con qualitativo). - filos. che si riferisce al concetto della quantità,
si riferisce al concetto della quantità, che la metafisica aristotelico-scolastica considera come il primo
dichiarare questa prima parte è da sapere che li dottori di stronomia, trattando della ottava
. campanella, 5-43: non sanno che la materia è corpo sostanziale, per
ed il meno o l'essere quantitativo che s'abbia a chiamarlo, sia esso discreto
tomba / in casa senza bisogno / che di se stessi. bianciardi, 4-121
di valutazione quantitativa. 2. che è in rapporto con la quantità discreta o
. b. croce, ii-1-499: che nell'enfasi del linguaggio si parli,
quantitativa. essi hanno fatto più spesso ciò che altri, prima di loro, aveva
e per gioco. -definito numericamente; che consta di più entità o parti.
ancora insieme parlato di due parti quantitative, che dicemmo sopra l'una chiamarsi proposizione e
quelle poche e scarse e informi notizie che si potevano avere nel principio del secolo
principio del secolo decimoquinto, io lascio che altri giudichi quanto vada fiancheggiata da buon
3. chim. analisi quantitativa: quella che stabilisce la quantità degli elementi costitutivi di
. 4. econ. che riguarda i beni e i valori che sono
. che riguarda i beni e i valori che sono oggetto della scienza economica. -teoria
5. fonet. apofonia quantitativa: quella che consiste nell'alternanza della quantità.
lo più. 7. metr. che dipende dalla brevità o dalla lunghezza di
differenzia dalla metrica o prosodia accentuativa, che si basa sugli accenti tonici, come,
i nostri versi presenti non altro sono che i metri romani trapassati per la poesia ritmica
e gratuitamente fantastico, si potrebbe dire che il metro ungarettiano è un metro quantitativo
8. retor. che si riferisce alla durata delle diverse parti
sua ha da esser sparsa questa qualitativa parte che noi domandiamo patimento, da che vien
parte che noi domandiamo patimento, da che vien la favola e domandarsi e denominarsi
quantitativo delle braccia, soldi e danari che respettivamente ne risultano, per procurare di avere
sistema. -in senso generico: operazione che consiste nel calcolare o misurare; quantificazione
in quale o di quale quantità, di che o in che numero (e introduce
quale quantità, di che o in che numero (e introduce una prop. interrog
, domandò: « quanti cavalieri sono quelli che fanno questa uccisione? ». scampolo
strozzi il vecchio, 2-68: quante e che spaventose / ombre e larve atre e
giamboni, 10-34: io ti domando che mi dichi quanti sono
da sapere chi e quanti sono costoro che son chiamati a l'audienza mia. petrarca
quanta aria dal bel viso mi diparte / che sempre m'è sì presso e sì
né vi potrei dire quanta sia la cera che vi s'arde a queste cene ne
queste cene ne quanti sieno i confetti che vi si consumano. piero della francesca
., 11 (206): vide che quel gran corpo era la sottana che
che quel gran corpo era la sottana che la donna teneva per il lembo, con
: non riferirò il lungo ed animato dialogo che ebbe luogo fra noi, sotto l'
robustissima in lugo della tua, credi pure che non tarderei un momento ad offrirtela.
delle convenienze usuali appare dall'immenso baccano che si fa intorno a uno scrittore solitario,
alcamo, 41: quante sono le schiantora che m'à mise a lo core!
quant'uomini son già stati nel mondo che volentieri e con grandissimo desiderio hanno udita
, quali e quante gemme / mi dimostraro che nostra giustizia / effetto sia del ciel
nostra giustizia / effetto sia del ciel che tu ingemme! s. caterina,
tribulazioni, le angoscie e le fadighe che ci sono permesse da dio solo per lo
considera bene le vilissime cose del mondo che appo li uomini mondani sono alcuna cosa
xxvii-121: quanti quale è 'l valere / che madonna prosiede / dire non lo poria
creature sciocche, / quanta ignoranza è quella che v'offende! idem, inf,
la tua conversion, ma quella dote / che da te prese il primo ricco p'
a dire il vero, è ericolo che tu, invece di prendere, resti preso
, i-1-274: o numa, o tu che re fosti e pontefice, / tauro
. carducci, iii-5-38: fai tu che a'detti miei essi fremendo ricordino di
a'detti miei essi fremendo ricordino di che sangue son nati, di quanta patria son
magnifico e quanto figliuolo, della grazia che desiderano avere quelli vostri magnifici dieci vi
avere quelli vostri magnifici dieci vi rispondo che non credo che si possa ottenere.
magnifici dieci vi rispondo che non credo che si possa ottenere. -come rafforzativo dell'
: cusì l'amor m'è aviso che li amanti / enduca tutti quanti / verso
stoscio per la fossa... che tutta quanta si lacerò e infranse. dante
, inf, 20-73: ivi convien che tutto quanto caschi / ciò che 'n
ivi convien che tutto quanto caschi / ciò che 'n grembo a benaco star non può
tra loro, e questo è forma / che l'universo a dio fa simigliante.
e d'opera d'inchiostro; / né che poco io vi dia da imputar sono
io vi dia da imputar sono, / che quanto io posso dar, tutto vi
innacquare le particelle saline... che si trovano in tutte quante le sorte di
trovano in tutte quante le sorte di fluidi che corrono e ricorrono per li canali e
corpo. foscolo, vt-383: quei che spiò del mondo ampio le faci /
da quella finestra e una gran detonazione che zittì tutti quanti. -quante volte
, 6-145: quante volte, dal tempo che ri- membre, / legge, moneta
della presunta iniziativa, i pochi franchi che abbiamo saranno più utilmente impiegati, se
avrà luogo, a spedire qualche individuo che possa dirigere i nostri di sicilia. idem
.. quante più sieno le cose che nelle prime lettere di quelle che nelle
cose che nelle prime lettere di quelle che nelle ultime abbiamo riputate bisognevoli d'avvertimento,
prima, quant'è l'esemplo, che sopra tre poemi soli approvati che ci restano
, che sopra tre poemi soli approvati che ci restano in questo genere, questa
. chi ebbe mai tanta fortezza, che si difendesse da tanti inganni, da
orazion lui non aita, / irima che passi tempo quanto visse, / come fu
valore di agg. relativo: tutto quello che, tutti quelli che. giacomo
: tutto quello che, tutti quelli che. giacomo da lentini, 30:
di là,... / che, quante grazie volse da me, fei
par., 26-17: lo ben che fa contenta questa corte / alfa e o
241: qual dèmone t'abbaglia / sì che, s'egli è pur vero /
, s'egli è pur vero / che quel nobil garzon sia di te nato,
imperadore, a cui li diè licenzia che per un dì la cavalcassero quanti uomini
volevano, ed essa voleva, di modo che fé miglia e miglia, e la
dvaretusa; e le guidavi / tu piu che giglio nivea galatea. stampa periodica milanese
y agg. qual. disus. che ha, fra le altre sue proprietà,
altre sue proprietà, la quantità e che, come tale, può essere misurato
. comanini, l-iii-345: voglio che consideriamo tutte le parti di questo poema
la tragedia], non le quante, che sono il prologo, l'episodio,
'l coro, ma le quali, che sono la favola, i costumi, il
sempre la divisione in parti quante, che necessità abbiamo noi di dover per tal
quantità fossi disgiunto / il corpo, che le parti ha sempre quante, / si
quanti vi sono oggidì ne'monasteri, che scopano, cucinano, leggono, can-
, quando ti scrivesse. s'intende che paga, quanto non so. pirandello,
voltasse a pregare il capitano, fin che ve l'indusse a gittare il piombo e
? bembo, io-ix-49: i danari che io vi mandai furono
si cala nella cucina per una scaletta che in giro s'abbassa nel sasso. lanzi
lanzi, ii-390: il maggior pezzo che ne vedessi nello stato ecclesiastico è una
accompagnava il dono scrivendo alla madre badessa che per quel giorno poteva in refettorio dispensare
sono tutti ricordi cesellati dal freddo, che aizzava il sangue giovane e acuiva i sensi
economica. fagiuoli, 1-68: mentre che ad essa il paradiso appresto, /
imba- sciatori, governatori delli regni, che appena sapeno partir lo pane in refettorio
. tardo (eccles.) refectorìus 'che ristora ', deriv. da refèctus
rio e modesto (e anche il cibo che lo costituisce, l'ora in cui
». e agustino: « ove che carne chere refessióne, defetto trova ».
prebenda ciascuno bere e pane, acciò che nell'ora della refezione, sanza mormorazione
, 25-273: questa è la migliore acqua che sia al mondo, / e non
si angustiava il vescovo di non avere con che decentemente ricevere e ricreare il convescovo,
, s'accomodi, disse, poi che mi ero alzato per stringergli la mano,
oriani, x-13-219: per qualche bambino che poteva essere incolpevolmente senza scarpe e senza
d'ogni interessi, damni e spese che per qualunca de le parte per inobservanzia
olias e mortara], ii-21: quelli che sotto qualsivoglia pretesto danneggiaranno detti campi,
ogni persona e de cinque per ciascuna bestia che sarà trovata a dar
: avendo dopositato il denaro, credeva che antonio discorrer non volesse della refezione delle
stato condannato. beccaria, ii-589: che sia vietato a qualunque persona che lavori al-
ii-589: che sia vietato a qualunque persona che lavori al- l'incannatura o a dispanare
, furon destinate ad indennizzare i creditori che avevano perduti i lor capitali sul dazio
sì ne dà abondanza / ne la vita che menamo, / che refezione aiamo /
/ ne la vita che menamo, / che refezione aiamo / 'n onne cosa ch'
mostrò [cristo] il sommo amore, che. ssi diede in cibo, ché
11-14: venite a me tutti voi che siete affaticati e incaricati, ed io
convito con sette discepoli, se non che ci annuncia che quegli soli saranno con
sette discepoli, se non che ci annuncia che quegli soli saranno con lui nell'eterna
in tal forma qualunque di quei digiuni che noi faremo da ora innanzi per riceverne
innanzi per riceverne in premio quella rifezióne beata che ci renderà sempre sazi e non mai
, overamente ridotta in tale stato, che non fusse più abile per gli offici divini
balducci pegolotti, i-186: tutte mercatanzie, che vengono per mare nel regno e di
grani 6 e due terzi per soma, che si chiama 1 refica ', e
], 333: questo traffico che si fa si dice refica.
