Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: che Nuova ricerca

Numero di risultati: 1192291

vol. XIV Pag.56 - Da PRECIPIZIO a PRECIPIZIO (43 risultati)

coprire cose affatto nuove e, piuttosto che repubblicane, servili, pel precipizio con

avvenimenti; andamento precipitoso di una situazione che culmina in un evento gravido di conseguenze

: l'occorrere improvviso di un fatto che ribalta una data situazione o la turba

delle cose e messo quel miglior ordine che si poteva al governo del regno,

armi. c. bini, 134: che precipizio di cose in tanto poco tempo

nievo, 502: non mi maraviglio punto che il precipizio d'un cotal cambiamento di

papà; ora pronunzia le prime parole che sono i simboli dei suoi desideri:

nel decorso di una malattia; complicazione che sopraggiunge in un ammalato. -il maggior

cattaneo, iv-4-145: purtroppo lo svenimento che mi dicesti sopravvenuto al caro nostro amico

di nuovo tutto sbigottito, mi disse che il pericolo era grave più che non

disse che il pericolo era grave più che non aveva creduto.. e non sapendo

aveva creduto.. e non sapendo a che appigliarsi, mi veniva domandando ancora bene

della plebe. casini, 1-86: che fracasso, geppin, che precipizio / stamattina

1-86: che fracasso, geppin, che precipizio / stamattina hanno fatto questi preti

stamattina hanno fatto questi preti, / che ad olmi son venuti a dir l'

, 4-05: a mano a mano che avanzava, l'alone si faceva più largo

l'alone si faceva più largo sì che a un certo momento majorat potè leggere le

né può tenersi a volo / sì che non caggia a precipizio in terra. costantino

chiavica, / come gli avvenne un dì che, il cielo e paria / contemplando

govoni, 660: non so ancora che dirò alla chiocciola / che allunga gli occhi

so ancora che dirò alla chiocciola / che allunga gli occhi chiari sulla foglia /

). ariosto, 13-3: ben che io sia certa..., o

mio parlar supplizio, / perché a colui che qui m'ha chiusa spero / che

che qui m'ha chiusa spero / che costei ne darà subito indizio, / pur

, non v'è sorte di giuoco che non se ne pigli la fortuna,

trattative vanno a precipizio. lo zanichelli che si vede piombar nell'abisso fa veramente

fuggire gli illeciti amori, come quelli che, accecando l'uomo, il fanno

onofri, 17: lungo il sentiero che strapiomba a precipizio sul lago, andiamo

urlando furono inghiottiti a precipizio nel torrente che correva laggiù in fondo. -con moto

per non urtar di traverso un calesse che andava a precipizio. beltramelli, iii-1162

sorpresa. nievo, 439: sembrava che si fosse prossimi ad un accordo di

quando il furbo berthier dichiarò a precipizio che l'accordo era impossibile, e buona

ogni parte ostenta indipendenza. terremoto facciale che, se conoscesse soste, si penserebbe

si penserebbe ad un congegno d'orologeria che si scarica a precipizio.

precipizio, / è impossibile certo / che mi trattenga d'am- mazzarmi anch'io

: se li consultori di cesare, che hanno prevalso, avessero avuto intenzione di

au'esterminio, non potevano meglio conseguirlo che con l'indurlo a mandar il nervo

al re le rappresentanze necessarie, affine che allontanasse mazarino in conformità delle prime deliberazioni

maestà. bandxni, 2-i-219: dico solamente che la via tenutasi fino adesso non è

: noi siamo ora in tale condizione che il retrocedere in fatto di studi, e

leti, 5-ii-377: tutte l'eresie che si son vedute nella chiesa sono state

state tutte introdotte da frati e da preti che hanno posto in precipizio l'autorità de'

seppi servirmi di quella medesina occasione, che, per mandare in ultimo precipizio tutte quelle

vol. XIV Pag.622 - Da PROPAGANDA a PROPAGANDARE (13 risultati)

così la 'propaganda libera ', che pubblica la collezione di questi libretti, si

perché sia da tutti rispettata, bisogna che quanti la fanno... la applichino

fondata nel 1877 da giuseppe mazzoni, che nel 1908, in seguito alla divisione

giacomo di spoleto con una pensioncina che le pagava la congrega zione

metto fine a questa pena chiedendogli che fu risposto dalla propa ganda

al quesito delle missioni. « naturalmente, che perisca il corpo purché l'anima

anni propagandarono un ideale di idilliche squisitezze che ebbe la sua paradossale conclusione nello scatenamento

anche lui, adesso, una guerra che aveva sempre disapprovato. 2. far

milano, anche con quei pochissimi distratti che vorrebbero fare orecchi da mercante. piovene

petra. ho letto in julian huxley che petra era uno dei dieci luoghi che più

huxley che petra era uno dei dieci luoghi che più desiderava di vedere al mondo.

, era una leggenda, uno scienziato che faceva i lavori per gli altri,

beneficiati, commossi della sua generosità, che l'avevano fuori propagandato.

vol. XIV Pag.623 - Da PROPAGANDISMO a PROPAGARE (47 risultati)

: al contrario dei cosacchi i sardi, che non sono stati propagandati, non distinguono

): illuminare con riflettore solo ciò che nell'arcaismo è ridicolo o assurdo e

(plur. m. -i). che fa propaganda politica, ideologica, religiosa

mio papà gli dice: « tanto vale che ti metta a fare il propagandista!

, iv-12-05: non posso non rammentare che, quando ancora perdurava il fascismo, i

inni musicali del risorgimento, ci rassicuravano che mai sarebbero stati toccati i confini dell'

c'erano i propagandisti del nostro governo che, chissà perché, andavano dicendo che in

che, chissà perché, andavano dicendo che in italia c'era lavoro per tutti

e sicurezza. arbasino, 19-232: che ogni partito di governo cerchi di far funzionare

b. croce, ii-6-326: quel che noi procuriamo di presentare in chiari termini

qualche parabolano, tranne i propagandisti popolari che hanno bisogno di concetti semplicistici e di

frasi ad effetto) hanno sempre ammesso che u principio del 'lasciar fare e lasciar

perché lei me l'aveva raccontato, che aveva fatto la propagandista, lassù a milano

fatto la propagandista, lassù a milano, che era stata negli stand durante la fiera

finirono invece a new york. quelli che avevano versato fior di pesos e che

che avevano versato fior di pesos e che non li vedevano arrivare cominciarono a rumoreggiare

(plur. m. -ci). che è proprio, cne si riferisce alla

in partic. politica e ideologica; che vi è collegato, che a essa

e ideologica; che vi è collegato, che a essa serve; che ne è

collegato, che a essa serve; che ne è mezzo, strumento (o,

mezzo, strumento (o, anche, che ne deriva, che ne è frutto

, anche, che ne deriva, che ne è frutto, risultato).

liberando dalle illusioni moralistiche e propagandistiche, che sono poi ostacoli e ceppi letterari.

dell'imbottimento dei crani. 2. che è proprio, che si riferisce alla propaganda

. 2. che è proprio, che si riferisce alla propaganda commerciale; pubblicitario

iniziatosi da quasi due secoli, ma che negli ultimi venticinque o trentanni s'è

il mondo contemporaneo soffre d'un complesso che potrebbe chiamarsi propagandistico o pubblicitario. moretti

tutto il sistema degli organi femminili dimostri che il concorso propagante deve farsi altrove e

padre istesso, ad illustrar la gente / che più d'ogn'altra propagar desio.

prole. gonzaga, ii-76: vi prego che facciate per amor mio tre beni ad

è me autore di questa pace, che perdoniate a m. giulio e che contentate

, che perdoniate a m. giulio e che contentate vostro figliuolo poiché tanto il desidera

vostra. testi, i-214: ah! che sola d'a- bel non fu la

muratori, 7-iv-177: quelle famiglie, che con particolari cognomi si truovano in diverse

in diverse città, possiam fondatamente credere che da una passassero in altre e propagassero in

degli uomini] sapessimo far anco / che non venisse il propagarci manco.

allevare, custodire e mantenere quei bestiami che non servono direttamente per istrumento di un

al proprietario quei comodi ed utili secondari che possono aversi compatibilmente col loro primario oggetto

specie con gli generati di propagazione: perciò che dice non si ponno conservare propagando nelle

merito lasciato sin'ora senza ricompense, che lo abilitino a propagare nella discendenza il proprio

pien de l'augusto padre, / che con la spada a1 contrastato impero / si

metafore con buon gusto, è necessario che soggetto metaforico non si prenda giammai come

], né quali si fossero o di che antichità, li moltiplicavano in venti o

materia (l'idea archetipa delle cose che è in dio). marsilio ficino

fiorente di gioventù un nuovo rampollo, che di fra il vecchio si leva e propaga

sconosciuta. lastri, 1-4-3: dicesi che si coltivi [il popone vernino] in

quale per renderlo più raro avea proibito che si propagasse. 3. far

vol. XIV Pag.624 - Da PROPAGARE a PROPAGARE (49 risultati)

. bicchierai, 148: è noto che gli effluvi animali son cause di malattie

556): si disse... che monatti e apparitori lasciassero cadere apposta dai

di terra ad animaletti portati dai venti che la propagano celermente da frutto a frutto.

critica] son libri di libertini, che si riducono disperati nella lemmana lema,

cervelli come dei lombi, vipere pantanose che si nutriscono di lezzo a propagar il veleno

235: quel vino chiaro e brillante, che ha su le donne una virtù così

fé finora si è dimostrato abbastanza la differenza che si pretende che sia fra 'miracoli

dimostrato abbastanza la differenza che si pretende che sia fra 'miracoli che si narrano da'

si pretende che sia fra 'miracoli che si narrano da'gentili e quelli che

che si narrano da'gentili e quelli che si leggono ne'nostri libri sacri poiché il

leggono ne'nostri libri sacri poiché il dire che quelli siano avvenuti per incantesimi e prestigi

di un dio vero, è lo stesso che dir niente, poiché si assume per

, poiché si assume per principio quello che principalmente e in qui- stione. cesarotti

: aggiunge egli qualche altro tratto, che se non dovesse supporsi (come appunto mostra

aveano fervidamente abbracciato le nuove massime che... un gran numero di libretti

, 127: i governi non permettevano che a'danni loro e de'privati fosse concesso

bensì proporre al loro propagatore le persone che si crederanno meritevoli di essere federate.

