dei termini di un problema; nota che chiarisce una questione anche rettificandone alcuni particolari
questa parola e altre dello stesso conio che di tanto in tanto scappano fuori anche
). precisino, agg. che agisce, che opera con ecces
precisino, agg. che agisce, che opera con ecces siva meticolosità
scrupolo eccessivo; ordinato e corretto ma che denota intelligenza limitata (un compito, un
galileo, 4-2-10: m'accertai che il primo e più vicino a giove
secolo il solo pompeo della barba è quello che con molta estensione enuncia le qualità dell'
mente distratta. -qualità di ciò che è eseguito o è ottenuto con estrema
notizie e di cognizioni apprese trivialmente, ma che divertono chi non va in cerca di
resultati. leopardi, iii-965: vi giuro che mi parve cosa bellissima e perfetta quanto
3-198: le macchine utensili, nonostante che eseguano operazioni minute, uguali all'infinito
di uno strumento o di un'apparecchiatura che produce esattamente gli effetti per 1 quali
-di precisione (con uso aggetti): che permette esattezza quasi assoluta nella fabbricazione,
permette esattezza quasi assoluta nella fabbricazione, che ammette tolleranze di lavorazione molto basse
. -che funziona in modo perfetto, che produce esattamente gli effetti per i quali
... capo d'accusa non altro che una bilancina di precisione trovata nella perquisizione
precisione, facevano fra loro i repulisti che avrebbero dovuto fare i poliziotti. -balist
tiro: qualità delle armi da fuoco che dipende dalle caratteristiche costruttive e il cui
2. abilità, destrezza, maestria che deriva dalla padronanza di un'arte o
5-269: non voleva esporsi al pericolo che in una battaglia a vele ed in tutto
: filippo non riusciva a vedere in che consistesse la superiorità del suo lavoro su
lavoro su quello degli ufficiali ingegneri, che anzi erano più svelti e possedevano quella
svelti e possedevano quella precisione del mestiere che è a suo modo una grazia. tecchi
disegnai quattro fogli di pentagrammi, inventando che a scuola ero il primo in calligrafia e
calligrafia e perciò mio padre aveva voluto che studiassi da ragioniere, dove ci vuole
notato subito lo sporco e il disordine che c'erano in casa di bube.
acque minerali] ha una diafanità cristallina che lascia distinguere con tutta la precisione i
i vari colori e figure delle piccole ghiaie che rivestono il fondo del suo cratere.
chiaramente donde egli era venuto: pareva che neppure la madre lo sapesse con precisione
galiani, 4-29: penso... che la distinzion de'vocaboli è figlia della
cosa si esamini profondamente, si troverà che così fatti argomenti il più delle volte non
il più delle volte non sono problematici che per equivoco di termini o per poca esattezza
esattezza e precisione d'idee, e che perciò il nostro intelletto non è mai
borgese, 1-17: ricordavo un sentimento che tu mi hai spiegato una volta con una
tutto precisione e gagliardia, ben mostra che non solo avea studiato egli medesimo gli
egli medesimo gli antichi autori, ma che avea fatti suoi e convertiti in sangue
e convertiti in sangue quelli tra loro che hanno più schiena e più nerbo.
, i-175: fra gli altri pregi, che sono moltissimi, ammiro sommamente l'eleganza
ghigno mefistofelesco e una precisione di forma che son più singolari che rari nel nostro
una precisione di forma che son più singolari che rari nel nostro poeta. d'annunzio
1-308: sono troppo palpabili gli utili che dal castigo d'un solo malfattore riceve
buoni ne'propositi dell'innocenza, e quei che, precipitati, per le male strade
per le male strade correvano, o che ritirano i passi o che li sospendono
correvano, o che ritirano i passi o che li sospendono. scalvini, 1-115:
1-115: puossi talvolta passare la misura che è buono il serbare ne'biasimi e nelle
vergine, già fra le mani dell'uomo che tenta di opprimerla, teme che la
uomo che tenta di opprimerla, teme che la costanza dell'animo suo venga meno
malafemmina -borbottava intanto -lo sospettavo bene io che tu gli avevi dato ricovero! non mi
il fermo proposito di respingere quella proposta che le pareva quasi un insulto, anzi
passioni di arte? chi poteva dire che in tanta serenità potesse covar odio o
di evitare la ricaduta nel peccato, che è indispensabile per la validità del sacramento
. bernardino da siena, v-187: che è lo stare? il cuore fermare nel
i-52: è una di quelle notti che invitano a pensare, a riandare nella propria
buoni propositi lo zero o il due che gli hanno affibbiato stamani a scuola.
), non si sarebbono ritrovati tanti che spontaneamente l'avessero abracciato. n.
contemplo con istabilito proposito, di maniera che vo rimediando quanto più posso che l'invidia
di maniera che vo rimediando quanto più posso che l'invidia non mi dia volta.
dia volta. mazzini, 33-203: temo che gl'italiani non abbiano per anco inteso
saragli / tanto con li altri, che 'l numero nostro 7 con l'
ascondito, / marito piglia encognito, che non fussi 'nfama- ta. birago,
ta. birago, 97: discorrevano alcuni che fosse l'infanta mantenuta ferma nel proposito
de amicis, xii-294: era un uomo che in tutta la sua vita, forse
intendere una discussione su quella idea; che sarebbe passato a traverso a tutto questo
. scopo prefisso a un'azione, fine che si persegue. seneca volgar.,
., 3-359: io ricordo e ammonisco che ciò che l'uomo ode da'filosofi
: io ricordo e ammonisco che ciò che l'uomo ode da'filosofi e leggie ne'
cavalcanti, 159: venuto il tempo che gli parve abile a suo proposito,
credo più tosto a qualche suo proposito che per zelo di carità fusse la vicitazione.
3-42 (ii-461): un atto ancor che incivile può esser commendato secondo il tempo
e il luogo e il proposito a che si fa. a. f. doni
.. debbe affaticarsi per intender ciò che egli legge, e quando l'avrà inteso
con diligenza conservar la dottrina e riguardare a che fine e a che proposito è stato
e riguardare a che fine e a che proposito è stato scritto quello che egli ha
e a che proposito è stato scritto quello che egli ha letto per valersene a tempo
: è regola certa non essere possibile che una figura fatta in un loco ad un
proposito. lancellotti, 371: a che proposito..., a che fine
a che proposito..., a che fine maravigliarsi tanto? algarotti, i-x-106
moglie e lo comporta, o per proposito che egli ne possa trarre o per semplicità
.., perde talmente l'onore che egli non solo si può ricusar nel duello
detto per voi ciò, ma per quelli che copiano le mie opre intiere e,
tesi da dimostrare o comprovare; assunto che si sostiene. dante, vita nuova
presente, voglio dare a intendere quello che lo suo salutare in me vertuosamente operava
... al principale proposito, dico che manifestamente si può vedere come lo latino
(1- iv-463): per ciò che a essa [notte] seguitarono molti lieti
moro maravi- glioso erbolaio, ch'ancora che sia lontana dal proposito mio, non
. galileo, 4-2-11: la dottrina che io seguito nel proposito di che si
dottrina che io seguito nel proposito di che si tratta è diversa da quella d'aristotile
: stravaganze grandi sono in vero quelle che passano oggidì intorno questi propositi. anonimo
danni con una diligente attenzione e considerando che si potevano esattamente rimediare, perciò non
procelloso, furente e stizzito co'propositi che si leggeranno nelle mie 'memorie '
su questo proposito, e ho saputo che la carica di segretario dell'accademia è
e non gli pareva potere fare proposito che al dirlo facessi per lui innanzi a
ben spesso tenuto proposito i ministri, che per la grave età sua non possa esser
, al quale il signore domandò quello che andava facendo, questo disse che veniva
quello che andava facendo, questo disse che veniva lì per avere de'piaceri che lui
disse che veniva lì per avere de'piaceri che lui aver non potea.
vuoi membretti o posate di tutto 'l proposito che hanno bisognio di dieci distinzioni, perché
a ripetere sempre più frequente un proposito che qualche volta s'era lasciato scappare senza
badarci anche quando c'era la madre: che per chi non è ricco a milioni
poco sugo a stare in patria, che è meglio fare il mozzo che l'avvocato
, che è meglio fare il mozzo che l'avvocato e che a diciot- t'
meglio fare il mozzo che l'avvocato e che a diciot- t'anni si deve cominciare
trovare [nella sacra scrittura] quel proposito che gli piace e meglio gli vien comodo
6. circostanza in cui si agisce o che risulta particolarmente favorevole; momento, occasione
. della casa, iv-88: credo che sia bene che vostra eccellenza faccia menzione
casa, iv-88: credo che sia bene che vostra eccellenza faccia menzione al duca,
: il petrarca in altro proposito mostra che, quando l'uomo è più risoluto di
avete voluto informarmi. e chi sa che non venga il proposito di metterli in
guicciardini, vi-199: non volle roano, che si trovava a milano e appresso a
una orazione in proposito di quello che si ha a trattare nel parlamento. vico
dato da meditare nelle cagioni fisiche e morali che, a proposito de'germani antichi,
voglio tacere un'altra sorte di pietà che usano negli infermi, la quale è che
che usano negli infermi, la quale è che, essendo abbandonato uno da'medici e
boterò, 9-56: al qual proposito leggiamo che filippo re di macedonia chiamava gli ateniesi
ateniesi felici, perché, non avendo che parmenione, essi ogn'anno dieci personaggi,
, burlato da parasiti e da servi che fingono di servirlo e di riferirgli il vero
passare sotto silenzio la squisitezza di gesto che la moda assume ora nel correre il
un vizio naturale di diversa fantasia, che sovente fra sonno dormendo si levava in
diverse maravilie; e più ancora, che, essendo da'desti ch'erano con lui
quest'opinione e riprovata per la ragione che anche li pazzi alle volte sogliono parlare
bene a proposito un rinomato scrittore moderno che nella teocrazia le leggi diventano precetti di
un giusto plauso, un breve detto, che inspirato sembri dall'altrui vago sermone.
tenuto, e con ragione, per piu che un dilettante, perché non ne possedeva
impeto della sua natura, bisogneria cure che dio operassi infinitamente. ma noi vediamo
dio operassi infinitamente. ma noi vediamo che le opere di dio e le sue creature
operare di dio è voluntario e è agente che 'agit 'a proposito. cellini
la sua fine a tutte le parti che sono scoperte, cioè ignude, e'
è quell'ochio va l'orilogio, che starà benissimo et a proposito alla chiesa
erano così nere e fatte tanto a proposito che tenevano quasi sempre in arme tutta la
: con un suo contegno serio, che sapeva prendere a tempo, disse:
: con un tal contegno serio, che sapeva pigliare a proposito].
cattaneo, iii-3-88: queste ultime parole, che a proposito non traduciamo, mostrano con
. a proposito; un mio amico che vide giulio il dì 27 ottobre mi scrive
scrive ch'era a lodi sano e che non aveva ordine di moversi. tommaseo,
lo sapete di ma- risa? dicono che non è vero che sia andata a servizio
risa? dicono che non è vero che sia andata a servizio. -a,
allo scopo prefisso, alla necessità; che fa al caso, che serve ottimamente
necessità; che fa al caso, che serve ottimamente, utile, vantaggioso.
