'e 'antecedente ', cioè che non è soggetta alla previsione dei meriti dell'
pure di una disposizione immutabile di eventi che si suppone debbano seguire necessariamente: questo
fede segnatosi da dante stesso: sì che venendo al punto della predestinazione provvidenziale del
case di calvinisti. si vede bene che furono ideate da chi usava dare della
individualista e formalista di chi, credendo che dall'eternità è stata decretata la salvezza o
salvezza o la dannazione di ciascuno e che le opere buone o cattive non possono
uno dei maggiori impulsi all'iniziativa pratica che si sia avuto nella storia mondiale.
f. visdomini, 140: parendomi che... ne'pulpiti, dove a
parte semplice non è bene dar ciò che che non possa commodamente prendere e digerire
semplice non è bene dar ciò che che non possa commodamente prendere e digerire,
talmente in testimoni degni e giudici gravi che mal potranno i curiosi, che altrimenti
gravi che mal potranno i curiosi, che altrimenti sentono, indebolirla. 2.
ecc. cesarotti, i-xxxvi-102: sembra che certi retori abbiano stabilita una specie di
suoi pregiudizi e da una cieca predestinazione che lo faranno piangere amaramente. carducci,
, n-115: non vedendo in lei che una grande predestinazione, quella di essere
fronte è scritto quel motto di berchet: che giova? siam nati a servire.
dove cavava egli fuori il mento imperioso che, per trent'anni, come una mensola
memoria della profezia, ovvero predestinazione, che ci mandò da parigi il savio e
: tanto stimo io minor cosa quello che fai ora, quanto io veggo nella mia
giov. cavalcanti, 63: chi direbbe che spesse volte gli uomini sperti degli annunzi
questo non procede se non da colui che può ciò che vuole: e perciò non
se non da colui che può ciò che vuole: e perciò non sia niuno
vuole: e perciò non sia niuno che creda che tutte le cose sieno terminate e
e perciò non sia niuno che creda che tutte le cose sieno terminate e disposte con
. stor. relig. eresia che afferma che tanto la salvezza quanto la
stor. relig. eresia che afferma che tanto la salvezza quanto la dannazione dipendono
.). predeterminàbile, agg. che può essere prede- terminato, prestabilito.
della natura... è sembrato che operi con un disegno che cangia, accomoda
è sembrato che operi con un disegno che cangia, accomoda e rifà a ogni
ogni istante secondo le contingenze, in modo che il punto d'arrivo non è per
. de'predeterminanti, la quale pone che dio vede le nostre azioni libere ne'suoi
: replicherebbe l'ombra dello schmar- sow che il soggetto non predetermina il modo di trattarlo
quindi passione interessata, condizionamento psicosomatico, che predetermina ogni scelta e invalida la chiarezza
. butti, 235: ogni cosa, che esiste, ha una fine predeterminata,
e, in generale, ogni azione che si esplica secondo una direttiva palese e predeterminata
direzione generale. -nascita predeterminata: quella che deriva da tecniche di inseminazione artificiale che
che deriva da tecniche di inseminazione artificiale che permettono di scegliere il sesso del nascituro
credenza dei tomisti, una azione di dio che previene e muove la volontà umana,
in bene o in male, senza che perciò la libertà della creatura sia costretta
. dei casualisti sta in ciò: che resta col loro sistema negata assolutamente la
ordine si avvera; e, se ciò che si avvera è per le predeterminazioni precedenti
.. spesso è un risultato di ciò che viene operato dall'uomo: ma siccome
del sesso di un nascituro) prima che si determini casualmente. r. bassoli
davvero un 'mondo nuovo 'quello che ci prepara l'esperimento eseguito la settimana
. nella filosofia kantiana, determinismo rigoroso che pone le ragioni sufficienti delle azioni volontarie
in questa arte sono sì congiunte insieme che qualunque causa è dimostrativa o deliberativa o
o deliberativa o iudiciale, sì conviene che sia constituzione o del fatto o del nome
, conv., v-xxvi-14: basti che esso [l'uomo maturo] seguiti la
poeta, nel predetto quinto libro, che fece enea, quando fece li giuochi
in cicilia ne l'awersario del padre; che ciò che promise per le vittorie,
ne l'awersario del padre; che ciò che promise per le vittorie, lealmente diede
come era di loro lunga usanza, che era loro legge. idem, par
sostenne perch'io viva, / e quel che spera ogne fedel com'io, /
imperatori romani, 151: occultamente comanda che 'l predito fantolin... tolesse e
portasse. boccaccio, 9-142: intendo che de'detti miei beni i predecti miei eredi
alienare o impegnare alcuno insno ad tanto che alla età d'anni trenta compiuti pervenuti
2. che è proprio, che si riferisce alla puglia o che vi
, che si riferisce alla puglia o che vi è situato. lubrano, 3-151
, 786: intese per una galeotta pugliese che xx galere de'genovesi erano giunte dal
: traditore (con riferimento al tradimento che alcuni nobili del regno di sicilia perpetrarono
2-242: non vi ricorda della pugna che fu commessa al lago regillo? donato
alcun'arte di milizia: la fortuna, che suole avere le prime parti in battaglia
, 5-2-96: gli antichi, avanti che venisse l'uso de l'armi, usavano
, 167: queu'alma è valorosa / che non teme la morte, / ma
e vi poterono far gagliarda- mente riparo che i russi aveano già passato le stretture.
207 (i-131): il navigante / che veleggio quel mar sotto l'éubea,
le furie al caso di un ufficiale che disertava il campo il dì che precedeva
un ufficiale che disertava il campo il dì che precedeva la pugna, e gli urlò
precedeva la pugna, e gli urlò che quello era un marcar visita alla vigilia
così dicendo: « la fama canta che il superbo serse fece via sopra il
, 38-76: la francia doveva comprendere che, proclamandosi nel 1848, fervente la pugna
vii-48: noi veggiamo nelle battaglie corporali che tutto il peso della pugna si dirizza principalmente
marini, ii-19: riscaldati essi più che mai nella pugna, pertinacemente la proseguivano
affanni per l'insolenza delle proprie soldatesche, che, avvezze alle pugne marittime, senza
perché sia commodo alle carrette e cavalli che correno; si soleva anche mettervi l'acqua
, 521: raro accade... che l'uomo resti in simil scontri offeso
. zanotti, 1-6-239: nella pugna, che segue, de'cesti si tien darete
i colombi sono assimigliati alla ingratitudine imperò che, quando sono in età che non abbino
imperò che, quando sono in età che non abbino più bisogno d'esser cibati
e non finisce essa pugna insino a tanto che caccia il padre e tolli la mogliera
facendosela sua. tansillo, 1-346: che differenza è dal monton, che pugna /
: che differenza è dal monton, che pugna / e fa per gelosia giostra
giostra sì egregia, / al becco che non vuol giostra né pugna? baldi
furono vedute molte pugne di vari animali che apportarono diletto al popolo. 6
i vivi oracoli delle spose compagne, che, motteggiando tra loro delle pugne notturne
, accennavano e troncavano scherzi sì teneri che non si ponno usurpare per ispie- gatura
: chi celebrerà la pugna lieta / che noi pugnammo così fieramente? / chi ridirà
? chi loderà quella segreta / ombra che ricoprì l'amplesso ardente / impregnata di
i-278: a ncompensare la cortesia con che mi ascoltate e a scemar la noia che
che mi ascoltate e a scemar la noia che potrebbe venirvi dal mio parlare, prendiamo
pugna delle cause, cioè quello sopra che da prima contendono i parlieri, cioè
patisce forza, e que'l'acquistan che voglion pugnare ». e questa vuol
: or se'tu quello buono uomo che presumevi di vincere tutti i mali quando
isaac volgar., 1-54: guardati che tu, levandoti in vanitadi, non
assai repugna alla ragione e rari sono quelli che in questa pugna abbino la vittoria.
del mondo, niuna è più dura pugna che quella de la castitade. cesari [
, del diavolo: opera di seduzione che satana esercita ai danni del cristiano,
: voi dovete tutti credere e sapere che, se non fosse l'aiuto de'santi
se non fosse l'aiuto de'santi, che nullo si potrebbe difendere dalla pugna del
cellini, 685: veduto il vecchio maestro che il metallo più presto si agghiadava che
che il metallo più presto si agghiadava che egli si scaldassi, questo detto buon
travaglio, insieme con la grande stracchezza che egli faceva per vincere cotal pugna,
egli faceva per vincere cotal pugna, che se io non riparavo e'cascava morto
giraldi cinzio, 7-17: posto pur che vi abbiate statuito / di chiamar agnonsto
chiamar agnonsto a lo steccato, / sì che ragion ritrar non ve ne possa,
sia luogo e non sia tempo / che lo chiamate a pugna, essendo voi /
la perde, e se gli adviene / che vinca, scrival pur per meraviglia.
del detto re di navarra: il che fu causa che il cardinale di chatillon
re di navarra: il che fu causa che il cardinale di chatillon e rammiraglio prendessero
pugna per lei ed operassero negli stati che sua maestà fosse posta ancor lei in parte
e 'l fele k'ebbe a bere / che i fo dato colla spongia, /
ricordarvi, nel venire alla pugna, che le ricchezze, gli onori, la gloria
pugnabóndo, agg. letter. ant. che partecipa o si appresta a partecipare a
e grama me, potè essere che io, non consuefacta a tali exercitii,
giova solamente l'essere assai uomini, ancora che pugnacissimi, ma giova anco il piccolo
selvaggia e sacra, / come quella che indura / la fronte ed affoca la
vuoi nell'ellade pugnace / chiamando omero che ti paragoni / al telamonio resistente aiace
ardimento nella creatura nata della stirpe pugnace che sorse dalla semenza di cadmo. illusa
carducci, iii-2-102: ahi, le pupille che nel sen d'omero / arser di
/ arser di poesia cotanta face, / che de'dardi cissèi tra 'l nugol fero
2. proprio, tipico di guerrieri; che nasce da un animo valoroso e orgogliosamente
valoroso e orgogliosamente audace in guerra; che è segno di animo battagliero. pisani
voglia pugnace, 7 né l'ubbidire che tace / tra sé venerando il destino
hanno dimostrato, pur con le scarse armi che son riusciti a procurarsi, quel cuore
quello spirito pugnace e quello spontaneo eroismo che in passato rifulse in famose difese della
quale combattono quegli animali, il sangue che gronda dalle loro superbe creste nell'azione
con l'inimico. 6. che ha un carattere focoso, uno spirito battagliero
carattere focoso, uno spirito battagliero; che dimostra una volontà aggressiva; combattivo.
