. ciascuna delle granate di piccole dimensioni che insieme con la bomba servivano un tempo
: 'pemiciotto': ciascuna di quelle granate che si cacciavano da certi mortaioni, insieme colla
o dodici incamerature minori per le granate che frullavano tutte insieme per aria ad ogni
. 'pemiciotti': altresì, le pallette minori che si sparavano col cannone ed anche col
soderini, iii-590: le vere pemicone, che sono più minute assai dell'ordinarie,
e le susine simiane, e quelle che noi chiamiamo dell'imperatore;..
qualche garbo ne faceva la istessa festa che si fa dei pemiconi e dei fagianotti
pisanelli, 98: pernice: elezzione che sia giovane e maschio, quali sono
le sorte, come i susini, che i semiani, i pemiconi e li del
pemitrico: il composto dell'acido nitrico che presenta un maggior grado di ossidazione.
più di forma cilindrica o tronco-conica, che consente la rotazione intorno a un asse delle
si distinguono i perni di articolazione, che sono costituiti da un corpo cilindrico autonomo
fisso, o una sua estremità, che consente la rotazione di un elemento mobile,
buti, 2-183: fa qui similitudine che la rota presso al perno à più
quale girassi, a nessun è dubio che le stelle poste più inverso la circunferenzia
al fine della ruota fanno più spazioso circulo che quelle che sono più presso al perno
ruota fanno più spazioso circulo che quelle che sono più presso al perno. benivieni,
et ogni po'di rugine / tien che non volge 'l perno. c. battoli
.. quel chiodo, caviglia o perno che vogliamo dire, che congiunge assieme i
caviglia o perno che vogliamo dire, che congiunge assieme i travicelli in un capo,
ebbe audace ingegno / l'eroe roman che su volubu perni / due mobili teatri
pilastro. tarchetti, 6-ii-517: io credo che potevate benissimo averlo [l'orologio]
questo su largo e nobile girone, / che saldo nel terreno il perno innesta,
oltrepassato via via, la musica dell'organetto che empiva gli orecchi di vibrazioni eccitanti.
. battoli, 9-25-1-14: mai non è che un de'tre cerchi [della bussola
tenga diritto l'ago e la stella, che ne secondano il moto. baratti,
35: né men si debbe a voi che di magnete / si tempri il sottil
del corpo umano o di un animale che costituisce il punto d'appoggio o l'
con rapidissima rotazione sopra un piede, che serve loro di perno. sbarbaro,
vite. -in partic.: chiodo che viene usato per saldare stabilmente conci,
battoli, 1-61-8: i perni sono quelli che, fitti nelle pietre e di sotto
di sotto e di sopra, procurano che per avventura gh ordini delle pietre non
fermaranno li perni del maschio, supposto che gli uni agli altri eguali siano.
si mette un perno di legno grosso, che dicono suggio. temanza, 378:
le lega coi lor perni. -asta che viene manovrata per mettere in azione un
merci tali / rese di conseguenza, che mai sono? / rispondete! - dicea
cammelli, 168: tu lustri più che non fa l'or filato / e
'l sol d'aprile, / e più che un perno in cima a un campanile
v.]: perno è il ferro che tiene la maniglia e la catena al
l'acqua, volgendo la ruota, faceva che altre ruote e rocchelli, che dal
faceva che altre ruote e rocchelli, che dal perno di quella alquanto discosti erano
17: facendo il timpano in modo che l'acqua non resta sempre nella fine del
colombari de'perni, non alzando più che per la metà del diametro del timpano.
del timpano. 5. retta che passa per il centro di una figura
poli sono li capi del perno in su che figura lo cielo. barbaro, 367
da'greci, ma la linea imaginata, che dall'uno all'altro cardine passa per
al desolato inverno. -punto teorico che costituisce il centro di rotazione di un
perno, / per via si segue quasi che smarrita, / tanto s'arriva ad
ed essenziale. -in partic.: ciò che dà vita o funge da elemento organizzatore
cose di stato sopra due consigli, che si chiamano di guerra e di stato.
il governo. bocalosi, ii-29: bisogna che i saggi artefici stiano colle mani sopra
. imbriani, 6-196: il boia, che, da quand'era succeduto al padre
al potere i due grandi partiti politici che sono i perni di ogni governo che si
politici che sono i perni di ogni governo che si rispetta. gobetti, 1-40:
perno della vita collettiva al giappone piuttosto che la corsa al benessere è, ovviamente,
/ questo è appunto il doppio perno / che dell'uom fa rio governo. cesarotti
di gloria eccelso perno. -ciò che è oggetto di un'attenzione, di una
. ojetti, i-169: la statua che questi appasionati stanno lavorando è il perno
. -elemento o insieme di aspetti che determinano e caratterizzano una determinata personalità
ognuno gira intorno al suo pernio, che non è suo, ed il pane che
che non è suo, ed il pane che non ha non può dare agli altri
pagata, contien molte cose, e molte che sul perno della moralità e della divozione
del nome di quella cosa o persona che di tutta la favola è l'importanza
necessario il definire esattamente le due parole che saranno per così dire il continuo perno di
non dirò io de la compassionabil macchina che è di pernio a 'l vostro componimento,
1'incontro di due amici, per che io non sono avvezzo a fermare il
il pernio della tragedia. -argomento che costituisce il centro di un dibattito,
divisione. -autore o opera che viene assunta come modello, a cui
rituali. 8. persona che, per le doti, la fama,
, il grado sociale o la carica che ricopre, emerge altintemo di un gruppo
uno il perno di casa sua innanzi che vespasiano fusse principe. allegri, 216
poi in casa monsignor salviati, / che il perno veramente è de'prelati.
vanno entrando in certo pasticcio dei soliti che fa perno il murat delle future speranze del
del re dee consistere in quella intrepidezza che lo renda come il perno dell'esercito
qualche cosa intorno a quel sindaco misterioso che mi appariva il perno, il movente del
caffè. pirandello, ii-1-97: dice che non c'entra, mentre è lui quasi
perno dell'azione! -persona che, all'interno di un gruppo, è
/ per dio, se elli è, che io sono a mal partito: /
il pernio dell'onestà. -persona che è garante dell'attuazione e del rispetto
del vero creatore. 9. città che costituisce il centro politico, economico e
nazione. -anche: luogo, territorio che è di primaria importanza per le attività
è di primaria importanza per le attività che vi si svolgono in un determinato settore
-luogo nel quale si abita o che si frequenta costantemente per svolgere le proprie
mia fissità. -luogo o edificio che ricopre una funzione strategica determinante.
francesi. mazzini, 77-145: determinai che l'iniziativa dell'insurrezione nazionale si tenterebbe
i pernotti, ma con gambo filettato che si avvita nei pezzi da collegare.
. -perno di manovra: postazione stabile che, in un campo di battaglia, serve
piegarsi. - perno spirale: figura che consiste nell'eseguire vari cerchi concentrici con
eseguire vari cerchi concentrici con un piede che funge da punto d'appoggio, tenendo
cappione spezzato, e si vuol notare che alla metà, dove si giunge, si
di una sottile maglia aderente color carne, che ondeggiava, facendo perno sul ginocchio,
. lamenti storici, iv-38: tu, che per superbia in alto speri / salir
-in perno: montato su un supporto che ne consente la rotazione. martello
d'oro ergea / dismisurato in perno globo che si volgea, / su cui,
l'ho messo in perno (addirizzato che l'ho) il castello, do colpi
. f. frugoni, vii-273: coloro che l'inquietano [il savio] impertinenti
] impertinenti, altro scopo non hanno che di smoverlo dal suo perno e di
sé. cicognani, 9-176: quel che stava avvenendo in lui era
con sussiegato e politico parlare domandò quello che si guadagnasse uno che si fosse abbattuto a
parlare domandò quello che si guadagnasse uno che si fosse abbattuto a ritrovare tre numeri
civile. -con metonimia: l'organismo che esercita tale potere e ricopre tali uffici
l'economico e varie altre interne circostanze che formavano quel gabinetto. gianni, xviii-3-1060
del tutto in disuso le assemblee, che stati generali si chiamavano. -struttura statale
, 107: si aspetta... che venga il commissario saliceti con due altri
e diviso in un colon di 8 sillabe che è un settenario sdrucciolo (corrispondente al
politico1). polìtico-amministrativo, agg. che è proprio, che si riferisce all'
, agg. che è proprio, che si riferisce all'attività amministrativa e ai
ai relativi interessi politici o ad argomenti che riguardano sia questioni politiche sia questioni
, giornale semi-ufficiale di vienna, dice che non è a sperare che la deputazione veneziana
, dice che non è a sperare che la deputazione veneziana ottenga la continuazione del
la continuazione del porto-franco;... che tale abolizione è per viste politico-amministrative e
femm. anche polìtica- culturale). che è proprio, che si riferisce, che
culturale). che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'influenza
che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'influenza del potere politico esercitata
chi esercita tale influenza. -anche: che si riferisce, che riguarda chi si
. -anche: che si riferisce, che riguarda chi si occupa dell'organizzazione della
arbasino, 8-122: ora, è vero che in un 'milieu'così tetramente piccolo-borghese come
(plur. m. -ci). che è proprio, si riferisce o attiene
attiene alla politica economica. -anche: che ha natura, al tempo stesso,
indestruttibili l'edifizio de'loro rapporti politico-economici che serviranno una volta di norma e di
plur. m. -ci). che è proprio, attiene o si riferisce all'
politiche dell'attività giornalistica. -anche: che riguarda i reciproci rapporti, influenze e
non c'era stato altro da fare che raccomandarlo per una missione politico-giornalistica che gli
fare che raccomandarlo per una missione politico-giornalistica che gli permettesse d'imbarcarsi prima della pace
). polìtico-letteràrio, agg. che tratta argomenti che interessano sia i problemi
polìtico-letteràrio, agg. che tratta argomenti che interessano sia i problemi e i valori politici
). politicòmane, sm. che si interessa e discute di politica continuamente
. (femm. -a). persona che ha molta esperienza, scaltrezza, astuzia
tassoni, xii-2-149: perché io risposi che non si può essere eccellente in tante
si può essere eccellente in tante professioni che a'signori piemontesi bastava la superiorità dell'
, 3-ii-180: questi politiconi, signore, che hanno tanto sale, se una volta
. hanno appena immaginato un disegno, che il conte duca te l'ha già indovinato
se io fossi quel politicone... che supponete e avessi i disegni che mi
. che supponete e avessi i disegni che mi affibbiate, dovrei anzi pigliare la
. nievo, 341: io non sono che un medico, ma vi garantisco che
che un medico, ma vi garantisco che ci vedo più lungo assai di tutti questi
deciso. 2. agg. che rivela grande esperienza e conoscenza dei problemi
massime così fine ed assiomi così politiconi che gli è riuscito di farsi eleggere censore
spreg. polìtico-sociale, agg. che attiene agli aspetti sociali e politici
sociali e politici della comunità. -anche: che riguarda la politica sociale. gramsci
). polìtico-territoriale, agg. che è proprio, che si riferisce o
polìtico-territoriale, agg. che è proprio, che si riferisce o riguarda la realtà politica
del merda: (« è l'aratro che scava il solco! ma è la
solco! ma è la spada., che non lo difende un fico secco »)
. -ci). attinente ad argomenti che coinvolgono sia interessi e valori politici sia
interessi e valori umanistici e letterari; che si riferisce ai riflessi umanistici e letterari
m. -ci). letter. che si distingue per un grande fermento di idee
mio suggettino politicuzzo, la bella cosa che tu hai fatta. baretti, 2-164:
. v.]: 'politipia': arte che indica i mezzi di moltiplicare i segni
incisione a bulino, o con altri che appartengono alla tipografia. = voce
], 143: con ciò sia cosa che il monarca ami più li uomini
già tocco, vuole tutti li uomini che. ssiano buoni: che non puote essere
li uomini che. ssiano buoni: che non puote essere secondo coloro che vogliono
: che non puote essere secondo coloro che vogliono obliquamente politizare. 2.
