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vol. XV Pag.30 - Da QUADRO a QUADRO (45 risultati)

. hanno indotto i più nella credenza che la possanza di questi fuochi devastatori sia

questi fuochi devastatori sia superiore alle idee che abbiamo del fuoco nostro. buzzi,

me, senza guardar fuori dal quadro che mi si poneva dinanzi agli occhi.

giulio. mazzini, 33-117: vorrei che insegnaste un po'di logica rivoluzionaria,

. bonghi, 1-158: il boccaccio, che aveva una grande capacità di raccontare,

ne aveva poca di descrivere. in che consiste quest'ultima? nel presentare il

il quadro della scena naturale o morale che si descrive di maniera che il lettore

o morale che si descrive di maniera che il lettore ne rilevi non solo il disegno

un quadro tanto mai fedele al vero che, comparsa infine costei, dovetti restare

i quadri viventi e su'violinisti: o che son diventato il * cantarino 'di

plastico non durava da un minuto, che uno scalpito di cavalli, un accorrere

mecani- co... nel mentre che il sig. pierre fa accigliare i parigini

quadri mecanici, ecco i sigg. valmagini che vengono a presentarci de'simili.

: l'ingegno del d'annunzio, che è anzitutto descrittivo, ha fatto di

grandi quadri, una specie di trittico che attrae l'attenzione del pubblico. cameroni,

comporta variazioni di luogo e scenario, che avvengono a sipario calato). -per

. moretti, ii-136: è inutile dire che non ci si può permettere un suggeritore

anche come devono essere belli i colli che inghirlandano la bellissima verona... penso

passo avanti; no, un passo indietro che era come un avanzare tutta intera nel

con cui gli spettatori segnalano all'operatore che l'immagine non appare perfettamente centrata sullo

appare perfettamente centrata sullo schermo e reclamano che sia corretta. barilli, 7-44:

contributo, schietto, severo, ferreo, che lega, sostiene e ritma i quadri

una serie di quadri ', che direi informali, dove i personaggi entrano,

sforzo. -quadro d'insieme: che rappresenta una scena affollata di personaggi in

e poi tanti pianti per lui, che per lettera non possono fargliene il quadro

'quadro 'senza mai attrarre un'attenzione che distragga dalla continuità del racconto scenico,

di classe superiore. -avere un che di pittoresco, di teatrale, così da

si sposerà lei? è un piccolo dramma che non sta in una novellina di due

è pur sempre un piccolo'dramma amoroso che, incorniciato da una finestra, può

? -è favorevole -risposi -a patto che tengano desto un intreccio, che patiscano

patto che tengano desto un intreccio, che patiscano il freddo, che si prestino alla

intreccio, che patiscano il freddo, che si prestino alla burla, che facciano

, che si prestino alla burla, che facciano quadro e stramberia. in una stanza

, al caldo, sarebbero due straccioni che non pagan l'affitto. 22.

, e a lei darò rimbaud, che è preparato, ma mi costerà parecchio

un 'quadro clinico ': cosa che attualizza immediatamente il petrarca. psicanalizzandolo,

esposizione di dati concepita con l'intento che possano essere colti nel loro insieme (anche

beni nazionali, e quali sieno le risorse che la nazione abbia, sarà formata una

nazione abbia, sarà formata una commissione che si occuperà della formazione di questo quadro

progressivo de'libri stampati sì in francia che in inghilterra, in due periodi diversi

dei diversi corpi, non un quadro che abbracci il materiale da guerra esistente nei magazzini

susseguente. carducci, ii-7-54: bisogna che l'insegnante riordini poi in idee generali

. di vedere la buona gente immaginare che il numero produca l'avvenimento.

degli scrutini. caproni, 5-19: che senso può avere « esser vivi »

speranza. cassola, 2-436: sapeva che sarebbe stato bocciato: ma non era andato

vol. XV Pag.363 - Da RAGIONEVOLE a RAGIONEVOLE (24 risultati)

fuori di sé pel furore, ritrovò che ragionevole era la proposizione. cesari,

, i-94: voi avete fatta un'osservazione che più sottile né ragionevole e vera non

un lampo trova ragionevole quella idea, che pochi minuti prima avrebbe respinta con ira

., i-73: con ragionevole ragione pare che tu ti difenda. -calmo

singolare, ma tre o quattro proposizioni che gli sfuggirono e il tuono ragionevole e

antica e famosa quistione se quelle cose che leggiere comunemente si chiamano lo siano di lor

vero non sia altro il loro salire che uno scacciamento fatto di esse dalle cose

mi ha provveduto di un eccellente cicerone che... sa dare, se non

connettere e compor le favole di parti che poco verisimili e fuor di ragione appaiano

appaiano; anzi grandemente procurar si dèe che cosa non vi si vegga che non

dèe che cosa non vi si vegga che non abbia del ragionevole. dossi, 2-i-334

ragionevole. dossi, 2-i-334: più che agli svolgimenti ragionevoli del dramma, assistiamo

: la quarta condizione della locuzione, che è l * omamento, abbraccia in

tutte le figure, ch'altro non sono che ragionevole deviamento dal commune uso del parlare

richiedono alcuni per necessario requisito della legge che sia ragionevole. vico, 4-i-909: con

gli autori della medicina filosofica o ragionevole che dir si voglia. -regolato in

cesarotti, i-xxxvi-179: mi piace di sentire che il sig. professore vario abbia trionfato

. professore vario abbia trionfato sopra quelli che si opponevano come si fa comunemente a

se non si rende credibile la verità che s'insegna? e come si può essa

della virtù, anzi della sanità, che i padri gesuiti gentilmente presentavano a noi

gesuiti gentilmente presentavano a noi ragazzi e che non m'è piu uscita dal cuore:

razionale. leopardi, i-25: par che [breme] venga a conchiudere che

che [breme] venga a conchiudere che la poesia nostra bisogna che sia ragionevole e

a conchiudere che la poesia nostra bisogna che sia ragionevole e in proporzione coi lumi

vol. XV Pag.364 - Da RAGIONEVOLE a RAGIONEVOLE (66 risultati)

ragionevole e laico. io. che è fondato sulle leggi, su princìpi etici

, su princìpi etici e politici; che gode di legittimità (un governo o i

i-291: né... intendo che chi fusse debitore del comune non debba pagare

comune non debba pagare, ma facciasi che paghi chi ha debito od in mano di

del comune. ben dico e dissi che queste cose non si ricerchino con torture

. guicciardini, 2-1-33: quando il governo che succede alla tirannide è ragionevole, bene

per ognuno,... quelli che hanno potuto co'tiranni vi si contentano

3-159: vuol dare ad intendere l'autore che la venuta dello imperio da oriente ad

otto sfere e della loro influenzia, che non è naturale et uniforme e diritto

misure. 12. per estens. che è conforme alla maniera di pensare o

al modo di agire comuni o a quelle che sono le regole sociali o che presiedono

quelle che sono le regole sociali o che presiedono a una particolare attività; che

che presiedono a una particolare attività; che può essere compreso e condiviso da tutti

somo sci una cosa, ch'el parave che fosse a mie medesemo. novellino,

(113): degno e ragionevole è che a loro [i poeti] sia

poeti] sia maggiore licenzia largita di parlare che a li altri parlatori volgari. mazzei

secondo l'uso e corso, eziandio che in voi rimettessono il prezzo. machiavelli,

la potendo occupare loro, non permettino che altri la occupi. tolomei, 3-100

la lingua volgare], ragionevole e che quindi prenda il suo nome, se nulla

f. d'ambra, 4-101: dico che potrebb'es- sere [la fanciulla]

alla ventura nobile; / ma poi che non si sa è ei ragionevole / cosa

si sa è ei ragionevole / cosa però che l'abbia un par d'ippolito?

un par d'ippolito? / poi che se ne contenta è ragionevole. giuglaris

essendo ragionevol cosa il voler bene a coloro che, procurandoci alcun diletto, ne rendon

genere di argomenti l'importanza o meno che può avere una data opera d'arte

si accostarono allo steccato del campo: onde che il legato, maravigliatosi di questa loro

dante, ma è tutto ragionevole quel che siegue, cioè che non paura,

è tutto ragionevole quel che siegue, cioè che non paura, ma pietà avea così

). redi, 16-ex-256: da che ella è maritata in qua non ha

ha avuto mai delle sue purghe più che tre o quattro panni di color ragionevole

si sviluppa nei modi o nelle direzioni che gli sono più convenienti (un processo)

valle del po. 13. che è conforme alla giustiza o all'onestà;

testi inediti, 73: provèi quello che vulì dare e fare: alò verà

codice dei beccai ferraresi, 241: segundo che aparerà iusto e rasonevelle a loro determenare

armeno, 1-317: parti egli ragionevole che della virginità mia a sì crudele e

? panigarola, 21: è pur ragionevole che alla chiesa si dia il governo megliore

ogni carico reale e personale ai forestieri che venissero a abitare in quello stato. carducci

quale ordinariato non è ragionevole né giusto che lo escluda diversità di criteri di una minoranza

un desiderio, una richiesta); che non eccede la misura. leggenda di

di continenzia, 14: te prego che a uno mio desiderio ti piacia consentire

io chiamo desideri non ragionevoli tutti quegli che si desiderano senza avere considerazione alcuna.

assuefatte l'orecchie a richieste poco ragionevoli che non può d'esser reputato importuno colui che

che non può d'esser reputato importuno colui che giustamente loro domanda il suo. campanella

, i-151: per buon argomento conosce che la dimanda ragionevole e con purità deve

portamenti sono ragionevoli ad una etade più che ad altra. celimi, 2-79 (

le dette belle opere, di sorte che... i lumi al contrario le

non mostravano bene, in quel modo che le arebbono fatto se le avessino aùto

morte di laura, sarà più raggionevole che nel principio de le rime in vita

due giovani, sostenere un lungo tempo che esse, o d'una parte o d'

i fatti ragionevoli e non ragionevoli però che chi ammette e riceve le cure ragionevoli

non ragionevoli. 14. che è di buona o media quantità, entità

cose sono necessarie a tutte le cose che in terra crescono: terra convenevole, omore

di buon parentado, con dote più che ragionevole. sassetti, 336: stante

stante certe nuove leggi di questi signori, che non vogliono si negozi per nessuno di

facevano guadagni ragionevoli, perché essi dicono che rimanevano senza tratto veruno, è la

numero desolante..., sa benissimo che, ad onta dei più ragionevoli sforzi

è però di discrezion sì sterile / che, se tu non se''ngordo di soverchio

ricci, 335: sono tornati e'fattori che mandai a vedere il podere, e

è ragionevole buono; è nella presa che ha detto nella nota, e in

593: arrivai ad un ragionevole ridutto che si chiama va- capa, dove mi

scudi 35, et ècci un puttino che debb'essere a ragionevol termine. sassetti,

). grazzini, 4-138: vorrei che la sera se ne andassero a dormire

e mezzo. 15. che è di buona o media qualità; discreto

di qualche conto, poiché, oltre che le loro olive dàn qualche frutto dell'

loro olive dàn qualche frutto dell'olio che se ne spreme, che è assai ragionevole

frutto dell'olio che se ne spreme, che è assai ragionevole, nascono più saporite

vol. XV Pag.365 - Da RAGIONEVOLEZZA a RAGIONEVOLMENTE (62 risultati)

odori e dalle tìnte del volto, che si trovarono ragionevoli, sentendole autenticate dell'

si starebbe freschi, con tanta gente che va e viene: è sempre un porto

la porta di mezzo, uno evangelista che secondo que'tempi è ragionevole figura.

