pare che ci parlino al cuore e vengano come

vicende d'una sorte incostante, si che, presa e dagli ottomani più volte ripresa

3-93: carlo grida un'invettiva all'autista che preme sul clakson reiteratamente. =

un gesto, un movimento); che si verifica, si manifesta, avviene

, n'intendo [della pittura] tanto che, per poco che sia e quasi

della pittura] tanto che, per poco che sia e quasi niente, è pur

. ann. romei, 1-67: ancora che l'uomo... sia naturalmente

, involto in un nastro verde, che 'l gallo direbbe, in suo idioma,

parola a favorirci un reiterato regalo di neve che forse cangierassi in acqua. de roberto

matrimonio,... vuol ella che s'arretrino dinanzi a un meno serio impegno

adombrato dalla pubertà, una stentata lettera: che, marcia oggimai di reiterato sudore,

con reiterate esperienze la quantità dell'acqua che passa per una data luce. paoletti

: invano mr. thull vorrebbe farci credere che si può far senza sughi, purché

non parla. ed è per questo che, quando la porta dello studio non

-che sussegue a un altro; che si presenta in successione.

vita passiva e riflessa: del suono che produceva la goccia reiterata che cadeva dalla

del suono che produceva la goccia reiterata che cadeva dalla gronda intasata dalla polvere.

sé neppure un raggio della ineffabile luce che gli si fugava dinanzi con variazioni di

: alla excellenzia del duca è parso che questi assalti, reiterati già più volte senza

. alfieri, 4-154: credeva metello che con reiterati assalti lo travaglierebbero i nemici

le parole non essere bastevole, a ciò che niente occulto et incognito circa ciò remanesse

della porta, 1-245: io dubito che tu sii allucinato, perché con tanti

a lei così sospesa, e della commedia che s'ostina a rappresentare. beltramelli,

). -anche con riferimento alla persona che recapita o espone il messaggio.

: protestavano gli assediati con reiterati messi che, se quanto prima non fossero soccorsi,

autorità e presenza del contestabile, tutto che molte volte entrasse fra di loro e con

, non volse mai cambiarsi di positura che dopo molti reiterati comandamenti del sultano.

nuovo de la cortese e reiterata offerta che mi fa d'una camera in palazzo.

bel modo il ros sore che mi apportano questi reiterati complimenti con farvi

divenire autore a me di quello stesso bene che la vostra bontà vi fa dire ch'

ma dietro reiterate assicurazioni di questa e che tutto fra me e lei era terminato

lei era terminato di spontaneo accordo e che l'aquilina moriva per me, egli

di gratitudine le reiterate condoglianze delle persone che si congedavano. -concesso ulteriormente (

contrapposizione al fedecommesso momentaneo o unico, che vincola una sola generazione).

, ii-99: ne segue da tutto questo che

vol. XV Pag.766 - Da REITERRARE a RELATIVAMENTE (43 risultati)

reiterazione della pruova, non era dubbio che, non riuscendo la prima notte,

, 4-75: noi abbiamo dall'esperienza che i colpi dell'aria sono bastanti a

più vaste e dalle indubitate dimostrazioni geometriche che la reiterazione di questi colpi può crescere

questi colpi può crescere di forza presso che in infinito. lastri, iii-152:

infinito. lastri, iii-152: parrebbe che la propagginatura o sotterramento delle viti producesse

delle viti producesse quasi fl medesimo effetto che produce la reiterazione dell'innesto negli alberi

, fa accorgere l'udito dell'ascoltatore che quel parlar sia misurato di misura certa

poi la sesta condizione della favola eroica che sia maravigliosa, e che in ciò

della favola eroica che sia maravigliosa, e che in ciò pecca 1 adone 'per

'qual deve essere un gran personaggio che voglia essere 'etc....

essere 'etc....: che brutta e nncresce- vole reiterazione del verbo

così per una causa non può esservi salvo che una scom- mumca; ma questa iterazione

