banca3, sf. istituto di credito (che compie operazioni monetarie e finanziarie con capitale
oro, io ti fo fede, / che qualsivoglia banca te lo crede. note
note al malmantile, 4-17: pare che voglia dire: ogni banca ti fiderà o
torno di tempo gli capitò la notizia che suo fratello, cassiere in una banca
v-1-620: separiamoci dall'occidente degenere che... è divenuto una immensa banca
transatlantica. panzini, ii-325: quello che importava, era sapere in quali acque nuotava
banche * sillabò « non prestano denaro che contro sicure garanzie e ora poi con
ora poi con questa penuria di quattrini che c'è in giro non ne prestano
carattere della decorazione e dell'industria moderna che forniscono agli ambienti e a molti oggetti
comune un prestigio e una solennità tale che oggi un ufficio postale o una banca
conto, adocchiarono molti biglietti di banca che facevano capolino dal suo portafogli: quasi
). goldoni, i-665: soggiunse che, s'io aveva qualche sospetto,
. boccardo, 1-230: « non ignoriamo che italianamente dovrebbe dirsi banco e non banca'
tal nome derivò dal banco o tavolo che solea trovarsi negli ufficii o scagni
. bancàbile, agg. banc. che è ammesso facil mente allo
, effetto, assegno); che si assume l'incarico di ese
di una cambiale, per significare che ha firme buone, scadenza breve e si
, ii-107: bancacciuolo, è un'asse che scorre orizzontale in alto e in basso
specie nel coro delle chiese); tappeto che si stendeva sul tavolo dei giudici,
dial. anche vancale: drappo di panno che fa parte del costume tradizionale delle contadine
bancale2, agg. disus. bancario, che concerne la banca. arila,
cetto, cominciò a menarlo in modo tale che se degli altri bancarellari non fossero corsi
bancàrio, agg. attinente alla banca, che fa parte del complesso operativo delle banche
i-720: piglia dunque la cedola bancaria che ti dà cristo, e con quella
soddisfare. cattaneo, ii-1-209: immaginatevi che oggidì d'un sol colpo si annullassero tutti
naso per trame un foglietto di carta che aveva la forma di un assegno bancario
potei commutare nei gioielli gli assegni bancari che avevo preso con me. b. croce
e scandalosa, la crisi bancaria, che risaliva ad alcuni anni innanzi, e
s'erano messe sempre meglio, tanto che ora tornava in patria, con un
piovene, 5-73: è vero che ogni fase storica segna milano di brutture
ci ha dato quella piazza del duomo che è stata definita una « coreografia monumentale
, fallimento doloso o semplice, secondo che occorreva... la crusca nuova è
. la crusca nuova è di quelli che ce la vuole, e lei ce la
bancarotta è lo stato di un negoziante che cessa i suoi pagamenti, non costrettovi
deve accuratamente distinguersi dal fallimento, che è lo stato di quel negoziante che
che è lo stato di quel negoziante che, a cagione di perdite o disgrazie
rompere il banco di quel negoziante, che in mala fede ingannava i suoi creditori
dossi, 509: ei non prevede che tómboli finanziari e getta incerti valori con discrédito
della scienza: fallimento della civiltà scientifica che intendeva sostituire i valori della fede e
. godette di una notevole celebrità per significare che la scienza non ha attenuto le promesse
così bruttati di fango alcuni uomini pubblici che nei begli anni dell'eroico riscatto avevano
, 25-176: non raccontate a nessuno che edison in persona vi ha confermato la
ii-371: la bancarotta della scienza, che dovrebb'essere, dato il punto di partenza
palazzeschi, ii-573: allo stato non rimaneva che dichiarare la bancarotta: rovina e vergogna
vergogna. bocchelli, 2-189: quel che era nato a roma ed a milano in
.. è d'uopo il dire però che se distinguevasi la sventura dalla colpa,
24: bancarottiere per 'colui che ha fatto bancarotta 'è voce da
, l'onestà, si sa i pericoli che corre: si congela, come i
in piazza anche voi? et volete che per così poco il governo scomodi il boia
la testa? non dico... che a gente che si lascia imbisacciare in
non dico... che a gente che si lascia imbisacciare in simili imbrogli per
.. parente di quelli, insomma, che con tutte le loro benemerenze verso il
tutti in essa gli armamenti mise, / che portano le navi ben bancate.
.., mentre dalle bancarelle, che si susseguono numerose, s'alzano canti
s'imbatteva nei carabinieri, e sì che non aveva rubato le pesche dai ban-
ci siano delle botteghe chiamate bancherottoli, che con aggio e vantaggio cambiano le
accomodandovi la banchetta..., acciò che vi possano montar sopra a scaricare,
perti. la loro lunghezza è tale che capiscono solamente tavoletta d'appoggio (
rematore). tre uomini, che vogano uno avanti l'altro in linea,
sopra i suoi banchetti, o tavolette, che arrivanobanchettaménto, sm. il banchettare, coda
soldo, sono affidate a un garzone, che le sticar buona pezza un boccone
banchettamenti, non è uomo in milano che ebro lo vedesse già mai.
), agg. e sm. che siede a banchetto. salvini, 22-30
individuale e di famiglia e di parte che rende così intiera la sembianza di quello
quello scorcio di secolo ringhioso e gentile, che tanto bene si conveniva a quegli uomini
castiglione, 248: ben ciò che hanno di bon gli italiani, nei
, armeggiare ed in ogni altra cosa che a cortegian si convenga, tutto l'
459: il capitano e monsignore non pensavano che a banchettare. abba, 1-13:
colletta in iscuola; e leggendo pareva che schiaffeggiasse la plebe e i grandi,
schiaffeggiasse la plebe e i grandi, che banchettarono cogli occhi sul rogo. pascoli
2-42 (ii-97): io vorrei pregarvi che vi piacesse dimane prestarmi la tal vostra
ii-693): è consuetudine de'fiandresi che, quando vogliono onorare un amico forastiero
e bevendo a la foggia loro. poi che egli ebbe festeggiati e banchettati gli amici
e chiarissima contezza delle smisuratissime cortesie, che m'ha fatte nuovamente il..
tazio, lib. 2. fa, che bacco banchettato da un pastore tirio,
tutto quel séguito di vizii e putredine, che il machiavelli chiamò « corruttela italiana »
e attorno alla lucerna è una carta verde che fa da paralume. svevo, 5-254
. panzini, ii-700: va là, che io non ho tempo. non vedi
urbani, / compro dalla povera vedova / che bal- buzia. pasolini, 1-15:
a un piatto [d'insalata] che era quivi sur un banchettaccio, e con
uova in diverse maniere e non so che altro ch'io non mi ricordo: basta
altro ch'io non mi ricordo: basta che la tavola era larga e piena.
, con altre sorte di accompagnature secondo che voi potete stimarvi in numero eguali al primo
alzò, prese un pezzo di pane che gli era avanzato della magra colazione.
prese in mano un pezzo di pane che gli era avanzato del magro banchetto].
alle due, banchetto elettorale di più che trecento convitati, nel teatro comunale.
: continuava a dire e a insistere che quello era un pranzetto alla buona, in
buona, in una casa modesta, che non aveva a che fare con i banchetti
casa modesta, che non aveva a che fare con i banchetti principeschi. soffici
mensa del padrone, in un giorno che c'era festa e banchetto, era stato
. prati, i-147: alme, che un sol giorno assise / festeggiano al
giovani come me, e tanto cercai che nel giro di pochi anni feci parte di
anni feci parte di gruppi o cenacoli che a me sembrarono, almeno sulle prime
rimasto con quanti ad ogni costo volevano che non me ne andassi da quello che,
volevano che non me ne andassi da quello che, per ironia, si chiama il
devo cedere così facilmente ad un genio che ho ritrovato bricconissimo. forteguerri, d166
. rosa, 17: plebe, che altro non pensa, e non ragiona
non pensa, e non ragiona / che a passar l'ore in crapule, e
in crapule, e in sbadigli. / che al vivere alla peggio alla briccona.
conto! alla barba di certi bricconcelli falliti che non ispenderebbero un picciolo. marino,
marino, ii-70: non so poi che diavolo si voglia quel bricconcello di n.
me. avrai qualche novella pratica, che ti svierà dalla tua smeraldina. idem,
bric- concella, tu sei stata quella che ha detto male della nuora alla suocera
nemmeno ch'io ti vedeva più bella che mai, e quel ti amo che tu
bella che mai, e quel ti amo che tu, bricconcella, sapevi dirmi con
impertinenze. de sanctis, i-320: che differenza tra quel padre e quella madre!
. beltramelli, i-438: e quella che lo guardava, misteriosa biondezza, quella
biondezza, quella creatura coi fiocchi, che guai a immaginarla ignuda, non era
sì, che gli occhi parlavano, lucernette celesti!.