: è pur tempo finalmente d'esigere che le nostre opere sieno quel che avrebbero

esigere che le nostre opere sieno quel che avrebbero sempre dovuto essere, cioè, se

, 1-145: si diceva... che qualcuna a questa prima maternità si fosse

sansovino, 2-106: io vi notifico che quel popolo (e nomina qual sia)

è ingiusto e non vuol pagar quel che è ragionevole. magalotti, 7-31: concordandosi

, 11-200: fugli apposto... che di uno stanziamento aveva avuto dal signore

mercato, e ne trovò manco assai che quello valeva il ragionevole.

dal re, di superar le difficultà che gli rimanevano. gualdo priorato, 3-ii-4:

due corone, sotto le condizioni ragionevoli che si sarebbero aggiustate. -pari (

gli avantaggi non fossero più dall'uno che dall'altro lato de'tenzonanti, non pareva

lato de'tenzonanti, non pareva dovere che si dovesse concedere il tempo secondo la natura

secondo una misura prescritta da'giudici, che fosse ragionevole e com- mune altuna e

dette al mondo, con altrettanta ragionevolezza che queste. d'annunzio, v-3-47: la

un lutero sono uomini più attualmente storici che non un erasmo, il cui idilliaco ideale

. nievo, 355: lo crederesti che al signor giulio non andò a sangue questa

a sangue questa mia ragionevolézza, egli che se mi voleva bene doveva appunto incoraggiarmivi

incoraggiarmivi? carducci, ii-12-13: io vorrei che tu accogliessi e leggessi questa lettera con

questa lettera con quella serenità di ragionevolezza che talvolta hai. moravia, 24-66: era

con la stessa ragionevolezza di una madre che toglie dalle mani, ad un bambino

critica. lo mostra l'avara ragionevolezza che regola segretamente i suoi umori ribelli.

furono a questi tempi stabiliti in maniera che avessero forza di legge, ma piuttosto

di storia artìstica, e, quel che più vale, la ragionevolezza de'suoi

pia a dieci anni è la sola che osi disobbedire al babbo e poi confessargli la

, del cavallo e dell'asino, che sono spezie dell'animale. a. rocco

da dire dell'anima e della ragionevolezza, che spezialmente il dotto ravvisa in quel determinato

ravvisa pure tanta piu cognizione e ragionevolezza che nelle più salvatìche.. per

, iii-vi-10: ragionevolmente si puote credere che, sì come ciascuno maestro ama più la

maestro ama più la sua opera ottima che l'altre, così dio ama più la

dio ama più la persona umana ottima che tutte l'altre. cavalca, 9-185:

: la vita contemplativa ragionevolmente è maggiore che l'attiva, perocché per dilettoso sapore

., 152: noi non diciamo che cristo sia nato di vergine per dannare li

varchi, 22-99: quello... che pienezza di vita non terminabile tutta insieme

: conchiuderassi... molto ragionevolmente che il reno non solo arrena, ma

entra con la gran massa dell'acqua che mena, e nessun beneficio con la

beneficio con la molta quantità di limo che porta. bruno, 3-433:

essere omogenea col regolato; per il che li iurisconsulti ragionevolissimamente dicono: 'forum

fatto ma- fificio né convenevole non era che. nne scampasse senza pena; e

ritraeva d'altre leggi scritte quella pena che. ssi convenia a marcello ragionevolmente.

potrebbe dire ragionevolmente come degli altri precedenti che hanno distanzia infra loro. castelvetro,

caccianemico non riconosce la moglie, credendo che fosse morta e ragionevolmente reputandola un'altra

e visibili operazioni della sua onnipotenza, che, come ci ha fatti, ne

. foscolo, v-337: 1 pochi che hanno molto danaro abusano della novità,

così son posti in maggiore grado uno che l'altro. guicciardini, 2-1-208: le

anzi hanno sempre progresso al cammino a che ragionevolmente per sua natura hanno a andare

andare e finire, ma tardano più che non è la opinione nostra. 2

tua mano diritta e priegati per noi, che per lui sanerai le mie fedite »

come a più valorosi dell'oste, che seguissimo i traditori. guido delle colonne

intendi, signore, della fine buona che deve avere questo nostro fatto. qual esso

, 1-112: gli antichi erano non che pazienti agli aspri vendicamenti degli iddìi,

vendicamenti. è di cevano che. lla sconficta da canni fu così crudelissima

provincia. castelvetro, 8-1-290: coloro che non guardano il suo non si possono

il quale con precetto indispensabile ha comandato che non facciamo agli altri quel male che ragionevolmente

che non facciamo agli altri quel male che ragionevolmente non vorremmo a noi fatto da

da loro, egli è quello stesso che ci ordina di far loro, qualora possiamo

loro, qualora possiamo, quel bene che ragionevolmente brameremmo fatto da loro a noi

a noi stessi. manzoni, iv-658: che il terzo stato, cioè i francesi

. pilato non fosse celato... che quella gente giudea non si commovesse contra

, 1-i-463: molte volte le opere che paiono pie e da non le potere ragionevolmente

a confusione dei temerari et indotti, che... formano nuova architettura e così

vol. XV Pag.366 - Da RAGIONEVOLMENTE a RAGIONEVOLMENTE (79 risultati)

, xvii-71: si tratta... che voi leggiate l'annessa lettera e v'

è piena d'insetti, vermetti e che so io; non potrebbe ragionevolmente beversi

so io; non potrebbe ragionevolmente beversi che filtrata o bollita. -sulla base

dovila, 9: questi popoli, che ora francesi si chiamano,..

scrittori hanno ragionevolmente tenuto, certo e che al tempo della declinazione dell'imperio romano abitavano

romano abitavano quel paese... che sino al presente franconia dal nome di

: stimano [gli autori moderni] che la esalazione che forma il fulmine possa

[gli autori moderni] che la esalazione che forma il fulmine possa ragionevolmente credersi di

tuttavia esistente nella basilica ambrosiana di milano, che il puricelli ragionevolmente stima formato circa l'

antichi dipinti? congetturare si può ragionevolmente che fosse la scuola d'innocenzo francucci.

di voi quella auttorità ai david, che dice: « scrutati sunt iniquitates ».

chiesto da la corte o dal suo messo che venga a rispondare di ragione ad alcuno

ad alcuno suo creditore, e quello cotale che così fusse rinchiesto stesse contumace e non

confesso de la quantità ch'el creditore mostrasse che dovesse avere ragionevolmente. 3

: la persona del parliere è quella che viene in causa per lo suo detto o

suo detto 'quello ch'elli disse o che. ssi crede ragionevolmente ch'elli abbia

ragionevolmente ch'elli abbia detto, avegna che detto nol- l'abbia; altresì intendo

abbia; altresì intendo 'fatto 'quello che fece o che. ssi crede ragionevolmente

intendo 'fatto 'quello che fece o che. ssi crede ragionevolmente che elli abbia

fece o che. ssi crede ragionevolmente che elli abbia fatto, avegna che fatto

crede ragionevolmente che elli abbia fatto, avegna che fatto non sia. dante, conv

di questa lingua... troveremo che de'mille l'uno ragionevolmente non sarebbe

ragionevolmente non sarebbe stato servito, però che non l'avereb- bero ricevuto. s

54: si può ragione- vilmente credere che grande fu l'offerta delli magi. ottimo

11-75: questa è la cagione perché colui che perde repete le volte, quasi a

a dire: 10 chiamava tale punto, che ragionevolmente dovea venire più tosto. pasqualigo

vi scrissi questa mattina quelle quattro righe che ragionevolmente dovrete aver letto. d.

.. non s'è veduto mai che sia uscita da costantinopoli di quel numero

sia uscita da costantinopoli di quel numero che si poteva ragionevolmente temere, e ciò

stesso e con la data sotto, secondo che è nei manoscritti o che si può

, secondo che è nei manoscritti o che si può indovinare ragionevolmente. pascoli,

, compreso catullo, possiamo supporre ragionevolmente che fossero attratti, oltre che dal finissimo

supporre ragionevolmente che fossero attratti, oltre che dal finissimo gusto e dalla graziosa urbanità

cesare,... dai benefizi che egli fece ai transpadani. -secondo

perder mai tempo intorno a quelle cose che non si possono ragionevolmente acquistare. lippomano

dandogli danari ed aiutandolo in tutto quello che ragionevolmente potè. d. bartoli,

.., in pruova del necessario mantenere che i padri dovevano in quel regno,

religione cristiana in concetto di niente men che le loro sette sollecita e pia verso

lire mie pel giornale. è più che non potrei ragionevolmente: ma trattandosi di

duole [l'ingiuria] a ognuno più che ragionevolmente non doverria dolere. banaello,

ma, per mio giudicio, perciò che egli non fa meco quegli uffici che

perciò che egli non fa meco quegli uffici che ragionevolmente doveria fare e come fanno tutti

mariti da bene e che la ragion vuol che si facciano. g

da bene e che la ragion vuol che si facciano. g. michiel,

e sollecitudine, si può conseguentemente credere che tra sua maestà et il re sia

maestà et il re sia quella buona intelligenzia che ragionevolmente debba essere tra socero e genero

: raxoneivementi m'ài stadisfaito, sì che nexum dubio de go m'è romaso

gozzi, i-1-243: chiunque tu sia che sei venuto, molto ragionevolmente favelli.

