si riferisce, che riguarda il predicato (v. predicato3,
altrimenti chiamati ipotetici: predicativi son quelli che si compongono di proposizioni semplici. mazzoni
mazzoni, 1-91: dico... che il tutto o la parte suole esser
croce, i-2-111: obiezioni come quella che è stata mossa al carattere concettuale e
e predicativo dell'esistenza con rad- durre che, se essa fosse predicato, bisognerebbe,
ossia 'a 'e resistenza, e che, nel pensare 'a ', questo
2. log. matem. che definisce un ente senza fare riferimento alla
stesso appartiene. 3. gramm. che si riferisce, che riguarda il predicato
3. gramm. che si riferisce, che riguarda il predicato nominale, il predicato
co'regi e l'idolàtria face, / che disfé degli ebrei sì gran compagna.
primo canto / con girolamo pio, che ta * ricordi / per far con voi
annoverano certe profezie d'un abate gioachino che scrisse nel xii secolo. mazzini,
secolo. mazzini, 29-178: ciò che giova è non tanto la verità delle
municipali, fu veramente una nobil poesia che incomincia dal canzonier dell'amore. rebora
di quella bontà da me più spesso predicata che praticata. tecchi, vili-io: l'
è il primo predicato del vangelo, che i sacerdoti di cristo non solo devono procedere
questo cavalleresco principio, trovo potersi addurre che le due predicate virtù più dell'altre sien
spettarne però l'esercizio a'nobili più che agli altri, perché miglior parte hanno essi
logica classica di derivazione aristotelica, ciò che, del soggetto logico, viene affermato
proposizionali di primo ordine, cioè quelle che contengono variabili individuali, sostituibili solo con
funzionale e convenzionale e dipendente dal fatto che si decida di considerare un certo termine
ragione peccava in- nella forma, però che 'l predicato inella conclusione non è estremità
predicato han tra di loro questa condizione, che il soggetto non debba essere mai più
debba essere mai più universale né contener più che 'l predicato, come avverrebbe dicendo l'
animal e uomo, contendendo più laminai che l'uomo non fa; vuol dunque
vuol dunque il predicato o contener più che 'l soggetto, come quando si dice
'l soggetto, come quando si dice che l'uomo è animale over ugualmente come dicendo
intelletto è sempre la seconda operazione, che suppone nella prima una vera notizia del
tutte le proprietà o predicati de'soggetti che si enunciano da chicchessia. galluppi, 1-
si riduce alla facoltà di vedere l'identità che è tra loro. b. spaventa
del concetto, è il concetto stesso che si distingue nei suoi momenti, in
i2- 74: predicato significa l'universale che si predica di un individuale. idem
. gentile, 3-25: la distinzione del che e del come, dell'esistenza e
una distinzione ideale: quella medesima che nella struttura del giudizio distingue soggetto (
. 2. gramm. sintagma che nella struttura di una proposizione rappresenta e
di una proposizione rappresenta e attualizza ciò che si dice del soggetto in quanto portatore
si divide e si risolve, conciosia che quelle particelle e segni universali e particolari
computati tra essi termini, e quello che gli congiugne e unisce non concorra come
(chiamansi dalle scuole predicato e soggetto) che tutte le proposizioni di forma tale sien
platone] nel comporre la sua frase che, se vi presentaste con un suo periodo
milanese, i-400: mayer è il primo che abbia fatto sperienze e le abbia pubblicate
indicante l'origine o la provenienza) che viene aggiunta a un titolo nobilare (
/ pronto a riceverne uno. ora che l'ha / pensa che basti. soldati
uno. ora che l'ha / pensa che basti. soldati, 6-196: il mal-
nome della ditta vinificatrice, bertoja, che ha sua sede nella vera bassa, a
predicato (con valore aggett.): che ha buone probabilità o che sta per
): che ha buone probabilità o che sta per essere nominato ufficialmente o che
che sta per essere nominato ufficialmente o che sta per assumere una carica, un
assumere una carica, un ufficio; che è in procinto di essere assegnato o
... poi il selvaggi, che è in predicato di prefetto della provincia di
. anche -èssa, -óra). che annuncia e predica i princìpi e i dogmi
primi confessori della fede cristiana); che, con autorizzazione diocesana, predica pubblicamente
calvino, 2-15: erano pizzi e ricami che rappresentavano di solito mappe geografiche; e
di battaglia delle guerre di successione, che conosceva a menadito. -picchiettare il
borghese, 1-42: l'oscurità turchina che sovrastava alla pianura fu punteggiata per pochi
mezzo minuto eccolo a non far altro che punteggiar l'aria a colpi sonori di
uno dei vasi e poi il pesce che, da squilibrato peso, ripresa l'armonia
picchiettare un pezzo di ferro in guisa che abbia alcuni piccoli rialti.
nostro filippo questa seconda come la prima che mi diceva: « nota quello che
che mi diceva: « nota quello che ti dice lessandra che acconsentire alle tue iuste
« nota quello che ti dice lessandra che acconsentire alle tue iuste petizioni » e
punteggiando i lunghi discorsi con certi bum-bum che fanno trasalire dallo spavento la guardia municipale
trovato un altro modo di punteggiar largo, che non ha né quella bellezza né quella
quella diligenza ed è meno durabile assai che quello. tornielli, 485: quei sono
andando punteggiando sopra il muro la strada che vi fa essa catenella, avremo descritta un'
parabola. baldinucci, 5-17: io so che il pittore non tratteggia né punteggia i
esempio, senza guastarlo, caverete ciò che vorrete, se posto sopra un altro
con un punteruolo per farvi de'buchi che trapassino il foglio sottoposto e che ne permettano
buchi che trapassino il foglio sottoposto e che ne permettano il trasporto su altra carta
tagliava non meno con la lingua di quello che punteggiasse con lo stocco. 11
non si potè tanto punteggiare né tanto strogolare che rotti e spezzati non fossino.
velarsi / l'esterior del vase, che di gocce / tutto quanto si grandina e
intanto, d'un formicolìo incandescente, che a poco a poco s'addensa, rameggia
oscilla e si ricompone in anella opaline, che cominciano un moto calmo e solenne,
a poco velati di una inesplicabile incertezza che metteva ogni dì una nuova radice laddove
nuova radice laddove si adunava una forza che pareva dovesse esplodere. 15
vento. manovra nota agli antichi, che dicevano anche 'bileggiare, prodeggiare,
. carletti, 107: non sanno che cosa sia strolabio per pigliare l'altezza
da punteggiare giorno per giorno il cammino che fa la nave. gherardini, 899
intelligenza della figura passata e aelle seguenti che le 'linee punteggiate 'sono li
o integre come più vi piaccia, pur che fuori dall'altre si possino discememe.
tozzetti, 6-20: procurerò... che con linee solamente punteggiate sieno distinti tutti
telegrafo). pirandello, 8-637: che impiccio le davano certe rioc- chette di
davano certe rioc- chette di capelli, che le cadevano su la fronte appena chinava
seguire con gli occhi il nastro punteggiato che si svolgeva dalla macchinetta ticchettante sul tavolino
/ la femmina e 'l cavallo, che di presso / magnanimo sen va e
sostanza dello stesso decreto per quella parte che ri- sguarda volta e i tre miei
zoè pontizado a ponti de diversi colori che pareno depenti, e sono bellissimi da
fibre, per le quali sbucciate e pulite che sieno compariscono tutte punteggiate. tramater [
: 'ricettacolo punteggiato ': quello che è nudo e coperto di punti,
come nel dente di leone; ovvero quello che ha de'punti o incavi ne'quali
. 'foglia punteggiata ': quella che nella sua superficie è sparsa di piccole
nel sapore, con una insensibile mordicazione che par essere più dell'acqua salata che
che par essere più dell'acqua salata che da lei. 3. colorato
di colore, di oggetti o di costruzioni che spiccano su un fondo uniforme.
acauli. moretti, ii-290: aspettai che mi tendesse la mano, e invece la
lettore ha patito mai di quei disturbi che vengono dallo stare molte ore sotto il
schiena punteggiato come trota: vero è che le macchie sono rilevate dalla pelle, come
. chiabrera, i-m-97: nobile augel, che la dorata coda / e di negro
ragazzi dalla faccia punteggiata d'efelidi aspettano che il babbo abbia finito ai prender la sbornia
fa a toccar la tale: oh che slandra, oh che solenne sudicia! ella
la tale: oh che slandra, oh che solenne sudicia! ella ha le groppe
. rajberti, 1-122: sapete tutti che la sua lingua [del gatto]
, manifestazioni, rumori, gesti, che si ripetono con una certa frequenza;
punteggiate dai gutturali richiami del cuculo, che pareva anche lui partecipasse alla nostra festa
discreti, un mondo remoto diverso da quello che giustino aveva immaginato. fenoglio, 4-38
pascoli, i-939: il fatto è che anche oggi il versificatore, verseggiando,
, a quest'arte, di far sì che il ritmo ci sia e non paia
la sua mancanza di ritegno, una lubricità che nessuno aveva stimolato, che contrastava con
una lubricità che nessuno aveva stimolato, che contrastava con la pudicizia dell'alfonsa,
di cotone, ordinò [cortés] che si facesse una quantità d'armi difensive
facesse una quantità d'armi difensive, che furono certe casacche imbottite che chiamavano '
difensive, che furono certe casacche imbottite che chiamavano 'escaupiles ', invenzione figliuola
, approvata di poi dall'esperienza, che diede a conoscere che un poco di
poi dall'esperienza, che diede a conoscere che un poco di cotone, flosciamente punteggiato
sm. (femm. -tricé). che cura la punteggiatura di un testo.
