3-190: gli labenti et acclivi fiumicelli, che circuivano la valle...,
falaschi, le sue desolate prospettive pratose che formavano come una landa perduta.
el fan gridare se gli è alcun cavalier che voglia la giostra scioventamente.
disordinata- mente la cosa inferiore, però che era cosa fatta. 0. rucellai,
vista ed anco offuscare l'intelletto di coloro che nella loro nascita le avessero avute pravamente
giov. cavalcanti, 4: prego dio che rivolga la pravità de'mali uomini in
. g. landi, 12: quando che fu tanta la pravità di quello ambizioso
crudeltà di quelli micidiale achilia... che indussero il fratei mio a consentire che
che indussero il fratei mio a consentire che s'ammazzasse colui che la vita avea
fratei mio a consentire che s'ammazzasse colui che la vita avea data al padre nostro
e giustificata questa cotale pravità... che rimane in fondo di tutte le creature
imitazione, l'abitudine, le passioni che nascono e si soddisfano nell'oscurità del sangue
1-ii-233: era sporco d'una sporcizia che serviva d'insegna alla sua pravità:
volgar., 1-20-119: li demoni priegano che non sieno tormentati: e certo non
, ricantò [re carlo] pure che pria dell'occupazione di sicilia si trat
piu leggermente l'oppres- sura della tirannide che la disciplina della milizia. tanto la
pravità degli uomini è più avversa alla fatica che alle ingiurie. -inganno,
frode. alfieri, n-71: avvenne che una notte uscìa / del campo nostro
nostro, senza alcun compagno, / quei che di tutte pravitadi ha fama, /
città di fiorenza, dando alla città quello che era più proprio degli abitanti, che
che era più proprio degli abitanti, che fu la pravità. 2.
eretica pravità, il quale, come che molto s'ingegnasse di parer santo e
investigatore di chi piena aveva la borsa che di chi di scemo nella fede sentisse.
eretica è tanto debole per se stessa che non ha maggiore appoggio che la mala
se stessa che non ha maggiore appoggio che la mala vita delle persone ecclesiastiche. siri
facendo del magistrato di vienna uscire decreto che obligava tutti i signori del paese ad intimare
ne'luoghi interdetti i divini uffici, ciò che non era senza sospetto d'eretica pravità
carducci, iii-10-329: non v'e dubbio che il fiorentino accorso de'bonfantini, francescano
inquisitore della eretica pravità in firenze, che nel 1328 abbandonava al braccio secolare cecco
'. bacchelli, 2-xxii-224: so che la chiesa ha per questa sorta di
mondo ch'è eretico chi non crede che il re francesco sia cortesissimo, sono
dalla pravità dell'arti d'alcuni sediziosi che, imprimendo erronei e velenosi concetti nelle
davan quotidiana materia ad inaspnre di modo che le cose tendevano ad aperta rottura et
filosofica. rosmini, xix-64: come che sia la cosa, egli è però
esopo volgar., 6-125: quel che per natura è tristo, poi che
che per natura è tristo, poi che una volta se ha proposto in lo animo
1-514: il terzo e potissimo danno è che 'l tuo cuore divenga un asilo aperto
tutti gli uomini in generale, pare che non potesse addursi dunque da davidde come
veramente mai qualche scenico attore ed attrice che da tali pravità si tenessero lontani.
punto di vista della morde cristiana, che è fortemente incline o abitualmente dedito al
la comune utilitate / per lo voler che acceca la ragione. cavalca, ii-156:
iddio manda l'angelo maligno, cioè che lo percuota e menilo all'inferno,
di francia. pellipari, 9: forse che 'l suo malvagio animo pravo / non
di renzo vengono citati a deporre ciò che posson sapere della sua oprava qualità '.
. spaventa, 1-45: è certissimo che perfino le difficoltà, che il voler pravo
è certissimo che perfino le difficoltà, che il voler pravo degli uomini si studia
, quasi feroce: ma è giusto dire che, se uccise i due lig,
105: a'pravi si crede che sia molto più utile 'l correggere che
che sia molto più utile 'l correggere che 'l tacere, eziandio non si amendando.
laudato, o padre giusto, / che se'conoscitor d'ogni difetto, / umile
, 7-ii-18: se fortuna ria, che ai pravi arride / i migliori oltraggiando,
] spaventa, / prenda l'arme virtù che a fren la tiene. tommaseo,
, per nessun'altra ragione se non che quelli sono buoni ed essi pravi.
: è... possibil questo, che sia oggi il mondo così pravo e
oggi il mondo così pravo e scelerato che in questa città spelunca di ladroni siano
abbino affermato, e con giuramento, che... io abbia avuto cento scudi
: dissono (raccordo i detti astrolaghi che la sua signoria non dovea compire l'anno
ma con pochi omicidi. ma più credo che fosse la cagione il suo male reggimento
] forza e villana / vèr ciascuno che a te s'arrende vinto / ché,
-ostile. forteguerri, 5-94: ecco che mosse son già mille navi: /
ancorché trombato, o il verso 1 che più superba altezza 'non ponno addebitarsi
con tal furia e tanta stizza uscirò / che n'uccisero molti e ne ferirò.
, iii-2-94: oh degno ei ben che de le fiacche menti / l'oblio lui
suolo avvinto / con radici fortissime, che grave / dolce ombra copria, come
appuntato e più ancora pel suo carattere che accresceva i punti di contatto fra lui
quella parte della terra prava / italica che siede tra rialto / e le fontane
/ là onde scese già una facella / che fece a la contrada un grande assalto
anni, e ognora schiavo / tal che neppur la servitù gl'increbbe. niccolini,
agostino volgar., 1-4-8: ciò che giustamente dispiace a loro nelle opere e
, / di cristo mai intenzion fu che le chiavi / fosson contra 'cristian per
prave e le perfidie / pèrtatrobba mal nata che gli stimula, / tal che 'l
nata che gli stimula, / tal che 'l figliuolo al padre par che insidie.
/ tal che 'l figliuolo al padre par che insidie. lua. guicciardini, 2-219
ma lo incrudelirono et inalzarono, giudicando che si facilitasse molto lor la via di pervenir
il cardinale per il signor della tou- che. cavazzi, 54: l'invidia.
, 9-23: quest'era il latte che tue membra grame / nutricava primiero, ognor
e spietata contessa di tirolo e la guerra che per le sue prave operazioni era suta
santo vecchiarei fece la cava, / in che tanta mercé par che si truove /
, / in che tanta mercé par che si truove / che l'uom vi purga
tanta mercé par che si truove / che l'uom vi purga ogni sua colpa prava
opre prave, empie e nefande / che co'beni ch'io [fortuna] do
, volontariamente si astenevano da quelle cose che potevano dar sospetto di loro. borsi
nessuna cosa è in me più fuggitiva che il mio cuore, lo quale, quante
massime di ritener lo stato con l'arti che si conquista. -fraudolento,
, pravi e insidiosi acquista, forza è che per divina permissione trabocchi al fine in
insidiosa e prava / ai popoli veder che la sua chioma / meritava corona.
. mascheroni, 8-101: io non dico che d'arte iniqua e prava / armar
del vero / e far ei quel che in altri accusa e brava. leopardi,
ogni altro fin ponea di sopra, / che il popol suo d'onor fosse rifatto
da te il parlar pravo e fa'che le labbra tua siano aliene dalle detrazioni.
scrivendo diverse polizze, operò in guisa che cessò quella prava opinione contra il francese
dolce, 4-205: ora la damigella, che guidava / duardo, era nipote di
, v-1-493: per dimostrarvi... che i vostri ordini possono sopra di me
vostri ordini possono sopra di me più che le mie ripugnanze, ho cercato di
è venuta la gente così altera / che, s'uno a qualsivoglia non sei cava
e rabbia prava. 4. che denota immoralità, dissolutezza, depravazione (
lxxxviii-i-227: io ti giuro ed affermo / che, se non lasci tue usanze prave
12: erano di tal costumi pravi dotati che i suoi signorini (che così appunto
pravi dotati che i suoi signorini (che così appunto gli chiamava) gli servivano poi
: estella simiana era una rara bellezza, che, ricercatissima nella sua vita prava,
aveva detto di no soltanto agli uomini che non le erano andati a sangue, non
). boccaccio, 1-ii-829: acciò che potessi mostrarti / a me, che
che potessi mostrarti / a me, che te quasimente ignorava, / non ti fu
non ti fu grave tanto faticarti / che, del bel cielo, in questa vita
b. pulci, lxxxviii-ii-302: è quel che più m'offende e più mi
oh di secolo pravo insania folle, / che l'umano giudizio ombra ed appanna!
. erasmo da valvasone, 1-9-51: che farà il cavalier posto in fra due
si fanno nella chiesa per le prave eresie che sono nate e ogni dì nascono.
contare no se porria / la gente che vi andava / ad quella opera prava.
quella opera prava. 6. che è causa di sofferenze fisiche o morali;
gli accidenti feri e pravi / ogni animai che di virtù ragiona. -tormentoso
troppo grave. ariosto, 139: poi che 'l desiderio impaziente / a voi mi
e mutabili ben fortuna dava / favor, che mi tenea tra 'gloriosi, /
di rivedere il più bel piacimento / che mai formasse naturai potenza / in donna
. giraldi cinzio, iii-4-122: poi che pur stelle crudeli e prave / mi
tale, / ho grazia a dio che m'abbia il destin fiero / condutta a
/ el bon duca francesco valoroso, / che sono tutti in polvere su li treschi
ad onta della prava / fortuna, che ad ognor par che s'ingegni /
prava / fortuna, che ad ognor par che s'ingegni / di turbar, di
vostre spente sì taglienti e prave, / che voglion pur che 'l mio legno sia
e prave, / che voglion pur che 'l mio legno sia fesso.
ariosto, 21-61: voglio esser certa che bevanda prava / tu non gli dia
al carro avea la mano / phebeya che con turbida visera / sentìa il futuro eclypsi
. salviati, ii-ii-10: dicesi 'prima che gli altri ', come 'più
gli altri ', come 'più che gli altri 'e 'peggio che gli
più che gli altri 'e 'peggio che gli altri 'e 'maggiormente che
che gli altri 'e 'maggiormente che gli altri '. caraucci, iii-5-424:
ad una maniera tutta artificiale: nel che ebbe parte anco la corruzione de'costumi sollecita
anco la corruzione de'costumi sollecita più che altrove tra 'provenzali prima d'ogni altro
, 3-136: tanta fu la paura che egli della morte si prese, che tutto
paura che egli della morte si prese, che tutto si camgiò di aspetto, di
aspetto, di costumi e di parlare, che più non parve quello di prima.
mar di ponto, tutto quel sabbione che giace per la campagna, s'ammonta insieme
ragione è malata e non può fidarsi che nel sopore, e guai se sentisse tutta
quello di prima, e un non so che più vivo e più splendido. rovani
tu di prima. montale, 2-46: che seppi fino allora? il logorìo /
mi salvò solo per questo: / che t'ignoravo e non dovevo: ai colpi
. 12. sm. ciò che viene cronologicamente in antecedenza o ciò che
che viene cronologicamente in antecedenza o ciò che è accaduto antecedentemente; il passato,
.. sempre lo studio di far che sembri un discorso confidenziale, in cui il
e il poi non debba contare più che tanto, quello ch'e all'incontro
un prima confinante più con l'infanzia che con la giovinezza. 13.
