a mutare e la perseveranza nel passo che hanno pure, se non a maltalento,
costituita da modanature e da aggetti, che circoscrive il perimetro di un qualsiasi riquadro
al sole, nella quale le visuali che dal centro della terra vanno rispettivamente,
, / dove ciascun de'moti / convien che si percuoti, / per la lunghezza
cielo, grande e divina scienzia dicono che in questo ebbe anassimandro milesio. fausto
ne le quadrature sminuiscono, in tanto che spesse fiate gli omini divengono pazzi e sono
v- 3-115: pare... che i pianeti e le loro congiunzioni, quadrature
mundi *), la quale afferma che i quadrati dei tempi di rivoluzione dei
. e. gadda, 10-168: ma che cosa era il sole? quale giorno
i materni e le quadrature di keplero che perseguono nella vacuità degli spazi senza senso
quadratura: marea di ampiezza ridotta, che si verifica quando la luna è al primo
'marea alle quadrature ': quella che si produce per effetto della posizione della
, ma dopo un intervallo di tempo che varia a seconda della località e che
tempo che varia a seconda della località e che si chiama 'età della marea '
a quella di un dato cerchio) che non è possibile risolvere con la riga
aristotile sopra alla quadratura sferata per provar che possa essere vera a chi la niega
a chi la niega, dove dice che ancora che geometricamente apponto la non si
chi la niega, dove dice che ancora che geometricamente apponto la non si trovi,
bruno, 3-755: li par degno che sia messo in mano del cardinale di cusa
del cardinale di cusa, a fin che colui veda se con questo possa liberar gli
lettera 'su le scienze 'vorrebbe che s'incarcerasse e mandasse alle casematte ognuno
s'incarcerasse e mandasse alle casematte ognuno che d'ogginnanzi ardisse di scrivere e disputare
: * quadratura del circolo ': problema che si può esprimere così: trasformare il
dei tempi nostri; legendre ha dimostrato che la quadratura del circolo non può essere
quadratura del circolo non può essere operata che per approssimazione. -al figur.
quadratura del circulo. io gli risposi che mandasse messer lattanzio e ch'io
il trovar la quadratura dei loro circoli che nelle dimensioni geometriche. lanzi, 1-1-
lanzi, 1-1- 8: credono alcuni che tanto sia lingua etnisca quanto quadratura del
lingua etnisca quanto quadratura del circolo e che, riuscite vane le ricerche di sommi
porzioni da un pollastrello arrosto: operazione che secondo me vince di difficoltà la quadratura
e le mani in tasca, come uno che pensasse alla quadratura del circolo.
il rigoroso metodo di esaustione, stabilendo che tale area è uguale ai 4 /
del numero della rena, delle cose che si muovono per l'acqua, degli eque-
sapere quanti mattoni andasse in una piazza che si volesse ammattonare, tu dèi quadrare
e poi quadrare il piano del mattone che viene di sopra e poi partire la
mattone: l'avvenimento saranno i mattoni che vi ande- ranno. piero della francesca
tu ài, per la passata, che i333r / 3 de quadratura dà de diametro
problema riducibile alle quadrature, per indicare che la sua soluzione dipende dal calcolo di
: tutta la quadratura è a chiaroscuro che finge un bel marmo di carrara e
volga alle quadrature solenni a spigoli netti che predominano negl'inizi dell'arte sua e
ritornano negli ultimi tempi, o che cilindri le immani rotondità della forma come nel
-metodo di inquadrare la veduta prospettica che si intende rappresentare esattamente in un dipinto,
recarle tutta la perfezione è di necessità che alla sua figura serpeggiante si dia un tratto
serpeggiante si dia un tratto piatto gh che 'quadratura 'dagli artefici si dinomina.
la fa comparire con una certa figura che ha tutta l'apparenza di cosa magistralmente
posta si fa cadere in quegli oggetti che debbono ottenere dentro la piramide la piu
quadratus usato anche da plinio per asserire che sin da varrone si definivano in tale
o trattato di quest'arte lodevolmente, che non sia stato anco eccellente in essercitarla.
suo idolo tutte le proporzioni e misure che potevano servire a tutte le figure di
.. doppo lui, si legge che scrissero dell'arte menechino et il grande scoltore
, i piedi e la testa picciola, che dagli altri, stati inanzi lui,
più grandi artefici la più bella invenzione che sia mai stata ritrovata. 18
a caratteri mobili, gruppo di spazi che comprende quadratoni e quadrati. carena
quadratura ': altra specie d'intervallo che comprende tutti quei pezzi metallici, di varia
piene e di altri luoghi della pagina che nella stampa hanno a rimaner bianchi. cattaneo
cattaneo, iv-2-240: chiusi mi dice che gli manca il greco,...
, costituiscono la così detta quadratura, che più semplicemente si adopera per riempire le
: tutta la quadratura è a chiaroscuro che finge un bel marmo di carrara e fa
voi pur sapete quanto di rado avvenga che il figurista e il quadraturista, che ne'
che il figurista e il quadraturista, che ne'freschi vanno di compagnia, vadano
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
-ci). che è proprio, che si riferisce al quadraturismo o ai quadra-
marcia e la slo- gatezza delle quadrelle che si spostano sotto i piedi.
freccia, dardo. - anche: strale che, secondo la tradizione mitologica, cupido
mitologica, cupido lancia contro le persone che vuole fare innamorare. marco polo volgar
2-20: ivi sol s'affisa / quei che tutti archi e sue quadrelle sprezza.
ferocemente il cor e 'l petto / che a pena spiro. bergantini [s.
, / e la pas- sion, che col desio s'affina, / da quel
rigata di solchi e quadrellata di gelsi, che va a battere contro le radici delle
montagne. 2. figur. che suscita il sentimento amoroso (lo sguardo
f. f. frugoni, vii-372: che dirò di monna cochetta, che fu
vii-372: che dirò di monna cochetta, che fu l'incoccatrice di tanti strali,
: calamai, penne e inchiostro / che spesso destro e volentier raccoppia, / util
quelle virtù raccoppiando nell'animo della contessa che potevano rendere la sua fiamma più degna.
raccorcante, agg. ant. che si corica ovvero tramonta ogni giorno (
niuno di noi trapassare quel monte caucaso che tu vedi, ovvero notare di là
l. salviati, ii-i-185: altre vocali che l'1 e 'e 1'* i
17-102: la distanza è tanto immensa che non si può raccorciare, o che qualsiasi
immensa che non si può raccorciare, o che qualsiasi raccorciaménto è insufficiente, inavvertibile.
..., potatone ogni cosa che cattivo fosse, raccorciate anche le radici
anche le radici se alcuna n'avesse che guasta fosse. lorenzo de'medici,
cala / e vien l'ombre stremando che raccorcia. ariosto, 15-86: fra tanti
qual dunque astolfo sceglierà di quelli, / che per dar morte al rio ladron raccorce
7-127: la grandezza di dior è che egli capisce a volo prima degli altri certe
new look ', oggi ha capito che, raccorciando la sottana, è impossibile tenere
tenere le spalle flosce e piangenti ma che occorre tirar su, gonfiare e mettere
per meschinità d'animo raccorcia le spese che fa per se medesimo. -far
.. / ben se'tu manto che tosto raccorce, / sì che, se
tu manto che tosto raccorce, / sì che, se non s'appon di dì
contro alla nobilitade, ma contra coloro che vogliono per l'antichità del sangue essere
nobili, e dice: tu se'mantello che tosto raccorci, s'elli non s'
s'elli non s'aggiugne, però che 'l tempo ne leva di dì in
era dall'alighieri figurata ad un manto che ogni dì si raccorcia, perché il
, pur veramente egli è un raccorciarsi che iddio fa in esse per adattar sé a
oramai verso la dritta strada, / sì che la via col tempo si raccorci.
stre. comisso, 17-102: mi disse che le stelle viste con qualsiasi telescopio non
o meno nitide ma non di maggiore dimensione che a occhio nudo. questo perché la
. questo perché la distanza è tanto immensa che non si può raccorciare. piovene,
affacciato verso giovanna, collegato con essa che era continuità di vita che racconciava la
con essa che era continuità di vita che racconciava la distanza. -assol.
condurre a sicuro porto; e'viottoli che vanno per lo bosco, per raccorciare,
carta e di narrare soltanto quelle cose che mi parvero degne di giungere a pubblica
lavoro dì e notte, e credimi che ho fatto presto, perché l'opera m'
avrò in f f ironto che su la fine della settimana entrante. e
. carducci, iii-i 1-322: o che [boccaccio] togliesse a raccorciare la
raccorciare la nona rima dei siciliani o che dal canto popolare napolitano l'ottava già
l'ottava già sbozzata, il fatto è che egli ebbe accorgimento di vero artista pigliando
cui si dice / tua cognazione e che cent'anni e piùe / girato ha il
bisavol fue: / ben si convien che la lunga fatica / tu li raccorci con
con la sua giovane e vaga donna che, sforzando la natura già senile nella
della cosa amata da me, sarà cagione che li miei giorni si raccorcino, me
giorni si raccorcino, me ne seguirà che io, come dido, con dolorosa
si raccorcia e i secoli / non sono che piume al vento. -farsi più
. gherardi, cxiv-20-72: io non so che tempo mi rimarrà nelle giornate che d'
so che tempo mi rimarrà nelle giornate che d'ora avanti si van sempre più
v-116: vivo con un leggero incubo che questa divina estate fuggente si raccorci al mutare
2-384: passano a diecine i camelli che abbiamo scritturato per il nostro viaggio.
u-iii-1084: del dragone e del serpente, che si muovono raccorciandosi e ristendendosi, si
'l pronto slungarsi e raccorciarsi de'muscoli che quella delle macchine. stampa periodica milanese
colui [il porco], se non che quella specie di breve proboscide che prolunga
non che quella specie di breve proboscide che prolunga il naso ed è suscettibile di moto
, poi attrappandosi come un baco infralito che non possa più fare il bozzolo.