5-170: già immagino, bricconcello, che sarai ospite di qualche marchese o nel
-anche scherz. boccalini, iii-443: che burla potrei io far mai a quel
malandrino'; venez. sbrico 'ardito', che sono da colle- gare con il fr
, 9-405: può egli essere, / che vo'abbiate a mangiare a tradimento /
e con tante bricconerie per ogni banda, che merita d'essere considerato quindinnanzi da tutta
azioni ingiuste, col notificare le bricconerie che vengono commesse singolarmente dalle persone potenti e
mi ha detto quanto basta per concludere che tutto il processo è una bricconeria patibolaria
pure a tutto il mio comune, che sentirà che non ho mai avuto che fare
tutto il mio comune, che sentirà che non ho mai avuto che fare con la
che sentirà che non ho mai avuto che fare con la giustizia. la bricconeria
alla di cui scuola io non appresi che la malizia e l'arte delle piccole bricconerie
: non ci è uomo tanto briccone che il diavolo non sia più briccone di
più briccone di lui: e capite che non è disposto a guastarsi la bile per
oh s'accerti, signor lorenzo, che ad una vergogna, già grande, non
[crusca]: niuno è sì crudele che cacci i cani che mangino le bricie
è sì crudele che cacci i cani che mangino le bricie che caggiono dalla mensa de'
cacci i cani che mangino le bricie che caggiono dalla mensa de'lor figliuoli.
dopo prese quattro brice di quel tritume che lor si mette avanti, dipongono i
bricia di male e possedeva una lingua che avvelenava ogni stilla di bene. pascoli
. serra, ii-408: tutti sanno che il p. è un uomo semplice,
46: non conosceva una bricia di ciò che il mondo del primo piano sà o
mangiano delli brici e delli minuzzoli, che caggiono della mensa degli loro signori.
nieri, 235: ora bisogna sapere che questo buon fraticello, un po'colla
cibo; le briciole: i minuzzoli che restano sulla tovaglia, a terra)
delle briciole e minuzzoli del pane, che cadevano dalla mensa del ricco. leggenda
servo di dio, io ti prego che me pellegrino tu riceva in casa tua,
tu riceva in casa tua, e che tu mi faccia nutricare de le briciole de
de la mensa tua, a ciò che dio abbia misericordia del tuo pellegrino.
crisostomo volgar., 1-245: lazzaro, che moriva di fame, non poteva avere
fame, non poteva avere pur delle briciole che si gettavano via. piccolomini, 54
. piccolomini, 54: a te, che posso dire ogni cosa, posso giurar
posso dire ogni cosa, posso giurar che spesso non ho briciola di pane in casa
brìciole, bricie, diconsi quei minùzzoli che si staccano e cadono dal pane nell'affettarlo
e dei pericoli, pareva in verità che si facesse doloroso scherno della generosità e
saziava perciò di raccontarmi le cose curiose che gli vedeva fare con i suoi pennelli
. e. gadda, 60: ciò che non potei ignorare furono le bibite del
una briciola di sapienza al povero lazzaro che giace alla porta, una briciola sola delle
enciclopedia. verga, 2-174: piuttosto che tradirsi si sarebbe ucciso; ma senza essere
aver perduto una briciola della illimitata fiducia che riponeva nella moglie, provava un gran
briciola com'era, mi sapeva male che altri ridesse di queste spampanate. marotta,
; e disotto quei borsacchioni flosci cascanti che gli coprivano la bocca, fece l'atto
vogliono parlare. e ricominciò a tremare, che pareva andasse in briciole.
intenzione di lasciar tutto a un figliolo che aveva della prima [moglie].
briciolo / di vagabondo, / oh che sapienza / la negligenza! nievo, 67
gambe da tentar il salto, segno che avevamo ancora un briciolo di giudizio chiaro
: così grata a quell'anima buona che venisse a farle un briciolo di corte!
2-151: si accendeva di ogni novità che penetrasse, per mezzo di qualche libro
in grazia di quel briciolo di lievito divino che non si riesce mai ad eliminare.
eliminare. manzini, 10-74: mi pareva che con appena uno scatto in avanti,
come noi, e il popolo, che è sempre il popolo, vuole trovare anche
miglior maestra in questo mondo, / che è la nencia mia di far cappegli:
gli fa con que'bricioli intorno, / che io non veddi giamai i più begli
, 15-18: un turbine come di qualcosa che vada in bricioli, sfavillando.
fanteria, mandata in bricioli l'arme arcivescovile che teneva sulla porta. manzini, 10-60
abbandono: era un furore di dolore che mandava in bricioli una maschera.
v-59: quando i maestri voglion significare che i fanciulli non se le sono sapute,
pane. segneri, ii-193: perché volere che si rendessero [i pani del miracolo
, fino all'ultimo briciolino, quasi che altrimenti perissero?... senza
di carne; cioè un pochino, ma che sempre è più di un minuzzolo.
il palo o il gruppo di pali che, infissi sul fondo, servono nella laguna
3. agric. organo che nell'aratro collega il coltro alla bure
voce della moda per indicare il nastro che ferma il cappello muliebre alla gola ».
di formazione imitativa (per il rumore che si fa con la bocca nel divorare)
, preoccupazione; situazione difficile e confusa che procura affanno; cura, molestia,
belle membra, s'affatica / lo spirito che opera ad ogni ora: /
, noi possiam pigliar miglior consiglio / che ciascun si procacci a suo potere / d'
, senza alcuna briga, / meglio che sciolto, il paccio si castiga. poliziano
: i pensieri e le brighe voglio che sien tutte mie, mario; i
, 15-ii-382: se sapeste la briga che me ne viene, me n'areste compassione
9: con piacere ho inteso la grazia che vi ha concesso sua altezza, veggendo
assicurarci se correzioni simili a queste, che abbiamo veduto bastar per ridurla tra le
da capo di casa, e son certo che, se il capo avrà giudizio,
immaginare qual sia l'origine delle ciarle che misero in moto il mal umore dell'itterico
mal umore dell'itterico; ma credo che sia meglio di non cercarlo per non accrescere
perché fui sopraggiunto da molte brighe, che mi hanno finora impedito di mandar ad
sé? ho già detto assai chiaramente, che egli non può, quando pure nessun'
delle brighe secolaresche, di tutto ciò che sa di gretto. nievo, 185:
margherita, venitemi in aiuto, ditegli che le troppe brighe sarebbero un sagrifizio per voi
, 8-161: né si può dir che gambe e mani avessi tanto al servizio
servizio mio, quanto a quello degli infelici che stavano in me e mi mandavano di
luogo significata. -per simil. ciò che arreca fastidio e dolore: tormento.
si distringe; / questo è quello che pinge / molti in servaggio; e
a dolce sonno con quiete / sì che dormendo non senti travaglie. boccaccio,
1-72 (172): adiratamente dissi, che le mie brighe 10 ero uomo da
col tuo padre, s'ei s'avvede che tu sia venuto a lucca a tante
quall'altro diavolo di frulla o prudenzio, che di bel nuovo ne mettano in qualche
, 100: procurando giusta mia possa che almeno sconosciuta non resti la disconvenienza di
(come si dice) 11 mastino che dorme, e voler briga con chi si
satira] contro di n. n. che per altro è mio amico, e con
ne tirava addosso un'altra; tanto che, a poco a poco, venne a
sul capo tante inimicizie e tante brighe che i versi gli vennero in odio più dei
in tutto e per tutto il cognato che lo comandava a bacchetta, e per
sentiva una riconoscenza illimitata, pur sapendo che egli non si era messo così accanitamente
. ser giovanni, 109: ora avvenne che avendo briga il popolo di roma con
avviene a un cavallier ardito, / che cerca briga e la ritrova spesso,
, 8-67: e la bella trinacria, che caliga / tra pachino e peloro,
pachino e peloro, sopra 'l golfo / che riceve da euro maggior briga. simintendi
: l'uno contastava agli altri; però che in uno corpo le fredde cose combatteano
e migliore natura divise questa briga, però che diparto le terre dal cielo, tacque
mali pubblici. foscolo, iv-411: non che i tirannetti non si avveggano delle brighe
trivi al trono hanno d'uopo di faziosi che poi non possono contenere. bcrchet,
vergogna, e non piacer: / ca che, o re, siffatte brighe /
, 24-72: l'auro e l'argento che è en surìa, / non empirìa
/ solea valore e cortesia trovarsi / prima che federigo avesse briga. mare amoroso,
: maledette sien queste simil genti, che non han tante brighe del loro,
non han tante brighe del loro, che sempre si danno di quelle d'altri.
15-iii- 119: le molte brighe che io ho mi fanno pensare ad altro
io ho mi fanno pensare ad altro che a queste baie. goldoni, vi-313:
già scompiglio e scan- dolo, / che mai non s'è poi ravviato il bandolo
fo ignun divario / di bestemmiar più uomini che santi, / e tutti appunto gli
non però ch'altra cosa desse briga / che la notturna tenebra ad ir suso.
(129): allora ciascuno intese quello che guido aveva voluto dire e vergognossi,
): otto sono i vizi principali che danno briga all'umana generazione. storia di
vergogno a darvi tanta briga; vorrei che mi dessi uno poco di lardo o
, 707: non vi dia briga che io dica qualche cosa che vi paia disforme
vi dia briga che io dica qualche cosa che vi paia disforme a quello che noi
cosa che vi paia disforme a quello che noi vogliamo, perché tutto tornerà a proposito
tu cerchi lassar tanta roba! a uno che ti tradisca ogni dì e ad ogni
ad ogni ora ti dia nuove brighe e che desideri più la morte tua che la
e che desideri più la morte tua che la propria vita. galileo, 974:
: le conversioni non meno di queste che di quelle sono ciascheduna equabile in se
di affaticarsi or più or meno, che saria condizione troppo repugnante alla nobiltà ed
briga di trovar nuove invenzioni, basterà che v. s. mi mandi una venere
venere dentro la conca nella medesima attitudine che fu la colorita. algarotti, 3-334:
oca, di discorrere sopra i fogli che succederanno a questo preambolo. cesarotti,
mi diede più briga dopo la stampa che innanzi. manzoni, pr. sp.
