scrittura dei dotti. -costituito da denti che hanno tale forma (una dentatura)
'onde deludere le trame degli aristocrati che, assoldando sotto tali divise i faziosi
quale forse dovea aver letto di quelle che in tal modo squadrava lisippo statovaro antico.
squadrava lisippo statovaro antico. 2. che ha una pianta di forma affine al quadrato
luogo del verziere quadrato di tanta misura che basti a coloro che in esso dovranno
di tanta misura che basti a coloro che in esso dovranno dimorare. roseo, v-40
: bisogna di ricercar un luogo quadrato che sia di dclxx passi di lon- ghezza
piazza così quadrata ne sarà fatta un'altra che avrà quaranta passi da ciascuna parte,
, 295: egli è un campo che ha i lati equidistanti et uguali et ha
, tirandola da marsiglia a calais, che è da mezzogiorno a tramontana. f
eglino s'accamparono sopra i colli tifati che soprastavano a capua e d'indi colla squadra
indi colla squadra quadrata scesero nel piano che giaceva tra la città e i colli
. 000 fanti in figura quadrata, che abbia tanti fanti per lunghezza quanti per larghezza
fussero alla stretta ordineriano la squadra più lunga che larga, ma pur di figura di
! il nostro corpo di spedizione, che nei propositi del suo comandante sarebbe dovuto
', si presentava invece, oltre che in ritardo, nel modo più sgangherato possibile
possibile. 4. per estens. che riproduce, in modo approssimato, la
longhe quanto tutta la stanzia e larga sì che commodamente sopra a cavallo star vi possan
6-44: è... da sapere che due sorti di denti di viti si
, e cioè pensò una massa quadrata che si sviluppa in vari ordini.
-cubico. ottimo, ii-74: awegna che li dadi siano quadrati. piccolomini,
figura et in qual si voglia altra che più ci aggrada. 5.
più ci aggrada. 5. che ha una corporatura massiccia, robusta e
lxxx-3-509: di statura più tosto basso che mediocre, ma quadrato e ben formato
sì come si conosce dal gran ventre che ha), attende assiduamente alli esser-
, quadrati, patriarcali, non parlava che il tedesco. albertazzi, 201: biagio
tutto questo era di sì picciol cuore che avrebbe avuto paura d'un sorcio. moravia
con una larga faccia pallida e pacifica che fa pensare a un pane rustico poco cotto
giamboni, 8-i-244: si vogliono iscegliere buoi che sieno giovani e che abbiano tutte le
vogliono iscegliere buoi che sieno giovani e che abbiano tutte le membra belle e sieno grandi
occhi. burchiello, 142: ti prego che mi mandi un cane i..
mandi un cane i... i che gli abbia il collo giusto, e ben
deggionsi comprar buoi novelli, quadrati, che abbiano grandi membra, coma lunghe,
. 6. con sineddoche: che dà un'impressione di robustezza e di
146: di lui dicono... che fu bello e formoso de la persona
gattonaccio di pelo bigio, con una testa che sembrava d'alocco, gli occhioni lividi
quadrata e rampinosa, taneto il manto velluto che variava secondo il riflesso, or più
: imaginate un corpo diciottenne, ma che in città sdegnerebbe una vecchia ottuagenaria,
ben quadrata, / con quelle ciglia che pare una festa / quand'ella l'alza
quel vostro quadro io non attacco / motto che dica questo è il re pollacco,
al rotolamento del tuono. 9. che ha una mente lucida, equilibrata, logica
mente lucida, equilibrata, logica, che porta a decidere e a operare con avvedutezza
). caro, 5-233: dicendosi che l'uomo da bene è quadrato,
è metafora solamente tratta da questo, che l'uno e l'altro è perfetto
così attrezzata e confortevole grazie all'aiuto che mi han dato i suoceri, bravissima gente
comportamento, convinto delle sue ragioni, che non si lascia traviare. g.
quadrato o tetragono dicesi da platone colui che è sì fermo per intimo convincimento nelle
dell'esperienza non è... altro che il pensiero, via via sempre più
non posson voltare. 11. che non ammette dubbi (una certezza);
di quest'uomo composto e rispettabile, che sa parlare così esatto e compito! egli
altri doni instabili di fortuna sono insidie che si pongono all'uomo: non gli
un capitalista novello), con quel rispetto che si deve a un galantuono di un
1). 14. anat. che ha una forma appiattita e quadrilatera (
paio si chiama di muscoli quadrati, che s'accostano a'processi trasversi delle vertebre
sono il quadrato del labbro inferiore, che fa abbassare questo labbro; il quadrato lombare
abbassare questo labbro; il quadrato lombare, che fa parte della parte posteriore dell'addome
nelle costruzioni. 16. astrol. che dista da un altro pianeta un arco
piccolomini, ii-761: certa cosa è che, ancora che per cosirivolgersi la terra
ii-761: certa cosa è che, ancora che per cosirivolgersi la terra si potesse salvare
cosirivolgersi la terra si potesse salvare il movimento che mostrano di far le stelle da levante
e se stili aspetti, che tra di loro accadono ai tempo in tempo
tra loro per tre segni del zodiaco, che sono la quarta parte di esso.
, 1-58: chiaro sta... che gli aspetti di con- gionzione, opposizione
in cose sullunari...: concederò che... egli è un effetto
48-22: mercurio e 'l fiero, allor che sien quadrati, / spesso trovan perigli
è il più antico codice della bibbia che fin ora si sia trovato, essendo scritto
. numero quadrato: ciascuno di quelli che si ottengono sommando i termini della progressione
profeta... vide venticinque uomini che sono quelli che stanno sempre nella chiesa:
. vide venticinque uomini che sono quelli che stanno sempre nella chiesa: sono venticinque
stanno sempre nella chiesa: sono venticinque che è numero quadrato solido. c. bartoli
130: numero quadrato si chiama quel che ci viene dal multiplicare di alcun numero
e radice quadrata si chiama quel numero che per la multiplicazione di se stesso causa
4-3-35: il numero quadrato è quello che nasce dalla moltiplicazione di un altro numero
unite dànno il 36, numero quadrato, che ha per radice il 6, e
... diconsi i numeri intieri che sono la seconda potenza di altri numeri
, 2-27: pigliate dui di quei numeri che i medesimi matematici chiamano cubi (noi
matematici chiamano cubi (noi altri toscani, che non ne avemo proprio vocabolo, potremoli
.., cognungeteli insieme e vedrete che di questo co- gnungimento ne nascerà trentacinque
nascerà trentacinque. monti, xii-6-378: che il firenzuola non faccia differenza da numero quadrato
a cubo è da maravigliarsene forte: ma che la crusca insacchi questi spropositi alla rinfusa
galileo... e tal meraviglia che quasi non ci lascia creder vero ciò
quasi non ci lascia creder vero ciò che abbiamo sott'occhio. -si applica
pascoli, i-709: i versi quadrati che si cantarono, giusta suetonio, nel
e cartilagineo dello splancnocranio dei vertebrati, che nei mammiferi diventa l'incudine dell'orecchio
quadrati. 23. ant. che ha una determinata superficie o area (
francesca, 168: egli è uno triangulo che è quadrato 100 bracci, et i
fallo appare chiaro nelle scienze matematiche, che siccome vuole tenere modo in multiplicare numeri
quello medesimo in dividerli, necessario è che l'uno è falso; similemente in trovare
., 24: le figure che sono terminate di quactro linee si chiamano
chiamano quadrilateri e sono di quelli alquanti che si chiamano quadrati. piero della francesca
francesca, 133: trovarne uno quadrato che se se tra', la superficie sua,
quatro lati, remanga 3. domando che fu il lato del quadrato. piccolomini,
piedi, multipli- chiamo cento fiate 100 che fanno 10. 000. galileo, 3-4-307
, 1-32: quadrato si dice quello che ha i lati eguali e gli angoli
. oggetto, corpo, figura o superficie che ha forma analoga alla suddetta figura geometrica
diedero ad addentare i quadrati di farro che servivano da mense. ojetti, i-683
tra i dodici e i quindici anni che poco più in là si dedicavano al gioco
volte più magnifici e più grandi di quelli che si costumano in roma.
compare una nube / soda e bianca, che indugia, nel quadrato del cielo.
relazione con un compì, di specificazione che indica il tipo di coltivazione o di vegetazione
coprendo colla terra i quadrati, in maniera che spiovino da per tutto nelle fosse,
dal muro, tagliati dai viali abbandonati che affogavano nel bosso irto di seccumi gialli
base avanzava. carducci, iii-5-101: parvemi che sarebbe stato bene lo usare di cotesti
.]: 'raccattaconcio ': contadino che lo va a raccattar per strada con
, i-4-53: ciò, beninteso, sempre che sia stato sorpassato il...
recuperare il pallone o le palle che escono dal campo di gioco. dizionario
manzoni, v-3-534: mi si dice che, in libri toscani moderni, si
. pavese, 4-94: vincenzo, che s'era seduto, raccattò il mazzo abbandonato
ammisi. « e anche il ragazzino che le raccatta, se ci pensi bene,
si raccattano i semi di tutte le frutta che si mangiano alle tavole, mettendoli separati
su per le balze parecchie dozzine di piante che adesso non so più dove me le
are la chiesetta ed a raccattare i soldi che i devoti vi asciavano cadere dal finestrino
v-511: due ragazzine scalze, scarmigliate, che si aggirano in silenzio tra le macerie
. moravia, xi-318: erano tanto poveri che il padre raccattava le cicche che poi
poveri che il padre raccattava le cicche che poi metteva in quella tazza slabbrata,
verità non invecchia e di ogni briciola che raccatti si pasce. -ricevere oboli
, dicesi anche del ripigliar le maglie che sono cascate, come: 'raccatta le
ella raccattò febbrilmente sull'uncinetto la maglia che l'era scappata. -rimboccare,
pascarella, 1-83: la folla delle damine che si raccattano il gonnellino.
