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vol. II Pag.40 - Da BANDA a BANDERUOLA (36 risultati)

due bande di capelli arricciati e bruciacchiati che stavano duri come se fossero di legno di

. 5. striscia di drappo pesante che nelle processioni si porta appeso a un'

rete, ala (collegata coi cavi che esercitano la trazione). =

, sm. dial. cerchio di metallo che stringe le doghe nelle botti e

m. villani, 3-83: convenne che il re contro a sua voglia il

recare al fisco i beni di costui che era bandeggiato. donato degli albanzani [

a occhio a una delle estremità, che si fissa agli sportelli in modo da

riserrare la porta in quel medesimo modo che la si era prima: gli arpioni ritornarono

veder chi aveva sonato, e s'accorse che il suono era uscito dagli arpioni e

sospingon con impeto sì forte, / che già l'imposte e le bandelle sono /

i-1-600: io non pensava ad altro che al non far romore, e però tutti

con esso facevo un foro in quel luogo che a me pareva più proprio, secondo

a me pareva più proprio, secondo che io voleva sconficcare toppa o bandella.

pezzi di bandelle, svellono i ferri che uniscono i piperni. -locuz.

di controllarsi. firenzuola, 747: che parole sono le vostre? siate voi

. 4. ant. sbarretta (che funge, a es., da fermaglio

firenzuola, 592: oh quella statua che è al principio delle scale del nostro

podestà è più bella della vostra; che almeno se non ha braccia, ella

e la polvere della vena buona, che si pone poi nel comignolo della fornace

avea a levare per covertarli; e saputo che l'ebbe, subito il detto panno

tagliare le due coverte magnifiche e grandi, che non ch'altro ma li loro orecchi

... e fare, non che altro, i disegni di ricami, d'

, o di spese tanto di banderaro, che di pittore, di falegname e di

... disse al suo banderaio che si movesse colle 'nsegne, e così fu

anche scudo a bandiera, più lungo che largo (usato nel sec. xiv,

nona squadra fu de gl'imolesi / che da pietro pagani eran condotti: /

supplicomo con umilissimi prieghi a bonifazio pontefice che vi ritornasse, offerendo di levare via

strisce colorate, come tante bandierine) che il torero pianta nel collo del toro

banderillèro e banderiglièro, sm. torero che conficca sul garrese del toro le banderillas.

il toro] perché in quel posto, che per lo più non è lontano dal

buonarroti il giovane, 9-187: donne, che, donne 'n volto, hanno le

una e l'altra riva del fiume, che grappano insieme...; navi

grappano insieme...; navi che cogli alberi e colle loro sventolanti banderuole

, 5-352: povere mogli dei cantonieri che presentavano la ban- dieruola arrotolata, gravide

. 2. drappo o fiamma che orna le lance dei cavalleggeri, dei

verga, i-454: stavolta nell'alba che cominciava a rompere si videro sventolare le

vol. II Pag.438 - Da BULBO a BULINARE (24 risultati)

confusione. segneri, iv-21: vuole che questa grande architettura dal mondo..

questa è ima delle più popolose terre che si veggano, perché da ogni parte

. fiacchi, 128: la volpe che sentiva il bulicame / salito tra il

. d'annunzio, camenti; salvo che con le cotture. idem, 9-48:

, sm. pregiata qualità di cuoio (che varchi, 23-126: che [

(che varchi, 23-126: che [diremo] dell'acque calde, che

che [diremo] dell'acque calde, che era, in origine, prodotto

odorelicamento, e così bulicame e per bollicarne che non si aromatico, caratteristico e

. è detto trova, sia che queste voci vengano a dirittura da bolla.

.. sia da bollire (che vien da bolla). carducci, 735

/ da me, non vecchia; tal che, non appena / l'acqua russia

non aveva più un'oncia di sangue che potesse bulicargli nelle vene e renderlo impetuoso

e le parole a pena, / che dopo un sordo bulicar profondo / quel vivo

stanchezza si convertivano in follia dispettosa, che bulicava nel cervello rovente sotto il cranio

centinaia. 4. del pesce che affiora, formando bolle alla superficie dell'

ma il pesce non bulica: segno che sta per scoppiare un uragano.

e marco aurelio e sì strana, che se io non aveva rimandatone il cavallo.

[crusca]: insalasi la bulimaca prima che ella metta le sue spinuzze.

è incommoda agli aratori sì per le spine che spesso porta, e sì per l'

spesso porta, e sì per l'inciampo che soffre l'aratro... queste

medie. aumento eccessivo dell'appetito, che si manifesta in alcune malattie (come

abbondanza, o pure troppo acri, e che fanno un irritamento troppo vivo sugl'intestini

come si vede nel verme solitario, che devia il chilo, né 10 lascia

d'annunzio, v-3-617: voracissimo truffardo che gli antichi medici avrebber dichiarato infetto di

vol. II Pag.439 - Da BULINATO a BULLONARE (44 risultati)

, catal. buri (1412-24), che: guarnizione di bullette. bulinato

manzini, 7-122: la sola parola che si fa suono in quel bulla, sf

fogli, è un numero. che i giovinetti romani di famiglia nobile porta

. (plur. -i). incisore che lavora di bulino. giulianelli

in quelle cominciò a girare il bulino, che così si chiama per nome quel ferrolino

si chiama per nome quel ferrolino con che e's'intaglia; di modo ch'

si disegna con lo stile su lo argento che sia piano e s'intaglia col bulino

piano e s'intaglia col bulino, che è un ferro quadro tagliato a unghia

uno degli angoli all'altro per isbieco, che così calando verso uno de'canti,

, enea vico ed altri simili, che fiorirono a tempo di raffaello e di

, 75: quello [inchiostro] che adoprano coloro che stampano i rami intagliati

quello [inchiostro] che adoprano coloro che stampano i rami intagliati o sia a

nella quale termina quella verghetta d'acciaio che bolino si nomina. algarotti, 3-164:

esempio, così fermo è il pennello, che appena il bulino vi potrebbe arrivare;

potrebbe arrivare; e starei per dire che in ciascun capello vi si discerne il suo

atto al governo, / di quel che formi un fantoccin di legno / l'

tre la lettera per bene, tanto che nella memoria mi si registra meglio che il

tanto che nella memoria mi si registra meglio che il bulino non incide sopra l'acciaio

cui è principal proprietà l'acutezza; sì che la natura formi e sformi ogni forma

ogni forma col bolino dell'aria; e che formi, leggiermente incavando, la materia

al primo buio, quando / il bulino che tarla / la scrivanìa rafforza / il

piuttosto bene; ma non posso dire che sia peranco in istato di consistenza.

collodi, 453: non passava giorno che non comprasse e bullicamenti al ventre

parini, 415: e che la bile che nel sen mi cova /

parini, 415: e che la bile che nel sen mi cova / bùllichi

di pelle, ecc., che rivestono sedie e poltrone di stile

gli occhi. falconi, 1-3: fare che il vassello avanti la partenza di porto

ii-311: bulletta a freddo: quella che ha rotondo il fusto, proporzionatamente minore

puntini. bulletta a caldo: quella che si fa con vergella di ferro arroventata

gira gira, veggo in conclusione / che le prime bullette eran più buone.

dei contadini per guadagnare i pochi soldi che gli occorrevano per vivere. -figur

rinforzato a bullette di gergo mondano o plebeo che 2. figur. arte del

pennello gran parte de i ricchi avanzi che gli venivan fatti in roma col bulino

giocondo venne coltivando e promovendo quella, che ornai poteva dirsi sua scuola. d'

. odorifero cipresso, vigorosa polena che doveva essere f. corsini,

bullettata d'ariento suoni parevano d'un battirame che non finisse di bullofa sedere. targioni

piazza. goldoni, v-415: e dicendogli che, se i zecchini calano, venga

farsi risarcire da voi, ha detto che siete un prepotente, un buio, un

un prepotente, un buio, un uomo che vuol vivere con soverchieria. casti,

2-285: non fare il bullo, che ho in tasca il trincetto. moravia

vero bullo: « ma a te che te ne frega? ». sinisgalli,

sinisgalli, 6-113: ho l'impressione che la manodopera al servizio degli architetti fascisti

costituita di bulli, di burini raccogliticci, che scelsero un mestiere più lucroso degli altri

degli altri. 2. giovane che veste in modo vistoso e ricercato,

vol. II Pag.440 - Da BULLONE a BUONANIMA (43 risultati)

sentirà tutti quelli strumenti per quello, che sono; il buonaccordo per buo-

. = dal fr. boulon (che si riconnette a houle 'bolla,

, ii-59: in amici m'abatto / che m'aman pur a patto e

= cfr. bolso. voglio che la serviam come merita. vico, 427

rimbom questo dee essere quello che, con quanto di buona fede,

-pensava a quel bum bum della macchina che le aveva portato via il figliuolo, e

sorti pubbliche e delle leggi fa sì che si schivino dal con bumerang

getto degli indigeni trattare, e che si speculi sulla buona fede altrui piuttosto

in un bastone, lungo circa che affidarvisi. verga, 1-247: la civiltà

verticale, quindi la logica, che il godimento materiale. svevo, 5-285:

australiana). dell'imputato, che non esitava a definire corretto, anzi

differenze di napi in medicina. quelli che hanno e'gambi de le foglie canteruti

sbarbaro, 1-42: presto capì che non a lei sola, ma alla

. condiscendenza sono in me due infermità che degenerano spesso in sciocchezza. casti,

. beccaria, 1-297: a misura che crescono i lumi in una nazione, la

o anche al tutto contrarie a quelle che ne tira il comune degli uomini.

canarie, e in buona fede credetti che egli vi fosse sopra. de sanctis

ha or or fatto un fanciul maschio, che non vedesti mai il più bello:

conoscenza, o di erronea tosto che far increscere e ridere bonamente di sé.

