1-410: i quaccheri o tremolanti suppongono che influisca sensibilmente in loro lo spirito di
: nella moravia si formò una setta che somiglia ai quaccheri cristiani che non hanno simbolo
una setta che somiglia ai quaccheri cristiani che non hanno simbolo, non sacerdote,
lontano il picciolo borgo di hemuth, che diede il nome ai quaccheri della germania
inoroatato. d annunzio, xciii-163: che accade?... conosci l'infantile
la pace. 2. agg. che ostenta (per lo più ipocritamente)
, quacquero e laborioso ottocento, e che non fu soltanto il secolo della borghesia
ma questa vita rimaneva sempre un ideale che gh sorrideva lontano, e v'era
sorrideva lontano, e v'era pericolo che ne facesse un quacquero presente, vagheggiando
suo confessato sforzo d'essere sincero un che d'ipocrisia e di quacchero che m'infastidisce
un che d'ipocrisia e di quacchero che m'infastidisce. -che si fonda
vecchio boero incontrato quella notte a parigi che in tutta questa repubblica solida, salda
d'automobili, coperta d'autostrade, che in questa citta che respira nel velluto
coperta d'autostrade, che in questa citta che respira nel velluto dei suoi centomila ventilatori
di vergine / labbro in quegli anni / che poi, stuprandosi / co'disinganni,
; / prezzo le tuo parabole meno che d'uno zitello. / se tu
invida; / ampuò non è nessun che no 'nde rida, / sì co 'l
turbine / accompagnano le voci vicine / che cantano a distesa, lentamente.
libre quadagnano i0 / 20 de cosa che è 1 / 2 de cosa.
suoi artifici così gran numero di persone, che è una maraviglia, fuor solamente che
che è una maraviglia, fuor solamente che per mantenersi una assoluta libertà di raggirare
poiché convien morire quaddéntro, è meglio che sia venuto ad uno de'due lo scorbuto
e toccavasi il petto) una spina che mi punge crudelmente e mi uccide.
tornare quaddéntro parmi d'aver sentito vittorio che discorreva. = comp. di
g. chellini, 179: ricordo che questo 24 d'aprile 1450 io prestai
idem, 1-25: somma tutto l'olio che si ricoglie a baccareto, recato a
, fibre xxvi, quarto i, che fanno tre quaderne e fibre ii e quarto
quademacci, scritti intorno al 1457, che uno savio cittadino disse già: o
, 263: va attorno un quademaccio / che lacera il boccaccio. =
la- scerò di airvi l'epitaffio latino che vi si legge, e in quel
in quel cambio vi reciterò due quademali che piero di gherardo capponi...
corrispondente alla quarta parte di uno spazio che abbia forma quadrata. palladio volgar.
sieno a volontà del signore e, secondo che richiede la ragion del luogo, o
ragion del luogo, o tutto 'l giugero che contengano o mezzo; ovvero che facciano
-con riferimento agli evangelisti o agli animali che li simboleggiano. dante, purg.
primo eremita. -con riferimento ai cavalli che recano in groppa i cavalieri dell'apocalisse
groppa i cavalieri dell'apocalisse (e che simboleggiano il verbo vittorioso, la guerra
bibbia volgar., x-507: vidi che l'agnello avea aperto uno delli sette
1-i-323: il nostro paese ha bisogno che i possessori del capitale non oziino contenti
nazione intera. -carta di gioco che in ciascun seme porta tale numero di
dante, purg., 7-2: poscia che l'accoglienze oneste e liete / furo
già sento mancarmi l'olio e parmi che tu l'orciuolo abbia vuoto pur dianzi,
abbia vuoto pur dianzi, bene a che tu prenda quattro bocconi, se voglia n'
in braccio. / lasciami, o che que'bianchi quattro capei ti straccio. casti
fa? intendi ora? que'quattro, che quel poverino aveva messi da parte,
quand'anche non si avesse a comandare che a quattro gatti. svevo, 6-86:
.. di una semisetta di benintenzionati che han quattro dogmi fissati, quattro giacobinerie
qui / non si sente / altro / che il caldo buono. / sto /
.. intorno agli indumenti da quattro solai che la rivestivano. -che ha
* aristodemo 'era poi degno veramente che se ne dicesse tanto male e tanto bene
male e tanto bene? avrei gradito che il signor mazza e l'altro signor poeta
verga, 3-125: tua madre, che fa la lavandaia,... farebbe
risciacquata a quei quattro soldi di vestina che hai indosso. -quattro mura:
per rimediare alla navigazione di ferrara, che si perde. giorgini-broglio [s.
.]: ci vuol quattr'ore prima che si muova. e quattrore che aspetto
prima che si muova. e quattrore che aspetto. 3. con valore distributivo
sermini, 74: pregandolo ancora per dio che riparasse a tanta vergogna che era stata
per dio che riparasse a tanta vergogna che era stata fatta al loro parentado, a
. aretino, 20-91: le stelle che stanno,... con le triste
a. vivaldi (1678-1741), che hanno come titolo il nome delle stagioni
dei quattro giorni: sanguinosa battaglia navale che si svolse dall'n al 14 giugno
britannica a quella delle province unite, che contrastavano i provvedimenti protezionistici approvati dal parlamento
farfara e di papavero in parti eguali che viene impiegato per preparare un decotto con
-i). il numero o la cifra che indica tale grandezza. giacomino da
tre non rilieva più sette, / poi che comparse il compar cinquantotto. p.
sacro di pittagora / e per quel che negò l'empio efiagora / d'andar
di sotto a questi succedenti, / che prezzon più l'onor ch'altro tesoro,
vostro amico, come vanaglorioso, certamente che a più di quattro avrà raccontato questo
dirigenti di shangai del partito comunista cinese che furono ritenuti responsabili di interventi eccessivamente radicali
pechino un imponente raduno di massa, che ha rappresentato il coronamento del successo ottenuto
, per indicare con disprezzo gruppi dirigenti che, in un partito, esercitano un'autorità
: mi ha molto sorpreso per esempio che pansa usi due volte la frase 'banda
e coi quattro e colli altri officiali che quelli capitoli siano mandati ad esecuzione.
) in [rezasco, 898]: che lo camarlengo e iiii ricevano el fiorino
iiii ricevano el fiorino dell'oro per quello che corre e vale ne la città di
(nella votazione data in decimi) che indica un profitto molto insufficiente. 11
s'inventar pria ch'a quattro e che di falci / crudeli armati. salvini,
così impaziente del suo tiro a quattro che se lo fece venire alla stazione.
quattro. bacchelli, 2-xxiv-442: figuratevi che condizione, per la figlia di un papa
, in età di anni quindici, che in tre mesi di tempo aveva sperimentato la
povertà, la schiavitù... e che aveva vista sua madre tagliata in quattro
e uguali di pista passandosi il testimone che deve essere portato fino all'arrivo (vengono
composto da un tale numero di vogatori che manovrano, per lo più in posizione
ellittica dell'espressione quattro di punta) e che, a seconda della presenza o della
'scalmo f (il supporto in ferro che regge il remo) sulla destra,
. aretino, 20-106: intanto ordino che quelli miei sbricchi venghino a quattro ore
sei, convengono i mietitori e le vendemmiatrici che intendono andare ad opera a servigio altrui
mazzini, 9-425: ho la mano che mi trema dallo scrivere: ho scritto
': con le mani per terra, che facciano vece d'altri ue piedi.
, adeguato. cesari, ii-172: che ne volete? la cosa va in quattro
. v. j: insegnavano nelle scuole che le similitudini non debbono andare a quattro
sapea di malducco lo inganno, / che dipinto l'avea come cattivo, / e
due sorte di perle: l'une che in bella filza dentro a bella bocca
risplendono..., l'altre che dagli occhi, come da noi si dice
. firenzuola, 2-138: il pregò che se e'si voleva dare un bel
un bel quattro con esso lei, che egli là 'n sulla ora della nona
se ne venisse in casa sua, che ella tutta sola lo attenderebbe.
, quattro contra quel confessor maladetto, che mi ha caricato le spalle con la soma
spalle con la soma d'una penitenzia che non la portarebbe (dio mi perdoni)
1909], 90: il capitano, che è un uomo difficile a perdere la
il figlio del medico, e diceva che un giorno o l'altro voleva dirgliene
mi si ferma in quattro: io che aveva premura vado a frustarlo, ma egli
goffe nel letto, come rimangono alcune che si piantano là in quattro sanza colore
quattro sanza colore e senza sapore, che chi ne gusta ne ha quel piacere
chi ne gusta ne ha quel piacere che si ha di una minestra di fave sanza
. m. cecchi, 1-1-18: basta che, se non si fuggiva, e'ne
sognare, ma da quell'uomo arguto che fu, non volle dir quattro sinché la
indeuropea. quattro2, agg. che è di forma quadrata o anche cubica
in quattro o tre in triangulo, che faccino poco manco di mezzo braccio di
): nella metrica italiana, piede che corrisponde a un doppio spondeo della metrica
in modo da costituire un enorme vessillo che appare come un secondo paio di ali
segnalato per avere il maschio una penna che nasce fra le remiganti primarie e le
squadrandosi una donna bella... che veniva giù assieme a un bassetto quattrocchi.
