germanica, della stirpe degli svevi, che viveva nell'odierna mora- via.
quadi antichi popoli della germania, che occupavano, almeno per un dato tempo,
danubio, la parte dell'austria che giace tra il detto fiume e la moravia
quadra1, sf. marin. vela che ha la forma approssimata di un quadrato
della nave: il quale è segno che e'si fa quando e'chiama e'sua
vela tagliata in triangolo, come quella che è detta alla quadra è tagliata in quadrangolo
militare [tommaseo]: i vasi che veleggiano con la quadra, così nominata dalla
, collocati ai quattro angoli, dopo che il pesce, richiamato dalla pastura precedentemente
, par., 26-142: nel monte che si leva più da l'onda,
/ da la prim'ora a quella che seconda, / come 'l sol muta quadra
e navicò così intorno intorno e truova che l'era per quadra mille cinquanta braccia,
tendo le pendane / ancor pei solchi che indicò la groma; / le quattro quadre
cioè a dire delle virtudi dell'anima che elli fa tutto e a punto, a
, 1-80: non v'è cosa che sia di cuori latra: / non vi
con gente, actendi prima / di che quadra son lima. pegolotti, lxxxviii-ii-220
: tolli un pezzo di vetro bianco che non verdeggi, ben netto senza vesciche,
con carboni..., ma prima che 'l lavi, taglialo di quella quadra
'l lavi, taglialo di quella quadra che vuoi. gherardini [s. v.
disdegnosa quadra, / dice la mente, che non è bugiarda, / che per
, che non è bugiarda, / che per mezzo del fianco son passate.
di fantasia i... i che più diletto sia / nello star con le
rizzatomi in fretta e in furia, che alcuno non se n'avvedesse e me ne
era proprio ne'motti un cicerone, / che non saprei se sì franco alla prova
quadra, non ce ne passa uno che non abbia la sua. bechi,
in canzonella se stessa per la bella figura che le avevano fatto fare alla sua età
prov. garzo, xxxv-ii-303: rane che troppo latra / perde 'l mezzo per
e delle lor parti; però non disconverrà che, in onore della patria dell'inventore
frisi, xviii-3-313: mi ha detto waring che non è generale il lemma di newton
non quadrabile linearmente. 2. che si può rendere esatto, che si può
2. che si può rendere esatto, che si può far quadrare (un conto
far quadrare (un conto); che si può approvare e accettare (un'
millesimo. poleni, 27: noterò che nel determinare le proporzioni mi sono servito
. quadragenàrio, agg. letter. che ha la durata di quarantini.
creduto legitimo. 2. che ha quarant'anni di età, quarantenne.
ravenna, di temperamento flemmatico, presso che quadragenario, dopo ostinate vessazioni d'animo e
. cornoldi caminer, 218: osservate che una donna non ha mai quarant'anni.
come un pugilatore. 3. che dura quaranta giorni. magri, 141
di cristo. 4. che comprende o indica quaranta unità (un
non si conveniva... altro giorno che il terzo dì della quaresima, giorno
venere e feria sesta nella settimana, che ben sapete di quanti misteri sono pieni
savonarola, i-92: voi vi ricordate che nell'anno passato trattammo ancora dell'arca
d'un santissimo uomo e solenne predicatore che la quadragesima seguente devesse la parola di
perché da quel giorno fino al giovedì santo che era la pasqua degli ebrei vi corrono
costantinopoli al principio della loro quadragesima, che loro dimandano 'ramazan ', la
127: io prometto a vostra signoria che mai non feci quadragesima con maggior penitenza
feci quadragesima con maggior penitenza di quella che ho fatto questo carnovale: sono stato
sono stato aspettando quaranta giorni, poi che fui spedito da sua maestà, la spedizione
franchi quindici milioni settecento cinquanta mila, che sono manco di tre milioni d'oro.
, agg. ant. e letter. che costituisce la quaresima; che riguarda il
letter. che costituisce la quaresima; che riguarda il tempo, le pratiche religiose
quadragesimale, nel quale la chiesa comanda che sanza mangiare carne si digiuni, quella sua
posto ogni studio di abitudini in cose che vi rendono inetti alle osservanze e alle
abbiamo un predicatore molto eccellente, il che è condimento principale del vivere di questi giorni
i-65: io vi dico ed impongo che insino all'avvento si digiuni tre dì
, se non lascia i cibi quadragesimali che gli fanno il catarro che si vede.
i cibi quadragesimali che gli fanno il catarro che si vede. 2. pronunciato durante
tanto applauso e concorso di quella vasta città che la fama del suo 'valore gli aperse
'ed accettarono il voto quadragesimale, che li impegna per tutto l'anno au'
quarantesimo. cavalca, 20-99: tornati che furono a casa in pace, eu
dì resuscitando da morte a coloro che. tti credettero apparisti e...
fiorentina. collenuccio, 39: dappoi che cesare augusto ebbe la monarchia del mondo
di tutte queste parti importantissima si dèe stimar che sia l'intessimento et il connettimento delle
aw. quadragies 'quaranta volte ', che è da quadraginta (v.
s'accostò ad un di quei quadrati che tengono a giornata giovani pittori che da diverse
quadrati che tengono a giornata giovani pittori che da diverse pro- vincie si portano a
fai, si ti viene pertiche 96 supernziale che sono staioro 1 e panora 5 e
quadrangulare, quadriangularé), agg. che ha la forma di un quadrilatero;
le fronti di essi baluardi, bisognarebbe che arrivasse a canne centotré: che non
bisognarebbe che arrivasse a canne centotré: che non si potranno difendere se non con
in così piccolo recinto più vicini di quel che s'è mostro. a. briganti
getta per terra, rivolgendola così bene insieme che pare un pezzo d'un ramo integro
, di forma un poco più lunga che larga. pascoli, 1195: la
orologio bianco; ma non si legge che ore sono. -che ha sezione
nodoso. 2. geom. che ha per base un quadrilatero (una
... quadrangulari o quadrilatere quelle che saran chiuse de quattro [linee]
differente secondo la differente specie del rettilineo che ad esse serve di base. se il
rilevata il doppio più, dice egli, che le ordinarie ritonde di portogallo, è
, è tessitura di seta poco migliore che il filaticcio. ranza, lv-21: per
quadrangolo1. quadrangolato, agg. che ha la forma di un quadrangolo;
mattioli [dioscoride], 310: avenga che quello [basilico], che scrive
avenga che quello [basilico], che scrive serapione, produca le sue foglie piccoline
troneggianti fuori della bottega di ogni maniscalco che si rispetti. = voce dotta
(ant. quadràngulo), agg. che ha la forma di un quadrilatero;
un quadrilatero; quadrangolare. -anche: che ha la base quadrata (un oggetto solido
sopra quella pietra quadrangula acuta ed alta, che è oggi dietro alla chiesa di san
nel bel sasso quadrangulo / il titol che a tutt'ore il cor m'infrigida,
il coturno era un calzare quadrangolo, che si accomodava ai piedi, talmente grosso
ai piedi, talmente grosso ed alzante che venivasi, mercé di esso, ad ugua-
al circolo, starà l'edificio quadrangolo che avanza dell'atterrato castello. 2
tolomei, 2-259: de le lettere, che sono in quadrangolo ne l'ultima faccia
, e lo pentangulo, cioè la figura che ha cinque canti, sta sopra lo
l'intelletto in cose rude / quadagna più che 'n cose oscure ed alte /.
per dentro ricercar lor quidditaté, / e che dal basso in loco altero salte.
15-i-156: fu ordinato da la natura che le immagini e i simulacri di quelle [
a guisa... di uno che legge, egl'intendesse e comprendesse la
, vii-127: rivocando la cosa, che si conosce o di nuovo o di già
, rispondo quella essere una descrizione più che una definizione. d. bartoli, 1-3-
: qui si fé più alto a mostrare che non si può immaginar natura che per
mostrare che non si può immaginar natura che per sua propria quiddità necessariamente sia e
e non abbia altro principio æl suo essere che il suo esser medesimo, se non
alla domanda 'quid est ', 'che cosa è? 'mamiani, 5-381
deride [leonardo] coloro... che vogliono definire la 'quiddità ',
suoi membri li più esperti e zelanti che lo rappresentino, li quali stabilir e
losofia di derivazione aristotelica, che si riferisce alla quiddità, che riguarda
, che si riferisce alla quiddità, che riguarda l'intima essenza, la sostanza
di qualcosa. -in senso generico: che ri guarda il carattere precipuo
a monsignor lippomani e pregare sua signoria che mi voglia dare una diffimzione quiditativa del
.]: 'quidditativo ': che ha quidità, che partecipa di quidità,
quidditativo ': che ha quidità, che partecipa di quidità, essenziale.
scongiuro, per lo dominedio vostro, che voi mi diciate quale è il quiaerdonamento che
che voi mi diciate quale è il quiaerdonamento che voi aspettate per questi tormenti.
giuliani, i-320: bisogna vedere con che speditezza di mani, con che
che speditezza di mani, con che furia le quidematóre si travagliano ad
aquidematura ': operazione delle botteghine, che con una stecca lunata ripiegano per metà i
questo verbo a significare l'azione di coloro che piegano i fogli della carta e fanno
. qui. quiescènte, agg. che sta in riposo o è inattivo.
