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vol. XIV Pag.9 - Da PRATESCO a PRATICA (70 risultati)

fuchi, laminarie, ecc.) che si sviluppano nella fascia marittima costiera a

praterie: roditore appartenente al genere cinomio che vive nelle grandi pianure nordamericane.

(plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce al

. -chi). che è proprio, che si riferisce al poeta g. prati

poeta g. prati (1814-1884); che deriva dalle sue idee, dai suoi

. pratése1, agg. che è nato, vive, abita o lavora

o lavora nella città di prato; che ne è originario. -anche sostant.

, in fra i miei cibi, che fussi mortifero. ghirardacci, 3-210: comprata

dei lanaiuoli pratesi. 2. che si riferisce, che è proprio di prato

2. che si riferisce, che è proprio di prato; che vi

riferisce, che è proprio di prato; che vi fa capo (un territorio)

temperare da voler quello dello statuto pratese che lui non era licito di fare,

pratese. pratése2, agg. che cresce nei prati, che vi alligna

, agg. che cresce nei prati, che vi alligna (una specie erbacea,

, 383: dice... catone che rebbio, susino salvatico, pruno moraiuolo

compiere, al risultato da conseguire; sapienza che regola e indirizza l'azione investigandone le

pratica è per dimostrare... ciò che debbia uomo fare e che lasciare.

. ciò che debbia uomo fare e che lasciare. giamboni, 8-1-8: pratica è

scienza in filosofia, la quale c'insegna che l'uomo dee fare e che no

insegna che l'uomo dee fare e che no. e alla verità dire, egli

egli può essere in tre maniere. che l'una maniera è di fare alcune cose

pace o in guerra. ma poni che i filosofi antichi conobbero queste diversitadi,

antichi conobbero queste diversitadi, e convenne che eglino trovassono in pratica tre maniere di

in prima si conviene aver la pratica che la teorica. vesfucci, 1-61:

1-61: certo vale più la pratica che la teorica. guicciardini, 2-1-

so- noche intendono le cose bene, che o non si ricordano o non sanno

in atto! caro, 5-10: segue che la retto- rica sia come un rampollo

de la dialettica e di quella pratica che tratta dei costumi, la qual giustamente si

denno esser giudicati peccati, per quel che mettono o metter possono in effetto esteriore;

vii-90: il grande apelle, come colui che sapeva esser la teorica senza la prattica

, facendosi vedere nelle azioni altrui ciò che la teorica degli altri c'insegna.

: io credo dunque in primo luogo che non solo le arti tutte, ma che

che non solo le arti tutte, ma che le virtù medesime si debbano comunicare per

la pratica? ed io non sono nato che a teorizzare su fumane perfidie, e

, vti-4: pratica non può dirsi che sia mera parte della sapienza, perché

viventi ':... d'uomini che insegnino a'giovani colla loro vita l'

, la pratica non è più cosa che rappresenti una degradazione del conoscere, un

michelstaedter, 273: la rettorica, che in rapporto alla politica (come teoria

teoria e della pratica non è ancora che ad una fase iniziale: rimangono ancora dei

li suo nomi soprani, / azò che alguno d'aldire non me refuti.

è la stagione de'vizi... che se non lo credete, ite all'

l'esempio è u catedratico più nervoso che nell'università del mondo insegni la pratica

bucini, 4-7: a luigi conconi che vive generosamente stoico e sincero la vita

per pubblico consenso, tutta la libertà che non è concessa nella pratica della vita

era un uomo di pratica, quel che si chiama un uomo di buon senso;

chiama un uomo di buon senso; teneva che bisognava prendere gli uomini come sono,

16-143: né tu né io dobbiamo desiderare che tu riesca soltanto un soldato di pratica

di scienza e di pratica si lamentano che ce n'è d'avanzo. stampa

di pratica convengono... che per essere utile l'insegnamento agrario si

agrario si debba dirigere a quelle persone che hanno maggior influenza sull'andamento delle operazioni

il 'bava, uomo di pratica più che di teoria, addottrinava i giovani con

determinato comportamento (e anche i risultati che ne derivano). -anche: espletamento di

: espletamento di un'attività; ciò che si deve concretamente fare per praticare un

professione; la tecnica o le tecniche che ne costituiscono il patrimonio operativo; uso

ancora, senza la quale non è arte che vaglia in util del mondo. aretino

fatti con la regola e col compasso, che sono le linee dritte, le piegate

: nel particolare dell'oste ragionando, che per gli abusi di quest'arte è

abusi di quest'arte è avuto quasi che per infame, riformato ch'egli si

e di costumi, non so io vedere che cosa possa far l'uomo per più

della carità e della pazienza, quanto che nella pratica della ospitalità. brusoni,

ospitalità. brusoni, 2-7: per molto che ella facesse ed osservasse, non sarebbe

proem.: il sesto errore, che si commette nella scienza naturale, consiste in

pratica delle arti... onde avviene che, mentre si attende alla pratica di

nella pratica, la quale non è altro che l'applicazione delle credenze alle cognizioni naturali

cognizioni naturali e alla vita operativa, che è quanto dire al doppio gioco del pensiero

: possa l'italia riscuotersi dall'inerzia che la intorpidisce! possa, confidando in se

noi in breve non avremo più nessuno che scova latino. ungaretti, xi-23: qui

la verità dove non bisogna è voler che il volgo e la sciocca moltitudine,

, i-141: ad altro non attendevano che a formare in luto et a condurre una

infinità di forme di tutte quelle cose piccole che si consumano o si possan col gitto

vol. XIV Pag.10 - Da PRATICA a PRATICA (54 risultati)

, perché in quella città si lavora più che in dieci altre città del mondo e

faccende. quella pratica assicura tanto quelli che lavorano che di essa pratica nasce cose

quella pratica assicura tanto quelli che lavorano che di essa pratica nasce cose meravigliose,

le ragioni e voi sapere sempre quello che fa. -intervento, prassi di

tagli e le scorticature. il greiselio, che riferisce questa pratica, ne avea fatto

propi luoghi i rottami dell'antichità, che innanzi giacevano sparuti, sparti e slogati

pervennero ricoverte di falso; e tutto ciò che vi è di filologia vi regge

è di una nuova arte critica, che ne serva di fiaccola da distinguere il vero

vi-3-122: da questa pratica vederà l'autore che da quel decreto praticato si raccoglie benissimo

da quel decreto praticato si raccoglie benissimo che il papa, canonicamente eletto e indubitatamente

de'contratti e l'uso de'testamenti, che nelle dodici tavole già si vede,

, se più scrittori non raccertassero, che la pratica de'tribunali francesi e inglesi

al privato una facoltà alternativa di ricorso che non vi sembra conforme al più perfetto

de luca, 1-14-4-28: per quel che appartiene all'omicidio proditorio, essendosi di

grande e forse singolare è la fede che si dà a questi notari in officio

circa gli atti giudiziali, mentre per quello che si è accennato nella pratica civile si

civile come canonica,... troverai che in sette distinte considerazioni tutta questa giudiciale

all'autore della lettera. io penso che di troppo ve ne siano, perché

ne siano, perché non si vedono che prattiche, antidotari, farmacopee. sacchi

vico, 4-i-904: platone in fondar repubbliche che non ebbero uso alcuno, polibio sulla

d'intorno a due degli tre, che noi sopra proponemmo, universalissimi princìpi dell'

, iii-592: -il vero è questo: che dante credea, voltandosi, veder beatrice

, si attua un principio, o che ne costituisce la conseguenza. - anche

infinta sagacità ordinò con lui assai di quello che volle senza turbare i cittadini. sercambi

. la dona loda idio e pregalo che ritrovi vivo il suo marito messer lo

ha morto il traditore. e mentre che la contessa tenea col malandrino la pratica

da padova volgar., i-iv-i: quelli che vivono civilmente non punto tanto solamente vivono

più guadagnò d'impoverito e putrefatto principe che non mento con la stentata pratica di

vostri uffici e di secondarli colle pratiche che saranno convenienti. nievo, 174:

. nievo, 174: -andrà bene che tu stia un poco origliando i discorsi

un poco origliando i discorsi degli scherani che sono all'osteria per conoscere le loro

insieme durante certe pratiche, avreste detto che fossero due altre donne. gadda conti

pretore... non poteva ammettere che si spazzasse... non è tanto

si spazzasse... non è tanto che gli piacesse la sporcizia, quanto che

che gli piacesse la sporcizia, quanto che il suo senso cosmico e profondo della

d'intelletto, superiorità su se stesso, che in una pratica di mistificazione.

chi sia quel pietro antonio da foligni che professa di saper asciugare tacque e risanar

: erano-... vari giorni che la fanciulla freddamente rispondeva all'amante..

dopo le pratiche fatte, si scoprì che la fanciulla da una finestra amoreggiava con

., 7-5: pistofilo, tu scrivi che, se appresso / papa clemente imbasciator

/ ch'io te ne avisi, acciò che tu conduca / la pratica. aretino

aretino, v-1-55: rompete ogni pratica che si fusse ordita per rappicarmi a roma,

ché non starei con san pietro non che col suo successore. della casa,

cui vi prego quanto mai osso e che vogliate far qualche pratica con quel frate che

che vogliate far qualche pratica con quel frate che a notizia del vetturale, per veder

di ricuperare gli stamponi e il manoscritto che non mi sono mai giunti. ghislanzoni,

, lasciando in asso gregorio costa, che crollava il capo, come se avesse sentito

il complesso delle varie operazioni erotiche, che accompagnano o seguono ratto sessuale vero e

£ moravia, i-75: ogni sforzo che avrebbe fatto per ridestare il morto sentimento

pratiche, o più semplicemente giratine, che son quasi dei riti. -ant

insolenti de la lingua non già, conciosia che le suo inconsiderate licenzie non han freno

, e non è sorte d'impiastri che non provino per convertirli in fila d'

4-90: per far divertire il pubblico, che paga, si allenano li istrioni;

li istrioni; e vi fu un tempo che anche carducci si acconciò a quelle pratiche

vol. XIV Pag.161 - Da PREMONTARE a PREMOZIONE (3 risultati)

at tività degli uomini, che determina l'azione umana; predeterminazione

premo zione fisica: quella che interviene nelle azioni na turali

, 1-61: padre beatissimo, quello che dice cristo, s. paolo, il

vol. XIV Pag.162 - Da PREMUNIRE a PREMURA (38 risultati)

a quello dell'attività primitiva, ne segue che, se questa è creata o mossa

arrivava nell'attitudine d'un buon capitano che, perduta, senza sua colpa,

città; e un'altra a curare che nel premunire le strade al di fuori non

combattenti... da tali disposizioni apparirà che, qualunque si fosse la mente dell'

fronte. 2. fornire di ciò che si ritiene necessario o utile a un

corsini, 2-149: prudente capitano è quegli che sa prevenire le contingenze e premunirsi a

. botta, 5-145: gli pareva che la prudenza del senato il dovesse indurre

uso di macinare l'alimento. si sa che parte delle gru nell'invemo soggiornano lungo

borosini, sopravenutagli spontaneamente, vo sospettando che... dalle interne mutazioni di

metastasio, xxiii-34: quell'amico bosco, che mi difendeva poco anzi coll'ombra da'

da fare per premunirsi contro le polmoniti che sono al suo sèguito [della tramontana

a premunire le donzelle contro l'orrore che ispirano alle donne italiane gli individui di diversa

riputò bene, insieme co'due medici che lo curano, di premunirlo con i

santo viaggio colla fortezza di quel cibo che 'l cuore dell'uomo conforta. muratori,

, non meno per ingrandire i suoi nipoti che per maggiormente premunirsi ^ l'impresa.

