16-ii-224: 'prace quello spazio di terra che è tra due solchi da'fiorentini dicesi
ima prace di persa la vittoria / che al promontorio di azio ottenne augusto.
(plur. m. -ci). che riguarda, che si riferisce al pracrito
m. -ci). che riguarda, che si riferisce al pracrito.
linguaggi, sviluppatisi accanto al sanscrito, che rappresentano la versione letteraria delle parlate popolari
conservando di quello il carattere sintetico, che va invece perdendosi, sostituito da quello
nel corso dei loro ulteriori sviluppi, che hanno portato agli attuali dialetti indiani)
drammatico in lingua 'sanscrita '(vocabolo che significa ornata); se non che
che significa ornata); se non che alcuni pochi personaggi di esso parlano qualche
esso parlano qualche volta il 'pracrito 'che è un dialetto * sanscrito '
indie, in opposizione a 'sanscrito 'che è la lingua della letteratura, la
nei dialetti. 2. agg. che è proprio, che si riferisce a tali
2. agg. che è proprio, che si riferisce a tali linguaggi. cattaneo
e vuoisi pure assai prossima ai dialetti che il vulgo parla nell'alta valle dell'
lettura del testamento del papa defunto, che avvenivano alla presenza del cadavere della persona
vario senso, ma sempre per dimostrare che è sotto i nostri sensi il documento che
che è sotto i nostri sensi il documento che prova ciò di cui si vuol trattare
re non risponde », per significare che 'il re è morto '.
presidium. praghése, agg. che si riferisce, che è proprio della
praghése, agg. che si riferisce, che è proprio della città di praga,
dominante della conca praghese. 2. che è nato a praga; che vive ed
2. che è nato a praga; che vive ed esercita la propria attività a
pragliòtto, agg. e sm. che è nato o che risiede a praglia
. e sm. che è nato o che risiede a praglia, frazione del comune
in provincia di padova. -anche: che è proprio di tale località, che
che è proprio di tale località, che vi si riferisce o ne proviene.
.. di queste poche righe ecco che se le appresenta un povero villano pragliotto,
d'un mito punitivo la sudicia tensione che lo compelle al pragma: al pragma quale
lo compelle al pragma: al pragma quale che sia, purché pragma, al pragma
amato comisso, a causa dei pericoli che il mio 'zelo 'vedeva nel culto
distinto dalla sintassi e dalla semantica, che permette l'analisi delle espressioni linguistiche attraverso
la relazione fra i segni e coloro che se ne servono (e tale relazione
tale relazione determina una dimensione del segno che si distingue da quelle semantica e sintattica)
ma pragmatica- mente così dannoso e inibitorio che non si può più ignorare la necessità
. pasolini, 8-52: è lì che si possono delineare i pricìpi del '
marxismo nella realtà italiana di oggi, che tende -in una brutale concezione del mondo che
che tende -in una brutale concezione del mondo che 'si fa 'pragmaticamente, quasi
'status quo ', ma io, che sono idealistico, no.
plur. m. -et). che riguarda l'azione o l'attività umana;
riguarda l'azione o l'attività umana; che tende a consentire un'azione efficace sulla
a consentire un'azione efficace sulla realtà; che ha finalità eminentemente pratiche.
rosmini, xiii-127: questa verità logica, che consiste nella convenienza di un predicato con
... si levavano voci ad ammonire che l'indole delle scienze non era stata
delle scienze non era stata bene intesa e che essa non era conoscitiva ma prammatica ed
ideale o morale (una teoria); che cura le applicazioni concrete dei princìpi di
.. con la nota profonda motivazione che troppo il machiavelli fidava nell'astuzia (
, purg., 6-96: ahi gente che dovresti esser devota / e lasciar seder
sella, / se bene intendi ciò che dio ti nota, / guarda come està
esser corretta da li sproni, / poi che ponesti mano a la predella. dino
dino da firenze [tommaseo]: poi che 'l puledro è alquanto rassicurato, gli
quello nome 'praedium praedii ', che è la possessione o vero villa o
campo, sicché dice l'autore: poscia che tu, alberto, ponesti mano alla
praedium. predellato, agg. che ha funzione di rinforzare la parte inferiore
la parte inferiore di una porta; che funge da predella o da pedana di
2-116. 'predella': specie di soprastanga, che aggiungesi talora alla spranga ai sotto,
,, a predettine (con verbi che indicano moto, trasporto, ecc.
trasporto, ecc.): indica che due persone, con le mani afferrate
pulci, vt-108: queste sancte volte, che benedette sieno elle da dio e da
'...: dicesi di due che portano un ragazzo seduto sulle loro mani
sedile, sgabello (e il cuscino che lo adorna); panchetto per poggiare i
mie cose vecchie mi fa l'effetto che fa alla zietta il vedere i dossali
il vedere i dossali e i predellini che ha ricamati vent'anni fa. bresciani,
secondo la regola, erano nient'altro che il padiglione con un capezzale e due
sedersi più in alto. -piattaforma che costituisce il basamento di un pezzo di
, nelle giornate di sole i vecchi che hanno le case fredde vanno a sedersi sui
quell'arnese a modo di piccola scaletta che da ciascun lato della carrozza è raccomandato
le mani, portano un terzo, che vi si mette a sedere.
portare a predellucce: di due persone che reggono e trasportano una terza afferrandosi con
: o pedanti foiosi e sbraculati, / che il diavol ve ne porti a predellucce
, agg. letter. scherz. che procede trasportato a predellucce.
primitiva formata di tessuto fibrillare lasso, che costituisce lo strato più interno della dentina
fare più presto per le vie, che sonno istate isfondate, ma moe non
plur. m. -ci). che precede il deserto; che ha caratteristiche
). che precede il deserto; che ha caratteristiche che annunciano il deserto.
precede il deserto; che ha caratteristiche che annunciano il deserto. sereni,
de roberto, 740: dio che con tanto eccellente mistero l'amplesso coniugale
eccellente mistero l'amplesso coniugale consacrasti, che nell'alleanza nuziale predesignasti il sacramento di
. predesinenziale, agg. ling. che si trova immediatamente prima della desinenza (
. di predestinare), agg. che stabilisce la predestinazione di ciascuna creatura (
x-47: costoro dio li conoscette inanzi che fossero nati e predestinogli che bisserò della
conoscette inanzi che fossero nati e predestinogli che bisserò della forma secondo la imagine del
suoi molti fratelli. e quelli medesimi che dio predestinò, sì gli chiamò; e
anima ch'è amata da me, che io ho predestinata, caverolla da gli inganni
.. dicesi ora segnatamente del prevedere che fa iddio la salute degli uomini.
al fato, a un disegno generale che presiederebbe alla storia, ecc. bruno
giove, consentemmo d'effettuar quel tanto che tu hai proposto e veramente ha predestinato
, ii-59: sapiate, o mangiatori, che nel cantone delrostaria vi è ascoso un
tant'oltre procedevano le loro zelanti cure che già le predestinavano lo sposo.
giordano, 7-129: chi predestinasse al ladro che dee essere impiccato e dicessegli: «
egli si ristrignerebbe dai mali tanti, acciò che non incorresse in quel pericolo.
. predestinano, agg. relig. che crede nella predestinazione.
d. e. i. (che l'attesta nel 1749). predestinativo
1749). predestinativo, agg. che comporta predestinazione. segneri,
elezione si debbe tutta al decreto predestinativo che fece iddio della vergine a tale stato
fra giordano, 2-83: ciascuno uomo che sia predestinato al cielo è più parte
al cielo è più parte del mondo che non è la stella. lapo da
detto poeta [dante], seguirebbe che niuno plebeio sarebbe virtuoso o predestinato,
. savonarola, ii-95: santo tommaso dice che e'non si può sapere perché cagione
, 50: potrebbe forse alcuno dire che 'l cristiano senza particolare rivelazione non può sapere
cuore di apostolo voleva dare una risposta che fosse di consolazione per quell'anima,
-sostant. giamboni, 159: ciò che fanno gli predestinati è che non possono
159: ciò che fanno gli predestinati è che non possono perire, imperò che ciò
è che non possono perire, imperò che ciò che fanno, eziandio li peccati,
non possono perire, imperò che ciò che fanno, eziandio li peccati, sì
sì insieme s'aoperano in bene, imperò che dopo gravi peccati più umili si fanno
fanciulli. giuglans, 316: in che sono... i predestinati più obli-
fossero predestinaziani è uno di quegli effetti che sono connaturali alle menti sedotte dalla confusione
alle menti sedotte dalla confusione delle specie, che, rivoltando i sensi, corrompendo i
corrompendo i discorsi, pigliano tutto ciò che non sfavilla per chiarezza come irrefragabile asseveranza
adempimento di precisi compiti o missioni; che manifesta inequivocabilmente i caratteri che porteranno a
missioni; che manifesta inequivocabilmente i caratteri che porteranno a un particolare destino; che
che porteranno a un particolare destino; che non può fare a meno, in bene
, di essere e manifestarsi per quello che è. amabile di continenzia, 120
male predestinato, o anima infelice, per che presto l'uno da l'altro non
spirto predestinato ad incorporarsi in pesce bisogna che prima vegna attuffato a tacqui. foscolo
: io non poteva darmi pace all'idea che quello stupido animale fosse predestinato al possesso
dipinta quale un angelo di bellezza e che io, attraverso le grazie seducenti del suo
, erano giornali mal predestinati: quello che ebbe più lunga vita durò una settimana.
pensiero di gratitudine per gli enti locale che conservarono questa sede di studi, predestinata,
bel giorno, a nostra insaputa un'altra che ci piace di più. alvaro,
un altro: come si fa a stabilire che un uomo debba essere proprio lui il
monarca 'predestinato 'sono convinti oggimai che alle sue mosse deve precedere, come
: l'imperatore udiva indi a poco che l'altro suo figlio corrado, il successore
i passi vostri ': questa accettazione che l'agnolo, conosciuta in lor la predestinata
atti di gran valore, con dir che il tutto è predestinato e che ponno
con dir che il tutto è predestinato e che ponno andare tra mille morti, che
che ponno andare tra mille morti, che, non essendo il lor giorno,
ammantato del carattere predestinato e misteriosamente semplice che la storia attribuisce ai suoi eroi.
