è arrestata fin qua, per quel che tocca la pittura e la scultura in
gli occhi al gran padre schernito, / che non si muta e craver non gl'
voi, se egli è vero quello che in qua si dice, cioè, che
che in qua si dice, cioè, che voi abbiate posta la presta a'chierici
qua dietro in buono stato, poco meno che in una trista ora la vita mia
1-29: bene sa l'uomo fermamente che in qua dirieto sono stati fancelli e vecchi
uomini e femmine di tutto temporale, che questi santi gradi hanno montato. divieto
e nel trascorrer là e qua, sia che essi ributtino 1 nemici o sien ributtati
anche noi, se già costoro / che vengon per di qua non ci fan siepe
veggiamo passare per qua il corpo di conte che prenderà i quartieri d'inverno nell'austria
o apoteosi nauseanti... secondo che il pubblico s'avrà preso diletto di applaudire
ne'tempi più qua, mi pare che studiasse co'menenii e apii. -qua
decameron, vi: di tutto questo che noi diciamo troverrà qua innanzi il lettore
innanzi il lettore cotanta sì fatta certezza che conoscerà essere questo pur troppo vero,
., 30-66: vidi la donna, che pria m'appario / velata sotto l'
. petrarca, 36-7: perch'io temo che sarebbe un varco / di pianto
, / di qua dal passo ancor che mi si serra / mezzo rimango, lasso
questo circuito sono undici città, dieci che hanno vescovado, delle quali quattro sono
morale, pieghevole ai fini di quel che si chiama bene e di quel che si
quel che si chiama bene e di quel che si chiama male. pavese, 7-132
, 8-109: chi mai e io che ti parlo tanto meno / nell'anno milleno-
... tutta la parte, che il di qua d'arno si dice,
giamboni, 10-82: de la venuta che fa di qua da mare la fede
pagana. chiaro davanzati, 119-9: dice che verà di qua da po, /
, e prendono porto a monsembich, che è un'isoletta poco lontana dalla terraferma
inf, 12-5: qual è quella mina che nel fianco / di qua da trento
da picciol tempo, / di quel che prato, non ch'altri, t'agogna
grande agio di masticare e succiare queste zuccherine che v'abbiam messo in bocca.
locuz. -avere ormai più conoscenze di là che di qua: avere visto morire quasi
. cafroni, 1-15: l'uomo che se ne va / e non si volta
ne va / e non si volta: che sa / d'aver più conoscenze /
d'aver più conoscenze / ormai di là che di qua. -colpire, dare
'n là. -essere più di là che di qua: v. là, n
venire in qua: avvicinarsi a colui che parla, dirigersi verso questa parte.
parti tutte per me nuove di parigi, che nella sua vastità ha sempre parti sconosciute
là ': non si riscuotere per cosa che si vegga o si senta,
veruna. dice più fermezza o freddezza che 'non si scrollare '. bandi
qua, qua, qua '. che volete voi? chiamate / il fratei bertoldino
filisteismo, ma ci si crogiola e crede che il suo verso e il suo qua-qua
da'portoghesi addomandato 'ficho ', che è sposto dal mattiolo per una spezie
, sm. invar. ant. puledro che ha com piuto il rinnovo
un estremo rigorismo; la setta, che ha umorganizza- zione molto bene articolata,
dei seguaci di tale movimento, o che sono loro attribuiti. leopardi,
secca e fredda filosofia geometrica moderna. che dirò del quakerismo che ancora dura?
geometrica moderna. che dirò del quakerismo che ancora dura? e di cento simili
del quaccherismo e della costituzione, e che è il regime della borghesia, della mediocrità
,... può nascere il dubbio che non alla « riforma », ma
la precisione o la perentorietà di ciò che è stato detto in precedenza.
la caccia della gente della fede pagana che tutti fuor quasi morti di ferro. novellino
già tutto il mondo quasi, si che giove, / mercurio e marte a nominar
poemi drammatici e rappresentativi, ne segue che, avendo per la detta ragione questi tali
padri santi... delle cerimonie, che si facevano nel mangiar dell'agnello,
nel mangiar dell'agnello, cavano le preparazioni che doviamo far noi nel ricevere di cristo
l'unico quasi dei prigionieri dello spielberg che non abbia mutato di volontà e d'energia
e di compiere i desideri della carne, che possono bastare quasi per un momento di
bee vino / io ho sentito dir che se ne more, / e quasi quasi
con ammirazione e quasi quasi con invidia che inganni di simil natura apiresso ai soldati
: quasi quasi ci lagneremmo del boccaccio, che dietro a materia cotanto vana si fosse
sposarci. -per attenuare l'analogia che viene istituita in una similitudine o in
: ch'ell'è quasi come aurora / che intra due templi adora,
due templi adora, / che dimostra il dì et l'ora, /
53): ciascuno mi combattea tanto che mi facea stare quasi come colui che non
tanto che mi facea stare quasi come colui che non sa per qual via pigli lo
qual via pigli lo suo cammino, e che vuole andare e non sa onde se
: disse calandrino: « di che grossezza è questa pietra? o che colore
di che grossezza è questa pietra? o che colore è il suo? » rispose
quasi / incresce e preme più, che farà noto / la messaggera...
... / alla sua donna che la prima lancia / gli abbia abbattuti
di lunghezza o brevità ai tempo, che si fa in togliere o in dare ad
, di tanto poca quantità e momento che secondo l'uso com- mune della nostra
gori, 1-128: un'evidente prova che le lettere etnische siano state antichissimamente non
quasi ristesse, istessissime. -quasi che: v. quasiché. 2.
se il campo delle fave fiorite ha proprietà che non disdire'la giovana quando fusse richiesta
richiesta d ^ amore e io vi dico che d'ogni lato e in ogni parte
richiede la giovana di quel fatto, che la giovana non disdire'. machiavelli,
principato], ma come membro, che si può chiamare tutto insieme quasi misto,
superba cosa... le cinque ore che ella dura mi passarono senza che io
ore che ella dura mi passarono senza che io me ne accorgessi, quasi che dissi
senza che io me ne accorgessi, quasi che dissi in un batter d'occhio.
bel pregio / de'miei viaggi è che senza un incomodo / al monao e,
s. v.]: ripeton sempre che l'italia è fatta: quasi dire
noi. mazzini, 62-274: vogliamo che l'italia sia non una espressione geografica,
un verbo forma una perifrasi per indicare che manca poco a compiere o che si
indicare che manca poco a compiere o che si compia l'azione indicata, o che
che si compia l'azione indicata, o che si sta per compierla o sta per
: ogni (fi ebbe sì forti battaglie che quasi veniva presso a corrompersi. boccaccio
723): venne in tanto dolore che quasi fu per gettarsi della torre in
di quanta confusione sarebbe degno quel cavaliere che si truova nel campo della battaglia e
iv-307): come!, non vedi che i denti digrigna, / che paion
vedi che i denti digrigna, / che paion fatti apposta a spiccar nasi? /
, i-544: quasi gli venne paura che da un momento all'altro, cosi,
dio, la più lorda e orribile creatura che mai fosse veduta e quasi per poco
: sagramor... tanto è dolente che quasi lo cuore no li crepa.
ucciso lo miglior falcone e lo più caro che egli abbia, e penso, quando
e doluti ò quazi artini, amore che porto essi me distringendo. dante,
nuova, 30-1 (125): poi che fue partita da questo secolo, rimase
par., 2-33: parev'a me che nube coprisse / lucida, spessa,
, solida e pulita / quasi adamante, che lo sol ferisse. petrarca, 109-12
. petrarca, 109-12: l'aura soave che dal chiaro viso /
paradiso / sempre in quell'aere par che mi contorte / sì che 'l cor lasso
quell'aere par che mi contorte / sì che 'l cor lasso altrove non respira.
mundo. dominici, 1-52: sì che, vergine o vedova o maritata quasi vedova
. manno, 1-10-243: quasi pastor che le lanose gregge / con la pro-
. carducci, iii-3-280: i cipressi che a bolgheri alti e schietti / van da
. tasso, 1-30: quell'autorità che, / in molti e vari / d'
scrittura dice: chi non è tentato che sa egli? quasi dica, poco o
8-1-313: uccise [la statua] colui che era colpevole della morte di mizio,
18: conviene emendare la inavvertenza che ha fatto porre 'lusingato 'per
in palese ma io non so quello che me ne segue in segreto '.
segue in segreto '. -quasi che: v. quasiché. 6.
flagello assai più spaventevole del primo, che sempre è brevissimo. èwi semi-anarchia ovunque
quasicastrènse, agg. letter. che è proprio, che si riferisce
agg. letter. che è proprio, che si riferisce al servizio prestato presso
caduto affatto il diritto 'ciclopico 'che i padri avevano esercitato sulle persone dei figliuoli
.). quasiché (quasi che; disus. qua$icché; ant. quazi
aw. circa, pressappoco, poco meno che, pressoché; quasi.
novellino, xxviii-829: e1 populo era quasi che giù al piano, e quelli andava
3-11 (15): già eran quasi che attergate tore del tempo che onne stella
eran quasi che attergate tore del tempo che onne stella n'è lucente. intelligenza,
, 9-9 (i-iv-834): per ciò che una gran carovana di some sopra muli
, gli convenne sofferir di passar tanto che quelle passate fossero. e essendo già
passate fossero. e essendo già quasi che tutte passate, per ventura v'ebbe
a un tratto sorto, / quasi che com'un fungo, di sotterra. genovesi
, secondo i più accurati calcoli, che rimangono ancora circa 300 milioni di beni
periodica milanese, i-361: erano quasi che soffocate da grandi pellegrine. 2
della negazione, in lo- cuz. che indicano come paia sul punto di verificarsi
paia sul punto di verificarsi un fatto che poi non accadrà. boccaccio, 1-i-361
tirò indietro la mano, e quasi che non cadde, né i suoi compagni
convene stando / sotto lor suggession quazi che muto. machiavelli, i-vn-229: trovandosi salve-
stro proposto (il quale grado quel tempo che dura fa un quasi che principe della
quel tempo che dura fa un quasi che principe della città) fece in una medesima
, 3-230: 11 papa, quasi che presago del suo prossimo fine...
