essercene un altro, degno d'una valle che è uno di quei quadrivi dove i
nel sangue sparso a fiumi la fusione che li aveva spinti nella mischia.
, musica, geometria, astronomia) che, con le tre arti del trivio
quadrivio1. quadro1, agg. che ha la forma di un quadrato,
sapere co'ella è fatta, né de che figura ella è, s'ella è
breus] a riguardare la cammera e vide che ella era grande a meraviglia et era
e tutto fatto ad abituri quadri a modo che camere. crescenzi volgar., 9-95
9-95: un uomo espertissimo m'affermò che migliori sono gli alveari quadri di tavole fatti
migliori sono gli alveari quadri di tavole fatti che i ritondi. filarete, 1-1-232:
.. è quadra, ma piuttosto lunga che quadra perfetta.
d'annunzio, ii-1092: taciturni, aspettano che di strame in strame li trasmuti la
, ii-174: allora, quasi a voce che richiama, / esplorai la pianura autunnale
filarete, 1-i-243: quell'altro membretto che... dimostra tondo si chiama bastone
l'altro, perché l'altro memoro che seguita è quadro, e perché dimostra meglio
fatti quadri, perché hanno più forza che nell'altro modo che si usa. c
hanno più forza che nell'altro modo che si usa. c. battoli, 2-98
, infilategli nello spiedo più presto piano che quadro. crescenzio, 2-4-470: pigliaremo all'
senta manco le mutazioni del tempo, che non la pieghino a qualche banda.
tre, tutto pulito e quadro, che non pareva se none un pezzo intero
pietre quadre, cioè con quelle provisioni che secondo il mondo sembrano permanenti, qual
8-i-112: non sarà già sì sottile maestro che tanto si sapesse assottigliare che sapesse fare
sottile maestro che tanto si sapesse assottigliare che sapesse fare un vasello lungo o quadro
, 2-ii-07: mi converrà dire per che cagione l'acino, che ha il
converrà dire per che cagione l'acino, che ha il culo tondo, fa lo
1- 250-18: dove e'volessino che l'opera fusse robustissima, mettevano
quadre. tassoni, xvi-329: vediamo che i turchi oggidì studiano la matematica
viene paragonata alla figura quadra overo triangolare, che è lo stesso, cioè che
che è lo stesso, cioè che per necessità richiede l'egualità e la
elp altra. 2. che termina con una linea diritta, con un
firenzuola, 586: se per sorte accadesse che la punta della lingua si avesse a
/ riconobbi et al viso d'uom che ponta, / con tito suo dall'
è snello e destro, / ancor che abbia il piè lungo e il corpo quadro
col grembiale di cuoio, come quelli che portano il ghiaccio. -che esprime
compagnia de'capi quadri, / voi che quadri anche siate. idem, 22:
anche siate. idem, 22: quei che 'n prospettiva ognor vergiamo, / disformi
vedete, / galeotto, se questi, che fan tanto / il saccente, non
salutare il signor prevosto, villan quadro che sei! -per estens. difficile
e vivande agreste e gnadre, / che di collera fanno al petto visco, /
collera fanno al petto visco, / sì che non è assenzio o malbavisco / che
che non è assenzio o malbavisco / che possa ritondar tal voci quadre.
, avveduto (e anche equilibrato, che evita ogni posizione estrema). c
traslazione chiamano 'tondo 'un uomo che apparisca semplice e materiale, di
, cesarino tratterà meglio gl'interessi degli altri che i suoi ». capuana, 3-268
ritiene una testa quadra, di quelle che la sanno lunga e vedono molto lontano.
roberto, 3-140: con i denari che vi porterebbe fanny c'è da far
è da far tante cose, solo che una testa quadra vi guidi!
la morale già quadra, già sistemata che si impongono, che vorrebbero imporre.
, già sistemata che si impongono, che vorrebbero imporre. -concreto, razionale
sbagliato, bello o brutto, come che sia. antonio di meglio, lxxxviii-ii-137
a romboide, con certe parolone sesquipedali che facean paura, col lor altisonante rimbombo,
8. quadrato (accompagnato a nomi che indicano misure di superficie).
, 2-32: e''gli è un granaio che è lungo 23 braccia ed è largo
qualunche cosa vuoi sapere il suo peso che sia uno ottavo per faccia, e quel
... lungo due dita, sì che una delle sue faccie sara quattro dita
, ii-2-287: dal metro lineare, che serve a misurare le lunghezze e larghezze
larghezze, si deduce il metro quadro, che serve a misurare le superficie, e
le superficie, e il metro cubo, che serve a misurare i solidi. soffici
9. mann. albero quadro: che sorregge vele quadrate. dizionario di marina
, 17: 'albero quadro ': che porta vele quadre. -bandiera
facili assai a mettere in ordinanza e tenerle che non sono i vascelli quadri di alto
battaglione, ordinanza quadra: formazione militare che ha su ogni lato lo stesso numero
squadrone quadro di gente), oppure che occupa una superficie di terreno quadrata {
esser piena e spessa, percioché convien che sostenga il primo assalto dei nemici.
: l'aria è temperata, ond'è che vediamo qui de'carcioffi e de'piselli
ordinariamente alla riviera di genoa. ora che ne pare a voi altri che siete modonesi
. ora che ne pare a voi altri che siete modonesi? non vi si raggrizzi
5-234: vi sono in noi delle molle che si rag- grizzano al solo apparire del
nievo, i-vi- ^ 23: l'apatia che fa stagnare il mincio fa raggrommare in
negoziazione. brusoni, 6-176: prima che si levassero affatto le tavole raggroppò il filo
ahi meschin, deluso amante, / che quel rossor del foco suo novello / fosse
foscolo, ix-1-203: quel re letterato, che a sciogliere il nodo de'preti indiani
de'preti indiani si valse più della spada che della scienza, fece da savio;
botta, 4-1114: 1 prìncipi avevano gelosia che, se l'antico capo della società
, i-322: i cucinieri avvolti dal fumo che il vento raggroppa e dissolve.
. 1... i vedeti che lo un labro e l'altro poppa
aretino, 14-44: la terra, che da lui [il sole] mal si
e non è sulla groppa / pelo che non si mostri ispido e irto.
massicci, sosteneano il cozzo della cavalleria greve che li caricava. io
l'umida massa aggropparsi in guisa / che di fluidi assai rassembri un solo?
semplicità son secretario, mi detta ciò che io compongo, e la patria mi
. (ant. ragroppató). che presenta una sene di nodi. boiardo
[del muto], rotti i nodi che la tenevano ragroppata, formò parole.
e raggrot- tate le ciglia, disse che non voleva parlare cogli eretici. f.
e borbottar tra i denti, aggiunse che non si riscaldasse più. -di animali
stigliani, 2-196: vedi il leon, che, benché pesce sia, / par
gioviale come di prima, è sempre raggrottata che mi fa una tristizia grande.
presi destramente con mano quando si vede che abbino la bava di seta, la quale
raggrovigliandovela su, ma con tale ordine che ritrovato poi il capo, mediante l'acqua
capo, mediante l'acqua calda in che si pongono a trarre, si disfanno come
di questa voce è quando si dice che un filo si raggroviglia, si ravvolge sopra
, si ravvolge sopra se stesso anzi che star disteso. 2. formare
si caccia sotto le ruote trusatin, che sono le macine da pestare, per
per cavarne il succhio e la schiuma che ella fa; ai poi se ne
., con il fermento dell'acqua che vien dal cielo impregnata, si raggroviglia insieme
.. so'stato tanto ragru- ciato che le gambe mi se sono adormentate. tobino
. montale, 14-147: la forza che guida l'acqua tra le rocce /
guida il mio rosso sangue; quella stessa che asciuga le sorgenti che iridano, /
; quella stessa che asciuga le sorgenti che iridano, / le mie raggruma. pasolini
: è un dolore di piombo / che nelle tue viscere / raggruma il sangue
esiste (kantianamente) una attività nucleante che crea queste idee e dispone il reale raggrumandolo
: narratore [soffici] preciso e felice che raggruma un romanzo in una battuta ai
quell'anno, rappreso ora nell'inchiostro che scoloriva e si raggrumava nei titoli delle copertine
anche lei da quel senso di umidore che adesso sentiva venir su dai canali,
mute,... dove par che si raggrumi tutta la stanchezza dei giorni
raggrumato ed osservata la piaga, pareva che la punta del legno entrata nel ventre
alle ferite, venivano dileggiati dalla folla che passava sotto in una specie di corteo
ampolle contenenti una materia rossa raggrumita, che in date condizioni si scioglie in modo
cotale sarà un certo raggruppamento di favellare che sia raggomitolato in se stesso per cagionar
, dal nome del filologo salvatore battaglia che lo diresse dal primo al settimo volume
, ma anche su un margine di discrezionalità che a nessuna macchina può essere chiesto nel
. -anche: la stessa struttura complessiva che deriva da tale coordinamento organizzativo.
di altro genere in un unico documento che assume natura di titolo multiplo.
/ questo raggruppamento esil di vene / che gli organi dell'àntera sostiene. 4
strascicamenti di voce e raggruppamenti di suoni che noi, quasi tutti, facciamo sentire
raggruppamento atomico: insieme di alcuni atomi che costituiscono un radicale, una molecola o
nobile l'orazione e più bella di quello che sarebbe stata a raggruppar tutti addosso ad
vestito: si è messa in testa che non va bene, che bisogna staccare
messa in testa che non va bene, che bisogna staccare un'altra volta la gonnella
associazione. mazzini, 32-253: parmi che il bezzi si dia troppo all'1
i pochi buoni; ed è meglio che inviperire. stampa periodica milanese, i-338:
intorno a sé una compagnia di eguali, che con assidua operosità si procacciavano il bisognevole
medesima nascose i nodi con tale arte che, cadendo in zazzera ingegnosa fin sopra il
, ix-1-690: ogni uomo d'ingegno, che si prova a sgropparne de'così fatti
era interamente falsa perché ogn'uno sapeva che i ministri regi lo confessavano che 'l
sapeva che i ministri regi lo confessavano che 'l negozio era stato raggruppato, manipolato
diligenza squisita, direi per minuzia (che a me non suona male),
del raggnipparsi della famiglia attorno al giovane che ritornava. moravia, ix-179
raggruppò dietro la chiesa, via via che u fiume serrava più da vicino.
or scioglie, / ratto e lieve così che dritto sembra / in sui viluppi camminar
. pulci, 21-75: in questo che l'imagin si straggea, / mirabil
raggruppo entro una specie di man- teìlone che lo copriva tutta. -per estens
gruppo compatto. -anche: ammassato, che si accalca in un luogo.
