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vol. XV Pag.61 - Da QUANTIZZARE a QUANTO (48 risultati)

con qualitativo). - filos. che si riferisce al concetto della quantità,

si riferisce al concetto della quantità, che la metafisica aristotelico-scolastica considera come il primo

dichiarare questa prima parte è da sapere che li dottori di stronomia, trattando della ottava

. campanella, 5-43: non sanno che la materia è corpo sostanziale, per

ed il meno o l'essere quantitativo che s'abbia a chiamarlo, sia esso discreto

tomba / in casa senza bisogno / che di se stessi. bianciardi, 4-121

di valutazione quantitativa. 2. che è in rapporto con la quantità discreta o

. b. croce, ii-1-499: che nell'enfasi del linguaggio si parli,

quantitativa. essi hanno fatto più spesso ciò che altri, prima di loro, aveva

e per gioco. -definito numericamente; che consta di più entità o parti.

ancora insieme parlato di due parti quantitative, che dicemmo sopra l'una chiamarsi proposizione e

quelle poche e scarse e informi notizie che si potevano avere nel principio del secolo

principio del secolo decimoquinto, io lascio che altri giudichi quanto vada fiancheggiata da buon

3. chim. analisi quantitativa: quella che stabilisce la quantità degli elementi costitutivi di

. 4. econ. che riguarda i beni e i valori che sono

. che riguarda i beni e i valori che sono oggetto della scienza economica. -teoria

5. fonet. apofonia quantitativa: quella che consiste nell'alternanza della quantità.

lo più. 7. metr. che dipende dalla brevità o dalla lunghezza di

differenzia dalla metrica o prosodia accentuativa, che si basa sugli accenti tonici, come,

i nostri versi presenti non altro sono che i metri romani trapassati per la poesia ritmica

e gratuitamente fantastico, si potrebbe dire che il metro ungarettiano è un metro quantitativo

8. retor. che si riferisce alla durata delle diverse parti

sua ha da esser sparsa questa qualitativa parte che noi domandiamo patimento, da che vien

parte che noi domandiamo patimento, da che vien la favola e domandarsi e denominarsi

quantitativo delle braccia, soldi e danari che respettivamente ne risultano, per procurare di avere

sistema. -in senso generico: operazione che consiste nel calcolare o misurare; quantificazione

in quale o di quale quantità, di che o in che numero (e introduce

quale quantità, di che o in che numero (e introduce una prop. interrog

, domandò: « quanti cavalieri sono quelli che fanno questa uccisione? ». scampolo

strozzi il vecchio, 2-68: quante e che spaventose / ombre e larve atre e

giamboni, 10-34: io ti domando che mi dichi quanti sono

da sapere chi e quanti sono costoro che son chiamati a l'audienza mia. petrarca

quanta aria dal bel viso mi diparte / che sempre m'è sì presso e sì

né vi potrei dire quanta sia la cera che vi s'arde a queste cene ne

queste cene ne quanti sieno i confetti che vi si consumano. piero della francesca

., 11 (206): vide che quel gran corpo era la sottana che

che quel gran corpo era la sottana che la donna teneva per il lembo, con

: non riferirò il lungo ed animato dialogo che ebbe luogo fra noi, sotto l'

robustissima in lugo della tua, credi pure che non tarderei un momento ad offrirtela.

delle convenienze usuali appare dall'immenso baccano che si fa intorno a uno scrittore solitario,

alcamo, 41: quante sono le schiantora che m'à mise a lo core!

quant'uomini son già stati nel mondo che volentieri e con grandissimo desiderio hanno udita

, quali e quante gemme / mi dimostraro che nostra giustizia / effetto sia del ciel

nostra giustizia / effetto sia del ciel che tu ingemme! s. caterina,

tribulazioni, le angoscie e le fadighe che ci sono permesse da dio solo per lo

considera bene le vilissime cose del mondo che appo li uomini mondani sono alcuna cosa

xxvii-121: quanti quale è 'l valere / che madonna prosiede / dire non lo poria

creature sciocche, / quanta ignoranza è quella che v'offende! idem, inf,

vol. XV Pag.62 - Da QUANTO a QUANTO (48 risultati)

la tua conversion, ma quella dote / che da te prese il primo ricco p'

a dire il vero, è ericolo che tu, invece di prendere, resti preso

, i-1-274: o numa, o tu che re fosti e pontefice, / tauro

. carducci, iii-5-38: fai tu che a'detti miei essi fremendo ricordino di

a'detti miei essi fremendo ricordino di che sangue son nati, di quanta patria son

magnifico e quanto figliuolo, della grazia che desiderano avere quelli vostri magnifici dieci vi

avere quelli vostri magnifici dieci vi rispondo che non credo che si possa ottenere.

magnifici dieci vi rispondo che non credo che si possa ottenere. -come rafforzativo dell'

: cusì l'amor m'è aviso che li amanti / enduca tutti quanti / verso

stoscio per la fossa... che tutta quanta si lacerò e infranse. dante

, inf, 20-73: ivi convien che tutto quanto caschi / ciò che 'n

ivi convien che tutto quanto caschi / ciò che 'n grembo a benaco star non può

tra loro, e questo è forma / che l'universo a dio fa simigliante.

e d'opera d'inchiostro; / né che poco io vi dia da imputar sono

io vi dia da imputar sono, / che quanto io posso dar, tutto vi

innacquare le particelle saline... che si trovano in tutte quante le sorte di

trovano in tutte quante le sorte di fluidi che corrono e ricorrono per li canali e

corpo. foscolo, vt-383: quei che spiò del mondo ampio le faci /

da quella finestra e una gran detonazione che zittì tutti quanti. -quante volte

, 6-145: quante volte, dal tempo che ri- membre, / legge, moneta

della presunta iniziativa, i pochi franchi che abbiamo saranno più utilmente impiegati, se

avrà luogo, a spedire qualche individuo che possa dirigere i nostri di sicilia. idem

.. quante più sieno le cose che nelle prime lettere di quelle che nelle

cose che nelle prime lettere di quelle che nelle ultime abbiamo riputate bisognevoli d'avvertimento,

prima, quant'è l'esemplo, che sopra tre poemi soli approvati che ci restano

, che sopra tre poemi soli approvati che ci restano in questo genere, questa

. chi ebbe mai tanta fortezza, che si difendesse da tanti inganni, da

orazion lui non aita, / irima che passi tempo quanto visse, / come fu

valore di agg. relativo: tutto quello che, tutti quelli che. giacomo

: tutto quello che, tutti quelli che. giacomo da lentini, 30:

di là,... / che, quante grazie volse da me, fei

par., 26-17: lo ben che fa contenta questa corte / alfa e o

241: qual dèmone t'abbaglia / sì che, s'egli è pur vero /

, s'egli è pur vero / che quel nobil garzon sia di te nato,

imperadore, a cui li diè licenzia che per un dì la cavalcassero quanti uomini

volevano, ed essa voleva, di modo che fé miglia e miglia, e la

dvaretusa; e le guidavi / tu piu che giglio nivea galatea. stampa periodica milanese

y agg. qual. disus. che ha, fra le altre sue proprietà,

altre sue proprietà, la quantità e che, come tale, può essere misurato

. comanini, l-iii-345: voglio che consideriamo tutte le parti di questo poema

la tragedia], non le quante, che sono il prologo, l'episodio,

'l coro, ma le quali, che sono la favola, i costumi, il

sempre la divisione in parti quante, che necessità abbiamo noi di dover per tal

quantità fossi disgiunto / il corpo, che le parti ha sempre quante, / si

quanti vi sono oggidì ne'monasteri, che scopano, cucinano, leggono, can-

, quando ti scrivesse. s'intende che paga, quanto non so. pirandello,

voltasse a pregare il capitano, fin che ve l'indusse a gittare il piombo e

? bembo, io-ix-49: i danari che io vi mandai furono

vol. XV Pag.678 - Da REFETTORIO a REFICIAMENTO (34 risultati)

si cala nella cucina per una scaletta che in giro s'abbassa nel sasso. lanzi

lanzi, ii-390: il maggior pezzo che ne vedessi nello stato ecclesiastico è una

accompagnava il dono scrivendo alla madre badessa che per quel giorno poteva in refettorio dispensare

sono tutti ricordi cesellati dal freddo, che aizzava il sangue giovane e acuiva i sensi

economica. fagiuoli, 1-68: mentre che ad essa il paradiso appresto, /

imba- sciatori, governatori delli regni, che appena sapeno partir lo pane in refettorio

. tardo (eccles.) refectorìus 'che ristora ', deriv. da refèctus

rio e modesto (e anche il cibo che lo costituisce, l'ora in cui

». e agustino: « ove che carne chere refessióne, defetto trova ».

prebenda ciascuno bere e pane, acciò che nell'ora della refezione, sanza mormorazione

, 25-273: questa è la migliore acqua che sia al mondo, / e non

si angustiava il vescovo di non avere con che decentemente ricevere e ricreare il convescovo,

, s'accomodi, disse, poi che mi ero alzato per stringergli la mano,

oriani, x-13-219: per qualche bambino che poteva essere incolpevolmente senza scarpe e senza

d'ogni interessi, damni e spese che per qualunca de le parte per inobservanzia

olias e mortara], ii-21: quelli che sotto qualsivoglia pretesto danneggiaranno detti campi,

ogni persona e de cinque per ciascuna bestia che sarà trovata a dar

: avendo dopositato il denaro, credeva che antonio discorrer non volesse della refezione delle

stato condannato. beccaria, ii-589: che sia vietato a qualunque persona che lavori al-

ii-589: che sia vietato a qualunque persona che lavori al- l'incannatura o a dispanare

, furon destinate ad indennizzare i creditori che avevano perduti i lor capitali sul dazio

sì ne dà abondanza / ne la vita che menamo, / che refezione aiamo /

/ ne la vita che menamo, / che refezione aiamo / 'n onne cosa ch'

mostrò [cristo] il sommo amore, che. ssi diede in cibo, ché

11-14: venite a me tutti voi che siete affaticati e incaricati, ed io

convito con sette discepoli, se non che ci annuncia che quegli soli saranno con

sette discepoli, se non che ci annuncia che quegli soli saranno con lui nell'eterna

in tal forma qualunque di quei digiuni che noi faremo da ora innanzi per riceverne

innanzi per riceverne in premio quella rifezióne beata che ci renderà sempre sazi e non mai