alla riunione. donti: molari che presentano nella corona tuber coli

certa ironica quello, / e che non vada per puntiglio storto, / come

verga, 3-33: ai tempi che corrono bisogna tenersi disus. strumento

lane. cantoni, 419: se non che, prima cordo o gravicembalo)

arpa, ma orizzontale eopportunità del momento -in che rapporti mi trovi con con fondo

. adimari, 2-33: quando platone par che distingua la cetera dalla lira, non

dalla lira, non è altro se non che l'istesso strumento si faceva con più

del po, con guadagni tanto lauti, che quella buona lana s'

splendida [ragazza] è sempre l'ultima che punti. = comp. da

dover anzi servirlo come prima, e ringraziarlo che volesse dimenticare la voglia mostrata di rinunziare

spirituale 'limosina è perdonare buonamente a colui che male gli ha fatto. capellano volgar.

la calca e la moltitudine di coloro che voleano servire, che quelle non poteano ricevere

moltitudine di coloro che voleano servire, che quelle non poteano ricevere il servigio né

ho conosciuto uno di questi pretesi filosofi, che buonamente voleva che l'aiutassi a preparare

questi pretesi filosofi, che buonamente voleva che l'aiutassi a preparare il veleno al suo

preparare il veleno al suo albergatore generoso che l'aveva cavato dalla miseria. manzoni

con quel tono sdegnoso e enfatico, che prende troppo spesso, principalmente in quel

in quel libro, dove alle volte pare che voglia persuadere i lettori, che non

pare che voglia persuadere i lettori, che non ne crede alcuno degno di sentire la

e ostenta di voler fare indovinare quello che poteva esser detto bonamente e amichevolmente.

4-9 (ii-702): allegro era che violante fosse gravida, perché molto l'

fuoco in firenze, e buonamente ciò che non fu arso al primo fuoco, arse

bona morte è un tal dono, che la vita tutta intera deve essere impiegata

in gloria la buon'anima di montecuccoli che mi dà tanti fastidi e mi tiene

vol. II Pag.441 - Da BUONANNATA a BUONGUSTO (55 risultati)

buon'anima, che non posso nemmeno più fare il mio

fare il mio mestiere, e che ci ho una bile coi tedeschi che li

e che ci ho una bile coi tedeschi che li scannerei tutti. pea,

la volle. è una forestiera che attira gli uomini e li vuol

. gli rimise nell'animo quel che sentiva allorché sua madre buonanima lo conduceva

da tre mesi non piovve dal cielo altro che fuoco. = comp. da

formula di augurio o di commiato, che si dà a notte tarda o prima

., 3-10 (373): per che, ora parendogli da dormire, comandò

, ora parendogli da dormire, comandò che con la buona notte ciascuno alla sua

soldati, 77: la signora faceva dire che si sentiva stanca, era già andata

: e se non se ne vede altro che l'opere che son fuori di vostro

non se ne vede altro che l'opere che son fuori di vostro; alle vostre

bemia; perché non ne avete pur tanto che vi basti per uso di casa.

benché suo parente, / ed ordin dà che sia gittato in fiume: / inesorabil

di là da po, e ringrazio dio che m'ha ispirato di partire. manzoni

insieme tra di loro, è appunto ciò che nel poema epico si riguarda come la

. invar. formula di augurio, che viene rivolta nelle ore del pomeriggio e

quell'oro, / e dessi a chi che sia la buona sera. chiabrera,

buonasera della ragazza avana, da persona che non ha da perder tempo. vittorini,

entrando. cassola, 2-94: -ha paura che la prenda in giro, -disse.

« buon giorno, perpetua: io speravo che oggi si sarebbe menera'ci a diletto

allegri insieme *. « ma! quel che dio vuole, il mio voglie,

vuole, il mio voglie, / che 'l remo pure un dì chiama a vogare

accetta un incarico. - giovane medico che presta potergli dire buon giorno,

potergli dire buon giorno, per dirgli che gli voleva bene servizio negli ospedali

misericordia. cresceva continuamente, come una macchina che fa - = * comp. da

v.). il rispetto che è loro dovuto, il comportamento

buòn govèrno), sm. che le attua; moralità di costumi nei rapporti

rapporti invar. governo saggio, che si preoccupa del bene sociali.

politica, di storia, di evo quello che presiedeva, in modena, al governo

, al governo morale, di buoncostume che ci impartiscono. dei comuni; e in

affidata la nievo, 872: dicono che qualche buongustaio si diverta vigilanza e la

baldini, i-162: è un piccolo uomo che varietà di pero, che producono

uomo che varietà di pero, che producono frutti a forma distrascina cappotto grande per

buongustaio fa col bicchiere di vecchio che secondo me sono le migliori, e più

ti prometto, / se io, che n'ho buondato, non tei metto.

una gran cosa mi s'era scordata, che importa un buondato: non lasciate d'

a palco il dì di cenere, che vi è un gran perdono. idem,

il gamurrino, i tu puoi pensar che sia meglio un buondato. s. caterina

si conservino,... vogliono che si metta dentro a vaso di terra cotta

e quivi si ponga la rosa avanti che aprendosi nella boccia la s'allarghi.

. buonarroti il giovane, 10-909: che vuoi tu colla tancia o faccia o

-buon dì, calandrino. calandrino gli rispose che iddio gli desse il buon dì e

dia dio. bibbiena, xxv-1-60: che saluto gli darò io? dirò « buon

formula di saluto, che viene rivolta nel corso della mattinata.

acclamazioni festeggiatrici ed i buon giorni tumultuosi che da'cortigiani prorompono. parini, 451

cortigiani prorompono. parini, 451: che due buon giorni diede femminile.

sanctis, iii-299: i buongustai che vivono e fioriscono anche oggi, e

contro una lingua così vicina al reale che diceva pane al pane. volevano non solo

di quel suo particolare « genere * letterario che sta fra il ricordo e la finzione

il diario e la favola, e che da tempo è la delizia dei buongustai.

è sì pregiato e caro / quel che 'l senso contenta, / c'un sol

contenta, / c'un sol non sia che 'l senta, / se ben

errante cede / in vista, allor che dentro di sé gode. d. bartoli

, giorno, i-800: è tempo ornai che i tuoi valletti al dorso / con

vol. II Pag.442 - Da BUONINCONTRO a BUONO (85 risultati)

gusto. leopardi, ii-17: le cose che cadono sotto la categoria del buon gusto

uomo. gioberti, iii-49: ciò che chiamasi buon gusto nelle lettere e nelle arti

buon giudizio nelle scienze, non è altro che il dogma sovrano di creazione. ojetti

; ma le così dette buone maniere che sono l'abito di gala dell'educazione,

: -non mi vorrà far credere che una così bella donna lo lasci sempre

città, lettura di un libro, che si rivelano piacevoli, interessanti, ricchi

sm. invar. somma di denaro che viene pagata al proprietario di un alloggio,

superi. buonissimo, bonìssimó). che opera conformemente alla legge morale; che

che opera conformemente alla legge morale; che vuole e fa il bene.

guittone, xx-i: ahi, lasso, che li boni e li malvagi / omini

, / buona da sé, pur che la nostra casa / non faccia lei per

., 24-13: la mia sorella, che tra bella e buona / non so

/ anz'ama più l'uom fermo che codardo, / ché non dotta che que'

fermo che codardo, / ché non dotta che que'faccia biasmarla. bibbia volgar.

sacchetti, 86-139: e non bisognò che fra michele adoperasse, non che le battiture

bisognò che fra michele adoperasse, non che le battiture, ma la lingua,

lingua, ch'ella s'immaginava quello che egli dovesse volere, e non andando

sepolta, / con tutte l'altre de che il mondo è pieno! / dico

cento scelerate. machiavelli, 132: però che a un popolo licenzioso e tumultuario gli

; a un principe cattivo non è alcuno che possa parlare né vi è altro rimedio

possa parlare né vi è altro rimedio che il ferro. castiglione, 114

dare ad intendere al suo marito, che ella fusse una buona donna. cellini,

(35): oltra all'aiuto che io davo al mio padre et alle mie

. manzoni, 148: una dottrina che promettesse di rendere infallibilmente boni tutti gli

esser rigettata sulla semplice prova degli inconvenienti che sussistono con essa. leopardi, i-1042

uomini senza talento sono più ordinariamente buoni che quelli che ne son ricchi. alvaro,

talento sono più ordinariamente buoni che quelli che ne son ricchi. alvaro, 9-181:

sentirsi buono, di provare un sentimento che tante volte aveva letto o di cui

iii-64: il nostro signore idio, che è buono infinitamente, pare che abbia pochi

, che è buono infinitamente, pare che abbia pochi amici, e però mi

pochi amici, e però mi maraviglio che ognuno dica: -egli è buono.

incantevole, quasi ingenua. è l'ora che il buon dio fa la toilette al

119: di quelle sante e solenni parole che sono come la parte essenziale del vocabolario

ojetti, i-179: signori, bè, che facciamo? dio bonino, ricominciamo.

., 17-134: altro ben è che non fa l'uom felice; / non

ti prego, dolce padre caro, / che mi dimostri amore, a cui riduci

di vita o d'altro in alcuno che cherico fosse veder mi parve. machiavelli,

, 289: molto arei più caro che mi rassomigliassi ne le bone opere,

mi rassomigliassi ne le bone opere, che in viso. cornaro, 58: non

cornaro, 58: non è dubbio però che chi è di buona natura si può

può conservare con l'ordine più anni che non può uno di trista. castiglione,

nobiltà è quasi una chiara lampa, che manifesta e fa veder l'opere bone

iii-257: coloro... giudicano che sia più officio de'pontefici aggiu- gnere

de'cristiani, imperio alla sedia apostolica che l'affaticarsi, con lo esempio buono

luce delle buone opere, è segno che quel tale non ha la vera fede

e quei sadoleti e quei cortesi, che se ne son veduti ai dì nostri.

e buoni costumi, quanto essi vogliono che voi col contrario portiate loro d'

il rimorso della coscienza per la partita che fece da'frati lo teneva molto aggravato

verità; perché questa è la unità che soprasiede al tutto, è la bontà

soprasiede al tutto, è la bontà che è preeminente ad ogni cosa; perché uno

conosco in me alcuna buona qualità, salvo che un ardente ed intenso desiderio di conoscere

marino, 5-3: ma come spada, che difende o fere, / s'avien

difende o fere, / s'avien che bene o male oprata sia, /

fama e guadagno, è altresì chiaro che quest'uomo mescerebbe alla letteratura ogni specie

però di dire: « ora vedo che sei un galantuomo; questa è un'

accopparne degli altri! 3. che tende, che conduce al bene.