boccaccio, 9-21: chi non sa che la lunghezza e la certezza del tempo
quai vie / più s'accertasse di ciò che mostrato / già gli aveva il suo
molto, sì com'egli avviene / che colui ch'ama mal volentier crede / cosa
promessa tanto raccorcia i miei giubili il tropo che le chiude. -sminuire una
; godono d'una libertà tanto indomabile che né da'critici né dai prìncipi,
né da'critici né dai prìncipi, che, come i critici, mettono naso per
ha potuto provare né proverà mai, cioè che i poeti abbiano appropriato a firenze il
casa, 5-iii-302: così interviene a coloro che vanno vestiti non secondo l'usanza de'
loro e con belle zazzere lunghe, o che la barba ànno raccorciata o rasa.
mantello raccorciato dall'uso e dal tempo che va intorno colle force, che ne fissano
tempo che va intorno colle force, che ne fissano la forma. d annunzio
era alta, rassodata dai trent'anni che aveva trascorsi tra la selva e la
raccorciata... in una novella che il teza da una buona nonna toscana udì
v] molti capi, poiché quella che va attorno e si vede ne'confessionari
in boine, cxxi-rv-369]: il saggio che m'inviasti su cartolina, così com'
rotonda. -per estens. che presenta numerose voci tronche (una lingua
, 678: era un profluvio di don che mi tambussava le orecchie, e diciamolo
usare di immagini multiple, mediante quello che io chiamerei il raccorci- mento delle similitudini
forza, ai forti sempre / saran devoti che dien lor vestirsi / un breve lembo
alfieri, i-283: soltanto prego che, se diverso da quel ch'io
iii-53: sull'alto vi è una chiesa che, già più lunga, ora è
lunga, ora è raccorcita, e che dicesi 1'* abbadia '. p.
età e dagli stenti,... che ci faceva lei in quella casa;
dalle muraglie. raccordabile, agg. che può essere unito per mezzo di un
il mio lavoro non è stato altro che raccordare le persone agli oggetti, e
. elemento o tratto di superficie che permette il passaggio fra direzioni, superfici o
. -nel disegno industriale, sagoma che elimina lo spigolo vivo fra due superfici
-nel disegno dei caratteri tipografici, tratto che unisce le lettere. sinisgalli, 6-84
ancora sentire la vicinanza del suo polso che si torce, del suo occhio vivo che
che si torce, del suo occhio vivo che corregge. -per simil.,
fianchi, rotanti sopra un vitino così sottile che sembrava costituire un raccordo, il minimo
: qualcosa... sfugge e che pure è nell'aria, la forma dei
nelle costruzioni ferroviarie e stradali, tronco che collega fra di loro un rettifilo e una
secondaria, diramantesi da quella principale, che conduce per lo più a stabilimenti,
e per sovrastare il rumore della gru che spianava il letto del mugnone su cui
anulare: sistema di strade di circonvallazione che circondano una città, collegando fra di
di loro le grandi vie di comunicazione che vi convergono (in partic. quello
vi convergono (in partic. quello che gira intorno a roma, denominato grande
anche sul grande raccordo anulare nel tratto che collega l'autostrada all'autostrada, per napoli
signif. concreto: episodio o passo che segna un punto fondamentale nello sviluppo della
, raccolsi in un volumetto alcune liriche, che erano tutte di esperienza personale, senza
sapessi com'è tremendamente difficile trovare collaboratori che intendono che questo dizionario deve essere del
è tremendamente difficile trovare collaboratori che intendono che questo dizionario deve essere del tutto interpretativo
liquido stesso e rispettivamente l'aria che lo comprime e la parete del recipiente.
hanno messi a sì gran serra / che ne ripiace molto a bonfantino: /
raccorga, s'alcun ci erra, / che macine non son già di molino.
, par., 12-45: lo 'mperador che sempre regna! a sua sposa soccorse
ottimo, i-4: come fa l'uomo che si raccorge del fallato cammino, che
che si raccorge del fallato cammino, che si guata da tomo per riconoscere alcuno
petrarca], 332: sono stati molti che in vecchiezza, conoscendo se stessi,
mira e raccorta / l'ombre de'corpi che gli si fan velo. pulci,
frezzi, i-16-139: o cerchio obliquo, che i pianeti porti, / fa'sì
i pianeti porti, / fa'sì che entri il sole in capricorno, / che
che entri il sole in capricorno, / che sia la notte lunga e il dì
. leonardo, 2-223: quello dipintore che arà cognizione della natura de'nervi,
bianche e vergheggiate con certe venuzze vermigliette che a fatica si veggano, fanno grande
6-x-26: i peccatori, col demonio che si raccoscia loro addosso e non dorme
: proferito il voto, o quello che a lucia parve tale, ella si sentì
, come davanti, / essi medesmi che m'avean pregato. buti, 2-618
... per assuefarsi al tristo fiato che gitta l'abisso, si raccosta.
] questa avvertenza..., che, rispetto che la parentela per gli ordini
..., che, rispetto che la parentela per gli ordini delle propaginazioni
, 1-272: quel fervore incomposto, che agita adesso gl'intelletti italiani, non
delle parti per un momento sbandate e che vanno raccostandosi sotto le insegne d'un solo
estesa di quei veicoli meravigliosi, mostrate che se dovunque apportano utilità, in italia rapporterebbero
rapporterebbero centuplicata, raccostando paesi e genti che sem- bran disgiunte e spartite da mari
7-93: marastella restò presso la porta, che la madre, uscendo, aveva raccostato
.. di unificare i sentimenti, che è l'unico modo di raccostare le opinioni
ii-389: questi exempli ò posti / che reducti / gli altri tutti / con questi
, raccostato alla terra, si comandò che s'ardesse. -chiuso; richiuso
, 394: monsignore è il capitano, che s'erano rac- covacciati in castello,
corsini, 2-663: protestarono a gonzalo che il ritirarsi era in quel caso l'istesso
il ritirarsi era in quel caso l'istesso che lasciar vivo il pericolo: notizia che
che lasciar vivo il pericolo: notizia che lo rifece risolvere a proccurar di dispergere
di dispergere quel riaccozzamento di fuggitivi prima che venissero rinforzati da nuove truppe. balainucci
adunanza. cesarotti, i-xxvm-226: ma che vuol dire città o repubblica raccozzata?
i-116: tutte le più strane bizzarrie che si narravano e tuttora si narrano..
. lalli, 11-63: avete da saper che tutti quanti / ch'a troia demmo
non dèe già credersi felice quella città che così a caso è raccozzata da un guazzabuglio
nazioni e di schiatte, ma quella che famiglie principali ed originarie salve e fiorenti
8 (132): grida agli altri che corron qua e là, senza saper
là, senza saper dove; tanto che li raccozzò tutti nel mezzo del cortiletto
affannosi armeggìi per riaccozzare le torme, che, non strette da comunanza di princìpi
differire il reciproco ragguaglio di quelle avventure che ne raccozzavano quel di sulla sinistra riva
porta con armadi con tavole ed altri mobili che potemmo raccozzare. d'annunzio, v-3-125
sacrilegio, dicono: questo non sia che io m'astenga dal sangue di cristo.
sì gran forza quell'arco tirasse / che 'nsieme le duo cocche raccozzasse. f.
1-1: deh, guarda un poco con che tresca di
scompiglio queste carte sono in disordine; certo che il diavolo, che le trovò,
disordine; certo che il diavolo, che le trovò, l'ha rimescolate di modo
insieme ch'è un rinnegare il tempo che ci perderò in raccozzarle. 3
della sua dittatura e le autorità limitate che egli aveva ed il popolo romano non
m. flaminio da ogobbio, veggo che la mia nuda e semplice innocenza è stata
: se bene io vo raccozzando tutto quello che voi possiate avere avuto di male,
avere avuto di male, non truovo cosa che vi dovesse muovere un pelo non che
che vi dovesse muovere un pelo non che l'animo. magalotti, 9-2-
farvi una confidenza, comunicandovi tutto quello che mi passò per la testa ieri da
iddio da noi percepito, forz'è che ce ne formiamo il concetto raccozzando insieme
: il mio secolo e tuo! con che costanza / quel che ieri schemi,
tuo! con che costanza / quel che ieri schemi, prosteso adora / oggi,
... le più eleganti frasi che avesse saputo raccozzare. bacchetti, 1-
nini, 447: quest'è cenili che... /... /
eccelse virtueli in sé raccozza, / che sopra il ciel va il nome di mendozza
se impresto non avea quegli occhialoni / che usar soleva il careìinal salviati. /
di qualche cosa, e non so che, si duole. -comporre da
simile notizia, ei si vedrà quello che occorre mutare. 4.
tali stiatte assai uomini vi si racozzano che sieno stati illustri, così maschi come temine
ma in sì poca distanza tra loro che potevano in un giorno raccozzarsi insieme.
consumare il matrimonio, la fanciulla, che maturissima era, cominciò a gustare la
sigoli, 167: addiviene spesse volte che le donne s'andassono a dolere del
donne s'andassono a dolere del marito che non usa con lei quant'ella vuole
. fra giordano, 3-133: sapete che, quando si vuole fare una pace
quando si vuole fare una pace, che conviene che ci sia tramezzatore...
vuole fare una pace, che conviene che ci sia tramezzatore... quando
si raccozerebbono mai insieme i nemici? che non può l'uno pur udire ricordare
pur udire ricordare l'altro, ma conviene che ci sia tramezzatore. -trovarsi
dispensiere, lo scrivano e 'l capitano (che tutti si raccozzano) non se le
per quale umana fatalità avvien... che il dello dire paia non si poter
. frescobaldi, 2-143: i due fiumicelli che escono del monte libano,..
e aprivano gli archi con tanta rapina che le cocche quasi si raccozzavano insieme.
davanti ai caffè, ma poi si appurava che erano presenti gli ambasciatori, i diplomatici
in truce e vaniloquente rapsodia, ciò che aveva fumigato, delirando a furore,
anni l'imperio. quel gran corpo che, lacerato a membro a membro sotto 1
: blusette trapunte e scollate, spolverine che chi sa quanti viaggi avevano fatto.
singoli. cesarotti, i-xxvm-226: ma che vuol dire città o repubblica raccozzata?
raccozzatóre, agg. e sm. che malamente combina idee o modi altrui,
lo splendore / a percuoter la vista che l'abbaglia, / sentì tanta dolcezza il
sentì tanta dolcezza il tristo core / che in estrema allegrezza se ne saglia / e
firenzuola, 2-280: meglio sarà trovar modo che un'altra volta la trista non mi
vorria dir una cosa; ma non vorria che me rac- cusassi. - non te
. aretino, iv-6-93: pare che ijelle raccusazioni uscite di bocca a l'
l'amico in mio nome ci abbia avuto che fare il rispetto. = comp
, racemazioni, osservazioni, cacaziom, che, veggendole, mi maraviglio come san
. m. -ci). chim. che risulta dalla miscela in identica quantità di
.]: 'racemico ': aggiunto che unito al nome generico di acido serve
organico, analogo all'acido tartarico, che talvolta fu trovato nei vini e che
che talvolta fu trovato nei vini e che ora si può produrre anche artificialmente.
