di servitù sì dolce il giogo sente / che non vorria, per sempre andarne sciolta
spessi e d'alti abeti in guisa / che al febeo raggio era ogni via precisa
/ come per fiamma suol l'umor che ferve, / tal ch'indi altrui sia
: sinistro augurio allor venere prende / che sia la speme al suo pensier precisa.
preciso. bianco da siena, 2-37: che vale... star l'anima
ell'è da dio precisa, / po'che lo 'nfemo con disio l'aspetta
1-102: e se quel solo sacerdote che avere si potesse fosse eretico o scomunicato
o trattazione (scritta o orale) che riassume tutta la materia di un'opera
: 1 padri trevolziani... dicono che la loro scolastica è un 'preciso
2. per estens. ciò che costituisce l'aspetto saliente, fondamentale di
veniva richiesto pane e vino ed olio che moneta. imparasi da s. girolamo
di molte sperien- ze, ed è che, qualunque sia stata l'età de'girini
essi tremoti, col preciso dei danni che vi hanno cagionati. = dal
fr. précis (nel 1671), che è dal lat. praectsus (v.
di assicurare espressamente ai precisti imperiali, che abbiano già presentati i loro titoli ai
detto perché precitava ad alta voce coloro che erano invitati alfa mensa del papa.
precitato libro si fa menzione de'capitoli che si erano stati formati l'anno 1309
ricerche, io me ne rimetto a ciò che ne riferisce il detto autore nella sua
.. si può dire... che alla grandezza dell'opere corrispondesse la descrizione
perché almeno non era adorata più preclaramente che li altri? leonardo, 2-173:
superi. preclarissimo). letter. che si distingue per eccelse qualità, doti
; illustre, insigne. -anche: che è di nascita nobile, che appartiene
: che è di nascita nobile, che appartiene a una famiglia altolocata.
piacevole al grande e al preclaro uomo che l'umiltà, la clemenza. gherardi
con diversa ragione di suplizio, acciò che palesassino se egli avessono o oro o
è più forte e legata con più rinculi che la congiunzione della anima col corpo,
congiunzione della anima col corpo, il che si dimostra per vedere quanto sia dura
si dànno per relazione de'ministri, che per il più consigliano secondo le proprie passioni
quali risuona nicolò pussino pittore così celebre che per lui oggi la francia vanta il suo
mentre da lei quel federigo / nacque, che funne il fondator preclaro. parini,
a terra è steso / l'eroe, che al pari del divino ettorre / onoravamo
la nostra compagnia aveva questo di particolare, che non vi partecipavano se non uomini preclari
: inspirante lo spirito del nume / che vi comparve di cornacchia in forma,
/ prescritto fu con immutabil norma / che per allora fra 'primi e i
mio lettor preclaro, / se aavien che 'l verno monsenise cali / giù per
mascheroni, -325: signor preclaro, che all'adriaca sede / pien di bel-
in oscuri cangiando i chiari giorni / che propizio destin veder ne diede, / ben
e cara / e nobile e preclara / che puote a compimento / aver conoscimento /
ci narrarono i padri... che quivi era stato un vecchio nominato retro
porta sempre con sé la monarchia teocratica che lo governa. cassola, 2-339: egli
: -riprenditi i doni, meno male che ti sei messo in bella luce in tempo
a ridicolo nume e stravagante, / che la testa ha di vergine preclara, /
. agostino volgar., 1-4-196: confesseranno che li sia divenuta alcuna cosa nuova,
, i-3: l'onore è veramente quello che porge a ciascuna arte nutrimento, né
e industriosa. testi, i-274: sperai che, giunto a quest'età, facessi
facessi / opre di cavalier così preclare / che di quanti passar con agramante / dovean
di indipendenza] bello, magnifico, che fa andare a piede fermo ed occhio
savia, benigna, liberale e curtese, che non è cosa che posse avenire in
e curtese, che non è cosa che posse avenire in presente la quale me fosse
. agostino volgar., 1-7-m: posto che li ateniesi in grecia dica sallustio,
grecia dica sallustio, romano storico, che furono molto preclari, nondimeno più di
molto preclari, nondimeno più di fama che di fatti. bisticci, 1-ii-454:
assai, intonando questi nomi preclari e dicendo che molti, che si tirano bene la
nomi preclari e dicendo che molti, che si tirano bene la calza, lo han
non rimangano irreligiosamente profanati, comandiamo che, riveriti dalle fiamme,...
e riposti nel nostro erario fra le gemme che abbiamo più pregiabili e care per esser
di muse alte e preclare, / che mandan questo gatto nelle stelle. pedemonte,
proviene in gran parte dai cattivi princìpi che s'insinuano nello studio di autori che
princìpi che s'insinuano nello studio di autori che hanno corrotto il sentimento del retto e
, 8-81: tanto più indegna cosa è che un regno così preclaro si sia dell'
così preclaro si sia dell'eresia calviniana, che è un compendio di ogni empietà e
duca d'urbino, fu detto preclaro che a niun prencipe conviene avere un nimico scoverto
: l'impero nostro poi, le guerre che abbiamo per tanti secoli maneggiate, le
imperio nostro di mare e di terra, che abbiamo, fanno preclarissimo testimonio. pesci
ii-1-495: vittorio emanuele aveva intanto ordinato che la piccola chiesa del sudario..
, v-3-474: l'atto preclaro della vergine che si allaccia i sandali.
firenzuola, 329: quelle pietre aguzze che ri sono,... da
,... da ogni canto che tu cadrai, ti sforacchieranno in mille parti
scamno, / e tutto quel per che se rive al mondo, / sì che
che se rive al mondo, / sì che era vecchia nel rigessimo anno. boterò
boterò, 40: lorenzo de'medici diceva che non si poteva lasciar ai figliuoli niun
lasciar ai figliuoli niun patrimonio più preclaro che quel della virtù e della glona.
perfezione, eseguito con rara maestria; che ha grande valore artistico, letterario o
vinci, situato nella cappella della concezzione che rimane alla sinistra dell'al- tar maggiore
g. ferrari, 212: noi crediamo che il più preclaro libro di opposizione scritto
di opposizione scritto in quest'epoca sia quello che gerolamo vida cremonese pubblica sulla 'dignità
concessero le muse lo stile così preclaro che potesse ben esprimere lo spasimo atroce di
esprimere lo spasimo atroce di ascoltare taluno che narri come un volto amatissimo sia oscurato
fagiuoli, vi-122: avrò caro / che n'abbian detto [dell'asino]
gloriosa e più sublime impresa, / tal che cantare io possa di quel remo /
pres. di precludere), agg. che impedisce il passaggio o il movimento.
del fiume oisa di sì fatta maniera che, serrate e precluse le riviere le
del popolo parigino, restava solamente quel poco che per via cu terra si poteva furtivamente
ii- 614: udite! quei forti che tengono il campo, / che ai
quei forti che tengono il campo, / che ai vostri tiranni precludon lo scampo,
il passaggio del brenta ai tedeschi, che brulicano d'ogni parte. praga,
domestiche sentenze operato per la sola inimicizia che voi avete con questa setta, è stato
contro alle vostre disastrose montagne e alle cateratte che, spalancando nuove voragini, strascinano da'
, strascinano da'burroni questi sterminati macigni che gli precludono il passo. sbarbaro,
. a precludermele è l'aria sepolcrale che vi respiro. -isolare un luogo o
beltramelli, iii-259: arrivò la stagione che preclude le terre nel magico fluttuar delle
l'adito ad adempiere tutte le intenzioni che nell'introduzione a questi articoli abbiamo accennato
lettera mi trovò ammalato d'una risipola che mi precluse quasi affatto l'uso degli
dare risposta pel ter rore che mi precludeva quasi 'l respiro, non che
che mi precludeva quasi 'l respiro, non che la voce. 4. figur
lagrime pietose / sciolse quel core, che il dolor per lungo / volger d'anni
/ non awien ciò d'altronde / fuor che l'uom sue prosapie ha men feconde
vi dilatò in tanti rami la sua prosapia che, divorate tutte le biade, ridusse
. -figur. schiera di persone che, a partire da un antesignano e
: né vi rammemoro io qui le glorie che pulluleranno dal tronco del vostro supplicio,
se non questi pochi, si deve credere che questi solamente co'figliuoli loro riempissero tutto
figliuoli loro riempissero tutto 'l mondo, ma che ponga il nome di questi soli come
. provenienza da una determinata famiglia, che comporta una condizione sociale elevata, un
costumi. giordani, xiii-65: fra tutti che in italia scrissero, vedo unicamente il
nello stile un suo singolare carattere, che subito fa ìmagi- nare la prosapia e
, 10-ii-876: i proteggiteli più ingegnosi che forti e tanto dirozzati ed esperti quanto
, 1i- 301: i gepidi, che dalla prosapia de'goti discesero, usciti
23-225: quegli [pesci], / che son chiamati teneri e a cui senza
membra, / e quelle ancor prosapie che con folte / scaglie si cuopron o
, ix-6: a coloro... che non dà il cuore di affrontare l'
gloria di gran lunga inferiore a quella che si acquista dal consacrare all'eternità la
un gran pezzo di cervello, poi che, prosando in latino e in volgare
non solo ma necessarie a tutti coloro che di prosare e di rimar con leggiadra
intendo non solo di quel poetar ridicolo che 'l manno chiamava 'stile metaforato '
con eleganza di stile schiettissino, palesò che la ripugnanza di leggerle in originale deriva
attennero a quella maniera semplice di prosare che noi ammirammo... in dino compagni
, ii-22: nel nostro prosare italiano credo che si possa essere armonioso in varie maniere
). firenzuola, 727: forse che non penò un pezzo e che non
: forse che non penò un pezzo e che non la prosava e che il vangelo
pezzo e che non la prosava e che il vangelo non fu lungo e per giunta
il vangelo non fu lungo e per giunta che non ci diede la salveregina! varchi
quando in firenze si vuole riprendere uno che favelli troppo adagio e ascolti se medesimo
dire: egli la prosa, e coloro che la prosano si chiamano prosoni. caro
se è mirato, compiacersi di quel che dice. foscolo, xi-1-177: scorre per
il racconto una certa grazia d'ironia così che, se la data non fosse avverata
data non fosse avverata, darebbe da credere che lo scrittore mirasse con la sua breve
deridere i novellatori del 'decamerone ', che non rifiniscono mai di prosare e ascoltarsi
/ alle virgole. -voglio, / che voi la regaliate. -a questa foggia
prosare messer prosone con tanto cauta scaltrezza che, non mai accorgendosi uccellato, sempre
in essi [sonetti] alcune cose che secondo le regole della nostra lingua possono stare
. il carattere puramente espositivo e comunicativo che è proprio della prosa. b.
