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vol. XIII Pag.87 - Da PERPOLITO a PERSA (32 risultati)

perpoco s'è e donn'à / che dall'assai divene! = comp

. [tommaseo]: molto innanzi che l'arte oratoria e la perpolita composizione del

), agg. disus. che svolge indagini, analisi accurate, ricerche

s. v.]: 'perquirente': che perquirisce, ricercante. 2

, ricercante. 2. che ha l'autorità di svolgere inchieste, indagini

s. v.]: 'perquirente': che perquisisce. autorità perquirente. perquìrere

, ed avrai prima delegazione d'essa che tu non sarai lasso di perquirerla.

. perquirere, comp. da per (che indica compimento) e quaerére 'cercare,

mi conosce: non è la prima volta che la perquisisco, -dico io con

, 99: fu sancito il principio che il cittadino non potesse essere arrestato e la

temo sempre mi vengano perquisiti, da che so che anche qui la polizia mi

sempre mi vengano perquisiti, da che so che anche qui la polizia mi vigila.

magalotti, 20-164: entrato [il cane che si era perso] verisimilmente a mezzo

parte. mazzini, 26-280: pare impossibile che non si trovino giovinotti i quali diano

sulla testa dei perquisitori, nasca quel che sa nascere. = voce dotta

, ma con questo di mirabile, che in gran parte è quel de'sassoni,

filangieri, i-315: il governo non dovendo che una sola volta fare la perquisizione delle

delle proprietà è una ricerca... che non esige perquisizioni minute e vessatorie.

grandissimo, così strepitose furono le perquisizioni che si fecero del reo per sottometterlo al rigor

ecco queu'orribile masnada / col doganier che fa da caporale / tutta schierata in mezzo

., quella volta, per esempio, che la sbirraglia borbonica venne a fare una

. assoggettarsi alla perquisizione doganale, bisognava che nascondessero le mercanzie depredate in luogo sicuro

. region. qualità di uva siciliana che, in percentuale variabile dal 50 al 75

perri le fur fatti da furfanti, che, fottutala, rifottutala e strafottutala,

la propria sicurezza personale (come circostanza che spiega la mancata comparizione avanti al giudice

perruccheggiante, agg. scherz. che porta la parrucca ostentando eleganza.

ser gaudio, 54: vero è che mangian persa / perché altri possa me'

altri possa me'soffrir lor alito, / che rutano, già sì ingralito / col

, già sì ingralito / col puzzaglioso che lor bocca versa, / che solo

col puzzaglioso che lor bocca versa, / che solo dio riversa. boccaccio, dee

mar sentire / la fa ogni vento che da terra spire. alamanni, 5-5-623:

di pers, 3-135: ecco imeneo che scende / cinto di persa il crine.

vol. XIII Pag.88 - Da PERSA a PERSECUTORE (46 risultati)

, ii-29: e1 maro è tenuto che sia la persa gentile, nota a

del tutto da reprobare l'opinione di coloro che tengono che quella spezie di maiorana,

reprobare l'opinione di coloro che tengono che quella spezie di maiorana, che è più

tengono che quella spezie di maiorana, che è più odorifera, più bianchiccia e

onesto da bologna, lxv-26-5: quel che per lo canal perde la mescola,

/ cade la brina, no vai che su i'piova. = var

a. briganti, 34: quel che dai nostri speciali è chiamata lacca,

chim. sale in cui l'elemento che forma l'anione ha la valenza più elevata

leandreide, uocviii-11-340: ben sai che atteon, che volse amarla, /

, uocviii-11-340: ben sai che atteon, che volse amarla, / pena pactio di

= comp. da per (che indica deviazione) e sano (v.

stamane / mangiai troppo persciutto, oltre che troppo / salsa era la minestra.

carne, il pesce e i legumi, che vi metterai per tua provigione, dèi

volere e non volere, d'un'eredità che lo ha travisato. =

possibile d'investigar il certo della entrata che ogni anno la maestà del re cava

il suo regno 'et similiter'delle spese che ha da fare: le quali cose,

, sono sì grandi e difficili da sapere che mal si può perscrutare la verità,

ben perscrutare se il numero 6, che è il valore dell'oncia dell'argento

dell'argento, ed il numero 72, che è il valore dell'oncia dell'oro

v. a. et io, che non so se non sempre trattare in una

suo saver la conoscenza / è generai, che spesso il falso afferma; / né

podio, lxxiv-173: posa ho perscurtato / che lui si è uscito, / con

: tutti questi luogi e infiniti altri che sono sopra la costa di calicut son descritti

... e, non sapendo con che nome al presente si chiamino, ci

), comp. da per (che indica compimento) e scrutati (v.

2-65: del mio core / penetrar a che giova i sensi oscuri, / se

princìpi sopranaturali, è divina, e quanto che versa circa la contemplazion della natura e

ii-9-131: questa perscrutazione del probabile, che si fa, e non può non

e interprete di dioscoride..., che una medesima pianta sia il nostro pesco

nostro pesco d'italia con quello albero che nell'ultimo di questo primo libro chiama

], 15-13: non è vero che le pesche nascano velenose in persia e che

che le pesche nascano velenose in persia e che i re di persia le mandassero in

tra l'altre piante la persea, che alcuni confondono col persico o pesco.

è anche una specie di loto, che gli antichi egizi consacravano ad iside.

stato scritto dell'albero persea da quegli che sono più diligenti. = voce dotta

i vostri più fieri e crudeli nemici coloro che cercano colle loro fallaci persecutive allontanarci dal

(femm. -trice). che attua persecuzione sistematica nei confronti di una

cristiana, in partic. agl'imperatori romani che si succedettero fino a costantino).

alto sire, in tanta guerra, / che perdonasse a'suoi persecutori, / con

a'suoi persecutori, / con quello aspetto che pietà diserra. cavalca, 9-84:

ho pregato dio per li nostri persecutori che 'l signore gli illumini, perché sono

. segneri, ii-179: se fu città che più rabbiosamente prendesse a perseguitare il nome

più appassionata tutrice del cristianesimo, quella che ne fu la più atroce persecutrice.

piansero lo stato deplorabile del re tiranno che in un subbito si era fatto persecutore dei

soldati. luca sentì, nel vuoto che gli si aprì dentro, la tregua d'

si aprì dentro, la tregua d'odio che si era formata laggiù, dove tutto

vol. XIII Pag.941 - Da PORTA a PORTA (49 risultati)

quale amando più tosto il corpo proporzionato che l'animo bello, viene a traboccar l'

delle smoderate voglie. 16. ciò che rappresenta un ostacolo, un impedimento.

impedimento. -in partic.: ciò che si frappone al progresso della conoscenza.

entra ne lo 'nfinito. -ciò che costituisce una difesa nei confronti di realtà

, soggezione sentimentale tenace e indissolubile, che causa sofferenza. chiaro davanzati, xi-16

dentro da le porte / sì forte / che per voi, bella, volesi morire

boccaccio, vii-237: lucea costei più che diana stella / quando me chiuse in le

cioè propriamente 'vena della porta epatica') che si origina dalla confluenza delle vene splenica

forma l'ampia circolazione venosa del fegato, che si scarica poi con le vene sovraepatiche

dicono vene porte accessorie tutte quelle vene che, senza confluire in quella principale,

del fegato è una vena chiamata porta che monda il sangue dalla colera e fele

uno di quei quagliamenti bianchi e rossi, che comunemente vengono chiamati 'polipi'. a.

fabbricato o di un terreno con tutto ciò che contengono. 19. econ.

(in obbedienza a un principio economico che fu appunto detto della porta aperta,

, iv-468: 'open door', termine inglese che vale 'porta aperta':..

un determinato mercato in concorrenza a una che già vi opera. 20. elettron

determinato segnale di passare soltanto nel caso che esso presenti particolari caratteristiche di entrata (

porta del ghiacciaio, glaciale: cavità che si forma sotto la fronte del ghiacciaio e

. stoppani, 1-68: avete inteso che cos'è la porta del ghiacciaio?

nome di diverse costruzioni stagne di sbarramento che si applicano all'imboccatura verso il mare

due imposte di legno robusto o di ferro che fanno perno su due assi verticali collocati

imposte di legname, fortemente consolidate, che servono a chiudere l'ingresso dell'acqua

in un bacino o forma, sino a che si lavora nella nave che vi è

sino a che si lavora nella nave che vi è contenuta, e che si aprono

nella nave che vi è contenuta, e che si aprono per lasciarvi entrare l'acqua

l'acqua, e far uscire la nave che si terminò di costruire o di raddobbare

, convessa dalla parte del mare, e che, girandosi sopra gangheri ai due lati

della linea di acqua del porto, che, aperta, serve ad allagare il bacino

pezzi di legno applicati al battello, che risaltano dall'alto al basso da amendue

scanalature fatte nel muro, a misura che il battello, caricato di peso di

battello, caricato di peso di ferro che vi si aggiunge o ripieno d'acqua

sino a toccare il fondo: due legni che sono come due chiglie, che formano

legni che sono come due chiglie, che formano il fondo del battello, entrano

passaggio all'acqua, tanto dai lati che dal disotto. g. parrilli,

quale vedesi costruito un battello o cassa che, riempita d'acqua, fa scendere

di guerra, tratto di sbarramento mobile che, manovrato da terra o da un

-porta stagna: sportello a tenuta d'acqua che chiude le comunicazioni praticate attraverso le

piano di galleggiamento, per l'eventualità che l'invasione del locale da una larga via

di visita: vano con chiusura ermetica che consente di introdursi nei locali stagni, nelle

, o la persona o l'istrumento che deve in qualche modo operarvi. 'porta

dello spaccio, e più altre, che si chiudono con imposte, usci,

la troniera talmente apre soglia e davanzale che tutta si può tramutare in una porta

aperture nel parapetto davanti di prua, che permettevano il passaggio del secondo ponte alla

e, anche, dei tratti di rete che all'occorrenza vengono abbassati o sollevati per

una rete, la quale si riserra dopo che i tonni sono passati dalla camera di

-porta aperta: principio di diritto intemazionale che concede il libero ingresso nei porti per

dei pezzi di panno o di tela che, in mancanza delle tende, si fissavano

sono pezzi di tende d'arbascio, che si attaccano ai filari e cuoprono le

due montanti verticali e da una traversa, che sostengono una rete), posta alle

vol. XIII Pag.942 - Da PORTA a PORTA (42 risultati)

de fero son la piana terena / che tagli e punte sempre si refrena. idem

. 24. stor. nome che, nell'impero turco, designava i

turco qapi, calco dell'arabo bdb, che trae origine dall'usanza dei prìncipi orientali

