di solito mediante la tensione dei cavi che formano l'armatura interna. =
: a questo punto bisogna tuttavia osservare che questo processo di svuotamento e di affloscia-
sarpi, i-1-248: la scrittura che mi manda... non posso
ma non ho preconcetto un poco di pensiero che non sia pari a quella del leidressier
ben essere e passando per orribili sofferimenti che le fanno ah'infinito modificare la preconcepita idea
e ripete nelle postille alla mia recensione che io voglio « subordinare la creazione dell'
misure preconcertate non avendo preveduto il caso che il conte cavalcanti avesse potuto deputare un
fuori dalle tenebre, svelando a noi quel che ci era dai preconcetti errori ingombrato.
d'una falsa funesta idea preconcetta, che un generoso impulso di core o la
f innanzi e immaginare figure mozze che vi rispondano con erfetto riscontro. giuliani
donna egli non riusciva a vedere altro che un accanimento vendicativo e preconcetto.
sol fatto, una sola linea, che provi, che indichi da parte nostra violazione
una sola linea, che provi, che indichi da parte nostra violazione preconcetta dell'
pregiudizio. de sanctis, il-n-215: che accadde quando la storia uscì dalle mani
fa'uno sforzo; non si tratta che d'un primo sforzo perché, alle volte
, ciò ch'è utile, quel che giova e serve, all'uomo non sembra
precostituita, non comprovata dall'esperienza, che serve come criterio di giudizio; preconcetto.
[7-v-1986], 7: carretto, che dal '53 è religioso nei 'piccoli
pubblici finanziamenti in arrivo sul golfo e che pare siano un'altra 'ultima occasione
un signor greco e saggio si racconta / che, facendo una sua possessione / por
possessione / por sotto l'asta al prezzo che più monta, / comandò che gridasse
prezzo che più monta, / comandò che gridasse anche il precone / ch'ella
vicin, quasi ciò stimi / non men che le altre qualità sue buone. metastasio
i-iv-675: non sono ancor due anni che ha cessato di vivere in vienna un libraio
cessato di vivere in vienna un libraio che serviva di precone agl'incanti dei libri.
intimò il precone a tutti gli astanti che dovessero uscire dalla sala per lasciare in libertà
cuoco, 2-ii-193: udiamo il precone che proclama i nomi de'prodi...
di sepulcro a miglior vita tira / e che con fogia desusata e mira / a'
sua fama / pur qualche volta par che si convegna, / quando vien a parlar
ma con seicento lire mangia a una mensa che non è diversa da un fast food
16: la nostra è un'editoria che oscilla dal bestseller preconfezionato 'senza qualità
'senza qualità 'al libro superdotto che non compra quasi nessuno. precongrèsso
nelle federazioni provinciali o regionali), che precedono e preparano un congresso nazionale.
presidenza della commissione dei 77... che criticava l'andamento dei precongressi.
.). precongressuale, agg. che precede il congresso di un'organizzazione politica
nella base comunista è certificata anche dal rilievo che ieri « l'unità » ha dato
[guevara], i-183: siate certo che la casa vostra averà in me un
. pregonero, deriv. da pregón, che è a sua volta dal lat.
la voce del verace autore, / che dice a moisè, di sé parlando:
ancora, incominciando / l'alto preconio che grida l'arcano / di qui là giù
baruffaci, i-126: la corona, che a lui dovea 'l crin cingere? /
del nuovo genere, si turbò talmente che sparse fiele dagli occhi. -esortazione
genti le alte loro escogitazioni su quel che sia l'uomo e il mondo e
degli arienti, 2-282: o cor illustre che fu el suo e veramente degno de'
istoria! cieco, 4-31: terigi, che non ha le forze astratte, /
fama e di preconio eterno, / che di nostra aspra sorte il ciel compunse.
casti, i-1-371: sovente udito avea che sant * antonio / fa tredici miracoli ogni
, 1-57: un non lontano dì volli che i miei / versi cantasser per il
per alludere con le lacrime al giglio che col pianto si semina, e alla perla
indurre, da idee e fatti del secolo che muore, un preconio del secolo che
che muore, un preconio del secolo che nasce, sembreremo leggere l'una dopo
composizione in latino e con melodia gregoriana che il diacono canta nella veglia pasquale;
pasquale; è costituita da un preambolo che invita alresultanza (dalla prima parola detto
exultet ') e da un solenne prefazio che celebra lo splendore della resurrezione; nella
). preconiugale, agg. che avviene in tempo pre cedente
.). preconizzàbile, agg. che può essere preannunciato o previsto in un
del giudizio egli non pensava mai: non che prossima, ma neanche prevedibile e preconizzàbile
una carica. -con metonimia: mezzo che favorisce la nomina di una persona.
12: fecion comando ad uno corridore che dovesse preconizzare per la terra che tutti gli
corridore che dovesse preconizzare per la terra che tutti gli uomini [ecc.]
mostrò di fare il papa, concludendo che, se altri cardinali non proponevano li detti
alle volte nelle corti quando s'intendeva che un grande si separava da un re
lui, siccome sogliono far 1 comandatoli che vendono: 'quien quiere mercar a
c. fioretti, 1-123: quei che non v'hanno difficultà si preconizzano dall'
da'spagnuoli, era negli ultimi giorni che partì da madrid l'oggetto delle loro
. foscolo, viii-262: quegl'italiani che non sono volgo, i quali avrebbero voluto
sodato, preconizzato su tutti i toni che il maestro non è morto.
morto..., spero che le oche manzoniane si saranno messe
, piropo degl'ingegni più luminosi, che illustrerà le scene col fulgor del suo vivacissimo
. foscolo, xvi-493: tomo a dirvi che io non doveva trascurare la novella che
che io non doveva trascurare la novella che mi preconizzava tra gli autori dell'4
mariconda, 4-12-36: non è dubbio alcuno che mi avreb- bono posto in mano della
de sanctis, ii-15-146: quello che genera la mia fede... è
iii-19-375: inneggiare è di quelle metafore che il linguaggio frettolosamente enfatico de'giornali,
, missione, martiri, apostoli (che ora tutte le fogne ne dànno).
preconizzanti il fulgido avvenire dell'artista, che doveva emulare sara bemhardt. stampa periodica
pafini, ii-1050: le lingue personali che preconizzo saranno... un italiano sapiente
virtuosismo maniaco e smidollato, l'arte che noi preconizziamo è tutta di spontaneità e
tutta sua, perché è opera d'uomo che alle teorie da lui esposte contro il
. ghislanzoni, 8-67: una volta che il suo nome sia stampato nell'elenco
in giro preconizzando le meraviglie del periodico che sta per uscire, lo raccomanda,
per lo saper loro non ordinario. lascio che la fama li preconizzi, peroch'ella
della prostata, malattia più sovente cronica che non acuta e di cui la diagnosi
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio
). che si riferisce, che è proprio della prostatite. prostatocéle
medie. isolamento chirurgico della prostata salvo che nei punti di contatto con l'uretra
isolamento prostatoperitoneale, agg. anat. che si riferisce alla prostata e al peritoneo
prostatovescicale, agg. anat. che si riferisce alla prostata e alla vescica
prostatovescicale: regione anatomica impari e mediana che comprende la vescica urinana e la loggia
paese, imitando il grido degli uccelli che si trovano colà, per cui
e due ciuffetti di piume bianche lunghe che gli pendono dal collo sul petto
di insettini e di mosche, che sa prendere al volo; mangia
invisibil peste [la noia] / che là dov'entra fa prostender braccia, /
allora fu un grido, di un carabiniere che si portò le mani al capo e
tu non rispondi e prostenditi così: che vuol dire? della casa, 5-iii-366:
: 'oimè oimè ', come villano che si desti al pagliaio. vasari,
liberi, il quale giovanetto, mentre che con attitudine scontorta si prostende gridando e
, tanta è la sostanza di quelli che l'intelletto, la memoria e la volontà
a tutte le membra del corpo suo che si prostendano come vogliono, ad incomodo
tante cose espressero più con gli occhi che con la parola. alfieri, 1-746:
pur qualche bue di razza più delicata che, dopo esser domato, si prostende nel
lo colle e spinselo per la pianura che a'piè di quello da una parte
bertola, 3-118: pochi sono che non sappiano che gl'influenti si pigliano assai
: pochi sono che non sappiano che gl'influenti si pigliano assai parte nelle
così gran giuoco; certo è però che il fanno. e la lor forza si
degli uni e delle altre, per poco che l'osservatore s'innol- tri, si
qualunque s'è il maggior savio, che s'egli soprastarà e prostenderassi in parole,
s'egli soprastarà e prostenderassi in parole, che non pecchi. = voce dotta
cini, 39: anche sbavigli? e che prostendimenti / son questi tuoi? va'
a sì gran costo di penosissimo affanno che in tale prostendimento perdette i denti e riempì
n. franco, 7-219: dico ultimamente che per l'avarizia di coloro i quali
. adimari, 26: il cavai, che ogn'altro fin prosterga, / può
ogn'altro fin prosterga, / può far che del sovrano a tempo e loco /
prosternare), agg. ant. che fa venir meno, stramazzare al suolo,
verno mai qui sentirem, né fia / che impetuoso ne'suoi soffi algenti / qui
amare / la creatura contro te ribella / che me, tua veritade e sua sorella
machiavelli, 1-iii-202: perché io sapevo che la era per invilire e prosternare le
simone da cascina, 99: fa bizogno che in le'[anima] si riducano
rinasce forse nel pontefice alessandro vi, che, ancora cardinale, si prosternava in
. borsi, 161: non dimentico che l'umiliarsi untuosamente, il proclamarsi colpevole di
vasari [zibaldone], 5-20: farei che il cavai pegaso li fussi posto a
ghiacere, dico, non disteso e che si prosterna come in sulla paglia nella
f. frugoni, iii-423: è conseguente che il sovrano, a cui si prosternino
e degli articolisti prostemantisi a ogni malcreato che ci ruzzoli giù dall'alpi per rubargli il
aveva citato baudelaire, il quale sosteneva che l'arte andava di giorno in giorno
papini, ii-550: l'unico paese straniero che finora riva- leggi coll'italia centrale e
. papini, 27-686: quel dio che in terra perdonò la peccatrice prosternata e
partire senz'altro frutto de'loro latronecci che con l'infamia di aver rubbato le
di trasgressione al 'convenant ', con che si avvaloravano le diffidenze et acerbità tra
è ira, timore e mesticia, sì che dietro tal acto da può'rimane il
delle palle e delle bombe con supposto che alle sole orridezze di fragori così insoliti all'
o in caverna, / dove eoi so che 'l mio mal nato grumulo / volsuto
con l'affetto d'una madre amorosa che voglia scampare da un imminente pericolo la
/ chiude in guisa le lucerne / che bisogna esser accorto / per decidere se privo
d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
: 'prostesi ': parte della chirurgia che si applica ad aggiungere od apporre qualche
giorgio dati, 2-920: era costume antico che le donne alla mensa sedessero e i
presi dal morbo, immobili e intorpiditi che parevano morti. mezzanotte, 51: nella
: nella casa, non si udiva che il singhiozzar dirotto, mal contenuto, di
contenuto, di don andrea pinti, che si abbandonava ad uno sfogo di dolore
. del bene, 2-96: ogni pesce che sta prosteso più colle narici che con
pesce che sta prosteso più colle narici che con gli occhi rintraccia l'esca, dacché
alto, né facilmente adocchia le cose che a diritta e a manca sono in sul
giorno, app., 140: signor che vedi di quest'opre ordirsi / de'
gloria e lo splendor di tanti eroi / che poi prosteso il cieco vulgo adora.