. faldella, i-4-13: ai preti, che volevano confortarli religiosamente, risposero: «

raccomandati a dio meglio dalle nostre opere che dalle vostre parole ». calandra, 261

: il partito finì poi col permettere che quell'immagine fosse propagata tra i contadini

da quei simoniaci bevitori di 'pemod 'che van tuttora buccinando per la penisola.

un seme di bene o di male che ne propaga una messe. 6

numero di persone da insolito ed eccezionale che era (una prassi, un comportamento

so se l'opera scientifica di colui che vogliono sia stato il maggiore astronomo del

-rendere a tutti e a ciascuno ciò che è dovuto, in partic.,

astrea? -la dea propizia / che insegna al mondo a propagar giustizia.

di proemio et in ultimo un'appendice che mostra il modo di propagare anco negli

anco negli altn generi di quantità quello che io dimostro nel genere delle linee.

degnissimo ministro, poi, vorrei credere che non propagasse la cosa. botta, 5-308

: trovo consegnato nei ricordi delle storie che, essendosi di ciò prima indettato con

arte la opinione fra l'acceso volgo che era necessario andare ad assaltar i francesi

era necessario andare ad assaltar i francesi che venivano contro napoli, con dire che

che venivano contro napoli, con dire che il picciol numero loro sarebbe facilmente oppresso

de'suoi fedeli la buona novella che annibaie era innamorato di pierina.

ii-12-63: cairoti andava propagando per bologna che la regina mi chiama il 'suo poeta

grido, / quasi di fragorosa onda che spinta / dall'austro agitator piomba e flagella

propaga. d'annunzio, iii-1-1107: ecco che la terra irrigata moltiplica il pane,

terra irrigata moltiplica il pane, ecco che la città si disseta si terge s'

abbellisce si arma, beneficata dalla dispensatrice che senza stanchezza propaga e trasforma di congegno

per ambizione de'prìncipi o delle repubbliche che cercano di propagare lo imperio. dovila,

non sei [o carroccio] de'carri che se- guiano a tergo / legioni mosse

diffondersi durando nel tempo attraverso le generazioni che si susseguono (una famiglia, una

nato di montanara di lazari, dicono che di sua moglie achiletta generasse figliuoli,

senz'una grazia del cielo è difficile che si propaghi la casa d'austria col di

le mie scimmie propagano talora anche più che io non vorrei. savi, 2-i-305

2-i-305: sono le rondini uccelli migratori, che vengono a passare la stagione calda ed

day popoli alpini, ancorché livio scriva che quegli alpini son propagati piuttosto da una

rassomiglia questa diramazione di favelle a ciò che in europa avvenne dopo il mille,

cattaneo, v-2-337: è un fatto linguistico che le più belle lingue madri,

vol. XIV Pag.625 - Da PROPAGATO a PROPAGATO (55 risultati)

mentre vive, ma ordinarlo in maniera che s'abbia doppo la sua morte a propagare

.. giungere a tal eccesso di malvagità che l'offesa dei presenti ateniesi anche nei

sé,... o da rimettiticci che gli nascono rasente terra intorno al gambo

nascono rasente terra intorno al gambo, che, piantati con l'arte, svelti

coltivata e di vantaggio stimata di quello che presentemente lo sia. lastri, 1-1-214

rami d'ulivo e d'ulivastrelli salvatici che nascono da'noccioli delle ulive. 0.

composto di parti solide e fluidi, che cresce, si propaga e rinnova con regola

significato di allargarsi, diffondersi, estendersi che fanno... le piante in un

disposizione, sì per effetto dell'uomo che li trasporta a caso o a bella posta

significato di allargarsi, diffondersi, estendersi che fanno gli animali... in

territorio, sì per effetto dell'uomo, che li trasporta a caso o a bella

l'odore del fumo propagandosi saliva tanto che io mi chinai, come per nascondere

dai vecchi alberi il miele è quella che forse danneggia di più le piante,

delle fiamme e col fumo, avviene che una scintilla cade su le piante secche

una scintilla cade su le piante secche che sono intorno all'albero e che il fuoco

piante secche che sono intorno all'albero e che il fuoco si propaga da una pianta

la quantità di piante e di sterpi secchi che sono ovunque, l'incendio scoppia e

, 8-61: il ventaglio di pieghe, che le statue più arcaiche hanno sul grembo

f f un'onda che avvolge tutta la figura e le corre e

supernamente nell'infante); il passo che ricasca un po'ciancato nel san giuseppe

a mezzo nell'ambio quatto dell'asinelio che si fornì d'orecchie, talmente.

stapede, ancudine e maglio, dalla figura che hanno e insieme dall'uso: il

e insieme dall'uso: il quale è che il timpano, mosso da quel tremore

il timpano, mosso da quel tremore che in propagarsi nell'aria produce il suono,

non può muoversi, se non dopo che l'impulso s'è propagato a tutte le

dire, fasciando della lor continua rotazione, che si propaga e allarga e cresce vie

cielo cristallino, il primo mobile, che aggirasi ineffabilmente rapido. d annunzio,

, nei boschi di castagni o ài abeti che si alternano alle vigne ritmicamente.

covate di una gallina, e osservarsi che circa il terzo giorno si vede nel

fuso e rarefatto certa turgenza e moto che... caggiona il principio e rudimento

la tentura vermiglia il sangue di già fatto che in copia contengono. questo dunque propagasi

simile ne'ventricoli, non è però argomento che quello sia luogo affetto,..

di quel sugo e suo veicolo, che dovevano, insinuandosi nelle radici di dette

interstizi delle fibre, sgorgano nella cavità che trovano, cioè ne'ventricoli.

senso interno di freddo alla regione epigastrica, che andava al resto del corpo via via

l'ambizion del comando è una scabbia che, quanto più si gratta, altrettanto più

, 10-23: si doveva temere altresì che le braccia incise potessero notabilmente enfiare nel

notabilmente enfiare nel corso della suppurazione e che l'enfiagione si propagasse ai muscoli pettorali

): quando mai s'è sentito dire che l'influenze si propaghino..?

o un moto rivoluzionario o le idee che lo propugnano); produrre una reazione gene

qual v'opprime / forsennato furor, che si propaga / fino alle belve *

03: m'accorsi allora dello squillar funereo che facevano alla distesa le campane di quel

a gaeta e molte altre terre, che strepitarono un poco... e

scherzi ne corrono pochi e pochissimi di quelli che si propagano in risate generali. d

beltramelli, iii-777: non c'è armonia che non sia vita. l'anima del

per la francia, procurando quei re che a niuna cattedrale mancasse il collegio di essi

del nostro petrarca non si fosse propagata che dopo la morte, s'egli non ci

sue avventure,... chi dubita che un qualche genio non avesse confluito alla

qual modo ella si propagasse, si vedrà che sempre si procacciò più facilmente l'ingresso

procacciò più facilmente l'ingresso nelle tirannidi che nelle repubbliche. botta, 6-i-87:

italia: i gravi studi si propagavano più che mai tra il popolo. ghislanzoni,

dell'innesto già introdotto dalla montaigu, che in italia stentava ancora a propagarsi e in

questione di sapone ». sono aforismi che ogni tanto tornano in bocca a questo

non meno per meriti particolari de'popoli che secondo il luogo e la prossimità de'paesi

baldi, 259: queste colonne, che tu miri eccelse, / consacrò,

vol. XIV Pag.626 - Da PROPAGATORE a PROPAGAZIONE (47 risultati)

: non pochi furono... quelli che pensarono farsi il sangue nelle vene,

questi alcuni determinarono quali fossero le vene che sanguificassero. e famosi furono quei che

che sanguificassero. e famosi furono quei che pensarono che l'estremità de'rami della

. e famosi furono quei che pensarono che l'estremità de'rami della vena porta

mondo soprannaturale; e quella virtù, che opera beneficamente sul primo, agisce per propagata

di terrore, / propagato alla casa che risponde / col suo gemere d'usci e

opraro i propagati eroi, / fin che fermi lo stil ne'pregi tuoi. pallavicino

i-9-200: o propagato / borbonio sangue che gli dei pareggi, / figlio, a

, conc., ii-361: i fenomeni che abbiamo esposto hanno dato luogo a stabilire

. 5. sm. persona che ha aderito a un'opera di propaganda

dal quale esso deriva, all'oggetto che sia più difficile che si tronchi la comunicazione

, all'oggetto che sia più difficile che si tronchi la comunicazione. propagatóre,

sm. (femm. -tricé). che propaga, diffonde, divulga (con

7-rv-58: npn è veramente da dire che costui fosse l'istitutore del duello, come

. monti, 4-3-63: eloquentissimo fu pitagora che parlò di tutto il creato visibile ed

alla politica ebbero dovunque propagatori nei molti che l'ira del servaggio, la forza

milanese, i-448: le basi di relazione che dovevano per l'avvenire sussistere fra m

di tener pronto il terreno ai germi, che il genio dell'umanità semina, passando

l'emulo di san pietro, colui che aspirava ad essere il propagatore e il pontefice

-che fa opera di propaganda politica; che procura adepti a un partito, a

: niun federato dèe rivelare mai, fuori che in caso di necessità sociale, il

altra catena tra quegli scrittori e noi che il volgare latino,... resta

il volgare latino,... resta che questo si riconosca per conservatore e propagatore

quelle voci. 2. che determina l'incremento e l'espansione di

tanta monarchia. pallavicino, 1-18: che risponderanno gli avversari, mentre io da

del mondo chiami in testimonio della verità che sostengo i fondatori e i propagatori degl'

propagatrice d'alessandro. 3. che genera, genitore. ciro di pers

da padova volgar., i-iii-4: dappoi che. lle vie furono multipricate e.

per la propagazione e multipricamento delli uomini che così crescono, allora fu- ron ellino

i-16: nessuna cosa è più naturale che l'appetito d'unirsi colla cosa bella,

io7: sappi, o sofia, che ogni generazione non è propagazione carnale e

del loro nome dopo la morte, il che non è nulla, e per ottenerla

accordando favori ai matrimoni ed a quelli che avessero procreati de'figliuoli. rosmini,

fenomeni quanto all'estemo, di quelli che ci presenta la generazione degli altri animali.

dunque non potersi mettere in dubbio, che l'uomo in quant'è animale vada

dell'amore è più gagliardo negli uomini che non nelle donne. -di animali

i-268: la fruttificazione è quella parte che si manifesta per l'ultima nei vegetabili,

quando nasce del seme suo, sì che per la propagazione si fa proprio a ciascuna

fa proprio a ciascuna persona quel peccato che in lui fu commune a tutta la

specie con gli generati di propagazione: perciò che dice che non si ponno conservare propagando

generati di propagazione: perciò che dice che non si ponno conservare propagando nella specie.