comunque le piacerà. perdoni questa briga che io sono costretto a darle. pascoli
pascoli, 213: ora un giorno che stava a lavorare / sotto il castagno
: e tra egli e 'l toso ebbono che fare, anzi che l'avessino addirizzate
'l toso ebbono che fare, anzi che l'avessino addirizzate [le scarpette],
lo voglio. foscolo, vii-146: che mai c'impedisce ora di passarcela,
, ii-271: ei non desidera quello che gli è spontaneamente dato, quello ch'egli
563: è uno di quegli uomini che sono troppo superiori agli altri per darsi
quei villici del fracasso del nostro treno che rotola sul ponte di ferro fischiando sulla
, cioè un fagotto di 200 con ordine che per voi ne pigliate quanti ne volete
come stolti e di vile cuore, che non facciamo briga e guerra se non
fazio, ii-23-59: qui t'ammaestro che non pigli briga / con uom ch'
...; ma, morta che sia la loro madre, non fallirà che
che sia la loro madre, non fallirà che non abbiano briga insieme. boiardo,
1-25-20: « questa è mia dama, che rob- bata m'hai! / presto
macone! e vanne via, / che me pare alle spalle aver l'ortica »
fare con marte, io son certo che ne usciresti a onore, perché di tanti
imperciocché il mover brighe per un solo che si debba cangiare in una numerosa assemblea,
: un sospetto gli balenò nell'animo, che il marito gli fosse grato d'aver
, 6-117: quante volte mi sono detto che la vocazione di telesforo doveva essere appunto
com'era grigio e stanco le volte che non trovava da attaccar briga, e
, i-noo: per sempre vi dico, che di tutte le cose vi richiedessi mai
tutte le cose vi richiedessi mai, che voi non ne pigliate briga alcuna,
passione alcuna. aretino, iii-171: che non pigli la briga tu, che
: che non pigli la briga tu, che frappi in bravo? a. f
di famiglie, le quali sono persuase che le sensazioni dolorose è meglio non averle
le sensazioni dolorose è meglio non averle che averle, le altre lasciano che il
non averle che averle, le altre lasciano che il sole le guardi dal capricorno senza
notarile questa lettera mia, questa appunto che è delle brevi, e vedrai che
che è delle brevi, e vedrai che ci vorranno almen quattro pagine; e chiamo
; e chiamo in testimonio il cielo che di quattro pagine non ho mai veduta
ella non vorrà prendersi per l'incommodo che le do maggior briga di quella che
incommodo che le do maggior briga di quella che richiede l'affare. giusti, i-34
la briga di raccomandare a quei torcolieri che si tengano un poco più puliti,
. nievo, 210: e i mortaretti che si spararono in loro onore nessuno si
: ma si cambia treno: i paeselli che si susseguono in valle e in piano
, e così pettegoli e minuti, che la gallonata ferrovia di stato ha chiesto
mi hanno tolto briga; ti so dire che si sono accozzati. -togliersi
le differenze tra mio fratello e me, che non ne uscireste a buon termine.
briglia si disserra; / e prima che di briga esca il pagano, / un
lontano. aretino, ii-46: beati coloro che in corte vengono pazzi, che almeno
coloro che in corte vengono pazzi, che almeno escono di briga a un tratto.
fare. foscolo, v-79: la fleur che seco non avea questi patti, appostò
giusti, ii-584: il povero innocente, che non era un galileo, più per
un galileo, più per levarsi di briga che per intima convinzione, s'adattò a
erode] pur in questo mondo, che egli venne a briga co'figliuoli.
. cavalca, 16-2-226: ora avvenne che un giorno venendo egli a briga con
a briga con un taverniere della terra, che era obbligato al patriarca per certe pigioni
si avvicinò con molto rispetto e gli disse che il brigadiere desiderava parlargli. levi,
: arrivò un uomo di mezzà età, che si qualificò per brigadiere. sedette senza
dietro la scrivania e disse alla signora che esponesse i fatti. 2.
: nei reggimenti di cavalleria è colui che comanda una squadra di soldati, come
non confondersi con quella del brigadiere, che è un grado superiore »; idem,
gendarmerie): è un basso uffiziale che comanda una squadriglia di gendarmi detta anche
rivoluzioni e nei passaggi di governo, e che fu domato finalmente e per sempre:
al quale era stata congiunta forse più che ad altra parte di europa, almeno
stesso e dei suoi soldati, sostenendo che soltanto per la pura soddisfazione
in italia, ossia in un paese che ha superato a stento il brigantaggio e l'
confessionale, don luigino compagnoni, un uomo che in gioventù aveva atterrito le campagne vicine
, 5-420: il brigantaggio abruzzese, che fu famoso specie sotto la spagna,
la spagna, è completamente scomparso; segno che il brigantaggio non è tanto un fatto
tanto mostrava le piante, / che lo giugneva, e rinaldo è infocato
è infocato. / disse malgigi: « che farai, brigante? » / quando
12-i-96: e fatto cenno al fratone che facesse il bisogno, il buon brigante gli
l'istesso par, né so vedere / che possan guadagnar questi briganti / a cozzar
pres. di brigare), agg. che briga. s. degli arienti
-essa / raro -a). persona che vive fuori legge e alla macchia (spesso
si riferiva, rispondeva non esser altro che pochi briganti, 1 quali non avrebbero
in allora erano in piedi quelle compagnie che quattro secoli fa si sarebbero chiamate di ventura
specie di briganti dei tempi nostri, che taglieggiavano dovunque e mercanteggiavano coi piccoli stati
non potè desistere dal parlarmi dei briganti che sino a qualche mese addietro l'avevano
, 197: lo sfondo era quello che ci voleva: un paesaggio di palude,
dalla parte di là dalla piazza, sì che veniva a correre verso firenze. pulci
del giovine innamorato, s'accorse di leggiero che quello era un terreno dolce. firenzuola
.. 10 miser tanto su, che e'non aveva mai bene se non
..? poi avrei fatto quello che avrei fatto, ma da mangiare e i
la nona squadra fu de grimolesi / che da pietro pagani eran condotti: / mille
1-7: briga; lite, contesa, che è una certa spezie di guerra;
di porta s. piero, tutto che fosse brigante. = da brigare *
altro, del matto; tutta gente che in caso simile, non c'era da
(plur. m. -chi). che è proprio dei briganti; che è
. che è proprio dei briganti; che è degno di un brigante. de
vela a ghisso o brigantina. questa vela che è aurica, ed il non esservi
galeotte e brigantini armati, di quelle che tengono co 'l re luigi, che
che tengono co 'l re luigi, che fanno danno per questi mari. pulci,
machiavelli, i-465: chi dice uomini che comandono, cominciandosi dal primo grado e
i-45: perché il cardinale, poi che ebbe simulatamente dato speranza quasi certa di
speranza quasi certa di accettare le condizioni che si trattavano, si partì all'improvviso
si usano certi vascelli a remo, che mi pare fame menzione se non altro
virtù d'una palla di cannone, che uscì una mattina con troppa furia da un
. botta, 6-i-127: deliberò ancora, che una fregata, due brigantini, e
mollica di pane, o l'altro che dentro una bottiglia riesce a far stare
in vita sua non aveva praticato altro che con razzumaglia di bassa polizia; e adesso
non fie di tale altezza, / che non rovini a fondo. idem, i-2864
deh, come son periti / que'che con tra natura / brigan co tal
e resìa infra suoi nemici, sì che l'uno non si fidi nell'altro.
, i-260: protestava ch'io voleva che fosse per non detto e che nessun altro
voleva che fosse per non detto e che nessun altro passo avrei fatto in vita
: a napoli? c'è troppa gente che briga. non andare a farti levar
speciale, un'importanza straordinaria, tale che le più restie brigavano finalmente l'onore
bacchetti, 1-iii-454: c'era una cosa che l'orgoglio a lei rendeva anche più
ed ingrata d'un'esplicita calunnia: che si potesse sospettarla d'abbassarsi a brigare e
, 1-218: erano due agenti, che avevano brigato a lungo per avere questo incarico
): incontanente poi sì brigò, che in concordia fu con tutti li signori
in concordia fu con tutti li signori che confinavano con lui. bartolomeo da s.
/ quand'io senti', come cosa che cada, / tremar lo monte. cavalca
, 9-192: or veggio io, che in ogni lato l'uomo briga, ed
(54): quelle cose che fa loro bisogno d'usare,..
ei si brigano d'avere più largamente che gli altri. s. caterina da siena
ii-1-24: ma per certo par maraviglia, che i predetti valentuomini brigasser tanto nel precedente
salvar quello il quale, e dimostrare che di sì fatti sospendimenti non ci fa luogo
anno molto brigato per mandargli i vilumi che ad ogn'ora egli m'addimandava.
per brigare ch'ella facesse non aveva trovato che i figliuoli di qualche gramo mercantuccio cui
anni non ci sarà più nessuno di quelli che siamo qui. serra, ii-252:
: toma a casa, briga entanno che 'l manecar sia apparecchiato. aretino,
11-220: anche liseo ricco in fondo ha che brigare con le turbe, che si
ha che brigare con le turbe, che si innamorano con le sue figliuole,
; risponderei tanto e fino a quel punto che i governi si debbono brigare dell'industria
industria e del commercio nazionale a voler che questi fioriscano, vale a dire non brigarsene
, ii-300: ma lasciamo star questo, che è corda oggi fuor di luogo,
aretino, iii-108: veggo il fora, che smiracola con l'alzar del volto e
giovane, 9-659: è segnale / che 'l detto di colui pur troppo è
pur troppo è vero, / e che la fiera brighi e romoreggi.
: e tra'ne la brigata in che disperse / caccia d'ascian la vigna e
da prata / ugolin d'azzo, che vivette nosco, / federigo tignoso e sua
, i-46: la nostra brigata, che sono ventisette, tutti si portano bene,
bene, con tanto fervore e santità che è cosa mirabile. boccaccio, iii-6-9
novelle o favole o parabole o istorie che dire le vogliamo, raccontate in diece
mortalità fatta. sacchetti, 104-10: che nuova usanza ho veduto in alcun paese
usanza ho veduto in alcun paese, che quando uno è portato alla fossa, drieto
e tutta la brigata, / e di'che facci al re marsilio onore, /
veggo tra una brigata, / convien che sempre intorno mi t'aggiri: / e
un altro te guata, / par propio che del petto el cor me tiri.
consiglio sopra questi mia casi, e che voi mandiate uno di codesti balestrieri, ma
mandiate uno di codesti balestrieri, ma che corra ed arrivi qua tutto sudato, acciò
corra ed arrivi qua tutto sudato, acciò che la brigata strabilii. bibbiena, xxv-1-42
guicciardini, 217: nasceva da questo che, bisognando ogni dì porre provisione di
corso di molti anni era sì stracca che non voleva vincere più provisione; in
voleva vincere più provisione; in modo che non avendo danari, ogni dì la signoria
una gran brigata a cianciare, vedendo che non gli diceva sedete, se ne
terra ci è un'usanza assai cattiva, che non ci è gentiluomo che non si
cattiva, che non ci è gentiluomo che non si voglia sentir dietro la coda dei
s'è redotta una brigata di gentiluomini che si intratengono sui più belli ragionamenti del
se stesso, e smaniare, secondo che n'arrà cagione, accio- ché doppo
quelle venerande donne più l'un giorno che l'altro facevano carezze e cortesie alla
f. doni, i-io: che diranno le brigate savie, o che savie
: che diranno le brigate savie, o che savie si reputano, se salvestro del
, n-iii- 838: è ben fatto che ripariamo al nostro albergo: perché di
al dottore e a tutta la brigata che l'intesero. marino, 336:
. lippi, 1-2: o musa, che ti metti al sol di state /
cantar con sì gran lena, / che d'ogn'intomo assordi le brigate, /
: brigata vale compagnia d'uomini, che si diano sollazzo, siccome si vede nella
dove si dice di maestro simone, che volea esser fatto d'una brigata.
