uno squadrone quadro di terreno, il che non vuol dire altra cosa che formare
, il che non vuol dire altra cosa che formare uno squadrone il quale occupi in
. tarducci, 106: falsissime le regole che da molti sono date intorno le squadrature
: squadrone quadro di terreno chiamavasi quello che occupava lo stesso spazio di terreno da'
per la forma quadrata delle note (che solo nella scrittura musicale moderna hanno assunto
inganni anche il frate? - e che tu inganni / il frate, per che
che tu inganni / il frate, per che no? -per che mal poi /
il frate, per che no? -per che mal poi / troverrò chi m'assolva
assolva. -non lo dire, / per che per un carlin ti farò avere /
coglione del mio padrone non vuole neppure che gli se ne ragioni. guerrazzi, 1-243
mala parata, ricorrono ai genovesi, che agguantano la occasione a braccia quadre.
: se ne faccia pasta la più tenera che si possa... e poi
tavoletta come..., più sottili che si può, a similitudine di vermicelli
di vermicelli, e taglinsi a minuto, che vengano a rimanere quadretti e non tondetti
: l'altra [donzella], che con la pertica disegna / e triangoli e
, 7-46: sia verbigrazia il quadro, che è da una parte piu lungo,
legni ad angolo retto, in modo che formino uno quadro lungo. -quadro retto
. -ciascuna delle facce piane quadrangolari che delimitano un oggetto prismatico. boccamazza
nella strinità, piglia uno aco di ferro che abbia doi o tre quadri e
più piccola, e tagliala in modo che tu pensi coprire la penna rotta.
. forate da quelli stili di ferro che nel quadro son dirizzati, mandan fuori come
gli ondeggianti fili adatta in guisa / che l'un l'altro si fenda e che
che l'un l'altro si fenda e che la fronte / de la lucida lente,
adorno / sta tela colorita, / che in piccioli partita / quadri si fa veder
-o a femmine o altro, basta che la portate la notte; io la lasciai
. gucci, 2-308: il campo che fa il balsimo è uno quadro di circa
gli arbori, o domestici o salvatichi che sieno, ail'intomo. t. alberti
gli spruzzò ridendo nel volto dell'acqua che recava in un vaso per inaffiare alcuni quadri
[giardini]... non eran che un orto con alquanti legumi in quadro
: delle porti... alcune sono che sono co tali archetti e tali cose
sono co tali archetti e tali cose che rompono il quadro: queste così schiette
ho calcinato gli spazi, ma qual che è più il numero de'fanti e de'
una carta tagliata di quadro, maggiore che 'l pezzo dell'oro, scantonata da ogni
scantonato alquanto sugli angoli, in modo che rende l'aspetto in un tempio ad otto
: nel mezzo è una sala rotonda, che prende lume dalralto, circondata intorno da
compì, di misura, per indicare che si tratta di misure di superficie).
muro ai forse venticinque miglia in quadro, che chiamano il barco. gemelli careri,
ii-148: oh, dirai, che spesa è questa che vorresti farmi fare?
dirai, che spesa è questa che vorresti farmi fare? ma il farli
da siena, 64: fa'ragione che l'anima sia come una città,
trivellare cannoni o doppi cannoni, o pur che fosse saldo in ponta d'un'aste
ferro, sarebbe gran diffi- cultà farlo che stesse bene in quadro. -tirare
luogo ove credono stia diroccato r obelisco solare che mostrava l'ora in campo marzo.
campo marzo... non ho veduto che un grosso sasso che tira al quadro
non ho veduto che un grosso sasso che tira al quadro e vogliono sia il basamento
. leandreide, iii-1-31: a'nauti che fortuna guida / ora in eccelso ed
quadro (con uso aggett.): che non può essere classificato, privo di
in ogni quadro una piccola finestra, che serva all'uscire e alrentrar de'colombi
n. agostini, 4-1-47: poco andò che giunse m una faccia / tutta d'
veramente agli altari delle capette, luodo che siino fuori del quadro da capella, separarti
negli altri e d'ogm cosa simile di che e'si travagliò del quadro. vasari
del quadro. vasari, i-106: 'che cosa sia il lavoro di quadro semplice
adopera la squadra e le seste e che ha cantoni si chiama lavoro di quadro
cognome deriva dalle facce e dagli spigoli che son quadri, perché ogni ordine di comici
perché ogni ordine di comici o cosa che sia diritta ovvero risaltata ed abbia cantonate è
ovvero risaltata ed abbia cantonate è opera che ha il nome di quadro; e però
baldtnucci, 9-x-197: fu solito dire che non potea riuscir buono scultore colui che per
che non potea riuscir buono scultore colui che per lunga consuetudine non aveva bene stracciati
arrotate le natiche in sulla pietra, che è quello appunto che soglion fare coloro
in sulla pietra, che è quello appunto che soglion fare coloro che lavorano di quadro
è quello appunto che soglion fare coloro che lavorano di quadro. temanza, 80:
uno chiostro di braccia sessanta, dove che in esso si faceva uno quadro di
. lauro, 2-66: le pietre che sono trasparenti e non terminate di sostanzia
quali volgono in arco così bene accerchiato che sembra in tutto formato a sesta.
mezzo al detto quadro, di modo che il centro di detta bussola resti nel
quali si metteva e cavava li crogioli che contenevano il rame per tegnere. cellini,
-ant. e dial. fazzoletto che le donne portano sulla testaper ornamento.
. sonetto [pantani]: tu che mandi la tua / serva, fiam
e col quadro, / ti so dir che firenze va a soqquadro. gargiolli,
le nostre contadine chiamano zendadi i veli che portano in capo alle funzioni sacre: e
sassetti possedevano tutto quel ceppo di case che riguarda dal canto della via che va
di case che riguarda dal canto della via che va a s. maria ughi sino
. beccuti, i-288: i geometri dicono che 'l tondo / è più perfetto assai
'l tondo / è più perfetto assai che 'l quadro o 'l fesso, / massime
o 'l fesso, / massime quel che non ha fin né fondo.
a giocare con le nuove e strogilotipochissime carte che volete si adoperino a primiera, dove
in gran fretta: / il ricamato re che mezza mostra / la faccia e la
tralucente e di tanta finezza e bellezza che l'uomo potria specchiarvisi dento. vasari,
, gli mandò un disegno come volea che lo facesse. bellori, ii-26:
marco e francionne ànno livero lo lavoro che loro ave- vanno da fare alle figure
o quadro di pittura, o altro che io sapeva ch'egli avesse di bello
come sopra le facciate... il che ha da essere osservato ancora nel collocare
piedi alati. galileo, 3-3-362: quelli che mai non venisse al ritrar dal
se non in quanto il rappresentar, che facevano d'amori tragici, toglieva loro
martelli un quadro di salvador rosa, che rappresenta la congiura di catilina in mezze
in mezze figure al naturale, circostanza che lo rende altrettanto stimabile, avendo salvadore
nel miglior sito possibile la principale figura che dèe caratterizzare il quadro. d'azeglio
, dipinsi alla lesta un quadro votivo che regalai al torchi perché l'offrisse alla
-quadro di maniera: poco originale, che ricalca pedestremente modelli di pittori di moda
piante animali fanno talmente 'quadro 'che a ritrarle così come sono anche il
): coperto da un vetro speciale che, per un fenomeno ottico, consente
3-596: dipingilo in un quadro optico, che per un verso ci mostri un demone
concessa una grande importanza al coro, che forma quasi il fondo del suo quadro
o, per simil., altra cosa che possa fungere come tale (come una
o di una finestra, rispetto all'immagine che appare nel vano). f
manzini, 12-132: fissava la petroliera che stava per uscire dal quadro della finestra.
santo condannollo al quadro: / supplizio che quella setta collerica / tolto avea da'
13. scena di vita reale che colpisce perché singolarmente vivace e graziosa o
subire tutti gl'impulsi di una testolina che non istava mai ferma un attimo. palazzeschi
completo. pratolini, 9-794: ciò che di lei immediatamente colpiva: quella sua
49: meraveiar te po le tor che miri / la gran magnificenzia e 'l nobel
puna e l'altra riva del fiume che grappano insieme: torri con l'aguglia
insieme: torri con l'aguglia dorata che vanno qua e là piramindando; navi
vanno qua e là piramindando; navi che cogli alberi e colle sventolanti banderuole rompono
la distinzione tra due facoltà logiche, che si dissero intelletto (o anche intelletto
quali si assegnò l'ufficio di elaborare ciò che ora chiamiamo pseudo-concetti, e alla seconda
concetti puri. barilli, i-200: che cosa sono il pensiero, la ragione e
! / e ciò volle il fator che fece il primo. i. andreini,
, 1-197: maladetto quel primo desiderio che di voi mi nacque, ma- ladetta
ladetta sia la mia ragione irragionevole, che consentì che quel desìo, che non
sia la mia ragione irragionevole, che consentì che quel desìo, che non era anche
, che consentì che quel desìo, che non era anche amore, amor divenisse.