/ gli rispose il pelide, or sì che spero / supplicanti e prostesi a'miei
achivi. leopardi, 32- 214: che sicuro / filosofar, che sapienza, o
214: che sicuro / filosofar, che sapienza, o gino, /..
/ il mio secolo e tuo! con che costanza / quel che ieri schernì,
tuo! con che costanza / quel che ieri schernì, prosteso adora / oggi.
parole di conforto per gl'infelici, che lagrimano genuflessi, prostesi, bocconi.
strisciam su'pavimenti. -per simil. che pare estendersi per lungo tratto ai piedi
conviene di necessità agli ateisti o confessare che il mondo fu fatto in tempo, come
perfidia ch'egli fu eterno, convien che truovino una cagion più possente nell'operare
cagion più possente nell'operare di quel che sia la natura, la quale abbia di
... un bue così smisurato che attinga dal taigeto col collo prosteso per
a preghiera. -che si estende, che occupa un certo spazio. f.
nell'appartamela [la barca], poi che vi fu entrato il prostì- bulano,
. pròstilos), agg. archit. che presenta sulla facciata un portico costituito da
prostìlos sta come lo antis, salvo che all'incontro delle due ante o pilastri
delle lor figure, e prima è quello che è detto faccia m pilastri, dopo
detto faccia m pilastri, dopo quello che è detto prostilo e l'amfiprostilo.
colonne, perche avanti i pilastri, che sono in prima sopra le cantonate, tiene
sopra le cantonate, tiene le colonne che seguono lordine tu quello di mezzo. milizia
davasi questo nome ai tempi degli antichi che colonne non avevano se non nella facciata principale
-sm. porticato con colonne che orna la facciata di un edificio;
dei vasi del cordone ombelicale dei semi che percorrono l'interno delle tonache seminali ed
... è terribile contro le madri che prostituiscono le loro figliuole vergini. c
s. nicola] di dote alcune fanciulle che per povertà erano per essere prostituite dal
lenone, / il fratei tuo giovanni che già seppe / prostituirti a tutta l'
scoprire, attraverso una lettera anonima, che sua moglie esercita la professione della ruffiana
moglie esercita la professione della ruffiana; che ha cercato di prostituire fa figlia.
, 3-i-420: il cielo non ha permesso che l'innocenza di armando, quanto più
ceduto alla pena non meritata, già che non fu prostituita alla colpa abbonita.
quanto... maggiormente dobbiamo credere che dio non dispregieràe l'anima, la
mia elezzione, perché non posso approvare che donna d'un solo marito sia prostituita e
sia prostituita e fatta scenica meretrice. che tali stimo io le lettere, qualora
di vantaggi materiali) dignità e valori che dovrebbero invece essere tutelati nella loro integrità
occhi propri alcuni de vostri sudditi, che dovrebbero essere pietre del santuario,.
del parlar sanese tra 'piati della treccola che conservarle la sua antica riputazione. muratori
candidamente espor la sola e verissima cagione che m'avea indotto a prostituire così il
coturno alla tiara. la cagione fu dunque che io, sentendo già da qualche tempo
da qualche tempo bollir dei romori preteschi che uscivano di casa il cognato dell'amata mia
più forte. rajberti, 2-195: oh che bestia rea! prostituire fa nobilissima arte
! garibaldi, 3-174: il proletario, che più d'ogni altro abbisogna di libertà
, iii-19-109: certuno di quelli, che noi giovanetti udivamo salutar poeti, ha
né prostituita la penna a trattare argomenti che il buon senno e la ragione rigettano come
si offre a rendere servigi filosofico-politici: che e certamente un modo di prostituire la
e altro la filosofia e la religione che non deve essere prostituita nella coscienza degli
prostituirono sì fattamente il nome di conte palatino che lo troviamo ridotto ad un miserabil fumo
toccare il polso a'miei germani, che hanno prostituto i tempi, gli altari,
.. non caggia in potere d'eretici che la profanino e prostituiscano.
occasione alle calunnie divulgate contro di lei che, premessi rimedi per non ingravidare,
4-20: molti credettero, il so, che costoro in casa di catilina si prostituissero
: per l'onore d'una donna che si prostituisce a due in una volta,
ero disposta a prostituirmi a nerone pur che mi avesse lasciato una parte del suo favore
prostituiscano, ricorrendo a queste teatrali industrie che disonorano così spesso la scena italiana. de
de amicis, 11-44$: quella vecchiaia che scherzava sulla strage e si prostituiva buffoneggiando
più vili e sono così delicati che basta dire che siano del paradiso?
sono così delicati che basta dire che siano del paradiso? 5.
soggetto di basso carato fuor di quelle che non sa prezzare ciò che non conosce e
di quelle che non sa prezzare ciò che non conosce e agevolmente vede goder per
, il quale v. s. dice che corra a prostituirsi. becelli, 1-27
è l'ultima e più nefanda pena che pesa su i non abbienti: non
. loredano, i-iio: quell'onestà che non potè esser soggiogata da un continuato
detti, fu tradita dalla lingua di colui che doveva presidiarla. f. f.
, da questa ninfa castissima, per dimostrarci che non sia punto dovuto a quelle muse
non sia punto dovuto a quelle muse servili che colla venalità e colla bellezza si prostituiscono
ma solamente a quelle pudiche e candide che si sanno sostenere con decoro e non
del « monitore », a quel che pare, non si prostituisce. tarchetti,
enormità ti sei prostituita? ogni diavolo che ti voleva fu padrone di te.
pass, di prostituire), agg. che si concede promiscuamente, per lo più
, da più occupazioni affaticata, ciò che ad una frine in più congiungimenti prostituita
una frine in più congiungimenti prostituita, che per raccogliere di qua e di là
mede. -per estens. che conduce una vita dissoluta e corrotta.
di corte. leoni, 251: che infame figura per la francia! il
dai vostri pari svergognatissimi prostituito a tale che riesce a vergogna il dichiararsi amator de
cxiv-14-404: non accenna l'ardite critiche che taluni fanno, dicendo prostituita la maestà pontificia
cesarotti, i-xxm-126: non si amavano più che i declamatori prostituiti alle bassezze della più
i 'libri venderecci ', voi che non vi vendete né vi prostituite, sceglieste
, servile, prostituita ed abietta, che tutto ciò di cui essi più si compiacciono
di cui essi più si compiacciono non è che il rifiuto delle nostre fogne.
. montano, 1-316: guarda quel che abbiamo fatto di quanto avevamo più caro
e cieca della sua natura, quella che fa del denaro il proprio strumento?.
strumento?... gli è forse che, anche così prostituito, il gioco
. prostituta, sf. donna che acconsente abitualmente ad avere rapporti sessuali con
, 2-78: abbiamo veduto spesse volte che una meretrice e prostituta è presa per
piacere. p. carafa, 1-359: che sfacciataggine per le vie, dove le
: la notte non potete passeggiare senza che le prostitute, delle quali esistono qui
i prov- venti della tassa sulle prostitute che andavano 'in seggia 'o in
gli uomini cornuti). -donna che cambia continuamente amante, che ha una
-donna che cambia continuamente amante, che ha una condotta sessualmente immorale (anche
virtù moderna... delle madri che commettono le giovinette figlie alle contesse adultere
spenta. b. croce, iii-9-221: che cosa se non il vagheggiamento erotico è
se non il vagheggiamento erotico è quel che spinge tanti storici, specie francesi,
la pompadour 0 la dubarry), che contano, ciascuna di esse, ormai una
. 2. figur. ciò che pare indecorosamente sfruttato o manipolato per fini
quelle sinagoghe dico de'nuovi maestri, che si fanno dimandar chiese? b
scritti di cicerone e plutarco. quella che trovai sugli altari in milano mi parve
nuzial sue leggi serva. -persona che rivolge continue e pressanti richieste a tutti
, d'indivi dualismo, che si ribella, e in que'momenti mi
cardinale d'este (gloriosa memoria), che ora mando a v. s.