.. sono per terrore delli volgari che senza queste non sarebbono capaci dell'importanza

.: rinnovamento di un atto giuridico che ha perso la sua efficacia o è scaduto

repubblica ha scritto a goria per ricordargli che la reiterazione dei decreti legge non può essere

reiudicata, i popoli di valdinievole, che avevano ottenuta ed eseguita la demolizione delle

sulpizio, uno de * più dott'uomini che fossero a'tempi d'adriano.

e cosa simile, per la ragione che di sì fatti legati si acquista il dominio

. w. reiz (1733-1790), che individuò per primo questo metro in alcune

rellànico), sm. ant. pietra che si riteneva fosse contenuta nel ventre della

, 166: rellànico s'è una petressella che se trova inel ventre della calandra

, rilasso), agg. teol. che è rica duto nell'eresia

convertito alla fede cristiana. -anche: che perde la condizione di grazia, acquisita

dechiarato relasso. tasso, i-262: oltre che questa sentenza non mi macchierà l'onore

ha pena di relapso, non voglio che la mia liberazione s'attribuisca totalmente al

sue colpe e fatta la sentenza: che dovesse esser escluso dal gremio della santa

giudicare relassa e consignare al braccio secolare che la condannò al fuoco. campiglia,

me, relapso sono. 2. che commette di nuovo un reato dopo aver

... con poca ragione cesare che facesse tagliar le mani ai soldati di cadenach

ma più volte..., mostrò che sapeva incrudelir bisognando. calzabigi, 182

di arnolfo], il medesimo anno che rovinò il poggio de * magnoli..

poggio de * magnoli..., che in detto luogo non si murasse più

, attesoché, per i relassi delle pietre che hanno sotto gemiti d'acque, sarebbe

. relargitóre, sm. ant. che concede o elargisce con generosità.

negozi publici, come d'altre particolarità che mi siano parse degne narrarsi. f.

fu sossistente, né può la lingua che restar annodata nel relatare que'snodamenti che

che restar annodata nel relatare que'snodamenti che, alle convulsioni della mia recidiva sciempiezza,

, locuz. lat. espressione cautelativa che si usa talvolta premettere a un'esposizione

sorta di vestiti, era relativamente necessario che si applicassero a variarli ed abbellirli.

segneri, i-566: quand'odi mai dire che il peccato veniale è un peccato leggiero

e tre paia di calzini: tutto quello che aveva (relativamente) in più;

di mettere giù una scarica di recensioncine che interesserebbero relativamente. -molto relativamente: assai

misura. panni, 785: quello che si è detto dell'architettura si dèe

vol. XV Pag.767 - Da RELATIVEZZA a RELATIVITÀ (59 risultati)

non parlo relativamente a quella perfezione assoluta che si richiederebbe a voler fare un'opera

non valere 'occorrenza 'lo stesso che 'bisogno ', dal considerare queste

, vi-1-s44: come se fosse da desiderare che degli uomini s'accoraino nello strano proposito

qualche settimana, la marcella morì senza che emanuele argenti potesse assistere a'suoi ultimi

contingenza. rosmini, ix-213: ciò che è assoluto non ha pluralità né relazioni

, teoria o ten denza che non presuppone 1'esistenza di princìpi assoluti

un relativismo morale, un relativismo estetico che negano il vero, il bene e il

suscettibili di modificazione a seconda del soggetto che li formula e dei fattori culturali,

della relatività della conoscenza, nella forma che ha assunto nel xix sec.,

e, per estens., ogni concezione che consideri la conoscenza come insufficiente per

quelle teorie o concezioni filosofiche e scientifiche che influirono sulla genesi del pensiero relativistico ossia

del pensiero relativistico ossia la teoria copernicana che negò l'assolutezza della prospettiva con cui

