timo / predatrice. 5. che cattura una persona privandola della libertà.
e lucia, 520: si mandarono birri che agguatassero chi mendicava e chi dall'aspetto
di sparta / perdita ingiuriosa? e che ne freme / in van la grecia
freme / in van la grecia e che domanda in vano / l'infida sposa al
i membri, né non dà tanto spazio che il misero si doglia e penta.
meta a tonte. 6. che, per bellezza e grazia o virtù,
onestà famosa, / più di virtù che di beltà pomposa, / predatrice dell'alme
/ vienmi a predar, ché fia che il ciel ti veda / a un tempo
teso laccio / debita è pena al predator che invola: / misera, il sen
invola: / misera, il sen, che mi parea di ghiaccio, / arse improvviso
ai lusinghieri sguardi / d'obbietto vii che vergognando io taccio. -con riferimento
alme. marino, 1-1-66: mentre che quinci e quindi, or basso or alto
disse, qual gentil corsaro, / che farti tutte predatrici intende, / colà le
istesse in corso armaro. 7. che determina consunzione e distruzione (il tempo
. predatorio, agg. che è proprio, che si riferisce a
predatorio, agg. che è proprio, che si riferisce a un predatore; che
che si riferisce a un predatore; che induce al predare. b.
]: allo quale, poi, che li furo narrati tutti li fatti come erano
ix-13: né è da tralasciar di dire che alcuni puf f liesi con la
predati nel paese de'turchi, accertandoli che non erano battezati, de'quali era
principio di queste predazioni non è certo che il capitano prestasse consenso espresso.
(femm. disus. -a). che ha occupato prima di altri una carica
una carica o una dignità o che ha preceduto altri in un'attività, in
, 122: statuto et ordinato è che li signori e lo camarlengo nuovi del detto
..., comandò a panfilo che una ne dovesse cantare. buonaccorso da montemagno
/ il re alessandro tuo predecessore, / che con gente canuta passò il mare,
1-13-1-78: l'istesso quando si disponesse che il beneficiato predecessore possa nominare il successore
beneficiato predecessore possa nominare il successore overo che gl'illegitimi ne fussero capaci. foscolo
ammettere nel gran consiglio se non quelli che v'avevano seduto o che provavano che
se non quelli che v'avevano seduto o che provavano che non foss'altro il loro
che v'avevano seduto o che provavano che non foss'altro il loro padre avo e
n): intima loro di nuovo che, nel termine di giorni sei, abbiano
affitto. slataper, 2-296: non sapendo che cosa andar a vedere capitò al '
'vorlesungsgebàude ', e non sapendo che fare, imbarazzata si mise a leggere la
-che ha vissuto in un luogo prima che fosse occupato da altri. cavalca
: essa non aveva confessato a scipione che il matrimonio d'orléans col sig.
orléans col sig. godard, temendo che la sua suscettibilità non si trovasse offesa
colui. moravia, 1-8: vide allora che il cassetto conteneva molte facce mescolate e
miei predecessori ». 2. che si è dedicato all'arte, alla letteratura
, som- ponendoli con quel metodo stessissimo che usano i moderni chimici. foscolo,
anzi quasi tutto il volgo di quelli che si applicano alla poesia...
traccia semata dai predecessori, credendo pedantescamente che il poetare non si possa eseguire senza
periodo di letteratura [del romanticismo] che un ritorno alla fantasia dell'evo medio
quel stato al qual venesti, / che crescer se può mei che conservare. varchi
venesti, / che crescer se può mei che conservare. varchi, 23-104: coloro
loro predecessori, sono più tosto noti che nobili. granucci, 2-53: voi parlaste
, 2-53: voi parlaste molto assolutamente che dobbiam portar la pena de'falli dei nostri
il coraggio pur di pensare a ciò che ella aveva predeciso e compiuto con sì
cattolici e protestanti... aggiungevano che si guarderebbono bene di predeffinire una somma
eterno, il verbo solo fu quegli che al tempo predefinito poi l'operò col prendere
maggior provvidenza e con molto maggior predifinizióne che non distribuiscono i cieli le loro influenze.
filosofia di leibniz, il concetto che, pur escludendo ogni forma di
furioso pigliò la predella o altro legno che aveva sotto li piedi e...
giambullari, iii-487: da'balcon par che ciascuna iscagli / e trespoli e deschetti
alfieri, 9-20: se awien mai che il principato ondeggi / sotto a re
re cui sia trono la predella / e che impunito ogni vii uom parteggi, /
, e tu sia il boia, / che infino alle predelle t'hanno a noia
maladizione. 2. bassa piattaforma che fa da base a un mobile.
, venne fin alla sponda del tappeto che copriva una bassa predella. d'azeglio
: il letto sorgeva su una predella che correva intorno alta un palmo dal pavimento.
messa benedetti i miei panni monachili, che erano in su l'altare, il prete
erano in su l'altare, il prete che avea detto la fistola e quello che
che avea detto la fistola e quello che avea detto il vangelo mi levaro suso e
, dicendo queste parole: « eccomi che io vengo ». moneti, 72:
sulla predella dell'altar maggiore, / che in vece del suo corpo flagellava. forteguern
altare disadorno, con la predella di legno che risonava sotto i grossolani scarponi del prete
tale sgomento e tale tristezza nell'animo che le impedivano ai concentrarsi e di pregare
. cicognani, iii-2-21: a lei pareva che quell'altare avesse qualche punto con lei
abbandono a uno dei colonnini di marmo che reggevan l'altare e aveva chiesto la grazia
mai come si fa quel povero prete che le confessa e come egli ha mai tanta
mi fu offerto un inginocchiatoio leggero, che aveva la predella di paglia. mi
furono salutati dagli applausi confusi della folla che gremiva i marciapiedi. 8.
se il farnetico gli cresce, ordina che di notte venga drento e nascondalo nel
nel camerino de la fante, dove fa'che stia sempre la predella da fare i
e a posta mangia la sera cose che ti movono il ventre, o finge doglie
alfieri, 8-160: l'uom, che se stesso de'suoi pregi abbel- la
, predella, sella ': denominazioni che si dànno anche a quella cassetta con
quella cassetta con entro il cantero e che si tiene vicino al letto per caso
allo stanzino. bresciani, 6-x-36: rare che i nostri antichi non pigliassero mai purgativi
: 'predella di marmo ': quella che contorna, per più decenza, il
.]: £ predella ': asse che copre il marmo d'alcune latrine per
rettangolare, divisa in più riquadri, che costituisce la base di un polittico o di
que'due santi, tanto ben fatto che è certo per cosa piccola una maraviglia
, 134: gli azzurri di zaffiro che gremiscono la predella di prato sono ancora quelli
: 'predella ': specie di soprastanga che aggiungesi talora alla spranga di sotto,
sodisfar non meno / con questa sua che già e'si facesse / col spirito,
capo umile e riverente, / fin che nel trono eccelso ei fu locato. /
. caro, i-25: io, che sono usato di tacer sempre e d'udir
sentendo le frivole e le pazze cose che v'è parso di dire contra la
, e 'l modo villano e dispettoso con che l'avete dette, che farebbe dall'
dispettoso con che l'avete dette, che farebbe dall'un canto ndere, dall'altro
, dall'altro stomacare i muricciuoli non che le predelle. g. m. cecchi
e in capo poi d'un anno / che non siete ancora giunto a quarant'anni
. come vi sono inanzi, par che spirino, e poi dietro vi sonano le
paresse non cosa da commedia, / che quest'autore ha voluto aver più / rispetto
più / rispetto questa volta al luogo che / allo stile, ancorché, se con
il tutto esaminato, / e'si vedrà che questo non lo cava / però del
del sesto sì delle commedie, / che plauto o terenzio, per non dire /
bendare gli occhi, e tanto uno che l'altro è condotto nel bel mezzo della
quale ha un ciborio rico tutto d'oro che risponde di dreto e dinanzi ai dua
^ pretil 'assicella, tavola ', che corrisponde al gotico bridila (cfr.
un tempo inclusi nella famiglia sarcoptidi) che comprende alcune specie, come il psoroptes
insetti apteri, famiglia aracnidi acarii, che vivono nelle croste dei cavalli parise,
cavalli parise, 5-140: psst. che nessuno ci senta. se no qui dentro
senta. se no qui dentro dicono che sono volgare e cominciano a seccare.
fiori bianchi raccolti in corimbi e foglie che, ri dotte
tutta la pianta è uno odore così acuto che valentemente fa starnutare. di questa se
-ci). medie. disus. che provoca lo starnuto; starnutatorio (una
'tannico 'è epiteto di ciò che fa starnutare. dizionario dei termini di medicina
medicina si dissero ptarmiche tutte le sostanze che sono atte a promuovere lo starnuto.
1-213: * ptarmici ': rimedi che provocano lo starnuto, starnutatori.
di piante della famiglia delle xantossilee, che si compone di grandi arbusti dei paesi
sola specie, lo ptenochirus jagori, che vive nelle filippine. = voce
d. e. i. (che l'attesta nel xjx sec.)
pari e da una robusta armatura dermica che proteggeva la testa e il dorso.
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)
inseriti sotto il margine della lamina, che agli orli è incurvata dalla pagina superiore
, dal class, pteris -idis, che a sua volta è adattamento del gr.
. famiglia di molluschi bivalvi lamellibranchi, che comprende numerose specie dei mari caldi,
dell'oosfera si ha lo zigoto, che, segmentandosi, dà origine a un
segmentandosi, dà origine a un embrione che si evolve ben presto in sporofito differenziando
, sf. ambito della sistematica botanica che concerne le pteridòfite. = voce
d. é. i. (che l'attesta nel xx sec.).
ciascuna delle pinne pari o appendici libere che, muovendosi e flettendosi, consentono ai
, al quale apparta era una ala che aa qualunque flabile vento impulsa seco vertiva
berilli è sottoposto a li medesimi vizi che sogliono i smaraldi sentire, e di
e di più anco ai pterigi, che in lingua nostra vogliono dire alette.
degli elementi cartilaginei, radiali, ossei che sostengono distalmente i raggi degli pterigi dei
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).
sezioni del muscolo costrittore superiore della faringe che si inseriscono sulle apofisi pterigoidee.