uccello mosca, desumendolo dal molto coraggio che esso manifesta riguardo alla piccola sua mole
increscemi di rieti e di spoliti / che a poco tempo veleranno l'oste / di
se non ch'un grido / venne, che ritronò l'aere, il piano.
il piano. boiardo, 1-2-4: poi che vidde il suo brando polito / senza
/ per meraviglia fu tanto smarito / che in capo e in dosso se li
foglie più transparente e più polita scorza che le vecchie. aretino, 20-243:
. fausto da longiano, iv-219: che bella cosa è vedere i vecchi del
feltro a guisa del marmo, poi che sono pomiciate, hanno sembianza di marmo
mestura lustrosa come una forbita vernice, che mai si leva, anzi li conserva
. algarotti, 1-ii-32: non altrimenti che veggiamo accadere delle pietre che un torrente
non altrimenti che veggiamo accadere delle pietre che un torrente rotola in basso, si
la pescara /... / che a voi empie le anfore larghe di rame
fluisce voltandosi sulla pasta tortile della coscia che qualche tubero osseo sostiene, l'altra
o quattro stature d'uomo, il che la rende in ogni tempo polita, non
viso). iacopone, 8-43: che farà la misera prò aver polito 'l
volto? / porrassece lo scorteco, che 'l coio vecchio n'ha tolto.
ma ancora le unghie sì polite e salde che quasi de uomo vivo si mostravano.
coperta e così il saio, questo par che non importi, essendo macchia bianca e
importi, essendo macchia bianca e tale che, scuotendola un poco, subito vola
e vivo ghiaccio / move la fiamma che m'incende e strugge. storia di ottinello
te guardai / el primo zomo, che te vidi, i toi bei ochi remirai
sposa, il quale era de'belli danzatori che mai si videro. sannazaro, iv-232
possi patire: / o ingrata, che mi giova ir lamentando? equicola,
una giovanetta polita di forse vent'anni e che al contegno e alle vesti pareva la
di seta, d'una tinta così rara che non ha nome fra le tinte conosciute
servite, io doveva dimandar a voi che cosa è amore e voi a me
è amore e voi a me dimandare che cosa è dolore. -di animali
: sì come vi ho detto degli spassi che si pigliano dal dugo, uccello non
polite chiome quando... e quegli che a così chiaro oggetto potrà regger lo
man raccoglie o sparge / la lunga chioma che in polite anella / parte adorna la
: di queste tre donne si dice che furono... belle in faccia,
, non però con quella tanta accuratezza che si vede nel re. g.
1-145: non si accorgevano... che il luogo dove andavano era da gioveni
gioveni sani e politi, e l'abate che portavano da vecchi cagionevoli e scaduti.
ariosto, 10-7: guardatevi da questi che sul fiore / de'lor begli anni
tua poca personuzza, / onde di'che deriva il desiuzzo / il qual ti fa
/... / or, poi che a questo ponto i'l'ho condutta,
e in feste me consuma quella / che par ch'el me consumi le budella
. castiglione, 156: non vi pare che grandissima grazia tenga, se ivi si
, 1-14 (i-151): ella, che antonio vedeva assai bello e sempre in
,... perché io conosco che 'l mazzuolo, che ora io ti ho
perché io conosco che 'l mazzuolo, che ora io ti ho portato, d'artificio
monstrate doe vie a la superfluità: che un color fosse da un altro coverto,
questo, misticar le cose terrene e quii che è de grana tento tengerlo col rosato
camere. n. franco, 5-9: che cocinetta polita co 'l suo lavatoio,
amministra in alcuni tempi quella cerimonia scommunicata che chiaman sagra cena, senza imagini e
, 8-ii-128: tullio dice: già sia che 'l tuo detto non sia di quelli
cosa è lo contendere con polite parole che combattere colle mani: ma io non
in ogni costume / puro come or di che si fa il fiorino. antonio dalle
adesso ottene, / come me porgie vo che siete sprima. valerio massimo volgar.
udire il tuo parlar polito, / in che vive sentenzia tanto opima, / forza
depintura è sì ricca e polita / che d'or tutto il giardino aluminava.
bembo, 10-vii-39: ora vedrai quello, che io vaglio nel polito e vezzoso scrivere
mintumo, 15: né sia da dubitare che rozzi e senza leggiadria, ma puri
nannini [petrarca], 413: che questo sia vero lo dimostra la bellezza
vero lo dimostra la bellezza de'sepolcri che si fanno, i quali di dentro sono
/ di chi parlando vai, / che studi esser più terso / e polito che
che studi esser più terso / e polito che mai? monti, 4-3-85: ho
volte i conoscitori dell'idioma greco asserire che la lingua di omero ha tutti i caratteri
leopardi, i-780: la lingua latina che noi conosciamo, cioè la lingua polita
il piacere di mandarvi una polita canzone che un giovinetto lucchese, figliuolo dell'illustre
la sentenza di quel savio bevitore avicenna che morì d'una malattia di stomaco: esser
sé dicendo: ritrovar conviene / un che lo sappia far presto e polito.
per l'avvenire. 6. che si esprime con efficacia e chiarezza e,
intendere a'veneziani, in quel tempo che erano simplici e tropo buoni, che avea
che erano simplici e tropo buoni, che avea polvere da far
servirsi nelle sfrenate sue libidini fino dei fanciulli che lattavano. pallavicino, 8-41: del
nostra. giannone, 1-iv-400: quindi osserviamo che gli editti, che leggiamo del re
: quindi osserviamo che gli editti, che leggiamo del re ferdinando i,..
ha dolce parlare. 7. che ha (o affetta) modi garbati e
mangiare. aretino, 20-181: dico che [i fiorentini] son più larghi altrove
[i fiorentini] son più larghi altrove che in casa stretti; oltre di questo
spenditore giovane, polito e pratico, che sappia leggere e scrivere, né se gli
bella statura, al contrario delli svizzeri che sono piccioli e non politi né belli personaggi
di simpatia. 8. che deriva o denota eleganza, tratto, raffinatezza
la leggiadria... altro non è che queu'omamento, quell'abito eletto,
disposizione in ogni atto gentile e grazioso che per studio umano e onesto s'acquista.
tavola la più sontuosa d'alcun prencipe che si sappia, servita con gran splendore e
si può vedere cosa più polita (il che è tanto più raro e più considerabile
raro e più considerabile in un todesco) che la maestà sua a mangiare. chiari
la sua conversazione era come un'armonia che dolcemente attraeva. -polito mondo: il
/ de lo re locotenente / par che fusse ben provisto / con una polita
milia arceri / valorosi e bon guerrieri / che al mondo non trovan pare. vimina
paese se non per la milizia, scuola che fa maggiormente gli uomini politi, ma
, nei gesti e ne le prove che femo i bisavoli mille anni addietro,
mille anni addietro, non curerà miga che da se stessa si faccia cosa per
le persone viziose, perché ancora quelli che sono più macchiati sogliono stimarsi più politi
a dio in quanto atto puro, che esclude ogni limitazione. iacopone, 68-30
for è escito / lo balsamo polito che '1 corpo ha penetrato. -arricchito
polita e ornata di tutti quelli accidenti che le possono recar bellezze, allor diremo
le possono recar bellezze, allor diremo che, quanto maggior parte avrà ella di questi
menzini, iii-41: quella è vera nobiltà che ha per indivise compagne la bontà de'
insigni. monti, i-364: una prova che lanconelli era consapevole di non aver avute
canale polito e legittimo è il silenzio che ha usato con voi. botta, 4-99
con uguali armi combattere si potesse, che la scienza ed il polito costume..
i religiosi. 12. che si ode distintamente, che ha un timbro
12. che si ode distintamente, che ha un timbro chiaro (una voce
, i-34: il 'ridicolo'consiste ne'difetti che cagionano vergogna senza cagionare dolore: è
dolore: è una deformità de'costumi che offende la convenienza, gli usi ricevuti ed
consiste insomma in un assortimento di cose che non sono fatte per andare insieme.