: 'raccattare 'è il raccogliere, che si fa in fabbrica, il cavo
1-iii-781: secondo il luogo di ahmed, che raccattiamo dalle citazioni di due autori più
raccattava, per dir così, i pensieri che ci aveva lasciati la mattina e il
-carpire e fare tesoro di quello che si vede e sperimenta per usarlo in
: questi libertini erano di quegli ebrei che, menati schiavi a roma da pompeo ed
. pascoli, i-300: il tempo che per voi egli prendeva al suo tempo
per raccattare i morti e i feriti che ingombravano il terreno. fucini, 57
suoi seguaci, de gaulle rimane l'uomo che, essen dogli stato detto
né i superiori, e neanche le conoscenze che raccatterete per via. fucini, io7
raccattato dintorno tutta la corte degli scotabicchieri che pratican per le fiere. idem,
, dover pulire le scarpe di una che non si sapeva di dove veniva, di
sapeva di dove veniva, di una perduta che l'avevano raccattata per le strade,
l'avevano raccattata per le strade, lei che era onesta, povera sì, ma
xi-443: era un bullette di trastevere che si chiamava marcello...: per
nascondere a se stesso e agli altri che viveva di espedienti, si faceva passare
giorno lei lo mise in una stanza che ci aveva sul terrazzo, un superattico,
ci aveva sul terrazzo, un superattico, che addobbò uso studio. -catturare
, 6-203: « sor commissario mio, che bisogno potete avé d'un regazzo?
a te sì!., dal momento che t'ha raccattata il pat- tuglione »
e gli altri due o tre operai che aspettavano. moravia, 19-209: vado
di virtù, 1-56: le richezze che sono in breve tempo acquistate tosto vengono
acquistate tosto vengono meno, e quelle che sono a poco a poco raccattate si
sotto a'cigli le sue piccole fossette, che vadano da una parte all'altra della
coltivazione, con alcuni denti o rattegni che raccattino e portino via non solo tacque
veggiamo, se l'uomo perde ricchezze, che non se ne dispera, perocché
audacia di venti cavalieri francesi e catalani che, partiti dal quartiere di menargues per
, 2-46: migliore fu dipo'il peccato che di prima,... onde
ed ebbe la virtù della castità più che tutte le vergini; non dico di quella
non dico di quella della carne, che non si può raccattare, ma dico di
è a dir largo, cioè quegli che di suo capitale raccatta prigioni ed aiuta suoi
la moglie e le figliuole, anzi che elli sia del tutto vinto. libro di
, essendone ogni dì più odiato, bandì che niuno tenesse prigioni cremonesi. e già
108: benigno signore... che del tuo sangue mi raccattasti, a te
a'amor, ch'io son que'che li mena: / sian là ove
, v-1-879: in mezzo a un'europa che si vende, l'italia povera oggi
ha ne raccatta '. [de'vantaggi che toccano talvolta a chi ha men di
alla ricerca e alla raccolta di oggetti che riguardano la vita e la persona di un
pafini, 8-27: vidi... che la sapienza vera non poteva consistere.
forestieri... piccole lastre di marmi che chiamavano 'pietrelle ', raccattate alla
altra fatica, per dir così, che di stender le mani. carducci, iii-12-32
si può far giudizio anche della lingua, che, salvo qualche latinismo un po'crudo
, 5-46: rincasando anzi tempo, capitava che sfondasse la porta a spallate. e
. p. levi, 6-53: forse che leonid era suo fratello? nessun fratello
tommaseo, 3-i-301: è oramai dimostrato che i più de'proseliti raccattati a cotesta
proseliti raccattati a cotesta maniera son tali che ogni sincera credenza deve quasi ringraziare chi
terra. ma è voce più di spregio che di bontà. -mal raccattato:
rovani, 5-162: quel galantuomo mi disse che, se voi aveste a rifuggirvi in
sm. (femm. -tricé). che cattura nel corso della caccia.
picchiettate di verde. 2. che raccoglie documenti, dati o notizie o anche
notizie o anche chiacchiere e pettegolezzi; che mette insieme tali elementi alla rinfusa,
i-4-100: non v'ha criterio logico che possa assegnarsi per determinare quali
maniaci..., affermando ragionevolmente che tutto può essere utile, tutto vorrebbero
. j: 'raccattatura ': lavoro che si fa del raccattare da terra molte
sparse e non di gran mole e che possono servire a qualche uso, come ulive
, per indicare con disprezzo i letterati che ricercano espressioni rare e disusate (per
è press'a poco la stessa differenza che da 'ceffo * a 'faccia'.
[s. v.]: composizioni che si raccenciano male. 2. rifl
, dolce e'ssa- porita, / che tanto bene si ramanna e'rracencia. a
or più la nencia, / poi che l'è morta e finita: / avai
]: s'è un po'raccenciato da che ha avuto quell'impieguccio. p.
porcacchi, i-436: comandai a'soldati che... si raccendessero i fuochi
.. si raccendessero i fuochi, che per lo nevicare in gran parte s'erano
-con riferimento al mito di prometeo, che rubò il fuoco agli dei per donarlo
/ odi la spada d ^ aldignier che fischia; / guarda il pagan se
ella si rassetta / e sta su ritta che pare una canna: / ve'se
anco percotere..., dubitando che, per la soverchia tema e per l'
le molli piume, / da poi che 'l nuovo sol raccende il lume.
chiabrera, i-iv-310: il fanciul, che raccende / l'aria di sì bei
minzoni, xxii- 1175: caron, che dalla barca ferrugigna / vede frattanto
raccesa / la faccia de la donna che qui regge, / che tu saprai quanto
de la donna che qui regge, / che tu saprai quanto quell'arte pesa.
di sotto da la luna, / poi che 'ntrati eravam ne l'alto passo
lume sotto alla luna per la interposizione che fa la terra tra lei e li raggi
dice di sotto, cioè alla parte che guata la terra. -manifestarsi sul
quelle sante / luci di paradiso, / che pietà si raccenda nel bel viso.
anche unito con un compì, indiretto che precisa il sentimento o il desiderio suscitato
raccendi [gesù] questo core / che sta in pena, in dolore ed in
gioventù italiana i supplizi de'suoi martiri che le han dato una patria..
..? indegna lettura le nobilissime pagine che tante anime raccesero dal cimitero dei secoli
vuoi / ch'i rinnovi l'amor che mi raccende, / tu solo se'colui
mi raccende, / tu solo se'colui che far lo puoi. -incitare
e tacitamente raccendendosi, al suo combattitore, che con voglia cercava di ferirlo, fatto
, in tal modo il core si raccende che assai più de l'usato s'infiamma
. tasso, 13-i-760: se ben par che fiamme intorno ei versi, / son
6-10 (i-iv-573): volendo idio che io, col mostrarvi i carboni co'
, raccenda nelle vostre anime la divozione che in lui aver dovete, non la penna
lui aver dovete, non la penna che io volevo, ma i benedetti carboni spenti
], ugo, la tua, che a te mi chiama / fra tombe,
ardire / puote più tosto fallire / che laove vera ragione racende. -far
riguardar il bel viso lucente, / che racender poria l'anime spente. machiavelli
, i quali non sono sì spenti che non si potessi trovar modo ad raccenderli.
. boccaccio, 21-1-4: alcuni sono che, dal biforme figliuolo feriti di citerea
. nievo, 751: mi pareva che il fuoco della volontà dovesse bastare a
di tal velo / del suo fulgor, che nulla m'appariva. /..
di novella vista mi raccesi / tale, che nulla luce è tanto mera,
nulla luce è tanto mera, / che li occhi miei non si fosser difesi
boccaccio, i-386: nulla femina è che sì lungamente in amare perseveri, se
: mandarono li cristiani di gallia, che fosse loro mandato uno che raccendesse la lucerna
gallia, che fosse loro mandato uno che raccendesse la lucerna della fede, che
che raccendesse la lucerna della fede, che poco meno era spenta. ariosto, 8-72
, 8-72: la donna sua, che gli ritorna a mente, / anzi che
che gli ritorna a mente, / anzi che mai non era indi partita, /
e fa più ardente / la fiamma che nel dì parea sopita. l. latini
b. casaregi, 18: s'awien che onor di sue bell'armi io prive
, e, lui spento, ecco che amore / nuove fiamme raccende in me più
all'amore fra dio e l'uomo che si rinnova quale era prima del peccato originale
-ridestare capacità, virtù; ripristinare valori che si erano perduti; riportarli all'antico splendore
indietro io ragionai di quei gran prìncipi che avean dato tanta occasione agli uomini di
la voce sua mi fu palese / ciò che l'aspetto in sé avea conquiso.
alla voce, la quale, alla guisa che la favilla accende la fiamma, così
, i-7-45: io nel cor sento / che de la mia vendetta or si raccende
raccendersi nell'animo la cosa imitata, che già era quasi spenta e sopita.
gli sbigottiti, egli solo raccese la battaglia che di già era spenta. cesari,
. cesari, 1-2-127: queste parole, che pungevano i sadducei, raccesero a dismisura
. croce, ii-2-vni: io spero che questo libro avrà l'effetto non già di
i libri fiscali ove raccendeva i debitori che avevan pagato. -provocare un ulteriore indebitamento
il lume sotto alla luna per la interposizione che fa la terra tra lei e li
e multiplicare il raccendimento nel pontefice, che in questi subiti moti è ardentissimo e violentissimo
trovarono in questa solitudine, e coloro che raccerchiano la città m'hanno percosso e
la feccia...; è necessario che sia tenuta al sole qualche dì prima
sia tenuta al sole qualche dì prima che si raffonda e si raccerchi, e dopo
si raffonda e si raccerchi, e dopo che la sia raffondata e ben cerchiata impecisi
-in campo laccia, / carlo, che sian de l'accia; / per certo
, 10-122: l'aeriamoli, non che godere (come tra vescovi sogliono, gelosi
, lll-pref: l'esperienza mi ha raccertato che lo querce non cadono al pnmo colpo
., 9-64: a guisa d'uom che 'n dubbio si raccerta / e che
che 'n dubbio si raccerta / e che muta in conforto sua paura, / poi
muta in conforto sua paura, / poi che la verità li è discoperta, /
. dalmatico, lxxvi-75: pare / che un sole ascende sovra le raccese /
di tal foco so raciso, / che mai non me ne consuma. boccaccio,
/ udendo le benigne parolette / di lei che avea nel viso amor dipinto. del
e strano la percuote il raggio / che piove a lei per la raccesa vista.