: spesso succedeva, da principio, che ci ritrovassimo raggruppati tutti quanti insieme dinanzi
(azionario o di altro genere) che deriva dalla riunione in un unico documento
terzine dantesche viventi in un isolamento prodigioso che partecipa all'unità che li tiene raggruppati.
un isolamento prodigioso che partecipa all'unità che li tiene raggruppati.
da tergo sprone. 4. che sta in posizione rannicchiata; che ha le
4. che sta in posizione rannicchiata; che ha le membra contratte. b
. figur. congegnato in modo complesso; che ha una trama intricata; complicato.
un ingegnoso raziocinio ben raggruppato: il che dà anima e bellezza particolare ai sonetti
la giovane s'appiglia / ad un che lungamente il guardo accorto / le
perduto in un punto solo tutto quello che con grandissima fatica e risparmio avevano raggranellato
toga e barba a spazzola, / che aa ogni detto un aforismo spruz
di ducati posso raggruzzolarli, e credo che bastino. verga, i-35: ella aspettava
i-35: ella aspettava il suo fidanzato che era andato a mietere alla piana per raggruzzolare
mietere alla piana per raggruzzolare i quattrini che ci volevano a mettere su un po'
zucca e cocuzza mi sarà permesso / che sinonimo sia, né che un minuzzolo /
permesso / che sinonimo sia, né che un minuzzolo / vi sia di differenza:
e da cocuzza ecco io raggruzzolo / che la cima del capo nostro appunto / vien
disse stendendo verso di me una mano che mi fece raggruzzolar tutto per i brividi che
che mi fece raggruzzolar tutto per i brividi che mi corsero giù per la schiena -così
raggruzzola / e fa gnocchi 'farinosi / che sol piacciono ai golosi. = comp
in letto, e sta raggruzzolata: / che l'arco, com'a'ceci,
parte della vagina sia raggruzzolata per modo che turi esattamente il medesimo orifizio.
di raggruzzolato. ragguagliàbile, agg. che può essere confrontato o messo in relazione
come simboli. gentile, 3-176: quel che si dice opera d'arte..
in essa palla gran copia dell'aria che le sta d'intorno, onde si
intorno, onde si ragguaglierà con quella che preme sul livello esterno dell'acqua e
le aveva in napoli stabilite, volle che in tutto il reame le stesse misure
. di ragguagliare), agg. che fornisce informazioni o delucidazioni; informativo.
risposta da brocchi,... che non è ancora venuta. ragguaglianza,
riempiere e ragguagliare colla terra per coloro che di fuori stanno ad assedio. m.
: non t'awedi tu, stolto, che fuggire / in sicurato loco ornai non
loco ornai non puossi, / poi che lassato aviamo il varco aprire, /
: la seguente mattina comparve, nel terreno che il ricopriva, una croce, lunga
e gran dire nel popolo: fin che confusi e adirati alcuni partigiani del re
sesto anno ragguaglia quegli [denti] che imprima mutò. biringuccio, 1-161: tutti
divisione. algarotti, 1-iii-316: sarebbe ridicolo che così grandi si facessero le opere di
non le potere dipoi difendere. il che avverrà ogni qual volta che non si
difendere. il che avverrà ogni qual volta che non si ragguagli al tiro della moschetteria
difesa oweramente la lunghezza della cortina, che è come il modulo delle altre parti
badando bene a ragguagliarla appuntino allo spazio che occupava il gran cancelliere.
delle colombe, 2-342: non credo già che essi dicano... che i
già che essi dicano... che i tiri si ragguaglino per ciò che la
che i tiri si ragguaglino per ciò che la velocità del moto della terra dia
. non molto posteriori, cioè allora che femo traffico, s'istituì fra di loro
una moneta, raggugliandosi talmente coll'altra che tanto era il contrattare con le misure
era il contrattare con le misure romane che con le greche. -correggere la disparità
mercanti di calimala, 2-48: di procurare che le canne e pesi si ragguaglino.
una matassa appesa alla caviglia in modo che l'umidità si distribuisca uniformemente.
spremuta per incorporare quel poco d'umido che è rimasto in tutte le fila.
.., con quegli vecchi cavalieri, che tutto il mondo suggiugarono, avaccio si
, 1-16- 25: ei poverel che per timor s'accossa / non più potendo
, 5-98: chi può esser più mansueto che colui che, essendo sommo di tutti
chi può esser più mansueto che colui che, essendo sommo di tutti, si ragguagliò
società degli spinti dev'essere congegnata sì che i minori tendan sempre a ragguagliarsi ai
innalzare schiacciando i minori. -dimostrare che due persone sono di pari valore.
valore. ariosto, 31-20: poi che 'l paragon ben gli ragguaglia / né
staccate e arbitrariamente disposte, di quello che un corpo intiero, unico e bene organizzato
volte, al di là ai quel che può fare; ma assai volte anche
milanese, i-354: regole e dottrine che... al progresso materiale ragguaglino
-concordare. ariosto, 29-6: che n'avenisse, né dico né sollo:
dintorno a sé che, quanto la sua accetta era lunga,
purissimo e più scolorito degli altri, che ragguaglia once una in circa per libbra.
cattaneo, iii-1-255: il continente americano, che misura quasi dodici milioni di miglia,
dato paese ragguagliano a ragione di più che cinquanta per cento. d'este,
cinquanta soldi veneti in ogni giornata: somma che ragguaglia al più a baiocchi venticinque di
l. 24. 634. 418 che sulla popolazione di num. 1. 580
de'turchi darsi al buio, ne seguita che, ragguagliato, la metà ne sia
la metà ne sia giusta, sanza che non forse minore parte ne sono ingiuste
. belloni, 2-il-122: il commercio che risguarda e valuta solamente l'intrinseco,
medesima con esiger quel tanto di più che venga a compensare il valore di quella
seguito 'aes grave 'ed i pagamenti che con essa si facevano erano determinati non
numero delle monete, ma dalle bilance che ne ragguagliavano il peso ed il valore al
tesoro, né mai tanto in contracambio acquisterò che ragguagli cotanta perdita. de luca,
è tenuto verso il venditore allo stesso interesse che ragguaglia li frutti. g. averani
: è difficile ragguagliare il quanto per cento che produce il capitale, perché una parte
, ii-409: le due colpe, che oppositamente commettono alcuno peccato, siccome avarizia
alcuno peccato, siccome avarizia e prodigalitade che male usano il danaio, che è
prodigalitade che male usano il danaio, che è giustizia morta ragguagliante il più e
saldo da farsi... avvertano che tutte le dette ragioni e ragguagli debbono
un'altra volta le partite facendovi considerare che anche la materia aveva contro un come:
con questa ultima, nella quale pare che essa sia meglio di te, essendo quella
quella di mezzo del pari, dico che cosi tosto dovrebbe ella essersi fatta incontro
confuso e mancano i ristretti di tanti secoli che è impossibile, non
è impossibile, non che difficile, il ragguagliarli in un modo
difficile, il ragguagliarli in un modo che possiamo prometterci di raccapezzarne un vero construtto.
, i-xvm-130: sarebbe prezzo dell'opera che qualche erudito ragionatore ci desse un trattato metodico
si riferisce, non può far altro che ragguagliare quel pensiero con un altro pensiero
ragguagliare quel pensiero con un altro pensiero che egli ha motivo di ritenere più esatto.
: per ragguagliarla succintamente, è vero che noi abbiamo passato il mare. machiavelli,
. machiavelli, 14-ii-47: noi existimiamo che da quello tu sarai suto raggualiato delle
don abbondio l'aveva ragguagliata di ciò che aveva potuto sapere e dovuto vedere.
uscì in luce buon numero di belle operette che ragguagliavan l'europa delle varie forme di
ragguagliavan l'europa delle varie forme di governo che la rivoluzione sostituiva alla patema autorità dei
11-131: l'occhio con sicurezza ci avvisa che quella è una torre quadrata o ritonda
bonsanti, 5-37: era, lo specchio che ora teneva sollevato così da mirarvisi,
, mandami per lui a raguagliare quello che vi si fa. c. dati,
io corsi tosto / e ragguagliai quel che n'avea veduto. -denunciare.
doveva essere ragguagliata al proweditor generale, che avrebbe rimediato alla pubblica quiete e alla
presente rende sterile la penna d'ogn'uno che raguaglia, mentre, sepolto nell'ozio
cambio per lione... ragionasi che guadagni otto per cento ragguagliatamente l'un anno
sono da lasciarsi, delle quali credo che ci siano venute quest'anno dugento tinelli
der piccoli. galileo, 3-1-477: trovai che ragguagliatamente i ritorni in qua, cioè
il mediterraneo si fanno in manco tempo che le contrarie a ragion di 25 per cento
25 per cento, talché si vede che sotto sopra i venti da levante son più
i venti da levante son più potenti che quei da ponente. torricelli, ii-3-265:
targioni tozzetti, 12-9-90: sedici poderi, che tra tutti fruttano ragguagliatamente un anno per
di ragguagliato. ragguagliativo, agg. che ha la funzione o lo scopo ai
quella cosa esser utile e buona e che la contraria sarebbe mala e dannosa,
. raguagliato; superi, ragguagliatìssimo). che ha la superficie unita; livellato,
). ariosto, 14-72: so che i meriti nostri atti non sono / a
, interponendoli nei mesi, in guisa che ogni ventiquattresimo anno i giorni tornavano ragguagliati
meglio armati, s'intendano talmente ragguagliate che possano contrastare insieme senza disavantaggio.
contenuta non si riscaldi più da una parte che dall'altra, ma pigli..