trarmi de la regola / d'amor, che 'l mondo regola, / i'le
loro una cosa doversi fare, non ostante che gli auspici fossero avversi, la facevano
1763], ded.: chi è che te [moda] guai sommo nume
caffè], 443: un momento che taccia la ragione e l'opinione regni,
monna ragione e monna fantasia, / che si sparton, rignando tuttavia, / dell'
quello emblema spirituale, dove si pone una che sia o la ragione o la penitenza
sia o la ragione o la penitenza, che abbia intorno sette piccoli figlioletti figurati per
coll'elmo adorno d'un diadema, che aggioga un leone e lo tiene incatenato:
ai vizi, figurati in serpenti alati che tiene incatenati e calpesta. -con riferimento
delle congiure... si può sperare che se ne farà tanto meno quanto più
-stor. con riferimento all'entità astratta che i giacobini hebertisti resero oggetto di un
giusta il secondo, non v'ha che la ragion divina. -ordine razionale
e giusto e buono è solo ciò che giova. beccaria, i-515: la ragione
il risultato dell'esperienza, la ragione che altro non è in sostanza che l'
ragione che altro non è in sostanza che l'esperienza stessa ridotta a termini generali e
dal maraviglioso, inclinano a credere ciò che tocca l'immaginazione, facoltà più corrispondente
di quella più difficile operazione dell'animo che si chiama ragione. mamiani, 8-419:
, intelletto. foscolo, iv-297: che fa lauretta? povera fanciulla! io
infelicissimo. -ragione naturale: quella che opera esclusiva- mente sulla base dei dati
bontade. guicciardini, vhi-232: con tutto che questa disputa sia oggi senza difficultà,
, attesa la determinazione della legge cristiana che proibisce alcuno farsi forza da se medesimo
della fede cristiana, non si può negare che la non abbi molto dubio. fiamma
, ma bensì dalle invecchiate loro circostanze che son giunte a segno di soffocare in
ragione subbiettiva è l'analisi e sintesi che noi facciamo di esso logo, come
: il complesso degl'intelligibili è ciò che dicesi ragione obbiettiva e costituisce la sostanza
gioberti, 1-i-285: quel comune maestro che diritto senso o ragion popolare si appella
popolare. -ragione pura: quella che comprende i princìpi della conoscenza a priori
, in contrapposizione a ragione pratica, che comprende i princìpi a priori della morale
[ion pratica, cioè al bisogno che l'uomo ha di operare. dem
è uno sproposito da fare rabbividire chi ricordi che cosa sono i postulati euclidei in geometria
, principio intellettivo cosmico e divino, che contiene i princìpi dai quali si generano
. eraclitea, il 'logos 'infinito che informa il mondo e del quale la
ragione » il nuovo progetto e desidero che riesca. faldella, i-4-200: fin dal
trovan molti / sì forte innamorati / che di sensi privati / son quasi, e
mio folle pensier del tutto uscito / che paura noi può né riprensione i.
senza ragione. loredano, 1-12: che altro ci dimostrano quelle coppe, se non
altro ci dimostrano quelle coppe, se non che i giuo- catori perdono a guisa d'
era, bestemmiando stacca / un brando che pendeva ad un arpione, / gridando
spegnevano. pafiini, i-400: colui che vi parla, non è lear. lear
sua ragione assopita? -senno, giudizio che si acquista uscendo dall'infanzia. -età
abelle e caino pervenuti a quell'età che sa renderci capaci della ragione, quando adamo
, ponderatezza. goldoni, v-264: che aveva a fare il filosofo?..
, e questa... gli suggerì che un momento irragionevole poteva esser corretto da
6-90: vi dirò bene, fratelli, che
lotta per la vita procede, più che da ragione, da fantasia e sentimento.
una rassomiglianza è un preliminare indispensabile non che opportuno a chiarire l'utilità, la
mi toglie, / io spero tempo che più ragion prenda, / pur che la
tempo che più ragion prenda, / pur che la vita tanto si difenda.
qual tu ti vogii usi di edilìzi che il mattone non crudo ma cotto,
cxiv-32-86: son incerto intorno a molte cose che riguardano il metodo e la ragione.
un soave suono. tanto a tempo sonavano che pareva avessero gran ragion del canto.
/ là nell'ufizio ottennero, / che presiede alle fabbriche. 5.
l'operazioni. leonardo, 2-360: ancora che la natura cominci dalla ragione e termini
eraclito ed epicuro, la qual dite che può star costante contra le raggioni per-
dette leggi della natura altro non sono che delle ragioni parziali, astratte e subordinate
leopardi, i-1266: la ragione gramaticale che ho resa della formazione de'verbi continuativi
nei primordi del 400 abbiamo le menti che si affaticano per cercare la ragione matematica
. so io come se gli possa credere che... in cipro, dove
l'ar- aentissimo fuoco, e subito che quello lor manca, si muoiono,
bernardino da siena, 64: ogni volta che i pianeti non andassero con quella ragione
andassero con quella ragione e con quello modo che idio ab eterno lo'dié che facessero
modo che idio ab eterno lo'dié che facessero, e'quali sempre hanno ubidito
la faccia della terra, mandandole più alte che la loro ragione. -norma
inevitabile succedersi delle generazioni, la norma che regola lo sviluppo e l'invecchiamento di
c. scalini, 1-55: della fede che debbo al mio padrone ne fo io
fo io poco capitale, per ciò che egli è vecchio e questi sono giovani
, ho avere più bisogno di loro che di lui, dovendo vivere meno. grazzini
lui, o ella si starà così tanto che muoia suo padre o giovangualberto: che
che muoia suo padre o giovangualberto: che, a ragione di mondo, ci sono
mondo, ci sono stati assai più che la parte loro. bernardo, lii-13-376:
, così si potria sperare per ragion naturale che presta dovesse anco essere la sua declinazione
non essersi per divino giudizio osservata quella che noi diciamo ragion di mondo, che chi
quella che noi diciamo ragion di mondo, che chi prima nacque premuoia. 6
6. principio o insieme di princìpi che regola o informa un determinato campo del
6: la 'ragion poetica ', che noi trattiamo, secondo la quale i
superiore alla ragione legale, la quale richiede che un'istituzione avente uno scopo puramente di
[carlo v] que * suoi soldati che l'avevano [reggio] occupata a
] occupata a forza; non guardando che quell'utile, che oggi si chiama
forza; non guardando che quell'utile, che oggi si chiama ragion di stato,
di guerra o ragion di stato, che fa lecito ciocché è utile. il popol
e per beneficio di quello nella guisa che diciamo che 'l padre fatica per cagione e
beneficio di quello nella guisa che diciamo che 'l padre fatica per cagione e
cò stator ancora inteso per la regola che conviene allo stato nella maniera che vien
regola che conviene allo stato nella maniera che vien detto che il fisico cura per ragione
allo stato nella maniera che vien detto che il fisico cura per ragione della medicina
pensando la causa, perché, essendo che in bocca d'ogni uno è questo
questo nome ai ragion di stato e che tal cosa sia fatta per ragion di
dio, e la ragione di stato, che accieca gli uomini et in ateisti et
uomini et in ateisti et in peggio che diavoli gli trasforma. ciro di pers,
poco giusta arte d'impero, / che voi chiamar solete / ragion di stato e
molti, perché non riconoscano altro dio che quello del proprio interesse. casalicchio, 394
maledetta politica e maledetta ragion di stato, che ha bandito la santa carità dalle città
. averani, i-52: stimavano molti che la ragion di stato non comportasse che si
molti che la ragion di stato non comportasse che si traesse d'inganno e s'illuminasse
mente si rompesse quel freno di religione che 'l popolo in soggezione e in obbedienza
vii-170: a ragione di stato, che non è naturalmente conosciuta da ogni uomo
pratici di governo, non può tendere che alla conservazione del popolo governato. solaro
suprema ragione di stato è quella ragione che avanza tutte le altre ragioni nelle cose di
altre ragioni nelle cose di stato e che intende a far salva la repubblica ne'supremi
misericordia è una virtù cristiana, ma che cosa insegue la ragion di stato? a
stato? a tempo e luogo. che cosa la sana politica? la vera misericordia
a fare qualcosa di diverso da quello che ogni principe e ogni particolare fanno.
1617), pubblicato nel 1589, che per primo ne formulò esplicitamente e ne
: due... erano i libri che don ferrante anteponeva a tutti..
in faccia, ogni ragione di stato ricercava che si avesse l'occhio al fine.
vivere, certo è di necessità e che il prencipe abbia buona ragion di stato
giurisprudenza eroica... guardava quella che da'giureconsulti romani fu detta * aequitas
né ragione di stato né di circostanze che debbano permettere ad un uomo di restare
seconda ragione principale, onde si mostra che le cose del mondo non empion l'
romano, 7: provao per dodici rascioni che esso era tenuto de venire a visitare
levai via e mostravoti con efficacissime ragioni che qui non poteva essere inganno. epicuro
adduceva in mezzo le mie ragioni, cioè che la natura si contenta di poco.
stimate la terra muoversi. -a cui rispose che lui luilui non gli arebbe possuto
bartoli. 2-2-236: ripigliando il ricci che, dove la verità si difendeva a punta
, all'autorità, senza altro far che ridire con diverse lingue il medesimo errore
consiste già solo nelle parole e in quelle che si chiamano lascivie del parlar toscano,
tanto di viltà gli aveva ridotti, che nissun cisalpino era che idoneamente gli potesse governare
aveva ridotti, che nissun cisalpino era che idoneamente gli potesse governare. manzoni,
: voglionsi ragioni positive, motivi reali che governino la discussione, senza mai lasciarla
ai ottave, o piane o sdrucciole che fossero, mescolate talvolta a serie di
: c'era stato un poveraccio pauroso, che gli aveva detto: -tu puoi dirlo
: -tu puoi dirlo, perché non sai che cos'e: ma se sapessi quel
cos'e: ma se sapessi quel che fa patire, conosceresti il colore della
colore della paura. -e una ragione che tien botta, -aveva risposto, declinando
2-83: falsa è la ragione di alcuni che dicono tali uccelli porvi la pietra accioché
romperebbono più facilmente, urtando nella pietra che tra loro. marchetti, 4-90: non
, consenti e taci. -argomento che fonda una pretesa. alfieri, xxxix-267
da enrico. -ant. discorso che svolge un ragionamento logico. g.
