del volo era cresciuta da un vento che pareva sollevasse la macchina.
lo ruppe fu la signora de sonnaz che sedeva proprio di faccia a filippo.
a filippo... essa non disse che tre parole precipitose, senza accento e
borgese, 1-172: d generale, che prima aveva occupato poco posto nel salotto
paolo si gonfiarono di quella gioia precipitosa che gli sgorgava dalle radici del corpo.
fosse stato eseguito il buon documento, che li morbi estremi vogliono estremi rimedi,
ultimo periodo precipitoso di quella lucida demenza che doveva condurmi al delitto.
o lunghi, non altro vengono a dire che morbi precipitosi. -medie.
v parto1. 8. figur. che si comporta o agisce in modo irriflessivo,
sanità sempre reputa da seguire non quello che l'onestà e la ragione, ma
onestà e la ragione, ma quello che l'apetito persuade. guicciardini, 2-1-216
fossi andato in francia, son sicuro che il mondo mi avria tenuto precipitoso nell'ambizione
fiera e precipitosa, il suo cuore che non soffre né pazienza né misura!
precipitoso, non si può dire almeno che sia da cauto. -sm.
andate a rilento col vostro socio, che giusti medesimo per esperienza mi dice essere
palazzeschi, 3-231: a tutto quello che le dicevano rispondeva precipitosa con dei «
voce greca napa ^ oxoi;, che significa 'precipitoso ed audace contro li
; e solo a mente vienmi / che un bel morir tutta la vita onora
precipitosi a'garbugli, venne a tale che, ogni volta che otone convitava galba
, venne a tale che, ogni volta che otone convitava galba, alla coorte sua
... volto regolare e virile che anche nella più lieti effusione conservava una
del duca d'orléans l'aveva fatto assicurare che contro di lui non v'era pensiero
e le offerte precipitose, ero sicuro che non pensava né pure a me intanto che
che non pensava né pure a me intanto che meco parlava. amari, 1-i-482:
ren- dea libera di dritto la schiava che avesse partorito un figliuolo al suo signore
: mi avete scritto con parole precipitose che io v'abbia negato per mio figliuolo
una parte mi tira ad amar costui che è la fede che 10 gli presto.
ad amar costui che è la fede che 10 gli presto. -affrettato e superficiale
... è più presto precipitosa che sommaria. giuglaris, 1-334: quel
fargli processo o darli avvocato non sia che paia mai zelo di giustizia, ma più
principe di precipitoso governo e tanto inquieto che continuamente o travagliava o era travagliato dau'
aretino, v-1-415: dilettissimo figliuolo, ecco che io, ne lo intendere come hai
gentile donna non meno onesta di ciò che fosse bella, volsero subito lo strabocchevole
437: questo mondo precipitosissimo ai mondani che l'amano par forse che sia istabile
ai mondani che l'amano par forse che sia istabile e vano? cuoco, 1-113
fondamenti precipitosi mi ia ricordare di coloro che muravano su le rovinate della via de'
rifece di nuovi. 11. che determina o comporta la completa rovina,
a quelle considerazioni e a quelle dimostrazioni che, per bene e retta- mente giudicare
tristi e lor malizia, / vedi che troia e roma se ne duole; /
odio extremo, una certa perfidia, / che i più tristi alcia e i meglior
ogni male, non guardando dove caggia né che faccia. s. gregorio magno volgar
savonarola, ii-124: era tanta quella calca che alcuni erano sospinti e cadevano in uno
erano sospinti e cadevano in uno precipizio che era quivi. nannini [ammiano]
et inaccessibili per i precipizi e rupi che vi sono d'intorno. c. felici
107: come se fossero bestie irragionevoli che, al
un fascio d'erba in mano di colui che le guida, li vanno appresso con
appresso con tal sollecitudine, fame e ansietà che non veggono nemmeno i precipizi che loro
ansietà che non veggono nemmeno i precipizi che loro attraversano per la strada. milizia
l'uso de'pari suoi, pareva che facesse per dispetto a tener sempre dalla
disseminato fra rupi enormi, minato da caverne che lo lasciavano come sospeso in aria,
fo tanto benigna ad noi peccatori, che mnumerabile grazie ad ogni infirmità faceva,
teme anco di caminar per qualche passo che sia pericoloso di precipizio. scroffa,
scamno a me erecto suotraere, / tanto che quasi -o seculo immanissimo! -,
] sono di diverse forme, secondo che apportano sogni, ora di precipizio, ora
vero per vedersi privar de la persona che più ama, correre ingordamente af precipizi,
se stesso divenir micidiale, io giudico che il caso sia più degno di pietà
sia più degno di pietà e compassione che di biasimo o di castigo. firenzuola,
il coltello o qualche gran precipizio bisogna che diano fine alle mie angoscie. selva,
o altro ove tanto percuota il capo che io sappia morire? motense, lx-
talmente avido nell'amaz- zar gli uccelli che subito... è già calato con
. è già calato con tal precipizio che, se l'anitra o altro uccello si
si trova fermato, portarebbe gran pericolo che non si ammazzasse. -impetuosa caduta di
ripuliti, i cenci si porgono a'cilindrai che li mettano dentro la pila; il
scudi rimedio al precipizio d'una casa, che, non prevenendo, me ne costerà
sesso ed età, ricchi e nobili più che poveri o plebei, alcuna potenza non
1201, i terremoti e lo spavento che ne seguitava. -frana.
come di mille rovine, temeva ogni città che la città vicina fosse caduta. il
inghiottita nelle voragini del volcano; sì che il tremuoto e lo scroscio della sera
. repentino e profondo mutamento di condizioni che conduce a una situazione negativa; rovina
lasciò pur un poco fendere, non che in tutto spezzare. contile, i-32:
, le ne nasce sì sfrenata voglia che se la cava o con inganno o con
andreini, 80: lassa me, che rimiro? / o conoscenza acerba,
non veggio / nell'awenir per me che affanni ed onta, / precipizi e rovina
, 1-427: non poteva trovare pace che nella morte. se non era questo caso
i-322: fuggi il tuo danno pria che giungili al varco / che da vicin ti
danno pria che giungili al varco / che da vicin ti si dimostra, onde
183): è una strada così fatta che, da qualunque labirinto da qualunque precipizio
f. frugoni, 1-118: i balli che, facendo girar il capo, non
girar il capo, non ponno terminar che in cadute, erano da lui detestati
, di un ministro (e occasione che la determina). aretino,
, per esser più atta la scesa che l'erta, son più quegli che cascano
scesa che l'erta, son più quegli che cascano che coloro che montano. b
erta, son più quegli che cascano che coloro che montano. b. davanzali,
son più quegli che cascano che coloro che montano. b. davanzali, 11-86:
certamente lo stato di que'padri è tale che in breve è necessario ne segua o
: conosciuto... il cardinale che la sua lontananza dalla corte dasse fomento
xiv: questi due prìncipi ambiziosi, che più volte posero l'europa in tema e
l'europa in tema e in sospetto che volessero aspirare alla monarchia universale, aieder
este: con essa... parve che cominciasse il precipizio della fortuna del marito
186: avvisato il leganes di questo disordine che minacciava il precipizio alla sua impresa,
il precipizio alla sua impresa, comandò che fossero immantenente rotti i molini per tutto
austria ad ordinar le difese in modo che fosse fermato quel precipizio. 4.
né forza ne danari né città né capitani che dependessero da lui. goldoni, x-119
da lui. goldoni, x-119: quei che non han giudizio / soglion sempre scherzar
guardati. foscolo, iv-322: so che ognuno dee prevalersi della propria fortuna
insidia. sarpi, ix-293: diceva che... chi voleva farsi qualche
questi bisogna conoscerli e scoprirli, il che non si può fare se non con scoprirsi
/ e fan vedere con questo precipizio / che il lupo muta pel, ma non
mi faceva trascurare quegli accorgimenti che potevano almeno aiutarmi a non perdere affatto
. moretti, i-162: quando sentì che il cuore seguiva nel petto il precipizio
restò il duodo, nelle altre audienze che ebbe dal pontefice, che non tentasse ancora
altre audienze che ebbe dal pontefice, che non tentasse ancora di mitigarlo, sperando
non tentasse ancora di mitigarlo, sperando che si potesse ridurre le controversie a negozio
qualche modo di fermare il precipizio con che correvano. segneri, 1-119: si persuada
: questo precipizio di nozze fece credere che enrico aveva trovato quei pretesti di
corrispondesse al pronostico, comandò ai legati che constituiscono i pullari nella prima fronte della
ventura, non si verificherà manco di questo che di quello. betussi, xliv-117:
lasciata, la quale venne vero pronostico: che non passerebbono molti anni che verrebbe gente
pronostico: che non passerebbono molti anni che verrebbe gente molto strana nel loro paese
tutte quell'opere overo discorsi e giudici che vengono fuori oggidì col nome di almanachi o
entrare levarsi un gran foco dalla terra, che passò sopra la città, come suole
città, come suole il vapore ignito che stella cadente chiamano, solo differente in
, solo differente in grandezza: il che fece far diversi ronostici agli oziosi
fece far diversi ronostici agli oziosi che molti erano, da chi in presagio di
ene, da chi di male, che vanità sarebbe raccontare. marino, ii-96
un pronostico generale di tutto l'anno quello che sarà, stabiliscono prima qual sia il
tenca, 2-29: wal- lenstein, che domanda all'astrologo i pronostici della combinazione
. mai prese errore in niun pronostico che dicesse né in niuna infirmità che medicasse
niun pronostico che dicesse né in niuna infirmità che medicasse. dalla croce, i-20:
dalla croce, i-20: delle miglior cose che abbia il medico sia l'usar il
pronostico, cioè predire e antedire quello che sarà il morbo. pallavicino, 1-46:
anni, benché sì poco abile a'movimenti che solo quasi i dolori, ond'era
, ond'era perpetuamente trafitto, gli palesavano che 'l suo corpo era vivo.
pronostico ': in patologia, giudizio che dà il medico sui mutamenti che debbono sopraggiungere
giudizio che dà il medico sui mutamenti che debbono sopraggiungere durante il corso di una
intestino / guasto. malanno agli osti che dàn la calce al vino!