1'empirismo di locke e di hume che affermò la dipendenza di ogni apprendimento conoscitivo

queste tesi fu soprattutto il positivismo, che con spencer sostenne la relatività della conoscenza

estrema nella dottrina di o. spengler che sostenne la relatività di ogni conoscenza e

storia, considerate come entità organiche autonome che si sviluppano e scompaiono senza instaurare rapporti

b. croce, ii-4-18: coloro che per tale considerazione di genesi storica tornano

: 'relativismo ': ogni dottrina che considera la nostra conoscenza di sua natura

, giustificare, legittimare col relativismo, che secondo i vecchi rigidi schemi sarebbero apparse

. gobetti, i-147: era naturale che gli uomini, che nel relativi —

i-147: era naturale che gli uomini, che nel relativi — smo avevano

relazionismo storico e a quelle dello svolgimento che erano nella vecchia concezione, sono state

, 1-133: si può pensare a ciò che avverrebbe se nelle scuole primarie e secondarie

. con significato generico: carattere di ciò che non è definitivo e immutabile ed è

condizionato o determinato dal complesso di relazioni che si stabiliscono con la situazione in cui

neppure immaginano 'e il primo insegnamento che dobbiamo trame è la complessità enorme del

: non c'è nome di regione che nel corso dei tempi non abbia mutato

quello dei relativisti, storici e scettici, che non vedono altro che il fatto storico

e scettici, che non vedono altro che il fatto storico, nella sua molteplicità;

simbolista e relativista. 2. che prescinde da princìpi assoluti e si fonda

sia dal punto di vista dell'informazione che dall'azione reciproca. =

-ci). proprio del relativismo; che si riferisce o è caratteristico delle teorie

e non lo approfondisce e anzi pare che lo fraintenda nel senso relativistico che la

pare che lo fraintenda nel senso relativistico che la fortuna della filosofia sia legata alle

furore relativistico e attualistico è ben sicuro che anteporremo lo splendore cattolico. pasolini,

dei nostri padri, ma devo dire che mi garbano poco. 2. che

che mi garbano poco. 2. che si riferisce alla teoria della relatività,

», io-v-1988], 3: assumendo che tali spostamenti siano relativistici, risultano trovarsi

esistenza relativa ad esse. questa relatività, che le costituisce per quello che sono,

relatività, che le costituisce per quello che sono, è inchiusa nella loro limitazione

, della musica europea, non sono che il prodotto d'una latitudine - tristezza

di tutte le cose, anche di quelle che veneriamo come divine ed immortali.

il relativo assoluto, ed è strano che quei cotali che tanto insistono sulla relatività

assoluto, ed è strano che quei cotali che tanto insistono sulla relatività delle leggi economiche

delle leggi economiche sono uomini di fede che si pascono di fisime etiche e metafisiche.

la relatività di tale affermazione: e che mentre la parola sconfitta, riferita alla

istituzione. pasolini, 18-161: in che senso la chiesa deve... saper

e di meditazione disinteressata mi nanno insegnato che tutto nella vita è relatività, compromesso

di questo giardino, -spiega il volantino che viene offerto ai visitatori, in giapponese e

onesta delle mogli, saggia e previdente tanto che, quando l'amante vuole abbandonarla,

quale tutti i fenomeni della meccanica, che si svolgono in condizioni identiche su due

o teoria della relatività: teoria fisico-matematica che estende i princìpi galileiani a tutti i

sorgente e dell'osservatore), sostiene che le leggi della fisica hanno la medesima

medesima formulazione matematica per ciascuno degli osservatori che siano in moto relativo rettilineo e uniforme

l'equivalenza fra massa ed energia, che si trasformano con un rapporto, dato

una temporale. -relatività generale: quella che riconduce la gravitazione e l'inerzia -

8-838: io non sono arrivato a intendere che cosa sia la relatività. tentai,

matematiche è diretto al fine di dimostrare che il progresso della scienza, che sarebbe rappresentato

dimostrare che il progresso della scienza, che sarebbe rappresentato soprattutto dalla dottrina della relatività

vol. XV Pag.768 - Da RELATIVIZZANTE a RELATIVO (79 risultati)

