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vol. XV Pag.3 - Da QUA a QUACCHERO (47 risultati)

è arrestata fin qua, per quel che tocca la pittura e la scultura in

gli occhi al gran padre schernito, / che non si muta e craver non gl'

voi, se egli è vero quello che in qua si dice, cioè, che

che in qua si dice, cioè, che voi abbiate posta la presta a'chierici

qua dietro in buono stato, poco meno che in una trista ora la vita mia

1-29: bene sa l'uomo fermamente che in qua dirieto sono stati fancelli e vecchi

uomini e femmine di tutto temporale, che questi santi gradi hanno montato. divieto

e nel trascorrer là e qua, sia che essi ributtino 1 nemici o sien ributtati

anche noi, se già costoro / che vengon per di qua non ci fan siepe

veggiamo passare per qua il corpo di conte che prenderà i quartieri d'inverno nell'austria

o apoteosi nauseanti... secondo che il pubblico s'avrà preso diletto di applaudire

ne'tempi più qua, mi pare che studiasse co'menenii e apii. -qua

decameron, vi: di tutto questo che noi diciamo troverrà qua innanzi il lettore

innanzi il lettore cotanta sì fatta certezza che conoscerà essere questo pur troppo vero,

., 30-66: vidi la donna, che pria m'appario / velata sotto l'

. petrarca, 36-7: perch'io temo che sarebbe un varco / di pianto

, / di qua dal passo ancor che mi si serra / mezzo rimango, lasso

questo circuito sono undici città, dieci che hanno vescovado, delle quali quattro sono

morale, pieghevole ai fini di quel che si chiama bene e di quel che si

quel che si chiama bene e di quel che si chiama male. pavese, 7-132

, 8-109: chi mai e io che ti parlo tanto meno / nell'anno milleno-

... tutta la parte, che il di qua d'arno si dice,

giamboni, 10-82: de la venuta che fa di qua da mare la fede

pagana. chiaro davanzati, 119-9: dice che verà di qua da po, /

, e prendono porto a monsembich, che è un'isoletta poco lontana dalla terraferma

inf, 12-5: qual è quella mina che nel fianco / di qua da trento

da picciol tempo, / di quel che prato, non ch'altri, t'agogna

grande agio di masticare e succiare queste zuccherine che v'abbiam messo in bocca.

locuz. -avere ormai più conoscenze di là che di qua: avere visto morire quasi

. cafroni, 1-15: l'uomo che se ne va / e non si volta

ne va / e non si volta: che sa / d'aver più conoscenze /

d'aver più conoscenze / ormai di là che di qua. -colpire, dare

'n là. -essere più di là che di qua: v. là, n

venire in qua: avvicinarsi a colui che parla, dirigersi verso questa parte.

parti tutte per me nuove di parigi, che nella sua vastità ha sempre parti sconosciute

là ': non si riscuotere per cosa che si vegga o si senta,

veruna. dice più fermezza o freddezza che 'non si scrollare '. bandi

qua, qua, qua '. che volete voi? chiamate / il fratei bertoldino

filisteismo, ma ci si crogiola e crede che il suo verso e il suo qua-qua

da'portoghesi addomandato 'ficho ', che è sposto dal mattiolo per una spezie

, sm. invar. ant. puledro che ha com piuto il rinnovo

un estremo rigorismo; la setta, che ha umorganizza- zione molto bene articolata,

dei seguaci di tale movimento, o che sono loro attribuiti. leopardi,

secca e fredda filosofia geometrica moderna. che dirò del quakerismo che ancora dura?

geometrica moderna. che dirò del quakerismo che ancora dura? e di cento simili

del quaccherismo e della costituzione, e che è il regime della borghesia, della mediocrità

,... può nascere il dubbio che non alla « riforma », ma

vol. XV Pag.94 - Da QUASI-ANARCHIA a QUASICHÉ (76 risultati)

la precisione o la perentorietà di ciò che è stato detto in precedenza.

la caccia della gente della fede pagana che tutti fuor quasi morti di ferro. novellino

già tutto il mondo quasi, si che giove, / mercurio e marte a nominar

poemi drammatici e rappresentativi, ne segue che, avendo per la detta ragione questi tali

padri santi... delle cerimonie, che si facevano nel mangiar dell'agnello,

nel mangiar dell'agnello, cavano le preparazioni che doviamo far noi nel ricevere di cristo

l'unico quasi dei prigionieri dello spielberg che non abbia mutato di volontà e d'energia

e di compiere i desideri della carne, che possono bastare quasi per un momento di

bee vino / io ho sentito dir che se ne more, / e quasi quasi

con ammirazione e quasi quasi con invidia che inganni di simil natura apiresso ai soldati

: quasi quasi ci lagneremmo del boccaccio, che dietro a materia cotanto vana si fosse

sposarci. -per attenuare l'analogia che viene istituita in una similitudine o in

: ch'ell'è quasi come aurora / che intra due templi adora,

due templi adora, / che dimostra il dì et l'ora, /

53): ciascuno mi combattea tanto che mi facea stare quasi come colui che non

tanto che mi facea stare quasi come colui che non sa per qual via pigli lo

qual via pigli lo suo cammino, e che vuole andare e non sa onde se

: disse calandrino: « di che grossezza è questa pietra? o che colore

di che grossezza è questa pietra? o che colore è il suo? » rispose

quasi / incresce e preme più, che farà noto / la messaggera...

... / alla sua donna che la prima lancia / gli abbia abbattuti

di lunghezza o brevità ai tempo, che si fa in togliere o in dare ad

, di tanto poca quantità e momento che secondo l'uso com- mune della nostra

gori, 1-128: un'evidente prova che le lettere etnische siano state antichissimamente non

quasi ristesse, istessissime. -quasi che: v. quasiché. 2.

se il campo delle fave fiorite ha proprietà che non disdire'la giovana quando fusse richiesta

richiesta d ^ amore e io vi dico che d'ogni lato e in ogni parte

richiede la giovana di quel fatto, che la giovana non disdire'. machiavelli,

principato], ma come membro, che si può chiamare tutto insieme quasi misto,

superba cosa... le cinque ore che ella dura mi passarono senza che io

ore che ella dura mi passarono senza che io me ne accorgessi, quasi che dissi

senza che io me ne accorgessi, quasi che dissi in un batter d'occhio.

bel pregio / de'miei viaggi è che senza un incomodo / al monao e,

s. v.]: ripeton sempre che l'italia è fatta: quasi dire

noi. mazzini, 62-274: vogliamo che l'italia sia non una espressione geografica,

un verbo forma una perifrasi per indicare che manca poco a compiere o che si

indicare che manca poco a compiere o che si compia l'azione indicata, o che

che si compia l'azione indicata, o che si sta per compierla o sta per

: ogni (fi ebbe sì forti battaglie che quasi veniva presso a corrompersi. boccaccio

723): venne in tanto dolore che quasi fu per gettarsi della torre in

di quanta confusione sarebbe degno quel cavaliere che si truova nel campo della battaglia e

iv-307): come!, non vedi che i denti digrigna, / che paion

vedi che i denti digrigna, / che paion fatti apposta a spiccar nasi? /

, i-544: quasi gli venne paura che da un momento all'altro, cosi,

dio, la più lorda e orribile creatura che mai fosse veduta e quasi per poco

: sagramor... tanto è dolente che quasi lo cuore no li crepa.

ucciso lo miglior falcone e lo più caro che egli abbia, e penso, quando

e doluti ò quazi artini, amore che porto essi me distringendo. dante,

nuova, 30-1 (125): poi che fue partita da questo secolo, rimase

par., 2-33: parev'a me che nube coprisse / lucida, spessa,

, solida e pulita / quasi adamante, che lo sol ferisse. petrarca, 109-12

. petrarca, 109-12: l'aura soave che dal chiaro viso /

paradiso / sempre in quell'aere par che mi contorte / sì che 'l cor lasso

quell'aere par che mi contorte / sì che 'l cor lasso altrove non respira.

mundo. dominici, 1-52: sì che, vergine o vedova o maritata quasi vedova

. manno, 1-10-243: quasi pastor che le lanose gregge / con la pro-

. carducci, iii-3-280: i cipressi che a bolgheri alti e schietti / van da

. tasso, 1-30: quell'autorità che, / in molti e vari / d'

scrittura dice: chi non è tentato che sa egli? quasi dica, poco o

8-1-313: uccise [la statua] colui che era colpevole della morte di mizio,

18: conviene emendare la inavvertenza che ha fatto porre 'lusingato 'per

in palese ma io non so quello che me ne segue in segreto '.

segue in segreto '. -quasi che: v. quasiché. 6.

flagello assai più spaventevole del primo, che sempre è brevissimo. èwi semi-anarchia ovunque

quasicastrènse, agg. letter. che è proprio, che si riferisce

agg. letter. che è proprio, che si riferisce al servizio prestato presso

caduto affatto il diritto 'ciclopico 'che i padri avevano esercitato sulle persone dei figliuoli

.). quasiché (quasi che; disus. qua$icché; ant. quazi

aw. circa, pressappoco, poco meno che, pressoché; quasi.

novellino, xxviii-829: e1 populo era quasi che giù al piano, e quelli andava

3-11 (15): già eran quasi che attergate tore del tempo che onne stella

eran quasi che attergate tore del tempo che onne stella n'è lucente. intelligenza,

, 9-9 (i-iv-834): per ciò che una gran carovana di some sopra muli

, gli convenne sofferir di passar tanto che quelle passate fossero. e essendo già

passate fossero. e essendo già quasi che tutte passate, per ventura v'ebbe

a un tratto sorto, / quasi che com'un fungo, di sotterra. genovesi

vol. XV Pag.95 - Da QUASICILINDRICO a QUASIMENTECHÉ (66 risultati)

, secondo i più accurati calcoli, che rimangono ancora circa 300 milioni di beni

periodica milanese, i-361: erano quasi che soffocate da grandi pellegrine. 2

della negazione, in lo- cuz. che indicano come paia sul punto di verificarsi

paia sul punto di verificarsi un fatto che poi non accadrà. boccaccio, 1-i-361

tirò indietro la mano, e quasi che non cadde, né i suoi compagni

convene stando / sotto lor suggession quazi che muto. machiavelli, i-vn-229: trovandosi salve-

stro proposto (il quale grado quel tempo che dura fa un quasi che principe della

quel tempo che dura fa un quasi che principe della città) fece in una medesima

, 3-230: 11 papa, quasi che presago del suo prossimo fine...