: per mia donna intendo sempre quella che ne la precedente ragione è ragionata, cioè
non vi assegno, / ma quello narro che per fede impetro. savonarola, 8-i-209
: la ragione demo- strativa è quella che da ogni sua parte è vera. piccolomini
né ragione dimostrativa, né sensata esperienza che 'l contrario mi dimostri, ho approvato e
ii-267: quella [proposizione geometrica] che insegna trovar due linee mezzane proporzionali.
provarsi, èaretti, i-346: quello che la natura vuole e comanda che si
quello che la natura vuole e comanda che si faccia, quello assolutamente bisogna fare
. affermazione argomentata; argomentazione, considerazione che serve a persuadere, a consigliare,
ei potevano sperare la vittoria, disse che potrebbe ancora dire loro certe cose buone e
o in amore / sorda non men che sciocca! campanella, 1027: manderei
1027: manderei anche la copia dell'epistola che mandai alla regina d'inghilterra, piena
e politiche efficaci a persuadere al marito che permettesse la religione libera. c.
i. frugoni, i-15-110: io so che impaziente è il vostro sesso / e
tale la gli diede. -argomento che dà conforto, sollievo. carducci
carducci, ii-10-86: pensa poi che quella perdita a quella età è una
vai a rifischiarle a padron lazzaro, che mi mandi via? -ultima ragione
10. chiarimento, spiegazione, affermazione che dimostra o rivendica la giustizia, la
cui ragioni non sono state udite e che chiede da vostra maestà quella misericordia la
al padre con ardire da uomo fortissimo che avesse menata a fine alcuna gloriosa impresa e
g. stampa, 74: poi che da voi, signor, m'è pur
, signor, m'è pur vietato / che dir le vere mie ragion non possa
strazio e non usato, / fin che spirto avrò in coipo ed alma e fiato
coipo ed alma e fiato, / fin che questa mia lingua averà possa, /
ascoltare le mie ragioni, mi confido che m'averesti lodato tu stesso della mia
eglino presero sì grande odio verso turno che senza intendere sua ragione fu condannato a
del reo il giudice, gli comandò che dicesse la sua ragione et apportasse le
ancor fatto la luna / il dì che 'l camascial facesti voi, / onde non
rettor., 133-7: ragione è quella che sostiene la causa in tal modo che
che sostiene la causa in tal modo che, chi non assegna e mostra la ragione
peste secondo la ragion della medicina altro che una corruzione dell'aere d'intorno e
d'intorno e un vizio di puzzolente vapore che si converta in qualità pestilente. f
acqua. s. maffei, 7-334: che ragion addurranno del moto errante e vario
talvolta replicatamele? -dichiarazione dei motivi che sono all'origine di una decisione o
mi diletta / troppo di pianger più che di parlare, / sì m'ha
non ti rincresca lo stare con meco, che tuo figliuol sono, alquanto a
lei, é conchiudesse in esso tutto ciò che narrato e in questa ragione. petrarca
128-114: canzone, io t'ammonisco / che tua ragion cortesamente dica, / perché
meno fondato, valido o plausibile, che è altorigine di un'azione, di
nuova, 28-2 (123): awegna che forse piacerebbe a presente trattare alquanto de
le sue confessioni a parlare di sé, che per lo processo de la sua vita
cui più amo, 10 no'voglio che altri veggia me ». boccaccio, dee
'io non mi posi a domandare per che ragione ma quanto potei cominciai a fuggire
lo dimandò quale era la rasione e che casione avea perché era piaciuto di venire
voi correndo, e la ragione è che da due ore in qua egli è venuto
accidente a vostra madre ed è quasi che morta. brusoni, 633:
batacchi, i-148: non dico già che d'incornar vulcano / tu non avessi un'
di viaggiar per molte bocche una storia che voleva essere gelosamente sepolta. mazzini, 14-
ai veri princìpi a dispetto dell'atmosfera che ci circonda. carducci, iii-5-253: parrebbevi
giusto, signor 'passatempo ', che un villanzone tarchiato, il quale altro
tarchiato, il quale altro non sa che sarchiare le orticacee e le malve, pigliasse
e pedate un ragazzino per la sola ragione che quel ragazzino coltiva per benino un suo
morali, venivano quelle d'interesse, che primeggiavano, forse, anche, nell'animo
e non distrarsi. -occasione, circostanza che induce a un'azione o a un
azione o a un comportamento, o che li provoca, li suscita. uguccione
la deserta grotta trovato e tutto quello che seco tramato aveva, la pregò a
questo tacchino coi tartufi non vedete altro che un tacchino coi tartufi. io ci
; in gabbia due / vaghi uccelletti che pensavo il nido / facessero concordi. è
mangiare avanza sempre, / sprecato. che per noi non sia e quei piccoli /
l'abbandono dell'agricoltura furono novelle ragioni che indussero i signori del mondo a cavare
critico più adatto per indagare le ragioni che muovono gli artisti della nuova generazione.
. ^ 15. causa oggettiva che genera o determina un fatto, un
c'ha sentore. novellino, xxviii-835: che è ciò, marco, ch'i'
: veramente più volte appaion cose / che dànno a dubitar falsa matera / per le
falsa matera / per le vere ragion che son nascose. bonodico da lucca, xxxv-i-
lo ferro per ferro s'istrima / che sua vertute per artificero / per più
è doppia, imperciocché certi arbori sono che naturalmente producono molte più radici che gli
sono che naturalmente producono molte più radici che gli altri, e ancora perché una terra
terra dà più agevolmente via alle radici che un'altra. b. segni, 4-
, 4- 109: la ragion è che 'l popolo è quivi monarchia, il quale
italia è affatto monotono. la ragione è che la donna graziosa ha mille prospettive diverse
al contrario la bella non ne ha che una. rosmini, xxvii-319: la ragione
ragione, la quale non può essere che il necessario. bonghi, 1-51: vi
e nello spirito dell'autore: ciò che le importa è spiegare * ab intra '
ragione etimologica si dichiara non esser altro che un atto di giustizia che procede fin
non esser altro che un atto di giustizia che procede fin a quel segno che solo
giustizia che procede fin a quel segno che solo basti. tasso, n-ii-445: ricercando
per- cioché il nome non è altro che un ricercamento di quel ch'è.
, intr., 2: i primi che cercarono i versi altro non cercarono che
che cercarono i versi altro non cercarono che tali tessiture di parole che fossero comode a
non cercarono che tali tessiture di parole che fossero comode a cantarsi. nel canto
acquisto acquistato, e non si conveniva che in cella di così buon uomo avesse nulla
-filos. ragion sufficiente: ciò che fa essere una cosa quello che è
ciò che fa essere una cosa quello che è e non altro, secondo una relazione
s'intende perché una cosa è piuttosto che non è e perché è tale piuttosto che
che non è e perché è tale piuttosto che non un'altra. -ant.
altra. -ant. influsso astrale che determina i destini umani. tasso
le ragioni assegna: / e quasi avinta che non saldo stame / al fatai fuso
cesarotti, 1-i-48: non fu mai che alcun uomo né colto né rozzo dinotasse
dello spirito è necessaria una ragion sufficiente che lo determini. -principio,
nulla può essere senza un fondamento razionale che gli dia la possibilità di essere ciò
gli dia la possibilità di essere ciò che è (e da leibniz venne formulato
ragion sufficiente, cioè nulla accade senza che fosse possibile a colui che conoscesse sufficientemente
accade senza che fosse possibile a colui che conoscesse sufficientemente le cose di rendere una
sufficientemente le cose di rendere una ragione che bastasse per determinare perché ciò che accade
ragione che bastasse per determinare perché ciò che accade accade piuttosto che non accada e
determinare perché ciò che accade accade piuttosto che non accada e perché accade così e non
logica della ragion sufficiente è quel bisogno che sente l'intelligenza, quando ha percepito
di stabilire una causa reale e prima che l'abbia prodotto determinandolo a sussistere.
bologna, 1-59: è uno altro ornamento che si appella ragione, il quale ha
se medesimo addimanda la ragione ai quello che dice, e di ciascuno suo detto
: / ragione ha del mischino / che non vuol palesare la sua noia.
conv., iv-canzone, 89: dico che nobiltate in sua ragione / importa sempre
il male la sua ragione) quel che a molti pare sconvenevole. sassetti, 47
accidenti ha ragione di forma, e quello che dà loro la perfezione e la materia
la perfezione e la materia, con che e'si fanno, ha ragione di
vico, 4-i-784: le voci sono aria che percuote gli orecchi, che si dilegua
sono aria che percuote gli orecchi, che si dilegua; ma il numero pari o
5-953: non sai... / che la contraddizione / è l'anima,
sbarbaro, 5-96: distoglie da cupidigie vedere che il minimo essere, al pari dell'
di minor ragione / e fuga ciò che non può lor natura / assimigliare a
sei altri balzi, l'uno più alto che l'altro e più stretto, come
come domanda la ragione del monte, sì che in tutto sono vii.
esistere: finalità intrinseca di qualcosa, che lo fonda, lo giustifica, gli dà
dal cielo, inutile oggimai alla terra che saluta un nuovo dogma nascente, il papato
essere... non è nuovamente altro che il suo continuarsi. -presupposto
: lasciamo le lamentazioni da parte, che, s'io fossi uom più pratico,
1-125: ciò non vuol dire naturalmente che la ricerca delle 'leggi 'di uniformità
non sia cosa utile e interessante e che un trattato di osservazioni immediate di arte
, di vivere, di esistere: ciò che dà senso o valore all'esistenza,
dà senso o valore all'esistenza, che induce a desiderare di vivere.
tempo... in funzioni ecclesiastiche, che suppliva anche per altri e dalle quali
non furono le convenienze de'popoli quelle che fecero così dar lombardia a spagna lontana
popoli, ma quelle de'prìncipi, che si chiamarono e si chiamano 'ragion
cecchi, 7-44: dentro al cercine che sosteneva la gabbia di giunchi e che per
che sosteneva la gabbia di giunchi e che per ragioni di stabilità i 'dansarinos
ingozzato, s'inse-'riva la maschera che ricuopre il volto. landolfi, 2-45:
padre, riducere si dèe a quelli che per lo padre è ne tultima volontade
dire ad alcuno: rendimi quello di che tu mi sei debitore, è voce ragionevolissima
ha in sé la ragione delle genti, che così hanno ordinato. assarino, 143
in ragione gli eroi con le plebi, che e essa ragion naturale, e ne
... vorrà rischiararne le tenebre che ingombravano la ragione feudale nata nei secoli
feudale nata nei secoli della barbarie e che tuttora, ove più ove meno,
popolo le attribuzioni della cittadinanza, senza che negare si possa essere tutte di *
1-2-91: blasco... ricordava che lor nazione, libera sopra ogni altra ch'
diritto delle genti che riguarda la guerra; legge di guerra
già passato nel secondo genere di ragione che si chiama delle genti o in un
genti o in un terzo piu presto che si dice ragion di guerra. c
re e trovò con sue ragione e dicreti che '1 re di francia e gli altri
cesarea a pilato, instantissimamente lo pregavano che e'facessi cavare di ierosolima le dette imagini
cavare di ierosolima le dette imagini e che fussino osservate loro le ragioni della patria.
canonica: studio, conoscenza, giurisprudenza che hanno come oggetto, rispettivamente, il
dante, conv., iv-xn-9: che altro intende di meditare l'una e
tanto quanto a riparare a la cupiditate che, raunando ricchezze, cresce? boccaccio
. pur di tanto sentimento nelle leggi che da molti valenti uomini uno armario di
i-132: già non è molto tempo che furono in parigi due grandissimi e valentuomini,
, cxtv-6-iq8: egli vorrebbe sapere quello che fruttano queste cattedre di ragione canonica. c
tre altri vescovadi di tre chiese cattedrali estinte che furono unite alla sua mensa, e
fu accusato alla rasone, de modo che questo dì lo dovevano fare impiccare.
diritto soggettivo, facoltà, titolo legale che fonda una pretesa o un potere.