avversari egli è d'uomo pugnace e che voglia piuttosto opprimere l'oppositore che rintracciare
pugnace e che voglia piuttosto opprimere l'oppositore che rintracciare la verità. carducci, 1i-8-228
estemo, ma dall'in- temo, che cosa fu la rivoluzione di luglio? saba
e vibrano con un piacere così insolente che par mescolato di non so che di
così insolente che par mescolato di non so che di felice irritazione. aiucce quali potrebbero
prigione né fame né battiture, crudeli che fossero, servivano ad altro che a
, crudeli che fossero, servivano ad altro che a indurirlo e a farlo più sprezzante
, un solo 'orecchio pacato 'che non s'offendesse de'suoi nuovi e perciò
cuore gentile 'tra gli uomini di lettere che rispondesse ai palpiti, insueti e perciò
emigranti] tu, o dante, che in te riassumi tutti questi penati, tu
apro il camino. 7. che denota aggressività (un comportamento, uno
aguzzare il suo viso misterioso, quasi che nell'aria ella respiri un rischio incognito.
partissi? se io dicessi a francesco che sei stato tu, a tentarmi, che
che sei stato tu, a tentarmi, che sei tu, il traditore?
ma un poco timidi e distratti, che la bellezza pugnace e spregiudicata di isabella
dossi, iv-297: è un pugnace libretto che revere sta per dare alla luce e
10. proprio di una persona che non si ferma davanti alle difficoltà,
non si ferma davanti alle difficoltà, che dimostra tenacia e grande forza di volontà
sentimento di impazienza e di esaltazione pugnace che non mi consentiva cu riflettere con calma
la sonta pugnace volontà di addormentarsi, che non serviva a niente, come sapeva benissimo
della tua grande ala come la fiamma pugnace che balza sotto il flagello della tempesta?
e influente e presidente locale di turno, che non si sia peritato di presiedere una
sono state ancora istituite in italia: il che, non potendosi attribuire a tenacia e
e pugnacità degli avversari o ad ascolto che presso deputati e ministri trovino le severe
severe ragioni della scienza, mi pare che sia da attribuire alla evidente debolezza della
pres. di pugnalare), agg. che pugnala. b. croce
vera e propria non è il bruto che procrea i moderni bruti pugnalanti, ma il
.. la meravigliosa capigliatura d'oro che ketty n.. si recise e gli
missus 'santini ». potevo immaginare che di lì a qualche minuto mi avresti pugnalata
viene prontamente emarginato e pugnalato dai portaborse che prendono il suo posto. -pugnalare
questi erano il veadore de l'arma, che se chiamava gioan ae cariogena, el
fabrizio maremaldo: il quale, poi che l'ebbe fatto disarmare, gli dette una
nel viso, e poi comandò a'suoi che l'ammazzasse- no. cellini, 2-33
: se tu replichi nulla a tutto quel che io proporrò, ogni minima parola che
che io proporrò, ogni minima parola che tu dica, io ti darò tante
dica, io ti darò tante pugnialate che io ti farò votare ciò che tu hai
tante pugnialate che io ti farò votare ciò che tu hai nelle budella. p.
ti tolli dinanzi ti darò tante pugnialate che ne verrà pietà al diavolo. catzelu
, bastonate, pugnalate e altre discipline che alla carne si dànno, ancor che
discipline che alla carne si dànno, ancor che doglia, passa presto; ma la
cagion prossima e particolare apre la via che induce cesare a andare in senato,
, mosso a pietate / del fratei che morìa, scese in arena, /
a pugnalate. / ma il poverin, che aveva poca lena, / rimase vinto
/ rimase vinto dalle gran stoccate, / che gli passavan fino per la stiena.
: arrivarono sul posto alcuni di quei monaci che non scherzano, successe una ridda,
2. mossa della mano armata di pugnale che si compie durante un duello.
del piè stanco innanzi, io voglio che nello stesso tempo voi gli tiriate [all'
alla volta del viso in questo modo: che nel tirare la pugnalata farete che il
: che nel tirare la pugnalata farete che il filo diritto del vostro pugnale vi
3. figur. pena acuta e intensa che affligge profondamente l'animo per una parola
per un'azione, per una situazione che in modo improvviso e imprevisto viene a
8-55: non vedete voi, povero uomo che voi siete, ch'ella vi ha
non ven'awedete... lo so che queste parole vi sono pugnalate, ma
, ii-4- 443: ogni volta che comparivano con quel foglio mi davano una
pugnalata darai tu a maria, o anima che hai rinnegata la virtù e mezzo rinnegata
pensi ora... il lettore che pugnalata al cuore di lorenzo dovette essere
di lorenzo dovette essere la prima voce che gli giunse all'orecchio del sospettato amore
sentirti pronunciar quelle parole! -ciò che causa una forte emozione, un trasalimento
. faldella, iii-104: era lei che, con due occhi traforelli e con
con una pugnalata di voce da ladroncello che proponga un assalto al ciliegio altrui,
1-29: mi fa trasalire la fanciulla che m'oltrepassa sul ritmo dei fianchi;
stella di caffè concerto. io sono che a piedi del tram aspetto la pugnalata
carducci, iii-24-337: un repubblicano, che per la repubblica ha commesso molta prosa lombarda
straniera moglie al visconte viceré francese, che diceva degli italiani non temere né meno
. e dopo una pugnalata del genere, che vuoi far più?...
un piccolo saluto e mi lanciò uno sguardo che era una pugnalata. quel saluto diceva
una pugnalata. quel saluto diceva apertamente che era un'impudenza, da parte mia
sconfitta a opera di un altro stato che d'improvviso si dichiara nemico. malafarte
nella lettera al carena non avrebbe voluto che si parlasse di 4 lingua scritta ',
sm. (femm. -tricé). che colpisce con un pugnale. - in
occupava dei fatti suoi, nemmeno taramanna che, sdegnato contro i pugnalatoli della patria
nuovo ministero. 3. che basa la propria azione politica sull'impiego
da un pomo, da un'impugnatura che può essere di diverse fogge e variamente
antica inventata dall'uomo, dal momento che ne sono stati rinvenuti esemplari di legno
. boiardo, 1-3: gygo, che altro non potea fare, la seguì nella
(i-240): prese un pugnale che a lato aveva e percosse la giovane nel
uom meglio aitarsi in una gran stretta che della spada. navagero, lii-12-46: con
sopra la coscia [il gran-signore] ordina che siano chiamati quei barbuti, quai vengono
æl rosso, 48: nessuno cu quelli che lo ammazzarono visse quasi più che tre
quelli che lo ammazzarono visse quasi più che tre anni e niuno morì di morte
succiava il sangue. panigarola, 1-46: che cosa è pugnale, se non coltello
dande con un palmo di manico, che si porta su 'l fianco e può nascondere
51- 100: i retori, che insegnano nelle scuole ai fanciulli ad ammirare
g. ferrari, 3-216: si dice che l'italia è insidiosa, che i suoi
si dice che l'italia è insidiosa, che i suoi uomini nascono coll'istinto del
uomini nascono coll'istinto del tradimento, che amano le forme a doppio senso,
amano le forme a doppio senso, che evitano di combattere a viso aperto,
evitano di combattere a viso aperto, che preferiscon il pugnale alla spada. piave,
crimen ') una fotografia di mussolini che passa in rivista i moschettieri del duce.
, non si conquistava il primo grado che con 4 a zumpata ', duello al
. parini, i-xxi-5: queste, che il fero allobrogo / note piene d'
mette in fuga, perché muzio gli dice che tanti altri pu gnali erano
maschile (e anche strumento di vetro che lo imita, usato per la masturbazione
2. pena acuta e intensa che affligge profondamente l'animo (e anche
profondamente l'animo (e anche ciò che la causa). a. cattaneo
rimorsi della coscienza sono pur fieri pugnali che trapassano l'anima. de amicis, 134
. de amicis, 134: sapessi che hai conservato la vita perché ti sei nascosto
alla morte, io tuo padre, che t'accolgo con un grido di gioia
intanto il suo cuore celava il pugnale che doveva trafiggermi. 4. espressione
espressione o discorso efficace e perentorio, che penetra a fondo nell'animo. ctnelli
. fruconi, i-15-188: si fan sonetti che non hanno sale, / con nme
non hanno sale, / con nme che non son di giusto peso, / per
misasi, 27: d'allora i giovani che le ronzavano d'at- tomo si allontanarono
dall'oppressione di alcune centinaia d'avventurieri che volevano governare col pugnale alla mano.
. fagiuoli, iii-108: tutti quei che in politica più fina / furon esperti
più fina / furon esperti e quei che in terra e in mare / non tennero
la berreta et inginocchiatosi con un pugnaletto che portava coperto, con la man destra
bella ragione arrivar tre armati di pugnalacci, che parevano spadoni a due gambe, addosso
deriv. da pugno, in quanto arma che si tiene in pugno.
lor pugnanti, in fatti, / che portano trofeo giudichi e parti, / a
brèune / caterve pugnante com'aquila / che s'avventa su 'l diro dragone.
non pugnanti mani. 2. che assale. musso, iv-255: in
musso, iv-255: in questa battaglia, che fu la prima di quante son state
la prima di quante son state mai che si fece non con armi, ma con
s. michele. 3. che provoca liti e contrasti. 5.