, quei testimoni predestinati, quel marito che aveva tenuto in piedi la moglie unicamente
unicamente per averne un figliolo, e che poi, avutolo, stava là tutto
speranza di poter mettere in processo verbale che il bambino aveva respirato cinque minuti più
sono i predestinatoli, i fatali, quei che dicono: « già è statuito quel
dicono: « già è statuito quel che sarà di me; sio sono ordinato a
. lat. praedestinator -óris 'colui che predestina 'in amobio. predestinaziani$mo
predestinaziano, agg. stor. relig. che appartiene alla setta sorta in gallia nel
fossero predestinaziani è uno di quegli effetti che sono connaturali alle menti sedotte della confusione
alle menti sedotte della confusione delle specie che, rivoltando i sensi, corrompendo i
corrompendo i discorsi, pigliano tutto ciò che non sfavilla per chiarezza come irrefragabile asseveranza
i loro errori. 2. che è proprio, che si riferisce al predestinazionismo
2. che è proprio, che si riferisce al predestinazionismo. battaglini,
nella teologia cristiana, la scelta, che dio fa, degli eletti, cioè di
, degli eletti, cioè di coloro che si salveranno; tale scelta fu operata,
mentre gli assertori della predestinazione doppia vogliono che la salvezza di taluni e la dannazione
e con prieghi meritino d'avere quello che tonnipotente iddio, anzi che il mondo fosse
avere quello che tonnipotente iddio, anzi che il mondo fosse fatto, donare dispose
mala opera; e nulla cosa impedisce quello che la mente perversa pensa. fra giordano
la radice tua da quelli aspetti / che la prima cagion non veg- gion '
/ a giudicar: ché noi, che dio vedemo, / non conosciamo ancor tutti
3-576: predestinazione è quando iddio prevede che alcuno sia salvato, che non può essere
iddio prevede che alcuno sia salvato, che non può essere che non sia;
alcuno sia salvato, che non può essere che non sia; e prescienzia è quando
sia; e prescienzia è quando iddio prevede che uno debbe essere perduto. passavanti,
agostino volgar., 1-5-45: posto che queste parole alcuni l'abbiano intese siccome tutte
148: mi paiono pazzi questi frati che prèdicono la predestinazione e gli articuli difficili
a'populi di pensare alle cose di che difficilmente si fanno capaci, che destare
di che difficilmente si fanno capaci, che destare loro nella mente dubitazione, per
tasso, n-iii-1037: avanti queste lettere che portiamo ne l'anima, scrisse iddio
visione da san giovanni, i nomi che sono certi de l'eternità e securi
estirpazione del seme della zizania, pria che sorgesse in alto, i seguenti provvedimenti.
provvedimenti...: dichiararsi 'che iddio aveva colla sua prescienza conosciuti ab
colla sua prescienza conosciuti ab eterno quelli che mediante la sua grazia voleva salvare o
desse il soldo del mblico agli uomini che militavano, essendo consueti imitare del loro
, 10-iii-68: fu diliberato nel senato che tutte quelle cose che per conto di mercanzia
diliberato nel senato che tutte quelle cose che per conto di mercanzia in navi di
. barbarigo, lii-13-7: li paesi, che non si potevano servir delle spezie di
egli aveva rubato il pubblico nella preda che si era fatta nella presa di veio,
in potenza di pochi, quando coloro che governano, diventati tristi, hanno mira
): si mandarono in ronda birri che cacciassero gli accattoni al lazzeretto e vi
al lazzeretto e vi menassero legati quelli che resistevano, per ognun de'quali fu
il padrone era impazzito o no: che in caso non fosse impazzito, la sua
e in verità non si potrà fare che non ricada. stampa periodica milanese, i-69
agostini, 1-71: -ai ladronecci, che nelle città e per le botteghe si
e per le botteghe si fanno, che rimedio ci apponi tu? -oltre all'ordinario
suoi luoghi deputate..., voglio che ciascuna contrada sia spionata e guardata a
spese del publico di quell'arte e che 1 danni, che poscia o per incendio
quell'arte e che 1 danni, che poscia o per incendio o per furto vi
pare il battaglio della campana del publico che suona a fuoco, che mena un
campana del publico che suona a fuoco, che mena un tale stordimento che non finisce
fuoco, che mena un tale stordimento che non finisce mai. 3. suolo
pubblico e sarà posto in comune, che il venditore sia tenuto dell'evizione al compratore
queste offese contro a uomini potenti e che pareva loro contrastandola difendere il publico.
. gastone, i-54: erano anni che l'intera consulta non s'era mai radunata
radunata davanti il granduca benché sopra dicessi che erano mesi, ma già son tre
bill 'risguardante il pubblico, basta che esso venga proposto da un membro anche senza
, 158: 1 romani non permettevano che si potesse fare audunanze di molti uomini
si potesse fare audunanze di molti uomini senza che avessero licenza dal pubblico di potersi adunare
, ne'quali si descrivevano le deliberazioni che di giorno in giorno faceva il nostro publico
.. per vivere non basta lo stipendio che ricevesi dal pubblico della comunità.
, 2-40 (ii-41): io vorrei che nostro signor dio degnasse in questo caso
bugiarda azione de la balia, a ciò che dal publico si potesse conoscere chi di
del publico non è mestiere da altr'uomo che savio. muratori, 6-203: la
particolare di cadauno ha da essere tale che non pregiudichi indebitamente alla felicità altrui,
. cornoldi caminer, 96: coppie che si odiano di cuore, ma che nascondono
coppie che si odiano di cuore, ma che nascondono l'odio loro agli occhi del
e perdendosi, di mano in mano che il morbo si diffondeva, e si
non immaginano altra occupazione in qualsivoglia momento che guastar donne. e questo senza un'
.. pei braccianti una novella provvidenza che farebbe scala alla loro agiatezza, favoreggiata
di persone, di solito numerose, che partecipano liberamente per interesse proprio o sono
. pascoli, i-130: né molto passò che, imitando l'ampia e signoril sua
per far qualche opera pubblica, pare che si faccia una specie di giudizio,
una specie di giudizio, supponendosi sempre che quel personaggio, che ne ha l'
, supponendosi sempre che quel personaggio, che ne ha l'incumbenza, debba e voglia
conto, o per suggezione ancora di quelli che verranno dopo di lui, condur l'
l'universale consenso degl'intendenti spassionati, che mai non conobbero il nostro palladio,
reo, sembrando conveniente... che, qualora il reo desideri e dimandi
, qualora il reo desideri e dimandi che il pubblico non intervenga, gli si debba
verità sia da tutti conosciuta, per interesse che vi ha il publico e perché la
bellori, 2-5: quelli certamente che col mezzo delle lettere si propongono di
unicamente nella 'selezione naturale ', che sempre e per ogni parte è il
e nel caso nostro è la predilezione che si determina dal voto del maggior numero
pubblico molto vasto, ma è probabile che di lettori gliene resteranno assai tempo dopo
di lettori gliene resteranno assai tempo dopo che la maggior parte degli scrittori contemporanei avrà
avvisato dal segretario della reale accademia fiorentina che, come lettore di lettere greche nello
questo impegno di esporsi al pubblico, che gli scottava assai. mazzini, 24-4:
mazzini, 24-4: la immensa difficoltà che ho io di mettermi davanti al pubblico:
tempo, e si vede un cantante che, non pensando, in quel momento,
non pensando, in quel momento, che ci sia un pubblico al mondo, discorre
lo svergognato dumas e compagni, e che una svergognata compagnia drammatica d'italia osò
rappresentare sur un teatro d'italia e che un più svergognato volgo che chiamasi pubblico osa
italia e che un più svergognato volgo che chiamasi pubblico osa applaudire. borgese,
8. insieme di coloro che usufruiscono di un servizio; clientela,
notato espressamente, come cosa singolare, che in questa libreria... 1 libri
si fa premura di render noto al pubblico che, oltre le acque acidule della prima
nostra gran cosa, eccetto quelle solamente che fare ci conviene in pubblico con gli
così in pu- blico commendare di ciò che le donne sogliono esser più vaghe,
e far de le cose in pubneo che non stavano troppo bene. leonardo mocenigo,
3-59: il conte mostra di premere che vostra altezza esca in publico..
uscire in publico è di dar luogo che i grandi... possano trattar con
pavese, 9-68: mi aveva spiegato che lei tutto faceva in pubblico, ma
alcuni ritratti di mano d'alessandro, che sono in pubblico. -davanti a
anni quando, in lode del padre che era morto, fece una orazione in pubblico
un anno, dicendomi il dotto cirillo che in quel semestre insegnava nel pubblico a'
gli studenti... decisero tempestosamente che ad ogni modo la lettura dei preparati
silone, 4-123: « le ultime volte che mi sforzai di parlare in pubblico »
di gregorio, il qual s'avisavano che, persuaso dall'importanti accuse date da loro
venivano a dar ragione a lui, che li aveva previsti e denunciati. -in
• 23: tiene per cosa certa che madamina margarita, figliuola di sua maestà
esser consorte, e fermamente si persuade che essa non meno di lui il desideri e
e in publico / (per il grado che gli hanno), il fanno in
gregorio] della sacra scrittura dice ciò che ancora della poetica dir si puote,
della poetica dir si puote, cioè che essa in un medesimo sermone, narrando,
esser gloriosissima e quasi singulare ho giudicato che nessuna illustre e virtuosa opera né di
con dirotti pianti / chiamano il lor macon che nulla sente. / quante vigilie,
vi è comunità [di germania] che non abbia avanzo di danari in publico.
io non voglio... se non che uno bono pittore figuri il furore d'
pittore figuri il furore d'una battaglia e che 'l poeta ne scriva uno altro e
'l poeta ne scriva uno altro e che sieno messi m pubblico di compagnia:
loro leggi in dieci tavole; ed avanti che le confermassero le messono in publico acciocché
mondo ognuno mette in pubblico quel poco che ha. il povero ha braccia e spalle
tortora, iii-137: molti prelati, che si erano raunati a sciartres, misero
dichiarazione con la qual assicuravano il popolo che i monitori, le censure e gpin-
intendere... onde sia nato che tutto quello che de'miei studi, per
. onde sia nato che tutto quello che de'miei studi, per aggradire
defraudare e vilipendere quel poco di pregio che, se non per l'opera,
della santa madre chiesa e non aspettano che nascano, uscendo a pubblico con
le buone opere, per le molte beffe che fanno loro. 11.
il vecchio e caro publichetto avrà dimostrato che non gli siano spiaciute queste assaggiatile. bal
4-50: parlo del pubblichétto e del pubblicone che s'incontra la sera del sabato.