; ché, con ciò sia cosa che, dal diece in su, non si

stesso, e la più bella alterazione che esso riceva sia la sua di se medesimo

di se medesimo, e la prima che riceve sia venti, ragionevolemente per questo

... ragionevolmente overo quelle cose che ci sono state lasciate da'filosofi overo quelle

fizio poetico. manzoni, vi-1-521: che è fare un vocabolario? registrar vocaboli

o, più generalmente, dizioni. e che è farlo ragionevolmente? -ant

assorbire l'impero germanico in roma e provare che a nessun uomo, italiano o straniero

duoli, quantunque tu ciò non esprimi, che a me conceduta l'abbia, parendoti

amarla onesto se d'altrui fosse stata che mia. gherardi, 2-ii-107: settimio,

. bembo, io-ix-437: arei caro che, posciaché essi vanno così minutamente e

minutamente e con tante arti cercando ciò che non è ragionevolmente il loro, eglino

f. morosini, lii-14-321: ragionevolmente merita che siano riconosciute le sue fatiche..

ubbidisco, signore, prima per l'amore che ragionevolmente portare ti debbo, secondariamente che

che ragionevolmente portare ti debbo, secondariamente che tu sai abbreviare o prolungare le vite

miguol non ne hano in tanta quantitade che ogni uno ne possa aver grande ab-

allegri, 133: voi, per questo che pizzicate ragionevolmente di poeta, ben che

che pizzicate ragionevolmente di poeta, ben che non siate, come quelli, povero

quelli, povero, aiutate me, che non son poeta. -abbastanza bene

lii-5-10: da orbetello in fuori, che è ragionevolmente forte, gli altri sono lochi

da padova volgar., i-xvii-3: che 'trassgressori delle leggi non possono essere

patri successerit '. cioè: quello che ragionevolmente succederà al padre. machiavelli,

, iv-iv-8: potrebbe alcuno gavillare dicendo che, tutto che al mondo officio d'imperio

potrebbe alcuno gavillare dicendo che, tutto che al mondo officio d'imperio si richeg-

ragionevolemente somma,... però che la romana potenzia non per ragione né

, chi potesse dire, o possa, che io mai fossi sua, o

: per le cose dette è manifesto che il popolo romano fu dalla natura ordinato

li quali è manifesto e diterminato, secondo che per un'arte che si chiama perspettiva

diterminato, secondo che per un'arte che si chiama perspettiva e per arismetrica e geometria

via 4 faciexxe più di 19, che farà 5 via 5 a quella medexima

?... prima ti conviene sapere che fanno questi numeri ragionevolmente, cioè in

uno con l'altro ne nacque quesraltra che baratta i danari ragionevolmente. idem,

vol. XV Pag.367 - Da RAGIONGERE a RAGLIARE (54 risultati)

, udì e'suoi discepoli disputare, di che egli alzò el capo.

, 2-34: tanto feciono, colli uficiali che erano con loro, che diterminorono che

colli uficiali che erano con loro, che diterminorono che delle forze e delle violenze

che erano con loro, che diterminorono che delle forze e delle violenze e ruberie

lo debbia dare agli ufficiali e ragionieri che fierono deputati a vedere la ragione delle

ragione delle dette opere e magioni, accio che meglio e più agevolmente possano vedere quelle

sofficienti uomini della detta arte... che sieno ragionieri a vedere e calculare le

signor duca... quattro ragionieri che segnano li conti delle spese. g.

. ramusio, lii-15-328: gli altri che entrano nella sommaria sono sei presidenti dottori

ragioniere [del municipio], unici che fossero rimasti. -dir. amm

delle finanze: a) le scritture che debbono essere tenute nelle ragionerie dei ministeri

uffici esecutivi; b) 1 provvedimenti che in materia di contabilità si rendano necessari

la forma dei documenti e delle comunicazioni che le ragionerie centrali e degli uffici provinciali

della finanza, presso qualsiasi ufficio o servizio che abbia gestione finanziaria o attribuzioni contabili.

(fi chi ne fa le veci, che lo presiede, e di due consiglieri.

computista e ragioniere, il giorno davanti che e'[domiziano] lo facesse crocifiggere,

a canto in sul letto, tale che e'si partì da lui tutto allegro e

, 104: provano i ragionieri dell'abbacco che sei volte è maggiore il tratto di

è maggiore il tratto di tutto il cerchio che non è dal punto del mezzo infino

. pucci, ii-262: mercatante conviene che sia buono leggitore e buono ragioniere.

un buon ragioniere e perfetto abbachista che due via dieci faccia venti.

libera professione è disciplinato dalla legge, che richiede l'iscrizione a un apposito albo pubblico

scrigno con pome ricordo nel libro domestico che i ragionieri chiamano 'la cassa '

, i- 459: determinare i doveri che l'attuale condizione sociale impone a chi

ragionieri guadagnadenaro della città dicevano di lui che perdeva il suo tempo. alvaro, 15-37

. g. berto, 5-95: peccato che lì non ci fossero i corsi da

, fa i loro conti con una precisione che non gli scappa mai la miseria di

savinio, 12-159: reger mi diceva che comporre al piano è da schiappe..

si scrive. -riferito alla ragione che reprime e inaridisce i sentimenti.

tutto con la tua ragione calcolatrice / che veniva dietro, ragioniera di quegli indomabili

(plur. m. -chi). che si riferisce ai modi e alle operazioni

un disegno -personale e politico -altrettanto preciso che l'ammmistrazione ra- gionieresca degli imperatori '

). cne si riferisce alla ragioneria; che è proprio del ragioniere.

legale al diploma di ragioniere vuol dire che soltanto altinsignito di quel diploma è lecito

: le discussioni ragionieristiche sono, piuttosto che 'discussioni di o da ragionieri ',

capitoli della bagliva di galatina, 249: che nulla persona ausa intrare alle vignie,

ragióso1, agg. ant. che ha l'aspetto, la consistenza della

: nasce ancora in siria l'albero che si chiama terebinto... produce

rossa, viscosa e ragiosa di fuori, che pare invemicata. ricettario fiorentino, 20

20: eleggesi quella [gomma] che è ragiosa e leggiera. -che

soderini, iii-77: la galla, che nasce nelle ghiandifere e pertanto è medicina

s'aumenta tutta, eccetto la ragiosa che, se la sia sopraggiunta dalla sferza del

odore. 2. letter. che produce resina (un legno, un albero

. /... / per lo che intenda ben vossignoria / il voler di

vossignoria / il voler di lorenzo ragiovannirmi / che strana cosa ed impossibil sia.

, del cavallo e dell'asino, che sono spezie dell'animale. =

pres. di ragliare), agg. che raglia. - anche: asinino.

orecchiuta. 2. figur. che ha un suono sgraziato o sgradevole.

s. v. rotaia]: quelli che il francese dice 'rails ',

o ride, / se vede cosa che gli piaccia o fiuta. nomi

/ e pare un campo d'asini che raglia. a. cattaneo, i-103:

fingete un poco, o signori, che io, adocchiata in questa mia riverita udienza

.. la invitassi a far testimonio che un giumento ha ragliato su questa prossima

la civaia / al nostro miccio, che ha ragliato bene. batacchi, 2-125:

vol. XV Pag.368 - Da RAGLIATA a RAGNA (56 risultati)

mulo, impaurito dalle strida / che feano i passeggieri entro la cesta,

di voci e con tanta sospirevole passione che un'ilarità unanime corse il popolo. sbarbaro

s. bernardino da siena, 48: che credi tu che sia questa nostra considerazione

da siena, 48: che credi tu che sia questa nostra considerazione a rispetto di

questa nostra considerazione a rispetto di quello che fu in verità fatto dagli angioli e

dagli angioli e dagli altri beati? sai che è a rispetto di quello? e

uno ragliare di asini il nostro giubilo che noi facciamo, a rispetto di quello di

ribeca. i... i quel che 'n chiesa 10 reca / ha in

rider vuol, ma raglia / così terribilmente che rimbomba / la valle attorno e il

, lxxix-i-84: eran sei mesi che io non ragliava latino; e voi

latino; e voi potete ben immaginare che, dopo un sì lungo tempo,

emiliani- giudici, i-268: è uomo che sta bene con tutti; ora si accomoda

raglierebbe il salmo. capuana, 1-ii-152: che poteva mai farci [il prevosto]

secchie, / tu, cappelli gentil, che tieni inchine / a 'l ragliar de

? carducci, ii73-18: alle bestie che ragliano pel 4 messer francesco canonico '

m'allaccia, / e al secolo che raglia / sembra cercar battaglia. bacchetti,

tutti syaccordavano a ragliare contro l'uomo che non approva la spedizione di tripoli. sciascia

cammelli, 207: desiderate vita a quel che regge / e il ciel pregate che

che regge / e il ciel pregate che vel tenga vivo. /...

resta degiun dal cibar tristo pasto, / che ad ogni modo raglia e porta il

toscani, 261: al ragliar si vedrà che non è leone. -asino

non è leone. -asino che raglia mangia poco fieno: per indicare

raglia mangia poco fieno: per indicare che chi parla troppo guadagna poco. p

[s. v.]: asino che raglia mangia poco fieno. = allotropo

328: masin, cotesto tuo calonacaccio / che ruba i versi e l'opere stampate

bell'asinaccio, / vestito delle pelli che ha rubate, / ma che tu

delle pelli che ha rubate, / ma che tu lo conosci alle ragliate. rastrelli

v.]: queste cose piuttosto ragliate che declamate d ^. lui. giusti

al tale o al tal altro, che non l'appioppino subito a me.

tesauro, 7-9o: alcuni han creduto che la luce del vostro intelletto faccia l'

del vostro intelletto faccia l'effetto medesimo che la candela di alberto magno, dandovi

alberto magno, dandovi illusoriamente a vedere che tutti gli altri sian asini. ora

: accennava ad una magnifica giovane, che nel caffè... porgeva da una

la canna e lo sgomenta / coi ragli che tremar fan la foresta. zannoni,

carducci, ul-23-405: né più si sente che lontano un mormorio leggero, il raglio

della marea s'ode il raglio delle foche che vanno a dormire sugli scogli.