, overamente ridotta in tale stato, che non fusse più abile per gli offici divini

balducci pegolotti, i-186: tutte mercatanzie, che vengono per mare nel regno e di

grani 6 e due terzi per soma, che si chiama 1 refica ', e

], 333: questo traffico che si fa si dice refica.

refìciàbile, agg. letter. ant. che apporta sollievo e ristoro. fr

vol. XV Pag.679 - Da REFICIARE a REFOLO (41 risultati)

le truppe italiane furono chiamate dal tamburo che dovea guidarle al combattimento. -pasto

da buon cavaliere, non si ritirò che quando ebbe procurato con le sue mani

po'di reficiamento ch'eran tre giorni che non aveva mangiato. bandi, 2-iii-79

caverna e lo reficiarono con quelle confezzioni che in quei tempi e in quei luoghi si

o più durò a sentirsi male, tanto che ebbe a refiziare 'l suo corpo per

1-142: ebbevi una nobilissima romana matrona che per tutto lo spazio di quest'anno ricettava

agostino giustiniani, 126: rispose loro che non si poteva più dare né acqua né

gettare tutta la vettovaglia in mare, e che se volevano reficiarsi, era necessario vincere

marchiani attorno una volpe; come colei che cercava di scopar qualche pollaio per reficiarsi

potenze, godendo di quelli beni divini che come quetissimi fiumi, senza strepito veruno,

: venite a questo nome, o voi che faticate per l'erto sentiero della virtù

io ho preso, e il sangue che ho bevuto si unisca forte alle mie

forte alle mie viscere, e fate che in me non resti macchia di peccati,

, quel palato, quella lingua, che non può alle preghiere di coloro che

che non può alle preghiere di coloro che gli stanno intorno sorbillar tanto che si refici

coloro che gli stanno intorno sorbillar tanto che si refici un poco. s

e più divoti e più dotti, che vi sapranno apprestare più laute mense a

refi- ciato di queste cose, o che desinava o che aspettava la cena.

di queste cose, o che desinava o che aspettava la cena. goldoni, vii-329

femm. -trice). ant. che ristora o serve a ristorare dalla fame

doi viziose industrie: la prima, che. lh cinqueciento cavalieri denanti re- fiescaro

, serbatoio tubo lare sostituibile che contiene inchiostro speciale e termina con la

profumato e la penna a sfera luminosa che permette di scrivere anche al buio.

riempire. '(propr. 'ciò che serve a riempire, a ricaricare '

si potria pagare più per il panno che dicon refin di segovia, che il

il panno che dicon refin di segovia, che il scarlatto di firenze.

sole,... tanti aspetti abbagliavano che alle reflettate viste, levate da

niccolò del rosso, 1-292-4: sempre che. lla bella gola se sflibba,

pone en deposito / appo lei, che tanto vi è reposito / fin cne l'

graziosi, pare a me in verità che l'amistà nostra reflorisca. = voce

rèfluo, agg. letter. che alternamente bagna la riva e ne defluisce

poleni, 71: non può succedere che il moto radente del mare dai numi

annunzio, i-797: vedi quel flutto che a la sponda reflua / limpido e verae

affrettasi? 2. fisiol. che defluisce da un organo dopo averlo irrigato

da un organo dopo averlo irrigato o che ritorna al cuore (il sangue).

3. tecn. acque reflue: quelle che vengono smaltite dopo l'uso domestico,

uso domestico, industriale o agricolo e che per lo più contengono sostanze inquinanti.

e dov'ella fa alcuno refluo, però che il peso cadendo el refluo commuove,

di vento cossi presto teribille e crudelle che non fu in possanza de li marinari

etiopia vi voglio dove non può essere che voi non facciate bene fatti vostri con

bene fatti vostri con quelle regine, che sono neracchiuole come piacciono a voi.

vol. XV Pag.680 - Da REFONDERE a REFRATTARIO (44 risultati)

ci propaginasse per mummia, tanto più che voi non siete il più sperticato fante del

freschi e capricciosi rifoli e mulinelli, che calavano a intervalli dalla ripa di sinistra

gambini, 7-190: lì sulla strada pareva che tutti avessero le ali, quelli almeno

tutti avessero le ali, quelli almeno che non andavano contro il vento; e

era una pioggia dorata di foglie minute che scendevano tremolando giù dai pioppi del prato

un benevolo e arguto 'troll 'che ha portato freschi rèfoli di brezza barbarica

, in seguito all'appello dell'imputato che ne chiede la riduzione; ed è

, nella venezia giulia e nelltstria, che produce grappoli grandi con acini sferici di

parte di uve cabernet e merlot), che dopo l'invecchiamento ha colore rubino violaceo

dire del terrano o del refosco, che è poi, secondo alcuni, una qualità

refòs 'propaggine della vite ', che è dal lat. refossus * scavato fuori

refosi, li quali seguitano ali solo, che fu nipote di maumet. =

pres. di refragare), agg. che rifiuta di obbedire, che fa opposizione

agg. che rifiuta di obbedire, che fa opposizione a un ordine.

refrattarietà dell'italiano al 'giallo 'che edoardo anton ha dato alle sue educande

vita intima telemachino non aveva di speciale che il sonno, l'appetito e l'assoluta

refrattario. refrattàrio, agg. che non obbedisce agli ordini dei superiori o

si voleva avvilire il ceto de'patrizi che si dipingevano come ribelli e refrattari. cesarotti

tali / linguacce indomite / antisociali / che, refrattarie / al magistero, /

, ci sono i refrattari, quelli che nei giorni delle solennità desiderano la solitudine

lasciò firenze pochi giorni dopo e seppi che in america aveva continuato la sua vita

ogni quattro anni, nelle effimere gazzette che nei periodi pre-elettoriali funghiscono in tutti gli

la rivoluzione francese, appellativo degli ecclesiastici che non avevano giurato la costituzione civile del

ritorno della schiavitù? 2. che si sottrae alla chiamata alle armi; renitente

monti, iv-72: se dal processo apparirà che il giovane ferrarmi o i parenti abbiano

, allora si procederà contro i medici che l'hanno giudicato inabile al militare servigio

: quanti dei disertori e dei refrattari non che degli stessi briganti, arrestati, non

ingannati dai preti. 3. che si oppone a richieste o pretese altrui,

, assumendo un atteggiamento di rifiuto; che non vuole saperne (anche in relazione

chiesa. mazzini, 11-332: imparate intanto che il pranzo, che voi sapete essere

: imparate intanto che il pranzo, che voi sapete essere qui a mezzogiorno, ha

1547 uno statuto di edoardo vi ordina che qualsiasi persona refrattaria al lavoro sia aggiudicata

al lavoro sia aggiudicata come schiavo a colui che l'avrà denunziato come accattone. cicognani

misero padre, dettegli la feral notizia che il consiglio dei professori aveva deciso l'

: la sentiva come una volontà refrattaria che non riceveva nulla e trasmetteva una minaccia.

, da sentimenti o da idee; che vi è totalmente avverso o estraneo o

america, si era sentito refrattario alrambiente che l'avrebbe accolto. -costituito da

luogo natio. 4. che non può essere sottoposto a un trattamento,

moravia, 19-143: decido in cuor mio che debbo quanto prima trovare un pretesto plausibile

, più moderno e, sopratutto, che si interessi veramente a me. cassola,

e si ricopre di un leggier muschio che poi marcisce e si fa in polvere

disanimata. 5. bot. che resiste agli attacchi di un determinato parassita

agli attacchi di un determinato parassita; che non è aggredito da un agente patogeno

soldati, 5-67: don vincenzo sostiene che il vitigno

vol. XV Pag.681 - Da REFRATTOMETRO a REFRIGERARE (54 risultati)

per oggi? ci saranno altri ammalati che aspettano; e poi non so, non

, 10-164: d'ogni generazione di roditori che gli uomini riuscivano a sterminare, i

veleno. 8. tecn. che sopporta temperature molto elevate (superiori a

. spallanzani, iv-247: detto avendovi che la fornace vetraria di questo anno mi

vulcaniche, voleva... indicarvi che alcune sono state refrattarie. stampa periodica

'tutti quei materiali naturali od artificiali che possono resistere al fuoco violento, alle

forte refricarsi a mente 'presertim 'quel che dispiace.. cancellare,

.. passione del respirare agli animali che hanno polmoni per refrigeramento del cuore,

hanno polmoni per refrigeramento del cuore, che non consumassi troppo presto col suo calore

..., quelli [cacciatori] che dai monti calavano a viva forza.

. (ant. reffrigerante). che ha la funzione o la proprietà di

ma composto con tanto vino astringente, che ritenga forma e consistenza di ceroto umido

là, carlo non ha avanzato altro che lo spasso, anzi il pericolo d'un

secondo l'uso di quelle genti, che di salute a gran pregiudicio il condusse

leggero e fece uso d'un gargarismo refrigerante che fu un idromele rosato. nievo,

v'è una grande e limpida fontana che ha anche voce di contenere nella sua acqua

de marchi, ii-373: si può immaginare che questi consigli furono altrettante goccie d'olio

e respirabile (l'aria); che elimina la calura (il vento).

ferrari, 529: o fresci venti che refrigeranti, / d'ogni fiera caligine purgati

tempo col suo alitare refrigerante e vivificatore che dà trasparenza all'aria e lucidezza alle

lucidezza alle cose. 3. che dà una sensazione piacevole di freddo moderato

freddo moderato. -in partic.: che smorza la sete. -anche ai figur

qualche tempo, lo scroscio dell'acqua che grondava dalla spugna enorme ricadendo nella tinozza

di giacomo, ii-832: accadeva talvolta che il bisogno o il desiderio d'un

a qualche termopolio. 4. che serve ad abbassare la temperatura di un

in partic., sostanze deperibili; che elimina e disperde il calore sviluppato durante

delizioso! -tanto più, contessina, che il pozzo agisce da termosifone refrigerante.

refrigeranti, la luce artificiale; ma che cosa ha inventato l'uomo, che

che cosa ha inventato l'uomo, che cosa ha fabbricato per custodire, per difendere

396: la commissione sperimentatrice ha ritenuto che la mitragliatrice pelino ha sulla maxim i

del cambio dell'acqua del refrigerante (che può farsi anche durante il tiro)

avida dell'acqua e di ghiaccio, che produce un freddo intenso e giova per

refrigeranti. 5. figur. che raggela, che frena gli slanci sentimentali.

