neri, i-rv-284: si sa altresì che i predetti popolini erano di mole e
nel modo espresso nell'accusa? consta che la predetta rosandi di lui madre lo uccidesse
2-17: oltre a'predetti vi sono ventiquattro che gli stanno sempre a lato.
sopra uno scoglio presso la sua caverna, che, rivolto verso il mare a numerare
in questa parte almeno fosse veridica, che non credo, non sarebbe stata più
all'astrologo la predetta pioggia ai quel che a lui fosse che in tal giorno le
pioggia ai quel che a lui fosse che in tal giorno le stelle avessero una
antiche de'fiorentini, e quello singolarmente che viene del suo esiglio predettogli da cacciaguida
prediabète, sm. patol. condizione che, senza segni clinici manifesti, precede
- *). fotogr. posizione che il diaframma di una macchina reflex con un
prediale, agg. dir. disus. che si riferisce agli immobili e, in
in partie., agli immobili rustici; che ha natura di immobile rustico; immobiliare
). - legge prediale: legge che regola la proprietà fondiaria. -proprietà prediale
(in contrapposizione alla ricchezza mobile, che deriva dall'esercizio del commercio o dell'
o dichiarare queste leggi prediatorie o prediali che dir si debbano. de luca, 1-2-198
cadendo l'altra questione delle vie private che si dicono prediali, cioè che un
vie private che si dicono prediali, cioè che un vicino abbia facoltà di passare per
ricchezza mobile e la ricchezza prediale si è che la prima in un certo tempo spossessa
minimo di superficie (agraria), che si chiamerà 'unità prediale ', sarà
(in contrapposizione alle decime personali, che sono quelle gravanti sulla ricchezza mobile)
(in contrapposizione alla decime sacramentali, che sono quelle spettanti alla chiesa nella cui
non erano pagate, procedere con censure che si pagassero non solo le prediali delli
chiesa nella quale siano li beni, che si dice la prediale, overo all'altra
chiesa nella quale vivono li possessori, che si dice la sacramentale. 2
romagnosi, 4-882: le acque morte che sopravanzano all'irrigazione possono essere oggetto tanto
i-2-409: è necessario... che gli ingegneri agronomi conoscano quella parte di
ingegneri agronomi conoscano quella parte di giurisprudenza che riguarda i confini, le servitù prediali,
e nella loro essenza si distinguono in servitù che derivano dalla situazione respettiva de'fondi,
colletta, i-186: buona legge prescrisse che le terre incolte ridotte a campo non
poeno, 1- 250: conviene sapere che tra noi non vi è altra contribuzione
noi non vi è altra contribuzione diretta che la contribuzione fondiaria ossia prediale. mazzini
l'imposta prediale negli stari d'italia che sono sotto 1 austria è ragguagliata a
1-i-504: l'enormità delle imposte prediali che il nuovo stato dovette applicare si risolveva
. cattaneo, iv-2-260: ciò poi che la commissione più desidera è di assicurarsi
la commissione più desidera è di assicurarsi che 1 fondi avranno tali vantaggi da sopportare
abbia nel mondo rivali: / tutto ciò che tu brami l'avrai, / ché
, ii-462: non sarebbe il commerciante che pagherebbe il surrogato della tassa merci- moniale
moniale, ma il consumatore della merce, che è il predialista o il salariato del
(plur. m. -ci). che precede una diaspora (con partie.
anat. nel ciclo cardiaco, intervallo che precede immediatamente la diastole. = voce
o dichiarare queste leggi prediatorie o prediali che dir si debbano. = voce dotta
(per garantire l'adempimento delle obbligazioni che i privati assumevano verso lo stato romano
dibattimentale). -in senso specifico: che si riferisce alla fase processuale del predibattimento.
. nel linguaggio giuridico, fase processuale che attua il passaggio dall'istruttoria condotta dal
cioè al giudizio in pubblica udienza, e che consiste nel compimento degli atti preliminari al
dial. pròdiga), sf. discorso che un sacerdote rivolge ai fedeli radunati,
discorso, il genere letterario e oratorio che ne deriva. giamboni, 158
giamboni, 158: guardisi lo predicatore che la sua predica non sia piu leggiadra
la sua predica non sia piu leggiadra che umile e non desideri d'essere lodato
essere lodato < f altrui, imperò che... li mali predicatori non
, 6-10 (i-iv-570): poi che tutto il popolo fu ragunato, frate cipolla
, frate cipolla, senza essersi avveduto che niuna sua cosa fosse stata mossa, cominciò
mare e del fiume, da poi che gli infedeli eretici la schifano d'udire.
false predighe diè a intendere a'suoi popolani che a dare limosine a poveri o a
. bianconi, xxiii-213: le belle che vogliono essere vagheggiate bisogna che vadano alla
le belle che vogliono essere vagheggiate bisogna che vadano alla predica. foscolo, xi-2-308
, 6 (89): sa lei che, quando mi viene lo sghiribizzo di
di qual acqua fusse, / unde che 'l popol dietro sì gli andava, /
, / per le prediche udir con che giostrasse. muratori, 16-99: la terza
16-99: la terza maniera di attestare che amiamo dio si è quella di amare per
portar loro un amore somigliante a quello che noi professiamo a noi stessi. questa
fra giordano, 3-292: seguita ora che veggiamo della figura della croce: e
passione onorava il frate con i gridi che io, spigolistra e picchia-petto, cacciava.
. caro, 4-79: questo è che vorrebbe la predica di s. lorenzo
buoni, perché la divina provvidenza pare che nel seme che scoppia, nella piantolina che
la divina provvidenza pare che nel seme che scoppia, nella piantolina che si arrampica
che nel seme che scoppia, nella piantolina che si arrampica alla frasca, nella bocca
alla frasca, nella bocca del fiore che si apre, abbia messo una predica
predica di morale, la quale al contadino che amorosamente ne studia lo sviluppo suscita in
suscita in cuore pensieri tali ed affetti che sermone di prete non potrebbe far meglio
[i fiorentini] il loro errore che 'l faceano predicare e la stoltizia di colui
'l faceano predicare e la stoltizia di colui che predicava; e disposono lui della predica
, e ridi e ridi, tanto che per buona pezza né il detto maestro poteo
gelli, iii-26: oltre alla spaventosa predica che mia madre m'ha fatta, ella
xxv-2-283: - la suprema bontà instituì che, nella orazione della domi- nica,
, nella orazione della domi- nica, che ella fece al padre solo perché noi ne
« fiat voluntas tua ». volse etiam che si dicesse: « sia fatta la
tua voluntà » perché noi ignoriamo quello che ci bisogna e possiamo domandargli prò bono
e possiamo domandargli prò bono < nò che è sommo male... -voi pensate
convertito mezo il ghetto con le prediche che ho fatte a questa giovane. m
di quanto interesse fosse alla sua giustizia che, essendo stata fatta superarbitro da v.
v. s., volesse consentir che si commettessero tante ritenzioni di beni de'
commettessero tante ritenzioni di beni de'particolari che per ogni dovere erano stati per sentenza
questo dir s'accorse la regina / che tempo da far prediche non era.
ordine alla lingua italiana agl'italiani mi pare che non siano senza qualche grano d'impertinenza
giusti, 4-i-58: poche lire, che babbo ogni mese / cpn la predica
. verga, ii-430: -e la zia che mi faceva la predica! -rispose.
sorridendo amaramente. pirandello, 8-1084: che raspatura di gallina, poveretta! e
al bambino non giova di certo spiegare che cos'è per lui uella madre che
che cos'è per lui uella madre che egli deve amare e filosofare sul valore
amare e filosofare sul valore el bene che dev'essere la sua legge. le prediche
restano prediche, perché non sono altro che idee astratte e, per chi le
, per chi le ascolta come per che le recita, una filosofia che non è
come per che le recita, una filosofia che non è la loro filosofia. moravia
molto son occupato in una vanità, che è di guardarmi, e ne ho poca
come sonar a predica '. -da che pulpito viene la predica!: v.
alla predica: non aver nulla a che fare e non capirci nulla. tommaseo
predica ': estraneo affatto alle cose che diconsi e trattansi; non ne intendeva nulla
s. v.]: di persona che siasi già acquistata reputazione di valente in
la predica: del rintocco delle campane che chiamano i fedeli ad assistervi. tommaseo
'suona la predica ': il segno che chiama la gente a sentirla.
toscani, 74: dice più un'occhiata che una predica. ibidem, 75:
come la nebbia, lascia il tempo che trova. ibidem, 347: predica e
scricto una lunga bibbia con una predichecta che mi conforta a viver bene e a
dispregiativo di predichino e con più vezzeggiativo che predichetta. la predichina può essere acconcia
predichino. io non bramo altro ne'predicatori che giudizio. -vezzegg. predicùccia
modestia dallo stesso dicitore, dice meschinità più che brevità. -acer. predicóna.
: 'predicóna ': suona men celioso che predicone e varrebbe nel proprio predica ch'
2-182: le fece un lungo predicone / che in seccatura mai non ebbe pare.
mattina dopo fu condotto dinanzi al sindaco che gli fece un predicone di tre quarti d'
, 6-xv-347: noi già ci attendevamo che saresti riuscito a una predicòzza pe'giovani e
, da quelle talor scimunite predicacce che ascolta dai pulpiti o da quelle melensaggini frammiste
da quelle melensaggini frammiste alle ribalderie che sente non di rado ne'teatri. bacchetti
, 2-xxiv-488: è un fatto che ho tenute alcune predicacele, le
predicàbile1, agg. disus. che è adatto per es sere
verità di fede. -anche: che serve come repertorio per pre
1-i-251: perché dopo la sua vita fussi che ne potessi pigliare fratto, [san
la natura degli abominabili vizi, acciò che ognuno se ne potessi guardare, e
questi dua libri ha ordinate tutte le prediche che si possono predicare in uno anno.
: tra tanto non vi paia strano che in una lettera famigliare si leggano questi
in quella militar spedizione: a dire che il male lo fecero i
, che gli e un altro arnese che la rende in tovaglia (la lana,
non si ha più a far altro che annasparlo il panno; si purga e si
per ornato s'intende tutto quel pulimento che s'impiega o si soprappone al vivo cruna
: è un'altra [sentenza] che s'apella pulimento, la quale à luogo
sopra una medesima cosa, e pare che diciamo cose diverse. .
