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vol. XIV Pag.68 - Da PRECONIZZATORE a PRECONSUMISTICO (36 risultati)

ufficialmente. spallanzani, iii-383: capiva che egli aveva presentato una vera accusa e

egli aveva presentato una vera accusa e che come tale dovea produrre gli effetti a

scarnificandosi a sangue per anzi morire abbietto che vivere da prelato. -proclamato titolare

provincie del regno con quella publica solennità che a suo luogo scrivemmo: provigionato del re

milanese, i-481: conchiude... che l'acqua fredda è ben lungi dall'

gentile, 3-303: molti lettori, che già conoscono un verbo estetico e bene

qui, presa una cannuccia sottile, che gli fu recata, di ben tre

di ben tre palmi di lunghezza, che nell'estremità tenea un'umetta di creta

attribuire. foscolo, xviii-292: s'appuntò che verrebbe [angelo d'elei] a

preconizzatore, agg. e sm. che proclama solennemente o diffonde una dottrina.

, iii-25-389: ella insiste. sappia dunque che io non faccio né l'editore né

zatore di versi. ma che versi? le cose scarabocchiate dalla

milanese, i-257: 1 nostri preconizzatoli che sono tanto arditi per osservar ne'pianeti colle

la durata della vita de'grandi, pretendono che alcuni verranno ecclissati dal mondo.

preconizzazione si venne a parlare dei compagni che mi dovevano seguire nella missione.

io venga, ma di dire soltanto quel che è... con questa

simili concetti. idem, iii-930: che non avesse fatto finora dichiarazioni precise per

ebreo, 300: pur preconoscendo la divinità che questa via d'unione de le due

faceva immortale l'essen- zia sua, che è sua anima intellettiva, faceva più presto

femminina. varchi, 22-91: in che modo precognosce dio queste cose incerte dovere

due cose et ha preconosciuto la cosa che si ha da dire seconda, onde

da dire seconda, onde da quello che ha detto per congregazione è preillustrata la

il pronostico, preconosce tutti gli accidenti che possono sopravenire e si prepara ad ovviargli ed

me una sorpresa,... che io talvolta cerco di preconoscere buttandomi a

soddisfatto perché non li parteciparono l'impresa che meditavan di fare, forse perché la

da lui per tutto il maggior prezzo che egli aveva voluto, ne trasse guadagno inestimabile

. femm. -scé). psicol. che è prossimo ad accedere alla coscienza,

l'arte, quel genere di comunicazione che rimane ancorata ad un livello non di

). calvino, 13-176: è successo che l'accostamento di concetti a cui si

.. quell'insieme di fenomeni psichici che precedono lo sviluppo della coscienza. =

. m. -ci). ling. che precede una consonante, che si articola

ling. che precede una consonante, che si articola davanti a una consonante (

mercedi e delle provvisioni di ogni sorte che sono necessarie farsi per la buona govema-

consiglio, scelti fra i senatori, che formavano una sorta di commissione referente sulle

. preconsumismo, sm. atteggiamento che precorre o richiama, con dimensioni molto

(plur. m. -et). che si trova in una fase di civiltà

vol. XIV Pag.69 - Da PRECONSUNTIVO a PRECORRERE (43 risultati)

dal d. e. i., che l'attesta nel dizionario universale delle arti

- responsabilità precontrattuale: quella della parte che senza fondato motivo interrompe le trattative per

, meritando mèle e zucaro, poi che sua santità per sua liberal benignità, confettando

[plinio], 441: prassagora giudica che si dieno [i napi] a'

napi] a'letargici et a quegli che hanno dolore di fianco...

paziente gli precordi, cioè le parti che sono sotto la regione del cuore. malpighi

. malpighi, 80: è certo che si sono manifestate molte cause morbose nello

queste cose... fanno sospettare che la sede del male possa essere forse in

essere forse in qualche parte del fegato che tragga in suo consenso il diaframma,

s'estraggono il cuore e i precordi, che, posti in un vaso, son

40: tu sai, dio, che la prima discordia / lucifero mandò di fór

., 1-6- 119: cam, che vuol dire caldo, il mezzano figliuolo di

di noè,... or che significa se non la generazione delli eretici,

252: tutto quello... che io commetterò ne giuntimi precordi del tuo

tuo religioso petto, io ti prego che sempre rinchiuso ritenga. bartolucci, 1-1-19

l'ubere di spinetta, spina pungente che mi penetra i precordi. pisani,

, amata clio, / chiamo, che infondi alla mia lingua il canto, /

alla mia lingua il canto, / or che un estro mi accende e scorgo intanto

estro mi accende e scorgo intanto / che ne'precordi miei discende un dio.

non per voi lo dico, / che saria darvi alle precordia un urto / e

condotto per mano da un fanciullino, che parlasse sempre guardando torno tomo. da

dal dio o dall'iddia: dal dio che sementò nei precordi di femio quelle tante

/ allo scrosciar de le importune risa / che scoppian da'precordi. de amicis,

un ordine del giorno, e non tizio che lasciò nei precordi la promessa dichiarazione di

precordiale1, agg. anat. che si riferisce, che è proprio dei

agg. anat. che si riferisce, che è proprio dei precordi; localizzato nei

a s. iacopo, il dì che giunsero, donarono [i bianchi] uno

pres. di precorrere), agg. che accorre in un luogo, che avanza

. che accorre in un luogo, che avanza prima di altri. - anche

precorrenti alla zuffa. 2. che ha uno sviluppo fisico anticipato rispetto ai

precorrenti nello svolgimento delle facoltà vitali par che poi restino tardigrade nelle operazioni dell'intelletto

. caro, 7-248: tosto che compariscono, un messaggio / quindi si

precorrendo, / riporta al vecchio re che nuova gente / di gran sembiante e d'

groto, 8-30: non potrà contenersi che non corra / così sprezzata e così in-

armata su le mura, rimasero i galli che precorsero, posciaché il grosso erasi fermato

domenica, unì gran moltitudine di gente che vi accorse. [sostituito da] manzoni

da un prete, quand'ebbe il foglio che lo punse. comanda a'suoi gu

ch'era precorsa fra il popolo, che finalmente sarebbero carcerati, concertato fra di

indussero anche le molte e replicate istanze che con sue lettere e con espressi speditimi

una risposta positiva a una richiesta prima che sia formulata; accondiscendere a una preghiera

a una preghiera inespressa, a un desiderio che non si è ancora manifestato.

, / per quel non finto amor che in noi ti accese, / drizza a

arti. monti, x-2-6: amistà, che precorre al prego e dona / e

vol. XIV Pag.742 - Da PROTETELIA a PROTETTO (21 risultati)

sul suo ginocchio ferito. 3. che denota capacità o intenzione di proteggere una

gire, talora anche in modo indiscreto o che irrita la suscettibilità. borgese,

maggiore, e per l'umidità ventilata che rinfrescava la villa e per le antiche

villa e per le antiche pacifiche suppellettili che invitavano a pensieri quieti. bigiaretti,

enrico, sempre con quell'arietta protettiva che mi dava un poco sui nervi,

un poco sui nervi, rispose pronto che lui se la sentiva di essere anche

4. agric. colture protettive: quelle che servono a riparare altre coltivazioni più sensibili

sostanze tossiche trasformandole in altre innocue, che vengono successivamente espulse. lente e

protettive del commercio risicano più d'impedire che di proteggere. einaudi, 425: per

americana e russa, e dal fatto che queste nazioni hanno incominciato a instaurare un

a prò del principe o della patria che d'altra persona straniera, benché giustamente

dimmi tu stessa se ti pare possibile che pompeo, dopo la brutta lezione toccata

maniera. bigiaretti, 8-272: ricòrdati che niente vale più della famiglia: ci si

-dir. intemaz. stato protetto: quello che, in un rapporto di protettorato,

chiesa, può ben sgannarsi, vedendo che non si tratta di chiesa, ma di

alla vendetta di questa ingiuria e conosciuto che, per trovarsi la repubblica protetta dalla

la moderazione di ricusare l'imperio, che non gli compliva ricevere, ha abolito

e da due corvette francesi, non che da una fregata inglese. 3

una fregata inglese. 3. che gode della protezione divina. g.

guida in tutti i negozi, acciò che, protetti dalla sua grazia, non patiscano

luminose il vero / conobbe il re che rea calunnia oppresse / l'eccelso eroe,

vol. XIV Pag.743 - Da PROTETTORALE a PROTETTORE (35 risultati)

. gozzano, ii-335: mi pare che soltanto al cimitero, / protetti dalle

tempesta non giungeva se non con un suono che per la lontananza pareva musicale.

: sbucano dalla notte estiva verso lui che scende fanciulle allacciate che cantano. libere

estiva verso lui che scende fanciulle allacciate che cantano. libere da ritegni nel paese

era protetto da fitte siepi di mitragliatrici che infilavano e spazzavano la strada.

spazzavano la strada. y che si ripara con un indumento, con un

un indumento, con un copricapo; che si serve di un indumento per compiere

milanese, i-n: ogni società religiosa che renda omaggio ad un essere supremo e tenda

il diritto è una facoltà di operare ciò che piace, protetta dalla legge morale che

che piace, protetta dalla legge morale che ne ingiunge ad altri il rispetto.

