-elemento o particolare che, in un'opera d'arte,
. (femm. -tricé). che precede una persona nel cammino o nella
persona nel cammino o nella marcia; che funge da guida o da battistrada.
: ho tanto ardire, ho tanto cor che puo- te, / ai guidato da
ritirata. -per estens. che annuncia profeticamente. marino, vii-301:
. 2. per simil. che preannuncia un fenomeno fisico, meteorologico o
snella scorrea l'amorosetta stella, / che, primiera del dì precorritrice, / d'
in queste regioni. 3. che precede nel tempo un fatto o che contribuisce
. che precede nel tempo un fatto o che contribuisce a determinarlo. menzini,
né vana esser vedrem quella baldanza / che in sen riserbi e nella fronte or
cosa. 4. figur. che preannuncia, anche in modo embrionale,
scaramuccia, 26: alcune donzelle, che per le ore vengono riconosciute, quasi unitamente
f. frugoni, 2-305: dite che, quando siegue ne'boschi pauroso lepre o
valeria et infaustamente precorso dal primo, che, come pazzo, benché geniale, suole
dal pensier sagace / la pugna già pria che pugnata è vinta. -reso
. frugoni, 1-559: secondollo il cielo che, avendo disposto di chiamar a sé
vede spiegato quell'ideale di natura umana che germogliò dalle circostanza e dai bisogni dominanti
a questa, non abbiamo altro fatto che supplicare il nostro padre celeste a liberarci
4-i-970: in seguito della storia ideale eterna che abbiamo qui sopra divisato col precorso delle
necessaria, la monarchia: quella monarchia che gli ordinari scrittori di politica facevano venir
precorso di tante e sì varie cagioni che debbono condizionarla, di un tratto, al
comincia dovun- ue, nell'oggetto che si costruisce, si dà veramente un'i-
. occorre per prima cosa scartare tutto ciò che impedisce di vederla, tutte le idee
le idee ricevute, le immagini precostituite che continuano a ingombrare il campo visivo e
r. bonghi, 1-i-1-56: ne segue che, per quell'impossibilità organica della scultura
ecco la precostruzione, tanto è vero che la 'pietà 'di san pietro
, 19-122: c'è la stessa differenza che scegliere da sé in un menu e
anteriore al movimento poetico del crepuscolarismo; che anticipa la tematica e lo stile dimesso
. croce, iii-25-125: si potrebbe chiedere che, per designare l'età e la
popolo. savinio, 12-32: noi che da venti secoli a questa parte viviamo nel
'psicompompia 'è poi il coro che canta: « fa', signore, che
che canta: « fa', signore, che assopiti / nella morte in ciel possiamo
cristiana 'sembra vedere i morti precristiani che vanno verso l'avemo scortati da ermete
. precriticaménte, aw. in modo che precede il giudizio critico, la riflessione
: l'artista lavora di cervello a scopi che perderanno valore davanti ai posteri; ma
'discorsiva ', dotta, filologica, che può anche mancare nello stadio pre-critico.
2. nella storia della filosofia, che riguarda la fase del pensiero di kant
.). precrociano, agg. che si riferisce, che è proprio della
precrociano, agg. che si riferisce, che è proprio della filosofia anteriore all'attività
cardarelli, 1001: il bello è che con una critica siffatta, si è
precrociata, sf. stor. spedizione che partì nel 1096 sotto la guida di
b. giambullari, 7-65: i'veggio che l'abate non m'attiene / quel
l'abate non m'attiene / quel che promise, ma e'fa pur male.
ma e'fa pur male. / da che la sua precura non me vale,
precura non me vale, / veggio che me convien far buone schiene.
. giambullari, 7-93: or be', che facciàn noi, sancto pastore? /
, acciocché come nascendo avea antevenuto cristo che do- vea nascere, così battezzando lo
-a, scherz. -èssa). che precede in cammino o in viaggio una
ove tancredi giace, / a cui dirai che donna a lui ne viene / che
che donna a lui ne viene / che gli apporta salute e chiede pace. f
iii-2-191: noi saremo i precursori / che non tornano, i messi che non tornano
precursori / che non tornano, i messi che non tornano / perché recare vollero il
perché recare vollero il messaggio / così lungi che, a vespero d'un giorno /
felice da massa marittima, 54: prima che l'angel fusse precursore / dio dato
massa marittima, 63: quel fanciul che in ventre si nutrica / in prima a
nutrica / in prima a nascere par che s'apparecchi, / giovanni, dico,
giovanni, il qual zacheria canta, / che sarà precursor del mio messia? granucci
massaia, il-n: visitati i santuari che rendono venerabile gerusalemme ed i suoi contorni
de tal forza quel divin lavoro / che t precursor, prima che 'l fusse nato
lavoro / che t precursor, prima che 'l fusse nato, / se li fu
precursore, cominciò quel mare, tosto che si fé sera, ad apparire per
: 'preambulus ': colui che precede, cioè precursore; cosi fu
dal blesense chiamato il nostro salvatore, che, precedendo con la croce, c'
. moneti, 24: il bacchetton che par di buona vita / stimate pure
2. mandato in avanscoperta o che costituisce l'avanguardia di un esercito (
di fuggitivi soldati, infra 'l termine che ci hai assegnato, acciocché non t'affatichi
viste insegne e indizi onde han sospetto / che sia vicino essercito infinito. vimina,
confusione delle truppe polacche da qualche prigione che fu fatto dai tartari precursori e compresala ancora
il monte / da'precursori miei seppi che il campo / si congregava in ordinanza
augusta, città d'ampio compreso, sì che non vi enetrasse qualche cavalleria dell'armata
della corona di svezia. -figur. che è il saggio di un'opera futura o
f. achillini, 1-2: io, che non senza fondamento buono e forte mi
'l mio fidele fatte precursori, acciò che sia chi voglia chi quello e queste leggerà
chi quello e queste leggerà chiaramente cognosca che non per ignoranza, ma per propria
... caro d'essere io quello che con gli scritti miei prevenga l'offese
per dir così, le precursoresse del libro che sarà intitolato 'la vera spiegazione '
'. 3. figur. che ha enunciato, anche in forma primitiva
quietandosi nell'autorità di ti- cone, che prima avea equivocato, trapassò quello che forse
, che prima avea equivocato, trapassò quello che forse non avrebbe passato quando non avesse
i-x-55: avea veduto il medesimo hookio che per via dell'attrazione si verrebbero a spiegare
e i fenomeni de'pianeti. se non che moltissimi altri ancora furono i precursori del
newton; e niuno più sorse in italia che gli fosse magiore né eguale. breme
adando... a quegl'inconsiderati che sono sempre in faccenda d'innovare,
... dei riformatori moderati, che fanno la voce grossa ma in realtà domandano
ben poco. 4. che è indizio di un fenomeno naturale prossimo
la più spaventevole, la vera catastrofe che non ha precursore, che sorge, annienta
la vera catastrofe che non ha precursore, che sorge, annienta ed uccide in un
, sta appunto nelle divergenze, che la scienza perspicuamente avverte e comprova nell'
succedanei neo-latini. 5. che rende possibile un atteggiamento o ne è
della carità, ché sempre è bisogno che la umiltà vada innanzi e qui s'infonda
tutte le autorità. 6. che precede il verificarsi di un fenomeno naturale
solo precursore, sm.): vento che spira solitamente all'inizio di una stagione
lingua le parole fossero d'altro significato che nella latina: ma, quando sono le
: voi sapete 'l proverbio, / che al pruova si scortica l'asino. stigliani
. ibidem, 132: non sa che cosa sia il male chi non ha provato
perso la mamma; mio dio, che disgrazia! chi non prova, non
è folle quei provata- mente, / che dotta maggiormente / perdere altrui che sé,
, / che dotta maggiormente / perdere altrui che sé, né 'l suo non face
né 'l suo non face, / ma che quant'ha desface / a prò de tal
un raccolti a me parve... che dessero provatamente per vero che que'granellini
.. che dessero provatamente per vero che que'granellini, in che si sciolgono
provatamente per vero che que'granellini, in che si sciolgono le piccole teste della muffa
. provativo, agg. ant. che ha la funzione di provare la verità
speriamo, e sperando operiamo, acciò che le nostre opere, colla passione di cristo
cristo, ci lievino a quello regno che noi non vedremo con li occhi corporali
noi delle cose divine: e però che per lei credemo, così essere è uno
è uno argomento provativo di quelle cose che non paiono alli occhi mortali. castelvetro
pruovato; superi, provatissimo). che è stato sotto posto a
intorno / le cautele provate / a voi che navigate. libello per conservare la sanità
pugnere spesso la vena, / però che l'è medicina provata / a cavar lui
cellini, 060: di poi, provato che ei sia e veduto che gli esca
, provato che ei sia e veduto che gli esca senza guastare nessuna delle sottigliezze
apocalisse volgar., 1-17 io ti consiglio che tu comperi da me oro infocato e
da me oro infocato e provato, acciò che tu diventi ricco. g. b
serenissimo signor duca di parma mi scrive che, avendo egli pregato il signor marchese ferroni
rigore, il signor marchese gli ha risposto che non possono ammettersi, perché in questo
in questo stato non corre altra moneta che quelle di v. a. s.
di viola cupo, di que'riflessi che ha la tinta del campeggio o anche
, i-10-81: richiameremo alla nostra memoria che l'alimento in apparenza il più sano non
della sostanza del corpo nostro; ma che questa grazia si fa solamente ad una
a forza di cambiamenti a quel punto che abbisogna per adattarsi perfettamente al corpo.
da lui e più volte riprovata esperienza che il filo di ragno non è un
e sangue, tanto l'aveano per provato che stavano troppo contenti e fermamente il credeano
tengol nella mente vivo e verde: / che del servire alfin mai non si perde
insieme a digiuno, è cosa provata che niun veleno che dopo pigliasse potrebbe nuocergli.
, è cosa provata che niun veleno che dopo pigliasse potrebbe nuocergli. c.