.. la tempera soavemente e più ragguagliata che sia possibile. -proporzionato.
quantità della polvere, ragguagliata al solido che si vuol mandare in aria, viene
62: a fronte di molti architetti che vi aspiravano fu prescelto fra giocondo.
angiolo 5 milioni di scudi d'oro, che ragguagliati al pregio della moneta dei giorni
, 169: era lo stesso cambio, che la banca comperava a 100 e rivendeva
conestabili o più, a'quali diciamo che e'si dia il mese, ragguagliato
run per l'altro, fiorini 15, che sono lire 1050 ogni mese. guglielmini
fiorini per fiorino d'oro, che tommaso di filippo sopradetto ricevette in parigi in
. foscolo, ix-1-496: non pare che pagasse al comune più di fiorini quindici d'
più di fiorini quindici d'oro, che, ragguagliati anche alla carestia di denaro,
leopardi, 1039: teofrasto non seguitò dicendo che la stessa gloria le più volte è
più volte è opera della fortuna piuttosto che del valore, il che non si poteva
fortuna piuttosto che del valore, il che non si poteva dire anticamente così bene
non mancava al suo concetto nessuna parte che esso non fosse ragguagliatìssimo a quello di
: la supplico tenermi ragguagliato di quel che segue. g. b. adriani,
sono i sensi tante vedette o spiatori che mirano a scoprire la natura delle cose
seguito ragguagliato dei fatti e delle opinioni che vi risguardano con più mente e più
colui; e dal suo candore m'accorsi che nella scena non aveva colto alcun sale
machiavelli, 1-i-51: in dieci anni che, ragguagliato, viveva uno papa,
, viveva uno papa, a fatica che potessi sbassare una delle fazioni.
sm. (femm. -trice). che fornisce notizie o informazioni, che mette
. che fornisce notizie o informazioni, che mette al corrente di un fatto.
mio cor. 2. che promuove la parità fra le classi; livellatore
, a norma del dovere ben meglio che del diritto. = nome d'
parità. fra giordano, 2-257: che ragguaglio hae o che differenza del papa
giordano, 2-257: che ragguaglio hae o che differenza del papa o dall'imperadore a
troppo inviluppati nelle mondane cure, ecco che noi pur di nuovo caggiamo in troppo
in troppo folli e disdicevoli errori, stimando che queste basse ciancie abbiano alcun rispetto con
alcun rispetto con le cose divine e che questa terrena felicità sia, verso la celeste
quel nuovo viaggio o tempo ai più che se ne sara servito. g. b
noto a'negozianti e proprietari d'animali che l'accrescimento della spezie, quando sia bene
, 30: si andò nell'idea che i singoli debitori di quella tassa, affrancandosi
gli stati ungaresi vorrebbero stabilire in massima che siccome dietro l'editto del 20 febbraio
g. cheliini, 113: ricordo che a dì 9 d'aprile 1434 giovanni
otto catasti, abbattiti li 4 valsenti che montorono fiorini trenta, lire n,
: per tutta la città si gridava che si facesse ragguaglio il quale era veduto
si facesse ragguaglio il quale era veduto che solo con quello si sarebbe più tempo pagata
sacchetti, v-97: credono gl'ignoranti, che credono i corpi nostri esser simili agli
corpi nostri esser simili agli animali irrazionali, che in questa vita sono molti buoni che
che in questa vita sono molti buoni che sempre avranno persecuzioni e fortune e molti
avranno persecuzioni e fortune e molti rei che sempre avranno bene, ché non si
operazione attraverso cui un valore numerico, che esprime una certa quantità o grandezza calcolata
ragguaglio) in un altro valore numerico che esprime la medesima grandezza o quantità calcolata
l'equivoco de'signori ferraresi in dire che la caduta è soprabbondante consiste in aver calcolate
inglesi co'nostri contribuisce a farci credere che nel ragguaglio delle misure inglesi colle nostre
in unità della stessa natura, unità che in altro paese ha valore diverso.
o ha o può avere commercio; e che non solo ne sappia i nomi,
un esempio più intelligibile la cosa, facciamo che in qualche luogo il metodo della moneta
qualche luogo il metodo della moneta sia tale che toro in paragone dell'argento fosse meno
dell'argento fosse meno apprezzato di quello che porta il giusto ragguaglio di sua proporzione.
, allontanando con la forza quel ragguaglio che la nazione e la natura medesima andava
, 216: 'a ragione avverbio che vale... ancora a ragguaglio.
periodica milanese, i-69: la persona che scrive ha veduto l'ordine del re
scrive ha veduto l'ordine del re che prescrive al cassiere del tesoro generale di
cioè per l'annullazione della riserva, pare che in pratica dalla ruota romana si camini
camini con gl'istessi sentimenti, cioè che si ricerchi la prova rigorosa col raguaglio del
rigorosa col raguaglio del decennio, senza che si abbia ragione degli anni accidentali et
può aver loco / alto mai sì che poco / a ragguaglio di lei degno
12-ii-8: a ragguaglio di tanti ringraziamenti che v. s. mi fa per poca
ed effetti d'amore e di cortesia che io mi truovo aver ricevuto da loro
cesarotti, i-xvu-383: lyesercizio soltanto fa che ognuno dal ragguaglio di due idee passi
botta, 6-i-30: un secolo dopo che le colonie inglesi e francesi state erano
, sterili e scarsamente aiutate, mentre che quelle e fertili e ricche e piene di
: voi potete misurare tutta la distanza che è tra il 'purgatorio 'e
sua tornata o venuta e l'altre che furono poi, ritenendosi elli sempre con filippo
g. m. cecchi, 18-18: che vada a e nel campo sforzesco.
g. m. cecchi, 18-18: che vada a informarsi da'vicini / chi
mi diede insieme due scritture, una che contiene il ragguaglio del successo e l'
del successo e l'altra l'offerte che vengon fatte dai padri gesuiti al medesimo
vescovo affine di dargli tutte quelle soddisfazioni che saranno per loro possibili. lettere del
cina, 94: questo è il ragguaglio che ho qui potuto inserire della isola di
di lui più intimi altro studio non tengono che ai dilettarlo con il raguaglio degli accidenti
perdita degli austriaci, secondo il ragguaglio che il generalissimo francese mandò al direttorio di
padre cristoforo, so da certi ragguagli che è un uomo., un po'amico
, un po'amico de'contrasti., che non ha tutta quella prudenza, tutti
pascoli, iv-1-33: lo saprà bene quando che sia il signor novelliere, che lo
quando che sia il signor novelliere, che lo soverchio bere e troppo parlare calunniosamente
malignità de'letterati s'abbatterà in qualcuno che adoperar saprà penna più dura di quella da
più dura di quella da scrivere e che diverrà quella fatai calamita del novanta- novesimo
di considerare diligentemente e d'intendere quel che esse sono, recandone poi alla ragione
machiavelli, i-vu-289: si vedesse quello che i potenti secondo il catasto avevano pagato
pagato meno e si facessero pagare tanto che gli andassero a ragguaglio di coloro che,
tanto che gli andassero a ragguaglio di coloro che, per pagare quello che non dovevano
di coloro che, per pagare quello che non dovevano, avevano vendute le loro
alla medesima stregua e al medesimo ragguaglio che l'altre. amari, 1-iii-256: al
fatte costruire quattordici scale congegnate con artifizio che parve mirabile in quel tempo, da
grandi et il latte grasso, e che a quel ragguaglio ne rendino buon dato
varchi, v-93: come cicerone mostrò che il comparativo posto dopo il superlativo era
ini micizie a quel ragguaglio che dei giudici ancora altri esser capitali ed
: dice il signor giovanni... che 'l collaretto è di panno più grosso
'l collaretto è di panno più grosso che 'l corpo non è, a posta sua
cicognani, v-1-66: son note le lettere che a ragguaglio egli spediva anche più di
artefice quella cognizione e quel ragguaglio avuto che ho avuto poi. landi, 31:
. c. gozzi, i-116: proccurai che mio fratello francesco, ch'era a
m'è giunto il brano di lettera che mi mandate, io aveva già minuto ragguaglio
, 3-2-77: ai miei fratelli, che sono in parma, io non ho mai
ad elena la forma di pari più che non gli era rapportato. boccaccio,
vede... lo spettacolo della natura che lo circonda variarsi ad ogni tratto più
non allassata pazienza l'inume- rabili peccati che si commettono a tutte l'ore sotto il
: la [donna] non corrotta, che non conobbe letto in peccato, averae
temere, figliuola, ma dimmi quello che tu aspetti qui, al ragguardaménto di tutto
, per ragguarda- mento delle cose eterne che deono venire, tuttora lieti e non
entrare in altro raguardaménto prestamente, ancora che lor gravetta paresse, ne la portarono
solamente d'usar le voci e i modi che uri sieno e nati, con gli
sieno e nati, con gli altri ragguardamenti che a tutti i nguaggi sogliono esser comuni
. di ragguardare), agg. che guarda, osserva o considera con attenzione.
certo egli è meglio sotto silenzio passare che dire più parole, con ciò sia che
che dire più parole, con ciò sia che per silenzio a'dirittamente ragguardanti più e
suoi e disse: come è cosa malagevole che colui che à la pecunia entri nel
disse: come è cosa malagevole che colui che à la pecunia entri nel regno di
n-10: non s'appartiene ragguardare quello che non è licito d'essere disiderato. imperciò
le dipinture e ogni altra cosa notabile che in quella era cominciò a raguardaré e
ser giovanni, 3-6: ora avenne che 'l detto frate auretto raguardando onestamente più
.. legò costoro insieme per modo che da lungi sorridendo s'inchinavano. luca
la sera, io tengo per fermo che l'adige ti crede una stella, una
ti crede una stella, una nuova stella che sorge dalla terra. -con riferimento
raguardi l'abisso, tu se'lume veridico che illumini. antonio di meglio, lxxxviii-ii-126
mi fenno e plasmarono, quelle mani che sono in croce chiavate per me.
tosto nello animo di chi ragguardava reverenza che pensiero alcuno lascivo. -da
.): bello a vedersi, che si fa notare. simintendi, 2-30
giudicare. maestro alberto, 67: che più debole cosa che l'uomo può'
alberto, 67: che più debole cosa che l'uomo può'tu trovare, se
li ansiani e li capitani delle compagnie che così li riceves- seno, siano puniti
questa vera carità non veggo... che possiamo avere, se l'anima non
l'anima non ragguarda lo inestimabile amore che dio ha avuto a lui. seraonati
signor lorenzo, domandano dall'aspetto vostro che abito portiate e quale apparato usiate.