-scherz. aretino, 20-297: che ladri pronostichi che io faccio nel conoscere
aretino, 20-297: che ladri pronostichi che io faccio nel conoscere de le nlosomie
le nlosomie, e non si trova male che io non guarisca e con parole e
, in partic. fenomeno naturale, che, in base a credenze religiose o superstiziose
non avea mai più a rivedere, che furono costretti i familiari a pigliarlo e tirarvelo
... trattarono questa congiura, che, con tutti 1 pronostichi e apparizioni e
alto della croce et inchinandolo di sorte che ogn'uno il giudicò essere cosa sovranaturale
cosa sovranaturale et un pronostico della protezione che dio disponeva d'avere di questo regno.
lupis, 3-135: chi avrebbe detto che tutti questi scherzi erano celesti presaggi e
reame di benin v'ha una usanza, che se una donna partorisce due gemelli,
passiamo innanzi più. / non sentite che stridio / fa quel gufo colaggiù? viani
, fatto o risvolto indicativo e rivelatore che fa immaginare o congetturare come futuro (
ariosto, vi-57: così la simulazion, che facevo oggi di volermi di questa città
età puerile, saputo e discreto piu che non parea che si appartenesse agli anni
saputo e discreto piu che non parea che si appartenesse agli anni teneri, ed
: la presente prosperità niente altro è che un pronostico di qualche sùbita disdetta.
se non fosse vittoria, ma la necessità che riuscisse piena e capitale, gotoniel e
rabbia della paura e della vendetta, che la vista del fiume il suo significato
7-184: delle pronostiche, cioè de'segni che dinanzi mostrano le cose cbe poi debbono
debbono avvenire. 3. sintomo che induce a diagnosticare l'insorgenza di un
'. e singolare: 'prima che mi pagasse c'è voluto un prognostico '
settimanali a premio che si tengono, aperti a tutti,
d'un noto giornale sportivo, quello che faceva i pronostici. 7. agg
i pronostici. 7. agg. che preannuncia un evento; premoni- tore.
anagrammi, d'elogi e dell'acrosti- che / e mill'altre sciocchezze al vento sparte
mille cose indiavolate ed ostiche, / che si fanno sentir lontano un miglio,
con molte orribili saette, la quale pareva che facesse pronostico di qualche tristissimo accidente.
petto, come una tosse secca, che fa pronostico di dar quanto prima in tisica
, più o meno fortemente chitinizzata, che riveste dal lato dorsale il primo segmento
volgar., 534: ciò credendo che voi foste, per vostra salute v'ho
per l'amor di cristo crocifixo, che voi promptamente compiate la vo- luntà di
di libri grande copia, sopra ognuno che era in alessandria; e uesti
prontamente. bernardo, lii-13-395: subito che da'turchi... fu offerta loro
capitali del paese de * grigioni, che, trovatesi anche esse sprove- dute,
furo osservati i cavalier chinesi, / che adattarono il gusto prontamente / alle vivande
punto con sei mila soldati laharpe, che, avendo udito lo strano caso, era
più stretti ed intimi colleghi di scelleratezze che avesse l'innominato: perciò questo aveva lasciata
parola. carducci, ii-1-277: ripensando che l'inserzione nel « monitore » potrebbe
salire più prontamente su per le rovine che non si sarebbe salito innanzi, quando
capo di milano, è assai duro che la restituzione di quella città si dimandi attualmente
città si dimandi attualmente e prontamente e che poi nelle terre del ducato di savoia
, lii-15-103: verrebbero più volentieri qui che altrove... per aver più prontamente
5-50: era oneglia il solo spiraglio che fosse rimasto al re < u sardegna
805: la salute di questo, che si sperava dovesse ristabilirsi affatto nell'aria
umiltà rappresentavon similmente ancora elleno le rovine che vengono dalla superbia. = comp
sé noia o pena conta / convien che 'n gioi m'adatti, / sì mi
gli uomini sì, ma di tal dottrina che li volge a disdegnosa accidia anzi che
che li volge a disdegnosa accidia anzi che prontarli a virtude. -richiedere pressantemente
di loro, ma non fu condannato altri che 'l detto giovanni. 3
. pasqualigo, 315: la chiave che volete che vi faccia fare, perché
pasqualigo, 315: la chiave che volete che vi faccia fare, perché vi sete
. bersezio, 1-16: mi pareva che stamattina ella avesse detto di prontarci tutti
umano nulla necessità impone a la nave che veggiamo andare prontariamente per lo mare.
[sinai] si trovano le pietre che sono tutte prontate di palme, ché mirabile
cosa è a vedere in pietre grossissime che v'è dentro la palma scolpita..
la palma scolpita... dicesi che tutte quelle pietre alle quali i raggi di
, 146: tra quelli am- basciadori che la reina vi manda, sì vi mandò
dipintore e disegnatore finissimo e sì li comandò che punteggiasse la figura d'alessandro, che
che punteggiasse la figura d'alessandro, che lì la portasse. = forma frequent
i-xi-24: ché si vede il leone / che sua potenza pone / e sua grande
di servire a dio è la carità che fa ogni sua opera fervente e fa
procede adagio e non con quella promptéza che per lo universale si desidera. guicciardini
si potrà trovare forse più altri vizi che in uno populo e più prontezza a eseguirli
uno populo e più prontezza a eseguirli che non ha uno populo. mercati, i-prol
populo. mercati, i-prol.: a che fine nel recitar le commedie faria di
per amaestrar gli uomini e dimostrar i falli che schivar debbono per viver vita onesta e
, usando nel viaggio tutta quella diligenza che ho potuto. boterò, i-187: la
: promisero con maggior prontezza di parole che d'animo. brignole sale, 7-263
la prontezza nell'esecuzione, il riguardo che ne'loro trattati spicca grandissimo alla pubblica
(175): con la stessa prontezza che avrebbe preso la fuga dinanzi un oggetto
a scrivere con una prontezza e una facilità che il padre aveva fatto di gran castelli
, di prontezza, di sfacciataggine, che gli davano l'aria di un vero uomo
, con una prontezza, un'agilità che dalla massiccia testa bianca e dalle grosse
gallonato, senza scomporsi minimamente al rimprovero che gli gridò in faccia giustino: -bella
: eo mi fido... / che s'al mondo è o fu o
è o fu o serà mai / om che 'n mal dir pronteza avesse o facie
dir pronteza avesse o facie, / che se'quello om che di vantagio n'ài
o facie, / che se'quello om che di vantagio n'ài. c.
e respiro per il bene e quello che propriamente si chiama divozione, ch'è uno
, pure era in effetto molto diffidi cosa che cadesser m peccato mortale. f.
agire. giamboni, 4-281: più che quaranta migliaia di cavalieri di roma solo
petti di sfacciata prontezza chi non sa che sono tre cose che n'insegnano le tre
chi non sa che sono tre cose che n'insegnano le tre caritè, le quali
, le quali, sendo le grazie che graziosamente dispensano gli effetti negli animi dei
scala del paradiso, 145: quegli che ha avuto fervore e prontezza di spirito
, massime li suoi to- deschi, che quella allegrezza e prontezza di ridere a ciascuno
: benedetta la mia prontezza di spirito che secondare mi fece l'inganno suo con
, 6-iii-180: la prontezza delrawiso, che i francesi con bella metafora chiamano '
mancava sì di quella prontezza di spirito che in sicilia usurpa il nome ai intelligenza
parse vedere un soldato simile a quegli che bramava il signor giovanni. cesarotti, 1-i-47
opera scritta. guazzo, 1-101: che così sia, la dimostrano molti uomini
una prontezza e vivacità sì fatta che sarei stato lì ore e ore a sentire
dando loro una certa vivacità e prontezza che posson stare e con le cose moderne
non possi ritenere, non dimeno farò che né per voi, né per conto
al centro, / e s'awien che percossi esternamente / sian da forza maggior,
papa, 5-134: niuno vi ha che non sappia, anzi che non provi sempre
niuno vi ha che non sappia, anzi che non provi sempre, e non senza
, e non senza l'assiduo sforzo che fanno tutta i corpi di star uniti
globo della terra, la valida resistenza che esercitano nell'esseme distaccati e la prontezza
e desolazion d'una peste e al pericolo che sta tutto giorno davanti agli occhi di
i mercanti di fare rilevanti profitti, senza che punto pregiudicassero alla prontezza de'pagamenti.
non è tanto la severità delle pene quella che scuote i popoli e li frena quanto
e per la prontezza de'danari che per grandezza di dominio. ammirato,
, vi-107: per la prontezza del denaro che ricavavano dalle loro arti e dalla mercatura
piccolomini, i-17: le forme tutte che al presente sono nelle parti della materia
mediante il 'tempo di risposta ', che è quello che intercorre fra l'applicazione
di risposta ', che è quello che intercorre fra l'applicazione della grandezza e
flavio volgar., i-406: poi che tito ebbe così parlato, subito entrò a
vostro e con quella prontitudine e contentezza che io ve le indirizzo e ve le
figurò molti, già ignudi e scalzi, che, aspettando d'essere battezzati, mostrano
; et in fra gli altri uno che si cava una scarpetta rappresenta la prontitudine
gentil uomini e popolani di pisa, che desideravano veder novità. 2.
testudine. -in senso concreto: attività che richiede zelo, solerzia, prontezza.
partorirvi le fatiche e le prontitudini, con che per anco non concedete un'ora di
lo ingegno con certa ansia di prontitudine che m sorte alcuna d'eroiche materia non
v'era grande moltitudine, / tal che di loro non ho prontitudine.