! 3. che tende, che conduce al bene. dante, 39-75

, conv., i-1-9: e acciò che misericordia è madre di beneficio, sempre

madre di beneficio, sempre liberalmente coloro che sanno porgono de la loro buona ricchezza

cui acqua si refrigera la naturale sete che di sopra è nominata. idem, purg

: non vo'però, lettor, che tu ti smaghi / di buon proponimento,

, per udire / come dio vuol che 'l debito si paghi. idem, par

volontà te. pulci, 28-17: credo che iddio a buon fine permette / l'

dal cor fiama sì desta, / che del guazoso fredo nulla sento. castiglione

cortegiano sono indirizzate a quel bon fine che debbono e ch'io intendo, panni

e ch'io intendo, panni ben che non solamente non siano dannose o vane,

i-863: ho intuito sin da bambino che mia madre era una donna buona e

era una donna buona e onesta e che mio padre era un uomo retto e

abbia avuto da loro. fu l'esempio che mi diedero che mi ritenne sulla buona

. fu l'esempio che mi diedero che mi ritenne sulla buona via. gozzano,

bene comune, giovevole alla società; che ingentilisce, eleva moralmente chi 10 professa

, / di cui la gente dice / che ha nome vertute, / ed è

usanza / e di be'regimenti / a che vivon le genti. giamboni, 7-4

cose; ecco buona e santa donna che costei dee essere; ecco fede d'

spiritai mi pareva! e peggio, che, essendo ella oggimai vecchia, dà

allor teseo: « non piaccia a dio che sia / ciò che dimandi, ben

non piaccia a dio che sia / ciò che dimandi, ben che meritato / l'

sia / ciò che dimandi, ben che meritato / l'aggiate per la vostra gran

. bernardino da siena, 43: mentre che noi stiamo in questa vita, sempre

migliore e poi a migliore, tanto che viene a perfetto. machiavelli, 472

uno uomo, come hanno gli altri, che lo mantenga. ariosto, 3-18:

terran lo scettro i signor giusti, / che come 11 savio augusto e numa fenno

, né academia, né peripato, che alla curazion de'costumi, e al

nostro discorso, cioè come i governi che paiono o si trovano oggi imperfettissimi,

utilissimi da principio. cattaneo, ii-2-129: che giovano i buoni statuti, se gli

vol. II Pag.443 - Da BUONO a BUONO (76 risultati)

vi priego, padre mio buono, che così puntualmente d'ogni cosa mi domandiate

. dante, 22-11: meuccio, que'che t'ama assai / de le sue

a dire questo: l'una si è che dopo me si dica ch'io sia

moglie di catone; l'altra, che dopo me si dica che tu non mi

altra, che dopo me si dica che tu non mi scacciasti, ma di buono

paura la mia buona voglia, / che di loro abbracciar mi facea ghiotto. idem

deh, se quel disio / si compia che ti tragge all'alto monte, /

ix-341: ma quelli [semi] che cadono in buona terra, sono coloro

cadono in buona terra, sono coloro che con buono cuore e ottimo odono la parola

mai potè muovere l'animo mio tanto che io alcuno n'amassi. idem, iii-3-81

. ser giovanni, 44: le rispose che attendesse a guarire, e stesse di

guarire, e stesse di buona voglia, che egli le prometteva renderle dell'amore suo

ci è miglior via a farne esperienzia che lo andare io liberamente nelle mani sue

, 129: talché si vede certo che di quel che si dica uno popolo circa

talché si vede certo che di quel che si dica uno popolo circa la buona

bon animo, gli dissi tanto, che mi montò di groppa. guicciardini, 230

città pareva in buoni termini, e che el re e monsignore di roano,

118: rispose subbito il firenzuola, che stesse di buona voglia, che se non

, che stesse di buona voglia, che se non c'era altro da fare

non c'era altro da fare, che di questo non dubitasse, imperciocché al debito

tempo e'darebbe ricapito a tutto quello che bisognava. f. d'ambra

mi mandò a dire... che io stessi di buona voglia, che m'

. che io stessi di buona voglia, che m'aiuterebbe tanto, che io sarei

voglia, che m'aiuterebbe tanto, che io sarei libero. vasari, ii-235:

vasari, ii-235: vergognatosi degli altri che in tale arte [della scultura] gli

seguitare ed osservare con ogni studio quello che con la infingardaggine sino allora aveva fuggito

ma mi dolevo della mia disgrazia, che mi arrecava disgusto contro alla volontà e

. redi, 16-v-42: avrò caro che questi esempli vi possano servire a qualche

d'accordo con voi, di quel che voi lo siate con taluno dei vostri fratelli

da loro, ed a pirèo, / che di buon grado il ricevè, s'

amicizia erasi perfettamente rintegrata a segno, che mi recai ad onore il tenergli un

foscolo, v-138: e l'esortai che se ne andasse a letto con l'anima

notte dormire di buona voglia; e che domattina dopo la mia colazione avrei saldato il

m'ha detto il signor curato, che vi facessi coraggio, e cercassi di

ha salvata miracolosamente... dunque che stiate di buon animo, e perdonare

gesto di buona grazia o di complimento che una persona anche di poca importanza faccia

mettere nella sua casa una rivoluzione, che ella sopportò con molta buona grazia,

: luciano prese la mano alla messicana che gliel'abbandonò di buona grazia.

300): la donna ridendo, che e di buona aria e valente donna

rispose: -come non sapete voi quello che questo vuol dire? paolo da certaldo,

, 375: molto ti guarda che per ch'uno,... ti

, 249: e non meno stimò, che gli conveniva a tale mostrare buona ciera

tale mostrare buona ciera e volto lieto, che volentieri l'avrebbe voluto nelle miserie attuffare

: io son sì contento stasera, / che, s'io morissi, non mi

ariosto, 295: mi basta assai che mi facci buon viso. castiglione, 404

404: il patron della casa, che giovane era, vedendola assai bella e

uno bollissimo viso e li disse sorridendo che fosse il bene venuto. varchi,

vasari, i-475: quando gli uomini che sono eccellenti in uno qualsivoglia onorato esercizio,

. conseguono... tutto quello che si può in un certo modo in questo

galileo, 278: non mi par già che resti del tutto dentro a'termini della

bel costume e per le buone creanze che vi s'insegnano. manzoni, pr.

vedova; lasciale questa roba, e dille che è per stare un po'allegra co'

ma con buona maniera, ve'; che non paia che tu le faccia l'elemosina

maniera, ve'; che non paia che tu le faccia l'elemosina. verga

far buon viso / a quest'ospite pio che vien da'frati. moravia, v-97

parer buona fanciulla 1 e pregar quel che si faccia più basso, / ché molto

, il-n: stimate... che sieno amici della vostra persona? oh!

se vel credete. saccenti, 1-1-82: che siate benedetti in paradiso, / cari

terribile seccatore. giusti, ii-320: che buona pasta di gente che sono quei

, ii-320: che buona pasta di gente che sono quei lombardi in generale! nievo

in sé l'impotenza e l'idea risibile che piglia 11 galantuomo circondato da birboni d'

di mare, proprio all'opposto di quel che sembrava dal nomignolo, come dev'essere

prete buono, nel fondo benissimo, che aveva fatto sempre di tutto per riaddirizzare

[ritrovo] la buona gente, che non esce mai di casa, mamme e

temperamento rammollito dalla soggezione non cercava che pretesti per piegarsi e padroni per obbedire.

gingilli / tuoi, bono bono, era che c'ero anch'io! baldini,

butta le braccia al collo del confortatore che se ne rimane lì buono buono con una

1-62: il vecchio dall'altra parte che, caso strano, era stato buono

stava sdraiato sulla terra, quella terra che non era più quella della sua fantasia

mostruose. -esente da pericoli, che offre, garantisce sicurezza. paolo

... cavalca poi sì forte, che, per che ti vogliano giugnere,

cavalca poi sì forte, che, per che ti vogliano giugnere,...

io. obbediente, quieto, tranquillo; che non si ribella. s

: dite loro [a * figliuoli] che dichino delle avemmarie per me e per

per me e per tutti noi, e che sieno buoni. pananti, i-406:

siete buoni, / ecco il bau che vi mangia in due bocconi. manzoni

vol. II Pag.444 - Da BUONO a BUONO (91 risultati)

legislazione bislacca e piena di sorprese, che questo soltanto basterebbe a tenerli buoni,

vii-81: pian piano, mi ero convinto che non valevo nulla e che il meglio

ero convinto che non valevo nulla e che il meglio per me era di starmene buono

, n 7: io so ben che i buoni preti come egli non vanno fuor

arrivava nell'attitudine d'un buon capitano che, perduta senza sua colpa, una battaglia

: fa come lo buono mercatante, che, quando viene presso al suo porto,

aggia l'amoroso e dolce core / che voi noi donne di tanto servire, /

voi noi donne di tanto servire, / che sua dolze ragion ne face audire,

è piena di piacer piagente, / che ben è stato bon conoscidore. boccaccio,

quali sì furono simiglianti al primiero, che esso medesimo che fatti gli avea fare appena

simiglianti al primiero, che esso medesimo che fatti gli avea fare appena conosceva qual