refìciàbile, agg. letter. ant. che apporta sollievo e ristoro. fr
le truppe italiane furono chiamate dal tamburo che dovea guidarle al combattimento. -pasto
da buon cavaliere, non si ritirò che quando ebbe procurato con le sue mani
po'di reficiamento ch'eran tre giorni che non aveva mangiato. bandi, 2-iii-79
caverna e lo reficiarono con quelle confezzioni che in quei tempi e in quei luoghi si
o più durò a sentirsi male, tanto che ebbe a refiziare 'l suo corpo per
1-142: ebbevi una nobilissima romana matrona che per tutto lo spazio di quest'anno ricettava
agostino giustiniani, 126: rispose loro che non si poteva più dare né acqua né
gettare tutta la vettovaglia in mare, e che se volevano reficiarsi, era necessario vincere
marchiani attorno una volpe; come colei che cercava di scopar qualche pollaio per reficiarsi
potenze, godendo di quelli beni divini che come quetissimi fiumi, senza strepito veruno,
: venite a questo nome, o voi che faticate per l'erto sentiero della virtù
io ho preso, e il sangue che ho bevuto si unisca forte alle mie
forte alle mie viscere, e fate che in me non resti macchia di peccati,
, quel palato, quella lingua, che non può alle preghiere di coloro che
che non può alle preghiere di coloro che gli stanno intorno sorbillar tanto che si refici
coloro che gli stanno intorno sorbillar tanto che si refici un poco. s
e più divoti e più dotti, che vi sapranno apprestare più laute mense a
refi- ciato di queste cose, o che desinava o che aspettava la cena.
di queste cose, o che desinava o che aspettava la cena. goldoni, vii-329
femm. -trice). ant. che ristora o serve a ristorare dalla fame
doi viziose industrie: la prima, che. lh cinqueciento cavalieri denanti re- fiescaro
, serbatoio tubo lare sostituibile che contiene inchiostro speciale e termina con la
profumato e la penna a sfera luminosa che permette di scrivere anche al buio.
riempire. '(propr. 'ciò che serve a riempire, a ricaricare '
si potria pagare più per il panno che dicon refin di segovia, che il
il panno che dicon refin di segovia, che il scarlatto di firenze.
sole,... tanti aspetti abbagliavano che alle reflettate viste, levate da
niccolò del rosso, 1-292-4: sempre che. lla bella gola se sflibba,
pone en deposito / appo lei, che tanto vi è reposito / fin cne l'
graziosi, pare a me in verità che l'amistà nostra reflorisca. = voce
rèfluo, agg. letter. che alternamente bagna la riva e ne defluisce
poleni, 71: non può succedere che il moto radente del mare dai numi
annunzio, i-797: vedi quel flutto che a la sponda reflua / limpido e verae
affrettasi? 2. fisiol. che defluisce da un organo dopo averlo irrigato
da un organo dopo averlo irrigato o che ritorna al cuore (il sangue).
3. tecn. acque reflue: quelle che vengono smaltite dopo l'uso domestico,
uso domestico, industriale o agricolo e che per lo più contengono sostanze inquinanti.
e dov'ella fa alcuno refluo, però che il peso cadendo el refluo commuove,
di vento cossi presto teribille e crudelle che non fu in possanza de li marinari
etiopia vi voglio dove non può essere che voi non facciate bene fatti vostri con
bene fatti vostri con quelle regine, che sono neracchiuole come piacciono a voi.
ci propaginasse per mummia, tanto più che voi non siete il più sperticato fante del
freschi e capricciosi rifoli e mulinelli, che calavano a intervalli dalla ripa di sinistra
gambini, 7-190: lì sulla strada pareva che tutti avessero le ali, quelli almeno
tutti avessero le ali, quelli almeno che non andavano contro il vento; e
era una pioggia dorata di foglie minute che scendevano tremolando giù dai pioppi del prato
un benevolo e arguto 'troll 'che ha portato freschi rèfoli di brezza barbarica
, in seguito all'appello dell'imputato che ne chiede la riduzione; ed è
, nella venezia giulia e nelltstria, che produce grappoli grandi con acini sferici di
parte di uve cabernet e merlot), che dopo l'invecchiamento ha colore rubino violaceo
dire del terrano o del refosco, che è poi, secondo alcuni, una qualità
refòs 'propaggine della vite ', che è dal lat. refossus * scavato fuori
refosi, li quali seguitano ali solo, che fu nipote di maumet. =
pres. di refragare), agg. che rifiuta di obbedire, che fa opposizione
agg. che rifiuta di obbedire, che fa opposizione a un ordine.
refrattarietà dell'italiano al 'giallo 'che edoardo anton ha dato alle sue educande
vita intima telemachino non aveva di speciale che il sonno, l'appetito e l'assoluta
refrattario. refrattàrio, agg. che non obbedisce agli ordini dei superiori o
si voleva avvilire il ceto de'patrizi che si dipingevano come ribelli e refrattari. cesarotti
tali / linguacce indomite / antisociali / che, refrattarie / al magistero, /
, ci sono i refrattari, quelli che nei giorni delle solennità desiderano la solitudine
lasciò firenze pochi giorni dopo e seppi che in america aveva continuato la sua vita
ogni quattro anni, nelle effimere gazzette che nei periodi pre-elettoriali funghiscono in tutti gli
la rivoluzione francese, appellativo degli ecclesiastici che non avevano giurato la costituzione civile del
ritorno della schiavitù? 2. che si sottrae alla chiamata alle armi; renitente
monti, iv-72: se dal processo apparirà che il giovane ferrarmi o i parenti abbiano
, allora si procederà contro i medici che l'hanno giudicato inabile al militare servigio
: quanti dei disertori e dei refrattari non che degli stessi briganti, arrestati, non
ingannati dai preti. 3. che si oppone a richieste o pretese altrui,
, assumendo un atteggiamento di rifiuto; che non vuole saperne (anche in relazione
chiesa. mazzini, 11-332: imparate intanto che il pranzo, che voi sapete essere
: imparate intanto che il pranzo, che voi sapete essere qui a mezzogiorno, ha
1547 uno statuto di edoardo vi ordina che qualsiasi persona refrattaria al lavoro sia aggiudicata
al lavoro sia aggiudicata come schiavo a colui che l'avrà denunziato come accattone. cicognani
misero padre, dettegli la feral notizia che il consiglio dei professori aveva deciso l'
: la sentiva come una volontà refrattaria che non riceveva nulla e trasmetteva una minaccia.
, da sentimenti o da idee; che vi è totalmente avverso o estraneo o
america, si era sentito refrattario alrambiente che l'avrebbe accolto. -costituito da
luogo natio. 4. che non può essere sottoposto a un trattamento,
moravia, 19-143: decido in cuor mio che debbo quanto prima trovare un pretesto plausibile
, più moderno e, sopratutto, che si interessi veramente a me. cassola,
e si ricopre di un leggier muschio che poi marcisce e si fa in polvere
disanimata. 5. bot. che resiste agli attacchi di un determinato parassita
agli attacchi di un determinato parassita; che non è aggredito da un agente patogeno
soldati, 5-67: don vincenzo sostiene che il vitigno
per oggi? ci saranno altri ammalati che aspettano; e poi non so, non
, 10-164: d'ogni generazione di roditori che gli uomini riuscivano a sterminare, i
veleno. 8. tecn. che sopporta temperature molto elevate (superiori a
. spallanzani, iv-247: detto avendovi che la fornace vetraria di questo anno mi
vulcaniche, voleva... indicarvi che alcune sono state refrattarie. stampa periodica
'tutti quei materiali naturali od artificiali che possono resistere al fuoco violento, alle
forte refricarsi a mente 'presertim 'quel che dispiace.. cancellare,
.. passione del respirare agli animali che hanno polmoni per refrigeramento del cuore,
hanno polmoni per refrigeramento del cuore, che non consumassi troppo presto col suo calore
..., quelli [cacciatori] che dai monti calavano a viva forza.
. (ant. reffrigerante). che ha la funzione o la proprietà di
ma composto con tanto vino astringente, che ritenga forma e consistenza di ceroto umido
là, carlo non ha avanzato altro che lo spasso, anzi il pericolo d'un
secondo l'uso di quelle genti, che di salute a gran pregiudicio il condusse
leggero e fece uso d'un gargarismo refrigerante che fu un idromele rosato. nievo,
v'è una grande e limpida fontana che ha anche voce di contenere nella sua acqua
de marchi, ii-373: si può immaginare che questi consigli furono altrettante goccie d'olio
e respirabile (l'aria); che elimina la calura (il vento).
ferrari, 529: o fresci venti che refrigeranti, / d'ogni fiera caligine purgati
tempo col suo alitare refrigerante e vivificatore che dà trasparenza all'aria e lucidezza alle
lucidezza alle cose. 3. che dà una sensazione piacevole di freddo moderato
freddo moderato. -in partic.: che smorza la sete. -anche ai figur
qualche tempo, lo scroscio dell'acqua che grondava dalla spugna enorme ricadendo nella tinozza
di giacomo, ii-832: accadeva talvolta che il bisogno o il desiderio d'un
a qualche termopolio. 4. che serve ad abbassare la temperatura di un
in partic., sostanze deperibili; che elimina e disperde il calore sviluppato durante
delizioso! -tanto più, contessina, che il pozzo agisce da termosifone refrigerante.
refrigeranti, la luce artificiale; ma che cosa ha inventato l'uomo, che
che cosa ha inventato l'uomo, che cosa ha fabbricato per custodire, per difendere
396: la commissione sperimentatrice ha ritenuto che la mitragliatrice pelino ha sulla maxim i
del cambio dell'acqua del refrigerante (che può farsi anche durante il tiro)
avida dell'acqua e di ghiaccio, che produce un freddo intenso e giova per
refrigeranti. 5. figur. che raggela, che frena gli slanci sentimentali.