, 1-257: -non ignoro -rispose - che la dottrina della relatività ha sollevato nel campo

conoscenza: dottrina o tendenza di pensiero che afferma l'impossibilità di raggiungere una conoscenza

imperfezione e la parzialità della conoscenza, che non può prescindere dai fattori propri del

, ambientali) e dal rapporto condizionante che si instaura fra il soggetto e l'

. di relativizzare), agg. che considera e giudica un evento non in sé

dalle prime battute, puntando a quello che ad essi è sembrato e sembra il

5-199: come profano, ho l'impressione che lei, inventore della relatività, si

subietti finiti si vedono nell'obietto, che cosa si vede? si vede che il

che cosa si vede? si vede che il modo loro, fino che sono

vede che il modo loro, fino che sono nell'obietto, è assoluto; ma

la sola subiettività dunque è quella forma che è atta a relativizzarsi, e, relativizzata

, a porre in discussione ogni istituzione che non corrisponde mai all'assoluto e non

... è quella forma che è atta a relativizzarsi e, relativizzata,

, di un concetto, ecc., che non vengono considerati come entità di

confondere con un dissolvimento di esse che le dimostri prodotti di fantasia. m.

da relativizzare. relativo, agg. che è costituito da una relazione (di

di opposizione o di convenienza), che è fondato su di essa o che la

, che è fondato su di essa o che la concerne. -in partic.,

nella logica e nella retorica antica: che acquista significato o lo precisa solo considerando

un modo di essere o i termini che li indicano). giamboni, 8-ii-76

la dilettazione non è movimento, però che ciascuna cosa che si può muovere ha tardamento

è movimento, però che ciascuna cosa che si può muovere ha tardamento ed affrettamento

potuto intendere il passo della sua lettera, che sia stata fatta lega tra francia e

tivi, sì che la medesima cosa, paragonata a diverse,

ora chiamarsi immensa e talora insensibile, non che piccola. tommaseo [s. v

. v.]: concetti relativi, che l'uno chiama l'altro e reciprocamente

prima spezie... de'relativi, che per constituzione dell'uno si constituisca l'

constituisca l'altro, è di quelli che si possono nominare pieni relativi e vicendevoli e

terza spezie de'contrari sono i relativi, che, come insegna aristotile, son quelli

, come insegna aristotile, son quelli che non hanno altro essere che il loro

son quelli che non hanno altro essere che il loro rispetto: la natura e l'

essenza di questi relativi è un riguardo che hanno l'uno a l'altro, secondo

il discepolo. -per estens. che è in relazione necessaria o strettissima con

frugoni, vi-235: voi ben sapete che bacco a venere è relativo: la mia

lagri- mose rugiade. 2. che non è autosufficiente; che è finito,

2. che non è autosufficiente; che è finito, limitato e non sussiste

ad assoluto). -per estens.: che assume valore o forma diversi a seconda

volentieri della bontà avuta per me, che io non so di aver meritata, ma

perocché egli è ente per la relazione che ha coll'ente, o viceversa per la

ente, o viceversa per la relazione che l'ente ha con esso lui. mamiani

4-1-139: il vero è relativo: ciò che oggi è vero rispetto al falso di

secoli le generazioni, sta più in su che non il vero precario, contingente e

, divien vero di quella verità relativa che trascina seco i filosofi e i popoli,

: in filosofia, dicesi di ciò che non esiste che alla condizione di un'

filosofia, dicesi di ciò che non esiste che alla condizione di un'altra cosa e

in certo rapporto con quella: di ciò che, nel pensiero come nella realta,

oppone all'assoluto. l'empirismo professa che non si può conoscere nulla se non

se non di relativo; intende con ciò che non possiamo conoscere nessun oggetto se non

altro oggetto o a noi stessi, cioè che tutto quello che è noto a noi

a noi stessi, cioè che tutto quello che è noto a noi dipende per questo

, pensava lui ripetendo senza avvedersene quello che gli aveva insegnato suo padre, è un'

