cosce e il sedere ci sono quelli che prediligono sopra ogni altra cosa il sedere.
v-217: con gisella, ormai, più che amiche eravamo socie. non andavamo d'
giro lo scirocco, non v'era che orto e pollaio e vigna incurvata su un
-ci). proprio di un geriodo che precede tinizio delle dinastie regali in gitto
possessione, do- vemo fare tanti edifici che siano apti ad conservare li fru- cti
siano apti ad conservare li fru- cti che da epsi si excipeno. de luca,
giannone, 35: dimostrai con evidenza che i giurisconsulti romani, quando non potevasi
e nelle doti costituire usufrutto, consigliavano che si concedesse facoltà di poterne percepir i
percepir i frutti. spallanzani, i-58: che se la moglie non vi entra per
di bricherasio, 160: il coltivatore, che ha la sua dimora nel predio,
]: dicesi ^ predio urbano 'quello che sia manufatto, come sono le fabbriche
di novantanove anni, a condizione però che io lo coltivassi per migliorarlo ed aumentarne
quale assisteranno i curati ed il chirurgo che vi ha interesse. 2.
bene immo bile che si può offrire come cauzione ', poi
. preannunciare, pronosticare, prevedere ciò che accadrà o che si ritiene debba avvenire o
pronosticare, prevedere ciò che accadrà o che si ritiene debba avvenire o, anche
debba avvenire o, anche, in che modo o quando dovrà avvenire qualcosa (
di profezia e a predire le cose che dovevano venire e ad annunziare agli presenti
. n. franco, 7-455: or che cosa è dunque volere il futuro predire
spirito sottile e passibile assai, per lo che fuggono il consorzio delli altri, ricevono
le passioni dell'aere e predicono quel che segue a loro. c. dati,
quali aveva a polifemo predetto il caso che egli poi sofferse da ulisse. monti,
queste cose sapete ual è? quello che io ho predetto e scritto due anni sono
europea è finito. carducci, ii-4-208: che ti pare dei nostri padri della patria
ti pare dei nostri padri della patria che fanno la pace col papa? eran
pace col papa? eran tre anni che io lo predicevo. borgese, 1-353:
borgese, 1-353: e la società che è infetta, reverendo padre. altrimenti avrebbe
modo di utilizzare le mie qualità, che c'erano,... e tutti
v'ordinassero uno monasterio, predisse loro che a certo die verrebbe a loro e mostrerebbe
verrebbe a loro e mostrerebbe loro in che modo si dovesse quello cotale monasterio ordinare.
per la fede; dipoi, tutti quelli che seguivono la loro via dovere patire fatiche
in tebe ch'era manto detta, / che sapeva predir se ria o felice /
giuglaris, 1-15: a carlo v, che non voleva, ancor tenero, imparar
latino, il suo maestro adriano predisse che se ne sarebbe ancor un giorno pentito.
i-xvu-229: io l'avea ben predetto che il pianeta di mercurio citato a presentarsi
innanzi ch'ei facesse predire a virgilio che il veltro da verona sarebbe 'salute all'
milano sbadiglia; e gli oracoli predicono che un altro giornale nascerà per
.., ma poiché tu comandi che io predica, ascoltami. deledda, ni-287
l'oda e frema il menzognero / che condanna 'l predir nostro, / quasi
de'rei, ma non sì fuori dùntenzione che dio non sapesse dinanzi in sé predire
, ii-147: dio lo predisse loro che tutti morrebbero nella solitudine. ammirato,
veder con gli occhi corporali, non che con quelli della mente, riuscire a
riuscire a tempi nostri interamente tutto quello che predisse il signore della fine del mondo.
1029: awerrammi tesser felice in quel modo che dice chi tutto predice, cioè dice
è la medesima cosa; in quel modo che dice o fa chi tutto '
, 1-1-226: cristo avea predetto a pietro che lo avrebbe glorificato morendo per lui.
signor mio, or conosco ben chiaro / che, come predicesti, t'ho negato
. cavalca, 20-24: quando avviene che le demonia ci pre dicano
distrutti. piccolommi, 10-226: quando accade che s'abbia d'aver notizia..
notizia... di qualche cosa futura che umanamente non sia verisimile che si conietturi
cosa futura che umanamente non sia verisimile che si conietturi, in tai casi si
macchina qualche dio o qualche dea, che o palesasse il passato o predicesse il
ben me l'avea predetto citerea / che il mio fora un vantar da ciarlatano.
1-668: 'carmentis 'è la dea che predice l'avvenire e presiede ai parti
costituire l'indizio o il segno premonitore che preannuncia un fenomeno naturale (sia improvviso
cielo dimostrarono per segni apparenti la grandezza che doveva essere e li suoi grandi fatti predissono
, crollando contra di lui, predisseli che morrebbe di quello coltello. trissino,
/ l'afflitte membra vostre, fin che giunga / l'ora che 'l gallo suol
vostre, fin che giunga / l'ora che 'l gallo suol predir col canto.
futuro, percioche, se, rompendosi quelle che si ricolgono secche e non pertugiate,
guanni, 235: questo fu quel che mi predisse il sono, / ingannevole
contarmi, li-7-372: ha corpo manchevole che li predice corta vita. loredano,
i segni accidentali nel cielo non sanno che indicare effetti
maligni, le comete non possono predire che male. goldoni, xi-209: il
, i-257: il dio belligero, che naturalmente vorrà soprastare alla direzione di questa
notizia, una considerazione o una spiegazione che si considera utile o indispensabile alla comprensione
utile o indispensabile alla comprensione di ciò che verrà detto in seguito. -anche in
dante, conv., ii-ii-6: acciò che più non sia mestiere di predicere queste
le sposizioni de l'altre, dico che questo ordine, che in questo trattato si
altre, dico che questo ordine, che in questo trattato si prenderà, tenere
più lievemente comprender si può il testo che siegue. zanobi da strata [s.
, i-3: una cosa voglio predire, che nel procedere nostro noi sporremo alcune cose
93: se adevenisse per alcuna giusta cagione che 'l detto frate, el quale fusse
e così sia. / non hai di che dolerti di me poi / ch'io
lucia, 183: prediceva gli onori che geltrude avrebbe pur ricevuti, le distinzioni
. oggi, il maestro non deve che rammentare ed evocare e, spesso,
e, spesso, istruire non significa che predire. -mal predire: maledire.
mal predice francesca? perché la vita che le fu spenta non è solo quella temporale
10-10 (i-iv-944): venuto il dì che alle nozze predetto avea, gualtieri in
: ciascuno dei motivi o delle condizioni che, esercitando un'azione preparatoria di lunga
]: 'cause predisponenti ': quelle che afforzano o fanno crescere la predisposizione allo
patologia 'cause predisponenti 'sono quelle che, modificando a poco a poco l'
-doglie o dolori predisponenti: doglie che precedono il travaglio del parto.
doglie predisponenti ': i primi dolori che patisce la donna quando trovasi sul punto
a punto perché sia possibile compiere quello che si ha intenzione. tommaseo [
in fine predisposto e preparato tutto ciò che nelle più colte città d'europa si è
farlo scoppiare in aperto tumulto nel momento che la rivolta del piemonte, che si
momento che la rivolta del piemonte, che si andava intanto predisponendo, fosse successa.
a soggetti astratti) costituire la causa che mette qualcuno in un determinato stato d'
uditori. nievo, 393: come volete che simili accoglienze predispongano gli animi all'umanità
idee, di quelle memorie di fanciullezza che predispongono alla superstizione e al terrore.
ottimismo. 4. far sì che qualcuno assuma un determinato atteggiamento; indurre
camera perché adotti certe mie riforme postali che intendo proporre quando sarò ministro delle finanze.
compimento di effetti, non bisogna credere che ciò fosse per difetto nel principio o
ed esporle una per una con disgressioni che, quantunque lunghissime, stanno appese ad
appese ad anella non interrotte, sì che potrebbero ridursi a dimostrazioni pendenti una dall'
milanese, i-495: la pletora sembra che ingorghi la matrice di un sangue denso e
milanese, i-494: non v'ha dubbio che, per questa ragione, non debbano
glorioso. ascoli, 31: a che ora si riduce, per necessaria conseguenza di
e intendere il li- ro: che è il vero uraco del critico. d'
. -condizione spirituale, stato d'animo che favorisce determinate riflessioni e pensieri.
.. il raffronto tra la opposta colorazione che il tempo dà agli uomini e alle
e veter. condizione di un organismo che, sotto l'azione di fattori eziologici e
riproducendo una parte dei già conosciuti argomenti che i non contagio- nisti oppongono ai contagionisti
oppongono ai contagionisti, si affrettava a dire che quella che chiamasi predisposizione non è che
, si affrettava a dire che quella che chiamasi predisposizione non è che un vasto
che quella che chiamasi predisposizione non è che un vasto asilo d'ignoranza. lessona
predisposizione ': effetto patente o occulto che, sotto l'effetto di cause predisponenti,
1-132: ecco mi ritrovo come sbadato che buona semente, non su terreno acconcio e
casa alla prime sollecitudini del giorno: che davan frutto, a levata appena di
conclusione di tutto il lavoro non seguirà che fra due anni. gobetti, 1-i-1052:
predisposto. 3. figur. che è in determinate condizioni di spirito,
condizioni di spirito, di umore; che ha particolari disposizioni affettive o volitive;
ha particolari disposizioni affettive o volitive; che è naturalmente incline, che indulge a
o volitive; che è naturalmente incline, che indulge a qualcosa o vi è favorevole
domando se ciò possa mai accadere senza che la nazione vi acconsenta tacitamente e s'
. rosmini, xxvii-95: egli argomenta che lo spirito santo... sia
. boccaccio, iv-117: veggo quello che la corona caduta del tristo capo volle
. guicciardini, 2-1-207: ogni volta che tu non acquisti nome di rapace o
tu non acquisti nome di rapace o che non offendi qualche particulare di importanza,
, i-42: il carico del parricidio, che m'è stato imputato, verrà con
luca, 1-15-1-480: l'altro effetto è che l'attentante non possa esser inteso e
l'attentante non possa esser inteso e che se gli nieghi l'audienza, se prima
]: 'c'è qualcuno qua dentro che avrebbe bisogno di purgarsi sentendo dei puzzi
dei puzzi, e più specialmente accorgendosi che c'è chi cova rancori. -purgare
diminutivo familiare di 'purgata ', che, però, non è dell'uso.