, iv-547: un libro, compiute che siano certe pratiche, si dice 'protetto

o 'tutelato 'dalla legge, sì che solo chi ne ha la 'proprietà

di ortaggi, fiori o trutta pregiata che si avvalgono di impianti fissi di protezione

una specie di pupilla, un'orfana che è stata allevata da donna anastasia,

ciascuno dei componenti di una categoria professionale che ha come patrono speciale un santo.

carducci, ii-7-108: come? io che non chiedo mai nulla a voialtri,

voialtri, toscanelli annacquati e impaolottati, che da voialtri non ho se non disprezzo

si accertino gl'intrighi suoi e si veda che continuano; e di sostituire a

sostituire a dini il suo vizir che è figlio dell'altro sultano berean,

secondo la convenzione di bruxelles ciascuno stato che abbia concesso il proprio protettorato, o

data regione barbara, aeve far sì che armi nella regione suddetta non ne entrino.

della sagace politica di azze- lio, che muto il vecchio protettorato austriaco coll'inglese.

sarebbe diventata la condizione della sicilia, che aveva decretato la decadenza della monarchia borbonica

protettorato inglese? 2. stato che, nel predetto rapporto intemazionale, assume

bisognoso di aiuto. -anche: favoritismo che stabilisce rapporti di tipo clientelare con una

certo modo legale, sarebbe stato utile che i governi europei non s'ingerissero più

. (femm. -tricé). che protegge gli uomini da pericoli e sventure

presso fo ad afogare, / pensava che fosse ingannatore. / cnsto disse: «

natura umana fu sì ordinata e creata che sempre ha bisogno per protettore colui che

che sempre ha bisogno per protettore colui che ebbe per fattore, cioè dio. savonarola

diletta ed è protettor di quei prìncipi che vogliono imitarlo non col mostrare gran potenzia

farsi adorare dagli omini, ma di quelli che, oltre alla potenzia per la quale

lituani] i serpenti come sacrati, mentre che non pareva che facessero nocumento a persona

come sacrati, mentre che non pareva che facessero nocumento a persona, e gli stimavano

case. tasso, 11-ii-59: quel che dicono i platonici de'vari ordini degli

vol. XIV Pag.744 - Da PROTETTORE a PROTETTORE (36 risultati)

è veramente il re della montagna, che è vicina al suo cielo. e tutti

la vergine); patrono. -anche: che protegge da dati pericoli o malattie,

razzi in ogni parte, / pensi che fosse ancor più denso il velo / de

.. / deh, mira il popolo che a te si prostra, / or

a te si prostra, / or che per l'unica sua protettrice / te invoca

santa barbara protettrice, l'ultima volta che l'aveva veduta se ne stava proprio abbracciata

: san mena è un legionario martire che si trovò da sé il luogo dove voleva

. a un certo punto i cammelli che ne trasportavano la salma si fermarono e,

, 266: cerere..., che del trinacrio regno / è protettrice.

i-v-296: quei [monaci giapponesi] che hanno per protettore guannon, figliuolo del loro

. con gli occhi allo stellante protettore che scendeva scendeva. savinio, 240: odino

. cesarotti, i-x-1-294: apollo, che aveva servito appresso di lui [admeto

, ne divenne il protettore, per modo che ottenne di scamparlo da morte a condizione

di scamparlo da morte a condizione però che un altro morisse per lui.

protettore miracoloso... è nientemeno che sant'antonio in persona. verdinois

dire da parecchi di quei gendarmi francesi che là si chiamano carabinieri. -con

altro amico nel cielo. 2. che, nell'ambito delle relazioni intemazionali o

e dipendenti o di movimenti collegati; che attua un protettorato in una data regione

. dir. intemaz.: stato che, in un rapporto di protettorato, assume

, lii-4-209: pare a quei prìncipi che resterebbe troppo offesa la dignità della germania se

offesa la dignità della germania se consentissero che l'impero avesse in un certo modo bisogno

vostro prodectore e defensore in ogni luogo che bisognerà. lippomano, lii-15-40: trattava

, già sollevati contra il re, che lo volessero accettar per loro signore e

nibbio] avrete un protettore, / che dall'onte e dagli oltraggi / d'altri

altra un valido protettore, sempre alcun che di separato, di diverso e di

vo, 251: si sa che i gesuiti dopo la soppressione dell'ordine

loro s'erano ricoverati a pietroburgo e che la repubblica di venezia non s'era

personalità giuridica le società protettrici degli animali che si prefiggono tutti od alcuno degli scopi

gli animali. -nell'antica roma, che svolge opera di patrocinio a favore di

comun bene..., come che del rubare... e del barattare

porre un sufficiente riparo a que'mali che fino d'allora cominciavano a minacciarlo.

. mazzini, 60-347: è impossibile che i prodi di magenta, solferino e

gli articoli più considerabili furono questi: che il duca d'a- lansone, con

restava dopo la sua morte, nel tempo che il duca di nor- thumberland era protettore

una specie di dominio feudale sugli stati che la componevano. d'annunzio, ffl-1-370:

noi vedremo se somigliate al còrso in altro che nella forma del mento.

vol. XIV Pag.745 - Da PROTETTORE a PROTETTORE (61 risultati)

moravia. 'protettore dell'islam titolo che mussolini si era spontaneamente conferito.

spontaneamente conferito. 3. che, per la sua posizione di autorità o

di patrocinio nei confronti di una persona che si trova in condizioni di debolezza o

, il sesso, le circostanze; che presta il proprio appoggio o usa la

né come giusto signore né come protettore che mi s'è mostro fin qui mi

s'è mostro fin qui mi par che n'abbia bisogno. f. m.

1-9-215: così va il mondo, che si vanno perdendo i padroni e i protettori

. gozzi, i-1-219: io veggo oggimai che hai per protettrice una forza superiore alla

a tua posta volere da me quello che più t'aggrada. tommaseo [s.

imboccare la via tra le due scogliere che, quasi braccia protettrici, chiudono in mezzo

capitaneria, la ciurma s'era accorta che tutta la banchina, dal castello alla bianca

. gozzi, i-27-10: ella mi scrive che bisogna rispettare il male; ed io

rispettare il male; ed io vorrei che il male rispettasse le creature, ed in

creature, ed in particolare vostra eccellenza che merita una sanità sempre inalterabile come benefattrice

, credenti sinceri, educatori di quei che ignorano, martiri di tutte le sante imprese

quel carcere; sovveniva in mille modi quelli che cadevano in digrazia. -che nutre

posapiano dello spirito, tutti i paperi che non ammettono i voli dei falchi, hanno

fattisi protettori della virtù e della natura che del favor loro punto bisognoso non sono

sui. -con riferimento a oggetti che hanno un valore simbolico. marino

. cesarotti, i-xxm-123: gli abusi, che sostituiscono alla fatica il piacere, trovano

di vagabondi? 4. che, in forza della sua autorità o grazie

padre e protettore e benefattore di tutti quegli che davano opere alle lettere, perché di

le lettere hanno il lor protettore altissimo, che non sol le favorisce, ma le

2-59: uditori e teatri sono miglior protettori che gli esterhazy o i libekop e gl'

89: desideroso il suo reai protettore che giungesse allo estremo dell'arte, lo

donna maria. è qualche cosa più che una protettrice... proprio quest'anno

ii2- 313: questa politica di autore che deve mettere in luce l'opera sua

e sopratutto del revisore ecclesiastico napoletano, che era il canonico tomo, il quale,

: il serenissimo gran duca cosimo volle che in suo luogo fosse protettore dell'accademia

con mille volte miserere mei. y che è fautore di date posizioni ideologiche o

di determinate soluzioni estetiche o tecniche; che difende condizioni o interessi di una classe

. dati, 4-2: stimo meglio aspettare che mi sia chiesto il mio voto,

mi sia chiesto il mio voto, che farmi protettore e avvocato di questa opinione.

in continue liti fra di loro, tanto che alla rissa di questi due caratteri sono

: questi dottissimi uomini furono di parere che la palma impressa ne'sepolcri degli antichi

in corpo ogni individuo della società stessa che disgraziatamente colpito fosse dal danno che cagionano

stessa che disgraziatamente colpito fosse dal danno che cagionano gl'incendi e la grandine, avendo

incendi e la grandine, avendo conosciuto che alcuni vollero dubitare del vantaggio che recar

conosciuto che alcuni vollero dubitare del vantaggio che recar deve simile unione, ha immaginato

i contrari e per troncare ogni diverbio che spesse volte ha luogo nelle conversazioni tendenti

, di tener conto esatto dei danni che accaddero nell'anno 1829. 6

nell'anno 1829. 6. che preserva o ripara da un danno o da

ode la bestia dal muso di bronzo che ronfa contro il bersaglio raggiunto, con le

ed elettron. dispositivo protettore: quello che protegge un circuito da tensioni o correnti

di automobili e biciclette, fascia gommata che ripara la camera d'aria dalle asperità

. v.]: dazi protettori, che, gravando le industrie estere, si

ha facoltà di creare capitali, ma solo che i capitali disponibili e destinati alla produzione

alla produzione si rivolgano a questo piuttosto che a quell'altro ramo d'industria. b

. croce, i-3-254: la legge che 'ogni dazio protettore è distruzione di

di ricchezza ', o l'altra che 'domanda di prodotti non è domanda

avoro. -per estens. che applica forme di protezionismo economico (un

'protettore ':... quello che dicono 'protezionista ', cioè governante

'protezionista ', cioè governante o autore che difende in economia pubblica le cautele proteggitrici

8. sm. uomo facoltoso che protegge e soccorre, con il consiglio

, protettore di cantanti e ballerine, che viveva da signore colla rendita di un

protettore senza monete, / di quei che si usano / ai nostri dì.

bacchetti, 21-98: tolleranza vuol dire casino che si rispetta e rispetta la legge ed

50: c'era solo una prostituta che si fa sullaporta... per chiamare

whisky. 9. eccles. cardinale che rappresenta un potentato straniero presso la curia

cardinali protettori de'principati e delle provincie che facessero intendere ai lor prìncipi che non

provincie che facessero intendere ai lor prìncipi che non vorrebbe mai da loro e non domanderebbe

vol. XIV Pag.746 - Da PROTETTORE a PROTEZIONE (43 risultati)

a'diritti de'cardinali protettori de'regni che propongono le chiese nel concistoro. vita di

lateranensi, essendo difficile avere un protettore che non faccia male alla religione da lui

segneri, 5-175: vorrebbe... che il signor cardinale chigi, protettore di

il detto giovane di uno de'luoghi gratis che quivi godono più altri dottori simili.

a sua santità ». -prelato che svolge le funzioni di rettore di una

convento di pisa. -personalità laica che assiste negli affari secolari un ordine o

: deputò il marchese di grotola, che è il protettor di santa chiara, il

mamiani, 3-90: a noi è avviso che l'opinione dei così detti protettoristi,

opinione dei così detti protettoristi, considerata che sia in massima e nella università dei

]: 'tariffaprotettrice ', meglio che 'protezionale '. cantù, 3-153:

, ma manteniamo ancora un diritto protezionale che per la maggior parte degli articoli giunge