bartoli, 31-52: può agevolmente essere avvenuto che da'copiatori e punteggiatoli non molto isperimentati
2. nell'industria delle calzature, operaio che segna per mezzo di un punteruolo i
(e l'aspetto o l'effetto che ne deriva all'oggetto o alla superficie
[i lombrichi] dando segni più che manifesti di esser ancor vivi, e
lineette, parentesi, ecc.), che in un testo scritto o stampato servono
, ma tal uso di punteggiature non istimo che universalmente da'notai praticato fusse, essendo
e più ignorante e più negligente di quello che si lusserò i copiatori. manni,
bembo ed aldo manuzio il vecchio si dice che la riducessero a perfezione, e che
che la riducessero a perfezione, e che il primo di loro inventasse il punto
se ami contemplar meglio gli strani stravolgimenti che sa fare l'errata punteggiatura, metti attenzione
passo seguente: del quale ci rendiamo sicuri che il rigoli non intese iota. leopardi
iii-151: in modo particolarissimo ardisco pregarla che voglia commettere la correzione della stampa a
correzione della stampa a persona diligente e che non trascuri né anche la punteggiatura del
del manoscritto, poich'ella conosce ottimamente che in un libricciuolo così breve anche i
mio amico, scrittore della pretura, che altrimenti ella sarebbe da capo a fondo un
bianciardi, 4-139: anna mi promise che non soltanto me l'avrebbe battuto lei
po * di compiacenza. quella pontegiatura che forma la prima lettera di ianuarius non è
la grossezza della membrana, od anzi che comprende soltanto una parte di tale grossezza.
dovere, tirai i tacchi a pero, che parevano fusi, sformai con cera vergine
ottenuti dai singoli atleti o dalle squadre che prendono parte a competizioni sportive; nel
si ha il punteggio di classifica, che assegna due punti per ogni vittoria,
, e il punteggio di gara, che è regolato per ogni sport dal rispettivo
: alto, robusto, giovane, più che lanciare la boccia sembrava che la portasse
, più che lanciare la boccia sembrava che la portasse e la deponesse dove voleva
sulla panchina, scordando o confondendo il punteggio che fulvia gli aveva comandato di tenere.
, 2-205: aveva dato svogliatamente gli esami che gli rimanevano, li aveva passati con
punteggio. volponi, 148: sappiate che io non sono malato e non sono
fattori un certo numero di punti convenzionali che, sommati, costituiscono il valore complessivo
linguaggio bancario: complesso dei punti percentuali che esprimono la variazione del tasso di interesse
prestare denaro a usura], solo che la banca dice 10 %, poi aggiunge
puntellàggio, sm. l'insieme dei puntelli che sostengono un'imbarcazione sullo scalo o nel
per paura puhtellonno i ponti delle porti che vanno in ne'borghi, acciò che
che vanno in ne'borghi, acciò che di luca non potessero esser offesi, e
pagò certi debiti, / puntellò certi tetti che casca- vono / et acconciò lo stato
non si curando di guastar l'arbore che duri poco conducendogli tutti, puntellinsi con
tutti, puntellinsi con diligenza i rami che per i venti non si possino scoscendere
[la torre] / lo stuol che la conduce e seco stassi, / insin
la conduce e seco stassi, / insin che i pronti fabri intorno vanno / saldando
l. bellini, 5-1-168: per far che una cosa che per altro ca- derebbe
, 5-1-168: per far che una cosa che per altro ca- derebbe non cada,
algarotti, 1-iii-79: né già quei legni che vanno obbliqua- mente a sostener l'architrave
varia direzione più o meno obbliqua con che andavano a puntellare il palco, secondo
il palco, secondo la varia combinazione che aveano tra loro, ne nacquero le
puntella, si rinsalda di notte quello che il nemico " abbatte di giorno.
di puntellarla con qual che trave, di rinforzarne la volta con armature
dove il bronzo si fonde e puntella sì che il bronzo non la sforzi e gli
non la sforzi e gli fa le vie che possa buttarsi. magi, 71
pozzi..., forza serà che s'incontri il nemico...;
incontri il nemico...; quando che poi arrivi e voglia passare, trovando
gli serà poter untellar mai di sorte che tal terra mossa, col callare a
sassetti, 400: voi vi lamentate che vi sieno rovinate le case de'lavoratori
m. fiorio, 173: anzi che due soli son quei che duron tutta
173: anzi che due soli son quei che duron tutta la fatica, perché a
la fatica, perché a le volte colui che versa la bolgia suol anco puntellar l'
albero e con tenersi a tante sarte che dintorno il puntellano, tal volta gli
si carican sopra bufere di vjsnto sì veemente che lo scavezzano e fiaccano come fosse una
puntellansi, onde più duramente resistano alla forza che tenta sino verdi. nieri, 2-111
vallepietra s'allungano come torri. tom che, invece di salire, vanno sempre
a qualcosa di fermo, come gente che scenda ah'indietro e tenti col piede
altro philena ha fatto l'uscio sì puntellare che niuna smo- vitura riceva, se non
niuna smo- vitura riceva, se non che, tentando altro amante di smover le
i vetri alla finestra del coro, che nappa, iersera, s'era scordato di
e puntellandolo, a la perfine vedendo che pure stava fermo, quella, awegna che
che pure stava fermo, quella, awegna che fosse isvergo- gnatissima, sì ebbe un
molestata da'parenti e puntellata a ciò che ritornasse in sé, non sap- piendo
non mi date tanta molestia, però che voi mi partite e private di molta
bronzino, 1-200: dicesi per proverbio che la vecchia / fa trottar il bisogno
vecchia / fa trottar il bisogno, che vuol dire / ch'e'la puntella e
monti, 5-226: spinto da virtù, che in cor gentile / quando arride il
distese per terra e appoggiandosi sui gomiti che puntellava sul terreno si insinuo a poco a
parte sono da puntellare e sostenere quelli che sono disposti a cadere; e così sono
al rimedio di questo danno, dico che, se la casa fracida minaccia caduta
pontellarla col pon- tello dell'istretta ragione che abbiamo a dare agli iddii della vita
fu, per così dire, quello che piu si fece sentire dopo la guerra.
via di fatto che tornò a grande onor loro...
ignaro [il cardinale di lorena] che dopo la morte del fratello...
prence d'asburgo, quando t'accorgesti / che forca e cappi a puntellare il trono
plebaglia, continuava a puntellarsi della plebaglia che poi gli fu cagione di rovina.
padri in quella corte contro al sovente crollarla che gagliardamente faceva quel non mai a bastanza
. galileo, 4-1-398: non desideravo che egli si rimovesse dal suo proposito,
rimovesse dal suo proposito, giudicando io che il medicamento di una scrittura si debba
, ii-5-5: un sistema è una casa che, subito dopo costruita e adomata,
energico ma assiduo, di manutenzione, e che a un certo momento non giova più
morto (me per primo) senza spaghetti che puntellino l'ambascia di ognuno, senza
, senza un remoto odore di spaghetti che raggiunga e conforti la fiamma dei ceri.
italiana, si vede pur non di meno che quelle sieno improprie e lontanissime dalla mente
distinguere tra stato e governo e affermare che roma, ai suoi primi tempi, fu
agile e chiaro, tutti gli argomenti che gli sembrano più adatti a puntellare la
anzi diformato dai correttori della stampa, che tutti versi scarsi e smunti, cascanti
, rimpinzarono e puntellarono: sciocchi, che non sapeano quanto quell'aria d'antico
a morte vennono per amore, acciò che chiunque passerà quinci, ciò intendendo,
alma al ciel nemica: / non so che me ne pensi o che mi dica
non so che me ne pensi o che mi dica, / tanta è la tema
mi dica, / tanta è la tema che 'l cor mi pontella. speroni,
ci puntellano il core, altro schermo che ci difenda non ritroviamo, salvo il
caro, i-306: visti e salutati che si furono, di nuovo in terra
motto e 'l baciarsi gli puntellaron tanto che in quel mentre pur stettero in piedi.
4-70: mosso da quel desir di che puntella / amor il cor d'un
l'altre avevo acconcio un grosso legno che vi era e puntellato in modo d'una
le punte metalliche alle stringhe in modo che si possano infilare facilmente. citolini,
superstiti ricoperti di una patina oscura, che gli puntellavano il somso osceno.
colla granata ': locuzione proverbiale, che è quanto dire opporre ai ladri o agli
metaforico vale: porre a un inconveniente che si teme un inefficace riparo, ossia cercar
[il puntello] una tanta durezza che lo renda così difficile a staccarsi nelle
difficile a staccarsi nelle sue parti, che tale staccamento non possa succedere per il
brune, con le case puntellate, che cadono per vecchiaia. ojetti, iii-317:
tutte le scale puntellate perché una galleria che vi han tagliata nel sottosuolo ha sconnesso 1
pronunciare a loro volta qualche sommaria allocuzione che rispondesse in qualche modo alle cortesie ricevute
ciò gittò giù per la scala, acciò che l'uscio dentro fusse ben puntellato.
braccia, voglia considerare i coperchi sepolcrali che ne rivestono la parete esterna. pascoli
esterna. pascoli, 1362: ecco che due zoppicando venivano, servi di marte
regi ministri e del viceré stesso, che altro che il petto del saverio non
ministri e del viceré stesso, che altro che il petto del saverio non avrebbe retto
previdero la rovina del cristiano edificio, mancato che fosse con la caduta dell'importante piazza
caduta dell'importante piazza il principale fondamento che lo sosteneva: per questo, non puntellato
io non sono come gli altri, che se ne stanno solidamente piantati nel mondo
ricucita esplosiva scorrevole gesticolante e puntellata conferenza che nel ricordarla mi sembra il prodigio
sommossa di possentissimi mandarini; e quel che più ci dava pensiero, puntellato per ogni
al non doversi sofferire l'intolerabile vitopero che lor pareva che la cina, maestra
sofferire l'intolerabile vitopero che lor pareva che la cina, maestra del mondo,
rendesse discepola di forestieri. 6. che si regge con difficoltà e solo grazie a
2-3-259: per non dir del pericolo in che metteva di perdersi tutta quella missione,
aria e bisognosa d'un continovo poco men che miracolo a tenersi in piedi.
puntellatura, sf. il complesso dei puntelli che sorreggono un edificio. f
due rispetti della altezza e larghezza, che le puntellature e sostenimenti delle centine ed
gento il disegno di ciò che si vuol cesellare, con un ferro-
, con un ferro- uno appuntato, che chiamano puntellino per accennare. = da
, sbarra di legno o di metallo, che si colloca in posizione inclinata o verticale
torre, si la feciono puntellare per modo che, quando si mettesse il fuoco a'
i-rv-139): tiraron via il puntello che il coperchio dell'arca sostenea e, fuggendosi
366: item aiutoe lo primo dì che cosa maestro pontelloe la casa della fabbrica
pozzo si cava per vizio di terra che si gravi ovvero per umor che scorra e
terra che si gravi ovvero per umor che scorra e si dissolva, metteràvi d'
per lo lungo e attraverseràvi puntelli sì che le sostengano, acciocché la rovina non cuo-
li consieri e cai di xl, che certa diferenzia tra la comunità di verona
sei a verona,... fa'che tu truovi quei ferramenti che bisognano per
. fa'che tu truovi quei ferramenti che bisognano per aprir l'avello ove mia moglie
baluardo, con pontelli e altri aiuti che seco avean portati, miracolosamente camparono.