era uno di questi giudizzi, quasi che iddio s'interessasse a favore di chi avesse

, vi-162: non vogliono né men che il buon si nomini, / quasiché fosse

volesse scaricare dal suo cervello le impressioni che andavan facendovi le mie parole. foscolo,

soggetta la vacillante ragione dell'uomo, che non sa né come viva né perché

volesse darci tosto lo spettacolo più orrendo che si possa immaginare, un terribile incendio ci

abbastanza. ruzzati, 6-17: quasi che tutto dovesse continuare come era continuato fino

-ci). bot. disus. che ha una superficie convessa e una piana (

aggiunto di 'foglia '; lo stesso che ^ semi cilindrico \

con riferimento al contratto di cambio, che ha per oggetto lo scambio di denaro

* gaetano nel suo opuscolo de'campi che sia il cambio contratto di quasi compra e

quel 'quasi 'per alcuno mancamento che vi è quanto alla legge positiva.

quasicontìnuo, agg. matem. che si riferisce a una funzione definita in

funzione definita in un insieme misurabile e che risulta continua in un insieme chiuso contenuto

de luca, 1-279: è di dovere che caio soddisfi a tizio quel che per

dovere che caio soddisfi a tizio quel che per tal rispetto gli sia dovuto, e

la quale nasce dal quasi contratto per quel che in aiverse materie può leggersi nell'altr'

: così chiamasi in legge quell'azione che, senza contenere alcuna convenzione od obbligazione

per esempio l'accettazione di un'eredità che obbliga l'accettante verso i legatari e i

': in diritto civile, ciò che somiglia a un contratto, e si

i principali quasi-contratti sono: i° quello che risulta dalla gestione volontaria di un avere

dalla gestione volontaria di un avere, che trae seco il reseconto; 2° quello che

che trae seco il reseconto; 2° quello che risulta dal pagamento di una cosa e

risulta dal pagamento di una cosa e che ne trae seco la restituzione.

quasidònna, sf. letter. uomo che ha aspetto, modi e inclinazioni femminee

la leva virilissima... « che strano equipaggio mi è capitato. un pilota

diritto giustinianeo conosceva quattro di tali figure che storicamente derivavano dal diritto pretorio dell'età

1-286: passando all'altre [obbligazioni] che entrano per il quasi delitto,.

quasi- delitto 'il fatto di colui che arreca altrui un danno, non per

delitto: i° il fatto di un giudice che giudica male, non per dolo,

1225: 'quasi-delitto ': ciò che somiglia a un delitto, ma ne differisce

un delitto, ma ne differisce in ciò che non v'ha intenzione colpevole. quegli

non v'ha intenzione colpevole. quegli che ha cagionato il danno è tenuto a

can. luogo in cui un fedele, che abbia altrove il suo stabile domicilio,

da un certo periodo di tempo (che il nuovo codice di diritto canonico stabilisce

(e detto tipo di dimora, che si distingue in quasi-domicilio parrocchiale e quasi-domicilio

parrocchiale e quasi-domicilio diocesano, a seconda che essa sia fuori della parrocchia o fuori

caratterizzato da un lento progredire della deformazione che si verifica nel tempo secondo determinati valori

non era re illegittimo, in quanto che borbone, ossia della stirpe regnante sulla

regnante sulla francia per diritto di legittimità. che valesse a luigi filippo questa quasi-legittimità,

quest'ultima si raccolse da un uomo che poteva chiamarsi terzo della sua dinastia.

quale ha per vero argomento non più che l'allusione a ciò che fu il dramma

non più che l'allusione a ciò che fu il dramma in musica.

, pressappoco, pressoché, poco meno che, quasi. boccaccio, 21-47-11

boccaccio, 21-47-11: la quale acciò che potessi mostrarti / a me, che

che potessi mostrarti / a me, che te quasimente ignorava, / non ti fu

non ti fu grave tanto faticarti / che del bel cielo in questa vita prava?

costumato, piacevole e parlante, ai che quasimente ognuno se ne innamorò. nardi,

corsini, 10-20: domenico, un signor che dell'an- cisa / avea il cognome

nata, vuoi maschio o vuoi femmina, che non s'abbia letti e riletti i

uscì del pome presta, / tanto che giunse vener quasimente, / qual giunta

2. poco manca o mancò che. tavola ritonda, 1-129: la

qual per le fatiche era sì stanco / che quasimente venia tutto manco. buonarroti il

è ora pel dosso un fuoco messo / che quasimente 10 sto per isvenire.

quasimenteché, cong. disus. quasi che, come se. d

voi soccombete sotto la massa dei documenti che vi incalzano e vi avviluppano per dimostrarvi

operai, di artisti, di cittadini, che dalla pianta al tetto fanno, rifanno

immensa mole sia un bozzetto di creta che ad ogni voglia dell'artista con un

vol. XV Pag.96 - Da QUASIMETALLICO a QUASSIA (35 risultati)

. m. -ci). fis. che ha una conducibilità elettrica che è uguale

fis. che ha una conducibilità elettrica che è uguale a quella dei metalli puri

quasimodiano, agg. letter. che si riferisce, che è peculiare

letter. che si riferisce, che è peculiare del poeta salvatore quasimodo (

modo espressivo. 2. che risente dell'influenza delle poesie di quasimodo

econ. l'insieme dell'attività finanziaria che assolve solo una parte delle funzioni proprie

. einaudi, 2-33: questi produttori che sono soli o quasi soli si chiamano

o 'quasi-monopolisti '. può darsi che essi siano parecchi ed anche abbastanza numerosi

ed anche abbastanza numerosi, ma capita che si mettano d'accordo ad agire come

membra della clausula in una certa maniera che elle vengono quasi pari di parole,

vengono quasi pari di parole, pure che od il primo o l'ultimo eccedino

deli affine a una parrocchia ma che, per particolari circostanze, non

. m. -ci). matem. che ha un comportamento analogo a quelle

tinenza della teoria delle funzioni quasiperiodi- che. = comp. da quasi

letter. composizione lettera ria che si avvicina moltissimo al genere poetico.

queste pagine una poesia, o quasi-poesia, che s'intitolò 'prefazione '.

a possesso o possesso di cosa, che è l'esercizio di fatto delle facoltà

sé di valore soltanto indiziario, ma che nell'età intermedia, nelle cause penali

: gli adultèri, la greca libidine, che sono delitti di difficile prova, sono

delitti di difficile prova, sono quelli che, secondo i princìpi ricevuti, ammettono

dei casi in cui la legge prevede che si possa applicare una misura di sicurezza al

casi di accordo per commettere un reato che poi non venga commesso, di istigazione,

calvino, 7-151: una galassia che si trovasse a io miliardi d'anni-luce

diritto di servitù (cioè il consenso a che altri eserciti sul proprio fondo le facoltà

. fissata questa massima, ne veniva che congiunta alla convenzione esistere doveva anche la

in versi, in quasi versi che sembrano avere la sola misura della respi

(famore inquieto core, più quassabondo che sisura avi- cula.

= voce dotta, lat. quassabundus 'che vuol cadere, che vacilla '

lat. quassabundus 'che vuol cadere, che vacilla '. quassaménto

morto, vista la sbornia del vecchio ciabattino che li guardava con occhi stupidi e imbambolati

». ercole bentivoflio, 23: che diria monsignor, se gli mancaste / in

liquore, in breve l'assettò di sorte che, sendo caduto in terra supino,

fa dal fulmine per crassizie delle nubi che resiste. = voce dotta, lat

. quassazióne2, sf. operazione farmaceutica che consiste nella riduzione di un corpo solido

dal fr. quassation (concassation), che è dal lat. quassatìo (v

vol. XV Pag.97 - Da QUASSICO a QUATERNARIO (47 risultati)

[graman] quassi, indigeno del surinam che scoprì le virtù terapeutiche della pianta nel

. chim. acido quassico: quello che si ottiene per idrolisi acida della quassina

ai cartocci pieni di cose dolci, che le regalavano a teatro, sentiva sempre

principio amaro del 'quassia amara, che venne prima detto 'quassina '. la

: io ti prego per solo iddio che quassù salghi. ariosto, 476: o

grande! o gran pericolo, / a che son stato qua su! foscolo,

avere in te vicine le due persone che mi sono sì necessarie, l'amante

. pascoli, i-235: le campane che quassù avventano nell'azzurro di primavera inni

del cimitero, il campanile è un pastore che si trae dietro un gregge di croci

: voi siete in pisa, ond'è che io / quassù in firenze non vi

/ si vede a prima vista / che han tutte le virtù. bernari, 4-206

certo, -fece cercasi, -non dico mica che sia colpa degli abitanti, l'è

): io ti priego... che... facci- mi i miei

facci- mi i miei panni recare e che io possa dì qua sù discendere.

], tutti vi mestate e par che vi slanciate incontro per appressarmivi e pender

si vede / maraviglia ne l'atto che procede / d'un'anima che 'nfin qua

l'atto che procede / d'un'anima che 'nfin qua su risplende ». tasso

, 2-59: e io: « ciò che n'appar qua sù diverso / credo

n'appar qua sù diverso / credo che fanno 1 corpi rari e densi ».

mi parli fuora di questo pergamo e che tu mi domandi la tal cosa e la

rispondo allora umanamente; tieni pur fermo questo che io ti dico quassuso, perché non

luogo di cristo, benché indegnamente, sì che questo che io ti parlo quassuso è

, benché indegnamente, sì che questo che io ti parlo quassuso è uno altro giuoco

io ti parlo quassuso è uno altro giuoco che quello io ti dico fuora di qui

riponi in parte, / scalo gentil, che del salir mi pento, / sì

. / il suon del flutto, che dal lido batte / i sassi innumerevoli,

cappuccino,... di quelli che, a insistere, possono ancora consigliarti

. savinio, 22-42: pasquale, che vede in sogno dante alighieri e da lui

morte, in sé sarebbe nient'altro che uno scherzo onirocri- tico.