, 15: i corsi non conservano che i vizi delle nazioni selvaggie, ma nella
del cavaliere. -essere più polito che una mosca: v. mosca,
fece polita: egli non raccontò, che [orazio] fosse ferito punto [nelle
sf. sociol. ramo della sociologia che studia i rapporti fra il sistema politico e
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla politologia. g
ed istituzionale, si conclude spesso malinconicamente che il sistema non si autoriforma.
scienze naturali, in contrapposizione alla dicotomia che, essendo fondata sul principio di contraddizione
. politonale, agg. mus. che è proprio, che si riferisce a
agg. mus. che è proprio, che si riferisce a un brano musicale caratterizzato
a distinguere i valori semantici di parole che, trascritte con il sistema alfabetico europeo,
tale progetto non è neppure irriverente supporre che dante ebbe presto a disamorarsi, forse
così nel ripudio di quel rapporto tonicadominante che è paragonabile, in certo senso, al
sf. mus. procedimento armonico- melodico che impiega più di due tonalità diverse,
. m. -ci). biol. che è o si crede originario di più
è nota la specie polytrichum commune, che forma strati verdi e giallastri alquanto fitti
: quel semprevivo per me non so che cosa sia; me ne starò al vostro
famiglia dei muschi ('polytrichum'), che venne talora erroneamente collocato fra le felci
perché queste piante mandano molti steli sottilissimi che somigliano ad una fitta capigliatura. i muschi
e anticamente 'tricomane'. e pianta perenne, che ha le frondi a cespuglio, pennate
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla politrofìa. politropia
. m. -ci). miner. che è proprio, che si riferisce,
. miner. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il fenomeno
è proprio, che si riferisce, che riguarda il fenomeno della politropia in determinati
: trasformazione con calore specifico costante tale che una quantità di calore consumata o diffusa
. beni, 1-266: eroico non è che politropo, vario, dico, e
trasformista. dannunzio, xchi-96: vuoi che differiamo la nostra visita al politropo fregoli
). 3. medie. che interessa più tessuti e organi. =
da aprirsi e serrarsi in più parti che non con altro nome e meglio e più
meglio e più giustamente si possono chiamare che di dittici, o piuttosto, per
. cecchi, 6-264: mi riusciva strano che un'altra si fosse tanto fissata sulla
un mazzo di carte. finché seppi che ella si specializzava in legatura di libri e
teatrale o musicale costituita da più parti che possono essere autonome dal punto di vista
quella dei dittici antichi, se non che, in cambio di due tavolette o
pliche, ne ha quattordici, onde pare che possa essere questo un palpabile esempio del
questo un palpabile esempio del polittico, che dai tempi della lingua attica..
quali veniva consegnato il danaro, egualmente che l'annona civile. =
: « cosa ragionevola ad me pare che... debbi per omni modo e
l'operazione o l'insieme delle operazioni che si compiono per levigare, lisciare o
simile alla pietra acate, se non che l'acate ingrassa per politura. cesariano
cenere di salice e di ginepro, che maravigliosamente lustrarà. galileo, 4-4-305:
la differenza di lustro e di politura che noi veggiamo in uno specchio daltaltro.
di pregio solamente, ma egli è che taglia l'ultima grana delle loro asprezze
spallanzani, 4-i-304: il primo diaspro, che ha la giallezza del mele da strie
rossigne interrotta, la grana più silicea che terrosa e che piglia una bella politura.
la grana più silicea che terrosa e che piglia una bella politura...,
con tante comodità, partizioni e ornamenti che uguagliano quelli de'prencipi anco grandi,
solamente ch'io la prego con ogni affetto che non le sia grave l'affaticarsi alquanto
latino e nella politura di quella lingua, che parea nata a comandare, che non
, che parea nata a comandare, che non isdegnò per fino di comporre un
versificazione è un censurare da grammatico, che adopera modelli prestabiliti o si sofferma sopra
ha alcuna politura d'erudizione né abilità che trascenda la pratica delle cose ordinarie del
fr. colonna, 2-377: quivi poscia che affermato poliuco fue, dintomò in memoria
dell'acido uranico, alquanto complesso, che si ottiene dal trattamento di idrati alcalini
chim. fibre poliureiche: fibre sintetiche che si ottengono con la policondensazione dell'urea
v.]: 'poliuresi': lo stesso che poliuria. = voce dotta, comp
fibre sintetiche con proprietà alquanto elastiche che si ottengono dalla reazione di un poliisocianato
dei polimeri con altissimo numero di molecole che si ottengono per poliaddizione dei poliisocianati
crisi isteriche, intossicazioni, regime ipoclorurato che si usa in malattie febbrili; di
altrevolte detta 'diabete non zuccherino', che, con urine limpide ed abbondanti, talora
mortali, mortalissime,... che durano due o tre mesi, eppoi si
d'una dentiera nuova; poliuria, che poi va a finire nel dimenticatoio;
malattia con eziologia simile a quella umana che può anche accompagnarsi a ematuria, a
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce alla
. medie. che è proprio, che si riferisce alla poliuria; provocato da
.]: 'poliurico': aggiunto di ciò che appartie ne od ha relazione
. chim. acido poliuronico: composto che si ottiene dall'unione di più molecole
polivalènte, agg. chim. che ha più valenze e può combinarsi con
(un vaccino). -anche: che ha efficacia in manifestazioni patologiche diverse.
. 4. in senso generico: che ha effetti o serve o può servire
può servire a più scopi contemporaneamente; che può avere diverse interpretazioni o essere rivolto
o essere rivolto a diversi obiettivi; che si riferisce contemporaneamente a temi o ad
ad argomenti diversi. - anche: che svolge attività o ha atteggiamenti diversi,
attinge un valore assoluto di norma immobile che, proprio perché immobile, si rivela
l'autore sorvolava. -gerg. che ha tendenze eterosessuali e omosessuali insieme.
eterosessuali e omosessuali insieme. y che presenta diversi livelli stilistici o registri linguistici
diversi livelli stilistici o registri linguistici; che ha o assume più sensi o significati
o assume più sensi o significati; che può essere oggetto di interpretazioni e di
. montale, 4-252: l'importante è che fra questi mezzi sia sacrificata la parola
fra questi mezzi sia sacrificata la parola che ha il torto di non essere abbastanza
né convenzionali) sono quantitativamente meno polivalenti che in letteratura. = voce
polivalvo (polivalve), agg. che ha più valve (una conchiglia o
polivibrante, agg. fonet. che si riferisce a un'articolazione vibrante con
, sm. chim. ciascun prodotto che si ottiene dalla polimerizzazione del vinilcarbazolo
acetato polivinile: resina vinilica termoplastica che si ottiene mediante polimerizzazione dell'acetato di
è classificato in base alla viscosità, che varia con il variare del peso molecolare
di polivinile: resina vinilica termoplastica che industrialmente si prepara da acetilene e acido
polivocale, agg. mus. che si riferisce a una composizione musicale a
polivoltino, agg. entom. che si riferisce alle specie di bachi da
multiplo'o 'polivomere': dicesi quello che lavora con più vomeri contemporaneamente. ibidem
, 3-763: alcuni sono [uomini] che participano della speculativa e sensativa, sicché
[del matrimonio] si è acciò che possa essere polizìa, imperò che,
acciò che possa essere polizìa, imperò che, sì come dice lo filosofo nella sua
sociabile e non può viver solo, per che gli suoi cibi convegnono esser preparati,
popolo. idem, i-xvi-20: ma sopposa che 'l monarcia sia tale che si convenga
ma sopposa che 'l monarcia sia tale che si convenga a essere exspediente...
patria e 'l reggimento, / che senza propugnar l'oste è distrutto.
il fuosafo ne'suoi 'politici libri'parla che nella polizia obliqua il buono uomo è
platone specialmente, scacciavano tutte quelle cose che oggi son vietate più severamente dalla cristiana
, aveva i consoli, i patrizi, che si dimandavano anco senatori, all'arbitrio
appresso di coloro i quali non sanno che cosa sia libertà o tirannide, io
durabile in ogni altra sorte di governo che nelle repubbliche. i. pitti,
. cavalli, lii-4-330: insieme ricercarono che fossero convocati gli stati per riformare la
corpo tutti li rescritti e casi seguiti che servivano alla grandezza romana. m.
. infra l'altre ha una significazione che vuol dire cittadinanza, cioè partecipazione della
descritta da dionigi alicamasseo possiamo argomentare che roma nascesse più tosto libera sotto una democrazia
democrazia, per la molta auttorità, che in quella arrogossi il popolo, che
che in quella arrogossi il popolo, che serva soto un prencipato assoluto. s.
potrebbe stabilire per regola di rustica polizia che niuna masseria, possessione o fondo potesse
i suddetti stabilimenti delle rispettive società, che fosse ben informato dell'attuale polizia campestre
lo stato, cioè la polizia, che, essendo il seggio e il ricettacolo comune
e artificiali, è altresì il vincolo che le unisce insieme e adempie il doppio
altre rispondono...: tirannide, che si oppone al regno; stato di
stato di pochi potenti detto oligarchia, che contraria allo stato degli ottimati, e
sovrano carico, purché abbiano certe condizioni che facciano presumere la buona educazione e 'l
, ed ella o è l'istessa che l'aristocrazia o molto se l'accosta.
più antico ne hanno la pratica anzi che la teorica. -traduzione del titolo
pensieri politici nei due dialoghi più estesi che siano usciti dalla sua penna, cioè
1-ii-15: federico secondo... ordinò che le mani morte non potessero più acquistar
induce ad accennare... i vantaggi che recherebbe al commercio interno d'uno stato
greca e la romana polizia non soffrì che fra i cittadini d'uno stesso paese vi
misure. -insieme di disposizioni legislative che regolano un determinato commercio o attività.
carrera, xl-148: le proibizioni frumentarie, che si chiamano in francia la 'polizia de'
chiamano in francia la 'polizia de'grani'e che oramai cominciano a levarsi in tutte le
. la polizia ecclesiastica bisognavano altri lumi che quei degli evangeli scritti. giannone,
, 2-ii-333: con tutto ciò per quel che riguarda la polizia ecclesiastica rimase la stessa
o variazione alcuna a tutti que'diritti che sopra quell'arcivescovado vi tenevano. frisi
soprintendere a un'istituzione e all'attività che ne dipende. cavour, vi-362:
se essa non esistesse, sarebbe necessario che il governo facesse esercitare per alcuni mesi
detto di david profeta, gierusalemme, che sei edificata come città, ma è questa
ma è questa differenza tra loro, che la casa ha la polizia o governo privato
per la polizia del congresso, quei due che servivano alla direzzione del negozio, stimati
negozio, stimati da essi egualmente giusti che necessari. zanon, 2-xviii-327: mostra
bene in meglio sì per conto delle cose che delle persone, bisogna badar all'interna
questa una delle cagioni principali del diletto che si prova a legger platone, e della
. erizzo, 2-1: noi sappiamo che quella primiera inculta e roza età niuna
inculta e roza età niuna altra forza che quella della poesia avria potuto ridurre a
sono genti di questa medesima sorte, che vivono col suo arco e freccia e
di polizia e di umanità avanzano quelle che a'prencipi soggiaciono. anonimo [c.