, 2-2-216: questo si può più dire che sperare in una republica, la quale
segreto, né quella prontitudine di ministri che è necessaria a conducere simili cose,
sanno e possono fare meglio i tiranni che li altri. = voce dotta
bagna e chi la fronte, / secondo che più onore o amor lo enchina.
quel monte: / amor ne ride, che 'l sta lì con prompte / le
a supplicar v. s. reverendissima che non cessi di persuaderlo con quella efficacia che
che non cessi di persuaderlo con quella efficacia che suole e che si spera: e
persuaderlo con quella efficacia che suole e che si spera: e consideri che il tempo
e che si spera: e consideri che il tempo ci può tórre quei rimedi
il tempo ci può tórre quei rimedi che ora sono pronti e riuscibili. caro,
sapete con quanta impazienza sopporto ogni indugio che mi sia fatto intorno a le medaglie
non vi ho scritto infino a ora che mi mandiate quelle che voi mi dite
scritto infino a ora che mi mandiate quelle che voi mi dite d'aver già pronte
dite d'aver già pronte, senza che me ne scusi, potete pensare che
che me ne scusi, potete pensare che sia proceduto da ogn'altra cosa che da
che sia proceduto da ogn'altra cosa che da far poca stima f
4-1-195: ordinò... il senato che fossero condotte l'artiglierie in ravenna per
, averebono con faciltà prontissime quelle cose che a fare superbi edifici si richiedono.
.. i suoi mastri di casa, che servono a settimana, questo grandissimo obbligo
/ dopo mangiato o mentre aspet- tan che sia pronto, giuocano a carte con le
vini dove predomina il sangiovese, e che sono 'pronti', o che almeno
, e che sono 'pronti', o che almeno possono essere pronti, a febbraio
navi e gli altri legni del conte che l'avevano condotto da'porti d'inghilterra e
, 1-8-6: la gran donna, che in straggi ed in faville / lasciò il
e l'altra atroce greca, allor che a mille / pronte navi le vie dell'
già pronta a bujukdere, e pare che uscirà quanto prima. -organizzato (
, oimè!, non è tesoro / che la possa pagar. chiabrera, 1-ii-15
materialmente disponibile (il denaro); che si possiede o si riceve sotto forma
pronto del servizio di molti anni, che non è stato sborsato non si essendo
pronti contanti guastava tutto, perche quelli che aveva messi da parte, a poco a
f. argelati, cxiv-3-28: li libri che vostra signoria reverendissima ha scelti dal mio
o di prezzo a pronti contanti o che si cavano di giorno in giorno per
rivoltarli. tuttavia, fatta riflessione al dennaro che può vostra signoria reverendissima darmi continuamente
reai, ultima edizione, libro rarissimoee che vale l. 35. leopardi, iii-
pronti contanti. cattaneo, ii-2-126: che per mezzo del giro d'una partita intavolata
di compravendita, con cui si stabilisce che il pagamento deve essere effettuato alla consegna
, n. 1. 3. che è o si ritiene preparato, addestrato o
compito, a compiere un'azione; che ha provveduto tutto il necessario per un'
in partic. di guerra. -anche: che si trova a disposizione di altri o
sì di pianger pronta, / tosto che lui intese, / più nel dolor s'
gite / e pocu fatigarete / ad quello che acquistate. storie pistoiesi, 1-409:
di molti altri nobili e disse loro quello che sentiva contro a sé e che egli
quello che sentiva contro a sé e che egli intendea di combattere contro tutti quelli
egli intendea di combattere contro tutti quelli che gli faceano lo trattato addosso e con-
pronti e di stare attenti, dicendo che, s'è si vemsse a battaglia,
s s virtuose, / più che a narrarle poi, sempre era pronto.
stenti, son reputati la miglior nte che abbia il gran-signore. lippomano, lii-15-67:
accusatori, ma il detto d'un solo che usciva d'una casa nemica ad agrippina
: quanto al mio particolare, so che non piace alla maestà divina l'uso
, ma ancora per chiamare un attore che stia pronto. manzoni, pr. sp
/ quivi trovammo la roccia sì erta / che 'ndamo vi sarien le gambe pronte.
castigare con un colpo d'ariete il cagnetto che osse azzardato a portarle troppo vicino la
, 2-53: ora era una moglie che in attesa del proprio marito e già
persone affinché si tengano preparate all'azione che dovranno eseguire. -in partic.: comando
voce francese usata al telefono per avvertire che si ascolta; in italiano 'pronti!
. sì, palma.. -di'che ci sono io. e. cecchi,
12-43: -pronto, ludmilla? ha visto che il romanzo è un altro, ma
si farebbero scardinare le mascelle, piuttosto che rinunciare al più elegante 'allò!
pure è bene, in quanto colui che dà mostra almeno sé essere amico;
a pasturagli. 5. che vuole o accetta di fare qualcosa; risoluto
determinato comportamento o di accettare una situazione che appare migliore o più favorevole o anche
o anche il destino, per crudele che sia, o la morte.
77: così beatrice; e io, che a'suoi consigli / tutto era e
, 5-iii-82: per ciò ritorno a replicarle che tolga via ogni sospezione di animo.
.. accioché si faccia più speditamente che sia possibile quanto si è concordato..
i soldati suoi più ronti a sollevarsi che a combattere. bernardo, lii-13-366:
alla reina l'assembrar essercito, ben che collettizio e da non parvi gran fatto
quarantamila pedoni e sessantamila cavalli, senza che ne sfornisse i luoghi più forti di
, tutto son pronta a fare quel che a voi piace. manzoni, pr.
e mostrandosi indeterminatamente pronta a tutto ciò che potesse piacere a chi doveva accordarlo.
vostra prima lettera vi difendevate dalle lodi che mi erano prorotte dal cuore, al
montale, 2-95: ecco il sole / che chiude la sua corsa, che s'
/ che chiude la sua corsa, che s'offusca / ai margini del canto -ecco
, 15-53: ho poi l'impressione che molti di questi anti-conformi- sti..
maniera geniale. arbasino, 176: che massa di gente non è lì pronta
gente non è lì pronta ad altro che a introfularsi in quel mondo dove si guadagnano
lo merito de lo martino, poa che elio à la voluntae prunta a receive-lo.
energico,... un pallore che alla fine creava, intorno ai lineamenti
intorno ai lineamenti ancor giovani, un che di intenso e di pronto.
e di mano del tribolo quella figura che, tutta piena di sdegno, rompe
pronta né più bella. 6. che combatte con coraggio e ardimento; audace
fece tagliare lo senato; e poi che fu morto lo senato, fece uccidere tutti
alvii-127: questo dico per me, che son pelato, / come tu vedi,
già pronto gallo / di tanto ardir che a piedi ed a cavallo / mettea
il primo imperadore e il piu pronto che mai avesseno i romani. giuseppe flavio
, imperocché, se m'uccideranno poi che m'aranno dato la fede loro, morrò
pronto di mano, il qual disse che chi pensava diversi partiti nessuno ne pigliava
davanzati, il-m: mentre antonio consulta che sia da fare, amo varo, volonteroso
: era questi geldrese di mediocre piuttosto che rilevata famiglia, prontissimo di mano e
-di mano pronta, pronto di mano: che trascende facilmente a vie di fatto.
fatto. foscolo, xiv-239: spero che mi avrai scritto, e mi farai
omerica con le frasi; non vorrei che m'inducesse a trattarlo da tersite,
vasto teatro. 7. che accondiscende senza indugio alle richieste, ai
le ragioni o le obiezioni avanzate o che si suppone possano essere avanzate da altri
dante, purg., 26-104: poi che di riguardar pasciuto fui, / tutto
pronto al suo servigio / con l'affermar che fa credere altrui. idem, par
., 21-71: l'alta carità, che ci fa serve / pronte al consiglio
ci fa serve / pronte al consiglio che 'l mondo governa, / sorteggia qui
e piacevole, dopo averla infinitamente supplicata che di lui avesse pietà e gli comandasse
lui avesse pietà e gli comandasse, che lo trovarebbe prontissimo ad ogni suo servigio
avete mostrato nell'esser percossa dalla fortuna che dimostraste quando ella, pronta d'ogni
di remunerare in qualche forma tutti quelli che l'han servita, il che fa
quelli che l'han servita, il che fa quando può o gli viene occasione di
contanti, benché in tal remunerazione pare che più pronto e più largo sia verso
pronto e più largo sia verso fiamminghi che verso li spagnuoli o italiani. della
a sua maestà e al conte- stabile che si sforzino di mostrare il loro pronto animo
loro pronto animo a nostra signoria ora che la rottura è in essere. cristoforo
sopraffatti più dal timore del presente pencolo che dall'orrore della futura scelleratezza, si
io era pronto al comando suo e che, s'egli mai avesse deliberato di stampare
io taccio subito; ma è però certo che, quando il mondo s'accorge che
che, quando il mondo s'accorge che uno, sempre, in ogni incontro,
ii-380: aveva due piccole amiche, che erano pronte sempre ad assecondare ogni desiderio
c. carrà, 129: io credo che... spetti assolutamente, dopo
primo posto nella pittura contemporanea, e che lo stesso renoir gli sia di molto
inferiore, ancorché sia pronto a riconoscere che il buon decoratore di maioliche di sèvres non
5-193: vostra signoria reverendissima deve credere che, quante volte m'occorrerà o io potrò
per la fronte / non di più colpo che soave vento; / per cui le
). bocalosi, ii-103: bisogna che il vostro corpo possa trovarsi ognora pronto
spirito, e per ottenere questo bisogna che l'abituate a sprezzare il piacere de'
. dalla casa, iv-104: lascio stare che gli animi di tutta italia, che
che gli animi di tutta italia, che erano sollevati e pieni di speranza e
alle novità pronta. 8. che presenta una naturale inclinazione, una tendenza
, spontanea a un certo comportamento; che vi indulge per indole (per lo più
avaccio e grande mal attendere di male che di bene bene avere: perch'è
troppo più prunto e. ssolicito omo male che ben rendendo. dante, conv.
., i-ix-2: sono pronti ad avarizia che da ogni nobilitade d'animo li rimuove
più presto dono e grazia di natura che d'arte; ma bene in questo si
trovano alcune nazioni pronte più l'una che l'altra come i toscani, che in
una che l'altra come i toscani, che in vero sono acutissimi. b.