188: il manin, con quel coraggio che gli è proprio, mi disse di

perfidia. se ella voleva riprendermi, ecco che m'ero premunito indicandole una via falsa

fra due, ma in un periodo che può oscillare tra i dieci e i venti

2. fornito, provvisto di ciò che è necessario a uno scopo o a

lami, 1-2-574: pubblicamente si vide cosa che non s'era mai per l'avanti

). 4. retor. figura che consiste nel difendersi dalle possibili obiezioni del

dalle possibili obiezioni del contraddittore prima ancora che siano state formulate. tommaseo [s

luogo palese accresce l'animo ai soldati che hanno premura d'onore, schifando essi

assarino, 2-i-306: con ogni premura procurarono che i disegni del fena da'premeditati suoi

galantuom son io, d'una natura / che, al par di mendèmo e di

sorte atroce e indegna preparava a lui, che era parso il vero eroe di quella

: con ogni maggior premura faceva instanza che si proseguisse il disarmamento già dal di

prendere il suo vantaggio a ciascuno, che, a dire il vero, s'egli

, 705: nello spazio di cinquantadue giorni che fruttuosamente colà dimorammo, cattechizai il popolo

del vangelo, per intimare e far capire che anche per temporale utilità di cadauno si

v'è una pianta... che fruttifica una sorta di ghiande...

una sorta di ghiande... e che contiene una polpa saporitissima, ed ardirei

in siti di poca coltura, e crederei che non fosse per ricusare il nostro suolo

fosse per ricusare il nostro suolo nel caso che il cacao assolutamente resistesse alle nostre premure

. carducci, iii-18-78: la passione che ha il marchese per il teatro.

bastanti a calmare il dolore di lei, che anzi parea aumentarsi col tempo. spallanzani

, iii-95: sono sensibilissimo alle premure che prendete pe'miei avanzamenti, come per

miei avanzamenti, come per ismentire coloro che erano male affezionati per me. monti

vol. XIV Pag.163 - Da PREMURA a PREMUROSO (48 risultati)

il fatto d'arme, maggior premura che di ragguagliar della vittoria il pontefice.

qualche opera magna /... / che vorrebbero avere ali alle piante / per

., 3 (53): vorrei che diceste al padre cristoforo che ho gran

: vorrei che diceste al padre cristoforo che ho gran premura di parlargli. tommaseo,

..; 'premura 'il motivo che induce a sollecitamente operare. verga,

monferrato,... parmi vedere che applicherebbe il re cristianissimo a prevenire con

... s'awide... che le afflizioni di edemondo derivano dalla passione

ancor io ho bisogno di voi. permettetemi che, prima di palesarvi le mie premure

di palesarvi le mie premure, vi dica che nutro per voi da molto tempo in

miei ringraziamenti per la benigna condiscendenza, che mi lusingo di ottenere per questa mia

ed a maraviglia riuscendovi, chi sa che le premure e le frequenti commissioni,

le premure e le frequenti commissioni, che vien ricevendo di questi, non lo

: nessuno c'è. non vedi che è tutto spento? su, dài che

che è tutto spento? su, dài che la signora mi ha fatto premura.

non mi aspettava tale compenso delle premure che mi sono date per soddisfare ai vostri

manzoni, v-2-322: s'io avessi saputo che qui si facevano ostacoli alla vendita della

, fermo e lucia, 55: vorrei che diceste al padre galdino che ho bisogno

: vorrei che diceste al padre galdino che ho bisogno di parlargli di somma premura.

premere, sul modello di pressura, piuttosto che dallo spagn. firimor 'eccellenza,

da primus 'primo '), che si incontra in castiglione, 141: «

: « però a me non dispiacerebbe che, occorrendogli, [il cortigiano] dicesse

hanno a sommettersi alle forfici del pastor che le tosa e devono star alla premura

e devono star alla premura del pugno che le munge. = denv. da

premura1. premurato, agg. che ha o che mostra premura; frettoloso

premurato, agg. che ha o che mostra premura; frettoloso. fenoglio

attentamente. redi, 16-iii-263: avvertendo che il coperchio combaci colla bocca di esso

combaci colla bocca di esso vaso e che né meno per immaginazione vi rimanga spiraglio

leggi e gli ufizi di quella carità che porta il nome ai fraterna e che iddio

carità che porta il nome ai fraterna e che iddio efficacemente ha raccomandato a noi tutti

e squillanti, accolto premurosamente dal servitore che correva a spalancar l'uscio. l

lo scalese ammalato, ed ammalato in modo che nella stessa sera della terza gli furono

: devo parlarvi premurosamente d'una cosa che vi riguarda - diss'egli entrando e sedendosi

in misura dell'aratro a taglietti, che mi viene premurosamente richiesto da un marchese

era l'usciere, il fido usciere che aveva per mio padre una riverenza piena di

agg. (superi, premurosissimo). che dimostra cura e sollecitudine per qualcuno o

e sollecitudine per qualcuno o qualcosa, che ha preciso o urgente desiderio di fare o

: ripensando ch'egli era più premuroso che diligente a servirmi, mi consolo d'averlo

se non son forse più del proprio che del ben pubblico premurosi. d'annunzio,

più tenero, più sollecito, più premuroso che mai. pirandello, 5-690: tutti

premurosa. moravia, xi-151: eccolo che diventa un altro: umile, premuroso,

muratori, iii-9: il punto sta che tali regole non si fanno osservare né

altra cosa né con più premurosa galanteria che di poter bere un poco insieme.

insieme. -per estens. che esprime, che è segno di cura e

-per estens. che esprime, che è segno di cura e sollecitudine per

moravia, xi-468: lui, a misura che parlavo, aveva cambiato espressione: non

gli etruschi] le città dei morti che furono in tutto la riproduzione delle loro case

lo avesse rincalzato. 4. che richiede un'azione immediata, che non

4. che richiede un'azione immediata, che non

vol. XIV Pag.164 - Da PREMUSTERIANO a PRENARRATO (36 risultati)

signore ha da parlarmi di cose premurose che non ammettono indugio. verga, 5-385:

l'amico ricevute premurose lettere da bologna che lo sollecitavano al più celere e pronto

più son forti e premurose, quanto che possono dirsi per lo più fiancheggiate da quelle

al govemadore di quelle provmcie, comandandogli che in suo nome facesse emanar bando.

l'aveva trattenuta con sì interessanti discorsi che proprio il discorso principale le era riamsto a

eccellente, perfetto; abile ', che è da primor (v. premura1)

il dito superiore preme contro all'inferiore che questo si prema contro a quello. e

a quello. e non è dubbio che quando di queste due premute se ne potesse

, resterebbe la metà di quella resistenza che dalle due congiunte dipendeva. -stretta

fenoglio, 4-173: -di'ora di che cosa avevi paura, al- l'infuori

. jahier, 73: aveva preteso che il ragazzo glielo stendesse [il componimento

quando la forza genera più veloce moto che la fuga della inresistente aria, viensi essa

copia d'ottimo formaggio, / sin che le tette non saran rasciutte, / me'

e latte ben premuto, e sai che basti, / e chi lo volge spesso

, iv-29: giuroti... che giamai le mie labra noi toccarono [

nettissimo..., dall'ora che per una capra e due grandi fiscelle di

poi la maniera di fare il formaggio, che si dice premuto a mano. premoli

comprende alla vista, ma dal gusto che la sia dolce e fatta; fl che

che la sia dolce e fatta; fl che si manifesta se l'acino dell'uva

scolato e premuto, sì di color rifuscato che non iù verderognolo trasparisca, ma anzi

non iù verderognolo trasparisca, ma anzi che no negreggi. c. frugoni,

). aretino, 13-107: colei che mutò il nome di èva in ave,

ossia suggello premuto (falla prima idea, che è il verbo. 2

disopra è la cornice di ghiaccio, che aggetta, premuta dall'annuale slavina.

sprizzando pareva... ariento vivo che d'alcuna cosa premuta minutamente sprizzasse.

tutta la spuma e tutta la bava che questo serpentello agitato, percosso, premuto,

leoni, 413: questi papali, che tanto lamentarono il prestito messo dai governi

). boccaccio, 1-i-189: mentre che diceva queste cose, con gran fatica

tribulazioni, è d c o meno che posta nel fondaccio de la disperazione.

catone volgar., 1-44: pruova quello che tu possi compiere, acciocché la tua

la permissione di passarsene a roma, il che gli fu costantemente negato dal re.

d. e. i. (che l'attesta nel 1865). prenarcò§i

prenarrato, agg. letter. che ha costituito l'oggetto o l'argomento

susseguenti mie operette... per quello che esse vagliono, schifando la mala condizione

: di tutto quel ceppo non rimase altro che violante..., madre di

si vede, dirittamente succede nelle ragioni che sul regno della casa di angiò pretendonsi.

vol. XIV Pag.165 - Da PRENARRAZIONE a PRENDERE (47 risultati)

nascere innanzi a un altro. quegli che prenasceva era l'erede del titolo.

nascere). prenatale, agg. che precede la nascita; che si riferisce

, agg. che precede la nascita; che si riferisce al periodo precedente alla nascita

elezione, ma d'affinità, quello che la sorte destina forse dal tempo prenatale.

baldini, 9-94: non si può escludere che reccessiva impressionabilità... si dovesse

di attività psichica precedenti alla nascita, che sono ritenuti influenzare o determinare il corso

. prenatìo, agg. letter. che precede le origini del mondo.

montale, 13-67: è il tema che mi fu dato / quando mi presentai

. prenaturale, agg. letter. che precede, che è anteriore alla natura

, agg. letter. che precede, che è anteriore alla natura. gentile

. gentile, 1-113: noi sappiamo che uno spirito che stia dietro alla natura

, 1-113: noi sappiamo che uno spirito che stia dietro alla natura, antecedente dell'

cui cioè questa natura si rappresenta, e che è quindi l'attuale ricettacolo e di

di essa e di quel primo spirito che si escogita per rendersi ragione di essa:

di essa: un tale spirito, che si può dire prespirituale e prenaturale, si

. -i). proprio del tempo che precede il sorgere e l'avvento al potere

vtii-82: rheingold era un regista tedesco, che in germania, al tempo del cinema

danilo e una specie di willy forst sessantacinquenne che fa delle moine di mondanità prenazista.