donde voi uscite a combattere, quanto in che modo voi avete violato el vostro aiutatore
incominci a disegnare, ragguarda prima dì che spazio ti pare o storia o figura
spazio ti pare o storia o figura che vuogli ritrarre. vita di frate ginepro volgar
): se raguardar vorremo, vedremo che il fuoco di sua natura più tosto nelle
nelle leggieri e morbide cose s'apprende che nelle dure e più gravanti.
la via netta? raguarda cristo, che. tti dà exemplo d'umiltà. alberti
la quale non raguardi la pittura, tale che qualunque truovi bellezza nelle cose, quella
intorno alle predette cose ovvero altre cose che ragguardano la fede cattolica. 4.
sarà, ne'monti, le vigne che settentrione ovvero la parte d'occidente ragguardano
sita nel canto di quelli duo portichi che erano del primo tempio e ragguar- davano
di git- tare via ogni cosa temporale che non hanno gli avari del mondo di
contemplare. buti, 1-126: poi che ragguardò più in alto, vide aristotile
transferire nella cura di casa quel tempo che ragguardar d'ognintomo. 7. porre
, i-intr. (i-iv-20): ognora che io vengo ben raguardando alli nostri modi
e di tobiolo, 1-13: conciossia cosa che ciascuno fedele cristiano sia tenuto di fare
meglio non può te l'uomo fare che ragguardare all'opere di cristo e in quelle
egli [gesù] profferì sulla croce, che alcuni allegoricamente spiegano del desiderio che 1'
, che alcuni allegoricamente spiegano del desiderio che 1'accendeva di compire l'opera della
l'opera della redenzione, dir si può che la vergine... ardesse ancor
periodica milanese, i-337: io credo che, ragguardando agli odierni modi, avrete compreso
, ragguardando agli odierni modi, avrete compreso che quello stupendo argomento, onde il filosofo
lxxxlv-280: raguarda, idio, e vedi che si fa / tanto del mal che
che si fa / tanto del mal che non si sa virtù. bibbia volgar.
: ora ti preghiamo, signore, che tu ragguardi alle minacele che ci hanno
signore, che tu ragguardi alle minacele che ci hanno fatto e da'a noi,
volgar.], 24-25: quegli che sono superiori ragguardinsi bene d'intorno intorno
bene d'intorno intorno di tener vita che sia utile a loro e ai sudditi.
cavalca, 18-42: ragguardino quegli e quelle che dicono che possono fare nel matrimonio quello
: ragguardino quegli e quelle che dicono che possono fare nel matrimonio quello che vogliono,
dicono che possono fare nel matrimonio quello che vogliono, che per certo sappiano che
possono fare nel matrimonio quello che vogliono, che per certo sappiano che, come dicono
che vogliono, che per certo sappiano che, come dicono molti santi, ogni disordinaria
generazione, è molto peggior soddo- mia che non sarebbe con maschio o con altra femmina
alcuno modo, concorrere a cosa alcuna che raguardi in detrimento di quella, per
volando uscirà fuori, / dal falcon, che gli segue sì veloce / di que'
ponderato. varchi, 22-27: presuppogniamo che i doni della fortuna non fussero né
non fussero né cadevou, né transitori: che cosa però si ritruova in loro,
(femm. -trice). ant. che guarda e osserva attentamente. -anche,
. -anche, in senso generico: che è presente a un fatto, spettatore
, 3-232: io dico del coro che e'mosafi antichi usavano, e non
mangiari, alle quali ha più cantatori che non avea ragguardatori anticamente di tutto 'l
noi nella via della giustizia, acciò che coloro che abitano nella terra sappiano che
nella via della giustizia, acciò che coloro che abitano nella terra sappiano che tu se'
che coloro che abitano nella terra sappiano che tu se'iddio ragguardatóre de'secoli.
guglielmo cotanto mutamento dello stato suo e che iddio, pietoso ragguardatóre degli altrui mali
colà ben presso / delle navi, che acciò ragguardatrice / fusse di nostro campo,
spedìo. 2. che si prende cura di un bene o protegge
): sommi abbattuta a costui, che ha voluto idio sì come pietoso raguardatore della
del pecora, lxxviii-iii-8: conprendo nondimeno che, come ingniorante del luogo, dove l'
meno per la sua industria e liberalità che per l'infermità di non pochi di
non pochi di loro, più del privato che del pubblico bene ragguardatori.
bene ragguardatori. 3. che esamina o considera nella propria mente;
esamina o considera nella propria mente; che cerca di conoscere; indagatore. domenico
ed il preporla alleai tra o posporla estimo che all'arbitrio lasciar si possa del discreto
. (superi. ragguardevolissimo). che è degno di riguardo; meritevole di
meritevole di stima, di considerazione; che gode di notevole prestigio per le qualità
notevole prestigio per le qualità e le capacità che possiede o per la posizione sociale che
che possiede o per la posizione sociale che occupa; illustre, insigne (una
con un compì, di mitazione: che si segnala per una data qualità o
per una data qualità o capacità; che si distingue per un determinato pregio.
persone, acciò toccassero a lui quei lavori che alla giornata andavano scoprendo, con offerirsi
discreto, raguar- devoli donne, sarebbe che non dicesse ciò che voi dite del
devoli donne, sarebbe che non dicesse ciò che voi dite del buon re carlo.
buon re carlo. -ant. che attira l'attenzione, che suscita ammirazione
-ant. che attira l'attenzione, che suscita ammirazione per l'aspetto.
e lancia impugna e qual campione, / che a custodir l'amata donna intende,
limitazione). -in partic.: che si distingue per pregi estetici, bellezza di
cne è degno di essere osservato, che costituisce uno spettacolo gradevole, una bella
gran precursore, cominciò quel mare, tosto che si fé sera, ad apparire,
ragguardevol cosa / un soldato veder, che tra gli inermi / comparisca in trattando uomo
e mostre di varie ragguardevolissime produzioni naturali che s'incontrano per 1 monti del lucchese.
, 1-i-242: oltre alle quali cose tutte che degnità gli dànno, il [l'
ragguardevolissima. buonafede, 1-ii-31: ciò che vi [nell'opera] s'incontra
, i-329: vorrei ammonire le signorie loro che e'si rechino a memoria il preso
manfredi, 3-56: fra molti regni che ne nacquero, due furono i più
, due furono i più ragguardevoli e che ebbero più lunga durata: quello d
di governo vi si potreb'egli introdurre che non venisse dopo alcun tempo a ricadere
inventar si dovrà per distinguerli da coloro che nei ragguardevoli antichi governi cotanto illustravano il
di 'auditore 'nel ragguardevole cenacolo che si raccoglieva intorno ai tavoli del caffè.
l'altre virtù una n'ha ragguardevolissima, che chiamaron talvolta 'carità '. delfico
più ragionevolmente considerare il fenomeno, troverà che più ragguardevoli motivi tennero lontano dal nostro
una scala di valori sociali); che compete a chi primeggia in una gerarchia
dominici, iii-26: figurò egli un consiglio che giove tenea con gli altri dei per
delle potenze d'europa, e par che que'dei alla spagna il primo luogo
ora nella nuova lingua medica significa nientemmeno che 'grave, molto, assai,
ragguardevole '. 3. che è di notevole entità; cospicuo, ingente
temanza, 249: osservabile cosa si è che i muri dei corridori non corrispondono alle
di sotto...: cosa che ha cagionato notabili sconcerti, collo sbilancio
di bricherasio, 1-188: la mercede che si dà a questi operai è ragguardevole
da cui poteva indursi il fondato sospetto che la tragedia sul lago fosse stata un
tamaresi. 4. ant. che consente di vedere bene. esopo volgar
i cosa, vide quello spirito immondo, che non vedea lui. te isaac volgar
posizione di un astro relativa agli influssi che esercita. crescenzi volgar., 2-21
e letter. muovere, agitare ciò che è immerso in una sostanza liquida;
poetastri cattivi: / pur di- cean che scrivean all'usanza. / l'usanza era
farfalle, ragguazzava le mani nei canaluzzi che irrigavano le aiuole. -di animali
guffo, / leggendo el tuo sonetto che reserva / virtù in te alta ed
. lon, 1-16: basta, sbasì che parea proprio un senno / anco raggufa
alla materia resinosa semisolida o solida, che si ritrae dalla trementina degli abeti e dei
empia- stri, atteso l'azione stimolante che esercita, ecc. dfannunzio, iv-2-1065
di rasa, pigliate rasa di pino che sia fatta, et abbiati una pignatta vetriata
estendere qualunque tocco mal pulito o altro che non convenga. guglielmotti, 707: '
glutine. -albero di ragia: che produce resina, resinoso. b.
umana per mantenerli, perché natura quelli che col tempo consuma, col vento vi
: 'ragia ': liquore accendibile e che arde con fiamma scura mandando odore di
. x. per simil. tartaro che si forma all'interno delle botti.
una pasta tenera, candida, delicatissima, che posta sulla lingua manifesta subito l'allume
sale] alla camera eccetto 2 mila sacca che alla fine della loro condotta gli
d'oggidì, i quali sono più tristi che i tre assi, s'accorgono della
gozzi, 486: l'amico, che forse anch'egli era tratto a tal ragia
caro, 9-1-299: pacecco ha detto che 'l papa va di ragia con loro
rasa vanno / questi bravi talor, che promettono / un million di cose,
promettono / un million di cose, che non fanno / poi nulla.
prossimo. fagiuoli, 1-3-165: affé che costei sa la ragia. = lat
par lor penare, / e ciò che li disagia / dimenano m gran ragia /
questo savagì (da'sudditi detto ragià che vuol dire regolo) che nel medesimo
sudditi detto ragià che vuol dire regolo) che nel medesimo tempo tiene guerra col mogol
di deli, /... / che insegui come d'un bramino l'alma
2. con uso aggett. invar. che appartiene a tale insieme di popolazioni (
insieme di popolazioni (una persona); che forma il territorio nel quale queste vivono
tulli popolari, avvolti con una grazia che ricorda in queste donne raiputi il ceppo comune
sole e del movimento, una luminosità che moltiplica gli effetti come nei cristalli.