, perché così vuole la corte, che se uno arà una sua casa, e
fra l'altre isventurate dido, / che cartagine grande edificai / e quel troian
ai parenti più prossimi di quegli ecclesiastici che avessero raccertati nei luoghi sacri ed immuni
/ e racettàrlo co'magiore onore / che si facesse mai a niun signore.
raccertati con tanti doni e con tante ricchezze che non se l'arebbon mai potuto imaginare
xxxiv-307: va', truova imo spedai che ti raccerti. n. martelli, 131
, le letta, le case terragnole, che raccertano le lor famigliuole sicuramente alla campagna
son tenuti in vilipendio / da que'che le virtù sante raccettono.
, iii-2-134: potevi non raccettare colui che credevi indegno della tua famiglia: l'hai
. strozzi, 1-102: - però fa'che la tua grazia io raquisti. /
ed in grazia ti racceptò, / poi che ogni cosa aùto ha buono effetto.
). ant. e letter. che accoglie qualcuno presso di sé: che dà
. che accoglie qualcuno presso di sé: che dà ospitalità, alloggio, ricovero.
delitti. 2. figur. che raduna, che raccoglie in sé vizi o
2. figur. che raduna, che raccoglie in sé vizi o virtù.
, iii-2-134: potevi non raccettare colui che credevi indegno della tua famiglia: l'hai
: ora non puoi piu diredarlo. e che egli non meriti di avere un'altra
stesso lo hai attestato, ed hai confessato che egli era buono. irretrattabile adunque dev'
alloggio o ricovero (ed è signif. che sopravvive nell'uso tose., in
, ii-350: un s. giovanni battista che insegna il raccerto ai poveri. buonarroti
. buonarroti il giovane, 9-862: -0 che ridicolose cose io sento! / -miglior
soderini, ii-10: quelle [piante] che aman più l'acqua stieno ai rii
racchetare), agg. letter. che placa, che appaga. c
agg. letter. che placa, che appaga. c. e.
racchetante, la bugia plausibile: quella che... sembrò alfine la verità.
promesse grandissime... lei, che... la sua sventura piagnea,
ch'egli venga lavinia / a racchetar, che non fa se non piangere. bandello
.. starsi fra ricchissimi panni un bambino che parca nato di fresco. lo raccolsi
cino, iii-60-2: prego 'l vostro saver che tanto monta / che raccheti amor che
'l vostro saver che tanto monta / che raccheti amor che pur m'offende.
che tanto monta / che raccheti amor che pur m'offende. -consolare chi
un agnelletto statogli involato da alcuni fornaciai che, dopo mangiatoselo, n avevano tirati i
): ora, racchetata tutta la gente che 'a l'udienza era, il
: -e voi, bella giovine, che ricercate voi? guicciardini, 13-ix-196: oggi
chiamare il pedante,... acciò che esso gli parli e vegga di
. bartoli, 1-1-148: le discordie che racchetò, i contratti usurai che ruppe,
le discordie che racchetò, i contratti usurai che ruppe, f f
di sassonia ed a ciascun altro ciò che l'imperatore suo padre gli aveva tolto
bibbiena, 2- 135: trovai che la padrona si aveva messo il brigante in
veglia, dava ad intendere al marito che un suo bambino o bambina che si fusse
marito che un suo bambino o bambina che si fusse si sentiva male; e
tre noi tanto m'ha fatto ridere che ancora non mi posso racchetare, e
posso racchetare, e son quattro dì che l'abbiamo ricevuta. pasqualigo, 381
più per paura di non essere offeso che per offendere il conte e sua gente:
...: e chiedendo pacuvio che facessono lo scambio, si racchetò tutta
. ariosto, 30-80: crederei / che mai non si saria più racchetata, /
mangiare né del vestire, e quelli, che sono detti savi, mai tacchettarsi,
, e componere seco di modo il fatto che si tacchettino fra loro.
macinghi strozzi, 1-348: è vero che gran rovina ci è stata. ora
in detta compagnia silenzio... quello che fia prima a restare di cicalare.
, 17-43: non pensate, signor, che l'altra gente / da ogni parte
io ti farò la più / scontenta donna che fosse mai al mondo. = comp
. ant. e letter. che è ritornato a una condizione di calma,
gelosia. 2. per estens. che ha smesso di parlare, che si è
estens. che ha smesso di parlare, che si è zittito. boccaccio,
dover novellare: il quale, poi che vide le donne racchetate, che del
poi che vide le donne racchetate, che del pero tagliato che colpa avuta non avea
donne racchetate, che del pero tagliato che colpa avuta non avea si dolevano,
erizzo, 3-187: messer ercole, poi che vide racchetati i giovani che infra di
, poi che vide racchetati i giovani che infra di loro variamente dell'ardire di
giuliano frescobaldi a farlo destare, doppo che era raccheto el romore. 2
. 2. per estens. che si è taciuto. f. scarlatti
e sagrata, / e, 'nnanzi che la boce sia raccheta, / mi guardon
telaio di legno di forma approssimatamente circolare che regge e tende una cordatura di budello
da giocar, stavan a veder alcuni signori che giocava. messisburgo, 8: balloni
della ci- tara, senao nella parte che si abbraccia con la mano ristretta e
di qui nàsce la soluzione di quell'effetto che i giocatori di palla a corda più
cioè d'ingannar l'avversario col trinciare (che tale è il lor termine) la
con la racchetta ob- bliqua in modo che ella acquisti una vertigine in se stessa
e principal diletto, / ahi! che solo in parlarne impallidisco, / era il
1, 13]: non veggo che la lettera de 27 scorso mi porga alcun
'racchetta ': mestola colla rete, che si usa nelle palla- corde. leopardi
ho recato i bracciali o le racchette che adoperiamo mercurio ed io per giocare in
108: il giuoco in questo consiste: che 'l) rimo che comincia il giuoco
questo consiste: che 'l) rimo che comincia il giuoco mette su la racchetta il
alto avanti di lui, in tal modo che, nel cadere che fa il ballonetto
, in tal modo che, nel cadere che fa il ballonetto a terra, egli
in quel luogo e, nel balzo che fa il ballonetto da terra, egli il
della donna amata attraverso quella racchetta disinfettante che per alcun tempo usò in inghilterra,
, se sport deve essere, vorrebbe che il suo figliolo fosse invece 'una
tavola, altrimenti manco si crede al re che agli altri, come succede anco nel
priore di francia, suo nipote, che invitasse il principe di genvilla, figliuolo del
. brusoni, 9-052: voi, che giocate così bene alla racchetta, sapete
giocate così bene alla racchetta, sapete che la palla quanto più fortemente è battuta
aggravava le racchette ai piedi della squadracela che saliva penosamente verso gli slavini di roncarolo.
punta dei bastoncini di sci per impedire che affondino eccessivamente nella neve quando vi si
composto da fili metallici riscaìdabili elettricamente, che, apposto ai vetri dei veicoli,
]: 'racchetta termica ': dispositivo che serve a togliere l'appannamento e le
l'appannamento e le incrostazioni di ghiaccio che si formano per il freddo sul vetro anteriore
8. parte del meccanismo degli orologi che permette di registrare il bilanciere variando la
origine 'palma della mano ', che è dall'ar. volg. ràhét (
dii sancto. cattaneo, iii-4-186: pare che si man casse affatto d'
avanguardia era comandata dal colonnello benedek, che, giunto a novecento passi da cullatone
. nel gioco del tennis, racchetta che ha il telaio di dimensioni superiori a
: forse denom. da un bacchiare, che è dal lat. volg. *
io, dissi, sono meno e peggio che brutta: sono neutra. che vuol
peggio che brutta: sono neutra. che vuol dire neutra? vuol dire insignificante,
dire neutra? vuol dire insignificante, che non dice a nessuno. e con questo
racchie. tecchi, 10-61: s'accorse che c'erano splendenti corpi di donna,
stesso. tozzi, iv-221: convinto che tutto ormai gli dovesse es
contrario, si racchiocciolava e non desiderava più che la sua sfortuna mutasse; e
amicis, i-628: il gobbo, che conosceva i suoi polli, tornò a fare
avendo voluto significare e nominar quello instromento che, di panno o di seta, racchiude
col nome di quello instromento da campo che si domanda padiglione. gemelli careri, 2-ii-22
, indi fatte crepare, sostituitene di quelle che racchiudano mele tagliate, pere, pezzi
, pere, pezzi di zucca: vedrete che di lì a poco si coprono di
cornolai caminer, 159: un palazzo che racchiude quanto v'ha di galante e
comodo ma sempre lo stesso; un giardino che non ha confine. misasi, 6-i-5
6-i-5: sulla porta dell'ampio stecconato che racchiudeva la notte i buoi e le giovenche
su 'l ciglio del marmoreo bacino, / che i misteri de l'acqua in sé
impero, sotto / la campana di vetro che racchiude / le madrepore rare e le
e quasi eroica è profusa in quell'uma che racchiude il bel corpo. gozzano,
. galanti, 1-163: mazzocchi pretende che questo nome di magna grecia fosse introdotto
essere attuale creato, in tutto quello che dentro al concetto suo non racchiude contradizione
: maria è un nome così sonoro che in sé racchiude tutte le armonie più
t'aritmetica 'di diofanto alessandrino, che racchiude la somma delle cognizioni possedute dai
loredano, 3-68: quella pianta, che tu miri con tanta curiosità e con
, 3-76: molte poi sono le materie che in se stesse racchiudono gran copia di
un titolo. bruni, 6: che sotto il titolo delle tre grazie le poesie
i-vm- 226: ben si può dire che le ragioni del filosofo egli le lumeggia
io sento meno il loro strepito, che giunge dai lontanissimi primordi sino a me.
. nievo, 472: vedete bene che son solo oggimai nudo affatto di quegli
solo oggimai nudo affatto di quegli affetti che racchiudono una gran parte di nostra vita
buonafede, 2-iii-281: prima... che salissero a quella destinazione il sommo iddio
l'universo, e comandò ai secondi iddìi che preparassero corpi idonei e le vi racchiudessero
volto candida traluce / l'anima bella che racchiude in petto. _far
/ « sia fatto a me secondo che tu nomini ». / ed in quel
vi cito a veder il maggior incantesimo che mai facesse il divino amore che..
incantesimo che mai facesse il divino amore che... ia di notte tempo
: ella, bellissima nel sembiante, che reale, anzi pur divino era a chi
eccellenzia sono sì degne di viva memoria che antichitade con ciechi morsi, cioè la
. ottimo, ii-51: al tempo che l'uva s'imbruna, li villani
alcuna volta racchiudono uno sì piccolo buco che una forcelletta di spine lo tura. crescenzi
dee., 5-1 (i-iv-446): che,... piacevoli donne, diremo
mone? certo niuna altra cosa se non che l'alte vertù dal cielo infuse nella
ed a distribuire la mangiatoia degli animali che dovevano ivi esser racchiusi.