magno], 258: al tempo che attendono alla propagazione, senza mai restare

.. [piante], che, per la loro picciolezza o brevissima vita

diverso e privo di vita, il che chiamano essi putredine, mostrato ha il

solo le differenze accidentali piglierà un carico che con difficoltade potrà portare e sostennere.

quattro volte l'anno, etiam ne'prati che non syinnaf- fiano. in molti luoghi

è meno utile dipoi nella pastura che nel fieno. questo è cura degli armenti

vol. XIV Pag.627 - Da PROPAGGINAMENTO a PROPAGGINARE (48 risultati)

lastri, 1-1-214: 1 rami che debbon servire per uso della propagazione hanno

della vostra de'3, con il disegno che ci mandate con essa per la sala

. cesarotti, i-xvn-54: quindi è che, quantunque le colonie avessero una qualche

maggior apparenza di splendore, come quelle che si consideravano per una propagazione immediata della

etrusche famiglie... non sono che propagazioni de'latini vocaboli. «

, costumi (e anche l'opera che si compie per raggiungere tale diffusione e

, 3-1-138: non è da stupirsi che anche gringanni e gli abbagli, che tutto

stupirsi che anche gringanni e gli abbagli, che tutto dì prendono gli uomini nel giudicar

] anche in piemonte ed abboniva una pace che f f li pareva

li pareva ancor più rea verso dio che verso gli uomini. oscolo, vii-12

la custodia e la propagazione di ciò che in tutti i tempi fu considerato come il

di antivedere con certezza le risoluzioni prima che avvengano, si potrebbe dire che, se

prima che avvengano, si potrebbe dire che, se è dannosa e riprensibile la

felicità asiatica, tuttavia vien da pensare che non una pura ombra ed una sembianza

con alquante lettere di pugno del re, che tutte toccavan questa corda, che ogni

, che tutte toccavan questa corda, che ogni uffiziale a rata del suo posto aiutasse

2-vi-44: egli medesimo attestò più volte che da quei buoni dottori, quantunque non

. 8. fis. qualsiasi fenomeno che comporta trasporto di energia da un punto

con l'indicazione della natura dell'energia che si propaga, delle modalità e del

acqua e 'l fuoco, se non che la propàgazione del caldo e del secco è

vera risposta di empedocle a una difficoltà che se gli opponeva contro la emissione e successiva

propagazione del pensiero nell'etere: altro che telegrafo marconi, telepatia! =

5-48: anche quelli [rosai], che son radi, si possono nparare per

. come lo perfido assassino di dante che vuol ritardar per poco il propagginamento.

(e le affinità più o meno palesi che ne derivano). cesari,

davanzati, ii-503: fendi il tralcio che tu propaggini o il magliuolo che tu

il tralcio che tu propaggini o il magliuolo che tu poni per lo dritto mezo insino

con buccia di moro per tutto, sì che tutto il vesta. tanara, 2-307

accomoda più ad ogni gusto dell'agricoltore che qual si voglia altra, perché, se

tagliarlo dal proprio tronco, facendo sì che il legno vecchio resti sotterrato in una

in una formella alquanto lunghetta né spunti fuori che il legno nuovo. girolamo da firenzuola

hai a pigliare il tralcio della vite che tu propaggini, e farli una auzzatura,

come fanno i villani a quelle canne che adoperano l'anno per la sementa a

marre. bacchetti, 2-xxiv-796: credete che con nove o diecimila piante da propagginare

da propagginare si possa sì facilmente impedire che qualcuna di esse abbia qualità nocive?

]: la diligenza della natura è che tutte le cose siano propagginate con semi

certa e fu universalmente ammesso da'teologi che non venisse [l'anima] propaginata

. e confessarono come la cosa stava e che la compagnia venia per pigliare prato.

fare loro tanto onore. io dico che siano propagginati vivi, e poi che saranno

dico che siano propagginati vivi, e poi che saranno morti siano impiccati, e tanto

morti siano impiccati, e tanto vi stiano che caschino da loro, per vedere se

125: la pena degli assassini è che sieno propaginati. sermini, 186:

gppi e loderchi, sopraintendenti al fisco, che, or fanno due anni, viaggiando

sodomitiche. burchiello, 15: sì che se i pedignon sono sgranati, /

da voi qual abbia da esser la moglie che... devo prendere.

: impara dagli ammaestrati e ammaestra color che non sanno, però che l'ammaestramento

ammaestra color che non sanno, però che l'ammaestramento delle buone cose è da

propagginare. lubrano, 1-208: diciam che a propaginare il labaro de'trionfi divini

vol. XIV Pag.628 - Da PROPAGGINATO a PROPAGGINE (53 risultati)

l'incidesse vegetante in un ceppo; che assoldasse il primo fra gli ordini militari della

guerrazzi, i-245: ora... che correvano biglietti di banca, se ne

tratto in maggior quantità i padri tristi che i giusti. g. aver ani,

4-32: mi sembra... che, sotto altro titolo, con altra intenzione

con quei loro modi di giottismo arcaico che per l'umbria e la marca giungono

ultimo momento la colonna da santo stefano che in fila indiana avanzava verso mango sul

indiana avanzava verso mango sul piatto ciglione che propagginava in valle belbo. =

nascevano per propagginata distribuzione in quelle tribù che si diceano sacerdotali. salvini, 41-93

di voler più tosto i centomila scudi che andare in giove. 3. confitto

zappa, e poi disse a questo ambruogio che cavasse lì dov'era il confino tra

capo. e quando egli ebbe cavato quello che gli parve, et egh il fé

fa pena di quei traditori assassini, che col capo allo ingiù fitti in terra morivano

da un solo tronco e due rivi che sgorgano dalla stessa sorgente. 8

sordido, cioè d'un vizioso impuro, che di dio medesimo e di qualsisia uom

fanno ovvero nel cavamento di tutta la vite che si propaggina ovvero con piegatura e attuffatura

ovvero con piegatura e attuffatura del sermento che a modo d'arco sopra terra si

parte della vite sia nella fossa: che se questo si fa, dopo i due

tennero questa avvertenza,... che, rispetto che la parentela per ordini

avvertenza,... che, rispetto che la parentela per ordini delle propaginazioni a

. f. frugoni, iii-509: che sia l'uom animai socievol è vero,

materiale? il santo dottore avverti benissimo che alcuni materializzavano l'anima col farla venire

(in partic. di vite) che si piega e sotterra nella parte centrale

paganino bonafé, xxxvii-115: le provagene che tu voi fare / quando tu poi

quando tu poi fale tardare, / sì che la terra sia ben siucta / colma

colma ben la fossa tuta, / sì che se piogia venisse, / l'aqua

22: a me pareva in sogno che innanzi a me si russe una vite

e lavorasi loro a piede: e quegli che sono radi si rinfondon colle propaggini.

. b. giambullari, 7-54: fa che se possa ricoprire, / non dico

rigoglioso, e là nel verno, pria che il nesto sia venuto in succhio,

vette di dette marze. quando poi suppone che le marze abbian messo le barbe,

vanga, e così tutti i susini, che nascono in quel luogo, come fanno

1-iii-168: le propaggini son quelle rame che noi pieghiamo senza staccarle dah'albero, e

, e quando tornava dal bosco, che non era mestier suo, a veder quelle

, a veder quelle povere viti inselvatichite che si strascicavano per i greppi incolti,

tira una fossa alla vite più vicina che abbia buon tralci, e quella con

distendendo 1 tralci ove bisogna: lo che presso di noi s'intende più precisamente

si supplisce nelle vigne a qualche pianta che perisca o che debbasi rinnovare.

vigne a qualche pianta che perisca o che debbasi rinnovare. -a propaggine:

tre o quattr'anni rende frutto. meglio che a maiuoli, si pianta a propaggine

li sarmenti, viviradici, propagini fanno che ciascuno con meraviglia si diletta. mazzei

si diletta. mazzei, ii-265: vorrei che due o tre propaggini, che v'

vorrei che due o tre propaggini, che v'ha, me le facessi porre a

propagini / nel suol toscano, i che tal producono / liquor sovrano.

guisa osservasi nelle piante, all'ora che pargoleggiano, l'inclinazione non tralignante dalla

, 25: trapiantata è quella vite / che fa l'uve saporite / de le

/ la propagine distese, / sì che tucto 'l mondo prese, / che di

sì che tucto 'l mondo prese, / che di terra in ciel sospese, /

, iv-4-49: quelli altri dui, che hanno istessi una immagine, / epime-

i-6-q: in uno uomo proviamo quello che disse l'apostolo,. che non va

quello che disse l'apostolo,. che non va prima lo spirituale, ma

perché è nato della dannata propagine, conviene che sia prima da adam carnale e reo

del sesso virile. / ma conobbero poi che 'l proprio danno / procaccierian, se

moro pochi anni innanzi, morì: segnale che iddio volle gastigar arrigo della morte di

vol. XIV Pag.629 - Da PROPAGO a PROPALARE (53 risultati)

intolerabile numerosità, se vero è quel che qui ne scrivono contarsene intorno a sessantamila

diceva un dì dover credere ognuno 7 che la propagin sua vien di bastardo.

ai qual popolo è lecito di affermare che sia proparine schietta di una sola ed

in tutte le propaggini della gran famiglia che aveva per stipite il vecchio michele,

delle fortune degù m. prima ancora che il 'paterfamilias 'si fosse accasato

: queste tenui propaggini di popolo, che si trapiantavano nel corso delle generazioni su spiagge

laringe. malpigli, 1-241: affermo che in pochi corpi il pulmone fosse libero

ma sempre legato con quelle propagini membranose che l'igmoro pensò essere pituita resiccata. a

due lamine di quella propaggine del peritoneo che forma i tiramenti lati dell'utero.

milanese, i-483: pensava... che il sistema ganglionico, e più specialmente

cocchi, 8-341: può anco succedere che qualche irregolar concorso di sangue o trattenimento

formazione del tenero e minutissimo uovo, che deve dare il primo ricovero e nutrimento

colture sacrificate, primissimi i vigneti: che, del resto, piantati troppo in basso

dei colti. 5. ciò che si protende da un corpo centrale omogeneo

di sciarpa grigia attorno al collo che scendeva con propaggini lacere. moravia, 12-337