). minio, lii-14-78: presume che senza lui la porta mal si saperia

con ali bei ambasciator del signor turco che ritornava alla porta. navagero, lii-12-92

donini, lii-14-197: forse ha operato che detto signor sofì si sia reso facile

eccelsa porta, la quale si persuadeva che questo effetto non avesse a seguire. aloigi

cherzegovina... a dimandar uomo che mi conducesse sicuramente prima alla sua nobil

ottomano ed è amministrato da un bassà che vi si manda dalla porta. ruzzini

massaia, i-18: formò un esercito, che, dopo pochi anni, potè stare

gran visir il divano pubblico della porta (che così chiamano i turchi le pubbliche udienze

impero turco: costantinopoli; la regione che fa capo a essa, fulcro dell'

m. barbaro, lii-12-315: quelli che sono turchi sono della setta persiana e

in maschera, resti se vuole, che è padrone. ma intendiamoci, se

). aretino, 20-225: tosto che la signora ebbe messe le coma a

: -domine / ci aiuti! che è stato? non è il medico /

popolo di lei, e ti basterà che essa con tributo ti sia soggetta. cesarotti

o istituzione o di assumere una funzione che prima era preclusa; mostrarsi consenziente a

crusca aperse le sue porte a una donna che lo meritava più d'uomini parecchi.

, esseri sommamente affettivi e pratici, che, come sogliono leggere i libri di

leggere i libri di poesia sottolineando tutto ciò che consuona con le proprie personali avventure e

. iacopone, 36-4: anema, che desideri de gire a la gran corte

corte, / adómate ed accónciate, che deo t'apra le porte.

sta febo sepolto / nel bel segno che a l'anno apre la porta: /

se pure la sorte cadrà in qualcuno che non sia a proposito, ci saranno delle

.. e si ordineranno in modo che si potranno usare sanza scandolo e sanza aprire

novità e sedizioni. fagiuoli, xv-150: che a tal malattia apran la porta /

le mi pene suno tanto forte / che carcere consuma lo cor mio, / se

tu, cuor mio..., che tardi, or che è mancata ogni

.., che tardi, or che è mancata ogni speme, d'aprir le

le porte all'insopportabil dolore, acciò che, entrato in te stesso, t'apra

i-226: giotto.:, fu quegli che andando più alto col pensiero aperse la

pensiero aperse la porta della verità a coloro che l'hanno poi ridotta a quella perfezione

poi ridotta a quella perfezione e grandezza in che la veggiamo al secolo nostro. bemari

, aver sperato poterli pagare coi capitali che il sequestro impreveduto rendeva ora inalienabili,

un poco infastidito: probabilmente egli crede che la gravità dei gesti e delle parole spetti

, e debba essere gravità di commerciante che tratta i suoi affari a porte chiuse

generale jallon, la corte delle assise ordinò che la procedura e l'esame dei testimoni

l'ordinanza con la quale si prescrive che il dibattimento o alcuni atti di esso

chiuse. -con valore aggett.: che non ammette la partecipazione di spettatori e

pasolini, 14-145: e vero che lo spettacolo che diamo / è

, 14-145: e vero che lo spettacolo che diamo / è a porte chiuse

vol. XIII Pag.943 - Da PORTA a PORTA (47 risultati)

battere a questa porta sin a tanto che gli fosse aperto. giorgini-broglio [s.

mia porta. non sa più a che porta si battere. moretti, ii-613:

: in sua gioventù gli avevano spiegato che sulla terra non ci fosse gioia abbastanza

carducci, ii-19-143: ella mi rispose che ad anno nuovo avrebbe pensato a provvedere

, e il verno picchia alla porta, che vuol entrare. bemari, 3-34:

3-34: se si parlava dell'estate, che già batteva alle grandi porte del cielo

porta di sì gran pigrizia è ragion che si pichi con qualche consiglio, ché,

, ché, per buono e sano che sia un giudicio, ha sempre di

/ nel petto al mio segnor, che fuor rimase. rinaldo degli albizzi, ii-33

di sforza volle entrare in benevento; e che la moglie di sforza gli serrò le

fatto rinaldo d'amone; / par che la conscienzia mi rimorda / s'i'

i'non rimunerasse il mio campione / sì che ciascun, di voluntà concorda, /

di costanzo, 1-9: fu gran cosa che la città di napoli, che quattro

cosa che la città di napoli, che quattro anni prima avea tanto ostinatamente chiuso

al conquisto dei diritti politici non vide che villani puzzolenti d'aguglione di signa,

villani puzzolenti d'aguglione di signa, che villan rifatti figliuoli di padri accattoni, i

'l petto a lui, sangue romano, che per amor della patria si era fatto

mente intrar vizio non aude, / che for de sé vostro saver non l'archi

ciascun reo sì la porta claude, / che, sembr', ha più via che

che, sembr', ha più via che venezi'ha marchi. graf, 5-1059:

vuo'dire ancora un'altra cosa / che a tutti i mali può chiuder la porta

giusta voglia, se non come quella / che vuol simile a sé tutta la corte

posso a quel pensier le porte / che mi reca voi viva entro la mente.

si serrano le porte, averemo di che poter cantar di dì e di che pianger

che poter cantar di dì e di che pianger di notte. foscolo, 1-159

cremona per tradimento, per una porta che fu loro data, con grande danno

. mazzini, 64-117: è decretato che i discendenti di un popolo, al

di porta in porta mendicandovi un re che li guidi? verga, 8-280: tutto

'essere alla porta co'sassi': proverbio che si dice dell'essere all'ultimo punto

una rovina in poche ore sì grande che duri poi per molti secoli. ulloa

parte di verso il giardino, solo che dove facea porta nel pergolato, da

. tansillo, xxx-10-252: l'onda che dal vento non sopporta / esser vinta

'scappa dalla porta': scherzosamente di casa che abbia una porta sproporzionata. -serrare la

, 9-23-238: ve ne ha ben parecchi che vi si lasciano allettare [a far

roba altrui] da un bugiardo promettersi che, venuti quando che sia in miglior fortuna

un bugiardo promettersi che, venuti quando che sia in miglior fortuna, a ogni

debito pienamente sodisfaranno, non si aweggendo che, in sol quanto abbia dato quel primo

, il mobile, il danaio o che che altro sia l'ingiustamente usurpato, poco

il mobile, il danaio o che che altro sia l'ingiustamente usurpato, poco

: impegnarsi, incaponirsi in un'impresa che in realtà è alquanto modesta o che

che in realtà è alquanto modesta o che altri hanno già compiuto; fare una

, 48-65: allora appaion pubblici accattoni / che per bisogno stan sull'altrui porte /

abbracciando le porte / de gl'imi che comandano ai potenti. -tenere

b. barezzi, 1-132: desideravano che fosse cristiana, bramando tutti d'averla

fu bonifazio contro a federigo, / che di cicilia teneva le porte. -tenere

, iii-3-268: verrai da noi senza che altri mai ti tenga porta, senza che

che altri mai ti tenga porta, senza che nessuno t'impedisca il nostro cospetto,

vol. XIII Pag.944 - Da PORTA a PORTABANDIERA (41 risultati)

ghislanzoni, 16-53: abbandoniamo questi avventurati che già toccano le porte del cielo, per

soccorrere all'ultimo arrivato, all'infelice che stava per soccombere. 29.

accorti / i gran signor: cioè che la pietade / talor chiuda a giustizia

72: non si serra mai una porta che non se n'apra un'altra.

altra. ibidem, 168: felice colui che non passa porta altrui. ibidem,

: il quale usasi propriamente a significare che le udienze s'ottengono co'doni.

. -la porta di dietro è quella che ruba la casa: sono le

: sono le spese segrete quelle che a lungo andare compromettono il patrimonio.

62: la porta di dietro è quella che ruba la casa. -maggior

doppio senso e sta per significare battito, che è tremito, tremore.

è la via e picciola è la porta che ne mena alla vita: è arduo

la via e picciola è la porta che ne mena alla vita, e pochi son

ne mena alla vita, e pochi son che vadano per quella; e ampia è

ampia è la via e larga la porta che ne mena alla morte, e molti

mena alla morte, e molti sono che per quella vanno. 30.

a tendere le reti tornato, egli, che di ragione e intelletto dotato era,

e intelletto dotato era, sì fece che, tratto col becco uno legnetto che

che, tratto col becco uno legnetto che 'l portino della gabbia chiuso tenea e,

f. rondinelli, 1-39: i primi che morirono di peste furono, circa il

a tutti li porti della città di firenze che... non ardiscono o presumino

... portatori (plurale 'porti') che trasportano alle case i pianoforti. giorgini-broglio

ne avisano il signor vida e torre che andarà ad bon fine, quella almeno

. / scrivi, soggiunge quei, che quanto al porta, / eccomi lesto qui

i 'porti'della compagnia della misericordia (che portano nella lettiga i malati).

gli abiti maschili negli armadi per evitare che si sgualciscano. migliorini [

.]: 'portacqua': colui o colei che porta acqua... lo dicono

. v.]: 'portaago': strumento che serve a portare aghi e cucire in

dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.)

di una motocicletta, ecc., che permette di assicurarvi, mediante appositi ganci

macchina, morta, legata in modo che si era lentissimamente strangolata da sé.

ad afferrare la famosa borsa di pelle che, entrando, aveva posato sulla reticella del

. v.]: 'portabanda'era quello che portava il segno o vogliam dire l'

di solito il sottotenente più giovane) che porta la bandiera del proprio reggimento (

. v.]: 'portabandiera': colui che per ufficio porta l'insegna principale secondo

una bisaccia a tracolla e un portabandiera che cavalcava un asino familiare ripresentavano aspetti noti

nella cintura; poi vengono due ragazze che sorreggono un grande ritratto di mao incorniciato