, diss'egli: s'io sapessi che quel tal fosse il montigny, mio
vera, provata osservazione quella de'fisici che primo membro a morire nel composto umano
accessori. mazzini, 3-155: le accuse che dipingono gli uomini della libertà fautori ai
-eccola -gridò -la verità venuta a galla. che cos'è questo squarcio sul petto,
2-93: questo per isperienza e provato che chi non si fida mai sarà ingannato.
la quale è appellata giudicamento, perciò che quando ella è provata si puote giudicare
l'avvocato di questo ammonimento ammonito, che le più ferme e le migliori sempre metta
addietro le più vili, cioè quelle che non sono utili a dire o per
prima [parte] si pruova certa cosa che dinanzi è toccata e lasciata non provata
'l concluder poi si fanno parte di cose che sono prima provate per altri sillogismi,
provate per altri sillogismi, parte di quelle che non son provate, ma bisogna che
che non son provate, ma bisogna che per provarle si mettano in sillogismo per
dalle predette due conclusioni dianzi provate apparisce che quella felicità principale che si raccoglie dal
dianzi provate apparisce che quella felicità principale che si raccoglie dal senso è tutta dell'
, xli-6-79: è realmente dottrina provata che sotto l'equatore si ne'corpi celesti
proposta strada di ferro sia, più che altro, un far prova di spirito sofistico
, rettor., 65-8: è provato che conforto né disconforto non possono essere materia
, 224: resta anco provato che a questo po manca l'acqua dopo
a questo po manca l'acqua dopo che ne si pose tanto terreno, e non
cominciò a guardare, seco stesso parendogli che da quegli una soavità si movesse la quale
fu imposto da la veramente vostra benignità che mi visitasse in suo nome è suta
per te alla notizia sparsasi fra noi che costì ci fosse la peste, e
qualche cosa d'inconcepibile, non provato che pe'suoi effetti, un'emanazione,
emanazione, un profumo, un'armonia che andavano ah'anima e la facevano sua
doversi espogno, / o re, che pria d'ogni virtù si vesta, /
futuri, finché i prìncipi non comprenderanno che, come il padron della nave non pone
, uomini molto idonei e provatissimi eleggono che cerchino le guardie e rinunzino tutti coloro
cerchino le guardie e rinunzino tutti coloro che vi troveranno colpevoli. g. villani
: si fece la massa de'soldati, che non furono ottocento, ma tutti in
saldi contro un pericolo indeterminato, e che non s'era fatto vedere. codemo,
vedere. codemo, 313: sappi che un certo orsini, un vero italiano,
, un vero italiano, di quelli che han combattuto in romagna, fin dai primi
naturalmente tutta gente forte, provata, che poteva mangiare e bere senza paura.
venuti, lxxxviii-ii-724: poi pare ancor che a ciò col dir sien pronte /
minacciando tal male, / quando scrive che insegna vien per ponte. / qui vederem
918: verrei così felice / che passerebbe sempre inosservato 1 persino al tuo
frutto le novelle [vacche] vergini che le provate. -sm. chi
, 2-ii-377: è meglio andare dal provato che dal medico. 8.
dal medico. 8. che ha dimostrato le proprie virtù, in partic
a una persona o a un ideale; che gode
2 dell'intera fiducia di altri o che ne ha diritto; fidato. chiaro
davanzati, xxxii-64: ben non comprende / che è a dire 'amante ':
dire 'amante ': / è quello che l'amore fa possante, / ch'
: questa lectera eo v'aio scripta però che eo sono omo provato e so le
una caratteristica positiva o anche negativa; che è dichiarata- mente tale; vero e
/ con sì lucente chiarità innaurato, / che la sua cera par d'angel provato
xxxv-12: quegli è saggio provato / che ne le pene fa sua temperanza. cantari
assimigliati. mazzini, 49-205: raccomando uno che porta il mio nome mutato in quel
gentilezza, di cui altrove non è che la scorza, e mal difende il marciume
di dentro. non è dunque meraviglia che ben presto faenza amasse e stimasse il
in una casa tanto mesta e provata che si strugge, non bisogna star fermi
: su i pegni non si può, che ilario / ne gli ha intercetti.
medesimo commenda è rovato, ma quegli che è commendato da dio. scala del
scala del aradiso, 153: quegli che aspetta la morte continuamente è provato al
manege strete. 14. che ha compiuto una determinata esperienza (con
boccamazza, i-1-304: né si credda che per fare questo si è detto il
, agg. e sm. ant. che mette alla prova una persona, sottoponendola
2-11: ma vedi pietoso provatore, che non dà di tutto insieme licenza al nimico
sono anni dui. 3. che sa affrontare un disagio. simintendi,
di fatiche; e diamo ammaestramenti di che origine noi siamo nati.
siamo nati. 4. che dimostra o ha lo scopo di dimostrare con
. del tufo, 60: che direste poi / quando provaste voi / le
fanno quelle palle ligate con i giunchi che si chiamano mozze e a roma si chiamano
uso del latte [di bufala] che per fare il formaggio, a noi poco
noi poco piacente: quella specie però che chiamiamo privatura riesce assai buona. galanti
. da gubbio, 1-129: confessiamo che queste cotali passioni e oppressure awegniono a
a provazione di noi, perocché quello che dio esamina, commenda in noi la vertù
nostra è tutta una provazione: forse che le tentazioni saranno più in senettù che in
forse che le tentazioni saranno più in senettù che in gioventù? 2.
anche, in senso concreto: ciò che si adduce per comprovare un'affermazione,
: la qual misura pruovano / montagne che si truovano / di loro alteza tanto /
si truovano / di loro alteza tanto / che su di sopra alquanto / dimostra provagioni
. ottimo, ii-358: l'anima che si purga traeva grandi guai, ed
ha dato, secondo lo stato suo che io l'ho electo, lume nella sancta
maximamente con la dispu- tazione e provazione che fece della sanctissima fede in parole e
siena, 84: statuimo et ordiniamo che la provazione e la testimonianza di uno
.., ritrovando per qualche provazione che detta assenza sia vera e che fosse seguita
provazione che detta assenza sia vera e che fosse seguita avanti la detta accusa o
al viso un specchio, / quando che giove con diversi umori / cacciò la serva
s'armò... quella riviera / che da bom- porto a la bastia si
, ma superba e altera, / che 'n terra e 'n acqua a provecchiarsi attende
. disegna di provecchiarsi in certo negozio che, piacendo a dio, spero di dirle
atti a provecchiarsi gli suoi non degeneri figli che gli stuzzica pungente al guadagno coll'esemplar
provecciarsi è reso talmente comune ed invecchiato che è fatto quasi inequivocabile. quirini,
di tante persone assistenti e per tant'altre che indiscretamente si provecchiano hanno ridotto il mal
hanno ridotto il mal governo a segno che le dame più ricche sdegnano le vivande che
che le dame più ricche sdegnano le vivande che a loro si portano. moscheni,
e letter. utile di natura economica che spetta a una persona, a un'
fisco; guadagno, profitto, provento che deriva dall'imposizione tributaria, da un'
stato; e, saccheggiate e disertate che hanno le provincie, dicono di averle tranquillate
tempo. siri, x-613: deliberossi parimente che il pane si vendesse a prezzo alquanto
vendesse a prezzo alquanto superiore a quello che venisse a costare il grano, a
. gioberti, 1-100: roma, che mette questi [princìpi] in sicuro
. = dallo spagn. provecho, che è dal lat. profectus -ùs (v
, vantaggioso. -in partic.: che procura un consistente guadagno, redditizio.
leve per formare robusto corpo di soldatesca che, rendendolo riguardevole, eccitasse le corone
a ricercarlo per annodarsi poscia con quella che li facesse più pingue condizioni e per
sì onorevole e provecchiosa disdossarsi quell'aggravio che cominciava a riuscirli incomportabile. f.
disertar di essi la consistenza, come che si fossero intrusi nel proveccioso maneggio della
ant. misura di capacità che equivaleva a circa 88 decilitri.
tutta fede e di tutto nosso disiderio che voi prendiate e riceviate la signoria che
che voi prendiate e riceviate la signoria che noi voi offeremo piò volentieri che nullo
la signoria che noi voi offeremo piò volentieri che nullo altro, a salario di diecimila
livre di provenigini ed a le convenense che voi vederete. libro della compagnia degli
(di- sus. provegnènte). che giunge, arriva, viene da un
: vi ha tutta la ragione di credere che la maggior parte delle sostanze appartenenti alla
ha antichità famose e vistose. più che altro nel museo sono terracotte di stile geometrico
. 2. per estens. che proviene da un tipo di scuola 0
generale si trovano meglio i provenienti dal liceo che 1 provenienti dall'istituto. g.
barone di soubeyran. 4. che ha come origine un luogo, una tradizione
dalle miniere classiche. 5. che si diparte da un punto. a
a. cocchi, 4-2-61: par che si possa dedurre che il male descritto
, 4-2-61: par che si possa dedurre che il male descritto non sia fino ad
ad philiroem ', e la settima che ha il seguito di quell'ode nella pristina
, 4-93: comune sentenza ancora è che [fra le estasi] ce ne son
cioè provenienti da interna azione di dio, che rapisce l'anima dalla percezion delle cose
, di pochi bisogni, anche ora che il denaro proveniente dalle sue rendite non
bicchierai, io: sembra giusta l'illazione che la provenienza delle acque minerali sia dalla
ghislanzoni, 18-22: si fa quello che fanno tutti, si dànno altri nomi
unico pesce rosso; poi un rospo che, passatavi una estate, andò via;
troverà un altro personale di servizio pubblico che sia passato per tanti mestieri.
delle sue provenienze tutto il denaro effettivo che riscoterà. bernari, 6-135: non
, 6-135: non c'era indumento che non rivelasse la sua provenienza da un
... si vorrà per poco riflettere che fra le politiche dottrine quella dell'incompatibilità
italia o della grecia, si vedrà che tale combinazione può esistere senza pregiudizio della
il nome della 'contemporaine ', che annunzia una ristampa di
di caio; ma chi era, che consistenza aveva colui che li portava?