], 7: si deve sapere che molto tempo fa che i chini navigavano
si deve sapere che molto tempo fa che i chini navigavano a quelle terre dell'
timore di dio e de'padri, che fu quella de'credenti nel vero dio,
per le loro, gli antichi sciti, che fu una gente giustissima); un'
antichi germani) divisi per le città che tratto tratto poi, con ispaventose religioni
religioni e co'terribili imperii patemi (che si descrivono appresso) e finalmente con la
, come arte, è la polizia che riduce ad unità ed amicizia le operazioni
fa nascere quel mondo artifiziale e moltiforme che stato si appella. -in partic
qual nome si comprendono tutte le regole che contribuiscono al buon ordine ed alla facilità
1-i-133: la polizia altro non è che l'ordine pubblico, cioè la dea tutelare
contribuiscono più alla loro felicità. si vede che la buona polizia forma la prima condizione
cantini, 1-28-174: richiede la buona pulizia che s'abbia nota distinta di quei forestieri
comunità contro i danni e i pericoli che possono derivare dai comportamenti dei singoli (
e delle organizzazioni private o minori) che violino o minaccino di violare i divieti e
appunto l'oggetto della preservativa giustizia, che dicesi altresì polizia. angiolini, 204:
senza incomodo del governo quelle conseguenze felici che in altri paesi... si hanno
paesi... si hanno da ciò che chiamasi la polizia. papi, 2-1-34
bettole al più licenzioso baccano, senza che i magistrati della polizia, cioè del
riconosce il diritto d'adunarsi, ma che non sia in luoghi pubblici o
con autorità cattedratica il professore crispi assicura che c'è equivoco nei concetti di prevenzione
sistema di rapporti fra stato e chiesa che ne derivava e che rappresenta l'anticipazione
fra stato e chiesa che ne derivava e che rappresenta l'anticipazione (o la prima
partic. quelli commessi da organizzazioni criminose che agiscono a livello intemazionale (in materia
insieme delle organizzazioni internazionali degli organismi nazionali che coordinano tali attività. -dir. intemaz
iii-24-373: non venite poi fuori a dirmi che io per recar da tomo il mio
il mio 'me'son sempre a ordine, che troppo dura da un pezzo questa perennità
circolazione della buona letteratura, e sarebbe ora che la polizia della critica relegasse l'ottavario
repressivi contro la pseudo-arte. ogni volta che si entra in un simile ordine di
di idee finiamo per avere una polizia che distingue tra arte e pseudo-arte.
. giordani, i-25: questa sezione, che abbiamo delineata sulla lunghezza di mezzo della
dogana, vi mostra il canal navigatorio che mette nella darsena, coperto dal ponte
una all'altra, non potevano fare che talune delle loro spie stipendiate e dilettanti
molteplici polizie (parola nuova anche questa che bisogna ora introdurre) dicesi fossero o
stile. mazzini, 20-11: è necessario che tu cerchi un altro indirizzo che non
necessario che tu cerchi un altro indirizzo che non il tuo sia per me, sia
noto alla polizia sarda per una lettera che lo portava, che veniva dal piemonte e
per una lettera che lo portava, che veniva dal piemonte e che non so
lo portava, che veniva dal piemonte e che non so dove né come fu intercetta
-ixxi: finalmente non v'ha dubbio che la prima edizione del solwan dovea far
fughe e le paure di mio padre fecero che molte pagine andassero smarrite e le rimaste
educatore, l'affettuosissimo pietro pierezza, che nomino con gratitudine. ghislanzoni, 103
corpo degli agenti di pubblica sicurezza (dopo che è stato smilitarizzato, pur conservando un'
personale di cui al precedente comma, che esplica funzioni di polizia, quelli del
funzioni di polizia, quelli del personale che svolge attività tecnica o scientifica attinente ai
di polizia, nonché quelli del personale che esplica attività di carattere professionale attinente ai
g. belli, 79: mi narrò che un prete col quale aveva venduto un
riportare alla polizia gli oggetti smarriti, che sono innumerevoli. -polizia segreta: organismo
-polizia privata: ciascuna delle organizzazioni private che svolgono professionalmente, in base a un'
di cui si ignorano gli autori e che la pubblica autorità ha interesse a scoprire
di cui si ignorano gli autori e che particolari soggetti, come la chiesa,
lo svolgimento di tale attività; la disciplina che studia tali metodi; l'apposita ripartizione
metodi; l'apposita ripartizione del corpo che li applica. breme, corte.
corte., i-53: è da credere che avremo procurato un maggior interessamento pel quadro
ciascuna delle norme igieniche o delle operazioni che si compiono per la cura dell'igiene
. a. cattaneo, iii-2: che tratto maestoso insieme e cortese! che
che tratto maestoso insieme e cortese! che polizia insieme e povertà di vestire! che
che polizia insieme e povertà di vestire! che aria di santità in volto a tutti
, 614: si può dire con verità che in veruna parte del mondo sono celebrati
. vimina, 11: si vede che [i cosacchi] non si applicano alla
immondizie, v'è una giunta, che chiamano della polizia, che s'applica alla
giunta, che chiamano della polizia, che s'applica alla nettezza di quella villa
: era una polisia grande, volendo che le cose della chiesa, che si appartengono
, volendo che le cose della chiesa, che si appartengono al culto di dio,
culto di dio, fussero fatte in maniera che non vi se fusse possuto notar mancamento
pietra, con le case anzi comode che vaste, fomite di buone supellettili, alcune
e le galline,... che fino ad ora facevano la polizia nelle strade
antichità del parlare è una certa imperfezione che riguarda la polizia, non le leggi
diversi strani paesi, ne'quali oltre che vi si apprende la polizia del vivere
1-186: occorse a madonna frasia venturi, che essendole venuto nella sua polizia per la
pensieri e di vana natura, ma che con l'industria e con la polizia del
polizia., urbana, l'unica che manchi a sulzena ». comprese la doppia
ha un'altra assai strana ai nostri che si usa nel parlare e scrivere,
scrivere,... et è che non solo non parlano ad uomini onorati per
della policìa clericale e contr'a quelli che scandalosi vivono fra gli eccessi di pompe
un abile poliziaco deve sapere anche quello che ignora, nella stessa guisa che un'onesta
quello che ignora, nella stessa guisa che un'onesta spia dice la verità sino
plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce,
). che è proprio, che si riferisce, che riguarda o imita o
è proprio, che si riferisce, che riguarda o imita o ricorda a.
, 5-117: egli ripulisce un epigramma che, attraverso la scuola di maestro linacre,
grande / quanti ne premon sì, che giorno e notte / tribolano. =
plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce,
). che è proprio, che si riferisce, che è tipico, che
è proprio, che si riferisce, che è tipico, che riguarda le forze
che si riferisce, che è tipico, che riguarda le forze di polizia, la
, intenda, l'adesione a tutto quel che di romanzesco di poliziesco di inetto manifestava
di cignali, contentandovisi di meno paga che avesse qui. b. croce, iii-25-208
è la stortura ordinaria dei cervelli polizieschi che travedono sette e complotti negli atti e
, 12-61: il cesarismo moderno più che militare è poliziesco. pasolini, 10-119
governativi, papalini, polizieschi, coloro che odiavano ogni novità; ed il partito
nell'antro poliziesco. 2. che narra una vicenda incentrata sulla ricerca alquanto
moravia, xiv-186: ho guardato il film che era del genere, appunto, poliziesco
. 3. per estens. che ricorda o è simile agli atteggiamenti,
proprio di quel gregge, ma par che abbia maniere da appartenergli. sguardo,
-e come gli suggerisce la poliziottaglierìa - che io sia 'il velenoso suo nemico'.
nessuno il quale, come me, sappia che cosa voglia dire realmente quella forma di
. 2. per estens. che ricorda o è simile agli atteggiamenti,
all'ottusità, alla mancanza di acume che talvolta viene a loro attribuita).