112: il peccato debilita l'inclinazione che ha l'uomo pronto alla grazia e al
collera, ma appena ella sorgeva in lui che ella si ammorzava. algarotti, i-ix-339
una delle parti, con desiderio estremo che quella resti vincente e l'altra perda.
sì pronte al mal fare da se istesse che non han bisogno di sprone. sansovino
amorose chiavi. botta, 5-32: al che se si aggiunge l'abitudine del lungo
e pronta. 9. che ha una particolare predisposizione a contrarre una
parimenti se ne han da guardare coloro che han le vene strette e pronte all'
er- vum ', è molto pronta che vi s'attacchi l'orobanche, cioè il
l'orobanche, cioè il vilucchio, che ruccide strangolandola. 10. che
che ruccide strangolandola. 10. che agisce con rapidità evitando gli indugi o
agisce con rapidità evitando gli indugi o che reagisce con prontezza e con immediatezza a
alla porta per entrare; / dice che vole entrare / con vui a. rrascionare
e leggieri, / e disse a quel che gli sedea a lato: / -
, 2-1-300: quello poco di bene che ci [i francesi] hanno fatto
genti nuove in ogni luogo nella impresa ultima che fecione per la recuperatone. vasari,
padre, fu raccolto da un suo zio che lo tenne molti anni a guardare gli
ma le pasture et ogni altra cosa che attenesse al suo interesse. g. micheli
/ e confortando mi rendè sì ardita / che del timor non mi ritenne il morso
ti renderà sì pronta, arguta e vigorosa che non isti- merai più inciampi né ostacoli
. affabile co'soldati; ai molti che il richiedevano, donatore prontissimo; offerìtore spon
offerìtore spon taneo ai pochi che non si attentavan richiederlo; nell'ac-
e dei ricevuti benefici restitutor più sollecito che niun debitore; ma dei prestati ad altrui
e se parlatore, tanto meglio, che possa fare un viaggio agli stati del papa
: nei primi tempi il ragazzo, che era sveglio e pronto, si meravigliava vedendo
, si meravigliava vedendo come i ricordi che paola serbava di tuia fossero chiari e
pronta a quello in altrui virtuosamente operare che in sé vorrebbe che fosse operato. giuseppe
altrui virtuosamente operare che in sé vorrebbe che fosse operato. giuseppe flavio volgar.
volessin fare anco a quel modo, e che era da dover dare anco alla città
pronte: / -non séte quelli voi, che meco fuste / contra agolante -disse -in
io, confortato da un certo odore che fa sentire di se stessa la vostra
vengo con pronto animo a supplicarla in modo che ella si contenti di consolare la modestia
ungaretti, ii-92: la bella mano che pronta / mi sorregge il passo già
mentre disanimandosi / mi pesa il braccio che ebbe volontà / per mille, / è
uno principe, infinite le cose a che bisogna che consideri; però è temerità
, infinite le cose a che bisogna che consideri; però è temerità essere pronto
giudicio delle azioni loro, accadendo spesso che... quello che ti pare fatto
accadendo spesso che... quello che ti pare fatto a caso o imprudentemente
savonarola, 1-41: ma è pur vero che 'l gie suono [di donne]
e men calde; imperò è di bixogno che l'uomo tal careze cum sua prudenzia
careze cum sua prudenzia facia misure. che anco se ritraevano alquante che di tal
misure. che anco se ritraevano alquante che di tal carezie non se curano, fazendo
curano, fazendo fracto senza quelle; che se tal carezie fazesse l'uomo a la
l'opera suoa. ii. che ha perfetta funzionalità nei movimenti; agile
, 656: rendimi il vigor mio, che gli anni avari / tosto m'han
han tolto, e quella antica forza / che mi fea pronto; e questi capei
veneziani, il procurator emo, uomo che veramente fa onore alla umanità. posso
, 1-i-378: io bel cedro, che nacque / di libano sul monte, /
xiv-154: ti renderò le cento lire che ti chiedo appena saranno vendute le prime
sono incaricato di avvertire questo rispettabile pubblico che l'articolo 9 del nostro statuto,
stampa periodica milanese, 1-86: quelli che inclinano per la resistenza sono unanimi nel
per la resistenza sono unanimi nel desiderare che si venga ad una deliberazione pronta e
riserva. pareto, 224: gli ostacoli che ritardano il progredire dei rami della sociologia
erro, uno fra i principali è quello che nasce dalla smania di applicazioni pratiche e
infinita piatà quel vivo fonte, / che meritò per l'umiltà sua tanta / portar
nel sacro ventre l'alta pianta / che purgò già de l'uom le colpe pronte
20-521: ragguardando i casi gravi e pronti che continuo occorrono, sempre cresce via maggiore
fortuna ci appaia meno turbata. il che vi prometto che sarà fra poco spazio
appaia meno turbata. il che vi prometto che sarà fra poco spazio di tempo,
or chi s'aspetta qui fa similitudine che trovò dante di questo pronto quetarsi?
). belloni, 2-ii-33: dal che ne venne che uniti gli uomini in
belloni, 2-ii-33: dal che ne venne che uniti gli uomini in questa vita comune
favore pronto, pieno, efficace, che ha pochi esempi. romagnosi, 17-47:
così pronto, la lettera d'attilio che faceva un gran coraggio e minacciava di gran
greco. -che richiede poco tempo o che non presenta difficoltà per essere avviato o
intende il pronto circolare e il progresso che hanno le operazioni degli uomini nel commercio,
scorge l'intima connessione di tutto ciò che in esso interviene, né reca a
, né reca a lui maraviglia il vedere che la contravvenzione della legge debba così inevitabilmente
sarpi, vili-178: non è da permettere che l'inquisizione voglia investigare quello che li
permettere che l'inquisizione voglia investigare quello che li greci operino o credino in secreto
secreto; e se gli va ad orecchie che alcuno di essi viva o parli con
hanno il modo pronto e facile, che è notificar al magistrato, dal quale la
c. campana, i-2-11-117: gli uomini che si nodri- scono di guerra, senza
zeno, li-2-422: era per questo opinione che avesse l'arciduchessa a protrarre i suoi
14. veloce, rapido, sciolto, che non ha impedimenti (un passo,
1-170: ornai volge il quinto anno / che, spinto dal tuo bel career terreno
timidi e paurosi. 15. che si sviluppa con facilità e vigorosamente;
. benivieni, xxx-10-74: l'erbe che intorno vi risurgon pronte / son nudricate
, concitata e de così varie melodie che i spirti di chi ode tutti si commo-
veno e s'infiammano e cosi sospesi par che si levino insino al cielo. bonghi
non è difficile conservarla perché le cause che possono turbarla o alterarla sono lontanissime e
turbarla o alterarla sono lontanissime e quelle che possono stringerla e raddolcirla sono prontissime.
reclusori, d'uso più 'razionale 'che le carceri abolite, e d'uso
, e d'uso più 'pronto 'che le carceri nuove. -che è
gadda conti, 2-134: gli sarebbe spiaciuto che le lacrime, che si sentiva pronte
gli sarebbe spiaciuto che le lacrime, che si sentiva pronte alle ciglia, sgorgassero.
son più pronti nei pregiudizi umani che le tentazioni dei peccati in quegli de l'
1-81: volli cercare il male / che tarla il mondo, la piccola stortura /
, la piccola stortura / d'una leva che arresta / l'ordegno universale; e
in un crollo. 17. che si esprime con facilità e facondia; eloquente
; eloquente. -in partic.: che replica con immediatezza e arguzia a una
. frachetta, 932: nelle republi- che popolari si trovano sempre uomini pronti di lingua
di lingua per concitare la moltitudine, che d'ordinario favorisce tali uomini. casoni
van pari con quei de'greci pittori che si leggono presso il dati. tecchi,
da quel momento in poi si può dire che marcello rudòr quasi non ascoltasse più le
. aretino, v-1-762: le circunstanzie che vi instituiscono le degnità de la vita
presto comprendere con lo astratto del pensiero che esprime con il pronto de la lingua
lingua. 18. che manca di misura e di discrezione nel
misura e di discrezione nel parlare; che si esprime senza ponderatezza. -anche con
la mano presta alla penna, ma consideri che 'l savio mette alla bilancia le sue
mette alla bilancia le sue parole tutto avanti che. lle metta in dire né inn
: nulla te ne senti, per che mutulo taci: ché se ce la sentisse
via », rispuose, « e ciò che tu vuoi conta; / ma non
beuto gli ha, tanto favella / che vien a noia a chiunche intorno l'ode
un bel nero, / sottil crin che tira al biondo. giuliani, i-33:
quanto esser dèe gradita, / ben che li abbia stil pronto o lingua ardita /
vale di combinazioni e confronti tanto giusti che né potrebbe essere sorpresa o condotta a
contradizioni, né saprebbe alterare il sistema che riconosce o che ha imposto agli affari
saprebbe alterare il sistema che riconosce o che ha imposto agli affari. alfieri, 4-123
fine di sentimento. 23. che comprende subito, che capisce a volo;
23. che comprende subito, che capisce a volo; dotato di grande
la lor lingua subitamente di quelle pone che mai a animo riposato per lo dicitore
pronto, vigilante, prudente, savio, che per le vere ragioni discorre bene.
gusto, il quale non è altro che un senso fino, pronto, squisito
delle minime differenze non meno del difettoso che del bello. botta, 5-239:
noi toccavano, bensì, siccome quegli che sagacissimo era, di prontissimo intelletto,
prontissimo intelletto, avvisava in un subito che quello che gli si offeriva poteva aprirgli
, avvisava in un subito che quello che gli si offeriva poteva aprirgli la strada all'
abbiamo assai notabile e fresco esempio colei che sino alla nostra memoria tanto di europa
feroce gagliardezza di gregorio orlof e dolendosi che nell'universale fosse dispregiato per balordo quale
delle forti passioni; vostro il coraggio che fa il braccio ministro della mente.
e con voce conveniente alla materia di che diceva; non pertanto, là dove
giorno a me beato e caro, / che mi rende la dolce amata vista /
/ di cui m'è il del più che madonna avaro. castiglione, 87:
pronta ed arguta risposta al vescovo, ancora che si pervertisse il detto evangelico, che
che si pervertisse il detto evangelico, che egli, cangiata l'ira in riso,
il capo di pronti motti e arguzie, che non hanno una sostanza al mondo,
tuo rifiorire. 24. che percepisce gli stimoli esterni in modo completo
bella aurora nel mio orizzonte, / che intorno a sé beati fa coloro / ch'
vedere più pronta la verità, bisognerebbe che fusse di tanta potenza che mandasse ad
, bisognerebbe che fusse di tanta potenza che mandasse ad abitare la corte romana..