, / e amendue girarsi per maniera / che l'uno andasse al prima e l'
., iv-ii-6: lo tempo, secondo che dice aristotile nel quarto de la fisica
monosini, 164: fu prima fatto che detto. idem, 314: chi
pegno e iniziativa. -anche: controprestazione che un assicurato si impegna a pagare
assicura zione per il rischio che questi accetta di assumere. dizionario
'prima d'assicurazione ': la somma che un mer catante, il
= adattamento del fr. prime, che è dall'ingl. premium (
doni e signoria, con uno primàccio che a federigo puose il detto manfredi in
[far.]: guai a quelli che... pongono li primacetti sotto
nostro fece nelle 'mele ', che al primàccio vi dette drento, e ora
rattenuto, e ci ha fatto spasimare prima che... ci abbia significato la
rotella ci vuol essere un pri- macciuolo che avanzi sopra il gomito da una banda e
e dall'altra e si distenda infino che passi l'impugnatura della mano. e
essere ripieno di bambagia o di quello che l'uomo vuole, acciò che i colpi
di quello che l'uomo vuole, acciò che i colpi che riceverà la sopradetta rotella
l'uomo vuole, acciò che i colpi che riceverà la sopradetta rotella non possino rintronare
le tenere piante dalle pressione delle legature che occorre di fare alle medesime.
.]: 'primacciuòla ': donna che fa il primo figliuolo e alleva
nel teatro lirico italiano, la cantante che interpreta la parte di protagonista femminile in
/ se non da prima donna e che non voglio / che la parte sia
da prima donna e che non voglio / che la parte sia corta. leopardi,
una di quelle relative prime donne assolute che vengono a milano, come al dock
una scrittura. savinio, 12-214: che vorranno dirci questi tenori che cacciano fuori delle
12-214: che vorranno dirci questi tenori che cacciano fuori delle note come fossero uova
fossero uova di struzzo, queste prime-donne che si schiantano il petto? montale, 18-46
labbra cucite dal rossetto, il seno che le scappava fuori tremolante ad ogni inchino
di sé, autoritaria e capricciosa, che cerca di essere sempre al centro dell'
. marin. disus. compenso percentuale che in passato si usava corrispondere al proprietario
, 1-iii-209: 'primaggio è la mancia che si dà al padrone del bastimento,
assentì perdonare loro, con connndizione però che per si- curtade e osservanza di quella
, 7-49: per antica usanza è servato che dal primaio principe della legione sia promosso
primaio principe della legione sia promosso colui che è centurione della primaia compagnia. idem
cerchio primaio / giù nel secondo, che men loco cinghia. idem, purg.
palamedès, 75: lo re doddinello, che fu lo promaio re cristiano che fusse
, che fu lo promaio re cristiano che fusse in gaules, fu cuminciamento del lignaggio
il primaio uomo a cui egli dicesse che egli era per isposare la bergamina.
: congiugne qui due qualitadi di peccatori che peccarono in lussuria contro natura: li prima
sieno le primaze, / ancor non credo che noi siamo de'sezzi.
ci doveva dare di resto del primaio lavorio che ci aveva fatto libbre due. boccaccio
., v-8 (57): crediamo che quello mondo primaio, che fu dinanzi
): crediamo che quello mondo primaio, che fu dinanzi al diluvio molto lungo tempo
molto lungo tempo, non si sapesse che si fosse la rabbia di questo desiderio [
risposta fu molto biasimata da'savi: che se lo re no gli avea voluti a'
mente in la vita primaia, / che con misura nullo spendio ferci.
, agg. al femm.: che è al suo primo parto; primipara.
v.]: è primaiola: bisogna che s'abbia più riguardo. -sostant
savonarola, 1-83: conseglio... che, cuome la donna ante entra nel
si sentì presa dai dolori del parto che affannan tutte, e più le pnmaiuole.
. serpetro, 291: dicono anco che la cagna, che nasce dalla primarola
291: dicono anco che la cagna, che nasce dalla primarola, vede più presto
(vacca, pecora, ecc.) che partorice per la prima volta. è
è voce assai comune; se non che, parlando, si dice più di sovente
'. 2. agric. che si accoppia in primavera (una pecora)
[bibbia], 1-32: ogni volta che le pecore pri- maiuole entravano in calore
, 1-32: 1 primaiuole cioè quelle che si congiungono nella primavera, ch'è
ammontare; cosi per li padri, che sono in quel tempo più vigorosi, come
vigorosi, come per la pecora, che meglio si nutrisce di state, e per
o simili, 'primaiuole 'diconsi quelle che si congiungono nella primavera (in molti
v.]: 4 primale ': che spunta dalle fonti prime dell'essere:
e l'amore (amor), che in dio sono infinite e nelle cose
impotenza, l'insipienza e l'odio, che costituiscono il non essere. campanella
umane. abbagnano, 1-ii-153: abbiamo detto che l'au- toconsapevolezza è per campanella il
di 4 amare 'e dobbiamo ammettere che l'essenza di tutte le cose è
-atis (t. campanella), che è dal fr. primauté (nel 1200
(in): tutto ciò primamente dico che giammai io di queste cose non fui
: impara, o re, primamente ciò che sia liberalitade, di poi dona dove
, 3-i-113: ho scritto a banfi che l'ultimatum era prima e sopratutto uno
tedesca dal quale sbucasse primamente il rivolo che era destinato a diventare una così gran fiumana
, 1-i-1-98: non fermiamoci su ciò che ci condurrebbe ad esaminare donde provengano primamente
annunzio, ii-815: o voce di colui che primamente / conosce il tremolar della marina
. ogni elemento del fascio fi- bro-vascolare che si forma per primo: si distinguono
o liberiane dalla xilematiche o legnose, che sono costituite da tracheidi anulate e spiralate
, 3-i-24: io credo la primante cosa che il fuoco,... posto
un tantino in questo die / delle cose che c'enno state ditte. p.
niente del4 vinco e trapasso ', che trapassare sembra esser meno che vincere e che
', che trapassare sembra esser meno che vincere e che andava posto innanzi,
che trapassare sembra esser meno che vincere e che andava posto innanzi, riserbando ah'ultimo
] a toccare il fondo della verità che primariamente si ricerca, vuol esser gran
si ricerca, vuol esser gran cosa che non ne dia de'barlumi o non
. primàrio, agg. che primeggia per ricchezza, potenza, prestigio
eminente, più ragguardevole. -anche: che detiene il maggiore potere, che occupa
: che detiene il maggiore potere, che occupa le cariche più elevate o esercita
delle dignità... non è pericolo che facciano romper il sonno a questa gente
un'occasione importante di far vedere in che stima fosse tenuta la famiglia di una
ai quali eran invitati i primari uomini che erano a quell'epoca in roma.
non hanno né primari, né procuratori che gli abbiano a reggere o a consigliare in
, sm.): il medico che dirige, con piena responsabilità, un
, ottenendo però dal primario del sanatorio che, nonostante la sua assenza, girolamo
feci ricorso ad un primario medico, che mi prescrisse la salsa. s. maffei
, 5-3-231: di questo letterato, che fu con publico stipendio maestro primario in
venezia e della cui scuola uscirono i migliori che quivi poi avesser grido, pochissima notizia
della bemhardt conferisce anche rilievo a quel che nella duse fu e rimase sempre,
lavorava seduta in fianco ad una finestra che rispondeva non sul parco, ma su una
in un evento, in un'azione; che recita una parte di protagonista.
buonafede, 2-ii-22: mi è noto che orfeo, primario divulgatore della greca teogonia
. cesarotti, i-xx-62: quindi è che, in luogo di quell'omaggio di
quell'omaggio di benevolenza e ai stima che i greci spontaneamente ci tributavano, ci
, ci guadagnammo un odio così universale che la città sarebbe stata del tutto spenta se
primari nemici. 2. che è primo in una graduatoria di importanza,
, di valore, di merito; che sta a fondamento di altri fattori o
o fenomeni secondari rispetto a esso; che riveste il massimo interesse e ha le conseguenze
gratis data, secundaria è l'operazione che procede dalle potenzie dell'anima, per le
anima, per le quali bisogna che l'uomo si eserciti e per l'operazioni
: questa distinzione vale secondo l'operazioni che appaiono e procedono dagli sugget- ti,
mascardi, 204: l'episodio, che dicemmo esser proprio della favola poetica,
della favola poetica, sono quelle azioni che s'introducono dal poeta fuori della primaria
molin, lxxx-4-124: tutte le rissoluzioni che si son prese hanno sempre auto per
diritto naturale] le due proprietà primarie, che sono: una l'immutabilità, l'
cui si racchiudono tutti gli altri errori che compongono la falsa setta de'tibetani e il
anime. cesarotti, i-xxxvi-209: è vero che lo spirito ha per fine primario il
maestro de sanctis e il valore primario che egli dava alla lettura fatta con abbandono
etica... questa catedra, che era primaria,... rendeva 120
sarebbe stato professore. x. che si distingue in un dato ambito territoriale
, 5-5: il piccolo faservizi, che aspetta qualche comando presso la primaria locanda
faldella, ii-2- 69: ti giuro che è uno dei primari alberghi di roma.