si dà /... / che qui d'intorno almanco a venti braccia /

savinio, 22-116: non un attore che si comportasse da uomo. non una

comportasse da uomo. non una voce che non fosse o un abbaio o uno

del vida / lo renderanno, più che al canto e al suono, / atto

, va in cielo: per indicare che le maldicenze o gli insulti degli ignoranti

chi è a loro superiore, o che le preghiere dei malvagi non vengono esaudite

tenuto discorso al baron flaminio, che gli aveva risposto: raglio d'asino non

s. v. rotaia]: quelli che il francese dice 4 rails ',

dall'ingl. rati 4 barra ', che è dal fr. ant. raille

in su li stracci / de l'opera che mal per te si fé. fazio

in ungheria, / onde prima tornò che fuss'in via. a. lenio,

3-56: -se ricco fatto sei, fu che robasti / el luoco sacro dove fu

quelle ragne colle quali finalmente altro non prendono che mosche. a. boito, 1-27

! /... vesto zimarra che si fa di ragne. 3

, 6-102: canarini scappati di gabbia, che strillano abbagliati dalla luce degli specchi e

volgar., 10-19: sono altre reti che si chiamano ragne, molto sottili,

chiamano ragne, molto sottili, sì che nell'aria appena si veggono, con

. boiardo, i-14-29: ora sappiati che il vecchio canuto, / che in quella

ora sappiati che il vecchio canuto, / che in quella selva stava alla campagna,

ariosto, 23-105: l'incauto augel che si ritrova / in ragna o in visco

vol. XV Pag.369 - Da RAGNAIA a RAGNARE (50 risultati)

vien dett'il luogo ragnaia dalla rete che vi si tende, che ragna si dice

ragnaia dalla rete che vi si tende, che ragna si dice dall ^ a- vilupparvisi

fior d'acqua a mano a mano che le ragne s'accostavano al lido.

dante, xliii-23: amor, che sue ragne / ritira in alto pel

ragne / ritira in alto pel vento che poggia, / non m'abbandona. idem

va con la testa alta, / che già per lui carpir si fa la ragna

, ii-24-24: al fin colei, che niuno non sparagna, / dopo li dodici

io non posso fuggir l'ascose ragne / che amor contra mia vita ha tese e

assalir l'amirante / con questa compagnia che è tanto magna; / e so

è tanto magna; / e so che noi piglieren liofante: / io lo

mamiani, ii-24: voi griderete pur tanto che forse piglierete alla ragna qualche vostro pronipote

l'aspettava, nella sua stessa ragna, che si trovò d'un tratto mutato in

psicologico, e la generazione di quello che non si può porre a priori è,

delle proteste e delle apparenze sa pure che lo sviluppo del materialista non è sviluppo.

13-23: l'iridescente ragna di bugia che lo staccava dai simili, ben composti

1-71: povero amico. sei tu che vivi in una ragna di parole e

per gli steli filiformi senza foglie, che si compongono a guisa di ragnatela.

della tignola del melo per la bava che l'insetto tesse intorno ai germogli dell'albero

: prendendo dalla mensola della cappa, che per vezzo di mugnaio chiamava la ragna,

delle reti o dei sistemi di funi che, soprattutto nella marineria a vela, assolvono

una sola tagliozza di molte girelle, che, unite insieme, servono a sostenere

il pesce per la sua forma spinale, che serve a tener distesa acconciamente la tenda

ragna del bompresso ': quella rete che ivi si distende per ritenere le vele

di varie inclinazioni a nappa fissa, che alcuni usano ancora per tenere a segno

. la spagna, 28-43: so che li staggi ognun sarà tagliato: /

ed ebbe ingegno e spirto sì vivace / che averebbe coi piè fatto una ragna.

: per beccafichi dopo una ragnaia, / che non si può trovarle paragone, /

posta in una valletta tanto amena / che d'ogni tempo d'uccelletti è piena.

, si trasferirono in una bellissima ragnaia che poco sotto il palagio fra due piaggie

si tende ne'luoghi a questo atti, che ragnaie o cacciate si chiamano. c

la villa del mio caro danzi / che deliziosi rende gli appennini. targioni tozzetti,

banti, 9-172: prese un sentiero che fra siepi di rose portava alla 'ragnaia

ragnaia '. strano, notò, che quel vocabolo toscano con cui i contadini nominavano

i-334: è arrivata la solita ragnaia cotonosa che precede la primavera. lo stanco cielo

lo stanco cielo somiglia a un convalescente che vada sfilaccicando una fasciatura mal fatta.

stiamo lassù fino a buio fatto, dopo che il sole s'è lasciato pigliare dentro

una colossale testa di negro, inturbantata che odora lontano un miglio la mortadella.

da ragna. ragnàio, agg. che incappa facilmente nella ragna (un uccello

noi sentiamo da persona degna di fede che messer battista campofregoso va ra- gnando.

g. m. cecchi, 7-3-2: che c'è, ragnino! hai tu ragnato

vocaboliera? / -oh! la roba, che l'uom mette e rimette, /

l'uom mette e rimette, / che vien via per tropp'uso a fette

: buona parte delle camice già ragnano che le non sono più da vedere. carcano

percallo, di bianche fatte giallognole, che ragnavano. papini, x-2-258: un mantello

ne mette e rimette sopra, secondo che ragnano, tutta quella quantità che fa di

, secondo che ragnano, tutta quella quantità che fa di mestiero. 4

sì! sì., come la nuvola che batte / nella luna, e si

rispunta i suoi cimelli / nella serenità che non si ragna. 6

scusi, mio bel pittore, mi pare che lttalia la sua canapa l'abbia filata

la sua francia e la sua arte che ragnino e si sperperino dalle sfilacciature.

vol. XV Pag.370 - Da RAGNARE a RAGNATELO (43 risultati)

gadda conti, 1-538: le vigne che ragnan di verde la zolla rossastra, i

zitto ». modo vivace per avvisare che non si deve interrompere chi parla.

la moneta non circola per tutto sì dentro che fuori, non è stimata e non

traggano fuori e, levate le ragnatele che guastano i favi, ci s'mtroduca fumo

occhio mi corse ad una grande ragnatela nera che pendeva dal soffitto della caverna dove avevo

(e, in genere, tutto ciò che è fine, lungo e stretto,

sopra il filo di ferro in modo che la montagna tutta e le altre son

biancheria è a brandelli, porto calze che sono ragnatele. -trama sottile e

fenoglio, 1-28: le gambe, che aveva avute bellissime o, come diceva

, le si erano rinsecchite al punto che la calza la piu aderente le faceva ragnatela

: era buio come un pozzo, salvo che per una ragnatela di luce grigiastra che

che per una ragnatela di luce grigiastra che pendeva da una botola in un angolo

tien sempre in modo le sue ragnatele / che chi vi incappa non può far difese

frecce di domiziano, ne troverai qualcheduna che non ti dispiacerà. altomare, lxxv-80

, certo, da tendere nella ragnatela che instancabile tesse. calvino, 5-85: si

calvino, 5-85: si sarebbe detto che in quella prima corsia la ragnatela delle

prima corsia la ragnatela delle contraddizioni oggettive che lo teneva avviluppato in una specie di

, attenuando il clamore pettegolo di ciò che mi reca fastìdio. 5.

. trama di richiami, riferimenti, rimandi che riconducono ogni parte di un'opera letteraria

12-30: restano più interessanti gli interpreti che, vedendo nella 'commedia 'un'immensa

centro. -complessa serie di vicende che concorrono a determinare un fatto significativo.

segneri, iii-1-127: pensate... che queste scuse vi copriranno dinanzi a dio

copriranno dinanzi a dio più di quel che farebbe una ragna- fella? rapini,

per mezzo di lunghi fili a paletti che fanno capo alla carica. vittorini,

le mosche, i farfallini e i moscioni che son del generis diminutivi restano impaniati in

ciancie ragnatelesche, per non intendere ciò che colui, scrivendo, ha voluto dire

sono simili alla tela del ragnatélo, che, se vi cade una mosca, sì

casa sassi, rena e calcina tanta che arebbe servito per fare un chiusino da

pensiero di mettermi in viaggio, cosa che con questi freddi riuscirebbe molestissima alla mia

anime a cui si apprende di quello che facessero le arpie delle vivande del senapo

se fosse apparso un uomo robusto, che nei plebei diletti non imbestiasse sua vita

, 9-23: ci è il nostro ragnatélo che, appena spazzata una tela, ne

4. tela di ragno, ragnatela (che secondo la credenza popolare ha capacità emostatiche

fortini, i-90: il fanciullo, come che vidde in chiesa non esservi veruno,

bene la sbemia da'ragnitelli e dalla polvere che sotto l'altare aveva colto, con

ah? galileo, 4-4-327: avviene che in tempo che sia nebbia e la

, 4-4-327: avviene che in tempo che sia nebbia e la mattina a buon'

siepi grandissima quantità di ragnateli, dove che quando il tempo è sereno e nel

, come al naturale, / poi che parlar di guerra amavi molto, /

pascoli, 208: foglia / secca che prilla intorno a un ragnatélo. d'annunzio

un malato, vestito di un ragnatélo, che gli faceva freddo anche adesso che tutti

, che gli faceva freddo anche adesso che tutti incominciavano ad aver caldo.

fasci di fili telegrafici e telefonici che parevano enormi ragnateli. calvino, 1-263

vol. XV Pag.371 - Da RAGNATELOSO a RAGNO (43 risultati)

montale, 2-89: strade e scale che salgono a piramide, fitte / d'

ceccni, 19-n: non vi dicn'io che questa bestia aombra / ne'ragnateli?

n. villani, lvii-172: maron, che per l'oblio sicuro varca, /

v-208: quando pochi dì mi fu detto che eravate ammalato, io vi feci morto

fu oppo- sita a quel vento orribile che vedemmo, e la borsa del poeta

i-180: anacarsi si rise... che [solone] pensasse di raffrenare l'

un male... fa vedere che si è vissuto assai bene, che si

che si è vissuto assai bene, che si mangiò di buoni bocconi; la

un ragnateluzzo da fratte, per molto che vi siate già gonfio, non siete anco

e contorte, per dei vicoli affogati che voltoni bassi e ragnatelosi lasciavano nella mezz'

2-6: 'vestito ragnato ': quello che per lunga portatura spera in più

vàgliati la lasciatura per rifar queste maniche che sono ricise e ragnate. tarchetti,

delle donne con cui ho avuto a che fare sinora. landolfi, 14-93: la

nell'alto, lasciava però libera la luna che raggiava bellissima, lucida e tonda.