, il temporale l'eterno senza però che siffatti termini possano in verun tempo e

proverbio, suol dirsi che 'tutto è relativo ', non s'

, non s'intende con ciò negare che nulla ci sia d'assoluto anche rispetto agli

de roberto, 4-248: io dico che tutto è relativo, che tutto può

: io dico che tutto è relativo, che tutto può esser vero e falso al

soldati, 6-140: di tutti i prodotti che l'uomo ricava da questa terra,

connessione delle sue dependenti proposizioni quella evidenza che chiamasi scientifica e dimostrativa. algarotti,

i-iv-93: la gravità..., che è propria de'componimenti per esempio eroici

, la quale in essi diviene quasi che una puerilità, come quella che è una

quasi che una puerilità, come quella che è una bellezza soltanto relativa, un

giocolino di parole di simile terminazione, che non fa bello il verso in sé e

e di cui altri non si avvede che alla finale de'susseguenti. gioia, 1-i-376

i miei conforti; toccava con mano che la felicità è relativa, passeggierà,

tutte le speculazioni, ma è l'arte che dà ad essa l'atto e la

. -con senso peggior.: che è di limitate capacità (un artista

una di quelle relative prime donne assolute che vengono a milano, come al dock

: il mio me più profondo mi dice che esagero ancora e che la mia felicita

profondo mi dice che esagero ancora e che la mia felicita con te è stata assai

importanza alquanto relativa, poiché usava dirmi che pittore si nasce e a ben poco

ogni cosa esteriore, distribuisco un valore che non è relativo. 4. che

che non è relativo. 4. che riguarda, che concerne direttamente qualcosa o

relativo. 4. che riguarda, che concerne direttamente qualcosa o qualcuno; che

che concerne direttamente qualcosa o qualcuno; che gli attiene strettamente; che gli è

qualcuno; che gli attiene strettamente; che gli è proprio, gli appartiene o spetta

. frugoni, 4-178: tutto ciò persuade che la favola dramatica non ha da esser

chiamarsi compiutamente belli. è ancor necessario che essi contengano un'altra sorta di verisimile

. cesarotti, 1-i-265: sembra innegabile che ogni lingua deve abbondar maggiormente di termini

maggiormente di termini relativi a quelle facoltà che da un

vol. XV Pag.769 - Da RELATO a RELATORE (52 risultati)

delfico, i-257: fu causa che la maggior parte dei luoghi prendessero de'nomi

luto ed intrinseco difetto sì della dottrina che dello scrittore. rosmini, 1-214

dei fenomeni fisici, esterni o interni, che agiscono sui relativi organi dei sensi

c'era una specie di muro che nascondeva la sua vita coi relativi misteri e

disegno o in una rappresentazione grafica, che ha una perfetta corrispondenza con la figura

corrispondenza con la figura o l'oggetto che rappresenta. tartaglia, v-2: tal

al suo relativo. 5. che tratta un determinato oggetto o materia;

tratta un determinato oggetto o materia; che costituisce o riferisce una descrizione, una

il significato di questa voce: * che si riferisce ', 'che concerne '

: * che si riferisce ', 'che concerne ', è improprio, inelegante

: il governo chiede a napoli niente meno che quaranta volumi di carte relative alla sila

). carducci, ii-8-295: richiederà che sieno ad ogni modo conservate: 1

: 1) tutta quella parte dell'arco che non viene intaccata dalla nuova apertura e

la croce in marmo rosso di verona che è più basso nella muratura dell'arcata.

punto buono, coi relativi polsini, che saranno passati di moda prima d'essere

ai lepore). 7. che si presenta con regolarità o ricorre puntualmente,

immancabile. d'annunzio, i-925: che fascino di uri, per maometto, /

accelerazione relativa di un punto: quelle che esso avrebbe se fosse solidale a un