... con istile purgato, che vale a dire puro, corretto, senza
i modi popolareschi ed una famigliarità energica che piace ai più. carducci, iii-15-251
i-41: la dicitura non ha altro pregio che una purgatezza competente, senz'ombra di
: la 'gazzetta italiana 'nel modo che si vuol farla vivere, cioè girando
recare alcun utile, se non fosse che forgerà materia di ridere il suo stile di
purgato. purgativo, agg. che è atto a purgare, a purificare
gli umori del corpo. -anche: che produce lo svuotamento di determinati organi e
partic., l'evacuazione intestinale; che si usa come purgante. bartolomeo
molti mali nel primo canone, e dice che sono venenose e che sanza dubbio fiaccano
, e dice che sono venenose e che sanza dubbio fiaccano la natura e invecchiano
, non viene alla amata sanità, però che da una parte cava i cattivi omori
aere, manziare e bevere: il che se gie vote dare de le cosse confortative
dimostrate alcune qualità di essi medicamenti, che sono o astrattive o discussive o purgative
purgativo s'intende presso i medici quello che discaccia dal corpo affetto gli umori per le
serviziale purgativo, il sale è quello che purga; se si vuole il rinfre-
gozzi, i-13-28: una tosse veemente che per trentadue giorni e più mi ha scommesse
granella, a farvi oggidì una predica piuttosto che altro componimento. stampa periodica milanese,
cessare lo scandalo di una certa bevanda purgativa che era stata messa in commercio col nome
l'epigrafe: 'io son beatrice che ti faccio andare '. soffici [
: il postale non parte da livorno che a mezzogiorno e mezzo. sono arrivato
di sé durante tutta la traversata. ciò che non le impedirà di ruminare. segni
di ruminare. segni, poi, che lascerà cadere senza posa sul tavolato del
silenzio. 2. figur. che monda l'anima dal peccato; che
. che monda l'anima dal peccato; che conduce alla purificazione attraverso l'espiazione
attraverso l'espiazione e il pentimento; che serve da espiazione. -anche: che
che serve da espiazione. -anche: che libera lo spirito dai pesi e dalle affezioni
nell'intimo portava purgativo quel fuoco di che venne ad accender l'alme il dio
ii-18): ho tenuto sempre per fermo che non sia cosa al mondo, quantunque
, quantunque perigliosa, grave e difficile che si truovi, che ad un gentile,
grave e difficile che si truovi, che ad un gentile, elevato e nobile
cavalca, 19-339: è da credere che sia innanzi lo giudizio un fuoco purgativo
si puote muovere uno dubbio: conciosia cosa che questo luogo sia diputato a pena purgativa
questa materia sia più agevole da trattare che la passata. di vero altro non si
non si può rispondere, se non che quella era di maggiori pene, cioè
minori, cioè purgative. 4. che ha funzione catartica (una forma, un'
, 580: il giuramento purgativo è quello che si presta da una delle parti per
delle parti per escludere sospetto o presunzione che possa imputarsegli circa un fatto qualunque.
260: insegnava... pittagora misteriosamente che chi bramava essere degno sacerdote delle muse
collocano i convertiti recenti, le anime che non fanno progressi e quanti, per
giorni tutto si occupò in null'altro che nelle meditazioni degli esercizi spirituali, in
proccurarci il riparo, se non quella che diciamo ascetica e dello spirito. essa
a intendere le tre pene divine, che gli dèi solamente, non gli uomini
9. sm. sostanza o preparato che determina effetti depurativi ed evacuativi.
gagliardi tanto fecero gli amici e parenti che lo rimisero in cervello. cornoldi caminer
potrebbe consigliare alle donne di non mangiare che parcamente alla sera, di dormir poco
, di trascurare quel molle e comodo sofà che ritiene sempre le membra in una languida
le escrezioni coi purgativi e coi rimedi che facilitano le orine e la traspirazione. c
in buon essere di salute di maniera che fui assalito dalla febbre, la quale
, i-403: fu d'uopo convincersi che la ragazza era presa da epilessia. per
e più mesi... quel medico che l'avea in cura... non
non trascurò le deplezioni sanguigne sì locali che generali, lo zinco, il bismuto
qual color si fa della più bella sinopia che si truovi e più chiara; ed
egli [il descartes]... che, di dette concavità, le più
, col mare, cioè a dire che il mare vi si porti dentro senza alcun
mutare la qualità delle acque; o pure che queste, passando per qualche istmo intermedio
un barometro ben purgato d'aria, che agitandolo rende luce molto vivida e il
contro quella luce ridente e tra le pareti che hanno tut- t'intomo il fresco colore
per ogni dove le ampolle cogli oh che vanno dal giallo dorato al verde giglio
purgato e ripurgato e netto e puro / che ti paia d'averlo, ancor ancora
per avventura piuttosto enfiato d'umori putridi che di purgato nutrimento. -esente
, se si demostrarà il corpo celeste, che l'avanzo del mondo in sé racchiude
tutti gli altri corpi naturali, pare che quella figura gli convenga ancora che di
, pare che quella figura gli convenga ancora che di tutte l'altre figure corporee è
-nettato, deterso, pulito dallo sporco che ricopre in superficie, da sporcizia e
e ricopiarle. -xiberato da ciò che ingombra, intasa e, in par-
c. bartoli, 89-43: è conveniente che il fondo sia purgato e che non
conveniente che il fondo sia purgato e che non vi sieno erbe in alcun luogo.
impaduli. galanti, 1-ii-156: si sa che il fiume samo era navigabile. il
fra giordano, 3-13: dicono i savi che l'anima del fanciullo è fatta a
è fatta a modo della tavola purgata, che non ci ha nulla figura, ch'
orridi monti dalla natura prodotti, più che le coltivate piante, da dotte mani purgate
un cospicuo ricavo in confronto agli oneri che comporta (una fonte di reddito);
è difficile dir con giustezza le rendite che riccava cesare di tante provincie, perché.
e spera o ritrovare la quinta essenzia, che io per me non so che cosa
, che io per me non so che cosa sia, o vero tiene per fermo
di piombo quanto più purgato e netto che sia possibile di averlo. vasari,
c'è... oro così purgato che non soggiaccia a ruggine. d.
turatane col dito la bocca, sì che non framezzi gocciola d'aria, rivoltati
voteranno per tutta quella parte di loro che sopravanza la linea xt. vico, 4-i-254
frumento dissero 'poma d'oro ', che dovett'essere il primo oro del mondo
primo oro del mondo, nel tempo che l'oro metallo era in zolle,
... d'argento il più purgato che far si potesse. -mal purgato:
nel vetro del quale sian le minute vesciche che esser sole nelli vetri mal purgati.
questa è la materia del vetro, che da'maestri è chiamata fritta, che è
, che da'maestri è chiamata fritta, che è materia già convertita in forma di
migliori [acque piovane] son quelle che entrano nella cisterna la state, quando
più fulgori, tempeste e tuoni, perciò che allora vien più rotta, più sottile
. lomazzi, 4-ii-204: il lume che fere nell'acqua, quanto ella è più
è quella dei chiari fonti over quella che scende dalle sommità dei monti rompendo per i
e sì purgato il fuggitivo argento / che, qual per bel cristallo / passa il
gli altri membri. -con metonimia: che è effetto della limpidezza dell'acqua.
nell'acqua con una chiarezza così purgata che a confronto di quell'immobile cielo
conosce... dai venti surgenti che vi si senteno. caro, 3-1-149:
con quella di roma, non è meraviglia che ingrossi tanto la vista e la memoria
tanto la vista e la memoria degli uomini che faccia dimenticarla de'servitori. quella di
tristo ogni contento, / ogni piacer che san trovar più grato; / e
più purgato e più lucido e netto cielo che vedere e imaginare si possa. d
il suo solito, perché tutti quelli che quivi vengono, o da bassorà o
dell'ararat, su cui vogliono i persiani che si fermasse l'arca. l'istesso
in quel boro, dall'aria purgata che vi si respira alla grande pace elle
respira alla grande pace elle viste lontane che si dominano dalla sua altura. baldini,
vedere il fiume crimeso e 'nemici che lo passavano co'carri innanzi accomodati per
alcuni giochi solenni in memoria della vittoria che ebbe ercole d'augea, re di elide
, se il signor lontano / ode che venga al suo povero tetto.
, 8-37: questa [sfera], che con ogni diligenza / di purgate vesciche
vibrare. -privato delle sostanze che possono rendere sgradevole una successiva preparazione alimentare
più facile e scoppiano; è allora che i marroni vengono fuori belli e purgati
stanno a mollo nell'acqua marina cedri che verranno canditi: qualche uomo seduto per
punto da dormire; ed è bisogno che stia regolato, dopo di esser purgato
esser purgato, in tutte quelle cose che conoscerà che sia necessario ad un uomo
purgato, in tutte quelle cose che conoscerà che sia necessario ad un uomo purgato.
. malpighi, 1-165: non occorrerà che questo signor si scommodi per medicar l'
tenebre avendo l'occhio purgato dalla luce che si riverbera da'circostanti corpi, era
, 16-iv-167: quanto possa giovare a quelli che sono stati morsicati dalle vipere lo scarificare
purgati. cellini, 590: poi fatto che s'è tutte le sopradette diligenzie,
si è più purgata e più calda che non è quella dell'uomo. agostini,
quella dell'uomo. agostini, 24: che mi gioveranno i pianti, signore,
un momento pure si trova in tanta temperatura che per esso gli umon digesti delle nemiche
miei sensi disordinati? 8. che è in grado di percepire le più lievi
l'olfatto); fino. -anche: che è facilmente offeso da odori sgradevoli;
l'astuta suor merenda. / non vo'che il puzzo offenda / il tuo purgato
. 9. libero da ciò che impedisce una chiara percezione o una distinta
l'intelletto, lo spirito); che non è ingannato dalle apparenze, che sa
che non è ingannato dalle apparenze, che sa cogliere al di là di esse
. savonarola, ii-207: a quelli che sono purgatissimi d'intelletto lo omnipotente iddio
certa presenzia della trinità, in modo che e'vede la unione della divinità e distinzione
uomini di più purgato intendimento parea impossibile che il mercurio dell'incostanza de'napoletani potesse
napoletani potesse una volta fissarsi fin tanto che continuassero nello stato in cui si trovavano.