: parlo del pubblichétto e del pubblicone che s'incontra la sera del sabato.
molli posti innanzi alla sinfisi pubica, che si copre di peli nella pubertà.
pubertà. -anat. osso pari e simmetrico che concorre alla formazione dell'osso iliaco;
iliaco; è costituito da un ramo che forma anteriormente un angolo, fondendosi con
parti alquanto lontane direttamente applicarsi, onde che nella suppressione de'mesi o nella pube o
uno e l'altro pettignone, sino che con essa toccai la pube et urtai nel
pube et urtai nel membro duro, che la fanciulla aveva in corpo. 0.
. baldinucci, 147: l'ossa che realmente concorrono alla costituzione perfetta dello scheletro
della vescica, le ossa del pube che le son sopraposte proibiscono alla mano il
': parte media della regione ipogastrica che si copre di peli alla pubertà.
bocca le dita terminate da unghie minuscole che sporgevano in fuori per un cerchiolino chiaro
ostentazione. ella vedeva il suo pube che era biondo. -arco del pube
ritorcono per davanti e fanno così quel che si chiama arco della pube.
o davo; e poi che il ciel cortese / le sospirate ai magnatizi
». puberale, agg. che è proprio, che riguarda la pubertà
puberale, agg. che è proprio, che riguarda la pubertà. -crisi puberale:
la pubertà. -crisi puberale: quella che avviene nel periodo della pubertà.
. gadda, 7-220: è noto che nei nostri climi l'aurora puberale batte con
gigi (il rampollo della famiglia) che finisce per entrare nella virilità proprio il
, comprendenti anche mutilazioni corporee, che presso popolazioni primitive vengono compiuti al sopraggiungere
. invar.). letter. che è giunto alla pubertà, che è nel
. che è giunto alla pubertà, che è nel periodo della pubertà. -anche
poi in sicilia, allora crederò io che i primi abitatori d'italia ci sono venuti
a svampare i vapori periodici e catameniali che tormentano le feminilità puberi. pea,
. bocchelli, 18-i-440: -e allora che cosa aspetti? ne ha più voglia
dico io, è pubere e più che pubere. pasolini, 10-154: bambini e
puberi -dentro lo spazio obbligato della permissività che rende la normalità parossistica -hanno un'esperienza
normalità parossistica -hanno un'esperienza del sesso che toglie loro ogni tensione nello stesso campo
: il rigoglio dell'orgoglio pubere, che fausto alla mia pubertà discendeva per li
m'avea così potentemente stampato, ecco che mi doventava non so che deformità inopportuna
stampato, ecco che mi doventava non so che deformità inopportuna e importuna! 'nervus
protettore di stirpe nobile, un nabab che sarà legato a lei, ufficialmente, con
la fase lunare dalla curvatura della falce che il pugno del mietitore celeste volgeva e
della nube pubere. 5. che si avvia ad assumere piena maturità espressiva
tommaseo, 11-16: eccone pochi versi che, per fatti a quattordici anni,
a farsi pubere. 6. che comincia a manifestarsi, che è agli inizi
6. che comincia a manifestarsi, che è agli inizi di un'evoluzione.
nato in molte province, poco più che pubere in altre. = voce dotta
. giovanni dalle celle, 4-1-60: che sarà se alcuno innanzi alla pubertà contrae
mi'cor nudo, / non pensando che quel cade al giudizio / che de tal
pensando che quel cade al giudizio / che de tal provedenza lassa el scudo,
, prendendo 1 vizio / nel tempo che dovien fruttar le rame, / quando de
2-206: tutte le tribù s'accordarono che a'tuscolani fosse perdonato, salvo che la
che a'tuscolani fosse perdonato, salvo che la tribù chiamata pollia. questa laudò
la tribù chiamata pollia. questa laudò che tutti i maschi giunti alla pubertà fossero
alla pubertà fossero battuti e morti, che le femmine e i fanciulli per legge
tosto natura le concede atti d'amore che al maschio. bibbia volgar., vii-469
infino a xv anni; e dice che la femina compie più tosto lo suo
femina compie più tosto lo suo tempo che l'uomo, e la ragione si è
, e la ragione si è questa, che l'erba rea cresce più tosto che
che l'erba rea cresce più tosto che non fa la buona. savonarola, 8
8 -1 -164: perché subito che io venni al tempo della pubertà e
io venni al tempo della pubertà e che 10 usci'di puerizia non fui io in
presume dalla legge per deferto dell'età che si dice naturale, cioè nell'uomo avanti
. frugoni, iv- 267: che dirò delle femmine memphitiche? le zitelle di
in proverbio... pria viole che rose, non così tosto spuntava la
spuntava la primavera lanugginosa della pubertà pungente che venivano colte, se non pur calpestate
cocchi, 6-10: questa inclinazione, che chiamasi amore, se si voglia dire u
in più regioni del globo, sia che la causa risieda nel clima o nella
, 746: pubertà / fonte segreto che spiccia / senza un tremito e un
tremito e un gorgoglio, / ma che di tenero musco / veste insensibilmente lo
di bellezza in cieli aperti, / che la prima pubertà compose / quando parean
non tiene conto dell'iniziazione all'amore che gli adolescenti meno esperti possono ricevere dai
, rattesa / delusa., il tedio che non ha parola. jahier, 35
nuova e attonita come il crostaceo molle che si è spogliato. piovene, 14-149:
nel mio ricordo all'odore di acacia che avvolgeva le lunghe passeggiate domenicali nella campagna
-con metonimia: ciascuno dei caratteri secondari che si sviluppano in tal periodo. carducci
l'adolescenza overo la pubertà imperfetta, che legalmente si dice età minore, la
sofficiente al compimento della pubertà perfetta, che vuol dir lo stesso che la maggiore,
perfetta, che vuol dir lo stesso che la maggiore, nella città di firenze,
: dicesi pubertà ordinaria e pubertà piena quella che comincia a 14 per le fanciulle e
la gerarchia civile si trastoma a segno che non si contradistingue la pubertà dalla canutezza.
, 0-i-566: un giorno lorenzo si avvide che le sue guancie incominciavano a portare i
pubertà, dice: « ma questo che ti do è il cane bianco ».
, sbarbatello, balzanello, di quei che sulle piazze stan girovagando a bocca socchiusa
], denominazione del tipo di funghi che lo producono. puberulònico, agg
, agg. ant. e letter. che è proprio, che riguarda la pubertà
e letter. che è proprio, che riguarda la pubertà; puberale. boccaccio
e i desideri? 2. che è nel periodo della pubertà; pubere.
d'annunzio, ii-148: ben so che i bocciuoli saranno / come i capézzoli
seni s'inturgidan erettili ai giuochi / che la lussuria ingenua impara al pubescente.
di coinvolgere gli altri in una confidenza che neanche a questo prezzo nasceva.
medicina, 712: 'pubescente ': che è coperto di peli. tramater [
sono 'ex univoco ', cioè che uno simile genera l'altro simile, bisogna
uno fanciullo non può, perché bisogna che abbia pubescenzia, la qual è in
nel tempo del uale tratto, che fu quello della mia pubescenza, il desi-
. l'insieme di peli brevi e molli che coprono organi vegetali. -per estens.
invano, tra le mura di milano che guardano a settentrione e le prime e dolci
, cerca invano il nome di mobiliere che ancora inventi e fabbrichi il letto non cigolante
pubertà; pubesceva con lui la città che abitava, milano. = voce
(plur. m. -ci). che è proprio, che riguarda il pube
. -ci). che è proprio, che riguarda il pube. -anat. osso
. -sinfisi, articolazione pubica: articolazione che unisce le due ossa pubiche sulla linea
medicina, 712: 'pubico ': che è relativo o che appartiene al
': che è relativo o che appartiene al pube. 'articolazione pubica '
: incavatura formata dalla lamina obbliqua che unisce il pube all'ischio. 'lega
lega menti pubici ': che assicurano e legano le due ossa del
: in anatomia, tutto ciò che appartiene al pube. 'arcata pubi
pubi ca ': incavo che presenta la parte anteriore della circonfe
lato la lamina obliqua ed oblunga che unisce il pube all'i
dall'unione delle due superficie ovolari che presentano le ossa iliache anteriormente, e mantenuta
e fitte, formanti lamine concentriche che s'incrociano a vicenda. '
moravia, 24-30: 1 ciuffi, che le piovevano giù dalla crocchia semidisfatta
, di acquei e di fungenti, che c'erano. pubiococcigeoanulare, agg
ell'ano ed ischiococcigeo riuniti, che considera come non facenti che un solo
riuniti, che considera come non facenti che un solo. = voce dotta
publi- cetur e una gagliarda flussione che m'ha confinato parec chi
del sagro palazzo conce derlo che a condizione di staccarne la dissertazione e por
le copie a sua paternità. buona sorta che l'au tore, quale
aspirare alla censura. altra legge portante che ogni progetto di legge dovess'es- sere
, sm.): fascio fibroso che rinforza la capsula articolare dell'anca.
solo pubococcigeo, sm.): quello che costituisce la parte profonda dell'elevatore dell'
parte delle fibre longitudinali anteriori della vescica che si inseriscono sul pube. =
. pollone o ramicello di pianta, che serve per essere innestato; marza.