992: caratterismo di classe e di costume che ritorna prestamente all'abuso del tipico e

affrontarle e a superarle dal programma artistico che la faceva portabandiera del verismo e del

bassani, 4-23: non era bene che risultando, come risultavamo, i porta-bandiera

le donne, ma al modo stesso che i soldati hanno bisogno, passando per

bisogno, passando per un abitato, che le donne si affaccino, sorridano a

vol. XIII Pag.945 - Da PORTABARELLA a PORTACANNELLI (40 risultati)

sole, con la macchia tutta fiorita, che nascondeva fino alla cintola i due portabarella

i due portabarella, quasi si pensava che non soltanto che quel ferito non era morto

, quasi si pensava che non soltanto che quel ferito non era morto ma anche

/ d'accompagnar la mia convalescenza, / che va, lasciata a sé, troppo

sport. nel gioco del golf, colui che porta la sacca con le mazze (

1-98: 'portabattitoio': sodo pezzo di ferro che, fermato alla cartella, fa ringrosso

sm. ant. custodia di cuoio che i cavalieri portavano appesa alla sella per

il più aguzzo e il più bel civettino che alzasse mai portiera o portasse piatti o

dal d. e. i. (che l'attesta nel 1897). portabigliétti

provvisto un tirare a similitudine di quello che io feci fare a un mio edifizio

un mio edifizio di mangano in fiorenza, che è fatto con la medesima ragione che

che è fatto con la medesima ragione che si fanno i martinelli che si conducono

la medesima ragione che si fanno i martinelli che si conducono appresso l'artiglierie: il

quale è portabile e di tanta forza che un uomo solo tira innanzi e indietro una

. d'annunzio, v-3-438: che è mai al paragon quel soffio novello

è mai al paragon quel soffio novello che passa su le dita di francesco cieco in

dovuto darle quella vestaglia di flanella rossa, che era ancora portabile, quella che piaceva

, che era ancora portabile, quella che piaceva tanto a rodolfo. volponi,

poco onesto e non portabil patto / che il popolo a ricever ti costrinse.

grandi pesi al prossimo declinando tutti quelli che parrebbero portabili a noi, oh che

quelli che parrebbero portabili a noi, oh che democratici saremmo? 4. sostenibile

piccolomini, ii-50: resta... che, se pure il mondo generato et

per persuasion nata da argomento portabile, che sia conforme al vero, se non

sm. invar. metall. operaio che, mediante apposito uncino collegato a una

una rotaia sopraelevata, afferra le billette che escono da una determinata serie di rulli

e battista: e il portabimbi, che è nel medesimo tempo un lettuccio, una

portabóllo, sm. invar. supporto che permette di fissare sul parabrezza di autoveicoli

. nelle gare ciclistiche, il gregario che ha il compito di rifornire d'acqua

. vj: 'portaborracce': ciclista gregario, che nelle corse aiuta il caposquadra portandogli acqua

dimostra nei confronti di questi una disponibilità che arriva al servilismo (e si esplica

portagioie e portaordini e porte-enfants e portamissili che fanno parte degli affollati organismi, si

continuazione fatti e circostanze sempre più sorprendenti che chiamano in causa ufficiali della guardia di finanza

moretti, i-974: povera creatura senza mezzi che viveva di pochi sussidi delle buone antiche

pagando l'affitto a uno di quei ciabattini che tengono deschetto nel bugigattolo a uso portineria

negli antichi cannoni di marina, anello che, attraversato dalla braca, faceva corpo

quando sono attrazzati) passa la braca, che ti ritiene alla murata.

e suona come tu mi hai sempre detto che suonavano vetri, portacandele, piatti,

). portacandelabro, agg. che sorregge un can delabro (

]: 'portacandelette': cannuccia d'argento che si adopera ad introdurre le candelette nell'uretra

, è quel tappo di legno che termina la estremità anteriore del mantice

vol. XIII Pag.946 - Da PORTACAPÈLLI a PORTACOLORI (35 risultati)

fuori, simile alla cartucciera dei marinai che ogni puntatore di ciascun cannone porta attaccata

. ciascun cannone ha il suo portacannelli che si tiene attaccato alla murata al disopra della

un portacapèlli od un portaritratto di disegno che parrebbe moderno. = comp

si fa agire alternamente, nell'intercapedine che rimane fra la tettarella e l'astuccio

depressione, effettuando sul capezzolo un massaggio che simula la suzione. = comp

ad una gran massa di budella, che, involte in un sacco grandissimo di

, cappelliera. manzini, 7-51: più che una donna, quella riflessa laggiù si

forma ovale, semisferica e talora cilindrica che porta i caratteri. =

milit. disus. soldato d'artiglieria che, quando avviene il tiro, ha

sm. invar. metall. manovale che, come componente di una squadra, s'

pennella ta di color locale che costituisse la loro vera missione,.

]: 'portacarta': scatola, cartella che, collocata ordinariamente sullo scrittoio, contiene

, 3-196: non sai servirti degli uomini che hai intorno... salvatore ad

, un elemento di prim'ordine, che tu tieni sistematicamente in disparte...

... peppe l'elettricista, che fa suppergiù quello che faccio io, il

l'elettricista, che fa suppergiù quello che faccio io, il portacarte.

con una funicella e si ha cura che chiuda bene, sicché il fuoco non possa

portacartocci. 2. d mozzo che sulle navi da guerra aveva il compito

guglielmotti, 676: 'portacartoccio': altresì colui che alle batterie porta i cartocci: mozzo

da casa (v.), che traduce il gr. cpcpéoixo *;.

dai d. e. i. (che l'attesta nel 1836). portacatino

sm. trespolo metallico con due ripiani che sorregge la bacinella e la brocca dell'

per introdurvi i cilindretti di pietra infernale che si usa come caustico. =

guglielmotti, 676: 'portaccélla': quel porto che gli antichi formavano col sistema cellulare della

pirandello, 5-376: m'è parso che le bisognasse piuttosto un portacenere. cicognani

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).

'portaceste': nel gergo teatrale, colui che porta dalla casa degli attori al teatro (

cravatta. 2. carceriere che ha in custodia le chiavi delle celle

della guerra. 'e la giberna / che noi portiamo, / è il portacicche /

.). portacioccolatini, agg. che contiene cioccolatini (un involucro, una

involucro contenente cipria, piumino e specchio, che le signore portano con sé. manzini

bei capelli chiari riprendevano la piega. che si rifacesse anche il viso? e

questi tacchetti sono praticate delle tacche profonde che servono a ricevere e a contenere il collare

coma e servono a ritener molte manovre che vi si allacciano. vi è qualche

ippico, l'atleta o il cavallo che gareggia per conto di una determinata società

vol. XIII Pag.947 - Da PORTACOMPOSIZIONE a PORTAFIACCOLE (32 risultati)

. e. l. i. (che l'attesta nel 1958). portacomposizióne

. guglielmotti, 676: 'portacorda': arnese che porta ai naufraghi la corda di salvamento

naufraghi la corda di salvamento: termine generico che secondo le forme dicesi gavitello, aquilone

agric. bossolo di metallo o plastica che i falciatori portano appeso alla cintola e

. in alcune macchine mietilegatrici, telaio che ha la funzione di accogliere i covoni

v.]: 'portacroce': lo stesso che crocifero. tommaseo, 2-ii-139: dell'

. agg. cristo portacroce: tema iconografico che rappresenta, in forma isolata, la

, sm. invar. eccles. sacerdote che ha rincarico di portare il viatico ai

d. e. i. (che l'attesta nel 1749). portadischi

. e. l. i. (che l'attesta nel 1965).

infilati girevolmente in un unico fusto verticale che sorge dal centro del maggior piatto, il

piatti girevoli intorno a un fusto verticale che li sostiene, per servizio di dolci.

elettro tecn. sostegno isolante che serve a sostenere gli elettrodi di una

apparecchio di misura. -anche: attrezzatura che serve, nelle celle per galvanostegia, a

per galvanostegia, a sostenere gli oggetti che devono subire una lavorazione elettrochimica. -anche

. 2. metall. attrezzatura che serve a sorreggere gli elettrodi dei forni

, sm.): tronco dell'albero che in una nave o in un velivolo

sostegno dell'estremità poppiera di tale albero che sporge dallo scafo). dizionario

. e. l. i. (che l'attesta nel 1961).

è dotata un rilevante numero di aerei che ne costituiscono l'armamento primario, consentendo

6-90: certe matine de tramontana, pareva che dovesse volà via pure lei, come

sacerdoti de'secreti), i daduchi (che son portafacelle), e gli ierofanti

polizione il portafacelle e alcibiade il sacerdote che mostrava le cose sacre.

portare e facella (v.), che traduce il gr. < $a8oùyo$ (

portafalcóne, sm. ant. falconiere che porta sul pugno il rapace (nell'

sotto qualunque altro nome si chiamino, che [ecc.]. =

, sm. ciascuno dei telaini mobili che nelle amie sorreggono i favi.

a cui si attaccano i favi nelle amie che diconsi a favi mobili.

fornito di contrassegni della croce rossa, che opera sul campo di battaglia per raccogliere

. operaio addetto a manovrare la gru che immette i lingotti nei forni a pozzo

settembrini [luciano], iii-2-199: ecco che mi abbatto nel portafiaccole, nel ierofante

portafiaccole, nel ierofante e negli altri segretisti che in frotta strascinano dinia in tribunale.

vol. XIII Pag.948 - Da PORTAFIALE a PORTAFOGLIO (50 risultati)

portafiale, sm. invar. dispositivo che ha la funzione di sostenere le fiale

. -chi). oggetto da tavola che ha la funzione di contenere il fiasco del

. tess. dispositivo del telaio che mantiene l'ordito nel piano di tessimento

deledda, v-622: la prima cosa che distinsi nella penombra fu la porta-finestra difesa

porta-finestra difesa da una semplice persiana, che dava sulla strada. marinetti, ii-283:

finestre di lei. sono due porte-finestre che dànno su un grande balcone. soldati

parte di là, è la facciata bianca che vedevamo dal basso arrivando, cinque porte-finestre

vedevamo dal basso arrivando, cinque porte-finestre che si aprono direttamente sulla distesa delle vigne

11-53: i galantuomini... che erano vicini alle portefinestre silenziosamente strisciarono nei

, per lo più lavorato artisticamente, che contiene fiori recisi. -anche: fioriera

affitto, e non s'era neanche accorta che davanti la finestra della saletta d'ingresso

d buttero o portafoglia delle figliate, che... viene aggiunto al capraio.

dei pezzi di cuoio o di pelle che formano il portafoglio. = voce

appunti per essere conservati o trasportati senza che si sgualciscano o si smarriscano.