5. figur. che raggela, che frena gli slanci sentimentali. tornasi di
, 195: era... quel che con termine refrigerante si chiama: '
diachylon frugo- niano e di bionda classico-romantica che era una consolazione. serao, 5-128
! 7. sm. apparato che serve a condensare il vapore nella distillazione
delle sostanze carboniose e prive di ossigeno che sono addizionate agli esplosivi allo scopo di
, 3: gli esperti britannici ritengono che questa vettura [la volkswagen] per 65
giamboni, 96: quello ricco, che era nel ninfemo,...
altri suoi membri tormentata per lo male che aveva aoperato con essa. bencivenni,
grembo < x abraam, il priega che intinga il dito minimo nell'acqua e,
stomaco, per l'elemento del foco che cuoce il cibo; il cuore per l'
; il polmone, per l'acqua che ci refrigera. bruno, 2-21: tra
. bruno, 2-21: tra voi che godete al seno d'abraamo e me che
che godete al seno d'abraamo e me che, senza aspettar quel tuo soccorso che
che, senza aspettar quel tuo soccorso che solea rifrigerarmi la lingua, despe- ratamente
: comincia a srotolarsi una grossa fune che sfrigola guizzando in una forcella della prua,
dalle fontane e da le frondi prodotta che ciascheduno stracco o affannato rifrigerava e rinfrescava
: l'aria ha più virtù di refrigerare che non ha l'acqua stessa. segneri
amor mi prese al laccio, / che, mentre la mia dea gli accesi ardori
molti immergevansi da se stessi nel fiume che scorrea sotto di loro e, rifrigerato un
la tua speransa è falsa, però che il ferro, essendo freddo per sua
per sua natura, rafrigera quel membro che vuol di continuo stare caldo e per
cuore, e troverenne una che racoglie lo fiato, l'altra che
una che racoglie lo fiato, l'altra che sfiata, l'altra che 'l cuore
l'altra che sfiata, l'altra che 'l cuore refriggera dalla calidità eccessiva.
31: è credenza da tutti ricevuta che questa foglia [del tabacco] usata
perché l'aria li refrigera molto più che un corpo o massa maggiore. soldati
vengono refrigerate, sempre capovolte, così che i detriti si accumulino nel collo,
grandi stanze areate, accade, poi, che refrigerano e pastorizzano, spietatamente, aggiungendo
delle ricchezze molto più tormenta l'anima che non rifrigera per lo loro uso.
il quale tragga e refrigeri i cuori che sono in sete e in ansietà e in
nelle città sei sì stucco di femmine che masticano e ruminano e biascicano l'amore,
masticano e ruminano e biascicano l'amore, che trovarne che a questo non pensino.
e biascicano l'amore, che trovarne che a questo non pensino... refrigera
..., onde se gli amanti che lo nodriscono nel seno non avessero alle
l'aura de'sospiri, agevol cosa sarebbe che 'n tempo lo incendio gli conducesse a
core. dominici, 1-192: penso che tale mia risposta non sia sì morbida che
che tale mia risposta non sia sì morbida che possa essere sufficente a refrigerare quella
essere sufficente a refrigerare quella alidezza che mostrate di sentire in voi. giov
vago spettacolo arse tarquinio d'amore, che, poscia a lei ritornato e come
l'aire, si rifrigera, e conviene che si muti spesso aire novello. palladio
, 1-549: or questo inganno, che gli tempera l'angoscia, in un
dante, conv., i-i-9: acciò che misericordia è madre di beneficio, sempre
madre di beneficio, sempre liberalmente coloro che sanno porgono de la loro buona ricchezza
la cui acqua si refrigera la naturale séte che di sopra è nominata. baruffaldi,
baruffaldi, 1-172: la greggia allora che nitrisce indomita / esce di lizza ansante,
/ fumo fuor delle narici vomita, / che si refrigera / e si morigera /
(rifrigerativo), agg. ant. che ha la proprietà di abbassare la temperatura
refrigerare o anche di lenire le infiammazioni; che serve a rinfrescare l'organismo.
il fuoco gli desicca quella umidità sostanziale che hanno, onde vengono ad essere desiccatorie
lassativa. 2. figur. che apporta sollievo e conforto morale. s
freddo. cesariano, 1-95: quilli che nascono in le refrigerate regione a la
ne sentì refrigerato. 6. che ha perso intensità e vigore, diminuito,
. girolamo da siena, i-24: che doviamo fare noi, in cui è
d'erano giovani, molto più riposano adirandosi che ridendo. refrigeratóre, sm
refrigeratóre, sm. apparecchiatura che si serve di un fluido refrigerante per
di massa. -scambiatore di calore che condensa il vapore acqueo utilizzato da una
mi veniva tracciando il diagramma del vapore che, generato nelle caldaie, muove le
ch'essa serve a condensare i vapori che si sollevano dalla cucurbita. 4
(ant. rifrigeratòrio), agg. che serve a dare refrigerio e, al
. boccaccio, v-233: come che io e ciascuno di questi..
ricongiunse. 2. figur. che dà sollievo e conforto spirituale. buti
il miglio] da usar da coloro che le loro carni vogliono ingrassare...
perdonati, 11-45: la febbre terzana, che ha bisogno di refrigerazione, per virtù
, per virtù della scamonea ottiene quello che la desidera. comanini, l-iii-344: la
e primo freddo ed opaco sono animali che vivono per il caldo e lume del
in quello caldissimo e lucente son quei che vegetano per la refrigirazione di circostanti freddi
i vari accorgimenti chimici o meccanici, che in definitiva mirano a industrializzare il vino.
e d'estate, ogni cinematografo americano che appena si rispettasse era stato costretto a
un sistema, cioè, di refrigerazione che... ha per oggetto di tenere
oggetto di tenere il cliente così fresco che, molte volte, nel contrasto del bollore
grande refrigerazione all'anima tua, però che 'l prete fa quello ufficio in persona di
ajl'ore predette, e tipidandole, però che refrigiono e resistono al bollire del sangue
, meglio consegio è usar de le cosse che 'l refrigeré, cuome di syropi ditti
di frescura o di appagamento della sete che prova chi è accaldato o assetato o
bagnandosi con acqua fredda, toccando corpi che disperdano il calore; abbassamento della temperatura
di tale sensazione, l'elemento naturale che la provoca. cavalca,
. cavalca, 6-2-189: che dio soccorra alli tribolati, quando di
in lui si confortano, mostrasi in ciò che, essendo messi li compagni di daniello
leggenda aurea volgar., 1204: comandò che fossero messi in una caldaia piena di
/ gentil, dolce e suave, / che m'era un refrigerio ai caldi sensi
e le fiere aspre e selvaggie, / che cercan refrigerio al caldo interno. tasso
interno. tasso, 1-46: è lama che quel dì che glorioso / fé la
1-46: è lama che quel dì che glorioso / fé la rotta de'persi il
persi il popol franco, / poi che tancredi al fin vittorioso / i fuggitivi di
qualche poco / di soave venticello, / che bel bello / rechi un po'di
.. /... / che son refugio, refrigerio e quiete /
consolazione né refrigerio per lo continuo dolore che portava, si veniva consumando molto.
masuccio, 168: venuti a quello che d'amore per ultimo refrigerio si porge
rosata la pose, dandole un odore che a lei grandissimo refrigerio prestava. rocco
contentarsi l'un l'altro di quello che più bramavano per refrigerio de'loro insoffribili
dalla stanchezza, rilassamento fisico o mentale che deriva dall'interruzione di un'attività;
; lo settimo dì recessa, acciò che si riposi lo bue e l'asino tuo
lo bue e l'asino tuo, acciò che sia refrigerio allo figliuolo dell'ancilla tua
consigliato la tregua, acciocché il popolo, che desiderava quel refrigerio, non tumultuasse.
, 39-i-172: non vi ha cosa che più di quello [sonno] porga alle
certi gioveni aretini tutti piacevoli e gentili, che usavamo per nostro diporto e refrigerio andare
volta nel nostro contado a certe feste che se li fano. documenti sul teatro
fatiche e per amor mio,. che son tuo padre, che t'ho ingenerato
mio,. che son tuo padre, che t'ho ingenerato e allevato e dato
goldoni, vii- 1254: non so che dire. se le sue afflizioni le impediscono
g. m. cecchi, 20-16: che ti pensi, / ch'i voglia fare
entrò addosso una smania e una rabbia che si buttò nel fuoco per trovar refrigerio.
magno volgar., 1-112: conciosia cosa che pochi sieno quelli che ricevono li doni
: conciosia cosa che pochi sieno quelli che ricevono li doni spirituali e molti che
quelli che ricevono li doni spirituali e molti che abbondano di cose temporali, li ricchi
, 1-i-203: non voglio restar di dire che ogni modesta e giusta provvisione in questo
alcuno amico e le sue laudevoli consolazioni che io porto fermissima opinione per quelle essere avenuto
porto fermissima opinione per quelle essere avenuto che io non sia morto. poesie musicali del
musicali del trecento, lxxxiv-214: posto che da l'aspetto sie allungato, / dal
. / e sie quel cagion vuol che 'l volto tolga, / sempre sta ne
291: la grandissima moltitudine delle genti che a visitare... andavano [cosimo
questa mia venuta costà a roma: che iddio mi presti tanta vita ch'io vi
1-19-23: s'è vero... che nel tormento / spesso è gran refrigerio
ch'ogni momento / pianger devrei vie più che tu non piagni. g. gozzi
momento, al travagliato animo della duchessa, che ne parve alquanto consolata. de maria
uomo, io ti posso dare quel che la vita ti nega, / un grandissimo
di costoro e suoi ministri e figli, che versano nel campo de la filantropia.