. roseo, iii-47: è bene che le puche sieno tagliate nello sminuir della
. sansovino, 8-149: ogni albero che o di ramo o barbato o di puca
, 2-359: non lascerò di dire che 'puca 'in alcuni luoghi d'italia
: tornisi un'altra volta alla caldaia / che i fonti non intorbidi e i ruscelli
storici pisani, 69: parrebbeti altro mangiar che di succiole, / o giuochi
, più attese a finire la faccenda che alla compieta e altri offici divini; e
è vera mente il pane che gustano gb agnoli in paradiso. pasquinate
de puccia da lo panettiero, / che senza spesa stea da cavaliere ».
vili, eretici seguaci di puccio, che sostene vano che il sacrificio
puccio, che sostene vano che il sacrificio della croce aveva redento '
'ipso facto 'tutti gli eletti che, prescindendo dall'adesione personale e pur
'christi servatoris efficacitate etc. 'pretendeva che gesù cristo avesse con la sua morte
sodisfatto per tutti gli uomini in maniera che tutti quegli che fossero dotati della naturale
gli uomini in maniera che tutti quegli che fossero dotati della naturale cognizione di dio
, altro fungo differente dal primo, che può svilupparsi nei favi della tigna o
nei favi della tigna o nelle squamosità che stanno intorno. = voce dotta,
». sciocco! queste sono espressioni che non si adoperano. la sconosciuta parve
pucciniano1. pucciniano1, agg. che è proprio, che si riferisce,
pucciniano1, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il musicista
è proprio, che si riferisce, che riguarda il musicista giacomo puccini (1858-1924
figure femminili pucciniane. 2. che s'ispira allo stile, alla melodia,
, i-46: allora pensò ai suoi compagni che avrebbero offerto domani le musiche nuove al
e lo strawinskiano e c'era quello che aveva maggior successo nei saggi, il pucciniano
. montale, 12-297: non penso che possa vedersi in lui [pascoli]
pascoli] il precursore di un realismo sociale che da noi non esiste ancora; e
, né il comodo eclettismo di coloro che con egual diletto ascoltano 'fidelio 'e
magico ', e si confortano nell'idea che ogni cosa è bella nel suo genere
genere. pucciniano3, agg. che è proprio, che si riferi
pucciniano3, agg. che è proprio, che si riferi sce, che
che si riferi sce, che riguarda il pittore mario puccini (1865
pascoli, 1-481: del quadro pucciniano vedo che non se ne può far nulla
? e allora il pittore bisognerebbe che aspettasse me. pucciniastro, sm
, costituito da una trentina di specie che si sviluppano sulle conifere e, grazie
sulle conifere e, grazie alle ecidiospore che producono, terminano il ciclo su altre
dotato d'eloquenza e di sapienza più che altro. burchiello, no: ben
in questo mal farneticato, / da poi che fu dai medici sfidato. guicciardini,
puccio, e tanto per ciascuno cognosciuto, che la parte di cosimo, non da
pucciulino, agg. ant. che è di assai scarsa importanza (e
di pucette onde svelare i 'perché 'che ti stregano fanima e il corpo.
, e'non puote per certo fallire che voi noi veggiate, imperò mai manca sua
, pucìnio), agg. ant. che è di colore molto scuro, tendente
tendente al nero (l'uva); che si produce con tale uva (il
chiavenna e di piuri (dico quelli che si chiamano di ronco) traggono sua origine
peso dello acino, e la pucina, che è la più nera di tutte l'
lxvi-2-9: questo è il vin pucino che nasce nella costa del mare adriatico.
ramusio, cii-ii-771: la principal mercanzia che levano di malaca per siam sono schiavi
, pepe,... duco, che è radice come rio- pontico, galle
ma, trattandosi di metalli, si calcola che il pud corrisponda a quaranta libbre,
= dal russo pud (ù), che è dal norvegese pund, deriv.
puddara, sf. dial. le stelle che compongono l'ammasso delle pleiadi; gallinelle
capo a guardare i 'tre re 'che luccicavano e la 'puddara 'che
che luccicavano e la 'puddara 'che annunziava falba, come l'aveva vista
la vedi la 'puddara ', che sta ad ammiccarsi lassù, come sparassero dei
deriv. da puddaru 'pollaio ', che è dal lat. meaiev. pullarìum
'ciottolo d'inghilterra 'è la pietra che gl'inglesi chiamano 'pudden stone '
di varie cose e di differenti colori che sono in uso presso i medesimi. spallanzani
monte un gran filone di podinga verdognola che utilmente si impiega nel fare le moli
. = dal fr. poudingue, che è dall'ingl. pudding-stone, propr
ai consimile al 'pudding ', che era stato aggiunto quel giorno alla nota
puddingòide, agg. petrogr. che ha aspetto, conformazione, consistenza simile
conformazione, consistenza simile alla puddinga; che è costituito da detriti di natura diversa con
malattia comune ad ambedue i sessi, che affetta le parti genitali, recando vivi
agg. (superi, pudendissimo). che è o deve essere tenuto coperto per
deve essere tenuto coperto per pudore; che ci si vergogna di mostrare (gli
schiume, / qual è quella superbia che t'innalza? cervoni, 1-20: un
, su'fianchi cinto di ramo d'ellera che con una foglia gli ricopriva la parte
. guicciardini, 1-221: quelle membra che paiono più vili e che son dette
: quelle membra che paiono più vili e che son dette pudende sono peraventura più necessarie
son dette pudende sono peraventura più necessarie che le altre, e però la natura
simile rappresentazione non debbono tendere ad altro che... a dimostrar il pianto
. guerrazzi, 6-606: qui fu che il colonna rivelò due ferite, una
pomo cereo e con quella foglia trista che le copre 'le parti pudende e vergognose
-letter. coperto da una peluria che ricorda quella del pube. d
delle gambe apparivano. 2. che non viene rivelato per pudore, per discrezione
, 1-12: la causa dell'odio immortale che cartagine tenea con romani era per pudendissima
serpetro, 23: è stato osservato che una fanciulla, la quale nacque con le
anni. è là steso come quegli animali che il beccaio squarta sul banco del macello
compassione e il sentimento sacro della genitura che si spezza. gozzano, i-505: elefantiasi
si spezza. gozzano, i-505: elefantiasi che tume- fanno le gambe, il seno
le pudende in modo incredibile, tanto che la vittima sembra scomparire tra otri immensi e
il quale toro, per il lettore che non fosse a giorno di certi misteri,
ha tal fama sconcia contro la iettatura che l'ufficio tecnico municipale ha armato di
sergardi, 1-285: meglio la carità fia che difendi / de'svizzeri del papa entro
g 4. anat. che si riferisce agli organi genitali esterni.
: ramo terminale dell'arteria iliaca interna che irrora gli organi pelvici, i muscoli
pudende esterne: rami dell'arteria femorale che irrorano i tegumenti dei genitali esterni e del
pube. -nervo pudendo: tronco nervoso che si sviluppa dal plesso pudendo e si
alla pelle del perineo e alle formazioni che costituiscono i genitali esterni, innervandole.
, secondo e quarto nervo sacrale, che innerva gli organi genitali e l'ultimo
. -vene pudende esterne: quelle superficiali che confluiscono nella grande safena e raccolgono il
pudenda interna ': ramo dell'ipogastrica che si distribuisce al perineo ed alla verga od
nervo pudendo v: ramicello del plesso sacro che si distribuisce agli organi genitali.
. ernia pudenda: quella perineale laterale che si manifesta ai lati della forchetta o nella
-ci). letter. ant. che è proprio, che si riferisce, che
. ant. che è proprio, che si riferisce, che riguarda puden- zio
che è proprio, che si riferisce, che riguarda puden- zio, nome d'arte
sguaiata. calvino, 14-13: ecco che ancora sto tornando a relegare il seno
agg. ant. e letter. che ha grande pudore, modestia, riservatezza o
ma anche a ogni atteggiamento o discorso che anche lontanamente vi alluda.
. cesarotti, i-xi-239: a quelli poi che abitavano aspledone ed orcomeno minieo comandavano ascalafo
al ginocchio per lasciarsi misurare il polpaccio che doveva essere tre volte più grosso della caviglia
atteggia a difensore della moralità pubblica; che si ispira a canoni alquanto restrittivi in
le ricordate voi, crìtici pudibondi, che rinfacciate allo stecchetti l'arte modesta del
l'arte modesta del parini, l'arte che fu educatrice? cameroni, 1-77:
roberto, 1-324: ella si consolava pensando che le più pudibonde erano quelle che per
pensando che le più pudibonde erano quelle che per proprio conto facevano le peggiori cose
peggiori cose. 2. che rivela o che deriva da verecondia, riservatezza
. 2. che rivela o che deriva da verecondia, riservatezza, modestia
tenerezza. berchet, 339: fa'che risplenda d'eleganti ancelle / la tua
di giorno in giorno era un senso nuovo che sorgeva in lei,...
... un turbamento misterioso e pudibondo che provava il bisogno di nascondere a tutti
le giovanette della loro piccola nudità, così che fiorirono alla luce le creature più belle
: solo molto più tardi venni a sapere che era casto. il suo aspetto non
ostentatamente mostrato, per persone o cose che sono giudicate rozze o volgari.
di passi in arrivo, ai voci che s'intrecciavano, si chiamavano, si amavano
si amavano. 4. che veglia sull'integrità e la modestia delle
.. / silvia, sai tu che avvenne, / poi che la spola e
sai tu che avvenne, / poi che la spola e il frigio / ago e
piedi] per denanzi, per modo che 'l nostro groppone assista contea le sue
lix-163: vanno del tucto nudi, salvo che a le parte pudibonde portano alcuna pelle
, con un poco di palio in spalla che le copre una parte delle pudibunde.
modo pudico, da persona pudica, che pratica la virtù della pudicizia; con
, 543: finalmente sono tutte quelle che veggiono volentieri la faccia dell'uomo, pudicamente
, pudicamente, però, e secondo che permettono le sante leggi. g. p
pudica-e modestamente sottrartene ed avere il rispetto che si dèe al santissimo sacramento.