5. figur. che raggela, che frena gli slanci sentimentali. tornasi di

, 195: era... quel che con termine refrigerante si chiama: '

diachylon frugo- niano e di bionda classico-romantica che era una consolazione. serao, 5-128

! 7. sm. apparato che serve a condensare il vapore nella distillazione

delle sostanze carboniose e prive di ossigeno che sono addizionate agli esplosivi allo scopo di

, 3: gli esperti britannici ritengono che questa vettura [la volkswagen] per 65

giamboni, 96: quello ricco, che era nel ninfemo,...

altri suoi membri tormentata per lo male che aveva aoperato con essa. bencivenni,

grembo < x abraam, il priega che intinga il dito minimo nell'acqua e,

stomaco, per l'elemento del foco che cuoce il cibo; il cuore per l'

; il polmone, per l'acqua che ci refrigera. bruno, 2-21: tra

. bruno, 2-21: tra voi che godete al seno d'abraamo e me che

che godete al seno d'abraamo e me che, senza aspettar quel tuo soccorso che

che, senza aspettar quel tuo soccorso che solea rifrigerarmi la lingua, despe- ratamente

: comincia a srotolarsi una grossa fune che sfrigola guizzando in una forcella della prua,

dalle fontane e da le frondi prodotta che ciascheduno stracco o affannato rifrigerava e rinfrescava

: l'aria ha più virtù di refrigerare che non ha l'acqua stessa. segneri

amor mi prese al laccio, / che, mentre la mia dea gli accesi ardori

molti immergevansi da se stessi nel fiume che scorrea sotto di loro e, rifrigerato un

la tua speransa è falsa, però che il ferro, essendo freddo per sua

per sua natura, rafrigera quel membro che vuol di continuo stare caldo e per

vol. XV Pag.682 - Da REFRIGERATIVO a REFRIGERATORIO (40 risultati)

cuore, e troverenne una che racoglie lo fiato, l'altra che

una che racoglie lo fiato, l'altra che sfiata, l'altra che 'l cuore

l'altra che sfiata, l'altra che 'l cuore refriggera dalla calidità eccessiva.

31: è credenza da tutti ricevuta che questa foglia [del tabacco] usata

perché l'aria li refrigera molto più che un corpo o massa maggiore. soldati

vengono refrigerate, sempre capovolte, così che i detriti si accumulino nel collo,

grandi stanze areate, accade, poi, che refrigerano e pastorizzano, spietatamente, aggiungendo

delle ricchezze molto più tormenta l'anima che non rifrigera per lo loro uso.

il quale tragga e refrigeri i cuori che sono in sete e in ansietà e in

nelle città sei sì stucco di femmine che masticano e ruminano e biascicano l'amore,

masticano e ruminano e biascicano l'amore, che trovarne che a questo non pensino.

e biascicano l'amore, che trovarne che a questo non pensino... refrigera

..., onde se gli amanti che lo nodriscono nel seno non avessero alle

l'aura de'sospiri, agevol cosa sarebbe che 'n tempo lo incendio gli conducesse a

core. dominici, 1-192: penso che tale mia risposta non sia sì morbida che

che tale mia risposta non sia sì morbida che possa essere sufficente a refrigerare quella

essere sufficente a refrigerare quella alidezza che mostrate di sentire in voi. giov

vago spettacolo arse tarquinio d'amore, che, poscia a lei ritornato e come

l'aire, si rifrigera, e conviene che si muti spesso aire novello. palladio

, 1-549: or questo inganno, che gli tempera l'angoscia, in un

dante, conv., i-i-9: acciò che misericordia è madre di beneficio, sempre

madre di beneficio, sempre liberalmente coloro che sanno porgono de la loro buona ricchezza

la cui acqua si refrigera la naturale séte che di sopra è nominata. baruffaldi,

baruffaldi, 1-172: la greggia allora che nitrisce indomita / esce di lizza ansante,

/ fumo fuor delle narici vomita, / che si refrigera / e si morigera /

(rifrigerativo), agg. ant. che ha la proprietà di abbassare la temperatura

refrigerare o anche di lenire le infiammazioni; che serve a rinfrescare l'organismo.

il fuoco gli desicca quella umidità sostanziale che hanno, onde vengono ad essere desiccatorie

lassativa. 2. figur. che apporta sollievo e conforto morale. s

freddo. cesariano, 1-95: quilli che nascono in le refrigerate regione a la

ne sentì refrigerato. 6. che ha perso intensità e vigore, diminuito,

. girolamo da siena, i-24: che doviamo fare noi, in cui è

d'erano giovani, molto più riposano adirandosi che ridendo. refrigeratóre, sm

refrigeratóre, sm. apparecchiatura che si serve di un fluido refrigerante per

di massa. -scambiatore di calore che condensa il vapore acqueo utilizzato da una

mi veniva tracciando il diagramma del vapore che, generato nelle caldaie, muove le

ch'essa serve a condensare i vapori che si sollevano dalla cucurbita. 4

(ant. rifrigeratòrio), agg. che serve a dare refrigerio e, al

. boccaccio, v-233: come che io e ciascuno di questi..

ricongiunse. 2. figur. che dà sollievo e conforto spirituale. buti

vol. XV Pag.683 - Da REFRIGERATRICE a REFRIGERIO (44 risultati)

il miglio] da usar da coloro che le loro carni vogliono ingrassare...

perdonati, 11-45: la febbre terzana, che ha bisogno di refrigerazione, per virtù

, per virtù della scamonea ottiene quello che la desidera. comanini, l-iii-344: la

e primo freddo ed opaco sono animali che vivono per il caldo e lume del

in quello caldissimo e lucente son quei che vegetano per la refrigirazione di circostanti freddi

i vari accorgimenti chimici o meccanici, che in definitiva mirano a industrializzare il vino.

e d'estate, ogni cinematografo americano che appena si rispettasse era stato costretto a

un sistema, cioè, di refrigerazione che... ha per oggetto di tenere

oggetto di tenere il cliente così fresco che, molte volte, nel contrasto del bollore

grande refrigerazione all'anima tua, però che 'l prete fa quello ufficio in persona di

ajl'ore predette, e tipidandole, però che refrigiono e resistono al bollire del sangue

, meglio consegio è usar de le cosse che 'l refrigeré, cuome di syropi ditti

di frescura o di appagamento della sete che prova chi è accaldato o assetato o

bagnandosi con acqua fredda, toccando corpi che disperdano il calore; abbassamento della temperatura

di tale sensazione, l'elemento naturale che la provoca. cavalca,

. cavalca, 6-2-189: che dio soccorra alli tribolati, quando di

in lui si confortano, mostrasi in ciò che, essendo messi li compagni di daniello

leggenda aurea volgar., 1204: comandò che fossero messi in una caldaia piena di

/ gentil, dolce e suave, / che m'era un refrigerio ai caldi sensi

e le fiere aspre e selvaggie, / che cercan refrigerio al caldo interno. tasso

interno. tasso, 1-46: è lama che quel dì che glorioso / fé la

1-46: è lama che quel dì che glorioso / fé la rotta de'persi il

persi il popol franco, / poi che tancredi al fin vittorioso / i fuggitivi di

qualche poco / di soave venticello, / che bel bello / rechi un po'di

.. /... / che son refugio, refrigerio e quiete /

consolazione né refrigerio per lo continuo dolore che portava, si veniva consumando molto.

masuccio, 168: venuti a quello che d'amore per ultimo refrigerio si porge

rosata la pose, dandole un odore che a lei grandissimo refrigerio prestava. rocco

contentarsi l'un l'altro di quello che più bramavano per refrigerio de'loro insoffribili

dalla stanchezza, rilassamento fisico o mentale che deriva dall'interruzione di un'attività;

; lo settimo dì recessa, acciò che si riposi lo bue e l'asino tuo

lo bue e l'asino tuo, acciò che sia refrigerio allo figliuolo dell'ancilla tua

consigliato la tregua, acciocché il popolo, che desiderava quel refrigerio, non tumultuasse.

, 39-i-172: non vi ha cosa che più di quello [sonno] porga alle

certi gioveni aretini tutti piacevoli e gentili, che usavamo per nostro diporto e refrigerio andare

volta nel nostro contado a certe feste che se li fano. documenti sul teatro

fatiche e per amor mio,. che son tuo padre, che t'ho ingenerato

mio,. che son tuo padre, che t'ho ingenerato e allevato e dato

goldoni, vii- 1254: non so che dire. se le sue afflizioni le impediscono

g. m. cecchi, 20-16: che ti pensi, / ch'i voglia fare

entrò addosso una smania e una rabbia che si buttò nel fuoco per trovar refrigerio.

magno volgar., 1-112: conciosia cosa che pochi sieno quelli che ricevono li doni

: conciosia cosa che pochi sieno quelli che ricevono li doni spirituali e molti che

quelli che ricevono li doni spirituali e molti che abbondano di cose temporali, li ricchi

vol. XV Pag.684 - Da REFRIGERARE a REFUSO (51 risultati)

, 1-i-203: non voglio restar di dire che ogni modesta e giusta provvisione in questo

alcuno amico e le sue laudevoli consolazioni che io porto fermissima opinione per quelle essere avenuto

porto fermissima opinione per quelle essere avenuto che io non sia morto. poesie musicali del

musicali del trecento, lxxxiv-214: posto che da l'aspetto sie allungato, / dal

. / e sie quel cagion vuol che 'l volto tolga, / sempre sta ne

291: la grandissima moltitudine delle genti che a visitare... andavano [cosimo

questa mia venuta costà a roma: che iddio mi presti tanta vita ch'io vi

1-19-23: s'è vero... che nel tormento / spesso è gran refrigerio

ch'ogni momento / pianger devrei vie più che tu non piagni. g. gozzi

momento, al travagliato animo della duchessa, che ne parve alquanto consolata. de maria

uomo, io ti posso dare quel che la vita ti nega, / un grandissimo

di costoro e suoi ministri e figli, che versano nel campo de la filantropia.

