fuchi, laminarie, ecc.) che si sviluppano nella fascia marittima costiera a
praterie: roditore appartenente al genere cinomio che vive nelle grandi pianure nordamericane.
(plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce al
. -chi). che è proprio, che si riferisce al poeta g. prati
poeta g. prati (1814-1884); che deriva dalle sue idee, dai suoi
. pratése1, agg. che è nato, vive, abita o lavora
o lavora nella città di prato; che ne è originario. -anche sostant.
, in fra i miei cibi, che fussi mortifero. ghirardacci, 3-210: comprata
dei lanaiuoli pratesi. 2. che si riferisce, che è proprio di prato
2. che si riferisce, che è proprio di prato; che vi
riferisce, che è proprio di prato; che vi fa capo (un territorio)
temperare da voler quello dello statuto pratese che lui non era licito di fare,
pratese. pratése2, agg. che cresce nei prati, che vi alligna
, agg. che cresce nei prati, che vi alligna (una specie erbacea,
, 383: dice... catone che rebbio, susino salvatico, pruno moraiuolo
compiere, al risultato da conseguire; sapienza che regola e indirizza l'azione investigandone le
pratica è per dimostrare... ciò che debbia uomo fare e che lasciare.
. ciò che debbia uomo fare e che lasciare. giamboni, 8-1-8: pratica è
scienza in filosofia, la quale c'insegna che l'uomo dee fare e che no
insegna che l'uomo dee fare e che no. e alla verità dire, egli
egli può essere in tre maniere. che l'una maniera è di fare alcune cose
pace o in guerra. ma poni che i filosofi antichi conobbero queste diversitadi,
antichi conobbero queste diversitadi, e convenne che eglino trovassono in pratica tre maniere di
in prima si conviene aver la pratica che la teorica. vesfucci, 1-61:
1-61: certo vale più la pratica che la teorica. guicciardini, 2-1-
so- noche intendono le cose bene, che o non si ricordano o non sanno
in atto! caro, 5-10: segue che la retto- rica sia come un rampollo
de la dialettica e di quella pratica che tratta dei costumi, la qual giustamente si
denno esser giudicati peccati, per quel che mettono o metter possono in effetto esteriore;
vii-90: il grande apelle, come colui che sapeva esser la teorica senza la prattica
, facendosi vedere nelle azioni altrui ciò che la teorica degli altri c'insegna.
: io credo dunque in primo luogo che non solo le arti tutte, ma che
che non solo le arti tutte, ma che le virtù medesime si debbano comunicare per
la pratica? ed io non sono nato che a teorizzare su fumane perfidie, e
, vti-4: pratica non può dirsi che sia mera parte della sapienza, perché
viventi ':... d'uomini che insegnino a'giovani colla loro vita l'
, la pratica non è più cosa che rappresenti una degradazione del conoscere, un
michelstaedter, 273: la rettorica, che in rapporto alla politica (come teoria
teoria e della pratica non è ancora che ad una fase iniziale: rimangono ancora dei
li suo nomi soprani, / azò che alguno d'aldire non me refuti.
è la stagione de'vizi... che se non lo credete, ite all'
l'esempio è u catedratico più nervoso che nell'università del mondo insegni la pratica
bucini, 4-7: a luigi conconi che vive generosamente stoico e sincero la vita
per pubblico consenso, tutta la libertà che non è concessa nella pratica della vita
era un uomo di pratica, quel che si chiama un uomo di buon senso;
chiama un uomo di buon senso; teneva che bisognava prendere gli uomini come sono,
16-143: né tu né io dobbiamo desiderare che tu riesca soltanto un soldato di pratica
di scienza e di pratica si lamentano che ce n'è d'avanzo. stampa
di pratica convengono... che per essere utile l'insegnamento agrario si
agrario si debba dirigere a quelle persone che hanno maggior influenza sull'andamento delle operazioni
il 'bava, uomo di pratica più che di teoria, addottrinava i giovani con
determinato comportamento (e anche i risultati che ne derivano). -anche: espletamento di
: espletamento di un'attività; ciò che si deve concretamente fare per praticare un
professione; la tecnica o le tecniche che ne costituiscono il patrimonio operativo; uso
ancora, senza la quale non è arte che vaglia in util del mondo. aretino
fatti con la regola e col compasso, che sono le linee dritte, le piegate
: nel particolare dell'oste ragionando, che per gli abusi di quest'arte è
abusi di quest'arte è avuto quasi che per infame, riformato ch'egli si
e di costumi, non so io vedere che cosa possa far l'uomo per più
della carità e della pazienza, quanto che nella pratica della ospitalità. brusoni,
ospitalità. brusoni, 2-7: per molto che ella facesse ed osservasse, non sarebbe
proem.: il sesto errore, che si commette nella scienza naturale, consiste in
pratica delle arti... onde avviene che, mentre si attende alla pratica di
nella pratica, la quale non è altro che l'applicazione delle credenze alle cognizioni naturali
cognizioni naturali e alla vita operativa, che è quanto dire al doppio gioco del pensiero
: possa l'italia riscuotersi dall'inerzia che la intorpidisce! possa, confidando in se
noi in breve non avremo più nessuno che scova latino. ungaretti, xi-23: qui
la verità dove non bisogna è voler che il volgo e la sciocca moltitudine,
, i-141: ad altro non attendevano che a formare in luto et a condurre una
infinità di forme di tutte quelle cose piccole che si consumano o si possan col gitto
, perché in quella città si lavora più che in dieci altre città del mondo e
faccende. quella pratica assicura tanto quelli che lavorano che di essa pratica nasce cose
quella pratica assicura tanto quelli che lavorano che di essa pratica nasce cose meravigliose,
le ragioni e voi sapere sempre quello che fa. -intervento, prassi di
tagli e le scorticature. il greiselio, che riferisce questa pratica, ne avea fatto
propi luoghi i rottami dell'antichità, che innanzi giacevano sparuti, sparti e slogati
pervennero ricoverte di falso; e tutto ciò che vi è di filologia vi regge
è di una nuova arte critica, che ne serva di fiaccola da distinguere il vero
vi-3-122: da questa pratica vederà l'autore che da quel decreto praticato si raccoglie benissimo
da quel decreto praticato si raccoglie benissimo che il papa, canonicamente eletto e indubitatamente
de'contratti e l'uso de'testamenti, che nelle dodici tavole già si vede,
, se più scrittori non raccertassero, che la pratica de'tribunali francesi e inglesi
al privato una facoltà alternativa di ricorso che non vi sembra conforme al più perfetto
de luca, 1-14-4-28: per quel che appartiene all'omicidio proditorio, essendosi di
grande e forse singolare è la fede che si dà a questi notari in officio
circa gli atti giudiziali, mentre per quello che si è accennato nella pratica civile si
civile come canonica,... troverai che in sette distinte considerazioni tutta questa giudiciale
all'autore della lettera. io penso che di troppo ve ne siano, perché
ne siano, perché non si vedono che prattiche, antidotari, farmacopee. sacchi
vico, 4-i-904: platone in fondar repubbliche che non ebbero uso alcuno, polibio sulla
d'intorno a due degli tre, che noi sopra proponemmo, universalissimi princìpi dell'
, iii-592: -il vero è questo: che dante credea, voltandosi, veder beatrice
, si attua un principio, o che ne costituisce la conseguenza. - anche
infinta sagacità ordinò con lui assai di quello che volle senza turbare i cittadini. sercambi
. la dona loda idio e pregalo che ritrovi vivo il suo marito messer lo
ha morto il traditore. e mentre che la contessa tenea col malandrino la pratica
da padova volgar., i-iv-i: quelli che vivono civilmente non punto tanto solamente vivono
più guadagnò d'impoverito e putrefatto principe che non mento con la stentata pratica di
vostri uffici e di secondarli colle pratiche che saranno convenienti. nievo, 174:
. nievo, 174: -andrà bene che tu stia un poco origliando i discorsi
un poco origliando i discorsi degli scherani che sono all'osteria per conoscere le loro
insieme durante certe pratiche, avreste detto che fossero due altre donne. gadda conti
pretore... non poteva ammettere che si spazzasse... non è tanto
si spazzasse... non è tanto che gli piacesse la sporcizia, quanto che
che gli piacesse la sporcizia, quanto che il suo senso cosmico e profondo della
d'intelletto, superiorità su se stesso, che in una pratica di mistificazione.
chi sia quel pietro antonio da foligni che professa di saper asciugare tacque e risanar
: erano-... vari giorni che la fanciulla freddamente rispondeva all'amante..
dopo le pratiche fatte, si scoprì che la fanciulla da una finestra amoreggiava con
., 7-5: pistofilo, tu scrivi che, se appresso / papa clemente imbasciator
/ ch'io te ne avisi, acciò che tu conduca / la pratica. aretino
aretino, v-1-55: rompete ogni pratica che si fusse ordita per rappicarmi a roma,
ché non starei con san pietro non che col suo successore. della casa,
cui vi prego quanto mai osso e che vogliate far qualche pratica con quel frate che
che vogliate far qualche pratica con quel frate che a notizia del vetturale, per veder
di ricuperare gli stamponi e il manoscritto che non mi sono mai giunti. ghislanzoni,
, lasciando in asso gregorio costa, che crollava il capo, come se avesse sentito
il complesso delle varie operazioni erotiche, che accompagnano o seguono ratto sessuale vero e
£ moravia, i-75: ogni sforzo che avrebbe fatto per ridestare il morto sentimento
pratiche, o più semplicemente giratine, che son quasi dei riti. -ant
insolenti de la lingua non già, conciosia che le suo inconsiderate licenzie non han freno
, e non è sorte d'impiastri che non provino per convertirli in fila d'
4-90: per far divertire il pubblico, che paga, si allenano li istrioni;
li istrioni; e vi fu un tempo che anche carducci si acconciò a quelle pratiche
at tività degli uomini, che determina l'azione umana; predeterminazione
premo zione fisica: quella che interviene nelle azioni na turali
, 1-61: padre beatissimo, quello che dice cristo, s. paolo, il
a quello dell'attività primitiva, ne segue che, se questa è creata o mossa
arrivava nell'attitudine d'un buon capitano che, perduta, senza sua colpa,
città; e un'altra a curare che nel premunire le strade al di fuori non
combattenti... da tali disposizioni apparirà che, qualunque si fosse la mente dell'
fronte. 2. fornire di ciò che si ritiene necessario o utile a un
corsini, 2-149: prudente capitano è quegli che sa prevenire le contingenze e premunirsi a
. botta, 5-145: gli pareva che la prudenza del senato il dovesse indurre
uso di macinare l'alimento. si sa che parte delle gru nell'invemo soggiornano lungo
borosini, sopravenutagli spontaneamente, vo sospettando che... dalle interne mutazioni di
metastasio, xxiii-34: quell'amico bosco, che mi difendeva poco anzi coll'ombra da'
da fare per premunirsi contro le polmoniti che sono al suo sèguito [della tramontana
a premunire le donzelle contro l'orrore che ispirano alle donne italiane gli individui di diversa
riputò bene, insieme co'due medici che lo curano, di premunirlo con i
santo viaggio colla fortezza di quel cibo che 'l cuore dell'uomo conforta. muratori,
, non meno per ingrandire i suoi nipoti che per maggiormente premunirsi ^ l'impresa.