1228: 'acido racemico ': corpo che si estrae dalle acque madri da cui
salvini, 24-317: dioniso chiamo, che ben lungi freme, /..
ramora ammantato. 2. che produce grappoli (la vite).
. racemiflóro, agg. bot. che ha fiori o infiorescenze a racemo.
. racemifórme, agg. bot. che ha forma a racemo.
racemìparo, agg. bot. che produce un'infiore scenza (
il fossile. un solo metodo, che ha richiesto un prelievo estremamente piccolo,
molto importanti. si tratta di un metodo che sfrutta gli aminoacidi ancora presenti nell'osso
una vite, dalla quale penda un raspo che gli s'intrichi fra le dita,
tuo bel chianti o quel gentile / che stilla da'racemi d'artimino, / arriccia
ch'a me tu doni, or che fra nevi e gielo / involto è 'l
. -per estens. ciascuno dei rametti che formano il grappolo: racimolo, raspo
], 325: il pepe si dice che nasce in india da breve arbuscello,
. ha questo dentro di sé un certo che, simile a picciol miglio, che
che, simile a picciol miglio, che diventa di poi perfetto pepe. percioché,
..., ed uno, che è stato in quei luoghi, dice colà
: si può quindi pensare agli entusiasmi che ha sollevato un nuovo pro
racemóso, agg. letter. che ha forma di grappolo (un fiore
(un fiore o un frutto); che compone un grappolo di fiori o di
è portato da quella specie d'infiorescenza che chiamasi 'grappolo '. -per
grappolo '. -per estens. che produce infiorescenze o frutti in forma di
quello di catalogna. 2. che produce grappoli (la vite).
lombi e nel dorso, nell'idea che tali dolori abbiano origine dai nervi della midolla
, 1228: 'rachialgia ': dolore che prende un punto qualsiasi della colonna vertebrale
qualsiasi della colonna vertebrale. non è quindi che un sintomo di malattie essenzialmente differenti le
. m. -ci). medie. che è proprio della rachialgia.
fiammazione della midolla e spina del dorso che propria mente si esprime con
bot. nervatura principale di una foglia, che continua il picciolo; asse di un'
questo nome, primo, l'asse che ricuopre e longitudinalmente unisce i fiori che
che ricuopre e longitudinalmente unisce i fiori che compongono la spiga delle piante gramigna- cee
uccelli, da cui si dipartono le barbe che formano il vessillo. = voce
(racchidèo), agg. anat. che si riferisce alla rachide; rachidiano.
]: 'rachideo ch'è relativo o che appartiene alla spina del dorso. altrimenti
rachidiano, agg. anat. che si riferisce alla rachide; rachideo.
tenue faccenda fibrinosa a forma di ragnatela che compare nel liquido cefalo-rachidiano in corso di
ctenobranchi marini provveduti di una lunga proboscide che si può sviluppare partendo dalla base;
nei processi franchi, uomini liberi che, separati su scranni dal resto
dei giudici dappoiché i conti def cantoni che vi presiedevano e i rachinburgi, com'
rachinburgi, com'essi li dimandavano, che amministravan la giustizia, eran ufficiali regi
.]: 'rachiotomo ': strumento che serve alla sezione ed esplorazione della cavità
sf. medie. varietà di gotta che si localizza nelle articolazioni vertebrali. bonavilla
]: 'rachisagra ': dolore gottoso che si fa sentire lungo la spina del
1228: 'rachisagra ': gotta che prende la spina dorsale; reuma gottoso
'rachisagra ':... malattia che attacca la midolla delle piante.
(plur. m. -ci). che è affetto da rachitismo o che ne
. che è affetto da rachitismo o che ne porta i postumi deformanti (una
.. è proprio l'unica panacea che possa risanare e rinforzare tanti rachitici e
d annunzio, 8-47: e io che credevo innocuo quel piccolo sicoli, mezzo calvo
alla luce una bambina rachitica, livida, che piangeva sempre. pavese, 5-33:
. levi, 6-34: la malaria, che qui non risparmia nessuno, si era
più un uomo bello sano, piacevole, che uno rachitico e sudicio, pur impinzato
d'ogni cosa, ometti alteri, / che in rachitico sen date ricetto / a
un pezzo di figliuola grande e rotonda che è l'ammirazione del vicinato. faldella,
sempre così, con vestiti molto attillati, che rendevano ancor più smilza, rigida e
scherz. o spreg.). che ha una struttura sproporzionata o poco solida
tisiche, rachitiche, le più brutte che la terra del panteon e della loggia
.. su quel melenso gobbone commerciale che si chiama brunate; la montagna non
; la montagna non ci ha a che vedere con simili dossi rachitici, raddrizzati
e materialmente a tutte quelle altre razze che le furono alunne. leoni, 715
italia nuova crescerà debole e rachitica, che dio disperda. carducci, iii-10-115:
interpreti con un po'di quell'amore che la estetica durezza del fraticelli nego a
rachitici ardimenti, di libertà più servile che non le abominate regole d'una volta
rachitica e nana in mezzo al popolo che fu schiacciato. petruccelli della gattina,
verga, 1-269: qualche volta io credo che tutte le nostre creazioni rachitiche non valgono
. sembrava sinora destinata a non dare che rachitici fratti nel terreno dell'autonomismo genovese
e di umberto giordano. 3. che si riferisce, che è proprio del rachitismo
. 3. che si riferisce, che è proprio del rachitismo. tramater [
'rachitico ':... ciò che la [la rachitide] concerne.
: v. rosario. 4. che presenta una crescita o uno sviluppo irregolare
, colto già da qualche tempo e che tira esteriormente al colore di fuligme,
12-x-173: arrivarono ai pochi cipressi rachitici che coronano il dorso del poggio in faccia
i-252: mi trovo sotto una pergola, che... con le sue foglie
quel senso di disagio e d'arsura che provo in tutto il corpo. pavese
male artritico si è la rachitide, che risiede e si manifesta principalmente alle giunture
'rachitide nella medicina, un disordine che attacca le ossa de'fanciulli e causa
col nome di rachitide altro non è che una spezie di malattia cronica, consistente
. pellico, 2-164: sono convinto che nacqui con poca dose di vita e quasi
cento altri malanni l'aveano siffattamente deformata che a vederla faceva compassione e ribrezzo.
... succhiando un pezzo di zigaro che ha avuto certo le rachitidi tanto egli
ora la grecia è ancora più turca che greca, è una rachitide, non è
, non vi erano le mostruose capitali che rendono lo stato rachitido, tutto capo.
dello schele tro in accrescimento che interessa il processo di ossificazione e
questo scheletro [di scimmia] sembra che sieno stati alterati per una malattia che
che sieno stati alterati per una malattia che partecipava del rachitismo. tramater [s
]: 'rachitismo ': lo stesso che 'rachitide '. lessona, 1228
perturbazione della nutrizione di tutti i tessuti, che, venendo nell'infanzia, ne arresta
osseo, in ragione degli uffici generali che non può più compiere come sostegno,
sopportate dai tessuti e degli usi degli organi che riempiono o che limitano queste cavità.
degli usi degli organi che riempiono o che limitano queste cavità. le ossa, nei
e questo accrescimento di volume non è che apparente perchè è dovuto al periostio ingrossatosi
. i. rachitòide, agg. che ha l'aspetto del rachitico.
, feci preparare quel po'di pappatoria che a quell'ora si poteva racimolare in un
67: berto volle profittare del tempo che gli rimaneva per andare a racimolare,
baldini, i-766: i poveri preti che hanno la tutela delle poche buone cose rimaste
mandò a fuligno, / con gente che d'intorno li racimola, / credendo aver
riusciva a racimolare un numero bastante di giovani che meritasse conto di fare il viaggio.
. bartoli, 4-2-81: per trentotto anni che la compagnia e la fede erano entrate
erano entrate in quell'isole, ognun diceva che il convertire che vi si era fatto
isole, ognun diceva che il convertire che vi si era fatto oramai piu di duecentomila
idolatri... non era stato più che un racimolare, cogliendo l'anime qua
/ tomaso da favenza amore escusa, / che vede et entra per piccola rimola.