. erra, iii-169: quel che più mi sta a cuore, si è
dar pulimento e finimento a quel che nella mia cultura ancora e rimasto
anzi amico e fratello mio svisceratissimo, che, dotato dalla natura d'una mente
« beppe, bada bene a quello che fai:... te lo dico
). giamboni, 4-499: acciò che terribile testimonianza fosse a coloro che
che terribile testimonianza fosse a coloro che verranno del suo pulimento e della indignazione
pillino, sm. il cascame più grossolano che si ottiene dalla pilatura del riso.
9 misure di pulino o bullino, che è la buccia più grossolana. =
d'amor, ch'io son que'che li mena. cennini, 3-7: e1
le assottiglierai tanto quanto e'ti paia che sia abbastante a far la tua opera,
, cioè il tuo basso rilievo, che, trasparendo a bastanza et a tua satisfa-
e'mostri bene e facciti quel bel vedere che tu desideri. di poi lo finirai
/ e puliscon sì bene un travertino / che il gioiellier lo compra per rubino.
] sono della più bassa spezie, che son poi calcidom, diaspri, de'quali
, de'quali donatello ne pulì parecchi che erano bellissimi. n. franco,
. sia fatica degli scarpelli loro, che così sottilmente sanno pulire, l'anaar
valenza, non si vedendo di meglio che qualche tugurio di donne, applicate a
e disputare la sega contra 'l falegname che vuole adoperarla, ad una verga che si
falegname che vuole adoperarla, ad una verga che si rivolgesse e ribellasse contra chi tagliolla
da tracce di cosmetico o dalle escrezioni che vi si accumulano); lavare.
tal proposito l'azione d'un reo che, dovendo esser decapitato, pretese che
che, dovendo esser decapitato, pretese che la propria ambizione trionfasse della stessa morte
, farsi radere. pratesi, 5-188: che cosa dovevo fare? quello che faccio
: che cosa dovevo fare? quello che faccio sempre: ho cucito, ho stirato
abitudine di strappare le foglie ad un fico che stava proprio lì fuori, accanto alla
quelle. calvino, 6-164: meglio che prima faccia i suoi bisogni - si
. pavese, 3-146: questo pianto che pulisce lo sguardo e dà forza,
stamòa periodica milanese, i-384: dopo che si sieno ben puliti li bulbi delle
paoletta fu la prima a ricordarsi che la vista del poeta era difettosa, e
offerse di pulirglielo lei: cosa che fece subito con consu mata
pianta coltivata dalle parti sec che, spezzate, superflue, improduttive. -anche
..., levando tutte le sortite che avessero patito..., levando
venute più del bisogno, spuntando tutte quelle che si lasciano alla lunghezza di tre o
alla lunghezza di tre o quattro palmi, che questo pure dipende dalla robustezza o debolezza
pure dipende dalla robustezza o debolezza: ciò che non si chiama propriamente potare, ma
280: vi si osservarono dei grani che avevano gettato fino a 40 spighe,
v colonna, 2-112: con che saggio consiglio e sottil cura / dèe
e con giusta misura, / sapendo che di dio per la man pura / del
più voglia di pulire la casa, io che di solito mi buttavo a ginocchioni in
naturale, /..., / che pulisti milan nel creder scabro, /
, / i'spero in ciò / che da cui vai ti pulisca, e tolla
franco, 5-40: vidici molte cose che il petrarca, nel rivederle come si
, ma consuete e perciò popolari, che dànno nervo all'orazione, ma nervo
orazione, ma nervo più da villano che da cavaliere. bettinelli, 1-ii-28:
zeno, li-m: la febbre, che mi è tornata, non mi lascia
a parlar dal poeta, si dèe supporre che parli ah'improwiso con sentimenti naturali e
stile personale. serra, iii-489: che fatica [ceccni] ha fatto a pulirsi
è ancora: ha dei momenti nudi, che son piuttosto di semplificazione e quasi di
provocanti; / onde ti guarda da quel che 'l suo dire / co- nincia dal
colui facilmente gli credea; / e fuor che 'n torgli arme e destrier e
se non volea pulir sua scusa tanto / che la facesse di menzogna rea: /
altra parte, se non quella / che la femina allui fosse sorella.
messi in rima, / per far che 'l mondo mai sempre v'onori.
al tempo dell'imperatore alessandro severo, che fu centoventicinque anni dopo cristo, forono.
barbari come le genti che li parlavano, altri si pulirono con tendenza
raffinarci maggiormente e pulirci l'animo, che indegnità è questa, il fare contr'
muratori, 9-106: se l'eloquenza, che pulisce ed aumenta l'ingegno degli uomini
'significa in francese l'ingegno mezzano che continua e pulisce, ma non inventa
primo medico... e lo primo che trovasse l'arte della medicina, la
non si ricorda dell'altro vangelio, che assomiglia coloro che ornano il corpo di fuori
dell'altro vangelio, che assomiglia coloro che ornano il corpo di fuori e non la
, i-158: undeci son quelle cose che fanno / quei che nel mondo stanno /
son quelle cose che fanno / quei che nel mondo stanno / per l'atto in
e ci perdi i soldi e il vino che non ti ha dato. = lat
me, ond'i'ò per fermo, che. sse ora non ne son pulito,
tutto 'l tempo perduto vorrà iddio che noi gli rendiamo ragione, e di tutto
, 7-96: lui bene giudicio di dio che l'orgoglio e su perbia
dei pisani, dissensione nacque tra coloro che governavano la terra. 2.
servi, e chi non ti ubbidirà, che tu [re] lo pulirai,
. testi -pratesi, 455: fate che 'l vero si ritrovi e che si
: fate che 'l vero si ritrovi e che si puliscano così gravi e esconci malefici
gravi e esconci malefici, a. cciò che. lla terra di prato abbia buono
torcoli neri applicati a guisa di crocchia che pareva si fossero dimenticati d'imbiancare,
': la cassetta ripiena di setole che si trova all'ingresso delle case pulite per
serao, i-744: parendogli un secolo che le fosse lontano, spesso lasciava tutto
più scrupolosa pulizia personale, in modo che tutto ciò che poteva brillare e rispecchiare
pulizia personale, in modo che tutto ciò che poteva brillare e rispecchiare brillasse e rispecchiasse
diamo una pulitina dentro a togliere il sangue che c'è rimasto ».
ischiamazzano ogni tre righe contro le donne che vestono pulitamente, secondo la loro condizione
di pigro, d'inerte, di stanco che si rivelava dalla noncuranza completa di sé
si rivelava dalla noncuranza completa di sé che ne impedisce di scrivere quella frase,
e forchette per tre persone sì pulitamente che non te lo potrei dire. 5.
esibizione ad un tedesco, e vedrete che vi scoperà pulitamente tutto il palmo della
aver riportato alla principessa reale alcune confidenze che, relativamente a lei, gli avea
lungo la strada non fece altri discorsi che di cose di mondo, e spesso
, e spesso così liberi e scostumati che io mi trovava impicciato a rispondergli un
, 8-310: stava... aspettando che terminasse il colera per scopare la casa
un breve inchino agli sposi per dir loro che erano padroni della sua casa. bastiano
). cennini, 3-148: credo che per te medesimo tanto intelletto arai con
tanto intelletto arai con la tua pratica che per te medesimo t'insegnerai, veggendo
la rappeza [il ragno] pulitamente che non si vede la rimendatura. p.
così pulitamente lavorate e messe in opera che non si vedeva né colpo di martello
cattaneo, i-287: accade all'anima ciò che si pratica da chi si mette un
andrea da barberino, iii-445: mentre che bernardo e gherardo e morando e ramondo
ciò fatto fin qui proviene quella difficoltà che troviamo talvolta nello scrivere pulitamente in toscano
sanctis, ii-268: il fatto è che la... scuola [del puoti
spazio non ci fu scienziato di qualche valore che non cercasse di scrivere pulitamente.
è scritto assai pulitamente, né saprei che apporre ad esso, salvo la sua
esso, salvo la sua troppa severità che lo rende dubbioso pel libriccino nostro.
dopo il novilunio, vedesi il confine, che è tra la parte illuminata ed il
senza fine delle premure e delle attenzioni che vi è piaciuto di porvi. 6
dovrà liberarsi da questo imbroglio più itamente che potrà, rispetto alla donna. alvaro,
fra la stàdtische oper di berlino ovest, che rinfresca pulitamente e con mano leggera i
ciascuna delle norme igieniche o delle operazioni che si compiono per la cura dell'igiene personale
più bella e la più grata cosa che sia. commedia intitolata sine nomine,
sine nomine, 58: ordineremo alla nutrice che stasera in cucina la facci nuda lavar
la cura o l'insieme delle operazioni che si compiono per tenere pulito e ordinato
. barezzi, 1-250: io ebbi che travagliare per un buon pezzo a nettarlo e
tenendo le gabbie nette tanto ne'posatoi che ne5 vasetti dove bevono, a'quali
nel suo distretto tenuto osservare con diligenza che non rovinono
ah tu hai oriuolo! fammi vedere che ora è testé. ghislanzoni, 5-31:
un nuovo 'restaurant '... che si era fatto raccomandare più volte dalla
introdusse nel 'sancta sanctorum '. che luogo di pietà e di pulitezza!
la pianelletta di velluto nero, di modo che la pulitezza de l'una e de
con tanta pulitezza e con tanto giudizio che non si può vedere alcuna cosa più
i persi] ancora oggi più delicati che al tempo di ciro, per che allora
che al tempo di ciro, per che allora vivevano secondo l'instituzione e
la pulitezza fiorentina, ciascuno, preso quello che più al gusto gli aggradava, lietamente
ii-87: poche sono le chiese che abbiano così ricchi arredi e che
che abbiano così ricchi arredi e che ri presentino in tutti gli oggetti eleganza,
algarotti, i-vn-5: si dolgono in francia che, ripulendosi, starei per dire con
le statue di puget e di girardon che sono ne'giardini di versaglia, ne viene
s'acquistò più nome per le cose che scrisse che per lo stile. e così
più nome per le cose che scrisse che per lo stile. e così veggiamo che
che per lo stile. e così veggiamo che quelli innanzi a lui non ebbero quella
e con diligenza et artifizio così grande che non si imagini artefice alcuno di poter mai
alcuno di poter mai vedere cosa alcuna che di pulitezza o di grazia passare la possa
non le erano già state rese quelle forze che ella aveva aùte, quando, inanzi
, ella fioriva non meno in italia che in grecia. erano elleno, movenze,
di so- pragiugnere a messina un chi che altro si fosse predicatore, nella facondia
: le fanciulle imparano dalle madre, che l'insegnano andare con ogni pulitezza e costumatezza
non gli insegnano già levare quello dentro che è tutto superbia. leone africano, cii-i-267
un poco in lora, seguitò il re che visitava le città fra terra della spagna
illustre in corte e grato a tutti che, quantunque molti signori della spagna paresse
, quantunque molti signori della spagna paresse che l'avanzassero per onor d'età,
iddio non con minor fervore di spirito che con magnificenza e pulitezza di ornamenti.