188: il manin, con quel coraggio che gli è proprio, mi disse di
perfidia. se ella voleva riprendermi, ecco che m'ero premunito indicandole una via falsa
fra due, ma in un periodo che può oscillare tra i dieci e i venti
2. fornito, provvisto di ciò che è necessario a uno scopo o a
lami, 1-2-574: pubblicamente si vide cosa che non s'era mai per l'avanti
). 4. retor. figura che consiste nel difendersi dalle possibili obiezioni del
dalle possibili obiezioni del contraddittore prima ancora che siano state formulate. tommaseo [s
luogo palese accresce l'animo ai soldati che hanno premura d'onore, schifando essi
assarino, 2-i-306: con ogni premura procurarono che i disegni del fena da'premeditati suoi
galantuom son io, d'una natura / che, al par di mendèmo e di
sorte atroce e indegna preparava a lui, che era parso il vero eroe di quella
: con ogni maggior premura faceva instanza che si proseguisse il disarmamento già dal di
prendere il suo vantaggio a ciascuno, che, a dire il vero, s'egli
, 705: nello spazio di cinquantadue giorni che fruttuosamente colà dimorammo, cattechizai il popolo
del vangelo, per intimare e far capire che anche per temporale utilità di cadauno si
v'è una pianta... che fruttifica una sorta di ghiande...
una sorta di ghiande... e che contiene una polpa saporitissima, ed ardirei
in siti di poca coltura, e crederei che non fosse per ricusare il nostro suolo
fosse per ricusare il nostro suolo nel caso che il cacao assolutamente resistesse alle nostre premure
. carducci, iii-18-78: la passione che ha il marchese per il teatro.
bastanti a calmare il dolore di lei, che anzi parea aumentarsi col tempo. spallanzani
, iii-95: sono sensibilissimo alle premure che prendete pe'miei avanzamenti, come per
miei avanzamenti, come per ismentire coloro che erano male affezionati per me. monti
il fatto d'arme, maggior premura che di ragguagliar della vittoria il pontefice.
qualche opera magna /... / che vorrebbero avere ali alle piante / per
., 3 (53): vorrei che diceste al padre cristoforo che ho gran
: vorrei che diceste al padre cristoforo che ho gran premura di parlargli. tommaseo,
..; 'premura 'il motivo che induce a sollecitamente operare. verga,
monferrato,... parmi vedere che applicherebbe il re cristianissimo a prevenire con
... s'awide... che le afflizioni di edemondo derivano dalla passione
ancor io ho bisogno di voi. permettetemi che, prima di palesarvi le mie premure
di palesarvi le mie premure, vi dica che nutro per voi da molto tempo in
miei ringraziamenti per la benigna condiscendenza, che mi lusingo di ottenere per questa mia
ed a maraviglia riuscendovi, chi sa che le premure e le frequenti commissioni,
le premure e le frequenti commissioni, che vien ricevendo di questi, non lo
: nessuno c'è. non vedi che è tutto spento? su, dài che
che è tutto spento? su, dài che la signora mi ha fatto premura.
non mi aspettava tale compenso delle premure che mi sono date per soddisfare ai vostri
manzoni, v-2-322: s'io avessi saputo che qui si facevano ostacoli alla vendita della
, fermo e lucia, 55: vorrei che diceste al padre galdino che ho bisogno
: vorrei che diceste al padre galdino che ho bisogno di parlargli di somma premura.
premere, sul modello di pressura, piuttosto che dallo spagn. firimor 'eccellenza,
da primus 'primo '), che si incontra in castiglione, 141: «
: « però a me non dispiacerebbe che, occorrendogli, [il cortigiano] dicesse
hanno a sommettersi alle forfici del pastor che le tosa e devono star alla premura
e devono star alla premura del pugno che le munge. = denv. da
premura1. premurato, agg. che ha o che mostra premura; frettoloso
premurato, agg. che ha o che mostra premura; frettoloso. fenoglio
attentamente. redi, 16-iii-263: avvertendo che il coperchio combaci colla bocca di esso
combaci colla bocca di esso vaso e che né meno per immaginazione vi rimanga spiraglio
leggi e gli ufizi di quella carità che porta il nome ai fraterna e che iddio
carità che porta il nome ai fraterna e che iddio efficacemente ha raccomandato a noi tutti
e squillanti, accolto premurosamente dal servitore che correva a spalancar l'uscio. l
lo scalese ammalato, ed ammalato in modo che nella stessa sera della terza gli furono
: devo parlarvi premurosamente d'una cosa che vi riguarda - diss'egli entrando e sedendosi
in misura dell'aratro a taglietti, che mi viene premurosamente richiesto da un marchese
era l'usciere, il fido usciere che aveva per mio padre una riverenza piena di
agg. (superi, premurosissimo). che dimostra cura e sollecitudine per qualcuno o
e sollecitudine per qualcuno o qualcosa, che ha preciso o urgente desiderio di fare o
: ripensando ch'egli era più premuroso che diligente a servirmi, mi consolo d'averlo
se non son forse più del proprio che del ben pubblico premurosi. d'annunzio,
più tenero, più sollecito, più premuroso che mai. pirandello, 5-690: tutti
premurosa. moravia, xi-151: eccolo che diventa un altro: umile, premuroso,
muratori, iii-9: il punto sta che tali regole non si fanno osservare né
altra cosa né con più premurosa galanteria che di poter bere un poco insieme.
insieme. -per estens. che esprime, che è segno di cura e
-per estens. che esprime, che è segno di cura e sollecitudine per
moravia, xi-468: lui, a misura che parlavo, aveva cambiato espressione: non
gli etruschi] le città dei morti che furono in tutto la riproduzione delle loro case
lo avesse rincalzato. 4. che richiede un'azione immediata, che non
4. che richiede un'azione immediata, che non
signore ha da parlarmi di cose premurose che non ammettono indugio. verga, 5-385:
l'amico ricevute premurose lettere da bologna che lo sollecitavano al più celere e pronto
più son forti e premurose, quanto che possono dirsi per lo più fiancheggiate da quelle
al govemadore di quelle provmcie, comandandogli che in suo nome facesse emanar bando.
l'aveva trattenuta con sì interessanti discorsi che proprio il discorso principale le era riamsto a
eccellente, perfetto; abile ', che è da primor (v. premura1)
il dito superiore preme contro all'inferiore che questo si prema contro a quello. e
a quello. e non è dubbio che quando di queste due premute se ne potesse
, resterebbe la metà di quella resistenza che dalle due congiunte dipendeva. -stretta
fenoglio, 4-173: -di'ora di che cosa avevi paura, al- l'infuori
. jahier, 73: aveva preteso che il ragazzo glielo stendesse [il componimento
quando la forza genera più veloce moto che la fuga della inresistente aria, viensi essa
copia d'ottimo formaggio, / sin che le tette non saran rasciutte, / me'
e latte ben premuto, e sai che basti, / e chi lo volge spesso
, iv-29: giuroti... che giamai le mie labra noi toccarono [
nettissimo..., dall'ora che per una capra e due grandi fiscelle di
poi la maniera di fare il formaggio, che si dice premuto a mano. premoli
comprende alla vista, ma dal gusto che la sia dolce e fatta; fl che
che la sia dolce e fatta; fl che si manifesta se l'acino dell'uva
scolato e premuto, sì di color rifuscato che non iù verderognolo trasparisca, ma anzi
non iù verderognolo trasparisca, ma anzi che no negreggi. c. frugoni,
). aretino, 13-107: colei che mutò il nome di èva in ave,
ossia suggello premuto (falla prima idea, che è il verbo. 2
disopra è la cornice di ghiaccio, che aggetta, premuta dall'annuale slavina.
sprizzando pareva... ariento vivo che d'alcuna cosa premuta minutamente sprizzasse.
tutta la spuma e tutta la bava che questo serpentello agitato, percosso, premuto,
leoni, 413: questi papali, che tanto lamentarono il prestito messo dai governi
). boccaccio, 1-i-189: mentre che diceva queste cose, con gran fatica
tribulazioni, è d c o meno che posta nel fondaccio de la disperazione.
catone volgar., 1-44: pruova quello che tu possi compiere, acciocché la tua
la permissione di passarsene a roma, il che gli fu costantemente negato dal re.
d. e. i. (che l'attesta nel 1865). prenarcò§i
prenarrato, agg. letter. che ha costituito l'oggetto o l'argomento
susseguenti mie operette... per quello che esse vagliono, schifando la mala condizione
: di tutto quel ceppo non rimase altro che violante..., madre di
si vede, dirittamente succede nelle ragioni che sul regno della casa di angiò pretendonsi.
nascere innanzi a un altro. quegli che prenasceva era l'erede del titolo.
nascere). prenatale, agg. che precede la nascita; che si riferisce
, agg. che precede la nascita; che si riferisce al periodo precedente alla nascita
elezione, ma d'affinità, quello che la sorte destina forse dal tempo prenatale.
baldini, 9-94: non si può escludere che reccessiva impressionabilità... si dovesse
di attività psichica precedenti alla nascita, che sono ritenuti influenzare o determinare il corso
. prenatìo, agg. letter. che precede le origini del mondo.
montale, 13-67: è il tema che mi fu dato / quando mi presentai
. prenaturale, agg. letter. che precede, che è anteriore alla natura
, agg. letter. che precede, che è anteriore alla natura. gentile
. gentile, 1-113: noi sappiamo che uno spirito che stia dietro alla natura
, 1-113: noi sappiamo che uno spirito che stia dietro alla natura, antecedente dell'
cui cioè questa natura si rappresenta, e che è quindi l'attuale ricettacolo e di
di essa e di quel primo spirito che si escogita per rendersi ragione di essa:
di essa: un tale spirito, che si può dire prespirituale e prenaturale, si
. -i). proprio del tempo che precede il sorgere e l'avvento al potere
vtii-82: rheingold era un regista tedesco, che in germania, al tempo del cinema
danilo e una specie di willy forst sessantacinquenne che fa delle moine di mondanità prenazista.
