romano oratore gracco si racconta... che perorando teneva dietro di sé un certo
, i-444: debbo aggiungere per tua istruzione che la spagna è stata quella che ha
istruzione che la spagna è stata quella che ha fortemente perorato presso il direttorio per
coperto da una toga ormai consunta, che gli aveva servito, molt'anni addietro
importanza. carducci, ii-6-215: sappi che il giorno 14, altoccorrenza che viene
: sappi che il giorno 14, altoccorrenza che viene panzacchi a perorare in cotesta academia
il silenzio mio derivava dal non saper che dire per non mostrarmi verso di don
nell'altro la disapprovazione di quello stesso che tacendo ancora perorava per lui. ghislanzoni
, e mi basterà d'aver perorato tutto che stabilirai per lor consiglio. tesauro,
cesari, 1-2-276: voi vedete una donnicciola che perora la propria causa; una moglie
perora la propria causa; una moglie che vuole scusare il figliuolo; un amante
vuole scusare il figliuolo; un amante che vuole recare l'amata persona a fargli piacere
c. bini, 1-64: voi, che veniste a caso in questo mondo,
il campanile di pisa] perora / che non sol debbe esser la gente bassa,
predicava di lì il capitano, « che fate qui? a casa, a casa
perorava di quivi il capitano, « che fate qui? »]. borgese,
di questa infaticabile peroratrice [la staèl] che si vantava d'essersi fatta ascoltare persino
un'opera storica] con altre ragioni che con quella che nasce dal fine e dall'
] con altre ragioni che con quella che nasce dal fine e dall'esito delle
genere giudiciale dee essere, più ancora che l'altre, piena di gagliardi movimenti d'
si chiude con una perorazione eloquente e che ha molto dell'ampiezza magnifica di cicerone
allora camerario urbano, si accostò a colui che ancora era acceso e ansante della fierissima
ad ascoltarlo, un patrono di parte che s'inabissi nei toni cupi della perorazione e
spesse via / perorgoglio atutare / ciò che mercié chiamare / non averia di fare mai
. m. -ci). chim. che contiene osmio ottovalente (un composto chimi
. cia scuno degli acidi che derivano da un ossiacido in cui i
. chim. acido perossicarbonico: perossiàcido che si può presentare con uno o con
perossicompósto, sm. chim. composto che contiene i due atomi di ossigeno uniti
presenti nel latte fresco e nei vegetali, che hanno la proprietà di catalizzare la scissione
acqua ossigenata. -anche: qualsiasi enzima che abbia la proprietà di eliminare atomi di
m. -ci). biochim. che è proprio, che si riferisce a perossidasi
. biochim. che è proprio, che si riferisce a perossidasi. perossìdico,
perossiàcido. -legame perossidico: legame omopolare che unisce i due atomi di ossigeno in un
, i-202: bisogna... supporre che i metalli siano in uno stato salino
combinazione dell'ossigeno con un radicale, senza che la combinazione abbia qualità di acido.
lo stesso procedimento di décapage al perossido che rende così 'carino'il più triviale trumeau
. chim. acido perossiformico: perossiàcido che si ottiene per azione dell'acqua ossigenata
allo stato libero ma presente in soluzioni che si ottengono con l'aggiunta di pentossido
non ha guari di tempo, un perotto che calisto era nominato, il quale
per moglie una giovane greca, che filotima si chiamava. = dal
. -trice). ant. che desidera e persegue intensamente, con fer
chiaro davanzati, 70-b: isperando ciò che dissi avere, / a quanto
avere / mi fa lo nom savere! che crediate ch'ancora / lo core
perpene, / non mi rimembro che di bene savese, / pe rallegrare
rallegrare ch'avesse / mio core che gioia paresse. = comp.
colonna, 2-10: quale animale che per la dolce esca lo occulto dolo non
cosa se perpenderà bene e con che intento fu fatta, non parrà
dea e poneagli piede, però che egli più onesto stesse. ulisse
ulisse li vide e molto si perpende che colei ha gli atti ominili.
cesariano, 1-57: le linee che da quelle perpendano fa che siano
linee che da quelle perpendano fa che siano concordate con la concava scotica, ma
non sì come alcuni hano fatto che tanto cava che perpendeva al nudo
come alcuni hano fatto che tanto cava che perpendeva al nudo de la collina
questa forma [in croce] tengo io che tanto più averà proporzione e bellezza
aritmetica [gherardini]: tu dèi sapere che la perpendicola dividerà appunto il triangolo
due parti eguali. adunque dico che quella faccia dove cadrà la peipendicola
(superi! perpendicolarissimo). geom. che forma un angolo retto incontrando un altro
incontrando un altro ente geometrico (sia che si tratti di due rette incidenti, e
. di ortogonale, o di una retta che incontra un piano, per cui tutte
piede della perpendicolare, o di due piani che, incontrandosi, formano un angolo diedro
). -in partic.: che segue la direzione verticale, che cade
.: che segue la direzione verticale, che cade a piombo (anche con riferimento
l'altezza di quella montagna, e dice che l'ascesa era più superba ch'è
ab, ac, e di'che ciascuna sia 1 e sia semediametro del tondo
, 6: il raggio perpendiculare è quel che fa gli anguli retti con la
linea è inchinata sopra un'altra in modo che dove la tocca genera due anguli
piane l'una perpendicolare all'altra: così che ne risulta un percorso a zigzag.
a zigzag. -in partic.: che è a picco, a strapiombo.
con la cava perpendiculare sotto li segnali che di sopra se gli mostravano, si
avvisava esser già mezzogiorno. -figur. che costituisce o indica la conseguenza immediata e
delle dette umane tendenze intorno al foco che è l'interesse suddetto. gentile, 3-115
gentile, 3-115: con un'immagine che varrà, s'intende, quel che può
immagine che varrà, s'intende, quel che può valere un'immagine...
immagine..., si può dire che la distinzione tra l'arte e il
da una rete di nervature stellate, che si intrecciano senza funzione strutturale ma con
da un compenetrarsi, soprattutto nelle finestre che abbracciano intere pareti, di elementi non
sf. retta (o direzione vettoriale) che, incontrando un'altra retta, forma
altra retta, forma un angolo retto o che, incontrando un piano, forma un
si chiama piramide visuale, come è quello che cade dentro alla piramide visibile, e
piramide visuale tortamente e debolmente quella parte che cade fuori della perpendicolare. piero della francesca
, 204: quadra il triangulo mno che sai ch'egl'è per li doi
... per modo di essempio che noi vogliamo andare sotto la torre c
le aste più brevi la distanza fh, che sarà la metà della perpendicolare cadente dall'
opposto bc. manfredi, 2-34: 'problemi che riguardano le perpendicolari, le parallele e
orizzontale, del liceo e il problema che dimostravo, quello della perpendicolare a due
gherardini]: egli è uno triangolo che per ogni faccia è dieci braccia: voglio
: voglio sapere quanto sarà il perpendicolare che cadrà insù luna delle facce. leonardo
6. arald. linea fondamentale che forma il partito, l'addestrato e
. marin. perpendicolare alla rotta: retta che tracciata sul piano deu'orizzonte forma angoli
rotta': pe'marinari, quella linea che tirata sul piano dell'orizzonte incontra la
al vento: direzione di un vento che forma angoli retti intersecando la direzione di
: 'perpendicolare al vento': quella linea che interseca ad angoli retti la direzione del vento
detta perpendicolare al mezzo; la distanza che vi intercorre è detta lunghezza fra le
senso del fuoco di un'altra fortificazione che si vuole difendere. dizionario militare italiano
perpendicolare'o 'retta'...: quella che ha ogni sua parte in tal modo
ogni sua parte in tal modo combinata che una difende l'altra colle offese collocate
tando ciò dal gran caldo che il sole con la perpendicola
$aménto, sm. marin. controllo che si effettua durante la costruzione di una
, le sale polverose di questa villa che forse non percorrerò. arbasino, 14
rannicchiati, spie delatori e congiurati, che complottano il doppio gioco e donne di malaffare
da bagnare il piè terroso, / non che 'l corpo polveroso. ghislanzoni, 16-302
praga, 3-143: mi piace l'artier che tempra il ferro, / la polverosa
, ii-19: 1 manovali polverosi, che a lavoro finito scendevano dai battelli o
rumore nascosto / e perenne del grano che ventila / un vecchio attento e polveroso
elle sono pilose e brutte, come quelle che son polverose. caro, 12-566:
(turno], or co'destrieri / che sudanti, fumanti e polverosi, /
vecchio oggetto. -per estens. che richiede sforzo e grave disagio.
bagnata di sangue. 3. che solleva la polvere o la trascina con sé
polvere o la trascina con sé; che contiene polvere sospesa (il vento, l'
l'immensa bandiera rossa del tramonto, che sventolava in fondo all'orizzonte, nel vento
acre profumo polveroso. 4. che provoca per la siccità la formazione di
, madama, il polveroso agosto / che dà luogo a settembre, che dovria /
agosto / che dà luogo a settembre, che dovria / empierci i tini di purpureo
consuma molto più dell'umido ovvero dell'umore che lieva in alto, diventa allora il
se questo chiarimento si farà presto e che l'acqua resti limpidissima, sarà segno
grave; se lentamente e in modo che l'acqua resti un poco alta, indicherà
sia quasi sempre lo stirace polveroso, dicendo che ne son cagione alcuni vermicelli alati che
che ne son cagione alcuni vermicelli alati che nei giorni canicolari vi volano e,
vediamo nelle particelle polverose dell'aria medesima che s'incontrano in uno spiraglio di sole
calce. ungaretti, 11-68: uomo che speri senza pace, / stanza ombra nella
2-165: si legge anche 'neve polverosa'che significa 'che ha consistenza come di polvere'
alto grado, poiché pare in fatto che fina polvere ottenebri gli uni e ricuopra
infossati, erano circondati da ombre peste che sfumavano sulla pelle del viso più che
che sfumavano sulla pelle del viso più che sfiorita divenuta arida, e da olivastra divenuta
, tranne una: e il sole, che irrompeva brutalmente da quella, mostrava in
parise, 5-30: anche il corpo, che appariva sfatto sotto la vestaglia, come
, noioso in quanto rivolto a ciò che del passato è più inattuale.