è nel portafoglio del 'caffè', premendomi che non vada smarrito. cesari, ii-1-140

perché i ministri di stato debbono più che altri usarne, questa voce prendesi metaforicamente

secondo l'usanza degli artisti o di coloro che vogliono parere tali, e con un

donne, vecchi, ragazzi -, che sale e che scende, ha sotto

vecchi, ragazzi -, che sale e che scende, ha sotto il braccio un

, ha sotto il braccio un portafogli che, seduta, posa sulle ginocchia;

l'abate guasco ha pubblicato, dopo che è in roma, un libro grosso in

sulle statue degli antichi: mi dicono che è un vasto portafoglio di anecdote erudite

di materiale sintetico con più scompartì, che si ripone in una tasca interna della

il portafoglio e da questo una fotografìa che le porse. pratolini, 3-155:

uno per imo, togliendoli dal portafoglio che vidi gonfio di biglietti e d'assegni

. dai ministri e contenente i documenti che attengono al rispettivo dicastero. rovani,

così strabocchevole di persone... che non basterebbe il portafoglio di due ministri

esplicito.. - giovane collega, che pretendi? contentati dell'implicito, e

stuparich, 9-67: tentativi pericolosi, che a qualche ministro, come all'auesperg

solido, e all'on. boleri che non sapeva se rifiutare un portafogli nel

invitati più specialmente a designare la persona che potesse assumersi questo portafoglio. carducci,

. d'annunzio, v-3-11: pare che la sua più alta aspirazione sia il

. -ministro senza portafoglio: quello che è investito (come tutti i ministri

del governo come organo collegiale, ma che individualmente non è preposto a nessun dicastero

investito invece di particolari incarichi politico-amministrativi che a volte sono di scarsa importanza,

volte sono di scarsa importanza, ma che per lo più comportano effettive funzioni di

con le regioni, ecc.) e che non di rado si stabilizzano e dànno

. v. j: ministro senza portafoglio che ha il titolo di ministro, siede

eventualmente, di entrare, nel gabinetto che formerebbe lui [lo sforza] come

distingue il portafoglio cambiali o cambiario, che si articola a sua volta nei particolari

ecc.; il portafoglio italia, che riguarda i titoli italiani; il portafoglio estero

titoli italiani; il portafoglio estero, che riguarda i titoli di qualunque natura espressi

lunga-, mentre l'insieme dei titoli che costituiscono fondi di pertinenza propria della banca

la cessione ad altre banche di cambiali che essa ha scontato ai propri clienti.

portafoglio: l'ufficio di una banca che cura la gestione di tutti i titoli che

che cura la gestione di tutti i titoli che ad essa pervengono. cavour

: il portafoglio della banca non è altro che l'ammontare delle cambiali state scontate dalla

, l'insieme dei contratti di assicurazione che fanno capo a una determinata impresa assicuratrice

italiano e il portafoglio estero a seconda che si tratti di contratti stipulati in italia

24: le imprese nazionali ed estere che esercitano nel regno l'assicurazione sulla durata

vol. XIII Pag.949 - Da PORTAFORMA a PORTAIMMONDEZZE (28 risultati)

di ciascun rischio assunto per le operazioni che costituiscono u portafoglio italiano. legge 24

corrente con istituti bancari nazionali ed esteri che hanno rapporti con il ministero. -contabile

o di un suo settore specializzato) che, facendo uso di fondi pubblici, interviene

ente (o il settore specializzato) che le svolge. g. devoto [

quella parte dell'attività di un ente che interviene a sanare situazioni insostenibili, per

dalla punta di petto del vitello, che viene preparato a foggia di tasca triangolare

vitella, il lombo, la fesa, che non avevo mai sentito prima d'ora

macchina a pressione piana, parte mobile che, con un movimento a cerniera,

. bemari, 4-188: sono convinto che mi fa bene alla salute. -e

di lana pel collo, unica cosa che mi serva quando leggo da letto,

si alzava lasciava diecimila lire di mancia che tirava fuori con grande stento da un

prima ch'io mi scordi, vi dirò che ho avuto la visita d'un

col suo portafomo di ferro e di rame che sembra il petto d'un atleta in

, spesso a forma di ciondolo, che secondo una credenza superstiziosa o l'opinione

è un'eredità, un portafortuna / che può reggere all'urto dei monsoni /

, / ma una storia non dura che nella cenere / e persistenza è solo

è considerata di buon augurio, o che gode di affettuosa considerazione nell'ambito di

? -gridò il cambusiere indicando oreste, che lo aveva salutato levandosi il cappello.

da'loro porta-fucili e da alcuni uomini che sorreggon delle 'palme', si perviene a

dioniso porta-tirso, / molto gioiosa, che cacciò le doglie / del gran parto col

pegolotti, i-27: tutte le cose che si pesano il venditore le dee fare

e puote costare di portàggio, secondo che il magazzino è presso o da lungi,

= dal fr. portage, che è dal lat. mediev. portagium,

riviste. -anche: sorta di borsa che, appesa al muro, ha un'analoga

. v.]: 'portagrùe': nome che dassi ai due bracciuoh o mensole che

che dassi ai due bracciuoh o mensole che servono di sostegno aue grue.

sergente d'ala o guida del battaglione che negli eserciti del passato aveva la mansione

: 'portaguidone': quel soldato o sergente che porta u guidone del battaglione.

vol. XIII Pag.950 - Da PORTAIMMONDIZIE a PORTAMANTELLO (38 risultati)

sembrami risvegliar l'idea di maggiore sporcizia che non ne abbia codesto arnese di casa

. strozzi, i-9: eleggono del numero che resta doi più robusti e generosi per

dì della rivoluzione veggendo l'imperatrice caterina che non aveva nappa alla spada, in

egli le offrì la sua, per il che fu fatto colonnello e gentiluomo di camera

persona insigne per una particolare qualità o che guida un movimento culturale o artistico.

avvita o si innnesta la lampadina e che è collegato, con contatti e interruttori

o più rebbi per avvolgervi la lanata che serviva alla pulizia e alla manutenzione delle

cassa è guarnita di molte ferrature, che hanno i loro nomi particolari;.

... le principali, siccome quelle che occorrono più sovente nell'istruzione del cannoniere

, sm. invar. marin. asse che sostiene le landre delle coffe.

'portalandre': ciascuno asse di legno duro che sostiene le landre delle coffe, come le

d'argento o d'altro metallo che racchiude in sé un beccuccio scorrevole da

cilindretto di lapis artifiziale, così piccolo che non abbisogna di esser appuntato. portasi

arricchita da decorazioni scultoree o da modanature che spiccano sulla facciata (ed è tipica

piaci: coi tuoi sordidi palazzi / che mutano la pelle come i platani, /

viale d'accesso, non avevo veduto che piazzette tranquille, bassi portici, e

6-194: appariva accanto a un giovanotto che di foto in foto diventava sempre più

molti luoghi vi fecero certi portali di pietra che servono anco per ponti, che con

pietra che servono anco per ponti, che con travi si serrano sino a empirsi

. portale2, agg. anat. che si riferisce o che attiene alla vena

agg. anat. che si riferisce o che attiene alla vena porta. -sistema portale

. -sistema portale: insieme dei vasi che hanno connessione diretta con la vena porta

connessione diretta con la vena porta e che convogliano al fegato il sangue proveniente dal

portalegne': così chiamano nelle allumiere coloro che carreggiano le legne della munizione, le

: rocchetto, preferibilmente di sughero invece che di legno, per sostenere la

telegrafi, dipendente di un ufficio postale che ha la mansione di consegnare a domicilio

casa dell'ambasciator del duca di urbino, che vi sta vicino: non l'ho

l'ho voluta dare alli portalettere, acciò che non si smarrisca. citolini, 520

signoria a ferrara, con ordine al portalettere che al ritorno mi riferisse quello che ne

portalettere che al ritorno mi riferisse quello che ne avesse fatto; qual anco mi

, 12-153: perché voi mi scrivete che manderete a pigliarlo il porta-lettere salano del

messi i portalettere, cioè dei facchini che portino per le case dei particolari le lettere

l'onore d'inviarmi; e suppongo che sia stato restituito immediatamente al portalettere dal

, sm. tess. parte del telaio che sostiene i licci. = comp

, agg. invar. letter. che apporta luce, che illumina la terra.