: l'imperatore ha capacità così grande che nel pocco tempo che regge s'è impossessato
capacità così grande che nel pocco tempo che regge s'è impossessato degl'interessi propri
interessi propri e degli altrui in tal guisa che con facilità tutto intende, con proprietà
gli occhi purgatissimi del suo spirito quei che là correvano, e buoni e rei.
parliamo de'romanzi, confesso... che si truo- vano quivi degli avvenimenti stranissimi
avvenimenti stranissimi, delle azioni e cose che sicuramente appaiono ad un intelletto purgato inverisimili
, ai quali lo comunicò, ed aspettò che le circostanze divenissero favorevoli. bandi,
tue pupille siano così purgate dalla caligine terrena che tu possa veder nitido e chiaro su
veder nitido e chiaro su la finissima linea che divide gli estremi confini dell'onesto da
, percioché non accade ad altro intelletto che al purgato e superiore di considerarle in
di non voler parlare dove fussino orecchie che l'udissino, le fa rispondere che
che l'udissino, le fa rispondere che non parlassi dove fossero i 'bigonzoni '
le purgatissime orecchie di cicerone, quando che elle odivano qualche pellegrino vocabulo tra '
materia e per lo molto ùtile e gusto che da lui ricevono l'orecchie purgate filosofiche
. bottari, 4-4: pare proprio, che io non conosca le debolezze de'miei
cesarotti, 1-i-139: indarno si direbbe che, non essendosi questi dialetti introdotti nelle
hanno in se stessi una bassezza originaria che offende gli orecchi purgati: poiché primieramente
, uso così nuovo agli orecchianti italiani che la scambiano per ciò che nelle reverende
orecchianti italiani che la scambiano per ciò che nelle reverende scuole chiamavasi, con vocabolo non
la vena della ricerca, ma quello che si fa nell'arte non è ancora del
tutto italia. ed è per questo che a noi sembra legittimo pretendere che colui,
questo che a noi sembra legittimo pretendere che colui, il quale col giudizio purgato
nostro ne ho scritto lungamente e pregatolo che lo comunichi con esso voi, non ne
altro. grato oltre modo mi sarà che me scriviate il vostro purgato giudicio.
l'aria de'più sani giudici, far che stillino le rugiade abbondanti de'più prudenti
alla serenità vostra il dissegno... che... devo sot
chi contrastando si oppone, se potrò vantarmi che la mia opinione dal purgatissimo giudizio
, 1-32: il purgato udito di colui che è bene esercitato, accompagnato appresso da
.. ha l'udito così purgato che conosce il divario tra la musica d'apolline
i. frugoni, i-5-199: il lodo che un orecchio / abbia in testa sì
, / sì geloso e delicato, / che ogni suono, od aspro o dolce
., 7-28 (92): tuttocio che dio ci dà... ci sia
da pietosissimo padre... a ciò che, partendosi di questo mondo, o
o vadinne più purgati nell'altra vita o che sieno puniti di più leggere pene.
savonarola, 7-i-96: vi awertisco bene che nessuno venga alla comunione, se non
lo spazio di più mesi in ciò che dovevano credere e sperare, purgate da
die, per lo cavallo e l'arme che ricevesti. ma, grazia del signore
di grazia, negasse l'aspetto suo, che quando alle fiamme di babilonia vietò l'
, i-1-117: il purgatorio altro non è che un loco, / ove espiar si
graf 5-785: io da vivo insegnai che quanti sono / o mai saranno m
... / un dì, quando che sia, purgati e scevri / d'
rimprovera l'infedele oblio del poeta, che ella ha fatto campare dalla selva e
umana) al suo soccorso, e che ella stessa divenuta ornai 'lume tra
, v-10 (58): secondo che tutti i vizi sono generati per lo
o miseri, sareste mai più purgati che gli angeli? che adamo e èva?
mai più purgati che gli angeli? che adamo e èva? i quali oltre alle
ammettendo la trasmigrazione deltanime, tutto quello che fanno di bene apparente si è perché
azioni e di atteggiamenti o intenzioni meno che oneste; intemerato, esemplare; retto,
né si poteva m più degno albergo che del bellissimo corpo vostro chiuder anima sì
. agostini, 72: la conscienza che sola mibasterebbe, ben purgata, tranquilar-
ingegno, co'miei purgatissimi non meno che caldissimi pensieri. giorgio dati, 2-1462
bernari, 3-248: tutti i discorsi che avevo progettato durante la giornata a giustificazione
. -con connotazione iperb.: che non si lascia neppure sfiorare da argomenti
neppure sfiorare da argomenti e parole meno che castigati (le orecchie).
purgatissime orecchie. scroffa, 1-33: che colloquio, o dii boni, empio e
-libero da sentimenti che diano affanno e turbamento o da angosce
in questo essere, attendasi ai rimedi che si possono fare di presente, fermarlo,
. visdomini, 108: chi non sa che il detto leone non volse mai confirmare
lo stimò purgato da certa su- spizione che n'ebbe? monti, ii-449: mi
? monti, ii-449: mi giova sperare che lundicato piego... vi sia
sia stato finalmente da questo recapitato e che a quest'ora mi troverò purgato del mio
parve purgato perché, dicendo gli accusatori che pisone, cenando con germanico e standogli
le sue mani, non parve verisimile che tra i servi altrui, con tanti
maggio, or lo sacciate, / che 'pisani ci fur, come dett'è
ch'elle si purgheranno / con tal sapon che sempre piagneranno. 14. sottoposto
'catalogo de'libri 'usciti o che son sotto il torchio di qualsisia materia
5-16: l'abate gioacchino avesani, che curò per le scuole e la gioventù
penetrar nel midollo delle cose, il che suol venirci dalla purgata metafisica, dalla
succiarne il buono e correggere poi ciò che v'ha di difettoso negli stoici colle
vulgo ignaro a non curare usata, / che spesso antipor suole al meglio il peggio
maffei, 5-3-348: così piacesse a dio che avessimo avuto da lui il corpo delle
del decimo tomo, dall'acclusa notarella vedrete che ve ne sono a sufficienza, e
signor nomi assieme con tutte quelle riflessioni che può fare un buon amico perché esca
amico perché esca purgatissima da ogni opposizione che gli si possa fare da'critici.
stile). -in partic.: che non contiene elementi dialettali o scurrili (
quel ch'io vorrei con più purgata lingua che questa non sarà. v colonna,
. v colonna, 2-64: sì che per far eterna qui memoria / di
della casa, iv-134: rade volte avvenga che la candida e purgata lingua d'alcuna
, li-8-252: viene raccontato un sogno che già alcuni mesi fece la m.
fece la m. s., che l'antico suo precettore le apparisse, predicendole
notti intere, con esso i padri che a lui somministravano la materia, sì
. gozzi, 1-977: farsetti, a che lasciaste gli occhi e il fiato /
di * mi sono curato ', che è proprio de'fiorentini. manzoni, fermo
, 14: basta all'autore che altri non creda avere egli scritto male
dispregio del bello e purgato scrivere, che sia di quelli che hanno per gloria lo
purgato scrivere, che sia di quelli che hanno per gloria lo scriver male.
almeno suppongo di averlo letto.. vogliono che sia scritto in lingua purgata. c
e. gadda, 7-102: l'idea che tutti, e sempre, gli uomini
-con metonimia. bembo, iii-593: che scrivi tu, del cui purgato inchiostro
inchiostro. passeroni, iii-160: so che scrivete con purgato inchiostro; / so
scrivete con purgato inchiostro; / so che occupate uno de'primi scanni / tra '
quella degli scrittori d'italia, o che scrivano purgato e netto come il boccaccio
l'altra follia ancor permanente di credere che chi non succhia il purissimo latte delle
boschini, 52: primo fu zambelin, che la [pittura] redusse / in
, candito, zuccherino, in una luce che si direbbe chimica, ma tanto riservata
sanudo, xix-402: niuna cosa è che più oppitular possi al pacifico e quieto viver
esser sopra tutte le altre cosse desiderata, che tegnir la cità e le provinzie purgade
, e non mise quella cura e diligenza che aveva messo il padre nel tenere purgato
dervi con un nuovo e rigoroso giudizio che chiamarono inquisizione, la quale, per
chiese edificate... abbastanza testimoniavano che roma... era ad un tempo
ghislanzoni, 4-31: io certamente non temo che si abbiano a rinnovare per noi le
soggiorno alle dueporte, io non credo che gli effluvi nell'antico abitatore possano averla
giova ora soggiunger qui il magnifico ritratto che ci dà isocrate di questo principe, purgato
questo principe, purgato alquanto dalle antitesi che lo sfigurano. stampa-periodica milanese, i-97
meritati applausi. infatti ognun preve- eva che purgato ch'egli fosse e ridotto ad una
per via di dottrina... per che se l'una e l'altra di
non ci è momento nell'essere sacerdotale che non meriti purgatissima innocenza. causa delle
del quale, come degli altri esempi che si sogliono recare della mera politicità,
accademico di crusca di luca torrigiani, che fu il dedicatario dell'edizione della '
empiè di querele delle signorie vostre: dicendomi che il re iarsera non possé più dolersi
iarsera non possé più dolersi di quelle, che in tanti moti contra di lui,
, né fattogliene intender nulla; e sa che le sanno meglio ogni cosa che altri
sa che le sanno meglio ogni cosa che altri in italia; di modo che tale
cosa che altri in italia; di modo che tale salvatichezza non viene da altro,
tale salvatichezza non viene da altro, che da non aver purgato lo stomaco verso
, 12-9-106: le cisterne sono screpolate che non tengono più, o i loro purgatoi
ricevere e purgare le acque piovane prima che passino nella vicina cisterna, quando questa
ha qualche naturale ammasso di ghiare, che servono di purgatoio all'acque. carena
. 'purgato- re ': colui che tiene purgatoio o dà opera a purgare i
). negli antichi procedimenti tessili, che puliva i panni di lana dall'olio
di pannila- ni ', sopraggiuntogli aviso che ancor pompilio macula era divenuto amico di
quanto alli lanaiuoli. 2. che separa l'oro o l'argento dalle impurità
fu antonio cesari. 4. che sottopone le pelli estratte dal calcinaio all'
estratte dal calcinaio all'azione di acidi che ne asportano sostanze albu- minoidi, peli
archi tetti un luogo murato che fanno a posta per ricavare tacque piovane
piovane, per tramandarle alle cisterne, dopo che in esso sieno purgate le lordure ch'
: e li vaselli, dove quelle cose che si purgavano si spengono, erano d'
è infamato, e i purgatori giureranno che e'credono ch'egli ha giurato il vero
peccati. boccaccio, iv-122: colui che fu del nostro peccato cagione, di
. -con riferimento a cristo come colui che ha preso su di sé i peccati
umane colpe in corpo consimile a quello che aveva adam prima che peccasse.