. boccaccio, viii-1-248: iacob rispose che non gliele darebbe [le lenticchie],
è trasferire in altri quella ragione e dominio che v'ha sopra egli. tasso,
sarpi, vi-2-238: non è cosa nuova che gli ecclesiastici, per entrare nelli beni
ragioni per danni ed interessi, a che si sarebbe ridotta la sua vantata '
di successione), della struttura giuridica che presentano (ragione reale) o dell'oggetto
l'erede secondo ed obliquo, cioè che il diretto e primo sia quello il quale
diritti. galanti, 1-i-42: quel che era governo civile sotto i romani si
, 1-i-402: una delle più grandi operazioni che siasi mai fatta dal re nelle finanze
tale) fondato sulla vittoria militare; diritto che nasce dalla vittoria militare, diritto del
, era ornatissima... alcuni dissono che, benché questo fosse stato lecito per
desiderare e pigliare diletto con gli occhi più che non decesse agli uomini forti e modesti
agostino volgar., 1-1-124: quello che era loro licito per ragione dell'arme
): usa l'imperio tuo e quello che la ragion de la guerra vuole sovra
macerare o quella morte con quelli tormenti che più ti aggradano patire.
: è grido atroce di calcata plebe / che sorge contro la ragion de'forti.
proprie ragioni (ed è il delitto che consiste nel comportamento di chi, anziché
diritto di carattere pubblico, politico-istituzionale, che fa capo a un soggetto pubblico civile
di palermo, forse per questa cagione, che tancredi le ragioni della chiesa occupava,
sanudo, liv-110: si è verificato che 'l cristianissimo si ha fatto renunciar le ragion
del marchesato di saluzo a quel marchese che avea pregione. guicciardini, i-37:
progresso comune delle tirannidi (perché quello che era usurpazione paresse ragione), di
suoi stati, per via delle ragioni che rimanevano nella linea delle temine. delfico
. serra, 1-i-174: volle ancora che si pagassero di detta moneta di ducati
altre ragioni di camera. -somma che si ha diritto di riscuotere. segneri
. -in senso concreto: ciò che secondo diritto spetta a un determinato soggetto
diritto o su un titolo giuridico, che intercorre fra una cosa o una situazione e
valore aggetti di ragione di qualcuno: che gli spetta, che è di sua pertinenza
di qualcuno: che gli spetta, che è di sua pertinenza. -di ragione
del sovrano, di ragione privata: che spetta al potere politico o a privati
di ragione dewimperatore, di cesare: che ricade sotto il dominio o la sfera di
, 100: delli altri [garzoni] che restano... il medesimo bassà
distribuisce... in tutti li vascelli che navigano di ragione delle sultane. brusoni
raccomandata alla custodia del generai montecuccoli, che fin che visse la governò a nome
custodia del generai montecuccoli, che fin che visse la governò a nome di cesare.
miei e di mia ragione, senza che il suo cervello v'abbia punto parte,
., iv-xxvii-13: ahi malestrui e malnati che disertate vedove e pupilli, che rapite
malnati che disertate vedove e pupilli, che rapite a li men possenti, che
, che rapite a li men possenti, che furate e occupate l'altrui ragioni:
g. morelli, 188: questo voglio che sia solo esempro delle donne che hanno
voglio che sia solo esempro delle donne che hanno marito, che mai..
solo esempro delle donne che hanno marito, che mai... diminuiscano loro
, con la corte e tutte le ragioni che aveva nella contrada di mugello. cesari
impe- radori romani e gli altri prìncipi che nelle storie leggiamo avere perseguitata la chiesa
non conobbero o non vollero conoscere di che sorta regno fosse quel della chiesa.
tuo potere è morto, da poi che ingiustamente r muoio a torto. cieco
v'ara un federigo de'ricci, che per un presente di dua cavretti grassi,
, questo è il trono ove volea ragione che fosse riverito orgoglione mio padre, ucciso
poliarte non so come, sol so che a tradimento, in questa città. gemelli
dante, purg., 3-3: awegna che la subitanea fuga / dispergesse color per
alberto, 108: padre celeste, che 'l mondo governi / con la ragione
'l mondo governi / con la ragione che da te produce / la provedenza de'tuoi
diritto, la giustizia in quanto valore che trova concreta attuazione nei rapporti sociali;
siena, iv-12: non tenete occhio che i vostri officiali facciano ingiustizia per denari,
a poverelli. bandi lucchesi, 128: che ciascuna persona, la quale volesse domandare
è in bando de la sua città che non è udito a ragione, infine a
è udito a ragione, infine a tanto che non è remesso e ribandito. statuto
radicandoli, 167: statuto e ordinato è che i rectori de la detta arte in
detta arte in procedare e in punire coloro che faranno contra i loro comandamenti..
il cieco e tenendo per cosa certissima che il sarto il suo cappello ed insieme
n'andò al magistrato e tanto fece che fu chiamato il sarto in ragione.
: sono in questa terra alcuni statuti che il commissario non si può impacciare in
, i consoli veronesi della giustizia, che poi si chiamarono consoli di corte, attesero
, i-i- 271: parmi ora che si debba vedere e ordinare a'luoghi e
ordinare a'luoghi e alla piazza dove che debbono stare e'mercatanti e 'l palazzo
1-89: gli altri e simili parti, che sono più di passaggio che di abitazione
parti, che sono più di passaggio che di abitazione, convengono a'luoghi pubblici,
[rezasco], 373: prima che [i giudici] sedano debbiano far sonare
canto mio, quando io sia quello che riceva torto da un suo gentiluomo,
dicalo ognuno se gli par tollerabile, non che giusto. cinuzzi, lxv-169: egli
don mai con un taglio così netto che ogni parte abbia soltanto dell'una o
il morso / secreto, il vento che nel cuore soffia. / la più vera
cotal teren ama fromento / d'ogni rason che li è messo dentro. intelligenza,
di loro così ricche e così copiose che possono di fondachi a molte buone e
i-vii-61: mi congratulo... che ogni ragione e maniera di bello le vada
opera dipinta. piccolomini, 8-120: da che per mala sorte si è dato in
del tempo, e per certo conobbe che edipo era il suo figliuolo. paolo dell'
sani, e parti in 5, che ne viene 4 / 5, ed è
siede prima e fa la ragione delle spese che sono necessarie, per vedere se ha
e scrivere e fare una ragione, che se un mercatante tosse. filarete,
, in modo potrà intendere la quantità che v'andrà di ciascheduna delle dette cose
aritmetica sono, e son colei / che numero con numero raffronto: / l'umana
, 23-279: ma cotesti libri grandi, che sono? che cotesti tanti marchi e
ma cotesti libri grandi, che sono? che cotesti tanti marchi e ragioni? che
che cotesti tanti marchi e ragioni? che cotesto tempo che voi vendete, e
tanti marchi e ragioni? che cotesto tempo che voi vendete, e i dodici per
vendete, e i dodici per cento che quasi bevendovi l'altrui sangue riscotete?
filarete, 1-ii-513: si faccia pure che settimana per settimana gli sia riveduto il
sia riveduto il conto della ragione da quegli che metteranno i sopradetti rettori. alamanni,
anno fai la ragione, e ciò che tu ti truovi guadagniate e fruttato le tue
padre; e sì ben seppe farlo che crebbe di molto la roba e tenne una
la raccomandi a niccolò e a te, che avete le scritture e tutte le ragioni
quale presentavano i rendiconti tutti i funzionari che riscuotevano denaro pubblico. deliberazioni del
[in rezasco, 912]: conzosia che officiali de la raxon nuove abia a
, 29: mandòmi a dire giambo pieri che la mi'ragione era salda co'masci
co'masci. petrarca, 303-3: amor che meco al buon tempo ti stavi /
ella... attese a ritirar più che puoté le ragioni che il marito ne
a ritirar più che puoté le ragioni che il marito ne le cose mercantesche aveva per
vero infra i numeri sonori, cioè che si riferiscono alla armonia de'suoni,
ed a questo modo gli spazi che sono tra le colonne avranno la giusta ragione
ragione. marchetti, 5-55: ciò che per l'aria e l'acqua / cade
venisse a cascare in g, bisognerebbe che l'area del triangolo exq non avesse
. galluppi, 4-i-325: la differenza che passa fra due numeri, uno dei quali
4-16: il prezzo è una tal ragione che ha termini piantati dalla natura e non
; e questa composta da due ragioni che con questi nomi esprimono: d'utilità
, tutti in casamenti colla ragione, che l'occhio li misura. -quantità relativa
/ la purpurea vindemmia e 'l vin che attende / saggio misura, e vede
e vede la ragione / di quel che deve usar, cu quel che vende
di quel che deve usar, cu quel che vende. -per estens.
l'anima aver quella raggione verso il corpo che ha il nocchiero alla nave, tuttavolta
commensali. leopardi, i-102: io credo che la moltitudine assoluta di ciascuna specie di
onestissimo ». e via co'superlativi che vanno quasi sempre in ragione inversa della
ragione composta: complesso di più fattori che determinano una decisione. manzoni, pr
passata e sulla ragion composta di ciò che gli toccasse a fare e di ciò che
che gli toccasse a fare e di ciò che gli convenisse fare, vide venirsi incontro
altro denari non so quanti né a che ragione la libra il mese; in capo
novellino, xxviii-877: a lei parve che dicesse bene, e così fece.