1-110: li pistoiesi ebbono grande paura che, quando uguiccione ebbe sconfitto lo prinze
a becco a becco infino al venerdì che si celebra la festa di santo ioanni di-
dichiara. metastasio, i-i-no: ah, che ingannato sei. sospendi il cenno.
d'asburgo, quando t'accorgesti / che forca e cappi a puntellare il trono /
1215: o prence, mercé tua, che non provvedi / tali esempi al tuo
432: v'è ginevra la reina / che fu dea di fino amore, / e
: quello antico grande nemico nostro, che di tenebre è prince. -prence
17: la signora princéssa volse saver che cossa parlavano. foli ditto, e
foli ditto, e rispose la signora princésa che rogias stava ben lì. b.
quanto a un ribaldo il dava, / che puttana comune mi chiamava / e mi
gola grande, magagnato di cose turpissime che non son degne di nominare.
degne di nominare. 2. che porta con sé un oggetto, un'arma
non trovato ò potenza / d'altre virtù che son sovramag- giore. =
borsa a belloccola, e prima li di'che tu vuoi mettere il tuo pincoro in
mangiato, prendendo i pezzi del pane che erano avanzati, gli diede ai cani
sotto il guanciale per prender le chiavi che sempre a lato teneva e non trovandole,
l'arcivescovo prese il mandato e visto che diceva ducento milla, disse: questo
pisciato su il cane di sabina e veggo che i due di emi- rena lo fiutano
i- 319: il ragazzo capì che bisognava assolutamente andarsene; prese la bottiglia
cielo dalcamo, 142: per zò che dici, carama neiente non mi movo
prendi. dante, xlvti-59: poi che prese l'uno e l'altro dardo,
corri e sali e salta, / che troppo gente asalta. dante, conv.
per onorare lo corpo di miseno morto, che era stato trombatore d'ettore e poi
aiutare tagliare le legna per lo fuoco che aovea ardere lo corpo morto. idem,
l vidde uno balestro che parea il suo. e preselo in mano
chioma, / a una pigional, che le sta sopra, / bussa 'l palco
-afferrare uno strumento in vista dell'attività che lo richiede. giovanni del virgilio volgar
sonora sampogna, figliuol mio, e fa'che colei che si allegrò d'averti dato
, figliuol mio, e fa'che colei che si allegrò d'averti dato al mondo
, dirò quanto la sua golozità era: che non vastandoli il pane e 'l bere
e fu tanto il suo diluviare di robba che, non potendo a ugn'ora aver
carne, per salegiata prendea dell'erbi che in sulle mura nasceano, non guardando che
che in sulle mura nasceano, non guardando che erbe si fusseno. pallavicino, 1-89
agricoltore, benché ami più il frutto che il terreno,... volentieri prenderebbe
verso il giubetto per giungerlo, cupin, che ha veduto coloro di trotto venire al
presi / al pel del vermo reo che 'l mondo fora ». -intr
d'amorosa voglia, / e disse che donato m'avea 'l core. dante,
avessi le belle trecce prese, / che fatte son per me scudiscio e terza,
mano, / e menommi al cespuglio che piangea / per le rotture sanguinenti in
/ vennon sì verso me le giovinette / che, se apparito fosse il lupo,
forse, / presa era tal da me che a me ricorse. sercambi, 2-i-183
, ii- 299: dice lei che quando noi ci inginocchiamo in capitolo dinanzi
inginocchiamo in capitolo dinanzi a quella pietà che sta quivi vedde jesu cadere in terra
si scontrò con la suo madre e che ci prese tutte giu giù e ci abbracciò
gozzi, 1-159: avvenne per caso che, andato egli una sera a letto,
zolfa, la quale andò tant'oltre che il marito prese pe'capelli la femmina
diede a menare una mano con tanta furia che la poveretta, non sapendo che altro
furia che la poveretta, non sapendo che altro farsi, si diede a chiamare
chiamare il vecchio, pregandolo per carità che le salvasse la vita. tarchetti,
boccaccio, i-vi-689: così unti, avanti che venissero al prendersi, si riguardavan per
presa. sacchetti, 24-24: guardando che tosse, e io vidi lo dio
dio vostro e lo dio nostro, che s'aveano preso insieme e da- vansi
. gozzano, i-1087: guardate due leticanti che vengono alle mani: dopo un preambolo
braccia mi prese; / e poi che tutto su mi s'ebbe al petto,
di dio, egli fu tal notte che, non volendone una venir con noi
poscia, presala di peso, credo che 10 la portassi presso a una balestrata.
il cortese volgar., 236: poi che essi, per comandamento di danain ebbono
bene agiata bara, sì come color che ottimamente fare il sapevano, e l'
, danain prese giron e più soavemente che potè dentro vel pose, e sue armi
., 10-10 (i-iv-947): per che prestamente presala della culla e basciatola e
della culla e basciatola e benedetola, come che gran noia nel cuor sentisse, senza
preseli 'l braccio col runcigho, / sì che, stracciando, ne portò un lacerto
mi dette un grosso pugno mazzuccuto / che ci resterà il segno più d'un
colpo su l'elmo alla donzella, / che, se la coglie in pieno,
colpire la palla dell'avversario colla propria che abbia prima toccato una mattonella. giuliani
al bersaglio, e di quattro colpi che feci, tre lo presi quasi nel centro
terra si levarono a volo in aere, che faceva il più pazzo vedere una
pazzo vedere una testuggine per aria, che voi vedeste mai. calvino, 1-16
. calvino, 1-16: zeffirino, che era proprio allora riuscito a stanare un
vide la donna grassa con il polpo che dal braccio allungava un tentacolo e la
volere l'agio suo fare, uno rastelletto che alle reni dove s'acostò era,
, li prese li panni. folaga, che pensa che siano i nimici, dice
li panni. folaga, che pensa che siano i nimici, dice: -io m'
arendo prigione e me e l compagni che meco sono! - lo rastello li panni
gemelli careri, 2-i-185: la dama che noi prendemmo in carrozza, quando fummo
, assai più carezze certamente a me fece che al ma rito. montano
sì certi e prendon sì mia fede / che u altri mi sarien carboni spenta.
suo affetto e della sua presenza prima che egli muoia. 12. ricevere
12. ricevere o accettare ciò che viene offerto, concesso, elargito o
lombardo, uomo di corte savissimo più che niuno di suo mestiero, fu un dì
la tua conversion, ma quella dote / che da te prese il primo ricco patre
, 173: con quello viso che si prendono, con quello sono da
(ii-520): costui, padre, che dite, è il maggior usuraio che
che dite, è il maggior usuraio che in tutta italia sia, e in questa
madama, se voi mi donaste ciò che avete al mondo, la figliuola non potrebbe
: ma in dono sì, quando che accettarlo le piacesse. ma prima che in
quando che accettarlo le piacesse. ma prima che in dono ella lo prenda, voglio
in dono ella lo prenda, voglio che bene lo guata e maneggia, perciò
bene lo guata e maneggia, perciò che è piacevole e destro ed agevolmente sopra di
ramusio, lii-15-308: il sopra più, che sono stati ducati 32. 828,
: fingono d'aver finito il danaio e che l'attendono di giorno in giorno;
semplice ad usura: ma, ricevuto che hanno qualche buona somma, se ne
: nella legge del re rotari è decretato che, se cl viii alcuno
ammaestramenti, 233: anzi vo'perdere che prendere villanamente. monosini, 223:
/ sacri tesauri et odorati incensi / che muffereste con pie tose menti
menti. lemene, ii-258: signor, che morto pendi / su
corrono al palio, ma uno è quelli che 'l prende ». verga, 8-179
temo al lotto! pirandello, 8-1123: che abbracci, che baci, che festa
pirandello, 8-1123: che abbracci, che baci, che festa, il professor della
: che abbracci, che baci, che festa, il professor della torre! come
me. tavola ritonda, 1-78: dimorato che pa- lamides fue a quella corte più
m. zane, lii-8-320: nel giuramento che sua eccellenza ha preso dalle citta ha
io poco dianzi le avea donata, volle che con un bacio ne prendessi pegno securo
elesse am- basciadori e fue loro comandato che prendessero la paga dal camarlingo per loro
marito le promise, del primo guadagno che prendesse, di farle una bella cotta
mi getta di taglia / e dice che 'n sua taglia / i'non prenda may
trattato dei peccati [manuzzi]: usurieri che prestano danari per altrui e di sopra
.. o in frutto di terra, che elli prendono a gaggio morto. de
1-5-1-104: in proposito del pegno, che da quello non si possa prendere utile alcuno
ariosto, 37-92: il gran fiume che di vesulo esce, / quanto più
manzi e verso il mar discende / e che con lui lambra e ticin si mesce
offerendo appresso se medesimi e i giovani che il male avevan fatto a ogni ammenda
il male avevan fatto a ogni ammenda che a lui piacesse di prendere. frachetta,
580: volendosi prender castigo di soldati che hanno fatto alcun mancamento, si convocano
d. bartoli, 16-4-42: quegli, che ogni nostro fare prendevano in sinistro,
forteguerri, iv-23: quando egli udì che più non davasi / moglie al suo figlio
di un cuore animoso: di un cuore che prendesse il mondo come viene. monti
, 38 (656): non crediate che renzo trovasse quel fare troppo asciutto e
uomini come sono, non come si vorrebbe che fossero. carducci, ii-12-37: non
lui, spiandola di sottecchi, indispettito che se la prendesse così allegramente. michelstaedter
. alvaro, 20-20: tutto quello che si vedeva intorno, ballo, cinema,
): con lieto animo prendi questa che tu mia sposa credi, e il suo
infinita ha sì gran braccia, / che prende ciò che si rivolge a lei.