: riuscì più esatto e diligente lannoy che [di santi] ne fece più ubertosa
4-276: voi non avete altrimenti spirito che per racimolare amanti nelle sentine di parigi
e. gadda, 6-44: il giovanotto che gaudenzio era pervenuto a racimolare a li
tante informazioni quante bastarono a renderlo persuaso che il tenore si fosse diretto verso la
. de amicis, xiii-xxiii: so bene che non s'impara la lingua studiando soltanto
atto incomprensibile ha disperso le meschine verità che t'eri racimolato a schiena curva. sei
m'imbattei in tre brigatelle di contadini che seminavano poche manate d'orzo o di marzolo
si levano d'improvviso le tende. pare che il nemico abbia rotto più a valle
trovare quel tal uomo rispettabile... che, insieme a una bella ragazza spettinata
fuori e senza di essi, non che essere il sistema del manzoni, è quello
la vendemmia. -con metonimia: ciò che si raccoglie con tale operazione.
v.]: 'racimolatura tutto ciò che si ricava dalla vigna dopo fatta la
porpora. sacchetti, 157: or che fastidio è questo a darmi stimolo / per
al tutto guasta e colta, sì che appena vi rimasono alquanti racimoli. poliziano,
poliziano, 4-184: benedetto dei dice che sarebbe buona spesa a lastricare le vigne
: ciascuna di queste ciocchette di chicchi che formano il grappolo, sai che si
di chicchi che formano il grappolo, sai che si chiama racimolo? d'annunzio,
maschera nericcia, da quel dolciore acquoso che le colava pel mento giù nel seno
cinquanta leghe attorno nasce la ca- nella che cercavano, la quale si produce in certi
a quelle del lauro, e i frutti che produce sono certi racimoli con granelli minuti
, iii-83: quelle [piante] che fruttificano con i racimoli e quelle che perpetuamente
] che fruttificano con i racimoli e quelle che perpetuamente tengono la foglia e le fredde
certi tamburacci; e chi mi disse che li erano racimoli di fanterie che erano
disse che li erano racimoli di fanterie che erano restate quivi e chi che li erano
fanterie che erano restate quivi e chi che li erano paesani che festeggiavono. loria
quivi e chi che li erano paesani che festeggiavono. loria, 1-161: qualche racimolo
cecchi, 1-1-512: acab è uomo / che i suoi segreti rade volte pubblica;
pubblica; / pur in corte si dice che è un racimolo, / e ancor
spaurita e a servire acconcia, chiedeva che si tagliasse la via a l. vitellio
tagliasse la via a l. vitellio, che tornava con sua gente da terracina,
d'ambiente, vagano 1 fioretti episodici che vengono a bomba, racimoli di notiziole
raciniano [rasimàno], agg. che è proprio, che si riferisce,
], agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il drammaturgo
è proprio, che si riferisce, che riguarda il drammaturgo francese jean racine (
2. agg. e sm. che si ispira allo stile, al contenuto
2. tipogr. coltello d'acciaio che nella stampa rotocalco distribuisce l'inchiostro sui
. da rader 'raschiare ', che è corradicale dell'it. raschiare.
di tipo il 'byssus cellaris ', che si presenta sotto forma d'un feltro
famiglia delle raganelle 'racophora ', che vivono nel l'asia meridionale
: vi è similmente la colera verde, che è simile alla rugine verde del rame
caro, 2-656: fùr di quelli / che per viltà nel cavernoso e cieco 1
., 1-7 (i-iv-71): poi che le risa rimase furono e racquetato ciascuno
, daragli il fico in mano, che vede essa che gli tara male, se
fico in mano, che vede essa che gli tara male, se egli il
mamiani, 3-338: volendo la fortuna che il nome mio avesse in quei giorni
ordine pubblico e considerando la gran ruina che cagionava l'abdan- donarsi affatto da noi
e sì franca in racquetare le coscienze che chi con la cura d'esso non risanava
leopardi, iii-876: una lettera di carlo che ho ricevuto mi ha racquietato circa il
le terze o addormentano o ammalano più che mai. -rendere propizio, benevolo
, / e lo ritruova in men che non balena. / al carro della notte
le furie impetuose, onde si dice che, gettato in una acqua che bolla,
dice che, gettato in una acqua che bolla, fa cessare il bollo.
cotta ne la purità dei fuochi, di che lassuso ardono i cherubini e i serafini
parlato egli, quando la vergine, che lo ridde salire donde era sceso, stagnò
di pe- neti per racquetar la tosse che gli crocifigge. -sedare.
, essaminando come stato fosse e trovato che in niuna cosa la giovane aveva colpa,
6-7: ardito e valente campione, poi che fortuna è sì ver noi turbata,
/ vogline aver almen compassione / e fa'che sia la zuffa raquietata. cesari,
canti / pur me raqueto e par che me conforte. straparola, ii-82: vedendo
per volontà divina, si raquetò, pensando che le cose di mal acquisto non sono
napolitani, in una popolare sedizione piu che frenetici, al solo comparire del re
, 295: questi e molti altri che nimici a cristo / furo insin oggi il
trovava di meglio, si racquetava pensando che da cosa nasce cosa. -non dare
abbaiando agogna / e si racqueta poi che 'l pasto morde, / ché solo a
, 1-28: si reputa savio l'uomo che si racquieta nelle cose irrevocabili. piccolomini
altra e comune trapassare, sarà necessario che in tal domanda ci racquietiamo. n.
, 3-88: gli uomini... che paventarono il pensiero patrio non si perda
concetto eureopeo si racquetino nella fede che noi non tradiremo alcuno degli obblighi che
che noi non tradiremo alcuno degli obblighi che il grido dell'italia c'impone.
, xlv-57: mi fate sovenire d'uno che è più invilippato in queste chiacchiere che
che è più invilippato in queste chiacchiere che uomo che io conoscessi mai, che
più invilippato in queste chiacchiere che uomo che io conoscessi mai, che, per
che uomo che io conoscessi mai, che, per far dispetto a una donna,
casa, comincia ad allentare, per fino che egli è in parte che non pensa
per fino che egli è in parte che non pensa di essere sentito, dove si
liburnio, 2-58: qual pescatore, che dopo racquetata l'ira del pelago,
. deamicis, i-706: l'oceano, che appariva vecchio e stanco, ringiovaniva in
, corso da un fremito di vita che lo mutava tutto, e poi si
. aretino, 22-292: ecco colui che predicava per amore, per debito,
e racquetarono 1 mormorii e i discompigli che si racquetino e am- mutisconsi le licenzie
d'un signore rigidamente severo, tosto che egli sopragiunge là dove le brigate per
, infiniti ramarichi si racquete- rebbono, che per mancamento di queste invescatrici ricchezze si
giamboni, 10-74: chi sono queste fedi che... pariano tutte le battaglie
assorbita, pari alla quantità di radiazione che produce un assorbimento di energia di 100
vivente) assorbe un rad quando l'energia che le radiazioni gb conferiscono per ogni grammo
(1980) 237]: dicono che tutta queba flotta in numero di 21 vascelli
': chiamasi così queba rada più interna che si presenta la prima uscendo dal porto
di mare ad alcuna distanza della spiaggia che trovasi al coperto di certi venti e
e porto e ogn'altra maraviglia / di che loro l'orecchio ognor s'introna,
, alzò tempesta impetuosa per vento libeccio che sospingeva le navi alle due rade.
verso il porto, guardando un piroscafo che lentamente si avvicinava aba rada. ferd
. -campagna di rada: circostanza che si determina quando le navi annate,
campagna di rada 'queba d'una nave che rimane ancorata in rada senza mai prendere
si riferisce all'attività, all'istruzione che può essere svolta dal personale imbarcato su
': è un luogo da ancorarsi che non è rinchiuso tra capi o promontori
]: 4 rada foranea ': queba che offre un limitato riparo da taluna direzione
2. per estens. tratto di costa che circonda tale insenatura; litorale, spiaggia
m. savonarola 1-114: adivene che 'l parto se difficulta quando zioè la
strecta di natura e troppo serata o che è fata ulcerata piena di cicatrice o che
che è fata ulcerata piena di cicatrice o che in lei sia apostema o morene o
: fa ottenere tutte le gracie che si vogliono, in certo modo concia,
si voglia personaggio, la pietra donatìde, che dagli antiqui fu chiamata radai.
spazi vuoti che qua e là si scorgono nei boschi ove
: 'radaia radura, spazio vuoto che qua e là si scorge nei boschi
. m. -ci). letter. che è proprio, che si riferisce a
. letter. che è proprio, che si riferisce a radamanto, mitico figlio
e di europa, fratello di minosse, che, secondo platone, era stato prescelto
contemplazione, senza l'orazione, ovvero che si fa radamente, ovvero che ella
ovvero che si fa radamente, ovvero che ella è miracolosa. albertano volgar.,
2-i-36: le tre furie non men che le tre grazie si tengono per mano
rendeva capaci di riconoscere e confessare la verità che lor dispiaceva sopra misura. carducci,
fare aelle fogne, siccome son quelle che si fanno di sassi radamente ammassati.
stragi e mine a que'bastimenti che investono. = voce di origine
. sf.). invar. apparecchio che serve per individuare e determinare nello spazio
la radar emette continuamente delle onde corte che sondano l'atmosfera per molti chilometri in altezza
34: raro... che si avveda del torracchione irto in cima ai
ii: una stazione radar è un'attrezzatura che emette onde elettromagnetiche e ne riceve gli
mandano, verso la regione dello spazio che si vuole esplorare, impulsi di onde
rimandate in parte verso la stazione, che le rileva. -uomini radar: nel
animali (come i pipistrelli), che, emettendo vibrazioni ultrasonore, permette l'
vivevo trasformato in un pensiero metafisico, che non diventava mai mistica, ma appena la
distanza '. radaràbile, agg. che può essere individuato da un radar;
. parte della radioastro nomia che si avvale di tecniche radar.
ii: la storia della radar-astronomia, che ha perfezionato le misure astronomiche, ha
. radargeodesìa, sf. disciplina che studia l'ap plicazione del
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla radargeodesia. radàrico
sf. localizzazione di un oggetto che riflette le onde radio, effettuata per
. parte della meteorolo gia che si occupa dell'applicazione di strumenti
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce
). che è proprio, che si riferisce alla radarmeteorologia. radarnavigazióne
rittima e aerea, l'insieme dei procedimenti che si avvalgono dell'ausilio del radar
. radiotecn. parte della radio- tecnica che si occupa della progettazione, della costruzione
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla radartopografia. radato,
ventura rosetti, i-m: prima fareti che 'l collo sia ben radato over scamato
collo sia ben radato over scamato innanzi che li metteti sopra la pasta.