-in partici nel linguaggio ascetico e mistico, che gode della quiete dell'animo per l'
quanta cura e tripudio egli sono tra coloro che cantano; stanno innanzi a quelli che
che cantano; stanno innanzi a quelli che orano, sono presenti ai meditanti,
, soprastanno a'quiescenti e guidano quelli che provveggono e procurano. scala del paradiso
quiescente è quegli lo quale la cosa che è incorporea, siccome la mente e
-per simil. nella filosofia aristotelica, che si trova allo stato di potenza,
. maestro alberto, 198: avvegna che le oggette qualitadi di fuori aggravino gli
operare... se pur vogliamo dire che ancor muova la prima, diciamo che
che ancor muova la prima, diciamo che ella muova come quiescente e immobile in
quiescente e immobile in compagnia della seconda che muove altrimenti. rosmini, 1-229:
un universale quiescente nell'anima e dice che l'uno in quanto è ente è il
della scienza. 2. che si trova in stato di quiete; immobile
cadenti e del moto accelerato, vedendosi che i gravi dopo le cadute hanno maggior
gravi dopo le cadute hanno maggior forza che non avevano quiescenti. v riccati,
spallanzani, 4-iv-280: nel quinto giorno da che [i pulcini] son nati comincia
circolazione. il sangue, di quiescente che è, ad un tratto si dà
quiescente. 3. bot. che presenta funzioni vitali rallentate o sospese.
dir. civ. diritto quiescente: diritto che temporaneamente non può essere esercitato a causa
a causa di particolari circostanze, ma che non è estinto e che, venendo
circostanze, ma che non è estinto e che, venendo meno dette circostanze, può
e operativo. 6. ling. che può essere tralasciato o taciuto nella lettura
essere tralasciato o taciuto nella lettura; che ha valore puramente grafico (un segno
essi la h quiescente, come quella che non è affatto esclusa dal nostro alfabeto.
alfabeto. 7. vulcanol. che è in fase di quiescenza, che ha
. che è in fase di quiescenza, che ha sospeso l'attività eruttiva.
si offende per secoli e per millenni che un egesìa inviti a considerare con sollievo
quiescenza. cassieri, 11-126: ora che sono in quiescenza, sapete come riempiono
quiescenza,... fu la matrina che la tenne a battesimo. 4
. 'soldo de quissenza 'dicesi quello che la generosità del presente umanissimo governo austriaco
sdegno inflato et tumido, / più che cibo appetiva di quiescere. 2
di quella additate e di quella capacitate che ha il signor messer carlo da bologna
. quiescìbile, agg. disus. che può trovarsi in stato di quiete (
. filangieri, ii-326: la definizione che si desse del corpo, dicendo:
), agg. scherz. che ha la funzione di tranquillare la coscienza,
no posamo veir lo porto de la quietae che lasamo. = var. dotta di
riposeranno, se la vostra sampogna a coloro che dopo me nasceranno dirà gli amori e
più quietamente entrano 1 principati di successione che di elezione. tortora, ii-251:
sul serio hanno pensato [i tedeschi] che il belgio neutrale potesse lasciarsi invadere quietamente
così onorevole e lodato acquisto, volle che io quietamente entrassi per le batterie
, 3-102: dolce fiamma d'amor, che 'l cor n'avvezzi / a portar
recenti, immemori del peso di vergogna che ogni anno di più passato quetamente in
aggrava sul collo, indifferenti all'oltraggio che in forma di pietà o di disprezzo gli
tempo de'lor ricolti pagano quietamente quello che ricevettero in fede. martello, 6-ii-256
rienzo. boiardo, 1-13-38: poi che la dama fu tentata in vano /
la dama fu tentata in vano / che dentro dalla rocca toglia gente, / a
imbrunire, s'avvidero d'un battello che, quasi a remi sordi, quetamente
moravia quietamente riempiva l'armata e lasciava che con picciolo corpo dal galasso in boemia si
per la scena quietamente con un modo che pareva naturale, non moveva passo che
che pareva naturale, non moveva passo che non fusse accordato coll'armonia d'un coro
sie noia, / la priega che t'ascolti, o sconsolata. bibbia volgar
quietamente risposte: « signor cavaliere questa che voi dite non è carica da me,
i-16-137: il padrone quietamente gli suggerì che andasse a letto e procurasse ai dormire
gli avrebbe data la norma di quello che avesse a fare de'suoi tesori. carducci
se non riusciva a distinguere le parole che diceva, bastava la sua voce, il
dire far quetamente felice mia mamma, che ha ora molto incerte, innanzi,
, e non v'è stata che una protesta firmata. -a cuor
. mazzini, 20-335: ho pensato che in italia, dove si dànno quietamente
egli solo e infermo bastava alle cure a che poi un intero uffizio mal sapeva rispondere
disse: « ad la prima ragione che per te allegasti, si può rispondere in
si può rispondere in questo modo, che nonn'è stolteza di mutar lo consiglio con
grazia, inanzi ch'io muoia, che mi vogliate ascoltar quetamente alquante parole.
priego per quanto amore mi portate, che prendiate a memoria e cantiategli all'amico
prendiate a memoria e cantiategli all'amico che sapete sì quetamente che esso gl'intenda.
cantiategli all'amico che sapete sì quetamente che esso gl'intenda. -pazientemente.
ciascuna altra [acqua] è la piovana che piove la state quietamente.
accumulano e spendono quietamente in altre cose che desiderano. -a poco a poco,
acquistar quella terra a così modico prezzo che gli conveniva star zitto e fidare;
la mano sopra, con quei denari che ci veniva spendendo a mano a mano
brievemente e con più modestia e piacevolezza che sia possibile, quanto mi pare che
che sia possibile, quanto mi pare che appartenga a quel quietamente della mente vostra.
circa gli affetti, mi pare che sia manifesto che, dove la causa gli
, mi pare che sia manifesto che, dove la causa gli richiedesse l'
, agg. (quetante). che si trova in stato di quiete, che
che si trova in stato di quiete, che non si manifesta in modo evidente.
le brutture quetanti nascoste come una cloaca che non sapevi ci fosse e si rompe.
totale o parziale) di un debito, che il creditore rilascia al debitore. -anche
al debitore. -anche: il documento che porta tale attestazione. -in partic.:
non possano tòllare denaio di neuna quietanza che lo spedale facesse fare d'alcuna limosina
lo spedale facesse fare d'alcuna limosina che si dovesse dare. filippo degli agazzari
maestà dii re maximiliano, per il che lui à dato li danari e ha 'uto
moneta, a giuli x per scudo, che vi restano in mano di detta somma
rezasco], 119: in caso che di ciò quittanza e liberazione in lucca fatta
luca, 1-8-100: quella regola generale, che in ciò si può dare, consiste
ciò si può dare, consiste in che il pagamento, il quale si faccia
caf- farena sono tre o quattro mesi che è a brusselles, e ha scritto
, e ha scritto a sua moglie che non vuole venire in inghilterra sintanto che
che non vuole venire in inghilterra sintanto che i suoi creditori non abbiano sottoscritta una
. codice civile, 1199: il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta
. scanzi. -quietanza liberatoria: dichiarazione che, con l'attestazione dell'integrale assolvimento
di un certo obbligo, espressamente riconosce che il debitore è definitivamente libero nei confronti
creditore. -al figur.: documento che attesta l'av venuto adempimento
ritardo sull'improrogabile appetito del ricorrente, che giunge pane alla mascella sdentata, soccorso
. -oh, io non voglio altro che cotesto: a me basta che voi diciate
voglio altro che cotesto: a me basta che voi diciate che io non vi ho
cotesto: a me basta che voi diciate che io non vi ho a dar nulla
io ti fo libera quitanza di ciò che tu avessi avuto a far meco. costo
ricci, 189: or non credete voi che [gesù] sia tutto liberale e
sia tutto liberale e magno, a tale che faremo un dì questa fine e questa
, 2-174: si esigge forse assai che un negoziante si meriti la quietanza del
, accetto d'esservi debitore di ciò che potrò mai spendere con l'intelletto..
dirò altro sopra ciò, se non che di mano in mano vi pagherò talmente
di mano in mano vi pagherò talmente che la quetanza de l'ultima sodisfazion nostra
col proprio sangue la quietanza all'oltraggio che ha ricevuto sua moglie. -dichiarazione
ha ricevuto sua moglie. -dichiarazione che attesta l'obbligo di adempimento di un
. testi fiorentini, 92: poi che furono ad porta porfica, il papa
., 5-93: ne'patti / fu che 'l sanese facesse rifare / alle sue
, e fèr quetanza / di ciò che potiene addomandare. 4. fattura che
che potiene addomandare. 4. fattura che attesta una fornitura o bolletta che attesta
fattura che attesta una fornitura o bolletta che attesta un consumo e la relativa somma da
gas con una noterella del direttore, che minacciava le tenebre se non si dava
in prefettura, sarebbe bene fargli presente che io, facendo il voto di povertà,
condusse assai svizzeri e lanzinech, in modo che fece uno potente esercito; mandò subito
su altro documento relativo a un credito che il debitore ha pagato. manuzzi
prefatò 1'* inno 'coi quattro periodi che quitanzarono, colla soddisfatta gloriola letteraria del
, agg. (quitanzato). che porta l'attestazione di avvenuto pagamento (
, iii-102: dell'affare castelnuovo ti scrissi che è terminato mediante i° consegna a lui
. 1736, 37: il trattario che paga l'assegno bancario può esigerò che esso
che paga l'assegno bancario può esigerò che esso gli sia consegnato quietanzato dal portatore
buoca, subito se quieta: il che fu chiamato quieta-puti. = comp.
) sconvolta da una forte passione o che è in uno stato di insoddisfazione,
, par., 1-86: ella, che vedea me sì com'io, / a
sì dolcemente / con la ragion, che tu m'hai demostrata, / ch'io
pur quetarsi il core, / il cor che 'n sé tant'ardue voglie serra
c. boito, 227: mi persuasi che il tono... fosse affettatamente
gettare nuova esca nella mia passione, che era già un incendio, e per
par., 30-52: sempre l'amor che queta questo cielo / accoglie in sé
l'oggetto finale dell'intelletto umano, che però, posseduta, lo queta e beatifica
e questi conforti di piero strozzi, che valeva molto nel parlare, confermarono gli
ch'egli avea l'affanno / è cagion che quetar l'alma non potè. mazzini
: coscienza è sì dolce di complessione che ogni qualunque panzana la quieta. soldati,
, la quale arrivò a tal segno che un giorno mi legò con una corda acciò
io non posso quetar lo suo folaggio / che mise il core e me in vostro
marito, sciocco e bestia, si credeva che per dolore la si travagliasse e vinto
dal sonno s'addormentò fortemente come colui che aveva quietato il sospetto. brusoni,
uomini di diverse condizioni, di mostrare che la sovranità non cadeva più in pochi
, ma bensì in tutti, cosa che avrebbe dovuto far quietare, contentando le ambizioni
3-278: con questo modo io avviso che forse si queterebbero bollori. guerrieri,
lx-3-170: grisolio,... sapendo che le cose più vietate più s'appetiscono
giustìzia crudele: l'inconscia forza brutale, che le leggi del mistero sospingono, non
giustinian, 1-316: 1 ochi stellante, che come un suole ziri, / poria
era e quietavo tanto affanno, / mentre che in lieta servitù mi giacqui, /
, purgato il core d'ogni desiderio che l'affliggeva e ritornato in vita chi era
o uso a l'amoroso canto / che mi solea quetar tutte mie doglie,
8-40: tu aspetti in cielo la stella che quietava il tuo delirio.
