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vol. XIV Pag.66 - Da PRECOMMEMORATO a PRECONIO (41 risultati)

di solito mediante la tensione dei cavi che formano l'armatura interna. =

: a questo punto bisogna tuttavia osservare che questo processo di svuotamento e di affloscia-

sarpi, i-1-248: la scrittura che mi manda... non posso

ma non ho preconcetto un poco di pensiero che non sia pari a quella del leidressier

ben essere e passando per orribili sofferimenti che le fanno ah'infinito modificare la preconcepita idea

e ripete nelle postille alla mia recensione che io voglio « subordinare la creazione dell'

misure preconcertate non avendo preveduto il caso che il conte cavalcanti avesse potuto deputare un

fuori dalle tenebre, svelando a noi quel che ci era dai preconcetti errori ingombrato.

d'una falsa funesta idea preconcetta, che un generoso impulso di core o la

f innanzi e immaginare figure mozze che vi rispondano con erfetto riscontro. giuliani

donna egli non riusciva a vedere altro che un accanimento vendicativo e preconcetto.

sol fatto, una sola linea, che provi, che indichi da parte nostra violazione

una sola linea, che provi, che indichi da parte nostra violazione preconcetta dell'

pregiudizio. de sanctis, il-n-215: che accadde quando la storia uscì dalle mani

fa'uno sforzo; non si tratta che d'un primo sforzo perché, alle volte

, ciò ch'è utile, quel che giova e serve, all'uomo non sembra

precostituita, non comprovata dall'esperienza, che serve come criterio di giudizio; preconcetto.

[7-v-1986], 7: carretto, che dal '53 è religioso nei 'piccoli

pubblici finanziamenti in arrivo sul golfo e che pare siano un'altra 'ultima occasione

un signor greco e saggio si racconta / che, facendo una sua possessione / por

possessione / por sotto l'asta al prezzo che più monta, / comandò che gridasse

prezzo che più monta, / comandò che gridasse anche il precone / ch'ella

vicin, quasi ciò stimi / non men che le altre qualità sue buone. metastasio

i-iv-675: non sono ancor due anni che ha cessato di vivere in vienna un libraio

cessato di vivere in vienna un libraio che serviva di precone agl'incanti dei libri.

intimò il precone a tutti gli astanti che dovessero uscire dalla sala per lasciare in libertà

cuoco, 2-ii-193: udiamo il precone che proclama i nomi de'prodi...

di sepulcro a miglior vita tira / e che con fogia desusata e mira / a'

sua fama / pur qualche volta par che si convegna, / quando vien a parlar

ma con seicento lire mangia a una mensa che non è diversa da un fast food

16: la nostra è un'editoria che oscilla dal bestseller preconfezionato 'senza qualità

'senza qualità 'al libro superdotto che non compra quasi nessuno. precongrèsso

nelle federazioni provinciali o regionali), che precedono e preparano un congresso nazionale.

presidenza della commissione dei 77... che criticava l'andamento dei precongressi.

.). precongressuale, agg. che precede il congresso di un'organizzazione politica

nella base comunista è certificata anche dal rilievo che ieri « l'unità » ha dato

[guevara], i-183: siate certo che la casa vostra averà in me un

. pregonero, deriv. da pregón, che è a sua volta dal lat.

la voce del verace autore, / che dice a moisè, di sé parlando:

ancora, incominciando / l'alto preconio che grida l'arcano / di qui là giù

baruffaci, i-126: la corona, che a lui dovea 'l crin cingere? /

vol. XIV Pag.67 - Da PRECONISSO a PRECONIZZATO (41 risultati)

del nuovo genere, si turbò talmente che sparse fiele dagli occhi. -esortazione

genti le alte loro escogitazioni su quel che sia l'uomo e il mondo e

degli arienti, 2-282: o cor illustre che fu el suo e veramente degno de'

istoria! cieco, 4-31: terigi, che non ha le forze astratte, /

fama e di preconio eterno, / che di nostra aspra sorte il ciel compunse.

casti, i-1-371: sovente udito avea che sant * antonio / fa tredici miracoli ogni

, 1-57: un non lontano dì volli che i miei / versi cantasser per il

per alludere con le lacrime al giglio che col pianto si semina, e alla perla

indurre, da idee e fatti del secolo che muore, un preconio del secolo che

che muore, un preconio del secolo che nasce, sembreremo leggere l'una dopo

composizione in latino e con melodia gregoriana che il diacono canta nella veglia pasquale;

pasquale; è costituita da un preambolo che invita alresultanza (dalla prima parola detto

exultet ') e da un solenne prefazio che celebra lo splendore della resurrezione; nella

). preconiugale, agg. che avviene in tempo pre cedente

.). preconizzàbile, agg. che può essere preannunciato o previsto in un

del giudizio egli non pensava mai: non che prossima, ma neanche prevedibile e preconizzàbile

una carica. -con metonimia: mezzo che favorisce la nomina di una persona.

12: fecion comando ad uno corridore che dovesse preconizzare per la terra che tutti gli

corridore che dovesse preconizzare per la terra che tutti gli uomini [ecc.]

mostrò di fare il papa, concludendo che, se altri cardinali non proponevano li detti

alle volte nelle corti quando s'intendeva che un grande si separava da un re

lui, siccome sogliono far 1 comandatoli che vendono: 'quien quiere mercar a

c. fioretti, 1-123: quei che non v'hanno difficultà si preconizzano dall'

da'spagnuoli, era negli ultimi giorni che partì da madrid l'oggetto delle loro

. foscolo, viii-262: quegl'italiani che non sono volgo, i quali avrebbero voluto

sodato, preconizzato su tutti i toni che il maestro non è morto.

morto..., spero che le oche manzoniane si saranno messe

, piropo degl'ingegni più luminosi, che illustrerà le scene col fulgor del suo vivacissimo

. foscolo, xvi-493: tomo a dirvi che io non doveva trascurare la novella che

che io non doveva trascurare la novella che mi preconizzava tra gli autori dell'4

mariconda, 4-12-36: non è dubbio alcuno che mi avreb- bono posto in mano della

de sanctis, ii-15-146: quello che genera la mia fede... è

iii-19-375: inneggiare è di quelle metafore che il linguaggio frettolosamente enfatico de'giornali,

, missione, martiri, apostoli (che ora tutte le fogne ne dànno).

preconizzanti il fulgido avvenire dell'artista, che doveva emulare sara bemhardt. stampa periodica

pafini, ii-1050: le lingue personali che preconizzo saranno... un italiano sapiente

virtuosismo maniaco e smidollato, l'arte che noi preconizziamo è tutta di spontaneità e

tutta sua, perché è opera d'uomo che alle teorie da lui esposte contro il

. ghislanzoni, 8-67: una volta che il suo nome sia stampato nell'elenco

in giro preconizzando le meraviglie del periodico che sta per uscire, lo raccomanda,

per lo saper loro non ordinario. lascio che la fama li preconizzi, peroch'ella

vol. XIV Pag.722 - Da PROSSIMOLABIALE a PROSTATOCISTITE (3 risultati)

della prostata, malattia più sovente cronica che non acuta e di cui la diagnosi

(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio

). che si riferisce, che è proprio della prostatite. prostatocéle

vol. XIV Pag.723 - Da PROSTATOCISTOTOMIA a PROSTERNARE (35 risultati)

medie. isolamento chirurgico della prostata salvo che nei punti di contatto con l'uretra

isolamento prostatoperitoneale, agg. anat. che si riferisce alla prostata e al peritoneo

prostatovescicale, agg. anat. che si riferisce alla prostata e alla vescica

prostatovescicale: regione anatomica impari e mediana che comprende la vescica urinana e la loggia

paese, imitando il grido degli uccelli che si trovano colà, per cui

e due ciuffetti di piume bianche lunghe che gli pendono dal collo sul petto

di insettini e di mosche, che sa prendere al volo; mangia

invisibil peste [la noia] / che là dov'entra fa prostender braccia, /

allora fu un grido, di un carabiniere che si portò le mani al capo e

tu non rispondi e prostenditi così: che vuol dire? della casa, 5-iii-366:

: 'oimè oimè ', come villano che si desti al pagliaio. vasari,

liberi, il quale giovanetto, mentre che con attitudine scontorta si prostende gridando e

, tanta è la sostanza di quelli che l'intelletto, la memoria e la volontà

a tutte le membra del corpo suo che si prostendano come vogliono, ad incomodo

tante cose espressero più con gli occhi che con la parola. alfieri, 1-746:

pur qualche bue di razza più delicata che, dopo esser domato, si prostende nel

lo colle e spinselo per la pianura che a'piè di quello da una parte

bertola, 3-118: pochi sono che non sappiano che gl'influenti si pigliano assai

: pochi sono che non sappiano che gl'influenti si pigliano assai parte nelle

così gran giuoco; certo è però che il fanno. e la lor forza si

degli uni e delle altre, per poco che l'osservatore s'innol- tri, si

qualunque s'è il maggior savio, che s'egli soprastarà e prostenderassi in parole,

s'egli soprastarà e prostenderassi in parole, che non pecchi. = voce dotta

cini, 39: anche sbavigli? e che prostendimenti / son questi tuoi? va'

a sì gran costo di penosissimo affanno che in tale prostendimento perdette i denti e riempì

n. franco, 7-219: dico ultimamente che per l'avarizia di coloro i quali

. adimari, 26: il cavai, che ogn'altro fin prosterga, / può

ogn'altro fin prosterga, / può far che del sovrano a tempo e loco /

prosternare), agg. ant. che fa venir meno, stramazzare al suolo,

verno mai qui sentirem, né fia / che impetuoso ne'suoi soffi algenti / qui

amare / la creatura contro te ribella / che me, tua veritade e sua sorella

machiavelli, 1-iii-202: perché io sapevo che la era per invilire e prosternare le

simone da cascina, 99: fa bizogno che in le'[anima] si riducano

rinasce forse nel pontefice alessandro vi, che, ancora cardinale, si prosternava in

. borsi, 161: non dimentico che l'umiliarsi untuosamente, il proclamarsi colpevole di

vol. XIV Pag.724 - Da PROSTERNATIVO a PROSTESO (37 risultati)

vasari [zibaldone], 5-20: farei che il cavai pegaso li fussi posto a

ghiacere, dico, non disteso e che si prosterna come in sulla paglia nella

f. frugoni, iii-423: è conseguente che il sovrano, a cui si prosternino

e degli articolisti prostemantisi a ogni malcreato che ci ruzzoli giù dall'alpi per rubargli il

aveva citato baudelaire, il quale sosteneva che l'arte andava di giorno in giorno

papini, ii-550: l'unico paese straniero che finora riva- leggi coll'italia centrale e

. papini, 27-686: quel dio che in terra perdonò la peccatrice prosternata e

partire senz'altro frutto de'loro latronecci che con l'infamia di aver rubbato le

di trasgressione al 'convenant ', con che si avvaloravano le diffidenze et acerbità tra

è ira, timore e mesticia, sì che dietro tal acto da può'rimane il

delle palle e delle bombe con supposto che alle sole orridezze di fragori così insoliti all'

o in caverna, / dove eoi so che 'l mio mal nato grumulo / volsuto

con l'affetto d'una madre amorosa che voglia scampare da un imminente pericolo la

/ chiude in guisa le lucerne / che bisogna esser accorto / per decidere se privo

d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).

