giugero che contengano o mezzo; ovvero che facciano tavole quademate, le quali quadrate
cose; ma, tra l'altre che più gli piacquero, dice fu un
testi veneziani, 106: lo quatemeto che sè en questo sacadelo con questo meo
tosto ch'eia pò: suma quelo che se de'dar così co'dise en lo
a v. s. fin da principio che tutta l'opera sarebbe stata più cinquanta
l'opera sarebbe stata più cinquanta quadernetti, che credo sarà il doppio dell'1 occhiale
carducci, ii-17-169: di'a giulio che mi cerchi il libretto de'viaggi e
-quadernetto del rilevato alla sala: registro che riporta, in tabelle metodicamente ordinate,
in tabelle metodicamente ordinate, i dati che riguardano gli elementi geometrici e costruttivi,
sala ': registro dei dati ed elementi che si rilevano dal tracciato alla sala,
, 894]: dui quademieri con obligo che ogni giorno mettano le partite in banco
di questo [scritto] / sì dico che sia pesto, / e di carta
g. chetlini, 204: ricordo che a dì 22 di febbraio 1454 io prestai
donato, cherico di scuola di fanciulli che sta a casa col padre e colla
carte pecorine ove comincia il secondo libro che la trassi d'una mia filosofia squadernata
n'ebbero un tal segno d'aggradimento che più non si poteva, se fossero
pagare gli scrittori è necessaria, e basta che si commetta a qualche mercante, che
che si commetta a qualche mercante, che sborsi secondo i qua- temi che si
, che sborsi secondo i qua- temi che si gli porteranno. patrizi, 3-7:
. -tipogr. foglio di stampa che, diviso a metà per tre volte
cassa. giamboni, 8-ii-404: quelli che non sono colpevoli l'uomo li dèe
, viii-3-109: gli rispose ser aldobrandino che di tutti aveva ordinatamente il nome in
pensa / su 'tuoi quaderni; e che 'l se trovi il conto / del
fien, de la dispensa, / che s'intenda ogni cosa a ponto a ponto
, 1-ii-149: io avevo disegnato che cammillo / abati mi scrivessi una partita
]: 4 quaderno degli oneri ', che si accompagna a ogni concorso o d'
stipendio di lire milledugento e con gli obblighi che possono leggersi nel quaderno degli oneri.
in appalto una fornitura, colle condizioni che possono vedersi nel quaderno degli oneri '
12-50: frate, lassa lo peccato, che te ce mena traenno: / poi
veggendo si racorderà ai tutti i peccati che gli erano usciti di mente, e non
, acqua, fuoco e terra), che, secondo l'antica cosmologia, costituivano
par., 17-37: la contingenza, che fuor del quaderno / de la vostra
non era ancor della citade uscita, / che malagise prese il suo quaderno: /
serve a compilare il giornale di navigazione che fa fede nei tribunali civili e militari
la seconda parte del quaderno, / tutto che la ragione ancor lo mena, /
dante] per la gioiosa pena, / che purga quelli spiriti che mtuti / diventan
gioiosa pena, / che purga quelli spiriti che mtuti / diventan pria che sia l'
quelli spiriti che mtuti / diventan pria che sia l'ultima cena. de bonis,
perso el tempo; ma el quaderno che tu ti poni inanzi non tratta di
, 152: tutti i 4 gilets 'che annunciammo e tutti quegli a righe di
nelle guarda- robbe durante il lutto, che durò di undici giorni, per la
già fatti alcuni sozi: ma le scrissi che mi agevolerebbe il fame più la vista
che viene costà emilio civita, egregio giovane mio
egregio giovane mio discepolo: non voglio che egli vi si presenti senza una mia lettera
seta verde; sfogliate le due prime pagine che ripetevano l'obbligo del segreto per cinquant'
più moderni / si vorrebbon mandar dove che sia, / ch'a firenze n'è
; / vorrebbonsi mandare in balordìa, / che v'è buona derrata di quaderni,
quaderno, / anzi una risma, non che un foglio intero. batacchi, 2-161
. gozzano, ii-335: mi pare che soltanto al cimitero, / protetti dalle
con acume e spregiudicatezza su tutto ciò che gli è dato osservare. piovene,
ognuno veniva lì e ci segnava le cose che non andavano. -blocchetto.
quaderno ': specie di chiodo grosso che ha la spina quadrangolare.
quaderno ': uno degli spazi quadri che si fanno nei giardini e negli orti
storia di stefano, 1-93: avanti che del filosofo dica el parlare, /
, signori, in ogni quaderno / dove che mstorie se àno a rimare, /
, frottole, versi lunghi, corti, che ridono, che piangono, che ballano
versi lunghi, corti, che ridono, che piangono, che ballano, che fuggono
, che ridono, che piangono, che ballano, che fuggono, in temi,
, che piangono, che ballano, che fuggono, in temi, in quaderni,
verso,... così nel sonetto che ho preso a considerare spie- gonne la
. nel gioco dei dadi, il risultato che si ottiene quando ciascuno dei due dadi
giucatori si partono dal tavoliere, quelli che ha perduto rimane solo, e dice fra
quaderno e asso venne con zara, innanzi che quattro e due e asso; poi
. franco, 4-192: veggo gli abbachisti che con i numeri stanno a tutte l'
lei sentì pur la borsa de'sonagli che gli sbattea a quello modo nel quaderno
iii-29: raccomandate ai vostri subalterni / che il lor dovere adempiano e che il ciglio
/ che il lor dovere adempiano e che il ciglio / aguzzino ben ben su
mane de satana; / io credo che so'scritto in suo quaderno. •
l'ardita foga / per le scalee che si fero ad etade / ch'era sicuro
doga. buti, 2-291: a tempo che li cittadini di fiorensa erano più virtuosi
li cittadini di fiorensa erano più virtuosi che al tempo dell'autore, nel quale
nelle apparenze / a incurvarsi molto più che già non fosse / sopra 1 quaderni
de refarme per sua pianta, / che, resurgendo nel ramo paterno, / de
io non lessi per lui meglior quaderno / che quel che prima m'avesse apparato:
per lui meglior quaderno / che quel che prima m'avesse apparato: / ne provai
apparato: / ne provai maggior pena che d'inferno. contile, i-29: -non
contile, i-29: -non c'è peggio che quando questi medicastri fanno le cose!
né robba morte teme, / però che de un seme / discesi siamo da quel
in quaderno / con lettere più ferme che di pece. -poter fare un
guisa è rivolto il quaderno, / che sempre viverò grolificato, / po'che messer
/ che sempre viverò grolificato, / po'che messer angiolieri è scoiato, / che
che messer angiolieri è scoiato, / che m'afriggea d'estate e di verno.
non si dia vanto alcun con dir che sano / quell'arte che non fu di
con dir che sano / quell'arte che non fu di malaigi, / perché 'l
ne l'inferno / con una serpe che li morde il cazzo / per peccato di
: qual credenza più fanciullesca del credere che possa un uom mortale traviar la morte da
strada, e scapparle da le mani colui che l'averà preso per i capegli e
mostrarsi contento / del mal, ch'altri che 'tuoi non posson farti, /
. sermini, 49: or fa che l'avarizia non governi. / voltiamo
, e doveva prevedere vicino il giorno che il candore del qua- demino di assegni
per la quistione della sicurtà, e ciò che ne seguitò appare a uno quademuccio segnato
. -registro dove sono elencate le persone che fanno parte di una milizia.
socto coteste bandiere e la nota di che arme sono armati. -registro professionale
della seta, 114: ti mostrerò in che modo si fa tratto la trama e
]: io credo averne tocco non so che nel quademuccio 'chiocciola '. fr
allegati sin qui più volte, si trova che nel 1300 fu fatta una pace fra
fanfani, 3-161: o quel quademuccino che è? = dimin. di quaderno
querulo parentadi. -per estens. che suona musiche malinconiche. pascoli, 621
, io dico, è bello più, che... /... /
... dell'auleta querulo, che piange, / godere, poi che ti
, che piange, / godere, poi che ti si muta in cuore / il
. giuglaris, 302: né mi dite che io sia di genio querulo. muratori
amante. così mi risparmierete quel danno che farmi potrebbe la querula maldicenza. passeroni
querula maldicenza. passeroni, iv-33: ditegli che la querula vecchiaia, / che ad
ditegli che la querula vecchiaia, / che ad ogni ilarità par che s'opponga,
vecchiaia, / che ad ogni ilarità par che s'opponga, / riesce a me
dei lamenti, dei pianti di coloro che vi stanno (un luogo).
fabbroni, xvtii-3-1111: d'uopo è che i governi rivolgano la loro attenzione alle
rivolgano la loro attenzione alle campagne egualmente che alle cittadi, figlie, sterili,
: son giunto: alla tomba; che trova / contigua la querula cuna, /
la duna. -composto da persone che si lagnano o si lamentano. pratesi
troppo e irrimediabilmente logorata e disfatta, sì che il destano le riserbi ormai un'esistenza
serva importuna? -per estens. che insiste in modo lamentoso e piagnucoloso nel
314: se nulla è al mondo di che oggi io mi dolga, ciò è
: lavorava anche per tutte quelle donne che venivano davanti al suo banco, querule,
sua querula pazienza. 2. che è espressione di una lamentela o di un
tutto il mese di luglio scorse avanti che 'l legato rispondesse a'preinferti articoli,
róco: / « è maddalena inqueta che si tardi; / scendiamo; è l'
! » betocchi, 7-128: qualcuno che non toma più /... lascia
ombra, / un resto di discorso, che via via dispare, e poco /
tiranni. così chiamavano le gride coloro che sopraffacevano come che fosse i deboli,
chiamavano le gride coloro che sopraffacevano come che fosse i deboli, quasi con questa
vesperi / devoti della sera, al dio che ride, querula / ergiamo una preghiera
, 183: tu querula cetra, / che a lui sacrasti osse'osi accenti,
tono di essa). -anche: che ha un tono esile, un andamento
sentii un lamento misto di voci confuse che, singhiozzando querule, prorompeano da una casa
: morto ch'ei fu, color che in mesti accenti / disfogavano il duol chiuso
mie scutiche e mie ferule, / che agli impudenti facciam a mio lubito /
. cocchi, 1-96: l'uomo che nasce dà segni manifesti del doloroso pnncipio
assai men gravi. -per estens. che è causa di lamenti, di lagnanze
fanciulli non leggerete già le buone impressioni che la buona vita di famiglia imprime con
di quella esasperazione querula dei debolissimi, che li stanca e li prostra.