numero, al di fuori di quella che è la tema o la quaterna lanciata dalla

si dividono in quattro parti, sì che ogni parte ha quattro righi, e accopiano

accopiano e punti del rigo in forma che nell'ultimo rimane pari e caffo; et

numero è similmente misterioso. macrobio dice che il quattro è il primo fra tutti

numeri e pitagora insegnò a'suoi discepoli che devessero aver questo numero in riverenza,

si ritrovano molti umori e parti solide che non si possono comprendere sotto il numero

balbo, i-27: la gallia par che rimanesse divisa diagonalmente tra i kimri a

: viddono e nostri santissimi padri antiqui che tre cose erano quelle che quastavano il mondo

padri antiqui che tre cose erano quelle che quastavano il mondo, cioè avarizia,

documenti diplomatici milanesi, iii-293: da poe che tu te partise da mi in quela

nel gioco della tombola, quattro numeri che escono nella stessa fila orizzontale di una cartella

, iii-12-29: il racconto o lamento che s'abbia a dire allungasi per 176

quaternarie le strofe. -ant. che ha uno o più versi di quattro sillabe

quaternari. 2. chim. che è formato da quattro elementi (una

quattro elementi (una sostanza) o che contiene un radicale tetrava- lente (un

asse tetragiro. 4. geol. che è proprio, che si riferisce, che

4. geol. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il neozoico

che è proprio, che si riferisce, che riguarda il neozoico. - epoca,

vol. XV Pag.98 - Da QUATERNATO a QUATRIDUANO (37 risultati)

costituirono i sedimenti argillosi e marnosi che si vanno estendendo nei delta dei fiumi

'sasso 'e 'casa ', che perpetuamente si ripetevano. 9.

miei lacrimosi; il secondo quaternario, che comincia: « miseri noi », rispondono

/ e apre alle donne ancor più giù che 'l petto. ammirato, i-179

altro quadernario io me ne vo, / che 'l primo parmi aver finito già.

del primo quademaro... non par che molto grato suono facciano que'cinque monosillabi

6-75: mi piace assai, amedeo, che qualche volta... tu faccia

faccia qualche verso... avverti però che il legarli in rime a due a

non so da chi averli più sicuramente che dall'autore. -verso di quattro sillabe

informatica. -con metonimia: il settore che produce tali tecnologie o fornisce i servizi

/ d'ingegnosa moderna architettura, / che ha fatto il padre abate alla misura

, passando in sulle mura, / che si conosce tosto alla figura, / ché

quatemionale, agg. matem. che è proprio, che si riferisce,

agg. matem. che è proprio, che si riferisce, che riguarda i quaternioni

è proprio, che si riferisce, che riguarda i quaternioni. = deriv.

. b. martini, 2-2-208: dal che ne viene che la tetracte, cioè

martini, 2-2-208: dal che ne viene che la tetracte, cioè il quaternione di

fine o bene a cui tende. sembra che siamo arrivati al quaternione di pitagora.

numero quattro (con riferimento ah'importanza che aveva nella dottrina pitagorica).

come appare nel primo delle decretali, però che mise nella divinitade non solo trinitade,

relig. eretici del sec. v che sostenevano la presenza di quattro persone nell'

': eretici del quinto secolo, che ammettevano nella divina essenza quattro persone,

piter barbarizant: dicunt enim 4 bolzera che chiangesse lo quatraro '. =

... è la quadrìade di romanzi che s'intitolano 4 demetrio pianelli ',

. e letter. di quattro giorni; che risale a quattro giorni addietro; sepolto

altri, e così è di quegli che persevera nel peccato: più è duro a

è duro a uscirne l'un aie che l'altro, non quanto a dio,

risuscitati dal salvatore, benché dobbiamo credere che molti più che quelli che sono scritti

salvatore, benché dobbiamo credere che molti più che quelli che sono scritti fussino da lui

dobbiamo credere che molti più che quelli che sono scritti fussino da lui risuscitati. il

secondo fu el figliuolo della vedova, che abbiamo stamani nello evangelio; il terzo

stato morto tre dì, fece le fasce che lo tenevano legato macchiate dal fracido della

arreso alle persuasioni de'suoi ministri, che pure erano apostoli, non avrebbe racconsolate

-con uso enfatico, per indicare che un fatto, una sensazione, una

. croce, iii-26-174: è la teoria che conta due secoli di vita ingloriosa,

due secoli di vita ingloriosa, e che 10 procurai già di seppellire considerandola appunto

, / né maria ce fo né marta che pregasse el meo signore. g.

vol. XV Pag.99 - Da QUATRIENNIO a QUATTO (46 risultati)

sì scontrafatto e sì nero uscì in luce che diè sospetto d'essere scappato più che

che diè sospetto d'essere scappato più che quatriduano dall'utero per entrare immantenente nel

piatti bisunti di porcellana da porcelli, che faceano stomaco, sopra una tovaglia sembrante

su 'l mio libro. ma, poi che il tardo giornale della provincia di pisa

o chiuse forme, o lazzari / più che quatriduani, / chi vi farà risorgere

vi farà risorgere? 3. che si trova nel quarto giorno successivo all'inizio

a domare la febbre con la dieta che qualche volta si convertiva in inedia quatriduana

senso. l'anima morta, ohimè, che pena sente della sua morte, è

da buon senno, quando non sente che ha perduto la vita, dico mentre è

da'sensi e fatta stupida per questa carne che la tien fasciata, s'inganna e

i fetidi quatriduani, cioè l'anime che per i loro errori e per la

secoli, e propriamente dallo sfortunato porcari che esalò l'anima sul patibolo, più

moda; e con ciò voglio dire che la cultura marxista, nel suo momento

mentre, nel suo momento ufficiale, finge che nulla sia successo, si stringe intorno

nel primo degli decretali, imper quello che mise nella di- vinitade non solo

detto da 'serpo serpis ', che è andare quattamente tirando il ventre su per

d. bartoli, 6-5-203: il men che operavano era quel che ne appariva di

6-5-203: il men che operavano era quel che ne appariva di fuori; il più

altri o per non farsi notare; che si nasconde alla vista (ed è

dante, infi, 21-89: o tu che siedi / tra li scheggion del ponte

tenne dietro tanto queto e quatto / che con la moglie in sala sanza letto,

palmieri, 2-6-27: vedi là uno che parve s'ascondessi / chinato nella calca quatto

stavan le donne, come quattro gatte / che il sorce in chiuso loco abbiano cinto

in chiuso loco abbiano cinto, / che tutte il van mirando quatte quatte.

dalle porte, videro le file francesi che attorniavano la città, e quatti quatti

: il vecchio ha un gatto / che insidia un topo e stassi quatto quatto.

mesci di vino testratto; / e poi che alcun ti fregò tutto ed unse,

quatto. 2. zitto, che non fa rumore. a. pucci

4- 309: altro non si vedea che un cacciar sotto / ed una sbrigliatezza

/ creditori insoddisfatti. 3. che compie una determinata azione, cercando di

giovio, i-122: e1 conte dice che, se le tre galee di fuora,

fronte pari e non ad organo, che tarmata cesarea restava tutta afondata senza danno

2-2-10: vedendo il tristo fine a che la pensata invenzione era giunta, quatti

sorrisi ha suscitato lassù fra i criticoni che salivano quatti quatti da roma e riscivolavano

qualche morso / almeno al ciel, che gli innocenti spolpa. nievo, 1-17

m. cavalli, lii-1-245: vedendo che il re cristianissimo sta con cesare come

starna sotto il falcone, lui spera che quella tema lo faccia star tanto quatto che

che quella tema lo faccia star tanto quatto che gli possa correre sopra senza che si

quatto che gli possa correre sopra senza che si muova né risenta. b. davanzati

ma vi son corvi nubilosi e grulli / che sotto i quatti cappelloni a teglia /

., uomo non sana stato sì cordoglioso che gran risa di ciò non avesse fatte

con la quatta ira spaurita della volpe che si sente presa. 7.

si sente presa. 7. che sopraggiunge a poco a poco (il sonno

a poco (il sonno); che s'insinua un po'alla volta.

avvertire in tutto il corpo quella pesantezza che a casa nel suo letto lo faceva languidamente

faceva languidamente sorridere perché era il segnale che il sonno arrivava quatto quatto. cassieri

vol. XV Pag.100 - Da QUATTO a QUATTRALE (37 risultati)

di tali etimologie ha garbo. penso io che 'quatto 'possa essere venuto dal

ora sapi un mezzo quanti 14 sono che. ssono 7 quattordecimi, ora sapi 5

5 / 7 quanti quat- trodecimi sono che sono io quattordecimi. libro della compagnia

quattordici. quattordicènne, agg. che ha l'età di quattordici anni.

i prati e li approfittando del fatto che lei era del tutto inesperta e forse non

quattordicesimano, agg. ant. che appartiene alla quattordicesima legione romana. -anche

quattordicèsimo, agg. numer. ord. che occupa in una serie, in una

a questo, e ancora con quella che è nel quattordicesimo. pallavicino, 8-177:

: sopra la settima è l'ottava, che risponde all'unisono; la nona alla

unità più quattro (ed è il numero che segue il tredici e precede il quindici

, ii-9-227: son quasi quattordici anni che 10 studio il petrarca, e qualcosa ho

quattordici anni, figlio di un operaio che lavorava a torino, in una tipografia

gidino da sommacampagna, 2-3: nota che uno soneto simplice o sia usevolo dèe essere

ii-301: lodati, o padri, che per le madonne, / amate nel platonico

numero quattordici) ', la somma che gli corrisponde (anche nelle percentuali)

). -con metonimia: il segno che lo rappresenta. f. badoer,

maestà] si venia a liberare dalli interessi che sono in spagna a quattordici per cento

disse il marchese. « è quello che ci vuole.. cacio sui maccheroni!

la marchesa a dormire altrove, ora che ci abbiamo il numero quattordici. cara

m. cecchi, 273: oh! che gli venga il tredici / che lo

oh! che gli venga il tredici / che lo spenga e nel porti poi il

grugno e gli è fatto un sette che pare un quattordici. 3.

., entrò d'un tratto l'idea che una simile condotta non fosse scusabile se

d'oro e dell'al- sazia, che costò caro alla francia. 6

stor. quattordici -punti: programma politico che il presidente statunitense t. w. wilson

promessa e il misticismo dell'energia, che è una forma di misticismo della violenza,

la città di bologna, ordinò il vescovo che tutti li parrochi dovessero scrivere il numero

de'loro sudditi, laonde fu ritrovato che erano mancati nella città quattordecimila persone e

quindicina. quattordicinale, agg. che ricorre o si fa ogni quattordici giorni

verso); martelliano. -anche: che è proprio, che si riferisce al verso

. -anche: che è proprio, che si riferisce al verso martelliano.

se non più mai cantar dovessi / che in quattordici-sillabe misure, / nulla mi pesa

de'ditirambi), non è però che anche il quattordicisìllabo non abbracci in quella

, 8-2 (i-rv-678): io voglio che tu sappi ch'egli tabarro è di

e hacci di quegli nel popolo nostro che il tengon di quattragio. = voce

così a questa del duale, anzi che di ricchezza, d'una cotal vana

, si dovrebbe dar titolo, secondo che pare a molti. e perché anche il

vol. XV Pag.101 - Da QUATTRENNE a QUATTRINO (54 risultati)

quel ch'io creda, più al due che agli altri numeri portava quel privilegio?