. agostino volgar., 1-6-177: però che erano fatti ricchi ed aveano cominciato ad
e agli altri dottori di santa chiesa che, pugnanti e commossi per zelo di dio
, poi erano da dio molto più illuminati che prima e in contemplazione e illuminazione di
decomporsi, disciogliersi in una sorda fermentazione che invadeva pur gli strati più profondi risollevandone
dormiveglia. '8. che agisce, che procede incessantemente. landolfi
'8. che agisce, che procede incessantemente. landolfi, 8-191:
anche a una sua visione del mondo, che te appar costituito fuor d'ogni personale
cosa di un dato genere o specie che di fronte a un'altra cosa (dello
dottrina manifesta e comune al genere umano che i repugnanti contrari non son fattibili per
i morali son quei possibili ontologici, che intanto ripugnano alla sua natura, come il
quando, 'ex hypothe- si 'che abbia voluto un dato essere, non può
essere, non può non volere quel che segue dall'essenza di quest'essere.
si ridean de la proposta / e dicean che con l'armi era da uscire,
o a stolta impresa / seguon avido sir che a sconosciute / genti appresta catene e
suoi. leopardi, 1-51: a che pugna in quei campi / l'itala gioventu-
per la libertà, ma non erano che martello in mano aìroppressore. ghislanzoni,
arbace. / il dittator non vuote / che si pugni con voi. poerio,
serra / de te grande alpi, che si trovan loco: / e là poria
volgar., x-142: io, secondo che uomo, pugnai e combattetti colte bestie
fendere il primo che l'offese. fausto da longiano, iv-244
il dio terribile, eppure non armato che di tirso. è il dio che
armato che di tirso. è il dio che rende innocui i serpenti, il dio
rende innocui i serpenti, il dio che pugnò contro i giganti, che in
dio che pugnò contro i giganti, che in pace e in guerra mostra ugualmente il
(con partic. riferimento al combattimento che nei tempi antichi avveniva fra due guerrieri
: l'altro [vizio] è colui che spoglia / minuta gente in guerra e
'l non è grande d'animo colm / che contra i minor sui, / ma
anni e oltre, infino al fine / che i tre e 'tre pugnar per
a chiamare; ma resolutomi innun tratto che io mi vidi scoperto a dosso quattro con
, più volte m'apersi, acciò che, se e'fussino stati di quelli indettati
stati di quelli indettati da quei servitori che m'avevan visto pigliare i denari, con
i denari, con ualche ragione iudicassino che io non avevo tal somma i danari
, 6-19: venga in prova pur, che d'ogn'oltraggio / gli offero campo
patti e i patti furo: / che con bruno pugnasse un cavaliero / di
pri- gion qual masnadiero, / e che se nell'agon tremendo e duro /
suol la clava e negra pelle, / che nel pugnar gli si sfibbiò dal petto
. s. maffei, 5-5-11: che questi fossero gl'istessi detti anche veliti
, ma volteggiando e scorrendo, dice artemidoro che dinotavano in sogno moglie lubrica e facile
dovizia molta nel regno suo. il che tutte te ripe n'erano piene.
i-267: chi celebrerà la pugna lieta / che noi pugnammo così fieramente? / chi
pugna e combatte / col fragil desiaer che l'uomo acceca / e nondimen volontà il
, 7-i-156: quando la tribulazione viene e che gli cattivi incorrigibili e che sono prossimi
viene e che gli cattivi incorrigibili e che sono prossimi al diavolo perseguitano gli buoni
buoni e impugnano la verità, quelli altri che sono indifferenti, vedendo la persecuzione della
noi vogliamo accostarci più presto a quelli che fanno bene. tasso, ii-rv-2iq:
scipione a verona con desiderio più vivo che mai di frugar negli ecclesiastici monumenti e
più degni di vita risuscitare. si vede che le lapide e le membrane pugnavan tra
; e non si vedrà fino a che segno possa un uomo abpsar dei termini
/ noi non pertanto un non so che nel petto 7 nostro portiam, che
che nel petto 7 nostro portiam, che di pugnarle incontra / ha possanza
dui / cum ti, floruga, che te pugni mego. -avere un
destino. pulci, 7-75: poi che non piace al tuo fero distino / ch'
l'ali altere desìo sì folle, / che, scorto da superbia, alto s'
, 37: niuno pugni contro a cosa che fosse deliberata pe'capitani.
deridono tutte, non addurremo altre prove che le conformi al dettame della ragione.
: trova balbin sovra un carton vetusto / che un de'suoi cuoco fu del grande
culla del gran poema. firenze pretende che innanzi all'esilio [di dante] abbia
, i-491: per confortare / in ciò che mi disispera, / ch'eo mi
, ii-213: dicesi lo stolto notatore che, se ne può andar per lo
. canteo, 317: qual uom che sognia cosa che l'infesta / e so-
317: qual uom che sognia cosa che l'infesta / e so- gnianao vorria
l'infesta / e so- gnianao vorria che sogno fosse / e pugna per destarsi e
abbaiando agogna / e si racqueta poi che 'l pasto morde, / ché solo a
. giamboni, 10-69: cristo, che sempre pugna per noi, non sofferrà
sempre pugna per noi, non sofferrà che contra noi abbian difensa. fra giordano,
: / quel dio di giuda pugnerà, che solve / l'ira de'regi e
, quando contro di sé apertamente trovo che pugnava lo maestro della malizia.
quale s'arma sìe d'elo- quenzia che non possa guerriare contra il bene del paese
omo riceve onore,... che no 'l gradisca e non pugni meritarlo.
pugnando sol nel nome di colui / che non fu in croce del suo sangue scarso
pugnò più eloquentemente per la sua causa che voi ora, mentre vi siete fatto
: è di me parte l'uom che pavoneggia / la vanità della superbia dotta
è pugnare, / si voi che vada en pace la contrata. 0.
19: -mi abbraccia, e parla. che ti affligge? / - amore.
pugnando / con la malinconia: sì che allorquando / cantarellare o rider si vedea
. radula, 313: l'uccello che sfiora il fango e non lo tocca,
sfiora il fango e non lo tocca, che batte con l'ale estreme la faccia
faccia del lago e non si bagna, che si culla nell'aria, né làsciasi
tutti i tempi dell'anima cristiana, che prega, che medita, che pugna
tempi dell'anima cristiana, che prega, che medita, che pugna con le passioni
, che prega, che medita, che pugna con le passioni e le vince.
. restoro, ii-203: lo tempo che lo segno se pugnarà a levare sarà
se avessimo fatto a senno di coloro che per la via ci volevano, non ci
troppo a tornare, egli è meglio che io mi vi vada io stesso.
madonna di siena, 1-37: mentre che uno si pugna a ricevare non si
non si possa mettare niuno altro infino che quelgli non sarà ricevuto. p.
del parentado; e in quel mentre che il sere pugniò a venire, biagio
nel foco dell'ira / mandan detti che spirano ardire. / grida ettore: si
d'italia, / non v'ha fumo che celi il coraggio; / braccio e
, i-19-39: se mi dite: 'che auro? ', dico che me
: 'che auro? ', dico che me puniste de voi medesmo, tollendovi
de voi medesmo, tollendovi però me, che so- vr'onni auro credeavi in valimento
auro credeavi in valimento. ora non so che fare, in pugnarvi o non ricoverare
amor se mostra fello e sdravio, / che sempremai li soi destrusse e pugna.
, ubbidire, temere '; e come che pugnasse sotto di galba e non di
. torelli, 106: quasi quasi che mi scordava di salutar queste dongelline che
che mi scordava di salutar queste dongelline che sanno dar così buone pugnade. 2
così buone pugnade. 2. ciò che è o può essere contenuto in un pugno
pieni di tanto vermenezzo di pedoc- chi che a pugnate li gettavamo nel fuoco. giannotti
cittadino, mettendo una mano nel canaletto che li veniva ad essere di dietro, prendeva
avarà in vostra guerra tante di genti che noi, che semo una pugnata di gente
guerra tante di genti che noi, che semo una pugnata di gente, non faremo
politi, 1-659: stimolo: strumento che pugne, al quale i fiorentini dicono pugnolo
pugnolo e pugnetto; senesi pugnaróne, che è una punta di ferro fitta nel
un bastone. fiori, 1-76: or che t'ho preso. fiore, egli
. fiore, egli e ragione / che stié con me come stanno e ^ buoi
vostra signoria la dia ad àvino, che l'ha servita, questa moneta pugne-
per non iscottarsi la mano la donna che stira nel tener in pugno la maniglia del
, 4-121: ci credevano, loro, che non lo sapevo neanche che cosa fossero
loro, che non lo sapevo neanche che cosa fossero, le pugnette?..
quantità di una sostanza o di oggetti che può essere contenuta in un pugno, anche
1-100: a questi ci aggiunsi non so che pugnetti di foglie di fior d'arancio
a quel pugnetto di monete / una muletta che non mangiò pula. valeri, 3-16
mangiò pula. valeri, 3-16: sento che si distempra / la mia vita nel
a giorno, inesorabilmente; / sento che tu mi manchi / ad ogni istante un
poco, / o giovinezza, e che sarai domani / un pugnetto di cenere /
3. tipo di richiamo di piccole dimensioni che può essere tenuto in pugno.
molta voce per svegliarli a cantare, che campagnolo si chiama, un altro piccolissimo,
campagnolo si chiama, un altro piccolissimo, che da molti si suona in pugno,
da molti si suona in pugno, che però pugnetto o sottovoce è chiamato.
vuol esser discrizione. / direi io che un pugnettino / far potesse a un pentolone
il colpo per ucciderlo (e la carne che se ne ricava, usata per fare
egli è meglio una testicciuola di capretto che tutta una lepre, perciocché, senza dubbio
f lepri con pappardelle ': bisogna che abbiate una lepre grassa, che non sia
bisogna che abbiate una lepre grassa, che non sia stata sparata e che sia
, che non sia stata sparata e che sia stata presa di fresco, e gli
farete un poco di taglio, tanto che destramente se ne cavin le budella e le
più animosi illustranti l'assedio di venezia, che diverrà famoso. la sortita di mestre
ne 'l cielo e disiando il sol che vide / le guerre sotto il sacro ilio
, in lui riguarda. 2. che è stato il luogo in cui è avvenuto
in cui è avvenuto il combattimento; che è stato oggetto di una guerra.