. letter. che apporta luce, che illumina la terra. salvini,

. sm. lampada. -anche: persona che sorregge con la mano una lampada o

ii-236: era il lume di una candela che mi batteva spietatamente in viso. il

vol. XIII Pag.951 - Da PORTAMATITA a PORTAMENTO (54 risultati)

per lo più di cuoio, in che si rivolta da coloro che viaggiano il

cuoio, in che si rivolta da coloro che viaggiano il mantello e altri arnesi.

onufrio, 151: seguito da gennaro che gli recava la valigia e il portamantelli,

sacchetto, quest'altro sacchetto.. che altro c'è? niente, basta.

valigie. tre porta-mantelli. / la 'zùst'che aspetta: 60 h. p.

corte dei re di francia, valletto che aveva l'incarico di seguire il re portandogli

o 'un matitoir', e il bello è che si arrabbiava se quello non lo capiva

gestire, di indossare gli abiti, che concorre a costituire l'aspetto distintivo di

donna, folle fui al primero / che 'n voi misi talento, / e lo

andar celeste e il divin portamento, / che fan del paradiso prova in terra,

, / qual lingua o quale stile è che el descriva? poliziano, 1-743:

ha il vestimento e di misura / che dal ginocchio in giù poco si stende.

stende. tasso, u-ii-329: colui che rappresenta agamennone o ercole o teseo,

, 1-4: gli ungheri, come che di portamento e di lingua sian poco differenti

1-112: la seconda condizion del costume, che è la convenevolezza, si è quando

al poeta ancora) s'attribuisce portamento che si confaccia al grado, all'età

giovanette così conformi di volto e di portamento che non era possibile ad occhio, e

chi per tale modo di fare, anche che sia in realtà un uomo, paia

oimè quel gallo è spento, / che con lunga tenzon vi tenne in festa,

lunga tenzon vi tenne in festa, / che il re parea degli altri al portamento

. marrone, 2-53: ei, che prevede in mille schegge rotte / le

/ ò servato l'amare, / che per lungo penare / che mi donasse,

amare, / che per lungo penare / che mi donasse, nom fo partimento.

guittone, i-3-448: e 'l filozafo dicie che la vita dei boni continua senpre a

novellino, vi-75: comandò a'baroni che no li insegnassero spendere quello oro,

il suo portamento e'1 modo che ne tenesse. dante, conv.,

portamenti sono ragionevoli ad una etade più che ad altra, ne li quali l'anima

suoi parenti del portamento disonesto e cattivo che tenea il re adoardo secondo d'inghilterra

. leandreide, lxxvto-ii-332: perrò vuorey che 'l tuo cominciamento / fusse mostrarti più

'l tuo cominciamento / fusse mostrarti più che may crudele / cum astuto e discreto portamento

parte mi tira ad amar costui, che è la fede che io gli presto,

amar costui, che è la fede che io gli presto, la lunga sperienza

con quella veracondia e con quella ritiratezza che si conviene ad una vergine ben nata

ubbidienza, liberalità e giustizia in costui che in abramo istesso. galanti, 1-173

suoi discepoli consisteva in un rigoroso silenzio, che dovrebbe essere la prima istruzione, nella

portamento dimesso e pudico, come quelle che, dopo perduto il marito, non

e largo portamento ver'de ciascuno facea che tanti d'onne parti cavalieri trassero a

e amavi isforgiamente:... puoi che ora ne à volontà, aitatelo e

e fate a lui domestichi portamenti, però che sarà onore di cristo. giuseppe flavio

li diti signori, secondo el portamento che i ricevano i diti segnori da lui.

da un luogo all'altro per cose che lor bisognavano. firenzuola, 2-100:

/ e l'angelica, a quel che la mia suocera / me n'ha detto

fingendo di ragionar seco dei mali portamenti che erano stati fatti dal lavoratore passato agli

della compagnia del crocione, 8: acciò che la nostra così ordinata vita non si

cum tutta sinceritade. boccaccio, viii-1-77: che questa gloria vana, questa pompa,

e gli atti e portamenti di coloro che ne'reggimenti delle città son maggiori e

città son maggiori e il fervente appetito che di quegli hanno generalmente gli stolti assai

possono dimostrare. sacchetti, 114-41: considerando che 'l cavaliere degli adimari...

città, e spezialmente a cavallo, che andava sì con le gambe aperte che tenea

, che andava sì con le gambe aperte che tenea la via, se non era

via, se non era molto larga, che chi passava convenia gli forbisse le punte

punte delle scarpette; e a dante, che tutto vedea, sempre gli erano dispiaciuti

i signori stimolati da'potenti cittadini, che sopra tutte le cose il comune s'ordinasse

le cose il comune s'ordinasse e che soprattutto si stesse attenti sopra i portamenti

vol. XIII Pag.952 - Da PORTAMENTO a PORTAMICCIA (43 risultati)

: perché si dice quello è buon figliuolo che ben patriza, non volendo e figliuoli

più di lui li domanda de'portamenti che avea con la mogliere usato. machiavelli,

da'portamenti loro, non dallo stato in che si truovano, come una commedia o

portamenti vostri in parma sono stati tali che quella città tutta vi desidera, e

, e 'l duca mi fa molta instanza che vi disponga a tornare. p.

de'suoi ministri e massime di quelli che maneggiano i più gravi affari dello stato

i più gravi affari dello stato e che sono collocati nei primi gradi, ché i

di esso, minutissimi sono gli esami che sostituiscono dei portamenti di ciascun uffiziale.

, lo difendeva, appunto con la cognizione che aveva di lui e de'suoi portamenti

anche nel libro di giobbe vediamo satana che indaga i portamenti degli uomini.

-in relazione con un agg. che esprime un giudizio di valore, positivo

giovinil portamenti al ciel dispetti, / pur che fuggiti sien, son cassi e tetti

: da poi domino baldisera scipione, che ha facto portamenti mirabili. ariosto, 7-17

ariosto, 7-17: pur creder vuol che da costei / fosse converso astolfo in

: sì co'suoi mali portamenti fece che né il padre né la madre gli

de'barbari portamenti del reggimento turchesco, che sì infelicemente l'hanno ridotto ch'or

, 6-ii-323: tanto era l'odio che contro di sé aveva concitato ltnghilterra co'suoi

savi, 2: fece sì buon portamento che in ispazio di dieci anni diventò più

ispazio di dieci anni diventò più perfetto che niuno de'suoi maestri.

adomò la chiesa nazionale dell'anima, che era di gusto gotico, con una facciata

6. biol. insieme dei caratteri evidenti che permettono di distinguere una specie da un'

. nella tecnica del canto, abbellimento che consiste nella congiunzione di due note separate

di portamento di voce più convenevole a femine che ad uomini. g. b.

sostenere le note e dar loro il valore che hanno; nel recitativo, però,

dice nota fuori di portamento quella nota che ne eccede di molti gradi i limiti)

: dicesi posizione o portamento il portare che si fa la mano in su e in

moto, a motivo della poca armonia che producono; perciò dovrà lo studente avvezzarsi

lo studente avvezzarsi al portamento di mano che sono per assegnare. tre sorte di

negli strumenti di tasti, per ciò che ora più comunemente dicesi digitazione.

e li carriaggi suoi e quelle delli rettori che erano sotto lui, e con loro

per cui scacciando da noi le cose che moviamo, quelle in altra parte o

con noi portando moviamo, secondo che delle vesti, o deltarmi ch'abbiam indosso

può chiamare. frachetta, 3-169: segue che, dove i semi nocivi e

, senz'altro toccamento, / pur che li èi en talento l'aneme macellate.

: elli predisse de l'iudicio divino che dovea venir sopra fiorenza per disonestà dei

: per la varietà delle vesti, volle che tutto l'anno s'avezzassero a un

s'avezzassero a un portamento solo, giudicando che in questo modo meglio si potesse reggere

, / e dice al re, che 'n lui fisa lo sguardo: / -eccoti

donzella. a. cattaneo, iii-87: che bel vedere anime santificate in portamento di

5-7-380: concesse loro [ai gesuati] che portassero addosso una tonaca bianca con un

bianca con un portamento quadrato in testa che pendea della sommità della testa nelle spalle

accennato, a mio giudicio, tanto che basti dei veri costumi delle genti nei

portamenti e mettendo voci di lamento, credevasi che fosse imperversata dal demonio.

vol. XIII Pag.953 - Da PORTAMINA a PORTANTE (62 risultati)

di portare e miccia1 (v.) che traduce il fr. porte-mèche.

un cannello metallico munito di un congegno che la fa spor gere quanto

portamìssili, agg. invar. milit. che ha in dotazione missili, che ha

. che ha in dotazione missili, che ha funzione di lanciamissili (una nave

portagioie e portaordini e porte-enfants e portamissili che fanno parte degli affollati organismi, si

dentro monete o carta moneta, ora che usano le monete di carta. il

ventimiglia mi rubarono il portafogli. fortuna che m'è rimasto nel portamonete un po'

rimasto nel portamonete un po'd'oro che mi diedero a bologna. pratesi, 1-249

[mara] mise insieme la roba che le sarebbe servita per il viaggio: due

di cuoio, fissate alla testiera, che reggono il morso. grisone

alle staffe, e massime al morzo; che sieno netti tutti giusti e securi,

: 'portamorso': quei pezzuol di cuoio che regge il morso. n. e l

1833], 1-i-298: nell'istruzione che si dà ai soldati di cavalleria si annoverano

di seta a cui sono cuciti i nastri che fungono da segnalini. carena,

portanastri': listerella o cordoncino di stoffa che viene applicato al dorso di un libro e

e a cui si cuciscono i nastrini che devono servire quali segnalibri. =

portando, agg. ant. che deve essere portato o sopportato.

/ per ogni uom e per me che vengo meno, / quando penso a

quelle trombe del divin sereno, / che diran: morti venite al giudizio / che

che diran: morti venite al giudizio / che ordinato fu dal primo inizio!

. e f. invar. persona che riferisce ad altri notizie che dovrebbero restare

. persona che riferisce ad altri notizie che dovrebbero restare segrete, pettegolezzi, maldicenze

segrete, pettegolezzi, maldicenze, o che riporta discorsi indiscreti e propala novità piccanti

male, rinvescia ogni cosa, ancora che vi sia stata posta credenza, ciò

stata posta credenza, ciò è detto che la tengano segreta e non debbano né

fece sapere a lo amante... che si contentasse almanco di andare a star

giorni, dicendo ella alla portanovelle: diteli che se vuol venire, che pigli la

: diteli che se vuol venire, che pigli la posta quando rafaello si parte.

pres. di portare), agg. che ha la mansione di effettuare un

la mansione di effettuare un trasporto; che funge da portatore. del mazza

. tasso, n-iii-605: eudosso diceva che le sfere che portano il sole son

, n-iii-605: eudosso diceva che le sfere che portano il sole son tre, tre

il sole son tre, tre similmente quelle che portan la luna; ma pone che

che portan la luna; ma pone che siano quattro che portano l'altre erranti

la luna; ma pone che siano quattro che portano l'altre erranti; calippo n'

e due a la luna in guisa che ciascuna n'avesse cinque, e riservò le

e una a venere, in modo che tutte le portanti sono trentatré: ma giunge

peso delle volte o dei piani e che non ha la sola funzione di chiusura

principale e caratterizzante di un'attività; che assicura la stabilità di una situazione.

segnale video. 4. fis. che si riferisce alla portanza nella meccanica dei

marinetti, 1-95: facoltà di portare pesi che ha il piano portante in virtù della

, 1-114: 'superficie variabile': dispositivo speciale che permette di variare l'estensione della superficie

sua portanza. 5. che ha un determinato aspetto fisico. -ben

. benportante. 6. ant. che ha un passo rapido e regolare,

da montalbano, 963: subito ismontò, che era su uno portante cavallo, e

ricordatevi di provvedermi un turco portante, che abbia quelle parti che si ricercano per

turco portante, che abbia quelle parti che si ricercano per l'imperatore, al

razza del principe, chiamati portanti, che per camino son tenuti in molta stima

dalla medesima banda, come quei cavalli che chinei o portanti sono chiamati. bizoni,

121: venne su una portante baia che levava e aveva un portante da re

venuta la matina, il cavaliere, che aprestato avea con multi richi e nobili

sfida / per far ch'ei scenda ower che in aria ei vole.

con quelle legature alli piedi, tanto che tu gli insegni, e va via di

e va via di portante. sì che veggo che fino alle bestie s'ammaestrano.

via di portante. sì che veggo che fino alle bestie s'ammaestrano. aretino

trovò non avea fretta, come ebbe quello che imaginossi il correr de le poste,

de le poste, per parergli più comodo che il portante d'una chinea. g

m. cecchi, 21: quelle bestie che non vanno / di portante fracassano altrui

quelli [cavalli] di mezzana taglia che non l'abbino, accomodando ai lor

accomodando ai lor quattro piedi due corde che intraversino dall'un tallone all'altro nelle

. dazeglio, 1-442: quell'andatura che in un cavallo si direbbe il portante.

