: oggi, dal barbiere, un cliente che mosca bianca cedeva a tutti la precedenza
precedenza di fatto, spettante al conducente che ha precedentemente impegnato la sede stradale.
precedenza: il segnale stradale di pericolo che preavvisa di un incrocio con una strada
preavvisa di un incrocio con una strada che ha diritto di precedenza. -nella circolazione
di un convoglio da parte di un altro che procede sullo stesso binario e nella medesima
linguaggio degli uffici, facoltà o necessità che una questione o una pratica siano risolte o
2. opportunità o convenienza o necessità che, in una successione cronologica o logica
tasso, ii-154: direi più tosto che fossero due generi d'ordini, l'un
viceré con soprafina politica disse al giordano che, se egli espor volea il quadro nel
, uno solo ne avrebbe esposto, ma che cedendo il luogo al vaccaro come più
sulla terra con tutto il corteggio dei fatti che lo stabili scono e dei
stabili scono e dei dogmi che lo compongono, non è una verità
precedenza. -per estens. ciò che precede; antecedente. betussi, xliv-40
piccolomini, 10-417: se si mostrerà che la tragedia per altre sue condizioni e
m'incontrai li giorni passati in due che contendevano di recedenza nel giuoco delli scacchi
, se, mentre ci parea che avessero sopra la povertà siffatta precedenza,
sanudo, lviii-277: l'ordine fu che tutta la fanteria precesse: seguì poi
particolare) non è servita da altri che dalle dame proprie, delle quali una fa
/ guidati da manfredi barisone, / che trovò che il nemico gli aspettava.
da manfredi barisone, / che trovò che il nemico gli aspettava. salvini,
segnale, avvisaglia, preannuncio di qualcosa che deve succedere. felice da massa marittima
. ariosto, 43-155: la notte che precesse a questo giorno / fiordiligi sognò che
che precesse a questo giorno / fiordiligi sognò che quella vesta i... i
: non è tanto repentino il raggio che non l'annonci prima il tuono, né
, né cade sì subito la muraglia che prima non cada qualche pezzo di terra
, né viene con tanta furia il freddo che non gli preceda qualche fresco vento.
piccolomini, 10-297: voglion ancora alcuni che per sinecdoche si prenda alle volte il
prenda alle volte il nome della cosa che precede per significar la cosa che segue
cosa che precede per significar la cosa che segue. ulloa [guevara], i-216
. morando, 517: il giorno che precesse alla loro partenza, che fu di
giorno che precesse alla loro partenza, che fu di maggio l'undicesimo, arrivò
l'undicesimo, arrivò a messina una nuova che fu ai neofiti di gratissimo esempio ed
senza sapere perché sono collocato piuttosto qui che altrove o perché questo breve tempo della
assegnato piuttosto a questo momento dell'eternità che a tutti quelli che precedevano e che seguiranno
momento dell'eternità che a tutti quelli che precedevano e che seguiranno. [sostituito
che a tutti quelli che precedevano e che seguiranno. [sostituito da] manzoni
, 2 (26): si racconta che il principe di condé dormì profondamente la
. 1827 (24): si narra che il principe di condé dormì profondamente
di condé dormì profondamente la notte che precesse alla giornata di rocroi].
dovuto percepire neltatteggia- mento volitivo di uno che tagli legna, e dunque il volere
sorti debbano precedere infra di loro quelli che prima aranno ottenute spedite le bolle d'
poi con altre autorità e ragioni vogliono che le morali scienzie precedano alla naturali.
arti operative: perciò l'intelletto, che insegna e ordina l'operazioni, precede in
precede in eccellenza molto alla forteza, che soggiace agli ammaestramenti e alle regole di
ix-127: viva apollo e viva, che precede / a tutti nello stil pulito
aretino, v-1-13: né è perciò che la mia passione non preceda a la
preceda a la vostra, perché il vezzo che vi domesticò a star senza aveva indurato
assente. idem, v-1-74: considerato che avete la felicità vostra rellegrandovi de la bontà
de la vertude e de la gioventù che è in voi, fate che la
la gioventù che è in voi, fate che la bellezza de l'animo preceda a
l'animo preceda a tutte le parti onorate che vi fanno risplendere più che niuno altro
parti onorate che vi fanno risplendere più che niuno altro. 6. tr
3-204: venuta l'ora... che giovanni bentivogli doveva comparire, venne con
: precedeva quella mestissima compagnia un cavaliere che dal proprio sembiante e dalla maniera del
da sei superbi cavalli. m'immaginai che ci fosse nel medesimo qualche gran personaggio
] un cenno con la mano, che voleva dire: a noi; andiamo;
stanze appena rischiarate, su i tappeti folti che attenuavano ogni romore. borgese, 6-116
angelo è questa nostra no- bilitade che da dio viene,... che
che da dio viene,... che ne la nostra ragione parla e dice
cercando beatitudine ne la vita attiva, che non è qui ma vada, e
discepoli e a piero, cioè a coloro che 'l vanno cercando e a coloro che
che 'l vanno cercando e a coloro che sono sviati, sì come piero che
che sono sviati, sì come piero che l'avea negato, che in galilea li
come piero che l'avea negato, che in galilea li precederà. idem, inf
al capo mio son li altri tratti / che prece- detter me simoneggiando, / per
savonarola, iii-44: la prima anima che fu creata in 'actu 'fu
'fu di adamo, e le altre che sono state create di poi
ostinatamente affermano [i filosofi antichi] che la cagione efficiente procreatrice degli insetti naturalmente
ai 14 od ai 15 anni è ciò che nei nostri paesi si è ai 20
la selvaggia e indomita forza procreatrice, che minacciava di sconvolgere tutti i meglio ponderati
meglio ponderati ordinamenti. 6. che dà i natali. foscolo, ix-1-183
. insieme degli atti e dei processi che consentono di trasmettere la vita; generazione
de'figliuoli. rosmini, 5-1-476: prima che fra due persone di diverso sesso si
benci, 1-5: l'uomo, conciosia che considerasse la procreazione di tutte le cose
, 1-38: gli egitti, avanti che psamietico regnasse sopra lor, se stimavano nella
simili cose ricerca una materia umida e che già si vada risolvendo in acqua.
procronismo, sm. errore di cronologia che consiste nel collocare un avvenimento in tempi
sf. medie. branca della gastroenterologia che si occupa delle malattie del retto.
insetti imenotteri ('proctotrupidae ') che comprende moltissime specie, distinte per avere
stesso preponente (e, a seconda che il potere venga conferito per il compimento
. - anche: il documento scritto che porta tale conferimento di potere di rappresentanza
: atto formale con cui un soggetto che deve essere parte in una controversia giudiziaria
causa stessa (procura alle liti, che può anch'essa essere generale o speciale
essa essere generale o speciale a seconda che riguardi una determinata causa o qualsiasi causa
causa o qualsiasi causa riguardante il soggetto che rilascia tale atto).
lettere di [arco una procura, che in quel modo la faccia fare; e
b. tasso, iii-132: ha voluto che rinunzi alla procura della figliuola con curie
rinunzi alla procura della figliuola con curie che la assassinava. sassetti, 2:
. sassetti, 2: né credo che bisognerà fare altra sub- stituzione di procuratore
questa occasione ridurle a memoria la procura che fu portata dal signor conte ercole tas-
re di spagna o di qualche grande che sposasse a suo nome l'infanta.
: il mandato vuol dire lo stesso che nella nostra lingua italiana si dice procura,
, e il mandatario si dice quello che lo riceve e che nello stesso idioma
mandatario si dice quello che lo riceve e che nello stesso idioma più comunemente si dice
faccende dell'utilità restò privatamente a'romani che a niuno si acquistasse diritto per istrania persona
, senza contare le procure e quelli che avevan data carta bianca in mano all'avvocato
diedero spagnoli aviso per tutto, affermando che di germania ancora sarebbono gionte in breve
di germania ancora sarebbono gionte in breve che il negozio si sarebbe trattato e concluso
una proccura in persona di roberto, che sotto la fede di leal principe potesse assicurare
potesse assicurare in nome suo quelli baroni che volessero accordarsi col re. amari,
. chiabrera, 5-95: ella dice che passa il tempo componendo. io le
doniamo potere e libertà assoluta e inrevocabile che di sua autorità privata senza altra requisizione
. soldati, 5-56: credevo fermamente che dell'asprino si fosse perduto anche il
, in: i militari e le persone che per ragioni di servizio si trovano al
alle varie figure di magistrati e funzionari che, nella storia e nel vigente diritto
cassazione. - anche: l'edificio che lo ospita. pratolini, 3-86
, i-243: con maraviglioso procuramelo fece che quello vilissimo officio nella cittade di tebe
a sua maestà ogni cosa e di quello che mi viene senza mio procaccio o proccuramento
procurare), agg. ant. che opera a favore di qualcuno. boccaccio
67: procùrate di inpe- trare lectere che si mandino al vesco. compagni, 2-30
lui. e tanto procurò il podestà che li fu conceduto di tagliarli la testa
giordano, 113: questi era quello angelo che procurava che l'orazione di daniello fusse
: questi era quello angelo che procurava che l'orazione di daniello fusse esaudita. dante
vacche, perocché procurarono d'avere maestri che sapessono cavare sotterra. boiardo, 2-17-36
davante. castiglione, 241: sempre che ha da andare in loco dove sia
dove sia novo e non conosciuto, procuri che prima vi vada la bona opinion di
vi vada la bona opinion di sé che la persona. caro, 1-453: l'
, 1-453: l'aspra giuno, che or la terra e il mare / e
, al mio conforme, / procurerà che la romana gente / in arme e 'n
imperi. piccolomini, 10-394: se vorremo che a tal due cose stian intenti gli
intenti gli animi degli ascoltatori, procuriamo che la locuzion corra pura e semplice nell'esser
sparte, / e voce intanto udì che: -indarno -grida - / uscir procuri,
sollevazioni, parte con falsi avvisi, che possono assai col populo basso, parte
populo basso, parte con donativi, che vincono li non soggetti agl'inganni.
