governo) a partecipare a una manifestazione che si vuole fare apparire spontanea (secondo
esercitato sono acqua viva di sapere, che scaturisce dal petto. quelle del precettatóre
. v.]: 'precettatrice che precetta. = nome d'agente da
vengono a scuola, i ragazzi, dopo che la famiglia riceve la cartolina di precettazione
interesse della comunità; il provvedimento amministrativo che porta un tale ordine (e che
che porta un tale ordine (e che viene comunicato ai singoli interessati).
o governativa di partecipare a una manifestazione che si vuole fare apparire spontanea.
me, regole, precetti; erudito che si limita allo studio e all'esposizione
in modo sterile e arido; critico che basa le proprie valutazioni esclusivamente sulla corretta
, i-160: udiste voi parlar di colui che avea fatta, in roma, la
qual non ebbe altro difetto se non che ella non potea trasportarsi, ond'era
i vostri precettisti, tante macchine motrici che sono immobili. eppur dàn legge, fissano
i liberi ingegni e tiranneggian le sètte che fanno. borsa, xix-4-713: abbiam precettisti
quella della imitazione della natura, e 'che volete mai ', dicono oggidì i
', dicono oggidì i precettisti, 'che vi si conceda di più? '
,... i precettisti han gusto che si faccia delle maniere poetiche. e
altri suoi pregi ha anche raggiunto quello che dai precettisti è maggiormente valutato, l'
punti, nella sua maggior parte piuttosto che della storia dell'etica potrebbe mettersi a
. insieme delle norme e dei precetti che regolano un'arte o una disciplina.
carducci, ii-7-35: a me non resta che di accennarle uali le materie e quale
formare nettamente nel tuo pensiero le osservazioni che farai sugli scrittori. pascoli, i-673:
. -in senso concreto: trattato che contiene tali norme e precetti.
iii-9-268: il calderoni prende a dimostrare che l'etica kantiana reca molte tracce di precettistica
la cattiveria degli autori di questi trafiletti che insultano così volgarmente la mia persona è
come non ha inteso il de lorenzo che budda e la sua dottrina rappresentano una religione
e insussistente, più accademica e pedantesca che non quella del secolo passato. bacchelli,
. moravia, 22-74: era l'idea che traluce nei santini in tricromia, nelle
di contenuto religioso. 2. che fornisce regole, norme, precetti.
2-i-153: è stato detto... che la vera forma della grammatica non è
bensì la grammatica storica; come dire che fa grammatica può insegnarci soltanto come s'
astratta liberistica dalla forma: « supponiamo che.. » può passare alla 'formulazione
in forma di precetto, con parole che significano tale intenzione. può corrispondere al
precettivo. precettivo, agg. che stabilisce, fornisce o con
.. molte parole fa per mostrare che l'iscrizzione di questo libro sia della poesia
credere, come pare assai verisimile, che il cavalier folard, brigadiere aegli eserciti
penna del segretario della repubblica fiorentina e che non gli potesse dipoi perdonare quelle cose
esseri, ma solo per iscoprire quelle che dio loro ha dettate. le nostre
ambrosoli. io credo e crederò sempre che quel libro sia il miglior corso di letteratura
. -carta precettiva: documento che riporta le prescrizioni imposte dal giudice a
prescrizioni imposte dal giudice a una persona che si trova in libertà vigilata (e
suoi si muovessero. 2. che costituisce, rappresenta un ordine, un
, un obbligo, un precetto; che ha valore di obbligo, di vincolo
, iv-515: né può già opporsi che le parole addotte qui del concilio sieno
. -dir. norma precettiva: quella che enuncia una prescrizione completa ed è quindi
sentenza stabile, autorevole, indiscussa (che nasce dalla ragione o dalla coscienza morale
parole magnifiche e 'precetti / con che i miseri amanti molestavi? sannazaro,
estimo quel solo esser vero filosofo morale che voi esser bono; ed a ciò
a ciò rii bisognano pochi altri precetti che tal voluntà. luna, preti:
non sia profittevole, via più quelli che dàn precetti della lingua. lomazzi,
siena, pittore suo discepolo, che dovesse sempre fare la figura piramidale, serpentinata
tre. et in questo precetto parmi che consista tutto il secreto de la pittura,
, imperoché la maggior grazia e leggiadria che possa avere una figura è che mostri
leggiadria che possa avere una figura è che mostri di moversi, il che chiamano i
figura è che mostri di moversi, il che chiamano i pittori furia de la figura
delle arti si traggono dalle definizioni e fine che erzagliano; e fintanto che non
fine che erzagliano; e fintanto che non è posta in chiaro la definizione
161: 1 buoni esempi vagliono assai meglio che non fanno i precetti. p.
formazione del teatro novello le medesime idee che furono attuate a bayreuth, compresi i
con libero entusiasmo. -regola o abitudine che informa la condotta di qualcuno.
p. del rosso, 186: voleva che a coloro che e'faceva ammazzare fussero
rosso, 186: voleva che a coloro che e'faceva ammazzare fussero solamente date certe
precetto divulgato: 'feriscilo in modo che ei s'accorga di morire '. moneti
'. moneti, io: quei che il silenzio a tutte lvore / in selvaggio
presso i primi popoli non fu trovata che per raccomandargli massime e precetti morali.
e mandano uno capitano, io non ho che precetto
dare loro, altro che quello che per loro medesimi si sanno.
dare loro, altro che quello che per loro medesimi si sanno. nannini
precetto di san paolo... dice che il nostro ossequio e servitù sia ragionevole
precetto dell'apostolo paolo a'tessalonicensi, che chi non lavora non mangi. tasso
ita vive, ut lateas ', quel che non ho potuto far io, quando
sforzarò con i precetti usati / far che sotto l'imagine æl vero / i tuoi
a mente il precetto di platone, che raccomandava di bere valorosamente agli uomini valorosi
/ son degna d'aver pena / più che donna terena. fazio, iii-19-59:
ponti, vi saltorono su correndo prima che li nimici vi ponessino su el piè.
per chiarir il mio dubioso ingegno, / che forse in ignoranzia sta sepolto, /
pelato il capo con acqua bollente, che mai più elle non dovessero parlare e
mia signora, / l'aquila ardita, che uccideste, tolse / alla reale infanta
/ alla reale infanta il roseo velo / che possedete: noi precetto avemmo / di
imperatore... vietò per publico precetto che nessun reo fusse più crocefisso.
della legge naturale, diremo senza dubbio che il cambio sia vera compra e vendita.
l'uomo sotto dio e le cose che son nell'uomo sotto la sua ragione.
, 15: fare pei nostri simili ciò che si fa per se medesimo e precetto
[in dio], aoperando / secondo che ordinò con suo precetta, / viva
a ricevere cose temporali per il precetto che espressamente lo vieta, come abbiamo da matteo
, anzi precetto de idio istesso, che chi aveva del bene ne dessi a
l'invocazione de'demòni e tutto ciò che s'aggirava intorno a queste arti superstiziose,
seguenti: non ucci dere che che sia o uomo o animale, nemmeno
: non ucci dere che che sia o uomo o animale, nemmeno i
traspire, il bagno è si necessario che se n'è fatto un precetto di religione
, trovando i colpevoli d'un delitto che non c'era, ma che si voleva
delitto che non c'era, ma che si voleva, furon più complici o ministri
più complici o ministri d'una moltitudine che, accecata, non dall'ignoranza,
come mai que'medesimi uomini di chiesa che avrebbero dovuto insegnare e praticare i precetti
rarissimi religiosi esser ogge supra la terra che gli precetti de lor regule compitamente osserveno
le cinque norme fondamentali di origine ecclesiastica che regolavano la condotta dei fedeli in materia
: è tanto cresciuto il vizio della gola che molti malvagi cristiani, non stimando i
molti malvagi cristiani, non stimando i precetti che sono stati dati da cristo, dagli
servitori e paggi ch'avrete, fate che imparino gli dieci comandamenti, che si confessino
fate che imparino gli dieci comandamenti, che si confessino almeno la quaresima, digiunino
, guardino le feste di precetto e che odano messa la domi- nica. c
. sarfi, viii-128: non permetteranno che dall'inquisizione sia fatto alcun precetto o
astenersi dal fare alcunché di specifico, che è emesso dalla pubblica autorità (e,
il documento portante una tale prescrizione, che viene notificato o comunque portato a diretta
revocare o sospendere, fin a tanto che si scriva a raugia e venga la
or ora di qui, e vi dico che sarà bene gli facciate fare un precetto
gli facciate fare un precetto penale, che non vi abbia da offendere. i.
]: 'precetto di polizia ': che consiste nel ristringimento del comune diritto,
presentazione alla polizia, etc., che gravitavano sopra un gran numero di persone
grado a grado la voce -basta che sappiate d'esser tenuto d'occhio; che
che sappiate d'esser tenuto d'occhio; che siete sotto precetto. -dir.
-dir. proc. civ. intimazione, che il creditore rivolge al debitore, di
cui il creditore stesso è munito e che è già stato notificato in precedenza al
notificato in precedenza al debitore, o che viene trascritto nella stessa intimazione, con
nella stessa intimazione, con l'avvertimento che, in caso di mancato adempimento,
un legale su procura del creditore) che porta una tale intimazione e che viene notificato
) che porta una tale intimazione e che viene notificato al debitore. nievo
iii-739: la malgari riporta volentieri discorsi che si fanno in giro...:
nel fondo d'un letto, sì che son seguiti l'un dopo l'altro a
tribunale, nomina del perito, sentenza che autorizza la vendita e il bando.
egli non ebbe il coraggio di dirle che ormai per poco saletta era di proprietà jbiagini
per poco saletta era di proprietà jbiagini, che c'era già trascritto il precetto di
vuoto quasi di sangue, e per quello che m'era uscito volonteroso d'uscire e
era uscito volonteroso d'uscire e per quello che le saet- tuzze de'chirurghi m'avevano
. magri, 1-20: le reliquie, che si devono metter negli altarini, pensano
don abbondio: « son circostanze, che si ha appena testa d'occuparsi di
ha appena testa d'occuparsi di quel che è di precetto ». g. bassani
considerandosi in rispetto del generato tutto quello che si ricerca nella concezione, non per
produzione e formazione di quell'uomo, che nel ventre della madre è conceputo, faccia
ongni cosa in tre spezie, dicendo che ciò che è o è pura forma come
in tre spezie, dicendo che ciò che è o è pura forma come iddio e
i-74: due sono state le produzioni che dio ha fatte: l'una dentro della
fuori. la produzion di dentro, che è produzion senza principio e, per dir
la produzion di fuori non è coessenziale, che fu fatta 'verbo tantum ',
... ma bensì sul turbamento che possono indurre nelle funzioni del tubo intestinale
render fruttifera quella gran parte di terreno che sarebbe inetta alla produzione del frumento.