: per gravità relativa intendiamo la gravità che spinge un corpo sulla direzione di un piano

per ogni fibra del corpo, forza è che produca un effetto relativo alla sua massa

relativa, sf.): quella che si riferisce a un termine della prop

incidentale e, a seconda della circostanza che indica, può assumere la funzione di

, alcuni grammatici definiscono quelle prop. che esprimono una proporzione o una comparazione o

solo relativo, sm.): quello che riprende, anche proletticamente, in una

donde, onde; i pronomi: che, il quale (la quale, ecc

per la regola de la grammatica, cioè che lo relativo... dà ad

relativi rappresentano la cosa precedente ogni volta che intendere vogliamo quella propria. castelvetro,

quando sma da significare movimento dal luogo che riferisce: « io resterò in padova

alcuni relativi e demostrativi. relativi sono quelli che reiterano la conoscenza de'nomi già posti

lor voci, quasi ci riconducono avanti: che, cui, il quale o la

nel madrigale ho duplicato il relativo 'che ', ed avendo pensato di conciare il

proverbio: dimmi con chi vai, che ti dirò che fai, è una proposizione

con chi vai, che ti dirò che fai, è una proposizione relativa. baretti

le brigate a indovinarne i significati, e che paiono copiati da'libri di stregheria.

inquadratura o monema sostantivale corrisponde a quella che nelle lingue scritto-parlate si chiama proposizione relativa

e con signif. generico qualsiasi elemento che richiami o si ricolleghi a un termine

i pronomi interrogativi] a qualche cosa che già è nota e detta di sopra.

come 'chi? socrate o colui che viene. quanto? grande o piccolo,

, 9-24: gli affissi relativi, che si congiungono solamente al verbo, sono questi

un programma e un altro punto fisso, che solitamente costituisce l'inizio del programma

mus. tonalità o scala relativa: quella che ha le stesse alterazioni in chiave,

analisi armonica di una composizione: tonalità che si trova una quinta sopra o sotto

dice 'modo relativo 'un modo che presenta alla chiave gli stessi segni di tonalità

in senso generico: nome o appellativo che indica una relazione di affetto o parentela.

numero... relato è un numero che si considera in quanto è paragonato ad

: unguento nobile relato a nicodemo, che vale alle ferite putride, e genera in

becaria, mio amicissimo, gli ho ordinato che in mio nome el visiti la magnificenzia

sm. (femm. -tricé). che riferisce fatti o discorsi, che fornisce

. che riferisce fatti o discorsi, che fornisce informazioni; che fa un resoconto

fatti o discorsi, che fornisce informazioni; che fa un resoconto scritto o orale di

un viaggio o di una missione; che espone le proprie argomentazioni su una determinata

una determinata questione. -in partic.: che per competenza o per incarico fa un

vol. XV Pag.770 - Da RELATORIO a RELAZIONE (63 risultati)

di darci risoluta determinazione: e massimamente che, secondo che li ragguagli fussero o

determinazione: e massimamente che, secondo che li ragguagli fussero o più o manco

[consiglio] entrano i referendari, che sono i relatori delle suppliche a sua

xviii- 5-1257: un passeggierò viaggiatore, che non può esaminar le cose per se

ingannare da falsi relatori e da gente che cercava il bene proprio a scaito della

. ungaretti, xi-159: il pananti, che s'immaginò preso dai corsari e non

preso dai corsari e non seppe cavare gran che da un'avventura non mediocre, sa

fosse ancor, pur ognun dice / che gli è così: non pòn fuggir la

non pòn fuggir la fama, / più che del ver, del falso relatrice,

personificazioni. casoni, 319: avvertite che io non ammetto questo miscuglio di medaglie