{ bucephala clangula) della famiglia anatidi che presenta una larga macchia tonda e bianca
settentrione della germania, ma io non so che mai questo accada in toscana. ne'
doppiocchi ('anableps tetrophtalmus '), che ha gli occhi sporgenti e divisi da
(plur. m. -chi). che si riferisce, che è proprio o
-chi). che si riferisce, che è proprio o caratteristico del quattrocento (
è proprio o caratteristico del quattrocento (che indica ellitticamente il sec. xv),
della sua civiltà e delle sue tradizioni; che si ispira o rivela
, quell'aria di passione e di segreto che spira in certi ritratti quattrocenteschi di giovani
337: siamo andati alla villa di bagazzano che è di egisto fabbri, sopra campiobbi
calvino, n-125: mi resi subito conto che il mondo delle miniature quattrocentesche era completamente
più pratica modernità. 2. che appartiene al quattrocento letterario, che ne
. che appartiene al quattrocento letterario, che ne segue le innovazioni, e i canoni
, x-7-242: quella fante è uno schizzo che farebbe meraviglia ea invidia al boccaccio,
agg. numerale ordinale di quattrocento, che occupa in una progressione o in una
. [manuzzi]: nel quattrocentesimo anno che roma fue fondata. nardi, io7
un semitono. 2. studioso che si occupa della letteratura e dell'arte
30-viii-1982], 17: intanto speriamo che sempre il sole riscaldi i muscoli dei
testa. 4. agg. che è proprio o tipico del quattrocento artistico
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce,
-ci). che è proprio, che si riferisce, che appartiene o è tipico
è proprio, che si riferisce, che appartiene o è tipico del quattrocento,
sua civiltà, delle sue tradizioni; che si ispira o rivela i canoni estetici (
ecc.) di tale secolo; che riguarda i quattrocentisti, le loro attività culturali
agg. numer. invar. numero cardinale che equivale a quattro centinaia, a quattro
400 e nella numerazione romana cccc, che oggi per lo più indica il corrispondente
dara'lme quattrocento [marchi], che troppo credeva che fossero più i dugento marchi
[marchi], che troppo credeva che fossero più i dugento marchi, che
che fossero più i dugento marchi, che non mi sembrano a vista. testi veneziani
fu a capova, dopo quattrocento anni che cominciarono a fare guerra. pigafetta, 197
galileo, 3-1-172: par meravigliosa cosa che... possa la medesima palla cacciata
ed or dieci mila braccia, sì che la palla in tutti i tiri di punto
ii-10-155: sai, cara amica, che scrivo un poema? un poema,
d'ogni parte una battaglia di fanti, che, essendo quattrocentocinquanta, ne toccherebbe per
alloggiamento trenta. patrizi, 3-334: che succedesse a punto come io dico,
gange, il cui gran corpo sappiamo che, dove ha larghezza di venti miglia
/ sarei fatto sul momento.. / che so io?.. barambaras!
per momento, meglio una siesta riposata che non quattrocento pagine di hegel.
. sm. il numero o la cifra che indica tale grandezza (anche in composizione
persia, lli-12-227: si fa giudizio che, come questi schiavi cavalcano, abbiano
differenza la quale si scorge tra gli scrittori che rasentaron l'anno milletrecentottanta e quelli che
che rasentaron l'anno milletrecentottanta e quelli che cominciarono incontanente passato il quattrocento. patini
scadere del quattrocento, pochissimi furono quelli che scrivessero opera di qualche mole o di
le son cose del quattrocento ', che dicesi anco 'del dugento 'o
agli affreschi della cappella brancacci, dirò che la profondità della visione, la sicurezza
o dipinto in tale secolo (o che vi si ispira); quattrocentesco.
nu- mer. invar. numero cardinale che equivale a quattrocento migliaia.
di lorena... ricordò al re che saria stato bene istituir un ordine di
circa scudi quattrocento mila, se ben dicono che il re ne salva diciotto mila scudi
ne salva diciotto mila scudi il quartiere, che sarian soli scudi settantadue mila.
numeri. guicciardini, v-166: consentiva che il re di francia pagasse al re
libro fu cominciato dal nostro manfredi, che dovea fame la metà; ma allora indisposto
; ma allora indisposto non ne fece che tredici sestine, sì che finiscono i di
non ne fece che tredici sestine, sì che finiscono i di lui versi in quello
. bernardino da siena, 188: colui che piange e si ratri- sta del bene
si può asimigliare a quatrogambé. sai che fa quatrogambé? quatrogambé fugie al tempo che
che fa quatrogambé? quatrogambé fugie al tempo che la vigna fiorisce. sai perché?
. dossi, ii-193: è probabile che l'umanità a quattro- gambe, o
più di quel senso di generale benevolenza che un cuor contento non può non sentire
predica, 149: brevemente dirò la istoria che si legge nel genesi al quattrogèsimo primo
): nella metrica italiana, piede che corrisponde al piede proceleusma- tico della metrica
. numer. invar. numero cardinale che è pari a quattro volte mille, a
e in quella medievale anche tv™, che attualmente indicano per lo più il corrispondente
152: parlao re salamone quatromìlia parobole che sono cinquemilia versi. libri criminali lucchesi
pruova la loro origine non essere più che quattromila anni. manzoni, pr.
22 (378): cavatogli di bocca che il vero motivo di quella vessazione era
quella vessazione era il non avere quattromila scudi che, secondo lui, sarebbero stati necessari
, ix-227: ne fecero sì crudele strazio che appena quattromila riuscirono a salvarsi..
nani, lxxx-4-49: le milizie, che sono ritornate d'ongheria col gonzaga, arriveranno
disus. numerale ordinale di quattromila, che occupa in una progressione o in una
. mus. battuta in quattro movimenti che ha la croma per unità di tempo
caro, 11-158: si risolvono tutti che il beccafico sia il migliore uccello che
che il beccafico sia il migliore uccello che si mangi..., come anco
., come anco de'quattro piedi che la lepre sia miglior del capretto.
vero, sarò mai cardinale, / che nrè in fastidio tesser più auditore?
soddisfazione a quella quattròssi, vorrei solo che la mettesse incinta e poi la piantasse »
, di astinenze e di funzioni penitenziali che per consuetudine si osservano al principio di
la venuta del bavaro e per la nimistà che la chiesa avea presa con lui,
, 2-57 (ii-231): ella, che si vedeva il campo libero a'suoi
il fondulo sarà di ragione, 7 che par le quattro tempora in astratto.
'quattro-venti '/ lire. - che noti tu, despina, con la /
di quanto / costo, e trovo che quattro volte venti / vien a sommare
anche se più ristrette, a quelle che in roma avevano i consoli e i
curia presieduta da duumviri o quatuòrviri, che rappresentava l'universalità de'cittadini.
3-160: lo primo imperadore fu iulio cesari che tenne lo imperio anni 4;.
chiunche ascolta / a pena di quazzòldi che stia cheto / perfin ch'alcun non
da sani e da ammalati, / che già quazzòldi la serqua costava, / ora
pron. relativo. invar. ant. che, il quale, la quale,
paganino bonafè, xxxvii-129: la fossa in che tu li voy piantare / tre man
non più ponto que quella basta / che ogni poco e tropo guasta. testi non
riferito a un dimostrativo sottinteso: ciò che. ritmo cassinese, xxxv-i-13: dunqua
. di cosa. ant. che cosa (precede una prop. interrog.
, / et alto animali e bestie / che feceano gran tempeste; / volse gire
. alcaloide, simile alla quebrachina, che si estrae dalla corteccia del que- braco
dalla corteccia del que- braco bianco e che ha la proprietà di aumentare l'
quebrachina, sf. chim. alcaloide che si estrae dalla corteccia del quebraco bianco
colorato; sono alberi di lento accrescimento che vivono nell'america meridionale, la prima
, per la grande quantità di tannino che contiene, viene impiegato per la concia
-anche: il legno o il tannino che se ne ricava. 2
, istituzioni, usanze e credenze religiose che si affiancano e, a volte,
. idem, iv-751: il nome che essi si dànno è invece
, significa falco sazio e il complesso che porta questo nome aveva lo scopo di difendere
i-iv-660): quegli allora mi domandò che peccato quel fosse. tasso, 7-10-58:
qual dolzemente si 'nnamura, / sì che lo liga e quegli no nde cura
andate / e mercede le chiamate, / che di me agia pietate; i di
canzon, va inmantenente / a quelli che 'n disparte / dimora in altra parte.
vera, / ché non soccorri quei che ramò tanto? idem, purg.,
rendei, / piangendo, a quei che volontier perdona. cavalca, 20-102: per
grazia, cadde in lussuria con quegli che le portava da mangiare. leti,
preclusa ai molti, / a quegli data che di lei si muore. -in
no lo mi pensai, / quelli che tanto m'amao / ed illu tanto
146: quegli è ricco c'have ciò che vuole. anonimo, i-489: prego
ch'è d'amor fino, / che canti ogne marino / sto mi cantare novo
dèe dicere valente? rispondo: quegli che andò dinanzi. idem, inf.
inf., 2-37: qual è quei che disvuoi ciò che volle, /..
2-37: qual è quei che disvuoi ciò che volle, /... /
son bertram dal bornio, quelli / che diedi al re giovane i ma'conforti.
conforti. petrarca, 358-5: quei che del suo sangue non fu avaro, /
del suo sangue non fu avaro, / che col pè ruppe le tartaree porte,
tartaree porte, / col suo morir par che mi ricon- forte. giraldi cinzio,
vivande splendide non curante, come quegli che, ritenendo ne'fatti e nell'aspetto la
tasso, 1-25: non edifica quei che vuol gl'imperi / su fondamenti fabricar mondani
l'errare e quegli e saggio / che dal proprio fallir prudenza impara. mazza,
impara. mazza, iii-77: quei che serpe / vilmente a terra e quei che
che serpe / vilmente a terra e quei che spiega in alto / il volo uguale
gozzano, ii-78: così ragiona quegli che non crede / la troppo umana favola
favola d'un dio. -quegli che può: dio. dante, par
essere aggiunto, come quei che puote / avesse il ciel d'un
l'affezion mia tanto profonda, / che basti a render voi grazia per grazia;
grazia per grazia; / ma quei che vede e puote a ciò risponda. borgese
essa mosse le labbra, pregando mentalmente quegli che può di salvarle il figliuolo e di
quelché, pron. indef. quello che, ciò che. guglielmini,
pron. indef. quello che, ciò che. guglielmini, 2-59: ho
9-717: fan tante le quelle / che ne rimangon vinte le bertucce. magalotti
bertucce. magalotti, 1-94: vorrei che mi si dicesse qual privilegio abbiano li
c'è solo la forma quella, che pure si può elidere dinanzi a vocale
plur. quelle). indica ciò che è lontano nello spazio (a distanza più
poi di donna o d'ogni cosa che con voce di torma feminile si dica
i tocchi d'un orologio: m'immagino che dovesse esser quello di trezzo. leopardi
quello di trezzo. leopardi, 22-21: che dolci sogni mi spirò la vista /
mar, quei monti azzurri, / che di qua scopro! carducci, iii-3-282:
parigi, perché, consumato quel poco che si era potuto rapire, la città
la mente fortemente eccitata da quel poco che la stampa francese vi ha rivelato dei
vivere ora, se non per quel tanto che lo avrebbe aiutato la memoria. jahier
/ de me se recordasse, / che. he peccata soe / li perdunete voy
: se saputo avesse il compagnone / che, levata la febbre, in queho istante
eleggesse l'amante di cinquanta anni, che utilità vorreste poi che da quel tempo
di cinquanta anni, che utilità vorreste poi che da quel tempo in là ella ne
ohimè », replicò colui, « che, giunto che io sarò a quel termine
replicò colui, « che, giunto che io sarò a quel termine, poco
3. già nominato precedentemente o che si suppone noto agli interlocutori.
donna, in tale punto, / che già mai non mi scorda qilla volta.