/ parlo, ma nulla io curo / che tu mi presti fé. crudeli,
gli uomini sono in società, conviene che procurino di goderne. g. gozzi,
, 3 (41): fu allora che mi sforzai, proseguì, rivolgendosi <
viso e arrossendo tutta, « fu allora che feci la sfacciata, e che vi
allora che feci la sfacciata, e che vi pregai io che procuraste di far
la sfacciata, e che vi pregai io che procuraste di far presto e di concludere
presto e di concludere prima del tempo che s'era stabilito ». carducci,
compagni, 1-21: vedendo i signori che i lucchesi vernano, scrissono loro non
messer iacopo de'bardi tanto si procurò che ubidirono. c. campana, i-308
a'difensori, si procurava ogni giorno che uscissero a scaramuzzare. monosini,
: in van tòr si procura / quel che vien da natura. -con riferimento a
, 116: ho libertà di lingua e che procura / dal ver non discostarsi et
volere. rettori, 100: so che messer sinidoro procura di dar la figlia
noi donne; e questo è rodio / che, per lo piu, si porta
, / vizio indegno di donna, che di donna / aver procuri il nome.
, 372: allegro sopra modo, procurò che subito si celebrassero le nozze. sansovino
suo officio publico può chiedere e procurare che si faccia per qualch uno de'protonotari
aggiustamento, desiderò il papa e procurò che fosse il cardinal chigi dispensato dall'andare
: -io voglio spacciare questo fatto: che mi rispondete voi a quello che io
fatto: che mi rispondete voi a quello che io vi dissi ieri? buonaccorsi,
non hai, ma facto eterno / un che sempre per te priega e procura.
non ve ne risultasse, non è assai che procunate per l'onore de la regia
amorevole fratello, figliuolo o padre, che ardisca di parlar o procurar per loro
loro; anzi in alcuni lochi è divietato che si possa dir parola la qual dimostri
di compassione verso il ritenuto, volendo che si creda che la inquisizione non possa
il ritenuto, volendo che si creda che la inquisizione non possa errare.
io, misero, non ho nessuno che procuri per me, anzi tutti me sono
mio, / deh, non voler che tua gente sovrana / moiàn qui tutti,
, c'ha la voce altana, / che carlo l'udirà, imperador pio,
pose lo animo la moglie del dottore, che allora procurava nella città per le liti
liti di molti. firenzuola, 204: che dirai tu d'un certo procuratello,
quale, perciocché e'disse non so che contro di lei, ella il fece diventare
si dichiara ch'a quei cavalieri soli che saranno dottori non sia proibito l'avvocare,
in prò come in contra, di quelli che sono o saranno dell'ordine nostro.
e non ha né moglie né persona che 'l governi, sai come sta la casa
ad altro procura con tutti gli spiriti che ad avere nella santa sedia sempre un
mandare a effetto o di ottenere ciò che si ritiene desiderabile o auspicabile oppure utile
, 1-xvt-3: lasso!, sovente sente che natura / véne d'altura, pura
io lascerò stare il più racontame, acciò che, per queste dette, assai bene
maggiori onori. leone ebreo, 35: che 'l bene si debbe procurare e il
della casa, ii- 73: che vuol far l'imperatore della lega di svevia
pisani? per certo, non altra che la ricuperazione dell'antica loro libertà,
; ma pentitosi ben presto per l'amor che le portava, né potendo riaverla senza
le portava, né potendo riaverla senza che prima fusse stata con altri, andava
: al ricevere tal dispaccio, seppi che il canova restò sopraffatto e sgomentato e che
che il canova restò sopraffatto e sgomentato e che procurò ogni via per disimpegnarsi da questo
sotto il medesimo generale, ciò è che chiunche aspira al principato procura la custodia
corpo. caro, 12-i-346: dicono che, essendo voi ricerco da non so chi
volgendo contro d'esso il medesimo flagello che egli procurava contra l'innocenza altrui.
voler godere la pace ed intimiditi dalle risoluzioni che avevano nel re scoperte: perciò procuravano
per l'alte sacre prece acute, / che fa chi grazia in te per me
bei versi... quel trapasso che raccomanda il procurare con idolatrici prieghi e
fausto da longiano, iv-280: non niego che quel che la carne procura, molte
longiano, iv-280: non niego che quel che la carne procura, molte volte la
., 4-intr. (i-iv-351): che direm noi a coloro che della mia
): che direm noi a coloro che della mia fame hanno tanta compassione che mi
che della mia fame hanno tanta compassione che mi consigliano che io procuri del pane
fame hanno tanta compassione che mi consigliano che io procuri del pane? scala del paradiso
ebreo, 14: li peripatetici tengono che s'abbi da procurare le ricchezze, essendo
prati, per il pascolar degli animali, che nel far lavorare le terre, hanno
danaro e di metalli lavorati (il che è cosa del tutto rara) fusse affatto
chiari, ii-139: fu d'opinione che, assistita da qualche amante secreto, procurato
non ti procuri nuove somme, io temo che noi saremo ridotti a morire di fame
proqurano la lor vita per lo tenpo che dee venire. baldi, 5-14: d'
capelli biondi erano talmente stimati dai germani che fra quei popoli quelli che ricevuto non
stimati dai germani che fra quei popoli quelli che ricevuto non avevano dalla natura questo colore
queste cose fare e procurare, noi che tutti siamo fratelli siamo tenuti, e in
. ecc. acciocché ella possa esser certa che io sono stato promotore di questo affare
iii-163: 1 nominati, eccetto niuport che procuro scampo con la fuga, si
altrui. tarchetti, 6-ii-194: era così che l'amore iniziava le sue battaglie,
5-434: muoveci l'amore verso colui che, con tutta la forza sua adoperandosi
testi, 3-275: non ci par inverisimile che il duca savelli procuri la protezione d'
procurato con ogni diligenza di quelle cose che io non ho vedute le notizie migliori,
a fabricare il processo informativo, cioè che, senza citare quelli che si suppongono
informativo, cioè che, senza citare quelli che si suppongono delinquenti, anzi quanto più
: non mi sono dimenticato di ciò che v. a. s. mi accennò
quando mostrò desiderio di avere quelle notizie che venivano da costantinopoli al padre nostro papadopoli
: l'argomento non è estraneo alle idee che avremmo interesse a procurarci intorno al nostro
mezo del verno... le città che possedevano i barbari. -inventare
solenne di castità; non abbiamo fatto che proibirci un affetto di donna illegittimo,
procacciar, né maggior utile potete far che sano addietro redire. baldi, 4-2-19:
né tanto favore a presso a quelli che possono che mi basti a farvi ottenere
favore a presso a quelli che possono che mi basti a farvi ottenere la riserva
mi basti a farvi ottenere la riserva che domandate. ma son tanto diside- roso
ma son tanto diside- roso di servirvi che, non potendo con altro, la procuro
qui in tal caso dire il motto che usa il vulgo in questo proposito,
usa il vulgo in questo proposito, che dio procura il vivere a ciascuno e che
che dio procura il vivere a ciascuno e che tutto mi provederà senza che io m'
ciascuno e che tutto mi provederà senza che io m'affatichi, ché certo le son
greci a procurar l'aiuto, / che già più d'una volta a noi promesso
, 798: su i primi motivi che diede il cardinale orsini d'andare in francia
a sua eminenza il marchese gianettino giustiniani che, se avesse inclinato a fare il viaggio
, gli ave- rebbe procurato una galea che lo servisse in quel cammino. chiari
dove vostra moglie venne con quella distinzione che merita trattata dalla foscarini e dalla procuratessa
, potuto procurarle quel più di bene che si poteva. manzoni, pr. si>
ottimo figlio; se no, quello che doveva accadere e non è accaduto non
e non è accaduto non è altro che differito. di giacomo, ii-458: la
: la frase sottolineata è per coloro che ancora credono alla leggenda del corridoio fabbricato
. brancati, 4-35: come mi spieghi che un uomo come 'u zuccu, un
associati e di mostrarle il desiderio ardentissimo che ho di servirla come posso.
siena, iii-106: pregovi... che voi preghiate cristo in terra che procuri
. che voi preghiate cristo in terra che procuri all'ordine d'uno buono vicario
. tortora, i-64: poco prima che i guisi partissero, avend'essi sospetto del
qual cosa volendo luca alla cordiale stima che facevano di lui corrispondere, imprese a
corrispondere, imprese a fare un'opera che degna fosse del luogo e a lui eterno
barbara immanità vollero più tosto veder trucidati che salvare molti di quei soldati che,
veder trucidati che salvare molti di quei soldati che, procurando agli altri lo scampo con
giel di morte non cura, ond'è che dove / non ha loco 11 periglio
1159: perché poche sono le fatiche che t'hanno procurato grandi guiderdoni, non essere
guiderdoni, non essere sconoscente a colui che ti fa onore. muratori, 6-31:
propria dell'uomo sulla terra, è quella che forma il regno ragionevole dell'uomo e
la convenzione] i (genovesi, sperando che con lei sarebbe confermato lo stato.