. rosmini, 1-81: in prova che la volontà può operare anche positivamente nella
piccolomini, ii-34: primieramente è da sapere che tra tutti i filosofi che, non
da sapere che tra tutti i filosofi che, non contenti d'un mondo solo,
in questo nondimeno convengono insieme, cioè che i mondi tutti che pongano, d'
insieme, cioè che i mondi tutti che pongano, d'una sol spezie e natura
presenti le precedenti osservazioni e quelle specialmente che hanno un principio nella realità, ravviseremo
del titano ed operare successivamente quel consolidamento che doveva indicare le forme le più convenienti
umana fu così disposta dal creatore, che il principio dell'eccitamento uscisse da
. croce, i-3-24: nient'altro che sofisma fondato sul doppio significato della parola
parola 'produzione 'è... che il vero sia produzione della volontà,
produzione della volontà, dovendo essere chiaro che altro è promuovere mercé la volontà l'
: produzione di nuove 'weltanschauungen ', che feconda e alimenta la cultura di un'età
. muratori, 8-i-267: dirò solo che questa cabbaia si delizia nelle produzioni numeriche
, 2-ii-109: ogni insegnamento non è altro che libera produzione del proprio contenuto. perché
libera produzione del proprio contenuto. perché che altro è la scienza in formazione se
,... avvertendo a vostra signoria che nella 'filosofia ', siccome aristotele
, si giunge a ottenere un bene che prima non esisteva o era diversamente o
date al cuoco una misura di piselli, che ve gli appresti pel pranzo; egli
economici molto minore della produzione presente, che del resto solo in parte è libera,
non potrà essere compensata dalla migliore distribuzione che di quei beni si farà, onde il
la forza di lavoro non è pagata che quando ha già funzionato per un certo tempo
: in primo luogo si dovrebbe escludere che una tariffa [doganale] possa estendersi
2-v-100: neanche i più pessimisti prevedevano che una decina d'anni sarebbe bastata a dimostrare
una decina d'anni sarebbe bastata a dimostrare che uno dei principali fattori della crisi sarebbe
sviluppati nel campo della produzione industriale e che abbiano raggiunto un determinato livello di cultura
della produzione: funzionario preposto a controllare che il modo di produrre e il prodotto
, si occupa lui degli operai, che conosce uno per uno. -settore
delle loro industrie, ed è ciò che essi riescono a fare ogni giorno in qualsiasi
nell'4 interesse superiore della produzione 'che il ruscello venga deviato. pasolini,
deviato. pasolini, 13-95: penso tuttavia che la 'produzione 'autonoma non sia
o risorsa, materiale o umana, che, in qualsiasi modo, concorre a un
ancora assai discosti i tre scopi principali che si propone l'invenzione applicata agli strumenti
l'invenzione applicata agli strumenti di produzione e che sono: l'economia della mano d'
del prodotto e l'aumento della materia che si vuol rendere proficua. c.
ci vuole tempo ed esperienza, prima che gli operai imparino a distinguere fra la macchina
come agente economico, come la forza che tutela il diritto di proprietà, cioè il
, 5-346: il sottinteso teorico è che la possibilità del 'fascismo '(come
-funzione della produzione: la relazione che intercorre fra la quantità di uno o
, 1-36: l''individualismo 'che è diventato antistorico oggi è quello che si
'che è diventato antistorico oggi è quello che si manifesta nell'appropriazione individuale della ricchezza
, esistenti fra le varie forze sociali che intervengono nel processo produttivo (e tali
sociale, giuridica, ecc.) che intercorrono fra i vari fattori del processo produttivo
di produzione sono costituite da artigiani, che si radunano insieme non solo per formare
4. in senso concreto: ciò che si dà in natura, ciò che
che si dà in natura, ciò che di animale, vegetale, minerale è prodotto
naturale. -anche: animale o vegetale che appartiene a un determinato ambiente, da
1-179: aveva prima detto enocche profetando che tutti gli elementi e tutte le produzioni mondane
elementi e tutte le produzioni mondane, che son comprese nel cielo, nella terra e
di coralli. non vi sarà ignoto che, di questa bella marina produzione, sia
, pietra o lavoro d'insetti, che si pesca singolarmente nel mediterraneo e tanto
ragguaglio metodico e generico delle produzioni naturali che la compongono. spallanzani, 4-i-361:
stessa con produzioni mostruose, di quello che qualor senza ostacolo seguendo l'usate sue
sarcomatose. leopardi, i-1474: i nei che altro non sono se non difetti e
produzioni della cute? 5. ciò che si ottiene dalla coltivazione dei vegetali;
al terra, in qualità di prima rendita che paga il valore di tutte contrario gli
. quai siano le produzioni della campagna che più delle altre debbono esercitare l'industria
, ma niente poteva asportarsene, salvo che sabbia e mondiglie. b. croce,
croce, iii- 22-248: si calcolava che la produzione agraria, che nel '96
: si calcolava che la produzione agraria, che nel '96 era intorno ai cinque miliardi
avevano preparato un po'di tavola. che vino, in un boccione alto mezzo
color corniola, augusto, potentissimo, che sta all'arte cretese come il chianti a
combattè nuovamente gli stalloni ovemativi, ripete che il mescolamento del sangue nor- ico col
calvino, 15-88: contando 27 scrofe che possono avere 8 lattonzoli a ogni parto
minerale estratto dal sottosuolo; la quantità che se ne estrae in un tempo o in
: quanto occorre per dimostrare ai minatori che potrei fare a meno di molti di loro
una giornata di lavoro sta in un padellino che un vecchio signore dal pizzo soldatesco fa
: la fermezza dell'arabia saudita, che con la sua produzione di 7, 6
produttrice. ¦ 7. ciò che è materialmente prodotto dall'atti- vita umana
opera del nostro arcidiacono ben si vede che, se da lui fossero dipendute le pubbliche
. boccardo, 2-244: a misura che si vanno ampliando le scoperte geografiche e
si vanno ampliando le scoperte geografiche e che i popoli della civile e intraprendente europa
del libro e per la cultura popolare chiediamo che si permetta immediatamente la libera importazione della
un palazzo nuovo, pieno di gente che da mattina a sera fattura la produzione metalmeccanica
è... la parte di produzione che sopravanza dal consumo e che s'adopera
di produzione che sopravanza dal consumo e che s'adopera alla riproduzione.
. -commercio di produzione: che ha per oggetto solo il prodotto interno
questo principe [pietro il grande] che il commercio di proprietà e di produzione
solo convenire a questa gran monarchia e che conviene, nelle circostanze nelle quali erano
ecc.); l'insieme delle opere che costituiscono un genere. -anche: opera
sensato e connesso è il sistema fisiologico che in questo volume ci porge il wedelio
de'malvagi regni, non si riscuoprono che con una lunga e penosissima ricerca. baruffaci
. bottari, 5-202: io, che, come sapete, fo raccolta di stampe
portate di quelle cavate da tavole eccellentissime che fanno paura e pietà insieme, veggendo
opera da mettersi a confronto con quello che pensato ed eseguito avea nel genere grazioso
abbiamo una certa coscienza un certo rimorso che c'importuna e ci rinfaccia le nostre
letterarie. v bellini, 150: spero che ti farò contento ancora nella mia terza
quanto rapida e compendiosa, è opera che prende posto fra le più gravi produzioni
e la lontananza degli affreschi di arezzo, che sono la sua produzione capitale, e
produzione capitale, e la scarsa fortuna che accompagnò la fatica e i meriti del
si possono analizzare aspetti della produzione dannunziana che, anche dove l'intenzione è meglio governata
traduzioni e saggi critici. hanno detto che è una produzione scarsa, forse supponendo
è una produzione scarsa, forse supponendo che il poeta sia un produttore di mercanzie
carducci, iii-20-385: io non lessi ciò che di me o contro di me scrissero
un attore. verga, 4-199: che produzione, eh? la donna specialmente!
. cecchi, 3-24: non dimentico che, nella sua produzione, spesso egli riesce
organizzative, pratiche, economiche, artistiche che concorrono alla realizzazione di un film (
come si volle il cinematografo puro, che poi quasi scomparve di fronte alle esigenze
della produzione. -impresa economica che si dedica a produrre film.