2. dir. proc. giudice che fa parte del collegio giudicante di una

causa civile, penale o amministrativa e che, all'inizio del dibattimento o comunque

capitano relatore negli interrogatori non è assistito che da un cancelliere, che è sempre

non è assistito che da un cancelliere, che è sempre suo subordinato: talvolta il

un capitano contabile. -deputato o senatore che riferisce su un disegno o una proposta

di legge, e relatore di minoranza che rappresenta la minoranza). romagnosi

egli non può assumere altro carattere che quello di relatore e di mero relatore

. martini, 5-143: il relatore, che era domenico berti, del quale la

parole. ojetti, i-404: io, che ero stato nel '78 relatore della legge

al cav. pesco non esser vero che il consiglio o il relatore carle abbiano qualificata

3. nella prassi universitaria, professore che presenta ai colleghi la tesi di laurea

g. bassani, 3-193: di grazia che le fosse concesso di laurearsi..

da altri, aveva controbattuto con molta energia che la scuola era la scuola, che

che la scuola era la scuola, che l'intelligenza e la preparazione...

e navicazione di malacca, non ostante che in maz- zambich trovassimo uno relatorio di

diego lopes di sichiera, capitano maggiore che là era suto, el quale,

suto, el quale, per tradigione che quegli di malacca avevano fatto, h

. ormone sessuale fem minile che è presente nel sangue, nella placenta e

durante l'ultimo periodo di gravidanza e che determina il rilassamento del bacino, previa

avvia al termine, viene sostituito dagli estrogeni che hanno invece il compito opposto, di

utero a rispondere ad altri due ormoni che influenzano il parto: l'ossitocina e la

collegati ad alti livelli di un ormone che facilita il passaggio del bambino attraverso il

dall'ingl. [to \ relax, che è dal lat. relaxare (

relazionale, agg. nel linguaggio filosofico, che si riferisce alla relazione fra fenomeni,

nel linguaggio filosofico, condizione di ciò che è in relazione (ed è per lo

da stem preferito quello di relazionalità emergente che prevede un impegno del bambino ad interagire

nascono alcuni cavalli di color topino, che è più raro che buono, et a

color topino, che è più raro che buono, et a napoli a questi anni

questi anni passati ne fu veduto uno che era quasi di color turchino, con

con meraviglia e stupore di tutti quelli che s'incontrarono a vederlo, de'quali

sercambi, 2-ii-198: folaga, che mangiato ebbe quella grande padellata di macaroni

disse: « ornai potrai fare relazione che tu hai trovato il più valente campione che

che tu hai trovato il più valente campione che in firensa sia e quello che più

campione che in firensa sia e quello che più mmichevolmente firensa disfarà ». b

ricerchena l'ordine di questa mia relazione che particolarmente descrivessi la città di costantinopoli;

io con l'esperienza più volte avvertito che nel narrar per via di ragguaglio e di

moltiplicar alle volte tanto il numero di esse che l'appren- sion ai chi ode non

valtellina, ripiena di sì isquisite considerazioni che il generale torquato conti, generale del-

voi la relazion più vera, / io che libera son cerimoniera. g. gozzi

tempi son fatte così a caso, che non ci si trova neppur la notizia

vostra, benché io sia però certo che tal scrivere sia causato per qualche sinistra

rellacione de chi non debbe sapere altro che dire. machiavelli, 1-i-395: si

. vasari, i-63: mi contento che ella abbia buona speranza di me e

di me e migliore opinione di quella che senza alcuna mia colpa n'ha forse

colpa n'ha forse concepita, desiderando che ella non mi lasci opprimere nel suo

altrui maligne relazioni, tino a tanto che la vita e l'opere mie mostreranno il

opere mie mostreranno il contrario di quello che e'dicono. c. garzoni, lii-12-383

questa promozion mia, siccome di persona che ella ama e di cui ha ottime

diedero a fare di marmo il frontespizio che è sopra la porta di quella chiesa.