terre de'svizzeri... e vedrebbe che in poco tempo farebbero più disordini in
provincia i rei costumi di quella corte che qualunque altro accidente che in qualunque tempo
di quella corte che qualunque altro accidente che in qualunque tempo ri potesse surgere.
cvi-40: intendente cum prompte rasone / che il troppo creder fa molti perire.
fa molti perire. guicciardini, 2-1-323: che tua santità abbia da temere ci sono
pronte, perché s'ha a credere che cesare desideri accrescere la potenza sua..
la potenza sua... e che in tanta occasione aspiri al dominio d'italia
occasione aspiri al dominio d'italia, a che ha la ria facilissima. marino,
prova. pallavicino, 8-162: del che ci ammonì anstotile sì ne'traslati sì
popoli e gli esempi delle nazioni, che chi le sottigliezze mentali e dal fatto spiccate
contemplativi filosofi. scalvini, 1-35: parali che gioverà ad apprendere a chiunque vorrà considerare
leandreide, iv-7-122: i'veggio ben che miri e non dimandi / questa altra
/ ma questo mio fratello uopo è che il pandi, / però che la sua
uopo è che il pandi, / però che la sua lingua provenzale / non ho
23-110: era scritto in arabico, che 'l conte / intendea così ben come
quella il paladino. 26. che sorge o si manifesta o spinge a operare
fero ardore /... / che mi fate ir cercando piagge e monti.
ne'quali è molto sangue, perciò che il sangue di sua natura è caldo
pronta di compiacerlo in tutte quelle cose che non avessero a rompere la pace e
/ quella pronta e ferrid'ira / che prorompere si mira, / come selce
checco quella pronta e piena rivoluzione di cuore che ora ri scorgo, avrei differita la
copia interfoliata della edizion di cosmopoli, che con tanta squisita e pronta gentilezza ella
di quella bontà pronta e quasi rozza che hanno i caratteri semplici. -facilmente eccitabile
; sapeva infatti, come tutti, che la madre di luca era di sangue pronto
il sonno poi così pronto e così facile che, se rien destato per qualche importante
ch'avea forse bevuto a quella fonte / che fa le risa a chi bee sì
. caterina da siena, iii-12: voglio che l'obedienzia pronta tutta riluca in voi
prende simiglianze de li benefici di dio, che è universalissimo benefattore. manzoni, pr
in cotal modo la necessità del convertimento che, convertendolo nella volontà con pronta virtù
virtù, riva e pronta, è quella che le fa buone. foscolo, xxi-147
iv-1-255: quel vino chiaro e brillante, che ha su le donne una virtù così
, avendo conosciuto dal pronto la moneta che spendete: non pensate perciò ch'io
29. gemma pronta: quella che si sviluppa sul ramo nello stesso periodo
30. cemento a pronta: quello che acquista compattezza in pochi minuti.
ii. 31. tecn. che segue senza ritardo sensibile le variazioni delle
ora; / comanda pur fra 'tuoi che 'l non si gridi, / e
'l non si gridi, / e che tutti i buon piffari aian fora, /
i buon piffari aian fora, / e che poi drieto a me ciascun s'annidi
il qual a'saberiti piace tanto, / che i lor cavalli se ne pon dar
e tanto experto, non è altro che presumptione o, per parlar più pronto
madre questa e quelle / per figlie che lassù stanno a piè delle / ragion
/ ragion t'èn mostro in pronto / che per questa ci è conto / lo
io te dir- raio in pronto quel che voi / per te guarire de 'sta malaria
mi vengono in pronto quelle parole proprie che per felice abitudine loro soccorrono costante- mente
, le carte non nate e le candele che vi procacciano con li stoppini di mano
a. f. bertini, 1-114: che ve ne pare di questo 'far
ne pare di questo 'far ragionare 'che voi dite esser de'boccacci moderni?
de'boccacci moderni?... che diresti poi s'io vi facessi inoltre
non sempre di quei piaceri era contento che avea in pronto e che gli era più
era contento che avea in pronto e che gli era più facile a cogliere,
a non leggieri pericoli per quelli cercare che insinuava agli altri doversi in ogni modo
. b. croce, ii-5-78: che cosa importa che non si abbia sempre
croce, ii-5-78: che cosa importa che non si abbia sempre in pronto il
. testi, 1-64: si publicò che il duca di ghisa avesse una grossisima armata
in pronto, ma si è saputo che nel porto di marsiglia non si trovano
aveva in pronto pel mio sacrificio qualcuno, che non voleva nominare e nominò da ultimo
nessuno di proporre veruno di quei mezzi che solo un governo può avere in pronto
reprimere i delitti dei privati e quelli che non si chiamano con quel nome, per
una di quelle fatalità, la mia, che, dovunque ci è una responsabilità da
di sapienza in pronto e in uso, che non fa se tu hai apparate molte
più suol far prò un poco di savere che l'uomo abbia bene in pronto e
abbia bene in pronto e in uso, che avere apparato molte cose e non averle
conto, 7 dicendo: io credo che ciascun di vui / abbia de la
ne mancano al presente ancora, tutto che io non abbia i loro nomi in pronto
(ironico e con sdegno) -di che? cosa ho fatto di male?.
', come della 'conquistata ', che possono far testo in materia di cavalleria
uno di quei suggerimenti... che i soli pratici ponno avere in pronto
, i-18: certe maniere di dire, che sì v'accennano il proverbio scordatamente e
barrino v'ha tanta diversità di circostanze che 'l dire che sia la stessa è una
tanta diversità di circostanze che 'l dire che sia la stessa è una mera vanità
apparati da messa, ed erano sì candidi che la neve ed i gigli fa perdevano
fratelli, un giorno di festa, che non erano in pronto le mule, essendo
quella supplicò la dea [giunone] che rimunerasse pietà de'figliuoli.
il signor canonico negri, mio zio, che tutto è applicato all'istoria de'vescovi
'. alfieri, xiv-2-32: subito che il suo esemplare sarà in pronto, glie
: dà ordine al capitano del mare che faccia essere in pronto per l'aperta
piu tosto si contenta pagare quello interesse che non avere danari per suplire al suo
portarvi al monastero e darli l'avviso che il denaro è in pronto d'ogn'
denaro è in pronto d'ogn'ora che lo vogliono. -essere preparato, addestrato
de'monaci, 14: egli è ragionevole che ciascuno sia in pronto ad intendere quello
ciascuno sia in pronto ad intendere quello che legge; dipoi, che sia atto
ad intendere quello che legge; dipoi, che sia atto a proferere quello ch'egli
era in pronto. carducci, iii-12-286: che se il betti aggiunge « chi dopo
è in pronto, perché è materia che più facilmente si cognosce. caro, 11-118
vivo, o antichi o all'antica che si lavorino, hanno usato ed usano sempre
piccolomini, 10-395: or questo credo io che si possa dire ch'aristotel intenda di
dire ch'aristotel intenda di quelle cose vere che, non essendo profondamente ascoste, com'
e nelle scienzie involte, son tali, che la lor verità così sta in pronto
lor verità così sta in pronto, che possa di natura sua esser da ognun veduta
tommaseo, cix-i-335: coi quattro volumi che metterò in pronto e co'molti lavori
metterò in pronto e co'molti lavori che maturerò molto lentamente trarrò innanzi la vita
diversi suoi uomini alla ferrovia, pretendendo che di riffe o di raffe si mettesse
dove sei? -era questi un garzoncello che serviva il profeta. -sono qui. -presto
marin. ant. ciascuna delle sartie che tengono fermi e in posizione verticale gli alberi
, 11: 'antarie ': funi che si legano di qua e di là
di là alla testa delle macchine, che s'innalzano per tirar pesi; e
: 'frontoni ': lo stesso che antarie. = adattamento dal gr
domandò alla mamma: « ora dimmi che ha... perché debbo visitarla?
risuonava di urli e disperazioni; qualcuno che era andato a cercare d'un famigliare
39: ordinò... che si compilasse un prontuario. cattaneo,
erotto nel suo 'prontuario ', che si trovò un cert'uomo, ricco e
cominciando dal titolo * prontuario ', che non è punto dell'uso comune,
non è punto dell'uso comune, che non è confermato dalla natura dell'opera dove
e male spiegati, sono tutt'altro che in pronto a chi cerca. migliorini,
sogni e ciance, altrimenti di ciò che fecero gli ultimi fantastici ebrei,
', neutro sostant. di promptuanus 'che serve a conservare cose ', deriv
prònuba, sf. colei che assisteva la sposa durante la cerimonia nuziale
piagneva e aveva allato la pronuba, che la confortava e rasciugavate le lacrime. metastasio
dal tempo in contrasegno della futura successione che di questi regni doveva seguire. pisani,
e giunone, di pronuba fatta ruffiana che di furto tien mano ai brutti mogliazzi
pronuba giunon. manzoni, ii-1-75: spose che desta il subito / balzar del pondo
: / cresce serbato al santo / quel che nel sen vi sta.
sta. -per estens. donna che assiste le partorienti, levatrice.
. 2. per estens. donna che si adopra per combinare un matrimonio o
grandi occhi sbigottiti; e le parve che la vecchia la guardasse con un sorriso
5. situazione o virtù o anche luogo che favorisce lo sviluppo di un'esperienza,
bene, ma è come il paraninfo che va inanzi alle nozze e invita lo
congiungersi insieme, onde ne segue poi che, congiunto iddio con l'anima per la
pronuba degna a sì bramate nozze / vò che in braccio t'accolga. pallavicino,
pronuba infausta, né invento mai unione che fosse non utile ma nociva alle parti
(detto della donna), che ricalca il gr. 7tapàvu (/.