. instruzione a'cancellieri, 67: rivisti che avranno tali partiti, decreti e licenze
, 7-v-214: solamente... aggiugnerò che, se occorreva controversia di poderi fra
il costo di produzione, io dichiaro che mi oppongo alla produzione dei medesimi.
urto fra due particelle, in modo che si conservi il numero quantico di stranezza.
fa menzione aristotele nelle produzzion della voce che si faccia nella prolazion delle lettere e
si faccia nella prolazion delle lettere e che noi aviam tradotto 'intoppo 'o
io più voluntieri m'accosto a credere che s'intenda per essa... l'
tanto tempo e tanto sciupo di pensiero che, in moltissimi casi, pare opportuno
rivestimento spinoso, silvicoli e arrampicatori, che vivono nell'america centrale e meridionale e
. ciascuno dei nove membri delr ecclesia che, nell'antica atene, rappresentavano le
antica atene, rappresentavano le nove tribù che non avevano la pritania.
proelevàbile, agg. ant. che si può innalzare agevolmente, più m
, oblunga, spatulata, ecc., che risulta dalla prima generazione di cellule alla
). proemiale, agg. che costituisce proemio o, anche, premessa
(con riferimento al genere di componimento che assume tale funzione, nelle espressioni epistola
47: nella lettera proemiale politilo dice che avea tolto a scrivere questo suo sogno o
, xl-77: meglio sarà... che, prima di venire al alcuna particolar
croce, iii-25-291: sarebbe stato giusto che la de blasi avesse tenuto conto dei sospetti
la de blasi avesse tenuto conto dei sospetti che sono stati mossi alla maternità di tullia
si sa donde, con quella lettera proemiale che sa di artificio letterario.
neu'invemo. 3. che attiene o costituisce la premessa o la
o di altro atto giuridico. -anche: che è premesso a una raccolta ufficiale di
[la sentenza] in un foglio che chiamano cedola, e deve contenere..
il nome delle parti e di quello che si tratti; la disposizione, cioè l'
l'esecuzione o sia effettuazione di quello che la stessa condanna o assoluzione contenga. giannone
.., non senza però volere che, nella parte proemiale dell'atto di accettazione
dante, conv., ii-i-i: poi che proemialmente ragionando, me ministro, è
alcuni avriano voluto proemiando dire, disideroso che la mia innocenza a torto calunniata si
altre mie opericciuole; e di qui è che oggimai mi noia ogni proemio. carducci
dì appresso non volli già io aspettare che la marchesa mi mandasse chiamando...
la marchesa mi mandasse chiamando... che io medesimo... verso la
orsù » ripigliò ella « entriamo nel gabinetto che è qui da lato, dove mettendoci
/ ch'ai nome di colui / che signor è di nui / lo primo
, i-63: coglier om deve / che sette vigi nel parlar stanno, / ch'
(79): questa canzone, acciò che sia meglio intesa, la aividero più
sia meglio intesa, la aividero più artificiosamente che l'al- tre cose di sopra.
, là dove di paolo tocca, dice che meglio è tacere che poco dire.
tocca, dice che meglio è tacere che poco dire. landino, io: vuole
: vuole el poeta persuadere a virgilio che lo diffenda dalla lupa e fa el principio
una volta un proemio fatto da uno che avea tradotto il libro di augustino «
la, vi trovò questa sentenza: 'che il re non letterato era un asino
, ricordandomi la maggior parte di coloro, che sono introdutti nei ragionamenti, esser già
n-iii-727: né mi giovò il replicare che il proemio non è fra quelle parti ch'
tele stima necessarie ne l'orazione, e che ne le cose oneste è lecito di
di usarlo o di non usarlo, e che molti sono i tempi ne'quali si
nostra iscusazione, veniamo ad esporre quello che quivi principalmente inteniamo. malpighi, 1-179
farsi una provision di proemi, certo che troverebbe facilmente dove appiccarli. cesari,
di dante pochissimi credo io essere stati che a leggerlo si lasciasser condurre. manzoni
far pensare, a tutti que'passi insomma che richiedono bensì un po'di rettorica,
di stampa, tanto ben diviso e regolato che mi dissero persino di quante parole doveva
, insiem colla propria orazione, quella che l'avversario avea scritta contro di lui
tomi se abbisognasse: sicché voi vedete che un picciolo proemio non sarebbe slogato.
o signori, ad usare la libertà che promettete nel proemio del vostro giornale,
qualora nel giornale s'incontri in qualche opinione che ienamente noi soddisfaccia. stampa periodica milanese
delle cose italiane? ecco un'idea che subitamente si appresenta a chiunque abbia letto
o preambulo è questo: ch'io tengo che catuno vivente abbia alcuno singuiar dono e
lionardo ch'egli non facessi la stima che dovessi fare d'un libro sì degno,
o, in genere, delle ragioni che stanno a base delle disposizioni contenute in
, potendosi col proemio della legge esporre che il principe volentieri vorrebbe che nella sua
legge esporre che il principe volentieri vorrebbe che nella sua città si vivesse senza giuocare
, la quale non conclude altro, salvo che la reserva- zione delli vacanti in curia
zione delli vacanti in curia, dicendo che la collocazione di quelli per antica consuetudine
questa consuetudine egli l'approva e vuole che sia osservata: ma per concludere soltanto
il proemio delle loro plenipotenze come quello che giustificava la necessità della guerra dal loro
altre parti;... per il che nelle sue intitolazioni, come sopra contenute
di vita politica per gli indigeni pare che si possa sentirlo nei proemi alle leggi costituire
mio sanza fare exordio e proemio, però che con teco io mi credo poter dire
ariosto, 23-49: per vantarsi pur che sola priva / d'umanitade in uman corpo
verisimil suo proemio, / gli disse che zerbin fatto avea questo. guicciardini, 2-1-312
parte, perché noi siamo in termini che ci bisogna più conclusione che parole.
siamo in termini che ci bisogna più conclusione che parole. aretino, 20-33: lasciatami
fratino, nel quale dicea maggior bugie che non dicono gli oriuoli stemperati, egli
con un 'lauda- mus te 'che parea che egli avesse a benedir le palme
'lauda- mus te 'che parea che egli avesse a benedir le palme.
. zanotti, 1-9-3: non credo che mi faccia d'uopo presso di voi molto
lungo proemio per impetrare da voi quello che io sono per chiedervi. 4
tedio sarebbe riuscito più ripugnante all'amore che questi contrasti. -scherz. primo
a mo'd'esempio, di ciò che sarà un'opera una volta compiuta.
notte a mezo giorno dalla negrezza istrema che in sé aveva; e i proemi delle
: intorno alla trentottesima olimpiade ha memoria che fiorisse arione di metinna di lesbo..
lesbo... aristotile fé testimonianza che sua invenzione fosse il ditirambo. scrisse
ditirambo. scrisse eziandio di quelle poesie che si dissono asmata e di queh'altre
si dissono asmata e di queh'altre che proemi furono dette. gandini, 1-ii-126:
forteguerri, 26-30: ora pensate voi con che bravura / alla lor pugna essi daran
agli onori e più desideroso di agrandirmi che di accumular tesoro, non posso volger
, con un poco di proe- mietto che serva di transizione. baldini, 9-61:
49: tutta la scuola de'critici sentenzia che i princìpi, o sieno proemi di
mviolabil decreto hanno a pena finito di proemizzare che subito si sfrenano in disgressioni o inefficaci
evidente ragione [il robertello] vuole che costume non sia d'aristotele il proemizare.
. piccolomini, 10-5: direm forse che ciaschedun dei seguenti libri avesse appartato proemio
.]: 'proemptosi ': ciò che per mezzo dell'equazione lunare fa apparire
apparire il novilunio più tardi di quel che sarebbe senza l'equazione medesima. lessona,
di un giorno, necessario a impedire che la nuova luna venga troppo presto secondo
si tratta per lo più di proteasi, che per attivarsi ha bisogno di un altro
compresa nel ciclo delle feste eleusine, che si celebrava nel mese corrispondente a settembre
raccolta per tutta la grecia. per lo che, in ringraziamento, da ogni parte
del mare, 82: è da intendere che quella nave o navilio che in
intendere che quella nave o navilio che in prima si sarà ormeggiata non mutasse
sarà ormeggiata non mutasse àncora o proisso che avesse di dentro né di fuora. ibidem
. v.]: proesi son funi che si lefano in terra per prora dei
. m. -ci). che, nel raffreddamento a partire dal liquido,
partire dal liquido, si separa prima che si determini la cristallizzazione di un eutettico
proeutettòide (proeutectòide), agg. che si separa in fase solida, prima
.). proèvo, agg. che si perde in tempi remotissimi. poerio
baldini, 14-130: non v'ha dubbio che in ogni personag gio di
i. profanàbile, agg. che può essere profanato. pasolini,
realtà invincibile. esso ha profanato qualcosa che non era profanabile. 2.
. bevilacqua, 1-130: la curiosità che mi aveva spinto nell'accampamento si mutava
profanaménte, aw. in modo che manifesta estraneità o, indifferenza alla religione
casto, coperto il loro corpo, che se fosse dissoluto e disonesto, scoprendo
comune uso. 'era un oratorio, che poi fu profanato l'inghilterra,
l'inghilterra, avendo profanata quella felicità che tanto dal vescovo '. pacificamente godeva
sulla vergine coscia turchina dell'onda, che si rovescia al passaggio della nave,
il vico non tralascia di arrecare prove che dovrebbero profanamente confermare i racconti della storia
parso soltanto imprudente o malcauto; ora che attendeva profanamente a que'vetusti e preziosi
disus. atto o oggetto o opinione che offende la religione e il senso del sacro
dall'abuso profanamenti poco inferiori a quelli che provocavano la divinità nel tempio fatto vedere
anche, la divinità stessa in ciò che la simboleggia o manifesta, commettendo atti
oltraggiosi) diretti contro il carattere sacro che è loro proprio e che li contraddistingue,
carattere sacro che è loro proprio e che li contraddistingue, violandolo e, in
fune e d'una purgazione come quella che fece cristo al tempio di gierusa- lemme
nuove, iddio gli discacciò dalle terre che possedevano. g. bentivoglio, 4-1 io
e predicatori ad una voce contro coloro che con troppo licenziosi strepiti e cicalamenti li
provedere alle necessità de ^ vergognosi, avenne che quelli da prato profanandola la ridussero per
]: profanare si dice anco del togliere che fa f f 3
se mi fermassi a ricorrere tutte le ingiurie che il tommaseo, profanando i sepolcri,
, anche, trasgredire; sminuire qualcosa che si propone in un'aura di intangibilità
voce, o consagrata, / poi che gli scribi iniqui e 'farisei / l'
aver profanata la religione del debito rispetto che vi debbo. g. bargagli,
la legge d'amore, fa quale vuole che ogni amante riamarsi debba. loredano,
loredano, 63: vi saranno alcuni che, idolatrando la memoria d'omero, crederanno
2-i-105: aman esse per modo la verità che se la tengono sempre nel core per
la tengono sempre nel core per timore che sia profanata dagli altri, se mai
profanarla. ed io ne sono sì religioso che, per non trascorrervi nel calor del
, 1-189: solo, io vorrei che nessuno abitasse più in quella stanza dove fosse
nostri ministri e le transazioni col papa che profanano roma suscitano più fremito in essi
profanano roma suscitano più fremito in essi che non l'ingiusto riparto dei frutti d'
,... i baci tuoi che sento nel cuore..., mescolandoli
femmina delle solite (anche virtuose, che son peggio di tutte). praga,
5-46: rincasando anzi tempo, capitava che sfondasse la porta a spallate. e
, e sofferto. non mi rimane che rassegnarmi a morire. alvaro, 14-137:
, 14-137: non v'è cosa che la demagogia non riesca a profanare.