.. mi sentirei inclinato a credere che venisse da qualche poco di bile che
credere che venisse da qualche poco di bile che svolazzi allo stomaco...,
, e me lo persuaderebbe il sentire che una piccola porzione di cibo umido e attualmente
lii-5-468: è stato discorso da alcuni che, seguendo il divorzio del re cristianissimo,
dietro la porta per quietare le labbra che ancora le sussultavano, aprì il battente e
sua verga / guida, né sa in che modo il quieti e l'erga,
, conv., tv-canzone, 58: che [le ricchezze] siano vili appare
: disiar vedeste sanza frutto / tai che sarebbe lor disio quetato, / ch'
nostra volontà quieta / virtù di carità, che fa volerne / sol quel ch'avemo
o giri / per quetar la vaghezza che gli spinge, / trovo chi bella donna
seneca volgar., 3-41: voglio che dirizzi i pensieri a questo e a questo
a questo intendi e questo desidera, che tu ti tenghi contento di te e
tenghi contento di te e de'beni che di te nascono e queta a dio tutt'
, 5-237: quel ben proprio della parte che in noi è divina e solo egli
'apri, fortuna ', dovete sapere che il conte non mi ha lasciato mai
ha lasciato mai ben avere, con dirmi che il raccomandarsi alla fortuna negli ultimi tre
, è una vigliaccheria insoffribile, e che bisogna a tutti i patti...
una certa di lei forza e vivezza che contenta l'udito a segno di quietarlo
conv., iii-vi-7: é da sapere che ciascuna cosa massimamente desidera la sua perfezione
efficace- e rettamente è riscaldata. intende che tale affetto non è come in principio che
che tale affetto non è come in principio che si muova, né come in fine
si muova, né come in fine che si quiete, ma come al mezzo dove
e movimenti esteriori e recreare i spiriti che esercitano loro operazioni, acciò che non si
spiriti che esercitano loro operazioni, acciò che non si risolvine e consumino per le
guicciardini, i-264: al proposito santìssimo che egli massimiliano aveva a quietare italia niuna
quietare italia niuna cosa era più opportuna che il restituire subito pisa a'fiorentini. a
per la difesa non è debole tanto che, scemando tante spese superflue e quietando un
tortora, i-258: il re, che aveva per fine di quietare il regno
mediocre lode, sendo stato il primo che facesse quietare tanti mali. ariosto, i-iv-423
: darmi ad intendere / pur vuol che potrà poi la cosa facilmente quietar,
poi la cosa facilmente quietar, sì che nessuna infamia / ne verrà. guicciar
in ordine e dissi ancora a ragolo che lui dovessi venire a spasso a rallegrarsi
cercò di quietare e assettare le differenze che tra il re e cleopatra vivevano.
sforzato di smorzar le fiamme accese, che quasi avevano abbrusciata tutta la francia,
napoli caduto il capo della sollevazione, parve che si quietassero a poco a poco le
era raccolto, aver intimato alla città che, se non accettava la costituzione e non
purg., 5-48: « o anima che vai per esser lieta / con quelle
augelli e pesci il cantar noto, / che squilla già per le marine sponde,
, 27-106: la natura del mondo, che quieta / il mezzo e tutto l'
mossa fortuna; poi pagare de quello che avete commesso con pena non simile a
commesso con pena non simile a quella che avete data alli troiani. boccaccio,
luogo suo, men faticate, / non che 'l cuor d'una donna.
volto a noi si vieta, / che queta il ciel qual or più si contrista
egli gli quetò della rendita del tempo che l'aveano tenuto. a. pucci
finito e quietato del tesoro, / che dovia dar pe 'l padre, ch'
costui non vi dimanda danari, ma che lo quietate solamente. -quietanzare.
ricci, 189: or non credete voi che sia tutto liberale e magno e tale
sia tutto liberale e magno e tale che faremo un dì questa fine e questa
: non fu cotanto ria medea / che le piacqu'al figliuol la morte dare,
piacqu'al figliuol la morte dare, / che mie madre non sia tanto più rea
grani i sanesi, i quali risposero che si quietasse loro montepulciano e che poi ci
risposero che si quietasse loro montepulciano e che poi ci darebbero del grano.
giamboni, 10-78: fuoro certi demoni che diedero per consiglio che con dio onnipotente
fuoro certi demoni che diedero per consiglio che con dio onnipotente cominciassero [le furie
dessesi sì grande impedimento alle sue operazioni che li venisse voglia di conciarsi co. lloro
abraam ricominciammo la terza pugna, ed avegna che tutta l'altra gente del mondo fosse
, / e d'ogni spesa, che qui fatto avìa / per racquistar la contea
: chiamando l'inteiprete, li disse che, per quietare la pretensione delli caffansti
s. stefano, 50: vogliamo che non solo i ricevitori, ma tutti i
mia cara, nella volontà di quel signore che ve l'ha dato, perché lui
verso, con molta più amaritudine vostra che non ha d'essere nel modo ch'
presenti fastidi in gran travaglio, di maniera che né anco dormendo si quietava. galileo
casini, 1-88: grido: « che fate, o uomini indiscreti? » /
gragnolava, e la bufera fischiava tanto che a quel rombo mi dava volta il
non ebbe fine il suo disire, / che in egitto convenne fugire. niccolò da
da correggio, cvt-214: or ecco cefal che ne vien mutato: / quietar mi
per vedermi alla sfilata; e quella che ci teneva in casa mai non si
b. cavalcanti, 113: voglio che con verissime ragioni noi ci ridiamo dell'
doni, 114: la conclusione è che i ricchi non hanno mai un'ora di
asinio e gaio antistio, il nono anno che la republica in mano di tiberio quietava
musotti, 4-i-795: a me pare che queste altezze abbino gran ragione a non
ora nel primo momento di riposo, ora che tutti gli ostacoli erano superati, s'
buon'ora, o filosofi: ben veggo che troppo e chiaro che in questo maneggio
: ben veggo che troppo e chiaro che in questo maneggio delle proprie passioni gli
però già voi nella giustizia et affetto che la lor legge vuol che professino a'prossimi
et affetto che la lor legge vuol che professino a'prossimi? -risolversi a compiere
dante, par., 12-25: poi che 'l tripudio e l'altra festa grande
f. villani, 11-78: tutto che quietassono tarmi, non quitarono gli animi
i-45: il rumor quietossi di maniera / che i percussor di cesar vider quanto /
bisbiglio e poi: -sentite. io voglio che mi diciate tutti il vostro pensiero sinceramente
8-671: chiuse gli occhi e aspettò che di là quel subbuglio a poco a poco
, 10-ii-195: la sapienza infinita decretando che dentro il caos nascesse l'ordine, tutte
tutte le altre omogenee, e queste nature che qui cozzavano con coteste, là più
., iv-iv-3: con ciò sia cosa che l'animo umano in terminata possessione di
par., 28-108: dèi saper che tutti hanno diletto / quanto la sua
sua veduta si profonda / nel vero in che si queta ogne intelletto. s.
con molta ragion dolere della grandissima disuguaglianza che tra il marito e la moglie si
dell'adulterio, non potendo le donne quietarsi che gli uomini maritati talmente se ne stimassero
uomini maritati talmente se ne stimassero liberi che nem meno la pena della vergogna.
bisogna bene avvertire, conoscendo gli effetti che possono causare, e riguardar dentro e
per aver operato tutto il contrario di quel che si desiderava. muratori, 11-236:
giuliani, ii-347: la miseria è quella che non ci lascia quetare del nostro stato
scoperte da lei, nelle spiegazioni immaginarie che ella dava alle cose nuove che la colpivano
immaginarie che ella dava alle cose nuove che la colpivano. -adattarsi, senza
soddisfatto, debitore a uella prima volontà che per sua sola misericordia m'ha estinato
par., 15-5: benigna volontade in che si liqua / sempre l'amor che
che si liqua / sempre l'amor che drittamente spira, /... /
. fece quietar le sante corde / che la destra del cielo allenta e tira.
quietò con esso il dolce mischio / che si facea nel suon del trino spiro
spiro. ottimo, i-586: manifestamente seguisce che '1 punto ovvero centro sia quello mezzo
la cercano e non quietan mai fin che son in quella. galileo, 4-3-323
, 5-119: alla fine, mentre che i liquori così agghiacciati vanno acquistando solidità
a muoversi velocemente, assai meno però che essi non fecero nel precedente salto,
, 4-iv-280: il sangue, di quiescente che è, ad un tratto si dà
v. borghini, 4-ii-247: pare che in que'giorni... il mare
sassetti, 199: tirano que'venti tramontani che molte volte sono molto grandi e molto
ecco ch'io veggio, in men che non balena, / quetàrsi l'aere e
pagandolo. broggia, 255: diasi che il prencipe voglia sodisfar prontamente per quietarsi
agievo- lezza e leggierezza delle amorose affezioni che, quante volte ella vuole, quasi
a più miti consigli. -anche: che si trova in una condizione di riposo
169: se voi aveste veduto che provincia sconquassata era questa, come piena
rapine, di sforzamenti, vi meravigliereste che tanto presto sia quasi del tutto quietata
: quella compagna veneranda / a quel che disse dio furon contente / e quietate ne
dell'anno mdlxxvii,... pareva che minacciasse di affligger gravissimamente due altre città
a pena svetta. 5. che è in pace (un popolo).