18-37: questo è costume degli amanti, che l'amore non possono tacere, e
è 'l tempo ornai, lasso, che tanto / con refrigerio in mezzo 'l foco
banda, solamente a la sua donna che in milano era pensava, né altro conforto
era pensava, né altro conforto aveva che ricever talora lettere da lei e riscriverle,
ma son più tosto impetuosi venti / che spiran ne l'incendio e 'l fan maggiore
gregorio magno volgar.], 8-8: che 'l servo desideri l'ombra non è
9-163: venghino a me tutti quelli che si affaticano e si aggravano sotto il
maffei, 180: seguì... che il defonto ne sentisse (com'è
noi, e non già dei parenti, che se la goderebbono senza alcun refrigerio dell'
mandato dal cielo nella vergine madre e che refrigerio le fu dato e che sollazzo di
madre e che refrigerio le fu dato e che sollazzo di soavi- tade le fu messo
: lo sguardo tiene rivolto al cielo, che gli manda in refrigerio una benedizione di
gioia, di carità e di amore, che solo è dato rivelare agli eletti,
bastanza,... e poi che quivi sono adunate, in loco di saziamento
, vi priego, spesso, se volete che io con alcun refrigerio viva. lamenti
oggetto amato presente addolcisce talmente i spiriti che senza fatica o stanchezza vi apporta refrigerio
spirito. pirandello, ii-1-453: ti giuro che me ne resterei ferma, qua,
solo. -con metonimia: persona che dà consolazione e conforto, che costituisce
persona che dà consolazione e conforto, che costituisce la gioia o il motivo di
il motivo di vita di altri, che è oggetto di affetto appassionato, di
santissimo / per te, figliuol, che sei mio refrigerio; / e mentre che
che sei mio refrigerio; / e mentre che facciamo il sacrificio, / laudiamo dio
dell'anima mia, tanta e la passione che mi tormenta, che, se voi
e la passione che mi tormenta, che, se voi non mi prestate aiuto,
, 9-23: la signora olimpia, che era tutto il mio bene e quel
tutto il mio bene e quel refrigerio che nella miseria della servitù col pensar a
una a una le facce dei viaggiatori che sedevano ai tavolini circostanti. com'erano brutti
circostanti. com'erano brutti! con che sguardi covavano le loro valige! si sarebbe
le loro valige! si sarebbe detto che vi fossero dentro refurtive o segreti inconfessabili.
refusare1), agg. tipogr. che contiene refusi o caratteri di occhio o di
tipogr. nella scomposizione manuale, carattere che viene collocato in uno scomparto improprio o
in libretti dedicati ai giovani del popolo che spesso in essi imparano la lingua letteraria.
, accademico e formalistico: quello cioè che avrebbe preteso di trascurare la pittura trecentesca
la pittura trecentesca di bologna poco più che come massa informe di refusi e di
montale, 3-192: da una busta che pareva vuota uscirono due pezzetti di carta
bestia dall'occhio sperduto, una meraviglia che sembrava oscillare fra il bedlington-terrier e il
idem, 15-689: la verità è che nemmeno / l'incorporeo / può eguagliare
del cosmo / spropositando dicono qualcosa / che ti riguardi. = voce dotta
campanella, 952: abram per timore dirà che la moglie gli è sorella, e
, 95: removicion de la refuxura che se deva del savon. a. navagero
2. indennizzo pagato a coloro che prestavano servizio sulle galee mercantili di venezia
* rifondere \ refutàbile, agg. che può essere respinto o con
matem. enunciato refutàbile: enunciato negativo che si può derivare dallo stesso insieme formale
de luca, 1-1-186: a segno che alcuni credano che il refutante [del
, 1-1-186: a segno che alcuni credano che il refutante [del feudo] in
li patti fuoro questi: lo primo, che esso fece refutanza della moneta la quale
. ant. rifiutare, non accettare ciò che viene offerto o proposto; rinunciare all'
schiatar per mego ogne cosa me cria che ama yesu cristo. g. visconti,
consista. aretino, v-1-29: io, che ne la liberta di cotanto stato ho
quand'ei la mira, / par che bellezza ed onestà refute. guarini,
non sien lunghi, non abbraccino circostanza che non sia necessaria, che tanto prenda del
abbraccino circostanza che non sia necessaria, che tanto prenda del senso quanto basti a
fuor di proposito... qui più che 'n altra sorte di scrivere si
felice amante mi mostrasti / a quella che miei preghi umili e casti / gradì alcun
per dio, i... i che 'l dolce bon amor mio / dal suo
: se talor chi vi ama più che l'anima / vi dona qualche amorosetto pegno
segno, / e chi'l refuta fa che poi se exanima / il povero amator
dei propositi umani, rompendovi il disegno che faceste circa il refutar la mercanzia a
chi ci è più dedito e a coloro che più l'apprezzano, vi ha cotanto
vi ha cotanto allontanato da noi due che mi par sognargli quando ricevo saluti da
un n'agio aùto, / cagion che per dolor viver refuto. 3.
. bonfadini, 32: da poi che lui ebbe la resposta da la regina che
che lui ebbe la resposta da la regina che lei non voleva marito, sempre per
: àbili... conpassione e vedi che vergognosamente va deretro a lo sposo suo
lo sposo suo,... inperò che non è sua usanza d'andare atomo
non respondi? / voresti refudarme, che son sì bela? l. giustinian,
243: con- vien... che mi discutole / d'un tanto errore e
aretino, 20-6 ^: il marito, che non volea refutare la canna- foglia a
la canna- foglia a petizione dello asino che ne avea tolto una scorpacciata, né
una scorpacciata, né perdere la pastura che era verde per lui tutto l'anno
: e tanto fece e tanto disse che ella gli perdonò. -rinnegare dio
cristo. anonimo genovese, 1-1-190: che per mentir e boxiar / se po
po l'omo asemeiar, / poi che de refuar vor, / a lo diavoro
rifuta quelli dottori scolastici e speculativi, imperciò che pare loro sapere tutte le cose,
tutte le cose, con ciò sia cosa che poco cognoscano della vera sapienzia per la
a pedio. a refutarlo / pedio che fa? in antitesi a capello / libra
a cui, di concreto, non rimane che una stoccata di cinquecento sterline.
usare, meglio sarebbe a refutare quello che è preso. storia di stefano, 11-2
, / prexe la sua corona, che valea gran avere, / e quela refudando
si aliena, l'alienante non fa altro che refutare et estinguere le sue ragioni in
, sm. dir. ant. persona che subentra in un diritto in seguito alla
de luca, 1-1-186: a segno che alcuni credano che il refutante [del
, 1-1-186: a segno che alcuni credano che il refutante [del feudo] in
(rifutativo), agg. ant. che serve a confutare un'affermazione, a
essere, e alcuni altri confutativi o rifutativi che gli vogliamo chiamare. =
reptatòrio, agg. letter. che ha la funzione di controbattere o confutare
condizione vizi e annulli l'atto o pure che, questo restando fermo, resti viziata
r. longhi, 155: sia pure che la prima esplicita refutazione di quel riferimento
tanara, 226: un uccello, che dibellezza a pochi cede, da noi
regalàbile, agg. letter. che non disdegna i doni. salvini
motti / aggiustabili. 2. che può essere regalato. giorgini-broglio [s
cioccolata. muratori, 7-i-348: costume era che tutti regalassero lo sposo o la sposa
regalata. chi di essi vi pare che sia più meritevole della vostra gratitudine?
barcaiolo] sdrucciolare una parte de'quattrinelli che si trovava indosso, e che aveva presi
quattrinelli che si trovava indosso, e che aveva presi quella sera, con intenzione
chi te li ha dati? chi è che li ha portati qua? non te li
: una sola volta trovai un quadrifoglio che regalai a michele. -offrire gratuitamente
'puritani '. io aveva un palco che m'era stato regalato.
la casa è di un staffiere, / che quando è regalato, disposto è a
vicinato perché andasse a cercare del sagrestano che aveva le chiavi. settembrini, iv-387:
a scrivermi, potrai rispondermi per lui che tornerà subito, fartelo chiamare, parlargli,
subito, fartelo chiamare, parlargli, dirgli che mi mandasse subito la lettera per un
subito la lettera per un suo marinaio, che qui sarà regalato bene. rovani,
... chiamare il portinaio, che regalò generosamente. -rimeritare.
francesi] ci avran rubato tutto quello che volete: i prìncipi nostrani ed austriaci di
, 4-82: mai un'ora come quelle che suo fratello santo regalavasi in barba sua
la schiena a zappare, e le sorelle che non trovavano marito neanche a regalarle,
v bompiani, i-91]: il lavoro che ho fatto 10 'regalo 'volentieri
segneri, ii-452: non potendo essere altro che un ser- pentaccio quello che, a
essere altro che un ser- pentaccio quello che, a regalare di un pomo bello la
semplice èva..., aspettò che il marito fosse andato a diporto per
colline] iansi ricche conserve, e quel che avanza / alla lor sete del serbato
gran torto a non profittare di quei soccorsi che l'andamento dei secoli ci ha generosamente
iv-22: 1 fitti rami del bosco che attraversavamo, scossi dalle baionette della mia
, cxiv-14-160: non ho finora inteso ciò che opponga quel dotto porporato al valdesio.
. g. gozzi, i-9-180: che dirai, quando sul fin di queste /
ei vi regala nel parlamento, parmi che gli si dovrebbe gastigo solenne e gravissimo
gravissimo. delfico, il-qo: si vuole che la storia di achille animasse il furore
grazie alla storia per tanti distrattori della specie che pretende averci regalati. de sanctis,
de'sistemi: sono stanche ripetizioni, che non hanno più eco. -mettere al
iv-68: vittoria bonanni fu la mia bisavola che ci regalò una numerosa figliolanza. de
roberto, 3-194: tutte le volte che sua moglie gli regalava un'altra figlia,
, io (167): continuò dicendo che, quand'anche.. caso mai
anche.. caso mai., che avesse avuto prima qualche intenzione di collocarla
di regalare a un galantuomo una signorina che aveva dato un tal saggio di sé
dal passo, dalla stretta di mano che regalò al dottor fumi. -procurare letizia
, ristoratrice, e benedico gli scrittori che me la regalano. beltramelli, iii-982:
i-56: quelle occulte / mani / che m'intridono / mi regalano / la rara
, 1-195: investita dal sincero dolore che le regalava l'ubbria- chezza ormai matura
.., io mi lascio dire che sono un uomo senza carattere. la cocciutaggine
due schiaffi al figlio di ra- etzky che lo aveva insultato, e n'aveva dal
. arrighi, 3-102: una occupazione che gli veniva a costare dalle seicento alle ottocento
quel nome, molto di uso, che noi regaliamo a coloro i quali osan
di parole, gareggiando con versi ritmici che furono anche appellati * fescennini '.
persona o a una cosa una qualità che non trova corrispondenza nella realtà, senza
'ben costruita 'e 'felice 'che senofonte nell'* anabasi 'regala a
a visitare e a confortare, ordinando che con maggior pompa e splendore di prima
: era questa una spezie di sotterraneo che aveva cavato nella sua casa di madrid
bene. -con riferimento alla sofferenza che dio dà all'uomo per la sua
li travagli a'servi di dio, par che si aprino le cateratte del cielo.