, amane mille, ché poco men che tanti n'amò il pudicamente innamorato socrate.
altri. tutti abbiamo veduto, anche dopo che egli aveva detta alcuna delle sue più
... lo stesso stupore e sospetto che nel nostro mondo, più o meno
da noi si finge pudicamente di non accorgercene che son brutti mestieri, cose che non
accorgercene che son brutti mestieri, cose che non si dovrebbero fare. arbasino,
rimangano lì aperte e boccheggianti, senza che si pensi in alcun modo a rimarginarle
sorga, tutt'al più, una palizzata che rinchiude pudicamente lo squarcio compiuto.
», 3-xi-1964], 5: ciò che è più strano e contraddittorio nelle argomentazioni
argomentazioni dei pudicisti è l'assurda pretesa che proprio coloro che ritengono tutto quanto il
è l'assurda pretesa che proprio coloro che ritengono tutto quanto il corpo umano sacro
il corpo umano sacro e degno siano quelli che ne offendono la sacralità e la dignità
l'abito del vestimento. e così vedi che differenza ha tra castità e pudicizia,
: chi à la pudicizia è impossibile che caggia in peccato mortale in atto di
nel corpo altrui si può fare quello che appartiene non solamente a dolore, ma eziandio
solamente a dolore, ma eziandio quello che appartiene a libidine ed a piacere; qualunque
mette vergogna. canteo, 40: colei che pudicizia cole / più candida rimase e
: la somma fu del lor ragionamento / che colui malaccorto era ben stato, /
colui malaccorto era ben stato, / che ne la moglie sua l'esperimento /
la moglie sua l'esperimento / maggior che può far donna avea tentato: / ché
donna avea tentato: / ché quella che da l'oro e da l'argento /
si dirà donna pudica / se non quella che mai / non fu sollecitata? /
pudicizia è non coroscere carnalmente altra donna che la propria moglie, quale possa
di cibele il miser ati, / che rotto li fren di pudicizia avea, /
d'onore viene per l'educazione condotto: che ne nasce? che videsi non di
educazione condotto: che ne nasce? che videsi non di rado chi, essendole dato
rado chi, essendole dato a vedere che l'onore è salvo s'altri noi sa
mal accorto, se, nel punto che mostrava tanto zelo per la pudicizia ed il
costume, si fosse vantato d'un'inclinazione che, secondo l'opinion comune, svegliava
: prima sarìa fra mille strazi morto / che fare a pudicizia un picciol torto.
: quegli antichissimi prudenti, siccome vollero che non andassimo presi alle vane larve di
di pudicizia, e ci scaltrirono a conoscere che i femminili appetiti cader possono in qualunque
r. roselli, lxxxviii-ii-429: nel tempo che saturno regnò in terra, / regnava
esser una de le virtudi, atteso che quanto a sé non è cosa di
pudicizia, la pace e la fedeltà, che è base di tutto il commercio umano
di coteste signore goriziane e delle finezze che vi fanno; ma che posso io
e delle finezze che vi fanno; ma che posso io fare così lontano? vi
? -a cui lucrezia rispose: - che salvezza può esser nella donna, la cui
nel tuo letto è orma d'altro uomo che di te. s. bernardino da
pulci, iv-92: ora i'veggio diana che mi sforza / a morte meco per
hanno altro pensier né altro essercizio / che tuttavia solicitar le temine, /.
impudica, anzi la quantità de'mariti che tolse fu vero segno della sua pudicizia
e sì largo donatore della sua pudicizia che, avendo quasi contaminate tutte le membra
vogliono prima di fetore e puzza morire che perdere e dare nelle mani agli stupratori la
, 6: io viè piu stimo che le gemme e l'oro / il saper
le gemme e l'oro / il saper che per casta altri m'addita, /
6-17: la spontanea pudicizia muliebre bisogna che abbia per fondamento il corpo di fibra
1027: non sarà superfluo il notare che la pudicizia nelle donne è rarissime volte
lo più è una virtù assai fragile che non si conserva che col costume e si
virtù assai fragile che non si conserva che col costume e si distrugge colla familiarità
deboli, della pudicizia di tante donne che confidano in noi. rosmini, 5-1-255
5-1-255: un padre potrà uccidere colui che insidia alla pudicizia, alla virtù ed
era una tale luce di pudicizia sorpresa che mi è parso di ritrovare in lei
di un poco di botanica per apprender che i fiori parteci pano d'
-onestà di frasi, parole, testi letterari che si tengono lontani da ogni allusione sessuale
considerazione alle memorie ae'nostri passati vedrà che essi per più dritta e sicura via
non i cento di lui, ma che solo bastavano i sei occhi del vigilantissimo
discesti con valore, / trattando quel che segue in pudicizia, / e com'
gli piacque, senonché le facciate disse che voleva ci fusse la pudicizia e quelle le
. piccolo abisso in verità, quello che il pelo della pudicizia nasconde fra le
fra le due colonne del corpo e che il tosone della lussuria decora in fondo
decora in fondo alla bianchezza del ventre maledetto che portò il peso di giobbe, di
-ci; superi, pudicissimo). che mostra pudicizia nel comportamento, che si
. che mostra pudicizia nel comportamento, che si sforza di ispirare le proprie azioni
ispirare le proprie azioni a pudicizia; che ha il senso comune della pudicizia e
e sente naturale avversione per tutto ciò che offende il riserbo personale (col rifiuto di
sfera dei rapporti sessuali e delle situazioni che, anche lontanamente, alludono a essa
giamboni, 10-54: 1 vizi che nascono di lei [dalla gola].
e nobile uomo mai non parla sì che ad una aonna non fossero oneste le
, ii-201: 1 diaconi si conviene che sieno pudichi e sobri, e non
massa marittima, 55: sancta maria sapeva che loquace / non dèe essere la vergine
del mondo. ariosto, 37-57: mentre che s * in- dugia a risanarla,
non men pudica, prudente ed umana che piacevole, arguta e discreta. bandello
, ma poco del corpo pudica, perciò che, prima che il re la sposasse
corpo pudica, perciò che, prima che il re la sposasse, ella, per
sua morte, aveva più volte provato con che corno gli uomini cacciano il diavolo in
vanno al fatto loro. / agnese, che prudente e in un pudica / nell'
di piacer valse un tesoro, / vuol che il tutto, onde il mondo nulla
umberto ci passarono accanto e io vidi che clara ci aveva visti così allacciati,
mi mostro il membro. quindi pretese che anche io facessi altrettanto. ero sempre
fucini, 971: or noi vediam quel che non mai vedesti: / seder grassi
perché a te porga il desiato avorio / che de le amate forme impresso ride,
amate forme impresso ride, / o che il pennel cortese ivi dispieghi / l'
viso ond'abbia / tacito pasco allor che te non vede / la pudica d'altrui
.. restate in pace, ossa, che quello sì leggiadro e sì pudico corpo
canto, / montanar di pistoia, allor che a 'l piano / tende l'orecchio
racconti un po'scollacciati alla signora giorgina che faceva la pudica ma si rin- garzulliva
. tanara, 244: sono alcuni che lodano la cornacchia per pudicissima, mentre ne'
persone di retti e onesti costumi, che vivono con pudicizia. dante, purg
: costei velenosetta rebbe molto per male che ascanio dicessi così: e perché lei aveva
questo giovanetto qualche carezza forse più là che l'uso de l'onestà. di costanzo
1- 200: è falsissimo quel che dice, che fu mozza la testa a
200: è falsissimo quel che dice, che fu mozza la testa a maria duchessa
cor pudico il vanto / fra ninfe avete che pudiche sono, / sappiate, figlie
, / sappiate, figlie mie, che care tanto / sete a me voi quanto
: ecco, al caro gar- zon che la inanella / move la tosca vergine pudica
ma non aveva tardato a rasserenarsi comprendendo che era naturale infine che una ragazza pudica
a rasserenarsi comprendendo che era naturale infine che una ragazza pudica e ben educata cercasse
cercasse di porre indugio al momento solenne che la avrebbe data in piena balìa del
mio amato tesoro in terra trova, / che m'è nascosto, ond'io son
inespugnabile de la duchessa, e giudicò che indarno s'affaticava. molza, lxv-8
, / rubello alla tua fede, / che nell'istro e nel ren si lava
sacrato / loco quelle fanciulle, / che per fin dalle fasce e dalle culle
. gozzi, i-8-228: quelle, che d'esser verginette e pure / avean promesso
a stravaganza, pure io so bene che tu l'hai creduta un segno di
, 15-40: non dispiaceva a michele che zia bessie vi mettesse gli occhi; era
niente pudica. -che è proprio, che riguarda una vergine; verginale. b
bellincioni, ii-196: s'egli awien mai che lisabetta tocchi / colle sue man pudiche
fare onore / al suo bel piè, che par terra non tocchi. aretino,
non può di castitade amico / il cor che s'apre altrui troppo gentile. c
tuo sguardo / non s'affacciasse men che puro obbietto, / né incauta voce al
purezza. saba, 469: neve che cadi dall'alto e noi copri, /
sua mattutina selvatichezza. 3. che pratica la modestia e l'umiltà; che
che pratica la modestia e l'umiltà; che si atteggia a modesto e umile.
serbato / lei [didone] sì rintegri che fra stuol pudico / n'andrà quel
nascesti a te straniero. 4. che compone versi o scrive opere purgate di
su tutti i cuori, una forza che vince ogni ntrosia, vince la ottusità
la ottusità de'gusti corrotti non meno che la impudenza della censura pedante.
difficile il cogliere in quel punto quasi che indivisibile, ove siede il sublime tra
cose, un zibaldone, ma un'opera che abbia ordine ed unità, dove ci
insieme, una tal proprietà di dire che, se tu scambi una parola,
è tutt'altra, e una strettezza tale che, levata una parola, la vi
il labbro mio tuo verso apprese / che sì dolce addolora, / amai te
sì dolce addolora, / amai te che cortese / alla pudica e bella / italica
s s 5. che rivela o esprime pudicizia o pudore,;
signore? ove quel ben perfetto / che amor mi dava, qualora i pudici /
i-4-13: rifa mia, io prego che mi dichi / dov'è la quercia,
altro perseveri fisso nella volontà pudica, or che cagione penseremo che sia, che nell'
volontà pudica, or che cagione penseremo che sia, che nell'uno si fa la
or che cagione penseremo che sia, che nell'uno si fa la volontà rea
vien di quel disdegno orrore, / che soleva offuscar la gran beltade, /
soleva offuscar la gran beltade, / che non conobbe il mio pudico amore. piccolomini
, e così nel resto, non parrà che si possa stimare somiglianza in lei.