tu, latin sangue gentile, / che ne i pugnati campi su la doma /
: piuttosto è da sofferire la morte che abbandonar la fede: siccome carlo e altri
sì m'è stata benivola la fortuna che... da molti sono stato e
: debbe l'animo altero in ciò che dà / fortuna avversa star sanza viltà
avversa star sanza viltà, / però che 'l pugnator, che gloria cerca, /
viltà, / però che 'l pugnator, che gloria cerca, / non pon giù
8-32: or si convien, signor, che vi rammenti / sì come carlo,
onori. alberti, ii-146: dicono che erodes fu cacciatore e pugnatore tale che
che erodes fu cacciatore e pugnatore tale che non era da poterlo sostenere. bracciolini,
/ pugnator empio, predator ingordo, / che non fa? che non pensa?
ingordo, / che non fa? che non pensa? e che non tenta?
non fa? che non pensa? e che non tenta? dottori, 3-12: a
il pugnator francese. 2. che lotta nell'arena durante uno spettacolo circense
non fu alcuno in solazzo greco pugnatore che non fusse premiato da lui.
da lui. 3. che lotta per superare i vizi e le tentazioni
perde mai se non chi erra, / che dio non fa che noi siam perditori
erra, / che dio non fa che noi siam perditori. albertano volgar, ii-2xi
vive, pigra e negligente. / per che, quantunque già sia presso a sera
riconciliazione del padre. 4. che si impegna strenuamente per raggiungere un fine
più di lui vedere / di quel che 'mprende s'è buon pugnatore: / perdendo
, la ragion faccia valere; e che diletti di volere onore. leti,
errico, ii-2-1: sotto gravissime pene comandi che catuna boce, senza molti pugnazzi e
abbia l'u- saggio da tutti coloro che poetevolmente cusano imsem- prar lor nominanza,
fantastico e nato ne l'abisso, che è tanto superbo e fiero che non
, che è tanto superbo e fiero che non teme scongiurazione de dio. e perciò
perciò me pare, compagni miei, che lo pugnigiate da parte de dio, dandoli
della rettorica, quando insegnano a persona che usa male l'arte, si può
una sostanza o di oggetti che può essere contenuta in un pugno,
. galileo, 1-2-319: sendo fatto capace che cosa sia il fuoco e il lume
: non era soltanto quel pugnèllo di monete che si disfaceva in poche notti nelle taverne
uno pugnellino con riposo e senza fatica che avere amendue piene le mani con fatica
. cantù, 3-189: gli operai che dicono « non abbiamo carne, siam ridotti
tanta uantità di una data materia che empia a fatica il concavo ella
i nostri opposero una così fiera difesa che, dopo tre ore di combattimento,
, 72: né strana cosa parer dèe che l'aria contenga talora cotali pugnerecci e
consumarsi il ferro e 'l rame non altrimenti che se dagli spiriti del sale o del
crisostomo volgar. [tommaseo]: colui che alli pugneroni e stimoli trae li calci
cento fiorini, non gli ci truovo, che mi sono stati furati; e quelli
non gli ha e chi peggio, sì che io non ho altro che strignere le
, sì che io non ho altro che strignere le pugna, tanto dolore ho.
abore? / senti fuor lo schiamazzo che fanno! manzoni, pr. sp
i pugni su'fianchi, in quella maniera che la gerla glielo permetteva: « come
farmi codesti rimproveri, quand'era lei che me la faceva andar via, la testa
, passò una mano su gli occhi che si erano iniettati di sanie, poi
dalle ferite, venivano dileggiati dalla folla che passava sotto in una specie di corteo
anche in relazione con un aggettivo qualificativo che ne determina l'intensità).
e fu quel pugno di tanta potenza / che tutto quanto il mostaccio gli ha infranto
ariosto, 39-50: ad olivier, che troppo inanzi fassi, / menò un
un pugno sì duro e sì perverso / che lo fé cader pallido et esangue /
vale / la gran rabbia a frenar che in lui s'accende / e le
non istà bene; ma, dato che gliel'abbiate, né anche il papa non
mostrare la pugniticcio quella punta di cuore che si sente nelle passioni ed anche nella
20-82: udendo poi d'un altro che non mangiava se non una libbra di
la mano dentro e quel tanto poco che poteva trame per la bocca stretta col pugno
olio e né punto d'incenso, perciò che per lo peccato si fa. e
sopra l'altare in memoria di colui che ha offerto, pregando per lui e mondando
/ di riccami barbarici fregiato, / che di scherzi di gemme abbia contesta / preziosa
hanno a sommettersi alle forfici del pastor che le tosa e devono star alla premura del
tosa e devono star alla premura del pugno che le munge. magalotti, 21-51:
naufrago, se vuole afferrar la tavola che può condurlo in salvo sulla riva, deve
allargare il pugno e abbandonar taighe, che aveva prese, per una rabbia d'
tant'anni bestemmiato e pianto, / che via passasti con la spada in pugno /
, 5: il ragazzo di ginnasio, che era al suo banco e si commoveva
chiamarono il suo nome trasalì come uno che aspetta sem> re « una donna lo
: la prima, la ricolta delle biade che ci ha impetrato a vergine, la
ha impetrato a vergine, la seconda che el nugolo è andato addosso ad altri
; la terza: vi bisogna pregare iddio che la spada che lui ha preparata ed
: vi bisogna pregare iddio che la spada che lui ha preparata ed ordinata sia convertita
preparata ed ordinata sia convertita in pestuenzia e che vaai addosso agli increduli ed alli cattivi
ser giovanni, 3-12: ora avvenne che... 'l detto galgano,
in pugno avea un augel grifagno / che volar con piacer facea ogni giorno,
quando tu voi adottnnare bene un ucello e che venga bene al pugnio, quando tu
capo con quella acqua, e poi che 'l sole è caldo, portalo in pugnio
va lo strozier coll'uccellaccio, / che porta in pugno in uso della caccia.
furon le lettere inviategli da gli assenti che, per non mancare a quel debito di
mancare a quel debito di corrispondenza di che il loro affetto era degno, gli bisognava
6-18: è... da guardarsi che questa aggiunta... non ci cada
. non ci cada giammai nelpimmaginazione quel che agevolmente potrebbe essere, cioè a dire
agevolmente potrebbe essere, cioè a dire che sian nate da qualche postilla, da
non respinge, di quell'accademismo, che l'aspirazione idealistica. ne conserva invece
, 30-102: l'un di lor, che si recò a noia / forse d'
era il misero orlando sì confuso / che non sa quel che dir né quel
orlando sì confuso / che non sa quel che dir né quel che fare: /
non sa quel che dir né quel che fare: / ripon la spada ed ha
lasciarsi andare: / né con altr'arma che col pugno chiuso / si dispon la
infine s'in- fiammaron sì nella contesa che vennero alle pietre, a'bastoni,
: ciascheduno si graffia il viso talmente che, piovendo sangue da per tutto,
ho recato i bracciali o le racchette che adoperiamo mercurio ed io per giocare in
, 150: i quattro, che erano nell'anticamera, si dettero ad
viso. pratolini, 9-768: lo trovò che si agitava, solo, picchiando il
perché le donne ridano e i fanciulli che affollano la povera platea. pavese,
visconti, 2-92: quale è quel peccator che non rafrena / il corso de'peccati
de'peccati a tali accenti, / e che col pugno al pecto non se penti
pecto non se penti / del fallo che nostra alma a morte mena?
cui non credevo a fondo per ciò che di bello pareva ai miei occhi di vedere
fra i ceti sociali più umili, che esistesse un'apposita misura di sicurezza prevista
per spiegare a chi non lo sapesse che costerà il preteso provvedimento del * pugno
ammaccate in rissa, il popolino diceva che gli avevano proibito il pugno, e
gli avevano proibito il pugno, e che usarlo ulteriormente lo esponeva alle stesse sanzioni.
proibito. -con metonimia: figura che, in una piccola comunità, è
buffissimo del più forte e piu manesco che si mordeva i pugni per la smania
smania d'entrarci e il furore del divieto che lo teneva in disparte. era pugno
il braccio nella morsa delle sue dita che spezzavano una moneta di rame da due
con le manone gonfie si scambiavano pugni che facevano 'plaf '. -per
giovio, ii-57: ricordisi sua maestà che cristiani in ogni loco hanno imperitamente combattuto
imperitamente combattuto con turchi con quel disavantaggio che combatteno coloro che giocano a pugni con
turchi con quel disavantaggio che combatteno coloro che giocano a pugni con quelli che tengono
coloro che giocano a pugni con quelli che tengono la spada in mano. giannotti,
proibire con ogni diligenza tutte quelle cose che assuefanno gli uomini al pigliare piacere del male
, 24-7: o nobile / festa, che mi par quella delle pugna! porcacchi
la misericordia è una virtù cristiana, ma che cosa insegna la ragion di stato?
di stato? a tempo e luogo. che cosa la sana politica? la vera
, spaventosamente bonario. « col governo che c'è ora, siamo tornati al
569: mi dovetti persuadere da me solo che il mio nonno, col suo pugno
, dati i suoi tempi, e che io, colla mia liberalissima ricotta,
finito per sguinzagliare le plebi, più assai che contro gli altri, contro se medesime
7. quantità di sostanza o di cose che può essere contenuta nel cavo della mano
pugno di uva passa di corinto, che sia ben netta. soderini, 1-484
munltl di tutte le combinazioni ideali che servono alla messo un pugno di
pugno di diamanti, facendosela tanto riconoscente che non seppe più abbandonarlo per quanto durò
non avranno talora un pugno di terra che li ricuopra, un occhio amorevole che li
terra che li ricuopra, un occhio amorevole che li rimiri e pianga loro sopra.