ma chi era, che consistenza aveva colui che li portava? 7. derivazione
in senso concreto: merce o corrispondenza che proviene da un determinato luogo. chigi
ottomano le provenienze dell'isola di cipro che andavano sinora soggette nei porti egiziani ad
: era [il gelato] una squisitezza che le mie scarse provenienze non mi permettevano
quali a le mani loro fussero pervenute o che dovessero essere pervenute al tempo de loro
: sieno tenuti di non fare alcuna cosa che sia contra li patti fatti..
stampa periodica milanese, i-455: le produzioni che >rovenivano dalle colonie e quindi i così
: qualche pensatore non privo di temperamento che le provenne [all'opposizione cattolica]
latini, rettor., 9-2: dice che sovente e molto hae pensato che effetto
dice che sovente e molto hae pensato che effetto proviene d'eloquenzia. dolo della barba
una passione nata dentro dell'anima, che proviene per la visione e per troppa
sopra tutte le cose d'abbracciare quello che ama. tonni, 359: da me
ii-155): se a caso avviene che l'uomo e la donna che siano di
avviene che l'uomo e la donna che siano di natura sanguigna insiene s'innamorino
insiene s'innamorino, tra tutte le sorti che provengono da l'amore, le quali
ma vede lo effetto de l'operazione che proviene da la bontà de l'ingegno
quelle grandissime spese e travagli di mente che sogliono provenire dalle guerre. f.
f. negri, 1-153: l'effetto che da tale scortecciamento ne proviene è che
che da tale scortecciamento ne proviene è che comincia il pino a vestir di gomma
: io tengo e credo per fermo che l'ardore dello stomaco in sua eccellenza
in sua eccellenza non provenga da altro che dalla bile. vico, 5-27: conchiude
bile. vico, 5-27: conchiude che, se in pochi anni un giovanetto non
grave, provenendo da un principio intrinseco che è nel corpo stesso. goldoni, x-717
, onde proviene / queltaria di piacer che nel tuo volto / parmi di traspirar
leopardi, i-609: si potrebbe dire che ^ abolizione della schiavitù è provenuta dall'
2-35: andando attorno, m'accorgevo che l'impressione di solitudine proveniva soltanto dal non
dichiarativa. muratori, 7-v-58: dal che è poscia provenuto che di molti di
, 7-v-58: dal che è poscia provenuto che di molti di essi sacri corpi non
niuna della vita avvenire, ne segue che tal notizia non provenga dunque dalla natura
ni- mici de'samaritani e da tali che semplicemente aveano trascritte le ire giudaiche,
foscolo, xiv-411: ieri ho saputo che il signor bolognini disse ch'io gli
foscolo, vii-78: non può contendersi che la lingua italiana non provenga nella sua
cui erano involti gli etrusci non impediscono che in alcuni lor sentimenti e nti e
. montale, 2-50: il passo che proviene / dalla serra sì lieve /
-promanare. cicognani, 13-24: un che d'attraente e quasi magnetico proveniva dalla
22: la vitella di latte, ancora che ci serva per nostra consolazione tutto l'
savonarola, i-27: secundaria è l'operazione che procede dalle potenzie dell'anima, per
potenzie dell'anima, per le quali bisogna che l'uomo si eserciti e per l'
proventière, sm. ant. persona che vive di rendita, senza svolgere un'
sono, è vero, il carro che si carica e che stride pel troppo peso
, il carro che si carica e che stride pel troppo peso, ma finalmente
mancate le rubarie, le forze di che si nutricavano e gli proventi del comune e
gli proventi del comune e de'beni che soleano godere di quelli che innanzi la detta
de'beni che soleano godere di quelli che innanzi la detta pace stavano fuori di
unicamente contento del tenue provento del canonicato che godo nella nostra collegiata. b.
. gioannetti, ii-500: un uomo, che vive alla giornata coi miserabili proventi delle
coi miserabili proventi delle oneste sue fatiche e che non pensa che a sostentare con essi
oneste sue fatiche e che non pensa che a sostentare con essi la povera sua famiglia
sua famiglia, non conosce altri affari che quelli che riguardano la medesima. b
, non conosce altri affari che quelli che riguardano la medesima. b. croce
croce, iv-12-124: non si può impedire che, poiché i libri stampati e le
qualche lezione privata, mi era piu che sufficiente per vivere. -ricavo (di
, 136: guit- tomi di quello che io avea avuto per lui dal provento della
. del bene, 2-10: quello che ha la città vicina, finché [gli
. -figur. scritto o discorso che arreca giovamento, che suscita diletto.
scritto o discorso che arreca giovamento, che suscita diletto. sannazaro, iv-313:
li avisi e la supplico, sempre che può, voglia mandarmi di simili proventi.
galanti, i-i- 305: ciò che in generale componeva allora il patrimonio reale
trae da una costituzione di guglielmo ii, che ci parla di dogane di terra e
stagi, di pedagi e di altre esazioni che non erano che proventi di pene,
pedagi e di altre esazioni che non erano che proventi di pene, tasse sopra i
ii-789: ottiene dal duca d'alba che sia destinato all'infer- meria medesima il
infer- meria medesima il prowento delle pene che le donne di mal affare pagavano per
. i prowenti della tassa sulle prostitute, che andavano 'in seggia 'o in
. silone, 8-131: decreto apostolico che riserva alla costruzione d'un tempio in onore
delle colonie loro e la grandissima utilità che ne ritraevano dalla vendita di quelli sui
, come dire, un provento spontaneo, che nasce e prova non ostante l'incuria
a guisa di quei preziosi portati del suolo che la natura vi semina a larga mano
omit. stomaco ghiandolare degli uccelli, che parte dall'estremità posteriore dell'esofago e
il ventriglio; è munito di ghiandole che secernono i succhi gastrici. = voce
do vranno obbligarsi tutti quelli che staranno mallevadori appresso il comune,
giafet, derivò un diritto tanto propio che ne restò quella celebre divisione di ebrei e
muratori, 7-iv-524: di rado avveniva che l'innocente spogliato o ricuperasse la roba
, 1-iii-209: 'provenza ': nome che nell'adriatico si dà al vento tra
vento di tempesta la proven- za, che i marinai fanno partire dal golfo del leone
golfo del leone. vento di tempesta che non conosce barriere di monti e infuria
in uno / di quegli attimi più che lunghi eterni / che arrivano ora sì ora
quegli attimi più che lunghi eterni / che arrivano ora sì ora no voci /
), regione della francia meridionale, che è dal lat. provincia (v.
da l'una parte, quello omo che ha cognosenza / almeno da l'altra parte
sofferenza, / in tanto aspecta l'anima che averà malore provènza. =
provance (nel sec. xi), che è da prover, per il mod
provensale, provenzialé), agg. che è nato o vive in provenza (
(regione storica della francia meridionale); che ne è originario. g
: uno scudiere proenzale fu il primaio che salì in su le mura colle 'nsegne.
sorgere con i poeti provenzali una poesia che si rivolge anche all'occhio. -con
., iv-xi-10: fosse piaciuto a dio che quello che addomandò lo provenzale fosse stato
iv-xi-10: fosse piaciuto a dio che quello che addomandò lo provenzale fosse stato, che
che addomandò lo provenzale fosse stato, che chi non è reda de la bontade
par., 6-130: i provenzai che fecer contra lui [romeo di villanova]
: si può dire... che i provenzali sieno stati i trovatori della sestina
poiché arnaldo daniello è il più antico che l'abbia usata. b. croce
2. proprio della provenza; che riguarda o si riferisce alla provenza o
sua cultura (nel medioevo); che vi si ispira o ne deriva.
de tartina è bene in te, che chiara / la parlasti e trovasti in modi
dante, purg., 20-61: mentre che la gran dota provenzale / al sangue
liuto provenzale. moravia, 25-132: possibile che questi 'trumeaux ', stipi,
andò quel senza ritegno, / tanto che giunse ai liti provenzali; / e trovò
il suo re mezzo oppresso, / che 'l campo avea di carlo un miglio
lingua); occitanico. -anche: che appartiene a tale lingua; scritto, composto
non ben intese dai toscani moderni, che chi tutte quelle levasse farebbe il libro molto
. salviati, ii-i-78: lo splendore che la provenzale [lingua] acquistò, la
[lingua] acquistò, la ciciliana, che già cotanto fu in pregio, non
oscurò ne'più vicini tempi poco meno che del tutto? la provenzale altresì, che
che del tutto? la provenzale altresì, che trecento anni addietro di tutti i volgari
la lingua romanza essersi rifugiata in provenza, che comprendeva la francia meridionale tutta e (
volgare italiano né dallo spagnuolo di quel che sia il toscano dal lombardo e dal veneziano
prosodia provenzale sonora di finali tronche più che la siciliana. berchet, 1-130:
quando avremo l'atlante linguistico d'italia) che la » e 'magis 'vi
-sm. lingua parlata in provenza (che ebbe ampia importanza letteraria fra il xii
cicilia al re carlo, per impetrar grazia che sue case non fossero disfatte. il
, iii-230: costui istudiò in ciò che appartiene a valore umano e fama mondana;
con una tendenza già verso quell'unificazione che fu effettuata in toscana. carducci, ii-12-
75: di lambertino buvarello, che poetò in provenzale, sono quasi sicuro
poetò in provenzale, sono quasi sicuro che nulla è stato scritto. de amicis,
una tavolata di gente della montagna, che discorrevano ad alta voce nel loro bizzarro
davanti agli occhi / questa provenzaletta, che tanta gloria acquista / a'suoi baldi
suoi baldi amatori colla natia dolcezza / che negli effem- minati lor carmi a torto
provenzaleggiare), agg. letier. che si ispira ai modi, agli stili e
e ai temi della letteratura provenzale; che contiene forme della lingua provenzale. -
linguistico d'italia) che la fase 'magis 'vi è limitata
o letteratura (nel medioevo); che proviene dalla provenza; provenzale.