portamento dimesso e pudico, come quelle che, dopo perduto il marito, non
. verga, 8-531: la rivelazione che era lampeggiata un istante negli occhi di
il desiderio inconscio, la voluttà squisita che si acuiva in un atomo, in un
darle ragione, ripetendo a se stessa che u giudizio di suor beata sarebbe stato diverso
quarant'anni, dall'aria assai pudica, che gira col suo vassoio di mele economiche
felice da massa marittima, 62: che fu a vedere in compagnia pudica /
g. gozzi, i-21-63: ond'è che quando il puro foco veggio / di
foco veggio / di pudico imeneo, che dal ciel venga / a riscaldar due
riscaldar due belle e nobil alme / che sien luce dell'àdria ed ornamento,
occhi, ma lieti, / e mostra che quél- ratto le dispiaccia, / ma
ratto le dispiaccia, / ma non però che se ne sdegni o 'l vieti.
cebà, ii-64: teniam per fermo che l'esempio de'costumi lascivi abbatterebbe le
ancora plutarco essere sopra ogn'altra cosa necessario che sia praticata ne'costumi de'padri.
pur fra'pensier più cari, / che de'pudichi lari / in te posa la
te posa la fede, 7 poi che dio ti concede - a un santo amore
amore. -che è tutt'altro che inebriante (una bevanda; e ha
pudico mazagran in qualcuno dei duecento tabarini che fiorivano in quella nobile colonia.
amico, / con quel tacer pudico / che accetto il don ti fa. nievo
stessa pudica umiltà,... che padre anacleto ne gongolava. baldini,
sente il bisogno di dichiarare più volte che intende essere conservatrice 'nella libertà e
faldella, i-5-306: dicono, dicono che mediante l'impunità delle persone e l'
7. nascosto alla vista o che si scorge a fatica (una pianta
era alla seconda fioritura, estiva, che è più timida e pudica di colore
di prassitele, in cui la dea, che si copre con le mani le parti
si saprebbe a roma ed a parigi che esiste l'arco della pace, la venere
, agg. ant. e letter. che ha pudore; pudico. - anche
di tale diario consiste nella mia paura che altri s'accorga di questa mia occupazione
, sm. senso di riserbo personale, che comporta il rifiuto di mostrare nudo in
lasciarsi in nessuna maniera coinvolgere in ciò che riguarda la sfera sessuale, tanto da
prima sì ha messo lo temore, / che tutto 'l core sì ha conturbato:
la falsa securtate ietta fore, / che tomo avea preso ed engannato; / poi
della vergogna più pronto, più delicato che gli uomini. la loro educazione primitiva
loro delle regole di pudore anche pria che ne conoscano lo scopo, né esse tardano
scopo, né esse tardano ad accorgersi che questa custodia delle virtù del loro sesso è
, ma nocevano piuttosto al pudore femminile che al buon nome degli ecclesiastici. manzoni,
non esiterò a farlo; e desidero anzi che me lo chiediate ». « allora
, con un volto non turbato più che di pudore. rosmini, 52- 333
uomo al sentire o preveder la minaccia che le fa la parte inferiore di soverchiarla
da lui si è lasciata baciare, il che però si concilia col pudor virginale nel
si può il pudore femminile sarebbe conveniente che fosse da donne pietose istituita una società
pudore: ma le terree guance testimoniavano che non faceva uso dell'infame vicario come
rivelare il proprio sentimento, di confessare che la sola venustà della forma bastava ad
di adoperare non altra forma di espressione che il silenzio. pirandello, 8-149: la
gioia e del pudore, la prima volta che si mostrava così per via, bambina
. borgese, 1-164: si può dire che filippo le andasse insegnando a poco a
e l'amorosa immagine balena, / par che al tuo stesso pensiero si celi,
una sorta di gelido e frenato paganesimo, che si è messo sotto i piedi tutti
intopparti in loro, un certo non so che. moravia, iv-285: « ma
ostinata, con una mancanza di pudore che parve incredibile a michele. cassola,
1930, i vari tipi di reato che, senza uso di violenza, offendono i
per averne gli opportuni schiarimenti se non che al medico legale? lessona, 1215
considerano osceni gli atti e gli oggetti che, secondo il comune sentimento, offendono il
stazio poeta del tebano edipo, quando dice che « con ettema notte solvette lo suo
veste intorno, è nuda, se non che con l'una mano cerca ricoprire il
carducci, iii- 6-114: manco male che, dopo toccato non so che di spalle
manco male che, dopo toccato non so che di spalle, di braccia e fino
'parva forma mamillarum ', concniude che lorenzo la amo salvo il pudore e niuna
? / un ingenuo pudor fa che non parli. / è ritrosa, odiosa
tremare, tremava anche per quel pudore che non nasce dalla trista scienza del male,
scienza del male, per quel pudore che ignora se stesso, somigliante alla paura del
stesso, somigliante alla paura del fanciullo che trema nelle tenebre, senza saper di che
che trema nelle tenebre, senza saper di che. tommaseo, 3-i-35: bisognerà adoperare
, come vuole l'indole dell'idea che s'ha in mente. mazzini, 59-113
strappa subito questa letteraccia troppo fisiologica. che vuoi? con te mi pare di poter
6-i-250: e il sacro pudore della sventura che ci consiglia a serbarlo [il segreto
soffici, v-1-491: si sarebbe detto che una sorta di pudore lo facesse aborrire da
subito con un vago sospetto di quello che può essere la spudorata fantasia d'un
vanteria, di smargiassata. dobbiamo concludere che una retorica in senso realistico riesca più intimi-
'are, dipinti non dell'onesto pudore che l'umile sente si e al maggiore
leale e nuda era in scena, che fuori di scena, in un salotto o
, in contatto con noi laici si sentiva che era impacciata, quasi provasse il pudore
connubio pressoché mostruoso, vennero a raccontare che non era stata loro possibile veruna unione
a strappare il velo di falso pudore che quasi sempre ha caratterizzato queste vertenze.
lo diritto delle vittorie, fecero sì che tai contratti tra le nazioni ridotte in provincie
le nazioni ridotte in provincie non reggessero che sul pudore del vero, sulla buona fede
scelta governi, onde non sia / che, lasciato il miglior, pigli il
ogni occasione la bruttezza delle azioni pusillanimi che presenta la storia. è questo un
quelle non temperate da que'precetti che il pudore dettò alle nazioni e ch'
. ferd. martini, 4-27: io che, quantunque sotto mentite spoglie, mi
] biasima il pudore fuori di luogo che ci trattiene dall'ado- perare vocaboli bellissimi
stintignare ': la paura del ridicolo che ci fa codardi nell'uso della '
estrema galanteria. moravia, 18-84: che il diavolo se lo porti! non ha
garsenda o biancofiore, e di quelle che una volta sembravano preziosità e squisitezze, oggi
al vuoto / o nel cuore incredibile che lotta / ancora con il suo tempo scosceso
assurde, incapaci soprattutto di dirti ciò che ti dice giornalmente il mio cuore.
locali abitudini o del clima, / so che giovanna un certo pudorétto / che sordamente
so che giovanna un certo pudorétto / che sordamente il cor le scalpe e lima /
allora a risentire in petto, / che giammai non avea provato prima. nievo
affatto quel tuo pudorétto senza ragione, che fa parere arroganza il mio semplicissimo coraggio
dal d. e. i. (che l'attesta nel 1782).
dallo spagn. pueblo 'villaggio ', che è dal lat. populus (v
ti copula ad una così fatta puella che te ne ha invidia 'totum orbem '
mettergli accanto? sarebbe stato più igienico che non la fresca puella per il vecchio
iacopone, 57-31: la puella che sta morta en casa del sinagogo,
/ di quest'alta regina, / che per amor perfetto / fu sopraserafina; /
al mondo sola, / dimmi quel che contempli, o maria bella. b.
vergìn santa, alma duella, / che parturisti qui nostra salute, / col poter
figliuol sorella, / soccorri or quel che con morte favella / e l'estrin-
tarda l'alta arena. 2. che è proprio delle giovinette o di un gruppo
un po'si vergogna di parlare a gente che viene lì per forza e non a
lì per forza e non a scolari che hanno desiderio vero di sentirlo.