attraversa con l'allegrezza d'un saltatore che sfonda un cerchio di carta argentata.

sono tutti ragnati delle più delicate ramificazioni che sembrano le piccole fotosculture degli alberi del

le piccole fotosculture degli alberi del giardino che hanno l'aria, coi loro rami carichi

rami e alberelli venuti su dalla forza che sembrava volersi nascondere dietro quell'orlo di

. -con riferimento a tecniche pittoriche che rendono indefinite e sfumate le immagini.

litri. 3. figur. che ha perso validità e vigore, antiquato

1 teologi di curia tanti sartori vecchi che tentassero invano di rammendare con aghi rugginosi

dall'uso; zona ai un tessuto che lascia vedere la trama e appare rada

calzoni ci sono delle ragnature. vestito che qua e là ha delle ragnature. de

xiii-177: a questa radura del tovagliolo che nome dài? 'ragnatura '.

tonaca palesante i segni d'una riorlatura che però non reggeva e di rammendi che

che però non reggeva e di rammendi che, specie alla luce, non facevano che

che, specie alla luce, non facevano che mostrare di più il lógoro e le

me perché quell'i- stesso sole, che esce stamani lucidissimo dall'oriente in un'

si lascia velare da una ragnatura di nebbia che egli incontra sulla cima di quella montagnuola

1-627: non rimasero sulla ghiaietta lieve che esili, sparse ragnature di bruchi.

chi potrà penetrarla, sapere veramente di che sia fatta? ragnétto, sm

un picciolo ragnetto, tengono per infallibile che 'n quel giorno medesimo abbia a capitare

. pirandello, 8-683: gonfesso che mi sarebbe piaciuto molto trovar laggiù, nelle

lungo circa mezzo mm e di colore rosso che vive sulle foglie di numerose piante arboree

. ragnifórme, agg. letter. che ha la forma o l'aspetto di

2. region. piccolo pane che richiama la forma di tale animale.

ghiandole, dette filiere, secernono il filo che, solidificandosi nell'aria, serve a

i ragni sedentari filano una tela fissa che serve a catturare le prede, i

ceri e avervi inoculato il loro veleno, che in taluni casi, in partic.

: epeira (epeira diademata), che sull'addome presenta un disegno a forma

, e io ne ho veduti di maggiori che una man distesa con le gambe e

6-i-28: i mortiferi e funesti accidenti, che soffrono alcuni uomini per la semplice puntura

morso di una vipera, altro non sono che effetti di una piccolissima e quasi invisibile

vol. XV Pag.372 - Da RAGNOLA a RAGOIDE (40 risultati)

dioscoride], 231: quel ragno, che chiamano lupo, fregato ad una pezzuola

insetti sono sì affezionate alle loro uova che le portano seco in qualunque luogo esse

senza corpo sulle gentili gambucce di ragno che non trovavano pace. savinio, 22-117:

io sono un uomo in gamba e che conta qualche cosa nel mondo.

da ragno. carducci, iii-4-30: che importa a me se l'irto spettral vi-

confezione del merletto, raggiera di fili che si dipartono da un punto centrale.

gerg. ragno nero: organizzazione illegale che controlla il gioco clandestino del lotto.

. così è chiamato il gioco clandestino che sarebbe prosperato per i ritardi con cui

se incontrava alcun pescatore; e incontrollo che aveva un grosso ragno e, senza stiracchiare

delle triglie di scoglio e le aguglie sottili che s'aguzzavano nel pungiglione fine; e

ora un ragno o un dentice polposo che si dibatteva a gran colpi di coda nelle

felici, 39: poi pesci ragni, che hanno quella spina così velenosa che causa

, che hanno quella spina così velenosa che causa così gravi dolori et emphiagioni.

, di una moneta d'argento veneziana che sul rovescio recava la figura del leone di

testa visibile fra le ali stilizzate, che il popolo interpretava scherzosamente come zampe di

gura del leone del quale non si vede che la testa fra le penne delle ali

di natura sì gagliarda ch'un'armatura non che un giacco o muraglia passaria come una

verga, 7-389: sono due anni che ho questo scialletto, e pare una

amor più non mi lagno / a te che n'ài tessuto come ragno, /

di sua veduta privo, / del pianto che m'abbonda, sì mi bagno /

m'abbonda, sì mi bagno / che non posso parlare. 16.

la tela d'un pio ra- gnaccio che velava la fisionomia della maria.

i vergoni, le ragnuole e tutt'altro che faceva mestiero. olina, 39:

tardi nel luogo dove si sarà osservato che ve ne sia, due ragniuole come quelle

ve ne sia, due ragniuole come quelle che s'adoperano alle fratte per i beccafichi

sotto e'l'altra sopra, avertendo che sian tese ben accosto all'acqua.

ove tu c'hai risposto, quando vedi che ti creda e che comincia a venire

, quando vedi che ti creda e che comincia a venire, si nasconde e pianta

o la sera sull'imbrunire, allor che più è in moto, una ragnuòla di

fazio, iii-1-97: con lo studio che fa la tela il ràgnolo, / ci

maestra di far drappi e di tessergli che mai fosse e per suo orgoglio ella fu

ciascuno di questi nella sua opera, che qualunque migliore uomo o artista si potesse

mondo. ottonelli, 255: quella aragne che secondo le favole fu in ragnolo convertita

, 12: lo vede questo ràgnolo che mi rampica su per le gambe?

2. locuz. -essere manco che tela di ragnolo: fragilissimo. -levare

ogni ben nudo, / li matti che si covren del su'scudo, / il

su'scudo, / il qual manch'è che di ragnuolo tela. fanfani, 3-208

. spallanzani, i-320: non dubitate che troveremo e locuste e ragno- locuste ed

locuste e ragno- locuste ed altri insetti che non vi dispiaceranno. = voce coniata

vogliam dire 'ragnone ', aspetta che di nuovo canti. = acer,

vol. XV Pag.373 - Da RAGOIDEO a RAGUNANZA (39 risultati)

ordinariamente detta 'uvea 'e 'coroide che rassomiglia ad un grano d'uva senza

(raonése), agg. ant. che concerne, riguarda, è specifico dell'

spagna orientale. -in partic.: che è nato, vive, abita in

: riconobbi... l'inglese, che parlava ad alta voce col barcaiuolo sulle

martello, 197: io vi soggiungo che noi pure abbiamo migliorata la condizione vostra

fu... chi fra loro che... volle di nuovo mangiare del

d'ariette e di minoè, / che innamori, che diletti, / tutta lepidi

di minoè, / che innamori, che diletti, / tutta lepidi versetti.

: « le bricciole e le miche, che io ho raccolto dalla vostra tavola mi

ragguazzare. raguétto, agg. che affetta parole e accenti stranieri.

l. pascoli, iv-1-204: certe persone che, giusto per essere state qualche mese

qualche mese fuori di patria, nel ritorno che vi fanno, dimandano in lingua raguetta

e a ragumare agli altri nostri fratelli che verranno diretro a noi. leggenda di

di s. chiara, 53: acciò che senza intermissione pascessi la mente sua delle

seco medesimo tutte le forinole di saluto che possono adoperarsi. 2. intr

gittare questa sorba sì sopra le spalle che ad me non tornasse più a ragumare

scopi. giamboni, 74: colui che è ripieno di vanagloria si diletta..

: o mendace nemico d'ogni verità, che hai tu che fare colla congregazione de'

nemico d'ogni verità, che hai tu che fare colla congregazione de'frati? e

compreso disse: or non sai tu che nulla collezione né radunamento di frati si

collezione né radunamento di frati si fa che noi non vi siamo? boccaccio,

, viii-3-60: tra l'altre cose che in quello ragunaménto furono in bene di

in bene di parte ghibellina ragionate, fu che la città di firenze si disfacesse e

idem, viii-3-218: dall'aver moglie procede che tutte le notti si consumano in quistioni

: il re chiese alla repubblica ligure che le schiere piemontesi potessero traversare il territorio

un organo collegiale (e le persone che lo compongono). s. bonaventura

altra condizione al ragu- namento della camera che la convocazione regia. 2.

umore rimane l'uomo fioco, infino che non ne è spurgato. crescenzi volgar.

4-47: a'vecchi e a coloro che alla loro età s'awici- nano,

sotto le stelle di quella parte, che sempre traggono quelli. y compendio

. l. salviati, 23-i-37: bisogna che io m'affatichi... per

xxiii-1 (284): dice la scrittura che la umana generazione in sino dalla gioventù

onde intanto desiderano d'aempire quelle cose che desiderano d'aempire tutti quelli che sono

cose che desiderano d'aempire tutti quelli che sono infiammati dell'amore de'vizi,

sono infiammati dell'amore de'vizi, che, cercando sollicitamente il peccato, temono

tempi, dispone e muove in guisa che questo spiegamento dell'ordine temporale, adunato

i-rv-213): in processo di tempo avvenne che, dovendosi in un certo tempo dell'

alcuno de'suoi grandi uomini con gente che alla guardia attendesse. valerio massimo volgar

prova, avendo altro rimedio: / che far le ragunanze è contra gli ordini.

vol. XV Pag.374 - Da RAGUNARE a RAGUNARE (70 risultati)

. si fanno le congregazioni e radunanze, che sono chiamate t'assemblee ove si legge

le dirizzo intanto quell'epicedio stesso, che, letto nella passata ragunanza, fu da

al modo di quelle incominciate in germania, che ogni anno mutano residenza. emiliani-giudici,

: dopo breve ora, col pretesto che la marchesa era convalescente e quel tafferuglio