/ tutta ringraziò quella brigata, / che lieta il grido acclamator raddoppia, / la
forse ch'eran di queste fagiolate / che nulla non significan alfine / e ch'ora
coppie, o brigate di gente, che giravano susurrando. leopardi, i-1004:
e dame, e genti di mondo, che non si credevano capaci di letteratura.
. nievo, 327: una domenica che a tutti i costi egli avea voluto
desinare, ci trovai una tal brigata che mi fece scappar l'appetito. abba,
abba, 1-166: eravamo un drappello che precedemmo la brigata e i primi fiori
gente; le allegre brigate di cacciatori che si sparpagliavano per la pianura. cantoni
basso una brigata allegra di giovinotti borghesi che ridevano. nieri, 150: lì a
d'ogni umana brigata, come un vagabondo che si accolga alla cena del dì di
, 2-31: qualcuna di queste brigate che vengono a far merenda in campagna.
56: per tanto, brigata mia, che idio ve benedica. poliziano, orfeo
brigata. buono augurio: / poi che di cielo in terra vien mercurio. ariosto
295: brigata, tomatevene a casa, che questa fanciulla ch'io vo a tórre
licenziati per stasera, promettendovi però, che quando noi faremo le nozze, sarete
loro eredi. alberti, 316: però che se io in questo fossi negligente,
varie brigate. sassetti, 219: che io sto bene, siane lodato iddio,
sto bene, siane lodato iddio, e che io spero il medesimo di voi e
iii-95: nella mia brigata domestica, che non è poca, se ne sentono
se ne sentono alla giornata delle così belle che è una meraviglia. 3. milit
129-21: e ancora vi farò vantaggio, che la mia brigata serà meno dieci che
che la mia brigata serà meno dieci che la vostra, per ogni cento combattitori.
f. villani, 11-82: disse che al presente n'aveano scritte al soldo
aveano scritte al soldo tremila, e che le dette brigate si doveano rassegnare in
: il signore di faenza, come uomo che piuttosto cercava onore con pericolo che sicurtà
uomo che piuttosto cercava onore con pericolo che sicurtà con disonore, francamente con la
le terre e saccheggiando il paese, sanza che vi si potesse fare alcuno rimedio?
[i quadri amministrativi], rileverete che, prese in complesso le somme riscosse
luogo e il nome della prima battaglia che si darebbe agli austriaci. pascoli,
8-52: e rise davvero, rise pensando che su quella beltà bambina...
in rotta furiosa le voci dei comandi che scagliavano lassù le brigate all'assalto della fossa
. alvaro, 12-93: ma il generale che stava al comando di brigata a fogliano
fogliano, un ufficiale di nuova nomina che aveva preso il posto di un colonnello,
governo fascista di salò; i militari che ne facevano parte. pavese,
. pavese, 4-275: lo spilungone che era stato avanguardista si vantava di voler
: un bel giorno nuto sentì dire che santa... si ubriacava e andava
per il resto quasi sempre per bene, che magari, prima di allora, non
a un camion, in ferrara liberata. che giorni indimenticabili! ritrovare la città mezzo
signora adele: « c'è il tale che s'è amma lato »
lato », era lo stesso che svegliare un cacciatore per avvertirlo che s'
stesso che svegliare un cacciatore per avvertirlo che s'è sentito sul poggetto cantar la brigata
d'asini e d'ogni ragione peli che egli potè avere, e mescolò insieme tutte
truovo spesso ingannato da misér domeneddio, che talvolta, quando io aspetto un bene
. / or vedete està brigata, a che è dutta està novella!
. agostino volgar., i-i-m: quegli che poterono fuggire e giungere a cartagine tutto
siena, ii-267: e però vi prego che voi vi disponiate, sì che tutti
prego che voi vi disponiate, sì che tutti di bella brigata andiamo a morire per
firenzuola, 52: essendo anzi che no un poco stracchi, invitati da
stracchi, invitati da certe pietre, che a bella posta erano state messe alli piedi
(311): egli non è guari che tu mi ragionasti de'modi della vostra
de'modi della vostra lieta brigata, di che sì gran desiderio d'esseme m'è
gran desiderio d'esseme m'è venuto, che mai niun'altra cosa si disidirò tanto
, del mese di settembre, quelli che tengono sparviere, s'accozzano insieme, e
l'occhio pratico gli disse subito che quei signori non facevano brigata e ne argomentò
signori non facevano brigata e ne argomentò che la carrozza doveva essere di servizio pubblico.
amici. iacopone, 8-50: puoi che a la femena èglie la figlia nata
tiraglie, stregnenno a la fiata, / che l'ha sì reparata, che porrà
/ che l'ha sì reparata, che porrà far brigate. -stare in
brigatèlla. alberti, 245: et forse che tutta questa brigatina non concorre a fare
nevi, non curando eziandio il male che allora aveva ne'piedi, andò colla
balia, 2- 23: è bisogno che qualche brigatèlla egli metta in modi- gliana
in modi- gliana e in castrocaro; che sarebbono assai in amendue cinquanta lance.
essi nutrirne la mia povera brigatina, che a questi tempi tanto forti io non
c. gozzi, 4-14: voi, che non isde- gnaste i versi miei /
ovvero a quella facile e modesta glorietta che si pasce di crocchi, di brigatelle
e boa, tra l'ironia de'nativi che gridano alle maschere. -spreg.
g. m. cecchi, 20-23: che e * meni quelle brigatacele in casa
meni quelle brigatacele in casa? / che brigatacele? = deriv. da briga
questi quattro o cinque seccatori sussurroni che mi siedono intorno e ciarlano d'arlec
dolci fatti lì, immancabili dolci / che tutti stanno ad aspettare, / brigidini
consistenza, una fragranza, un sapore che si scioglie in bocca. = forse
, 131: ricordivi dei romani, che, per levare la speranza del fuggire della
altri pazzi si legano, e io voglio che tu 10 sciolga. daràlo ad angelo
sciolga. daràlo ad angelo, e dirai che lo meni in monte- pugliano, e
. tasso, 20-92: vede un destrier che con pendente briglia, / senza rettor
si conducevano per la briglia i cavalli che guazzavano o nuotavan nell'acqua, a'
, i-151: tre sono le forze che agiscono nella briglia, cioè il morso,
guardie, alle quali è attaccata la potenza che fa muovere il tutto insieme. foscolo
fare e a tagliar finimenti al cavallo che si vuol lasciar correre a suo capriccio;
diavolo / di mondo sì viziato, / che mi pare 11 quissimile / d'un
verga, 3-140: don ciccio arrivò che c'era ancora il vicario coll'olio
il vicario coll'olio santo, tanto che voleva voltare la briglia dell'asinelio e
svolazzano intorno troppo leggiadramente, piglia un che di falso. quasimodo, 2-27:
. bellincioni, i-m: so ben che furi! fia / una briglia, una
un bastone, / a chi non vuol che 'l moro sia solone. machiavelli,
, 217-2: tornami al tempo allor che lenta e sciolta / al cieco ardor m'
virtù sepolta. castiglione, 499: vorrei che [il principe] né tanto si
tanto si confidasse d'alcun suo ministro, che a quel solo rimettesse totalmente la briglia
fui libero dalle mani del pedante, che non fu poco, mio padre mi messe
firenze, con due nastri a briglia, che si portassero dietro a cappuccioni sugli orecchi
sugli orecchi la bianca paglia, tanto che il viso paresse in riposo dentro un canestro
per quella pra taglia / via più che li altri e sproni adoperava. ariosto,
. bronzino, xxvi-2-244: costui, che sapev'ir di trotto e d'ambio /
quasi di tutta la generazione umana, che se ne va a briglia sciolta, sosterranno
messo addosso nella vostra lettera uno sperone che mi farebbe fare mille miglia per ora
... avete fatto per modo che io ne vengo ora a tutta briglia.