.. quelle fumosità calde e umide che escono... dal nutrimento,.
il signacolo, cioè gli altri fedeli e che fanno bene iddio li riserba come rinchiusi
.. e stretto / l'awinser sì che le scagliose terga / con due spire
tali predicanti, o vero il predicante che si racchiude nel gonfiato cappuccio, infino
si racchiude nel gonfiato cappuccio, infino che le persone ridono di sue novelle. cniabrera
. varchi, 8-1-110: le cose che in esso [universo]...
le due dee, conte sovrano, / che ciò che si racchiude entro la bella
dee, conte sovrano, / che ciò che si racchiude entro la bella / valigia
all'incon- cepibil dovizia di tante immagini che si racchiudono e si possono racchiudere nella
applicazione di certi pronunziati speculativi e fondamentali che nella religion si racchiuggono. -stare
scorgea solamente le fiamme di mortalissimo odio che fuori ne divampavano. muratori, 7-i-425:
cui si racchiudono tutti gli altri errori che compongono la falsa setta de'thibetani,
qualche bell'umore: / questo gran strascinarvi che voi fate, / a dire il
io so in quel 'ma 'quello che si racchiude; / mi avete stuzzicato
o tre granelle di sale, acciò che la piaga non racchiuda. pascoli,
i-369: in quel luogo sacro, prima che la nuova italia fosse compiuta,.
! si racchiuda alfine quella ferita che offese l'italia nel malleolo d'achille
dal cielo, niuna altra più cara che questa trovandone in questa vita, lasciando del
dire, d'un senso così squisito che la fiammella cruna candela che gli asoli punto
così squisito che la fiammella cruna candela che gli asoli punto dattorno sarà abile a
dove l'odorosa prole / stava racchiusa che sol per incanti / tanta abbondanza può
scoperti i vermi spermatici, vollero alcuni che quivi fosse racchiuso l'embrione dell'uomo
335: io suppongo... che in origine queste pareti cristalline imprigionassero minutissime
ferree canne, / da fulminare i barbari che densi / urtar le dighe dell'impero
col bel corporeo velo, / in che 'l verbo di dio rachiuso giacque, /
). piccolomini, 1-436: mentre che le menti nostre sono in questa membra
in questa membra racchiuse, è forza che ogni loro o interiore o esteriore
è bibliologo o erudito, per dotto che sia, il quale conosca le opere tutte
opera o collezione racchiusi. -sostanti ciò che sta contenuto fra due segni grafici.
lombardelli, 193: gli abusi, che in esempi ora seguirò di porre,
potrà salvar per vere parentesi, perciò che sempre il racchiuso apparterrà di moao al resto
di moao al resto della clausola che senz'esso rimane stroppiata e sconcia.
italia, ne'primi tempi, non designò che quel tratto della presente calabria che vien
designò che quel tratto della presente calabria che vien racchiuso tra u golfo di squillace
di spiriti. 3. che vive in un luogo senza mai allontanarsene;
mascardi, 1-174: l'infelice vulcano, che, nella fucina racchiuso, fra le
abbronzata e faticosa divinità, ebbe non pochi che delpinutile travaglio lo compativano. marini,
], 217: èwi un'altra infermità che travaglia molto gli assediati e racchiusi.
assediati e racchiusi. 4. che, appartenendo a una congregazione religiosa,
, i-intr. (57): non che le solute persone, ma ancora le
estrema penitenza e di patire tutto ciò che un corpo umano può di aspero e
per piacere / delle vergini severe, / che, racchiuse in sacro loco, /
figliuola, non già so io quello che mi debba fare: vo'che finisca la
io quello che mi debba fare: vo'che finisca la sua vita tra le murate
. carducci, iii-24-251: vizio occulto che eccita e contamina nei ragazzi maìavezzi o
milanese, i-62: tutte le notizie che riceviamo da siviglia s'accordano nel dire
riceviamo da siviglia s'accordano nel dire che uno scoraggiamento completo regna fra i faziosi
scrosci, di spume, di frangenti che lo sollevano, lo portano, lo sbat-
. sassetti, 203: pare quasi che si possa ragionevolmente domandare tifone, venendo
domandare tifone, venendo questa tale esalazione che è quel vento racchiuso in una nugola
quel vento racchiuso in una nugola, che circonda tutto l'orizzonte e non la
, non ci apparisce al senso sino a che, colla loro gagliarda soffregagione apertagli la
essenza, coi miei racchiusi bocci / che non sanno più esplodere oggi sento /
). carducci, iii-19-186: vero che per la ristrettezza, per l'aria
per difetto di moto e di quelle cure che ai prigionieri faceva usuali la loro agiata
il progresso e i danni della tubercolosi che lo strugge, aurelio saffi risentisse i dolori
, aurelio saffi risentisse i dolori reumatici che lo affliggevano ad una gamba.
volta, e di nere candele / vuol che arda in esso tanta quantitade / che
che arda in esso tanta quantitade / che a lui, che il giorno splendido ne
tanta quantitade / che a lui, che il giorno splendido ne adduce, /
scolorito e racchiuso. 8. che ha l'imboccatura stretta (una valle)
dell'alpi corona. 9. che non manifesta pensieri né stati d'animo
tanto racchiuso e nelle sue passioni segreto che non tramandi fuora alcun fummo di quelle
tramandi fuora alcun fummo di quelle fiamme che gli divorano il petto. alfieri,
alma, al dì fatai siam giunti / che irrevocabu oggi ella pur volle / all'
pur ch'io ti palesi, / che finor racchiuso in petto / tenne i miei
voglio io prima i precettori avvertire, che di queste favole, che a prima
avvertire, che di queste favole, che a prima vista par che dell'empio alcuna
favole, che a prima vista par che dell'empio alcuna cosa ritengano, debbano
e mostrare il senso allegorico e morale che v'è dentro racchiuso. vico,
a memoria. foscolo, iv-366: che jposso dirti che non sia tutto racchiuso
. foscolo, iv-366: che jposso dirti che non sia tutto racchiuso in queste parole
è racchiusa nei limiti di una significazione che non ammette facili rinnovamenti. ràccia,
f. frugoni, ii-62: ma che farci volete? compatite i ladri dei libri
di racciabbatar la loro vergognosa togaccia, che ha tanti... traffori che 'l
, che ha tanti... traffori che 'l palio di an- tistene.
i-439: tutti abbiam veduto, anche dopo che egli aveva detta alcuna delle sue
vava spesso, credete, non che l'approvazione, l'applauso,
cacciando cavalieri; dolor sentia ogni volta che col re racciuffato il vedeva. =
n. martelli, 65: quel cavalcatore che fulminava in su quel cavallo e,
su io! », per il che voltandovisi, con una collera bestiale disse:
una collera bestiale disse: « mo che diavol faresti vo'vu'se voi glie fossi
farei? » « sì » « che ne cascherei! ». 3.
, mi contento andare al buio, / che poi sul groppon loro io mi raccoccoli
strumento comosto di spazzola e paletta, che serve a togliere le riciole di pane
un raccogliconcio o un qualche tale / che da dormir non abbia né da pascere.
: dice [olimpiodoro]... che tutti questi quattro metodi sono contenuti dalla
raccogliente o dividente, conciò sia cosa che la diranitiva raguni le parti a tutta
293: quando altri sta un pezzo che non si vede, alla prima volta
non si vede, alla prima volta che si trovano insieme almeno si fanno un poco
del castello fumo dati loro in compagnia, che andassimo per la terra vedendola a loro
in appositi recipienti) oggetti o sostanze che vi si trovano, in partic.
, recatosi in mano uno de'codoli che raccolti avea, disse a bruno: «
podiani, 36: raccogli quella padella! che tu sia amazzato! m'hai spaurato
buonarroti il giovane, i-147: -ve'che spensierataggine! / metter le carte in
, 1-i-198: tutto il giorno donne che vengono a raccogliere lo sterco dei buoi e
. sbarbaro, 1-127: si chiamano che è notte ancora le donne che vanno
chiamano che è notte ancora le donne che vanno... a raccor aghi di
sol d'un atto langue, / che per non far del tuo la terra degna
: perché ognuno si succhia le dita che nel mele de la lode gli intingono
mele de la lode gli intingono coloro che si dilettano di ben dire, anch'io
raccogliendo con le labbra de la vanagloria quelle che mi dànno le vostre umanissime cortesie.
mani e de * piedi, facevo io che, come cani, sotto la mensa
ho qualche premura, non per quello che possa fare io, che sarà poco e
per quello che possa fare io, che sarà poco e cattivo, ma per raccogliere
, 1-147: il grido di protesta che aveva risuonato nei cori del manzoni era
tutta quell'abbondante e pesante fornitura vernacola che, a somiglianza del testo d * una
artistico, ma non è superfluo avvertire che il tintoretto seppe raccogliere in se stesso
iv-55: quando tu hai raccolto li pomi che sono rie'rami di sotto, tu
di quei di campagna in modo tal che nulla vi fu raccolto queir anno.
tommaseo, 11-299: la moabite ell'è che per amore / seguì
noemme suocera diletta; / che le spighe fuggite al mietitore / chiese
. pavese, 5-36: mi disse che la madama della villa era venuta solo ieri
. gozzano, i-26: ho detto che non voglio / raccorti, o quatrifoglio
, '-28: la belloccia, che aveva scorto il padrone, gli aveva
di rado, sul latifondo siciliano, che raccolga chi ha seminato. -produrre
suo uso. agostini, 1-114: ordineremo che mercantare solo si debbiano nella città quelle
solo si debbiano nella città quelle cose che essa città e '1 suo territorio non
città e '1 suo territorio non produce o che abastanza non raccoglie. brusoni, 482
tiene sotto di sé una grande pianura, che ai buoni tempi raccoglie quasi più grano
tempi raccoglie quasi più grano ella sola che tutto il rimanente del regno.