: la excellenzia vostra udirà bene quel che abia ad essere al proposito. benivieni,
stato ad proposito, perché, non obstante che io lo avessi raccolto per me medesimo
(i-246): fate poi voi quello che il meglio vi parrà e più a
acqua al proposito per estinguervi le arme che vogliono temperare. f. corsini,
f. corsini, 2-421: risoluzione che... parve molto ben pensata e
magalotti, 21-67: infin dal tempo che il torricelli inventò la prima esperienza dell'
diversi animali... vero è che non avendo egli per allora strumenti a proposito
a proposito l'obbligarselo con tanto beneficio che permettere che alla grandezza della chiesa si
l'obbligarselo con tanto beneficio che permettere che alla grandezza della chiesa si aggiugnesse anche
alla salute. gelli, 17-162: che ha bisogno... quell'ostrica del
locale, se ella ha quivi tutto quel che le bisogna? e similmente dello odorare
dello odorare, porgendole la natura di che cibarsi, senza avere a ricercare quel
sì fresca come secca. parmi però che sia capace di generare umori pingui e
pingui e grossessa di sangue, e che perciò non sia a proposito per chi
parte di questa tua commissione con quelli termini che in sul fatto ti parranno più a
ho già dette di più quelle ragioni che mi sono parse a proposito. salviani
per darci agio / a trovar panni che siano a proposito / a sì fatto
presenta una posizione o condizioni favorevoli; che ha importanza strategica; adatto (un
parentado medici-gonzaga, i-155: l'alloggiamento che 10 ho per la sicurezza della pruova mi
. d. carli, 172: osservai che tutti quelli monti, che quasi costeggiano
: osservai che tutti quelli monti, che quasi costeggiano la marina, sono molto
a proposito, fatto fardello di ciò che vi aveva di buono, allegro,
del superi. a propositìssimó): che possiede le capacità o i requisiti necessari
. girolamo soranzo, lii-10-103: stimo che... sia a proposito un papa
: può essere (dico meco talvolta) che la pidocchieria di quel secolo fosse sì
la pidocchieria di quel secolo fosse sì grande che non avesse prodotti poeti, e,
non glie ne avesse mostro pur uno che fosse stato al proposito? tortora, iii-
pensato un momento, il curato disse che aveva la persona a proposito, e uscì
1-iii-844: ti bisogna tagliare ogni ragionamento che ti fussi fatto del condurre baroni del regno
proposito al suo bisogno e per quei confini che questi. tortora, iii-107: per
un giovane 7 della mia tacca, che, per quanto io giudico, /
giudico, / è ispagnuolo, un che molto a proposito / mi parve,
. caro, 12-i-358: non posso negare che non mi sia stato di molto incomodo
sia stato di molto incomodo ad aspettarvi e che non mi sia di gran travaglio a
, avendo licenziato per voi di quelli che sarebbero stati a proposito per me,
aliv-160: per grazia, mostratemi per che cagione i giovani acerbi, come diceste
e fuor di modo bella, e che in casa non aveva governo di donna
donna a proposito, di quella dubitando che cosa non avvenisse contra il suo volere
-oh, per me ha dello spirito che mi basta. -e lo preferite a quel
verga, 3-147: già si sapeva che razza di civetta fosse la barbara; ma
fosse la barbara; ma faceva specie che ci cascasse anche uno come don silvestro,
nuove. -con uso aggett.: che fa al caso sotto tutti gli aspetti
al caso sotto tutti gli aspetti, che serve alle necessità. savonarola, 7-i-307
della scrittura a mio proposito, sì che quello testo, come tu vedi,
posi diligentissimamente a volere conoscere i cibi che fossero a mio proposito. muratori,
e, se vi avvenite in cosa che poteste credere al proposito mio, datemene
molti, fatta sempre eccezione di damaso, che non seguono alcuna ricercatezza nel discorso alcun
a fare il poeta di proposito, che non ci riusciresti, te la dico schietta
suo discorso confessa il n. a. che molti scrittori specialmente antichi trattarono occasionalmente
cadere di proposito,... quasi che per lui la posizione eretta fosse stata
. giuf>laris, 215: l'anima che perderon peccando vale ben piu della robba
robba, della sanità, della fama, che, offese che sieno, tanto di
, della fama, che, offese che sieno, tanto di proposito cercan di rimetter
è naturale, s'intende, che virgilio, scrivendo di proposito sull'agricoltura,
, parlasse a ogni momento, oltre che dei plaustri e dei bovi, di quello
, di quello strumento precipuo della coltivazione che erano gli schiavi. -diligentemente
vostra signoria una contentezza grande nel dirmi che ella si è messa di proposito alla
messa di proposito alla osservazione delle mosche che nascono dalla cunzia e dalla gramigna.
con accuratezza osservi la quantità delle giornate che il baco sta in figura di baco
: avrei desiderato un cenno delle cagioni che vi fanno temere, onde parlare in favor
indispensabile in una situazione; essere quel che ci vuole. grazzini, 2-39
2-39: fazio ne fu contento, dicendogli che la fanciulla, per cucire, tagliare
, i-3-66: le due giovani, che dimorano in casa mia, sarebbero il
proposito vostro, se non mi fossi avveduto che, gareggiando ciascheduno di voi per possedere
per possedere leonilla, siete poco meno che venuti a rotta, con indicibile mio
del rosso, 45: scrive quinto tuberone che cesare, dal primo suo consolato insino
: fatto ho proposito e concetto / acciò che, dopo, error non ne seguisse
proposito di non raccontare se non quel che vidi ed udii. alvaro, 5-179
dire il giorno seguente a suo padre che non voleva più saperne. -fare
nelle republiche: perché tutto \ uello che fa a proposito suo si eseguisce. caro
mi sono tanto rallegrato e compiaciuto del giudicio che v. s. fa de la
quanto mi son riso de la pruova che adduce sopra 'l passo de'galli interi,
, diss'egli, « e spero che farà forse a proposito ». -rientrare
363: per tornare a dir quello che fa a proposito del sonetto, l'
proposito del sonetto, l'auttor dice che il vento, il quale spirava alora,
12-ii-183: n'ho bisogno per la querela che ho col castelvetro, il quale doverete
la vuol con me, non avendo io che far seco. r. borghini,
proposito? bruno, 3-106: non avendo che cosa aggiungere al proposito, comincia a
bisaccioni, 1-58: io mi maraviglio che tardassero tanto a dar di piglio a
me stesso in questa perplessità di pensieri che o non rispondeva nulla o rispondeva fuor
, 143: noi, molto più severi che gli antichi, imponendo a noi stessi
i-105: la proposta di quei tali che voi dite e la vostra risposta sono
d'istoria civile, ecclesiastica e letteraria che mi riuscirà d'ag- giungervi non saranno
multo fora de proposito e de reputazione che ne avessemo ad impuntare qui. machiavelli,
machiavelli, 86: io credo che non sia fuora di proposito né disforme dal
altro. manzoni, 934: crediamo che non sia per esser fuor di proposito l'
proposito l'accennare un'utilità accessoria, che verrebbe da sé e come per giunta,
onorevole menzione della stampa, biasimandola anzi che no, perché infiniti imprudentissimi e ignorantissimi
proposito di ogni italiano che ami davvero l'italia, egli deve
3-250: io gli ero sinceramente grato che fìngesse di credere a quanto, in proposito
la solita di lei ingenuità, ciò che ne sente, mentre non vorrei imbarcarmi
io mi son di voi maravigliato / che vi siate col facile nasone / così
. mal a proposito disprezzati da quelli che scambiano l'affar della lingua per affare di
caro, 12-i-98: ella poeteggia più che mai e dice di voi gran cose
. perché, poiché il signor giacopantonio sa che vi era obbediente, vi mette a
il clero alzò al primo seggio deusdedit, che noi diremo deodato, giacché non v'
castiglione, 194: questi costumi, oltra che sian commodi ed utili, sono dalla
dite mai sanza profitto o necessità cose che gli dispiacciono, perché è pazzia farsi
firenzuola, 719: o ve'bestemmia che si è mandata da sé a sé,
prudentemente; ed io sto per dire che i greci in udire questo improprio esordio
: il soggiunger 'quello 'con quel che segue rende mostruoso il penodo, poiché
proposito di raccontare... una astuzia che fu usata sotto la goletta..