. casti, 1-8-61: se in trave che sostiene alto edilìzio / scuopre a tempo
/ giungono finalmente a una soffitta / che avea quattro puntelli per sostegno. d'annunzio
mattina fingerà qualche volta, a quei che a sorte gli verranno in casa,
strignersi le vesti; e così potrà conoscersi che 'l petto suo per se stesso è
voto e ancora la testa; e mentre che si fa la figura, a quelle
fa la figura, a quelle parti che sono in aria secondo il bisogno si
erari la maggiore iperbole di tutte, che è quella di questo mondo che si
tutte, che è quella di questo mondo che si regge tutto in puntelli. fr
terrae ', bell'è il sapere che tanto vale quanto capo over mucchio di
proverbi 'all'8, ove si dice che il signor iddio creatore 'adhuc terram
tutto, ri sono gratissimo dell'anello che porto e mi va bene anche senza
d'almastica, la quale è pietra che have tale virtù che neuno uomo si puote
quale è pietra che have tale virtù che neuno uomo si puote adirare al mangiare
, i-23: vi conforto... che, per vostra sicurtà di non perder
[olao magno], 106: coloro che cavano i metalli fanno le volte e
tai pontelli e con sì forti chiari che muover non lo può fortezza umana.
uscio, braccio di ferro o legno che ficcato in terra o nel muro tien
. -sostegno, palo o sbarra che ha la funzione di bloccare una porta
insieme con li duoi puntelli g b che sono confitti nella detta traversa, i qual
3. figur. persona che offre il suo appoggio materiale o morale
, è caduto anco il mio, come che si fusse morto in se stesso,
, da sé sostenendosi, farà vedere che quella del signor suo fratello l'era
suo fratello l'era per ornamento piuttosto che per puntello. giuliani, i-509:
puntello. giuliani, i-509: davvero che è sfortunata quella buona donna! l
. buonarroti il giovane, 10-949: che scorre più? l'andò poi ria
vecchiaia. baldovini, 2-3-24: io che ho a fare di me / dolente e
tapinello, / persa quella figliuola / che della mia vecchiaia era il puntello?
o categoria di persone o anche istituzione che costituisce il sostegno di un sistema politico
un sistema politico o ideologico; stato che con la sua potente influenza garantisce la
politico di particolare influenza e autorità, che sostiene istituzioni ormai cadenti. guicciardini
non repugna alla equalità del vivere populare che uno cittadino abbia più riputazione che l'altro
populare che uno cittadino abbia più riputazione che l'altro, pure che la proceda
più riputazione che l'altro, pure che la proceda da amore o reverenza universale
sostenere un sistema etico oppure una teoria che appare debole in sé o non subito evidente
bembo, iii-361: per riparare alle mine che, lasciate in pendente, crediamo
, lasciate in pendente, crediamo che possono, cadendo, stritolare la nostra
, ii-208: ho preso piacere d'intendere che quelli miei signori si sieno risi che
che quelli miei signori si sieno risi che quel buon cardinale savio di terra ferma
. malpighi, 1-233: maravigliomi molto che prospero marziano, uomo versato assai ne'
'e 'non esquisito ', termini che la natura mai non conobbe, ma
: mi fareste gran torto se credeste che la medesima opinione di voi avesse bisogno
ogni puntello di legalità, era naturale che lo cercassero nella assemblea. mamiani,
alla quale si ricorre tutte te volte che un processo ha bisogno di un puntello.
a colpo ed altre simili tranelli, che pongono le camere nel caso o di
voi uomini per poter seguitar a credere che vi si voglia bene. ungaretti,
piatti; ed era uno di quelli che un puntello lo sapranno sempre afferrare in tempo
varchi, 3-302: -quelle particelle, che alcuni chiamano puntelli o sostegni e altri
puntelli segreti e tutte l'occulte forcine che lo sostentano in aria: e se dopo
volgarissima orazione? -ciascuno dei versi che virgilio, nell'impeto della composizione,
'('tibicines '), che servivano a sostenere l'edificio fino a
, 1-3: g, saettoni o puntelli che contrastando nel monaco, lo tengono al
10. marin. ciascuno dei pali che tengono diritta un'imbarcazione nel cantiere durante
delle colonne di legno o di metallo che collegano verticalmente i ponti fra loro o
legno e di ferro, come quei che sostentano le castella deh'arrombate. dudleo,
[s. vj: puntelli sono legni che si posano sopra il premezano e s'
e fatidico anche se i puntelli, che un tempo venivan tagliati e rimossi da
lavoro rischioso, sono stati sostituiti da congegni che hanno rimosso gran parte dell'alea e
due giorni fa in uno di quegli abissi che si nominano solo con perifrasi.
della rovina della casa nostra, / che già in puntel mi par vedere il
amazzando quei capi, quello esercito, che era quasi in puntelli, tutto si metteva
, non avendo altro fondamento da reggersi che le libere offerte che vanno sopravvenendo da'
altro fondamento da reggersi che le libere offerte che vanno sopravvenendo da'benefichi cittadini.
cittadini. -esservi più abbondanza di zeppe che di puntelli: per indicare che quelli
zeppe che di puntelli: per indicare che quelli pronti a mettere male o a
: non si deve guardare a tutto quel che si dice, perché molte volte l'
della verità... credete a me che in questa terra c'è piu dovizia
terra c'è piu dovizia di zeppe che di puntelli. -fare puntello:
letto, / ho quattro braccia che mi fan puntello. -assistere nelle difficoltà
o di fama, egli ha cento amici che corrono a sostenerlo e fargli puntello.
. varchi, 8-2-196: credo io che costoro si credessero con queste parole fare
-non fare rizzare i puntelli: per indicare che nessuno stimolo riesce a eccitare sessualmente
io non vo mettere / già a quel che dico pontelli, parendomi / che si
quel che dico pontelli, parendomi / che si sostenti ben da se medesimo.
dal letto e preso un gran bastone / che servia di puntello al pavimento, /
questi mezzi sono armi da guerra, che fortificano un ministero nuovo, popolare, nella
vita, affrettano la caduta di ministeri che se ne servono a puntelli artificiali.
, se ben si giudica, / che non solo non pregiudica / alle altr'ar-
, ma mi muovo / anche a creder che sia loro / di puntello e di
, 245: è più debole il puntel che la trave...: '
idem, 250: trist'a quella casa che ha bisogno di puntelli. proverbi toscani
. puntènte, agg. ant. che ha la punta e punge. buti
lungo di quelle punterelle sottili e allungate che sporgono dagli orli della bocca di una moltitudine
di uno schieramento politico verso settori parlamentari che non ne fanno inizialmente parte.
dovrà vivere di necessità dell'antica maggioranza che sostenne l'on. giolitti, con
on. giolitti, con uesta differenza che, invece di tendere con la punterella a
, le si vedevano attraversate da mandre che davano all'occhio il pensiero storico di
: intende della grossezza di quei chiodetti che sono confitti sotto il petto de'delfinetti chiamati
lui con altra voce rcepóva?, che vuol dire chiodetto o punta- rello.
il complesso delle attrezzature e delle operazioni che servono a effettuare il puntamento { punteria
: - congegno di punteria: meccanismo che dà alla bocca da fuoco la posizione
-tirare di punteria: sparare in modo che la traiettoria seguita dal proietto sia quanto
(e il tiro di punteria è quello che deriva da tale tecnica).
si dice per tutto quello spacio che la palla può andare di linea retta o
di linea retta o poco meno che retta. g. b. colombina,
essi pezzi, es sendo che sempre offenderà l'inimico, ammazzando o
punti: non occorrerà a far altro che appuntare bene il pezzo, e questo si
poi si è rettificata, in maniera che in un punto quattro se ne son
'o 'generale ': quella che viene eseguita quando vi è un'unica
. 'punteria diretta ': quella che viene eseguita quando la linea di mira di
costituiscono la linea di mira unica, che deve essere riprodotta, con le necessarie
-punteria di rapporto: sistema che, mediante l'uso di cavetti,
a lui mediante un apparecchio di riflessione che lo proietti nella camera ottica con precisione
nei motori a combustione interna, dispositivo che regola l'apertura e la chiusura delle
sbarretta, per lo più di acciaio, che termina con una punta molto aguzza e
e può essere fornita di manico e che è usata per praticare o allargare fori
, tant'era gonfiata, / e par che scoppi come la besciona, / quando
, 6-37: cacciasi poi nel foro, che è nel lato della tavola, un
passaggio a ogni nuovo filo di vètrice che si va aggiungendo e introducendo fra gli
portavano sempre sospeso alla cintura uno strumento che era al tempo stesso, scure, martello
gli ingannati, xxv-1-342: oh! che ti credi? che 'l dia- vol
xxv-1-342: oh! che ti credi? che 'l dia- vol mi porti, se
fanciulle d'oggi non son prima innamorate che gli abbino asciutti gli occhi e se prima
se prima non voles- seno il puntemolo che l'aco. 2. scalpello
è statuto et ordinato... che anco si possa lavorare a fuoco per appon-
la necessità de la cosa insegna quel che far si debbi, ancor che 'l più
insegna quel che far si debbi, ancor che 'l più son martelli a una mano
sua, co'suoi figliuoli, / che su la mota di lor sorte rea /
'puntemolo ': stmmento d'acciaio che serve in generale a'fabbri per forare con
con colpo secco, tanto a caldo che a freddo, il ferro...