ràjasthan, stato dell'unione dell'india che ha come capitale jaipur. ràgiaz
con una, differenti; alcune ne son che si dimandano ragine, che hanno la
ne son che si dimandano ragine, che hanno la coda puntuta e rustica.
silofagi, stabilito da fabricio, e che per non essere confuso col 'rha-
desunta dalla specie di ferita o rottura che presenta il loro corsaletto. = voce
..., qualunque sinistro o pregiudizio che perciò segua si dovrà ammendare dal padrone
ragionare con più fiducia di sé che vigore, con quell'avventataggine che
di sé che vigore, con quell'avventataggine che viene dalla fiacchezza. protestando e
i-2-1: potemo dire delle tre potenzie, che la prima è vitale,.
in una parte, forza è che ragionalmente e giuridicamente lo accetta in
pensiero articolato logi camente, che ha un fondamento razionale; conca
induttivo, a se conda che il procedimento vada dal più generale o
movimento dello aspecto suo per quelle cose che vedere si debbono. cesarotti, 1-
. cesarotti, 1- xxrv-131: sento che mi si oppone un meschino ragionamento dai
37 (653): al primo parlar che si fece di peste, don ferrante
, ai quali nessuno potrà dire almeno che mancasse la concatenazione. rosmini, xii-202
xii-202: il ragionamento analitico trova ciò che è nell'ente reale conosciuto immediatamente;
immediatamente; il ragionamento dialettico trova ciò che deve essere in esso o fuori
proposizione. carducci, ii-9-74: quel che manca è la fantasia, la potenza
talora gretta e meschina, dei vantaggi che possono provenire da un'azione, da
fra un medico buono ed uno cattivo che questa: il primo è innamorato della
ammalato, ma solo calmare i sintomi che lo fanno soffrire. così il cliente
.). piovene, 7-439: quello che ha portato i francesi sul canale di
ragionamenti, mi conchiuse ch'era contento che francesco menassi la primavera. tolomei, i-31
né più dilettevoli potevano essere questi ragionamenti che udito abbiamo. a. f. doni
doni, 73: tutti i virtuosi che arrivavano nella terra visitavano questa gentil donna
lii-4-361: il re non si può negare che non sia pieno d'ingegno e anco
chiameremo piacevolezza quella virtù... che... consiste nel rallegrare e
di cotale ragionamento meco: « poscia che tu pervieni a così di- scnemevole vista
: io son stupido nel vedere la luna che stava in cima de la moschea di
, tenuta per bella reliquia: ma che ragionamento è il vostro? g. c
. c. croce, 115: che ragionamento e questo che tu fai? perché
, 115: che ragionamento e questo che tu fai? perché sei stato tu
. varchi, v-57: di quegli che si beccano il cervello, sperando vanamente
si beccano il cervello, sperando vanamente che una qualche cosa debba loro riu
vanno cicalando qui e qua, si dice che fanno come 'l cavallo del ciolle,
anche i discorsi vani, in aria, che non concludono. -venire a ragionamento
ragionamento (con valore aggett.): che si fonda su argomentazioni non suffragate da
cioè di dire parole e di cose che non sono scritte. 3.
inf, 20-100: « però t'assenno che, se tu mai odi / originar
certi e prendon sì mia fede, / che li altri mi sarien carboni spenti »
astuzia, l'inganno e il tradimento che fece l'un compare ah'altro. erizzo
famoso capitano inglese..., allora che per difesa della libertà della sua patria
, 26: credere ognuno di loro che l'usata severità procedesse da'consigli e dall'
di questa voce per significare il ragionamento che si faceva ai popolo congregato insieme.
fu sì ben composto, chiaro, efficace che gli animi degli uditori ne dovettero essere
quale prendo a scrivere alcuni ragionamenti notabili che parte ho uditi dalla sua propria bocca
adomando -disse la filosofia -... che mi mostri e apri la cagione della
scemo. / quivi 'l maestro « acciò che tutta piena / esperienza d'esto giron
. machiavelli, i-iii- 22: rispose che ci erano troppi testimoni ad entrare in
di piacevoli e bei ragionamenti / di quel che fu più conferir soave / l'aspro
delle corti padane, cvi-73q: cenato che ebbemo se ste un pezo in razonamento.
, o da'padri o dai fratelli maggiori che tornavano dagli eserciti, intendevano ne'continui
vi dire, / assai son quelli che ragionamento / di questi nomi sogliono tenire.
.., ebbi ragionamento di quello che dipignere s'aveva. calogrosso, 45:
vecchi soldati ero in ragionamento di colui che, nel caso dello assalire il nimico
della vita, sapeva trovar certe considerazioni che, subito, i più oscuri e
travalicando d'uno in altro ragionamento, che mai a fine non se ne verrebbe.
ragionamento universale, si sfoga a dire che le novelle da me poste in questo
. e qui è prima da vedere che questo vocabulo vuole dire, però che
che questo vocabulo vuole dire, però che qui è maggiore mestiere di saperlo che sopra
però che qui è maggiore mestiere di saperlo che sopra lo ragionamento de la imperiale.
di erone alessandrino delle macchine semoventi pareva che ci obligasse a far alquanto di ragionamento
e alla religione, poiché di quelle che ^ appartengono terremo ragionamento più abbasso.
mio ragionamento, pregherò il signore dio che vi conservi sempre nella santissima grazia sua
debbe esser passato sotto silenzio il ragionamento che si leggeva preposto al modello della con-
-dimandovi quante e quali sieno le parti che fanno il corpo del poema [scenico]
costume quali nella commedia esser debbano, resta che diciamo dello stile, il qual si
si forma di quelle sentenze e parole che entrano nei ragionamenti e tutta compongono la
. ci fu scritto da'nostri signori che noi finissimo il ragionamento e ritornassimo.
sercambi, 2-ii-217: avenne un giorno che una... compagna, da
. razzi, 6-72: tu sai che si ebbe ragionamento di far questo parentado è
da longiano, 5-35: tutti i frutti che prendere di questa provincia si ponno,
una volta qualche cosa e quando bene che no, agiutimi ercole, che vaierà
bene che no, agiutimi ercole, che vaierà più nostro ragionamentùccio e chiacchieratella che
che vaierà più nostro ragionamentùccio e chiacchieratella che tutte le samarobrive. = nome
pres. di ragionare1), agg. che è dotato di ragione, che ragiona
. che è dotato di ragione, che ragiona; razionale (anche nell'espressione
quel mostro ragionante. 2. che ha raggiunto il pieno sviluppo delle proprie
comisso, v-279: da una porta che si era aperta sbucò come un topolino
: la confusione delle idee è sì grande che odi un giudice parlare di pazzie ragionante
, cioè della peggiore specie di pazzia che fosse al mondo. idem, 27-810:
. giordani, xiii-25: si pare che ivi orazio usasse piuttosto regola di ben
orazio usasse piuttosto regola di ben ragionante che licenza d'immaginoso lirico.
immaginoso lirico. 4. che parla, che discorre; che dialoga.
4. che parla, che discorre; che dialoga. castelvetro,
4. che parla, che discorre; che dialoga. castelvetro, 8-1-38: non
: non è... cosa verisimile che altri... sia dotato di
. sia dotato di sì tenace memoria che puntalmente s'abbia potuto fermare nella mente
nel pensiero di b. croce, che ha il carattere proprio della ragione e
ragione e non deltintelletto, nel senso che l'idealismo kantiano e postkantiano attribuisce a
figlio legittimo di codesta filosofia cartesiana, che scambia la logica della filosofia con la
la mia gioia è tanta, che taciere / nom poria buonamente s'io
/ cantando la mia gioì', che s'io metesse / in ciascun rasgionandone fidanza
noi, udimmo un tromba- dorè che sonò una tromba. iacopone, 35-6:
chiaro davanzati, iii-68: dille che mi perdoni / s'aggio fallato in
, e disse: -dimmi, barlaam, che è ciò che li miei nemici
: -dimmi, barlaam, che è ciò che li miei nemici sono assai io
ne mostrai in poco di tempo che lo mio secreto fue creduto sapere da le
creduto sapere da le più persone che di me ragionavano. idem, vita nuova
, / sì come i'credo che saremmo noi. idem, infi, 3-51
mio, « siam con quel greco / che le muse lattar più ch'altri
; / spesse fiate ragioniam del monte / che sempre ha le nutrice nostre seco
(i-iv-37): io ho inteso ciò che di me ragionato avete. storia
sua molier se portava tanto amore a insieme che, tuta fiata che li era
a insieme che, tuta fiata che li era in casa, eli non stava
chiaramente la grandezza ed il valore invitto che nel petto vostro vi alber
gran diletto di ragionare, di maniera che, a guisa di gracchiole, altro non
gracchiole, altro non vorrebbon far mai che contare i fatti ae'loro tempi. fiamma
sono ancora da commendare alcune [donne] che non sanno ragionar d'altro che de'
] che non sanno ragionar d'altro che de'loro bambini. tasso, 1-77:
villan e dir cose alte e stupende / che farian sajamon traseculare. f. soranzo
seco e 'l comunicarle il mio animo che mi convien stare attento a frenar la
attento a frenar la penna, acciò che la lettera non passi in un volume.
alle prose per mezzo del verso giambo, che tanto fu naturale a cadere inavvedutamente ragionando
tanto fu naturale a cadere inavvedutamente ragionando che i diligenti scrittori di prose dovevano porre
testa sollevata in atto di ascoltare qualcuno che gli ragiona. jahier, 42: è
, 38-8 (152): gentil penserò che parla di vui / sen vene a
e ragiona d'amor sì dolcemente / che face consentir lo cor in lui. idem
conv., ili-canzone, 1: amor che ne la mente mi ragiona / de
cose di lei meco sovente, / che lo 'ntelletto sovr'esse disvia. petrarca,
ragionava costei essere la più bella cosa che già mai per alcun vivente veduta fosse
a quella madre stette un'ora / che 'l figlio sudò poi sangue ne l'
papi, imperadori e re avea superati e che ogni umana creatura alla sua falce è
, 1-i-264: grido antico risuona / che la fama è fornita / di mille orecchie
fama è fornita / di mille orecchie e che mille occhi gira / e più,
: pensier vestiti a bruno, / pensier che, pieni d'atre idee di morte
ragionano nell'anima in questo giorno, che ride pacifico in una settimana di lotta e
una musica vaga come quella dei fiumi che ragionano nella solitudine della campagna.