, v-310: della città non si vedevano che pochi casamenti bianchi, propaggine estrema di

si nota una intensificazione di stabilimenti balneari che diramano propaggini di palafitte su ogni scogliera

il bisogno di emanciparsi da un sistema che condannava la nazione ad una vita di patimenti

lapilli, 1 gessi, il saimarino che si aggrappa alle pareti dei crateri,

di s s iella vulcanità che sordamente opera tutt'ora sul nostro __

musso, iii-16: ove sono quelle propagini che andavan crescendo con loro, quei romitelli

romitelli, quei monachi e quelle monache che lungi dal mondo vivevan con tanto odor di

causa comune. albertazzi, 91: accadde che un sapiente, avverso alla dottrina di

lieti il mezzo a persuadere il mondo che nella teoria loro non fantasticavano. cicognani

del m. r. a., che potrà avere seguito e propaggini anche da

vien la parola come picciol seme / che al profondo terren fido s'appiglia; /

, gli idiomi e quindi i popoli, che ben soggiacquero a quella potente parola,

maggiore o minor forza, per guisa che ciascuno di loro la rifrangesse in diversa maniera

le propaggini,... ecco ciò che può sin d'ora, e deve

. c. carrà, 504: che il cubismo e le sue varie propaggini

io. cardarelli, 945: bastò che i lettori sensibili e di gusto mettessero

incantati dalla persuasiva eloquenza di quei pensieri che, scritti e non pubblicati cento anni

e i vizi della nostra letteratura non fossero che lontane e intinsichite propaggini del romanticismo,

tarde propaggini del paesaggio specialistico romano, che ci appare... ai troppo

, per questa propaggine di me stesso che germoglia dal terreno d'un'altra civiltà

atto 'l'angoscia delle macchine '. che non le patiscono di nulla, viceversa

mano a'grandi onori ». credo che 'l poeta trovò nella cumea quell'uomo

non auomo. e, quello di che nulla si può esprimere maggiore, essere

1-2-188: -ma di quell'altra cosa a che ne siate? / -a nulla,

? / -a nulla, poi. -da che resta? -non so. / -non

ha dote. -voi sapete bene / che cotesta non guasta. -questa vite / debb'

propago -ginis, deriv. da propàges, che a sua volta è comp. da

nome e pruove, / di vita prima che di ben far stanca! lamenti storici

, / sarìa con vizio tal più che volgare. alfieri, 11-5: veder se

propagolìfero, agg. bot. che produce propa- goli. = voce

': in botanica, è il nome che si dà a certe appendici organicamente legate

intera, ma solo una delle parti che si sviluppa in un nuovo individuo. è

riproduzione per propagulo 'è un fenomeno che si osserva principalmente nelle cellule sferoidali o poliedriche

delle talee della 'paulownia imperialis, che si riempiono così di tessuto cellulare.

inopportuni. -anche: far conoscere ciò che a torto o interessatamente è tenuto nascosto

e agli effetti delle cose, e conosciute che le avevano, o come ociosi e

, 318: ove vedete un uomo che non porta rispetto a * religiosi, e

non porta rispetto a * religiosi, e che ben volentieri e sente i lor diffetti

vol. XIV Pag.630 - Da PROPALATO a PROPALAZIONE (61 risultati)

della geometria. davila, 268: quello che si propalava delle segrete dissoluzioni del re

sua. pinamonti, 500: - che peccato è lo scoprire qualche grave colpa del

prossimo? -è peccato grave ogni volta che il mancamento era segretto, e il

10 commise. zucchetti, 188: dicono che non vogliono questi propallare la verità,

acciò non abbino a manifestargli quel macello che si fa delle loro vite nel brasile.

poco gagliarda di quel misero re, che reputavasi prigioniero fra 'suoi. tommaseo,

vicini. giuliani, il-m: invece che andiate sempre propalando a questo e a quello

né in alcun modo controllati da forze che non siano nel ristretto ed esclusivo circuito dell'

bucini, 45: si susurrò pure che andava propalando in secreto come fosse di

inventate o suggeritemi dall'altrui livore quelle che ho propalato. pascoli, 1-365:

da quanti testimoni si vogliano, ma che intanto circolano. savinio, 3-206:

... per rivangare le abominevoli castronerie che hanno propalato sul mio conto.

il mondo. martello, 6-iii-53: che faresti se quella bocca del ver nemica

ha dimostrato colle ragioni dedotte dalle circostanze che accompagnarono quella visita, dall'interesse che

che accompagnarono quella visita, dall'interesse che il volta avea di farla, a

per un ladro,... che detta relazione è interamente falsa e calunniosa.

acquisite. iacofone [crusca]: che non giova far sofismi / a quei

né per corso, ne per rismi / che 'l ver non sia propalato. g

. g. visconti, i-5-51: alor che 'l padre tuo del nostro male /

ancora propalarle, per incuriosirne almeno quei che per obligo della propria professione erano tenuti

questo incaricati gli aveva il divin redentore e che per lo medesimo disceso era in loro

loro lo spirito santo, credete voi che non li facesse scrivere e propalare le divine

: andava propalando per tutto il paese che sarebbe appunto il biondo uno dei testimoni al

. cattaneo, vi-1-299: era abominio che ripugnava ai tempi, e non poteva durare

265: nel quale tempo anche avvenne che la professione della dottrina cristiana più largamente

1- 328: la lettura della lettera, che arrivò quando la notizia, letta sul

. forteguerri, 30-104: si propala che pe 'l dì venturo / saran giostre

2-352: la maggior parte di quelli che pure vorrebbero vedere libero il commercio dei

commercio dei grani stanno fermi nella opinione che debbansi tenere in vigore le notificazioni,

tenere in vigore le notificazioni, cioè che ogni possessore debba propalare esattamente ogni anno

debba propalare esattamente ogni anno il grano che ha raccolto. -impartire (un

un messaggiero invia / a tognaccio, che un ordin gli propala, / che faccia

, che un ordin gli propala, / che faccia ormai suonar la ritirata.

liberamente propalando l'animo suo, disse che, quando l'alciato fosse stato povero,

, di lui avrebbe pigliata quella protezione che gli si conveniva. sicinio, 1-44

mente conceputo pensiero, ché dirò poi in che sentenza io cada. siri, v-2-730

lupis, 3-150: non tardò troppo che, stretti insieme con il vincolo di una

di propalar le sue sensazioni, malgrado che al napoletano non manchi talento e vero

2-7: il piacer, che in seno ho accolto, / più non

, ma per un'altra particolare, che avrebbe propalato all'orecchio di sua maestà.

di troppo chiaro per conoscer la luce che da se medesima si propala. =

della verità ufficiale; rivelato da segreto che era.?? siri

: sono... tanti i vestigi che s'incontrano della sua filosofia, propalata

propalatóre, agg. e sm. che propala, diffonde pettegolezzi, dicerie,

pettegolezzi, dicerie, o faccende private che dovrebbero per discrezione restare segrete. -anche

(e con connotazione spreg.): che diffonde calunniosamente, e con l'intenzione

o deformate ad arte o gli scritti che le contengono. spallanzani, iii-415

, 1-ii-254: non può parere irragionevole che il povero duca di bracciano escisse dalle

notizie siffatte: affligge o sdegna il pensare che cittadini italiani non hanno rossore di credere

propalatore di piccole notizie femminesche di uno che va per merceria e si caccia di sghembo

la polizia... voleva di piu che un semplice 'propalatore di facezie '

si potevano dare impiegati peggiori di quelli che ebbe, pettegoli, bisticciatoli, insolenti,

tabulanti e intrigatoli. 2. che fa opera di diffusione, di proselitismo,

e dalla reggenza del principe sio- tok che fu anche un fervido propalatore del buddhismo.

alterazione e con disgusto notabile del cardinale che poi produsse... quella propalazione

.. quella propalazione di cause poco decenti che corsero per il mondo. loredano,

francia di palesarne qualche rissentimento col motivare che una tale inopportuna propalazione veniva a difficultare

tribuno del popolo, lv-340: anzi che porsi nella necessità d'impedire la propalazione

, iii-13-349: chi sospettò o sospettasse che la borgia stessa avesse fatto uccidere lo

quegli ancora... dovrebbe provare che l'amore del bembo per la lucrezia

cui propalazione fosse da vero temibile o che lo strozzi amasse mai la duchessa o ne

vol. XIV Pag.631 - Da PROPANALE a PROPEDEUTICO (37 risultati)

movi al piacer di me, del ben che atendo / a la propaiazion di tanto

i prezzi maggiori, minon e gli adeguati che si faranno nei mercati medesimi. questa

tra 'popoli una commozione sì universale che dal fervore de 'penitenti ninive si

quel momento dal mare, aveva una carne che a dino parve bellissima, leggera ed

. -alcole propargilico: alcole alifatico insaturo che si ottiene addizionando formaldeide e acetilene;

porparler 'tramare, complottare ', che a sua volta è comp. dal

. proparossitono, agg. gramm. che ha l'accento sulla terzultima sillaba (

grammatica greca, aggiunto di quelle parole che hanno l'accento sulla terz'ultima sillaba

... ammettere una forma così accentuata che ne potesse derivare sì la forma parossitona

procedere dei trattatisti della metrica storica, che prendono un verso francese antico, per

passione e pena e con tale ordine che l'occhio de la mente non si

appella, quando ella è tanto forte che l'occhio della mente si turba e fa

è secondo la propassione, diciamo et affermiamo che cristo veramente ebbe timore e dolore e

partic. quella di calcio e di atletica che ha sede a busto arsizio).

l'azione snazionalizzatrice del governo austriaco (che la sciolse nel 1890).

pecunia sua in alcune statue di rame che portava seco e quelle gettò nel propàtulo della

due divine, la tertia pauculo meno che coeleste corno sencia fallo indicai, mirava in

più né altra congrega né altra dieta che quella che tenevasi in proparolo dagli spagnuoli

altra congrega né altra dieta che quella che tenevasi in proparolo dagli spagnuoli nella corte

cristo, cristo! », / che saranno in giudicio assai men prope / a

giudicio assai men prope / a lui, che tal che non conosce cristo.

prope / a lui, che tal che non conosce cristo. 2.