. benedetto sia il nostro altissimo dio, che così regala in questa vita gli suoi
goldoni, viii-984: -siete stato forse voi che l'ha maltrattato?...
.. sono stati quattro inglesi quelli che lo han regalato. 6.
regalata. = spagn. regalar, che è dal fr. régaler (ant.
, yapp. -ll-q: « un cavagliero che sia stato quattro giorni a spagna volle
sia stato quattro giorni a spagna volle che si creda che egli si sia scordato
giorni a spagna volle che si creda che egli si sia scordato il parlare natio
'l cembalaro / terrò ben regalato, / che accordi gl'istrumenti / al vostro tuon
roba regalata ': non pagata quel che costa. cassola, 2-125: tre ettari
tutto di qualità forte, al prezzo che sai..., è regalato.
e sapido, interamente differente da quel che fosse stato il solo altro suo esemplare,
regalate come profuse, a tal segno che la vanità non avea trattenimento più serio.
con le carni sminuzzate di quella vipera che avea fatto il brodo. magalotti,
26-212: per tutto ranno, vengasi a che ora si pare e in quanti si
con una buccia sottilissima e senza semi, che per ammalati non si può in questo
vede innanzi una giovane ai paradiso, che gli offerisce un bacino ieno di
le proprie, degne anzi di biasimo che di lode. = nome d'agente
(dial. regalie), agg. che discende da un re; che ha
. che discende da un re; che ha fornito i sovrani a una regione;
troia e de roma, xxviii-389: poi che sappe che era nato de regale sangue
roma, xxviii-389: poi che sappe che era nato de regale sangue, abbe in
regai prudenza è quel vedere impari / in che lo strai di mia intenzion percuote.
vii, fece morire molti baroni del regno che li erano stati contrari, acciocché potesse
monarchia. bocalosi, ii-106: so che dispiaceva... a molti eroi coronati
a molti eroi coronati del secolo diciottesimo che non possa esservi un'istoria che tramandi
diciottesimo che non possa esservi un'istoria che tramandi ai futuri nipoti l'alte lor gesta
gulare magnanimità di alfonso, veramente regale, che, ancor che prigione fusse,.
, veramente regale, che, ancor che prigione fusse,... con quel
uomini chiari per valore di lettere, che riceve con umanità singolare, guarentisce con
, ii-33: il cittadino o lo straniere che, entrando nel tempio di giuno in
scese con regale sussiego fra i cacciatori che squartavano le prede. -con riferimento
-che è segno del potere del re; che fa parte del suo abbigliamento. -
, 347: altro affetto possiede colui che siede in sulla sedia regale ed altro colui
in sulla sedia regale ed altro colui che siede in terra ed in sterquilino. rappresentazione
, / segno di gran vittoria trionfale / che come gemme adoman tua figura, /
: queste parole commossero tanto / mambrian che, lasciata ogni paura, / pose
/ non ce ne caglia, pur che 'l regal manto / e la mia nobil
altro per segno / non attendono ornai che di vedermi / del diadema regal cinta la
alla casa di savoia quello dei suoi duchi che per primo cinse la corona regale di
di studio e adornamento di costumi, che, come sedesse in una regale sedia di
sovrana / voce e attìnge tal ciel che dal regale / carro si china a beveria
cerimoniale della corte; degno dello splendore che compete alla vita del re o la
g. michiel, lii-4-351: tuto quello che è appartenuto all'ospizio è passato con
viali, ragnaie, peschiere e tutto ciò che di grandioso ed eccellente potea operarsi coll'
, tutti occupati nelle violenze e danni che fanno al regai patrimonio ai ulisse.
patrimonio ai ulisse. x. che è sede del re, del sovrano (
c. croce, 37: nel tempo che il re alboino, re dei longobardi
spargere invitai sublimi cetre; / queste, che lungo la regale altera / parma,
di un signore e della corte; che è frequentato esclusivamente dal re, adibito
, lii- 13-269: per non comportare che un forestiere prigioniero tanta ignominia fosse venuto
fare il sofficiente, perché le mosche che volano su la testa ai tinosi vanno
la cenere di colui [agamennone] che annunziò con tali segni il suo ritorno
quanno la novella fu saputa in parisci che. ili englesi aveano puosto campo, tutta
distinguono in tre. primo regale, che si domanda monarchia, quando regge uno
udito in pubblico gli avvocati delle parti regali che personalmente si ritrovavano alla disputa, la
, la sentenza si pro- longò tanto che successe la pace tra cesare e sua beatitudine
inglese nobilissimo, sua maestà si serve più che d'ogni altra persona in tutti li
si cava... le spezierie, che rendono a s. m. più tosto
. m. più tosto di mercanzia che d'entrata regale, intorno a 480.
. pepe, 1-51: fulmina sulla circostanza che la contea è la sola provincia nella
, un tipo di prerogativa); che costituisce una regàlia (cfr. regàlia1
in alcuni principati si cantina... che li navigabili [fiumi] sieno del
. idem, 1-2-57: è cosa indubitata che la facoltà d'imporre gabelle, dazi
: si rapportano quivi ancora quelle cause che riguardano la sovrana potestà ed i sommi diritti
... tutte le varie cognizioni parimente che riguardano le concessioni delle dignità dell'imperio
e propriamente di uno di quei diritti che appellansi regali, come sarebbe un dazio o
lo più al plur.). diritti che per- tengono al sovrano o a un'
la giustizia non è cosa sì vile che si abbia a dar 'gratis et amore
siri, i-732: né sarà lecito mai che alcuno delli sudditi... siano
imposizioni o altri regali di più dell'uso che tengono ora li medesimi abitanti. de
: maggiore è l'aggravio... che l'utile cne si ritrae da questo
di una regale, cioè di un prodotto che contribuisce cogli altri al mantenimento dei pesi
stato. 5. per simil. che riceve affluenti e ha sbocco in mare
riviere paradisiache. 6. che ha grandi dimensioni (un foglio di
... regale ': lo stesso che 'acquila regia '.
166: tanga è una moneta dell'indie che vale sessanta regali. are. lamberti
, di presenza regale e per quello che alcuni affermano, simile alfultimo re sigismondo.
martini, 4-34: si trattava nientemeno che di fare la conoscenza del 'principe dell'
reverenza me gli accostai! e sì che il brav'uomo non aveva nulla di
aspetta forse l'edipo fatale / che disciolga l'enigma sovrumano? sbarbaro,
quella sua fronte regale, pareva impossibile che il primo marito le avesse trovato sotto il
con petto regale e in tutto proporzionato che s'aggirano, la fronte e l'
. della casa, ii-35: certo sono che molti si credono troppo bene avere intera
mi potresti giammai parer creda, / poi che fatto me hai don tanto regale.
tenda... sposò filippo visconti, che poi la ricompensò colla scure della regai
pratolini, 10-252: un angolo di città che in passato doveva sembrar regale, nuovo
arlotto, 64: io ti voglio accertare che tutti li uomini lieti, tutti quelli
tutti li uomini lieti, tutti quelli che giurono al corpo di dio, tutti
al corpo di dio, tutti quelli che non graffiano i santi e che non si
quelli che non graffiano i santi e che non si picchiano il petto, tutti
si picchiano il petto, tutti quelli che ridano e che non pigolano, tutti
petto, tutti quelli che ridano e che non pigolano, tutti quelli che
che non pigolano, tutti quelli che non torcono i loro colli torti, sono
aggett. giorgio dati, 2-934: che i cavalieri ogni anno ai quindici di
virginia maria mi fece suonare il regale che era in chiesa, credo perché non
, credo perché non si sentisse quello che facevano. magalotti, 23- 379
(fino a 6 m), che vivono in profondità; nel mediterraneo vivono
dei vari tipi o torme di diritti che pertengono al sovrano o a un'altra autorità
,... hanno per regalia che, quando vaca vescovo in firenze,
signorie, città, castelli e fortezze che sono in detti paesi bassi e di borgogna
fu il signor re don filippo iv quello che si slegò da tutti i nostri fori
sia fondata bene nella ragione, non pare che vi sia necessaria quella podestà maggiore e
. carli, 2-xiii-209: basta soltanto che si rifletta dimostrarsi nella tavola nostra il valore
: ciascuno potrà col proprio intendimento comprendere che la facoltà di stabilire 1 pesi e
misure al solo sovrano si appartenga e che sia perciò di que'dritti di sovranità che
che sia perciò di que'dritti di sovranità che con vocabolo forense regalie maggiori si sogliono
rimase ai califo il solo steril vanto che i popoli d'affrica invocassero il cielo in
vacanti doppo la morte delli vescovi sino che è creato il successore. battaglini,
della regaglia, sosteneva irreprensibile tutto ciò che in di la impugnazione aveva decretato il
regaglia nelle nostre chiese, non altramente che rimase in francia. romagnosi, conc.