... dicesi anche lo stmmento che serve a perforare il ferro del cavallo ove
prosciuga; non gli lascia sull'ossa che tendini e grinze... dal
, 12-388: ho profittato di un puntemolo che mi è stato offerto per aprire il
lancia un puntemolo 'vale lo stesso che far d'una lancia uno zipolo, cioè
, cioè stremar tanto una cosa grande che si riduca quasi al niente.
: usasi ancora questo lavoro da quegli che indorano, per fare apparire nelle parti molto
. minutissime e spesse ammaccaturine: nel che fare si servono d'un puntemoletto d'
perché, con una specie di rostro che ha in cima alla testa, perfora
lippi, 6-59: si vede un nudo che si vaglia e duole, / perocché
tre differenti razze di formiche non alate che si trovano in toscana: il puntemolo del
il puntemolo del grano, il bacherozzolo che rode i canditi e le droghe, quello
rode i canditi e le droghe, quello che va pellegrinando tra 'capelli e nel
, come quella di sparger la voce che la scopa italiana vada soggetta a una
quella del 'puntemolo europeo del grano 'che, nascosto nel midollo del culmo,
punteruòlo3, agg. letter. ant. che trova a ridire su tutto; puntiglioso
; onde mi si scordarà tutto quello che importa al caso mio. =
brodo. mazzini, 20-365: vorrei che m'informaste dall'andrea...
(non ordinaria) maccheroni, spaghetti e che so io: pasta dico e non
sf. ant. sapore aspro del vino che incomincia a inacidire. romoli,
, 251: il sapore non è altro che un certo sensuale deputato al senso del
21. punticolare, agg. che ha la forma di un punto piccolissimo
2. medie. disus. che si manifesta con emorragie cutanee puntiformi.
in. puntifórme, agg. che ha la forma tondeggiante di un punto
'pareti divisorie '. 2. che consiste in un punto. calvino,
dell'intero occhio. 3. che non ha estensione. del giudice,
campi onde particelle, comprese le particelle che loro vedevano per la prima volta quella
quella notte. 4. che ha brevissima durata. calvino, 14-25
accostamenti di parole, metafore... che si rivelano d'una densità di significato
: vorranno tenere la puntìglia: superstiziosi che non abbia l'istesso significato? redi,
16-vin- 270: perché io replicai che questa usanza l'avevano imparata
da'nostri antichi toscani, vi fu taluno che se ne rise e riottosamente volle tenere
vt-67: le più belle pretensioni e diritti che i re e grandi uomini abbino,
considerate, / vedrete ingiustamente il torto che mi fate. / punti- gliarvi in
in qualche dialetto italiano dice talvolta più che il toscano impuntarsi; tende ah'ostinarsi
la sementa puntiglio di tappi bianchi, che le scurivano un po'per giorno, le
sm. atteggiamento e comportamento di coloro che con caparbia e arrogante ostinazione, senza
, e pure si trovan tanti cristiani che per questo marciume rinunziano la loro parte
distrugge e se ne rifanno delle nuove, che correranno la medesima fortuna delle prime.
voi m'insegnate, il puntiglio non e che una pretensione o ridicola o ingiusta o
questi affaracci di puntiglio, per poco che vadano in lungo, s'estendono,
personali. carducci, iii-18-319: vorrei che scansasse il pettegolezzo, il puntiglio,
, il puntiglio, il ripicco: che badasse al principio, e non alle
principio, e non alle persone: che non adulasse e non prendesse a flagellar l'
..., ma era più che altro il puntiglio d'un professore.
l'altro nel migliore e più espedito modo che si può, sanza rispetto de'puntigli
. / chi sa? come s'awede che tu gli abbi / levata su quella
da puntiglio d'onore, protestò nel divano che la guerra che si macchinava contro i
, protestò nel divano che la guerra che si macchinava contro i cristiani era ingiusta
vita ed anima. bestie e miscredenti che sono! berchet, 1-206: cantori.
farsi il vidi il cavalier vermiglio / che fra me dissi: spinger non conviene /
questo sarebbe più presto puntiglio e sottigliezza che reai disputa, e combatter de'nomi
. tenca, 1-165: sembra strano che il puntiglio d'una distinzione quasi scolastica
per lo più eccessivo, esasperato, che deriva dalle elevate mansioni o cariche ricoperte
padre prefetto e di sapere da lui ciò che riportava da roma tenne qualche poco perplessa
cecchi, 3-162: il puntiglio sociale che, anche in uno spazio così minimo,
198: poco era nel vero il danaro che si giocava; ma non poco era
, 4 (61): la gente che arrivava di qua e di là,
cercammo con affettuosa preoccupazione, col timore che qualche cattivo, trovatala così malconcia, l'
in evidenza il minuzioso disegno dei lineamenti che dava all'espressione del suo viso un'aria
il sor matteo, -e hai lasciato che il padrino sprecasse la vigna. non
134: questo suo naturale ed il genio che avea per l'arte l'avea così
così riscaldato per le antichità di roma che più fiate vi ritornò, ed una pel
pel solo puntiglio di vedere una cornice che un certo, per contraddire, negava esser
regola, dettame, prescrizione, convenzione che regola comportamenti e istituzioni sociali,
tu quelle rinunzie? tu, che tutto il tempo di tua vita cercasti
è sommamente addolorato questi puntigli, pareva che fossero venute per assistere alla pompa e
, era stato appuntato col cardinale legato che a una tal ora della mattina vi si
mattina vi si portasse il legato e che indi a poco vi giungesse s. a
poco cortesi al fine o per uomini che van troppo sul pontìglio, che misurano le
per uomini che van troppo sul pontìglio, che misurano le cose dai meriti ed uffici
e fan professione più di ricever cortesia che di fame. lancellotti, 2-262: tu
troppo vai su i puntigli di quello che ciancia il volgo. va
li conosceva orgogliosi, e calcolò bene che, mettendoli collo sprezzo e ringiuria al puntiglio
vittorini, iv-178: se dicevamo loro che erano scansafatiche e che erano lazzaroni era
se dicevamo loro che erano scansafatiche e che erano lazzaroni era per prenderli nel puntiglio
del bene?.. lui., che non ebbe riguardo di farsi dare del
punto di ricever insulti?.. lui che invece di aiutarmi a partire.,
, non sarebb'egli stato di dovere che ci fossimo mossi noi i primi per andargli
5-53: uomin v'ha sì pertinaci / che far vo- glion per puntigho, /
nevi, non c'è piove dirotte / che faccian sì... /..
consiglio. pirandello, 6-521: sapendo che io per puntiglio non mi sarei mai
m. cecchi, 7-5-3: lo veggio che tu se'tristo a bastanza, /
a bastanza, / cioè astuto, che tu non pigliassi / meco il puntiglio.
11-66: letto aver nel bemia parmi / che a un servitor di prete non conviensi
vero, ma sta sul puntiglio di pretendere che l'infermo lo vada a trovare a
altri titoli,... sarebbe bella che i giornalisti avessero a stare con tutti
, lii-1-282: il re si dolse meco che l'imperatore stesse troppo su la riputazione
riputazione e su i pontigli, dicendo che con turchi non bisognava star sul punto ao-
su questi puntigli con cesare, diceva che chi era primo a mandar ambasciata d'
..., con l'imperatore, che avrebbe dovuto aver giudizio per gli altri
a quei s'affaticano e sudano in guisa che 1 loro cervello si lambicca e stilla
loro cervello si lambicca e stilla tanto che impazziscono affatto. s. cattaneo
sorte abbiamo con esso noi, di maniera che non trapassi un picciol puntiglio di tempo
non trapassi un picciol puntiglio di tempo che dir si possa essere speso in vano
in vano. caro, i-112: ma che giudizio di staccone è questo vostro,
questo vostro, a non considerare i precetti che son chiari, le regole che son
precetti che son chiari, le regole che son sode, le massime che son principali
le regole che son sode, le massime che son principali del bene scrivere e de'
per andar dietro a certe vostre regoluzze che son fuor di squadra, a certe
fuor di squadra, a certe sottigliezze che si scavezzano e a certi puntigli che a
sottigliezze che si scavezzano e a certi puntigli che a pena si scorgono? segnéri,
, puntigliosissimaménttf. con rigore e precisione che nascono da un ostinato puntiglio nel fare
vi fu né vi sarà mai marito che così puntigliosamente abbia esatto da chi che sia
che così puntigliosamente abbia esatto da chi che sia rispetto rigoroso alla moglie com'ercole
o di strana puntigliosità ortodossa nella critica che muove a questi suoi predecessori? puntiglióso
. (superi, puntigliosissimo). che si lascia dominare dall'amor proprio,
facile all'ira e al litigio; che, abitualmente o occasionalmente, agisce per
, iii- 316: come è possibile che io... mi trattenga volentieri con
dispettosi, sprezzanti, puntigliosi, vanarelli, che toccano colla testa le nuvole, che
che toccano colla testa le nuvole, che, perdutamente innamorati di se medesimi,
perdutamente innamorati di se medesimi, pare che nulla stimino furo di se stessi,
nulla stimino furo di se stessi, che prendono foco da ogni menomo cenno di contrarietà
dova altera, superba, puntigliosa, / che crede se medesima maggior d'ogm altra
ogm altra cosa. foscolo, xv-220: che dio lo scampi dalla gente puntigliosa!