questa proposizione è da restringere alla prosa che sia meramente prosa, alla prosasticità della
pinaemonte, ii-254: dicono abbassarsi il poeta che in prosa rivolge tosto agli uomini le
parole e nuocere a sé, atteso che... viene a distruggere con quel
con quel prosastico suo proemio l'idea che di lui s'era concepita. pascoli,
ojetti, iii-109: io non vorrei che ella scrivesse sovrintendente per soprintendente. sovra
mi hanno fatto sentire un non so che all'orecchio, cioè la voce 'niun
martello, 382: il celebre ronsard, che si scosta assai nel suo stile dalla
o rettorica. baldini, 9-50: che frettolosa, ineguale, prosastica dizione,
frettolosa, ineguale, prosastica dizione, che bratta abborracciata poesia, a voler badare
pasolini, 9-282: sia per giotti che per saba valgono, almeno per un
: terrò ugualmente dalla parte di coloro che trovano incomprensibile, e lo detestano, il
ammirarlo per astruso, prosastico e involuto che sia. limitato esclusivamente alle concrete
casa mia sconveniva troppo agli elevati concetti che mi aveano ficcati in mente i libri
.. chiamò inni similmente la invocazione che nel 'fedro 'platone fa alle muse
parlare et i modi e le figure che nelle sue composizioni sono quasi stelle al
si concedono a'poeti... che non si concederebbero a'prosatori. castelvetro
potrebbe sostenere e leggere un poeta non che un prosatore che, mescolando parole forestiere
leggere un poeta non che un prosatore che, mescolando parole forestiere e modi di
3-i1-276: al prosatore conviene (cosa che non ha da fare il poeta)
del dire, a far le viste che il suo parlare sia naturale e corrente
, vuoi maschio o vuoi femmina, che non s'abbia letti e riletti i
del suo stile [del erticari] che gli ha acquistato il nome di primo prosatore
io vedo la natura in questi luoghi che veramente sono ameni (unica cosa buona che
che veramente sono ameni (unica cosa buona che abbia la mia patria), e
sento così trasportare fuor di me stesso che mi parrebbe di far peccato mortale a
, 0-10: fermò [il bembo] che il primo poeta italiano fosse petrarca,
bonghi, 1-70: al giordani, che certo non poteva fare a meno di
dove ha la germania un prosatore uomo che valga la prosatrice francese? pascoli,
col fine anche, di far vedere che il prosatore volgare del 'convivio '
18: diverso e opposto è l'ideale che il prosatore coltiva e che non va
l'ideale che il prosatore coltiva e che non va verso la sensuosità dell'immagine ma
del segno. 2. scrittore che, pur scegliendo la prosa per le
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
-ci). che è proprio, che si riferisce al proscenio teatrale. tramater
spero fra non molto di servirla, che fo pensiero di calculare per le tavole proscenice
sm. parte anteriore del palcoscenico, che, delimitata dall'arco scenico e dal boccascena
rapire, / la qual non par che 'l comico conceda 7 appena nel proscenio
fratello, in forma e in abito / che s'era dimostrato sul proscenio / nostro
et in ogni mezzo circulo del proscenio che faceva teatro potevano capire commodamente quaranta milia
popolo in antiochia a vedere un buffone che in uno proscenio insieme con la moglie
, voltandosi il popolo indietro e vedendo che le spade erano loro già sopra il
almeno di buona opportunità avvengono quei fatti che s'introducono. battista, ii-274:
, ii-274: sempre sia una qualche persona che parli o veramente operi nel proscenio.
luminate su 'l palco, altro non raffigurano che un intrigo di machine oscure, un
trionfo a quella scena dello svenimento, che aveva preso sul serio come se fosse nella
serio come se fosse nella commedia e che aveva visto rappresentare con così prodigiosa verità
s'apn sopra un bassorilievo di membra ignude che riempiva il proscenio: una parte di
il proscenio: una parte di corpi intrecciati che la luce dei riflettori imperlava di sudore
de marchi, i-49: si disse che il conte giulio dal suo palco di proscenio
degli spettatori,... è quello che attira sempre l'attenzione delle ballerine.
ogni sera a teatro di commedia, che ama assai, e per togliersi all'
all'importuna curiosità, specie delle signore che si affollano nell'andito del suo palchetto
sin dal 20 agosto una porta segreta che dà nel cortile dei signor orologio, e
proscenio (con valore aggett.): che forma un fondale prospettico. savarese
misero istrione / il tragico proscenio, che fu posto, / com'io vi dissi
fiera fabula. lubrano, 1-30: godo che le rose tramutassero il parco d'una
. frugoni, 3-i-463: squarciata la sindone che fa gra- maglia su di quel volto
. piovene, 7-26: facile dire che la situazione francese, dall'estate ad
dell'atto, se la fortuna, che suscita le tempeste fin dalla calma,
suona è necessario imporre ai cantanti, che nel frattempo duettano o concertano, un
proschematismo, sm. figura grammaticale che consiste nell'aggiungere una sillaba alla fine di
ove se gli presenta davanti la ninfa lisciata che, al paro di maestro cabalao padrino
grandezza degli occhi e per una faccia che, all'opposto di quella delle scimmie,
ceresa, 1-1014: dopia incisura mia che il cuor mi sfindi, / iantina
/ iantina, continua e lacunata, / che non linei la vola e la proscindi
la proscindi, / sua vita, che la mia sì destinata / in sul far
pieve di san polo di chianti, che, essendo il piovano in decrepita età
d'arrigo e il roba da ricasoli che per maggioranza dello stato messer bindaccio da
sofferire anzi tormenti e guai, / che il nocente già mai tu proscioglia, /
sua maestà, per la podestà somma che avea nel clero come nell'altro popolo del
i-4-201: quello della regia fu un processo che si riprese e si rifece parecchie volte
.. davanti al tribunale di firenze che condannò il lobbia per simulazione di ferimento e
davanti la corte d'appello di siena che lo prosciolse. piovene, 14-23:
sapienza. giannone, i-v-138: avvenne che, dovendosi all'incontro supplire a'pesi
, dovendosi all'incontro supplire a'pesi che porta seco la conservazione del regno,
s'imponessero nuovi pesi e gabelle e che i nostri cittadini si comprassero le proprie
sonvi sì legato / ch'i'non vo'che legato / riamai me ne prosciolga
infinitamente piu gli andò a grado ciò che gli propose il gondi, perché era
era prosciolto da tutte quelle dubbietà e scrupoli che tenevano l'animo suo fra vari ondeggiamenti
calimala, 2-48: proveduto è che, se alcuna volta i consoli volessono
e prosciolti e liberi di alcune cose che avesseno a fare e dovesseno avere ispacciate
di cristo, 14: quella penitenza che vi darà, sì la farete bene e
letto come altri dèe andare a tale confessore che sappia e possa de'peccati prosciogliere:
sappia e possa de'peccati prosciogliere: e che non ogni prete puote prosciogliere da ogni
mi proscioglie, quale è la cagione che alcuno vuole lettera di papa di colpa e
del morto e fece prieghi a dio che gli desse perdono. sentieri, iii-3-145:
desse perdono. sentieri, iii-3-145: sappiate che una tale assoluzione, in cambio di
scomunica] è grave, e guardarsi che non ci caggiano; e se ci sono
a uscirne e farsene prosciogliere il più tosto che può. -assol.
aurea volgar., 388: altri sono che dicono che l'anima sua non fue
., 388: altri sono che dicono che l'anima sua non fue simigliantemente prosciolta
la chiesa, ad essi mostruosità non che solamente menzogne, sì enormi sono le favole
sono le favole e l'empietà di che le hanno avviluppate e guaste che appena
empietà di che le hanno avviluppate e guaste che appena serbano dell'originale tanto che si
guaste che appena serbano dell'originale tanto che si ravvisino esser copie ricavate dalla legge
ad alcuni de'suoi fanciulli una croce che portava sul petto, gl'inviò a prosciogliere
prigioniere non mi toglie punto quella libertà che, quanto più sciolta ad agire secondo
ad agire secondo il dettame d'anima che sia ben nata, tanto più deve
tanto più deve proscior la lingua a protestare che quella, per esser legata, non
bracciargli le ginocchia; senonché al primo muovere che giacomo fece dei labbri, le membra
si prosciolsero; tanta pietà la strinse che cadde priva di sentimenti ai suoi piedi
spezzi, col tuo magico esser donna / che si proscioglie in vortici di fuoco,
de'più di firenze, per cagione che 'l detto messer corso doveva aver morto
a combinare quella 'vox populi 'che a suo modo di vedere doveva diroccare l'
9-1036: d'apertura sulla prima colonna lesse che l'istruttoria per i fatti del tre
e il proscioglimento dell'eterna dannazione di che elle fan reo. 3. liberazione
, v-451: « quanti anni hai? che classe fai? sei passato senza esamer'
santo uomo, non è da credere che gli sia dato male, ma una
e molto e longamente favellare, acciò che più fusse pronto nel parlare con la
sentenza il principe moderò molte cose: che il nome di pisone non si radesse,
poiché pur vi erano quelli di marcantonio che fece guerra alla patria e di giuliantonio
fece guerra alla patria e di giuliantonio che violò la casa d'agusto; che
che violò la casa d'agusto; che marco non ricevesse quel frego e godesse suo
..., degli ammoniti rosciolti che si portan benone. d'annunzio, iii-1-1221
bacchelli, 1-iii-724: si seppe pure che gli sfrattati verginesi... se n'
/ [l'imperatore federico] scrisse che gli mandasse ambasciadon / per dare a tutti
.. / l'uccise per lo modo che tu vedi. /...
