ciò faceva volentieri, quanto egli aveva conosciuto che il re francesco non seguitava più la
: si levò su uguccione e disse che, quanto fosse utile e bene a
fosse utile e bene a fare quello che io diceva, niente di meno non si
voglio restar di dare quella maggior soddisfazione che al presente mi sarà conceduto alle domande
sarà conceduto alle domande e ai dubbi che mi vengono promossi sopra la pratica usuale
quanto perché qui non ho altra compagnia che me ne consoli. pascoli, i-504:
1-i-34: dirò arditamente... che voi siate in tutto e per tutto da
iii-32-381: hanno scoperto... che la follia è verità in atto e che
che la follia è verità in atto e che perciò è responsabile innanzi ai tribunali da
questo mondo, la non è altro che assimigliarsi a questo crucifisso ed imitare, in
quanto possono di venezia, però penso che v. s. averà grato saperne.
, in quant'io vidi 'l segno / che segue il tauro, e fui dentro
tanto hanno valore in quanto si presume che mettano in diretto rapporto col fatto accaduto.
diretto rapporto col fatto accaduto. -in che modo, in quale misura (in prop
: fino a qual tempo, fino a che punto. firenzuola, 328:
noi pacienza pittar a via le spese che noi diamo a questo asinaccio tutto guasto
la volpe venia gridando e chiedendole mercé che le rendesse lo suo figliuolo. l'
roseo, v-188: quanto alle città che si dànno di lor buona volontà,.
piuttosto, non meno... che (e serve a dare un certo risalto
tenacemente e vorrebbe catuno di loro anzi morire che la fede pagana perdesse, non tanto
per cagion des romani, perché hanno paura che la fede cristiana non li rimettesse in
questa gioventù... mi ha commesso che non pure in suo nome, quanto
caso in cui. -anche: secondo che, conformemente a, come.
f. morosini, lii-6-261: quella che più del resto, per quanto pare a
come. machiavelli, i-vm-67: desidero che tu adempia questo tuo desiderio presso a
piena d ignoranza, piena d'errori, che è quanto dire di assiomi strawolti.
strawolti. moravia, 14-104: quanto aire che mi trovavo di nuovo nell'incerto,
-quanto è da qualcuno: per ciò che dipende da lui. fra giordano
tempo, e parte per quella forza eccessiva che avrebbe una massa d'acqua sì grande
altro alla totale rieintegra- zione del cardinale che una buona occasione, la quale procureremo
: papa clemente... deliberò che tutti, senza perdere tempo, tor-
fine... a tutte quelle figure che mancavano alla sagrestia e libreria di s
posso una buona novella, e dirti che l'angiolo e stato avanzato ed è tenente
, 17-2 (68): è pero che la cagione de la nuova matera
: può benissimo essere... che il candore nella luna vi sia, e
borgese, 1-379: si sarebbe detto che ogni onda, ogni foglia fosse vestita
di una lamina di sonante metallo, e che quel metallo si chiamasse il quanto-più-verde o
: conformemente alle possibilità e alle opportunità che si presentano; relativamente ai mezzi di
'l maestro fa t discente, / si che vostr'arte a dio quasi è nepote
fisso. boccaccio, vtii-1-162: colui che nasce atto a poesia, séguita,
un'altra effigie e più presto spaventevole che bella. serdonati, 9-151: di poi
/ né cura intoppo o fossa o can che abbai. ungaretti, xi-262: brueghel
. sassetti, 272: io credo che [l'ananas] tanto o quanto
si viene a dire agli operai della intelligenza che sospendano, tanto o quanto, la
, 830: via, per l'amore che tu porti ai sette vizi capitali,
le fallaci forme / del senso, aflor che dorme. manzoni, pr. sp
, lxxxvtii-ii-583: 1'sento il foco, che sempre rinforza / dentro al mio petto
m tal modo riscaldato el core / che quanto più lo bagno men s'ammorza
e più diletta / la vedovella mia, che molto amai, / quanto in bene
, sì come l'omo no savio, che quanto piu se sforga de dire seno
quanto più m'avicino al giorno estremo / che l'umana miseria suol far breve,
18-67: attestan le brutali antiche storie / che di regnanti animalesche case / l'alto
lasciato da l'uso in grammatica, che significa tanto quanto 'legare parole '
con ragion riguardare, io mi credo che assai leggiermente potremo vedere gli antichi poeti
dovendosi supporre il positivo, ne segue che per cagion di quella parti- cella uàxxov
pavese, n-i-135: pare anche che pierino abbia promesso solennemente di essere buono
: per la ragione o per il fatto che, dal momento che, perché,
per il fatto che, dal momento che, perché, poiché. dante,
, jn quanto lodare non si può, che quella loda non sia maggiormente vituperio.
6-196: parmi nondimeno di poter dire che la verginità, in quanto è virtù
è comunemente ammesso per quelle di esse che si presentano come semplici classificazioni di fatti
fisiche. -nel caso, nell'eventualità che; se, qualora. m
papa, in quanto il bisogno occorresse, che la persona del re d'ungheria verrebbe
si deliberò di scrivere a messer mastino che gli piacesse di dare loro lucca, siccome
lucca, siccome avea promesso loro e che, in quanto egli noi facesse,
ogni suo fatto. -in quanto a che (seguito dal verbo al congiuntivo):
al congiuntivo): riguardo al fatto che. l. bellini, 5-2-267
. bellini, 5-2-267: in quanto a che le seghe de'segatori di legni taglino
ella è una verità incontrastabilis- simamente più che arcivera, ma in quanto a che le
più che arcivera, ma in quanto a che le seghe de'segatori de'marmi taglino
, ella è una falsità incontrastabilissimamente più che arcifalsa. -non meno
. quanto: non meno... che. salvini, 39-i-41: le
idem, 16-69: ombra più che di notte in cui di luce / raggio
a me, egli è un pezzo che io ne dubitavo. f. d'ambra
tasso, i-20: in quanto a quello che appartiene a'ventiquattro ducati, io non
, io non ho fatto se non quello che non solo la necessità, ma il
14 (247): « basta che i lenzoli sian di bucato; perché son
inquanto]: inquanto a mantenere quel che s'è promesso, gli è un altro
questi ostendali in dietro eran maggiori / che la mia vista; e, quanto
: quanto all'india, è noto che fu l'ambizione costante di napoleone.
chiarire una volta de la speranza che m'avea conceputa de'bagni. massaia,
i medici fra noi trovano sempre di che vivere. -quanto a qualcuno:
-quanto a qualcuno: per quel che lo riguarda, lo interessa o gli
lo interessa o gli appartiene; per ciò che dipende da lui. bonvesin
savonarola, 7-i-13: quando tu di'che io cerco gloria del mondo, ti rispondo
io cerco gloria del mondo, ti rispondo che molti sono più gli obbrobri che ci
rispondo che molti sono più gli obbrobri che ci sono fatti che non è la gloria
più gli obbrobri che ci sono fatti che non è la gloria che acquistiamo quanto
ci sono fatti che non è la gloria che acquistiamo quanto al mondo. guicciardini,
quanto all'avvocato dominici, era probabile che la visita preannunciata per mezzogiorno apparisse perlomeno
sercambi, 2-i-74: donna, il moscato che hai desiderato lungo tempo ora hai auto
hai auto; quanto a me, pare che la mer- cantia di che
che la mer- cantia di che hai li fiorini 300 guadagnati olizava come fa
300 guadagnati olizava come fa questo moscato che hai comperato! lancellotti, 3-413: il
alta matera quanto a me, sì che non ardia cu cominciare. -quanto
a 'quanto si può, più che sia possibile 'e si riferisce ordinariamente
di filare un cavo pian piano fino a che il peso che vi gravita lo sollecita
cavo pian piano fino a che il peso che vi gravita lo sollecita. 10
croce, ii-1-126: perfino nelle accademie (che è quanto dire) non si scrive
un ciarlatano? gli è un taluno che monta sul palco e grida a quanto n'
in tale misura, in tale grado che non si può esprimere. p.
quanto a dio, è cu quel giovane che l'ha tolta prima. -quant'
levare il bastone di mano a io che noi potesse punire. m. cavalli,
promettendo al signor turco... che, quanto sana per lui, non s'
fis. parte indivisibile di una grandezza che viene emessa da un sistema o che si
grandezza che viene emessa da un sistema o che si propaga nello spazio. -quanto azimutale
quantico. -quanto di azione: termine che indica la costante h di planck (cfr
. 4). -quanto equivalente: ente che interviene nella definizione della sezione d'urto
il senso della relatività... che è addirittura metodo e direi canone nella
regge, 11-18: il fatto è che avevo un entusiasmo folle per la relatività e
relatività e la meccanica dei quanti, che cominciavo a scoprire.
dove fu rotto l'esercito regio, che era di dieci mila fanti.
bigiaretti, 8-54: dieci anni prima che io nascessi, le truppe regie occupavano
golfo di sole e vento / col mare che trasaliva / all'inaudito avvenimento - /
: i napoletani avevano una gran paura che i regi arrivassero fin qui. mazzini,
e nelle marche e il grido unanime che or mandano le popolazioni dei due terzi
bande della santa fede, nei giorni che passarono tra l'entrata dei regi e
] ca- min regio / o via che intorno intorno la inghirlande, / fia
-che è addetto al servizio del re o che ne è inviato o rappresentante; che
che ne è inviato o rappresentante; che svolge una funzione nell'ambito del governo
nell'ambito del governo dello stato, che adempie a un ufficio pubblico.
diodarro e maliscalco regio, / e che di tutto 'l regno avea il governo /
dalla foresta: / fa tremare ciò che resta / della regia corti
-nella denominazione di funzionari o professionisti che svolgono una funzione pubblica. a.
firenze di spedirgli ventimila mattonelle dipinte, che servirono per certe fabbriche regie.