per biasimarmi, vi perdono; e pur che il mio nome vi venga a proposito
vi venga a proposito, fatene ciò che vi pare, perché egli è noto
per uno di quei casi non cercati che vengono a proposito e si dicono mandati da
chiesa con una vaga selva di pigne che venivano a proposito ancora per l'edificio
: nereo e archileo i quali conoscendo che la loro morte era di presente, andarono
lasciavano lei dopo la morte loro, temendo che aureliano non venisse al proposito di lei
vivente si dèe ristringere a quel solo che si trova ne'lodati scrittori o pure
in questo nostro incominciamento non interrompano colui che dice, ma aspettino il fine del
parte e ora in quella, non sapevano che dirsi o fare. tolomei, 2-93
, 2-93: vi dico... che le figure e i numeri e le
e i numeri e le lettere, che sono in quello orlo d'intorno, tutte
proponitóre, agg. e sm. che enuncia o espone ad altri un progetto
giudice,... non pare che ci resti altro da dire, se non
dire, se non della terza parte che sodisfazione fu nominata. bacchelli, 2-xix-76:
; prepositura. -anche: il beneficio che vi è annesso. bisticci,
mia consolazione ho inteso per la lettera che mi scrivete che la propositura sia finalmente
inteso per la lettera che mi scrivete che la propositura sia finalmente spedita in persona
preti spiccioli e molto per la soggezione che dava loro il titolare della propositura,
dava loro il titolare della propositura, che era il più bravo e il più intraprendente
fatto venir dalle canarie i piagnoni, che adesso si trattengono in empoli, alloggiati
non osserva veruna di quelle formalità essenziali che sono prescritte dalle leggi e introdotte dalla
. matem. algebra proposizionale: quella che ha come elementi le proposizioni. -calcolo
diadica, triadica, ecc.) che possono essere sostituite da simboli denotati per
; tali funzioni sono assoggettabili a operazioni che le trasformano in simboli designanti (e
. proposizióne, sf. ciò che si dice o si proferisce; manifestazione
, contenuto logico di un giudizio, che prescinde dagli atti psicologici del giudicare e
la verità o la falsità; discorso che afferma o nega. -proposizione contraria:
: fondasi sopra una proposizione filosofica, che dice che quando due cose si truovano
sopra una proposizione filosofica, che dice che quando due cose si truovano convenire in
cose si truovano convenire in una, che ambo queste si deono riducere ad alcuno
l'intelletto si dèe propriamente alle proposizioni che si fanno, sì come 'ogni tutto
sì come 'ogni tutto è maggiore che la sua parte '. ottimo, iii-39
, cancellieri nostro: tu scriverrai a roma che io ho preparato uno altro papa.
scrivi; questa proposizione è pur vera che quando sarà morto questo papa se ne arà
castiglione, 353: non sapete voi che in filosofia si tiene questa proposizione,
in filosofia si tiene questa proposizione, che quelli che sono molli di carne sono atti
si tiene questa proposizione, che quelli che sono molli di carne sono atti della mente
sì perversa e pazza opinione, / che necessaria tengon, non che vera, /
opinione, / che necessaria tengon, non che vera, / una lor logicai proposizione
logicai proposizione: / con la qual dicon che servare intera / si dèe la fede
: quanto alle sentenze, devemo sapere che questa proposizione, che tutte le cose
sentenze, devemo sapere che questa proposizione, che tutte le cose abbiano l'essere e
è anco stato di sommo piacere il vedere che nelle proposizioni generali, sopra le quali
io sia convenuto, per quel tanto che fin ora mi è occorso di trattare
, 207: noti il signor galileo che, a voler provare per induzione una
voglio, in proposizione sì dura, che non permette tregua minima co'tremori, e
, e sì nuova a molti, che spacciano il boccadoro, autor di essa,
segneri, iii-3-295: condanno quelle commedie che o di loro natura o per accidente
fare. di loro natura son tutte quelle che in sé contengono o l'argomento osceno
', quando questa non doveva cercarsi che nell'animo dell'uomo...
certezza, in generale, non è altro che lo stato dell'animo sicuro della verità
ii-165: è venuto un decreto di francia che ordina al nostro direttorio di richiamare cicognara
sto modo: 1 universali, quelle che hanno per subietto una
.. 2° parziali, quelle che hanno per subietto una collezione incompleta, ossia
parole. b. croce, i-3-297: che... [il principio etico
principio etico] debba essere universale è proposizione che appartiene non già all'etica, ma
tue proposizioni, ma ti dico veramente che io temo che tu sia, senza volerlo
ma ti dico veramente che io temo che tu sia, senza volerlo, un
voi ancora interamente crederete, non dubito che con poca fatica farete questo passo,
. assanno, 24: non era maraviglia che tra i catalani, che per lo
era maraviglia che tra i catalani, che per lo più sono uomini vivaci e risentiti
, 3-193: sta ferma la solita proposizione che non sia vera amicizia nel mondo.
, prudente e dolce forma di parole che è necessario che ognuno si parta sommamente
dolce forma di parole che è necessario che ognuno si parta sommamente soddisfatto da essa
parta sommamente soddisfatto da essa, parendogli che almeno siano state ben udite le ragioni
. malespini, ii-27-87: le veglie, che tuttavia si frequentano nell'antichissima città di
bellissimo piacere e trattenimento, massimamente quelle che si fanno fra gentiluomini e dame di
e dame di valore, nelle quali quegli che non è più che prudente nel considerare
nelle quali quegli che non è più che prudente nel considerare le difficili proposizioni che
che prudente nel considerare le difficili proposizioni che vi si frappongono, sovente egli ne rimane
dir la mia: / e dico che alla grazia la manritta / senz'eccezion dalla
trattenere le risa, e mi chiese che proposizione aveva da fargli. sire -risposi,
fargli. sire -risposi, -non domando che l'uso del suo teatro, ed io
in proposizione come fa l'uomo, che ha il discorso. b.
. genovesi, 2-125: due proposizioni che abbiano il medesimo soggetto e 'l medesimo predicato
, 18-ii-1076: non si neghi almeno che ciascun periodo abbia a essere una proposizione compiuta
for ma, perché quello che è predicato nella conclusione non è la
: ne'suoi discorsi e ne'sillogismi che egli fa, per concludere quelle operazioni che
che egli fa, per concludere quelle operazioni che l'uomo ha a fare, le
quali sono singolari over particolari, è forza che, dopo la maggior proposizione del sillogismo
sarà universale, prenda la minore, che fia particolare. c. betti,
l'antica e la novella / proposizion che così ti conchiude, / perché l'hai
l'antica, cioè lo vecchio testamento, che è come la proposizione antecedente, e
proposizion, cioè lo nuovo testamento, che è la proposizione seguente, che così
, che è la proposizione seguente, che così ti conchiude, cioè ti fa conclusione
, 6-5: nessuno frutto produrrebbe colui che di nuovo dimostrasse una proposizione da euclide
davantaggio della proposizione, in particolare, che ordina e insegna ad operare qualche effetto
proposizione x del x ii di euclide che il cono è la terza parte del
l'ortogonia o lo scaleno e tutto ciò che con variabili sistemi et atteggiamenti, per
la quadratura dei due trianguli avanzati, che l'una e l'altra si troverà esser
problema ha davantaggio della proposizione in particolare che ordina et insegna ad operare qualche effetto
ragionevolmente l'argomento di lutero e dico che indicio della verità della nostra proposizione è
anco questo assai sicuro e certo, che essa sia difficile. sarpi, viii-78:
dato principio a credere questa proposizione, cioè che la plenaria disposizione di tutti li benefici
delegati nella causa suddetta non ebbero dubbio che le proposizioni non fossero ereticali come dannate
proposizione / di pittagora, in voi che trasmigrasse / demostene direi con cicerone.
dove non c'è ombra delle proposizioni ree che le vengono attribuite. 6
sudare sangue per raddolcirlo e per fare che abbia le scritture pronte e alludine.
eccedesse da sei a otto, si intende che il consiglio è ridotto, e per
, 5-ii-107: si crede... che. m. sia per andare nel
e una sola proposizione, qualunque siasi, che non passi, scioglie una dieta,
. questo gran consiglio non si raduna che nel caso di doversi derogare a qualche legge
: qual è la libertà della chiesa che voi volete? qual è la proposizione pratica
? qual è la proposizione pratica immediata che volete voi fare alla camera? periodici popolari
farsi una osizione sulla tesi appunto che io vado in questo ar-ad a trattare.
3-ii-135: fece la maestà sua cenno che le proposizioni si cominciassero, e subito
: le proposizioni per gli uffici, che prima giravano tra pochi, abolirono,
pontefice a far opera con la republica che liluochi acquistati fossero depositati in terza mano
per ambizione o per forza; e parevagli che la sua proposizione fatta ai cattolici fosse
. f. corsini, 2-46: quegli che più degù altri insisteva nella proposizione di
turchi mi sortì d'accreditar la proposizione che suggerii. metastasi, i-iv-156: laudon
lxxx-4- 741: è fuor di dubbio che, non fattosi alcun caso delle proposizioni
base era la sepoltura dei morti, che cominciavano ad imputridire. 8. ciò
cominciavano ad imputridire. 8. ciò che si propone a una persona a suo vantaggio
l'uscita dalla congregazione, egli arguirà che v. a. s., se
prudentissimi reggenti..., spero che farà una tale impressione ne'cuori degli
una tale impressione ne'cuori degli accademici che volentieri e d'accordo tutti quanti l'ab-
bracceranno. metastasi, i-v-135: la proposizione che vi ha fatta il vostro avvocato partenopeo
se... non mi scrivi che accetti la mia proposizione di partir per napoli
napoli,... è possibile che il mio soggiorno qui si prolunghi. butti
timida della fanciulla e preparato la proposizione che egli le avrebbe fatta per concertare un
(i-iv-434): voglio e comando che ciascun s'apparecchi di dover doman ragionare di
apparecchi di dover doman ragionare di ciò che a alcuno amante, dopo alcuni fieri o
bellori, 2-443: grandi erano le proposizioni che si facevano allora, rinovandosi i magnanimi
, i-49: tutti quegli... che fanno proposizioni in vantaggio dell'agricoltura suggeriscono
: esiste una 'coterie f carbonica che ha le reliquie del 1821, che ha
che ha le reliquie del 1821, che ha qualche filo influente a torino.
zeno, i-37: circa alla stampa che per mio mezzo desiderate che qui si
alla stampa che per mio mezzo desiderate che qui si faccia, ho incominciato a fame
amico. giannone, 269: per ciò che riguardava il mio onorario, la mia
il mio onorario, la mia proposizione era che degli essemplari di questa ristampa fossero miei
: io non ho dimenticato il pro-memoria che mi lasciasti, riguardante la vendita o cambio
feci la proposizione a quella signora, che la accolse con esultanza grande. p.