nuovi della magna. 2. che si ispira alle forme della lingua o della
gina ', secondo il vezzo provenzalesco, che ne pure il petrarca lasciò del tutto
certi verbi composti. 3. che è nato o vive in provenza; che
che è nato o vive in provenza; che ne è originario. carducci, iii-5-431
città italiane aveano allora a far altro che badare a'poeti provenzaleschi. -sostant
... chi non volesse credere che fosse una inclinazione di quei tempi al
105: 'uomo ', preso provenzalmente che 'uom dice, uom crede,
prevenzione. proverbiale, agg. che costituisce un proverbio; che ha assunto
agg. che costituisce un proverbio; che ha assunto forma, valore di proverbio;
frase proverbiale lombarda: - meglio perderlo che trovarlo. dossi, 1- i-475:
facea uso delle proverbiali maniere di lombardia che non hanno né significato né grazia. b
sputi lei -per dire di una cosa che, dichiarata facoltativa, e di fatto
schiettezza, tanto si avvertiva la persuasione che le ispirava. 2. citato
14: mi ricordo di un servitore che s'aveva in casa, il quale era
oro. cicognani, v-1-426: quel che toccava veramente un segno quasi di là
, assurdo e persino ridicolo come quello che da così lungo tempo faceva quel tranvai
venuta dal monte di terrin- ca, che è proverbiale per la bellezza delle sue donne
, 7-561: questa campagna provenzale, che ho visto tante volte, benché non
saprei dirti d'aglaura fuori delle cose che gli abitanti stessi della città ripetono da sempre
dimostrare alcuno essere stato percosso, diciamo che ha avuto delle fructe di frate alberigo
f. frugoni, i-263: i corsieri che hanno le prebende giuste ma non ridondanti
'. pellico, 2-157: sappi che qui in lombardia si dice proverbialmente '
. di proverbiare), agg. che si esprime mediante proverbi e luoghi comuni
chi vai.., 'con quel che segue. 2. ant.
segue. 2. ant. che ha forma di proverbio (un frase)
birbo v'ha poco divario. -già che parlate con forme proverbianti, sentite me
parlate con forme proverbianti, sentite me che adagione m'appello. lant. mordace
l'apostolo paolo rimproccia e proverbia alquanti che avevano stato e nome di essere figliuoli di
perché molto l'odiava per l'onore che 'l padre e'baroni gli facevano. fioretti
con le più villane et ingiuriose parole che mai si udissero o dicessero proverbiandolo
caro d'esser proverbiato per simili cagioni che d'essere laudato per avervi posto inanzi
messer bartolomeo da volciano, di- retegli che io mi rammarico di lui e giustamente,
egli è il padre. / -or, che dirai, fra i tristi tutti il
/ ogni cosa gli esponi, deh! che vale / il proverbiarlo? zannoni,
i vivi mi proverbieranno, i'spero che i posteri mi faranno giustizia. g.
. -in relazione con un complemento che specifica il motivo del rimbrotto o del
sua azzione, a piena bocca esaggeravano che queu'armi, che 'l re avea
piena bocca esaggeravano che queu'armi, che 'l re avea destinate alla difesa e protezzione
modo? tesauro, 4-275: coloro che sono privi di questa virtù [la
tutti dovevano proverbiare noè su quel punto che entrò nell'arca, tanto ancor erano
fiorentini in dileggio, gli proverbiavano dicendo che si lisciavano come donne e pettinavano le
a vituperarlo. lubrano, 2-330: che genio pestilente si è questo di proverbiare
o con una prop. subord. che specifica la causa o l'argomento del
fanciulle] mi tenevano, proverbiando dassilia che sì timida fosse: per il che ancor
dassilia che sì timida fosse: per il che ancor ella presa audacia...
g. averani, 31: che diremo di crasso, cittadino principale di roma
gran senno e di grand'eloquenza fornito, che qual figliuola estinta pianse una diletta murena
2-20 (i-841): la bertolina, che aveva anzi che no un pochetto de
): la bertolina, che aveva anzi che no un pochetto de la scempia,
con il prete a domesticarsi, parendole che le fosse di gran favore che egli
, parendole che le fosse di gran favore che egli così scherzevolmente la proverbiasse: il
egli così scherzevolmente la proverbiasse: il che veggendo il sere, s'awisò d'
, tanto proverbia, tanto ne parla che de le gravi risa spesso piagne.
. patrizi, 1-i-95: ella rimproverandogli che più non comediasse, ma solo attendesse
.. si proverbiano con tali parole che io non le voglio dire. paolieri,
arciduca i capitani e lo spinola medesimo che si passasse l'isel, proverbiando con spesse
nella mia tavola de'dialetti avrà notato che gli etruschi scrivevano una stessa voce or
boiardo, 1-218: nacque questo proverbio che s'usa quando alcuno non attende a
usa quando alcuno non attende a quello che attendere debbe, e proverbiando si dice
proverbiava: « meglio uccelletto in mano che aquila a volo ». bacchetti, i-i-
: quel signore... ha proverbiato che è meglio creder troppo che non creder
ha proverbiato che è meglio creder troppo che non creder niente come la gioventù d'
nannini, 1-212: sono alcuni proverbi particolari che difficilmente s'intendono se non da chi
niuna stima e suol esser proverbiato col dirsi che fa sulla groppa de'ranocchi e che
che fa sulla groppa de'ranocchi e che di poco è migliore dell'acqua.
, iii-147: con quel poco garbo che aveva di chieder limosina, ritrova per
, ritrova per l'ordinario più insulti che pane, dove discacciato, dove provverbiato
proverbieggiante, agg. scherz. che snocciola una sfilza di proverbi.
tommaseo]: apparecchiate il navilio che vada in grecia, imperciocché proverbievol-
arguto, di origine e diffusione popolare, che esprime, per lo più in
fabeto mettere / alquanti versi, / ancor che sien diversi / proverbi per rima
negligenza e del suo allentamento, che gli uomini ne con tano
con tano molti proverbi, che dànno molti esempli altrui di ben
serva, / pensate lo proverbio che dir sòie: / « a bon ser
il proverbio... dice che a cui non piace il giullaro non piace
., 1-10 (i-iv-84): acciò che voi vi sappiate guardare, e
, e oltre a questo acciò che per voi non si possa quello
non si possa quello proverbio intendere che comunemente si dice per tutto,
si dice per tutto, cioè che le temine in ogni cosa sempre pigliano il
, 257: ben mostri chiaro che tu 'n colpa sei / di quel ch'
proverbo / dice: chi tace, mostra che consenta. ser giovanni, 3-485
dicendo un proverbio overo sentenzia di filosafo che dice: « uomo studioso rompe
mente vivo e verde: / che del servire alfin mai non si perde.
: e'si vede in ogni lato / che 'l roverbio dice il vero, /
'l roverbio dice il vero, / che ciascun muta pensiero / come occhio è
, signor, ma a quella image / che sovente in proverbio il vulgo dice:
guicciardini, 11-225: guarda... che tu non facci vero quello proverbio che
che tu non facci vero quello proverbio che è nella bocca di molti, che rii
proverbio che è nella bocca di molti, che rii uomini savi sanno consigliare meglio altri
rii uomini savi sanno consigliare meglio altri che se stessi. p. f
è un motto celebre e frequentato e che arreca seco qualche cosa notabile, non
, 121- 270: io vi ricordo che voi faceste già ricolta di molti proverbi
g. bargagli, 1-162: dico che 'l proverbio... è un celebrato
per una certa novità notabile, perciò che bisogna che il proverbio sia usitato e
certa novità notabile, perciò che bisogna che il proverbio sia usitato e in bocca
usitato e in bocca del popolo, ma che sia detto e composto in un certo
breve, arguto, popolare et antico, che dice poco e spiega assai, owero
ognun sa, perché è proverbio, che l'asino porta il vino e bee l'
r aveva sostituito in fretta a un altro che gli era venuto sulla punta della lingua
: de'regi ministri dicevasi in generale che in sicilia rosicchiavano, a napoli mangiavano
anche certi 'motti 'e proverbi che aveva sentito dagli 'antichi ', «
sapere. deledda, i-869: l'uomo che ha inventato il proverbio * non tutto
male viene per nuocere 'era uno che, certo, come tutti quelli che hanno
uno che, certo, come tutti quelli che hanno inventato proverbi, aveva molta esperienza
cantando e dicendo proverbi, non parlava che a sentenze, e talvolta diceva pensieri rimati
vi-568 (1-6): null'uomo serà che sì rimedisca, / s'e'non
di abilità e di sveltezza mnemonica, che consiste per lo più nel trovare rapidamente
e di poi si fa interpretare ciò che con tal proverbio si sia voluto intendere.
pegno, mi trovai al gioco dei proverbi che si fa mettendosi tutti in un cerchio
proverbio; e bisogna dirlo presto, e che non sia detto avanti da nessuno,
'di salomone: « io amo coloro che amano me ». calderoni, lxxxviii-i-351
lxxxviii-i-351: con l'aiuto di quel che visse bisonte / e quatro vangelisti prima
dei 'proverbi ', ci ammaestra che dobbiamo meditare la verità e detestare la
3. teatr. breve atto teatrale che illustra scenicamente un adagio o una massima
. moretti, i-131: pareva strano che fra tanti detriti trascinati nella grande voragine
l'onta e 'l gran proverbo / che dal popol bestiale loth sofferse / per lo
li dava la metà del prezzo o meno che non si convenia, e con rimbrotti
e vilipendio, non senza motti e proverbi che impaurivano tutta la cavalcata ch'ei conducea
queste ultime parole in proverbio, in modo che per molti anni in ogni movimento della
256: pur troppo è passato in proverbio che la donna s'appiglia al più peggio
cuori de'suoi seguaci le sue ragioni che quasi in proverbio è andato: la
. algarotti, i-iv-366: la magnificenza che quivi in ogni genere profuse è trapassata
tutti commessi a pezzetti, di modo che non fu di tanti pezzi la nave
l'arte a rappiccare quei poveri rimasugli che non poteano più stare insieme. per
qual cosa erano diventate di tanto peso che andavano in proverbio, e quando si volea
di via, non si parlava d'altro che del continuo sonno della signora fana,
e. gadda, 6-52: apparve chiaro che per tutto er vicinato le gioie della
abbiamo anche un altro [proverbio] che distrugge codesto e quanti sono; ed eccolo
spesso in bocca un certo proverbiaccio / che la donna prudente e di giudizio /
proverbiosamente appresso i greci canzon caresca quella che non sia molto commendabile. garzoni,
ne'proverbi, come quel faceto cervello che disse proverbiosamente al suo signore,
mormorava de'vizi de'moderni sudditi, che 'l pesce comincia a putir dal capo;
capo; e, di più, che tale è la cagnola auale è la signora
consolazione. n. franco, 3-31: che cose con più gravi ferite trafiggono gli
/ rimproverarle proverbiosa, ombè! / che stette troppo a bada. 2.
stette troppo a bada. 2. che contiene molti proverbi o modi proverbiali;
contiene molti proverbi o modi proverbiali; che ha forma di proverbio (un discorso,
. a. adimari, 2-526: sendo che la virtù de'cleonimedi era giunta al
colpo l'autorità del cementatore d'omero che la nuda ragione del proverbista. note al
]: i proverbisti greci mettono un proverbio che dice: 'prometheus post rem '
), forma corrotta per prymnesius, che è dal gr. bizant. 7tpu|xvr|-
figlio in provetta non e la stessa cosa che farsi una nuova protesi dentaria.