. castelvetro, 8-2-128: nella ragunanza che si fece dell'oste de'greci in

tre uomini i quali, dalla ragunanza che fanno della cavalleria, si chiamano ippagriti

fu parimenti fabricata; distrutta l'antica, che era male, e fatta la nuova

male, e fatta la nuova, che è buona... non finì quella

della specie dell'uomo, altro non è che una naturale ami- stade, la quale

ami- stade, la quale, secondo che essa o più o meno si ristrigne

170: il re norgales, non colui che ora regna, ma suo padre,

garzoni, 7-290: non sarebbe quasi dovere che nell'ospidale de'pazzi incurabili fussero posti

nell'ospidale de'pazzi incurabili fussero posti quelli che noi chiamiamo pazzi simulati overo da burla

come gli altri, non hanno troppo che fare in questa ragunanza. d. bartoli

, 16-1-11: io son ben persuaso che non v'è chi pretenda né speri che

che non v'è chi pretenda né speri che una ragunanza di tante migliaia di uomini

parte più felice ed intera di quel che si fossero in cielo gli angioli e

] rapidamente il tergo e scomparve in meno che non lo dico, seguitando la sua

siri, i-177: dubitando il re che i rimedi più violenti e più aspri

... fu in parte cagione che... si cominciasse a gustar da

naturali e a lavorar sul vero: al che maggiormente poscia cooperò la nobile ragunanza dell'

fra noi l'uso delle ragunanze letterarie che accademie si chiamano. griseltni, xviii-7-159

xviii-7-159: vegliamone l'esempio dai vantaggi che produssero e che tute ora producono ne'

l'esempio dai vantaggi che produssero e che tute ora producono ne'loro rispettivi stati le

di londra... e tanti altre che fioriscono nelle città più colte della nostra

., vii-2 (79): parve che gli aprisse il ventre e trassegli dalle

ma molto piu puote ammaestrare li ricchi che la faticosa ragunanza delle ricchezze non è necessaria

guai a chi ha fede a le cose che non si veggano: perciocché è stoltizia

vanità, simigliano il romor del vento che soffia un pezzo e poi si risolve

e poi si risolve in quel niente che conchiude il fine del crido.

cioè senza frutto, imperocché per quello che essi adoperano già essi non desiderano di

mente. sassetti, 37: stimomi che e'vi abbia ad essere facile,

d'essere mandati fuori e smaltiti, acciò che e'non facessino tumulto drento.

timore [mondano] temevano i giudei che non venissero gli romani e condannas- sergli

predicare o ragunar gente, perocché credevano che si volesse far re. fatti di cesare

parole [gi- letta] raccontò ciò che già fatto avea per amore del conte.

: elli ragunò il popolo e comandò che tutti avessero le candele accese in mano.

smime un corsale, detto il giudeo, che stava alle gerbe e che per mezzo

giudeo, che stava alle gerbe e che per mezzo di tabacco, suo capitano,

quelli d'urbino, ma gli ambasciatori eziandio che di tutti i luoghi dello stato erano

vicina, ove ritrova / il fier morasto che il suo stuol raguna / per uscire

5-49: non ignoravano... che gli alleati, non s'aspettando quel terribile

, 20: il generale dei pompieri (che ha un elmo con un pennacchio speciale

1-713: il loco, / men capace che il foro, assai men feccia /

d'acri fue ordinata una campana, che chiunque ricevea un gran torto sì l'

suo consiglio e disse loro il sogno che fatto aveva la notte, del quale

baroni a consiglio e propone loro quello che ha sentito dagli astrolagi, e loro priega

ha sentito dagli astrolagi, e loro priega che a ciò pongano consiglio. tavola ritonda

1-i-154: chi considerrà bene l'autorità che romolo si riserbò vedrà non se ne

se ne essere riserbata alcu- n'altra che comandare agli eserciti quando si era deliberata

: il vescovo gardinero gli disse in disparte che per cosa sì grave radunasse gli stati

virtù eroiche e le gesta di colui che si voleva santo. 3. accumulare

, 10-13: la cupidità del guadagnare vuole che sia tanta che per guadagnare ricchezze e

cupidità del guadagnare vuole che sia tanta che per guadagnare ricchezze e ragunare avere ne

dio. diatessaron volgar., 282: che farò io, inperò che io non

282: che farò io, inperò che io non ò dov'io raguni i frutti

fra giordano, 2-300: noi veggiamo che, s'egli hae a vivere cinquanta

egli hae a vivere cinquanta anni, che farà un palagio da bastare cinquecento e mille

portare, / morendo, seco l'or che qui raguna. s. bernardino da

corpo, ragunò tanta quantità d'oro che puoté del suo solamente fabricare una grande

al fin sempre digiuna, / a che tanti pensieri? un'ora sgombra / quanto

cristo volgar., i-23-8: mentre che hai tempo, raguna le ricchezze immortali ed

, 5-133: ancora la talpa teme che non le venga meno la terra, raguna

veder la vertù della formica, / che nella state raguna e ripone / quel

nella state raguna e ripone / quel che nel freddo tempo la notrica. landino [

piè di quello ragunato alquanto di pagliericcio che vicin v'era, tristo e dolente si

e compiuta maturità ricevano, si conviene che l'ulive, colte dall'arbore, per

e ultimamente una certa ragione di creta che chiamano bitume. boterò, 8-159: quivi

meglio, lxxxviii-ii-144: 1'son certo che 'l mondo e la fortuna / mai non

e la fortuna / mai non fann'altro che dare e rittórre, / ché,

vol. XV Pag.375 - Da RAGUNATA a RAGUNATA (61 risultati)

, iv-163: candida e bella man, che sì sovente / fra 'bei lumi

dai miei sì spesso versi, / che rinfrescar devrian la piaga ardente, /

vidi io passar soavemente, / il dì che la tua luce non soffersi, /

e francesi, tutti di buona stampa, che egli aveva ragunato da più luoghi con

1-115: nel ragu- nare le memorie che servir dovevano a scriver questi cenni.

, / d'altra soda materia, / che soglion ragunar sempre i torrenti, /

alla rete ch'è messa nel mare, che raguna d'ogni generazione pesci.

g. stampa, 3: poi che le mie pene amorose, che per

: poi che le mie pene amorose, che per amor di vostra signoria porto scritte

s. maffei, 6-164: or come che un sì difficile in- vestigamento avanzi senza

rimarrò per questo dal comunicar quelle osservazioni che in tal proposito ho ragunato. 6

, ria fortuna dispietata e cruda, / che 'nver me volgi tanti oziachi anni

tanti oziachi anni, / pensi tu altro che ragunar danni / per caricarmi e far

uomo ragunate ha sì per bene dio onnipotente che quel cotale non lascia perire, ma

/ è grido atroce di calcata plebe / che sorge contro la ragion de'forti /

meditai perduto entro me stesso / sì che del tempo mi svanì la traccia.

alluminare o ragunare la mente, però che sono parole di spirito santo.

., 322: gerusalem, gerusalem, che uccidi i profeti e lapidi coloro che

che uccidi i profeti e lapidi coloro che ti sono mandati, quante volte volli

di diverse lingue, quasi d'ogni nazione che sotto il cielo fossono, cioè nati

fece comandamento a tutti i suoi baroni che teneano con lui che si sforzassono d'arme

i suoi baroni che teneano con lui che si sforzassono d'arme e di cavalli

da madonna lisetta, le parve mie anni che ella fosse in parte ove ella potesse

, 2-92 (460): subito che e'non era ancora chiaro il giorno,

si ragunò tanta infinita quantità di popoli che e'saria impossibile il dirlo, e

un delitto, per esercitare il dritto che ha ogni uomo di libera mente pensare

, i-182: essendo l'uomo animale sociale che non sa e non può vivere solitario

non può vivere solitario, è stato necessario che gli uomini si ragunino e congreghinsi insieme

di dicembre i buon briganti, / che quivi son, si ragunano insieme / e

fondamenti rovesciata la cittàde, ordinoe agamennone che tutti li maggiori dell'oste si ragunassero

. giannotti, 2-1-8: saria bene provvedere che il gonfaloniere sempre si ragunasse con li

presidente, per sua norma nel caso che i deputati ragunandosi a reggio eleggessero la

guicciardini, 2-2-278: è bene laudabile che le stieno publicate [le leggi]

lettere, si togliesse ancora l'infelicità che da quelle nasce, la qual parmi.

nasce, la qual parmi... che porga... danni a'luoghi

228: convenne con certi suoi familian che, la prima volta che il senato si

certi suoi familian che, la prima volta che il senato si ragunava, proponessimo il

quella montagna] dodici maniere d'acqua che si ragunano in uno luogo dodici volte

/ ove mirabilmente era ridutto / ciò che si perde o per nostro difetto,

di tempo o di fortuna: / ciò che si perde qui, la si raguna

raguna. baldi, 420: l'umor che rende / gli arbor vivi e pregnanti

. guglielmini, 60: accade sovente che, partendosi l'acqua dalle proprie fonti

si raguna, / si spiana e par che dorma. -concentrarsi o affluire in

tre, ma a noi basta sapere che il fine e termine di ciascuna digestione

di ciascuna digestione è di fare sì che tumido si raguni e si rappigli. calandra

ii-159: li consoli comandarono alli edili che cercassono di tutti li sacerdoti di tali

sacerdoti di tali sagrifici e, presi che fossono, li servassino in luogo sagreto

e aisponessono le guardie per la città acciò che non si facessono altre ragunate notturne.

dalla chiesa di santa trinità: quello che trattassono fu cosa molto segreta. savonarola

fare un capo contra di lui: però che lui sempre vigila a spegnere li uomini

lui sempre vigila a spegnere li uomini che potenano fare capo, ed è sollecito

capo, ed è sollecito a fare che li sudditi non possino fare ragunate. p

tutto dentro a le mura, a cagione che, venendo i nimici a far correrie

i nimici a far correrie, non trovassero che portarne. vasari, 1-3-150: fu

, 74: altro non s'imaginano che stupri, mangiamenti, ragunate di donne,

eccoci al canto xxx. e parmi che, per la ragunata d'oggi, assai

assai per noi si sia ragionato e che noi dobbiamo essere per domattina invitati.

-leva. machiavelli, 14-ii-370: che fussino contente... mandare verso

e suoi aderenti in pisa: di che dopo alcuno tempo... abominando alquanto

e cominciando a riottare, intervenne, che il popolo si sentì col detto messer

da certaldo, 336: molto ti guarda che sotto spezie di servire il tuo amico

vol. XV Pag.376 - Da RAGUNATEZZA a RAGUSEO (54 risultati)

: essendosi scoperte certe congiure e ragunate che di notte si facevano, vi rimediò

: ci fu... un momento che la vista di que'custodi non cercati

buona ventura, finì più chetamente di quello che si fosse aspettato. 3

nella terza ragunata quegli uomini della balia che le due parti de'ragunati potessino fare

parti de'ragunati potessino fare quel medesimo che le due parti di tutto il numero

api] del mèl più ragunata / che d'altre foglie e delle querce molto.

la mascella e 'l collo certa rema / che par dal capo scenda.