]: stampatori regi. 3. che è abitazione del re o di un grande
re o di un grande signore; che è da lui frequentato o gli è riservato
di gemme e ai fino oro, / che chiaro giorno a meza notte accende.
suo alloggiamento, vicino al lovero, che è il palazzo regio, gli fu da
: o fide e costanti alme, / che mule al re britanno / deste ritirici
di fatti egregi. parini, 311: che vai ch'entro a'gemmati aurei palagi
morbide piume il coipo adagi? / che vai ch'ognor fuggendo i rei disagi
o della corte. -in partic.: che è capitale di un regno.
.. da levante la vistula, fiume che trascorre per mezzo cracovia, città regia
: romulo rese roma di picciolo castelletto che ella era, posto sul colle platino
. t t. che discende da un re (una stirpe,
). ansillo, 5: vedrai che non avesti maggior pregio / di due
in altra etate, / ove il men che risplenda e il sangue regio. c
a noi discesa, / donna, più che mortai, vaga apparisce, / che
che mortai, vaga apparisce, / che contro amor dal proprio onor difesa,
bella, così regia e tanto sovrana che ha le sue radici nel cielo. forteguerri
maria d'inghilterra] dimostrò d'ignorare che non poteva salvare la sua anima danneggiando
de'nuovi stranieri. 5. che è favorevole al re, che è sostenitore
5. che è favorevole al re, che è sostenitore della monarchia. - anche
federali né regi, ma non esigiamo che altri diventi unitario e repubblicano. tommaseo
i parteggianti per il re, più che sudditi d'esso. 6.
atto adorno e reggio, / il dio che regna in la vicina riva.
a una stella o a un pianeta che ha forti influenze o alla sua casa.
ha il sole nella regia casa, che è lume del tempo. bellori,
-proprio di fiori, animali o elementi che possiedono o ai quali è attribuita una
corrompe il giudizio del principio non altrimenti che faccia il morbo regio la vista in
il morbo regio la vista in guisa che l'infermo stima di veder le cose di
: giallo... divien ciò che rimira / l'uom ch'è da regia
tempo ne acquistai una ostruzione sì grande che arrivò a farmi itterico e soffrire per
). 8. fiume regio: che riceve affluenti senza essere tributario di un
un altro corso d'acqua. -anche: che ha un letto ampio e un lungo
sfociare in mare. 9. che ha grandi dimensioni (la carta e i
, 4-76: benché il trova- tor che gli [i poemi moderni] produce /
con tipi regi / e 'n carta che non succhia e non traluce, i.
, n. 1. 10. che ha come protagonisti re o grandi personaggi;
come protagonisti re o grandi personaggi; che rappresenta vicende o ambienti a questi collegati
fino a marzo quelle [olive] che son callose e resistono au'umidità e per
, la concia, la sergia, che i sabini chiamano regia. soderini,
10-73: la noce regia veramente è quella che noi semplicemente noce chiamiamo.
scala. 12. sf. nave che imbarca il sovrano o che ne inalbera
sf. nave che imbarca il sovrano o che ne inalbera le insegne. -anche:
iii-241: vi sono regie anime eccelse che ardon del fuoco santo della virtù;
proponi / l'esempio di coloro ond'è che in pregio / italia vince l'europee
nazioni? / e tu segui color che son di sfregio / alle nobili muse e
muse e orpello e tresche / credi che sien paludamento regio. casini, 1-90:
avea... il capitano promesso che ci avrebbe fatto un trattamento regio.
più funesti eventi e quello strale, / che recar mai non seppe altro che morte
/ che recar mai non seppe altro che morte, / è ministro per te di
non giunge avviso od estraordi- naria occorrenza che non gli venga comunicata. = voce
una delle figure delle carte da giuoco che per ogni seme hanno un re.
agg. (superi, regionalissimo). che si riferisce, che riguarda una regione
regionalissimo). che si riferisce, che riguarda una regione come unità storico- culturale
v.]: 'regionale ': che è della regione o che la concerne
regionale ': che è della regione o che la concerne, in quanto regione vale
b. croce, iv-12-370: l'avviamento che ora si è preso verso un vertiginoso
pauroso. -dir. pubbl. che è articolato in enti territoriali autonomi (
e come disciplina culturale e accademica) che attiene alla regione come ente territoriale di
di autonomia politico-amministrativa. 2. che è proprio di una data regione, della
di una politica generale... che sia ispirata al rispetto dei bisogni generali
giornale, un'opera letteraria); che rappresenta personaggi, ambienti, situazioni legate
pittura del tosi una larghezza d'intendi che trascende il limite angusto di una concezione
inserviente, spesso in costume regionale, che annunciava il 'tutto completo4 '.
4 epicorie '. 3. che occupa il territorio di una regione geografica
o storica (uno stato); che interessa tale territorio (il governo)
idem, 4-69: i posizione intemazionale che venne ad occupare il nuovo stato riassumeva
stati regionali precedenti oppure accanto a ciò che fu guadagnato ci fu anche qualcosa di
interessa un'area geografica o geopolitica; che riguarda, che comprende più stati sovrani.
geografica o geopolitica; che riguarda, che comprende più stati sovrani. 4.
comprende più stati sovrani. 4. che si riferisce ah'amministrazione e al governo
fiamma, crisi della giunta regionale siciliana, che pazzesca buffonata. m. rigoni
i politici e gli amministratori regionali sappiano che la spesa pubblica per la difesa dagli incendi
remunerativa. 5. geol. che interessa ampie aree della crosta terrestre (
regionale: ciascuno degli otto segni zodiacali che non iniziano un periodo stagionale.
perché sono retti da'cardinali nella guisa che le regioni sono governate da'suoi superiori
. 7. gramm. ant. che indica il paese di provenienza (un
solamente, cioè 4 nostrale ', che significa persona o cosa del paese nostro
paese nostro. -per estens. che ha un nome derivato da quello di
in italia nel corso del risorgimento, che rivendica l'autonomia delle regioni ah'intemo
': l'opinione politica di coloro che vorrebbero divisa l'amministrazione dell'italia secondo
pericolo del regionalismo antiunitario, e evidente che la regione non rappresenta da noi una differenziazione
dalle alpi al mare non ci sono che italiani. gaet. moroni, ind
diversi popoli, ossia l'affetto interessato che un italiano ha per la propria regione in
, a cui non riconosco altro valore che geografico e amministrativo. 3
.]: 4 regionalista ': colui che tiene per il regionalismo. fanzini,
e furiosi municipalisti e regionalisti o nazionalisti che si dicano sono mossi effettivamente...
quale l'amor patrio porge nient'altro che un pretesto. einaudi, 3-145: milanesi
(plur. m. -ci). che si riferisce al regionalismo come atteggiamento politico
l. sturzo, cxix-154: tu, che allora eri al mio fianco quale direttore
regionalistica del nostro programma. 2. che è segno di esasperato attaccamento alla propria
di esasperato attaccamento alla propria regione; che costituisce un pregiudizio regionale. b.
licenziato... dal prefetto, che per di più era 4 napoletano ',
clapasson, di quella parte d'italia che si stendeva vagamente di là da roma,
, da regionalizzare), agg. che presenta in sé le varietà regionali (una
di quella specie di cotto- lengo, che è... l'industria 4 regionalizzata
4 regionalmente amministrare ': tornerebbe meglio che rannicchiando il governo in pochi palazzi d'
regionàrio, agg. eccles. che era preposto a ciascuna delle sette regioni
il loro offizio di distribuir le limosine che venivano loro in mano delle collette che
che venivano loro in mano delle collette che si facevano da'suddiaconi che andavano attorno
mano delle collette che si facevano da'suddiaconi che andavano attorno et assistere al servizio de'
, ai regionari. 3. che è capoluogo di una regione (una città
latini, xxxv-ii-214: ver'è che 'n oriente / lo mar volta presente
dove lo mar non piglia / terra che sette miglia. intelligenza, 32: évi
évi magnetes: nasce in regione / che si si chiama de'traconi- tidi.
., 5-22: la palma è arbore che produce i datteri e desidera aere calao
commissione /... portato, / che ciò che potea far la regione /
.. portato, / che ciò che potea far la regione / di fanti e
tutto debba a calesio tragittarlo, / sì che aiutar si possa francia e carlo.
cose di germani abbiamo nuove tanto sinistre che ognun perde la speranza di veder altro
ognun perde la speranza di veder altro che confusione: il che dio non voglia
speranza di veder altro che confusione: il che dio non voglia in quella regione così
. bentivoglio, 4-1117: la risoluzione che presero fu di navigare...
riferisce solamente agli abitatori di quella parte che in oggi è toscana né alla sola
splendida di grazie natie, una favella che mal si sceme dalla lingua dei buoni scrittori
loira, dove ora mi trovo, che ci dà un grafico della vita francese e
della falce lontana, o l'uccello che passa è una avventura. sbarbaro, 1-218
ad un vescovado o ad una abbazia, che comprendono le ville intiere, e ad
di mezzo [dell'etna], che per la dolcezza del clima merita il
: a giunone è consegrato il pavone, che con la coda somiglia i colori dell'
ministra, per significare l'aria, che è la regione degli auspici.