'rerigofaringeo ': un paio di muscoli che nascono dai processi pterigoidi, dove si
geo ': due muscoli della gola che si riferiscono all'apofisi terigoidea dell'osso
epiteto delle due apofisi dell'osso sfenoide che assomigliansi a due alette. dizionario dei termini
dell'osso sfenoide e ad una fossa che è tra le due ale di ciascuna.
, dal gr. tirepu- yoeisrjs 'che ha forma di ala ', deriv.
{ terigoidèo), agg. anat. che ricorda la forma di un'ala (
). -apofisi pterigoidee: quelle che si distaccano dalla faccia inferiore dello sfenoide
epiteto delle due apofisi dell'osso sfenoide che assomigliansi a due alette. m.
apofisi suddetta. -arterie pterigoidee: quelle che, originandosi dall'arteria mascellare interna,
. -canale, condotto pterigoideo: canale che attraversa quasi orizzontalmente la base delle apofisi
rami motori provenienti dal nervo mandibolare, che vanno a innervare i muscoli omonimi.
: 'terigoideo ': epiteto di ciò che rapportasi all'apofisi terigoidea. dizionario dei
, 711: f rerigoideo ': che appartiene, o che è relativo all'
f rerigoideo ': che appartiene, o che è relativo all'apohsi pterigoide. '
ramo emanato dal ganglio sfe- no-palatino, che traversa il condotto dello stesso nome.
'rerigoideo ': dicesi di tutto ciò che ha relazione cofl'apofisi pterigoide. così
': quel ramo della mascellare interna che penetra nella fossa zigomatica e si addentra
condotto pterigoideo o vidiano ': canaletto che attraversa la base deil'apofisi pterigoidea.
, situato me- dialmente alla mandibola, che ha la funzione di elevare, in
interno ': è un muscolo della mandibula che nasce dalla parte interna del processo pterigoide
'pterigoideo esterno. è un muscolo che nasce dalla parte esterna dello stesso processo
) pari, grosso e breve, che si estende dalla superficie esterna dell'ala
1213: 'muscoli pterigoidei due muscoli pari che si distinguono in 'esterno 'o '
sm.): ciascuna delle formazioni osee che, nello splancnocranio dei vertebrati, sono
ossa pterigoidee diconsi le apofisi pterigoidee che negli uccelli e nei sauri formano ossa di
ipertrofia delle piccole labbra della vulva, che, essendo molto ravvicinate, rendono difficile il
', 'terigòma ': denominazione che m. severino adoperò per indicare la
adoperò per indicare la gonfiezza della vulva che rende difficile od impossibile il coito.
delle piccole labbra o ali della vulva che impedisce il coito. =
pterigomandibolare, agg. anat. che si riferisce alle apofisi pterigoidee dello sfenoide
pterigomascellare, agg. anat. che si riferisce alle apofisi pterigoidee dello sfenoide
(terigopalatino), agg. anat. che si riferisce alle apofisi pterigoidee defio sfenoide
medicina, 712: 'pterigopalatino ': che appartiene all'a- pofisi pterigoide ed al
d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.)
pterilografìa, sf. branca dell'ornitologia che studia la distribuzione delle penne sul
invecchiati. hanno un gambo solo, che va diritto, il quale si chiama ptemica
d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
, stabilito da kunth..., che ha per tipo la 'iuglans pterorarya
dal d. e. i. (che l'attesta nel xk sec.).
), tribù della dalbergiee, che si compone di alberi o arbusti delle
enica- ceus 'del senegai, che somministra la gomma detta di kino
pterocarpus draco 'dell'america del sud, che produce il cosidetto sangue di dragone
ala '(con allusione all'ala membranosa che spesso avvolge il baccello) e xap7tó
: presentano fiori rosati in capolini semisferici che, dopo la caduta dei petali,
'knautia 'e 'cephalaria ', che presentano un'infioritura disposta a capolino e
di linneo, distinti da una conchiglia che inferiormente termina in un canale allungato,
sui giri della spira; bocca oblunga, che termina anteriormente con un tubo respiratorio ricurvo
: famiglia di uccelli allinacei, che comprende forme distinte per testa piccola,
. paleont. famiglia di rettili pterosauri che comprende numerose specie i cui resti fossili
14-45: -e gli pterodattili? - che cosa? - quegli immensi uccellacci.
in partic. la dorsale e l'anale che formano ampi lobi che, insieme con
e l'anale che formano ampi lobi che, insieme con il colore, ricordano
. entom. famiglia di lepidotteri eteroneuri che comprende specie di piccole e medie dimensioni
: famiglia di insetti lepidotteri microlepidotteri, che comprende farfalle dalla testa piccola, munita
sistematico dell'4 aracari ', uccello che appartiene al genere tucano. = voce
chim. acido pteroico: acido organico che risulta dall'unione di un derivato della
brune e per le grandi pinne pettorali spiegate che la fanno assomigliare a una grossa farfalla
. acido pteroilglutammico: acido folico (che risulta dalrunione dell'acido pteroico con l'
. prodotto di alterazione del lepidomelano, che si trova in norvegia in masse lamellari
dal d. e. i. (che l'attesta nel xrx sec.).
entom. famiglia di insetti imenotteri calcidoidei che comprende molte specie che, essendo parassite
imenotteri calcidoidei che comprende molte specie che, essendo parassite di altri insetti, sono
crisalidi di cavolaie e di vanesse, che vengono da questo distrutte in gran numero
4 pteromalus quadrillum 'di latreille, che è il4 diplolepis quadrum 'di fabricio
pteromatale, agg. archit. ant. che si riferisce al colonnato laterale di un
colonnato laterale di un tempio ', che è dal gr. wcepóv 4 ala '
noto sotto il nome di scoiattolo volante, che per l'esterna forma del corpo e
le braccia ed i piedi una membrana distesa che l'aiuta, per dir così,
il 4 polatouche 'dei francesi, che è un genere di quadrupedi della famiglia
, famiglia sciuridi; fomiti di membrane che uniscono ciascun piede anteriore al posteriore corrispondente
posteriori lungo i fianchi, detta patagio, che fa da paracadute e agevola loro i
dita e lunghe assai più delle anteriori che hanno quattro dita, con unghie corte
ed aguzze, tranne il pollice radimentale che ha un'unghia piatta. le parti superiori
genere di mammiferi mu- stelidi, che comprende una sola specie, la ptero
': epiteto d'un animale quadrupede che ha la pelle del corpo lateralmente allunata
il genere pteropus 'comprende le specie che hanno le ale terminate dalle unghie dei
o il4 vespertilio vampyrus 'di schreber, che è la 4 roussette 'di buffon
pteropus, dal gr. trrepó7tous -noce4 che ha le ali ai piedi ', comp
zool. ordine di molluschi gasteropodi opistobranchi che comprende piccole specie manne e pelagiche,
, derivate dalla modificazione del piede, che fanno rassomigliare l'animale a una farfallina
molluschi, così da cuvier denominati, che hanno corpo libero, natante, testa
, testa distinta e non altre membra che delle natatorie. m. a
stabilita da cuvier, la quale comprende quelli che hanno gli organi del moto sotto forma
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
così denominate dall'ordine dei punti profondi che presentano le loro elitri, ossia la
ittiol. osso a forma d'ala che forma l'angolo posteriore laterale del cranio
dal d. e. i. (che lo attesta nel xrx sec.)
: 'pterotrachea ': è lo stesso che 'pterotraca 'o 'firola.
svedese p. forskàl, 1732-1763, che aveva scambiato le fibre muscolari delle pinne
: 4 tialagogo ': epiteto de'rimedi che promuovono la salivazione. dizionario dei termini
2767: 'ptialagogo ': rimedio che provoca la salivazione. = voce
saliva, sputo 'e àytoyós 'che porta, che provoca '.
'e àytoyós 'che porta, che provoca '. ptialèctasi, sf
]: 'ptialina ': sostanza azotata che si riscontra nella saliva e che possiede
azotata che si riscontra nella saliva e che possiede la proprietà di trasformare l'amido
. come l'albumina e gli altri princìpi che trattengono certi sali, questa sostanza trascina
potassio. non è stata ben studiata che nella saliva delle parotidi del cavallo.
irxuaxov 'saliva, sputo '(che è da utuw 'sputo ', di
questo tempo medesimo qualche cibo men convenevole che in altro si negherebbe, e di attendere
, ora ad opporsi ad altre cose che accader possono ancor esse e fra queste
e fra queste a que'tali dimagramenti che in altre gravidanze tanto hanno dato da
per le glandule della bocca o sia che egli ascenda ad una assoluta salivazione o
ptialismo ':. frequente salivazione e sputo che nasce da copioso siero e per abbondanza
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).
hanno conchiglia diritta, allungata, conica, che si ricurva sulla parte superiore per modo
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)
famiglia di rettili sauri di quella tribù che da alcuni naturalisti e detta dei brecilin-
naturalisti e detta dei brecilin- gui, che per le forme e la struttura vanno segnando
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).
atmosferica mediante un prolungamento dell'addome che affiora alla superficie. = voce dotta
e tale teoria si oppone a quella che vede l'origine di tale processo neh'
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).
ripiegata o rugosa. non comprende sinora che la specie 4 ptychosperma gracilis 'originaria
, del tronco e della coda, che permettono loro di compiere brevi voli da
sembrano aver preso tal nome dalla rughe che presenta il loro corpo. lessona,
coleotteri rappresentata da circa 300 specie, che comprendono i più piccoli coleotteri classificati
di frange laterali di peli assai lunghi che consentono il volo. =
, dal nome del genere ptilia, che è dal gr. 7mxov 4 piuma '
specie più nota è lo ptilinus pecticornis che vive a spese del legno morto degli aceri
tribù dei ptiniori; contiene specie piccole che vivono neu'intemo dei vecchi salici o
per la coda frangiata sui lati, che somiglia ad un remo. questo notevole genere
a cui appartiene la specie ptilocerus venosus che seceme una particolare sostanza per mezzo della
di sodio, potassio e alluminio, che forma aggregati cristallini fibrosi, capillari,
pergola, spesso di grandi dimensioni (che provvedono poi ad adornare con oggetti lucenti
galleria dove porta tutti gli oggetti lucenti che trova e passa gran iarte del suo
produce un mackart, cioè un uomo che sa combinare abilmente le tinte piacevoli come
: specie di tracoma o pso- rottalmia che si fa quando la parte interna delle palpebre
ptilosi ': caduta delle ciglia, che risulta dall'infiammazione cronica del margine delle
pti- lotis flavicula '), che vive nelle vallate selvose presso ho-
. dal d. e. i (che l'attesta nel xix sec.
famiglia di insetti coleotteri ntameri, che comprende parecchie tribù, le quali, seb-
alberi secchi, ecc., che le loro larve traforano in tutte le direzioni
.; infine divorano ogni sostanza che incontrano, tanto le gallette dei
è la specie più grossa di questo genere che esista in europa.