proposizione. pellico, 2-23: dice che ha proposizioni vantaggiose da paesi esteri,
proposizioni vantaggiose da paesi esteri, ma che nulla si risolve per ora d'accettare
, ii-1-162: ringraziandola cordialissimamente della ricordanza che ha avuto di me, le vengo
giovine innamorato, la quale detto gli avea che non accettava le sue proposizioni di matrimonio
la figlia diviene inquieta: il primo che viene a fare delle proposizioni è accettato.
a consultarla sopra due proposizioni di matrimonio che le venivano fatte. -segnalazione di
del vostro zio. egli non può dubitare che la prospettiva di un collocamento in cotesto
di venire vicino a te è cosa che m'incanta. -profferta amorosa o galante
ancora insieme parlato ai due parti quantitative che dicemmo sopra, l'una chiamarsi proposizione
: si fabrican tempi o altari proporzionati, che si muovono da se medesimi e si
alcuni determinati luoghi, e delle imagini che sopra vi sono, ciascuna movendosi con
movendosi con un proprio moto conveniente a quello che si richiede alla proposizione o favola che
che si richiede alla proposizione o favola che s'ha manzi, finalmente se ne
o minore la proposizione di tali pesi che corrispondono alla proporzione delle due resistenze assoluta
. anche pane', n. 2) che ogni sabato erano posti su una mensa
non era lecito a mangiare e a coloro che erano seco, salvo a'soli sacerdoti
la vigna della santa chiesa: e di che è fabricata se non di questo legno
e la mensa e la proposizione, che si chiama santa. a. cattaneo,
, iii-130: per quei pani, che chiamavano di proposizione, vi erano dieci
2-26: nel parlare oratorio necessariamente conviene che sia la proposizione e la pruova della
gli farà docili e benevoli, il che è proprio l'uffizio del proe
prologo, e la dimandano essi protasi, che non vuol dire altro che la proposizione
protasi, che non vuol dire altro che la proposizione, cioè che questa parte
vuol dire altro che la proposizione, cioè che questa parte propone quello di che si
cioè che questa parte propone quello di che si ha a trattare in tutta la favola
in tutta la favola, di modo che desta nello spettatore grata attenzione. fed.
, 391: la proposizione è quasi imagine che rappresenta tutto il poema; e come
il mostrare in lei più di quel che è l'azione. battista, ii-237:
simplice di- ctione 'consento ', che sta per consentire, fi bestizata con
due dictione, videlicet 'con ', che significa questa proposicione 'cum 'e
in questo luogo non è principal nome che proposizione abbia avanti: pero dissi che
che proposizione abbia avanti: pero dissi che altrove per avventura simil modo di dire
proposizione è una parte indeclinabile del parlare che, aggiunta ad altra parte, ha
mi'volere r sì vi chioso, / che pender prima i'sì lascierei / ched
ant. propos (nel 1265), che è dal lat. proposìtum (v
(come appellativo ironico di una persona che si dà grande importanza).
senso concre to: ciò che viene proposto all'attenzione, alla va
e le furie infernali; e fue comandato che più non si dovesse in su questa
): roboam prese suo consiglio in che modo potesse riformare lo popolo suo.
proposta generale di tutte e ciascune cose che da fare saranno per li fatti et utilità
molte, e molte ancora, / senza che dato loro fosse alcun segno, /
ciole proposte: / ch'un cavalier, che d'appiattarsi in questo / forte cinto
avendo udito già per cosa vera / che * 1 tiranno ezzelin l'armi apparecchia
mi promise liberamente, secondo la proposta che io gli feci, cne le sue galee
non anderieno mai in corso in modo che portassero travaglio alla signoria. brusoni,
, non approvata la proposta d'alcuni che si dovesse mandare a casa del vacherò
in rezasco, 878]: fu detto che pareva che desse fastidio che mauro berti
878]: fu detto che pareva che desse fastidio che mauro berti potesse aver parlato
fu detto che pareva che desse fastidio che mauro berti potesse aver parlato
più santo, al diritto più inviolabile che gli uomini conoscano, quello d'associarsi
. martini, 5-143: il relatore, che era domenico berti, del quale la
riuniamo qualche notte in assemblea, vedrai che farò questa e altre proposte, sia
. cavour, i-465: io credo che dall'adozione formale della proposta demarchi la
più vincolata, e moralmente vincolata, che non dall'adozione di una semplice massima
appresso per durezza di partiti fu dichiarato che la proposta larga durava ancora.
abilitato, del testo di una legge che si desidera venga adottata. -in senso
concreto: disegno o progetto di legge che viene così presentato al parlamento. statuto
legge dev'essere dapprima esaminata dalle giunte che saranno da ciascuna camera nominate per i
sanzione del re. einaudi, 3-148: che male vi è che il parlamento si
einaudi, 3-148: che male vi è che il parlamento si vegga squadernate dinanzi.
, sottopone alla competente autorità l'opportunità che al dipendente stesso venga concessa una promozione
o altro riconoscimento; la procedura amministrativa che deriva da tale atto. borgese,
, 1-141: sofia pensava... che prima di venire a calùmi gli conveniva
altro soggetto il tenore di un contratto che il primo desidera stipulare con il secondo,
il secondo, iniziando così la procedura che può portare (se la controparte accetta
; il contenuto stesso del possibile contratto che viene così prospettato. -anche con riferimento
bella quando ella fusse solubile: il che non può essere,...
essere,... per il che si può dir tal proposta essere insolubile
provata e verificata la seconda mia proposta che egli non sappia né ove fosse né
egli non sappia né ove fosse né che fiume fosse u po. torricelli, ii-4-13
in voce, quando passò di qua, che il suddetto roberval scrisse non so che
che il suddetto roberval scrisse non so che dimostrazioni o di scorsi, per
o di scorsi, per provare che la mia enunciazione era assurda et impossibile
domanda, quesito (e l'esposizione che se ne fa); frase, discorso
fa); frase, discorso, detto che implica la richiesta o l'attesa di
: ecco l'exemplo in questa diceria che fie proposta in questo modo: « è
exilio marco tulio cicero o no, che davanti al popolo di roma fece anegare
roma fece anegare molti romani a tempo che 'l comune era in dubbio? »
7-73: cristo la prima cosa che predicò, la prima parola, fu
a fare lodovico e batista di questo che hanno fatto. pulci, 4-85: videgli
pulci, 4-85: videgli ancor, poi che più a lui s'accosta, /
: la donna molto modestamente il pregò che le volesse scoprire la cagione de la
la cagione de la sua mala contentezza che mostrava nel sembiante d'avere, perciò
mostrava nel sembiante d'avere, perciò che le pareva che molto più del solito
d'avere, perciò che le pareva che molto più del solito stesse di mala
di mala voglia ed altro mai non facesse che sospirando pensare e fuggir la compagnia di
sospirando pensare e fuggir la compagnia di ciascun che tanto soleva piacergli. udita il cavalier
beni, 1-110: cicerone ancora parve che approvasse tal ordine quando, rispondendo ad
cominciar dalle cose ultime o mezzane a guisa che fece omero. forteguerri, 25-11:
maga, e vuol risposta: / or che degli occhi in me la luce è
tanto accorta, / s'accor- gera che qui frode è nascosta. goldoni, xi-290
goldoni, xi-290: voglia il cielo che ascolti / le sue proposte il genitor che
che ascolti / le sue proposte il genitor che m'ama / e che voglia arricchirmi
il genitor che m'ama / e che voglia arricchirmi (l'un tesoro, /
un tesoro, / concedendomi voi, che solo adoro. genovesi, 2-186: 1
, 22 (379): una volta che un collega, il quale contava molto
fazione (brutta parola, ma era quella che usavano), federigo rifiutò una tal
federigo rifiutò una tal proposta in modo che quello depose il pensiero, e si
fama), renzo fece una proposta che turbò filippo. moravia, 16-
. moravia, 16- 55: che cosa ho risposto, saul, a queste
il desiderio di vendicarsi altro non è che una certa giustizia della natura, che vorrebbe
che una certa giustizia della natura, che vorrebbe rendere tanto per tanto, un
un vicolo evitato. ai radi uomini che accostavano il muro a viso in su,
.. ». marisa ridacchiò: -scommetto che t'ha fatto qualche proposta.
, inf, 2-38: qual è quei che disvuoi ciò che volle / e per
2-38: qual è quei che disvuoi ciò che volle / e per novi pensier cangia
per novi pensier cangia proposta, / sì che dal cominciar tutto si tolle, /
unico, tra i poeti moderni, che resti fedele all'iniziale rigore. egli
francesco da barberino, i-161: colui che varia / lo suo consiglio a parlar
io ho sentito dir parecchie volte / che più fatica è tacer che parlare,
parecchie volte / che più fatica è tacer che parlare, / quantunque a le ignoranti
, cioè alle parti del parlamento, dico che, se questa fusse lingua che or
dico che, se questa fusse lingua che or nascesse e non avesse dependenza da
, 3-i-5: questo scritto non contiene che una proposta generale defl'oggetto assunto. serra
ha una innegabile rispondenza con la invocazione che dante premette a * suoi versi.
, i-concl. (i-iv-88): quello che pampinea non potè fare...
gnere dentro a alcun termine quello di che dobbiamo novellare e davanti mostrarlovi, acciò
dobbiamo novellare e davanti mostrarlovi, acciò che ciascuno abbia spazio di poter pensare a
, altramente daccalario, è qual frate che, disputando, non determina la questione
(per lo più un sonetto) che viene rivolto a un altro autore richiedendo
. le proposte non hanno altra legge che quella dell'istessa testura in che sono
altra legge che quella dell'istessa testura in che sono scritte, ed in essa medesima
io m'indurrei di buona voglia a credere che questa fosse più tosto una risposta che
che questa fosse più tosto una risposta che una proposta, giacché la schiavitù volontaria
de'sonetti stentati e a dir quello che non vorrebbono dire. baretti, 1-256
iii-10-112: al sonetto di proposta, che è il primo della 'vita nuova '
ben tre miglia ebon veduti / duo cavalier che salieno le coste, / benché da
la proposta vostra, e a fine che tosto abbiate il fiero proponimento vostro ad essequi-
proponimento vostro ad essequi- re, tutto che io non sia mai d'alcuno stato micidiale
non sia degno, vi fo intendere che, vivo, la sposa mia né a
proposta ': è quella cantilena principale che apre una fuga od un passo d'
sport. nella scherma, accenno di azione che invita l'avversario a impegnarvisi.
adriani, v-145: quando fu portata novella che an- tipatro e cratero s'accostavano armati
ii-12-224: lo zanichelli ti avrà scritto che, a mia roposta, scrisse fin
a stampare le memorie su heine pur che riscritte da un letterato o scrittore italiano.