era uno di questi giudizzi, quasi che iddio s'interessasse a favore di chi avesse
, vi-162: non vogliono né men che il buon si nomini, / quasiché fosse
volesse scaricare dal suo cervello le impressioni che andavan facendovi le mie parole. foscolo,
soggetta la vacillante ragione dell'uomo, che non sa né come viva né perché
volesse darci tosto lo spettacolo più orrendo che si possa immaginare, un terribile incendio ci
abbastanza. ruzzati, 6-17: quasi che tutto dovesse continuare come era continuato fino
-ci). bot. disus. che ha una superficie convessa e una piana (
aggiunto di 'foglia '; lo stesso che ^ semi cilindrico \
con riferimento al contratto di cambio, che ha per oggetto lo scambio di denaro
* gaetano nel suo opuscolo de'campi che sia il cambio contratto di quasi compra e
quel 'quasi 'per alcuno mancamento che vi è quanto alla legge positiva.
quasicontìnuo, agg. matem. che si riferisce a una funzione definita in
funzione definita in un insieme misurabile e che risulta continua in un insieme chiuso contenuto
de luca, 1-279: è di dovere che caio soddisfi a tizio quel che per
dovere che caio soddisfi a tizio quel che per tal rispetto gli sia dovuto, e
la quale nasce dal quasi contratto per quel che in aiverse materie può leggersi nell'altr'
: così chiamasi in legge quell'azione che, senza contenere alcuna convenzione od obbligazione
per esempio l'accettazione di un'eredità che obbliga l'accettante verso i legatari e i
': in diritto civile, ciò che somiglia a un contratto, e si
i principali quasi-contratti sono: i° quello che risulta dalla gestione volontaria di un avere
dalla gestione volontaria di un avere, che trae seco il reseconto; 2° quello che
che trae seco il reseconto; 2° quello che risulta dal pagamento di una cosa e
risulta dal pagamento di una cosa e che ne trae seco la restituzione.
quasidònna, sf. letter. uomo che ha aspetto, modi e inclinazioni femminee
la leva virilissima... « che strano equipaggio mi è capitato. un pilota
diritto giustinianeo conosceva quattro di tali figure che storicamente derivavano dal diritto pretorio dell'età
1-286: passando all'altre [obbligazioni] che entrano per il quasi delitto,.
quasi- delitto 'il fatto di colui che arreca altrui un danno, non per
delitto: i° il fatto di un giudice che giudica male, non per dolo,
1225: 'quasi-delitto ': ciò che somiglia a un delitto, ma ne differisce
un delitto, ma ne differisce in ciò che non v'ha intenzione colpevole. quegli
non v'ha intenzione colpevole. quegli che ha cagionato il danno è tenuto a
can. luogo in cui un fedele, che abbia altrove il suo stabile domicilio,
da un certo periodo di tempo (che il nuovo codice di diritto canonico stabilisce
(e detto tipo di dimora, che si distingue in quasi-domicilio parrocchiale e quasi-domicilio
parrocchiale e quasi-domicilio diocesano, a seconda che essa sia fuori della parrocchia o fuori
caratterizzato da un lento progredire della deformazione che si verifica nel tempo secondo determinati valori
non era re illegittimo, in quanto che borbone, ossia della stirpe regnante sulla
regnante sulla francia per diritto di legittimità. che valesse a luigi filippo questa quasi-legittimità,
quest'ultima si raccolse da un uomo che poteva chiamarsi terzo della sua dinastia.
quale ha per vero argomento non più che l'allusione a ciò che fu il dramma
non più che l'allusione a ciò che fu il dramma in musica.
, pressappoco, pressoché, poco meno che, quasi. boccaccio, 21-47-11
boccaccio, 21-47-11: la quale acciò che potessi mostrarti / a me, che
che potessi mostrarti / a me, che te quasimente ignorava, / non ti fu
non ti fu grave tanto faticarti / che del bel cielo in questa vita prava?
costumato, piacevole e parlante, ai che quasimente ognuno se ne innamorò. nardi,
corsini, 10-20: domenico, un signor che dell'an- cisa / avea il cognome
nata, vuoi maschio o vuoi femmina, che non s'abbia letti e riletti i
uscì del pome presta, / tanto che giunse vener quasimente, / qual giunta
2. poco manca o mancò che. tavola ritonda, 1-129: la
qual per le fatiche era sì stanco / che quasimente venia tutto manco. buonarroti il
è ora pel dosso un fuoco messo / che quasimente 10 sto per isvenire.
quasimenteché, cong. disus. quasi che, come se. d
voi soccombete sotto la massa dei documenti che vi incalzano e vi avviluppano per dimostrarvi
operai, di artisti, di cittadini, che dalla pianta al tetto fanno, rifanno
immensa mole sia un bozzetto di creta che ad ogni voglia dell'artista con un
. m. -ci). fis. che ha una conducibilità elettrica che è uguale
fis. che ha una conducibilità elettrica che è uguale a quella dei metalli puri
quasimodiano, agg. letter. che si riferisce, che è peculiare
letter. che si riferisce, che è peculiare del poeta salvatore quasimodo (
modo espressivo. 2. che risente dell'influenza delle poesie di quasimodo
econ. l'insieme dell'attività finanziaria che assolve solo una parte delle funzioni proprie
. einaudi, 2-33: questi produttori che sono soli o quasi soli si chiamano
o 'quasi-monopolisti '. può darsi che essi siano parecchi ed anche abbastanza numerosi
ed anche abbastanza numerosi, ma capita che si mettano d'accordo ad agire come
membra della clausula in una certa maniera che elle vengono quasi pari di parole,
vengono quasi pari di parole, pure che od il primo o l'ultimo eccedino
deli affine a una parrocchia ma che, per particolari circostanze, non
. m. -ci). matem. che ha un comportamento analogo a quelle
tinenza della teoria delle funzioni quasiperiodi- che. = comp. da quasi
letter. composizione lettera ria che si avvicina moltissimo al genere poetico.
queste pagine una poesia, o quasi-poesia, che s'intitolò 'prefazione '.
a possesso o possesso di cosa, che è l'esercizio di fatto delle facoltà
sé di valore soltanto indiziario, ma che nell'età intermedia, nelle cause penali
: gli adultèri, la greca libidine, che sono delitti di difficile prova, sono
delitti di difficile prova, sono quelli che, secondo i princìpi ricevuti, ammettono
dei casi in cui la legge prevede che si possa applicare una misura di sicurezza al
casi di accordo per commettere un reato che poi non venga commesso, di istigazione,
calvino, 7-151: una galassia che si trovasse a io miliardi d'anni-luce
diritto di servitù (cioè il consenso a che altri eserciti sul proprio fondo le facoltà
. fissata questa massima, ne veniva che congiunta alla convenzione esistere doveva anche la
in versi, in quasi versi che sembrano avere la sola misura della respi
(famore inquieto core, più quassabondo che sisura avi- cula.
= voce dotta, lat. quassabundus 'che vuol cadere, che vacilla '
lat. quassabundus 'che vuol cadere, che vacilla '. quassaménto
morto, vista la sbornia del vecchio ciabattino che li guardava con occhi stupidi e imbambolati
». ercole bentivoflio, 23: che diria monsignor, se gli mancaste / in
liquore, in breve l'assettò di sorte che, sendo caduto in terra supino,
fa dal fulmine per crassizie delle nubi che resiste. = voce dotta, lat
. quassazióne2, sf. operazione farmaceutica che consiste nella riduzione di un corpo solido
dal fr. quassation (concassation), che è dal lat. quassatìo (v
[graman] quassi, indigeno del surinam che scoprì le virtù terapeutiche della pianta nel
. chim. acido quassico: quello che si ottiene per idrolisi acida della quassina
ai cartocci pieni di cose dolci, che le regalavano a teatro, sentiva sempre
principio amaro del 'quassia amara, che venne prima detto 'quassina '. la
: io ti prego per solo iddio che quassù salghi. ariosto, 476: o
grande! o gran pericolo, / a che son stato qua su! foscolo,
avere in te vicine le due persone che mi sono sì necessarie, l'amante
. pascoli, i-235: le campane che quassù avventano nell'azzurro di primavera inni
del cimitero, il campanile è un pastore che si trae dietro un gregge di croci
: voi siete in pisa, ond'è che io / quassù in firenze non vi
/ si vede a prima vista / che han tutte le virtù. bernari, 4-206
certo, -fece cercasi, -non dico mica che sia colpa degli abitanti, l'è
): io ti priego... che... facci- mi i miei
facci- mi i miei panni recare e che io possa dì qua sù discendere.
], tutti vi mestate e par che vi slanciate incontro per appressarmivi e pender
si vede / maraviglia ne l'atto che procede / d'un'anima che 'nfin qua
l'atto che procede / d'un'anima che 'nfin qua su risplende ». tasso
, 2-59: e io: « ciò che n'appar qua sù diverso / credo
n'appar qua sù diverso / credo che fanno 1 corpi rari e densi ».
mi parli fuora di questo pergamo e che tu mi domandi la tal cosa e la
rispondo allora umanamente; tieni pur fermo questo che io ti dico quassuso, perché non
luogo di cristo, benché indegnamente, sì che questo che io ti parlo quassuso è
, benché indegnamente, sì che questo che io ti parlo quassuso è uno altro giuoco
io ti parlo quassuso è uno altro giuoco che quello io ti dico fuora di qui
riponi in parte, / scalo gentil, che del salir mi pento, / sì
. / il suon del flutto, che dal lido batte / i sassi innumerevoli,
cappuccino,... di quelli che, a insistere, possono ancora consigliarti
. savinio, 22-42: pasquale, che vede in sogno dante alighieri e da lui
morte, in sé sarebbe nient'altro che uno scherzo onirocri- tico.