: chi vorrà attender alle gran preparazioni che si vedono già incominciarsi costì ed in germania
, senza dubbio sarà constretto a credere che ne debbia seguire qualche cosa molto rilevante
cervello e i sensi, quietati, lasciano che un affetto radichi e si nutrisca dell'
sacramentale. -con metonimia: ciò che è (o è considerato) causa
. 2. la posizione che, nella scala degli esseri, ciascuna
fu ricambiato d'altro in quest'atto che colla quietazióne dei conquecentomila scudi.
di lemmo di balduccio, 37: curerà che essa ginevra, al tempo nel quale
fine e quietazióne farà. -documento che attesta l'awenuto adempimento di un accordo
pisa, 1-308: dicoti, eurialo, che m'è venuto in core..
, i-83: voglio, carissimo padre, che dolcemente ci inebriamo e bagniamo nel sangue
ma tormenta e perturba ognora quella persona che dice amare più che le pupille degli
ognora quella persona che dice amare più che le pupille degli occhi suoi, e
tua società, sono i veri, quelli che non ^ spariscono mai, quelli che
che non ^ spariscono mai, quelli che non solo daranno al cuor tuo quella
solo daranno al cuor tuo quella quiete che così di rado si trova, ma quella
quella gloria di più e quell'onore che agli animi gentili e dilicati è il maggior
ogni cosa, e ho a tenere / che chi perde 'l suo amor mai ha
1-468: se per buona sorte adiviene che l'amante si trovi dall'amata lontano
allora, per la quiete de'sensi che di lontano non conoscono, la ragion,
una ad una raccogliendo tutte le gioie che già in presenzia i sensi raccolsero, e
il suo riverso, mi fu imposto che io venissi in romagna. -stato
orando, e tutti sono di tanta virtù che tutti possono fare miracoli. zanobi da
silete. fagiuoli, 3-5-75: quanti che del digmn mostran gli scropoli / nel pallido
. quiete e silenzio sono le due parole che, ripetute all'infinito in tutti i
. d. bartoli, 29-5: che orazione sia quella che chiamano di quiete
bartoli, 29-5: che orazione sia quella che chiamano di quiete e come si pratichi
: divoti ascol — tator che udir chiedete /... / la
pigliate ch'elle siano) faccino bene e che rendino quiete e soddisfazione all'occhio.
negli animi non meno gravità e fasto che pigrizia e quiete; ond'è che se
fasto che pigrizia e quiete; ond'è che se ne servivano per mitigar le fatiche
insolenza discordano da quella temperatura di costumi che mantiene quiete e dignità '.
marito insultarmi malignamente, quando io dissi che la mia quiete era funesta come la
la mente [amore] insidia / che prudenza chiamar fa la malizia; / fa
d'allora, più breve. allora sembrava che la gioia davvero lo elettrizzasse e qualche
elettrizzasse e qualche minuto doveva passare prima che la corrente e lo sfavillìo si spegnessero.
uom cui la speranza manca / e che di sogni e di memorie viva.
, 16-vii-451: per sua quiete le dico che ho ricevuto qui alla corte nella villa
elegia. metastasio, i-iv-511: il sonettino che mi avete mandato su tal proposito non
di quiete (con valore aggetti): che induce alla pace, alla serenità dello
cessazione delle passioni e dei desideri umani che è propria della morte. - con
è pietà, spero in colei / che sola mi può dar pace e quiete,
mi può dar pace e quiete, / che farà breve il gran piacer ch'avete
sopito anch'ei nella medesma quiete / che si giacciono gli altri. foscolo, i-87
3. perfetta e perpetua felicità che le anime godono in paradiso nella contemplazione
tranquillità de'beati! o uomini insensati che peccando volete perdere tanta quiete e tanto
caro, 12-i-245: 1 continui affanni che noi di qua sopportiamo, la perpetua quiete
noi di qua sopportiamo, la perpetua quiete che di là ci si promette. fiamma
antichi padri, avanti cristo, come che avessero l'ale della virtù, non potevano
. -pace assoluta e beatitudine perfetta che, secondo il credo buddista, vengono
.. finché possono sciogliersi dalla materia che li perseguita e ricongiungersi alla divinità.
tutti han fatto grandissima istanza al re che si mariti... il re,
. metastasio, 1-iii-40: tanto più che, oltre il piacer ch'avrei della
mia innocente superbia, facendolo rimaner persuaso che siano appo vostra signoria illustrissima di qualche
. 6. stato di ciò che è immobile, fermo, in relazione
: la quiete over posamento non è altro che privazione del movimento in cose che sien
altro che privazione del movimento in cose che sien atte ad esser mosse in quel
atte ad esser mosse in quel tempo che le riposano. f. pigafetta, yded
niuna cosa è stabile nel mondo e che non si muova. quelle cose che
e che non si muova. quelle cose che hanno quiete in un genere si muovono
e dissipazione di moto non significano altro che produzione di differenze, come la dissipazione
sostanza, per lo più liquida, che, in attesa di un determinato uso o
3-283: don scipio... dirà che io reco qui una sofisteria e che
che io reco qui una sofisteria e che non sono pari i casi della palude e
i casi della palude e stagni, che hanno la loro acqua senza corso e quasi
hanno in continuo e perenne corso, che perciò, sì come la quiete di quelli
somiglia anzi la quiete che l'inquietudine, ma quiete violenta e
a quella del fuoco o d'altro corpo che sia ritenuto a forza in quel luogo
sia ritenuto a forza in quel luogo che non gli è naturale. -nella
il carattere della me- tessi o partecipazione che corrisponde al secondo momento del ciclo,
pace. gioberti, 4-1-652: in che consiste la vita? vi sono due
in eterna quiete, ma nel tempo che non è altro che assiduo fluxo e corso
ma nel tempo che non è altro che assiduo fluxo e corso. -astron
3-1-209: tolomeo procede contro a quelli che, avendo per alcun tempo conceduto la
la quiete alla terra, cioè allora che gli animali, le pietre e i
si equilibrano... tanto esattamente che senza punto muoversi restano in quiete in ogni
di danza, spostamenti o gesti mimici che integrino la recitazione o il canto,
versi o ver di piedi di versi che per la brevità e positura delle lor
. le sem pien d'amor, che, per piacerti, / non fia men
riposo, di distensione e di tranquillità che permette di ritemprare il fisico e dare
giovanni dalle celle, 2-32: io, che avea voglia di rispondere, non alle
m'ha ella fatto prò grande intanto che per via risanai e divenni gagliardo. ora
quiete, vi si gettano con quella furia che fa il fuoco alle cose bene unte
g. giustiniani, lxxx-3-1059: ora par che lasci la maestà sua cogli anni adietro
1-26: guardo / sorpreso tutto quel che vive / e passa e non ha quiete
, o sonno..., poi che di rado ne vieni a me,
me, vuoi farmiti in questa guisa sentire che non quiete io ti giudichi, ma
ahi iniquo, quanto falsamente ti stimano che tu sia di tutte le cose quiete piacevolissima
tutte le cose quiete piacevolissima, poi che per me non se'altro che inquietudine
poi che per me non se'altro che inquietudine et infinita spiacevolezza. tasso,
tasso, 7-4: ma 'l sonno, che de'miseri mortali / è co 'l
canzon gli augelli, / le più dolci che sanno, / la tua quiete lusingando
donate le palpebre ad una languida quiete che apparsami nel sogno un'ombra di giovane
nel sogno un'ombra di giovane donna pareva che con assai dolci maniere mi richiedesse del
ozio cagione della maggior parte delle infirmità che avvengono nei colpi umani. scannelli, 60
celso, medico romano, soleva dire che 'molte e gravi malattie coll'astinenza e
). vasari, iii-526: desideravano che quel poco che vole- van fare per
vasari, iii-526: desideravano che quel poco che vole- van fare per allora venisse fatto
fare per allora venisse fatto con più quiete che pompa. redi, 16-viii-342: il
redi, 16-viii-342: il mio parere sarebbe che monsignor vicario ed il signor diego rimettessero
non per necessità ma per elezzione, che da'datori, così tornando loro conto
e di sommo vantaggio de'particolari, prima che nella casa succeda accidente alcuno di peste
scritture, pitture ed ogni altra suppellettile che non servisse all'uso quotidiano.
e sodezza... non meno che gli altri dello stesso autore: lo
l'uso della vittoria e tal vi fu che, rammorbidito dalla quiete, perdette il
coraggioso e inclinato naturalmente più alle armi che alla quiete. g. f.
piaceri venerei, dei quali pigliasi tanta parte che bene spesso si conosce nel suo volto
si conosce nel suo volto e negli occhi che ha bisogno di riposo. g.
inclinò egli nondimeno più sempre alla quiete che all'armi. -ridursi alla vita della
eziandio colla guerra, è da consigliare con che modo e con che speranza sostengano la
da consigliare con che modo e con che speranza sostengano la cominciata guerra. machiavelli
... procurava con ogni studio che le cose d'italia... bilanciate
si mantenessino...: il che, senza la conservazione della pace e senza
impazienti, più sazi di vincere di quello che fossero stanchi di perdere i loro nemici
negozi della guerra, sapendo molto bene che la vera quiete non nasce che dal
bene che la vera quiete non nasce che dal travaglio. -stato di tregua
. garibaldi, 3-53: l'ordine che voi volete è la quiete. 12
lxxxviii-ii-230: f f oscia che fu la superbia rapace / dei malatesti così
e tra queste li scritti e libri che le ripugnano. davila, 48: avevano
ed una intera quiete in quella nazione che dèe progredire nelle scienze. gioia, 2-ii-135
essi portate contro gli altri impedirono assolutamente che vi potesse aver luogo la quiete dei
potesse aver luogo la quiete dei manifattori che è necessaria per la sussistenza deh'arti
. rispose... a la moglie che ella ordinasse e facesse tutto quello che
che ella ordinasse e facesse tutto quello che più le era a grado. boccamazza,
, per tanto se decideranno tutte differenzie che posseno acascare fra ditti cacciatori per qual
fra ditti cacciatori per qual si voglia fiera che mora e sia in dubbio.