, xxviii-862: comandò a'fanti suoi che 'l legassero e to- gliessero que'fichi
avversari / nel petto al mio segnor, che fuor nmase. folgore da san gimignano
, / tutto consiste il tartaro valore / che del giogo mogol fé sotto il pondo
la squilla dà segno / della festa che viene; / ed a quel suon
/ ed a quel suon diresti / che il cor si riconforta. cattaneo, iii-4-3
enfatico, per rilevare meglio l'indicazione che si dà o l'affermazione contenuta nella
caramente; e questo è quello strale / che l'arco de lo essilio pria saetta
eleggeva al suo disonesto servigio, poi che quello aveva usato, accioché occulto fosse,
: e cassari detti con quallo salario che si dà per benefizio de'lor tradimenti.
2-228: quella figura è più laldabile che con tatto meglio 'sprieme la passione
all'altro corno / quii gran superbo che lassò legato / nostro gran duca con suo
adorno. tasso, 1-46: quel dì che glorioso / fé la rotta de'persi
frate, quella strana / voce, che scuoter tutta la facea, / l'oscuri-
, il sonno, la campana, / che più lugubre il suono aver parea,
assai contenta / di quel vago avvenir che in mente avevi. carducci, iii-4-75:
10-125: quel silenzio remoto, / che stringeva il respiro al passante, è
. di seco tenerla in quello onore che sua sorella. -con iperbato.
udia 'l rimbombo / de l'acqua che cadea ne l'altro giro, / simile
altro giro, / simile a quel che l'amie fanno rombo. 5
tu quel virgilio e quella fonte / che spandi di parlar sì largo fiume? buccio
sposa / era in quella citade / che alexandria è chiamata. pigafetta, 102:
(49): lui m'ha confessato che gli era stato proibito, pena la
. mazzini, 32-131: v'ho detto che in un giornale tedesco hanno messo fuori
in un giornale tedesco hanno messo fuori che quel de boni, stabilito a losanna
più soprani.. » - « che vena quel verdi.. giuseppe.
a nu sia stà supplicà e ago che quilli becari possa matricola e scola de
, quel sermione di cui diceva catullo che poteva render soddisfatto anche chi per vederlo
: io prego iddio, quel giovane, che te ne renda quel guiderdone che tu
, che te ne renda quel guiderdone che tu meriti. f. a ambra,
, 33: quell'uomo dabbene, che cosa è stata? manzoni, pr.
! '(gli era uno di quelli che han più valore). 'di
. caro, i-i: quell'io che già tra selve e tra pastori / di
vasari, i-160: i colori, mentre che il muro è molle, mostrano una
mostrano una cosa in un modo, che poi secco non è più quella.
chi di te parla o scrive, / che, rimembrando il tuo passato vanto,
canto. tarchetti, 6-i-515: comprendeva che da quell'istante tutto doveva mutarsi nel mio
mio destino..., sentiva che io non era più quell'uomo! pavese
quei due giorni eran successe tante cose che mi pareva di non essere più quello.
oro, e l'altro tanto bianco / che nulla neve a quel termine arriva.
5-274: in quella stessa / guisa che, se da lungi un corpo esangue /
corpo esangue / scorgi d'un uom, che tu n'adduca è forza / di
., 6-60: vedi là un'anima che, posta / sola soletta, inverso
/ da dui begli odi tanto fortemente / che nulle arme li fu sufficiente. s
motor primo, / quel è colui che ne coronpe e zenera, / come
lasciamo fare a quello lassù. non volete che sappia trovar lui il bandolo d'aiutarci
lui il bandolo d'aiutarci, meglio che non possiamo far noi, con tutte
lassù! 'ecco le fervide esclamazioni in che prorompono in qualsiasi discorso. pratesi,
sostantivo di persona già espresso precedentemente, che non si intende ripetere. novellino,
dante, inf, 13-128: in quel che s'appiattò miser li denti, /
: là da baroni spesso apresentato / che quillo li insegnasse [a fiorio]
per cimiero, / re sacripante, che non può patire / che quel con l'
re sacripante, che non può patire / che quel con l'importuno suo sentiero /
li-4-219: quando i seimila svizzeri, che furono la salvezza d'ogni cosa,
quella, né di rovinare le città che sono dominate e abitate da quelli. cesari
e lucia, 311: il conte che fu poi del sagrato era tra essi,
e gli afferra / telmo, pria che si levi, e gli lo slaccia:
lo slaccia: / ma quel, che non può far più troppa guerra, /
cattolici differenti dalla lega e da quelli che seguitavano il re. casti, vi-39:
crede aver cervello, / quello appunto è che non n'ha. manzoni, pr
(317): quel pover'uomo, che non c'è più, era quello
non c'è più, era quello che sapeva le nostre cose, e aveva preparato
cicognani, 3-109: creatura di quelle che sanno... come si conduce
noia., no, non negarlo; che se poi io sono accecata dalla passione
di sopra e di lor falli, / che son cagion di tutti vostri mali.
suoi ministri più cari lo pregava strettamente che volesse concedere l'uffizio del dispensiere a
dispensiere a una certa persona, dicendo che colui gli era come fratello; vespasiano.
danari ch'egli aveva promessa a colui che pregava der lui, gli concedette lo
graiano d'asti era di que'tali che ne vanno dieci per uscio, né
, 7-194: il signore era quel tale che i selva avevano incontrato sulla costa di
: tutto il paese l'indomani sapeva che prete arras riceveva di notte quella tale
altro rimane ancor la gola, / che quel si chere e di quel si ringrazia
con una prop. relativa: colui che, chi. rambaldo di vaqueiras,
da lentini, 20: come quelli che vanno a lor nemici. guido delle colonne
fresca e novella, / a quella che di tutte è la corona. bonagiunta,
. bonagiunta, lxiii-63: per quella che m'ha in ballìa / e m'ha
vertù d'animo grande congiunta a quello che no inferma né muta, né infermare né
sue foglie, sono assisi / quei che credettero in cristo venturo. cavalca,
sé dieta cronica tucti li nomi de quilli che edificaro nel mundo alcune citadi. testi
non toscani del trecento, 56: che. l poestà, ch. è al
, ch. è al presente e quigi che ge serà per tempo che de vegniro
e quigi che ge serà per tempo che de vegniro, ge debia dar aitorio e
2-1-154: guardate quanti più sono quegli che stanno peggio di voi, che quelli che
quegli che stanno peggio di voi, che quelli che stanno meglio. morone,
che stanno peggio di voi, che quelli che stanno meglio. morone, 166:
morone, 166: tu sei quella / che m'accendesti al cor dal primo sguardo
più bella. imbriani, 6-175: che importa a me, s'essi son matti
staria fresco il vino, se quegfino che se ne guastano, volessero esser rifatti
, ii-265: sposare vorremmo non quella che legge romanzi, cresciuta / tra gli
raffinata e saputa.. / ma quella che vive tranquilla, serena col padre borghese
vose dio far lo piu fino / cantatore che nel mondo si pogna. m.
6-26: per lo superchio de'cavalieri che messer galeazzo sollecitava di mandarvi, quelli
non poterono sostenere e per forza convenne che dessono le reni e, fuggendo, alquanti
190: e1 è miseri francesco rampone / che qui di pepolli è 'l confallone
mezzoiomo, laonde dovrebbero essere anzi bruni che no. tampa periodica milanese, i-166
rivista; chi fa parte di un gruppo che lavora o opera insieme (con l'
pistoiesi, 1-3: quello della parte bianca che l'aveva battuto avea nome carlino di
a quelli marinai apparve innanzi uno gentiluomo che era l'anno davanti stato capitano loro
arricchiti. giannone, 2-i-292: procurano che i libri permessi siano solo quelli che si
procurano che i libri permessi siano solo quelli che si scrivono in diminuzione dell'autorità secolare
a migliaia. quei del popolo, che intendono lettere, non possono legger altro
'o 'del negozio ': che ci lavorano. 'quelli di strada,
t'ho difeso è stato nelle critiche che si fanno alla tua polemica con quei
picciol cerchio s'entrava per porta / che si nomava da quei de la pera
-seguito da un aw. di luogo, che può anche essere preceduto dalla prep.
dalla prep. di, significa: colui che si trova davanti, fuori, sopra
, 12-81: siete voi accorti / che quel di retro move ciò ch'el tocca
era nulla / verso 'l graffiar, che talvolta la schiena / rimanea de la
le frutta del mal orto, / che qui riprendo dattero per figo. idem
. tasso, n-ii-63: aristotele osservò che, se la stirpe è buona,
idiomatiche ellittiche sostituisce un nome di persona che non si sa o non si vuole
citando un proverbio o un motto noto o che si dia come noto. e anche
periodici popolari, i-771: intanto queglino che arrogansi la missione di aiutare il progresso!
fraternità ed eguaglianza! 'nell'atto che vogliono con enfatiche parole rivendicare i diritti
s. v.]: di persona che non possiamo o sappiamo rammentare. '
una smorfia bastava. bastava anche dire che fadigati era 'così ', che era
dire che fadigati era 'così ', che era di 'quelli '.
poverino, ci ò quello a letto che sta proprio male '. 14.