e li prostra. 3. che si distingue per un verso lungo o prolungato
. bracciolini, 3-89: garrula rondinella, che fuor del nido raggirando intorno / vai
di risvegliar la neghittosa ancella, / che giace ancor nelle premute piume, /
giace ancor nelle premute piume, / che la finestra all'ali tue disserri. marino
uccel vagabondo, io mi ricordo / che nel mio tempo giovenil... /
stantuffo,... era uno spettacolo che aumentava di molto il prestigio di piazza
querulo e acuto. 4. che scorre con un rumore continuo, tenue,
con un rumore continuo, tenue, che sembra lamentoso (l'acqua); che
che sembra lamentoso (l'acqua); che soffia con suono stridulo, cupo (
, 167: il ruscelletto querulo, che al piano / correr solea dalla pietrosa vena
invola dalle fredde piume, / or che sospira querula / l'auretta rugiadosa. pananti
sgorga. pascoli, 50: o carrettiere che dai neri monti / vieni tranquillo,
rupi, sopra aerei ponti, / che mai diceva il querulo aquilone / che
che mai diceva il querulo aquilone / che muggia nelle forre e fra le grotte?
/ la lenta pioggia, il rivolo che freme / querulo, il lungo pianto di
di cadenti / foglie, la polla che sommesso geme. -con riferimento al
, xxii-1168: tirsi, quel fonte, che di là zampilla, / in sì
una fontana. -per estens. che fischia, che stride a causa del
-per estens. che fischia, che stride a causa del vento.
del monte gabberi. 5. che emette un suono prolungato o ripetuto;
emette un suono prolungato o ripetuto; che suona con un timbro o un ritmo triste
queruli e sommessi / d'un oboè che nel silenzio trilla. -nella trattatistica musicale
di pers, 3-5: vago usignuol, che i queruletti accenti / accordi al mesto
, agg. medie. in psichiatria, che è affetto da querulomania. -per lo
(per lo più paranoici od isterici) che richiedono riparazioni di torti inesistenti, e
psichiatria, psicopatia caratterizzata da idee deliranti che spingono ad avanzare rivendicazioni o a chiedere
querulóso, agg. letter. ant. che si lagna o si duole per aualcosa
lagna o si duole per aualcosa; che presenta una lamentela. cavalca, 10-296
lamentela. cavalca, 10-296: quello che è queruloso e mormoratore non è monaco
questi quattro ternari lo nostro autore finge che messer óuido compia lo suo parlare e la
lettere di cortigiane, 102: giudico che la resonanza delle nostre querulose voce sia pervenuta
. questione intorno a una materia che obbliga al ragionamento, che richiede l'
una materia che obbliga al ragionamento, che richiede l'applicazione di logica o di
modo formale o per scritto; interrogativo che impegna moralmente. s.
nel terzo quesito avevi domandato di quello che dice l'apostolo. g. de'pigli
! r. martini, 82: -vorrei che voi mi narraste il modo che tener
-vorrei che voi mi narraste il modo che tener si deve per liberarsi d'amore.
, et è soma da altri omeri che de'miei. torricelli, ii-3-253: il
miei. torricelli, ii-3-253: il quesito che mi fu fatto intorno alla materia delle
fu fatto intorno alla materia delle cose che stanno nell'umido, trattata da archimede
'. casti, ii-5-22: se awien che turrachina stessa / ti proponga talor dubbio
esservi un galantuomo maligno? -problema che interessa argomenti di natura culturale, scientifica
non segue la aurazione, presuppone quel che non è: e per questo,
, xvi-412: viene in quisito per che cagione il sole, ch'è più caldo
immaginosi messeri 1 quali ingenuamente si figurano che basta il buon senso, aiutato dal
rarte..., finiva col concludere che niente può l'una senza l'altra
senza l'altra. -enunciato che deve essere provato in una roposizione
galileo, 4-1-408: gli dissi che una proposizione era il converso di un'
il converso di un'altra quando quello che era quesito nell'ima si poneva per
, ma solo proponeva d'investigare ciò che si dovesse tenere; e l'altre
uso alcuni quesiti enigmatici così fatti, che nelle veglie si proponevano altrui che gli
, che nelle veglie si proponevano altrui che gli sciogliessero e che gli indovinassero.
si proponevano altrui che gli sciogliessero e che gli indovinassero. g. c.
un congresso. algarotti, i-x-61: che differenza da simili accademie a quelle tante
quelle tante nostre di oggi giorno, che si radunano una volta l'anno a
volta l'anno a far lezioni sopra quesiti che non sono per lo più da proporsi
eccezione a cui va soggetto il quesito che, appartenente alla matematica, è stato
plauso tre quesiti. -esercizio scolastico che consiste nella risposta a domande su date
. stuparich, 1-81: la prima volta che antero e la marty si trovarono soli
per estens. dubbio, incertezza su ciò che è da fare. davila,
e da non concludere così tosto e che tornasse il giorno seguente per la risposta
seguente per la risposta da lui, che avrebbe studiato e meditato per sapere
fronte a un caso o a un problema che presenti aspetti nuovi, con partic.
. condivi, 2-108: domandato da michelagnolo che arte fosse la sua..
lieto sembiante, mi licenzio, dicendo che manderebbe a visitarmi. gemelli careri, i-i-
rispondendo con cenni della testa ai quesiti che gli ponevano i cafoni. 5.
giuste preghiere, ai lor quesiti / che di grazia eran degni, incontinente / grazioso
inteso come posizione giuridica soggettiva favorevole) che in un certo momento è sorto in
legge vigente in quel momento, e che pertanto non può, senza ingiustizia,
se intendeva sopprimere delle vendite chiesastiche quelle che gli parevano contaminate di simonia, gli
alcun quesito colore convertire in altro uso che di sopra si dica. statuti e ordini
, 954: non giungeva in alcuna città che le sue prime ricerche non si estendessero
si nominava dal popolo il quesitore, che ne doveva in suo nome giudicare.
fu quesitore, andò ad uno luogo che si chiamava proneste. intelligenza,
: seguaci di que- snello; coloro che professavano il quesnellismo. quesnellismo, sm
, il quale non ammetteva altra grazia che l'efficace e tale che niuna cosa
altra grazia che l'efficace e tale che niuna cosa può impedire o ritardare. da
a perpetua pregione, infino a tanto che voi pagati siate. - morio questi
basciato da cotanto amante, / questi, che mai da me non fia diviso,
... / fu di grado maggior che tu non credi. idem, par
, par., 10-97: questi che m'è a destra più vicino, /
: nel pronome 'questo 'avvertasi che... nel genere del maschio,
uomo, si dice * questi ', che finisce in 'i 'così nel
così nel minor numero come nel maggiore, che vai quanto costui. tasso, 1-49
si trova in torino un certo matto / che de la creazion cantando in rima /
quell'esser di prima / e quel che dio creò questi ha disfatto. parini,
al fianco ti adatta il bianco lino / che sciorinato poi cada, e difenda /
dante, inf, 1-46: non sì che paura non mi desse / la vista
paura non mi desse / la vista che m'apparve d'un leone. / questi
apparve d'un leone. / questi parea che contra me venisse / con la test'
, inf., 1-103: infin che 'l veltro / verrà, che la farà
: infin che 'l veltro / verrà, che la farà morir con doglia. /
la tua gran follia: quegli vuole che io ti perdoni e questi vuole che
che io ti perdoni e questi vuole che io contro a mia natura in te incrudelisca
ma trova modo di far credere a questi che la sorpresa è concertata con la moglie
(quistionàbile), agg. disus. che è o che può essere oggetto
. disus. che è o che può essere oggetto di discussione o di verifica
di simili questioni. si crede però che si debba deferire molto a quello che
che si debba deferire molto a quello che sia ricevuto in quel paese, essendo gran
alzarono bandiere di sedizione dalle diverse sette che ci menarono tanto romore. le quistiona-
la giurisprudenza romana, e più negli effetti che nei princìpi, poiché i fatti sono
finora la sua penna non ha fatto che stare sul puro quistionàbile, ma non è
questionale, agg. ant. che si riferisce a una controversia, a
e singule cose questionali, questioni e piati che si movessero o fossono per qualunque cagione
, e queste amistà sono negli uomini che ricevono servigio l'uno dall'altro e
interpreti. cesarotti, i-xvm-173: ciò fece che nostro autore prendesse ad esaminar di proposito
peccato [la sodomia] per lo minacciamento che iddio li fa, dove dice:
e f. (quistionante). che discute, che disputa intorno a un
. (quistionante). che discute, che disputa intorno a un problema, a
potere della cosa amata talvolta pensare, che quello che porgere potesse alcuna dell'altre
della cosa amata talvolta pensare, che quello che porgere potesse alcuna dell'altre due.
quistionanti. 2. agg. che contende in giudizio; che querela. -
. agg. che contende in giudizio; che querela. - anche sostant.
anche sostant. caro, 5-2: che sia [la causa] o grande o
o ingiusta,... convien che 'l giudice n'abbia notizia da sé,
sé,... e non che ne sia informato da'quistionanti. lami,
delle diocesi. -in senso generico: che si lamenta; che chiede riparazione.