sapere la cagione di sì fatte ferite che egli da'corbi ricevute aveva. biondi
carne era al tutto consunta, sì che ne potesser raccorre l'ossa monde. d'
il commessogli lavoro con esprimere santo stefano che, subito il martirio, giace morto placidamente
in qualità di levatrice (un bambino che viene alla luce). felice da
donna non volse. -risollevare qualcuno che sta inginocchiato, farlo alzare da tale
mentre ch'ei riceveva quei principali signori che se gli presentavano a fargli riverenza,
,... sì come quegli che sempre da tomo guardava si vide innanzi
. dintorno al quale trovò pastori che mangiavano e davansi buon tempo, da'
. cristoforo armeno, 1-266: come che tutta la notte per ogni parte del bosco
. 5. prendere ciò che cade dall'alto, cola, gocciola,
, / solo a'ricchi sabei, che d'ogn'intomo / impiagando col ferro
dietro san giovanni apparisce alquanto la vergine che vien meno, ritenuta da una delle marie
una specie di vino aciduletto e grato, che si raccoglie facendo un'incisione sotto i
facendone versare il sugo in una bottiglia che si riempie in ventiquat- tr'ore.
fuoco. tergere (il sangue che cola da una ferita).
dante, inf, 13-142: o anime che giunte / siete a veder lo strazio
le biade abbandonate erano, senza essere non che raccolte ma pur segate, come meglio
o nulla spiga sperarei ntrovare, quando che con accorta mano e molta diligenzia siano
diligenzia siano da voi state le biade che quivi erano e segate e raccolte. l
brancaccio, ut. deve dare ordine che sia ritirata la sua artiglieria dalle batterie
facendo raccogliere tutta la monizione da guerra che è restata, come anche le zappe,
10-10: dipoiché noi abbiamo veduto in che modo... iddio rivolta il
il mare, oramai resta di vedere in che maniera egli raccolga ovvero ristringa tutte queste
imo de la roccia scogli / movien che ricidien li argini e 'fossi / infino
argini e 'fossi / infino al pozzo che i tronca e raccogli.
se una lente cava raccoglierà i raggi che dall'uno de'punti dell'oggetto vengono alei
passaggio per una lente colma ed innanzi che arrivino al punto del loro concorso, o
: il bacio del sucio è più dolce che non è quello delle supreme labbra,
egli si raccoglie quelli [spiriti] che sono dal cuore anche mandati fuori,
tavola ritonda, 1-39: fu comandato che si raccogliesse tende, trabacche e padiglioni
. franco, 7-52: de le chiome che debbo io dire?... già
bella ardita palpitante come / la procellaria che raccoglie il volo. -arrestare il
luna più imperfetta degli altri corpi celesti che le stan sopra e quasi feccia di quelli
: / raccogli il ricco don, che vince e atterra / il gran nemico dell'
esso corpo non raccoglie dalla polarità opposta che elettricità positiva. -conservare traccia,
. pensavo mi dessero posizioni delle ali che raccolgono il vento: quando sono '
imbriani, 1-13: brama aracinta e vuol che a mille a mille / pendan da'
l'acqua è pura come il cielo / che raccoglie. 9. accumulare,
, / ca raccoglie e sì repune ciò che potem guadagnare. donato degli albanzani,
un corsale, detto il giudeo, che stava alle gerbe e che per mezzo di
il giudeo, che stava alle gerbe e che per mezzo di tabacco,
presa di persepoli si raccolsero tanti denari che se ne caricarono tre mila fra cameli e
m. cavalli, lii-3-132: dubito che, andando le cose come vanno,
disegnando molti di quei baroni raccoglier più che possono e venir ad abitare in questa
spesa niuna quantità viene in maggior considerazione che quella del danaro che dalle rendite si può
in maggior considerazione che quella del danaro che dalle rendite si può raccorre, la
ufizio / di maestro di casa, / che 'l mio danaio, che non di
, / che 'l mio danaio, che non di rapine, / né d'angarieggiar
ariosto avea questo svantaggio non piccolo, che il più l'ottava gli dava necessità
raccoglieva allora / per tuffarli nel mar che spagna guarda. -ant. pronunciare
l. salviati, ii-i-150: quelli, che da alcuni 'u 'liquido, e
naturalmente diversi dai vocali, ma addiviene che meno interi e più veloci si pronunzino
ira raccolse, / vergendo questa vecchia che bisbiglia / co'denti neri e colle
savonarola, 5-ii-277: voi, fanciulli, che andate per le case a raccorre le
andate modestamente e con buon modo; che vi sieno date, date le benedizione
del gonfaloniere, non aveva percosso altro che un bossolo grande d'argento nel quale
raccorre da un cattivo pagatore tutto quello che si può. instruzione a'cancellieri,
. di quelli i quali iudicavano che stato fosse assai meglio dar di mano su-
, 1-ii-1212: vi rimangan quelli / che il bianco in nero a trasformar son
quando uno stato è tormentato da'tosatori che impunemente diminuiscono le monete, è necessario
questa maniera e raccogliendo tutto il bestiame che si trovava per la campagna, andarono
luogo di trecento fuochi detto corvelo, che fu saccheggiato e, partendosi, ab-
: messer corso, per l'animo grande che avea,... lasciando il
gente di popolani grassi, anzi cani, che gli signoreggiavano e togliensi gli onori per
parlando, raccolse tutti i gran cittadini che si teneano gravati, e tutti si
corte, con perpetuale costituzione fu fermato che questo sempre mai stea spogliato d'amore.
sanctis, ii-15-126: io sono informato che il ministro di agricoltura e commercio ha
raccorre queste dispersioni e formare la nazione che ancora non è, tenghiamo • modi
ancora non è, tenghiamo • modi che varrebbero a disfare nazione anche fatta.
parlare di una certa forma di città che a'campani, dispersi in più borghi,
mio bene al patrio ostello, / che lo stanco gregge bianco / ha raccolto
assalto contra greci, sì potenzialmente gli gravoe che gli mise in fuga. anonimo
verso cars. ammirato, 1-ii-343: posto che così stia, raccolto il primo ordine
d'animo vaubois, e raccolti meglio che potè i suoi e calatosi viepiù per le
balbo, i-50: siila, coll'esercito che stava raccogliendo, ebbe la mala gloria
gloria di esser primo tra tanti faziosi che marciasse sulla patria. 16.
privati citeme diligentissimamente sono da fare, che raccolgano tacque piovane che caggiono de'tetti
da fare, che raccolgano tacque piovane che caggiono de'tetti. dante, par
aiuto de'quali si raccoglie l'acqua che copiosamente piove da'tetti nel vano del cortile
: ampi e maestosi i due appartamenti che raccolgono i cento dipinti e la serie
lui e tutto il resto nel buio che colà entro dominava ancora, raccoglieva i
222: sparito è l'ampio focolare / che raccoglieva intorno tutta la famiglia.
raccoglie. nievo, 414: davvero che a me non basta l'animo di palliare
guidiccioni, 1-68: non chieggo io già che la mia sia / senza parte del
consolare il genero si volse, / dicendo che sciocchezza è ch'egli voglia / del
è ch'egli voglia / del furor, che giunone in lui raccolse, / dare
ed evitare o rimandare l'incontro con diabete che certamente mi aspettava per raccogliere le idee
forze / di spirto e cor, che ad or ad or disperse / nella folla
così putente, fu l'uscio riserrato, che bruno e buffalmacco furono ivi per udire
umanità [castruccio] raccoglieva gli uomini che non mai gli parlò alcuno che si
uomini che non mai gli parlò alcuno che si partisse da quello mal contento.
mandar ho inanzi accursio / al porto, che vi stia tanto che giungano / e
al porto, che vi stia tanto che giungano / e li raccoglia allegramente e
scherzando e facendo mille tresche, sì che n'aveva io intorno che non erano in
, sì che n'aveva io intorno che non erano in dieci scuole. f.
.. / e le donne sapeano or che si fare, / sé ristorando del
versioni ne'cataloghi e tornando a quella che dal domenichi fu raccolta e che io
quella che dal domenichi fu raccolta e che io ho avuto alle mani.
, 185: andiam dunqu'al pastor, che mi raccoglia / dentro l'amata greggia
fammi possente degli altrui dolori, / fa'che tutti nel mio / core io raccolga
quanta ne [invidia] porto al ciel che chiude e serra / e si cupidamente
disse alla madre, dovete pregare dio che se lo raccolga presto! 20
benignamente, dettegli ancora alcuni fanciulli mediani che bisserò da loro instruti nella sua lingua
, iii-7: la nave di cipro, che avea raccolti dario, uranio e leonilda
pellegrini, indiani, arabi, somali, che vanno alla mecca. dal sud'
-anche: ricevere fra le braccia qualcuno che precipita. -per estens.: accarezzare con
, precipitandosi giù dal scoglio cum opinione che zefiro al modo usato la racogli e
figlie, i dolci pegni tuoi, / che chieggon balbettando il caro padre / che
che chieggon balbettando il caro padre / che le raccolga fra gli amplessi suoi. albertazzi
. metastasio, 1-ii-241: se vuoi che te raccolgano / questi soggiorni un dì
205: dov'è la tomba che dovea raccogliere tossa nostre su terra libera
viene dalla terra, dalla gran madre che ci veste e ci nutre e ci raccoglie
, 1-40 (no): mi disse che solo era restata viva quella mia sorella
, la quale si chiamava liperata, che era istata raccolta da una santa donna.
8-1-458: di queste sono quelle cose che si sogliono e si solevano porre co'
ottanta ducati dyoro alli poveri pupilli, che di nuovo il senato aveva raccolti per
abbagliato dalla corte dei principotti estensi, che bisognoso di tutto lo aveano raccolto. éacchelli
chi potrei mai chiederlo se non a colui che io ho raccolto dalla strada e ho
, sono particolarità delle quali niuno, che io trovi, ha mai scritto ricordo.