, ii-1-34: 1 'cavalieri 'che ispirarono l'ariosto erano tutt'altra gente
proposte meritano risposta ': e vale che non sempre convien rispondere a cosa che
che non sempre convien rispondere a cosa che altri ti dice. 12.
parolina, qualche propostina, qualche richiestina che dovrà fruttificare. = femm.
taquatro, e vedrai il tutto, però che da quella condiction d'uomini fu vota
. m'ànno tutti questi dì rincorso che io vi debbi scrivere un verso circa
113-3: in san miniato al tedesco, che oggi si chiama fiorentino, fu un
quello propostato, ma era tanto avaro che mida non fu il terzo. =
giamboni, 8-ii-317: fortuna comprende ciò che addiviene all'uomo di bene e di
piacessero alla plebe e quali a'tribuni che le aveano proposte. guicciardini, 2-1-17:
plutarco, credo nella vita di catone, che alcuni giuochi de'fanciulli in difese e
sceglier tra i proposti il miglior partito che ad inventarne de'nuovi. s.
giunse una lettera di monsignor de jacobis, che davami conoscenza della questione proposta alla santa
guicciardini, 2-2-308: ordinerei... che tutti i delitti de'cittadini, così
. maffei, 211: di qui è che, avendo egli in somma venerazione tutti
conservare il digiuno, un piacere il ritardo che accresceva lo stimolo. -indicato per
carica quella è di confidenza, / che del lione assistere al levarsi / ogni mat-
accordo). alberti, i-51: che diremo noi di quel sidonio antipar, el
prestò [il papa] più gli orecchi che l'animo alla confederazione proposta da lodovico
. b. davanzati, ii-4: prima che io entri nella proposta materia, è
se, avendo da essere sdegnata la persona che si ama, si averebbe a desiderare
ama, si averebbe a desiderare piu tosto che nascesse la cagione dello sdegno o da
tasso, n-ii-316: poiché s'accorse che i cartaginesi non accettavano le condizioni proposte
fine le loro speranze svanirono, o fosse che i patti proposti da giovanni non piacessero
proposti da giovanni non piacessero, o che il papa non se ne curasse.
i loro affari con segretezza sì grande che il penetrargli uno al midollo è assai
uno al midollo è assai più malagevole che non fu la dichiarazione dell'eninima proposto
nella questione proposta come sogliono far quelli che molto confidano nella verità di ciò che
che molto confidano nella verità di ciò che dicono e, conoscendo gli animi dei
m'era parsa mai desiderabile come ora che non potevo disgiungerla da una imagine fallica
esposto. fra giordano, 2-6: che secondo questi modi la sostenesse questo prezioso
risposta di colui e di me, che mi domandasse se amore a la mia
: per mia donna intendo sempre quella che ne la precedente ragione è ragionata,
proposto non diritta- mente procede, imperciò che 'l cibo per saziare lo corpo si
muratori, 0-120: un usuraio, udito che ebbe, proposte da un saggio teologo
se ne andò con dio senza aspettare che il teologo medesimo adducesse l'altro in
signore, mostrò egli stesso il vaso che rendeva incerti tutti gli astanti.
de'famigli di stalla del re, che era proposto alla cura de'cameli. sansovino
sansovino, 2-24: forieri sono quelli che sono proposti ad alloggiare la corte,
essere..., e'bisogna che elle siano inviolabilmente osservate da coloro che
che elle siano inviolabilmente osservate da coloro che sono proposti ad eseguirle. algarotti,
i-iv-256: degli affari della religione, che erano il primo mobile della romana politica
politica, non doveano inframettersi se non coloro che erano legittimamente proposti a timoneggiare lo stato
anteposto. alberti, 3-44: * che ', proposto al verbo, significa quanto
e prudenza e sì particu- lare narrazione che dagli uomini dotti e prudenti in tutti i
l-ii-401: secondo questo senso intendiamo noi che sia lecito a poeti e pittori di
dal fine proposto alle loro facoltà, che è principalmente di giovare, dilettando insieme
mescolata, è sempre il numero di volte che essa carta è replicata nel mazzo diviso
proposta. decelli, 1-96: ciascuno che incontrava gli scoprì / nuovo rimedio punto
: questi sono li tre numeri proporzionali che, partendo 18 per ciascuno, gli aveni-
genti, / si stette alquanto come quei che vuole / al suo proposto, con
tanto molle, dura giaza, / sì che 'l soperchio pò ben far mutare /
da la mestissima sua donna, / che non pur lui mutato di proposto, /
mente, / s'al consenso comun, che brama e prega, / arrendevole alquanto
invito dei signori editori, dichiarando loro che nulla è più conforme ai voti suoi
ferrara volgar., 65: ora dico che 'l mancamento della materia è special causa
della materia è special causa in alcuna cosa che non si generi altra a lei simile
materia debbe esser causa speciale che si possa generare un'altra cosa a
e nel sesto della 'topica imperò che se la negazione è causa della negazione
progetto. castelvetro, 0-1-412: appare che... emone fosse impedito e
di parigi, al suo proposto di parigi che facesse disfare le case clverano di fuori
sé solo autorità alcuna, né è altro che uno proposto o priore della signoria.
cristofano e un s. giorgio, che dalla malignità del tempo furono guasti e rifatti
gran proposto, vólto a farfarello / che stralunava li occhi per fedire, / disse
: titolo d'un uomo dell'equipaggio che ha l'incumbenza di far scopare il vascello
cun autorità e licenzia dei signor caloneci che son qui e residenti en questa vostra
8-4: (i-iv-692): avvenne che, usando questa donna alla chiesa maggiore e
innamorò sì forte il proposto della chiesa che più qua né più là non vedea
mandò per lo proposto della pieve, che avea nome proposto uberto. rinaldo degli
era giaciuto, per rimuovergli la consolazione che poteva avere, dandosi ad intendere d'essere
, 4-2-195: giunto alla porta, che si dice della vergine, fu incontrato dalla
169: ben dice filippo abbate che, quando si sa la vacanza d'
sm. stor. funzionario imperiale romano che faceva le veci del prefetto. tommaseo
.]: 'proprefetto ': colui che fa le veci del prefetto.
(e si trattava di un pretore che, alla scadenza della carica nella
cura particolare di quella sorta d'edifizi che servono alla nettezza e comodità pubblica.
della loro pretura per esercitare quella questione che la sorte a ciascheduno di loro destinava
andavano ad esercitare la pretura nella provincia che era della loro pertinenza sotto il titolo
degia piacer per me pietanza, / che sia fuor dubitanza / di voi propiamente
non si pose 'n noi tanta salute / che propiamente n'aviàn canoscenza. dante,
ami- stade vera è la buona dilezione che procede dal convivere secondo l'umanitade propriamente
m'infiam- mòtanto del suo amore / che per dolcezza el cuor mi si fendea
sembianza, facendola assomigliare al naturale, che è verissima e propriissimaménte qualità. pallavicino,
parti del nostro ingegno ci son più cari che gli effetti del nostro corpo, e
: il genio ella lingua, che dèe riguardarsi come propriamente inalterabile, è
forza di perseguire intendo, con tutto che questo che io ti fo non si possa
perseguire intendo, con tutto che questo che io ti fo non si possa assai propriamente
della triaca, proprissimamente parlando ora diciamo che questa pietra, quando nasce nella deccozione,
volte parlare, da alcuni giudei levantini che portano il tulopane, come reliquie di
annotazioni sopra il decameron, 6: quello che qui e altrove è stato per patire
nel terzo del 'purgatorio '« mentre che la speranza ha fior del verde »
il nome d'istoria tanto ampiamente diffondersi che fu da simplicio creduto aver molto propriamente
40-7 (156): è da sapere che in tre modi si chiamano propriamente
modi si chiamano propriamente le genti che vanno al servigio de l'altissimo.
sì è la mente; ma per dire che sia la mente, non si prende
non si prende di ciò più intendimento che di prima, e però è da
prima, e però è da vedere che questa mente propriamente significa. boccaccio,
cioché propriamente 'suono 'è quello che procede dalle cose insensate, come è
anima e diverse potenzie così propriissimaménte colui che ha l'anima della grazia si dice
della chiesa, e le altre membra che non hanno grazia si dicono essere putride
significa propiamente appo i greci quella parte che essi medesimi chiamano ancora esofago, cioè la
solamente di quelle azzioni come parti sue che intrinseche le siano in modo che d'
sue che intrinseche le siano in modo che d'esse ne divenga un tutto intiero
metafora. -o propriamente o per metafora che sieno detti, la similitudine sia in
, la similitudine sia in questo, che tutti sieno un voler bene o a
dove governa il popolo o la moltitudine che dir vociamo, pur che abbi per fine
la moltitudine che dir vociamo, pur che abbi per fine il commune bene.
intenderla, non abbraccierà tutte le azziom che toccano l'interesse de'prencipi, ma
e maiuscolo propriamente si dice di lettera che gli antichi chiamavano grossa, a differenza
detta 'protervia 'l'atto del caprone che in amore mira la capra. cesarotti
'... vai propriamente uomini che gareggiano per l'uso dello stesso fiume
, e propriamente si dice soltanto delle cose che riguardano la religione: impropriamente di qualunque
: tutte le forme del volto indicavano che in altre età crera stata quella che
indicavano che in altre età crera stata quella che più propriamente si chiama bellezza. stampa
, ma ho meco una mia parente che ne tiene le veci. pascoli, i-223
o, se operai, tali però che per l'ingegno e per l'abilità
. galanti, 1-68: tifemum, che prese il nome dal fiume tiferno o
comunicollo, cluerio seguito da molti pretende che sia stata dove oggi è il piccolo villaggio
molise, e matteo egizio crede più verisimile che sia stato più sotto, e propriamente
vi-364: se la lingua del lazio, che pur non è derivata propriamente dal greco
e spesso le desinenze greche, a che sdegneremo, noi popo- letti, l'
era propriamente un musicista e si diceva che non conoscesse neppure le note.