, agg. ant. e letter. che si offre, dietro compenso, per
guarini, 425: o lurco, che cosa mi fai tu fare? il mio
prostituto *, sm. uomo, ragazzo che esercita la prostituzione, per lo più
17-430: si parla di gioventù che ama (soprattutto fanciulli e prostituti).
lussuriosi. -per estens. uomo che si fa mantenere da una donna in
21-261: erostrato era oggettivamente un prostituto che si faceva mantenere da una donna che non
che si faceva mantenere da una donna che non amava e, anzi, probabilmente
, odiava. 2. persona che si pone al servizio di altri, rinnegando
, in fatto di sessualità, cose che trascendono la superstizione e l'opinione, cioè
redazione si sente offeso a tal punto che ti rovesciano addosso carrettate di frasi-cliché e
e vindice della colpa, o lei che ne fa mercimonio e prostituzione? -
sm. (femm. -tricé). che induce o obbliga altri a prostituirsi.
brute viveres? ', accennando a colui che chiamò il popolo a libertà nel caso
prostitutore di lucrezia. -per estens. che favorisce un altro in una tresca amorosa
prostitutore. 2. figur. che compromette e svilisce la dignità, la
morì ieri giovanni prati: dimani quelli che vivo lo oltraggiarono e calunniarono giullare co
vagabondaggio, dell'accattonaggio, dei mestieri che non sono mestieri, dell'emigrazione,
moravia, 15-27: oggi il piacere che l'uomo e la donna si procurano l'
alcun fine conoscitivo. tanto è vero che in fondo non differisce che in apparenza
è vero che in fondo non differisce che in apparenza dalla prostituzione la quale è
: ciascuno dei vari tipi di reato che le moderne legislazioni prevedono nei confronti dei
moderne legislazioni prevedono nei confronti dei terzi che, intervenendo nell'attività di chi si
in cambio di un'offerta in denaro che veniva destinata alle necessità del culto (
f. casini, ii-368: ciò che colma di un sacro orrore il mio
orrore il mio spirito, si discorre che a queste orrende prostituzioni rappresentano e madri
cattaneo, vi-1-290: non sono molt'anni che il sesso, l'età, l'
, 28-39: a me par gran cosa che chi [tiberio] ebbe la viltà
. p. verri, i-339: conviene che il pudore verginale sempre vi accompagni e
il pudore verginale sempre vi accompagni e che le caste condiscendenze che avete collo sposo
vi accompagni e che le caste condiscendenze che avete collo sposo non sieno mai né umilianti
tarchetti, 6-ii-686: non le tacqui che, separato da lei era, ricaduto in
: tutte le piccole e grandi viltà che accompagnano i dolci adulteri mondani gli parvero
avrei mai consigliato di promovere una questione che sempre è indecente e che lascia una
una questione che sempre è indecente e che lascia una sorte di prostituzione sulla donna
l'inquisizione ed una prostituzione di giudizi che è più crudele di ogni milizia. foscolo
, ex-1-298: argomentandosi di far credere che dante si riconciliasse dopo l'insulto,
tutta quant'è la santità dell'arte che egli è chiamato a trattare, ha bisogno
questi tempi di prostituzione e di scetticismo, che una qualche voce si levi a protestare
esclusivamente materiali, di qualità o valori che sarebbe doveroso preservare nella loro dignità,
... esaltare certe miserabili buffonerie che in questi tempi uscirono col nome di '
le quali a me pare... che siano l'estremo ludibrio e la più
italiane. mazzini, 52-79: non so che cosa abbiate scritto a guerrazzi, ma
per me; e non per ciò che disse di me, ma per la prostituzione
figliuo li, che godranno in santa pace i frutti del nostro
dal nostro aratro, non vorranno credere che nel secolo decimonono, dopo la rivoluzione
segretario, e per me specialmente, che, a cagione di questa ridicola prostituzione
mediocri, e, per la prostituzione che ne fa, sono ornai sdegnate da'
fredda svergognatezza i poveri e i forti che muoiono e soffrono in silenzio: tutte coteste
: tutte coteste cattiverie, ogni volta che mi awien di percorrere qualcuno dei nostri
. borghini, 1-64: si sa a che infine giungano codeste adorazioni sotto la prostituzione
sf. medie. branca dell'odontoiatria che si occupa delle applicazioni di protesi.
. zool. genere di insetti coleotteri che vivono in forma gregaria nel legno tarlato
, dal gr. rcpóatojao; 'che ha la bocca sporgente, puntuto ',
dal d. e. i. (che l'attesta nel xex sec.).
cum suo raro valor largo mi dice / che di sua gran beltà ragioni alquanto.
tanti prostramenti e sì fatte faticose cerimonie che è cosa da sderenare ogni robusto galantuomo.
ii-399: 1 leoni stessi, prostrata che hanno la preda, se la veggono
: i vanti / patemi non torran che la mia lancia / qui non ti
rostri. tu morrai: son io / che tei predico. botta, 4-461:
insanguinarono le mani...: narrano che una sola sette con la sua clava
, 1193: era un serpente enorme che con torve / spire seguiva, e i
dotti, 1-142: da quell'ardor, che in me divampa, io mostro /
male, e se non iscocca parola che prostrare chi gli si oppone. -sopraffare
, ahi quanto inganno!, / che ettor né achille mi avessero vinto, /
occhi già prostrato m'hanno e se costei che mi ha d'amor convinto / sola
pianura vasta, siticolosa, con furia che prostra e soggioga. 4.
patria infelice saprebbe trarsi da quella varia schiavitù che da tanti secoli ci divora le sostanze
al meglio e a correggere i vizi che sono in noi, non a prostrarci nel
in coorte / sorgete da l'angoscia che vi prostra! saba, 142: magnanima
tuoi casi t'esalti, / sì che un bacio mentito indi ti prostra. moretti
: il dolore non uccide, non prostra che per rialzare. gozzano, i-120:
: delle / scienze e dell'indagine che prostra / e della storia, favola mentita
idem, i-xv-84: chi sei tu, che sostenti / a me questo vetusto /
supplice la libertà del aese all'uomo che ha strozzato la libertà della francia.
core a questa bella mostra. / ogniun che etemal- mente viver brama / le gloriose
ciascuna di esse di protestar l'ossequio che la prostrava alle grandezze di carlo e
prostrava alle grandezze di carlo e di giovanna che riveriva. mascheroni, 8-11: questi
superba. pellico, 2-113: bada che o prostri / l'innato orgoglio e
esso [sultano] con tanta riverenza che, prostratosi a terra con la faccia bassa
, non volse mai cambiarsi di postura che dopo molti reiterati comandamenti del sultano.
pel vostro fallir empio s'adiri, / che all'altissimo trono 10 non mi prostri
. pietro e lo sopraffece per modo che, prostratosi a'di lui piedi..
. foscolo, i-706: antica è fama che le grazie un giorno / vider l'
20: ci racconti la storia dell'albero che per vivere altissimo si è dovuto prostrare
il modo ch'io non ho / e che per ritrovare a voi mi prostro.
gran cucù, mi prostro, / che dài per ineffabile mistero / fatidica virtù
cettibil vero. mazzini, 69-144: ciò che toglie in oggi vita all'umanità è
ferd. martini, 5-204: bastò che il crispi si facesse innanzi...
sbigottii. era a un rito sotterraneo che assistevo. toccavo alla radice, io malvivo
oscuramente la bambina si prostrava all'istinto che continua il sangue. -in partic
. carducci, ii-7-234: oggi contèntati che io ti ringrazi delle tue lettere e
lo spirito vuole essere troppo rigido, che la ragione stia di mezzo e facci
ragione stia di mezzo e facci sì che l'anima non voglia tanto tirare a sé
l'anima non voglia tanto tirare a sé che il corpo si abbia a prostrare.
perciò di prostrarsi e soggiacere alle cose che si presentano con la durezza ineluttabile di
non potendo stare ritto per le piaghe che erano ancora molto fresche, stando prostrato in
ii-35: missono in gallia tanto spavento che tutte le città, quando s'accostavano,
di uguagliarmi anche nell'attitudine alla creatura che soffriva. lucini, 1-131: egli rideva
. bacchelli, 13-682: gli sembrò che gli occhi del predicatore cercassero di sulla folla
fremito. 2. letter. che giace inerte, con abbandono (nella
, consumato di forze e di carne, che dispero del tutto il più poterne risurgere
, e in vece di un solo par che restituisca, in uno, a tre
, ii-135: vedendo una gracchia, che per l'aria volava, l'asino in
terra prostrato a giacere né punto muoversi, che morto pareva. pascoli, 1198:
6-34: trovati per lo deserto arbori che si chiamavano mirici, ci gittammo ciascuno
ii-444: l'epirota pigliò la scimitarra che poco indi era lontana e tagliò la
lontana e tagliò la testa all'inimico che ancor spirava: e adorno delle spoglie
. idem, xi-163: ora i monti che ci ancheggiano vanno avanti e indietro,
le gran cità metropoli e regine / che per le piaze e in foro han statue
credo (se dir lice) / che avete doglia assai di tanto guasto: /
tumulti così gravi e così sanguinose sedizioni che oltre l'uccisione degli uomini ne restavano
altari. barbarigo, xxxix-i-136: pria che degli affanni / o del duol mio no
è ira, timore e mesticia, sì che dietro tal acto da può'rimane il
arrossivano le bellezze di rosalia nello scorgere che, prostrate, non poteano impetrar amore
afflitta, languiva in una quartana così morbosa che la tenea prostrata di forze, benché
[appestati] il miglior segno si è che la postema presto apparisca al di fuori
di fuori, perché ciò è segno che la natura è ancor vigorosa a combattere e
al più su l'estremo, è segno che la natura è già prostrata di forze
annunzio, iv-1-457: non altro più conobbi che questo: la donna che io desideravo
più conobbi che questo: la donna che io desideravo era là, d'innanzi a
carezze. quando delle carezze non ornane che il viscido e dei sentori della voluttà solo
oppilate nari / in sì gran copia che, prostrate e dome / deh'infermo le
. sannazaro, iv-8: come vuoi che 'l prostrato mio cor ergasi / a poner
umile e povero, / ch'io spero che fra 'lupi anzi dispergasi? castiglione
soranzo, lii-6-148: per gran rotte che egli abbia avuto dei suoi eserciti, perdite
di tutto il regno d'ungheria, dicono che mai s'è mostrato prostrato d'animo
fu pur definito a malincuore di tutti che trasea morisse ad arbitrio. foscolo,
s'accese / per certo greve disparer che nacque / ira gli ottimati e 'l
passar i monti e favorir la parte / che per suo amor prostrata e vinta giacque
: non è cosa... che sia più gloriosa che vedersi il suo inimico
... che sia più gloriosa che vedersi il suo inimico prostrato in terra
importante conquista nello stato ecclesiastico, quasi che ormai fossero prostrate le forze de'barberini
si lasciò egli facilmente persuadere ad una risoluzione che destò negli altrui petti la meraviglia,
secoli doviziosi d'illustri esempi di prepotenti che con magnanima generosità perdonarono non solo a'
molto bene prostrate e quasi deserte prima che l'empito del settentrione le tempestasse.