: 'prostesi ': parte della chirurgia che si applica ad aggiungere od apporre qualche

giorgio dati, 2-920: era costume antico che le donne alla mensa sedessero e i

presi dal morbo, immobili e intorpiditi che parevano morti. mezzanotte, 51: nella

: nella casa, non si udiva che il singhiozzar dirotto, mal contenuto, di

contenuto, di don andrea pinti, che si abbandonava ad uno sfogo di dolore

. del bene, 2-96: ogni pesce che sta prosteso più colle narici che con

pesce che sta prosteso più colle narici che con gli occhi rintraccia l'esca, dacché

alto, né facilmente adocchia le cose che a diritta e a manca sono in sul

giorno, app., 140: signor che vedi di quest'opre ordirsi / de'

gloria e lo splendor di tanti eroi / che poi prosteso il cieco vulgo adora.

/ gli rispose il pelide, or sì che spero / supplicanti e prostesi a'miei

achivi. leopardi, 32- 214: che sicuro / filosofar, che sapienza, o

214: che sicuro / filosofar, che sapienza, o gino, /..

/ il mio secolo e tuo! con che costanza / quel che ieri schernì,

tuo! con che costanza / quel che ieri schernì, prosteso adora / oggi.

parole di conforto per gl'infelici, che lagrimano genuflessi, prostesi, bocconi.

strisciam su'pavimenti. -per simil. che pare estendersi per lungo tratto ai piedi

conviene di necessità agli ateisti o confessare che il mondo fu fatto in tempo, come

perfidia ch'egli fu eterno, convien che truovino una cagion più possente nell'operare

cagion più possente nell'operare di quel che sia la natura, la quale abbia di

... un bue così smisurato che attinga dal taigeto col collo prosteso per

a preghiera. -che si estende, che occupa un certo spazio. f.

vol. XIV Pag.725 - Da PROSTETICO a PROSTITUIRE (47 risultati)

nell'appartamela [la barca], poi che vi fu entrato il prostì- bulano,

. pròstilos), agg. archit. che presenta sulla facciata un portico costituito da

prostìlos sta come lo antis, salvo che all'incontro delle due ante o pilastri

delle lor figure, e prima è quello che è detto faccia m pilastri, dopo

detto faccia m pilastri, dopo quello che è detto prostilo e l'amfiprostilo.

colonne, perche avanti i pilastri, che sono in prima sopra le cantonate, tiene

sopra le cantonate, tiene le colonne che seguono lordine tu quello di mezzo. milizia

davasi questo nome ai tempi degli antichi che colonne non avevano se non nella facciata principale

-sm. porticato con colonne che orna la facciata di un edificio;

dei vasi del cordone ombelicale dei semi che percorrono l'interno delle tonache seminali ed

... è terribile contro le madri che prostituiscono le loro figliuole vergini. c

s. nicola] di dote alcune fanciulle che per povertà erano per essere prostituite dal

lenone, / il fratei tuo giovanni che già seppe / prostituirti a tutta l'

scoprire, attraverso una lettera anonima, che sua moglie esercita la professione della ruffiana

moglie esercita la professione della ruffiana; che ha cercato di prostituire fa figlia.

, 3-i-420: il cielo non ha permesso che l'innocenza di armando, quanto più

ceduto alla pena non meritata, già che non fu prostituita alla colpa abbonita.

quanto... maggiormente dobbiamo credere che dio non dispregieràe l'anima, la

mia elezzione, perché non posso approvare che donna d'un solo marito sia prostituita e

sia prostituita e fatta scenica meretrice. che tali stimo io le lettere, qualora

di vantaggi materiali) dignità e valori che dovrebbero invece essere tutelati nella loro integrità

occhi propri alcuni de vostri sudditi, che dovrebbero essere pietre del santuario,.

del parlar sanese tra 'piati della treccola che conservarle la sua antica riputazione. muratori

candidamente espor la sola e verissima cagione che m'avea indotto a prostituire così il

coturno alla tiara. la cagione fu dunque che io, sentendo già da qualche tempo

da qualche tempo bollir dei romori preteschi che uscivano di casa il cognato dell'amata mia

più forte. rajberti, 2-195: oh che bestia rea! prostituire fa nobilissima arte

! garibaldi, 3-174: il proletario, che più d'ogni altro abbisogna di libertà

, iii-19-109: certuno di quelli, che noi giovanetti udivamo salutar poeti, ha

né prostituita la penna a trattare argomenti che il buon senno e la ragione rigettano come

si offre a rendere servigi filosofico-politici: che e certamente un modo di prostituire la

e altro la filosofia e la religione che non deve essere prostituita nella coscienza degli

prostituirono sì fattamente il nome di conte palatino che lo troviamo ridotto ad un miserabil fumo

toccare il polso a'miei germani, che hanno prostituto i tempi, gli altari,

.. non caggia in potere d'eretici che la profanino e prostituiscano.

occasione alle calunnie divulgate contro di lei che, premessi rimedi per non ingravidare,

4-20: molti credettero, il so, che costoro in casa di catilina si prostituissero

: per l'onore d'una donna che si prostituisce a due in una volta,

ero disposta a prostituirmi a nerone pur che mi avesse lasciato una parte del suo favore

prostituiscano, ricorrendo a queste teatrali industrie che disonorano così spesso la scena italiana. de

de amicis, 11-44$: quella vecchiaia che scherzava sulla strage e si prostituiva buffoneggiando

più vili e sono così delicati che basta dire che siano del paradiso?

sono così delicati che basta dire che siano del paradiso? 5.

soggetto di basso carato fuor di quelle che non sa prezzare ciò che non conosce e

di quelle che non sa prezzare ciò che non conosce e agevolmente vede goder per

, il quale v. s. dice che corra a prostituirsi. becelli, 1-27

è l'ultima e più nefanda pena che pesa su i non abbienti: non

vol. XIV Pag.726 - Da PROSTITUITO a PROSTITUTORE (52 risultati)

. loredano, i-iio: quell'onestà che non potè esser soggiogata da un continuato

detti, fu tradita dalla lingua di colui che doveva presidiarla. f. f.

, da questa ninfa castissima, per dimostrarci che non sia punto dovuto a quelle muse

non sia punto dovuto a quelle muse servili che colla venalità e colla bellezza si prostituiscono

ma solamente a quelle pudiche e candide che si sanno sostenere con decoro e non

del « monitore », a quel che pare, non si prostituisce. tarchetti,

enormità ti sei prostituita? ogni diavolo che ti voleva fu padrone di te.

pass, di prostituire), agg. che si concede promiscuamente, per lo più

, da più occupazioni affaticata, ciò che ad una frine in più congiungimenti prostituita

una frine in più congiungimenti prostituita, che per raccogliere di qua e di là

mede. -per estens. che conduce una vita dissoluta e corrotta.

di corte. leoni, 251: che infame figura per la francia! il

dai vostri pari svergognatissimi prostituito a tale che riesce a vergogna il dichiararsi amator de

cxiv-14-404: non accenna l'ardite critiche che taluni fanno, dicendo prostituita la maestà pontificia

cesarotti, i-xxm-126: non si amavano più che i declamatori prostituiti alle bassezze della più

i 'libri venderecci ', voi che non vi vendete né vi prostituite, sceglieste

, servile, prostituita ed abietta, che tutto ciò di cui essi più si compiacciono

di cui essi più si compiacciono non è che il rifiuto delle nostre fogne.

. montano, 1-316: guarda quel che abbiamo fatto di quanto avevamo più caro

e cieca della sua natura, quella che fa del denaro il proprio strumento?.

strumento?... gli è forse che, anche così prostituito, il gioco

. prostituta, sf. donna che acconsente abitualmente ad avere rapporti sessuali con

, 2-78: abbiamo veduto spesse volte che una meretrice e prostituta è presa per

piacere. p. carafa, 1-359: che sfacciataggine per le vie, dove le

: la notte non potete passeggiare senza che le prostitute, delle quali esistono qui

i prov- venti della tassa sulle prostitute che andavano 'in seggia 'o in

gli uomini cornuti). -donna che cambia continuamente amante, che ha una

-donna che cambia continuamente amante, che ha una condotta sessualmente immorale (anche

virtù moderna... delle madri che commettono le giovinette figlie alle contesse adultere

spenta. b. croce, iii-9-221: che cosa se non il vagheggiamento erotico è

se non il vagheggiamento erotico è quel che spinge tanti storici, specie francesi,

la pompadour 0 la dubarry), che contano, ciascuna di esse, ormai una

. 2. figur. ciò che pare indecorosamente sfruttato o manipolato per fini

quelle sinagoghe dico de'nuovi maestri, che si fanno dimandar chiese? b

scritti di cicerone e plutarco. quella che trovai sugli altari in milano mi parve

nuzial sue leggi serva. -persona che rivolge continue e pressanti richieste a tutti

, d'indivi dualismo, che si ribella, e in que'momenti mi

cardinale d'este (gloriosa memoria), che ora mando a v. s.