; dice, per estensione, mutamento che vogliasi far parere grave, senza che sia
che vogliasi far parere grave, senza che sia tale da rendere non riconoscibile l'
essere... 'è quello medesimo che lei mi descrive '(quella medesima
quella medesima persona) 'mi dice che è stato quello '(quella medesima
non si conosce più, a quello che era '. mazzini, 28-138: il
» non è quello citato da gioberti, che fu poeta distinto. garibaldi, 3-127
: come mai svillaneggiate ora quegli stessi che levaste a cielo poche ore fa?
nome, sia concreto sia astratto, che è stato espresso poco prima e che
che è stato espresso poco prima e che non si intende ripetere). giamboni
ampia è la via e larga la porta che ne mena alla morte, e molti
mena alla morte, e molti sono che per quella vanno. iacopone, 24-20
lu- mera qual è, quella / che guida in terra me e 'l mi'coraggio
: assai è minore l'angoscia dì che quella della notte. lorenzo de'medici,
governo come il vostro parrebbe il medesimo che quello di vinegia. boterò, 9-108:
ciò deve essere a'confini più lontani, che son quelli del ferrarese e del bolognese
6-1- 362: guardate il bel regalo che vi manda -disse a paolina -un giacinto
uscita dell'aia. c'era una viottola che conduceva al fiume e prese quella.
di ugual grossezza osservisi questo ordine: che se a quelle di fuore si faranno
dante, purg., 9-10: io che meco avea di quel d'adamo,
-in relazione con una prop. relativa (che ha un fine prevalentemente dichiarativo ed esplicativo
, per mal soferire, / in quella che d'amar non vao cessando. dante
fori] men ampi né maggiori / che que'che son nel mio bel san
] men ampi né maggiori / che que'che son nel mio bel san giovanni,
la scelta di quelle [medaglie] che mancar possono alla mia serie, e cambierò
e cambierò con vaiuto di esse quelle che avrò men ben conservate. manzoni,
in terra un campanello, di quelli che 1 monatti portavano a un piede. barilli
tozze ruote di legno, simile a quelli che trasportano i blocchi di marmo di carrara
è in pregio di laudare / quello che sape ciascuno. ritmo cassinese, xxxv-i-9:
, 10-90: dacché ebbero inteso quel che le virtù voleano..., il
/ ché eo sì mo te dico quillo che nel cor sento. dante, inf
dante, inf, 5-94: di quel che udire e che parlar vi piace,
, 5-94: di quel che udire e che parlar vi piace, / noi udiremo
udiremo e parleremo a voi, / mentre che 'l vento, come fa, ci
251: domando la terga parte de quelo che aquistò francischino innango che meo padre morissi
parte de quelo che aquistò francischino innango che meo padre morissi. machiavelli, 1-i-187
machiavelli, 1-i-187 tu.: quello che sia da notare nel caso de'tre
nutrì sì preziosa e bella / quel che suo paradiso il mondo appella.
carducci, iii-3-197: oh, quel che amai, quel che sognai, fu in
: oh, quel che amai, quel che sognai, fu in vano; /
5-178: nessuno di noi dice quel che pensa. luzi, 11-24: come
come pensarlo soltanto / d'avere io quello che le sassifraghe non hanno / né le
g. chellini, 56: ricordo che della margherita feci venire da raugia per
faba, 47: per lue farie quello che per la mia persona. boccaccio,
. (i-iv-22): faccendosi a credere che quello a lor si convenga e non
a lor si convenga e non si disdica che all'altre. idem, dee.
i-iv-197): niuno v'era nel paese che quello valesse che egli.
v'era nel paese che quello valesse che egli. 16. circoscrizione territoriale
: « e senza di te, che farò io povera donna? » disse agnese
purg., 5-69: quel paese / che siede tra romagna e quel di carlo
tra le fosse col muro del comune che ine. boccaccio, 1-i-570: -se noi
di gente, leggieri ci sarà quello che cerchiamo trovare. -piacque a tutti l'andarvi
, lii-6- 265: questi, che in tanti anni si sono avvezzati a vivere
): si contenta, padron mio, che un povero monattuccio assaggi di quello della
quello governato dalle mani sacre del poeta che dopo molti anni suole ribollire nei cuori.
ho di quello un pezzo tale / che far bastasse ad ogni fica onore, /
qui non si canta / per quel che beatrice non ha riso ».
avendo del tutto mutato proposito da quello per che andato v'era, fattosi più presso
hai offesa, e a quello condotta che io ricca, nobile e possente, sono
atterrati / e se ne trova a quel che il primo tratto. -femm
20-164: fu pur grande quella di colui che, mentre si scagliava in sul pergamo
perduti, gli cadde fra il popolo, che a la mocci- cona lo ascoltava,
mocci- cona lo ascoltava, la berretta che si teneva ne la manica, onde
.]: quanto a quella di volere che gli altri siano liberi a modo vostro
[s. v.]: 'che sera fu quella! '(memoranda per
(del morire o d'altro caso che segua o fatto che si compia,
o d'altro caso che segua o fatto che si compia, ma sempre importante.
eran quelle! 'sottinteso: 'che ci volevano ', quelle da fare effetto
chiama scrivere!... quello che dev'essere. 'una volta sarà
l'altra dev'esser quella ': che si deve morire, decidere a un partito
ser giovanni, 3-164: stette quel che li piacque. ariosto, 15-62
15-62: essa non sol del ben che qua giù lice, / per quel che
che qua giù lice, / per quel che viverà, toccherà il punto; /
di quel buono! ': di male che porta all'altro mondo. -in
frasi ellittiche ed enfatiche, con significato che dipende strettamente dal contesto e dal verbo
: io farò di quelle a te, che tu fai a me. v borghini
e se gli è fatto di quelle che si dicon d'un uccellaccio che si vestì
quelle che si dicon d'un uccellaccio che si vestì delle penne altrui. tommaseo
non buone. 'ne dice di quelle che non ànno né babbo né mamma.
né mamma. ne fa di quelle che non ànno nome. se n'è
mai una di quelle buone. quelle che gli dirò non glie le baratto, non
con fermo riso e con salda voce quello che egli a lei domandasse. idem,
le mani e non so a quello che io mi tengo che io non le sego
so a quello che io mi tengo che io non le sego le veni. capponi
, 1-i-128: domandandolo alessandro di quello che quelli abitatori riverebbero. berni, 15-39
era il misero orlando sì confuso / che non sa quel che dir né quel
orlando sì confuso / che non sa quel che dir né quel che fare. f
non sa quel che dir né quel che fare. f. dambra, 84:
ippolito, / voluto conferir a quel che s'abbiano / a servir i denar:
crudele, e non conosco / quel che sia crudeltà. tommaseo [s. v
.]: non si sa quel che si crede d'essere. ungaretti, ii-100
, anima troppo matura, / quel che sarò, caduto nella terra?
. o di pron. indef. quel che (seguito dal congiuntivo del verbo essere
cosa. pulci, 20-108: per che 'l pagan, veggendosi abbracciare, /
pagan, veggendosi abbracciare, / quel che ciò fussi gliel parea sognare. guicciardini,
guicciardini, iv- 311: quel che fusse allora, certo è che, non
: quel che fusse allora, certo è che, non molto poi, mandato giovambatista
a cesare, gli manifestò tutto quello che si trattava. v broghini, 6-iii-
pieno di que'fioretti, o quel che si sieno, della duchea di bretagna.
, 1-1-14: non è però vero quello che ses s iita: che da
quello che ses s iita: che da quella poi mancò e cascò la speranza
corda non pinse mai da sé saetta / che sì corresse ria per l'aere snella
(i-rv-603): non sapeva né che mi far né che mi dire, se
non sapeva né che mi far né che mi dire, se non che frate
far né che mi dire, se non che frate rinaldo nostro compare ci venne in
suonare un zampogna dolcemente, / tal che del sonator balla l'armento. berni,
su quelle a torino, lo scorgervi che già si era voluto dare un aspetto
di fermo proposito a una poco più che velleità cospirò colle dissuasioni d'un suo
stanza del moribondo un puzzo intollerabile, che fece arricciare il naso a tutti.
circostanza. poliziano, 6-352: poi che tutta donata mi ti sei, /
ricorderò per tutta la vita æl freddo che sentii nelle vene in quel punto.
accordo, per quello '. -quel che posso: conforme alle mie forze, in
a la causa de l'amico, quel che posso io, userò diligenza e prontezza
raccomandarla. mazzini, 28-258: quel che posso ti risparmio. 24.