ha 'l nome di fiore, / quella che di bieltate ha la corona. dante
7 e del tuo servo ciò che vuoi ragiona. savonarola, 13-18:
: canzonetta, io te prego / che ispesso meco sola tu ragioni / e
. lomazzi, 4-ii-118: si legge che quando dio raggionò ad abraam, comandandogli
quando dio raggionò ad abraam, comandandogli che facesse osservare la circoncisione, esso abraam
spirituale. boccaccio, viii-1-37: vollono che, di lungi da ogni ple- beio
con valore enfatico, per indicare argomenti che non si ritiene più opportuno trattare,
, problemi sgradevoli o di difficile soluzione che si desidera evitare o di cui è
adoperano... perché non è verisimile che chi favella di quello che gli occorre
è verisimile che chi favella di quello che gli occorre, o che si sdegni,
di quello che gli occorre, o che si sdegni, o che si allegri,
occorre, o che si sdegni, o che si allegri, o che si lamenti
, o che si allegri, o che si lamenti, ciò faccia cantando. f
la tragedia... altro non è che una rappresentazione di qualche tristo avvenimento,
petrarca, 270-10: s'egli è ver che tua potenza sia / nel ciel sì
ritirar e star a udire / ciò che seco ragiona. -avere la facoltà
panigarola, 1-150: cominciò rabsace, che sapeva la lingua giudea, a ragionare
giudea, a ragionare giudaicamente così alto che 'l popolo intendeva. 2
sperai ch'ella cangiassi vista, / sì che facessi trista / ralbma, che sol
sì che facessi trista / ralbma, che sol di lei seco ragiona. sannazaro,
molto si doleva... e mentre che ella seco ragionava, le disse il
col suo paese, con i campi che circondano la casa: con le cose proprio
le cose proprio minute e mutili, che raffiorando si facevano importanti per la prima
. boito, 288: la prima volta che nene scrutò nel proprio petto, vi
, ma limitata alle parole, prima che si istituisca un vero e proprio rapporto)
solea valore e cortesia trovarsi, / prima che federigo avesse briga; / or può
lo sguardo. bruni, 31: che? s'abbian di dir quest'occhi il
: appena i frutti paradisi fur visti, che le mani di queste e di quelli
mani di queste e di quelli, che già cominciavano a ragionare con le cosce
e co'pivi di ognuno con quella destrezza che ragionano quelle de'manuoli con le tasche
quelle de'manuoli con le tasche dei balocchi che si lasciano imbolare le borse, si
con gran disio pensando lungamente / amor che cosa sia / e donde e come prende
la mente / per una cotal via / che per tre cose sente compimento, /
/ ed è da noi sì strano / che, quando ne ragiono, / io
ragiono, / io non truovo nessuno / che l'abia navicato. dante, conv
intenda amore / spero trovar pietà, non che perdono. boccaccio, dee.,
. (i-rv-662): dioneo volle ieri che oggi si ragionasse delle beffe che le
ieri che oggi si ragionasse delle beffe che le donne fanno a'mariti. poliziano,
volta, altre lezioni non gli piacevano che quelle che di guerre o di cose fatte
altre lezioni non gli piacevano che quelle che di guerre o di cose fatte da grandissimi
e maggiormente dame quel poco di lume che per il mio basso ingegno si possa
il mio basso ingegno si possa, che il ragionare con gli esempi delle cose che
che il ragionare con gli esempi delle cose che mi sono occorse a fare. varchi
',... non mi pare che occorra ragionare, se non di rado
perché l'istorie sono fatte per quelli che vincono, vediamo per l'ordinario che
quelli che vincono, vediamo per l'ordinario che solo ai quelli si ragiona che hanno
ordinario che solo ai quelli si ragiona che hanno avuto il latte dalla fortuna.
, 4-i-904: platone in fondar repubbliche che non ebbero uso alcuno, polibio sulla
, e tarmi, e il fragorio / che n'andò per la terra e l'
timore e pieni di confusione, quello che da fare fusse andavano tra loro più
tra loro più tosto ragionando e discorrendo che consultando e conchiudendo. bruno, 3-553
gli discorsi de molti e molti altri che parimente abondano nel proprio senso, raggionando
, raggionando con quel fervore e zelo che massime può essere ed è appropriato a
duca di milano, aveva ardito dire che le republiche tutte, e più particolarmente le
elo- quenzia e dottrina, ragionava sì che mi persuadea: non già co'strepiti
la prima indicazione perda medesima era quella che i popoli convenissero insieme per deciderla, per
il prete ed il dottore ragionavano senza che l'uno riuscisse a persuadere l'altro.
). carducci, iii-6-52: poesia che ha fondamento nel reale e move dai
: chi si paragona / conven ben che sia, la sua, gran potenza,
: e la prima si è quella voce che si chiama il ragionare; l'altra
si dice favellare; la terza è quella che si dice cicalare. quella voce del
. genovesi, 1-3: lo so che gli uomini non pensano ad un modo tutti
ragionare, ossia pensare, non è altro che combinare le idee. foscolo, v-369
trento stringevano l'europa o a non credere che alla ragione o a credere senza mai
moravia, ix-80: per via della valigia che tenevo in bilico sulla testa non potevo
sentivo la sua voce reca e affannosa che pregava: « ma un momento fermati
: « ma un momento fermati, che diamine, che ti prende, fermati,
un momento fermati, che diamine, che ti prende, fermati, parliamo,
». cassola, 2-313: di persone che ragionano ce ne sono poche.
2-100: taluno... sostiene che,... andando avanti di questo
andando avanti di questo passo, bisognava che i cartaginesi spesassero tutti i còrsi, e
e confondono la causa di pochi individui che infamano la causa universale coi più.
. einaudi, 578: sino a che non si giunga all'ingiuria, alla diffamazione
.. di esporre notizie nel modo che meglio talenti al direttore, di giudicare bene
ragiona: / un pensier nuovo, che riscalda e sprona / i freddi spirti e
dante, purg., 18-67: color che ragionando andaro al fondo, / s'
idem, par., 26-6: intanto che tu ti ri- sense / de la
ti ri- sense / de la vista che hai in me consunta, / ben è
hai in me consunta, / ben è che ragionando la compense. domenico da montecchiello
un poco più salendo, conserva quello che comprese con l'occhio nella imaginazione;
filosofo civile dèe aver risguardo a quel che si conviene e a quel che s'
a quel che si conviene e a quel che s'usa in que'tempi ne'quali
: tuttavia, non per rispondere a quel che dice, perché non è contrario a
di raggionare. vico, 4-i-768: filosofo che ragiona di principi di cose. romagnosi
, e solo ragionando per quella via che i teologi dicono d'-eminenza, intendiamo
i teologi dicono d'-eminenza, intendiamo che in dio ella dèe essere illimitata.
: « o preti, ma è assurdo che domini sul tutto inumano ed amorfo /
inumano ed amorfo / quell'essère antropomorfo che hanno creato gli uomini! » / «
non ragionare! l'indagine è quella che offùscati il lume ». 6
ché se'sfiorita, / né ragionar che 'n te sia cortisia. vita di
chi dèe mai esser lieta di noi, che avemo udita parlare questa donna così pietosamente
idem, inf, 2-115: poscia che m'ebbe ragionato questo, / li
ner quivi, / più è tacer che ragionare onesto. laudario urbinate, lxxxiii-145
da siena, iv-93: ora vi prego che voi vi ristringiate insieme con don giovanni
vi ristringiate insieme con don giovanni e che voi gli ragioniate quello che questi giovani
don giovanni e che voi gli ragioniate quello che questi giovani vi ragioneranno e informeranno a
, 92: mi è stato rasonato che vostra illustrissima signoria ha destenuto uno suo
e padrona, e tra molte cose che ci ragionò, non si saziò giammai
ai piaceri della carne, i quali ancora che si ragioni che eserciti solo con la
, i quali ancora che si ragioni che eserciti solo con la moglie, tuttavia ha
giura esser lui il suo diletto / e che stima appo lui ogni altro un zero
austria infedele, pensare prima a sé che ad altrui. carducci, ii-9-44: ho
, ii-9-44: ho segnato le strofe che io per me leverei, perché..
boine, cxxl-iv-433: sai... che ho proprio provato a tollerare a umiliarmi
fuggire! / ché t'amo assai più che la mia persona, / e tu
tutta, la lunigiana / e molti altri che qui non si ragiona, / ch'
: questo si era quel maestro caradosso che io vi ragionai di sopra.
). caro, 9-1-288: ragionasi che si faranno parecchi cardinali e che si
ragionasi che si faranno parecchi cardinali e che si piglierà non so che mesate di offici
cardinali e che si piglierà non so che mesate di offici. -in espressione
lasciami ragionarla. io dicevo... che i sogni ci devon essere per qualche
è... compiutamente ragionata la cagione che mosse me a questa canzone. idem
si ragiona, / tacciolo, acciò che tu per te ne cerchi. idem,
que'dotti uomini e que'nobili spiriti che ne furono primi maestri...
... con ciò sia cosa che quanto in questo libretto intendo ragionare non
, 73: questo è tutto quel che d'universale m'occorreva ragionare intorno alla
: noi qui, acconciamente alla scienza che qui si ragiona, diciamo che,
scienza che qui si ragiona, diciamo che, se prima non fosse stata celebrata in
i-2-83: chi ha pratica dei tribunali sa che molto spesso un magistrato, presa la
di apporre una parvenza di ragionamento a ciò che non è intrmsecamente o puramente prodotto di
occhi schizzanti dalle orbite: -la ragiono che sei un somaro! gramsci, 4- ^
cosa significa o può significare il fatto che l'omodeo inizia la sua narrazione dalla
sua narrazione dalla pace di aquisgrana, che pone termine alla guerra per la successione
: la vera istoria di turpin ragiona / che regnava in la terra de oriente,
donne ch'onore avete, / donzelle che 'l volete, / intra voi ragionate zo
fiori di filosafi, 137: disse che nel consiglio era ragionato qual iera meglio tra
consiglio era ragionato qual iera meglio tra che un omo avesse due mogli o una femina
moltiplicare la gente di roma, per ciò che terre si rubeliavano. a. pucci
amico disse: -ragiona, lorenzo mio, che io vivo di rendita, come tu
fiorini. capponi, 2-337: mentre che queste cose si ragionavano, gabnello maria.
qui a dire a messer maso degli albizzi che con lui voleva parlare. f.