1-110: li pistoiesi ebbono grande paura che, quando uguiccione ebbe sconfitto lo prinze

a becco a becco infino al venerdì che si celebra la festa di santo ioanni di-

dichiara. metastasio, i-i-no: ah, che ingannato sei. sospendi il cenno.

d'asburgo, quando t'accorgesti / che forca e cappi a puntellare il trono /

1215: o prence, mercé tua, che non provvedi / tali esempi al tuo

432: v'è ginevra la reina / che fu dea di fino amore, / e

: quello antico grande nemico nostro, che di tenebre è prince. -prence

17: la signora princéssa volse saver che cossa parlavano. foli ditto, e

foli ditto, e rispose la signora princésa che rogias stava ben lì. b.

quanto a un ribaldo il dava, / che puttana comune mi chiamava / e mi

gola grande, magagnato di cose turpissime che non son degne di nominare.

degne di nominare. 2. che porta con sé un oggetto, un'arma

non trovato ò potenza / d'altre virtù che son sovramag- giore. =

borsa a belloccola, e prima li di'che tu vuoi mettere il tuo pincoro in

mangiato, prendendo i pezzi del pane che erano avanzati, gli diede ai cani

sotto il guanciale per prender le chiavi che sempre a lato teneva e non trovandole,

l'arcivescovo prese il mandato e visto che diceva ducento milla, disse: questo

pisciato su il cane di sabina e veggo che i due di emi- rena lo fiutano

i- 319: il ragazzo capì che bisognava assolutamente andarsene; prese la bottiglia

cielo dalcamo, 142: per zò che dici, carama neiente non mi movo

prendi. dante, xlvti-59: poi che prese l'uno e l'altro dardo,

corri e sali e salta, / che troppo gente asalta. dante, conv.

per onorare lo corpo di miseno morto, che era stato trombatore d'ettore e poi

aiutare tagliare le legna per lo fuoco che aovea ardere lo corpo morto. idem,

l vidde uno balestro che parea il suo. e preselo in mano

chioma, / a una pigional, che le sta sopra, / bussa 'l palco

-afferrare uno strumento in vista dell'attività che lo richiede. giovanni del virgilio volgar

sonora sampogna, figliuol mio, e fa'che colei che si allegrò d'averti dato

, figliuol mio, e fa'che colei che si allegrò d'averti dato al mondo

vol. XIV Pag.166 - Da PRENDERE a PRENDERE (67 risultati)

, dirò quanto la sua golozità era: che non vastandoli il pane e 'l bere

e fu tanto il suo diluviare di robba che, non potendo a ugn'ora aver

carne, per salegiata prendea dell'erbi che in sulle mura nasceano, non guardando che

che in sulle mura nasceano, non guardando che erbe si fusseno. pallavicino, 1-89

agricoltore, benché ami più il frutto che il terreno,... volentieri prenderebbe

verso il giubetto per giungerlo, cupin, che ha veduto coloro di trotto venire al

presi / al pel del vermo reo che 'l mondo fora ». -intr

d'amorosa voglia, / e disse che donato m'avea 'l core. dante,

avessi le belle trecce prese, / che fatte son per me scudiscio e terza,

mano, / e menommi al cespuglio che piangea / per le rotture sanguinenti in

/ vennon sì verso me le giovinette / che, se apparito fosse il lupo,

forse, / presa era tal da me che a me ricorse. sercambi, 2-i-183

, ii- 299: dice lei che quando noi ci inginocchiamo in capitolo dinanzi

inginocchiamo in capitolo dinanzi a quella pietà che sta quivi vedde jesu cadere in terra

si scontrò con la suo madre e che ci prese tutte giu giù e ci abbracciò

gozzi, 1-159: avvenne per caso che, andato egli una sera a letto,

zolfa, la quale andò tant'oltre che il marito prese pe'capelli la femmina

diede a menare una mano con tanta furia che la poveretta, non sapendo che altro

furia che la poveretta, non sapendo che altro farsi, si diede a chiamare

chiamare il vecchio, pregandolo per carità che le salvasse la vita. tarchetti,

boccaccio, i-vi-689: così unti, avanti che venissero al prendersi, si riguardavan per

presa. sacchetti, 24-24: guardando che tosse, e io vidi lo dio

dio vostro e lo dio nostro, che s'aveano preso insieme e da- vansi

. gozzano, i-1087: guardate due leticanti che vengono alle mani: dopo un preambolo

braccia mi prese; / e poi che tutto su mi s'ebbe al petto,

di dio, egli fu tal notte che, non volendone una venir con noi

poscia, presala di peso, credo che 10 la portassi presso a una balestrata.

il cortese volgar., 236: poi che essi, per comandamento di danain ebbono

bene agiata bara, sì come color che ottimamente fare il sapevano, e l'

, danain prese giron e più soavemente che potè dentro vel pose, e sue armi

., 10-10 (i-iv-947): per che prestamente presala della culla e basciatola e

della culla e basciatola e benedetola, come che gran noia nel cuor sentisse, senza

preseli 'l braccio col runcigho, / sì che, stracciando, ne portò un lacerto

mi dette un grosso pugno mazzuccuto / che ci resterà il segno più d'un

colpo su l'elmo alla donzella, / che, se la coglie in pieno,

colpire la palla dell'avversario colla propria che abbia prima toccato una mattonella. giuliani

al bersaglio, e di quattro colpi che feci, tre lo presi quasi nel centro

terra si levarono a volo in aere, che faceva il più pazzo vedere una

pazzo vedere una testuggine per aria, che voi vedeste mai. calvino, 1-16

. calvino, 1-16: zeffirino, che era proprio allora riuscito a stanare un

vide la donna grassa con il polpo che dal braccio allungava un tentacolo e la

volere l'agio suo fare, uno rastelletto che alle reni dove s'acostò era,

, li prese li panni. folaga, che pensa che siano i nimici, dice

li panni. folaga, che pensa che siano i nimici, dice: -io m'

arendo prigione e me e l compagni che meco sono! - lo rastello li panni

gemelli careri, 2-i-185: la dama che noi prendemmo in carrozza, quando fummo

, assai più carezze certamente a me fece che al ma rito. montano

sì certi e prendon sì mia fede / che u altri mi sarien carboni spenta.

suo affetto e della sua presenza prima che egli muoia. 12. ricevere

12. ricevere o accettare ciò che viene offerto, concesso, elargito o

lombardo, uomo di corte savissimo più che niuno di suo mestiero, fu un dì

la tua conversion, ma quella dote / che da te prese il primo ricco patre

, 173: con quello viso che si prendono, con quello sono da

(ii-520): costui, padre, che dite, è il maggior usuraio che

che dite, è il maggior usuraio che in tutta italia sia, e in questa

madama, se voi mi donaste ciò che avete al mondo, la figliuola non potrebbe

: ma in dono sì, quando che accettarlo le piacesse. ma prima che in

quando che accettarlo le piacesse. ma prima che in dono ella lo prenda, voglio

in dono ella lo prenda, voglio che bene lo guata e maneggia, perciò

bene lo guata e maneggia, perciò che è piacevole e destro ed agevolmente sopra di

ramusio, lii-15-308: il sopra più, che sono stati ducati 32. 828,

: fingono d'aver finito il danaio e che l'attendono di giorno in giorno;

semplice ad usura: ma, ricevuto che hanno qualche buona somma, se ne

: nella legge del re rotari è decretato che, se cl viii alcuno

ammaestramenti, 233: anzi vo'perdere che prendere villanamente. monosini, 223:

/ sacri tesauri et odorati incensi / che muffereste con pie tose menti

menti. lemene, ii-258: signor, che morto pendi / su

vol. XIV Pag.167 - Da PRENDERE a PRENDERE (62 risultati)

corrono al palio, ma uno è quelli che 'l prende ». verga, 8-179

temo al lotto! pirandello, 8-1123: che abbracci, che baci, che festa

pirandello, 8-1123: che abbracci, che baci, che festa, il professor della

: che abbracci, che baci, che festa, il professor della torre! come

me. tavola ritonda, 1-78: dimorato che pa- lamides fue a quella corte più

m. zane, lii-8-320: nel giuramento che sua eccellenza ha preso dalle citta ha

io poco dianzi le avea donata, volle che con un bacio ne prendessi pegno securo

elesse am- basciadori e fue loro comandato che prendessero la paga dal camarlingo per loro

marito le promise, del primo guadagno che prendesse, di farle una bella cotta

mi getta di taglia / e dice che 'n sua taglia / i'non prenda may

trattato dei peccati [manuzzi]: usurieri che prestano danari per altrui e di sopra