ciechi erano allora innumerabili; e quei che sotto il nome di guelfi parteggiavano in
della mia discrezione e lo felicitai della perspicacia che gli aveva procurato una conquista così lusinghiera
giraldi cinzio, 6-100: né cosa è che ci faccia più vicini / ire agli
faccia più vicini / ire agli dei che procurar la vita / a chi si vede
li suoi amici, utile a quelli soli che l'hanno procurata. metastasio, 1-i-992
figlio non vanta / roma fin or che a proccurar giungesse / del genitor lo
si procura con sceleratezza e col fine che ne segue quel parto perfetto e vitale
: se ne trovano [fiori] parecchi che sono ingrati e mi procurano delle terribili
il freddo, esser quelle [qualità] che hanno virtù e facoltà di operare e
trascinare [tancredi] dallo stimolo fisico che la femmina bellissima procurava alla sua gioventù
prego per l'amore di cristo crocifisso che facciate virilmente e procuriate l'onore di
e quanto potete, consigliando e aiutando che li vizi siano spersi e le virtù siano
quali più presto il ben lor proprio che quello del regno procuravano. guicciardini, 2-1-
, la neutralità, era facile cosa che lui non passassi. b. davanzali,
di persone. ortes, 81: uno che dal suo gabinetto passi alla sua sala
piazza, a me fa la stessa specie che uno che cerchi procurare i suoi interessi
me fa la stessa specie che uno che cerchi procurare i suoi interessi sopra gli altri
non restargli altra più certa via per risorgere che il procurar l'elezione di un pontefice
il procurar l'elezione di un pontefice che... dovesse favorirlo, pose
. botta, 5-239: vogliono alcuni che barras quinqueviro avesse l'animo volto a
. tortora, iii-177: essi, che ottimamente conoscevano quant'egli ne fosse alieno
di costanzo, 1-364: altri dicono che quella fama fu procurata a studio,
, poi ch'era circondato tutto di terre che ubbidivano al caidora. 13
savonarola, 7-i-120: o roma, che ti domando io? io voglio una
da potere ben vivere: questo è quello che io vorrei da voi; ma e'
attende più presto qua a procurare bolle che sieno contra el ben vivere e che lo
bolle che sieno contra el ben vivere e che lo gettino per terra. nardi,
nardi, 269: a'consoli fu commesso che procurassero la purgazione de'detti prodigi co'
la partita mia, perche potria venir caso che quella città avesse bisogno d'altre genti
, per dar ordine a tutto quello che vi bisognasse... e come di
santa opera per arrivare a tanta felicità, che sopravivere in tante miserie alla mina della
trevisan, 8-i-91: egli è necessario che ogni uomo, se vuol pervenire al buon
sia tua tal cura: / fa'che la giustizia abbi suo dovere; / quel
la giustizia abbi suo dovere; / quel che bisogna a tutto, ben procura.
mura. / ciò ch'a difesa spera che gli vaglia, / senza gran diferir
pontefice. massaia, xi-157: dicevasi che quell'oscurità fosse stata procurata apposta dai
sedici son poi i gonfalonieri, / che duran quattro mesi per misura, / e
dalla tosa, il quale tutto ciò che facea e procurava nella città, era per
mia casa un capitai nimico, / che tutto il dì la morte mia procura.
spirito, dichiarò con parole molto significanti che perdonava a ciascuno, et in particolare
, 1-iii-157: io mi sono una che ad altrui non cerco / punto piacer
, 7-i-117: è anche da avvertire che gli stessi duchi e marchesi procuravano il
m. zanotti, 1-4-165: chi sarà che non lodi il pupillo, se vuol
pupillo, se vuol bene al tutore che procura e regge le cose sue?
la sua uccisione, perciocché molti erano quelli che la sua salute procuravano.
re di macedonia a procurare più diligentemente che egli non fece la vita.
alcuni sono a vita, e son quegli che sono stati duci, et alcuni
, 146-81: lino di quelli garzoni, che avevono ben procurato il porco, s'
accostò a'gabellieri e dice: -di che vi diè la gabella quello di quel porco
procurar le lor greggi, le trovarono che si giacevano per terra senza pascere. pascoli
: c'è rimasto solo il vecchio drea che ha la vitella da abbeverare e il
. fra cherubini, 4-30: fa'che serva [la moglie] alti tuoi
andarono a procurare verrucchien, e poi che l'ebbono curato furono d'accordo,
dissono non essere dubbio di morte, ma che non sarebbe mai libero della mano come
cacchi, i-48: commandò a'soldati che procurassero i corpi loro e che su la
soldati che procurassero i corpi loro e che su la terza vigilia fossero armati e
bibbiena, 2-136: belle son tenute quelle che né poco né molto le lor persone
in tanto alcuni de'soldati di ottone, che sapevano parlare franzese, cominciarono a gridare
e strignerla per parte di sua santità che se ne vogli venire a piasenza a procurarsi
pucci, cent., 72-57: stato che 'l fiammingo fu alcun giorno, /
giorno, / proccurato il campo e ciò che v'è, / con allegrezza a'
a vedere lo podere e procurandolo segondo che allotta poteo. g. morelli, 234
niente unta, fa'tagliare tanto dell'asse che l'untume vada via. goldoni
via. goldoni, xi-320: io, che sono il fattore, / vuo'procurar
/ vuo'procurar s'è ver quel che dir s'ode, / che fra due
ver quel che dir s'ode, / che fra due litiganti il terzo gode.
delle monache di pontetetto, 28: ordiniamo che le negligenzie e li falli della badessa
procurare i libri sibillini, di quello che voleva rapportasse. 20. ant
sé col freno assicura, / fin che passò quell'aire mal corretta.
dove vostra moglie venne con quella distinzione che merita trattata dalla foscarini e dalla procura-
s. marco, delle commessarie, che sono un gran numero, e di
numero, e di tanti altri negozi che si trattano in quella procurazia. g.
marco. -al plur.: gli edifici che si affacciano sulla piazza san marco a
testi veneziani, 141: item voio che. ssia messo in percu- ratia de
ibidem, 146: item voio et ordeno che de presente sia messo in procoratìa de
in rezasco, 871]: appresentati che saranno in procuratìa per li ammassatoli nel
li ammassatoli nel ritorno suo li presenti che li saranno stati fatti, ditti doni
ne uscii segretario d'un governo democratico che non aveva nulla da governare; coi
lunhi e stivali e tacchi così prepotenti che mi si udiva venire all'un
portato tanto danno e rovina a quell'isola che... in molto spazio di
436: il quarto e ultimo frutto, che sperava cavarne la regina, era di
di sali. goldoni, x-991: pria che si dica / che sia la mia
, x-991: pria che si dica / che sia la mia vendetta / in grazia
. davila, 596: era cosa chiara che l'unione delle corone ovvero l'elezione
ormai tanto dal punto principale della risposta che alcuno potrà incolparmi o d'inavveduta loquacità
pen. provocato deliberatamente (un evento che lede interessi tutelati dalla legge penale:
renuccio da marciano... il dì che si dette l'assalto era stato ferito
autorità, o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio, è punito con
caro, 12-iii-115: né la lettera che n'è venuta al signor marchese è
ordinaria e per satisfazione del servitore, che così mi ricercò che io facessi.
del servitore, che così mi ricercò che io facessi. leopardi, iii-5: i
, ma specialmente riguardo a quella occupazione che forma l'oggetto del mio trastullo, mi
romagnosi, 4-962: quella rigida disciplina che può convenire alle cose industriali, ossia
più buona volontà e diffusione di discorso che valor di ragionamento mostrò il padre paoli
e i poveri non procurati, e che dirà? procuratorato, sm
del suo procuratorato generale e potrebb'essere che tornasse a stabilirsi costì. tina
, precuratóre, pricu-32: statuimo et ordiniamo che neuna persona di monta =
. -trice). dir. civ. che rappresenta un altro soggetto nel compimento,
procuratore generale dal procuratore speciale a seconda che la procura sia generale o speciale).
: item x soldi a ser ciardo gatti che fue anco pricura- tore, e in
pitigione di sere franciesco di navangato secondo che prucoratore di naccio di biancardo. statuto
chiavari delle compagnie e a ciascuno mercatante che, quando mandano fuori di firenze alcuno
astor della magna et donna et moglie che fu di messer nicolò del veglio, procuratrice
di tutti e nostri capitani e condottieri che furono nel suo tempo e massime de'
m. maffeo bernardo d'una cosa che intenderete dal nostro rannusio e sommamente disidero
non ho auto littera alcuna. sì che se le signorie vostre vogliono essere mie procuratrici
: il mandato vuol dire lo stesso che nella nostra lingua italiana si dice procura,
sione, e il mandatario si dice quello che lo riceve e che nello stesso idioma
mandatario si dice quello che lo riceve e che nello stesso idioma più comunemente si dice
la tratta. monti, vi-231: converrà che tu, facendoti mio procuratore, ti
conferito espressa- mente per iscritto, tranne che per gli atti urgenti e per le
testi fiorentini, 208: li trebuni, che ciesare aveva lasciati a roma suoi proquratori
parrebbe di doverne tener questo modo: che qui non venisse gian- ciotto ad isposarla
1-56: chi è stato il procuratore che ha trattato il maritaggio? de luca,
nunzi. fortis, xxiii-468: colui che ha chiesto la giovane come procuratore,
chiesto la giovane come procuratore, ottenuta che l'abbia, va pello sposo e ritorna
alle nozze. -dir. can. che rappresenta un padrino nella celebrazione del battesimo
busone da gubbio, 1-350: di che avvenne che avendo il saladino uno figliuolo
da gubbio, 1-350: di che avvenne che avendo il saladino uno figliuolo maschio,
guglielmo duca di mantova, per procuratore che fu don prospero gonzaga. massaia,
mio amico gli raccontò il fatto, concludendo che tenevasi grandemente onorato di aver
cavalca, 20-526: poco tempo stette che la beata plau gutolo o
persona di montagutolo o de la corte che avesse padre, né grano né neuno
individui del respettivo corpo, come quelli che vegliano sopra l'ordine generale e particolare.
appresentare al signor del campo e dire che il suo principale è venuto per provare la
venuto per provare la sua querela e che per tanto esso procurador suo comparisce per
grida: il rappresentante, nelle contrattazioni che si svolgono in borsa, di un
aveva... dato a capire che... lo avrebbe col tempo fatto
già t'imbar-che-rai, proprio, sul bastimento che va a caricare le 'adis-abeba '
3-198: avevo dovuto cercare un impiegato che sapesse far funzionare la libreria..
libreria... avevo chiuso i crediti che con facilità concedevo ad amici e a
diatessaron volgar., 286: fatta che fu sera, disse il signore della
: disse abram: signore iddio, che mi darai tu? io anderò senza figliuoli
contratto obbligato di pagarmi, solo bisogna che sua eccellenza disponga ed ordini da chi
: manderò il moro mio servitore, che è fidatissimo e se gli può commettere
508: se io ordino al procuratore che amministra i miei feudi di eseguire un
certo lavoro, sarebbe per lo meno curioso che il mio procuratore si rifiutasse, perché
voleva. -in partic.: che amministra il patrimonio di un ente o
dimandò licenza di andar fuori e disse che pregasse iddio per lui. g.