nostri migliori, l'occupammo per paura che suonasse tra il campidoglio ed il vaticano la
ma lasciò la spagna sotto gli sforzi che le comandò così prostrata che tardi se ne
gli sforzi che le comandò così prostrata che tardi se ne riebbe o non mai
ambascia- tor di spagna, al pontefice che il suo re... li avrebbe
ei non può sorgere se non eretto; che, prostrato, ei non avrà che
che, prostrato, ei non avrà che tirannidi. -vinto dal peccato.
peccato. cavalca, 20-53: quello che avvenne anche ad uno [monaco]
, ma non similmente prostrato, voglio che intendiate. 9. languente (
quella. 12. bot. che si sviluppa orizzontalmente, poggiando sul terreno
, vescovo, come pure alla monacanda che si appresta a pronunciare voti reli- giosi
adorazioni, sospiri, percuotimenti di petto, che si faceano dal popolo in vedendo il
. siri, v-2-878: ben avvisandosi che... fusse per sortir loro
di calpestare con piè superbo e orgoglioso coloro che con indegne lusinghe e prostrazioni cercavano ora
scorro delle ore in un dolore indefinibile che né anche può dirsi dolore: egli è
gran seistenza la fa il sistema nervoso, che nella prostrazione di tutti gli altri sistemi
più simile alla prostrazione di un dormiveglia che ad un ragionevole esame di fatti accaduti,
era in un tale stato di prostrazione che i boscaioli, allarmati, parlarono di
3-220: o voi, suavissimi aquarioli, che con le belle eleganzucchie ne furate l'
6: dino feli- setti ritiene invece che si è comportato benissimo, come il
affetto da un certo protagonismo. il mestiere che faccio è di per sé protagonistico »
sponsabilià della stampa e propaganda è un ruolo che può sembrare strano per un personaggio che
che può sembrare strano per un personaggio che non ama apparire all'esterno, odia
senso del protagonismo sul suo vero ruolo che è quello di fornire un servizio.
tubo di ferro da beaubourg in provincia che finisce in pedanine di legno da mostra del
aristotele scrive eschilo essere stato il primo che inventasse il protagonista, cioè il personaggio
1-6-80: io... penso che, dovendo la tragedia, prima di
, xvh-219: il protagonista è quello che tutto opera come otello, maometto, filippo
ottavia, ecc.: e però bisogna che la passione del protagonista ecciti le passioni
leopardi, i-229: già diceva aristotele che il protagonista della tragedia non doveva essere
, iii-7-320: i protagonisti di quella che il poeta chiamò 'commedia 'e
discorso, non potete più trovare idea che deve primeggiare come il protagonista d'un
, 506: vi è chi avendo osservato che il nostro pittore predilige i soggetti in
cristo tutto costole? -l'interprete che sostiene la parte principale nella recita di
a londra con la grisi protagonista che ha fatto un sollenne fiasco.
', quella 'norma 'che in questi giorni si rappresenta su vari
iniziato basso pavese gaetano maspes, che a non pochi pregevoli mezzi unisce
accademia reale di musica. carlotta grisi, che si diceva molto ammalata, mentreché
si diceva molto ammalata, mentreché non era che al quanto indisposta, doveva
avventura, di una vicenda reale; colui che ne è l'attore principale.
ne ', e lo sgraziato protagonista, che finì imprigionato, per disdoro della curia
le bellezze di giulia. sembrava ad essa che, se avesse avuto al fianco uno
'quiz 'in cui sono allineati nomi che risuo nano ai nostri orecchi
e. gadda, 6-102: quello che je premeva, a ingravallo, era più
ae fregnoni e de fiji de mignotte che stanno ar monno, e de le commare
quella sua astuzia esterna e niente affatto eccezionale che lo faceva protagonista di mistificazioni intemazionali.
18-vi-1987], 1: il primo dato che colpisce riguarda il rapporto tra i due
mia fanciulezza, passare alla torbida adolescenza che un bel giorno s'acquietò nella giovinezza -
fin dal principio di inserirsi nella corrente che aveva quali protagonisti tranquillo cremona e daniele
erano una diecina, o poco più, che erano le protagoniste; in lotta serrata
. cosa (oggetto o entità astratta) che è al centro di una situazione o
. b. croce, i-4-165: che cosa è questa storia se non la lotta
accende la candela. -quando è buio, che fai per vederci? se manca il
gli amori di fausto e della ghita, che po'poi son tutta la prima
e accademico è protagonistico: l'architetto che ha come obiettivo principale di esprimere se
esprimere se stesso è come un fornaio che non fa il pane. » e
da un certo protagonismo. il mestiere che faccio è di per sé protagonistico »
protagonistica e da quel decisionismo giudiziario che è parte non piccola della costituzione materiale
, sm. filos. posizione filosofica che si richiama al relativismo del sofista greco
sofistica, il perenne protagorismo, il sensismo che nega la verità, o, come
. protallare, agg. bot. che si riferisce al protallo. protallo,
, e un artificio rettorico non può che guastarla. pascoli, ii- 1177:
il resto erano liberi di scrivere quel che volevano. 2. disus.
, e la dimandono essi protasi, che non vuol dire altro che la proposizione,
essi protasi, che non vuol dire altro che la proposizione, cioè che questa parte
dire altro che la proposizione, cioè che questa parte propone quello di che si ha
cioè che questa parte propone quello di che si ha a trattare in tutta la
in tutta la favola, di modo che desta nello spettatore grata attenzione. de'
'di seneca, altronde non procede che da'vocabuli sostantivi di cose alte e
novità dell'esposizione e per la curiosità che desta è eccellentissima. 3
amico. lubrano, 2-85: or sappiate che portenti così calamitosi si diffiniscon da tertulliano
i lomboli, laurea i pizzicaruoli, che s'addottorano facilmente nelle universitadi che vanno
, che s'addottorano facilmente nelle universitadi che vanno a placebo e son istituite ad
(plur. m. -ci). che serve da protasi di un'opera teatrale
. chim. ciascuno degli enzimi idrolitici che esplicano la loro azione sulle molecole proteiche
cielo quella tanto gradita mediocrità altrui, che in nulla non offende la loro.
alfieri, iii-1-154: posto pure che un tal principe proteggente e non inquirente
e non inquirente potesse esistere, quel letterato che ne trarrebbe mercede senza null'altro restituirgli
ne trarrebbe mercede senza null'altro restituirgli che oltraggi... non vi scapiterebbe
in cielo quella tanto gradita mediocrità altrui che in nulla non offende la loro.
offende la loro. 2. che ha funzione di proteggere; protettivo.
protettivo. rebora, 3-i-304: credo che in questa mia protesa passione come a
essere la tacita norma di ogni uomo che sotto qualunque titolo ne costringa ad arbitrio
altri, dico e spero di provare che anco lo stesso timore dovrà indurre i moderni
prìncipi a non perseguitare i letterati, altrimenti che coi loro doni e col loro proteggente
capo il prezioso ed allegro padiglione del cielo che sempre ci sta e guardando e proteggendo
132): voi, palme e cipressi che le nuore / piantan di priamo,
inglesi, non c'è anima viva che usi proteggersi la vista con questo mezzo
frontespizio, poi c'è una velina che protegge una fotografia di mao.
, 1-192: la parola ecco viene; che colgo appena; soffiata più che detta
; che colgo appena; soffiata più che detta. una parola sulla quale, sopraffatta
la vecchia piega, in un pianto che le maturava dentro chi sa da quanto
accostarsele; a proteggere, con l'occhio che non pàlpebra girato intorno, quel pianto
non pàlpebra girato intorno, quel pianto che, si vede, non allevia solo
protezione soffici, v-2-203: non mancava che il conferenziere; ma da un rimescolìo
e proteggenti il palco, si capiva che non doveva star molto ad arrivare.
alle alpi. codemo, 236: dicono che il presidente della repubblica di francia awii
2-212: il ragionamento ontologico è quello che ci avvisa della limitazione e imperfezione di
, i- 204: io credo che quest'internazionalismo (e pare sulle prime
è come lo stesso soffio di questa utopia che le protegge la vita. cassola,
. -ah, sì, una dichiarazione che ha protetto mia zia dalle persecuzioni.
faldella, i-5-108: il presidente confessa che non potrebbe più urlare a lungo nello
plauso dei vostri fratelli e al dio che protegge le buone cause. pascoli,
all'udienza con sommo piacere ed impostogli che facesse sapere a tutti che, se
ed impostogli che facesse sapere a tutti che, se v'erano cittadini di valore,
. goldoni, iii-892: ecco le persone che si proteggono dalle belle donne. un
): costui protegge, dirige, che so io? una contaainotta; e na
un giorno, il povero francescone sentì che la vita lo abbandonava. mandò a
; anche quando quelle signore dell'aristocrazia che fanno le visite ai poveri da queste parti
caso prese a proteggermi, mi annunziò che avevo un temperamento 'interessante 'e
un temperamento 'interessante 'e promise che mi avrebbe introdotto nel suo mondo.