1- vi-284: gli italiani soli par che non si curino molto di viaggiare,
si rendono essi medesimi difficile colla pompa che affettano da per tutto, o perché credono
da per tutto, o perché credono che tutta la pulitezza de'costumi e le cose
urbanità... e la cortesia, che in francia dicesi pulitezza, fece colà
ulitezza e alla civiltà di ciò che dovevo all'amore. de anctis
sentimenti. faldella, ii-2-206: mi pare che l'arte perfezioni l'educazione, la
'era un uffiziale di sua casa, che doveva portar la sua livrea, ovvero
esprimevasi con squisita pulitezza: una dama che facevagli l'onore d'inalberare i suoi
concreto: atto o gesto di cortesia, che denota premura o rispetto nei riguardi di
ragione del merito delle persone dalle pulitezze che ne ricevono. spallanzani, i-49:
10 arrossisco a fronte di tante pulitezze che ella si degna di usare con me.
,... adducendo in iscusa che... non se le confacevano quelle
mani! roberti, iii-64: lo, che sono innamorato della modestia e della pulitezza
ramusio, iii-361: mangiono le migliori tortelle che io abbia veduto in alcuna parte,
più bello ordine e pulitezza nel macinare che si sia veduto altrove. iacopo det bientina
quattro figure d'oro, fatte di più che mezzo rilievo: questi si era figurato
certi tabernacoli grandi, e dentro la cornice che gira intorno alla tribuna, con tanta
intorno alla tribuna, con tanta pulitezza che, non si scorgendo in alcun luogo
di damaschi, ma non con quella pulitezza che si fa in italia. gemelli careri
cosa degli edifici, dirowi così di passaggio che ei sono la più parte di legno
certi stremi ne'fogliami et altre perfezzioni che furon di poi...,
con lo inchiostro con tutta quella pulitezza che al bel disegnare si conviene. pallavicino
: il nunzio in avvenire si prese cura che le composizioni dell'amico uscissero senza spesa
sarà intrapresa da lei, perché son certo che sì per la diligenza, sì per
, non hanno... nulla che vedere col buon disegno. 8
invitavano gli uomini di ogni età, che dallo strepito del mondo ritirar si volessero
delle muse, rimarrebbero ben sorpresi osservando che il solo secolo del cinquecento ha prodotto
e di pulitezza non hanno potuto contare che pindaro, alceo, callimaco, ana-
3-4-249: è anco vero che da superficie non tanto terse si
la riflessione, ma men potente, secondo che la puli tezza sarà minore
. idem, 2-32: parev'a me che nube ne coprisse / lucida,
e pulita, / quasi adamante che lo sol ferisse. boccaccio, 1-ii-457:
remando ciro, lo re ciro comandò che la casa del signore la qual è in
l'orzo e la veccia e ogni cosa che ha fasciato il gambo ha una sola
in giù il tronco è sì pulito / che non vi salirebbe anima nata. piccolomini
gran felicità le tre figure del bronzo che si veggono sopra la porta di s.
bene, tanto sottili e tanto pulite che non bisognò rinettarle. carradori, 5
aua- unque tocco mal pulito o altro che non convenga. tarchetti, 6-i-351:
una superficie perfettamente liscia e regolare; che riflette in modo nitido e chiaro l'immagine
e ell'altro, e quelle che sono e che esser potessono. ricciardo
ell'altro, e quelle che sono e che esser potessono. ricciardo da cortona,
ricciardo da cortona, 44: voglio che ciascuna loggecta abia uno spechio lucidissimo e
aere macula l'altro infino al spechio che li sta davanti: e perché el spechio
la castità a un specchio pulitissimo, che col nato, benché leggiero, o con
eglino così puliti, come voi dite che hanno da essere? no certamente,
vedreste scabrose ed aspre, non altrimenti che all'occhio nudo è lo specchio delle acque
anzi stravolti e mal diritti, talmente che essi oggetti, che vi trapassano,
mal diritti, talmente che essi oggetti, che vi trapassano, prendano a foggia dell'
all'immaginazione col vero e dovuto lineamento che e'sono. -brullo, spoglio
un tratto, / e scuffian, che parean dell'acqua usciti, / tanto che
che parean dell'acqua usciti, / tanto che 'l can se ne doleva e 'l
con armi pulite. 2. che denota igiene e ordine; ben curato nella
nella persona, lavato e pettinato; che ha cura della pulizia personale. -anche
quando il mio matteo c'è, che tu gli faccia vezzi e faccia istia netto
egli è uomo di cinquantasei anni, che vive tanto delicatamente che non c'è
cinquantasei anni, che vive tanto delicatamente che non c'è sposa in roma più pulita
acconciati. giuliani, 11-88: il giorno che venne la cresima, non avea da
dio me li ha dati: basta che sien puliti: la povertà non fa vergogna
carducci, iii-24-311: perché dio, che si riflette nella taide di dante,
nelle emme e nelle caroline dello stecchetti che almeno sono più pulite? pascoli,
e per tenerveli, e si pretende che siano puliti! -di animali.
mai mutare o levare; et a quelli che lo confortavano a tenerlo pulito e netto
hindou lisciarsi contro il kraal di pelle inverniciata che reca sugli omeri il cafro. cantoni
vedo io le mie compagne più vecchie che han preso marito come sono contente!
pulite e ornate camere compiutamente ripiene di ciò che a camera s'appartiene, sommamente il
: la scopa si gloriava d'esser quella che tenesse e e uliti
il mio vettu rale, che vedeva l'indugio, a pernottare, cinque
, 522: tu prendi, appena sai che ci crebbe / fa miglia
tra due filari; / anzi, a che l'oro meglio ne spicchi /
i-591: la rampa a scalinata / che porta al sacré-coeur. / giardini / da
-che non provoca danni all'ambiente, che non lascia residui e scorie inquinanti (
, una fonte di energia); che funziona con combustibili non inquinanti (un'
le arance bitorzolute, l'insalata più cara che altrove: « ma è roba pulita
è roba pulita » spiega un uomo anziano che con la moglie è appena sceso dal
effetti si esauriscono nello scoppio, senza che le radiazioni perdurino dopo l'esplosione e
baron sanno / ch'io sia cristian che si ribellaranno, / e terranei el reame
ogni cosa / e rimarrem più puliti che palma. 4. ant.
guan- cie, / più vivo assai che perla o che rubino, / che fu
, / più vivo assai che perla o che rubino, / che fu '1 primaio
assai che perla o che rubino, / che fu '1 primaio uncino di mia mente
ch'i'ebi ingegno e vita, / che di me signoria avesse alcuna / de
, assai fosse pulita, / salvo che voi. storia di s. giovanni boccadoro
. / o man bella e ulita che ancor tieni / il mio cor lasso da
/ questi giovani puliti / ci dànn'altro che vestire. poliziano, 1-710: si
sete galante, sete pulita: e che belle gambe e che bel petto! voi
sete pulita: e che belle gambe e che bel petto! voi mi fate uscir
quel calcagnetto tanto la diletta, / che si sente venire un gran prurito:
guardia ave re, imperò che io giarnai non vidi sì bello e pulito
], ii-142: di questa laida scrivono che era elegante nella persona, venusta
veste sempre pulita, e più bene sotto che sopra. landolfi, 2-16:
2-16: giovancarlo, ancora più divertito che seccato, riflet teva alla
per un'in nocente fantesca che solo badava a vestire un po'più pu
letteraria, i capitoli o i versi che la compongono, una lettera, uno
noi lo preghiamo di buon cuore, che elli non hae cura di lunga riotta,
bartoli, 1-8-147: lorenzo giapponese, che da quattordici anni vivea fra'nostri, eloquente
verso / di chi parlando vai, / che studi esser più terso / e pulito
studi esser più terso / e pulito che mai? galanti, 1-ii-125: gli abruzzesi
tutti i neologismi, tutti i barbarismi che la lingua 'pulita 'ha ripudiato
manipolo di qualificati. estraggo le domande che sembrano migliori: le più pulite,
2-5-68: aspreza è usar parole e testura che abbiano dell'aspro e non del liscio
e 'l marmo tenero, che s'usa in fiandra, d'un rilievo
lingua sacerdotale e ammi nistrativa che trae direttamente dal bizantino dei vangeli,
, dei puristi. la chiamano katharevousa, che è come dire 'la pulita
volgare. baruffaldi, i-3: il che [la pubblica lettura dei baccanali]
nella pulita letteratura. 7. che si esprime con efficacia e chiarezza e anche
g. gozzi, 1-465: a quelli che vogliono passare per puliti scrittori si può
numeri berneschi o collo spirito di quella che da'francesi si dice 'mauvaise plaisanterie '
come sono senza fallo i greci, che il chiamare rinstituto del vivere cristiano,
sale della ragione... veniva piu che mai raffinato da orazio nelle conversazioni de'
nicofone elegante e pulito in tal modo che in onoranza era in lui la gravità
dell'arte d'apelle. 8. che ha (o affetta) modi garbati e
non si vede... già mai che le gentili dame e le gran madonne
.. ricevino palesemente altri servitori amanti che i generosi e puliti cavalieri. i.
se'matto, / tu non sai che così si fa figura / di virtuoso,
ho parlato con monsignor la briche, che mi pare uomo pulito. periodici popolari
i-196: chi non è miserabile ama che i figli non gli crescano ruvidi interamente e
e galante. 9. che deriva da eleganza, raffinatezza di modi,
era dotata di molta virtù cu temperanza che elli non sapeano che fusse il rapire l'
virtù cu temperanza che elli non sapeano che fusse il rapire l'altrui, né
altre cose pulite ed a uelle lettere che sono di gentiluomo. forteguerri, 1-58:
, ed infiniti / complimenti le fèr: che ognuno istrutto / era ne'modi civili
so come ora si rispondesse: ora che non si leggerebbon pure. dico per quelli
non si leggerebbon pure. dico per quelli che vogliono le lettere essere l'immagine di
molto alti e tali, in somma, che, oltre che darebbero al piede,
tali, in somma, che, oltre che darebbero al piede, sedendo, qualche
della cortesia e della buona creanza; che si mantiene entro i limiti dell'educazione
forza dell'esposto deputò il padre pini che andasse sul luogo, esaminasse il tutto
una educazione pulita, ossia quella onesta che si suppone in tutti gli uomini bene educati
la romanza / di pulita creanza / che ci diletti e incuori. 10.