.]: 26-19: niuno, che si vegga esser tardi esaudito, creda essere

per la salvatrice tua fecundità, fa'che mi sia conceduto venia dei peccati e

grazia di ben vivere infine alla fine e che sempre questo tuo servo sotto la tua

io mi riposi e restauri del male che forse io potrei avere auto. agostini,

clementissimo signore, quanto avventurosi sono uelli che cambiano sotto l'ombra dell'ali tue o

cambiano sotto l'ombra dell'ali tue o che resi- ono sotto la tua protezione,

, 6 (94): gli pareva che il cielo gli avesse dato un segno

8-749: se lo pigliano, questo dio che ha creato i cieli e tutte le

: parlò quindi del matrimonio, di quello che rappresentava per lui. disse che lo

quello che rappresentava per lui. disse che lo considerava il tra io

-con signif. generico: funzionario che si occupa dell'amministrazione del tesoro pubblico

nelle colonie inglesi d'america, funzionario che vigilava sul trattamento degli schiavi (ed

uno stato cattolico. -anche: il privilegio che derivava da tale forma di tutela.

scrive luciano, agli egizii a ciò che gonfiasse il nilo ed inacquasse il paese,

, sventurata! ella è pur giovinetta: che santa marinella da fossombrone le sia in

protezione, onde è inutile ogni diligenza che si faccia per riparare alla rovina la quale

udienza tenne un sermone sopra la protezione che verona avea sperimentato e dovea meritar troppo

tolta im pro- ctezziom et il signor che era picolo, e li mandono per pro-

il re e i fiorentini... che... la città di firenze

: questo puro e libero allodio pare che oggidì si verifichi solamente in quelli signori

dati. muratori, 7-i-79: che poi qualche dipendenza, almeno di protezione,

nicola, 17: si comincia a dire che la spagna renderà la protezione del

renderà la protezione del nostro regno e che siasi per ssare un armistizio di

furono da noi tutte accettate, impose quella che nell'abis- sinia di protezioni italiane non

bacchelli, 1-i-472: venne a persuadersi che... occorressero, non che

che... occorressero, non che la protezione, il protettorato dell'austria e

poi ben giudicare del placito, sembra che fosse più un giudicato ecclesiastico sotto la

protezione e coll'intervento dell'autorità civile che una sentenza della civile potestà. stampa

..: però sappiamo dagli scrittori che di bologna ebbero protezione...

, viii-261: l'istoria è chiara che la prima protezione de'rei rifugiati alla chiesa

fu delli giudei ed altri infedeli, che vi ricorrevano promettendo volersi far cristiani.

la protezion del grande scudo / in che soggiace il leone e soggioga. boccaccio

vol. XIV Pag.747 - Da PROTEZIONE a PROTEZIONE (57 risultati)

sotto la protezion sua i sudditi suoi, che non siano per patire per l'obedienza

. così affermò cicerone... che potea nominarsi anzi protezione e difesa che

che potea nominarsi anzi protezione e difesa che imperio. zanon, 2-xix-38: da'

perniciosi allo stato. essi non ricercano che protezione e libertà, non già per operar

talento, mentre sarebbe questo un libertinaggio che potrebbe essere pernicioso allo stato, ma

allo stato, ma ricercano una libertà che è sempre soggetta alle leggi. stampa periodica

diplomatica e consolare dei cittadini: quella che uno stato fornisce, attraverso la propna

del diritto intemazionale, ai propri cittadini che si trovano all'estero, alla loro

stato a favore dei cittadini (e che ora tendono a essere denominate 'sicurezza

quale sia l'uffizio dominante e specifico che distingue il sociale contratto da qualunque altra

naturali, contenere le conseguenze di quelle che si siano verificate e portare prontamente soccorso

portare prontamente soccorso e assistenza alle popolazioni che ne siano state colpite. -ministro per

-ministro per la protezione civile: quello che, a partire dal 1981, pur

della proprietà letteraria: la disciplina legale che tutela le opere dell'ingegno. -protezione

f. galiani, 4-161: è indubitato che, quando un sovrano ha concesso il

letteraria ': un libro, compiute che siano certe pratiche, si dice '

o 'tutelato 'dalla legge, sì che solo chi ne ha la 'proprietà

ricca o influente in vantaggio di qualcuno che si trova in condizioni di bisogno o

si trova in condizioni di bisogno o che richiede un intervento a favore dell'attività

richiede un intervento a favore dell'attività che svolge o della carriera. boccaccio,

mio padre e mia madre dico, che tanto ti sono stati fedeli, amorevoli e

e di core ti prego... che tu voglia per cortesia tua avergli in

portò tanto rispetto questo papa a michelagnolo che del continuo prese la sua >rotezione contro

sua >rotezione contro a'cardinali ed altri che cercavano ca- funniarlo. g. p

vita, non curandosi molto della protezione che un laico sedizioso teneva di lui.

se non la commune di tutti quelli che erano restati nello stato. zanon,

gli esami con tante precauzioni e rigori che non vi è pericolo che o favore o

e rigori che non vi è pericolo che o favore o protezione faccia sì che

che o favore o protezione faccia sì che ne venga ammesso alcuno che ne sia immeritevole

faccia sì che ne venga ammesso alcuno che ne sia immeritevole. bianconi, xxiii-210

per ogni parte gridare dalla ingorda turba che delle sacre lettere... vuol traffico

(659): lei, signora, che è di milano, conoscerà più o

tutti ingegneri, salvo il nuovo venuto che gli altri consideravano benevolmente come un intruso

civitanova marche], ne la convenzione che farà con vostra signoria, sia ben

bocche di fuoco e di zolfo, che distrussero buona parte dell'isola, la quale

la quale non ebbe altro ricorso appunto che alla protezione del capitan generale mocenigo,

alla protezione del capitan generale mocenigo, che non le mancò della possibile assistenza in

guidiccioni, 5-215: la protezione, che n. s. ha commessa in

a pigliarne la protezzione. -appoggio che un uomo, per lo più facoltoso e

da ponte, 233: è facile credere che il mio allontanamento dal teatro piacesse a

dal teatro piacesse a molti. più che a tutti però piacque alla cara brigidina

alla cara brigidina, ch'oltre all'odio che allora portavami per la protezione del suo

-sostegno di tipo psicologico o morale che una persona più matura o anziana o

anziana o amata presta a un'altra che si trova o è supposta trovarsi in una

« la vostra protezione! e meglio che abbiate parlato così, che abbiate fatta

! e meglio che abbiate parlato così, che abbiate fatta a me una tale proposta

d'annunzio, iv-1-353: ella voleva che andrea la reggesse a lungo su le

una persona malata o d'una persona minacciata che abbia bisogno di protezione. jahier,

di protezione. pecchi, 13-44: che renzo fosse malato, potesse esser malato,

renzo fosse malato, potesse esser malato, che egli avesse bisogno di protezione e di

di lei non c'era altra richiesta che di protezione. -in comparazioni,

per indicare la persona o la cosa che sono fonte di tale sostegno. borgese

al viso austero; ci sono i pastori che s'alzavano sul pulpito rigidi nella toga

congedare da te. cercai di farti credere che egli ti rubasse a man salva.

, ii-69: colle protezioni o il beneficiare che fanno comprano i voti della moltitudine o

re, avendo sempre qualcuno delli primi consiglieri che tiene la difesa e protezione delle cose

: io non posso concedere licenza a impiegato che sta

vol. XIV Pag.748 - Da PROTEZIONISMO a PROTEZIONISMO (44 risultati)

attività delittuosa, esercitata da bande, che consiste nel taglieggiare artigiani, commercianti o

rare parti s'aggiugne ancora uno stimolo che la sprona continovamente a desiderio di gloria

e per mezzo d'una universale protezione che ella prende in favorire ogni virtuosa facilità

dottori, 3-1: la protezione, che tiene la casa serenissima d'este, delle

di libri, di pitture e di sculture che nelle case dei particolari si raccoglievano?

carlo, la buona clotilde e ruggiero, che già spaccia protezioni e mi promette favori

originale. pascoli, i-718: pensava che quei versi gli avrebbero procacciato, non

, non dico danaro da'librai, il che non pare verisimile potesse sperare, ma

: il serenissimo gran duca cosimo volle che in suo luogo fosse protettore dell'accademia il

suo figliuolo..., che con somma benignità accettò la protezione dell'accademia

tutte le rivoluzioni e si gloriò di quella che fu denominata la 'settimana rossa '

metastasio, i-iv-39: è ben vero che, sotto la protezione di queste benefiche

pirandello, 8-1051: il breve cerchio che il lastrico della via lascia attorno al tronco

una grata di ferro, per una protezione che può anche sembrare maggior crudeltà. cicognani

, 4-33: la cucina era uno stanzone che riceveva luce da una sola finestra,

. -insieme dei mezzi o delle operazioni che servono a proteggere una superficie o un

protezione contro la corrosione ': quella che si ottiene applicando delle vernici sulle parti

importanza ha la protezione della carena, che viene preservata dalla corrosione per ossidazione,

: insieme delle tecniche e dei mezzi che consentono di evitare o di limitare i

. calvino, 11-65: le carte che il giovane indeciso riesce a tenere insieme

indeciso riesce a tenere insieme sono quelle che restano sotto la protezione delle manone sconosciute

o altri costituiti da organi trasformati, che proteggono i tessuti più interni dei vegetali

-eletti-. dispositivo o sistema di dispositivi che hanno la funzione di rilevare e di

manuali, meccanici, magnetici o elettronici che assicurano il procedere di un treno, salvaguardandolo

incidenti. -in partic.: manovra che consiste nel procedere a breve distanza dalla

economica o fiscale promosso dallo stato e che ha per scopo di incentivare e di sviluppare

. croce, iii-22-248: sì calcolava che la produzione agraria che nel 'q6 era intorno

: sì calcolava che la produzione agraria che nel 'q6 era intorno ai cinque miliardi

intorno ai sette, quantunque si avvertisse che essa ancora rimaneva più estensiva cne intensiva

ancora rimaneva più estensiva cne intensiva e che mancava l'adeguata scorta di bestiame,

60 per cento. ora io dico che l'industria che ha bisogno di tale

cento. ora io dico che l'industria che ha bisogno di tale protezione sarebbe un'

iii: il problema vero... che... si tratta di discutere è

erano troppo molesti alli monasteri: per il che gli abbati e monachi, desiderosi di

modo, ricorrendo al pontefice romano, che k pigliasse sotto la sua immediata protezione e

male sodisfazioni del cardinal suo fratello, che si chiamava maltrattato dagli spagnuoli..