statura e asciuttissimo di carne, il che non si poteva meglio né più propriamente
si poteva meglio né più propriamente esprimere che con le parole del primo verso di questo
e con tanta arte il suo ofizio mostrare che quasi tutti per maraviglia con sommo piacere
, 5-51: tutte le brighe e mali che nascono si è propriamente perché l'uomo
di montagutolo, 28: statuimo che alcuna femmina non debbia venire a corte
corte non mandasse propriamente per lei e che la fesse venire. boccaccio, vni-3-114
, vni-3-114: si ritrovò esser vero che propriamente quella notte attila era morto.
la gemma e andò ad un gioielliere, che propriamente attendeva a vendere e comperare tali
: settimio, il più malvagio uomo che possa quasi formar la natura, è nato
mina. goldoni, viii-819: oh che avaraccio che è costui! importa assai a
goldoni, viii-819: oh che avaraccio che è costui! importa assai a me del
. foscolo, xvii-53: or io voglio che tu sappia che, malgrado la dolorosa
: or io voglio che tu sappia che, malgrado la dolorosa previdenza della mia
fì-8-56: ti prego d'ammirare questi versi che sono propriamente belli. de roberto,
per se stessi e propriamente, segue che, dichiarando il concilio immagini doversi onorare
debbon generar le cose / mestiero è pur che di natura occulta / e cieca
muova, / onde si vieti poi che nulla possa / mai propriamente generarsi al mondo
tavola ritonda, 1-265: messer tristano, che era innamorato, non fue tardo a
« dinadamo, certo voi dite il vero che lo amore àe in sé quattro proprietà
lo amore àe in sé quattro proprietà che voi dite: ma per tanto voi non
, 90: adunque con- ciossia cosa che l'anima a grado a grado salendo ordinatamente
. zannoni, 4-187: iccoco propriaa che eli era 'n cicilia e cecco dicea
eli era 'n cicilia e cecco dicea che gli era 'n trucchia. arlia, 2-37
significato di asserire, affermare, sostenere che una cosa difatto è così e non altrimenti
la ten- pesta / e 'l pomo che tu porti per cimerò, / tn doni
chiamata antimonia, quale... trovava che era molto propriata a formare la quinta
, anche, della materia stessa, che ne costituisce l'aspetto o uno de eli
filosofico: qualità, attributo, determinazione che caratterizza o individualizza un ente (e
talora contrapposto ad accidente, per indicare che si tratta di qualità essenziale, inerente
il fummo non si può ritenere che toma ad alimento, e non ha sostanzia
e non ha sostanzia né propietade che sia utile. dante, conv.,
è la chiarezza del suo aspetto, che è soavissima a vedere più che
che è soavissima a vedere più che altra stella; l'altra si è la
altre scien ze, però che a ciò principalmente intende; e appare da
chiamo... proprietà specifica quella che conviene a più individui ma in una sola
algarotti, i-ix-92: una delle leggi che osserva la forza elettrica è di propagarsi per
propagarsi per la strada brevissima: proprietà che ha qualche analogia con le proprietà della
questa parola proprietà non significa se non che quello che cosi è proprio d'una
proprietà non significa se non che quello che cosi è proprio d'una cosa che
che cosi è proprio d'una cosa che non potrebbe convenire ad un'altra senza
dei corpi 'diconsi quelle date qualità che appartengono in genere ai corpi semplici ed
proprietà fisiche ', e sono quelle che si riferiscono alla condizione di stato,
ecc.; 'proprietà organoiepsiche ', che si riconoscono coll'olfatto, il gusto
si conosca della materia qualche cosa di più che il suo apparire, se il suo
se il suo apparire non sia qualità piuttosto che materia, proprietà piuttosto che sostanza.
qualità piuttosto che materia, proprietà piuttosto che sostanza. b. spaventa, 1-
la cosa, perché essa è quella che è per le sue proprietà. lessema,
quattro ordini: i° meccanir che ', 2° 'fisiche ', 30
raccontarvi con parole preste / le proprietà che in mercato sento. s. giovanni
per renderci la notte non meno graziosa che 'l giorno. carducci, iii-6-54:
in proposizione come fa l'uomo, che ha il discorso; ma l'angelo ha
ma l'angelo ha tanto nobile ingegno che, subito che 'l considera e vuole intendere
ha tanto nobile ingegno che, subito che 'l considera e vuole intendere una cosa
altri [negromanti] altro non sono che conoscitori de la natura e de la
, la quale era in modo figurata che per essa si dimostrava la proprietà de
moltitudine e pluralità di specie, è necessario che vi sia qualche cosa comune, oltre
, 239: mìneralizzatori diconsi quelle sostanze che colla loro combinazione intima colle materie metalliche
de'siti. -ant. elemento naturale che esercita un influsso sull'ambiente circostante.
-matem. caratteristica di un dato ente che consiste nella conseguenza logica (o in
, 3-4-187: chiamansi linee regolari quelle che, avendo la lor descrizione una, ferma
proprietà [de'numeri quadrati] è che le differenze crescono con proporzione aritmetica.
numero la cui proprietà sia questa, che moltiplicandolo per se medesimo produca precisamente il
: la paglia ha questa proprietà: che se tu la metti sotto le frutte,
milanese, i-401: l'acido ossalico che si trova nei vegetabili ha la proprietà
anche in relazione con un agg. che indichi l'effetto o il campo d'impiego
. boccaccio, viii-1-44: secondo che vogliono coloro, li quali le virtù
... mettono al capo quelli unguenti che non hanno proprietà a altro che allo
unguenti che non hanno proprietà a altro che allo stomaco. mattioli [dioscoride],
a tutti gli uomini e le donne quello che quelli sapeano della proprietà e virtù delle
romoli, 203: tempo è ormai che veniamo a ragionare degli animali e sue
overo calamita. rezzonico, xxlii-253: ciò che reca maggior meraviglia si è la proprietà
15-194: le par di vedere il professore che insegna le proprietà e l'uso dei
d campo delle fave fiorite ha proprietà che non disdirò la giovana quando fusse richiesta
d'amore, e io vi dico che d'ogni lato e in ogni parte dove
aver finto ne li campi flegrei, che sono in terra di lavoro già detta campania
per lo suo fuoco e naturale triplicità manifestano che quelle pietre così scolpite abbino propietà contra
da una locuzione, da un elemento che spesso non svolge una funzione fondamentale rispetto
iii-52: dimando a voi: « in che cosa consiste la buontà di questa lingua
e servare quel stile e quelli numeri che hanno fatto tutti quelli che hanno scritto bene
quelli numeri che hanno fatto tutti quelli che hanno scritto bene ». p. f
, 5-224: oltra una infinità di voci che schiettamente sono aramee, noi ci abbiamo
dire, tanto ebraiche e tanto caldee, che quelle genti stesse non le hanno maggiori
... perché quelle particelle, che alcuni chiamano puntelli o sostegni e altri
.: avendo io in animo per quello che convenga a me di far la filosofia
mie possano, italiana, ho pensato che ciò non sia da far traducendo di parola
scritto i greci et i latini, perciò che per le proprietà e minutezze che portano
perciò che per le proprietà e minutezze che portano le lingue seco renderebbe il far
renderebbe il far questo confuso e difficile quanto che si scrivesse. panigarola, 1-65:
loro quasi tutte le patrie alcune proprietà che dalle altre lingue della nazione medesima le
quelle certe sfumature, quelle tali proprietà che trovansi in tutte le lingue, le
a una gente o parte di quella, che però meglio direbbesi semplicemente proprietà. giuliani
in qualsiasi de'nostri antichi scrittori, che non ritrovi conferma o dichiarazione nei discorsi
tutto si accomoderebbe se fosse vero ciò che asseriva il salviati, facendosi della toscanità di
arma e scudo contro il tasso, cioè che ludovico dimorò in firenze, per imparare
proprietà anzi essenza di queste parole, che ci son necessarie per ragionar sopra che che
, che ci son necessarie per ragionar sopra che che sia, il significare una totalità
che ci son necessarie per ragionar sopra che che sia, il significare una totalità.
il loro significato proprio; modo espressivo che prescinde dagli usi figurati. e
. c., 9-4-7: non crediamo che nelle parole scritte stia il vangelo,
si serveno quasi più de la translazione che de la proprietà. delminio, i-238:
, ii-2- 219: solamente nei contratti che si dicono compiersi con le parole,
ed e ben detto altresì delle femmine che portan figliuoli. -disus. ciò
portan figliuoli. -disus. ciò che viene affermato del soggetto in una proposizione
tutte le proprietà o predicati de'soggetti che si enunciano da chicchessia. -ant
castelvetro, io-xn-92: non sarà perawentura male che raccogliamo in questo luogo tutte le proprietà
appresso di certe differenze e d'alcune proprietà che in ciascuna si considera delle parti del
natura commune de'verbi non importa altro che azione e operazione, la quale è
si risponde a tutti gli altri, come che e'vaglia in genere quel che ciascheduno
come che e'vaglia in genere quel che ciascheduno in proprietà. 4.
o facoltà umane, ecc.; qualità che ha attitudine di produrre determinati effetti,
nella quale hae molte parole sie impigliate che. ssine puote sostenere l'una parte
giordano, 5-469: ben è vero che 'l pensiero hae altre pro- prietadi in
pro- prietadi in se medesimo, cioè che nella mente si fanno molti peccati che
che nella mente si fanno molti peccati che non si possono fare col corpo. leone
è una medesima cosa, non ostante che nel modo del parlare del vulgo ciascuno
opinione et hanno il nome comune con quelli che sono veramente beni, ma non hanno
i-32: la proprietà dell'amore è che le cose aspre diventano piane..