). marini, iii-38: quelli che hanno veduta la somiglianza del cavalier di
publicamente il maggior nemico e piu perfido eretico che sia mai stato contrala chiesa di cristo
fu per non avere nella corona potenza che potesse in casa farli contrasto et accioché in
rivoluzione. ciò vuol dire in sostanza che egli stesso fabbricò la sua grandezza consolare
aveva dato in milano, contro lo straniero che ruba, impicca, bastona, il
di quella 'guerra a coltello 'che tutti i governi regi ammirarono, fomentarono e
peccatori per lui sono certo quegli altri che hanno osato chiamar dio a proteggere la marcia
, 1-470: parlo ad un principe che intende più di uello che io
principe che intende più di uello che io sappia dire e, informato come per
letterati, almeno i più celebri, che dal canto loro rendevano omaggi alla semiramide
., confortandolo a ritirar quell'editto che proteggeva o fomentava l'errore. da
sapienti ed i primi signori di londra, che approvarono e protessero colla borsa il mio
, come fanno il simile que'potenti che vogliono proteggere le lettere e le arti
proteggere; di chi invoca la forza che lo protegga, la invoca con superba
non hanno mai pensato alla comica idea che una industria potesse chiedere di essere protetta
). proteggìbile, agg. che può essere protetto. -anche sostant
in cielo quella tanto gradita mediocrità altrui che m nulla non offende la loro.
proteggiteli reali, di cavalieri e dame che la gustassero almeno per moda. d'
poveri mortali. 3. che copre, ripara (dal sole).
. tommaseo, 2-iii-150: quell'albero che dalla porta già vedi stendere la verdura
3: non è poi così vero che sia semplice o facile comunicare, con una
. m. -ci). chim. che concerne le proteine; che contiene proteine
chim. che concerne le proteine; che contiene proteine. -sostanze proteiche: proteine
nome collettivo dato alle sostanze organiche azotate che hanno per tipo l'albumina, che
che hanno per tipo l'albumina, che servono di base ai tessuti animali; sopportano
. zool. famiglia di anfibi urodeli che anche nella fase adulta mantengono quasi immutati
103: l'ombra oscura e piatta che striscia nella polvere rattrappisce e s'allunga
rattrappisce e s'allunga perdutamente dietro un corpo che avanza nel sole, è come un
i piedi del fuggitivo. 2. che ha la capacità di sostenere diverse parti
. panzini, iii-773: mi pare che il genio del dannunzio sia così grande
del dannunzio sia così grande e proteiforme che egli stesso è dominato dal suo genio
modi. si dice ancora oggi di qualcuno che fa molte cose insieme, che si
qualcuno che fa molte cose insieme, che si trova dappertutto: è proteiforme.
), di trasporto (come vemoglobina che trasporta l'ossigeno), di catalizzatore
sostanza di non ben determinata composizione, che secondo mulder rappresenterebbe il radicale delle sostanze
polmonari di materiale lipoproteico e mucoproteico, che è causa di tosse, espettorazione,
proteinoterapìa, sf. medie. terapia che consiste nella somministrazione per via sottocutanea o
: uguccione nel 1330 s'era persuaso che l'interesse fosse il punto di archimede sul
oncini ben grandi di ferro, che servono a trainar pesi, aggiugnendosi
). ghirardacci, 3-27: che tutti gli offici di utilità e salariati
cittadini per lo legato e governatore che sarà prò tempore. -con uso
. -con uso aggett.: che esercita un ufficio per un tempo stabilito
ella protese / le braccia a un ramo che di molta fronda / ricco pendeale sopra
la morte] vestita di nulla e che non ha forma. / protende su tutto
su tutto le dita, e tutto che tocca trasforma. -di animali.
è la famiglia dell orso lavatore 'che mi incanta: piccoli, davvero allegri
elei, d'una verdura così cupa che quasi pareva nera, protendevano su la
fine ai fratricidi per amor di colui che era morto in croce a salute di tutti
e fortissimo distribuiva l'acqua nei bicchieri che gli venivano protesi. calvino, 5-38:
mobile ': tipo di carrello snodato che gli apparecchi anfibi portano ripiegato sui fianchi
/ per lo disio del pasto, che là il tira. idem, pure.
dall'ansietà dello spettacolo cruento quelli medesimi che si protendevano verso la danza voluttuosa e
forse recidere il desiderio? io sentiva che le tue labbra erano pure, pure
invidia e rimorso; la famiglia abbandonata che la maledice; da cui pure si capisce
la maledice; da cui pure si capisce che, lasciata al suo istinto, la
forze. sermini, 237: avvenne che alligrino, protendendosi, dè una volta
dè una volta: ella per temenzia che non si destasse, di tratto si
occhi sono rivolti verso pira- no, che si protende nelle acque fra due seni,
due seni, ove s'innalzano colline che sono tutto un bosco di olivi. carducci
. idem, iii-2-312: come arboscel che d'una rupe orrenda / avido si protenda
: delle piante arse, dai rami anneriti che si protendon sul nostro sentiero, ci
.. anche la snella teoria degli archi che si protendono come braccia aperte verso la
grandezza delle cose mondane piuttosto a ruina che a stabilità protende. =
dalrazione vitale e dal suo estremo protendimento che n'era l'effetto, si va insensibilmente
è pur anche dalla medesima [serie] che spiccasi la specie ai tettoia frapposta
suoi fratelli, radomandantila. altri dicono che teseo l'avea racomandata a proteo, re
proteo, re d'egitto, e che esso in absenzia di teseo l'aveva renduta
, o vere o false, / che tenne già quel luogo un re possente,
in cui bellezza valse / e grazia sì che potè facilmente, / poi che mostrossi
sì che potè facilmente, / poi che mostrossi in su l'arene salse, /
ardente; / e quello, un dì che sola ritrovolla, / compresse, e
4- 440: quanto a ciò che mi chiedi, io tutte intendo / schiettamente
proteo appresi, / dal marino vecchion che mai non mente. 2. figur
milli protei supera, / e quel che laudò èri ogi vitupera. musso,
: può diventar [l'uomo] ciò che egli vuole. è un proteo che
che egli vuole. è un proteo che si trasforma in ogni cosa. è un
in ogni cosa. è un camaleonte che prende ogni figura. milizia, ix-191:
arisce un inconseguente, anzi un proteo che facilmente si saputo accomodare agli altrui
i protei della moda. -costruzione che assume forme sempre diverse. montecuccoli,
ritenere fra loro una tale simmetria, che per avvantaggiar l'uno non si pregiudichi
e senza pratica. questo è un proteo che si muta e rimuta in mille forme
pianta coltivata in forma diversa da quella che le è propria, per simulare altra cosa
vivente). spallanzani, 4-vi-381: che direm poi del rotifero, quella bestiuoluccia
poi del rotifero, quella bestiuoluccia acquaiuola che si può chiamare il proteo fra gl'
pe'stranissimi ed incredibili mutamenti di forma che assume? -strumento che serve a
forma che assume? -strumento che serve a molti usi. -anche come
. idem, 3-1-1: per il che volendo noi formare un'arma militare conforme
significasse gli infiniti e diversi uffici che egli nella milizia, in vari modi e
pàllavxcino, 1-217: voglion... che questi princìpi sian protei, ma non
sian protei, ma non ingannevoli, che in tutte le facce di verità si
sien la creta per lavorare tutte le statue che sa figurar l'intelletto. mazzini,
con testa e coda molto allungate (che lo rende simile a un rettile acquatico
. il suo nome deriva da ciò che credevasi dapprima che esso perdesse col tempo le
nome deriva da ciò che credevasi dapprima che esso perdesse col tempo le branchie e
talora al mercurio ed all'antimonio, che o naturalmente o per mezzo dell'arte
m. -ci). farmac. che favorisce la sintesi delle proteine (un farmaco
. m. -ci). chim. che si riferisce, che è proprio della
. chim. che si riferisce, che è proprio della proteolisi. proterandrìa
, agg. bot. e zool. che presenta il fenomeno della proterandrìa (un
. proteranto, agg. bot. che fiorisce prima di mettere le foglie (
: 1 fichi prodromi, cioè corrieri, che prima degli altri giunsero, detti
e dello stimma rispetto alle antere, che si manifesta in talune piante e consente
polline di altra pianta della stessa specie che presenti il fenomeno della prote- randria)
, agg. bot. e zool. che presenta il fenomeno della proteroginia.
passavanti, 18: santo paolo riprende ciascuno che non s'arrende alla benignità di dio
sulterebbono alla religione cristiana, gridando protervamente che, se la religione cristiana non fosse,
peccato gravissimo, permise la bontà divina che fusse commesso dalla città nostra per la
punizione ed espiazione di quella somma empietà che essa aveva commesso, levando protervamente il
protervamente detta dal figliuolo preme più il padre che qual si voglia patema durezza il figlio
davila, 190: fu cosa notabile che l'ammiraglio... si conducesse con
di lagrime prostrato a'ginocchi di quel re che per innanzi aveva tanto protervamente offeso e
... arrivarono a tal ardimento che volsero protervamente sostentare avanti del romano
pontefice e collegio de'cardinali e dire che gl'indiani erano animali irragionevoli, incapaci
.. ad altro or più non pensavano che a pigliar tarmi. moravia, 18-66
movimento d'animo a rispondere a parole che siano dette. s. giovanni crisostomo
la ignoranza e la protervia degli uomini che, per ciechi e vani sensi e
e natura. segneri, i-576: affine che il timor delltnfemo fosse più atto a
la protervia degli uomini dal peccare, convenne che le pene di esso non solo fossero
irriconoscibile spettro, sembrava non esser rimasto che quanto di inconfessato e abominoso la natura
e, dalle sue care fattezze, che la sorda materia. ogni suo lineamento e
giamboni, 10-50: quelli sono detti vizi che nascono di lei [ira].