): a queste parole io ridendo risposi che molto volentieri gli darei popera mia in
volentieri gli darei popera mia in quel modo che diceva, perché io volevo saper ragionare
le condizioni le quali si ragionavano: che quel re in tempo tale era volto
, cominciò con alcuni vescovi a ragionare che modo ci sarebbe a riconciliarsi con la
; vi sono delle migliaia d'operai che ragionano politica in modo da soprendere.
il convincimento a cui ero giunto, che è impossibile serbare la persona del re
g. villani, 6-78: ragionarono che ciò non si potea fornire sanza maestria
lviii-36: il pontefice mi disse ragionando che fra il re cristianissimo et il re
4-ii-558: se vostra altezza non fa quello che si ragionò di fare in principio che
che si ragionò di fare in principio che fu finita [la sala grande],
fu finita [la sala grande], che si metta uno maestro che lui solo
], che si metta uno maestro che lui solo abbia cura de'tetti di palazzo
tutti quasi diceano nel loro uscire quello che nel cuore si ragionava, cioè lo nome
questo verso... intendo manifestare quello che dentro a me l'anima ragionava,
nuovo. cino, iii-127-3: omo smarruto che pensoso vai, / or ch'ài
vai, / or ch'ài tu che tu se'così dolente / e che va'
tu che tu se'così dolente / e che va'ragionando con la mente, /
1-iii-231: facciam pruove di dime quello che nella mente ci si ragiona, perché alla
del mio dolcissimo mirtillo, / sì che fosse mio tutto e ch'altra mai /
subord. giamboni, 10-101: trovammo che tutte le virtù erano a consiglio nel
assediò betulia e condusseli sì allo stremo che non si poteano più tenere e già
furono certi del vicinato... che ragionaron ai dargli moglie. forteguerri,
mancò quella vera virtù nei regni e che ciascuno si mise a volere più di quello
ciascuno si mise a volere più di quello che doveva avere, s'andò dismettendo l'
di restituirlo e soleva dire quel re che era uscito di paggio e di pupillo
uscito di paggio e di pupillo e che non era più sotto tutela. -stimare
2-i-134: rammenta... ciò che ieri ragionavamo per dimostrare resistenza di una
8-161: il bello intanto era questo, che [quan- d'ero matto] credevo
un trattato 'sui generis ', che intendevo scrivere col titolo: * fondamento della
. villani, 11-92: le condannagioni che si riscuotono si ragiona va- ghono fiorini
più. balducci pegolotti, i-4: ragionasi che arai al gattaio da 3 in 31
si debbiano ragionare e taccare lealmente quello che vagliono a danari e non più.
de'medici, 13-ii-74: non mi pare che, non faccendo altro che sedici moggia
mi pare che, non faccendo altro che sedici moggia di grano, quattro di
di dugento bariglioni di polvere grossa, che si può ragionare 'vel circa 'a
. b. davanzati, ii-432: ragionasi che guadagni otto per cento ragguagliatamente l'uno
1-ii-257: d numero [di circoncisi] che notammo non ne darà con certezza quello
la parola lenta / e gli diceva che non s'affrettasse, / e risposegli:
risposegli: -mai non mi rammenta / che fusse alcuno che mi ragionasse / di fare
non mi rammenta / che fusse alcuno che mi ragionasse / di fare in fretta
, / ch'una donna mi ragiona / che per niuna persona / i'non ve
294: non sia mai più nissun che mi ragioni, / se fa disegno
piacere, / di portar altro in gamba che canzoni. v borghini, 4-ii-247:
niuna forza straordinaria... basterà che vi raccogliate insieme per portare loro una
era andata a consigliarsi dal notaio e che il notaio l'aveva dovuta ragionare per un'
rispose sanza villania: / « sappi che questa è la gran bambillona ».
m'ha fatto sentire chiaro e tondo che... oggi stesso vuol libera
'l fanciullo aspettava di dreto a lui che si volgesse con li denari.
argomentare invece d'ubbidire e far quel che deve. = denom. da
, colloquio; chiacchierata (e ciò che viene detto o scritto: l'argomento di
di saccente core / e cavalieri armati che sien genti; / cantar d'augelli e
molte volte pensava più amorosamente, tanto che lo cuore consentiva in lui, cioè nel
ch'ai mio confine / venuta se', che invidia ha te qui posta? ariosto
, 5-8: perché egli mostrò amarmi più che molto, / io ad amar lui
se, volendo significar quel tacito ragionare che fanno due quasi sotto voce, noi
noi per quel suono di pisse pisse, che pare che se ne senta uscire,
suono di pisse pisse, che pare che se ne senta uscire, lo domanderemo bisbiglio
vi sono strade taciturne e raccolte, che paion fatte soltanto per i ragionari dei
, le intenzioni, lo stato d'animo che si vogliono manifestare (spesso in relazione
spesso in relazione con un agg. che indica la qualità dell'espressione).
assai dispiacquero alla madre del re perciò che, quantunque la fanciulla fusse vaga di aspetto
, xxi-ii-587: mi par aver inteso che lei ama / molto la melodia d'un
(quest'è un ragionare) / parer che ti dia addosso una saetta / e
e risvegliarsi senza lesione / è un piacer che desto non s'aspetta.
. (i-iv-350): se non fosse che uscir serebbe del modo usato del ragionare
posso... di questo avertirvi, che usanza della mia lingua è il porre
il porre questa medesima voce di maniera che ella ad alcuno per aventura parer potrebbe di
oliva, i-1-533: il ragionare, mentre che tanti ascoltano, presuppone tal eminenza che
che tanti ascoltano, presuppone tal eminenza che io per me... stimo
di carta sono già innumerabili i documenti che si conservino. tommaseo, 3-i-387: epperò
3-i-387: epperò il suo giornale amerei che, lasciando da banda non solo i litigi
è del tutto nuova: è la voce che porta la verità... sarà
or chi potrà montare, / poi che son rotte l'ale d'ogni ingegno?
una questione fra due o più persone che, esprimendo pareri contrastanti, vagliano e
sia temerario... l'immaginare che l'adunanza d'uomini intemerati, quale
ragionare o l'argomentare non è altro che lo sviluppare l'iaee chiaro-confuse e renderle
l'iaee chiaro-confuse e renderle il piu che si può chiarodistinte. rosmini, xxii-271
le operazioni dell'aritmetica non sono altro che altrettanti modi speciali di ragionar comune applicate
: il ragionare vero è nient'altro che la forma concreta e sviluppata del pensare
e soggettivarsi dell'oggetto che si toma ad universalizzare. moravia,
22-269: la contraddizione di pasolini è che non è cattolico con la mente ma con
mente ma con il sentimento: il che lo porta spesso non già a una ragionevolezza
di questo suo sentimento e tutti sanno che razionalizzare è cosa diversa dal ragionare.
conv., ll-canzone, 2: voi che 'ntendendo il terzo ciel movete, /
è il sale dello 'ntendi- mento, che condisce di giocondissimo sapore i concetti, i
di 'nnaspettato diletto gli animi di coloro che gli odono, ed è la grazia e
è la grazia e bellezza de'ragionari che sorprende di repentina gioia le menti al
: amore non essendosi volto a lui che in sua et in strania terra lacrimando
il gretto ragionare aei più pratici politici che si ha quasi voglia piuttosto di errare col
voglia piuttosto di errare col filosofo calabrese che di attenersi al vero cogli uomini mediocri.
volle provare a lui... che mailer non avrebbe dato giammai il suo
e mostrati ai soldati acciocché non pensino che tu mi abbia aiutato a morire e non
: sappiamo essere solo gli operai zelanti che costruiscono ragionatamente a se stessi, forse
altri versi ragionatamente mediocri, cioè peggio che cattivi, era di quelli che nel principio
peggio che cattivi, era di quelli che nel principio del secolo precorrevano i romantici
disus. ufficio o insieme degli addetti che, m qualsiasi tipo di azienda o
è impiegà in quella ragio- nateria, che el sa chi ga dà: el fa
onest'uomo, m'ha data la notizia che m'aveva registrato e che poteva andare
la notizia che m'aveva registrato e che poteva andare nella ragionatarìa a riscuotere trentotto
lire al mese di buona moneta veneta, che si convenivano al mio titolo. g
dall'eccellenza vostra il decreto: « che la ragionaterìa mi faccia anticipare quattro
il-62: il municipio stabilisce dei metieri che inalzano il loro tribunale sul mercato del
, 980]: detratte partite considerabili che non possono revocarsi in dubbio e le
ragionativo. ragionativo, agg. che serve a ragionare; atto a ragionare
ene. 2. che si fonda prevalentemente su ragionamenti logici,
, di prima veduta, un bozzone moscio che non fosse capace ai sbottonarsi da sé
infinitesima esilità di quel rettile ragionativo, che pur sull'ale dello spirito s'aggira
scrivere: gli si presenta un'idea nuova che sembra domandar un termine: non è
pieni, più fluidi, più ragionatavi 'che s abbia ora l'
fermò, da bravo milanese più ragionativo che fantastico, al manzoni. 4
, 1-84: « giurami... che mi aiuterai » ripetè calma
smanioso attaccamento al denaro e all'uso che se ne fa, rivelando una mentalità
un cruccio di natura assai più ragionatizia che spirituale, sco- tendo, durante quei
, rasonato-, region. raggionato). che ragiona, che usa la ragione,
. raggionato). che ragiona, che usa la ragione, che si lascia guidare
ragiona, che usa la ragione, che si lascia guidare dalla ragione; che
che si lascia guidare dalla ragione; che si comporta in modo ragionevole, assennato
comporta in modo ragionevole, assennato; che è nel pieno possesso delle facoltà intellettive
/ considerando fermo ne la mente / che quel ch'è libero sì è seguro.