a vendere li altri a quella ragione che 'l signore li aveva data.
della francesca, 137: egli è uno che à 4 bolognini e un altro à
cambia a quella medessima ragione l'uno che l'altro. -tasso statistico.
da benino, come scritto gli avemo che gli rasengni. grazzini, 9-70: a
banco. cantini, 1-10-9: avvertendo che... non se ne possa eleggere
una medesima ragione... più che uno. fagiuoli, 1-3-344: or qui
. serra, 1-i-117: se fosse vero che per la povertà delle piazze di messina
forastieri e cittadini e dagli stessi genovesi che vengono per la seta d'introdur case
lxxx-3-880: ci disse anco tener avviso che in quelle parti era arrivata grandissima quantità
questo carme con molta grazia, e direi che lo scherzo ci fosse dosato in ragione
e soldi dodici e denari sei di piccioli che doviaro avere per un canpo di terra
doviaro avere per un canpo di terra che conperai da. lloro nel vingnazzo a'
il quale l'altrieri mi servì de'cinquecento che mi mancavano, ma grossa usura ne
, ché egli non ne vuol meno che a ragione di trenta per centinaio. galileo
ch'erano abitate chiamò tribù, secondo che m'è avviso dal tributo, conciossiaché
li propri deputati... consultano da che cose si devano trarre; e a
posposizioni e interposizioni possano far, troveremo che non ne possono far più di sei.
dal giorno del naufragio avante, non obstante che sia pagato a ragione di mese.
delle lettere in materia di cose ecclesiastice che vanno per tutto l'universo mondo. g
il cobalto con lo spinola a milano, che se ben facesse sembiante di desiderar la
moneta... altro non è che una misura inventata a proporzionare le cose
una misura inventata a proporzionare le cose che cadono in ragione di traffico dentro un
semplice o composto in ragione delle cause che lo producono. pavese, 8-102:
la persona amata in ragione delle cose che porta con sé. -in relazione
grande per ragione del misterio, però che quel convito fu dimostrativo di grande misterio
pattuitogli per quella condotta, ma quello che pretendeva appartenerglisi per ragione di dote dell'
madre; io invece me ne consolava vedendo che soltanto a ragione di lei si piegava
mal di nervi ed all'affezione ipocondriaca che il leopardi attribuiva allo « studio matto
uno di quei sogni pieni di corpo che non c'è dubbio che dio li mandi
pieni di corpo che non c'è dubbio che dio li mandi dietro ragion veduta.
, con quella prudenza e quella circospezione che mi imponevano le circostanze al tempo stesso delicate
. siri, xv-841: non erano che pure concessioni dette 'merae
ad nu- tum 'stesso del principe che le aveva accordate, e a più
. tavola ritonda, 1-472: acciò che rimanga la malvagia usanza che tante donzelle
: acciò che rimanga la malvagia usanza che tante donzelle non periscano a mia ragione,
. palmieri, 5-15: tutti gli uffici che in firenze ministravano ragione. landino [
davanzati, i-295: volle bene augusto che i cavalieri romani reggenti in egitto rendessero
andare alla ragione: / ma pensò che non poteva, / ché l'aveva in
,... facendosi a credere che i giovani, per i molti e veri
giovani, per i molti e veri indici che dati gli avevano, gli avessero il
io, « per tal convegno, / che se tu a ragion di lui ti
, viii-1-30: li romani, secondo che alcuni pare che credano, feciono da
: li romani, secondo che alcuni pare che credano, feciono da lintemo venire tossa
esser elettori,... il che... con grandissima ragione è stato
ragione ai me, ho dato ordine che alla relazione di venezia questo ragguaglio dello
tavola ritonda, 1-506: ciascuno barone che voleva vivere co'ragione si era da
21-12: o segnor, pregate bene / che me 'ntenne a rascione.
aveva acompagnata / l'adorna costumanza / che 'n voi fa per usanza / si ricco
tanto allotta, /... / che fuor di sella al fin trasse il
, rettor., 116-10: dice tullio che riferire il peccato è allora quando l'
elli àe fatto a ragione quello cu che elli è accusato. porcacchi, i-i77:
più tosto d'esser ucciso a torto che a ragione. -con equità.
bologna, 1-120: gli antichi savi, che die- dono allo incominciamento dottrina di parlare
di parlare, dissono ne'loro libri che di questa materia non si potea ben dire
: chi fa miglior pane, o una che abbi sollecitudine o una cne non vi
massa, al lievitare, al forno, che sia cotto a ragione. a.
da questo si potrà con ragion concludere che la città non sia altro che uno adunamento
concludere che la città non sia altro che uno adunamento di case abitate e di
lo tegno saggio a canoscente / quello che fa suoi fatti con ragione. alberti,
donna mia quanto potesse fusse diligente provedendo che in casa si distribuisse le cose con ragione
firenze [tommaseo]: ti voglio dimostrare che la pozione, la quale non sarà
per la suddetta strada giudiziaria, doppo che abbiano vinto la causa e che con le
doppo che abbiano vinto la causa e che con le decisioni e con le sentenze
e de la sua famellia, sì che la gente e la famellia possa andare da
a rascione per lo mezzo, emperciò che lo mezzo è più nobele.
mie ragioni. carducci, ii-8-118: che ella da un pezzo in qua mi
di editore: io non son di quelli che mi voglia imporre o voglia essere stampato
disse il nolano, non esser favola che le muraglia, si ben mi ricordo,
ricordo, di tebe erano vocali e che talvolta cantavano a raggion di musica.
tarchetti, 6-ii-149: tolga il cielo che, dal giorno che io m'ebbi
: tolga il cielo che, dal giorno che io m'ebbi l'uso della ragione
: non ho mai ammesso... che l'insurrezione italiana non possa aver ragione
degli 85 mila o 90 mila uomini che abbiamo in italia. fera. martini,
pea, 1-254: la fame nei giorni che vennero ebbe ragione sull'avarizia che già
giorni che vennero ebbe ragione sull'avarizia che già mi prendeva. moravia, i-574:
aveva ragione delle ante a cristallo intero che separavano la hall. -dissolverlo.
condurre il nonno,... affermando che il sole avrebbe avuto presto ragione dell'
tutti cominciarono a ridere e a affermare che lo scalza aveva la ragione e che egli
affermare che lo scalza aveva la ragione e che egli aveva vinta la cena. g
per tornar al proposito, vi dico / che voi avete di là da ragione.
perché ha più viso d'ogn'altra cosa che di poeta. v galilei, 1-53
galilei, 1-53: mediante la qual dimostrazione che ne fa tolomeo pare che egli abbia
qual dimostrazione che ne fa tolomeo pare che egli abbia, come per proverbio si
si dovrebbe pensare più a far bene che a star bene: e così si finirebbe
m'era un tormento pel continuo litigare che faceva con chirurghi, medici e infermieri.
, i-103: se voi combatete sì bene che voi siate vincitori, tutti diranno che
che voi siate vincitori, tutti diranno che voi abbiate la ragione; e se
netti, anzi dirà l'uomo pur che voi siate colpevoli. g. villani,
, 9-321: ragione o non ragione che avesse il conte, fu condannato per l'
in riposo, ma per noi miseri, che restiamo in poter di tanti tristi con
calandra, 6-188: voglio sapere ciò che ho ragione di sapere! bocchelli,
la prende. avete ragionissimo nel dire che vi sia contro di lui una persecuzione filosofica
dimandar ragione a questo giusto, / che li assegnò sette e cinque per diece
certaldo, 19: pensa ch'ogni tempo che t'è dato te ne fia richiesta
fra giordano, 1-231: or non credete che iddio n'addi- mandi ragione di questa
riparazioni riguardo ad atti o a comportamenti che si ritengono inammissibili, lesivi, ostili
, mettendosi in perpetuo oblio tutto quello che si era fatto e patito per la
sotto l'atrio nei giorni d'udienza che chi aveva buoni pugni e voce altamente intonata
129: se 'l municipio è tale / che conservi in ragione / le singular persone
singular persone, / signor non v'ha che far secondo 'l vero.
lauro, 2-74: è contra ragione che niun'altra cosa dirizzi et informi le
non t'apri a inghiottire questa ribalda che con tanta sfacciataggine nega quello che è
ribalda che con tanta sfacciataggine nega quello che è mio e di più si sforza dare
allontanarne in questo frattempo quella cassetta fatale che gli faceva dar di volta alla ragione
le ragioni all'acque e alle ninfe che coltivavano tacque. -dare ragione a
ben con un garzone, / di ciò che disce e fa dargli ragione / e
di darvi ragione in faccia e, tosto che avete voltato le spalle, operar tutto
ella stessa ne rideva con tale allegrezza che per poco, ridendone con lei, non
con qualche principio fisso, dei pensieri che si svolgono nella mente del coscritto
apparteneva alla genia degli artisti intellettualoidi, che voglion darsi ragione delle propria arte.
, e ai sua ragione e libera ordinò che ella fosse. varchi, 18-2-27:
sua ragione, non poterono altro cavarne che la sopradetta conclusione. -di
ragione (con valore aggett.): che è di pubblico dominio, accessibile a
, i-138: si potrebbe ragionevolmente pensare che, pubblicate le leggi e resa pubblica la
. carducci, iii-25-136: quando uno crede che si può rendere di ragione pubblica una
di pubblica ragione. -di ragione che: poiché, dal momento che.