-in senso generico: che si lamenta; che chiede riparazione. boccaccio, 1-i-648
tempo, riconobbe. 3. che ha un diverbio, che litiga; che
3. che ha un diverbio, che litiga; che viene alle mani o
che ha un diverbio, che litiga; che viene alle mani o alle armi.
di s. stefano, 1-180: quello che presumerà in alcun mondo, colore o
iii-314: ho voluto alcuni ragionamenti raccogliere che in una brigata di tre nostre valorose
3-2: si quistionava fra certi galantuomini che cosa fosse meglio nel bere. lanzi,
fosse l'antica patria dei tirreni, di che tanto si e questionato e tuttavia ne
v-14q: abbi per sapienti non quelli che con sottigliezza grande quistionano di cose lievi
quistionano di cose lievi, ma quelli che ragionano acconciamente di materie gravissime. tommaseo
a quistionare, perché padron 'ntoni sosteneva che lo zio crocifisso alla fin fine era
questionavano allora della ragion dì stato, che era il problema vivo di quei tempi.
nel primo quistionare ritornarono, ciascuno dicendo che più da lei era amato.
strozzi, 1-535: egli è più mesi che que'conti di maremma, avendo quistionato
si qui- stionò in corte, mentre che papa giovanni visse. patrizi,
11 marito e la femmina spesso di che borbottare insieme, e quasi mai non
, e quasi mai non passava giorno che non fossero insieme a parole e quistionavano
parole e quistionavano sì ad alta voce che il vecchio ne perdeva la pazienza.
i-222: certe donne udii un giorno che questionavano e si gittavano in faccia l'una
concludendo un suo rimprovero: « guarda che lo dico a ugo ».
iii-289: -ti caverò uno occhio, tristo che tu se'... - sta'
.. - sta'indietro. ditemi: che cosa voi quistionate? 4. interrogare
. insieme di domande ordinate in serie che sono rivolte, generalmente per scritto,
concreto: il foglio o il modulo che riporta il testo delle domande e sul
dimande o interrogazioni sopra alcuna determinata materia che si propone a chi o per ufficio se
utili risposte, io non vorrò dire che sia un vizioso francesismo, per ciò che
che sia un vizioso francesismo, per ciò che è venuto dalla francia...
(boiste) '. è curioso che, abolita la tortura, il titolo de'
come li chiamano, proposti a personaggi che hanno acquistato nome come matematici, fisici,
. -psicol. analoga serie di domande che ha come fine lo studio della personalità
tre libri nelli quali parli più balbamente che possi mai da altro balbo esser inteso
massime circa il dislacciar e disimbrogliar quel che ti vogli dire in que'confusi e
ascondono qualche cosa, non può esser altro che pedantesca o peripatetica levitade.
nato, disse sé di quello fare, che fatto avea, avere nell'animo avuto
sm. (femm. -tricé). che disputa, che contende su un argomento
. -tricé). che disputa, che contende su un argomento, su un problema
di plutarco: essi erano tanti rabbiosi sofisti che cercavano di ingannarsi con la puerile sottigliezza
re di ierusalem. 2. che si compone di discussioni, di dispute.
impegnativo e di difficile soluzione; argomento che deve essere esaminato nei suoi vari aspetti
, / non poria fare altr'om che mamorato. / però rispondi, amico,
e dichiarata per gli savi, cioè che gli angioli non sono corpo né cosa
cialier s'arma e non parla / fin che 'l maestro la question propone, /
una disputazione 'de quo- libet 'che nelle scuole della teologia si facea, quattordici
altre piacevol feste e musiche e danze che continuamente si usavano, talor si proponevano
: la questione è partita in infinita, che chiamano il proposito, e definita,
chiamano il proposito, e definita, che chiamano la causa. b.
del suicidio (non tutti, per che io allora appena intendeva l'italiano e il
pose in mano la penna, presumendo che tanta questione non fosse ancora né ordinatamente né
de le più ardue e difficili questioni che da'teologi si trattano, come de la
, 25: ho trovato il dottore che voleva fare le quistióne dell'unità dell'intelli-
questa la sola gran quistióne di fisica che avrà sciolto la russia. ardigò, vi-
modo del giudicio e della perdizione loro, che eglino si dovessono perdere o vero che
che eglino si dovessono perdere o vero che per quello peccato si do- vessono perdere
mi ricordo ne'giorni passati... che io vi mossi una questione, cioè
vi mossi una questione, cioè da che procedeva che, proponendosi alle menti umane
una questione, cioè da che procedeva che, proponendosi alle menti umane alcuna cosa
, proponendosi alle menti umane alcuna cosa che pure in se stessa è bene,
alcuni lo credevano, alcuni no, conciosia che li padri nostri antichi subito che udivano
conciosia che li padri nostri antichi subito che udivano el bene, tutti vi aderivano,
un'altra quistióne, se dio, che è la cagion prima, abbia prodotto
come si legge o com'altri propone che s'abbia a leggere; e l'
sia un elemento del genio, quello che dà l'impulso ai grandi ardimenti.
liena, a dì ss. to che ritomoe a bologna per studiare, la questione
dell'opera filosofica di cicerone 'academica che tratta il problema della conoscenza seguendo le
mascardi, 1-367: ebbero molti savi che, facendosi a creder la luna esser
creder la luna esser abitabile, secondo che di xenofane riferisce nelle 'quistioni accademiche
d. c.) 'naturales quaestiones che tratta di fenomeni fisici, meteorologici e
^ questione di gabinetto ', una questione che non dovrebbe venir mai se non per
propone la sua dimissione, nel caso che un parlamento non accetti una proposta fatta o
a costringere qualunque questione, per vasta che sia, nelle dimensioni di un foglio di
legge. -in partic.: problema che sorge in sede giudiziaria, e la cui
), questione di fatto: a seconda che essa attenga all'individuazione e all'interpretazione
la questione suol essere più di fatto che di legge sopra la prova di quest'animo
di esso non apparisca espressamente, ma che bisogni cavarlo da presunzioni e congetture.
giurisdizionali overo di dominio e d'imperio che oggidì la pratica insegna, così tra
inestricabili quistioni e da quell'ordine giudiciario che esaminò sul fine del suo ragionamento sulpizio
deduce, per una costruzione semplicissima, quella che soddisfa alla quistióne. -matem
di trattazione di un argomento specifico, che nella forma tipica era costituito dall *
tale quistióne fu in questo modo, che l'una disse di che sare'meglio
questo modo, che l'una disse di che sare'meglio per le donne lo pincoro
/ quel ch'ognor vede o quel che vive absente. dolce, 7-7: nac-
issensioni, diversità e dubbi, che non senza cagione alcuni reverendi padri della
aprire il passo / ai dotti, che han da voi sì ricco fio, /
famoso svizzero e, dopo parecchi esperimenti che non riuscirono, prese a pubblicamente impugnarla
latino e volgare, sia per quel che riguarda il tipo di volgare da scegliere:
con riferimento a tutte le ricorrenti dispute che periodicamente si accendono evidenziando, al di
degli italiani, si vede da quella che è stata chiamata la 'questione della
spallanzani, ii-31: la risposta, che ebbi dal vallisneri la prima volta,
la prima volta, mi fece capire che il pover'uomo non aveva capito lo
dell'eloquenza... un oratore che avesse parlato al cuore e che avesse
oratore che avesse parlato al cuore e che avesse cercato di muover le passioni ne sarebbe
un araldo gli ricordava la legge prima che cominciasse a parlare, e gl'imponeva
parlare, e gl'imponeva silenzio subito che usciva dallo stato della questione.
marco una così fatta quistione, credendo che marco non vi potesse rispondere. g.
da me non è cotal questione / che è già tre giorni o più son fatte
la questione de cafar- naiti: quasi che domandino a cristo se parli litteralmente di
rimase la vecchia è più facile a invaginarsi che a descrivere. abbracciò, baciò,
condannata o assoluta? ecco le quistioni che si sono presentate alla mente ed al
quistione muovo io, perché gli uomini che offendono in qualunque altro peccato chiamiamo peccatori
1-81: fue preso come fosse quegli che avesse morto quell'uomo e, menato alla
; e vi ha delle maniere di tortura che feriscono apertamente i diritti dell'umanità.
. 4. ragionamento dimostrativo, discorso che espone le ragioni a sostegno di una
santo augustino fa questa questione e dice che alla fede s'entra per tre vie:
convenevoli, sì come le tue sono, che a vero argomentare di ragionevole uomo.
b è in alcun c, è necessario che a non sia in alcun c,
, anzi lo intricano e legano, oltre che tutto il giorno mi bisogna udir questioni
mi bisogna udir questioni e far questioni che non finiscono mai e fabbricar certi edifici di
mai e fabbricar certi edifici di chimere che neanco archimede li averebbe potuto assestare. ghirardacci
e non per giovare al prossimo, che s'impara da'libri per via di quistioni
tal mercatanzia di speziali e d'unguentari che consiste nell'oglia putrida e mescuglio e guazzabuglio
.. s'avisò troppo bene che il saladino guardava di pigliarlo nelle
salviati, 23-i-204: qui pare che movere una questione si potesse: cioè che
che movere una questione si potesse: cioè che * 1 sommo bene, secondo
sideri per conseguente. il che non pure sconcia, ma scel
-distinzione troppo sottile o sofistica (o che tale appare) o comunque inutile
innanzi a 24 milioni d'italiani che aspettano la vita, il segreto della vita
difficoltà da superare; azione o provvedimento che appare necessario, per quanto di esecuzione
h h rosmini, 5-1-84: che l'uomo in seguire la verità senta
; passarlo, e con una donna che strilla, è la questione. g.
volgar., x-306: io ti pregai che tu rimanessi in efeso, quando io
quando io andai in macedonia, acciò che tu facessi manifesto ad alquanti...