gran braccia, / che prende ciò che si rivolge a lei. h
< giamboni, 10-103: quando s'accorse che la medicina era buona e che 'l
accorse che la medicina era buona e che 'l gastigava come amico, abandonò i pri-
pri- mai intendimenti e prese la dieta che l'impuosi, come si dovesse reggere
sedetti ad un tavolo, attesi pazientemente che don placido si accorgesse di me e venisse
vien notato espressamente, come cosa singolare, che in questa libreria, eretta da un
penne e calamaio, per prendere gli appunti che gli potessero bisognare. 16.
sacramento, andando a riceverlo alle ore che le chiese sono b b
1-i-182: gerta cosa è, come che costantino avesse preso il battesimo e divenuto
conceduti privilegi e favori a'cristiani, che egli non abbatté i tempi de'gentili
i tempi de'gentili, avendo lasciato libero che ciascuno credesse quel che più gli piacesse
avendo lasciato libero che ciascuno credesse quel che più gli piacesse. serdonati, 9-19:
[i-277: alcuni teologi hanno scritto che in tempi di contagio è stato in
è partito stamane -rispose pronto un domestico che n'era prevenuto -, è andato
nostra imagine di presso / vidi sì torta che 'l pianto de li occhi / le
piccolomini, 1-410: ottimamente afferma aristotele che sarebbe cosa da ridere che noi ci querelassimo
afferma aristotele che sarebbe cosa da ridere che noi ci querelassimo dell'amico nostro,
dell'amico nostro, accusandolo con dire che non prendiamo da lui uguale ricompensa.
della forma affusolata e dell'alta prua che pescava pochissimo; alla prima palata dei vogatori
otto », dissi, « fuori che con la krauss e con la fabiani.
g. bassani, 3-77: -credi che i fuori-corso li lasceranno finire ugualmente?
presono a fitto dal cardinale la rendita che ne fece loro buono mercato. boccaccio,
[daniello] prese, oltra la bottega che avea, una bella casa e agiata
pigione 'vale acquistar l'uso di cosa che ti venga appigionata. p. leopardi
non so ove sia questo villino moggi che hai preso; quando io era a firenze
di dio, a'fianchi, voi che le verghe de'reggimenti d'italia prese
volgar., 251: tolomeo, acciò che appresso ai suoi non fosse di minore
muratori, 7-iv-361: godevano tanto vescovi che abbati, badesse e canonici castella e
potè avvelenare il concetto religioso della poesia che mi aveva inculcato il mio maestro di
, in casa, non ci sono che lui (guida malissimo) e alberto.
servono dei cavalli, percioché uno, che caulinare non possa o che non ha
percioché uno, che caulinare non possa o che non ha carretta o che gli convenga
possa o che non ha carretta o che gli convenga in alcun luogo andare in
alcun luogo andare in fretta, dove che vede un cavallo lo prende e, poi
vede un cavallo lo prende e, poi che se n'è servito, graziosamente lo
avvedutisi che la partenza di simone non era da brieve
gondola. soldati, 2-295: fare ciò che avrebbe preferito non fare, entrare nel
, sghignazzare sommessamente con gli altri produttori che facevano anticamera. pavese, 9-10: di
una specie di viaggio di nozze intermittente, che durò quasi un anno. arbasmo,
i-iv-947): « egli m'ha comandato che io prenda questa vostra figliuola e ch'
alfieri, 9-96: vero è bensì che morte assai ne prende; /..
, iv-xm-13: quanto odio è quello che ciascuno al possessore de la ncchezza porta
sardigna. boiardo, 1-4: nel tempo che le biade erano mature entrava con lo
un cane buono e bello, / che prese una mattina qua in un tratto.
. con una parola potrei similmente dire che pareggia seco, o poco meno, la
.. con verificarsi interamente quel motto che è fatto proverbio in francia: '
prese le cose e commessi quei furti che a tutti i viventi erano per altro
momentaneamemte sequestrati, e l'ammiraglio, che aveva preso 2 barili di farine per
prendere da un altro per fare una commedia che sia sua. piccolomini, 10-325:
sua. piccolomini, 10-325: a voler che si possa veramente domandar metafora, non
esser presa; cioè non dee colui che ha da esser chiamato il suo produttore
latini, rettor., 111-7: convenne che per impeto di tempo, per forza
e centurioni, se non vogliono quello che essi, tantoché tutta quella armata di ventiquattro
corsali, ma non le avvenne fuor che in due bregantim, che furon presi
le avvenne fuor che in due bregantim, che furon presi. vendramin, lii-4-460:
g. gozzi, 1-44: dicesi che una nave carica di zuccheri ed al
zuccheri ed al tro, che veniva dal ponente, capitanata dal cap.
hanno grandissima copia di ostriche, tanto che qualche fiata se ne vede fino a
chiabrera, 1-ii-362: dal primo dì che l'infelice [merlo] io presi,
], i-167-2: la lupa intendo che, per non fallire / a prender
: i savi antichi, vedendo alcuni uccelli che, volando per l'aria, prendevan
generazion degli uccelli rapaci, acciocché quegli che per loro prendere non potevano, per
sì caldi per la maschiezza e sì orgogliosi che appena prendono, se non ne viene
boccamazza, i-1-439: ancora devi sapere che né fede né lodo se trova in nelli
fede né lodo se trova in nelli ucelli che son presi di poi di muta,
presi di poi di muta, imperò che sanno l'uso e '1 sottile mgegnio
petor- nella. anonimo, i-509: che sia preso a reo lazo, / giudicato
: voi dovede sentenziare de'crudelissimi cittadini che son presi dentro nella cittade. garzo
donna, di te ben mi pesa / che t'è facta tanta offesa, /
azzolino preso in battaglia, in un luogo che si chiama casciano. parafrasi del decalogo
decapitato! dante, infi, 33-17: che per l'effetto de'suoi mai pensieri
miei, ma quelle astute, / prima che por s'abbin lasciato a dosso 7
some di capretti; annodano le donne che prendono l'una con l'altra per le
di questi giorni una congiura di molti che s'intendevano con ringhilterra, tra '
, iv-193: dove hai tu veduto / che in casa di puttane abbiasi preso /
imposto sotto gravi pene consegnare le armi che avevano in casa: il quale ordine da
due righe, nelle quali gli diceva che, sebbene avesse preso coll'aiutante le sue
sercambi, 2-i-240. vedendola divina bontà che questo conte in nel malfare perseverava e il
furono seppelliti da'cristiani entro la fossa che l'albore avea fatta, ma 1 pagani
, / ensegnale ìa via, / sì che t'abbia truovato. -con riferimento a
. sercambi, 2-ii-154: augustino, che vede che per la giu
sercambi, 2-ii-154: augustino, che vede che per la giu stizia non
veduto dove i ladri entravano, deliberò che a piè della finestra, dove in nel
tinelletto pieno di vesca- gine stemperata aciò che se il ladro v'entrasse vi fusse
della corrotta castitade, palesemente si dicea che i capi di costoro erano prencipi di ladroni
subitamente e fece tale in piè levare che si giaceva e confortavalo che egli da guato
piè levare che si giaceva e confortavalo che egli da guato uscisse e lei andasse
pavese, 5-131: l'emilia diceva che quest'uomo non era il primo,
quest'uomo non era il primo, che il figlio del medico l'aveva già presa
. pavese, 7-80: mi raccontò che da ragazza era stata in collina con un
unde forsando dico mia natura, / che 'n tal mainera foi adesso prizo / del
donna, in tal punto, / che già mai non mi scorda qilla volta.
occhi suoi / sì pien'd'amor che mi preser nel core / l'anima
core / l'anima isbigottita, sì che mai / non ragionò d'altrui. petrarca
e non me ne guardai, / che i be'vostrocchi, donna, mi legaro
... dopo molte novelle gli disse che con la bellezza e con la piacevolezza
sua aveva sì la sua donna presa che ella non trovava luogo né dì né notte
. sacchetti, 138: questa, che 'l cor m'accende, / col cor
parlar dolce e cortese / e l'aspetto che non solo il cor mio, /
pieno il cor di sì gran senno / che m'apponga al valor di tue ragioni
io l'aveva vinta coll'unica attrattiva che vi era in me, quella da cui
d'amore / come d'aulore / che d'essa ven si prende ogn'altra fera
. moretti, ii-315: vo- fete che non ricordi... tutto ciò che
che non ricordi... tutto ciò che sapevamo dei grandi attori presenti e degli
dei grandi attori presenti e degli entusiasmi che suscitavano e del modo come prendevano e
prometto, se tu proverai a me che lo esser vostro sia miglior del nostro,
miglior del nostro, ai pregar circe che faccia ancor me una di queste fiere;
sono gli esempi di finezza nell'espressione che forniscono la scuola veneziana, la fiamminga
; intesero piuttosto ad ammaliare i sensi che a prendere l'intelletto. spallanzani,
per me nell'essenziale, in quanto che ne ha penetrato il midollo, e
vostri versi, / disse, son quelli che così nrnan presa. cinelli, 2-204
ma lo stile aveva un fine aroma che avvinceva come un narcotico: certo doveva
castelvetro, 1-35: ultimamente sono alcune prove che sono dirizzate a prendere la volontà e
altre a prendere la stimativa. quelle che traggono a sé la volontà per altro
a sé la volontà per altro mezzo che per la stimativa giudicante il fatto, o
, i-386: né tanto me losinghi / che con toi parol me prindi. crescenzi
odorifero, e in quella pongono il vino che vender vogliono. ghislanzoni, 18-22.