.). quattrènne, agg. che ha l'età di quattro anni. -

aspetta, o creatura! / vieni. che importa se non sei più quella /

importa se non sei più quella / che mi baciò quattrenne? = deriv

perso la favella è morto. tutte cose che sono quattro e quattr'otto e non

prova al solito come quattro e quattr'otto che la natura ci attanaglia e chi l'

di aver provato quattro e quattr'otto che la germania sarebbe rimasta soccombente.

: 'io credo alle lotterie e che con queste potrò in quattro e quattr'

far durare un secolo una battaglia, che prima con l'impeto dei soldati e il

al più. soffici, v-6-93: apprendemmo che, ormai sempre meno padrone di sé

se non quattrinaglia,... ma che, tutta assieme, non vale

(quattrinàrio), agg. letter. che possiede molto denaro; ricco.

. soffici, v-2-119: ogni lineamento che nel padre era suggellato di brutalità e

patini, ii-877: credono... che il futurismo sia una masnada d'imbroglioni

sia una masnada d'imbroglioni... che, guidati da un capo tribù quattrinaio

è generalmente per le cose letterarie, che in nostre città più popolose e quattrinaie

prosperato analoghi istituti. 2. che è proprio, che si riferisce a una

. 2. che è proprio, che si riferisce a una persona ricca.

stata un bersaglio prediletto. 3. che si svolge al minuto (un commercio)

gradi e per concezioni della vita e trova che la bellezza o il bene (bello

solo dagli 'indipendenti ', da coloro che operano per un fine di meccanicità quattrinaria

: 'quattrinaio ': dicesi d'uomo che ha molti danari contanti. ferd.

. martini, 5-22: il vetturino, che frustava a sangue quelle povere bestie e

dalla galera, non v'era un cane che gli facesse di berretto. graf 5-516

: 'quattrinaria ': pianta perenne che fa ne'luoghi scoscesi ed umidi de'

quattrinata 'significa 'quantità di roba che vale un quattrino '. si dice:

lippi, 7-93: l'astante, che porgevagli l'orzata, / pur ne

v]: eppure con quel ragazzo bisogna che ci pigli una quattrinata e la finisca

. sermini, 112: or tengo che 'l servir sia buono e bello /

e bello / d'ogn'altra cosa che di quattrinello. idem, 341: dove

quattrinelli, voi avete saputo sì fare che vi recano vitelli di latte, castroni

voi aveste a canto quelli pochi quattrinelli che io vi ho chiesti, ché io

lodò una povera vedova per due quattrinelli che offerse al tempio. fagiuoli, 1-3-212

mio caro, in questo punto, / che son l'undici un quarto, è

/ al bonnelli per certi quattrinelli / che ho d'aver da zurigo. manzoni,

di farvi sdrucciolare una parte de'quattrinelli che si trovava indosso. tommaseo [s.

v.]: que'pochi quattrinelli che ho messo insieme. nievo, i-vi-259:

sol lo toglie al certo / destin che lo sgomenta, / ma gli rinnova il

sm. denominazione di una piccola moneta che fu in uso dal sec. xiii

fu il fiorino pari a cento quattrini che comparve all'inizio del sec. xix nel

noveri. sacchetti, 303: ma che tristizia de le monete! / quando le

/ quando le viete / son me'che le nuove. / se vuogli saper dove

contenta ». sercambi, 2-i-76: divenne che uno macellaio nomato figliuccio si mosse da

gli uficiali, si fece una lege che di tutto quello riscotevano avevano uno quatrinó per

padron della stufa altro non si paga che due quattrini. gelli, 7-271: fate

3-186: il senato bandisce li bislacchi, che non vaglino più che soldi 42 l'

li bislacchi, che non vaglino più che soldi 42 l'uno e che non si

più che soldi 42 l'uno e che non si possa spendere altri quattrini che

che non si possa spendere altri quattrini che i bolognesi, e bandiscono li picchioni milanesi

guazzo, 1-75: volete, insomma, che, sì come la plebe non spende

, cosi egli non usi altra moneta che l'oro, il quale è più grato

. pagnini, i-148: i quattrini, che il balducci chiama lanaioli, del valore

15-268: lina scuola di cento giovani che pagassero un quattrino al giorno darebbe l'

: se 'l fussi qua uno signore che non fusse obbligato a nessuno e donasse

vol. XV Pag.102 - Da QUATTRINO a QUATTRINO (49 risultati)

all'altro uno ducato, che lo ha a reprendere che 'l non abbi

uno ducato, che lo ha a reprendere che 'l non abbi possuto dare il suo

grazzini, 9-161: certi detti, che da bambino imparati avea, non gli

, 74: diventano così valenti imberciatoli che, ancor che sieno molto lontani,

diventano così valenti imberciatoli che, ancor che sieno molto lontani, daranno colpo colpo

in una corona d'ago, pur che la possino vedere. redi, 16-rv-ii:

minimo e, anche, il valore che possiede. rinaldo degli albizzi, iii-243

qui a dire si muoiono di fame, che none hanno uno quattrino. s.

lo stregai [il povero] prima che tu vogli dare pure uno quatrino!

un quattrino, / pulito e netto più che 'l tuo baccino. ser tommaso di

tommaso di silvestro, 324: or che gli avesse donato al decto corporale né

un quatrino, ché quelli cinquanta ducati che la m. v. mi mandò

tani, riputando ingiustamente acquistato il danaio che si cava dalle medesime, non ne

tanto unico e singolare in questo merito che al parere d'ogn'uno dovrebbe essere doviziosissimo

è all'incontro tanto povero e miserabile che mai si ritrova avere un quattrino nella saccoccia

, i-1-171: ben sapete ch'io credo che alcuni lavorino, ma io credo ancora

alcuni lavorino, ma io credo ancora che qui ci sieno danari da pagare i

congiunti, al momento in cui avrebbero scoperto che io tornava ad essi dall'america senza

pratesi, 1-168: anche quando erasi assicurato che il conto tornava fino a un quattrino

non era il tempo tuo tanto piccino / che tu non conoscessi il mal dal bene

di acque; vi è pecore assai, che cavano utile grande di lana; ed

i-iv-744: caricatomi / ha de tanti quatrini che, portandoli, / credo che stancariano

quatrini che, portandoli, / credo che stancariano ogni fort'asino. lalli, 7-176

milionario. carducci, ii-2-242: bisogna che dia per cauzione 600 franchi. oh quattrini

a carrettate. ho udito dire / che nessun passa se non paga. pirandello

e scrollandolo tutto. -ma è possibile che dobbiate essere tutti quanti così stupidi,

essere tutti quanti così stupidi, voialtri che avete un po'di quattrini? moravia

. nievo, 1-157: un tale che, partitosi dalle folte campagne del trivigiano

devii verso camino per quella magra pianura che costeggia il tagliamento, subito col desiderio

eran buoni e pronti a dar tutto pur che ci fosse in vista l'applauso della

. 5. quantità di merce che si può acquistare con una tale moneta

grandissima carestia d'acqua, in modo che, se uno volesse bere a sua volontà

: beati oh noi figliuoli d'apollo, che alla nostra gloria e felicità non abbisognarne

[della cupola], le quali bisognerebbe che fus- sero almeno grosse quattro quattrini di

ii-iii: uscì fuora [turno] / che 'l viver dato avria per tre quattrini

esser dette fuor dell'uso commune, che diremo di quella sentenza di tre quatrini

di quella sentenza di tre quatrini, che i piaceri del mondo siano sogni?

segneri, 2-1-260: il secondo pretesto che adducono i ricchi a lor giustificazione è

giustificazione è bisogno della famiglia: pretesto che tra loro corre per quattrin buono, e

è falso, è almen sì calante che si dovrebbero far coscienza a spacciarlo con

capacità. vasari, ii-32: dicesi che [leonardo] andando al banco per

vi si oppose lotto cacciolini, / che su rizzossi e cominciò a parlare,

cardinale santa fiore, il qual disse che, se vi metteva le mani lui

se vi metteva le mani lui, che gli caverebbe il pazzo dal capo; benvenuto

. pratolini, 10-230: le dissi che non soltanto era sabato sera ma fine di

pezzo, lo donai alle mie nipotine, che or ne vorreb- ono far quattrini spenderecci

fare molti quattrini in italia, soggiunse che girava il mondo... non di

: esigere di essere rimborsati perché ciò che si è avuto è molto inferiore a

è avuto è molto inferiore a quello che era stato promesso. pananti, i-363

vol. XV Pag.103 - Da QUATTRINOSO a QUATTRO (55 risultati)

quattrin; son come le campane / che chiaman gli altri, e non entrano in

sia di persona piccino, / so che vai senno 'l tempo ragguaglia; / fa'

vai senno 'l tempo ragguaglia; / fa'che non sia come al vento paglia,

non sia come al vento paglia, / che non saresti stimato un quatrino.