18-37: questo è costume degli amanti, che l'amore non possono tacere, e

è 'l tempo ornai, lasso, che tanto / con refrigerio in mezzo 'l foco

banda, solamente a la sua donna che in milano era pensava, né altro conforto

era pensava, né altro conforto aveva che ricever talora lettere da lei e riscriverle,

ma son più tosto impetuosi venti / che spiran ne l'incendio e 'l fan maggiore

gregorio magno volgar.], 8-8: che 'l servo desideri l'ombra non è

9-163: venghino a me tutti quelli che si affaticano e si aggravano sotto il

maffei, 180: seguì... che il defonto ne sentisse (com'è

noi, e non già dei parenti, che se la goderebbono senza alcun refrigerio dell'

mandato dal cielo nella vergine madre e che refrigerio le fu dato e che sollazzo di

madre e che refrigerio le fu dato e che sollazzo di soavi- tade le fu messo

: lo sguardo tiene rivolto al cielo, che gli manda in refrigerio una benedizione di

gioia, di carità e di amore, che solo è dato rivelare agli eletti,

bastanza,... e poi che quivi sono adunate, in loco di saziamento

, vi priego, spesso, se volete che io con alcun refrigerio viva. lamenti

oggetto amato presente addolcisce talmente i spiriti che senza fatica o stanchezza vi apporta refrigerio

spirito. pirandello, ii-1-453: ti giuro che me ne resterei ferma, qua,

solo. -con metonimia: persona che dà consolazione e conforto, che costituisce

persona che dà consolazione e conforto, che costituisce la gioia o il motivo di

il motivo di vita di altri, che è oggetto di affetto appassionato, di

santissimo / per te, figliuol, che sei mio refrigerio; / e mentre che

che sei mio refrigerio; / e mentre che facciamo il sacrificio, / laudiamo dio

dell'anima mia, tanta e la passione che mi tormenta, che, se voi

e la passione che mi tormenta, che, se voi non mi prestate aiuto,

, 9-23: la signora olimpia, che era tutto il mio bene e quel

tutto il mio bene e quel refrigerio che nella miseria della servitù col pensar a

una a una le facce dei viaggiatori che sedevano ai tavolini circostanti. com'erano brutti

circostanti. com'erano brutti! con che sguardi covavano le loro valige! si sarebbe

le loro valige! si sarebbe detto che vi fossero dentro refurtive o segreti inconfessabili.

refusare1), agg. tipogr. che contiene refusi o caratteri di occhio o di

tipogr. nella scomposizione manuale, carattere che viene collocato in uno scomparto improprio o

in libretti dedicati ai giovani del popolo che spesso in essi imparano la lingua letteraria.

, accademico e formalistico: quello cioè che avrebbe preteso di trascurare la pittura trecentesca

la pittura trecentesca di bologna poco più che come massa informe di refusi e di

montale, 3-192: da una busta che pareva vuota uscirono due pezzetti di carta

bestia dall'occhio sperduto, una meraviglia che sembrava oscillare fra il bedlington-terrier e il

idem, 15-689: la verità è che nemmeno / l'incorporeo / può eguagliare

del cosmo / spropositando dicono qualcosa / che ti riguardi. = voce dotta

campanella, 952: abram per timore dirà che la moglie gli è sorella, e

vol. XV Pag.685 - Da REFUSO a REGALARE (56 risultati)

, 95: removicion de la refuxura che se deva del savon. a. navagero

2. indennizzo pagato a coloro che prestavano servizio sulle galee mercantili di venezia

* rifondere \ refutàbile, agg. che può essere respinto o con

matem. enunciato refutàbile: enunciato negativo che si può derivare dallo stesso insieme formale

de luca, 1-1-186: a segno che alcuni credano che il refutante [del

, 1-1-186: a segno che alcuni credano che il refutante [del feudo] in

li patti fuoro questi: lo primo, che esso fece refutanza della moneta la quale

. ant. rifiutare, non accettare ciò che viene offerto o proposto; rinunciare all'

schiatar per mego ogne cosa me cria che ama yesu cristo. g. visconti,

consista. aretino, v-1-29: io, che ne la liberta di cotanto stato ho

quand'ei la mira, / par che bellezza ed onestà refute. guarini,

non sien lunghi, non abbraccino circostanza che non sia necessaria, che tanto prenda del

abbraccino circostanza che non sia necessaria, che tanto prenda del senso quanto basti a

fuor di proposito... qui più che 'n altra sorte di scrivere si

felice amante mi mostrasti / a quella che miei preghi umili e casti / gradì alcun

per dio, i... i che 'l dolce bon amor mio / dal suo

: se talor chi vi ama più che l'anima / vi dona qualche amorosetto pegno

segno, / e chi'l refuta fa che poi se exanima / il povero amator

dei propositi umani, rompendovi il disegno che faceste circa il refutar la mercanzia a

chi ci è più dedito e a coloro che più l'apprezzano, vi ha cotanto

vi ha cotanto allontanato da noi due che mi par sognargli quando ricevo saluti da

un n'agio aùto, / cagion che per dolor viver refuto. 3.

. bonfadini, 32: da poi che lui ebbe la resposta da la regina che

che lui ebbe la resposta da la regina che lei non voleva marito, sempre per

: àbili... conpassione e vedi che vergognosamente va deretro a lo sposo suo

lo sposo suo,... inperò che non è sua usanza d'andare atomo

non respondi? / voresti refudarme, che son sì bela? l. giustinian,

243: con- vien... che mi discutole / d'un tanto errore e

aretino, 20-6 ^: il marito, che non volea refutare la canna- foglia a

la canna- foglia a petizione dello asino che ne avea tolto una scorpacciata, né

una scorpacciata, né perdere la pastura che era verde per lui tutto l'anno

: e tanto fece e tanto disse che ella gli perdonò. -rinnegare dio

cristo. anonimo genovese, 1-1-190: che per mentir e boxiar / se po

po l'omo asemeiar, / poi che de refuar vor, / a lo diavoro

rifuta quelli dottori scolastici e speculativi, imperciò che pare loro sapere tutte le cose,

tutte le cose, con ciò sia cosa che poco cognoscano della vera sapienzia per la

a pedio. a refutarlo / pedio che fa? in antitesi a capello / libra

a cui, di concreto, non rimane che una stoccata di cinquecento sterline.

usare, meglio sarebbe a refutare quello che è preso. storia di stefano, 11-2

, / prexe la sua corona, che valea gran avere, / e quela refudando

si aliena, l'alienante non fa altro che refutare et estinguere le sue ragioni in

, sm. dir. ant. persona che subentra in un diritto in seguito alla

de luca, 1-1-186: a segno che alcuni credano che il refutante [del

, 1-1-186: a segno che alcuni credano che il refutante [del feudo] in

(rifutativo), agg. ant. che serve a confutare un'affermazione, a

essere, e alcuni altri confutativi o rifutativi che gli vogliamo chiamare. =

reptatòrio, agg. letter. che ha la funzione di controbattere o confutare

condizione vizi e annulli l'atto o pure che, questo restando fermo, resti viziata

r. longhi, 155: sia pure che la prima esplicita refutazione di quel riferimento

tanara, 226: un uccello, che dibellezza a pochi cede, da noi

regalàbile, agg. letter. che non disdegna i doni. salvini

motti / aggiustabili. 2. che può essere regalato. giorgini-broglio [s

cioccolata. muratori, 7-i-348: costume era che tutti regalassero lo sposo o la sposa

regalata. chi di essi vi pare che sia più meritevole della vostra gratitudine?

barcaiolo] sdrucciolare una parte de'quattrinelli che si trovava indosso, e che aveva presi

quattrinelli che si trovava indosso, e che aveva presi quella sera, con intenzione

vol. XV Pag.686 - Da REGALARE a REGALARE (48 risultati)

chi te li ha dati? chi è che li ha portati qua? non te li

: una sola volta trovai un quadrifoglio che regalai a michele. -offrire gratuitamente

'puritani '. io aveva un palco che m'era stato regalato.

la casa è di un staffiere, / che quando è regalato, disposto è a

vicinato perché andasse a cercare del sagrestano che aveva le chiavi. settembrini, iv-387:

a scrivermi, potrai rispondermi per lui che tornerà subito, fartelo chiamare, parlargli,

subito, fartelo chiamare, parlargli, dirgli che mi mandasse subito la lettera per un

subito la lettera per un suo marinaio, che qui sarà regalato bene. rovani,

... chiamare il portinaio, che regalò generosamente. -rimeritare.

francesi] ci avran rubato tutto quello che volete: i prìncipi nostrani ed austriaci di

, 4-82: mai un'ora come quelle che suo fratello santo regalavasi in barba sua

la schiena a zappare, e le sorelle che non trovavano marito neanche a regalarle,

v bompiani, i-91]: il lavoro che ho fatto 10 'regalo 'volentieri

segneri, ii-452: non potendo essere altro che un ser- pentaccio quello che, a

essere altro che un ser- pentaccio quello che, a regalare di un pomo bello la

semplice èva..., aspettò che il marito fosse andato a diporto per

colline] iansi ricche conserve, e quel che avanza / alla lor sete del serbato

gran torto a non profittare di quei soccorsi che l'andamento dei secoli ci ha generosamente

iv-22: 1 fitti rami del bosco che attraversavamo, scossi dalle baionette della mia

, cxiv-14-160: non ho finora inteso ciò che opponga quel dotto porporato al valdesio.