. entom. genere di coleotteri ptìnidi che si nutrono di sostanze animali o vegetali dis
lo ptinus fur o ptino ladro, che infesta i granai, i pollai,
musei, e lo ptinus lichenum, che vive a spese del legno dei vecchi
: 'ptini ': piccolissimi coleotteri che vivono nei vecchi tronchi, nei legnami
'ptino ladro ', piccolo coleottero che vive nei colombai, nei pollai e nei
]: 'ptococomio ': lo stesso che 'ptocomio '. = voce dotta
'ptocoaochio ': è lo steso che ptocomio. = voce dotta,
la micromania e pto- comania vedemmo a che approdino. = voce dotta,
cenobi, i ptocotrofi, gli orfanotrofi, che furono la cura di vigili magistrati.
141: 'ptocotrofio. è lo stesso che ptocomio. = voce dotta, lat
, celebrazioni in onore di apollo ptoo che si tenevano ogni quattro anni nel santuario
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).
basiche, per lo più assai tossiche, che si for mano nella putrefazione
. selmi, 1-10: la prima volta che ottenni una reazione colorata di ptomaine estratte
come dai visceri umani si ottengano alcaloidi che possono condurre in abbaglio il tossicologo.
assorbe l'odore assai simile a quello che sviluppano le ptomaine e le leucomaine dei
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)
9-177: dieci li fanno un pu, che risponde quasi alla lega di spagna,
pu fanno una giornata di cammino, che chiamano volgarmente ycan. = adattamento di
carducci, ii-17-199: son tanti anni che mi conoscete, e non mi avete
. mi stordirò, mi perderò. che importa? non voglio essere se non quel
importa? non voglio essere se non quel che sono: fango nel fango. puah
scrissi ancora io, significandovi qualche partìculare che per le publiche si tacque. g
ressi dente. 2. stanza che dà sulla pubblica via. oddi,
. oddi, 2-54: ho pensato che ci sarà questa publichetta qui,
; e per tal segno vedete che per l'ordinario sta serrata.
'e la 'publica ', che vale un grano e mezzo ed ha questo
iv-528: mandami una saliera di creta, che costa una pubblica. abba, 1-45
mano due prubbiche, monetuccie di qui che paiono farfalle.
publica. pubblicabile, agg. che può essere pubblicato o diffuso per mezzo
s. v.]: 'pubblicabile che è da pubblicarsi. scritto non pubblicabile
, allora, pubblicabili; molte (che poi distrussi) avevano un carattere 'politico
per la « riviera ligure », che io le mandassi qualche parte...
... e stralci fra quelli che son già compiuti e che son pubblicabili '
fra quelli che son già compiuti e che son pubblicabili 'ora '? =
. testi fiorentini, 50: colui che fallasse occultamente, occultamente li sia imposta
li sia imposta penitenza; e quelli che pubblicamente fallasse, pubblicamente abbia la penitenza
aurora è venuta, perocché la tenebra che c'era de'molti peccati mortali, i
i quali si commettevano per l'offizio che si diceva e s'udiva pubblicamente,
siena, 548: egli so'di quelli che mi dicono che si giuoca in segreto
egli so'di quelli che mi dicono che si giuoca in segreto, e dicono maggior
segreto, e dicono maggior peccato e che si fa peggio che a giuocare pubblicamente.
maggior peccato e che si fa peggio che a giuocare pubblicamente. leonardo, 2-87
quello, onde il giovane li rispuose che la sua lunga età li taceva migliore scudo
sua lunga età li taceva migliore scudo che la lingua o la forza. commedia
su la strada, ché non aspetti che tu sii in casa? tasso, v-194
fagiuoli, xv-49: come può star che quest'uomo prudente, / ch'è pien
/ ch'è pien di una bontà che m'innamora, / adoperi il baston pubblicamente
batacchi, ii-183: quella starna, che sempre ha dimostrata / marte per citerea
pubblicamente due schiaffi al figlio di radetsky che lo aveva insultato, e n'aveva
universale,... bene mi piace che non vi si possi parlare su publicamente
della signoria e in favore di quello che si propone, perché, se si fussi
in generale d'un giovane vostro amico e che dovevate piangerlo pubblicamente. -a voce
e maledice dio e gli fa più dispetto che non si farebbe a un ribaldo.
, 20-126: di costui si diceva pubblicamente che, quando cenava, veniva una lupa
aa la parte dinanzi nel petto, sì che publicamente si vega, el segno del
volgar., 6-76: si dice pubblicamente che la mandragola ha virtù di fare
si può preparare una impresa sì grossa che non si vegga publica- mente infiniti segni
francesco e da altri ancora, per quello che si dice pubblicamente. marini, iii-63
dar fede alla morte del figlio, che le ragioni di polemondo per negarle,
unica associazione publicamente nota per certe dottrine che in fondo hanno l'assenso comune. d'
o intenzioni; scopertamente, in modo che tutti sappiano; con attività notoria e risaputa
(i-58): giacomo, tutto quello che aveva ridotto in danari, si diede
ad usura publicamente con sì larghi interessi che, avendo da giovine cominciato a far
questo mestieri, ci divenne tanto ricco che comperò possessioni assai. contile, ll-prol
spergiuri, quanto se non avessero evangelio che lo vietasse, né dio che lo castigasse
evangelio che lo vietasse, né dio che lo castigasse. sarpi, vt-2-36:
: si debbe resistere in faccia al papa che consuma publicamente la chiesa, cioè perché
può dire il mercante, fino a tanto che egli pratica la piazza e vi negozia
con essi la coorte di preti nemici che s'era accentrata cospiratrice in gaeta, io
in parigi, per i vari moti che si sentivano e per i sospetti diversi cominciarono
genti, le quali nel principio pareva che fossero dalla regina impedite e raf- feddate
raf- feddate, perché ella diceva pubblicamente che queste erano particolari inimicizie. gualdo priorato
aver ricevuto avviso delli generali di francia che sarebbero pronti ogni qualvolta egli richiedesse di
più strano parve ancora al vulgo de'politici che la spagna in così grande emergenza non
: 1 romani patrizi alla plebe, che domanda le loro nozze solenni, pubblicamente
le loro nozze solenni, pubblicamente oppongono che i plebei 'agitabant connubia more ferarum.
persone di mia conoscenza, protestando pubblicamente che volevo ritornarmene in francia. carducci,
5. con una procedura giudiziaria che prevede la presenza di persone estranee o
e saputo ogni cosa, il giudicò che [bonifazio] fosse publicamente in sulla
diligentissima, altri non si trovarono colpevoli che violante e giannica, le quali publicamente
. roseo, v-181: diede ordine che, alla venuta di certi ambasciatori che
che, alla venuta di certi ambasciatori che dovean venir a lui mandati da quei traci
, si uccidessero publicamente alcuni dei prigioni che aveva dei loro, e dopo gli
aloggiate come se fosse la vivanda di che si avessero a pascere. guidiccioni,
la moltitudine aspettato la mano della giustizia che li facesse publicamente morire, ma li averebbe
brusoni, 481: non solamente comandò che tutto quel grano [di cattiva qualità]
] fosse publicamente abbracciato, ma volle che il pretore fosse rimosso dal governo della
sanza licenza del padrone di quelle e che mai non furon loro né in lor
stabiliva, in fatto di eredità, che all'atto della morte di un padre
, distribuiti secondo la qualità delle persone che doveano publicamente ritrovarvisi. campiglia, 1-229:
comune. cesarotti, i-xxxiv-220: certo è che il papa comunicò pubblicamente di sua mano
comunicò pubblicamente di sua mano l'imperatore e che questi si raccomandò a lui perché gl'
una consuetudine, la quale s'estima che di grecia fusse trasportata, la quale era
di grecia fusse trasportata, la quale era che publicamente si servava veneno temperato con cicuta
doversi levar la vita per qualche incomodo che in essa sentisse o ver per altra
suo officio pubblico può chiedere e procurare che si faccia per qualcuno de'protonotari stromento
dazi incredibilmente diminuiti, dei grandi retratti che ne faceva il comune, della cerchia
ha giudicato opportuno... di ordinare che d'ora in poi i seguenti articoli
42 (i-499): ella, ancora che qualche cosa di questo mormorar sentisse,
province, ciascuno degli appaltatori delle tasse che versavano all'erario una quota prefissata da
diatessaron volgar., 290: entrato che fu gesù in gerico, venne a
, da loro tu chiedi questo: che con la loro agevolezza soffermo che quella
: che con la loro agevolezza soffermo che quella amicizia e congiunzione, la quale noi
di gesù]: come è così che il maestro vostro mangia coi publicani e
, ix-122: in verità vi dico che li pubblicani e le meretrici vi precederanno nel
: or qual maraviglia può essere maggiore che i rapacissimi pubblicani in uno piccolo punto
le turbe imponeva [giovanni il battista] che intendessero ad opere di misericordia; a'
ad opere di misericordia; a'pubblicani che s'astenessero dal desiderio de li altri
desiderio de li altri; a'soldati cavalieri che non conturbassero neuno né facessero ingiuria,
non conturbassero neuno né facessero ingiuria, e che stessero contenti del soldo loro. cesariano
idest per la officina monetaria seu li dazieri che exigeno li dinari de la republica.