, le quali dànno altrui maggiormente questione che edificazione di dio, la quale è nella
1-ii-155: egli è oramai fuon di quistione che le piante, gl'insetti ed i
mica formati di nuovo, ogni volta che veggono in prima la luce; ma,
in prima la luce; ma, secondo che vi concorrono le cause esterne, vannosi
storia, era venuto fuon il libro che terminò la questione del primato, passando
, il quale fu tanto rici- proco che molte volte nel senato si mosse questione assai
.: contesa fra due o più persone che sostengono le rispettive ragioni anche in modo
e messer cante capon- sacchi, tale che ne furo a gran minacce. compagni,
, 2-5 (i-iv140): poi che costoro ebbero l'arca aperta e puntellata,
, et ivi insieme si favellavano quello che voleano: e lasciando la contenzione de'
g. gozzi, 1-81: qual che si fosse la cagione, si appiccò quivi
tutto ciò nelle questioni di precedenza che siano tra quei religiosi li quali per ragione
., 3-10 (i-iv-337): mentre che tra il diavolo di rustico e
per men potere, questa quistione, avvenne che un fuoco s'apprese in capsa
ella dicendo a lui. per che cagioni / mi cavi il mio burchiel
molle e 'l verno aspro, e quello che si chiama mutazione è combattimento.
ne le gravi et odiose / che son pericolose. nuovi testi fiorentini,
siena, 84: statuimo et ordiniamo che ciascheduna questione sarà apportata innanzi a'detti
e diffinire infr'al mese dal dì che si pone la querimonia a uno mese
piati e le quistioni, eleggi gli uomini che abbiano in sé quattro cose, cioè
cose, cioè essere potenti da loro, che temano dio, che amino la verità
da loro, che temano dio, che amino la verità, che abbiano in odio
dio, che amino la verità, che abbiano in odio l'avarizia. boccaccio
. bernardino da siena, 557: sai che ne interviene di questi che non vogliono
: sai che ne interviene di questi che non vogliono che le quistioni e piati venghino
ne interviene di questi che non vogliono che le quistioni e piati venghino a fine
egli vuole prima il diritto da colui che ha ad avere: sempre se lo'
la corte sia tenuta andarcene e quello che perderà la questione sia tenuto pagare.
, aveva sposato la figlia di un geometra che aveva avuto una grossa questione col comune
un agg. o con un compì, che specifica il tipo di causa (specie
sorta di liti nascer possa, se non che o questione nella prova della prossimiorità di
spagna, spagna », de manera che seguite una grandissima questione, né ancora
la sera, e pochi dì sono che non se ammazzino dui o tre uomini.
una gran rissa o mischia o quistione che guerra. brusoni, 743: nacque.
fra tre soldati corsi e due francesi che non erano di casa dell'ambasciatore,
, 1-108: gli due re comandarono loro che di lì a tre giorni e'fossore
ne pagare per mia leanza, / però che fusti il dicitor primiero / e contra
vorrà quistione, 10 spero / far sì che gli verrà la voglia meno. de
il primo anno, sviato dalle compagnie che gli aggradivano, non alle lettere, ma
stati sovrani o fra due autorità, che può essere risolto in via diplomatica,
cesare, i-97: ovè andato l'ardimento che tu [pompeo] solevi già avere
per sì fiebole e per sì rea che tu no rose abandonare a rischio di
vorrebbe ben tua ni- mistanza, / che fossi con pompeo, per tal cagione /
fossi con pompeo, per tal cagione / che, se vincesse, onor maggio li
marchese sopra la sua replica, cioè che savoia aveva eseguito e che ora toccava
replica, cioè che savoia aveva eseguito e che ora toccava agli spagnoli d'eseguire;
ed io, sulla mia risposta, che non avrebbe avuto mai fine il decider così
fatta quistione, concludendo io però sempre che ogni ragione voleva che savoia restasse con
io però sempre che ogni ragione voleva che savoia restasse con piena sicurezza dall'armi spagnole
fu l'oggetto delle sanguinose reiterate guerre che in asia si fecero per sì lungo
3-201: se il calcolo delle forze che l'italia può porre in campo per rivendicarsi
, di solito vasto e complesso, che dà origine fra le forze politiche, nell'
degnare neppur di uno sguardo quelle questioni che versano peculiarmente sulla condizione e la sorte delle
la gente assennata, quieta e prudente che discutono e decidono le grandi questioni politiche
di costituente: una questione di nazione che vuol crearsi le sue leggi da sé
questione ': vuol dire una complicazione politica che aspetta una soluzione, la quale è
passati governi non avevano mai voluto ammettere che esistesse una questione del fucino. -questione
romana! cavour, xi-261: io credo che la soluzione della questione romana debba essere
questione romana debba essere prodotta dalla convinzione che andrà sempre più crescendo nella società moderna
, 426: c'è qualcuno ancora che abbia fede nel felice e fratellevole sciogliemento
ricordare la importanza di quel complesso di problemi che si sogliono designare, sia pure impropriamente
cagione della cura pastorale è di bisogno che io sostenga gl'impacci delle quistioni e
cose forestiere son più difficili ad avere che quelle di casa, sapendo che delle quistioni
avere che quelle di casa, sapendo che delle quistioni assai se ne fanno,
foscolo, xxl-155: riccardi meravigliasi unicamente che voi non siate oggimai stracchi di spolmonarvi
-e il feudatario de'sette comuni -per quistioni che, al parere del marchese riccardi,
nulla nella mia felicità. non ti nascondo che la mia ultima ora la credo molto
di pernottare una notte a milano: cosa che non vorrei tu facessi. c.
. e. gadda, 25-30: so che dovrò andare per alcuni giorni a torino
al paganini di genova saltò a una auistione che aveva avuto il mese avanti a san
verde con la negra dalle mammelle caprine che fabbricava fiori di penne d'uccello.
filangieri, i-476: vi è chi crede che, dopo l'istituzione delle questioni pubbliche
dapprima f quistioni perpetue 'non erano che le concussioni, i brogli, i
a quistione con le mosche: dico che si attaccava fin nel tagliar del pane
bella, gli colse quistione e disse che la voleva, però che era sua
e disse che la voleva, però che era sua in prima che di lui.
, però che era sua in prima che di lui. -decidere questioni fra il
turbati ed in quistione, non sapendo che fatto ne fosse. fazio, ii-22-73
mirabile quistione del fatto di melchisedech, che dall'un lato mi pare che sia
, che dall'un lato mi pare che sia figliuolo di dio e non uomo,
e dall'altro lato mi pare pure che fosse uomo e sommo sacerdote di dio.
considera le parti tutte delle scritte cose che sono in questione, e così facendosi
e più sicura sperienza se ne piglierebbe che in altra maniera. galileo, 3-2-91:
dell'universo, voi supponete per noto quello che è quistione, cioè che la terra
noto quello che è quistione, cioè che la terra come corpo gravissimo occupi il
del duca d'orìéans; gli fu risposto che non vi era questione di ciò.
di nome. svevo, 6-364: capirai che per me non è questione di danaro
clelia con molta dolcezza continuava a ripetere che non era quistione di morale bensì di
periodica milanese, i-446: operare in modo che la distanza che corre tra due città
: operare in modo che la distanza che corre tra due città, come milano e
tarchetti, 6-ii-309: non è vero che l'amore sia una questione di sentimenti
questione di sentimenti: esso non è che una questione di nervi, di fluidi
di appetito. se tu avessi l'appetito che o io, i fiori ti
questa verità era così accaloratamente persuaso che spesso gli pareva fosse questione di giorni o
/ o dentro o fuori non saprà mai che farsi. pavese, 10-207:
bitudine. e io posso dire che il signore qui mi vedeva com'io
, 50-15: lo sole è cristo, che non fa mo segna / per fortificar
, 1-44-5: sono un folle, che faccio quistione, / invèr di voi
su una nave? risponde alcuno teologo che non è lecito né questo né altra cosa
perché, ha voluto anzi presupporre ciò di che gli altri fanno quistione, e senza
senza recarne ragion niuna darci ad intendere che la felicità sia posta nel solo piacere.
l'artista è liberissimo di scegliere quelli che predilige, naturali o immaginari.
de la cità partita / a giacco che a la piozza qui se fiacca / et
vi converrà farla con la magnifica, che ha tanto martello di quella istoria che è
che ha tanto martello di quella istoria che è un gran fatto ed è necessario
gli uomini talor si riscontran. - (che sì / che io gli arò chiamati
si riscontran. - (che sì / che io gli arò chiamati a far questione
assai t'è mo aperta la latebra / che t'ascondeva la giustizia viva, /
t'ascondeva la giustizia viva, / di che facei question cotanto crebra. cassiano volgar
senza rubore: « chi credi tu che sia suo padre altro che 'l re
chi credi tu che sia suo padre altro che 'l re? o di che mi
altro che 'l re? o di che mi fai questione tu? ».