. g. gozzi, i-9-180: che dirai, quando sul fin di queste /

ei vi regala nel parlamento, parmi che gli si dovrebbe gastigo solenne e gravissimo

gravissimo. delfico, il-qo: si vuole che la storia di achille animasse il furore

grazie alla storia per tanti distrattori della specie che pretende averci regalati. de sanctis,

de'sistemi: sono stanche ripetizioni, che non hanno più eco. -mettere al

iv-68: vittoria bonanni fu la mia bisavola che ci regalò una numerosa figliolanza. de

roberto, 3-194: tutte le volte che sua moglie gli regalava un'altra figlia,

, io (167): continuò dicendo che, quand'anche.. caso mai

anche.. caso mai., che avesse avuto prima qualche intenzione di collocarla

di regalare a un galantuomo una signorina che aveva dato un tal saggio di sé

dal passo, dalla stretta di mano che regalò al dottor fumi. -procurare letizia

, ristoratrice, e benedico gli scrittori che me la regalano. beltramelli, iii-982:

i-56: quelle occulte / mani / che m'intridono / mi regalano / la rara

, 1-195: investita dal sincero dolore che le regalava l'ubbria- chezza ormai matura

.., io mi lascio dire che sono un uomo senza carattere. la cocciutaggine

due schiaffi al figlio di ra- etzky che lo aveva insultato, e n'aveva dal

. arrighi, 3-102: una occupazione che gli veniva a costare dalle seicento alle ottocento

quel nome, molto di uso, che noi regaliamo a coloro i quali osan

di parole, gareggiando con versi ritmici che furono anche appellati * fescennini '.

persona o a una cosa una qualità che non trova corrispondenza nella realtà, senza

'ben costruita 'e 'felice 'che senofonte nell'* anabasi 'regala a

a visitare e a confortare, ordinando che con maggior pompa e splendore di prima

: era questa una spezie di sotterraneo che aveva cavato nella sua casa di madrid

bene. -con riferimento alla sofferenza che dio dà all'uomo per la sua

li travagli a'servi di dio, par che si aprino le cateratte del cielo.

. benedetto sia il nostro altissimo dio, che così regala in questa vita gli suoi

goldoni, viii-984: -siete stato forse voi che l'ha maltrattato?...

.. sono stati quattro inglesi quelli che lo han regalato. 6.

vol. XV Pag.687 - Da REGALATAMELE a REGALE (41 risultati)

regalata. = spagn. regalar, che è dal fr. régaler (ant.

, yapp. -ll-q: « un cavagliero che sia stato quattro giorni a spagna volle

sia stato quattro giorni a spagna volle che si creda che egli si sia scordato

giorni a spagna volle che si creda che egli si sia scordato il parlare natio

'l cembalaro / terrò ben regalato, / che accordi gl'istrumenti / al vostro tuon

roba regalata ': non pagata quel che costa. cassola, 2-125: tre ettari

tutto di qualità forte, al prezzo che sai..., è regalato.

e sapido, interamente differente da quel che fosse stato il solo altro suo esemplare,

regalate come profuse, a tal segno che la vanità non avea trattenimento più serio.

con le carni sminuzzate di quella vipera che avea fatto il brodo. magalotti,

26-212: per tutto ranno, vengasi a che ora si pare e in quanti si

con una buccia sottilissima e senza semi, che per ammalati non si può in questo

vede innanzi una giovane ai paradiso, che gli offerisce un bacino ieno di

le proprie, degne anzi di biasimo che di lode. = nome d'agente

(dial. regalie), agg. che discende da un re; che ha

. che discende da un re; che ha fornito i sovrani a una regione;

troia e de roma, xxviii-389: poi che sappe che era nato de regale sangue

roma, xxviii-389: poi che sappe che era nato de regale sangue, abbe in

regai prudenza è quel vedere impari / in che lo strai di mia intenzion percuote.

vii, fece morire molti baroni del regno che li erano stati contrari, acciocché potesse

monarchia. bocalosi, ii-106: so che dispiaceva... a molti eroi coronati

a molti eroi coronati del secolo diciottesimo che non possa esservi un'istoria che tramandi

diciottesimo che non possa esservi un'istoria che tramandi ai futuri nipoti l'alte lor gesta

gulare magnanimità di alfonso, veramente regale, che, ancor che prigione fusse,.

, veramente regale, che, ancor che prigione fusse,... con quel

uomini chiari per valore di lettere, che riceve con umanità singolare, guarentisce con

, ii-33: il cittadino o lo straniere che, entrando nel tempio di giuno in

scese con regale sussiego fra i cacciatori che squartavano le prede. -con riferimento

-che è segno del potere del re; che fa parte del suo abbigliamento. -

, 347: altro affetto possiede colui che siede in sulla sedia regale ed altro colui

in sulla sedia regale ed altro colui che siede in terra ed in sterquilino. rappresentazione

, / segno di gran vittoria trionfale / che come gemme adoman tua figura, /

: queste parole commossero tanto / mambrian che, lasciata ogni paura, / pose

/ non ce ne caglia, pur che 'l regal manto / e la mia nobil

altro per segno / non attendono ornai che di vedermi / del diadema regal cinta la

alla casa di savoia quello dei suoi duchi che per primo cinse la corona regale di

di studio e adornamento di costumi, che, come sedesse in una regale sedia di

sovrana / voce e attìnge tal ciel che dal regale / carro si china a beveria

cerimoniale della corte; degno dello splendore che compete alla vita del re o la

g. michiel, lii-4-351: tuto quello che è appartenuto all'ospizio è passato con

viali, ragnaie, peschiere e tutto ciò che di grandioso ed eccellente potea operarsi coll'

vol. XV Pag.688 - Da REGALE a REGALE (50 risultati)

, tutti occupati nelle violenze e danni che fanno al regai patrimonio ai ulisse.

patrimonio ai ulisse. x. che è sede del re, del sovrano (

c. croce, 37: nel tempo che il re alboino, re dei longobardi

spargere invitai sublimi cetre; / queste, che lungo la regale altera / parma,

di un signore e della corte; che è frequentato esclusivamente dal re, adibito

, lii- 13-269: per non comportare che un forestiere prigioniero tanta ignominia fosse venuto

fare il sofficiente, perché le mosche che volano su la testa ai tinosi vanno

la cenere di colui [agamennone] che annunziò con tali segni il suo ritorno

quanno la novella fu saputa in parisci che. ili englesi aveano puosto campo, tutta

distinguono in tre. primo regale, che si domanda monarchia, quando regge uno

udito in pubblico gli avvocati delle parti regali che personalmente si ritrovavano alla disputa, la

, la sentenza si pro- longò tanto che successe la pace tra cesare e sua beatitudine

inglese nobilissimo, sua maestà si serve più che d'ogni altra persona in tutti li

si cava... le spezierie, che rendono a s. m. più tosto

. m. più tosto di mercanzia che d'entrata regale, intorno a 480.

. pepe, 1-51: fulmina sulla circostanza che la contea è la sola provincia nella

, un tipo di prerogativa); che costituisce una regàlia (cfr. regàlia1

in alcuni principati si cantina... che li navigabili [fiumi] sieno del

. idem, 1-2-57: è cosa indubitata che la facoltà d'imporre gabelle, dazi

: si rapportano quivi ancora quelle cause che riguardano la sovrana potestà ed i sommi diritti

... tutte le varie cognizioni parimente che riguardano le concessioni delle dignità dell'imperio

e propriamente di uno di quei diritti che appellansi regali, come sarebbe un dazio o

lo più al plur.). diritti che per- tengono al sovrano o a un'

la giustizia non è cosa sì vile che si abbia a dar 'gratis et amore

siri, i-732: né sarà lecito mai che alcuno delli sudditi... siano

imposizioni o altri regali di più dell'uso che tengono ora li medesimi abitanti. de

: maggiore è l'aggravio... che l'utile cne si ritrae da questo

di una regale, cioè di un prodotto che contribuisce cogli altri al mantenimento dei pesi

stato. 5. per simil. che riceve affluenti e ha sbocco in mare

riviere paradisiache. 6. che ha grandi dimensioni (un foglio di

... regale ': lo stesso che 'acquila regia '.

166: tanga è una moneta dell'indie che vale sessanta regali. are. lamberti

, di presenza regale e per quello che alcuni affermano, simile alfultimo re sigismondo.

martini, 4-34: si trattava nientemeno che di fare la conoscenza del 'principe dell'

reverenza me gli accostai! e sì che il brav'uomo non aveva nulla di

aspetta forse l'edipo fatale / che disciolga l'enigma sovrumano? sbarbaro,

quella sua fronte regale, pareva impossibile che il primo marito le avesse trovato sotto il

con petto regale e in tutto proporzionato che s'aggirano, la fronte e l'

. della casa, ii-35: certo sono che molti si credono troppo bene avere intera

mi potresti giammai parer creda, / poi che fatto me hai don tanto regale.

tenda... sposò filippo visconti, che poi la ricompensò colla scure della regai

pratolini, 10-252: un angolo di città che in passato doveva sembrar regale, nuovo

arlotto, 64: io ti voglio accertare che tutti li uomini lieti, tutti quelli

tutti li uomini lieti, tutti quelli che giurono al corpo di dio, tutti

al corpo di dio, tutti quelli che non graffiano i santi e che non si

quelli che non graffiano i santi e che non si picchiano il petto, tutti

si picchiano il petto, tutti quelli che ridano e che non pigolano, tutti

petto, tutti quelli che ridano e che non pigolano, tutti quelli che

che non pigolano, tutti quelli che non torcono i loro colli torti, sono

aggett. giorgio dati, 2-934: che i cavalieri ogni anno ai quindici di

vol. XV Pag.689 - Da REGALE a REGALIA (57 risultati)

virginia maria mi fece suonare il regale che era in chiesa, credo perché non

, credo perché non si sentisse quello che facevano. magalotti, 23- 379

(fino a 6 m), che vivono in profondità; nel mediterraneo vivono

dei vari tipi o torme di diritti che pertengono al sovrano o a un'altra autorità

,... hanno per regalia che, quando vaca vescovo in firenze,

signorie, città, castelli e fortezze che sono in detti paesi bassi e di borgogna

fu il signor re don filippo iv quello che si slegò da tutti i nostri fori

sia fondata bene nella ragione, non pare che vi sia necessaria quella podestà maggiore e

. carli, 2-xiii-209: basta soltanto che si rifletta dimostrarsi nella tavola nostra il valore

: ciascuno potrà col proprio intendimento comprendere che la facoltà di stabilire 1 pesi e

misure al solo sovrano si appartenga e che sia perciò di que'dritti di sovranità che

che sia perciò di que'dritti di sovranità che con vocabolo forense regalie maggiori si sogliono

rimase ai califo il solo steril vanto che i popoli d'affrica invocassero il cielo in

vacanti doppo la morte delli vescovi sino che è creato il successore. battaglini,

della regaglia, sosteneva irreprensibile tutto ciò che in di la impugnazione aveva decretato il

regaglia nelle nostre chiese, non altramente che rimase in francia. romagnosi, conc.

xiv pubblicò un editto col quale dichiarò che la regalia si estende sopra tutte

levai loro le rigaglie delli archibusi, che oggi gitterebbe un mondo. g. moro

..., oltre diverse regalie che dànno a'turchi. bandini, 1-188:

, 1-188: bisogna tirare avanti meglio che si può, purché le regalie non

, 3-148: vedi il figlio de egeo che ha la ragalia / di pasitea e

, 1-403: mentre pretendevano i turchi che 'l re di persia pagasse ogn'anno una

contendeva l'ambasciatore di non volerla dare che per forma di regalia e donativo.

ben coperta; perocché non farebbe altro che il cielo, ch'una donna,

il cielo, ch'una donna, che gode de le regaglie lettifere, mai rimoreggiasse

gir. priuli, ii-78: fo deliberato che tutte utilitate et etiam ogni praficto de

vi aggiungono [allo stipendio] le vesti che gli dà il signore, i presenti

altri, le regalie per l'ufficio che tengono, che sono infinite. siri,

regalie per l'ufficio che tengono, che sono infinite. siri, vi-17: l'

tenuto di dare per il primo luogo che si espugna. viviani, 3-ii-2-8: mi

è spasso per chi non tocca il conto che si tiene per gli avanzi de la

del salario e de l'altre regalie che per un bel parere ordina la corte.

b. davanzati, ii-26: fu chiesto che a'centurioni si levasse la rigaglia,

è loro rigaglia), non aveva che gli dare, convenne che scontasse in

, non aveva che gli dare, convenne che scontasse in dolore quel che gli mancava

, convenne che scontasse in dolore quel che gli mancava in danaro. crusca [

. bottaccio]: quella quantità di vino che è rigaglia de'vetturali, allorché portano

proprietario del carico al comandante della nave che effettua il trasporto. dizionario di marina

per questo proibire loro quella rigaglia però che anco essi hanno tal volta bisogno di

di riconoscenza ramusio, iii-418: coloro che hanno auttorità, venduto che è il

: coloro che hanno auttorità, venduto che è il delfino o marsuini, si fanno

fanno portare a casa questi tre pezzi che abbiamo detto, per regaglia, come cosa

viceconsole] non debbe rifiutar le regalie che gli son donate, così deve osservar un

ogni mese, accompagnato da diverse regalie che collano tutto l'anno. pallavicino,

qual cosa più ragionevole e più consueta che, mentre si fonda un collegio..

fonda un collegio..., voler che di quelle entrate ricevano il mantenimento.

i governatori e i soprantendenti. il che, potendosi fare in varie maniere,

una delle più solite e più soavi è che si contribuisca qualche rigaglia al conceditore dall'

de oselle da satisfari compitamente alla regalia che sono soliti aver li zentilomini. redi,

, 16-vi-193: questi daini, ammazzati che sono, si distribuiscono tra 'signori

e le teste son rigaglia di quei baroni che seguitano il traino della caccia.

. leti, 5-iii-479: le vesti, che n'erano vestiti prima, sono regaglie

per regalia da cadaun intra li offici che lui aponta: ha doi ducati..

aveva chiamato il fattore e aveva disposto che a ogni massaia fossero date cinquecento lire,

promesso a tutti regalie, avrebbe voluto che lavorassero anche la notte, al lume

, 8-477: non sarà molto per te che sei ricca... farai conto

. farai conto di essere una regalia che tuo padre ti domanda... in

vol. XV Pag.690 - Da REGALIA a REGALO (45 risultati)

. stor. forma di giurisdizionali- smo che, in partic. nel regno di spagna

(plur. m. -i). che sostiene i diritti e le prerogative della

. nei confronti della chiesa. -anche: che è fautore o che si ispira alla

. -anche: che è fautore o che si ispira alla dottrina del regalismo.

v'è cosa più barbara di quella, che però è dappertutto in uso e che

che però è dappertutto in uso e che i regalisti di corto intendimento mettono nel

] tratta lungamente di tutte le quistioni che tuttavia sono dai moderni regalisti discusse.

'regalista ':... colui che è provveduto d'un benefizio ecclesiastico vacante

(plur. m. -ci). che si riferisce al regalismo o ai regalisti

intonazione franca e ardita dal sentimento regalistico che pare tornar ghibellino. regalità

: dna tal liberata lotta di montenerodòmo, che ha una stupenda maschera di minerva

, battuta dai raggi del sole, che dominava la valle nella regalità del tramonto

montale, 18-202: ormai un'amneris che non abbia regalità di voce può presentarsi

, 207: ci contentiamo più del silenzio che delle risposte, per aver querela nel

deve introdurvisi, perché non abbiamo termine che ad essa equivalga... « regalità

], 586: per trovare qualche ingenuo che s'inchini alla sua regalità o qualche

inchini alla sua regalità o qualche furbo che approfitti dei suoi milioni, sua maestà

suo essere convergevano in un unico punto che le teneva insieme: una necessità di

(con riferimento all'appellativo di regina, che le è attribuito nella tradizione liturgica)

dante, purg., 30-70: tutto che 'l vel che le scendea di testa

., 30-70: tutto che 'l vel che le scendea di testa, / cerchiato

e regalmente schivi, / e quel, che tutti gli artifici avanza, / onesto

vivi. verga, ii-53: « so che anche il signore è un chiaro cultore

illustrissima non sa onorare i suoi servitori che con eccesso, non gratifica che a

servitori che con eccesso, non gratifica che a dismisura, non regala che regalmente.

gratifica che a dismisura, non regala che regalmente. fogazzaro, i-516: sei

ant. regallo), sm. ciò che è regalato; dono, omaggio (

un bailo in costantinopoli sì di salari che di regali. buonarroti il giovane,

quando presso di lui trovò oziosi vari regalli che mandato gli aveva, giudicandolo indegno di

. segneri, ii-406: io so che non tutti prendono di man propria, ma

non tutti prendono di man propria, ma che prò se prendessero con le altrui?

le altrui? e pur così fanno quei che, vantando di non pigliar mai regali

per loro. chiari, 2-ii-256: trovai che aveva ella letta qualcuna delle opere vostre

lasciarle in regalo tutte l'altre ancora che mi trovavo aver portate meco in quel

con una mano alzata verso il cielo, che la ninfa gli è mandata in regalo

lei balbettò un sorriso fra le lagrime che ripresero a scendere più copiose giù per

di pioggia sulla réclame di un impermeabile, che per anni regina gli aveva chiesto in

a quelli a'quali spetta, con che le [alla nave liberatrice] diano

goldoni, iii-17: - bene: che cosa vuol dar di regalo? -fate

dar di regalo? -fate voi quel che credete a proposito. -senta; non vi

muratori, 10-ii-12: un gran regalo, che faccia dio al suo popolo eletto,

. v.]: il regalo che fece marzio alla nuora, aprì la cassa

avevo già adocchiato a sinistra un contadino che vangava... ai suoi piedi

oltr'essere scolaro di quel maestro ruga che diede al nostro lirico teatro un napoleone

anche una « domenica letteraria », che si stampava a milano e di cui

vol. XV Pag.691 - Da REGAMO a REGE (44 risultati)

avrò per regalo. a salutare par che faccia un regalo. praga, 4-107:

moglie. ci farà un regalo ogni volta che verrà a trieste. -con

. diceva sempre: teresa! voglio che mi facciate il regalo d'un bel maschietto

regalo d'un bel maschietto, sapete che è tutta la mia ambizione.

: spiegò quin- di... che soffriva da circa un mese delle conseguenze ai

ticchio di inviarci il regalo di un barilotto che da solo sarebbe bastato a mandare all'

sono un regalo gesuitico: e pare che precisamente questo dovrebbe aprire gli occhi ai

? bel regalo! -sporcizia, lordura che imbratta. p. petrocchi [s

regalo. magalotti, 16-173: voi che mangiate, che bevete allegramente, che

magalotti, 16-173: voi che mangiate, che bevete allegramente, che vestite con tanto

che mangiate, che bevete allegramente, che vestite con tanto lusso, che abitate con

, che vestite con tanto lusso, che abitate con tanta delizia e vivete in

42: per qualche sudicio baccalare che incontriamo con manichetti e collari schiccherati da

grato soggiorno dalla bontà di tanti signori che favorivano giornalmente sua eccellenza e da'regalli

sua eccellenza e da'regalli e rinfreschi che molto copiosi si ricevevano da'medemi.

chi non ha il bisognevole, se ciò che basterebbe ad una turba di poveri per

. goldoni, x-609: qual pastor che sarà eletto / con qualche regaietto /

si propose di farmi una regaluccio: il che non m'era accaduto mai. cesari

e rinfocava la diligenza de'fanciulli, che nel canto studiavano, con giuste lodi

giuste lodi e con alcuni suoi regaluzzi che faceva a'più diligenti. puoti,

18- 60: le poche lire che io possedevo sono sfumate in questi giorni

in questi giorni... sai che ho fatto delle piccole compere per offrire

8-28: qualche regaluccio, di quelli che aiutano a tirare innanzi, vino, olio

gabinetti, bauli -e cento altre voci, che non le posson sentir ricordare ».

... dove un decreto sindacale che proibisse alle donne di fumare in pubblico.

lo riazaigo [delle nari] / che no g'è ni gherego ni laygo /

fisolare,... e, mentre che la ragatta correva, il canale era

ii-61: a scorrer han due ore prima che si combatta / dalle gondole vostre nel

si doveva allora certa festa e così magnifica che vi si preparava eziandio una ragatta.

le canzoni, / né la regatta che co'remi vola / come coll'ale

una gran corsa di barche, di quelle che noi chiamiamo 'regatte '. carducci

cavalli. corte, xcii-i-248: cavalli che non si tengano per altro che per

cavalli che non si tengano per altro che per correr pali e a regatta.

. parabosco, 4-14: io vorrei che tutto il mondo credesse, che tutto

vorrei che tutto il mondo credesse, che tutto il mondo m'adorasse, ché da

379: uno drieto l'altro corseno come che a ragata a dargli el voto suo

vanno a regatta / un ben gobbuto che sei di coloro / ch'han la persona

ancora per parte del senato insti- tuito che di tutte parti della città fussero descritti quattro

america di vela]. un avversario che anche lui regatava per la semifinale.