o. milit. azione o operazione che ha lo scopo di difendere convogli o

g. bassani, 5-194: di che altro si era trattato se non di una

per la parte occidentale del vecchio continente che vede profilarsi un avvenire senza più protezione

coperture, degli strumenti o delle costruzioni che hanno la funzione di riparare un mezzo

, sm. econ. politica economica che ha per scopo di difendere e di incentivare

mezzo dell'imposizione di alte tariffe doganali che ostacolano o limitano l'ingresso di merci

vti-597: io, o signori, credeva che il protezionismo consistesse nel favonre un'industria

dazi i prodotti di qualunque natura, che, fabbricati nell'interno del paese,

vol. XIV Pag.749 - Da PROTEZIONISMO a PROTO (40 risultati)

il suo titolo dalla protezione o favore che un paese accorda ad alcuni luoghi (

, 1-122: c'è un protezionismo che risale ai momenti più ingenui del mercantilismo

discussione. bacchetti, 1-iii-276: dopo che il liberismo della destra, in una

protezionismo confuso, caso per caso, che concedeva favori ed aiuti ad uno per

tra agrari e industriali (specialmente ora che il protezionismo è diventato generale, agrario e

consiste in sovvenzioni dello stato alle società che esercitano talune linee di navigazione e in

plur. m. - *). che è fautore del protezionismo economico; che

che è fautore del protezionismo economico; che attua misure di protezione industriale o commerciale

popolari, ii-103: il popolo, che quando si tratta di pane si mette anch'

vi può essere dunque, egli dice, che una causa procedente dai maneggi dei protezionisti

... sulla impostazione deila disputa che ella asserisce esistere fra i liberisti..

.. ed i loro avversari, che un tempo erano detti protezionisti o socialisti ed

questi articoli, scritto in un giornale che, caso bellissimo, mentre è protezionista

, 12-98: partiti libero-scambisti o protezionisti o che proclamano dei diritti di libertà o di

o di giustizia. 2. che si ispira o che è fondato sui princìpi

2. che si ispira o che è fondato sui princìpi del protezionismo economico

il sistema protezionista subordina il consumatore (che è quanto dire tutti) ai capi-officina,

è quanto dire tutti) ai capi-officina, che sono una parte assai piccola della nazione

]: il disagio è aggravato da cause che dipendono dagli uomini, dai sindacati industriali

dipendono dagli uomini, dai sindacati industriali che hanno in mano lo stato e lo

plur. m. -ci). che si ispira o che è fondato sui

). che si ispira o che è fondato sui princìpi del protezionismo economico

fondato sui princìpi del protezionismo economico; che mette in atto misure di protezione industriale

boccardo, 1-217: volle la legge che tutti i legni,... per

, la legge... voleva che la totalità della ciurma fosse nata in

s'introdusse un temperato protezionismo industriale, che nel 1887, con la denunzia dei

urbano '(di industriali e operai) che fosse la base di un sistema protezionistico

(plur. m. -i). che si riferisce al protezionismo naturale e ambientale

riferisce al protezionismo naturale e ambientale; che è fautore della protezione della natura e

m. -ci). medie. che è proprio della protidemia.

- #) • chim. tracciato che rivela la composizione di una sostanza proteica

un lioncin quand'egli scherza, / che salta in qua e in là destro

panigarola, 228: nell'adorazione, che si fa per mezzo della imagine,

della imagine, altro termine non vi è che il protipo, cioè l'imaginato.

marino, xi-27: non ha dubio, che cristo fu il pastor de'pastori.

vestibuli. ma noi appellamo protiri quelle che grecamente son diete diatira. 2

. nella casa romana, corridoio o vestibolo che univa l'ingresso all'atrio.

appartenente a tale insieme; la classe che li raggruppa. lessona, 1206

v.]: 'protisti': lo stesso che 'microbi '.

lasciatovi, e però gli ho detto che il proto o compositore allunghi un po'

vol. XIV Pag.750 - Da PROTO a PROTOCARBONATO (43 risultati)

. d'annunzio, xciii-298: ecco che son costretto a 'ricopiare 'le

nell'area veneta, capo o maestro che coordinava un gruppo di operai nei lavori

resto sono mannari e deputati agli uffici che bisognano. sanudo, xxviii-141: sia commeso

, stoppa, chiodi, pegola, che è limitata per una galea, e

è limitata per una galea, e che li può bastare, e un proto per

perito, al quale dànno nome di proto che altrove si dice protomastro. galileo,

campo di filosofare agl'intelletti speculativi parmi che porga la frequente pratica del famoso arsenale

questo luogo e la pratica di questi che noi, per certa preminenza che tengono

questi che noi, per certa preminenza che tengono sopra il resto della maestranza, domandiamo

comanda a vui magnifici proveditori al sai che debbiate commeter al maistro piero lombardo proto,

commeter al maistro piero lombardo proto, che debia in questa cità cercar dove se trova

di coimbra, piloto maggiore dell'india, che scandagliasse il fiume, e un diego

, proto delle fabriche di pietra, che vedesse il sito della terra e se

ordinò a mi piero di gubemi suo proto che dovesse darli in nota tutti li lavori

dovesse darli in nota tutti li lavori che al presente si fa e quelli che

che al presente si fa e quelli che siano da far in ditto palazzo. temanza

nostro vernacolo 'proto 'suona lo stesso che architetto. milizia, iv-348: il

città nella sua naturale dif- fesa, che aveva già quasi perduta. 3

. e con uso iron.: persona che, non essendone in grado, pretende

roto e del saputo e spendendo più cervello che non ha un ue, stettero

cor d'elia, / vate, che sì burbanzi e fai da proto.

.. dispose questi quattro modi in maniera che ciascuno ottenne un altro modo compagno

protoacetato di mercurio: sale incristallizabile ma che piglia colla essiccazione la forma di massa giallognola

semplice di ameba. -anche: il genere che la distingue. fanzini,

protoamerindo), agg. glott. che è proprio della fase linguistica unitaria, ricostruita

1 linguisti hanno poi sviluppato tecniche che tentano di ricostruire la lingua madre di

di ricostruire la lingua madre di quelle che appartengono al gruppo, anche detta la

.. in protoamerindo le tre parole che ho detto sopra sono 'mu,

'primo 'e da amerindio, che a sua volta è dalringl. amerind,

. psicanal. situazione archetipica di angoscia che si verifica in seguito al trauma della

. protoàrio, agg. glott. che è proprio della fase linguistica unitaria,

. m. -ci). stor. che è proprio, che risale al primo

. stor. che è proprio, che risale al primo periodo della produzione vascolare

protoaustraliano, agg. antrop. che si riferisce, che indica un tipo

. antrop. che si riferisce, che indica un tipo umano melanodermo con caratteri

2. sm. plur. le popolazioni che presentano tali caratteri somatici. =

agg. (plur. -chi). che è proprio del primo periodo barocco.

protoblastasi, sf. geol. fenomeno che, in un magma in processo di

astrazione fatta dalla parete della cellula, che quando si produce, è considerata allora

protoblasto, fatto molto dubbio. è ciò che alcuni chiamano anche 'protoplasma '

estinta. 2. etnol. che si riferisce all'antico gruppo etnico di

all'antico gruppo etnico di tipo tartaro che occupò le regioni dell'attuale bulgaria nei

aggiunto di que'libri della sagra scrittura che sono stati primi posti nel canone.

vol. XIV Pag.751 - Da PROTOCARBURO a PROTOCOLLISTA (36 risultati)

dotato di proprietà antiacida, diuretica, che dicesi efficacissimo nella renella. questo sale

. protocariòte, agg. microbiol. che è costituito da cellule sprovviste di nucleo

. -anche sm.: l'organismo che presenta tale struttura cellulare (come i

[ferdinando il cattolico] la quantità che dèe pagarsi... per le concessioni

minerali costituenti una massa rocciosa, che si produce precedentemente alla totale solidifica

. m. -ci). geol. che si riferisce alla protoclasi.

': composti del cloro coi radicali metallici che esprimono il primo grado di clorurazione

per lo più di acqua dolce, che vivono isolate o in colonie.

genere di alghe della famiglia protococcàcee, che vivono sui tronchi degli alberi e sulle

delle alghe, sezione delle alghe verdi, che si compone unicamente di cellule globulose,

, sugli scogli, ecc., che coloriscono variamente. al 'protococcus nivalis '

nivalis 'fu attribuito il colore rosso che ha talora la neve. = voce

). protocollare1, agg. che è proprio del registro di protocollo o

protocollo o di un ufficio di protocollo; che riguarda le operazioni di registrazione nel protocollo

4-344: i soldati... dicevano che era il migliore dei capi e degli

nel proprio letto! 2. che è proprio delle regole e dei procedimenti

redazione di atti diplomatici. 3. che si riferisce alle regole o alle consuetudini

del cerimoniale diplomatico di uno stato; che riguarda le perogative o gli obblighi di

un incontro ufficiale. -per estens. che viene effettuato o eseguito secondo le norme

viene effettuato o eseguito secondo le norme che regolano lo svolgimento di una cerimonia pubblica

, 4-71: « è più facile dirlo che farlo », opinò con quella gelida

opinò con quella gelida ironia diplomatica, che trae la sua forza dalla scipitezza protocollare

fanzini, iii-51: « permetta intanto che le presenti il mio buon amico cav

': registrare. 'tosto che vengon suppliche sono protocollate (registrate) '

1-719: l'ultima notizia mia è che ai 14 di questo mese il mio decreto

alla stessa stregua, farà più male che bene. c. e. gadda,

anche stamane ne son giunte parecchie, che seguito a protocollare. bianciardi, 3-44

alle due ragazze, marisa e marta, che dovevano protocollare la corrispondenza. -per

giudice zajotti] il circonvenne per modo che gli strappò alcuna di quelle confessioni.

.. accortosene, tal dolore ne prese che ammalò e ben tosto fu in punto

mozione... dovrebbero decretare protocollarmente che si escludano dal vocabolario politico le parole:

3-66: aveva costantemente rifiutato, geloso che la mano di un profano venisse a portare

a portare la confusione in quei registri che egli accarezzava con tanto amore, frugasse

regole o schemi di tipo burocratico, che ne fanno perdere l'autenticità o la

446: se vi è cosa del mondo che mi faccia menar buono parecchi peccati mortali

un perito legale e notaio approvato e che sarà il protocollista degli esibiti delle sessioni e

vol. XIV Pag.752 - Da PROTOCOLLIZZARE a PROTOCOLLO (58 risultati)

furiarli desiderava nuove particolarità su questo affare che mi ha costato mille passi e mille noie

alla stessa stregua, farà più male che bene. gli accertatori saranno assorbiti dalle

modo abbreviato, il testo del documento che avevano rogato; registro di repertorio.