il papa... fece un dicréto che l'ordine de'frati minori non potesse
1-i-127: disputò un di diterminato, che procuratori di quegli monisteri venissino alluogo dove
talora avviene, della sua disavventura, che, tocco da celeste inspirazione, avesse
monasteri ': procuratore del monastero, che aveva cura delle cose temporali. passeroni,
. il procuratore di san giuseppe, che dirigeva la processione, gli disse: -vedrete
et università ad ogni e tutte cose che bisogneranno e sarano oportune per la detta arte
, giudiziale): professionista legale, che secondo la disciplina vigente deve essere laureato
di agire attraverso un professionista legale) che, in base ad apposita procura,
uno smagra-litigatori e uno ingrassa-awocati o procuratori che si chiamino. ghirardacci, 3-290: alessandro
eccellente dottore, la ridusse alla forma che oggidì si vede. de luca, 1-15-1-97
. fagiuoli, ill-iqo: in quella guisa che i procuratori / aggirano un meschin su
, / finché sugo vi sia, che gu ristori. galanti, 1-i-47: tutti
, perché spesso vi si guadagna meglio che a far l'avvocato e con minor
-stor. procuratore dei poveri: quello che esercitava il gratuito patrocinio a vantaggio dei
dal caffettiere e da due altri veneziani che quivi trovaronsi chi potesse esser egli. chi
dell'avvocato e procuratore dei poveri, che lo straniero loda e c'invidia.
te: e non saprai sì fare che co loro non ne scapiti sempre e abbi
... sete voi, donne, che r parlar volentieri di voi, per
difendervi dal: rare di questi sciocchi che col dire mal di voi vogliono essere
nastasia piatosa, e'si vorrebbe / che tu lo raccertassi nel tuo letto; /
raccertassi nel tuo letto; / e forse che l'hai fatto, da poi che
che l'hai fatto, da poi che / tu sei così la sua procuratrice.
procurator donnesco, onde non è possibile che voi non siate ben provisionato da loro
segneri, iii-3-268: chieggo io a coteste che sono le proc- curatrici più diligenti di
amore con le vostre figliuole solamente quelli che vogliono menar moglie, o ve lo fanno
, o ve lo fanno ancora quei che non vogliono? -figur. protettore
de * monaci, 69: ecco che ti tuo buono procuratore idio ti manda
dinanzi a dio. musso, 181: che pensate che faccia [cristo] ora
. musso, 181: che pensate che faccia [cristo] ora alla gran corte
nostro procuratore, il nostro sollecitatore, che senza esser pagato si tien a favore
non puote avere dinanzi da dio migliore procuratore che misericordia. boccaccio, vtii-2-190: in
a pisa nel sec. xtv, cittadino che difendeva gli interessi di un altro comune
4. dir. pubbl. funzionario che esercita stabilmente le funzioni di pubblico ministero
o procuratore del fisco o della camera, che fa le parti di attore o di
'procuratore regio ': l'avvocato che rappresenta la legge per rivendicarne la stretta
detto anche, impropriamente, fiscale, che parla, in nome della legge, contro
del re e gn avvocati parlavano troppo meglio che que'zotici di testimoni, pronti a
di testimoni, pronti a snocciolare più spropositi che arole. carducci, ii-3-264: le
non aveva alcun fastidio dalle mosche, che facevano scattare in gesti irosi i signori giurati
rapporti, i referti e le autorizzazioni che ha ricevuto, quando non ritiene di
antica amante... e seppi che ora è moglie di tale che è sostituto
e seppi che ora è moglie di tale che è sostituto procurator del re a lucca
per lo più scelti nell'ordine equestre, che erano preposti alla casa imperiale, alla
. del rosso, 197: comandò ancora che una gran parte delle galee, con
che egli apparecchiassero un trionfo con pochissima spesa,
con pochissima spesa, ma sì fatto che non mai per l'addietro ne fusse stato
: punì [nerone] quelli odiati malfattori che il volgo chiamava cristiani; da '
chiamava cristiani; da 'cristo 'che, regnante tiberio, fu crocifisso da
una parte... conviene avvertire che i procuratori di cesare erano di due
le lettere greche, chiese di grazia che 1'acconciasse col cardinale niceno. machiavelli,
276: filippo... ordinò che il marchese di ferrara mandasse come suo
iii-116: cominciava ad apparire qualche indizio che nella mente di cesare, special- mente
tedeschi in nome della germania, né procuratori che vi assistessino in suo nome. siri
eretico, di subito il senato diede ordine che fossero presi quei sbirri e racchiusi in
e racchiusi in carcere. 8. che è incaricato di esporre al re o al
ceto sociale. -in partic.: che è eletto a una carica rappresentativa in
carica rappresentativa in un organo assembleare; che riceve un mandato parlamentare, deputato.
catzelu [guevara], i-12: quello che ora noi chiamiamo procuratore del popolo,
un procuratore cittadino in difesa degli aggravi che per civile occasione pretendessero. gir. soranzo
cattolica, 7: per le corti che si hanno da fare in questa villa,
, iv-406: vi esce di mente che non siete altro che i loro [
vi esce di mente che non siete altro che i loro [dei cittadini] rappresentanti
regolare ed uniforme per l'elezione de'procuratori che devono intervenire ai generali congressi, si
intervenire ai generali congressi, si è stabilito che d'ora in avanti il podestà maggiore
resta eletto chi raccoglie più voti, che devono superare la metà degli elettori.
per lo zelante maestro dell'ordine, che fu, e procuratore dell'ordine che è
, che fu, e procuratore dell'ordine che è e suo vicario. sarpi,
facessi consapevoli della gran venerazione et affetto che tiene tutta quella commu- nità verso questa
per ricompensa di servizi, non meno che per abilitarli a venir promossi al titolo di
repubblica di venezia, i tre magistrati che costituivano il tribunale, detto officio dei
io orio pasqualigo per lo mio sagramento che io fu là che li gudesi de percorator
lo mio sagramento che io fu là che li gudesi de percorator sedè e là
de testamenti. -ciascuno dei magistrati che, a partire dal sec. xv
i magistrati ed i procuratori de'comuni che fossero presti per il giorno seguente a
. è composta di 8 nobili, che durano due anni in carica e debbono avere
protettori e da'precedenti. io. che sollecitamente persegue uno scopo, si adopera
livio volgar., 1-159: egli comandò che fosse preso un uomo il quale era
. muratori, 6-140: pongasi un poco che sì fatti superiori manchino talora al loro
misteri buffi. -per simil. che serve a ottenere un risultato; che
che serve a ottenere un risultato; che suscita un sentimento, un piacere; che
che suscita un sentimento, un piacere; che determina un atteggiamento. piccolomini,
, 39-v-106: è dannosa quella vergogna che si fa mezzana e procuratrice dell'ozio.
alla fin fine la crede nient'altro che procuratrice di rozzi materiali, offerti all'
. procuratorèllo. firenzuola, 204: che dirai tu d'un certo procuratorèllo,
il quale, perciocché e'disse non so che contro di lei [maga],
procuratoréssa rezzonico: ho una paura inspiritata che ci sovrasti una cena. =
si venne ad una vergogna, e fu che... si fece vendita di
procuratore. procuratòrio, agg. che si riferisce, che è proprio o
procuratòrio, agg. che si riferisce, che è proprio o peculiare del procuratore.
stato. 2. figur. che ha la funzione di intercedere presso dio
di giob: se sie l'angelo che parli per lui, sarà pregato il signore
. 4. sm. documento ufficiale che conferisce a una persona la rappresentanza o
e io prestai questi denari a frammo che se ne servì per andare ne l'oste
anche li demo, per i carta che. ffece di prucuragióne ragione che. ffece
carta che. ffece di prucuragióne ragione che. ffece la regola a. llanfranchino
. balducci pegolotti, i-133: innanzi che si presti denari al padrone della nave
sapere se la nave è di colui che la mena il padrone o se egli v'
., i-446: volle il senato che soprastesse a la procurazione dello strano la san-
-io proccuro i fatti del re. -guarda che quanto questa proccurazione è malagevole, la
credeva [anneo mella]... che il più breve e 'l più agevole
, e per sua procurazione la fece liberare che ella non ebbe pena niuna. boiardo
: era stimato più potente e maggiore che non si convenìa ad uomo privato,
quando venne a morte, sì mi comandò che del reame di numidia solamente la procurazione
solamente la procurazione tenessi per mia, che la ragione e lo imperio di quello reame
volgar., 1-426: antioco, re che fu d'asia... d'
d'una piccola terra, usava di dire che benignamente il popolo di roma avea lui
esemplo era introdotto nella republica, cioè che la procurazione de'tribuni fosse oppressata con
, 8: incominciai forte a temere che la sorte non venga sopra di me
ah'amministrazione dei vostri conventi, dicendo che queste cure vi tolgono agio e spazio
fatta preda, ma invano, deliberò che, quanto più presto si potesse,
lami, 1-1-31: non è gran cosa che i fiesolani, per accreditare ancora essi
, nella propiziazione de'prodigi, spacciavano che di tali nella loro città maravi- gliosi
insiemi col suo fra mariano poltronizzando, fin che vissero, buon tempo se donarono.