ritirare le valigie, e udendo il fischio che annunziava il passaggio del treno diretto,
e fece colla mano quel gesto da monello che vuol dire: « va'pur là
., 1-3 (i-iv-55): per che, come colui il quale pareva d'
'ngegno, gli venne prestamente avanti quello che dir dovesse. idem, dee.,
la novella fu la mattina per tutto salerno che ruggieri era stato preso a imbolare in
poggio e presono i passi per modo che i romani non potieno avere vivanda e non
gli altri congiurati udendo, fecero quello di che erano convenuti. boterò, i-206:
, 30 (513): non sapete che i soldati è il loro mestieri di
bella! » emilio ripeteva automaticamente quello che era abituato a sentire in famiglia e a
à priso / inver lo grande orgoglio / che voi, bella, mostrati, e
come l'amor m'à prisa! / che lo suo amor m'apella / quello
lo suo amor m'apella / quello che m'à conquisa. galliziani o rinaldo
mi squaglia, -prenda voi merzide, / che ben è dolze mal, se no
e prende un disio / d'amar, che m'à sì lun- giamente priso /
mi stringe forte ch'io non crio / che a'altr'amor mi piaccia gioì né
iacopone, 85-2: o amore, che m'ami, / prindeme a li toi
dante, conv., ii-vu-io: dico che questo pensiero, che di nuovo apparisce
ii-vu-io: dico che questo pensiero, che di nuovo apparisce, è poderoso in prender
al cor quando lo 'ntesi, / però che gente di molto valore / conobbi che
che gente di molto valore / conobbi che in quel limbo eran sospesi. idem,
prese costui de la bella persona / che mi fu tolta; e 'l modo ancor
del costui piacer sì forte, / che, come vedi, ancor non m'
parca oscura / tronco quel fil rital che mi fa torto. bembo, iii-364:
bembo, iii-364: mille fiate adriene che una paroletta, un sorriso, un muover
ci prendono gli animi e sono cagione che noi ogni nostro bene, ogni onore,
obbietto m'ingombrò, m'accese, / che di me stesso a poco a poco
/ perde ragione quel lume istesso / che al cor umano dal ciel si dà.
? tarchetti, 6-i-617: mi ricordo che quando era fanciullo mi prendeva vaghezza di
: una volta la contessa bersenda, che ha una grande reputazione di saviezza ed
, 1-255: la fame nei giorni che vennero ebbe ragione sull'avarizia che già mi
giorni che vennero ebbe ragione sull'avarizia che già mi prendeva. jahier, 223
jahier, 223: scoramento e tentazione che mi han preso scendendo alla città dopo
, a cui mal prenda!, / che mi rimise ne le prime colpe.
prenda. -in espressioni interrogative o esclamative che indicano stupore, curiosità o ansia per
stupore, curiosità o ansia per un fatto che riguarda un'altra persona (e per
. moravia, i-566: « che ti prende ora? » « mi prende
prende, » dissi irritato, « che mi dà noia vedere una donna come
una volta in discesa, -si può sapere che cosa ti ha preso?
, 20-128: io senti', come cosa che cada, / tremar lo monte,
4-2-214: già dalle gravi malattie, che sovente il prendevano, sentendosi invitare all'
trovai nella camera della sua bambina, che era stata presa dal morbillo. -intr
217: oscarrilde era uno che gli prendeva il malcaduto come al sor
di vento con tanta tempesta e fortuna che ci spezzò le bo- nette della vela
il risucchio della corrente: quella corrente che portava al largo, che non rendeva
: quella corrente che portava al largo, che non rendeva mai quel che prendeva.
largo, che non rendeva mai quel che prendeva. 32. occupare uno
quale presono tanto spazio quanto fu quello che di poi si comprese con tutto el
, 1-ii-215: le file delle botteghe che prendevan la piazza quant'è lunga; e
la piazza quant'è lunga; e che ricchezze, quante rarità, che splendori!
e che ricchezze, quante rarità, che splendori! -con riferimento alla disposizione
. rezasco], 681: ordiniamo che ciascuno omo de la dieta arte della lana
omo de la dieta arte della lana che prende u fa prendere alcuno luogo per tendere
e giorno, fasciato da un ciliccio che lo prendeva dalle spalle fin quasi a'piedi
a'piedi, pareva non aver corpo che per partire. -assumere una certa estensione
innanzi un episodio, cioè una descrizione che sana parsa sterminata anche a ovidio come
parsa sterminata anche a ovidio come quella che prende 52 ottave. papini, iv-1189:
papini, iv-1189: parigi non prende che una parte del tomo sesto delle 'ballate
di carezze dorate, la distanza / che da te ci separa, sminuisce /
a sterminar un esercito formai di ladroni che infestavano la basilicata e la puglia.
confini. galileo, 3-1-313: noi vegliamo che nel prender una sola altezza < u
nel medesimo luogo e dal medesimo osservatore che l'ha potuta far mille volte,
contorno. lecchi, 2-20: molte livellazioni che presero... scorrendo tutte le
a molti, e particolarmente a quelli che lo servono,... perché in
si noia di loro e pochissimi sono che lo sappiano prendere e che possano acquistare
e pochissimi sono che lo sappiano prendere e che possano acquistare la sua grazia. tasso
9 (154): -gran cervellino che è questa signora! -pensava tra sé,
suo verso, le fa far ciò che vuole. guadagnoli, 1-i-131: anche quelle
. guadagnoli, 1-i-131: anche quelle che fan le schizzinose / e chi li tiene
a scappellotti tutt'e due, la signorina che met- tevasi alla finestra per veder volare
veder volare le mosche e il ragazzo che stava a strologare da lontano,..
per il collo e gettarlo in quella condizione che tanto temeva. piovene, 15-m:
da quel fuoco non meno cu toni che la prendeva in giro, diceva ridendo
la prendeva in giro, diceva ridendo che si sarebbe potuto spegnere la lampada a petrolio
. e robertino ne ha toccati tanti che aveva tutta la faccia segnata.
queste parole. « cara giovane, che mirano gli occhi tuoi? »
come si devevano prendere i tumulti e movimenti che in coteste bande sono successi poi che
che in coteste bande sono successi poi che il viceré blasco nu- gnes vela (
, ipotesi, teorie e argomenti quello che, secondo un determinato criterio e un
. -non voglia il mio iddio, che così nobile uomo, come il re riccardo
una ti conviene prendere, o vuoi che noi t'uccidiamo o vuoi con questa vecchia
de lui para giocondo; / però che con rason sceme 'l migliore / e
sottile e savio consiglio, prenderò quello che più sarà degno. macinghi strozzi, 1-4
questo partito abbiàn preso pello meglio; che era d'età d'anni sedici,
insegnar quest'arte più tosto il tuono che 'l tempo si è erché più noto
innalzamento della voce e abbassamento di quella che non è la lunghezza della medesima.
, 2-9: b detto fin qui pruova che si possa, nel definire i nomi
, l'immortale gian- giorgio trissino, che lavorò 1 italia liberata 'con fatica
sciolto. b. croce, iii-9-305: che il filosofo in quanto filosofo prenda partito
matera de lo mio parlare sempre mai quello che fosse loda di questa gentilissima. idem
11-41: de l'un dirò, però che d'amendue / si dice l'un
4-1-973: con l'aiuto di queste scoverte che a lei bisognavano, questa scienza,
nazioni medesime, in quanto elleno sono quelle che hanno religione, hanno proprie armi e
cimentar la sua fortuna, / da poi che piace a lui, anch'io la
della trave] a cavalcione / un fanciul che rabbassa in su l'arena, /
: se om'è da blasmare / che vuol ciò che non dee, / ben
è da blasmare / che vuol ciò che non dee, / ben séte da blasmare
lo scarco / di quelle pietre, che spesso moviensi / sotto i miei piedi
reddita; / lo sol vi mosterrà, che surge ornai, / prendere il monte
uno innanzi altro prendendo la scala / che per artezza i salitor dispaia. idem,
lento lento / su per lo suol che d'ogne parte auliva. busone da
e manco rei / presi la via che mi mostrava amore. m. cavalli,
m. cavalli, lii-3-103: quello che per comodità prima facevano ora, violentati
foscolo, vi-453: due testimoni assicurano che il capitano era su la porta di
di una bottega circondato dagli spettatori e che il sargente prendeva la via della piazza di
villaggio; il griso prese la strada che metteva fuori, e tutti gli andaron
per forza presero porto assai eppiù leggiermente che gli altri. a. pucci, cent
cent., 53-15: furono 1 primier che pre- ser terra. l. frescobaldi
fosse contrario, non era però sì fiero che ci togliesse il prender porto in lesina
dei doria, / non cerchi tu quella che a quarto eresse / magra colonna /
/ per figurarvi in sommo la vittoria / che sul gran cor parea ti sorridesse /
meno rea. iacopone, 88-184: puoi che le vertute onno venciuto, / ordenano
, 23-75: quivi è la rosa in che 'l verbo divino / carne si fece
sé essere da noi dispetto, sentendo che noi prendiamo le vie di dio. paolo
. solea raccordare a'nostri l'obligo che... aveano di ringraziare iddio,
8-211: questo 10 già disse allor che a me davanti / filosofia si fece e
con mio dispiacere a prendere quelle vie che crederò più opportune per tutelare il mio
7-222: dovreste dimostrarmi... che anche sia necessario, voglio dire che
che anche sia necessario, voglio dire che conduca a una qualsiasi conclusione, prendere
tal verran miei figliuoli, se scampano, che a pena degneranno tue figliuole prendere a
al- l'oraculo et ebbero in risposta che da una città d'arcadia nominata mantìnea
prendi, entro quel muro, / che da l'arme latine è intorno astretto,
chiaro del dì pórti securo, / senza che spada impugni, io ti prometto.