quest'è proprietà de le menzogne, / che quelli ancor che son malvagi e tristi
de le menzogne, / che quelli ancor che son malvagi e tristi / versan sopra
questa esser la proprietà della verità, che ostina più gli animi superstiziosi, e
più gli animi superstiziosi, e dubito che, tra l'opposizione, muova li
, e 'l suo moto altro non è che imaginazione e pensamento. frachetta, 2-55
aver riguardo più alla similitudine degli effetti che alla proprietà della cosa, si può dire
proprietà della cosa, si può dire e che amore è vizio e che tutte le
dire e che amore è vizio e che tutte le passioni son vizi, percioché inducono
61-n: questo sia conto a ciascuno che. lla propietade della diliberazione èe mostrare che
che. lla propietade della diliberazione èe mostrare che. ssia utile e che dannoso in
èe mostrare che. ssia utile e che dannoso in alcuno convenentre. carducci, iii-
. le son cose., cose- che da vero paiono case, case dove sta
; particolarità di stile e di tecnica che contraddistingue un pittore o un genere di
confermo nella credenza sempre da me portata che all'opere del ciampoli si convenga ciò
all'opere del ciampoli si convenga ciò che don virginio attribuiva a quello del chiabrera
congiunte insieme... la virgula, che chiamano anche col nome di proprietà,
non vói discovrir qual donna sia / che per le propietà sue canosciute. cavalca,
vii-242: esto nimico ha tal proprietade / che, s'ei va'incontra, lieve
quattro proprietadi non laudabili: la prima che esso fu di campagna, la seconda esso
breus aveva in sé questa proprietade: che com'egli scontrava cavaliere, cosie lo
ed una somiglianza di dio, secondo che è possibile agli uomini. laude cortonesi
. / or prendiamo la caritade / che mfra l'altre non à pare. savonarola
: hanno questi soldati una proprietà, che sono tutti pazientissimi di ogni disagio e
d'attribuire ai particolari quegli accidenti o che nascono dal caso o che potrebbono succedere
accidenti o che nascono dal caso o che potrebbono succedere con la direzion delle cose
calepio, 1-3: panni dovervi avvertire che non convien attendere una piena cognizione delle
per le estreme lodi che colla maggiore indifferenza del mondo dice in
ed è famoso per questa brutta proprietà, che rende la sua conversazione affatto insignificante,
con la vaghezza: tutta volta aviene che l'una condizione supera le altre,
. biondo, xlv-137: sappiate che la astuzia non è altro che la
sappiate che la astuzia non è altro che la escusazione di cose ingiuste, il che
che la escusazione di cose ingiuste, il che è atto de ingiuriar altrui, ed
io sono dell'opinione di protagora, che più appaia la proprietà dell'uomo in frenare
proprietà dell'uomo in frenare la volontà che in apparare qualunque arte o in contemplare
generosità si servì per suo male, da che passato all'india in profession di soldato
,... con quella libertà scapestrata che ad alcuni sembra proprietà del paese.
anime deboli e la proprietà di coloro che amano di investigare e di sorvolare su tutto
l'altre sue proprietà, per quello che appaia, n'ha quattro notabili. la
; la quarta e ultima sì è che la sua carne è odorifera e incorruttibile.
). giamboni, 82: intendi che sono tre persone in dio, cioè
questa propietà ha data alla natura, che lo 'nfermo syallegn della veduta del medico
11-81: come al mondo non esistono che dati uomini con un dato ingegno,
date forze, così pure non esistono che dati mezzi di cognizioni, di soddisfazione
propietade di fare tutte cose contrarie a queste che son dette. ghirardacci, 3-367:
a male, come è sua proprietà quando che così le piace, non potendo a
uno scudo coperto di specchi, tale che etti vedea la gorgone e la gorgone non
(detto anche diritto di proprietà) che, nella forma tipica, comporta l'appartenenza
legge e dal potere dello stato, che comporta una particolare struttura economico-sociale della comunità
: fecelo il detto per ravere danari che dovea avere dal detto ser gualtien in
n'è andata. altre cose sono che uso d'esse non e loro consumamento,
loro consumamento, siccome case ed ariento che s'aoperano e fanno utilitade alla persona
del padrone. delfico, i-46: da che vi sono gli uomini e le cose
proprietà, cioè a quel rapporto necessario che mette la nostra esistenza in dipendenza dagli
1-123: la natura non riconosce altro che il possesso, il quale non diventa prorietà
'è acconcissima a significarci quel carattere che contraddistingue l'esistenza de'diritti e de'
nostri veri nemici... sono borghesi che vegliano spietatamente alla difesa della proprietà e
14- 176: gli sembrava un'iniquità che, avendola pagata, non si dovesse
della proprietà. -con riferimento alla configurazione che assume il diritto di appartenenza a seconda
assume il diritto di appartenenza a seconda che il bene a cui esso si riferisce
uso durevole) e alla disciplina giuridica che tale tipo di appartenenza comporta (e altresì
, con riferimento alle specifiche strutture sociali che si hanno o potrebbero aversi a seconda
privata, proprietà pubblica: a seconda che essa faccia capo a un individuo { proprietà
(o anche a un ente pubblico che agisca come privato soggetto) o che invece
che agisca come privato soggetto) o che invece faccia capo a un ente pubblico
proprietà demaniale e proprietà patrimoniale a seconda che i relativi beni facciano parte del demanio
comune o collettiva: a seconda che essa faccia capo a un singolo soggetto
faccia capo a un singolo soggetto o che invece faccia capo a un gruppo di
individuale, proprietà sociale: a seconda che essa faccia capo a un singolo individuo
faccia capo a un singolo individuo o che invece faccia capo a una società o
altra struttura economica alla comunità dei lavoratori che vi sono addetti, anziché allo stato
civile, proprietà ecclesiastica: a seconda che essa faccia capo a privati o a
a pubbliche autorità o enti civili statali o che invece faccia capo a un'autorità o
proprietà materiale si comprendono tutti 1 beni che possono essere oggetto di proprietà pubblica o
: 'commune magnum '. dal che verrà sempre più esigua, 'brevis
le spietate lotte tra le classi non meno che tra gl'individui, le guerre stesse
tra i popoli e il disordine e terrore che è nel mondo, si svelavano,
è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di
pubblica, non contenti di rubare quello che essi chiamano la proprietà privata.
di appartenenza e alla particolare disciplina giuridica che ciascuna categoria comporta. -proprietà fondiaria
. -proprietà fondiaria o immobiliare: quella che si riferisce a un bene immobile o
partic. riferimento ai grandi possedimenti agricoli che il titolare coltiva o direttamente o attraverso
. - proprietà mobiliare: quella che riguarda beni mobili, specie se di natura
di credito: proprietà azionaria, quella che ha per oggetto azioni di una società
, automobilistica, ecc.: quella che ha per oggetto certe categorie di beni
la cui particolare importanza comporta una disciplina che per certi aspetti si modella su quella
, 2-23: dal dovere e dal diritto che ha l'uomo di provvedere alla sua
e nella facoltà di fame quell'impiego che si giudica più conforme ai propri vantaggi
.. voi distinguete la proprietà immobiliare che serve alla dipendenza, alla stabilità ed
può tenere in proprietà perpetua i fondi, che sono immobili. cattaneo, ii-i-179:
. e. cecchi, 6-231: pensate che il settan- due per cento della proprietà
alle donne, ed è vangelo). che cosa dire? che da sera a
vangelo). che cosa dire? che da sera a mattina, se avessero voluto
a rispondere: « la verità è che siete troppo buone ». tecchi, n-193
, con riferimento ai diritti patrimoniali (che, salva la loro durata limitata nel tempo
o artistica e letteraria): quella che ha per oggetto le opere dell'ingegno
, in genere, i beni immateriali che sono protetti da un brevetto; il
comune), l'insieme dei diritti che spettano a un imprenditore per la tutela
per la perdita di esso nel caso che egli debba restituire al proprietario l'immobile
produzioni scientifiche e letterarie e il diritto che l'autore ha sopra di esse.
dall'autorità sovrana sono un titolo positivo che garantisce la proprietà della cosa inventata per
popolare, 189: le leggi stabiliscono che il pensiero è una proprietà come un'
proprietà come un'altra, ma vogliono che l'erede di un'opera letteraria o
artistica, la quale, come tutto ciò che concerne le determinazioni particolari della proprietà,
: il primo usurpatore fu quello che piantò una siepe attorno al suo campo e
'. boccardo, 2-854: se risultasse che, nell'i nevitabile scambio
darebbe a proudhon ragione d'affermare che 'la proprietà è il furto '.
recentemente pro clamato in francia che 'la proprieté est le voi '(
). einaudi, 119: e falso che la proprietà sia il furto.
tale dei beni della vita che la legge naturale attri buisce
buisce a ciascun cittadino e che lo stato, attra verso
pagano, iii-173: son questi gli oggetti che si hanno a proporre le civili leggi
merito mio, nutrire la credenza religiosa che mi persuade, acquistare le cognizioni che
religiosa che mi persuade, acquistare le cognizioni che stimo le migliori e comunicarle liberamente,
campanella, 1078: dicono essi che tutta la proprietà nasce da far casa
proprietà esiste dacché esiste l'uomo: che dico l'uomo? tutte le bestie
passioni animali si può annoverare altresì la proprietà che e quella che affeziona l'animale a
annoverare altresì la proprietà che e quella che affeziona l'animale a certe cose inanimate.
tempo in assoluta proprietà dei patrizi, che colla forza e coll'opinione fecero un
se si tratta di famiglia o ente che ne sono proprietari da lungo tempo)
di queste o metafore o nuove figure, che son di sola sua proprietà.