. doni, ii-13: egli dice che, correndo un cavallo a tutta briglia,
circa la dichiarazione della quarta conclusione, che a briglia sciolta la difende, benché
nota e manco in viso di quella che s'accomoda alle qualità materiali. chiabrera
del dottore echi del frate, / che ansando e declamando a tutta briglia,
altri uomini, altre ve n'erano che avevano agito assai diversa- mente.
passi allentan si la briglia, / che vanno in corso, e con tanta prestezza
corso, e con tanta prestezza, / che par che gli abbin dietro la famiglia
e con tanta prestezza, / che par che gli abbin dietro la famiglia. galileo
poco la briglia alla mia ambizione, che gode dentro di sé quando io mi mostro
: un moncocieco, su la via, che non guadagna, / quando nessuno passa
le briglie / delle sue bestemmie, che non ne può più! bacchelli, 1-i-235
per qualche tempo la briglia, e ecco che voialtri ve n'approfittate.
bernardino da siena, 124: e sappi che quando idio ti pone la briglia in
24-15: non mi piacciono ancora quegli che lasciano loro troppo tosto e troppo larga
74: pur, io ringrazio dio che, da poi che non gli è piaciuto
io ringrazio dio che, da poi che non gli è piaciuto che io abbia figliuoli
, da poi che non gli è piaciuto che io abbia figliuoli, ha fatto che
che io abbia figliuoli, ha fatto che ci siamo imbattuti in un giovane quale è
ma io ho paura, marcantonio mio, che tu non gli lasci troppo la briglia
lasci troppo la briglia in sul collo e che poi a tua posta non lo possa
vi lascia del suo, è uomo che si può mandare per tutto, e dargli
fa il diavolo affatto, a quel che vedo: fin che dio gli lascia
affatto, a quel che vedo: fin che dio gli lascia la briglia sul collo
briglia sul collo, d'aver permesso che mi tuffassi così liberamente in quello stracciume
stracciume. de roberto, 421: egli che aveva martoriato tutti i suoi, fatto
tutti i suoi, fatto di loro ciò che gli era piaciuto, s'era piegato
161): tenendo la briglia il più che io potevo a quello che con le
il più che io potevo a quello che con le sue parole il detto mi sforzava
triforcuta, diceva il marito, che si provò a richiamarla alla briglia.
solletica / con cibi strani, / sì che lo stomaco / senta domani / fastidio
di genti d'arme e di fanteria, che potrete fare andare e'nimici molto bene
pan per focaccia, / a lui che ruzza in briglia. 4.
selvaggi, non avevano la sottile briglia che ora li doma. einaudi, 1-567:
importa ricostruire il monte e far sì che l'acqua defluisca più lentamente, trattenuta
5. marin. manovra dormiente che ha il compito di frenare verticalmente verso
sono provviste le estremità dei diversi tronchi che costituiscono gli alberi di trasmissione e che
che costituiscono gli alberi di trasmissione e che serve per il loro collegamento mediante bulloni
mettergli una brigliétta adatta e conveniente, che non gli dia dolore. -acer
a sé con sì dura maniera, che ruppe uno briglióne... tirato addietro
franzesi, xxvi-2-126: il capo è tal che a reggerlo bisogna, / non che
che a reggerlo bisogna, / non che briglia, brigliozzo e musoliera. =
. brigliadòro, sm. ant. che ha le briglie d'oro. salvini
dopo non molto giunse brigliadoro, / che porta orlando disdegnoso e fiero. menzini,
in doppia lista, / e vedi che diversi son tra loro / gli studi delle
baldinucci, 157: gli altri strumenti che fanno buchi maggiori, si adoprano da'
. briglindorato, agg. letter. che ha la briglia d'oro.
briglindorato pegaso / nubicalpestator; / sì che porti per l'africa, / sì
porti per l'africa, / sì che porti per l'asia / del buon dionigi
d'un piccolo dito pieghevole in mezzo che accompagna la briglia. brignòccolo. sm
. con una nasopia brignoccoluta a peperone che pareva il castigo di dio.
(superi, brigosissimo). ant. che dà briga, che dà fastidio;
. ant. che dà briga, che dà fastidio; molesto.
: tu potresti bene dire, non però che io mai ti confessi la povertà in
e di mente e di corpo, che io sostenni in piemonte per la pace d'
. aveva significato a'presidenti... che s'ingegnassero di schifare questa brigosa controversia
, 2-51: signor samuele, beato lei che se ne sta a prendere il fresco
gelo! briii, ma non sente che freddo, dio la benedica?
prima il risone nella brilla, che si usa ancora in spagna.
assai, come dice il pizzica, che la musica de'violoni. -figur
b. davanzali, ii-277: e recitato che gli è... non se ne
ou! ou! lodar vano, brillamento che vola. 2. accensione e scoppio
di manovratore di masse era stata tale che, nel diramare ai reparti dipendenti certo
da brillare1. brillantàbile, agg. che si può brillantare. p
non vagliono mai l'istesso prezzo, che gl'istessi venti grani di un diamante già
algarotti, 3-469: suole avvenire de'libri che si accorciano, quello che avviene delle
de'libri che si accorciano, quello che avviene delle rosette che si brillantano:
accorciano, quello che avviene delle rosette che si brillantano: calan di peso,
di acciaio fatto a più faccette, che italianamente si dice * affaccettare *
mi fanno corona alcuni milioni di piastre che non corteggiano male coi loro raggi brillantati il
. (superi, brillantissimo). che brilla, che luccica; splendente,
superi, brillantissimo). che brilla, che luccica; splendente, luminoso, chiaro
calmo tepore della casa, il benessere pigro che ancora l'addolciva in quelle giornate candide
stavamo per scendere nella barca a vapore che ci doveva portare al piroscafo, si
vederle salire dalle caviglie una brillante irrequietezza che, in qualche modo, sfumava la
linea. 3. figur. che spicca, che eccelle, che si fa
3. figur. che spicca, che eccelle, che si fa ammirare.
figur. che spicca, che eccelle, che si fa ammirare. goldoni,
mano. 4. figur. che si impone per doti fisiche, per
e s'egli è il ver, che rieda / l'astuta frine che ben cento
ver, che rieda / l'astuta frine che ben cento folli / milordi rimandò nudi
nievo, 644: s'adoperò tanto che dovetti consentire l'ingresso in mia casa
lo sconcio d'un brillante ufficiale « che andava in giro, per la nobile città
paese. 5. figur. che ha un'intensa efficacia; che fa
figur. che ha un'intensa efficacia; che fa molto effetto; vivace e immediato
un'aria brillante, un primo abbordo che ferma. algarotti, 3-5: ogni viaggiatore
vorrebbe persuadere altrui,... che le corti ch'egli ha veduto, sono
. casti, 25-50: colei gridò, che idee cotali / astratte e più brillanti
cotali / astratte e più brillanti eran che vere, / per chi conosce il
pensieri chiamati da noi ingegnosi, e che i francesi chiaman brillanti; pensieri la cui
, ed accendere il cuore del pari che la fantasia, ecco le sensazioni in
, al quale in più luoghi non manca che il metro e la rima ond'essere
corretti coll'età e coll'esperienza, che avrebbe smentite le brillanti ma fallaci teorie
animate. nievo, 703: vi giuro che alla sera si rappresentavano delle brillanti commediole
faceva la parte del chiacchierino brillante, che salta di palo in frasca, gorgheggiando
palazzeschi, i-741: l'unica cosa che la consolava era il pensiero..
consolava era il pensiero... che avrei vissuto una vita brillante. sbarbaro
il brillante « fanfulla », per vedere che cosa ne dicessero alla capitale. comisso
lui emergere un'espressione atletica e guerresca che dovevano avere reso brillante la sua giovinezza
a venirci piuttosto per giocare coi cani che per lui, giacché, sebbene lui
molto buono; molto ben riuscito; che offre risultati assai convenienti (un'operazione,
. cantoni, 650: occorre dire che alla stazione arrivarono trafelati anche il consigliere
davvero. palazzeschi, 6-205: pensa che questa giovane, tre anni or sono
: ho ricevuto una lettera di grazietta che mi dà notizie dell'esito brillante degli
, 16-iv-43: per avventura può essere, che non tutte le vipere abbiano tra di
brillante il loro veleno. 8. che sprizza e fa spuma (il vino generoso
giove. 9. sm. attore che recita in parti comiche, spiritose.
amicis, i-593: uno di quegli uomini che si danno a conoscere a fondo in
di baffi, con un viso serio che faceva ridere, degli occhi di scolaretto,
vino / del vitigno / sì benigno / che fiammeggia in sansavino; / o di
fiammeggia in sansavino; / o di quel che vermigliuzzo, / brillantuzzo / fa superbo
cappuccini, 28: « spesso l'uso che se ne fa è straniero, allorché
brillare e brillante: l'uso traslato che si fa di queste due voci è senza
e riflettere da ogni faccia la luce che lo fa brillare. g.
, i-39: chi dicesse... che l'amaro dell'aloè e la vivacità
monete d'oro] di tutti i bagliori che darebbero tre sacchi di brillanti rovesciati sotto
qualcuno ha conoscenza dei brillanti, saprà che il misterioso fascino dei brillanti sta in questo
fascino dei brillanti sta in questo, che, pur essendo durissimi più di ogni altra
due brillantini in fondo alle occhiaie, che lo facevano misteriosamente luminoso. soldati, 153
gemelli, brillantini legati in oro, che mi erano stati rubati a milano 10
6-7: nessuno negò né volle mai negare che facesse 11 suo dovere, e brillantemente
: gli avevo subito telefonato perché sapevo che da poco era uscito dal carcere di
lino era talmente rigido e opaco che occorrevano anni di lavatura perché acquistasse pieghevolezza
. riflettere la luce molto viva, che abbarbaglia; scintillare; risplendere. aretino
netto, e brilla di sorte, che abbaglia la vista. cellini, 551:
era nettissimo e limpidissimo, e brillava che pareva una stella... un altro
quale era verde, e di modo verde che pareva uno smeraldo di poco colore,
fissa la morte: costellazione / lugubre che in un cielo nero brilla. soffici,
tutto brillò in un bagliore d'incendio che si propagava con rapidità. e. cecchi
colle nostre lagrime facevamo le rose / che brillavano un momento al sole del mattino
parlare, anima mia. / prima che brilli ima stella / giriamo la manovella
alto e s'affaccia s'avvede / che brilla la tolda e il timone /
/ a lei recar si veda l'onor che le si deve. / vedrai nella
iv-5: toma a fiorir la rosa / che pur dianzi lan- guìa; / e
bellezza molle a un tempo e maestosa, che brilla nel sangue lombardo. leopardi,
distacca dall'oscurità dove brilla assai più che in qualsiasi splendore di fama, essa
i-693: la finestra in fondo, che dava sul castello, era addirittura riempita
facce di donne della terza classe, che formavano scala, e brillavano dalla contentezza
le figure del pittore, quanto il rossore che suole accompagnare il sentimento di vergogna,
e certi movimenti dei muscoli della bocca che manifestano l'allegrezza. cicognani, 6-167:
. palazzeschi, ii-463: non vedete che i suoi occhi brillano? e come le
dietro agli occhiali degli occhietti pungenti, che passavano rapidamente da una fissità ossessionata a
qualche momento un marchese sale vicentino, che vi faceva figura in decidere casi di
n. autor d'una rettorica, che vi brillava per le figure rettoriche. casti
23-106: nelle assemblee / si sa però che il can voleva brillare, / e
/ e il porco è un animai che mangia e bee / e dorme,
se ne può abbandonare lo studio a coloro che hanno la vanità di far brillare il
i-661: c'era infine un barbiere veneto che brillava per la sua abilità d'imitare
imitare la voce del can da pagliaio che abbaia alla luna. panzini, ii-338:
si distaccano a modo di giganti, che abbiano leticato -su nel cielo -fra loro
constatare l'agitarsi di quel seno, che fino a quel giorno brillava per la
, ili, cap. ultimo), che narrando i funerali di giunia, scrive
e convienimi cantare / per una dama che mi strugge il core, / ch'ogni
, / il cor mi brilla e par che gli esca fuore. ariosto, 18-32
: e, s'egli aran qualche cosa che gli piaccia, subito brillano, e
è allegra? gnatone. -e di che sorte! né tanto per lo dono
sonàr le trombe; e 'l suon, che gli altri fea / dentro brillar,
vena va spiegando alcune delizie del dire che fanno brillare il cuore a chi legge,
vi è stanza in tutto il poema che non tragga a sé con mirabile allettamento
, 16-v-45: mi brilla il cuore che vi sia un antico esemplare ben conservato
perché v. s. illustrissima scrive che me lo vuole donare. tornielli,
. tornielli, 482: amor, che innanzi passar se la vede, /
madre con umide ciglia: / « che tu non cada, mia tenera figlia »
prende, lo piè ne governa, / che sfugge e stanca la mano materna.