generale, e poi, con una fronte che non può ammirarsi abbastanza, accusare ora
abbastanza, accusare ora quei padri medesimi che senza giudizio e senza norma profanassero la sapienza
: a chi temesse, del resto, che storia o poesia non si possono congiunger
senza profanarsi a vicenda, non addurremo che un tatto. -compromettere irrimediabilmente una
esso o con un atto moralmente biasimevole che in esso sia compiuto. b.
stropiccìo dei passi di quei giovani, che per supremo oltraggio s'erano introdotti a
, 'io '. sapevo bene che lo avrei profanato. se non avessi saputo
il suo tavolo di tutti gli oggetti che gli erano cari. -adoperare a fini
la mia penna in riferire le bugie che dalla fecia de'libri appassionati raccolsero l'
suoi concittadini, quei sale sì alto che l'occhio dell'invidia non giunge a malignarlo
, o agricoltori della mia terra, che educate con cura sollecita e assidua sul
imagini come di significatrici di quelle cose che non si deb- bon profanare. idem
antichi... era in costume che quei filosofi medesimi, i quali insegnavano e
le profonde dottrine a'cari discepoli, poi che le avevano chiaramente dichiarate, le coprivano
le coprivano di favole, a fin che così fatte coperte le tenessero nascose così non
nipote del decemviro, alla plebe romana che pretende le ragioni de'nobili, canta
scienza e le cerimonie a'plebei, che ^ agitabant connubia more ferarum '. stampa
istruzione, scrivesi ora mai nella lingua che parla la classe media, ma le scienze
la classe media, ma le scienze, che credevasi profanare esponendole in lingua volgare,
non profaniamo il mistero della mente divina che non si svelò tutta.
pass, di profanare), agg. che è stato oggetto di profanazione (
contra i tetti ancor, sì che n'incende / le belle case e i
cara / la patria e la virtù, che in cor non frema, / punto da
scandalo rumoroso fra preti e beghine, che ricorsero a tridui e a poesie per purificare
sovrani non rimangano irreligiosamente profanati, comandiamo che, riveriti dalle fiamme,...
riposti nel nostro erario fra le gemme che abbiamo più pregiabili e care per esser rare
, iii-359: della letteratura non so che mi vi dire. orrori e poi
d'una vita incredibile. mi sembra che voi dobbiate vedere per sempre quel che
che voi dobbiate vedere per sempre quel che voi sola avete veduto. -ah, è
.. mi ha dato tutto quel che poteva darmi. ora non è più se
v borghini, 6-rv-n: né saprei che dirmi altro, se non di conoscere
guasta e, per così dir, profanata che intera e non tocca da quella avversa
in festeggiare pomposamente rarrivo di uno sconosciuto che viene ad annunziarsi come il prodigio dell'umano
italia, se mai pronunziasse un suono che al dialetto nostro s'appartenga. fogazzaro,
sm. (femm. -tricé). che profana qualcosa di sacro, che commette
. che profana qualcosa di sacro, che commette profanazione. segneri,
ciò sarà facile intendere il grave torto che fanno al nostro mediatore gesù i profanatori
vivo nel flagellare i negozianti profanatori del tempio che non può idearsi cosa migliore. tommaseo
di avere a compagne queste due profanatrici che dicono e cantano cose enormi tra le
pareti sacrosante. -per estens. che danneggia, deturpa opere d'arte.
: l'amore, la più santa cosa che dio abbia dato all'uomo come promessa
profanatorio, agg. letter. che determina profanazione, che ha per scopo
. letter. che determina profanazione, che ha per scopo una profanazione; che
che ha per scopo una profanazione; che comunica un senso compiaciuto di profanazione.
, 2-427: il solito profumo, che aveva dell'incenso, effondendosi da tutto quell'
. sciascia, 11-91: nel giovane che esce da questi seminari si crea una specie
esibizionistica nell'attività amatoria, un gallismo che si intride di profanatorio furore.
libertà e quasi come materia emotiva. il che non è da chiedersi all'autore
chiedersi all'autore del libro, che sarebbe contro natura, anzi profanatorio dello
, 24-84: ho fatto la scoperta sconvolgente che non soltanto non provavo alcuna gelosia ma
non soltanto non provavo alcuna gelosia ma che le immagini crudeli e profanatorie del rapporto
c. campana, iii-225: voi vedete che, sotto scusa di qualunque religione che
che, sotto scusa di qualunque religione che vi si voglia introdurre o difendere per
degl'imperadori e de're longobardi, che con sì magnifiche fondazioni avean preteso onorare la
lucia. moravia, 26-200: mettiamo che qualcuno urini sull'altare di una chiesa
: nel render questi versi a noi sembra che il signor wiffen abbia superato l'originale
dei fati e del loro tessere, che era evitata nell'originale come una profanazione
guerra sacra. tommaseo, 11-72: questa che ho trascritta è una profanazione delle parole
di quella melma dalla quale salgono le accuse che congiungere il di lui nome a quello
ridere de'greci, anche in ciò che è risibile, sarebbe una profanazione degna della
ma completa, semplice, ma significativa, che lo profili intero, fino alla sua
parola è più efficace e commovente delle lettere che hai avuta la pietosa cortesia di comunicarmi
questa è la camera d'una cliente che viene da tanti anni qui ».
ecc.; inopportuna divulgazione di ciò che è intimo, segreto. carducci,
: ho udito dei sentimentalisti vaporosi esclamare che il viaggio di nozze è una profanazione
viaggio di nozze è una profanazione; che si vanno disseminando le più care memorie
prodezze. pratolini, 3-219: -pensi che carlo avesse torto? ora la sua voce
.. e certo i pochi petrarchisti che rimanevano nel secento, avvezzi alle giaculatorie
. monti, vi-422: dio volesse che minasse sopra i poeti d'oggidì una
sopra i poeti d'oggidì una tempesta che li distruggesse tutti. io sono in
la maschera e dimanderemo ragione delle profanazioni che si commettono tutto giorno nel santuario delle
delle muse. de sanctis, ii-n-215: che accadde quando la storia uscì dalle mani
soffici, v-1-706: una certa critica che ha cercato con tali sistemi di popolarizzare
cuochi e quello dei decoratori non sono che distorsioni e profanazioni del 'manuelino '
anche prima, dicendola con paradosso, che la polvere pirica fosse stata inventata. govoni
cecchi, 5-303: l'errore di stampa che deforma una parola o cresce sillabe a
vedessero usar gli vizi e profanerie che or a'tempi nostri usano in
e letter. condizione di ciò che è profano o profanato; carattere di mondanità
o la curiosità degli occhi, parmi che oramai facciano nelle case di dio ciò cne
[di tali donne] son quelli che con l'aspetto immodesto, con l'abito
le vede... ma diamo caso che in tali profanità non intervenissero colpe gravi
la volete? salvini, 40-337: che da quelle stesse spine che, come
, 40-337: che da quelle stesse spine che, come tante corone, il castissimo
9-328: notissimo è... che il cristianesimo... riempiè i sensi
più nobili, e trecendo cittadini, che sentivan rimorso e disonore di quell'inganno,
a quell'empie e vane profanità prima che a'santissimi misteri del cristianesimo.
: intendeano i testori delle favole oscene che debolissima è la scusa da loro addotta
da loro addotta in discolpa delle profanità che compongono. genovesi, 142: uomini
: uomini assai intelligenti... amerebbero che la musica ecclesiastica potesse oggimai vedersi spogliata
degli spiriti severi e di quelli religiosi, che si manifesta contro la profanità dell'arte
delle armi alla casta militare egizia, che, sdegnando l'umiliazione e abborrendo la profanità
i caffè e le stazioni di gazolina che le circondano. = voce dotta,
agg. (superi, profanissimo). che non ha carattere sacro, che appartiene
. che non ha carattere sacro, che appartiene alla sfera secolare, mondana;
appartiene alla sfera secolare, mondana; che non ha attinenza con la religione né
attinenza con la religione né con ciò che a essa è connesso; che non
con ciò che a essa è connesso; che non serve a uso liturgico. -anche
serve a uso liturgico. -anche: che non trae il proprio significato, la
quale ancora è casa profana ovvero secolare, che sia... in perpetuo governato
): declamava contro quei suoi confratelli che, a loro rischio, prendevan le
il botticella., è il primo che comincia a trasportare la pittura dai soggetti
profano sarà quella parte de l'ingiusto che riguarda le cose divine. brusoni,
divenuta così esperta delle cose del mondo che... tutta- volta ella m'
e e 433: avviene che talora fin giungano ad avere care le dissensioni
fin giungano ad avere care le dissensioni che accadano alla giornata tra cristo e cesare,
. algarotti, i-ix-201: quella mescolanza che fece il trissino del profano col sacro
e tal confusione di sacro e profano che non può sussistere altro che col defunto assolutismo
e profano che non può sussistere altro che col defunto assolutismo. carducci, iii-19-60
aristocrazia di guardiapor- toni; una società che in alto e in basso, nel sacro
più serenamente incredula e insensibile a tutto che di sublime, di nobile, di virtuoso
stringe; incandescente, / nella lava che porta in galilea / il tuo amore profano
attendi l'ora / di scoprire quel velo che t'ha un giorno / fidanzata al
380): circa cento son le opere che rimangon di lui, tra grandi e
italiane, tra stampate e manoscritte, che si serbano nella biblioteca da lui fondata:
non sanno proferire parola o scrivere sentenza che non la vogliano confermare colla profana erudizione
entrar nella nostra confederazione, intendiamo quegli che si possono comprendere sotto il generai nomé
egli abboniva la letteratura gentilesca a segno che corresse gravemente desiderio arcivescovo di vienna nel
vienna nel delfinato, perché vi permetteva che s'insegnasse la grammatica, vale a dire
primi secoli dopo cristo in quello scetticismo che è il sepolcro della stessa dialettica.
lettere da essi già dette profane, che non è da loro. -materie,
-materie, scienze, studi profani: che non hanno attinenza con la religione.
sono occupato prima di conoscere le scienze che si chiamano profane. rapini, iv-230
, 6-75: rmunziava anzi spesso al duetto che dà il suono ed il canto:
, 3-184: la madre diceva a tutti che la figlia si sentiva attratta con sempre
.. potrebbe bastar ch'io rispondessi che, secondo l'opinione di pitagora, di
dettate da sacri e profani dottori, che parlano con l'ombra de scienze e lume
: erodoto, il più antico de'profani che nominasse maghi, non sognò d'attribuir
antica di tutte le più antiche profane che ci son pervenute. muratori, 7-iv-234:
: penetrarono ancora nella storia tanto sacra che profana queste finzioni e fino i racconti
i racconti delle vecchierelle, di maniera che pochi son gli storici de'secoli barbarici che
che pochi son gli storici de'secoli barbarici che, in riferendo gli avvenimento lontani da'
donne e giovinetti amanti, / voi che l'ecclesiastica e profana / storia saper
sacra ed ecclesiastica. 2. che non procede da dio, che non ha
2. che non procede da dio, che non ha avuto autorizzazione divina (e
qua esce quotidianamente un stuolo di libri che insegnano non esser da dio altro governo
insegnano non esser da dio altro governo che l'ecclesiastico, il secolare esser cosa profana
di politica temporale (una guerra); che è fondato sulla potenza temporale.