: tutto ciò non toglie... che in questa esposizione delle forme del sapere

in questa esposizione delle forme del sapere, che è una propedeutica, la coscienza sia

1-61: potrà sorgere la quistione del posto che una tale tecnica deve occupare nei quadri

. 2. per estens. principio che preliminarmente vale come spunto per lo sviluppo

, certi veli su gli occhi, che imbarazzano talora anche un carducci o un

: il prati, dato a se stesso che la ballata fosse come una bandita pe'

, i consigli d'un padre alla figlia che va sposa, dal 'niccolò de'

propedeutica allo spettro della ragazza morta d'amore che balza in groppa al cavallo del sir

.. non faticò molto a imparare quello che già sapeva da un pezzo.

b. croce, i-4-333: auguro che gl'insegnanti italiani di storia diano opera

gli insegnamenti impartiti casi di propedeuticità, che sono riportati nelle norme che disciplinano i

propedeuticità, che sono riportati nelle norme che disciplinano i piani di studio. gli esami

(plur. m. -ci). che costituisce preparazione preliminare, utile o indispensabile

e storica ci offre esempi di periferia che possono essere propedeutici al concetto di limiti

sinisgalli, 6-289: non è improbabile che de chirico... sia

vol. XIV Pag.632 - Da PROPELLENTE a PROPENSIONE (57 risultati)

enigmatico e concreto, utile e suggestivo, che è il fondamento degli studi propedeutici.

b. croce, iii-25-14: vero è che io non mi fermo a questa analisi

analisi propedeutica e procedo oltre a dimostrare che l'arte è l'unità dei due

pasolini, 9-112: queste immagini melodiche che non 'rappresentano ', ma sono

sono puramente 'voce ', voce che commenta, spiega o esclama, hanno

. 3. nel linguaggio accademico, che deve essere superato prima di altri,

capo alle indie orientali: prima nave che accoppiasse questi due generi di forza propellente.

-carica propellente: la carica che genera esplodendo la spinta iniziale del proiettile

deflagrante. 2. sm. massa che, gassificata per combustione ed espulsa,

combustione. bacchetti, 21-69: speriamo che l'ossigeno del propellente gli s'accenda

gli s'accenda sotto il culaccio, e che bruci, ma a fuoco lento.

'scout 'è infatti vulnerabile al freddo che ne impedisce l'accensione ».

. 3. figur. motivazione che determina un'azione, un comportamento.

gran pasticcio si potrebbe essere portati a pensare che... l'ingordigia di petrolio

d'espansionismo nazionalista siano l'unico propellente che muove i carri armati e gli aviogetti

si ha il propellente finanziario e organizzativo che occorre o si ricade ai pesci..

propellènza, sf. aeron. rapporto che intercorre fra la spinta nella direzione della

e, per estens., i passeggeri che contiene). bacchelli, 20-162:

e latina). -an che sostant. patrizi, 1-i-105:

patrizi, 1-i-105: apopemtici io credo che fossero inni cantati a dei nella partenza

far viaggio, quasi preganti i dei che buon viaggio e buon ritorno gli donassero

, 1-1-23: egli è cosa manifesta che il seguitare a discorrere sopra gli altri generi

generi di versi e di poemi, che sono l'apopemptico,... l'

. sarebbe un'opera non meno vana che temeraria. ferd. martini, 5-

v. prebenda. dèi deliberare e propensare che non mostri loro la tua propèndere,

coniug.: cfr. volontà di quello che adimande. pendere)

un comportamento, per una scelta piuttosto che per altre, ecc.) manifestare

propendevano molto più alla casa d'austria che alla corona di francia. cesarotti,

francia. cesarotti, i-x-1-169: io confesso che nel punto principale d'una tal questione

propendo per la sentenza del ledwich e che la sua risposta parmi virtualmente bastante a

repubblica italiana può esserle paragonata, senza che ne derivi la più amara critica di

. nievo, 697: spiro, che propendeva al partito più giovane,..

foscolo, v-152: il secreto, che m'aveva tanto dicervellato, fu da

, la quale propende altamente sulla strada che passa tra essa e il fiume. onofri

: la razia delle foghe, che trascende / nel luminoso calice del gore,

1-284: lo re, vedendosi tal compagnio che maniscalco lo chiamava, propensossi a quella

di non prendare neuna balìa, infino che non vedesse suo tempo. guido delle

tommaseo]: poi appella la gente che scampata era di troia: e sì si

. testi fiorentini, 207: poi che congniobero ciesare in su uno grande destriere

e'fuoro ismariti e propen- sàrsi alora che ciesare menava oste di francia contra '

, / si propenso ched'imagine fosse / che presentasse roma in cotal segno.

sassetti, 2-43: que'due capitani, che dimostrarono il tanto propensare a'pericoli soprastanti

3. con significato attivo: che ha pensato preventivamente. livio volgar.

abitudine ad assumere determinati atteggiamenti; comportamento che costituisce manifestazione abituale, tipica del carattere

nel genere degli appetiti due spezie intendo che si comprendano: l'una di certe

una di certe inclinazioni accidentali e novelle che sono conseguenze degli affetti o effetti delle

passioni; l'altra di certe propensioni che si possono dire in noi sostanziali. desideri

al demonio sopra que'popoli, permettendo che restino sì sconciamente stravolte dal retto suo

tant'opere ch'essi esercitano per inclinazione che hanno al bene e propensione alla virtù

: propensione o inclinazione è quell'impulso che spinge senza alcuna evidente causa a esercitare

aeroporto. -in senso concreto: ciò che si preferisce fare, in cui si

accompagnò tiriberio queste parole con tante ragioni che, unite alla grande mia propensione già

awert., quella naturale inclinazione, che meco ha tratti i natali, di ammirar

i natali, di ammirar non meno che d'encomiare in qualche parte i pregi

della pittura, come altresì la brama, che ad ogn'ora nudriscemi il petto,

povero d'abilità non meno in trattar pennelli che le penne mi sospese da così possente

con cui ti venivano prospettate le mansioni che avresti dovuto svolgere, erano ragioni bastanti

vol. XIV Pag.633 - Da PROPENSITÀ a PROPERANTE (51 risultati)

quello de'francesi, che aveva ristesse malatie e non l'i-

nostre. gigli, so: pare che il detto principe elettorale continui i segni

mio ardire mercé di quella nobile propensione che fra i più grandi affari ella conserva alle

conserva alle buone lettere come a quelle che negli anni più verdi e meno agitati

di cesare era per lui, non che necessità, propensione. manzoni, pr

l'animo ad abbracciar con propensione ciò che è stato imposto dalla prepotenza. mazzini

malìa di propensione forastiera e prestigio d'autorità che per opinione fondata e studio dell'opere

anche, stato, condizione di esso che determina precisi fenomeni. -in partic.

magalotti, 20-27: quantunque e'si dica che l'aria viene iscac. ciata dall'

, sempre vi rimane a intendere ciò che sia quella gravità, o sì vero

onde e'si ricorre subito a dire che l'uno ha maggior propensione al centro

l'uno ha maggior propensione al centro che l'altro non ha; ed eccoci un'

3-15: gran fatica dureranno a provare che tali moti, i quali senza il

e senza il freddo non si farebbono, che vale a dire che si fanno contro

si farebbono, che vale a dire che si fanno contro alla naturai propensione della

f. corsini, 2-36: tosto che ci vi si condusse e che ci si

: tosto che ci vi si condusse e che ci si diede a conoscere, si

e così grata accoglienza gli fece il governatore che lo fece subito de'suoi, assicurandolo

alle parti d'amico, come quegli che mostrato avesse maggior propensione d'animo verso

avesse maggior propensione d'animo verso pompeo che verso di voi. vieusseux, cixi-

certa propensione per l'altre suore, che non avevano avuto parte in quegl'intrighi:

dovere., di trovarmi., io che ho sempre avuta tanta propensione per i

dio, però la prima pietà è quella che riguarda dio con quella propensione speziale che

che riguarda dio con quella propensione speziale che deve aversi a chi sì corte- semente

, ii-795: non eravamo u solo gruppetto che indugiava in un preciso luogo della città

degli uomini, affascinate dalla sensuale propensione che, lusingandovi, vi tradisce! salvini

serena sempre e maestosa un non so che di sorprendente, di grazioso, di grande

, di grazioso, di grande, che destava negli animi di chi la vedeva delle

villaggio della sua propensione e dell'affetto che manifestava per la zoppa. nievo,

; propensione alle importazioni: il rapporto che intercorre fra il reddito globale di una

non per caso sadica di propensione, che dalle arti stesse vien prodotta..

cattaneo, iii-1-163: non si può dire che l'egoismo fosse una naturale propensità del

sentiva responsabile cìell'olga. è vero che lei non dimostrava davvero di avere alcuna

4. ant. caratteristica di un corpo che ne determina il comportamento fisico.

baldi, 6-4: egli è da credere che quei primi inventori di questi artefici

natu rale e interna propensità che hanno i corpi gravi di scen

, non lo dicevo però ad altri mai che a me stesso, spiattellatamente, e

piu innamorati dalla fiducia animosa del vecchio che, senza guardie, senza apparato, ve

. soldati, 100: mi persuadevano che era giunta l'ora di partire. da

si era mostrata molto propensa alle mutazioni che si erano fatte e si facevano.

il genio di cesare. 2. che tende a una particolare caratteristica o modalità

ferite non bene ancora racconce facevano sì che il governo francese fosse all'impresa degli

8-i-95: in maggior copia son gli altri che, in vece di aspirare a tale

stessi centro delle cose create e vorrieno che tutte cospi rassero a'suoi

inclinate e propense. 5. che si protende in avanti, che strapiomba.

5. che si protende in avanti, che strapiomba. r. longhi, 585

alberi a cium interrogativi, rimane poco dubbio che questi nuovi spiritelli paesistici, queste '

: di ch'io vi consiglio che voi facciate antinore vostro signore; ed egli

[tommaseo]: palamedes, che molto era di gran propenso, sì fece

fornirono loro pensiero; ma la fama, che tosto corre, si sparse e fece

properante, agg. letter. ant. che si affretta verso un luogo.

vol. XIV Pag.634 - Da PROPERARE a PROPINA (53 risultati)

presente nel plasma del sangue umano, che possiede attività battericida e immunologica.

perd [ère \ 'distruggere ^ e che vale propr. 'preludio alla distruzione

. chim. denominazione generica delle sostanze che forniscono energia nei sistemi di propulsione a

. nella terminologia della grammatica greca, che ha l'accento circonflesso sulla penultima sillaba

grammatica greca, aggiunto di quelle parole che hanno l'accento circonflesso sulla penultima sillaba

]: 'properispomeno. d'un vocabolo greco che ha l'accento circonflesso sull'antipenultima sillaba

). properziano, agg. che è proprio, che si riferisce o

properziano, agg. che è proprio, che si riferisce o che si ispira al

è proprio, che si riferisce o che si ispira al poeta elegiaco latino sesto

monti: sento ne'primi versi callimaco più che ne'primi deh'originale; e tutta

..., per la contemperanza che il poeta ha saputo fare della purità di

..., è la più bella che l'a- riosto abbia mai scritto.

sf. chim. ammina primaria che bolle a 49 °c ottenuta per azione delpammoniaca

incolore, trasparente, di odore forte che rammenta quello defl'ammoniaca. si scioglie

{ propillato), agg. ant. che è a punta, acuto. -anche

: 'propilo ': carburo d'idrogeno che si ottiene colla disidratazione dell'alcool propilico

propilene ': carburo d'idrogeno gassoso, che si ottiene scomponendo la glicerina coll'ioduro

fosforo. ha un odore fosforico particolare che rammenta quello di pesce, soffocante,

. m. -et). chim. che de riva dal propilene.