, 7-217: e'sarebbe molto più utile che e'[i contratti] si facessino

lingua, perché l'uomo intenderebbe quel che e'facesse e così i testimoni quello che

che e'facesse e così i testimoni quello che egli hanno a testificare; e vorrebbono

e vorrebbono vederlo scrivere allora, non che pigliassino i nomi solamente e poi lo distendes-

sursero gravi contese fra i grandi protonotari, che pretendevano quelli a loro doversi, ed

di disporre di sue facuità. quindi è che ne'protocolli di ser lorenzo di ser

-con signif. generico: taccuino che serve per annotarvi dati, nomi,

3-16: io lo veggio passeggiare con che grazia, per mia fé, che lo

con che grazia, per mia fé, che lo voglio far mettere nel protocollo dei

le rovine / con una potentissima malìa / che, registrata in dite al protocollo,

. giuglaris, 13: è possibile che tra le vostre [degli ebrei] teologie

indirizzi, li chieda qui a compar bortolo che tiene annotate nel suo protocollo le contrade

studio ingannoso. a pena vi fui che mi lanciai addosso a que'protocolli, e

e bavosi. magalotti, 7-49: che miserabile stentatura è mai stata quella, dopo

a rompicollo. assarino, 3-74: che occorre, 0 signori, lo scartabellare i

] fece cenno al fato, / che della vita il protocol si trove. /

un balen colui da lato / un libro che pareva un calepino. 2

. 2. burocr. registro che serve all'annotazione e alla classificazione di

'o'a repertorio 'dicesi il registro che si fa nelruffizio detto del protocollo.

ti mando un telegramma di sua maestà, che potrai mettere in protocollo. d.

. d. martelli, io: marmotte che si guadagnano il pane nei buchi dell'

il fieno quotidiano alle bestie da soma che tirano attelate il carro dello stato per

signor pianelli a protocollo, un librone che fa una ventina di migliaia di atti all'

monelli, i-80: la leggiadra dattilografa che ticchetta vicino a lui mi guarda languida,

... poi ne viene un'altra che porta il protocollo, e se ne

i-730: la gratitudine è un sentimento che ha anch'esso il suo bravo protocollo co'

solo protocollo): ufficio d'ordine che provvede alla registrazione o alla classificazione di

. marco, 180: ogni proprietario che in dette fabbriche vorrà far eseguire qualunque

a repertorio 'dicesi il registro, che si fa nell'uffizio detto del protocollo,

cui si presenta ogni istanza o atto che vien ivi sotto numero progressivo registrato.

io reputo di non andar errato dicendo che il protocollo dal 1847 è più che raddoppiato

che il protocollo dal 1847 è più che raddoppiato, e disgraziatamente aumenta tutti i

, il decano di quell'adunanza annunzio che, il giorno prima, era stato chiuso

di tutti i comuni dello stato romano che vi avevano aderito. mazzini

stati romani? jf. documento che attesta un raggiunto accordo o intesa

protocollo di firma o di proroga, che fissa la data della firma di un trattato

protocollo addizionale, aggiuntivo o interpretativo, che fissa nel dettaglio o nell'interpretazione clausole

stato dei paesi firmatari (come quello che fissa norme di diritto intemazionale o che

che fissa norme di diritto intemazionale o che istituisce un organo intemazionale o che regola

o che istituisce un organo intemazionale o che regola rapporti fra stati). -anche

protocolli? -la conferenza è una conversazione che si tiene a londra, da un

mettono fuori di quando in quando certi indovinelli che adesso si chiamano protocolli. questi protocolli

modo suo finché non ne venga un altro che dica il contrario. baldasseroni, 433

letteralmente. gioberti, i-124: il che [la debolezza delle alleanze] nasce dalla

se ancor non è scritta sulle leggi che si affiggono ai muri acciò i popoli

ragioni sulle quali mi fondo per sostenere che, dato l'art. 4 del protocollo

. [cavour] ottenne f effetto che le sue dichiarazioni fossero inserite nel protocollo.

quasi sempre, assolutamente ignorante delle faccende che dovrà trattare nel suo ministero. anche

decreti, precedenti, protocolli e incartamenti che regolano, quando non arruffano, quelle

4. complesso di norme e di operazioni che regolano il cerimoniale pubblico (e,

visita, egli ha compiuto un gesto che non ha precedenti, che ha creato difficoltà

un gesto che non ha precedenti, che ha creato difficoltà di ogni genere,

protocollo: funzionario del ministero degli esteri che dirige il cerimoniale. -nell'espressione ellittica

-nell'espressione ellittica ufficio protocollo: quello che si occupa del ricevimento e della guida

montale, 7-66: la ragazza libanese che l'ufficio protocollo ha messo a mia

vol. XIV Pag.753 - Da PROTOCOMICO a PROTODORICO (37 risultati)

-per estens. insieme delle regole che devono rispettarsi e delle operazioni che sono

regole che devono rispettarsi e delle operazioni che sono da compiere in una cerimonia pubblica

. ojetti, ii-158: bisognava impedire che il protocollo desse a qualcuno un vicino

1-223: giacone, senza badare al protocollo che imponeva a rubè di fargli visita prima

. -norma o regola fissa che guida il pensare o l'agire.

'protocollo 'ogni registro di atto pubblico che si fa nei tribunali, che sotto

pubblico che si fa nei tribunali, che sotto il cessato governo italico si chiamava

191: 'protocollo ': scrittura che si redige sopra di un fatto nel

redige sopra di un fatto nel momento che avviene e lo autentica. equivale a '

. croce, iii-32-52: il richards, che è insegnante, si vale dell'espediente

e raccogliere le impressioni e i giudizi che essi ne danno; e ora stampa

, buone e cattive. -relazione scritta che informa di fatti, di opinioni;

7. nelle cancellerie degli stati, formulario che veniva usato per la redazione di atti

formule introduttive e l'indicazione dei soggetti che partecipano all'atto stesso o, nel

all'atto stesso o, nel caso che questo abbia forma epistolare, dell'emittente

destinatario (in opposizione a escatocollo, che è invece la parte finale del documento

origine burocratica- bizantina del termine protocollo, che vuol dire primo rigo della lettera (

della sua lunghezza, tesser certi di che ci farebbe intender meglio quella novella di giustiniano

vengono. una volta dentro, di'che sei saffi, dillo al governo,

(plur. m. -i). che prefigura o che preannuncia o che rappresenta

. -i). che prefigura o che preannuncia o che rappresenta la prima formulazione

. che prefigura o che preannuncia o che rappresenta la prima formulazione dell'ideologia e

dei puritani del '6oo inglese, protocomumsti che lasciarono in eredità alle generazioni future *

agg. statisti intervallo protoconcezionale: quello che intercorre fra il matrimonio di una donna

la fama del suo dolore: il che udendo il protoconsigliere suo ed accortosi dello

. protocorìnzio, agg. stor. che è proprio, che ri

agg. stor. che è proprio, che ri sale al primo periodo

brione del seme di varie piante e che è all'origine degli apici vegetativi delle

giglio '. protocristiano, agg. che è proprio, che risale ai primi

protocristiano, agg. che è proprio, che risale ai primi tempi del cristianesimo.

con worms, con mur- bach, che non con la basilica di massenzio o con

: identificabile a vista, basta / che passassi per via -eccolo / dicevano subito

. m. -ci). medie. che si verifica o che si apprezza al

. medie. che si verifica o che si apprezza al principio della diastole.

. protodónte, agg. paleont. che si riferisce, che indica un tipo

agg. paleont. che si riferisce, che indica un tipo di dentatura di taluni

plur. m. -ci). architi che presenta caratteristiche analoghe a quelle dello

vol. XIV Pag.754 - Da PROTODRILIDI a PROTOIDEA (34 risultati)

wadi-halfu nella nubia inferiore, perché crede che da esse tragga origine l'ordine dorico

. famiglia di ar- chianellidi marini, che vivono sui fondali costieri. =

(plur. m. -ci). che si riferisce, che risale ai primi

-ci). che si riferisce, che risale ai primi tempi della civiltà greca.

]: 'protevangelo ': lo stesso che 'protovangelo '. m. a

. musso, iv-226: noè, che fu capo dell'uman genere doppo il

, capo della chiesa; daniele, che vide tante visioni, come vergine, risponde

vergine, risponde a san giovanni, che riposò sopra il petto del signore e vide

frugoni, vti-268: mida, che dell'oro fu il protofabbro, non pertanto

protòfilo, agg. chim. che può acquistare protoni (un composto,

, sf. filos. indagine su ciò che precede o ciò che prepara alla

su ciò che precede o ciò che prepara alla ricerca filosofica (come

tozzetti, 11-2-441: fra le diligenze, che con notabile zelo proposero i medici di

per simil. e con riferimento a dio che interviene miracolosamente a guarire un ammalato ormai

nome comune dato agli organismi microscopici, che si rannodano al regno vegetale per la

desmidie 'e le 4 diatomee ', che si classificano fra le alghe e che

che si classificano fra le alghe e che formano masse notevoli in fondo ai mari ai

dal d. e. i., che l'attesta nel dizionario universale delle arti

croce, iii-25-m: né il thovez ignora che io..., rifiutando i

. protògeno, agg. chim. che può cedere protoni (un composto,

. m. -ci). glott. che è proprio della fase linguistica unitaria,

mat bassà il protoiero de'suoi capigì, che è uno de'primi che ha appresso

capigì, che è uno de'primi che ha appresso la sua persona. sanudo,

padri di famiglia di tutti i cristiani che sono in quei luoghi. sansovino,

e di steatite, talco o clorite, che tien luogo o in tutte o in

si trova in grandi masse indipendenti, che come il granito formano montagne e giogaie

. m. -chi). letter. che è proprio della prima maniera giottesca.