avvento di quest'uomo nuovo... che aspiri alla creazione e non alla ripetizione
archeologia; alla poesia libera e pazza invece che alla polverosa pedanteria dei condensatori di vuoto
pure le polverose loro lagrime quei pedanti che vedono con tanto dolore ogni giorno diminuirsi
foglio e degli in quarto. che professa idee ormai superate. leani napione
dell'anima storia dell'anima: il che diede molto da fantasticare a'polverosi scolastici
vecchi e polverosi. 10. che termina nel disfacimento della morte. f
stanno serrati non ha preso altro polimento che appannato e quasi untuoso: per lo
appannato e quasi untuoso: per lo che verisimilmente la pietra ha acquistato il nome
pulverulènto, pulvurulèntó), agg. che ha aspetto e consistenza di polvere
cinelli, 2-187: l'amarezza degli oleandri che sfiorivano, l'aroma pulverolento delle tamerici
strada pulverulenta, vista in prospettiva, che traversa uno sterminato silenzio verde d'annunzio
da castiglione, 59: li libri vorrei che fossero di auttori gravi, maturi,
superficie, comunque sia rotto: per lo che nel maneggiarlo imbratta di polve bianca.
sotterra, / quest'ortica nutrì polverulenta / che colle barbe anco tossa gli afferra.
del caretto, 3-48: chi son quei che vengono trottando, / pulverulenti, stanchi
sudore sul petto e su la faccia, che ti fa imaginare come poi le parti
e stomacose. 4. che porta in sospensione polvere o pulviscolo atmosferico
alkamah. 5. figur. che sostiene idee o teorie antiquate e superate
idee o teorie antiquate e superate; che ignora l'attualità del presente o preferisce
e voi (storici] non siete che venditori ambulanti di programmi; la storia
e polverulenta a difendere il povero aminta che non ne aveva affatto bisogno.
aggiunto di qualunque parte d'un vegetabile che sia provveduta o rivestita d'una specie
lanugine, a così dire, talmente fina che sembri polvere. gavoni, 7-166:
: si la tectoria calce non sarà più che la pariete bene equata la sua superficie
da l'atomale pulverulenzia il superficiale candore che supera la sgrafita schemi tura corno il
sostanza solida. - anche: ciò che resta del corpo umano dopo la morte
morte] tu non avevi altri poderi che fosse e caverne, dove tu seminavi ossami
forza di mine: c'è i minatori che fanno delle mine a stampa (un
ferro in forma d'uno scarpello), che si batte colla mazzuola in del mentre
si batte colla mazzuola in del mentre che si gira in mano. colla cucchiaia
. papini, x-1-289: quella nazione che avevo trovato, nascendo, divaricata nel
rucellai] saputo vedere quelle piccioline trombe che ne mostrano i nostri microscopi, con
de'fiori, e que'cucchiarini con che raccolgono da'fiori quella polviglia che è
con che raccolgono da'fiori quella polviglia che è la materia della cera.
. oh di questo certamente io credo che vostra reverenza non ne abbia mai assaggiato
è la nuova moda e la moda che è solamente tra 'personaggi di alto affare
particelle] poi, cadendo appiè del corpo che si consuma, formano quei vari sfarinamenti
tritumi o tritelli, quegli spolverizamenti o polvigli che dir vogliamo, a'quali ha poi
, direi, dall'ebraica 'abach', che significa polvere o polviglio e in significato
polviglio. il verònica, non comprendendo che cosa dovesse guardare, miope com'era,
i crini; 7 e poi che asciutti sono / del mio polviglio buono,
/ del mio polviglio buono, / che recai di lisbona, / certo un'ampolla
polvigli, / fa borsigli, / che per certo son perfetti. fagiuoli, xiii-98
alcuni pezzetti di barro in tant'acqua che gli ricopra e, come sono bene inzuppati
tabaco da un'isola di tal denominazione che ne porta assai: come pure ne porta
. polvillo, dimin. di polvo, che è dal lat. pulvus, per
la gran mossa de'cavalli, / che per tre miglia il polvin si vedea
gran furor del corso di destrieri, / che 'l chiaro gran pianeta fu scurato
chiaro gran pianeta fu scurato, / tal che non si scorgeano i cavallieri.
/ pulvischio d'uno zingaro, / che la fantesca bionda / doman mi pulirà.
12-112: un'armonia dànno le sfere / che fa zuffa d'unìsoni: polvisco /
non si eran le spade ancor rimesse / che mecenate, ad infilzare il resto /
, v-1-22: non dovevate acquetarmi di ciò che parlai senza inganno, con la medaglia
per non pagar quei cinque soldi) scrivano che il primo polzone et il primo tassello
il primo polzone et il primo tassello che fosse fatto per batter oro fu nel
contenterebbero di comprare i polzoni (quelli che bisognassero) o le madri de'vostri
sennini, 301: quetamente consegliò mattano che mettesse lui, dicendo che gli sarebbe
consegliò mattano che mettesse lui, dicendo che gli sarebbe quella cioppa di bada per
di bada per quattro o sei cene che e'potesse pagare, aggiugnendo: buono
biringuccio, 2-86: quelle [artiglierie] che da'piei stan come un padiglione di
. antonio latini, lxvi-2-252: tagliati che saranno [i riquadri di pasta]
, uno dentro l'altro, avvertendo che non s'attacchino insieme; quando saranno
polzonétto d'acqua bollente, avendo avvertenza che quando sono di pasta sottile richiedono poca
prendendo né poma né legume, altrimenti che detto sia. cenne da la chitarra,
, xxxv-ii-424: e 'n questo vo'che siate senza manti, / con vin
, / con vin di pome, che stomaco affina. bencivenni, 7-39: le
medicicina volgare, io: a quelli che se minuiscono el sangue queste cose li
non le pome e tacque, che quanto più alla bocca gli si avvicinano
tempo ottenne. -figur. ciò che dà conforto e sollievo morale. laude
dolze fruttu savorita, / l'anima che t'assaggia par smarita. -per
si vendono in cipri a una misura che s'appella sacco di vinegia.
vostre mammelle ben mi sono aviso / che. ssiano pome nate in paradiso. niccolò
.. / m'insignaro a saper che fosse amore. tassoni, 8-37: ove
infantile del toccapoma, ciascuno dei posti che erano assegnati ai giocatori. fanfani [
innanzi, e ne sta uno nel mezzo che dee acchiappare uno di coloro che sempre
mezzo che dee acchiappare uno di coloro che sempre tentano di cambiar posto l'uno con
aculei. pomàceo, agg. che si riferisce, che è proprio del
pomàceo, agg. che si riferisce, che è proprio del pomo; che appartiene
, che è proprio del pomo; che appartiene a tale categoria di frutta.
plur. bot. famiglia di piante dicotili che producono un falso frutto carnoso detto pomo
un falso frutto carnoso detto pomo e che generalmente sono considerate una sottofamiglia di rosacee
piantano più vicini fra loro, e che occupano essi soli uno spazio determinato della
soli uno spazio determinato della possessione, che dicesi il pomaio o pometo. =
gran tenconi. 2. pianta che produce i frutti suddetti. alamanni,
pomiranci e quelli desttlla al limbicco, che sarà detta stillazione perfetta. n.
volte potrebbe mostrare più succhio in sé che la mia penna inchiostro in iscrivere coteste ciancie
nuovi... e in quegli che chiamavano pomari. f. f. frugoni
pomario: / e se trovate un frutto che migliore / sia del fico, vo'
1300, e scrisse un'opera storica latina che intitolò 'pomerium (pomarium) ravennatis
e densar le materie sottili e coleriche che corrono al petto. e posto che siano
coleriche che corrono al petto. e posto che siano differenti per essere questo pomaro maggiore
siano differenti per essere questo pomaro maggiore che quello delle giuggiole e aver la foglia
fare quel diabolico e incurabile tossico che essi con le loro treccie tirano
profumi ed altri stromenti della galanteria, che gli occupa forse per maggior tempo di
midollo di certi animali. le pomate, che si usano per rendere lucidi e morbidi
6-i-181: non sono più di due mesi che colla pomata vergine di vemicot ho fatto
i capelli all'illustrissimo signor verrier, che è l'avvocato generale del dipartimento e
è l'avvocato generale del dipartimento e che. era raso quanto una guancia.
i segni delle suppurazioni dei tanti vescicanti che vi aveva applicati con la pomata epispastica
e bravo anche princeps, lo schiavo che mi faceva la barba, che non aveva
schiavo che mi faceva la barba, che non aveva mollato la preziosa cassetta con
sul petrarca... è una pomata che sa di mucido. bocchelli, 2-xi-334
una pomata di leziosa letteratura, di quella che ai tempi miei, per esempio con
capelli, in polveri per le unghie che nobilitano la mano. = dal
e pomati di mille maniere di frutti che mi rubavano il cuore.
il cuore. 2. che presenta macchie tondeggianti di colore grigio più
mantel bianco / in prima eleggi, ma che sia pomato. sanudo, xxxiv-209:
il baio castagno, il liardo rotato che da molti si chiama liardo pomato. gualdo
: il cavallo è coperto di pelo, che chiamasi particolarmente mantello...,
anche pomellato. pomatóso, agg. che ha l'aspetto o la consistenza di
di una pomata. -al figur.: che affetta modi signorili e distaccati, pieno
era scappata guardando il suocero commendatore, che anche con lui stava in aria e
, 193: quelle [chiocciole], che dioscoride chiama pomazie, si ritrovano eccellentissime
335: le lumache o chiocciole, che da dioscoride vengono chiamate pomazie, si
specie di mollusco del genere 'helix', che è la nostra lumaca comune, desunto
del campo, detto mezzo pome, prima che questi possa rifugiarsi nella pompa (detta
di scrivere, non meno certo siate che di morte, che non che dio v'
meno certo siate che di morte, che non che dio v'aitasse, ma e'
siate che di morte, che non che dio v'aitasse, ma e'vi
aitasse, ma e'vi farebbe awedere che rii assalti dell'amico vostro fosse il
pomeggiante, agg. letter. che presenta forme corporee tondeggianti, piene e
e polpute. -in partic.: che evidenzia o gonfia i pomelli delle gote
, d'una ricciosa schiuma di fiori che dovesse a un tratto disfarsi e cadere
: le 'pomèle'erano un frutto da cespuglio che sbocciava, a grappoli d'un rosso
ondeggianti, ma oltre al giubone, che le sta assettatissimo alla vita, si
vita, si vede un tantolino di rilievo che ci dànno indizio di due pomeline sode
dànno indizio di due pomeline sode, che le stanno attaccatissime al petto.