-di, da quello o da quel che: dopo un comparativo introduce il secondo
diss'io diritto a la lumera / che pria m'avea parlato; ond'ella fessi
di ordine e di potenza da quello che gli erono antiquamente. betussi, xliv-74
personaggio di laura. -in quella che, in quel o in quello che;
quella che, in quel o in quello che; in quel punto che:
quello che; in quel punto che: nello stesso tempo in cui, mentre
10 core / e l'anima dolente che s'ancide, / che mor cfun
l'anima dolente che s'ancide, / che mor cfun colpo che li diede amore
ancide, / che mor cfun colpo che li diede amore / ed in quel punto
li diede amore / ed in quel punto che madonna ride. dante, inf,
, 12-22: qual è quel toro, che si slaccia in quella / c'ha
ricevuto già ~ l colpo mortale, / che gir non sa, ma qua e
la antonia si levaro appunto in quello che titone, becco rimbambito, volea ascondere la
. magalotti, 23-287: in quel che si sta sigillando, arriva il mio lacchè
, l'òmero trafigge / appunto in quella che salta sul cocchio. landolfi, 2-131
cocchio. landolfi, 2-131: in quella che lottava debolmente una voce forte suonò improvvisa
). giuliani, i-147: ecco che un giovanettino, in quella di recidere
. -per quel o per quello che: secondo che, in rapporto o
-per quel o per quello che: secondo che, in rapporto o in conseguenza di
in rapporto o in conseguenza di ciò che, per quanto riguarda. dante,
dante, inf, 2-66: temo che non sia già sì smarrito, /
petrarca, 01-3: la bella donna, che cotanto amari, / subitamente s'è
1-2 (i-iv-52): per quello che io estimi... mi pare.
... mi pare... che... si procaccino di riducere
s. v.]: per quel che sia salute non c'è male.
, 2-19 (338): or voglio che sappia per quel che io gli ho
): or voglio che sappia per quel che io gli ho mandato lettere di naturalità
mandato lettere di naturalità. -quello che: in quale misura, quanto.
(i-iv-905): io non so quello che la mia amistà ti dovesse esser cara
carducci, ii-14-104: s'intende bene che, se tu credi che
s'intende bene che, se tu credi che
officio ti convenga, io non raccomando -quel che possa valere una mia raccomandazione - nessuno
raccomandazione - nessuno. -su quel che: in quel punto che, mentre.
-su quel che: in quel punto che, mentre. firenzuola, 2-88:
]: città di toscana [prato] che ha dato luogo al proverbio: '
'fare come que'da prato ', che vale lasciare piovere quando piove.
(88-3): un danaio, non che far cot- tardita, / avess'i'
far di quelle de l'orsa, / che per la fame si lecca le dita
30-10): però vi do conseglio che facciate / di quelle del pregiato re roberto
-fare quel fatto: compiere un'azione che per decenza non si intende nominare.
: né minor errore stimar si deve che commettino quelle donne le quali, accorgendosi che
che commettino quelle donne le quali, accorgendosi che i mariti per risparmiar quel di casa
-pigliare, prendere qualcuno per quello che è: considerarlo obiettivamente (anche m
: pigliamo i 'dansarinos 'per quello che sono: una piccola casta, accanto
pescatori e degli agricoltori. -quel che è più: v. più, n
è 'sta matilde? » « ma sì che te ne ho già parlato (invece
stipendio soltanto deve la gigantesca volpe azzurra che le fascia il collo tre volte e
spalle, policaudata, e i solitari che le scintillano ai lobi degli orecchi. buzzati
, 6-117: lei fa la vita che fa ma poi ci tiene immensamente a
lasciata baciare, e non ho permesso che andasse oltre, ma con tutti gli altri
di quelle? ». -quel che è stato è stato: a cose fatte
non lo gridi, perché già quel che è stato è stato; e poi non
misasi, 4-67: via, quel che è stato è stato, a che ripetere
quel che è stato è stato, a che ripetere le scene istesse di tratto in
o meno spreg., una persona che non si vuole o non ci si cura
è seguito dal pron. relativo: colui che, colui 11 quale, ma,
, / sì con'fa al mat quelui che trad bretòneghe. buccio di ranallo,
1-377: la vergene, sguardando / quel che quelloro fanno, / andosenne con genti
. lapidario estense, 170: a quellor che 'n calle, guarde le bone,
omicidiali..., ancora con queloro che aveso battù alcun clerico senza effusion de
populi potenti e ricchi, e quelloro che da indi in qua sono stati sempre
128: de cetero non permietate che iq quisso collegio abiano ad intrare più
posseno conferire li gradi ad quii- loro che se volleranno doctorare. pasquinate romane, 70
man drieto, come van quilloro / che iustizia le sprona a lor dannato. redi
deveva avere. 2. di che sorta (accompagnato da quale).
diatessaron volgar., 25: dicevano quelli che auldivano questa cossa: « quente e
. m. -chi). letter. che è proprio, che è caratteristico,
. letter. che è proprio, che è caratteristico, che si riferisce allo
è proprio, che è caratteristico, che si riferisce allo scultore senese iacopo della
sua arte, al suo stile; che è affine o in relazione con la sua
artista senese e, verosimilmente, il medesimo che ricompare in certe parti della collegiata:
1-3-104: il mediocre [pascolo], che è molto ap- proposito per le capre
c. ridolfi, ii-436: vedrebbero che quei centi di scudi, che chiamano
: vedrebbero che quei centi di scudi, che chiamano guadagno dei maiali, non sono
guadagno dei maiali, non sono molte volte che un meschinissimo fretto di molti ettari di
fretto di molti ettari di quercieta, che ridotti a ceduo forse potrebbero dar loro
prende il nome da una immagine taumaturgica che alcuni pelligrini di ritorno a roma attaccarono al
quercetina, costituita da un flavone esaidrato che si estrae della corteccia della tagetes
.]: 'quercetico ': aggiunto che unito al nome generico di acido,
gialla, costituita da un flavone pentaidrato, che si estrae dalla corteccia della quercus tinctoria
]: 'quercetina ': materia gialla che deriva dallo sdoppiamento della quercitrina. lessona
, insipido, solubile nell'alcool, che si estrae dal quercitrino e dalla ro-
lettere, cxxv-140]: la vita che in ogni modo s'ha a lasciar,
modo s'ha a lasciar, dove che sia, io più tosto eleggerò di fornire
il germano e non vede la ghianda che v'è caduta, perché vi si getta
straniere genti / voi conciaron mal così / che il cavai v'avean già morto /
, s'intende!) il querceto che prima sorgeva dietro la chiesetta a valle e
fa livido il colore / più cenere che fiamma / che ha il querceto d'
il colore / più cenere che fiamma / che ha il querceto d'inverno / su
di fameto e ai lecceto, senza che vi sien più le piante dalle quali furon
amenti penduti e hanno perigonio di sei pezzi che circonda un androceo di i-12 stami;
a sua volta da un involucro di brattee che
o parzialmente, anche il frutto, che è una noce monosperma, subglobosa o
il leccio (quercus ilex), che si trova in tutta l'italia,
dalla cui corteccia viene estratto uno sciroppo che serve per tingere la lana e la
i mortali è tanto blanda, / che giù non basta buon cominciamento / dal nascer
piu i giardini di varie piante fronzuti che i boschi ne'quali solamente querce veggiamo
[plinio], 324: veggiamo che il rovere e la quercia nasce per tutto
querce ombrose, / dove ognor par che filomena piagna, / ch'in mezzo avea
tempi e le cime delle annose querci che i bassi tetti delle rustiche chiesicciuole o
quercia, ah'elice ed al faggio, che abondantemente producono le ghiande come i cerri
e le quercie altri percote, / che mille volte rinovàr le chiome, /
ancor non abbandona il fulvo / stridulo manto che sfidò l'inverno. ungaretti, ii-29
di medicina volgare, 20: ad far che una donna ingravidi, togli el vischio
una donna ingravidi, togli el vischio che nasce nel quercie e pestalo e mestica
g. bufalino, 1-19: che poi un'impresa gentilizia -un nido d'
considerarlo un abuso, a dispetto delle commendatizie che si affannava a fornirgli la quercia dipinta
suo scrittoio. -con riferimento a quella che a dodona, nell'antica grecia,
rovere. bembo, i-34: come che io sia peraventura la minor foglia tra
la minor foglia tra tutte quelle, che vestono la ben nata [rivolto a
quercia vostra, pure non può esser che d'ogni rinfrescamento, che dona la fortunata
non può esser che d'ogni rinfrescamento, che dona la fortunata acqua del tevere alle
percossa delle folgore più vale la deboi canna che la forte quercia. boccaccio, vii-187
tali colpi sarie 'ntero, / di que'che mille ciascun giorno i'sento. savonarola
: questa lettera era un colpo di scure che atterrar poteva una quercia. giuliani,
grand'uomo è come una bella quercia che non può impedire il crescere ai suoi piedi
/ come ha la pianta mia, che l'apre e serra / dentro 'l mio
apre e serra / dentro 'l mio cor che non ritrova posa. cantu, 3-88
: trovasi nell'oceano in tanta abbondanza che riempie i fondi bassi ed i seni.
gotta... il maggior vantaggio, che si possa ricavare da questo e da
(e soprattutto quello del rovere, che, grazie alla notevole robustezza e resistenza
fr. martini, i-322: quelli legni che non si putrefanno in acqua overo sotto
, i-243: la botte più grossa che finora si conosca esiste a tyrnau in
-anche: corona formata con tali fronde che, nel mondo romano, veniva data
, veniva data in ricompensa al cittadino che in battaglia salvava da morte un concittadino
gramigna, di mirto, di alloro, che, per desiderio ai cosa che nelle
, che, per desiderio ai cosa che nelle campagne senza una minima spesa da per
di quercia? pasolini, 7-105: che miracolo! la borghesia mi mette in
altro, sieno catene di quercia grosse che leghino e'detti sproni e cingano la
... da arrivare vegeto agli anni che avrebbe ora, se non fosse stato
in pieno vigore da un di quei mali che hanno il carattere di morte violenta.