anche all'emilia, ma si sapeva che fuori delle carte e del tirasegno non

dove non si parla mai un discorso che vaglia un quattrino. -essere scadente

/ tieni a mente il proverbio fiorentino / che dice: chi più spende meno spende

chi più spende meno spende. / che serve scandagliar tanto il quattrino, /

poi quando si fanno / delle spese che duran per un anno! -sonare

io per me son sodisfatto, e dico che vo'sapete spendere la vostra crazia per

, non è da dire; molto più che in quel tomo nei piedi di san

minerò etti, 4-ii-142: dice il proverbio che 'chi ha pazienza ', come

arò finché io viva, mercé vostra che me la dipingeste così bella, 'mangia

, 1-533: 'tristo a quel quattrino che peggiora a fiorino ': di

: meglio essere a roma senza padrone che per la strada senza quattrini. ibidem

]: 'trist'a quel quattrino che peggiora il fiorino ': de'risparmi dannosi

un uomo senza quattrini è un morto che cammina. sanità senza quattrini è mezza

: di chi non voleva fare una cosa che poi non lascerebbe più. bacchetti,

più. bacchetti, 1-ii-343: convien sapere che l'anno e i conti agricoli nel

scadevano a san michele, (da che il detto: chi ha da mangiare per

fa il fiorino e, fatto un certo che, il resto vien da sé; e

da sé; e tieni a mente che chi non ha non è. pananti,

. giuglaris, 2-485: sordido galba, che avea fronte di avvilire la sua beneficenza

gozzi, 1-216: l'amico gli disse che tesori, e non pochi quattrinucci di

miei quattrinacci, non ho mai saputo che ei passi per lumachista. g. casotti

g. casotti, 1-6-18: a che mi servon questi quattrinacci? = deriv

denari. quattrinóso, agg. che possiede molto denaro; ricco. -

di villini,... un insieme che comunica a chi ci passa un senso

ci passa un senso di quattrinosa spensieratezza che la città vecchia, frusta e grigia

successivi. moneti, 2-107: quello che più lo fece alterare e muovere a

a sdegno fu il canto delle ranocchie che con quella voce quattrisonante a lui parea

con quella voce quattrisonante a lui parea che dicessero: quattro, quattro, quattro

campanile quattrizo- nio di santa barbara, che pur sono della medesima città. milizia

. -t). numero cardinale che nella serie naturale occupa il posto fra il

nella numerazione romana iiii o iv, che oggi per lo più indica il corrispondente

delle religioni sia monoteistiche sia politeisti- che è spesso rappresentato unitamente al tre).

i loro amonimenti le quattro virtù principali che tengono le quattro chiavi delle quattro porte di

tu hai intese le parole degli amonimenti che detti ti sono, i quali si vogliono

xxviii-850: quattro aprovatori erano stabiliti, che quelle ch'aveano valore facevano mettere in

chi l'avea fatte, di- ceano che le migliorasse. dante, inf, 4-83

. dante, inf, 4-83: poi che la voce fu restata e queta,

, iii-15 (17): fuli dito che quotro discipoli de euticio l'aveam morto

(i-iv-884): mandogli a dire che con quatro compagni chetamente la seguente sera

3-160: lo primo imperadore fu iulio cesari che tenne lo imperio anni 4. cronaca

volgar., 176: dice orosio che nacque in roma uno garzone figlio de una

de rosa, 550: vui sapite che quando la cità vole essere bene posta

] la sua riputazione e mario, tanto che la lo fece quattro volte consule.

continua sua maestà a far divano, che noi diremmo dare udienza pubblica, quattro

quattro volte dell'altra pur di minugia, che sia egualmente lunga ed egualmente tarata;

al bersaglio, e di quattro colpi che feci, tre lo presi quasi nel centro

: lu duelo de queste quactru cose che nuy avimo nomate si è perché

fu fatto di quattro eli- menti, che l'uomo à carne della terra, e

lo calore. tassoni, xvi-101: che gli elementi sieno quattro, aristotele lo

zone, alle regioni o ai venti che spirano da tali punti. petrarca,

punti. petrarca, 146-13: poi che portar no 'l posso in tutte e

vol. XV Pag.1010 - Da RIASSORBITO a RIASSUMERE (5 risultati)

l'ordine, ed impossibile, turbati che sono, riordinargli. leopardi, iii-382

abito, o piuttosto ho riassunto quello che portai da fanciullo. qui in roma io

, riassunse l'aspetto freddo e orgoglioso che persisteva, sempre, anche nel pallore crescente

tarde ed assai leggere: tanti anni sono che quello imperio ha tralasciato la milizia navale

quello imperio ha tralasciato la milizia navale, che non è meraviglia se sente difficoltà a

vol. XV Pag.1011 - Da RIASSUMIBILE a RIASSUNTIVO (61 risultati)

formare nuova legge destruttiva di quella, che dal legittimo principe si sia fatta,

occasioni delle quali guerre non è nuovo che le città suddite riassumessero il diritto di

mai tentare nessuna lodevol vendetta, non che si ardiscano tentare di riassumere i naturali

i nobili per consultare, piuttosto atterriti che deliberanti, e cedendo al tempo, stanziarono

deliberanti, e cedendo al tempo, stanziarono che fosse abolita la nobiltà, che il

stanziarono che fosse abolita la nobiltà, che il popolo lucchese riassumesse la sovranità.

la spada e il grado militare; il che mi fu qui insinuato amorevolmente anche a

solo quando e'si volle ordinare, quello che fu indicato neccessario fare, e quello

fu indicato neccessario fare, e quello che io indico bisogni fare ora, volendolo

i-vn-453: consigliavano ch'egli era bene che la podestà della bàlia non si riassumesse

podestà della bàlia non si riassumesse e che si serrassero le borse e i magistrati

ma in su questo sospetto non femo altro che riassumere la legge che si fece dopo

non femo altro che riassumere la legge che si fece dopo la cacciata di piero so-

. machiavelli, i-vm-189: è necessario che quella lingua persa, volendola, sia

riassunta per il mezzo di buoni scrittori che in quella hanno scritto. gianni, xviii-3-1034

mancato. sciascia, 8-132: gli spiegò che i nervi gli erano saltati perché roscio

averlo fatto aspettare inutilmente, e l'appuntamento che avevano era importante; gli regalò diecimila

codice di procedura civile, 307: oltre che nei casi previsti dai commi precedenti e

perentorio stabilito dalla legge o dal giudice che dalla legge sia autorizzato a fissarlo.

molto pesato, né ve n'è alcuno che meglio riassuma le cose e concluda meglio

decreto del 12 gennaio 1812 tutto ciò che potea eccitare questa produzione indigena [di

nel vostro organico non esiste un uffizio che abbia la missione di reassumere e presentarvi

sui primi bilanci del governo comunista, che furono riassunti da noi più sopra. montale

direttore di scontro, un arbitro improvvisato che dava o toglieva la parola, riassumeva il

dopo mi arrivò la sua lettera, che il giornale riassume; ignoro come sia

, reas sumendo, « che, quando l'anima mal nata »,

. dunque riassumo, come uomo seno che sono. la poesia, per ciò stesso

. la poesia, per ciò stesso che è poesia, senz'essere poesia morale,

vieusseux, cix-i-341: mi riassumo: prima che finisca il mese, ma non prima

stampa periodica milanese, i-446: alcuni cenni che riassumano le principali cose già dette intorno

quella specie di nenia delle nutrici che riassume, secondo uesto o quel morituro

tanto d'affetti e di fermissima determinazione che le vicende, gli studi, le

nostra italia, e le speranze, che né gli ostacoli antichi, né le recenti

efficace e più casto per riassumere quello che secondo lui doveva essere il concetto di

assessore pronunciò... il motto che poi rimase a riassumere, in un certo

, i funerali, queste antiche solennità che durano qualche volta più ore, riassumono

rappresentano forse le prime estasi dei pontefici che cercavano il mistero dell'universo ancora adesso

a- bitavano in camere separate quattro individui che in sé soli riassumevano tutta la gioventù

, cioè, di tutte le qualità che emilio ormai sapeva di prediligere in una

mazzini, 3-272: la scienza politica che riassume i gradi di progresso e presenta

posto, agli anni del vasari, e che il bachiacca certamente conobbe. un altro

, uno stile riassume simmetrie e nitori che sembrano caratteristici degli arcaici. ungaretti, xi-

, 29-55: v'hanno uomini di genio che profetizzano, altri che riassumono: e

uomini di genio che profetizzano, altri che riassumono: e machiavelli appartiene a questi

giace nel testo, dice: « sì che a bene sperar m'era cagione /

di richiamare alle sue origini quel problema, che la critica venne smarrendo fra le dispute

queste materie ha bisogno più di giudizio che di dottrina, reassumendo lapersona del morto

del morto e facendo riflessione a quello che, secondo la sua condizione verisimilmente colui

della nostra razza; cosicché, ciò che è disseminato in molti individui, si riassumeva

). riassumìbile, agg. che può essere esposto sommariamente, condensato in

non essere riassumibife. -dir. che può essere fatto oggetto di riassunzione (

'grande dizionario della lingua italiana 'che guida e controlla a vista pippo baudo.

riassunto. riassuntivo, agg. che serve a riassumere un più ampio discorso

a riassumere un più ampio discorso, che ha la funzione di esporre i punti

i dati principali di una trattazione, che rende l'idea generale di un'opera;

stampa periodica milanese, i-360: quelli che penetrano tanto dentro alcuna scienza da sentire

libro la notazione musicale dei motivi tematici che costituiscono la trama del dramma, seguendone

i motivi sotto i tre principi ideali che compongono la sostanza del dramma. b

iv-12-373: nel mio trattatello riassuntivo, che s'intitola 'politica in nuce ',

, si legge a conclusione del paragrafo che tratta dell'argomento: « nonostante codeste

fermo a considerare lo stato per quel che esso veramente è ». gozzano,

vol. XV Pag.1012 - Da RIASSUNTO a RIATTACCARE (39 risultati)

. 2. per simil. che si avvale di tocchi schematici, senza

, 16: è l'inizio della riforma che tiziano porta a compimento ereditandone il principio

gione, è la cosidetta pittura riassuntiva che doveva avere la sua più completa e

. carta, 506: alludo al realismo che impronta e sostanzia le immagini del rosai

iii-680: la guerra attuale non è altro che un episodio saliente e riassuntivo della guerra

un episodio saliente e riassuntivo della guerra che si perpetua ogni ora in tutti i

riassuntivo dei più salienti caratteri della civiltà che lo generò, come è lo specchio

bocca quei quattro o cinque nomi, che noi non ripeteremo qui per far loro

un'epoca intera. 4. che attiene alla riassunzione di una causa (

diffidenze, le querele e le proteste, che bastarono a recider il filo non più

prima rispetto all'anima, in quanto che nelle due umanità non hawi peccato alcuno

, si vantaggia tanto sopra l'antica, che di grazia è ricolma e trabocca sicché

lucini, 4-142: alcione, colei che nel mare concepisce e nidifica,.

come il polline. non v'è impedimento che le arresti, non v'è distanza

le arresti, non v'è distanza che le affanni. se il tempo è

antichi e del medio evo aggiunge quel che portava il tempo suo.