. redi, 16-viii-23: quella nerezza che i poeti greci attribuivano alle acque di
non aver obbedito al comandamento del papa che li ben- tivogli stessero lontani da bologna
-bene profano: quello non ecclesiastico, che non ricade sotto il regime canonistico.
3. dir. disus. che è estraneo all'ambito di competenza della
: la prima e più generai distinzion che si dia della giurisdizione o podestà è
coscienza e per la restituzione di quel che fusse d'altri. -causa profana
altri. -causa profana: quella che non rientra nella giurisdizione dell'autorità ecclesiastica
vera obbedienza alla chiesa, non volendo essi che alcun loro suddito in prima istanza sia
stesso non se ne contenta; ma vogliono che da roma sia mandato un giudice nella
hanno posto pena grande ad ogni suddito che citi l'altro alla rota. ghirardacci,
alla rota. ghirardacci, 3-29: che tutte le cause profane di applicazioni, supplicazioni
civile consuetudinario e feudale, dal concessionario che esercita il dominio utile su un bene
dominio utile su un bene al proprietario che aveva fatto la relativa concessione.
quali si dicono profane overo temporali, e che si pagano alli padroni de'terreni come
l'albergo voto, sarà facil cosa che chi tirannicamente vi ha alloggiato tanto tempo
tempo a discrezione, oggi, più insolente che mai e con sette volte più poderosa
squadra de'suoi ladri non men novelli che veterani, vi tomi e, quivi calpestando
corpo e del sangue tuo, faccia più che mai profano questo tuo tempio. battista
acerbe, miserabili sventure. che non è iniziato ai misteri sacri di una
di un culto. -per estens.: che non è ammesso a partecipare ai riti
quando volevano parlare delle cose sacre, che per ciò chiamarono misteri per il senso che
che per ciò chiamarono misteri per il senso che ha la parola greca, che è
senso che ha la parola greca, che è di 'occultare ', giudicando essi
di 'occultare ', giudicando essi che gli alti secreti di dio non si avessero
effetti delle cose, e, conosciute che le avevano, o come ociosi e lussurianti
i profani, cioè non iniziati, che non avevano avuto i princìpi e gli ordini
gozzano, i-427: non c'è spazio che non sia stato scolpito a fregi,
mostri, e con altorilievo così audace che le figure sembrano gesticolare, staccarsi,
loro coorti di tigri, di serpenti che salgono alla sommità dove la cuspide tronca
coll'anima dissipata, col cuore tutto altrove che dove sono col corpo operan [taluni
turbe / di momo. 6. che non ha ricevuto gli ordini sacri, che
che non ha ricevuto gli ordini sacri, che non ha fatto professione di vita religiosa
ha fatto professione di vita religiosa, che non è stato consacrato al servizio di
stato consacrato al servizio di dio; che non appartiene alla casta sacerdotale. -
galanti, 1-ii-7: altri finalmente sono feudi che si posseggono dalle chiese, da'monasteri
, e gioisce: e canta, tanto che ai profani ha dato perfino un pov
avanzato a riferirglielo; egli ha detto che il suo canto lo ricongiunge a dio
i sacri riti, mostrò agl'iniziati ciò che a vedersi da loro è un delitto
delitto e gli arcani versi delle cerimonie, che udir non si ponno da orecchie profane
con noi, se pia la terra / che lo raccolse infante e lo nutriva,
ai labbri solo / de la diva che qui soggiorna e regna / è il castissimo
, / per te lini odorati / che a citerea porgeano / quando profano spino /
firenzuola, 930: saziar le giuste ben che ingorde voglie / non disdegnar d'uom
buoni costumi e ministra della voluttà, vuole che dalla sua repubblica i poeti esclusi siano
dimandarai cristiani?... questi che hanno nome di preti e vivono da
di preti e vivono da secolari, che dalla chierica in fuori sono tutti profanissimi
/ anglica iezabel formò l'imago, / che, di sangue innocente aprendo un lago
. goldoni, ix-480: -ma in che peccai? -chiedilo al cor profano.
profano. scalvini, 1-331: profani / che di rancori e vani- tadi han sete
è fatto profano; le moltitudini dicono che i templari disertano la chiesa. pratesi
dello spirito santo; ma, poi che, abbandonata la via della verità,
scomunicati o vero contro alla chiesa, però che fanno sé il tempio. maestro alberto
que'pochi cristiani / d'ulivier, che restati erano al campo, / e comin-
cose all'ultimo lor vampo / tal che fuggien que'miseri profani, / sanza trovar
peccatrice oltra misura, / toma a dio che 'l tutto sana / per bontà
natura. fiamma, 21: voi che seguite la virtù, voi soli, /
fuggite a l'incontro, empi, che fate / a le sacrate leggi ingiuria
f. frugoni, iv-204: una sera che... [cleocrito] si ritirava
curiosità di fermarsi ad ascoltare una cantarina che facea la prosopopea d'amore..
un sole. 9. che è improntato a sensualità, a interessi
interessi esclusivamente terreni, a mondanità; che ne deriva, che ne è originato
a mondanità; che ne deriva, che ne è originato (un gesto, un
vane, / d'un vii diletto che sì tosto manca! / e più ten
le mane / su la scrittura, che te mostra 'l modo / de le bell'
musso, iii-205: gli uomini scelerati, che gli erano per la lunga consuetudine abituati
nemici nel bene, fecero tutto quello che poterono per difendersi, per non esser
liberi al solito di quella licenziosa libertà che pavevano per l'in- nanzi usata sì
gli altri miei fogli scritti od impressi, che ammucchiati formerebbero una catasta, non potrai
, non potrai rinvenir una favilla serpeggiante che sia stuzzico di vanità profana, di
chiesa se non con pensieri profani, senza che la sua mente prendesse la più piccola
cassetta da viaggio, un oggetto quasi profano che ella ha chiesto alla sua donna non
, v-26: se ridicola cosa è che un gobbo si burli di altro gobbo,
non men da ridere è il vedere che lo stigliano, il quale compose rime così
quale compose rime così disoneste e profane che da'superiori con giusta severità fumo proibite
1-263: appiccò di quegli epiteti profani che, nella gentil toscana, plebe e signori
-irriverente; dissacrante. -anche: che ha perduto l'attinenza col sacro,
cecchi, 2-11: non è da maravigliare che autori dalle abitudini scherzose e profane non
espressione evangelica nel significato profano e impertinente che la volge a sinonimo di povero d'
povero d'intelletto. io. che ha argomento, soggetto non religioso ma
: sol c'è differenza, / che le commedie profane finiscono / in nozze della
non conoscono la vera nobiltà cristiana, che è nella vera figliuolanza e imitazione di
sua 'psiche 'della quadreria capitolina, che tutta spira finezza di gusto ed eleganza
f ame la vita; si vedrà che la poesia del risorgimento ri- uta di
, non son mancati di bravi torcimanni che gli hanno disinvolti e spiegati con chiare
1-63: non occorrendo di ciò profano essempio che vero et atto sia, chiunque prendesse
-che non si occupa di argomenti religiosi; che, nelle proprie opere, non tratta
mondano, anche frivolo. -anche: che predilige argomenti licenziosi. f f
0 prisco o neoterico hai tu trovato mai che cupidine o citerea sieno dii, se
parole e nelle opere impudiche e irreligiose che non potea senza suo rossore arrogarsi questa impresa
gentili, non c'incantino in guisa che perdiamo la dovuta stima degli scrittori moderni
, / impetrar posso le corde / che temprò già sul giordano / l'idumeo profeta
vasi simile al profano / tantal, che il pomo non gusta né il fiume
ammiano], 210: chi crede che i corpi possino cadere dal cielo è degno
questo ardire? / nell'immro desio che il cuor vi coce / così venite,
124: ond'è massenzio, ond'è che tu persegui / animi belli ed innocenti
i qual delitto, qual colpa, che s'adegui / in essi a tanta crudeltà
in essi a tanta crudeltà trovasti? / che fan questi d'iniquo e di profano
fan questi d'iniquo e di profano / che ti debban provar tanto inumano? n
pur empie e profane, / né che in vinegia l'hai vedute fare. tasso
: ecco un romano / di quei che, volti a fare alte rapine, /
estens. e con connotazione iperb.: che, con la propria banalità, prosaicità
ii-105: si fece sapere agli spettatori che una infreddatura profana quella sera aveva osato assalire
gente. castiglione, 617: parve che il tempo, come invidioso della gloria de'
e 'l fuoco e tutti uelli modi che bastavano per minarla [roma]. ciro
'ers, 2-44: quel populo, che, solo / non profano e non
, perché io sono quel gran macometto che non è né qui né altrove.
del tempo perso un pentimento, / che ti farà con doglia al cor pavento,
cor gentile a seguitar la luce / che agli amorosi effetti l'alma induce.