numero, al di fuori di quella che è la tema o la quaterna lanciata dalla
si dividono in quattro parti, sì che ogni parte ha quattro righi, e accopiano
accopiano e punti del rigo in forma che nell'ultimo rimane pari e caffo; et
numero è similmente misterioso. macrobio dice che il quattro è il primo fra tutti
numeri e pitagora insegnò a'suoi discepoli che devessero aver questo numero in riverenza,
si ritrovano molti umori e parti solide che non si possono comprendere sotto il numero
balbo, i-27: la gallia par che rimanesse divisa diagonalmente tra i kimri a
: viddono e nostri santissimi padri antiqui che tre cose erano quelle che quastavano il mondo
padri antiqui che tre cose erano quelle che quastavano il mondo, cioè avarizia,
documenti diplomatici milanesi, iii-293: da poe che tu te partise da mi in quela
nel gioco della tombola, quattro numeri che escono nella stessa fila orizzontale di una cartella
, iii-12-29: il racconto o lamento che s'abbia a dire allungasi per 176
quaternarie le strofe. -ant. che ha uno o più versi di quattro sillabe
quaternari. 2. chim. che è formato da quattro elementi (una
quattro elementi (una sostanza) o che contiene un radicale tetrava- lente (un
asse tetragiro. 4. geol. che è proprio, che si riferisce, che
4. geol. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il neozoico
che è proprio, che si riferisce, che riguarda il neozoico. - epoca,
costituirono i sedimenti argillosi e marnosi che si vanno estendendo nei delta dei fiumi
'sasso 'e 'casa ', che perpetuamente si ripetevano. 9.
miei lacrimosi; il secondo quaternario, che comincia: « miseri noi », rispondono
/ e apre alle donne ancor più giù che 'l petto. ammirato, i-179
altro quadernario io me ne vo, / che 'l primo parmi aver finito già.
del primo quademaro... non par che molto grato suono facciano que'cinque monosillabi
6-75: mi piace assai, amedeo, che qualche volta... tu faccia
faccia qualche verso... avverti però che il legarli in rime a due a
non so da chi averli più sicuramente che dall'autore. -verso di quattro sillabe
informatica. -con metonimia: il settore che produce tali tecnologie o fornisce i servizi
/ d'ingegnosa moderna architettura, / che ha fatto il padre abate alla misura
, passando in sulle mura, / che si conosce tosto alla figura, / ché
quatemionale, agg. matem. che è proprio, che si riferisce,
agg. matem. che è proprio, che si riferisce, che riguarda i quaternioni
è proprio, che si riferisce, che riguarda i quaternioni. = deriv.
. b. martini, 2-2-208: dal che ne viene che la tetracte, cioè
martini, 2-2-208: dal che ne viene che la tetracte, cioè il quaternione di
fine o bene a cui tende. sembra che siamo arrivati al quaternione di pitagora.
numero quattro (con riferimento ah'importanza che aveva nella dottrina pitagorica).
come appare nel primo delle decretali, però che mise nella divinitade non solo trinitade,
relig. eretici del sec. v che sostenevano la presenza di quattro persone nell'
': eretici del quinto secolo, che ammettevano nella divina essenza quattro persone,
piter barbarizant: dicunt enim 4 bolzera che chiangesse lo quatraro '. =
... è la quadrìade di romanzi che s'intitolano 4 demetrio pianelli ',
. e letter. di quattro giorni; che risale a quattro giorni addietro; sepolto
altri, e così è di quegli che persevera nel peccato: più è duro a
è duro a uscirne l'un aie che l'altro, non quanto a dio,
risuscitati dal salvatore, benché dobbiamo credere che molti più che quelli che sono scritti
salvatore, benché dobbiamo credere che molti più che quelli che sono scritti fussino da lui
dobbiamo credere che molti più che quelli che sono scritti fussino da lui risuscitati. il
secondo fu el figliuolo della vedova, che abbiamo stamani nello evangelio; il terzo
stato morto tre dì, fece le fasce che lo tenevano legato macchiate dal fracido della
arreso alle persuasioni de'suoi ministri, che pure erano apostoli, non avrebbe racconsolate
-con uso enfatico, per indicare che un fatto, una sensazione, una
. croce, iii-26-174: è la teoria che conta due secoli di vita ingloriosa,
due secoli di vita ingloriosa, e che 10 procurai già di seppellire considerandola appunto
, / né maria ce fo né marta che pregasse el meo signore. g.
sì scontrafatto e sì nero uscì in luce che diè sospetto d'essere scappato più che
che diè sospetto d'essere scappato più che quatriduano dall'utero per entrare immantenente nel
piatti bisunti di porcellana da porcelli, che faceano stomaco, sopra una tovaglia sembrante
su 'l mio libro. ma, poi che il tardo giornale della provincia di pisa
o chiuse forme, o lazzari / più che quatriduani, / chi vi farà risorgere
vi farà risorgere? 3. che si trova nel quarto giorno successivo all'inizio
a domare la febbre con la dieta che qualche volta si convertiva in inedia quatriduana
senso. l'anima morta, ohimè, che pena sente della sua morte, è
da buon senno, quando non sente che ha perduto la vita, dico mentre è
da'sensi e fatta stupida per questa carne che la tien fasciata, s'inganna e
i fetidi quatriduani, cioè l'anime che per i loro errori e per la
secoli, e propriamente dallo sfortunato porcari che esalò l'anima sul patibolo, più
moda; e con ciò voglio dire che la cultura marxista, nel suo momento
mentre, nel suo momento ufficiale, finge che nulla sia successo, si stringe intorno
nel primo degli decretali, imper quello che mise nella di- vinitade non solo
detto da 'serpo serpis ', che è andare quattamente tirando il ventre su per
d. bartoli, 6-5-203: il men che operavano era quel che ne appariva di
6-5-203: il men che operavano era quel che ne appariva di fuori; il più
altri o per non farsi notare; che si nasconde alla vista (ed è
dante, infi, 21-89: o tu che siedi / tra li scheggion del ponte
tenne dietro tanto queto e quatto / che con la moglie in sala sanza letto,
palmieri, 2-6-27: vedi là uno che parve s'ascondessi / chinato nella calca quatto
stavan le donne, come quattro gatte / che il sorce in chiuso loco abbiano cinto
in chiuso loco abbiano cinto, / che tutte il van mirando quatte quatte.
dalle porte, videro le file francesi che attorniavano la città, e quatti quatti
: il vecchio ha un gatto / che insidia un topo e stassi quatto quatto.
mesci di vino testratto; / e poi che alcun ti fregò tutto ed unse,
quatto. 2. zitto, che non fa rumore. a. pucci
4- 309: altro non si vedea che un cacciar sotto / ed una sbrigliatezza
/ creditori insoddisfatti. 3. che compie una determinata azione, cercando di
giovio, i-122: e1 conte dice che, se le tre galee di fuora,
fronte pari e non ad organo, che tarmata cesarea restava tutta afondata senza danno
2-2-10: vedendo il tristo fine a che la pensata invenzione era giunta, quatti
sorrisi ha suscitato lassù fra i criticoni che salivano quatti quatti da roma e riscivolavano
qualche morso / almeno al ciel, che gli innocenti spolpa. nievo, 1-17
m. cavalli, lii-1-245: vedendo che il re cristianissimo sta con cesare come
starna sotto il falcone, lui spera che quella tema lo faccia star tanto quatto che
che quella tema lo faccia star tanto quatto che gli possa correre sopra senza che si
quatto che gli possa correre sopra senza che si muova né risenta. b. davanzati
ma vi son corvi nubilosi e grulli / che sotto i quatti cappelloni a teglia /
., uomo non sana stato sì cordoglioso che gran risa di ciò non avesse fatte
con la quatta ira spaurita della volpe che si sente presa. 7.
si sente presa. 7. che sopraggiunge a poco a poco (il sonno
a poco (il sonno); che s'insinua un po'alla volta.
avvertire in tutto il corpo quella pesantezza che a casa nel suo letto lo faceva languidamente
faceva languidamente sorridere perché era il segnale che il sonno arrivava quatto quatto. cassieri
di tali etimologie ha garbo. penso io che 'quatto 'possa essere venuto dal
ora sapi un mezzo quanti 14 sono che. ssono 7 quattordecimi, ora sapi 5
5 / 7 quanti quat- trodecimi sono che sono io quattordecimi. libro della compagnia
quattordici. quattordicènne, agg. che ha l'età di quattordici anni.
i prati e li approfittando del fatto che lei era del tutto inesperta e forse non
quattordicesimano, agg. ant. che appartiene alla quattordicesima legione romana. -anche
quattordicèsimo, agg. numer. ord. che occupa in una serie, in una
a questo, e ancora con quella che è nel quattordicesimo. pallavicino, 8-177:
: sopra la settima è l'ottava, che risponde all'unisono; la nona alla
unità più quattro (ed è il numero che segue il tredici e precede il quindici
, ii-9-227: son quasi quattordici anni che 10 studio il petrarca, e qualcosa ho
quattordici anni, figlio di un operaio che lavorava a torino, in una tipografia
gidino da sommacampagna, 2-3: nota che uno soneto simplice o sia usevolo dèe essere
ii-301: lodati, o padri, che per le madonne, / amate nel platonico
numero quattordici) ', la somma che gli corrisponde (anche nelle percentuali)
). -con metonimia: il segno che lo rappresenta. f. badoer,
maestà] si venia a liberare dalli interessi che sono in spagna a quattordici per cento
disse il marchese. « è quello che ci vuole.. cacio sui maccheroni!
la marchesa a dormire altrove, ora che ci abbiamo il numero quattordici. cara
m. cecchi, 273: oh! che gli venga il tredici / che lo
oh! che gli venga il tredici / che lo spenga e nel porti poi il
grugno e gli è fatto un sette che pare un quattordici. 3.
., entrò d'un tratto l'idea che una simile condotta non fosse scusabile se
d'oro e dell'al- sazia, che costò caro alla francia. 6
stor. quattordici -punti: programma politico che il presidente statunitense t. w. wilson
promessa e il misticismo dell'energia, che è una forma di misticismo della violenza,
la città di bologna, ordinò il vescovo che tutti li parrochi dovessero scrivere il numero
de'loro sudditi, laonde fu ritrovato che erano mancati nella città quattordecimila persone e
quindicina. quattordicinale, agg. che ricorre o si fa ogni quattordici giorni
verso); martelliano. -anche: che è proprio, che si riferisce al verso
. -anche: che è proprio, che si riferisce al verso martelliano.
se non più mai cantar dovessi / che in quattordici-sillabe misure, / nulla mi pesa
de'ditirambi), non è però che anche il quattordicisìllabo non abbracci in quella
, 8-2 (i-rv-678): io voglio che tu sappi ch'egli tabarro è di
e hacci di quegli nel popolo nostro che il tengon di quattragio. = voce
così a questa del duale, anzi che di ricchezza, d'una cotal vana
, si dovrebbe dar titolo, secondo che pare a molti. e perché anche il
quel ch'io creda, più al due che agli altri numeri portava quel privilegio?