di compositore e presivi quelli tra cantanti che aveano un diritto alla munificenza del pubblico
cui io avea immaginato quello spettacolo, che contra me. castelnuovo, 230
il cavaliere alessandro, ch'era quello che dava gli ordini, pagava i salari,
mestier d'onore era allora, più che oggidì, la milizia. ne erano perciò
nell'ammazzarli, prese dodeci scelti garzoni che dovevano pagar il fio del morto patroclo
sposare. abbracciavacca, xxix-13: poi che m'avete tolto e preso in sorte
. chiaro davanzati, 71-14: vo'che 'l vostro core si rassetti / d'amare
si rassetti / d'amare la donna che avete prisa. scampolo dugentesco sul prender
la domandava perché non prendea marito, dicea che non avea ancora trovato marito che volesse
dicea che non avea ancora trovato marito che volesse anzi lei che l'aver suo
avea ancora trovato marito che volesse anzi lei che l'aver suo. boccaccio, dee
., 10-10 (i-iv-949): disse che per niuna guisa per sofferir poteva d'
poteva d'aver per moglie griselda e che egli cognosceva che male e giovenilmente aveva
per moglie griselda e che egli cognosceva che male e giovenilmente aveva fatto quando paveva
a suo potere voleva procacciar col papa che con lui dispensasse che un'altra volta
procacciar col papa che con lui dispensasse che un'altra volta donna prender potesse e
lamec... prese due mogli, che l'una ebbe nome ada e l'
è la pura verità. il giovine che mi discorreva, » e qui divento rossa
zerla fra i denti. -a dire che io l'ho messa all'onore del
, 1-i-223: io so quel che ri debbo. m'avete presa senza dote
seguitate la sua virtù, e brigatevi che non paia ch'io abbia miglior figliuolo
paia ch'io abbia miglior figliuolo preso che quegli che io ingenerai. straparola,
io abbia miglior figliuolo preso che quegli che io ingenerai. straparola, i-138:
preso talmente ch'egli lo faceva assai meglio che 'l padre. giuliani, i-444
brigarsi di sapere ben parlare, secondo che la sua natura ne prende, ché
dante, conv., ii-ii-7: acciò che più non sia mestiere di predicare queste
le sposizioni de l'altre, dico che questo ordine, che in questo trattato si
l'altre, dico che questo ordine, che in questo trattato si prenderà, tenere
per l'amor di dio, mentre che al peccator s'aparecchia la fossa, come
così prendete l'umile disciplina, acciò che saliate in alto. -adottare, abbracciare
e vorrebbe catuno di loro anzi morire che la fede pagana perdesse. b. davanzati
/ queu'ha del bello in sé che da voi prende. g. gozzi,
. pitti, 1-165: qualunche altro che legierà o legiere udirà quello che qui
altro che legierà o legiere udirà quello che qui apresso scrivo, vegia e prenda esempro
, vegia e prenda esempro di quello che interviene a chi contro ad alcuno grande e
nardi, 15: conoscendo... che da lui stesso si poteva prendere l'
: qualch'esempio di ciò dagli infiniti che sono nell'istoria del concilio si prenda
inni del manzoni] prendano esempio que'poeti che in argomenti estranei al cuor loro cercano
suo cibo prendea pane e certa erba che in quelle contrade si chiamava sale, e
. lancia, ii-106: non mi pare che s'appartenga a savio, non che
che s'appartenga a savio, non che gravarsi di vino, ma ancora di prenderne
quale uomo se'tu di tanta presunzione che non se'vergognato venire a questi luoghi
fratello, e prendiamo il cibo acciò che noi non ci alassiamo ne la via »
ritiravasi in cella. casalicchio, 455: che cosa avete che ve ne andate da
casalicchio, 455: che cosa avete che ve ne andate da mia casa senza volervi
venire delle alme e delle balliadere, che intrecciano voluttuose danze e cantan liete canzoni
il moccichino su le ginocchia della signora che prende il gelato. pirandello, 7-1077
, 3-5-129: dàmmi un poco di pulmento che io mangi, e dirottelo.
una cambra oscura; e sappias che vostre ausel penra pron de carne, e
cesarotti, i-xvi-1-323: siccome leone che, cedendo alla gran forza ed
mangiatelo: questo è il corpo mio, che si dà per voi.
sercambi, 2-ii-102: dolciata, che sa che vuovo è quello che 'l
sercambi, 2-ii-102: dolciata, che sa che vuovo è quello che 'l vespa ha
, che sa che vuovo è quello che 'l vespa ha succhiato, fra sé ride
lui mandò a lei un poco di lattovare che prendesse. piccolomini, 10-372: ai
piccolomini, 10-372: ai fanciulli infermi, che han da prender qualche medicina, s'
. leoni, 159: anche io, che da 20 anni non ebbi tali febbri
presi il valeria- nato di china, che molto mi turbò il sistema nervoso: oggi
, par., 23-122: come fantolin che 'nver'la mamma / tende le braccia
mamma / tende le braccia, poi che 'l latte prese, / per l'
latte prese, / per l'animo che 'nfin di fuor s'infiamma. ghiraraacci,
la bocca a modo di un occhio rotondo che del continuo teneva aperta a guisa che
che del continuo teneva aperta a guisa che faccia il pesce; e perché non
qualcheduno di questi suddetti semplici clisteri e che si dia il caso che non lo
clisteri e che si dia il caso che non lo renda, ma le resti in
preso un passo tanto agiato e fastidioso che fa rider chi la vede. pallavicino
in rispetto all'eccelsa maniera di filosofar che ella prende. sergardi, 1-220: se
, vii-389: non vi è pericolo che mi vediate infuriare. ho preso un altro
tommaseo, 11-234: vi piace egli che noi prendiamo il linguaggio d'una sdegnosa
il linguaggio d'una sdegnosa alterezza, che c'investiamo dell'alfieriana iracondia? guerrini,
amicis, ii-782: il nuovo contegno che ella prese con lui, per consolare
con lui, per consolare la tristezza che egli non riusciva a nascondere, fu
poeta [carducci] sapeva per prova che le donne sono capaci capacissime di prender
si trasformava quel ghiotton dell'orco, / che apposta presa avea quella sembianza. lemene
una usanza di dipingere e di favellare che ha in sé dell'oscurità. stampa periodica
periodica milanese, i-335: l'abitudine che prendono di mangiar vivande condite sempre con
con una stolta scipitezza fiorentina, da che è in celle, comincia a prendermi un
/ vergine; ma ti prego / che 'l tuo nemico del mio mal non rida
mal non rida: / ricorditi, che fece il peccar nostro / prender dio,
savonarola, 13-13: risguarda la bontà che già ti mosse / a prender carne
i-267: ricordisi, vostra maestà, che il peccato del primo uomo fu cagione
cagione di muover la misericordia di dio, che altrimenti non la avrebbe fatta conoscere,
. lemene, ii-132: tu fai che l'alto dio dal ciel disceso / umane
. roseo, iii-14: quantunque paia che l'aratro vada a guastare il grano
anzi gli rimuove il terreno appresso e fa che prenda più forza la radice. soderini
essere sospeso alla medesima fune di modo che, la gamba di fuori del sifone prendendo
sifone prendendo vantaggio, ne segue poi che il vino corra per la bocca m.
sopra le sue figure con tanta energia che ogni tratto del pennello viene a prendere
preso qualità di piaga putrida e ulcerata che mostrava di voler serpeggiare in piu lati
null'altro mancavaie [all'immagine] che quella spuma, la quale, mischiata
se questi stessi uomini non sappiano spiegare che un corpo ha preso le propietà d'
auda, 194: aggiungerò il litargirio che sie passato per pezza e metterò su
cera tagliata in pezzetti, e liquefatta che sia, levarò il vaso dal fuoco.
.. prende l'odore di quelle cose che prima dentro vi si ripongono. buonafede
al lume d'una candela e vide che l'estremità del vetro prendea figura rotonda.
: 'prender il grinzo 'per dire che un panno, col lungo stare non
corticelli, 75: 1 verbi, che hanno la 'c 'per loro naturai
col sustantivo. e ciò vuol dire che dovrà l'addiettivo prender la terminazione o del
del mascolino o del femminino, secondo che sarà mascolino o femminino il sustantivo.
avria avuto tempo di divenir frolla, perciò che bene averia preso il sale.
frale anima mia / tanta dolcezza, che 'l viso ne smore, / poi prende
amore in me tante vertute, / che fa li miei spinti gir parlando / ed
estimazione e credito quest'arte ha preso che par che le ricchezze consistano solamente in
e credito quest'arte ha preso che par che le ricchezze consistano solamente in cotale acquisto
disubbidienze presero vigore (falla grave infermità che a carlo sopravenne per istrada. muratori,
prendono l'aspetto / dell'animo di quel che le possiede. cornoldi caminer, 130
i-136: la cosa mi pare / che ora incominci a prendere un buon verso.
marinari, guida la stella, / che per lei ciascun prende suo viaggio. boccaccio
1-intr. (i-iv-30): per che la reina con 1 elitre donne insieme
e l'agnello diverse fatiche, avvenne che ciascuno di loro avea grande sete.
: poi prendeva alcuna operazione / tanto che fosse l'ora de la nona. capellano
, i-263: se carnalità ti stringe tanto che tu vuogli cercare femmina a soldo,
soldo, vai meglio usare con quelle che stanno publicamente a prender loro servigi per
prender loro servigi per poco prezzo, che, sotto inganno d'amore, da alcuna
, sotto inganno d'amore, da alcuna che si mostra donna ed è puttana essere
, fu pensiero di qualcheduno di loro che e'non si dovesse imprudentemente prendere quella
andare al governatore a narrargli il caso, che è molto importante; credo che lottieri
, che è molto importante; credo che lottieri avra di già preso le mosse.