, 9-9 (i-rv-831): ciascuna, che quiete, consolazione e riposo vuole con
bene essere e della quiete e pace in che vivi co 'l tuo marito.
ragione te debbia io dar ad intendere quel che tu ottimamente cognoscerai esser la eterna tua
tasso, iii-31: supplico vostra eccellenza che non sdegni d'usar la sua autorità
condizione di calma e serenità effettiva o che sembra emanare dalla natura, da un
da una località o da un ambiente e che determina sensazioni di pace e rilassatezza o
sopra il lin vermiglio / tutto di sangue che un baglior rischiara / la sposa muore
quiete dopo la tempesta. -luogo che permette distensione e riposo. buonarroti il
mirti, / manto a'bei colli, che color non perda / per nemica stagion
color non perda / per nemica stagion che lo tormenti; / che son
nemica stagion che lo tormenti; / che son refugio, refrigerio e quiete /
. -con riferimento alla notte, che avvolge nel silenzio la comunità umana e
molte occupazione e per li sensi, che sono occupati in vedere, in udire e
tutto dì le cose del mondo, sì che l'anima di dì è ancella e
quiete solenne della notte, non interrotta che dall'unisono e pesante scalpito delle nostre
la mia curiosità la sua quiete, lasciando che egli medesimo continuasse il tragico racconto delle
: nelle carni mette un colore bronzino che, non so come, piace e serve
e serve all'accordo delle sue tinte che, per lo più, son moderate e
fondi e dànno all'occhio una quiete che lo trattiene senza noiarlo. 17
un po'di quella poesia serena, che sgorga di larga fonte.. omero,
]: 'verbi di quiete ': che denotano questo stato dell'oggetto, a
cavalli e tarassi una esecuzione... che sarà di grand'esempio a'tristi e
4-247: io la misi in quiete accertandola che l'amico all'ora della mia partenza
. alfieri, xvi-165: merope par che di quiete alquanto / prenda.
ininterrottamente. quasimodo, 199: dicono che orfeo pianse, per sette mesi,
ho mantenuta la mia promessa. non crediate che ciò sia stato per dimenticanza perché infatti
. loredano, 2-1- 174: a che prò vi lagnate? perché piangete? queste
trova quietezza, come fa il sole, che nel movimento perpetuo. 2. segretezza
ripari e, scacciate le guardie, prima che giu- gnesse il soccorso della città,
umilmente l'umanissime e benignissime cortesie vostre che ne concedano la solita que- tezza ed
più spesso sotto gli occhi della nonna che mi sorvegliava nei compiti. da quando
lei non mi erano permessi altri giochi che quelli adatti a comporsi sul tavolo.
da sezze, i-334: il compagno, che era di animo intrepido,..
menò in banchi ad un no- taro che si chiamava santi cola. 4.
dal possesso continuo di ben 50 anni che la casa ae'medici ha sopra quella
le mani al re in carmagnola, che fu degnamente ricevuto et accarezzato, trattando
confini dei luoghi allora posseduti: il che fatto con molta quietezza, il re lasciò
accompagnato, con tanto silenzio e quietezza che non di bando, ma di caccia o
; in campo filosofico, nello stoicismo che invita ad assumere un atteggiamento di apatia
); la svalutazione del comportamento etico che ne consegue e, in particolare,
l'anima si purifichi e rinneghi tutto ciò che l'ostacola nel partecipare compiutamente dell'amore
nel partecipare compiutamente dell'amore divino, che essa debba passare attraverso ogni possibile esperienza
di pensiero, spunti teorici o dottrine che sostengono una predilezione per gli aspetti contemplativi
libro intitolato 'barlumi '... che furono proibiti dal santo uffizio come sospetti
si ridurrebbe a un pensiero d'egoismo che dio non vuole... pur troppo
frutto dì pensiero pudibondo degli avvenimenti e che aspetta sorti migliori. labriola, iii-17:
e se pur fosse, è pur vero che la religione non è tutta la natura
modo se stesso. ma sta il fatto che, fermandosi alla lettera, non c'
, non c'è quasi pagina di molinos che non trovi riscontro in s. giovanni
s. giovanni della croce; e più che la lettera v'è talvolta lo spirito
io non insegno il quietismo politico, che di tutte le abitudini di un popolo è
prosa pulita e rotonda, non occupandosi che delle vicende di interesse cittadino..
periodo aureo di quietismo dottrinario e tollerante che gli guadagnò tanto favore nella città e
senso la corrente accusa data allo storicismo che esso, spiegando nella sua spirituale necessità
belloccia sì., non dico! ma che avesse avuto il suo quietismo nel sangue
di noi sole, stanca. tanto più che tu conosci i miei gusti. io
. con questo tempo.. -ribattei che sarei uscito lo stesso...
marchi, iii-2-772: la tirannia del pensiero che s'impone all'umanità, che la
pensiero che s'impone all'umanità, che la conturba senza darle il quietismo e
, 1-33: dov'è un ezzechiello che affissi il cedolone di dio alle case
: lettera di risposta sopra l'eccezioni che dà un difensore de'moderni quietisti a
setta, insorta ne'tempi passati, che fu nominata de''quetisti 'e dannata
capo michele molinos, prete spagnuolo, che la sparse in roma nel 1680. goldoni
... reazione al misticismo medievale che doveva farsi più acuta in molinos e
, era una pressa di esigenze ultra-democratiche che ci assediava, mentre i quietisti e i
'. cioè individui di una classe che crede riposto il bene de'popoli nella
mentre la quiete non può altrimenti definirsi che per la cessazione del moto; mentre
rimuove, una setta di quietisti pretenderebbe che il solo codice fosse stazionario, cioè
codice fosse stazionario, cioè quel libro che ha i legami più stretti co'princìpi
. 5. per estens. che ha un atteggiamento irresoluto, attendista.
della mia profonda diffidenza per i tre capi che lo circondano. reina, giuriati e
italiana e cattolica. 6. che nasce da una mentalità succuba del potere
. marinetti, 2-i-329: noi crediamo che l'ora è venuta di tentare tutte
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
-ci). che è proprio, che si riferisce al quietismo. -anche: che
che si riferisce al quietismo. -anche: che ne ricorda o riproduce, per affinità
un lavorio al di là del pensiero che si compirà o non si compirà.
la forma quietistica e di beato rapimento che è propria dell'amore per gl'ideali.
più caliginosi, da giustificare l'opinione che la coscienza degli uomini d'italia provasse
ottimismo quietistico. 3. che rivela, in campo politico e sociale,
riserva su certe mosse di cossiga, che ci parevano legate a un'interpretazione troppo
; sereno, lieto (la vita che conduce). - anche con funzione predicativa
sempre tu ven da ora, / che son infanzendata / per mia forte sagura /
] al mondo e mansueti / tanto che a noi stavate suggenti, / temendo 'l
quieta e vivea in più bassa condizione che mediocre cittadino. campofregoso, i-
hanno paura delle guerre o degli altri infortuni che arreca il tempo e il mondo,
o degli avversari, sono tembili non quelli che sono sùbiti ne la collera e liberi
la collera e liberi nel parlare, ma che sono quieti, simulatori e scaltriti.
corrompe il quieto stato nostro la infelicità che soffriscono i figli e padri nostri,
i figli e padri nostri, ancora che non ne abbiamo notizia. granucci, 1-80
1-80: fu veramente grande l'allegrezza che ricewé l'italia tutta della morte di
e tanto più perché generalmente pa- rea che egli avesse lasciato dopo sé un giovine inesperto
pavia l'incarcerato boezio, il maggior uomo che co'suoi consolati onorasse mai roma.
..: lo trovarete tanto quieto che ha consolazioni per dame a tutti. magalotti
tutti. magalotti, 9-1-155: ora che tu mi assicuri che la cosa cammina diversamente
9-1-155: ora che tu mi assicuri che la cosa cammina diversamente dal mio supposto
. gozzi, i-4-28: certamente credo che passi il corso dell'umana vita colui
sorti di minaccie soccorrono all'irato, che al quieto non verrebbono in mente giamai
di tempo o di sua rabbia, / che gli avea in guardia istorico o poeta
... uscì a dire quieta quieta che lo aveva veduto due volte e ch'
brutto. -in partic.: che è in pace e, anche, puro
questi / duri avversari de'desiri onesti / che n'a- vean cara libertà rapita,
: i mansueti et i buoni, oltre che nell'altra vita avranno gloria e pace
pace, in questa ancora avranno tanto che basti: e, quello che piu importa
avranno tanto che basti: e, quello che piu importa, faranno quiete le coscienze
se è così, è da stupire che stia quieta un'anima cristiana in tale
anima cristiana in tale stato, da che non può veracemente dire di trovare in se
. gozzano, ii-309: l'iddio che a tutto provvede / poteva farmi poeta 7
entelletto en un quiito, / però che son ghiacciate tutte tacque. -paziente
scelleraggini, le rabbie, le invidie che sono oggi tra 'frati? se non
se non le sapete voi, credo che siate solo; se le sapete, come
cicerchia, 1-162: e'non par che risponda / a quel ch'e'testimon
detto han verace; / di rabbia par che tutto si confonda, / guarda iesù
si confonda, / guarda iesù, che pare un can mordace; / ciascun
. tasso, n-iii-798: io vorrei che le mie ragioni fossero considerate con animo
mia cella, in quanto a me, che predicare. -dimesso, sottomesso
118: questi son padri tristi e quieti che non si aspettavano la chiamata. 32
s'era compromesso con lei molto meno che il padre, limitandosi a qualche accenno alle
e pratico, più propenso a trattative ufficiali che a scorciatoie private. -educato
il fanciullo sotto 'l pedagogo, / che senza lui non move piè né mano,
sì avvezzo a sopportar il giogo / che sta dinanzi a quel quieto e umano.