4. ant. e letter. che viene prima di altri in una successione
di altri in una successione cronologica; che costituisce il primo termine di una serie
tra questi due ornamenti ha cotale differenza che 'l primario si dice tostamente e per
-primogenito. sanudo, xx-385: scrivere che... l'imperador di tartari
rimari ch'entrarono all'antiporta e poco fallì che non eb- ono la città. bibbia
egli siede, taccia il primario che profeta. felice da massa marittima, xliii-
imperio di leopoldo cesare... che ne riportasse il premio di più doviziose
'per distinguerli da altri pianeti subalterni, che girano intorno ad un primario e che
che girano intorno ad un primario e che si chiaman 'secondari ', come
saturno. 6. bot. che si sviluppa dai tessuti embrionali e dà
nei grappoli, ecc.; delle coste che sembrano servir di base ad altre più
-meristema primario: tessuto con attività moltiplicativa che si sviluppa negli apici dei fusti e
e si dicono anche tessuti primari quelli che prendono origine da tale meristema e struttura
, della foglia e della radice quella che risulta dalla disposizione di tali tessuti adulti
primaria: primo strato della membrana cellulare che si deposita sulla lamella mediana. -principale
lastri, 1-1-183: 1 rami primari, che si chiaman da legno e che formano
, che si chiaman da legno e che formano l'ossatura dell'albero, debbon esser
al luogo conveniente, secondo la figura che si vorrà scegliere. 7
, radicale primario: atomo di carbonio che, in una molecola organica, si
carbonio). -catrame primario: quello che si ottiene per distillazione di alcuni tipi
primario: il complesso delle attività economiche che hanno come nne la produzione di materie
primario, sm.): quello che viene fatto percorrere dalla corrente inducente così
, l'odore, ecc., che esisterebbero invece solo in quanto modificazioni del
miniera de'sette colon primari, di che si vengono poi dalla natura dipingendo variamente
si ottengono tutte le variazioni di colore che si possono desiderare. -luce
distinzione della trattatistica rinascimentale, la luce che, partendo direttamente dal corpo luminoso,
soggetto (in contrapposizione alla luce secondaria che da essa deriva). piccolo-mini
, 7-56: il lume primario è quello che si causa dai raggi del corpo luminoso
e secondario. primario s'intende quello che percuote in quella parte del corpo colorito
percuote in quella parte del corpo colorito che sta opposta al corpo luminoso...
corpo luminoso... quello poi che d'intorno a questo lume primario nasce si
secondario. -particelle primarie: quelle che originano i processi a catena.
catena. -radiazione primaria: radiazione cosmica che dallo spazio raggiunge i limiti esterni dell'
dell'atmosfera e determina i fenomeni secondari che si manifestano via via che essa vi
fenomeni secondari che si manifestano via via che essa vi penetra. -suoni primari:
al motore. 16. medie. che costituisce la prima fase nei processi morbosi
ben differenziate; iniziale. -anche: che si manifesta all'inizio di un processo
succeduta ad una debole specie d'insulto apopletico che accadde circa sei mesi avanti. lessona
ed indica le priorità in opposizione a ciò che segue e che di cesi 'secondario
priorità in opposizione a ciò che segue e che di cesi 'secondario '. così
generale. -ingegnere primario: quello che sovrintende ai lavori di fortificazione di una
sistema politico degli stati uniti, elezioni che ciascuno dei due maggiori partiti promuove nei
sono regolate dalla legge e ciascun cittadino che si dichiari simpatizzante di un certo partito
di doppio grado, assemblea di cittadini che eleggono gli elettori propriamente detti.
uno dei più tristi e uggiosi collegi che mi sia mai capitato di vedere.
montale, 12-238: angelo barile, che chiama 'primaséra 'la sua presente maturità
io non conosco donna, per brutta che sia, che, quando rè moglie
conosco donna, per brutta che sia, che, quando rè moglie di questi primassi
de'nemici e de'primassi, / che di noiarmi non rifinan mai. p.
200 uomini. -anche: il centurione che a essa era preposto. guglielmotti
l'ordine istesso dei dugento astati, che erano i primi nella legione ed arma loro
chi ne è in possesso nient'altro che una prerogativa onorifica e un diritto di
, 1-60: la chiesa di roma, che può tutto nelle cose spirituali, ha
cerdoti. giovanni dalle celle, 1-29: che iurisdizione hanno i patriarchi ovvero primati ne'
petrarca volgar., ii-34: ordinò ancora che né patriarca, né primate, né
fecero consi derame il vescovo come primate, che a ogni altro precedesse. galanti,
, cardinal primate. -titolo che all'interno della chiesa anglicana spetta all'
mitre, piviali ed altri segni o titoli che a'presbitteriani fan paura, son sottordinati
il primo de'quali e primate, che serba il celibato senza esempio che mai abbia
, che serba il celibato senza esempio che mai abbia avuto moglie. la stampa
2. ant. e letter. persona che per autorità, prestigio, rango,
populare: qual credi tu di questi tre che più facilmente vadi alla tirannide? ariosto
di primate della famiglia. -persona che spicca per eccezionali meriti, per grandi
pochi tu sei de li primati, / che 'l secol nostro adorna e tutto
gendo gli occhi ai pochi illustri che quasi primati dell'u- mano genere
. zool. ordine di mammiferi euteri che occupa il primo posto nella scala zoologica
tarsi o tarsioidi e scimmie o pitecoidi (che annovera
nella classe dei mammiferi. comprendeva quelli che hanno quattro incisivi sopra e sotto, verticali
; 20 la famiglia degli antropoidi, che comprende l'orango (simia), il
): quest'ultimo genere è il solo che comprende parecchie specie; 30 i cinocefali
della noosfera / e delle bubbole / che spacciano i papisti / modernisti o frontisti /
, 5-1-15: eziandio i vili frutti e che dopo pochi dì verranno in fastidio dilettano
, le vi mando, siccome cibo che ha natia virtù di rallegrare. soderini,
lastri, 1-3-265: la specie d'uva che si pianta in borgogna è primaticcia e
sarto ordinò a una bambina... che andasse a diric- ciar quattro castagne primaticce
fatto, / ma più 'l bianco che 'l nero. b. corsini, 1-19
tosto vegnano i loro frutti, anzi che 'l freddo gli tocchi. soderini, i-453
foglioline. cassola, 5-88: trovavo inconcepibile che mio padre desse il permesso di bacchiare
erano sopra terra venuti naturalmente in più che tre o quattro aita d'erba.
'l conserva. -per estens. che si ottiene dalla prima spremitura dell'uva
acqua tolta dalla pila del pozzale, che portavano a spalla dall'orlo del tino per
. all'inizio della primavera. -anche: che è spuntato da poco; che si
: che è spuntato da poco; che si è appena dischiuso. paganino bonafè
delle terzanelle e d'ogni sorta fiori che di quella stagione son primaticci. soderini
viole e le margherite, i primi fiori che sbocciano a primavera? -credo che si
fiori che sbocciano a primavera? -credo che si sbaglino... vi sono molti
... vi sono molti fiori che cadono nello stesso errore. i lillà,
coglievo qualche margherita primaticcia o pochi anemoni che poi le offrivo. onofri, 12-62
semina... primadizio / nanti che venga il fredo e 'l stizo, /
caspo e radize. -bot. che inizia a svilupparsi al principio della primavera
in quegli. -per estens. che è nato nel corso del primo parto
e si contrappone a mezzanello e serotino che indicano i piccoli nati nei parti successivi
costume abituato nei cittadini di mentì, che, conseguita la primaticcia prole in cui
piglian pensier della successiva. 2. che si manifesta all'inizio del giorno o della
inizio del giorno o della notte; che è in anticipo rispetto al calendario o alle
, iv-46: gherardo, sai tu quel che io ti ho a ricordare, che
che io ti ho a ricordare, che i freddi primaticci e gli amori serotini am-
primaticcio con piogge continove e tal rovinose che né uscir dalle tende poteasi né ragunarsi
luna. x. figur. che presenta uno sviluppo fisico, psicologico e
... sembra indovini le cose che la sua fanciullezza gli impedisce di conoscere
mie avene selvatiche, ho sempre creduto che il poeta è 'vir bonus canendi
stare avvertiti / se lettere ci sian che la roccella / sia presa.
certi come frutti primaticci di divozione, che alcuna volta si mostrano ne'fanciulli,
harem presto appassiscono, come le rose che idolatrano tanto. -tipico dell'età giovanile
di forme, della bellezza della donna che ha già conosciuto l'uomo, ma con
l'uomo, ma con ancora un che di primatìccio. jovine, 5-179: enrico
i giovani umori della sua bocca, che avevano il sapore innocente e primaticcio d'
., 9-8-7: certamente abbo provato che molto è più tenace la memoria di quelle
è più tenace la memoria di quelle cose che s'apparano nella primaticcia età.
tutta trepidante e stupita. 5. che costituisce il primo esempio, senza precedenti,
la più primaticcia e la più netta che mai in questo mondo si facesse.