., 3-164: perché tu veggi colui che t'ucciderà, tu dèi sofferirti e
: sopra la dichiarazione fare delle ragioni che noi avemo nelle terre della chiesa,
nelle terre della chiesa, avemo domandato che si debba scrivere apertamente oste e cavalcate
procuragione. -alloggio e vitto gratuito che i parroci erano obbligati a fornire ai
in molte diocesi si era introdotto l'abuso che li vescovi esigeano per la visita,
altro vocabolo. giannone, 2-ii-323: parimente che si proi- bischino le esazioni che pretendesse
parimente che si proi- bischino le esazioni che pretendesse fare il prelato suddetto per mezze
, per la carta de la prucurarìa che faciemo ser corsso ser torelli, soldi
maggior mercatantia faccendone e più sensali avendone che a parigi di drappi o d'alcuna
bembo, 5-11: altramente gli facevano intendere che essi priverebbono il padre di lui del
tanti [ai procuratori di san marco] che oggi tanno il numero di xxrv;
il numero di xxrv; e tutti quelli che sono aggiunti a'primi nove sono determinati
cura degli interessi di una persona, che si esplica nel rappresentarla o nel difenderne
ser gorello, 872: come colui che buon cavallo ambia, / lieto camina
sì lor procuro non fu miga morto / che con maggior virtù seguir l'impresa,
: molti [fiorentini], gioventù che non passava l'adolescenza, si trovarono negli
(procorrènte). ant. che avanza correndo, che si slancia in
). ant. che avanza correndo, che si slancia in avanti (un soldato
procurrenti annuii, ma de circuizione, aciò che lo inimico da molti loci sia circunveduto
terra] è come una lingua arenosa che procorre in mare. cesariano, 1-21:
. procustèo, agg. letter. che si riferisce, è proprio o caratteristico
del personaggio di procuste o del supplizio che, secondo la leggenda greca, infliggeva
b. croce, iii-25-74: il metodo che vi si segue stende la storia della
cattaneo, v-1-59: sarebbe ornai tempo che queste forzate e procustiche classificazioni di sensismo
quella scarsa suppellettile di notizie razionali che aveva prima. = deriv
a proda, per l'a- sbergo che avea d'oro, fue conosciuto. dante
vederlo attuffare in questa broda / prima che noi uscissimo del lago ». / ed
ed elli a me: « avante che la proda / ti si lasci veder,
sazio: / di tal disio convien che tu goda ». boccaccio, viii-2-275:
« ed egli a me: avanti che la proda », cioè la estremità di
carico il qual portano o caricar quello che prendono, pongono la lor proda alla riva
ne la giustizia sempiterna / la vista che riceve il vostro mondo, / com'occhio
mare, entro s'interna; / che, ben che da la proda veggia il
entro s'interna; / che, ben che da la proda veggia il fondo,
f 260: l'onda, che un poco rotta ritorna verso il mare,
mare, rincorrerà e ritarderà l'altre che dopo lei venivano a proda. carletti
spesse e fitte di alberi molto grandi che non vi si può né aprodare né
il cammino finisce a queste prode / che rode la marea col moto alterno.
ogni parte dalle alte canne, in modo che si vedeva non più che un tratto
in modo che si vedeva non più che un tratto del fiume. luzi, 2-9
gora della concia / e il viottolo che segue la proda. -proda
, posto avverbialmente, vale lo stesso che marina marina, piaggia piaggia.
. allegri, 202: quindi è che altri studiando se ne van come dir
filicaia, 2-2-176: soccorri a me, che sono / già del mio corso a
di longe a la tua proda, / che l'asinel conosce allor la coda /
antico. montale, 9-88: non credere che io porti la penitenza a un estremo
dante, inf, 4-7: vero è che 'n su la proda mi trovai / de
de la valle d'abisso dolorosa / che 'ntrono accoglie d'infiniti iai. idem
loro cavalli, non intendeano ad altro che a ammazzare i cavalieri e 'loro cavalli
l'indistruttibile tarlo; / il tarlo che sempre rode, / il tarlo che non
tarlo che sempre rode, / il tarlo che non dà pace, / sin tanto
non dà pace, / sin tanto che fra due prode / un pover uomo non
nostro cammino, / parmi sentire alcun che vien chiamando. zannoni, 5-33: e'
e'ci possono essere degli oggetti seducenti che gli si facciano incontro [all'asino
erbosa tra 'campi), forse che giù basso incontrerà il poeta. capuana,
, dalle prode, dal fimo / che vaporando sente la state, / voi con
, 1-268: ancora su le prode che fiesole nitido ingemma / medita adolescenti sublimi
vogliendo far ciascun paese nudo, / che contro a voi non abbia lancia o scudo
correggiati] il pedale / o manico che dir ve lo vogliate, / grosso,
starai come tu potrai; entra qui che ci sono quelle letta che io ho
; entra qui che ci sono quelle letta che io ho, e hacci molti romei
proda; fa'e acconciati il meglio che puoi. ser giovanni, 3-69: il
: benedico le man di quel maestro / che ha fatto quel palazzo a tre cantoni
fatta la finestra proda al letto, che ogni mattina ci si leva il sole.
nel senso della lunghezza da scoline parallele che confluiscono in un collettore; lungo ogni
fatto girare tutto il suo terreno, che è coltivato parte a giardino parte a
superbi garofani. savarese, 177: sembra che anche 1 prodotti della terra,.
, l'erba lupina crivellata da questa pioggia che par grandine, sarà pesta.
-vento in proda: quello contrario, che ostacola la navigazione. cielo d alcamo
chi ristoppa / le coste a quel che più viaggi fece, / chi ribatte da
, 3-193: l'uomo non giudica che la nave sia buona perch'efìa sia
direzione. becelli, 1-227: convien che [il gonnella] non si fermi
ringraziò ed acconciossi per dormire el meglio che potè. -prodina. p.
: quella parte del tomaio delle scarpe che tocca il suolo; quasi piccola proda.
proda. prodaiòlo, agg. che cresce sul margine o sulla proda di
agrario toscano, iii-199: è cosa certa che la causa del poco fruttato a ghianda
: vi è un'altra vetta, che dicon d'arborar, con che s'arbora
, che dicon d'arborar, con che s'arbora e disarbora,...
s'arbora e disarbora,... che chiamano il prodano. vocabolario nautico [
trattato del ben vivere, 17: quelli che l'uomo appella prodi e arditi al
per un poco di lodo acquistare, che molto è vano e poco dura. ponzela
9-973: l'armi e 'l ferro, che non fan per voi, / lasciate
fan per voi, / lasciate a quei che sono prodi e guerrieri. tassoni,
arcion discendi / e con la spada che tu cigni a canto / a trarmi in
. cesarotti, i-xrv-134: achille, che è così prode, non si cura de'
, il prodissimo della colonna genovese, che vi morì da forte ed ebbe quindi la
, 2-253: sapevo, per esperienza, che la matrigna prestava fede a ogni mia
molto essercitato e prode de la persona, che poi il signor vostro consorte, conosciuto
(461): temendo... che quel carlo emanuele, così attivo ne'
fruttuosa, rinascevi prode, / degna che uno per te muoia d'amore.
marini, ii-18: era già presso che un'ora durata la zuffa e già
fantasticando calloandro chi fosse mai qual prode che avea a fronte. f. m.
la storia d'un prode, secondo che f aveva udita narrare da un qualche poeta
nome di lui fra quelli de'prodi che morirono alle termopile toscane. d'annunzio,
voglio lasciar sussistere nel lettore la supposizione che io fossi tra quei prodi in rima
il gozzano, 55: nella tabe che la rode / fila [ciaramella]:
re prode. -intrepido, che non teme nulla (un fanciullo).
più, chiamogli a sé e informogli che fussono prodi e valenti, e che niuna
che fussono prodi e valenti, e che niuna minaccia né priego gli traesse di
, 374: così prode leon, che da la tana / esce de'gioghi caspi
ne'covili. 2. che denota o è segno di coraggio e ardimento
scoiaio / su 'n un muletto baio / che venia da bologna, / e,
. salvini, 39-iii-19: a volere che la mano del prode scultore, obbedendo all'
ei n'ha formata, fa di mestieri che con maestrevoli colpi tolga via quelle scaglie
scaglie e quella inutile massa e soverchia che le sta sopra. g. averani,
, siccome uomo non meno splendido e magnifico che prode scienziato, aveva molti e diversi
. frugoni, i-5-39: tu, che piaci a così prodi / donne piene di
mazza, ii-112: oh lei bennata, che trovò sì prode / cantor da sorvolar
, 4-11: benedetta sia la prode femina che del suo vi mise lo fiore,
la vergine maria. -scherz. che ha la capacità di ingerire grandi quantità
da ragazzo, nella dotta bologna, che il mommsen era un prode bevitore, la
. e letter. vantaggio o utilità che deriva a una persona da un'azione o
cieca per lo non sapere, e che non conosce il prode e 'l danno.
... a tanta grandezza verrebbono che eglino, i quali sono mortali,
vantaggio di passare di questa vita, che a loro è troppo penosa. fatti di
magno volgar., 26: v'imprometto che di tutto quello che voi acquisterete per
26: v'imprometto che di tutto quello che voi acquisterete per forza d'arme io
troppo acro, / ch'io non vorrei che 'l suo onore e prode. cronica
inutile. landolfi, 9-65: che vaneggiamento senza prode è il mio di
per delizia e per lo gran prode che fa allo stomaco, bevesi [il tè
marco polo volgar., 3-231: sapiate che 'l grande rane di questo porto trae
mano. 3. merito spirituale che procura la ricompensa divina. fra
l'uti- litade e per lo prode che noi avemo dalla penitenzia. anonimo senese
bello tempo, v'andaro molte genti che non vi sarebbero andati, e pregavano
sottile sì li potrà simigliare per lo tempo che verrà per innanzi, e..
, a prode e a piacere di coloro che non sanno e disi- derano cu sapere
è detto se- gnore de la cosa che. ll'usa e possiede a sua utilitade
, iv-xxvii-2: dice [il verso] che l'anima nobile ne la senetta sì
altrui e d'udire quello, cioè che è affabile. m. adriani, iii-38
[pirro] al giuocator de'dadi che fa tiri buoni e belli, ma
tare innanzi a li porci, però che a loro non è prode e a le
lana di siena, 283: neuno che non sia dell'arte o maestro possa o
le- vassemo con una prevenza tanto granda che non potevimo apena provizar, talché circa
. sansovino, 6-443: così, mentre che ci trovammo d'averlo afferrato, il
mutò con un poco di burasca, che tosto passò via. con questo bisognò proveggiare
con la corrente cne veniva da scirocco, che in nessun modo si poteva prodeggiare.