òilone, 4-311: vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un
all'affetto il credere... che li rivedremo una volta, che non di
.. che li rivedremo una volta, che non di crederli tutti un pugno di
: volterete il pugno solo della briglia e che il detto pugno non esca dal dritto
, e questo si fa nel tempo che si separan le gambe e 'l ginocchio destro
esiguità e per il valore disperato di coloro che lo compongono, disposto a ogni sacrificio
rinforzo [i turchi] non offerivano che un pugno di gente. muratori, 7-i-30
il vedere un pugno di que'normanni che, per accidente capitato in puglia, cominciò
guerra, soggiogò più milioni d'americani che ne erano privi. breme, 3s
con qualche pugno di buoni piemontesi prima che finisse il * 48 era re di
, i distinti dell'umanità! ecco che cosa siamo diventati: un pugno di straccioni
di un pugno di case sulla strada che discende nella val d'era. arbasino
essendo più tosto spesa voluttuosa da bibliotecario che libro necessario alla politica di noi confinati in
andare attorno per far lume a quattro ammaluzzi che vivono in su un pugno di fango
su un pugno di fango, tanto piccino che io, che ho buona vista,
di fango, tanto piccino che io, che ho buona vista, non lo arrivo
demo a bemarduccio e a mone fiorini che fuoro di messer gherardaccio, per istaioro e
la cui ferocia fece insorgere la chiesa che impose la 'tregua di dio tale diritto
compagnia dei pugni: gruppo di intellettuali che, a partire dal 1761, si riunivano
p. frisi e a. longo che assunsero nomi di antichi romani; tale
le aspirazioni riformatrici dei vari collaboratori, che spaziavano dall'economia (agricoltura, commercio
cognato, il quale le ha persuaso che la compagnia de'pugni non vale un fico
, lxxx-3-359: di statura più tosto basso che mediocre, ma quadrato e ben formato
(sì come si conosce dal gran ventre che ha), attende assiduamente alli essercizi
lana di siena, 144: quello che 'l detto consellio ne ordinarà e fermarà,
[guevara], ii-27: tutti quelli che in questo mondo donano agli altri alcuna
mano aperta. verga, 8-152: peccato che non sieno venuti tutti gli invitati!
venuti tutti gli invitati! avrebbero visto che spendete da cesare... non
... non siete di quelli che hanno il pugno stretto. -avere
così facile. / chi sarà quel che dica loro: andatevene, / da trovarsi
dovette il suo primo divenir grande, sì che potè giungere a mettere il capo nella
, signori elettori della vecchia legge, che avete in pugno un grande potere della
: le signore sono unanimi nel constatare che eugenio, con tutti i suoi meriti,
uomo fermo, sicuro, risoluto, che sappia crearsi una posizione, che tenza
, che sappia crearsi una posizione, che tenza in pugno il suo avvenire. pavese
pubblico, fosse privato: bastar solo che antonio presentasse la battaglia per averne in
sicuro del favore promessogli da'suoi demoni che invocò al gran bisogno, s'apparecchiava
, e già ebro di scellerata vittoria, che tenevasi in pugno e insultava a cristo
sono galvanizzati e sicuri, come soldati che ormai sentono la vittoria in pugno. buzzati
273: probabilmente era lei. credeva forse che lui avrebbe ceduto, il sondaggio telefonico
davanzati, ii-320: oltre alle badie ricchissime che per tutto il mondo si procacciò,
per tutto il mondo si procacciò, quel che più importa, aveva in pugno il
; entrate drento: / venite, che voi siate il bén venuto. verga
è stata sedotta dal padrone massaro neh che vuol comprare il suo silenzio io onze.
di un sacco come a confermare col gesto che mi teneva in pugno e mi dominava
fatto in faccia / il piccolo futuro che ti stringe in pugno. -contendersi,
fecero alle pugna e una di e che ballavano corse a soccorrere il marito e dava
e dava pugni gagliardi, animosa più che gli uomini. c. gozzi, 1-
-come sta il 'reuzzo '? che fa il * reuzzo 'r -con
pugni ': ironicamente, per dire che c'è poca gente. 'oh sì
[s. v.]: cosa che fa a'pugni col buon senso.
notarile e da amanuense del trecento, che fa ai pugni col tuo stile e con
pugni con gli affari degli altri, che diavolo! bontempelli, 20-56: valacar-
è un incorreggibile ragionatore e divagatore, il che fa a pugni con la sua professione
stile, alla sua fattura, vuol dire che l'opera è di carattere decorativo,
pugni con quell'insieme, ciò significa che il dipinto è un'opera di vera e
di sopra e realizzando per lo spettatore che la bruttezza non è una sola.
una sola. -da pugno: che può essere sostenuto da una mano.
nella quale se ammazorno tutti, excetto che uno il quale fu l'amante di
'...: modo proverbiale, che vale £ tirare in innanzi due diversi
cielo. non si tentano gl'impossibili che stoltamente; e, tentandogli, è a
. -per indicare un impegno rabbioso che vorrebbe giungere anche ad azioni spropositate pur
f. badoer, lxxx-3-137: quello che più ha alterato l'animo di sua
peradore a'suoi ambasciadori in roma, che mai non lasciassero riuscir pontefice alcun cittadino
cittadino grande di napoli e milano e che in particolare l'una e l'altra maestà
scrivessero di pugno piu volte ad essi ambasciadori che facessero ogni opera possibile perché ogni altro
opera possibile perché ogni altro fosse pontefice che la santità sua. m. zane,
meglio; ed è cosa notabile veramente che ogni cosa, per picciola che sia,
veramente che ogni cosa, per picciola che sia, convien passare per sua mano
essere firmata di suo pugno, lo che la tiene occupata molte ore. campiglia,
contenti vostra signoria illustrissima... che oggi io non le scriva di mio
mamma; e quando mi scrivete fate che anch'ella ci aggiunga due parole di suo
i fanciulli] da terra un pugno che sono camere di vanità, e spezialmente
vatti a vergognar, ribaldo, / che non sei alto un pugno appena, e
, 22: il film è quello che volgarmente si dice 'un pugno nello
film * orripilante 'ma nel senso che sui meccanismi dello stupro getta una luce
con modi villani e scortesi, è forza che gli altri non essendo
: le raccomando di fare in maniera che la biblioteca vaticana non faccia venire ai pugni
di rabbia, di stizza per qualcosa che non si può fare o a cui non
smania d'entrarci e il furore del divieto che lo teneva in disparte.
quali, posto di banda l'impero che la pazzia de la fortuna gli ponea nel
, ii-121: parve all'impe- radore che tal decreto della deità gli ponesse nel pugno
pugna! in fine seguita: / che fé, serrato cn'e'l'ebbe?
g. m. lecchi, 7-4-11: che gli poss'io veder serrar le pugna
meglio è uno pugne- rello con riposo che due pugnerelli con faccia e con presunzione
dagli occhi chiusi come un feto, che si tirava su coi pugnini per tenersi attaccato
. -pugnus, da una radice indeur. che significa 'colpire, pungere ';
restoro, ii-14: trovamo doe stelle, che so'chiamate 'aculeus scorpionis ';
'aculeus scorpionis '; e potemo entèndare che quello animale abia pognolone [var.
di disprezzo, -è un mezzo matto che non sa nemmeno parlare. carducci, iii-25-340
puiéso, agg. region. ant. che proviene o è pro dotto
dall'insieme delle glume e delle glumette che avvolgono i granelli dei cereali (e
la trebbiatura (o, per quel che riguarda il risone, dalle operazioni di
conosce il granello dalla loppa e dalla pula che vola e si disperge, e queuo
vii-110: certe erbe altrove non nascono che nei seminati, perché dalle putrefazioni o del
la scevra / dal suo frutto gentil, che il buon villano / vien ventilando.
per un granello di grano: / che affanno. 2. per estens
la massa dei malvagi, dei reprobi, che saranno rifiutati da dio nel giudizio finale
. lancellotti, 1-162: fino che qui viviamo, ha da gir così
nelle mani di molti un vaglio mostruoso che, con diligenza raggirato e smosso,
: io non dico né presumo mostrarvi che i fedeli di roma sien tutti santi.
ii-207: e tu, sterile plebe / che non partorivi, / concepirai pula /
quel pugnetto di monete / una muletta che non mangiò pula. 5.
... mostrava le balle di pulasco che in tre giorni e tre notti aveva
più quella specie { pulex irritans) che è parassita dell'uomo o del cane:
iacopone, 23-23: omo, pensa che tu mine: pedocchi assai con lendenine
lendenine, / e le polce so meschine che non te lassan veniare. idem,
potuto dormire, vegghiando si ricordi notti che non abbia potuto dormire, istimolato e
sanza dubbio più malagevolmente sostiene la iniuria che allotta gli fanno le pulci che la
iniuria che allotta gli fanno le pulci che la memoria dell'angoscia di quelle febbri
acciocché le pulci e l'altre cose che nascer sogliono,... vadan via
se non una schiavina, e forse che era pieno di pulci. landino, 77
esser peccato mortale uccidere alcuno animale excepto che pesci e pillici e pedoche. l.
ad intendere a'veneziani, in quel tempo che erano sim- plici e troppo buoni,
erano sim- plici e troppo buoni, che avea polvere da far morire le pulci
nostra ignavia e pigrizia, volse che ne mangiassero vivi e che fosse in
, volse che ne mangiassero vivi e che fosse in potestate di una mosca, de
dimestico / o d'una gatta. or che dirai, vedendoti / tramutar in un
topo, ch'è sì piccolo? / che, s'in un ragno? che,
/ che, s'in un ragno? che, s'in una puhce? leone
parvero altretanti anni per cagione dei pulci che ve n'e- rano infiniti e per
paesi. berni, 120: credo che v'era ancor dell'altre genti, /
le gambe e d'intorno così stretti che non vi sarebbero entrati i pulci.
, le zenzale e altri simili animali, che si nutriscono di sangue, morderanno più
indiavolato martirio, mi trovai colla persona che pareva proprio un portogallo in compendio,
per caso sulla groppa al dromedario / che, con molti fardelli addosso, marcia,
cinematografo, al teatro o al caffè, che so io., per la strada.