nel buon umore vittorioso dell'uomo di spirito che sa 'reagire'e passar oltre la
. pomelado, pomelato), agg. che ha il mantello grigio o
11-140: guardava un cavallo storno pomellato che girava a suon di musica ridendo e
bencivenni, 1-37: quelle [sanguisughe] che sono buone... sono vaiolate
mi fai vergognare davanti a chiaretta, che è una pia francescana nata e cresciuta
2-94: mi ricordo il genere di giornata che era, di quelle tiepide e bianche
della gota, corrispondente allo zigomo, che ha forma tondeggiante e colorito più vivo
trattati antichi, 119: colui che non dotta onta dè avere..
marchi, ii-434: -sapete almeno quel che vi costa l'acquavite che bevete in
almeno quel che vi costa l'acquavite che bevete in un giorno e che vi
acquavite che bevete in un giorno e che vi rende stordito come un'oca? proruppe
traforata, opera industre della stessa mano, che conteneva due piccole fotografie ingiallite, i
acqua... gli stessi pomelli scarni che sembravano sporgere fuori della cornice, la
, 5-414: nessuna traccia della pazzia che lo travolse, nella effige di swift
, ii-309: chiesi aiuto a un compagno che un po'mi somigliava e mi fece
spazio è stato chiamato 'pomerio'; io giudico che si debba dire 'pomenio', quasi 'post
pomerio. pomerano, agg. che si riferisce, che è proprio o
pomerano, agg. che si riferisce, che è proprio o originario della pomerania.
'cane pomerano': è di statura meno che mezzana; orecchie corte, diritte;
tiene in casa una parente quasi centenaria che ha due piccoli cani pomerani.
(ant. postmeridianó), agg. che è successivo al mezzogiorno, cioè al
, 25: col restante sino all'n che camminano verso la destra sono assegnate alle
ore antemeridiane; e l'altre, che dalle 6 sino alla prima verso la sinistra
delle due pomeridiane. 2. che si riferisce, che è proprio del pomeriggio
. 2. che si riferisce, che è proprio del pomeriggio o delle ore
. parise, 5-185: la malattia che li accomuna è perciò una vaga stanchezza
febbre pomeridiana. 3. che si svolge o è compiuto nel pomeriggio.
e canti, un non so che di dolce e di solenne, di tenero
d'acqua, un po'di luna: che tempo spassoso. la gente se ne
liberarci e ribussammo alla porta di masson, che non era affatto uscito, ma aveva
prateria di collina. la riflessione, che si aiuta con altri ricordi più chiari,
con altri ricordi più chiari, dice che sono salito dalla città in una passeggiata pomeridia
ad orario consultato lo preferì alla ferrovia che, tra gita, intervallo e ritorno,
dell'espresso pomeridiano. 4. che svolge la propria attività, in partic.
bonsanti, 3-i-340: era un metodo che la ragazza, un po'sfiorita e
sfiorita e tuttavia dotata d'una grazia pomeridiana che contava un certo numero d'amatori,
pomerìggio, sm. parte della giornata che segue il mezzogiorno e si estende fino
impazientitevi con le povere donne di servizio che in questi afosi pomeriggi cantano dalle finestre
era luce cenerognola, o sgocciolante, che raffiche di vento spazzavano. c'erano
era lecito costruire, abitare o arare e che era situato lungo le mura, all'
l'accrescimento del cerchio della città, che e'dicevano allargare il pomerio,.
parte dietro la muraglia e il terrapieno, che gli antichi chiamavano pomerio, che noi
, che gli antichi chiamavano pomerio, che noi dicciamo piazza d'arme, e
quel luogo presso alle mura delle città, che appo i romani era sacro. gnoli
27: il pomerio, cioè lo spazio che si lascia fra la muraglia e la
. e la terza è la strada ck che si lascia fra le case et il
con questo nome lo spazio di terreno nudo che separa il terrapieno dalle case.
cum voto del vostro signor fratello, che non credo d'offendervi in supporlo più
risposta un paro di guanti di quegli che i guantari hanno messi fuora per la moda
dottrine inglesi,... si direbbe che, come alla conservazione dell'antico pomerio
si estendesse al di là dei termini che vi avea posto il cartesio. faldella,
'pómero': specie di cane da barocciai, che abbaia molto. s. ferrari,
era stata rubata da sopra quei barrocci che trasportano il vino infiascato nel pian della
: passando davanti a una casa vecchia che appariva sospettosa in mezzo a una chiudenda
chiudenda, guardata da un canino pomero che abbaiava e scappava, mio padre disse
frugoni, i-6-224: quella vi mando, che per via sovente / odo lodar,
proprie mane stradarsi el pecto per fino che al penetrai core agiongesse e già prese
suff. pometino, agg. che si riferisce, che è proprio della
pometino, agg. che si riferisce, che è proprio della città laziale di pomezia
proprio della città laziale di pomezia; che ne è originario, vi abita o
fare il pometo ed in tal guisa che non vi entri lo uomo né gli animali
oliva, 127: l'incostanza, che scorgiamo ne'pomeri, toglie a'legni
. del bene, 1-286: pria che tu ponga le pianticelle da frutto, convien
belle fratta? scalvini, 1-333: che gli auspici al rustico figliuolo / avesse
e quasi sempre ombreggiato da un pometo che in maggio si copre di fiori bianchi
fertile pometo; / coi peri e meli che laerte aveva / donati al figlio tuttavia
vivere, 15: elli credono del mondo che ciò sia molto gran cosa, che
che ciò sia molto gran cosa, che, al riguardo del cielo, non è
al riguardo del cielo, non è che una pometta. fanfani [s. v
orma, / ha tanta bella forma / che appor non vi potrebbe il senno umano
. pomettato, agg. arald. che presenta tre globetti a ogni estremità (
gl'indiani caribbi arcieri fanno il veneno che tirano con le sue freccie, nascono
1-505: egli è vergogna, cristiani, che aspettiate il pometto, le carezzine,
ecco un 'dodd', inglese, che ha un'altra grazia o forse non ne
l'acqua da viva pomice zampilla, / che con suo arco il bel monte sospende
708: quella pomice più si loda che è leggerissima, spugnosa, scagliosa e non
da tritare... è cosa notissima che la pomice è pietra abbiosciata e gittata
scarpelli, delle lime e dei trapani (che così vien finita la figura),
chiamano certe pietre rosse, negli edifici che si chiamano musei, che pendono, per
negli edifici che si chiamano musei, che pendono, per contrastare con l'arte
muraglie fatte d'una pietra leggerissima, che in italia si chiama pomici, e tutti
, 97: piglia dell'erba felicita che nasce nelle pietre e piglia pomeze bianca
pietra pumice, imperoché sono pietre porose, che hanno spirito e parti tenui, le
è ancora un'altra lava più molle che fra noi si chiama 'tufa'.
esser formata dalle correnti di acqua bollente che trascina seco pomici, sabbia nera ed altre
, /... / le cittadi che il mar là su l'estremo /
e l'argilla divina -alla scintilla / che si levò fui nuovo e incenerito.
cose: in qual modo è lo pumice che da l'acqua si è sustenuto.
di pomice imbevuti di acido solforico e che si usa come disseccante dei gas.
, sì come sono l'altre sette, che sono appiccate a un osso dello stomaco
frugoni, vii-347: un altro notai che, di color carbonchiato, avea sepolta la
e di pomice sembrava il viso del ragazzo che mi vendette le prime sigarette indigene,
: io ho / la gola secca peggio che di pomice. muratori, 8-i-213:
, per ispremere questa dolcezza da lui, che si sentiva il cuore più arido di
. 2. figur. ciò che serve a raffinare, a polire lo
e le lentiggini del prisco idiotismo, che, non ha molto, i suoi toscani
rime, / e la prima, che viene, ai carmi adatto: / io
da ogni trivio gravemente proclamato all'italia che per lei si conservino nel cedro eterno
e del pepe e di tutt'altro che suolsi incamiciare l'inette carte.
quegli occhi / nel proprio mal, che furo a'miei lamenti / secche pomici
miei, fanno una concordanza così lagrimevole che son bastanti a cavar tumido da le
le pomici. -più arido che la pomice: avarissimo. lorenzino,
: aridosio chiamato per essere più arido che la pomice. -testa di pomice
raineri, 1-2-9: eccolo per dio che vien in qua, et è seco
mi sento così disadatto alle lusinghe poetiche che il ricercar da me o canzone o sonetto
pomìceo, agg. petrogr. che ha struttura e aspetto simile a quelli
quelli della pomice (una roccia: che presenta vacui in misura maggiore del 50 %
latinismo, ma simile affatto at puniceo che alcun poeta moderno à usato senza biasimo
è la materia delle pietre vive, che sono condotte da rovigno e da brioni
marino, ma salde e forti di maniera che durano per lunghissimo tempo ai ghiacci e
feltro a guisa del marmo, poi che sono pomiciate, hanno sembianza di marmo
a pomiciare a becuccio e facemmo i patti che io gli pagassi un giulio l'uno
pomicione. landò ifi, 1-91: che ne direste eh ragazzi... se
partita a otto e pomiciare (verbo che di necessità qui si rammenta) come
gerg. pratica amo rosa che consiste nello scambiarsi a lungo abbracci,
, 20-87: sono due angeli incisi / che reggono un trofeo musicale: / nella
polvere di pomice e di materiale abraso che costituisce il residuo di tale operazione.