. getti, 15-i-457: quei sonagli che si veggono fare spesse volte nelle ragunate

acque ferme o ne'rigagnoli da quelle che piovano. tommaseo, 11-110: quest'arida

e questa ragunata dell'acque non è che l'imagine della celeste immensità appicciolita.

dì nostri il secreto di annibaie, che di genti straniere e ragunatìcce sapeva fare

erano marmaglia ragunaticcia più atta al rubare che al combattere. manzoni, fermo e

come quegli cne pensavano a ogni altra cosa che a ricevere un soccorso ai spagnuoli.

vel tres » etc., sì che si dichiarò apertamente che intendeva per chiesa

etc., sì che si dichiarò apertamente che intendeva per chiesa una congregazione di due

di tribù e di famiglie ragunate insieme che per virtù di certo suo principio doventa

: quantunque l'uomo avaro abbia quello che gli bisogna, onestamente e in qualunque guisa

guardia della mal ragunata moneta uno infernale, che i poeti pagani appellaron pluto. giuseppe

., i- 143: in che delizie et in che atti le pecunie ragunate

143: in che delizie et in che atti le pecunie ragunate e tratte del

, comminerò monsignore a sentir più molesto che mai lo scilocco. -sostant.

crescenzi volgar., 1-5: coloro che abitano ne'luoghi settentrionali è cotal giudizio

sanguinitade. 4. figur. che fermenta, che sta per esplodere (

4. figur. che fermenta, che sta per esplodere (il malcontento)

ragunate tutte insieme in un luogo, pare che facciano piena fede. barbaro, 1-42

finite e terminate in quantità le parole che le sentenze dimostrano. la qual quantità

nomineremo, il quale altro non sara che pieno e perfetto abbracciamento della sentenza.

i desideri veramente appare ed è manifesto che è la beatitudine eternale, la quale

varchi, 22- 38: è manifesto che la beatitudine è uno stato perfetto, nel

). ant. e letter. che raccoglie intorno a sé un gruppo di persone

bibbia e per quelle degli as- siriani che nembrot il gigante fu il primo re ovvero

ragunatori di ciechi, e non veggono che io di questo e de l'altre cose

e non da lupi. 2. che arraffa, carpisce (le mani).

dalle mani ragunatrici. 3. che concerne l'accumulo avido e smodato di

spezie di possedere ne conseguita un'altra che è solito di chiamarsi (e con ragione

ricchezza né al possedere. 4. che forma una sintesi di pensiero (la ragione

ghirardacci, 3-366: comandò parimente che non si potessero fare ragunazioni di più di

sappiano i lettori della presente storia che dal principio del mondo non si radunarono

: il non volere è l'uno / che mai non fa raguno / d'offesa

raguno / d'offesa nella cosa / che non gli è dilectosa. = deverb

ragunare. ragusano, agg. che concerne, riguarda, è specifico della

in sicilia. -in partic.: che è estratto o prodotto nel territorio di ragusa

... posò sulla parte delle rovine che prendeva il sole da mezzogiorno.

ragusèo (ragu$ìo), agg. che concerne, riguarda, è specifico della

dubrovnik). -in partic.: che è nato, vive, abita a

viltà far come ragusei o sciotti, che non ottengono mai cosa se non con

ogni anno il bogdan some 70, che sono poco più di zecchini 29. 000

a servire un raguseo ch'io non credo che al mondo sia cosi fatta gente.

anno gli mandano ambasciatori col tributo, che è di zecchini ottantadue mila. a.

cxiv-14-61: si è rinovata la perdita che fecero i ragusei di curzola riferita dallo

a comporre versi non da meno degli altri che si stampavano allora in italia, salvo

bottegaio..., in dove che abbia recapito un certo michele bergando, che

che abbia recapito un certo michele bergando, che gli dicon per soprannome il raguseo?

parte di qui con una salmeria così grande che

vol. XV Pag.377 - Da RAGUSINO a RAIA (50 risultati)

avrebbe ingombrata una nave ragusea non che una carezza. pantera, 1-40:

v. j: 'ragusee navi che pare fossero le maggiori e le più

le maggiori e le più stimate e che portavano da 7 a io vele, 102

xvi). ragusino, agg. che è nato, vive, abita a ragusa

e per le vie rifatte / guarda che l'ugna e non si perde e scaglia

. rahmaniano, agg. paletn. che è proprio, che riguarda l'industria

agg. paletn. che è proprio, che riguarda l'industria litica, di tipo

a simile belleza, / come di luce che dà 'l sol per rai, /

e non me ne guardai, / che i be'vostr'occhi, donna, mi

, 62: sacra nostra diana, ora che in cielo / suoi rai rinforza il

/ però qui riposar meco potrai / tanto che 'l novo dì faccia ritorno. g

ritorno. g. óozzi, i-12-156: che facesti tu mentre co'rai / scaldava

dall'afa sempre uguale della scuola / che fin gli toglie il ricrearsi ai rai

col luttuoso / singulto i rai ai che son pie le stelle / alle ob-

forme / del faro pio, che saettava il fascio / degli invocati rai

merto, / dico ch'olimpia è degna che non meno, / anzi più che

che non meno, / anzi più che sé ancor, l'ami bireno; /

. /... più tosto che lei, lasci coi rai / del sol

, 7-i-171: ecco la vostra antigone che muove / l'estremo passo e mira,

3. in rappresentazioni allegoriche, la luce che si sprigiona da dio, dalla madonna

3-37: o ben creato spirito, che a'rai / di vita ettema la dolcezza

di vita ettema la dolcezza senti / che, non gustata, non s'intende mai

il suo fattor l'anima prima / che la prima virtù creasse mai. serdini,

volto il mio coperse, / tal che attonito caddi e l'adorai. monti,

rai dello splendor divino / le piaghe che vi fé la colpa mia, / e

e coperto di rai, / so che dawer l'amai! 4.

. figur. sguardo o espressione del volto che rivela il carattere di una persona,

/ quando avisò col suo dolze mirare / che fu crarore a te piu che di

/ che fu crarore a te piu che di stella. petrarca, 9-11: costei

il colpo e gli amorosi rai / che mi percosse, ond'io non guarrò

mi vien da toi bei rai / che forza me scoprir la piaga ormai. di

di pregio assai / le frali cose di che 'l mondo è adorno. orsi,

/ e sarà tutti i dì peggio che mai. foscolo, i-650: 1 verecondi

; / solo si eterna amor, che ingenuo scocchi / da la faretra spiritai

chiaro ha 'l volto di celesti rai / che vostra vista in lui non pò fermarse

aspri lamenti, / non è cor che non gema al tuo dolore; / se

rai lucenti, / alma non è che non ne provi ardore. dottori,

conserte, / stette, e dei dì che furono / l'assalse il sovvenir!

aleardi, 1-190: oggi nell'ora che ti dissi: « addio, / spasimo

, / e squarcia il velo, che a'rai ti fa sera.

sannazaro, iv-292: questa ancora, / che vedesti qui ora triunfare, / potrebe

allumo li soi rai / con un splendor che mai non sente notte.

, ma queste / due par, che i loro rai prendon da quella. g

casaregi, 54: valor, che per gran gemme e in aureo trono /

e rai diffonde, / certo non fia che in nero oblio si giaccia. parini

= dal provenz. rai, che è dal lat. radìus (v.

ittiol. genere di pesci raiformi raidi che comprende numerose specie genericamente note come razze

m. fiorio, 531: i pesci che l'invernata si nascondano son questi:

. xvii, denominazione attribuita a coloro che si trovavano in uno stato di dipendenza

si è migliorata a mano a mano che l'incivilimento europeo ha penetrato presso gli

vol. XV Pag.378 - Da RAIA a RAITO (40 risultati)

., 29-136: la prima luce, che tutta la raia [la natura angelica

stelle / narrò a'mortali; e per che modo, insigne / per le dita

e rai tremuli ruote / lo bel pianeta che ad amar conforta. 2

purg., 16-142: vedi l'albor che per lo fummo raia / già biancheggiare

, par., 15-56: tu credi che a me tuo pensier mei / da

raibétta, sf. ant. termine che a genova indicava il mercato dei legumi

, 913]: deliberao... che li offici de sanzorzo...

raibbiano, agg. geol. che è proprio, che riguarda il livello

agg. geol. che è proprio, che riguarda il livello superiore del camico.

w. scott: « è probabile che la raid di stirling avesse posto fine alla

e certamente preferibile alla parola * debarcadero che altri inopportunamente volesse trarre dal francese,

ha... un censo ogni anno che non eccede la somma di 50.

... non vuol significar altro che i diversi pesi d'oro puro e

oro puro e d'argento fino che veramente nelle monete esser dovreb- bono.

, lii-1-90: si sono convenuti tra loro che il detto serenissimo re ferdinando abbia da

alv. contarmi, lii-15-249: la dote che le ha promesso sua maestà cesarea è

guerra et pace / c'amore de ben che face / spesse fiate fuma. storia

, xxviii-423: li aparse una stella che hao nome cometa, che hao molte

aparse una stella che hao nome cometa, che hao molte raiora sì come capelli.