6. atteggiamento o comportamento ostinato, che non si vuole o non si può far
quercia del passatismo. -istituzione che ha radici profonde, antichissime. papini
far quercia tanto ritti poi, / che, benché piaccia a voi, / donne
taglio della scure / gli fùr quei che più ladri eran di lui.
lui. -con riferimento alle botte che viene posta in posizione verticale, appoggiata
in molle, e allora o diranno cose che saranno come portare ghiande alle querce,
(i-rv-646): lusca, tu sai che per lo primo colpo non cade la
, ch'e'non sente: oh che tagliata / si fa quand'una querce è
). baldini, 14-227: quello che nell'esaltazione del momento carducci ha intravisto
. bot. ordine di piante dicotili che comprende le famiglie fagacee e betul- lacee
sf. chim. composto chimico organico che si trova nelle ghiande e nelle acque di
bot. famiglia di piante di- cotiledoni che comprende vari generi, fra cui la
quercìneo, agg. letter. ant. che si riferisce, che è proprio della
. ant. che si riferisce, che è proprio della quercia. fr
). quercino1, agg. che si riferisce, che è proprio della
quercino1, agg. che si riferisce, che è proprio della quercia; prodotto da
soderini, i-145: è chi ha openione che i legnami non sieno secchi né da
nasce in diversi luoghi, ma quello che nascie in su la pianta alle quercie è
quercino grosso, sodo, nodoso e che il colore suo penda in nero,
nero, odorifero, dolce in gusto e che nella fine lasci amaro el gusto.
la natura non doveva tenere l'ordine che adesso tiene, che tutte le cose
doveva tenere l'ordine che adesso tiene, che tutte le cose vive generino le cose
simili a se medesime. bisognava pure che gli uomini in quel tempo fossero quercini,
ogni lato del capo presenta una fascia nera che attraversa l'occhio; ha una coda
. 2. gioco di ragazzi che consiste nel camminare a testa in giù
gira ancora intorno alla scuola a vedere che i ragazzi non si caccino sotto le
, 121: nostra ginnastica sono i giochi che ci appassionavan fanciulli per tutte le piazze
lacerba, i-256]: 17 monelli che fanno querciòla. -con riferimento alla
querciòla. -con riferimento alla botte che viene posta in posizione verticale, appoggiata
ben sentito 'far querciuola ', che si dice quando un barile o vaso da
all'aria. tratto da un giuoco che si chiama querciòla, che si fa
da un giuoco che si chiama querciòla, che si fa ponendo le mani in terra
vuol riuscir presto presto far querciòla, che si fa colle gambe all'aria.
ca- medris 'non vuole rilevare altro che picciola quercia. monticano, 160:
a rinvigorire... le quercioline che per la prima volta si provavano a
sole, in una querciolaia fonda, che guarda verso il tevere lustro. lombari,
175-n: là avea uno orticello che non era appena uno staioro e in quello
da 'ndarvi iscalzo senza temere di niente che offendesse il piè. a. bonciani,
potevano. oliva, 393: voglia iddio che tra 'cristiani si trovi un abramo
tra 'cristiani si trovi un abramo che con frasche di querciuoli e con rami
disse a un mezzo giudice o notaio che fosse, che pur gli era cognito,
mezzo giudice o notaio che fosse, che pur gli era cognito, che volea essere
fosse, che pur gli era cognito, che volea essere informato di queirimprovviso, e
foscolo, i-904: udito ho dir che dalla patria tempe / le napee fuggitive e
: il marito,... sentendo che la tela avea cambiato patrone, ne
sale, 5-139: per ogni pulce che gli gira in testa / damon con un
: dàmmi al tal di tale, che mi ha insultato, una buona lezione
e contro i miei ordini, il querciolino che da vari anni tenta...
... un soave idillio teocritèo che mi si era levato su quasi una forma
del tè nero; differisce da quello che si estrae dalla noce di galla in ciò
si estrae dalla noce di galla in ciò che non dà acido gallico al contatto dell'
cristallizzata in bellissimi prismi; non dà che l'acido ossalico coll'acido nitrico; non
f f ialla, che si estrae dalla quercia nigra e che risulta
, che si estrae dalla quercia nigra e che risulta dal- accoppiamento di uno zucchero
': specie di quercia sempre verde che cresce nelle foreste dell'america settentrionale.
e poroso, porta una corteccia nera che serve in tintoria e da un giallo citrino
, / in onta de'tiranni / che han voluto usurpar tuo tesoro. g.
lamentosa, accompagnata talora da pianto, che rivela dolore, sofferenza, pena o
flebili preci e di sì pietose querele che bisognò che il padre gli ungesse le
e di sì pietose querele che bisognò che il padre gli ungesse le piaghe de
sospiri e le querele e 'l pianto / che molti fan sovra il guerrier ucciso.
urli e bestemmie! / de'figliuoli che si lagnano, / delle mogli che
che si lagnano, / delle mogli che si stracciano, / del marito che trassecola
mogli che si stracciano, / del marito che trassecola, / de'mercanti che pretendono
marito che trassecola, / de'mercanti che pretendono / e de'servi che ognor stridono
mercanti che pretendono / e de'servi che ognor stridono. leopardi, 20-9:
ai regni bui; / di ciò che tu desti, o vita, io ti
urli e lamenti, come di persone che o ammazzate o ferite o battute o
o battute o tormentate siano, o che torture o altri acerbi accidenti patino.
accidenti patino. -canto lamentoso che esprime struggente malinconia. monti, x-5-397
dio temuto, e cedi, / tu che cedesti al suo cantor fedele / euridice
sentivasi una musica di solfa così gemente che intronava l'orecchio ascoltante, poiché intonava
dal più cupo del petto alcune querele che in questo foglio sono o raccolte o disperse
dalle finestre. 2. lamento che esprime l'intimo tormento di una persona
; / ch'ara'tu fatto poi che nella fossa / vedrai sepolto el tuo
egli sarà perawentura il più segnalato piacere che abbiate avuto questa sera. questa proposta fu
onde la rema comandò al signor ercole che s'immaginasse che la signora lelia fosse
comandò al signor ercole che s'immaginasse che la signora lelia fosse la sua donna
/ di lagnarmi e poi morir. / che costava a quel crudele / l'ascoltar
tenero sospir? foscolo, xiv-2a5: so che le mie querele ti annoieranno e affretteranno
, per mezzo di pagolo orsino, che gli concedesse passo e vettovaglie per il bolo
. tommaseo, 19-72: simile a cicala che, su una ghiova polverosa, striscia
di questi luoghi solitari han finto / che fauni e ninfe e satiri e silvani /
. borsi, 1-25: io vo'che i vènti / inturgidin la vela, /
cimmeri. 5. lamentela che esprime rammarico e risentimento per torti patiti
più volte avuta voglia di far ciò che io ho ora fatto né altra cagione
aspettar di farlo in presenzia d'uomini che giusti giudici sieno alla mia querela,
mia querela, sì come io credo che voi sarete. pegolotti, lxxxvliiii- 238
'toi lamenti amari / e ciò che hai detto ho ben considerato. s.
vivendo, stette più de tri anni che mai non vòlse per onor suo e
fame querella cum alcuno, avendo speranza che le sue bone e caste opere dovessero
loro lamento quando non possono avere quel che desiderano ovvero quando perdano l'acquistato.
mi lamento non dovete meravigliarvi né dire che de'miei tormenti sentite dolore.
marchese restò solamente il dolersi di quello che pativono le genti sue, nella qual querela
vostro indugio, perché resperienza m'insegna che i gran poeti non si possono interrompere
cose con la serenità di un iddio che abbraccia con vista amorosa tutto il creato
, iii-i- 1033: -ma di quel che m'hai fatto / prenderò la vendetta:
di querele. pensa / a quel che ti prendisse / l'uomo dalle bisacce nauseose
. raimondi, 0-74: non amava che oziare, annusare l'aria che tirava e
non amava che oziare, annusare l'aria che tirava e lagnarsi di qualcosa. una
qude si contiene come avete aùto querela che certi mal fattori escono di
: ove è quella dolorosa querela, che la terra d'egitto, santissima sedia
querela esser costante uomo incapace della sodezza che nel nome. g. zeno, li-2-411
: ben e... vero che fra gli intimi discorsi con il cardinale frammischiasse
: quindi s'intesero le querele, che son pur troppo antiche, che erasi corrotta
querele, che son pur troppo antiche, che erasi corrotta la verginità della chiesa,
, iii-2-122: vana è la querela che l'uniforme civiltà copra tutti d'un medesimo
. giannotti, 1-4: noi ridiamo che m. michelangelo è entrato in un
michelangelo è entrato in un certo ragionamento che troppo gli piace; e se noi
noi non sentiremo altro tutta questa mattina che lamenti e querele de'tempi nostri.
in cui le costole dell'uomo, invece che dal fango dell'eden, pareva
farò querela al sommo sire, / che 'l regno mio più volte a tradimento /
, cvi-500: deh, considera ben quel che io ragiono / re degli dei,
. b. pulci, lxxxvui-ii-289: però che più vogliàn, per qual ragione /
sarebbe acquistarsi gl'iddii con le virtù che più sdegnarli con le querele. marini,
espone; / a te [madonna] che i preghi ascolti e le querele,
tosto per la città divulgati, sì che vennero alle orecchie di ansedisio, il quale
a lui occasione, fece tutti quelli che avevano l'epigramma letto, udito o copiato
mogli e co'figli, imprigionare. il che inteso da ezelino, venne a padova
fellonia. -con riferimento ai rimproveri che dio rivolge agli uomini per la loro
pure le querele e le minacce spaventose che fa la sua divina maestà sopra di
levata. caporali, i-134: sento che in parnaso alcune spie / mi han querelato
/ mi han querelato, onde bisogna che io / mi volga a piu severe poesie
, iii-18: la solita querela, che si muove contra quest'arte [la poesia
coprire le nevrasteniche querele del milizia, che l'ideale raffaellesco trova mescolato di troppa
querele, per- cioche come fia vero che al poema d'ordine artificiale o,
con due sorti d'uomini è necessario che i cittadini si preservino senza dar occasion
: coi più potenti e con quelli che sono utili a questo effetto. anguillara,
non gli vegna / la moglie del nipote che si duole, / ché sa ch'
ch'ella è qualche querela indegna, / che fra marito e moglie avenir suole.