, 1-1-47: poscia con un de'venti che chiamano generali, e quivi è lo
generali, e quivi è lo scilocco che s'incontra al passar della linea equinoziale
si volgono a prodeggiar con esso sì che sempre guadagnin vers'ostro. 2
ii-237: vi ci vuole uno di giudizio che le sappia guidar per tutto [le
guidar per tutto [le pecore] e che le prodeggi rieto rieto il domestico;
686: 'prodeggio ': lo stesso che bordeggio. idem, 690: '
una età dura la boce delle cose che prodemente si fanno, ma le cose veraci
, ma le cose veraci della cavalleria che in utilità della repubblica si scrivono, durano
(554): ci furon pure altri che, spinti dalla pietà, assunsero e
cento ducati a'piedi. / colui, che di tal cosa ben gli proda,
. bernardino da siena, v-154: che prode all'uomo, dice nostro signore gesù
, ché nulla prode, / poi che non è chi con amor vi stime.
metterà in detta muraglia... che sorgerà in fondo di passa cinque.
nave, fa'la via de figheri, che sono lonzi da la cità per mezo
da la cità per mezo mio, fin che tu sarai apresso la terra un prodexe
terra un prodexe e vederai una seca che fa porto. = var.
prodetonante, agg. chim. sostanza che favorisce e anticipa la combustione di un
anticipa la combustione di un carburante e che viene usata soprattutto per i motori veloci a
. prodeùnte, agg. ant. che sta marciando, correndo. cesariano,
energia morale e psicologica come valore innato che consente di affrontare circostanze difficili e rischi
faba, 67: quamvis deo che tu sci bontadoso omo in la persona
, tamen no die troppo currere, salpando che. l savere vinge la prodega.
fino pregio di prodeza / tegno bene che grande onor li sia. latini,
da ardire. guittone, xlv-13: eproezza che vale / o'non contrar alcono?
: valoroso valore e prò'proessa senbra che dimorasse in lui. iacopone, 25-56
bernardino da siena, 983: vede che il tempo lo'rugge e come e'perdono
mi rendo certo, graziose donne, che mai non abbiate inteso il caso di guglielmo
oppenione de'discreti costumi dell'età delroro che la moltitudine intendesse concordemente bellezza e merito
per figliuole liberalità, cortesia, lealtà che insieme con prodezza son virtù cavalleresche.
di dio non cognosce sua forza infino che non l'hae provata e che elli sia
forza infino che non l'hae provata e che elli sia stato in pressa, onde
in pressa, onde san paulo dice che per prodezza pruova l'uomo. trattato
..., e colui tiene ella che sia lance- lotto o vuogli tristano,
la notte non si piega in guisa che poi non si dirizzi. 2
, memorabile (in partic. bellica) che richiede o rivela grande coraggio, ardimento
fame e delli assalimenti e delle prodeze che feciono coloro che dentro vi si rinchiusone
assalimenti e delle prodeze che feciono coloro che dentro vi si rinchiusone ne di loro
si rinchiusone ne di loro belle castella che perderono per tradimento, non intendo scrivere
racontaremo sue prodece / nella gran guerra che a albraca se fece. sanudo,
a uno gran numero di turchi, che la patria sua assediavano, si oppose
magni. baretti, 6-78: bisogna che il poeta... sia versato nell'
ignorare le prodezze di don chisciotte, che abbia a mente l'uiade, ma che
che abbia a mente l'uiade, ma che non isdegni d'avere anche letto bertoldino
[di dio] mano, più che delle schiere e delle spade terrene.
qui v'è dipinta la bella prodezza / che fece lentulusso e in che guisa.
prodezza / che fece lentulusso e in che guisa. -di animali.
-con metonimia: la fama, la gloria che ne deriva o, anche, il
deriva o, anche, il ricordo che ne rimane. erizzo, 3-233:
. erizzo, 3-233: credete voi che alcuno, il quale si sia in
lodevole opera valoroso dimostrato, porti opinione che abbiano tutte le sue prodezze insieme con esso
20-1: mi dice vostra signoria illustrissima che la neve ha fatto al poggiale prodezze grandi
opera (in partic. letteraria) che presenta notévoli difficoltà o che richiede o
letteraria) che presenta notévoli difficoltà o che richiede o rivela grande bravura, abilità
questa ornai stucchevole descrizione con dirvi che l'onorato alcimen- donte fé in
fanno qualche volta maggiori prodezze coi ventagli che gli uomini colla spada. ghislanzoni,
e. cecchi, 5-464: quelli che la sanno lunga non mancano di ricordarvi
prodezze dei pirotecnici cinesi e tibetani, che col fuoco erano capaci di scrivere nell'aria
la sua macina faceva più crusca assai che farina) la buona piega della mia vita
per sorprendere sul mio volto l'impressione che le parole più non valgono a smentire.
. 5. azione o comportamento che rivela imprudenza, eccessiva fiducia nelle proprie
forze e capacità fisiche o intellettuali, che può comportare fatiche e sforzi dannosi o
fagiuoli, v-92: sentire un altro che bravando va: / racconta ognor prodezze
racconta ognor prodezze e smargiassate, / che colafronio tante non ne fa. muratori
essere tenuta donna senza prodezza, però che cosa stolta è volere essre amata e non
ma sola fu prodezza di costumi quella che prima gli uo mini per
. invar. medie. giudizio clinico che, sulla base di determinati indizi, anticipa
). stor. ciascuno dei tutori che avevano pincarico di tutelare gli interessi e
re spartani ancora in età minore e che avevano anche la funzione di reggenti.
, sm. ma- rin. marinaio che rema o effettua le manovre stando a
. casaregi, 2-21: lo scrivano, che anderà a discrezione,...
d'un prodiere, cioè di colui che ha cura e governo della prora. stratico
370: 'prodiero 'è quegli che rema in proda o che ha cura
'è quegli che rema in proda o che ha cura della prua. l.
1-219: chiamansi prodieri i due marinari che stanno a prora d'un a lancia e
stanno a prora d'un a lancia e che sono incaricati di aiutare la lancia stessa
dal tommaseo, ecc. è supponibile però che con 'prodiere 's'indicasse anche
fincati, 1-219: dicesi prodiero qualunque oggetto che rimanga dalla parte di prora rispetto ad
sostò... in un raccoglimento che parve il trionfo della bellezza su animi sordi
su animi sordi e venali, e che ruppe soltanto la prima salva di prescrizione,
incrociatore. -onda prodiera: quella che si alza davanti al tagliamare di una
686: 'prodiera ': quell'onda che si forma innanzi al tagliamare d'ogni
fincati, 1-219: una nave o vascello che in linea di fila ne precede immediatamente
'prodiera 'una nave o vascello che in linea di fila ne precede immediatamente un
dell'assedio non se ne trovava più che centosettanta barili a conto loro, con
prodigalissimo, agg. ant. che è molto prodigo, che spende eccessivamente
ant. che è molto prodigo, che spende eccessivamente, senza misura, con larghezza
profumi era prodigalissimo. 2. che nasce o rivela prodigalità o grande generosità,
liberalità. aretino, v-1-783: caso che vi piaccia lodarmi, ditemi « buon
allegri, 131: fa poco altro mai che biscantarel- lar, dolcemente poetando, riempiendomi
e debolissimo sonetto. 3. che butta sconsideratamente via un bene spirituale.
morisse anch'ella, qual dubbio v'è che null'avrebbe ella [l'anima]
l'anima] mai tanto in orrore quanto che l'essere a quelle cagion di morte
et è gran ladro, prodigalitate, / che tolle dignitate, / a molta gente
... è a spendere quello che non si convenga. moscoli, vii-646
e troppo cortesia, più maggiurmente / che via più l'omo, che q suo
maggiurmente / che via più l'omo, che q suo aver s'apprezza. boccaccio
, viii-2-243: è prodigalità, secondo che aristotile vuole nel quarto dell * etica '
[l'avarizia] è tenere le cose che sono da dare e che non sono
le cose che sono da dare e che non sono da tenere... et
e gran pietade / vèr tutti quei che furon bixognosi, / la splendideza e prodigalitade
pemiziosa è in uno principe la prodigalità che la parsimonia. tasso, n-iii-996: negli
ma lucia le diede un'occhiata, che voleva dire: mi giustificherò. b
415: possono anche essere inabilitati coloro che, per prodigalità o per abuso abituale
avrei dovuto respingere i calici del piacere che ogni dì m'erano offerti dalla prodigalità
metonimia: insieme di persone prodighe, che spendono smodatamente, di scialacquatori. stampa
avranno almeno il piacere di vedere ciò che l'opulenza e la prodigalità sa sfoggiare in
guicciardini, 2-1-237: questa guerra bisogna che si cominci e si sostenga co'danari
paga non è piccola: il male è che gl'indigeni sono stati male avvezzati dalle
diffuso per italia il titolo di marchese che non resta idea alcuna di quel che
che non resta idea alcuna di quel che fossero i marchesi de'vecchi secoli. carducci
stessa prodigalità nella lode tradisce l'uomo che crede di gettarla tanto dall'alto da
alto da non aver da temere l'orgoglio che ne potrà nascere, se anche crescesse
smisurato. -piena disponibilità al sacrificio che comporta rischi (anche per la vita
anche, impegno e fatiche, e che si compie o a cui si è
guerra è prodigalità, e solo quelli che sono ricchi, ricchi di salute,
-in senso concreto: atto o comportamento che si informa a tale inclinazione.
-in senso concreto: atto o comportamento che denota tale inclinazione. dannunzio, iv-1-89
... non vorrebbe far altro che cavar fuori creature vive da qualunque materia
di erudizione. muratori, 8-i-201: che diremo di quegli altri che, senza
, 8-i-201: che diremo di quegli altri che, senza necessità veruna, ma per
x-300: la prodigalità di parole che sembrano profuse meno ad esprimere che a
parole che sembrano profuse meno ad esprimere che a definire le idee.
sì incuriosi dello scopo a cui tendono che o le lasciano immiserire con timida ed
tutto, anche i vocaboli, tanto che una sola parola arieggiante al poetico avrebbe irritato
anche, in senso concreto, il comportamento che è causa di tale spreco del tempo
prodigalizzare), agg. ant. che tende a scialacquare, a sperperare in
riprendere nelli cherici... però che quello ch'è di dio prodigalizzano al loro
in maniera gli effetti della sua generosità che non mai permise in alcun tempo alla
ottimo, iii-485: sei cose sono che da questo prodigalizzare li dovrebber ristrignere.
il viva. gioia, lv-385: quelli che prodigalizzarono le menzioni onorevoli agli indirizzi de'
marte han rapporto molti e singolarmente oggidì che tutt'armi è il mondo, ma non
esser pazzi, non essendovi maggiore sciempiaggine che 'l gire a farsi ammazzar in guerra per
quel sentimento ideale e celeste di adorazione che io prodigalizzava da tanto tempo alla morosina
algarotti, i-vni-168: vorremmo forse noi credere che la natura, per aver prodigalizzato tanti
cotanto avara verso gl'ingegni degli americani che, se tra loro è sorto un qualche
52: fa quasi vergogna ai romani che non siasi tra loro fatta menzione di quanto
cognizioni [scientifiche] voglionsi piuttosto estese che profonde, onde possa in qualche caso
serbate il vostro nome a un'opera che lo faccia degnamente conoscere.
abusi. questo arrivò loro nel prodigalizzar che fecero gli ornamenti. = denom
, vii-1171: né voleva parlare di quello che avea adoperato la francia in tutte le
ii-379: spesse volte toglie l'altrui colui che 'l suo prodigamente diede. bandello,
i-1009): la riprendevano, dicendole che mettesse mente che ella era carca di
la riprendevano, dicendole che mettesse mente che ella era carca di filiuoli, avendo
avendo otto maschi e due femine, e che deveva moltiplicar loro il patrimonio e non
tutta sua la spesa mentre quivi più che altrove profondeva più prodigamente immensi tesori.