di brio e di una certa protervia che mi facea grandissima forza. d'annunzio,
seni de marmo: du zinne toste che ce voleva lo scarpello: con quel dar
ordinati sulle tempie i ìoro capelli crespi che avevano la stessa tinta cupa, la
. zucchetti, 380: sulla considerazione che nella nave medesima vi era gente bastante
alla costa di portogallo, sulla speranza che nello stesso cammino avrebbe finalmente doppo tanta
entrando nel prato e, trovandosi molti che segavano fieno, dimandò quale fosse equizio
questo servo signor tant'è protervo / che gli occhi, ch'a la mente
chiusi per lui si stanno, / sì che gir ne convene a colui posta,
rosso, 1-34-7: se squadri lo core che t'è sì servo, / 'qua
né della sua madre, e poi che sarà corretto, e'non sarà obbediente e
, iv-14: fillida mia, più che i ligustri bianca, / più vermiglia che
che i ligustri bianca, / più vermiglia che 'l prato a mezzo aprile, /
a mezzo aprile, / più fugace che cerva / et a me più proterva
/ c'a pan non fu colei che vinta e stanca / divenne canna tremula
lor si ride angelica proterva, / che non è vista, e 1 lor progressi
esser bastante a chi non fusse più che protervo o indisciplinabile a farlo prestar l'
e l'odio femminile, non men che l'amore, non sanno che sia
non men che l'amore, non sanno che sia mezzanità: e non sarebbe molto
il mio, se, a misura che siete nell'amare tiepida, non portassi speranza
, e dalla proterva soldatesca i preti che tentavano opporsi al sacrilegio venivan derisi,
era riuscita a far di lui quello che aveva sognato, cioè un ragazzo religioso
mentitore e pien di vizi, / credi che io tema la lingua proterva? bernardo
sono così protervi... che le parole le più sensate e le maniere
m. cecchi, ii-40: vo'che muoia ogni protervo / che ardirà non obbedirvi
ii-40: vo'che muoia ogni protervo / che ardirà non obbedirvi sempre. panigarola,
.. co'peccati loro sono peggio che morti e che sepolti. peri, 8-85
peccati loro sono peggio che morti e che sepolti. peri, 8-85: col
: alle colpe dei protervi ci vuol pena che porti spavento. amari, 1-2-333:
1-2-333: querelasi il papa... che molti protervi intenti a molestare re carlo
! », gridò. 2. che nasce o deriva da un animo ostinato nel
i-191: voglio / su le tempie che adoro / recingere l'alloro / del mio
tentarmi, io che pure ho un animo pieno di desideri avidi
privi di quel 'ginger 'vitale che rendeva gli elettrici così sapientemente, così
la descrissi [la valigia] infine stupito che la stessa pelle di cinghiale che piace
stupito che la stessa pelle di cinghiale che piace nelle borse delle signore rischi di
bagaglio deu'impiegatuccio. 3. che esprime protervia (un volto, uno sguardo
capivo, dalla sua aria proterva, che dovevano essere parole terribili e temerarie.
una fortuna sì forte e crudele, / che de brancar più remo non ho nervo
vento, che viene gelido e improvviso dal nord, una
dante, purg., 30-70: tutto che 'l vel che le scendea di testa
., 30-70: tutto che 'l vel che le scendea di testa, / cerchiato
rapide e proterve / sovra le cime avante che sien pranse. baiai, 206:
talor delle proterve / mosche lo sciame che alla beva intento / sul vaso pastoral
sul vaso pastoral brulica e ferve, / che al toccar della conca in un momento
da le valli / movendo al nido che protervo croccia / passa uno stormo: in
la reggia soletta / coma ansante canea che, preso il cervo, / i visceri
(plur. m. -chi). che si riferisce, che è proprio del
-chi). che si riferisce, che è proprio del proto di tipografìa; che
che è proprio del proto di tipografìa; che ne ha le mansioni.
recentemente con metallo e resine plastiche, che serve a tale scopo (e si
protesi ': parte della terapeutica chirurgica che ha per scopo di sostituire con una
sostituire con una preparazione artificiale un organo che è stato tolto via al tutto o
borsaro nero, dice lei? -non so che farmene! -il contenuto la sincererebbe,
col tantalio si fanno recipienti di reazione che resistono agli acidi più energici;.
non vedersi più un piede l'osteopata rivelava che, in america, si facevano oggidì
appiccicata a quelle facoltà intellettive e morali che costituiscono l'armonica figura spirituale dell'uomo
: la prima [figura], che è la protesi, e aggiunzion di lettara
lanzi, 1-1-103: 1 grammatici, che quelle medesime scorrezioni videro addottate da'
. croce, ii-1-160: malamente si crede che in poesia la similitudine sia il rapporto
e, continuando nell'errore anzidetto, che la metafora sia una 'similitudine abbreviata
; è l'opposto di lemma, che ne indica una breve. = voce
voce dotta, lat. tardo prothésis, che è dal gr. tipizzate,,
. m. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio di
. medie. che si riferisce, che è proprio di una protesi; che ha
che è proprio di una protesi; che ha la funzione di sostituire un organo
27-xu-1986], 13: la donna, che lamentava da tempo dolori artritici alla zona
parte del corpo). -anche: che cerca di avvicinarsi all'oggetto osservato (
alto / precipitoso piomba / sul torrente che romba. carducci, iii-3-100: pur
più donnesche del corpo di lei, che gli volgeva le spalle, dalla ombrose
, dalla ombrose ascelle e dal collo che, proteso verso lo specchio, spiccava
: gli zigomi forti, protesi, par che incavernino a difesa gli occhi maliardi.
e protesa, gli occhi di lei che, alzati in quel momento, davano la
. borgese, 1-187: gli pareva che uno gli stesse alle calcagna, consumato
di 'comitagi 'reduci dal campo, che parlano concitati o ascoltano infervorati e protesi
/ singhiozzavano forte, salutando / diligenze che andavano al confine. palazzeschi, 3-145:
. palazzeschi, 3-145: dopo di che si sedevano, e i cavalieri protesi al
.. mi parve carica di un'energia che scoccava con un obbiettivo preciso da tutti
fonte, sogguarda / un monello nerastro che la fissa incantato. -in una costruzione
: allora la pazienza del cane, che qualche minuto prima pareva avesse sdegnato l'
. 3. per simil. che si estende in senso orizzontale o con
-che avanza verso il largo; che sporge dalla linea della costa (un
a un oggetto (l'attenzione); che ha un preciso punto di riferimento o
. raimondi, 3-33: sembra talora che questo non sia neanche un pensiero, ma
, ma una opposizione protesa contro qualcosa che egli sente al di sopra di lui
quell'ore troppo gravi, vuole accorgersi che la sua umanità offerta e protesa non
certa e particolare. ad alcuni piace che si chiami rogito, perché si fa appresso
senza servar ordine, con una protesta che non intendeva di far pregiudicio né all'
io vi aggiungo un'umile protesta / che, quando vostr'altezza non ricuse / il
è stimabile per la spesa per il che vostra signoria debbia offerir rimborsamento. con
ogni cosa per lei: la rarità fa che non sii facile a truovare. imperiali
ardenti, / io non le protestai che ingiuriosa / se medesma offendea più che
che ingiuriosa / se medesma offendea più che 'l mio core, / mentre che de
che 'l mio core, / mentre che de la macchia, ahi, sì deforme
senato v'andò, ma con protesta che a manifesta perdita di se stesso e delle
un picciolo fascetta delle più care cose che avesse al mondo, ed erano il
da me ancora pubblicata, per dichiarazione che entro i confini del modenese era compreso
.. è una protesta d'amore che fu, contro le apparenze, sempre
mi sono svegliato non ho fatto altro che ripensare alla scena fra te e il dottore
in aria da scherzo, tanto è vero che non sempre giova nelle donne un assoluto
proteste e le divozioni, ma, conquistata che sia, giovano persino le infedeltà e
d'infiniti amanti, e tu, che pietosa sei, colle tue dolci acque li
fosse inteso il mio nome dal marchese che me le presentò, principiò ad uccidermi
forteguerri, 20-87: preso il temperin che aveva orlando / rinaldo all'opra santa
. -per estens. atto o gesto che denota una condizione fisica o uno stato
: così discorreva l'atico et io, che non intendeva il mistero di questi termini
sopruso subito, ripugnanza ad accettare ciò che appare ingiusto; rimostranza, reclamo.
lettere ripiene di rispetto al re, che, se non fossero state accompagnate da
da altre inviate al clero, che furono fatte abbruciare nella publica piazza
colte in italia quelle tante pubblicazioni immorali che si fanno ora dai nostri editori, malgrado
venditti, 1-234: gli allori / che sperava non ottenne: / di proteste,
la protesta con voce sempre più fioca, che diventò mormorio. piovene, 14-125:
, 114: è difficile provar bene quel che s'abbia nell'animo questi atti reciprochi
, 7-i-424: né si dèe tralasciare che i nostri maggiori... si sbrigavano
esservi, può esprimersi con quelle forme che possono dirsi 'di rottura '(
e si dice partito di protesta quello che raccoglie tale voto). -protesta del
, ii-669: fu il campobasso quegli che dal libraio antonio ruocco, il quale aveva
. per estens. atteggiamento o comportamento che significa contrarietà, insoddisfazione, disagio,
ma d'una tosse più di protesta che veramente causata dal fumo. c.
ingegno italiano contro le orze cieche che gli contrastano indipendenza di moto.
strillo. sbarbaro, 1-179: ma che fanno nell'interno della vettura a questo
nell'interno della vettura a questo innocente che squarcia l'aria di proteste?
un furgone delle regie poste. a che servivano i paraocchi a quella bestia cui
protesta di lutero. gobetti, 1-i-823: che cosa si deve intendere quando si dice
cosa si deve intendere quando si dice che l'italia non ha avuto la sua
ha avuto la sua riforma, e che nell'assenza della protesta stanno le ragioni
... sopire questo tumulto, comandò che ognuno andasse a casa sua e deponesse
della sua trascuraggine col protestamento di far ciò che si fa e di accomodarsi agli
protestare. protestante1, agg. che professa i princìpi reli giosi
reli giosi del protestantesimo, che si riconosce o è membro eli una
loro, sì per rimovere il danno che loro possono fare come anco per averli
far gran stima defi'imperatore, dichiarando che fusse molto atto per tenere i prìncipi
483: di savoia disse... che spagnuoli dissuasero il duca dall'impresa di
ginevra per sospetto de'svizzeri protestanti, che si moveriano a'suoi danni unitamente con i
protestanti: / ma mi fo a creder che questi cotai / sien affatto ateisti tutti
la potestà temporale de'papi e provò che il poeta era figlio sommesso della chiesa
ammisero il patto sociale, non curando che fosse scoperta recente. massaia, i-20
occhiali d'oro, ma con non so che di luminoso nel sorriso senza grazia.