) [in jal, ii-1253]: che andando a vela nulla galìa ardisca passar

misser lo cape- tanio salvo quella galìa che sarà de guarda, ma tuttavia debia

sotto pena di lire diese a zaschedun che contrafarà, massime quando se vorà ragattar

lochi circum- stanti, quel poco formento che si trova, gli uomini vanno ottanta

93-15: crucifige, crucifige! -omo che se fa rege, / seconda nostra lege

vol. XV Pag.692 - Da REGE a REGGENTE (34 risultati)

, i-i-26: io mi credea / che... / m trionfo traessi /

iv-264: in fronte alle leggi i regi che le promulgavano s'intitolano non già regi

dice san giovanni nell'4 apocalisse 'che vide molti beati incoronati levarsi le corone e

sommo. iacopone, 73-4: più che stolto reputato, -lo rege de paradiso

, -lo rege de paradiso / a che comparar s'è miso, -a sì gran

19-63: li occhi rivolgi al logoro che gira / lo rege ettemo con le rote

purg., 21-83: nel tempo che 'l buon tito, con l'aiuto /

: si mosse / tacito lungo l'onda che muggia / e là solingo orava al

canone biblico, ciascuno dei quattro libri che narrano la storia di samuele, saul

[la saggezza] è quello dono che salomone... chiese a dio,

giuglaris, 3-159: la notte istessa che nacque, agnello di dio tra le

il terrore delle onde, non strisciavan che costa costa alcune barchette, che salvavan

strisciavan che costa costa alcune barchette, che salvavan la piccolezza e la povertà.

atti più considerabili e comporne un codice che si chiamò regesto. tommaseo [s

. carducci, iii-21-10: sarà tempo che le carte storiche si scevrino dalle amministrative,

ordine alfabetico ti tumulano giustapposto al defunto che maggiormente hai disistimato. = voce

medievale, porta o cancello del tramezzo che divideva il presbiterio dalle navate.

spigoli di quella regge sacra, / che di metallo son sonanti e forti,

, 29: s'el fosse algun che se invriasse, ch'el deba star su

me vale assai più questa unica vista che mille cattedre di agricoltura reggentate da maestri

la città delle spese e incarichi disordinati che sostenean dal conte guido novello e dagli altri

v-237: ti dirà... quello che 1 fiorentini dispongano dello stato della città

stropicciasse, li quali, non altrimenti che 'l paniere o il vaglio l'acqua,

la vicaria... revolta a coloro che stavano per po- nerli le mano adosso

reggente, non furono in rapporti migliori che in apparenza. leoni, 658

conte fazio colla maggior parte de'popolani che reggeano gli ufici della citta, l'

, le tue buone fortune... che nel tuo officio o di reggente o

esercita il supremo potere politico nel caso che il sovrano stesso sia legalmente incapace (

reggente fu dato al duca d'angiò, che era il più vecchio. sansovino,

. sansovino, 2-10: ho letto che fu dato un reggente o un rettore

della corte ed insieme dalla gente militare, che colà si trovava, giurar tutrice de'

più adatto di lui [badoglio], che, conforme al disegno dello sforza,

il reggente filippo, duca d'orléans, che a luigi xiv succedette, fu principe

compartii li fondi del terreno a coloro che deliberavano di abitarvi, e furono eletti li

vol. XV Pag.693 - Da REGGENZA a REGGENZA (39 risultati)

: l'altro modo di provvisione saria che li reggenti delle isole di levante non potessero

: deputò il marchese di grotola, che è il protettor di santa chiara, il

. in questi casi i reggenti stessi, che han da giudicare, veggono i libri

: lo re corrao commanda a lo regente che pigliasse lo iodece e lo patre e

li suoi pariente... e che tutti fossero squartate. de iennaro, 1-50

... con ammirazione del reggente che leggeva nella cattedra. l. f.

[s. v. j: quello che in certe università d'italia dicevasi '

, 5-251: il reggente postale, che non aveva da fare tutto il giorno,

ii-19-209: si ricordi, caro torraca, che ella scrisse a me, quando quella

de sanctis, ii-21-309: è urgente che il liceo si apra a qualunque costo

barbaro, 'professore reggente 'quel che non è con fermo decreto stabilmente destinato

carmagnola. 8. agg. che governa; che esercita il potere o la

8. agg. che governa; che esercita il potere o la giustizia.

. davanzati, i-295: volle bene agusto che i cavalieri romani reggenti in egitto rendessero

si ricevette danno. -per estens. che ha il potere, che prevale.

-per estens. che ha il potere, che prevale. ammirato, 335: avuta

questa autorità..., stimò che, per mandar innanzi i suoi pensieri,

. -con signif. generico: che ordina, che regola. dante,

-con signif. generico: che ordina, che regola. dante, conv.,

sì come vedemo in una nave, che diversi offici e diversi fini di quella a

con l'argilla per torli il ritiramento che fa e la prontezza di spezzarsi,

3. 11. gramm. che ha subordinato un altro elemento sintattico,

possibile. 12. marin. che regge bene il mare, che naviga

marin. che regge bene il mare, che naviga senza inclinarsi (un'imbarcazione)

la barca, il seguente dì alla notte che sù montata vera... a

.]: vascello reggente è quello che camma drittamente et egualmente, e nella

. pantera, 1-49: i vascelli che vi si adoprano, hanno a esser alti

denominato consiglio di o della reggenza) che, almeno nominalmente nell'interesse e per

esercita il supremo potere politico nel caso che il sovrano stesso sia legalmente incapace di

-anche: la persona o le persone che detengono tale ufficio; l'esercizio di

di tale ufficio; il complesso di poteri che gli è conferito; il periodo di

contestabile a lei ben nota, stimò che, restituendogli il comando del- l'armi

rnicandro. amari, 191: par che alla morte di teofilo... la

parente più lontano, il reggente, che sarà entrato in esercizio, conserverà la

noi sostenuta era, ed è, che il re e suo figlio, principe di

primieramente dei cinque senatori della reggenza, che, oltre d'esser intimi assistenti al re

: il viceré stesso; i funzionari che lo coadiuvano. foscolo, xviii-90:

e la reggenza non ha altra facoltà che quella di farli eseguire. stampa periodica

monti, ii-106: non sarebbe impossibile che si aggiornassero tutte le autorità per dar

vol. XV Pag.694 - Da REGGERE a REGGERE (39 risultati)

imbriani, 10-88: i ministri, che s'erano costituiti su due piedi in reggenza

pace fra loro, si può esser certi che, quando una potenza europea è in

regni e reggenze barbaresche non erano più che una forma consunta dalla feudalità, ridotta

, 2-481: propongo per assunto del discorso che la virtù più necessaria, più utile

la reggenza di questi popoli, sappi che tu hai tutta questa ricchezza rifiutata ad

divenendo capo la costa, è forza che il capo costa diventi. voglio dire che

che il capo costa diventi. voglio dire che l'uomo perda il giudizio, se

attrarre più gli animi... che col proporre sul bel principio di vostra

44-56]: sono già passati trentasei giorni che venni in firenze per dimandare a questa

dimettere la mia lettura di teologa, che ho nell'università di siena. carducci

: ti scrivo dall'università aspettando per che si raccolga il consiglio di reggenza.

galee a loro spese, volendo pure che accompagnassero le prime con la reggenza di

ii-19-209: si ricordi, caro torraca, che ella scrisse a me, quando quella

titolare '... è il professore che, che a mala pena le reggevano la

... è il professore che, che a mala pena le reggevano la stanca e

7. gramm. rapporto obbligato che l'elemento romoli, 339: il vino

dinato; la costruzione o l'elemento sintattico che -per estens. non abbassare o

di longo sofista: se pur non sembri che il madrigale percosse spesso / il

arco e la saetta / indirizza così che di quell'empio / gastighi il fasto.

ganno. 1720, che segna il passaggio dallo stile luigi xiv a

per dimensioni più amanti e ai suoi informatori che gli reggevano la rete nella ridotte.

giuliani, ii-273: la lana maggese (che vien tosata di posizione particolarmente idonea all'uso

per impannare (fame panno) impanna meglio che giare, manovrare, brandire,

none àno regenza nulla, sì eh'avigano che chi è in de redine del padre.

= deriv. da reggente. son colei che guido el suo timone; / 10 son

el suo timone; / 10 son colei che regge règgere (ant. e diati

nel chinar della candela, la mano che non è occupata in reggere il candeliere si

pass, rètto). sostenere impefreddo che non reggo la penna. porzio, 3-107

l'alabarda, ed una spada lunga, che con sona) o di ciondolare

tentone,... ed uno, che lo conduce di là, gli pascoli,

stanza; e rientrò un mandarino / che sia stato dieci anni a un buon governo

/ di bonzi o di bramini, / che melli, iii-157: gli uomini procedevano a

/ dal juliet bry, tanto è vero che reggeva il solito vassoio d'arsol di

si travagliò fra le braccia delle perpetue che gli scosse e manzoni, pr

grembiule così carico di noci, che lo reggeva a fatica, tenendone le

deamicis, i-565: delle povere donne, che avevano un una partoriente che non poteva

donne, che avevano un una partoriente che non poteva più reggere il figliolo. bambino

proprio. / corrono a regger la frasca che vuol sferzarmi in regge, / fosco

, qual tormento era per me il veder che, sebbene glielo reggano, ella [la

vol. XV Pag.695 - Da REGGERE a REGGERE (64 risultati)

andamento della terminazione prescritta, le riflessioni che farà l'acqua in quegli angoli potranno deviarla

cassola, 9-72: avevo bisogno di uno che mi reggesse la scala.

onorar lui d'ardente zelo, / che già con le sue spalle rexe el cielo

muscettola, i-356: beato atlante, che reggesti il pondo / del ciel. manzoni

, e regge / l'alte colonne che dividono il cielo e la terra.