.. o in frutto di terra, che elli prendono a gaggio morto. de

1-5-1-104: in proposito del pegno, che da quello non si possa prendere utile alcuno

ariosto, 37-92: il gran fiume che di vesulo esce, / quanto più

manzi e verso il mar discende / e che con lui lambra e ticin si mesce

offerendo appresso se medesimi e i giovani che il male avevan fatto a ogni ammenda

il male avevan fatto a ogni ammenda che a lui piacesse di prendere. frachetta,

580: volendosi prender castigo di soldati che hanno fatto alcun mancamento, si convocano

d. bartoli, 16-4-42: quegli, che ogni nostro fare prendevano in sinistro,

forteguerri, iv-23: quando egli udì che più non davasi / moglie al suo figlio

di un cuore animoso: di un cuore che prendesse il mondo come viene. monti

, 38 (656): non crediate che renzo trovasse quel fare troppo asciutto e

uomini come sono, non come si vorrebbe che fossero. carducci, ii-12-37: non

lui, spiandola di sottecchi, indispettito che se la prendesse così allegramente. michelstaedter

. alvaro, 20-20: tutto quello che si vedeva intorno, ballo, cinema,

): con lieto animo prendi questa che tu mia sposa credi, e il suo

infinita ha sì gran braccia, / che prende ciò che si rivolge a lei.

gran braccia, / che prende ciò che si rivolge a lei. h

< giamboni, 10-103: quando s'accorse che la medicina era buona e che 'l

accorse che la medicina era buona e che 'l gastigava come amico, abandonò i pri-

pri- mai intendimenti e prese la dieta che l'impuosi, come si dovesse reggere

sedetti ad un tavolo, attesi pazientemente che don placido si accorgesse di me e venisse

vien notato espressamente, come cosa singolare, che in questa libreria, eretta da un

penne e calamaio, per prendere gli appunti che gli potessero bisognare. 16.

sacramento, andando a riceverlo alle ore che le chiese sono b b

1-i-182: gerta cosa è, come che costantino avesse preso il battesimo e divenuto

conceduti privilegi e favori a'cristiani, che egli non abbatté i tempi de'gentili

i tempi de'gentili, avendo lasciato libero che ciascuno credesse quel che più gli piacesse

avendo lasciato libero che ciascuno credesse quel che più gli piacesse. serdonati, 9-19:

[i-277: alcuni teologi hanno scritto che in tempi di contagio è stato in

è partito stamane -rispose pronto un domestico che n'era prevenuto -, è andato

nostra imagine di presso / vidi sì torta che 'l pianto de li occhi / le

piccolomini, 1-410: ottimamente afferma aristotele che sarebbe cosa da ridere che noi ci querelassimo

afferma aristotele che sarebbe cosa da ridere che noi ci querelassimo dell'amico nostro,

dell'amico nostro, accusandolo con dire che non prendiamo da lui uguale ricompensa.

della forma affusolata e dell'alta prua che pescava pochissimo; alla prima palata dei vogatori

otto », dissi, « fuori che con la krauss e con la fabiani.

g. bassani, 3-77: -credi che i fuori-corso li lasceranno finire ugualmente?

presono a fitto dal cardinale la rendita che ne fece loro buono mercato. boccaccio,

[daniello] prese, oltra la bottega che avea, una bella casa e agiata

pigione 'vale acquistar l'uso di cosa che ti venga appigionata. p. leopardi

non so ove sia questo villino moggi che hai preso; quando io era a firenze

di dio, a'fianchi, voi che le verghe de'reggimenti d'italia prese

volgar., 251: tolomeo, acciò che appresso ai suoi non fosse di minore

muratori, 7-iv-361: godevano tanto vescovi che abbati, badesse e canonici castella e

potè avvelenare il concetto religioso della poesia che mi aveva inculcato il mio maestro di

, in casa, non ci sono che lui (guida malissimo) e alberto.

servono dei cavalli, percioché uno, che caulinare non possa o che non ha

percioché uno, che caulinare non possa o che non ha carretta o che gli convenga

possa o che non ha carretta o che gli convenga in alcun luogo andare in

alcun luogo andare in fretta, dove che vede un cavallo lo prende e, poi

vede un cavallo lo prende e, poi che se n'è servito, graziosamente lo

vol. XIV Pag.168 - Da PRENDERE a PRENDERE (54 risultati)

avvedutisi che la partenza di simone non era da brieve

gondola. soldati, 2-295: fare ciò che avrebbe preferito non fare, entrare nel

, sghignazzare sommessamente con gli altri produttori che facevano anticamera. pavese, 9-10: di

una specie di viaggio di nozze intermittente, che durò quasi un anno. arbasmo,

i-iv-947): « egli m'ha comandato che io prenda questa vostra figliuola e ch'

alfieri, 9-96: vero è bensì che morte assai ne prende; /..

, iv-xm-13: quanto odio è quello che ciascuno al possessore de la ncchezza porta

sardigna. boiardo, 1-4: nel tempo che le biade erano mature entrava con lo

un cane buono e bello, / che prese una mattina qua in un tratto.

. con una parola potrei similmente dire che pareggia seco, o poco meno, la

.. con verificarsi interamente quel motto che è fatto proverbio in francia: '

prese le cose e commessi quei furti che a tutti i viventi erano per altro

momentaneamemte sequestrati, e l'ammiraglio, che aveva preso 2 barili di farine per

prendere da un altro per fare una commedia che sia sua. piccolomini, 10-325:

sua. piccolomini, 10-325: a voler che si possa veramente domandar metafora, non

esser presa; cioè non dee colui che ha da esser chiamato il suo produttore

latini, rettor., 111-7: convenne che per impeto di tempo, per forza

e centurioni, se non vogliono quello che essi, tantoché tutta quella armata di ventiquattro

corsali, ma non le avvenne fuor che in due bregantim, che furon presi

le avvenne fuor che in due bregantim, che furon presi. vendramin, lii-4-460:

g. gozzi, 1-44: dicesi che una nave carica di zuccheri ed al

zuccheri ed al tro, che veniva dal ponente, capitanata dal cap.

hanno grandissima copia di ostriche, tanto che qualche fiata se ne vede fino a

chiabrera, 1-ii-362: dal primo dì che l'infelice [merlo] io presi,

], i-167-2: la lupa intendo che, per non fallire / a prender

: i savi antichi, vedendo alcuni uccelli che, volando per l'aria, prendevan

generazion degli uccelli rapaci, acciocché quegli che per loro prendere non potevano, per

sì caldi per la maschiezza e sì orgogliosi che appena prendono, se non ne viene

boccamazza, i-1-439: ancora devi sapere che né fede né lodo se trova in nelli

fede né lodo se trova in nelli ucelli che son presi di poi di muta,

presi di poi di muta, imperò che sanno l'uso e '1 sottile mgegnio

petor- nella. anonimo, i-509: che sia preso a reo lazo, / giudicato

: voi dovede sentenziare de'crudelissimi cittadini che son presi dentro nella cittade. garzo

donna, di te ben mi pesa / che t'è facta tanta offesa, /

azzolino preso in battaglia, in un luogo che si chiama casciano. parafrasi del decalogo

decapitato! dante, infi, 33-17: che per l'effetto de'suoi mai pensieri

miei, ma quelle astute, / prima che por s'abbin lasciato a dosso 7

some di capretti; annodano le donne che prendono l'una con l'altra per le

di questi giorni una congiura di molti che s'intendevano con ringhilterra, tra '

, iv-193: dove hai tu veduto / che in casa di puttane abbiasi preso /

imposto sotto gravi pene consegnare le armi che avevano in casa: il quale ordine da

due righe, nelle quali gli diceva che, sebbene avesse preso coll'aiutante le sue

sercambi, 2-i-240. vedendola divina bontà che questo conte in nel malfare perseverava e il

furono seppelliti da'cristiani entro la fossa che l'albore avea fatta, ma 1 pagani

, / ensegnale ìa via, / sì che t'abbia truovato. -con riferimento a

. sercambi, 2-ii-154: augustino, che vede che per la giu

sercambi, 2-ii-154: augustino, che vede che per la giu stizia non

veduto dove i ladri entravano, deliberò che a piè della finestra, dove in nel

tinelletto pieno di vesca- gine stemperata aciò che se il ladro v'entrasse vi fusse

della corrotta castitade, palesemente si dicea che i capi di costoro erano prencipi di ladroni

subitamente e fece tale in piè levare che si giaceva e confortavalo che egli da guato

piè levare che si giaceva e confortavalo che egli da guato uscisse e lei andasse

pavese, 5-131: l'emilia diceva che quest'uomo non era il primo,

quest'uomo non era il primo, che il figlio del medico l'aveva già presa

vol. XIV Pag.169 - Da PRENDERE a PRENDERE (70 risultati)

. pavese, 7-80: mi raccontò che da ragazza era stata in collina con un

unde forsando dico mia natura, / che 'n tal mainera foi adesso prizo / del

donna, in tal punto, / che già mai non mi scorda qilla volta.

occhi suoi / sì pien'd'amor che mi preser nel core / l'anima

core / l'anima isbigottita, sì che mai / non ragionò d'altrui. petrarca

e non me ne guardai, / che i be'vostrocchi, donna, mi legaro

... dopo molte novelle gli disse che con la bellezza e con la piacevolezza

sua aveva sì la sua donna presa che ella non trovava luogo né dì né notte

. sacchetti, 138: questa, che 'l cor m'accende, / col cor

parlar dolce e cortese / e l'aspetto che non solo il cor mio, /

pieno il cor di sì gran senno / che m'apponga al valor di tue ragioni

io l'aveva vinta coll'unica attrattiva che vi era in me, quella da cui

d'amore / come d'aulore / che d'essa ven si prende ogn'altra fera

. moretti, ii-315: vo- fete che non ricordi... tutto ciò che

che non ricordi... tutto ciò che sapevamo dei grandi attori presenti e degli

dei grandi attori presenti e degli entusiasmi che suscitavano e del modo come prendevano e

prometto, se tu proverai a me che lo esser vostro sia miglior del nostro,

miglior del nostro, ai pregar circe che faccia ancor me una di queste fiere;

sono gli esempi di finezza nell'espressione che forniscono la scuola veneziana, la fiamminga