.). quattrènne, agg. che ha l'età di quattro anni. -
aspetta, o creatura! / vieni. che importa se non sei più quella /
importa se non sei più quella / che mi baciò quattrenne? = deriv
perso la favella è morto. tutte cose che sono quattro e quattr'otto e non
prova al solito come quattro e quattr'otto che la natura ci attanaglia e chi l'
di aver provato quattro e quattr'otto che la germania sarebbe rimasta soccombente.
: 'io credo alle lotterie e che con queste potrò in quattro e quattr'
far durare un secolo una battaglia, che prima con l'impeto dei soldati e il
al più. soffici, v-6-93: apprendemmo che, ormai sempre meno padrone di sé
se non quattrinaglia,... ma che, tutta assieme, non vale
(quattrinàrio), agg. letter. che possiede molto denaro; ricco.
. soffici, v-2-119: ogni lineamento che nel padre era suggellato di brutalità e
patini, ii-877: credono... che il futurismo sia una masnada d'imbroglioni
sia una masnada d'imbroglioni... che, guidati da un capo tribù quattrinaio
è generalmente per le cose letterarie, che in nostre città più popolose e quattrinaie
prosperato analoghi istituti. 2. che è proprio, che si riferisce a una
. 2. che è proprio, che si riferisce a una persona ricca.
stata un bersaglio prediletto. 3. che si svolge al minuto (un commercio)
gradi e per concezioni della vita e trova che la bellezza o il bene (bello
solo dagli 'indipendenti ', da coloro che operano per un fine di meccanicità quattrinaria
: 'quattrinaio ': dicesi d'uomo che ha molti danari contanti. ferd.
. martini, 5-22: il vetturino, che frustava a sangue quelle povere bestie e
dalla galera, non v'era un cane che gli facesse di berretto. graf 5-516
: 'quattrinaria ': pianta perenne che fa ne'luoghi scoscesi ed umidi de'
quattrinata 'significa 'quantità di roba che vale un quattrino '. si dice:
lippi, 7-93: l'astante, che porgevagli l'orzata, / pur ne
v]: eppure con quel ragazzo bisogna che ci pigli una quattrinata e la finisca
. sermini, 112: or tengo che 'l servir sia buono e bello /
e bello / d'ogn'altra cosa che di quattrinello. idem, 341: dove
quattrinelli, voi avete saputo sì fare che vi recano vitelli di latte, castroni
voi aveste a canto quelli pochi quattrinelli che io vi ho chiesti, ché io
lodò una povera vedova per due quattrinelli che offerse al tempio. fagiuoli, 1-3-212
mio caro, in questo punto, / che son l'undici un quarto, è
/ al bonnelli per certi quattrinelli / che ho d'aver da zurigo. manzoni,
di farvi sdrucciolare una parte de'quattrinelli che si trovava indosso. tommaseo [s.
v.]: que'pochi quattrinelli che ho messo insieme. nievo, i-vi-259:
sol lo toglie al certo / destin che lo sgomenta, / ma gli rinnova il
sm. denominazione di una piccola moneta che fu in uso dal sec. xiii
fu il fiorino pari a cento quattrini che comparve all'inizio del sec. xix nel
noveri. sacchetti, 303: ma che tristizia de le monete! / quando le
/ quando le viete / son me'che le nuove. / se vuogli saper dove
contenta ». sercambi, 2-i-76: divenne che uno macellaio nomato figliuccio si mosse da
gli uficiali, si fece una lege che di tutto quello riscotevano avevano uno quatrinó per
padron della stufa altro non si paga che due quattrini. gelli, 7-271: fate
3-186: il senato bandisce li bislacchi, che non vaglino più che soldi 42 l'
li bislacchi, che non vaglino più che soldi 42 l'uno e che non si
più che soldi 42 l'uno e che non si possa spendere altri quattrini che
che non si possa spendere altri quattrini che i bolognesi, e bandiscono li picchioni milanesi
guazzo, 1-75: volete, insomma, che, sì come la plebe non spende
, cosi egli non usi altra moneta che l'oro, il quale è più grato
. pagnini, i-148: i quattrini, che il balducci chiama lanaioli, del valore
15-268: lina scuola di cento giovani che pagassero un quattrino al giorno darebbe l'
: se 'l fussi qua uno signore che non fusse obbligato a nessuno e donasse
all'altro uno ducato, che lo ha a reprendere che 'l non abbi
uno ducato, che lo ha a reprendere che 'l non abbi possuto dare il suo
grazzini, 9-161: certi detti, che da bambino imparati avea, non gli
, 74: diventano così valenti imberciatoli che, ancor che sieno molto lontani,
diventano così valenti imberciatoli che, ancor che sieno molto lontani, daranno colpo colpo
in una corona d'ago, pur che la possino vedere. redi, 16-rv-ii:
minimo e, anche, il valore che possiede. rinaldo degli albizzi, iii-243
qui a dire si muoiono di fame, che none hanno uno quattrino. s.
lo stregai [il povero] prima che tu vogli dare pure uno quatrino!
un quattrino, / pulito e netto più che 'l tuo baccino. ser tommaso di
tommaso di silvestro, 324: or che gli avesse donato al decto corporale né
un quatrino, ché quelli cinquanta ducati che la m. v. mi mandò
tani, riputando ingiustamente acquistato il danaio che si cava dalle medesime, non ne
tanto unico e singolare in questo merito che al parere d'ogn'uno dovrebbe essere doviziosissimo
è all'incontro tanto povero e miserabile che mai si ritrova avere un quattrino nella saccoccia
, i-1-171: ben sapete ch'io credo che alcuni lavorino, ma io credo ancora
alcuni lavorino, ma io credo ancora che qui ci sieno danari da pagare i
congiunti, al momento in cui avrebbero scoperto che io tornava ad essi dall'america senza
pratesi, 1-168: anche quando erasi assicurato che il conto tornava fino a un quattrino
non era il tempo tuo tanto piccino / che tu non conoscessi il mal dal bene
di acque; vi è pecore assai, che cavano utile grande di lana; ed
i-iv-744: caricatomi / ha de tanti quatrini che, portandoli, / credo che stancariano
quatrini che, portandoli, / credo che stancariano ogni fort'asino. lalli, 7-176
milionario. carducci, ii-2-242: bisogna che dia per cauzione 600 franchi. oh quattrini
a carrettate. ho udito dire / che nessun passa se non paga. pirandello
e scrollandolo tutto. -ma è possibile che dobbiate essere tutti quanti così stupidi,
essere tutti quanti così stupidi, voialtri che avete un po'di quattrini? moravia
. nievo, 1-157: un tale che, partitosi dalle folte campagne del trivigiano
devii verso camino per quella magra pianura che costeggia il tagliamento, subito col desiderio
eran buoni e pronti a dar tutto pur che ci fosse in vista l'applauso della
. 5. quantità di merce che si può acquistare con una tale moneta
grandissima carestia d'acqua, in modo che, se uno volesse bere a sua volontà
: beati oh noi figliuoli d'apollo, che alla nostra gloria e felicità non abbisognarne
[della cupola], le quali bisognerebbe che fus- sero almeno grosse quattro quattrini di
ii-iii: uscì fuora [turno] / che 'l viver dato avria per tre quattrini
esser dette fuor dell'uso commune, che diremo di quella sentenza di tre quatrini
di quella sentenza di tre quatrini, che i piaceri del mondo siano sogni?
segneri, 2-1-260: il secondo pretesto che adducono i ricchi a lor giustificazione è
giustificazione è bisogno della famiglia: pretesto che tra loro corre per quattrin buono, e
è falso, è almen sì calante che si dovrebbero far coscienza a spacciarlo con
capacità. vasari, ii-32: dicesi che [leonardo] andando al banco per
vi si oppose lotto cacciolini, / che su rizzossi e cominciò a parlare,
cardinale santa fiore, il qual disse che, se vi metteva le mani lui
se vi metteva le mani lui, che gli caverebbe il pazzo dal capo; benvenuto
. pratolini, 10-230: le dissi che non soltanto era sabato sera ma fine di
pezzo, lo donai alle mie nipotine, che or ne vorreb- ono far quattrini spenderecci
fare molti quattrini in italia, soggiunse che girava il mondo... non di
: esigere di essere rimborsati perché ciò che si è avuto è molto inferiore a
è avuto è molto inferiore a quello che era stato promesso. pananti, i-363
quattrin; son come le campane / che chiaman gli altri, e non entrano in
sia di persona piccino, / so che vai senno 'l tempo ragguaglia; / fa'
vai senno 'l tempo ragguaglia; / fa'che non sia come al vento paglia,
non sia come al vento paglia, / che non saresti stimato un quatrino.