2-126: a me par di vedere che altro non sia raccomandare alla fine che

vedere che altro non sia raccomandare alla fine che un volersi scaricar d'un gran peso

un volersi scaricar d'un gran peso che s'abbia addosso e non si possa

a cavallo di esso o sul veicolo che esso trascina e aiutandosi a indirizzarlo con

con tombole confondeano con ritonde pietre coloro che le bestie [gli elefanti] reggiano

: è più laudabile uno mal cavallo reggere che un altro non reo. simintendi,

a. f. doni, ii-64: che mi gioverà egli saper reggere un cavallo

sbaragliando e spaventando i cavalli in guisa che non potranno esser retti da chi vi

le redini e reggi i cavalli tuoi, che meglio trarranno il ricurvo carro sotto il

, né gli bruxerà calma per 90 che l'agnello 90 è cristo innocente hi re9e

core / de'pastor toschi, allor che veggon tale / che fu lor servo in

toschi, allor che veggon tale / che fu lor servo in questa valle e

bruni, 454: già fu pastor, che, dal tosare i velli / e dal

, in vie più vago / aspetto che non suol, regger l'armento / de'

stimolando, trattenendo, indirizzando gli animali che lo trascinano. baldelli, 3-307:

apollo, poiché v'ha un apollo che regge il suo carro, tirato da quattro

su lo scudo a scacchi, / che per forza conviene che si fiacchi. /

scacchi, / che per forza conviene che si fiacchi. / né coraza né

assai in seguir'e in ciò fare che, per reggere e signoregiare reami,

99: in ogni terra cne vai o che stai, di'sempre bene di que'

stai, di'sempre bene di que'che reggono il comune; e degli altri

altri non dire però male, però che potrebboro montare in istato. egidio romano

: afferma ivi la sua venerabile autorità che, quando piu cose sono ordinate ad uno

lii-14-261: per reggerli e governarli crederei che più facilmente si potessero tener in freno

tener in freno 100. 000 turchi che 2. 000 cristiani, e molto peggio

or fedeli, secondo il carattere dei capi che le reggevano. mazzini, 62-78:

stati, non c'è quasi nessuno che non se ne stimi degno e capace

per le sette de'malvagi cittadini, che al tutto voleano reggere sopra gli altri.

toccava tutto il peso della città, che avevano a governare e reggiare, cioè

era diliberato rinunziare la sua badia, però che per la sua vechieza e debilitate a

papa... fu il sesto papa che resse la chiesa dopo san piero.

li mali governi passati hanno generato opinione che sua santità abbia a reggere questa barca

a reggere questa barca con altra prudenzia che non s'è fatto questi tre anni

cardina- les 'per distinguerli da altri che solamente reggevano qualche vescovo loro commendato.

le parole e per la pompa degli adulatori che sempre gli erano d'attorno. marchetti

atanagi, xxxvi-176: santi benigni dei, che 'l mar reggete... /

, ii-1627: la verghetta delle fata, che valse allora, varrà anche ora al

da massa marittima, 36: dio, che tutto regge. bellincioni, i-222:

, in ciel primo motore, / che misuri, governi e reggi tutto, /

al fiore, al santo frutto / che fia del mondo l'unico splendore. savonarola

castelvetro, 8-1-439: la commune gente crede che dio al presente regga altramente il mondo

dio al presente regga altramente il mondo che non reggeva anticamente. d. bartoli

è ignaro / il sommo giove, che l'aria serena / e il tutto regge

chiamano satrapie e a ciascheduna mandò presidenti che quelle reggiessero. ariosto, 18-134:

altro in suo loco sansonetto, / che di ierusalem regga la stanza. f.

per reggere l'imperio la più stretta che lasciasse mai. boccalini, i-154: che

che lasciasse mai. boccalini, i-154: che non si mostrasse vago di regger province

quelle [province] il pretore, che le reggesse. botta, 5-299: creava

, 5-299: creava joubert un governo che, per modo di provvisione ed insino a

per modo di provvisione ed insino a tanto che i tempi permettessero un assetto definitivo,

1-i-224: dall'anno 1623, a tempo che gli officiali della zecca stavano sospesi da'

da'loro offici per sinistra opinione, che poi furono restituiti, dalli regenti gli offici

1-i-299: resse la segnatura di brevi, che tutti passavano per la sua mano,

agna? -sì, ne ho uno che regge abbiategrasso da milano. barbaro,

. barbaro, 1-79: alla città che reggete difettava fin qui fama di illustri

pisa in grande setta e divisione, che l'una parte era il conte fazio colla

conte fazio colla maggior parte de'popolani che reggeano gli ufici della citta, l'

sono la figlia del magnammo alcinoo / che regge il potere e la forza dei feaci

, si dilettava di lettere anonime, che la reggente il banco del lotto impostava bimensilmente

vol. XV Pag.696 - Da REGGERE a REGGERE (73 risultati)

redentore e la galea viz- zamano, che, trovate senza gente che le reggesse,

zamano, che, trovate senza gente che le reggesse, furono trattenute da'turchi

regge la schiera e sol fu questi / che, greco, accompagnò l'arme latina

brusoni, 712: altri pure, che si trovò sul fatto ed era soggetto intelligente

afferma nelle sue memorie della guerra passata che il principio di questa calamità nascesse da

adriani, 1-i-548: fra le molte noie che seco portò il principio di questa guerra

una ne fu molto grave al duca che la reggeva. -per simil. animare

un'attività e una varietà d'armi che rimarrà gran tempo prodigio. 12

un certo di casa quattro- mani, che reggeva giustizia, era uomo oltremodo insaziabile

in tal modo tutto regge e governa che a nessun manca, nessuno abbia a

tutte le entrate e uscite, e che ogni mese si vegga il conto di

mese si vegga il conto di ciò che si spende e ciò che s'ha d'

conto di ciò che si spende e ciò che s'ha d'entrata. albergati,

m. zanotti, 1-4-165: chi sarà che non lodi il pupillo, se vuol

pupillo, se vuol bene al tutore che procura e regge le cose sue?

. pananti, i-401: somiglia quegli che il teatro regge / alla necessità,

il teatro regge / alla necessità, che non ha legge. -condurre (un

, ben regge i negozi e contenta quelli che seco li agitano. 15

reggeva la sua vita in quelle cose che al corpo erano necessarie. boccaccio,

: esso con l'arte sua, che era muratore e ella filando...

. paleario, 60: altro non è che follia... che qualsivoglia,

non è che follia... che qualsivoglia, o nobile o plebeio che sia

. che qualsivoglia, o nobile o plebeio che sia, pigli donna il quale con

da correggio, cvi-245: membre lizadre, che re gesti in terra /

gesti in terra / la vita di costei che morte ha spenta. -accudire (un

boccamazza, i-1-434: dissero li savi che conviene che li ucelli siano retti come

, i-1-434: dissero li savi che conviene che li ucelli siano retti come si regie

ucelli siano retti come si regie un cavallo che è ordinato al correre, cioè di

, ii-303: conduce un filo il moto che tu rubi / all'acqua e vola

non può fare / un padre peggio che con aspri modi / volergli indurre a desperarsi

alcuno avesse governo dei fanciulli, ordinò che quel di loro, il quale in ogni

padri coscritti,... ora che druso n'è tolto, prego, e

gli iddìi e la patria, scongiuro voi che questi d'agusto bisnipoti, di chiarissimo

casa, acciocché ella guardasse quel poco che tenevano d'ac- quistato dalle rapaci mani

lamento, / o mio giovanni, che vegliai, che ressi, / che curai

/ o mio giovanni, che vegliai, che ressi, / che curai, che

, che vegliai, che ressi, / che curai, che difesi, umile e

che ressi, / che curai, che difesi, umile e buono / e morii

, umile e buono / e morii senza che ti rivedessi! bacchelli, 13-538:

di giustificare la condotta di un padre che insomma non ha saputo né allevare né reggere

prudenza è retta, è meglio ordinata che quella la quale caso a caso e

dall'uomo alla terra, dau'uomo che lavora alla donna che regge, alla bestia

, dau'uomo che lavora alla donna che regge, alla bestia che serve.

lavora alla donna che regge, alla bestia che serve. -tenere sottoposta alla

): tempo è, dioneo, che tu alquanto pruovi che carico sia l'aver

, dioneo, che tu alquanto pruovi che carico sia l'aver donne a reggere

ch'aveva al mondo, con quello che lui la tenesse in casa sua e

e come membro / più nobile e'convien che quella rega. giraldi cinzio, 2-37

. giraldi cinzio, 2-37: farmi bisogno che didone pigli / marito tal che la

bisogno che didone pigli / marito tal che la difenda e regga / con invitto valor

o, per dire meglio, i ministri che lo reggevano, caduti presto dalle

dell'arach doppo la morte dell'edlingh e che seppe mantenervesi fino alla partita di s

sta nel palcoscenico, mentre i pochi che lo reggono rimangono nelrombra. cantoni,

185: si fa presto a dire che le donne hanno torto di lagnarsi degli

uomini perché in fin dei conti sono esse che ci reggono, esse che ci comandano

sono esse che ci reggono, esse che ci comandano. -trattare una persona

10-6: certamente noi possiamo ben dire che l'opere della sapienza di dio siano

pubbliche e manifeste, quando noi veggiamo che l'onnipotente iddio regge coloro i quali sono

lami, 1-2-572: sentendo i baroni che rinquisitore era per terminare il processo colla

si facevano dei dispetti, sperando ciascuno che il suo padrone sarebbe per reggerlo.

un coll'altro fuor di casa meglio che gl'italiani. p. petrocchi [s

.]: gente dello stesso paese che si nemicano invece di reggersi.

/ se più mi 'ngegna amanza, / che m'à così sgannato / più che

che m'à così sgannato / più che null'altro amato / che gioi di donna

/ più che null'altro amato / che gioi di donna avesse / se non

lu meo imperiu regivi / con quilli che tenivi; / erane repusatu; / or

senso almen regger poss'io, / che sempre la fortuna e il saper mio /

campagne del levante e del settentrione piuttosto che mandare in maremma per reggervi il traffico

di reggere piuttosto i prezzi in modo che anche la coltura dei terreni meno fertili

518: massimo campigli ha perfettamente inteso che per reggere la sua pittura ha bisogno di

.. era di sì nobilissima vertù che nulla volta sofferse che amore mi reggesse

sì nobilissima vertù che nulla volta sofferse che amore mi reggesse sanza lo fedele consiglio

... regge mia vita e quel che la man

vol. XV Pag.697 - Da REGGERE a REGGERE (6 risultati)

.], 30-16: noi sappiamo che in noi altra cosa è la virtù razionale

in noi altra cosa è la virtù razionale che ci regge, altra la virtù animale

ci regge, altra la virtù animale che è retta. poesie musicali del trecento

musicali del trecento, lxxxiv-48: pensati che siti e onde e quali; /

la virtù di pochi cittadini è quella che ha retto e regge le republiche, e

e governate dalle lettere, nondimeno veggiamo che le arme sono quelle che conservano le