corpo consimile a quello che aveva adam prima che peccasse. 10. liberatore
, ma purgatore della terra dai mostri che l'infestavano. 11. che
che l'infestavano. 11. che costituisce luogo o mezzo di espiazione o
fedele. varano, 1-116: dàmmi che uno stuol d'alme, intorno a cui
delle colpe. -per simil. che costituisce un mezzo di punizione di errori
non intendendo come potesse parere ad aristotele che la tragedia fosse purgatrice di quegli affetti
ad uso / di quella vita morta / che ti chiude la porta. bacchetti,
/ l'oro assai meno affina / che '1 flagello i tuoi figli. =
). purgatoriale, agg. che è proprio, che si riferisce al
purgatoriale, agg. che è proprio, che si riferisce al purgatorio o che rimanda
, che si riferisce al purgatorio o che rimanda ah'immagine del purgatorio (in
pascoli, ii-652: tra il fumo che acceca e che, come è in
ii-652: tra il fumo che acceca e che, come è in relazione col
della lussu ria, fuoco che affina il lussurioso e monda il cuore e
effetti del moco distruttore l'immagine ostinata che spesso, quan- d'era solo in
allegoria degli anni. -che evoca, che fa pensare al purgatorio dantesco (un'
sua penosa salita, nella luminosa rassegnazione che la pervade, in quel tono sommesso
g. bufalino, 1-14: non restava che procedere un poco, ed ecco,
iv-42 (5): è da crè'che sea inanti a lo iudicio un fogo
., 1-8-230: per queste cose che sono dette, appare manifestamente che in
cose che sono dette, appare manifestamente che in quel giudicio saranno alcune purgatorie pene d'
. borghini, 8-619: si può considerare che nello luogo purgatorio... vengono
. anime macchiate dà vizi in modo che si possono lavare. -efficace per
al padre [dell'orazio superstite] che egli espiasse, cioè purgasse il figliuolo alle
, 1-239: quanto all'allegoria si intende che la ragion di dante non lascerebbe la
, i-186: quatro sono le virtù che volgarmente sono dette cardinali, cioè prudenzia
exer- cita secondo quatro generazioni di virtù che ciascuna contiene in sé: le prime
sono proprie de'cercatori delle cose divine che hanno disposto purgarsi da ogni conta- gione
la carne, fortezza più presto morire che fare peccato, iustizia rendere a dio
rendere a dio e al prossimo quello che è suo. gelli, 15-i-27:
15-i-27: qui si ha da notare che, essendo il poeta nostro cristiano,
cristiano, ch'e'sapeva molto bene che le virtù civili non posson con- dur
non purgan solamente l'uomo dai vizi che son loro contrari, ma elle gli cancellan
. musso, 224: non sapete che i gentili, oltra le virtù purgatorie politiche
movimenti, ci sono le purgatorie, che non sol troncano, ma estirpano i secondi
estimatorio, tuttora in uso) e che, nel caso in cui le prove offerte
assegnati a regolar il cilindro) badano che il cencio diventi pesto, che possa
badano che il cencio diventi pesto, che possa prendere il colore. il pesto,
si può lavorare a carta (sì che si riduca a forma di carta).
die, per lo cavallo e l'arme che ricevesti. ma, grazia del signore
pur tanta speranza / quant'han color che stanno 'n purga- toro. dante,
, alcuno indizio / da'noi per che venir possiam più tosto / là dove purgatorio
giunto: / vedi là il balzo che 'l chiude dintorno; / vedi l'
, 89: fratei, tu sai che nel superno regno / anima corporal mal
corpo: per la qual cosa si segue che l'anime, che sono in tale
qual cosa si segue che l'anime, che sono in tale stato, non possono
non possono né meritare né dismeritare, sì che per se stesse non si possono avanzare
ma conviene per le orazioni de'vivi che più tosto compiano loro purgatorio. fioretti
anima del detto frate infermo, e che di quella infermità dovea morire; ma non
la morte dovea andare a paradiso, però che convenia un po'purgarsi in purgatorio.
padre del tuo piovano arlotto; vorrei che domattina tue lo trovassi, e digli come
digli come io sono in purgatorio e che continue ardo. bandello, 1-32 (
profondissimo baratro del penoso inferno, dicendo che tutte queste cose nostro signor iddio gli
. non credono al libero arbitrio né che vi sia il purgatorio, e però
sia il purgatorio, e però credono che le buone opere non giovino cosa alcuna
la mascara e dico... che questa materia del peccato veniale insieme con quella
non basterebbono a far salvar costui, che muore fuori della fede cattolica.
error gravissimo, quando, nella dissertazione che compilò sopra l'inferno e purgatorio degli
inferno e purgatorio degli ebrei, disse che giacobbe qui non poteva intendere del sepolcro
. agostino volgar., 1-3-87: dicono che nel mese di febcisterna un purgatorio conveniente
nel mese di febcisterna un purgatorio conveniente che riceva tutta l'acbraio si celebrano le
qualità [dell'acqua] ed il bisogno che ve n'è in simili mato febbraio.
paaperta pendenti dalle parole di monna ghitta che... dava
nel 1869) e oggi largamente diffusa, che ha lo scopo di suffragare le anime
perduto di giordano bruno (1548-1600), che si presume trattasse materia affine a quella
, mandarò quel dialogo del nolano, che si chiama 'purgatorio de l'infemo '
del purgatorio; gli parla più amorevolmente che agli altri spiriti. pascoli, ii-536:
a destra, egli obbedisce al concetto comune che alla destra di dio sono quelli che
che alla destra di dio sono quelli che a lui si convertono e alla sinistra
lui si convertono e alla sinistra quelli che da lui si ritorsero; a destra gli
orgoglioso di dante, il quale sapeva che nel cerchio degli invidiosi in purgatorio sarebbe
sua sosta, mi sia permesso dire che, se ci fosse un cerchio per sadici
, / ma il monte del purgatorio / che trasse la nave all'in giù.
malespina. castelvetro, 8-1-334: quello che io dico... ha luogo ancora
luogo ancora quando una terza persona, che non riconosce, riconosca la riconoscente:
riconosce, riconosca la riconoscente: di che abbiamo un bello essempio nel 'purgatorio
tasso, 11ii- 139: udiamo quel che dice più chiaramente dante nel 29 1
iii10- 199: non affermerei così recisamente che la composizione dell'4 inferno 'dovesse
fatto dormire: / mo, po'che cominzasti a risentire, / toscana tutta tuo
1-47: un buon cattolico avrebbe detto, che rinvenivano il castigo nella colpa loro stessa
il castigo nella colpa loro stessa; e che la scontavano, fin da questo mondo
. ariosto, i-iv-24: credo ben che, se 'l tenerle in casa a te
[guevara], iii-163: a colui che dimandasse che cosa è la galea sì
, iii-163: a colui che dimandasse che cosa è la galea sì gli potrebbe rispondere
cosa è la galea sì gli potrebbe rispondere che non è altro che prigione di malfattori
gli potrebbe rispondere che non è altro che prigione di malfattori e purgatorio di pas-
credo de voi altri anco: oltre che mi par convenevole che questo urgatorio non
altri anco: oltre che mi par convenevole che questo urgatorio non sia senza qualche nostro
acqua, la barca se ne infocava tanto che lo starvi dentro struggendosi in sudore e
: io gli devo tutte le poche gioie che nrebbi in questi otto anni di purgatorio
non vi ho fatto nulla e vorrei che tutte queste storie finissero. siamo già
dell'europa centrale, ecco una capitale che sembra mediterranea. c. carrà
limitare di questo torbido periodo storico, che, con bizzaria di metafora, per il
bizzaria di metafora, per il fatto che oggidì molti predicano e pochi operano in conseguenza
, qualcuno è ancora superstite, e tale che, per un occhio esercitato da settant'
squallido, fumante (e il viaggio che vi si compie). e.
: mi sorpresi... a pensare che il 4 gana- dero 'ci menasse
7-123: proprio per barrès è stato detto che gli scrittori celebri, dopo la loro
dai più: ma, a differenza che nel purgatorio cattolico, non è detto
nel purgatorio cattolico, non è detto che poi finiscano in paradiso. -condizione
radiso terreste, dipoi perduto, e che, passando per gli inpurgare (v
purgasióne, purgaxópiù alta quel paradiso, che così non si è più a rischio di
, ii-9-143: ci sono filosofie della storia che muoficazione, liberazione dell'anima dal peccato
na, con questo notevole divario che le due ova al tegamino senza
fallita. fra giordano, 1-98: troviamo che dizionario di marina [s. v
, si duole più deh'altrui malizia che dell'onta a sé fatta.
!: come formula deprecatoria per garantire che si dice il vero. b
rifinitura dei panni. -anche: mercede che si dà al purgatore.