natura). -in partic.: che è di buona indole e risulta facilmente
chiuso!... / e ciò che fa la prima, e taltre fanno,
calmissimo. tarchetti, 6-1-168: dimenticando che egli parlava con un leone: uscite
2. ant. e letter. che non oppone resistenza o, anche,
del trecento, lxxxiv-54: pastorella trovai che cogliea funghi, / i panni bigi alzati
la madre ne restò quieta, sperando che quanto più si legassero di parentado, più
saria stato possibile,... parve che di questo restare il re assai quieto
biondo, xlv-122: imperò, vedendo socrate che nifo stava anscio per sapere che cosa
socrate che nifo stava anscio per sapere che cosa era la donna, voluntaroso de
satisfare il mio maestro, gli disse perfettamente che cosa era la donna, acciò doppo
mente quieta. -che appaga; che dà sollievo, tranquillità o, anche,
sollievo, tranquillità o, anche, che provoca inerzia e assopimento della volontà (
: no è cosa mai più da fuggire che uieta consolassione, ove valor si perde
allor fu la paura un poco queta / che nel lago del cor m'era durata
qui, guardandomi obiettivamente, un uomo che è giovane ed ha cioè calore, che
che è giovane ed ha cioè calore, che non ha d'altra parte scalmane,
, né ti comando: / so che i consigli moderati e quieti / ti sono
). gherardi, iii-n: mentre che queste cose sì si facìeno, uno
forza di tornarli il viso lieto, / che lacrimoso a sé vede presente. piccolomini
consentir più soave parlare. 6. che giace in riposo, perché esausto o stanco
o stanco (una persona); che e disteso, rilassato e, anche,
, purg., 27-83: il mandrian che fori alberga / lungo il pecuglio suo
fuor del mare. 7. che non dice parola; silenzioso, zitto,
circostanze). -per estens.: che non fa avvertire la sua presenza;
non fa avvertire la sua presenza; che rimane celato. vita di s.
. petronio, 34: velando li romani che san petronio andava cusì remesedando li corpi
et jesu cristo lassavano, / sci che. lli cristiani / stavano quiti e piani
stando quieto senza niuno motto, presunse che quella imagine presentava la provincia di roma
. boiardo, 2-4-28: lei, ben che tremi tutta di spavento, / per
623: noi non si badava a quello che potesse dire la gente e si continuava
idem, inf., 4-82: poi che la voce fu restata e queta,
, la terra co'sette pianeti, / che me fanno star queti / e sensi
: quale io era... allor che scevro / dal van romor del vulgo
cercando andava / del vero ben, che arei forse trovato! -con funzione
tenne dietro tanto queto e quatto / che con la moglie in sala sanza letto,
lasciando il cavallo ivi all'osteria, fingendo che sia inchiodato e io queto me ne
accidente. -per estens. che si svolge in modo ordinato e disciplinato
quieti, onde sorpresa / l'anima par che di dolcezza muoia. 8
una musica tanto dolce e così quieta che, nonostante tutto, le palpebre le cadevano
di manifestazioni verbali o sonore di coloro che sono presenti: un luogo, la
, la condizione in cui si trova o che sembra promanare, la notte o un
ciascun luogo della nostra città, qual che si fosse più di litigi e di quistioni
a parer più quieto e più riposato che la mia casa. bandello, 1-40
bel giorno, graziosa luna, / che l'altro in vista sì festoso e lieto
: la cappella de'musici volanti, / che suol ne l'intempesta ombra notturna /
quieto. leopardi, 10-18: quel pensier che nel dì, che lusinghiero / ti
10-18: quel pensier che nel dì, che lusinghiero / ti si offeriva nella notte
, quietissima. -in partic.: che non è rumoroso o chiassoso, perché
è lo luogo di quella somma deitade che sola sé compiutamente vede. questo loco
l'immobilità intorno le davano l'impressione che tutto, il mondo lontano grave della pena
borsa queta. 11. che ha o gode condizioni di pace e di
situazione in cui si trovano, la vita che vi si conduce). f
quieto, se non sotto cesare augusto, che fu monarca di monarchia perfetta. niccolò
la maggior parte della notte e coloro che avevano mandato il conte a spiare se
i-1-108: mai le cose furono piu quiete che nel tempo presente. t. contarmi
contarmi, lii-15-275: essendogli stato riferito che in fiorenza le cose passavano quiete, senza
cose passavano quiete, senza altri soldati che la guardia degli svizzeri e i suoi cortigiani
poscritto chiedeva notizie di quella mezza rivoluzione che c'era stata a roma e in
un arco di tempo e alle condizioni che vi vigevano. ottimo, iii-357:
gli effetti delle gagliarde passioni in tempi che ogni cosa era in arme e l'
rispetto alla moltitudine de'poeti provenzali, che e'fossero stati prima che i nostri
provenzali, che e'fossero stati prima che i nostri, avvertite che ciò non avviene
fossero stati prima che i nostri, avvertite che ciò non avviene dall'antichità, ma
provenzale, dove non si attendendo ad altro che a dame, tanta forza vi ebbe
, tanta forza vi ebbe l'amore che non solo i provenzali stessi, ma
i provenzali stessi, ma i forestieri che venivano a quella e chiunque per suo
quieto e assonnato. 12. che non prende iniziative turbolente o mantiene normali
o mantiene normali rapporti e relazioni; che non agisce o non è incline ad
stanno quietissimi con la loro povertà: a che cotante violenze e così aspre persecuzioni?
lii-5-268: quei cittadini si odiano più che mai, né alcun altro rispetto li
i quietissimi. -con funzione predicativa: che conduce un'esistenza pacifica, tranquilla (
non avere essi ancor cognizione del pregio che l'oro ebbe poi e il non sapere
l'oro ebbe poi e il non sapere che cosa importasse la virtù e la gloria
cosa importasse la virtù e la gloria che le va dietro facea che, lontani
e la gloria che le va dietro facea che, lontani dall'avarizia e dall'ambizione
e dall'ambizione e conseguentemente dalle ingiurie che da queste cose nascono, quietissimi si vivessero
panigarola, 325: in libertà siamo noi che, sotto la patema cura de'sacri
ariosto, 5-1: tutti gli altri animai che sono in terra, / o che
che sono in terra, / o che vivon quieti e stanno in pace, /
/ con nunzi mei sollecitai baiseto / che di quel regno trapa- sasse a riva
trapa- sasse a riva, / e che facesse il suo venir segreto, / a
sua botteguccia..., gli avventori che vi bazzicavano a comperare e a vendere
alla sprovvista dalla grande onda di patriottismo che ha travolto il tradizionale 'quietovi- vere
515: dell'istesso augusto si legge che, quando ebbe perduto un paio di veri
al cor gl'infuse, / non men che morte sia profondo e grave. muratori
dei mattini romani, / le serve che battono sui balconi i tappeti, / e
fu tanto voluntario, dolce e quieto che convertì l'inimicizie in paci, le amaritudini
ogni cosa laddentro quietissima, onde pareva che tra quelle vergini non fosse mai nato
fosse mai nato disgusto alcuno, non che rotture e scandali. alfieri, 6-425
i giudici la pace, quando awedonsi / che il discordare lor non rende nulla.
si disposero con diversi patti accordati, che chiamarono d'in su le mura dicendo di
16. sicuro, indisturbato; che non trova resistenze o opposizione o è
donato o venduto alla chiesa, prima che ella avesse preso la quieta possessione,
reno, gl'inglesi non li seguitarono che molto tempo dopo. 17. che
che molto tempo dopo. 17. che è privo di movimento o ha cessato di
ecc.). -in partic.: che è in posizione di stasi (un
, par., 5-92: come saetta che nel segno / percuote pria che sia
saetta che nel segno / percuote pria che sia la corda queta. piccolomini, 10-37
3-390: il primo principio non è quello che muove; ma, quieto ed immobile
terra. mamiani, io-i-456: aggiungono che il punto, negazione dello spazio,
dello spazio, non sa rimanere quieto e che tale inquietezza del punto genera ad una
'n ciascuna parte di quello nono cielo, che è immediato a quello, d'essere
., 1-122: la provedenza, che cotanto assetta, / del suo lume fa
d'oriuoli / si giran sì, che 1 primo a chi pon mente / quieto
mente / quieto pare, e tultimo che voli. p. f. giambullari,
è dio, somma e prima unità, che, senza muoversi, muove i nove
celeste è il cielo empireo quietissimo, che muove i nove inferiori.
maestro alberto, 135: penetra 'l ciel che scalda il foco rosso / fin ch'
/ e 'l mover lor sì queto che nel sente quel pigro vecchio che là
sì queto che nel sente quel pigro vecchio che là dentro dorme, / quando giugnen
sulla luna. 19. che è inattivo, in quanto cessa di esercitare
ogni legge sempre queta. 20. che non necessita di un eccessivo impiego o
di camera. -in contesti polemici: che non comporta una partecipazione diretta all'azione
dell'azione. 21. che è nel suo stato naturale, senza alterazioni
senza alterazioni. -in partic.: che rimane identico, senza mutare espressione o
, 231: ho anco conosciuto uno che, essendo sano e volendo purgarsi per
purgarsi per consiglio de'medici, tenendo che la state... non gli
cascia, se gli alteraron gli umori che eran quieta in modo che se ne
alteraron gli umori che eran quieta in modo che se ne morì poi.
mare, una distesa d'acqua); che scorre lentamente, senza fragore o scroscio
. marmitta, 74: voi, che del puro fondo / abitatrici sete / di
coscienza d'onest'uomo presenta un paesaggio che mi ricorda con forza l'italia. misasi
, per indicare una situazione agevole e che non comporta particolari tensioni. dominici,
è nella grande fortuna, io, che non so navicare per lo quieto mare
mare, sono eletto per aiutatore di quegli che la debbono guidare. 23
non tempestoso (l'atmosfera); che è assente o soffia leggero (il
fuor de la queta, ne l'aura che trema. idem, pure., 14-142
fuggono i lai dell'invisibil ninfa / che ognor delusa d'amorosa speme / pur
: un canto corale, lontano, che pareva di pastori nella valle, risuonava
-figur. acqua quieta: persona che nasconde, sotto un comportamento apparentemente mite
. bentivoglio, 5-i-49: la stagione, che tuttavia si mostra quieta e serena,
di feconda ricchezza d'olivi, / che lo spargon di queto pallor.