-di ragione che: poiché, dal momento che. parabosco, 1-24: che diavolo
momento che. parabosco, 1-24: che diavolo ha egli sopra la spalla appiccato
ci debbon essere ova, di ragione che i contadini non vengono mai senza le
dei beni temporali e di volerne più che di ragione non gli tocca. c.
ii-45-161: egli è passato un mese che il capitano vostro marito è morto e
vostro marito è morto e, secondo che scrivono, di morte sùbita: et
, di morte sùbita: et avisano che voi mandiate colà per rapportarne i suoi
rinchiesto da la corte o dal suo messo che venga a rispon- dare di ragione ad
alcuno suo creditore, e quello cotale che così fusse rinchiesto stesse contumace e non venisse
de la quantità ch'el creditore mostrasse che dovesse avere ragionevolmente. -dal punto
giustificatamente. dante, cvi-20: dico che bel disdegno / sarebbe in donna,
: cotanto amava lui quella donzella / che di farla turbare avea paura: / tuipin
farla turbare avea paura: / tuipin, che mai non mente, de ragione /
feminino. ottimo, ii-74: awegna che li dadi siano quadrati e che sia
awegna che li dadi siano quadrati e che sia possibile a ciascuna faccia venire di
di sopra, di ragione quello numero che v'è più volte dèe più spesso
quanto sia grande la differenza da uno che balli o suoni o canti di pratica,
gli insegna la natura, da uno che balli o suoni o canti di ragione,
. bartoli, 1-2-10: or, da che il santo vi fu, avvenne di
boccaccio, i-322: voi volete dire che colui niuna liberalità facesse concedendo la moglie
liberalità facesse concedendo la moglie, però che di ragione fare gliele convenia per lo
, e la consciengia sua rimordendoli forte che. lla sua electione non era di ragione
sarfii, ix-244: li spagnoli negavano che fosse legittima la richiesta, non essendo
di ragione che alcuno ratifichi quello che non è fatto
di ragione che alcuno ratifichi quello che non è fatto con suo mandato,
nella mia vigna, e darowi quel che sarà di ragione. -relativo al denaro
quale accidente con tale impazienza portò alessandro che trappassò ogni discorso di ragione. forteguerri
34 (81): escrivo a niccolò che soprattenga la scritta, ché, dandola
le loro ragioni i legati dei grigioni, che avessero i popoli della valtellina a divenir
a'birri 'si dice di coloro che si voglion giustificare con quegli a chi non
con quegli a chi non tocca e che non possono aiutargli. -parlare invano
a vuoto. varchi, 24-10: che sto io qui a perdere tempo e dir
lippi, 5-42: il trattar teco credomi che sia / come a'birri contar le
un giorno lo strozzi in casa nostra che e'pioveva di santa ragione. -essere
di santa ragione. -essere di ragione che berto beva: per indicare che una
ragione che berto beva: per indicare che una persona ha diritto alla propria parte di
qualcosa. pataffio, 9: che berto bea egli è pur di ragione.
magno volgar.], 4-23: quegli che sono suggetti alla volontà sua sono quasi
troppo isparlo, / non son eo che parlo. arrigo baldonasco, 396: ben
arrigo baldonasco, 396: ben è rason che la troppo argoglianza / non agia lungo
tempo gran fermessa, / anzi conven che tomi a umilianza / e pata pene chi
: ma quello ingrato popolo maligno / che discese da fiesole ab antico, /
madre, non dottare della ma- lavolienza che lo re ha inverso di voi, ch'
, 1-i-436: è non è dubbio che tra l'altre cose che la femina ha
è dubbio che tra l'altre cose che la femina ha sopra tutte cara è
verginità; e ciò è ragione, però che in quella tutto l'onore della seguente
vi-22: egli è ragion, signor, che la bellezza / quando con la virtù
gloriata con felice altezza, / acciò che più da tutti sia gradita. fausto da
rider la morte di vecchi, poi che muoion per ridere, e da piangere
piangere al nascere de'fanciulli, poi che nascono per piangere. -esserci un
ragione. pellipari, 20: poi che co 'l tuo dir, non men verace
'l tuo dir, non men verace 7 che pietoso, mi dài sì dolce nova
., 131-16: dice la parte che appone all'altra: « tu non ài
il mio cavallo », e la parte che. ssi difende risponde e dice:
là dovunque sarò mandato, farò ragione che indi io sia nato. dante, inf
sia sempre allato, / se più awien che fortuna t'ac- coglia / dove sien
/ l'anima tua, e la ragion che sia / la vista in te smarrita
da siena, 64: fa'ragione che l'anima sia come una città, la
crescere una loro misura certa, salvo che il coccodrillo: questo tanto seguita a crescere
crescere quanto vive. ora fate ragion che una simile differenza passi tra gli altri
, v-157: poi facendo seco stesso ragione che travagliava per l'acquisto di gloria che
che travagliava per l'acquisto di gloria che non ha fine già mai né termino
. pallavicino, 1-466: facciasi ragione che i misteri di nostra fede, come
, grazie a questo dolce aere pisano che anche in mezzo al più fitto inverno dal
comincio a rigodeme anch'io a segno che tra qualche settimana io fo ragione di
arte del vetro, 103: fa'ragione che a libre xxx d'acqua puoi dare
. manni, 2-xviii: io dimando che sia fatto ragione se vero sia che
che sia fatto ragione se vero sia che dona e ritoglie il tempo avaro, è
dona e ritoglie il tempo avaro, è che al secolo aureo presente è dovuta in
leggitore da'descritti [personaggi] in che maniera il rimanente fosse vestito. -fare
fu lietissimo d'imparare tante belle cose che prima ignorava. -fare ragione a
-fare ragione a qualcuno: rendergli ciò che è giusto e dovuto; riconoscerne e
di lui [amore] mi blasmo / che non mi fa ragione / æl mio
eo non agio aiuto / d'amor che nrave e tene in sua prigione, /
tene in sua prigione, / non so che corte mi faza rasone. iacopone,
51-26: segnor, fanne ragione, che sia ben vendecata. novellino, axviii-802:
, e con grande stanzia adomandava che li facesse ragione. boccaccio, dee.
, / lo specchio tuo tei dica / che ragion far mi può. massaia,
, i miei dubbi erano sì fondati che qualche anno dopo mùvidi fatta ragione dalla
, xxvtii-876: era sì iscarsissimo e sfidato che faceva i mazzi del camangiare e anoveravali
anoveravali a la fante e faceva ragione che pigliava. francesco da barberino, ii-
sonare le trombe a racolta e disse che non voleva guastare sua villa..
sua villa..., ma che la voleva per affanno di difici e per
; ma non fece ragione di quello che poteva intervenire nel lungo assedio.
(dio lo / salvi e mantenga) che sì fa ragione / per il povero
vallate del contado faceva stare suoi vicari che rendeano ragione e faceano ragione.
qual altro è l'effetto della giustizia che porre in chiaro la verità de'fatti
qual mi piacque a dismisura molto: / che s'efla m'ha di mio argento
volta bisognerà farsi ragione o farla finita: che ne dici tu? calandra, 6-35
per farmi una ragione; mi dicevo che eri un ragazzo coi pantaloni corti e
eri un ragazzo coi pantaloni corti e che avrei potuto avere giovanotti quanti ne avessi
loro fatta ingiuria o si dànno ad intendere che sia loro fatta, non ricorrono a'
ma si fanno da sé ragione secondo che l'appetito loro detta. campiglio,
, 1-i-66: nessuno è tanto povero che non gli avanzi per farsi ragione una
con quella mente sciocca, svanita, che si fa?... non me
io arrivo anche a dirti questo: che mi farò una ragione della tua partenza
ogni verso si fuor di ragione, / che quasi tutto il paese guastò / ed
olimpie, ove alcun non indotto affermava che si dovesse leggere di cinque e non
me nemico fuor d'ogni ragione / che lei per mia cagion non può vedere
connettere e compor le favole di parti che poco verisimili e fuor di ragione appaiono
4-ii-285: una risoluzione così inopinata, che averebbe infallibilmente cagionato la perdita della piazza
così fuori di ragione ai rappresentanti veneti che, non ostante una risposta così risoluta
lxvi-2-143: né credo io... che sia fuori di ragione il dire che
che sia fuori di ragione il dire che l'uso dell'olio non sia stato.
: non saria forse fuor di ragione che quest'eccellentissima repubblica, non potendosi tirar
disposti contra de'nostri inimici fiorentini, che con tanto ardire adomandavano tante cose inique
in buona ragione. -in ragione che: nella misura in cui. rosmim
rosmim, 5-2-146: non è egli evidente che all'uomo diminuisce la sua qualità di
di esser soggetto di diritti in ragione che cresce in lui la malvagità e l'inettitudine
vostra madre, quella povera agnese, che m'ha sempre voluto tanto bene, e
m'ha sempre voluto tanto bene, e che si struggeva tanto di vederci marito e
non ve l'ha detto anche lei che l'è un'idea storta? lei,
l'è un'idea storta? lei, che v'ha fatto intender la ragione anche
svegliai i soldati, mostrai loro gli austriaci che salivano senza fretta. ma alle mie
arrendersi; per non darmi retta simularono che il panico li impedisse d'intender ragione.
non se ne poteva aver bene, che la ragione non la intendeva. verga
. malatesta malatesti, 1-212: or che [la fortuna] mostrato m'ha
tanto il predicare, prima vende cristo che l'abbi nelle mani. -mettere
io l'amo a cor fino / però che m'abbe a cascione / ch'era
venne a incontrare un cavaliere guascone / che dal campo african venia diritto, /
ove era stato da quel dì prigione / che fu innanzi a parigi il gran conflitto
molto posto per ragione, / fin che si venne al termine prescritto.
è ragione di disperdere in guerra quelli che sono stati uniti in pace.