; intesero piuttosto ad ammaliare i sensi che a prendere l'intelletto. spallanzani,

per me nell'essenziale, in quanto che ne ha penetrato il midollo, e

vostri versi, / disse, son quelli che così nrnan presa. cinelli, 2-204

ma lo stile aveva un fine aroma che avvinceva come un narcotico: certo doveva

castelvetro, 1-35: ultimamente sono alcune prove che sono dirizzate a prendere la volontà e

altre a prendere la stimativa. quelle che traggono a sé la volontà per altro

a sé la volontà per altro mezzo che per la stimativa giudicante il fatto, o

, i-386: né tanto me losinghi / che con toi parol me prindi. crescenzi

odorifero, e in quella pongono il vino che vender vogliono. ghislanzoni, 18-22.

ritirare le valigie, e udendo il fischio che annunziava il passaggio del treno diretto,

e fece colla mano quel gesto da monello che vuol dire: « va'pur là

., 1-3 (i-iv-55): per che, come colui il quale pareva d'

'ngegno, gli venne prestamente avanti quello che dir dovesse. idem, dee.,

la novella fu la mattina per tutto salerno che ruggieri era stato preso a imbolare in

poggio e presono i passi per modo che i romani non potieno avere vivanda e non

gli altri congiurati udendo, fecero quello di che erano convenuti. boterò, i-206:

, 30 (513): non sapete che i soldati è il loro mestieri di

bella! » emilio ripeteva automaticamente quello che era abituato a sentire in famiglia e a

à priso / inver lo grande orgoglio / che voi, bella, mostrati, e

come l'amor m'à prisa! / che lo suo amor m'apella / quello

lo suo amor m'apella / quello che m'à conquisa. galliziani o rinaldo

mi squaglia, -prenda voi merzide, / che ben è dolze mal, se no

e prende un disio / d'amar, che m'à sì lun- giamente priso /

mi stringe forte ch'io non crio / che a'altr'amor mi piaccia gioì né

iacopone, 85-2: o amore, che m'ami, / prindeme a li toi

dante, conv., ii-vu-io: dico che questo pensiero, che di nuovo apparisce

ii-vu-io: dico che questo pensiero, che di nuovo apparisce, è poderoso in prender

al cor quando lo 'ntesi, / però che gente di molto valore / conobbi che

che gente di molto valore / conobbi che in quel limbo eran sospesi. idem,

prese costui de la bella persona / che mi fu tolta; e 'l modo ancor

del costui piacer sì forte, / che, come vedi, ancor non m'

parca oscura / tronco quel fil rital che mi fa torto. bembo, iii-364:

bembo, iii-364: mille fiate adriene che una paroletta, un sorriso, un muover

ci prendono gli animi e sono cagione che noi ogni nostro bene, ogni onore,

obbietto m'ingombrò, m'accese, / che di me stesso a poco a poco

/ perde ragione quel lume istesso / che al cor umano dal ciel si dà.

? tarchetti, 6-i-617: mi ricordo che quando era fanciullo mi prendeva vaghezza di

: una volta la contessa bersenda, che ha una grande reputazione di saviezza ed

, 1-255: la fame nei giorni che vennero ebbe ragione sull'avarizia che già mi

giorni che vennero ebbe ragione sull'avarizia che già mi prendeva. jahier, 223

jahier, 223: scoramento e tentazione che mi han preso scendendo alla città dopo

, a cui mal prenda!, / che mi rimise ne le prime colpe.

prenda. -in espressioni interrogative o esclamative che indicano stupore, curiosità o ansia per

stupore, curiosità o ansia per un fatto che riguarda un'altra persona (e per

. moravia, i-566: « che ti prende ora? » « mi prende

prende, » dissi irritato, « che mi dà noia vedere una donna come

una volta in discesa, -si può sapere che cosa ti ha preso?

, 20-128: io senti', come cosa che cada, / tremar lo monte,

4-2-214: già dalle gravi malattie, che sovente il prendevano, sentendosi invitare all'

trovai nella camera della sua bambina, che era stata presa dal morbillo. -intr

217: oscarrilde era uno che gli prendeva il malcaduto come al sor

vol. XIV Pag.170 - Da PRENDERE a PRENDERE (62 risultati)

di vento con tanta tempesta e fortuna che ci spezzò le bo- nette della vela

il risucchio della corrente: quella corrente che portava al largo, che non rendeva

: quella corrente che portava al largo, che non rendeva mai quel che prendeva.

largo, che non rendeva mai quel che prendeva. 32. occupare uno

quale presono tanto spazio quanto fu quello che di poi si comprese con tutto el

, 1-ii-215: le file delle botteghe che prendevan la piazza quant'è lunga; e

la piazza quant'è lunga; e che ricchezze, quante rarità, che splendori!

e che ricchezze, quante rarità, che splendori! -con riferimento alla disposizione

. rezasco], 681: ordiniamo che ciascuno omo de la dieta arte della lana

omo de la dieta arte della lana che prende u fa prendere alcuno luogo per tendere

e giorno, fasciato da un ciliccio che lo prendeva dalle spalle fin quasi a'piedi

a'piedi, pareva non aver corpo che per partire. -assumere una certa estensione

innanzi un episodio, cioè una descrizione che sana parsa sterminata anche a ovidio come

parsa sterminata anche a ovidio come quella che prende 52 ottave. papini, iv-1189:

papini, iv-1189: parigi non prende che una parte del tomo sesto delle 'ballate

di carezze dorate, la distanza / che da te ci separa, sminuisce /

a sterminar un esercito formai di ladroni che infestavano la basilicata e la puglia.

confini. galileo, 3-1-313: noi vegliamo che nel prender una sola altezza < u

nel medesimo luogo e dal medesimo osservatore che l'ha potuta far mille volte,

contorno. lecchi, 2-20: molte livellazioni che presero... scorrendo tutte le

a molti, e particolarmente a quelli che lo servono,... perché in

si noia di loro e pochissimi sono che lo sappiano prendere e che possano acquistare

e pochissimi sono che lo sappiano prendere e che possano acquistare la sua grazia. tasso

9 (154): -gran cervellino che è questa signora! -pensava tra sé,

suo verso, le fa far ciò che vuole. guadagnoli, 1-i-131: anche quelle

. guadagnoli, 1-i-131: anche quelle che fan le schizzinose / e chi li tiene

a scappellotti tutt'e due, la signorina che met- tevasi alla finestra per veder volare

veder volare le mosche e il ragazzo che stava a strologare da lontano,..

per il collo e gettarlo in quella condizione che tanto temeva. piovene, 15-m:

da quel fuoco non meno cu toni che la prendeva in giro, diceva ridendo

la prendeva in giro, diceva ridendo che si sarebbe potuto spegnere la lampada a petrolio

. e robertino ne ha toccati tanti che aveva tutta la faccia segnata.

queste parole. « cara giovane, che mirano gli occhi tuoi? »

come si devevano prendere i tumulti e movimenti che in coteste bande sono successi poi che

che in coteste bande sono successi poi che il viceré blasco nu- gnes vela (

, ipotesi, teorie e argomenti quello che, secondo un determinato criterio e un

. -non voglia il mio iddio, che così nobile uomo, come il re riccardo

una ti conviene prendere, o vuoi che noi t'uccidiamo o vuoi con questa vecchia

de lui para giocondo; / però che con rason sceme 'l migliore / e

sottile e savio consiglio, prenderò quello che più sarà degno. macinghi strozzi, 1-4

questo partito abbiàn preso pello meglio; che era d'età d'anni sedici,

insegnar quest'arte più tosto il tuono che 'l tempo si è erché più noto

innalzamento della voce e abbassamento di quella che non è la lunghezza della medesima.

, 2-9: b detto fin qui pruova che si possa, nel definire i nomi

, l'immortale gian- giorgio trissino, che lavorò 1 italia liberata 'con fatica

sciolto. b. croce, iii-9-305: che il filosofo in quanto filosofo prenda partito

matera de lo mio parlare sempre mai quello che fosse loda di questa gentilissima. idem

11-41: de l'un dirò, però che d'amendue / si dice l'un

4-1-973: con l'aiuto di queste scoverte che a lei bisognavano, questa scienza,

nazioni medesime, in quanto elleno sono quelle che hanno religione, hanno proprie armi e

cimentar la sua fortuna, / da poi che piace a lui, anch'io la

della trave] a cavalcione / un fanciul che rabbassa in su l'arena, /

: se om'è da blasmare / che vuol ciò che non dee, / ben

è da blasmare / che vuol ciò che non dee, / ben séte da blasmare

lo scarco / di quelle pietre, che spesso moviensi / sotto i miei piedi

reddita; / lo sol vi mosterrà, che surge ornai, / prendere il monte

uno innanzi altro prendendo la scala / che per artezza i salitor dispaia. idem,

lento lento / su per lo suol che d'ogne parte auliva. busone da

e manco rei / presi la via che mi mostrava amore. m. cavalli,

m. cavalli, lii-3-103: quello che per comodità prima facevano ora, violentati

foscolo, vi-453: due testimoni assicurano che il capitano era su la porta di

di una bottega circondato dagli spettatori e che il sargente prendeva la via della piazza di

vol. XIV Pag.171 - Da PRENDERE a PRENDERE (69 risultati)

villaggio; il griso prese la strada che metteva fuori, e tutti gli andaron

per forza presero porto assai eppiù leggiermente che gli altri. a. pucci, cent

cent., 53-15: furono 1 primier che pre- ser terra. l. frescobaldi

fosse contrario, non era però sì fiero che ci togliesse il prender porto in lesina

dei doria, / non cerchi tu quella che a quarto eresse / magra colonna /

/ per figurarvi in sommo la vittoria / che sul gran cor parea ti sorridesse /

meno rea. iacopone, 88-184: puoi che le vertute onno venciuto, / ordenano

, 23-75: quivi è la rosa in che 'l verbo divino / carne si fece

sé essere da noi dispetto, sentendo che noi prendiamo le vie di dio. paolo

. solea raccordare a'nostri l'obligo che... aveano di ringraziare iddio,

8-211: questo 10 già disse allor che a me davanti / filosofia si fece e

con mio dispiacere a prendere quelle vie che crederò più opportune per tutelare il mio

7-222: dovreste dimostrarmi... che anche sia necessario, voglio dire che

che anche sia necessario, voglio dire che conduca a una qualsiasi conclusione, prendere

tal verran miei figliuoli, se scampano, che a pena degneranno tue figliuole prendere a

al- l'oraculo et ebbero in risposta che da una città d'arcadia nominata mantìnea

prendi, entro quel muro, / che da l'arme latine è intorno astretto,

chiaro del dì pórti securo, / senza che spada impugni, io ti prometto.