. archit. l'insieme degli edifici che costituiscono l'accesso monumentale a un tempio

1 propilei, cioè quei portici che servivano d'ingresso alla cittadella d'atene e

d'ingresso alla cittadella d'atene e che sono anche del bel secolo di pericle.

pericle. giordani, i-ii: quelli che dal cerchio del foro usciranno alla campagna

il foro) da un propilèo, che è principio alla strada del sempione.

urne e di obelischi, si direbbe che domina tutto il paese attorno con la pura

ceda neanche al colossale propileo di musocco che la fronteggia, poco distante. e

. m. -ci). chim. che ha una molecola contenente il radicale propile

v. propionico'propionico ': aggiunto che unito al nome generico di acido serve a

potassa. si trova pure nelle sostanze volatili che contiene racquavita. è un liquido limpido

forma cogli acidi combinazioni analoghe a quelle che l'alcool comune dà nelle stesse condizioni

in seguito all'azione di soluzioni idrotermali che trasformano le andesiti in propiliti.

. propina, sf. onorario che si dava al giudice, a un

: questa sentenza mi par tanto chiara che non ha bisogno d'allegazioni né di ragioni

né d'essem- pi, e credo che sarà tenuta così giusta che la propina che

, e credo che sarà tenuta così giusta che la propina che m'avete mandata non

che sarà tenuta così giusta che la propina che m'avete mandata non doverà dar sospetto

de'giudici e (lei ladri ufficiali, che voglion ogni cosa per sé. rastella

sportole e ceste, che voglion anco por mano a questo poco.

molto, ha però un non so che dell'assessorico, che voglion sempre le

però un non so che dell'assessorico, che voglion sempre le propine e che usano

, che voglion sempre le propine e che usano di trattenersi i clientoli per cavarne

son le propine degli uffiziali della giustizia che né più né meno se ne va

editti antichi, traevano motivo dal fatto che compito del principe era ritenuto fosse quello

era l'unico lacchè più bravo sensale che avesse facile l'ingresso per i giovani che

che avesse facile l'ingresso per i giovani che introduceva afl'a. s.,

introduceva afl'a. s., che, dopo l'udienza, gli faceva porre

detto cecchino, e traeva quella propina che patteggiava antecedentemente col giovane introdotto.

-appannaggio. oliva, 33: che sacerdoti, alimentati con propine del santuario

. bandini, 2-i-120: ne segue che, per fare arrivare in mano del principe

mano del principe pochi soldi, bisogna che spendano quei popoli molte lire, s'insanguinano

e non cadono nel catino del principe che poche gocce, perché tutti vogliono dargli

reando. foscolo, xvi-132: ella sa che la cattedra di elo quenza

. santello... propose che dal riparto delle propine non fosse escluso il

vol. XIV Pag.635 - Da PROPINALE a PROPINQUE (58 risultati)

monti, iv-33: poco è mancato che per punire la sua avarizia, privandolo

bocca. e sbirciando colla coda dell'occhio che rientravano in sala anche bianca e suo

), agg. let- ter. che brinda, che beve alla salute di qualcuno

. let- ter. che brinda, che beve alla salute di qualcuno.

v.]: £ propinante ': che propina. pascoli, i- 744:

quale circonda il nuovo augure delle persone che più ama, unite in ilare convivio

se 'l perpulcro tuo ministro eterno / che nectare et ambrosia ti propina / goder ti

in pace la regina / tua coniuge che rana have in governo, / al

coppe, / poscia di quello stuol, che rassomiglia / rsemidee che si cangiaro in

quello stuol, che rassomiglia / rsemidee che si cangiaro in pioppe, / per fame

strai svena le poppe / e fa che dal bel sen per cento spilli / odorato

: perché... un uomo che amava tanto sua moglie, che non l'

uomo che amava tanto sua moglie, che non l'ingannò mai, che si

moglie, che non l'ingannò mai, che si prodigò per salvarla assistendola giorno e

prodigò per salvarla assistendola giorno e notte, che le votò dopo la morte una fedeltà

medico e dovete ubbidire, -gli diceva gessi che s'era messo al suo letto,

è chi s'è portato la mogliera, che allora giova a tutta la comunità;

, 8-188: veniva propinato loro il cibo che meglio loro si confaceva. volponi,

pepe nero, e anche quelle pastiglie che aveva giudicato energetiche. -dare

, 21-146: sotto sotto, magari speri che lei ti propini qualche carezza del genere

propini qualche carezza del genere di quella che ti sei lasciata fare in sonno,

un filtro. il palcoscenico non e che un pozzo nero e profondo da esplorare prudentemente

ha in man d'un bel rubin che spuma / vasel d'oro distinto e d'

, nel punto che voleva alzarsi dalla seggiola per propinare alla salute

santissimo le parole della grazia a quelli che andavano a lui e propinando gli rivi

... e la disordinata sete che il papa ebbe di riposo e di

quiete e il veleno delle imperiali lusinghe che egli assetato bevé e le quali egli

persona di sua santità in quella miseria che questa pia e devota repubblica vide con dolente

... digiuni di quella insigne sapienza che vi fa propinare il nome, le

pascoli, i-80: si può supporre facilmente che egli [il leopardi], ammiratore

il leopardi], ammiratore di lucrezio (che negli 'errori popolari 'è citato

lunga lettera alla moda del dottor grillo che avevo già pensato in tutta la sua struttura

per tutto, anche per l'ilota / che mi propina consigli di partecipazione, /

l'elemosina, / dolore per il demente che presiede il consiglio / d'amministrazione.

, ii-244: se la bibbia stessa dice che la bibbia è difficile, non so

so come le tue maestre possono propinare che l'è facile e come pretendano di farla

ogni fiumana del bene e del male che si chiama parigi gli abbia attirati qua o

mezzogiorno più docile il talento alle leccornie che propina ai ricchi giudici. -assol.

amari, 145: mi pare evidente che l'impostore del deci- moquinto o decimosesto

/ colle mani propino affusolate, / che il manicure mi ha raccomandate, /

manicure mi ha raccomandate, / filtri che odorano di sortilegio. deledda, v-485:

il tradimento velato di amore, il veleno che vi si propina a goccia a goccia

fantasticherie e per quindi propinare un narcotico che attutisca il senso del male. -con

panzini, i-501: pare una cosa assurda che per un bicchiere di cicuta, una

es, 7-113: non c'è dubbio che attraverso questi mezzi meccanizzati l'uomo si

valore artistico è spesso mediocre, ma che viene a condizionare ampiamente il suo gusto

, agg. e sm. letter. che dà a bere con intenzione malvagia;

, 1-63: quando gli antifascisti pensavano che il fascismo fosse un fenomeno transitorio,

levò il calice e fece questo brindisi che ancora mi rimane nella memoria: « io

bevo » disse « alla salute del popolo che ha inventato le cose più pregiate di

più pregiate di tutta la civilizzazione, da che mondo è mondo: f la politesse

propinazione in mio onore e del mio popolo che io regalai al savio mandarino una pàtera

può farsi mai, se quella cosa che propinquamente et immediatamente fa overo opera

opera, non tocca quella cosa che propinquamente puote. = comp. di

per apollino vi prometto e giuro / che a ciaschedun di voi ho preparata /

sua catena e una prigion sì orrida / che mai più non vedrete cosa florida.

usciti di carmagnola per noiarlo, veduto che tornava indietro propinquandosi a loro, si

l'ora si propinqua, e guardate che il tempo non vi inganni. 3

vol. XIV Pag.636 - Da PROPINQUITÀ a PROPINQUO (64 risultati)

; / or vederò si gli è quel che m'hai detto. giusti, iv-216

, in esso dimorava sua madre fin tanto che tal opera fusse in tutto fornita,

d'alcuno collore. e la cosa che se vede, che non è luminosa,

e la cosa che se vede, che non è luminosa,... pò

distrutti li miei spiriti per la forza che amore prese veggendosi in tanta propinquitade a

tanta propinquitade a la gentilissima donna, che non ne rimasero in vita più che

che non ne rimasero in vita più che li spiriti del viso. cavalca, 9-119

al cervello. machiavelli, 1-i-249: espugnata che fu la città de'veienti, entrò

veienti, entrò nel popolo romano un'opinione che fosse cosa utile per la citta di

fosse cosa utile per la citta di roma che la metà de'romani andasse aa abitare

andasse aa abitare a veio, argomentando che per essere quella città ricca di contado

di mare. bruno, 3-408: che gli gran corpi sieno gravi o lievi non

dalla felicità o infelicità de'successi ed accidenti che s'incontrano. -con riferimento

vignali, 131: per la propinquità tanta che sarà infra di noi, se 'l

cosa alcuna piacevole, sarà agevol cosa che voi ogni cosa sentiate e così ne

viè più gl'inconvenienti e i pericoli che una nuova turbolenza potea causare nella propinquità

e con l'aria hanno piu propinquità che col mare. marsilio ficino, 5-12:

dice essere grande indizio di nostra divinità che noi soli in terra, come partecipi di

loro. lauro, 2-150: aluma pare che sia coagulato da una certa virtù,

fredda apparisce ogni iperbole, per la propinquità che ha coll'impossibile. cesari, iii-202

carità ai lassù [paradiso], che non guarda a propinquità di professione né

, 1-12: si po ben dire che epsi [i sapienti] siano stati a

sapienti] siano stati a la più propinquità che sia stà possibile a tale dimonstrazione.