, agg. ant. e letter. che si offre, dietro compenso, per

guarini, 425: o lurco, che cosa mi fai tu fare? il mio

prostituto *, sm. uomo, ragazzo che esercita la prostituzione, per lo più

17-430: si parla di gioventù che ama (soprattutto fanciulli e prostituti).

lussuriosi. -per estens. uomo che si fa mantenere da una donna in

21-261: erostrato era oggettivamente un prostituto che si faceva mantenere da una donna che non

che si faceva mantenere da una donna che non amava e, anzi, probabilmente

, odiava. 2. persona che si pone al servizio di altri, rinnegando

, in fatto di sessualità, cose che trascendono la superstizione e l'opinione, cioè

redazione si sente offeso a tal punto che ti rovesciano addosso carrettate di frasi-cliché e

e vindice della colpa, o lei che ne fa mercimonio e prostituzione? -

sm. (femm. -tricé). che induce o obbliga altri a prostituirsi.

brute viveres? ', accennando a colui che chiamò il popolo a libertà nel caso

prostitutore di lucrezia. -per estens. che favorisce un altro in una tresca amorosa

vol. XIV Pag.727 - Da PROSTITUZIONALE a PROSTRAMENTO (42 risultati)

prostitutore. 2. figur. che compromette e svilisce la dignità, la

morì ieri giovanni prati: dimani quelli che vivo lo oltraggiarono e calunniarono giullare co

vagabondaggio, dell'accattonaggio, dei mestieri che non sono mestieri, dell'emigrazione,

moravia, 15-27: oggi il piacere che l'uomo e la donna si procurano l'

alcun fine conoscitivo. tanto è vero che in fondo non differisce che in apparenza

è vero che in fondo non differisce che in apparenza dalla prostituzione la quale è

: ciascuno dei vari tipi di reato che le moderne legislazioni prevedono nei confronti dei

moderne legislazioni prevedono nei confronti dei terzi che, intervenendo nell'attività di chi si

in cambio di un'offerta in denaro che veniva destinata alle necessità del culto (

f. casini, ii-368: ciò che colma di un sacro orrore il mio

orrore il mio spirito, si discorre che a queste orrende prostituzioni rappresentano e madri

cattaneo, vi-1-290: non sono molt'anni che il sesso, l'età, l'

, 28-39: a me par gran cosa che chi [tiberio] ebbe la viltà

. p. verri, i-339: conviene che il pudore verginale sempre vi accompagni e

il pudore verginale sempre vi accompagni e che le caste condiscendenze che avete collo sposo

vi accompagni e che le caste condiscendenze che avete collo sposo non sieno mai né umilianti

tarchetti, 6-ii-686: non le tacqui che, separato da lei era, ricaduto in

: tutte le piccole e grandi viltà che accompagnano i dolci adulteri mondani gli parvero

avrei mai consigliato di promovere una questione che sempre è indecente e che lascia una

una questione che sempre è indecente e che lascia una sorte di prostituzione sulla donna

l'inquisizione ed una prostituzione di giudizi che è più crudele di ogni milizia. foscolo

, ex-1-298: argomentandosi di far credere che dante si riconciliasse dopo l'insulto,

tutta quant'è la santità dell'arte che egli è chiamato a trattare, ha bisogno

questi tempi di prostituzione e di scetticismo, che una qualche voce si levi a protestare

esclusivamente materiali, di qualità o valori che sarebbe doveroso preservare nella loro dignità,

... esaltare certe miserabili buffonerie che in questi tempi uscirono col nome di '

le quali a me pare... che siano l'estremo ludibrio e la più

italiane. mazzini, 52-79: non so che cosa abbiate scritto a guerrazzi, ma

per me; e non per ciò che disse di me, ma per la prostituzione

figliuo li, che godranno in santa pace i frutti del nostro

dal nostro aratro, non vorranno credere che nel secolo decimonono, dopo la rivoluzione

segretario, e per me specialmente, che, a cagione di questa ridicola prostituzione

mediocri, e, per la prostituzione che ne fa, sono ornai sdegnate da'

fredda svergognatezza i poveri e i forti che muoiono e soffrono in silenzio: tutte coteste

: tutte coteste cattiverie, ogni volta che mi awien di percorrere qualcuno dei nostri

. borghini, 1-64: si sa a che infine giungano codeste adorazioni sotto la prostituzione

sf. medie. branca dell'odontoiatria che si occupa delle applicazioni di protesi.

. zool. genere di insetti coleotteri che vivono in forma gregaria nel legno tarlato

, dal gr. rcpóatojao; 'che ha la bocca sporgente, puntuto ',

dal d. e. i. (che l'attesta nel xex sec.).

cum suo raro valor largo mi dice / che di sua gran beltà ragioni alquanto.

tanti prostramenti e sì fatte faticose cerimonie che è cosa da sderenare ogni robusto galantuomo.

vol. XIV Pag.728 - Da PROSTRARE a PROSTRATO (43 risultati)

ii-399: 1 leoni stessi, prostrata che hanno la preda, se la veggono

: i vanti / patemi non torran che la mia lancia / qui non ti

rostri. tu morrai: son io / che tei predico. botta, 4-461:

insanguinarono le mani...: narrano che una sola sette con la sua clava

, 1193: era un serpente enorme che con torve / spire seguiva, e i

dotti, 1-142: da quell'ardor, che in me divampa, io mostro /

male, e se non iscocca parola che prostrare chi gli si oppone. -sopraffare

, ahi quanto inganno!, / che ettor né achille mi avessero vinto, /

occhi già prostrato m'hanno e se costei che mi ha d'amor convinto / sola

pianura vasta, siticolosa, con furia che prostra e soggioga. 4.

patria infelice saprebbe trarsi da quella varia schiavitù che da tanti secoli ci divora le sostanze

al meglio e a correggere i vizi che sono in noi, non a prostrarci nel

in coorte / sorgete da l'angoscia che vi prostra! saba, 142: magnanima

tuoi casi t'esalti, / sì che un bacio mentito indi ti prostra. moretti

: il dolore non uccide, non prostra che per rialzare. gozzano, i-120:

: delle / scienze e dell'indagine che prostra / e della storia, favola mentita

idem, i-xv-84: chi sei tu, che sostenti / a me questo vetusto /

supplice la libertà del aese all'uomo che ha strozzato la libertà della francia.

core a questa bella mostra. / ogniun che etemal- mente viver brama / le gloriose

ciascuna di esse di protestar l'ossequio che la prostrava alle grandezze di carlo e

prostrava alle grandezze di carlo e di giovanna che riveriva. mascheroni, 8-11: questi

superba. pellico, 2-113: bada che o prostri / l'innato orgoglio e

esso [sultano] con tanta riverenza che, prostratosi a terra con la faccia bassa

, non volse mai cambiarsi di postura che dopo molti reiterati comandamenti del sultano.

pel vostro fallir empio s'adiri, / che all'altissimo trono 10 non mi prostri

. pietro e lo sopraffece per modo che, prostratosi a'di lui piedi..

. foscolo, i-706: antica è fama che le grazie un giorno / vider l'

20: ci racconti la storia dell'albero che per vivere altissimo si è dovuto prostrare

il modo ch'io non ho / e che per ritrovare a voi mi prostro.

gran cucù, mi prostro, / che dài per ineffabile mistero / fatidica virtù

cettibil vero. mazzini, 69-144: ciò che toglie in oggi vita all'umanità è

ferd. martini, 5-204: bastò che il crispi si facesse innanzi...

sbigottii. era a un rito sotterraneo che assistevo. toccavo alla radice, io malvivo

oscuramente la bambina si prostrava all'istinto che continua il sangue. -in partic

. carducci, ii-7-234: oggi contèntati che io ti ringrazi delle tue lettere e

lo spirito vuole essere troppo rigido, che la ragione stia di mezzo e facci

ragione stia di mezzo e facci sì che l'anima non voglia tanto tirare a sé

l'anima non voglia tanto tirare a sé che il corpo si abbia a prostrare.

perciò di prostrarsi e soggiacere alle cose che si presentano con la durezza ineluttabile di

non potendo stare ritto per le piaghe che erano ancora molto fresche, stando prostrato in

ii-35: missono in gallia tanto spavento che tutte le città, quando s'accostavano,

di uguagliarmi anche nell'attitudine alla creatura che soffriva. lucini, 1-131: egli rideva

. bacchelli, 13-682: gli sembrò che gli occhi del predicatore cercassero di sulla folla

vol. XIV Pag.729 - Da PROSTRAZIONE a PROSTRAZIONE (49 risultati)

fremito. 2. letter. che giace inerte, con abbandono (nella

, consumato di forze e di carne, che dispero del tutto il più poterne risurgere

, e in vece di un solo par che restituisca, in uno, a tre

, ii-135: vedendo una gracchia, che per l'aria volava, l'asino in

terra prostrato a giacere né punto muoversi, che morto pareva. pascoli, 1198:

6-34: trovati per lo deserto arbori che si chiamavano mirici, ci gittammo ciascuno

ii-444: l'epirota pigliò la scimitarra che poco indi era lontana e tagliò la

lontana e tagliò la testa all'inimico che ancor spirava: e adorno delle spoglie

. idem, xi-163: ora i monti che ci ancheggiano vanno avanti e indietro,

le gran cità metropoli e regine / che per le piaze e in foro han statue

credo (se dir lice) / che avete doglia assai di tanto guasto: /

tumulti così gravi e così sanguinose sedizioni che oltre l'uccisione degli uomini ne restavano

altari. barbarigo, xxxix-i-136: pria che degli affanni / o del duol mio no

è ira, timore e mesticia, sì che dietro tal acto da può'rimane il

arrossivano le bellezze di rosalia nello scorgere che, prostrate, non poteano impetrar amore

afflitta, languiva in una quartana così morbosa che la tenea prostrata di forze, benché

[appestati] il miglior segno si è che la postema presto apparisca al di fuori

di fuori, perché ciò è segno che la natura è ancor vigorosa a combattere e

al più su l'estremo, è segno che la natura è già prostrata di forze

annunzio, iv-1-457: non altro più conobbi che questo: la donna che io desideravo

più conobbi che questo: la donna che io desideravo era là, d'innanzi a

carezze. quando delle carezze non ornane che il viscido e dei sentori della voluttà solo

oppilate nari / in sì gran copia che, prostrate e dome / deh'infermo le

. sannazaro, iv-8: come vuoi che 'l prostrato mio cor ergasi / a poner

umile e povero, / ch'io spero che fra 'lupi anzi dispergasi? castiglione

soranzo, lii-6-148: per gran rotte che egli abbia avuto dei suoi eserciti, perdite

di tutto il regno d'ungheria, dicono che mai s'è mostrato prostrato d'animo

fu pur definito a malincuore di tutti che trasea morisse ad arbitrio. foscolo,

s'accese / per certo greve disparer che nacque / ira gli ottimati e 'l

passar i monti e favorir la parte / che per suo amor prostrata e vinta giacque

: non è cosa... che sia più gloriosa che vedersi il suo inimico

... che sia più gloriosa che vedersi il suo inimico prostrato in terra

importante conquista nello stato ecclesiastico, quasi che ormai fossero prostrate le forze de'barberini

si lasciò egli facilmente persuadere ad una risoluzione che destò negli altrui petti la meraviglia,

secoli doviziosi d'illustri esempi di prepotenti che con magnanima generosità perdonarono non solo a'

molto bene prostrate e quasi deserte prima che l'empito del settentrione le tempestasse.