parve, a parer mio, / che tanto si brillasse, e tanto si godesse
brillasse, e tanto si godesse, / che più per esser lieti bramar non si
di espandere la mia gioia nei cuori che mi son cari. pananti,
: mi brillerà il cuore ogni volta che mi giungerà una sua lettera. giusti
amicis, i-772: le vaste nebulose solitarie che facevano battere il cuore e brillar la
: me l'avvisa il core / che di battaglia più che mai bramoso / mi
il core / che di battaglia più che mai bramoso / mi ferve in petto
bramoso / mi ferve in petto sì che mani e piedi / brillar mi sento del
fare un vin buono,... che schizzi in aria, non che brilli
. che schizzi in aria, non che brilli nel bicchiere,... userai
vin de'regni d'arno: / ma che siccome l'or brilli lucente, /
l'or brilli lucente, / ma che nel bel cristal rida spumante. marino
/ spremo un mosto sì puro, / che ne'vetri zampilla, / salta,
di lor levossi, / tien per certo che tutti se ne vanno.
volerti mettere / incontra a lui, che gli è figliuolo e giovane / appetitoso,
brillo 1 alticcio ': per il barellare che fa l'ubriaco). brillare2
era nei suoi occhi un umido brillio che somigliava al pianto. onofri, 127:
sul brillìo turchino / del mare che smiracola d'argento. bocchelli, 1-iii-478
sparare! brillo1, agg. che comincia a sentire l'effetto del vino
indicanti in vario grado lo stato di colui che è più o meno alterato pel
o meno alterato pel soverchio bere, che è poco meno che ubriaco. settembrini
pel soverchio bere, che è poco meno che ubriaco. settembrini, 1-344: una
cicognani, 1-71: o agatina, che siete brilla a digiuno? pea, 7-52
coccolarlo, e a farlo bere fino a che cominciò a girargli la testa un po'
salice, vetrice (salix viminalis) che nasce a cespugli lungo i corsi d'acqua
, d'oro o d'altro, che le donne portano sul petto per ornamento,
28: breloc, gingillo di varia forma che si appende alla catena dell'orologio,
appende alla catena dell'orologio, o che le donne portano appeso al collo.
. francese di incerta etimologia; ciondolo che s'apre a bivalve e contiene qualche
righe, un brillòcche all'anulare, che gli dettero in una serata d'onore
, trasformato in piccoli ghiaccioli bianchi (che si rapprendono su erbe, rami,
quella parte del giovanetto anno, / che 'l sole i crin sotto l'aquario tempra
materia, cioè di vapori umidi; imperò che i vapori umidi elevati su nell'aere
possono passare, secondo vari luoghi a che ascendendo si convertono: e però quando
tira a sé gli umori: quelli che non consumano ricaggiono in giù subito che
che non consumano ricaggiono in giù subito che lui va sotto. ma la state tale
freddo tempo e nello fosco, / che il caldo si riserva e non esala,
né in candida brina / ragio di sol che sparso resintilla. lorenzo de'medici,
, né brina. tassoni, i-98: che il bianco poi sia effetto del freddo
poi sia effetto del freddo più tosto che del secco, si vede nelle cose
del secco, si vede nelle cose che gelandosi imbiancano, come la neve, la
or andianne, sorelle, / pria che l'aria che suda ai novi albori /
sorelle, / pria che l'aria che suda ai novi albori / al sol che
che suda ai novi albori / al sol che già si leva, / le fresche
sovra gli omeri bianchi / via più che freschi gigli e pure brine, /
l'alba con la brina, fin che saetta il sole, / corrono i cervi
fila, piegate sulla vita come pecore che brucassero l'erba. viani, 13-7
puliti. valeri, 1-116: il fiume che corre
e smagliante della fresca brina, / che non aspetta il caldo al sol lucente.
cigno e 'l pelo ha bianco / più che latte rappreso 0 neve alpina; /
cielo. comisso, 7-112: la polvere che ogni macchina solleva aderiva sulle vetrate come
tortoletti, i-166: barbara, da che vesti il mortai velo / a l'undecimo
de amicis, i-541: la prima cosa che si fa, è di osservare a
orecchie, specialmente, per vedere a che punto è la brina. dossi,
onestà s'orna e colora; / sì che viene a celar le fresche brine /
del giorno una forte brinata, e che quasi subito si levi la nebbia,
o caduta di brina; la brina che si è rappresa sulla terra, sull'erba
., 2-95: in quel tempo che da prima la brinata, a guisa di
brinate fino a mezzo marzo, sì grandi che paiono nevi. burchiello, 179:
, comandai alli mia giovani e servitori che scavalcassino. sassetti, 201: noi
. sassetti, 201: noi abbiamo che il vapore torna in basso in
pioggia ricercano minore freddo nella lor generazione che la brinata e la neve non fanno.
ora segava erba e trifoglio, / che la brinata non gliele cocesse. e.
.. certi tramonti alla menta, che a starlo a sentire veniva davvero l'acquolina
la stagione / deu'invemo brinato, che tempeste / rigide move. panzini, ii-506
un bel filare di cipressi dalla parte che scoscendeva al borro -sulla scarpata opposta,
con dentro tutte le sorti dei sapori che si possono immaginare; e certi piatti di
persiche, di fragole, di bericoccole che erano brinate come d'inverno.
altri corpi sparsi qua e là di colore che tiri al bianco sopra altro colore.
cicognani, 1-43: l'aria bisognava che sapesse d'etere o di acido fenico
i suoi polmoni, e il sonno che veramente la ristorava era quello rubato,
; donde mancarono tutte le galanterie, che costoro chiamano brinchi. = spagn
nella locuz. bocca brincia: smorfia che si fa prima di piangere.
. cent'occhi lagrimare e poco men che altrettanti mostacci, facendo la bocca brincia
brindàbile, agg. e sm. che può essere oggetto di brindisi.
indi col toscan poeta / pensa, che questo dì mai non raggiorna. sarpi
nei troppo frequenti banchetti politici è raro che non si oda questa voce, e che
che non si oda questa voce, e che i gazzettieri non la ripetano. cantoni
fra di noi tre, senza più interromperci che ad ogni bicchier di marsala, per
, di brindeggiare), agg. che brindeggia, che serve e brindeggiare.
), agg. che brindeggia, che serve e brindeggiare. dossi, 693
il garibaldino, e lo liberò, che aveva già la cravatta in brindelli. cicognani
essenza della vita; ma presto t'accorgi che non può soffrire il puzzo del bottino
: fra i ragazzi del mio ceto, che conoscevo alle scuole, e i brindelloni
conoscevo alle scuole, e i brindelloni che m'avrebbero dovuto infettare nel cortile,
scuse alla signora zobeide, e datele assicurazioni che il fatto non si sarebbe ripetuto per
brindillo, sm. bot. rametto che porta una sola gemma fruttifera, sulla
cadrebbe oggidì: eloquenza politica brindisevole, che si sfoga in cerimonia da tavola.
augurio o saluto o invito a bere che si fa in genere alla fine di
non è ancora venuto in uso; sì che egli non si dee fare. a
uso tedesco / di farsi brindis, che con gran piacere / altro non è
con gran piacere / altro non è che un invitarsi a bere. redi, 16-i-27
, ii-151: io tengo per certo che moriremo senza conoscere vera libertà. t'
. pavese, 7-88: tutti sapevano che linda era in partenza e si parlava di
, sm. dial. brindello; pezzetto che ciondola. tommaseo [s.
altri dialetti brindolo, ogni cosa leggera che spenzola. = voce toscana, variante
da johan august brinell, scienziato svedese che ideò il metodo e l'unità di misura
ideò il metodo e l'unità di misura che portano il suo nome).
brio1, sm. vitalità, energia (che si manifesta nella vivacità dei gesti
: significa... quel brio, che risulta nelle pitture dalla bizzarra unione delle
e di questo ce ne accorgiamo dallo scuoter che fa quell'animale il capo, dal
e scollarsegli le narici fin a tanto che, contaminati gli spiriti, perde poi
digiuno, dà segno ed indizio del morbo che internamente l'assale. muratori, 7-iii-170
'. chi lo crederà? pare che a noi sia venuta questa voce dalla
castiglionesco. fantoni, 847: a che star mesto? gioventude fugge, /
occhi suoi scintillanti di desiderio, par che si chinino vergognosi; e nel brio della
assai più cogliere dal lato della mente che da quello delle vesti e degli addobbi.