. tommaseo, 11-73: ove se'tu che della vesta lembo / fai per raccor
un'opera periodica a mano a mano che è pubblicata. f f
statue delli antiqui in quello suo palazzo che edificava sotto il capitolio. lud.
una delle più belle e copiose librarie che di que'tempi si vedesse m europa,
/ quel pubblico deposito di codici / che si dovean raccorre ad ogni costo / per
vivi. sì fatti documenti non sono innocui che alla terza o quarta generazione. tommaseo
, ii-1-142: ti sarei) iù che gratissimo, se ti tenessi a mente di
, 12-iii-157: studio più di star sano che di sapere, ho posto fine a
del raccogliere le mie coserelle farò quello che mi consiglierete. tenca, 1-57:
la quarta maniera potrà raccogliere quelle persone che operano virtuosamente e giovano altrui con tessemmo
molti, de'quali raccoglieremo alcuni più insigni che si conservano appresso diversi signori in grandissimo
con ogni cura minutamente lasceremo a coloro che la toscana gramatica ci vogliano interamente insegnare
esser l'opere loro alle stampe e che si potrebbon dir della prima classe,
condensarli in poche parole, per modo che il prò e il contro si discema
farò prova di mettere insieme alcuni materiali che ho già raccolto. sinisgalli, 6-75:
un mucchio di osservazioni sopra un soggetto che già da qualche anno assorbiva i miei
maneggi come vanno, onde è forza che da noi altri ministri e servitori suoi
i suoi sentimenti e ditele per parte mia che, se non avrà giudizio, perderò
1-763: volevo parlarti d'una gita che ho da fare 'in incognito '
e notizie, e ti so dire che non ce n'è di tanto lontano che
che non ce n'è di tanto lontano che non vi sia conosciuta la gloria di
, 1-88: è un'altra sentenzia, che si appella spessamente, la quale ha
la quale ha luogo quando molte cose che spartamente sono dette in una diceria, si
, acciocché si renda più grave quello che si dice. dante, conv.,
bembo, io-xn-92: non sarà perawentura male che raccogliamo in questo luogo tutte le proprietà
c'è un altro modo di procedere che fa parere che noi abbiamo oratoriamente argomentando
altro modo di procedere che fa parere che noi abbiamo oratoriamente argomentando conchiuso: e
tutto, sarebbe forse più ragionevole credere che il re di francia non fussi per cercare
il pontefice. bemari, 3-146: a che gli avrebbe giovato queste esperienze, se
modi di locuzion cangiando et esperimentando, che alcuna ne troviamo, che possa commodamente quadrare
esperimentando, che alcuna ne troviamo, che possa commodamente quadrare a far l'effetto
possa commodamente quadrare a far l'effetto che desideriamo. -comporre (una definizione
conduca a favellare della tragedia, presupponendo che sia manifesta a tutti, propone di raccorre
: or sento dipartir la nebbia scura / che tenia tocchi de la mente involti,
raccor non mossi alcun costrutto, / che fa talunna mia. dolce, 7-260:
al nimico deono in cotal guisa favellare che daltambiguità delle risposte loro raccolga quegli più
cruento. un nonno vagamente si rammentava che la carne di noi bianchi ha il
e si raccoglie esser tutto vero ciò che ci fu narrato nel viaggio da persone
ci fu narrato nel viaggio da persone che vi conoscono e che hanno di voi compassione
viaggio da persone che vi conoscono e che hanno di voi compassione. tommaseo,
certe mezze parole mi par di raccogliere che taluno si pensi ch'io mi stia qui
, tu troverai al punto e giorno che venne il diluvio congiunte quasi tutte e sette
: se tu raccogli bene, troverai che dalle miglia settecento che noi avemo a
bene, troverai che dalle miglia settecento che noi avemo a consumare sopra l'arco detto
anno, per quanto posso raccogliere da ciò che ho letto, pare che fosse quello
da ciò che ho letto, pare che fosse quello di metter l'intercalare sette
: i'voglio racogliere tutti i numeri che sono da uno insino in 24, cioè
24, cioè racogliere tutti i numeri che si truovano in 24, cioè l'uno
il numero de le libre e de'soldi che vagliano le tre cose, e fanne
primiero uomo adamo insino al diluvio, che avvenne sotto noè, si raccolgono anni
113: sogliono i matematici nelle quantità che ricevono au- gumento considerare i princìpi i
, 1-118: si può dire che tipotesi dell'animazione della materia non fu
, ma-che se si volessero raccorre tutti quelli che l'hanno prodotta in mille maniere diverse
] in figure d'abbaco ordinatamente, sì che le figure corrispondano alle lire, soldi
awer- sitadi delle grandissime cittadi, veggio che non picciola parte di danni v'è
, in una disputazione 'de quolibet 'che nelle scuole della teologia si facea,
cose l'ammonisce, e molte / che trattar con ruggier abbia in sua vece:
1-468: se per buona sorte adiviene che l'amante si trovi deltamata lontano,
allora, per la quiete de'sensi, che di lontano non conoscono, la ragion
ad una ad una raccogliendo tutte le gioie che già in presenzia i sensi raccolsero,
/ di consan- guinità, tu troverrai che né per vinco! d'avoli, /
giordano, 2-37: questa è la contemplazione che fa l'uomo altissimo; questa s'
attacca per orazione da dio a quelli che raccolgono le loro menti e lui divotamente pregano
tanto orrore i santi padri la oziosità che eziandio, benché non intendessono di vendere
-riconoscere. boccaccio, v-192: mentre che io in così fatto pensier dimorava,
cosa, tanto mi s'era avvicinato che io, ottimamente la sua effige raccolta,
14-71: vid'io l'altr'anima, che volta / stava a udir, turbarsi
sue parole finite, quando la donna, che attentissimamente le raccoglieva per ciò che verissime
, che attentissimamente le raccoglieva per ciò che verissime le parevan le sue ragioni e
lxxx-3-65: legge li ricordi e discorsi che gli sono dati e le suppliche ch'
, stando intentissima a raccogliere le cose che le vengono dette. gonzaga, i-112:
abbia la bontà de raccoglier brevemente quel che xe per esponerghe al cavalier dolfin ».
: s'intende nel primo verso: secondo che si potea comprendere; cioè, secondo
si potea comprendere; cioè, secondo che per l'udito si po- tea raccorre
voce, raccolgo sempre bellezze e difetti che mi sfuggono se leggo silenziosamente.
31. dimostrare di aver inteso per quello che più o meno esplicitamente significa una parola
uso ellittico. non raccolgo: per indicare che si è compreso ma che non si
per indicare che si è compreso ma che non si cede alle provocazioni. pea
viaggi improvvisi, -dissi. - speriamo che sia l'ultimo -. neanche quest'allusione
e come cieco si lasciò sfiorare da me che entravo. sciascia, 8-95: -ha
di modestia e con quel frutto ancora che suol per rordinario raccorsi da que'pensieri che
che suol per rordinario raccorsi da que'pensieri che sono coltivati da'vostri ingegni. chiabrera
, 1-iii-311: la nobil turba, che ai begli atti attende, / sì vivace
/ sì vivace diletto indi raccoglie / che da quei molti tutta immobil pende. pallavicino
sollecitudini e non trovarsi aver raccolto altro che sabbia, fuscelli, borra, pagliuzze
tuo carme, e sol mi dolsi / che dall'affanno tuo pace raccolsi. tmbriani
anche quando non crediamo di far altro che raccogliere. -vedere, verificare con
più dilettoso conoscimento si apprendono le cose che l'animo per gli occhi raccoglie, mentre
? / qual l'alta mente, che sì bella cosa / in singolare idea prima
e così raccogliere in noi intero il motivo che l'ha ispirata e la configura.
con tal sicurezza specialmente adoperò la latina che nelle università di cantabrigia e d'ossonia
re di prussia fu pur tra quelli che si hanno raccolta avversione dalla corte imperiale
fu sui teatri di ratisbona e di straubing che egli raccolse i suoi primi allori musicali
: resta eletto chi raccoglie più voti, che devono superare la metà degli elettori.
: bianca di perle e bella più che 'l sole, / dell'ingegno del padre
, 8-240: poiché al ciel piacque che all'illustre pianta / ond', angiola,
, / le rare doti e belle / che sparse si mirar negli avi egregi,
. b. croce, ii-12-193: che le masse e le classi siano astrazioni e
umanità, dall'individuo, non par che si sospetti neppure. -di soggetti
della vita; e si vede per isperienza che, per mantenerla e difenderla, ciascheduno
ricordarvi, nel venire alla pugna, che le ricchezze, gli onori, la gloria
e direttala a quello scopo, attesi che lo spirito del dottore venisse. d'annunzio
dell'andare a dormire sopravenne; per che, comandandolo la reina, ciascuno alla
lo destro cruna fontana d'acqua freddissima che v'era, s'erano certi giovani cici-
giovani cici- fiani, che da napoli venivano, con una lor fregata
seguì di mettere in carta quei libri che ora si leggono stampati. buonarroti il
fate parer maggiore il mio / periglio, che fuggendo all'alte strida / vostre mai
, 26-1 (421): nell'ora che il sole teneva il mezzo giorno,
, 12-28: tu, celeste guerrier, che la donzella / togliesti del serpente agli
/ tu per lei prega, sì che fida ancella / possa in ogni fortuna a
degli albanzani, ii-693: fu deliberato che il dì quindici di marzo fosse chiamato parricidio
di marzo fosse chiamato parricidio, aggiugnendo che in quello dì non si raccogliesse mai
ricetto sicuro le genti sue, e quelle che venivano di francia comodità di raccorsi e
le concede tempo di raccorsi, / che l'incalza, la fiede e la
, xxhi-481: nelle rustiche conversazioni, che si raccolgono particolarmente nelle case dove v'
hanno abitato presso il dannubio, acciò che, noiandogli la terra asciutta, si
. baldelli, 3-491: le città che son poste nella parte sinistra dell'elle-
dilettanze o ver per doglie, / che alcuna virtù nostra comprenda, / l'anima
de'suoi, procurando quanto era possibile che a certe ore si accogliessero alla necessaria
raccogliti in te stesso / e pensa bene che, quanto voi siete / e comodi
affetto / dell'anima turbata, / che da sé fugga e in dio raccòrsi
: io le affermo da onest'uomo che non mi pesa nulla il prometterle che d'
che non mi pesa nulla il prometterle che d'ora in poi mi raccoglierò intieramente
tempo; ella doveva guardare gli oggetti che la circondavano, fare uno sforzo della
grave, a pensare più ah'anima che alla casa; più alla coscienza che
che alla casa; più alla coscienza che a'traffichi; più a dio che al
che a'traffichi; più a dio che al mondo. -tornare in sé
assai, vedendo dove si truovano e ad che s'indirizino le cose di costà.