nostri migliori, l'occupammo per paura che suonasse tra il campidoglio ed il vaticano la

ma lasciò la spagna sotto gli sforzi che le comandò così prostrata che tardi se ne

gli sforzi che le comandò così prostrata che tardi se ne riebbe o non mai

ambascia- tor di spagna, al pontefice che il suo re... li avrebbe

ei non può sorgere se non eretto; che, prostrato, ei non avrà che

che, prostrato, ei non avrà che tirannidi. -vinto dal peccato.

peccato. cavalca, 20-53: quello che avvenne anche ad uno [monaco]

, ma non similmente prostrato, voglio che intendiate. 9. languente (

quella. 12. bot. che si sviluppa orizzontalmente, poggiando sul terreno

, vescovo, come pure alla monacanda che si appresta a pronunciare voti reli- giosi

adorazioni, sospiri, percuotimenti di petto, che si faceano dal popolo in vedendo il

. siri, v-2-878: ben avvisandosi che... fusse per sortir loro

di calpestare con piè superbo e orgoglioso coloro che con indegne lusinghe e prostrazioni cercavano ora

vol. XIV Pag.730 - Da PROSTRIBULO a PROTALIZZÀZIONE (46 risultati)

scorro delle ore in un dolore indefinibile che né anche può dirsi dolore: egli è

gran seistenza la fa il sistema nervoso, che nella prostrazione di tutti gli altri sistemi

più simile alla prostrazione di un dormiveglia che ad un ragionevole esame di fatti accaduti,

era in un tale stato di prostrazione che i boscaioli, allarmati, parlarono di

3-220: o voi, suavissimi aquarioli, che con le belle eleganzucchie ne furate l'

6: dino feli- setti ritiene invece che si è comportato benissimo, come il

affetto da un certo protagonismo. il mestiere che faccio è di per sé protagonistico »

sponsabilià della stampa e propaganda è un ruolo che può sembrare strano per un personaggio che

che può sembrare strano per un personaggio che non ama apparire all'esterno, odia

senso del protagonismo sul suo vero ruolo che è quello di fornire un servizio.

tubo di ferro da beaubourg in provincia che finisce in pedanine di legno da mostra del

aristotele scrive eschilo essere stato il primo che inventasse il protagonista, cioè il personaggio

1-6-80: io... penso che, dovendo la tragedia, prima di

, xvh-219: il protagonista è quello che tutto opera come otello, maometto, filippo

ottavia, ecc.: e però bisogna che la passione del protagonista ecciti le passioni

leopardi, i-229: già diceva aristotele che il protagonista della tragedia non doveva essere

, iii-7-320: i protagonisti di quella che il poeta chiamò 'commedia 'e

discorso, non potete più trovare idea che deve primeggiare come il protagonista d'un

, 506: vi è chi avendo osservato che il nostro pittore predilige i soggetti in

cristo tutto costole? -l'interprete che sostiene la parte principale nella recita di

a londra con la grisi protagonista che ha fatto un sollenne fiasco.

', quella 'norma 'che in questi giorni si rappresenta su vari

iniziato basso pavese gaetano maspes, che a non pochi pregevoli mezzi unisce

accademia reale di musica. carlotta grisi, che si diceva molto ammalata, mentreché

si diceva molto ammalata, mentreché non era che al quanto indisposta, doveva

avventura, di una vicenda reale; colui che ne è l'attore principale.

ne ', e lo sgraziato protagonista, che finì imprigionato, per disdoro della curia

le bellezze di giulia. sembrava ad essa che, se avesse avuto al fianco uno

'quiz 'in cui sono allineati nomi che risuo nano ai nostri orecchi

e. gadda, 6-102: quello che je premeva, a ingravallo, era più

ae fregnoni e de fiji de mignotte che stanno ar monno, e de le commare

quella sua astuzia esterna e niente affatto eccezionale che lo faceva protagonista di mistificazioni intemazionali.

18-vi-1987], 1: il primo dato che colpisce riguarda il rapporto tra i due

mia fanciulezza, passare alla torbida adolescenza che un bel giorno s'acquietò nella giovinezza -

fin dal principio di inserirsi nella corrente che aveva quali protagonisti tranquillo cremona e daniele

erano una diecina, o poco più, che erano le protagoniste; in lotta serrata

. cosa (oggetto o entità astratta) che è al centro di una situazione o

. b. croce, i-4-165: che cosa è questa storia se non la lotta

accende la candela. -quando è buio, che fai per vederci? se manca il

gli amori di fausto e della ghita, che po'poi son tutta la prima

e accademico è protagonistico: l'architetto che ha come obiettivo principale di esprimere se

esprimere se stesso è come un fornaio che non fa il pane. » e

da un certo protagonismo. il mestiere che faccio è di per sé protagonistico »

protagonistica e da quel decisionismo giudiziario che è parte non piccola della costituzione materiale

, sm. filos. posizione filosofica che si richiama al relativismo del sofista greco

sofistica, il perenne protagorismo, il sensismo che nega la verità, o, come

vol. XIV Pag.731 - Da PROTALLARE a PROTEGGERE (43 risultati)

. protallare, agg. bot. che si riferisce al protallo. protallo,

, e un artificio rettorico non può che guastarla. pascoli, ii- 1177:

il resto erano liberi di scrivere quel che volevano. 2. disus.

, e la dimandono essi protasi, che non vuol dire altro che la proposizione,

essi protasi, che non vuol dire altro che la proposizione, cioè che questa parte

dire altro che la proposizione, cioè che questa parte propone quello di che si ha

cioè che questa parte propone quello di che si ha a trattare in tutta la

in tutta la favola, di modo che desta nello spettatore grata attenzione. de'

'di seneca, altronde non procede che da'vocabuli sostantivi di cose alte e

novità dell'esposizione e per la curiosità che desta è eccellentissima. 3

amico. lubrano, 2-85: or sappiate che portenti così calamitosi si diffiniscon da tertulliano

i lomboli, laurea i pizzicaruoli, che s'addottorano facilmente nelle universitadi che vanno

, che s'addottorano facilmente nelle universitadi che vanno a placebo e son istituite ad

(plur. m. -ci). che serve da protasi di un'opera teatrale

. chim. ciascuno degli enzimi idrolitici che esplicano la loro azione sulle molecole proteiche

cielo quella tanto gradita mediocrità altrui, che in nulla non offende la loro.

alfieri, iii-1-154: posto pure che un tal principe proteggente e non inquirente

e non inquirente potesse esistere, quel letterato che ne trarrebbe mercede senza null'altro restituirgli

ne trarrebbe mercede senza null'altro restituirgli che oltraggi... non vi scapiterebbe

in cielo quella tanto gradita mediocrità altrui che in nulla non offende la loro.

offende la loro. 2. che ha funzione di proteggere; protettivo.

protettivo. rebora, 3-i-304: credo che in questa mia protesa passione come a

essere la tacita norma di ogni uomo che sotto qualunque titolo ne costringa ad arbitrio

altri, dico e spero di provare che anco lo stesso timore dovrà indurre i moderni

prìncipi a non perseguitare i letterati, altrimenti che coi loro doni e col loro proteggente

capo il prezioso ed allegro padiglione del cielo che sempre ci sta e guardando e proteggendo

132): voi, palme e cipressi che le nuore / piantan di priamo,

inglesi, non c'è anima viva che usi proteggersi la vista con questo mezzo

frontespizio, poi c'è una velina che protegge una fotografia di mao.

, 1-192: la parola ecco viene; che colgo appena; soffiata più che detta

; che colgo appena; soffiata più che detta. una parola sulla quale, sopraffatta

la vecchia piega, in un pianto che le maturava dentro chi sa da quanto

accostarsele; a proteggere, con l'occhio che non pàlpebra girato intorno, quel pianto

non pàlpebra girato intorno, quel pianto che, si vede, non allevia solo

protezione soffici, v-2-203: non mancava che il conferenziere; ma da un rimescolìo

e proteggenti il palco, si capiva che non doveva star molto ad arrivare.

alle alpi. codemo, 236: dicono che il presidente della repubblica di francia awii

2-212: il ragionamento ontologico è quello che ci avvisa della limitazione e imperfezione di

, i- 204: io credo che quest'internazionalismo (e pare sulle prime

è come lo stesso soffio di questa utopia che le protegge la vita. cassola,

. -ah, sì, una dichiarazione che ha protetto mia zia dalle persecuzioni.

faldella, i-5-108: il presidente confessa che non potrebbe più urlare a lungo nello

plauso dei vostri fratelli e al dio che protegge le buone cause. pascoli,

vol. XIV Pag.732 - Da PROTEGGIBILE a PROTEINOTERAPIA (45 risultati)

all'udienza con sommo piacere ed impostogli che facesse sapere a tutti che, se

ed impostogli che facesse sapere a tutti che, se v'erano cittadini di valore,

. goldoni, iii-892: ecco le persone che si proteggono dalle belle donne. un

): costui protegge, dirige, che so io? una contaainotta; e na

un giorno, il povero francescone sentì che la vita lo abbandonava. mandò a

; anche quando quelle signore dell'aristocrazia che fanno le visite ai poveri da queste parti

caso prese a proteggermi, mi annunziò che avevo un temperamento 'interessante 'e

un temperamento 'interessante 'e promise che mi avrebbe introdotto nel suo mondo.