f f novatore che non si contentasse di qualche realizzazione)
la pianta abbia ricevuto alcuna fortezza anzi che 'l freddo venga. soderini, i-499
, verranno a essere sempre più mature che l'altre. b. davanzati,
in terre castagnine, focaiuole, assolatìe, che son sottili e calde e gettano primaticcio
(plur. m. -ci). che tende ad affermare un primato, a
morale del possesso esclusivo è un comportamento che, riconoscendo nella donna una vita soltanto
detenuto e vantato come primato, oltre che individuale, di gruppo e, in
l'occupar i porti de l'islanda che vengono quasi a una giusta guerra navale
michelagnolo,... per il primato che tiene, si crede che non possa
per il primato che tiene, si crede che non possa errare. salvini, 41-345
tiene senza controversia il primato (e di che sorte?) òmero. de dominici
finché avessi o superato o agguagliato quel giovine che passava per il primo; ma pervenuto
un primato d ^ esempio, un primato che le sue doti personali sarebbero forse bastate
ragione, tutti quei 'primati 'che gli aveva assegnato il fanatismo, il feticismo
la superbia e l'invidia, facendo che dal male altrui, che tutti e due
, facendo che dal male altrui, che tutti e due vogliono, sperino il
, rin- vido di cessare il timore che ha di perdere quello che possiede di
cessare il timore che ha di perdere quello che possiede di bene. alvaro, 20-20
. alvaro, 20-20: ignorava i drammi che si svolgono intorno a queste cose,
, leggiadria, felicità; e quello che costa una tale ascensione verso il primato
, 158: tanta è la nostra superbia che anche nel soffrire vogliamo il primato e
alla penuria con un regime così duro che ci diede anche il primato nel patimento
.. -ritorcendo sul marito lo zittìo che lui s'era creduto in diritto d'
merli. -con metonimia: ciò che determina tale condizione di superiorità.
addimandò poi al pontefice grazia di concedere che annibaie primogenito di giovanni bentìvogli, che
che annibaie primogenito di giovanni bentìvogli, che era di anni 5, potesse succedere nel
agostini, 1-31: beato oggi colui che può, del suo o deu'altrui sudore
di testamento, dichiarò essere mente sua che nel seggio vacante per ogni maniera si collocasse
maestose, ma circoscritte e fredde, che può somministrare il primato in un monastero,
quanto a valore militare, non erari persona che potesse stare a fianco di ràs darghié
di san pietro: la posizione di supremazia che il papa, in quanto successore di
intera chiesa e sulle singole chiese particolari che la compongono). panigarola,
quella di s. pietro... che difficilmente si può dir male del papa
è possibile quasi levare il primato al papa che insieme insieme non se ne spogli pietro
voi non dirà esser eretico indubitato colui che nega, per ca- gion d'esempio
, 3-317: il primato civile italico che s'esercitò coll'armi e colla parola
arrabbiatissino contro un libro d'un uomo che conoscete di nome, un prete gioberti torinese
: siamo i patentati inventori dei veicoli che producono col minimo di forza il massimo
qual modo il polo politico, ciò che i latini chiamavan 1 imperium 'e i
dopo due sconfitte. bisogna proprio dire che dio lo vuole. è un gran
rinnovamento delle idee e della cultura italiana che darà frutti nel dopoguerra. pasolini,
cui grasse vanta il primato, le rose che vincono quelle bulgare, i gelsomini che
che vincono quelle bulgare, i gelsomini che competono con quelli siciliani, arabi e
, attribuendo alcuni il primato allo stile che più lor piace... o più
.. o più tosto condannando l'altro che ha la disavventura di lor dispiacere.
storia, era venuto fuori il libro che terminò la questione del primato, passando
il primato, l'ubiquità dell'intelligenza che noi veneriamo e riconosciamo quale guida di
croce, i-4-149: i grandi pensatori, che inaugurarono la filosofia moderna, potevano,
interesse pratico su quello teoretico nel senso che la ragione ammette, in quanto pratica
ammette, in quanto pratica, proposizioni che non potrebbe ammettere nel suo uso teoretico
potrebbe ammettere nel suo uso teoretico e che non costituiscono una sua estensione conoscitiva.
naturalistico; e tale è ogni prammatismo che svaluta un atto di conoscenza per valutarlo
di tanti secoli favorita appaia la sentenza che concede il primato del tempo a mosè
, a me vengono in mente alcune difficultà che, se non la convincono affatto di
falsa, almeno sì fattamente l'indeboliscono che nell'animo di chi le considera notabilmente
, le distanze dei lanci erano presso che di primato. -vittoria conseguita in
petrarca volgar. [tramater]: ordinò che, se 'l vescovo ha differenza col
vescovo ha differenza col suo arcivescovo, che non debbino essere a piatire, se
od a suo pnmato. statuì ancora che nessuno arcivesco sia primato né patriarca.
primatologìa, sf. zool. scienza che studia la genesi e le caratteristiche dei
gli anni settanta, un campo specifico che studia in chiave comparativa e filogenetica l'
(plur. m. -ci). che si riferisce alla primatologia.
delle scimmie '. e ha scoperto che, come accade spesso fra gli uomini politici
la mia è un'4 alma grimétta 'che presto si staccherà da me e volerà
di ippogrifi... ». « che attore » commentavano. « che matto
. « che attore » commentavano. « che matto di un primattóre ».
sf. la prima stagione dell'anno, che precede l'estate ed è compresa,
di vista meteorologico si considera il periodo che va dal i° marzo al 31 maggio
accompagna un progressivo aumento della temperatura, che favorisce lo sviluppo della vegetazione.
/ e compiete -la speranza / di color che n'han danza / per l'altera
non dissimile dall'autunno producesi, allora che dalla sua somma lontananza dal zenit,
1-93: tu hai più amori / che non ha primavera, o il maggio,
prete, scoperchia la bara, ed ecco che salta fuori la mia vittoria, risplendente
stampa periodica milanese, i-266: speriamo che continui la così detta4 primavera di s
quasi latteo, diafano come i cieli che si specchiano ne'mari australi. -figur
martino, in quella pnmavera de'morti che fu la metà del secolo xvni,
amicis, i-851: una vergogna tale che, anche ora, dopo quel po'
ora, dopo quel po'di primavere che son passate, quando mi ricordo tutt'a
ii-284: sola bellezza al mondo / che l'anima non sazia, / fiore
grazia; i... i grazia che attende ancora / la terza primavera!
ne parlo, / qui con te, che non puoi oggi sapere; / ma
ma quando avrai più molte primavere, / che di me sarai quasi una compagna,
tesser favorita di tal temperie d'aria che, godendovisi una quasi continua primavera,
grande clinica d'infermi ambulanti... che solo confidano nella salubrità del luogo e
erbe, dei fiori, delle fronde che la compongono). dante,
e qual era / proserpina nel tempo che perdette / la madre lei, ed
boccaccio, iv-7: quale proserpina allora che pluto la rapì alla madre, cotale
fronte /... / da che il superbo monte / non segnò il bianco
/ di quella donna altera, / che 'n dolce primavera / converte ciò che
/ che 'n dolce primavera / converte ciò che tocca aombra o vede. / qui
/ e, donandoli alla nostra comitiva che sedeva a pranzo: / - ecco
virtù materna. gozzano, ii-107: poi che primavera sbarbaro, 1-23: in una primavera
chi è questa bellissima fralle donne, che cammina pomposa a par del sole,
ad uso di adiettivo, al modo che i latini riducevano il loro 'quis '
, 195: in quest'età, che primavera il volto / ti dipinge di
dèi d'amor un desio stolto / che con vani pensier la mente stanchi, /
con vani pensier la mente stanchi, / che se da schiere armate in mezzo tolto
la retorica colori più vivi di quei che nella primavera degli anni spuntano sul fiorito
resti del poeta, intonando l'inno che a lui era balzato fuori dal cuore
moretti, ii-417: ho già detto che a firenze, più che in qualsiasi altro
ho già detto che a firenze, più che in qualsiasi altro luogo, lasciai la
v.]: ragazza, donna che è una primavera. -sport. squadra
suon de la prima italica vittoria / che mi percosse il cuor fanciullo! b.
e delle contumelie contro l'italia, ma che era stato pure il papa di quella
et esultate, ché 'l tempo s'approssima che la primavera ci porgerà i fiori odoriferi
primavera in ogni parte, / allor che clori mia, / perch'io la
piccolo fiorellino di calicanthus: « tu che annunciavi alla giovinetta la primavera terrena, parla
primavera eterna, parla a me del fiore che si cela nel frutto inaridito e vicino
uomo, non potevi continuare a illuderti che la vita ti avrebbe un giorno ripagato
mondo sobissato, / il cavai greco che subverse troia / col sanguinoso vespro siciliano /
., 28-116: l'altro temaro, che così germoglia / in questa primavera sempiterna
germoglia / in questa primavera sempiterna / che notturno anete non dispoglia, / perpetualemente
576: quelle due poco diverse piante che escono nella primavera con frondi crespe molto
'tipo della famiglia delle pnmulacee, che si compone di erbe vivaci, a foglie
il tipo di tutte le numerose varietà che ornano i giardini. la primula orecchiella (
corrispondenza nella natura e a sublimi illusioni che era propria degli antichi e che i
sublimi illusioni che era propria degli antichi e che i moderni, seguendo la ragione,
verso entra in materie differentissine da quello che il lettore si sarebbe aspettato. per
* e delle nuove poesie d'amore, che si deferiscono, per la..
o per risolvere problemi demogra- ci, che consisteva nella consacrazione agli dei di tutto
nella consacrazione agli dei di tutto ciò che sarebbe nato nella primavera successiva, animali
, v-i- 30: quei semidii che guidavano le primavere sacre verso le conquiste
. stor. primavera di praga: nome che si diede al tentativo di liberalizzazione del
vivace dibattito e una richiesta di riforme che superarono le iniziali previsioni dei dirigenti (
, 29-iv-1978], 3: gli dico che azcarate in una recente intervista m'aveva
azcarate in una recente intervista m'aveva detto che il pce s'identificava tuttora con la
e s'identificano tuttora. io penso che il discorso di kruscev al xx congresso,
primavera. -che dimostra giovinezza; che ha un aspetto florido. pavese
finalmente! -l'avete sentita questa monella che salta dall'estate alla primavera, e
salta dall'estate alla primavera, e che vi fa sparire sotto gli occhi nove
primavera. parabosco, 3-15: non sai che si suol dir che primavera / non
: non sai che si suol dir che primavera / non fa un fior sol?