. garibaldi, 2-432: d governo che... regge la penisola appena
. ghislanzoni, 35: voi, che gridate al delitto di lesa umanità, se
guanti per arrestare il cavaborse, voi, che tutte le mattine versate una lagrima sulla
bravi poliziotti di matera forse sapevano soltanto che è buona usanza lasciare dormire almeno tre
scansarli e di non averci mai a che fare. pasolini, 8-155: quando ieri
angolo si incontrano strani cani bastardi, che hanno qualche cosa del lupo; perfino
perfino ho visto ad un crocicchio un bassotto che agitava una coda di lupo più grande
grande di lui; la ragione è che il proprietario dell'alberghetto di solesmes tiene un
se sentivo abbaiare dei cani, sapevo che i tedeschi usano i cani poliziotti.
imperatore d'absburgo. -agg. che sostiene una politica basata su metodi polizieschi
sembrava d'atteggiarmi a poliziotto, considerato che un fatto era certo, dopo la
un buon poliziotto, miglior poliziotto di certo che filosofo. vittorini, 5-301: noi
realtà, con altri: non uomini che cercano di comprendersi, ma che si
uomini che cercano di comprendersi, ma che si sorvegliano l'un l'altro e si
nel primo vestibolo della dialettica avrà udito che tra le sofistiche volpinerie, reali e
è, chiamata da'greci polizitisia, che nasce da una enunciazione mescolata di vero
. m. -ci). zool. che ha il corpo diviso in scolice e
una poliza, o commettere a chi vuoi che siano da te aiutati in qualche modo
a passare de qui le gente francese che sono in parmesana, de le quale
via sia advisata, e chi sono e che e come, pur sendome significato che
che e come, pur sendome significato che sono quilli che sono descripti in la
, pur sendome significato che sono quilli che sono descripti in la qui inclusa police
l'ultima degli n. dio faccia che 'l giudicio vostro venga vero. ariosto,
sua consorte come in carmigniuola era uno che aveva infamato il fregoso a nome mio
2-55: fu però così gran fretta che voi non poteste per un ragazzo almeno
sol correre, ma volare, pur che voi aspettaste. varchi, 8-2
diede ancora una polizza sigillata e gli comandò che non l'aprisse né leggesse. guarini
duca di ferrara, e io le dico che sì, ma che 'l servigio di
e io le dico che sì, ma che 'l servigio di s. a.
riconosco le polleci o lettere di coloro che van da questo e da quell'altro,
, 1-137: questa è la volta che questa disgraziata soriana mi fa appicare: farmi
portar le pollize alla signora secretamente, che se a sorte quello spiritato di ser
sorte quello spiritato di ser tiranno, che mi ha lasciato con lei per guardiano
d'un fanciullo. castelletti, 64: che bisognano tante cerimonie, tanti mezani e
g. gozzi, 1-60: alla polizza che mi domanda ch'io giudichi se sieno
fatture forestiere o le nostrali, rispondo che la richiesta è troppo universale e che
che la richiesta è troppo universale e che le fatture sono di vari generi, e
: scoprendosi il trattato per quella polizza che fu trovata, dove erano i nomi
di così enorme vizio, la notte che precedette li quattordeci del presente mese,
quale da'delinquenti fu lasciata una polizza che avvisava il giudice a non travagliar alcuno
: voleva la detta vergine s. ma che nella mattina che lei ci si dava
vergine s. ma che nella mattina che lei ci si dava, cioè della sua
, 2-109: di nerone si narra che, mostruoso ancora nell'arricchire, gittava
avesse verun indizio d'inganno, comandò che incontanente fosse cercata e riconosciuta; e
foglio, fui tenuto per lunatico a credere che in giorni tali, con la giunta
quella polizza là sulla cassa; bisogna che tu la porti giù in paese dal signor
dal signor giuliano o da suo padre che già è lo stesso; e là ti
gualtierio con pazienza, ma ordinò però che, morendo, gli ponessero una poliza
la quale avendo letto il papa, dicono che grandemente si spaventasse. 2
2. lettera, foglio o cartoncino stampato che contiene l'annunzio di un fatto privato
fagiuoli, 1-2-13: mi maraviglio bene che io non abbia avuta la polizza puntualmente
da o di visita: cartoncino stampato che riporta nome, cognome e titoli di una
, mi si presentò un servitore chiedendomi che cosa domandassi. mostratogli la polizza,
j: 'polizza di visita': meglio che biglietto o, francesemente, carta di
o stampato, di vario formato, che veniva affìsso o collocato, per lo
divulgare fatti riguardanti la collettività e notizie che si volevano rendere di dominio comune o
tenuta dal beccaio appresso la carne, acciò che ciascuno la possa vedere e leggere parimente
vendei più volte la mia verginità, che non vende un di questi pretacci la
m. cecchi, 19-32: ma / che polizza veggh'io colà attaccata / al
ceccherelli, 67: lo consigliò che se ne andasse al duca e gli dicesse
caso, pregandolo a fargli mantenere quello che colui per bando publico aveva promesso e
gliela diede spiccandola, e gli disse che la mostrasse al duca. m. ricci
si accordò con altri suoi amici, che vivevano di inganni, e fece porre
, mi pareano tue carte. -cartello che indicava la colpa o il nome di
, lni-51: ancora vidi ima cosa, che a la porta del palazo fu messo
in cadena uno puto con una poliza che diceva: « spoiava i fantolini ».
ad appiccare le sue pianelle in luogo che ognuno le vegga, con una polizza da
seminate pel campo da'capitani nimici, che promettevano cento talenti e onori a qualunque
macedo ni tanto ne sdegnarono che risolverono d'assister sempre alla persona di
: così dicendo, gittava alcune polizze che contenevano quello stesso ch'egli diceva.
egli diceva. -cartellino, etichetta che viene applicata su un oggetto, una
, 201: statuto e ordinato è che si ponga la polizia a la lana che
che si ponga la polizia a la lana che si dà a filare a ròcca e
di xn denari per peso; e che si debbia fare el mazzo a filatoio di
per sorta, facendovi su la polizza che dichi a ciò ch'è buona, o
sul parentado medici-gonzaga, i-279: troverrà che a ciascuna di dette catene è legato
; ma, per quanto lessi le polizze che aveano sulla schiena, de'migliori che
che aveano sulla schiena, de'migliori che sieno pubblicati, fra 'quali i
cassetta delle petizioni e talvolta accusaranno tale che è netto e puro. idem, iv-31
savonarola, ii-155: cercate di questi che scrivono certe polizze perché vituperano uno di
e portare in consiglio tutte le polize che vi si trovassero, eccetto l'infamatorie
querele contra questo e quel grande, che si gettavano in un tamburo.
di dire, per onor della vecchia che ci ha invitati, due parole del panunto
paroline di queste nostre tremende befane, che questa sera cicalando vanno attorno, le
donne, perlopiù vecchie e cicale, che con le loro polizze diano la suzzacchera
zuffe ebbe tra le loro famiglie, che ciascuno dicea ch'era [il papa]
: a tutti i pregati si comanda che scrivino in una polizza il nome di
il bisogno e l'uso della republica che si aggiunga qualche ufficio publico ad alcuno
ascosamente in una poliza il nome di quello che giudicarà esser più atto; appresso gittano
buonarroti il giovane, i-123: allor che 'l tempo fu di far la tratta /
ben confuse / le polizze, appo che due che bianche uscirò, / colta la
/ le polizze, appo che due che bianche uscirò, / colta la terza
5-13: era in lucca quest'ordine, che chiamavano discolato, e rappresentava l'antico
atene e la censura di roma, che quando alcuno, o nobile o popolano
carico di proporre le cose spiacevoli, vorrei che ognuno del numero scrivessi la opinione sua
a partito, restando per sentenza quella che avessi più che la metà delle fave e
restando per sentenza quella che avessi più che la metà delle fave e più fave
. giamboni, 8-ii-400: quando addiviene che 'l signore abbia a mandare ambasciata fuori
per pena del fallo commesso li condannò che dovessero mandare ogni anno sette uomini a
era di sopra nel vaso, comandò che fosse chiamato quel cotale, e non
de'più discreti intelligenti et uomini buoni che è possibile, mettendo in detta borsa
possibile, mettendo in detta borsa quelli che aranno obtenuto lo squittino e partito, come
particulari i nome di tutti i cittadini che potevano per l'età ragunarsi in consiglio per
se fosse alcuno descritto nelle polizze ordinarie che rifiutassi il suo officio, in luogo
e meschine; s'accosta al portone che è chiuso, e mette la mano al
fu cavata la ventura, ciò è che erano stati colti tanti denari che per
è che erano stati colti tanti denari che per mectare alla ventura che erano le polizii
tanti denari che per mectare alla ventura che erano le polizii, ciò è lo
le polizii, ciò è lo numero che avivano pagati 2077 ad uno grosso per
e sì toccò al mio compare tito che ci aviva messe circa ad 35 pulizii in
doni, ii-154: l'altro giorno, che sarà il secondo dì all'ora solita
polize; e la notte sequente, che fia la terza notte, tu ritornerai al
più usato metterai le dodici polize, subito che tu vedrai cadere un'altra stella.
del giorno, in dodici polize, questo che tu vedrai, verbigrazia, tu vuoi
mandato in creta, secondo la legge che avea posta minos alli ateniesi, che
che avea posta minos alli ateniesi, che per vendetta d'androgeo suo figliuolo ogni
resta correndo, empì l'anello di colui che l'avea empito a la suora.