). marini, iii-38: quelli che hanno veduta la somiglianza del cavalier di

publicamente il maggior nemico e piu perfido eretico che sia mai stato contrala chiesa di cristo

fu per non avere nella corona potenza che potesse in casa farli contrasto et accioché in

rivoluzione. ciò vuol dire in sostanza che egli stesso fabbricò la sua grandezza consolare

aveva dato in milano, contro lo straniero che ruba, impicca, bastona, il

di quella 'guerra a coltello 'che tutti i governi regi ammirarono, fomentarono e

peccatori per lui sono certo quegli altri che hanno osato chiamar dio a proteggere la marcia

, 1-470: parlo ad un principe che intende più di uello che io

principe che intende più di uello che io sappia dire e, informato come per

letterati, almeno i più celebri, che dal canto loro rendevano omaggi alla semiramide

., confortandolo a ritirar quell'editto che proteggeva o fomentava l'errore. da

sapienti ed i primi signori di londra, che approvarono e protessero colla borsa il mio

, come fanno il simile que'potenti che vogliono proteggere le lettere e le arti

proteggere; di chi invoca la forza che lo protegga, la invoca con superba

non hanno mai pensato alla comica idea che una industria potesse chiedere di essere protetta

). proteggìbile, agg. che può essere protetto. -anche sostant

in cielo quella tanto gradita mediocrità altrui che m nulla non offende la loro.

proteggiteli reali, di cavalieri e dame che la gustassero almeno per moda. d'

poveri mortali. 3. che copre, ripara (dal sole).

. tommaseo, 2-iii-150: quell'albero che dalla porta già vedi stendere la verdura

3: non è poi così vero che sia semplice o facile comunicare, con una

. m. -ci). chim. che concerne le proteine; che contiene proteine

chim. che concerne le proteine; che contiene proteine. -sostanze proteiche: proteine

nome collettivo dato alle sostanze organiche azotate che hanno per tipo l'albumina, che

che hanno per tipo l'albumina, che servono di base ai tessuti animali; sopportano

. zool. famiglia di anfibi urodeli che anche nella fase adulta mantengono quasi immutati

103: l'ombra oscura e piatta che striscia nella polvere rattrappisce e s'allunga

rattrappisce e s'allunga perdutamente dietro un corpo che avanza nel sole, è come un

i piedi del fuggitivo. 2. che ha la capacità di sostenere diverse parti

. panzini, iii-773: mi pare che il genio del dannunzio sia così grande

del dannunzio sia così grande e proteiforme che egli stesso è dominato dal suo genio

modi. si dice ancora oggi di qualcuno che fa molte cose insieme, che si

qualcuno che fa molte cose insieme, che si trova dappertutto: è proteiforme.

), di trasporto (come vemoglobina che trasporta l'ossigeno), di catalizzatore

sostanza di non ben determinata composizione, che secondo mulder rappresenterebbe il radicale delle sostanze

polmonari di materiale lipoproteico e mucoproteico, che è causa di tosse, espettorazione,

proteinoterapìa, sf. medie. terapia che consiste nella somministrazione per via sottocutanea o

vol. XIV Pag.733 - Da PROTEINURIA a PROTENSO (28 risultati)

: uguccione nel 1330 s'era persuaso che l'interesse fosse il punto di archimede sul

oncini ben grandi di ferro, che servono a trainar pesi, aggiugnendosi

). ghirardacci, 3-27: che tutti gli offici di utilità e salariati

cittadini per lo legato e governatore che sarà prò tempore. -con uso

. -con uso aggett.: che esercita un ufficio per un tempo stabilito

ella protese / le braccia a un ramo che di molta fronda / ricco pendeale sopra

la morte] vestita di nulla e che non ha forma. / protende su tutto

su tutto le dita, e tutto che tocca trasforma. -di animali.

è la famiglia dell orso lavatore 'che mi incanta: piccoli, davvero allegri

elei, d'una verdura così cupa che quasi pareva nera, protendevano su la

fine ai fratricidi per amor di colui che era morto in croce a salute di tutti

e fortissimo distribuiva l'acqua nei bicchieri che gli venivano protesi. calvino, 5-38:

mobile ': tipo di carrello snodato che gli apparecchi anfibi portano ripiegato sui fianchi

/ per lo disio del pasto, che là il tira. idem, pure.

dall'ansietà dello spettacolo cruento quelli medesimi che si protendevano verso la danza voluttuosa e

forse recidere il desiderio? io sentiva che le tue labbra erano pure, pure

invidia e rimorso; la famiglia abbandonata che la maledice; da cui pure si capisce

la maledice; da cui pure si capisce che, lasciata al suo istinto, la

forze. sermini, 237: avvenne che alligrino, protendendosi, dè una volta

dè una volta: ella per temenzia che non si destasse, di tratto si

occhi sono rivolti verso pira- no, che si protende nelle acque fra due seni,

due seni, ove s'innalzano colline che sono tutto un bosco di olivi. carducci

. idem, iii-2-312: come arboscel che d'una rupe orrenda / avido si protenda

: delle piante arse, dai rami anneriti che si protendon sul nostro sentiero, ci

.. anche la snella teoria degli archi che si protendono come braccia aperte verso la

grandezza delle cose mondane piuttosto a ruina che a stabilità protende. =

dalrazione vitale e dal suo estremo protendimento che n'era l'effetto, si va insensibilmente

è pur anche dalla medesima [serie] che spiccasi la specie ai tettoia frapposta

vol. XIV Pag.734 - Da PROTENTINO a PROTERVIA (56 risultati)

suoi fratelli, radomandantila. altri dicono che teseo l'avea racomandata a proteo, re

proteo, re d'egitto, e che esso in absenzia di teseo l'aveva renduta

, o vere o false, / che tenne già quel luogo un re possente,

in cui bellezza valse / e grazia sì che potè facilmente, / poi che mostrossi

sì che potè facilmente, / poi che mostrossi in su l'arene salse, /

ardente; / e quello, un dì che sola ritrovolla, / compresse, e

4- 440: quanto a ciò che mi chiedi, io tutte intendo / schiettamente

proteo appresi, / dal marino vecchion che mai non mente. 2. figur

milli protei supera, / e quel che laudò èri ogi vitupera. musso,

: può diventar [l'uomo] ciò che egli vuole. è un proteo che

che egli vuole. è un proteo che si trasforma in ogni cosa. è un

in ogni cosa. è un camaleonte che prende ogni figura. milizia, ix-191:

arisce un inconseguente, anzi un proteo che facilmente si saputo accomodare agli altrui

i protei della moda. -costruzione che assume forme sempre diverse. montecuccoli,

ritenere fra loro una tale simmetria, che per avvantaggiar l'uno non si pregiudichi

e senza pratica. questo è un proteo che si muta e rimuta in mille forme

pianta coltivata in forma diversa da quella che le è propria, per simulare altra cosa

vivente). spallanzani, 4-vi-381: che direm poi del rotifero, quella bestiuoluccia

poi del rotifero, quella bestiuoluccia acquaiuola che si può chiamare il proteo fra gl'

pe'stranissimi ed incredibili mutamenti di forma che assume? -strumento che serve a

forma che assume? -strumento che serve a molti usi. -anche come

. idem, 3-1-1: per il che volendo noi formare un'arma militare conforme

significasse gli infiniti e diversi uffici che egli nella milizia, in vari modi e

pàllavxcino, 1-217: voglion... che questi princìpi sian protei, ma non

sian protei, ma non ingannevoli, che in tutte le facce di verità si

sien la creta per lavorare tutte le statue che sa figurar l'intelletto. mazzini,

con testa e coda molto allungate (che lo rende simile a un rettile acquatico

. il suo nome deriva da ciò che credevasi dapprima che esso perdesse col tempo le

nome deriva da ciò che credevasi dapprima che esso perdesse col tempo le branchie e

talora al mercurio ed all'antimonio, che o naturalmente o per mezzo dell'arte

m. -ci). farmac. che favorisce la sintesi delle proteine (un farmaco

. m. -ci). chim. che si riferisce, che è proprio della

. chim. che si riferisce, che è proprio della proteolisi. proterandrìa

, agg. bot. e zool. che presenta il fenomeno della proterandrìa (un

. proteranto, agg. bot. che fiorisce prima di mettere le foglie (

: 1 fichi prodromi, cioè corrieri, che prima degli altri giunsero, detti

e dello stimma rispetto alle antere, che si manifesta in talune piante e consente

polline di altra pianta della stessa specie che presenti il fenomeno della prote- randria)

, agg. bot. e zool. che presenta il fenomeno della proteroginia.

passavanti, 18: santo paolo riprende ciascuno che non s'arrende alla benignità di dio

sulterebbono alla religione cristiana, gridando protervamente che, se la religione cristiana non fosse,

peccato gravissimo, permise la bontà divina che fusse commesso dalla città nostra per la

punizione ed espiazione di quella somma empietà che essa aveva commesso, levando protervamente il

protervamente detta dal figliuolo preme più il padre che qual si voglia patema durezza il figlio

davila, 190: fu cosa notabile che l'ammiraglio... si conducesse con

di lagrime prostrato a'ginocchi di quel re che per innanzi aveva tanto protervamente offeso e

... arrivarono a tal ardimento che volsero protervamente sostentare avanti del romano

pontefice e collegio de'cardinali e dire che gl'indiani erano animali irragionevoli, incapaci

.. ad altro or più non pensavano che a pigliar tarmi. moravia, 18-66

movimento d'animo a rispondere a parole che siano dette. s. giovanni crisostomo

la ignoranza e la protervia degli uomini che, per ciechi e vani sensi e

e natura. segneri, i-576: affine che il timor delltnfemo fosse più atto a

la protervia degli uomini dal peccare, convenne che le pene di esso non solo fossero

irriconoscibile spettro, sembrava non esser rimasto che quanto di inconfessato e abominoso la natura

e, dalle sue care fattezze, che la sorda materia. ogni suo lineamento e

giamboni, 10-50: quelli sono detti vizi che nascono di lei [ira].