anche all'emilia, ma si sapeva che fuori delle carte e del tirasegno non
dove non si parla mai un discorso che vaglia un quattrino. -essere scadente
/ tieni a mente il proverbio fiorentino / che dice: chi più spende meno spende
chi più spende meno spende. / che serve scandagliar tanto il quattrino, /
poi quando si fanno / delle spese che duran per un anno! -sonare
io per me son sodisfatto, e dico che vo'sapete spendere la vostra crazia per
, non è da dire; molto più che in quel tomo nei piedi di san
minerò etti, 4-ii-142: dice il proverbio che 'chi ha pazienza ', come
arò finché io viva, mercé vostra che me la dipingeste così bella, 'mangia
, 1-533: 'tristo a quel quattrino che peggiora a fiorino ': di
: meglio essere a roma senza padrone che per la strada senza quattrini. ibidem
]: 'trist'a quel quattrino che peggiora il fiorino ': de'risparmi dannosi
un uomo senza quattrini è un morto che cammina. sanità senza quattrini è mezza
: di chi non voleva fare una cosa che poi non lascerebbe più. bacchetti,
più. bacchetti, 1-ii-343: convien sapere che l'anno e i conti agricoli nel
scadevano a san michele, (da che il detto: chi ha da mangiare per
fa il fiorino e, fatto un certo che, il resto vien da sé; e
da sé; e tieni a mente che chi non ha non è. pananti,
. giuglaris, 2-485: sordido galba, che avea fronte di avvilire la sua beneficenza
gozzi, 1-216: l'amico gli disse che tesori, e non pochi quattrinucci di
miei quattrinacci, non ho mai saputo che ei passi per lumachista. g. casotti
g. casotti, 1-6-18: a che mi servon questi quattrinacci? = deriv
denari. quattrinóso, agg. che possiede molto denaro; ricco. -
di villini,... un insieme che comunica a chi ci passa un senso
ci passa un senso di quattrinosa spensieratezza che la città vecchia, frusta e grigia
successivi. moneti, 2-107: quello che più lo fece alterare e muovere a
a sdegno fu il canto delle ranocchie che con quella voce quattrisonante a lui parea
con quella voce quattrisonante a lui parea che dicessero: quattro, quattro, quattro
campanile quattrizo- nio di santa barbara, che pur sono della medesima città. milizia
. -t). numero cardinale che nella serie naturale occupa il posto fra il
nella numerazione romana iiii o iv, che oggi per lo più indica il corrispondente
delle religioni sia monoteistiche sia politeisti- che è spesso rappresentato unitamente al tre).
i loro amonimenti le quattro virtù principali che tengono le quattro chiavi delle quattro porte di
tu hai intese le parole degli amonimenti che detti ti sono, i quali si vogliono
xxviii-850: quattro aprovatori erano stabiliti, che quelle ch'aveano valore facevano mettere in
chi l'avea fatte, di- ceano che le migliorasse. dante, inf, 4-83
. dante, inf, 4-83: poi che la voce fu restata e queta,
, iii-15 (17): fuli dito che quotro discipoli de euticio l'aveam morto
(i-iv-884): mandogli a dire che con quatro compagni chetamente la seguente sera
3-160: lo primo imperadore fu iulio cesari che tenne lo imperio anni 4. cronaca
volgar., 176: dice orosio che nacque in roma uno garzone figlio de una
de rosa, 550: vui sapite che quando la cità vole essere bene posta
] la sua riputazione e mario, tanto che la lo fece quattro volte consule.
continua sua maestà a far divano, che noi diremmo dare udienza pubblica, quattro
quattro volte dell'altra pur di minugia, che sia egualmente lunga ed egualmente tarata;
al bersaglio, e di quattro colpi che feci, tre lo presi quasi nel centro
: lu duelo de queste quactru cose che nuy avimo nomate si è perché
fu fatto di quattro eli- menti, che l'uomo à carne della terra, e
lo calore. tassoni, xvi-101: che gli elementi sieno quattro, aristotele lo
zone, alle regioni o ai venti che spirano da tali punti. petrarca,
punti. petrarca, 146-13: poi che portar no 'l posso in tutte e
l'ordine, ed impossibile, turbati che sono, riordinargli. leopardi, iii-382
abito, o piuttosto ho riassunto quello che portai da fanciullo. qui in roma io
, riassunse l'aspetto freddo e orgoglioso che persisteva, sempre, anche nel pallore crescente
tarde ed assai leggere: tanti anni sono che quello imperio ha tralasciato la milizia navale
quello imperio ha tralasciato la milizia navale, che non è meraviglia se sente difficoltà a
formare nuova legge destruttiva di quella, che dal legittimo principe si sia fatta,
occasioni delle quali guerre non è nuovo che le città suddite riassumessero il diritto di
mai tentare nessuna lodevol vendetta, non che si ardiscano tentare di riassumere i naturali
i nobili per consultare, piuttosto atterriti che deliberanti, e cedendo al tempo, stanziarono
deliberanti, e cedendo al tempo, stanziarono che fosse abolita la nobiltà, che il
stanziarono che fosse abolita la nobiltà, che il popolo lucchese riassumesse la sovranità.
la spada e il grado militare; il che mi fu qui insinuato amorevolmente anche a
solo quando e'si volle ordinare, quello che fu indicato neccessario fare, e quello
fu indicato neccessario fare, e quello che io indico bisogni fare ora, volendolo
i-vn-453: consigliavano ch'egli era bene che la podestà della bàlia non si riassumesse
podestà della bàlia non si riassumesse e che si serrassero le borse e i magistrati
ma in su questo sospetto non femo altro che riassumere la legge che si fece dopo
non femo altro che riassumere la legge che si fece dopo la cacciata di piero so-
. machiavelli, i-vm-189: è necessario che quella lingua persa, volendola, sia
riassunta per il mezzo di buoni scrittori che in quella hanno scritto. gianni, xviii-3-1034
mancato. sciascia, 8-132: gli spiegò che i nervi gli erano saltati perché roscio
averlo fatto aspettare inutilmente, e l'appuntamento che avevano era importante; gli regalò diecimila
codice di procedura civile, 307: oltre che nei casi previsti dai commi precedenti e
perentorio stabilito dalla legge o dal giudice che dalla legge sia autorizzato a fissarlo.
molto pesato, né ve n'è alcuno che meglio riassuma le cose e concluda meglio
decreto del 12 gennaio 1812 tutto ciò che potea eccitare questa produzione indigena [di
nel vostro organico non esiste un uffizio che abbia la missione di reassumere e presentarvi
sui primi bilanci del governo comunista, che furono riassunti da noi più sopra. montale
direttore di scontro, un arbitro improvvisato che dava o toglieva la parola, riassumeva il
dopo mi arrivò la sua lettera, che il giornale riassume; ignoro come sia
, reas sumendo, « che, quando l'anima mal nata »,
. dunque riassumo, come uomo seno che sono. la poesia, per ciò stesso
. la poesia, per ciò stesso che è poesia, senz'essere poesia morale,
vieusseux, cix-i-341: mi riassumo: prima che finisca il mese, ma non prima
stampa periodica milanese, i-446: alcuni cenni che riassumano le principali cose già dette intorno
quella specie di nenia delle nutrici che riassume, secondo uesto o quel morituro
tanto d'affetti e di fermissima determinazione che le vicende, gli studi, le
nostra italia, e le speranze, che né gli ostacoli antichi, né le recenti
efficace e più casto per riassumere quello che secondo lui doveva essere il concetto di
assessore pronunciò... il motto che poi rimase a riassumere, in un certo
, i funerali, queste antiche solennità che durano qualche volta più ore, riassumono
rappresentano forse le prime estasi dei pontefici che cercavano il mistero dell'universo ancora adesso
a- bitavano in camere separate quattro individui che in sé soli riassumevano tutta la gioventù
, cioè, di tutte le qualità che emilio ormai sapeva di prediligere in una
mazzini, 3-272: la scienza politica che riassume i gradi di progresso e presenta
posto, agli anni del vasari, e che il bachiacca certamente conobbe. un altro
, uno stile riassume simmetrie e nitori che sembrano caratteristici degli arcaici. ungaretti, xi-
, 29-55: v'hanno uomini di genio che profetizzano, altri che riassumono: e
uomini di genio che profetizzano, altri che riassumono: e machiavelli appartiene a questi
giace nel testo, dice: « sì che a bene sperar m'era cagione /
di richiamare alle sue origini quel problema, che la critica venne smarrendo fra le dispute
queste materie ha bisogno più di giudizio che di dottrina, reassumendo lapersona del morto
del morto e facendo riflessione a quello che, secondo la sua condizione verisimilmente colui
della nostra razza; cosicché, ciò che è disseminato in molti individui, si riassumeva
). riassumìbile, agg. che può essere esposto sommariamente, condensato in
non essere riassumibife. -dir. che può essere fatto oggetto di riassunzione (
'grande dizionario della lingua italiana 'che guida e controlla a vista pippo baudo.
riassunto. riassuntivo, agg. che serve a riassumere un più ampio discorso
a riassumere un più ampio discorso, che ha la funzione di esporre i punti
i dati principali di una trattazione, che rende l'idea generale di un'opera;
stampa periodica milanese, i-360: quelli che penetrano tanto dentro alcuna scienza da sentire
libro la notazione musicale dei motivi tematici che costituiscono la trama del dramma, seguendone
i motivi sotto i tre principi ideali che compongono la sostanza del dramma. b
iv-12-373: nel mio trattatello riassuntivo, che s'intitola 'politica in nuce ',
, si legge a conclusione del paragrafo che tratta dell'argomento: « nonostante codeste
fermo a considerare lo stato per quel che esso veramente è ». gozzano,
. 2. per simil. che si avvale di tocchi schematici, senza
, 16: è l'inizio della riforma che tiziano porta a compimento ereditandone il principio
gione, è la cosidetta pittura riassuntiva che doveva avere la sua più completa e
. carta, 506: alludo al realismo che impronta e sostanzia le immagini del rosai
iii-680: la guerra attuale non è altro che un episodio saliente e riassuntivo della guerra
un episodio saliente e riassuntivo della guerra che si perpetua ogni ora in tutti i
riassuntivo dei più salienti caratteri della civiltà che lo generò, come è lo specchio
bocca quei quattro o cinque nomi, che noi non ripeteremo qui per far loro
un'epoca intera. 4. che attiene alla riassunzione di una causa (
diffidenze, le querele e le proteste, che bastarono a recider il filo non più
prima rispetto all'anima, in quanto che nelle due umanità non hawi peccato alcuno
, si vantaggia tanto sopra l'antica, che di grazia è ricolma e trabocca sicché
lucini, 4-142: alcione, colei che nel mare concepisce e nidifica,.
come il polline. non v'è impedimento che le arresti, non v'è distanza
le arresti, non v'è distanza che le affanni. se il tempo è
antichi e del medio evo aggiunge quel che portava il tempo suo.