30-2-204: per tre o quattro parole ebraiche che per testimonio de'grammatici si trovino nella
: la ringrazio del lume datomi del vicentino che guarì il boncompagni. tuttoché un fiore
e però non è sufficiente a distruggere ciò che stanziarono solenni maestri. carducci, iii-9-344
pigliate francamente il vostro partito ed anzi che procurarvi de'campicelli tra quattro mura d'
viani, 617: io posso accertare che in un poeta del cinquecento trovasi l'aggettivo
, ma non l'autore, ne di che parli: 'a l'aer primaveresco
'. primaverile, agg. che è proprio, che si riferisce alla
primaverile, agg. che è proprio, che si riferisce alla primavera; che presenta
, che si riferisce alla primavera; che presenta gli aspetti caratteristici, i segni
, ecc.) di tale stagione; che si verifica, che si ingenera nel
tale stagione; che si verifica, che si ingenera nel corso di essa.
. maroncelli, 3-545: primaverili aurette / che italia sorvolate, / voi qui non
in primavera (una pianta); che nasce in primavera (un insetto).
/ germogliante silenzio. -bot. che si sviluppa al principio della primavera e
tempo primaverile. gozzano, ii-205: che bel novembre! è come una menzogna
barocco, ch'e dei ferraresi, avanti che, dalla loro arte figurativa, il
così gioiosa, così primaverile, quella che aprì una parentesi d'ebbrezza nella sua
nella sua vita! 3. che dimostra un'età assai giovane; fresco e
tempo a chieder ragione del primaverile prosciutto che mi vedevo servire che, portata su
del primaverile prosciutto che mi vedevo servire che, portata su portata, come si
-che ha colori vividi e schietti come quelli che presenta la natura in primavera.
della cioccolata. 4. che ricorda riti primitivi legati al culto della
. d'annunzio, ii-294: un che d'aspro, un che di ferino /
ii-294: un che d'aspro, un che di ferino / e di primaverile /
bizzarro corteggio di divinità e di dèmoni che costituisce il pantheon cretese e che nel clima
dèmoni che costituisce il pantheon cretese e che nel clima di creta si svolge con
dalla primavera. pavese, 3-40: che a questo fatto dolce-atroce, il quale
soffici, v-2-518: tutto non era che un'ordinaria questione di primaverilità tumescenti sconsideratamente
. caratteristica di determinate specie di cereali che, seminate in primavera, giungono a
/ dei suoi sognati amori, / che diventano fiori. 2. per
foglie aperte, come di stella, che nasce in primavera pei prati. '
inane, ma il prete subodorò il partito che avrebbe potuto trame e lo ebbe caro
. ll'ain- sné di morte, che. ssia in tutto tengono la primità »
la primità » (cioè singnoria primiera che. ll'uomo chiama primazia). s
era dedicato all'idolo vizilipu- ztli, che in quella lingua significava 4 dio della guerra'
maggiore di tutti gli altri: primazia che fa vedere a bastanza il genio di quella
da sola era più ricca di danaro che tutta la restante europa. pascoli, ii-29
, non solo su le arti mute, che troppo chiara cosa ella è, ma
anche su tutte le cose grandi e grandissime che gli uomini possono eseguire, si dimostri
gli uomini possono eseguire, si dimostri soltanto che lo scrivere è la sola arte che
che lo scrivere è la sola arte che basti a se medesima. borsieri,
vino di campigliene e l'agronomo, che aveva dei terreni a bricherasio, negava
primaziale1, agg. eccles. che è proprio, che si riferisce,
agg. eccles. che è proprio, che si riferisce, che spetta a un
è proprio, che si riferisce, che spetta a un vescovo con il titolo di
dove il pontefice... comanda che li patriarchi prima, poi gli arcivescovi
primaziali, o vere o pretese che siano. de luca, 1-3-2-17: per
. de luca, 1-3-2-17: per quel che porta la pratica della corte romana,
ii-1053: non abbiamo, ed è quel che più ci cuoce, un'accademia,
accademia nazionale e primaziale, un'accademia che assicuri ai suoi quaranta ricoverati..
. primaziale *, agg. che si riferisce al primato, proprio del
è lo nome suo iacob, pero che supplantò me ancora prima una altra volta;
quegli istinti di primeggiamelo e di carnalità che spesso lo dominavano non potevano essere ascritti
a lui; erano le porzioni di tenebre che il dio malvagio aveva assegnate alla sua
malvagio aveva assegnate alla sua anima e che potevamo esser isolante ma non distrutte.
. di primeggiare), agg. che primeggia; che esercita un primato o si
), agg. che primeggia; che esercita un primato o si trova in
trova in una condizione di superiorità; che ha maggiore importanza; emergente.
libertà vera dove esiste una classe primeggiante che tale non sia per virtù ed elezione
fondamentale, primeggiante sugli altri tutti, che cosa accadrebbe? primeggiare, intr
. aveva suscitata molta meraviglia il fatto che donna eugenia campi... d'
numero uno, nello sport era deliliers che primeggiava indiscutibilmente. -sostant. guerrazzi
come un dio, e specialmente quelli che nella caccia primeggiavano. -con
non altro sono misti ad altre passioni che primeggiano nella tragedia. e. visconti,
(159): un non so che di molle e d'affettuoso, che da
so che di molle e d'affettuoso, che da prima v'era diffuso leggermente e
primeggia., su tutte l'altre che agitano in oggi l'europa. faldella,
salvare la nostra patria primeggia sugli altri che a lei si riferiscono. cinelli,
le priramidi giocose del frutto più carnale che sia dato all'uomo di educare: la
della margarita, 91: stolti quei nobili che, non avendo virtù per distinguersi fra
: giosafà gli avie fatta vergogna / che lui ha convertito primerano. -sostant
de'xxi; e trovandovi in cotesto travaglio che siate per conto del primerano, mi
primevaie, agg. letter. che risale a tempi an tichissimi
= forma aplologica tratta da primulaverina, che è dal nome della specie primula veris
, sf. invar. chim. enzima che opera l'idrolisi della primeverina,
balbo, 4-413: ci s'insegna che non la rozzezza e primevità della nazione,
). primèvo, agg. che si riferisce o risale a tempi antichissimi
primitivo. salvini, 6-3: che il fine... dirittamente disegnassero l'
i-vi-170: 10 per me non dubito che ella non sia per l'alzamento della
di purezza e di solenne semplicità, che ricordano le prime fasi della vita del
, iii-26-366: nel discorso dello humboldt, che presento, il movimento, che si
, che presento, il movimento, che si arrestò o si sviò più tardi,
= voce dotta, lat. primaevus 'che si trova nella prima età ',
]: como è della primiceria, che in prima era di grande onore in
primiceriale, agg. eccles. che riguarda, che è proprio del primicerio
, agg. eccles. che riguarda, che è proprio del primicerio.
o collegiate). -anche: la persona che è insignita di tale titolo; l'
insignita di tale titolo; l'ecclesiastico che presiede ai suddiaconi e ai diaconi minori
un canonico, cioè il primocerio, che gli portò la novella che il vescovo era
primocerio, che gli portò la novella che il vescovo era poco lontano. v
nella corte del secolo, si potrebbe credere che fusse il guardiano e maestro delle scritture
: prete lazzaro aveva altro da fare che stare attento alla musica: come primicerio gli
. bacchetti, i-80: quel giorno che il capitolo s'era presentato per farsi consegnare
, liii-126: poi volse el ditto mocenigo che fusse cazadi li parenti del coco e
sia esibito di condurmi costà con aggiugnere che nostro signore mi vedrebbe volentieri, io non
mi vedrebbe volentieri, io non penso che a terminar qui con tutta quiete il poco
a terminar qui con tutta quiete il poco che mi resta di vita. bresciani,
ciascun giocatore sono distribuite quattro carte, che vengono consultate per vedere se è possibile
tanto travagliato, tanto vario, / che l'età nostra non basta a sapello
or ora, quei cinquanta scudi d'oro che io ti prestai per pa ^ ar
per pa ^ ar il signor luigi, che te gli aveva vinti a primiera.
al giocatore o alla coppia di giocatori che vi ottiene il valore complessivo più alto
di tre sette e una figura, che dà 73 punti, è battuta dalla
combinazione di un sette e tre sei, che dà 75 punti). berni
avvenire per fortuna, massimamente se colui che vince non vince nel modo co 'l quale
carte de fiori, gli sopragiungesse di picche che gli facesse far trentasette o trentanove.
: questa cosa vien più a tempo che una primiera in sul 54. latti
avevano intavolato uno scopone scientifico. « che mettete alla vostra primiera? » domandò
tasso], 222: come non volete che io rida, se avete primiera e
censore prontamente rispose il ducato di savoia che l'aderenza che l'ultimo suo duca
il ducato di savoia che l'aderenza che l'ultimo suo duca aveva avuta con gli
gli spa- gnuoli era vera, ma che l'occasione bellissima ch'egli ebbe di
sperando d'accozzar la più famosa primiera che giammai nel gioco delle carte facesse qualsivoglia
3. tipo di pasta alimentare da brodo che riproduce la forma dei quattro semi delle
'primiera ': per minestra di paste che dicesi pure 'primierino ', perché
. 4. tose. gioco che consiste nel saltare, a gambe divaricate
ragazzi ed i piazzaiuoli un loro giuoco che si fa saltandosi addosso l'uno l'
, 242: chi potila descrivere il timore che ha uno quando si truova un cinquantacinque
ha la mano et ogni cosa, che un altro non gli faccia una primieraccia
, come intervien bene spesso? o vero che, avendo una buona primiera, non
., 74-10: consideri... che 'l buono difficiatore e maestro, poi
'l buono difficiatore e maestro, poi che propone di fare una casa, primieramente
fare una casa, primieramente et anzi che metta le mani a farla, sì pensa
1-182: dico... primieramente che si dèe eleggere di due mali il meno
e quello purgare da ogni macula. par che io, che ne la presente scrittura
da ogni macula. par che io, che ne la presente scrittura tengo luogo di
mondare intendo primieramente questa esposizione, che per pane si conta nel mio corredo.
la verità delle scritture, bisogna primieramente che s'umili orando. fiore [dante]
credettero primieramente essere beffati, ma poi che videro che da do- vero parlava la
essere beffati, ma poi che videro che da do- vero parlava la donna,
prose genovesi, 5: devei savei che questa forteza à tree cose e à
, 1-298: quivi cernite le genti che alla guerra di greci dovevano restare,
rinaldo ho da dir primieramente, / che ver parigi vien con la sua gente.