interverrò per aiutarvi, benché mi sembri che non vi sia altro da fare che dichiararvi
sembri che non vi sia altro da fare che dichiararvi prosciolta da qualsiasi impegno abbiate assunto
. latini, 1-2890: ché poi che del peccato / mi son peni- tenzato
assolto e prosciolto si dice di coloro che per mezzo della confessione hanno ottenuto perdono
. agostino volgar., 1-9-61: quello che è scritto... s'adempie
... s'adempie tanto necessariamente che essi parvoli già asciolti del legame del
talora scomunica il vescovo e lega, che non è legato a dio; e talora
a dio; e talora è prosciolto, che a dio è legato. foscolo,
di quella oppugnazione. 6. che ha recuperato la facoltà di parlare.
una lettura prosciolta, con tal maestria che non è più discepola. -prosastico.
tempra era l'occhio d'aurelia, che fu bensì vago, ma non vagante;
tavole, giacevano esposti alcuni cadaveri, presso che affatto ignudi... qua vengono
solini come le vele di una caravella, che guardavano e barzellettavano tra loro in tedesco
: per fermo due paia di sposi che prosciolvevano il viaggio nuziale. = allotropo
di sopra assai più anticamente poiché osservo che i romani, nel fare le loro vie
o da grandi proprietari; ma quelli che si fanno nel secondo modo appartengono ad
del corpo, quando mancano o pare che manchino gli umori necessari a ben compiere
prosciugare), agg. letter. che assorbe completamente la sfera affettiva e l'
penoso, prosciugante / lavoro ingrato, che apparir non dei. prosciugare,
targioni tozzetti, 12-9-126: né si tema che, prosciugando troppo la pianura, ella
arrivando, quel loro infinito di specchi che perdono la luce. ora le vedo,
ragnatele, e, da lontano, pare che a toccarla si liscerebbe il manto d'
e 'lo sfascio di luce ', che nessuno gli avrebbe mai tolto, qualora
si ifende da'tarli, il che non fa il legname. faldella, 13-71
legittima del famoso 'bicchierino ', che le fantesche di gnssinopoli ricattano dalla spesa
, 13-176: l'ottimo uomo non pensava che... a prosciugare le tasche
7- 106: così tutti capirono che, prosciugate le sue casse, zia
: sono solo, con una madre vecchia che non vede e non sente, e
e si sente rinascere nel tepore del sole che gli prosciuga a mano a mano,
fuga / d'astri e di donne, che insieme a un odore / chiaro d'
castri, 1-2-109: raccolte e diricciate che siano le castagne, si trasportano per
dal pane) e si rimette al sole che la prosciughi. 5.
lo prosciuga; non gli lascia sull'ossa che tendini e grinze. bonsanti, 5-140
grinze. bonsanti, 5-140: un che di grottesco era nella figura magrolina prossima
: 'oh yes! 'ben altro che la vostra rócca! / e fila
la mia stampa interamente: lavoro ingratissimo che mi prosciugava il cervello e mi svogliava
. borgese, 1-215: federico, che aveva abbandonato la scienza perché non capiva
. baldini, i-676: poteva sembrare che tanta luce quasi prosciugasse il pio luogo
. bottari, 4-20: vuole che la terra stessa per la vecchiaia si
cenere. goldoni, iv-834: prima che questa biancheria si prosciughi del tutto,
, i-489: ne tolgono tele, tulli che appendono a corde tese al sole e
corde tese al sole e affidano a garzoncelli che li fanno prosciugare correndo, gonfiandoli nella
avesse qualche ramo troppo gagliardo e bravo che andasse molto in alto colla sua cima,
tutte l'altre rame buone, prima che si raffreddino e si prosciughino.
il forno... quindi accade che il pane appena arrivato in forno forma
stampa periodica milanese, i-487: allevati che sieno [gli usignoli], si passa
un lato di cadauna gabbia pasta grattata che si fa espressamente, e, dall'altro
cantina era identico a quello della creta che prosciugava aspettando d'andare al forno.
: non dirò scioccamente con finta ritrosia che non meritavo tanto: ammettere d'ispirare fiducia
, a destra o a sinistra, che campi di saggina o di granturco, stoppie
qui i segni della idea romana, che persino all'ascetismo stretto ha saputo affidare
asciutto. baldinucci, 9-xviii-63: subito che il primo lavoro era prosciugato, tornava
trinci, 1-113: gli ulivastrelli salvatici, che si vogliono mettere in vivaio, si
sani e di buona forza: il che si conosce dalresser grossi per lo meno come
pietra / è il mio pianto / che non si vede. 4.
18-322: con un impeto... che nessuno avrebbe immaginato in quelle sue braccia
in luce delle braccia bianche e piene, che davano una strana idea in confronto col
il peso della famiglia e i guai che negli ultimi tempi in specie gli erano
fra le maglie / fitte d'un dormiveglia che conduce / il sangue a sabbie di
a. casotti, 1-5-108: mi duol che, in vece d'essermi ingrassato,
6-44: « ah, già, ora che me ce fa pensà, me n'
, me n'aricordo puro io, che una vorta.. me so'comprato un
montagna de pochi chili ». pareva che nel poco peso di quel prosciutto egli
di maiale conservata intera con un procedimento che varia a seconda che si voglia ottenere
con un procedimento che varia a seconda che si voglia ottenere il prosciutto crudo (
, nel quale non fu mai altra vivanda che arrosto, prosciutto, formaggio e molte
alquante fronde di porro; bartolo, che tutto 'l dì avea vangato uno campo
un gran pagliaio di prosciutti, / che cantavan la zolfa. maestro martino,
salsicce e le lingue e la codognata che mandato m'avete. c. colonelli [
: a presso, per questo altro viagio che farà pasquino, vi mandarò uno paro
'da un tal principe di macedonia che dà i titoli per un presciutto. èirago
598: non parlo della poca stima che gli spagnuoli facevano degl'indiani, tanto
gli spagnuoli facevano degl'indiani, tanto che, giocando, paravano in una mano
questo terreno [la germania], / che son famosi / e chiari; e
, lxvi-2-281: la vivanda più gustosa che si può fare delli tordi sarà farli arrostiti
avete nulla? -non c'è altro che ova, presciutto e formaggio. ferd
. -in relazione con un compì, che ne specifica la provenienza. fanzini
gli assenti il presidente del consiglio, che aveva rampognato il parlamento che decide solo
del consiglio, che aveva rampognato il parlamento che decide solo sui prosciutti di san daniele
maiale. serdonati, 9-301: comandò che il vaidua fosse tratto di carcere;
miserie, in liberando vaidua, mentre che egli esclamando chiedeva aiuto in vano ed
la quale villania 1'infiammò sì forte che non poteva tener le lagrime. nannini
in questi paesi non hanno cosa alcuna che rompa più facilmente ì sassi che il
alcuna che rompa più facilmente ì sassi che il lardo o la sugna del porco ardente
in prossimità della spalla fino all'omero che va restringendosi verso il polso (ed
quelle maniche enormi all'omero, e che andavano via via affinando verso il polso
affinando verso il polso; ricordo mia madre che mostrava le sue alle amiche facendo constatare
amiche facendo constatare la quantità di stoffa che c'era voluta per eseguirle. sbarbaro,
v. j: 'presciutto: malattia che prende l'occhio segnatamente di sotto e
-foderato, orlato di prosciutto: che presenta le palpebre rovesciate in fuori e
sparsi qua e colà per le guance che paion coralli. capuana, 1-ii-130: allora
la capacità o la volontà di vedere ciò che è evidente e palese. fagiuoli
. periodici popolari, ii-274: volete che tutti abbiano gli occhi foderati di prosciutto
gli occhi foderati di prosciutto? volete che tra tanti spettatori non ve ne sia
tanti spettatori non ve ne sia uno che abbia la vista sana? -avere
ella soggiunse, assai più caro / che s'infilzasser come la salsiccia, / che
che s'infilzasser come la salsiccia, / che di furfanti non avrei quel paro,
trincia a'manzi il macellaro, / che detto fatto sé e la bestia spiccia
dispetto a me, si farà accorto che si leva la sete col prosciutto.
pea, 1-81: i violenti, che dànno noia a tutti, troverebbero altri
scena, / far non si può che per più duolo e lutto / d'un
dinamismo scenico e meramente teatrale, di che lo zelo clamoroso dei commossi, o
lunghe e vicine a quelle di mezzo che sono discoste dalle anteriori. = voce
platone, comandò nelle 'leggi 'espressamente che si cantasse e sonasse proscorda e non
e fede avergli porto non meno piacere che noia la proscrizione ricevuta. chiose al
: raccomàndoti drusia, vedova romana, che ha gran lite col senato, perché per
condotto alle solite strabi d'uomini, che a'quei calamitosi tempi usavano, quando
rende più lo scopo del furor popolare e che non ci obbliga più in nome di
dar però dessi primamente avviso, / che al suonar della sesta a nuda spada /
fiorenza. ma proscritto veramente è colui che è privato d'ogni pubblico ufficio, de'
e della patna; ed ammonito era colui che per legge era privato d'ogni magistratura
fuor ch'io. io, sì, che, dal grado eminente di re al
e di proscritto scendendo, nultaltro oramai che la morte bramando...,
ordina l'arresto o la morte dell'uomo che si attirò la sua collera; il
per tutto il proscritto e non ritorna che con l'uomo incatenato o con la
goldberg... forse pensava al dì che i proscritti magiari torneranno in ungheria.
tutti gli oppressi, vittorio emanuele, che a'quei tempi cospirò, a tal fine
gli scribi e i fansei delle lettere, che dicono e non fanno...
queste prescrizioni pesanti restarono proscritti tutti coloro che furono trovati di poco o di niun peso
7-iv-34: fra i riti degli antichi tempi che non son pervenuti sino ai nostri,
verri, 1-ii-98: la prima cosa che ordinò enrico fu... che da
cosa che ordinò enrico fu... che da quel punto ogni fazione s'intendesse
: da queste idee derivano molte usanze che sembrano bizzarre o barbare, l'ospitalità negata
per un momento si ebbe a temere che in seguito ai tanti reclami, alle tante
foscolo, vi-91: tre quarti di quelli che compongono i tribunali non conoscono altre forme
tribunali non conoscono altre forme di giudicatura che le antiche proscritte. -che
spallanzani, iv-116: saprete fors'anche che il vice-pretore della città ha ricusato di
tu desideri. la fortuna l'aiuti che non lo fermino in lombardia dove le
goldoni, xiii-530: lo sdrucciol, che un dì grato si rese / ed
sm. (femm. -tricé). che emette la condanna alla proscrizione (o
, 128: la quale risposta tanto valse che quello animo [di marco antonio]
, s'acquetò. 2. che bandisce una o più persone per motivi
è la scoperta ai qualche cassa d'armi che vi fa in oggi proscrittori inquieti.