spazi: quelle radature, appunto, che lasciano adito al silenzio di circolare fra
pare di avervi visto! ah ora si che mi raddò vi vidi una volta a
.). raddensàbile, agg. che si può raddensare. tommaseo [s
v.]: 'raddensarle ': che può raddensarsi più o meno spessamente o
. segneri, iii-3-181: quel che da principio fu una esalazione tenuissima della
pirandello, 8-418: sembrava certi giorni che tutta paria si fosse raddensata in un
l'aria commossa si raffredda; diresti che la tenebra si raddensa. govoni,
govoni, 2-161: era attraverso a te che vedevamo, /... /
. landolfi, n-124: mettiamo pure che uno giungesse a ravvisare in qualcosa di
sul principio una gravità, una quiete, che ferma quasi l'attenzione; quindi una
quasi l'attenzione; quindi una vivacità che affretta e quasi raddensa il pensiero e
onnipotente dell'universo, poteva mai presagire che l'uomo, il quale pareva che
che l'uomo, il quale pareva che avesse raddensato quel vortice di tempeste per
io lo ricordo ai pochi tra voi che, privilegiati d'ingegno, hanno saputo
saputo, tra le mille inquisizioni e proibizioni che la doppia dittatura politica ed ecclesiastica raddensa
od in prosa, dovrebb'essere panorama piuttosto che microscopio, piuttosto lente che prisma;
panorama piuttosto che microscopio, piuttosto lente che prisma; dovrebbe piuttosto vibrare raddensati in
raddensati in un foco i raggi del vero che sfoggiarne distinti i colori.
teoriche del pater, un suo saggio che vorremmo vedere tra le annunziate prossime versioni
sm. (femm. -tricé). che raddensa. = nome d'agente
raddirizzo, sm. ant. persona che risolleva le sorti di una famiglia,
). marin. riparare una nave che abbia subito danni o avarie, sia a
e pezzi di legname e di fasciame che trovansi guasti o viziati, sostituirne di
le cavicchie e calafatarlo di nuovo dopo che si è raddobbato... si raddobbano
nave è obbligata a sostenere degli sforzi che non soffre quando si può raddobbarla nel
: rammenterò ancora il san michele, che fra pochi mesi sarà raddobbato a nuovo e
fra pochi mesi sarà raddobbato a nuovo e che compirà il numero di cinque fregate.
di guerra,... posso dire che l'ho raddobbata con le mie ossa
tornò, colla prima levata dell'acqua che inondò a metà settembre la spiaggia,
: 'raddobbo ': è il lavoro che si fa er rimediare a qualche danno
si fa er rimediare a qualche danno che abbia ricevuto il corpo el bastimento.
navale e, generalmente parlando, tutto quello che può chiudere e stagnare i passaggi dell'
e del * beroldo ', se non che... nella discussione del bilancio
oggi i raddobbi si fanno in modo che non fa d'uopo piegar la nave sul
una volta; si posa sopra grandi battelli che si sommergono, poi con un.
. vi trovo madre figlia e servetta che sfaccendano ancora nelle ultime operazioni di raddobbo
. c., 33-2-5: disse cristo che 'l samaritano menò un uomo ch'era
i cori; / tutti i feriti che si lavan d'essa / molto radolcan le
favella boezio, il platon cristiano, che sovente raddolcia la consolazione della filosofia co'
consolazione della filosofia co'dolcemente istruttivi versi che vi trammesta. -rendere più dolce
una settimana mi rimane libera dalla scuoletta che fo, vengo, se concedete, a
), agg. disus. che toglie l'acrimonia agli umori del corpo
stato posto in quella un metodo raddolcente che abbia un'azione elettiva sul sistema mucoso
, in lieve compenso di tante perdite che dovevano ratificarsi con la pace. manzoni,
manzoni, v-1-475: una cosa spiacevole che mi fosse comunicata da lei avrebbe da
v'ingannate di questi raddolci- menti preteschi che mi venite contando a mio riguardo. b
donne; nel loro modo di parlare, che è sempre saggio, sereno, pacato
, 16-v-440: per questo stesso fine loderei che alle volte il brodo, nel quale
magalotti, 9-1-197: io dico quel che la superba fronte / oppone invitto alla
a tre gran fiumi è fonte, / che, ristorate l'assetate labbia / dell'
della origine delle fontane egli immaginò non so che sotterranei sifoni, non so che lambichi
so che sotterranei sifoni, non so che lambichi, che dal letto del mare
sifoni, non so che lambichi, che dal letto del mare succhian l'acqua
umano. redi, 16-k-24: che si ha egli dunque da fare per restituire
lorenzo felice?... stimerei che fosse dovere temperare e raddolcire gli acidi
irritanti, anzi ve ne rechino di quelle che valer possano a corroborarli insieme e a
insieme e a discutere molto di ciò che pretematuralmente vi si sofferma e ristagna, né
confortevole all'età e alla stagione par che si possa proporre del brodo di mezza
. gritti, lii-14-37: cercai raddolcirlo più che potei.
del negoziante: sollevar prima gli animi che assalirli, raddolcirli per non provar amarezze
vecchia..., vedendo ora che tutti i suoi tentativi per raddolcirla erano
dolci e gentili maniere raddolcire quel vecchio lupo che le ringhiava accanto. d'annunzio,
miele e il nardo e tutto / quel che odora, e i canestri / i
i vasi i serti e tutto quel che splende, / o chèlubo, perché
perché raddolcir voglio / coi doni quella che rapita avrò / giovinetta divina con la
la mia / forza, l'innuba dea che a sparta ha nome / elena.
conservarla, perche le cause... che possono stringerla e raddolcirla sono prontissime.
ii-153: papa gregorio, a cui più che altro uomo toccava l'allegrezza di questo
1-105: il suono e 'l ballo, che hanno forza di rapire il cuore dalle
potevano raddolcire il dolore in quegli animi che con la bellezza d'aleria perdevano ancora
vita. pinamonti, 263: considerate che la croce di gesù cristo non solo ha
2-96: gli animai lassi, e quei che 'l mar ondoso / o de'
, non le credessi più atte a sturbare che a raddolcire gli altri sonni. parini
temi e de le muse, / che teco a raddolcir scendono i petti /
: or non la riveggio: a che non viene / ad incontrarmi e a raddolcire
butiro istrutto ed ungi copiosamente, acciò che raddolcisca lo indegna- mento dell'umore.
in penitenza de'suoi misfatti: il che credendogli la pietosa consorte e forse più
e forse più per pietà di lei che di lui, non volle in veruna guisa
, di raddolcire quella loro acrimonia, che non gusta ad ogni palato o non è
condé, per non lasciare sparger voce che si fussero disuniti. c. i.
. l'età tenera di d. cornelia che non comporta alcun rigoroso gastigo. foscolo
diveniste l'oggetto di una passione indomabile, che la vostra pietà non avrebbe potuto raddolcire
lxxx-4-369: tuttavia dalla pubblica prudenza, che sa accomodar alle congionture i consigli, radol-
.. raddolcita la legge degli emigrati che aveva condannati tanti utili cittadini andar profughi
tasso, 12-29: vidi una tigre, che minaccie ed ire / avea negli occhi
f. frugoni, 2-464: bisogna che sia come arione, quello che salvò
bisogna che sia come arione, quello che salvò le muse nelle tempeste e raddolcì coll'
mezzo [del trimestre], però che il freddo pianeta avrà per sua coadiu-
. alfieri, iii-1-52: non negherò che a raddolcire gli universali costumi non poco
regno ad abbellire la corte, avvisando che il consorzio di esse raddolcir dovesse la
canto di loro molti vasi di melasso, che e il liquore della palma che serve
, che e il liquore della palma che serve loro di bevanda, e perché per
buona tracannata di quel liquore, con che si vanno assieme e raddolcendo la voce e
, li pregò se gli volevano bene, che gli dessero quel denaro. pavese,
. -sostituire a determinati suoni altri che richiedono un minore sforzo di articolazione.
latinità non altrimenti chiamarono gli emiri musulmani che 'ami- ratus ', se non
'ami- ratus ', se non che raddolcirono talvolta il suono in 'ami-
e l'altro raddolcendo, in modo che nella fine siano quasi sfumate. l
voleva il padre rettor del collegio romano che raddolcisse cert'ombra, che anche col
collegio romano che raddolcisse cert'ombra, che anche col sentimento d'alcuni altri padri
sentimento d'alcuni altri padri gli pareva che con troppa severità ferisse la statua del
bonghi, 1-157: è un pittore quello che, guardando all'impressione visiva che ha
quello che, guardando all'impressione visiva che ha da'corpi, non vuol fare recisi
. e. gherardi, cxiv-20-318: raddolcite che sieno e temperate alcune cose, darà
alcune cose, darà egli mano al permesso che qui si stampi l'operetta. parini
quello 'estremo infallibile fine ', che in certa guisa ricopre o raddolcisce l'
un po'scabro. il trovatore cantò che il vecchio comune si gittava a dosso
dirò fatte della cotenna di quell'animale che ha il nome della città omerica rinnovel-
ed alla filiera ovvero sottoporli ad operazione che li purifichi da certe sostanze eterogenee che
che li purifichi da certe sostanze eterogenee che loro infondono crudezza. 11
si accompagnava con rombo e stridi soffocati che si raddolcivano poi in echi lunghi e
ad accomodarsi le cose per gl'interessi che gravissimi correvano fra 'l re e '
fermo e lucia, 256: avvedendosi che don rodrigo faceva un volto serio,
raccontar- vene una novella non meno vera che pietosa: la quale,
ancora che lieto fine avesse, fu tanta e sì
tanta e sì lunga l'amaritu- dine che appena che io possa credere che mai da
sì lunga l'amaritu- dine che appena che io possa credere che mai da letizia
dine che appena che io possa credere che mai da letizia seguita si raddolcisse.
, 7-178: da stimare non è che le asprezze de la mia vita in amor
logoro, ripeteva l'espressione di stanchezza che si raddolciva nelle mani. 14
io, come prima il tempo, che qui è aspero molto, si raddolcisca,
fortis, xviii-7-354: il povero, che o per impeto di passione o per
, feci di necessità virtù, fintanto che fossi arrivato a ritrovare l'acqua perfettamente raddolcita
dio. / or vieni al re, che raddolcito ha il cuore / oggi, ché
e con voce patetica: può darsi che quella che ora vedete sia un'altra floriana
voce patetica: può darsi che quella che ora vedete sia un'altra floriana.