'. prònubo1, agg. che si riferisce al matrimonio; che
che si riferisce al matrimonio; che riguarda i riti di celebrazione delle nozze;
ziale. -in partic.: che è stato apprestato per gli sposi
(il talamo, la stanza); che viene usato du rante la
du rante la cerimonia; che simboleggia le nozze (un oggetto
riva a l'adria accogliere / quel dio che, dal ciel sceso, in sacro
: fé quel tempio il dio / che cadendo dal ciel zoppo divenne, / e
e a me lo diede, allor che sposa all'ara / la ripugnante languida ciprigna
della sposa, preceduto dagli amici più intimi che cantavano le pronube canzoni, muoveva verso
presta. 3. figur. che lascia presagire un bene, che lo
figur. che lascia presagire un bene, che lo dispensa o ne favorisce il conseguimento
conseguimento. -in par- tic.: che è preannuncio del frutto (il fiore)
. frugoni, 1-104: io trovo che maggior fertilità recò all'uni
verso il pronubo fiore d'una pulcella sagrata che sterilisce di frutto fatale una pianta omicida
. 4. biol. che opera la fecondazione delle piante trasportandone il
in partic. un insetto); che ne favorisce l'impollinazione (il vento
veter. ormone pronubo: la follicolina, che determina i fenomeni fisiologici dell'estro venereo
con riferimento a ciascuno dei tre giovani che nella roma antica accompagnavano la sposa a
pasqualigo, 2-184: -signor fedele, poi che la buona sorte n'ha menato qua
., non sarà se non bene che facciamo far da lui le belle parole fra
sposa alla casa maritale su la soglia, che ella non deve toccare co'piedi,
. frugoni, i-3-49: pronubo dio, che leghi / nel desiato vincolo / coppia
. 2. per estens. uomo che si adopra per combinare un matrimonio agendo
combinare un matrimonio agendo come sensale o che favorisce e rende possibile un rapporto amoroso
, 3-78: voi, buon padre, che al funesto nodo / che mi strinse
padre, che al funesto nodo / che mi strinse a lindor pronubo foste, /
essere del tutto sprezzata, dei vocaboli che in questi lochi parlando s'usano,
estimo aver potuto ragionevolmente usar scrivendo quelli che hanno in sé grazia ed eleganzia nella
d'italia. trissino, 5-70: pare che ancora nella pronunzia del 's '
indietro l'altre quattro proprietà aramee che si sentono in certe lettere, variate appresso
non ebbero bisogno di più lettere di quelle che ebbero; la nostra lingua..
altra [lettera] simile a lei, che sarà la 'k '. f
ch'era più vicina alla pronuncia semplice che non al canto. cesarotti, i-x-i
166: sembra... che il barbarismo fosse un difetto piuttosto di
barbarismo fosse un difetto piuttosto di pronunzia che di lingua. alfieri, 1-66: io
'u 'lombardo o francese, che sempre mi era spiaciuto moltissimo per quella
sua magra articolazione e per quella boccuccia che fanno le labbra di chi lo pronunzia.
grammaticali è uno dei primi lavori riflessi che s'è principiato a fare su'linguaggi
alcuni errori di pronunzia, non ostante che ella intendesse benissimo l'italiano. moravia
per via di un difetto di pronunzia che nei giorni normali non si nota, ma
origine tedesca, chiaramente dimostrata, oltre che dalla quadrata corporatura, dal pelame rossiccio
per tutti i mari del mondo altro che il cassone salsedinoso, il quadro del pittore
, qualche gingillo, e, quella che poi fu la sua fortuna, la
a bordighera, con un marito subalpino che non le aveva certo insegnato la bella
tanto ch'io solevo dirle... che il suo bell'italiano scritto e parlato
giambullari, 5-245: dicono... che lucio, considerando la nostra pronunzia e
la nostra pronunzia e la siciliana e vedendo che la durezza delle consonanti offendeva tanto l'
molt'anni sono, beatissimo padre, che, considerando io la pronunzia italiana e
e irrilevanti eccezioni, precisamente quelle medesime che si trovano non solo nelle prose di dante
prose di dante, ma di scrittori che vissero innanzi a lui. leopardi, i-15
colla loro pronunzia tolgono a infinite parole che han prese dai latini italiani ec.
dai latini italiani ec. quel suono espressivo che avevano in origine. cattaneo, v-2-346
d'un popolo e dargli una nuova lingua che non mutare il suo accento e la
il parlar milanese ha una certa pronunzia che mirabilmente gli orecchi degli stranieri offende.
7-iii-45: più di una volta ho detto che negli antichi secoli furono differenti dialetti,
oggidì si scor- e, di maniera che appena v'ha città che non si distingua
, di maniera che appena v'ha città che non si distingua all'altra per la
e lontana da ogni ombra d'affettazione che i toscani mi pare, pel pochissimo che
che i toscani mi pare, pel pochissimo che ho potuto osservare parlando con alcuni,
ho potuto osservare parlando con alcuni, che favellino molto più affettato, e i
e rise, compiaciuto dello strafalcione, che, era chiaro, aveva usato per
breve termine / tanto appreso non ha che la pronunzia / lombarda possa totalmente ascondere
pesato e con grazia, e pareva che gliel'aggiungesse la pronunzia abruzzese che non
e pareva che gliel'aggiungesse la pronunzia abruzzese che non aveva mai affatto lasciata. baretti
della nobiltà della sua prosapia, cosa che non meno della sua pronunzia me lo
ha riportato una pronunzia affettata e maniere che accusano lo sforzo d'un acquisto frettoloso.
stile letterario. pasolini, 9-132: che già il friulano non sia un dialetto
... e molto: nel senso che permette un immediato distacco dai colorismi plebei
si dice o con la particolare situazione che determina l'enunciazione; il modo di
modo di porgere un discorso per quel che riguarda i toni di voce, l'
me passomo così nel fondo del petto che 'l mio vigore alla defensione in parte alcuna
pregare come al comandare è accomodato, secondo che la pronunzia lo fa distinguere da un
di qualchedun altro. poi è strano che tu parli di pretese: in amore non
soavissima prononzia. piccolomini, 10-266: quella che in- struiva gli istrioni nei gesti e
pronunzia e di prosodia e con tanta verità che i dotti ascoltatori n'eran tutti rapiti
parti si aggiugne la 'memoria 'che l'abbraccia tutte, ed ultimamente la '
nuncia 'cioè il modo del recitare, che porge grazia e ornamento al nostro parlare
altri con arole ordinate procura il meglio che sa cu significarvi insopportabil sua doglia,
lascia addietro i colori dell'arte, vuol che ne'suoi ragionamenti si scupra l'ordine
e in partic., la sentenza che viene così assunta ed esternata; il
così assunta ed esternata; il documento che porta la decisione stessa. giov
sì, per quella ereditate, / che adiudicata fu sancia prononcia. statuti della mercanzia
.. fra cinque giorni dal < n che detta sentenza o vero pronunzia sarà stata
. caro, 5-82: pur bisognando che le leggi si facciano, è necessario
le leggi si facciano, è necessario che le lor pronunzie siano semplici e largamente
pronunciàbile (pronunziàbile), agg. che può essere articolato con gli organi fonatori
essere articolato con gli organi fonatori; che può essere proferito (per lo più
alfieri [tommaseo]: un nome che fosse degno di lui [dell'ente supremo
si sarebbe arrivati. 2. che è possibile formulare (un giudizio).
parola. baldini, 10-20: quelli che han lasciato i nomi nel loro ordine
, 12-7: ben diversa è la prosa che occupa tutto lo spazio e non dà
dalla parte della cosa. ma vedremo che le due formule non possono, per
vizi della bocca se n'hai, acciò che le parole tue non siano infiate né
trasandando ogni umano sentimento, non dico che si discema per alcuno suono di voce
con tuono sì tedioso e sì uniforme che, stomacato, caio lo fermò.
« non v'accorgete, o uomini, che il far gli affari del mondo /
pronunziaménto), sm. insurrezione militare che si prefigge di rovesciare il governo di
si gettarono con dimostrazioni ripetute ad ammutinamenti che volsero a veri pronunciamenti militari. faldella
segno [il generale] notandogli recisamente che in italia non usavano i * pronuncia-
, agg. (pronunziale). che pronuncia, proferisce o, anche,
). montale, 14-113: prima che sia la sosta nei monti desolati,
sosta nei monti desolati, / prima che giunga l'ora di un materno dolore,
consolazione d'israele / a un uomo che ha ottant'anni e che non ha
a un uomo che ha ottant'anni e che non ha domani. pronunciare
suoni vocalici o consonan tici che costituiscono le parole di una lingua (an
di una lingua (an che con riferimento all'inflessione e al tono usato
alberti, 3-43: quei nomi che si referiscono a'numeri non determinati
. campanella, i-422: si deve avvertire che noi manchiamo d'alcune lettere, come
e in parte felice, aveva dimenticato che il nome dell'insopportabile autrice di 'corinna
e quando 'voglio ', sono alcuni che vogliono che si scriva con due '
'voglio ', sono alcuni che vogliono che si scriva con due 'v '
v ': 'wo '. il che non è ben fatto, perché con
l'accento grave 'vò '. il che parimente non è bene, perché quivi
ove non si pronunzia, fuor che ove è una vocale sola, o quando
, o quando sono due vocali, che senza accento si farebbon legger per due
bibbia volgar., ix-742: essendomi detto che li radei intendevano di tormelo e ucciderlo
intendevano di tormelo e ucciderlo e sapendo che a ciò avevano poste le insidie,
a te e ho pronunziato a'suoi accusatori che a te vengano se vogliono accusare.
giustissima. castiglione, 114: pare che nello andare, nello stare ed in ogni
lor atto siano tanto teneri e languidi che le membra siano per staccarsi loro l'
; e pronunziano quelle parole così afflitte che in quel punto par che lo spirito loro
parole così afflitte che in quel punto par che lo spirito loro finisca. sarpi,
. sarpi, i-1-55: le aggiongerò solamente che il libro, del resto, non
, del resto, non è altro che una raccolta di tutte le ingiurie e
raccolta di tutte le ingiurie e maledicenze che si possono prononciare, dette contro wi-
ridurre a >ronunziare affatto quell'ultimo sì che dovea torle affatto e speranze di poter
quale fu latinamente pronunziata dal borgia, non che giovasse punto al partito imperiale e spagnuolo
): un suo confratello ed amico, che lo conosceva bene, l'aveva una
troppo espressive nella loro forma naturale, che alcuni, anche ben educati, pronunziano
, con qualche lettera mutata; parole che, in quel travisamento, fanno però ricordare
popolo, delle bimbe sperdute e libere che già sanno qualcosa. d'annunzio,
si facevano tremule, incerte, quasi che la parola dovesse elevarsi nell'aria, come
voli. vittorini, 5-184: uomo che aveva studiato scienze esatte, fanatico di
e senza preamboli pronunziò: -sono convinta che tuo marito ti proibirà questa pazzia.