giovane, 9-226: tieni a mente che lucio / ha qualche baco in sen,
tasso, n-iv-73: son separati gli animali che si muovono da luogo a luogo da
muovono da luogo a luogo da quelli che, raccogliendosi e distendendosi, si spingono
'l martiro, / lasso, però che dolorosamente / sento contro mia voglia /
del sezza'sospiro / entro 'n quel cor che i belli occhi ferirò. idem,
, in /., 24-104: poi che fu a terra sì distrutto, /
l'aere si raccoglie / quell'umido vapor che in acqua riede, / tosto che
che in acqua riede, / tosto che sale dove 'l freddo il coglie. cavalca
luogo ben netto e ben mattonato, che penda alquanto da un lato perché possa correr
e stende / un velo di caligine / che al sole argentea splende. d'annunzio
la sassonia essere paese di libertà e che qui, egualmente che nel brande- burgo
paese di libertà e che qui, egualmente che nel brande- burgo, nell'hannoverese,
ed altrove, rac- cogliesi quella spuma che di tempo in tempo per alleggerirsi vanno
de'primi appetibili l'affetto, / che sono in voi sì come studio in ape
, / innata v'è la virtù che consiglia, / e de l'assenso de'
: eugenia... udio cristiani che cantavano questo verso: « tutti gli dei
521: di fatto al raccór dei conti che cosa era succeduto? -a
scambiamento procedette dal non aver posto mente che il rivolgimento di marte non in due anni
v. s. e ima- gino che le occupazioni non le abbiano conceduto tempo,
tempo, essend'ella, per quel che stimo, sul raccorre il bagaglio.
folle mi'desio / a seguitar costei che 'n fuga è volta i...
fuga è volta i... i che quanto richiamando più l'envio / per
il fa restio; / e poi che 'l fren per forza a sé raccoglie,
fece toccar con mano e veder chiaramente che non si toccava il capitale, ma ve
mercatanti, artefici, bagaglioni e saccomanni che appena si sarebbe potuto rac- come il
l'opere malvagie, e pur sono tante che, quando questi infelici si vengono a
il campo, e in poma paia che con grida e con trombe si rallegn.
grandissimo valore delle spoglie e ricchezze, che i persi portavano seco, lodandoli per molto
stato meglio a'padroni di quelle ricchezze che fossero stati uomini di valore, che
ricchezze che fossero stati uomini di valore, che aver tante cose di valore ».
da tutti..., acciò che non si possino mai vendicare, e'sono
le virtù, istati o ricchezze, acciò che non possino mai raccogliere l'alito,
potuto raccor l * alito, / che tutti e ad un tratto mi domandano /
nato. dossi, 3-36: - che notte strana! -fé già raccogliendo l'alito
già raccogliendo l'alito, con suono che, più dolce, più carezzante, io
per non urtar di traverso un calesse che andava a precipizio. -trattenere,
freno e non tallento / forza è che seco in gran discordia vegna. b.
tuoi desiri a miglior loco, / poi che a'amor ogni dolcezza e gioco
versar nei lidi toschi / del divin fonte che con tanto onore / sol conobbe e
ascre. / ma tempo viene ornai che 'l fren raccoglia / al buon corsier,
'l fren raccoglia / al buon corsier, che per sì dolci campi / tal,
, vagando, fra sé diletto prende / che stanchezza o sudor non sente in
ed infinita pazienza non raccolgo frutto altro che vergogna. bruno, 2-92: non so
si presenta questa sera, di far che questa pecoraccia raccoglia i frutti degni del
/ t'arrendi insin ch'è tempo e che ti lice / frutto raccor di tua
, già fatto eterno, / lodarei sì che 'n loco alto e superno / tenia
superno / tenia 'l pregio d'ogni nom che il mondo cole. / ma troppo
..., osando di dire che la loro chiesa è la vera chiesa,
con la morte al fianco / prego amor che m'ispiri / a raccoglier in porto
anelito. graf 5-472: ed ecco che nel breve giro / di poche lune
/ dinanzi al fier disio, / che già, rugghiando, intorno intorno oscura.
. cavalca, vii-155: di quello che l'uomo semina, di quello raccoglie
colui pianger debbe a doppie doglie / che, per mal seminar, peggio raccoglie.
, parlatemi proprio di giustizia, oggi che siamo alla vigilia cruna battaglia campale sull'isonzo
isonzo!.. la giustizia bisognava che fosse fatta a noi fin da due o
tre anni fa! adesso raccolgono quello che hanno mietuto. idem, 812:
ma in generale ne resta confermata la regola che il male raccoglie male. verga,
un maestro di scuola s'impazientiva talvolta che i suoi scolari menassero romor fra loro senza
? pascoli, i-162: io sento che poesia e religione sono una cosa,
e religione sono una cosa, e che come la religione ha bisogno del raccoglimento
raccoglimento dei giovani, quando capiscono più che non sia detto. -raccoglimenti:
, nel suo continuo raccoglimento, solo che alle querele. -espressione assorta,
silenzioso nel quale parlava agli spiriti magni che era per raggiungere, lasciando noi qua
di sua casa sino alla sua moglie, che pareva cosa assai difficile per il grande
proposti in una luce chiusa, profonda, che scende un po'pesantemente fra cortine spesse
molto per esprimerlo in poco, quasi che lambiccasse, ingegnoso chimico, la sostanza
e tumulto). -anche: momento che precede una gara o uno scontro,
fase di riflessione, assestamento e recupero che segue a un periodo di tensioni,
orientamento. bacchelli, 1-iii-747: dissero che ciò voleva la politica 'di raccoglimento
argento vivo. 9. ciò che si è raccolto o è stato raccolto;
soderini, ii-376: molto più è verisimile che con l'acqua celestiale, con i
passeremo a'fiumi ed a'rivi, ma che averem fatto per questo? averem trovati
trovati raccoglimenti d'acqua di minor mole che quella de'mari, ma le parti dell'
e gravezza il raccoglimento, donde avviene che, quando si prepara la pioggia e s'
non mi par già di sentire altro che ciò che nasce da quel raccoglimento di
mi par già di sentire altro che ciò che nasce da quel raccoglimento di quelle due
quel raccoglimento di quelle due vocali, che, a profferirle in un fiato,
profferirle in un fiato, e necessario che l'alito di due tempi si raccolga in
bembo, io-vu-356: io non dubito che non siate per levar fatica ad infiniti
siate per levar fatica ad infiniti giovani che delle vostre notazioni e raccoglimenti si varranno
3-112: non essendo altro un idioma che un raccoglimento di più e più vocaboli
2-52: il boccaccio nel breve raccoglimento che fece di tutta fa contenenza della '
: la proprietà del canto non è altro che un raccoglimento di sei lettere cioè ut
e a tutte e tre si sopraggiugne che niuna d'esse è peccato per
nelle frequenti prediche loro altro non fanno che raccomandar li- mosine da per tutto da
raccoglimento a fattore comune: operazione algebrica che consente di trasformare una somma di monomi
altro è la somma algebrica dei monomi che si ottengono dividendo per il fattore comune
industria carta ria, apparecchio che recupera i residui di pasta rimasti nelle
, di cui esistono varie forme, che servono a 'raccogliere 'i residui
pasta con cui si fabbrica la carta e che rimangono nelle acque di scolo. essi
acqua di scolo, trattiene i materiali che ancor si possono poi utilizzare.
lega... di germani diversi raccogliticci che si vede sottentrar ora a quella che
che si vede sottentrar ora a quella che sparisce de'marcomanni. nievo, 731
e d'antrodoco: macchie aeu'esercito napoletano che non ci ebbe parte, e conseguenza
romano, l'italia, più infelice che non le sue provincie, era soggiaciuta
salvini, 41-392: aldo manuzio, che, siccome s'intitolava romano, così
cassieri, 1-137: si poteva giurare che essa [la palude] fosse a
cavallo del guidatore. 4. che si raccoglie, si deposita naturalmente col
la chiglia e quel po'd'acqua raccogliticcia che brillava sul fondo. 5
da non fare gran stima di ciò che dicevano. 7. speranza [in
. (femm. -trice). che raccoglie. -in partic.: lavoratore
: contro alle lumache sieno raccoglitori, che quelle dell'orto rimuovano. vico, 4-i-962
v-6: solamente il decimo del frutto che portavano si lasciasse ai raccoglitori. palazzeschi
, quei cenci a losanga, di che le brave donne dell'agro e d'
. - raccoglitore di canna: colui che, terminata l'operazione di soffiatura,
-raccoglitore di sale: nelle saline, operaio che raccoglie con la pala il sale depositato
-etnol. popolo raccoglitore: popolo primitivo che, non conoscendo ancora l'agricoltura, vive
il cibo raccogliendo frutti spontanei (oltre che con la caccia e la pesca).
di tuberi. 2. che raccoglie denaro (mediante questue, collette,
fece da raccoglitore. 3. che raccoglie, per rivenderli, oggetti usati,
dei vecchi aquiloni. 4. che riunisce e raduna persone. faldella,
fanciulli. 5. figur. che è centro di raccolta di prodotti e
13-1 (249): dissero alquanti che la predetta cittade di messina è così detta
raccoglitore delle messe. 6. che raccoglie e conserva determinati oggetti (per
gli augu- stali, moneta d'oro che federico ii imperadore fece battere in sicilia
e intendente di tali merci, mi assicura che presero il nome da cesare augusto il
di queste, ne possiede un tal numero che ne ha un sachetto pieno. monti
, è bellissima, e di quelle che fra pochi anni dai raccoglitori delle bodoniane
stampato; ti mando un programma, fa'che alcuno de'raccoglitori di libri in padova
un raccoglitore di insetti. egli mi disse che certi coleotteri vivono anche undici anni nello
. come raccoglitrici ed ordinatrici degù oggetti che sono naturalmente atti ad eccitare in noi il
sentimento del bello. 7. che raccoglie, con intento di storico o cronista
il facitore e raccoglitore di questa questione che ha scritto molte cose notabili nelle margini
viene [di lode], mi contento che sia non di buono scrittore, ma
, altr'ufficio non ti si darebbe che d'ammucchiar del pegaso gli escrementi. muratori
alvaro, 11-224: c'è ualcuno che si ricorda dell'insanguinata religione dei pa
le notizie dei libri e delle edizioni che sono ruggite dall'occhio del peraltro diligentissimo
. bercnet, 112: dall'opinione che i primi raccoglitori di esse [romanze]
d'una lingua. 8. che, senza apparire, raccoglie pettegolezzi,
il tè delle cinque. 9. che raccoglie intellettualmente, cioè nota, avverte
. carducci, ii-15-294: giorno verrà che ne la trarremo [l'effigie di
della libertà d'italia. allora anche quelli che oggi la perseguitano vorranno essere della processione
essere della processione. ma io credo che i popolani di bologna, raccoglitori oggi di
indietro, vigliacchi! 10. che è a capo di un manipolo di soldati
ogni dieci militi avevano un capo, che poteva dirsi raccoglitore. 11.