'raggio; fulmine, lampo ', che è dal lat. radìus (v

, 21]: quando si dimostra che parole come... 'raion '

della lingua italiana, si formula una norma che va molto al di là delle norme

dispiacere ai fabbricanti. ma abbiamo la speranza che 'raion 'diventi col tempo '

: « tutto in rayon! ma che cos'è fi rayon? é il tessuto

einaudi, 612: « ci assicurano che quella stoffa e pura lana forestiera, laddove

trattenuti con soldo ordinario 500 reis, che noi chiamiamo sopracomiti. breve relazione dell'

ii, lii- 13-314: ogni volta che si fabbrica una galera di nuovo, gli

deputa fi suo rais, qual dura sino che la galera è buona da navigare.

un nolo due volte maggiore di quello che si solea pagare.

salii a bordo, e potei constatare che la 'dahabia 'era un legno

. -rais di montagna: vedetta che nelle tonnare, tenendosi in un luogo

rais di montagna ': le vedette che, nelle tonnare, si tengono in

. = dal sicil. ràisi, che è dall'ar. ra'ì's (

. ant. monete portoghesi d'argento che si cominciarono a coniare alla fine del

233: il reale de otto reali, che in portogallo vale 320 reis, in

altresì ventitré mila reis di portogallo, che sono trenta scudi romani circa, per la

gliene avesse vinti, raitono: che scudelle male allogate!, che conche sottosopra

che scudelle male allogate!, che conche sottosopra! redi, 17-126:

diretto. aretino, 1-112: mentre che parlava in tal modo, la concubina

erano scolpite sì naturali e sutili cose che li conoscitori, quando le vedeano, per

vol. XV Pag.379 - Da RAITRO a RALLARGARE (54 risultati)

. ant. mercenario tedesco a cavallo che militò come ausiliario nelle guerre civili di

i reitri verranno, non manca lor che danaro, e si crede verranno qui

avendo per contrasto la cavalleria inimica, che era quasi tutta di ferraioli e di raitri

a portar tutte le armi da difesa che stessero salde a botta di archibuso.

provincie di lamagna, come sono quegli che chiamano reitri, ora mastri reitri.

in lamagna professano scienza di duello coloro che si dicon 'reistri ', i quali

311]: in cambio di pistole, che si usano al modo francese, avessero

. -con metonimia: la corda che serve per fare tale cavo di canapa

, nelle vele auriche e latine, quella che orla il lato poppiero. -ralinga d'

d'inferitura o di testiera: quella che orla il lato della vela che s'

quella che orla il lato della vela che s'allaccia al pennone, a una draglia

di fondo o di cazzarne: quella che orla il lato inferiore orizzontale della vela

delle vele, per fortificarle ed impedire che non si lacerino, ed ancora perché possano

perché possano resistere allo sforzo delle manovre che sono allacciate alle stesse vele. le

quella applicata al lato superiore della vela che s'attacca al pennone. questa ralinga

'nelle cor- erie chiamansi le corde che vi si fabbricano per fare le ralinghe

'ago di ralinga 'è un ago che serve per cucire la ralinga intorno alla

. verga, 3-134: chi è che grida? -domandava 'ntoni aiutandosi coi denti e

canapa nella direzione del vento per evitare che la vela fileggi. stratico, 1-i-380

bisogna insieme lasciare o mollare le corde che la ritengono, cioè le scotte, le

onde lasciar la vela in balìa del vento che l'agita come una bandiera. si

. = dal fr. ralingue, che è dall'oland. ralijk, comp.

: 'ralingare ': tendere più che è possibile una vela, tirando bene la

in modo da rendere minima la curvatura che il vento produce alla superficie di essa

qualsivoglia strumento. 2. raschiatoio che serve per pulire il vomere (e

. v.]: 'ralla oastone che da una punta ha un pungolo che

che da una punta ha un pungolo che serve per stimolare i buoi e dall'altra

con cui si sgombra l'aratro dal terreno che vi si adatta arando. radula,

': in agronomia e un bastone che da una delle sue estremintà ha un pungolo

una delle sue estremintà ha un pungolo che serve a stimolare i buoi e dall'altra

acconcio a rimondar l'aratro della terra che vi si va attaccando nel corso del

alla base di un albero verticale, che lo guida nel movimento rotatorio, contrastandone

; scaverassi ancora la punta del bilico che regge la imposta a guisa di catino,

imposta a guisa di catino, talmente che in fra il bilico e la ralla stringhino

, quanto al bilico di sopra, che è in testa alla imposta, bisogna che

che è in testa alla imposta, bisogna che sia nel cardinale impiombata una spranga di

nel cardinale impiombata una spranga di ferro che abbia un annello molto polito e molto

esso bilico muova; e così avverrà che la porta non farà mai resistenza nel

della macine, e regge l'albero che vi posa sopra girevolmente in una buca tonda

porte. 2. ferrov. supporto che, nei rotabili ferroviari, sostiene i

nei rotabili ferroviari, sostiene i perni che servono a trasmettere ai carrelli il peso

in un rallino di bronzo incavato che lo riceve e nel quale può agiatamente girare

ralla3, sf. la morchia che si forma intorno ai mozzi delle ruote

'ralla ': materia untuosa e nera che è nella punta della sala delle ruote

'ralla ': quell'untume nero che si forma dentro i mozzi delle ruote per

: sudiciume. -anche: il deposito che si forma sul fondo di un recipiente

126: 'ralla ': deposito che un liquido lascia in un recipiente.

ne risentì, quantunque gli scienziati pretendessero che il ral- largamento che loro davano non

gli scienziati pretendessero che il ral- largamento che loro davano non foss'altro che delle nuove

largamento che loro davano non foss'altro che delle nuove illazioni che per necessità logica

non foss'altro che delle nuove illazioni che per necessità logica deducevano. = nome

e li rallarghino nello stesso tempo che molte di esse trattenute negli spazi maggiori si

formazione... degl'innumerevoli vasi che percorrono il corpo animale. -rendere

: poi diedero luogo agl'incalzanti, che rallargarono le ferite, ma senza farle

vol. XV Pag.380 - Da RALLARGATO a RALLEGRARE (47 risultati)

potea essere ragunato con loro, ciò che non paresse che, per mangiare un poco

con loro, ciò che non paresse che, per mangiare un poco di legume,

., 3-13: la mente mia, che prima era ristretta, / lo 'ntento

: rallargò lo intento, cioè lo intendimento che s'era ristretto ad avere dolore de

avendo io ritrovato in parigi un libraio che s'incarica di far andare l'edizione innanzi

ii-87: è uno modo rettorico delli parlardi che rallargano la materia, chiamato digressione.

principio a fine, in men volume che non fece ditti, tutta ristrinse. il

, in poesia rallargando, non più che in sei libri la comprese. brachetta,

rallarga lucrezio in esplicare tutte quelle cose che della terra da'greci poeti figuratamente sono

la perfezione della favella della poesia, che consiste in chiarezza e in magnificenza, si

, e l'oppenione mia è stata sempre che le lingue non si debbiano restringere ma

fare il merlo largo e grosso, e che ancora le bombardiere sieno larghe dalla parte

possono fare lo spazio di tanta capacità che sia sufficiente a ricevergli. 7

immaginatasi dal poeta, non essendo verisimile che il grido delle azioni cittadinesche private si

seneca volgar. [crusca]: alcuni che sono in casa si ristringono e di

femm. -tricé). disus. che amplia, dilata. crusca [s

]: 'rallargatóre ': chi o che rallarga. fanfani [s. v

]: 'rallargatrice ': chi o che rallarga. = nome d'agente da

sima, savissima e malinconichissima a segno che non v'è esempio ch'ella sia

, anzi l'allegierirebbe molto e quelli che fosse ispogliato non sarebbe offeso ma ralleggiato

malattia con ardore di fe- bre, che, bevendo alquanto d'acqua fredda, parli

in suo cuore il rallegramento di ciò che egli crede esser lodato. segneri,

g. averani, 7: osservate che allora il vino della grecia, che era

osservate che allora il vino della grecia, che era in gran pregio, si bevea

n'avete voi riportato di quella corte che vi sodisfacesse? -un certo rallegramento che

che vi sodisfacesse? -un certo rallegramento che fanno insieme una volta al mese, mi

3-5-26: il convito altro non è che un rallegramento a tavola per fine di contrarre

notabile del magnifico rallegramento. -genere letterario che si pone come alleviamento del carattere serio

come un rallegramento dell'accigliata tragedia e che però la seguiva con passi uniformi di metro

e i miei rallegramenti della guarigione, che spero seguita a quest'ora. p.

mi fa piacere, proprio tanto piacere che lei si sia sposata., rallegramenti.

pres. di rallegrare), agg. che suscita miegrezza, gioia, divertimento;

suscita miegrezza, gioia, divertimento; che infonde serenità. f

. frugoni, 2-80: i madrigali, che in pochi versi contengono l'epitome di

il ribadire sui giornali la rallegrante notizia che il re gentiluomo, non timido né

faccia non lo fa più, ora che è vicino, ragazzo come ci pareva;

di posen, rallegrante è lo scorgere che una esuberante maggioranza di voi si mostrò

anonimo, i-563: questo asempro è che mi 'nsegna / ralegrar lo mio cor s'

vano. bonagiunta, xxxv-i-260: avegna che partensa / meo cor faccia sentire /

agio dottanza di poter campare, / poi che le piacque a quella c'à in

/ e la sua disianza inavanzare / sì che possa ad assai venir di poco.

con più onestade e con più cortesia che fare si puote. petrarca, 238-13:

la fronte con sembiante umano / basciolle sì che rallegrò ciascuna: / me empiè d'

il tuo bel volto ha seco / che possa ralegrar un cor doglioso. aretino

franco, 7-179: infinite sono le feste che rallegrano ciascuna parte de la città.

satisfatta oltremodo delle cortesie usatemi da belisa che investigava ogni mezo possibile di rallegrarmi.

vista amena de'colli e l'aria vivace che sorge dall'arno mi rallegri alquanto.

vol. XV Pag.381 - Da RALLEGRARE a RALLEGRARE (23 risultati)

a rallegrarla, lei pensava al fidanzato che stava in jugoslavia ed era un mese che

che stava in jugoslavia ed era un mese che non dava più sue notizie.

alla fin del veneto confino, / che il tempo cominciava ad esser buono,

servire noi militari... sanno che bisogna rallegrare. ogni volta che ha finito

sanno che bisogna rallegrare. ogni volta che ha finito, la nostra fanfara ci

xxi-60: a cotal son condotto / che viver né morire, / sperar né disperare

, ma tardi, come bacco è quel che rallegra le persone, fece un gran

tavola il salame ed una caraffa di vinello che rallegrava con la sua rubea trasparenza.

grazie, degli eterei pregi / di che il cielo v'adoma, e della gioia

cielo v'adoma, e della gioia / che vereconde voi date alla terra,

della vostra: ltà, sì che all'italia / afflitta di regali ire straniere

1-2-22: rallegrate [o veronesi] colui che vi conforta perché vi ama.

dante, pure., 29-116: non che roma di carro così bello / rallegrasse

, 14: voi savé ch'è scritto che il riso sta nella bocca de'matti

e tratti, / a la fiata quei che vanno a rota / levan la voce

v'è ch'i'aggio audito dire / che rallegr'e rischiara la veduta / e

7: né può nuocere a far che apparecchi la credenza un poco pnma del

tavole del padrone e a molti forestieri, che per i loro negozi vanno innanzi e

a me par quella / delle tapezzerie che oman le stanze. / questa è non

. / questa è non meno comoda che bella, / è cosa che ha del

comoda che bella, / è cosa che ha del nobile e del sodo; /

a rallegrar la vista con uno spettacolo che lasci molto invidiare la primavera.

algarotti, i-ix-237: alla stagion, che imbruna / l'uve ed all'ozio