. soldati, 2-492: « credevo che tu non mi volessi più bene »,
, 161: « è proprio vero che domani partite? », gli disse poi
- ti sei messa in testa della cose che non sono vere. 4.
godere alquanto di consolazione sperimentato cosa migliore che volgere il pensamento alle trapassate nostre buone
; essa è il luogo comune, che acquista valore trasformato in trillo, con
sm. (femm. -trice). che allevia, che lenisce una sofferenza morale
. -trice). che allevia, che lenisce una sofferenza morale, un'afflizione
: se mia moglie si lagna qualche volta che non va così spesso in chiesa,
non va così spesso in chiesa, che legge i giornali, io la raddolico
i giornali, io la raddolico riflettendole che diverrà un uomo coraggioso. -intr
: la sogghigna quando la saluto, / che la s'è tutta poi raddolicata.
perduto momentaneamente il possesso o anche qualcuno che è stato affidato ad altri o sottratto
il quale teneano i fiorentini, dicendo che a lui appartenea. francesco da barberino,
è red- duto / fa'pensiero / che sia leggiero / o che ti sia caduto
fa'pensiero / che sia leggiero / o che ti sia caduto. cavalca, vii-156
vii-156: secondo la legge, a colui che ha lungo tempo posseduto alcuna cosa,
: fu più giusta guerra contra quelle genti che non aves- sono voluto dare per mogli
mogli alli vicini l'addomandate figliuole, che farla contro a quella gente che raddomandava
, che farla contro a quella gente che raddomandava le figliuole furate. dolce,
. maestro rinuncino, 2-ii-6: poi che del fallo ò penitenza, / lo
e, dopo questo male, dicesi che spesse volte raddomandò il lacerato corpo con la
ugurgieri, 42: immantinente calcante dice che è da tentare el fuggire per mare
da tentare el fuggire per mare, che e'non si possono struggiere li edifici
(17): con ciò fusse cosa che noi, rallegrandoci deh'apparere della luce
s. antonino, 4-38: quelli che desiderano di raddomesticare il loro giardino che
che desiderano di raddomesticare il loro giardino che con ogni loro sforzo s'ingegnano di
mala sementa, non cogitando la fatica che durano, ma il frutto e diletto
durano, ma il frutto e diletto che aspettano di esso giardino. targioni tozzetti,
del patriarcato, volendo. e credo che voi vorrete, perciocché è da voler
1-329: onde, non vedendosi più che la metà dei legni, s'assicurino i
riconoscenza e in tanto raddoppiamento d'amore che mi penso che non sia animo che 'l
tanto raddoppiamento d'amore che mi penso che non sia animo che 'l potesse stimare
amore che mi penso che non sia animo che 'l potesse stimare né lingua dire.
lingua dire. sacchetti, v-54: imaginava che, li suoi fratelli venendo in dannazione
son giovane, goderve, ma poi che invecchiano e che ad altro che a
, goderve, ma poi che invecchiano e che ad altro che a percantare i vermi
poi che invecchiano e che ad altro che a percantare i vermi a'fanciulli o a
non vagliono, le rimettere a nui che le scorticamo; e confessando 1 lor
non ne avanzamo altro, ascoltandoli, che un radoppiaménto de'nostri intollerabili dolori.
niano, valente, né perciò seguì altro che amore e che ra- doppiamento di benevolenza
, né perciò seguì altro che amore e che ra- doppiamento di benevolenza. mazzini,
il piano formato da spillo, ciò che provocò un applauso generale e un raddoppiamento
. 3. ripetizione di ciò che è già stato detto o raccontato in
. amari, 1-ii-379: adesso aggiungo che va cancellata, come raddoppiamento di racconto
. 5. enigm. gioco che consiste nel raddoppiare la consonante di una
mezzo alle vocali, è da sapere che gli antichi non l'usaron negli scritti
sopra l'italiana ortografia per tutto ciò che riguarda e le lettere in particolare e il
. 7. ling. procedimento morfologico che consiste nel ripetere una sillaba o una
l'aumentazione della febbre continua e gli accessi che ritornano periodicamente in questa sorte di febbre
.]: 'raddoppiamento uso contemporaneo che nell'armonia si fa d'un medesimo suono
10. retor. ant. figura retorica che consiste nel ripetere la stessa parola o
bologna, 1-73: è uno altro ornamento che si appella 'raddoppiamento 'ed ha
, ma a rovescio, di maniera che l'ultimo tomi nel principio ed il principio
occasione fa grandezza. -figura retorica che consiste nell'iniziare una serie di proposizioni
le parole come fece lico- fronte, che chiamo il cielo 'moltifronte ', la
raddoppiare), agg. ant. che offre in grande quantità. - anche sostant
tenere la sua forza et altrui, perciò che ciascuna è considerata semplicemente per sua natura
fò ben la gente certa: / fin che dio salva lo cam- pion sam piero
quivi le mine e tutti gli altri lavori che erano più necessari per tale intento.
donne. varano, 1-537'. oh che prodigio strano! / il crivello raddoppia i
. sbarbaro, 4-1-96: non sapevo che il criminale che raddoppierà domani la tiratura
, 4-1-96: non sapevo che il criminale che raddoppierà domani la tiratura del quotidiano è
domani la tiratura del quotidiano è l'uomo che oggi, al caffè, di avermi
priorato, 3-iii-89: fu murata una porta che rispondeva ad una scala, e le
fatto sia riscossa per tutto quello dì che consigliato o detto alcuna cosa contra questo
leone africano, cii-i-207: fu di mestiere che 'l re abusahid gli facesse tramutar dalla
42: le vittime erano sempre poveracci che avevano avuto da dire col visconte,
più severe e ingiuste o per i balzelli che aveva raddoppiato. -assol.
piero della francesca, 102: sono doi che vogliano caminare, et il primo è
giamboni, 7-34: si dèe comandare che subitamente si raddoppi la schiera, sicché
distendino per i fianchi di essa, secondo che nel primo modo si dispose: il
. brancaccio, 67: dirà forse alcuno che, se si dovranno raddoppiare i carri
di valore. giuglaris, 93: che vi può dare l'avarizia?..
l'avarizia?... a navi che, facendosi savoma or delle pietre più
ferita, per via d'un punto che seguita l'altro cuciono la ferita.
sicuro, / e in modo tal che ancor moto e favella a non v'abbia
. gozzi, i-13-34: oimè, che non è bastato strombazzarlo per la città
bastato strombazzarlo per la città tutta, che ora l'abbiamo voluto anche nella sua
facendo a lui l'ampia caverna, / che di sue note il numero raddoppia.
ferocemente gli assalti e prevalsero in modo che di qua e di là montarono sul contraddicco
. boiardo, 1-20-22: ad oridante, che il sangue peretta, / a poco
spessi ch'io non potei attendere ad altro che a difendermi. -produrre in quantità
. quest'acqua alruva l'ingrossa, che la raddoppia. -accrescere la portata
estremo, nel mezo della state, che se i viandanti non si raddoppiassero adosso i
, 2-454: in alcune parole, che si pongon seco, s'usa raddoppiar
castelvetro, 8-2-96: coloro... che sono ripieni di spirito di dio,
le lagrime e i singhiozzi, pareva che il cuore se n'uscisse per gli occhi
, vi-336: non raddoppiare le parole, che tu averai udite, della cosa occulta
raddoppiando o replicando,... par che sia un ordinarle.
67: vieni, alma mia stella / che di dolcezza m'empi, / a
ai costui si raddoppiano gli effetti del lume che rischiara l'ignudo dell'infermo. zappi
75: dentro una ricca stanza / che di tempio ha sembianza, / guidami il
mio bel duce: l'oro, che intorno luce, / mi raddoppiava il giorno
poerio, 3-320: o fantasia, che tutte cose intorno / splender facevi di
ella di fosche nubi e fosche bende, che raddoppiano tenebre a la notte, /
.. raddoppio il parer primo, / che in tutta quiete abbia distinto seggio /
petrarca, 50-6: ne la stagion che 'l ciel rapido inchina / verso occidente
rapido inchina / verso occidente, e che 'l dì nostro vola / a gente che
che 'l dì nostro vola / a gente che di là forse l'aspetta, /
: due ignoti seguirono il manin, che solo recavasi alla sua casa, e lo
. -avere nel proprio lessico parole che contengono vocali o consonanti doppie.
, 1-1-183: l'etrusco, non altrimenti che il latino antico, non raddoppia consonanti
* o a 'c ', che semplicemente e senza mescolamento di consonanti sta
del raddoppiare la 'c ', che dicevano ancora 'faccendo 'per 'facendo
, 188: de lo suo amore, che m'à ra- dopiato, / ch'
, chi sanza l'ale vola, / che doloroso faria suo viaggio; / così
, a voi ed altrui crudi, / che vedete gir nudi / per colli e
radopiando la festa, era tanta maraviglia che mai ridire si potila. leggenda aurea
2-1-112: non è cosa... che sia più gloriosa che vedersi il suo
cosa... che sia più gloriosa che vedersi il suo inimico prostrato in terra
. anareini, 1-49: ah, che si raddoppia il pregio dell'onestà ad
ben presto in tal confusione e disordine che, non potendo più sostener la difesa
s'aveva qualche sospetto più alla coda che alla fronte o più da'fianchi che
coda che alla fronte o più da'fianchi che di retroguarda, colà si raddoppiavano le
dieci anni di contradizioni continue furono quelle che all'accortissimo ulisse raddoppiarono l'ingegno. martello
rispetto io forse 'que'legami 'che pure dovrebbero ingelosirmi e persuadermi finalmente a
/ abiendo pena e tutor radopiando, / che me ne nasce pur dolor pensando!