quel rosume di pomice e di metallo fine che rimane nella catinella dove s'è pomiciato
uomo fuor del comune, di quelli che soggiacciono meno alle pomiciature delle abitudini.
gadda, 7-270: tutte le volte che quel pomicione del su'marito, della
tipo svelto, no? » « che vuoi dire? » « insomma: pomicione
. pietra pomica (an che pomica, si.): pomice.
presso firenze ha una scuola di pomicultura che dovrebbe molto giovare al paese. giocosa
pomicóso (pumicóso), agg. che ha aspetto, consistenza, struttura simile
, un minerale). -anche: che ha natura di pomice, che è
: che ha natura di pomice, che è cosparso di pomici; che è ricoperto
pomice, che è cosparso di pomici; che è ricoperto da concrezioni, da blocchi
asia in pitane di una sorte si trova che, per esser pomicosa e molto leggiera
dioscoride], 714: hassi che l'alcionio sia di cinque spezie;.
ant. pomier, nel 1080), che è dal lat. pomarium (v
: possiamo gli arbori pomiferi, cioè che menano pomi, piantandoli, disponere verso
riso e di farina intorno, di che vivevano. l. bellini, 5-3-15:
bellini, 5-3-15: imporrete alla terra che ella germogli in erbe verzicanti e facienti seme
di smalto diverso. -bot. che produce pomi (un albero da frutto,
da frutto, in contrapposizione a quelli che producono bacche e noci).
dire i legumi; in terzo le piante che comprendiamo sotto il nome di ortensi o
. 2. per estens. che coincide con la piena maturazione dei frutti
autunnale). alamanni, 5-1-4: che deggia quando il sol rallunga il giorno
buon cultor nei campi suoi: / quel che deggia l'estate e quel che poscia
quel che deggia l'estate e quel che poscia / al pomifero autunno, al
colli / il pomifero autunno / da che al popolo amico il don promisi / de
/ quasi piangendo la stagion pomifera / che s'involava dando loco al verno.
). pomifórme, agg. che ha forma, aspetto di pomo.
. dal d. e. i. che la attesta in a. bertoloni (
pomìgero, agg. letter. ant. che ha mammelle floride e tondeggianti.
: lui neppure s'asteneva dal dichiarare che il latte dei vecchi non è quello
il latte dei vecchi non è quello che si trova nella mammella della mucca o della
o della capra, bensì l'altro che, secondo i casi, ha nome chianti
volgarmente pomino, o sia quel vino che si raccoglie nel territorio o paese in tal
iii-874: lo zampone era buono. che cosa non è buono per lo stomaco del
, un quartuccio.. ah, che malinconia! = dal toponimo pomino
. pianta ornamentale (solanum pseudocapsicum) che produce piccole bacche di colore rosso vivo
a dirle tutti quei nomi e quelle parole che la musica dell'amore ha trovato più
a dirle tutti quei nomi e quelle parole che la musica dell'amore ha trovato più
soffici, v-5-692: al cameriere scamiciato che accorre ordiniamo... il piatto
è costituito dalla porzione più interna, che deriva dalle logge ovariali e avvolge i
palazzo imperiale], andò tanto innanzi che di sua mano volse cogliere de le
capo lo scema / con la facilità che toma alcuno / da l'arbor pome o
dei fichi] nel vitto de'contadini, che quasi, ne'tempi che è fuora
de'contadini, che quasi, ne'tempi che è fuora questo pome, non vivono
maturi, sopra quella si posò ad aspettar che si maturassero. erbolario volgare, 2-3
; potrei / a te dame di quelle che son forse / più saporite e belle
, iii-669: e consueto ancora negli alberi che, ove è maggior pompa di fronde
, ma più dura e meno sugosa che nella drupa, ed i suoi semi
551: io non credeva, fuori che in sogno, / fossero altrove gigli e
/ il tonfo malinconico d'un frutto / che giunge rotolando sino a noi. /
... / sol dei pomi che agosto ora matura, / languido il tonfo
ruppe le dolci ragioni / un alber che trovammo in mezzo strada. / con pomi
, purg., 23-34: chi crederebbe che l'odor d'un pomo / sì
è chiamato il tronco del tesoro, / che ha pomi de smeraldi e rami d'
, 1-748: renzo: a truffaldino che vada a spiccar uno di que'pomi.
uno di que'pomi. truffaldino: che andrà e procurerà di spiccar quello che compatisce
che andrà e procurerà di spiccar quello che compatisce l'anime innamorate. pascoli,
conoscenza del bene e del male, che nel racconto biblico simboleggia la tentazione e
a li quali prohibio ipsu deu patre che non agustasseru de lu pomu. giamboni
voi servire ho disio e bramo / più che non ebe de lo pomo adamo.
rio, / senza rispetto di colui che doma / con l'alta chiova ogni animai
alta chiova ogni animai feroce, / e che ci scorse alle vietate poma. bibbia
manducherai tu ché in veritade ti dico che qualunque dì tu n'averai mangiato,
ma: -perché vi ha proibito dio che non mangiate di tutti li frutti del
tutti li frutti del paradiso? -, che fu quasi dire: -egli è questo
l'albor del vetato pomo, / che fu sì amaro al gusto a quel primo
pomo vietato per diventare come dio, che così sarebbe divenuto superiore a noi.
nutrì sì preziosa e bella / quel che suo paradiso il mondo appella. loredano,
mia vita espose, / pomo funesto, che, gustato appena, / il regno
. moretti-, 146: dopo m'accorsi che il pomo / troppo era acerbo,
uno orto d'oro, cioè arbori che menavano pomi d'oro. tasso,
96: il drago è quello / che guardò vigilante i pomi d'oro / ne
amore con forci generòe / orribil serpe, che nelle latebre / di oscura terra,
negli ampi confini / guarda le poma che son tutte d'oro. vico, 4-i-882
-pomi dtppomene: quelli d'oro che, gettati a terra da ippomene durante
. pulci, 16-34: non bisognava che venere iddea / insegnassi a ipomene già
davanti all'uscio una gran pianta, / che fronde ha di smeraldo e pomi d'
partorisce l'effetto dei pomi di ippomene che fanno ritardare il corso delle vittorie.
-pomi di tantalo: le frutta che, pendenti dai rami di alberi fruttiferi
è simile al vero necessario... che tantalo famelico e sitibondo vada colaggiù nello
e vedremo allora se le 'assai belle cosine che tu mi dài'da lontano non piglino
quello recante la scritta 'alla più bella', che eris, dea della discordia, gettò
aria seguito invano / l'amata sua, che poi divenne lauro. castelvetro, 8-2-133
della discordia, un'altra del giudicio che diede paris tra le tre dee,.
paris. caro, 16-60: poi che, dolce mia figlia, / toma a
si portò da valent'uomo / allor che le tre dee giudice il fero /
/ né cura altra ne stringe, / che 'l desio di vederlo. loredano,
'pomi'sul trasporto de'frutti della natura che avevano innanzi còlto l'està, de'quali
, cioè le plebi di grecia, che vuole prima il dominio de'campi da
a proposito de'nostri princìpi, nota che i due versi, che soli in
princìpi, nota che i due versi, che soli in tutta l'iliade l'accennano
di poeta eroico de'tempi già effeminati, che gli venne appresso. né a'tempi
le lettere volgari, come vedemmo altrove, che si potessero iscrivere nel pomo. galanti
esse porgeva un tipo di sì perfetta bellezza che né io, né francesco, né
simintendi, 3-133: sonvi i pomi che gravano i rami: io ho l'
lo 'e'di voce più piccola e che si pronunzia con la bocca manco aperta che
che si pronunzia con la bocca manco aperta che quando hanno quell'altro significato. falier
godala, secondo la bontà e forza che riesce, li pomi salvatici, e insieme
cose mescolate, li fanno tanto bollire, che ne traggono liquore di tanta forza che
che ne traggono liquore di tanta forza che imbriaca l'uomo come fosse vino gagliardissimo
, l'uovo; e sente / che il buono e il tutto è quello che
che il buono e il tutto è quello che non ha. d annunzio, iv-1-799
e così anco quello dei sidri, che sono vini di pomi, de'quali vivono
di pomo. -verde pomo: che ha il colore della mela acerba.
è riferito per anton. a quella che proserpina ogni anno mangia prima di ritornare
/... / pel pome che a te già, regina, piacque,
: possiamo gli arbori pomiferi, cioè che menano pomi, piantandoli disponere verso la
. conviensi quella medesima terra a'pomi che alle viti, ma farai le fosse maggiori
plinio], 105: aspagoni: gente che abonda di viti, lauro, busso
lauro, busso e di tutti e'pomi che sono in grecia. ariosto, 27-120
sono i pomi di varie sorti: che alcuni son vemezzi che maturan tardi i
di varie sorti: che alcuni son vemezzi che maturan tardi i suoi frutti, altri
] ancora da se stesse surgono all'aere che le produce il terreno come ciliegi,
tasso, 8-3-1308: d bel pomo african che in molle scorza / mille quasi purpuree
ii-246: ho in animo... che molto mi giovarebbe il gusto di quei
gusto di quei pomi codogni e persiche confette che ne sono venute da napoli alla signora
stitici. serpetro, 227: dicono, che, s'una donna gravida desidera i
..; mangiansi nel medesimo modo che le melanzane con pepe, sale e
vennero le tortore, fagiani, che dal becco loro ne uscivano fiamme di
preso il nome, per credersi il volgo che questi siano i frutti che furono mangiati
il volgo che questi siano i frutti che furono mangiati da adamo nel paradiso terrestre.
pome, / vago, odorato, che di persia ha il nome. libro di
il mandorlo aprico et hawi il pome / che trae di persia il suo legnaggio e
dell'ammalato o di una femmina grossa, che più trova savore in un'afra mela
più trova savore in un'afra mela che in un pome di grano. navigazione
autunno pone 7 monili più gravi che quelli di serse / poi che su
più gravi che quelli di serse / poi che su le gemme celate / il bel
., 27-115: quel dolce pome che per tanti rami / cercando va la cura
quali a veder de'fioretti del melo / che del suo pome li angeli fa ghiotti
è ancor tenera verga, / né soffrir che distenda i rami ed erga, /
ritrattai come mortali. / ma quelli che triaca io sò verace, / contra
ongne veleno, usate; / a ciò che ''n vita'voi siate 'eternali'.