, 140: primieramente voi m'assicurate che flaminio si contenta che io negozi a
voi m'assicurate che flaminio si contenta che io negozi a mio modo con lavinia
il duca e il collalto, disgustati che fosse stata presa a male la sospensione
: il chiù. / dell'amore che fu, / lina, mi risovvenne.
come raggio in la stella, / poi che l'anima mia fu fatta ancella /
privato amor le caste nozze / e che nascer di sé non dubbia prole / vedea
geometrie. trissino, xx-i-93: -e che le disse nel primiero incontro? /
pri- miramente riuscia / percusione amara più che u fole / contra la fé cristiana
due modi: l'uno si è che. tti sono perdonati i passati, l'
tti sono perdonati i passati, l'altra che. tti guarda da'futuri. dante
officiale convenia primieramente procedere da quello consiglio che per tutti provede, cioè dio.
perché la vedeva bellissima, pensava che ciascuno ne fosse innamorato e ch'ella
me, ma primieramente a'vostri figliuoli che di perfetto amore si sono amati.
d. battoli, 43-3-175: della vita che avea fin qui menata non può giudicarsi
perché, oltreché io non sono quel filosofo che non mi curi della vita, mi
forzato a star lontano dall'amor mio che è lo studio. carducci, iii-13-327:
pochi libri cercava di vedere ». il che era, primieramente, lecito a quella
salutai da mia >arte / poi digli che non parte / lo meo core da lui
primieramente pigliarono per gli campi i villani che stavano sicuri e in riposo. libro egli
gallico ed acqua calda. -primieramente che: nel primo momento in cui;
nel primo momento in cui; appena che. bondie dietaiuti, 202: primieramente
/ lo nostro chiar visagio, i che splende più che ragio, / distrettamente,
nostro chiar visagio, i che splende più che ragio, / distrettamente, donna,
primierante, agg. scherz. ant. che gioca a primiera. - anche sostant
dell'una o dell'altro, certo è che questa fu non la favolosa ma la
nel portarsi col tasso sì nobilmente -non ostante che tra molti si contendesse la primieranza del
-chi). scherz. ant. che riguarda il gioco della primiera. berni
primiera. berni, 238: quelli che son più dotti di me nella scienzia
pretermessi infinitissimi f uoghi che si sariano potuto mettere, scusino benignamente
. tipo di pasta alimentare per brodo che riproduce la forma dei quattro semi delle
'primiera 'per minestra di paste che dicesi pure 'primierino '.
. ant. e let- ter. che precede nel tempo; che si trova al
ter. che precede nel tempo; che si trova al primo posto per quel
si trova al primo posto per quel che riguarda il tempo; che pertiene alla
posto per quel che riguarda il tempo; che pertiene alla prima fase di una successione
., 33: saipe ferma- mentre che se lo primer naucler che entrà en mar
ferma- mentre che se lo primer naucler che entrà en mar fosse stado spavuroso,
ni la segunda via te poé inganày che tu marnasse, a la terga te lasasti
in terra una primiera / piaga mortai, che, s'altra poi seconda, /
primieri di qualunque lingua dall'uso di coloro che la favellavano trassero le loro scritture.
il feritor primiero. marini, i-249: che a lei noto fosse l'amor mio
, ben io lo avea per certissimo; che ella poscia mi corrispondesse, qui stavane
atti ripetuti; qui s'avrebbe a intendere che dafl'av- vezzarsi nasca la possibilità di
aver cominciato; qui s'avrebbe a intendere che si cominci a forza d'avvezzarsi
primiero uomo adamo insino al diluvio, che avvenne sotto noè, si raccolgono anni
1-2 (i-29): ariabarzane, poi che avvisto ti sei che l'umanità del
ariabarzane, poi che avvisto ti sei che l'umanità del nostro re t'ha superato
, e de le figliuole tue non quella che 10 in nome suo ti richiesi,
nome suo ti richiesi, ma quella che ti parve, mandarli: cosa in
casa te la rimanda, e vuole che la primiera per me se gli meni.
-con un complemento di specificazione: che giunge prima, che precede.
di specificazione: che giunge prima, che precede. boiardo, 1-38: gli
boiardo, 1-38: gli egitti, avanti che psamietico regnasse sopra lor, se stimavano
ascoli, 1471: non è peggior ronzin che di destriero: / or prendi esempio
prieghi alla benigna madre / d'amor, che voglia nel primiero stato / render le
giorni lieti e soavi / ricovrì sì che duol nullo l'aggravi. betussi,
sì fatta guisa se ne affliggea, che ricadé nella primiera malinconia. algarotti,
. algarotti, i-v-200: comandò loro che, rifuggiti nel campo nemico, rappresentassero
allegro, leggero, vivacissimo, quasi che d'un tratto fosse rientrato nella primiera
usanza, la quale in tanto durata lungamente che parea et era in loro convertita in
. erizzo, 2-1: noi sappiamo che quella primiera inculta e roza età niuna altra
primiera inculta e roza età niuna altra forza che quella della poesia avria potuto ridurre a
. ie s'ange e duole / che gli uomini primieri agevolmente / fra gli
/ fra gli stretti confini, allor che molto / la misura de'campi era
la lor vita. 4. che occupa la prima posizione in un ordine
viii-1-214: questa è la primiera volta che di questa donna nel presente libro si
presente nostra fatica il disaminare quattro versi che seguono appresso i cinque primieri. marini,
in vece di reflettersi per una linea che faccia un angolo eguale a quello della
., 161-13: s'alcuno m'aponesse che tullio dice contra ciò che esso medesimo
m'aponesse che tullio dice contra ciò che esso medesimo avea detto in adietro,
medesimo avea detto in adietro, cioè che le generazioni e le qualitadi sono tre,
dimostrativo e iudicale, et or dice che sono cinque, cioè onesto, mirabile
, dubitoso et oscuro, io risponderei che. lle primiere tre sono qualitadi substanziali sìe
incarnate alla càusa che non si possono variare. pietro da
latini, rettor., 157-23: considerando che la subtilitade perché '1 verbo non si
verbo non si mette nella salutazione, e che 'l nome del mandante si mette in
signifi- camento di maggiore umilitade, e che tal fiata si scrive pur la primiera
la primiera lettera del nome, par che tocchi più a'dittatori in latino che
che tocchi più a'dittatori in latino che 'n volgare, se ne passerà lo sponitore
mia salute alta e primiera / àncora che mantien mio debil legno. leonardo,
cominciato dalla virtù e dal vizio, che sono il modo primiero da riconoscere il
. fracnetta, 147: è onesto che il prencipe, in qualunque sua azzione,
questa buona e mala opinione credo io risolutamente che siano risposti l'onore e il disonore
, vi-i- 303: è singolare che costoro, giunti per lo più al delitto
. chiaro davanzati, xlv-25: sol che pietà si mova / da vostra gentilia
occupato. patrizi, 2-23: quei che in fanciullezza mostrano prontezza e vivacità ai
stupidi divengono, con non minore maraviglia che la acutezza faceva primiero. -per primo
. chiaro davanzati, xliii-50: quelli che 'mprima amò / dovria primer donare,
della persona del re, filili risposto che elli togliessero per re quello il quale
, leggiadra di colei sorella, / che mostra agli occhi miei fu la primiera
onore, / bella sopr'ogni bella, che trasparente riluce / come il berillo che
che trasparente riluce / come il berillo che al sole fulgente riarde. 9
non è da piccoli primeri di corte che ogniun sappia nel suo grado in che modo
che ogniun sappia nel suo grado in che modo ha da far un inchino,
/ ancor poss'io avere. in che maniera / t'awedesti di troiol la
vero, / bella donna, poi che 'n gli occhi splende / del suo gentil
/ del suo gentil, talento / che mai di lei obedir non si disprende.
donna, folle fui al primero / che 'n voi misi talento. -da primiero
371: eo maladico l'ora che 'n promero / amai, che fue per
l'ora che 'n promero / amai, che fue per mia disaventura. ponzela gaia
onesto da bologna, i-40: quella che in cor l'amorosa radice / mi
= dal fr. ant. premier, che è dal lat. primarìus (v.
{ primogeniale), agg. ant. che fa riferimento al grado di parentela più
e letter. primogènio), agg. che, in un complesso di cose,
stesso di tutti gli altri, essendo necessario che le saline particelle, e per l'
non abbiamo più coscienza di aver a che fare col fuoco primigenio, col fulmine e
e perpetuo dell'uomo. 2. che è proprio o richiama i tempi più remoti
, presa dalle primigenie brame / e che voleva, dall'altra riva lontana, tentare
contemplarne la fresca salute, come di radici che il terriccio dei giorni ha continuato a
continuato a nutrire. 3. che appartiene all'umanità primitiva (o, anche
magalotti, i-149: di qui è che io stimi essere stato supremo intendimento della
, è negli ordini dello spazio ciò che il secondo è nel giro del tempo
durata temporanea. pascoli, 900: so che il fauno primigenio, / fiero cantava
le cose della vita esteriore non altrimenti che su le rappresentazioni del suo proprio spirito.