, poco solite agl'intrighi ecc. che nelle loro contrarie. gioberti, iii-40
se non quando rinasce il principio dinamico che lo produsse. giusti, ii-50: tutti
hanno le loro grazie, come i popoli che li parlano un brio loro particolare.
di brio, e toccavano quella corda che in tutti rispondeva. de sanctis,
: il boccaccio vi spiega quella qualità che i francesi, mirando alla forza nel suo
. nievo, 299: affermava egli che la era piena di brio, d'ingegno
. pirandello, 8-152: « dico che hai ragione! » ripetè egli senza lasciarmi
, 83: il tuo ridente fremito, che suona / dolce d'uccelli da te
nude, discorrono / con quel brio che hanno sempre. 2. locuz.
xaààco7u£óp. evos parlando di un cavallo che sia bizzarro, si ponga in brio
. foscolo, v-85: come seppe che il valletto del gentiluomo inglese avea col
. bot. sottodivisione dei vegetali, che comprende le classi dei muschi e delle
, sf. bot. parte della botanica che studia le briofite, i muschi.
domenichi [plinio], i-1184: quello che chiamano sfagno è ottimo nella provincia di
fusiformi contenenti un glucoside (brionina) che ha proprietà drastiche (cfr. vitalba
con i suoi viticci tutte le piante, che gli nascono appresso; produce il frutto
226: ha le medesime virtù, che la barba della brionia bianca, ed è
viburno o brionia,... dubito che vi possa essere stata qualche illusione.
florido, trasferendo le voci di quelli che ruzzano, e briosamente scherzano nelle scolastiche
., 151: pietosa insania, che fa cari gli orti / de'suburbani avelli
, e da quella di britini, che sotto diversi abiti andavano per l'italia
fresco giovine pianto / di liberazione, / che penetra in gioia di lagrime / nel
monti, x-i-i2i: e non finì; che tal gli sopravvenne / per le membra
le membra immortali un brividìo, / che a quel truce pensier troncò le penne
allor prese i tiranni un brividìo / che gli fe'paventar de la lor sorte.
ambedue provarono dentro di loro un brividìo che somigliava a certe delicate sensazioni dei primissimi
, a volte anche violento, che coglie a brevi intervalli, come una
altra, danno tutte in quella agitazione che si addimanda tremare; ed essendone le
la vita. fagiuoli, 3-1-65: che vienimi sempre un brivido e un ribrezzo /
tutta la persona quando io sento / che forse ancora indugerete un pezzo. algarotti
rivedere la mia leonora. ogni volta che ella mi torna alla mente, mi
mi nasce un brivido di gioia, che dalla cima del capo mi rimise in
, 178]: * brioche: pare che i pasticceri italiani abbiano imparato dai francesi
, vivace, gaio, spigliato; che sprizza energia, focoso. -anche al
, / non ho avuto un pensier che non sia gaio; / tutti briosi,
. nelli, 1-3-10: io, che sto molto in casa di quel capitano vicino
colloqui obbligati a un prefìsso argomento, quello che si chiama proprio il vero spontaneo brioso
le più briose civettuole del paese, che avevano prima assalita marta e ora affrontarono
da un cavallino asciutto, brioso, che nitriva allegramente. montano, 441: il
briosétto ed allegruccio / come il dì che ha finito il latinuccio. pirandello,
la stizza contro monsignore... che così ingannevolmente gli aveva dipinto la sposa
marini (e anche di acqua dolce) che vivono attaccati a conchiglie, pietre,
. roccia affiorante di calcare gessifero, che è indizio dell'esistenza in profondità di
, 7-97: tutti, infatti, dicevano che anche avevano più volte confermato la
flèbile, senza speranza, ondèggiano -note che una buffata, curvando le alte teste
. giusti, 2-250: visto che il delitto fu commesso / per il
commesso / per il lotto, e che il lotto è un gioco regio, /
ii-16-42: mangio carni ottime, trote che sanno di ninfe; gioco a briscola,
dossi, 985: rovani non soffriva che... si giocasse alle carte in
al tavolo di alcuni artisti di vaglia che si ostinavano a briscola. d'annunzio,
panchina piangendo, a grattarsi le briscole che aveva avuto. 3. esclam
.. » mormorò oreste malnessi, che era un giovane senza convinzioni, ridanciano
- il senso fìgur. per il fatto che con le carte di briscola si batte
: la britannica è una erba, che ha le frondi simili alla rombice salvatica
[plinio], ii-441: un'erba che si chiama britannica...;
non è stata così chiamata da quelli che vivono presso al sotto la collina
mezzo il cuore, era l'anima sua che nel partire risalutava la mia. carducci
passano per le vene di quei brividi che fanno star male. fucini, 15:
quale poteva essere la causa di un brivido che mi gelava? ii ribrezzo o la
serao, i-338: l'aspro segreto che torturava implacabilmente la sua esistenza, evocato
una paurosa sorpresa, al forte uomo che l'ascoltava. svevo, 2-500:
ascoltava. svevo, 2-500: raccontò che quella sera doveva andare al veglione;
colpa all'acqua di quel birivido / che ti senti salir lungo la schiena?
ii-338: lasciamo stare quel modo di scrivere che mette i brividi qualche volta a un
con dosolina; e desiderò l'inverno che le allunga; e quel brivido d'
: mi ricordai del brivido di smarrimento che avevo provato poco prima. pavese,
poco prima. pavese, 4-156: diceva che non mi capiva e che le davo
: diceva che non mi capiva e che le davo i brividi. morante, 2-42
fu preso da brividi, da un gelo che non si poteva spiegare...
ombra sorvolò un brivido di frescura, che si propagò per le erbe e
nel brivido primo de l'alba / che sparge di cenere il cielo. e.
1-181: non era più il fuoco freddo che fa brillare un monile e aggiunge il
afferrar dal capogiro / di quel giorno che andammo per le viole / lungo le prode
e dei brividi sottili, delle voci che nessuno ha sentito, delle sfumature che
che nessuno ha sentito, delle sfumature che nessuno aveva distinto. moretti,
120: malinconia d'un brivido che scruta / l'intime fibre e afferra
/ e brivido / della primavera / che à svegliato il mio sangue. alvaro,
è stato come un brivido tra quelle che rimanevano, il brivido delle apparizioni e
ore perplesse, brividi / d'una vita che fugge / come acqua tra le dita
, alla prima missione un po'delicata che gli era stata affidata, aveva sentito
sono prossime alle commozioni ricercate da coloro che accorrevano agli spettacoli delle esecuzioni capitali.
alvaro, 9-134: il pubblico aspetterà che il quadro si avvicini per vederla meglio,
2-23: geva, a quel brividóre / che fa la notte intorno al mattutino
declinare dell'autunno nuvoloso, dei brividori che fan le notti invernali, innanzi al mattutino
cicognani, 2-29: ma appena che il tremolar brividoso dell'erba m'avverte
spazio. 2. figur. che mette i brividi, pauroso. stuparich
una mano nella criniera nera, che si brizzolava. = deriv.
il civanzo di mona ciondolina, / che dava tre galline nere grandi / per averne
il popone brizzolato e dipinto a serpe bisogna che sia cattivo, o non tanto buono
. riuscì a fame un non so che di brizzolato, di picchiettato, che scorreva
so che di brizzolato, di picchiettato, che scorreva insieme, e empiva la lucerna
soffici, ii-283: uno dei clienti che capitava più spesso nello studio era un
, calvo, con una gran barba brizzolata che gli scendeva sul petto come un bavaglino
poco, e vano nano, che mi farai? che mi farai, o
vano nano, che mi farai? che mi farai, o vituperoso nano?
. buonarroti il giovane, 10-947: che * 1 parlar lor si fece brobbìoso.
(di solito, l'acqua: che si trasporta dalla fonte, dal cannello,
catino); la quantità di liquido che vi è contenuto. cavalca, 16-2-129
io7: e si vedevano le donne che fussino d'alcuna prosperità, con le mezzine
, quando eglino passavano per le strade, che andavano vestiti a caso, si chiamavano
verga, i-264: non c'è che fare, non c'è che fare
c'è che fare, non c'è che fare -borbottavano i poveretti rassegnati
dell'amo un pezzo di cencio rosso che esse addentano: bisogna avere un brocchétto
d'ova affrittellate. -non mancano che i lenzuoli e l'acqua nel brocchino.
, 140: stando più basso di loro che mi circondano seduti sul declivio, vedo
boiardo, 2-14-21: quale un cingial che a furia esce del monte, /
a furia esce del monte, / che cani e cacciatori estima poco, / fiacca
batte ambe le zane: / tristo colui che a canto gli rimane! muratori,
castiglione, 77: di molti arcieri che tirano ad un bersaglio, quando niuno
ad un bersaglio, quando niuno è che dia nella brocca, quello che
niuno è che dia nella brocca, quello che
nostro ragionamento con questa conclusione, poi che siamo a casa (non so s'io
dato in brocca al vostro discorso): che le bestie son bestie e gli uomini
in equilibrio la persona, / come quel che si pensa dare in brocca, /
: « broche, voce francese, che etimologicamente è la nostra umile brocca,
lippi, 3-65: di quelli / che vanno a corre i ceci colla
puoti, 39: brocca o vrocca, che si dice anche forcina e forchetta
salvini, 37-iv: broccàglio è un ferro che ha un occhio a due punte
tedesco e vescovo di worms (965-1025) che compilò compendi e massimari di diritto canonico
o d'argento lavorati in modo che formino quasi un nodo o riccio nella
a poste o andari, rasi e broccatelli che brocche- ranno d'oro.
fogliuta, bene fiorita e bene granata, che mandorle v'erano broccate.