2. enol. eliminazione del deposito che si forma nel collo delle bottiglie di
* remuage ', lo smuovimento, che riguarda sempre l'accumulo dei sedimenti e
gravissime e inaudite infermitadi, in tanto che la purgatura del naso e le lagrime
lagrime degli occhi e il fracido umore che le usciva degli orecchi, cadendo in terra
e dell'erbe e dell'altre cose che mangiavano. vocabolario di agricoltura [s
.]: 4 purgatura ': quello che si cava delle cose che si purgano
: quello che si cava delle cose che si purgano, ma, parlandosi di biade
. sacchetti, 230-65: io credo che quella notte gli fosse un purgatorio
gli fosse un purgatorio, però che prestava a usura, e anco aveanw i
; ma e'toma danno a noi, che aspettiàno d'uscire di purgatoro. de
': chi col molto patire credesi che abbia espiati i suoi falli.
nella purgazione del peccatore e della femina che abbia partorito. ottimo, ii-15: quello
partorito. ottimo, ii-15: quello uomo che intende a partirsi dal peccato e pervenire
come acqua di vita da ogni persona che te ne vuol dare a bere, però
s. antonino, 3-93: la utilità che si riporta da questo sacramento [battesimo
per gran copia di desideri terreni (che sono gli umori nostri peccanti),
peccanti), non si può dire che gagliarda purgazione ne faccia. ricci,
e le laidezze dei loro dei, pensando che essi dei le avevano ordinate in purgazion
e fremer dentro, sentendo la sua ragione che lo accusava di turparsi in nuovi misfatti
accusava di turparsi in nuovi misfatti anzi che purgare gli antichi? mamiani, 11-72
antichi? mamiani, 11-72: qual meraviglia che nei travagli incessanti del mondo alcune anime
di fune e d'una purgazione come quella che fece cristo al tempio di gerusalemme,
girolamo, se non, per quegli atti che la scrittura di dio dice dover fare
giudei. 2. penitenza ultraterrena che si sconta in purgatorio; il tempo
19-300: sono anime di alquanti giusti che non vanno cosi incontanente al cielo: per
: per lo quale indugio si mostra che non erano perfettamente giusti e avevano bisogno
siena, iii-25: impossibile cosa è che l'anima, per giusta ch'ella
26: tu vederai nel purgatorio coloro che son contenti nel fuoco,...
, dico, perché speran, quando che sia, cioè qualcuna volta finirà la purgazione
senza consumarsi mai. è per noi che speriamo con quella purgazione essere ammessi a
dell'anime così riversate si dichiara quello che fa l'avarizia. tommaseo, n-123:
ora consente della sua purgazione di più che non dèe ^ purché sien libere queu'
beatrice, gli conviene traversar le fiamme che puniscono i lussuriosi. c.
il terzo de'peregrini. beati chiama quelli che sono nella città di vita restituiti;
nella città di vita restituiti; miseri quelli che sempre ne sono privati; peregrini quelli
sempre ne sono privati; peregrini quelli che fuori di detta città sono, ma
i viventi, e de'morti quella parte che a temporale purgazione è deputata.
i luoghi santi del tempio e di che qualità sieno stati. floro volgar.,
145: febraio si noma da februa che significa purgazione, perché in questo mese facevono
, vi-97: in questa purgazione pare che awennisse a cassio tristo augurio: perché
me la suoro mia anna e dilli che s'affretti di bagnare il corpo mio
l'altre, [aristotele] disse che il suo fine era per mezzo della
piccolomini, 10-201: questa parla del fine che ha da nascer dalla proprietà della tragedia
ha da nascer dalla proprietà della tragedia, che è l'escitar questi due affetti e
. minturno, 76: già potete conoscere che l'imitazione delle cose gravi e notabili
genera... una seconda natura, che da noi è chiamata arte..
non solo ha il fine suo nobilissimo che è la purgazione degli affetti per lo
degli uomini e gli uomini stessi, e che non pure imita la natura e l'
b. croce, ii-13-79: sembra che ciò vedesse, almeno in barlume, aristotele
ogni caso, suo o nostro moderno che sia questo concetto, un consimile processo
, 3-253: è difficile accertare in che modo, secondo aristotile, la tragedia
: nelle calunnie interviene come nelle tragedie che la soperchia atrocità dell'invenzione, levando
.. una solenne purgagione dalle opinioni che col volgo abbiamo imbevute intorno al bene
bene, quello vero e unico bene estimando che nell'onesto consiste e nel bello dell'
i-34: abbiam... detto che il fine della nostra lega si è la
di suprema importanza, ed è quella che cerca e studia gli schiarimenti le purgazioni
progressiva dei princìpi del senso comune secondo che le arreca l'azione del tempo e
l'acqua. biringuccio, 1-17: modo che si costumano ne la sua purgazione [
canale o di un condotto dal materiale che lo intasa o lo occlude. romagnosi
quanto alle fogne o scoli attendano a che siano chiusi ermeticamente, come dicesi,
fa qualche purgazione, si generano vermi che distruggeno le foglie e 1 frutti.
colore. lomazzi, 4-ii-243: bisogna che risplenda il vivo degli splendori celesti,
pietro ispano volgar., 3-50: nota che neuno collirio si dè mettere ne l'
, e purgarasi di tuti li omori che sono nel corpo suo. mattioli [dioscoride
[dioscoride], 759: quello che chiamano farico è simile nel sapore al nardo
paralisia, spasimo e pazzia. nel che, fatte le purgazioni, si dèe dare
musso, ii-479: ogni rimedio locale che fa il medico secondo l'arte..
uno stato o dell'intera umanità da ciò che vi ha portato confusione, turbolenza,
, errori. machiavelli, 1-i-293: che queste inondazioni, peste e fami venghino
e di simili infiniti micidiali. invaginatevi che bella purgazione del mondo sarebbe se si
... bisogna fare non altrimenti che si faccia il medico nella purgazione del corpo
medicare con dieta sanza purgagione, meglio è che purgare. sacchetti, 131-n: la
131-n: la donna si fermò a volere che salvestro con lei andassono al bagno,
andassono al bagno, è salvestro convenne che consentisse; e prese le purgagioni, e
le purgagioni, e saputo il modo che avevano a tenere, il quale era o
lettere al bembo, cxvii-30: sara bene che seguiti il consiglio del medico, ché
medico, ché, ogni poco di purgazione che pigli, resterà libera e secura in
. mauro, xxvi-1-248: mi par che viviate per dispetto / con tanti lattovari e
/ con tanti lattovari e purgazioni / che farian avicenna star nel letto. c.
sotto con profluvi continui, mancò poco che non esalassi l'anima. guerrazzi, 6-219
corona de'monaci, 60: il peccatore che ritorna al peccare dopo la confessione è
al peccare dopo la confessione è cane che ritorna al suo vomito dopo la purgazione
alloro è apta la concepzione, imperò che la temperanza del corpo aiuta assai.
con le loro donne con tanta temperanza che essi pruovano imprima la valitudine loro per
anni, e se allora pare loro che per la costante purgazione elle sieno convenienti
caldo la donna è sterile, el che dimostra le poche purgazioni escenti con dolore
del tucto el corpo, li darai cose che mediocra- mente rifrescano et umectano. varchi
. varchi, 8-1-71: le donne che dànno il latte e la poppa a'bambini
purgazioni lunari, e più volte fu che, richiestine i medici famigliali, chiese argomento
-periodo di purificazione dopo il parto; rito che lo conclude. diatessaron volgar.
diatessaron volgar., 211: poi che furono compiuti i dì della purgazione di
teologi sopra di ciò dicono senza fallo che è ben fatto, in questi duo
della madre, più tosto a effetto che la legge meglio si osservasse che perché
effetto che la legge meglio si osservasse che perché di alcuna purgazione facesse di mestiero dove
partic., delittuosi), ma che si asseriscono tenuti in circostanze che ne
ma che si asseriscono tenuti in circostanze che ne escludono la punibilità. -anche:
caso e necessitade... dice tulio che quella maniera di concedere la quale è
, ma bevasi la colpa e dice che quel fatto non fue sua colpa; e
caso, cioè impedimento clradiviene, sì che non si puote fare quello chessi dèe fare
la terza maniera è necessitade, cioè che conviene che. ssia così e altro
maniera è necessitade, cioè che conviene che. ssia così e altro non potea fare
, 1-78: an- tiquamente si usava che chi voleva innocenza in qualunque particolare atto
tommaso di pagol antonio soaerini, dicendo che credeva ch'ei fusse consapevole della mente loro
, è un dimostramento dinnocenzia del peccato che è apposto altrui, per giuramento ovvero
ancora della fredda, e di quella che si fa quando due combattono insieme, e
r. acciaiuoli, i-446: mi pare che la purgazione si ha da fare delli
da fare delli uomini sospetti, mi par che vadi troppo in lungo. agostino giustiniani
sentenziò [il podestà], secondo che disponeno le leggi longobarde, le quali
, nominato purgazione di campione, cioè che giacobo si dovessi diffendere con quella battaglia
giacobo si dovessi diffendere con quella battaglia che si domanda duello. gemelli careri,
certa la persona, si faceva primamente che gli accusati ponessero ciascheduno qualche cosa sotto
qualche cosa sotto un panno; dopo di che, se non si trovava il furto
nel medesimo. di tutti essi, colui che usciva il primo, era stimato colpevole
l'altra era di comandare... che prendessero una pietra da dentro un bacino
troppa credulità. non fu la chiesa che inventasse queste novità, né mai le
quante volte le nostre leggi, ciò che prima stimarono legittimo, riputarono poi proibirlo
quan- t'altre la chiesa stessa ciò che prima approvò, stimo dipoi riprovare ed
o gelate furono non men da'principi che aa'sommi pontefici ammesse e commendate,
allora. -purgazione canonica: quella che consiste in un giuramento o in un
ritornarono certe spezie di giudizi divini, che furono detti purgazioni canoniche. muratori, 7-iv-38
mondo deriso e moc- cato, bisogna che si serri in casa per un anno e
dica turbata la giurisdizione, in maniera che convenga rivocare l'atto e restituire il
per un'equità canonica, in maniera che, se bene nella sua origine e
. romagnosi, 19-213: nel caso che constasse non per vaghe asserzioni, ma
del testimonio per cui si potesse dubitare che l'amore o l'odio abbiano dettato
presuntivi dell'interesse contrario alla veracità, il che si fa o col provare che
che si fa o col provare che effettivamente l'argomento presunto in particolare non
argomento presunto in particolare non esiste o che il sospettato interesse non prevalse a quello
, per il tempo, forse lungo, che intercederà tra oggi e la purgazione dell'
dal fango e dalle sostanze di rifiuto che vi sono depositate. -più comunemente:
mettere in molle e lavare le pelli che possano accettar la calcina e vengano a perfezione
si attuffano le pelli a levargli la calcina che hanno addosso. -terra da
mettaione, le cui particelle componenti, inumidite che siano, si uniscono tenacemente insieme e
purgo 'chiamasi in alcuni luoghi quello che si ottiene ponendo in un tinello di
era ligurgo: / fu più superbo che 'l padre tipheo, / ma del peccato
. 5. pretesa economica esosa, che ripulisce le tasche. p. nelli
41): tanta è oggi l'ingordigia che il figliolo / fa lite al padre
farsetto / sì il vincitor come colui che ha perso, / dal vostro purgo ognun
. 6. stagionatura di legnami che si compie nell'acqua (in partic
1-157: se ne trovano tronchi così orribili che se ne cava una canoa tutta d'
vicino alla casa del contadino è un pelago che si mantiene pieno d'acqua..