, ma credo ben non averà pretermesso quel che comportano li costumi della sua patria.
per aprirsi l'adito a quel grado che pur ha toccato chi non sarebbe degno
, 1-159: spiaceva soprattutto al vecchio che non lo lasciassero dormire e che,
vecchio che non lo lasciassero dormire e che, quando appunto avea appoggiati gli occhi sul
, e più volte gli avea ammoniti che gridassero in altro tempo, se pur voleano
altro tempo, se pur voleano, ma che, al tempo del dormire, rimettessero
iracondo come achille; ideò una querela che li divide. rovani, i-373:
rovani, i-373: ben è vero che, in molti di tali duelli provocati
e n'ho bisogno per la querela che ho col castelvetro. l. salviati,
mancano entusiasti delle 'magnifiche sorti 'che... sono pronti a far eco
cantator temporis acri ', al parruccone tipico che ha sempre alimentato... l'
betti, i-ii: con due bicchieri che avete bevuto, già vi trovate in
v-proem.: dirò in favore dei sudditi che, se il re gli costringe di
di entrare nei paesi altrui con qualunche titolo che sia, che essi non son tenuti
altrui con qualunche titolo che sia, che essi non son tenuti di voler ricercare se
volte ancora ci contentiamo più del silenzio che delle risposte per aver querela nel muovere la
i capitani generali de'contrari es- serciti che non nasca particolar querela fra se stessi.
fa comporre ai loro capi le differenze che nascono tra loro; e se sono di
subito o la ripugnanza ad accettare ciò che pare ingiusto e, quindi, intollerabile
sue genti. ariosto, i-iv-19: tosto che in man di lucrano sia cimasa la
di lucrano sia cimasa la cassa e che 'l mercante nostro t'abbia la femina
di caridoro, al quale tu farai querela che questa cassa ti sia stata di casa
sei a riferirla al gonfaloniere, facendo querela che ciò dalla signoria si sopportasse. fausto
: i re cattolici così fecero, perciò che molte erano le querele contra l'ammiraglio
molte erano le querele contra l'ammiraglio che a loro erano mandate. nannini,
de'ministri, rivedendo finalmente tutto ciò che si fa. sappi, ix-17: li
piazza dalla parte della città (nel che si vedeva notabilmente imperfetto) fu necessario
. a'persone le quali non sanno che cosa sia disciplina monastica. gualdo priorato,
querelle andavano spargendo non essere da sopportarsi che la corte mancasse così manifestamente alle promesse
., 26 (447): che il ricorso dell'oppresso, la querela dell'
mondo è tale; ma noi! e che prò sarebbe stato per voi, se
senato romano di tale ingiuria e domandato che in soddisfazione del danno fussino loro dati i
. nardi, 413: appio mostrò che le cose, delle quali i lacedemoni avevano
colla reina d'inghilterra di questi soccorsi che dal suo regno venivano ay suoi ribelli
venivano ay suoi ribelli. ella si scusò che fossero uomini di mal affare, i
per la protezione mantenuta a della gente che accusava... di dimostrazioni ostili
non devono... sperare che sorga alla causa loro un sostegno nella chiesa
querela criminale) ', la causa giudiziale che ne deriva. -anche: il documento
ciascheuno sia licito di diciarsi gravato enanzi che risponda al richiamo, da qualunque richiamo
poi fo ad roma menato, però che fo da lui posta querela per li ceciliani
da lui posta querela per li ceciliani, che la loro provincia avea dampnata. stona
: i capi del conse- glio, che di già infinite querele di molti ladronecci,
di già infinite querele di molti ladronecci, che la notte per la città si facevano
, ordinarono a uno dei lor capitani che in casa del prete sotto diligentissima guardia
sotto la predetta pena, il dì medesimo che aveva la querela in su il libro
la querela in forma di un libello che si chiama 'indictamentum '. g.
fattosi giorno, a burro fu commesso che andasse a esaminar agrippina per assolverla o
così criminali come civili, e notano quelle che ad uno o più loro giuste
in carcere con querela di falsario e che quando egli ne fosse ben convinto,
sindicato e fermarsi tanto tempo in città che si potessero udir le querele di chi
questa faccenda nacque poi una querela criminale che mi diede molto a che fare.
querela criminale che mi diede molto a che fare. ferrerò, 1-73: legger,
è meglio, è meglio assai, / che fra l'irte giuridiche querele / e
fedele. gozzano, i-731: -pensa che t'ha guarita. -non sono mai
ha fatto con la baronessa franzi, che per poco muore di tetano, e che
che per poco muore di tetano, e che gli ha dato querela. -in
sacerdoti, raccolte le querelle et accuse che alcuni d'essi si erano l'un l'
cui la parte offesa da un delitto che non è per legge perseguibile d'ufficio
legge perseguibile d'ufficio manifesta la volontà che si proceda penalmente contro il colpevole,
(e si tratta di un atto che la legge richiede per i delitti da essa
nella classe de'delitti privati que'delitti che, senza la querela della parte offesa,
qualche soddisfazione: chi non è cattolico che cosa fa? dà una uerela.
per vie di fatto contro un guardacaccia che gli aveva intimato di legare la cagna
: qualcuno... andava borbottando che il buon servo di dio non fosse
né leggere la lettera al magni. capisci che solo per quel 'pretaccio 'potrei
ualche cosa contro di te. quello che hai raccontato è roba a querela.
accusa scherzosa a una persona scelta, che deve giudicare in modo arguto assegnando torti
querela è qualunque assalimento ricevemo mentre che oriamo. 14. locuz.
se fu voler del padre eterno / che tanta forza avesse un infedele, / o
indeuropeo. querelàbile, agg. che è passibile di querela (una persona
5-128: era appena partito il cocchiere che il mio buon marito, datosi a rinfacciarmi
appositivo. massaia, iv-212: ordinò che venissero in ciala tutti i capi bussassi
sog- giugnendo appresso per parte di cesare che non voleva che replicassero altrimenti, perciò
per parte di cesare che non voleva che replicassero altrimenti, perciò che per la domanda
non voleva che replicassero altrimenti, perciò che per la domanda d'essi e per
aveva compreso la differenza loro essere, che detti fuorusciti dicevano essere stata occupata la
nostra contra la forma della capitolazione e che gli avversari il negavano, anzi affermavano
, anzi affermavano la città essere più che mai fusse libera; per il che,
più che mai fusse libera; per il che, senza altro replicare, faceva mestiere
, senza altro replicare, faceva mestiere che i querelanti mostrassero in quello che la
mestiere che i querelanti mostrassero in quello che la città fusse oppressa e ingannata.
trattava dell'interesse del piemonte del pari che di quello del querelante vicino.
: essere costume ed usanza de'querelanti che, quando nel corso della causa non si
di paranoici (persecutori- perseguitati), che richiedono riparazioni di torti immaginari, provocano
provocano processi. 6. agg. che emette suoni lamentosi (un uccello).
gaudi e querelanze sotto diverso parlamento, perciò che uno sorride et avanta la buona,
quivi, oltre all'oste, trovai uno che si stava là fitto in un canto
resistenza e il gran rammaricarsi e querelarsi che la scemmonita moglie faceva e il tutto pigliando
: entrerei nella fradaglia di quei capitani che, per non saper trovare rimedio alle
i suoi martiri, / deh fa'/ che tu noi miri. marini, iii-128
foscolo, vi-457: l'accusatore confessa che nella zuffa egli aveva perduta la presenza di
rimproveri,... mi dici che non ti amo più. ma come ti
corfino, 59: ben si conviene che quel dolente augelletto si stia sovra quelli
, lvi-238: lascivetto cantore, / che prigioniero ti quereli ognora, / beato
querelando. ariosto, 24-77: zerbin, che i languidi occhi ha in lei conversi
doglia ch'ella si querele, / che de la passion tenace e forte / che
che de la passion tenace e forte / che l'ha con- autto ornai vicino a
d'ssere trattata da schioppet- tiere e che non mi debba querelare? landò, 1-
non sapia esser le moglie di tal condizione che, se in casa si chiudono,
e gli uomini, diceva esser convenevole che incontanente la moglie fosse renduta al marito
querela della gravezza ed ottusione di testa che non le permette lo applicare a'soliti e
molto; ma e'mi pare impossibile che la nostra patria sia così conculcata mentre
mentre ci resta ancora una vita. che facciamo noi tutti i giorni vivendo e
: hai salita la piaggia e duolti che sei stanco, e sei ito in mezzo
in mezzo le spine e ti quereli che ti rompono le vesti? g. bentivoglio
come potesse il gran panegirista plinio querelarsi che il costume dell'in- vestigar i cuori
cuori a'popoli più proprio fosse de'malvagi che de'buoni prìncipi. è. corsini
812: gli uomini si querelavano principalmente che le cose non fossero immense di grandezza.
essere così maltrattata perché non aveva nessuno che veramente la proteggesse. bacchelli, 13-704
bacchelli, 13-704: se costui va querelandosi che l'abbiate ingiuriato o che vogliate legnarlo
va querelandosi che l'abbiate ingiuriato o che vogliate legnarlo per via che è padre del
ingiuriato o che vogliate legnarlo per via che è padre del frate, avrà la
. frugoni, i-11-5: senti l'agne che belano / e in dolce lamentabile /
è del mio duol quella cagione / che a querelare me ha di te suaso,
sorte si ia- cessino l'anno, che non venivano in notizia, perché gli
uomini potenti trovare più presto nuovo danno che rimedio. da porto, 1-177:
tanta maestà. frachetta, 212: servitore che si querela spesso del prencipe al qual
, 46: si querelava del re, che volesse con un ostinato comando disperare gli
cortesia, non potrà querelarsi di me che ho fatto il volere di un suo amico
di te mi querello, / musa, che la virtù sì mal ritraggi. giuglaris
g. gozzi, i-2-162: sai tu che non è costaggiù alcuno il quale non
nuovo introdotta a dolersi di quei scrittori che l'hanno sbranata e infranta, come l'
, frinicle, timoteo e pirria, che l'avevano malmenata e guasta, farebbe a'
ed io, misero ed isconsigliato, che consiglio ti potrò dare? oliva,
erano già querelati col fattore di ciò che mancava e di ciò che volevano. landolfi
fattore di ciò che mancava e di ciò che volevano. landolfi, 1-8: molte
nella causa del dazio del sale, di che medesimamente si querelano perché non stanno contenti
sia pregata a mandar copia del capitolo che li concede la esenzione del dazio sopradetto
caro, 3-1-250: intenderete per molti, che se ne querelano, i modi che
che se ne querelano, i modi che tengono i vostri agenti di toscanella co'
agenti di toscanella co'nostri vassalli: che nelle terre, che hanno prese a lavorare
co'nostri vassalli: che nelle terre, che hanno prese a lavorare, quello che
che hanno prese a lavorare, quello che era quattro stara di semente l'hanno
. longo, xviii-3-263: la quiete che nella repubblica e nella monarchia si suppone
. qui al contrario altro non è che una stupidità d'animi sbigottiti, che
che una stupidità d'animi sbigottiti, che godono del silenzio e non osano querelarsi.