lepido, quegli ch'erano campati a che altra cosa erano quegli tornati cne a
, 316: raccontano di saturnino vetulione che, avendo inteso d'essere stato proscritto nel
giannone, iii-112: tutti i cristiani che per ragion di loro religione erano stati proscritti
, i-50: siila, coll'esercito che stava raccogliendo, ebbe la mala gloria di
gloria di esser primo tra tanti faziosi che marciasse sulla patria. ebbela, e
la più grande creazione politica del passato che il cristianesimo minacciava dissolvere: proscrivevano le
: i soldati di ranco e lepido, che avevano proscritto i propri fratelli, rimproveravano
di quel detto di pol- lione, che non si vuole scrivere contra chi può proscrivere
caridemo sia ucciso, proscrive anche quelli che le leggi mandano assolti. 2
scele- rità e quasi depositari delle rubbarie che fanno molti prìncipi. campiglia, 1-634
i professori dell'arte e delle scienze che, se i gesuiti avessero tenute aperte le
demia de parigi, onde finalmente conchiudevano che bisognava, come abominevole peste, non
benefizio in grado speciale finalmente per quello che fu l'ultimo della lugubre lista, robespierre
lista, robespierre deputato di arras, che non sarebbe stato proscritto alla sua ora
villani istigati e pagati dal generai nunziante che proscriveva i capi del movimento, prometteva
contro la bassa viltà del governo, che esiglia e proscrive, arresta e confisca
. ghislanzoni, 2-62: -la legge che proscrive il gentil sesso / abolita sarà
pastori e non per iene delle greggi che non custodiscono, ma disertano. filangieri
proscrivere da'matrimoniali giudizi quella indecente querela che sola era conceduta dalle nostre temerarie leggi
quadrati onde deludere le trame degli aristocrati che, assoldando sotto tali divise i faziosi
margarita, 101: la giustizia vorrà che gl'individui siano sotto la tutela delle
dei moderati; questa la barbara filantropia che proscrive sdolcinata la pena di morte. stampa
185: le opere del maggior poeta che abbia mai avuto venezia furono proscritte dal
quegli senza di cui ella non avrebbe fatto che acqua da occhi a detto di non
questo ragionamento non si pretende di provare che sia lecito a chic- chesia di far
idiotismi di varie lingue, ma solo che non debbono né accettarsi indistintamente né ciecamente
conc., i-396: quegli stessi motivi che proscrivono la mitologia comandano pure d'astenersi
boccone, producendo con affettazione quei suoni che a ragione proscrive monsignor della casa.
casa. leopardi, i-287: si vede che teofrasto, conoscendo le illusioni, non
a londra per convincer carlyle e me che il vero modo di rigenerare il genere
di proscrivere la carne e non mangiare che vegetali o bever acqua. ghislanzoni, 1-11
. alvaro, 8-101: lo strumento che a un tratto diviene parte dell'uomo,
la musica fino a renderla quell'arte che tolstoi trovò diabolica e pensò di proscrivere.
ix-1-541: dopo queste opinioni mie, trovo che la lezione 'mondo '« fu
dei beni disposta in danno dei cittadini che venivano dall'autorità imperiale (per lo più
fede avergli) rto non meno piacere che noia la proscrizione ricevuta. onato degli
questione de ^ i assassini, determinò che quelli, i quali per la proscrizione
187: la prima proscrizione delli omini che erano tributari alli romani fo facta in
li pose la taglia, in modo che tutti o furono morti o, sconosciuti,
pensieri sì gravi secca e smorta, tal che molti, mentre erennio l'uccideva,
... disse ad alta voce che allora avesser fine le proscrizioni. algarotti,
, nelle quali mostrò piu malo animo che lo stesso marcantonio, crudeltà satolla chiamò
preneste, in un podere avanzatogli dai molti che la proscrizione triumvirale del 711 tolse a
, cioè alla vendita dei beni di coloro che venivano messi a morte per suo comandamento
e venezia era trafficata; e la fiducia che l'eroe nutriva in noi tutti ha
essa escluse i membri dell'assemblea costituente che tranquilli vivevano alle lor case, non
, 19: infelice l'assemblea, / che di questa pol- veruccia [del tabacco
, lista di proscrizione: il provvedimento che dispone un'espulsione collettiva di cittadini o
culti, raddolcita la legge degli emigrati che aveva condannati tanti utili cittadini andar profughi
stati della spagna, tanno 1660, che furono calcolati a 600 mila. carducci
proscrizione. foscolo, viii-23: trovo che nel 1573 giuliano de'ricci e niccolò
ideologiche o di purismo linguistico di ciò che non è ritenuto adeguato, acconcio o
o vo- gliam dire della aristofanica commedia che scrisse contro di loro saint évremont,
loro saint évremont, egli non è dubbio che di gentilmente staffilargli non intendesse molière,
ridicole proscrizioni di suoni e di verbi che l'una donna lascia in balia dell'altra
dell'anima: allora dimentica a disegno che ogni prova ha doppio senso e condanna
province orientali del veneto; il vino che si produce con le uve di tale
', oggigiorno detto prosse- co, che tuttora si raccoglie nel pendio del monte di
de rerum varietate 'p. 500) che a suo tempo era la gloria di
). prosecutivo, agg. che è in grado di proseguire.
grado di proseguire. 2. che serve per proseguire. = agg.
sm. (femm. -tricé). che riprende ed elabora le teorie e le
questa tendenza si scorge già in leonardo che, fuori e talvota sopra dell'esperienza,
, vi-404: certi ordini non sono più che macchine unicamente addette alla fabbricazione interna
interna di frati dello stesso ordine, che a loro volta altro ufficio non avranno
a loro volta altro ufficio non avranno che ammaestrare i loro prosecutori. r. bonghi
differenza tra quello ch'io sono e quello che io fui, col mostrarvi la diversità
ingl. prosecùtor (nel 1599), che è dal lat. tardo prosecùtor -dris
titolo di 'democrazia progressiva 'indica che lo scopo del giornale non è la sola
dell'essersi avuto in italia, non che prosecuzione viva e valida e continua della
costretta a sospendere la stampa: il che non può essere senza pericolo per la
siri, 177: dicono i morali che, se si trovasse un oggetto assolutamente
si trovasse un oggetto assolutamente buono, che violenterebbe la volontà ad amarlo né la
, 30: di più qualche volta avviene che, volendo noi proseggiare, versifichiamo senza
, ljooua-i-387: m'odi: ciò che sconviensi a chi proseg gi
e nota questo proseggiare; e ricorda che mi intrattengo tuttavia con dementino. pascoli
, col fine anche di far vedere che il prosatore volgare del 'convivio 'poteva
sm. (femm. -tricé). che scrive in prosa. tramater [
stato: nella diplomazia pontificia, ecclesiastico che, in assenza del segretario di stato,
domani debbo vedere il signor bianchi, che ora è prò segretario della giunta del censimento
). proseguìbile, agg. che può essere proseguito. = agg
generai vitelleschi la spedizione della domanda, che ne portava, di ricondursi alla cina
'ammaraggio forzato ammaraggio eseguito per cause che rendono impossibile o pericoloso il proseguimento del
ampiamente verrà trattato, sì per altre che nel proseguimento del presente libro si narreranno,
letteraria. -buon proseguimento: formula augurale che si rivolge a chi prosegue un'azione
alcun conto, non derivando egli da altro che dal proseguimento della rarefazione del gelo già
nominato autore, particolarmente in quella parte che s'aspetta alla nobiltà della famiglia di
gode i nuovi. -opera letteraria che viene considerata come la continuazione, lo
: questo trattato... non è che il proseguimento di un antecedente opuscolo,
il proseguimento di un antecedente opuscolo, che comprendeva solo 1'* acque minerali della
princìpi politici tutto il merito di sincerità che hanno i ministeriali. 8
- anche: riprendere e seguitare ciò che si era precedentemente interrotto. dante
[s. domenico] uello che cominciato aveva e fece l'ordine de'frati
ve è carco non prosequire quelle cose che sono per darvi comodi et onori, e
per darvi comodi et onori, e so che comenzate ad esserne imputato. sannazaro,
se li crepasseno le intrame, mostrarci con che ragione ci pongono silenzio. g.
il vescovo commendone a pregare quella maestà che il concilio col suo favore si potesse
non vollero accettare l'imposizione: dissero che troveriano chi li difen- deria; e
, lxxx3- 1030: nel tempo medesmo che penneranda mi negava il ritorno a brusselles
a brusselles per prosseguire il trattato, faceva che la fuentes qui dichiarasse sospetto il mio
papa dal far proseguire questo risarcimento, dicendo che questa era troppo grande impresa e che
che questa era troppo grande impresa e che quelle pitture, invece di accomodarsi,
studi. segneri, i-695: considera che... è necessario che le saette
: considera che... è necessario che le saette non giungano leggiermente a ferir
. il traditore comandato aveva al postiglione che proseguisse il viaggio. casti, ii-8-60
un piede verso il muro i ciottoli che facevano inciampo nel sentiero. pellico,
visto, non avete voluto veder altro che il vostro pericolo temporale; qual maraviglia
il vostro pericolo temporale; qual maraviglia che vi sia parso tale da trascurar per esso
mattina, diana mi ha fatto sapere che aveva intenzione di tornarsene dal padre »
serenate e feste dopo cena, / che nell'ebrietà fan la lor vita.