. breve scritto (o anche discorso) che espone sommariamente i concetti fondamentali di

ricevei... parte del manoscritto, che venne letto nella seduta di ieri

bompiani, i-45]: puoi credere che sto lavorando; ma non si improvvisano

infine alle grandi generalità dei riassunti, che compendiano in una cifra tutte le lunghe guttazioni

, 3-ii-202: l'ismaele è un personaggio che rassomiglia ad un'epoca di riassunto.

come l'ultima forinola d'un'epoca che sta per conchiudersi. 9.

diminutivo di riassunto, scritto, piuttosto che parlato. suntino, non suonerebbe bene

riassuntóre, agg. e sm. che ha notevoli capacità di sintesi, che

che ha notevoli capacità di sintesi, che sa descrivere una situazione con poche parole

poche parole o con una frase incisiva; che riassume nella propria opera tendenze, caratteri

bontempi, 1-1-21: dalle strofe poi che sono riprese o riassunzioni che si fanno

strofe poi che sono riprese o riassunzioni che si fanno quando si ritorna al pnmo genere

e la riassunzione dei suoi doveri, che divengono così ereditari, è la causa

moncalieri: non è punibile il dipendente che replica al datore di lavoro dopo un'

, n. 1368, 125: salvo che dalla legge sia disposto altrimenti, la

il ricorso e il decreto a coloro che debbono costituirsi per proseguirlo. 6

monastico... nondimeno, stante che per gli altri rispetti o funzioni si cantina

, tuttavia credono molti... che di questi non si debba avere ragione alcuna

landò, 1-56: sisigabo fu il primo che mangiasse la spaiardola, il riatolo,

dissi -, questo ditino, fasciato che sia con un po'di colla, riattacca

, riattacca bene. -allora, stupida che tu se', mi rispose, vai dal

: « chi era quella donna? che c'è tra te e lei? »

e riattaccai il ricevitore. ero convinto che mi richiamasse. calvino, 12-12:

vol. XV Pag.1013 - Da RIATTACCATA a RIATTARE (51 risultati)

amicizia (anche con riferimento al rapporto che lega l'uomo a dio).

serenissima, io la voglio supplicare, che se la sua umanità si fa incontro a

ora ne la sanità e, quando che sia, ne la libertà. sarpi,

per colpa nostra si rompa quell'amicizia che passa tra noi e lui [dio]

sempre in desiderare coll'infinita carità sua, che torniamo a riattaccarla. carducci, ii-7-323

tuto di non far mai riconciliazioni. kotta che l'ho una volta con uno,

uno, non riattacco né rinsaldo più quella che una volta era ghirlanda di amicizia o

amicizia o di affetto o di stima e che poi diverrebbe catena. deledda, i-59

, ii-2-23: non ho più nessun uncino che mi riattacchi al mio prossimo.

. de sanctis, ii-n-219: ciò che importa davvero nella 'storia universale '

universale 'è un'idea, un significato che riattacca il suo autore alla scuola manzoniana

poesia ch'io chiamerei borghese; poesia che ha fondamento nel reale e move dai

seguitò più rigogliosa a mano a mano che più declinavano 1 tempi. b. croce

condotte nei documenti dei due secoli precedenti che quel moto, o quella esplosione, si

ricominciare un discorso, ravvivare una conversazione che langue o che è stata interrotta.

, ravvivare una conversazione che langue o che è stata interrotta. m. barbaro

filo del ragionamento disse: 'd'un che parlando stuzzicava con le mani '.

, 2-11-2-89: ogni poco di riposo che si prenda ne rinvigorisce la mente. rizziamci

; e dopo alcune di quelle frasi che, da qualche tempo, correvano per tutte

nievo, i-vi-65: è una mezz'ora che ho tralasciato di scrivere, ed ora

calvino, 13-266: oggi non potremmo che riattaccare la lagna su ciò che non

potremmo che riattaccare la lagna su ciò che non e stato, su ciò che è

ciò che non e stato, su ciò che è stato poco e male: preferiamo

renzo, quando lo vide ricomparire, « che siano galantuomini se non li conoscete?

5-15: -ma possibile, paesà, che non hai niente sulla coscienza? parla

poi così pronto e così facile, che se vien destato per qualche importante occorrenza,

quella buona ragazza; la pregai mi dicesse che aveva. e ben riattacava a piangere

carducci, ii-4-119: bada anche: che ben volentieri farei una seconda revisione,

e poi d'un tratto si rese conto che di là dal merci non c'era

per le falde dei vestiti giovanotti e ragazze che di niente altro avevano desiderio, in

aveva riattaccato a suonare -, eccetto che di lanciarsi abbracciati sulla pista da ballo.

cervello mi continuava a lavorare, sì che fui desto prima del solito, e riattaccai

e riattaccai a battere, fino a che non si alzò anche anna e prese il

il risveglio e lo spettacolo della vita che riattacca. -tornare a farsi sentire

lotta senza tregua contro la morte; e che non ha avuto rimorso, non pietà

ma è rientrata nel luogo sinistro prima che il sangue fosse lavato, meditando di

di quella contrae questa il morbo che poi mollemente rilevato le viene riattaccando addosso

nulla perché « vi riattacchiate a ciò che prima vi appassionava tanto ». baldini

quel dio » ecc. e dire che i manzoniani si lavan così spesso la

ma a tutta la storia precedente, che è un riattacco assai più vasto.

nacque così il movimento dei valori plastici che ebbe significato di un effettivo riattacco al

. insieme delle operazioni e dei lavori che si compiono per rendere qualcosa nuovamente atto

tellari fracidi, porte e finestre corrose che malamente chiudono, le quali tutte abbisognerebbero

fra gli spasimi: il viaggio, che pel riattamento delle strade durò quasi due

i vascelli mercantili e i legni da guerra che spesseggiano sulle rade, le molti navi

, 7 (114): una casa che bruciò pochi anni or sono, e

milanese, 1-66: scrivono da posen che in tutti i luoghi si profitta della bella

condizione. tarchetti, 6-ii-81: vide che il campanile della parrocchia era stato riattato

7-742: c'erano poi le pettate che me la lasciavano ammirare per tutta un'eternità

il soffiar di quella rozza sfiancata, che accorava. da quanti mai secoli non era

del bene da fuori come lui, che ha riattato la casa e il fienile

vol. XV Pag.1014 - Da RIATTATO a RIATTIVARE (27 risultati)

quando il riatto di un vascello richiede che al medesimo venga rinnovato tutto il suo fasciame

studiato d'osteologia quanto i chirurghi nostrali che spesso dottamente ci storpiano.

riattatóre, agg. e sm. che esegue restauri, in partic. di

giunta trita e meschina, sarebbe desiderabile che a qualcuno dei troppi riattatoli odierni di

nelle ore di luce dalla folla spossata che riaffluiva dai dintorni, non riattecchiva in

attività e del proprio campo di interessi che comporta anche una diversa concezione intellettuale.

. croce, ii-6-166: può anche accadere che talvolta il poeta, il filosofo o

e di solito non nei casi di coloro che in grado più eminente possedevano le vocazioni

come unione liberale, il de nicola pensa che convenga chiamare in esso, con pubblico

in esso, con pubblico invito, coloro che sono liberali di varia gradazione e che

che sono liberali di varia gradazione e che ora non trovano i partiti ai quali

per l'approvazione data a quella dedicatoria che io le trasmisi. ora l'ho mandata

. re-, con valore iter, o che indica movimento contrario, e da attendere

chissà quante volte riattepidita, quella cioè che la testa del neonato, essendo di una

traslato nel linguaggio scritto, di persona che s'abbassa troppo, non sarebbe comune

a sé o ad altri in modo che aderisca al corpo e che cada bene

altri in modo che aderisca al corpo e che cada bene. pea,

pea, 7-304: gli riattillò il panciotto che si era scomposto e rifece il nodo

da'figli e da'nipoti la vita che infusero in essi. carducci, iii-25-24:

bisogna ringiovanirci; e perciò io credo che l'italia debba questa gioventù sua riattingerla

e il tommaseo, contraddicendo a quel che nel sistema del perticali poteva essere

aveva riattinto quel grado di trasognata impassibilità che solo nei passaggi di stagione si screziava

: tutti coloro, né sono pochi, che il passato riattira in un sogno consolatore

.). riattivàbile, agg. che può essere riattivato, rimesso in funzione

e due o tre ceppi sulle fiammelle che le era riuscito di riattivare.

direzione della famiglia artistica, mi accorsi subito che era indispensabile fare qualcosa per interessare i

interruzione. vieusseux, cix-i-432: terminata che sarà la seconda parte, la vendita

vol. XV Pag.1015 - Da RIATTIVATO a RIAVALLARE (31 risultati)

, 112: col primo treno che passa sulla linea riattivata parto per villa

pavide per il passo estremo; quelle che non potevano perché avevano famiglia e figli;

le 'fallite ', cioè quelle che, entrate nel convento, non resistevano

le principali di quelle voci e forme che hanno preso piu corso nello scriver moderno,

riattivazione '. leoni, 299: ciò che disgustò è la riattivazione del tribunale delllnquisizione

dei ricordi: fase del processo mnemonico che comprende la rievocazione, il riconoscimento e

amichevole servizio, perché tutte le volte che lo vedevo un po'raffreddarsi, sapevo

far casta non ha poi nulla a che vedere con i diritti civili e politici,

bassi quanto nei ceti alti. direi che la salita dei nuovi strati, meno sicuri

i pericoli del disinganno: del disinganno che da ultimo è crisi. =

riattrarre ': reciprocamente, l'attrarre che un corpo fa l'altro dal quale è

sapeva, ma vi sentiva un calore che rischiarava e fomentava le mie poche idee

5-iii-1911j, 232: era fischer, che, dopo girata la grandiosa cupola di san

da riattraversare quella maravigliosa linea del loetschberg che l'anno scorso di questi giorni vidi

la strada, dirigendomi verso la donna che dal marciapiede mi guardava venire, come

, già affannato dal pensiero della folla che avrebbe dovuto riattraversare spolmonandosi a fischiare e

e. cecchi, 13-27: da che profondità di dolore sembra venire una statua

127: i valori del rinascimento, che sono soprattutto di carattere culturale e artistico

, ha una carica e un significato che resta intatto e non avrebbe davvero molto

attuale. pasolini, 17-368: ciò che il cristianesimo ha di originale è cristo

tempo storico. è quasi1 malgré soi 'che egli si ripropone poi -naturalmente -come

... di nuovo o più che mai. 2. rifl.