'della ventura',... cioè che bendati gli occhi ad una persona e
gli occhi ad una persona e dicendo che le conveniva essere la befana, tutti quei
, o per la poliza o ventura che dir la vogliamo, e colui senza sapere
che riguarda una situazione concreta, destinato a
dovila, 124: al comparire dell'araldo che portava l'intimazione in una polizza,
alterato il principe di condé gli protestò che non dovesse dir cosa che offendesse l'
gli protestò che non dovesse dir cosa che offendesse l'onor suo, perché l'
polizza è un nome un po'vago e che serve moltissimo all'abuso della autorità,
dell'arbitrario... in ciò che la legge non ha o proibito o commandato
proibito o commandato non vi è polizza che tenga, egli è un nome vuoto di
è un nome vuoto di senso o che non significa altro che un abuso dell'autorità
di senso o che non significa altro che un abuso dell'autorità ed una violazione
sociale. -documento più o meno ufficiale che contiene un elenco di persone.
qual è scripta di sopra, e più che preseno layno e altri lochi,.
conciglio della scrivania maggiore delle minere: e che tutti quelli che andavan a cavar l'
delle minere: e che tutti quelli che andavan a cavar l'oro non vi potesser
categorie o durante situazioni di emergenza) che dà diritto al titolare di ottenere la
di siena, 122: statuimo et ordiniamo che per che'frati e'quali el detto
vorranno, ogn'anno en chel tempo che a loro parrà, solficitamente e segretamente
, si ridussero a segno le cose che convenne al senato dispensare con polizze un
rondinelli, 1-61: ordinò il gran duca che a'più bisognosi, da'soprintendenti de'
secondo le loro materie, e fa bisogno che cadauno vada da quello al quale la
ministri per via di polizze, in che consuma molto tempo. -lettera credenziale emessa
in turco dal coza, cioè maestro, che tiene la serenità vostra in quel luogo
dogana, dove è notata la persona che ha spedito la merce, la qualità
, la qualità di essa e quello che ha pagato. tramater [s. v
'polizza di transito': specie di bulletta che rilasciano gl'impiegati pubblici nella quale vi
essere pagati o restituiti a quello che li esborsò, purché le mercanzie non
, purché le mercanzie non vengano consumate che in un tal luogo stabilito. le
-documento rilasciato dalla pubblica autorità per attestare che il titolare ha assolto a un determinato
stesso ogniuno dove faceva residenza e di che cosa viveva, sotto pena che quello che
e di che cosa viveva, sotto pena che quello che non mostrasse la sua polizza
che cosa viveva, sotto pena che quello che non mostrasse la sua polizza d'aver
in partic. dal parroco) per attestare che il titolare ha assolto a particolari obblighi
verga, 3-140: chi vi ha detto che c'era bisogno del prete? chi
ora; e mi meraviglio del vicario che è venuto senza la polizza del viatico.
exactione, per la quale chiaramente appaia che quello cotale... non abbia pagato
. castiglione, 3-i-1-281: de quello errore che è in quella polliza de la casa
3-i-1-632: il papa ha mostrato desiderio che quella polliza secreta, che ha da
ha mostrato desiderio che quella polliza secreta, che ha da stare presso di sua santità
non dirò per questa, se non che vostra excellenzia me rimandi presto questa polfizza
di giuramento, sua eccellenza mi comandò che dovessi inferire in essa poliza i patti di
nominati, fi quali sua eccellenza disse che fi teneva per letti e publicati.
istromento o poliza. monti, 4-1-20: che più? interrogatene l'istesso signor reggente
di locazione col padrone di casa, che il mori prima occupava. -per
incurante di ogni altra cosa al mondo che non riguardasse il suo ufficio. de
vi conosco. 9. documento che attesta l'awenuta consegna, a qualunque
, 423: dè dare soldi un, che. ssi diedero al notaio dei massari
la camera del comune per la polfizza che portoe a ser franciessco notaio del giudici
giudici del malificio e per la carta che. nne fecie. libro del dare
detto consolo d'infilzare tutte le polizze che recate fi fumo per li condennati, le
mio quademuccio, e 'nfilzo le polizze che mi manda. aretino, 10-48: il
dio m'ha mandato innanzi fra nicolò che m'ha rinferuzzato a bastanza. subito
m'ha rinferuzzato a bastanza. subito che vi presenta la mia poliza, rendetegli
robba non confidiamo ad un altro senza che ci assicuri con mille obbligazioni, sicurtà
. vasari, iii-416: finita che ella fu [la pittura], la
anderà sempre la signora madre a veder che batte, sperando che possa ogni momento
signora madre a veder che batte, sperando che possa ogni momento capitar un regalo.
dar la polizza soggiungendogli, però, che tornino, perché la virtuosa è in
i-163: cessi 'l cielo... che / in quel momento / che la
.. che / in quel momento / che la scelta bevanda a sorbir prendi,
te improvviso annunzi / il villano sartor che, non ben pago / d'aver
dame avviso a baudry, e di dirgli che, nella polizza delle spese di porto
nella polizza delle spese di porto, che sommano 27, 15, troverà anche
, 2-144: mi parebbe oramai tempo che me fi rendesse. mandovi a questo effetto
chi non tocca il conto che si tiene per gli avanza de la
, del salario e de l'altre regalie che per un bel parere ordina la corte
tante volte dal tesauriere al maggiordomo, che sono stracciate e manicate da le bestemmie
vuole una polizza ond'egli sia sicuro che fra un anno il quadro sarà riscosso
a'lavoranti della stessa nave o a quelli che hanno somministrato... legname,
non debbono essere preferiti a que'creditori che presenteranno scritture e polizze del debito,
quest'arte [di fallire con profitto] che ha fatto tanti progressi nell'europa,
sono le polizze simulate. un negoziante che vuol fallire ha quasi sempre l'avvedutezza
sempre l'avvedutezza d'avere una persona che di concerto con lui divenga creditore d'
suo bilancio. questo credito ipotetico fa che, nel momento nel quale si dichiara il
fallito, sotto il nome di questa persona che si finge suo creditore, vede rientrare
sua borsa una porzione di quella somma che dovrebbe essere interamente data in isconto a'
la sottoscrive o per lo meno è necessario che questi alla sua sottoscrizione aggiunga di propria
n. franco, 6-3: ciò che v'inderizzo potrà essere in vece d'
vostre, acetto d'esservi debitore di ciò che potrò mai spendere con l'intelletto.
uno dei contraenti a favore dell'altro, che attesta la prestazione che il secondo
altro, che attesta la prestazione che il secondo ha diritto di riceve
di legittimazione, cioè di documento che dimostra che il possessore ha diritto a
, cioè di documento che dimostra che il possessore ha diritto a ricevere
e i diritti e gli obblighi che ne derivano per ciascuna parte contraente
, vii-261: io credo... che si possa continuare a concedere alle
obbliga a riparare i danni e le perdite che accaderanno a un bastimento o al
viaggio, e ciò mediante una data somma che rassicu rato paga all'assicuratore
ti. cicognani, 9-13: ma che valore à un'assicurazione sulla vita
assicurazione sulla vita? la somma che può ricavarsi dal riscatto della polizza
, scritta col sangue di gesù, che vi dà viva ragione al principato del
cielo. bigiaretti, 8-280: si pensa che il cattolicesimo sia una specie di
in abbonamento, cioè di un contratto che copre più interessi appartenenti a una certa
appartenenti a una certa categoria, ma che, al momento della stipulazione, sono indeterminati
rapporto assicurativo, a mano a mano che si verificheranno i sinistri).
durante la guerra e sia dovuta a causa che non dia diritto a liquidazione di pensione
: documento rilasciato dal monte di pietà che contiene l'elenco delle cose date in
dovuti al monte e quelle altre indicazioni che siano stabilite nelle norme di cui all'
parte del documento, detta polizza principale, che resta nelle mani di chi la compila
documento, detta polizza di riscontro, che viene consegnata all'interessato. cantini
nel riscontro..., di maniera che il medesimo apparisca... così
darla ed effettualmente consegnarla a quella persona che ne riporterà la farina del grano.
credito o la polizza notata fede, che si è girata dal depositante e come
e da chiunque. chiamasi riscontro dal cambio che ogni banco, alla fine della settimana
riscontrare le polizze, e nel riscontrare che da un banco fa coll'altro,
carta, le polizze del lotto son ciò che contiene maggior possanza e valore. pirandello
prendere dieci polizze con la mezza lira che ogni domenica gli dava la mamma,
le polizzine. -disus. il biglietto che, attestando l'avvenuto pagamento, consente
rilasciato dal comandante della nave al mercante che ha fatto caricare merci su di essa
consegnato al caricatore, cioè a colui che ha consegnato la merce per il trasporto,
caro, 3-2-154: il mercatante, che conduceva i miei marmi, adduce testimoni
marmi, adduce testimoni e ragioni assai probabili che quella grascia, che portava di più
ragioni assai probabili che quella grascia, che portava di più, era per ismaltirla in
ismaltirla in portercole con effetto, e che l'appiattarla nella cenere e il dire
e il dire nella polizza del caricamento che fosse per toccar solamente quel porto è
solamente quel porto è fatto qui a fine che non li fosse impedito di portarla in
di portarla in servizio di voi altri, che sapete la difficoltà che se ne fa
voi altri, che sapete la difficoltà che se ne fa. ammirato, ii-6-53:
né passò lo spazio d'un mese che, avendo scritto il navilio essere andato
federici, lxii-4-10: li mercadanti, sbarcati che sono, dànno le pollize di tutta
]: polize di carico sono polize che si fanno ai mercanti, quando imbarcano
galiani, 4-356: la fede, che oggi si ha ne'capitani de'bastimenti,
polizza di carico di certe casse di libri che devono giungervi sopra una nave mercantile da
per le merci imbarcate, a meno che gli rilasci direttamente, in nome del vettore
tipi di titolo di credito cartolare (che è un documento emesso da un soggetto
camera gli paga con una polizza quello che domanda. guarirti, 426: lurco,
da cento cinquanta scudi per ogni bisogno che gli potesse occorrere. spallanzani, v-126
di questa fiera, non vede altro che rivolgimento di polizze da una mano nell'
danari ai ministri di s. m. che per questo fine nella fiera si trovano
, nel quale nella polisa si dice che altri paghi a se stesso: il
quale si compisce a questo modo, che in fera non si fa il pagamento
non si fa il pagamento a colui che diede a cambio né anco al rispondente
, ma si paga al rispondente di colui che prese a cambio. tasso, v-200
a cambio. tasso, v-200: desidero che vostra signoria m'avvisi per quale strada
un gentiluomo e mercante, ricco più che altro di là, con una poliza di
di là, con una poliza di cambio che importava cento milla scudi,..