etate consumando negli casti algori, intervene che poliphilo nostro... tuto questo
flavi e d'oro / mi vexa, che tal volta a forza i'ploro /
centurione: « va', e secondo che tu ài creduto fiat tibi »; e
retro lei erano sequace le puere damicelle che venerante avevano offerto. p. del rosso
mi scriva se questo è vero, che tu debba andare: ovvero, che mi
, che tu debba andare: ovvero, che mi sia stato detto, per darmi
purello. alberti, i-33: stolti, che poco stimano con quanti infiniti pericoli e'
caviceo, 446: -in questo tempo che fa lo embrione? - cresce e
: i nostri [fanciulli], poi che sono grandicelli, gittano le noci,
o infermiere specializzato in puericultura, che opera per lo più negli istituti per
esperta in puericultura. voce troppo dotta che si adoperò da qualcuno per sostituire '
sf. medie. branca della medicina che, a fianco della pediatria ma, a
fisica, chimica, fisiologia e meteorologia, che possono, colla loro applicazione metodica e
. bacchetti, 2-xxiii-525: è probabile che all'austero dottore [davies] sovvenisse
agg. (superi, puerilissimo). che è proprio, che si riferisce ai
puerilissimo). che è proprio, che si riferisce ai fanciulli o anche all'infanzia
in quel nobile germoglio, ma sempre che libro o cosa a libro somigliante se
obliate della puerizia, queltimpression di freschezza che dànno al sangue puerile gli aliti del vento
. ci ferì con sì gran forza che i ferri passarono dentro. -con
). iacopone, 57-14: « che addemanm che sia dato? »; «
iacopone, 57-14: « che addemanm che sia dato? »; « me-
si fa fingendosi ciascuno un fanciullo e che a l'imitazion fanciullesca ognuno debba cantare una
per i fanciulli; altre lon- ghe che servivano per gli uomini, ed altre medie
. svevo, 8-306: non tollerava che giuocasse accanto a lui perché le sue
quale è in etade puerile, ower che abita in casa del padre e della madre
tempo / servito come servo, ben che 'l celo. poesie musicali del trecento,
oro / e col viso lucente più che 'l sole, / mi punse il cor
età puerile, saputo e discreto più che non parea che si appartenesse agli anni
, saputo e discreto più che non parea che si appartenesse agli anni teneri. della
della cui presenza non temevano, persuadendosi che per l'età di lui anche immatura e
poiché la loro pueril etade / vieta che innanzi al tuo reale aspetto / sciolgan
i teneri fanciulli, / non isdegnar che in cambio loro io parli. carducci,
7-146: come la verga è più arrendevole che il legno grosso, così l'etade
etade puerile è più arrendevole al bene che la vecchiezza. baldi, 4-1-12: oliamo
. boccaccio, vii1-2 -117: avendo riguardo che essa in alcune cose era simile al
al figliuolo, e massimamente in ciò che esso ancora non avea barba e che nella
che esso ancora non avea barba e che nella voce puerile era simile a lei
, ed è questa quasi una voce puerile che l'uomo adulto manda fuori con isforzo
misurata e aerea come la voce puerile che solfeggia nella cantoria a mattutino. 4
in forma pueril con sì bel viso / che mai più bel fu visto in questo
ed ordini, lo giudicherà agevolmente ciascuno che sia buono stimatore delle cose. ostano
piccoli, ma per uomini e garzoni grandi che sieno fuori del gastigamento puerile, cioè
del gastigamento puerile, cioè del gastigamento che si fa a'fanciulli co la ferza
co la verga. 6. che è stato compiuto o che è avvenuto durante
6. che è stato compiuto o che è avvenuto durante la fanciullezza di una
il ragionare de'puerili accidenti, dico che con l'età multiplicarono l'amo- rose
, 1-149: vi ricorda, fratei, che agli aii, ai servi / ed
iii-16-337: questo bel ragazzo e più che probabilmente giovanni carlo figlio di giuseppe maria
o anche puerili, per mediocri o difettose che sieno e per quanto non permettesse l'
sieno e per quanto non permettesse l'autore che talune di esse fossero ristampate in suo
/ l'alma mia consumata, non che lassa, / fuge sdegnosa il puerile
puerile errore. 7. che rivela o deriva da ristrettezza di mente,
e le favole e le ciancie puerili che egli mescola negli scritti suoi. galileo
, e quando non fusse d'altri che del sacrobosco, facilmente glie lo ammetterei
puerili son questi: e non dubito che il nostro pirronista li conoscesse meglio di
puerili interpretazioni ed inettissimi e deboli argomenti che aggiunge, mette i lettori in gran
, mette i lettori in gran dubbio che egli, usando tali artifizi, intenda
usando tali artifizi, intenda piuttosto stabilire che confutare la dottrina della mortalità dell'anime
suo viaggio voluminoso possono servire di prova che neppure in questo ei metteva furbe intenzioni
. manzoni, vi-1-654: se le contradizioni che abbiamo dovute notare fossero effetto dell'ignoranza
una prova certa, per essere sicuro che l'immaginata complicità non fosse una sua
puerile fantasia e premunirsi contro una delusione che sarebbe stata tanto amara. pratolini, i-174
quale [clearco] è puerile credere che ammazzasse gli ottimati per satisfare al populo.
fisica ha distrutto mille piccole superstizioni puerili che rendevano gli uomini pusillanimi, iniqui ed
puerile: « uno spillo, uno spillo che m'è andato nell'occhio ».
in parte puerili, non poteva condurre che a risultati funesti. tornasi di lampedusa,
.. suo figlio paolo... che aveva lasciato a palermo impigliato in chissà
si può fare a meno di constatare che tutto quel ciarpame... sarà stato
. gozzi, i-9-173: quel minuto scrittor che ti seduce / con brillamenti puerili e
puerile: « se lo sapesse mio marito che ho preso la sua amatissima macchina e
fantaccino] il maledetto / peso, che basta ad un prodigio tanto / poche
un pueril canto. 8. che rivela o deriva da immaturità di carattere
modo una volubilità puerile, essendo noi che lo abbiamo tanto esaltato. bonghi,
tutto questo non m'impedirà di dire che il foscolo, a parer mio, è
avuta, ma erano forse vent'anni che aveva imparato a moderarne in qualche modo
altra rasentarne / come nel sonno, e che quel sonno sia / la mia vita
dei pastori. -ant. che presenta il languore sentimentale dell'adolescenza.
avendo risguardo all'età e agli anni che portano su le spalle, così ragionavano
svevo, 8-784: quasi, quasi sembra che io ami nello stesso modo come a
e rialzarsi, è stato un divertimento che sapeva di rivalsa. 10.
sapeva di rivalsa. 10. che ha sviluppo ancora infantile; piccolo,
sue mani una profonda espressione di sentimento che pareva accordarsi col battito dei polsi,
montale, 5-17: la frangia dei capelli che ti vela / la fronte puerile,
della puerile e inespressiva immaturità dei tratti che erano, irrimediabilmente, quelli di un
di un adolescente. 11. che ha poca importanza o scarso interesse;
della casa, 5-iii-151: tu conoscerai che tutte le altre glorie son vane e
stato condannato per cause leggieri e quasi che puerili, come dell'aver rubato pane,
cuccio in fuori di questa sentenza, che l'autore di quelle opposizioni fosse
pascoli, i-873: non pare improbabile che da giovinetto egli [silio italico] scrivesse
davvero puerile, della 'iliade ', che andò per le scuole col titolo '
'. 12. ant. che non sa spingersi oltre le apparenze sensibili
non essere di senno iniquo e puerile, che tu dichi: più ama iddio il
: più ama iddio il prossimo mio che me non ama, perocché lascia far
, perocché lascia far a lui ciò che vuole, e me incontinente flagella, se
lamenti storici, iv-160: la mia cancellaria che conservava / l'archivio tucto de le
gran danno; / i miei tabellioni che tucto l'anno / erano electi a le
devoto spirto accetto, / chiarisci quel che fé iesù puerile. = voce
puerileggiante, agg. letter. che è segno di immaturità ai carattere,
. saraceni, ii-646: cose tutte che movevano i capitani prat- tichi e veterani
2-60: tutte quelle ciancie poi, che voi fate intorno alle trasposizioni ammesse dall'
. berchet, 1-51: il dire che un po'più un po'meno di
, i-2-175: chi ricordi gli eccessi che cagionò l'amore della simmetria e le
perfino salutare, o almeno naturale, che per reazione si cercasse di proposito l'asimme-
tale persona e sì grande... che venga stimato un onore appo gli uomini
idem, xxxix-72: tutta la discordia, che ne segue nel campo, fra goffredo
retto la mia pazienza. ed è possibile che tanta puerilità sia portata dai toscani alle
nostra penisola. rajberti, 4-149: oh che indecente puerilità! -artificio letterario
né ha i ceppi della rima, che, essendo a principio una puerilità e una
93: la gravità..., che è propria de'componimenti per esempio eroici
, la quale in essi diviene quasi che una puerilità. pascoli, i-684: esso
, i-684: esso [cicerone], che era conservatore anche in poesia, trovava
.. ha appresso di sé soggetti che... sian atti a cavarlo di
v-16: in buona coscienza io credo che in pochissime cose apparisca più, da
nostro fare illusione a se medesimo di quello che ciò si dimostri in questo negozio del
iii-20-402: per l'azione importante e utile che il romanzo del manzoni esercitò su 'l
di critica da me altrove posti non che... a combattere le mie preoccupazioni
soggetto. deledaa, ii-187: pensò che i tristi avvenimenti cu quei giorni egli
mente rimasta ancora infantile e bambinesca, che reagisce con emotività, senza riflettere,
x-18-68: la puerilità di questa dimanda, che non avrebbe osato rivolgere a nessun altro
o per la sciocca puerilità dei sospetti che avevo concepito su di lei. pratolini,
magalotti, 23-69: in ordine a quello che voi chiamate puerilità di riti e di
riti e di cirimonie della religione, bisogna che 10 vi ricordi che questo viene addotto
religione, bisogna che 10 vi ricordi che questo viene addotto fuori di proposito.
e forse era questa ostentazione di puerilità che mandava in solluchero lo sposo promesso.