xiv pubblicò un editto col quale dichiarò che la regalia si estende sopra tutte
levai loro le rigaglie delli archibusi, che oggi gitterebbe un mondo. g. moro
..., oltre diverse regalie che dànno a'turchi. bandini, 1-188:
, 1-188: bisogna tirare avanti meglio che si può, purché le regalie non
, 3-148: vedi il figlio de egeo che ha la ragalia / di pasitea e
, 1-403: mentre pretendevano i turchi che 'l re di persia pagasse ogn'anno una
contendeva l'ambasciatore di non volerla dare che per forma di regalia e donativo.
ben coperta; perocché non farebbe altro che il cielo, ch'una donna,
il cielo, ch'una donna, che gode de le regaglie lettifere, mai rimoreggiasse
gir. priuli, ii-78: fo deliberato che tutte utilitate et etiam ogni praficto de
vi aggiungono [allo stipendio] le vesti che gli dà il signore, i presenti
altri, le regalie per l'ufficio che tengono, che sono infinite. siri,
regalie per l'ufficio che tengono, che sono infinite. siri, vi-17: l'
tenuto di dare per il primo luogo che si espugna. viviani, 3-ii-2-8: mi
è spasso per chi non tocca il conto che si tiene per gli avanzi de la
del salario e de l'altre regalie che per un bel parere ordina la corte.
b. davanzati, ii-26: fu chiesto che a'centurioni si levasse la rigaglia,
è loro rigaglia), non aveva che gli dare, convenne che scontasse in
, non aveva che gli dare, convenne che scontasse in dolore quel che gli mancava
, convenne che scontasse in dolore quel che gli mancava in danaro. crusca [
. bottaccio]: quella quantità di vino che è rigaglia de'vetturali, allorché portano
proprietario del carico al comandante della nave che effettua il trasporto. dizionario di marina
per questo proibire loro quella rigaglia però che anco essi hanno tal volta bisogno di
di riconoscenza ramusio, iii-418: coloro che hanno auttorità, venduto che è il
: coloro che hanno auttorità, venduto che è il delfino o marsuini, si fanno
fanno portare a casa questi tre pezzi che abbiamo detto, per regaglia, come cosa
viceconsole] non debbe rifiutar le regalie che gli son donate, così deve osservar un
ogni mese, accompagnato da diverse regalie che collano tutto l'anno. pallavicino,
qual cosa più ragionevole e più consueta che, mentre si fonda un collegio..
fonda un collegio..., voler che di quelle entrate ricevano il mantenimento.
i governatori e i soprantendenti. il che, potendosi fare in varie maniere,
una delle più solite e più soavi è che si contribuisca qualche rigaglia al conceditore dall'
de oselle da satisfari compitamente alla regalia che sono soliti aver li zentilomini. redi,
, 16-vi-193: questi daini, ammazzati che sono, si distribuiscono tra 'signori
e le teste son rigaglia di quei baroni che seguitano il traino della caccia.
. leti, 5-iii-479: le vesti, che n'erano vestiti prima, sono regaglie
per regalia da cadaun intra li offici che lui aponta: ha doi ducati..
aveva chiamato il fattore e aveva disposto che a ogni massaia fossero date cinquecento lire,
promesso a tutti regalie, avrebbe voluto che lavorassero anche la notte, al lume
, 8-477: non sarà molto per te che sei ricca... farai conto
. farai conto di essere una regalia che tuo padre ti domanda... in
. stor. forma di giurisdizionali- smo che, in partic. nel regno di spagna
(plur. m. -i). che sostiene i diritti e le prerogative della
. nei confronti della chiesa. -anche: che è fautore o che si ispira alla
. -anche: che è fautore o che si ispira alla dottrina del regalismo.
v'è cosa più barbara di quella, che però è dappertutto in uso e che
che però è dappertutto in uso e che i regalisti di corto intendimento mettono nel
] tratta lungamente di tutte le quistioni che tuttavia sono dai moderni regalisti discusse.
'regalista ':... colui che è provveduto d'un benefizio ecclesiastico vacante
(plur. m. -ci). che si riferisce al regalismo o ai regalisti
intonazione franca e ardita dal sentimento regalistico che pare tornar ghibellino. regalità
: dna tal liberata lotta di montenerodòmo, che ha una stupenda maschera di minerva
, battuta dai raggi del sole, che dominava la valle nella regalità del tramonto
montale, 18-202: ormai un'amneris che non abbia regalità di voce può presentarsi
, 207: ci contentiamo più del silenzio che delle risposte, per aver querela nel
deve introdurvisi, perché non abbiamo termine che ad essa equivalga... « regalità
], 586: per trovare qualche ingenuo che s'inchini alla sua regalità o qualche
inchini alla sua regalità o qualche furbo che approfitti dei suoi milioni, sua maestà
suo essere convergevano in un unico punto che le teneva insieme: una necessità di
(con riferimento all'appellativo di regina, che le è attribuito nella tradizione liturgica)
dante, purg., 30-70: tutto che 'l vel che le scendea di testa
., 30-70: tutto che 'l vel che le scendea di testa, / cerchiato
e regalmente schivi, / e quel, che tutti gli artifici avanza, / onesto
vivi. verga, ii-53: « so che anche il signore è un chiaro cultore
illustrissima non sa onorare i suoi servitori che con eccesso, non gratifica che a
servitori che con eccesso, non gratifica che a dismisura, non regala che regalmente.
gratifica che a dismisura, non regala che regalmente. fogazzaro, i-516: sei
ant. regallo), sm. ciò che è regalato; dono, omaggio (
un bailo in costantinopoli sì di salari che di regali. buonarroti il giovane,
quando presso di lui trovò oziosi vari regalli che mandato gli aveva, giudicandolo indegno di
. segneri, ii-406: io so che non tutti prendono di man propria, ma
non tutti prendono di man propria, ma che prò se prendessero con le altrui?
le altrui? e pur così fanno quei che, vantando di non pigliar mai regali
per loro. chiari, 2-ii-256: trovai che aveva ella letta qualcuna delle opere vostre
lasciarle in regalo tutte l'altre ancora che mi trovavo aver portate meco in quel
con una mano alzata verso il cielo, che la ninfa gli è mandata in regalo
lei balbettò un sorriso fra le lagrime che ripresero a scendere più copiose giù per
di pioggia sulla réclame di un impermeabile, che per anni regina gli aveva chiesto in
a quelli a'quali spetta, con che le [alla nave liberatrice] diano
goldoni, iii-17: - bene: che cosa vuol dar di regalo? -fate
dar di regalo? -fate voi quel che credete a proposito. -senta; non vi
muratori, 10-ii-12: un gran regalo, che faccia dio al suo popolo eletto,
. v.]: il regalo che fece marzio alla nuora, aprì la cassa
avevo già adocchiato a sinistra un contadino che vangava... ai suoi piedi
oltr'essere scolaro di quel maestro ruga che diede al nostro lirico teatro un napoleone
anche una « domenica letteraria », che si stampava a milano e di cui
avrò per regalo. a salutare par che faccia un regalo. praga, 4-107:
moglie. ci farà un regalo ogni volta che verrà a trieste. -con
. diceva sempre: teresa! voglio che mi facciate il regalo d'un bel maschietto
regalo d'un bel maschietto, sapete che è tutta la mia ambizione.
: spiegò quin- di... che soffriva da circa un mese delle conseguenze ai
ticchio di inviarci il regalo di un barilotto che da solo sarebbe bastato a mandare all'
sono un regalo gesuitico: e pare che precisamente questo dovrebbe aprire gli occhi ai
? bel regalo! -sporcizia, lordura che imbratta. p. petrocchi [s
regalo. magalotti, 16-173: voi che mangiate, che bevete allegramente, che
magalotti, 16-173: voi che mangiate, che bevete allegramente, che vestite con tanto
che mangiate, che bevete allegramente, che vestite con tanto lusso, che abitate con
, che vestite con tanto lusso, che abitate con tanta delizia e vivete in
42: per qualche sudicio baccalare che incontriamo con manichetti e collari schiccherati da
grato soggiorno dalla bontà di tanti signori che favorivano giornalmente sua eccellenza e da'regalli
sua eccellenza e da'regalli e rinfreschi che molto copiosi si ricevevano da'medemi.
chi non ha il bisognevole, se ciò che basterebbe ad una turba di poveri per
. goldoni, x-609: qual pastor che sarà eletto / con qualche regaietto /
si propose di farmi una regaluccio: il che non m'era accaduto mai. cesari
e rinfocava la diligenza de'fanciulli, che nel canto studiavano, con giuste lodi
giuste lodi e con alcuni suoi regaluzzi che faceva a'più diligenti. puoti,
18- 60: le poche lire che io possedevo sono sfumate in questi giorni
in questi giorni... sai che ho fatto delle piccole compere per offrire
8-28: qualche regaluccio, di quelli che aiutano a tirare innanzi, vino, olio
gabinetti, bauli -e cento altre voci, che non le posson sentir ricordare ».
... dove un decreto sindacale che proibisse alle donne di fumare in pubblico.
lo riazaigo [delle nari] / che no g'è ni gherego ni laygo /
fisolare,... e, mentre che la ragatta correva, il canale era
ii-61: a scorrer han due ore prima che si combatta / dalle gondole vostre nel
si doveva allora certa festa e così magnifica che vi si preparava eziandio una ragatta.
le canzoni, / né la regatta che co'remi vola / come coll'ale
una gran corsa di barche, di quelle che noi chiamiamo 'regatte '. carducci
cavalli. corte, xcii-i-248: cavalli che non si tengano per altro che per
cavalli che non si tengano per altro che per correr pali e a regatta.
. parabosco, 4-14: io vorrei che tutto il mondo credesse, che tutto
vorrei che tutto il mondo credesse, che tutto il mondo m'adorasse, ché da
379: uno drieto l'altro corseno come che a ragata a dargli el voto suo
vanno a regatta / un ben gobbuto che sei di coloro / ch'han la persona
ancora per parte del senato insti- tuito che di tutte parti della città fussero descritti quattro
america di vela]. un avversario che anche lui regatava per la semifinale.