57: quivi, per comandamento di lei che tutta d'amoroso fuoco tremava, spogliatosi

vol. XIII Pag.954 - Da PORTANTENNA a PORTAOMBRELLI (42 risultati)

qual casa stava uno medico tanto docto che a gloria sua, credendo superare avicenna

mia merce più galante, / né che faza più iucondo / né più lieto un

, vi-25: -vedi tu quel pecorone che passeggia colà? -veggiolo che impara a

quel pecorone che passeggia colà? -veggiolo che impara a gire di portante. caporali

un certo messer berto cericoco, / che, per esser allor primo mercante, /

da indi in poi mai non fu sentito che lo sventurato cozzone desse a madonna cavalla

a quante / ei ne vide giammai che fusser belle / diede il brutto cozzon

. giovio, ii-89: m'awedo che, essendo il legato prattico veterano,

. nelli, ii-348: io, che non mi sentivo punto disposto il

'portantenne': pezzi di legname lavorato, che hanno quasi la forma d'un arco che

che hanno quasi la forma d'un arco che formano la parte più elevata dello sperone

più elevata dello sperone di un naviglio e che dominano sopra l'ago del bastione fin

lontano e la voce inaspettata di mio padre che mi confortava ad avere coraggio. massaia

in portantina la cara terza persona, che ci affoga il discorso come una nota stonata

il discorso come una nota stonata, e che, per essere un malo esempio,

, sm. ciascuno dei portatori che sorreggono le stanghe di una portantina,

si domandano ora i facchini. questi che portano le genti in seggetta si domandano

: considerando la mia avanzata età, che mal avrei potuto a cavallo passare il

stabilito il prezzo, convennero col galessiere che a sue spese dovesse da'portantini, che

che a sue spese dovesse da'portantini, che sono a piè di quel monte destinati

il padrone in una casa d'amici, che per sorte era vicina. bacchelli,

delle cucine. domanda ai portantini a che ora è visibile il re.

ospedale, in contrapposizione al personale infermieristico che assiste i malati (anche con uso

gesti del riccetto, tutto abbacchiato, che si fa dare dai portantini un baratoletto

? 3. uomo di fatica che trasporta a spalle mercanzie, bagagli,

trovare marangoni, tornitori, portantini, che, finiti i loro lavori, prendono nelle

: si vide la cassa da morto, che il vecchio aveva fatto riporre per sé

nella lavorazione artigiana del vetro, aiutante che prende con la canna la pasta dal

107: ordinò ancora otto portantini, che sono legni molto veloci, un per ciascaduna

, un per ciascaduna compagna, acciò che con prestezza si potessi advizare, ordinare

ordinare e soccorrere a tutte le cose che sogliono di ponto in ponto accadere in

xxxv-i-733: tanto fo quelo destolbé / che no poén inseme star, / per saver

no poén inseme star, / per saver che dever far, / ni portentim ni

-in partic.: forza di sostentamento che l'aria esercita sulla superficie inferiore delle

ali di un velivolo in moto e che dipende dalla velocità del velivolo stesso e

espansi, usati per imbottiture, peso che l'unità di superficie può sopportare con

piccola portanza e piuttosto da tacergli che dirgli. = deriv. da

. invar. di spositivo che in uno strumento ottico tiene in posizione

. portaoggètti, agg. invar. che ha la funzione di reggere o contenere

c'è una pistola, è segno che sono anch'io un inseguitore.

i-34: qui il portaoggetti è poco meno che immobile; e la mobilità del medesimo

portagioie e portaordini e porte-enfants e portamissili che fanno parte degli affollati organismi, si

vol. XIII Pag.955 - Da PORTAORDINI a PORTAPREMI (38 risultati)

fornito di bicicletta o di motocicletta) che ha la mansione di recapitare messaggi

podgora. ci accodiamo ad un portordini che giura di conoscer la via, e ci

ci troviamo a salire sulla collina invece che scendere al fiume. marinetti, 2-i-198

calcoli sono precisi quanto quelli di napoleone che in alcune battaglie ebbe tutti i suoi

reggimento trovo un portaordini del nostro battaglione che mi dà notizie sicure: dopo ch'

un portaordini del comando piazza ad avvisare che il posto di medicazione era dietro il

un soldato porta ordini'. nell'ora che sui morti in onda nera / calano i

resistente, ripiegati su se stessi, che si adoperano per depositarvi i pacchetti di

portapacchi, sm. invar. fattorino che recapita i pacchi a domicilio, come

una bicicletta o a un motoveicolo, che consente il trasporto di pacchi o di

lembi dei giornali sul portapacchi del ciclista che va a rifornire le edicole di piazza

obbligò a rivestire la maglietta di scorta che emilio aveva legata sul portapacchi.

, ripiegata in forma di cerchio stiacciato, che s'appende alla catena del cammino per

pongono le forme di piombo composte, che si accatastano sul bancone prima di essere

(e di solito recano indicazioni scritte che ne facilitano l'identificazione e il collocamento

, resistente, ripiegati su se stessi, che si adoperano per depositarvi sopra i pacchetti

tipografica, in colonna o impaginati, che si ammontano gli uni sugli altri in

della borghesia, come portaparola della classe che ha ricevuto dal genio della storia l'

. -personaggio di un'opera letteraria che ha la funzione di esporre idee proprie

, neanche per curiosità, non era che zucchero vanigliato quella polverina bianca per scandalizzare

più variamente lavorato e fornito di scanalature che, posto sulla scrivania, serve a

, il portapenne, il pietrino, nonnulla che fanno il conforto di quella seconda abitazione

fanno il conforto di quella seconda abitazione che è per un impiegato la sua scrivania

lo più di pelle o di tela, che contiene le penne e altri oggetti (

.. a tesoreggiare alcune castagne d'india che la triste pioggia dell'ottobre aveva porto

legno con un incavo a gola, che, posti sopra la murata, servono

, agg. e sm. meccan. che ha la funzione di sorreggere, di

(un organo di una macchina utensile, che a seconda del mezzo usato può essere

sfida / per far ch'ei scenda ower che in aria ei vole: / eolo

argento, simile a un portamatita, che serve da supporto al nitrato d'argento

nitrato di argento fuso. lo strumento che sorregge così il caustico, sta annicchiato in

e qualità d'arnesi del soldato, che non fanno parte del suo armamento,

. supporto da parete o da tavolo che serve a sostenere una serie di pipe.

quando non si usano e in modo che scolino l'acqua di lavaggio.

ferro fissato al muro del pollaio che regge una delle estremità del posatoio.

, sm. grande vassoio o carrello che serve per trasportare le vivande dalla cucina

vecchia scatola di alluminio, col coperchio che si avvitava e poteva fare da piatto:

portaprèmi, agg. invar. letter. che riporta numerosi premi nelle gare.

vol. XIII Pag.956 - Da PORTAPREPARATI a PORTARE (52 risultati)

invar. sorta di cestello con manico che contiene un prosciutto intero. - anche

è un supporto elegante per i prosciutti che il salumiere tiene sul banco.

sm. e f. invar. persona che riferisce a un'autorità le proteste o

portaprovétte, sm. invar. attrezzo che nei laboratori chimici serve a tenere verticali

-anche: nella compositrice monotype, dispositivo che regge i punzoni perforatori.

antico mondo islamico, dignitario di corte che aveva l'incarico di portare al suo

portare e racchetta (v.), che, per il n. 1

ciascuna opera, a al portararo comandò che veghiasse. testi non toscani del trecento,

quando ci è vactutu, ad ciò che non faccia multo aspectare la persona che

ciò che non faccia multo aspectare la persona che bacte. = voce di

da mangiare e da bere; il che veggendo ferondo disse: « o mangiano i

: - ora ci conviene trovare modo che si portino [i tre cadaveri]

[i tre cadaveri] in luogo che non si possa sapere. codice dei

valditara sciocco, / d'un bastagio che qua portava 'l grano, / un

-tu l'hai battezzate bene, poiché vogliano che si dica 'tosto'e non 'presto',

non è di regola »; di modo che è un pericolo di aprirci più bocca

mattina di chiesa, in un sacerdote, che il santissimo sacramento a un infermo portava

,... e portava di che soddisfare ai primi bisogni della natura.

ne spillò un bicchier di vino, che mise sur un tavolino. [ediz.

ne portò un bicchier di vino, che pose sur un deschetto]. guerrazzi,

, e a questa spera di sole, che mi facea alzar le gallozze sulla pelle

20-321: ma tu ti credi forse che colei, de la quale mi parse fuggir

da la finestra la mostrò a colui che mi mandò a portargnele. tortora,

alla posta delle nove, e desidero che tu abbia questa mia oggi stesso.

di parola in parola scafandolo del mestieri che facea e come era amato dal suo

maestro. e tante buone cose l'insegnava che lemmo tutto s'apicò a dirli i

alla cassa postale di risparmio, quasi che di portare quella piccolezza a una banca si

il quale si conosce per certa bacchetta che porta in mano, è sufficiente a

vien feroce e leggiadro il giovenetto / che, veggendolo d'alto, il re s'

d'alto, il re s'avisa / che sia guerriero infra gli scelti eletto.

conte ettor da villafranca, / giovinetto che marte avea nel core / e ne la

e simili cose, e non alle cose che non si muovono. statuto dell'università

-facchino. ehi, vi è nessuno che porti? -eccomi, eccomi, che cosa

nessuno che porti? -eccomi, eccomi, che cosa ci è da portare? -questo

come cosa ingombrante, perché un uomo che porta, la testa gli dà noia.