9-78: non si udì mai dire che un veronese facesse quistion con un bergamasco,
« olà, mastro, tu vorrai che io facci quistion teco al sangue ».
io, capitan vecchio? io, che ne ho scannati a migliaia negli steccati?
altrier, fatta quistione, / che mi salvò 'n dispensa. -riuscire
ripe eran grommate di una muffa che faceva zuffa, faceva quistione con gli occhi
nuovo a carico né di questi tali che s'occupano del giornale in questione,
pavese, 8-116: di qua nasce che quando uno ha peccato (cioè gli
[saladino] in questione, pregaronlo che aprisse sua risposta. -mettere,
se tutte queste dispute ad altro servono che a barattar parole senza frutto veruno di
stampa periodica milanese, i-292: tutti videro che la rivoluzione di luglio era tal fatto
la rivoluzione di luglio era tal fatto che poneva in quistione i princìpi del diritto
, 3-486: il conte guido novello, che allora era in pisa vicario per lo
e misson quistione al detto vicario, che rivolevano il cassero di mutrone ch'egli
animo questa sentenza: mal fa colui che scanna il fratello per torgli un danaio
sciocco sarebbe e degno delle nsa colui che volesse mettersi in quistione se 10 possa
a. pucci, 3-7-3: ver è che l'oste, ch'aveva sconfitti / i
questione. fra giordano, 1-11: che tristizia sia contraria a letizia qui non
letizia qui non è questione, ma che letizia sia contraria a letizia, questa
viani, 14-72: l'astrografo chiarisce che un giorno, in un'osteria di
fecero una burla, togliendogli, senza che lui se ne avvedesse, le lenti
da longiano, iv-81: prosontuosa è quella che ripugna al voler del marito e pazzo
voler del marito e pazzo è il marito che piglia questione publica con la moglie.
v. borghini, 4-236: vorrei che quello stampatore o chi volesse pigliarne la
/ tu l'hai di furto, più che di ragione. -con piena
catone? / dov'è metello, che sempre guardava / lo gran tesoro sansa
matto è ben sanza questione / omo che mette sua voglia 'n amare! natuccio cinquino
certe quistioncelle / de'dodici segni alsì che intornia lo mondo. aretino, 20-293:
processo di quistioncelle non valevoli ad altro che a multiplicar parole e accrescer fogli. foscolo
, 337: un arguto dottore consiglia che si propongono queste o simili questioncine a
, i-105: l'animo del matto, che infino a li dei questioneggiava e gavillava
, 1-4-265: non mancarono sottili disputatori che molto quistioneggiavano. -con uso impers.
degnamente si quistioneggia se si dee tenere che fosse per comandamento di dio che lette
dee tenere che fosse per comandamento di dio che lette uccise la figliuola che uscì incontro
di dio che lette uccise la figliuola che uscì incontro al padre, avendo egli
battaglia, di sacrificare a dio ciò che prima incontrasse di casa sua nella sua
supposta la quiete del globo terrestre, che è poi la conclusion di che si quistioneggia
terrestre, che è poi la conclusion di che si quistioneggia. b. fioretti,
, ai cavilli. - anche: che ha indole aspra; litigioso, attaccabrighe
bibbia volgar., v-710: l'uomo che è adiroso e questio- nevole, tanto
2- 34: è gran cosa che da fanciulli si siano amati fino a oggi
signor tasso, e quanto prima. intendo che quel nuovo libanto va a tentarlo.
libanto va a tentarlo. impediscalo, che non vada. è animai troppo quistionevole
troppo quistionevole. crescenzio, 2-1-151: che li soldati e marinari non facciano professione
lena e faticosi et il meno questionevoli che sia possibile o al manco che non
questionevoli che sia possibile o al manco che non trien calci. 2.
non trien calci. 2. che verte su problemi teorici, su questioni
: chiarirmi questo dubbio quistionevole / priego che ti disponga e ti diliberi, / difficile
/ e a te fia agevole: / che cos'è quel che spesso uno è
agevole: / che cos'è quel che spesso uno è in due / e mangiasi
una volta e caca due? che è sede di discussioni, di liti (
quistio- niero: non passa mai dì che non cacciate mano a la spada.
agg. dimostrativo usato per indicare ciò che è vicino (o considerato come tale
considerato come tale) a chi parla; che si trova o agisce nel medesimo luogo
arloti '. garzo, 20: poi che fui a questa foresta, / da
: / tal desidera la festa, / che la vita li è recusata. dante
: questa montagna è tale, / che sempre al cominciar di sotto è grave;
fie chiamata 'virago ', imperciò che dell'uomo è fatta. cieco,
2-5: questo demonio è sì ardito / che col gridare e col brando m'affoca
o santo arcade, tutti / devotamente che propizie renda / l'offese deità di questi
in quest'urna io sono urbano, / che al riposo fatai riposo in pace:
queste case / non è rimasto / che qualche / brandello di muro.
se contumacie foie or me perdona / che l'obedir a voie maie più non tardo
più non tardo / ma quissto dardo che. nnello mio cor sede / luie aial
, quando hanno ad entrare in questa via che conduce afi'ingiù, si trovano pusillanimi
ermo colle / e questa siepe, che da tanta parte / dell'ultimo orizzonte il
12-i-290: non si può dire se non che questa malattia vi perseguita molto ostinatamente.
: lasso me, lasso o me, che deggio fare / in questa vita sanza
: pe- roché 'n questo egeo, che vita ha nome, / puro anch'io
in questo tempo un'orrida procella, / che a bidosso dell'austro era portata,
mese cu gennaio. questi quattro giorni che sto in questo mondo. mazzini,
giorni. pirandello, 8-1016: è vero che, di questi tempi, si vedono
casa / toma proprio quest'oggi, che sale la nebbia / sopra il fiume.
ho avuta a queste notti la maggior paura che mai s'avesse. cronaca di isidoro
an- tion, fòro li primi omini che fussero in grecia admagistrati ne l'arte
resto. mazzini, 45-115: prega varè che mi porti questa sera ricopiata in carta
in dimensioni non più grandi del foglietto che acchiudo, ma con un po'di garbo
con un po'di garbo e nitidezza che manca in questa, l'unita autorizzazione.
. pavese, 10-156: e laggiù che quest'oggi sarà il calore / l'osteria
nasce al mondo con questo giudicio: / che suo tesauro sia la povertà. bartolomeo
. / da questa tema a ciò che tu ti solve, / dirotti perch'io
e dell'altre, lo prete, che tutto sapea, disse: « donna,
, ma tanto ti do di penetensia che quello hai serbato ritegni e di'una
e dice queste e molte altre parole / che non mi par bisogno esser racconte,
davila, 643: questo rimedio, che proponevano, era il mezzo del parlamento,
giudicavano dover bastare ad impedire le cose che si trattavano. casti, i-2-252: quest'
questo ripiego di notare i pensieri anzi che lasciarli maturare dentro l'ingegno è pur
tuoi, / questi i diletti sono / che tu porgi ai mortali? carducci,
reciso proverbio popolare, che insegna ad essere liberali coi fanciulli d'
, i voti del fanciullo antico / che accanto ad una ròsa balaustrata / lentamente
l'a- nime triste di coloro / che visser sanza 'nfamia e sanza lodo.
: trovase scripto nelli libri delli philosophi che quisto socrate fo omo de lo corpo
laido e bructo. bembo, 1-74: che diresti tu ancora se io..
se io... ti dicessi che questo amar le donne, che noi
ti dicessi che questo amar le donne, che noi uomini tariamo, e che le
, che noi uomini tariamo, e che le donne fanno noi, non è amare
, abbe due figliuoli sancio primogenito, che successe alla corona, e alfonso, il
parve al legato così importante questo punto che vi si dilatò largamente, sin a
si dilatò largamente, sin a tanto che il re l'assicurò con giuramento che
che il re l'assicurò con giuramento che, se il pontefice volesse unire con lui
le forze, avrebbe con più fervore che mai procurato d'estirpar l'eresia.
volesse quali strade io batto, / sappia che fora appunto un ricercare / la discrezion
, c'e parsa così giusta, che abbiam pensato di metterla qui, come il
dì presente più noioso e tetro, / che parrà di tal voglia? tommaseo [
steso ad un muro non suo, che i villani / lo rincorrono e vogliono
i veri morti / con questa vera carne che 'l seconda. buccio di ranallo,
ciò è quess'arte maica, / che fai sci mala pradica. parini, 372
pradica. parini, 372: questa, che or vedi, elpin, crinita stella
si lasci uscir parola su questo avviso che le abbiam dato per suo bene.
. carducci, ni-4-95: dove e a che move questa, che affrettasi / a'
dove e a che move questa, che affrettasi / a'carri foschi, ravvolta e
a fare con ciechi o con gente che non sapessi interrompere le disonestà di questi
pietra, / questa mia schiena nuda che piace alle donne / perché è liscia.
maniera procedendosi con le deposizioni de'carcerati che... erano stati condotti a quest'
nelle strade, / questo vento indolente, che ora scivola / basso fra le foglie
celimi, 2-22 (342): cosa che mai più s'era vista in quelle
lavorare / e non tanto cicalare, / che vi venga manco il fiato. sassetti
il fiato. sassetti, 357: dite che io sia questo e quello, pur
io sia questo e quello, pur che voi non mi chiamiate smemorato. batacchi,
. batacchi, i-252: io, che finor liberamente ho fatto / cose da orbo
adesso non vuole un vecchio matto / che la sua moglie s'alzi la gonnella?
questa e quella cosa ': di troppe che uno dice e non provano e non
e non provano e non ci hanno che fare. ellitticamente di chi aggiunge discorso
o quelli svaghi o esercitazioni o espedienti, che si chiamano estetici, per questa o
la luce de la gran costanza / che del secondo vento di soave / generò v1
f. morosini, lii-6-265: questi, che in tanti anni si sono avvezzati a
, questo è mio marito, isogna che il curato senta, che i testimoni sentano
, isogna che il curato senta, che i testimoni sentano; e il
se questo e un uomo, / che lavora nel fango / che non conosce pace
, / che lavora nel fango / che non conosce pace / che lotta per
nel fango / che non conosce pace / che lotta per mezzo pane / che muore
/ che lotta per mezzo pane / che muore per un sì o per uno.
, inf, 1-52: una lupa, che di tutte brame / sem- biava carca
: dicono... questi tali che la conversazione delle nobili donne, che ne
tali che la conversazione delle nobili donne, che ne viene con l'academie d'oggi
academie d'oggi congiunta, non è altro che una separazione da'pensieri d'onore.