10 scudo recato, / si vide presso che forte piangea / il buon penteo.

e fecelo curare. il quale ebbe assai che fare più di due mesi a guarirlo

se non fosse la buona moglie, che volle innanzi perder la cena che 'l marito

, che volle innanzi perder la cena che 'l marito, berto folchi era a

suoi, gli taglia i primi rami che la mette, acciocché, rimasa quella

fruttiferi. bembo, 2-143: perciò che egli niuna regola osservò, che bene

: perciò che egli niuna regola osservò, che bene di trascendere gli mettesse, né

la mia lingua, da trame le leggi che noi cerchiamo. ariosto, 26-39:

: però v. s. aspetti che me n'arrivi una buona [ancella]

] alle mani, di quella qualità che merita l'onestà, bontà, virtù sua

n-iii-575: troppo buon maestro sarebbe colui che m'insegnasse di far così preziosa catena,

vero alcuno altro di questi uomini eccellenti che sono avuti in prezzo per maravigliosa dottrina

grazia, non mi mancate. ma vorrei che fusse di buona mano, perché ho

, 25-48: leggansi i tanti volumi, che abbiamo de'buoni autori della lingua,

e da bon complice, avete detto che per 'fiorentino * intendevo 'fiorentino'

posso per iscrivere nella settimana santa, che mi riman libera, un sonetto per

libera, un sonetto per il predicatore che tu mi dici buonissimo. bocchelli,

gambe in quindici minuti 12. che adempie i doveri del proprio ufficio;

diventerete, e sarete pastore buono, che porrete la vita per le pecorelle vostre

tu se'un buon gattivo; imperò che facendo in questo modo per compiacere alla

statura: al contrario de'svizzeri, che sono piccoli e non puliti né belli personaggi

personaggi. castiglione, 122: basta che sì come un bon soldato sa dire

bon soldato sa dire al fabro di che foggia e garbo e bontà hanno ad esser

ii-335: avendo udita la messa, che prima era stata denegata, furono onoratamente

. collodi, 762: un ministro che non è più buono oggi, ridiventa

o due. 13. che possiede tutte le qualità che convens'ingegnano

13. che possiede tutte le qualità che convens'ingegnano gli altri; c'ingegneremo

mi scusi, ma non è capace che d'impedire. [ediz. 1827 (

scusi, ma non è buono che da impedire]. leopardi, iii-209:

, inf., 28-116: se non che coscienza m'assicura, / la buona

m'assicura, / la buona compagnia che l'uom francheggia / sotto l'usbergo

ciascun segno / è buono, ancor che buona sia la cera. idem, purg

caro abate mio, / costui non vuol che 'l mio cavai più pasca: /

mio cavai più pasca: / veggo che lo guarrebbe del restio; / quel sasso

del restio; / quel sasso par che di buon braccio nasca *. boiardo,

, 633: al presente me occorre che per mia disgrazia mi truovo al tutto nudo

nudo di falconi, e di tre che me ne trovavo assai boni, due sono

per tutto, non servono, conciosia che ogni minima varietà nel caso può essere

i-313: ella [sepoltura] nondimeno mostra che fu lavorata con bonissimo giudizio da agostino

chiabrera, 218: alcuno è, che racconcia / la pulita bigoncia; / chi

un nuovo circuito di buone mura, che volge intorno dodici miglia continue, a

: se da principio avessi saputo ciò che ora intendo dalla carissima vostra del 29

a sé e a noi un piatto forte che vuole buoni ci può arrivare con

sottili agli archi de'vostri arcieri, che quelle che per tutti comunalmente s'usano;

archi de'vostri arcieri, che quelle che per tutti comunalmente s'usano; e appresso

in sì poco credito con vui / che mi stimiate inutile, e non buono /

era un pappatore, un becconaccio, che ogni cosa si cacciava giù per la

sorta di uccelli e d'altri animali che ammazzato io avessi con l'archibuso.

de'ricci, 418: ho risposto che non ci sono buona. guarini, 62

un sermento di vite in una fossa, che ha da far col saperlo far

verli. pananti, i-51: colui che muore /... / più a

: e si venne confermando l'opimone che il volgare non fosse buono che a

l'opimone che il volgare non fosse buono che a dire di amore. collodi,

: andarono a letto, coll'idea che in tutta la notte non sarebbono stati buoni

lo mettevano per educazione? voleva dire che non erano buoni da educarlo in casa!

, perché vai lontano? sai pure che è pericoloso in alto mare! *.

, rimasti d'accordo, con lui, che, appena ne avesse avuta una «

: in certa cameretta entrati sono, / che d'armadure vecchie era copiosa; /

-buono a niente, a nulla: che non riesce a concludere nulla, inetto

firenzuola, 650: questa è quella volta che io mi accorgerò se tu sei buona

caro, 12-i-96: e seguitò: che [i frati della certosa] non erano

certosa] non erano buoni a nulla, che nulla facevano, che nulla sapevano fare

a nulla, che nulla facevano, che nulla sapevano fare, che non parlavano

nulla facevano, che nulla sapevano fare, che non parlavano per non avere a dar

sul malcapitato, buono a nulla, che restava di peso alla famiglia, e

! moravia, i-257: si disse che se non fosse riuscito a fare la conquista

sottomano, non era proprio nient'altro che un buono a nulla. vittorini, 2-114

persone; una casata, il posto che si occupa in società); che si

posto che si occupa in società); che si distingue per le proprie qualità (

mi fe'le sue minacce, / che innanzi a buon segnor fa servo forte.

le fu il buono / metello, per che poi rimase macra. idem, purg

fui radice della mala pianta, / che la terra cristiana tutta aduggia, /

terra cristiana tutta aduggia, / sì che buon frutto rado se ne schianta. fiore

/ e molte buone sante gloriose / che fuor divote e ben religiose, / e

, 2-2 (133): acciò che egli ninna suspezion prendesse, come uomini modesti

): bellissime donne, al tempo che il buon guigliemo la cicilia reggeva,

domandò più cose, fra le quali fu che elli volea porre l'oste a luco

avea bisogno della sua vettovaglia, e che elli avea bisogno della maggior quantità che

che elli avea bisogno della maggior quantità che potesse de'suoi bon fanti. pulci,

. pulci, 27-211: e poi che furon nella valle entrati, / trovo-

vol. II Pag.445 - Da BUONO a BUONO (72 risultati)

bon ranaldo, / ché già in vói che altrui quel se guadagna. ariosto,

fanciulla di buon parentado con dote più che ragionevole. caro, 11-344: furon

eccellente signore, i nostri sapienti maestri che non sia la più bella cosa che

che non sia la più bella cosa che la congregazione di molti buoni popoli adunati

professione d'esser più osservatori delli canoni che qualonque altri vescovi. d. bartoli

d. bartoli, 25-37: vero è che in gio. villani scrittore del buon

un vecchio gufo selvaggio della selva nera che adesso vuole diventare un pappagallo della buona

alle ragazze di « buona famiglia », che commettono incoscienti ma astute i loro peccatucci

, terrollo per bono, e penserò che debba vivere. bandello, 1-46 (i-550

i-550): pertanto deverebbero i padri che bramano nodrir i figliuoli con speranza che

che bramano nodrir i figliuoli con speranza che riescano in qual si voglia mestiero eccellenti

poi lasciargli andar ad essercitarsi in quello che lor più aggrada. cellini, 1-32

i-146: oltre di questo, io so che per altra via ve ne son mandate

se tu fussi meglio affetto, conoscereste che sei un asino presuntuoso, sofista,

la traduzione dell'omelia d'origene, che va fra le buone scritture di que'

! par ini, 656: si aggiunse che, sentendo questi illustri mecenati, e

preziosità e l'eccellenza dell'ingegno, che distingueva quelli uomini grandi dal resto della

libertà necessaria alle buone versioni, confini che sono stati spesso o non approssimati da'timidi

campi. 17. elegante, che serve solo in occasioni eccezionali (abiti

. berni, 96: una sua vesta che fu già di panno; / ch'

robba è non di manco, / che non ha pelo e pende in color

a due rampe balaustrate di marmo canario che portavano nel salone buono. palazzeschi,

: indossava il tait buono, quello che ancora non aveva incominciato a buttare il verde

aveva incominciato a buttare il verde e che gli faceva una figurina affusolata.

viti adunque delle mie [carni], che non solo sono al gusto dolci e

(150): angelica mi pregò che io gli comperassi una vesta di velluto

ii-114: parlando esso lionardo del getto che far voleva del suo cavallo, n'

legato; e non ho speso più che cinque piastre romane. goldoni, ii-342

16 (286): ma non sapete che il pane è a buon mercato,

di prima? ma andate a vedere, che c'è l'avviso sulle cantonate.

massimo buon frutto l'attività sì dell'uno che dell'altro. carducci, ii-16-128:

carducci, ii-16-128: la crusca del manuzzi che porta le giunte utili e buone

usuraio la gonnella mia del perso che non avessero dato buon frutto. gozzano,

e lo scaggiale dai dì delle feste, che io recai a marito, al

sola verità buona a ché vedete che non ci posso andare a santo né in

ed inutili ambizioni sociali, voleva quello che a quei 18. di qualità

amendue insieme sì le mescolai, / che molta di buon'erba n'è po'

sempre i migliori vini bianchi e vermigli che in firenze si trovassero o nel contado

sì come dalla bontà dell'arbore nasce che i frutti sono buoni, così dalla

7-481: la roba degli altri par che costi meno e par sempre più bona.