, 302: con ciò sia cosa che... capitolo alcuno non sia el
sia el qual parli come et in che modo procedare si debbia contra cnelli
contra cnelli cotali mafattori, acciò che a ciascuno sottoposto dell'arte de la
era tanto saputo, non pareva ragione che inel'età di tredici anni, che lui
che inel'età di tredici anni, che lui diceva di avere, vi
nella natura, si dubita alla fine che combattendo per la scienza egli non perdesse la
carducci, ii-10-269: io non voglio che tu invecchi e intristisca, perché il
e intristisca, perché il sospetto solo che quello sia stato la conseguenza di altri
dè, ché 'l melior a marito che trovar potesse prese, sì non si
frapose e gli accordo in questo: che andassero a serindo e quivi per ragione
franco cavalier contar vi voglio, / che fu figliolo di messer lione, / signor
prima e la somma virtù reputo io che sia constringere sua lingua: prossimano è a
il consiglio e l'esperienza di coloro che avevano fede appresso a lui più per
fede appresso a lui più per favore che per ragione. -in forza di
, 47-9: per rascione te demostro / che te poi molto alegrare. arrighetto,
: vedi tu... per ragione che diritto legame lega queste due parole,
com'orno, mentre avansa, / che cela lo pracaccio e stanne muto, /
e di difesa / contra un baron che lurcanio si chiama, / che tor le
baron che lurcanio si chiama, / che tor le cerca e la vita e la
accusata / (forse per odio più che per ragione) / averla a mezzo notte
castigi per rasone, / a zo che no li pechi per vostra cassone.
presto tutto, sì ben per ragione / che, quando vuol, puote entrar in
in camino. sacchetti, 130-15: volendo che li detti tordi per ragione fossero cotti
tommaso di sasso, 71: da poi che critallo aven la neve, / squagliare
davila, 30: era per ragione impossibile che il moto di tanta moltitudine potesse star
proveduto ha mia intenzione / a ciò che mi narrasti per tua scienza: / saggia
, m'asegna, / per laude che me fati, / beninenza, ché la
beninenza, ché la proferta di om che me degna / supra 'l tenorio de vostra
scione: / è fatta l'unione, che non veste vergato. -per ragioni
: il misero è tanto fuor di sé che non è capace più di discorrere per
402: ponete quello [denaro] che mi avete dato a piè della ragione del
questa pare più tosto un'opera angelica che umana, cioè che possa un uomo,
un'opera angelica che umana, cioè che possa un uomo, quando è da
/ ivi era de tute le cose che raxon comanda. -ragione, la
, 8-63: qui la ragion voleva che i nostri prontamente la citta, vuota di
si vanti, / né vuol ragion che la città si batta / senza tali
. tuttavia se fosse stato in quel numero che la ragione richiedeva, cadeva tosto nelle
gemelli careri, 2-i-294: buona ragion vorrebbe che facessi io qui un panegirico di luigi
guerrazzi, n- il-84: ragione vorrebbe che io discorressi dei fini o veri o
discorressi dei fini o veri o verosimili che il conte si propose nella impresa zarosa.
beni dei poverelli, certo ragion vuole che i ministri d'esse chiese solamente,
. -ragione ber cui: di modo che, sicché. pirandello, 8-1157:
per cui spesso diventa la funzione più crudele che si possa immaginare. pavese, 9-50
ragione. giamboni, 8-ii-418: convien che tu stia a sindacato e renda ragione
di tutti, se nullo vi fosse che si lamentasse di te. statuto del comune
fazio, ii-23-91: qui non temea che fosse difeso / il mal fattor né tratto
2-1 146: ora convien che al foro critico dormida renda ragione delle
passato, avendolo male speso, imperò che di tutto il nostro tempo noi aremo a
, di cantare o di sospirare, secondo che le passioni dolci e amare il pungevano
non osa, o gli conviene non che delle maggiori cose, ma d'ogni picciol
sospiro rendere alla donna ragione, mostrando che 'l mosse, donde venne e dove
gli date ragione e conto dei passi che fate e dei pensieri ch'avete,
pensieri ch'avete, abbiate per certo che non vi parlarà nel letto né a tavola
g. gozzi, i-9-101: ed ecco che virgilio macchina mossa, rende ragione di
re... comandò... che maestro gotfreddo rendesse la ragione di tutto
gotfreddo rendesse la ragione di tutto quello che aveva proposto. loredano, 1-52:
loredano, 1-52: della poca sodisfazzione che ricevevano i romani dall'imperio e dal
, tacito non sa render altra ragione che la vecchiezza e la deformità dell'istesso
dati, 11-65: egli mostra d'intendere che la geometria, oltre al misurar la
come i tempi, ma tanto uniformi che, se un solo n'avessimo intero,
mio orribile trasporto, fui chiaramente convinto che, aggiunta all'eccessivo irascibile della natura
29: perché san stefano desiderava grandemente che dio perdonasse a'suoi percussori, però
dio perché debba perdonar loro, dicendo che non sanno quel che si fanno. lami
loro, dicendo che non sanno quel che si fanno. lami, 1-1-cni:
è cresuta la malicia de la genta che, s'el no fosse chi tenesse rasone
a un giudice marchigiano in firenze, mentre che egli, essendo al banco, teneva
rendevano ragioni, e come vedeva uno che venisse a litigare, gli dimandava familiarmente
col oravare: noi siamo in luogo che si tien ragione e non si fa torto
. bonghi, 1-55: son persuaso che un accurato studio della letteratura di ciascuna
studio della letteratura di ciascuna nazione proverebbe che cotesto fatto normale d'una cittadinanza parlante
quand'anche possa esistere in parecchie senza che n'abbiano consapevolezza, per ciò solo
n'abbiano consapevolezza, per ciò solo che, avendolo pratica- mente accettato, non
luigi xv deve trovare, del resto, che è un divino libro. -ridurre
di motezuma e finissi d'intendere quello che importerebbe la pace di tlascàla per metterlo
tratte dieci e chi venti conseguenze, che tutte paion vere perché cavate secondo ragione
perché cavate secondo ragione da un principio che sventuratamente è falso. -con
di queste dottrine nel caso di quel servitore che ammazzò empiamente con archibugiata un gentiluomo senza
se voi siete anime di questi corpi che morti giacciono, senza ragione ci molestate.
busse calandrino ti diè senza ragione il dì che egli ci tornò con le pietre di
ricordi, senza ragione, dolci così che non paiono veri, nella mia vita arsa
-incoerentemente. pascarella, 2-367: quel che poi ci nocque maggiormente nei nostri rapporti
tavola ritonda, 1-513: quegli erano gente che voleano vivere senza ragione e aspettavano dopo
parte di giudea per la gran persecuzione che eglino faceano, fu bagnato della supemale
f. doni, 4-50: noi ancora che siamo animali razionali facciamo ben spesso delle
, 244: possibile... che questa patria, quest'idea sia uno di
crudele il decreto de'siracusani, di che fa menzione livio, che insino alle donne
, di che fa menzione livio, che insino alle donne nate de'tiranni fussino
luogo tra le parole dinanzi, onde pare che sia non sanza ragione. piccolomini,
, e non senza grandissima ragione, che monsignor di villeroi favorisse i disegni del
più volte! vendramin, lii-5-455: pare che non senza ragione gli spagnuoli dicano,
dicano, in proposito di quest'oro che daltindie se ne viene in spagna, che
che daltindie se ne viene in spagna, che faccia sopra di loro quell'effetto appunto
faccia sopra di loro quell'effetto appunto che fa la pioggia sopra i tetti delle
, discende poi tutta al basso senza che quelli che primi la ricevono ne abbiano
poi tutta al basso senza che quelli che primi la ricevono ne abbiano benefizio alcuno
, a bocca o in scritto, che quello a chi lui domanda dia fideiussione
istanza [nevio] a gneo dolabella pretore che quinzio sia obbligato a dar sicurtà di
. figliucci, 68: meglio sarebbe che questi tali avessero a stare a ragione
silone, 114: ebbi allora paura che elvira uscisse di ragione.
dall'altro o da rovescio. il che per altro modo si dice voltare la
volgar., 1-8-203: come sarà quello che ora secondo le nostre ragioncelle pure un
pure un poco congetturiamo, allora fia che più tosto conoscere possiamo. firenzuola,
: altro... ci vuole che ragioncelle, cavillazioni e sofismi pirro- niani
dietro la porta e senti'mille belle ragionette che tra loro dicevano. v. borghini
. borghini, i-iv-4-114: se non fusse che quel non se ne trovar mai
perch'egli è di carnovale? sentite che ragionacce: perch'egli è di carnovale s'
ant. ragionarla), sf. disciplina che ha per oggetto le regole e le
strazione economica. brignetti, 3-83: è che non ce la faccio. la ragioneria
e studentesco, l'istituto tecnico commerciale che prepara a tale attività e rilascia il
noi viviamo in un'età così illuminata che è possibile ridurre tutti i problemi della vita
degli uffici o il complesso degli addetti che, in qualsiasi tipo di azienda o
: 1 suoi genitori... vollero che acquistasse qualche cognizione della « scrittura baronale
-dir. amm. ciascuno dei vari organismi che, all'intemo delle pubbliche amministrazioni (
attualmente dipendente dal ministero del tesoro, che dirige e coordina l'attività di altri
ragioneria generale dello stato, reca cifre che mettono addirittura paura. regio decreto 18
e pagate; riassume altresì le modificazioni che si verificano nella consistenza del patrimonio mobile
periodici e tutti gli altri elementi e notizie che le possono occorrere. regio decreto 3
, i-42: sarebbe cosa molto sconvenevole che noi, creature ragionevoli, non usassimo
creature ragionevoli, non usassimo altra ragione che li animali bruti. gelli, i-
soccorrer l'amico è cosa naturale, non che dell'uomo ragionevole, e il vediamo
così spregiate, se avessero quella educazione che conviensi ad un ente ragionevole. foscolo
, è ragione perniciosissima a chiunque ha che fare con loro. tommaseo,. 15-462
pesci ragionevoli. -unito a voci che, nel linguaggio filosofico o derivato dalla
fine altro non è se non quello che tutte le sensitive cose, o ragionevoli o
novellino, xxviii-857: io non posso consigliare che invecchiando la natura non muti in debolezza
dante, conv., ii-i-3: coloro che non hanno vita ragionevole alcuna sono quasi
196: parlando delle azzioni dell'uomo, che come uomo, cioè secondo l'anima
dire le quali senz'alcun impedimento, che o dalla parte di dentro o dalla parte
: si chiama vizio quell'abito con che si opera diversamente dalla ragione, e
progressivo si ricerca solamente a quei corpi che vivono di vita sensitiva e ragionevole,
, 8-i-116: niuno può mettere in dubbio che ottima non sia la distinzione di due
di virtù, 1-120: insensibilmente vive colui che niuna cosa vuole né di niuna cosa
, 129: la qual cosa, poi che fu rapportata a capova, la ragionevol
uomo per aver la ragione, tutto che egli abbia in sé molte parti che
che egli abbia in sé molte parti che non sono ragionevoli. de luca, 266
gemelli careri, 2-i-181: io voglio dire che la gelosia dèe appellarsi un vizio ragionevole
e di que'lumi ragionevoli e naturali che, come suo patrimonio, possiede l'anima
propria dell'uomo sulla terra, è quella che forma il regno ragionevole dell'uomo.
ogni lume di ragionevole vita, non che di lettere e di dottrine. milizia,
senza interruzioni, intoppi e risalti, che sono tante spine all'occhio ragionevole.