, laggiù, dietro i cortili / che si cercan le pulci con atti così strani
uop'è a le rustich'arme allor che han pace; / dar le fauci al
vestirne il chiuso in marmorato adorno, / che men v'insulti il pulice mordace.
ha posto un polce ne l'orecchia che mi dà forte da sospettare. aretino,
notte per il desiderio di sapere di che io rideva. firenzuola, 2-116:
, pensando di trovar là, meglio che in altro luogo, chi sapesse cavar così
: o zaccheri, / tu sei che bestia! che accadeva or metterli / cotesta
, / tu sei che bestia! che accadeva or metterli / cotesta pulce ne
rimarrà. verga, ii-348: sembrava allora che tornassero a pizzicarvi tutte le pulci degli
sopra la terra nel cospetto di dio, che è uscito il re d'israel a
e lunghissimo tratto? -minore di quella che arrecherebbe a una linea retta lunga mille braccia
gala noi non vediamo per gli uomini che la ratina pulce con un largo bottone
donna agrippina macrì, colla tonaca color pulce che le sbatteva dietro. betteioni, iv-396
luigi xiv un giorno disse per celia che a lui sarebbe piaciuto un bel colore
svolge fra due o più giocatori, che devono far saltare sul tavolo da gioco
il suo gettone nel centro del tavolo o che elimina i gettoni avversari facendo in modo
elimina i gettoni avversari facendo in modo che a questi si sovrappongano i suoi.
nocive sono le pulci dei topi, che traggono da questi il bacillo della peste
dando origine a varie infezioni; oltre che dell'uomo, è parassita di diversi
un filo sottile di ricamo verde e amaranto che disfaceva l'idea primaria della pietra e
, nella bacatura, una pulce marina che attirava lo sguardo come in un malefico
comune di alcuni coleotteri della famiglia crisomelidi che infestano alcune specie vegetali. soderini,
. bernari, 3-313: pensa un poco che disgrazia per quelli che sono costretti a
pensa un poco che disgrazia per quelli che sono costretti a vivere sempre davanti al
8-7 (i-iv-729): certo io confesso che essi [giovani] con maggior forza
: anch'io / ne conosco di tali che solo hanno / l'animo inteso a
negli occhi ci aveva sempre quella guardatura che a lui gli metteva le pulci nel sangue
: ne ho visti passare certi di qua che neppure pulce nella camicia. eppure!
mesi passati non ve ne sia una che vaglia un piè di pulice.
di pulice. -vedere ogni pulce che salta per casa: controllare gli affari
come siete voi uccellato! e forse che non vi date a intendere di vedere ogni
date a intendere di vedere ogni pulce che vi salta per casa e non vedete gli
salta per casa e non vedete gli elefanti che vi calpestano? 12.
, 14-59: la lussuria r accompagna, che sia vaccio consumato. / tutta spreca
delle donne e delle pulcelle di roma che sono ora scapigliate e piangendo, pregando
e piangendo, pregando idio per noi che siamo in battaglie, che ne dèa
per noi che siamo in battaglie, che ne dèa la vettoria. dante, purg
esso parlava ancor de la larghezza / che fece niccolò a le pulcelle, / per
marito, sìe spegnono i lumi, imperò che in cosìe fatto principio le pulcelle sono
vergognose. boccaccio, 1-i-434: però che... licito non e l'altrui
e più tosto le vedove seguiremo amando che le pulcelle, pero che le pulcelle,
seguiremo amando che le pulcelle, pero che le pulcelle, rozze e grosse a
i-rv-534): io non ho vicina che pulcella ne sia andata a marito, e
mondo non serebbe chi ardisse vagheggiare donna che avesse marito; delle pulzelle non è
el mondo per fina al profondi, / che tanto come me sia bela zitela.
non vi si trovava legge né statuto che per loro salvamento parlasse. leonardo, 2-165
.. volse più tosto diventar serva che avilire la sua condizione. idem,
, 4-36: vedete voi quella manierosa pulzella che, col corteggio di tante altre sue
udienza, non sarete difficil ad esser persuasi che maggior pregio si raccoglia nell'azione di
chi salva una pulzella da un pericolo che nell'impresa di chi guadagna una rocca
le loro finanze avevano persuaso il pubblico che non piaceva alla dea melytta o venere
non piaceva alla dea melytta o venere che pulcella alcuna n'andasse a marito,
alcuna n'andasse a marito, senza che si fosse prima prostituta ad uno straniero
si fosse prima prostituta ad uno straniero che doveva procacciarsi nel tempio di questa dea
corsero a nascondere nel solaio certi volumi che usavano leggere di soppiatto. a.
, pinzocchere, fantesche e comari / che andate per vespero biasciando rosari, i.
angiolieri, vi-375 (64-13): credo che 'ntervien, chi vuol chi sia,
, chi vuol chi sia, / che se muor la sua donna e sia pulcella
o vedova o pulzella, / sì convien che. ila lingua tua sia presta,
bocca e testa, / e dir che sotto 'l ciel non ha più bella.
da casa mia, al papa andava che mi maritasse. libri criminali lucchesi, 20
comedia una certa re ligione che mai giovane vergine o polzella non viene a
la potete far vostra, rendendovi certo che ella è così polcella come ella fu nel
n. franco, 34: vero è che finger sa la santarella, / e
vedrai le sante vergini pulzelle, / che per amor di cristo fuor uccise,
amor di cristo fuor uccise, / che più che 'l sole sette volte son belle
cristo fuor uccise, / che più che 'l sole sette volte son belle, /
qual ti guido està pulcella nuda, / che ven di dietro a me si vergognosa
/ perch'ella non ha vesta in che si chiuda. -per estens.
onne cristiano adori il die beato / che cristo nato fu de la pongella / verbene
: quella fu la vergine pulzella, / che partorì quel frutto beneditto / che fé
/ che partorì quel frutto beneditto / che fé nostra natura chiara e bella. pulci
tu pulzella / restasti pria e poi che fussi nato! f. f. frugoni
. frugoni, 1-104: io trovo che maggior fertilità recò all'universo il pronubo
il pronubo fiore d'una pulcella sagrata che sterilisce di frutto fatale una pianta omicida
del re carlo vii, nella guerra che avea con gli inglesi, fu giovanna la
reputata una persona divina e ciascuno affermava che era stata mandata da iddio. muratori
detta comunemente la pulzella d'orléans, che morì condannata al fuoco. monti, 5-70
5-70: gli conta un di lor che la pulcella / non è poi tanto a
stendardo? montale, 7-247: spiegò che la ragazza... è la giovanna
un film storico, per quel tanto che è possibile, e florence ha pronunziato
iii-18-146: d'inedito nulla può rimanere che importi, poiché della tragedia 'coriolano '
'fu certamente perduto quel non molto che il monti avea scritto, se non
vuoi dir vergine: affermando i terrazzani che giamai dal suo vero principe si sia ribellata
ben crebbe rimedio al nostro inganno / che la sposasse, quella pulcelletta, / certamente
, quella pulcelletta, / certamente sì che tutti 'l sanno. amico di dante,
schiatta era, e nullo altro figliuolo che una piccola pulzellina di dua anni avea.
. pulcele (mod. pucelle), che continua un lat. volg. *
mio animo...: e sappie che ora mi metterei a pienamente fare lo
fare lo tuo piacere, se non fosse che madonna venus m'ha difeso che io
fosse che madonna venus m'ha difeso che io guardi e non lasci ad alcuno
stato di castità si è di quelli che sono interi di corpo e hanno guardato
allegro. f. scala, cv-356: che farai, scaramuccia? anderai tu a
di quesruna per certo stupirete, / che intatta per un anno ed odorosa /
oggidì aver recate le cose a tale che il pulzellàggió è assai breve ed assai
assai per tempo dimandano le fanciulle tal cosa che a'tempi di cacciaguida non conoscevano.
ecco la vene randa madama alagia, che porta sul petto la rosa d'oro del
belle [fanciulle tartare] e prima che compariscano si fa di loro pruova di
luciano], iii-1-248: colei è pulzellóna che ha del maschio. carducci, iii-27-18
iii-27-18: voi avete pur fitto il chiodo che torquato tasso debba ad ogni modo aver
(plur. m. -chi). che riguarda la figura e l'opera letteraria
a cagione di quelle due cantate, che non solo m'hanno occupato, ma mi
': dicesi volgarmente per significare cosa che tutti sanno e che è ormai ridicolo
per significare cosa che tutti sanno e che è ormai ridicolo tenere occulta. la
non si sa bene di dove; e che gli eletti e adepti d'ogni paese
o di casta, mentre non sono che timmortale segreto di pulcinella. bonsanti, 4-
,... constatando fino a che punto la sua tresca con charlotte fosse
di storia bizantina... a che siam divenuti! è successa all'epopea dell'
lotto briaco, a giorni giallo che potrebbe dar poro agli zecchini.
. vertice, cervice ed un largo collare che gira sul collo, molto più
collo, molto più ristretto sul davanti che sui lati, di color nero
abbando narlo più, fuori che in circostanze di straordinarie burra
pulci sécche). piccolo coagulo bruno-rossastro che appare in un punto della cute che
che appare in un punto della cute che abbia subito una rapida e intensa
schiacciamento. -anche: la fitta dolorosa che si avverte quando viene strappato un capello
o pizzicotto, o anche il segno che ne rimane. 2. acer.
sassetti, 354: è l'accidente che le fa conoscere, che subito i
è l'accidente che le fa conoscere, che subito i pazienti perdono el senso del
del tatto nelle parti esteriori, sì che, per fare loro gran pulcesecconi e forarli
gl'indiani vi pongono dentro una radice che lo fa bollire e formentare come il
venusta specie idest pulcherima effigie ben formata che per distinctione de li numeri fa apparere
di raffaello urbinate dipinse mai faccia che 1 'agguagli o simigli. scroffa
: -che direm delle voci latine che il tasso ha sparso in tutto il suo
? ché tante ne sono in quella opera che con poche più potrebbe parer dettato
ungaretti, xi-95: quell'albero, che d'estate diventa come un globo di
il poinciano pulchèrrimo, e il giacaranda che si copre di fiori del turchino più vago
pulciaio, molto granaio: per indicare che l'abbondanza delle pulci lascia prevedere un
. pulcinàio2, agg. letter. che si riferisce ai pulcini (attestato solo
attestato solo nell'espressione stella pulcinaia: che appartiene alla costellazione delle pleiadi o gallinelle
anche invar.). maschera napoletana che, dalle origini secentesche, godette per
per sfuggire a una cronica miseria, che invariabil mente finisce smascherato e
idem, cv-526: gentilissimi saettatori, ecco che oggi, pur da noi, rappresentata
commedia dell'arte, 18: dice ottavio che s'è levato a buon'ora perché
notte non puoi dormire stante l'amor che porta a isabella, benché non corrisposto;
e calzoni bianchi fino a terra, che sembrano cinque pulcinelli. imbriani, 7-119
bernari, 7-58: ti sei scordato che pulcinella ad acerra è nato. pasolini
, quei pigiami bianchi a bragolone, che parevano una folla di pulcinella.