non ce n'ha niuna sì fanciulla che non possa ben conoscere come le femine
: se tu riguardi bene, vi vedrai che li sottili e ragionati con lui parlano
v borghini, 6-iii-59: vo'credere che... ne cavassero queste regole
civile. egli primo formò le leggi che si chiamano l'editto, con le quali
posti con avvertenza umana, chi dirà che e'non sien messi con ragionatissime cagioni
3-116: questo petronio..., che alcuni credono il petronio arbitro autore del
e ragionato aborrimento per un popolo, che, colle ribalde e servili sue opere,
con un argomento o con una lode che voleva esser ragionata, essi non sapevano
[s. v.]: quello che voi dite è cosa ben ragionata, e
esistono, e ne conosco, alcuni che hanno scelto come mestiere il coraggio ragionato e
tale stato di perfezione unicamente sarebbe [che]... la scienza delle divine
delle divine ed umane cose civili (che sono una teologia ed una morale comandata la
delle divine ed umane cose naturali (che sono una teologia ed una ragionata che
che sono una teologia ed una ragionata che si acquista co'raziocini). idem,
quali [errori] il primo è che quel diritto naturale che essi stabiliscono per
] il primo è che quel diritto naturale che essi stabiliscono per massime ragionate di morali
eterno nella sua idea, così stimano che fosse stato mai sempre praticato coi costumi
esperienza e per le piu ragionate induzioni che gli organi aei sensi sono primi e
. ferrari, ii-126: si troverà che tutta la scolastica è lo sforzo supremo
dottrina. boine, cxxi-iii-274: quel che non mi par ragionato
un ragionamento, di una riflessione; che ubbidisce a un impulso razionale.
persiani e ai turchi, non pare che fosser tra loro anticamente né che sieno ora
pare che fosser tra loro anticamente né che sieno ora in molto in uso i
il suono della sua voce, in quella che non pareva neppure un'esclamazione di compianto
del comunismo è probabilmente mighore in francia che in italia; maggiore e il numero di
; maggiore e il numero di coloro che vi aderirono per opinione ragionata, non per
eroe. -dotato di una forma che esprime razionalmente la funzione per cui è
stato costruito (un edificio); che risponde a criteri e a fini di praticità
abito il più comodo e il più ragionato che si possa mai imaginare. ojetti,
: un moltiplicarsi di gesti ragionati, che esprimevano perizia, garbo, cautela.
(60): con ciò sia cosa che per la sua ragionata cagione assai sia
ordine del presente trattato richiede, poi che le due parti di questa canzone per
questa canzone per me sono, secondo che fu la mia intenzione, ragionate,
fu la mia intenzione, ragionate, che a la terza si proceda. passavanti,
dico in tutti gli altri capi ragionati, che molte cose si disegnano e propongono che
che molte cose si disegnano e propongono che paiono belle e buone, e nondimanco
scopre poi in loro ualche difetto che l'uomo non l'arebbe mai immaginato.
non esser altro la ruota deh'arruotino che una certa quasi lima di una sua
determinata maniera e l'arruotare non altro che un certo quasi limare. vico, 4-i-809
princìpi delle false religioni e dei dèi che indi nacquero,... e si
specie di biblioteca ragionata di tutto quello che e stato scritto e pubblicato sulle pietre
8-73: con sollecitudine procedea il comune che vittuaglia fosse apparecchiata ne'luoghi ragionati per
/ i cherici si dolser dall'offesa / che ricevuto avien da'suoi passati. g
degli angeli, 31: saio, che ho pensato? quando per mala ventura
malia e talmente con essa voltargli il capo che 'l capitano le paia duardo.
princìpi di cose. 3. che corrisponde o si ispira a una teoria,
propri lineamenti e nel proprio sviluppo, che in linguaggio kantiano si sarebbero chiamate f
. cesarotti, i-vi-144: una facoltà che domina sopra i cuori con tanto imperio
3 omero divenne un po'più ragionato che per l'innanzi. manzoni, iv-4
. verri, 2-i-2-130: dalla carta conoscerai che ti scrivo dal consiglio: non aspettarti
periodica milanese, i-160: il metodo che possa... guidare per la strada
al possedimento della lingua stessa si è che il maestro... intraprenda una traduzione
onorato anche il ballo del signor piglia, che seppe distintamente appagare tutti i suoi spettatori
la ragionata condotta dell'argomento non meno che per l'arte di elaborarlo. ibidem,
: e1 castellano mi scrive ch'io facia che cristo- foro tirabosco solliciti mo'lui li
foro tirabosco solliciti mo'lui li rasonatti che aconcino mo'li mei cunti su li
uomo, m'ha data la notizia che m'aveva registrato. p. verri,
intelligenza, capacità sintetica ed altre doti che non avevano i nostri ragionati. panzini
, ossia sirupolo, ragionati '(che senza dubbio vuol dire 'ragioniere ',
femm. -trice; raro -torà). che sta parlando, che parla, conversa
raro -torà). che sta parlando, che parla, conversa, si rivolge a
per consigliarlo, per interloquire con lui; che ha l'incarico di parlare in determinate
: dice...: 'amor che ne la mente mi ragiona ',
da vedere chi è questo ragionatore e che è questo loco nel quale dico esso ragionare
la seconda persona è il primo ligamento che si faccia col parlatore, perché ogn'
faccia col parlatore, perché ogn'un che parla, forza è che parli a qualcuno
perché ogn'un che parla, forza è che parli a qualcuno e ogni ragionamento che
che parli a qualcuno e ogni ragionamento che si fa ci mostra per forza due persone
e veri modi e primieramente nella materia che si propone la quale non vuole essere
spartiscono certe particelle chiamate membri come quelle che, in un certo modo, arrestano,
.. dànno termine al favellare, che per altro sarebbe lungo e non terminato e
tali aggiunti,... già che non sono in costume ne'parlamenti domestici
costume ne'parlamenti domestici, potrà far che i ragionatori provino talvolta la loro opinione
2. che tratta o disserta su un determinato argomento
e organico o con specifica competenza; che se ne occupa da esperto, con
, 10-95: io non mi posso tenere che io non dica qui per gl'intendenti
ed episodi; e certi narratori e ragionatori che infiorano le loro frasi d'aggraziati ornamenti
filosofo per non offendere certi amici miei che negano l'uso di questa parola a
piovene, 8-11: il caso ha voluto che fossi l'ultimo descrittore di quei paesi
l'ultimo descrittore di quei paesi prima che occupassero il campo i ragionatori politici e
anche giusti e veri... senza che egli [il ministro] abbia la
un libertino ragionatore e non avete bisogno che ve ne dica quattro di salate,
della politica. 3. che fa uso della ragione, che parla o
3. che fa uso della ragione, che parla o si comporta in modo assennato
modo assennato, giudizioso, riflessivo; che fa ragionamenti logici. varchi, v-34
sociale, ma... conscio che la libertà e vana e tiranna,
vana e tiranna, non gli resta che portare i fiori alla tomba della sua
s'offersero per aprire sfogo alla feccia che s'accumulava in misura della crescente popolazione
ragionatore (con valore aggett.): che è segno di notevoli attitudini intellettuali.
istruzione artifiziata... più appariscente che sostanziosa, più variabile che ferma, più
più appariscente che sostanziosa, più variabile che ferma, più saccente che ragionatrice.
più variabile che ferma, più saccente che ragionatrice. -delvarte ragionatrice: titolo del
: delfarte ragionatrice. 5. che ha un carattere didascalico, dottrinale (
leggeri conoscitori dell'uomo sono que'retori che, disapprovando la favola e le fantasie soprannaturali
., ma non diletterebbe un poema che procede argomentando e che non idoleggi le
diletterebbe un poema che procede argomentando e che non idoleggi le cose ma le svolga
, nell'età comunale, pubblico funzionario che si occupava della revisione dei conti del
predette cose e punire quello [ufficiale] che trovasse colpevole. = nome
ragiondivita, sf. letter. ciò che dà un significato, un valore o
partic.: nella filosofia medievale, che riprende aspetti del pensiero antico, l'
certi nessi; per kant, facoltà che fornisce i princìpi della conoscenza a priori
pensiero con le sue manifestazioni o determinazioni che sono le cose o gli eventi, vale
: ragione è un movimento dell'anima che assottiglia la veduta dello inten
nuova, 2-9 (io): awegna che la sua ima- gine, la quale
, tuttavia era di sì nobilissima vertù che nulla volta sofferse che amore mi reggesse
sì nobilissima vertù che nulla volta sofferse che amore mi reggesse sanza lo fedele consiglio
, una forte imaginazione in me, che mi parve vedere questa gloriosa beatrice con
/ enno dannati i peccator carnali, / che la ragion sommettono al talento. idem
, 3-34: matto è chi spera che nostra ragione / possa trascorrer la infinita
/ possa trascorrer la infinita via / che tiene una sustanza in tre persone. albertano
. dondi, 236: tu sai che, bench'io sia talor ofenso, /
/ e fa il cerebro più legger che crusca, / perché el voler conculca
, ii-89: il fier desio, che la molesta, 7 più volte la gentil
ragione. fiamma, 1-39: colui che con la ragione non regola la sua
, n-ii-515: io per me credo che l'uomo, che e composto di sentimento
io per me credo che l'uomo, che e composto di sentimento e di ragione
tenere la via del mezzo il nostro cittadino che gli sarà insegnata dalla diritta ragione con
diritta ragione con la regola delle circostanze che non discordano dalla professione cristiana. muratori
affidiamo più volentieri alla testimonianza di essi che a quella della ragione pura. p.
verri, 5-197: formatevi un sistema che abbia per base la ragione, la sperienza
di ragion mal usa / contra natura che i suoi don gli porge. cesarotti,
ragione altro non è né può essere che lo stesso intendimento, in quanto è
la ragione può essere definita quella facoltà che raziocinia e dimostra, usando i princìpi
metodo seguito da molti filosofi e quella che chiamano 'autonomia della ragione 'distrugge
le menti dei mortali e le superstizioni che le conturbano sta una religione che placa la
superstizioni che le conturbano sta una religione che placa la superba febbre del pensiero e
. non è altro... che ciò che, dell'organizzazione fattasi negli apparati
è altro... che ciò che, dell'organizzazione fattasi negli apparati anatomico-fisiologici