466: altri superbo e folle / fa che in reggio soggiorno / tratti marmo african
tratti marmo african greco architetto, / si che in mi, d'auree zolle
rio mormoreggiante e del bel rezzo, / che con l'opaco de'lor rami estesi
fida le membra / a la sponda che gli offre / tutto per man di flora
: almeno la legge messicana non colpiva che i nemici, i prigionieri, gli schiavi
cuori, ma la viltà de'mortali, che nell'ozio partorisce e co 'l lusso
/ figlio, è la ricompensa maggior che qui si dona / per gran sangue
né dee precipitarsi prodigamente in tale / che, scarso ancor di merti, fors'
massimamente gentili, non c'incantino in guisa che perdiamo la dovuta stima degli scrittori moderni
, / e s'al bel corso, che lasciar non sanno, / è precisa
tal con forza amorosa impeto fanno / che s'apron rotti gli argini l'uscita
, 4-66: gran tempo è già che fra noi i nomi pur anche delle cose
dell'oro; abbracciare una vecchia pezzente che somigliava a sua madre. de roberto
: tante lodi... sembrano più che troppo, non diremo a rendere il
diremo a rendere il furore del poeta più che poetico, ma ad awezzarlo ad aspettarsi
ma ad awezzarlo ad aspettarsi elogi, che rarissimi, se non forse gli amici
miele, poiché son troppi gli elogi che ci si fanno e le dimostrazioni di
di stima, di onore e di affetto che ci prodigano. stampa periodica milanese,
l'artista, indirizzandogli quelle banalità lusinghiere che le persone bene educate sanno prodigare anche
. palazzeschi, 1-202: l'onore che mi prodigate facendomi conoscere un uomo, sì
genazzini] più lungamente resistere, massime che il sig. escher gli prodiga le
cenni brevi e un po'duri a quelli che le venivano rivolti. moravia, xi-370
. moravia, xi-370: civetteria femminile che fiammetta prodigava a tutti e, da tempo
.. non è una qualità personale che bisogna sia riconosciuta dal pubblico e non si
prodigarla per abbellirne o distìnguerne un partito che potè pure contare uomini imprudentissimi.
io credo di poter dire... che nello scriver moderno sia da notare molta
miei confratelli delle affettuose cure e gentilezze che, per un mese, mi avevano
selvazzano... tutti i soccorsi che l'arte insegna le furono inutilmente prodigati.
amicis, xiii-299: tutte queste maniere viete che tutti usano, anche nel linguaggio famigliare
: il mio buon comapa- gno, che non poteva avere da me lo slancio e
si ebbe la più fedele e affettuosa compagnia che mai sorella abbia potuto prodigare su questa
ne confessa al benigno lettore e racconta che ad una prodiga i 'fremiti del caldo
mortificate, di tenerezza, insomma, che non aveva osato più di prodigare al
volubile / genia di brenno, / che infuria e prodiga / la vita e il
/ la vita e il senno, / che le repubbliche / distrugge e crea,
e. cecchi, 5-50: era faccenda che sopratutto riguardava gli architetti. né soltanto
prodigarono con nobile facilità ritmi sereni, che trovano l'accordo più costante e spontaneo con
natura, i milioni / di fior che in una notte hai prodigati / a prati
nero freddo, bizzarramente gettate, quasi che una mano immensa con una penna favolosa
!) / la civile sua mitraglia / che già tanto suol nutrì.
/ ogni passante per la via, che sogni / la primavera. 5
nessun pensa quant'è cosa diversa, / che vie più occhi che non ebbe argo
diversa, / che vie più occhi che non ebbe argo / ci converrebbe usar per
vivere non deve prodigare il tempo, che è la trama di cui è intessuta la
la guerra è prodigalità, e solo quelli che sono ricchi, occhi di salute,
: perché... un uomo che amava tanto sua moglie, che non
un uomo che amava tanto sua moglie, che non l'ingannò mai, che si
, che non l'ingannò mai, che si prodigò per salvarla assistendola giorno e
per salvarla assistendola giorno e notte, che le votò dopo la morte una fedeltà senza
] l'adulazione antica ripristinata negli italiani che adottano le mode spa- gnuole, 1
. milizia, vii-403: gioverebbe molto che anco le donne avessero dritto ai monumenti
presso di noi finora elleno non godono che della insulsaggine dei mausolei prodigati indistintamente e
a furor di torbidi vorranno conseguire ciò che hanno imparato a desiderare. tant'è
femm. -tricé). letter. che elargisce senza risparmio persecuzioni e condanne.
e di morti. 2. che diffonde in abbondanza sentimenti, stati d'
buon filosofo d'andré gide... che lo prega ad interessarsi più alle cose
lo prega ad interessarsi più alle cose che a se stesso, umile ed entusiasta
prodigatore di gioia. 3. che si prodiga senza risparmio a favore di
. prodigiale, agg. ant. che compie prodigi (come epiteto (fi
7-256: se tu sei quel giove prodigiale che hai fatto tanti miracoli per l'età
, fa'al presente questo prodigio: che le spine diventino rose, i cardi narcisi
prodigante, agg. letter. ant. che è opera di un prodigio; prodigioso
dive e citereide nimfe, nel tempo che la virente e fecunda palma, fora della
più astronomico) di carattere eccezionale, che supera i limiti dell'ordine naturale delle
di preannuncio di straordinari eventi storici 0 che è considerato segno o manifestazione della volontà
; il loro re aristonico, si dice che pianse quattro dì: del quale prodigio
li antichi cumani s'intramisono e dissono che cotal prodigio era apparito in quello medesimo
certi prodigi, i quali dimostravano quello che dovea infra pochi dì venire dentro roma e
gli uccelli] sì terribile e maravigliosa che innumerabile quantità dell'uno e dell'altro
della gente dell'arme ve ne fu assai che scesero, forse non meno per poter
poter dire: « noi toccammo », che dire: « noi vedemmo si fatto
accade uno miracoloso prodigio, e fu che una cavalla parturì una lepre. tommaso
cosa più presto inusitata, overo prodizio che cosa naturale. nardi, io:
piovute pietre nel monte albano, il che potendosi appena credere, furono mandati alcuni
, viii-228: non sanza causa parse che e'cieli mostrassino molti prodigi della morte
in un medesimo giorno terremoti, saette che dettono in luoghi pubblici, venti e
l'istorico mostrarsi piuttosto nemico della curiosità che curioso e dire d'aver udito da
sono comprese quelle portentose e insolite dimostrazioni che per volontà di dio si fanno o nell'
alterazioni derivò da quell'infausta cornetta, che così può chiamarsi la morte di ferdinando
roma, anzi legge si recita da cicerone che ne'prodigi e negli emergenti gravi gli
. leopardi, v-251: il volgo, che cerca il mistero dappertutto, attribuì un
alle favole, immaginò strani prodigi, che stimò oprati dai magi sopra 1 serpenti
.. mi parve anche più meravigliosa che i prodigi delle fate e dei maghi
prodigio, prestigio, bagattella e mariolia che... guide, condottieri e portinai
sp., 23 (387): che ho mai fatto io, servo inutile,
, per terra genuflesso, il popolo che venera il prodigio. -prodigio increato
prodigio (con valore aggett.): che appare irreale, fantastico. baldini
-ant. con metonimia: testo che narra fatti prodigiosi. landino [plinio
a bolsena. abbiamo letto ne'prodigi che alcune si sono mosse per se medesime
, conseguenza insolita; comportamento o atteggiamento che suscita ammirazione, stupore, curiosità,
curiosità, interesse o, anche, che appare imprevedibile, sorprendente, impensabile (
di essersi protestato co 'l re che questa sarebbe la sua mina e quella cosa
questa sarebbe la sua mina e quella cosa che 'l precipitarebbe co 'l suo reame,
prodigi fossero questi di vedere e di tollerare che gli eretici alle porte di turs su
prodigio di portento e portento di prodigio che una femmina si dimetta dal trono e 'l
può parere un prodigio il di più che fanno i nottamboli, cioè lo scendere
chiari, 5-113: è un prodigio che siate viva, libera, sana. galanti
come lo stato; ed era naturale che fosse così, perché un'alta e permanente
forze materiali è un prodigio altrettanto raro che inutile. giuliani, ii-123: prodigi di
monza e milano fu un avvenimento colossale che parve prodigio. gozzano, i-320:
te, / e le morte stagioni. che tu esista / è un prodigio;
; ma un altro lo sorpassa: / che in te ritrovi un mio tempo che
che in te ritrovi un mio tempo che fu. -in partic.:
importanza. reina, i-20: in che cosa è la chiesa di dio stimata miracoloso
soltanto hanno operato quei veri prodigi politici che nelle istorie poi tanto si ammirano.