^ rusticamente aure dei suoi apostoli, che bisogna parlare proprio a quelli che sono più
, che bisogna parlare proprio a quelli che sono più lontani, i pubblicani,
peccatore ». in verità vi dico che questo pubblicano tornò a casa giustificato da
1-153: io son quel publicano / che ben chi sia lontano / da te mio
dinanzi a dio come il pubblicano, che per la confusione non ardiva mirare il
144: dovrei essere come il pubblicano, che se ne stava lontano, non voleva
publicano, il quale aveva nome levi, che sedeva a banco, e gesù disse
colombini, 92: io vi dico che con uno religioso e spirituale non posso
uno religioso e spirituale non posso parlare che del mio bene non mi tolla tutto
fuggire ogni conversazione, se non quella che è di necessità per salute dell'anime,
tiepido... è in peggiore condizione che non sono e'freddi, publicani e
ii-84: non sia uomo né donna che non vada alla messa almeno la domenica
la domenica e la pasqua; poi che dal maggiore al minore, da'pren-
da santi a'publicani, non sia persona che non si comunichi. -con
destra man fa caritade, / fa'che non vegga l'altra tua sinistra, /
. giudici, 8-115: mai uno che i miei debiti / rimettesse -anzi / quanti
vecchio e religioso era avarissimo, tal che non ad altro fine stava a ditto
fine stava a ditto luoco de penitenziaria che per innata cupidità, dove de celestial
bollatore del publicano altro non dè vedere che carte... il publicano non ha
roberti, vt-2-158: non si può negare che ancor oggi si compera una testa o
si fanno anch'esse spesso più per lusso che per fusto, giacché ogni gran pubblicano
i-181: mostravansi dappertutto i pubblicani francesi che, allo spirar del termine prefisso al ritorno
, i-2-108: se v'è imposta che abbia riscosso diuturne maledizioni e abbia guadagnato
schemi pestilenziali, è questa del macinato che scema il vitto alla poveraglia e contra
1420) [rezasco], 748: che pubblicano ciascuno o sia meriga di villa
i-189: erano taglie indirette tutte quelle che il sottile ingegno pubblicano seppe inventare in
fisco. 7. ant. che conduce vita mondana o di società.
... mi par cosa mostruosa che voi siate uscita fuori della puebla per
, marta e maddalena, 103: poi che il principe vidde che la sua donna
103: poi che il principe vidde che la sua donna aveva conceputo, conoscendo che
che la sua donna aveva conceputo, conoscendo che iddio di maddalena e di marta era
i-iv-399: ah, non témere / che, tolto sotto la sua fede avendoli
di corradino a re manfredi e dissero che corradino era vivo e che si doveano punire
e dissero che corradino era vivo e che si doveano punire quelli che falsamente aveano
vivo e che si doveano punire quelli che falsamente aveano pubblicata la sua morte. canoniero
, 98: non publicar mai quel che si fa o quel che si dice
publicar mai quel che si fa o quel che si dice in casa, benché tu
sarino, 3-76: non ti paia miracolo che l'omnipotente abbia voluto servirsi d'un
, lx-1-62: nacque fra di noi scrittura che concludeva il parentado. ma prima di
di pubblicarlo, volle egli secretamente far che ritornasse in sua casa la sorella.
è giunto a quel profondo di brutalità che è tesser come le bestie, incapace
del collegio di cristo quando egli publicò che uno di loro il doveva tradire.
son dolto / assai di voi, che mi facesti fare / la scritta, dove
ebbi a pubbricare / d'amar più che me stesso un sì bel volto.
predicare. testi, 1-64: si publicò che il duca di ghisa avesse una grossissima
in pronto, ma si è saputo che nel porto di marsiglia non si trovano veramente
. filangieri, ii-602: piteo pubblica che nettuno aveva giaciuto colla figlia. carducci,
borghese volle togliere forza alla pretendente pubblicando che in lei la donna avea vinto la regina
, ii-76: niente altro è tutte quello che noi parliamo, salvo che una tromba
tutte quello che noi parliamo, salvo che una tromba che publica quel che dentro
noi parliamo, salvo che una tromba che publica quel che dentro imaginiamo. n
, salvo che una tromba che publica quel che dentro imaginiamo. n. agostini,
ne l'espugnar la terra di biserta / che, se
di mostre e non venir a fatti che le possino pubblicare. b. barezzi,
ogni movimento sia contra di lui e che l'aria pubhchi il suo delitto,
li pretese. gorani, xviii-3-533: stabilimenti che pubblicano l'elogio della sagacità dei regnanti
pubblicano l'elogio della sagacità dei regnanti che li fun- darono. f
'[tommaseo]: innanzi volio che tu qui ti lamenti di me che qui
che tu qui ti lamenti di me che qui le chiose mi pub- lichino troppo
, il consiglio e l'aiuto (che, per essere figliuoli de la giustizia,
tanto [dante] si potè avacciare che prima noi sopraggiugnesse la morte ch'egli tutta
venuti, lxxxviii-ii- 729: poi che de sopra in voi tal grazia versa,
diterminaimi di riveder subito nel libro quel poco che mi comportava il tempo, con intenzione
della nuova poesia toscana, 413: ancora che per l'es- sempio di tanti versi
brevi regolette, raccolte da vari ragionamenti che quest'anno furon fatti sopra questa materia
ancora la confidenza di se stesso e afferma che è cosa buona. g. michiel
pur composti, ma stampati e pubblicati libri che si vendono per le botteghe, si
da vostra signoria per gli molti danni che ho passati per l'impression de l'
il pubblicare il carteggio d'una donna che vi scrive in confidenza... pare
.. pare a me, piuttosto che una finezza, un castigo. g.
: chi vorrebbe novellette piacevoli; chi che, lasciata fuori ogni altra cosa,
. foscolo, iv-485: desu- mesi che l'amore destato dalla giovinetta e le circostanze
di furore della passione sono storia e che parecchie di quelle lettere amorose furono scritte
quando, calmatesi le passioni, non rimaneva che la memoria de'fatti. manzoni,
», nel quale annunzierà tutte le opere che saranno entrate nei suoi magazzini, siano
opere. tenca, cxv-90: non serve che la società poligrafica pubblichi buoni libri e
se non ci troveranno il grosso guadagno che son soliti a fare, non ne
esemplare. pascoli, 1-356: fa'che il pierotti non pubblichi fotografie...
ogni ritorno di stagione mi dico / che anche la memoria è ciclica. non ricordo
miei fatti di ieri, le parole che ho detto o pubblicato / e mi assediano
. / poche note soltanto su un taccuino che nessun editore / potrà mai pubblicare;
lo detto suo figliuolo di quelle cose che dalla dinunziazione innanzi avesse fatto. e
lo loro messo infra tre dì ascia che fatta sarà. statuto dell'arte dei vinattieri
ultimi quattro mesi del detto anno, che si cominceranno in kalen di settembre prossimo
cominceranno in kalen di settembre prossimo e che debbono durare infino al prossimo seguente kalen
: 1 nostri maggiori pubblicar fecero che, se alcuno aitasse la repubblica di
, la qual però non si pubblicherebbe che dopo quattro o sei giorni. d.
d. trevisano, lii-12-170: volle che dalli savi e dal muftì...
... fosse dichiarato e pubblicato che li persiani, essendo come eretici ed infedeli
luca, 248: e necessario ancora che, seguita la morte del testatore,
sia aperto solennemente e pubblicato, cioè che avanti il giudice competente, citati li legitimi
], 771: il senato decretò che il pachila fosse costituito reo con la
pubblicato per un comandatore, dinotando il giorno che si dovea ridurre. 5.
scomunica per tutta la diocesi tolosana, che fosse scommunicato e maledetto da dio e
ghisa propose saviamente e ottenne dal popolo che si publicasse un perdono generale a tutti
un perdono generale a tutti quei nobili che si staccassero dal partito spagnuolo e ritornassero
, forza e vigore quattro mesi dopo che sarà stata pubblicata, cesarotti, i-xxxiv-6i
.. veruna difficoltà il non sapersi che carino pubblicasse editti sanguinari contro i fedeli.
giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso
dicea acciocché i marinari e i mercanti che erano in su quel legno, quando pervenissero
gli bastava corrompere le donne nobili, che prendeva ancora piacere di publicarle. ariosto,
ariosto, i-rv-80: vo'che mi publichi / pel più scortese, pel
pel più ingrato e perfido / uom che sia al mondo. fausto da longiano,
, iv- 131: il giorno che una è publicata per bella, da quel
lo sforzo del favore in lorenzo e che egli arebbe il salario senza far fatica
-denunciare. guicciardini, 13-iii-no: dico che sarà impossibile che da poi non si
guicciardini, 13-iii-no: dico che sarà impossibile che da poi non si sappia che le
impossibile che da poi non si sappia che le barche sieno state condutte per mio
: volle [licurgo]... che fosse tenuto l'uomo di publicar quella
tenuto l'uomo di publicar quella donna che non fosse estraordi- nariamente capace ad incitar
aveva trovato grande numero, co- mandòe che tossono messe allo luogo comune e publicate.
comparer nel consiglio degli stati tutti coloro che con esso ntenessero amicizia, pratica o
popolo e scomùnicati in pu- blico, che 'l sa la gente. savonarola, 7-i-93
edicto in tode da parte del papato che le anime sancte, quando uscivano del
, lo publicava per eretico, però che le anime sancte non hanno bisogno de
, 3-163: vengono nuove al governatore che il papa l'aveva pubblicato cardinale insieme
cardinale insieme con un suo fratello, che nel palagio de'pepoli abitava. lippomano
. duodo, lii-6-337: quello poi che ha maggior numero di voti e che
che ha maggior numero di voti e che passa la metà viene pubblicato re dall'arcivescovo
. cavalcanti, 310: molti cittadini, che stavano occulti per vedere chi otteneva la
, ii-351: reginaldo polo stupisce che il re [arrigo vili] gittasse via
un compì, di termine che indica la persona o l'ente che
che indica la persona o l'ente che acquisisce i beni confiscati). latini
., 111-3: statuto era in costantinopoli che qualunque nave viniziana arrivasse nel porto
porto loro, la nave e ciò che entro vi fosse si publicasse al segnore.
ospitale per tutto el mese de genaio proximo che verrà. livio volgar., 3-226
piu di settanta dannati per lo tradimento che fare voleano e pubblicò i beni loro
i-82: fece legge... che qualunque facesse consiglio d'occupare lo regno fosse
publicati. machiavelli, 14-i-578: domandovono che li adversari loro si confinassino et e'
: parlando [dante] de'malvagi cittadini che a'suoi giorni straziavano la repubblica fiorentina
nel letto tocchi e di modo percossi che tutti dui, ignudi e strettissimamente abbracciati
pubblicativo, agg. ant. che rivela, palesa, rende pubblico.