è miglior per loro [i buoi] che pasto verde. -con signif
sogno [i mari] ebbeno risposta che non tornassero aa erode, e per altra
provincie. tasso, 9-42: egli, che dopo il grido udì il tumulto,
, /... / avisò ben che repentino insulto / esser dovea de gli
cercò vittorie. -porzione di spazio che circonda un punto. b. croce
par., 31-73: da quella region che più su tona / occhio mortale alcun
, ii-63: alcuni [vapori] sono che sono sì materiali che non possono passare
vapori] sono che sono sì materiali che non possono passare la seconda regione dell'aere
re- fression calorose, quella prima parte che si trova di sopra è quella che
che si trova di sopra è quella che ghigne in ne la region fredda. leone
, 93: potendo anco dare occasione che talora si levassero vapori piacevoli dalla terra
, scendessero di nuovo in quelle pioggie che sono tanto desiderate nelle secchissime e caldissime
.. è l'origine del freddo che nella regione bassa dell'atmosfera...
bassa, quella ove noi respiriamo e che termina all'altezza ove si formano le meteore
più alte montagne; la superiore, quella che dalle cime delle più alte montagne s'
piomba. bruno, 3-34: conosceremo che non è ch'un cielo, un'
a quattro parti principali del mondo, che angoli si chiamano o regioni. d.
un tuono tanto grande e tanto spaventevole che gli spettatori credettero ch'egli fosse veramente
cagionato da turbazione di tempo, e che qualche folgore fosse dalla region dell'aere
in questi dui modi. il primo che se onza le tempie, i polsi,
.. bisogna prima ch'io dica che cosa sia questo ventre, con le parti
dolore nella regione de'reni, senza che per anco né il medico né l'ammalato
riconoscere i rapporti di continuità degli organi che vi si incontrano. le 'regioni
anatomico mercé linee più o meno fittizie che si rannodano o no a questo o
. son di quelle glandule in somma che nascono in forma di dolorosa vegetazione nelle
capelli verso l'orecchio sinistro come per dire che la prima cicatrice verrebbe nascosta lì sotto
.. ordinati li caporioni della città, che qui sarebbono come già li capi de'
ricordati, 1-46: servio tullio trovo che fu il primo che la [roma]
servio tullio trovo che fu il primo che la [roma] divise in quattro regioni
dame a ciascuna regione della città (che fu poi divisa in quattordici rioni)
: verona restava nella region decima, che avrebbe compreso non solamente la venezia tutta.
unitario ma non centralizzato e in modo che nel quadro del nuovo ente regionale trovassero
è gittato il sistema delle regioni, che rappresentano la riazione contro le leggi rattazziane
i pericoli del municipalismo, essi, che non avevano voluto le
quale erano state superate le condizioni federalisti- che che non avevano avuto mai molto vigore in
erano state superate le condizioni federalisti- che che non avevano avuto mai molto vigore in italia
pericolo del regionalismo antiunitario, è evidente che la regione non rappresenta da noi una
cui si riparte la repubblica, e che a loro volta si ripartono in comuni
dalla costituzione e, rispettivamente, quelle che (per risolvere specifici problemi storico-politici locali
ciascuna da un'apposita legge costituzionale (che consente una maggiore autonomia e prevede speciali
le regioni agrarie d'europa è evidente che la più favorevole ad un buon reparto dei
lavori in ogni stagione si è quella che meno risente degli effetti estremi del caldo
le regioni agrarie non hanno nulla a che fare con le regioni amministrative regolate dalla
di clima, cresce e prospera una pianta che si può considerare come propria e caratteristica
inferiore, ma è priva delle piante che appartengono alla superiore. -regione botanica:
per simil. luogo, parte del cielo che è abitazione di dei o di creature
(con partic. riferimento alla descrizione che ne dà dante). dante,
26-11: la donna [beatrice], che per questa dia / region ti conduce
boccaccio, v-260: io non mi ricordo che mai, mentre nel mortale mondo dimorasti
già mai; e panni esser certo che, nella regione nella quale dimori,
regione nella quale dimori, molti sieno che amici e parenti e miei dimestichi furono,
. g. ferrari, 140: che vede... machiavelli nel cielo
.. machiavelli nel cielo italiano? che ci annunzia guardando le regioni della 'divina
regioni della 'divina commedia '? che morte sono tutte le divinità dei culti
divinità dei culti e delle scuole, che vuoto all'infinito è lo spazio del firmamento
la mia mente contraeva un non so che di celeste, ed il mio cuore s'
bellezza, e, con gli esempi vari che abbiamo, percorrere tutte le regioni di
, i sogni / t'han promessa, che esaudirai la mia sete. gobetti,
le intelligenze nelle regioni di un dubbio che è più temibile dell'ignoranza. c
2-51: questo carattere più 'contemplativo 'che 'esercente 'm'ha gettato fin
quale senza attualmente peccare si accarezzano desideri che nessuno oserebbe confessare e quasi neppure confessa
povera margherita, per trame la conseguenza che, nelle supreme regioni a cui per sua
diviene arido come uno scoliaste. diresti che, affaticando il cervello nelle minuterie del
tutti più o meno partecipano per un governo che nell'isola [la sicilia] si
206: sono fuori strada quei registi che credono di poter scoprire nel rozzo e
, i-70: l'attore cinematografico non è che il risultato momentaneo di parecchi sforzi convergenti
con la 'tragedia della miniera ', che ha per titolo originale l'espressione assai
soggetto a tesi, creando un film che è ritenuto non soltanto il suo capolavoro
mio 'trip 'd'invitato, che ha voluto darmi il buon viaggio. savimo
. nel gioco del calcio, il giocatore che ha il compito di organizzare il gioco
(plur. m. -ci). che si riferisce, che concerne la rema
-ci). che si riferisce, che concerne la rema o il regista.
recenti lavori teatrali privandoli dell'apparato registico che li rende interessanti, e resterete certamente
nulla tuttavia era più interessante per noi che il poter constatare come cecnov veniva rappresentato
regista. registràbile, agg. che si può o si deve registrare (
doversi registrare. 2. che può essere inserito in un vocabolario (
participio se ne consola, perché sa che né da natura né dall'uso gli mancano
parlata. nito di dispositivi che permette di variare preventivamente l'ampiezza dei
: altro di più seco non portava che 'l registramento d'un trattato. fu.
qualità colla perizia determinata da norme stabili che qui tornerebbe soverchio recare. aggiungi la
detta deliberazione e missemelo al catasto mio che si chiama il ventesimo d'uno d'
alloggia- mento del colonnello, a fin che sia veduta da ciascuno. ghirardacci,
per l'appunto per chetar le lingue che lo laceravano d'avere spento tanti uomini dabbene
... registrare tutte le lettere che gli saranno commesse dal fiscale. grillo,
registrare le terre di questo monastero, che non sono ancora messe a registro.
francesi e i veneti, facendo instanza che l'orazione non fosse registrata negli atti.
i registri del parlamento di parigi dicono che il verno del 1408 fu sì rigoroso che
che il verno del 1408 fu sì rigoroso che non era possibile registrare i decreti.
casa troviamo il marito di mia madre che ci aspetta. è come il giorno in
: e voi, pazzi ministri, / che i nomi registrate / dei sudditi del
assai, / perché crescono 1 pazzi più che mai. -neol. immatricolare in
, popolati da una folla di impiegati che scrivevano, registravano, telegrafavano, assortivano
opera di un organo pubblico a ciò preposto che eventualmente, nell'occasione, esercita anche
in età pre-rivoluzionaria, i parlamenti, che erano uffici giudiziari regionali, e in
del sovrano e rivendicavano il potere, che il re contestava, di esercitare sui
paese di fiandra e registrata (il che essi dicono interinata) in tutti quei
940]: ad ognuno sia manifesto, che vedute per noi [camera de'conti
storia, da cui si registra quello che accade nello imperio durante il regno di ciascuno
raccolta nel diario dei miei dottori, che registravano non soltanto le pulsazioni del mio
stesso ogniuno dove faceva residenza e di che cosa vivea, sotto pena che quello che
e di che cosa vivea, sotto pena che quello che non mostrasse la sua polizza
che cosa vivea, sotto pena che quello che non mostrasse la sua polizza d'aver
brancicone fatto appena l'odiosa sua richiesta che, volendo teodogilo registrarsi [fra gli
sire infallibil giustizia / punisce 1 falsador che qui registra. buti, 1-743:
: punisce i falsator, cioè coloro che commettono falsità per qualunque modo, '
commettono falsità per qualunque modo, 'che qui registra ', cioè che qui rappresenta
, 'che qui registra ', cioè che qui rappresenta. ariosto, 13-36:
ancor non lo registra / tra quelli spirti che con suoi compagni / fa star chiron
i telesiani ed epicurei sono... che la cometa è una pura apparenza e
la cometa è una pura apparenza e che il moto è causa di calore.
, o libertà, soltanto il sangue / che per salvarti è con dolor versato,
non si registra nel volume eterno / che ognor s'accresce delle colpe umane.
... è nondimeno da credere che aristotele il facesse compiuto e lo registrasse
1 238: diciamo pure che anco tra le felicità di adamo innocente
foscolo, avvezzo a registrare più vittorie che imprese,... rimase addolorato,
al suon del nome mio, / che di necessità qui si registra. a.
. cavazzi, 1: la ragione richiede che, prima di registrare i progressi della
ne'vostri itinerari le venti o ventiquattro che fanno chiasso per mille. manzoni,
... sono omessi fatti essenziali, che sono registrati in altre. e.
. tarchetti, 6-i-179: dovete pensare che ne [dell'avvelenamento] cadrebbe il
dei giornali registravano uno di quei fatti che per una giornata sommuovono una città e
moretti, 11-27: non mancava la maestra che... riferiva che 'all'
la maestra che... riferiva che 'all'estero 'gli insegnanti avevano un
è la madre nera cosparsa di rughe che registrano sul suo viso i dolori sofferti,
infinito di spie e di delatori, che contavano i passi, registravano le parole,
e registrate attentamente nella memoria molte cose che erano per lui tesori. saba,
, precisa, energica, fedele, che registra senza stupirsi tutto, dai nostri
diligenza nei dizionari. manzoni, vi-i-520: che è fare un vocabolario? registrar vocaboli
gusto ', nessuno s'è accorto che sia uso francese: e il monti rimprovera
conservato fra le citazioni certe parole e frasi che, sebbene i migliori vocabolari le registrino
, 7-432: una novità gradevole è che, volendo spiegazioni maggiori, si ottengono
maggiori, si ottengono da un disco che ha registrato le parole d'uno studioso,
. cecchi, 6-16: le cifre rosse che indicano il numero dei piani, lampeggiando
, sembrano numeri d'una scala termometrica che registri il crescere d'una febbre fulminea
, sapienti, anche con quel tremito che la scrittura registrava come un diagramma nelle
scrittura registrava come un diagramma nelle ricette che stilava in piedi appoggiato al canterano.
: sappi, se non lo sai, che i pietosi iddìi hanno determinato che.
, che i pietosi iddìi hanno determinato che... tutti i danni e ma-
modo da conservare stabile memoria di ciò che è così segnato e predisporre un mezzo giuridico
sono registrade a la gabela dixe zohane che le non vale. b. machiavelli,
una somma di danari e regaglie, che erano di più cine non toccavano al
ne vidi una al secento, / che dovev'ire al decimo. pallavicino,
antiche illustri e novelle vittorie, / che registrate sono in mille carte, / quali
: mi fa far digiuni e vigilie che in calendario alcuno non sono registrate.
, e si potrebbono ben guastare anzi che no. -e come, se lo 'nventario
registrato nel testamento? -a questo voi, che siete il maestro della scrittura, agevolmente
il caldo e il freddo altro non essere che due qualità o virtù o accidenti.
e copiati da un dottor barbagianni, che, essendo una farfalla a far nozze
] la testa di fulvio giulio quieto che va fra tiranni, e di cui medaglia
'giuggiare 'né molte altre di quelle che registrate sono dal bembo. orsi,
, cioè 'sine patre ', che solo conoscea la madre: e questa etimologia
declama contro qualunque innovazione e si pretende che la lingua possa e debba rendersi in ogni
per aver fatto uso di alcune parole che non vi si trovano registrate. giuliani,
ringiovanire una lingua intera. né per questo che gran parte siano ornai registrati nel dizionario
e più notabili scrittori, vuoisi supporre che sieno men vivi e meno crescenti fra il
dizionario politico, 104: è singolare che 'bombardamento ', cioè l'atto
serassi, 6: la mano sinistra, che suona uno strumento, non deve passare
: accordato come? / registrato su che nota? / intonato su quale la
) gli arnesi e attendere al feltro che non arroti (non vada tra rota e
ducato al giorno, e non viveva che nell'ufficio e nelle biblioteche. carducci
coscienza. 2. per estens. che registra, trascrive, prende nota.
, riponendole su le 7 lunghe tavole che vi stanno. chiamai 2 registratori. la
. 6. radiotecn. apparecchio che registra e riproduce suoni o immagini con
edison... deve essersi detto che risolvere il quesito tecnico della casa era
quesito tecnico della casa era più utile che non trovare l'accumulatore leggiero o il telefono
di misura di una grandezza fisica, che, per mezzo di un organo scrivente,
: apparecchio registratore negli strumenti d'osservazione che servono alle scienze fisiche. -barometro
fisiche. -barometro registratore: strumento che rappresenta graficamente le variazioni della pressione atmosferica
meteorologico di pétkwo: una tettoia di lamiera che poggia su quattro pali di legno un
8. registratore di cassa: apparecchio che calcola e scrive il conto su uno
la cassiera chiude il registratore di cassa che fa dlfn. 9. registratore
9. registratore di volo: strumento che sugli aerei registra indelebilmente tutti i dati
3-80: noi non vorremmo... che il censo venisse dalle rendite misurato,
è... anco la spesa che costa il registrare. 2.
modo da conservare stabile memoria di ciò che è così segnato e predisporre un mezzo
società anonime; l'altra è una tassa che si chiama di bollo, di registrazione
chiama di bollo, di registrazione e che è imposta a ragione delle facoltà che
e che è imposta a ragione delle facoltà che hanno le società anonime in virtù di
di poter trasmettere parte della proprietà senza che sia necessario un atto pubblico sottoposto a
del sovrano e rivendicavano il potere, che il re contestava loro, di esercitare
né altro in questo fare i parlamenti che le veci di notaci del regno. statuto
tuttavia le interinazioni e registrazioni dei magistrati, che sono fin d'ora abolite. pascoli
tutte piene di lontananza e d'ombre quasi che i loro dicitori assaporassero lo spessore di
tendenza generale dello strumentario scientifico è quella che vorrebbe ogni apparecchio scrivente o parlante. la
25-ii-1981], 1: non si sa che cosa abbia risposto il vecchio franchista,
diritto pubblico (oltre alle raccolte documentative che servono a comprovare l'attività svolta dai
mani de'cittadini, a'popoli diede podestà che gli reggesse, e messe le castella
quali ora appartengono e per lo tempo che dìa venire aper- terrano al detto ospitale
tener due registri, uno de'delitti che restano occulti e l'altro di quelli che
che restano occulti e l'altro di quelli che si manifestano, in quel degli occulti
membri dell'imperio, notati nel registro che dicesi 'matricola imperiale 'principalmente,
questa unione e massa risultava quel tanto che cadauno avea da pagare. s.
atti più considerabili e comporne un codice che si chiamò... registro.
64: bisogna tener registro della roba che si muove, si trasporta o importa,
trasporta o importa, non di quella che sta. c. gozzi, i-131:
i registri del parlamento di parigi dicono che il verno del 1408 fu sì rigoroso che
che il verno del 1408 fu sì rigoroso che non era possibile registrare i decreti.
canzonette dai registri dei notari di bologna che... di quando fra il reboato
ricusare gli estratti e i certificati negativi che vengono loro richiesti. b. croce
. croce, iii-2-431: è da credere che la sua fede di nascita sia stata
di quelle dei parecchi suoi omonimi, che si trovano segnati nei registri parrocchiali.
può parere legittima solo se si dimostri che il richiedente il servizio sia soggetto meritevole
'. g. bassani, 3-38: che fossimo ebrei... e iscritti
l'ufficio, ogni notizia di reato che gli perviene o che ha acquisito di
ogni notizia di reato che gli perviene o che ha acquisito di propria iniziativa nonché,
gli argomenti delle lezioni e tutto ciò che riguarda la classe. -registro dell'
. -registro dell'insegnante: libro che l'insegnante riceve a ogni inizio d'
carducci, iii-28-92: per tutto ciò che si riferisce alla tenuta dei libri di
l'accese partite de'loro debiti, che ne'registri divini si conservano ad infamia de'
già detto altro non essere l'istoria che un registro delle follie e delle scelleraggini
. il più delle volte non è che il registro delle azioni di pochi individui.
: me avé dite cose assae, / che in registro le xè de la mia
seglio de ancona ordenò per suo decreto che le diete case, in ricompensazione de
registro... non è altro che quello che si paga di decima in un
.. non è altro che quello che si paga di decima in un mese.
de'beni loro, grande o piccola che ella sia. 2. dir.
indirette (come quelle di successione, che un tempo facevano parte delle tasse di
officio detto il registro, e commanda che quivi tutti li notari portino la copia
di tutti gl'instrumenti da lor fatti e che per gli ufficiali del registro debbino esser
originali o sulla denuncia dei contratti verbali che, secondo le disposizioni della presente legge,
il sistro / de la eloquenzia tua che di te prima / mi facci e di
di pessimo, se, nel modo che tengo il registro dei vizi d'altn,
tengo né registro né catalogo delle prove che io faccio. f. f.
, v-605: tra molti eloquentissimi vittori, che se alavansi modernamente, fu
greche. perticari, ii-247: noteremo intanto che queste poesie, le quali in gran
registro dei testi di lingua da'signori che formarono il gran vocabolario dell'accademia spagnuola
. moretti, ii-1083: ora si immaginerà che [papini]...,
.., trattando dei grandi poeti che pur venerava, si riferisse di preferenza
suo contenuto, l'insieme delle cose che vi sono annotate). caro,
). caro, 12-i-225: immaginatevi che bella purgazione del mondo sarebbe, se
, libracci... e trappole che ci assassinano e ci impacciano il cervello
intreccio, venir noia anche a coloro che leggono le canzoncine de'ventagli, ristorielle
leggono le canzoncine de'ventagli, ristorielle che si cantano per istrada e l'imposture e
: in tutto 'l registro / del popolo che t'adora / non ho trovato ancora
.. portano le spalle così svelate che lor si contano, perpendicolarmente mirandosi,
né esso né la risposta, temo che la mia lettera sia smarrita. sarpi
muratori, cxiv-6-229]: coll'occasione che mi onoro di scriverle, le mando non
scriverle, le mando non poche iscrizioni che ritrovo ne'miei scartafacci, parecchie delle
scartafacci, parecchie delle quali potria essere che altre volte avesse da me ricevute,
papa... dice in quella bolla che, avendomi citato a roma a purgare
cerchino bene e'registri: non troveranno che io abbi mai avuto questo breve.
con registro puntuale de'più infami vocaboli che la canaglia possa usare. monti,
l'indice degli incunaboli e delle cinquecentine che riporta le prime parole dei fogli comprendenti
registro. 5. inforni. elemento che altera operazioni logiche secondo un ordine prestabilito
partic.: la parte dell'orologio che ne accelera o ritarda il movimento.
provato il passo dei licci. -apertura che consente l'afflusso di aria in un
gli sportellini della persiana. -cavicchio che permette di sollevare il timone dell'aratro
a chiamare il facocchio, mi disse che per rifarvi di nuovo tutto il registro davanti
d'un giorno intero. -esemplare che serve di modello; misura campione.
era, una voce nasale e profonda che non sembrava la sua e ch'egli
, almeno quella di malachia perinotti, che per essere tutta di registro alto,
registro parenetico, o d'intervento, che, per forza di cose, il libro
, specificai per mantenere il registro stilistico che ormai avevo scelto. 9.
tipo, aventi lo stesso timbro, che, inserito o isolato, fa sì
, inserito o isolato, fa sì che il suono dello strumento vari. -anche:
la leva di ferro o di legno che serve a inserire o a disinserire gli
. cesariano, 1-172: nui tenemo che vitruvio per queste consonanzie [dell'organo
dell'organo] intenda li registri: zoè che il primo ordine responda a l'ultimo
questi tali sonatori... voleva che, sonando semplicemente quelli due registri distanti
due registri distanti per una quinta, che sono ordinariamente in ciascun organo da chiesa
: altri non sia di lui, che meglio speri / i registri toccar del curvo
] poco luogo e l'esperienza dimostra che fatti con tre registri, in misura
musso, i-253: fate, fate che l'organo sia pieno e che suoni
, fate che l'organo sia pieno e che suoni tutti i registri. stigliani,
un romanzo una sorta di libro nazionale che non esclude lettori né verso l'alto né
10. telecom. organo centralizzato che nelle centrali telefoniche automatiche riceve ed elabora
di legno e parte di ferro, che serve per fare il canale al piede delle
algarotti, i-vn-253: ben è da credere che la vista dell'arco e del ponte
politica di registro con cui gli uomini che occupano le magistrature agiscono per riguardo al
, / e quasi sto per dire che in parnaso / non n'abbia scritti
, secondo il criterio della giustizia riparatrice che può colpire anche i discendenti innocenti degli
: cambiare a un tratto. ministro che crede fare una gran politica giocando di
proprio o figurato, scoperto o coperto, che non sia stato fedelmente raccolto e messo
qui di tutti quei ricchi tesori / che si perdon laggiù, si tien registro.
, 22-236: non tengo in registro ingiuria che mi si faccia, né mai mi
faccia, né mai mi scordo di servigio che mi venga fatto. -uscire di
uscita no poco de registro a chillo che dicete. 13. dimin.
. registrum (verso il 600), che è dal lat. tardo regesta -orum
la qual dichiarazione del detto monsignore voglio che abbia vigore di tre sentenze conformi date
si dice passare nella regiudicata in maniera che non sia più lecito di appellare.
bene ordinato per diversi ministri ed officiali, che tutti rispondono l'uno all'altro e
città, cioè la compagnia delli uomini che viveano secondo l'uomo sotto la signoria
590: è stato presente alle cose che dopo ah'avvenimento del re alla corona sino
, 2-98: non è città né regnarne che non ci sia uno angelo che lo
regnarne che non ci sia uno angelo che lo guardi. marco polo volgar.,
, 3-96: egli sono quella gente che più sostengono travaglio e male e meno
e meno vogliono di spesa, e che più vivono e sono per conquistare terre
pres. di regnare), agg. che detiene effettivamente la sovranità su uno stato
una dinastia). -anche: che regna nel momento in cui si parla o
... coll'amore delle lettere, che è stato e sarà sempre uno de'
il predicatore in casa! non l'hanno che i prìncipi regnanti. leopardi, iii-551
.. diede ordine... che nella città di tours... si
nel medesimo modo la reina sua moglie, che chiamano regnante mentre ancora vive altra regina
il suo unico figliuolo volle [dio] che s'incarnasse in una vergine di reale
], iv-43: molto più peccano quelli che biastemano cristo, regnante e trionfante nei
cristo, regnante e trionfante nei cieli, che quelli che il crocifissero essendo qua giù
e trionfante nei cieli, che quelli che il crocifissero essendo qua giù in terra.
pochi- simo tempo era molto minata, che prima era in grandini- sima felicitade e
dela yttala e la più regnante, che in pocnisimo tempo sia chiù cascata e minata
minata. -per estens. che detiene ed esercita il potere (un
dismessi, non pensano mai ad altro che a deprimer li pascià regnanti per ritornar
venezia] comparve ancora più da commerciante che da govematrice; non erano membra integranti
, 4-i-847: e proprio di re aristocratico che vuol soggettare rordine regnante alla moltitudine.
moltitudine. 2. figur. che soggioga o domina compieta- mente una persona
le peggiori... e quello che la ragione vuole è vinto dal regnante
253: lingua di nazione antica, che si è conservata regnante nnché pervenne al suo
e i progressi di quella religione cristiana che, nata coll'imperio, cresciuta mentre questo
/ la ben amata prole, / che, non più recidiva, in salvo toma
puossi fare uno altro modo di gola che forse non saria inutile, cioè facendo inseme
volte da capo in triangulo, acciò che se uno vento offende, possa el
petrarca, iii-1-80: ivi eran quei che fur detti felici, / pontefici,
ad un posto molto comodo di regnante che non governa. regnare (ant
pannuccio del bagno, i-xvn-i: se quei che regna e 'n segnoria enpera / avesse
. cieco, 33-31: una tastiera che fu fatta in creta / al tempo che
che fu fatta in creta / al tempo che regnava il re minosse. machiavelli,
i re, bastò solo farlo giurare che non consentirebbe mai che a roma alcuno
solo farlo giurare che non consentirebbe mai che a roma alcuno regnasse. aretino,
doge di venezia, non avendo regnato che diciassette mesi con applauso universale de'popoli
. gemelli careri, 1-i-361: amuratte, che può dirsi il tiberio de'turchi,
: ragion congiunta a sperienza insegna, / che, ov'è costituzion che freni e
, / che, ov'è costituzion che freni e tempre / il supremo poter,
e tempre / il supremo poter, colui che rema / della costituzion nemico è sempre
il guaio sta nelle imprudenze di mulazzani, che dovrebbe ormai disinteressarsi di quel benedetto tigrè
benedetto tigrè, ove è da prevedere che il suo diletto mangascià non tornerà a
questo appitito del regnare è tanto grande che non solamente entra ne'petti di coloro a
di servio ad essere loro più noiosa che mai, ma molto più odioso il suo
5-237: in origine furono poco meno che sinonimi 'regnare e giudicare ', cioè
: il dogio del popolo di genova, che avea nome simone di quegli di boccanegra
guerrazzi, 2-120: allegava per causa che, regnando due papi, urbano e clemente
, urbano e clemente, egli, che semplice era e timorato di dio, il
loro sincerità. e per esempio vuole che il capo della nazione 'regni '
, mistificazione introdotta per ispiegare la preponderanza che debbe avere la notabilità dei lumi nella
: invano il thiers ragionò la dottrina che 'il re regna e non governa '
costituzionale del re o del presidente di repubblica che 'regna e non governa 'è
e non governa 'è la formula giuridica che esprime questa funzione di arbitrato, la
foscolo, xii-633: non però all'epoca che osserviamo sì fatta aristocrazia, benché esistesse
e potendo eleggerlo, antepone sempre quelli che hanno più autorità, più fama e
mentono: in roma non altri regna che il popolo. -imporre la propria
dante, inf, 1-124: quello imperador che là sù regna, / perch'i'
a la sua legge, / non vuol che 'n sua città per me si vegna
: quell'uno e due e tre che sempre vive / e regna sempre in tre
]: nelle preci della chiesa: 'che sempre vive e regna '.
teologia con un libretto in cui dimostrava che la chiesa non poteva pericolare regnante gesù cristo
atto adorno e reggio, / il dio che regna in la vicina riva. chiabrera
eran creduti regnare in terra i dei, che con gli auspici comandassero le umane cose
è il 'fato 'degli stoici, che regna con la forza o aperta della
morte. petrarca, 311-8: altri che me non ho di ch'i'mi lagne
oscurità di tempi vi ebbe pure chi giudicò che avicenna fu losco in filosofia. nievo
: se tu riguardi a'segni / che questi porta e che l'angel profila,
a'segni / che questi porta e che l'angel profila, / ben vedrai che
che l'angel profila, / ben vedrai che coi buon convien ch'e'regni.
come gli apostoli e gli uomini perfetti, che giudicheranno gli altri, non dando la
di cristo volgar., i-24-3: ecco che veramente tu non puoi dilettarti in questo
in quelle parti certi servitori cosi ribaldi che ad ogni tratto giuntano i patroni.
creatura, / per demostrar l'altura che regna en bonetate! cavalca, 20-468:
subita febbre e sì ardente gli prese che, raffreddando già tutto il corpo, il
grandezza di scritture continua memoria, infino che il sermone delle cose passate si dirizza
delle cose passate si dirizza a quelli che debbono venire. palladio volgar.,
guardarsi da ogni acqua salsa o in che regna alcuna nitrositade. dominici, 1-99:
: e in voi tal forza regna / che far non puossi fra noi paragone.
. zanotti, 1-7-98: so ben io che la beltà regna per tutto, così
la beltà regna per tutto, così che non può esser né arte, né disciplina
intende l'orecchio all * angusta armonia che in lui regna, conoscerà la natura,
melodie d'uomini del paganesimo e quelle che suonano su labbra di personaggi cristiani?
un filosofo il ficcarsi in un deserto che comparire qual messo di tiranni. niccolini
antonio da ferrara, 145: l'età che regna è viziosa e lorda. donato
periodica milanese, 1-8: i torbidi che regnavano nella ma cedonia e
: «.. radetzky? ma che? l'armistizio., la pace,
armistizio., la pace, la pace che regna.. » bernari, 4-227
polizia doveva secondo lui attribuirsi alla disorganizzazione che regna in tutti gli uffici.
'n questo secol nulla cosa regna / che 'n sé aggia sereno o bastanza. arrigo
nostro signor rincresciuto / la vostra vita, che sì mal menare / veaea in mondo
mal menare / veaea in mondo, che gl'er'a piacere; / però
della tragedia, cioè fra le parti che regnano... continuamente in tutto
in tutto il corso di essa, che sono la 'favola ', i
di sentimento, di stile e d'immaginazione che deve sempre distinguere quest'alta specie di
, nelle romanze arabe non vi regnano che poche idee combinate e ripetute in cento
, con tutte le apparenti irregolarità di che la coscienza è capace. ma non
tuta la nocte per lo caldo extremo che gli regna. tassoni, xvi-196:
. tassoni, xvi-196: alle volte che regnano le nebbie, suol essere il
iii-83: la calma e il silenzio, che regnan nella città, fanno udir da
ore canoniche. aleardi, 1-237: allor che il gemino / polo si oscura,
, ii-9- 295: ho paura che l'inverno abbia cominciato a regnare solo
nella sala da pranzo aumentò il profumo che già vi regnava. svevo, 6-622
de'detti mari e per le montagne che vi sono intorno, vi regnano i miglion
regnano i miglion venti e più sani che in altra parte. leonardo, 2-368:
: il nibbio e li altri uccelli che battan poco le alie vanno cercando il corso
passare il quamer per li venti contrari che allora regnavano. roseo, v-184: le
per cagion delle tempeste e dei venti che regnano in quel tempo. carletti,
regnano nel tempo della state certi venti che li portughesi chiamano 'timoni ', i
i quali sono una rabbia di venti che, spirando da tutte le parte dell'
magalotti, 21-18: abbiamo noi trovato che, quando regnano venti meridionali, allora
378: regnò la notte un vento tramontana che in tale stagione è ordinario nella costa
i-292): molto di rado suol avvenire che straordinarie infermità vi regnino. ulloa [
bene, malgrado l'f influenza 'che regna e ammazza più che non ammazzerebbe
influenza 'che regna e ammazza più che non ammazzerebbe il colera. fogazzaro, 1-722
pascoli, 455: o monte, che regni tra il fumo / del nembo e
[una chiesetta] sul verde ventilato che c'è tutt'all'intomo,..
all'intomo,... sul cielo che vi regna sopra amplissimo e bello.
intorno a questo tempio regna una galleria che comunica ne'diversi appartamenti delle dame canonichesse
natale in ciel regnava ogn'astro / che torce l'uom dal camin buono e
, 10- 2: per gran ziloxia che in costui regnava / in una forte tore
lor foco scende / s'abbarbica un disio che drento regna, / un disio sol
sol d'eterna gloria e fama, / che le 'nfiammate menti a virtù chiama.
dal cor fussi disciolto / l'amoroso pensier che 'l cinge stretto. bandello, 1-58
verucci, 30: mirate quanto orgoglio che regna in questo capitano delle ranocchie.
fine ancora di ammogliarsi per lo desiderio che in lui regnava di prole nella quale
appena turbata da un po'di incertezza, che le regnava e le ragnava tuttavia nelle
a evitare aree, per sfuggire alle angosce che vi regnano. -con riferimento all'amore
: di cui mi sovene / non voi'che men per morte mi sovegna, /
maraviglia c'amor sia / sì dibasato che regni in tuo core, / che dice
dibasato che regni in tuo core, / che dice om c'have tanta gentilia.
g. cavalcanti, i-xxxix-9: tu sai che ne la corte là 'v'e'
v'e'[amore] regna / om che sia vile non vi può servire /
non vi può servire / a donna che là entro sia renduta. boccaccio, vii-
, vii- 23: amor, che con sua forza e virtù regna, /
rettor., 53-18: il grapde valore che in voi regna mi dà grande speranza
xxxv-i-324: aldendo dire l'altero valore / che 'n vostro core -regna a compimento,
è [leggiadria] bella tanto / che fa degno di manto / imperiai colui
propria famiglia e persona sì scarsava intanto che le piu volte lui e. lla
, e tanto sono da maligna ambizione cecati che molte vertù che in loro regnano per
da maligna ambizione cecati che molte vertù che in loro regnano per tale cagione maculano
denigrano. serafino aquilano, 167: vedi che ancor ritorno al primo loco, /
ritorno al primo loco, / vedi che in man ti do el mio cor per
et insieme alterato, vedendo l'insolenza che regnava in un meschino. io
: venendo jesu al suo tempio, che siamo noi, come dominatore...
da lentini, 648: lo cor, che di zo è concipitore, / imagina
, 1-i-274: veramente se la virtù che allora regnava ed il vizio che ora regna
virtù che allora regnava ed il vizio che ora regna non bissino più chiari che
che ora regna non bissino più chiari che il sole, andrei col parlare più rattenuto
più rattenuto. guicciardini, 2-2-190: che stati siano quegli ne'quali ha a
e il sospetto, voi lo sapete senza che io lo dica. b. cavalcanti
opporre qualche commendabile lettura alle tanto dannose che regnano. alfieri, iii-1-217: 1 falsi
casa un silenzio e una certa diffidenza che turbano lo sposo trafitto anche da'modi
il pranzo, regnò cotal brio più voluto che spontaneo. 12. ant. mantenersi
, / regnando 'n vita -più che morte dura. chiaro davanzati, xviii-42
poterei servire / tanto né ringrazzare / amor che 'l suo gran dono n'avanzasse
. terino, 1-56-12: io, che 'n castello fiorentin rengno, / e,
, / e, meco, vante che tuo amico briga, / voria lo libro
questo messo. giamboni, 10-149: secondo che le vie sono diverse, così menano
de promissione n'è promessa, / che 'n essa terra regnò tom perfetto;
in voi di bene caunoscenza, / poi che regnar vi credeste in quel loco,
have assiso in tutta mia doglienza, / che quasi matto infra la gente regno /
xxix-11: solo nel meo guardo 7 conoscete che 'n cor fedele regno / e ch'
imperador massimiliano liberamente confessò ch'egli conosceva che nell'im- perio ottomano molti instituti militari
terre per cavailana o per senno o quelli che le regnano per eredità di loro padri
de monarchia], 158: altri che regniarono la regione d'asia. salvini,
sua folle spedizione di grecia, sulla terra che regnarono i suoi maggiori.
, 1-13 (io): o vuoi che essi cieli cominciano a essere regnati da
sovra in gioi parmi, / per che nullo è parimi. iacopone, 78-1
silenzio e pace / regna l'aria che imbruna. -determinare la forma di
la significo alla maniera dei maestri coloristi che regnavano il luogo: con il lusso di
suo spirito crea l'invisibile regno che solo egli vuol regnare.
è finito di regnare: quando si ammette che non si possiedono più le risorse o
regnativo, agg. disus. che è proprio, che si riferisce a
agg. disus. che è proprio, che si riferisce a chi regna.
ii-1106: ora nessuno, spero, dirà che sono sottile e oscuro se affermo che
che sono sottile e oscuro se affermo che questa guida di 're 'che disceme
affermo che questa guida di 're 'che disceme è ciò che i filosofi chiamano
're 'che disceme è ciò che i filosofi chiamano prudenza 'regnativa 'e
e quel freno di 'legge 'che dirige l'amore dell'anima. =
l'autunno]. 2. che ha governato con poteri regali; che ha
. che ha governato con poteri regali; che ha esercitato il suo predominio su un
un'altra nemicissima fino allora è fatto che nelle immediate sue cagioni riesce oscuro.
cagioni riesce oscuro. -per simil. che ha spirato con violenza, che ha
simil. che ha spirato con violenza, che ha imperversato in un luogo (un
tempo. -per estens. che ha goduto di una condizione di privilegio
così stabiliti, ne l'ora seguente, che da giove regnata era, dierono principio
era, dierono principio dui di loro, che erano pavolo e leonardo vinci, al
sm. (femm. -tricé). che governa con autorità sovrana come monarca o
/ trasse l'augello a morte, / che divorava il seno / del vinto prometeo
di s. anseimo] feriti sempre coloro che gli potevano metter più spavento, feriti
l'adulator lontan dal trono / sin che al trono lontan stiero i tiranni, /
ove posa il corpo di quel grande / che, temprando lo scettro a1 regnatori,
, ed alle genti svela / di che lagrime grondi e di che sangue. leopardi
svela / di che lagrime grondi e di che sangue. leopardi, 639: avea
caterina nel conspetto del regnator dell'universo, che si spingan una colomba nei nidi strani
quel fin oro di cui voleva platone che si fabbricassero l'anime regnatrici.
buon uom, in pace: / forse che il regnator del ciel lucente, /
serafico amor già tutto ardente, / che per far guerra al regnator d'avemo
superna luce; / al qual discende ciò che gli elementi, / ciò che natura
ciò che gli elementi, / ciò che natura sotto il ciel produce: / udite
mia, ma quella cetra / con che tu [o febo] dopo i gigantei
cielo, / a pal- lade, che, figlia / del superno tonante, ha
con lor quell'astarète in schiera / che da ^ fenici poi fu detta astarte,
alto vagheggi regnatrice umile / il pian che largo al biondo amo dichina.
biondo amo dichina. 4. che pervade un luogo (la solitudine).
mio dolore / regnatrice tranquilla, or che più ardenti / vibra i raggi dal
e di spavento. 5. che esercita il dominio o l'egemonia (una
alto il granario. 6. che impone la propria superiorità culturale. pindemonte
colorarsi agogna. 7. che occupa tutta una regione del mondo.
19-640: -ora, -disse guardingo -non vorrei che da queste parti ci facesse regnatura la
agg. ant. destinato a regnare; che regnerà. orazioni di s
orazioni di s. brigida, 13: che tu fusse imperatrice e madonna, perpetuamente
console romano,... dice che tanto stanno questi regnicoli senza rebellione,
quale obligarono a servar loro tanti privilegi che per verità solo di nome fosse re.
, lxxx-3-290: offende anco l'imperatore che quel re [di polonia] dia favore
del regno di polonia, perché desidererebbe che quei regnicoli eleggessero il re massimiliano. p
tutti a'spagnuoli o a'giannizzari (che così chiamano quelli che son nati di
a'giannizzari (che così chiamano quelli che son nati di spagnuoli e regnicoli).
358: per regolazione dei quali disordini dimandano che siano tenuti gli stati, e per
, i-546: punir severamente que'potenti che opprimono i più deboli, que'nobili
più deboli, que'nobili e soldati che ne'transiti e ne'viaggi recheranno danno o
.., conoscendo pure il desiderio che aveano gran parte de'regnicoli di sottrarsi
libertà, privilegi ed immunità investiti, che spettano ai regnieoi e naturali sudditi.
proprie forze, concitò i regnicoli, che trovò, per avversione alla guerra e
levati in gran furia, nella previsione che poi si riconobbe errata (l'un precipitoso
popolano, cioè un abitatore dei sudici quartieri che cingono il macello, ed un borghigiano
un borghigiano, corre almeno tanta differenza che fra un calabrese ed un regnicolo, un
a portata di mano. si sa che la folla in frangenti simili perde presto certi
condannato e bandito per lesa maestà -per qualcosa che si riferiva all'attentato di oberdan -su
fermò per la via un soldato regnicolo che portava una margherita all'occhiello: gli
all'occhiello: gli chiese se sapeva che cosa significasse quel fiore, glielo strappò
'? 3. agg. che è nato e risiede in un regno (
regnicola, della quale era piuttosto amante che marito. saraceni, ii-451: in
nel trattare co'mercanti regnicoli o papalini che co'nostri. de nicola, 517:
la esecuzione, e mi si è detto che siasi tenuta tutta la truppa regnicola sopra
la truppa regnicola sopra l'armi, dubitando che i moscoviti non facessero qualche violenza per
lo conte landò e io, e credo che sarà regnicolo in fine. 4.
sarà regnicolo in fine. 4. che è proprio, che si riferice ai sudditi
. 4. che è proprio, che si riferice ai sudditi del regno di
, può mescolare la lana regnicola, che generalmente è grossa, con altre lane forestiere
tesauro, 2-525: quelle [imprese] che nel capriccioso e ri- dicoloso poema di
regnicolo: 'se siervo miezo, che faraggio tutto? '. temanza, 51
'. temanza, 51: si sa che la lingua regnicola è un misto di
quei soliti dieci o dodici letterati regnicoli che da troppi anni ammanniscono sempre lo stesso
bacchelli, 2-xix-181: dalla sicilia moderna, che si preparava a diventare, con renitenze
tuo, ch'era l'alta ensengna / che soprastava a tucti li regna, /
marsilio ficino, 6-23: tutte le parti che sono sotto i regni, ed essi
di città governate da le leggi, che viva sotto un solo principe il quale
un solo principe il quale abbia quel che basta a ben vivere e a diffendersi.
regni. forteguerri, 11-59: dir solea che né per terra o villa, /
fatto scempio / dell'onor suo, che solo ella pregiava / in questa vita,
1769 alla kavala in tracia, nella cittaduzza che fu una delle tante neapolis dell'antichità
nel territorio dell'antico regno di macedonia che vide splendere nascente la stella di alessandro
richelieu] tratta lungamente di tutte le quistioni che tuttavia sono dai moderni regalisti discusse;
/ e con maggior fermezza adria, che valse / da sé nomar l'indo-
righi]: picciol regno gli è questo che mi ricorda que'pastori di popoli cantati
rossor pregni / e'nugoli, davanti che 'l sol surga, / è indizio che
che 'l sol surga, / è indizio che tìa vento in alcun regni. chiabrera
nel 1903 a firenze da enrico corradini, che la diresse fino al 1905, quando
meravigliosa disposizione e un'intenzione così sincera che, messo all'opera di terra e
regno. menzini, 5-94: quindi è che il volgo chiama rozza e oscura /
vana, f puot'esser certo, chi che è, in tal rengno / lo
reverenza; e cominciò da l'ora / che pallante morì per darli regno. boccaccio
, non senza la morte loro, che nell'oro alle mense reali si beveva il
, 1-i-311: come chiaro vedrà colui che leggerà la vita di filippo di macedonia
siciliano e di molti altri simili, che d'infima ovvero di bassa fortuna sono pervenuti
. f. doni, 2-109: che cosa è regno, se non una giusta
e gloriosa signoria? per lo contrario che cosa è amore, se non una sporca
mat. [1763], 337: che non puote anco in divino petto,
ii-104: l'ansia d'un cor che indocile / serve pensando al regno.
periodici popolari, i-364: quel governo che noi avevamo creduto interprete dei voleri del
. (i-rv-339): tuttavia, secondo che conceduto mi fia, io reggerò il
potenza, tanto simile al regno, che chiamasi regno paterno. 3. regime
infra le monarchie di chiamar regno quella che risguarda il ben pubblico. caro, 5-47
ogni principato d'un solo, ma quello che i soggetti e i popoli di loro
di loro volontà comportano e consentono, che è quando i prìncipi governano con sapienza e
con sapienza e moderazione di animo più che con forza e paura. -regno
... s'intende un governo che abbia a suo capo un re, ma
capo un re, ma un re che non possa fare ciò che vuole, bensì
un re che non possa fare ciò che vuole, bensì che debba fare solamente
non possa fare ciò che vuole, bensì che debba fare solamente quello che gli è
, bensì che debba fare solamente quello che gli è assegnato nella legge costituzionale.
del proletario deve esser confidato ad uomini che ci separino dall'antica tradizione, che
che ci separino dall'antica tradizione, che non possano trovarvi addentellato o ritirate,
brusoni, 861: dopo questa azione, che è stata una delle più memorabili del
a leggere ad uno ad uno i libri che ho stampati in dieci anni di regno
xxxv-ii-464: tenne d'angel sembianza / che fosse del tuo regno; / non me
e disse: voi volete quelle cose che toglie al regno nostro la maggior parte del-
, par., 1-23: tanto che l'ombra del beato regno / segnata nel
in su lo stremo aver sì fatta contrizione che per avventura idio ebbe misericordia di lui
. torini, 307: cristo ci amaestra che, se vogliamo entrare nel regno del
innanzi agli altri segno / un prete alexandrin che separava / dal padre el figlio ne
regno. manzoni, ii-18: non sa che al regno i miseri / seco il
il regno piace / comi a lo re che 'n suo voler ne 'nvoglia.
i-3-523: da vendere aggio. e che, messere? el regnio del
tribolazioni, tu ne guadagnerai tal merito che mai non verrà meno: il regno di
, 21-40: lo regno di cielo niun che mormori può avere. boccaccio, dee
2-concl. (i-iv-230): idio, che questo vede, / del regno suo
disciplinati di s. antonio, 121: che jesù cristo ce faccia a noi e
da siena, 655: beati coloro che patiranno volontariamente persecuzione per amore de la
persecuzione per amore de la giustizia, però che di loro saranno i regni dei cieli
calabresi; e, lavato e pettinato che sia,... gli faccia quella
regno di dio o dei cieli: formula che, nella prospettiva messianica di alcuni scritti
politico ai tale realtà, nel senso che dio avrebbe instaurato la dominazione di israele
e nella successiva elaborazione teologica, oltre che in quella escatologica (nel senso
ad ogni loro atto pensano quelle cose che sono eterne, e poi con minima sollecitudine
reggendo in essa i vizi, seguita che 'l regno di dio è fondato in
:... in verità vi dico che il regno di dio è dentro a
., ix-432: quando vedrete queste cose che saranno, sapete ch'egli è appresso
quaerite regnum dei 'chiosano così stortamente che mettono pregio scarsissimo nelle faccende civili e
faccende civili e politiche e non sanno che il regno di dio dèe scendere altresì sulla
dio dèe scendere altresì sulla terra e che appartiene al regno di dio qualunque opera di
non è di questo mondo; impero che se fosse di questo mondo, gli
regno / l'ha da lui, che n'ha quanto il ciel n'avea.
9-58: va', dille tu che lasci ornai le cure / de la guerra
, onde si desta / il gel che serve ivi a divino sdegno. e.
, inf, 8-85: chi è costui che sanza morte / va per lo regno
1-ii-222: non me ne caglia / che mi s'uccida, sol ch'io muoia
arme fatai, nel sangue di colui / che manda tanta gente. a'regni bui
: chi sa il buon padre mio che cosa ha detto / quando ne'regni de
i-8-232: indi [cacciaguida] lo sprona che quan- t'ivi impara / e quanto
e forza dell'ingegno di dante, che per ognuno di questi tre regni tanto
par., 5-93: sì come saetta che nel segno / percuote pria che sia
saetta che nel segno / percuote pria che sia la corda queta, / così corremmo
e sorella del superno love, / che l'aer rassereni e failo bruno, /
failo bruno, / diana prega te che venghi dove / ella fa festa e con
i-xxxviii (b) -5: tu, che se'de l'amoroso regno / là
però gli amanti un vero esemplo aranno / che a tanta fede mgratitudin rendi. parini
.., o signor, tu che se'il primo / fregio ed onor dell'
b. pulci, lxxxviii-ii-339: ecco che 'l secol degno si rinova / e
saturno il primo regno toma, / tal che più non soggiorna / l'età del
. luogo, estensione anche assai vasta che si caratterizza per la preponderanza o la permanenza
tasso, 13-ii-109: questo è corso maggior che intorno al mondo / girar de l'
putti, lxv-279: eterni duchi, che reggete il freno / a vostra voglia
ceruleo e quasi immenso regno, / allor che più lo turba il vento insano.
sep., 213: felice te che il regno ampio de ^ venti, /
tu contenderai, benigna notte, / che il mio giovane illustre io cerchi e guidi
pre- herò la madre occulta / che spenga i fuochi del meriggio, pianga
così dalla nutrice aveva ella inteso talvolta che avviene alle figlie de'mortali, allorché sotto
prima volta in quella zona di palude che poteva dirsi il suo regno. p.
muto nembo l'aquile agitate, / che veggion nel lor regno angui e sedenti
intuizioni, idee, passioni e sentimenti che costituiscono la vita interiore di una persona
mascheroni, 8-318: sento la voce che nel cor mi scende / e degli
. gioberti, i-iv-459: tutto ciò che sussiste negli ordini reali e sensibili aspira a
: ci son fenomeni nel regno dell'anima che somigliano durante gli inizi, o sembrano
regno / d'un tristo orror, che ratto al cor s'apprese.
muratori, 4-160: non vi credete che i soli poeti... facessero
del rame, poiché non tutti si capacitano che con l'istessa religiosa delicatezza che conviene
capacitano che con l'istessa religiosa delicatezza che conviene usare nell'oro e nell'argento
. cesarotti, i-xvu-162: l'uomo, che pretende estendere la giurisdizione del suo intelletto
se stesso non meno nel suo fisico che nel morale. b. croce,
lo sconfinato regno dei fatti, la storia che stata fatta e vissuta. calvino
mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come perseo in un altro spazio
1-257: è cosa certa... che molta affinità si trova generalmente fra il
tante fatiche, tanti sforzi per provare che coteste misteriose virtù preseggono alla formazione dei
delle sostanze appartenenti al regno minerale, che si incontrano nelle adiacenze de'bagni di
pianura vasta, siticolosa, con furia che prostra e soggioga e fruga ed esalta e
per esso un 'sentimento morale 'che appartiene al regno della libertà. c
beltramelli, ii-640: era di quei cotali che negano alla donna ogni intelligenza e ogni
importune bestiuole. -cerchia di persone che svolgono la stessa attività o hanno interessi
), non era da stupire la notizia che poi dilagava del suo ottimo matrimonio
i loro tentativi non hanno altro oggetto che quello di rimettere in piedi l'esecrando
adulazion giunta è a tal segno / che van più chiare al ciel nottole e strigi
nottole e strigi / del regio augel che de'volanti ha il regno. ix
, 121-2: or vedi, amor, che giovenetta donna / tuo regno sprezza e
. boccaccio, i-ii- 55: che faran gli altri, poi che tu t'
55: che faran gli altri, poi che tu t'ingegni / di seguir farmi
dolce regno, / erato bella, che '1 nome hai d'amore. patini,
375: dice amor: pusillanime che sei, / non sai che nel mio
: pusillanime che sei, / non sai che nel mio regno è d'uopo ardire
s. maffei, 10-ii-42: ognun vede che... a que'tempi le magie
il suo posto collabora al processo vitale che ha superato ormai il punto morto dell'
del terrore: periodo della rivoluzione francese che va dalla legge sui sospetti (settembre
, 46-182: io fui sempre convinto che il 'regno del terrore 'in francia
se non terrore codardo di quei medesimi che inaugurarono quel sistema. -luogo
ogni mutazione m questa sfera delle cose che si generano e si corrompono, la quale
. giuglaris, 20: santa carità che per regina t'intitoli, dove oramai
: nella poesia e nell'arte medesima, che è il regno delrindividuale, non c'
finito, ma il finito ingenuo, che è l'unità indistinta d'infinito e finito
(chiamano cosi la mitra principale) che era pieno di gioie nobilissime, perché si
incominciammo a ragionare, dagli auspici, che furono creduti abbisognare per distinguere i domini
podere medesimo sotto i regni umani, che è il principio, progresso e fine del
sono un om cotal di basso 'ngegno / che tanto vo piangendo, l'alma trista
abbia altra amanza; tu vincerai infino che sola il terra', imperciò che né regni
vincerai infino che sola il terra', imperciò che né regni né la lussuria non istanno
i cari amici e mi consola / che 'l vero regno è sol tesser amato.
regnétto. roberti, iv-260: credo che la piccola repubblica di bas- sano ai
popolare pistoiese: 'mange- rebbero quel che viene dopo tadveniat: il regnum tuum '
un termine di tempo, una scadenza che appare estremamente lontana (nella locuz.
finire, e durerebbero fino al regnontùo, che è di là dall'adveniatte.
o anche insieme, codice di norme che prescrive metodi, tecniche, modalità, procedure
pare aver parentela con l'agricoltura: che non hanno insieme alcuna regola, con
alcuna regola, con ciò sia cosa che 'l pescare sia sotto l'arte de la
ingegno... o l'arte (che sono regole ad uno fine tendenti)
quali tre cose paiono dovere compiere ciò che uomo imprende, perché l'uso ammaestra tutte
volgar., i-309: forse tu dirai che questo sarà contra quella regola d'amore
questo sarà contra quella regola d'amore che dice che l'amore non si dèe
sarà contra quella regola d'amore che dice che l'amore non si dèe manifestare a
cuna regola pure che le sieno facili e grate. guicciardini,
, vanno con tale ordine e regola che il più delle volte, manzi ti elegghino
56: doviam notare una regola logicale, che noi nel nostro instrumento della filosofia abbiamo
versi: e gridando il popolo « che mostrasse ogni suo sapere » (così
, 17: può il poeta, anzi che dèe, secondo il bisogno della poesia
cangiato... pensiero per necessita più che per voglia, ap- plicossi all'impresa
: questo ancor per regola ricevi, / che non si può per questo il vero
perché son tutte regole ret- toriche / che chiamano figure metaforiche. vico, 4-i-818:
, si fanno ragionevoli le tradizioni volgari che ci son pervenute dell'umanità de'tempi
un tempo la umanità a coloro, che sono i ministri delle vendette dei re,
d'aristotele », è il romantico lessing che lo dice, « sono tutte calcolate
. de sanctis, 9-171: trovarono che ariosto aveva infrante tutte le regole del poema
in un paese dell'intemo, un pranzo che si iniziasse con un 'potage '
prendono per purezza di sentimento religioso quello che è rigorosa osservanza di regole calligrafiche e
dif ficilissima, percioché colui che se ne vuol valere è di bi
sogno ch'egli sia non men perfetto astrologo che abbachi- sta. -cerimoniale
giuseppe flavio volgar., fatto che egli ebbe... molte ce
, mutò la fonte in modo che, dove innanzi ella era loro cagione
i-iv-702: come mi piace, accursio, che la pratica / avuta fra scolari a
, princìpi, convenzioni esplicite o sottintese che presiedono allo svolgimento di un'attività,
o che reggono i rapporti interpersonali e sociali all'
a disporre le carte in un ordine che contenesse e comandasse la pluralità dei racconti;
, costituita da una formula simbolica, che indica in quale modo un enunciato astratto
la regola de la grammatica, cioè che lo relativo che incomincia da c o da
la grammatica, cioè che lo relativo che incomincia da c o da q dà
u l'hai battezzate bene, poiché vogliano che si dica 'tosto 'e non
non è di regola », di modo che è un pericolo di aprirci più bocca
fanno le regole, essendo quelle innanzi che queste e non essendo fondate queste in
queste in altro, né avendo altra pruova che le confermi, se non la autorità
sacchi, 3-22-109: antichissima è quella regola che la vocale innanzi la vocale sia breve
sapere e d'ingegno anco in italia, che la lingua francese sia più logica,
b. croce, ii-1-174: evidente sembra che la imatica, dinanzi a una proposizione
, a comune utilità di tutti quegli che vogliono dare opera alla lingua latina, uno
ordine tutta la grammatica, di natura che con quelle regole facilissimamente si può imparare
'sputa. oh tu se'più dotto che le regole. -uso linguistico
cesari, iii-320: io vo'dire che io non lunghi distesi brani di questo o
più bei modi e de'meno usati e che paiano talora uscir di regola.
v. voce. 3. formula che enuncia il procedimento da seguire per risolvere
relazione con un compì, di specificazione, che spesso indica il nome dello scopritore:
ha terminata lunghezza, secondo la potenzia che lo move; e sopra questo si fa
tre e un settimo secondo la regola che tu sai che si usa a volere trovare
settimo secondo la regola che tu sai che si usa a volere trovare el diametro
neri, i-vu-213: parrebbe a vista che si dovesse conteggiare questa spesa con la
, mz,..., data che fosse la sua grossezza nm e la
parto da vita, di necessità conviene che vada in morte. genovesi, 1-i-103:
peccando la maggior parte più nell'ipotesi che nella tesi. rosmini, xxiìi-32: dall'
sofistiche. 5. massima pratica che prescrive o raccomanda un determinato comportamento ritenuto
opportuno o adeguato allo scopo, e che si considera dotata di valore generale e
generale e vincolante, garantito dall'autorità che la emana o derivante dall'esperienza,
cosa sieri / regula simil, fuor che dio e i suoi / adora dove vuoi
idio. boccaccio, v-205: avvisai che ciò che scritto m'avea niun'altra cosa
boccaccio, v-205: avvisai che ciò che scritto m'avea niun'altra cosa volesse per
scrivere e speranza di più particulare risposta che quella, e ammaestramento e regola in
ammaestramento e regola in quelle cose fare che per quella poteva comprendere che le piacesseno
cose fare che per quella poteva comprendere che le piacesseno. ovidio volgar., 6-303
non vada dinanzi al tuo corso; affretta che voi ve- gnate insieme a la fine
in grazia / di suo patron, che accusi gli altri e dicane / ciò che
che accusi gli altri e dicane / ciò che ne sa di male. b.
le azzion nostre consiste in questo, che quelle cose le quai negli altri son
carlo borromeo, 1-121: beato colui che vive secondo quelle regole e lumi che dio
colui che vive secondo quelle regole e lumi che dio gli ha posti innanzi nel tempo
dio gli ha posti innanzi nel tempo che stava in pericolo di morte. bisaccioni
: ottima regola di governo è sempre che, publicata la legge, sia primo il
giuglaris, 1-214: e ottima la regola che la direzione degl'interessi publici non si
scrittori non vi è regola più sicura che di badare attentamente al fine ed allo
badare attentamente al fine ed allo scopo che si proposero dando fuori le loro opere
ii-29: non essendo la democrazia altro che una serie di regole colle quali hanno da
da condursi gli uomini stessi, awien che il tempo ne guasta i retti princìpi
io non sono / il re creso che possa regalare: / e che non sarà
re creso che possa regalare: / e che non sarà regola da saggio / a
sarà la dottrina del bene in colui che, oltra la pratica, ne averà la
pratica, ne averà la ragione, che non sarà in quell'altro a cui la
e vano. / del resto poi sapea che teorie, / regole, probità son
ne giusto né confacente alle regole morali che le rendite del detto canonicato debbano godersi senza
bene delle nazioni non seguirà altre regole che quelle della morale. delfico, i-83
pregiudizi borghesi lei, nonostante le catene che la legavano a un passato e a