'provetta ': prova d'un'opera che si fa coll'accompagnamento del solo quartetto
2-i-55: il terzo [amore], che intorno all'utile si dilata e misto
. antonino, 3-95: tali persone, che in età provetta vanno a questo sacramento
, i-293: perché tengo per certo che tfrutto di tanti studi e l'esperienza
giovanna,... in quell'età che non passava dodici anni, superava di
que'savi uomini all'età del padre, che, non ancor provettissima, non per
c. i. frugoni, i-14-264: che diavolo! un par vostro, /
..., ma solo, e che nessuno / t'accompagni de'troi,
età provetta, reggitor del plaustro / che il corpo trasportar del figlio ucciso /
. bandi, 1-i-205: vero è che questi [cosimo] se n'ebbe
non va creduto falso del tutto ciò che a que'tempi si disse, aver lui
età di dieci anni durante una malattia che mi fece disertare la scuola.
disertare la scuola. 2. che è alquanto avanti con gli anni o,
omini provetti, come sono certe cose che li omini sanno in generale. boiardo,
ordinariamente a questo corpo la badessa, che suol esser dama provetta, per continovare i
. pascoli, iv-1-167: gente provetta, che passa per assennata. a. verri
cotal uopo fu creduto atto più giovane che un magistrato provetto. faldella, i-5-171
. faldella, i-5-171: è naturalissimo che i provetti partigiani cerchino degli eredi per
giunge ad appagar i sommi uomini, che sono i pochi e i provetti,
opera perduta, ma ad assennare quelli che ci crescono siamo a tempo.
, 1-806 [fan]: però dimostra che si dè pigliare da provetto ingegno e
non giovenchi lussureggianti. -per estens. che ha un notevole grado di sviluppo civile
vergani, xviii-7-664: questi stessi vantaggi che hanno le manifatture già provette sopra quelle
hanno le manifatture già provette sopra quelle che non fanno che nascere...
manifatture già provette sopra quelle che non fanno che nascere... dimostrano eziandio findispensabile
... dimostrano eziandio findispensabile bisogno che l'industria ha dei dazi di estrazione.
estrazione. carducci, iii-8-99: patente che, ben ragiona il jacobi, non poteva
da lungo tempo. 3. che ha lunga esperienza e perfetto dominio di
secondo questi indizi l'artista provetto vedrà che questi artefici rodiani non potevano trascurare alcune
manifestò fino d'allora degno delle sorti che l'attendevano. carducci, iii-27-235:
persona provetta nella profession d'arme e che ha auto grado. l. donato,
, da persone irovettissime della corte e che le hanno maneggiate...,
. pisani, 131: oggi più che mai lieto, / o nell'armi
provetti o ne'consigli, / vedo che i suoi gran figli / generosi produce
del rosso, 1-411-14: natura, poi che se recoglia / oprando molto en alcuna
alterazione nel proprio intelletto, / sì che talora incespa un ben provetto. ottimo
scienziati e savi e proveti, e dice che sono pochi che per tempo dirizzarono il
e proveti, e dice che sono pochi che per tempo dirizzarono il collo..
, 1-212: de sonnaz dovette accorgersi che in qualche settimana rubè aveva ficcato il
de'studi. lanzi, ii-248: dicesi che, pregato di farla copiare,
ad un suo allievo già provetto e che questi sdegnasse la commissione. -colto
dai primi detti di sopra, salvo che è fatto dagli uomini provetti solamente che
che è fatto dagli uomini provetti solamente che osservano di farlo e lo fanno in tempo
per contra un altro donna prende / che sia legiadra e bella giovenetta / e molto
d'aver intende / el piacer dolce che ciascun diletta / e per lei arde
stretta, / dimi tu, giove, che provecto sei, / questo marito ama
lei? -di una donna: che è d'età matura ed è esperta
celiano al fianco / di provetta beltà, che ai risi loro / alza scoppi di
chi 'l riguarda mostra apertamente / la camion che teseo fece fervente / dell'amazone a
provévole, agg. ant. che può essere provato o sostenuto con validi
teologi del concilio e di tanti dottori che per tre secoli hanno reputata o vera o
3-18: palladio dice... che il miglio si semini del mese di
di giugno, del quale provevolmente seguita che, se la terra fia ben grassa,
un solo canone tutti i carichi militari che per l'avanti nella loro complicazione avevano
, 1-ii-412: bastava... che da qualcuno fosse gridato, intanto,
stavano ingrassandosi e strozzando l'asta e che si insultava e rubava alla nazione, bastava
443: il benefizio della mutazione si calcola che possa abilitar al sostenimento di cento mille
di carri d'artiglieria e di provianda che si fermava ad ogni tratto. -in
] disegno era l'adescare i brigantini che solevano crociare a due alla volta pe
, simili a dame replete e contegnose che spasseggiano la bellezza che fu; o alzano
replete e contegnose che spasseggiano la bellezza che fu; o alzano il collo, a
vi avrebbero ad essere ancora i gusci delfuova che io portai per provianda nel gran viaggio
io portai per provianda nel gran viaggio che io vi feci dall'agro settimi ano
della teologia era lo studio indefesso, che non tralasciava tutte le formalità più convenienti
in particolare,... non sono che per otto o dieci giorni proviandate,
,... mentre quel grano, che si poteva provedere con due o tre
. provicariale, agg. eccles. che è proprio di un provicario.
nel ministero provicariale / dirowi tutto ciò che far dovete. provicariato, sm
provicàrio, sm. eccles. ecclesiastico che coadiuva e, se è necessario,
lettera al provicario. questi, vedendo che la lettera era all'inquisitore,
era all'inquisitore, subito sospettò che qualche cosa appresso quel tribunale da don
: mi disse [l'imperatore] che può metter di così fatti legni in
acqua fin al numero di 400, che vorriano presso che 12. 000 persone
al numero di 400, che vorriano presso che 12. 000 persone per armarli,
industr. nell'industria tessile, tecnico che mette a punto l'opportuna ricetta per
industr. nell'industria tessile, operaia che esegue operazioni di provinatura. = femm
ghirlande ai fanciullini e parimente alle verginelle che muoiono. citolini, 200: per i
per passare oltre a'monti, avvenne che... si scontrarono in un gentile
ottimo, ii-81: elli è da sapere che in italia sono più provincie le quali
guerra. boiardo, 1-3: coloro che avanti a agrone avevano remato in quello
molte volte, e è verissimo, che più è stato difficile a'fiorentini a fare
a'fiorentini a fare quello poco dominio che hanno, che a'viniziani el loro
fare quello poco dominio che hanno, che a'viniziani el loro grande: perché
: perché e fiorentini sono in una provincia che era piena di libertà, le quali
poeti, è quella rovincia dell'asia che, essendo situata negli ultimi conni dell'
. maffei, 5-1-204: la divisione che di tutta la gallia cisalpina fa il po
sia geografiche provincie. mazzini, 26-245: che vuoi tu dedurre dall'affar dei bandiera
: pregovi, benedetti princiati, / che le provincia ternate 'n concordia. boiardo,
tra tutte le città di quella provincia che al presente grecia è nominata. machiavelli,
aggiungono a uno stato antiquo di quello che acquista, o sono della medesima provincia
non sono. guicciardini, 2-1-323: che sua santità abbia da temere ci sono
ragioni pronte, perché s'ha a credere che cesare desideri accrescere la potenza sua.
accrescere la potenza sua... e che in tanta occasione aspiri al dominio d'
occasione aspiri al dominio d'italia, a che ha la via facilissima: nella quale
parte questa da essere disprezzata da uno che aspiri al tutto. vasari, ii-619:
solo sventolar d'un'insegna davano argomento che la potenza francese metterebbe radici in italia e
la potenza francese metterebbe radici in italia e che questa provincia sarebbe per cambiare e di
avvengono per lo più in affrica, perciò che quella provincia non è molto abondevole d'
quella strada ove alla verginella ebrea (che nel suo sacrato grembo la salute umana
alquanto merito, e io non sono quello che credono. bibbia volgar., i-215
egitto per comperare lo cibo, acciò che lo male dello disagio temperassero. machiavelli
e titoli così onorati e così degni che molte provincie le ne portano grande invidia.
tosco ». dinomina qui colui, che queste parole dice, l'autore dalla
, lii-12-383: l'ucchia- lì, che significa ah rinnegato, è di nazione italiana
rivoluzioni determinate di tempo entra nell'ombra che fa la terra e perde il lume
terra e perde il lume infino a che, traversata la provincia delle tenebre,
, messere, vale la migliore provincia che voi avete. marsilio da padova volgar.
a baroni et a terre demaniali, che ad un dì prefinito si trovassero al parlamento
. adriani, 1-i-613: leonida malatesti, che aveva la cura della provincia e stava
s 149: come fu conosciuto che queste simil fortezze, fatte massimamente ne'
erano ridotti d'uomini da mal affare che di continuo commettevano qualche ladroneccio, gli
.. converrà volentieri col nostro autore che la natura mostrasse una particolar predilezione verso
non meno di curiosi e istruttivi fenomeni che di oggetti di privata e pubblica utilità.