vol. XIV Pag.735 - Da PROTERVITÀ a PROTERVO (38 risultati)

di brio e di una certa protervia che mi facea grandissima forza. d'annunzio,

seni de marmo: du zinne toste che ce voleva lo scarpello: con quel dar

ordinati sulle tempie i ìoro capelli crespi che avevano la stessa tinta cupa, la

. zucchetti, 380: sulla considerazione che nella nave medesima vi era gente bastante

alla costa di portogallo, sulla speranza che nello stesso cammino avrebbe finalmente doppo tanta

entrando nel prato e, trovandosi molti che segavano fieno, dimandò quale fosse equizio

questo servo signor tant'è protervo / che gli occhi, ch'a la mente

chiusi per lui si stanno, / sì che gir ne convene a colui posta,

rosso, 1-34-7: se squadri lo core che t'è sì servo, / 'qua

né della sua madre, e poi che sarà corretto, e'non sarà obbediente e

, iv-14: fillida mia, più che i ligustri bianca, / più vermiglia che

che i ligustri bianca, / più vermiglia che 'l prato a mezzo aprile, /

a mezzo aprile, / più fugace che cerva / et a me più proterva

/ c'a pan non fu colei che vinta e stanca / divenne canna tremula

lor si ride angelica proterva, / che non è vista, e 1 lor progressi

esser bastante a chi non fusse più che protervo o indisciplinabile a farlo prestar l'

e l'odio femminile, non men che l'amore, non sanno che sia

non men che l'amore, non sanno che sia mezzanità: e non sarebbe molto

il mio, se, a misura che siete nell'amare tiepida, non portassi speranza

, e dalla proterva soldatesca i preti che tentavano opporsi al sacrilegio venivan derisi,

era riuscita a far di lui quello che aveva sognato, cioè un ragazzo religioso

mentitore e pien di vizi, / credi che io tema la lingua proterva? bernardo

sono così protervi... che le parole le più sensate e le maniere

m. cecchi, ii-40: vo'che muoia ogni protervo / che ardirà non obbedirvi

ii-40: vo'che muoia ogni protervo / che ardirà non obbedirvi sempre. panigarola,

.. co'peccati loro sono peggio che morti e che sepolti. peri, 8-85

peccati loro sono peggio che morti e che sepolti. peri, 8-85: col

: alle colpe dei protervi ci vuol pena che porti spavento. amari, 1-2-333:

1-2-333: querelasi il papa... che molti protervi intenti a molestare re carlo

! », gridò. 2. che nasce o deriva da un animo ostinato nel

i-191: voglio / su le tempie che adoro / recingere l'alloro / del mio

tentarmi, io che pure ho un animo pieno di desideri avidi

privi di quel 'ginger 'vitale che rendeva gli elettrici così sapientemente, così

la descrissi [la valigia] infine stupito che la stessa pelle di cinghiale che piace

stupito che la stessa pelle di cinghiale che piace nelle borse delle signore rischi di

bagaglio deu'impiegatuccio. 3. che esprime protervia (un volto, uno sguardo

capivo, dalla sua aria proterva, che dovevano essere parole terribili e temerarie.

una fortuna sì forte e crudele, / che de brancar più remo non ho nervo

vol. XIV Pag.736 - Da PROTESCO a PROTESTA (48 risultati)

vento, che viene gelido e improvviso dal nord, una

dante, purg., 30-70: tutto che 'l vel che le scendea di testa

., 30-70: tutto che 'l vel che le scendea di testa, / cerchiato

rapide e proterve / sovra le cime avante che sien pranse. baiai, 206:

talor delle proterve / mosche lo sciame che alla beva intento / sul vaso pastoral

sul vaso pastoral brulica e ferve, / che al toccar della conca in un momento

da le valli / movendo al nido che protervo croccia / passa uno stormo: in

la reggia soletta / coma ansante canea che, preso il cervo, / i visceri

(plur. m. -chi). che si riferisce, che è proprio del

-chi). che si riferisce, che è proprio del proto di tipografìa; che

che è proprio del proto di tipografìa; che ne ha le mansioni.

recentemente con metallo e resine plastiche, che serve a tale scopo (e si

protesi ': parte della terapeutica chirurgica che ha per scopo di sostituire con una

sostituire con una preparazione artificiale un organo che è stato tolto via al tutto o

borsaro nero, dice lei? -non so che farmene! -il contenuto la sincererebbe,

col tantalio si fanno recipienti di reazione che resistono agli acidi più energici;.

non vedersi più un piede l'osteopata rivelava che, in america, si facevano oggidì

appiccicata a quelle facoltà intellettive e morali che costituiscono l'armonica figura spirituale dell'uomo

: la prima [figura], che è la protesi, e aggiunzion di lettara

lanzi, 1-1-103: 1 grammatici, che quelle medesime scorrezioni videro addottate da'

. croce, ii-1-160: malamente si crede che in poesia la similitudine sia il rapporto

e, continuando nell'errore anzidetto, che la metafora sia una 'similitudine abbreviata

; è l'opposto di lemma, che ne indica una breve. = voce

voce dotta, lat. tardo prothésis, che è dal gr. tipizzate,,

. m. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio di

. medie. che si riferisce, che è proprio di una protesi; che ha

che è proprio di una protesi; che ha la funzione di sostituire un organo

27-xu-1986], 13: la donna, che lamentava da tempo dolori artritici alla zona

parte del corpo). -anche: che cerca di avvicinarsi all'oggetto osservato (

alto / precipitoso piomba / sul torrente che romba. carducci, iii-3-100: pur

più donnesche del corpo di lei, che gli volgeva le spalle, dalla ombrose

, dalla ombrose ascelle e dal collo che, proteso verso lo specchio, spiccava

: gli zigomi forti, protesi, par che incavernino a difesa gli occhi maliardi.

e protesa, gli occhi di lei che, alzati in quel momento, davano la

. borgese, 1-187: gli pareva che uno gli stesse alle calcagna, consumato

di 'comitagi 'reduci dal campo, che parlano concitati o ascoltano infervorati e protesi

/ singhiozzavano forte, salutando / diligenze che andavano al confine. palazzeschi, 3-145:

. palazzeschi, 3-145: dopo di che si sedevano, e i cavalieri protesi al

.. mi parve carica di un'energia che scoccava con un obbiettivo preciso da tutti

fonte, sogguarda / un monello nerastro che la fissa incantato. -in una costruzione

: allora la pazienza del cane, che qualche minuto prima pareva avesse sdegnato l'

. 3. per simil. che si estende in senso orizzontale o con

-che avanza verso il largo; che sporge dalla linea della costa (un

a un oggetto (l'attenzione); che ha un preciso punto di riferimento o

. raimondi, 3-33: sembra talora che questo non sia neanche un pensiero, ma

, ma una opposizione protesa contro qualcosa che egli sente al di sopra di lui

quell'ore troppo gravi, vuole accorgersi che la sua umanità offerta e protesa non

certa e particolare. ad alcuni piace che si chiami rogito, perché si fa appresso

vol. XIV Pag.737 - Da PROTESTAMENTO a PROTESTANTE (53 risultati)

senza servar ordine, con una protesta che non intendeva di far pregiudicio né all'

io vi aggiungo un'umile protesta / che, quando vostr'altezza non ricuse / il

è stimabile per la spesa per il che vostra signoria debbia offerir rimborsamento. con

ogni cosa per lei: la rarità fa che non sii facile a truovare. imperiali

ardenti, / io non le protestai che ingiuriosa / se medesma offendea più che

che ingiuriosa / se medesma offendea più che 'l mio core, / mentre che de

che 'l mio core, / mentre che de la macchia, ahi, sì deforme

senato v'andò, ma con protesta che a manifesta perdita di se stesso e delle

un picciolo fascetta delle più care cose che avesse al mondo, ed erano il

da me ancora pubblicata, per dichiarazione che entro i confini del modenese era compreso

.. è una protesta d'amore che fu, contro le apparenze, sempre

mi sono svegliato non ho fatto altro che ripensare alla scena fra te e il dottore

in aria da scherzo, tanto è vero che non sempre giova nelle donne un assoluto

proteste e le divozioni, ma, conquistata che sia, giovano persino le infedeltà e

d'infiniti amanti, e tu, che pietosa sei, colle tue dolci acque li

fosse inteso il mio nome dal marchese che me le presentò, principiò ad uccidermi

forteguerri, 20-87: preso il temperin che aveva orlando / rinaldo all'opra santa

. -per estens. atto o gesto che denota una condizione fisica o uno stato

: così discorreva l'atico et io, che non intendeva il mistero di questi termini

sopruso subito, ripugnanza ad accettare ciò che appare ingiusto; rimostranza, reclamo.

lettere ripiene di rispetto al re, che, se non fossero state accompagnate da

da altre inviate al clero, che furono fatte abbruciare nella publica piazza

colte in italia quelle tante pubblicazioni immorali che si fanno ora dai nostri editori, malgrado

venditti, 1-234: gli allori / che sperava non ottenne: / di proteste,

la protesta con voce sempre più fioca, che diventò mormorio. piovene, 14-125:

, 114: è difficile provar bene quel che s'abbia nell'animo questi atti reciprochi

, 7-i-424: né si dèe tralasciare che i nostri maggiori... si sbrigavano

esservi, può esprimersi con quelle forme che possono dirsi 'di rottura '(

e si dice partito di protesta quello che raccoglie tale voto). -protesta del

, ii-669: fu il campobasso quegli che dal libraio antonio ruocco, il quale aveva

. per estens. atteggiamento o comportamento che significa contrarietà, insoddisfazione, disagio,

ma d'una tosse più di protesta che veramente causata dal fumo. c.

ingegno italiano contro le orze cieche che gli contrastano indipendenza di moto.

strillo. sbarbaro, 1-179: ma che fanno nell'interno della vettura a questo

nell'interno della vettura a questo innocente che squarcia l'aria di proteste?

un furgone delle regie poste. a che servivano i paraocchi a quella bestia cui

protesta di lutero. gobetti, 1-i-823: che cosa si deve intendere quando si dice

cosa si deve intendere quando si dice che l'italia non ha avuto la sua

ha avuto la sua riforma, e che nell'assenza della protesta stanno le ragioni

... sopire questo tumulto, comandò che ognuno andasse a casa sua e deponesse

della sua trascuraggine col protestamento di far ciò che si fa e di accomodarsi agli

protestare. protestante1, agg. che professa i princìpi reli giosi

reli giosi del protestantesimo, che si riconosce o è membro eli una

loro, sì per rimovere il danno che loro possono fare come anco per averli

far gran stima defi'imperatore, dichiarando che fusse molto atto per tenere i prìncipi

483: di savoia disse... che spagnuoli dissuasero il duca dall'impresa di

ginevra per sospetto de'svizzeri protestanti, che si moveriano a'suoi danni unitamente con i

protestanti: / ma mi fo a creder che questi cotai / sien affatto ateisti tutti

la potestà temporale de'papi e provò che il poeta era figlio sommesso della chiesa

ammisero il patto sociale, non curando che fosse scoperta recente. massaia, i-20

occhiali d'oro, ma con non so che di luminoso nel sorriso senza grazia.