sarei stata pigra a rendervi quel guiderdone che si deve a un amante, se non

se non fussero state le male relazioni che non senza mia doglia ho aute del

figliuoli acciocché siano buoni, ma ditegli che, se sentirò cattive relazioni di loro,

. carducci, ii-4-88: sento ancora che o a te o al ministero vennero relazioni

vol. XV Pag.771 - Da RELAZIONE a RELAZIONE (42 risultati)

l'aveva laureato don giuseppe petricola che soleva aggiungere al giudizio sintetico della relazione

. così il malato supplisce alla relazione che dovrebbe dare il medico. bacchetti, 1-iii-730

furono stese tre perizie e relazioni, che fecero veramente onore alla scienza psichiatrica.

. buti, 1-62: ad uomo che intenda non pare cosa indegna che dio

uomo che intenda non pare cosa indegna che dio fosse cortese ad enea di lasciarlo discendere

cose future, pensando chi era colui che doveva uscire di lui. -complesso

minoranza: quella politico-parlamentare, a seconda che sia fatta dal relatore di maggioranza o

minaccia di tirare in lungo. pare che voglia discutere, prima di disperdersi,

ojetti, i-420: le relazioni annuali che egli scriveva per accompagnare il bilancio davanti

comandò [il papa]... che ciascuno studiasse sopra la detta quistione.

qui nasce la distinzione fra la relazione che vien fatta dalle persone incaricate dalla pubblica

riferire un dato fatto, e le relazioni che vengono fatte in iscritto da persone private

condizioni interne della colonia. -documento scritto che contiene un ragguaglio ufficiale. -in partic

caro, 5-155: de le cose che naturalmente hanno scambievole relazion fra loro,

e colla scelta delle parole e in che maniera queste diventino, da arte vera,

essere... era poi nient'altro che la forma critica e gnoseologica dell'antico

macchina del mio tenue lavoro non fa che porre fra questi due avvenimenti contemporanei un'

non le compenetra insieme, non fa che abbiano un'egual natura. -legame

è la sua più bella relazione, che, annumerando li cieli mobili, da qualunque

, 3-433: quello... che ha fatto imaginar diversi cieli son stati gli

gli diversi moti astrali, con questo che si vedeva un cielo colmo di stelle

stelle svoltarsi circa la terra, senza che di que'lumi in modo alcuno si

delle diverse loro parti o degli strati che le compongono, l'intreccio e le relazioni

fila -stoncissime -della scuola pre- rembrandtiana, che operò in italia dal 1606 al 1620,

due persone. svevo, 6-156: che relazione c'è fra te e una sarta

tempo e del suo paese, ma che si mantiene sempre in relazione ideale con

fuori della quale non vi possono essere che sterili conati ed effimeri successi.

la mira ': dove è da sapere che 'di là su 'dico, facendo

'dico, facendo relazione a dio che dinanzi è menzionato. savonarola, 7-

creatura, come sono nomi di benefizi che ha fatto dio alla generazione umana.

: apollonio tianeo c'insegna... che la fantasia rende più saggio il pittore

la fantasia rende più saggio il pittore che l'imitazione, perché questa fa solamente

, perché questa fa solamente le cose che vede; quella fa ancora le cose

vede; quella fa ancora le cose che non vede con la relazione a quelle che

che non vede con la relazione a quelle che vede. muratori, 5-ii-111: affinché

chiamarsi compiutamente belli, è ancor necessario che essi contengano un'altra sorta di verisimile,

suo valore, ma per la venerazione che ci apporta la nobiltà. muratori, 10-i-101

217: dopo tanti anni d'una relazione che poteva quasi chiamarsi amicizia, non ero

d'annunzio, iv-1-276: egli godeva che gli amici credessero riannodata la sua relazione

dal rossani la restituzione delle dodici lettere che giulia garzìa gli aveva scritte nei due

la 'relazione ', nel senso dispregiativo che dava lei alla parola, pur inebriandosene

parola, pur inebriandosene, non doveva durare che pochi mesi. moravia, xii-144: