numerati con simone, e doveriano esser quelli che io vi scrissi; se pur sono
è difficile ragguagliare il quanto per cento che produce il capitale, perché una parte dei
: l'individuo è un quanto di corpi che si comunicano a vicenda i movimenti.
un avviso da non ammettersi ed è che il poeta... suole sincopar questa
, i-10-16: quanto donque, quanto, che trapassa onni quanto o no à conto
, lxxxviii-ii-479: occhi mei'lassi, che di pianto in pianto, / poi che
che di pianto in pianto, / poi che voi fusti del bel viso privi,
e. gadda, 6-8: voleva significare che un certo movente anettivo, un tanto
balia da lavorar su qelo muro lò che sé la fenestra qanto co ven lo portego
): niuna cosa avete, qual che ella si sia o cara o vile,
ella si sia o cara o vile, che tanto vostra possiate tenere, e così
conto come di me, da quanto che io mi sia. p. cattaneo,
or là sù gran regi, / che qui staranno come porci in brago. idem
risurgeran coi crini scemi / per ignoranza, che di questa pecca / toglie 'l penter
vorrieno il dolce vampo, / nell'età che arrancia e chiari visi! storia di
/ quanti: sei il solo amico che ho! / ogni terra che vede gli
solo amico che ho! / ogni terra che vede gli pare / la sua patria
siena, 44: mai non fu criatura che avesse da dio tanta grazia e tanta
forse in me assai più cu quello che allora io conobbi in voi. tasso,
. gentile, 3-58: questo essere che c'è perché pensa, ed è tanto
con valore di pron. relativo: ciò che, tutto ciò che. ritmo
relativo: ciò che, tutto ciò che. ritmo di s. alessio,
da cena quanto fue bastevole a coloro che vi cenaro. guittone, i-1-69: non
quanto dezìa l'orno, dezìa solamente che prò onore e gaudio atenda d'esso
. anonimo genovese, xxxv-i-748: fin che tempo ài, / fa'quanto ben sai
domanda sia per voi chesto in grazia che un solo tormento lasci a noi fedire
a noi fedire; e voi farete quanto che a lui piacerà. morovelli, 279
pentersi, e 'l conoscer chiaramente / che quanto piace al mondo è breve sogno.
: forse dopo il nostro colloquio comprenderete che io vi sono amico più di quanto possiate
uomo bonario e sentenzioso, preoccupato più che altro della buona tavola...,
succoso e corroborante. -coloro che, tutti coloro che (per lo piu
. -coloro che, tutti coloro che (per lo piu al plur.
dè punir donna o biasmare, / che con uno o più d'uno abbia
più d'uno abbia commesso / quel che l'uom fa con quante n'ha appetito
/ e lodato ne va, non che impunito? bonarelli, 1-171: ovidio.
conto di sé a quant'altri avrebbe incontrati che non lo conoscessero. e. cecchi
eravamo. -con quanto: dicitura ellittica che si aggiungeva all'indirizzo di una lettera
di una lettera per avvisare il destinatario che, con la medesima, avrebbe ricevuto
delle lettere, per avvertire il ricevitore che alla lettera va accompagnato qualche cosa, sia
ca 'l quanto non è omo / che noi sommerga el somo del quanto esme-
e il quanto de la viva stella / che là sù vince, come qua giù
è un quanto interminato: cioè una grandezza che non ha termine over fine, onde
se ne possono pigliar mai tante partì che non ve ne restino infinite altre da potersi
... non è né 'l che né 'l quanto né * 1 quale,
poi la mente ne fa astratto, che chiama assolutamente quantità. ora il quanto
poiché quasi un subietto ha qualche attualità che da lui si può astrarre e poi di
quantità. boterò, 1-2-57: quei che abitano alla marina hanno, per la
pagliaresi, xliii-51: « adàm, che fate voi, / che non mangiate d'
adàm, che fate voi, / che non mangiate d'esto pomo santo? »
: « perch'è vetato a noi / che noi non ne man- giam tanto né
. -quanto basta: la quantità che è sufficiente (in partic. nelle
o il quanto: questo è ciò che si doveva fare, dichiarare o
: il simele ha fatto ogni volta che l'ho nominato il vostro nome
/ ora basta, sia un po'quel che dio vuole. tommaseo [s. v
, volta le spalle a una conversazione che non gli piace o che l'
conversazione che non gli piace o che l'ha infastidito. bacchetti, 1-iii-6:
come in punto di morte. mi ricordo che si chiamava l'abate valmora. ecco
dante, par., 2-103: ben che nel quanto tanto non si stenda /
(i-rv-239): quanto tutti coloro che così credono sieno ingannati, mi piace
agg. o con altri aw: in che grado. dante, inf,
: poi dimandò: « quant'è che tu venisti / a piè del monte per
ella dimandava sovente: -o cavaliere, che è di fiorio? quanto è che
che è di fiorio? quanto è che voi il vedeste? bruno, 3-54:
1-88: sai tu quant'è da che il signor ti sta amando?
signor ti sta amando? da che sta amando sestesso. mazzini, iv-4-66:
andar, ché 'l poggio sale / più che salir non posson li occhi miei.
posson li occhi miei. -a che prezzo. vittorini, 2-121: «
domanda poi il malato. la donna dice che lo ha venduto una e cinquanta.
quanto la morte tua mi cuoce, che più tosto vorre'i'morire che tu!
cuoce, che più tosto vorre'i'morire che tu! cesari, ii-383: qui
forse anche con quel guizzar d'occhi che può vedersi e non diffinirsi, accennando
ma a conturbare e misfare al suo signore che tanta l'amava. -con
convento. carducci, iii-4-77: quant'è che aspetto! la ferocia bianca / strussemi
, quanto fu maggiore il signore nostro che fece lo cielo e la terra, che
che fece lo cielo e la terra, che non fu lan- cialotto! dante,
1-14: ah quanto e uom meschin, che cangia voglia / per donna, o
caminer, 62: abbenché non siamo che in autunno, oh dio! quanto è
sacerdozio a perdonarvi e'peccati pentendovi, che quanta sia larga aire non si puote
nella misura in cui, nella quantità che. -anche: in qualsiasi grado, misura
xxviii-802: dinanzi alla vostra signoria adomando che mi facciate ragione e sodisfare quanto vale
imbriani, 3-72: ad una donnina che allatta il bimbo posso affibbiar quanto mi
madonna, ma non sarà mai altro che un'allattatrice qualunque, che una cullatrice
mai altro che un'allattatrice qualunque, che una cullatrice qualsiasi. manzini, 17-191
a passare lo smalto. « di che colore? » « naturale. » «
, me lo lasci mettere: vedrà che le sta bene ». -in
pensiero ho miso lo mio core, / che in amoroso foco arde ed incende /
sì fresca ed aulorita fiore, / che quant'io più la guardo, più mi
, i-63: quell'alito divin, che quando e dove / e come e quanto
ii-774: eppure, quanto è possibile che un marito importuno si faccia perdonare con
se la fece perdonare al primo sorriso che brillò fra i peli della sua barba color
. -per tutto il tempo che, fino a tanto che. dante
tutto il tempo che, fino a tanto che. dante, inf, 2-60:
26-113: li dolci detti vostri, / che, quanto durerà l'uso moderno,
rimorsioni del lor bestialmente aver gittate quello che dovea, quanto la lor vita durasse,
alquanto lo animo del barbadoro in modo che le cose stettono quete quanto durò la guerra
se potrebbero farsi passi: ma presto: che a presentare i fogli tempo è quanto
... i quanto d'un vel che due begli occhi adombra. s.
. bernardino da siena, 395: tengo che sia una grandissima ventura, quando si
, quando si abbattono due in matrimonio che sieno buoni, savi, temendq idio,
., i-i-19: li quali priego tutti che se lo convivio non fosse tanto splendido
quanto conviene a la sua grida, che non al mio volere ma a la mia
): quando iscrive ratto, diresti che non fussi di suo'mano; e tal
nuova, 9-1 (33): awegna che non tanto fosse lontano lo termine de
pure., 4-131: prima convien che tanto il ciel m'aggiri / di fuor
orazione in prina non m'aita, / che surga su di cuor che in grazia
, / che surga su di cuor che in grazia viva. boccaccio, dee.
dal prendersi dell'amore di maggiore uomo che ella non è. filippo degli agazzari
5. con valore di cong.: che (e regge il secondo termine di
non può esser cosa più giusta quanto che quelli che furono compagni nella colpa, siano
esser cosa più giusta quanto che quelli che furono compagni nella colpa, siano eredi
30-iii-5: non vi ha cosa, che maggior pregiudizio rechi alle republiche quanto il
-per la ragione o il motivo che, poiché, perché (e regge
nondimeno veggiamo che le arme sono quelle che conservano le lettere nel loro splendore.
retto e santo pensiero e da naturale ragione che la reggeva nelle sue azioni. buonarroti
sangue, 7 questi è il dio che vi regge. botta, 6-11-453: tali
s. v.]: le massime che reggono la sua vita; le leggi
reggono la sua vita; le leggi che ci reggono. gatto, 1-15: circolo
chiuso ad ogni essere è l'amore che lo regge. -assol.
rosso, 263-1: donna peccunia, posto che remiate / tutto 'l mundo, ancor
, 34: dimi, fortuna, tu che regi el mondo, / onde avien
[la fortuna] son d'altro poder che tu non credi, / e so
tristi in un momento, / più leggiera che 'l vento, / e reggo e
croce, ii-2-240: i sistemi delle categorie che reggevano i giudizi erano, all'incirca
.. essere una certa cosa eterna che reggesse quest'universo mondo con la sapienza
mente scrivea dei padri una prudente / legge che resse la marina gente.
iii-vm-19: è più laudabile l'uomo che dirizza sé e regge sé mal naturato
naturato contra l'impeto de la natura, che colui che ben naturato si sostiene in
l'impeto de la natura, che colui che ben naturato si sostiene in buono reggimento
1-152: a'religiosi appartiene, poma che reggere il popolo, reggere se medesimi
la loro moralità [delle donne] che regge e costituisce la famiglia, e la
famiglia, e la moralità della famiglia che regge e costituisce la nazione. -sostenere
v-215: sotto ogni altro pennello, che non lo reggesse con quella immaginativa con
17: i poeti singolarmente, che assai lavorano per loro arte di immaginazione
briglie: e la povera ragione, che dovrebbe reggere quella bizzarra e tenerla dentr'
ii... più stimabile benefizio, che dalla lettura di molti e buoni libri
e buoni libri suol trarsi, egli è che, nelle materie spettanti propriamente al raziocinio
riposo perché liberazione dalle cure della vigilia: che sono pensieri. pensieri con cui si
. cecchi, 9-15: grave responsabilità in che maniera quello spigolo, quella sagoma dovranno
aiutare nel raggiungimento di una meta (che può essere la salvezza eterna); dare
c'e mestier lusinghe: / bastisi ben che per lei mi richegge. laude cortonesi
ragione tempera e regge questa persuasione inconsiderata che l'appetito vorrebbe ingerire e impera la
: noi crediamo in dio... che regge, ama ed educa progressivamente tutta
l'umana natura: / 'per che non reggi tu, o sacra fame /
loro sentenzia,... non ostante che colui che l'à ditta l'abbia
,... non ostante che colui che l'à ditta l'abbia posta in
non passa ne l'estremi; 1 per che non reggi ': nel mezzo,
a non volerlo punto e gittarlo, che è prodigalità? -costituire mezzo di
, se nube asconde / le stelle che reggeano il suo cammino, / riman
petrarca, 53-1: spirto gentil, che quelle membra reggi / dentro a le
inmagine, per ciò, avenga che regge il corpo nel mondo a sé commesso
quivi. bembo, 9-4-177: mentre che i miei spiriti questo corpo reggeranno,
miei spiriti questo corpo reggeranno, altro che voi da me amato non sarà. v
primi avrian da sue grand'opre inteso / che reggeva il bel corpo alma immortale.
ch'io sempre vi amai e amerò fin che lo spirito reggerà queste ossa. biondo
ditemi, o amanti, come volete che sia spirito gentile che regge il corpo della
, come volete che sia spirito gentile che regge il corpo della vostra amante,
marco, 160: il sole è quello che reze el tuto.
il sostegno; tenere su un peso che grava, sta appeso o insiste.
come si dèe fare l'arco e che fu la sua origine e in che forma
e che fu la sua origine e in che forma è più bello e più forte
. leonardo, 2-144: quell'arco che fia raddoppiato nella quadratura della sua grossezza
settembre abiàno esato 'l quadro di bronzo che regge il guanciale della tedusa. bellori
sono alcune colonne di marmo greco venato che reggono un'architrave. lastri, i-v-15:
ne 'l vaso di porfiro, / che dieci ninfe e dieci satiretti / reggean,
del grande nettuno è degli altri dei marini che reggevano sulle spalle la immensa ostrica del
quanti uomini erano nella nave, quantunque quegli che prima nel paliscalmo eran discesi con le
si gittarono;... per ciò che, non potendone per la contrarietà del
: si rupe uno anello dell'ulivella che era alla colonna, e. ua colonna
lungo il peso di mille libbre, che, fitta a squadra in un muro,
/ e un altro e un altro, che sembràr di pasta; / e fin
un bellissimo e ricchissimo ornamento d'oro che era a similitudine d'una nicchia marina.
150: si dice ancora ago quello che regge la calamita dell'oriuolo a sole.
lo regge lo prendono come un segno che si sposeranno entro l'anno.
. gemelli careri, 1-iii-100: come che i rami tanto peso regger non potriano,
potriano, l'industriosa natura ha fatto che nasca appiè del tronco e nella somità
non terra; regge la terra, che non ispolveri. -offrire base sufficiente
sue menzogne / accrebber fede, allor che l'empia guerra / chiamar consiglio dell'
eterna mente, / e dir fur osi che
suo candido goletto, non avendone ella che tre da cambiarne, troppo spesso lavati e
a reggere il peso di quelle fatiche che si ricercano alla buona abitudine del corpo
pancrazi, 1-192: è un destino che non muta. ce l'hanno
. poliziano, orfeo, 39: sappi che amor non m'è già cosa nuova
si regge: / rimedia tosto, or che 'l rimedio giova. firenzuola, 648
una pazzia: ma questa non gioverà che a togliermi ad una esistenza che mi
non gioverà che a togliermi ad una esistenza che mi pesa inconcepibilmente e che reggo per
una esistenza che mi pesa inconcepibilmente e che reggo per dovere. -portare con
da dugento com'è, devo dire che è un gran tour de force..
perseverarvi. marino, vi-33: poi che... / lutero aperse all'eresia
, 23-12: nel maneggio dell'associazione che... mi obbliga ad un lavoro
. mi obbliga ad un lavoro di corrispondenza che reggo solo. -interpretare in modo
: più comune 'reggere il vino 'che 'al '. manzini, 18-285
non si era ubriacato mai. non che reggesse bene l'alcool. semplicemente beveva poco
amare per non inebriarsi, ma togliendole provarono che non reggeva quasi niente al vino.
trattato de'falconi, iq: da che [lo sparviero] sarà bene usato
e reddira bene, abbie una gazza prima che tu gli mostri alcuno altro uccello,
terra; e valle collo sparviere appresso sì che la pigli: e allora incontanente abbie
abbie il pasto caldo e ricente sì che noi reggia. p. petrocchi [s
[s. v.]: stomaco che regge o non regge un cibo.
disii accende in tanta fiamma di vedervi che appena in me reggere li posso che
che appena in me reggere li posso che non mi tirino, posta giù ogni debita
la prudenzia quella retta e regolata ragione che ha a reggere e a governar l'
al corso / finalmente potria, fuor che dell'alma / il debile vigor che il
fuor che dell'alma / il debile vigor che il frena e regge? crudeli,
regge? crudeli, 1-71: te, che i torbidi tumulti / d'aspre menti
h figliuolo e più baroni franceschi, che alquanto ressono la battaglia. p.
el brago. / per lo contrario che dise de far male e pego / aquello
dise de far male e pego / aquello che pò far aquello aqui rego.
. pratolini, 9-691: piuttosto che lasciarsi abbrustolire, questa gente gli darà
uomo e dà al sentimento non so che di vaghezza. bonghi, 1-177: la
col mezzo d'un pronome una parola che, quantunque retta, pure o per
stile è stata collocata prima di quella che la regge. -per estens.
, ha bisogno di un verbo o che lo regga o che almeno ne faccia conoscere
un verbo o che lo regga o che almeno ne faccia conoscere il modo
gli altri punti non hanno altra cura che di regger la pronunzia. 41
.. pose in bocca del cantore, che la danza col canto reggeva, la
: un gravicembalo in un'orchestra par che resti affogato, non è dubbio, dagli
strumenti, e pure egli è quello che gli regge tutti. 43.
compì, o con un aw. che indica secondo quali valori, scopi, insegnamenti
quando [il valletto] s'accorse che la medicina era buona e che 'l gastigava
s'accorse che la medicina era buona e che 'l gastigava come amico, abandonò i
i primai intendimenti e prese la dieta che l'impuosi, come si dovesse reggere e
9-97: quegli paterini ed eretici credevano che ciascheduno uomo che nascesse in questa vita
paterini ed eretici credevano che ciascheduno uomo che nascesse in questa vita avesse una sua
cavalieri, 2-152: quelli è re che en bontà ben se regge. g.
ingiegniatevi d'acresciere giustamente o mantenere quello che voi avete, acciò che voi vi sappiate
mantenere quello che voi avete, acciò che voi vi sappiate poi reggiere i'maggiore
. v ariosto, i-iv-777: -parvi che le sciagure oggi m'affoghino? / -vi
. ch'io scenda, egli è bene che ne venga avvisato da te, perch'
e poi reggiti col tuo giudizio, che è ottimo. -non abbattersi né esaltarsi
20-136: diceano i frati... che l'abate arsenio non leggermente si reggeva
. lomazzi, 4-ii-67: parmi espediente che il nome dei membri di questo animale
degli aromatari, 167: il mazzoni dice che gli evangelisti e gli altri teologi hanno
quarta- decima. or sentite le ragioni che fanno stimare all'aromatario che 'l petrarca
le ragioni che fanno stimare all'aromatario che 'l petrarca non si reggesse secondo l'uso
dava indirizzo qualche noto profilo di monte che si disegnasse da lungi nel cielo,
, non per avanzarne, e tenuto che non sia peccato. sermini, xv-762:
reggersi all'altrui spese, modi sapeva tenere che 'l più de'dì da mane e
gli animi di diversi, trovò i mercanti che, non potendo piu reggersi nella guerra
potendo piu reggersi nella guerra, altro che la pace non domandavano. lippi,
, non avendo altro fondamento da reggersi che le libere offerte che vanno sopravvenendo davbenefichi
altro fondamento da reggersi che le libere offerte che vanno sopravvenendo davbenefichi cittadini. mazzini,
cadrà tra non molto: non si regge che coi fondi della beigioioso, e non
9-522: lo guardava con la valutazione incerta che ha il ricco di fronte all'artista
di terre di fronte a un uomo che si regge su un mestiere i cui beni
de'putti... ma con tutto che sieno di esattissima imitazione,..
forza e di giudizio in quell'età che non si reggono per se stessi. salvini
tutela essere un incumbenza utilissima per coloro che per l'età sono inabili a difendersi
219: i consoli, in che roma si reggea, / donàrli assai corone
. borghini, 6-iv-376: credono alcuni che non poco gli spingessero a questo partito i
sercambi, 2-i-284: nel tempo che roma reggeva a senato, prima
roma reggeva a senato, prima che altra legge si facesse, quelli che erano
prima che altra legge si facesse, quelli che erano di consiglio menavano quando erano richiesti
re furono per lo mondo e comuni che reggeano per sé. -affidarsi per
ad alessandro bichi, acconsentendolo papa clemente che, veduto fabio non aver saputo reggersi in
tali vicende gli etruschi si ressero meglio che alto, difesi dalla situazione e più da
corpo, e trassene quel poco di fiato che v'era. 0. giustinian,
gli altri; ma se lo vedeste, che colore ha, come si regge!