di antiche opere didascaliche (a indicare che vi è raccolto ogni miglior frutto del
, par., 26-91: o pomo che maturo / solo prodotto fosti, o
bellezza nome; / non può sapere alcun che biltà sia / se prima non rimira
, anella e ogn'altra cara gioia che io ho: l'altro è pieno di
. palla di sostanze resinose e balsamiche che anticamente era usata per profumare e purificare
anche, come confortativo e sedativo e che, in partic., i medici prescrivevano
ventura rosetti, i-94: poi innanzi che la pasta si sfredisca fareti li paternostri o
son stato consenziente over copritore di colui che ve lo rubò, over ch'io
, xcii-ii-139: per la mia spada che ha recevudo colpo / e per la presa
acconcia il conte sì la spada / che l'elsa innanzi e dietro il pome vada
e d'oro, / con magistero tal che perde il pregio / de la ricca
-quando io v'averò tirato il roverscio e che il pomo della spada mi verrà a
mi verrà a canto all'orecchia, in che guardia sarò io allora? -nella seconda
trovò da dire con un forestiere fanatico che l'obbligò a mettere mano alla spada e
... in una mitragliatrice precisa che nella colubrina di alfonso d'este lavorata
era caduto il piccolo pomo d'argento che è in cima al manico dello spadino.
nicistà ch'io dica come / arrivaro color che fùr vincenti. / dico che non
color che fùr vincenti. / dico che non vi rimas'uom da nome, /
o della corona reale ec., insegne che al siniscalco si dànno a custodire ed
nelle mani, difetto... che non lo impediva dall'appoggiarsi saldamente alla
mano, copertura sferica o ovoidale deltestremità che deve essere impugnata e azionata, e serve
oggetti). aretino, 20-22: che ti vado allungando la trama? io mi
si riaprì: la figura intera della vecchia che s'appoggiava al pomo della serratura e
bicicletta a mano, al calesse: che sfiancando a destra, dopo adeguato giramento
15. sfera di metallo o di legno che, a scopo ornamentale o protettivo,
e si reggeva in aria con ferri che la sostenevano senza esser visti, con
solito ad innestarvisi su le due punte che sporgono in fuori del camminetto, su
giacca al pomo del letto egli pensava che la casa di zoseppedda non valeva meno di
legno tornito di forma sferoidale molto schiacciata che si pianta sopra agli alberi ed alle
prominenza della parte anteriore della sella, che termina in una guarnizione sferica o tondeggiante,
3-9: finalmente ecco, lo scorsero che avanzava laggiù in fondo, carlomagno,
fondo, carlomagno, su un cavallo che pareva più grande del naturale, con
veste tanto sottil si ricopria, / che quasi nulla appena nascondia. leandreide,
a'riguardanti la vaghezza de'dolci pomi che, resistenti al morbido drappo,
fede, mal grado de l'usanza che gli nasconde. epicuro, 14: eran
pur, ma li ritratta invano / come che sian di quel che cerca avari.
ritratta invano / come che sian di quel che cerca avari. marino, 1-8-78:
vedessi mai: veggio que'pomi / che par voglin uscir fuor della veste.
: treman sul petto le ingigliate poma / che due bocciuoli hanno di rosa in
e il nome deriva dalla credenza popolare che un boccone del frutto proibito fosse rimasto
e lucia, 487: aveva predicato ieri che si avessero a scannare tutti i signori
distolga una mosca ed è la botta che stoma da sé. il pomo d'adamo
, con un magro pomo d'adamo che gli tremava, mezzo strozzato, poco più
macchia tondeggiante sul mantello del cavallo (che se ne dice pomellato). imperiali
altra parte della via, dietro il muletto che aspettava a testa china e con le
23. pomo di salvia: la galla che si forma sulla salvia pomifera.
1174: 'pomo di salvia': la galla che formasi sulla 'salvia pomifera'.
.. stima il pomo dalla scorza che vede, e non dalla midolla che
scorza che vede, e non dalla midolla che assaggia. -tenere lontano qualcuno
avrà ordini severissimi di tenervi lontani più che un ragazzo da una pianta di pomi
lo fiore / e non sa di che alboro s'è nato, / non sa
alboro s'è nato, / non sa che l'ape di nanti à dolzore /
xxxix-1-45: né sta dolcezza in pomo che si 'nverde. buonarroti il giovane,
cui s'è morto il padre, che. nn'ha il grande danno, e
piagne, e piagnerà per uno pomiciullo che gli torrai di mano onde viene questo
lui, non per la materia, che non si ha da piagnere -; così
un pomo citreo salvò dalla morte alcuni che furono esposti alli morsi degli aspidi.
e vite indiana. e pianta annua, che ha lo stelo sarmentoso; le foglie
sarebbe poi compensato col prodotto di quella che chiamasi piccola coltura, cioè con frutti
a. verri, 2-i-2-369: dimmi a che tempo semini e a quale raccogli i
de'pomi di terra e delle patate, che sono radici di una sostanza farinosa.
vite. de sanctis, ii-19-23: che cosa è il pranzo? pochi granelli
fritti, né con tutti quei condimenti che li vogliamo noi; là sono sempre
, costoluta) e contiene molti semi che si differenziano da quelli (grigiastri)
ii-248: i pomi d'oro sono pianta che è venuto il seme dall'indie;
parrebbe poter significare altra cosa; pomodori, che taluni pur dicono, arieggia la sconcordanza
si fermò alla porta della signora evelina che ne scese coi figli e con le provviste
scese coi figli e con le provviste che aveva portate di campagna: grossi panieri di
peperoni. d'annunzio, iv-2-13: che rosseggiare lussurioso di peperoni e di pomodori,
. savinio, 22-290: il pomodoro che, noi bambini, era odiato come foriero
presso il mezzo. il gussone, che ha costituito questa specie, la dice
, 6-97: lei in un trasformatore che le è costato un milione, magari,
magari, si sveglia un bel giorno che si accorge che cià versato dentro della
sveglia un bel giorno che si accorge che cià versato dentro della salsa di pomodoro
. e con uso gerg.: sangue che imbratta corpo e abiti. tronconi
2-191: lazzaro era ridotto in tale stato che davvero metteva pietà. tutto pesto,
salsa, più o meno concentrata, che se ne ottiene. saba, 3-72
, 3-72: le polpette al pomodoro, che né tu né io assaggeremo più a
d'italia pomi granati da'molti grani che contengono in loro dentro del guscio,
in loro dentro del guscio, tutto che vogliano alcuni altri che si chiamino granati
del guscio, tutto che vogliano alcuni altri che si chiamino granati dal reame di granata
2. anat. ant. cartilagine che forma la parte inferiore dello sterno (
battente di sinistra era traccia della placchetta che aveva portato il nome dell'ultimo
. raimondi, 7-26: il fatto stesso che il vecchio di tanto in tanto mettesse
preso dal lusistain lo spadone, fece che l'elettore li baciasse il pomolo, come
capo ha una punta acuta e forte che serve per prendere od attaccare come aghi
operazioni necessarie a formar gli spilletti, che noi volgarmente appelliamo aghi da pomolo,
pomolo, ovvero sopra le più numerose che occorrono a formar gli aghi per cucire.
pomologìa, sf. ramo dell'arboricoltura che studia gli alberi da frutta nei loro
libri scritti nella nostra lingua e, quello che è più necessario, di un libro
è più necessario, di un libro che confronti e riduca alla medesima sinonimia tanti
alla medesima sinonimia tanti nomi sì nostrali che esteri, per potere una volta formare
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla pomologia. -orto pomologico:
sm. (plur. -gì). che si dedica allo studio della pomologia.
sf. mitol. antica divinità romana che proteggeva la maturazione delle messi. -anche
. boccaccio, 1-ii-744: mentre che io, giovinetta e lasciva, tirava
= voce dotta, lat. pomóna, che nella sabina e nell'umbria (nelle
). pomonale, agg. che è proprio, che si riferisce a
pomonale, agg. che è proprio, che si riferisce a pomona; che a
, che si riferisce a pomona; che a tale divinità è consacrato. -
v. pomona]: 'flamine pomonale': che faceva l'offerta delle frutte.
pomontano, agg. region. che si estende al di là di una
nell'isola d'elba, la zona che si trova al di là delle montagne.
il forte seguran, qual rapid'orso / che d'alto arbor pomoso cadde a terra
alto arbor pomoso cadde a terra, / che con tutto il poter d'unghia e
lui, muove aspra guerra / in quei che primi incontra. n. villani,
cantar t'appello. 2. che vede la maturazione di ogni sorta di
della stagione in cui abbondano i pomi, che anche dicesi pomifero. 3
dalla rotazione continua di tamburi o ingranaggi che ruotando ingrandiscono la camera posta dal lato
periferia della ruota, mentre l'aspirazione che si produce nella parte centrale richiama altro
per gas si distinguono in pneumofore, che servono a comprimere un gas, e
rotative e centrifughe, e pneumatiche, che servono ad asportare gas e vapori da
surse un sinistro caso al brik, che cominciò a ricever acqua dalla sentina sì
cominciò a ricever acqua dalla sentina sì che si dovè spartire fra i passeggeri l'
stridori e i tonfi cadenzati della pompa che non posava mai, né giorno né
né notte. ungaretti, xi-338: ecco che, nella casa gialla ed azzurra,
/ un giro: un salir d'acqua che rimbomba. / un altro, altr'
olio nella centralina, e il mare che sciacquava contro i moli. -a pompa
e sale sul fuoco, spegnemmo prima che capitasse una pompa, ch'era la mia
frequenti gli incendi, e la prima che capita ha diritto a più di tre
: quando sboccammo nel lungo rettilineo scoperto che fa capo a lurgazzano, i nostri
nel petrolio; e il getto d'acqua che proietta la forza del vapore è tale
bacchelli, 1-i-406: pensavo... che sarebbe stata una bella occasione per sperimentare
vedevano dappertutto, nella strada, meccanici che raddrizzavano ferri contorti, armeggiavano sdraiati in
con le pompe a pedale. -valvola che fa affluire la benzina al carburatore.
marinetti, 1-94: pompa azionata dal motore che serve a far circolare l'acqua del
mi venne di ricordare il biancastro lordume che al fronte dilagava intorno agli spedali da
nella spruzzaglia delle pompe dei verniciatori, che gli dànno una prima mano di minio
d'alimento'o 'd'alimentazione': quella che, sulle navi a vapore, è destinata
: sulle navi a vapore, quella che serve a mantenere un opportuno vuoto nel
.]: 'pompa d'aria': quella che sulle navi a vapore è impiegata a
buon vuoto nel condensatore, espellendone l'aria che si sprigiona dal vapore durante la condensazione
si sprigiona dal vapore durante la condensazione e che nello stesso tempo serve ad estrarre l'
]: 'pompa d'assetto': quella che sui sommergibili è destinata agli spostamenti di
portatile e con movimento a mano, che serve a dare aria al palombaro durante l'
]: 'pompa di circolazione': quella che sulle navi a vapore è destinata a far
-pompa d'igiene, sanitaria: quella che porta acqua di mare alle latrine.