da siena, 168: la prima cosa che fa questa maladetta lingua serpentina si usa
maladetta lingua serpentina si usa uno atto che si chiama pubblicativo. doh! intendelo
! intendelo più alla chiaroza. poniamo che sia vero che tu sai che uno peccato
alla chiaroza. poniamo che sia vero che tu sai che uno peccato è fatto et
poniamo che sia vero che tu sai che uno peccato è fatto et è secreto
è fatto et è secreto, cioè che poche persone il sanno, fra le quali
persone tu il sai tu. sappi che, se tu il palesi per niuno modo
sua publicata mise tanto spavento nello essercito che, dissipato in un tratto, abbandonato
et impertinenze di essa, né parendomi che si potesse dissimulare azzione sì temeraria e
mano. lancellotti, 1-216: o dio che tormento? un innocente imputato, publicató
un innocente imputato, publicató, tenuto che sia stato fabbro di quella sua avversa
carcino non sarebbe stato scusato, non che lodato, se avesse ammendato il suo '
'anfiarao 'già publicató, poi che il peccato della contrarietà vi fu scoperto
cantiche pubblicate dopo la sua prigionia quel che fossero in origine nel suo concetto queste
. carducci, ii-2-193: quelle lettere che tu copiasti, qualunque sieno, avrei caro
, 7-i-73: la legge non è altro che una ordinazione di ragione pubblicata dal principe
. c. campana, 2-47: quello che più nocque a carlo truchses fu il
vi-3-222: essendo cosa non mai più occorsa che un breve pontificio di censure, così
guicciardini, 2-2-278: è bene laudabile che le stieno publicate [le leggi]
dice dei giganti secondo la favola, che per il bestiai ordine di combattere con gli
. montale, 1-83: non ho che queste parole / che come donne pubblicate
1-83: non ho che queste parole / che come donne pubblicate / s'offrono a
. (femm. -trice). che rende pubblico un testo per mezzo della
mezzo della scrittura o della stampa; che cura una pubblicazione, un'edizione;
sapendo chi egli si sia, avviso io che sia ancor vivo. castelvetro, 8-1-479
la confidenza di se stesso e afferma che la cosa è buona, la quale
perticati, ii-425: è quel troppo onore che mi fai e di che io non
troppo onore che mi fai e di che io non potrei farmi pubblicatóre senza incontrare
impresero a divertirne il popolo con dire che tiberio introduceva novello spartimento di campi per
fuori di treviso e di conegliano avevano cura che i pubblici, o vogliam dire le
pubblicaturo, agg. scherz. che deve essere pubblicato in futuro (uno
. minerbetti, 4-ii-70: io vorrei che la nuova o per dir meglio la pubblicazione
arme. giuglaris, 123: se alcuni che nella sola superficie furono buoni sono co
guicciardini, 2-2-296: questa publicazione opererebbe che il senato non sarebbe cólto al sonno e
tasso, 523: licenziai il dottore che leggeva prima, e se ora, per
però piu volte hanno supplicato all'imperatore che fosse contento di sospender la pubblicazione di
un editto così pestifero e così venenoso che seco ha portate tutte le calamità che
che seco ha portate tutte le calamità che dappoi sono avvenute. e per questo
questo rispetto il parlamento di parigi, che lo aveva ben penetrato in ogni sua
ben penetrato in ogni sua parte e che sapeva di quanto male doveva esser cagione
... né meno la condizione che si diferisse la pubblicazione della detta amnistia.
dover far menzione, come di cosa che esce dal periodo della nostra storia. ferd
1-ii-3: la pubblicazione del decreto, che istituisce i tribunali regionali, sopprime implicitamente
dopo quello della loro pubblicazione, salvo che nella legge promulgata sia altrimenti disposto.
a quello della loro pubblicazione, salvo che sia altrimenti disposto. le norme corporative
successivo a quello della pubblicazione, salvo che sia altrimenti disposto. costituzione della repubblica
giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso
dispositivo, ne dà notizia alle parti che si sono costituite. -con riferimento
civile del 1865, 915: la carta che contiene il testamento sarà vidimata in calce
due testimoni, dal pretore e dal notaio che la conserverà insieme coll'atto di consegna
cui si è aperta la successione, che sia fissato un termine per l'apertura
in matrimonio (e tale procedura, che attualmente avviene mediante l'affissione di un
: lo sposalizio solenne tanto sol differirsi che le debite publicazioni dalla chiesa santamente ordinate
nozze. segneri, iv-593: scorgendosi che questi accoppiamenti funesti sono bene spesso fertili
sono bene spesso fertili di scompigli più che di prole, non lasciate mai di
in tal caso, di quei disordini che debbono temere sì giustamente dalla loro grave imprudenza
e di riconoscerli a sangue freddo, prima che voi procediate alle necessarie pubblicazioni. monti
fermo e lucia, 663: oggi, che giorno è?... venerdì
sposi e l'ufficiale dello stato civile che abbiano celebrato matrimonio senza che sia stato
stato civile che abbiano celebrato matrimonio senza che sia stato preceduto dalle necessarie pubblicazioni.
pirandello, 7-69: ne'pochi giorni che occorsero per le pubblicazioni di rito,
soldati, xi-145: l'ultima notizia che avevo di michela era questa: alla porta
desiderio della gloria e dell'immortalità fa che gl'ingegni s'awenturino con la publicazione di
awenturino con la publicazione di quegli scritti che forse non vengono ammessi dagli applausi æl
l'avesse e conpiù di ragione vituperata che la canzone de'gigli d'oro non
inglese, viene stampato da antonio zatta, che si fece già nominar molto per le
. foscolo, xv-340: amo anch'io che il rame sia tirato 'te vidente
quante copie ti bisogneranno: fa'solo che non si divolghino se non assai dopo la
. leopardi, iii- 1115: credo che l'edizione non andrà innanzi, parte per
innanzi, parte per bontà di quelli che hanno 'allarmata 'la censura sopra tale
arrivano mai giornali ed altre pubblicazioni periodiche che facciano conoscere ciò che succede nei paesi
altre pubblicazioni periodiche che facciano conoscere ciò che succede nei paesi stranieri. tenca, cxv-
59: quattro sono le classi che hanno un rapporto, o lontano o
. ungaretti, xi-9: la data che ciascun capitolo reca in testa è quella
, 3-26: dall'alto di una pinetina che sovrastava il suo giardino la spiavo poi
scena illustrata », le sole pubblicazioni che giungessero tra quelle mura. cassola,
cassola, 2-288: c'erano poche probabilità che la censura permettesse una simile pubblicazione:
spagnuoli vedere altro mezo alla propria salute che di pregare il collalto ad unirsi con
; ma torcendosi il collalto e affermando che per la pubblicazion della pace gli fosse
17- 151: era il dì che si traevano i nuovi priori, per i
dell'imbecillità secolare sulle nostre città, che dovrebbero essere l'immediata e fedele proiezione di
. -i). region. grascino che riceveva, a napoli, lo stipendio di
foscolo, xii-688: noi non crediamo che la coscienza di qual si sia onesto
ammisero il patto sociale, non curando che fosse scoperta recente. cattaneo, ii-1-313
come un ottimo manuale per quei commercianti che vogliono aiutare la pratica dei loro negozi
rappresentarla nella commemorazione solenne di niccolò machiavelli che l'italia sarà per fare nella ricorrenza
fervente da quella scuola gladiatoria di manzonicidi che è la mia scuola, due o tre
millenovecentotrè conobbi a parigi questo simpatico pubblicista che certa critica pacchiana, anche di casa
è già il tipo del moderno pubblicista che vive di collaborazioni pagate.
l'insieme delle discipline giuridiche e socio-politiche che studiano l'organizzazione
. -anche: l'insieme delle persone che si occupano di tali discipline, delle loro
. proprio delle discipline giuridiche e socio-politiche che studiano l'organizzazione e il funzionamento dello
iii-27-87: nelle sfere dottrinali e pubblicisti- che si cominciava ad illustrare e inculcare un più
risolta fondamentalmente dal croce, col riconoscimento che si è trattato di correnti politiche e pubblicisti-
è trattato di correnti politiche e pubblicisti- che, che avevano il loro significato e la
di correnti politiche e pubblicisti- che, che avevano il loro significato e la loro importanza
pubblicistica dei partiti. 2. che concerne l'attività di chi pubblica scritti
pubblica scritti su giornali o periodici; che rientra nell'ambito delle pubblicazioni d'attualità
ragione, quando la pubblicità non sia tale che la faccia cessare e che per lo
sia tale che la faccia cessare e che per lo scandalo convenga fame qualche dimostrazione
cento miglia lontano dalla città, con che s'incamina più secreta l'impresa e si
l'impresa e si fuggono quelle turbazioni che dalla pubblicità possono nascere. alfieri,
gazzetta di bologna... un articolo che mi preme molto di rendere pubblico,
foscolo, xii- 08: conghietturano altri che l'odio di cristina per lui nascesse
per lui semplice cavalieretto romano, e che qualche scaltro tra 'di lui nemici,
alle reciproche insinuazioni dei suoi personaggi, che spesso si lasciano tirare pei capelli dai loro
carducci, ii-21-155: io non credo che quelle poesie del leopardi possano essere stampate
poesie del leopardi possano essere stampate altro che cronologicamente... sono documenti de'suoi
de'suoi studi, non sono opere che egli destinasse alla pubblicità. -editoria
. tarchetti, 6-ii-241: un'inclinazione che i casi della mia vita avevano combattuto
. io non vi aveva potuto portare che le memorie... di una
letto quell'articolo, posso solamente dubitare che giordani abbia avuto intenzione di lodare le
, quanto dal lato della maggiore pubblicità che le porcellane possono dare a questi capi
, 199: più per bisogno di distrazione che per vaghezza di pubblicità, incominciai a
codificare il nome * chianti ', che ha ormai una pubblicità mondiale, il solo
conosciuto nel mondo intero: una fama che non può essere arginata né controllata.