inf., 31-6: così od'io che soleva la lancia / d'achille e

inoltre a raccomandare e'figliuoli e confortare che per buono stato della città conservassino a

boccaccio, fuorché le commedie, che a persona vivente non ho ancora

dal bon successo alla giustizia. che si ricercono. idem, i-1123: i

vista estetico; primi della sua corte, che... bollissimo alloggiamento la via

, conveniente, opportuno, giovevole. che quando pigliava partito neppure il diavolo la faceva

d'autoritade, per la quale più pare che lei l'uomo ascolti che nulla più

più pare che lei l'uomo ascolti che nulla più tostana etade, e più belle

, 36-2: quand'i'udi'ragion che 'l su'consiglio / mi dava buon e

trovarmi accordo e pace / con quella che m'avea messo 'n assiglio. m.

di mompe- lieri, per quello pregio che il re di francia volle, a buono

ronzino] buon per noi, poi che altro signor non ha. idem, iii-5-20

. idem, iii-5-20: e so che esso fu nostro tebano, / e puolli

, con umil canto, / poi che per tua benignità ti piace / l'

rime accompagnar per tutto, / tanto che il fior produca alfin buon frutto.

in tal parte e con tal ordine, che al primo aspetto mostrino e faccian conoscer

buona a chi è potente in modo che non ha da temere di quello di

ha da temere di quello di loro che resterà superiore. ochino, 161:

dire come d'un altro, dicendo che remedi sarebbero buoni per un avaro,

. b. croce, i-1-33: accade che lo scettico intellettualista ha buon gioco quando

negare la certezza di qualunque storia; che la certezza della storia è diversa da

ridendo sotto i baffi, quel giovanotto che sembrava un ragioniere mi suonò le due

, favorevole, positivo (il giudizio che viene dato di una persona, di un'

io conosco assai apertamente niun'altra cosa che tutta buona dir potersi di qualunque s'

da certaldo, 129: e pensa che togliendo a uno la buona fama te gliele

perdonato. machiavelli, i-636: mentre che l'una e l'altra parte alla zuffa

moltitudine, con la quale bisogna pur che l'om s'accommodi. bandello, 1-26

(i-931): vi dico adunque che la famiglia dei vivaldi ne la città nostra

ciò ch'ella fa, gli par che perle sia. vasari, iii-176: per

, fu dal detto cardinale suo signore, che molto l'amava, messo l'anno

iii. monti, iii-186: converrà che i nostri buoni f. \ si armino

sempre un poco / l'aria d'uno che ha paura / di non far buona

vol. II Pag.446 - Da BUONO a BUONO (83 risultati)

sangue e che usava al tempo dei nostri vecchi. campana

e gentilissima 236: un organetto che sona / e signorine donate / a un

col volere de'veneziani: conciossia cosa che, senza loro facendosi, al duca

nelle mani duplicata vittoria; conciossia cosa che, se l'uno dall'altro partisse,

i'non soglio, / perché non corra che virtù noi guidi: / sì che

che virtù noi guidi: / sì che, se stella bona o miglior cosa /

sotto il pondo, / simile a quel che tal volta si sogna. petrarca,

. petrarca, 251-4: l'alma luce che suol far contenta / mia vita in

fosse molto, e non sappiendo ella stessa che cagione a ciò la si movesse,

, e cominciò a sperar senza saper che e alquanto a cessare il disiderio della

in roma, uno solo non ne scampò che potesse portare novelle a'suoi né buone

, / ché 'l suo partir più che 'l venir m'è caro, / ché

brigata. buono augurio: / poi che di cielo in terra vien mercurio.

tumultuaria, e piena di tanta confusione che se la buona fortuna e la virtù militare

republica. idem, i-1071: ma poi che a trevi e cert'altre castella /

, se salva la persona, / che fortuna gli sia propizia e buona.

sorte vuole, in imo certo ruffiano, che dice essere tuo vicino. castiglione,

, 447: e però sperar si po che ancor la buona fortuna debba secondar tanto

debba secondar tanto queste opere virtuose, che la felicità della casa e dello stato non

fortuna di piero e di quella casa che nel tornare non fece la via soleva

tante gioie d'intorno al collo, che pareva la imperadrice. buon prò le faccia

d'alta regina. / e tu, che bene auguri, e ne sei degno /

/ qual cagion ti conduca, o che n'apporti. g. c. croce

g. c. croce, 249: che buona ventura vi guida da quest'

ventura vi guida da quest'ora, che è così gran caldo, a venire

16-vii-402: si suol dire per proverbio che chi entra in corte con qualche buona

, in buon'ora lo possa dire che il cielo mi conservi. cesarotti, ii-443

la buona sorte di posseder un figlio che ravviverà il mio nome. manzoni, pr

sapete, qual è questa buona nuova che aspettate da un par mio. idem,

i-1017: « dirai a donna luisa jaquinangelo che io non ho giuocato il biglietto e

romeo, non piangere, aspetta / che venga un'ora più buona. /

giulietta. moravia, ii-367: pensai che per la prima volta in vita mia

., 1-3 (89): e che vero sia che la sciocchezza di buono

(89): e che vero sia che la sciocchezza di buono stato in miseria

tu, e l'abitudine tua promette che arriverai affi cento anni. cornaro, 80

sé molta parte di quel riso geniale, che fa buon vecchio bon sangue italiano.

e là diviene il modello di ciò che zola chiamò ventre de condizioni, ai

, sano (il buon tempo che fu? apprestane uno che sia uguale.

buon tempo che fu? apprestane uno che sia uguale. goz clima

io ci sono stato in certi momenti che fuori non era troppo buon'aria per

c'era sempre sulla riva qualche burlone che arrivava d'improvviso dietro le spalle d'

risata. 27. di tutto ciò che reca piacere, godimento, mani,

: il tuo buon aspetto mi fa credere che tu simpatico, allegro, spensierato (

riferimento sto io a indugiar, prima che torni valerio e flamminio, alle

situazione econo a prender ciò che io posso e sgomberare? sassetti, 51

buona compagnia e onesta dover tenere non che a noi, ma a molte più

ma a molte più belle e più care che noi non siamo. idem, iii-9-62

quivi, per amor d'arcita, / che si desse conforto e buona vita.

le insolenzie e dall'altra gli sdegni, che i capi de'popolani mostrorono al vescovo

dei grandi e la non buona compagnia che al popolo facevano. bembo, 2-40

, 73: ho a credere che l'anima mia, che ha così buona

ho a credere che l'anima mia, che ha così buona stanza nel mio corpo

nel mio corpo, non vi ritrovando altro che pace, amore e concordia, non

i-227): se tu vuoi giurarmi che mi farai bona compagnia, io starò a

. dolce, xxv-2- 259: da che tutti hanno a darsi buon tempo e sono

le imprese d'amore, ora, che io mi veggo un bel tratto, che

che io mi veggo un bel tratto, che dicon poi costoro che la filosofia non

bel tratto, che dicon poi costoro che la filosofia non è amabile. noi siamo

sp., 21 (367): che allegria c'è? cos'hanno

. 1827 (367): che allegria c'è? di che godono tutti

che allegria c'è? di che godono tutti costoro? che buon

è? di che godono tutti costoro? che buon tempo hanno? leopardi,

a tutti gli altri: ma credetemi che alla mia prima risposta, cambiò tuono tutto

notte incerta / ben questo è certo: che l'amarsi è buono! jahier,

circolare. pavese, 8-128: ammetti dunque che il più odioso degli uomini si goda

ruppe le dolci ragioni / un alber che trovammo in mezza strada, / con pomi

/ del trionfai veiculo una volpe / che d'ogni pasto buon parea digiuna. fiore

. ariosto, 305: fa che mi porti buona novella. -e tu provedi

mi porti buona novella. -e tu provedi che io truovi buona scodella. idem,

maniera nel buon burro e nel buon cacio che s'hanno, oltre ai loro vari

all'uva di sant'anna, anche, che era già buona buona. pea,

qui vino buono non devono saper nemmeno che sia. quasimodo, 2-52: tu

i napoletani di una donna bella dicono che è « buona », senza malizia

: e così ti dico delle fedi, che sono tre. il padre di sopra

1-2 (84): il giudeo rispondeva che niuna [religione] ne credeva né

] ne credeva né santa né buona fuor che la giudaica, e che egli in

buona fuor che la giudaica, e che egli in quella era nato e in quella

poi l'esecuzione. idem, 647: che non voglino, mi pare assai buona

, mi pare assai buona ragione il conoscere che per viniziani non fa la pace nostra

nello scrivere per bone quelle parole, che si fuggono per viciose in ogni sorte di

, 78: nondimeno molti di quelli, che da loro hanno imparata la falsa dottrina

: il re di nuovo rispose, che nel suo regno si teneva bonissima iustizia

, 15-ii-31: sicché, quanto a dire che a me

vol. II Pag.447 - Da BUONO a BUONO (55 risultati)

tima risoluzione di credere anco a me che le mie sieno buonissime. galileo,

ragione sarebbe ripreso da chi gli opponesse che, concorrendo a tale operazione, oltre alla

, 1-1-79: si è creduto sin qui che ella giovi; ma vi son delle

ma vi son delle buone ragioni, che ella sia più dannosa che utile.

buone ragioni, che ella sia più dannosa che utile. beccaria, 1-161: la

in vigore due consuetudini contrarie, senza che fosse deciso qual delle due fosse la

, per bonissima, utilissima e bellissima che questa fosse. gioberti, iii-42: la

immortalità dee estendersi alle lettere, non meno che alle altre parti dell'incivilimento, e

tanto più a buon diritto, quando che la letteratura è parola colta. nievo,

per la purezza del loro amore di patria che era amore della virtù, per la

una grinza... il fatto sta che creso glie lo passò per buono,

l'avete di buon loco, e quel che voi ne sapete. nievo, 803

purg., 16-106: soleva roma, che 'l buon mondo feo, / due

feo, / due soli aver, che l'una e l'altra strada / facean

, non adulterino (un figlio); che ha corso (una moneta);

occhio buono dalla parte di terra, che non venissero i cacciatori. buzzati,

: ora andate tosto; e priegovi che voi facciate fare un buon fuoco,

facciate fare un buon fuoco, acciò che, come io entrerrò dentro, io mi

ché io son tutto divenuto sì freddo che appena sento di me. sacchetti,

andava. sannazaro, n-181: poi che per bono spazio riguardati si ebbero dal capo

machiavelli, i-462: la strada pertanto che propinqua a sinigaglia arriva, viene per buono

. castiglione, 308: avea sognato che gli dava una bona quantità di fiorin d'

; ed ha bonissima eredità, secondo che io intendo. tasso, 3-74:

stanze terrene. gioberti, ii-174: coloro che vissero buon tempo fra i forestieri,

: a me è avvenuto più volte che, consultando il libro per prendere nota

: se venisse un buon vento di giustizia che buttasse a terra, sì, che

che buttasse a terra, sì, che buttasse a terra, tutti i privilegi

devo pagare di multa a cotesto inclito municipio che dà quattro paoli al giorno a me

dà quattro paoli al giorno a me che quattro ore spendo nel fare lezione e

ma intanto son tre buone mezze giornate che vostro marito toglierà dal conto della settimana!