... 'pompa sanitaria': quella che serve per inviare acqua di mare alle
. -pompa d'incendio: quella che, collegata con una speciale tubatura,
]: 'pompa di sentina': quella che serve per l'esaurimento delle sentine. ve
, con due braccia e un cervello che mulina a vuoto. dentro il petto niente
quella pompa di scandali a getto continuo che è la lingua sua. -in
-in funzione appositiva, per indicare che uno scritto ha scopo elogiativo, encomiastico
iv-923: i mediocri... vogliono che si parli e scriva di loro.
loro. e bisogna contentarli. non esistono che negli altri e in ciò che gli
esistono che negli altri e in ciò che gli altri di loro pensano e a loro
fangose attraverso l'immissione forzata di aria che abbassa la densità dell'acqua; emulsiometro
5. biol. pompa ionica: fenomeno che determina un trasporto di ioni attraverso la
6. elettron. generatore di radiazioni che servono per eccitare un sistema molecolare o
8. metall. asta di ferro che si fa scorrere verticalmente nelle colate di
del tubo degli strumenti a fiato, che permette di alzare e abbassare il tono
strumento e rincastrato in esso, talmente che si può più o meno infiggervelo ed
, posta fra i principali pezzi, che serve, come a riunire questi, così
fr. pompe (nel 1440), che è dall'oland. pompe, di
la propensione, il gusto, il compiacimento che lo determina e lo accompagna);
so i prelati iusti e fervente, / che la lor vita sanava la gente?
baronessa di alessandria, e con tanta pompa che di lei e sopra a lei non
d'onore e di pompa per avventura più che alla sua inclita virtù non si sarebbe
, 3-xxxii: or non estimi tu che colui sia da riprendere che acquista cose
non estimi tu che colui sia da riprendere che acquista cose di soperchio al suo uso
cose di soperchio al suo uso e che la pompa delle preziose cose nella sua
la selva tutto intorno è circondata, / che non potrebbe uscire una lirompa; /
e cavallieri ha ogni brigata, / che mostrava alla vista una gran pompa.
di velluto chermisi e nero, il che è gran pompa. ariosto, 38-77:
e dei sarti van con più pompa che le gentil donne nei paesi altrui. b
prode e reflussi pescano l'ambra, che chiamano gleso, senza cercare né sapere,
anzi un tempo stette tra le mondiglie che approdano, sino a che le nostre
tra le mondiglie che approdano, sino a che le nostre pompe la fecion conoscere.
scemare in italia, proveniva dallo sbigottimento che avevano gli uomini di ammogliarsi per le
1-ii-43: i nostri costumi presenti esigono che i magistrati vivano con una certa pompa
del clero sono esecrate da un santo, che aveva mal suo grado portato il cappello
condizione e di quella dello sposo, che mascheravano con pompa sdegnosa quanto vi era
e di più... dico, che non si può adoprare altro che quello
, che non si può adoprare altro che quello sopraddetto, purché sia preparato con
corredata di tutta quella pompa di cose che nei ragazzi lasciano grand'impressione. graf
verga, 1-351: l'ultima volta che l'avevo incontrato a firenze, in tutta
. agostino volgar., 1-5-213: poi che quello superbo angiolo... quasi
quello superbo angiolo... quasi che per una tirannica pompa elesse più tosto
pompa elesse più tosto d'avere suggetti che d'essere suggetto, cadde del paradiso
non già per gratificarmi a la pietade che sempre aveste dei bisognosi né per la pompa
f. giambullari, 224: vorrete voi che per una vana pompa mondana si sparga
in questo parlare di tiberio più pompa che lealtà, le cui parole per natura e
e cupe quando s'apriva, ora, che a più potere si nascondeva, erano
/... le parole ascolta / che, senza pompa di parlar toscano,
: per adorar un nume / a che pompa d'ingegno? è più loquace /
è più loquace / d'una lingua che parla un cor che tace. f.
d'una lingua che parla un cor che tace. f. casini, iii-278:
pompa. roberti, ii-138: pare che qui [a padova] si cerchino non
alfieri, xv-100: credi tu forse che il vero dolore consista in una vana
eccesso, e la morale mansueta raro è che vadano ornate d'un linguaggio dignitoso e
dell'imperatore guglielmo ii e la pompa che gli piacque fare del suo potere regale
in vuota pompa sempre amareggiata dall'assillo che altri potessero pompeggiare più di lui.
mutò la fallace fortuna a'fiorentini, che in prima con falso viso di felicità
la memoria di quel colpo, / che l'avanzo di me conven che rompa.
, / che l'avanzo di me conven che rompa. giusto de'conti, i-90
puote, e così sia, / che contra il mio voler quagiù rimanga, /
me sua pompa spieghi, / né vuol che morte punto a me si pieghi,
non posso più, né so di me che fia. lamenti storici, i-174:
il concetto e il fine di quel che si vuol dire e si lascia la carne
maritaggio, quanta è l'infamia dopo che 'l cade in povertà per la vanità
povertà per la vanità di sua donna che altro non dimanda che pompa del mondo
vanità di sua donna che altro non dimanda che pompa del mondo. chiabrera, 1-iii-189
, 1-238: un uomo come te, che vuol dedicarsi alla nobile carriera delle lettere
rispondendo al magistrato delle pompe, disse che il principe della città non era console
e i segni e gli atteggiamenti esteriori che vi sono connessi o che ne sono
atteggiamenti esteriori che vi sono connessi o che ne sono attributi). cavalca
. sarà mai dispiacere non avere quello che sia publico. p. del rosso,
di vestimento, ma fu una vanagloria che gonfiò il cuore a questi prìncipi e
giov. cavalcanti, 116: tutti quelli che per l'addietro col nome della pompa
atteggiamento consono al compito, all'autorità che ci si arroga. cesarotti, i-vii-206
tua saetta / è maggior dello strai che m'ha ferito. gozzano, ii-241:
4. in senso concreto: ciò che costituisce lusso, pregio, ornamento,
, o tu caccerai via la moltitudine, che t'è nimica, de'famigli,
con tanta copia d'aspettacoli e sollazzi che immaginare mai si potrieno, sì in
di seta e tante pompe fate loro che l'eruca si mangia la loro viridità,
i quattro ordini, come i fanciulli che vogliono essere preti. caro, 12-i-319:
12-i-319: né romito né frate voglio che siate, ma uomo, e uomo da
peonie ed in altri sì fatti fiori, che servono a pompa de'giardini e non
poste davanti. conti, 69: che giova mai che a la beltade umana /
conti, 69: che giova mai che a la beltade umana / dieno lodi ed
i saggi e 'l volgo, / e che la terra tributaria e 'l mare /
spoglie? monti, x-4-240: or che fan meco / questi vani ornamenti! itene
2-440: d vicario di un re che nacque sovra la paglia e maledisse le pompe
pompe e comandò l'umiltà e disse che il regno suo non era di questa
pettinarsi, a pararsi coi quattro stracci che possedevano. lucini, 260: o gonfalone
private (e anche manifestazioni di giustizia che devono apparire esemplari); grandiosità,
, sono più tosto consolazione delli vivi che aiutorio o sussidio delli morti. m.
e 'fieri ludi / della città che 'l freno allenta e stringe / a'magnanimi
erano nelle azioni loro più feroci. il che si può considerare da molte loro costituzioni
nostri, dove è qualche pompa più delicata che magnifica, ma nessuna azione feroce o
, 39: all'altro consolo fu conceduto che senza soldati entrasse nella città con la
? giuglaris, 354: a quel che veggo sei morto, e per morto ti
morto ti spaccia questa pompa di lumi che al tuo funerale hai accesi. d.
nome e dallo amore verso di uno che col pennello aveva reso quella regione gloriosa.
di esse. gigli, 114: dicesi che, arrivando l'erudita reliquia alla regia
espurgare la nostra città da tutto ciò che aver potesse ancora qualche sapor democratico,
strappò le lagrime, e molto più che la polizia custodiva severamente il cadavere dell'
1-286: io sono contrario a ciò che per la natura mia molto nemica delle pompe
pompe ufficiali. dossi, 1-ii-552: che vi ha di più sconcio della pompa
vasari, iii-527: non può negarsi che il vedere nelle pompe funerali grande apparecchio
, per odio intestino, non volevano che i suoi contrari avessero, né anco
secondo la sua condizione; e tiberio, che fu assistente alla pompa funebre con tutti
33: venuta... la sera che tutti credevano destinata al convoglio, riuscì
di congedar tutto quel mondo, dicendo che la pompa funebre era differita. amari
funebre è affidata a te, non vedo che c'entro io, e che cosa
vedo che c'entro io, e che cosa vuoi da me. -crollo
alfieri, 9-93: come impossibil è che a lungo duri / l'arco strateso
, impresa di pompe funebri: impresa che provvede alle onoranze funebri e alle pratiche
, 1-336: sdegniam, miseri noi, che sia portato / senza pompa al sepolcro
al sepolcro, e niun si sente / che cerchi dove all'alma preparato / l'
. forteguerri, 11-19: pluton, che meno dell'uso è altero, /
nella quale ricevettono la mercede loro coloro che per la smisurata ambizione della gloria furono
vasari [zibaldone], 5-95: fatte che furono solennemente queste cose, venne poi
potrebbe dirsi, con qualche fondamento, che quella fusse una pompa di sacrificio,
sacrificio, poiché sappiamo... che gli antichi persiani adoravano il fuoco.
c. i. frugoni, i-4-123: che pompa è questa! ecco il purpureo
questa! ecco il purpureo letto / che il genio infiora; ecco le sacre
si rompa. metastasio, 1-ii-217: già che il natal d'elisa / tante risse
, è giusto, o dei, / che sia ne'dì futuri / sempre celebre
dell'anno / prendan da questo dì quei che verranno. -oggetto o apparato
chiome; i tratti, i caratteri che impongono la bellezza ah'apprezzamento e all'
venne fatto di pensare a quei morti che una consuetudine americana para d'un postremo
uomo decrepito e languente, come queltannientarsi che il reno fa tra le sabbie, dopo
queste fontane e queste rupi, / o che l'orientai sole dispieghi / tutta la
la pompa dell'ardente luce, / o che, in partendo, le montane cime
de la natura, e i colli / che vagheggia il tirren fertili e molli.