materna, e tra i singulti chiamò colei che pronunciano prima i labbri dei figli.
necessaria ad avere la coscienza di ciò che si conosce. ma prima di questa
ma prima di questa coscienza, prima che l'intelligenza si renda attiva dicendo qualche
torini, 392: due son color che corrompon per certo, / madre
cara, ogni tuo maestrato, / sì che rado per lor pronunziato / esser dritto
io m'unissi seco in tutte le decisioni che ella pronuncia. romagnosi, 3-ii-751:
pronuncia. romagnosi, 3-ii-751: in che... si risolve la distinzione
ragione altro non è né può essere che lo stesso intendimento, in quanto è occupato
miei più vivi ringraziamenti per l'esame che ha preso cura di fare del mio
e per il giudizio veramente giusto e sensato che non ha sdegnato di pronunziarne. c
del convento a pronunciare a l'arcivescovo che lui con la sua benedizione intendea fare
, ha pronunciato ad una sua governante che, per il lungo e buon servizio a
suo e come vi vede alcuna mala erba che non avesse a roducere buon frutto,
non avesse a roducere buon frutto, che pronunzi all'ortolano a ciò che ortolano
frutto, che pronunzi all'ortolano a ciò che ortolano lo consideri e, se gli
e, se gli pare non buona, che la levi via con ogni sua radice
milanese, i-30: non si crede che il re abbia a fare in persona l'
l'apertura del parlamento, ma sembra che sua maestà incaricherà una commissione di pronunciare
, per quello sgomento con sudor freddo che lo assaliva in istrada facendogli immaginare di
in pronunziar cortese, / constante più che muccio inver'por- senna / quando al
quale, non meno con scelta favella che dottrina, ci se fa veder compiutamente
della dolorosa donzella più tosto cosa divina che umana, considerando il mirabile gesto col
, 4-i-900: ma la ragione vera è che 'l verso eroico nacque prima spondaico per
né v'è da fallare nel presagire che, rendendosi tanto le prime che i secondi
presagire che, rendendosi tanto le prime che i secondi di sera in sera padroni
sera in sera padroni vieppiù della difficile arena che premono, della sempre variata scena che
che premono, della sempre variata scena che li circonda e della divina musica che
che li circonda e della divina musica che pronunziano, non pervengono a superare se
pronunciada, sia incunto a turi dal ministro che tuti fidelmente s'acuxi de i deffeti
lui possibile, ma in tal modo che la sua degnazione e umiltà in prendere
(7): vedete... che il signore puose il principale bene in
di dio. onde avvegnaché noi pronunziamo che tutte l'altre vir- tudi sono necessarie
sono necessarie ed utili, ma più giudichiamo che sieno in secondo grado, poiché tutte
: i consoli pronunciarono in pieno consiglio che non era tempo di conoscere cause né
conoscere cause né questioni; e comandarono che tutti i più giovani di roma la
marzio per conoscere la cagione di quelli che non avevano dato il nome loro.
novità alcuna a molti altri, quanto che le cose osservate di nuovo...
scorza e or fiore della bontà, sì che ogni cosa esteriormente bella sia giudicata da'
questa prencipessa fu buona, pronunzia parimente che fu bella. oliva, i-2-48: io
ne'giovani e delle grazie, con che iddio degna privilegiar cui vuole, si
sentenziare parecchi; con niente meno franchezza che se quanto pronunziano tutto l'avesser letto
il caffè], 475: l'uomo che sempre non vede che un solo oggetto
: l'uomo che sempre non vede che un solo oggetto io pronuncio resolutivamente che
che un solo oggetto io pronuncio resolutivamente che è un grandissimo seccatore. pagano, i-xix
del contratto sociale senza dubbio alcuno pronunciò che obbligazioni e dritti sorgono tutti dal patto
. mamiani, 6: fu pronunciato che il supremo assioma della filosofia naturale si
i-2-114: se pronunziamo di un animale che è 'un chirot- tero 'o
è 'un chirot- tero 'o che è 'una scimia platirina ', se
scimia platirina ', se di una casa che è 'alta trenta metri e larga
e larga quaranta ',... che cosa abbiamo appreso sul reale essere di
, ffl-3-146: è una stupidezza, non che ignoranza, con segni sì manifesti di
meritano fede alcuna, mentre è certissimo che tomerawi ad un tratto. -dichiarare
di palizzi pronunziare il voto loro, che don federico fosse gridato re di sicilia
ha impedito (e si comprende) che, nel 1920, 1 latifondisti siciliani si
giuramento pronunzia. foscolo, iv-472: che se taluno ardisse incolparti del mio infelice destino
, il primo anno del nostro esilio, che le nostre mani si strinsero sulla terra
mani si strinsero sulla terra di francia e che un muramento di fratellanza fu pronunciato tra
una controversia o di una singola questione che la riguarda (l'autorità giudiziaria)
se prima el detto actore non giura che debbia avere uello che dimandarà o vero
actore non giura che debbia avere uello che dimandarà o vero se prima non usarà la
mandò per sue lettere a richiedere i tiranni che... compa- rissono personalmente dinanzi
cosa è più raccomandata nelle antiche scritture che di pronunciare de'giudizi retti. mazzini
, i-469: se la corte crede che non consti del fatto, oppure che l'
che non consti del fatto, oppure che l'accusato non abbia commesso il delitto
si tennero ottimamente soddisfatti, di modo che tutti ad una voce pronunziarono i dui
aperse finalmente il suo pensiero e pronunziò che il testamento si accettasse. -assol
condannato resistere con la fora sotto pretesto che gli sia fatta evidente ingiuria.
, iii-134: sentendo i dicti fiorentini che il papa gregorio era in discordia con
in discordia con tucti i cardinali, che non voleano consentire che 'l dicto papa
i cardinali, che non voleano consentire che 'l dicto papa creasse cardinale neuno, opponendo
. girolamo savor- gnano con più suffragi che verun altro fu senatore pronunziato. nardi
ammiano], 228: subito che venne il giorno con tedio e noia di
il giorno con tedio e noia di molti che erano restati scornati dagli elettori,
. g. michiel, lii-4-370: dicono che il re va trattenendo tutte le vacanze
ecclesiastiche, non volendo pronunziare alcuno prima che abbia provvisto lui di cinquantamila franchi d'
anno 1280... affermano alcuni scrittori che questi due fratelli fussero pronunciati legitimi da
io voglio innanzi esser micidiale della casta che padre della corrotta. scala del paradiso
uno sapientissimo giudice, lo quale quello che era ingiusto, quasi più leggiero,
buono animo, condannò quasi ingiusto, acciò che per cagione di giustizia non si facesse
si regolano tutti i depositari, tanto che ogni partita sia netta, o un giorno
. campiglia, 1-217: accrebbe stupore che gl'innocenti figliuoli dell'ammiraglio fossero dalla
sentenza: ad essa / null'altro manca che del re l'assenso. / e
mi fu da'savi mia pronunziato / che tu saresti la disfazione / e la mina
ed immensa la misericordia di dio e che ancora, se vogliono emendarsi, che 'l
e che ancora, se vogliono emendarsi, che 'l signore è tanto buono che li
, che 'l signore è tanto buono che li perdonerà; altrimenti ti dico e
in tanta amaritudine, / e par che inferno asperrimo prononzii / dove era posta
invitatrice e nunzia / di nuovo assalto, che con flebil romba / rovina e strage
. sono sempre eglino i primi uccellini che pronunziano la state co 'l canto loro
sue particole mediante l'operazione, in modo che senza tale operazione in esso prima non
all'approvazione del comizio (il magistrato che lo presiede). valerio massimo volgar
prenunziando una legge del campo de'galli che si dividesse per testa, invito e repugnante
perché si servino le leggi dei comizi e che non pronunzieranno quel cittadino il quale alcuna
avrà fatto contra gli ordini, ma che lo puniranno con la pena ordinata dalle
può essere tanto pieno di se stesso che si creda così eminente in ogni genere
ogni genere di professione e di scienza che possa francamente pronunziare con egual facilità nelle
, ancora pronunziandoci con rigorosa critica, che vantaggio si acquista e che vantaggio si
critica, che vantaggio si acquista e che vantaggio si fa? il genio letterario d'
, ma all'indomani della chiusura dopo che la critica si è già quasi tutta pronunziata
necessario; quelli sui quali è bene che tu abbia e dica subito la tua opinione
argomenti di politica e di politica culturale che lo interessavano e intorno ai quali riteneva
, oppure guardando dalla finestra le macchine che passano entro un certo tempo. peraltro è
: il petto [della diva], che si pronunzia timidamente tra le ripiegature della
, 7-307: in quell'avvilimento, che nello zio si manifestava col pronunciarsi del labbro
ghislanzoni, 15-117: prima che il bubbola si ponga a sedere,
amico mi dà nel gomito per farmi osservare che dai calzoni irregolarmente abbottonati del nostro nuovo
, i-27: io... credo che la camera prima di ogni altra cosa
punto: egli è m questo senso che io credo che il deputato ferraris ha
egli è m questo senso che io credo che il deputato ferraris ha proposto la questione
(pronunziativo), agg. ant. che è espresso a voce, orale.