: sì ti promette al cielo, / che quest'isola tua circonda e copre,
e chiarifica il caro amico; e quello che gli ha dato colla faccia il raddoppia
luoghi obbligati della critica su borges osservare che ogni suo testo raddoppia o moltiplica il
atender l'om d'avere / la cosa che disia: / ché mai no gli
petrarca, 5-6: vostro stato reai che 'ncontro poi / raddoppia a l'alta impresa
correggio, cvi-216: questo è un liquor che con mirabil prove / la bellezza a
radoppiava. ariosto, 139: jpoi che 'l desiderio impaziente / a voi mi trasse
cui rispiarmo / languor raddoppia all'egro che si strugge. marino, 1-15-68: misero
. marino, 1-15-68: misero, e che mi vai tra doglie e pene /
l'antico bene / raddoppia il novo mal che m'è presente? tarchetti, 6-ii-417
agazzari, 6: quando si suona stromento che serve per fondamento, si deve suonare
non si biasima l'empire o raddoppiare più che si può le consonanze.
la ruzzola] non aveva altro impulso che quel del braccio del proiciente,..
raddoppierebbe. rajberti, 2-73: sappiate che in soli venti anni, dal 1835
quanta facilità si sarebbero potuti assalire prima che potessero unirsi o avessero luogo da raddoppiarsi
smarrito, / mercé del piè che mi conduce in via / dove vestigio uman
languida / la luce moribonda, / che si raddoppia tremola / entro la timid'
, 416: quando a la monosillaba che finisce in vocale seguita l'altra parola che
che finisce in vocale seguita l'altra parola che comincia da vocale, allora o egli
vocale, allora o egli è tal monosillaba che, se la seguitasse la consonante,
ibidem, 435: nelle monosillabe che nel collegamento raddoppiano, come 'tu
'fa ', 'da ', che, quando a queste segue l'articolo
di toscana si raddoppiano o no, secondo che più piace al poeta. sacchi,
della terra crebbe l'amo tanto / che dalla croce la porta fortissima / mise per
tua in noi cresca e radoppi / anzi che 'l fine nel mondo c'intoppi.
: si raddoppia il mio piacere, intendendo che vi siate contentato di spogliarvi l'oscuro
voglia e con quel rinnovamento di forze che viene dal veder vicino il fine desiderato
grisone, 1-51: è da mirarsi bene che, quando il cavallo al raddoppiare si
con riguardo e riparatamente adoperati, sapendo che... i ruppolotti e salti in
. gioc. puntare il doppio di ciò che si è giocato prima. tarchetti
'l don fia in cento radoplato / sol che mi faccia ben senza cherere.
dì e appena posso nutrirmi, non che la mia moglie ». allora dicesi che
che la mia moglie ». allora dicesi che maometto gli rispose: « maritati »
gli rispose: « maritati ». al che il villano disse: « debbio io
levò neppure il cappello di testa non che inchinarla come era suo debito ed obbligo
ii-2a (29): a ciò che, quando venisse al mangiare, riempisse
capo dell'anno saranno raddoppiate, e innanzi che vi va- dino tre anni, io
donato, lii-6-392: in tredici anni che s. m. s'è fermata in
. del papa, 3-85: quegli, che razzi ordinari si chiamano, sono in
chiamano, sono in tal guisa formati che, essendo eglino... tanti
allo steccato si vedea / una fortezza che dal basso piano / con raddoppiati merli alta
alta s'ergea / quanto il castel che in roma fé adriano. -pubblicato
. carducci, ii-14-129: non credo che ella potrà solo durar la prova contro
, secondo la più o meno riverenza che si convien fare: e quelle non
ma inarcate e congiunte per le mani, che nella veste si tengono raddoppiate, sovrapostane
quel crudel ministero il soffitto sì basso che il padre, appeso al muro,
toccherebbe il suolo co'piedi, a far che tutto stesse in aria, gli ripiegavano
essere el detto libro raddoppiato, sì che sempre ne rimangano nella camera dello spedale
e raddoppiate sbarre / salda rendean più che di bronzo. -ingrandito.
-ingrandito. leoni, 644: che direbbe dante se or vedesse la sua firenze
mi davano colpi di pugni e d'urti che mi tormentavano, e...
più raddoppiati, come a mio ricopritore, che dicevano ch'egli era. -ripetuto
io sto ben della mia [tela] che raddoppiata / ancor non porto e non
di prestanza. non ci è uomo che non sia o rinterzato o raddoppiato come voi
più violento (un fenomeno naturale); che spira con più forza (il vento
. pratolini, 10-292: si uscì che il vento era raddoppiato, spazzava le
a'romani, / invitando le sue che a te compagne / fosser nell'investir l'
erranti per gli spazi aperti, / sì che il lor suon
unte o secche, per tutto efeso, che ne fu levato a romore. bacchelli
d'un po'di ristoro, perché avea che fare con un generale che ci faceva
perché avea che fare con un generale che ci faceva continuo manovrare e comporre al soldato
panigarola], 3-ii-869: è da avertire che in quel luogo pose il medesimo autore
il medesimo autore una eccezzione, dicendo che non bisogna... che le parole
dicendo che non bisogna... che le parole raddoppiate fossero, nella nota
dolor mi raffrena / e mugghio più che non sonò mai corno. machiavelli, 1-i-217
odio intra la plebe ed il senato che si venne nelle armi ed al sangue
. tasso, 7-1-2: musa, che 'n rozzo stài meco sovente / umil cantasti
. la camera a supplire al disordine che potrà essere nelle mie comunicazioni con attenzione
baretti, 2-206: concedo al signor zanon che 'in diebus illis 'le manifatture
]: 'foliazione raddoppiata lo stesso che 'foglia conduplicata '. lessona, 1229
foglie ancora chiuse nel bottone, tuttavolta che si trovano piegate lungo la co- stola
lungo la co- stola mediana per modo che l'una meta poggia sull'altra, e
paralleli. 6. equit. che è proprio, che riguarda l'andare
6. equit. che è proprio, che riguarda l'andare di raddoppio.
. gioc. nel gioco del biliardo, che effettua il raddoppio (una boccetta)
. v. raddoppio]: la palla che colpisce... deve sempre rimanere
suo tempo, intrecciare le voci, che aia vaghezza al conserto e gusto e
: diconsi 'semplici 'gl'intervalli che trovansi ne'limiti dell'ottava; raddoppiati,
; raddoppiati, triplicati ec. quelli che oltrepassano una, due e piu ottave.
. baldelli, 5-1-42: per quello che si vede affermato da diodoro e da
e da eusebio, marsia fu il primo che fu dei pifferi inventore. plinio vuole
fu dei pifferi inventore. plinio vuole che egli fosse quelli che gli trovò raddoppiati
inventore. plinio vuole che egli fosse quelli che gli trovò raddoppiati. gianelli, i-147
sm. (femm. -trice). che raddoppia. magalotti, 26-181:
da lui divulgate per disinannare il mondo che santa maria maddalena sia stata in tovenza
egli però se ne duole e dice che piuttosto lo aovrebbon chiamare rad- doppiatore di
esterni, e l'imene non è altro che una raddoppiatura o ruga maggiore delle altre
quanto si puote, quel medesimo tasto che il soprano canta, né diminuirlo con
la bontà di detta voce o il passaggio che il buon cantante ci fa sopra.
adimari, 01: né fia mai ver che in sella il regga [il cavallo
il cavallo] e sproni, / che a lui son voci d'arabi e britanni
: v'è poi il raddoppio strettissimo, che li francesi chiamano piruetta; e per
d'avere forza e grande agilità e che sii assettato bene su l'anca.
la prima volta; e non si fa che da una mattonella all'altra opposta.
una mattonella all'altra opposta. la palla che colpisce, però, deve sempre rimanere
selvaggina inseguita dalla muta dei cani, che, dopo aver preso un certo vantaggio
/ sì dolce, allor deh poi che sempre io dorma? = comp.
siena. -anche: la consulta che ne aveva origine (anche nell'e
mandare a esecuzione e a effecto tucto quello che per li consellieri, con radota
[la storia] a tutti / color che son ui per ocur radutti. bracciolini
la più bella quella de'mercatanti, che si chiama la nuova borsa, veramente
nuova borsa, veramente bella in tanto che per raddotto di mercatanti non ha pari
in quella sorta di discorsi e trattenimenti che può quell'età sopportare, al qual
età sopportare, al qual raddotto, che oggi più non dura, fu dato per
ciondoloni. magalotti, 23-11: so che all'uscir d'un raddotto, che avevano
so che all'uscir d'un raddotto, che avevano tenuto allegro la sera, si
scritte, ma bisognerebbe valersi di quello che l'uno dice dell'altro e trame
suoi parenti era un raddotto, / che fecer seco un gran rammarichio. s.
di costoro, vi si fece tal raddotto che vi si fondò quella terra.
botta, 6-i-248: egli pare ancora che gage abbia avuto in animo, sloggiati
ingombrando l'aria, le genti, che dovevan assaltar il raddotto, potessero essere
, ad ogni poco d'umido dell'aria che lo penetri, prestissimo si raddrizza e
, viene indicato dal moto della piuma che ha in cima. 2.
gomona o gherlino, attaccato sotto una nave che si abbatte m carena, per aiutare
lo stato del fanciullo a quel modo che egli risulta dai princìpi filosofici per noi
, uomo si dèe confortare riflettendo che niuna prepotenza gli può togliere il vero
. calvino, 15-124: è keplero che aggira l'ostacolo comprendendo che il raddrizzamento
è keplero che aggira l'ostacolo comprendendo che il raddrizzamento dell'immagine è un'operazione
. topogr. raddrizzamento fotogrammetrico: operazione che consente di ricostruire, con un procedimento
tr. rimettere in posizione verticale ciò che si è rovesciato o si è abbattuto
o si è abbattuto al suolo o che in precedenza è stato disposto orizzontalmente;
disposto orizzontalmente; drizzare di nuovo ciò che è crollato. fatti di
ascolti / i tanti voti tuoi sì che tu scorga / la tua diletta greggia,
-rendere nuovamente perpendicolare al suolo ciò che si è inclinato. sbarbaro, 5-112
buoni rematori e ma rinai che, saltando nell'acqua, raddrizzano in un
un batter di ciglio una barca che sia rivolta sossopra. stratico, 1-i-379:
nella sua situazione naturale una nave che si era sbandata od abbattuta ad un
a poco a poco i tiranti de'paranchi che tenevano la testata degli alberi verso
non gli era rimasto altro partito che la simulazione dell'infortunio. -correggere
2. rendere di nuovo diritto ciò che è piegato o incurvato o che è
ciò che è piegato o incurvato o che è stato storto. cronaca di isidoro
astore, 80: al repunere una gamma che fosse rocta,... legala
, tirava indietro il polsino della camicia che si era azzardato un po'troppo fuori della
. guazzo, 1-156: vedete tale che, così tosto com'egli vede venir
com'egli vede venir di lontano quella che principalmente egli ama, si raddrizza la
, nel giusto verso o orientamento ciò che è stato girato sul proprio asse verticale
al rovescio come quei dannati di dante che avevano il culo dinanzi e il petto
ében sarebbe più ridicolo il volerlo raddrizzare che il contentarsi di stare a guardarlo e
minore volgar., 186: da poi che [gesù] abe colti li fructi
[gesù] abe colti li fructi che stavano ne l'arboro predicta, essa
comune aveva fatto raddrizzare una strada, che era meglio lasciarla come prima.
algarotti, 1-ii-305: la sensazione, che per mezzo della vista abbiamo delle cose
abbiamo delle cose, è raddrizzata dal concetto che intorno alla situazione di esse ne sa
. per saldo totale, 55 monete, che vi farò contare a firenze a'primi
idee, o false od esagerate, che i nemici avevano sparse nel pubblico. carducci
cornoldi caminer, 306: come che tali fogli sono sovente pieni di false
sono per lo più radrizzati dalle notizie che vengono dietro e dal confronto degli avvenimenti
: chiamano lingua d'inferno un galantuomo che di quando in quando metta sulla carta
: ma ve n'ha d'irreparabili e che viziano pur troppo le strofe intiere.