se n'è visti tanti e tanti, che pur troppo., non si sbaglia
lasciando il duca spossato dallo sforzo sovrumano che egli aveva sostenuto per parlare a voce
., 24 (407): seguiva che, a certi luoghi) iù ripidi
: un bel cavallo m'han dato; che piacere avreste a vedermi come ci sto
qualcosa. pratesi, 3-116: fortuna che son cascato sopra le zolle erbose e
palameaés, 3: quando la donzella vide che lo cavalieri. ll'àe veduta,
, ella si regge, ché bien connosce che 'l fuggire non li vale nulla
: alessandro comandò a tutta la sua oste che si reggessono: elli isterie le sue
cuore, cioè inducendoti al peccato o retardandoti che non lo seguichi. in questo caso
. cavalca, 20-132: trovò uno che gli furava ogni cosa: allora egli
cosa: allora egli, non mostrando che le cose fossono sue, man
, iv-56: minacciavano squartare i popolani che reggevano. maestro sanguigno, 88: avegnia
reggevano. maestro sanguigno, 88: avegnia che roficio di regiere sia onore, ma
bene e perfettamente reggere. oh miseri che al presente reggete! e oh miserissimi
al presente reggete! e oh miserissimi che retti siete! idem, par.,
istato. monachi, 74: o tu che reggi, una parola nota: /
a durare altra fatica [i prìncipi] che pigliare per loro specchio la vita de'
chi regge e di chi è retto che doverrebbe venirgli voglia di imitargli. b
l'armi erano in pochi come quelle che erano armi a cavallo e solamente da gente
i-331: né anco è re quello che è nato figliuolo di re e che
che è nato figliuolo di re e che regge come li piace, ma chi è
. 342: l'ordine richiede che i molti ubbidiscano ai pochi,
bene spesso ad un solo, e che i pochi o il solo, a'quali
: il popolo in inghilterra intende che le faccende della patria son sue: guarda
della patria son sue: guarda a quei che reggono come a suoi delegati,
raccesa / la faccia della donna che qui regge, / che tu saprai quanto
faccia della donna che qui regge, / che tu saprai quanto quell'arte pesa
u niverso attraverso l'influenza che i cieli hanno sulle vicende terrene
, inf., 1-127: quello imperador che là sù regna, / perch'
a la sua legge, / non vuol che 'n sua città per me si
iarti impera ', cioè signoreggia, imperò che idio è in ogni uogo,
cielo, 'regge \ imperò che di qui produce li primi effetti, cioè
così è posto ordine nell'universo che tutto è prodotto, retto, osservato dalla
è in cielo, e però ben dice che in cielo regge. s.
, vi-2-82: ripugnarono li legati del papa che erano al concilio: nondimeno persevero il
andato l'avviso a papa leone i, che in quel tempo reggeva, egli s'
da loro, lxii-2-66: il lama presente che regge è quel picciol fanciullo..
provvi denza divina, dicendo che non sono bene atti a reggere
bene atti a reggere que'prelati che dànno esemplo di tale conversazione ter
cesarotti, i-xiv-171: io non pensavo che gli eroi achei fossero per reggere alla
prima fu piccolo, per lo poco reggere che fece l'oste de'fiorentini, ma
, bisogna pigliare della cimatura o borra che si chiami o pelo, e nella terra
lascia fendere. torricelli, ii-3-296: tralascio che potrebbe l'impostime nel gran canale crescere
altra ragione, ed e quando quello che si deporrà sulla scarpa delle sponde non
lungo il neva, e ben pare che sieno stati fondati per ordine sovrano piuttosto
sieno stati fondati per ordine sovrano piuttosto che per elezione, tanto le muraglie di essi
soderini, i-404: volendo crear le viti che si regghino da per loro,.
magalotti, 7-205: fate dire al guantaro che io non mi curo che la pelle
al guantaro che io non mi curo che la pelle sia tanto esorbitantemente assotigliata,
esperienza nell'uso del primo paro mandatomi che col semplice caldo della mano si riducono
della mano si riducono talmente a cencio che si rende penoso il tenergli e difficile
. biringuccio, 2-43: li vasi che si mettono in fornace non sieno in
non sieno in alcuna parte sfessi e che nel foco sieno molto ben cimentati e
nel foco sieno molto ben cimentati e che regghino. vasari, i-105: la pietra
[il vetro] in uno vaso che regghi al fuoco, nel fornello da bicchieri
... vuole essere di pietra tenera che regga al fuoco. carradori, 19
in più luoghi, non reggeva più che per un semplice filo al mio peso.
reggere 'si dice anche delle tinture che mantengono il fiore e la vivezza del lor
, coi brandi ignudi: / non che le piastre e la minuta maglia, /
non istupiscano dell'invenzione de'tempi nostri che si sia trovata tempera che regga a'colpi
tempi nostri che si sia trovata tempera che regga a'colpi d'archibuso. tassoni
non è un'eredità, un portafortuna / che può reggere all'urto dei monsoni.
1-5: non si fanno poi tanto giusti che gli agua- gliotti si combacino con le
reggersi su tutte, e non sopra una che fussi più alta. arici, iii-308
legale, così civile come canonica, che qui per ora registrare non voglio,
per ora registrare non voglio, troverai che in sette distinte considerazioni tutta questa giudiciale
della pasca e dell'altre feste, che si reggono dal costituir l'equinozio della primavera
né questa bellissima e verissima conclusione, che noi possiamo sufragare a'morti, si
alla cui prosperità e mantenimento essa sola (che ne ha l'amministrazione) intende;
i- 226: io ben sapea che trista cosa / è l'umana grandezza ed
umana grandezza ed ogni fasto / e che sul nulla egli si regge e posa.
al cimento dell'esperienza, ci parve che ci reggesse assai bene. vico, 4-i-766
4-i-766: grozio... professa che 'l suo sistema regga e stia fermo
... reggere l'opinione di alcuni che, affermando l'imperiale successione della città
ve scovi, pure sostengono che questi la tenessero in feudo dalla s
un'epoca storica non regge, stante che, in una gran lotta contro un dispotismo
. amari, 1-iii-102: ognun vede che il racconto di amato, per vizio di
: questa obiezione non regge: coloro che la oppongono per amore dell'ottimo ricusano
poter passare, andar bene. discorso che regge. regole che non reggono né
andar bene. discorso che regge. regole che non reggono né punto né poco.
disprez- zevoli per qualche ardir di talento che gli fa spiccare fra gli uomini e
impostura. volponi, 2-363: temo che la storia del libro da scrivere con
verità non poche [delle imprese] che non reggono punto né poco. -sostenersi
o l'arbitrio, non possono reggere che alle spese della misera umanità, che ne
reggere che alle spese della misera umanità, che ne diviene la vittima infelice. colletta
infelice. colletta, ii-58: fu prescritto che sino agli ordini nuovi reggessero gh antichi
volponi, 242: pinna cominciò a dirmi che io dovevo essere ricco, pieno
agitare la sua gamba per un'allegria che non c'era. ma capì subito che
che non c'era. ma capì subito che lo scherzo non reggeva.
escluso, se li conobbe, quei carmi che poi furon pubblicati da altri e quelli
poi furon pubblicati da altri e quelli che or saranno da me, non troppo severo
non troppo severo nell'aveme ammesso alcuni che forse non reggerebbero al confronto degli esclusi
leonardo, 2-384: nasce per causa che li piccoli uccelli, essendo sanza piume
per la varietà delle vesti, volle che tutto l'anno s'avezzassero a un
avezzassero a un portamento solo, giudicando che in questo modo meglio si potesse reggere
. chiari, 2-ii-68: ond'è che le membra nostre, se lor leviamo nel
modo d'impiegare per noi la energia che bastava appena a reggere agli spasimi. pea
starsene la irima volta col giudice criminale che fa da'sgherri slogare e ossa a
infelice colla tortura, ovvero col litotomo, che taglia l'uomo vivo per estrarre la
avrebbe intenerito un sasso, di guisa che la sensibilità del canova, in mezzo ai
17 (294): atterrito, più che d'ogni altra cosa, del suo
gli antichi spiriti, e gli comandò che reggesse. settembrini, iv-646: io
potuto reggere alla commozione alla inaspettata scossa che ho avuta. p. leopardi, 94
p. leopardi, 94: dimmi che la tua salute non è cattiva: io
lucini, 6-49: tra i superstiti che ressero allo scomparire delle illusioni disincantate,
. nannini, 1-3: conosceva che non arebbe potuto lungamente reggere all'invidia
savi e i dotti / forza è che cadano / come merlotti. / non reggerebbero
, 6-ii-628: regger non posso al nume che inarca e squarcia il fianco.
in un ritmo sempre più serrato, che non sai come il cuore regga. fratelli
.; o torrà marito., o che marito? chi vuoi che regga con
, o che marito? chi vuoi che regga con costoro che non sia un imbecille
? chi vuoi che regga con costoro che non sia un imbecille o un tristo
cavalca, 20-584: seguì a poco tempo che 'l predetto frate non resse all'ordine
: fu tanta la costanzia del re alfonso che da l'una ora di notte infino
, sanza nulla in capo, in modo che né signori, né imbasciadori, non
perché lui m'à facto la grazia che io rega a quello che io rego o
facto la grazia che io rega a quello che io rego o vero ò recto,
rego o vero ò recto, acciò che voi siate aiutati. guicciardini, 2-1-112:
improviso: chi regge a questo, che se ne truova pochissimi, si può veramente
assalito da una tentazione sì diabolica e strana che incominciò a non lasciarsi più governare,
,... allegando... che non poteva più reggere a vita sì
una conversazione. graf, 5-750: -lascia che teco almeno / compagno io venga.
per indizio di procolo: e non credendo che una donna reggesse al dolore, ne
., 8 (140): entrati che furono, il padre cristoforo riaccostò la
fagiuoli, 1-1-219: - le cameriere, che m'hanno aiutato vestire, sono state
! donne sapere una cosa, e che la non si risappia eh?
e reggere alle botte / con quei che più ne fanno. -non addormentarsi
un dolore a vedere i nostri cittini che piagnucolano e vogliono pane pane, e si
caverebbe de'denti per darglielo; ma che si fa, quando non se n'
da lei e reggere a tutto quello che siam per fare. c. arrighi,
: lisando il palafreniere non conosceva bondanza che dal giorno che era rimasto a spasso
palafreniere non conosceva bondanza che dal giorno che era rimasto a spasso, dopo la
lancia in mano, e a lei, che già tutta gongolava ed aveva la saliva
portare. foscolo, iv-430: conosco che non si può rimutare la società e che
che non si può rimutare la società e che l'inedia, le colpe e i
della prosperità universale: però si crede che il mondo non possa reggersi senza giudici
i-515: v'è una sola amicizia che regga: quella d'una amica nella quale
fulvia si sposò giovanissima. un matrimonio che resse un anno appena. montale,
in senso lato e cioè impresa economica che non si regge, sforzo economico eccessivo
tempi tanto sufi e rexe tuta via, che de li semenadi molto si dubita.
cedeva e le venti navi, per poco che la tempesta reggesse, sarebbero scomparse nell'
altro, e una lam- panina, che regga anche fuori all'aria,..
andolfi, 2-54: non parliamo delle maritate che ingrassavano e si scarmigliavano a un anno
targioni tozzetti, 12-2-121: gli agrumi che si coltivano negli orti della città [
sono moltissimi e vi reggono tanto bene che non fa di mestieri coprirli o riporli nell'
di maggio, paese di primavera: denominazione che veramente conviene poco ad una provincia in
. calvino, 2-287: si direbbe che gli alberi non hanno retto, dopo che
che gli alberi non hanno retto, dopo che mio fratello se n'è andato.
occhi storti, e non ha di bello che certe forme; ma coteste forme bisogna
più per la destrezza / de'recitanti che pel suo valore. pellico, 2-426
il 'carmagnola ']. ciò che veramente mi rapisce è il coro; il
questo piccolo di valersi di quella voce che i latini chiamano participio e che ha
voce che i latini chiamano participio e che ha natura di aggiunto con tempo per il
per il puro e semplice nome e che da se stesso si regge, ibidem,
: è vizio tor via le parole che egli a maggior e più squisita dichiarazione
, perché si rege sopra dua colpi che non dànno la cascata tanto regente, si
rege meglio della borina che non scade tanto sotto vento. stratico
si dice di una nave o bastimento che può sostenere, senza sbandare soverchiamente,
molta forza di vele spiegate; ciò che dipende dalla costruzione, dallo stivaggio e
reggere alla vela': di bastimento che può sostenere molta forza di vele spiegate
, 1-1-7: si levò una furiosa burrasca che gli ebbe a mettere in fondo:
. 74. locuz. - che non ci reggerebbero gli angeli: di
importuna e dispettosa [mia moglie] che non reggerebbono seco gli angeli.
reggersi. -non c'è pazienza che regga: in circostanze in cui sono
di pazienza.. -non c'è pazienza che regga! -non poter più
: comenga in tar modo a tremà'che né se poea quasi rege'en pè'bisticci
strozzi, 1-160: son molto meglio che non meritate, / e, non ch'
indisposizione di stomaco e di testa sì crudele che in tre giorni era venuto meno e
de'pazzi, ii-313: si vedde che aveva un viso come un morto con
e un corpo tanto afflitto e stanco che non pareva si potessi reggere. magalotti,
tormentato sempre dalle febbri, assai gravi e che, facendomi sudare strabocchevolmente e costringendomi a
letto, m'han reso debole in modo che più non mi reggo. ferd.
ammalati rimasti son pochi rispetto a quelli che son guariti d'incanto. qui, sono
. qui, sono rimasti proprio quelli che più non si reggono. quelli la cui
, sembrando loro opera troppo ardita e che non potesse reggere in piedi.
delizie snervata e corrotta di tal maniera che non poteva reggersi in piede né alzare
-non reggerci nessuno: per indicare che nessuno può resistere a lungo al servizio
. v.]: di un padrone che per essere o troppo esigente o troppo
cagione, non trova serva o servitore che possa starsi a lungo, si dice che
che possa starsi a lungo, si dice che 'non ci regge nessuno '.
-non reggerci salomone: di cosa che non può lasciare insensibili.
cose ': segnata- mente in quel che concerne la compassione o la verecondia.
. cecchi, 2-77: tutte le volte che nella civiltà d'occidente l'edifizio delle
al proprio peso e fu solcato di fenditure che sembravano annunciare l'ultimo crollo,.
restituzione delle lettere molto più numerose, che ella in un tempo molto più breve
addietro da lei con la perfida scusa che non gli reggeva più il cuore d'
.]: di una serva o servitore che, per vizio di sua natura o
spesso licenziato da'padroni, si dice che * non regge con nessuno '.
un puzzo di sigaro in questa stanza che non ci reggo. non ci si regge
la contentezza, ascrivendosi a gran ventura che una figlia del duca, una cognata
[s. v.]: vedendo che uno è dalla parte del torto,
, 7-36: è un curioso governo questo che non si sa come si regga in
. -reggere a bacchetta: con autorità che è (o si pretende) inattaccabile
chi protegge e chi cogliona / questi che tutto reggon a bacchetta, / mi disse
tentarlo, non l'avendo per uomo che reggesse al danaro. -non essere
soderini, i-400: i pali che s'hanno a eleggere per le viti
, d'arcipresso e d'ogni legno che regga all'acqua e non marcisca.
-reggere alle prove: superare gli esami che provano la vocazione monastica. tommaseo
/ sol nelle gote un non so che v'è d'oro. -superare
una e dell'altra, e se trovi che questa non possa reggere al paragone,
s. v.]: chi è che ci regge con quel matto? ci
beltramelli, i-539: non trovava fantesca che potesse reggere con lui: dopo poche
più un banchiere, al tavolino, che volesse tenergli venti franchi sulla parola.
bellissima, con dui occhi in capo che di continovo scintillavano come due fulgentissime stelle
di sorte reggeva e così dolcemente girava che era quasi impossibile d'affissar la vista
conto di me a sua eccellenza cappello che le reggeva il braccio: si parlarono sottovoce
ella mi sorrise e mi porse la mano che baciai con molto rispetto. -reggere
poerio, 3-362: non è ver che uniforme ''n quell'impero di che
che uniforme ''n quell'impero di che reggi il freno. -comandare militarmente
i-926: annina pescara aveva risposto subito che non le dispiaceva di reggere il moccolo
le dispiaceva di reggere il moccolo, che l'amore era una bellissima cosa. bonsanti
reggere il posto a uno ': intanto che questi momentaneamente si assenta. -reggere
dell'altea, mescolate nel vino, che siano secche, rivoltolato sottosopra il vino,
cesari, i-294: ben m'accorgo io che mal potrei io solo reggere la prova
potenti a reggere l'arme, piuttosto che restare schiavi, combatterono valorosamente.
. guarini, 161: mi par che pur ieri / t'avessi tra le braccia
magalotti, 21-16: quelle palline, che nel più intenso grado del freddo a
, o vecchio nettuno amico, / che la bambina mia non affoghi, mentre apprende
, regge a galla. son gli altri che a poco a poco si squagliano;
varchi, 13-9: questo non è altro che cercare se l'alchimia è vera,
fare dell'argento e dell'oro artifiziale che sia della medesima spezie...,
..., e in somma che regga, come si dice volgarmente, al
sassetti, 7-143: diciamo con platone che i madrigali sieno una imitazione di concetto
farà buoni se non quei tratti di fantasia che reggono al martello del più sensato giudizio
. magalotti, 23-197: m'indovino che stimiate vostro maggior vantaggio il dire che
che stimiate vostro maggior vantaggio il dire che quelle due volontà contrarie si vincono reciprocamente
, ella non opererebbe di meno, che la rovina totale di quella felice esperienza
vannelli, il secondo tenore, quello che doveva reggere la parte di arturo, il
veggo, / oi splendiente viso / che sguardi con pietansa / e parli dolcemente
: se il terrapieno si reggesse insieme (che rare volte avviene), allora nelle
rare volte avviene), allora nelle tane che saranno fatte nel terrapieno si metterà della
ad altro uso le braccia. peggio che 'stare in panciolle '.
reggétta, sf. sottile striscia di ferro che cerchia botti e darili. -anche:
: nastro di metallo o di plastica che lega casse e pacchi. fanfani
sottile come un nastro. -ferro sottile che rinforza i cerchi delle ruote di legno
peggi e bandi, 10-24-31: reggettina che non arriva alle libbre tre il braccio
prestò l'orecchio alle lusinghe dell'amante che, prima reggetto per riputazione e poscia
più grossa e più larga dell'ordinaria che adoperasi a fare inferriate. = acer
, / non ce ne caglia, pur che 'l regai manto / e la
reggia di carlo quella di ciro, che in ecbatane vantava, fra gli altri
. chiede conto ai prìncipi della parola che fa loro sentire, nelle loro regge
di una città cristiana, pera, che gli torreggia sul capo. -sede
la quale si dice passassero le sacerdotesse che dal palazzo imperiale si recavano alla reggia
ovato...: cinque vie drittissime che d'in mezzo si scuoprono e queste
la piazza tutta da tante reg- gie che unendo al sontuoso, al grande dell'architettura
passiamo così gocciolanti infangati; sentite pur che cantiamo... è perché ci sembri
e guardando curiosamente intorno, nuli'altro che una miseria sordida, affumicata e tarlata e
muffosa, quella parola gli ricordò ciò che anche si diceva: d'alcuno che
che anche si diceva: d'alcuno che, varcata la soglia maledetta, aveva visto
più può disporre alle occorrenze la reggia che non ne può disporre il semplice regno
sacrestia né nella reggia o nel boudoir che egli cerca lettori, ma nella cameretta
i nobili in grado d'altro desiderare che di lealmente servire il trono e la
dànno lo scandalo di fellonia, essi che morir dovrebbero in difesa della reggia.
, la reggia di quel sole / che le tenebre nostre rasserena, / e l'
d'aprile, / pausilippo gentile, / che, stendendo sul lito ombre gioconde,
, i-395: i tempi sono le reggie che tiene iddio su la terra. cesari
amore. petrarca, 113-9: tosto che giunto a l'amorosa reggia / vidi
dati, 2-21: la magnanimità, virtù che tiene imperio in tutte l'anime grandi
il cuore nostro,... ora che è fatto albergo di dio bambino.
vi vuole ad ischifare alcune poche macchie che la bella faccia del nostro linguaggio non
disordine la piccola reggia di olga, che era al lavoro e forse pensava a
(ant. reziario), agg. che è nato, vive e abita o
lavora nella città di reggio nell'emilia; che ne è originario. - anche sostant
assistito, quando da parma partì (che allora era in discordia co'regiani).
beve il suo vino, il vino che lui si fa da sé.
fa da sé. 2. che si riferisce, che è proprio di reggio
2. che si riferisce, che è proprio di reggio. f.
i pensieri di buonaparte. ma egli, che non voleva che gli fossero interrotti,
. ma egli, che non voleva che gli fossero interrotti, fece con la forza
, fece con la forza propria quello che le reggiane non avevano potuto. carducci,
specialmente nella provincia di reggio emilia, che ha mantello di colore rosso uniforme e
: se pace non sarà, purtroppo sembra che guerra guerreggiata sarà sul reggiano; e
. nei poligoni di tiro, attrezzatura che consente la sostituzione del bersaglio dopo ogni
reggere e bimbo (v.), che traduce il fr. porte-enfant-, voce
dal d. e. i. (che l'attesta nel i925) -
da una o due cinghie di cuoio che partono da ciascun lato della groppiera per
: uno o due strisce di cuoio che passano pel mezzo della groppiera e reggono la
. indumento intimo fem minile che ha la funzione di reggere le calze;
da una fascia di tessuto generalmente elasticizzato che stringe i fianchi e porta sull'orlo
in piedi,... vidi che aveva un reggicalze nero che le stringeva le
.. vidi che aveva un reggicalze nero che le stringeva le anche, sulle due
antico, variamente lavorato e ornato, che, applicato a mobili o a pareti
da un tubo appuntito a un'estremità che si conficca nel terreno; nell'altra
tetto delle automobili o sulle imbarcazioni, che serve per il trasporto delle canne da
, 7-82: poco dopo non restano intatti che i tondi reggicoda, i cosiddetti bocconi
. bandi, 156: capii subito che aveva messo gli occhi addosso a me
ha [d'annunzio] dietro il caudatario che commenta: il reggi coda è ettore
. figura di putto o di angelo che sostiene un festone. = comp.
. nei finimenti del cavallo, cinghia che sostiene il morso. = comp
, sm. invar. scherz. indumento che avvolge strettamente i fianchi modellando le natiche
per il sedere, quasi reggiglùtei, che lo strizzano e lo sostengono per valorizzarlo
invar. mobile di dimensioni ridotte, che serve a sostenere un numero limitato di
reggilibri ': sostegni di varia foggia che si collocano nei piani degli scaffali di una
palchetto non è completato con volumi, che si sostengano l'un contro l'altro.
, sm. sostegno di un lume, che può sporgere a braccio da una
reggimentale, agg. milit. che è proprio, che riguarda un reggimento
agg. milit. che è proprio, che riguarda un reggimento; che vi è
proprio, che riguarda un reggimento; che vi è ammesso; che lo designa
un reggimento; che vi è ammesso; che lo designa. bechi,
frazioni reggimentali. 2. che presta la sua opera al servizio del reggimento
nievo, i-vi-799: non è designato che come medico reggimentale. buzzati, 1-70
a righe di e inglese, che in origine aveva i colori del reggimento
de nicola, 81: si dice che in s. germano vi sia gente
s. germano vi sia gente regimentata che marcia contro capua. 2.
: dovremmo infine sospirare a qualche oggetto che interrompesse quegli intervalli reggimentati, quella monotona
], 41: abbiamo già detto che a tale limite le particelle debbono ubbidire alla
. latini, 41-2: dice così che. lla ragione delle cittadi, cioè il
sconsolato di tale amore vivendo, avvenne che al regimento d'una città assai alla nostra
politichi. anonimo romano, 1-114: che. lle citate e. lle terre,
costanzo, 1-342: i napolitani, dubitando che questo regimento non si convertisse in tirannide
* e gli altri 'eletti ', che almeno son due. di essi non
del regno. essi formano il collegio che dicesi 'reggimento del comune '.
del turco, d'ogni reggimento infine che avesse la cortesia di lasciare a'sudditi libertà
quel lume gli prestavano i suoi occhi che fanno a noi le nostre piante de'
nella solitudine e nel pianto, / che a me farà se popolare o regio /
castelvetro, 3-26: veggasi il caro che cosa si faccia prendendo in proposito in
in proposito in questo commento la similitudine che usa platone ne'libri del reggimento commune.
una volta, si rimette a quello che è stato detto aa lui ne'libri della
governo. masuccio, 422: pare che non per altro gli mondani prìncipi e
dicto comuno, pregando la vostra dominazione che voi la nostra podesteria voglia'recevere scicomo se
e vennevi a entrare dimolta gente nuova che non aveano avuto più reggimento. f.
, 4-235: si fece anco la legge che chi non era nato di legitimo matrimonio
gran sangue mocenico voi siete nato, che conta nella sua casa più eroi che
che conta nella sua casa più eroi che giorni, più dignità che personaggi, più
casa più eroi che giorni, più dignità che personaggi, più vittorie che battaglie,
più dignità che personaggi, più vittorie che battaglie, più trofei che reggimenti.
più vittorie che battaglie, più trofei che reggimenti. -per estens. territorio
i pubblici rappresentanti della repubblica serenissima, che governano le città e le terre nobili di
carducci, iii-21-103: dieci lettere inedite che francesco guicciardini nei vari suoi governi dell'
-con meton.: l'insieme delle persone che compongono il governo. neri di
: diliberoro nel loro conseglio... che reggimento fusse 15 per lezione..
rezasco], 15: se la persona che vuol citarsi fosse fuori, si fa
-anche al plur.: le singole persone che partecipano al governo, o, per
governo, o, per estens., che ricoprono cariche pubbliche. t.
i-377: era cresciuta una mala usanza che in su 'l fare gli squittini o trarre
alle spese della detta arte facciano quelli che cotali compere avessono fatto...
magno volgar.], 10-0: diciamo che iddio è più alto che no è
: diciamo che iddio è più alto che no è il cielo, perocché il suo
cose,... è più largo che 'l mare, perocché col suo reggimento
tale maniera tonde di queste cose temporali che esso le restrigne tutte dentro dalla potenza
del sou regimincto foro scapulati tucti li iudei che ne la cità de babiflonia stavano presuni
pallavicino, 1-234: da tutto ciò che avvenir veggiamo non abbiam ragione di sentenziar
cavalca, 20-443: dappoi... che 'l beato giovanni... il
spuose... don uberto quello che male acquistato avea, reamente dando,
convenuto aver cura di far tali ordinazioni che potessero ricevere effetto in ogni paese,
, purg., 16-128: dì oggimai che la chiesa di roma, / per
secondo la scrittura del 'genesi ', che dio ferie due grandi illuminari: il
maggiore e il luminar minore, acciò che. ll'uno soprastesse al dì e l'
reina nuova, la quale di quella che è a venire, secondo il suo giudicio
ingegni grande occasione di benedir quel momento che foste a perpetuo custode eletto di questa colonia
arcadi, cui tanto fate onore col reggimento che ne tenete. cesari, ii-73:
orsi, cxiv-32-86: ha desiderato caldamente che vada seco per aver un amico in quella
aliena e collocarlo nello studio di perugia che il papa intende rimettere in miglior stato
studio e cura del suo reggimento, comandoe che tutte le navi, ch'erano venute
delle anime, ch'è la maggiore arte che sia, ciascuno, quantunque sia insofficiente
volgar., 2-192: dura cosa è che chi non sa tenere il reggimento della
bene la condizione delle persone e quel che a ciascuna appartiene. razzi, 3-245:
del padrone e del servo, bisogna che la prima sia regolata dal reggimento coniugale
le vesti lascive e ambiziose e di provedere che, per negozi secolari, nessuno fosse
de la casa, nel quale dice che gli iddìi medesimi ritrovarono questo giogo del
amico suo non punto guerriero e dicendo che era di buoni costumi e modesto,
iii-389: quanti sono i sacri presidenti che nell'ore del ristoro vogliono incoronata la
vogliono incoronata la tavola non di omicciattoli che provochino alle risa con facezie, ma
con massime di reggimento apostolico non lascino che digiuni lo spirito neltore che si alimenta
non lascino che digiuni lo spirito neltore che si alimenta la carne? -uomo
conv., iv-xxrv-9: lasciando stare quello che egidio eremita ne dice ne la prima
, conv., iv-vi-16: tutti quelli che a questa setta si presero peripatetici sono
^ nata / l'adorna costumanza / che 'n voi fa per usanza / si ricco
reggimento. fra giordano, 7-268: ecco che 'l segnore ti dà exemplo de
ebbe de la casa sua; ecco che ne cacciò fuori i mercatanti e i cambiatori
e 'reggimenti di fuori mostrano quello che l'uomo è dentro. a
stra- nieze, mali rezimenti e strasordini che lui multiplica e fa. castelvetro,
: avendo voi tesser mio, bisogna che abbiate uno ottimo reggimento in tutte le az-
da bef- fana e due gran mustacchi che s'era acconci e con istrani reggimenti
lo reggimento del suo corpo, e parli che li sieno rapite tutte l'interiora.