segneri, iii-1-144: primieramente vuole dio che i padri sieno onorati con ogni genere
agire, di comportarsi o di esprimersi che è proprio dei fanciulli. 3
: servite le prime mense, di ciò che la sua picciola età poteva operare,
. promise con muramento... che egli sarebbe nemico al popolo romano. barabosco
ercole e jole in una nudità scandalosa che trastullavansi puerilmente a piè d'un albero
d'annunzio, iv-i- 761: che aveva egli da temere? perché aveva egli
accresciuta nella sua imaginazione la sofferenza che lo aspettava. -con querula lamentosità simile
: non seppe, per difendersi, che accentuare puerilmente la propria afflizione. volponi,
caporale? 3. in modo che rivela o deriva da ristrettezza di mente
, e assai più di ticone, che tanto puerilmente vi siate abbagliati. a
ma voi (malanno!) a che / mi andate sempre corbellando voi, /
di parole e quel giro di periodo che hanno intemperantemente usato alcuni dei nostri classici
intemperantemente usato alcuni dei nostri classici e che puerilmente affettano i loro imitatori. foscolo
puntualmente, servilmente, puerilmente gli scrittori che parevano eccellenti. -insulsamente, melensamente
non mena frutto, dicono i santi che sono tre tempi dell'uomo, cioè la
purg., 30-42: l'alta virtù che già m'avea trafitto / prima ch'
, e quai fuor li anni / che si segnare in vostra puerizia. cavalca,
, iv-92: ora i veggio diana che mi sforza / a morte meco per salute
dedito e no- drito in quegli studi che non hanno altro per scopo se non
: tutto concorre a renderlo un paese che chiamerei uno dei più belli del mondo,
della puerizia... non riflettessi che è impossibile dare un giudizio spassionato dei
questa nostra vita al sommo, poi che stato c'era nel basso stato de la
e le fatiche mi sono più noiose che non solevano essere. catzelu [guevara
bel giovane, fiorente di puerizia, che canta canta e minia e pensa e scrive
lasciare di scrivere la sua puerizia, che per avventura fu maggiore e più onorata
per avventura fu maggiore e più onorata che la matura età di molti onorati altri cavaglieli
conv., iv-v-11: li sette regi che prima la governare, cioè romolo,
, anco e li re tarquini, che furono quasi baiuli e tutori de la sua
e maraviglioso, in cui rimmaginazione par che non abbia confini, da quella puerizia
non abbia confini, da quella puerizia che così era propria del mondo a tempo degli
ispesse fiate si palesano, sì avvenne che uno di quegli paleso per puerizia al
paleso per puerizia al padre il modo che tenuto era per la morte del figliuolo
niente da levità o puerizia d'ilarione che così spesso volea fuggire, ma per
. croce, i-4-253: la puerilità, che è dato avvertire alle scaturigini di quella
, 3-19: più come maestro di scola che come giudice teneva la bacchetta, come
come giudice teneva la bacchetta, come che non avesse a punire più che puerizie
come che non avesse a punire più che puerizie. = voce dotta,
puelli. giroldi, 1-71: utinam che i miei pueri a quel prestabile /
/ da lor contempto e amaro più che assenzio, / nectare gli avria parso e
, 29: pregove, sancta corona, che vui me donati cinque de quilli pueri
scamno a me erecto subtraere, / tanto che quasi -o seculo immanissimo! -
. puèrpera, sf. donna che attraversa il periodo del puerperio. -in
del puerperio. -in senso generico: donna che è appena divenuta madre.
. cocchi, 4-2-127: io compresi che alla puerpera era rimasto dopo il parto nella
p. leonardi, 40: immagino che andrai a far visita alla gio- vannelli
travaglio, tornar nelle vene quella vita che dal suo petto fluiva nelle vene e
. puerperale, agg. medie. che è proprio, che si riferisce al
agg. medie. che è proprio, che si riferisce al puerperio. -in partic
riferisce al puerperio. -in partic.: che insorge durante il puerperio (un fenomeno
donna nel periodo successivo al parto, che può manifestarsi localmente oppure con forme
forme diffuse o anche generalizzate, che assumono allora notevole gravità (ed era
.. perniciosa,... che obblighi l'ammalato al letto. lessona,
: 'puerperale ': tutto ciò che riguarda il parto. 'febbre puerperale
. 'febbre puerperale ': malattia che prende le donne partorienti. è leggera
ultima è una delle febbri più pericolose che si conoscano. per solito è epidemica,
: tali sono del resto le creature ultime che nascono nelle crisi di un tempo in
anche da psicosi maniacale o depressiva, che può manifestarsi durante il puerperio (e
pazzia puerperale. 2. letter. che è proprio di una puerpera (uno
). puerpèrio, sm. periodo che intercorre fra il parto (o più
uomo. morgagni, 90: da che la materia del latte nel puerperio della
, 1-ii-89: questa casa raccoglie gl'infelici che hanno perduta la sanità e quelli che
che hanno perduta la sanità e quelli che hanno perduta la ragione; le donne
ragione; le donne inferme e quelle che vogliono infantare in secreto. terminato il
, i-615: il chirurgo aveva dichiarato che per tutto il puerperio, almeno per
come suol far falba impallorita all'or che viene a sgravi- darsi del giorno.
partorì felicemente un figlio maschio, senza però che avessero i suoi puerperi corrisposto al desiderato
una diarrea di sieri biancastri... che durò ora più copiosa, ora meno
l'uno e l'altro, in tanto che essendo ditta tisbe e piramo pueruli,
e piramo pueruli, amandosi tanto insieme che l'uno senza l'altro mangiare non
giroldi, 1-73: cupidi- neo puerulo che i numini / incendi et ardi, e
. bruno, 2-57: -maestro, che nome è il vostro? -mamphurius. -quale
sordo di oggetti soffici o di corpi duri che cadono su superfici soffici, oppure il
conoscere, non per ringraziarlo, quello che ha inventato la pressione: quel manicotto
4-293: siamo nelle mani di quattro scavezzacolli che, quando vogliono, ci possono stutare
2. per indicare uno sbuffo che esprime disprezzo o disgusto. deledda
: andarsene alla chetichella senza pagare ciò che si è comprato o consumato. panzim
'puff e ': quell'aggeggio che le donne di città mettono sul sedere per
. = adattamento del fr. pouf che è dall'ingl. puff 1 sbuffo
fr. puff (e pouf), che è dall'ingl. puff 'sbuffo di
dal d. e. i. che lo attesta nel 1826. puff1
ciò lettori puffisti, non mi resta che ad invocare il genio del puff e pregarlo
12-18: tenete per fermo questa massima che tutti gli individui fomiti cu ragione possono qual
a guisa di lanugine, ond'è che non può volare e, volendo mutar
di genova, ed anzi l'individuo che si conserva nel museo di pisa è
dotta, lat. scient. puffinus, che è dall'ingl. puffin (attraverso
venuto fuori ha formato quello stabilimento di che parlate, a parigi; ma è un
ghislanzoni, 12-7: l'uomo che intende vivere per il debito, che
che intende vivere per il debito, che si sente chiamato a questa sublime missione di
. m. -et). scherz. che è proprio, che si riferisce alla
. scherz. che è proprio, che si riferisce alla pratica abituale del raggiro
. se si devia la prua in modo che il vento soffi dritto sul naso del
: 'panna puggera ': quella che, in dipendenza dell'assetto velico scelto,
grazie agesidamo debbe, / or che l'agone eleo / a pugilar vittoria ergersi
verri, 2-1-1-248: non è tanto difficile che un colpo nelle tempie o nello stomaco
esercizio atletico della lotta fra due avversari che si colpivano con i pugni nudi oppure
uno dei due per fuori combattimento (che si ha quando uno degli atleti rimane
vt-67: era [turchi] il solo che, per aver preso alcune lezioni di
: 10 non era in bologna. che cose! che cose! ferd. martini
non era in bologna. che cose! che cose! ferd. martini, 1-ii-594
vecchia, con la descrizione della folla che aspetta la distribuzione postale della calabria.
fuori della porta, perché c'e rischio che, in siffatta lotta e pugilato,
e propri pugilati tra due avverse volontà che cercano d'accopparsi a vicenda, colpendo,
, e molti vennero lieti e baldanzosi che partirono sostenuti dalle braccia dei pietosi amici
cesto. -atleta dilettante o professionista che pratica la moderna disciplina sportiva del pugilato
sai? -disse giulio cambiaso ridendo -sai che perfino il re negro dei pugilatori sam mac
volare? ojetti, i-646: ogni volta che odo uno schermidore o un corridore o
e a ragione l'emozione, quello che più mi nace è che le norme
, quello che più mi nace è che le norme della esperienza sono buone per tutte
. gadda, 18-114: il debole ragazzo che affronta coraggiosamente un ragazzo più grande di
il bayle, tremendo pugila- tore, che valeva meglio non dare all'uomo la liberta
non dare all'uomo la liberta posto che dovesse fruttargli prove e danni così dolorosi.
dell'invincibil pugile polluce narra teocrito, che nell'esercizio delle pugna e del cesto egli
sé maggiore, e quel colore avvinato, che perawentura gli dava rari a del suo
di menale scolpì una pallade, ercole che ammazza il lione, due pancraziasti e
ellera. -atleta dilettante o professionista che pratica la moderna disciplina sportiva del pugilato
pugile stipendiato per prenderle. già, che volete farci? ero in principio di
due pugili sono così piccoli di statura che avremmo desiderato seguire il loro combattimento con
fosse riuscito un certo 'colpetto 'che meditava, dopo si sarebbe dedicato compieta-
non si può davvero strizzare altro sugo che la rassegnazione delle vite rincantucciate?
duelli a brac cia, che gl'inglesi con derivazione latina chiamano pugi-
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
-ci). che è proprio, che si riferisce al pugilato. panzini,
. lancellotti, 3-99: per quello che si raccoglie da omero fino avanti la
... l'osservar negli autori che delle scorze d alberi lisciate e ripulite si
si fecero bensì tavole e pugillari, che non servivano però a'documenti, ma
tardo pugillar -àris, da pugillàris 'che può stare o tenersi nel pugno ',
e letter. quantità di una sostanza che si può prendere fra le punte di tre
e porrallo sopra r altare, sì che prima tolga uno pugillo del sacrificio che è
sì che prima tolga uno pugillo del sacrificio che è offerto e ardalo sopra l'altare
, mettetevi un pugillo di farina, che volgerete fin che sia di color d'oro
pugillo di farina, che volgerete fin che sia di color d'oro. guerrazzi
del cimitero ebbe un pugillo della terra che copriva l'amata donna.
pugino, sm. tose. moscerino che punge. tommaseo, app.
.]: 'pugino piccolo moscerino che punge. p. petrocchi [s.
di servirsi, questa volta, oltre che delle ali della mosche nominate poc'anzi
= dal pis. cugino, che è alterazione di càlice (v.)
calettati nella sedia. il 'croupier 'che ha sonno. la mira dei '
inondano. = dal toponimo puglia (che è dal lat. apulia), con
'. pugliése, agg. che è nato, vive o abita in pu-
si dimanda luogotenente del gran camarlingo, che ora è ferrante fomaro pugliese. carducci
sente - spiegò bisi ai- uditorio - che è pugliese; si vede che era contadino
uditorio - che è pugliese; si vede che era contadino; nien- t'altro.
manifestissima, a chiunque favella loro, che a gran torto è posto nome, alla
maiorchini, catalani, biscaglini ed altri spagnuoli che vivono in mare continuamente. baretti,
don gianni] stretta dimestichezza con uno che si chiamava pietro da tresanti..
amor di quella. 2. che è proprio, che si riferisce alla puglia