di compositore e presivi quelli tra cantanti che aveano un diritto alla munificenza del pubblico

cui io avea immaginato quello spettacolo, che contra me. castelnuovo, 230

il cavaliere alessandro, ch'era quello che dava gli ordini, pagava i salari,

mestier d'onore era allora, più che oggidì, la milizia. ne erano perciò

nell'ammazzarli, prese dodeci scelti garzoni che dovevano pagar il fio del morto patroclo

sposare. abbracciavacca, xxix-13: poi che m'avete tolto e preso in sorte

. chiaro davanzati, 71-14: vo'che 'l vostro core si rassetti / d'amare

si rassetti / d'amare la donna che avete prisa. scampolo dugentesco sul prender

la domandava perché non prendea marito, dicea che non avea ancora trovato marito che volesse

dicea che non avea ancora trovato marito che volesse anzi lei che l'aver suo

avea ancora trovato marito che volesse anzi lei che l'aver suo. boccaccio, dee

., 10-10 (i-iv-949): disse che per niuna guisa per sofferir poteva d'

poteva d'aver per moglie griselda e che egli cognosceva che male e giovenilmente aveva

per moglie griselda e che egli cognosceva che male e giovenilmente aveva fatto quando paveva

a suo potere voleva procacciar col papa che con lui dispensasse che un'altra volta

procacciar col papa che con lui dispensasse che un'altra volta donna prender potesse e

lamec... prese due mogli, che l'una ebbe nome ada e l'

è la pura verità. il giovine che mi discorreva, » e qui divento rossa

zerla fra i denti. -a dire che io l'ho messa all'onore del

, 1-i-223: io so quel che ri debbo. m'avete presa senza dote

seguitate la sua virtù, e brigatevi che non paia ch'io abbia miglior figliuolo

paia ch'io abbia miglior figliuolo preso che quegli che io ingenerai. straparola,

io abbia miglior figliuolo preso che quegli che io ingenerai. straparola, i-138:

preso talmente ch'egli lo faceva assai meglio che 'l padre. giuliani, i-444

brigarsi di sapere ben parlare, secondo che la sua natura ne prende, ché

dante, conv., ii-ii-7: acciò che più non sia mestiere di predicare queste

le sposizioni de l'altre, dico che questo ordine, che in questo trattato si

l'altre, dico che questo ordine, che in questo trattato si prenderà, tenere

per l'amor di dio, mentre che al peccator s'aparecchia la fossa, come

così prendete l'umile disciplina, acciò che saliate in alto. -adottare, abbracciare

e vorrebbe catuno di loro anzi morire che la fede pagana perdesse. b. davanzati

/ queu'ha del bello in sé che da voi prende. g. gozzi,

. pitti, 1-165: qualunche altro che legierà o legiere udirà quello che qui

altro che legierà o legiere udirà quello che qui apresso scrivo, vegia e prenda esempro

, vegia e prenda esempro di quello che interviene a chi contro ad alcuno grande e

nardi, 15: conoscendo... che da lui stesso si poteva prendere l'

: qualch'esempio di ciò dagli infiniti che sono nell'istoria del concilio si prenda

inni del manzoni] prendano esempio que'poeti che in argomenti estranei al cuor loro cercano

suo cibo prendea pane e certa erba che in quelle contrade si chiamava sale, e

. lancia, ii-106: non mi pare che s'appartenga a savio, non che

che s'appartenga a savio, non che gravarsi di vino, ma ancora di prenderne

quale uomo se'tu di tanta presunzione che non se'vergognato venire a questi luoghi

fratello, e prendiamo il cibo acciò che noi non ci alassiamo ne la via »

ritiravasi in cella. casalicchio, 455: che cosa avete che ve ne andate da

casalicchio, 455: che cosa avete che ve ne andate da mia casa senza volervi

venire delle alme e delle balliadere, che intrecciano voluttuose danze e cantan liete canzoni

il moccichino su le ginocchia della signora che prende il gelato. pirandello, 7-1077

, 3-5-129: dàmmi un poco di pulmento che io mangi, e dirottelo.

una cambra oscura; e sappias che vostre ausel penra pron de carne, e

cesarotti, i-xvi-1-323: siccome leone che, cedendo alla gran forza ed

mangiatelo: questo è il corpo mio, che si dà per voi.

vol. XIV Pag.172 - Da PRENDERE a PRENDERE (73 risultati)

sercambi, 2-ii-102: dolciata, che sa che vuovo è quello che 'l

sercambi, 2-ii-102: dolciata, che sa che vuovo è quello che 'l vespa ha

, che sa che vuovo è quello che 'l vespa ha succhiato, fra sé ride

lui mandò a lei un poco di lattovare che prendesse. piccolomini, 10-372: ai

piccolomini, 10-372: ai fanciulli infermi, che han da prender qualche medicina, s'

. leoni, 159: anche io, che da 20 anni non ebbi tali febbri

presi il valeria- nato di china, che molto mi turbò il sistema nervoso: oggi

, par., 23-122: come fantolin che 'nver'la mamma / tende le braccia

mamma / tende le braccia, poi che 'l latte prese, / per l'

latte prese, / per l'animo che 'nfin di fuor s'infiamma. ghiraraacci,

la bocca a modo di un occhio rotondo che del continuo teneva aperta a guisa che

che del continuo teneva aperta a guisa che faccia il pesce; e perché non

qualcheduno di questi suddetti semplici clisteri e che si dia il caso che non lo

clisteri e che si dia il caso che non lo renda, ma le resti in

preso un passo tanto agiato e fastidioso che fa rider chi la vede. pallavicino

in rispetto all'eccelsa maniera di filosofar che ella prende. sergardi, 1-220: se

, vii-389: non vi è pericolo che mi vediate infuriare. ho preso un altro

tommaseo, 11-234: vi piace egli che noi prendiamo il linguaggio d'una sdegnosa

il linguaggio d'una sdegnosa alterezza, che c'investiamo dell'alfieriana iracondia? guerrini,

amicis, ii-782: il nuovo contegno che ella prese con lui, per consolare

con lui, per consolare la tristezza che egli non riusciva a nascondere, fu

poeta [carducci] sapeva per prova che le donne sono capaci capacissime di prender

si trasformava quel ghiotton dell'orco, / che apposta presa avea quella sembianza. lemene

una usanza di dipingere e di favellare che ha in sé dell'oscurità. stampa periodica

periodica milanese, i-335: l'abitudine che prendono di mangiar vivande condite sempre con

con una stolta scipitezza fiorentina, da che è in celle, comincia a prendermi un

/ vergine; ma ti prego / che 'l tuo nemico del mio mal non rida

mal non rida: / ricorditi, che fece il peccar nostro / prender dio,

savonarola, 13-13: risguarda la bontà che già ti mosse / a prender carne

i-267: ricordisi, vostra maestà, che il peccato del primo uomo fu cagione

cagione di muover la misericordia di dio, che altrimenti non la avrebbe fatta conoscere,

. lemene, ii-132: tu fai che l'alto dio dal ciel disceso / umane

. roseo, iii-14: quantunque paia che l'aratro vada a guastare il grano

anzi gli rimuove il terreno appresso e fa che prenda più forza la radice. soderini

essere sospeso alla medesima fune di modo che, la gamba di fuori del sifone prendendo

sifone prendendo vantaggio, ne segue poi che il vino corra per la bocca m.

sopra le sue figure con tanta energia che ogni tratto del pennello viene a prendere

preso qualità di piaga putrida e ulcerata che mostrava di voler serpeggiare in piu lati

null'altro mancavaie [all'immagine] che quella spuma, la quale, mischiata

se questi stessi uomini non sappiano spiegare che un corpo ha preso le propietà d'

auda, 194: aggiungerò il litargirio che sie passato per pezza e metterò su

cera tagliata in pezzetti, e liquefatta che sia, levarò il vaso dal fuoco.

.. prende l'odore di quelle cose che prima dentro vi si ripongono. buonafede

al lume d'una candela e vide che l'estremità del vetro prendea figura rotonda.

: 'prender il grinzo 'per dire che un panno, col lungo stare non

corticelli, 75: 1 verbi, che hanno la 'c 'per loro naturai

col sustantivo. e ciò vuol dire che dovrà l'addiettivo prender la terminazione o del

del mascolino o del femminino, secondo che sarà mascolino o femminino il sustantivo.

avria avuto tempo di divenir frolla, perciò che bene averia preso il sale.

frale anima mia / tanta dolcezza, che 'l viso ne smore, / poi prende

amore in me tante vertute, / che fa li miei spinti gir parlando / ed

estimazione e credito quest'arte ha preso che par che le ricchezze consistano solamente in

e credito quest'arte ha preso che par che le ricchezze consistano solamente in cotale acquisto

disubbidienze presero vigore (falla grave infermità che a carlo sopravenne per istrada. muratori,

prendono l'aspetto / dell'animo di quel che le possiede. cornoldi caminer, 130

i-136: la cosa mi pare / che ora incominci a prendere un buon verso.

marinari, guida la stella, / che per lei ciascun prende suo viaggio. boccaccio

1-intr. (i-iv-30): per che la reina con 1 elitre donne insieme

e l'agnello diverse fatiche, avvenne che ciascuno di loro avea grande sete.

: poi prendeva alcuna operazione / tanto che fosse l'ora de la nona. capellano

, i-263: se carnalità ti stringe tanto che tu vuogli cercare femmina a soldo,

soldo, vai meglio usare con quelle che stanno publicamente a prender loro servigi per

prender loro servigi per poco prezzo, che, sotto inganno d'amore, da alcuna

, sotto inganno d'amore, da alcuna che si mostra donna ed è puttana essere

, fu pensiero di qualcheduno di loro che e'non si dovesse imprudentemente prendere quella

andare al governatore a narrargli il caso, che è molto importante; credo che lottieri

, che è molto importante; credo che lottieri avra di già preso le mosse.