, esperto, abile. -anche: che serve con garbo. m. villani
: si partì di firenze con l'esercito che allora avea apparecchiato nostro comune, che
che allora avea apparecchiato nostro comune, che fu in questo numero: duemila barbute
dolcissimi rezzi per molti e molti sergenti che puliti e lietamente servieno. g.
per la più grata, / più che rose o gelsomini, / il notomico giustini
vaghe, artificiose, utili e vistose che si fan de'metalli e che in
e vistose che si fan de'metalli e che in varie figure e forme tirano gli
., fabbricato di legname più scelto, che non sono gli altri e di opera
ha comperato a un'asta, credo che voglia rimetterlo a posto ». « se
« è la cosa più aderente epulita che potevano costruire allora attorno a un pilota.
tu dovevi essere il più bel fiore che vi si fosse e che febo facesse nascere
bel fiore che vi si fosse e che febo facesse nascere mai. carrieri,
13. per estens. che ha qualità positive; per bene,
buon cuore, affettuoso, amorevole; che non assume atteggiamenti immorali o viziosi,
atteggiamenti immorali o viziosi, virtuoso; che si comporta senza malizia o morbosità nei
genuino, naturale. -in partic.: che non fa uso di mezzi illeciti per
fatto una pulita vecchiarella, tutto cuore, che dopo cena in compagnia del suo giacomino
compagnia..., non può essere che una persona 'pulita '. capuana
e innocenti. baldini, 15-97: che egli personalmente fosse una persona pulita lo
, 7: ha aggiunto [barra] che tortora già lavorava per turatello per portare
lavorava per turatello per portare la droga e che 'con lui si andava sicuri '
i. nelli, iii-428: che pretesto piglierai per parlare alla signora?
in sedici mesi, e vuol dire che colla fine dell'anno 1878 sarete pulita d'
da l'avaro volto / vertù, che i suoi nimici a pace invita / con
disse: -u'vai? / guarda che fero lei di strai pulito. s.
dovuto [calcaterra] neppure ripetere ciò che gli è stato soffiato da non so chi
dalla poco pulita immaginazione) sul freudismo che io seguirei nelle mie interpretazioni. pirandello
ne rideva, come di grosse bestie strane che non potevano vedersi, da sé,
accontentavo. -in partic.: che non va contro la legge, legale,
, un affare, un lavoro); che non presenta rischi (un'impresa criminale
un affare, un lavoro); che proviene da attività illegali (il denaro)
svevo, 6-339: pare... che voi siate tutti d'accordo in questo
mia moglie sono gente seria. nel senso che amano il lavoro, gli affari puliti
, 2-463: accennò anche alla proposta che gli avevano fatto i rosini. però aggiunse
avevano fatto i rosini. però aggiunse che si trattava di traffici poco puliti: mercato
occhi puliti; ho visto mille cose che da secoli sono d'intorno senza che
che da secoli sono d'intorno senza che... io riuscissi a vederle.
riuscissi a vederle. 15. che si ode distintamente, nitido, chiaro,
ed inclinati lo siamo al diatonico, che perciò dèe stimarsi il solo voluto dalla natura
stimarsi il solo voluto dalla natura, che lasciò all'arte il pregio di renderlo,
dio nell'opere della natura; e che sia il vero, vedete ch'è l'
malizia e vi è un non so che d'ateismo; e che sia il vero
non so che d'ateismo; e che sia il vero, vedete ch'è l'
, ed è, così pulita e possente che ben merita che qualcheduno de'suoi prìncipi
, così pulita e possente che ben merita che qualcheduno de'suoi prìncipi sia l'argomento
algarotti, i-vm-165: di là fu facile che gli uomini si spargessero verso il mezzodì
flusso e riflusso dell'oceano, fenomeno che fu preso dal grande alessandro nel più pulito
dell'ira celeste contro di lui e che era poco conosciuto da'romani nell'aureo tempo
di cesare, è una conseguenza dell'attrazione che la luna esercita sopra la parte fluida
del nostro globo. 17. che è al netto delle tasse. 18
al netto delle tasse. 18. che corrisponde al valore reale di un prodotto;
modello in tutta italia. è il prezzo che corrisponde al valore reale, è il
da ogni equivoco. 19. che consiste in una cifra precisa e per lo
20. sport. nel calcio, che solitamente non compie interventi irregolari, corretto
ben sapete, / tiriti tiriti voi dir che ha sete. firenzuola, 682
682: -non conosci tu quel dottore che stava là da santa rosa? -alla
, pagelli, orate mangio tante / che stuccheresti a fiutarmi le dita. della
puliti. machiavelli, 1-iii-689: si vede che questo papa la fa seco a ferri
anche nel partito, non ci vorrei altro che gli operai. lo so, alcuni
operai. lo so, alcuni compagni dicono che il partito ha bisogno di elementi intellettuali
me non la dànno a bere quelli che hanno le mani pulite, che si vede
bere quelli che hanno le mani pulite, che si vede lontano un chilometro che non
, che si vede lontano un chilometro che non hanno mai preso un badile in
gentil, da quel scioccone. / che ne dite, mio ben. so far
(96): il curato, che ne aveva sospetto, stava all'erta;
due diavoli seppero far così bene, che lo colsero in un punto giusto,
94): seppero far così pulito, che lo arrivarono in un punto giusto,
: dammi al tal di tale, che mi ha insultato, una buona lezione del
qualcosa di illecito o di immorale senza che ne vengano intaccati la rispettabilità e l'
: -lo sai cosa dicono? che hai una relazione con quella vedova che
che hai una relazione con quella vedova che sta sopra a te. -..
? ma qui la gente vede anche quello che fai in casa. -farla pulita
mille il capo, pur si trovò che la fece pulita al povero uomo.
i bracchi del bargello / sono lì che ci aspettano a balzello. d azeglio
guerrazzi, 1-867: volle il fato che su quel capo la francia si tirasse
a ritagliare le varie costolettine. tagliate che le avrete tutte, mettetele, come
in 'ospitazione ', come lei sa che si dice, a parlar bene, qui
1827 (507): come ella sa che si dice, a parlar pulito]
parlo magari poco pulito., ma bisogna che lei sappia tutto preciso ».
di mettermi in imbarazzo, con, che cos'è, latino? ».
presentarono al pulito, fecero una salva che li ricacciò tutti nei cespugli.
bandiera pulita: dare importanza al fatto che la reputazione di un corpo militare, di
tua sentenza. e il capitano è uno che ci tiene alla bandiera pulita ed è
faccia la grazia ad uno della repubblica che a uno dei suoi che ha rubato.
della repubblica che a uno dei suoi che ha rubato. -tenere pulito qualcuno
tener grasso e pulito / il meglio che poteva il suo figliuolo. -di
ordinario (il sasso o la pietra che tien meno argento) lo tritano fine fine
dal sasso; gli levano la feccia che ha indosso, la parte più trista.
attività illecite, immorali o disdicevoli senza che venga intaccato l'onore, la rispettabilità
e il prestigio; essere processato senza che ne conseguano provvedimenti penali o disciplinari.
solita storia, dicevano, del signore che salva la faccia e se ne esce pulito
fiorentino mangia sì poco e sì pulito / che sempre si conserva l'appetito.
è affidato un lavoro, se si vuole che questo venga eseguito bene. francesco
contadini, ma così propria e pulitina che ti si rileva subito il ben essere della
rileva subito il ben essere della famiglia che dentro vi abita. de sanctis, ii-1-29
, di mussolina rasata: - chi sa che sogni vi fai! -sostanti
in magiostrine e malacche, dal momento che va a finire in un gioco non
. riferimento alle diverse operazioni di rifinitura che si compiono nell'industria tessile, della
, 11-236: c'è un'agenzia che manda i pulitori ma con quello che succede
che manda i pulitori ma con quello che succede oggi devo star qui a sorvegliare
a settembre cominciarono a circolare le voci che il nostro reparto sarebbe stato trasformato.
-elettron. dispositivo impiegato per eliminare segnali che non si vogliono più usare nel programma
dei cereali per l'asportazione delle impurità che vi aderiscono, delle punte, ecc.
4. figur. ant. autore che tende a una raffinata perfezione formale.