, in compenso de'ragionevoli e salutari che aveva levati da principio. rosmini,
riferisce. del giudice, 2-95: sentiva che la precisione conserva lo stupore e che
che la precisione conserva lo stupore e che invecchiare significa non tanto perdere la curiosità
iii-247: a ogni modo è formalmente certo che questa sarebbe una pazzia ragionevole per ogni
pazzia ragionevole per ogni verso, anzi che a petto suo tutte le saviezze sarebbero pazzie
mangiare, per la super- chia fumosità che ocupa la fantasia del celabro.
guicciardini, 2-1-83: fede non è altro che credere con opinione ferma, e quasi
ferma, e quasi certezza, le cose che non sono ragionevoli; o, se
sono ragionevoli, crederle con più resoluzione che non persuadono le ragioni.
sottomettendosi al ragionevole. 4. che agisce o che giudica secondo ragione;
. 4. che agisce o che giudica secondo ragione; che ha una
agisce o che giudica secondo ragione; che ha una condotta improntata a saggezza, ponderazione
del figliuolo, e s'allegra vertuosamente che 'l vede andato a servire dio.
] sì ragionevoli per la lunga età che con la ragione si liberano dagli amari
frutti del senso, nemico della ragione, che è propria dell'uomo. di castro
potrà persuadere gia- mai ad uomo ragionevole che due piene, le quali corrono au'
alcune miglia da quel luogo dove vogliono che abbia la potenza che si figura.
quel luogo dove vogliono che abbia la potenza che si figura. de luca, 1-15-1-172
senso di dotato di ragione, ma che da quella si lascia guidare. 'in
fare l'uomo ragionevole, di quella ragionevolezza che l'a dulto desidera nel
opere e abbominarle. servono per sapere quel che non si deve fare. vanno riguardate
deve fare. vanno riguardate come i delinquenti che soffrono le pene delle loro iniquità per
esperienzia, per essere molto vecchio, che aveva assai ragionevole giudizio. b.
i-4s9: se io ben riguardo per che maniera eglino da lui adoperati e maneggiati
padrone licenziar dalla nave un marinaio prima che sia finito il viaggio, se non per
disubbidiente al nocchiero o a qualsivoglia altro che dèe comandarlo, quando però i suoi
astrologica, avrebbero trovati i personaggi secondo che dovevano essere. foscolo, xiv-256:
ad attizzarvi un incendio di tutte quelle passioni che prima servivano a lui ubbidienti e quasi
lii-12-288: ogni altro [pascià] che succeda sarà più ragionevole, men rapace
esprimerò più esplicita sempre, perché importa che noi buoni e ragionevoli democratici ci separiamo
ragionevoli democratici ci separiamo da quella ciurma che 1 governi cercano di confonder con noi
sebbene con repugnanza, di farle credere che il suo pipetta sarebbe tornato presto, perché
disse: - ragionevole signore, que'che mi domanda è giucolare, ed in
cit- tade. 5. che è conforme alla ragione o che non le
5. che è conforme alla ragione o che non le ripugna; che procede e
ragione o che non le ripugna; che procede e si ricava dal ragionamento,
ricava dal ragionamento, dalla logica; che è prodotto della riflessione. -in partic
ebreo, 251: aristotile medesimo confessa che la posizione, che pone innanzi di questo
aristotile medesimo confessa che la posizione, che pone innanzi di questo mondo esservi stato
di mano eterna, è più ragionevole che l'oppinione che pone questo mondo aver
eterna, è più ragionevole che l'oppinione che pone questo mondo aver avuto principio e
non ha fine, pare ancor ragionevole che ella non abbia principio. piccolomini,
: né è cosa in alcun modo ragionevole che quella felicità, che conviene all'uomo
alcun modo ragionevole che quella felicità, che conviene all'uomo, abbia ad esser congiunta
: benché le definizioni sian date dapoi che sono posti i nomi, non è ragionevole
i nomi, non è ragionevole il pensare che le forme sian nate da'nomi,
accordati questi piccoli ragionevolissimi preliminari, spero che si potrà dir qualche cosa. zanon
contrarie a queste è di sì mala conseguenza che conviene impugnarlo con ogni sorta d'armi
subito abbracciato. rosmini, xxvu-31: che cosa... più ragionevole,
cosa... più ragionevole, che più necessario della fede? che più ragionevole
, che più necessario della fede? che più ragionevole che il cieco presti fede
necessario della fede? che più ragionevole che il cieco presti fede al veggente circa gli
. giuglaris, 1-254: tutto altro che il ragionevole vede chi si trova assorbito
2-72: le carni degli uomini e (che pare meno ragionevole) lo sterco dell'
soprastanti ufficiali provvisionati di casa de'signori che governano, li quali più non si
-che si basa su deduzioni fondate, che costituisce un'ipotesi verosimile; probabile.
ragionevolissima e piena di pietà la fama che dava fuora nella sua prima giunta l'
5-1-204: i corpi fossili vetrificati o che in altra guisa dimostrano aver sofferta la
fondamento a quella bella e ragionevole coniettura che anticamente vi fossero de'vulcani che or
coniettura che anticamente vi fossero de'vulcani che or sono spenti. p. verri
loro stipendiati si sforzano di presentare i sospetti che corrono nel pubblico come troppo vaghi per
a qualche ragionevole congettura. 6. che può essere dimostrato come giusto o opportuno,
essere dimostrato come giusto o opportuno, che ha sicuro o legittimo fondamento; giustificato
scala delparadiso, 270: quegli che indiscretamente e sanza ragionevole cagione è povero
parti è offeso e danneggiato, però che dalle cose di questo mondo è distratto e
le quali è stato concluso et avisato che 'l vostro campo non 51 movi ancora
universale... con gli irresoluti andamenti che ha dimostrato. rocco, 1-49:
dilettissimo, fare o restar di fare ciò che gli piaccia con regole ragionevoli. cornoldi
più universale in essi [gli inglesi] che in tutti gli altri regni. se
di vedere ragion ragionevoli perché aristotele scriva che le scienze e farti e l'istoria
di ogni ordine e merito, conobbi che il tutto procedesse da ragioni volontarie,
... promisse di essere operatore che agli ragionevoli sdegni loro si arebbe compassione.
tanto acquistavano di animo e di ardire che non si vedeva più ragionevole speranza di ricuperar
i... i questo sì che recar potrebbe a ogn'uno / ragionevol stupore
meraviglia. casalicchio, 107: io credo che coteste vostre mormorazioni siano state più presto
: t'allontana, alcouz. sappi che il pianto / ragionevole è in me più
il pianto / ragionevole è in me più che non credi. d'azeglio, 4-43
(un'accusa, un sospetto); che è giustificato dalla legge o dalla morale
dalla morale (un rimprovero); che consente di discolparsi o di sottrarsi a un
ragionebole briga mostreremo di muovere contra quelli che la tengono violentemente. b. pitti
b. pitti, 1-165: qualunque altro che legierà o legiere udirà quello che
che legierà o legiere udirà quello che qui appresso scrivo, vegia e prenda
, vegia e prenda esempro di quello che interviene a chi contro ad alcuno grande
omero non si potrebbe salvare sotto lo scudo che fosse accusa che pertenesse ad altra parte
salvare sotto lo scudo che fosse accusa che pertenesse ad altra parte. panigarola, 1-54
ii-109: eccomi qui (dicea singultando) che vi chieggo, o signor, perdono
in core a la madonna la morte che era lo star serrata...;
fu fatta più per ispezialtà di setta che ragionevole, a fare capitano uno scudiere
non uso di guerra. 7. che procede da attenta considerazione della situazione;
, dal prudente perseguimento degli scopi; che dimostra o deriva da un modo di
e savi romani s'ape- ctavano tanto che catone avesse da ciò pigliata parte, per
pilliare poi quella ch'esso pilliava, che poi savìano che rascioneele era quella che
quella ch'esso pilliava, che poi savìano che rascioneele era quella che esso pilliava.
che poi savìano che rascioneele era quella che esso pilliava. ottimo, i-14: deliberato
di ragione... ha da supporre che un tale capitano, nel porre finck
partirmi. leopardi, iii-120: io credo che cogli amici soli, e con quelli
cogli amici soli, e con quelli che facilmente ci potrebbero essere amici, sia
. e della salute. unica scuola che abbia serbato un orario ragionevole: accordato
questo inferno, pare cosa molto ragionevole che distribuissi questo suo cammino per equali porzioni
ragionevole. cesarotti, 1-ii-118: ragion vuole che si creda che macpherson e smith,
1-ii-118: ragion vuole che si creda che macpherson e smith, avendo raccolta la maggior
smith, avendo raccolta la maggior massa che poterono di quei manoscritti,...
cause] è appellata ragionevole, perciò che di quello ch'è discritto si truova
si truova e se ne ritrae altro che no è scritto. verbigrazia: marcello
così fatto malificio né convenevole non era che. nne scampasse senza pena; e perciò
sario ritraeva d'altre leggi scritte quella pena che. ssi convenia a marcello ragionevolmente.
replicarlo. sansovino, 2-187: è ragionevole che si dica in che guisa i cittadini
: è ragionevole che si dica in che guisa i cittadini hanno commerzio insieme e come
di dir qualche cosa delle lunghe trattazioni che sono passate tra lei e la regina
di matrimonio, poiché hanno dato tanto che pensare e che discorrere.
, poiché hanno dato tanto che pensare e che discorrere. -improntato a moderazione
a licenza, eglino mi vorranno concedere che, senza la molta pratica, grande avvedimento
chiabrera, 1-i-120: folle, or che dico io? /... /
sul proprio progresso. 8. che convince o persuade, sensato, equilibrato
e ramendare con parole piu tosto ragionevoli che sdegnose. rappresentazione ai stella, xxxiv-630
aveano le parole di madonna fortunata risposta che ragionevole russe. g. gozzi,