. per il pane e non dubiti che, se viene al mio paese, glielo
purché non sia pane fatto con la farina che lei ha sottratto all'esercito italiano »
rimediato a tutto: ha dimostrato / che si può far senza quel puntiglioso.
far senza quel puntiglioso. 2. che è effetto o manifestazione di caparbia ostinazione
, e quella vendetta era più applaudita che era più pronta, piu inumana. b
sedersi, ne facevano una figura più che bizzarra. piovene, 7-439: l'umore
convulso, di arrabbiatura generale. pare che si rifletta perfino nel modo scattoso e puntiglioso
6-140: quando tutti i sassi di quello che era del duca d'averio saranno rimossi
avevano intimidito e annullato questa società letteraria che raccoglieva gloria già fuori d'italia. bernari
uno di quegli impiegati zelanti e puntigliosi che, confondendo la letteratura col codice,
poco saprei dirti d'aglaura fuori delle cose che gli abitanti stessi della città ripetono da
ii-938: del resto egli era un uomo che faceva sempre le cose sul serio,
queste forme salde si trovano problemi antichi che né la puntigliosa arte dei greci né lo
, chi non vede, caro cavaliere, che questa singolarità di genio
groviglio delle gocce e la spatola del tergicristallo che, un poco allentato, sbatacchiava con
bonzo strabico dai baffetti puntigliosi e gli angeli che enfiano le guance sotto il lungo becco
quell'altro ancora dello spagnuol stizzoso / che a ogni pic- ciola cosa vuol
le loro puntine sottili ed acconcie in modo che non pertugino la carta, la qual
una vignetta inglese. -nello spinterogeno che comanda l'accensione elettrica nei motori a
lega resistente all'ossidazione e platinati, che formano il contatto del ruttore, periodicamente
, rv-98: c'è anche lo spinterogeno che ci vuole, cioè cambiarne le puntine
testa larga e gambo molto sottile, che serve per fissare fogli o stoffe sopra
cui scrivo è una mollezza di puntina che pare quella pastina da minestrina che si
puntina che pare quella pastina da minestrina che si chiama semina, e con l'inchiostro
si danneggiano quei piccoli getti o puntine che son sotto le foglie e che dovrebbero dar
puntine che son sotto le foglie e che dovrebbero dar la foglia nuova e la
s. v. l: le puntine che buttano i rami in primavera. pecchi
: ci sono due ali di biancospino, che proprio in quei giorni d'aprile incominciavano
ella vide stampata la sua effige così piccola che poteva essere ingambata dall'orefice e messa
passata la tempesta; però ti dico che quando mi buttai giù notai come il
manifestazione. tecchi, 10-245: ecco che la puntina accesa di un altro pensiero
puntina ': pezzuola di tela bianca che un tempo le contadine portavano al collo.
rosso. 2. agr. che si distingue per la macchiettatura degli acini
o meno grande di tacche superficiali che compaiono sopra un rivestimento ceramico in seguito
seguito alla presenza di bolle d'aria che, affiorando, scoppiano. 2
. fotogr. successione di piccolissime macchie che compaiono sulla superficie di alcune riproduzioni fotografiche
puntinismo, sm. pitt. tecnica pittorica che consiste nello scomporre i colori composti nei
complementari, per applicarli poi sulla superficie che si deve dipingere per mezzo di tanti
striscie, faceva andare in bestia il pubblico che invece sopportava un cielo a tratteggio,
di gentiluomo o di signora., che orrore! r. ponghi, 1085:
attribuire una tecnica alla natura, si direbbe che qui adopera il puntinismo. gli alberi
-per simil. tecnica di composizione letteraria che si fonda sultaccostamento di elementi verbali o
immersioni oniriche, eccetera, sono vie che i romanzieri di domani potranno ancora seguire,
non dico, l'è nemica / più che non è amico il can dell'osso
l-i-97: non è pontino in loro che se li disconvenghi: tutte graziate, tutte
intendere di ora in ora tutto quello che faccia il conte luigi, per sapere egli
dolce e pieghevole con tutti in quello che lecitamente poteva, tanto rigido ed inflessibile
quel niente, quel puntino infinitesimale, che è la cosa piu comune e più semplice
della casa, iv-65: assicurate sua maestà che noi, dalla banda nostra, non
solo non mancheremo un puntino di quello che l'abbiamo promesso di fare, ma faremo
2-35: io priego... che ci mantengano per molti anni avvenire la
avvenire la padrona in vita, senza che la vecchiaia la muti un puntino.
e, in partic., quello che si segna sopra la sbarretta della vocale #
logli da conforti il quale non fece che alcuni puntini in pochi luoghi. foscolo
. serao, i-931: non sapendo che fare, batté un colpettino sul tasto,
ordinariamente in numero di tre, indicano che il discorso rimane sospeso, oppure tengono il
tengono il luogo di parole o frasi che non si possono o non si vogliono
o non si vogliono scrivere espressamente o che si possono facilmente sottintendere o che si
o che si possono facilmente sottintendere o che si sono di proposito tralasciate.
quando si vogliono stampare non si pone che l'iniziale con alcuni puntini, di
con alcuni puntini, di quelle parole che esprimono o ciò che vi ha di più
di quelle parole che esprimono o ciò che vi ha di più sozzo o ciò
vi ha di più sozzo o ciò che vi ha di più riverito. de sanctis
1-103: poi parecchi di quei puntini che si trovano troppo spesso nelle lettere del
troppo spesso nelle lettere del leopardi e che, per dire il vero, mi
iii-25- 245: quando non occorra che sostituire, si seminerà di puntini,
detto leibniziano, hanno raone in ciò che affermano e torto in ciò che negano:
in ciò che affermano e torto in ciò che negano: cioè remmo noi, hanno
il punto fermo anziché i puntini sospensivi che indicano il 'continua '. pirandello, 8-426
8-426: diceva infatti questa epigrafe, che l'avvocato anton maria gàttica- mei,
, 1-88: porca è la società che per pulizia ha chiamato ciò., amore
mano si è chiusa sulla sua gola senza che potessi impedirmelo.. aveva già il
il buio cancella tutti i particolari del quadro che potrebbero distrarre e mette in evidenza solo
favello. castiglione, 228: conoscendo che il danno possa esser maggiore e di
maggiore e di più importanzia succedendo il male che la utilità succedendo il bene, dèe
dèe astenersene e servar a puntino quello che imposto gli è. varchi, 18-2-450:
, 18-2-450: rispose... che farebbe a puntino, senza preterire un iota
senza preterire un iota, tutto quello che ordinato e comandato gli fosse. commedia intitolata
.. recitare certi ragionamenti atti a quello che noi intendemo di scrivere, li quali
giuglaris, 16: tanti sangui, che a certe occasioni visibilmente ribollono, tante
a puntino adempite... supponiamo che niente provassero. a. cattaneo, iii-
, come poco doppo successe a puntino, che nel rimanente del viaggio tutti saressimo stati
. temanza, 224: jacopo intendeva che la porzione di metopa, che riesce sulla
intendeva che la porzione di metopa, che riesce sulla cantonata del fregio dorico,
... delle cacce del toro, che lui poteva descriver benissimo, perché le
1-536: un anno, misura di tempo che anche i fanciulli conoscono a puntino.
inventario, diceva dell'esemplare concittadino, che non si poteva a meno di figurarsi
, irreprensibile. bartolini, 18-267: che codesta famigliuola esageratamente si atteggiasse a famiglia
condotta. alfieri, i-199: io, che la eggeva [la tragedia],
non desiderava più tro, se non che si dimenticasse di lei; o, per
la cosa proprio a un puntino, che pensasse a dimenticarla. -mettere i
me, pur non sapendo il francese, che si tratta d'una lettera scritta da
(pontino), agg. ant. che termina in punta, acuminato.
, 10-935: e 'l mio corredo, che lo lasceròe? / la mia gammurra
mero o figura che con filo di colore, per lo più
in arme tu voi provare / fa'che la tagli quatto dita in punta / col
tagli quatto dita in punta / col mantener che di sopra è ditto, / col
, n: il secondo accidente è che tal ora [la grandine] è di
di sangue sortirne. 2. che dà una sensazione dolorosa di puntura.
e puntive assai, simili alle ferse che sogliono venire ai fanciulli. =
nelle lavorazioni meccaniche, piccolo scalpello appuntito che serve a incidere lamine o piastre metalliche
leofanti di dietro punti, e da coloro che li menavano non possendo essere retti,
morti. angiolieri, xxxv-ii-401: consiglio che 'ntra sì congiunti / di cam'a
toscani, 225: asino punto convien che trotti. 2. perforato da
, 6-23-16: ella toma / sdegnata più che una aquila, che d'alta /
/ sdegnata più che una aquila, che d'alta / parte si avventa al seggio
passione amorosa per una determinata persona; che è in preda all'amore, innamorato.
: tanto sono innaverato e punto, / che mai fugir non posso, né dar
me sentiva punto / da doi bell'ochi che ferito m'hanno. caro, 12-i-54
di fresco, de la quale credo che sia già punto. tassò, 6-89:
bén bene, / e sai d'innamorato che tu ammorbi. filicaia, 2-2-164:
sapea tòrsi / né sentia il cor che, da sì fieri morsi / punto,
il core hai per amor sì punto / che fuor tu ridi e dentro hai 'l
male, non guardando dove caggia né che faccia. lapo da castiglionchio, 43
, dissi: « tu dici vero, che prima fosti di quel luogo ».
date commo- dità di prevalermi del potere che avete. mascardi, 403: io
, 403: io stimo all'mcontto che il beni, punto dagli stimoli della
gozzi, i-8-97: essendo ad esse parato che quefl'oma- mento la rendesse più bella
rendesse più bella e più garbata di quello che solea essere per l'innanzi, punte
non scom- proire dinanzi a quell'uomo che si mostrava così esperto di cose musicali
« ón un così intenso sentimento artistico, che alle ultime note il generale e il
par., 28-45: mira quel cerchio che più li [a dio] è
] è congiunto; / e sappi che 'l suo muovere è sì tosto / per
. frugoni, i-13-149: a tal grido che di te gli giunge, / questo
tacere, dileguare in pace / or che fiorito ancora è il mio giardino, /
è il mio giardino, / or che non punta ancora invidia tace.
... i non noi, che semo de l'ettema rocca: / ché
pur saremo, e pur tornerà gente / che questo dardo farà star lucente. idem
. io rimasi di tanta tristizia punto che conforto non mi valeva alcuno. erizzo
gravemente punto e travagliato, non vedeva che strada potesse tenere. -con
punte dal dolor, le membra / fan che scacciati delle voci i semi / escon
il figliuol del defunto manfrè dalla più che significante lettera da lei scrittagli, s'
lei scrittagli, s'è doluto, quasi che ella non reputi assai giusto per soddisfarla
reputi assai giusto per soddisfarla del debito che tiene con esso lei. g.