: o pompa delle angeliche parole, / che a forza dei suoi corpi l'alme
mi state a portar quivi quelle prerogative che, con pompa maggiore di parole che
che, con pompa maggiore di parole che con peso di verità, sono dai sapienti
della sola poesia non ha altra virtù che quella de'fiori, bastanti a ricrear la
e scolastica argomentazione e quella pompa periodica che secondo plutarco fu così fastidiosa agli uditori
. bocalosi, ii-84: bramo poi che i maestri induchino gli alunni a leggere
dettata con quel dignitoso calore e pompa che tanto serve ad accendere i giovanili animi
stile. leopardi, v-659: vedete che questi attribuisce a frontone la pompa,
e queste due qualità paiono meglio ripugnanti che disparate. de sanctis, ii-6-235:
autori e ne'lettori un pregiudizio, che non sia già sapere la lingua quello
. carducci, iii-8-378: non ammetto che abbiasi a gridare inferiore a una rozza
, iii-9-232: un finto tecnicismo, che non serve alla precisione del pensiero ma alla
pompa delle sue descrizioni, non offre che poche immagini. -virtuosismo.
l tributo dell'oro..., che era portato innanzi nella pompa un bacino
la nobil pompa, / senza nemico che la tardi e rompa. m.
il quale si mostrò men pratico in guerra che non conveniva a sua età. aleandro
erano in uso appo gli antichi quelle che noi oggidì chiamiamo processioni ed essi le
le rote, / odo i lieti corsier che all'alma sposa / e a te
lente vergini salire: / la pompa che albeggiò per un momento / eternamente camminò
... / né giovane, che pari a tauro irrompa / ove a la
venere piace, / né donna, che d'amanti osi gran pompa / spiegar
francesco da barberino, i-247: vedian un che soffrente / non è d'aver arme
tu fai, gli fai non per amore che tu ad alcun porti, ma per
clemente, dove buttava drento, in mentre che era a mensa, ossicina di carne
frutte: fatto più presto a pompa che a necessità. della casa, 5-iii-155:
di terra, fatte più a utilità che a pompa. r. campeggi, 25
, 25: ben si conosce poi che chiede a pompa / la regia maestà consiglio
: a pescia, più a pompa che per bisogno, vollero formare un battaglione.
questo libro sono adoperate più a pompa che ad uso. pirandello, 8-1142:
a sessantasette anni volontario per una guerra che dev'esser prosecuzione e compimento di quella
: aristotele volle in quel luogo dimostrare che ancora i senatori e coloro che odono le
dimostrare che ancora i senatori e coloro che odono le orazioni (per dir così
presuntuosamente e volervi fare intendere a pompa che io ero fatto secretarlo fiorentino a'dieci
e la stanza de'loro ministri, che è in quello luogo dov'erano la maggiore
e tanta la sua vanagloria e pompa, che ella fa di questa sua gentilezza,
ella fa di questa sua gentilezza, che in verità a quelli di baviera o
loro bellezza et essere non meno vagheggiate che vagheggianti. loredano, 1-130: ma mentre
anatomica che parve aver lavorato unicamente per l'anatomia
tommaseo, 15-50: quel cesarotti stesso, che ha fatta sì lunga pompa d'irriverenza
più rispettabili, ch'altro er'egli che un povero imitatore? ghislanzoni, 13-74
pompa d'una prodigiosa serie di traduttori, che fecero quasi rinascere con nuove bellezze sul
si muove e corrompe: / secondo che li cieli son diversi, / così di
potenza con la formazione di tante cose che non potevano provenire da altri che da dio
tante cose che non potevano provenire da altri che da dio. michiele, 3-ii-75:
inclinazione a divorarli [i libri] subito che sono usciti alle stampe. quasi tutte
degnamente. assarino, 2-ii-502: tosto che 'l duca vincenzo chiuse gli occhi,
un vestito di stoffa lucente e ambiziosa che aggiungeva un tocco trionfale a quella miseria.
a messer giuseppe, il quale so che vorrà farmi onore. s. maffei,
minuzio felice. garibaldi, 2-213: 'aiutati che dio t'aiuterà'. oggi fo pompa
proverbi, me lo perdoneranno coloro che avranno la pazienza di leggermi. tarchetti,
, xiv-84: la vera pietà, che nelle vene / vi scorse da'grand'
in voi fa pompa / maggior di quella che da lor ne viene. algarotti,
leggiadri arnesi graverà sue vesti / pria che di se medesmo esca a far pompa.
guarda-sigilli melzi, il maresciallo jourdan, che stava al governo dei soldati francesi alloggiati
canonici, parati in gran pompa, che si cambiavano ogni tanto. navarro della
purgatorio. de amicis, ix-16: a che prò'mettersi in pompa per trovarsi accanto
per vedere il vescovo in pompa magna che passeggia per le strade in mitra piviale
. una pompa devastata e cenciosa, che tuttavia bastava a gettare sull'insieme uno sprazzo
: fare alle pompe. giuoco ragazzesco che consiste nel rincorrersi e chiapparsi. però
, per così dire. uno è quello che deve pigliare; se gli riesce afferrane
pi'o meno sodi cantando una canzoncina che dice: pon! pon! / tre
/ ci trovai una giovin bella / che contava le ventitré. / una, due
due e tre / va alla pompa che tocca a te. questi allora va nel
[pompadùr], agg. invar. che è proprio, che si riferisce alle
. invar. che è proprio, che si riferisce alle mode, alle fogge
(dal 1745) di luigi xv; che a tale gusto è ispirato, improntato
fiori dinanzi alla statua della sua madonna che è in legno di fico, co 'l
(plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce
). che è proprio, che si riferisce, che si richiama alla
proprio, che si riferisce, che si richiama alla marchesa di pompadour
. pompadurétta, sf. donna che ha nei confronti di un uomo autorevole
regnante o un governante) la posizione che ebbe la marchesa di pompadour nei confronti
monelli, 6-59: era la prima volta che si parlava apertamente della favorita in veste
interna a quattro tempi, il lavoro che il motore deve compiere per espellere i
. 2. fenomeno di pulsazioni che la corrente fluida subisce nella tubazione di
motore. -stazione di pompaggio: impianto che, nei metanodotti e negli oleodotti,
ferrari, 419: h capitano ci disse che stessimo di buon animo e perseverassimo nel
palle, aveva aperto acqua al punto che difficilmente poteva vincersi, pompando senza posa
. cecchi, 5-203: sentivo la locomotiva che pompava acqua, i fischi smozzicati ed
solito suo, venne in tal quantità che, anche per la postura della miniera
influsso ignoto, /... / che trae fuori te [farfalla] e
prima fila, malgrado i nostri lenti passi che pompano i succhi della terra.
pompare dai parenti della moglie tutto quello che vuole. -attirare irresistibilmente forze lavorative
verso i paesi della medieuropa: quelli che il moncenisio il sempione il gottardo il
viltà: scaricano fuor della cinta quelli che vanno a combattere e quelli che si salvano
quelli che vanno a combattere e quelli che si salvano. alvaro, 18-246:
, e tu, obbediente alle leggi che regolano la circolazione dell'isola, vieni
vela sul mare calmo con 11 vento che pompa nelle vele. 5.
, 7-168: oh gambe delle ballerine / che mi trivellano e mi pompano il cervello
per libero un tirocinio di traffici minuti che gli divoravano il tempo e gli pompavano
pompava e non avevo altro da dargli che questo vecchio studio di un ambiente.
questi e degli altri quel disio, / che li fuga mutar quel di che pompi
/ che li fuga mutar quel di che pompi. = voce dotta, lat
draga aspirante 'o 'pompasabbia': quella che, per mezzo di pompe adatte, aspira
la quantità di sostanza liquida o aeriforme che si aspira con un singolo movimento di
lussurie. 3. spreg. che si comporta con eccessiva esaltazione ed entusiasmo
degne del nostro popolo: di questo popolo che egli ama,... che
che egli ama,... che egli illumina,... che egli
. che egli illumina,... che egli istruisce senza impedantirlo,..
. di pompeggiare), agg. che fa ostentata mostra di sé, pavoneggiandosi.
delle introspettive dolorosità, delle domande tremende che fanno pensare a risposte anche più tremende.
mi getto via nel ramentarmi di certi che pompeggiano con il danaio che cavano dagli
di certi che pompeggiano con il danaio che cavano dagli amici de le mogli.
le mogli. biondo, xlv-103: trovo che per gran varietà natura è bella e
pompa tanto tira a sé l'uomo più che la calamita il ferro. landò,
landò, 1-39: mi spiacque l'udir che ogni buffalaio e ogni bifolco giurasse a
della porta, 2-355: mira con che bel gaibo ragiona il furfante! oh
roberti, vi-2-252: per aver di che gozzovigliare e pompeggiare si macula ogni onestà
fieramente coi coliambi hipponactei tutta una compagnia che frequentava la nona 'tabema 'della
pompeggia egnatio, un celtibero 'barbatulus', che ride sempre per mostrare i denti bianchi
... una mattina, senza che alcuno ne avesse avuto notizia...