, 1-147: pongniamo, al contrario, che l'austria si accosti alla francia e

ungheria. tarchetti, 6-ii-552: conobbi che la signora era solita prendervi il suo

prendervi il suo bagno ogni giorno, e che non socchiudeva le imposte che per metà

, e che non socchiudeva le imposte che per metà, tanto per temperare la

si prende, / farà beato ogmun che ben l'intende. -intraprendere un'

francesco da barberino, iii-23: per che dal pensier possa abstenere, /

vol. XIV Pag.173 - Da PRENDERE a PRENDERE (71 risultati)

vasselli di spagna con soldati novi, che essi chiamano bisogni, quasi tutti giovanetti,

di ossuna, essendo divulgato per certo che quell'anno si doveva assaltar e saccheggiar

con gran desio pensando lungamente / amor che cosa sia / e donde e come prende

la mente / per una cotal via / che per tre cose sente compimento. cesarotti

singolare qualità di queste nature settentrionali, che come i sassi posti su la cresta dei

sopra una di quelle arche, che grandi erano, sì come colui che leggerissimo

, che grandi erano, sì come colui che leggerissimo era, prese un salto e

calore; / e poi quella virtù che vien da alto / virtù gli diè e

ariosto, 5-57: d'un sasso che sul mar sporgea molt'alto / avea

, prese nuovamente un salto, tanto che, cadendo ritto ritto nell'acqua,

gl'impaniò sì forte e gli sprofondò che non potè più tramegli fuori. arici,

: eran cento que'miseri cattivi / che inverso al ciel pren- dean l'

una lettere senesi, 81: maravigliamci che s'egli [uno statuto] è

/ né chente ramo io prenda / che meve no misprenda. bambagiuoli, xxxvii-

34: anci al grave accidente che s'aspetta, / conviensi proveder con

cor tuo divelli ogni radice / del piacer che felice / noi pò mai fare,

medico né virtù di medicina alcuna pareva che valesse o facesse profitto: anzi,

o facesse profitto: anzi, o che natura del malore noi patisse o che

che natura del malore noi patisse o che la ignoranza de'medicanti... non

de'medicanti... non conoscesse da che si movesse e per consequente debito argomento

14): prese il proponimento in che modo confortasse jasone. documenti per la

'n bene dell'arte, e quello che vi si prendarà per le due parti

venir prese partito, / ma in guisa che di lui non sia men forte.

, ix-152: né vedendosi altro impedimento che la piazza di gradisca, fu preso da

. rosmini, lxxix-ii-68: è giusto che gli uomini buoni si cautelino contro i

i cattivi. ora, una delle cautele che prendono contro i cattivi è quella di

cattivi è quella di conoscerli badando agli indizi che gli uomini danno di sé. stampa

periodica milanese, i-37: noi vedremo che a lisbona si prendono tutte le immaginabili

loro case gl'infelici abitanti dei distretti che i francesi hanno attraversati. vittorini,

storie pistoiesi, 1-38: si prese che si trovassono certi che possono col marchese

1-38: si prese che si trovassono certi che possono col marchese e trattare e fare

preso per partito, / per quanto che la borsa mia comporta, / di voler

, a conservazione sua prende quelli rimedi che li paiono migliori, non aspettando l'

inconsolabile e prese quindi motivo a tormentarmi che prendessi un altro marito per arricchire di più

ubbriachezza, ma sibbene per insolenza, e che, preso pretesto dalla mascherata e dal

: morto il padre di silvia, che era delle persone della famiglia quella cui era

tortora, ii-64: i soldati, che uscirono, furono accompagnati da'cattolici con

ricevuti per non essersi tenuti quattro giorni che 'l principe avea preso per termine di

padre vecchio e solo, vuol dire che egli s'è preso troppo tempo a morire

del regno d'un monarca di babilonia che mai non comandò nell'egitto.

luogo. novellino, vi-217: invitollo che dovesse prendere albergo a sua magione.

presi le camere all'osteria, buone che ci faceva di bisogno per cinque persone.

gente argiana. cavalca, 20-246: pregatelo che mi dia grazia che questo suo soave

20-246: pregatelo che mi dia grazia che questo suo soave giogo, lo quale egli

: egli prese l'oficio e fece quello che dovea fare io. paolo da certaldo

alquanto di fatica per il longo riposo che aspettiamo a venire. nardi, i-298

prese obbligo e promessa dal detto pandolfo che quanto prima si dovesse restituire montepulciano alla

promise la cloe e prese assunto di fare che lamone anch'egli v'acconsentisse. tasso

tutti i senatori a tiberio, pregandolo che volesse prender sopra di sé la cura

mai vero, o teofilo, che io debba o possa stimare che sia degno

teofilo, che io debba o possa stimare che sia degno ch'io o altro che

che sia degno ch'io o altro che ha più sale ai me voglia prendere la

prendere la causa e protezione di costoro che son materia della vostra satira. aprosio

tra questi ve n'è però entrato uno che, se ho a dire come l'

piacere di fare una delle più faticose opere che mai si sia fatte al mondo:

di sciorli. pascoli, 1-344: pare che la legge sia in tutto contraria a

iustizia è tanto amata dalla santissima trinità che non ha potuto né voluto mancare di

quando vi manderò il libro, sperando che per amor mio ben vorrete prendervi un

me le professo obbligatissimo per la premura che ebbe in moaana di abboccarsi a mio

allegri, 112: non altrimenti che se egli avesse preso questo lavoro a

,... il quale, subito che ebbe preso il magistrato, sendo tutte

7-ii-127: se io morto sia vi testimonio che gli è vero quello che 10

testimonio che gli è vero quello che 10 vi ho detto, prese il iuramento

portanza e dignità del giuramento che sete per prendere ora. muratori

miscredenti] nulla operassero di quello che è vietato dalle leggi degli uomini,

non sapranno già guardarsi da quelle cattive azioni che non cadono sotto gli occhi dell'

. ammirato, 1-ii-128: quel che m'induce a dire che il

1-ii-128: quel che m'induce a dire che il principe non prenda parte,

alcuni sono di così pessima natura che ogni cosa che non sia loro invenzione

così pessima natura che ogni cosa che non sia loro invenzione come non

avvenimenti in italia nei quali bisognerà pure che ogni uomo di core prenda parte

vol. XIV Pag.174 - Da PRENDERE a PRENDERE (68 risultati)

esse hanno i padri sì severi / che lascianle imparare poco poco. manzoni, pr

sp., 1 (22): che non può dir neppure a me? chi

renzo ringraziò la guida e tutti quegli altri che avevan prese le sue parti.

ammirato, 1-ii-53: non è dubbio alcuno che invano s'affaticano gli uomini di guardar

la protezione, onde è inutile ogni diligenza che si faccia per riparare alla rovina la

e partissi. e prese tanta contezza che vi tornò l'altra mattina. chiaro

. chiaro davanzati, lii-50: io, che di servire son voglioso, / di

di lepretasso ho preso ìa natura, / che nel suo core già nonn. hapaura

de'popolani co'detti tre, vedendo che non erano contesi; e tanto li riscaldarono

delle ingiurie ricevute, e presono tanto ardire che feciono ordini e leggi che duro sarebbe

tanto ardire che feciono ordini e leggi che duro sarebbe suto di rimuoverle. scampolo

8): d'allora innanzi dico che amore segnoreggiò la mia anima, la quale

sicurtade e tanta signoria per la vertù che li dava la mia imaginazione, che

che li dava la mia imaginazione, che me convenia fare tutti li suoi piaceri

dir parole in quel punto sì nove / che farian lagrimare chi le 'ntendesse. boccaccio

: « o signor mio, questa che novità è stanotte? ». giov.

giacché la stagione non è ancora ciò che dev'essere per che possiate viaggiare senz'

non è ancora ciò che dev'essere per che possiate viaggiare senz'inconvenienti, col mercurio

si cominciò a prendere sì gran baldanza che confondea i nimici in qualunque parte ella andava

parte alla gioia della nostra / città che ha nelle mura un grande spirito / e

darà di più (osservate stravaganza): che prenda alcuno la villeggiatura di poche settimane

erano costoro critici d'arte e professori che si prendevano... uno svago nella

mi toglie, / io spero tempo che più ragion prenda, / pur che la

tempo che più ragion prenda, / pur che la vita tanto si difenda. casaltcchio

. casaltcchio, 206: come è possibile che non abbiamo mai a disingannarci, che

che non abbiamo mai a disingannarci, che non abbiamo mai a prender giudizio?

, 29-91: la fiacca mente, che quasi delira, / prenda nuovo vigore

. chiaro davanzati, vi-67: poi che per me non vaglio, / se

simili composizioni, ma usar solamente quelle che sono ammesse e poste in uso. cesarotti

simiglianza da li benefici di dio, che è universalissimo benefattore. idem, par

par., 17-40: la contingenza, che fuor del quaderno / de la vostra

/ se non come dal viso in che si specchia / nave che per torrente giù

dal viso in che si specchia / nave che per torrente giù discende. petrarca,

soave contrada, o puro nume / che bagni il suo bel viso e gli occhi

luce prende. boccamazza, i-1-446: quello che escie dallo ucello per via di superfluità

tutte le forze nostre cercar dovendo a ciò che l'amiamo come più bello e onoriamo

, la quale indusse alcuni a dire che l'anima interamente morisse morto il corpo.

ornai, di grado in grado, / che di sù prendono e di sotto fanno

maffei, 5-1 -41: noi sappiam che livio da nissun altro più che da polibio

sappiam che livio da nissun altro più che da polibio prese e trascrisse.

da essi mandate a prender lingua, che l'armata ponentina, essendosi inviata verso

tutte quelle informazioni più accurate del negozio che giudicò bisognare, si condusse a mantova

a prender lingua, seppero dai guardaconvogli che quella straordinaria fermata era dovuta alla manovra

nel valersi degli autori barbari tanto greci che latini per mostrare un'origine, si può

incorsi molti, cioè di citare autori che piuttosto abbiano preso dalla volgare e quella

volgare e quella barbaramente latinizzata e grecizzata che dato essi le voci loro all'italiana e

toscana. cesari, i-298: credevasi che gli italiani questa ed altre voci avessero

di così memorabile abboccamento, presi augurio che i miei desideri sopra le cose del petrarca

: in sì fatte guise urania, che per gli poeti fu l'osservatrice del

de la sopra notata proposizione, e dice che però conviene l'una procedere da l'

piacer separato, qual d'essi direm che sia per sé bastevole? -nessuno.