. letter. pacato qo stile); che non indulge a eccessi espressivi, a
, a enfasi (l'eloquio); che procede o è composto in modo piano
anche in commedia...: che fiaccola erano agli oratori! non parliamo
noi di cosa quieta, piana e che ami modestia e bontà: questa grande
notabile eloquenza è allieva della licenza, che gli sciocchi chiamavano libertà, compagna di
core. 27. ant. che è in possesso di un'attestazione di
1-iii-582: si verrà ad questo termine, che roano facci quietanza alle signorie vostre di
ranallo, 1-383: èi tu questa / che ài sci savia testa? / or
, / ché c'è la mia vicina che ci crepa. 29.
g. villani, 6-18: federigo, che di queto si credeva in- trare in
da un harem di kàbes tal briga che fé cader di queto la città nelle
offendeste, / altra risposta io vi daria che motti. / ma voi sozzate il
capponi, i-91: si millantava essere egli che aveva liberata la città dal tiranno giano
liberata la città dal tiranno giano, e che molte notti era ito di queto con
resistenza. amari, 1-ii-71: par che l'armata vi fosse ita innanzi e
l'armata vi fosse ita innanzi e che la città si fosse di queto sottomessa.
fu conchiuso e commesso a filippo strozzi che andasse a casa i medici e riferisse
: birbone, cattivo, tiranno! che parolone figliuola, per una quietina, come
il clima di monaco è fresco, tanto che noi teniamo il pastrano, mentre a
(femm. -a). disus. che cela una notevole intelligenza e arguzia
tamenti pacifica e agiata, ma che sotto sotto pensa e opera non
carattere di quietone, flemmatico, che all'assemblea non p p
... come gatto domestico e quietone che aspetta il momento di spiegar l'ugna
fra giordano, 7-240: vedete che cosa è la quietudine mentale: è
dare ira, ma misericordia a coloro che errano, cantando con tutta quietudine del
boterò, 265: il tartaro rispose che accettava volentieri e la spada e la
autore dalla materia della sua opera, che gli permette una serena profondità di analisi e
, descrivendo con belle amplificazioni i mali che ne venivano, e preferisce la quietudine e
liii-454: era pieno meza la piaza, che potevan esser da io milia persone,
. boine, cxxi-iii-768: so bene che certe composte apparenze sociali, la quietudine
onorato 'della famiglia etc., che per qualcosa ci sono ed han la loro
bontempi, 1-1-9: si potrebbe credere che le sfere, nel movimento che fanno
credere che le sfere, nel movimento che fanno, più tosto girassero in quietudine
fanno, più tosto girassero in quietudine che rendessero suono alcuno. 10.
. 10. stato di ciò che è immobile, quieto, fermo.
. = dal fr. quiétude, che è dal lat. mediev. quietudo -inis
comportamento, o in unaproibizione alimentare, che, in alcune tribù dello zaire,
o dal capo della terra. arrivati dunque che siano questi negri alretà della puerizia o
fare? / non vorrai tu lavorare / che ne possi guadagnare / e dame a
adasciato? de bonis, 41: che progenie è questa o quigna schiatta, /
progenie è questa o quigna schiatta, / che tu ài procreate per mi'morte /
ài procreate per mi'morte / e che la terra mia ànno disfatta?
chi o alle locuz. interrog. che cosa, in che modo, in quale
. interrog. che cosa, in che modo, in quale statò).
eccellentissimo valente uomo, credo il maggiore che fusse mai di sua professione: dall'
piacevole e lieto, e ogni volta che io andavo a lui, mi si faceva
. guerrazzi, iii-82: i compari che si scoprirono parziali a probo ripetevano in quilio
venti milioni! carducci, iii-24-185: con che quilia di voce intona i mottetti!
140: ecco, ecco l'arte che / naturalmente come polla balza / fresca dal
/ in sin la mula. / -in che modo? -quand'io / le do
-raglio. burchiello, 2-22: acciò che non paressin cose vili, / mandaron
menar gli asin colle campanelle, / che vantavan ballate co'lor quili.
. zannoni, 4-442: -è così fresca che potrebbe ancora destare delle passioni. -punto
l. bellini, 6-134: vuoi che la prosunzion, messomi in quilio,
]: 'quilisma ': figura musicale che nell'antico canto gregoriano vale due note
turchi, le quali si facevano per tarmata che si ordinava;... e
ruota e molta liazan già posta, che, finita, dicevano i nostri sarebbe
166: il fondamento della galea vogliono essi che si chiami quilla. = dallo
, dallo spagn. quillay, che è dall'araucano killài; è attestata dal
non toscani del trecento, 54: pregalo che. l ge pia ^ a de
dono de spirito sancto in nue ago che quinoga nu possemo desponere gi nostri cori,
per liberarmi una volta dalle febn intermittenti che di quando in quando, anche ad onta
. quini 'cinque per volta '(che è distributivo di quinque * cinque '
veduto un cotal luogo lungo, / che pare il mio paglia', ma non sì
trova il padre antonioli; ed è che si sieno voluti riunire insieme i cinque
gesù. 2. matem. che ha per base cinque; che procede
matem. che ha per base cinque; che procede per multipli del cinque. -sistema
cinque numeri, e da unità secondarie che sono multipli del numero cinque.
inoperosi (nemontemi). non pare che questo sistema quinario vigesimale possa essere derivato
. piccolomini, 10-27: mal sarà che si faccia in versi che abbian tra
: mal sarà che si faccia in versi che abbian tra di loro mescolati molti dei
: in morte di un giovane animoso che molto di sé prometteva,...
del verso endecasillabo è quando l'accento, che cade naturalmente nella sesta, si urta
immediatamente in un altro accento, si che la voce nell'atto di far pausa si
4-174: udite, udite! un novenario che sale al decasillabo al quinario doppio:
: furono prima battuti li denari, che così furono detti, che valevano dieci assi
li denari, che così furono detti, che valevano dieci assi o libbre di rame
libbre di rame; indi i quinari, che cinque libbre. zeno, vi-141:
nummi victoriati: ma questo nome pare che sia stato riservato ed assegnato precisamente ai
vittoria. broggia, 260: si decretò che... la moneta pur essa
la moneta pur essa d'argento, che era il mezzo denaro chiamato quinario, si
ordine ad una quantità certa d'acqua che passa per una luce in un dato
secondo frontino di questa denominazione si è che il diametro della fistola o cannone sia
! quella de ton de chele, / che stava quinavalle, al poderaccio. n
sua indagine possono attingere a conclusioni normative che non vorrò trascurare quinavanti. =
questa somma si vuole aggiungere tutto quel che spendiamo in perle, pietre preziose e tutta
verri, 2-iv-207: vedo... che ha comprate delle quincaglierie, come sarebbe
senza al cuno indugio farò che la mia anima si congiungerà con
con quella, adoperandol tu, che tu già cara guardasti. e con
o meglio sicura a'luoghi non conosciuti che con lei? io son certa che
che con lei? io son certa che ella è ancora quincéntro e riguarda i luoghi
: i cognati della donna, avvisando che voi in alcun luogo quincéntro siate,
820: totil me vinse, che di tori e dentro / disfar mi fece
e quanto scrisse / amo immortai, che dielli il nascimento! / il suo comando
il nascimento! / il suo comando fu che qui m'affisse, / né voi
quincéntro: / il suo comando fu che mel prescrisse. manni, i-175: '
hanno messi a sì gran serra / che ne ripiace molto bofantino: / e quinci
raccorga, s'alcun ci erra, / che macine non son già di molino.
dài del tuo aiuto: / fa'sì che mi sia creduto, / donna laudabilissima
nuova, 19-20 (81): acciò che quinci si lievi ogni vizioso pensiero,
vizioso pensiero, ricordisi chi ci legge che di sopra è scritto che lo saluto di
ci legge che di sopra è scritto che lo saluto di questa donna...
gentil disio tanto il core ama / che scaccia e spegne in lui gli altri martiri
altre di questa maniera sono voci semplici che servono a luogo, e a queste
: si lasciò la finestra aperta fingendo che quinci i ladri avessero preso la fuga.
purg., 4-82: per la ragion che di', quinci si parte / verso
un color morto appare / perché 'i vigor che vivi gli mostrava / da nessun lato
1-ii-2-253: quinci è nato il proverbio che medico pietoso infistolisce la piaga. tommaseo,
quinci / ad un scaleo vie men che li altri eretto. idem, purg.
. ser giovanni, 3-14: di che la donna domandò chi era. il marito
rispuose: « egli è di galgano che poca d'ora passò quinci ». lorenzo
-al figur., per indicare il comportamento che occorre tenere in una determinata situazione.
, perché si aumenterà di tutti coloro che lasceranno i banchi ministeriali, e fa
di questo paradisetto mi aveva fatto smenticare che egli è già sera, e perciò monna
seco; e per mia vita, che ogni cosa ride quinci, che ventarello che
vita, che ogni cosa ride quinci, che ventarello che trae e che aria e
che ogni cosa ride quinci, che ventarello che trae e che aria e che sito
quinci, che ventarello che trae e che aria e che sito. p. fortini
ventarello che trae e che aria e che sito. p. fortini, i-385:
bel giovene, avreste voi veduto curzio che poco fa, secondo ho inteso,
non in tre modi, quinci è che tre sono gli ordini e non più.
suono, / con tal croscio e ruvina che tornato parea l'antico giorno / quando
storici, iv-39: la chiara fama, che per monte e piano / rimbomba or
alamanni, 7-ii-2: far non potrai già che quinci e sempre / io non canti
accostarsi / or quinci or quindi al lato che si parte. idem, purg.