... io non trovo nominati altri che avessero quest'ordine che giannotto protoiodice,

trovo nominati altri che avessero quest'ordine che giannotto protoiodice,... il conte

protogono, agg. letter. che è stato generato o che è nato

letter. che è stato generato o che è nato per primo (un essere,

i riti puerili della massoneria e i ceremoniasti che si paravano in gran giornea,.

in gran giornea,... che n'avrebbero riso i gangheri a vederli

i-112: era il protoguàttero secreto, / che de la serenissima padella / tenea le

vol. XIV Pag.755 - Da PROTOIDEALISMO a PROTOMASTRO (49 risultati)

il che importa il concetto massimo e sfolgorante di

specie di protoidealismo mistico ed inquieto, che si potrebbe, per vaghezza di raffronto

raffronto storico, riaccostare al romanticismo tedesco che precorse e preparò fichte e hegel.

protoindocinése, agg. antrop. che si riferisce, che indica un tipo

. antrop. che si riferisce, che indica un tipo umano mongoloide dell'asia

. sm. plur. le popolazioni nomadi che presentano tali caratteri. = voce

. protoindoeuropèo, agg. glott. che è proprio della fase linguistica unitaria,

protoindonesiano, agg. antrop. che si riferisce, che indica un tipo

. antrop. che si riferisce, che indica un tipo umano mongoloide di antica

2. sm. plur. le popolazioni che compongono tale tipo. = voce

. m. -t). paletn. che si riferisce, che indica le popolazioni

. paletn. che si riferisce, che indica le popolazioni stanziate in anatolia prima

protolatino, agg. glott. che è proprio della fase linguistica unitaria,

quale si fanno risalire tutte le lingue che costituiscono un gruppo. migliorini

per rendere il ted. 'urspra- che ': lingua primitiva a cui si suppone

: 1 linguisti hanno poi sviluppato tecniche che tentano cu ricostruire la lingua madre di

cu ricostruire la lingua madre di quelle che appartengono al gruppo, anche detta la

. m. -ci). paletn. che si riferisce, che risale alle

paletn. che si riferisce, che risale alle prime forme di industria etica

'. idem, ii-122: la disciplina che tratta del primo assoluto e dei primi

o protologia generale e particolare; quella che versa sugli ultimi è la scienza finale

ultimi è la scienza finale o teleologia che dir si voglia. tommaseo, 1-103

. mamiani, 87: gli aforismi che leggemmo sono piani e evidenti e son popolari

... e non compongono altro più che uno svolgimento coordinato di quella naturale protologia

uno svolgimento coordinato di quella naturale protologia che la intuizione e gl'istinti fanno sbocciare

chiarirle alla face di questa novella scienza che sorge sovr'esso la storia dell'uomo morale

sovr'esso la storia dell'uomo morale e che fa della storia la grande protologia dell'

. m. -ci). filos. che è proprio della protologia; che si

. che è proprio della protologia; che si riferisce al primo ente o al

), agg. paletn. che si riferisce a un tipo di industria della

s r. longhi, 715: che cosa significava, per il correggio, la

protomartire, l'agosto seguente al marzo che cristo fu crocifisso, 4 die ter-

fosse e come si chiamasse: al che risposto ch'egli era il protomartire stefano,

: narra il cu stode che la deturpazione della calce sul marmo rimonti al

lapidazione di santo stefano ', tavola che ammirai anch'oggi su 'l maggiore altare

la cavaliera i suoi spietati strilli, / che in petto a un tratto le scoppiò

, 3-iii-121: chi sarà colei lì, che parla a compasso, facendo fra l'

signori procuratori di s. marco, che è il primo luogo che aànno quei

. marco, che è il primo luogo che aànno quei signori agli ingegneri ed architetti

baruffaldi, i-187: mi risi un dì che lessi zoroastro, / come salì per

e arretrando d'un passo ogni volta che udiva dalla voce del patriarca o dalla

ci fabricò, ne fece di sorte che la lingua umana stesse chiusa sotto dui bastioni

chiusa sotto dui bastioni, e volle che le orecchie fossero in luogo eminente e libere

2. per estens. persona che eccelle in un'arte o in un'

in un'attività intellettuale o manuale e che se ne fa campione o maestro di

fossi... dissemi gli obblighi che hanno i poveri d'osservare il decoro,

facendomi avertito de'secreti curiosi e principali che io non sapeva. lalli, 5-97:

le sue bizzarrie accademiche, ha dimostrato che l'intellett'umano si lascia portar,

colto. moneti, 337: alto signor che della porta

vol. XIV Pag.756 - Da PROTOMATERIA a PROTONEOLITICO (53 risultati)

/ nell'impero ottoman primo pilastro, / che di vittorie in man porti i trofei

cosmologia, la materia indifferenziata e originaria che sarebbe all'origine dell'universo.

conc., iii-25: il monumento antico che qui si illustra è una '

nomico, la moneta di rame che ha da una faccia la pro

deplorabile si partorisce tutto l'opposto di ciò che la legislazione degnamente si prefigge e

la legislazione degnamente si prefigge e che consiste nel pro muover la

de'medicamenti e co'debiti requisiti che aver debbono i far maceutici

: aggiungasi a tutto ciò quel che si paga... al protomecucato.

seppe la sua morte [di solimano] che maumeto bassà, suo primo visir

co... e i paggi che attendevano alla sua persona. siri, iv-

xxvii-6-47: augusto confessò di sua bocca che non era morto, voglio dire

non era morto, voglio dire che s'era mantenuto vivo in una sua

di scarlatto con una cuffia in capo che pare il protomedico de la cinigia. tansillo

3-7: raccomanaollo al buon scamecchia, / che il protomedico era de'braghieri, /

aveva [la mula] più anni che la sibilla... fu cavalcata un

galieno protomedico; ma io per me stimo che più tosto gli servisse per essemplare

overo per imparar notomia, essendo tale che le si potevano annoverar tutti i muscoli

-per simil. e con riferimento a dio che guarisce dal peccato. musso,

dire l'infinita abondanza delle medecine celesti che ha composto questo protomedico per nostra salute

san tommasi o san mattei, / che fan pericolosi tutti i mali, / fama

3-7: raccomandollo al buon scamecchia, / che il protomedico era de'braghieri, /

degli aromatari, 200: non vorrei che facesse del prottomedico e che si mettesse

non vorrei che facesse del prottomedico e che si mettesse a levar le taste delle piaghe

2. stor. ufficiale sanitario che nei comuni e negli stati italiani coordinava

dal principe di poter comandare a tutti quelli che fanno professione di medicare. porzio,

gli speziali del regno e le cose che vendono per medicine ed è sopra tutti i

, 1-665: restaranno 1 protomedici avvertiti che tocca più a loro che a me a

protomedici avvertiti che tocca più a loro che a me a dannare i speciali,

è il protomedico co 'l suo concistorio, che ha la sopraintendenza della qualità delle medicine

[ferdinando il cattolico] la quantità che dèe pagarsi... per le concessioni

sono quelle del regno. i privilegi che si sogliono spedire in orni anno dal protomedico

brunn. tommaseo, 3-i-39q: io dico che andrebbe inesorabilmente punito non solo lo sbirro

., ma i giudici d'ispezione che soddisfanno all'uffizio loro come i protomedici

. protomediterràneo, agg. paletn. che si riferisce, che indica un tipo

. paletn. che si riferisce, che indica un tipo umano diffuso nel bacino

. protomelanesiano, agg. antropol. che si riferisce, che indica un tipo

. antropol. che si riferisce, che indica un tipo umano della melanesia che

che indica un tipo umano della melanesia che presenta caratteri più arcaici rispetto agli altri

sm. plur. le popolazioni della melanesia che presentano tali caratteri. = voce

parlando de'statuti e delle leggi particolari che concedono la prelazione alli vicini overo a

, sf. molecola di struttura semplice che è alla base di composti organici più complessi

nel 1953 due ricercatori di chicago dimostrarono che è relativamente facile creare protomolecole della vita

. protomòrfo, agg. antropol. che presenta caratteri somatici arcaici (un gruppo

individuo o, al plur., popolazione che presenta tali caratteri. = voce

scultorei. -anche: la galleria che la ospita. d'este, 253

i tratti di beneficenza [del canova] che in questa scrittura ho narrato finora,

protomoteca capitolina, s'era benissimo stabilito che nessun busto potrebbe intro- durvisi se non

idrogeno, formato da un solo protone che ne costituisce il nucleo, e da un

nucleo, e da un solo elettrone che ne neutralizza la carica. calvino, 7-104

protonefridiale, agg. zool. che è proprio del protonef ridio.

. corpo talloso filiforme o lamellare che si origina dalla germina zione

-ci). paletn. disus. che si riferisce, che risale al periodo del

. disus. che si riferisce, che risale al periodo del neolitico

vol. XIV Pag.757 - Da PROTONIA a PROTOPARENTE (36 risultati)

. m. -ci). fis. che è proprio del protone. - amelie

un gruppo di scienziati americani ha avvertito che la terra è attualmente investita da una

è lo luogo di quella somma deitade che sola sé compiutamente vede...

protonotariale, agg. ant. che è proprio o che compete al protonotario

agg. ant. che è proprio o che compete al protonotario; che si riferisce

proprio o che compete al protonotario; che si riferisce al protonotariato.

lal10- 70: portò tanto da casa che comprò un protonotariato. caro, 12-i-171

, 12-i-171: io ho spillato non so che, di non so donde, che

che, di non so donde, che voi darete di cozzo in un protonotariato.