ben disaminar tal sentenza... credo che di più onore a lui sia la
moglie e monsignor arcivescovo, talché quello che doveva restare nascosto divenne una pubblicità,
al mese, e mi si dice che speculando sugli scandali, sulle pubblicità, sugli
5. condizione giuridica di ciò che è pubblico. -in partic.:
strade le quali sono pubbliche per l'effetto che non se possa proibire il passaggio e
ma non sono di quella maggior publicità che si richiede acciò si possano dire di
evento, situazione, atto o fatto che interessa la generalità dei cittadini, i
e quindi precisamente rimane a vedere in che veramente consista la pubblicità. dicesi,
... si sente... che nel comune concetto la pubblicità abbraccia qualche
più della mera possibilità... e che propriamente ha piuttosto in mira d'indicare
in quanto poi agli abusi, io credo che il miglior mezzo di ovviarvi sia la
forze a farla rivivere nella repubblica, che aveva in fatti la pubblicità delle repubbliche
riposa sul principio della pubblicità... che consta di atti e di parole ed
filangieri, i-616: l'ultima conseguenza finalmente che si deduce da questi princìpi è la
reo, sembrando conveniente... che, qualora il reo desideri e dimandi che
che, qualora il reo desideri e dimandi che il pubblico non intervenga, gli si
ministero pubblico o d'ufficio, ordina che la discussione abbia luogo a porte chiuse
tuttavia disporre anche d'ufficio con ordinanza che il di- battimento o alcuni atti di
quando avvengono da parte del pubblico manifestazioni che possono turbare la serenità del dibattimento.
qualche palazzo o altro luogo, sì che non si verifichi il suddetto requisito della
. segneri, iii-3-297: pare a voi che questi medesimi sieno argomento proporzionato..
serbare a quella città l'aspetto singolare che offre di religiosità e devozione, vuoi
persuasione a fronte dei rivali non si acquista che coi fatti manifesti. d'annunzio,
perché non l'impedisca, o pure che non se ne faccia pubblicità, e per
foscolo, xiv-125: avendo indirettamente presentito che, per rapporto della polizia, il
rapporto su la colpa imputatami, domando che sia sospesa ogni pubblicità, fino a
sia sospesa ogni pubblicità, fino a che io sia stato ascoltato legalmente. codice
. verri, 2-iii-435: s'era detto che la principessa melzi sarebbe stata dichiarata principessa
cattaneo, ii-2-235: non crediamo veramente che in italia scarseggino tanto li scrittori di
la publicita alla publicità; vofliamo dire che molti giaciono ignoti per indolenza di li-
giornalisti, e vengono dati alle stampe senza che possano dirsi dati alla luce. ghislanzoni
mandò la lettera ad un amico di bergamo che teneva un'agenzia di pubblicità; questi
politico, 336: in america più ancora che in inghilterra si fa grandissimo uso delle
'pubblicità 'non è ancora fra noi che al suo nascere. gazzetta di napoli
colleghi, e quelli opuscoli di pubblicità che annegano sotto la carta le case dei medici
banca soltanto nella tinta e nelle dimensioni, che certe ditte mettevano una volta in circolazione
certi panini soffici e lievemente indolciti, che vanno benissimo per colazione e col tè
la sua 'loupe '. -supponga che invece di esserci incontrati per caso,
5-85: sembra una di quelle ragazze che appaiono sulle pubblicità dei calendari. del
l'attrezzatura. io. azione che ha il fine o produce l'effetto di
fatta senza tanta pubblicità e tanti strepiti: che al dì d'oggi quando hanno a
quando hanno a fare la spola par che la voglian mettere au'incanto. giordani
a queste publicità, ma non vorrei che 'l ricusare paresse ingratitudine e villania.
pubblicità quanto fosse di vero negli addebiti che gli si movevano. -manifestazione palese di
osservatore indifferente... è perciò che io evitai sempre la pubblicità ed amai più
: la tristezza emana dal semplice fatto che un eroe... non sappia respingere
). pubblicitàrio, agg. che ha lo scopo di fare pubblicità a
panzini, iv-550: 'pubblicitario ': che si riferisce alla pubblicità; altro gioiello
sugli alberi uno di quei palloni frenati che reggono un trapezio con cubitali scritte pubblicitarie
7- 488: l'ufficio, che dà sul cortile, è dello stesso stile
, relativamente ristretto e dove non giuocano che interessi limitati, si può figurarsi gli
interessi limitati, si può figurarsi gli effetti che la mentalità e la tecnica pubblicitaria dovevano
. ungaretti, xi- 297: « che farete ora che manca il lavoro nel vostro
xi- 297: « che farete ora che manca il lavoro nel vostro mestiere?
pubblicitaria ». -con riferimento ai risultati che si raggiungono con una campagna promozionale.
minerva, verrà a smascherare niente altro che un colpo pubblicitario. bocchelli, 2-v-107:
il motto del cartellone. 2. che si svolge o viene esplicato nell'ambito
culturali, organizzativi. x. che adotta o richiama i modi e i mezzi
e lo vende con un procedimento, che non è possibile immaginarne uno più contrario
linguaggio dei pubblicitari,... che le autocisterne « non corrispondono all'immagine
fa la 'ornatista, fa quel che ha sempre fatto, la puttana. l
(plur. m. -ci). che impiega ampiamente i modi e i mezzi
bisogna ormai... evitare tutto ciò che è pubblicizzato, frequentare i poveri,
sempre il caso di quella fabbrichetta veneta che, avendo inventato un nuovo modello di
», 29-i-1065], 3: sembra che i rotocalchi prendano in prestito qualcosa anche
, di pubblicizzare), agg. che viene fatto conoscere nelle sue particolari caratteristiche
un'organizzazione moderna e modernamente pubblicizzata: che suscita, perciò, tutta la nostra diffidenza
, 14-76: l'ordinazione elaborata e ghiotta che [palomar] aveva intenzione di fare
automatismi della civiltà di massa non aspettassero che quel suo momento d'incertezza per riafferrarlo
puoblico. einaudi, 276: che sugo c'è a classificare sotto la voce
superi, pubblicissimo e pubblicissimo). che riguarda o concerne la vita associata degli
tua patria ti consiglia? / tu sai che peso alle tue spalle dànno / le
, io-ix-364: ho molto caro le nove che mi scrivete e particolari e pubbliche,
. aretino, v1- 461: da che le cure publiche e 1 negozi privati son
publiche e 1 negozi privati son causa che la frequenzia del vostro spesso visitarmi sia diventata
spesso visitarmi sia diventata rara, voglio che il continuo moto de le lettre scritte faccino
d'esser tanto da'negozi publici travagliato che non gli rimaneva tempo da vivere a
deve cedere il dominio sovrano e dispotico che hanno i padri di famiglia de'loro patrimoni
, 6-i-153: la nobiltà canadese, che aveva in quella provincia molta autorità,
anche correre berlinghe, reali e parpagliole che, se avessero potuto parlare, avrebbero
tasche di qualche spettatore del tumulto, che tutt'intento a vedere come andassero gli
e perfino del io per cento, che allora portavano essi pubblici, sopraccaricavano il
1-1-65: anna, sommo pontefice, che dovette presedere ah'assemblea, gli scribi
-con metonimia: l'insieme delle persone che ricoprono un tale tipo di impiego, la
nievo, 672: alla mia risposta che mi sarei contentato agogni impiego che non
risposta che mi sarei contentato agogni impiego che non fosse pubblico, egli fece col viso
maneggi venne a morte gregorio, pontefice che si rese illustre colle pubbliche e colle
contarmi, lxxx-4-273: dirò... che, non essendo per anco ben confermata
preziosa della sanità, fui il primo che, per sottentrare al peso dell'ambasciata impostami
venier, li-5-488: è un mirabile preservativo che la pubblica prudenza ha applicato. giov
la publica sapienza, valendosi delle opportunità che possono aprirsi, potrà ben forse un
dall'infelicità dello stato presente un affare che i nostri maggiori hanno sempre considerato per
. boiardo, 1-103: noi, che abbiamo gettata a terra la monarchia,
, né essendoci altro fondo, salvo che le oblazioni che erano fatte dalli fedeli
altro fondo, salvo che le oblazioni che erano fatte dalli fedeli nella chiesa.
i-359: ponno fare miglior giudizio coloro che nei congressi cercano un ben augurato avviamento
pubblico 'superficiale. 2. che ricopre una carica dello stato (in partic
di altro ente in esso inquadrato; che esercita a nome di un tale ente un
o una funzione pubblica. -anche: che si dedica stabilmente all'attività politicoamministrativa.
e sanza degnitade di comune; e quelli che aveano olici e degnità si chiamavano uomini
sempre... con quella desterità che conviene all'uomo pubblico. peregrini,
alfieri, iii-1-29: la virtù vuole che l'uomo pubblico evidentemente sia utile al
solo perché compiuto dall'uomo pubblico invece che dal privato. a. monti, 32
32: non v'era necessità alcuna che un uomo, un uomo pubblico, nel
bacchetti, 9-240: debbo dire che mio padre fu uomo pubblico, appassionato
esso inquadrato. -in partic.: che, in forza di un tale impiego,
grecia, fece per pubblici trombetti comandare che niun filosofo avesse ardire di rimanere dentro
non solamente per la legge generale fatta che tutti li ecclesiastici che non hanno servato
legge generale fatta che tutti li ecclesiastici che non hanno servato l'interdetto fossero sotto
un ufficio pubblico, cioè un ufficio che fa capo allo stato o ad altro
ad altro ente in esso inquadrato o che comunque comporta l'esercizio di un potere
fargli sottoscrivere cosa non vera, di quel che meriti d'essere gastigato un privato,
simili. amari, 1-1-15: accetta che alcune città avessero proprietà comunali, che
che alcune città avessero proprietà comunali, che le adunanze popolari deliberassero sopra alcuni negozi
non da privato fornitore, si sa che il pagamento è differito. codice penale,
stato..., ogni altra persona che esercita... una pubblica funzione
. -in partic.: che, senza essere alle dipendenze dello stato
su autorizzazione dello stato, un'attività che comporta l'esercizio di un potere di
certificazione: notaio pubblico. -anche: che esercita una professione considerata di interesse generale
, quindi disciplinata dalla legge, tanto che l'accesso a essa e regolato dalla
lo scriptore de la detta arte, che ora o per temporale sarà, non
o vero luogo alcuno panno né campolo che non sia di puplici maestri dell'arte
d'amalfi, 1-262: ogni navilio che mena scrivano deve venir alla corte e
giudice né notado -poiché questi, più che gli altri, publici giudici sono -né
publici giudici sono -né tampuoco alcuno estimatore che non sia della prima classe de *
studio dell'aritmetica. 3. che tutela gli interessi dello stato nell'ambito
. sarpi, viii-128: non permetteranno che dall'inquisizione sia fatto alcun precetto o
né meno ad alcun giusdicente in quello che s'aspetta al ministrar la giustizia:
ministrar la giustizia: ma tutto quello che pretenderà dalla communità o fori giudiciali,
quale viene rappresentata da quest'officiale publico che si dice fiscale.