25-66: quando marsilio intese ganellone / che va su per la fatta a buon

sannazaro, 12-215: or via; che i fati a bon camin ne scorgano;

di laura, subito scrisse al figliuolo che ritornasse il quale non aspettate le seconde

affrontarono gli spagnuoli con tanta bravura, che... gli sforzarono non solo

., 2-1 (130): di che il giudice turbato, fattolo legare alla

fece dare con animo di fargli confessare ciò che coloro dicevano. sacchetti, 138-44

vero iddio, quello eterno signore, / che vi serba il suo regno al fine

in fatto di filosofia, molto più che in fatto d'amore, con bona pace

ogni aiuto era nullo, per ciò che 'l buono uomo, il quale già era

vecchio e disordinata- mente vivuto, secondo che i medici dicevano, andava di giorno

: a un dottore di legge intervenne che mandato dal viceré a malacca a tenere

fortezza, lamentandosi di lui i popoli che e'governava, il buono del capitano

egli al presente di quell'alta riputazione che un dì gli acquistarono i salviati,

di stile fu cagionata da una pietra che, uscita dalle mani d'imo di que'

, ma i mugnai ». « che dio li rimeriti, allora: buona gente

egli hanno avuto a far con altri che con un pollastrone cresciuto innanzi al senno,

con un pollastrone cresciuto innanzi al senno, che se ne va alla buona di messer

paura. lancellotti, 233: vanità che... oggidì sono introdotte fra

8-19: paride guarda, e par che gliene goda; / ché la gente alla

40-ii-228: come io veggo in più carte che ne ho di colà, vestita una

] i viluppi e le crespe altro che con un semplice tratto di linea; e

; e ciò tanto alla buona, che taglieran con essa per mezzo un fiore,

ed elicona. alfieri, i-87: non che gli individui me ne piacessero gran fatto

zio prete, uomo alla buona, / che sul suo conto non aveva tare.

, 1-57: mi ricorda la prima volta che lo vidi. senza raccomandazioni me gli

vol. II Pag.448 - Da BUONO a BUONO (72 risultati)

verga, 2-230: dissero al giovanotto che se desiderava fare qualche visita, giacché

gon- nellina marrone. -alla buona che: in verità, certamente che.

-alla buona che: in verità, certamente che. firenzuola, 117: che

che. firenzuola, 117: che ho io a fare coll'abbate o co'

, io? alla buona alla buona, che se voi fuste lo abbate, che

che se voi fuste lo abbate, che voi non sareste qui a questa otta.

iii-87: alla buona alla buona, che chi stà con altri può ben dire

purgatorio. varchi, v-m: alla buona che messer annibaie seppe che dirsi, quando

: alla buona che messer annibaie seppe che dirsi, quando... avvertì il

quando... avvertì il castelvetro che dovesse mirar bene alla pregnezza di quella parti-

di quella parti- cella ne, mostrandogli che queste son gioie. sassetti,

sassetti, 298: alla buona che io vorrei vedere se le mie armi sapessero

stare discosto così fastidiosa cosa. -buona che: fortunatamente. svevo, 5-26

. svevo, 5-26: buona che c'era stato il sorriso e il signor

e passo celere, seguì l'amico che, la valigetta in mano, lo precedeva

150: a questo veramente io non saprei che altro dirmi, per iscusa del signor

e se si mette in testa che ad aspettare ancora il marito -buon'anima

s. degli arienti, 9: di che, credendo scoppiare seco de le risa

scoppiare seco de le risa, vòlse che alcuni suoi domestici partecipassono seco tanto piacere

padre dixe era stato uno de quilli che l'avea cum un grandissimo solazzo,

derisoria / suoi calcoli facea dal dì che morto / era lion primier buona memoria.

, egli disse, « è quella che al mio paese si chiamerebbe una buona donna

i-iio: tu hai buon dire tu, che non tocca a te. grazzini,

ridi pure, tu hai buon ridere, che non ti tocca! maledetto io che

che non ti tocca! maledetto io che te lo dissi mai. goldoni, i-697

. varchi, 18-3-204: senza che la madre e i parenti e gli

da dugen cinquanta scudi / in poi, che con le buone e'mi lasciò /

chiariva bene essersi avuto per filo quello che con le buone non si sarebbe ottenuto.

facciamo in prima con le buone tanto che noi la conduciamo dentro; poi per forza

chi pretende venga colle buone, / che data gli sarà soddisfazione. goldoni,

bastone. foscolo, xiv-223: se colui che ti mostrò il biglietto smarrito è bolognini

: non si riconosceva più, tanto che lo stesso don gesualdo rimase sconcertato. ora

del vostro buon deputati nobili, che vi si portassero di buon mattino,

mattino rappiccai la profuga non voleva che il marchese facesse questa il filo

confessare. cassola, 2-524: credi che non abbia capito che intenzioni hai?

2-524: credi che non abbia capito che intenzioni hai? visto che non ce

abbia capito che intenzioni hai? visto che non ce la fai con le cattive,

cosa alcuna. pulci, 7-11: poi che udì rinaldo ricordare / ed ulivieri,

di buon grado, ubbidito ai parenti, che lo vollero prete. fogazzaro, 2-32

di tiziano; gustava la vista più che della tela ironico).

in quella ricerca: era come un uomo che ha sottoscritti molti fogli bianchi, e

bianchi, e gli ha affidati a uno che credeva il fior de'galantuomini; e

conoscere lo stato de'suoi affari: che conoscere? è un caos. [ediz

277): era come un uomo che ha soscritti molti fogli bianchi, e gli

aria preoccupata affatto, sembra quel che vorrà la provvidenza: il cielo ce la

buona. nievo, 362: ora che ci par d'essere avvezzi al pericolo,

forteguerri, 8-4: e lo trova che ancora egli era a letto, /

egli era a letto, / e che dormiva appunto in su la buona.

143: i'vorre'nulladimeno... che voi leggeste il seguente sonetto, e

peggioro. soldani, 1-32: o tu che ti credi esser per la buona /

. ser giovanni, i-37: fa'che la prima volta che tu hai agio

, i-37: fa'che la prima volta che tu hai agio e che tu la

prima volta che tu hai agio e che tu la trovi punto in buona, che

che tu la trovi punto in buona, che tu gliele ridica, e di'ch'

lei. gelli, iv-55: io vo'che noi ci troviamo per l'avvenire un

avvenire un po'più spesso insieme, che noi non abbian fatto per il passato:

passato: ma con questi patti, che tu sia in buona come tu sei ora

m. cecchi, 6-1-2: avanti che sia sera io gnene parlerò e vi ragguaglierò

la carpo in buona, i'so che e'non ha a far parola. borgese

leone andò in furie. un cervo che lo vide di lontano nella foresta gridò:

nella foresta gridò: -disgraziati noi! che cosa farà lui infuriato, lui che anche

! che cosa farà lui infuriato, lui che anche quando è in buona è terribile

quanto a questo, se verità fosse quel che voi dite, vi si farebbe buono

302: vedete se si può fare che li sieno fatte buone quelle spese della casa

il decreto della riforma contiene... che il vescovo, come delegato, possi

condennato da lui summariamente; e constandogli che sia ottenuta con narrar il falso o tacer

la mattina di non muoversi, ma che arebbe ben caro d'abergare la sera

prezzo si merrà buono nel conto di questi che mando. salvini, 41-411: mal

, 41-411: mal fanno quei giovani, che rapiti in soverchia ammirazion del maestro.

ad osservare ed adorare la francia, che anche nelle cose della fede e dell'anima

con l'amico avrebbe desiderato ora più che mai d'entrare in discorso, tanto per

. cecchi, 23-47: e non che egli / se ne sia accorto o se

vol. II Pag.449 - Da BUONO a BUONO (74 risultati)

in là contando per favori, sì che / vanne sicura. -una buona volta

berchet, 60: questa è verità sacrosanta che giovami di avere spiattellata una buona volta

sopra un monticello di sassi, aspettando che il serpente se ne andasse una buona volta

/ -siate bonina un poco. - che vuol da'fatti miei? idem,

non è di quelle servettuole, / che quando incontran qualche impertinente, /.

longobardi! si dura fatica a persuadersi che parini e porta non sieno riesciti a

sorbii sino all'ultimo tutte le poesie che si recitarono: ce ne furono bonine,

furono da far spiritare anche il diavolo che sta sotto a la immacolata. collodi

andare con loro alla casina dei bertoni che son nostri vicini di campagna. si ballerà

persona buona, giusta, retta, che persegue il bene morale. iacopo da

si conta / per li cónti e boni che sanno conto. bartolomeo da s.