luteranesimo è tanto ampliato ora per tutto che non solo si trova qualche eretico, ma

qualche eretico, ma le città intiere che vivono, non già in palese, ma

vol. XIV Pag.738 - Da PROTESTANTE a PROTESTARE (48 risultati)

vi essere altra strada se non di fare che si accordassero i protestanti ed i cattolici

si accordassero i protestanti ed i cattolici che alla presenza d'alcuni si disputasse per

v-2-667: è strano... che proprio contro la confessione auricolare si accaniscano

-che esprime l'opinione dei riformati, che è favorevole al loro partito (un

la confidenza e con tutti i riguardi che merita. -che bagna il territorio suddetto

per molte piagge / il danubio reai, che or protestante / or cattolico scorre or

scorre or musulmano. 3. che si riferisce o riguarda il protestantesimo;

si riferisce o riguarda il protestantesimo; che è proprio o peculiare di esso.

pres. di protestare), agg. che manifesta il proprio dissenso in modo

modo energico o anche clamoroso; che esprime parere contrario, oppositore.

scrivente e protestante. -scherz. che strilla o strepita impaurito (un animale

di tutti e protestanti con gridi più che umani. protestanteggiare,

: ella vedrà forse nei giornali clericali che io a ginevra ho protestanteggiato, ma la

ginevra ho protestanteggiato, ma la verità è che invece le mie professioni ripetute e alte

(plur. m. -chi). che richiama la tradizione o le idee fondamentali

come riforma (e le concezioni, che peraltro si ritrovano tutte e integre solo negli

'chiese libere 'dall'altro, e che costituiscono i capisaldi ispiratori sono: l'

santa cena; una forma di ascetismo che impegna il credente, in questo mondo

, in questo mondo, in opere che sono il frutto e la riprova della

movimenti e delle chiese e confessioni cristiane che professano i princìpi suddetti e formano una

morale ispirato ai princìpi della riforma, che si è sviluppato per opera delle chiese

mazzini, n-175: tu puoi esser certo che noi non risparmieremo fatiche: daremo drammi

inglesi, raccorremo biografie: farò discorsi preliminari che cacceranno via via qualche idea d'organizzazione

morale, in italia, dove parmi purtroppo che sia da ricominciare da capo e dove

[romanticismo speculativo] andavano le lodi che furono rivolte più tardi al romanticismo col

(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio del

-ci). che si riferisce, che è proprio del protestantesimo o è peculiare

è peculiare dei protestanti. -anche: che risente dell'influsso del protestantesimo.

(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio del

-ci). che si riferisce, che è proprio del protestantesimo. soffici,

sia, in tutto il caos protestantìstico che mi aveva prima descritto, la parte

bresciani, 6-xv-27: sono ornai trecent'anni che l'inghilterra si briga di protestantizzare l'

. mazzini, 26-69: sono uomini che cercano far danaro; hanno trovato qui

e promettendo loro di protestantizzare gl'italiani che sono qui, ne cavano danaro.

-e come intendente delle mercanzie co- gnove che quello era sterco di cane, afermandoli che

che quello era sterco di cane, afermandoli che lui avea passato il suo comandamento.

suo comandamento. e così protestandoli volse che ugolino rifacesse l'amenda de'veli e delli

5-135: or dopo avervi rammemorato quello che voi stesso avete protestato e fatto pubblico

e fatto pubblico con la stampa, spero che non vi opporrete più a'miei lamenti

mia, voi siete una di quelle / che hanno il vanto di buone unito a

protestò con uno sconforto così schietto, che un missionario fallito in terra 'infidelium

ai fratelli miei, fa'loro asapere che protesti loro che non vegnano a queste

, fa'loro asapere che protesti loro che non vegnano a queste pene. lamenti

/ et cun vera ragion anzi protesto / che in me non troverassi alcun fallire.

oggi dinnanzi da dio e a voi che mondo sono dal sangue eh tutti voi

dal sangue eh tutti voi, cioè che non vi ho consentito a peccare,

. cavalcanti, 186: conoscono bene che falso giudizio per gli uomini valenti si

ariosto, 26-115: io ti protesto / che, s'alcun danno il nostro re

vol. XIV Pag.739 - Da PROTESTARE a PROTESTARE (67 risultati)

resto / di fare a tempo quel che far si deve. b. davanzati,

ii-342: quando abile fu, protestò che a niun patto non volea caterina.

reticenze. pirandello, 8-680: protestammo che, se seguitava a parlare così difficile

. pavese, n-i-27: le protesto qua che stimo più lei che non tutti i

le protesto qua che stimo più lei che non tutti i provveditori al mondo. finalmente

maturo; / men diviene opportun più che si resti. g. aver ani,

bisogno, per comandamento di dio, che per alcuno segno di fuori si protestasse il

peccato, cioè si desse ad intendere che l'uomo era peccatore. a. f

con atti espressi, finché possiamo, che senza d'essi. cesari, 6-102:

avisi del giapone, 136: avertite che io protesto che io non credo in

giapone, 136: avertite che io protesto che io non credo in amida, anzi

ora, protestai un appuntamento e dissi che me ne dovevo andare. -promettere

chiese perdono del suo attentato e protestò che non avrebbe né commesso né permesso che

che non avrebbe né commesso né permesso che fosse recato alcun danno né alla sede né

distruggitore delle false deità, replicava: che giovano a me gl'incensi arsi al vero

. villani, 7-67: protestò al comune che infra i quaranta dì dovessono mandare per

tavola ritonda, 1-11: lo protesto che 'l trebuto non si paghi, ma

ma si difenda per battaglia, acciò che non s'abbi piu a pagare e

intendimento, e questo ti protestiamo, che tu non oblighi il comune più che in

che tu non oblighi il comune più che in v cento fiorini d'oro,

v cento fiorini d'oro, sapendo che noi no. voliamo essere obligati in più

sì come fa l'uom saggio, / che de qui più non passi: i'

non passi: i'ti protesto / che un giorno mal per te sia tal viaggio

del popolo romano ad amendui i re che desistessero dall'armi. s s

. loredano, 14-603: l'awertì poi che nell'ultimo luogo solamente si servisse delle

bandir fé in questa guisa: / che niun di sua gente ower famiglia / entrasse

pena della testa, / ed uno, che v'intrò, subito piglia; /

senza resta, / vietarono i pisan, che in lor terreno / e'noi facesse

la facilità di mamut loro paesano e che non sapeva farsi valere, volevano di fatto

ostentazione, un sentimento; palesare ciò che è nell'intimo o nel profondo dell'

cremino, protestandovi di nuovo l'obligo che ve n'ho. d. bartoli,

vostro cuore dice il contrario di ciò che si professa al di fuori. a.

.. dopo aver protestata la fede in che moriva, la sua speranza in gesù

, ii-319: credo, così operando, che l'urbanità letteraria vi fara guadagno per

, e molto più la nostra amicizia, che per parte mia vi protesto sincera per

protestandogli la mia gratitudine e dichiarando quello che farò in caso di rifiuto. bea

quell'estremo quanto più consolato morrebbe religioso che imperadore. f. f. frugoni

t'ammonisco e di questo ti protesto che la sposa di cristo il vino fugga

trovò con sue ragione e di- cretì che 'l re di francia e gli altri signori

la cagione della vostra discordia, protestandovi che per conto alcuno voi non ci mescoliate

, vado in gierusalem, e non so che quivi avvenire mi dèe, se non

quivi avvenire mi dèe, se non che lo spirito per tutte le cittadi e

luoghi ch'io passo mi protesta e mostra che catene e tri- bulazioni molte mi aspettano

, iii- 48: non vedete che iddio vi protesta che, se voi vi

48: non vedete che iddio vi protesta che, se voi vi pentirete di far

de'medici, 5-284: fate come ezechia che, gloriandosi e non riconoscendo da dio

buon dio, il quale ha protestato che quanto faremo al minimo de'nostri fratelli,

protestar al papa et a suo cugnato imperador che lo debino aiutar. avanzi, 5-3-80

ti protesto / del mio onor, che mi sia restituito. t. contarini,

vuoi levare, sì le glieva; quanto che no, io tei farò protestare e

[guevara], iii-58: è chiaro che le balotte di questi regni sono diciotto

in me medesimo deliberai piuttosto di tacere che scnvere quello che la natura niega e

deliberai piuttosto di tacere che scnvere quello che la natura niega e quello che la

quello che la natura niega e quello che la verità protesta. -denunciare con

nome molto bene il protesta ai futuri che hanno a venire. f. f.

da'pennelli focosi, esponevasi a protestare che le più leggiadre attitudini di un'arte

udiamo la chiosa di gregorio papa, che, come ripruova i discepoli sì pusillanimi nel

delle diocesi doversi imputare tutti 1 disonori che si fanno al regnante messia. segneri,

messia. segneri, i-292: considera che non han... punto mai amplificato

ci hanno protestato con termini così espressi che a salvarsi convien patire. monti,

. e dice di non volerla pagare che di qui a due mesi. l *

cui l'ho girata, mi scrive che intende di protestarla, e che dopo otto

scrive che intende di protestarla, e che dopo otto giorni il farà, se

3-8: una lettera nella quale diceva che m'avrebbe visto con piacere e mi

e mi dava uno di que'rifiuti che promettono tante concessioni. calandra, 1-67:

i-v-293: mi tolga il rossore di considerar che la mia gratitudine si riduce sempre ed

e molto più core, / per quel che sono in fatti io mi protesto,

vol. XIV Pag.740 - Da PROTESTATARIO a PROTESTAZIONE (46 risultati)

perdono, o barbara, / da lui che si protesta: / bortolo malatesta.

carducci, ii-2-252: aspettando il lavoro che ella ci fa sperare sul foscolo e

ella ci fa sperare sul foscolo e che mi riprometto bellissimo, me le protesto ossequiosissimo

origine di questo guaio, come quella che avea riscaldato il capo ad emilio e

se protestao e fece voto ad deo che quel fiume che sì valoroso e preclaro

e fece voto ad deo che quel fiume che sì valoroso e preclaro cavallero avea devorato

e submerso farelo tanto legio ad passare che quando le femene vollessero passare l'acqua

avessi a ragionare per compiacervi, mi protesto che non vorrei ripetere se non poco di

vorrei ripetere se non poco di quello che altri ci hanno scritto sopra. boccalini

grandissime esclamava allora il pomponazio, protestandosi che la mortalità dell'anima egli credeva solo

filosofo, quando apollo agli esecutori disse che solo come filosofo l'abbruciassero. g

caldissima istanza d'aver soccorso, protestandosi che in altra maniera la città ben presto

volte e di giungere a un sublime che più là forse non si sarebbe levato lo

. d'este, 48: nel ritorno che fece in roma si protestò ai medici

protestò ai medici e promise agli amici che avrebbe menato una vita meno affaticata.

x-194: sin dal principio erasi protestato che non voleva prender parte al combattimento.