, ii-8-106: opere belle... che non giustamente sono messe nelle storie letterarie
quelle, e sono le più, che confondono i due diversi reggimenti e hanno
f f iù amabile che la virtude e i belli riggimenti, per
ivani, 57: dove men virtù che parìa vale, / ogni bel regimento
apprende né con maggiore utilità s'impara che dall'osservazione di quelle degli altri.
medesime, il secundo a la creatura che tengono nel ventre. a. briganti,
316: la prima cosa, che ha da far colui il quale ha da
, caro mio signore, se volete che non vi sia mai bisogno purgagione artificiale,
non vi sia mai bisogno purgagione artificiale, che voi usiate buono reggimento. del garbo
il quale ho temperato con la speranza che 'l buon regimento toglierìa ogni forza al
e manco infermo, ben credo io che assai li giova il buon reggimento e qualche
: vi rimetterete nella specie di cura che vi sarà per così dire propinata di continuo
le penne del suo corpo, sappi che tè per magrezza e piccolo regimento.
è regola buona nel reggimento della sanità che quei che han fatto essercizio buono si riposino
buona nel reggimento della sanità che quei che han fatto essercizio buono si riposino alquanto
fatto essercizio buono si riposino alquanto prima che mangino. agostini, 1-84: ora,
3-1013: gfi affetti sensitivi ed altri naturali che guardano al regimento del corpo.
.. gli cagionò un accesso interno che in pochi giorni lo privò di vita.
di spesa: le spese di rappresentanza che doveva sostenere colui che rivestiva un'alta
spese di rappresentanza che doveva sostenere colui che rivestiva un'alta carica di governo.
bene proporzionata al pasto né al regimento che pò dare la terra. testamento di lemmo
2-28: il più delle volte aviene che l'anima nostra, rivolta al proprio lume
stessa e verso le sue naturali forze che sono al regimento del suo corpo destinate.
instituiti. -per estens. ciò che serve alle necessità pratiche della vita quotidiana
dintorno una famiglia di servitori e clienti che attendesse da loro e il necessario e il
brusoni, 21: lo stesso duca, che, veduto il loro pencolo, volle
di bellico ardimento, / pien d'onor che lo sostiene, / il s
ordinato sotto il comando d'un capo che chiamasi colonnello. i reggimenti d'infanteria
, rossa e matura, del colonnello che comanda il reggimento di guarnigione: i giovinetti
telegrafico. ungaretti, i-50: di che reggimento siete / fratelli? / parola
reggimento, / per far denaro più che per l'onore, / fino alle ultime
.. di brontoloni meticolosi e noiosi che attaccano ogni momento una bega o per
, 1-174: tenevamo un reggimento del re che ci mandava che, qualunche delle navi
un reggimento del re che ci mandava che, qualunche delle navi che si perdesse della
ci mandava che, qualunche delle navi che si perdesse della flocta del suo capitano
suo capitano, fussi a tenere nella terra che el viaggio passato. ulloa [barros
o regimento nella quale si conteneva ciò che aveva da fare nel viaggio.
quattrocento, 71: in prima volemo che nissuno fradelo né surela presume andar avanti el
operativo. crescenzio, 2-4-435: regimento che usano i portoghesi per trovar ogni giorno
appresso 'l principio dice: dalla diversità che è fra quelli che essercitano alcuna delle arti
: dalla diversità che è fra quelli che essercitano alcuna delle arti checché sia,
ma stranezza / hanno di peso, sì che lo palmento / n'andrìa giù in
, 2-80: ricordandovi a ordinare che venghino piene di bronzo, per regimento di
: vi erano per ornamento certi tondi che facevano reggimento a mrar- chitrave e fregio
cornicione. idem, i-139: que'ferri che tengono l'anima di dentro si cingono
anima di dentro si cingono con altri ferri che tengono di fuori la cappa ed a
pecunia è reggimento di tutte le cose che si reggono per lei. b. davanzati
cardinali, a differenza degli altri, quasi che fussero cardini e reggimenti della macchina ecclesiastica
ancora di 'lei 'nella guisa che parlò altrove di 'lui \ cesarotti,
a fine di determinar con fondamento ciò che la [sintassi] renda o difettosa
pregevole, la divideremo nelle quattro parti che la compongono: le desinenze, la concordanza
quarto, qualunque costruzione desiderasse il verbo che esso reggeva, e al reggimento desiderato
col mezzo d'un pronome una parola che, quantunque retta, pure o per
stile è stata collocata prima di quella che la regge. carducci, iii-26-79:
. carducci, iii-26-79: ci piace che, ad evitare certe ripetizioni ingeneranti confusione,
aggettivi e gli avverbi e le preposizioni che reggono il caso stesso. -legge
castelvetro, io-xi-307: è cosa chiara che la lingua toscana rifugge 'aa '
veneziana, siccome lei medesima diceva raccontando che fu presa a corfù, dove suo
tommaseo]: né seguita quelle matrone che parlano per versi e per reggimenti, istringendo
, ii-410: dillo a'tua figliuoli acciò che lo tenghino a mente ed insegnali
tenghino a mente ed insegnali quello verso che chi vuole fare parlamento vuole torre delle
(ant. remino), agg. che si riferisce, che è proprio della
), agg. che si riferisce, che è proprio della città di reggio calabria
è proprio della città di reggio calabria; che vi è nato o vi risiede.
risiede. 2. ant. che risiede a reggio emilia, reggiano.
marin. ant. riparo di tavolato che veniva inchiodato sopra i baccalari della galea
sopra i baccalari della galea per impedire che persone e cose cadessero in mare.
]: reggiole sono ripari o tavole che si pongono sopra i baccalari, ac-
. = dal napol. riggiola, che è dallo spagn. rajola o rejola
detto di albero, lo stesso che domestico. = deriv. da reggere
all'orizzonte lontano i fumi delle ville, che immaginava popolate, ognuna, della reggióra
base di cemento confitta nel terreno, che sorregge un palo per linee elettriche o
di roba elastica per lo più, che le persone sformata- mente grasse o malate
v.]: è così fatto grasso che gli hanno ordinato un reggipancia.
vita, un ventre e certe gambe che, se non si fosse saputo,
fosse saputo, proprio saputo con certezza che cristina aveva quarantanni,...
striscia di cuoio o di tessuto robusto che regge il pettorale. carena, 2-213
reggipetto ': quella striscia di cuoio che va sulle spalle del cavallo e regge il
scorrevole lungo il manico della piccozza, che si assicura intorno al polso per consentire
sm. geol. insieme degli strati che si immergono in senso contrario al pendio.
cavallo, si tiene acconciamente la sella anzi che sospenderla malamente pel posolino della groppiera.
anche reggiseni). indumento ìntimo femminile che fascia e sorregge le mammelle.
ridere maliziosamente davanti ai negozi dei reggiseni che si vedono nella città. soldati,
reggistràscico, sm. invar. paggetto che sorregge lo strascico di un abito,
reggitano, agg. letter. che è proprio, si riferisce o e
di area calabr. (riggitanu), che è dall'ant. forma rijitanu (
invar. supporto rigido e talora imbottito che sostiene il capo (ad esempio sul sedile
, sm. invar. staffa di cuoio che sostiene le tirelle nella bardatura dei cavalli
del finimento dei cavalli da tiro, che sono come staffe di cuoio che sorreggono
, che sono come staffe di cuoio che sorreggono le tirelle. = comp.
. ant. atto a reggere, che ha la funzione di sostenere in senso fisico
fosse una virtù reggitiva universale che intendesse al ben commune di tutte le
2. con riferimento a dio: che fa esistere e governa il mondo.
se non fosse una la virtù reggitiva che le governa? = agg. verb
2. marin. ciascuno dei cavetti che sostengono una manovra tesa in orizzontale.
di giustizia ed i reggitori ci obbligammo che, se alcuna bestia morisse o si
non vi essendo da pagarla dell'entrata, che la pagassimo tra tutti. sassetti,
, il core de'suoi reggitori non batteva che per una corona, per un parziale
ii-744: i reggitori... decidevano che non dovesse esercitarsi la estrema difesa di
vie. carducci, iii-25-170: l'italia che lavora e paga ha ragione di dire
cittadino della repubblica, convinto degli obblighi che gli incombono, dietro questa convinzione innalzerà
moretti, iii-385: con tutto quel che c'è da fare in una parrocchia
una parrocchia! con un reggitore vecchio che si mette con tanta fiducia nelle mani
a tanta perfezione venne questo patri- muzio che,... passando di questa vita
del moni- stero, lasciollo e ordinò che dopo lui fosse padre e reggitore del
ora la scolaresca preparata a quell'insegnamento che la scienza ai tempi nostri richiede.
delegati irruppero nella bisca, il primo che... acciuffarono fu il supremo reggitore
degli studi [on. broglio] che teneva banco di 'lan- squenet '
non rinnegheremo l'eredità di que'veneziani che vissero uomini privati e maggiori dei re
lavoro al giorno per scavare le trincee che i supremi reggitori non pensarono a far
per estens. dio, il potere supremo che governa l'universo. -anche con riferimento
., 5-252: il signore iddio che è verace reggitore sì facci noi rimanere
da qualcuna di queste quattro; per il che queste sole sono chiamate comunemente le quattro
, 19-367: lo reggitore della nave, che avea nome valica,...