) [in jal, ii-1253]: che andando a vela nulla galìa ardisca passar
misser lo cape- tanio salvo quella galìa che sarà de guarda, ma tuttavia debia
sotto pena di lire diese a zaschedun che contrafarà, massime quando se vorà ragattar
lochi circum- stanti, quel poco formento che si trova, gli uomini vanno ottanta
93-15: crucifige, crucifige! -omo che se fa rege, / seconda nostra lege
, i-i-26: io mi credea / che... / m trionfo traessi /
iv-264: in fronte alle leggi i regi che le promulgavano s'intitolano non già regi
dice san giovanni nell'4 apocalisse 'che vide molti beati incoronati levarsi le corone e
sommo. iacopone, 73-4: più che stolto reputato, -lo rege de paradiso
, -lo rege de paradiso / a che comparar s'è miso, -a sì gran
19-63: li occhi rivolgi al logoro che gira / lo rege ettemo con le rote
purg., 21-83: nel tempo che 'l buon tito, con l'aiuto /
: si mosse / tacito lungo l'onda che muggia / e là solingo orava al
canone biblico, ciascuno dei quattro libri che narrano la storia di samuele, saul
[la saggezza] è quello dono che salomone... chiese a dio,
giuglaris, 3-159: la notte istessa che nacque, agnello di dio tra le
il terrore delle onde, non strisciavan che costa costa alcune barchette, che salvavan
strisciavan che costa costa alcune barchette, che salvavan la piccolezza e la povertà.
atti più considerabili e comporne un codice che si chiamò regesto. tommaseo [s
. carducci, iii-21-10: sarà tempo che le carte storiche si scevrino dalle amministrative,
ordine alfabetico ti tumulano giustapposto al defunto che maggiormente hai disistimato. = voce
medievale, porta o cancello del tramezzo che divideva il presbiterio dalle navate.
spigoli di quella regge sacra, / che di metallo son sonanti e forti,
, 29: s'el fosse algun che se invriasse, ch'el deba star su
me vale assai più questa unica vista che mille cattedre di agricoltura reggentate da maestri
la città delle spese e incarichi disordinati che sostenean dal conte guido novello e dagli altri
v-237: ti dirà... quello che 1 fiorentini dispongano dello stato della città
stropicciasse, li quali, non altrimenti che 'l paniere o il vaglio l'acqua,
la vicaria... revolta a coloro che stavano per po- nerli le mano adosso
reggente, non furono in rapporti migliori che in apparenza. leoni, 658
conte fazio colla maggior parte de'popolani che reggeano gli ufici della citta, l'
, le tue buone fortune... che nel tuo officio o di reggente o
esercita il supremo potere politico nel caso che il sovrano stesso sia legalmente incapace (
reggente fu dato al duca d'angiò, che era il più vecchio. sansovino,
. sansovino, 2-10: ho letto che fu dato un reggente o un rettore
della corte ed insieme dalla gente militare, che colà si trovava, giurar tutrice de'
più adatto di lui [badoglio], che, conforme al disegno dello sforza,
il reggente filippo, duca d'orléans, che a luigi xiv succedette, fu principe
compartii li fondi del terreno a coloro che deliberavano di abitarvi, e furono eletti li
: l'altro modo di provvisione saria che li reggenti delle isole di levante non potessero
: deputò il marchese di grotola, che è il protettor di santa chiara, il
. in questi casi i reggenti stessi, che han da giudicare, veggono i libri
: lo re corrao commanda a lo regente che pigliasse lo iodece e lo patre e
li suoi pariente... e che tutti fossero squartate. de iennaro, 1-50
... con ammirazione del reggente che leggeva nella cattedra. l. f.
[s. v. j: quello che in certe università d'italia dicevasi '
, 5-251: il reggente postale, che non aveva da fare tutto il giorno,
ii-19-209: si ricordi, caro torraca, che ella scrisse a me, quando quella
de sanctis, ii-21-309: è urgente che il liceo si apra a qualunque costo
barbaro, 'professore reggente 'quel che non è con fermo decreto stabilmente destinato
carmagnola. 8. agg. che governa; che esercita il potere o la
8. agg. che governa; che esercita il potere o la giustizia.
. davanzati, i-295: volle bene agusto che i cavalieri romani reggenti in egitto rendessero
si ricevette danno. -per estens. che ha il potere, che prevale.
-per estens. che ha il potere, che prevale. ammirato, 335: avuta
questa autorità..., stimò che, per mandar innanzi i suoi pensieri,
. -con signif. generico: che ordina, che regola. dante,
-con signif. generico: che ordina, che regola. dante, conv.,
sì come vedemo in una nave, che diversi offici e diversi fini di quella a
con l'argilla per torli il ritiramento che fa e la prontezza di spezzarsi,
3. 11. gramm. che ha subordinato un altro elemento sintattico,
possibile. 12. marin. che regge bene il mare, che naviga
marin. che regge bene il mare, che naviga senza inclinarsi (un'imbarcazione)
la barca, il seguente dì alla notte che sù montata vera... a
.]: vascello reggente è quello che camma drittamente et egualmente, e nella
. pantera, 1-49: i vascelli che vi si adoprano, hanno a esser alti
denominato consiglio di o della reggenza) che, almeno nominalmente nell'interesse e per
esercita il supremo potere politico nel caso che il sovrano stesso sia legalmente incapace di
-anche: la persona o le persone che detengono tale ufficio; l'esercizio di
di tale ufficio; il complesso di poteri che gli è conferito; il periodo di
contestabile a lei ben nota, stimò che, restituendogli il comando del- l'armi
rnicandro. amari, 191: par che alla morte di teofilo... la
parente più lontano, il reggente, che sarà entrato in esercizio, conserverà la
noi sostenuta era, ed è, che il re e suo figlio, principe di
primieramente dei cinque senatori della reggenza, che, oltre d'esser intimi assistenti al re
: il viceré stesso; i funzionari che lo coadiuvano. foscolo, xviii-90:
e la reggenza non ha altra facoltà che quella di farli eseguire. stampa periodica
monti, ii-106: non sarebbe impossibile che si aggiornassero tutte le autorità per dar
imbriani, 10-88: i ministri, che s'erano costituiti su due piedi in reggenza
pace fra loro, si può esser certi che, quando una potenza europea è in
regni e reggenze barbaresche non erano più che una forma consunta dalla feudalità, ridotta
, 2-481: propongo per assunto del discorso che la virtù più necessaria, più utile
la reggenza di questi popoli, sappi che tu hai tutta questa ricchezza rifiutata ad
divenendo capo la costa, è forza che il capo costa diventi. voglio dire che
che il capo costa diventi. voglio dire che l'uomo perda il giudizio, se
attrarre più gli animi... che col proporre sul bel principio di vostra
44-56]: sono già passati trentasei giorni che venni in firenze per dimandare a questa
dimettere la mia lettura di teologa, che ho nell'università di siena. carducci
: ti scrivo dall'università aspettando per che si raccolga il consiglio di reggenza.
galee a loro spese, volendo pure che accompagnassero le prime con la reggenza di
ii-19-209: si ricordi, caro torraca, che ella scrisse a me, quando quella
titolare '... è il professore che, che a mala pena le reggevano la
... è il professore che, che a mala pena le reggevano la stanca e
7. gramm. rapporto obbligato che l'elemento romoli, 339: il vino
dinato; la costruzione o l'elemento sintattico che -per estens. non abbassare o
di longo sofista: se pur non sembri che il madrigale percosse spesso / il
arco e la saetta / indirizza così che di quell'empio / gastighi il fasto.
ganno. 1720, che segna il passaggio dallo stile luigi xiv a
per dimensioni più amanti e ai suoi informatori che gli reggevano la rete nella ridotte.
giuliani, ii-273: la lana maggese (che vien tosata di posizione particolarmente idonea all'uso
per impannare (fame panno) impanna meglio che giare, manovrare, brandire,
none àno regenza nulla, sì eh'avigano che chi è in de redine del padre.
= deriv. da reggente. son colei che guido el suo timone; / 10 son
el suo timone; / 10 son colei che regge règgere (ant. e diati
nel chinar della candela, la mano che non è occupata in reggere il candeliere si
pass, rètto). sostenere impefreddo che non reggo la penna. porzio, 3-107
l'alabarda, ed una spada lunga, che con sona) o di ciondolare
tentone,... ed uno, che lo conduce di là, gli pascoli,
stanza; e rientrò un mandarino / che sia stato dieci anni a un buon governo
/ di bonzi o di bramini, / che melli, iii-157: gli uomini procedevano a
/ dal juliet bry, tanto è vero che reggeva il solito vassoio d'arsol di
si travagliò fra le braccia delle perpetue che gli scosse e manzoni, pr
grembiule così carico di noci, che lo reggeva a fatica, tenendone le
deamicis, i-565: delle povere donne, che avevano un una partoriente che non poteva
donne, che avevano un una partoriente che non poteva più reggere il figliolo. bambino
proprio. / corrono a regger la frasca che vuol sferzarmi in regge, / fosco
, qual tormento era per me il veder che, sebbene glielo reggano, ella [la
andamento della terminazione prescritta, le riflessioni che farà l'acqua in quegli angoli potranno deviarla
cassola, 9-72: avevo bisogno di uno che mi reggesse la scala.
onorar lui d'ardente zelo, / che già con le sue spalle rexe el cielo
muscettola, i-356: beato atlante, che reggesti il pondo / del ciel. manzoni
, e regge / l'alte colonne che dividono il cielo e la terra.