29-55: v'hanno uomini di genio che profetizzano, altri che riassumono: e
uomini di genio che profetizzano, altri che riassumono: e machiavelli appartiene a questi
., 4-12: atra potenza è quella che l'ascolta, / e altra
, i-571: chi ha detto a te che a tal fine sia solo in genere
, 128-32: o diluvio raccolto / di che deserti strani / per inondar i nostri
/ questo n'avene, or chi fia che ne scampi? buonaccorso da montemagno il
già fu ch'esso odiò lei più che la morte; / ella amò lui:
e questo hanno causato due fontane / che di diverso effetto hanno liquore, /
. batacchi, 2-62: il prete, che fu sempre spensierato, / disse:
nome, con quella cattura addosso? e che la cosa potrebbe farsi ugualmente altrove;
e questo '(espo- nesi quel che l'altro ha a dire). '
e accettasi, accennando a altra cosa che non si accetti né approvi. '
né approvi. 'oh questo al che '... afferma con dìù asseveranza
questo '(ch'io cerco, che voi dite o come dite). '
480: buonamico gli potè dire assai cose che la sera vegnente ve lo riconducesse,
lo riconducesse, se non con questo: che gli diede a intendere, se uno
superbia... consiste in questo, che lo uomo voglia attribuire a sé quello
lo uomo voglia attribuire a sé quello che è di dio. lauro, 2-87
lauro, 2-87: è forse quella che chiamano penna di salamandra;..
. si conforma al carbonculo in questo, che resiste a fan- tasime e a incantesimi
dalla più schietta natura di quelle cose a che nessun pose mai mente. montale,
montale, 1-49: questo posso dirti, che la tua pensata effigie / sommerge 1
un'ondata di calma, / e che il tuo aspetto s'insinua nella mia memoria
: è somma iscelleratezza questa di coloro che mancano all'uomo de le promesse fattegli
lo trattenne di non fare quei progressi che avrebbe potuto fare contro alle piazze degli
può questo stesso un altro corpo / che scorra il ciel sempre di lume ignudo?
. leopardi, 61: se è vero che mi hai amato una volta, non
ricevo ora il suo espresso e spero che questa mia arrivi a portarle i miei
: noi ti scrivemo a'xxii di questo che racceptassi messer bernardino spagnuolo, connestabile,
costituzione, alla nomina di 35 cittadini che comporranno il nuovo corpo legislativo di questa
tempo. stampa periodica milanese, i-198: che de'fatti tuoi tu voglia pure far
tro da pensare? 'e 'che bell'invenzione! 'e 'mancava anche
moglie - (o questa?) - che entra affannosa. -un fatto o
, 1-12: questo è peggio, / che [l'italia] di catene ha
, 2-213: ora sentite questa, che vale un soldo. padula, 25
mai aspettata) s'era annunziato un forestiero che chiedeva premurosamente di loro. e.
il peccato per lo quale uom dice che io debbo essere a morte giudicato,
non fa cerimonie. sono soltanto i signori che possono pregarla d'aspettare. p.
vedere lo stato in mano di questi che di quelli. tasso, a-71: era
contento, questa recandomi testimonianza della memoria che tiene di me e quella dell'opinione
tiene di me e quella dell'opinione che ha v. s. ch'io possa
qualità, dice di persona o di cosa che non è ben determinata né chiara l'
determinata né chiara l'indole sua, che lascia luogo a dubbi e sospetti.
guardava pensoso il fratello, / questo che or giace lungi su 'l poggio d'
poggio d'arno fiorito, / quella che dorme presso ne l'erma solenne certosa
: cari amici, sono gli uomini che fanno le istituzioni e non queste quelli
la testa si ben gliel rimise / che ne fece ammirare e questo e quello.
gioco de la zara, / colui che perde si riman dolente, i..
acerba / diceva: -so'più bel che questo e quello. aretino, 20-285:
prima lascerebbono il mangiare e il dormire che alcune feste senza vigilia. berni,
. g. bassani, 4-49: che linguaccia!... professarsi amico di
francesco da barberino, i-339: ciò che volete a voi agli altri fate /
] sì fortissimamente ch'io mi penso che 'l cuore suo sarebbe scoppiato, se
finiva; e con questo era sgovernato che mai nel pennaiuolo che portava non avea né
questo era sgovernato che mai nel pennaiuolo che portava non avea né calamaio né penna
): infermò a morte in tanto che niuna cosa potea prendere. e con questo
costumato e parlante uom molto e ogni cosa che far volle e a gentile uom pertenente
e a gentile uom pertenente seppe meglio che altro uom fare; e con questo
in tal modo è riuscito da morte, che al postutto non potrà da questa innanzi
morire. idem, 1-1- 208: che sopra ciò non possono quello che si credono
208: che sopra ciò non possono quello che si credono costoro...,
, -tagliai corto. -la gente dice anche che tua sorella non è sposata. e
): in questo, niuna cosa fuor che le frutte restando a dar nella cena
in questa'è voce di quella sorte che i latini chiamavano avverbi, e non nome
sono giunti da napoli il cassandro, che mi ha... fatto leggere un
vi prego d'avvertire il signor curato che scelga un uomo di proposito; voi
pilo aveva sparto / suo gentil sangue che vantava angiò. -a dire il
13. locuz. congiunt. -con questo che: purché, a patto che (
questo che: purché, a patto che (e introduce una prop. limitativa)
disse ch'era contento, con questo che tomassono altra volta. machiavelli, i-vii-107:
promisse il regno di napoli con questo, che restituisse alla chiesa le terre che a
, che restituisse alla chiesa le terre che a quella appartenevano. segneri, iii-3-
ve lo concedo; ma con questo che i cristiani vivano da cristiani. p.
4 ti perdono, ma con questo che tu mi dica il vero. andrete in
in paradiso, sì, con questo che viviate bene. con questo nondimeno che non
questo che viviate bene. con questo nondimeno che non aica altro. con questo però
non aica altro. con questo però che non se ne parli più '.
ne parli più '. -in questo che: mentre che, nel tempo che (
'. -in questo che: mentre che, nel tempo che (e introduce
questo che: mentre che, nel tempo che (e introduce una prop. temporale
guido da pisa, 1-78: in questo che 'l populo di dio stava nel deserto
dio stava nel deserto, uno, che era nato di una giudea ma lo padre
, 9-8 (i-iv-829): in questo che egli (filippo argenti] così
venne. -poiché, in quanto che (e introduce una prop. causale
. 'l dono della scienza in questo che ci fa conoscere il pericoloso stato di
questo mondo. -per questo che: per il motivo che, poiché,
-per questo che: per il motivo che, poiché, perché (e introduce
io te la farei rendere; / che tu dicesti ch'io ti donai quella /
vendere. caro, 12-i-107: per questo che, essendo i vasi bucati nel mezzo
) e successivamente soprattutto di natura amministrativo-finanziaria che (a seconda della ripartizione degli incarichi
modifiche, sia nel numero dei componenti, che in età classica si fissò in venti
carica di questore del sacro palazzo, che era il più alto collaboratore dell'imperatore
andarono a casa di scipione, acciò che fusse pagata alla camera del comune de *
... avevano essi questori, che eran come noi volessam dire commissari del
tutti i bottini e tutte le prede che si facean. m. adriani,
catone, ch'era questore, acciò che moderasse certa sentenza. s. maffei,
loro di magistrati romani. la prima classe che apparteneva ai principali magistrati ordinari della repubblica
del pubblico erario e di tutto ciò che ad esso apparteneva. equivaleva questo magistrato
delle spese occorrenti, specialmente di quelle che concernevano alla milizia, onde furono anche
dell'amministrazione di tutto l'esercito, che marnerà col comando generale di esso e
corpo di essi e formanti un ufficio che ha per oggetto tamministrazione e la disciplina
. alto funzionario del ministero degli interni che, nell'ambito di ciascuna provincia,
; e uno de * testimoni attesta che, mentre era seguace di coloro, '
questòrio1, agg. stor. che si riferisce, che è proprio del
agg. stor. che si riferisce, che è proprio del questore nell'ordinamento dell'
questore nell'ordinamento dell'antica roma; che riguarda le sue funzioni o prerogative.
gli ornamenti trionfali. 2. che ha l'età (27 anni) richiesta
la città scipione, figliuolo di colui che in ispagna era stato ucciso, giovanetto non
fiscale (con riferimento alle funzioni finanziarie che avevano i questori nell'antica roma).
o mercantile cupidità, operavano in guisa che una piccola parte del danaro che spedivasi
guisa che una piccola parte del danaro che spedivasi per quelle compre rimanesse in costantinopoli.
cavalli e fanti straordinari, di modo che gli allogiamenti de'cavalli riguardavano la parte
il governo del conservatorio delle pentite, che si sostiene colle sue rendite e colle sue
v.]: questua dicesi anche quello che si è raccolto questuando, come:
volgendosi a me, mi diede intenzione che sarebbe andato alla questua a pecuniare tanto da
torquato asso, purché nessun sacerdote che insegnasse grammatica potesse ufficiarvi e nessun fiorentino
amicis, xìi-182: erano i giorni che si faceva la questua a benefizio dei
una questua? non sa la signora che il duca sta morendo? » deledda,
sm. e f. eccles. che pratica la questua come mezzo di sostentamento
fini di carità o di culto; che va alla cerca; che appartiene a
di culto; che va alla cerca; che appartiene a uno degli ordini mendicanti (
/ di un frate questuante rinnegato, / che un orso conducea, cui bravamente /
frate questuante. 2. che chiede l'elemosina o un aiuto economico
e. gherardi, cxiv-20-19: nel visitare che ho fatto alcune di queste chiese,
rovina per loro colpa o eran gente che non aveva voglia di lavorare o commedianti
non aveva voglia di lavorare o commedianti che recitavano con poca spesa la tragedia della
della miseria. 3. figur. che supplica un bene soprannaturale, una grazia
le nostre offerte, ma loro han chiesto che smettessimo, perché voglion vivere d'elemosina
il nostro stesso governo, coll'ordinare che nella capitale dello stato il questuare fosse
proibito, si mostrò persuaso de'danni pubblici che dall'attuale liberissima facoltà di questuare ne
mai alcuno [tra gli incas] che siasi ritrovato nell'umiliante necessità d'implorare
quella tal rosa, con quella cameriera che le faceva questuar l'elemosina dei suoi adoratori
borghesia... invidia i nobili che ha sconfitto e li scimmieggia: ne
qualche straordinaria passione, questuando cuori amici che le ridessero un po'di fiducia nella
quaestus -us 'guadagno; ricerca 'che è nome d'azione da quaerère
. questuano, agg. ant. che è teso al guadagno, all'interesse
ha rivolto l'animo a tutte quelle cose che si vendono e che con prezzo usano
a tutte quelle cose che si vendono e che con prezzo usano di comprarsi.
usano di comprarsi. 2. che riguarda il guadagno, il profitto, l'
cioè a dir dell'industria non meno pubblica che privata deh'arricchire. genovesi, 4-29
cape- lica ^ o arte questuaria, che è quella di vivere di usure, che
che è quella di vivere di usure, che non creano ricchezze primitive,..