superstizioso o veramente profano e poco meno che infame. tasso, n-iii- 715
n-iii- 715: quei profani sacrifici che s'usavano tra 'gentili. ingegneri,
, / fuggì la menzognera / profana dea che imporporò la rosa. fagiuoli, xii-120
né dee riputarsi cosa impropria e sconcia che iddio avesse voluto proporre a mosè riti
, / questi al sicuro altro non son che incanti. martello, 6-ii-373: con
altramente fece quel profano / verso costui che l'aspro e fier nerone / a seneca
importuna. castellani, xxxiv-336: mentre che mangiano, cristo dice così: sol
dice così: sol un di voi che intinge la sua mano / meco nel vaso
seneca non riparava col mandargli atte liberta, che per lo pericolo suo e per l'
e per l'onor di nerone gli dicesse che sua madre si gloriava d'averlo goduto
andrò dove mi chiama / profana voce che in mal dir s'impingua. parini,
xviii-311: troppo limpido specchio / non sia che fiato invidioso appanni / che di me
non sia che fiato invidioso appanni / che di me di vanti e lui d'error
profano, / disse a'compagni: che pensier è il vostro? groto,
il vostro? groto, 1-88: che tanti tocchi poi di campane, se non
non dilettare poi un cristianissimo re? che tanti strepiti di bombarde se non venire
non venire eccitando questo terreno giove, che, giunto in francia, tuoni e
osteria / gridando a guisa d'uom che fussi insano, / nel luogo che sì
uom che fussi insano, / nel luogo che sì indegno e sì profano / dove
dove baston, dove bacchetta stia, / che io non abbia per voi mandato spia
vac- ciano. 14. che non ha particolari e approfondite conoscenze,
pratica, in un determinato campo; che non è del mestiere. -anche sostant
. rajberti, 3-7: tutti coloro che sono affatto ignari di una scienza dovrebbero
nessun profano osò di finir quella tela che ci conserva tutte le tracce dello stile,
noi, con autorità veramente nazionale, che quanto sono meno traducibili in numero e
quanto più sia ancora facile e solito che il profano s'illuda e presuma ed aberri
per quelle tele, poesia più vera ivi che non in molti luoghi delle 'satire
verginesi diventava fanatica, non avrebbe patito che i signorini mettesser mano ai loro badili
. pananti, ii-90: natura, che al profan sguardo si cela / e
scioglitrice di cinture. 15. che ha gusti rozzi, facili, banali;
estraneo a una cerchia intellettuale e colta che è o si ritiene depositaria del buon
caste lodi udir non lice / ad anime che sian scabre e villane. caporali,
fallaci a la profana / turba, che in corte sospirando alloggia. muratori,
, 6-368: se in quel sesso, che e più suggetto agl'inganni, alcuna
non riguardasse il resto de * viventi che come una massa di gente profana e
da compiagnere per questo suo segreto vizio che tant'aitri per gli loro scoperti. algarotti
bensì le imperfezioni dell'originale, ma vorrebbero che queste fossero un mistero della setta e
da un severo custode, il gusto, che ne chiudeva l'ingresso ai profani.
schifiltosi è per me mediocre; 1 raffinata che si isolano dai profani devono aver gioie
capanna; il suo trono, quattro zolle che lo rialzavano dal suolo, il senato
complici delle sue rapine; i patrizi quelli che poterono vantare certezza di natali e qualche
esser non può lontano, / ma che sperarlo è vano. -saturo di
sacro al profano: mettere insieme ciò che appartiene alla sfera religiosa e ciò che
che appartiene alla sfera religiosa e ciò che è esclusivamente laico e mondano, quando
, lat. profanus, propr. 'che sta fuori del sacro recinto 'comp
varchi, 7-609: fra quelle proposizioni grandissime che i greci chiamano assiomi cioè degnità e
in prudenzani, 192]: disse ben che 'l vocabulo e 'l profàzio /
chiach... e son de quelli che fano profècia al chiach de tutto il
la sua profenda, come lo signore loro che n'avea cura, l'avea posta
, 9-5: anche è util cosa molto che 'l cavallo spessamente mangi in terra,
terra, allato a'piè dinanzi, sì che appena possa la profenda e 'l fieno
sieno. aretino, 10-32: egli, che è uso a mangiare a scotto,
canonicato; per quella quantità di biada che si dà a'cavalli in una volta,
buscalfane, alte, magre, sfiancate, che mangiavano la profenda con dente affamato.
7-57: figuratevi le feste, figuratevi che facevan quelle bestie! schiamazzavano, approdavano
. castellani, xxxiv-282: ben sai che l'uom che non gli basta el
, xxxiv-282: ben sai che l'uom che non gli basta el core / non
provenda al maestro nella sua camera; che fu tutta di uova fresche e dure.
alfieri, 9-96: vero è bensì che morte assai ne prende [di soldati]
/ ma più glie ne dà venere che marte; / e più glien dàn le
da iv porci. e perché li pareano che fusse assai piccola provenda, avendo comandato
assai materiale e di pasta grossa, che di quella carne non toccasse, però che
che di quella carne non toccasse, però che. ll'avea promessa e serbavala a
serbavala a marso, bovitora udendo dire che. lla carne serbava a marso, di
maravigliato / come 'l cuor mio sostien che non si fenda, / avendo ricevuto tal
pur è una delle mille e mille in che si veda con quanta insolenza lo sbirraccio
di dargli una proven- da, volle che due ne beccasse, di modo che il
volle che due ne beccasse, di modo che il buon compagno in poco d'ora
non è stato in pensiere a quelli che hanno fatto procaccio delle prefende e d'
: profenda vale anche provvisione, il medesimo che prebenda. 6. locuz.
: sottrarre un guadagno o un vantaggio che appariva sicuro. ricchi, xxv-1-307:
ricchi, xxv-1-307: povera orgilla, so che l'avrà buona / come lo sa
non mi sotterra in qual che fitta, / di profendarlo ben gli ho
per bella preferenza soave e chiara, sì che ciascuna lettera abbia suo suono e ciascuno
sono quelli atti, movimenti o preferenze che accompagnano le passioni dell'animo. aar.
i-vii: poche saranno quelle [voci] che nell'ortografia o nella terminazione o nella
. stigliani, ii-277: elle affermano che, perché non si dice mai in buona
. perticari, i-216: il goto, che voleva il pane e udiva dire da'
44... e può ben credersi che alcune siano superflue; però hanno il
esprimere senza composizioni e contorsioni molte preferenze che il nostro alfabeto non raggiunge.
ch'assai è più vostro fallire / che la mia preferenza: / però n'ho
/ vidi ver me gicchita preferenza / che mi distenne tutto al suo co- manno
, presi con lei tanta dimestichezza, che eziandio mangiavamo e scherzavamo insieme. mamiani
e strappava crosta e midolla. quello che incicciava, col forchettone, i rocchi di
proferire. proferìbile, agg. che può essere detto, proferito; pronunciabile
formazione di suoni proferibili... che, in tutta la terra cognita e incognita
qualche... distretto o bicocca che non abbia quel tal suono per nome.
sol de la veduta, / tanto che divisare / cor d'omo no 'l poma
, rettor., 196-18: poi che tu avrai allenito colui che ode, dèi
: poi che tu avrai allenito colui che ode, dèi... proferere la
sentenzia d'altri in somiglianti cose o altoritade che sia degna d'essere seguita. iacopone
, la voglia tua discemo meglio / che tu qualunque cosa t'è più certa »
comprese ne la loda serafina, / che zaccaria aveva proferuta / di giovanni che
che zaccaria aveva proferuta / di giovanni che in fasce si reclina. trattatello di colori
ciii-106: vi profero ch'io so'contento che voi mandiate chiunqua a voi piace.
: remirando presto unde venia / la voce che 'l mio nome avea proferto, /
del magior la vista pia, / che segno me facea cum l'ochio aperto /
, 434: non pò proferire, ancor che vogha, / l'insupportabil doglia che
che vogha, / l'insupportabil doglia che sustene / l'alma. b. segni
suo; anzi lo diceva per maniera che agli ascoltanti poteva essere manifesto che egli
maniera che agli ascoltanti poteva essere manifesto che egli opera vi ponesse. tasso,
, la trovai tanto misera e mesta che non poteva proferir parola. goldoni,
alfieri, iii-1-227: e questa quell'ira che in ogni midollo d'alessandro scorrea nel
che mi stringe e lo talento / ch'io
, 29-132: tra'ne la brigata in che disperse / caccia d'ascian la vigna
esposizione. garzo, xxxv-ii-296: acciò che si'a piacere / lo bello profferere
/ lo bello profferere, / conviensi che sia / con molta cortesia. g.
. cavalcanti, 1-xlvti-5: nel profferer che cade 'n barbarismo, / difetto di
con sì soave e dolce proferire / che aria le crudel fiere a pietà mosse.
dolce collo acerbo ', cioè quello che v'avea entro [nel discorso] delettabile
[nel discorso] delettabile con quello che proferea d'awersitade e d'esilio. s
ma, proferendo la sentenza tanto memorabile che la prima fede da niuno in terra
in terra viene giudicata, fu detto che egli fosse il giudice di se stesso
noi è più difficile eseguire una sentenza che profferirla. manzoni, pr. sp.
a liberare il giudice da ogni cosa che potesse essergli d'impedimento a proferire una
, se si trovarà presente, testo che si udirà proferire, s'alza dal luogo
, 5-15: tal puote sapere bene dittare che non hae ardimento o scienzia di profferere
dicerìe. giamboni, 8-ii-128: già sia che 'l tuo detto non sia di quelli
in guercio, impuntandosi fra la lingua che gli rimescola nel proferirgli. baldi,
sonora e molto soave, di maniera che, sebbene... proferiva con qualche
si distinguono quasi da un italiano, il che si può conoscere udendoli proferire le lettere
parole con un accento così indispettito che lui non se ne offese, lusingato da
guastava [la novella]: senza che egli pessimamente, secondo le qualità delle
le qualità delle persone e gli atti che accadevano, profereva. buti, 1-86
d'ira ': cioè modo di profferere che fa l'uomo quando è crucciato.