fornita generalmente di fermacarte a molla) che serve per tenere riuniti documenti, schede
fienaia usata nella mietitura dei cereali, che consente di stendere al suolo gli steli
.]: 'raccoglitore ': pezzo che, nella linotype, raccoglie gli spazi
alla sommità di una delle due leve che formano il carrello di trasferimento, per la
calzolaio ', poiché compie i movimenti che questo artefice fa tirando lo spago.
maria, iii-124: caldamente li supplicai che ciascuno nella propria diocesi facesse chiamare le
2. tipogr. in legatoria, macchina che preleva e dispone nell'ordine voluto le
'raccoglitrici automatiche macchine a piattaforma girante che raccolgono automaticamente le segnature piegate di un
: le operose genti neppur vollero credere che le semine e le piantature andassero sterili
.]: * raccoglitura ': operazione che consiste nell'adunare, nel mettere insieme
quindi dal primo all'ultimo, avvertendo che giova, in questa seconda raccoglitura, voltare
pur il conobbi e fummi manifesto / che s * era facto d'uom lupo rapace
a raccolmar il sacco / di tanti furti che sì spesso face. = comp
per anno... quel tempo che corre fra un'intiera e perfetta raccolta
in senso concreto: l'insieme dei frutti che si sono raccolti (o si raccoglieranno
redi, 16-vii-81: vossignoria illustrissima, che se ne sta sempre in villa con animo
il dì 27 di maggio, per impetrare che cessasse la pioggia che danneggiava le raccolte
, per impetrare che cessasse la pioggia che danneggiava le raccolte. manzoni, pr.
libro, del resto, non è altro che una raccolta di tutte le ingiurie e
raccolta di tutte le ingiurie e maledicenze che si possono prononciare. spallanzani, iii-82
fu la raccolta de ^ pesci, che non poteva essere per me più ubertosa.
... ma ciò non toglie che la filologia, considerata per se stessa,
avonarola, i-104: la prima domenica che viene si faranno due raccolte: l'
raccolte: l'una sarà per li poveri che sono de la città, l'altra
ecclesiastici ad instanza de'gesuiti facevano ufficio che fosse fatta una raccolta fra loro e
ordine sudetto overo la sostanza, e che il pensionarlo non possa tirare più di
pensionarlo non possa tirare più di quello che duri il tempo della sua pensione, con
in senso concreto: massa d'acqua che si è raccolta o è stata raccolta
a raccolta: nei mulini ad acqua che non potevano usufruire di una corrente abbondante
: 'a raccolta ': avverbio che deriva da 'raccorre 'e propriamente
. passeroni, iii-125: una volta che in mano io m'abbia tolta /
compiere l'atto sessuale con la veemenza che deriva dalla rarità. boccaccio, dee
8-2 (i-iv-677): dicoti più, che noi facciamo vie miglior lavorio; e
fare. sermini, 241: è inteso che i preti in prima stanno puliti
gattuccia grattata. intanto il compagnone, che macinava a raccolta, diede la acqua
lussuria, satira in vero sì bella che forse offusca tutte le altre poesie che si
bella che forse offusca tutte le altre poesie che si tira dietro, benché sceltissime.
. baretti, 6-79: il poeta che non diletta e che non istruisce insieme
6-79: il poeta che non diletta e che non istruisce insieme va degradando subito e
avvocato, insieme con le raccolte giurisprudenziali che ne ornavano lo studio. e. cecchi
il romanzetto o la raccolta di novelle che appena escono dall'ordinario. -volume in
atto stesso nella « gazzetta ufficiale » che ne sancisce l'entrata in vigore).
schedario. muratori, 8-ii-117: bisogna che ciascuno, secondo la vocazione sua e
per la ricca raccolta di quadri rari che aveva fatta. bottari, 5-202: io
: finge l'autore... che una fata vivendo solitaria in un magnifico palagio
la più parte greci e romani, che la più copiosa e la più scelta si
ch'era un collezionista ardente, e che volle mostrargli qualcuna delle sue raccolte.
ai luoghi. nulla come la pianta che da sé vi è nata ritiene d'un
, 37: calcando verso la valle che ci veniva in faccia, scuopriamo una raccolta
una raccolta sì numerosa di fabriche grandi che ci pareva una picciol citta. g
, intorno alle insegne, dei soldati che se ne sono allontanati durante il combattimento,
. chiamare, sonare a raccolta, che indicano per lo più il segnale della ritirata
egli avìen la terra, / se non che fecer sonare a raccolta / i caporali
. ariosto, 44-94: leone, acciò che la sua gente affatto / non fosse
principe e gli altri uomini e capitani che l'ostinarsi a scaramucciare era un perdere
là. botta, 6-ii-500: veduto greene che non profittava cosa nissuna, che per
greene che non profittava cosa nissuna, che per lo contrario molti de'suoi erano
segno di raccolta, come usanza, commandò che tutti andassero dietro lui.
simil. il suono della sirena di fabbrica che dava il segnale dell'entrata e dell'
un opificio, a quanto vedo, che chiama a raccolta, con questa selvaggia
consentano a quésta verità tutti i giudici che sia la chiesa e sia una,
la chiesa e sia una, talmente che non fu mai sinagoga o raccolta d'uomini
realtà della folla come raccolta d'anime virtuali che si sforzano per entrare nella natura e
, 90: statuto et ordinato è che li rectori o vero signori, li quali
, li quali ora sono o vero che per temporale saranno, sieno tenuti di fare
uomini de la detta compagnia, lo mellio che potranno, due volte l'anno,
xci-ii- 4: se dirà cosa che paia a la raccolta di metterla a partito
: prudenza non è altro... che una raccolta, una radunanza, non
rac colta sì fatta / che fugga a lui ogni speranza vana. storia
ricevuto in deposito (mentre l'interesse che la banca riscuote sul denaro dato a
, 564: e come dimenticare che il futurismo, chiamando a raccolta tutte
uno [libro]... che faccia raccolta di consigli e di casi avvenuti
par ch'onne strai porte / escritto che nessun faccia racolta, / per fine a
o la vendita di prodotti agricoli convenendo che il pagamento avvenga quando siano stati raccolti
: andorono sopra le mura facendo atto che l'oste venissi, dicendo la terra è
raccolta con gran voci alla terra, che pareva ogni cosa tremassi per il gran rumore
ogni cosa tremassi per il gran rumore che allora si faceva. stampa periodica milanese,
/ ma tu l'hai per sollazzo / che frate cazzo / t'apra il buco
. andreini, io7: se questo assalto che dato m'avete non ha maggior forza
avete non ha maggior forza, credo che vi bisognerà fare una bella ritirata:
agostin ramaglianti con que'toschi, / che ne suo'beni à sonato a raccolta
. sarà più compita in certe parti che certe raccoltone che vanno per la maggiore.
compita in certe parti che certe raccoltone che vanno per la maggiore.
nome voluto così tener seguita la tela che m'è parata esser necessaria per intendimento di
ghirlande, / raccolte in dono il dì che venne sposa / a la nozze del
8-102: que ^ sogni sono un profumo che l'anima serba uscendo dalle mani del
e versato sulla testa ai viventi è ciò che gli uomini chiamano 'poesia '.
da scritture domestiche e fedeli non sarà che ben fatto d'aggiungere il testimonio ancora
lingua raccolta da'libri, ma quella che hanno in bocca o non la conoscono
4-38: una delle più care soddisfazioni che si possono provare viaggiando è quella del ritrovarsi
di cui, per conseguenza, non avete che una idea complessiva raccolta nel buio,
scrisse di questi affari senza altro fine che di trarne qualche civanzo. cesarotti, i-xvm-34
raccolti dai materialisti della storia non provano che questo: che l'uomo da solo ragionevole
della storia non provano che questo: che l'uomo da solo ragionevole è divenuto
: ardisco di dedicarvi l'opera sperando che mi avenga come a le reliquie d'una
580: eccellentissima è quella [calcina] che si cava dalle pietre raccolte nel letto
dalle pietre raccolte nel letto del fiume che anticamente si diceva isauro. manzoni,
pietà da un signor romagnolo morrai, tu che pure speravi riposare l'animo stanco e
, lvii-190: ecco 'l bel giocator che balza fuora / con la mestola in man
man leggiero e sciolto, / ecco che per mandar fan alla mora. / ciascun
diseperato dal mortale: onde non è lecito che viviate più vita d'uomo, ma
ed in nome del comune esponerle li danni che quando si maritasse in un forestiero potrebbono
parole da questo balcone / a color che laggiù 'nsieme raccolti / rivolto han tutti in
chiesa? giusti, 4-i-128: ahi che mi guarda il popolo in cagnesco,
bancarella di vendita o a non so che cos'altro, sono raccolte alcune contadine anziane
, 128-28: o diluvio raccolto / di che deserti strani / per inondar i nostri
raccolti, tomossi più colmo di bottino che di gloria nella sua solita residenza di
263: né minore fu l'awantaggio che ne trassero le soldatesche vittoriose, avendo
cultura di milano, persuade i ritardatari che modigliani tendeva a realizzare un accordo fra
e in tante lingue raccolte e stampate che sembrerà forse superflua la picciola scelta ch'