7-56: con lubrani cercarono non so che bocconi; il cameriere era un continuo

scappò via per il dono, pregando che lo si aspettasse un tantino prima di

cammelli] e portano sì grande peso che n'avrebbero assai due cavalli di portarlo

cui noi siamo a provo, / e che ne mostri là dove si guada,

là dove si guada, / e che porti costui in su la groppa, /

groppa, / ché non è spirto che per l'aere vada. caporali, i-50

quel dì trattato fu da dromedario, / che usa portar la soma e il mulattiere

sognando ei vede / l'aquila, che per l'aria alto nel porta. cesari

i-351: dice... ora dante che allor finalmente si era accorto di scendere

di scendere e di girare colla bestia che lo portava. pascoli, 573

: o cavallina, cavallina stoma, / che portavi colui che non ritorna. fracchia

, cavallina stoma, / che portavi colui che non ritorna. fracchia, 665:

sulla groppa del mulo così forte, che la bestia, rignando, spiccò il

simili in tutto a'domestichi, salvo che hanno la schiena debole e però non

a portare. -sostant. il peso che un animale può trasportare in groppa o

presso susa sul monte cenisio il carro che portava il laocoonte. -per estens

compiesti; portasti il gran colpo? che miro, tutta in lagrime ti struggi;

vol. XIII Pag.957 - Da PORTARE a PORTARE (69 risultati)

: ben lo sanno li miseri mercatanti che per lo mondo vanno, che le foglie

mercatanti che per lo mondo vanno, che le foglie che 'l vento fa menare

per lo mondo vanno, che le foglie che 'l vento fa menare, li fa

., 1-7 (1-iv-75): veggendo che l'abate non veniva, si trasse

sua canterata o sia portata (che è quella quantità di mercanzie che si

portata (che è quella quantità di mercanzie che si permette a un marinaro di portare

[la moneta]... tale che e'si potesse facilmente portare attorno.

il tubo, pieno di caffè caldo, che usavo portare nei voli. -con

purg., 2-70: come a messagger che porta ulivo / tragge la gente per

diversa da quella di tanti giovani provinciali che calano a roma con una laurea in

capello in quattro, un fuoco oratorio che consumava l'argomentazione avversaria fino all'osso

, purg., 7-99: l'altro che ne la vista lui conforta, /

resse la terra dove l'acqua nasce / che molta in albia, e albia in

percuotere le torri, e non trovo cosa che finisca d'istirpare i matti. buonarroti

/ gambasso e gli altri, e par che 'l vino sconti / e risciacqui la

raddoppiò la corrente deu'acque in modo che la barca, non ubbidendo più né a

forse, arsenio, / nell'ora che si scioglie, il cenno d'una /

divina] è la carta del navigare che ci regola; la stella polare che ci

navigare che ci regola; la stella polare che ci guida; il vento che nelle

polare che ci guida; il vento che nelle calme ci porta; la tavola che

che nelle calme ci porta; la tavola che ne'naufragi ci salva. fracchia,

tenacemente talora difende gli errori della fama che lo studiarsi di corregger le persuasioni popolari

quando più grande sarà il corpo d'acqua che porterà. idem, 90: i

maipighi, 1-193: ne'cadaveri di quei che hanno corrotti o laceri i polmoni s'

ora gialliccia e ora tinta di rosso, che per lo più riempie la gran cavità

dubio è porzione della linfa e chilo che di continuo, mediante il destro ventricolo

essattamente in quelle minime reti de'vasi che circondano li lobetti del polmone mediante la

indi si dirama / l'oblico cerchio che i pianeti porta. piccolomini, 4-21:

appare, non d'altronde deriva sennon che, mentre che il sole è portato nell'

d'altronde deriva sennon che, mentre che il sole è portato nell'epiciclo, il

voi anni,... già che tanta voglia mostrate di scaricarvi di noi,

noi, dichiaratevi almeno ima volta a che mondo, a che regno, a

almeno ima volta a che mondo, a che regno, a che albergo con questa

mondo, a che regno, a che albergo con questa tanta velocità ci portiate.

. arbasino, 7-75: affermando poi che paul scofield è una specie di gassman

stessa figura alta, la stessa voce che 'porta'lontano e un amleto molto popolare

xxxv-ii-462: non dè dar om fé / che gentilezza sia fòr di coraggio / in

grosse... servono alle mercatanzie che si portano e recano di baruti, d'

come ancora al nostro tutte le mercanzie che vengono d'india si portavano per il mar

buona parte dell'esercito e prendere i luoghi che vi tenevano i franzesi e vietare che

che vi tenevano i franzesi e vietare che nulla vi si potesse portare. giovanni

la quale... non permette che siano portati denari fuori di quella provincia

soranzo, lii-13-200: ben è vero che vi sono molte spese, bisognando portarli [

] occultamente, per le gran proibizioni che vi sono e per le gravi pene

cognominato fisico per essere stato il primo che portò in atene la filosofia naturale, disse

portò in atene la filosofia naturale, disse che il caldo e tumido erono i princìpi

femminaccia ignorante, sciocca e insolente, che, avvezza nella sua prima giovinezza a

. muratori, iii-3: io tengo che la peste nasca talvolta da se stessa

bimbi affaccendati / a metter la scarpetta / che invita la vecchietta / a portar chicche

e le ricchezze non l'hai secondo che dinanzi l'avei, fa'che vivi contento

secondo che dinanzi l'avei, fa'che vivi contento di quello che li temporali

, fa'che vivi contento di quello che li temporali portano. -far guadagnare

tanti soldi? - è il lavoro che li porta, il tipo di lavoro.

poveretti e di bassa portata, per che ci si conviene una nora che ci porti

, per che ci si conviene una nora che ci porti in casa ogni poca cosa

in casa ogni poca cosa di più che noi ci abbiamo. duodo, lii-15-175

. capuana, 1-ii-47: eran dodici anni che la poveretta [donna carmela] faceva

lieto e tranquillo, con quell'uomo che non aveva mai avuto una buona parola per

mai avuto una buona parola per lei e che la teneva quasi senza scarpe ai piedi

porti / là giù per quella ripa che più giace. cavalca, 20-332:

giace. cavalca, 20-332: ecco che si muove marta accompagnata di nobili donne

famiglia e di buoni e forti uomini che la portavano quasi a braccia. a.

ritorno dal mercato in alcuni piacevoli uomini che volontieri beffavano le persone. brusoni,

uomo o donna, confessare in altri tempi che per la settimana santa, e chi

il capo della compagnia in quel modo che a lui parrà. -trasportare una

vergarmi. lo dissi al padrone, che mi tenne sicura in casa: poi chiamò

passare: / più beve legno convien che ti porti. idem, purg.,

: ferma ne sembra / la nave che ci porta, ancor che voli /

/ la nave che ci porta, ancor che voli /

vol. XIII Pag.958 - Da PORTARE a PORTARE (64 risultati)

torme impresse / de le rote, che lievi al par di coro / me

, anche, a un elemento geografico che svolge tale funzione (anche in contesti

segneri, 361: di poi fa che non si viva a piacere, ma secondo

a piacere, ma secondo il prescritto che dio n'ha dato ad ire dirittamente per

dato ad ire dirittamente per quella strada che porta al cielo. -trascinare qualcuno

, 5-227: tante vengono su col fidanzato che porta a mano la bicicletta. vittorini

. leopardi, 126: la mia cameriera che ho portata a firenze l'anno scorso

gli è venuto un tumore qui alla nuca che fa pietà a vederla. oggi l'

ho portata al medico, e subito che l'ha vista, ha conosciuto di doverglielo

floriana la portammo ad una fiera ambulante che accampava lì accosto: le infernali musiche

. comisso, vti-123: l'uomo che à ritrovato la sua donna dopo mesi

paese casanova -per poter prendere moglie; che nessuno ridesse quando ha preso moglie «

nessuno ridesse quando ha preso moglie « che non ho luogo dove portarla, io

bagliva di galatina, 247: in tempo che la uva è matura, li cani

lasciarsi in grande parte portare da coloro che avrebbono avuto a obbedire a'cenni suoi.

eremo e de'monasteri di nitria dicevano che fu quel santissimo ammone la cui anima

gran soggetto e ha molti amici fissi che lo portano..., essendo

, essendo rivi quasi tutti quei cardinali che lo esclusero allora [dal pontificato]

pontificato],... si dubita che per questo avrà pur egli poca parte

e como; la terza di quelli che pretendono e che per parte di s.

la terza di quelli che pretendono e che per parte di s. m. non

nei governi assoluti si nuoce agli uomini che si voglion portare. carducci, iii-25-178:

è diventato un pezzo grosso. dicono che lo porteranno deputato. -rifl.

lo vedi già l'avvocato filippo rubè che toma allo studio dell'on. taramanna (

quello degli ottimati, cioè di coloro che son portati agli onori dalla nobiltà de'

nobiltà de'natali e dall'opinion di virtù che traggon seco, presumendosi ch'ella discenda

di una donna rispetto a un figlio che sta per nascere; per lo più

giamboni, 8-i-60: una femina giudea, che mai non avea portati figliuoli, fece

52: a t nostri padri, che n'à inzenerati, / li nostri madri

n'à inzenerati, / li nostri madri che in corpo n'à portati, /

rosana, 5: la prima volta che tu userai col tuo signore tu ingraviderai e

con parole, mostrandosi turbato e dicendo che i suoi uomini pessimamente si contentavano di

la sua bassa condizione e spezialmente poi che vedevano che ella portava figliuoli. laude

bassa condizione e spezialmente poi che vedevano che ella portava figliuoli. laude dei bianchi

.. ama più teneramente el figliuolo che non fa el padre, perché in

più abilità per portar e nutrir figliuoli che per tenir secreti. cesari, ii-20:

; ed è ben detto altresì delle femmine che portan figliuoli. savinio, 79:

si circondava di accorgimenti come la donna che porta e teme di cadere, di urtare

degli animali, xxvtii-300: dice omo che elio [il lupo] have cotale natura

elio [il lupo] have cotale natura che lo maschio non ingenera fine che 'l

natura che lo maschio non ingenera fine che 'l padre è vivo, né la

, né la femina non porta fine che la matre è viva. palladio volgar

due. lastri, vi-217: avvertendo che la pecora porta cinque mesi, si

cinque mesi, si operi in modo che partorisca nel tempo più conveniente, secondo

voce e disse: beato il ventre che ti ha portato e le poppe che

che ti ha portato e le poppe che ti lattorono. 11. reggere

così istava preso e pregava le gambe che nel portassono via. ariosto, i-iv

giuliani, ii-396: delle volte lo sento che le gambe mi fanno trinchetto (mi

prendo allor del vostr'aere conforto / che 'l fa gir oltra dicendo -oimè lasso

non avesse fatto altro in vita sua che portare avanti quel ventre. -con

portai in là volta la testa, / che me parve veder molte alte torri.