rosse, i reggitori delle lampade, che mandavano intermittenti bagliori; poi il prete
. pascoli, 1127: l'onde che s'accavallano spumando / sulle ginocchia al
. 11. marin. cavo che sostiene la staffa, il frenello,
reggitore ': ciascuno di quei cavetti che servono a sostenere alcuna manovra. per esempio
12. meccan. ferro o legno che sostiene il maglio, lo scalpello,
orto e alla casa, si sa che era reggitrice valente e massaia di criterio
la tavola vecchia del salvatore e comandò che per nulla cagione che potesse avenire non
salvatore e comandò che per nulla cagione che potesse avenire non fusse nullo che passasse di
cagione che potesse avenire non fusse nullo che passasse di sotto all'uscio de le
. -anche: l'organismo o l'ente che svolge tale attività. genovesi,
genovesi, 3-348: è una controversia che io non saprei decidere, se le
errato chi l'usa, non altro essendo che un brutto gallicismo che niente suona in
non altro essendo che un brutto gallicismo che niente suona in nostra lingua dal senso di
dato i tabacchi a una società di azionisti che porta il nome di 'regia cointeressata
[5-xii-1909], 544: sono persuaso che venti colonne di prosa non faranno diminuire
dove viene effettuata, la licenza governativa che comporta. p. petrocchi) s
nella televisione, una preliminare attività ideativa che investe il soggetto e la sceneggiatura)
.., ella mi chiede quel che io penso dell'uso di 'regia '
regia teatrale. montale, 4-326: credo che nessuna buona regìa possa salvare un cattivo
2-493: ritardava la distruzione con una regia che distillava la sua crudeltà, diretta più
deverb. da régir 'amministrare ', che è dal lat. regére (v
contarini, lxxx-3-882: ha voluto sua maestà che siamo in alloggiamento addobbato dalle sue proprie
lo scelse per uno de'bravi professori che dipinsero d'ordine suo la galleria del palazzo
di poter essere regiamente magnifico, non che nobilmente liberale. baldinucci, 9-vii-186
onorò sì reggiamente e sì compassionevolmente pianse che la pudicizia di lui in tante umanità non
re. martello, 6-iii-327: senza che questa pietosa dea [atena] interessata
ninfa [enone] abbandonata da tale che, per una bella, una virtuosa
diciotto anni, si può fare quel che il muratori fece da sé solo e a
il muratori fece da sé solo e a che non bastano oggi le accademie regiamente instituite
, xv-488: al cardinale schiamazzavano incontro che... si abbandonasse a un'azzione
di nuove invettive a que'frati cattolici che scriveano l'apoteosi di fra clemente regicida
tra le due società, tra l'antica che divinizzava il regicida e la moderna che
che divinizzava il regicida e la moderna che lo manda al palco, state pur
manda al palco, state pur certi che i più generosi fra que'giovani non si
: inquieterà i nostri padroni il vedere che la monarchia regicida e principicida passi dall'inghilterra
la scienza di attentare alla vita de're che velenosissima cadeva alla felicità del regno,
, n-i-251: non vi è barbaria che uguagli a quella del regicidio. a.
per congiura. argomento non debole, che era il governo dispotico, non potendosi dare
351: faticosa e inapparente evoluzione, che per dichiararsi dovette passare per la crisi
, 34: la festa detta regifuga, che si celebrava ogni anno il ^ sexto
.]: 'regifugio ': festa che celebravasi in roma il sesto giorno avanti
in un solo, vale a dire che il re de'sacrifizi fuggiva per rammentare
lunga tunica bianca fregiata di porpora, che presso i romani gli sposi indossavano il
prima delle nozze. eravi l'uso superstizioso che dovessero tessere da se stessi questa tunica
d'alcune idee e d'alcune voci che hanno tuttora adesione cogli antichi regimi tirannici
antichi regimi tirannici. romagnosi, 19-448: che cosa è fi regime governativo? il
: l'impero germanico..., che al declinar del secolo decimottavo presenta ancora
rivoluzione il suo miglioramento e i progressi che farà in breve nel dritto sociale. leoni
era venuto tanto in odio a tutti che nulla più, ma il fatto fu troppo
b. croce, iv-11-57: tutti coloro che, schiacciati dalla prepotenza del regime e
e dicevamo e ripetevamo, ammonendo, che esso sarebbe finito in un disastro nazionale.
un doppio punto di vista, quello che avrebbe dovuto possedere un intransigente avversario del
un intransigente avversario del regime e quello che avrebbe dovuto invece professare un fascista ortodosso
regime). -anche: il periodo storico che va dalla fine del medioevo alla rivoluzione
1-37: nell'idealismo si ha l'affermazione che la filosofia è la scienza democratica per
della rivoluzione francese e dell'antico regime che si suppone abbia portato all'esplosione giacobina
le relazioni di cambio fra i naturali che non abitano la stessa provincia. cattaneo,
del bengala domina un'orribile carestia, che vuoisi prodotta dalla siccità: sarebbe giustizia l'
sotto il cui reggime viviamo, disse che bisognava cracoviare e salassare l'italia:
di parigi... è un regime che inquieta, che tormenta, che mette
. è un regime che inquieta, che tormenta, che mette in costernazione tutte le
regime che inquieta, che tormenta, che mette in costernazione tutte le affezioni umane
al regime degli orfanotrofi, ai genitori che si sono permessi di morire presto, al
uniche risorse morali di un regime semicarcerario che mira a restituire alla società ipocriti, inetti
professori, dai modi distaccati e ironici che scoraggiavano ogni confidenza, ogni considerazione personale
. idem, 5-174: per timore che l'imprevisto risveglio della polizia preannunciasse un
. insieme delle norme o delle convenzioni che regolano l'esercizio di un'attività, lo
-impostazione di un testo, dell'apparato che lo accompagna. pavese, n-ii-133
libro entrò sotto il regime del conte che trattasse di letteratura. cicognani, v-2-19:
cicognani, v-2-19: fino a tanto che io fui economicamente soggetto al regime paterno,
pensarci. piovene, 10-360: non che gli estranei come me odano lamentele di
cocchi, 4-2-180: vanno fissate le azioni che si devono fare da queste persone e
o governo o allattamento manuale o virginale che chiamar si voglia dei fanciulli nei primi otto
. massaia, x-170: le persone che si recano in quei luoghi da paesi alti
latte. -regime verde: quello che prevede l'uso esclusivo di vegetali freschi
. -insieme di norme igieniche e dietetiche che regolano modo di vita e cura del
medico dello stabilimento: una lettera, che accusava tutti quei sintomi di perfetta salute
sistema nervoso, irritabile quanto vuoi, che non s'allenti e non si calmi
al regime di trenta giornate ogni mese, che si succedono inesorabilmente uguali dalla prima all'
del regime igienico in riguardo ah'infìuenza che hanno le cose sopra di noi, si
sistema sanitario ': complesso dei provvedimenti che hanno per scopo d'impedire il propagarsi
alla penuria con un regime così duro che ci diede anche il pnmato nel
, antonio, dubitando di quella prodigalità che contrastava con il regime austero a cui era
cafiero, 181: la rivoluzione, che doveva gettare i primi fondamenti del regime
-regime dei canali, degli stretti: quello che regola la navigazione negli stretti e nei
è costituito da tutte quelle convenzioni intemazionali che servono a regolarvi la navigazione.
periodica milanese, i-461: se è vero che non si >ossa passare dal regime della
industria nazionale, non è men vero che, allorquando le arti dell'industria raggiunsero
einaudi, 1-145: supponiamo... che si abbia l'intenzione di stabilire oggi
modo, alle lire 7, 50 che per tanti anni... costituirono
in prestito. -regime vincolistico: quello che pone vincoli di legge alla libera variazione
ma mi dispiace, mi dispiace molto, che qui a bordo non ci sia neanche
variazioni, oppure in regime semplice, che comporta la presenza di un solo fattore
': periodicità annuale delle piogge, che si verifica in talune regioni in dipendenza dello
in talune regioni in dipendenza dello spostamento che la zona equatoriale delle correnti ascendenti generatrici
correnti di aria umida provenienti dagli oceani che s'innalzano e si raffreddano sul continente
nella vanazione annuale della pressione atmosferica, che si verifica con caratteristiche diverse a seconda
delle regioni, in dipendenza del fatto che durante l'estate i continenti si riscaldano
in 'regime continentale ': quello che si osserva sui continenti nelle latitudini medie
; 'regime marittimo ': quello che si osserva negli oceani nelle latitudini medie
: distribuzione tipica della pressione atmosferica tale che nel punto centrale della zona considerata si
figur. bocalosi, ii-29: bisogna che i saggi artefici stiano colle mani sopra
(anche unita con un agg. che ne indica la qualità). marinetti
voce se la portava via il motore che a pieno regime attaccava la salita del duomo
gotto della campagna,... che la mette a regime. -in
stabilimenti a pieno regime, il mercato che tira non indurranno la fiat a mollare
condizioni dell'aria o dell'esplosivo e che modificano i dati delle tavole di tiro.
regime ': tiri speciali con le artiglierie che si fanno a bordo ed in particolari
iii-39: ho visto un regime di banane che porta almeno cinquanta frutti. =
] per regimine, come il padre che lega il figliuolo per correggerlo. idem
cavallo dal freno a senno di colui che 'l mena, così la lingua è
politico; l'istituzione o le persone che lo esercitano. -anche: direzione e amministrazione
. ghirardacci, 3- 27: che sua santità nel deputare il legato o governatore
di bologna si degni deputare muno de'tre che li regimini della città nominarono.
(m. plur. -t). che segue o che sostiene la linea politica
plur. -t). che segue o che sostiene la linea politica del regime che
che sostiene la linea politica del regime che è al potere. a.
, rigina), sf. donna che detiene il potere di uno stato a regime
seguito da un compì, di specificazione che indica il paese o il popolo sul quale
boccaccio, iv-193: fu il terzo re che signoreggiò la città di babilonia dopo la
regina ta- miri gli mando a dire che eleggesse quale de'due partiti 'volesse
nel regno suo... o volesse che ella venisse a trovare lui. ariosto
forteguerri, 2-37: io non pensai che dentro a regie tende / voi foste
regie tende / voi foste nata e che foste regina. manzoni, iv-411:
stesse grida il re e la regina che, comparsi al balcone, ricevetterobenedizioni infinite.
vittoria veniva avanti lentamente: ed ecco che potei scorgere la grande sovrana. gozzano
, i-123: i cronisti ne accertano che l'infelice stuarda piegasse il capo alla scure
un tantino civetta, di quella civetteria che non impegna a nulla. graf,
lusso. firenzuola, 706: e che ti manca? e'ti dovrebbe pur
mulino... è il mulino che poi più. vi so dire che la
mulino che poi più. vi so dire che la mugnaia starà da regina.