.. attuffarsi di nuovo e più che mai. imbriani, 7-57: figuratevi le

imbriani, 7-57: figuratevi le feste, che face- van quelle bestie! schiamazzavano,

falstaff 'ci ha convinti di questo, che mentre la carne del 'grande rivale

, è soltanto in quelle due opere lassù che un uomo è riuscito a fare musica

mente a qualcuno l'augurio che gli accadano eventi lieti o che

che gli accadano eventi lieti o che qualcosa vada a buon fine.

: riaugurandole nelle presenti feste una contentezza che non si muti con la mu- tazion

, e riaugurarle ben febee quell'anno che ella già mi felicita su 'l principio con

a mo'del mercante sbilanciato negl'interessi che tira innanzi 'riavvallando 'le cambiali

vol. XV Pag.1016 - Da RIAVALLO a RIAVERE (70 risultati)

corro da beppe arpia; gli confesso candidamente che mi era impossibile restituire la somma,

non ci fosse una cambiale di mezzo, che ho riawallata parecchie volte senza pagare il

1-195: da quel giovine di buona pasta che egli era, si lasciò condurre per

: gli rispondo subito ch'io credo che già da altra parte avrà ricevuto soddisfacimento

da altra parte avrà ricevuto soddisfacimento: che se no, tratti un nawallo di

? lettera senese, v-199-13: ti pregamo che tu abi guardia a mettere e a

guardia a mettere e a prestare chello che ài intra le mani, e che

che ài intra le mani, e che ti verà per innanzi, in buoni pagatori

noi i posiamo riavere a tutte le stagioni che mi- stiere ne fusse, e che

che mi- stiere ne fusse, e che noi e'rivolesimo. testi fiorentini, 25

denari si riebono da donato loro lavoratore, che dovea dar cumunemente a'filioli di bladovino

dovea dar cumunemente a'filioli di bladovino che furono libre sei. paolo dell'abbaco

, 75: riprestalli lo ca- pegale che io avea riavuto riprestalli il dì dìnangi che

che io avea riavuto riprestalli il dì dìnangi che an- doe a san gimignano. riebbi

a fare capo d'anno. domando a che ragione fu prestata la libra il mese

mula,... di modo che voi la riaverete. b. davanzati,

. foscolo, xvi-495: le carte che mi domandate non sono arse; né io

il cuore sospettoso ed incerto della donna che aveva riposta tanta fede ne'miei princìpi

dies... intrante agosto, che. nn'èi dal fondaco undici fiorini

dal fondaco undici fiorini d'oro, che ne pagò donatuzzo la libra per me,

anche un uomo di una terra, che si chiama mantino, avendo smarrita una giumenta

chiama mantino, avendo smarrita una giumenta che gli era fuggita, raccomandandose a santo fran-

, per suo officio, trovare e fare che si trovino tutti i libri dell'opera

sercambi, 212: tano, cognoscendo che non vera altro rimedio a dovere il

mea cappa de fora dello albergo. credeva che vostra signoria me. lla conservassi.

in- segnoraggiò d'un piccolo podereto, che pierfrancesco ha nella frata, il quale

alla spelonca delle ninfe una pecora, che avea poco prima figliato, andava sì

poco prima figliato, andava sì spesso che più volte fu tenuta per morta, e

minor fastidio fu di riavere gli oggetti che non erano compresi nel trattato di tolentino

fatica, se prima non era giustificato che essa provenisse dallo stato ecclesiastico. stampa periodica

quistar la sua insegna, se awien che caschi nelle mani di nemici e quando

di usar qualche rigor contra i soldati che l'avran lasciata perdere. successi della

rimasta addietro fu assalita dagli inimici, che ne acquistarono circa novanta pezzi, sebbene

cortese volgar., 456: giron, che volontier così fatti non assaggia, porge

gran furia discendente entra tanto nello scudo che il feritore non la può riavere per

non la può riavere per gran tirare che faccia. cieco, n-51: sì

n-51: sì piacevolmente il percotea / che d'una orecchia a l'altra il

pratesi, 5-85: la morte, che tutto strugge, qui invece, simile

conservò così bene quelle preziose cose, che oggi, dopo tanti secoli, tu te

mai riavere una copia di un certo catechismo che stampammo a marsiglia, per domande e

la gente sua assediata a basignano, / che liberamente tutta la riaveva. cronichetta d'

cardinale, rinfratella- ronsi co'fiorentini più che mai. il cardinale, non potendo

: io ti dico [o firenze] che pisa è tua e riaraila ché dio

pisa è tua e riaraila ché dio vuote che pisa sia tua e che tu l'

ché dio vuote che pisa sia tua e che tu l'abbi ed è tua di

modo. guicciardini, vi-311: a che essendo egli necessitato ubidire, bisognò, perché

re lo lasciassi stare, promettere al re che se pisa si riaveva durante la pratica

riaveva durante la pratica dello accordo, che noi osserveremo te medesime condizione a che

che noi osserveremo te medesime condizione a che ci obligavano faccendo lo accordo. b

di questa patria, non sapevo sperar che né turchi lo rendessero, mentre sano

lo rendessero, mentre sano e veggono che non gli può esser ritolto, né

potenze cristiane scorgevo assistenze sincere e valide che glie lo possino far riavere. cesarotti,

del maestro maffuccio con vostra lectera, che per noi gli fusse dato aiuto e favore

pietra. macinghi strozzi, 1-7: dicesi che innanzi si riabbia [il castello di

castello di cennina], si spenderà più che quaranta migliaia fiorini. tiepolo, lii-1-102

non poca fatica a riaverlo, sì che bisognò poi che fosse dalla tega di svevia

a riaverlo, sì che bisognò poi che fosse dalla tega di svevia tutta aiutato

dalla tega di svevia tutta aiutato, che si prese la pugna per lui, e

ai rimirar chiudea te strade, / sì che molto passò pria che 'l vedere /

, / sì che molto passò pria che 'l vedere / potesse il primo stato riavere

ma noi siamo lieti d'esseme spogliati aspettando che te riavremo molto più bello, il

nel coipo suo, e per ciò 4 che non è giusto aver ciò ch'uom

e però non è giusta cosa, che noi gli riabbiamo. ottimo, i-

248: la giustizia di dio non sonerà che alcuno riabbia quello ch'elli stesso s'

stole, cioè la gloria de'corpi loro che aspettano cupidamente, sentono col desiderio raccendere

, infi, 20-45: vedi tiresia, che mutò sembiante / quando di maschio femmina

serpenti awolti, con la verga, / che riavesse te maschili penne.

dai rivestimenti illegittimi. via i muri che dividono te grandi sale; te finestre

, 311: riavute quelle medesime forze che già ne'giorni passati aveano smarrite.

io rimasto in tanto sgomentato e stordito, che non posso riavere o la mente mia

vol. XV Pag.1017 - Da RIAVERE a RIAVERE (66 risultati)

e provedere che per tuo mezzo la sanità riabbiano,

però attonito e di una sordità tale che per due mesi continui non avrei sentito

finalmente dopo nove mesi riebbi tuaito quasi che interamente. g. gozzi, i-n-219

solo per tre giorni, fioca, che appena appena si poteva intendere...

. pratesi, 5-184: il filunguello cieco che cantò tutto il dì con più allegra

medici, i-116: qui è da notare che tutto quello che parlano i sospiri predetti

qui è da notare che tutto quello che parlano i sospiri predetti in questo sonetto,

l'alito. firenzuola, 335: poscia che egli ebbe riavuto un poco il fiato

fiato, prese nuovamente un salto, tanto che cadendo ritto ritto nell'acqua, ficcò

esso gl'impaniò sì forte e gli sprofondò che non potè più tramegli fuori. imbriani

giamboni, 10-68: conoscendo per certo che dell'uomo non potea ravere alcuna signoria

uomo non potea ravere alcuna signoria mentre che da lui non discacciasse la fede che

che da lui non discacciasse la fede che cristo li avea data, [satana]

1-68: è maggiore la misericordia di dio che le nostre ini [uità, colà

con proponimento d'eleggere innanzi la morte che tornare più al vomito. a questo

per lo peccato e renderemo il debito che dobbiamo rendere a dio. f.

, / aprite ornai vostri occhi / prima che l'arco iscocchi / della sensualitate!

l'una, vendicarsi contro a coloro che sono cagione che sia servo; l'

vendicarsi contro a coloro che sono cagione che sia servo; l'altra di riavere

214: non mentì: conciosiacché tosto che poi riebbe libertà, si andò a sottoporre

somma allegrezza di bernardo e degli altri che la salute di lui ardentemente bramavano. duodo

questo ha l'ordine del santo spirito, che è dovuto a questo carico, ed

e se osano già tanto adesso, che cosa faranno quando riavranno il potere?

riman... a giudizio mio provato che, a lassare i nomi di maestrati

, non è una gonfiatura o vanità che accieca il popolo, ma sì bene una

l'una si è * desperatio ', che sono disperati di mai non avere bene

arido altuomo, per una colpa d'origine che verrà espiata. l'espiazione sarà la

malispini, 13: mai non brigherò insino che riarete la vostra figliula teverina. storie

: udita la detta proposta, fu consegnato che, s'egli aviene caso neuno che

che, s'egli aviene caso neuno che neuno frate sia preso, andando o

o stando al serviscio de la casa, che lo spedale procuri di riaverlo; e

procuri di riaverlo; e ogni spesa che costasse a ricomperarlo, che lo spedale

ogni spesa che costasse a ricomperarlo, che lo spedale sia tenuto di pagare ciò che

che lo spedale sia tenuto di pagare ciò che costasse. nardi, 6-62: vedi

costasse. nardi, 6-62: vedi che questo vecchio è pur vixuto / miser

ogni dì; né mai, pure che riabbino il re, ricuseranno uno accordo.