luteranesimo è tanto ampliato ora per tutto che non solo si trova qualche eretico, ma
qualche eretico, ma le città intiere che vivono, non già in palese, ma
vi essere altra strada se non di fare che si accordassero i protestanti ed i cattolici
si accordassero i protestanti ed i cattolici che alla presenza d'alcuni si disputasse per
v-2-667: è strano... che proprio contro la confessione auricolare si accaniscano
-che esprime l'opinione dei riformati, che è favorevole al loro partito (un
la confidenza e con tutti i riguardi che merita. -che bagna il territorio suddetto
per molte piagge / il danubio reai, che or protestante / or cattolico scorre or
scorre or musulmano. 3. che si riferisce o riguarda il protestantesimo;
si riferisce o riguarda il protestantesimo; che è proprio o peculiare di esso.
pres. di protestare), agg. che manifesta il proprio dissenso in modo
modo energico o anche clamoroso; che esprime parere contrario, oppositore.
scrivente e protestante. -scherz. che strilla o strepita impaurito (un animale
di tutti e protestanti con gridi più che umani. protestanteggiare,
: ella vedrà forse nei giornali clericali che io a ginevra ho protestanteggiato, ma la
ginevra ho protestanteggiato, ma la verità è che invece le mie professioni ripetute e alte
(plur. m. -chi). che richiama la tradizione o le idee fondamentali
come riforma (e le concezioni, che peraltro si ritrovano tutte e integre solo negli
'chiese libere 'dall'altro, e che costituiscono i capisaldi ispiratori sono: l'
santa cena; una forma di ascetismo che impegna il credente, in questo mondo
, in questo mondo, in opere che sono il frutto e la riprova della
movimenti e delle chiese e confessioni cristiane che professano i princìpi suddetti e formano una
morale ispirato ai princìpi della riforma, che si è sviluppato per opera delle chiese
mazzini, n-175: tu puoi esser certo che noi non risparmieremo fatiche: daremo drammi
inglesi, raccorremo biografie: farò discorsi preliminari che cacceranno via via qualche idea d'organizzazione
morale, in italia, dove parmi purtroppo che sia da ricominciare da capo e dove
[romanticismo speculativo] andavano le lodi che furono rivolte più tardi al romanticismo col
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio del
-ci). che si riferisce, che è proprio del protestantesimo o è peculiare
è peculiare dei protestanti. -anche: che risente dell'influsso del protestantesimo.
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio del
-ci). che si riferisce, che è proprio del protestantesimo. soffici,
sia, in tutto il caos protestantìstico che mi aveva prima descritto, la parte
bresciani, 6-xv-27: sono ornai trecent'anni che l'inghilterra si briga di protestantizzare l'
. mazzini, 26-69: sono uomini che cercano far danaro; hanno trovato qui
e promettendo loro di protestantizzare gl'italiani che sono qui, ne cavano danaro.
-e come intendente delle mercanzie co- gnove che quello era sterco di cane, afermandoli che
che quello era sterco di cane, afermandoli che lui avea passato il suo comandamento.
suo comandamento. e così protestandoli volse che ugolino rifacesse l'amenda de'veli e delli
5-135: or dopo avervi rammemorato quello che voi stesso avete protestato e fatto pubblico
e fatto pubblico con la stampa, spero che non vi opporrete più a'miei lamenti
mia, voi siete una di quelle / che hanno il vanto di buone unito a
protestò con uno sconforto così schietto, che un missionario fallito in terra 'infidelium
ai fratelli miei, fa'loro asapere che protesti loro che non vegnano a queste
, fa'loro asapere che protesti loro che non vegnano a queste pene. lamenti
/ et cun vera ragion anzi protesto / che in me non troverassi alcun fallire.
oggi dinnanzi da dio e a voi che mondo sono dal sangue eh tutti voi
dal sangue eh tutti voi, cioè che non vi ho consentito a peccare,
. cavalcanti, 186: conoscono bene che falso giudizio per gli uomini valenti si
ariosto, 26-115: io ti protesto / che, s'alcun danno il nostro re
resto / di fare a tempo quel che far si deve. b. davanzati,
ii-342: quando abile fu, protestò che a niun patto non volea caterina.
reticenze. pirandello, 8-680: protestammo che, se seguitava a parlare così difficile
. pavese, n-i-27: le protesto qua che stimo più lei che non tutti i
le protesto qua che stimo più lei che non tutti i provveditori al mondo. finalmente
maturo; / men diviene opportun più che si resti. g. aver ani,
bisogno, per comandamento di dio, che per alcuno segno di fuori si protestasse il
peccato, cioè si desse ad intendere che l'uomo era peccatore. a. f
con atti espressi, finché possiamo, che senza d'essi. cesari, 6-102:
avisi del giapone, 136: avertite che io protesto che io non credo in
giapone, 136: avertite che io protesto che io non credo in amida, anzi
ora, protestai un appuntamento e dissi che me ne dovevo andare. -promettere
chiese perdono del suo attentato e protestò che non avrebbe né commesso né permesso che
che non avrebbe né commesso né permesso che fosse recato alcun danno né alla sede né
distruggitore delle false deità, replicava: che giovano a me gl'incensi arsi al vero
. villani, 7-67: protestò al comune che infra i quaranta dì dovessono mandare per
tavola ritonda, 1-11: lo protesto che 'l trebuto non si paghi, ma
ma si difenda per battaglia, acciò che non s'abbi piu a pagare e
intendimento, e questo ti protestiamo, che tu non oblighi il comune più che in
che tu non oblighi il comune più che in v cento fiorini d'oro,
v cento fiorini d'oro, sapendo che noi no. voliamo essere obligati in più
sì come fa l'uom saggio, / che de qui più non passi: i'
non passi: i'ti protesto / che un giorno mal per te sia tal viaggio
del popolo romano ad amendui i re che desistessero dall'armi. s s
. loredano, 14-603: l'awertì poi che nell'ultimo luogo solamente si servisse delle
bandir fé in questa guisa: / che niun di sua gente ower famiglia / entrasse
pena della testa, / ed uno, che v'intrò, subito piglia; /
senza resta, / vietarono i pisan, che in lor terreno / e'noi facesse
la facilità di mamut loro paesano e che non sapeva farsi valere, volevano di fatto
ostentazione, un sentimento; palesare ciò che è nell'intimo o nel profondo dell'
cremino, protestandovi di nuovo l'obligo che ve n'ho. d. bartoli,
vostro cuore dice il contrario di ciò che si professa al di fuori. a.
.. dopo aver protestata la fede in che moriva, la sua speranza in gesù
, ii-319: credo, così operando, che l'urbanità letteraria vi fara guadagno per
, e molto più la nostra amicizia, che per parte mia vi protesto sincera per
protestandogli la mia gratitudine e dichiarando quello che farò in caso di rifiuto. bea
quell'estremo quanto più consolato morrebbe religioso che imperadore. f. f. frugoni
t'ammonisco e di questo ti protesto che la sposa di cristo il vino fugga
trovò con sue ragione e di- cretì che 'l re di francia e gli altri signori
la cagione della vostra discordia, protestandovi che per conto alcuno voi non ci mescoliate
, vado in gierusalem, e non so che quivi avvenire mi dèe, se non
quivi avvenire mi dèe, se non che lo spirito per tutte le cittadi e
luoghi ch'io passo mi protesta e mostra che catene e tri- bulazioni molte mi aspettano
, iii- 48: non vedete che iddio vi protesta che, se voi vi
48: non vedete che iddio vi protesta che, se voi vi pentirete di far
de'medici, 5-284: fate come ezechia che, gloriandosi e non riconoscendo da dio
buon dio, il quale ha protestato che quanto faremo al minimo de'nostri fratelli,
protestar al papa et a suo cugnato imperador che lo debino aiutar. avanzi, 5-3-80
ti protesto / del mio onor, che mi sia restituito. t. contarini,
vuoi levare, sì le glieva; quanto che no, io tei farò protestare e
[guevara], iii-58: è chiaro che le balotte di questi regni sono diciotto
in me medesimo deliberai piuttosto di tacere che scnvere quello che la natura niega e
deliberai piuttosto di tacere che scnvere quello che la natura niega e quello che la
quello che la natura niega e quello che la verità protesta. -denunciare con
nome molto bene il protesta ai futuri che hanno a venire. f. f.
da'pennelli focosi, esponevasi a protestare che le più leggiadre attitudini di un'arte
udiamo la chiosa di gregorio papa, che, come ripruova i discepoli sì pusillanimi nel
delle diocesi doversi imputare tutti 1 disonori che si fanno al regnante messia. segneri,
messia. segneri, i-292: considera che non han... punto mai amplificato
ci hanno protestato con termini così espressi che a salvarsi convien patire. monti,
. e dice di non volerla pagare che di qui a due mesi. l *
cui l'ho girata, mi scrive che intende di protestarla, e che dopo otto
scrive che intende di protestarla, e che dopo otto giorni il farà, se
3-8: una lettera nella quale diceva che m'avrebbe visto con piacere e mi
e mi dava uno di que'rifiuti che promettono tante concessioni. calandra, 1-67:
i-v-293: mi tolga il rossore di considerar che la mia gratitudine si riduce sempre ed
e molto più core, / per quel che sono in fatti io mi protesto,
perdono, o barbara, / da lui che si protesta: / bortolo malatesta.
carducci, ii-2-252: aspettando il lavoro che ella ci fa sperare sul foscolo e
ella ci fa sperare sul foscolo e che mi riprometto bellissimo, me le protesto ossequiosissimo
origine di questo guaio, come quella che avea riscaldato il capo ad emilio e
se protestao e fece voto ad deo che quel fiume che sì valoroso e preclaro
e fece voto ad deo che quel fiume che sì valoroso e preclaro cavallero avea devorato
e submerso farelo tanto legio ad passare che quando le femene vollessero passare l'acqua
avessi a ragionare per compiacervi, mi protesto che non vorrei ripetere se non poco di
vorrei ripetere se non poco di quello che altri ci hanno scritto sopra. boccalini
grandissime esclamava allora il pomponazio, protestandosi che la mortalità dell'anima egli credeva solo
filosofo, quando apollo agli esecutori disse che solo come filosofo l'abbruciassero. g
caldissima istanza d'aver soccorso, protestandosi che in altra maniera la città ben presto
volte e di giungere a un sublime che più là forse non si sarebbe levato lo
. d'este, 48: nel ritorno che fece in roma si protestò ai medici
protestò ai medici e promise agli amici che avrebbe menato una vita meno affaticata.
x-194: sin dal principio erasi protestato che non voleva prender parte al combattimento.