bellini, si aggiunge l'altra difficoltà che nella nostra libreria né altrove, in questa
questo di cina, divulgato da'portoghesi che per lunghi e pericolosi viaggi per mare
sulla destra del fiume. ora credo che potrà anche estendersi sull'altra parte, avendone
-per estens. nazione di secondo piano, che dipende da una maggiore dal punto di
, tirato giù il sipario sulla nazione che era stata spiritualmente suprema, la dichiararono
la dichiararono provincia o satellite, tanto che via via divenne cosa di lusso perfino
provincie illiriche: governatorato dell'impero napoleonico che comprese, fra il 1809 e il
competenze per mezzo di uffici e organi che hanno per lo più sede nel capoluogo
delle regioni e altre riforme, e che tradizionalmente riguardavano materie di igiene e sanità
brutte le discese, questo sì. -vedrai che strade in provincia di alessandria. bernari
bernari, 6-261: fra le ragazze che roma attraeva dalle più lontane provincie per
sembrava cercare le vie della memoria più che della vita. calvino, 7-
prelati. segneri, 5-272: ecco che la provincia napoletana con 37 voti ha
a cui è preposto un superiore e che raccoglie a sua volta più case religiose della
: non restò [frate felice] che soli diciotto mesi in recanati, essendoli
paesi galla e sulla scelta di altri sacerdoti che la provincia monastica appresso avrebbe mandati.
provano i lasciti dei devoti, i beni che essa possedeva al cominciare del secolo di
senatorie e provincie imperiali, a seconda che fossero governate da un proconsole o propretore
in questo mezzo antonio primo, mandato che lui ebbe per la terza legione di
ebbe per la terza legione di quelle che dimoravano appresso a misia, la qual
lucullo, agrippa, milone e gli altri che fecero grandi e magni edifici: loro
e gran signori per rispetto del governo che avevano nella repubblica, che molte volte
del governo che avevano nella repubblica, che molte volte reggevano grandissime province. s
conoscesi questi modi essere stati osservati infino che gli uscirono dttalia e che cominciarono a
osservati infino che gli uscirono dttalia e che cominciarono a ridurre i regni e gli stati
. dolce, 7-24: la prima che da romani fosse fatta provincia fu risola
, ancorché l'imperator claudio avesse permesso che i giudei vivessero colle stesse lor leggi
. delfico, i-105: i tesori che roma possedè furono i vergognosi prodotti non
vergognosi prodotti non di quelle spoglie opime, che possono sembrare un frutto della vittoria,
ma delle infami rapine e continue depredazioni che fecero i magistrati su le provincie viventi
sicilia... fu poi la prima che... [roma] governasse
provincia ', cioè con un pretore che signoreggiava città e prìncipi governanti in apparenza
nome di 'provincia ', nome che poi sempre le rimase, leggermente
, l'altra detta d'italia, che comprendea l'altre sette, l'una e
guarini, 123: è molto necessario che noi troviamo i termini dell'ufficio che
che noi troviamo i termini dell'ufficio che ora abbiam per le mani per non
tempio. per modo però necessaria, che non si voglia derivata dallo splendore dimostrativo,
dubbietà ma dedotta solo da quel chiarore che difonda la probabilità, luce a noi unica
noi unica a stenebrare l'oscura provincia che qui prendemmo a trascorrere. algarotti,
gradito, perché più vero, a quelli che amano la dottrina elegante. gentile,
: fate sempre a un modo, che è il modo indiscriminabile dello spirito. indiscrimina-
ancora una volta, astrattamente, in guisa che ci sia tutta una provincia del dominio
travagliata da impazienze e scontentezze universali, che adattava al proprio travaglio un volto di
, 1-ii-227: il vizio non è propriamente che quel che guasta, deforma, vizia
il vizio non è propriamente che quel che guasta, deforma, vizia le virtù o
interessi. bocalosi, ii-35: quelle che si dicono vocazioni di natura e spinte
fatto altro, ne'passati sistemi sociali, che riempire la provincia scientifica d'uomini
capitale. -in partic.: l'ambiente che gli è proprio, considerato per lo
pennoni, come quelle dei circhi equestri che battono la provincia. g. bassani,
g. bassani, 5-322: lui che, a sentirlo, non vedeva l'ora
scoperte del mondo moderno, quella curiosità che in me si sta spegnendo, possiedi l'
minghetti, di bologna. può darsi che sia portato in provincia: ma non riuscirà
tutto, dal piombo in fuori. quello che si fusse la cagione nollo iscrivo.
avendo a nararla, per via delle cose che sono seguite. benivieni, 31:
e ponendo assai commodamente, per quello che di tali ragionamenti mi restava ancora dentro
provincia dura e piena di tanta difficultà che mi convenga o abbandonarla con vergogna o seguirla
: reverendissime domine mi colendissime, oh che dura provincia è negoziare con sua santità
dura provincia è negoziare con sua santità che non vuole udire cosa che altri gli
con sua santità che non vuole udire cosa che altri gli replichi. della casa,
negli occhi molto ben molesta, come che oramai cominci a star bene: è
star bene: è non men vostro che se egli v'avesse scritto ogni dì
cane se la vuol pigliare con ogni asino che rincontri, assume un'ardua provincia.
del tasso è una troppo malagevole provincia, che v. s. mi assegna
redattori, coordinati da un caposervizio, che curano tali pagine). 13.
(con valore aggett.): che ha modeste dimensioni e popolazione e scarso
suo più gradito soggiorno in questa camera che, senza aver nulla di moderno,
albergo di provincia della val padana prima che vi arrivasse l'ondata modernista.
volgaruc- cia e monotona, niente toghe che il buon provinciale nulla abbia da invidiare
nulla abbia da invidiare a quegli altri che vivono nel bulicame delle grandi città.
o di una nazione o vi risiede; che rivela i modi poco disinvolti e raffinati
una prestatma di piede avverte il marito che essa non ne può più e che
che essa non ne può più e che un appuntamento imprescindibile li aspetta altrove.
gli amici della barcaccia, gli amici che allora lo invidiavano e lo stimavano l'uomo
in busto e co 'l rossetto, che sbercia, tenendosi con le due mani il
. dispiace, senza però incolpare me che non l'inventai, quel retoricissimo 'morir
chiama in sua mente san piero / che 'l guardi e salvi per ogni provincia.
, n. 3); che esercita il proprio potere in tale ambito
carlo ha notificato alla nostra amministrazione provinciale che approva il risparmio delle spese mediante il
: possiamo... tenere per fermo che l'opposizione fra i governi provinciali sottoposti
ma sindacabile, si manifesterà più facilmente che se ciascun governo provinciale fosse rimasto indipendente
regione. -che riveste poteri o che esercita una giurisdizione estesa a una provincia
un magistrato, un funzionario); che fa parte di un'istituzione o di un
un'istituzione o di un ufficio pubblico che opera nell'ambito di una provincia.
sulle scale da due consiglieri provinciali, che m'informarono sommariamente dell'accaduto. ojetti
farmacia per scongiurarmi a nome del sottoprefetto che accettassi la croce. -che svolge
e provinciale: la legge dello stato che regola l'organizzazione, le competenze e
solo provinciale, sf.): che appartiene alla provincia come ente locale.
provinciale, in groppa a una bestia che, in verità santa, se una
lilla. 2. stor. che si riferisce alle provincie dell'antica roma
provincie dell'antica roma, ai funzionari che le governavano e simili. -editto provinciale
. 3. dir. canon. che è proprio, che si riferisce a
dir. canon. che è proprio, che si riferisce a una provincia ecclesiastica (
conosciuto, per esperienza di molti anni, che 1 seminaristi hanno l'istessa strettezza delle
per don iacopo abate di s. chimento che per comandamento dal vescovo tiburtino ne cercò
giurò in presenza a molti ministri provinciali che così era di certo. filicaia,
filicaia, 2-2-308: qui si dice che il padre provinciale dei cappuccini predicherà nella
in tutto da'dialetti provinciali e municipali e che serba alcune qualità bastarde di tutti,
] lettere caldissime. 6. che non ha rango e rilievo di capitale;
non ha rango e rilievo di capitale; che ha funzione politica e culturale subordinata,
trovando qui dei censori meno indulgenti che nelle città provinciali di francia.
mi sei cara come la fantesca / che m'ha veduto nascere, o torino!
allora politica propria e gli stati italiani che ritenevano autonomia avessero quasi tutti piccolo peso
a fenimore cooper. 8. che è edito in un centro minore e ha
, metropolitani e provinciali. 9. che ha portata e finalità esclusivamente, angustamente
, iii-6-428: accennò molto bene alla parte che ella ebbe in quella provincial letteratura toscana
del suo canto. 11. che è proprio dei centri minori, in contrapposizione
vittorini, 5-79: tu ti accorgi che provinciale era proprio il carattere di quel
1-309: quel cordone di seta nera, che ora non è >iù di moda,
del viso a toglierle quel fascino, che ella recupera... con una passionalità
una passionalità, una capacità di dedizione che smentiscono la prima impressione. 13
la prima impressione. 13. che, essendo per lo più originario della provincia
, i modi impacciati e poco raffinati che sono considerati propri dei centri minori,
, i-484: un vecchio cicerone, che accompagna una squadra ai pellegrini francesi,
quell'affabilità da maggiordomo di gran casa che incanta i visitatori provinciali. slataper,
e di sangue robusto. 14. che ha orizzonti culturali ristretti; che non
14. che ha orizzonti culturali ristretti; che non è aggiornato rispetto ai fenomeni e
] si confondeva nella mia bozza, che ho riveduta, con una rassegna dei
e con un'altra analisi di ciò che può aspettare da loro un lettore provinciale.