-nella denominazione di piante o di frutti che alludono a un personaggio storico. -erba
erba regina, e questo regio nome dicesi che l'ottenesse dalla regina caterina di francia
è derivata la varietà de'nomi, che successivamente le sono stati attribuiti, d'
: la migliore susina di tutte è quella che dai lorenesi è stata fatta venire di
... ed anche del frutto che produce, detto più comunemente * susina regina
', la quale regina di francia, che molto amava questo frutto, lasciò tale
-con riferimento a prodotti o a cibi che si distinguono per qualità o grandezza.
. -in espressioni di tipo awerb. che distinguono tipi di piatti. g
tipo matriarcale del popolo zingaro, donna che occupa una posizione di preminenza nell'ambito
, purg., 26-78: la gente che non vien con noi, offese /
noi, offese / di ciò per che già cesar, triunfando, / regina contra
(17): uno giorno avvenne che questa gentilissima sedea in parte ove s'u-
vedrai. gnirardacci, 3-368: ordinarono che l'ave maria a mezzogiorno si suonasse,
il ciel qui sua potenza adopra, / che di colei ch'è sua regina e
ch'è sua regina e diva / sdegna che loco vii l'imagin copra. manzoni
, o regina de'mesti, / che il [gesù] possiamo in gloria veder
dante, inf, 9-44: quei, che ben conobbe le meschine / della regina
apparìo / il chiaro sol, trovai che n'era andata / e posto un
regina », disse / « condensi che tu scopra i tuoi desiri, / ed
, / io [venere], che sono di lui regina e dea, /
desti, dona foco, / amor, che sovra a te mostra regina. tansillo
di core invitto e grande, / che compagnia nel regno non sopporti, / ma
regno del mio petto torti / bisognerà che l'alma tolga prima. guadagnoli, lvti-195
momolina! non far crollare il bel castello che ho edificato in questo mese, il
di tutte senza aculeo,... che tengono in conto di loro madre e
gozzano, ii-555: l'apicultore sa che questo lagno [dell'atropo] /
regina. -al figur. donna che gode di una posizione di preminenza.
. calvino, 17-70: le città che marco polo gli descrive...,
-nei giochi di carte, quella che raffigura una sovrana e che ha posizione
, quella che raffigura una sovrana e che ha posizione e valore intermedi fra il
una regina. 6. donna che eccelle fra le altre per la bellezza
quando n'entra un'altra elegantissima, che svia da lei e attira a sé
... /... / che regina è da dir dell'altre spade
quali inezie quella è una delle reggine che dice li raggi perpendicolari e retti esser causa
89: la figlia del maggiore quel giorno che mi invitò nel suo giardino, dopo
mi invitò nel suo giardino, dopo che io lavorai un'ora per acchiapparle la
ebbe paura, e mi disse solo che era un'orribile crudeltà perché la regina delle
o 'ul- maria ': pianta che cresce abbondevolmente vicino a tutti i luoghi
tre piedi... i suoi fiori che compariscono in giugno e luglio sono piccioli
bevande un odore e sapore sì grato che le fanno rassomigliare al vino di candia
: specie d'uva bianca e grossa, che si tiene a pergola, specialmente nei
a un'attività, a una disciplina che primeggia sulle altre. dante, conv
l'arti e di tutte le facoltà che dagli uomini in una città o in una
quale cominciò a dirozzarsi la metafisica, che è la regina delle scienze riposte.
o contraffare aicesi 'caricatura ', che è la regina delle forme comiche e
ai lor parenti il buon desire / che han di sacrare a volontaria asprezza / la
. idem, 14-72: ho timor che non abbiate danno, / donne gentili,
amore / salto l'istoria, e quelli che lo sanno / non mi sgridin per
le donne son regne. -colei che guida una festa, un ballo, uno
le regine dei mercati non differiscono gan che dai sovrani che noi ci eleggiamo,
dei mercati non differiscono gan che dai sovrani che noi ci eleggiamo, ossia dai ministri
carnevalesche, di cui sono l'omamento più che i dirigenti. panzini, iv-576:
. -con riferimento a un'istituzione che disciplina una comunità, che regola un'
un'istituzione che disciplina una comunità, che regola un'attività. redi, 16-i-12
ii-1-142: s'io avessi avuto alcun che della regina pecunia, tu ieri subito avresti
la spada adamantina / un colpo, che 'l pensò tutto disfare; 1 lo scudo
e si fece largo davanti a quella regina che passava. de roberto, 3-56:
. -tante regine, ti dico, che non puoi averne un'idea.
cadeva in schiavitù a chiamar regina una donna che fosse donna, odalisca, quando toccava
. virtù, vizio, facoltà o sentimento che regola s s o domina
, / io vi dico, madonna, che aura / lo face, che di
, che aura / lo face, che di me si fa regina. boccaccio,
colla nostra condizione possibile. -ideale che guida l'agire degli uomini. carducci
io. città, nazione o regione che predomina sulle altre o sul territorio circostante
regno di costoro, per gl'infiniti disastri che patì, a poco a poco andò
'. de sanctis, ii-15-96: che cosa può fare un ministro di pubblica
intellettuali del suo paese, per fare che l'italia ritorni la regina intellettuale de'
de'tempi del rinascimento, per fare che contrasti il primato di civiltà alle nazioni
vita de'pesci, ma ho sentito che le regine abbiano vita longa nelle peschiere
chiusa). reginale, agg. che si riferisce, che è proprio di
reginale, agg. che si riferisce, che è proprio di una regina o della
: nel regno di sicilia, quella che raccoglieva i beni tenuti in dotario dalle
passata alla camera reginale per vicende politiche che avevano prodotto la decadenza della famiglia santacroce
... / ecco la reginella che venne al suo balcone: / « avessi
gelosa, nrinvidii tu., di che? » d'annunzio, iv-1-191: intorno
. -anche riferito a ciascuno dei codici che compongono tale fondo. = deriv
gradi. -per simil. bimba che governa un gruppo di animali.
2. per simil. ragazza che guida un gioco, una festa.
di seta e più fine degli altri che adoprano a usi simili. forse così detto
reginoburgènse, agg. letter. che si riferice, che proviene dalla città
. letter. che si riferice, che proviene dalla città di ratisbona. anonimo
(plur. f. -gié). che è proprio di un re o di
godo i cari amici e mi consola / che 'l vero regno è sol tesser amato
e si sta tuttavia in qualche dubbio che il guardasigilli non sia ancora acquietato del
re era così ebbro del suo potere che, anche in quel supremo momento della sua
sofisticava sullo statuto per conservare il più che potesse della sua regia prerogativa. statuto
priuli, 17: vedendo li signori veneziani che questo cristianissimo re di francia prosequiva la
sopra tutti gli altri incliti pregi / che le [a lucrezia d'este]
e a morta dati, / si loderà che di costumi regi / ercole e gli
regia natura non si deve attendere altro che costanza. m. cavalli, lii-1-236:
917: è molto meglio per la repubblica che governino gli uomini veramente prudenti e di
figlio erede non meno delle sue virtù che della sua monarchia e d'indole veramente
del re, della sua autorità; che fa parte del suo abbigliamento. g
g. michiel, lii-4-279: né tacerò che con dimostrazione insolita vi vennero anco da
questa [la fortuna] è la man che fabbricò sul gange / i regni agl'
regio trono, / solo del sangue, che di vena in vena / scorrendo va
al figlio / e sì parlò: tu che da lungi alberghi / cinto dall'onde
dì tranquillo / passa. 2. che pertiene all'autorità del re o che ne
. che pertiene all'autorità del re o che ne discende; che è di diritto
del re o che ne discende; che è di diritto regale. machiavelli,
excepto ed abbazzie concistoriali ai spagna ciascuno che vuole. sarpi, viii-61: nelle turbe
vuole. sarpi, viii-61: nelle turbe che successero per le cause suddette, molte
un francese o d'uno spagnuolo, che riputar si vorrebbe un ente maggiore di
volgar., 2-96: comandò il senato che le leggi delle dodici tavole e alcune
regie. -proprio di un funzionario che agisce per delega del re.
autorità regia dà sommaria espedizione alle cause che gli pare che meritino essere suffragate dalla
sommaria espedizione alle cause che gli pare che meritino essere suffragate dalla sua autorità.
-che è governato da un re, che è retto con regime monarchico (uno
uno regio. parata, 4-3-381: che lo stato regio sia più antico che quello
: che lo stato regio sia più antico che quello d'ottimati non è..
la monarchia romana, quantunque più tirannica che regia, si è mantenuta in essere
l'idea di un'italia unita, che sarebbe la prima potenza d'europa.
supremo consiglio in castiglia chiamato regio, che segue sempre la corte. -emesso dal
qualunque atto o provvedimento legislativo o amministrativo che, anche se deciso dall'organizzazione burocratica
, ha da sapere vostra altezza serenissima che non si può cavar mori o dicasi neri
cristianissima in corsica, ordina e comanda che tutti i naviganti corsi prendano bandiera francese
, 1-ii-6: le città regie sono quelle che hanno pagata la redenzione della servitù feudale
a regia azienda... non è che una delle maniere per siffatti giuochi
mantenimento di quella parte di famiglia reale che rimasta è a dresda. f.
milanese, i-320: la lode, che il colbert meritata si era neu'ammini-
in esecuzione di questa regai cedola, che, esecutoriata dal regio collateral consiglio, fu
la biblioteca ai due o tre maniaci che la onorano della loro attenzione, convocò nella
, 2-51: la nunziata, volendo che dopo scuola il ragazzo avesse qualche occupazione,