, e infra tre dì dal dì che sarà comparito, e averà sodo e non
buonarroti il giovane, i-463: quindi è che, poiché egli si conobbe esser vicino
pittore fatto venire apposta dalla città, che sui muri aveva fatto spreco di paesaggi con
sostenga. la quale proseguendo, dico che... l'ordine de la intera
erano propri d'essi con gli altri che competevano ai soli liberti. s. maffei
nuovo canale: egli è però chiaro che non per questo sarebbe da effettuarsi prima d'
prima d'esaminare, se, fatto che fosse, potesse poi avventurare sì gran
si accrebbe la stima del nostro luca che, proseguendo i suoi lavori e dato avendo
xxv-248: voglio proseguir il racconto di ciò che io féi nel governo: voi frattanto
governo: voi frattanto abbiate sempre riguardo a che più vi tornasse in acconcio. giordani
: qui è necessario tutto ramore, che portiamo alla verità, per farci proseguire
per f f li escrementi che seco porta il tevere, egli prosegui il
23: non metto in dubbio quel che vostra signoria dice, cfie ogni timore
ogni timore chiama li mali temuti: so che ogni affetto corre a quel che fugge
so che ogni affetto corre a quel che fugge, quando è immoderato, e sempre
, e sempre s'allontana da quel che proseguisce; ma tenga per fermo che
che proseguisce; ma tenga per fermo che il nostro non è timore, ma,
di sospenderle, volle prevalersi della opportunità che però gli venne impedita dall'inopinato accidente
princìpi politici tutto il merito di sincerità che hanno i ministeriali ed hanno di più
le guerre, in tutte le rivoluzioni che empierono l'età sua, non predicò
da una causa sola: l'amore che erra o per malo obietto o per poco
proseguì la francia, piuttosto devotissima ancella che confederata. 5. inseguire qualcuno
\ in pace, con benefici piuttosto che con paura, [i romani] governavano
le ricevute ingiurie più tosto volevano perdonare che proseguirle. 6. accompagnare un
lacrime e con esequie proseguirono un morto che, sebbene incolpevole, le usurpava.
donzella di buona famiglia ita a marito, che egli non avesse onorevolmente proseguito gli uni
recomendarli la dieta rosana, pregando striettissimamente che per la umanità e per el mio
). ammirato, 1-i-145: dal che congetturando quello esser il suono a quel
brusoni, 311: veduta la necessità che gli obbligava di fermarsi a tortona, proseguirono
fine dell'anno e di quell'obbligo che io mi presi col pubblico e con gli
biascicare, noiosamente, interminabilmente. credo che, in parte, lo faccia anche perché
testa il fumo, cristo raccontò ciò che proseguisco a dire. 12. continuare
stampa periodica milanese, i-i: si dice che la cavalleria dell'armata francese dell'elvezia
furti e i massacri continuano, ciò che rende le strade poco sicure. mazzini,
proseguendo a conformar tuttavia alcuna delle cose che si son dette, soggiungo che per conto
cose che si son dette, soggiungo che per conto del mandar il bagaglio innanzi
poi osservato nel segar le palle scoppiate che poco o assai sempre vi si ritrovava
, xv-221: se la maniera con che ho sentito e verseggiato il primo canto
, uno smarrimento vertiginoso, come quello che doveva aver provato il muratore nel precipitare
il cervello. vittorini, 3-97: lascia che mia madre prosegua, essa ora ripete
in ordine al bene, noi manteniamo che sarà vita dimezzata e non vera.
e ad altro più non tende / che ad esser quale ti appare.
frugoni, vi-444: la passione sregolata e che s'invoglia del vizio e proseguisce con
del vizio e proseguisce con volontà delusa che do- vrebbesi sfuggire con l'avversione abbominante
squalidezza del l'inclinazione indovuta che la predomina. berchet, conc.,
quali viaggiano..., e mentre che il dialogo prosiegue, il carro viene
guarirai, certamente. io credo anzi che tu non avrai altri assalti e che la
anzi che tu non avrai altri assalti e che la tua convalescenza proseguirà senza interruzioni fino
quanto a coloro i quali vanno affermando che l'arte italiana ha mutato rotta in
rotta in virtù della guerra, risponderò che tale mutamento non esiste né può esistere
né può esistere, in quanto è evidente che l'esperienza artistica già in corso prima
in corso prima del conflitto proseguirà fino che avrà compiuto il suo ciclo storico. gozzano
onestamente, tanto il pandulso quanto colei che già si era sposata col vecchio suo
. / ancora si prosegue / il canto che m'assonna. 17. persistere
d'un de'più illustri / cavalieri che seppe a nobiltà, / bontà e dottrina
e con tali dottrine e autorità / che animar ponno e confermare i buoni / a
stabilito dell'aggiungere alle notizie qualche cosa che ricreasse i leggitori ovvero ogni cosa trattassi in
bandito dal teatro... per fare che gli osservatori osservino che tu sei in
. per fare che gli osservatori osservino che tu sei in campagna e che io sto
osservino che tu sei in campagna e che io sto il giorno cantando i treni
debbano e possano proseguire contro di quello che sicurtà sarà e contro gli suoi beni.
: nella peggiore ipotesi si poteva supporre che avesse subito fatto bagaglio per rifugiarsi nella
andare e così ancora io, però che sono con lui al presente,
andare e lo stare. non so quello che di certo però se ne proseguirà.
5-290: tarlo internato [la gelosia] che con dente indefesso va proseguitamente limando alla
pianta fruttifera la radice profonda per far che pallidisca il verde vivace di cui si
avendo proseguitato in lingua patria quelle cose che coloro avevano scritte, non si disviomo
., 3-5-8: usanza è degli uomini che piccioli cominciamenti spesso proseguitano in pertinaci
fu proseguitata da molti altri, in forma che diede gran noia alla cristiana rilegione.
: sola la misericordia di dio è quella che l'uomo previene, proseguita e giustifica
per cristo non solo discende quella grazia che scancella quel peccato originale, ma ogni
più perniciosa, tanto più congenita a lei che fu così parca. 2
costituzionale. volponi, 2-299: voleva che gli recitassi il sermone di natale o una
divina luce invocata et gli prosperi genii che, ad questo mio ingresso guidando, se
nuovi adepti a una religione e l'attività che ne deriva. cattaneo,
: ne formarono eziandio i sacerdozi, che in alcuni luoghi furono ereditari alla guisa de'
, non tanto dalla somma di verità che rivelano, quanto dalla forza del proselitismo
rivelano, quanto dalla forza del proselitismo che creano, dal grado ai diffusione e
ai diffusione e d'incarnazione negli atti che procacciano alle idee provate e adottate.
vede come quel molesto proselitismo, piuttosto che a lui, sia da apporre al
. ungaretti, xi-80: non dimentichiamo che l'islam ha una forza di proselitismo
proselitismo nel mondo nero e estremo orientale che va crescendo ogni giorno. gramsci,
quando iniziarono il loro proselitismo i cristiani, che per molti anni andarono confusi con gli
anni andarono confusi con gli ebrei, avvenne che numerosi romani di purissima origine,.
proselitismo, neanche mi ha detto, ora che ne avrei l'età, cu iscrivermi
bassani, 5-299: sarà sufficiente che papà gli chieda di mandarmi a chiamare
lo accontenterà subito, non fosse altro che per distogliere da sé ogni accusa di proselitismo
-in senso concreto: l'insieme delle persone che per prime aderiscono a un'ideologia politica
da una specie di sciagurata vanagloria, che alimenta e tormenta il vizio stesso.
un entusiasmo, un furore di proselitismo che vuol esercitare non sulla corporazione dei dotti
,... ma sugli uomini che hanno esperienza di vita e ingegno aperto.
boscaglie. gli allevatori del texas, che ne sono entusiasti e ne hanno fatto
di un vero proselitismo illuministico, sostengono che essa potrebbe prosperare più a nord ed in
(plur. m. -ci). che mira a creare nuovi seguaci di una
, in precedenza, indicava lo straniero che stabiliva la residenza in territorio giudaico)
di greco in latino. ma alcuno disse che fu prosèlita e che non seppe il
ma alcuno disse che fu prosèlita e che non seppe il linguaggio delli ebrei. cavalca
della vostra legge, e, poi che è fatto, sì lo fate figliuolo dell'
sì lo fate figliuolo dell'infemo più che voi. bibbia volgar., iv-m:
dell'olocausto d'israel. e comandò che si raunassero tutti gli proseliti della terra
, 232: tempio di gerusalemme, che avesti tu mai tanto di santo che
che avesti tu mai tanto di santo che portasse la spesa impiegare per sette anni nella
occhio da'nazionali ebrei di palestina, che li chiamavan proseliti. cesari, 1-1-254:
ebrei ed altri proseliti, cioè gentili che aveano preso la religione del vero dio
, 176: è stato destramente insinuato che la calandri™, come protestante, potesse
tale era la mancanza d'ogni prova che nessuno osò darlo come un fatto. massaia
cominciato a far proseliti e ad insegnare che i sacrifizi umani erano l'obbrobrio dei
subito lucidi ed incontrastabili tutti i raziocini che loro tolgono quel freno che convien pur che
i raziocini che loro tolgono quel freno che convien pur che si soffra se si
che loro tolgono quel freno che convien pur che si soffra se si vuol vivere insieme
vii-135: alcuni intanto di questi letterati che cercano applauso per convertirlo in favore, essendo
ai letterati loro compatriotti e coaccademici, che intanto borbottano nelle loro celle romite;
il metodo scientifico ha ancora gran bisogno che sia aumentato il numero dei suoi proseliti,
far proseliti e per le svariatissime propaggini che mise, la concezione estetizzante della vita
l'aurora, ii-388: non fecero che propagare la libertà, fare nuovi proseliti
: è l'unico in abis- sinia che si vanti di essere frammassone e cerchi di
poi si riesce a fare un proselito che ha in sé tutte te facolta per
. fucini, 481: un mascalzone che va a far proseliti fra gli idioti
m. -ci). embriol. che si riferisce al prosencefalo. = voce
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
-ci). che è proprio, che si riferisce al prosènchima. prosenchimatóso
prosènchima. prosenchimatóso, agg. che è proprio, che riferisce al prosènchima
prosenchimatóso, agg. che è proprio, che riferisce al prosènchima. =
prosequire), agg. ant. che perpetua un determinato comportamento.
e qual era / prosèrpina nel tempo che perdette / la madre lei, ed
del grazioso aspetto / di prosèrpina allora che fedito / fu da cupido, avendo e'
andava cogliendo fiori; e per ciò che essa sprezava le fiamme di venere e
venere e recusava i suoi amori, avvenne che, come plutone veduta l'ebbe,
/ con la scrofada voce, / sì che veloce al ciel tumulto accenda, /
nebbie e tempeste, flussi e reflussi che procedeno dalla vita e spiramento di questo
di questo grande animale e nume, che chiamiamo terra, nomomo cerere, figuromo
per dio dello inferno, lo stesso che plutone, che rapisce cerere o prosèrpina
dello inferno, lo stesso che plutone, che rapisce cerere o prosèrpina, la semenza
1049: non si legge negli antichi che plutone e prosèrpina avessero mai figli.