30. 000 a diversi mercanti, che non vollero riceverle. d. bartoli,
vuole, dieci per uno di quel che avrà dato in limosina al bonzo. a
nicola, 166: si è ordinato che da dieci ducati in sotto non si
essa usando una fede di credito (che è un particolare tipo di titolo di
di credito emesso dalla banca stessa) e che, dopo essere stato avvalorato dalla banca
domenichi, 5-88: diceva ancora d'aspettare che gli fosse rimessa gran somma di denari
detto da persona concorrente in questa prammatica, che questo non seguirebbe atteso che si contenteranno
prammatica, che questo non seguirebbe atteso che si contenteranno della poliza in banco con
l'agio, mentre la prammatica comanda che siano pagate di contanti. galanti, 1-i-234
: le polizze di banco non esigono che una semplicissima ed inutile liturgia per dirsi
la nicistà di nicolao, gli disse che non voleva che si lasciassi mancare nulla
nicolao, gli disse che non voleva che si lasciassi mancare nulla: che aveva
voleva che si lasciassi mancare nulla: che aveva ordinato al banco che gli bissino pagati
nulla: che aveva ordinato al banco che gli bissino pagati i danari che voleva
banco che gli bissino pagati i danari che voleva; iscrivessi per sua polizza al banco
pagherebbe. belo, xxv-1-132: vedi che 'l nostro banchie ri ne
fanno una piccola polizza al banchiero, che soddisfa il venditore, e questo serve anco
polizza di paga o di pagamento, che poteva essere ceduto a terzi come mezzo di
giov. cavalcanti, 2-2-202: fecero che la università de'cittadini non avessero le
, 1-1-350: si fece per legge che chi avea comprato dal comune beni per
bandini, 2-1-145: non sono altro che un piccolissimo foglio le polizze dei monti
ricevono in tutti i contratti più volentieri che non si farebbe di quelle somme d'oro
non si farebbe di quelle somme d'oro che vi sono scritte. 15
carta, dove si segnano, acciò che nel fine della settimana o del mese
o del mese si possa saper quello che ogn'uomo averà ricevuto. menzini,
venne a visitarmi un gentil giovine, che mi si fece annunziare con una bellissima
gioco di ventura, -rispose aldo -quelle che si traggono dall'urna cieca della sorte.
polizzòtto. castellini, 15: sai che questo / par un fantin da polizotti
dal d. e. i. (che l'attesta nel xvi sec.).
.., boc chini che sogliono ordinarsi dalla fonderia di s. a
. e di altre simili cose che vengono tutte sotto nome di polizza
libro del polizzario la remozione di più che 35 anni, non trovai che arrivasse
di più che 35 anni, non trovai che arrivasse mai a scudi 300 l'anno
avere uno spirito così basso e servile che si riduce solamente ad ammirare le nazioni
ma giammai a servirsi di que'mezzi che rendono quelle l'oggetto della nostra meraviglia?
e suggellata l'acclusa, mio padre, che ora è qui gonfaloniere, mi dà
qui gonfaloniere, mi dà la polizzina che parimente vi accludo e mi dice che
che parimente vi accludo e mi dice che vi preghi di volergli procurare quello che
dice che vi preghi di volergli procurare quello che ivi si espone. -biglietto di
con cui s'era annunziato, dicendogli che non lo si conosceva. 2
buonmattei, 4-25: non resterò d'avvertire che alcune monache soglion mettere le cose già
polizzina di cambio quel più di danaro che può aver riscosso. leopardi, 839
839: mio padre... dubita che non gli apparecchino qualche gran cosa contro
, appresso a ciascuno iudice e magistrato che ogni iustizia. bembo, 8-49: questa
bembo, 8-49: questa notte sognai che francesco mi recava un vostro polizino che
sognai che francesco mi recava un vostro polizino che diceva così: « io vi scrissi
diceva così: « io vi scrissi che, parlato che aveste a bernardino,
: « io vi scrissi che, parlato che aveste a bernardino, non veniste a
in un polizzino, il quale io penso che voi ancora avete letto. pasqualigo,
. pasqualigo, 422: iersera, dopo che vi gettai quel polizino, senti'un
polizino, senti'un certo rumor d'arme che mi fece tremare il cuor nel petto
1-21: trovò... un polizzino che diceva: « francesco del nero è
sarpi, i-1-259: ieri, credendo che il conierò partisse, mandai il plico
quando il duca fu dentro al salone, che 'l suo secretario gli manda un
nome, mi fece un polesino, che da sua parte lo portasse ad uno
mi fé capitare la lettera per teresa (che ho riportato dianzi) a sigillo inviolato
era di poche righe e d'uomo che per allora pareva tornato in sé. cantù
16-v-271: essendo io un giorno all'imperiale che la serenissima avea presa la medicina,
medicina, mi disse il signor moniglia che era stato chiamato e mi mostrò un polizzino
immagini sacre o brani del vangelo, che veniva distribuito dall'autorità ecclesiastica e in
sezze, ii-459: avevo un polisino, che si dànno alli infermi, del beato
i-238: con ciò non si nega che non vi siano le reliquie de'santi
contenta giocondità. carducci, iii-24-239: preferisco che il signor guerzoni mi predichi uom senza
: il 'polizzino'era un foglietto stampato che i parroci consegnavano alle famiglie, dopo
della parrocchia: invito, ammonimento, che il parroco rivolgeva tutti gli anni ai suoi
, rossi, di cento colori, che le galline, i canarini, le passere
, col becco. -bigliettino che riporta formule magiche (e aveva valore
i nembi delle saette non men illeso che intrepido. porta in oltre addosso certi
. porta in oltre addosso certi polizzini che dai sicambri son detti 'charmes', inscritti di
con una commendatizia della segreteria di stato che avea recato meco com'è d'uso
tomo d'alfieri. -biglietto che dà diritto ad assistere a uno spettacolo
magalotti, 26-112: i giorni, che si fa la battaglia,...
tutti in sacchetti co'lor polizzini, / che dicon la moneta che v'è drento
polizzini, / che dicon la moneta che v'è drento; / le piastre sono
chiamarsi etichetta nell'uso comune quel polizzino che si appone alle casse. e. cecchi
sineddoche: la bottiglia, il vino che vi è contenuto. magalotti, 2-90
è contenuto. magalotti, 2-90: che fiero tramontano! / ei m'ha così
/ ei m'ha così rasciutto / che dal mio corpo tutto / di saliva una
sua donna all'amico suo gige, che molto non tardò a farseli nemico e a
rappresentazioni portano seco la spiegazion loro senza che altri vi debba apporre il polizzino e
il comento. 7. documento che autorizza il portatore a prelevare una determinata
stabilimento in più capi per far sì che si ritirino i polizini di ducati io
. -in partic.: tipo di cambiale che consiste in una promessa incondizionata di pagamento
quelle di banco oppure in que'polizzini che si dicono volgarmente 'pagherò', e
xiv-2-134: le acchiudo qui quattro polizzini che sono cambiali d'autore.
impicci. per un vasetto di marmellata che sì e no vale due lire, mi
vèrgoli, sfilando un polizzino da una filza che teneva sotto mano, diceva: -ecco
palla), sf. vena d'acqua che scaturisce dal terreno con un forte getto
sasso medesimo una gran polla d'acqua che, per certe rotture cadendo e mormorando
, rendeva suono al cui numero sembrava che battendo s'accomodasse l'attitudine di ciascuna
... trovò grosse polle d'acqua che li ricriò, e camminarono sei giorni
non s'incontrasse qualche polla d'acqua dolce che ivi scaturisse. f. f.
sorgente in una pulla d'acqua sincera che si spianava in un vivaio diafano,
lete: una grossa polla d'acqua che scaturisce dalla radice del monte sul quale
6-58: origine delle polle sotterranee, che mantengono pieni i laghi e paduli.
una polla tranquilla e chiara dentro una cunetta che poi si slabbra e perde il suo
/ la lenta pioggia, il rivolo che freme / querulo, il lungo pianto di
di cadenti / foglie, la polla che sommesso geme. -in similitudini,
, 140: ecco, ecco l'arte che / naturalmente come polla balza / fresca
sangue sorsero tra i suoi baffi prima che la voce riuscisse a trovare una via tra
iridato del petrolio sull'acqua, altro che l'acqua di polla che tu volevi.
acqua, altro che l'acqua di polla che tu volevi. -getto d'acqua
tu volevi. -getto d'acqua che è segno di una falla nell'argine
onofri, 15-173: tale dal mescolìo, che par che bolla / torbidamente in me
15-173: tale dal mescolìo, che par che bolla / torbidamente in me senza mai
tua, la pura polla / della parola che d'esprimertì osa. y fonte di
individualità, la sua anima, quel che egli fu e sentì come quella determinatissima forma
quella determinatissima forma dello spirito umano, che fu l'unico ariosto. ma da questa
. è proprio come una polla d'acqua che sgorga per sua virtù dalla terra e
. sbarbaro, 6-m: la finestra / che beve al lapislazzulo laggiù / del mare
amore per maddalena era una polla contìnua che mi saturava, come l'acqua una
saturava, come l'acqua una terra che non accoglie altr'acqua. 6
325: una semplice poiletta d'acqua, che nasceva nel fondo poc'anzi comprato della
.., era tutta la vena che nel 1609 somministrava l'acqua alla loro
il babelico regno pollacchesco, / che in breve attesterà quant'è dappoco.
2-362: 'pollaccone': vela triangolare che si usa sui bastimenti latini, a
: o quanto viveste sempre alla nota castità che, quando sentite alla finestra è un
tanto sfinimento in sul fa'-che-io-fo, che, abbandonate le braccia, cadde dal
e del pollaio in terra, di maniera che si ruppe una coscia. firenzuola,
a tremare per la paura, pensandosi che fusse qualche bestiale ammalacelo che se la
, pensandosi che fusse qualche bestiale ammalacelo che se la volesse trangugiare, e non
appressarlese a una meza balestrata, ancor che le fusse vicino un buon pollaio.