5. agg. ant. che ha lo scopo di levigare e di
professioni. pulitura, sf. operazione che si compie per levigare e lucidare a
, di pietra, ecc., e che serve come rifinitura o come preparazione a
, 28: le gemme non hanno bisogno che di pulitura, e l'oro di
cenere di salice e di ginepro, che maravigliosamente lustrarà. imperato, 1-23-11: la
poi per altro egli lo lodi, come che con esso le gemme ed il cristallo
il cristallo piglino maggior vivezza di pulitura che col tripolo. l. f. marsili
dura di gesso, di color plumbeo, che, pigliando la pulitura come una specie
finestre. frisi, 174: pensò che la pulitura delle ghiaie de'fiumi fosse un
di marmo nero e bianco o sia variegato che riceve una bellissima pulitura. e.
misteriosa ed incancellabile, nello stesso tempo che, a forza di gomiti e ginocchia
pulitura. 2. operazione o azione che si compie per liberare dalla sporcizia,
più lo spirito di versailles. -azione che si compie per pulire da sudiciume e
varano, 1-261: io non dirò che siami riuscito [il poema] come l'
diretto, ma dirò bene con verità che tutti in opera ho posti gli studi miei
miei perché mi riesca, tanto più che sin da quel punto, che all'ultima
tanto più che sin da quel punto, che all'ultima pulitura il chiamai, ebbi
a scriverti due sole righe per dirti che non ti so lodare della tanta lima
non ti so lodare della tanta lima che adoperi nella correzione del tuo scritto.
del tuo scritto. egli è tale che non può aver bisogno di tanta pulitura;
bisogno di tanta pulitura; e bada che spesso la troppa lima morde sul vivo e
morde sul vivo e fa più male che bene. fogazzaro, 1-194: ho faticato
lavoro piacevole. serra, iii-47: quel che manca forse è l'ultima pulitura alle
civiltà, di cultura, di educazione che un popolo riceve da un altro popolo e
paoletti, 1-1-339: le viti, doppo che hanno gettato, esigono indispensabilmente ognanno due
toscano, iv-70: nella pulitura che si fa alle viti nel maggio si
viti nel maggio si tolgono quei tralci che non fanno uva e si forza così
così l'umore ad ingagliardire quelli soli che portano i grappoli. 7.
). 8. tess. operazione che si compie, soprattutto per mezzo della
o, anche, di tutto ciò che vi è connesso (come gli abiti,
. -anche: l'insieme delle operazioni che si compiono per la cura dell'igiene
poi la cura della pubblica sanità e pulizia che non potessero i lebbrosi abitare ed entrare
: « un letto alla buona; basta che i lenzoli sian di bucato, perché
...: della pulizia del corpo che, appunto perché era difficile..
stampa periodica milanese, i-497: per quello che spetta alla terapia di questo malore epizootico
). -anche: l'insieme delle operazioni che si compiono e delle attenzioni che si
operazioni che si compiono e delle attenzioni che si dedicano all'igiene e al rassettamento
in olanda. non è lungo tempo che nell'entrata del villaggio si leggeva un'iscrizione
! senza sfoggi apparecchia; / netti, che lustrino, i piatti, su bianca
10 sai, viaggiava sempre. vedrai che tornerà. -e di nascosto chiedeva notizie
notizie al portalettere o alla serva friulana che veniva per due o tre ore a far
c'era nessuno, ma si vedeva che stavano facendo pulizia. alvaro, 14-117:
notato subito lo sporco e 11 disordine che c'erano in casa di bube. p
una pulizia dentro e di fuori, / che mi par la galera in questi tempi
. devesi sbandire dal foro l'eloquenza che appio chiamava canina. serra, i-128
di critico teatrale non è il migliore che ci sia. bisogna farsi un giudizio in
, viii-398: -s'io fossi quella tale che voi cercate, saprei trattarvi a misura
e vorrei farvi imparare... che le donne si trattano con pulizia,
, parli con lui in quella maniera che parla cogli altri. gli usi tutte le
di vita alquanto decorosa e dignitosa, che rivela un certo benessere. goldoni,
mia placida,... sapete che non ho guardato a spendere quando si è
cavalieri. piovene, 1-112: il sentimento che mi associava a giuliano assumeva una gravità
goldoni, vi-276: non ho piacere che si sparga per il paese che io
piacere che si sparga per il paese che io procuro che non si mariti [la
sparga per il paese che io procuro che non si mariti [la nuora] per
. sapete già la sorte dell'awocatino, che bellamente e con pulizia avea mandato in
interamente e con voracità cibi e bevande che si hanno a disposizione. -dilapidare tutto
scrivendo le colpe attribuitegli su una polizza che veniva affissa in un luogo pubblico.
rezasco, 820]: i signori, che risiederanno per li tempi, sieno tenuti
pullàrio1, agg. letter. che è predatore di polli (un
quel segno nero prodotto da sangue morto che viene sulla pelle per essere rimasta
efficaci è la corriera, il pullman che lega ormai tutti 1 paesi ai centri
all'anno in pullman con una accompagnatrice che ci spiegherà con il megafono tutta la bellezza
carovane delle miagolanti befane venute dall'america che scendono dai pullman dinanzi ai musei e
-con metonimia: l'insieme delle persone che viaggiano su tale veicolo. arbasino
m. pullman (1831-1897), che fu l'ideatore di tale tipo di carrozza
pullmanata, sf. l'insieme delle persone che viaggiano su un pullman (con riferimento
lascio suggestionare da una pullmanata di romagnoli che sbarcano nel negozio di souvenir alla ricerca
gingivie destituti et abandonati e dagli labri, che da quelli non erano protecti; cum
1-18: - qual colore è quello che da'latini è detto pullo? -puossi
i corpi de'morti, vollero gli antichi che coloro 1 quali piangevano la morte di
simili alla terra. puossi dire medesimamente che la schiena del lepre sia pulla,
lungo e ampio da portar sopra, che serviva loro come a molti religiosi de'nostri
nella campania, la terra nera, che chiamano * pulla ', è lodevole;
veter. diarrea causata dalla saimonella pullorum che colpisce i pulcini. = voce dotta
di abbottonatura e con maniche, che si indossa per lo più sulla camicia.
6-155: comparve un giovanotto in pullover che teneva a un braccio una giacca di camoscio
arbasino, 7-7: tutte le creaturine che calano ogni domenica a milano da gallarate
pullulabóndo, agg. letter. che produce, che mette continuamente nuove teste
, agg. letter. che produce, che mette continuamente nuove teste. ceresa
ceresa, 1-239: qual echidna lemea, che nel suo danno / pullulabonda e virulenta
crebbe / porgendo al grande alcide altro che affanno, / tale, heumè, fu
246: è tanto movente ess'omore che, giunto al soccorso loco, si
l'altro solamente ha moto traversale, che cade di qualche grotta.
. spallanzani, 4-iv-61: ho veduto che, disarticolate per intero le gambe del
pietre, un pullulamento di uomini che allo studente barbaricino parevano d'una
(ant. pollulante). che germoglia (un albero), che spunta
. che germoglia (un albero), che spunta (l'erba).
vuoto circostante (una pianta, le parti che la compongono). moravia, xiii-192
scannelli, 270: mi do a credere che scuola cotanto degna non venga ad ascondersi
memoria de'buoni virtuosi, e tanto maggiormente che appaiono tuttavia pullulanti i suoi rari effetti
effetti mediante i piu eccellenti professori, che sanno conoscere ritrovarsi riunito in questa degna
riunito in questa degna parte di lombardia quello che forsi è diffuso per ogn'altro luogo
pollulante e verde. 2. che sgorga, zampilla (l'acqua, una
856: nei cari occhi di lei, che furono come un'acqua pullulante, vide
vide passare quello stesso baleno di bellezza che lo aveva abbagliato una sera nella stanza
(una parola, un lingua); che si origina da una determinata fonte (
sforzarsi a fonderle importunemente, non farebbe che confonderle dall'un lato, e dall'
lato, e dall'altro dividerle più che mai. serra, 1-8: se si
giudizi e delle definizioni, si trova che muovono da questo punto di vista,
letteratura. -che nasce, che sorge (un desiderio). landolfi
come un feto. 3. che si diffonde rapidamente (un'epidemia, i
rapidamente (un'epidemia, i sintomi che la caratterizzano); dilagante (una rivolta
que'giovinetti pullulanti con aureo germoglio, che m'arricchirono con meritato stipendio. onofri
davanti una folla così nuova e pullulante che il cuore mi si schiuse tutto,
pullulanti nel mondo. 5. che contiene un gran numero di determinati oggetti
pietre, di stelle, ecc.; che ne è colmo, pieno.
d'un azzurro così freddo e insensibile che spaura. betocchi, 5-132: nei
cosi rimane la commessura giù sotterra sì che, poi arando e cavando, non si
si nasconde nel suo obscuro un tronco / che sol due rami pululando erige. biringuccio
biringuccio, i-72: chi è auello che creddarà che... i legni bruciati
i-72: chi è auello che creddarà che... i legni bruciati e convertiti
in sì laudabili studi, se volete che la gioventù, che si verdeggia intorno
studi, se volete che la gioventù, che si verdeggia intorno e vi pullula addosso
, famosa euterpe, / che, allora che devea tutto mancare, /
, / che, allora che devea tutto mancare, / pullular festi il
faraone] ridde un altro sogno: che sette spighe pullulavano in una altezza piene
de questi arbori et infino ad tanto che non comincia a pulularé o vero a nascere
lo arboro de questa, è necessario che li uomini che la piantano ogni sera
de questa, è necessario che li uomini che la piantano ogni sera la vadano a
ogni sera la vadano a scoprire, acciò che la serena della nocte li dia sopra
, pullulano dal tronco molti germogli, che poi doventano arbori. luna, app
arbore secco sopra certe ramelle picciole, che pullolavano fora, che volseno dimostrare che
certe ramelle picciole, che pullolavano fora, che volseno dimostrare che loro erano 're
che pullolavano fora, che volseno dimostrare che loro erano 're vera 'di grande
il zafferano ha una mararigliosa proprietà, che tutta la invernata è verde e nelle sue
da questa ninfa castissima, per dimostrarci che non sia punto dovuto a quelle muse
sia punto dovuto a quelle muse servili che colla venalità e colla bellezza si prostituiscono
ma solamente a quelle pudiche e candide che si sanno sostener con decoro e non mai
in un momento mille varie cose / che farien pullulare fior sottobrina. marino,
aratri. aleardi, 1-239: il fior che pullula / lontan dal raggio, /
). battista, vi-i-iio: pria che le chiome in molle groppo attorte /
or gli altri di que ^ nervi che pullulano dalla midolla spinale, stando attento
saraceni, i-51: favoleggiarono i poeti che ercole in questa palude ammazzasse con le
con le saette l'oldra o vipera che la vogliamo chiamare, di sette capi:
chiamare, di sette capi: e veggendo che il sangue, che di alcuno de'
: e veggendo che il sangue, che di alcuno de'capi ferito usciva, ne
tolleranza ci vuole - chi sa che un'altra piova non me le
, 7-119: sotto l'acqua ha gente che sospira, / e fanno pullular quest'
come l'occhio ti dice, u'che s'aggira. boccaccio, viii-2-225: noi
veggiamo fare all'acqua, o per aere che vi sia sotto racchiusa e esca fuori
racchiusa e esca fuori, o per acqua che di sotterra vi surga. iacopo del
l'acque... dei pozzi che scatturiscono dai sassi, pullulando frequentemente,
la spera / dell'acqua nel suo cerchio che rinnova / l'orbita vuota, basta
rinnova / l'orbita vuota, basta che un girino / la sfiori, ma d'
luzi, 11-73: pullula la sorgente, che può fare d'altro? / la
/ pel forte pullolar delle fontane, / che fra l'erbette avean sì bei sonon
dalle fessure dei vasti strati di travertino che formano il basamento del suo cratere.