). sacchi, 20-21: immaginatevi che le sette voci sieno i sette colori
facoltà poetica degli uomini è una facoltà che può essere primigenia in tutti.
salvini, 41-446: dice ingegnosamente platone che, cavando e mettendo lettere e in
primigràvida, agg. f. che si trova nella prima gravidanza (una
membrana più esterna dell'ovulo, quella che il funicolo o cordone vascolare unisce al
primìparo, agg. al femm: che partorisce per la prima volta (una
primipara. 2. figur. che ha appena creato la sua prima opera
. primipilare, agg. stor. che riveste o ha rivestito la carica di
, 228: né si trovò alcuno che in ciò [lo sposare una nipote]
una nipote] l'imitasse, salvo che un certo libertino ed un soldato primipilare,
marmo. 2. figur. che si pone all'avanguardia di un movimento.
saranno conosciute anche quelle primipilari anime patrizie che chiamano 'patria 'il dispotismo aristocratico
: il centurione del primipilo, dopo che per diverse scuole aveva in giro tutte
'...: titolo del centurione che guidava la pnma centuria dei triari o
il primopilo per cotal brutto favore, che poi fu la sua rovina. 2
par., 24-59: « la grazia che mi dà ch'io mi confessi »
primisìmile, agg. retor. che presenta una serie di parole inizianti con
molti quella [figura di costruzione] che i greci chiamano itapó- aoiov, i
lacopone, 91-96: cognosci en veritate / che non hai po- testate alcun ben evenire
testate alcun ben evenire: / lo ben che t'è donato fai quella caritate,
è donato fai quella caritate, / che per tua primitaté non se pò prevenire.
. idem, 1-92-191: lo ben che t'è donato / fai quella caritate,
è donato / fai quella caritate, / che per tua primitaté non se pò prevenire
cominciamento e. ll'ainsné di morte, che. ssia in tutto tengono la primità
. la concorrenza è forte.. tu che vai viaggiando, daddo, perché non
intelletto s'inalza più ed apprende bene che l'anima è incomparabilmente bella sopra la
anima è incomparabilmente bella sopra la bellezza che possa esser negli corpi; ma non si
negli corpi; ma non si persuade che sia bella da per sé e primitivamente.
246: lingue non se ne può concepir che di due sorte: primitive o derivate
dall'arte di bovaro, ossia mandriano, che quivi primitivamente esercitarono i di lui fondatori
primitivamente esercitarono i di lui fondatori e che vi si esercita tutt'ora, è
io non dubito, diceva pitagora, che le arti e le scienze sieno state
3. in modo primitivo, che denota una mentalità semplice, ingenua,
è un bambino, un peter pan che non vuol crescere, perché crescere è scomodo
di primitivoz. primitiveggiante, agg. che si ispira all'arte dei popoli primitivi
arte dei popoli primitivi. -anche: che si ricollega all'arte dei primitivi (
del primitivismo (o dell'espressionismo, che è lo stesso) lo sviluppo e la
ossia di quella mania per l'arte negra che trent'anni addietro era circoscritta fra alcuni
1905 e il 1920. -tendenza pittorica che si rifà ai modi dei primitivi italiani
contro tutte quelle svariate forme di falsi primitivismi che allora, per un fenomeno di acciecamento
di una ruvidezza e di un primitivismo che noi non possiamo sopportare in un professore
progresso tecnologico cede a un atteggiamento critico che conduce alcuni al pessimismo o al primitivismo
comisso, 7-209: gli feci osservare che se si volesse veramente usarle [le
primitivismo e del sostare indolenti sia gli uni che gli altri. 3.
, 7-74: si dice... che l'opportunismo culturalista era giustificato dall'estremismo
: da questo però non si deve dedurre che vi sia in noi l'intenzione di
nep- pur discutibile, tanto è palese che in fondo non si tratta che di
palese che in fondo non si tratta che di estetismo o di una palese diffamazione dell'
suo tremolare, a quella smemoratezza senile che annuncia la primitività. vittorini, 7-22
timbro di voce ed una rapsodica colloquialità che colmavano la sua primitività. eppure lo
2-212: mi fermo ad una delle capanne che circondano la casa e osservo gli attrezzi
e sentiva e voleva la modernità, che è poi l'antichità, la primitività sempre
... tener fermo il pensiero che la poesia s'identifichi con la forma prima
forma prima o elementare del conoscere e che proprio in questa primitività o elementarità consista
ingenuità, quella spogliatezza, quella primitività che erano a lei così care.
la mania di primitivizzare o pri- mordializzare che dir si voglia. = denom.
primitivizzazióne, sf. letter. procedimento che tende a esprimere con mezzi primitivi un fenomeno
, 7-49: la natura non è cosa che esista in sé e di per sé
primitivizzare. primitivo1, agg. che è proprio, che riguarda la formazione
primitivo1, agg. che è proprio, che riguarda la formazione, la fase iniziale
, i-i-3: della quale discordia giassia che. lle cause primitive sieno più, e
25-143: questo di necessitate / convien che sia quel che tutti adorate: /
questo di necessitate / convien che sia quel che tutti adorate: / un motor donde
io voglio offerire al vostro discorso è che alcune proprietà non son primitive, ma sovrawenenti
guscio, onde possa dirsi con verità che l'uomo nasce prima alla malattia che
che l'uomo nasce prima alla malattia che alla vita. lanzi, 1-1-33: una
nazione superstiziosa prima cangia il sistema politico che il sacro, e in questo ogni
in questo ogni cosa altera più facilmente che i nomi primitivi de'suoi dei.
portato a cedere una porzione di libertà che intera non potrebbe conservare. stampa periodica
alla vernice di mastice quella ulteriore perfezione che le mancava per ringiovanire le invecchiate tinte
. non più tenute dall'ignea fascia che le stringeva ad unità, le sue forze
ii-9-143: ci sono filosofie della storia che muovono da una condizione primitiva,..
di paradiso terrestre, dipoi perduto, e che passando per gli inferni e purgatori delle
in forma più alta quel paradiso, che così non si è più a rischio
ed è e serà primo; e prima che il mondo fosse, dio era;
36 (621): la cappella ottangolare che sorge, elevata d'alcuni scalini,
tutti i lati, senz'altro sostegno che i pilastri e di colonne. stampa periodica
impero, rimane primitivi (setta che da poco tempo si è assai propagata in
chimiche... è lecito eziandio sospettare che possano ridursi tutti all'unico radicale di
per sussidio, per supplimento, a una che sia chiama lingua uno che si chiama
a una che sia chiama lingua uno che si chiama dialetto; se questa sia
pisacane, ii-416: non eravi comune alemanno che non fosse provvisto, per un anno
lavoro alla plebe. 2. che riguarda i primordi di un'istituzione.
, significando i pomi delle buone opere che si doveano fare. bisticci, 3-183:
egli vedeva per le chiese; e che, sendo la chiesa una cosa pura e
di corpi di morti; e diceva che i frati erano quegli che avevano indotta questa
e diceva che i frati erano quegli che avevano indotta questa consuetudine; e che
che avevano indotta questa consuetudine; e che nella primitiva chiesa non solo non vi
non solo non vi si mettevano questi che vi si mettono oggi, ma si facevano
mettono oggi, ma si facevano difficultà che v'entrassino i corpi di santi. savonarola
della primitiva chiesa e quella buona sementa che li santi seminorono col sangue loro.
primitiva chiesa fu ordinato, ottimamente, che gli enormi pubblici peccati fussero puniti pubblicamente
vescovo di lione, teneva per certo che nell'eucarestia ci sia realmente il corpo
gran rimprovero fu per me il riconoscere che, dove temo un poco d'incomodità
informandoci degli usi, costumi, circostanze che diedero occasione ai vari vocaboli, ce
lingua molte minime idee accessorie e concomitanti che dànno sempre più movimento e più tinte
: un suo confratello ed amico, che lo conosceva bene, l'aveva una volta
parole troppo espressive nella loro forma naturale che alcuni, anche ben educati, pronunziano,
, con qualche lettera mutata; parole che, in quel travisamento, fanno però ricordare
fondamentale ed imprescrittibile, per maniera, che sopprimendola violentemente e rompendo per intero quella
: io, senza esser d'altro partito che di quello della total rigenerazione dell'italia
diminuzione morbosa di vigore dei nervi par che si possa dedurre con probabile raziocinio meccanico
, non ho potuto mai raccapezzarne altre che queste due. poerio, 3-124:
: sembrerebbe, a direttamente giudicare, che, per lo nostro tempo, il proprio
divario de'sentimenti della natura da quelli che sono della società, le passioni primitive
aveva contro l'inghilterra e lo sforzo che dovea costarle il consiglio datomi un tempo
educazione privilegiata. 6. che si riferisce, che è proprio di un
6. che si riferisce, che è proprio di un periodo anteriore rispetto
di sangue apparve da una delle zampe che l'animale abitava inutilmente per riprendere la
le lodi primitive, disse a mia madre che aveva un difetto solo, uno soltanto
era troppo pallida. 7. che ha origini remote, che risale all'antichità
7. che ha origini remote, che risale all'antichità o comunque a tempi
cioè di scrivere da destra a sinistra, che si conforma al primitivo degli ebrei e
ebrei e degli altri orientali e con che l'origine immediata di là si palesa.