preparazione d'uno sperimento il quale voglio che insiememente prendiamo. gazzetta nazionale della liguria

della francia, parlo di una nazione che posso prendere in complesso. capuana,

conv., iii-i-6: non volere che alcuno vizioso si mostri amico, perché

piccolomini, 10-144: quelle favole, che si prendon note, a pochi note sono

: e per mal segno fu preso che in pochi mesi d'ogni magistrato, de'

non prese in errore mario, quando previde che egli diverrebbe capitano non inferiore di lui

fosse delle circostanze di così nobil fatto che o lode o biasimo recarono altrui, prendendo

la storia e serbando la dovuta proporzione che fra le grandi e le picciole cose serbar

, dico a me ancora esser accaduto ciò che a virgilio intravenne. marchetti, 5-156

5-156: prendiamo / per noto quel che non è noto affatto. cesarotti, i-xvn-227

: ascoltatori, o almeno uomini presenti che potesse prendere per tali, non ne

, 17-131: questa congrega di buffoni che si chiama la società... è

l'aria di prendermi per una donna che va in cerca di avventure allegre,

borghini, 6-ii-80: dubitando poi col tempo che... vi sarebbe sempre che

che... vi sarebbe sempre che contendere, presero per lo meglio di

-in espressioni esclamative o interrogative che esprimono sorpresa e sdegno. moretti

, ii-623: « non avrei mai creduto che voi poteste trattarmi così. mai,

vol. XIV Pag.175 - Da PRENDERE a PRENDERE (78 risultati)

, 4-1-406: ma io veramente credo, che avendo copiato il capra questa operazione dal

due 1 fossero segnati un poco storti e che però fossero creduti e presi per due

gozzi, 1-121: avvenne per caso che s'introducesse nella conversazione un giovane di

un giovane di venticinque anni in circa che, quanto alla facitura del corpo,

preso per un fusto di cavolo piuttosto che per uomo. pananti, i-420: sono

tutta la strada faccio / e credo che mi prendan per un matto; / in

awide subito per chi veniva preso e che il campanello era la cagione dell'equivoco.

: giustina, di un pallore sì marmoreo che avrebbe potuto prendersi per una statua,

a un addetto della legazione... che l'ha presa, facendo una piccola

allegrezza. boccaccio, 1-ii-682: sì che io possa più ubero dire, /

da dolor né da paura, / quel che con gli occhi presi e con l'

. pigna, lvi-129: l / alma che tosto in sé prende ogni forma /

sé prende ogni forma / a quel, che prima appar, gli spirti ha intenti

fine tornò a 4 prendere 'il valzer che si sentiva specialmente forte. cassola,

per maggiore chiarezza dicerà tutto avanti in che significazione si prendono queste parole, cioè

, 60: però più sono gli angioli che tutte le creature e credesi per gli

le creature e credesi per gli santi che sono più che la rena del mare

e credesi per gli santi che sono più che la rena del mare...

mare... di questo, che detto è, dobbiamo prendere a nostra

veramente li teologi questo senso prendono altrimenti che li poeti, ma però che mia

prendono altrimenti che li poeti, ma però che mia intenzione è qui lo modo de

seguitare, prendo lo senso allegorico secondo che per li poeti è usato. idem,

bibbia volgar., v-778: quello che saviamente prende la scrittura, elli non

scrittura, elli non vi trova altro che dolcezza. leggenda aurea volgar.,

. trissino, i-42: ben dico che questi tali vocaboli forestieri in due modi

, l'uno delle quali si è che a poco a poco sono ricevuti da ognuno

. piccolomini, 10-133: tutto quello che costoro... dicono in modo di

, per prenderlo essi in altro significato che non s'ha da prendere. mascardi,

.. perché non può non essere manifesto che solo l'amore del meglio me le

il 4 fondum 'o 4 stabile 'che fu la base de'patrimoni.

castelvetro, io-xi-423: manifesta cosa è che appresso gli ebrei e i greci si

] per tutte quelle passioni o molestie che le si voglian dire, che quasi ad

molestie che le si voglian dire, che quasi ad ognora n'affliggono gli animi

, vi-132: da questo forse awien che il bue si prenda / per descrivere un

per descrivere un ricco di danaro / che il numer non si sappia a quanto ascenda

certi spiragli, al numero di quattro, che prendeano una incerta luce dalla sommità del

sterile mole / delle case ammucchiate, che prende la pioggia / e si asciuga nel

voglia di andare a chiudere e lasciò che la notte prendesse possesso della sua camera.

/ tutto un giorno d'inverno, che la pelle fumava, / e nemmeno tossiva

per indicare un danno subito dal veicolo che si guida. del giudice, 2-4

/ dond'eli preisem tar stramazo / che bem ge poèm imprender / de cognosce zenoeisi

xxxv-ii-298: cera si stende / per caldo che prende. poesie bolognesi, xcv-95:

: furono costretti a prendere uella pace che fu voluta concedere loro. b. davamati

piangene ancor la trista cleopatra, / che, fuggendoli innanzi, dal colubro / la

, 48: quelli ricognobbe lo male che avea fatto, sì che 'l pose a

lo male che avea fatto, sì che 'l pose a tanto dolore che ne prese

, sì che 'l pose a tanto dolore che ne prese la morte.

malaria di pippa. ma io vi dico che io per me e lei non m'

lei non m'acosterò punto; e spero che nicoloza non la vorrà abandonare e per

nella persona come la pippa e non so che fare. straparola, ii-22:

straparola, ii-22: non varcarono molti giorni che panfilio per sua sciagura prese tanta rogna

panfilio per sua sciagura prese tanta rogna che pareva leproso. giovanni soranzo, lii-5-120

giovanni soranzo, lii-5-120: si può dire che, non regolandosi nel mangiare e non

mangiare e non astenendosi da molti disordini che ordinariamente fa,... non sia

lll-12- 261: per tacque triste che bevevano, le genti dell'esercito turchesco

molti. muratori, iii-120: quei che erano portati al lazzeretto si esaminavano come

214-22: ma, lasso, or veggio che la carne sciolta / fia di quel

'l suo maggior pregio, / prima che medicine antiche o nove / saldin le piaghe

ched e'non prenda sì gran smarrimento / che avante ch'udit'aggia tua pesanza /

del mondo, tanto è mi- stieri che perdi quella di dio. dante, xiv-6

ed ira forte / di tutto quel che aver dovria piatanza. simintendi, 2-232

com'è vile il diletto, / che libertà m'ha tolto della mente, /

veggendosi ne chiamare né richiedere a cosa che a suo mestier partenesse,..

leggenda aurea volgar., 339: di che mi posso io vergogna- re, con

vergogna- re, con ciò sia cosa che tu sia vecchio e di grande tempo e

tempo e io sia sì crudelmente lacerata che niuno potrebbe prendere di me mai diletto

ma rendoti grazie, segnore padre, che tu se'degnato d'avere sollecitudine di me

: li monaci, gustando il suon che vola / delle parole sue alte e non

): egli mi pare... che tutto il dì questi uomini si prendano

aveva preso orrore di se medesimo, che altro più non gli rimaneva che,

medesimo, che altro più non gli rimaneva che, di tante forme di santo vivere

di lui non posso prendere gelosia; so che mi ama e che morrebbe piuttosto che

gelosia; so che mi ama e che morrebbe piuttosto che commettere un'azione indegna.

che mi ama e che morrebbe piuttosto che commettere un'azione indegna. cornoldi caminer

.. saremo in due... che serve il prendersi soggezione? bacchetti,

volgar., 228: mentre che con lei carnalmente si trastullava, sì

cavalier di quei del signor di maloanco che per avventura quindi passava, che, ciò

maloanco che per avventura quindi passava, che, ciò veduto, con la sua

vol. XIV Pag.176 - Da PRENDERE a PRENDERE (30 risultati)

, le vostre abitazioni sono sì lontane che né luogo né tempo da prendere sollazzi

(i-301): l'amante, che oltra misura era di lei invaghito e bellissima

ena. alfieri, xvi-165: merope par che di quiete alquanto / prenda.

quella voce e vi trovammo infatti verzato che si disponeva ad accendere i fuochi per

poco d'aria, il solo ben che gli resta, il gentiluomo caduto a basso

resta, il gentiluomo caduto a basso, che non è più coperto che d'un

basso, che non è più coperto che d'un lacero saio. manzoni, pr

i-iv-753): per ciò a me parrebbe che voi, in quanto voi poteste,

grazzim, 2-343: in questo mezzo avvenne che tur- pino prese amicizia con messer farinata

ottimo, 1-20: è da notare che dante avea presa amicizia con la scienza

io non fui unqua tanto soletto / che pietà cà mai mi secorresse: / unde

): il doloroso marito si venne accorgendo che ella, nel confortare lui a bere

non beveva per ciò essa mai: di che egli prese sospetto non così fosse come

sospetto non così fosse come era, cioè che la donna lui inebriasse per poter poi

scaciar da voi tutti i suspetti / che presi avesti nel mio qui apparire,

amata mai, / che questo ingrato, perfido e crudele, /

41-458: fu un certo romano isterico che, avendo in greco la sua storia distesa

voi v'intendete così bene di me che, di me giudicando, non è pericolo

. lucini, 4-62: pare impossibile che il thovez abbia preso una così enorme

thovez abbia preso una così enorme cantonata che lo diminuisce nella sua fama. 66

66: ad un'ora di notte che faceva uno scuro d'inferno presimo verso

prende a destra per il lungo viale che conduce al ponte e, di là,

incertamente, come se non sapesse da che parte prendere. vittorini, 8-98: presero

so onore / e de la donna che prende ad amare. rugieri damici,

servire / da cui larghezza gioia par che vene. anonimo, i-611: s'ella

me ne ripento / 'n su la prima che la presi ad amare. ritmo di

107): un giorno avvenne, che i donzelli del po smarrirò una caccia e

libero arbitrio, e però guarda / che l'abbi a mente, s'a parlar

pigliando dii lei dolcie aer conforto / che nel fuoco magior mi fea tremare.

matrimonio, prende a contentar una giovane che straccherebbe dieci valorosi giovini. castelvetro, 8-1-