iv-159: crederei... bene che questi [barili] non fossero di
/ guastarme quello albergo de cervagio / che m'era sì grande agio, /
v. j: di persona o cosa che rifiutiamo: 'la potete rimettere in
non esce mai del bagno: o che ci stai in purgo? = deverb
purgène, sm. spreg. medico che conosce la purga come unica terapia;
. gazola, 1-181: credo benissimo che ippocrate lo abbia fatto...
= dal nome del personaggio molieriano purgon, che è da purger (v. purgare
italiane. purificàbile, agg. che può essere purificato. -al figur
purificato. -al figur.: che può essere eliminato, sanato (una
sé... con certe movenze fantastiche che a ripensarle la sgomentavano, come se
(273): queste cose conviene che si cerchino per purifica- mento della coscienza
poesia '. simile al fonte, che se 'l ver n'ascolto, / col
, iii-5-154: di questo purifi- camento che dite aver voi fatto della poesia nel principio
b. croce, i-2-336: coloro che ai giorni nostri s'industriano di purificare
scorie del pensiero greco non s'awedono che in questo purifìcaménto, operato dalle loro
pres. di purificare), agg. che eleva e perfeziona l'animo, liberandolo
l'animo, liberandolo da tutto ciò che è meschino o corrotto. borgese
purificante amore, 7 fa'ancora che sia scala di riscatto / la carne ingannatrice
la carne ingannatrice. 2. che elimina le sostanze nocive o i fattori patologici
guittone, 44-a: atendo / che 'l pietoso padre me soven- gna /
saranno tre generazioni di virtù donate, che sono le virtù civili e communi; poi
communi; poi le virtù più observanti che purificano l'anima. aretino, v-1-698:
: égli bisogna, a chi vole che il suo intelletto entri ne le cose di
, 789: pregheremo la occulta deità che tien di quello incommu- tabiì cura,
tien di quello incommu- tabiì cura, che ne purghi, lavi e purifichi in guisa
ne purghi, lavi e purifichi in guisa che senza alcuna intrinseca lordezza ne rappresenti avanti
. prima purificare il cuore, se vogliamo che le nostre opere piacciano a dio;
anima in quei timori e spaventi e permette che la sia tentata da 'l demonio,
segneri, ii-5: dio [vuole] che alle pene proprie degli empi soggiacciano qui
pascoli, ii-690: non abbiamo veduto che dante purifica il cuore, cioè la
, temprandolo attraverso il fuoco, sì che poi diventa acuto a vedere, cioè a
segue immediate la carità, perche immediate che uno ha la conscienzia monda e pura
ha la conscienzia monda e pura e che si confessa e commu- nica e purificasi
a'amor, ch'io son que'che li mena: / sian là ove volglion
ma anche a particolari condizioni fisiologiche, che impedisce un legittimo contatto col sacro,
al tempio a purificarsi, non per bisogno che n'avesse, ma per osservare il
'... ordinò... che ogni volta che la donna partoriva prole
ordinò... che ogni volta che la donna partoriva prole maschile, che
volta che la donna partoriva prole maschile, che stesse sette giorni ne la sua immondizia
veri giudei non usano con le lor donne che prima non siano purificate e mondate dal
martini, 1-i-12: 1 pellegrini che di qua muovono verso la mecca si
hanno religione in sé e, fatto che hanno l'ovo, si raccapricciano e
. sermini, 328: io so che la lingua tua è pure peccatrice di
, la quale le mie pure labbra conviene che la purghino. e insegnatole il modo
partic. un tempio, da ciò che lo contamina e lo profana, per mezzo
volgar., 1-259: conta la istoria che in campidoglio furono veduti più lupi che
che in campidoglio furono veduti più lupi che furono cacciati da'cani, e per
però questo subdiacono toccare nulla, poi che è consecrato. -con riferimento a
: questa è la fermezza e la sicurtà che l'arco ne dà del diluvio,
è causa la forza del sole, che purifica talmente le nuvole e l'assottiglia in
le nuvole e l'assottiglia in modo che, imprimendo in quelle la sua circunferenzia,
., e ciascuno dei maestri, che cavano il ferro ha la sua casa
si nasconde nell'intema sostanza tutto ciò che col- pargento e coll'oro era mescolato
'raffinazione 'è una nuova fusione che si fa subire ai prodotti delle operazioni precedenti
72: quella prima parte di questo globo che è più appresso il cielo, scaldandosi
un liquido, liberarlo da sostanze estranee che vi sono disciolte o in sospensione.
origine delle fontane egli immaginò non so che... lambichi che dal letto
immaginò non so che... lambichi che dal letto del mare succhian l'acqua
e purifica il sangue e gli spiriti acciò che possa meglio contemplare la mente, lor
del fegato in figura di pero, che riceve dal fegato e contiene la bile flava
rv-345: vogliono [i cinesi] che sia [il ginseng] efficacissimo rimedio
giornate d'inverno, come un attossicato che una crisi violenta purifica in poche ore
ma anche di tutti gli altri invaghimenti che l'avevano accecata fin dagli anni dell'
espurgare e purificare quelle materie e robe che sono state ad uso ed in vicinanza
ad uso ed in vicinanza di quelli che hanno sofferto tal male [la tisi]
purificherà dei miei falli gravi o leggieri che siano. pascoli, i-522: sono venuto
portarvi... la riprovazione solidale, che valga a purificarne di questa ingiustissima tra
questa ingiustissima tra le ingiustizie sociali, che ha per punto di partenza...
pernicioso di quel 'vecchio boia labbrone 'che tentava di strangolare con un capestro prussiano
aver sentita la verità di questo principio, che il vizio diviene tanto più pernicioso quanto
una bella maschera per travisarsi, e fa che i più saggi seducano innocentemente se stessi
, il dovere, la legge morale che sola è sovrana, la famiglia. nievo
io vi amo sempre, io non amo che voi! quest'amore ho potuto purificarlo
un dipresso come l'educazione morale, che non sradica le umane passioni ma le modera
elemento speculativo, non è da maravigliare che dal campo dei neocritici sia partito il
spera / del sol la margherita, / che già non ha splendore / ned è
ha splendore / ned è vertudiosa / infin che la lumera / del sol non l'
il terzo è della trasmessione, cioè che quello sostituto, il quale muora
quale muora avanti il gravato e prima che si purifichi la condizione del fidecommisso,
(un rito, o anche il mezzo che vi è usato).
. desideri, lxii-2-vii-30: solamente quelli che abitano nelle vicinanze di detto fiume procurano d'
delle sue acque. 2. che emenda e perfeziona l'anima in senso
, 'n cristo simo battizati, / che siàmo purificati co la vita emmacula- ta
: di tal dardo punt'ò, / che mai non sana, sì mortale è
debbono essere più mondi e più purificati che l'altra comune gente. lauda dei
nati e nobili e non cittadini, vorrei che unica mente alle lettere si
. 3. liberato da impurità che impediscono un legittimo contatto col sacro,
corpo con l'acqua fredda, e lavati che erano molto bene, si ragunavano in
si ragunavano in quelli medesimi luoghi secreti che si solevano, dove non era concesso andare
di sole più illumina l'aria purificata che non fa la caliginosa, e meglio non
passando per fenestra di vetro o di panno che trovando tale ostacolo. groto, 1-55
atterrazioni. ne goderà l'aere, che, non sentendo più la corruzzione dell'
hanno cisterne dove si ricoglie l'acqua che piove, et in uelle purificata,
e diverse città di piano e infra mare che, per non avere acque vive che
che, per non avere acque vive che eschino da'monti purificate, fa loro
quale infra due giorni interi, dapoi che metteste la fritta mestandola nelli conconi alcuna
è da credere, anzi fermamente da tenere che altro non sieno le materie da cui
bene purificato. galileo, 3-1-441: che poi la sustanza del ferro (e massime
grandemente più dense, sottili e pure che la materia della calamita, si vede
). romoli, 190: prima che si mettano a bollire in detto zuccaro
nell'avvenire, notando poi con altro segno che quella è purificata. a. cocchi
e quasi dalla temperatura di lui più che prima purificato, si fa stromento non della
chi ha fra mano queste materie, che vorrebbon l'ingegno et intelletto purificato e
sentite insuperbire nell'anima tutta la potenza che spirava dante e michelangiolo, pro- cida
il vecchio, il morto, l'amore che io stesso avevo ucciso, risplendeva nella
la poesia è la sola forma di conoscenza che si possa dire, in tal senso
allo schietto carattere originario, eliminando ciò che è estraneo o inessenziale. cesarotti,
cum tal splendor purificata e netta / che l'oclo mio smagato e fatto vile
/ non ebbe la vista tanto sottile / che comprendesse donna sì perfetta.