iv-xi-10: così fosse piaciuto a dio che quello che addomandò lo provenzale fosse stato

così fosse piaciuto a dio che quello che addomandò lo provenzale fosse stato, che

che addomandò lo provenzale fosse stato, che chi non è reda de la bontade perdesse

retaggio de l'avere! e dico che più volte a li malvagi che a

e dico che più volte a li malvagi che a li buoni pervengono a punto li

a li buoni mai non pervegnono, però che li rifiutano. e quale buono uomo

il buon dal rio, / se non che l'imo è vinto ad ogni guerra

imo è vinto ad ogni guerra / che gli vien mossa da un piccol disio

l'altra il governo dei boni, che chiamavano gli antichi ottimati. guicciardini,

. guicciardini, ii-98: affermano ciò che di prospero o di avverso avviene agli

doni, i-io: l'è chiara cosa che più sono i cattivi che i buoni

chiara cosa che più sono i cattivi che i buoni e gli ignoranti che i dotti

cattivi che i buoni e gli ignoranti che i dotti. g. m. cecchi

in concetto di buono; e sapete che si dice: chi buono è tenuto,

1-93: rare volte un governo cade che non sia pianto dai pessimi; ma deve

esser cura del nuovo di far sì che non sia desiderato anche dai buoni.

dai buoni. manzoni, 91: allor che dio sui boni / fa cader la

in questo caso, quell'angustia scrupolosa che spesso tormenta i buoni. leopardi,

. 2. ciò che è buono, conforme alla legge morale:

guittone, i-39-182: e dico io che non già povertà è cosa altra che

che non già povertà è cosa altra che poco aver del bono; bono no è

poco aver del bono; bono no è che dio: adunque povero è quello che

che dio: adunque povero è quello che d'esso àe poco, e più chi

, 187: chi vorrebbe asserire formalmente che il bono possa essere opposto al vero

opposto al vero, o, ciò che non sarebbe meno strano, né opposto,

pascoli, 353: prega! pregate che sfiorisca il fiore, / che il bello

! pregate che sfiorisca il fiore, / che il bello passi ma che lasci il

, / che il bello passi ma che lasci il buono. b. croce,

il bello... è ciò che deve oggettivamente piacere, e in quanto tale

cosa utile, vantaggiosa, giovevole; ciò che -buoni del tesoro: obbligazioni a breve

come sono e pigliare per buono quello che ha in sé manco male. piccolomini

piccolomini, 186: ed ogni poco tempo che si parli con esso [l'inamorato

e messo in opera quelle parti appunto che tornano bene in pittura, sarebbono stati

sassetti, 28: i quali medici, che levono il cattivo, come voi sapete

, muore, perché non succhia quel che a lei è buono... dunque

non buono; dunque ha senso di quel che la serva e non serva. d

, andò in mano de'monatti, che, spogliatolo di quanto aveva indosso di

: e conseguentemente desidera di trovare oggetti che gli piacciano, di trovare il buono (

buono anche il bello, e tutto ciò che affetta gradevolmente qualunque delle nostre facoltà)

facciamolo. pavese, 8-339: spiega che gli asparagi vanno cotti con le punte

vittorini, 2-65: illustrò tutto quello che credeva avessero di buono le aringhe per

lasciandolo a casa con l'altro, che gli era morto. allora quello gli aveva

. allora quello gli aveva fatto scrivere che andasse con lui, mandandogli un buono per

del battaglione: hai capito? di'che mi mandino uno scudo da parapetto:

la padrona poi è stata anche di quelli che davano i soldi al governo per la

dava in cambio quei buoni di carta che adesso nessuno li vuole. manzini,

iii-658: frattanto mi prevarrò del buono che tu mi dai da venir peccando un altro

bono l'acqua. tatore, che serve per il prelevamento, o il versa

con in uso nella marina mercantile, che abilita al diligenza; sul serio.

costei, sta'seco in tono, / che quant'al resto anch'io -buono

anderò, e ve lo lascerò meglio disposto che mai. giusti, cliente al posto

al posto di una somma di denaro, che 3-66: il fuoco sarebbe andato per consunzione

cassiere. voce corsa per pisa che le gesuitesse erano lì lì per venire

lo vorrei di marina mercantile, che autorizza la consegna della buono.

appaganti risposte, coll'assicurare la commissione che i buoni del tesoro sarebbero esattamente pagati

sarebbero esattamente pagati a mano a mano che essi sarebbero giunti in isca- denza,

interesse, pagabili a scadenza fissa, che in generale non può eccedere quella di

è di attrarre all'industria quel capitale che non circola, ora investito in buoni del

. carducci, i-665: certo, che anche a me piacerebbe di avere della

panzini, iii-72: gli porto un affare che rappresenta dei buoni da mille e lui

dei buoni da mille e lui dice che gli guasto l'onore. 8

, non è in questa terra alcuno che più di me vi debba intervenire. gelli

oh guarda se questa si calza, che a punto a punto accade- rebbe il

vol. II Pag.450 - Da BUONO a BUONORA (98 risultati)

assai, così ettorre / su nave, che cerulea avea la prua. / andava

stato qualche giorno a roma, pensi che ciascuna donna che ti vede sia di te

a roma, pensi che ciascuna donna che ti vede sia di te innamorata.

come non ha da dubitare, penso che non voglia più che la ragione mi si

dubitare, penso che non voglia più che la ragione mi si conti per calunnia

mi si conti per calunnia: e che ella debba accettare che mi sia lecito

per calunnia: e che ella debba accettare che mi sia lecito o di sperimentar la

. galileo, 3-1-282: bisogna dunque che voi vi sentiate d'aver tanto buono

roberto, 416: la quistione era che i suoi avversari tentavano con accanimento un

un nuovo assalto alla sua reputazione e che l'imbroglio di consalvo dava loro buono in

valore. canti carnascialeschi, 1-206: che si vaglion dell'ali / o di

. castiglione, 248: ben ciò che hanno di bon gli italiani, nei

, armeggiare ed in ogni altra cosa che a cortegian si convenga, tutto l'

firenzuola, 659: addio. va, che tu l'hai avuta; gonfia,

tu l'hai avuta; gonfia, che tu n'ha'buono; chi la fa

la visiera, / buon per lui che dal viso si discosta. firenzuola, 666

. firenzuola, 666: fa almanco che per le man tue i'sia il più

man tue i'sia il più felice uom che mai nascesse; che buon per te

più felice uom che mai nascesse; che buon per te. f. d'ambra

; tu potresti forse cavarne tanto, che tu non vorresti morire per qualche giorno.

profezia. il papa mandò a dirgli che andasse là, ché buon per lui.

ha la discrezione! buon per me che lo conosco! guarini, 125: buon

guarini, 125: buon per te che la grazia, / prima che l'abbi

per te che la grazia, / prima che l'abbi chiesta, hai ricevuta.

buon per voi! affé, affé, che vi vorrei fare altro che speziale del

affé, che vi vorrei fare altro che speziale del palazzo pontificio. vi vorrei far

, incauto, buon per voi, che associato nel delitto di mio nipote, sarete

, sarete a parte della sentenza dolcissima che gli destino. foscolo, xiv- 237

, xiv- 237: buon per me che tuo marito non istà sul quinci e

quinci e quindi: ma in verità che io aveva perduto le parole...

): buon per lui questa volta, che ha trovato un amico. giusti,

di te. buon per te, che sei vecchia e tigliosa. nievo, 491

cosa, allegarne ragioni almeno probabili, e che possano reggere. lippi, 7-23:

. lippi, 7-23: chi tien che queste ninfe sien le lasche; chi

buono, / e le lascio nel grado che le sono. note al malmantile,

2-555: dar nel buono è lo stesso che dar nel segno. -darsi

insieme? chi l'avrebbe detto allora che lei avesse a doventare così serio?

avesse a doventare così serio? sapevo che s'era dato al bono, ma tanto

, da far tacere le buone intenzioni che egli aveva avuto di darsi al buono.

. salviati, 20-110: a voler che costui nel concetto del popolo diventi subitamente

del buono. lancellotti, 300: che comunemente gli uomini già fossero maggiori di

gli uomini già fossero maggiori di quello che comunemente oggidì sono, ci vuol del

panciatichi, 232: ho fatto tanto, che sua altezza reale darà un esemplare del

bello a levarne i piedi, non che le scarpe. verga, 4-371: colui

(203): or pure affetta mentre che ti dice buono. gelli, xxi-1-662

buono. gelli, xxi-1-662: ognun par che giuochi bene, quando gli dice buono

. iacopone, 40-22: bon è che l'omo 'l saccia: faccià- telo

saccia: faccià- telo bannire, / che se possa sentire corno lo voi sanare.

dante, conv., iv-xxvn-16: imperò che allora è buono ragionare lo bene,

. ammaestramenti, 54: buono è che 'l savio tema, dove il folle si

106): signori, egli è buon che noi assaggiamo del vino di questo valente

vino di questo valente uomo; forse che è egli tale che noi non ce ne

uomo; forse che è egli tale che noi non ce ne penteremo. pulci,

caso assai mi duole. / ma che tu monti in sella sarà buono ».

con inchiostro, / ch'ognun vedrà che gli er.. utile e buono /

anco poi / prima la lingua, che dir mal di voi. castiglione,

, 437: dice esser bonissimo che l'uom in presenzia della innamorata finga

, xxv-1-371: il frulla m'ha detto che fabrizio sarà in verso piazza. e

avendo risaputo /... / che tra una donna e me c'era del

1-274: quando si giuoca il danaro che s'ha in tavola, allorché uno ha

, allorché uno ha perduta quella porzione che aveva, cava di tasca nuovo danaro,

uno scudo o per due, secondo che gli pare; e s'intende che non

secondo che gli pare; e s'intende che non vuol passare quella somma per la

buono al giuoco, / telmo ferisce che fu di mambrino, / che lampeggiò

telmo ferisce che fu di mambrino, / che lampeggiò come fusse di foco. varchi

fusse di foco. varchi, 18-2-29: che se i collegati fussono stati d'accordo

di danari si dice far di buono, che vuol poi dire operar con attenzione,

vuol poi dire operar con attenzione, il che non si fa quando non si giuoca

io te la farò diventare più umile che un canino ai ragionamenti che tu m'

diventare più umile che un canino ai ragionamenti che tu m'udirai dirti,..