, portava la mia fronte / come colui che l'ha di pensier carca. ricciardo

suo corso e in trottare e in gualoppare che tenga le redine del freno con le

mani abbasso allato al dosso, sì che 'l cavallo, a poco a poco chinando

collo, chini il capo in tanto che sempre porti la bocca allato al

la quale insegna a tutti di camminare, che per sottigliezza d'umano pensamento o d'

. consta di un solo movimento, che si fa portando il piede innanzi.

statua di serse tratta giù del piedestallo che la portava. idem, 4-1-224:

potevano, per altezza o per torrente che vi corresse, rappianare empiendogli, fé

e volti in arco su profondissime pile che li portavano. -contenere, poter contenere

: mi disse [l'imperatore] che può metter di così fatti legni in acqua

acqua fin al numero di 400, che vorriano presso che 12. 000 persone

numero di 400, che vorriano presso che 12. 000 persone per armarli,

gozzi, i-i 1-254: i navicelli che per quel lago vanno, fatti di

vol. XIII Pag.959 - Da PORTARE a PORTARE (68 risultati)

, 4-1-252: il medesimo pezzo, che porti tanto di palla di piombo,

, 6-ii-336: per cooperare con quella difesa che dalle batterie di terra si sarebbe fatta

del porto, apparecchiato avevano una nave che portava 44 cannoni. -sm.

] vi corre il fiume danubio, che porta assai sicuramente, massime essendo diviso

cominciai a vedere il fiume mediwel, che largamente divideva quelle floride rive e portava

. biringuccio, 2-10: e necessario che l'uno [lo zolfo] bruci

piena di nervo e forza, intanto che, quando si vorrà adoperare, porterà molto

: il vino chiaro e ben vermiglio, che sia un poco amaro e che porti

, che sia un poco amaro e che porti assai acqua. manzoni, vi-1-583

d'una casa, per significar quelli che ci stanno a pigione; le '

il grano;... il vino che 'porta'l'acqua. -sostant.

ch'i'vidi de le cose belle / che porta 'l ciel, per un pertugio

ella ammira / queiraltra [cometa] che di foco porta vista / e con la

, i quali tante virtù portan seco che tutta la notte passerebbe a contarleti.

la gioventù porta la somiglianza della cera che si piega ad ogni impressione. c.

adatta il traguardo di sfera minore di quello che sarebbe proporzionato alla lente colma solitaria che

che sarebbe proporzionato alla lente colma solitaria che portasse l'istessa lunghezza di tubo,

portasse l'istessa lunghezza di tubo, cioè che fosse della stessa grandezza di sfera.

premi. gavoni, 3-36: dolci colline che portate solo ai fianchi / le molli

., 18-49: se le fazion che porti non son false, / venedico se'

co. llei trovandosi, di quelle melusse che in nel seno dianabella portava ii ne

: d mostro, secondo la relazione che si compiacque di rimetterci il prencipe cardinal

sette capi, nel primo de'quali, che appariva di faccia, portava un occhio

maffei, 7-68: quel dolente color, che 'n viso io porto / e che

che 'n viso io porto / e che altrui rimembrar di morte face, / perché

e negli occhi incavati, chi non direbbe che fosse uscito di cervello? tarchetti,

? tarchetti, 6-i-566: lorenzo si avvide che le sue guancie incominciavano a portare i

severamente vestita di scuro, cogli occhi pensosi che portavano le traccie di tante lagrime,

riguardando disse: - il vostro nicchio che portate di sotto fu fatto perché i

elei, d'una verdura così cupa che quasi pareva nera, protendevano su la

, 3-5-66: sdrucciole quelle [parole] che il portano [l'accento] nella

17): dicea d'amore, però che io portava nel viso tante de le

nel viso tante de le sue insegne che questo non si potea ricovrire. idem,

la mia donna amore, / per che si fa gentil ciò ch'ella mira.

stanca e fral mia navicella, / che pur dinanzi non mi veggia quella / per

. serafino aquilano, 299: convien che a mal mio grado al ciel consenta,

nel volto mio porto dipenta / da che dicesti far da me partita / qual far

me partita / qual far non può che mai d'amar mi penta. m.

montano, 1-57: ripenso a quello che mi han detto di lei, alla sua

, alla sua freddezza, all'orgoglio che porta nel volto. -indicare la

nome, un cognome, un soprannome che identifica la persona; essere dotato di un

la stella, fra le altre fauste, che favorì la nascita del nostro reai principino

oblighi del defunto cadevano addosso a colui che portava il nome d'erede, non

in luogo di emendarlo, non serri che ad accrescere la sua brutale ferocia.

, gli fece dire: -si vede che mio suocero, poveretto, non sa

suocero, poveretto, non sa quel che ci vuole a mantenere la figliuola col decoro

mantenere la figliuola col decoro del nome che porta. tarchetti, 6-ii-666: portare il

figlia del mio seme, / ma che non porta il nome mio!

romano portano senza dubbio tuttora que'villaggi che son denominati da numero. pananti,

, 5-274: si era dato opera che la minor parte, che obbediva al conte

dato opera che la minor parte, che obbediva al conte ruggiero di damas,

andasse ad occupare quei luoghi della toscana che portano il nome di presidi. jahier,

tutti son fieri di appartenere ai battaglioni che portano i nomi delle valli e delle

una bellissima giovane, molto nobile e che il titolo portava d'esser la più

ch'ei debba darsi a quella / che 'l nome porterà d'esser più bella.

il nome di esser più presto severo che altrimenti. g. gozzi, i-9-147:

io mi portasse l'ima, dico che la mia obedienza non è interamente comandata,

., 3-9 (1-iv-328): il che ella non crederà mai, se egli

lapidario estense, 139: per le vertute che sè in le prete, chi le

sua quanto de l'avere voi, che principe sete, giudicatomi degno di portare

questo tempo alcune medagliette d'oro, che ogni signore e gentiluomo li piaceva fare

. caro, 12-i-290: quelle orazioni che si portano addosso contra l'armi.

re tutto rozzo e tutto fiero, che non parlasse né trattasse mai che di arme

, che non parlasse né trattasse mai che di arme e di combattere; ed

si scandalizzarono, specialmente dei pendenti gioiellati che sua maestà portava alle orecchie. bernardo

servendosi di una grossa scuffia di feltro che ordinariamente portano in testa per celata. tortora

conosciuto più per un diamante di gran valore che egli portava in dito che per altro

gran valore che egli portava in dito che per altro, tanto l'avea l'acqua

vol. XIII Pag.960 - Da PORTARE a PORTARE (28 risultati)

dell'ara. porta una tunica molle che scende fino ai piedi calzati di porpora

di nero. in quell'istante la ragazza che la portava si voltò, scorsi una

, disse seria la signora vanda, « che io porto ancora certi vestiti da dieci

.. o alla parrocchia o che sieno venduti per i poveri. tanto »

a fiori. parise, 5-84: credo che selene non porti proprio niente [sotto

è la segretaria, e altre persone che potrebbero scandalizzarsi di quelle sue nudità.

simbolico. anonimo, i-465: voglio che l'amor mio canti, / di bella

si vanti, / di mio amor vo'che s'amanti / e portine la ghirlanda

: lo mio core avisa / non che reame, dengno / vi sarebbe imperiato mantenere

per lo vostro savere: / e tuto che podere, / gientil donna, di

romani, 115: con zo fosse che lu ardesse in cupiditade, el desiderava

carbonadi; e con zo fosse cossa che lu la portasse in cavo,

11-55: e 'l traditor, che bene ebbe compreso, / d'ulivo una

dominatori d'ogni clima non portar mai diadema che splendesse come splende quello che folgora nel

mai diadema che splendesse come splende quello che folgora nel capo di colui che ha

quello che folgora nel capo di colui che ha saputo sottometter se stesso, perché la

migliore dei re, al re d'italia che me la invia? no. dunque

usato in cercare il primo inventore dell'occhiale che al naso si porta, che semplice

occhiale che al naso si porta, che semplice io chiamo, non è stato possibile

romoli, 258: gli averrà quel che avenne all'asino che si vantava di

: gli averrà quel che avenne all'asino che si vantava di voler portare u giogo

e arare in compagnia del bue, che il bue gagliardo più di lui passò innanzi

per ponte l'eufrate, il cavallo che portava l'insegne consolari, senza cagione

portava l'insegne consolari, senza cagione che si vedesse, ombrò, diede a dietro

casaregi, 242: il primo, che nel forte collo / confidandosi, il

, non seguitante carrozza e non servendo che in camera e a tavola. manzoni,

gloria dell'abito questa, signor conte, che un uomo il quale al secolo ha

, diventi un altro. e da che il padre cristoforo porta quest'abito.