2-126: a me par di vedere che altro non sia raccomandare alla fine che
vedere che altro non sia raccomandare alla fine che un volersi scaricar d'un gran peso
un volersi scaricar d'un gran peso che s'abbia addosso e non si possa
a cavallo di esso o sul veicolo che esso trascina e aiutandosi a indirizzarlo con
con tombole confondeano con ritonde pietre coloro che le bestie [gli elefanti] reggiano
: è più laudabile uno mal cavallo reggere che un altro non reo. simintendi,
a. f. doni, ii-64: che mi gioverà egli saper reggere un cavallo
sbaragliando e spaventando i cavalli in guisa che non potranno esser retti da chi vi
le redini e reggi i cavalli tuoi, che meglio trarranno il ricurvo carro sotto il
, né gli bruxerà calma per 90 che l'agnello 90 è cristo innocente hi re9e
core / de'pastor toschi, allor che veggon tale / che fu lor servo in
toschi, allor che veggon tale / che fu lor servo in questa valle e
bruni, 454: già fu pastor, che, dal tosare i velli / e dal
, in vie più vago / aspetto che non suol, regger l'armento / de'
stimolando, trattenendo, indirizzando gli animali che lo trascinano. baldelli, 3-307:
apollo, poiché v'ha un apollo che regge il suo carro, tirato da quattro
su lo scudo a scacchi, / che per forza conviene che si fiacchi. /
scacchi, / che per forza conviene che si fiacchi. / né coraza né
assai in seguir'e in ciò fare che, per reggere e signoregiare reami,
99: in ogni terra cne vai o che stai, di'sempre bene di que'
stai, di'sempre bene di que'che reggono il comune; e degli altri
altri non dire però male, però che potrebboro montare in istato. egidio romano
: afferma ivi la sua venerabile autorità che, quando piu cose sono ordinate ad uno
lii-14-261: per reggerli e governarli crederei che più facilmente si potessero tener in freno
tener in freno 100. 000 turchi che 2. 000 cristiani, e molto peggio
or fedeli, secondo il carattere dei capi che le reggevano. mazzini, 62-78:
stati, non c'è quasi nessuno che non se ne stimi degno e capace
per le sette de'malvagi cittadini, che al tutto voleano reggere sopra gli altri.
toccava tutto il peso della città, che avevano a governare e reggiare, cioè
era diliberato rinunziare la sua badia, però che per la sua vechieza e debilitate a
papa... fu il sesto papa che resse la chiesa dopo san piero.
li mali governi passati hanno generato opinione che sua santità abbia a reggere questa barca
a reggere questa barca con altra prudenzia che non s'è fatto questi tre anni
cardina- les 'per distinguerli da altri che solamente reggevano qualche vescovo loro commendato.
le parole e per la pompa degli adulatori che sempre gli erano d'attorno. marchetti
atanagi, xxxvi-176: santi benigni dei, che 'l mar reggete... /
, ii-1627: la verghetta delle fata, che valse allora, varrà anche ora al
da massa marittima, 36: dio, che tutto regge. bellincioni, i-222:
, in ciel primo motore, / che misuri, governi e reggi tutto, /
al fiore, al santo frutto / che fia del mondo l'unico splendore. savonarola
castelvetro, 8-1-439: la commune gente crede che dio al presente regga altramente il mondo
dio al presente regga altramente il mondo che non reggeva anticamente. d. bartoli
è ignaro / il sommo giove, che l'aria serena / e il tutto regge
chiamano satrapie e a ciascheduna mandò presidenti che quelle reggiessero. ariosto, 18-134:
altro in suo loco sansonetto, / che di ierusalem regga la stanza. f.
per reggere l'imperio la più stretta che lasciasse mai. boccalini, i-154: che
che lasciasse mai. boccalini, i-154: che non si mostrasse vago di regger province
quelle [province] il pretore, che le reggesse. botta, 5-299: creava
, 5-299: creava joubert un governo che, per modo di provvisione ed insino a
per modo di provvisione ed insino a tanto che i tempi permettessero un assetto definitivo,
1-i-224: dall'anno 1623, a tempo che gli officiali della zecca stavano sospesi da'
da'loro offici per sinistra opinione, che poi furono restituiti, dalli regenti gli offici
1-i-299: resse la segnatura di brevi, che tutti passavano per la sua mano,
agna? -sì, ne ho uno che regge abbiategrasso da milano. barbaro,
. barbaro, 1-79: alla città che reggete difettava fin qui fama di illustri
pisa in grande setta e divisione, che l'una parte era il conte fazio colla
conte fazio colla maggior parte de'popolani che reggeano gli ufici della citta, l'
sono la figlia del magnammo alcinoo / che regge il potere e la forza dei feaci
, si dilettava di lettere anonime, che la reggente il banco del lotto impostava bimensilmente
redentore e la galea viz- zamano, che, trovate senza gente che le reggesse,
zamano, che, trovate senza gente che le reggesse, furono trattenute da'turchi
regge la schiera e sol fu questi / che, greco, accompagnò l'arme latina
brusoni, 712: altri pure, che si trovò sul fatto ed era soggetto intelligente
afferma nelle sue memorie della guerra passata che il principio di questa calamità nascesse da
adriani, 1-i-548: fra le molte noie che seco portò il principio di questa guerra
una ne fu molto grave al duca che la reggeva. -per simil. animare
un'attività e una varietà d'armi che rimarrà gran tempo prodigio. 12
un certo di casa quattro- mani, che reggeva giustizia, era uomo oltremodo insaziabile
in tal modo tutto regge e governa che a nessun manca, nessuno abbia a
tutte le entrate e uscite, e che ogni mese si vegga il conto di
mese si vegga il conto di ciò che si spende e ciò che s'ha d'
conto di ciò che si spende e ciò che s'ha d'entrata. albergati,
m. zanotti, 1-4-165: chi sarà che non lodi il pupillo, se vuol
pupillo, se vuol bene al tutore che procura e regge le cose sue?
. pananti, i-401: somiglia quegli che il teatro regge / alla necessità,
il teatro regge / alla necessità, che non ha legge. -condurre (un
, ben regge i negozi e contenta quelli che seco li agitano. 15
reggeva la sua vita in quelle cose che al corpo erano necessarie. boccaccio,
: esso con l'arte sua, che era muratore e ella filando...
. paleario, 60: altro non è che follia... che qualsivoglia,
non è che follia... che qualsivoglia, o nobile o plebeio che sia
. che qualsivoglia, o nobile o plebeio che sia, pigli donna il quale con
da correggio, cvi-245: membre lizadre, che re gesti in terra /
gesti in terra / la vita di costei che morte ha spenta. -accudire (un
boccamazza, i-1-434: dissero li savi che conviene che li ucelli siano retti come
, i-1-434: dissero li savi che conviene che li ucelli siano retti come si regie
ucelli siano retti come si regie un cavallo che è ordinato al correre, cioè di
, ii-303: conduce un filo il moto che tu rubi / all'acqua e vola
non può fare / un padre peggio che con aspri modi / volergli indurre a desperarsi
alcuno avesse governo dei fanciulli, ordinò che quel di loro, il quale in ogni
padri coscritti,... ora che druso n'è tolto, prego, e
gli iddìi e la patria, scongiuro voi che questi d'agusto bisnipoti, di chiarissimo
casa, acciocché ella guardasse quel poco che tenevano d'ac- quistato dalle rapaci mani
lamento, / o mio giovanni, che vegliai, che ressi, / che curai
/ o mio giovanni, che vegliai, che ressi, / che curai, che
, che vegliai, che ressi, / che curai, che difesi, umile e
che ressi, / che curai, che difesi, umile e buono / e morii
, umile e buono / e morii senza che ti rivedessi! bacchelli, 13-538:
di giustificare la condotta di un padre che insomma non ha saputo né allevare né reggere
prudenza è retta, è meglio ordinata che quella la quale caso a caso e
dall'uomo alla terra, dau'uomo che lavora alla donna che regge, alla bestia
, dau'uomo che lavora alla donna che regge, alla bestia che serve.
lavora alla donna che regge, alla bestia che serve. -tenere sottoposta alla
): tempo è, dioneo, che tu alquanto pruovi che carico sia l'aver
, dioneo, che tu alquanto pruovi che carico sia l'aver donne a reggere
ch'aveva al mondo, con quello che lui la tenesse in casa sua e
e come membro / più nobile e'convien che quella rega. giraldi cinzio, 2-37
. giraldi cinzio, 2-37: farmi bisogno che didone pigli / marito tal che la
bisogno che didone pigli / marito tal che la difenda e regga / con invitto valor
o, per dire meglio, i ministri che lo reggevano, caduti presto dalle
dell'arach doppo la morte dell'edlingh e che seppe mantenervesi fino alla partita di s
sta nel palcoscenico, mentre i pochi che lo reggono rimangono nelrombra. cantoni,
185: si fa presto a dire che le donne hanno torto di lagnarsi degli
uomini perché in fin dei conti sono esse che ci reggono, esse che ci comandano
sono esse che ci reggono, esse che ci comandano. -trattare una persona
10-6: certamente noi possiamo ben dire che l'opere della sapienza di dio siano
pubbliche e manifeste, quando noi veggiamo che l'onnipotente iddio regge coloro i quali sono
lami, 1-2-572: sentendo i baroni che rinquisitore era per terminare il processo colla
si facevano dei dispetti, sperando ciascuno che il suo padrone sarebbe per reggerlo.
un coll'altro fuor di casa meglio che gl'italiani. p. petrocchi [s
.]: gente dello stesso paese che si nemicano invece di reggersi.
/ se più mi 'ngegna amanza, / che m'à così sgannato / più che
che m'à così sgannato / più che null'altro amato / che gioi di donna
/ più che null'altro amato / che gioi di donna avesse / se non
lu meo imperiu regivi / con quilli che tenivi; / erane repusatu; / or
senso almen regger poss'io, / che sempre la fortuna e il saper mio /
campagne del levante e del settentrione piuttosto che mandare in maremma per reggervi il traffico
di reggere piuttosto i prezzi in modo che anche la coltura dei terreni meno fertili
518: massimo campigli ha perfettamente inteso che per reggere la sua pittura ha bisogno di
.. era di sì nobilissima vertù che nulla volta sofferse che amore mi reggesse
sì nobilissima vertù che nulla volta sofferse che amore mi reggesse sanza lo fedele consiglio
... regge mia vita e quel che la man
.], 30-16: noi sappiamo che in noi altra cosa è la virtù razionale
in noi altra cosa è la virtù razionale che ci regge, altra la virtù animale
ci regge, altra la virtù animale che è retta. poesie musicali del trecento
musicali del trecento, lxxxiv-48: pensati che siti e onde e quali; /
la virtù di pochi cittadini è quella che ha retto e regge le republiche, e
e governate dalle lettere, nondimeno veggiamo che le arme sono quelle che conservano le