12. dir. disus. che si è verificato, che si è attuato
. disus. che si è verificato, che si è attuato (una condizione)
. separato per filtrazione da sostanze solide che ne impediscono la migliore combustione (il
. pannolino di tela di forma rettangolare che serve a forbire il calice e la
tengono quelli calici brutti, quelli purincatoi che puzzano, e non hanno re- verenzia
avarizia] è la cagione... che i corporali sian lordi, che i
. che i corporali sian lordi, che i purificatori sian laceri. g. b
sm. (iemm. -trice). che emenda o riscatta il male, il
o anche la menzogna, la vanità; che procura, induce o favorisce la rigenerazione
tante sozzure e infamie, non fosse fatale che ricevesse al fine un'onda di dolore
: orsola non sentì l'onda purificatrice che la rendeva più bianca della neve innanzi
purificatrice, la instaurava in quelle forme che sapeva accette e usuali al popolo.
usuali al popolo. 2. che aspira alla purezza interiore (un moto
un tempo. x. che redime o presume di redimere dalla colpa
la toccare '! 4. che riconduce un'arte ah'originaria purezza,
inessenziali. soffici, v-1-42: più che un rivoluzionario della scultura egli può quindi
. 5. ant. che prescrive opportuni riti espiatori (il dio
9-397: cosa meravigliosa a dire: subito che il sacerdote cominciò il vangelo, alla
largo sudore, ed i sacri purificatori, che furono adoperati per nettarle, si macchiarono
dissero i cavatori e purificatori de'metalli che questo aviene spesso. 8.
8. tecn. dispositivo filtrante che assorbe le impurità presenti in un gas
da purificare. purificatòrio1, agg. che ha lo scopo di purificare dalla colpa
legge della purificazione... comandò che la donna dopo il parto, per lo
marito, essersi voluta consentire per altro che per ingenerar figliuoli, servando in ciò questo
, servando in ciò questo stile, che, essendo il marito giaciuto carnalmente con lei
più accostare noi si lasciava infino a tanto che ella non conosceva se conceputo aveva o
battezzante in ennon appresso salim, imperò che in quello luogo erano molte acque:
, situato sulle sponde del fiume, che somministrava l'acqua alla città,.
come festa delle candele o candelora, che si celebra il 2 febbraio per ricordare
bibbia volgar., ix-299: dopo che furono compiuti li giorni della purificazione di mana
di dire un decreto... che il giorno della purificazione della vergine si
candela di due libbre ai nobili veneziani che si ritrovassero in brindisi in quel tempo,
. -liturg. atto compiuto dal sacerdote che, dopo la somministrazione dell'eucaristia,
dell'altare deterge il calice con vino che poi beve per purificarsi la bocca,
punta delle dita che hanno toccato le ostie consa
vinifera, volli in qual che maniera utilizzarle, e... dopo
-stor. nell'antica roma, rito che si celebrava ogni cinque anni purificando solennemente
nel linguaggio della mistica, intervento divino che emenda ramina dalle impurità e dalle imperfezioni
emenda ramina dalle impurità e dalle imperfezioni che impediscono la pratica della virtù (mentre
prima purificare il cuore, se vogliamo che le nostre opere piacciano a dio; e
venuta del messia, rimbrottava i peccatori che accorrevano a lui e li tuffava nell'
così santa d'avvenire e di purificazione che gli uomini, anche solcandola di prostituzione
cancellar tutta intera l'iride di promessa che la incorona. nievo, 779: io
la incorona. nievo, 779: io che ti amo ora più che non ti
: io che ti amo ora più che non ti amassi mai, compagna nella vita
esseri! labriola, iii-126: può accadere che la esigenza della morale scaturisca..
disegno di una finalità ab intrinseco, che sia impellenza alla purificazione della coscienza. pascoli
anni, un darlume di quella beatitudine che non sapeva raffigurarsi e conosceva soltanto al nome
sibbene di un vero lavacro di purificazione che sciogliesse in lei gli ultimi germi dell'
di purificazione del suo spirito fu una fiamma che elevò tutto. egli poteva toccare ogni
sentito cementare la propria saldezza nell'atto che la loro vita si avviava a comporsi
già questa verità affiorò in aristotele) che la poesia e le arti sono la liberazione
poca gratitudine a quei pionieri... che, primi fra le piò ostili opinioni
di purificazione dell'ambiente artistico italiano, che era il piu scellerato e scialbo d'europa
del 1821, quel cumulo di governanti che sviarono i primi anni di quel regno
de luca, 295: non è necessario che l'istituzione sia pura, ma si
purifórme, agg. medie. disus. che ha aspetto o carattere di pus (
. region. piccola appendice di stoffa che sporge al centro del berretto basco.
'purillo '...: pispolino che sta in cima ai berretti di tipo
. invar. relig. festa ebraica che ricorda la salvazione, per opera di
aman aveva ordinato la strage, e che si celebra il 14 e 15 del
sorte '(con riferimento al fatto che il giorno della progettata strage venne scelto
. m. -ci). chim. che deriva dalla purina. -basi puriniche,
. purino, sm. liquido brunastro che scola dal letame delle concimaie, ricco
. purisìmile, agg. medie. che ha aspetto di pus, pioide.
e ripreso e precisato dal salviati, che ne improntò paccademia e il vocabolario della
intorno alla questione della lingua, orientamento che all'inizio dell'ottocento culminò nelle varie
4-180: costoro sostengono questo grandissimo assurdo che la pulizia della favella si opponga alla
zelo scrupoloso di alcuni uomini di lettere che rigettano con orrore ogni più piccola innovazione
quale non doveva essere nel suo principio che un buon ricordo grammaticale, è divenuto
: la maniera e la dottrina di coloro che amano e affettano nel linguaggio e nell'
colla mordace ironia del monti, nel mentre che i più giovani ed arditi fra gli
il monti schiumò via bravamente tutto ciò che nel purismo v'era d'impuro.
nell'ambito della letteratura dialettale: al che è se mai infinitamente più atto, e
fautori del toscanismo. (bisogna notare che il purismo era appunto allora nascente nel
non altrimenti qual è, una parola che dinota solamente il più castigato sistema d'
naturalismo e neogrecismo: ecco le parole che valgon le cose e le cose che
parole che valgon le cose e le cose che valgon parole. e. cecchi,
, il solo fra i tre riprodotti che, oltre al valore documentario, attinga
quello di vera opera d'arte. piuttosto che di purismo o altra sorta d'accademia
... dal quale apprendo che in alcuni appunti del suo panegirico al '
non garbò ad uno dei capi del purismo che si trovava nella spedizione.
suo etico purismo [di herbart] che era un violento piegare le cose nel
, 4-22: è da sapersi prima che il nostro cachistarco è un purista e
pur tanti, diceva egli sciamando, che scrivono eccellentemente e piacciono a tutti,
d'ogni cosa sua. e sì che sua signoria si vorrebbe pure spacciare per uno
applauso generale da quella parte della nazione che giudica per istinto, non per conoscenza.
, non è questa una prova convincente che i primi s'adattano meglio al genio
h trovano in molte scritture di quelli che pura nelle loro carte serbarono la favella.
derivassero ai là, egli è manifesto che la prosa di tutti quelli che scrissero
manifesto che la prosa di tutti quelli che scrissero nella nostra lingua purgatamente, e
puristi, dovrebbe aver tutti que'difetti che sono da loro imputati al 'purismo
è però una goffa calunnia il aire che i 'puristi 'insegnano ai giovani a
maniere: niuno il fece né lo farà che abbia senno. torti, 159:
; quando viaggiò fuori della toscana si avvide che il genio della lingua italiana non era
di dire antichissimi e forestieri sì facilmente che paiano piuttosto invitati che intrusi. leopardi
forestieri sì facilmente che paiano piuttosto invitati che intrusi. leopardi, i-820: osservate.
dispotismo '... e tante simili che tutto il mondo intende, tutto il
lingua e del bello stile italiano, che separando queste due cose dalle idee e
plebe universitaria e piazzaiuola; egli, che vuol essere il purista ed il cruscante,
titiano ed altre maggiori ridicolezze. -autore che si avvale di una lingua letteraria accuratamente
e tutti quei termini nuovi e straordinari che i puristi affettano. galeani napione, 1-ii-121
2. seguace del movimento pittorico italiano che nella prima metà dell'ottocento propugnò il
appartenne [il selvatico] alla scuola che si disse dei puristi, ad analogia
ogni lume culturale. 3. aristocratico che si unisce in matrimonio esclusivamente con appartenenti
erano fra le altre quattro antichissime famiglie che si chiamavano dei puristi perché non si
chiamavano dei puristi perché non si maritavano che fra di loro. 4. cultore
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
. -ci). che è proprio, che si riferisce al purismo linguistico o che
che si riferisce al purismo linguistico o che mira a imporne i criteri.
ene, degli stranieri, ma di quelli che li scimmiottano per snobismo.
piranesi, al settecento visionario ed eclettico che costeggia e controbilancia il settecento neoclassico e
e di canova. 3. che è proprio, che si riferisce all'economia
3. che è proprio, che si riferisce all'economia pura.
non ho fatto altro se non ripetere che la teoria del marx 'non è una
una teoria del valore ', e che la teoria scientifica del valore non può trovarsi
non au'indirizzo puristico o 'austriaco 'che si voglia dire. 4. dettato
al baraccone o a un grande teatro che non si lasci intimidire da scrupoli puristici
innocenza. -anche: la virtù cristiana che modera e disciplina gli appetiti carnali;
bona operasione. bencivenni, 4-36: infino che l'anima non è pura e netta
, più alla purità del pregator riguardando che alla sua ignoranza o allo essilio del
fosse nel suo cospetto beato, essaudisce coloro che 'l pne- gano. s. caterina
amore, / unde raggi di perle par che nocchi. savonarola, 10-49: non
può contemplare l'eterna beatitudine, il che non lice di fare a quegli che non
che non lice di fare a quegli che non sono ancora pervenuti a tanta purità
: procurino... i precettori che in ogni azione de'lor fanciulli riluca in
certo modo una certa purità di mente che argomento faccia della religione de * loro
io aggiungere al detto di sopra, che non fu poco; anzi tanto che più
che non fu poco; anzi tanto che più là non par possibile andare.
modestia, verecundia, onestade, che trionfano nel campo della puritade ed onore
purità giovane donna vestita di bianco, che tiene un gambo di giglio, anche con
tua vergenetate, sopranne umanetate, / che 'n tanta puretate mai fosse conservata.