, i quali furono i seguenti: che tra il pontefice ed il re di napoli

del regno. guerrazzi, 1-371: che cosa poi la cuna romana inventasse per vendere

protonotario apostolico; ed è carica che fu istituita da clemente i nel sec.

pio x e poi da pio xi, che la distinse nelle quattro categorie dei protonotari

duca di borgogna volevano in ogni modo che 'l papa lo facessi cardinale, e per

nardi, i-235: fu questo ragionamento che il papa facesse cardinale il detto signor di

antero]..., poi che fu creato papa..., che

che fu creato papa..., che le cose fatte da'sacratissimi martiri diligentissimamente

sannazaro, iv-323: del conte di cariate che venga conservatore del regno si era detto

era detto qua, et anco più, che venga protonotario. i. salviati,

aveva il carico di ricevere le suppliche che si davano al re e di far

nella logica aristotelica, la premessa falsa che in un ragionamento corretto produce una conclusione

meridionale nell'età intermedia, giudice che attendeva alle cause di diritto marittimo; console

1 quali amministravan giustizia a tutti coloro che vivevano dell'arte marinaresca. amari,

f. frugoni, i-446: ho letto che romulo, il gran protopadre latino,

degli uomini, parlava ebraico, dal che si può inferire che questa sia una loquella

ebraico, dal che si può inferire che questa sia una loquella da dio infusa

-ci). paletn. disus. che si riferisce, che risale a un tipo

. disus. che si riferisce, che risale a un tipo di industria del

di industria del paleolitico caratterizzata da prodotti che hanno una particolare scheggiatura.

e primo sacerdote del rito greco, che corrisponde al vescovo cattolico. tommaseo [

questo § non avendo l'autore provato che la sola collazione basta non solamente per

cattolica] dalla giurisdizione dell'ordinario, ma che gli dia giurisdizione sopra li preti di

la 'protoglossa 'nel lessico semitico, che, sopra elementi dati da dio,

, vi-239: a nessuno, più che al protoparente, si applicano con >aurosa

non v'ha maggior do- ore che ricordarsi del tempo felice nella miseria ».

o padre,... di quel che doviam

vol. XIV Pag.758 - Da PROTOPASCHITA a PROTOQUAMQUAM (43 risultati)

di quel protoparente de li agnelli, quello che primieramente fa da la terra uscire le

. eccles. cristiano dei primi secoli che celebrava la pasqua con pane azimo come

: 'protopaschita ': sorta di eretico che celebrava la pasqua negli azimi alla maniera

: eretici del primo secolo della chiesa che ad imitazione de'giudei celebravano la pasqua

da un certo sabbato o sabbazio, eresiarca che era stato ebreo. = voce

. m. -ci). medie. che non è secondario a umaltra affezione o

gioberti, 1-72: nel modo che la chiesa è soprannazione verso i popoli

. pasquinate romane, 24: che guardi? s'io son forse quel

ero anno? / non vedi tu, che dio te dia el malanno, /

dio te dia el malanno, / che son tirinzio? or fatti pure avante /

protoperigordiano, agg. paletn. disus. che si riferisce, che risale a una

. disus. che si riferisce, che risale a una fase iniziale del perigordiano

-i). biol. materia vivente che costituisce le cellule, rappresentando il substrato

o liquida, inclusa o libera, che siavi o no distinzione fra la cavità

. pratesi, 5-483: non sapevano che egli era un proseguitore indefesso di microbi e

levi, 2-273: gli parve che la stessa bipolarità del sesso, del maschio

i-82: tempo, non entusiasma / saper che tutto ha il dopo: / o

. m. -ci). biol. che si riferisce, che costituisce il protoplasma

. biol. che si riferisce, che costituisce il protoplasma. v grandis,

nervosa. 2. per simil. che appare come una massa indistinta; indefinito

. m. -ci). letter. che si configura come un insieme indistinto e

non meno protoplàsmico e vischioso almanaccamento anteriore che s'insinua tra gli spiragli delle loro

.. ammirai, attento non men che stupido, quel prodigio, e riconobbi

. m. -ci). letter. che è proprio ai adamo. bruno

timone e plaustro / del biforme grifon, che la divina / città lasciò per farsi

nel virginal claustro, / del mal che già commise il protoplaustro / disubbidendo in

. magalotti, 23-204: voi dite che il riconoscere i vizi degli uomini dalla

. firotoplast, nel 1884), che è dal lat. crist. omograio (

protòploo, agg. letter. ant. che naviga per la prima volta.

. protopolinesiano, agg. antrop. che si riferisce, che indica il primo

. antrop. che si riferisce, che indica il primo tipo umano meticciato sviluppatosi

sviluppatosi nelle isole dell'asia sudorientale, che è all'origine degli attuali polinesiani.

protoporfirina, sf. biochim. porfirina che rappresenta il gruppo prostetico dell'emoglobina,

suprema proposizione: dio è ineffabilmente quello che è, quando si accogliesse per falsa

per falsa o dubbiosa, verrebbesi a dire che è falso o dub bioso

il protoprincipio logico, per così chiamarlo, che ogni cosa è necessariamente quello che è

, che ogni cosa è necessariamente quello che è. = voce dotta, comp

chiesa di costantinopoli, al primo cantore, che chia- mavasi eziandio domestico de'cantori.

. ittiol. genere di pesci dipnoi che vivono nei bacini temporanei dell'africa tropicale

: 4 protottero ': genere di pesci che si accostano ai batraci e ai pesci

liformis 'delle coste della gambia e che si alloga nella famiglia dei lepidosireni.

grosso e più degli altri smisurato sorcio che di tutti parea il protoquan- quam,

, e, postosi nel mezo di essi che 'l festeggiarono con sibili e stridori giulivi

vol. XIV Pag.759 - Da PROTORACE a PROTOSPATARIO (42 risultati)

a dire nella sua * teodicea 'che la giustizia divina è tenuta di rimunerare

nome applicato al primo dei tre segmenti che costituiscono il torace degl'in- setti.

. m. -ci). letter. che si riferisce, che risale al primo

. letter. che si riferisce, che risale al primo periodo dell'età romanica.

, per esempio a quei folli miniatori che furono i monaci irlandesi; ed esse invece

. protoromanticismo, sm. categoria critica che raggruppa caratteristiche culturali o stilistiche o

culturali o stilistiche o atteggiamenti individuali (che privilegiano il sentimento, la libertà individuale

9-141: lo stato d'animo estetico che aveva provocato queste raccolte [di macpher-

(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio del

-ci). che si riferisce, che è proprio del protoromanticismo; che ne

, che è proprio del protoromanticismo; che ne presenta le caratteristiche culturali o stilistiche

. sm. autore del primo romanticismo o che precorre il romanticismo. pa-pini,

parte e dalle proporzioni delle estremità posteriori, che il protorosauro avesse costumi acquatici.

). protosardo, agg. che si riferisce, che risale all'antica

protosardo, agg. che si riferisce, che risale all'antica civiltà autoctona della sardegna

doppia, casta e voluttuosa assieme, che un poeta latino attribuiva alle donne dei

latino attribuiva alle donne dei protosardi, che destava un senso d'incantesimo e di

quello di seneca] in tanto orrore che con indignazione grande gli dissero che fortemente

tanto orrore che con indignazione grande gli dissero che fortemente rimanevano maravigliati e scandalizzati di

scandalizzati di lui...; che non era saggio consiglio cominciar la riforma

dalla vergogna propria;... e che la giurisdizione,... da

,... da un suo pari che iacea professione di essere il protosavio degli

. m. -ci). glott. che è proprio della fase linguistica unitaria,

. protosiberiano, agg. antrop. che si riferisce, che indica un tipo

. antrop. che si riferisce, che indica un tipo umano siberiano con caratteri

il pnmo domestico del palazzo patriarcale, che era vicario del patriarca e suo futuro

protosincrotóne, sm. fis. sincrotone che accelera protoni. = comp.

m. -ci). medie. che si verifica nella prima parte della sistole

protoslavo, agg. glott. che è proprio della fase linguistica unitaria,

(plur. m. -i). che prefigura, che preannuncia o che rappresenta

. -i). che prefigura, che preannuncia o che rappresenta la prima formulazione

. che prefigura, che preannuncia o che rappresenta la prima formulazione dell'ideologia o

. 2. per estens. che si ispira, che è espressione di

. per estens. che si ispira, che è espressione di tale corrente di pensiero

ha voluto imbonirsi il craxi, felice che quel capolavoro protosocialista [la 'fiumana

plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio di

). che si riferisce, che è proprio di una fase o di un'

sm. medie. contrazione tonica muscolare che ha inizio in un distretto organico e

regno [d'italia], che restava in potere de'greci imperadori, era

: nel tomo 6° della bizantina, che si ristampa a venezia, trovo in

in theofane un certo sergio protospatario, che era 'siciliae dux '. bettinelli

gran campane di bronzo, le prime che i greci vedessero in oriente, poiché fu

vol. XIV Pag.760 - Da PROTOSPORA a PROTOTIPO (65 risultati)

protospòra, sf. bot. spora primitiva che dà origine ad altre spore.

constatato per alcune (ungwarite), che vi si trova in gran parte allo

primo della schiera,... che si chiama ancora altramente... il

1-iii-280: 'protostate ': nome che prendeva talvolta nelle ordinanze greche il capo

capo d'una fila d'altezza, che veniva ad essere il primo alla fronte

. secondo il fisico james houck, che fa parte dell'équipe di palomar,

una protostella », ha detto « che non si è mai scaldata al punto

...: una messe di scavo che soltanto in questi ultimi anni è stata

(plur. m. -ci). che si riferisce, che risale alla protostoria

-ci). che si riferisce, che risale alla protostoria di una data area.

cocuzzolo una vera fortezza medievale, che compieva lo stesso ufficio della muraglia in

(plur. m. -ci). che è tale da rappresentare il principio o

o il modello informatore e caratterizzante; che costituisce il prototipo. d.

contiene un riferimento alla professione, riferimento che consente agli innominati di essere individuati grazie

falco morti, il primo allusivo alla professione che richiede sveltezza e onnipresenza, il secondo

di affabilità d'animo, la glacialità che da lui s'emana, è un assiduo

in contesti filosofici o concettuali, ciò che preesiste e informa ogni manifestazione concreta o

. tesauro, 2-13: a color che cercano se un angelo possa o concepire

altro angelo,... sì che una cosa medesima sia significante e significata,

prototipo e tipo, facilmente si può rispondere che l'intelletto angelico, essendo uno specchio

intelletto angelico, essendo uno specchio voluntario che può coprire o scoprire il suo concetto

; / e a quel raggio divin, che a sé la chiama, / corre

in certa guisa quell'individualità, quel prototipo che le forze produttrici della natura, assiduamente

per l'universo '. se detto avesse che l'unico tipo della poesia sta dentro

: abbiamo gli scopi particolari della natura che diventano 'idee 'come prototipi dell'esistenza

-individuo, personaggio (anche letterario) che è proposto come esempio e modello ispiratore

tobia. breme, 1-137: pare che la fantasia italiana, non essendosi creato

e. cecchi, 2-58: è chiaro che, arrivati a distillare la quintessenza d'

quintessenza d'un poeta e pur ammettendo che, ogni due o tre generazioni, si

di s. francesco, mostra chiaramente che il suo prototipo era pietro, ma

il suo prototipo era pietro, ma che non avea talento bastevole per imitarlo.