-per estens. che ha il senso dello stato e della
. pianse la morte sua non altrimenti che di uno padre publico, dolendosi ognuno
di uno padre publico, dolendosi ognuno che uno uomo tanto eccellente e che amava sì
ognuno che uno uomo tanto eccellente e che amava sì ardentemente la patria fussi morto
e ricco non meno di vera gloria che di oro, e per la riverenza in
di oro, e per la riverenza in che lo avevano i genovesi come pubblico benefattore
di gran signore. 4. che regola l'organizzazione e l'attività dello
in contrapposizione a diritto privato); che è regolato dalle norme appartenenti a tale
(un qualunque istituto giuridico); che è di competenza o di proprietà dello stato
di introdurvi dentro le loro acque piovane che per l'alveo dei medesimi scorrono verso
venendo al pubblico, fu prima ordinato che nelle leggi, per togliere la contrarietà,
di ecclesiastico e feudale. quanti errori che fanno gemere sulla condizione umana si hanno a
filangieri, i-476: vi è chi crede che, dopo l'istituzione delle questioni pubbliche
1 re, su infiniti testimoni che lo han ravvisato, gli ha pronunciata
, 1-1-197: la legge de'romani, che diciamo civile o comune...
private o vicinali, dando per regola che le publiche siano quelle le quali abbiano il
: una lettera di marsiglia mi dice che il colera è sparso per tutto il
è sparso per tutto il dipartimento. che seccatura! pasticci di spie italiane scoperte
pirandello, 8-1001: oh, se crede che 10 sia come la figlia del capitano
come quel pesce infarinato di sarina scorna che fa all'amore in pubblica piazza con
appaia publico instromento, infino a tanto che il principale del detto debito si trovasse
p 249: itel dixe qohane che una casa donada per sò pare a
di vostro signore, dove mi comandava che non lo dessi, protestando al notaro che
che non lo dessi, protestando al notaro che ne fosse rogato e me ne facesse
appena obbligano i contratti pubblichi, non che i semplici ragionamenti. de luca,
. de luca, 1-8-228: credono alcuni che uno, il quale prova il suo
ve ne farò pubblico contratto, / che dobbiam sempre star a un capezzale,
capezzale, / quantunque in ciò conosca che son matto. manzoni, iv-214:
alboino fino alla conquista di carlo, che una sola prescrizione sul modo di applicare
. pascoli, i-816: se si pensa che in quél- anno 550 urica era invano
, si può congetturare con qualche verosimiglianza che in quel fatto appunto...
in una pubblica memoria. 5. che lede gli interessi dello stato o della collettività
. sarpi, i-1-247: le cose che vanno succedendo alla giornata sopra il fatto
è congiunto: / la roba di colui che a cristo creda / sia di chi
per auttorità e ordine publico a fare quel che ciascuno era costretto a fare da'suoi
di traiano] a tutto l'imperio, che per decreto puplico gli fu in un
i-1-222: per il seguente conierò, credo che averò da narrare a vostra signoria una
provvisione pubblica di quella, in maniera che sarà degna di esser portata anco per esempio
: fu per una pubblica grida significato che la prima donzella, la quale a
proprie famiglie non meno colle pubbliche leggi che colla cura privata: essi hanno prescritto
. p. verri, 3-iv-101: che gli ecclesiastici si facessero concorrere ai pesi
mai interrotto. -nemico pubblico: che appartiene all'esercito di uno stato nemico
del duello, né altro abbattimento conoscono che co'publici nemici, né s'intese
1-8: sarò almeno il primo a mostrar che anco i privati uomini di questo dominio
, 4-17: ricordavansi... che,... di principe fattosi molte
consenso uniforme de'periti idraulici e medici, che ne'due secoli consecutivi al 1550.
credito, un'obbligazione, la rendita che ne deriva). delfico, ii-335
gianni, xviii-3-1032: i preti, che godevano benefizi fondati in rendite pubbliche o
appartengono anche quelle carte di pubblico credito che nell'ordinario commercio tengon luogo di danaro
immobile). -in partic.: che è sede di uffici o organi dello
quel terrore l'audacia d'i malfattori che ogni dì cresceva. p. cattaneo
: veggono [i doganieri] tutto quello che le galee publice e le navi altrui
tro le ipoteche e ogni altra obligazione che quelli in quantità di ragione scemasse.
, 5-2-349: s'impara dall itinerario 'che una
presidi e gl'imperadori stessi e quelli che viaggiavano con diploma. algarotti, i-iv-346
invitavano gli uomini di ogni età, che dallo strepito del mondo ritirar si volessero
della religione riformata, già dominante, che si trovano essere salariati o pensionati dalle
salariati o pensionati dalle casse pubbliche e che sono attualmente in esercizio, continueranno a
machiavelli, 1-i-296: è necessario bene che tutta la colonia abbia campi publici dove
delle pubbliche terre è stabilita la regola che non si debba vendere la sedicesima sezione
debba vendere la sedicesima sezione, quella cioè che più trovasi nel centro del circondario.
ora. -industria pubblica: quella che appartiene allo stato o a enti e
allo stato o a enti e società che a esso fanno capo. -che spetta
esplicate col termine di dote, fingendosi che la republica sia una donna la quale
pubbliche rendite è cosa d'importanza tale che conviensi più tosto alla maestà di esso principe
più tosto alla maestà di esso principe che alla condizione di persone private. g.
lo avrà [il commercio] più attivo che passivo, oppure se starà in equilibrio
e finanziato dallo stato o dagli enti che a esso fanno capo. -assistenza pubblica:
, 1-109: dalla publica conserva, che si fa delle altrui scritture, fu
di 25 collegi pubblici e 22 privati che vi sono, una gran parte di
i ministri del pubblico lazzeretto deglrinfetti, che bruceranno quello che occorresse e seppelliranno,
pubblico lazzeretto deglrinfetti, che bruceranno quello che occorresse e seppelliranno, accadendo la morte
. neri, xviii-3-972: ne seguirà che quella porzione di sussistenza pubblica che il
ne seguirà che quella porzione di sussistenza pubblica che il governo con gran fatica ha trasferita
ha trasferita sopra i cinque mila mendicanti che prima si trovavano tali, mancherà per altri
per altri cinque mila dell'istessa popolazione che prima avevano qualche comodo di alimentarsi.
cattaneo, vi-3-50: ecco fortunato a che punto sia il numero dei comuni dotati di
fatto reo sia di tanta picciola facoltà che non possi far la spesa di condurre gli
defendano le sue parti, l'oratore, che è condotto per publico stipendio, ha
publiche condurre a loreto, dove desiderarono che fosse trasportato i suo eredi. p
cesarotti, i-xxvi-284: sto a vedere che lettine caverà fuora un'altra ragione,
lettine caverà fuora un'altra ragione, che la sua legge non toglie a chi le
, n. 2. 9. che riguarda direttamente il benessere comune dei cittadini
cittadini e le loro condizioni di vita; che risulta vantaggioso per la collettività, per
quella e guastarla, e così diceva che s'acquistava perpetua e pubblica libertà con
dagli altri. canteo, 184: digli che voglia ornai vedere il vero / e
3-699: quella [fortezza] farà che dove importa l'onore, l'utilità publica
naturali, ivi non ti smuovi per terrori che minacciano morte. sarpi, vi-3-167:
, prega ed in- stantemente supplica dio che, ne'tempi che le dignità maggiori
stantemente supplica dio che, ne'tempi che le dignità maggiori e le supreme sono
foscolo, iv-333: i francesi, che hanno fatto parere esecrabile la divina teoria
persia, lii-12-218: le acque, che ora si veggono dentro e fuori,.
parte con un fiumicello cavato a mano che corre di fuori della città e un'altra
fontane pubbliche e private, con cannoni che conducono l'acqua da per tutto. cantini
i bozzoli, a fine di rimediare più che sia possibile a * barullamenti ed inganni
sia possibile a * barullamenti ed inganni che si fanno da quelli che sfuggono di
ed inganni che si fanno da quelli che sfuggono di comprare con il peso della stadera
i-354: i pubblici macelli sono stabilimenti che servono a ricevervi, uccidervi e farvi
principale, passando davanti a una fontana pubblica che fece erigere il re carlo alberto in
segno di gratitudine per l'accoglienza affettuosa che gli fecero i valdesi nel 1844.
. -.. raddrizzare il torto che, o in genere soccorrervi, scommetto?
core / e le parole? e che mai pretendete / riservare agli sposi?
feciono pensiero di ammazzare tutti li giudei che abitavano appresso di loro, et avendogli
potere andare a esercitarsi in quella facultà che più gli piaceva. beicari, 6-258
umana, a concorrenza meco? tu che, nata appena, col primo latte divenisti
e l'occasion del lodarla fu il dedicare che in essa fece una numerosa e pubblica
vienna è sato ultimamente arrestato un individuo che in un pubblico caffè avea sparlato del primo
: nei vicoli adiacenti i suonatori ambulanti che dànno concerto dinanzi alle porte delle case pubbliche
12. cha ha carattere di ufficialità; che si svolge con sfarzo e con la
duchi richiedere in pubblico conciestoro papa benedetto che atenesse di fare quello ch'egli avea
: la santa chiesa insegna a'peccatori che preghino, onde canta nelle orazioni publiche:
avea ordinati con solennità e pompa più che reale in onore dell'imperadore claudio. botta
). conti, 92: poi che delle pubbliche ore / sia passata la
e pubbliche agiatissime. 13. che prevede l'ammissione, la presenza o la
levato ch'egli è di letto, il che fa molto tardi, ode una messa
entrare più ne'consigli e radunanze publi- che, se prima l'autorità del re non
sovente i balli / fra mille faci che ardono / su i pensili cristalli. cesarotti
di tener le sessioni pubbliche per motivi che sarebbe troppo lungo il ridire, il
ché così chiameremo con vocabolo antico coloro che amano o fanno professione di amar la libertà
, procedettero più oltre e fecero sì che l'assemblea decretò che i dibattimenti fossero
e fecero sì che l'assemblea decretò che i dibattimenti fossero pubblici e si costruisse un
le rumorose e pubbliche feste: crede che sbalordir l'anima non sia godere.