20 (344): tanto disse che la poverina, commossa e punta a un
. sbarbaro, 1-202: a quello che teneva ora in braccio, un di noi
punta, come s'avesse a vedere che quello era il fratellino. -sostant.
. casalicchio, 594: t'awerrà che i punti da te ti pungeranno,
limitazione. mazzini, 47-58: vedo che la dissidenza di alcuni dei nostri vi
risentito da parole, osservazioni, rimproveri che toccano parti delicate o segrete dell'animo
cercò trovar di gente assai. / ciascuno che incontrava gli scoprì / nuovo rimedio,
bonarelli, 1-199: io non vorrei che fusse alcuno in questo cerchio che la
vorrei che fusse alcuno in questo cerchio che la sua sentenza seguisse, acciocché non
di disegno,... secondo che hanno detto gli antichi matematici e ancora el
corpo e d'altri modi e misure che al disegno s'appartiene. fibonacci volgar.
, 23: punto si è cosa che sta e cne non si può partire,
, iii-114: el punto dicono essere quello che nulla si possa dividere in parte alcuna
... divenire alla fine a cosa che, essendo priva d'ogni lunghezza,
in cosa di quantità, e quel che non si può dividere o di cui non
può dividere o di cui non è parte che co 'l veder si comprenda,
, 1-8: bene dice il matematico che la linea comincia da un punto invisibile
112: il punto e ciò che non ha né lunghezza né larghezza né
profondità. rosmini, xxv-186: primieramente, che è un punto matematico? esiste egli
? no, in natura non e che il solido; il punto e la linea
matematica ha un punto di partenza (che è l'unità o il punto),
accoppiati sul diametro di una circonferenza tali che il prodotto delle loro distanze dal centro
di accumulazione, limite: quello tale che in ciascun suo intorno si trovi almeno
insieme. -punto di aderenza: quello che, per un dato insieme, vi
una curva o di una superficie, che assorbe due intersezioni di una retta che passa
che assorbe due intersezioni di una retta che passa per esso. -punto doppio nodale
fondamentale: quello di una varietà algebrica che non ha un preciso corrispondente, data
: in una varietà algebrica, quello che non gode di date proprietà definenti un
8. -punto infinitamente vicino: quello che, in un piano o nello spazio
topologico, ciascuno di un insieme tale che m almeno un suo intorno aperto non
. -punto mediano, medio: quello che divide un segmento in due parti uguali
- punto notevole, particolare: quello che, in una curva algebrica, gode di
improprio di un piano o dello spazio che è rappresentato con coordinate reali. -punto
una fermata. i punti isolati sono punti che soddisfano l'equazione della curva, ma
17-17: vedi le cose contingenti / anzi che sieno in sé, mirando il punto
il poeta in pensiero, gli disse che da quel punto il mondo e tutta
idem, 3-331: que'... che dicono il principio sustanziale esser l'uno
il principio sustanziale esser l'uno vogliono che le sustanze son come i numeri;
son come i numeri; gli altri che intendeno il principio sustanziale come il punto
la quale si può rassomigliare alla linea che da quello discorre, egli non è
discorre, egli non è assurdo immaginare che da un solo e medesimo principio più
azioni procedano, come non è assurdo che da un punto medesimo partano più linee,
punto medesimo partano più linee, senza che il punto si cangi. gioberti, 4-1-5io
vero. gentile, 1-99: tutto ciò che distinguiamo o possiamo distinguere, e perciò
va a terminare in un punto poco meno che mattema- tico. a. f.
. f. bertini, 1-151: dicono che il vostro cervello abbia la natura del
la legge è una tal linea retta che non potrebbe cedere neppure un punto senza cessare
linee o di superfici o le figure che sono da queste definite. f
1-ii-645: un altro modo c'è: che tu facci prima uno quadro di quella
facci prima uno quadro di quella grandezza che tu consideri che dentro ci stia,
uno quadro di quella grandezza che tu consideri che dentro ci stia, e poi considera
ci stia, e poi considera quelle diminuzioni che non empiono il quadro, e nota
linea da l'angulo a perpendiculare sopra bc che la deriderà per equali in puncto k
5-7: strengasi dipoi tanto il compasso che, ponendo una delle sue gambe in
diverse figure in grandezza di tre angoli che si aguzzano da tre linee unite in tre
. -metodo dei punti allineati: metodo che consente
sferico. giamboni, 10-150: secondo che 'l punto del cerchio... è
, sì come ti dicessi del punto che. ssi fa colla sesta in mezzo
è 'l punto / dell'universo in su che dite siede, / qualunque trade in
a sua vera cagione, al gittar che ogni punto luminoso fa i suoi raggi
par., 28-16: un punto vidi che raggiava lume / acuto sì che 'l
vidi che raggiava lume / acuto sì che 'l viso ch'elli affoca / chiuder conviensi
beatrice, riguardando / fiso nel punto che me avea vinto. buti, 3-760:
de bernardi, xcii-ii-58: persuaso il nuotatore che il suo corpo non può affondare nell'
leggerezza,... può ragionevolmente comprendere che il sicuro punto d'appoggio del suo
i-436: l'autore di questa memoria dice che la considerazione dei vari inconvenienti ai quali
inconvenienti ai quali vanno soggette le ruote che si usano pel movimento delle navi a vapore
luogo di rifugio proprio la storia, che gli avrebbe offerto il 'punto archimedico
: ogni atomo è un punto di forza che opera sempre e non riposa mai.
è un voler rinnovare la favola di atlante che porta il mondo, e tuttavia si
e tuttavia si ricorrerebbe poi all'elefante che il sorre- gesse: ma finalmente mancherebbe
montale, 15-351: bisogna fingere / che movimento e stasi / abbiamo il senso
senso / del nonsenso / per comprendere / che il punto fermo è un tutto /
versi in sé, come qualche cosa che porti dentro la sua propria ragione, un
adesso un punto fermo, una casetta che... gli creasse un senso di
debordine. -opera o artista che rappresenta una fase importante e riconosciuta nello
il punto fisico 'coincide con quello che mr. lock chiama 'punto sensibile '
. lock chiama 'punto sensibile 'e che egli definisce la più piccola parte di
più piccola parte di materia o di spazio che si possa discemere. stampa periodica milanese
, e però i punti fisici, che ora chiamo molecole, sono per me gli
per me gli elementi di un corpo che possono considerarsi tutti eguali fra loro ».
, ii-15-248: so, signori, che la vera forza conservativa in uno stato.
francia] trasse non la finale perdizione che di lei si temeva...,
..., ma l'esperienza che la / mjse sulla via giusta.
si dipartono o sui quali convergono le linee che costituiscono la piramide visiva. filarete
uno quadro... e fatto che tu arai questo, colle seste piglia.
arte sono guidati allo scoprimento della bellezza che hanno voluto figurare. f. f.
punto della visual simetria e non istamutano mai che non tuonino e non tempestino. f
iscorcio e prospettiva. non è quella che apparisce: per vagheggiarla bene e conoscere
quello al centro del quadrangolo o finestra che il pittore rappresenta, centro del cerchio di
fermare ogni cosa, a similitudine come colui che balestra che sempre tiene la sua mira
, a similitudine come colui che balestra che sempre tiene la sua mira a uno dato
strade, que'viali, quelle gallerie che corrono sempre al punto di mezzo,
: nelle fabbriche..., che nelle pitture sono rappresentate,...
della o di vista: punto proprio che non appartiene al quadro e che coincide
proprio che non appartiene al quadro e che coincide con la posizione dell'osservatore,
ora si prova per questa seconda regola che non solo si può intersegare su la detta
con la linea del piano, ma che mtersegando sopra ogn'altra linea, ancorché non
ancorché non facci angolo retto, pur che nasca dal punto della veduta, darà
della veduta, darà li medesimi scorci che dà l'intersegazione della parete. idem
i-vn-57: nelle fabbriche... che nelle pitture sono rappresentate, i comiciamenti
, nel mese, nel giorno stesso che è fatta: un'ora, una mezz'
i-x-1-153: omero rassomiglia a un uomo che in un giardino ben piantato colloca una
151: immagina quanto devo penare io che non posso ancora arrivare a vedere tutti
di vista di questo mio villaggio, che non sono pochi. b. croce,
le appropria l'artista o gli artisti che le hanno messe in valore e stabilito il
arricchirsi, e in conseguenza è necessario che i patrimoni dei ricchi spensierati sieno un
occhi de'poveri industriosi, in guisa che, colla speranza d'impossessarsene, lavorino,
immagine egli ci presenta più di quello che è necessario per porcela innanzi sotto un chiaro
di vista del airitto canonico e civile che vigeva nelle due sicilie, durante il
ebbe forte incremento l'espansione portoghese, che già si era spinta in guinea. e
architetti;... ordina loro che, collegialmente, ti facciano una pianta per
una casa: lo stesso è nelle riforme che si vorrebbero fare colle giunte. ognuno
: ho sempre creduto e credo tuttora che tutti hanno ragione. questione di punto
nel mantenere il punto di vista italiano, che non è soltanto sentimentalità e ereditarietà di
limite: quello nel quale concorrono rette che sono immagini di parallele. -punto principale
n. 1. -punto unito: quello che, in una corrispondenza di figure sovrapposte
. colletta, 2-i-502: è noto che la linea di mira e la traiettoria
francese 'punti in bianco, e che quando il bersaglio è fra cotesti punti,
prossimo ': il punto più vicino che si può vedere a occhio nudo un oggetto
, e calcolata con riferimento alle regioni che lo compongono; congiunzione astrale.
mondo. dante, xxx-58: ancor che ciel con cielo in punto sia / che
che ciel con cielo in punto sia / che leggiadria / disvia cotanto...