: è certo credibile... che pitagora, a cagion d'esempio,
vecchia aristocrazia repubblicana. 8. che risale ai primi tempi della comparsa dell'uomo
della comparsa dell'uomo sulla terra; che è vissuto in tale periodo di rudimentale
rudimentale civiltà; preistorico. -anche: che si trova in una fase arretrata di
trova in una fase arretrata di civiltà, che costituisce una popolazione di interesse etnografico o
, 4-9: dopo 'greci si crederà che secondo l'uso passi il discorso a'
: quello ch'importa sapere si è che i tirreni o etrusci altro non sono che
che i tirreni o etrusci altro non sono che gl'itali primitivi. tenca, 1-173
chiama) se stesso con una parola che significa anche 'uomo 'e gli altri
'uomo 'e gli altri con parole che significano 'muti '0 'balbettanti'
e assai più colla benevolenza e coi benefizi che i rudimenti della civiltà e i buoni
mezzodì. -che si riferisce, che è proprio di tali popolazioni o di
algarotti, i-iv-336: la grandissima industria, che regna presentemente in ogni lato, riconduce
allo stato primitivo di natura, m quanto che più ricca, più possente e delle
ultimo quella nazione che possederà il più di materie prime e di
della fantasia e animata da quel, oco che inspirano le passioni non compromesse dalla riflessione
iii-130: sono il popolo della terra che ha più conservato le antiche sue costumanze,
, 3-15-86: fa l'ipotesi con vitruvio che gli uomini a principio abbiano imparato a
una lingua primitiva si avvicina a quello che vogliamo dire del cinema. -anteriore
vt-1-246: lingue non se ne può concepir che di due sorte: primitive o derivate
medesima. -per estens. che richiama una civiltà arcaica, un'epoca
civiltà arcaica, un'epoca antichissima, che ne ricorda aspetti e caratteristiche. carducci
un tempo, nel disegno e nella tinta che s'alterano di tratto in tratto,
in tratto, ingenuamente, per il filo che vien meno o per la mano diversa
appunto meramente meccanica e convenzionale) significa che si attraversa una fase storica relativamente primitiva
moravia, 23-45: erano nient'altro che delle specie di lamenti improvvisati lì per
le posate rustiche, quell'odore, che ogni cosa portava con sé, di casa
di bombarde. o. che riguarda le manifestazioni artistiche delle popolazioni dei
tempi preistorici o di fasi di civiltà che sono giudicate arretrate rispetto a quella attuale
rispetto a quella attuale dell'europa o che di questa costituiscono le premesse più o
premesse più o meno storicamente remote; che vi si ispira, che ne riproduce la
remote; che vi si ispira, che ne riproduce la semplicità, la schiettezza
: ha creduto [d'annunzio] che... le grandi e ricche parole
fissavo la figura snella della santa, che un artefice ignoto aveva ritratta con ingenuità
primitiva... ha caratteristiche sue, che perennemente ritornano, nel ciclo delle forme
i-29: già di sopra s'è osservato che il primitivo bisogna impararlo dagli antichi.
. cecchi, 3-138: avevo visto pubblicazioni che documentano l'attività di artisti messicani giovanissimi
aspetto del decadentismo. 10. che appartiene ai tempi più remoti e arcaici
, pindaro, ossian non sono debitori che al loro genio delle loro produzioni e
loro produzioni e a qualche favorevole circostanza che ve lo destò... per
non rade volte frammiste a dei difetti che vi rimbalzano sopra dei tratti divini che vi
che vi rimbalzano sopra dei tratti divini che vi soiprendo- no. g. ferrari
]... di un gusto che, quantunque sostanzialmente michelangiolesco, è assai
assai largo, come può vedersi in quel che dice dei primitivi e dei preraffaeliti,
van der goes, il solo fiammingo che abbia gusti e tormenti spirituali di primitivo e
abbia gusti e tormenti spirituali di primitivo e che sogni il cielo, artista dalle deformazioni
pazzo. 11. per simil. che vive nello stato di natura, seguendo
mancanza di educazione o di cultura; che è o appare rozzo, incivile, ingenuo
, incivile, ingenuo o sprovveduto; che ha una mentalità arcaica, estranea alla
quelle maledette nausee, altro non faceva che sforzarsi col miglior modo possibile a respingerla
bene. 12. anat. che dà origine ad altri elementi; che
. che dà origine ad altri elementi; che si dirama in varie derivazioni. -carotide
primitivo ': in anatomia, ciò che appare pel primo; dicesi dei corpi
da alcuni anatomici alle fibre lancinose, che consideravano come quelle da cui derivano tutte
raggi... di differenti colori, che si chiamano 1 primitivi 'ovvero '
1. 15. geol. che è di formazione più antica rispetto a
rispetto a strutture recenti o secondane; che non ha subito alterazioni a opera degli
sulla maniera colla quale sono formati i monti che a noi sembrano primitivi aella terra.
in geologia, 'terreni primitivi 'quelli che compongono le formazioni più antiche delle roccie
, cioè la parte inferiore dei depositi che costituiscono i nostri continenti: non contengono
grammatica, 'vocaboli primitivi 'quelli che servono di radicale e d'onde gli
qualche cosa; e il bustelli confessa che i trecentisti dicevano 'masculino ':
programmazione strutturata, parte di ridotte dimensioni che viene trattata globalmente e corrisponde a un
stessi non possono essere ripartiti in sistemi che contengano lo stesso numero di elementi e
contengano lo stesso numero di elementi e che consentano spostamenti simultanei da un sistema
immaginarie, solidali agli elementi stessi, che durante il moto relativo rotolano l'una
(e risulta cilindrica o conica a seconda che gli ingranaggi siano cilindrici o conici)
primitus 'in primo luogo ', che è a sua volta da primus (v
, sebbene poco resistente alla siccità, che matura nella prima metà di settembre grappoli
uva prodotta da tale vitigno; vino che si ricava da essa. soldati
allevamento, della caccia e della pesca che viene offerta alla divinità (talora anche alle
proprietà, di solito in riti sacrificali che hanno anche la funzione di sanzionare il
primogeniti e, salvo una piccola parte che veniva consumata dal fuoco, spettava ai
me. ottimo, iii-30: abello, che vi portava l'ottime primizie delli agnelli
eleazaro sanza fallo e li suoi compagni che conservavano le sacre primizie facevano impeto contro
, 131: vedendo [caino] che a dio era più grato el sacrificio che
che a dio era più grato el sacrificio che gli facea abel de'primogeniti della sua
facea abel de'primogeniti della sua gregge, che non era uel che lui gli
gregge, che non era uel che lui gli iacea delle primizie delle sue biade
dio... comandò a moisè che dicesse ai giudei che dessero le primizie ed
comandò a moisè che dicesse ai giudei che dessero le primizie ed ai sacerdoti che
che dessero le primizie ed ai sacerdoti che le pigliassero, e fossero queste primizie oro
i macrobi] uno pilastro di vetro, che appresso di loro copiosissimo e facilmente si
e con de'pampini suwi, come quelli che erano usi di non mai visitarle con
partic.: il primo taglio dei capelli che i giovani dell'antica grecia offrivano agli
caro, 3-3-226: mi sowien di ricordarle che nissuno può godere interamente né sempre di
sempre di quest'umana felicita; e che a lei n'è toccata e ne rimane
è toccata e ne rimane sì gran parte che può ben acquetarsi che dio abbia voluto
sì gran parte che può ben acquetarsi che dio abbia voluto quest'angioletta per primizia
di tanti altri e sì gloriosi beni che le ha concessi. catzelu [guevara
accette sono le primizie de'casti pensieri che non sono le spiche de'formenti verdi
1-6: era costume ancora in quel tempo che i gio vani all'uscire
animali o dal loro equivalente in denaro che nei primi tempi del cristianesimo era liberamente
pò. cavalca, vii-90: dio comandò che fosse [ai padri spirituali] loro
bianchi, i-vn-40: li cittadini che hanno possessione in la villa de albareto se
certa ne'tre primi secoli della chiesa che le primizie e le decime fossero volontarie
primizia o diritto di primizia: tributo che i proprietari delle terre pagano tuttora in alcuni
tuttora in alcuni luoghi alla chiesa e che, per lo piu, consiste oggidì in
una ragguagliata quantità di denaro, anzi che in effettive primizie, come si usava
lire, avendo rinunziate le decime e quelle che chiamano le primizie. giacomo soranzo,
entrate: una addimandata le primizie, che è una annata, solita ad esser
dalla corona, di tutti li benefizi che vacano; al che aggiunto una decima
di tutti li benefizi che vacano; al che aggiunto una decima sopra li beni ecclesiastici
. ciascuno degli ortaggi o delle frutta che, per speciali condizioni climatiche, per modalità
i primi ortaggi o le prime frutta che si raccolgono in una coltivazione. f
fanno i ceppi delle viti alti; quelle che sono en nere e grosse, come
lugliole; e n'è d'una sorte che maturano ancora di luglio, che le
sorte che maturano ancora di luglio, che le domandano premicie. goldoni, xii-932
prima di tutte le mele mature, che bella- / mente allogate in canestri coronino rosse
mele e pesche e pere, prima che sian venuti a quella condizione che li
, prima che sian venuti a quella condizione che li rende sani e piacevoli. cinelli
: sin sotto la volta si sentiva che era primavera, non fosse che per il
si sentiva che era primavera, non fosse che per il rigurgitare di primizie in bottega
i primi dei nostrali, così teneri che si struggono in bocca, e asparagi
, il signor cancelliere riferiva al giurisdicente che quel tale spaventato dalla severa giustizia di
o il primo prodotto di alcune piante che il mezzaiuolo deve recare al padrone, come
come parte delle appendizie o dei vantaggi che dir si vogliano. -primizie del
per le mie mani, e queste che vedete / l'opime spoglie e le primizie
ambasciadori, cioè severo e flacciano, che dovessero andare a valentiniano a portargli certi
quella spera ond'uscì la primizia / che lasciò cristo d'i vicari suoi.
primi vicari ad eschiudeme * li viziosi che con ignominia sono remossi dallo profondo giudicio
lieta primizia / de'tuoi figliuoli apostoli, che spanta / era per convertir nostra letizia
, 106: in tanta dolcezza, che exilara la terra e il cielo, della
onesto, le mie venerande madri, che i nostri ragionamenti non debbono esser d'altro
i nostri ragionamenti non debbono esser d'altro che di morte e di travagli. fiamma
ha avuto le primizie de'cristiani, che furon sei fanciulli di tre o quattro
anni, fra 'quali il primo, che passò a miglior vita, confermò con
2-167: condussero con loro alcuni indiani che si offersero volontari a quel viaggio, primizie
viaggio, primizie di quei nuovi vassalli che s'andavano acquistando. gius. felice
pallante], giovine eroe primo, che fosti / di tanta gloria e tanta lotta
antichi, e quai fuor li anni / che si segnaro in vostra puerizia. buti
: cioè lo quale siete lo primo che nobilitaste la mia origine. serdini,
- e donna di primizia, / che né figliol né padre / conosci dallo
priva di tristizia / sentita fu mentre che non ristette / in acqua in terra in
bibbia volgar., x-46: sapemo veramente che ogni creatura sospira e parturisce infino a
a questa ora... noi, che avemo le primizie dello spirito, sì
cui s'indizia / non sol che fu, ma 'l futuro, el presente
camillo e scipio con perizia / d'arme che tutta la togata gente. / s'
, 1-2-394: siamo sforzati di confessare che 'l principato, cui è propria la