, c'è un nuovo atteggiamento spirituale che meriterebbe d'essere conosciuto dal pubblico,
bicchieri, la mattina / e lei che apre alla nebbia che acqua / (solo
mattina / e lei che apre alla nebbia che acqua / (solo acqua di nebbia
prosèrpina ': in astronomia, pianeta che fu scoperto per la prima volta da luther
1-63: non è certo poco tempo che mi chiedeste qualche mia prosetta per la vostra
rovani, 3-i-121: prosa, anzi prosetta che sgargarizza alla toscana e dove il poeta
scelta di poesie... vi piacerebbe che io le mettessi avanti una mia prosettina
venturini mi legge molte sue poesie, che in realta sono prosettine poetiche.
, 127: 'prosettore ': nome che si dà in germania a coloro che
che si dà in germania a coloro che fanno e dispongono i preparati anatomici per
carducci, ii-1-21: uh! che prosattucciaccia! idem, ii-i- 154
ii-i- 154: più facile sarà che pel fascicolo di giugno io prepari la
(plur. m. -ci). che contiene una preghiera, una supplica a
proseutici et eutici, cioè desideranti, che contengono le preci e le nude supplicazioni
. -i). psicol. diagramma che si ottiene dall'esame dell'attenzione.
prosferòmeno, sm. agente esterno che provoca un'alterazione fisiologica.
prosfisi ': aderenza di certe parti che esser dovrebbero separate. = voce dotta
prosfisiblefaro ': malattia degli occhi, che consiste nell'unione delle palpebre alla cornea
. croce, iii-15-65: non altrimenti che come prosieguo e parte dell'opposizione al pensiero
decimottavo è da interpretare lo scontento letterario che si manifestò quando venne in luce, postuma
446: 'in prosieguo 'è modo che spesso sta a capo delle lettere uffiziali
chi non rileva, in prosieguo, che codeste rispondenze si ritrovano ad litteram in
rapporto da fare ai superiori, scoprirono che saledolce aveva promossa una pubblica riunione senza
averne chiesta la prescritta autorizzazione, ciò che costò una ammenda a macubino padre,
b. cavalcanti, 115: panni che aristotele voglia dire che, faccendosi sillogismi
, 115: panni che aristotele voglia dire che, faccendosi sillogismi con molte prove che
che, faccendosi sillogismi con molte prove che molti chiamano prosillogismi e faccendosene ancora di
chiamano prosillogismi e faccendosene ancora di proposizioni che arebbon bisogno d'essere provate per non
entimema l'uno e l'altro inconveniente che nasce di là, cioè la oscurità che
che nasce di là, cioè la oscurità che nasce dalla lunghezza delle molte prove e
altro suol chiamarsi episillogismo, e quello che ha per sua conclusione la detta premessa,
, l'aspirazione, la quantità, che, indipenmasi ragionamento prosillogistico. proslambanomène,
qual conclusione, prosillogizzando, si cava che voi siete superbo, in quanto è tale
il prosindacato e finalmente colui stesso che aveva rivestito tanti caratteri. =
plur. -ci). assessore comunale che fa le veci del sindaco.
.). prosinodale, agg. che sostituisce il sinodo o, anche,
sostituisce il sinodo o, anche, che ne ha le stesse caratteristiche (un'adunanza
: si domanda se alcuni prosisti, che mescolano tra le prose alcuni versi, si
... mi diceva un giorno che il tommaseo dovrebbe esser chiamato piuttosto che
che il tommaseo dovrebbe esser chiamato piuttosto che un prosatore un 'prosista ', cioè
cioè un tecnico specializzato in quell'arte che tanto meravigliava monsieur jourdain. 2
b. fioretti, 2-5-162: aggiugni che lucrezio, componitore di versi per lo
. carducci, ii-8-311: quella concordia che ella sogna è un idillio di vent'
idillio di vent'anni: e un'arcadia che sarebbe molto più noiosa di quella del
immorale, questo sodalizio di rimatori italiani che perdessero il tempo a cantar tutti a
tamburo una poesia! -aspetta! aspetta! che poesia! - mi permetta che vada
! che poesia! - mi permetta che vada a farle il prosit almeno!
di quella dell'ipodorio, o vogliamo dire che la mese del sistema dell'ipolidio sia
fra 'suoni più gravi, osservando però che in musica non v'ha propriamente suono
star lì a prosmirare e spiare quello che di vedere non gli era lecito.
, ciascuna delle caratteristiche foni che (dinamiche, melodiche, quantitative, sillabi
melodiche, quantitative, sillabi che), presenti in qualsiasi enunciato, assunte
. qualsiasi malattia epi demica che si diffonde per contagio diretto da in
. m. -et). medie. che è proprio, che si riferisce
medie. che è proprio, che si riferisce alla prosodemia. suono
partic.: l'insieme delle regole che nella poesia greca e latina riguardano la
tal esattezza pervengono i poeti [classici] che non solo ogni parola ma ogni sillaba
consiglio dell'orecchia ma meno utile che necessaria che da alcuni professori di musica
orecchia ma meno utile che necessaria che da alcuni professori di musica fosse procurato
della prosodia, in quella sola parte che appartiene alla quantità delle sillabe. muratori,
latini. monti, 4-3-260: questo raddoppiamento che precipita la prosodia del verso schivasi dallo
una ai quelle solite licenze poetiche, che tutto rappezzano. foscolo, ix-1-565:
e di prosodia e con tanta verità che i dotti ascoltatori n'eran tutti rapiti.
hai fatto acquisto di quella vecchia prosodia che allora ti dissi? b. croce
vi fu un altro soggetto assai virtudinoso che, avendo una cotica tutta foderata di prosodia
di esser grosso non meno di cervello che di vita. fagiuoli, ii-34:
2. per estens. nelle lingue che non distinguono la quantità sillabica, l'
la quantità sillabica, l'insieme delle norme che regolano l'accentazione delle parole.
tommaseo, 14-312: quella stessa varietà che i 'versi alti e bislunghi '
se sapessi di prosodia vorrei far vedere che i poemi non sono rancidumi; e si
ritmo. non s'ingannano que'conoscitori che pensano che io abbia studiato la mia
non s'ingannano que'conoscitori che pensano che io abbia studiato la mia prosodia nella
altre. tutte le assomma undulna, che è la mia vera creatura alcionia. bucini
per chi, questa lirica nuova, / che bestemia, sorride, condanna e sogghigna
comm'abbia a chiamar quelli autoroni / che il leopardi affa dine esterno
della prosodia. -insieme delle regole compositive che presiedono a una narrazione.
-nell'estetica filmica di pasolini, le regole che reggono il ritmo di montaggio del film
alla prosodia e alla stilistica del film che alla grammatica. -canone estetico.
corpo dalla fronte al piede altrettanto severa che quelle poste dagli antichi a guardia della
(dinamici, melodici, quantitativi) che sono peculiari di una determinata sezione del
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla prosodia delle lingue classiche
dalla natura dell'accento latino si deduce che al canto dovesse in quella lingua prestarsi meglio
quella lingua prestarsi meglio la misura ritmica che la prosodica. pascoli, i-684: esso
i-684: esso [cicerone], che era conservatore anche in poesia, trovava
e senza obbligo fisso, il verso che talora è verso perfetto. e talora è
il popolano italiano... crede che la poesia sia caratterizzata da certi tratti
prosodici. -che è proprio, che riguarda l'aspetto ritmico del film (
del cinema, non bene individuando il fatto che esse erano soprattutto e in parte inconsapevolmente
e in parte inconsapevolmente teorie stilistiche: che il loro codice non era linguistico ma prosodico
e le prosodie). canto corale che veniva intonato nelle processioni dell'antica grecia
1-iii-350: prosodia sono dette da'prosodi, che così chiamano le pompe condotte a dei
antepose quella maniera, sapendo oltre ciò che molte canzone virginali nominate erano state da
goffamente di romanze romantiche o di sta che il seguitare a discorrere sopra gli altri generi
alessandrini. versi e di poemi, che sono... il prosodio, il
.. sarebbe un'opera non meno vana che temeraria. g. ojetti,
]: 'prosonomasia ': lo stesso che 'an- della versificazione.
: 'prosopalgia ': specie di trismo che gli inni all'inizio dei riti
consiste in un terribile dolore della faccia, che ne attacca prosodo ': intonazione
cantar gl'inni al principio quenti che invadono colla massima celerità. m. a
prosògiro, agg. zool. che è rivolto in avanti = voce
. m. -ci). medie. che è pro soluto, locuz. lat
civ. a titolo di paproprio, che si riferisce a prosopalgia. gamento:
prò soquelle delle zucche, se non che sono e più dure e parimenti luto
fornirgli i mezzi con stinta da larghe foglie che agevolmente coprir possono cui procurarsi il pagamento
un tempo per mascherarsi. dente debito che resterà però estinto solo se la = voce
la parte anteriore delle indie orientali che forma un genere nella decandria di molti
nel legno vecchio, nelle galle abbandonauno che favelli... con prosopopeia, s'
nel prosa »; e coloro che la prosano si chiamano 'prosoni '.
suolo; sono caratteristici per il profumo che ema d annunzio, v-2-267
privi di apparecchio di raccolta del polline che, insieme con il nettare, sono costretti
. floruro basico di alluminio e calcio che si presenta in cristalli monoclini tabulari,
. prosopide1), per lo pseudomorfismo che spesso presenta. prosoplasìa, sf.
: 'prosopocarcinoma così chiamasi la carcinoma che affetta la faccia. = voce dotta
3-45: dicono i maestri dell'arte che la esatta descrizione del sembiante e degli
(plur. m. -et). che è proprio, che riguarda la prosopografìa
-et). che è proprio, che riguarda la prosopografìa. prosopolessìa, sf
di poter predire le future vicende, non che l'indole e le passioni déll'uomo
sf. antropol. parte dell'antropologia che si occupa delle misurazioni della faccia.
sf. retor. figura di pensiero che consiste nell'intro- durre a parlare cose
. — con metonimia: lo scritto che la contiene o in cui è espressa.