. boine, i-158: il mago che arriva nuovo tutta la città gli corre dietro
in vuota pompa sempre amareggiata dall'assillo che altri potessero pompeggiare più di lui.
l'interesse del pompeggiare a lor modo, che forse un altro re l'averebbe qualche
altier, cui sian colori / le virtù che la fèr sì a dio simile.
y 153: studio, o garzoni, che i miei versi udite / fu delle
versi udite / fu delle grazie, che dinanzi a voi / sien così adorne e
. di tenermi pure a quello stile che dalla natura mi viene, amando meglio
, amando meglio vestirmi di povero mantello che si mostri mio e fatto a mio
mio e fatto a mio dosso, che pompeggiare con ricca e sconvenevole roba che
che pompeggiare con ricca e sconvenevole roba che subito si scuopra accattata. n. villani
non già per pompeggiarmi di alcuna dottrina che in me sia, ma per sottoporle alla
e per averne quel frutto di ammaestramento che alla mia sommessione e fede è convenevole
, 4-lett.: dovrei ornai sapere che v. s. illustrissima non ama di
, 11-287: qui è l'abisso che separa i poeti coloristi da'poeti creatori
e meglio fareste a entrar nella guardia che a pompeggiarvi qui nel palazzo della poesia
nel palazzo della poesia dove non avete che fare. b. croce, ii-2-128:
i suoi predecessori, non si può dire che volesse celarli, anzi, dove gli
un grande genio malefico... che non è il caso di (lignificare evocando
conto come così a lungo si sia tollerato che si pompeggiasse in italia, dominatrice e
due gran progenie, le più luminose che pompeggiassero nel cielo del settentrione, le
del settentrione, le più celebri che nei cataloghi delle genealogie avessero trovato i
ha ceduto il posto alla cattiva individualità che crede di affermarsi più energicamente rompendo il
mazzini, 1-184: la spagna, che per cinquecento anni pompeggiò d'immagini e
e la tiranna / tua destra, allor che vincitrice il grava, / indomito scrollando
notavi, 95: bramava il savio che tutti i fiori pompeggiassero come il giglio
donna alla farfalla variopinta, alla tortorella che geme, alla pallida luna che viaggia,
tortorella che geme, alla pallida luna che viaggia, alla rosa ricca di minio
viaggia, alla rosa ricca di minio che pompeggia nel prato. misasi, 2-220:
come talvolta un albero dal legno prezioso che pompeggiava di fiori e di frutta nelle floride
tutta la bellezza, magnificenza, grandiosità che è propria, ma che può anche
, grandiosità che è propria, ma che può anche essere pura apparenza esteriore,
occhi, / [l'occhialino] fa che in punti d'arene un perù fiocchi
d'ente? lupis, 443: ciò che pompeggia di magnificenza e di grande nella
: passò a vedere singolarmente il mercato che si tiene a codroipo... al
per la ricchezza delle merci estere, che a mio credere è una manifesta prova
non sarebbe, parmi, gran fatto strano che alcun credesse che nel caso nostro quel
, gran fatto strano che alcun credesse che nel caso nostro quel segno triangolare potesse indicar
dea bachani adorata dai popoli del thibet che trovasi nel celebre museo di velletri, tanto
celebre museo di velletri, tanto più che anche il simbolo lampsaceno si riscontra in altri
riscontra in altri idoli bovino-egizi, e che ambedue le figure pompeggiavano nelle ceremonie di
alfieri, 8-30: or veggio alta cagion che muove / a pompeggiare ogni creata cosa
su'capitelli delle colonne e siffattamente divisati che, se mestamente sopra l'uno riposava
nostre, sa il cielo! e più che noiose, ma tuttavia necessarie a trovare
piacquero questi consigli, nei quali più che l'amore pompeggiava l'egoismo del poeta
questo pompeggiare di concetti, non pare che fosse la meta del bello agli occhi
carducci, iii-21-101: orologio... che il comune di bologna, a mezzo
congegni di figure d'angeli e magi che mobili venivano a girarsi, inchinando,
finalmente è disotterrato pompeiamente da altri 40 che gli erano in groppa. =
pompeiano1 (pompeano), agg. che è proprio, che si riferisce
agg. che è proprio, che si riferisce alla gente romana dei pompei e
nella guerra civile che divise la repubblica romana nel 49-48 a
: quella legge..., che fece pompeo nel dar tutore ai pupilli orfani
una cosa degna d'essere saputa, che, quando gneo pompeo passò in oliente,
massageti, i quali aveano per legge che ciascuno avesse due grotte (perché in
i liviani [fichi], i pompeiani che secchi al sole con i mareschi sono
.. avea non meno la vita netta che la testa bianca. catzelu [guevara
3. sf. l'orazione che marco tullio cicerone (1c&-43 a.
cioè una parte di la retorica, che se ne servì cicerone alla pompeiana.
pompeio). pompeiano2, agg. che è proprio, che si riferisce alla
pompeiano2, agg. che è proprio, che si riferisce alla città di pompei;
si riferisce alla città di pompei; che di essa è originario. -anche sostanti
uscì molto sangue nella festa degli accoltellanti che faceva livineio regolo, raso, come
; e vinse la plebe pompeiana, che aveva la festa in casa. imbriani,
non meno in quegli spacci d'acque che ogni quattro passi incontrate a napoli ovunque
passammo, di qui, in una loggia che attraversava tutto lo stabile, sul cui
della vita quotidiana dall'eruzione del vesuvio che nel 79 d. c. la seppellì
con suppellettili ispirate a quel gusto; che ricorda, che appare simile a quanto
ispirate a quel gusto; che ricorda, che appare simile a quanto si trova a
con molte colonne, con 150 giovani che scrivono scrivono e scrivono e con 35
rustica, coi buchi per l'impalcatura che le crivellavano la facciata e servivan di nido
, 10-14: ha di quegli orecchini che chiamano pompeiani: tre cilindretti d'oro
a tutte le amiche della villeggiatura, che l'avevano ricevuta impalate su divani pompeiani
cancello ed entrammo in un grande orto che si stendeva intorno alla povera casa di
i motivi caratteristici delle rovine di pompei che venivano progressivamente disseppellite. -stili
o lastre marmoree; stile architettonico: che rappresenta architetture e paesaggi con largo uso
e vivacemente policrome; stile fantastico: che predilige forme immaginarie realizzate con tecnica impressionistica
) 'pompei'. pompèio, agg. che è proprio, che si riferisce alla
pompèio, agg. che è proprio, che si riferisce alla gente romana dei pompei
gneo pompeo. -leggi pompeie: le leggi che, nell'antica roma, furono fatte
or sono fu tolto di vita il dittatore che non volle curare l'influenza a marzo
o grandis, o maxima), che produce frutti sferici, grandi, con
della famiglia trogonidi (trogon viridis) che vive in brasile. lessona
famiglia dei trogoni ('trogon viridis') che ha fronte nera, guance, gola
superiori dell'ala son verde metallico, che nel groppone dà sull'azzurrognolo; il ventre
degli svariati piccoli attrezzi di uso comune che hanno la funzione di pompa aspirante e
: il poeta sapeva, colori e fruscii che apparivano e sparivano come farfalle dalle righe
.]: 'pompiere': colui che appartiene a un corpo di militi municipali
stessa toscana, serve ad indicare quegli operai che si esercitano nel manovrare le trombe ad
, o meglio quelle compagnie di uomini che sono incaricati di spegnere gl'incendi colle
ginnastici di fresco introdotti hanno fatto sì che, oltre al servizio di pompieri che
che, oltre al servizio di pompieri che prestano, fanno pure quello di guastatori;
. svevo, 8-826: poi seppi che il pompiere cui avevo parlato era uno studente
avevo parlato era uno studente in legge che da io mesi senza retribuzione per servire la
ottone, sulla scala porta, quel giorno che sarà andata a fuoco la casa.
mai ammesso (almeno in pubblico) che cavour sia stato essenzialmente un 'pompiere',
minore francese, così fu definito quello che, nella prima metà del sec. xix
soffici, v-5-397: si vede subito che razza d'accademico e di 'pompiere'ci
. 3. sm. artista che opera nell'ambito di tale gusto,
salvo, beninteso, gl'incorreggibili pompieri, che non si sentisse disonorato, se non
(plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce allo
-chi). che è proprio, che si riferisce allo stile pompiere; che su
, che si riferisce allo stile pompiere; che su tale impostazione stilistica è prodotto.
soffici, iv-240: ero sicuro che vollard avrebbe guardato i due quadri con
e a effetto; il cattivo gusto che presiede a tale atteggiamento dell'artista e del
tale atteggiamento dell'artista e del pubblico che lo approva; l'opera che ne deriva
pubblico che lo approva; l'opera che ne deriva. soffici, v-5-141
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce ai
-ci). che è proprio, che si riferisce ai pompieri. bontempelli
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce allo
-ci). che è proprio, che si riferisce allo stile pompiere, agli
riferisce allo stile pompiere, agli artisti che seguono tale stile. savinio,
persino qualche sua 'vergogna'noi abbiamo gridato che sono i suoi pregi più alti:
di quella esausta civiltà di terza mano che, sorta in inghilterra col nome di
pompiere2. pompiliano, agg. che è proprio, che si riferisce a
pompiliano, agg. che è proprio, che si riferisce a numa pompilio, secondo
manfredi, 3-42: numa pompilio, che succedette a romolo, ordinò che si
, che succedette a romolo, ordinò che si aggiugnessero all'anno due mesi..
anno due mesi... e che, cominciando l'anno da questi due e
quale ha adosso, l'acqua tutta che ha in corpo; e così scarico,
acqua da ima certa sua fistola, quasi che alleggerito, velocemente naviga, di se