, 8-2-353: il fare meno atti che non si conviene e 'l proferere meno armonicamente
si conviene e 'l proferere meno armonicamente che non si conviene sarebbono parimente nel redetto
, in ciel sempre fulgenti, / che proferete in dolce assiduo canto / la gloria
. doni, iv-1-315: gl'instrumenti, che hanno, come dicono, la tenuta
una sopra l'altra, dimostrava il suono che si doveva proferir con la voce,
e l'altra la corda dello strumento che si doveva percuotere. -parlare (una
: grande anco era il pensiero in che ragionevolmente poneva il diverso proferir che hanno
in che ragionevolmente poneva il diverso proferir che hanno le quindici provincie di quell'imperio
svariatamente dall'altra ch'elle poco men che non paiono più lingue da sé.
con un profferir torbo ed impuro / che fean mezzo le labbra e mezzo il naso
peccunia, molti caballi e molti personi che avea. compagni, 2-5: voi
o la città perirà. voi sete quelli che avete la balìa; e noi a
cose. cavalca, 9-143: pognamo che paia leggieri cosa non cercare la gloria,
: alessandro, prendi tutte queste cose che dario ti proffera e rendi la madre
, oro o argento o altri doni che proferii le sieno, rifiutare, e non
molto escarso; e delle gamurre, che hanno meistà d'una per uno quelle duo
milanesi, iii-160: te fazerno ben chiaro che nui non li avemo punto facto proferire
avemo punto facto proferire parma né luca, che non è nostra. machiavelli, 1-iii-208
nostra. machiavelli, 1-iii-208: mi disse che facevono ogni sforzo per riavere pietrasanta,
segneri, iii-3-207: guardate... che, mentre iddio vi proferisce una remissione
tanto maggiore de'vostri debiti e scorge che voi tuttavia stoltamente non l'accettate,
rivale un ignorante e stolto / mulattier che il servigio, il cor, la
diretta al signor pomba trovo un'espressione che non parmi al tutto esatta: ed
, 8-704: era restia e finì che il re per indurla alle sue voglie le
gozzano, i-m: o non amate che mi amaste, a lui [ad amore
amore] / invan proffersi il cuor che non s'appaga. -dare,
maiano, 1-13-3: o lasso me, che son preso ad inganno / sì come
ch'è preso a la lenza, / che 'l pescatore li proffera danno, /
antonio da ferrara, 146: te prego che tu vadi a rialto / e diete
diete tosto al primo proferire, / sì che non m'abandoni in questo assalto.
bergantini, 1-393: maggior prodigio egli è che questo solo / albero proferisca i materiali
proffera né vino, né confetti, però che dicono che, profferendo il vino e
, né confetti, però che dicono che, profferendo il vino e 'confetti,
fidato e buono ostiere: / ciò che ci è, è del figliuol di milione
la mia castitade, disleale e rea femina che io sono. gonzaga, ii-75:
scusandosi al cardinale e profferendo fare ciò che egli volea. incontrino de'fabrucci,
, xxxv-i-383: disconvene assai / quel che non voi seguire / mandarsi proferendo sì sovente
tutti al comun di fiorenza / profferser che, s'e'fosser ribanditi, / ch'
più sicuro e parendole ancora ogni ora mille che con lui fosse, volendo quello che
che con lui fosse, volendo quello che proferto gli avea attenergli, fatto sembiante
visitata, non veggendo con lui altro che pirro, il pregò per alleggiamento della sua
, il pregò per alleggiamento della sua noia che aiutar la dovessero a andare mfino nel
tal morte / non ti risulterebbe altro che duolo, / però che questo ingrato è
risulterebbe altro che duolo, / però che questo ingrato è il tuo figliuolo.
tutte l'al- tre cose ci comanda che noi non debbiamo all'amore di dio
non ne fu anche cammillo rimemorabile esemplo che. lla leggie debbia essere proferta alli propi
tutti i prencipi dell'africa non credo che se ne possa alcuno proferire in ricchezza di
agli ar- chibusieri, in tal modo che gli archibusieri fossero i minori di queste
delle persone d'aiu- tarli di ciò che avessono bisogno. conti di antichi cavalieri,
chi si proffera presto, / mostrando disider che il caso naschi, / poi si
causassero, uno salto prese e non altrimente che uno gio- livo scudiere da cavallo smontò
. guicciardini, 13-ii-128: bene intendo che si tiene pratica co'svizzeri, e'quali
in sedici dì con quel numero di fanti che sarà chiesto di qua. porzio,
teatro di ottavia a proprio costo, sol che potessero scolpirvi li nomi loro. cesari
e proferaglisi e dicerà: messer, che comandate? io sono al vostro servigio.
a essere toccata e proferasi alle serocchie che la guatano. boccaccio, viii-1-213:
bello mio figliuolo dolce, adora ciò che li tuoi antecessori hanno adorato e odi
il terzo: il valore di ciò che si offre senza che sia richiesto viene notevolmente
valore di ciò che si offre senza che sia richiesto viene notevolmente svilito.
è pregato ha vantaggio: vorrei piuttosto che sempre altri richiedesse me che io ricercar altrui
vorrei piuttosto che sempre altri richiedesse me che io ricercar altrui. r. borghini
. trissino, i-46: teofrasto, che aveva spesa quasi tutta la sua
. n. franco, 3-31: che cose con più gravi ferite trafiggono gli sconsolati
melate, profferite da certe bocche strette che paion fessi di salvadanai. manzoni,
proferite così risoluta- mente, gli parve che in quelle dovesse contenersi la soluzione di
fra gli americani il quale non vede che, accettati i termini dall'inghilterra proferiti
ferd. martini, i-58: vedi che dell'amicizia proffertami profitto subito.
piano di sopra dell'altare, più alto che mezze le colonne del profferito dinanzi alla
., 4-19: due colonne, che parean corallo, / sì rilucevan di bel
. ottimo, ii-140: elli dice che l'uno grado era marmo, l'altro
senso del profferitore. 2. che offre, offerente. fra giordano,
questi tesori, non sono sparte, che l'una sia quai e l'altra cola
in foro, e per tale maniera dirle che fussero approvate. galileo, 4-1-409
pres. di professare), agg. che professa, che pratica una fede,
), agg. che professa, che pratica una fede, un'idea. -anche
un cammino spirituale lungo e profondo, che porta a una professione di fede personale
professore. mamiani, 9-100: accade che il lucro dei più è scarsissimo e
spagnuoli si valgono... di professare che il regno sia stato conquistato per forza
di guerra e non per la pretensione che vi teneva il re di eredità. testi
cattarusco: anticlericale sì, ma professante che la religione ci vuole per il popolo e
, ix-1-426: il titolo del libro professa che fu originalmente scritto in volgare.
non permette ch'io mentisca quei sensi che mi vengono dal cuore. g.
proffessa l'imperatore quella filiale cristiana dipendenza che ben corrisponde alla pietà del suo retto
quella stessa ubbidienza, amore ed obbligazione che altri professa a'genitori, costoro portano al
, i-213: mi consolano le nuove che mi date della contessa. io le professo
pago della stima affettuosa e della gratitudine che ella in cuor suo doveva professargli pel
poi virginità altre figlie di regi, che assai lo nobilitarono. g. r.
. -assol. pronunciare i voti che introducono in un ordine religioso.
capace. nievo, 339: egli sperava che non avrebbe
obbedito quando avessero voluto farla professare e che non si sarebbe divisa dal mondo colla
eminentissimo alberoni, per torre la difficoltà che insorse del panno da vestire che non
la difficoltà che insorse del panno da vestire che non era a proposito, ne provide
ne provide col suo danaro quella sorte che era necessaria; così accadette delle sghiavine,
soccombere disposto però a impedire tutte quelle che potrà onde è pronto pure a professare la
a professare la novizza per levare quelle che seguirebbero andandovi il vescovo a far la
: la grande difficoltà stava a impedire che alcuni patrizi andassero a roma a professare il
è ancora molto di lungi da quello che dimostra e professa. g. f.
severa, per non dir crudele, che altrimenti, se ben cuopre questo affetto con
: le medesime famiglie giunsero a tanta frenesia che talvolta i padri professavano un partito e
mostruosissimo affetto, degno veramente dei tiranni che lo ispirano e degli schiavi che lo
tiranni che lo ispirano e degli schiavi che lo professano. foscolo, iv-323: per
belle più illustri, ben io mi so che conviene professare libertinaggio, perché le vogliono
ardigò, ii- 201: secondo quelli che professano il principio dell'archetipo, ogni
finirla, di sacrificar se stesso alle idee che professava. si- ione, 9-118:
girar il cavallo e simili altri, che fanno agile il corpo e l'assuefanno alla
tesauro, 2-103: equivochi son quegli che si son detti... e quel
si son detti... e quel che fu detto ad un eunuco professante il
ristabiliva non poco la riputazione delle lettere che, per essere tanto indovutamente professate e
, o ci sembrano, solo quelli che professano la medesima arte. -intr.
, 9-xv-116: guarda qua questo fanciullo, che in sì poco tempo già opera meglio
sì poco tempo già opera meglio di te che tanto hai professato in quest'arte.
l'abate di nervesa suddetto era imputato che... professasse comporre sottilissimi veneni,
tempi suoi nella nostra partenope bravi disegnatori che si facevan capi di buone scuole e
questi pescatori, di questi marinai, che a pavia a professar la storia naturale!
.. un collegio d'alunni, che venissero istruiti in quelle facoltà e lingue,
gli studi, professando l'awocheria più che esercitandola. carducci, iii-27-272: per
, 156: il padre lettor tacci, che attualmente professa nel monastero di s.