, cioè discorso, tanto quella comprendendo che èvstà-seto;, cioè intrinseco, quanto
, cioè intrinseco, quanto quell'altro che 7tpo dimandare o consentire una cosa è quello che significa e dimostra la azzione o la cosa catzelu [guevara], ii-197: poi che la lingua di noè si perdette e la lingua di noè si perdette e che la caldea diventò sira e la sira fu imparavano bene la lingua egizzia, di maniera che ciò che parlavano era corrotto e mal lingua egizzia, di maniera che ciò che parlavano era corrotto e mal prononziato. patrizi non si sentirebbero vocaboli barbaramente pronunciati, che accusano pubblicamente l'ignoranza de'compositori. un italiano sonante, lievemente angoloso, che pareva nuovo e mai prima pronunciato. (39): renzo intese benissimo che il suo nome pronunziato in quel modo nelle opere edilizie di roma un discorso, che lo stesso 'fanfulla 'giudicò il di tutte le virtudi. ed a ciò che questa definizione anticamente pronunziata da santo antonio fresco esempio, recatevi a mente quello che voi novellamente vedeste cogli occhi vostri intervenire sarpi, vi-3-69: io credo bene che l'autore, come dottissimo, abbia avuto avuto buon senso, quando ha detto che la libertà di far male non è quella serie di osservazioni proverbiali e tradizionali che hanno servito di formula a tutti i giudizi borgese, 1-264: più precisamente gli pareva che le riflessioni su eugenia e sul ' , inconclusivo e già quasi esaurito; e che d'attimo in attimo s'aspettasse con di san raffaele, 1-1-8: ma invece che questo grand'uomo ne cacciava fuori un , pronunziato, essi non ne traendo che un barbottio mutolo, spento, arrochito nome italiano. carducci, 1ii-9-94: pare che le sentenze pronunziate da una corte formassero bocca di profeta avea avanti detto, che la smisurata città di ninive si dovea si dovea disfare; e troviamo, che essa fu diliberata per asprezza di penitenzia di daniello dato a nabuccodonosor re, che con elemosine ricomperasse le sue peccata e statura alta, con un vestito chiaro che dava maggior rilievo alle sue forme pronunciate, . non sorridete: voglio dire soltanto che le sue forme molto pronunziate e, oltremodo provocanti, sembrano proclamare un temperamento che, in realtà, non esiste. pratolini grandi, marron, forse malinconici, ma che lo fissarono per un attimo, ridendo irresistibile simpatia. 7. che si manifesta con particolare violenza e intensità assai pronunciata. 9. che ha un gusto o un profumo molto intenso sinistra, per questa semplice ragione, che comunismo e stalinismo, aentro il c , i-xxix-99: non si lascerà d'osservare che la qualità principale nel verosimile epico è posso darti un'idea: tanto pronunziata che dopo cinque minuti il governo ha creduto dovermi stampa periodica milanese, i-206: la veduta che di là si presentava era, per io tacerò qui, signori, quel pronunciato che, per esser sempre vero, è nulla di più logico di più ustificato che il condannare i pronunziati immaturi e le : la sensualità della passione non meno che i pronunciati della morale, tanto la pronunciato e altresì diverso dall'essere ideale che è una parte del pronunciato, la parte gioberti, 1-i-312: voi tornate a presupporre che molti possano essere 1 pronunziati fondamentali, , cioè le idee universalissime: il che è un solenne marrone. -decisione avevano dichiarato ai congressisti di verona: che non avrebbero posato le armi, se prima non avessero acquistata l'indipendenza; che terrebbero in non cale ogni pronunziato,
sm. (femm. -trice). che articola in un determinato modo i suoni
... deve ridersi d'una gente che con tanta libidine di voci straniere sembra
mercurio sopra le scienze, volevano significare che la lingua s'ha da adoperare saggiamente
prononciatore della parola. 2. che dice, proferisce una parola, un discorso
. 3. per estens. che ha la funzione di descrivere, di
menbra sante. 4. che dichiara una guerra; intimatore. giorgio
pronunziatoli della guerra. 5. che presenta o propone una legge. cicerone
: filippo, re ai macedonia, volle che aristotile, sommo filosofo, ad alessandro
1-i-202: óltre della percezione del suono, che la pronunciazione di questo vocabolo in voi
da tutti breve o lunga, sì che alla pronunciazione della lunga s'impieghi un
, con cui piuttosto rompevano in gola che non esprimevan le voci, del che si
gola che non esprimevan le voci, del che si vede dover intendersi la pronunziazione e
il famoso arrigo stefano pretende di mostrare che quasi tutto il linguaggio franzese s'è formato
una parola. libumio, 2-30: che 'pie 'volgarmente parlando vogliono significare
parlando vogliono significare pietose, nessuno è che no l'intenda... altrimenti
.. la pronunciazione molto scopre ciò che vuol dire. per estens.
volgar., 4-65: giocondo l'uomo che non si sazia della laude tua [
1-4: quel luogo ove è scritto che gesù fu menato dallo spinto nel deserto,
pensato gaudio, in prima a quelle cose che aveano udite, sì come non udite
tanta allegrezza di grido riempirono il cielo che manifesto è che certamente li uccelli ch'
grido riempirono il cielo che manifesto è che certamente li uccelli ch'allora sopr'essi
stare a ragione e di pagare quello che fusse giudicato. statuto dei mercanti di calimala
, 2-67: stanziato e ordinato è che i consoli di calimala siano tenuti..
essere stati ed essere debitori nella detta quantità che si contiene nella petizione...
in relazione col contenuto logico del discorso che si pronuncia e con la situazione che
che si pronuncia e con la situazione che lo determina, unita con la capacità
, ii-325: demostene, quando fu dimandato che cosa si ricercava in un oratore,
3-ii-148: hanno cercato di scrivere in modo che gli scritti loro, senza alcuno aiuto
udito parlare un filosofo... che non espande le sue parole, anzi le
figure il colore delle parti de'vestimenti che sono presso alle parti delle carni che loro
vestimenti che sono presso alle parti delle carni che loro sono più vicine, ma non
(un governo, la politica che attua). r. a
io-iv-1987], 9: è probabile che la politica pro-occidentale dell'egitto e quella in
per il regime di mubaralc, ammettere che il 75 per cento degli egiziani che hanno
che il 75 per cento degli egiziani che hanno votato per lui esano meno del
esano meno del 15 per cento degli egiziani che hanno ato il loro voto all'opposizione
. m. -ci). metr. che è proprio, che si riferisce al
. metr. che è proprio, che si riferisce al proodo. -struttura proodica:
di un coro in cui il periodo che usualmente costituisce l'epodo precede la strofe
gr. mxhdsixó;, propr. 'che si canta prima ', deriv.
, sm. metr. verso più breve che precede uno più lungo costituendo una composizione
solo prootico, sm.): osso che, nella capsula auditiva, è situato
). propagàbile, agg. che si può propagare, estendere, diffondere
chiarezza propagabile per ogni e qualunque cosa che sia. 2. applicabile per
nito a cose non men belle che nuove. = agg. verb
o frenetico zelo prese e fieramente occupate che, gli abbracciamenti dell'onesto amore sdegnando
1014: questa fu la sapienza volgare, che dagli stessi princìpi delle religioni andò propagandosi
così risolutamente, e così a lungo, che ci fosse
tra loro, un germe di male, che poteva, per mezzi naturali, propagarsi
). gigli, 92: pare che non sia ormai tanto necessario il vegliare
dei lumi, almeno in teorie letterarie che pur tanto sono legate colla filosofia
ideologiche, culturali, di tutto ciò che può costituire oggetto di persuasione per svariati
positiva, lusinghiera, accattivante della realtà che ne è oggetto, o a indurre il
grande propaganda, una dichiarazione di popolo che riconosca la santa alleanza dei popoli.
1-i1i-307: marta, in vero, meglio che maria, inaugurò la chiesa siciliana;
, inaugurò la chiesa siciliana; meglio che la vita contemplativa, l'opera civile
nelle condizioni della sicilia, musulmana più che mezza e bizantina quasi tutto il resto.
: sapete f'enciclopedia ', sapete che la lettura, anche la tragedia e la
di propaganda. carducci, ii-13-220: scrivetegli che avete saputo come'ei siasi messo a
autorità del diglal e alla propaganda musulmana che si fa dalle tribù arabe di dominio egiziano
e ingegnosa, noi ci troviamo più che mai stanchi, staccati ed esclusi da
e presto si buttò nella propaganda interventista che già verso i primi di settembre aveva
. bacchelli, 2-xi-35: può darsi che la radio sovietica parli di me. se
. montale, 7-31: osservo semplicemente che nessuno sforzo di propaganda, nessuna fatica
propaganda (con funzione aggett.): che ne costituisce strumento. b.
si era accinto edmondo de amicis, che per de amicis che fosse, ossia
edmondo de amicis, che per de amicis che fosse, ossia semiartista e pedagogo,
me, quando già sapevo di lui che era studente ed impiegato in un giornale di
-con metonimia: l'insieme delle persone che si dedicano a propagandare attivamente determinate
la quale, per rispetto a potenze che accondiscendevano di conferire seco lei, ha
la propaganda smodata, quasi crudele, ciò che mi sembrava più sopportabile, e qualche
un'invettiva contro rimbrattamento e l'impiccio che la propaganda elettorale,...
riunione di propaganda elettorale, sia pubblica che privata, è punito con la reclusione
; tutto andrà bene: tanto bene che ci si chiede come mai egli si sia
gotto, milazzo, con discorsi rapidi che esaminavano a fondo i programmi delle varie
.; gli entusiasmi e le sorprese che accendevano l'anima del popolo e la
dare un nuovissimo carattere al movimento intenso che per opera dei miei amici là si
metodi e degli scopi di esso) che si vuole accreditare presso la pubblica opinione
. einaudi, 576: chi afferma che può esistere un giudice della verità,
afferma necessariamente, trattandosi di sinonimi, che è lecita la censura della stampa.
. chi afferma ciò, afferma necessariamente che deve esistere un ministero della stampa e
: la pretesa crudeltà d'un regime che le età tarde vollero impersonare nel bieco minotauro
vollero impersonare nel bieco minotauro. temo che queste leggende non fossero che bollettini degli
. temo che queste leggende non fossero che bollettini degli uffici di propaganda del tempo
comando militare della prima armata, proponendo che il nuovo giornale o foglietto prenda nuovo titolo
incitamento. sbarbaro, 1-216: è che i piccini rifiutano la pietà. con
pietà. con questa propaganda di gioia che menano intorno, sono essi che regalano
gioia che menano intorno, sono essi che regalano i passanti. piovene, 6-36:
fide). -anche: le persone che la compongono, il luogo ove ha sede
metonimia: la collana di opuscoli divulgativi che pubblicò. dizionario politico popolare,
'propaganda ': la congregazione romana che ha per iscopo di propagare la fede.
. oggi si dice di ogni società che ha per oggetto la propagazione di un