più premuroso della gloria della sua patria che degli applausi de'giornalisti, piglierà sotto
scienza dello scibile, e parecchi altri che siano grammatici, chi praticamente e chi
testé l'articolo di un critico stilistico che parla dell'4 esagitato provincialismo 'di
di nomi della moderna poesia italiana, che dovrebbe figurare tra i non provinciali, i
conosceremo avere a render grazie a dio che toscani, più tosto che di molte altre
grazie a dio che toscani, più tosto che di molte altre nazioni, esser ci
di gloria ag- giugnere a quegli che d'esse sono provinciali. machiavelli,
questo desiderio aprire le porte a ciascuno che in una provincia si fa capo d'
paese. machiavelli, 1-i-17: ancora che uno sia fortissimo in sulli eserciti,
o provinciali di quel dialetto, ne risulterà che l'aria e 'l clima sono la
mostrate a'provinciali vostri et a quelli che alle vostre leggi ubidiscono quello che essi far
quelli che alle vostre leggi ubidiscono quello che essi far debbono. io
catalina destinati. balbo, i-103: ciò che si suol dire dell'altre nazioni moderne
suol dire dell'altre nazioni moderne europee, che il lor sangue servile di provinciali romani
traffico, altrettanto fatale per la nazione che utile ai particolari, con i forastieri
illuminazioni del salone a palloncini bicolorati, che fu veramente magica, e pareva quella gran
per lo più originaria della provincia, che presenta le vedute ristrette e meschine,
quelle sue maniere semplici paesane, e strepitava che la era una rozza provinciale e che
che la era una rozza provinciale e che non capiva la moda. ghislanzoni,
: provinciale ingenuo sino alla goffaggine, che si trova un po'dappertutto e attraversa
diversa da quella di tanti giovani provinciali che calano a roma con una laurea in
, e in quella fantastica luminaria noi che venivamo direttamente dalla stazione non cercavamo,
cercavamo, quasi col cuore oppresso, che un picolo albergo per oscuri e ridicoli
e dalla lingua facile. il timore che... corrano il rischio di ritrovarsi
siena, ii-244: così dice la bolla che egli ha mandata al provinciale nostro e
tosto pare un generale et un provinziale che uno specchio di penitenza come egli fu
avevano fra loro preso consiglio e deliberato che, non trattandosi fra il pontefice e la
provinciale: -colpa mia; lo sapevo che quel benedetto cristoforo era un soggetto da
col sarcasmo delle sue 'provinciali 'che dalla parte dell'errore e della deviazione
, in quella provincialina vilma, una che fin dai teneri anni si mostrava nata
noi metropolitanacci fastidiosi non tratteremmo l'uomo che pienamente incarnasse l'universale del pittore.
(plur. m. -chi). che denota l'angustia mentale, il cattivo
tollerare persino questo pubblico vario di artisti che oggi si agitano, sia pure confusamente
ai trovarsi, col semesi, piuttosto che nel clima pittorico del 1860, in quello
plastici, restando, tuttavia, un che di adorabilmente puerile e pro- vincialesco nella
. idem, 2-xxm-625: all'estero, che noi abbiamo in reverenza e cura tutte
in reverenza e cura tutte provincialesche, che ne sanno,... non
ne sanno,... non che di manzoni, di dante e petrarca,
la sorte sua. 2. che ha mentalità angusta e cultura arretrata o
ha mentalità angusta e cultura arretrata o che rivela ingenuità e goffaggine (una persona)
19-92: in ancona non ho mai avuto che insipidi ammiratori o provincialeschi nemici.
allora, com'ero anch'io, ciò che in quegli anni si diceva un '
'buon europeo ', cioè un uomo che aspirava ad uscire dai limiti del provincialismo
l'italia non potè dal 70 in poi che produrre delle correnti artistiche ristrette, il
arte e della nostra critica non sono che fenomeni delle viste corte. gramsci,
gramsci, 1-246: è anche vero che egli stesso ha inculcato il principio che
che egli stesso ha inculcato il principio che in italia se si vuole sprovincializzare la
facile far concorrere vaste e possenti leghe che molte minute provincialità rattenute da gelosie locali
provincia. faldella, i-2-125: pareva che l'onorevole sella oramai desse maggiore importanza
importanza alla questione vitale della provincialità vercellese che non a quelle cancrenose di fiducia
una famiglia da un centro minore, che ne comporta, secondo l'opinione comune
fenomeno, d'ampiezza in parte clandestina che perciò sfugge a controlli statistici, non è
viaggiare in francia chi vuole ritrovare ciò che avanza in europa della vera provincia,
forse in contrasto con la grande metropoli che tutto domina e assorbe. 5
carducci, iii-20-409: la provincialità della novella che è il nòcciolo dei 'promessi sposi
è permesso dir così) del problema psicologico che ne è lo spirito impedirono al romanzo
al romanzo del manzoni di diventare quello che in fatti non è, un'opera europea
era un ragazzo, un giovane, che aveva una riuscita molto contestata negli studi
da bologna e mai dall'italia, che conosceva la pittura moderna... più
conosceva la pittura moderna... più che altro in fotografia. -arretratezza civile,
moravia, 22-9: ci limiteremo ad aggiungere che soltanto in italia, per l'intrinseca
(plur. m. -ci). che persefue nelle sue opere la rappresentazione dì
, nella tradizione del nostro pensiero, che dopo vico e spaventa è andato sempre
più chiudendosi e provincializzandosi, è con gentile che bisogna fare i conti, se vogliamo
, di provincializzare), agg. che ha orizzonti culturali e ambiti espressivi e
pasolini, 9-125: il regresso che compie..., come dialettale,
. 2. in modo che rivela arretratezza e angustia di orizzonti intellettuali
funzione antistaliniana -e qui ci porge alternative che respingono verso situazioni culturali così profondamente,
provincialòide, sm. e f. persona che presenta in misura estrema e ridicola le
dei provincialoidi, ossia quei bèrgoli imminchioniti che fan le spese nei 'clichés 'convenzionali
della nostra letteratura. 2. che presenta le ridotte dimensioni, la modesta
delle corti provincialotte. 3. che denota agiatezza appena mediocre, aliena da
. (femm. -a). persona che presenta con una certa evidenza le ristrette
259: non sei piu una provincialotta che si sorprende di ogni cosa.
è annacquato; e più in generale strumento che serve a determinare la densità e gravità
gravità specifica de'liquidi. lo stesso che pesaliquori. cantù, 3-117: altre vanno
: 'provino ': quello strumento che serve a misurare la bontà di certi liquidi
, acquavite. -figur. ciò che mette alla prova una qualità personale,
misura. savinio, 22-78: prima che aldous huxley intervenisse a sostituirlo, g
collaudavamo in laboratorio, per essere sicuri che i provini resistessero a tutti gli articoli
i provini resistessero a tutti gli articoli che le ho detto. g. m.
breve sequenza o anche serie di fotografie che serve a verificare le doti di un aspirante
provino ':... breve film che serve a ravare le altitudini di
17-173: mi sentivo fare qualche proposta che riguardava il corpo: fotografie per copertine
'...: pezzo di pellicola che si sviluppa prima, per regolare lo
di varie scene di un film, che si presenta per pubblicità. -provino
, l'archibusone e il canoncino con che si fanno i tiri di scuola e di
denominazione della forma assunta da un virus che si sviluppa nella cellula ospite senza alterarne
, a uno sonatore d'uno instrumento che volge, scudo mezzo. a'dì detto
proviseur 'provveditore, amministratore ', che è dal lat. provisor, nome d'
ti dicemo per le tre libre di provesini che ne so- stene testa tebaldi e dà
composto organico contenuto negli alimenti che viene trasformato in vitamina dall'organismo.
custoditi da ogni banda / i carri che portavan provivanda. = v. provianda
volgar., 31: en- pergò che lo fogo lo qual è da provo suol
provo suol plui danar e piu scotar che quelo che sè da fintano. dante,
plui danar e piu scotar che quelo che sè da fintano. dante, infi,
cui noi siamo a provo, / e che ne mostri là dove si guada,
mostri là dove si guada, / e che porti costui in su la groppa,
groppa, / ché non è spirto che per l'aere vada. francesco di
torti da longi e da provo, / che d'ora in ora qualche pensier novo
parte divisa da tal gente folle / che non pòn soferir d amor lo costo;
provocare. provocàbile, agg. che può essere causato, determinato. sinisgalli
o veramente e'ci rimettono a qualche cosa che già rnota e detta di sopra,
... piena di omni cosa che solaziosamente vale ad amare et appetire provocabonda
v-8 (57): molte volte quelli che sono ancora meno fermi si lamentano d'
mento altrui. belli, 154: pare che 'l divieto sia invito e la proibizione
testimonio e fede de la sua santitade che la bellezza pro- vocamento dell'altrui lussuria
in senso concreto: sostanza o condimento che solletica il gusto. bartolomeo da s
fece una legge nella elezione delle centurie che niuno consolo potesse tormentare o uccidere
pres. di provocare), agg. che, con la procacità delle forme e
iii-14-155: le donne, alcune co'nomi che infioreranno poi il 'decameron ',
tutte belle, più raffinate e provocanti che non le simiglianti della
dei segni e dei versacci alle cameriere che... facevano capolino provocanti,
quelle nozze memorabili: la prima, che giannantonio cocco bertoni uscisse, guarito,
guarito, dall'ospedale; la seconda, che biagio speranza s'innamorasse nel frattempo,
e molto provocante e io sono persuaso che sotto il grembiule di raso nero non ha
di raso nero non ha niente altro che il reggipetto e le mutandine.