... ch'anzi opprimono quei che le producono. 3. che
che le producono. 3. che riguarda la questua. bergantini [s
grande reverenzia de santatate per la compagnia che ebbeno con santo francesco: questoro,
qua e là parlando e insegnando quelle cose che generaranno finalmente scandalo de tutto l'ordine
xliii-58: dodice fé discepoli questui, / che dì e notte si stavan con lui
lxiv-124: fuocu per omne pagese, / che bruse tutte questoro, / e nostre
aver copia d'amici, / a cason che da questoro / li sian fatti di
: son quistor di tanto pregio / che fatto ànno ad nui tanto torto? documenti
tremava senza alcun solazo, / mentre che lei parlava e nominava / quistui che
che lei parlava e nominava / quistui che lega con mirabil lazo. ibidem, 72
superi, questuosìssimó). ant. che rende lautamente; redditizio. fausto da
questuosa caligine. 2. che ha redditi cospicui, ricco. -anche sostant
a partecipare ad alcuni di quegli offici che fin allora erano stati privativi de'patrizi
roma tinstituzione della questura; e vuoisi che questa voce venisse dal verbo 'quaero '
coprire cose affatto nuove e, piuttosto che repubblicane, servili, pel precipizio con cui
a cui è preposto il questore e che nell'ambito di ciascuna provincia esercita la
. 3); l'insieme del personale che presta servizio in tale ufficio; l'
per lo più negative o polemiche, che tale termine può comportare). -agente
probabilmente arrestato, e la questura, che non s'intende di poesia, avrebbe
abbiamo potuto abituarci a denominare questura ciò che nel secolo scorso si chiamava polizia. idem
delle teste, come un agente di questura che spia le mosse di un ladro.
fui preso in mezzo da molti forsennati che mi strapparono la valigia, mi malmenarono
-figur. ente o organismo repressivo, che cerca di mantenere lo 'status quo
. sarpi, ii-377: quelli ancora che impetrato avevano la facoltà di questuare sustituivano
ignominiosa questura, profanando quella pretesta purissima che nelle murici stillanti del salvatore s'innostra.
. (plur m. -chi). che è proprio o caratteristico dei questurini (
guscio nel sussiego della terminologia ufficiale: che non c'entrava nulla però, in
carcionni all'olio. 2. che ha l'aspetto tipico del questurino.
? questurinizzato, agg. letter. che si avvale dell'impiego indiscriminato della polizia
, 7-123: c'è della gente che sta in casa e ha il questurino sulla
. gobetti, ii-29: è chiaro che questa fiducia nei propri statagemmi di vigile
ha voluto essere piuttosto l'uomo semplice che il finto statista, non potendosi improvvisare
, 1-60: da questa (che volete!) è un'arte dal consumo
v.]: di persone, oltre che fami questurina voglia sembrare,
l'ordine trogoniformi (pharomacrus mocinno) che vive nelle foreste del messico e deh'
le popolazioni locali è diffusa la credenza che, catturato, si lascerebbe morire di
, ed uno straordinano sviluppo delle copritrici che pendono ondeggianti sulla coda e sulle ali
belli uccelli del mondo, il quetzal, che vive nell'america centrale ed è l'
ogni sospetto; / ogni viltà convien che qui sia morta. idem, inf.
volte fia raccesa / la faccia della donna che qui regge, / che tu saprai
della donna che qui regge, / che tu saprai quanto quell'arte pesa. idem
/ de le belle contrade, / di che nulla pietà par che vi stringa,
, / di che nulla pietà par che vi stringa, / che fan qui tante
pietà par che vi stringa, / che fan qui tante pellegrine spade? a.
è il luogo ove si truova colui che parla. buonarroti il giovane, 10-945:
apri cinzia; apri bella; oimè, che pensi? / vuoi tu dunque
della compagna tua, dimmi, che avvenne? / veggo ben che
che avvenne? / veggo ben che qui teco esser non puote. foscolo,
dare a dar una mano al panetti che ci ha da spulare l'aiata
qui / non si sente / altro / che il caldo buono. landolfi, 2-108
li loro penseri sono d'altre cose che di queste qui, ché forse pensano de
giamboni, 10-14: certo non puote essere che qui il ventre e colà la mente
si tengon or là su gran regi / che qui staranno come porci in brago,
'l crediate. giusti, 4-ii-501: fingi che quattro mi bastonin qui, / e
tuo anello. cantari cavallereschi, 88: che comandi, maestro? eccoci qui,
: 'ecco qui! 'cosa che non doveva essere o che si oppone ai
'cosa che non doveva essere o che si oppone ai nostri desideri o disegni
la mira, / e quella gente che qui s'innamora / ne'lor pensieri la
, conv., iii-xm-3: la gente che s'innamora 'qui ', cioè
, / discolta di quel velo / che qui fece ombra al fior degli anni
e dell'altre separate intel- ligenzie quello che per umano ingegno qui se ne può comirendere
mondo fusse, i ministri miei combatterebbono che aa'giudei non fussi preso; ma
stato anch'io, più di là che di qua: e son qui.
, xlix-99: colpa è de la ragion che noi gastiga. / se voi dire
tra loro, e questo è forma / che l'universo a dio fa simigliante.
considerazioni contenutistiche... è qui che, agli inizi, non vedevo chiaro.
di iosafàt qui torneranno / coi corpi che là su hanno lasciati. idem,
cesare, 187: una ve n'aveva che passava di nigromanzia tutte l'altre.
boccaccio, iv-71: perché desideri tu che panfilo qui tomi? guarini, 115
portava la mia fronte / come colui che pha di pensier carca, /..
saper chi è in questa lumera / che qui appresso me così scintilla. boccaccio
quaggiù. -anche con valore attributivo: che è situato, che abita al di
valore attributivo: che è situato, che abita al di sotto. bacchelli
paese qui giù è nato, a quel che ho sentito dire, dalla gran devozione
buffet ', la vedova qui giù, che attende un bambino. -qui su:
da ogni alterazione: / di quel che 'l ciel da sé in sé riceve /
. -con metonimia: le persone che vivono in questo posto. tommaseo
si ricordi di qui '(di coloro che restano, di noi che siam qui
di coloro che restano, di noi che siam qui). -nell'espressione
espressione di valore aggett. di qui: che proviene da questo luogo, che risiede
: che proviene da questo luogo, che risiede in questo posto, che vi
, che risiede in questo posto, che vi esercita le sue funzioni. guicciardini
sanza favore alcuno di qui, eccetto che di pochi. manzoni, pr. sp
avrebbero tollerato un uomo come me, che si occupava tanto poco di lei perché
uniforme; e il principio di qui è che bisogna liberarsi, sfogandole, delle tendenze
io ho qui da dugento lire di che io volea comperare un podere.
ne ridico mai nulla, moro, che dio e santo antonio.. -non giurate
la mano al gomito: di cosa che non si voglia dire. gozzano,
qui '(quel tanto di scritto che notasi o col dito o con la penna
.. si tiran su a questa positura che qui (e intanto mi s'accennava
tutta sorta di titoli gli dava: che è un qui, un là, una
gradeniga, respingendo lucrezia, attirando orsèola che s'inginocchia: -qui, qui,
orsèola, parla! dimmi tu quel che hai veduto. del giudice, 2-17
, 2-17: girano su un vialetto che porta al lago in una luce calda
. -con valore aggett.: che è presente o che risiede in questo
valore aggett.: che è presente o che risiede in questo luogo. piovano
mi incontrò a urbino poco tempo fa, che ero andato a quello illustrissimo duca per
documento; in questo punto del testo che viene segnalato (anche per indicare l'
, / o sante muse, poi che vostro sono; / e qui caliopè alquanto
di salvamento dell'anime di tutti coloro che guadangnaro questo avere che quie si scriverà
di tutti coloro che guadangnaro questo avere che quie si scriverà. boccaccio, dee
piccolomini, 10-98: qui dice aristotele che tutto quello che possiede l'epopeia possegga
: qui dice aristotele che tutto quello che possiede l'epopeia possegga parimente la tragedia
cornoldi caminer, 51: gli abiti che sembrano essere di moda per l'autunno
essere di moda per l'autunno, che sì rapidamente c'involò la bella stagione
'ipsi 'ben considerato gli persuade che qui si parli del solo platone.
in k. nel sessantatré: ponemo che ne doveano dare quie da piede.
: fatevi a considerare, negli esempi che qui sotto registro, il concetto che in
che qui sotto registro, il concetto che in essi condensi. foscolo, ix-1-474
professare l'antica e abbellirla: di che vedi qui a piedi. tommaseo [s
in questo scritto, in quest'opera che si redige o che si legge.
in quest'opera che si redige o che si legge. novellino, xxvtii-707:
da barberino, i-224: puossi dir che qui claude / septe maniere d'ingrati esto
al suon del nome mio, / che di necessità qui si registra. b.
ii-1-449: una prima causa di errori che ha operato nella questione qui presa in
in questa lettera, in questo plico che viene spedito. stampa periodica milanese,
, prima di compiere questa nuova missione che era loro affidata, eseguirono quella che
che era loro affidata, eseguirono quella che ricevuta avevano dal loro coppo, mandando
mia bocca sapere, non è altro che voler or qui rinovare le mie pene.