, 1-147: pongniamo, al contrario, che l'austria si accosti alla francia e
ungheria. tarchetti, 6-ii-552: conobbi che la signora era solita prendervi il suo
prendervi il suo bagno ogni giorno, e che non socchiudeva le imposte che per metà
, e che non socchiudeva le imposte che per metà, tanto per temperare la
si prende, / farà beato ogmun che ben l'intende. -intraprendere un'
francesco da barberino, iii-23: per che dal pensier possa abstenere, /
vasselli di spagna con soldati novi, che essi chiamano bisogni, quasi tutti giovanetti,
di ossuna, essendo divulgato per certo che quell'anno si doveva assaltar e saccheggiar
con gran desio pensando lungamente / amor che cosa sia / e donde e come prende
la mente / per una cotal via / che per tre cose sente compimento. cesarotti
singolare qualità di queste nature settentrionali, che come i sassi posti su la cresta dei
sopra una di quelle arche, che grandi erano, sì come colui che leggerissimo
, che grandi erano, sì come colui che leggerissimo era, prese un salto e
calore; / e poi quella virtù che vien da alto / virtù gli diè e
ariosto, 5-57: d'un sasso che sul mar sporgea molt'alto / avea
, prese nuovamente un salto, tanto che, cadendo ritto ritto nell'acqua,
gl'impaniò sì forte e gli sprofondò che non potè più tramegli fuori. arici,
: eran cento que'miseri cattivi / che inverso al ciel pren- dean l'
una lettere senesi, 81: maravigliamci che s'egli [uno statuto] è
/ né chente ramo io prenda / che meve no misprenda. bambagiuoli, xxxvii-
34: anci al grave accidente che s'aspetta, / conviensi proveder con
cor tuo divelli ogni radice / del piacer che felice / noi pò mai fare,
medico né virtù di medicina alcuna pareva che valesse o facesse profitto: anzi,
o facesse profitto: anzi, o che natura del malore noi patisse o che
che natura del malore noi patisse o che la ignoranza de'medicanti... non
de'medicanti... non conoscesse da che si movesse e per consequente debito argomento
14): prese il proponimento in che modo confortasse jasone. documenti per la
'n bene dell'arte, e quello che vi si prendarà per le due parti
venir prese partito, / ma in guisa che di lui non sia men forte.
, ix-152: né vedendosi altro impedimento che la piazza di gradisca, fu preso da
. rosmini, lxxix-ii-68: è giusto che gli uomini buoni si cautelino contro i
i cattivi. ora, una delle cautele che prendono contro i cattivi è quella di
cattivi è quella di conoscerli badando agli indizi che gli uomini danno di sé. stampa
periodica milanese, i-37: noi vedremo che a lisbona si prendono tutte le immaginabili
loro case gl'infelici abitanti dei distretti che i francesi hanno attraversati. vittorini,
storie pistoiesi, 1-38: si prese che si trovassono certi che possono col marchese
1-38: si prese che si trovassono certi che possono col marchese e trattare e fare
preso per partito, / per quanto che la borsa mia comporta, / di voler
, a conservazione sua prende quelli rimedi che li paiono migliori, non aspettando l'
inconsolabile e prese quindi motivo a tormentarmi che prendessi un altro marito per arricchire di più
ubbriachezza, ma sibbene per insolenza, e che, preso pretesto dalla mascherata e dal
: morto il padre di silvia, che era delle persone della famiglia quella cui era
tortora, ii-64: i soldati, che uscirono, furono accompagnati da'cattolici con
ricevuti per non essersi tenuti quattro giorni che 'l principe avea preso per termine di
padre vecchio e solo, vuol dire che egli s'è preso troppo tempo a morire
del regno d'un monarca di babilonia che mai non comandò nell'egitto.
luogo. novellino, vi-217: invitollo che dovesse prendere albergo a sua magione.
presi le camere all'osteria, buone che ci faceva di bisogno per cinque persone.
gente argiana. cavalca, 20-246: pregatelo che mi dia grazia che questo suo soave
20-246: pregatelo che mi dia grazia che questo suo soave giogo, lo quale egli
: egli prese l'oficio e fece quello che dovea fare io. paolo da certaldo
alquanto di fatica per il longo riposo che aspettiamo a venire. nardi, i-298
prese obbligo e promessa dal detto pandolfo che quanto prima si dovesse restituire montepulciano alla
promise la cloe e prese assunto di fare che lamone anch'egli v'acconsentisse. tasso
tutti i senatori a tiberio, pregandolo che volesse prender sopra di sé la cura
mai vero, o teofilo, che io debba o possa stimare che sia degno
teofilo, che io debba o possa stimare che sia degno ch'io o altro che
che sia degno ch'io o altro che ha più sale ai me voglia prendere la
prendere la causa e protezione di costoro che son materia della vostra satira. aprosio
tra questi ve n'è però entrato uno che, se ho a dire come l'
piacere di fare una delle più faticose opere che mai si sia fatte al mondo:
di sciorli. pascoli, 1-344: pare che la legge sia in tutto contraria a
iustizia è tanto amata dalla santissima trinità che non ha potuto né voluto mancare di
quando vi manderò il libro, sperando che per amor mio ben vorrete prendervi un
me le professo obbligatissimo per la premura che ebbe in moaana di abboccarsi a mio
allegri, 112: non altrimenti che se egli avesse preso questo lavoro a
,... il quale, subito che ebbe preso il magistrato, sendo tutte
7-ii-127: se io morto sia vi testimonio che gli è vero quello che 10
testimonio che gli è vero quello che 10 vi ho detto, prese il iuramento
portanza e dignità del giuramento che sete per prendere ora. muratori
miscredenti] nulla operassero di quello che è vietato dalle leggi degli uomini,
non sapranno già guardarsi da quelle cattive azioni che non cadono sotto gli occhi dell'
. ammirato, 1-ii-128: quel che m'induce a dire che il
1-ii-128: quel che m'induce a dire che il principe non prenda parte,
alcuni sono di così pessima natura che ogni cosa che non sia loro invenzione
così pessima natura che ogni cosa che non sia loro invenzione come non
avvenimenti in italia nei quali bisognerà pure che ogni uomo di core prenda parte
esse hanno i padri sì severi / che lascianle imparare poco poco. manzoni, pr
sp., 1 (22): che non può dir neppure a me? chi
renzo ringraziò la guida e tutti quegli altri che avevan prese le sue parti.
ammirato, 1-ii-53: non è dubbio alcuno che invano s'affaticano gli uomini di guardar
la protezione, onde è inutile ogni diligenza che si faccia per riparare alla rovina la
e partissi. e prese tanta contezza che vi tornò l'altra mattina. chiaro
. chiaro davanzati, lii-50: io, che di servire son voglioso, / di
di lepretasso ho preso ìa natura, / che nel suo core già nonn. hapaura
de'popolani co'detti tre, vedendo che non erano contesi; e tanto li riscaldarono
delle ingiurie ricevute, e presono tanto ardire che feciono ordini e leggi che duro sarebbe
tanto ardire che feciono ordini e leggi che duro sarebbe suto di rimuoverle. scampolo
8): d'allora innanzi dico che amore segnoreggiò la mia anima, la quale
sicurtade e tanta signoria per la vertù che li dava la mia imaginazione, che
che li dava la mia imaginazione, che me convenia fare tutti li suoi piaceri
dir parole in quel punto sì nove / che farian lagrimare chi le 'ntendesse. boccaccio
: « o signor mio, questa che novità è stanotte? ». giov.
giacché la stagione non è ancora ciò che dev'essere per che possiate viaggiare senz'
non è ancora ciò che dev'essere per che possiate viaggiare senz'inconvenienti, col mercurio
si cominciò a prendere sì gran baldanza che confondea i nimici in qualunque parte ella andava
parte alla gioia della nostra / città che ha nelle mura un grande spirito / e
darà di più (osservate stravaganza): che prenda alcuno la villeggiatura di poche settimane
erano costoro critici d'arte e professori che si prendevano... uno svago nella
mi toglie, / io spero tempo che più ragion prenda, / pur che la
tempo che più ragion prenda, / pur che la vita tanto si difenda. casaltcchio
. casaltcchio, 206: come è possibile che non abbiamo mai a disingannarci, che
che non abbiamo mai a disingannarci, che non abbiamo mai a prender giudizio?
, 29-91: la fiacca mente, che quasi delira, / prenda nuovo vigore
. chiaro davanzati, vi-67: poi che per me non vaglio, / se
simili composizioni, ma usar solamente quelle che sono ammesse e poste in uso. cesarotti
simiglianza da li benefici di dio, che è universalissimo benefattore. idem, par
par., 17-40: la contingenza, che fuor del quaderno / de la vostra
/ se non come dal viso in che si specchia / nave che per torrente giù
dal viso in che si specchia / nave che per torrente giù discende. petrarca,
soave contrada, o puro nume / che bagni il suo bel viso e gli occhi
luce prende. boccamazza, i-1-446: quello che escie dallo ucello per via di superfluità
tutte le forze nostre cercar dovendo a ciò che l'amiamo come più bello e onoriamo
, la quale indusse alcuni a dire che l'anima interamente morisse morto il corpo.
ornai, di grado in grado, / che di sù prendono e di sotto fanno
maffei, 5-1 -41: noi sappiam che livio da nissun altro più che da polibio
sappiam che livio da nissun altro più che da polibio prese e trascrisse.
da essi mandate a prender lingua, che l'armata ponentina, essendosi inviata verso
tutte quelle informazioni più accurate del negozio che giudicò bisognare, si condusse a mantova
a prender lingua, seppero dai guardaconvogli che quella straordinaria fermata era dovuta alla manovra
nel valersi degli autori barbari tanto greci che latini per mostrare un'origine, si può
incorsi molti, cioè di citare autori che piuttosto abbiano preso dalla volgare e quella
volgare e quella barbaramente latinizzata e grecizzata che dato essi le voci loro all'italiana e
toscana. cesari, i-298: credevasi che gli italiani questa ed altre voci avessero
di così memorabile abboccamento, presi augurio che i miei desideri sopra le cose del petrarca
: in sì fatte guise urania, che per gli poeti fu l'osservatrice del
de la sopra notata proposizione, e dice che però conviene l'una procedere da l'
piacer separato, qual d'essi direm che sia per sé bastevole? -nessuno.