: talora in mezo de'più folti boschi che 'l libano spalleggia, dilungando dalla corte
'l libano spalleggia, dilungando dalla corte che 'l seguiva, sceso a piè d'
appoggiando l'addolorato capo a quel tronco che senza dubbio cedeva in durezza al cuore di
biondo, in guisa d'una vena che sorga lucida e trepida a mezzo di virgulti
: guidami tu, stella variabile, fin che puoi... / -e il
starsene sul crinale a osservare il mondo che pullula, in fila india
na, dall'impervio burrato è uno spettacolo che finora, se non erro, nessun
, per dar luogo ad altre simile che pullulavano dal nulla. -sostanti
montale, 14-135: che fu di queltenorme e così informe /
: se mai erode fussi morto (che gli pareva mille anni) diceva el piacere
ser domeneddio fa bene pullulare gente nuova che dia buono essemplo al mondo, come
, 1-137: dicono... che, pullulando noi tutti da una commune radice
ne, la parcità e l'umiltà, che si vede dalla modestia pullulare. ricchi
palme immortali, / dritto fia ben che d'ogni gioia colmo / stringa sì bella
f. fona, 4-130: mi accorsi che cominciava emèro più a piacermi che ciro
accorsi che cominciava emèro più a piacermi che ciro. ed ecco per ciò tra essi
a vanità s'10 vi paleso un'allegrezza che... sento pullularmi nel cuore
. brusoni, 9-614: la risoluzione, che no presa, d'ammogliarmi m'ha
sento pullularmi nel cuore alcuni spiritelli malsani che mi corrompono tutto il sangue vitale della purità
mi corrompono tutto il sangue vitale della purità che fin ora ho conservata e ne'pensieri
sentivasi martellato il cuore nella cognizione, che pullulava da questi discorsi, d'aver
1-112: egli de'sensuali pruriti, prima che concetti non che covati, andò facendo
sensuali pruriti, prima che concetti non che covati, andò facendo, per estirparli,
per estirparli, rigorosa ricerca. prima che pullulassero dalla carne, non che sorgenti
prima che pullulassero dalla carne, non che sorgenti in erba, oculatissimo li divelse
né vi rammemoro io qui le glorie che pulluleranno dal tronco del vostro supplicio,
far pullulare la superbia dalla croce, che dev'essere simbolo d'umiltà. giordani
il reverendissimo tomon in ditto concistoro disse che il cristianissimo re per estinguer la secta
suo regno in qualche parte, ancora che per li canoni si convenisse far il
da principio questa ciptà la medesima religione che cognosceva roma e tucta italia, et in
costretti gli uomini quasi a non saper che credere né sopra che fondarsi; e se
quasi a non saper che credere né sopra che fondarsi; e se la immensa bontà
mia parola. io so la protesta che potrà sorgere dalle mille sette ch'or
17: in questa alma citade, ancora che per furori belici e marciali isdegni li
la memoria di fra'girolamo savonarola, che era dieci o dodici anni fa estinta
dodici anni fa estinta sendo morti quelli che conosciuto l'avevono, resurge, pullula
, pullula et è più in fiore che mai stata sia. rosa, 2-299:
per l'altro, non troverà strano che nella picciola italia ai un antichissimo greco
fallite di voi altri cinesi della toscana, che i vocaboli nuovi, quali vanno fermentando
: nell'imboccar la piazza maggiore, che dallo spartano era stata veduta di leva,
.. videsi nel mezo di essa, che pullulava in ogni parte di affluente innondazione
fu obbedendo / alle lusinghe tue 7 che l'infinito pullulò di stelle / e
). panigarola, 4-152: bisognerebbe che si facesse la cura dello stomaco onde
: dèi saper, anastasio, / che il mal [peste] che tanto pullula
/ che il mal [peste] che tanto pullula / e ci fa tanto languidi
4-177: è ben vero... che tornano a pullulare le guerre. michiele
maria, ii-252: la peste ancora, che continuamente infesta or una provicia, or
più le guerre civili e le ribellioni che spesso pullulano in que'paesi. benaglia
spallanzani, iii-241: una delle diverse cose che proposto mi sono di esaminare a costantinopoli
... si è donde nasca che tanto frequentemente pullula la peste in quel paese
bacchelli, 2-xxhi-476: si sente dire che si sta manifestando un pullulare di malattie
marini, 87 quelle [sventure], che potrian pullular tra noi per le nimistà
cuori. pallavicino, 1-178: udite ciò che ora mi pullula nel pensiero. siri
] era andata incontro ai nuovi desideri che pullulavano inavvertiti nel seno della nazione.
la medesima 'insensibilità 'di ciò che accade, di un'idea o d'
è il pollular d'un nso / vostro che nel pallor roseo traspare.
in faccia accendonsi / di quel color che pullula / dai semi dell'invidia.
pullulò una sì numerosa ciurma di romanzieri goffi che quasi vituperarono essa ottava. marini,
corte, specialmente gli autori drammatici, che pullulavano allora in ragion diretta dei fiaschi.
volontà di studiare sul serio i problemi che sostanziano l'arte figurativa. -di
già cominciano a pullulare schifosi vermini, che sei ^ erode] vengono rosicchiando con infinito
assemblea legislativa tante erano le nuove proposte che pullulavano per regolare la falciatura di un
sprezzature efficaci e per certe deliziose delicatezze che vi si incontrano all'improvviso,..
è tutto un pullulare di momenti lirici che ricordano la fioritura della bocca del cannone.
de sanctis, ii-15-130: è venuto che tutta quella numerosissima gio ventù
indiani i quali non sono gli stessi che, in vestaglia e turbante nazionale,
colori, un muoversi agile e un che di nuovo, d'aperto, di giovane
2-2-88: talora in solitario scoglio, / che sia da l'acqua circondato intorno,
simili a un branco di avvoltoi del deserto che si siano abbattuti su una carogna,
del resto anche questo è un equivoco che si spiega facilmente poiché scorie e relitti
: passava molta gente: era l'ora che si chiudono i negozi e i piccoli
chiudono i negozi e i piccoli laboratori che pullolano in quel quartiere. montale,
, 15-759: è un azzurro subacqueo / che ci ravvolge / e in esso pullman
. fiorio, 1-12-18: nasce ben spesso che gli odi e gli ammazzamenti nel mondo
sentito da giovine alcune maniere di dire che non sente più; ed osservando,
stesso destino. il criterio dello scrittore, che segue, come pur deve seguire,
paese al mondo in cui pullulino più che in francia. svevo, 8-709: un'
, 8-709: un'altra volta apprese che nella sua dublino non c'era ancora alcun
alvaro, 14-52: era una consolazione vedere che jo- vine suscitava più gran numero di
quanto si potesse immaginare leggendo certa stampa che pullula nella capitale. -sostant.
e. gadda, 12-128: è bastato che nel * 49, a trentanove anni
con la pompadour per vedere il mare che non aveva ancora visto: ed ecco,
, 4-76: la terra arsa, che scopre dappertutto l'ossatura di macigno, per
fiori senza stagione, di licheni cosi inaspettati che aiono anch'essi segnalare la singolarità del
, 1-2: sì come l'albore che è senza fion non mena frutto, così
fion non mena frutto, così la femmina che è senza la sua purgazione naturale non
arbore, ma una pianta piccola, che pullula fuora de la terra certi coresini
cii-v-579: nasce il mais in certe canne che gettano e pullulano certe mazzocche d'un
reciso tronco e mozzi rami di quello che non appare pullula e manda fuori l'
resta nulla / nel solatìo sopore / che pullula erbe in fiore. -con
progedesse, / e 'l dolge fructo che de le legge èsse / al mondo pululasse
. bùgnole sale, 7-201: ah che l'amor pullulerà spaventi! fr. zappata
157: ah interesse maledetto! vedo che tu sei la ruota delle male fortune
ruota delle male fortune, sei idra che pulluli da ogni testa sceleraggi- ni,
pullulativo, agg. ant. che è atto a germinare. crescenzi volgar
segneri, iii-1-244: questo è il peggio che si ritruovi in sì brutto vizio:
spallanzani, 4-i-220: è assai presumibile che ci sarebber conte altre eruzioni, altri
pullulate nei recenti secoli non son altro che tentativi di prendere uno degli elementi della
da tanti eroici santi reso sì illustre che porta più asterismi di luce pullulata dalla
più asterismi di luce pullulata dalla virtù che non prorompono astri nel fermamente dalla previdenza
. idem, 2-28: gli alberi che nella parte di sopra si deon porre sieno
a la corruzione del granel del grano che si semina, e la resurrezione a
la resurrezione a la pullulazione di quel che nasce, che non è il medesimo
a la pullulazione di quel che nasce, che non è il medesimo di numero,
queste specie d'osserelli dei frutti, che è lo stesso nome, nocchio, della
, dicesi di certe produzioni morbose che consistono in ciò che un tessuto
certe produzioni morbose che consistono in ciò che un tessuto supera i limiti normali
. differiscono dalle ipertrofie in ciò che non v'ha un semplice accrescimento di massa
malinconici. onofri, 15-124: uomini che già fummo, eccoli ancora / nel pullulìo
onofri, 68: un sussulto, che sembra esalar fuori / dal profondo dei
quel pullulìo d'angoli esatti, / che l'inverno dei cieli in terra pone.