: e 'l terzo parea foco / che quinci e quindi igualmente si spiri. fazio
fazio, iii-8-46: or tu, che dèi notare quindi e quince / li nomi
questi cittadini universalmente questa boria in capo, che vogliono essere tenuti i
rimiri pur per divenirne instrutto, / vo'che gli occhi e gli orecchi in me
, magnifico e sempre ghiribizzosissimo etrusco, che questi anatomisti dei quinci e quindi (che
che questi anatomisti dei quinci e quindi (che fanno in pasticci il petrarca, in
, 144: da quinci è manifesto che avengadio che i consoli overo re rispettivamente sieno
: da quinci è manifesto che avengadio che i consoli overo re rispettivamente sieno signori
modo maraviglioso e non conosciuto, e che giammai da quinci indietro non fu udito
in volgare pisano, 68: procurate anco che da quinci innanzi li operari sancte marie
da quinci innanzi li operari sancte marie che sono u che fino siano liberi ab
innanzi li operari sancte marie che sono u che fino siano liberi ab omni servizio di
quinci innanzi il mio veder fu maggio / che 'l parlare mostra. boccaccio, 1-443
giuliani, ii-188: a gustarlo, che tenerezza di latte è quello! d'ora
cesari, 1-1-316: di qui intendete che san luca delle cose che conterà quinci
qui intendete che san luca delle cose che conterà quinci innanzi fu testimonio e parte egli
lungi ai quinci è uno stagno che per adrieto fu terra che si abitava.
stagno che per adrieto fu terra che si abitava. -con valore di compì
la sentenza e 'l vero detto, / che tutte cose vince chi sé vince.
ultimo canto de italia, cioè quillo che piega a lo ponente, de quinci
col quinci e quindi sfodera mille vocaboli che, con tutto il mio sapere di greco
nieri, 2-242: questi sono quelli che parlan prescelto in quinci e quindi.
cuore., tu hai veduto con che faccia scimunita mi sono presentato alla contes-
alla contes- sina. buon per me che tuo marito non istà sul quinci e
il suo intercalare), -spero bene che tu non pianga per la..
le ruote del carro e non so che tu ti fai. commedia di
la casa quinci oltre i una gentildonna che fa lavorare così sottili belli lavori?
distanza delle fosse e in modo che facciano la quincunce, che è quanto
e in modo che facciano la quincunce, che è quanto dire sterzati, dritti
scacchi bianchi e neri d'un scacchiere, che vi dà delle file dritte per
porre con l'ordine quincunce, alla foggia che si segna nei dadi. stampa
la dispo sizione quincunce, che si vuol serbare nelle piantagioni novelle,
. disposizione di elementi di qualsiasi genere che riproducono, considerati a gruppi di cinque
, contraddistinta dalla presenza di cinque segni che riproducono la disposizione dei punti sulla faccia
: il più bell'ordine di piantare arbori che sia, viti, frutici et erbe
, viti, frutici et erbe, e che corrisponda meglio all'occhio è questo quincunciale
meglio all'occhio è questo quincunciale, che, oltre che dal dado, si può
è questo quincunciale, che, oltre che dal dado, si può formare dalla
. ant. moltiplicato per cinque; che vale cinque volte tanto; cinque volte maggiore
volte maggiore. -in partic.: che ha una superficie cinque volte maggiore rispetto
. quincùplex (e quinquiplex), che è sul modello di quadrùplex (v
far fondamenti!...! che vento da tal parte dèe seguire.
4 1 / 3 a quidecimi, che sono 65 quindecimi, e rechiamo 9 e
e 2 / 5 a quindecimi, che sono 65 quindecimi, e rechiamo 9 e
e 2 / 5 a quindecimi, che sono 141 quindecimi. = voce dotta
e non avevo termine di stare più che quindici dì o circa che durava la
di stare più che quindici dì o circa che durava la visitazione delle quattro chiese,
in quello punto mi sentii sì alleviato che quello dì feci tutta la cerca, e
, vi-2-204: statuirono [i papi] che ogni quindici anni delli benefici uniti si
ogni quindeci anni a tutti li benefici, che per esser uniti a monasteri, ospitali
introdotto anche da tempo antico l'usanza che questi corpi intellettuali a'quali si sia
città demaniali, le chiese ea i comuni che posseggono feudi pagano il 4 quindennio '
, iii-34: gli imperi e regni, che la rovina della monarchia romana sorsero al
saluberrimo e quasi divin consiglio convennero insieme che ogni quindennio li prencipi tutti d'europa
: si aggiungono monti vacabili quindèni, che in tutto si mettono per scudi centoventimila
1-97: va'... e fa'che tu costui ricinghe / d'un
costui ricinghe / d'un giunco schietto e che li lavi 'l viso, /
par., 4-53: dice che l'alma a la sua stella riede,
ll-proem.: affermo solo una esser quella che alquanto la lor tristizia mitiga riguardando
la quale io porto ferma opinione che voi siate. quindi ogni aura o soave
siate. quindi ogni aura o soave vento che viene così nel viso ricevo quasi
con dardi e con quadrelli, / che amor, come gli piace, quindi
1-31: quindi si parte tanto malcontento / che molti giorni poi si rode e lima
, 32-45: beato se', grifon. che non discindi / col becco d'esto
esto legno dolce al gusto, / poscia che mal si torce il ventre quindi.
, 1-13: andiamo in casa mia, che è quindi poco lontana. c.
... /... / che tu mi sie di tuoi prieghi cortese
lorda, / e quindi viene il duol che sì li lancia. idem, par
timore in questo re cristianissimo e signori che, dove prima affettavano il ducato di
. giannone, ii-212: quindi nacque che sant'agostino ed alcuni altri padri del
impediti, non s'accorsero di loro, che sentendogli venire giocarono a la mutola.
giustizia / in noi l'affetto sì che non si puote / torcer già mai ad
. cieco, 4-98: l'argomento che hai fatto non ti scusa, / ché
la rapisti, e la giustizia vuole / che quindi resti a far di lingua al
e nato all'immortalità, quindi è che egli sempre studia e s'inquieta d'
di pers, 186: quindi è che tu ten vai / co 'l libero pensier
. delfico, i-12: quindi avviene che i sentimenti e le idee morali acquistano perciò
comune avvilimento potrebbero trarti forse a cosa che tu stesso abboni. mazzini, 20-200:
bati riti... acquistarono quella forma che ha quindi caratterizzati i misteri di tutti
bellezze a le mie pene, / sì che quanta alterezza indi vi viene, /
rosmini, xxv-388: si dèe supporre che la volontà stia in uno stato del
, magnifico e sempre ghiribizzosissimo etrusco, che questi anotomisti dei quinci e quindi (che
che questi anotomisti dei quinci e quindi (che fanno in asticci u petrarca, in
vergogna e confusione la tua mala vita che tu hai fatta da quindi adrieto.
., 10-9 (i-iv-932): comandò che da ciascun... così onorato
fosse come la sua persona. il che da quindi innanzi ciascun fece.
di firensa, disseno a messer aluizi che voleano dire quelli lumi e preti
esporsi a nuovo rischio l'amico rusteno che tanto cortesemente gli aveva accolti.
non generano troppo buon sangue. di che fa fede la quantità dei pidocchi che
che fa fede la quantità dei pidocchi che di quindi si generano. -da questo
gli avrebbe altresì potuto vedere un viandante che fosse passato per quindi mentre gli dormiva
alto allora / su'n uno arbol che era quinde presso / e chiamò quel
quindici. quindicènne, agg. che ha l'età di quindici anni
questa parte, i libri e gli articoli che si vengono stampando in fatto di filosofia
quindicèsimo, agg. numer. ord. che occupa, in una serie, in
a questo, e ancora con quella che è nel quattordicesimo. tassoni, xvi-417:
leopardi, v-755: riferisce clemente alessandrino che epigene per le tre parche, delle quali
non si parlò di lui [plutarco] che come d'un personaggio leggendario. le
cadendo dall'altezza di 32 danari (che sono due quindicesimi d'un braccio) si
braccio) si acquisterebbe la maggior velocità che aver potesse dentro l'acqua torbida in
più cinque (ed è il numero che segue il quattordici e precede il sedici)
crissima. novellino, vi-205: fece tanto che salìe a cavallo, e menollo a
cattaneo, cxx-219: il pomerio, che è lo spazio fra le case e le
s'è lassato canne quindici e mezzo, che sono braccia sessantadue. ghirardacci, 3-61
betussi, xliv-iii: mi pare oggidì che prima eh'e'giunga ai quindeci, ai
tredici, per lo nù vogliano provare che cosa sia amore. ma ciò è sfrenata
1 registri parrocchiali... stabiliscono che il muratori nacque alle ore quindici del 21
[rivoluzione del cielo stellato] dico che si compie in ventiquattro ore, cioè in
vi siano strettissime, talché l'utile che se ne cava è quindici o venti per
e forma talora un'espressione aggett. che indica un determinato stile artistico, architettonico
in giù: e vedremo di certe restaurazioni che non durarono oltre i tre lustri.
dopo lo scioglimento del gruppo 63, che cessò le pudblicaziom nel 1969; si
conterà un quindici per il giuo- catore che batterà o ribatterà la palla fuori del giuoco
tuta grigia con il collo stretto come quello che portavano i fanti del quindici-diciotto.
matem. unità del sistema decimale che corrisponde a un milione alla quin
rajberti, 3-46: fate conto che, per esempio, il tredici-
lione al quindicilióne sta come un povero che possiede uno zecchino ad un ricco
possiede uno zecchino ad un ricco che possiede un milione di zec
, agg. numer. card. che è costituito da quindici migliaia.
il gran-signore ne tiene altri quindici mila, che sono detti gli 'spai della porta
. leopardi, iii-426: la prevengo che, a conti fatti, mi resterà una
feci affiggere de'cartelloni dov'éra annunciato che il celebre mario e la insuperabile grisi