son venuto al punto de la rota / che l'orizzonte, quando il sol si
insieme zona, / quant'è dal punto che 'l ce- nìt i 'nlibra / infin
'l ce- nìt i 'nlibra / infin che l'uno e r altro da quel cinto
1-154: li priscillianisti eretici hanno opinione che ciascuno uomo nasca sotto constituzioni e punti
i-rv- 220): niun dì era che non solamente una festa ma molte non
fatti da le nocive erbe novelle / che per punti di luna con la falce
è sole, diremo... che è insieme oriente, occidente, meridiano,
d. bartoli, 2-2-373: il peggio che fosse in lui era l'avere il
un astronomo per potersi assicurare del tempo preciso che la luna occulta una stella o del
la luna occulta una stella o del punto che fa un'eclissi? piazzi, 1-24
stelle, passeremo ad esaminare le altre che giacciono luogo l'ecclittica, per la qual
qual cosa non di altro sarà mestieri che di portare neltorriz- zonte, in ciascun
il tropico determina quello spazio di tempo che il sole impiega per arrivare al punto
tuoi tesori a miglior uso / fin che tramonti l'ottomana luna, / che dal
fin che tramonti l'ottomana luna, / che dal sublime punto / le rintuzzate coma
. galileo, 1-2-362: sarebbe necessario che tolomeo e questi altri autori c'insegnassero
, xli- i-468: è un peccato che tu non sii un di questi gran maestri
., iii-v-14: dico... che 'l cielo del sole si rivolge da
.. ma tostamente contra quello, sì che 'l suo mezzo cerchio..
tutte [le rotte] nascono, pur che infinite, da'quattro punti in che
che infinite, da'quattro punti in che david l'uno e l'altro emisferio divise
retti e nel cielo determina quel punto che soprastà perpendicolarmente al vertice di esso riguardante
sopra due cardini o punti fissi, che poli si addimanda- rono. papi,
il sen deìrombre / fende una stella che al nocchiero, intento / sovra l'
'punti collaterali o intermedi 'sono quelli che stanno tra i punti cardinali che sono
quelli che stanno tra i punti cardinali che sono equidistanti dai due cardinali come il
'primo ordine ', cioè quelli che sono equidistanti da un cardinale e dal prossimo
o astrologica. -con riferimento ai pianeti che esercitano il loro influsso: momento fausto
lentini, 43: oi lasso me, che nato fui in tal punto, /
chiù-gente! monte, 1-4-5: in che mal punto fui nel mondo nato! /
. dante, inf, 20-110: quel che dalla gota / porge la barba in
cavalca, 6-1-142: tutto dì veggiamo che molti nascono ad uno medesimo punto e
la buona materia, e anche secondo che punto e pianeti) è edificato. savonarola
'si vede de'prelati e sacerdoti che si guidano nelle loro occurrenzie con punti
a tempo. pasqualigo, 135: il che infinitamente mi dolse per confermarmi in quella
in me da molti mesi in qua, che 'l nascimento mio sia stato sotto sì
mio sia stato sotto sì cattivo punto che i cieli mi destinino berzaglio della fortuna
uomo contrapesato i punti e l'ore che porta al collo un compendiato cielo. b
ch'amore / nacque di tal manera / che la mia vita fera / li fue
danno, / ora e punto reo che nato fui / e venni al mondo
maledico ancor il punto e l'ora / che amor mai vidi e le saette e
patria tua, sia tristo il punto / che nel petto ti venne sì gran male
diedi un mio piliccione a raconciare, che ma'non lo potei avere. gherardi
maledetto sia il punto e l'ora che io mi maritai! g. m.
: benedetta sia l'ora e 'l punto che a lui venne voglia di venire a
casalicchio, 298: maledetto quel punto che mi feci ingannare dalla dolcezza del mèle
mèle. g. gozzi, 1-263: che maledetto sia il punto in ch'io
punto, il giorno e il mese / che il tuo nido lasciasti e quella gente
si sente, io direi bene, che noi fussimo stamane con buon punto usciti fuora
ariosto, 10-68: prima di lui che se n'andò in buon punto,
ho pensato: « per allah! che la provvidenza ti manda la palla in buon
capo: a chi tocca tocca, pur che ci colga in buon punto.
de'visdomini, 244: deo, in che forte punto mi feristi! / ché
ché non potrò guerire, / da poi che sta celata / la mia doglia incarnata
in forte punto / per me dolente quella che m'ancide. boccaccio, dee.
lassa me, dolente me, in che mal'ora nacqui, in che mal punto
, in che mal'ora nacqui, in che mal punto ci venni! lamenti storici
aflitto. leandreide, lxxviii-ii-292: io credo che venisti qui in mal ponto, /
in tristo punto ingenerato / e veggo che farai cattiva morte. ariosto, i-rv-375:
mondo, ché io non voglio altro che la santa povertà del mio sacrosanto istituto
corri, te dico, e fa'che tu sia tornato sùbito! bissari, 2-31
del disprezzo dinanzi alle risa delle moltitudini che veggon la figura porca senza saper chi sia
saper chi sia, a quel modo che il cacciatore fa dì un barbagianni preso in
non è compiuta, e lo punto con che si punta tale distinzione chiamasi 'coma
, 1-84: non avere maraviglia alcuna che e'[dio] sia una certa forma
sia una certa forma incorporale, imperò che ella è come la forma del parlare e
principalmente in questo luogo aristotele quella distinzione che si fa per punti e per virgole
il naturale di quelle qualità di persone che si rappresentano. -fare punto
segno interpuntivo sul rigo (:) che indica una pausa intermedia che serve ad
(:) che indica una pausa intermedia che serve ad annunciare o a rilevare ciò
serve ad annunciare o a rilevare ciò che segue (cfr. anche duepunti)
. giambullari, 2-256: la coma, che sono duoi punti insieme in questa maniera
nel mezzo della clausola, a dimostrare che quivi si ammeza tutto il senso di
la metà di un periodo e mostrano che una costruzione è completa e che il senso
mostrano che una costruzione è completa e che il senso è perfetto, contrasegnando però
il senso è perfetto, contrasegnando però che qualche cosa viene in appresso. bonghi
betti vuol far sapere al pubblico, che in un luogo del 'de officiis '
segno interpuntivo sul rigo (.) che indica la pausa maggiore e serve per
f. giambullari, 2-256: il punto che arebbe giustamente a chiamarsi fermo, perche
a chiamarsi fermo, perche egli è quello che termina e chiude tutta la clausola,
si puote ancora aggiugnere più cosa alcuna che bene vi stia, senza cominciare una
fermo... si mette ogni volta che la clausula che si scrive è finita
. si mette ogni volta che la clausula che si scrive è finita: dietro alla
fermo o la pausa, ivi mi par che si possa acconciamente replicarle modulazioni. v
spie... sicure di ciò che si cela sotto la cupola del cervello.
, iii-8-187: non è da tacere che esso memoriale offre chiarissimo un punto fermo
continuità varia di uno stile vivo, che si crea da sé, senza le
finito e messo un lungo soffio, che equivaleva a un punto fermo, «
», disse il provinciale, « quel che il signor conte vuol dire; ma
lei- bniziano, hanno ragione in ciò che affermano e torto in ciò che negano
ciò che affermano e torto in ciò che negano: cioè, diremmo noi, hanno
il punto fermo anziché i puntini sospensivi che indicano il 'continua '. papini,
; ', si pone dopo qualsiasi membro che per se stesso posto ha qualche significato
se stesso posto ha qualche significato, advegna che non intero, per essere egli parte
. in tommaseo: passionato], che noi ammirativo appelliamo. -punto coma
punto d'ammirazione nota una improvvisa sorpresa che reca stupore. -punto distintivo:
punto... interrogativo o domandativo, che con linea sopra capo...
, 221: noi lo [il punto che chiude un periodo] diremo 'periodo
paolo e di questo parlare apostolico, che figura farò io con i miei tre discorsucci
dalle esclamazioni di rimrovero, dai ventagli che lo minacciavano. cagna, 3-451:
. caro, 12-i-81: sannoio quelli che v'hanno veduto recitare fino a un
della lettera; il punto mezzano, che oggi ritiene il nome di un mezzo punto
n. il. -segno sul rigo che indica l'abbreviazione o la contrazione di
arabe, segno posto accanto ai caratteri che, a seconda del numero o della
pallavicino, 10-ii-244: non essendo vero che la lingua ebrea senza i punti manchi
, s'introdussero alcuni segni detti punti che si scrivono sopra o sotto o a lato
chiamano 'punti vocali 'certi punti che tengon luogo di vocali. -segno
-segno sul rigo o a mezza altezza che separa le lettere di una sigla,
i versi di un componimento poetico o che evidenzia un numero (ed era particolarmente
così d'oro come d'argento, che di nuovo si faranno,..
punti e con ordine e modo tale che da tutti possano esser facilmente intese.