fu maria percependo la fede di cristo che concependo la carne di cristo, e la

non l'avesse in prima in cuore che in corpo portato. maestro alberto, 51

maestro alberto, 51: io taccio che, privato di padre, la cura d'

principe della cittade e -quella cosa che è preziosissima generazione di propinquitade -prima ad

generazione di propinquitade -prima ad esser caro che prossimo cominciasti. s. girolamo volgar

girolamo volgar., 76: a ciò che alcuno non si confidasse della propinquità del

). ant. e letter. che si trova, è o appare posto

m'avene, stando voi presente, / che per- d'ogni vertute: / ché

conv., iii-v-20: conviene anche che li due spazi... veggiano lo

. veggiano lo sole disvariatamente, secondo che sono remoti e propinqui questi luoghi.

e cara gioia / del nostro cielo che più nrè propinqua, / grande fama

dinanzi alla vista tua, ma in forma che l'un degli specchi ti sia più

amor] mi fai un tan- tal che ne l'acqua guarda, / anzi un

ariosto, 45-56: su quel battei che parea aver le penne, / scorrendo il

. tassoni, 319: la bocca, che le orecchie ha sì propinque, /

. savonarola, 7-i-184: vedrai manifestamente che quelle ultimi parti della ruota si muovano

della ruota si muovano molto più velocemente che quelle che sono propinque al centro.

si muovano molto più velocemente che quelle che sono propinque al centro. galileo, 1-1-366

1-1-366: nel pie rsi che fanno le parti dell'acqua prossima alla sponda

acqua prossima alla sponda are, conviene che le propinque sue laterali si pieghino esse

l'altro, perché li contrari bisogna che si referischino ad uno. idem, 7-ii-128

, vedendosi prossimi alla loro summersione, che mangeriano il ferro; e dispe- rerannosi

, cii-i-470: per questo è da esistimare che vi concorreria gran numero di mercatanti per

numero di mercatanti per il grande utile che vi saria, essendo viaggio così propinquo e

propinquo al principe. 2. che si trova ai confini o nelle immediate vicinanze

, 40-3 (156): io so che, s'elli fossero di propinquo paese

propinque. boccaccio, viii-1-139: si presume che questa villa fosse propinqua a napoli e

impie, crudeli e dispiatate mani, / che v'intrigasti in quelle bionde chiome /

campo per diritte strade, / sapendo ben che le propinque sponde / l'amica armata

erano tra le sette più principali dell'eresia che remava allora nelle parti propinque della germania

,... l'altre per ciò che... er- cegovina venisse a

tutta notte il sonno? / non odi che i troiani in campo stanno / sopra

campo stanno / sopra il colle propinquo e che disgiunti / di oco spazio dalle navi

se ne togli la parte montana ed ardua che risponde alla propinqua francia, tu [

in spagna] non vi puoi accedere che per l'oceano o pel mediterraneo.

o pel mediterraneo. 3. che riguarda o coinvolge direttamente i propri interessi

non desiderare. serdonati, 14-34: facciamo che fa speranza nostra sia in cose propinque

pazzi, v-161: o fragilità nostra che sempre ti lassi tirar più dalle cose

tirar più dalle cose più nuove e che ti son più propinque! -facilmente accessibile

risposte piane. caro, 5-234: bisogna che la metafora... sia cavata

ognuno. casoni, 4-14: quelli che sono obedienti a'sensi lascierebbero senza dubbio

vol. XIV Pag.637 - Da PROPIO a PROPIO (64 risultati)

la pacie universale. 4. che ha in comune alcuni aspetti o qualità;

agostino volgar., 1-4-35: li iddii che molto sono differenti dalli uomini, che

che molto sono differenti dalli uomini, che non comunicano per veruna propinqua compagnia,

, i-303: universale sentenzia delli filosofi è che tutti li metalli siano dalla natura generati

., 244: quel pezzo di carne che proviene da quello spermate è materia propinquissima

machiavelli, 1-i-131: quelli [governi] che sono rei sono tre altri i quali

essi è in modo simile a quello che gli è propinquo che facilmente saltano dall'

modo simile a quello che gli è propinquo che facilmente saltano dall'uno all'altro.

li casi universalmente sono mali e quelli che sono più propinqui al latte sono manco

scandinavia e nell'estonia... parrebbe che ai tempi di tacito i mercanti si

cavalca, 21-27: nulla cosa è che tanto ci faccia simili e propinqui a

prima mi comincierò dalla mia verginine, che tutte tutte le vuò collocare ne 'l tuo

del pecora, laxviii-iii-173: deh! pensa che amore, / fra veri amici,

penso talvolta all'ul- tim'ora / che sciòr si dèe dal mortai corpo l'alma

, / sento ogni senso mio dentro che scalma / e l'alma a. llor

l'ultima felicità. 6. che è primariamente responsabile di un dato effetto

non vuole altro dire, se non che forte fu l'ora che la prima

, se non che forte fu l'ora che la prima demonstrazione di questa donna entrò

, 5-85: dio... che muove i cieli, per il moto de'

il moto de'quali vengono gl'influssi che noi sentiamo movendo primieramente, muove sempre

non cercano l'origine di quelle, pensando che, se un cielo influisce una cosa

ma in potenza; è ben vero che questa è potenza propinqua e non rimota,

divisione de'rami. 7. che sta per sopraggiungere, per manifestarsi o

tutto tempo sanza reda / l'aguglia che lasciò le penne al carro, / per

lasciò le penne al carro, / per che divenne monstre e poscia preda; /

anciderà la fuia / con quel gigante che con lei delinque. torini, 294:

dolore della propinqua morte, ma la passione che, per li disordinati movimenti delli umori

il vero è cosa extrema la speranza che si ha del propinquo ricolto. guicciardini,

morte è propinqua, e si può dire che per la esperienza quotidiana ci apparisca a

pindemonte, ii-19: candido nume, che rosato ha il piede, /..

i-214: alla nudata / pecorella non è che la propinqua / state più gravi.

voce nuove e penetrative dicano « andate che i cieli vi sieno propizi e l'

, 3-127: non era alcun dubbio che... non avesse distese le mani

maestà sua lo ha fatto per fuggire che non entrasse disunione fra loro, sì come

in propinquissimo pericolo, con la competenzia che vertiva tra questo battoli...

rappiccò con pompeo con tal furore e forza che, fatto voltar le spalle a'vincitori

rigido nella germania. 8. che è in procinto di compiere un'azione o

particolarmente disposto). -in partic.: che è in punto di morte.

cagion de'poderosi e gran dolori / che lo conducerebbero dia morte, / propinquo

: cominciò con giuramenti affermar d frate che gli era stata detta la bugia, ed

parole del mondo. il buon padre, che propinquo a la morte il vedeva,

il vedeva, non si averia potuto immaginare che egli dtro che il vero dicesse già

si averia potuto immaginare che egli dtro che il vero dicesse già mai. gosellino,

. mosse la consuetudine de la gente che fanno li primogeniti succedere solamente sì come

il più propinquo del morto uccida colui che l'hae morto; e così tosto come

te più stretto parente né più propinquo che tu medesimo. collenuccio, 29:

d suoi discepoli... ammunivagli che d tutto si levassono e recidessono la

[guevara], i-34: si comandava che non menassero la sposa d suo sposo

la sposa d suo sposo, fin tanto che 'l più propinquo suo parente non l'

., 13-150: cheggioti, per quel che tu più brami, / se mai

mai edehi la terra di toscana, / che a'miei propinqui tu ben mi rinfami

a'suo'propinqui del lontano essilio / che cercar pensa per l'dtrui vdore. g

12-23: dove diceva l'ordine della giustizia che, dove il mdfattore de'grandi facesse

pagasse al comune lire tremila, si corresse che non toccasse se non a'suoi prossimani

li qudi tu t'avrd eletti, che non son quegli li qudi, o vogli

, ii-277: qude stolto non sente che lo onore e lume, posto in qudunque

, ii-69: ogniun di noi desidera che i nostri amici e propinqui abbino del bene

95: colà..., subito che l'infermo ha resa l'anima d

con tanti clamori, urli e lamenti che non v * è chi se lo possa

: il crudo e avaro, / non che giovi a se stesso e agli stranieri

suoi aderenti e propinqui. -persona che si trova accanto a un'altra.

è da'savi lungo asempio dato / che quelli ch'ama e serv'è d'amore

ch'ama sia amato. -ciò che si trova accanto. lauro, 2-137

si muoveranno d propinquo simile, ancor che quello non sia 11 suo primario e

vol. XIV Pag.638 - Da PROPIOFENONE a PROPIZIATORIO (33 risultati)

propargilico. -aldeide propiolica: liquido lacrimogeno che gli alcali decompongono in formiato di sodio

': liquido oleoso, incoloro, che si rapprende in una massa cristallina da

come distinto l'acido 'butirro-acetico ', che sarebbe allora un isomero dell'acido pronionico

di mammiferi quadrumani, famiglia lemuri, che hanno le coscie e le zampe molto

. se ne conoscono due specie, che vivono entrambe al madagascar. il propi-

pres. di propiziare), agg. che intercede in favore di qualcuno.

plausi al mio verso, / ma cor che il fuggitivo ugo accompagni / ove fortuna

più ferventi orazioni con amar dio sì inteso che collo spezzamento di una costa ebbe libero

refrigeri propizianti per vivere alle raddoppiate fiamme che divampavamo. propiziare, tr.

cordoglio, / al re del ciel che lo propizi e arresti / quei giusti

propizi e arresti / quei giusti colpi che su'teucri attrasse il sacrilego arcier. monti

il popolo pilumno / pensi i trionfi che meno, le leggi / che fece

trionfi che meno, le leggi / che fece, il diritto che impartì, la

leggi / che fece, il diritto che impartì, la pace / che diede.

il diritto che impartì, la pace / che diede. -placare. cattaneo

arrigo..., compreso / da che affetto il tacente sia roso, /

tecchi, 11-83: chi ce lo assicura che qualcuno, in gran segretezza, con

certi gazzettieri: scusabili in questo, che io giovenilmente franco non avevo celato il

... (se avesse saputo che il bellavitis gli è poco favorevole,.

petrucelli della gattina, 3-4-138: egli comprendeva che i tempi non lo propiziavano più.

il sole nascente alle terre, coloro che il desiderio non aveva anzi tempo svegliati