. -anche: l'immagine letteraria che risulta da tale procedimento. dante
a le cose inanimate si parla, che si chiama da li rettorici prosopopèia; e
qui l'autore una figura o colore che si chiama 'prosopopèia 'in rettorica,
. attribuisce la favella a quelle cose che non l'hanno. piccolomini, 10-55
non sapete le prosopopee dei poeti, che introducono anco le cose inanimate e le
de'fonti del mirabile lontano, oltre che il dare a queste cose prosopopea e virtù
, come l'ampliazione o le iperboli che alzano la cosa sopra il vero;
e e o la reticenza che, accennando la cosa e poi tacendola,
lascia a l'imaginazione; o la prosopopèia che con fa fizion di persone d'autorità
se non con la figura prosopopea, che rivolge il parlare a persone assenti overo ad
figura infra tutte l'altre miraculosa, che dona a'mutoli la favella. salvini
dilettazione. giannone, ii-204: ecco che anche introducen- dosi per prosopopèia a parlare
dosi per prosopopèia a parlare queste anime che con impazienza aspettavano il giudizio,.
pure non se li dà altro stato che di requie... e di riposo
: debbo... farvi osservare che la personificazione, o altrimenti la prosopopèia
invocazioni, allegorie, sono freddi artifizi, che non destano più illusione. carducci,
iii-6-45: nell'uso notevole, ben che raro, del linguaggio mitologico e degli
. -per estens. opera di pittura che rappresenta enfaticamente personaggi allegorici. montale
egli? -una mitrea di broccatello, che sua santità portava m capo il dì de
quando in firenze si vuole riprendere uno che favelli troppo adagio e ascolti se medesimo
: li panni rifanno, le stanghe non che le persone. guazzo, 1-80:
gravita, con sì mirabile / prosopopea, che stimai che pochissimi / e diece e
con sì mirabile / prosopopea, che stimai che pochissimi / e diece e venti mocemghi
dizionario, stupido fauno, ignorante cavallo, che, o con mostrarsi carco di libri
gran prosopopea solo avean pari / le signore che vennero d'anghian. fagiuoli, viii-81
[i sacerdoti] con una prosopopèia tale che nulla più. manni, ii-116:
perdere di vista quel 'prerogativa 'che. è senza esempio di altri scrittori
tale ha una gran prosopopea ', che vale appunto 'burbanza '. baretti,
e suo capuccio in testa, / che 'l naso appena fuori si vedea. alfieri
vergognava, non poteva darsi pace, che un frate avesse osato venirgli addosso con
dalla sua licenza liceale e dalle lodi che gli furono date per il modo onde
: ciascuno degli atti o dei comportamenti che configurano tale atteggiamento. guicciardini, ix-224
tua riputazione, queste tue prosopopeie, che tu fussi signore nonché presidente di romagna
fussi signore nonché presidente di romagna, che tu consigliassi e governassi tutti e'papi
tu consigliassi e governassi tutti e'papi che sono e che saranno, a me darebbe
governassi tutti e'papi che sono e che saranno, a me darebbe poca molestia
a me darebbe poca molestia, pure che tu potessi ottenerlo sanza la nostra servitù.
sé in modo da far correr la voce che, se proprio non era una titolata
3. affettazione enfatica di linguaggio che si vuole sostenuto ed elevato, ma
. fioretti, 2-3-41: ci vuol altro che prosopopea di parole e inorpellamento di ragioni
xl-101: con tutte l'altre fandonie che tu vai con assoluta e magistrale prosopopea
piglio e cipiglio di minosse da peretola che inficia una parte della critica dei giovinetti
: discorsi, discorsi. non figuratevi che abbiano tanta importanza. solo chiacchiere.
con prosopopeal sostenutezza immobili, se non che tratto tratto si palpan la barba paragrafica
personaggio in quel convito, a tal segno che con la sua prosopopeal sostenutezza ne sembrava
il simpo- siarca. 2. che cammina con presunzione, sicumera e spocchia
plur. m. -ci). che è proprio, che riguarda la figura
). che è proprio, che riguarda la figura retorica della prosopopea.
del petrarca: 'come i ere'che fabbrizio, / si faccia lieto udendo
ancor bella '. 2. che si atteggia a persona presuntuosa, spocchiosa
pro§opopilare, agg. medie. che è proprio. che riguarda raonorme crescita
agg. medie. che è proprio. che riguarda raonorme crescita di peli sulla faccia
l'aria prosopoposa e il tono patetico che avevo assunto per esprimergli la necessità d'
oligocheti caratterizzati dalla posizione dei pori maschili che sono situati sugli stessi segmenti dei testicoli
, sf. fisiol. dottrina fisionomica che si fonda sullo studio delle fattezze del
donne in tempo di lutto, e che un tempo fu uno degli ornamenti dei
de'genitori son come i fiumi secondari che riedono al mare, da cui prosorgono.
da identificarsi col principe, a segno che non mai da lui si disgiunga.
, ma di talari a guisa di quelli che calzava cillenio medesimo, a quattro piedi
appresso vitruvio, d'una sorte d'orologgio che egli chiamò prospanclima, cioè per
chiamò prospanclima, cioè per ogni clima, che noi diremo universale.
regnio del cielo è. lloro; che possegon terrene, ché tutte mondane divisie
ringrazio infinite volti e in cambio farò che i miei putì rindopino il pregare idio per
putì rindopino il pregare idio per voi, che
vi tengi in buona prospera e che voi abiate comodo di adempire il desiderio
signoreggiava la terra di gata, acciò che rettamente e prosperamente secondassero le cose vedute
., i-253: focione, conciofossecosa che li ateniesi menassero la cosa altrimenti che come
che li ateniesi menassero la cosa altrimenti che come elli avea consigliato et amministrassero prosperamente
misero innanzi la legge agraria e vietarono che il tributo non si pagasse, tuttoché
guerra. ariosto, 1-iv-105: poi che gli è qui, spero che prospera-
: poi che gli è qui, spero che prospera- / mente ogni cosa mi debbia
cose di napoli. e queste pareva che succedessino insino allora prosperamente. uuoa,
prosperamente e sointa dai venti nella nostra che non può pur muoversi. idoaro,
: non per altro così prosperamente regnano che per il flagello di noi miseri cristiani.
verrina, cominciò a divisare del modo che si doveva tenere per condurre prosperamente il
: non così prosperamente passò quella faccenda che si tenesse da tutti miracolosa. g
prosperamente quanto era dato a democrazia, che non è atta alle imprese grandi.
imprese grandi. mazzini, 27-49: credo che vi siano, in italia, elementi
siano, in italia, elementi più che sufficienti a una insurrezione. credo che
che sufficienti a una insurrezione. credo che, l'insurrezione una volta energicamente e
si avvicinava alla fine il secondo anno che quella colonia era stata impiantata, e
muovere da oriente con tenor tanto costante che le navi, mercé di quella, prosperamente
gozzi, 1-32: intanto, mentre che più prosperamente veniva dal nostro legno solcato il
nostro legno solcato il mare, ecco che dall'una parte ci viene all'incontro uno
, ii2- 168: con la bambina che sta benissimo arrivarono prosperamente or son più
sta benissimo arrivarono prosperamente or son più che quindici giorni. -con somma precisione
vanguardia, le fece adoperare così prosperamente che due volte colsero nei muli che portavano la
prosperamente che due volte colsero nei muli che portavano la lettica del cardinale, onde
la gloria altrui sua infamia, pensava che la sua virtù non solamente non avesse
non solamente non avesse premio, ma che poco meno ella non fosse senza supplizio
galli. amari, 1iii- 109: che aiub governasse prosperamente la guerra, i
o dissimulati da'cronisti normanni, e che gli venisse fatto per brev'ora di recarsi
: carissimo, per te faccio orazione che tu possi andare a stare prosperamente in
vigna ed il bosco di caffè, che, scendendo per un dolce declivio, stendevasi
da sé, non chiedendo dal governo che la sicurezza. ascoli, 40 not
può giovar meno al prosperamento di questi che l'alterigia con cui certi loro amici
filologia vera e propria e tutto ciò che par sapere di vecchio. nievo, 1-40
. di prosperare), agg. che prospera, che ha successo.
), agg. che prospera, che ha successo. m. adriani
arato prosperante e temendo in parte degli inganni che ordiva,... fece generosa
benefattore della propria patria. 2. che si accresce, che si incrementa.
. 2. che si accresce, che si incrementa. b. croce,
né senz'essa, per il pericolo che le avrebbe portato il distacco di quell'
avrebbe portato il distacco di quell'isola che la natura le aveva posto a lato.
molte anime, in questo mondo, che, quando veggono i buoni prosperare,
accendono d'amore a fare molto più bene che non facevano in prima. sanudo,
. aretino, v-1-903: quel piacere che piglia una persona amorevole nel comprender il
pigliarono a poco a poco tanto augumento che... sono in timore a tutti
glorioso girolamo nel prologo della bibia dice che, nel tempo che più roma
prologo della bibia dice che, nel tempo che più roma prosperava, tito livio
della casa, ii-196: credo ben che desiderino la libertà d'italia e che
che desiderino la libertà d'italia e che si dolgano che ella non prosperi come parea
libertà d'italia e che si dolgano che ella non prosperi come parea che la
si dolgano che ella non prosperi come parea che la avesse incominciato. buonafede, 2-iv-301
periodica milanese, i-229: un popolo vicino che prospera deve anzi esser avuto in conto
anzi esser avuto in conto d'amico utile che di concorrente pericoloso. -andare
, della neutralità, avendo massimamente opinione che questo illustrissimo dominio nell'intrinseco desideri molto
illustrissimo dominio nell'intrinseco desideri molto più che prosperino le cose sue che quelle dell'imperatore
molto più che prosperino le cose sue che quelle dell'imperatore. ghirardacci, 3-242
: se le cose turchesce, il che dio non voglia, in alcuna parte
la lega disciolta prospereranno, certa cosa è che la sicurtà di spagna ricercherà che vi
è che la sicurtà di spagna ricercherà che vi si riapplichi il pensiero e che
che vi si riapplichi il pensiero e che non siano lasciate quelle fronti cosi facili alle
cose di quel regno prosperavano in maniera che ben si vedeva che la scomunica poteva
prosperavano in maniera che ben si vedeva che la scomunica poteva fare più poco effetto.
giudice per lo più dall'evento, che tutto fedelmente gli prosperasse. 2.