. muratori, 10-i-45: temevano ancora che tanti e tanti... praticassero
misericordia, cioè di quella bella fiamma che il signor nostro si protesta d'essere principalmente
, iv-12: cessata poi la infiammagione (che communemente suol essere doppo il settimo o
presso i parenti dell'infermo del pericolo che sarà nel riporre l'osso nel proprio luogo
giovanni e con la consulta di guerra che, se ben protestasse in contrario il
. moravia, ix-367: mi ero accorta che non avevo protestato per quella frase poco
i viaggi improvvisi, -dissi. -speriamo che sia l'ultimo. neanche quest'allusione
clelia non la raccolse. disse invece che in queste cose non si può giurare
affermazione. tenca, 1-168: dire che nella tragedia parla soltanto la poesia e
nella tragedia parla soltanto la poesia e che la storia rimane al di fuori è accettare
impio volto, protestando / non so che preiudizi o che sue pene, /
, protestando / non so che preiudizi o che sue pene, / con parole ampullose
asserire '. protestatàrio, agg. che esprime o denota protesta, contestazione,
astensionisti e protestatari e profeti imprecanti, che, se non promovevano di proposito,
. protestativo, agg. che esprime o contiene una protesta, in
delle cambiali protestate. 2. che ha subito un protesto cambiario. -anche
leggi di toscana, 2-66: in caso che alcuno dei detti citati o protestati
un gesuito nominato il padre beltrando, che l'acompagnano. protestato *,
sm. (femm. -tricé). che manifesta la propria contrarietà o opposizione;
manifesta la propria contrarietà o opposizione; che dissente apertamente, che fa rimostranze per
o opposizione; che dissente apertamente, che fa rimostranze per un torto subito.
al dovere. 2. che promuove un protesto cambiario. tommaseo [
chiamargli come loro. 4. che vale come confessione delle proprie colpe.
. dopo aver protestata la fede in che moriva, la sua speranza in gesù cristo
piucché uomo agonizzante dèe dirsi uomo rientrato che si profonda nelle cose di là né
nelle cose di là né è più altrove che nel suo cuore. = nome
purgarne la colpa. 2. che ha lo scopo di esprimere protesta e dissenso
senso concreto: redazione scritta o documento che riporta tale dichiarazione; avvertimento preliminare nella
.. l'espo- sizioni delle cagioni che si richiedono alla notizia del poema e
si vuol... manifestare l'offese che sono da correggere e con umile pretestassióne
v-23: io vi risponderò tutto quello che ne saperò, senza farvi più solenne
: la somma della qual protestazione fu che volevan continuare i riti e modi nuovamente
di non aver altro fine né intenzione che di difendersi: il che facendo, se
né intenzione che di difendersi: il che facendo, se si venisse alle armi
dell'autore, il cui intento, come che sia di soggiacere umilmente alle sacre ecclesiastiche
facendo avanti negli atti publici una protestazione che dopo la sua partita fu affissa nella
a lei, con protestazione anch'egli che quello non era rendimento di grazie per
lo suo dono, ma pegno della fede che le obbligava, ch'egli sarebbe suo
inviare alla volta di qua con protextazione che fieno svaligiati quando egli uscissino del cammino
dimandar prima soddisfazione al nemico di (quello che da esso pretende e, venendogli dinegata
venendogli dinegata, fargli protestazione dei mali che nasceranno e intimargliele. -ammonizione,
, se non l'osservasse, e che in breve tutti li benefici di dio e
meno della stipulata in francia con la protestazione che monteleon gli fece. morando, 435
dopo qualche resistenza fu ammesso da coloro che lo guardavano con protestazione che quella terra
da coloro che lo guardavano con protestazione che quella terra dovesse essere mantenuta colla libertà
colla libertà e con quei privilegi medesimi che la roccella godeva. -minaccia.
danari, con protestazione cattive in caso che e'non si gli dessino. siri
da'suoi figliuoli intese un non so che della santa legge di cristo e del vivere
protesta, rimostranza. -anche: documento che riporta il testo di tale protesta.
avuto in quella notte così buon incontro che la sua fedele cameriera le aveva procurato
si consenta col vero quell'ultima particella che la forma del giuramento mette in bocca
essendo la protestazione sì contraria al fatto che guai a'ricusanti: così, senza
, 1-50-12: como sfacciati assai son, che sì fanno / che l'altrui detto
assai son, che sì fanno / che l'altrui detto fan loro protesto, /
fan loro protesto, / séte voi que'che vi date tal affanno? francesco di
lutto de la nostra fede / quel che si vede è certo e manifesto:
mi profetizza, e fowene protesto, / che mala fin convien che di no'sia
protesto, / che mala fin convien che di no'sia. bembo, io-ix-85:
accetterete con quel medesimo rispetto e risposta che feci io, rimettendovi ad esso.
canzona di un piagnone, 221: poi che vai, camina presto / per l'
santa / tu farai questo protesto: / che tempesta a lei vien tanta / che
che tempesta a lei vien tanta / che stupisce il cielo e 'l mondo, /
scusazioni e protesti fatti da me, che ella sia tutta lontana da uomini onorati e
b. pino, 2-63: mi pare che i protesti, le appellazioni e le
, v'acconsentì, ma con protesto che fora l'ultimo. d. bartoli,
ad ogn'ora e far protesti / che il secolo è corrotto e che fra i
/ che il secolo è corrotto e che fra i grandi / non v'è chi
de'giovani insolenti e immodesti si dice che sono mal disciplinati...: la
, non ascoltando i trafiggimenti della sinderesi che assai più tentava d'impedirgli la bestemmia
tentava d'impedirgli la bestemmia di quel che ora fo io, proferì l'esecrando
, da ubaldo e dalle damigelle, che piangeano di rammarico, poiché l'amavano
usate poco modestamente, non fecero altro che chiarire a che dianzi parassero i generosi protesti
, non fecero altro che chiarire a che dianzi parassero i generosi protesti e i
trovare la marina a bona ora, che fu primo avosto, con protesti che
che fu primo avosto, con protesti che dovesamo cavalcar con tutti cavalli stratioti et
me e la terra, prima / che la mia ostinazion tutti ci opprima. guicciardini
da siena, iii-171: se sarà uomo che abbia, alcuna volta, di quelle
, alcuna volta, di quelle rabbie che vengono alcuna volta a'buoi, che
che vengono alcuna volta a'buoi, che si chiama l'assillo dice iddio che quella
, che si chiama l'assillo dice iddio che quella persona di cui sono quegli sì
dì non lo legherà o ucciderà, che d'ogni danno che facesse poi, sia
o ucciderà, che d'ogni danno che facesse poi, sia tenuto di ristorare.
11 gran maistro e principe di aynalt, che 'l non mandi suo fiol a soa
mi fecero una monitoria con grandissimi protesti che non mi partissi di qui. cellini
: desidera esser rimesso nel buon dì e che il termine del protesto non gli sia
di possessioni e stabili, e caso che quelli che hanno preso il danaro nel fine
e stabili, e caso che quelli che hanno preso il danaro nel fine dell'anno
dell'anno non si compongano con quelli che l'hanno dato del capitale e del
ebbe prima fatto cercar del cavallo, che se non lo rendevano, egli non
faceva loro intendere per protesto in forma che per l'avvenire non si ragunassero né tenessero
il protesto due o tre volte, cioè che la ragione te lo contraddica, vuole
richiedere, sotto protesto di guerra, che gli dovessero mandar maestri che avessero ad
di guerra, che gli dovessero mandar maestri che avessero ad. instituirgli le loro leggi
a'capitani di riconoscere et ubbidire altri che t parlamento.
forma di docucara, e, secondo che io credo, nuova, né altra volta
né altra volta in 6. econ. che ha lo scopo di proteggere la promento,
conce ebbe, non voleva che gli ufician facessero nulla sanza sua
dinanzi a lei e a tutti gli ufficiali che cattaneo, ii-1-138: l'effetto del sistema
11-39: quale può essere maggiore tradimento che, mentre siamo in lega con lui,
lui, da noi inviolabilmente observata, che egli, non si ricordando né della fede
>iede ordine a fresnes di dire a venezia che... si destinasse un ambasciatore
almeno far pubblico protesto contro gli spiriti che la dettarono. y dir.
protesto per mancanza di pagamento, cioè che con tal protesto si può ritrarre ed
.. di ritornare al banchiere il denaro che mi aveva pagato, con di più
. beccaria, ii-7: nel caso che tra il presentante ed il trattario si accordi
di creditori. pirandello, ii-1-625: bisogna che ella sconti la sua consolazione, signor
generazione si mostra tra stupita e scandalizzata che i giovani, operai, contadini, braccianti
la radio e il mobilio nuovo, e che molte piccole fabbriche di mobili moderni prosperino
ojetti, i-20: ho capito quello che voleva dire il giovane ministro e con
voleva dire il giovane ministro e con che simbolo di rassegnata povertà voleva confortare noi
: io ho scelta quella [considerazione] che lo ingegno mi dimostra dovere essere agli
de'gonfalonieri, infra quindici dì dopo che avevano preso l'uficio: nella quale
: sotto questo protesto aveano pensato malvagiamente che, se la signoria vi fusse ita tutta
molto bella, et osservato il tempo che il re fuora della terra a certi
(plur. m. -ci). che riguarda o rappresenta la protesi; prostetico
v. po'di giudizio e che, poi sapendomi così in buona vista,
a mezz'aria, descnvendo una curva che accompagna il rilievo del seno da una
. protettivo, agg. che ha la funzione o lo scopo di
funzione o lo scopo di proteggere; che serve a evitare un danno.
danno. -vernici protettive: quelle che formano sulle su- perfici, specialmente metalliche
perfici, specialmente metalliche, uno strato che le isola dal contatto con gli agenti
protettive del lavoro. 2. che si mostra pieno di attenzioni e di riguardi