lei si mantenne, è anco credibile che per divin'opera fosse aiutato a comprovare
guazzo, 1-230: a me pare che la modestia è la dote delle vergini
deono però le figliuole presentarsi in atto tale che l'eccellenza ai questa dote mostri fuori
purità et innocenza, n'è ancor seguito che la natura non più al bene,
dell'anima dagli effetti del peccato originale, che la rende capace di accogliere la virtù
discende in essa la vertude intellettuale possibile che detta è, e come detto è.
come detto è. e s'elli avviene che, per la puritade de l'anima
fra 'quali io dino compagni fui, che per giovanezza non conoscea le pene delle
la purità dell'animo e la cagione che la città venia in mutamento. boccaccio,
le conosceva, / sì come que'che non sapea l'ardore / che per
come que'che non sapea l'ardore / che per emilia dentro l'accendeva; /
diceva: / -deh, non pensar che ti fallin l'iddii / che tu non
pensar che ti fallin l'iddii / che tu non abbi ancor quel che disii
iddii / che tu non abbi ancor quel che disii. livio volgar., 1-125
attesa la purità della sua conscienza, che alle comminazioni della santità sua non resta
, mi scordo d'o- gni cosa che mi possa alterare la purità della fede isterica
altro. marsilio ficino, 6-163: che pietro, secondo il suo costume, parlasse
, disse: sapete, non guardate che sia piccina. lomazzi, 4-ii-113: si
sarà data più gloria a uno uomo che a una donna che aranno fatto parimente
a uno uomo che a una donna che aranno fatto parimente bene, ma chi
. fausto aa longiano, iv-41: commandò che fossero esaminati, avendo informazione del sangue
gravità di lor persone e delle scienze in che erano disciplinati. selva, 5-33:
e più pura la vena di un alveo che con regia corsa s'inoltra ad accrescere
purità di abito si può ancora dir che sia nelle donne quanto alla seta, perciocché
seta, perciocché esse non portano altro che panno in tutto il tempo della vita
il tempo della vita loro, eccetto che quando si marita una donzella ha libertà
lasciate ancora passare senza confermazione quella parte che s'appartiene alla riputazione di laura.
. tarchetti, 6-i337: dimentichiamo tutto ciò che f f 'uò
rapporti sessuali e sulle passioni e immaginazioni che vi si accompagnano e attinge la sua
un sentimento o di un ideale (che si fa estraneo agli interessi e ai bisogni
s'argomentò di provvedere il salvatore allor che, formando egli e insegnandoci una preghiera che
che, formando egli e insegnandoci una preghiera che tutti dovessimo usar con dio, composta
non temerei paragonarla alle piu splendide prove che ci diedero d'eloquenza le lettere antiche
maggiore perfezione e purità intellettuale di quelle che si truovano in se medesime.
troppo studio nello assettarti della testa, che i tuoi capelli sono tali che,
, che i tuoi capelli sono tali che, o sciolti o legati, o in
legati, o in treccia o in cuffia che ti trovi, la purità della vaghezza
. 7. condizione di ciò che è costituito da materia assolutamente omogenea.
fra giordano, 45: dimmi, che è purità? purità si è, secondo
purità? purità si è, secondo che la chiamano i savi, una semplicità.
le più semplici cose? sono gli elimenti che non hanno miscuglio. ma questa purità
quattro elimenti, si è più nobile che l'elimento semplice. -inalterabilità,
, 3-3-126: io son ben sicuro che, se la sensata vista delle visibili ed
, 4-47: a'vecchi e a coloro che alla loro età s'avvicinano, per
alfa purità. castelvetro, 8-2-300: coloro che seguirono loro appresso sì come più vaghi
2-16: è questa minerà di tal natura che per istraeme il ferro e ridurlo a
altri sono particolari a quelle monete solamente che sono fatte di pasta d'oro raffinata
... di esser nato in città che di purità di cielo, di fertilità
congiunta alla purità dell'aria, fanno che in morlacchia e particolarmente sul dorso delle
acqua priva di impurità, di sostanze che la intorbidino. porzio, 3-35:
vincenti ne la purità del diafano, che divengono sì raggianti che vincono l'armonia
purità del diafano, che divengono sì raggianti che vincono l'armonia dell'occhio, e
tasso, i-39: questi candidi augei, che latte e neve / vincon di militate
la purità d'un crepuscolo candido, che sviscerava le tenebre fuggitive, ferimmi l'occhio
, ii-136: si vede... che son rarissimi quelli che al par di
vede... che son rarissimi quelli che al par di voi satisfaccino in un
muzio, 1-1: ho io sempre stimato che in questa nostra età ci siano di
questa nostra età ci siano di quegli che di purità di lingua e di dolcezza
del dire puri e naturali, dicendo io che non gli vedeva nella sua canzone,
gli vedeva nella sua canzone, poi che la purità e per così dire la
a questa consti- tuita lingua quantunque poetica che a qualunque altra lingua. caro,
caro, i-103: in verità ci pare che abbiate detto qualche cosetta in pregiudizio di
spogliate 'de facto '. e forse che lo spoglio non è di tutti i
e purità delle voci, non accade che io ne parli, come né anche di
1-75: la seconda condizione della locuzione, che è la purità, altro non è
è la purità, altro non è che quando le parole son native del linguaggio
non la fo ne meno di quella che qui si chiama purità e che all'
di quella che qui si chiama purità e che all'orecchie di tutt'il resto dell'
. buonaventuri, 2-160: affermano alcuni che la diligenza che si adopera in questa accademia
2-160: affermano alcuni che la diligenza che si adopera in questa accademia pel conservamento
la più comune ed universale opinione è che il pregio maggiore del decamerone sia la
. monti, xii-6-518: considerando noi che la mira di coloro che attendono alla pubblicazione
considerando noi che la mira di coloro che attendono alla pubblicazione ed all'illustrazione degli
della favella, non crediamo inutile il dimostrare che que'valentuomini nella loro postilla sono andati
stile. leopardi, i-500: quelli che vogliono seguire la purità e l'indole e
favellano sì bene e con tanta purità che, a sentirli, vi parrebbe di vivere
trecento. bonghi, 1-210: l'immaginazione che le locuzioni e le parole diventino italiane
la cagione d'un fatto curiosissimo: che, cioè, non ci siano stati letterati
, non ci siano stati letterati al mondo che si siano arrabattati e si arrabattino più
'purità 'della lingua, e che ci siano riusciti e ci riescano meno
vedesse quella purità propria della lingua romana che rare volte possono acquistar quei che son
romana che rare volte possono acquistar quei che son d'altra nazione. castelvetro,
8-2-89: il flaminio... voleva che la lingua latina vivesse molto più oggidì
la lingua latina vivesse molto più oggidì che non aveva fatto a que'tempi ne'
sua puntà, si parlava, giudicando che gli uomini del nostro secolo scrivevano più
uomini del nostro secolo scrivevano più puramente che non fecero que'che vissero dopo l'
scrivevano più puramente che non fecero que'che vissero dopo l'età d'augusto.
non ebbe quella purità del parlar romano che ebbe cicerone, non però fu citato
'dialogo della perduta eloquenza 'dichiararono che la purità e la facondia romana fossero
piace più di òatullo. vero è che l'ultimo ha più purità di lingua,
apporti eterogenei. trissino, 5-57: che 'l petrarca sia naturalmente inteso altrove che
che 'l petrarca sia naturalmente inteso altrove che in toscana, si può non solamente conoscere
la purità del parlare delle loro ragioni che negli uomini, perciò che non
ragioni che negli uomini, perciò che non vanno così attorno né hanno così pratica
lunga di purità di stile uno scrittore che dal mondo è tanto stimato. chiabrera,
chiabrera, 3-286: la canzone credo che parrà bella, e certo io non vi
dilicatura dello stile, pare a me che in questo secolo meriti titolo di vero poeta
la malizia sopraffina del signor novelliere, che per aver voluto veramente tórmi il pregio
e screditarlo e dare ad intendere al lettore che sembri d'un oltramontano, ha riferito
quello del leopardi, sebbene può parere che se ne allontani meno; e ne rammenta
ciò forse avviene per la ragione medesima che le figure dei cammei e degli intagli
, non hanno quella purità dell'antico che si ravvisa nei disegni de'nostri zanetti
alle belle forme e alla purità del disegno che fu nel maestro, si avvicina maggiormente
bandello, 1-15 (i-155): che dirò poi de la lingua volgare?
dirò poi de la lingua volgare? che di modo era sepolta, e i libri
, e i libri così mal corretti, che, se dante, il petrarca ed
valentuomini [i giunti] del 27 che prima in molti libri, cioè da'
siri, i-290: il parlamento decretò che i nuovi canoni sarebbono dannati e proibiti
all'antica sua purità, avendo avvertito che gli antichi messali ed alcuni ancora stampati
escluso dalla comunion della chiesa quel teodoto che osò negare a cristo la divinità.
di volere piuttosto incontrare una guerra pericolosa che accettare condizioni inonorate e contrarie, siccome
i sopraccigli sono disegnati con tanta purità che dànno qualche cosa d'indicibòmente vir- gineo
rebora, 3-i-47: quello [amore] che mi turbina nel petto è timido,
petto è timido, non c'è che dire: non che arrossisca o abbassi le
, non c'è che dire: non che arrossisca o abbassi le palpebre puritanamente;
: perché poteva allora temere il re che anco gli inglesi mirassero, dopo la morte
in libertà, nelli molti spiriti puritaneschi, che mre tra loro appariscono, abbracciando pur
ad abbonire più non solo li detti puritani che li cattolici. 2. intransigente
all'esteriore e sempre quella del fine che giustifica i mezzi. = deriv
caratterizzato da un intransigente rigorismo morale (che fra l'altro, tramite i numerosi
), e da un radicalismo politico che alimentò l'opposizione all'assolutismo degli stuart
, sedizioso e sanguinario spirito del puritanismo che gl'invasò. siri, i-172: questi
, creduti gli autori de'loro travagli e che delle mine del puritanismo pretendessero di fabricare
]... superstizioni loro proprie che, coprendo sovente il loro spirito di
producevano su di loro lo stesso effetto che il puritanismo su i loro vicini. mazzini