spirito. pascoli, 7-39: scrivimi subito che stai bene, che stai allegro,
: scrivimi subito che stai bene, che stai allegro, che il tuo marco prospera
stai bene, che stai allegro, che il tuo marco prospera e tu prosperi
col pensiero, tanto da dover credere che in esso godessero e prosperassero giacché più
poi fatto un invito tale a partirmi che non ho potuto differire più oltre che al
che non ho potuto differire più oltre che al giorno d'oggi. 3
abbondanza delle virtù prospera nell'uomo più che non bisogna, la mente si lieva in
, di subito è offuscata dal peccato che la inganna. p. cattaneo,
. alfieri, iii-1-45: le poche nazioni che fuori d'europa la ricevettero [la
tre figli d'alberto, anzi pare che la loro grandezza prosperasse per la loro
e non si guasti col tempo quello che dovrebbe prosperare, io dico i semi
prosperare, io dico i semi della virtù che s'è studiato di raccorre nella giovinezza
raccorre nella giovinezza. bonghi, 1-108: che prezzo, difatti, avrebbero le lettere
si può non far voti da tutti che non solo rimanga, ma prosperi e cresca
. croce, i-2-385: è accaduto così che la logica tradizionale abbia continuato a vivere
e così ad atene ed olimpia, che all'ombra dei capolavori prosperasse un certo
di quell'arte che prospera ancora in provincia e che consiste
quell'arte che prospera ancora in provincia e che consiste in una gara di pitture simulatrici
il messo carlino notò con acre soddisfazione che la verruca che le deturpava una guancia prosperava
notò con acre soddisfazione che la verruca che le deturpava una guancia prosperava.
3-11: se la luce prosperasse cun finestra che fusse maggiore d'altre che fusse ne'
cun finestra che fusse maggiore d'altre che fusse ne'detti luoghi, seguita sempre
marotta, 2-157: vi prosperavano ragnatele che mia madre non doveva distruggere perché i
divenne maestra agli italiani in un'arte che doveva prosperare splendidamente nella nostra penisola.
: è l'animazione gaia delle imprese che prosperano e compensano puntualmente e lautamente ogni
: questo barbiere,... che, ripassando sul palmo il rasoio, si
corteo, è sul rispuntare del pelo che, con la sua classe onorata, fa
con lui, non è sul pelo che... prosperano o campano l'industria
istantanee? cassola, 2-526: sei uno che nel commercio ci sa stare: il
. bacchetti, 13-158: riconosceva volentieri che bemardone prosperava, che gli riusciva quello
: riconosceva volentieri che bemardone prosperava, che gli riusciva quello di cui non s'era
ho incontrato un tizio, in treno, che mi ha parlato di uno di queste
mi ha parlato di uno di queste parti che prosperava, diceva, sull'illecito.
: la palma non prospera mai meglio che vicino al mare. 0. largioni tozzetti
1-251: le propaggini o capigatti, che si praticano nelle viti, vegetano con
ed i più diligenti avevan già osservato che gli ulivi ed altre piante prosperan molto in
dovunque prospera la quercia v'è certezza che la temperatura conviene ai grani. c.
come si spieghi quella specie di anomalia che si presenta nel vedere in certe acque
, né permette l'umidità del paese che possano prosperare. cattaneo, v-3-146:
alpaco, il lama e la vigugna, che prosperano nelle alte valli delle ande,
, 18-46: gran mercé alla fortuna / che prosperato m'ha! boccaccio, 1-ii-807
[il conte danese] intanto che non molti mesi passarono che 'l conte danese
intanto che non molti mesi passarono che 'l conte danese al conte bioccolo tolse
favore delle cose, cominciò a pensare che non sanza providenzia di dio lui aveva preso
lui aveva preso lo imperio, ma che qualche giusta e fatai cagione l'aveva
320: in questo modo spererei dio che me ne prosperasse, et aspecterei acrescermi
sacerdotale, o figliuol mio, innanzi che tu consumi lo matrimonio, ché,
e greggi, e per questo meritava che idio el prosperassi. sannazaro, iv-
volesse prosperare 1 miei sogni, parve che poco ascoltasse e men curasse le parole
, io-ix-290: seguitate allegramente il cammino che avete incominciato, ché sua maestà vi
senso barbaro non può in altro rifondersi che nel concetto innato c'hanno gli uomini di
, vi-3-257: si sa ben certo che la santità sua, piena di pietà e
e giustizia, non ha altro fine che di governar il suo pontificato con quei consigli
fave, perché hanno veduto... che abbino sempre prosperato e dilatato lo imperio
del giudizio universale. baldi, 356: che la religione sia una base degli imperi
, xii-666: quei molti superstiziosi, che assegnano a cagioni soprannaturali le sciagure derivanti
derivanti dalla loro propria scioperataggine, asserivano che, se il doge fosse stato, come
..., delle libertà civili che la prosperarono ed accrebbero. -rifl.
doni, 2-156: e'si suol dire che nelle cose avverse il ricco si sa
giuglaris, 3-7: devo dire l'ambizione che professò sempre d'avere [san cataldo
, o pure basterà ricordare le volte che li fece visitare dagli angioli?
averani, ii-230: questa eccellentissima virtù, che prospera gli affari pubblici e privati e
alberto, 77: io son d'oppinione che più l'avversa fortuna che la prospera
d'oppinione che più l'avversa fortuna che la prospera giovi. quella incanna, costei
834: si può però presuponer che siano grandi [i disegni] in
1-9: io non ho dubbio alcuno che questi antichi, o prencipi o prosperati,
al loro volere s'inducessero ad affermare che... dio non ci era.
non ci era. 2. che si sviluppa o che avviene aiutato da circostanze
2. che si sviluppa o che avviene aiutato da circostanze favorevoli o dalla
femm. -trice). ant. che fa prosperare, che rende prestigioso,,
. ant. che fa prosperare, che rende prestigioso,, ricco, potente.
, i-90: gli ebrei tengono per massima che la limosina sia la conservatrice delle famiglie
, 1-62: quegli si porta saviamente che nelle prosperevoli cose pensa dinanzi come la ventura
tempo amice molte / quel se retrova, che nel sommo sède; / ma quel
era accidente, per istrano e inaspettato che fosse, che facesse in lui impressione
per istrano e inaspettato che fosse, che facesse in lui impressione né d'allegrezza
temere tanto avversa la sorte quanto coloro che ebbero a sperimentarla prosperevole sempre.
/ perché pregasser la maiestà fella / che al fanciul donasse longa vita / e
vii- 424: credo e spero che i nostri figliuoli saranno eredi di più
da porgere pietosi prieghi al sommo giove che il loro andare e tornare facesse essere
avesti ardire di... rammaricarti che fusse prosperevole il vento alle tue vele?
vi son più rapide correnti per perdervi che prosperevoli zefiri per aiutarvi. salvini,
: con più prosperevole agurio da'padri che altra volta l'aveane rifatta, fu riedificata
massimo volgar., i-60: io credo che li dii stimare non essere degna cosa
li dii stimare non essere degna cosa che il nome romano, nato con così
veientana. -che manifesta gioia, che ne è indizio. simintendi, 2-146
-fiorente economicamente (uno stato); che produce ricchezza (un'attività economica)
, i-xxi-121: pure a tutti è noto che non coloro i quali accerchiano la città
grandi e le più appariscenti né quei che rammassano in uno stesso luogo un numero
uomini il più prodigioso, non son quelli che fondano un prosperevole stato e lo mantengon
lo mantengon fiorente, ma quelli bensì che reggono la loro città con un piano
attennero scrupolosissimamente ad un sistema di condotta che in ogni evento avrebbe salvato la loro
d'italia, siano prosperevoli a me che 10 l'acquisti. 4.
; prosperoso (la persona); che rivela robustezza, floridezza di salute (
di salute (il volto); che è in condizione perfetta, che prospera
); che è in condizione perfetta, che prospera felicemente (la salute).
61-68: l'oste l'un dì più che l'altro scemava / per gli ammalati
una mora, / certi per boria più che per sapere, / disser: la
sono di muna potenzia e giammai non seppi che si fusse l'arme. sacchetti,
come la donna si sente dare, che era molto più prosperevole che mino, comincia
dare, che era molto più prosperevole che mino, comincia a dare a lui
: or come e verosimile questo, che il figlio si mostrasse pazientissimo ad aspettare
: carissimo, per te faccio orazione che tu possi andare a stare prosperamente in tutte
-con metonimia: ciascuno degli aspetti fisici che dimostrano tale stato di floridezza. faldella
.. furono sì rotti e tanto afflitti che, non avendo essi il potere di
e feciono uno della città di lucca che si chiamava priore, il quale condusse il
egli è tanta la bontà di dio che senza me risponderà prosperevolemente a faraone.
a faraone. boccaccio, 1-i-507: poi che prosperevolemente gl'iddii hanno il mio intendimento
intendimento recato al disiderato fine, di che tu ti dèi rallegrare, non pensiamo più
questa negoziazione e con la sua premura che prosperevolmente riuscisse,... si
abbiate paura, come di quella cosa che conduce l'anime allo 'nfemo. fazio,
71: or... quel signor che s'insuperba / come neron, per
servigio piccolo quando è in necessità, che non fa il servigio grande quand'è
69: la speranza della vita eterna fa che 'l cristiano non si cura della vita
fausto da longiano, iv-162: nel golfo che non ha porto... le
per fare riguardo a te tutto ciò che può fare. giuglaris, 72: il
, i-3-67: il marito di leonilla, che da qui in poi sarà da me
., 28 (485): altri che, anche nella prosperità, erano stati
la sua versione al noto albergo napoletano che provava, secondo lei, col solo sonante
liberiate. documenti diplomatici milanesi, iii-293: che posate vivere in sagurtà e in bona
conceda a v. a. quella prosperità che la virtù e la sapienza, cioè
2. con metonimia: ciò che determina o costituisce la condizione di benessere
. cavalca, vii-63: volesse dio che gli occhi degl'invidiosi amore non
patlavicino, 10-ii-103: non preghi già dio che mi conceda o sanità o veruna
giudice, onde pregherò sempre il cielo che ti conservi e ti dia tutte le
conservi e ti dia tutte le prosperità che desideri. sarpi, i-1-142: prego la
i-1-142: prego la divina sua maestà che li doni buon principio e felice esito.
felice esito. la quale anco prego che doni a vostra signoria ogni prosperità presente