. breve scritto (o anche discorso) che espone sommariamente i concetti fondamentali di
ricevei... parte del manoscritto, che venne letto nella seduta di ieri
bompiani, i-45]: puoi credere che sto lavorando; ma non si improvvisano
infine alle grandi generalità dei riassunti, che compendiano in una cifra tutte le lunghe guttazioni
, 3-ii-202: l'ismaele è un personaggio che rassomiglia ad un'epoca di riassunto.
come l'ultima forinola d'un'epoca che sta per conchiudersi. 9.
diminutivo di riassunto, scritto, piuttosto che parlato. suntino, non suonerebbe bene
riassuntóre, agg. e sm. che ha notevoli capacità di sintesi, che
che ha notevoli capacità di sintesi, che sa descrivere una situazione con poche parole
poche parole o con una frase incisiva; che riassume nella propria opera tendenze, caratteri
bontempi, 1-1-21: dalle strofe poi che sono riprese o riassunzioni che si fanno
strofe poi che sono riprese o riassunzioni che si fanno quando si ritorna al pnmo genere
e la riassunzione dei suoi doveri, che divengono così ereditari, è la causa
moncalieri: non è punibile il dipendente che replica al datore di lavoro dopo un'
, n. 1368, 125: salvo che dalla legge sia disposto altrimenti, la
il ricorso e il decreto a coloro che debbono costituirsi per proseguirlo. 6
monastico... nondimeno, stante che per gli altri rispetti o funzioni si cantina
, tuttavia credono molti... che di questi non si debba avere ragione alcuna
landò, 1-56: sisigabo fu il primo che mangiasse la spaiardola, il riatolo,
dissi -, questo ditino, fasciato che sia con un po'di colla, riattacca
, riattacca bene. -allora, stupida che tu se', mi rispose, vai dal
: « chi era quella donna? che c'è tra te e lei? »
e riattaccai il ricevitore. ero convinto che mi richiamasse. calvino, 12-12:
amicizia (anche con riferimento al rapporto che lega l'uomo a dio).
serenissima, io la voglio supplicare, che se la sua umanità si fa incontro a
ora ne la sanità e, quando che sia, ne la libertà. sarpi,
per colpa nostra si rompa quell'amicizia che passa tra noi e lui [dio]
sempre in desiderare coll'infinita carità sua, che torniamo a riattaccarla. carducci, ii-7-323
tuto di non far mai riconciliazioni. kotta che l'ho una volta con uno,
uno, non riattacco né rinsaldo più quella che una volta era ghirlanda di amicizia o
amicizia o di affetto o di stima e che poi diverrebbe catena. deledda, i-59
, ii-2-23: non ho più nessun uncino che mi riattacchi al mio prossimo.
. de sanctis, ii-n-219: ciò che importa davvero nella 'storia universale '
universale 'è un'idea, un significato che riattacca il suo autore alla scuola manzoniana
poesia ch'io chiamerei borghese; poesia che ha fondamento nel reale e move dai
seguitò più rigogliosa a mano a mano che più declinavano 1 tempi. b. croce
condotte nei documenti dei due secoli precedenti che quel moto, o quella esplosione, si
ricominciare un discorso, ravvivare una conversazione che langue o che è stata interrotta.
, ravvivare una conversazione che langue o che è stata interrotta. m. barbaro
filo del ragionamento disse: 'd'un che parlando stuzzicava con le mani '.
, 2-11-2-89: ogni poco di riposo che si prenda ne rinvigorisce la mente. rizziamci
; e dopo alcune di quelle frasi che, da qualche tempo, correvano per tutte
nievo, i-vi-65: è una mezz'ora che ho tralasciato di scrivere, ed ora
calvino, 13-266: oggi non potremmo che riattaccare la lagna su ciò che non
potremmo che riattaccare la lagna su ciò che non e stato, su ciò che è
ciò che non e stato, su ciò che è stato poco e male: preferiamo
renzo, quando lo vide ricomparire, « che siano galantuomini se non li conoscete?
5-15: -ma possibile, paesà, che non hai niente sulla coscienza? parla
poi così pronto e così facile, che se vien destato per qualche importante occorrenza,
quella buona ragazza; la pregai mi dicesse che aveva. e ben riattacava a piangere
carducci, ii-4-119: bada anche: che ben volentieri farei una seconda revisione,
e poi d'un tratto si rese conto che di là dal merci non c'era
per le falde dei vestiti giovanotti e ragazze che di niente altro avevano desiderio, in
aveva riattaccato a suonare -, eccetto che di lanciarsi abbracciati sulla pista da ballo.
cervello mi continuava a lavorare, sì che fui desto prima del solito, e riattaccai
e riattaccai a battere, fino a che non si alzò anche anna e prese il
il risveglio e lo spettacolo della vita che riattacca. -tornare a farsi sentire
lotta senza tregua contro la morte; e che non ha avuto rimorso, non pietà
ma è rientrata nel luogo sinistro prima che il sangue fosse lavato, meditando di
di quella contrae questa il morbo che poi mollemente rilevato le viene riattaccando addosso
nulla perché « vi riattacchiate a ciò che prima vi appassionava tanto ». baldini
quel dio » ecc. e dire che i manzoniani si lavan così spesso la
ma a tutta la storia precedente, che è un riattacco assai più vasto.
nacque così il movimento dei valori plastici che ebbe significato di un effettivo riattacco al
. insieme delle operazioni e dei lavori che si compiono per rendere qualcosa nuovamente atto
tellari fracidi, porte e finestre corrose che malamente chiudono, le quali tutte abbisognerebbero
fra gli spasimi: il viaggio, che pel riattamento delle strade durò quasi due
i vascelli mercantili e i legni da guerra che spesseggiano sulle rade, le molti navi
, 7 (114): una casa che bruciò pochi anni or sono, e
milanese, 1-66: scrivono da posen che in tutti i luoghi si profitta della bella
condizione. tarchetti, 6-ii-81: vide che il campanile della parrocchia era stato riattato
7-742: c'erano poi le pettate che me la lasciavano ammirare per tutta un'eternità
il soffiar di quella rozza sfiancata, che accorava. da quanti mai secoli non era
del bene da fuori come lui, che ha riattato la casa e il fienile
quando il riatto di un vascello richiede che al medesimo venga rinnovato tutto il suo fasciame
studiato d'osteologia quanto i chirurghi nostrali che spesso dottamente ci storpiano.
riattatóre, agg. e sm. che esegue restauri, in partic. di
giunta trita e meschina, sarebbe desiderabile che a qualcuno dei troppi riattatoli odierni di
nelle ore di luce dalla folla spossata che riaffluiva dai dintorni, non riattecchiva in
attività e del proprio campo di interessi che comporta anche una diversa concezione intellettuale.
. croce, ii-6-166: può anche accadere che talvolta il poeta, il filosofo o
e di solito non nei casi di coloro che in grado più eminente possedevano le vocazioni
come unione liberale, il de nicola pensa che convenga chiamare in esso, con pubblico
in esso, con pubblico invito, coloro che sono liberali di varia gradazione e che
che sono liberali di varia gradazione e che ora non trovano i partiti ai quali
per l'approvazione data a quella dedicatoria che io le trasmisi. ora l'ho mandata
. re-, con valore iter, o che indica movimento contrario, e da attendere
chissà quante volte riattepidita, quella cioè che la testa del neonato, essendo di una
traslato nel linguaggio scritto, di persona che s'abbassa troppo, non sarebbe comune
a sé o ad altri in modo che aderisca al corpo e che cada bene
altri in modo che aderisca al corpo e che cada bene. pea,
pea, 7-304: gli riattillò il panciotto che si era scomposto e rifece il nodo
da'figli e da'nipoti la vita che infusero in essi. carducci, iii-25-24:
bisogna ringiovanirci; e perciò io credo che l'italia debba questa gioventù sua riattingerla
e il tommaseo, contraddicendo a quel che nel sistema del perticali poteva essere
aveva riattinto quel grado di trasognata impassibilità che solo nei passaggi di stagione si screziava
: tutti coloro, né sono pochi, che il passato riattira in un sogno consolatore
.). riattivàbile, agg. che può essere riattivato, rimesso in funzione
e due o tre ceppi sulle fiammelle che le era riuscito di riattivare.
direzione della famiglia artistica, mi accorsi subito che era indispensabile fare qualcosa per interessare i
interruzione. vieusseux, cix-i-432: terminata che sarà la seconda parte, la vendita
, 112: col primo treno che passa sulla linea riattivata parto per villa
pavide per il passo estremo; quelle che non potevano perché avevano famiglia e figli;
le 'fallite ', cioè quelle che, entrate nel convento, non resistevano
le principali di quelle voci e forme che hanno preso piu corso nello scriver moderno,
riattivazione '. leoni, 299: ciò che disgustò è la riattivazione del tribunale delllnquisizione
dei ricordi: fase del processo mnemonico che comprende la rievocazione, il riconoscimento e
amichevole servizio, perché tutte le volte che lo vedevo un po'raffreddarsi, sapevo
far casta non ha poi nulla a che vedere con i diritti civili e politici,
bassi quanto nei ceti alti. direi che la salita dei nuovi strati, meno sicuri
i pericoli del disinganno: del disinganno che da ultimo è crisi. =
riattrarre ': reciprocamente, l'attrarre che un corpo fa l'altro dal quale è
sapeva, ma vi sentiva un calore che rischiarava e fomentava le mie poche idee
5-iii-1911j, 232: era fischer, che, dopo girata la grandiosa cupola di san
da riattraversare quella maravigliosa linea del loetschberg che l'anno scorso di questi giorni vidi
la strada, dirigendomi verso la donna che dal marciapiede mi guardava venire, come
, già affannato dal pensiero della folla che avrebbe dovuto riattraversare spolmonandosi a fischiare e
e. cecchi, 13-27: da che profondità di dolore sembra venire una statua
127: i valori del rinascimento, che sono soprattutto di carattere culturale e artistico
, ha una carica e un significato che resta intatto e non avrebbe davvero molto
attuale. pasolini, 17-368: ciò che il cristianesimo ha di originale è cristo
tempo storico. è quasi1 malgré soi 'che egli si ripropone poi -naturalmente -come
... di nuovo o più che mai. 2. rifl.