onoratamente. giusti, ii-344: diamine che l'abbia a dare in pulcinellate anco
mai per bista niccolini tutte le pulcinellate che i tedeschi han fatte per schiller. capuana
razzi. bacchetti, 1-iii-505: credete che non lo sappia che la regalia d'un
1-iii-505: credete che non lo sappia che la regalia d'un paio di maledetti
regalia d'un paio di maledetti pollastrini che portate solennemente al padrone, ve ne
2. teatr. ant. farsa che aveva per protagonista pulcinella. milizia
tremo- ante e nel contempo così conscio che quella stessa tremo- lantezza gli faceva da
tremo- lantezza gli faceva da usbergo, che il moto d'orgasmica stupefazione si spegneva
. (plur m. -chi). che ha come protagonista la maschera o il
eco di simili o affini scene pulcinellesche, che ci sono sfilate innanzi tante volte nelle
... c'è un mondo pudico che non ama mettere in piazza i suoi
72: costui, da quell'imbecille che era sempre stato, aveva potuto coronare la
e alacre per altro, e nel viso che somigliava quello di rossini, cui fosse
pulcinella. pulcinelliano, agg. che si riferisce, che è proprio o
pulcinelliano, agg. che si riferisce, che è proprio o riguarda la maschera di
o riguarda la maschera di pulcinella, che ha per argomento tale figura. -in
pioggia, schiamazzando bambinescamente, pulcinescamente. che piacere! = comp. di
baldi, 95: ma com'è che tu non parli / e del carro e
, il bastone e la gallina / che i pulcinetti ha seco. = dimin
legieri, mediocramente, cioè vivande legieri che rafredino, sì come pulcini, pola-
120: noi non potiamo sapere pure a che ora nasce uno pulcino dell'uovo che
che ora nasce uno pulcino dell'uovo che tu poni alla tua chioccia. or
chioccia. or, guarda tu, che vuoi sapere a che ora idio verrà a
, guarda tu, che vuoi sapere a che ora idio verrà a te! masuccio
! masuccio, 73: madamma, corrite che 'l serpe o altra fera pessima
suoi pulicini, quanto amore si vede che lei ha verso di loro in nutricarli,
scorcio d'essi abbisi l'occhio et awertiscasi che nel- l'uscire non affoghino i pulcini
le mani e mettergli sotto alle madri che gli covino. boterò, 1-1-159: qui
: raccomandò i pulcini a bertoldino, che ne avesse cura acciocché il nibbio non
in vista, / sorgea la siepe, che... /... /
1-59: ci sono ancora gli animali che mi fanno sorridere: i batufoli di
cucina e trame la vivanda e ciò che in quella si trova. 2.
medici, 8-39: gode lo smerlo che dal basso solo / l'allodola cantando al
voce della propria madre, lascia quella che gli ha criati. f. f.
, 1-484: il veder un pellicano che si svisceri per dar, in uno
e di mano in mano i pavoncelli, che nasceranno, raccogliersi presso una sola,
è quel generoso sprez- zatore del fasto che... col suo raro, ma
. parlottano... un linguaggio che loro sole intendono. in un fuoco
i grandissimi e il teatro dei pulcini che cominciavano appena a beccare. -in
, ii-6-57: non moltiplichiamo le attribuzioni che sono anche contro la ragione estetica, che
che sono anche contro la ragione estetica, che è pure una ragione. così pensa
e scioccarellamente malignuzzo e invidiosello. pulcino che becca nella cicuta. idem, ii-17-140:
idem, ii-17-140: potrebbe anche darsi che egli annegasse, al solito, pulcino,
: lasciate fare a me. so quel che ci vuole per lei. voialtri trao
uscito dall'uovo.. - altro che pulcino! -mormorò elias, sorridendo amaramente.
, ti vuoi mettere, pulcino! sì che quella vuol te! bradamante o si
capecchio: essere una persona impacciata, che non sa cavarsela. pulci,
un pulcin fra 'l capecchio / par che mi stimi rinaldo al suo dire ».
nella stoppa: d'uomo impacciato e che non sappia risolversi a niente. brusoni,
, era più perduto di un pulcino che caschi nella stoppa. manzoni, pr
quest'occasione, ho dovuto proprio vedere che è più impicciato che un pulcin nella stoppa
dovuto proprio vedere che è più impicciato che un pulcin nella stoppa. massaia,
il rotto della cuffia, dopo la paura che ho passata. - pulcino nella stoppa
il misero di mio marito è quello che inganna se stesso e si vergogna dire questo
questo enorme peccato. credetelo a me che io lo so, che egli vi è
credetelo a me che io lo so, che egli vi è più avviluppato dentro che
che egli vi è più avviluppato dentro che non è il pulcino ne la stoppa.
, 12-iii-21: mi truovo più intricato che 'l polcino ne la stoppa.
bagnato: persona ansiosa, spaurita, che si sgomenta per un nonnulla. -restare come
, 20 (547): non vedete che costei è un pulcin bagnato che basisce
vedete che costei è un pulcin bagnato che basisce per nulla? se vede armi,
morir davvero. nievo, 14: orlando che da un buon tratto si teneva i
gente pel più nuovo e terrbile uomo che mai nascesse, stupirebbe non poco, vedendo
non poco, vedendo come dalle lettere che lasciò nella età piu matura e'si
i pulcini: i giovani fanno ciò che vedono fare. fagiuoli, 1-5-421:
. -raramente la gallina cova senza che nascano pulcini: date certe premesse,
volte è 'l sacco troppo pieno / che non trabocchi, ed io n'ho visto
e rade volte gallina uova cova, / che nati al tempo de'pulcin non sièno
167: stringense a cristo a muodo che fanno li pulcinelli a la gaiina quando
facean le piche altrove le pazzie, / che la fava del mauro era coperta /
: scende sulla rena una vecchia ossigenata che si tira dietro un barboncino bianco tutto pelo
batuffolo mezzo calvo e mezzo ispido, che lascia trasparire macchie di un rosa pulcioso
perde intera; ma l'importante è che nel suo lavoro ci si mette tutta
invade il malumore anche contro quel banchetto che megadoro gli offre di tasca sua,
pulciosa lamentela contro il pranzo regalato, che dice esser cosa meschina.
pulcricòmio, agg. letter. che ha una bella chioma. scroffa
alla imagine della pulcritudine celeste, dece che si dica di più valore e virtù
tanti senil frutti in giovintu- dine / che mi spaventi per virtù indicibile. marsilio ficino
marsilio ficino, 3-93: sono alcuni che hanno oppennione la pulcritudine essere una certa
nude, i putti, eccetera, che io ho visti pitturati o scolpiti, scaturirono
iii-25-35: tali quelle [idee] che assegnano alla pulcritudine o bellezza 1'* integrità
sempre ad orza / contro a ciascun che di giustizia manca: / l'un
refulgente testa / e 'l capo suo, che venere simiglia, / la faccia pulcra
e simpatica ed aggraziata ed elegante, che forza era innamorarsene a chiunque la vedesse.
pazzi, iv-274: hai pur fatto dire che le tuo vie son pulcre, e
pseudo-scroffa, 1-46: ho consumpto più oleo che vino / in tracre ad ombilico e
invenire come fu nodrito, ed invennero che la destriera era morta ed il puledro fu
morso, la qual cosa dice il predetto che si fa l'anno secondo, e
ili-m: interviene della non discreta enitenzia che è... come se cavalcassi un
se cavalcassi un poledro senza riglia che ti fa pericolare. pontano, 354:
cavalli e pollitri, non sema laudabile che noi li mandas- semo quelli per mandarmeli
io aveva una mula e quel pollétro / che mi donaste voi, ben di nov'
59: per poledri intendo tutti quei cavalli che non sono entrati, over non passano
fatica. soderini, iv-130: deesi sapere che tutte le sorti dei puledri, prima
tutte le sorti dei puledri, prima che egli sieno levati dalla campagna e tradotti
morso, ma indomabile e sì impaziente che non v'era modo da poterlo ferrare
et impregnar si fé quattro cavalle, / che con il piè balzan, la stella
puledra di tre anni in circa, che non avea ancor partorito. biscioni [s
: puledra. goldoni, iii-466: -di che razza è? -è cavallo di spagna
il poletro alor di razza tolto / che male intende il passo e peggio il corso
fausto dei longiano, iv-19: guardate ancora che adesso si scioglie il mio figliuolo et
e l'ho somigliato a un poliedro che per troppa gagliardia va continuamente in su
/ ruzzavano tra lor non altrimenti / che disciolte pol- ledre a calci e denti
d'iniquità, vi vuol forse altro che cominciare? milizia, v-422: né qual
mente, serafina faceva come certi poledri che, non trovando la mano saggia,
mezzo a prato fiorito, una puledra che imbizzarrisca a ogni alito d'aria e
corra felice, non sa lei stessa di che. deledda, iii-73: ritornò nel
onde e ogni tanto impennandosi come un puledro che morda il freno. piovene, 14
un dì le sue puledre, / che ai tale imeneo sei generosi / corsier gli
attributo o da un compì, di specificazione che designa la specie di appartenenza).
procuravo sempre, con ogni studio, che le pecore a me affidate partorissero molti
a me affidate partorissero molti agnelli, che le capre avessero molti capretti alla mammella
capre avessero molti capretti alla mammella, che ogni vacca avesse a sé vicino u suo
maschile. aretino, 20-114: fusse che si volesse, egli si stava duo dì
raffrenare il poliedro, mi facea intendere che vuol dirmi una parola. vita di gio
di ruspi e ad antonio checchini, che lo tratteneva m sua casa a dozzina,
ed egli raccontava a qualche amico ciò che passava col granduca e che il puledro
amico ciò che passava col granduca e che il puledro suo era sempre in azione.