. muratori, 10-i-45: temevano ancora che tanti e tanti... praticassero

misericordia, cioè di quella bella fiamma che il signor nostro si protesta d'essere principalmente

, iv-12: cessata poi la infiammagione (che communemente suol essere doppo il settimo o

presso i parenti dell'infermo del pericolo che sarà nel riporre l'osso nel proprio luogo

giovanni e con la consulta di guerra che, se ben protestasse in contrario il

. moravia, ix-367: mi ero accorta che non avevo protestato per quella frase poco

i viaggi improvvisi, -dissi. -speriamo che sia l'ultimo. neanche quest'allusione

clelia non la raccolse. disse invece che in queste cose non si può giurare

affermazione. tenca, 1-168: dire che nella tragedia parla soltanto la poesia e

nella tragedia parla soltanto la poesia e che la storia rimane al di fuori è accettare

impio volto, protestando / non so che preiudizi o che sue pene, /

, protestando / non so che preiudizi o che sue pene, / con parole ampullose

asserire '. protestatàrio, agg. che esprime o denota protesta, contestazione,

astensionisti e protestatari e profeti imprecanti, che, se non promovevano di proposito,

. protestativo, agg. che esprime o contiene una protesta, in

delle cambiali protestate. 2. che ha subito un protesto cambiario. -anche

leggi di toscana, 2-66: in caso che alcuno dei detti citati o protestati

un gesuito nominato il padre beltrando, che l'acompagnano. protestato *,

sm. (femm. -tricé). che manifesta la propria contrarietà o opposizione;

manifesta la propria contrarietà o opposizione; che dissente apertamente, che fa rimostranze per

o opposizione; che dissente apertamente, che fa rimostranze per un torto subito.

al dovere. 2. che promuove un protesto cambiario. tommaseo [

chiamargli come loro. 4. che vale come confessione delle proprie colpe.

. dopo aver protestata la fede in che moriva, la sua speranza in gesù cristo

piucché uomo agonizzante dèe dirsi uomo rientrato che si profonda nelle cose di là né

nelle cose di là né è più altrove che nel suo cuore. = nome

purgarne la colpa. 2. che ha lo scopo di esprimere protesta e dissenso

senso concreto: redazione scritta o documento che riporta tale dichiarazione; avvertimento preliminare nella

.. l'espo- sizioni delle cagioni che si richiedono alla notizia del poema e

si vuol... manifestare l'offese che sono da correggere e con umile pretestassióne

vol. XIV Pag.741 - Da PROTESTO a PROTESTO (64 risultati)

v-23: io vi risponderò tutto quello che ne saperò, senza farvi più solenne

: la somma della qual protestazione fu che volevan continuare i riti e modi nuovamente

di non aver altro fine né intenzione che di difendersi: il che facendo, se

né intenzione che di difendersi: il che facendo, se si venisse alle armi

dell'autore, il cui intento, come che sia di soggiacere umilmente alle sacre ecclesiastiche

facendo avanti negli atti publici una protestazione che dopo la sua partita fu affissa nella

a lei, con protestazione anch'egli che quello non era rendimento di grazie per

lo suo dono, ma pegno della fede che le obbligava, ch'egli sarebbe suo

inviare alla volta di qua con protextazione che fieno svaligiati quando egli uscissino del cammino

dimandar prima soddisfazione al nemico di (quello che da esso pretende e, venendogli dinegata

venendogli dinegata, fargli protestazione dei mali che nasceranno e intimargliele. -ammonizione,

, se non l'osservasse, e che in breve tutti li benefici di dio e

meno della stipulata in francia con la protestazione che monteleon gli fece. morando, 435

dopo qualche resistenza fu ammesso da coloro che lo guardavano con protestazione che quella terra

da coloro che lo guardavano con protestazione che quella terra dovesse essere mantenuta colla libertà

colla libertà e con quei privilegi medesimi che la roccella godeva. -minaccia.

danari, con protestazione cattive in caso che e'non si gli dessino. siri

da'suoi figliuoli intese un non so che della santa legge di cristo e del vivere

protesta, rimostranza. -anche: documento che riporta il testo di tale protesta.

avuto in quella notte così buon incontro che la sua fedele cameriera le aveva procurato

si consenta col vero quell'ultima particella che la forma del giuramento mette in bocca

essendo la protestazione sì contraria al fatto che guai a'ricusanti: così, senza

, 1-50-12: como sfacciati assai son, che sì fanno / che l'altrui detto

assai son, che sì fanno / che l'altrui detto fan loro protesto, /

fan loro protesto, / séte voi que'che vi date tal affanno? francesco di

lutto de la nostra fede / quel che si vede è certo e manifesto:

mi profetizza, e fowene protesto, / che mala fin convien che di no'sia

protesto, / che mala fin convien che di no'sia. bembo, io-ix-85:

accetterete con quel medesimo rispetto e risposta che feci io, rimettendovi ad esso.

canzona di un piagnone, 221: poi che vai, camina presto / per l'

santa / tu farai questo protesto: / che tempesta a lei vien tanta / che

che tempesta a lei vien tanta / che stupisce il cielo e 'l mondo, /

scusazioni e protesti fatti da me, che ella sia tutta lontana da uomini onorati e

b. pino, 2-63: mi pare che i protesti, le appellazioni e le

, v'acconsentì, ma con protesto che fora l'ultimo. d. bartoli,

ad ogn'ora e far protesti / che il secolo è corrotto e che fra i

/ che il secolo è corrotto e che fra i grandi / non v'è chi

de'giovani insolenti e immodesti si dice che sono mal disciplinati...: la

, non ascoltando i trafiggimenti della sinderesi che assai più tentava d'impedirgli la bestemmia

tentava d'impedirgli la bestemmia di quel che ora fo io, proferì l'esecrando

, da ubaldo e dalle damigelle, che piangeano di rammarico, poiché l'amavano

usate poco modestamente, non fecero altro che chiarire a che dianzi parassero i generosi protesti

, non fecero altro che chiarire a che dianzi parassero i generosi protesti e i

trovare la marina a bona ora, che fu primo avosto, con protesti che

che fu primo avosto, con protesti che dovesamo cavalcar con tutti cavalli stratioti et

me e la terra, prima / che la mia ostinazion tutti ci opprima. guicciardini

da siena, iii-171: se sarà uomo che abbia, alcuna volta, di quelle

, alcuna volta, di quelle rabbie che vengono alcuna volta a'buoi, che

che vengono alcuna volta a'buoi, che si chiama l'assillo dice iddio che quella

, che si chiama l'assillo dice iddio che quella persona di cui sono quegli sì

dì non lo legherà o ucciderà, che d'ogni danno che facesse poi, sia

o ucciderà, che d'ogni danno che facesse poi, sia tenuto di ristorare.

11 gran maistro e principe di aynalt, che 'l non mandi suo fiol a soa

mi fecero una monitoria con grandissimi protesti che non mi partissi di qui. cellini

: desidera esser rimesso nel buon dì e che il termine del protesto non gli sia

di possessioni e stabili, e caso che quelli che hanno preso il danaro nel fine

e stabili, e caso che quelli che hanno preso il danaro nel fine dell'anno

dell'anno non si compongano con quelli che l'hanno dato del capitale e del

ebbe prima fatto cercar del cavallo, che se non lo rendevano, egli non

faceva loro intendere per protesto in forma che per l'avvenire non si ragunassero né tenessero

il protesto due o tre volte, cioè che la ragione te lo contraddica, vuole

richiedere, sotto protesto di guerra, che gli dovessero mandar maestri che avessero ad

di guerra, che gli dovessero mandar maestri che avessero ad. instituirgli le loro leggi

a'capitani di riconoscere et ubbidire altri che t parlamento.

vol. XIV Pag.742 - Da PROTETELIA a PROTETTO (28 risultati)

forma di docucara, e, secondo che io credo, nuova, né altra volta

né altra volta in 6. econ. che ha lo scopo di proteggere la promento,

conce ebbe, non voleva che gli ufician facessero nulla sanza sua

dinanzi a lei e a tutti gli ufficiali che cattaneo, ii-1-138: l'effetto del sistema

11-39: quale può essere maggiore tradimento che, mentre siamo in lega con lui,

lui, da noi inviolabilmente observata, che egli, non si ricordando né della fede

>iede ordine a fresnes di dire a venezia che... si destinasse un ambasciatore

almeno far pubblico protesto contro gli spiriti che la dettarono. y dir.

protesto per mancanza di pagamento, cioè che con tal protesto si può ritrarre ed

.. di ritornare al banchiere il denaro che mi aveva pagato, con di più

. beccaria, ii-7: nel caso che tra il presentante ed il trattario si accordi

di creditori. pirandello, ii-1-625: bisogna che ella sconti la sua consolazione, signor

generazione si mostra tra stupita e scandalizzata che i giovani, operai, contadini, braccianti

la radio e il mobilio nuovo, e che molte piccole fabbriche di mobili moderni prosperino

ojetti, i-20: ho capito quello che voleva dire il giovane ministro e con

voleva dire il giovane ministro e con che simbolo di rassegnata povertà voleva confortare noi

: io ho scelta quella [considerazione] che lo ingegno mi dimostra dovere essere agli

de'gonfalonieri, infra quindici dì dopo che avevano preso l'uficio: nella quale

: sotto questo protesto aveano pensato malvagiamente che, se la signoria vi fusse ita tutta

molto bella, et osservato il tempo che il re fuora della terra a certi

(plur. m. -ci). che riguarda o rappresenta la protesi; prostetico

v. po'di giudizio e che, poi sapendomi così in buona vista,

a mezz'aria, descnvendo una curva che accompagna il rilievo del seno da una

. protettivo, agg. che ha la funzione o lo scopo di

funzione o lo scopo di proteggere; che serve a evitare un danno.

danno. -vernici protettive: quelle che formano sulle su- perfici, specialmente metalliche

perfici, specialmente metalliche, uno strato che le isola dal contatto con gli agenti

protettive del lavoro. 2. che si mostra pieno di attenzioni e di riguardi