di proprietà (con valore aggetti): che appartiene a chi ne fa uso
. baldini, 9-198: oh che bel fare all'amore in una car
battista, ii-193: la propietà, che da altri novità s'appella, è
diritto feudale (e in quello, che a esso ancora si ispira, dell'età
metà di mompelieri, per quello pregio che il re di francia volle, a buono
. sansovmo, 2-27: resta ora che le communità si unischino con li prìncipi
prìncipi a favorire le imprese dello imperadore o che loro medesimi lo vogliono fare, che
che loro medesimi lo vogliono fare, che basterebbono; ma né l'una né
una volta dello stato o del sovrano, che ne ritenne e ne ritiene tuttavia la
la proprietà nazionale d'ogni popolo quel che essa ha ai più sacro ed inviolabile
un agg. o con un compì, che specificano tale soggetto). -anche,
sono cose ben date e male possedute. che a tali pastori? che se la
possedute. che a tali pastori? che se la sostanzia della chiesa si disperge,
proprietà nasce e prospera prestissimo negl'individui che ne posseggono alcune legittime loro. cesari
tenuto alle regole delle leggi civili, che limitano la quantità disponibile. nel rimanente
il patrimonio del re è soggetto alle leggi che reggono le altre proprietà. pascoli,
.. d'un prete igno- rantello che dispone della proprietà di tutti come fosse
altra parte è tavolara, un'isola che dicono deserta, e proprietà d'un tale
dicono deserta, e proprietà d'un tale che ci va per la caccia.
una proprietà frazionata: la proprietà-cencio, che non dà tanto da mangiare, ma
alle sue terre, per essere sicuro che non verrà dimenticato. e. cecchi,
tutto il suburbio, come un'unica selva che siepi e steccati spartiscono in orti e
ad esser temuti da quella classe di cittadini che non sono né potenti né plebe,
sono né potenti né plebe, ma che in venezia erano molti e ricchi di
, 278]: anche gli affari legali che riguardano il sommo imperante, ma che
che riguardano il sommo imperante, ma che si riferiscono alla sua proprietà privata.
guerra). -filos. tutto ciò che l'uomo può possedere o considerare come
ridurre a tre generi: i. quelle che portiamo con esso noi nascendo; e
essenza;... il quelle che si acquistano per vigor delle prime;
le occupazioni ed accessioni di tutto ciò che serve alla vita, i figli, ecc
, ecc.; iii. quelle che ci procacciamo con de'patti e contratti.
, e la proprietà è il medesimo che ciò ch'è nostro. diciamo così:
piovene, 3-202: questo grosso cane, che giulio aveva allevato in casa, era
tutte le mie passioni, e mi sembra che sarei sollevato se potessi scriverle, e
, 1-76: 1 grammatici si son persuasi che la lingua fosse una proprietà loro,
petizione alle camere, dichiarando ai membri che non erano loro rappresentanti, che non
membri che non erano loro rappresentanti, che non rappresentano nello stato se non la
complesso, col suo tratto caratteristico italiano che è una speciale « borghesia rurale ».
immobile, titolare di un'azienda o che detiene il pacchetto azionario di controllo di
popolo, egli è pur necessaria cosa che ne'loro discorsi vi sia chiarezza,
quali doti non altramente si possono apprendere che colla frequente lettura e discreta imitazione degli
chiamo io qui proprietà non solamente quella che, parlando o scrivendo, non usa
per i capegli: ma quella ancora che, senza comporre le clausule alla greca
non cerca le durezze o le difficultà che in quelle lingue son forse belle, ma
capaci d'ornamento, non è però che l'eloquenza e la proprietà del dire non
la chiarezza delle locuzioni son così grandi che niente resta da osservare alla malignità, non
resta da osservare alla malignità, non che alla sincerità. fagiuoli, viii-8: l'
e con tali dottrine e autorità / che animar ponno e confermare i buoni /
materia di favella è uno di quelli che i valentuomini... dicono essere
nettezza maravigliosa, con una brevità filosofica che grazie alla proprietà de'vocaboli non nuoce
rabil proprietà e senza dubbio il più proprio che dar mai si possa ad anime tormentate
: io ho conosciuto,... che una gran parte delle bellezze sue
energia di vocaboli popolari ed idiotismi di frasi che riescono di effetto mirabile, purché siano
ha l'arte d'ingentilirli in modo che non sentano punto di dialetto. leopardi
eseguire un lavoro artistico o artigianale) che deriva dal rispetto di determinati canoni,
c'era calimede, il quale pareva che scolpissi quelle tazze che zenodoro aveva principiate,
il quale pareva che scolpissi quelle tazze che zenodoro aveva principiate, le quali con
quali con tanta similitudine e proprietà le fé che niuna differenza da l'una all'altra
sarà intrapresa da lei, perché son certo che sì per la dilienza, sì per
e variamente debbono essere edi -gcati secondo che la proprietà richiede. targioni tozzetti,
cima a una pertica un recipiente di ferro che serve con maggior proprietà nell'urgenza di
rappresentazione così per l'eccellenza della musica che per la magnificenza e proprietà degli abiti
degli abiti e in ogni altra cosa che richiede la perfezione e forza di scena con
e forza di scena con quelle decorazioni che insegna l'arte più gustosa. angiolini,
39: i quaccheri, tanto uomini che donne, vestono in una maniera affatto
di uno sguardo carezzevole tutte le persone che passano dinanzi al caffè. de marchi
viene astretto ad un bagno di proprietà, che viene ripetuto con un certo periodo per
le unghie curate; e si vedeva che teneva molto alla proprietà della persona.
galanti, 1-ii-308: 1 monaci, che sono li padroni del luogo, vi
vi tengono un comodo ospizio per li passeggieri che vanno a visitare il santuario di monte
proprietà, nella eleganza e nella proporzione che non nella pompa e nella magnificenza.
e. gadda, 23-55: credo che mi tratterrò qui alcuni giorni: alla pensione
1-157: gregorio vi... ciò che avea fatto fece per ricuperare lo stato
io mi ristringo a veritate, / convien che tal disio servigio conti: / pero
tal disio servigio conti: / pero che, s'io procaccio di valere, /
tanto a mia proprietate / quanto a colei che m'ha in sua podestate. g
perché noi addimandiamo consiglio, conciossia cosa che noi non lo chieggiamo per le nostre
zialitadi: anzi il chieggiamo come uomini che favelliamo in nome del vostro comune.
amore naturale ama più il bene comune che la proprietà. i. pitti, 2-73
. si accecavano tanto nelle loro proprietà che non scorgevano l'odio e il dispregio
non scorgevano l'odio e il dispregio che ridondava, per li loro misfatti, in
ebbe lettere in proprietà da'dieci, che parta domani dopo desinare, sotto colore di
ma recluta i suoi membri fra quello che si potrebbe chiamare * piccolo proprietariato agricolo
e con riferimento spreg. a religiosi che trasgrediscono tale voto). -anche con
-anche con funzione appositiva e predicativa, che dà alla parola un valore aggett.
peccati [tramater]: quelli di religione che son propietari ed hanno botato di vivere
, diceano...: 'vogliamo che tu tenghi che cristo fosse proprietario e
..: 'vogliamo che tu tenghi che cristo fosse proprietario e papa giovanni xxii
il tutto con diligenza essaminare e ritrovato che erano tutti adulteri, sacrilegi e proprietari
lii-5-312: il quinto di tutto quello che si cava è del re, ma,
: se bene dalli dottori vien detto che il proprietario sia assolutamente padrone e il
e non assolutamente, l'uso nondimeno è che, se alcuno di dieci campi pagarà
. de luca, 271: segue che, per il voto esplicito overo implicito
possedere cosa alcuna del proprio, ma che il tutto, anche il patrimoniale,
francesi sono in mano dei respettivi proprietari che stanno da sé nell'isole, vigilando perciò
nell'isole, vigilando perciò all'interesse che hanno di far vivere più che è possibile
interesse che hanno di far vivere più che è possibile questi miserabili lavoratori. leoni
moretti, 1-933: somiglia al purosangue che piacque ad ulisse, che per impossessarsene
somiglia al purosangue che piacque ad ulisse, che per impossessarsene ne uccise di sorpresa il
e io non posso disporre delle pagine che sono per leggere, se non con
restio. -con riferimento a uno stato che esercita la sovranità sul proprio territorio.
altri simili progetti la idea predominante è che lo stato dev'essere unico proprietario dell'
stimano e predicano per virtù quella manigolda che la estinse, quella ch'ha trovato
leggi della natura, confondendo que'popoli che la benigna madre distinse e per propagare
se vogliamo chiamar virtudi e bontadi quelle che per certo inganno e consuetudine son cossi
maria maddalena de'pazzi, ii-240: quelli che sono proprietari e amatori della roba e
della « gazzetta d'italia », 'che è pure proprietario di un grande stabilimento
alla colonia italiana. il proprietario, che è un piemontese, ci fa un magnifico
della compagnia, in un albergo, che -se la faccia di sagristano del proprietario adocchiava
non mi può entrare in capo niente che camillo. fa'di prevenire la proprietaria sua
alle terre e quindi al governo, il che si deve riguardare per la base principale
agg. piccolo, medio o grande, che indicano la categoria (determinata in base
pratesi, 5-443: il babbo non era che un piccolo proprietario assai indebitato. einaudi
un tugurio di fango e di paglia, che una pioggia prolungata disfa a terra e
fa crollare quasi ritornasse ad essere quella che sempre fu: fango che il sole
ad essere quella che sempre fu: fango che il sole dissecca e la pioggia spappola
tortora, iii-292: la proposta fu che, quando essi volessero di presente far
di francia la infante isabella e quello che fra 'prìncipi francesi, compresavi la
reggimento ha due colonnelli, l'uno che si chiama il proprietario e l'altro che
che si chiama il proprietario e l'altro che si denomina il direttore. tutti li
. tutti li principali signori e nobili, che sono li proprietari dei reggimenti, hanno
dei reggimenti, hanno la virtuosa emulazione che il suo reggimento sia migliore.
ci farà una scelta del cattaneo, di che è 'proprietaria '.
. 6. agg. che si riferisce alla proprietà o a chi ne
possidenti (una classe sociale); che si fonda sul potere di tale classe sociale
d'una rivoluzione totale... che sostituisce la scala tradizionale (religiosa e
aveva fatto 1 conti più con l'ambizione che colla borsa. = voce dotta,
superi, propriìssimo e proprissimo). che appartiene o è posseduto dal soggetto stesso
o è posseduto dal soggetto stesso, che non è di altri (ed equivale
più cura l'uomo del proprio danno che del comune. garzo, 26: già
continuata. novellino, xxviii-860: ciò che tu hai perduto non era tuo,
hai perduto non era tuo, perciò che ciò che si può perdere non è proprio
non era tuo, perciò che ciò che si può perdere non è proprio.