/ per le piaghe sofferte, / che in suoni un dio converte. idem,
pullulìo gemmante / d'ogni anima, che crea tutte le forme / in virtù sola
sm. ant. letter. ciò che serve a preparare una vivanda; cibo.
avete pulmenta- rio, cioè nulla cosa che si possa cuocere e mangiare?
[plinio], 388: è manifesto che il popolo romano visse lungo tempo non
, il qual vaso sia così figurato: che nella stretta bocca il fummo possa uscire
. ant. e letter. vivanda che si accompagna col pane; companatico.
nell'antica roma, qualsiasi tipo di cibo che si accompagnasse con la poltiglia di farro
., vii-195: comandò lo re sedecia che ieremia fusse dato all'antiporto della carcere
vecchio: fammi un poco di pulménto che io mangi, e dirottelo. landò
un altro nella numidia di nonanta anni che una sola volta al giorno mangiava e senza
. con riferimento all'assortimento di vivande che compare su una tavola).
tre, cuoci tutto insieme, tanto che tomi come pulménto, e lassa freddare.
per forma e sistemazione dei passeggeri, che può trasportare fino a 9 persone (
è indicato dal codice della strada, che lo classifica nella categoria 'vetture '
ala del carcere a bordo di un pullmino che ha 1 vetri totalmente oscurati da tende
vendita della fabbri, ricca di 1500 venditori che setacciano la città con i loro pulmini
donar fé domila fiorini. 2. che manca di qualcosa, privo, in partic
privi; / e mostran spesso quel che mostra il mulo, / pescando spesso a
si opererà di quel pulone di fieno che resta nelle capanne e nelle mangiatoie de'
cercare pulpaménto: cercare di avere qualcosa che già si possiede (ed è traduzione
allusiva nei confronti di un ragazzo effeminato che concupisce una donna). bembo
ben vedere se 'ndamo merchi, / che essendo lepre polpaménto cerchi. = voce
pulpare, agg. medie. che riguarda la polpa dentaria, che vi
. che riguarda la polpa dentaria, che vi si riferisce (flogosi pulpare, noduli
). -camera pulpare: cavità dentaria che contiene la polpa. =
medie. infiammazione della polpa dentaria che può presentarsi in forma acuta o cro
cellulare. -pulpite cronica iperplastica: flogosi che colpisce la polpa ampiamente esposta, che
che colpisce la polpa ampiamente esposta, che viene stimolata in continuazione da traumi masticatori
mal tempo di qualche stranio pelame), che e'm'abbisogna di farvi una parentesi
bernardino da siena, 64: fa'ragione che l'anima sia come una città,
storia narrare, a ciò veggiate il male che fanno coloro che, lasciato il sacro
ciò veggiate il male che fanno coloro che, lasciato il sacro vangelo, predicano sui
, vi-1-58: il noncio faceva instanza che l'ambasciador veneto fosse dechiarato scommunicato nei
di quello spuntar su un non so che di convesso, liscio e luccicante; poi
al viso austero; ci sono i pastori che s'alzavano sul pulpito rigidi nella toga
, 6-37: la chiesa non era che uno stanzone imbiancato a calce, sporco
greca voce il pulpito... che stava a canto l'altare per salirvi il
. verdinois, 47: aveva nientemeno che otto anni... e bisognava
... e bisognava vedere con che mutria veniva avanti e si collocava ritto
ritto dietro la spalliera di una seggiola che gli faceva da pulpito. g
alto del suo pulpito la cassiera, che mi conosceva. -con metonimia: attività
, / ed in questo mestiero al par che in quello / abilità straordinaria avea.
.. -che cosa? di scandalizzarmi che la causa del marito di mia madre sia
oggi perorata dalla nuora con una eloquenza che sa quasi di pulpito e odora quasi
boterò, 1-4-88: i nobili, che furono i primi a bevere il tossico
è de'sabbatini. egli, per quello che mi vien detto, è stato longo
avere qualche pulpito condecente per quell'anno che a lui manca. muratori, cxiv-4-209:
. muratori, cxiv-4-209: mi ha detto che nella lista degl'impegni fatti dal suo
il nome del suddetto signor abbate e che... ha disposto d'esso
. sansovino, 4-37: le quattro colonne che vi sono, due per banda.
o pergolo della casa di pilato, che guarda a sopra la piazza, sul quale
quale sia tirato una linea egualmente distante che passi lo centro, la qual separi
(cioè, il luogo piu alto, che è avanti la scena sopra la quale
. ariosto, i-iv-630: è bisogno che 'l ciel per quel s'adoperi / ch'
di voi pietà mega / al bisogno che prega? -cattedra professorale. -
, ai giuochi, alle cene, che alle parole dello sfiatato e declamante maestro
pensando, ora non aprono i libri nostri che non li saggino; saggiati, che
che non li saggino; saggiati, che non li gustino, e che, gustati
saggiati, che non li gustino, e che, gustati, non introducano negl'intelletti
nutrimento o della scienza o dell'arte che in que'volumi contengonsi. -portantina
piccola terrazza situata in una parete rocciosa che consente la sosta a poche persone.
maestro nella filosofia del costume. -da che pulpito, da che pulpiti, da tal
costume. -da che pulpito, da che pulpiti, da tal pulpito si sente
s. v.]: 'da che pulpiti ': quando sentesi predicare il
il bene e declamare contro il male uomini che non ne hanno l'autorità, anzi
il contrario co'fatti. 'da che pulpiti si sentono certe prediche! '.
giusti, iii- 141: sai che cosa potrei dirti io qui a quattr'occhi
potrei dirti io qui a quattr'occhi? che tu nello scrivere spingi un po'troppo
troppo in là la naturalezza. da che pulpiti eh? eppure v'è un limite
s. v.]: 'da che pulpito sento predicare! 'diciamo quando
discorsi di morale tutti contrari a ciò che egli pensa o opera. p.
v.]: ironico. 'da che pulpito vien la predica! ':
tal pulpito ed erano così spavaldamente bestiali che il non ribatterle sarebbe stato, nonché
di santa maria, ii-173: perché seppe che alcuni volevano rispondere al libello famoso in
. bartoli, 44-23: poco mancò che la cortesissima di vostra signoria non mi
salire per supplemento del predicatore ordinario, che per una settimana ha intramesso di predicare
: vi si conceda... che il vostro stato non vi permette di montare
montare su'pulpiti e di tonarvi: che importa ciò? predicate col buon esempio
sbarbaro, 1-82: da allora all'amico che mi piglia sottobraccio per darmi dei consigli
. pulsàbile, agg. letter. che può pulsare; che può giungere all'
agg. letter. che può pulsare; che può giungere all'esistenza, alla vita
pres. di pulsare), agg. che pre senta il moto involontario
degli organi cir colatori; che pulsa (il cuore, un'arteria)
è il cuore ne l'uomo: che sempre si muove in moto circulare e uniforme
vene pulsanti. -per estens. che vive. - anche sostant. montale
avverte con particolare intensità un sentimento, che manifesta con evidenza un'emozione (in
(in relazione con un compì, che li indica). banti, 8-49
predellino. -che urge, che preme (un impulso). d'
. moretti, ii- 1089: pareva che la guerra miracolosamente vinta promovesse milano a
europea e g. a. borgese, che aveva già tanto vissuto all'estero,
lasciò guidare da quel trepestìo gremito, che lo attirava invincibilmente, come un pulsante
. 4. per estens. che produce un rumore cadenzato e regolare (
... / ai pulsanti telai / che filano la torrenziale pioggia / rapita ai
, 5-305: mi risvegliai al suono pulsante che fece la molla scattando. il pendolo
5. ant. e letter. che bussa (con riferimento all'immagine evangelica
con riferimento all'immagine evangelica di colui che bussa a una porta, per indicare
una porta, per indicare il fedele che si rivolge a dio: cfr
comanda per lo degnamento della tua misericordia che entri a te e riposi in te
7. fis. e tecnol. che varia periodicamente conservando sempre lo stesso segno
chimica, colonna agitata mediante un pulsatore che viene serve per le operazioni di estrazione
colonna. pulsante2, sm. elemento che, premuto, consente di azionare un
). -anche con riferimento al dispositivo che aziona il percussore di una torpedine.