.. il vostro equivoco, intendete che il signor galileo ha preteso che chi vorrà
intendete che il signor galileo ha preteso che chi vorrà persuadere altrui nell'acqua trovarsi
tesauro, 5-252: io ben sapeva / che gli orecchi regali odiano il vero;
col compatire alla sua debolezza e col fare che la nostra virtù raddrizzi e supplisca ciò
la nostra virtù raddrizzi e supplisca ciò che è storto o mancante in altrui.
! tutti errano pur troppo, anche quelli che dovrebbero raddrizzare gli errori altrui. tommaseo
186: quell'arte è buona che giova a raddrizzare la depravata natura.
chiari, 6-107: io m'immagino che [ella] voglia insegnarmi esser bensì
27 (468): tutti cervelli che avevan bisogno, più o meno,
: il tempo e il caso e più che altro una costante volontà raddirizzano le iniquità
, una volta o l'altra, pur che l'ingenuo princivalle si persuadesse che ci
pur che l'ingenuo princivalle si persuadesse che ci fosse da raddrizzare un torto.
con la sola sua presenza la cosa che piegava. a. tiepolo, lii-5-133:
di sentire qualche rancore interno, veggendo che 'l negozio di quel personaggio è difficilissimo
acquistò tal nerbo e facoltà di discorso che negli aringhi delle corone civili primeggiò fra
delle corone civili primeggiò fra i cittadini che tenzonavano dalla bigoncia. pindemonte, iii-104
ambedue raddrizzarono in generale gli studi, che malamente piegavano. manzoni, pr.
napoleone... non volle riconoscer mai che la giornata di marengo l'avesse raddrizzata
. moravia, vii-36: amilcare, che ormai si rendeva conto del suo errore,
1-3-113: quivi si stettero fino a tanto che del tutto posarono i tumulti, e
, i-380: vidi benissimo, ne'modi che ella tenne nell'ascoltarmi e dalla sua
per lei. fenoglio, 1-54: visto che, a giudicare dall'espressione di superino
'l cardinal termini di sì grande osservanza che restaron del tutto sopiti gli odi e
di genova; ma se tu sapessi che a questi giorni un de'spediti per carlo
quei di torino, cosa diresti? che noi ci siam messi in capo di raddrizzare
. (femm. -tricé). che raddrizza ciò che è storto.
femm. -tricé). che raddrizza ciò che è storto. -anche: che
che è storto. -anche: che risana deformità fisiche. -al figur.:
deformità fisiche. -al figur.: che ripara i torti. tommaseo [s
rizzatore degli storpi e de'gobbi. meglio che la chirurgia, la ginnastica è radairizzatrice
corpi. raddirizzatrice degli animi, meglio che la giustizia umana, la carità.
raddrizzatore di soprusi. 2. che corregge, perfeziona. stuparich, 4-32
consigliere e raddrizzatore del gusto della borghesia che si pretende colta. 3.
: lo stesso elemento di un circuito che consente il passaggio esclusivamente a una corrente
elemento o gruppo di uno strumento ottico che ha il compito di fornire un'immagine dell'
compito di fornire un'immagine dell'oggetto che, rispetto a questo, appaia all'osservatore
disposta. 5. tecn. operaio che attende alle macchine per il raddrizzamento delle
. dispositivo di tipo ottico o elettronico che mediante proiezione realizza un'immagine utile per
, barre, tubi o nastri, che vengono fatti passare attraverso un sistema di
del raddirizzare. questo più nel proprio che nel figurato. = nome d'azione
di radunare d'ogni parte le memorie che rimasero del 1848, a raddrizzo degli
sm. (femm. -tricé). che riconduce, rivolge, richiama.
mazzei, i-397: ben potreste dire: che non radduplicavi le lettere? =
ragion dell'animo e dàllo sì in mina che qualunque inumanità e crudelità gli par lecita
mi radduce ai limpidi ruscelli, / di che il molle susurro ancor mi suona /
a deio come il funebre vascello / che radduceva il giovine d'italia.
l'alte selve / ne la stagion che ne radduce il gelo? 2
, al modo usato da'poeti, che gli presti grazia, acciò ch'egli
s 'ù c'è un viottolo che li riporterà dritto a marmoraia...
fa', ti prego, signor, che si radduca / questa gente infelice. l
alberti, 74: in questo divano, che è chiamato il pubblico perché pubblicamente ed
spedizione delle grazie, liti e cause che hanno di qual si voglia sorte,
nel quale fiume se radduco multe anguille che sonno longue de tre piedi e più
crescenzio, 2-1-54: il vascello, in che egli nel mar rosso ha dato
dato principio alla navigazione, è stato quello che di cono cataste, radi
de ligare no radegando elio né quello che tene lo logo suo. panfilo volgar.
li parenti de costui fono terminato / che de le do cosse zerto fosse l'
zerto fosse l'una: / o che de caxa a caxa l'avese radegato,
pass, di radegare), agg. che si è sbagliato, che si
. che si è sbagliato, che si è ingannato, che è incorso in
sbagliato, che si è ingannato, che è incorso in un errore.
. (superi, radentissimo). che taglia come un rasoio; molto affilato,
machina- vano contra, in certi giuochi che occorsero si pose a sedere nel mezo
nudo in mano, sotto specie ai mostrarli che fosse acuto e radente. campanella,
: laggiù nell'èrebo vi son forbici affilatissime che recidono le superfluitadi, e rasoi radentissimi
recidono le superfluitadi, e rasoi radentissimi che corra- dono il pelo senza sapone.
, a colpi ripetuti, trinciai la tela che stavo dipingendo. 2.
stavo dipingendo. 2. che incide quasi parallelamente sulle super- fici,
conduce accanto / a una misera fronda che in un vaso / s'alleva s'
alla vita, in uno scorcio radente che ricorda il cristo di mantegna.
-che è auasi a filo dell'acqua, che affiora appena (un'imbarcazione).
scossa, radenti. 4. che rasenta il suolo (il volo di un
un volo radente come quello del gabbiano che insegue la preda natante. e.
tutto. -per estens. che sembra solo sfiorare il suolo (il
feritoia laodamia scorse due figure d'uomini che venivano a piedi dalla campagna. venivano
: sfoggiava dei colpi radenti e tagliati che rivelavano una superiorità di stile.
superiorità di stile. 5. che spazza il terreno (il vento).
, fuori all'aperto! / nel vento che viene dall'alpi, / nel vento
267: una distesa immensa di mare che pareva risalire verso l'orizzonte, spazzata
. /... / è quello che mi colse un'altra estate / prima
mi colse un'altra estate / prima che una folata / radente contro il picco irto
ha l'esclusività. 6. che interessa solo la superficie di una massa
- moto radente-, la corrente superficiale che dall'atlantico entra nel mediterraneo. targioni
viene chiamata in italia la corrente superficiale che l'atlantico manda nel mediterraneo.
-sm. e f. corrente che si muove lungo la costa del mare
olivi, 14: si vede chiaro che le materie fangose del nostro mare devono
dai froldi pericolosi. 7. che trascina con sé, che asporta o erode
7. che trascina con sé, che asporta o erode materiali dalle rive (
erode materiali dalle rive (l'acqua che scorre). buonarroti il giovane,
sì tra sé le barbe spesse / che, scalzandole ognor, l'onda radente
. frisi, 179: potrebbesi ricavare che la diminuzione della mole ne'sassi e
, se al fregamento delle ruote, che chiamasi radente, si sostituisce l'altro
chiamasi radente, si sostituisce l'altro che si chiama volvente, che ha luogo nelle
l'altro che si chiama volvente, che ha luogo nelle sperienze de'sassi scossi
quali si toccano per superficie piana, che scorrono l'una sull'altra.
idraulica). 11. milit. che ha traiettoria tesa, quasi parallela al
, per prendere d'infilata gli assedianti che vi si accostano (e si dice
486: 'linea radente ': quella che esprime il tiro parallelo alla muraglia o
: 'difesa radente ': quella che si fa con tiri di fianco, diretti
è pur chiaro il tiro radente, che corre scopando; e la linea radente,
scopando; e la linea radente, che segue il passaggio della scopa. d antoni
di linea radente e l'altra, che si suppone tirata dall'angolo fiancheggiato all'angolo
radente '...: quella che a cagione della poca sua elevazione non
cagione della poca sua elevazione non ha che un debole comando sulla campagna.
]: 'radente ': per aggiunto che si dà all'atrabile, degenerata in
giorgi, 14: s'alcuno s'imaginerà che sia tagliato il sifone radente le superficie
il sifone radente le superficie dell'acque che sono ne'vasi, starà medesimamente ferma
vasi, starà medesimamente ferma l'acqua che è nel sifone. baluda, xcii-i-79
gas acido carbonico (aria fissa) che ne forma la più bassa atmosfera e che
che ne forma la più bassa atmosfera e che vi venne fatto di scoprire generalmente estesa
rimarcaste ancora un penetrante odore d'asfalto che esiste nell'atmosfera più superiore.