preparazione d'uno sperimento il quale voglio che insiememente prendiamo. gazzetta nazionale della liguria
della francia, parlo di una nazione che posso prendere in complesso. capuana,
conv., iii-i-6: non volere che alcuno vizioso si mostri amico, perché
piccolomini, 10-144: quelle favole, che si prendon note, a pochi note sono
: e per mal segno fu preso che in pochi mesi d'ogni magistrato, de'
non prese in errore mario, quando previde che egli diverrebbe capitano non inferiore di lui
fosse delle circostanze di così nobil fatto che o lode o biasimo recarono altrui, prendendo
la storia e serbando la dovuta proporzione che fra le grandi e le picciole cose serbar
, dico a me ancora esser accaduto ciò che a virgilio intravenne. marchetti, 5-156
5-156: prendiamo / per noto quel che non è noto affatto. cesarotti, i-xvn-227
: ascoltatori, o almeno uomini presenti che potesse prendere per tali, non ne
, 17-131: questa congrega di buffoni che si chiama la società... è
l'aria di prendermi per una donna che va in cerca di avventure allegre,
borghini, 6-ii-80: dubitando poi col tempo che... vi sarebbe sempre che
che... vi sarebbe sempre che contendere, presero per lo meglio di
-in espressioni esclamative o interrogative che esprimono sorpresa e sdegno. moretti
, ii-623: « non avrei mai creduto che voi poteste trattarmi così. mai,
, 4-1-406: ma io veramente credo, che avendo copiato il capra questa operazione dal
due 1 fossero segnati un poco storti e che però fossero creduti e presi per due
gozzi, 1-121: avvenne per caso che s'introducesse nella conversazione un giovane di
un giovane di venticinque anni in circa che, quanto alla facitura del corpo,
preso per un fusto di cavolo piuttosto che per uomo. pananti, i-420: sono
tutta la strada faccio / e credo che mi prendan per un matto; / in
awide subito per chi veniva preso e che il campanello era la cagione dell'equivoco.
: giustina, di un pallore sì marmoreo che avrebbe potuto prendersi per una statua,
a un addetto della legazione... che l'ha presa, facendo una piccola
allegrezza. boccaccio, 1-ii-682: sì che io possa più ubero dire, /
da dolor né da paura, / quel che con gli occhi presi e con l'
. pigna, lvi-129: l / alma che tosto in sé prende ogni forma /
sé prende ogni forma / a quel, che prima appar, gli spirti ha intenti
fine tornò a 4 prendere 'il valzer che si sentiva specialmente forte. cassola,
per maggiore chiarezza dicerà tutto avanti in che significazione si prendono queste parole, cioè
, 60: però più sono gli angioli che tutte le creature e credesi per gli
le creature e credesi per gli santi che sono più che la rena del mare
e credesi per gli santi che sono più che la rena del mare...
mare... di questo, che detto è, dobbiamo prendere a nostra
veramente li teologi questo senso prendono altrimenti che li poeti, ma però che mia
prendono altrimenti che li poeti, ma però che mia intenzione è qui lo modo de
seguitare, prendo lo senso allegorico secondo che per li poeti è usato. idem,
bibbia volgar., v-778: quello che saviamente prende la scrittura, elli non
scrittura, elli non vi trova altro che dolcezza. leggenda aurea volgar.,
. trissino, i-42: ben dico che questi tali vocaboli forestieri in due modi
, l'uno delle quali si è che a poco a poco sono ricevuti da ognuno
. piccolomini, 10-133: tutto quello che costoro... dicono in modo di
, per prenderlo essi in altro significato che non s'ha da prendere. mascardi,
.. perché non può non essere manifesto che solo l'amore del meglio me le
il 4 fondum 'o 4 stabile 'che fu la base de'patrimoni.
castelvetro, io-xi-423: manifesta cosa è che appresso gli ebrei e i greci si
] per tutte quelle passioni o molestie che le si voglian dire, che quasi ad
molestie che le si voglian dire, che quasi ad ognora n'affliggono gli animi
, vi-132: da questo forse awien che il bue si prenda / per descrivere un
per descrivere un ricco di danaro / che il numer non si sappia a quanto ascenda
certi spiragli, al numero di quattro, che prendeano una incerta luce dalla sommità del
sterile mole / delle case ammucchiate, che prende la pioggia / e si asciuga nel
voglia di andare a chiudere e lasciò che la notte prendesse possesso della sua camera.
/ tutto un giorno d'inverno, che la pelle fumava, / e nemmeno tossiva
per indicare un danno subito dal veicolo che si guida. del giudice, 2-4
/ dond'eli preisem tar stramazo / che bem ge poèm imprender / de cognosce zenoeisi
xxxv-ii-298: cera si stende / per caldo che prende. poesie bolognesi, xcv-95:
: furono costretti a prendere uella pace che fu voluta concedere loro. b. davamati
piangene ancor la trista cleopatra, / che, fuggendoli innanzi, dal colubro / la
, 48: quelli ricognobbe lo male che avea fatto, sì che 'l pose a
lo male che avea fatto, sì che 'l pose a tanto dolore che ne prese
, sì che 'l pose a tanto dolore che ne prese la morte.
malaria di pippa. ma io vi dico che io per me e lei non m'
lei non m'acosterò punto; e spero che nicoloza non la vorrà abandonare e per
nella persona come la pippa e non so che fare. straparola, ii-22:
straparola, ii-22: non varcarono molti giorni che panfilio per sua sciagura prese tanta rogna
panfilio per sua sciagura prese tanta rogna che pareva leproso. giovanni soranzo, lii-5-120
giovanni soranzo, lii-5-120: si può dire che, non regolandosi nel mangiare e non
mangiare e non astenendosi da molti disordini che ordinariamente fa,... non sia
lll-12- 261: per tacque triste che bevevano, le genti dell'esercito turchesco
molti. muratori, iii-120: quei che erano portati al lazzeretto si esaminavano come
214-22: ma, lasso, or veggio che la carne sciolta / fia di quel
'l suo maggior pregio, / prima che medicine antiche o nove / saldin le piaghe
ched e'non prenda sì gran smarrimento / che avante ch'udit'aggia tua pesanza /
del mondo, tanto è mi- stieri che perdi quella di dio. dante, xiv-6
ed ira forte / di tutto quel che aver dovria piatanza. simintendi, 2-232
com'è vile il diletto, / che libertà m'ha tolto della mente, /
veggendosi ne chiamare né richiedere a cosa che a suo mestier partenesse,..
leggenda aurea volgar., 339: di che mi posso io vergogna- re, con
vergogna- re, con ciò sia cosa che tu sia vecchio e di grande tempo e
tempo e io sia sì crudelmente lacerata che niuno potrebbe prendere di me mai diletto
ma rendoti grazie, segnore padre, che tu se'degnato d'avere sollecitudine di me
: li monaci, gustando il suon che vola / delle parole sue alte e non
): egli mi pare... che tutto il dì questi uomini si prendano
aveva preso orrore di se medesimo, che altro più non gli rimaneva che,
medesimo, che altro più non gli rimaneva che, di tante forme di santo vivere
di lui non posso prendere gelosia; so che mi ama e che morrebbe piuttosto che
gelosia; so che mi ama e che morrebbe piuttosto che commettere un'azione indegna.
che mi ama e che morrebbe piuttosto che commettere un'azione indegna. cornoldi caminer
.. saremo in due... che serve il prendersi soggezione? bacchetti,
volgar., 228: mentre che con lei carnalmente si trastullava, sì
cavalier di quei del signor di maloanco che per avventura quindi passava, che, ciò
maloanco che per avventura quindi passava, che, ciò veduto, con la sua
, le vostre abitazioni sono sì lontane che né luogo né tempo da prendere sollazzi
(i-301): l'amante, che oltra misura era di lei invaghito e bellissima
ena. alfieri, xvi-165: merope par che di quiete alquanto / prenda.
quella voce e vi trovammo infatti verzato che si disponeva ad accendere i fuochi per
poco d'aria, il solo ben che gli resta, il gentiluomo caduto a basso
resta, il gentiluomo caduto a basso, che non è più coperto che d'un
basso, che non è più coperto che d'un lacero saio. manzoni, pr
i-iv-753): per ciò a me parrebbe che voi, in quanto voi poteste,
grazzim, 2-343: in questo mezzo avvenne che tur- pino prese amicizia con messer farinata
ottimo, 1-20: è da notare che dante avea presa amicizia con la scienza
io non fui unqua tanto soletto / che pietà cà mai mi secorresse: / unde
): il doloroso marito si venne accorgendo che ella, nel confortare lui a bere
non beveva per ciò essa mai: di che egli prese sospetto non così fosse come
sospetto non così fosse come era, cioè che la donna lui inebriasse per poter poi
scaciar da voi tutti i suspetti / che presi avesti nel mio qui apparire,
amata mai, / che questo ingrato, perfido e crudele, /
41-458: fu un certo romano isterico che, avendo in greco la sua storia distesa
voi v'intendete così bene di me che, di me giudicando, non è pericolo
. lucini, 4-62: pare impossibile che il thovez abbia preso una così enorme
thovez abbia preso una così enorme cantonata che lo diminuisce nella sua fama. 66
66: ad un'ora di notte che faceva uno scuro d'inferno presimo verso
prende a destra per il lungo viale che conduce al ponte e, di là,
incertamente, come se non sapesse da che parte prendere. vittorini, 8-98: presero
so onore / e de la donna che prende ad amare. rugieri damici,
servire / da cui larghezza gioia par che vene. anonimo, i-611: s'ella
me ne ripento / 'n su la prima che la presi ad amare. ritmo di
107): un giorno avvenne, che i donzelli del po smarrirò una caccia e
libero arbitrio, e però guarda / che l'abbi a mente, s'a parlar
pigliando dii lei dolcie aer conforto / che nel fuoco magior mi fea tremare.
matrimonio, prende a contentar una giovane che straccherebbe dieci valorosi giovini. castelvetro, 8-1-