, e tanto il prigionier lusingò che egli la lasciò a ruggieri favellare.
meccanico): caratterizzato dal rilievo che ha il disegno, in raso, sul
seta senza. aretino, 8-244: che le diede egli? -una mitrea di broccatello
diede egli? -una mitrea di broccatello, che sua santità portava in capo il dì
12-2-20: questa bella sorta di marmo, che broccatello orientale è detto, ha il
scolpite; ed è veramente simile al broccatello che si tesse in firenze. d'annunzio
mente a gan fu consegnato / che facci che far dèe di sua
mente a gan fu consegnato / che facci che far dèe di sua persona.
toga di broccato indosso con lettere dinanzi che dicevano: 'egli è quel che dio
dinanzi che dicevano: 'egli è quel che dio vuole '. guicciardini, 206
di broccato d'oro riccio sovra riccio, che a torno a torno aveva un bellissimo
si riconoscono da i poveri per la differenza che è da i broccati a gli stracci
capricci, di niuna cosa maggiormente curandosi che di vestire pomposamente, portando giubboni di
seta varii e non più veduti, che il più brutto è di più valuta che
che il più brutto è di più valuta che i nostri broccati, e fa sì
nostri broccati, e fa sì bella vista che poco più si può desiderare per allegrare
di broccato indosso avea un robone, / che stridea come sgretolata stoppia. marino,
un bel vestito di broccato, / che a nolo egli ha pigliato dall'ebreo,
conviene / apprestare, o signor, che i lenti sorsi / ministri poi de la
la suole / barbara sposa, allor che, molle assisa / su'broccati di persia
piedi e mi posi ad osservare le diavolerie che pendevano alle pareti, fra gli stinti
ben conficcare / quel broccato, per che non vuole stare / indosso a chi
meno di un mezzo miglio, credendo che uscissono del loro broccato per combattere con
], i-152: broccato, lo stesso che steccato, vallo cinto di pali aguzzi
strana selvaggina luca pulci, 1-4-81: che par che surghin fuor d'una
luca pulci, 1-4-81: che par che surghin fuor d'una peggio dei
porcone *. servono el medesimo ordine che le svizzere; dove li spa
tutti la groppa sudata: una gradazione che va dal a offenderli sanza che li
gradazione che va dal a offenderli sanza che li todeschi vi avessino remedio.
un chiamata quella specie di scudi, che nel mezzo teneva brocco, o
brocco, o spina, di quella che mi fu data per amicizia.
mie fibre / terribile brocchier che dell'acuta / cuspide al picchio
risalire il succhio / cercando in alto ciò che n'era morto rimugghiò. foscolo
io mi spingeva tutto verso gli occhi / che non avevo; diritta, intensa
non là, nell'aria, / quella che in mezzo d. bartoli,
incom 723: figlio, che cuor terribile t'ho fatto! / suona
brocchier di piume. d'erba che nascon tra esse, si saziano [le
dell'ottoin superficie d'un corpo, che lo rende ruvido. cento fino ai
.]: brodocchino, specie di stivale che ha la ragione, imbroccare. tromba
frutta dall'albero. che pretenderebbe trovar delle astuzie,...
, allegri, 114: a quelle che son riposte in su'palchetti 11 segno che
che son riposte in su'palchetti 11 segno che è posto nel mezzo del bersaglio, nel
colpire appuntino. a denti multipli che sgrossa, finisce, liscia il legno.
terso / non mi / in che modo di brocco egli lo investa.
, i-138: e tagliati i pezzi secondo che sono i que'che ciaschedun la
pezzi secondo che sono i que'che ciaschedun la vuol brocciare, / sì si
ben la cavi addosso all'anima che già di terra s'è fatta, gli
. il taglio delle viti, quella che noi chiamiamo 'brocciature '. giovanni da uzzano
, e non valse il tagliere, / che 'n man portavabuttò in padella quattro manate di
e discimato rimetterà dalle bande assai rametti che si chiaman broccoli e si cucinano come gli
broccolo, è il tallo del cavolo, che da noi mangiasi in minestra cotta in
rapa, è il tallo della rapa che mangiasi in insalata. serao, i-347:
cavoli, con edificazione di questi villani, che veggono la tavola piena di broccoli.
tonto. pananti, i-294: ma che credi che siamo tanti broccoli, /
pananti, i-294: ma che credi che siamo tanti broccoli, / disse l'
trotona indicandola col dito, -eccola là che si nasconde, perché è una broccola.
dritti, in confronto a quel broccolo che piangeva, là. 4. prov
pasolini, 1-115: si sbragò meglio che poteva sull'erba con le mani intrecciate
, i-367: il colombino e suoi simili che hanno il legno duro e broccoloso
il legno duro e broccoloso e che si scovre presto è cattivo per
v-240: era costei, e oggi più che mai credo che sia; quando
e oggi più che mai credo che sia; quando la mattina usciva del letto
tano c broccuta, quali sogliono gli uccelli che mudano, grinza e crostuta e
(carne o verdura) e che rimane d'avanzo. -per simil
e broda: brodo è quello in che è cotta alcuna vivanda onde si mangia
in un guazzetto: / non si pensò che costui gliela grufi; / questo buffon
broda e a leccare strofinacci, poi che n'è sì giotto. ariosto, 364
è sì giotto. ariosto, 364: che rinfacciar? che se talor vi avanzano
ariosto, 364: che rinfacciar? che se talor vi avanzano / minestre o broda
lor broda [de'fagiuoli], / che ripulisce e inamida la pelle, /
ragazza chinò gli occhi sulla broda nera che fumava nella sua scodella. serao, i-108
col piatto in mano, guardando il baccalà che si sfaldava nella broda. panzini,
un cucchiaio di stagno nella broda, curando che fosse ben raso, ma i più
, i-9: cogli schizzi di broda che spillano dalle scatolette forate battezziamo le nostre
scatolette forate battezziamo le nostre divise grigio-verdi che ancora hanno l'odore e le grosse
, 5-331: all'odor della broda che si annuncia, tutti, chi da una
. miscuglio di avanzi di cibo e acqua che si dà ai maiali. pulci
faccio buttare addosso un secchio della broda che dò ai miei porci! 3.
d'asini e d'ogni ragione peli che egli potè avere, e mescolò insieme tutte
dimenticai... le brode verdi che combinavo al laboratorio di chimica. 4
attuf- fare in questa broda / prima che noi uscissimo del lago. boccaccio,
il qual davanti si leva a coloro che mangiato hanno; ma qui l'usa
: quando piove è il miglior tempo che faccia, perché allora si lavano le strade
una diavol di malta più attaccaticcia e tenace che non è il male de'suoi bordelli
6. locuz. -pieno di broda: che si dà grandi arie e non vale
di broda. menzini, 5-67: quel che mi fece degno / di cattedra non
non ceci!: quando ci si augura che piova, senza grandinare. -al figur
-al figur.: quando si spera che dalle parole non si passi ai fatti.
m. cecchi, 7-4-7: ohimè! che grida sent'io quà! broda e
: non pensar ch'io più peni e che più goda, / se ti fai
olimpiodoro alessandrino nell'esposizione di quel luogo che in volgare importa un animale che subito rende
luogo che in volgare importa un animale che subito rende coll'escremento quello che tranguggia
animale che subito rende coll'escremento quello che tranguggia) bene rappresenta la vita
bene rappresenta la vita di coloro che attendono ad empir di broda il sacco.
fallita (e lasciarlo solo nei guai che ne derivano). - anche recipr.
recipr. machiavelli, 720: guarda che questa broda sarebbe tutta gittata adosso a
cosa con giudizio e reggasi più retto che un archipenzolo, poi la sorte, la
la fortuna, il diavolo o sia che si voglia sinistro e accidente inreme- diabile
si voglia sinistro e accidente inreme- diabile che lo facci perder un tratto, la broda
39: non vogliamo ancor tralasciar di dire che ci ha differenza tra brodo,
7-96: una volta per tutte ho deciso che o capisco subito quello che hanno da
ho deciso che o capisco subito quello che hanno da dirmi o li lascio cuocere
a. papini, 73: bisogna dire che il frate da cucina vale cucinaio,
1-36 (i-442): egli mancava ben che fare a voler menar questi fratacci brodaiuoli
fratacci brodaiuoli a mangiar il vostro, che mangiano come lupi. io per me non
8-180: e solamente a contare le cose che i brodaioli raccontano a le sue amicizie
stigmate. 3. agg. che esercita la carità dispensando broda (cioè
ditemi: se voi metteste la schiuma che voi cavate del pignatto [in un
quello poneste al fuoco, come credete che ella fusse bella quella acqua? ella sarà
? ella sarà la più sozza brodata che voi vedeste mai. = deriv.
la minestra di carducci o cardoncelli, che pure in napoletano diconsi cardoncielli.
, / e dal sito non buon che avete allato, / si sarìa per fuggir
legieri, mediocremente, cioè vivande legieri che rafreddino... sì come e'
insino al mento... il primo che uscì fu la cameriera, la quale
fu la cameriera, la quale parea che uscisse d'uno brodetto. cornaro,
: quell'altre tre [cose] che rendon segnalata la pasqua dell'agnello,
rendon segnalata la pasqua dell'agnello, che sono; i brodetti, l'uova sode
l'uova sode, e i frati che vanno a capitolo. fagiuoli, 1-3-325:
, puddinghi eccellenti; d'indigestione, che tanto travaglia anche i più gentili spiriti,
i-451: chi mai sarà l'alfredo, che... canta le lodi del
: brodetto, ha un significato comune che tutti intendiamo; ma altresì, ed è
marche e della romagna vale quello stesso che in toscana è il livornese cacciucco,
, 1-657: non mi par quasi niente che ivi [nel paese di cuccagna]
cotti al suon d'una tromba, che il ciel mandi per pioggia brodetto di
, 3-302: se tutte le vivande, che sogliono essere distinte ciascuna per sé di