/ tu se'corto e nero / che par proprio un polero / di campagna.
ferd. martini, i-270: deve intendere che la superiorità morale non è martinicca adatta
e come! bella puledra ombrosa, che sparava calci per amore, per farsi carezzare
, ii-424: non prima fu in letto che il poco accorto marito presola in braccio
saziava suchiarle i labri; la povera donna che a tal lusinghe non era aveza,
, tenendo ella apunto la medesima maniera che l'aveva veduto tenere a la fanciulla
giardino dell'impero né la polledra indomita che il cesare tedesco ha da inforcare.
, e sì graie favella; / che 'l mar passi per esser saracino!
da quattro cavalli poliedri, col carrozziere che vacilla, voi ne fate prognostico di
giovio, ii-71: egli è pur vero che nostro signore dio non ha sorde l'
, ii-117: per la sola straordinaria severità che conosceva nel duca...,
, 1-213: scappati di tutela, più che mai essi [gli occhi] scartano
a fondo la natura di una persona che ci è familiare (perciò essere in
pagarle de la speranza de la veste che ad ognuna promesse e a niuna diede
manda gesù e suoi discepoli, acciò che nel pollerino dell'asina ti sciolga dalle cure
: non più presto i poledrini sono nati che intorno vanno lascivando e correndo. magalotti
, 2-234: questo è pileo, che all'uscio delle scuole / aspettar suole
. deledda, v-798: il puledrino baio che introduce la testa sotto il braccio del
: il domine saltava d'allegreza, che pareva un puledruccio di trenta mesi.
303: molti avevano delle somare refuggite che avevano figliato: ammazzavano quelli polle- rucci
sagomate, secondo il tipo di flessibile che ravvolge; nelle macchine utensili si hanno
altra a dua puleggie di bronzo, che pesa, colla cassa, libre ottanzei.
2-1-36: amanti sono quelle funi più grosse che sostentano il peso dell'antenna, con
.]: poleggie sono le girelle che servono nei mazapreti, nelle taglie e
di cuoio, lunghe, lunghe, che non finivano mai. gozzano, ii-303:
ii-303: conduce un filo il moto che tu rubi / all'acqua e vola cento
puleggia per trasportare gli oggetti voluminosi, che vengono fatti entrare o uscire dalle finestre.
passa un'ansa del filo singolo, che viene da un grande rocchetto; e poi
, i-ni: pulegge sono piccole girelle che si congegnano ne'legni per facilitare i veicoli
tram sostavano al capolinea, col fattorino che girava la puleggia facendo sprizzare le scintille.
profilo immelensito di tanti bietoloni benpensanti, che a forza di bielle, di pulegge,
un lat. volg. * polidia, che risale al gr. 7róxo$ 'fermo
c., 5-1-4: ogni cosa, che è rada, è di più desiderata
appo quelli d'india è più caro che 'l pepe. bencivenni, 7-80: de
fumigio, sia fatto questo rimedio, che maravigliosamente vale alle femmine che sono di
rimedio, che maravigliosamente vale alle femmine che sono di fredda natura. bandello, ii-884
dàlo ad bere ogni giorno alla donna che lacta e arà gran copia di lacte.
è di due sorti: la femina, che fa il fior porporeo, e il
il fior porporeo, e il maschio, che lo fa bianco. l'uno e
in toscana. romoli, 346: dico che una delle principali ricette per conservare il
...: è un'erba che si distende per terra come il serpollo,
appresso a l'origine delle foglie, che nel porporeo biancheggiano; è la radice
marrobio e di pari quel puleggio / che sparge odore dal pesante tirso. trinci
targioni tozzetti, n-1-122: ognuno sa che nel medesimo padule, sordido e puzzolente
il puleggio e la menta palustre, che sono odorosissime e medicinali. monti,
-per simil. (con riferimento alla credenza che il puleggio secco rifiorisse d'inverno)
così fecer il lipsio e 'l puteano, che con simili vivezze rallegrarono gli ultimi lor
vivezze rallegrarono gli ultimi lor componimenti meglio che i primi: onde il loro stile,
dioscoride], 394: il volgar calamento che s'usa
odore e nel sapore tanto simili al pulegio che non è maraviglia... che
che non è maraviglia... che l'abbiano chiamato alcuni pulegio salvatico.
plur. -chi). legno sminuzzato che si forma nei tronchi degli alberi (
. bernardino da siena, ii-46: alcuni che sono ricchi, che non ànno bisogno
ii-46: alcuni che sono ricchi, che non ànno bisogno di guadagnare né di stare
pulétta, sf. il cascame più fine che si ottiene dalla sbramatura del risone.
. -per simil.: sabbia grossolana che, per la forma irregolare degli elementi,
magalotti, 7-20: fra l'altre cose che hanno commesse qui per armarlo [un
= adattamento dello spagn. pulgada che è dal lat. * pollicata [
casta inferiore nell'antico malabar e coloro che vi appartenevano. balbi, lxii-4-217:
di cocci, una si chiama nairi, che sono i nobili e i grandi del
portonne l'arme di buovo e menonne uno che aveva in prigione, chiamato pulicane,
su era uomo; e correva tanto forte che non era altro animale ch'egli non
di battezzarsi; e quando la menò, che l'ebbe in sua balia, la
il re erminione, per vedere quello che poteva addivenire di questo animale, lo
di pisa o di padova, che per tutti quei muri e per tutti i
altre particolarità, le quali penso io che per novi mescolamenti d'altri animali siano
. aretino, 20-86: -crederesti tu che uno anno intero ella stesse sotto a
a tante macine? -perché non vuoi tu che io lo creda? -e ci si
pulicare e pulicolare, agg. medie. che provoca la comparsa di macchie piccolissime sulla
onde per questo e per la similitudine che ha il seme con le pulci vien questa
, di cui si contano 16 specie che crescono in europa e in africa. le
il n. 2, al fatto che tale erba veniva usata come pulicida.
(ampiamente attestato nei dialetti), che continua il lat. tara, (
(plur. m. -i). che agisce come di sinfestante per
plur. entom. famiglia di insetti che comprende molti generi di pulci. =
pùlica), sf. bollicina d'aria che si può riscontrare ah'intemo di pietre
di pietre per lo più trasparenti o che si può produrre durante la lavorazione di
quando la pasta non è cotta e che detta pasta si rimettessi in altro correggiuolo,
corpo avea un forame largo in modo che vi sarebbe entrato un granello di miglio
forame penetrava internamente in una gran cavità che avrebbe capito 70 grani di miglio: in
tutta questa gocciola non si vedevano più che tre piccolissime pulighe; le ruppi nella
5-52: delle pulighe o vescichette, che ne'vetri temprati s'osservano. magalotti,
con interposizione di pochissime gallozzole o puliche che vogliam dire. g. averani,
cxvi-151: ci sono alcune vessichette friabili che mostrano di essere pulighe d'aria che
che mostrano di essere pulighe d'aria che non ha avuto tempo di liberarsi dalla tenacità
tempo di liberarsi dalla tenacità del vetro che la teneva imprigionata. algarotti, 1-ii-123:
cause dello irregolarmente refrangere e dello sparpagliarsi che vi facea dentro il lume. spallanzani,
l'aria (ve- dransi le pulighe che n'escono), entra in suo luogo
'vescica 'bocciolina ', bollicina vota che s'interpone nella sostanza del vetro »
di getto, prodotto da bolle d'aria che non potè bene sfiatare. 'getto
sfiatare. 'getto pulicoso ', cioè che ha puliche. è non che
, cioè che ha puliche. è non che di metallo, dicesi di ogni
(pulinante), agg. disus. che è di aspetto particolarmente bello ed elegante
altro o dall'importunità delle donne, che s'accendevano dell'amor di lui e
.]: 'pulimante ': uomo che sta sulla eleganza del vestire e del
conversare. 2. figur. che usa un linguaggio eccessivamente lezioso, raffinato
di questi pulimanti / di lingua, che a tal voce [il culo] han
.. uno spazzaturaio di vocaboli pur che sia, e né pure spese utilmente il
susciti un suono come d'acqua corrente che ti muove quelle stagnanti nel capo.
. pulimentatole, sm. operaio che ha il compito di ripulire e di
. puliménto1, sm. operazione che si compie per levigare e lucidare
, di pietra, ecc., e che serve come rifinitura o come preparazione a
non ancora perfettamente ripulite delle scabrosità, che si compie con particolari sostanze abrasive.
ultime scarpellature e finisce più tosto leccando che rodendo. vasari, 4-ii-318: delle
4-ii-318: delle pietre unite non ho trovato che dua tavole, alte l'una braccia
di marmo nero orientale, duro, che ha gran pulimento, simile a un
con lo smeriglio e col cuoio strofinandolo, che viene di lustro molto pulitamente lavorato e
son di peso più e meno secondo che piace loro, o di cento o di
quasi in ogni cosa dove intervenga il ferro che debbe pigliare il lustro e 'l pulimento
pulimento, ma è di tanta durezza che convengono lavorarlo con le martelline appuntate.
acceso ': quel pu- imento lucentissimo che si dà a quella sorte di pietre dure
dà a quella sorte di pietre dure che non solo son densissime, ma in superficie
prono alcun pelo o minimo poretto o apertura che glielo possa impedire. 'pulimento grasso
grasso ': la pulitura e lustro che si dà ad alcune pietre dure con poca
hanno in superficie alcuni quasi invisibili poretti che impediscono loro tal perfezzio- ne. magalotti
medicea. bicchierai, 28: ciò che in tale occasione restò immune dalla forza dell'
massa d'aghi cri stallini che indussero a crederlo di natura selenitica. car
sia passata e ripassata la pomice e che poi sia stato ben verniciato. soffici
d'arte. 2. operazione che si compie per pulire, lavare,
faldella, i-1-33: gli è vero che la baracca non era tirata a pulimento,
. eccola. o vieni, / che ti metta la groppa a pulimento.
), poi si rimette alla corda, che gli e un altro arnese che la