v-432: sì come rari sono i pittori che riescano in effigiar i ritratti, così

i ritratti, così scarseggiano gli storici che vagliano a descriver le immagini col decoro e

più si sa il prototipo o quello che si ha da imitare, tanto piu si

polvere; ed in questa circostanza trovai che l'immagine somigliava il prototipo come il legno

di gentili], dovette però ammettere che, in fondo, era 'etrusco '

quanto, nella pietra, le sculture che ricordavano i prototipi. -creazione di moda

europa. -testo letterario o giuridico che rappresenta il modello a cui i testi

targioni tozzetti, 6-156: gli statuti che riguardano que sta bassa corte

ed anche l'imperator giustiniano, vollero che si depositassero nei templi e nelle chiese

originali del 1575. ^ i suppone che i prototipi suddetti esistano tuttavia in cotesto

boterò, 306: andrea monaco, che fu martirizzato da costantino copronimo perché non

pare a te, o uomo essecrabile, che patisca per cristo chi per la sua

sua sembianza patisce? o non credi che l'oltraggio, fatto alle imagini, passi

: il mezzo è del catolico cristiano, che non bandisce le imagini né anco le

avvertita e meno istrutta, di modo che confonda e prenda il rappresentato per prototipo

discipline. cameroni, 1-68: e dire che auesta produzione, proprio 'tutta da

novelle esiste un netto stacco stilistico, che evidenzia la distanza tra i due livelli.

sottolinearne le caratteristiche spiccate o peculiari che, ah'intemo di un gruppo particolare,

di dio onnipotente maravigliosis- sima inverso david che prima di esso regnasse saul, prototipo

miei revisori politici della 'ricciarda 'che averardo è un incendiario; che guelfo

ricciarda 'che averardo è un incendiario; che guelfo è un prototipo della politica vendicativa

un prototipo della politica vendicativa italiana; che guido è un seduttore e che tutta la

; che guido è un seduttore e che tutta la tragedia è una tela tessuta

rifocillarci da uno dei più originali albergatori che abbia mai incontrato. un vulcano di

: si domandi invece: « chi è che assomiglia più, tanto da poterne essere

poterne essere il prototipo, a coloro che visser senza infamia e senza lodo, che

che visser senza infamia e senza lodo, che sono sdegnati dalla misericordia e dalla giustizia

sdegnati dalla misericordia e dalla giustizia, che furono spiacenti a dio e ai suoi

a dio e ai suoi nemici, che non furono né ribelli ne fedeli? »

: il vero prototipo delle vostreprincipalesse, che credono d'aver il mondo entro la loro

, 12-481: è nato un luogo comune che sarebbe forse eccessivo rovesciare: quello che

che sarebbe forse eccessivo rovesciare: quello che fa dello scrittore americano il prototipo del

man 'culturale, dell'artista primitivo che crea liberamente come la pianta esprime i

, con odio e amore disperati. più che belli gli parevano meravigliosi, irragiungibili.

vol. XIV Pag.761 - Da PROTOTIPO a PROTOXILEMA (50 risultati)

mondo / tanti impostori, / medicinali che hanno le parti dell'asino...

dell'asino... aggiugnerò solo che la sua carne è ottima a mangiarsi.

lettere. il prototipo dei sapienti, che aveva in corpo, a ciò fortemente lo

: e per legittima conseguenza bisognerà dire che il disuso di questa pietanza abbia cagionata

altre opposizioni e, insieme, quella che, col suo odio irremissibile, mette in

dei partiti politici italiani si può vedere che essi sono sempre stati dif volontari ',

partito d'azione mazziniano e garibaldino, che è stato il prototipo di tutti i partiti

in piazza dell'unità d'italia, che per la continua pioggia fu rimesso alla

questo luogo dichiamo, e dell'altre che da quella, come da capo e prototipo

esempio o vogliam dire originale modello, pare che emanassero. idem, 41-418: il

e anticipare la notte e esperimentare quella che sarebbe stata quella prima notte, prototipa

di quindici notti. 2. che costituisce un modello; esemplare. tommaseo

chiesa:... fucili, uffiziali che gridano,... ciambellani che

uffiziali che gridano,... ciambellani che corteggian le dame...,

o stam patore di incunaboli che, nella seconda metà del xv secolo

. protòtrofo, agg. biol. che è in grado di assimilare un elemento

confronti dell'ossigeno, gli organismi superiori che respirano); che presenta prototrofia.

gli organismi superiori che respirano); che presenta prototrofia. = voce dotta

di una provincia ecclesiastica o co- ui che occupava il primo posto dopo il patriarca o

patriarchi greci. 2. agg. che è sede del primo vescovo o del

chiesa). lami, i-i-xcm: che per la precedenza si riguardasse anticamente a

, sf. chim. fenomeno isomerico che comporta un cambiamento reversibile di protomeri,

-i). stor. eretico origenista che sosteneva la precedenza della creazione delle anime

': eretici origenisti i quali asserivano che le anime sono state create prima dei

: eretici origenisti, i quali asserivano che le anime sono state create prima de'corpi

... ad una fase, non che primordiale e primitiva e protoumama, addirittura

. protouneticiano, agg. paletn. che si riferisce a una particolare cultura dell'

. 2. sm. periodo che si riferisce a tale industria. =

ritrovati in europa e in america, che vengono considerati come le forme primitive e

. m. -ci). glott. che è proprio della fase linguistica unitaria,

1 linguisti hanno poi sviluppato tecniche che tentano di ricostruire la lingua madre di

di ricostruire la lingua madre di quelle che appartengono al gruppo, anche detta la

.. in protoamerindo le tre parole che ho detto sopra sono 'mu,

diedesi pure questo nome alla prima promessa che dio fece della futura redenzione del genere

della futura redenzione del genere umano e che si contiene nelle parole pronunziate da dio

evangelico apocrifo, attribuito all'apostolo, che concerne la nascita e la giovinezza della

, sf. chim. composto loidi che si ricava per idrolisi dalla germerina.

protoverina, sf. chim. composto che per idrolisi dalla protoveratzina. =

miotomi dei somiti nelfembrione dei vertebrati (che erroneamente si riteneva rappresentassero una forma primordiale

presso la corte bizantina, il funzionario che avea la responsabilità e la cura del

': officio della chiesa costantinopolitana, che avea cura della guardarobba. questa dignità

, ambita da sommi uomini perché colui che n'era decorato avea in custodia non

imperatore provvide da vecchio soldato, se non che elesse i condottieri per favore e corta

primo, fratello del protovestiario o maggiordomo che noi diremmo, ebbe nome niceta.

narrasi d'un re degli antichi greci che, alzandosi di letto un mattino,

gran mastro della guardaroba di sua maestà che comunemente chia- mavasi il gran guardaroba,

protovillanoviano, agg. paletn. che si riferisce, che risale a un

. paletn. che si riferisce, che risale a un particolare aspetto della cultura

localizzato nella penisola italiana secondo una distribuzione che va dal trentino-alto adige alla sicilia settentrionale

. bot. elementi della porzione legnosa che vascolare si evidenziano per primi sono

vol. XIV Pag.762 - Da PROTOZOARIO a PROTRATTILE (35 risultati)

. insieme o sottoregno del regno animale che unisce un immenso numero di esseri viventi

de roberto, 506: le sardine che alimentano il popolo discendono dagli stessi protozoi

non v'è mastodonte o pro- tozoe che non disponga di difese. = voce

anni fa); archeozoico. -anche: che si riferisce, che risale a tale

. -anche: che si riferisce, che risale a tale era. stopparli

, lunghissima, detta 'protozoica ', che significa dei primi viventi; altre ad

una seconda epoca, pure lunghissima, che si chiamò 'palezoica ', cioè degli

protozoologìa, sf. branca della microbiologia che studia i protozoi. = voce

[il duca] mai comportato non che acconsentito agli protraimenti dolosi del negozio.

l'effettuazione delle restituzioni tenesse sua altezza che s'avesse a trovare più lungo del

conte se? non altronde che dal protrarle: perché non si forma

ti amava disperata- mente, ma converrebbe che il dolore mi togliesse di senno per

di senno per protrarre ancora un affetto che tu hai disprezzato. d'annunzio,

dividuo particolare soccombe; ma lo spirito che è la sua essenza e nella cui

fino alla vittoria e al trionfo, che è sempre dimostrazione della propria infinità.

giorno, protratto il tempo innanzi tanto che il danno temuto si fusse in qualche

priorato, 3-i-102: divorarono i malcontenti che questi erano tratti arteficiosi della corte per

. carducci, iii-13-15: si può credere che, se andava a visitare gherardo da

se non è un rumore di morra che esce dalla soglia infrascata dove qualche scapato

ripigliar la stagione le sue contrarie influenze che veranno protratte sin quasi al principio di

siri, ii-258: ritorno a dire che in questo stato di cose non deve

, li-2-422: era... opinione che avesse l'arciduchessa a protrarre i suoi

, iv-2-290: bisogna fare intendere all'estero che noi possiamo non solo allargare il cerchio

insurrezione, infiammare le simpatie de'popoli che conoscono e amano ciascun di noi;

degli insorti coll'accendere altrove incendi rivoluzionari che distraggano l'attenzione dell'austria. nievo,

. lapo da castiglionchio, 8: che errore è... portare così

fiorenti rami, e non si cerca da che radice è protratto e venuto il frutto

. è quando si considerano certe cose che intervengono per alcune cose fatte dagli uomini

protrarre punti o linee o figure, che s'appartiene a geomanzia. calandri,

invano. ci sono amori in agonia che si protraggono ancóra, per virtù dell'altrui

disparte, a tutta la festa, che si protrasse a lungo, molto a lungo

le lunghe cene e i balli smodati, che si protraevano fino alle grige albe.

del lavino al trebbo, le ghiaie, che ora quivi si fermano, si protraebbero

trarre). protrattile, agg. che si può far uscire, che può

agg. che si può far uscire, che può spingersi o sporgersi in avanti (

vol. XIV Pag.763 - Da PROTRATTO a PROTROMBINEMIA (3 risultati)

battaglini, 1686-28: il conflitto che si appiccò co'turchi già discesi al

con le galere, sbarcando i soldati che vi si trovavano; e protratto a tre

dalla protratta curiosità, annunzieremo per ora che la versione del sig. pindemonte è