: io, con tutte le tribolazioni che sopporto, sconosciuto per ignoti lidi, vagamon-

un benevolo perdono alle mie colpe, che sono tante varie e diverse. bocchelli,

. monelli, 2-479: era avvenuto che i romani credevano sempre meno agli dei

la propria vita interrogando le carte, pratica che mescolava con le preghiere e con i

brezze notturne e dell'alba marina, che stavano per propiziarmi il sonno, di cui

: il sole di questa giornata, che sembrava propiziasse l'animo alla prossima festa

iii-21-209: al (asserente par probabile che la figura della stele di marzabotto rappresenti la

). ant. e letter. che favorisce positivamente lo svolgimento di fatti o

oltre i cespugli e le alberelle, tanto che le ombre azzurrognole si eran fuse in

grande scrittore [leopardi] ignorava allora che sì fatti propiziatori propiziano per proprio e non

da tre volte nove fanciulle, inno che parve avere virtù depre- catrice e propiziatrice

essere immolato e crocifisso per gli uomini, che non se ne curano e anzi t'

vol. XIV Pag.639 - Da PROPIZIATORIO a PROPIZIO (67 risultati)

. era arrivato un corriere da termoli che aveva portato l'ordine espresso di monsignor vescovo

. 2. proprio di ciò che è diretto a propiziare il favore divino

10-i-179: negli antichi secoli, non ostante che anche allora il valore impetratorio e propiziatorio

propiziatorio delle messe fosse, non men che oggi, riconosciuto nella chiesa di dio

permettevano il tanto ricorrere all'aiuto de'sacrifizi che ne venisse pregiudizio al precetto e consiglio

-l'unica persona, a ferrara, che forse sapeva, l'unico testimone da

soffitto dalla culla del loro maggiore concittadino che aveva anche cantato le culle? e come

23-26: è un tumulo... che porta in cima statuetta o feticcio senza

. stor. lastra rettangolare d'oro che ricopriva la parte superiore dell'antica

arca dell'alleanza ebraica; si riteneva che dio vi posasse i piedi e che

che dio vi posasse i piedi e che vi fossero assisi i cherubini; durante

annuncia già essere fatto nel signore quello che il testamento vecchio predicava dovere essere fatto

orare a dio, uditte una voce che gli parlò dal propiziatorio, il quale era

, sopra la quale dicono i giudei che dio teneva i piedi. savonarola, 5-i-254

vennono dove era l'arca e il propiziatorio che chiamavano la sedia di dio. citolini

comanini, l-iii-337: quei cherubini, che mosè pose nel tabernacolo e fece che riguardassero

che mosè pose nel tabernacolo e fece che riguardassero il propiziatorio, non erano simbolo

propiziatorio, non erano simbolo degli angeli che contemplano il figliuol di dio? lubrano,

[far.]: il signore, che siede sopra i che rubini

: il signore, che siede sopra i che rubini, si diletterà sedere

di propitiatorìus (v. propiziatorio1), che corrisponde ah'ebr. kappóret '

: considerino queste parole tutti coloro che dànno tutta la settimana al mondo; i

festa in disonesti piaceri, e mostrano che per conto loro quei giorni non

propiziazione e perdonanza, ma par che sieno... riservati a commettere

per propiziazione de'morti. -ciò che rende propizia la divinità. san gregorio

] non possono cantare cose tanto tremende che sulle loro bocche non diventino sane e

diventano, perché innocente è l'animo che tali cosa accoglie e ritiene nella loro

(ant. propìcio), agg. che opera in modo soprannaturale a vantaggio di

(dio); benigno. -anche: che giudica con indulgenza, incline alla mitezza

mutolo non si facesse, parve loro che con parole d'alto suono essa fosse

suo vizio, / a'miserelli fa'che sie propizio. bibbia volgar., vii-32

. bibbia volgar., vii-32: sopra che cosa ti otrò io essere propizio?

hanno abban- onato e giurano in quelli che non sono iddìi; io li hoe

e benevolo è il signore a tutti che lo invocano e che 'l chiamano nella

il signore a tutti che lo invocano e che 'l chiamano nella veritade. sanudo,

giogo de'mori, se non a'prencipi che a dio confederati non potevano non averlo

i-5-94: è la messa un sacrifizio / che dio rende a l'uom propizio.

mondo qualche memoria indelebile, avrebbe voluto che a'suoi giorni occorse fussero, pesti

non era a lui dio tanto propizio che gli dovesse dare un tal gusto.

eguale al padre, / e te che d'ambo uniti amando spiri, / e

geno uno altro al quale commetteno quelle ambesciate che al primo imposte aveano. poliziano,

, o santo arcade, tutti / devotamente che propizie renda / l'offese deità di

invocare e a supplicare 1 numi / che a te, che di me sei miglior

1 numi / che a te, che di me sei miglior cotanto, / saranno

me sei miglior cotanto, / saranno più che a me grati e propizi. casti

grato animo. 2. che dimostra benevolenza, ben disposto, benevolo;

benevolenza, ben disposto, benevolo; che considera con favore. -in partic.:

iennaro, 44: imperò ch'io spero che se le sentenzie, l'arte e

clementissimo tuo core inclinaran- no, chiarificandote che, se a loro propizio (non guardando

in canto / viver lieto, però che il santo lume / del mio bel

alla spedizione del comere inaffiandoli di speranza che attenderebbono il suo ritormo tuttoché non volessero

allor si mostra / al zelo lor che l'util suo procura. p. verri

adulazioni più vili e sfacciate verso coloro che si volevano rendere propizi. foscolo,

ad un invito tanto pressante dell'uomo che gli premeva tanto di farsi propizio, fra

secondo il beneplacito d'ogni grosso banchiere che vi giochi sopra. -con

lorenzo de'medici, i-155: io, che speranza aver propizio amore / non ho

amor giammai non fia: / quel che l'un, l'altro desia, /

. guglielmi, lxv-261: benigno amor, che col tuo lume santo / il tutto

allumi e dolcemente reggi, / priegoti che propizio a me ti mostri. 3

a me ti mostri. 3. che esercita un benefico influsso sulle vicende umane

io non ho sì propizie / le stelle che sì tosto debba giungere / a tanto

questa mal semenza; / ed or, che t'è propizia ogn'altra stella,

stella. caro, i-n: vergine, che, di gloria incoronata, / quasi

novella, / o caro annunzio, che mi promettete / che tosto rivedrò le care

caro annunzio, che mi promettete / che tosto rivedrò le care e liete /

inquieti. marini, iii-131: or che le stelle mi son sì propizie ed

propizie le stelle se non all'ora che fui cortesemente mirata dalle vostre pupille. c

vol. XIV Pag.640 - Da PROPIZIOSO a PROPONENTE (46 risultati)

: la fortuna fu propizia al sophì, che gli urtò da quella parte che gli

, che gli urtò da quella parte che gli parve più debile. sannazaro, iv

... non si può promettere che l'abbia a continuare. g. b

determinato d'approssimarsi tanto all'esercito regio che non restassero abbandonate le città della sua

abbandonate le città della sua parte e che potesse opportunamente abbracciare ogni occasione di vantaggio

potesse opportunamente abbracciare ogni occasione di vantaggio che la fortuna propizia gli appresen- tasse.

: la condizione dell'uomo è tale che, qualunque sia lo stato suo o di

fortuna, sempre la somma delle sensazioni dolorose che avrà sofferte sarà maggiore della somma delle

. mascheroni, 0-325: signor preclaro, che all'adria- tica sede / pien di

in oscuri cangiando i chiari giorni / che propizio destin veder ne diede, /

: misero mi chiama, / vie più che il proprio cuor, propizia fama.

determinato scopo; cne si addice, che conviene. -anche: fausto, lieto

passate avevano ridotto il re in tale stato che, se i cattolici perseveravano costantemente a

buonafede, 2-vi-321: non mancherebbono altri che si esercitarono in filosofia e in altre

ad apprendere molte verità di una prigione che c'instruisce del passato, ripetendoci le

instruisce del passato, ripetendoci le cagioni che ivi ci hanno chiuso, e col

in compagnia del pentimento informarsi delle vie che non vi ci condurranno un'altra volta

la valle di porlezza e i gioghi che la fiancheggiano. la natura di quel

la nostra fiducia bastano questi pochi artisti che seppero restare fedeli a se stessi in un

, e magari con tanto di spalliera, che si offrono nella maniera più arrendevole a

i venti a essa propizi, / sì che, empiendo le vele i fiati australi

, xv-27: se cosa vuoi far che più t'avanzi / cerca d'aver

e propizia. di arsa e bianca che era, la terra si fa florida e

florida e calda. 6. che va o si svolge o si sviluppa a

, fu la loro vocazione così propizia che, passando con incredibile felicità la francia

suddette vergini [vestali] tal possanza che, se per la via si fosse alcuna

ma subito riponevasi in libertà, quasi che bastasse la presenza della verginità a togliere da'

colpa. pananti, ii-136: a quei che 'l regalavano, propizia / rendeva ogni

: la centrale ha... determinato che il moto italiano debba aver luogo per

irradiazione dalle provincie sulle capitali: metodo che presenta anche il vantaggio di popolanzzare immediatamente

fungaia, gran poveraia, per dinotare che, allorquando nascono di molti funghi,

l'annata non vuol essere propizia e che però si vedranno molti poveri andar alla

risorsa. bernari, 3-40: notai che il mio silenzio le era propizio, e

abitazioni del- tanticnità classica, la sala che si trovava prima dell'ipocausto.

. invar. materia resinosa e scura che serve alle api per fissare e ricoprire

o vogliamo dire la parte della cera gorssa che si cava dalle casse delle pecchie.

turare ogni fenditura con una sostanza resinosa che raccolgono sui bottoni d'alcuni alberi, che

che raccolgono sui bottoni d'alcuni alberi, che dagli scrittori si chiama propoli. c

] raccolgono la propoli, sostanza speciale che, poco modificata, adoperano per chiudere

di propoli, il cemento / resinoso che tolgono alle gemme. = voce

pres. di proporre), agg. che propone un provvedimento o una legge

rescrisse adunque il pontefice all'imperatore che... in assenzia del pontefice

deputati proponenti. cavour, xi-78: credo che questa proposta avrebbe conseguenze ben altre

proposta avrebbe conseguenze ben altre da quelle che si ripromettono l'onorevole proponente e

e l'onorevole preo pinante che con sì eloquenti parole sorse a sostenerla.

della casa, 1-25: non so che si possa volere il nostro

vol. XIV Pag.641 - Da PROPONERE a PROPONIMENTO (1 risultato)

nella causa del m. q. né che si aspetti a proporla. a quel