e le mutandine. 2. che suscita il desiderio maschile (il corpo,
atteggiamento, le movenze femminili); che rivela o sottolinea con evidenza le forme
cattaneo, i-1-360: quelle lagrimette di rimprovero che si confondeano colle cispe degli occhi,
cispe degli occhi, quelragitarsi del seno che certamente piu non minacciava di rompere il
d'un giorno, tutto ciò non riusciva che a pesare su arturo come un incubo
, v-2-340: certo sentiva [elettra] che la sua fine caviglia calzata di violetto
cosa provocante. 4. che ha un atteggiamento di sfida o un comportamento
suoi occhi incontrarono quelli della freund che dietro lo fissava provocante, insolente,
s s 5. che esprime sfida, aggressività o derisione beffarda
dei soldati sì provocante e sì fiero che io, sospettando di qualche disordine, domandai
odore. 6. che con le sue opere suscita nei lettori intense
1-15-1-44: porta alle volte il caso che un'istessa persona materiale, nel medesimo giudizio
e per l'effetto della reconvenzione, cioè che il provocato, il quale in quel
: sol di tripoli il re, che 'n ben guardate / mura, genti,
innanzi, provocava orode alla zuffa, che non era ancora di genti abastanza fornito
: la regola generale... dispone che l'attore si dice colui il quale
quale sia contra la sua professione, che non è inaucere a quello medesimo peccato
]... di quello adoperare che possa provocar gli uomini con appetito più caldo
diviziosamente, tanto era molestata da lusuria che non solamente si gionse al marito morto
chi ha provocato alcuna persona a lussuria che s'avesse commesso terrore. -condurre
: perché i negozi de la mercatura, che l'han qui tenuto già quindici anni
francesco, fratei di lui, poi che tessergli secondo nei giorni comporta che simile
, poi che tessergli secondo nei giorni comporta che simile offizio se gli conferisca. né
offizio se gli conferisca. né si creda che l'ambizione provochi il predetto a volere
a sé e ai suoi maggior riputazione che se gli convenga. caro, 12-i-296:
, 12-i-296: io non dubbilo già che voi parliate di sua eccellenza se non
vi conosco da l'altro canto sì savio che ve ne saprete contenere.
nitenzia e per più ragioni gli persuasi che dovessino ritornare alla via cu dio.
questa peniten- zia per amore de'benefici che ciascuno ha ricevuto e di continuo riceve
scrivere: ed io le dico quel che mi pare averle detto altre volte, che
che mi pare averle detto altre volte, che l'ingegno mio e di quelli che
che l'ingegno mio e di quelli che non muove passo senza spronate. tesauro,
insieme il parer suo sopra i problemi che alla giornata erano proposti da diverse apatisti
terso. cesari, 6-60: credo che questi tre soli miracoli bastino al mio intendimento
... di provocar i giovani che leggeran questa vita, a confidarsi della
angolazione inattesa, insolita e sorprendente, che metta in crisi le convinzioni acquisite di
l'umana carne a dio sì spiacque / che provocollo a le vendette prime, /
cuore infinitamente di conservarmi come e più che un tesoro la sua benevolenza, tuttavia
/ ponendo mano nel sangue del giusto / che ardendo cag- gia nei nostri figliuoli.
. la dottrina della parola, stimando che fosse meglio dannificare un poco gli amatori
quali era utile per lo silenzio, che irritare più e provocare a malizia que'
, a pianto et a suspiri, che mai in uno regno fu veduto et
. caro, 5-2: non e bene che 'l giudice sia distolto dal giusto con
inanimo e provocarlo non meno allo sdegno che alla libidine. giannone, 1-iii-522:
premura a carlo martello... che comandasse al protonotario di non impacciarsi a
ch'a penitenza gli faria tornare, / che per un temerario suo piacere / non
era per vendicarsi. caro, 10-137: che vai... / provocando con
stimolo per corrisponder colla beneficenza a coloro che ci provocarono colle offese. manzoni,
se avesse potuto. è il frate che l'ha con lui, che ha preso
il frate che l'ha con lui, che ha preso a provocarlo in tutte le
altra pietra, io ti percoterò nella fronte che ti metterò in confusione in sempiterno.
repubblicani molto estremi le popolazioni, non che troppo incrudelisse, ma perché troppo provocasse
? chi fece la parte del frate dogmatico che rivede il latino al novizio?
con ingiurie scambievoli, ora lo ringraziavano che queste fossero dalla romana giustizia terminate.
pazzi, ii-170: di poi ci disse che vedeva dio essere ora grandemente provocato dalla
ora grandemente provocato dalla moltitudine de peccati che si fanno in tutto il mondo.
risento in me qualcosa dei giganti, / che la scalata al ciel vollero dare,
ad ogni gesto provocare / iddio, che del suo fulmine mi schianti.
l'armi il popol romano, considerassero che parte erano però i batavi del genere
di portare. -offendere in modo che comporta soddisfazione tramite il duello.
villano da non dar retta ad una dama che ti prega di provocare uno per difenderla
b. martini, 2-2-40: vogliono che a persuasione di giunone le sirene col loro
cidippe, / tocca di cominciar, che provocasti. -esasperare a bella posta
, in modo da causare reazioni inconsulte che diano occasione a pesanti punizioni o a
prigione, ossia quel genere di ladri abituali che entrano e sostano sino a tanto
entrano e sostano sino a tanto che da se stessi si eleggono inquilini a
, il panciuto non trovò il tipo che potesse essere provocato con miglior risultato.
cassola, 3-38: era un pezzo che ci provocava, quel delinquente...
2-51: a clelia altresì pareva ben fatto che non si provocasse d'awantaggio la fortuna
si provocasse d'awantaggio la fortuna, poi che, avvezza ad una continua prospenta di
abbattuta dall'inaspettata disavventura, si credeva che per lei non fosse più rimasa felicità
, o tizio malevole e dispettoso, che ridi e mi provochi: « ve'la
cedono. di costanzo, 1-52: poi che ebbero con parole ingiuriose i siciliani provocati
parole ingiuriose i siciliani provocati i napolitani che stavano su le mura e quelli ch'
279: ordinò [lo sforza] che ventisei delle sue barche andassero a provocar
per la ferocia dell'indole e per panimo che suol aggiungere la difficoltà dei siti,
aggiungere la difficoltà dei siti, diedero spesso che fare a'romani e ardirono di provocargli
del corriero, dissero all'ambasciator veneto che s'armavano per ragione di buon governo
carducci, iii-30-336: nella materia / che mai non dorme / re dei fenomeni
occhio nero, / o ver che languido / sfugga e resista, / od
franco, 7-215: non è da credere che voi, con donne parlando, non
provocò talmente la ingenita fierezza de'turchi che... a costantinopoli furono esercitati
e gretto,... o che temessero di provocare col fasto la pubblica dispera
la pubblica dispera zione o che si vergognassero d'insultare alla pubblica ca
nutricare la tentazione e la mala volontade che non è lasciarsi vincere alla forte tentazione per
stigliani, 1-230: il principal nocumento che fanno gli scritti osceni non è il
scritti osceni non è il far credere che oscena sia la vita di chi scrisse
per tempo e di questi tuoi beni che io t'ho dato ne manda ai
miei servi nel deserto, e sappi che, se tu indugi, provocherai l'
possibile il nascondersi agli occhi di dio che veggono tutto, non dovrebbe quest'una bastare
forse di città, di regni, / che provocar del cielo 1 tardi sdegni.
per necessità, lo strinsero sì fattamente che si vide il prencipe obligato o a
produrranno, son certo, i mezzi che mi saprà suggerire il mio coraggio e che
che mi saprà suggerire il mio coraggio e che egli si sarà provocati contro.
me non iscordavasi punto e parea gradire che l'accompagnassi, dal lembo della veste
volgar.], 22-12: quelli che con maladizioni provocano iddio contro al nimico,
maladizioni provocano iddio contro al nimico, che vogliono eglino altro, senonché iddio faccia
iddio faccia conferà il loro nimico quello che o eglino non possono o essi si
d'un piatto stravagante di collibeti, che non erano pesci né carne, ma una
è una certa eccitazion di gagliardia naturale che tutta si risente quando è provocata da
è provocata da voce o da suono che tenga in sé ferocità o alterezza.
dove dissi 'offendere 'non intesi che l'italia abbia da provocare guerre ella,
italia abbia da provocare guerre ella, ma che, alla rottura di una qualsiasi guerra
ho osato tenere con voi alcuni discorsi che nessun'altra donna avrebbe tenuto, e ho
trova necessario a comprimere la spinta criminosa che essa produce. carducci, iii-20-404:
cassola, 2-164: dimenticando gl'inconvenienti che la nevicata avrebbe finito col provocare,
un'epistola del boccaccio,... che aveva provocato la lettera del petrarca,
coll'opera sua i fatti o fenomeni che non si offrono spontanei. -disus
: dipingeremo a'nostri fratelli i vantaggi che nascono dalla unione: provocheremo le sottoscrizioni
cerca di prevenirlo per diversi effetti profittevoli che da ciò risultano, e particolarmente per
ungaretti, xi-51: approfittando del malumore che il potere sempre più esteso di mohamed
..., gl'inglesi, che nel 1803 s'erano decisi a lasciare
: ogni auto più veloce della mia che bussa affannosamente con l'indicatore di direzione
altra dichiarazione maggiore di quella che facevano l'armi ch'egli adoperava in
'. provocativo, agg. che stimola, che induce una reazione fisica
provocativo, agg. che stimola, che induce una reazione fisica o corporea (
della orina e fa orinar bene quelli che ne hanno impedimento, maggiormente essendo ciò
, l'aggrava e il raffredda, sì che ne accresce la crudità e con essa
si ha per più provocativa dell'orina che la verde. 2. che
che la verde. 2. che muove a un sentimento o a una passione
, alla compassione. 3. che aizza, che spinge una persona ad atti
. 3. che aizza, che spinge una persona ad atti per lo
ma perché elle sono provocative di coloro che male fanno. 4. che
che male fanno. 4. che serve ad attirare il nemico a battaglia
. sansovino, 6-391: ballaban, che aspettava il compagno iagup, non voleva
provocativo conflitto. 5. che esprime sfida (lo sguardo, il volto
e nelle mosse de'fanciulli stessi, che giocavan per la strada, si vedeva un
strada, si vedeva un non so che di petulante e di provocativo.
. cecchi, 7-50: bisogna essere giusti che, a fare quell'effetto ch'ella
più provocativa e offensiva. 7. che tende a suscitare intense reazioni o violente
suscitare intense reazioni o violente polemiche; che ha contenuto fortemente critico (un tipo
e provocativa. 8. filos. che suscita una potenzialità latente nel suo oggetto
. mamiani, 10-ii-26: noi giudichiamo che delle cagioni efficienti sieno da notare se
cagioni efficienti, le quali, meglio che imprimere in altri la virtù propria particolare
però voglion fare le schiere loro, da che veggono i loro nimici schierati. n