l'altro: è uesti un avvocato che difende o un filosofo che istruisce?
uesti un avvocato che difende o un filosofo che istruisce? h giacomo, ii-759:
concorre quasi ogni anno alle gare pubbliche che seguono ne'teatri più vasti della città
città. -con riferimento a un'azione che viene solennemente portata a termine davanti alla
per tre giorni alla pubblica vista del popolo che in gran folla vi accorse, non
amanti sono tanto occupati nelle cose amatorie che in tutte le altre loro faccende private
, 32-32: credea il guascon quel che dicea, non senza / cagion, ché
di fuori. ochino, 245: nota che la chiesa non doverebbe escomunicare, se
vedere il ga- stigo, veggendo colui che ha assai tiranneggiare colui che ha poco
, veggendo colui che ha assai tiranneggiare colui che ha poco, e colui che ha
colui che ha poco, e colui che ha poco ancora che gli sia infamia e
poco, e colui che ha poco ancora che gli sia infamia e meriti esser sforzato
a dio, di non comportar mai che eretici vivessero liberamente nelli stati suoi.
sono le maniere: l'una scoperta e che senza vergogna ne fa publica dimostrazione e
dati, 24: né io dispero che molti, nel veder questa mostra, sieno
. cesarotti, i-xxxix-06: voi ben vedete che questa esuberanza di private e pubbliche amorevolezze
imperatore, muoveci l'amore verso colui che, con tutta la forza sua adoperandosi
armi per non sottoporsi alle inique leggi che alcuno volea fare, per non tolerare
verso di me un odio così pertinace che non dè credersi smarrito fra le pubbliche paci
renicher, e tanto era proceduta la cosa che ognuno pensava veder questa azione pubblica e
ognuno pensava veder questa azione pubblica e che ne seguisse pena capitale. b.
anticamente (non come oggi) quelli che per confessar con voce o scritti la
dalla forca e portato a seppellire, senza che si possi penetrare che cosa significhi questa
seppellire, senza che si possi penetrare che cosa significhi questa mistura di pubblica ed
, 367: v'accordo di buona fede che pie ghi all'affettazione quel
in ogni altra pubblica e sciolta orazione che coi periodi girevoli del boccaccio. vico
di romana storia certa di un diritto che con pubbliche arringhe e con popolari movimenti
2-52: più bello fu poi lo spasso che si presero alcuni altriper avere udito in
et il re di lei commandò giosuè che fosse morto in un patibulo publico, ove
mezo il fiume, in modo però che non si venghi a serrar in tutto il
publico de'pesci. 15. che colpisce tutti; inflitto indistintamente all'umanità
, prego, il mio in prima che 'l suo fine, / sì ch'io
particolare del commessario r er- ruccio, che lo tenne impedito più d'un mese.
danni: / mercé d'ingrati prìncipi che in bando / post'hanno ogni virtute,
la propria materia e fa miglior occasione che si possa appresentare ad un prencipe di guadagnarsi
il pubblico male, per la scarsezza che si provava d'uomini idonei nell'ordine patrizio
, 32: ordini... che riuscirono di poco beneficio agli oppressi:
e le private calamità del secolo undicesimo che lo cognominarono ferreo e si ebbe timore
lo cognominarono ferreo e si ebbe timore che la fine del mondo fosse alle porte
la pubblica miseria. 16. che fa capo alla generalità dei cittadini; che
che fa capo alla generalità dei cittadini; che costituisce espressione o manifestazione (per lo
da montemagno volgar., xxxi-149: che dirò io del nipote di quinto ortensio
vergogna in giuochi e m lussuria visse che nel mezzo de'bordelli e disonesti luoghi,
caro mio benedetto, io non credo che, poi che il mondo fu creato,
, io non credo che, poi che il mondo fu creato, fossi mai visto
. l. martelli, 3-114: che dirò io del pubblico dolore, / del
del popol tutto lasso sbigottito, / che per gran pietà ti mostrava a dito,
, andavan replicando le loro istanze, che il voto pubblico secondava rumorosamente. stampa
io ne fui promotor, io fui che, spinto / dall'amor di griselda,
: locuzione... non è altro che un modo di parlare che non dalle
è altro che un modo di parlare che non dalle grammatical regole né da altra
mortalmente: quali non hanno altro fondamento che la pubblica ignoranza.
tacemo. boccaccio, viii-1-47: quello di che io iù mi vergogno in servigio
mi vergogno in servigio della sua memoria è che pu- lichissima cosa è in romagna
, l'avrebbe a tanta insania mosso che a gittare le pietre l'avrebbe condotto
, 10-6: noi possiamo ben dire che l'opere della sapienza di dio siano pubbliche
e notorie. de iennaro, 150: che tu sei el più degno, /
qual sia suta la dolcezza e refrigerio che il mio dolcissimo e constantissimo amore ha
ha dato a queste, è impossibile che altri che io lo possi intendere.
dato a queste, è impossibile che altri che io lo possi intendere. savonarola,
è stata cosa tanto notoria e pubblica che non solo quelli della terra, ma
forestiero e peregrino l'ha intesa, che quell'iesù nazareno, ch'era uomo di
oltre a questa publica capitolazione, vogliono che ne fosse formata un'altra segreta.
... due giorni dopo mi ordinò che il seguissi. delfico, i-138:
, i-138: si potrebbe ragionevolmente pensare che, pubblicate le leggi e resa pubblica la
conobbe di essere stata così generosamente ricompensata che si credette in obbligo di piangere per
inquisitori, per osservanza alle leggi patrie che inibivano ai gentiluomini veneziani ogni commercio con
di non permettere alla signora danielluzzi, che si sapeva sua moglie, la pratica dei
». alvaro, 2-31: il fatto che quegli rubasse era pubblico, ormai,
messer francesco, fu chi gli disse che, se egli quello [cavallo] addiman-
quello [cavallo] addiman- dasse, che egli l'avrebbe. malvezzi, 4-69:
avrebbe. malvezzi, 4-69: è publico che hai dato tali insegnamenti di cristiana pietà
cristiana pietà nel negozio del matrimonio cflnghilterra che potriano imparare da te i prìncipi stranieri
. pparlato ò voi solo de quelli che non sono pubrichi mali, ma senbranti àno
quali cose noi abbiam diritto di affermare che quelle dottrine note agli istoriografi pitagorici poteano
apertamente quelle interne arcane e legittime, che il cupo filosofo non rivelava senza vincoli
aristotele al suo discepolo una politica pubblica che s'affacciava all'interesse degli uomini,
vergogna sempiterna. mamiani, 3-351: ciò che non avete raccolto dalle pubbliche stampe,
il desiderio sincero di averla collegata, non che amica. stampa periodica milanese, i-52
. spaventa, 1-110: io credo che tu non manchi del modo di essere informato
bellini fu scritto da me in tempo che non sapea dell'autore di quelle 'conversazioni
di quelle 'conversazioni d'éliseo 'che, come è conveniente trattandosi di morti
, per cagion delle quali veggo bene che giusta prudenza la vietava di farlo pubblico
...: io credo di certo che non vedrà la pubblica luce che in
certo che non vedrà la pubblica luce che in qualche mese. carducci, iii-
, iii- 6-290: non è lavoro che quel veramente erudito avesse preparato per la
-anche: l'ufficio o il settore che si occupa di tali iniziative. migliorini
direzionale, psicopubblicismo. 18. che agisce apertamente, anche in modo disonesto,
ladroni fanno leggie e più pubrichi istanno che mercatanti? e ove signio- reggiano micidiali
, ii-535: notissimo fu et è che federigo secondo imperadore, publico innimico e
ordinati certi sopra quelle limo- sine, che le dessino non solo a'poveri publichi,
e rivolgono un pegno e con quel guardo che affiggono biecamente in vendere e in comperare
183: per la mala fede, che ancora l'avere un che muore il
mala fede, che ancora l'avere un che muore il capo a tante girelle e
re di spagna, non per altro che per corseggiar quei mari, rubar fé flotte
per corseggiar quei mari, rubar fé flotte che s'aspettavano dall'incile e commettere altri
. groto, 2-21: né san che la grandezza, che la gloria / de
2-21: né san che la grandezza, che la gloria / de la città consiste
la città consiste in opre simili, / che ne l'altre cittadi il pregherebbono,
contanti li pagano. 19. che si congiunge liberamente con tutti; che
. che si congiunge liberamente con tutti; che pratica la prostituzione in modo notorio.
siena, iii-240: oimè, oimè a che partito è venuto il giardino nel quale
della immondizia! e il corpo, che debbe essere mortificato col digiuno e con
e tanto dedita a l'amore concupiscibile che mostrò e fece lecito a le donne
ancor in molti altri lochi, usanza è che quando si mena uno alle forche,
i-12: questa infamia non voglio, che si dica / che sia lavinia publica puttana
non voglio, che si dica / che sia lavinia publica puttana. m.
divieto, stefano sposò neera, donna che non pur era fora- stiera, ma
: è quasi impossibile placare una publica che centanni fa 'l mistiero. -scherz
. rajberti, 2-27: capisco proprio che, quando uno comincia a ingolfarsi nel
comune colle donne della stessa qualità, che, una volta avviato nel mal costume,
, 1-i-469: sempre le promesse forzate che riguardano il publico, quando e'manchi
nel loro ordinario vivono parcamente: da che procede che, guadagnando ognuno assai e
ordinario vivono parcamente: da che procede che, guadagnando ognuno assai e spendendo poco
ricchissimi; e con l'istessa norma che governano il privato, governano anco 11
. albergati, 59: lucurgo vuole che i figliuoli, dell'infanzia usciti, fossero
usciti, fossero al publico consegnati e che secondo gli ordini publici fossero educati.
: ordina per governo del pubblico di civitella che ogni anno... si faccia
tendervi le reti da uccelli, cioè che sieno del pubblico overamente d'alcuni particolari
ii-521: un migliaio di pesi di lino che il pubblico di como facesse provvedere nel
alfieri, iii-1-29: la virtù vuole che l'uomo pubblico evidentemente sia utile al pubblico
dello stato, l'insieme dei beni che gli appartengono. { {
bene dal senato romano quando ei deliberò che si desse il soldo del mblico agli