, ve ne ringrazio con l'animo che me l'offerite. grafi 5-1116: oh

d'una compagnia mercantile lucchese, 106: che ciascuno in quanto venisseme in cago di

divisione si debbia riavere tutte quelle testrici che ci si retrovasseno che messe c'avesse

riavere tutte quelle testrici che ci si retrovasseno che messe c'avesse in che istato e

si retrovasseno che messe c'avesse in che istato e condissione si fusseno. celimi,

bene quanto immaginar si possa; et aggiunse che... arebbe piacere di riavermi

questa predica ma riebbila da più persone che ci fuoro. 11. far

fuoro. 11. far sì che una persona si ristabilisca da una malattia

ch'io ho preso un purgante stamane che m'ha riavuto. -far sì

m'ha riavuto. -far sì che lo spirito, l'anima riacquistino vigore

». a cotaj rimore due fanti che avevan la nanna, riebbero la pippa:

torre con le parole, come una che non pò sofferire il sangue uscito de le

, la notte del venardì santo, quando che drieto al crocifisso si conciano male con

. getti, iv-34: -le difficultà che ci sono saranno un nulla,

voi mi avete tutto riavuto, ma che avete conchiuso, dite su? caro,

volle riaverlo con vari sollazzi e ricreamenti che gli mise innanzi. tommaseo [s

, xliii-201: tu sai, idio, che la prava discordia / lucifero mandò di

, e 'n questo modo riarài i colori che si seccano. cellini, 672:

, poiché io mi riebbi, dissi: che è questo? aretino, 13-100:

da tutte le do- glienze, tal che il cor suo liberato da le noie de

riabbia alquanto / dal dolor dei fratei che ancor mi preme, / né sì languida

. giuliani, ii-166: credevo proprio che mi si schiantasse il cuore dalla passione

un dirotto pianto, e fu quello che mi fece un po'riavere. carducci,

vide immobile al centro di un circolo che avevan formato intorno a lui una diecina di

s'inginocchiò a fianco del rettore, che si era rimesso a sedere, e

ii-531: fo tante divisioni di me stesso che sarà diffidi cosa ch'io possa riavermi

l'istoria ch'ebber tal tempesta / che trenta giorni e trenta notti intere / corser

preso un tic alle corde del collo, che gli fa di tanto in tanto protendere

buoni dì a riavermi e sì perciò che io volea mandarvi altra scrittura. guidiccioni,

avevo dato licenzia a questi giorni, che, per riaversi dal male, se n'

vol. XV Pag.1018 - Da RIAVOLO a RIAVVALORATO (47 risultati)

giorni ho avuto una stretta di febbre, che appena mi sono riavuto. c.

percossa restò tanto fuor di sé medesimo che mai più non si riebbe, scacciando

e dato quello ordine agli affari miei che per me si poteva migliore, io per

e messa in quella capannuccia, nel tempo che lucia, dopo aver superata, senza

barba di peonia si dà alle donne che dopo il parto non si rianno.

. tansillo, 1-335: alma, che per uscir stia su le labbia, /

: dopo molte fatiche, tanto fecero che gerardo comincio a respirare e a poco a

pananti, 1-68: il giudice, che s'era riavuto / per mezzo di certe

l'amor? verga, 8-226: dopo che il nipotino si fu riavuto alquanto,

dal contatto sprizzò un barbaglio di scintille che lo fece quasi barcollare. riavutosi,

si riabbia. vasari, ii-680: ebbe che fare a riaversi, sì era mal

dal mare per quel poco di passaggio che stracco per il lungo viaggio di giorni novanta

i-218: lo studio e l'amore, che sempre andarono crescendo, bastarono a non

, spedì a costui gnosidemo di carigene che altre volte avea in oreo tenuta la massima

la massima autorità, affinché caldamente pregassero che volesse rilasciar alla città il pattuito talento

iii-7-380: lasciò la spagna sotto gli sforzi che le comandò così prostrata che tardi se

gli sforzi che le comandò così prostrata che tardi se ne riebbe o non mai.

razzi, 6-6 j: io conosco alcuni che in mille modi imbrogliano il mondo,

quale [mercante] il duca disse che volentieri principalmente gli volea rendere i suoi denari

., ma perché ei conosceva benissimo che quella somma non era bastante a fargli

a fargli la parata del suo bisogno che oltre a ciò gli prestava gratis de'suoi

e stabilito le sue faccende di modo che non avesse paura più dovere fallire.

6-ii-671: pende dalle tue labbia / che dal suo fier destino sisara si riabbia.

i-286: son tanti i danni / che non ci riavremo per quattr'anni.

ferd. martini, 1-iii-205: è sperabile che il mercato della madreperla si riabbia a

riabbia a massaua e cessino i clamori che destò e mantenne il monopolio.

degli ulivi giovani posti in questo modo che non abbiano almanco da un lato secca

loro tutta si riduce nelle barbe, donde che levandosi elli dalle barbe che gli danno

, donde che levandosi elli dalle barbe che gli danno la vita, sendo semivive,

sendo semivive, se e's'abbatte che di poi egli abbino un'invernata crudele,

abbino un'invernata crudele, è forza che li ammazzi affatto o vero li stordiscili di

affatto o vero li stordiscili di sorte che mal volentieri si riabbino e mettino a stento

. giuliani, ii-397: a volere che la campagna trionfi, ci farebbe un

parlare. boccaccio, 5-32: allora che tu piagnere mi sentisti, da rima

con ansio petto, talché appena pareva che potesse le parole riavere.

la terza parte di xxv fiorini d'oro che si pagaro per trarre di bando guerra

tornava con tre pezze di raso, che valevano poco manco di dugento scudi, che

che valevano poco manco di dugento scudi, che messer guicciardo m'avea donato per la

fr. ricciardi, 32: stimavasi che tractassero la riauta di pisa. b

in cridare dico: o dio bono, che mostro è questo? bembo, io-vii-143

sa, dolcissimo messer luigi mio, che io ho sentito affanno della vostra malattia avuta

a vinegia? perché chi non sa oggimai che io son vostro tanto, quanto è

son vostro tanto, quanto è tutto quello che 10 son mio? allo 'ncontro mi

son mio? allo 'ncontro mi piace che siate fuor di gravezza e riavuto.

. intieramente riavuto. 4. che si è ripreso da un'emozione violenta;

e far delle bevute / di quell'acqua che pria fu carne umana.

riavvalorato, agg. disus. che versa nuovamente in condizioni floride e perfette

vol. XV Pag.1019 - Da RIAVVAMPARE a RIAVVILIRE (40 risultati)

27-176: l'antico astro dei cristiani, che pareva sopito, riavvampò in furore.

ravvedersi. sermini, 170: veduto che di simile spesso avvenir li potea,

non valendo colla campana chiamarli né ammonizzione che a quello ignorante popolaccio facesse, deliberò di

2-605: a proposito del gambacorti, che riavvedutosi andava così rattenuto a sottoscriver polize

polize o altre sorti di scritture, dico che fanno error grande tutti quelli che,

dico che fanno error grande tutti quelli che, senza leggerla e considerarla, bene

le gabelle della ciptà di lucca, che in fine a quel punto erano state

fondamento alla libertà di luca, però che molti pisani et officiali, socto tale

cavalcando in ciascuna arte, infin che da capo non mi fossi riavvenuto a quel

fossi riavvenuto a quel uon cavaliere che da noi si partì sì repente.

parare e a riavventarmi subito, prima che avesse avuto tempo di rimettersi in guardia

morante, 3-10: in questa piena che monta io cado e mi riavvento in

l. bellini, 5-2-247: riavvertendovi che ben tenghiate a memoria. 2

bocchelli, 1-i-301: la prima volta poi che aveva messo il piede in terra dopo

senza forza, e come cionca, e che non gli ubbidiva, aveva creduto di

bocchelli, 2-xxv-ioi: forse v'ha di che sperare che fanti e cavalli e spade

2-xxv-ioi: forse v'ha di che sperare che fanti e cavalli e spade, ossia

. dati, 11-91: e'mi pare che noi facciamo come quelle femmine che,

pare che noi facciamo come quelle femmine che, dipanando, si abbattono in qualche matassa

provano a vedere se trovano un capo che vada. premoli [s. v.

ad un tratto a roma hanno scoperto che in questo momento sarebbe utile un riavvicinamento

riavvicinamento con la francia e perciò pensano che la missione potrebbe compromettere le trattative. a

, più somiglievole in ciò a'greci che non ai romani, questi modi di nawici-

gli ebbe in sé stesso; come quello che si aveva connaturato pur riadattandolo estrinsecamente a

un piccolo libro, pieno di quelle notizie che gli eruditi chiamano peregrine e di quei

eruditi chiamano peregrine e di quei riavvicinamenti che si chiamano arguti. = nome d'

, fermo e lucia, 435: consci che tiravano un gran dado, ma convinti

tiravano un gran dado, ma convinti che altro non si poteva fare, conchiusero

il tumulto, parlandogli con una voce che le resta e le riluce nella chiostra

espressione poetica opera sì come la lente che riawicina a noi, ingrandendoli, gli oggetti

a parte però questi rilievi, si capisce che quest'opera sia ritenuta una delle gemme

il suo colore « ha ardimenti e dolcezze che riavvicinano tiziano al correggio ».

delfico, iii-634: confessiamo... che il mare, anziché separare, riavvicina

soddisfare in qualche modo la propria curiosità che si riavvicinò col lume a studiar bene in

15-ii-1914], 154: avviene così che il dottor balsamo riesce a riawicinare due sposi

particella pronom. mazzini, 42-232: che il popolo rimanga irritato contro i piemontesi

simile. mazzini, 38-166: a che si lavora per noi se non perché

tutti sono eguali, dove non regna che un solo amore? 5.

dal riavvicinare gli avanzi di tutto ciò che esisteva. = comp. dal pref

avvilire o avvilirsi di nuovo o più che mai. = comp. dal pref

vol. XV Pag.1020 - Da RIAVVINCERE a RIAZZUFFARE (14 risultati)

cuor netto di carrà, senza postulare che con lui si dice non di una semplice

': avviticchiarsi di nuovo o più che mai. anche traslato. =

roco di rivi / o di polla che ognor li riavvivi, / tra suon di

alla meglio la gamba col fazzoletto pulito che teneva sempre di riserva in saccoccia:

una lunga fermata di tutto il gruppo che si riavvolgeva. 5. subire

cinelli, 2-305: la sorte, che s'era dipanata lentamente portandola verso la

di medicina volgare, 35: a ciò che niente rimanga nel cibo che non sia

a ciò che niente rimanga nel cibo che non sia tocco da li budelli e tucta

si venisse ad desiccare, ordinò la natura che le budelle fosseno reavolte, e per

fosseno reavolte, e per questo è manifesto che siano più di numero, perché sono

meglio quel logoramento del mio tessuto culturale che da qualche anno mi vieta...

alveo. -anche: piccolo corso d'acqua che si forma in seguito allo straripamento di

allora ognuno de'detti rami piccoli, che sregolatamente si formano, si chiama riazzo

chiama riazzo o rivazzo o rivolo, secondo che egli è maggiore o minore. manfredi