di rimettere i coloni in migliori termini che non erano con operare che fossero quelle
migliori termini che non erano con operare che fossero quelle leggi e provvisioni rivocate,
amarezza fu... tanto eccessiva che d'essa solo tra tutti i
aspettava il sole per querelarmi con lui che più non sorgeva allegro per me.
dinanzi da voi d'uno talduccio da pisa che mi ha fatto una grande ingiuria.
de'conti e di ruffino, querelandosi che era usurpato parte del loro territorio da
insolente governo del cardinale gnmani e pregando che ritornasse sotto il senato, come già
querelar con un altro prencipe d'ingiurie che pretende aver da lui ricevute, dèe
: il re ai francia si querelava che i prìncipi di quella nazione fossero in augusta
, e come uomo e come politico, che que'signori avessero un tal concetto de'
di persuaderli, per via d'induzione, che non aveva perso nulla dell'antica sicurezza
del tumulto, leggermente e da uomo che ha già messo riparo a tutto,
riparo a tutto, fece quel fracasso che sapete a proposito di renzo. stampa
accusare. galileo, 3-2-381: sin che l'esempio della nave è stato creduto
, è stato reputato ottimo: ora che si è scoperto che è contro di lui
ottimo: ora che si è scoperto che è contro di lui, è diventato subito
partirsi dalla verità dice il contrario di quello che il produttore credeva, onde il medesimo
tamburare, cioè accusare o querelare chi che sia d'alcun maleficio, il quale meriti
e piagnisteo da morto, con vituperi che toccavano tutto il senato. lucini, 4-207
2-xxiii-578: s'era fatto avanti rinvestito- che... mi chiese se avessi intenzione
roma suoi ambasciadori a querelare ottavio, che dopo l'acquisto della sicilia, indi
i-12: il re di spagna, che da tutti i tempi ha riguardato il piemonte
ha riguardato il piemonte come una pezza che l'accomodarebbe bene, cercò un pretesto
par giuoco patire le cose giuste, non che gli smacchi, fornì per volontà o
, hanno ovviato il dimenticarsi e marcir che farebbero nelle carceri i querelati col citare
. guicciardini, 2-2-168: mi occorreva che, ogni volta che uno magistrato ha
2-2-168: mi occorreva che, ogni volta che uno magistrato ha una causa criminale e
querelatòrio, agg. disus. che esprime doglianza, rimostranza o rimprovero.
iv-270: se bene il papa, secondo che scrisse poi nel breve suo querelatorio a
. querelóso, agg. letter. che contiene lamentele e rimostranze; che esprime
. che contiene lamentele e rimostranze; che esprime dispiacere, contrarietà. -anche
dispiacere, contrarietà. -anche: che fa parte di una controversia, di una
giudizio quereloso o briga. 2. che si lagna con eccessiva frequenza, quasi
.. non sono già vecchie quelle che porta comunemente seco la vecchiezza, come
reffuge, ambasciadore cristianissimo nell'elvezia, che nell'ultima dieta di bada non l'
accosciai riverente ai piè lambiti ed osservai che il gemo della malignità le stava inginocchiato
querèndo, agg. letter. ant. che si deve ricercare. cesariano, 1-19
. e sm. letter. ant. che chiede; che domanda. dante
letter. ant. che chiede; che domanda. dante, par.,
tal professione. lomazzi, 445: ancor che da lontan tutte le chiose / si
garzo, xxxv-ii-308: queri la cosa / che ti sia osa. anonimo genovese,
, / ma querola ad amor, che mi contenti / sol d'immagina- menti
. martello, 6-1- 252: che vogl'io, tu mi peti? '
peti? 'in primis 'queroti / che la sannioncida amabil sostrata / le tumidule
pe- zendo, / e meglio assai che 'l padre ei va querendo.
parliamo delle voci o prettamente latine o che ne mostrano la derivazione,...
, e querimonia / ne faria tal che lo farìa rivolgere. buonarroti il giovane
querimonie e rammarichi di vecchi, / che 'nsieme andando a mazza tentennanti, / si
ragazzi. bacchelli, 2-xx11-362: ebco che marinetti si dà alle querimonie anche lui,
grande querimonia accusando eugenia e tutti cristiani che conosceva. g. villani, 5-12:
duca d'atene] usò di ricevere che spesse volte quelli che le portavano, senza
usò di ricevere che spesse volte quelli che le portavano, senza ricercare diligentemnete la
cosa, gli puniva della medesima pena che meritava chi fosse stato in colpa. varchi
... si dispose alla per fine che si muovesse guerra aperta a firenze.
alle querimonie e ai lamenti di quelli che parevano volersi opporre alle sue naturali inclinazioni
i-451: qual religione è dei mendichi che aspettano dio al varco e lo scontrano
il papa in consistoro fece gran querimomia che l'interdetto non fosse osservato dalli ecclesiastici.
.. incominciarono a pentirsi di ciò che aveano conceduto, sopraffatti... dalle
1-ii-510: solite querimonie contro mahmud scerif, che è un intrigante, non v'ha
intrigante, non v'ha dubbio, ma che non voglio disgustare perché, facendo i
-manifestazione di insoddisfazione o di malcontento che riguarda la qualità dei tempi, il gusto
raccontando io simili cose ne'tempi in che ci troviamo?... ma,
di roscellino grida e ripete il censore che la dialettica niente generò altro che liti inutili
il censore che la dialettica niente generò altro che liti inutili, dispute vuote..
dispute vuote... vane querimonie, che allora solamente potrebbero sopportarsi quando tutte le
: ne posse'da sua maestà trarre altro che querimonie consuete e de'danari pagati e
marc'antonio ve- nier, generale veneto che era successo al zane, a fame
zane, a fame querimonia col capitano che, contra le promesse tante volte iterate
felice da massa marittima, xliii-273: allor che dell'egitto [gesù, maria e
mi, /... / però che giusti erano reputati / e senza querimonia
facitore debbia mostrare pegno al suo debitore anzi che querimonia ponga. bandi lucchesi, 30
facciano richiedere colui a cui e addomandato che infra il termine che gli assegneranno comparisca
a cui e addomandato che infra il termine che gli assegneranno comparisca a rispondere di ragione
da tre consoli e da tre notai che giudicava di cause di valore inferiore a
l'entrate del comune, la quale par che fosse pagata da quelli che, trovandosi
quale par che fosse pagata da quelli che, trovandosi aggravati dal pubblico...
far doglianza. 3. lamento che esprime dolore o tristezza. - anche
padre mio, or vi dich'io bene che io non posso più sofferire ».
turatamente colto un suo fratei cugino, di che egli, con certe querimonie greche e
perdeva in parole vane, in querimonie che laceravano il cuore. c. e.
giocondo / si volse vèr di venus, che nomata / sentì di queremonia al suo
querimonióso, agg. letter. che esprime una lamentela o un reclamo;
esprime una lamentela o un reclamo; che è composto di critiche (uno scritto
aspre e querimoniose. 2. che si lamenta, che esprime malcontento o
2. che si lamenta, che esprime malcontento o fastidio, talora in
dire querimonioso quante staia costò la brina che l'annebiò mentre graniva. -con riferimento
a stampa erano i grembiulim dei bambini che giocavano, i più piccoli guardati da
da biasimare colui, signori queriti, che vuol cogliere le biade prima che i fiori
queriti, che vuol cogliere le biade prima che i fiori abbiano prodotti. idem,
. genere di uccelli della famiglia anatidi che comprendeva l'al- zavola (anas crecca
.]: 'querquedula ': nome che gli autori dànno a una specie d
b. croce, iii-26-332: quel che il de lorenzo faceva discretamente...
petruccelli della gattina, 1-229: l'amore che parla, che si esalta, che
, 1-229: l'amore che parla, che si esalta, che si querula,
che parla, che si esalta, che si querula, non è poi quello che
che si querula, non è poi quello che tocca di più. = denom.
... sia dai venerati pregiudizi che per domestica tradizione ci vengono tramandati,
da quell'abituale querulità e malcon- tentezza che non cessa in ogni tempo ed in ogni
e neanche disdice quel tanto d'amaro che nasce... dalla conoscenza del
quèrulo, agg. letter. che si lamenta o si duole per un
, con frequenza o con abitudine; che manifesta insoddisfazione o malcontento con discorsi lunghi
landino, 48: non è dubio che la femina è più perturbata nell'amore
querule e timide femmine, noi, che uomini siamo, destiamoci oggimai a fatti virili
di noi. frachetta, 705: coloro che sono stati rotti e vinti in guerra
vinti in guerra sogliono esser più queruli che forti. marino, 1-12-41: piangendo
, 16-ix-98: leggo in questa relazione che il suddetto signore illustrissimo è querulo molto
querulo molto nel favellarne e con coloro che sono medici e con quegli ancora che
che sono medici e con quegli ancora che non sono medici. metastasio, 1-i-287:
tollerar non posso / un querulo amator che mi tormenti /