. v.]: 'pulsante bottoncino che serve a mettere in moto o a
suonare. scese a premere il pulsante che faceva scattare la serratura. e rimase di
pressione. -interruttore a pulsante: interruttore che si aziona per pressione. 2
mollettina degli orologi 'a remontuàr 'che serve, calcandola e girando il gambo
. in radioastronomia, classe di radiosorgenti che emettono onde sotto forma di brevi impulsi
, c'è una spedizione di scienziati che va a visitare un pulsar, cioè una
dell'evoluzione, e al flebile raggio che emettono. dissi a bassa voce:
iii-507: non per altro pulsano le arterie che per la violenta dilatazione. stampa periodica
slataber, 2-185: in generale si dice che la vita comincia quando il cuore del
impotente ne aveva così acceso il sangue che lo sentiva pulsare nelle vene, e le
io non so se il tuo passo che fa pulsar le vene / se s avvicina
in questo intrico, / è quello che mi colse un'altra estate / prima
mi colse un'altra estate / prima che una folata / radente contro il picco irto
. a rambaldo stava prendendo la paura che quel gracidio sovrastasse tutto, annegasse lui
sole or pende sul letto / del mare che pare d'argento; / nel silenzio
. govoni, 489: come l'eco che muore / sopra lo scoglio calcinato,
indirizzata quella sovrabbondanza di vitalità e moto che pulsa in tutte le fibre della gioventù
te stretta mi tiene un vincolo vivo che pulsa: / m'awin- ghia a
e ferace, un brio estroso, che innamora. 4. fluire con
lassi di tempo uguali, dai giorni che si susseguono (la vita, un
bolliva tutto dentro, peggio della locomotiva che si sentiva pulsare di là dal muro,
telai, pulsare di macchine; piombo che il linotipista costringe a raggelarsi in parole
storie, oscuri canti / l'onda che senza fin pulsa e si frange. guglielminetti
. il cielo è più terso sul mare che pulsa più blando, / sul suo
arienti, 1-234: disse... che prestò presto andas- seno a la porta
presto andas- seno a la porta, che 'l patre confessore era venuto e che a
, che 'l patre confessore era venuto e che a la porta pulsava. leonardo,
-gli è chiuso. -pulsa. -chi è che picca? - amici. pasqualigo,
antonino, 4-132: conforto la carità vostra che con vostro sforzo vi avezziate a parlare
vi sentite pulsare dentro di qualche cosa che conosciate che non sia necessario e molto
pulsare dentro di qualche cosa che conosciate che non sia necessario e molto via più
sia necessario e molto via più quando conosciate che sia dannosa, fate forza alla vostra
, ove cadeo / iscaro, poi che per la cera calda / sentìo spennarsi inubidiente
a. chiappini, cxiv-14-162: voglio dire che, se il personaggio suonò la tromba
pulsar osate il plettro mio, / che al suon di quel dentro gli eterei
sfere uscio? dannunzio, i-770: che forse il genio de l'antica grecia
il medico] a voce bassa, che le facoltà mentali di quell'uomo siano in
sensibili., usiamo di tutti i mezzi che la scienza mette a nostra disposizione,
giamboni, 4-519: volle [stilicone] che quella gente in questo mezzo dovessero pulsare
le gal- he, sperando quello misero che, per quella paura dintorno,
bocca] a parlare ad ogni cogitazione che dentro ci pulsa la nostra sensualità.
crisostomo ci va anch'egli pulsando con dire che non si dèe aspettare che i bisognosi
con dire che non si dèe aspettare che i bisognosi ci vengano a trovare,
. ant. anche - ^). che pulsa, che è atto a pulsare
- ^). che pulsa, che è atto a pulsare (un organo circolatorio
farlo transire e disolvere da epso li impedimenti che sono in epso corpo e maxime ne
pulsatile delle ossa ogni tumore delle ossa che presenta pulsazioni; ma sono tumori di
di un dolore pulsatile alle tempie, che non le dava tregua. -palpitante
cum animo peipesso tra me diceva: « che cosa ogimai suademe retro ritornare? »
palpiti il tuo cuore / a me che anelo l'émpito profondo / d'un
precedente, tranne la materia dello strumento che è il legno e non il metallo
] l'arte musicale e pulsatile, che viene esercitata dai citaristi ed organisti.
perenne diffusa nei luoghi montani dell'eurasia che, alta fino a cm 40,
indeiscente; fresca, contiene una sostanza che irrita la pelle e le mucose e viene
dipinge per l'anemone poiporeo quella pianta che molti chiamano pulsatilla, molto veramente diversa
, minutamente intagliate e così valorosamente acute che non altrimenti vescicano la pelle che si
acute che non altrimenti vescicano la pelle che si facciano quelle della fiammola e del
alcuni fioretti gialli simili a quelli che nascono nelle rose, in mezo ai quali
: 'pulsatilla specie di anemone, che trae il suo nome da ciò che i
, che trae il suo nome da ciò che i sostegni dei suoi semi sono mossi
rizoma. pulsativo, agg. che pulsa, che è atto a pulsare
pulsativo, agg. che pulsa, che è atto a pulsare (un organo
là onde per le sue cavernosità, che si riempieno di vento generato nelle vene putative
polso, pulsativo. 2. che provoca una sensazione di battito, di
sua fanciullo col fondere i piatti concavi che anc'oggi serbano la forma dei cimbali
pulsatóre, sm. tecnol. apparecchiatura che genera una pulsazione o provoca sollecitazioni alternate
carichi pulsanti. -pulsatore a programma: che consente una variazione programmata dell'intensità della
d'agente. pulsatòrio, agg. che provoca una sensazione di battito, di
aggiunto dato da'medici a quel dolore che si percepisce per effervescenza del sangue e
leone ebreo, 140: dicono che [apollo] è dio de la musica
perché fa l'armonia de la pulsazione che deriva da li spiriti del cuore in
cuore è oscura e quasi insensibile, fuon che dopo qualche moto accelerato del corpo.
ragionevoli in fisica, una si è che quella pulsazione comincia dal punto della concezione
per le regolate pulsazioni delle arterie conosciuto che il sangue si muove nelle vene ed
il mezzo di quel cappuccio o pezza che gli cuopre la collottola si vede un moto
era sauro affocato, di quel grado che i nostri vecchi chiamano metallino. quando
anche in unione con un agg. che ne specifica il luogo di rilevamento.
tempo dello stato suo, et allora che questa materia congiunta tenderà alla risoluzione o
e dell'esofago, e dal dirsi che in esso tumore si osserva una pulsazione
esso tumore si osserva una pulsazione e che però non è aneurisma si conclude ch'ei
delle ossa 'ogni tumore delle ossa che presenta pulsazioni; ma sono tumori di
specialmente delle arterie peri-articolari; grande sviluppo che è consueto nei tumori a mieloplassi.
sul quale posa il tumore: il che fa che tutta l'espansione di
quale posa il tumore: il che fa che tutta l'espansione di uesto ad
'pulsazioni addominali idiopatiche ': malattia che consiste in palpiti più o meno forti
consiste in palpiti più o meno forti che si fanno sentire nella regione addominale. la
, a battiti accelerati o comunque anomali che dipendono da un turbamento emotivo.
esatti. -movimento di un arto che si ripete con regolarità; contrazione di
. e. ragazzoni, 125: che melodia magica s'eleva / da ogni
sonante mosaicista claudiano, e vi accorgerete che quest'affricano solo [agostino],
una lunga serie di secoli, in guisa che facilmente se ne scorge il costante riprodursi
de marchi, i-210: gli pareva che il cuore ritornasse a pulseggiare.
con partic. riferimento a un animale che la percuote col muso). sermini
(plur. m. -ci). che pulsa, pulsante. bergantini [s
]: 'pulsìmetro ': lo stesso che pulsilogio. lessona, stappi. t
: 'pulsìmetro in patologia, strumento che serve a misurare la velocità o la forza
infermità... conoscesi in ciò che le nari del naso fanno gran respirare ovvero
da bolso. pulsionale, agg. che è proprio di una pulsione (nel
pulsione (nel significato psicoanalitico), che vi si riferisce o ne deriva.
, dissociazione, disgregazione, deterioramento, che è il grande tema e il grande
giovani, divise fra un'aggressività pulsionale che arriva alla teoria e pratica del delitto
posta del cuore e 'signora mia sapesse che male '. c. allasia [
1087], 131: il 'nudo che discende le scale '[di marcel du-
altamente pulsionale, anche nel- incompiutezza, che è la 'sposa messa a nudo dai
azione di una forza applicata a un corpo che ne modifica lo stato di quiete o
non resistere è moto, perché quello che cede alla divisione o alla pulsazione si muove
il resistere è quiete, perché quello che non si lascia dividere o spingere resta
quiete. di grazia, 196: dicevano che il movimento dei corpi leggeri al proprio
le particelle dell'acqua, nell'urtar che fanno nell'orifizio del forame, si
, ovvero, come piace ad altri che chiamano le attrazioni col vocabolo di pulsione
nelle caverne dei monti, alla maniera che si formano le fontane pneumatiche.
descritto da s. freud (1856-1939) che ne fornì la sistemazione definitiva nel 1905
. -in psichiatria pulsione endogena: quella che deriva da un fenomeno psichico, indipendentemente
di mezzo: sublimare la pulsione sessuale che, per il momento, 'lui
mondo inarticolato, ma non silenzioso, che si manifesti attraverso l'alternarsi di pulsioni
dinastia alto-borghese nelle tempeste di un deficit che sale proprio a causa delle iniziative colorate
di tenere in pugno le proprie potenze, che oggi chiameremmo pulsioni e che coincidono con
potenze, che oggi chiameremmo pulsioni e che coincidono con il sé corporeo, è
è la premessa per il realizzarsi della aioqjpocjuvrj che e sì temperanza, ma come stato
philosophiae '[tommaseo]: cioè che sii pulso fuori li termini della ragione.
dal suo maritai toro / da quel che yì vello d'oro / aguadagnò per virtù
suoi incanti; / onde el convenne che fusse bifolco, / se conquistar volea
sozzini, 400: fu da molti giudicato che quello fusse stato un pulsone balestrato
stato un pulsone balestrato da quelli che non volevano si facesse accordo.
costante; è costituito da un diffusore che rallenta l'aria presa dall'ambiente trasformandone
pressione, da un sistema di iniettori che miscelano il combustibile all'aria, da
, da un gruppo di valvole automatiche che consen tono ringresso della miscela
combustione e da un ugello di efflusso che prolunga tale camera (e, inventato dal
nel 1928, per le elevate vibrazioni che produce, per il rumore assordante, per
pulveràbile, agg. letter. ant. che diverrà pol vere (un
se- pulti li pulverabili corpi di quelli che malamente per improbo, infausto et lugubre
... del sangue suo, che non fu molto, / consperse il letto
moglie la quale aveva licenziata, che l'aveva chiamata a tornare con seco e
tiene. guerrazzi, 10-627: bisogna che muoiano!... -concludeva tagliente
nel prato nero, i fuochi d'artificio che volan via tra le stelle. c
di quella specie di finestra: da che il divino, un poco intronato nella capa
convexo lanuginoso o vero di materia mollicula, che al se dere commodissimamente cedeva
opere del palladio. è ben vero che le volute sono a due faccie,
2. bot. pianta pulvinata: che per il breve fusto, i numerosi
così dette circa 200 specie di fanerogame che crescono oltre il limite arboreo, nelle
regioni alpine e fredde, aventi diametro che varia fra i pochi cm e i7
. cesariano, 1-175: dice poi che sopra la minore columna [della catapulta
monolitiche). -anche: elemento strutturale che, in costruzioni di calcestruzzo o di