, segno interpuntivo sollevato sopra il rigo che indica una ausa intermedia. -anche
, segno diacritico sollevato sopra il rigo che in dica elisi fra due
zione fonetica, segno isolato o in coppia che indica diverse pronunce o durate di
nelle moderne edizioni critiche: analogo segno che indica lettura incerta o lettera la cui
. l. salviati, ii-i-206: mostra che usi questi punto per segno di cassamento
., 223: in verità vi dico che, infino a tanto che vegna
dico che, infino a tanto che vegna la mutazione del cielo e della terra
fallirà della legge una lettera né un punto che tutto non s'adempia. fra
, in verità, in fino a tanto che il cielo e la terra non
o un punto dalla legge insino che tutte le cose non sieno compiute.
matica, segno in diverse posizioni e quantità che indica un'operazione (la moltiplicazione
rigo o sollevato sopra il ngo che in un numero distingue le unità
le due proporzioni. -segno che indica la posizione o la misura di
5-10: quel presso ad invisibil punto che qui [sulla carta] si tìnge essere
la sua grandezza ai tanta capacità e tenuta che si chiuderebbe in corpo tutto il globo
una linea. -ciascuno dei segni che formano una linea punteggiata. serlto
divisa la linea bc in due parti eguali che sarà d, e dal d al
o elenchi, serie di segni allineati che servono a guidare l'occhio del lettore
rimandarlo a scritte, numeri o caratteri che si corrispondono da parti diverse del foglio
punti di accompagnamento ') 1 punti che accompagnano una dicitura ad un numero,
punti. punti fusi sul quadratino, che si usano quali 'punti di accompagnamento '
. è quando si considerano certe cose che intervengono per alcune cose fatte dagli uomini
protrarre punti o linee o figure, che s'appartiene a geomanzia. landino,
si dividono in quattro parti, sì che ogni parte ha quattro righi, e accopiano
accopiano e'punti del rigo in forma che nell'ultimo rimane pan e caffo. citolini
. lauro, 2-100: di qui nasce che 'l savio tolomeo comanda che con osservazione
qui nasce che 'l savio tolomeo comanda che con osservazione delle imagini celesti si facciano
tali cose. per questo ancora comandano che nella scienzia di geomanzia le figure de'punti
sono utili. 5. unità che in un gioco, in una partita o
confronti degli altri giocatori o concorrenti e che risulta o viene assegnata sulla base di
, i-619: vivo a ventura d'om che guarda punto / a lo gioco,
galera. tasso, 11-ii-496: poniam caso che la signora margherita avesse trentanove di bastoni
sono: primo, la quantità de'punti che deonsi fare; secondo, la divisione
trovo nicola, damiano e suo fratello, che segnava i punti. non posano neanche
, l'unico ottenuto da una formazione che perde con pesante punteggio.
riconoscerà dentro la mano del signore, che... volta le faccie a'dadi
le faccie a'dadi e fa riuscirne quel che ci toma meglio d'avere.
dilazioni: però si tien per certo che abbia guadagnato il punto. gioberti, 2-232
...: era stato accettato che l'intervista seguisse a cressogno. b.
carte. -carta identificata dal valore numerico che la contraddistingue. g.
punti, i quali l'interesse, che avea nelle uncinate mani ogni maliziosa perizia,
, 3-76: chi sa in questo mentre che non si spunti l'altezza o per
spunti l'altezza o per lo meno che non si guadagni qualch'altro punto,
da ferrara, 134: o morte, che la vita schianti e snerbi /
ducci, iii-14-106: è fama che l'ariosto negli ultimi anni fosse
e diceva: -va a finire che mi darà dei punti a me! montale
montale, 15-660: si presume che in fatto di velocità il corvo / (
punti / all'uomo. -unità che, sommandosi ad altre analoghe, va
ciascun componente una commissione di esame e che vanno a costituire il voto complessivo finale
.]: 'punti di merito quelli che scrivonsi e contansi nelle scuole, per
premio o a una menzione onorevole, che dovrebbe servire come il migliore de'premi
ha avuto tanti punti. lo scolaro che ha più punti registra di giorno in giorno
ma il solito giuochetto dello scolaro, che vuol beccarsi un buon punto, senza
fisse di alimenti corrisponde un valore predeterminato che concorre, con altri analoghi, al conteggio
e nel ricamo, il tratto di filo che passa e ripassa attraverso due fori nel
io fo come 'l sarto, / che per fretta trapassa spesso il punto. s
al tuo figliuolo, e daragli una che non saprà cucire uno ponto né tenere
. firenzuola, 921: quei cordiglio che 'l legan d'ogni 'ntomo, / come
, 7-1010: c'è pur questo silenzio che a volte, tra un punto e
un rigo e l'altro del libro che sta leggendo, pare sprofondi tutt'a un
starei meglio moglie d'un sartore / che mi mettria tre punti in uno occhiello.
quella seggiola laggiù colla spalliera troncata, che fra uno sbadiglio e l'altro dava
sa cucire. pascarella, 2-364: e che crede? che coteste madame curino la
pascarella, 2-364: e che crede? che coteste madame curino la casa? in
in pezze e ripezzi. -rappezzare senza che che si vedano i punti: correggere
pezze e ripezzi. -rappezzare senza che che si vedano i punti: correggere normalizzando
', rappezzò il bembo, senza che si veggano i punti. -unito
mettono insieme le parti della veste e che si cava poi quando son finite a
adietro 'e 'a dietro ', che anche dicesi * punto a costura '
a costura ': specie di cucito che si fa cominciando il secondo punto precisamento
zoppo ': il punto dell'ago che non è fatto a dirittura. lessona,
sentesi dire da cucitrice e da sarti che accecare il punto è ripiantar l'ago nello
perchè allora la seconda operazione disfarebbe ciò che ha fatto la prima. -per
ben cuce e riccama quanto giovane / che sia in ferrara: non è sì difficile
ella, e questo punto a spina / che mette in mezzo questo cordoncello. citolini
il signor zanon parla di que'merli che sono chiamati punti in aria. cornoldi
milanese, 7-365: non è perciò che possa dirsi passata la moda delle cuffiette
spina ': si dice un lavoro che si fa coll'ago, consistente in una
, consistente in una serie di punti che s'incrociano verso la fine di ciascun filo
a destra e a sinistra, in modo che ne risulti una linea serpeggiante. marchesa
coi relativi pol sini, che saranno passati di moda prima d'essere finiti
, iii-2-1037: un giorno l'ho udita che diceva a una piccola amica chiamata gentucca
io t'insegnerò a versare certe lacrime che tu non sai ». cicognani, v-1-487
, 203: mi aspetta una signora che deve insegnarmi il punto d'ape.
di seta gialla, dove io credo che fossero cento mila milioni di mnti.
il tratto di filo o di spago che passa fra due fori successivi di lesina
il rigattier pezzente, il ciabattino rattopatore che mette punti falsi e rattaccona alla peggio
tarchetti, 6-ii-47: era, meglio che un involto, un grosso plico quadrato
bianco e a punti esatti e regolari che accusavano l'ufficio di una mano di
in legatoria, i fogli o gli inserti che vengono cuciti per formare un volume.
i fogli, o segnature, che formano un volume;... costituiscono
prodotto nel foglio di carta dalla macchina che punta i fogli. -anche: ciascuna
-anche: ciascuna delle punte della macchina che pratica tali fori (anche nell'espressioe
le punte (fisse e mobili) che, nelle macchine da stampa e nel timpano
: sono detti punti di registro le punte che, automaticamente, nelle macchime cilindriche,
-anche, per estens.: graffa metallica che svolge analoga funzione. celuni,
già tre punti, disse al medico che sostenessi alquanto, che non arebbe voluto
disse al medico che sostenessi alquanto, che non arebbe voluto che per qualche nimicizia
sostenessi alquanto, che non arebbe voluto che per qualche nimicizia e'gliene avessi cucita tutta
, l'ultima volta della mia vita che ho fatto a botte... prima
ti piace, / movi in quel punto che tu n'aggie onore. idem,
mostra [la misurazione della città] che 'l punto della croce e del centro
provocato l'ira tua nella mia faccia che per degno giudicio dovrebbe combattere contra a
di queste sinuosità ha per foce l'intervallo che resta fra monsummano e il castel di
., per indicare un luogo ideale che è immagine di un concetto o di un'
(373): quella svisceratezza servile che s'invanisce e si ricrea nello splendore altrui
altrui;... que'prudenti che s'adombrano delle virtù come dei vizi,
virtù come dei vizi, predica sempre che la perfezione sta nel mezzo; e il
: e in questo punto è, più che altrove, poesia. capuana, 15-200
, 6-i-406: l'uomo -come colui che tende sempre all'ideale -raramente si arresta in
giusto punto di mezzo su quella via che egli percorre nella sua esistenza. deledda
, 37-232: due linee appena per dirvi che parto questa sera da qui: traverso
di installazioni civili o militari; luogo che è sede di un'attività o che è
luogo che è sede di un'attività o che è dotato di determinate caratteristiche.
dove importa. pirandello, 8-1156: che la strategia moderna abbia ridotto l'ufficio del
.., nei vincoli della sopraintendenza che 'protegge 'oltre 5000 punti luce
. riferimento. -punto morto: luogo che non può essere battuto dal tiro.
ponti morti, i quali, ancora che sieno premanenti, con una piccola azione
cadde sotto al cavaliere in sì forte punto che già noi potea riavere. ghirardacci,
, 6-ii-5: ad un punto del sentiero che si stendeva tra due foltissimi roveti,
stendeva tra due foltissimi roveti, tanto che il pecoraio aveva dovuto avanzare il passo
dove io soleva, esattamente, meglio che se ci fossero rimasti due cavi profondi
misurato in questa vita a quella scienzia che qui avere si può, e quello
dante, par., 11-14: poi che ciascuno [spirito] fu tornato ne
ne lo / punto del cerchio in che avanti s'era, / fermossi,
colla parete del fondo della caldaia, che attraversa col mezzo di aperture laterali praticate
la navigazione delle indie, essendo necessario che le flotte tutte che vanno e vengono
indie, essendo necessario che le flotte tutte che vanno e vengono capitino in quelle parti
punto non è qualche volta se non che 'di stima 'e approssimante, e
in cui si trova il vascello non che il parallelo corrispondente, ovvero in altri
; ed il punto corretto è quello che si ottiene per mezzo delle osservazioni astronomiche
marina, chiamasi 'punto 'quello che la nave occupa sulla superficie del mare
nave occupa sulla superficie del mare e che viene segnato sulla carta nautica. 'fare
.. 'punto corretto ': quello che si ottiene per mezzo di osservazioni astronomiche
di osservazioni astronomiche... quello che si ottiene dal punto stimato, applicando ad
stimato, applicando ad esso le correzioni che possono essere determinate dopo aver fatto il
o il sestante, angoli che vengono poi riportati sulla carta con lo
già determinato con la stima le correzioni che si ricavano da una determinazione più esatta
sogno di naufragio / troppo spesso ricorrente, che lui perda / di forza e di
di una circostanza, di un avvenimento che deve essere fissato o riepilogato (soltanto
originalità di un esperimento stilistico e metrico che ebbe luogo in un paese, il
bisogna rendersi degni di quell'uomo indimenticabile che ha dato tutto per la buona causa.
di partenza '... quello che si è scelto allontanandosi da una costa,
onde serva di termine estremo della corsa che dèe fare il bastimento, e poiché
e poiché ogni giorno al mezzodì si considera che il prolungamento della corsa non sia se