condizione spirituale molto intensa, vivissima, che nasce da una circostanza insolita e imprevista
mondo ti si trasforma in musica. che duri un attimo il prodigio, ma
leonardo, 2-611: sempre le parole che non saddisfanno all'orecchio dello alditore li
essere copiosi di sbavigli. adunque tu che parli dinanti a omini di chi tu
ha fatto prodigi quest'acqua. rimedio che fa prodigi per questo male. -notizia
sempre più l'uomo dai prodigi e che non senza fatalità celeste ho tutto quest'anno
e vinci esposero i loro cartoni, che produssero un prodigio d'artisti, fra
. -fenomeno naturale o elemento paesaggistico che suscita meraviglia, ammirazione, suggestione profonda
spira un'aria canora, / un'aria che innamora; e quando arriva / a
un prodigio fallito come tutti / quelli che ci fioriscono d'accanto. -in
pianta rara, per lo più esotica, che presenta forme abnormi o caratteri insoliti,
: fra di lor voce di sparse / che i due guerrieri, che facean prodigi
sparse / che i due guerrieri, che facean prodigi, / d'orlando e di
, / d'orlando e di rinaldo, che 8 foco arse, / erano 1
, 1-ii-306: dopo l'alta idea che il poeta ci aveva fatta concepire del suo
: io devo menzionare un capitano polacco che con noi trovavasi con pochi suoi concittadini
noi trovavasi con pochi suoi concittadini e che fece con essi prodigi di valore. visconti
di quella fortunata [l'anatomia] che non sa mai por fine, né mai
chirurgia facciale. -azione altamente meritoria, che raggiunge risultati di grande importanza e interesse
interesse sociale (e lo stesso risultato che ne deriva). stamfia periodica milanese
i prodigi più segnalati, era ben giusto che la città di milano,..
mirabili bellezze. 4. persona che si distingue per eccezionali qualità e caratteristiche
14-1-529: chi avrebbe ardito di profetizzare che un giorno [galileo] sarebbe riuscito
in inghilterra quel prodigio del sandersono, che, colpa il vaiuolo, rimaso privo
a ponte, 38: la bambina, che per alcuni anni io trattava con domestichezza
don carlo botta (1770-1849), che più tardi ho udito citare come un prodigio
pannicelli delle vecchie, non è vivo che nei polsi a stecco, d'una fragilità
o fanciullo prodigio: ragazzo o ragazza che ha doti eccezionali in relazione con l'
si era esibito come tale, chissà con che artifizi di panni e di trucco.
trovò a'tempi moderni dei mortali audaci che, senza lasciarsi abbagliar dal suo splendore,
sapere, operare o pensare quell'uomo che, non sapendo leggere né usando con
poeta in mezzo ai solenni e gravi dottori che compiono la 'disputa del sacramento '
e ancora l'arcipelago di prodigi marmorei che le fan siepe sul mare, sorsero così
, cadde quasi morto, in segno che il demonio era sconfitto. tasso,
, 875: quei cavallieri e soldati, che ebbero fortuna di tornare salvi da così
lette ne'fatti di guerra, ma pareva che avessero acquistato qualche cosa da più degli
per prodigio avvenute nei nostri ceretani, che alcuna delle tue viti sorpassasse il numero
sorpassasse il numero di duemila grappoli e che ottocento mie piante innestate nel termine di
, trovata colà dal popolo, cavata che fu fuori ai raggi del sole, tornò
già saprete della badessa taumatur- ga, che moltiplicava prodigiosamente l'olio di una lampada
: in parigi non ebbi a curare che un amico milanese, da me guarito prodigiosamente
, ella ebbe tante cose da fare che le fu impossibile di trovare il tempo
sempre opacamente malinconici e le tumide labbra che si gonfiavano di una continua, repressa
sosta... ad un lavoro che si violenta e s'inventa da più di
struggitore della disperazione filosofica e spirituale, che pur sempre nelle interiorità dell'anima sento
lo più in senso concreto: scoperta scientifica che riempie di ammirazione e di meraviglia.
2. comportamento o azione o aspetto che desta meraviglia e stupore. salvini
prodigiosità e di miracolo e di mistero che, presa la figura d'una furia
. (superi, prodigiosissimo). che riguarda o costituisce un prodigio, un
o considerato tale), un fenomeno che supera i limiti dell'ordine naturale delle
della conoscenza e dell'esperienza umana; che è attribuito a un prodigio, alla
questa cosa, oltra il danno incredibile che porta alla universale di roma, causa anche
cosa prodigiosa et impossibile è l'affermare che una di quelle parti del reno abbia
saraceni, i-71: una fiamma prodigiosa, che sopra il capo del fanciullo, mentre
volte la peste era caso piuttosto prodigioso che raro. pirandello, 8-580: rimase un
cocente rimorso di aver distrutto il pegno che la legava al proprio am ant©.
la divinità, l'imperscrutabile, dal che derivava la non mai completa rimozione del
jovine, 3-51: per tutto il periodo che la luna crebbe mi svegliai sempre alla
incontri. -per estens. che è o è ritenuto capace di ottenere
prodigiose mura [di tebe], che, architettate da la man de'numi
monti, i-440: un buon uomo, che ha voluto medicare certe sue piaghe col
c. gozzi, 1-419: sappi che cento / e più reai donzelle egli coro
rapite / con modi prodigiosi occultamente / e che secanto e qual pianto di popoli eguaglia
giorni appunto soavità di questo prodigioso istramento cristiano che può ognuna d'esse / tenne appresso
similmente fare impresa, e più agevolmente che d'altro iddio il quale si dipinga con
abbian le sagre carte tutta la fede che può neltanimo de'leggenti. 2
. 2. per estens. che suscita meraviglia, ammirazione o profonda suggestione
, per gli effetti cne produce o che può produrre (un fenomeno o un
, qualora vuol far vedere a chi che sia i prodigiosi effetti della sua [falsa
preme con la mano l'uno dei fianchi che, cominciando a imperversare il feto che
che, cominciando a imperversare il feto che ella ha dentro di sé, di
immenso numero di balene, taluna si trova che ha due piccole coma in fronte.
ma con tal nuova e prodigiosa legge / che ingiuria non riceve / il fuoco dalla
perché scaturisce dalla crepaccia di un masso che sorge isolato sulla punta di un sollevamento
fagiolo. palazzeschi, 3-145: dopo di che si sedevano, e i cavalieri protesi
terremoto del quale s'abbia memoria e che fu sì prodigioso che trappassò in proverbio
abbia memoria e che fu sì prodigioso che trappassò in proverbio dice genebrardo ranno del
re ozia. brusoni, 07: dicono che fosse così vemente e prodigioso l'empito
e prodigioso l'empito di quella eruttazione che non solamente nelle città di dalmazia arrivasse
il suo nido, noi sappiamo bene che cosa avverrà in questo prodigioso tempo dell'
, e chi la fronte, / secondo che più onore o amor lo enchina.
quel monte: / amor ne ride, che * 1 sta fi con prompte /
ha fatta una guarigione quasi prodigiosa, che, asciugando le nostre lagrime, l'ha
periodica milanese, i-23: l'attività che regna ne'nostri porti è prodigiosa. ibidem
più tormentose con tanta generosità e toleranza che, disprezzando il morire ed i sudori,
-sostant. filangieri, ii-388: coloro che quest'arte arcana [l'attività legislativa
il prodigioso o l'inconseguibile in quello che non è che regolare o necessario.
o l'inconseguibile in quello che non è che regolare o necessario. gobetti, 1-i-595
di trotzki] di creatore dell'esercito rosso che sgomino su tutti i fronti la reazione
del prodigioso. fu la prima volta che un esercito all'inizio esclusivamente operaio mostrò
molte cose / tomo a ripor, che stavano sul lido; / e di balsami
tutto amarezze / so bene anch'io che il mele è prodigioso, / ma il
è spesso ancor dannoso / per le nature che non sono avvezze. da ponte,
sublimi scrittori. nievo, 298: dubito che si sarebbe anche dimenticata della madre e
prodigioso. -con uso antifrastico: che è di eccezionale gravità e infamia (
cime del monte sinai la fellonia prodigiosa che attualmente gli stava usando alle falde il
.., montò in furore sì alto che deliberò di spiantare allora allora quanti erano
volte sono portati ad errori così prodigiosi che sovente ci fanno invidiare le condizioni de'bruti
condizioni de'bruti. -iron. che non ha corrisposto alle aspettative; malriuscito
(nel bene come nel male); che è fuori della norma o delle consuetudini
: non s'awide [il padre] che, contra i legami naturali e contra
contra i legami naturali e contra quello che vogliono le ragioni del sangue, a
di questo pensiero così prodigioso si diede che si pensò più volte a'inducerla a far
ramentano le istorie per prodigioso il secreto che si osservava in questo medesmo eccellentissimo senato
, 4-i-18: prodigiosa veramente, non che grande apparve nella prima impressione dell'armi tur-
prodigiosa, rara negli individui, presso che impossibile nella moltitudine. cattaneo, v-3-33:
, 6- 537: ah, che effetto prodigioso fanno alle donne le lagrime
prodigiosi dell'allievo, il nencioni non sospira che di liberarsi.
segneri, ffl-2-21: a quel dolore che poteva arrecargli una durissima flagellazione..
onore prodigiosissimo, perché chi è l'uomo che il signore si degni non solo di
candidi cacciatori, insofferenti / d'ozio che in tomo a lei con prodigiosi / balzi
, pel volo del tuo passo / che unisce e che divide. 4
del tuo passo / che unisce e che divide. 4. che si
e che divide. 4. che si distingue per le eccezionali doti morali,
, per le opere e gli atti che compie. pallavicino, 1-209: egli
nelle scienze e nelle arti, e quelli che sono tali ci sembrano prodigiosi. pananti
in qualche lontana allusione a ciò, che mi vergognava de'miei sospetti come nati
elssler, non c'è più di che maravigliarsi, se perfino l'idiota grintoire
2-xxiii-559: mi ha stupito... che la bambina prodigiosa sia stata condotta a
natura, in quanto artefice di fenomeni che suscitano meraviglia, stupore. goldoni,
il suo poter. 5. che compie miracoli. d. bartoli,
. bartoli, 4-3-98: questo è dono che lasciò, ha tanti anni, un
, 1-472: il prodigioso vecchio assicurommi / che per le man di sinadab non deggio
non deggio / morir. 6. che suscita ammirazione e stupore per la magnificenza
più prodigioso de'quaran- tasette sepolcri reali che nell'egitto descrivono que1 sacerdoti, pone
prodigiosa quantità di terra dirimpetto al panigrà che uccise il capitano fontana e ferì diverse