... ai quali e'bisognerà bene che tu ci metti del buono a dirci

il tempo si metta al buono, che speriamo lo possa fare tra otto giorni

goldoni, iii-49: quella è una che passa per ballerina, ma...

se lo sapesse di buon luogo, che tutte le sciagure di lucia erano una punizione

buono, e un avviso per dar che se ne staccasse affatto. giusti,

. moravia, v-86: no, dice che gisella è un poco di buono.

: e tutti gli altri erano gente che capivo, giovanotti cresciuti là intorno, poco

di buono magari, ma dei nostri, che bevevano, ridevano e parlavano come noi

193: questo pensiero gli sa sì buono che non se ne sazia, ma dì

buono, sa loro lo mal sì grave che catuna cosa di noia par li uccida

suono / vi saprà tanto buono, / che non ci parrà in vano esser venuti

poca prudenzia degli uomini comincia una cosa che, per sapere allora di buono, non

buono, non si accorge del veleno che vi è sotto. chiesa, 5-181:

deve un frutto acerbo, si ottiene meglio che una settimana di sole. pavese,

cosa, la qual non muta, convien che vittoria prenda di tutte mutabile e vane

. machiavelli, 3-211: non vorrei che la mi chiamasse ed in sul buono

il mattutino in su la mezza notte, che l'uomo è appunto in su 'l

quel latino birbone, fuor di chiesa, che viene addosso a tradimento, nel

in casa a buon'otta, però che tutti i grandi mali si fanno la sera

: e però a buona ora convenne che la plebe avessi speranza di avere il consolato

il giubbone, perché io mi credeva che voi non levassi così a buona ora

664: io intesi stamattina di buon'ora che voi avevi tolto la marietta per donna

. gelli, 11-77-la più util cosa che si possa fare agl'uomini in questa vita

buon'ora un bicchiere di quella tenuta, che giudica sufficiente il medico che assiste.

tenuta, che giudica sufficiente il medico che assiste. goldoni, v-1124: ha

un avvocato, per una certa differenza che ha con un altro mercante. manzoni,

la mano: qualche volta non compariva che un momento per dare la buona notte

mentre impaziente passeggi, / gl'ignavi che dormono ancora. de roberto,

vol. II Pag.451 - Da BUONSENSAIO a BUONUOMO (64 risultati)

dello zio monaco, il continuo complottare che si faceva in quella casa, avevano destato

occhi, videro il colle imminente, che sembrava disabitato; ma lo immaginavano allo

trivellato da una squadra di operai diligenti che cominciano di buona ora la loro opera

/ no partì perzò falsamente, / che piarò pur lo formento ». boccaccio,

andossene. ser giovanni, 155: colui che se n'è andato, / vada

, xv-574: dicendo [lorenzo] che voleva la cura della catena, filippo disse

murare. boiardo, 1-25-34: rise aquilante che lo cogno- scia, / ed al

: « alla bon'ora, / dapoi che esser convene, e così sia!

sp., 27 (469): che, in tutte le cose di casa

amico rimandate alla fabbrica tutta la carta che avete provveduta per il vostro giornale, e

trenta è tardi; perché i giovani che nascono col bernoccolo della politica debbono sciuparne

alla buon'ora... giuro che d'ora in poi non vi darò più

pieno di buon senso, che si lascia guidare dal buonsenso.

bilmente l'uomo più ispirato che mai sia venuto al mondo.

. goldoni, i-725: si vedeva che il panati, uomo per altro di merito

muratori, nel luogo sopraccitato, « che aveva buone relazioni dai loro maggiori, e

maggiori, e non era molto persuasa che fosse vero il fatto di quegli unti

. cattaneo, ii-1-82: i proprietari che mossi più da un generoso buon senso

mossi più da un generoso buon senso che dal calcolo, vennero fuori a impedire

altri. gioberti, ii-178: ciò che è buon gusto nello scrivere diventa buon

quantunque racchiudano più sugo e buon senso che tre secoli di filosofia peripatetica, non le

giusti, 2-339: il buonsenso, che fu già caposcuola, / ora in

la bontà. verga, 1-247: voi che, pur lacerando i guanti nell'applaudire

, avete il buon senso di supporre che ella non scorga scintillare l'ardore dei

occhia- letto -tanto meglio per voi, che rispettate ancora qualche cosa. fogazzaro,

sempre di lasciar fare a ciascuno quel che crede; ma quando ti vedo perdere

non posso a meno di farti riflettere che se si voltano le spalle a domeneddio,

, con mia grande sorpresa, compresi che non mancava di buon senso. mi raccontò

e sulla sua voce: sentiva che non faceva dei progressi. b. croce

ii-8-118: si dirà [del critico] che, senza dubbio,... al

basta, ed è gran fortuna che sia così; ma che cosa è poi

gran fortuna che sia così; ma che cosa è poi il buon senso,

tutti i pori della pelle, come dicessero che per sedersi c'è fior di cadrèghe

coi panni del buonsenso, certo è che il suo scatto allorché venne, fu

fu lo scatto di un uomo conciliante più che risentito. = comp. da buono1e

ragione, la facoltà a ben giudicare, che costituisce la base comune di tutte le

loro, e non ce n'ha niuna che non n'abbia chi due e chi

.. facendo feste e buontempi, che furono fatti di essa compagnia della cazzuola

e sorella non avevano mai pensato ad altro che a darsi buon tempo. palazzeschi,

« melomanie di musi- cofili », che avevan avuto tanto « buon tempo »,

. chi non pensa ad altro che a divertirsi, a scherzare. bettinelli

scherzare. bettinelli, 169: e che vi pensate, ch'io solamente sia

. nievo, 159: un aereolito che piombasse dalla luna ad interrompere le gaie

misero a gridare contro i due fanciulli che, svergognati, facevano del loro meglio per

trovare in questo mondo di peccatori, dopo che bosch li aveva mandati tutti all'inferno

tutta composta di forestieri. posso dir che questa sia la prima volta che io

posso dir che questa sia la prima volta che io abbia assistito a una conversazione di

d'animo lieto, sereno, allegro (che si manifesta nei gesti, nelle parole

de roberto, 162: per la libertà che regnava in quella casa, pel buon

ci venivano a passare la sera meglio che al casino, giocando, ciarlando, cantando

. silone, 5-64: egli scoprì che bastava sbottonare dal collo fino alla cintura

, fattisi chiamare di que'buoni uomini che rimasi v'erano, ad ogni cosa opportuna

tanto ritto innanzi a un buono uomo che le gambe ti dolgano, che sedere in

uomo che le gambe ti dolgano, che sedere in panca con uno reo uomo

. ser giovanni, 22: io voglio che tu ti tolga questi cento mila fiorini

mettersi a tavola, e bevve più che la sua parte... basta,

-dove? quando? -il buon uomo che sei! qui, ora, quando vuoi

buo- nuomo alquanto più ricco di zelo che non di lume naturale; ma,

ma, signor aristarco, vorresti tu forse che un libro ascetico fosse scritto alla boccaccesca

trovava mancante qualche cosa, nel momento che ne avrebbe avuto bisogno; perché, più

: « vada a chiederlo al tale che l'ha, e non l'avrebbe tenuto

a quest'ora, se non avesse che fare con un buon uomo ».

. pascoli, 779: si appagano che milioni e milioni e milioni di sordomuti

di questo tutto; simili al bonomo che si fida, e non vuol vedere la

vol. II Pag.452 - Da BUONUSCITA a BURATTINO (28 risultati)

col suo niente / il buon uomo che si sente / di non poter fare il

buon uomo, qual è la via / che conduce nella valle? * / ma

, sf. somma di denaro che viene pagata da uno dei contraenti all'

mai verificarsi quando i possibili acquirenti sappiano che l'eventuale loro acquisto è subordinato al diritto

andiamo. la signora bartoli ci à detto che à bisogno delle nostre stanze per certi

bisogno delle nostre stanze per certi suoi parenti che arrivano di fuorivia. ci à dato

congrua buonuscita. 2. gratifica che viene data a chi lascia un impiego

variante non elegante. boriili, 3-92: che cosa almanaccava dunque, quali progetti erano

se l'avevano appunto messo via, che e che cosa voleva...

l'avevano appunto messo via, che e che cosa voleva... la buonauscita

gli concedeva un mese di buonuscita, che non gli spettava di diritto.

altèa, malvaccioni, malvavina, erba che fa pisciare i bovi. perenne, trovasi

. galileo, 594: -e questa che è? -è una chiocciola, che

che è? -è una chiocciola, che qua a venezia chiaman buovoli, che ancor

che qua a venezia chiaman buovoli, che ancor essa vien dal concavo della luna

i greci mettono nel numero dell'erbe che nascono da loro stesse, il buplèuro,

da loro stesse, il buplèuro, che ha il gambo lungo un braccio, e

,... così chiamate perché credevasi che facessero gonfiare le coste ai buoi.

el fiele lo fa gonfiare in modo che criepa. mattioli, i-266: le bupresti

fiele, lo infiamma in tal modo, che lo fa scoppiare. varchi, 18-3-74

, e moiono... vollero alcuni che la peste o contagio seguita nei buoi

dall'aver mangiato il bubreste; lo che io feci conoscere al maestrato della sanità

genere d'insetti dell'ordine de'coleotteri, che mangiati coll'erba de'buoi, recan

: la bestia [la scimmia], che come di ragione procedeva aiutandosi colle mani

faccio gonfiare '(perché si credeva che, ingerito insieme con l'erba dai

tavola) molto dolce; il vitigno che la produce. crescenzi volgar.

, 4-4: ed è un'altra maniera che si chiama buranese, che è uva

altra maniera che si chiama buranese, che è uva bianca molto dolce e bella,