.. attuffarsi di nuovo e più che mai. imbriani, 7-57: figuratevi le
imbriani, 7-57: figuratevi le feste, che face- van quelle bestie! schiamazzavano,
falstaff 'ci ha convinti di questo, che mentre la carne del 'grande rivale
, è soltanto in quelle due opere lassù che un uomo è riuscito a fare musica
mente a qualcuno l'augurio che gli accadano eventi lieti o che
che gli accadano eventi lieti o che qualcosa vada a buon fine.
: riaugurandole nelle presenti feste una contentezza che non si muti con la mu- tazion
, e riaugurarle ben febee quell'anno che ella già mi felicita su 'l principio con
a mo'del mercante sbilanciato negl'interessi che tira innanzi 'riavvallando 'le cambiali
corro da beppe arpia; gli confesso candidamente che mi era impossibile restituire la somma,
non ci fosse una cambiale di mezzo, che ho riawallata parecchie volte senza pagare il
1-195: da quel giovine di buona pasta che egli era, si lasciò condurre per
: gli rispondo subito ch'io credo che già da altra parte avrà ricevuto soddisfacimento
da altra parte avrà ricevuto soddisfacimento: che se no, tratti un nawallo di
? lettera senese, v-199-13: ti pregamo che tu abi guardia a mettere e a
guardia a mettere e a prestare chello che ài intra le mani, e che
che ài intra le mani, e che ti verà per innanzi, in buoni pagatori
noi i posiamo riavere a tutte le stagioni che mi- stiere ne fusse, e che
che mi- stiere ne fusse, e che noi e'rivolesimo. testi fiorentini, 25
denari si riebono da donato loro lavoratore, che dovea dar cumunemente a'filioli di bladovino
dovea dar cumunemente a'filioli di bladovino che furono libre sei. paolo dell'abbaco
, 75: riprestalli lo ca- pegale che io avea riavuto riprestalli il dì dìnangi che
che io avea riavuto riprestalli il dì dìnangi che an- doe a san gimignano. riebbi
a fare capo d'anno. domando a che ragione fu prestata la libra il mese
mula,... di modo che voi la riaverete. b. davanzati,
. foscolo, xvi-495: le carte che mi domandate non sono arse; né io
il cuore sospettoso ed incerto della donna che aveva riposta tanta fede ne'miei princìpi
dies... intrante agosto, che. nn'èi dal fondaco undici fiorini
dal fondaco undici fiorini d'oro, che ne pagò donatuzzo la libra per me,
anche un uomo di una terra, che si chiama mantino, avendo smarrita una giumenta
chiama mantino, avendo smarrita una giumenta che gli era fuggita, raccomandandose a santo fran-
, per suo officio, trovare e fare che si trovino tutti i libri dell'opera
sercambi, 212: tano, cognoscendo che non vera altro rimedio a dovere il
mea cappa de fora dello albergo. credeva che vostra signoria me. lla conservassi.
in- segnoraggiò d'un piccolo podereto, che pierfrancesco ha nella frata, il quale
alla spelonca delle ninfe una pecora, che avea poco prima figliato, andava sì
poco prima figliato, andava sì spesso che più volte fu tenuta per morta, e
minor fastidio fu di riavere gli oggetti che non erano compresi nel trattato di tolentino
fatica, se prima non era giustificato che essa provenisse dallo stato ecclesiastico. stampa periodica
quistar la sua insegna, se awien che caschi nelle mani di nemici e quando
di usar qualche rigor contra i soldati che l'avran lasciata perdere. successi della
rimasta addietro fu assalita dagli inimici, che ne acquistarono circa novanta pezzi, sebbene
cortese volgar., 456: giron, che volontier così fatti non assaggia, porge
gran furia discendente entra tanto nello scudo che il feritore non la può riavere per
non la può riavere per gran tirare che faccia. cieco, n-51: sì
n-51: sì piacevolmente il percotea / che d'una orecchia a l'altra il
pratesi, 5-85: la morte, che tutto strugge, qui invece, simile
conservò così bene quelle preziose cose, che oggi, dopo tanti secoli, tu te
mai riavere una copia di un certo catechismo che stampammo a marsiglia, per domande e
la gente sua assediata a basignano, / che liberamente tutta la riaveva. cronichetta d'
cardinale, rinfratella- ronsi co'fiorentini più che mai. il cardinale, non potendo
: io ti dico [o firenze] che pisa è tua e riaraila ché dio
pisa è tua e riaraila ché dio vuote che pisa sia tua e che tu l'
ché dio vuote che pisa sia tua e che tu l'abbi ed è tua di
modo. guicciardini, vi-311: a che essendo egli necessitato ubidire, bisognò, perché
re lo lasciassi stare, promettere al re che se pisa si riaveva durante la pratica
riaveva durante la pratica dello accordo, che noi osserveremo te medesime condizione a che
che noi osserveremo te medesime condizione a che ci obligavano faccendo lo accordo. b
di questa patria, non sapevo sperar che né turchi lo rendessero, mentre sano
lo rendessero, mentre sano e veggono che non gli può esser ritolto, né
potenze cristiane scorgevo assistenze sincere e valide che glie lo possino far riavere. cesarotti,
del maestro maffuccio con vostra lectera, che per noi gli fusse dato aiuto e favore
pietra. macinghi strozzi, 1-7: dicesi che innanzi si riabbia [il castello di
castello di cennina], si spenderà più che quaranta migliaia fiorini. tiepolo, lii-1-102
non poca fatica a riaverlo, sì che bisognò poi che fosse dalla tega di svevia
a riaverlo, sì che bisognò poi che fosse dalla tega di svevia tutta aiutato
dalla tega di svevia tutta aiutato, che si prese la pugna per lui, e
ai rimirar chiudea te strade, / sì che molto passò pria che 'l vedere /
, / sì che molto passò pria che 'l vedere / potesse il primo stato riavere
ma noi siamo lieti d'esseme spogliati aspettando che te riavremo molto più bello, il
nel coipo suo, e per ciò 4 che non è giusto aver ciò ch'uom
e però non è giusta cosa, che noi gli riabbiamo. ottimo, i-
248: la giustizia di dio non sonerà che alcuno riabbia quello ch'elli stesso s'
stole, cioè la gloria de'corpi loro che aspettano cupidamente, sentono col desiderio raccendere
, infi, 20-45: vedi tiresia, che mutò sembiante / quando di maschio femmina
serpenti awolti, con la verga, / che riavesse te maschili penne.
dai rivestimenti illegittimi. via i muri che dividono te grandi sale; te finestre
, 311: riavute quelle medesime forze che già ne'giorni passati aveano smarrite.
io rimasto in tanto sgomentato e stordito, che non posso riavere o la mente mia
e provedere che per tuo mezzo la sanità riabbiano,
però attonito e di una sordità tale che per due mesi continui non avrei sentito
finalmente dopo nove mesi riebbi tuaito quasi che interamente. g. gozzi, i-n-219
solo per tre giorni, fioca, che appena appena si poteva intendere...
. pratesi, 5-184: il filunguello cieco che cantò tutto il dì con più allegra
medici, i-116: qui è da notare che tutto quello che parlano i sospiri predetti
qui è da notare che tutto quello che parlano i sospiri predetti in questo sonetto,
l'alito. firenzuola, 335: poscia che egli ebbe riavuto un poco il fiato
fiato, prese nuovamente un salto, tanto che cadendo ritto ritto nell'acqua, ficcò
esso gl'impaniò sì forte e gli sprofondò che non potè più tramegli fuori. imbriani
giamboni, 10-68: conoscendo per certo che dell'uomo non potea ravere alcuna signoria
uomo non potea ravere alcuna signoria mentre che da lui non discacciasse la fede che
che da lui non discacciasse la fede che cristo li avea data, [satana]
1-68: è maggiore la misericordia di dio che le nostre ini [uità, colà
con proponimento d'eleggere innanzi la morte che tornare più al vomito. a questo
per lo peccato e renderemo il debito che dobbiamo rendere a dio. f.
, / aprite ornai vostri occhi / prima che l'arco iscocchi / della sensualitate!
l'una, vendicarsi contro a coloro che sono cagione che sia servo; l'
vendicarsi contro a coloro che sono cagione che sia servo; l'altra di riavere
214: non mentì: conciosiacché tosto che poi riebbe libertà, si andò a sottoporre
somma allegrezza di bernardo e degli altri che la salute di lui ardentemente bramavano. duodo
questo ha l'ordine del santo spirito, che è dovuto a questo carico, ed
e se osano già tanto adesso, che cosa faranno quando riavranno il potere?
riman... a giudizio mio provato che, a lassare i nomi di maestrati
, non è una gonfiatura o vanità che accieca il popolo, ma sì bene una
l'una si è * desperatio ', che sono disperati di mai non avere bene
arido altuomo, per una colpa d'origine che verrà espiata. l'espiazione sarà la
malispini, 13: mai non brigherò insino che riarete la vostra figliula teverina. storie
: udita la detta proposta, fu consegnato che, s'egli aviene caso neuno che
che, s'egli aviene caso neuno che neuno frate sia preso, andando o
o stando al serviscio de la casa, che lo spedale procuri di riaverlo; e
procuri di riaverlo; e ogni spesa che costasse a ricomperarlo, che lo spedale
ogni spesa che costasse a ricomperarlo, che lo spedale sia tenuto di pagare ciò che
che lo spedale sia tenuto di pagare ciò che costasse. nardi, 6-62: vedi
costasse. nardi, 6-62: vedi che questo vecchio è pur vixuto / miser
ogni dì; né mai, pure che riabbino il re, ricuseranno uno accordo.