. novellino, xxviii-843: madonna, che savere è questo? volete voi
lui, « solvetemi quel nodo / che qui ha sviluppata mia sentenza ». ariosto
petto acceso, / di farmi qui tardar che guadagno hai? tasso, n-ii-245:
vicino al tramontare, raccoglie i raggi che sovra la terra aveva seminati. parise,
male, elli non pensò unqua altro che male: or li potrà valere quie
or m'aiutate; / o mente che scriverti ciò ch'io vidi, 7 qui
3-5 (i-iv-277): soltanto vi dico che, come imposto m'avete, così
esser gagliardo, quine non vale stato che 'parenti da tal colpo li possa
detto mi fu: « prego / matelda che 'l ti dica ». e qui
il mio zio glie ne disse parecchie, che il subalpino prode si prese in buona
/ non poma per certanza, / che ciascuno visagio / da lui avess'e veduta
qui o voi non avete inteso quello che io scrivo o, se l'avete inteso
inteso, a torto m'imponete quel che non solamente non è mio pensiero,
qui diventa difficile spiegarmi, per la ragione che io stesso non ho ancora esaunto le
i-21: la cosa fu conchiusa qui, che i capitani fossero cacciati via e si
donne gentili, / qui ne girai, che là ti vo'mandare. cavalca,
del fanciullo nel cospetto di tutti quelli che erano qui presenti. cicerchia, xliii-387
l'uomo istare presso a dio, che qui, ov'è castità di cuore,
e della magna, io non so che me ne dire di più.
fatica / a dir chi è pria che di qui si spicchi ». simintendi,
e mai di quine non si partìa fine che. ila notte venia. viaggio di
. soranzo, lii-13-219: di qui dicono che paride rapisse elena, ch'era andata
, un sentieruolo largo pochi palmi, che scende a zig zag ripidissimi. -nella
nuova, 31-2 (127): acciò che questa canzone paia rimanere più vedova dopo
lo suo fine, la dividerò prima che io la scriva; e cotale modo terrò
non dèe biasimo alcuno cadere, perciò che egli, savio, piuttosto il mio
esser vero di qui apertamente si conosce, che sovente, per la mutazione delfuna di
imperfette e finite, maraviglia non è che con intelletto difettoso ed angusto non comprenda
non comprenda... di qui è che bene spesso egli crede e chiama ottime
v. j: 'di qui è che.. 'diciamo e di conseguenza
, 20-15: or ecco, vedi uomo che di qui a poco tornerà in cenere
, par., 33-23: questi, che dall'infima lacuna / dell'universo infin
ha infino a qui, non per amore che ella ti porti ma a instanzia de'
instanzia de'prieghi miei, taciuto di ciò che fatto hai; ma essa non tacerà
: dopo ciò afferma... che non cercherà più tra i miei fogli e
insino a qui la sua natura più che a te. -per qui:
: tu vedrai anteo / presso di qui che parla ed è disciolto. palamedès,
: - qui presso ha una virtù che s'apella fede cristiana. dante,
cecchi, 17-141: questo valentuomo dell'età che gli è, della professione che gli
età che gli è, della professione che gli fa..., si va
scienza di moda; e il capellini, che è ottimo geologo, dove ne tratta
giudicasse il medesimo dovere essere stato innanzi che era al suo tempo. 8
8. locuz. congiunt. -di qui che: finché. storia dei santi barlaam
non potremo noi conoscere certanamente di qui che noi non siamo iscaricati di questa mortale
di questa mortale carne. -qui che: ora che. alamanni, 7-ii-302
carne. -qui che: ora che. alamanni, 7-ii-302: qui che
che. alamanni, 7-ii-302: qui che tutta la terra ha colmo il seno
era stata. sercambi, 2-ii-173: poi che siamo passati dove molti ladri si riduceno
cavalca, 20-342: pregò la madre sua che dovesse stare con questa benedetta famiglia di
: donna, io ho avuto da lui che egli non ci può essere di qui
fra. boccaccio, 1-i-266: priegoti che... la festa del nostro iddio
cavallo. sercambi, 2-ii-202: disse che di quine a du'dì se ne verrebe
io ò tutta la mia speranza, che per di qui a tre mesi io
della trista selva; / lasciala tal che di qui a mille anni / nello stato
forze d'amore; né però credo che pienamente se ne sia detta né sarebbe ancora
se di qui a uno anno d'altro che di ciò non parlassimo. stampa periodica
una base per predire il tempo, che applicata d'anno in anno, permette di
di giudicare con assai probabilità del tempo che farà da qui a cento mille anni
le quali sottratte di 380 miglia sue che corre il po, ne restano 290.
(i-iv-769): scrivemi mio fratello che... senza alcun fallo io gli
via più freddo / de la paura che gelata neve. ariosto, 21-43: il
a questo passo difficile. e col 'che ': 'siamo qui che,
col 'che ': 'siamo qui che, se non risolve questa difficoltà,
il ragionamento a posteriori o quia, che muove dall'effetto per risalire alla causa
a quello a priori o propter quid, che muove dall'essenza di una causa,
al quia ', cioè a la ragione che si rende dell'opere divine non investigabili
divine non investigabili da voi, imperò che quando si dimanda: 'come è possibile
umana gente al quia ': dice che i mortali dovrebbono stare contenti al quia,
. pasolini, 14-208: egli sa che ci sono; / venera il mio quia
dovere, comportarsi correttamente o far sì che altri si comporti in tale maniera.
fede mia / di volerlo inalzar più che le stelle. fagiuoli, xv-75:
guerrazzi, 2-121: dei conti, che si erano sottoposti ai genovesi, incominciò
quel maggiore, / per modo tal che toma presto al quia. monokini,
udite e vedute in cinque o sei ore che era sta ivi. redi, 16-v-113
redi, 16-v-113: veda... che non ho in questo mondo la maggior
ho in questo mondo la maggior consolazione che allora quando io sono seco a parlare
seco a parlare..., e che questa grazia è per me un bellissimo
onor mi fai, / della memoria che di me tu hai. manzoni, vi-1-15
scrivere; si tratta insomma d'altro che dell'argomento. = voce dotta
quia, cong. con valore dichiarativo che è dall'omografa class, con valore
tutti i forastieri, massima- mente aveggendosi che sieno persone meritevoli e ch'abbino di
il decameron, 69: 'son certa che ella è ancora quicentro '. nell'
, purg., 7-66: m'accorsi che 'l monte era scemo, / a
monte era scemo, / a guisa che i vallon li sceman quici. idem,
illuminato e augustin son quici, / che fuor de'primi scalzi poverelli / che
che fuor de'primi scalzi poverelli / che nel capestro a dio si fero amici.
/ ed in strame contrade tra nimici / che io non truovo albergo, né ridotto
de'medici, 7-125: e 'l terzo che tu vedi ch'è già quici /
altre di questa maniera sono voci semplici che servono a luogo, et a queste
al fatto di prestar moneta, / però che oggi corre una pianeta / che non
però che oggi corre una pianeta / che non piacciono altrui cotali uffici. / i'
e sagrata, / e, 'nnanzi che la boce sia raccheta, / mi guardon
quiciritta / appresso a te non par che mal mi tomi. manni, i-175:
ritto vostro servigiale '. credo assolutamente che abbia a leggersi 'quiritta, voce
). grazzini, 632: quei che si dànno alle coltivazioni / il uicumque
= propr. 'chiunque, chi che sia '(pron. indef.)
filosofia scolastica, il ragionamento a priori che muove dall'essenza di una causa per scendere
a quello a posteriori o quia, che muove dall'effetto per risalire alla causa.
sua misericordia e la sua giustizia, segue che iddio è giusto signor. '1
senza volere sapere il quid, ciò è che cosa è questa giustizia di dio.
geni ch'hanno interna / certa virtù che fa che l'una impen / e
ch'hanno interna / certa virtù che fa che l'una impen / e l'altra
tirata da un tal laccio nascoso / che la costrigne a ciò: cerca tu 'l
indeterminato, di imprecisato; un certo che (per lo più preceduto dadl'art.
c'è qualche cosa in queste memorie, che io ho raccolte manoscritte da un giovine
, c'è un 'quid 'msomma che se fossero inventate sarebbe impossibile trovarlo.
per rappresentare il suo animo, quel che egli ha nella sua coscienza non è un'
, sì bene soltanto un 'quid 'che vuole esprimere, qualcosa d'inqualificabile fuori
dell'e spressione, una materia che sta prendendo forma. lucini, 4-34
4-34: è fama sia il misto popolo che abita le sponde e le montagne del
imperatore un certo quia ogn'anno, che fra tutte non passa 30 mila raines
nella spesa. = propr. 'che cosa '(pron. interrog. neutro
quid agen- um? ', 'che fare? 'e anche a modo di
agendum '. = propr. 'che cosa si deve fare '.
corsa di barberi e dichiarare nei cartelloni che sarà lecito entrare in arringo a quante rozze
disfatte e cavalcature sciancate e piene ai quiaaleschi che si vivano per li contorni.
, con disprezzo, e taluno è che tra noi lo ridice. carducci, iii-27-121
'quidam ', ricco e posato, che ha dinanzi un bell'avvenire, come
dinanzi un bell'avvenire, come quegli che può diventar deputato e metter le mani
par., 20-92: fai come quei che la cosa per nome / apprende ben
ti diranisce martino, quanto all'umanitade che ha comune con tutti li uomini;
l. ghiberti, 113: abbiamo detto che l'uomo comprende il viso e la