, ma si mangia ancora l'uova che sono nei nidi. soderini, iv-263:
esso e dove batta 'l sole più che in altra parte, della polvere asciutta e
matta astuta da senno,... che qualche volta va nel pollaro e si
cercandovi don luca la più grossa gallina che sacrificò all'ospite con lautezza superiore alla
ilare uccello calunniato / dai poeti, che roti la tua cresta / sopra l'aereo
cuccette automatiche, una per ogni gallina che cova. -l'insieme dei polli
le scarpaccie di alessi e di rosaria che accorrevano a rotta di collo. saba
/ le gallinelle, / mettono voci che ricordan quelle, / dolcissime, onde a
/ ti quereli, e non sai / che la tua voce ha la soave e
dissi in un dramma deriso e vilipeso qual che alfine è oggi la nostra novità stupenda
gente chiassosa, sciocca e pavida, che schiamazza o chiacchiera rumorosamente per nulla.
sua volta era retto dispoticamente dalla badessa che lo lasciava liberissimo gallo nel pollaio.
occhi suoi le galline sue. 11 che del resto, secondo le buone tradizioni costituzionali
capisce, ma la soddisfazione di dire che era contenta, al signor costante non gliela
. vittorini, 1-34: si direbbe che il vento s'è arrestato ora di
di cavalleria, spalluto e rossiccio, che, quando s'era in pollaio da madama
costituito da una lunga asta con pioli che fungono da riferimenti (e per la
(e per la forma ricorda la scaletta che dà accesso ai ricoveri dei polli)
di lunghezza regolabile. l'osservatore, che sta sul rimorchiatore, si pone all'
indietro per non dar sospetto. vedi che vien gente da tutte le parti: lasciamoli
campagna. arbasino, 1-144: quel che vuol sapere... è, per
galline da mettere a pollaio, la cena che non posso fare. -non sapere governare
inabili a governare un pollaio, non che uno stato, perché han letto sette
a un figliuolo d'un contadino: che si può dir che i'ricamo un baston
d'un contadino: che si può dir che i'ricamo un baston da pollaio.
fatto di cartapesta, come que'boti che stanno a pollaio su quei palchetti in
: questi icarotti con troppe ali, che son qui per tenere i piedi a pollaio
nei braconi alla lanzichenecca... che accendono a ogni momento la sigaretta della
, neutro del tardo pullarius, 'che riguarda i piccoli degli animali', deriv.
lagerette, le pollaie..., che sono un mele a gustarle.
(plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce allo
-chi). che è proprio, che si riferisce allo scultore, pittore e
: va'a pippo poliamolo e digli che per questa sera ordini un convito a
persone, onorevole e suntuoso il più che sia possibile. lomazzi, 16: il
si trovar di fachini e polaiuoli, / che gli occhi gli pestar, la bocca
ix-141: v'è il beccaio, / che pagato non è, né il poliamolo
bene, 2-53: facciasi in modo che sien luminosi i luoghi, sicché tanto più
innamorare nessuno. cantoni, 21: che lo scialle sia logoro o che gli
21: che lo scialle sia logoro o che gli abiti si reggano a stento,
eran rimasti in un canto, senza che il pollaiolo, abbacinato dal gran sole di
per questa causa dice il nostro molza che di quella pregnezza parturì due uova.
un pollaiolo: bisognami trovare uno mamffino che me lo governi. 5.
mi piace più un buon boccon di carne che quante ova ha piazza poliamola. c
scritto l'indirizzo: piazza pollarola; che sta, appunto, presso il mercato
di campo dei fiori. 6. che si nutre prevalentemente di polli, che
. che si nutre prevalentemente di polli, che ne è un accanito cacciatore (un
, 9-126: sei zoccola di mulino / che con la coda insacca la farina,
la farina, / sei volpe pollaiola / che mba le uova delle galline.
con una colombaia di mosconi, / che darebbe pollame all'inghilterra. citolini,
. citolini, 420: le cose che fa l'uomo dintorno i domestichi (
disagi furono diminuiti da una grande simpatia che mario seppe ispirare ad uno slavo del
ispirare ad uno slavo del contado e che si manifestò in doni di frutta,
, uova, pollame, tutta roba che gli americani pagavano profumatamente. 2
dar diletto a l'adunata plebe, / che i raccogliea, correndo or quinci or
, di salami e di formaggi, che questi giorni di carnovale si vede per
giovine e nobile per giunta, il che seduce enormemente il femminil pollame, egli
d'annunzio, iv-2-912: -bisogna partire prima che il campo di slancio sia invaso dal
tarsis, alludendo ai molti trabiccoli strepitosi che non riescivano mai a distaccarsi dal suolo
propriamente è quella pelle o carne rossa che pende sotto il becco de'galli e parimente
: 'pollanca': in più luoghi lo stesso che capponessa. fanfani, 1-75: 'pollanca'
propriamente è quella pelle o carne rossa che pende sotto il becco de'galli e
opinione de'mortali miracolosa e incredibile cosa che naturale, imperò che non con piccola maraviglia
e incredibile cosa che naturale, imperò che non con piccola maraviglia si vede per
mare adriano, il mare di sopra che golfo di vinegia nella età nostra diciamo
/ di liquido cristal gemina riga, / che la coltre del letto aurea e satolla
. viani, 13-288: sotto mercatale dicono che polla acqua. -schizzare in
: come levi la pentola dal fuoco che bolle e polla colà, ella intiepidisce e
, di area umbro-marchigiana, di bollare, che è denom. da bolla 'chiodo'
. nell'antica roma, il sacerdote che custodiva i polli sacri e ne traeva
al fatto d'arme, ordinò a'pollali che pigliassero gli auspici. m. adriani
quelle religiose cirimonie e quei fausti auguri che ispiravano grandissima confidenza nei soldati, dalla
via, come s'io fussi una golpe che portasse via una pollastra. romoli,
. magazzini, 3-26: le pollastre, che in detto tempo [febbraio] nascono
. /... la vicina, che presta la
mordesi le labbia, / se vede che la volpe o la faina / entrata sia
gallina. tommaseo, 2-ii-251: ahi che n'ebbi l'augurio anche iersera! /
giorno il loro dovere, meno il girarrosto che non vi si piegava che nelle circostanze
il girarrosto che non vi si piegava che nelle circostanze solenni. per le due pollastre
egli è delle pollastre tanto amico / che solo a più di quattro servirebbe.
in casa d'una donnetta peccatorella, che aveva covati gli suoi uovi più tempo
pulcino; ma per allora la pollastra, che la teneva in soccità, aveva un
una brutta come il peccato, una che ha centoottanta mesi e una gallina muggianese
ha centoottanta mesi e una gallina muggianese che deve aver cent'anni per gamba. g
qualche volta erano giovanotti di città, che entravano in avanscoperta, prendevano la chiave
minuto, da lei, la 'pollastra', che scivolava dentro 'tutta colpevole'.
. carducci, ii-9-156: mi preme che tu mi scriva, anche per aver
per aver notizie della mia titti. che fa la pollastra ingrassata col riso,
. cecchi, i-31: que'pulcini / che sono ora galletti e pollastrine. redi
tuffato nel piccolo boa, come pollastrina che si spulcia, la nuova pupilla sedeva
stata la scrittura, non davano altro che pollastrelle e galletti sfiniti tanto che scappavano
altro che pollastrelle e galletti sfiniti tanto che scappavano pei fessi dalla stia.
beverone perché potesse calcar meglio, accadé che la donna glielo scambiò e vi messe
e io, imbarcato con tre pollastrelle che non so a chi vendere, e con
, 20-7: la vedi questa bella ragazza che si avvicina? ecco una pollastrella ammodo
ammodo. scommetto, caro buffone, che tu la infileresti nello spiedo...
hanno aùto bisogno di mangiare l'inverno che non si trova nessuno dei sopradetti insetti,
, x-22-89: era ima torma di pollastrelli che inseguivano una piccola gallina zoppa. bemari
raggirabile. bemari, 3-359: pensò che il corieri e il maltisani se li
di gettarli nelle mani di euripide, che guastava tutto con la sua mano pesante da
roverbi toscani, 20: a vecchia che mangia pollastrelli gli vien voglia di carne
dell'anno scorso si distingueva un galletto che lasciava concepire di sé le più superbe
chiacchiere, il gioco troppo parlato? più che al post-mundial inclini al pre-mundial? tutte
, tengo a la brunetta mia saporita, che m'è stata tanto amorevole pollastriera.
: quella ribalda di quella pollastriera che tu mandasti, che scambiò il nome
quella pollastriera che tu mandasti, che scambiò il nome e parlò, in
p. fortini, ii-90: penzo che voi m'intendiate quello che la vole
ii-90: penzo che voi m'intendiate quello che la vole, dirò così cupertamente,
. piccolomini, 181: volete forse che si scrivin segretamente? il che mi
forse che si scrivin segretamente? il che mi par cosa molto pericolosa, per
frustata per polastriera, come meritano molte che conosco io. cartaio, 1-11:
, 138: con dolor vedrai / che altre più dotte e fide polastrere / seranno
io sempre mettere in iscena un servo che fugge, un vecchio inciprignito...
la sorella di don liborio protestò più volte che ella intendeva lavarsene le mani, non
d'andarvi con dio di questa terra o che io vi farò andare in surr'un
1-5: avete una dozzina di divote che v'impinzano come salciccia, ora presentandovi
, secondo i tempi, que'vinetti che brillano nel bicchiere, pollastrini, composte
feriti nella coscia, ed addivenne quello che era prima avvenuto ne'picciongrossi. cantoni
, e non lasciano passare molte feste che non ne rallegrino qualcuna con un bravo
di pollastrino, mostrò l'unico dente che rompeva il buio della sua bocca
.. avanti, su vediamo quel che sai fare. = dimin.
malattie, 1-39: la dieta è che mangi pollastri e cavretto, se febbre non
le valle volare li oxelli aquatici, che suono generativi di mal sangue, dendo
o messere, venite con meco, che vi darò stame, fagiani, tordi,
cane e di alcuni pollastri, senza che ne morissero. g. averani,
la nonna accoglieva le donne del contado che le portavano pollastri e uova e verdura
si chiama dragù questo pollastro, / che fu il primiero ad incontrar ricciardo.
: a proposito, sergente, quand'è che ci facciamo un'altra partitina? -non
là quel vecchiarei sì lepido, / che di tutti i ragazzi è la delizia.
, socrate. / - (gnaffe, che questi son pollastri lattei).
-io sono sì ardentemente innamorata di lui che, se tu non m'aiti e non
fa'di modo, se è possibile, che entrando in ragionamento con lui, egli
me ti dica. e se vedi che non riesca, fagli intendere quanto io l'
intendere quanto io l'ami e desideri che sia mio come io son sua. -la