, i-405: molti si fecero cristiani, che con molta maturità si forno insegnando;
brevi e medaglie come armi spirituali della milizia che novamente cominciavano a professare. morone,
ti parrà velen l'empia dottrina / che professasti un tempo. g. bentivoglio
fede col sangue più si cura cristo che 1 suoi l'onorino con la concordia che
che 1 suoi l'onorino con la concordia che col martirio. d. bartoli,
manca però un numero innumerabile di quei che professano l'ateismo. chiari, 1-i-112
la notte è fatta per le anime che professano un culto più puro. foscolo,
luce del sole la tua religione, che altri beffeggia, deridendo la speranza, che
che altri beffeggia, deridendo la speranza, che tu hai, di rivedere i tuoi
tuoi morti! borsi, 168: convinto che l'unica salvezza fosse nel professare formalmente
, storture morali, smarrimenti mentali, che provassero le tristi conseguenze di quella mancanza
, dichiarare il numero di capi ovini che si possiedono. filangieri, ii-662:
dell'immagini grette e de'freddi pensieri che le producono. fucini, 4-12: continuerò
probità. g. bassani, 4-49: che linguaccia!... professarsi amico
palesemente e sì professatamente giusto e incorrotto che, a guisa d'incorruttibile,
altrui sfacciataggine la presunzione di chieder quello che indarno è sperar d'ottenere. bocchelli,
... non già dal colore, che anzi fu pallida- stro, ma dall'
. d'annunzio, iv-1-372: sapevo che ella riconosceva la superiorità della mia intelligenza
riconosceva la superiorità della mia intelligenza e che scusava in parte i disordini della mia
lui professato, ma bisogna dire anzitutto che il 'vero 'non era la
era la copia del fonomeno fisico e che in quel culto per il vero era
professato alcuni anni or sono, voleva che il poeta operasse costantemente a un livello
ci è quasi arte o scienza alcuna che non abbia i suoi nemici o dispregiatori,
e biasimando molti o stimando poco quella che gli altri professano. g. gozzi,
cesarotti, i-xxix-ioq: è troppo giusto che il dogma cattolico professato da noi e
e a tanti altri celebri autori, che il trattare ed insegnare le scienze per via
conosco nell'età nostra in italia uomini che siano professati nemici alle credenze cattoliche.
professazione, il numero di capi ovini che si dichiara di possedere. filangieri,
femm. -tricé). letter. che esercita una determinata attività. libro di
ed empia arte. 2. che manifesta una certa opinione. papi,
di dichiararsi possessore del numero di pecore che meglio riteneva. galanti,
il sistema della volontaria 'professazione tal che i pastori potranno avere certo o stabile
volontà di pensare e di scrivere quel che si pensa. da 'profeta 'oggi
). professionale, agg. che prepara all'esercizio di una data professione
all'esercizio di una data professione, che istruisce nei suoi metodi 0 nelle sue
dicono adesso 'istruzione professionale 'quella che abilita a una professione da cui compare
questa non corrisponde al suo nome, che indicherebbe un insegnamento professionale, mentre dev'
figli le scuole speciali, non faceva che uniformarsi alle ìntime tendenze della produzione moderna
moderna, non ha accordato ai proletari che un fantasma d'insegnamento professionale.
. -istituto, scuola professionale: quelli che qualificano o che abilitano all'esercizio di
scuola professionale: quelli che qualificano o che abilitano all'esercizio di un mestiere,
una lavorante in maglierie, istruita, che aveva fatto i primi due anni della scuola
, n. 4. 2. che si riferisce alle professioni o alla professione
si riferisce alle professioni o alla professione che si esercita; che interessa il mestiere,
o alla professione che si esercita; che interessa il mestiere, il lavoro di
davvero la sua clientela e gli utili che si è assicurati per venire ad esercitare
autunnare sul lago d'orta nella villa che già cedette ai marchesi solaroli, riservatesene
bacchelli, 21-229: bisognerebbe essere santi, che non è fra gli obblighi professionali.
e proprie noie, ma sapeva il danno che gli arrecava, anche in campo professionale
: registro in cui sono iscritti coloro che esercitano una professione che richiede un'apposita
sono iscritti coloro che esercitano una professione che richiede un'apposita abilitazione da parte dello
ente (ordine, consiglio, commissione) che cura la tenuta di un tale registro
consentire nell'affermazione della vostra lettera, che il mio domicilio sia da considerarsi studio professionale
in termine professionale, e sentir taira che spira. e. cecchi, 3-86:
coniglietto rosso, morino, ecc., che si trasmettono per tradizione a 'picadores
il suo famoso coltello: -se si vuole che uno non gridi, bisogna fare così
professionale, trafficava come se volesse convincersi che le piaceva. buzzati, 6-54: laide
due ragazze avevano accentuato un sorriso professionale che non le abbandonava mai. 3
della professionale filosofia, non è meraviglia che l'autore non abbia alcun sentimento delle
abbia alcun sentimento delle difficoltà e dei problemi che son propri della storiografia. g.
letteratura. 4. formato da coloro che esercitano una qualunque oppure la stessa professione
, iii-10-228: è evidente... che in gaspara era altra anima che non
. che in gaspara era altra anima che non nella professionale cortigiana veronica franco.
e. cecchi, 13-241: è verissimo che si ama solo una volta, e
, e gli amatori professionali sono quelli che non hanno mai amato. 5
: occorre distruggere il pregiudizio molto diffuso che la filosofia sia un alcunché di molto
alcunché di molto difficile per il fatto che essa è l'attività intellettuale propria di
-esercito professionale: quello formato da soldati che servono in armi come professione. -in
'complessità 'della storia passata, che ha lasciato un mucchio di sedimentazioni passive
fare il salto sulle 'professionali 'che in definitiva offrono l'ingombro ed il
. montale, 4-43: non avverrà che il professionalismo della politica corrompa e ammorbi
-con valore collettivo: l'insieme di coloro che coltivano professionalmente una determinata disciplina.
è di moda la 'professionalità 'che una volta, in parole povere, veniva
direttamente ovvero in collaborazione con altre professionalità che dirige se in possesso di specifica preparazione
); l'insieme delle conseguenze giuridiche che derivano da tale qualificazione legale.
'esprits mathématiques 'non è da credere che le altre professioni non abbiano anch'esse
.. questa professionalità dell'errore, che si osserva presso gl'in- dividui,
assume certi abiti e una certa fisionomia, che si rispecchia in tutte le sue manifestazioni
il maestro professionalizzato diventa quel famoso pedante che è insieme stato per secoli la tragedia
e dai suicidi in talune caserme, che esplode improvvisamente la polemica tra fautori dell'
tutti), la 'professionalizzazione 'che consiste nel rendere l'università maggiormente sensibile
studio del rapporto numerico tra il personale che professionalmente è dedito al lavoro attivo culturale
12-93: il mondo di quelli che hanno a che fare coi libri professionalmente
mondo di quelli che hanno a che fare coi libri professionalmente è sempre più
12-74: si direbbe... che bongi, professionalmente pittore, nelle sue non
s'arma e non parla / fin che 'l maestro la question propone, / per
tirarti verso lui [dio], sì che tu suone / con quanti denti questo
io non so a chi dispiaccia più che a me la ambizione, la avarizia
ché così chiameremo con vocabolo antico coloro che amano o fanno professione di amar la
, procedettero più oltre e fecero sì che l'assemblea decreto che i dibattimenti fossero
e fecero sì che l'assemblea decreto che i dibattimenti fossero pubblici. manzoni,
): era un uomo così fatto che, in tutti i suoi discorsi, faceva
pratico, usava molto maggior compiacenza con quelli che avessero riputazione o sembianza di birboni.
fogazzaro, vi-39: ho inteso dire che fa professione d'idee socialiste. bacchetti,
idee socialiste. bacchetti, 2-xxii-266: che razza di paese è questo,..
di ignoranza? bonsanti, 4-232: che dire della professione d'attaccamento al marito
caro, 9-2-17: solo avete a sapere che l'amico che viene e l'altro
: solo avete a sapere che l'amico che viene e l'altro che lo mosse
l'amico che viene e l'altro che lo mosse mostrano di non quietarsi ancora e
d'aver animo di ritentare e par che si promettono di fax terremoti, in
promettono di fax terremoti, in caso che il principale si possa condur con voi,
per bocca dei padrini, da coloro che abbandonano una posizione scismatica o eretica,
. davila, 45: la prima cosa che si operasse fu il fare la professione
esortati a far la profession della fede che la chiesa romana suol proporre a tutti gli
de luca, 1-12-1-139: dell'obbligo che abbia il beneficato acciò il possesso gli
e per l'autorità dello scrittore, che viene a farci la sua professione di fede
portarono, e le memorie affettive, più che credenze, della religione a cui il
parole con filze di bestemmie, disse che lui, com'era vero che si chiamava
, disse che lui, com'era vero che si chiamava bargagli, avrebbe lottato fino
durante l'alto medioevo) ciascun soggetto che compiva o partecipava al compimento di un
in partic., ciascuna delle parti che stipulavano un contratto) indicava la propria
, può distinguersi, per gli effetti che induce, in professione semplice o solenne
o, per il periodo di tempo che interessa, in professione perpetua o temporanea
lo stato onorabile e li molti doni che avea già da dio ricevuti, sentendosi
, 1-112: voi [i monaci] che una volta, per la professione dell'
consecrato per la sua professione e comandargli che tornassi al seculo. l. strozzi
non disiderare / altro patron n'altro signor che cristo. lorenzino, 176: perché
non ha fatto professione, la priora vuol che tu la pigli per moglie. loredano
vo'più sentir queste sonate. / che vestizioni, che professioni? / doh maladette
queste sonate. / che vestizioni, che professioni? / doh maladette usanze indiavolate
preti la professione esser un secondo battesimo che lava tutti i precedenti peccati. fogazzaro
-ant. professione tacita: quella del novizio che, pur non avendo formalmente professato,
e la vita del professo, o che, avendo professato in modo irregolare,
voto (di speciale obbedienza al papa) che fa acquistare il titolo di professo.
dirò anco del padre nicolao longobardi, che tre anni sono fece i voti di coadiutore
sempre mi parse meritava egli assai più e che deverìa darseli la professione de'quattro voti
siena, v-205: guarda... che mai metta niuna tua figliuola in munistero
, fra gente di buona volontà e che vivano a comune, in professione e in
ordini cavallereschi, periodo di servizio obbligatorio che precede il godimento delle prebende.
donato, lii-6-390: sono tenuti i cavalieri che nella religione si ammettono...
sistema della professione bracmanica. i padri che si trovano carichi di prole vengono a deporre
tua mano, nella quale tu confessi che tu rinunzi al battesimo e alla professione
agostino volgar., 1-8-118: quella cosa che tiene tutta la chiesa di dio in
dio in confessione ed in professione, che cristo dèe venire da cielo a giudicare li
machiavelli, 1-i-65: uno uomo, che voglia fare in tutte le parte professione di
di buono, conviene rovini infra tanti che non sono buoni. della casa,
di gentil e cortese con tutti quelli che conversano in luogo do- v'ella sia
: sappi e tien per certo / che e'mi duol molto più l'onor,