, ve ne ringrazio con l'animo che me l'offerite. grafi 5-1116: oh
d'una compagnia mercantile lucchese, 106: che ciascuno in quanto venisseme in cago di
divisione si debbia riavere tutte quelle testrici che ci si retrovasseno che messe c'avesse
riavere tutte quelle testrici che ci si retrovasseno che messe c'avesse in che istato e
si retrovasseno che messe c'avesse in che istato e condissione si fusseno. celimi,
bene quanto immaginar si possa; et aggiunse che... arebbe piacere di riavermi
questa predica ma riebbila da più persone che ci fuoro. 11. far
fuoro. 11. far sì che una persona si ristabilisca da una malattia
ch'io ho preso un purgante stamane che m'ha riavuto. -far sì
m'ha riavuto. -far sì che lo spirito, l'anima riacquistino vigore
». a cotaj rimore due fanti che avevan la nanna, riebbero la pippa:
torre con le parole, come una che non pò sofferire il sangue uscito de le
, la notte del venardì santo, quando che drieto al crocifisso si conciano male con
. getti, iv-34: -le difficultà che ci sono saranno un nulla,
voi mi avete tutto riavuto, ma che avete conchiuso, dite su? caro,
volle riaverlo con vari sollazzi e ricreamenti che gli mise innanzi. tommaseo [s
, xliii-201: tu sai, idio, che la prava discordia / lucifero mandò di
, e 'n questo modo riarài i colori che si seccano. cellini, 672:
, poiché io mi riebbi, dissi: che è questo? aretino, 13-100:
da tutte le do- glienze, tal che il cor suo liberato da le noie de
riabbia alquanto / dal dolor dei fratei che ancor mi preme, / né sì languida
. giuliani, ii-166: credevo proprio che mi si schiantasse il cuore dalla passione
un dirotto pianto, e fu quello che mi fece un po'riavere. carducci,
vide immobile al centro di un circolo che avevan formato intorno a lui una diecina di
s'inginocchiò a fianco del rettore, che si era rimesso a sedere, e
ii-531: fo tante divisioni di me stesso che sarà diffidi cosa ch'io possa riavermi
l'istoria ch'ebber tal tempesta / che trenta giorni e trenta notti intere / corser
preso un tic alle corde del collo, che gli fa di tanto in tanto protendere
buoni dì a riavermi e sì perciò che io volea mandarvi altra scrittura. guidiccioni,
avevo dato licenzia a questi giorni, che, per riaversi dal male, se n'
giorni ho avuto una stretta di febbre, che appena mi sono riavuto. c.
percossa restò tanto fuor di sé medesimo che mai più non si riebbe, scacciando
e dato quello ordine agli affari miei che per me si poteva migliore, io per
e messa in quella capannuccia, nel tempo che lucia, dopo aver superata, senza
barba di peonia si dà alle donne che dopo il parto non si rianno.
. tansillo, 1-335: alma, che per uscir stia su le labbia, /
: dopo molte fatiche, tanto fecero che gerardo comincio a respirare e a poco a
pananti, 1-68: il giudice, che s'era riavuto / per mezzo di certe
l'amor? verga, 8-226: dopo che il nipotino si fu riavuto alquanto,
dal contatto sprizzò un barbaglio di scintille che lo fece quasi barcollare. riavutosi,
si riabbia. vasari, ii-680: ebbe che fare a riaversi, sì era mal
dal mare per quel poco di passaggio che stracco per il lungo viaggio di giorni novanta
i-218: lo studio e l'amore, che sempre andarono crescendo, bastarono a non
, spedì a costui gnosidemo di carigene che altre volte avea in oreo tenuta la massima
la massima autorità, affinché caldamente pregassero che volesse rilasciar alla città il pattuito talento
iii-7-380: lasciò la spagna sotto gli sforzi che le comandò così prostrata che tardi se
gli sforzi che le comandò così prostrata che tardi se ne riebbe o non mai.
razzi, 6-6 j: io conosco alcuni che in mille modi imbrogliano il mondo,
quale [mercante] il duca disse che volentieri principalmente gli volea rendere i suoi denari
., ma perché ei conosceva benissimo che quella somma non era bastante a fargli
a fargli la parata del suo bisogno che oltre a ciò gli prestava gratis de'suoi
e stabilito le sue faccende di modo che non avesse paura più dovere fallire.
6-ii-671: pende dalle tue labbia / che dal suo fier destino sisara si riabbia.
i-286: son tanti i danni / che non ci riavremo per quattr'anni.
ferd. martini, 1-iii-205: è sperabile che il mercato della madreperla si riabbia a
riabbia a massaua e cessino i clamori che destò e mantenne il monopolio.
degli ulivi giovani posti in questo modo che non abbiano almanco da un lato secca
loro tutta si riduce nelle barbe, donde che levandosi elli dalle barbe che gli danno
, donde che levandosi elli dalle barbe che gli danno la vita, sendo semivive,
sendo semivive, se e's'abbatte che di poi egli abbino un'invernata crudele,
abbino un'invernata crudele, è forza che li ammazzi affatto o vero li stordiscili di
affatto o vero li stordiscili di sorte che mal volentieri si riabbino e mettino a stento
. giuliani, ii-397: a volere che la campagna trionfi, ci farebbe un
parlare. boccaccio, 5-32: allora che tu piagnere mi sentisti, da rima
con ansio petto, talché appena pareva che potesse le parole riavere.
la terza parte di xxv fiorini d'oro che si pagaro per trarre di bando guerra
tornava con tre pezze di raso, che valevano poco manco di dugento scudi, che
che valevano poco manco di dugento scudi, che messer guicciardo m'avea donato per la
fr. ricciardi, 32: stimavasi che tractassero la riauta di pisa. b
in cridare dico: o dio bono, che mostro è questo? bembo, io-vii-143
sa, dolcissimo messer luigi mio, che io ho sentito affanno della vostra malattia avuta
a vinegia? perché chi non sa oggimai che io son vostro tanto, quanto è
son vostro tanto, quanto è tutto quello che 10 son mio? allo 'ncontro mi
son mio? allo 'ncontro mi piace che siate fuor di gravezza e riavuto.
. intieramente riavuto. 4. che si è ripreso da un'emozione violenta;
e far delle bevute / di quell'acqua che pria fu carne umana.
riavvalorato, agg. disus. che versa nuovamente in condizioni floride e perfette
27-176: l'antico astro dei cristiani, che pareva sopito, riavvampò in furore.
ravvedersi. sermini, 170: veduto che di simile spesso avvenir li potea,
non valendo colla campana chiamarli né ammonizzione che a quello ignorante popolaccio facesse, deliberò di
2-605: a proposito del gambacorti, che riavvedutosi andava così rattenuto a sottoscriver polize
polize o altre sorti di scritture, dico che fanno error grande tutti quelli che,
dico che fanno error grande tutti quelli che, senza leggerla e considerarla, bene
le gabelle della ciptà di lucca, che in fine a quel punto erano state
fondamento alla libertà di luca, però che molti pisani et officiali, socto tale
cavalcando in ciascuna arte, infin che da capo non mi fossi riavvenuto a quel
fossi riavvenuto a quel uon cavaliere che da noi si partì sì repente.
parare e a riavventarmi subito, prima che avesse avuto tempo di rimettersi in guardia
morante, 3-10: in questa piena che monta io cado e mi riavvento in
l. bellini, 5-2-247: riavvertendovi che ben tenghiate a memoria. 2
bocchelli, 1-i-301: la prima volta poi che aveva messo il piede in terra dopo
senza forza, e come cionca, e che non gli ubbidiva, aveva creduto di
bocchelli, 2-xxv-ioi: forse v'ha di che sperare che fanti e cavalli e spade
2-xxv-ioi: forse v'ha di che sperare che fanti e cavalli e spade, ossia
. dati, 11-91: e'mi pare che noi facciamo come quelle femmine che,
pare che noi facciamo come quelle femmine che, dipanando, si abbattono in qualche matassa
provano a vedere se trovano un capo che vada. premoli [s. v.
ad un tratto a roma hanno scoperto che in questo momento sarebbe utile un riavvicinamento
riavvicinamento con la francia e perciò pensano che la missione potrebbe compromettere le trattative. a
, più somiglievole in ciò a'greci che non ai romani, questi modi di nawici-
gli ebbe in sé stesso; come quello che si aveva connaturato pur riadattandolo estrinsecamente a
un piccolo libro, pieno di quelle notizie che gli eruditi chiamano peregrine e di quei
eruditi chiamano peregrine e di quei riavvicinamenti che si chiamano arguti. = nome d'
, fermo e lucia, 435: consci che tiravano un gran dado, ma convinti
tiravano un gran dado, ma convinti che altro non si poteva fare, conchiusero
il tumulto, parlandogli con una voce che le resta e le riluce nella chiostra
espressione poetica opera sì come la lente che riawicina a noi, ingrandendoli, gli oggetti
a parte però questi rilievi, si capisce che quest'opera sia ritenuta una delle gemme
il suo colore « ha ardimenti e dolcezze che riavvicinano tiziano al correggio ».
delfico, iii-634: confessiamo... che il mare, anziché separare, riavvicina
soddisfare in qualche modo la propria curiosità che si riavvicinò col lume a studiar bene in
15-ii-1914], 154: avviene così che il dottor balsamo riesce a riawicinare due sposi
particella pronom. mazzini, 42-232: che il popolo rimanga irritato contro i piemontesi
simile. mazzini, 38-166: a che si lavora per noi se non perché
tutti sono eguali, dove non regna che un solo amore? 5.
dal riavvicinare gli avanzi di tutto ciò che esisteva. = comp. dal pref
avvilire o avvilirsi di nuovo o più che mai. = comp. dal pref
cuor netto di carrà, senza postulare che con lui si dice non di una semplice
': avviticchiarsi di nuovo o più che mai. anche traslato. =
roco di rivi / o di polla che ognor li riavvivi, / tra suon di
alla meglio la gamba col fazzoletto pulito che teneva sempre di riserva in saccoccia:
una lunga fermata di tutto il gruppo che si riavvolgeva. 5. subire
cinelli, 2-305: la sorte, che s'era dipanata lentamente portandola verso la
di medicina volgare, 35: a ciò che niente rimanga nel cibo che non sia
a ciò che niente rimanga nel cibo che non sia tocco da li budelli e tucta
si venisse ad desiccare, ordinò la natura che le budelle fosseno reavolte, e per
fosseno reavolte, e per questo è manifesto che siano più di numero, perché sono
meglio quel logoramento del mio tessuto culturale che da qualche anno mi vieta...
alveo. -anche: piccolo corso d'acqua che si forma in seguito allo straripamento di
allora ognuno de'detti rami piccoli, che sregolatamente si formano, si chiama riazzo
chiama riazzo o rivazzo o rivolo, secondo che egli è maggiore o minore. manfredi