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vol. II Pag.33 - Da BANCA a BANCATA (48 risultati)

banca3, sf. istituto di credito (che compie operazioni monetarie e finanziarie con capitale

oro, io ti fo fede, / che qualsivoglia banca te lo crede. note

note al malmantile, 4-17: pare che voglia dire: ogni banca ti fiderà o

torno di tempo gli capitò la notizia che suo fratello, cassiere in una banca

v-1-620: separiamoci dall'occidente degenere che... è divenuto una immensa banca

transatlantica. panzini, ii-325: quello che importava, era sapere in quali acque nuotava

banche * sillabò « non prestano denaro che contro sicure garanzie e ora poi con

ora poi con questa penuria di quattrini che c'è in giro non ne prestano

carattere della decorazione e dell'industria moderna che forniscono agli ambienti e a molti oggetti

comune un prestigio e una solennità tale che oggi un ufficio postale o una banca

conto, adocchiarono molti biglietti di banca che facevano capolino dal suo portafogli: quasi

). goldoni, i-665: soggiunse che, s'io aveva qualche sospetto,

. boccardo, 1-230: « non ignoriamo che italianamente dovrebbe dirsi banco e non banca'

tal nome derivò dal banco o tavolo che solea trovarsi negli ufficii o scagni

. bancàbile, agg. banc. che è ammesso facil mente allo

, effetto, assegno); che si assume l'incarico di ese

di una cambiale, per significare che ha firme buone, scadenza breve e si

, ii-107: bancacciuolo, è un'asse che scorre orizzontale in alto e in basso

specie nel coro delle chiese); tappeto che si stendeva sul tavolo dei giudici,

dial. anche vancale: drappo di panno che fa parte del costume tradizionale delle contadine

bancale2, agg. disus. bancario, che concerne la banca. arila,

cetto, cominciò a menarlo in modo tale che se degli altri bancarellari non fossero corsi

bancàrio, agg. attinente alla banca, che fa parte del complesso operativo delle banche

i-720: piglia dunque la cedola bancaria che ti dà cristo, e con quella

soddisfare. cattaneo, ii-1-209: immaginatevi che oggidì d'un sol colpo si annullassero tutti

naso per trame un foglietto di carta che aveva la forma di un assegno bancario

potei commutare nei gioielli gli assegni bancari che avevo preso con me. b. croce

e scandalosa, la crisi bancaria, che risaliva ad alcuni anni innanzi, e

s'erano messe sempre meglio, tanto che ora tornava in patria, con un

piovene, 5-73: è vero che ogni fase storica segna milano di brutture

ci ha dato quella piazza del duomo che è stata definita una « coreografia monumentale

, fallimento doloso o semplice, secondo che occorreva... la crusca nuova è

. la crusca nuova è di quelli che ce la vuole, e lei ce la

bancarotta è lo stato di un negoziante che cessa i suoi pagamenti, non costrettovi

deve accuratamente distinguersi dal fallimento, che è lo stato di quel negoziante che

che è lo stato di quel negoziante che, a cagione di perdite o disgrazie

rompere il banco di quel negoziante, che in mala fede ingannava i suoi creditori

dossi, 509: ei non prevede che tómboli finanziari e getta incerti valori con discrédito

della scienza: fallimento della civiltà scientifica che intendeva sostituire i valori della fede e

. godette di una notevole celebrità per significare che la scienza non ha attenuto le promesse

così bruttati di fango alcuni uomini pubblici che nei begli anni dell'eroico riscatto avevano

, 25-176: non raccontate a nessuno che edison in persona vi ha confermato la

ii-371: la bancarotta della scienza, che dovrebb'essere, dato il punto di partenza

palazzeschi, ii-573: allo stato non rimaneva che dichiarare la bancarotta: rovina e vergogna

vergogna. bocchelli, 2-189: quel che era nato a roma ed a milano in

.. è d'uopo il dire però che se distinguevasi la sventura dalla colpa,

24: bancarottiere per 'colui che ha fatto bancarotta 'è voce da

, l'onestà, si sa i pericoli che corre: si congela, come i

vol. II Pag.34 - Da BANCATO a BANCHETTO (47 risultati)

in piazza anche voi? et volete che per così poco il governo scomodi il boia

la testa? non dico... che a gente che si lascia imbisacciare in

non dico... che a gente che si lascia imbisacciare in simili imbrogli per

.. parente di quelli, insomma, che con tutte le loro benemerenze verso il

tutti in essa gli armamenti mise, / che portano le navi ben bancate.

.., mentre dalle bancarelle, che si susseguono numerose, s'alzano canti

s'imbatteva nei carabinieri, e sì che non aveva rubato le pesche dai ban-

ci siano delle botteghe chiamate bancherottoli, che con aggio e vantaggio cambiano le

accomodandovi la banchetta..., acciò che vi possano montar sopra a scaricare,

perti. la loro lunghezza è tale che capiscono solamente tavoletta d'appoggio (

rematore). tre uomini, che vogano uno avanti l'altro in linea,

sopra i suoi banchetti, o tavolette, che arrivanobanchettaménto, sm. il banchettare, coda

soldo, sono affidate a un garzone, che le sticar buona pezza un boccone

banchettamenti, non è uomo in milano che ebro lo vedesse già mai.

), agg. e sm. che siede a banchetto. salvini, 22-30

individuale e di famiglia e di parte che rende così intiera la sembianza di quello

quello scorcio di secolo ringhioso e gentile, che tanto bene si conveniva a quegli uomini

castiglione, 248: ben ciò che hanno di bon gli italiani, nei

, armeggiare ed in ogni altra cosa che a cortegian si convenga, tutto l'

459: il capitano e monsignore non pensavano che a banchettare. abba, 1-13:

colletta in iscuola; e leggendo pareva che schiaffeggiasse la plebe e i grandi,

schiaffeggiasse la plebe e i grandi, che banchettarono cogli occhi sul rogo. pascoli

2-42 (ii-97): io vorrei pregarvi che vi piacesse dimane prestarmi la tal vostra

ii-693): è consuetudine de'fiandresi che, quando vogliono onorare un amico forastiero

e bevendo a la foggia loro. poi che egli ebbe festeggiati e banchettati gli amici

e chiarissima contezza delle smisuratissime cortesie, che m'ha fatte nuovamente il..

tazio, lib. 2. fa, che bacco banchettato da un pastore tirio,

tutto quel séguito di vizii e putredine, che il machiavelli chiamò « corruttela italiana »

e attorno alla lucerna è una carta verde che fa da paralume. svevo, 5-254

. panzini, ii-700: va là, che io non ho tempo. non vedi

urbani, / compro dalla povera vedova / che bal- buzia. pasolini, 1-15:

a un piatto [d'insalata] che era quivi sur un banchettaccio, e con

uova in diverse maniere e non so che altro ch'io non mi ricordo: basta

altro ch'io non mi ricordo: basta che la tavola era larga e piena.

, con altre sorte di accompagnature secondo che voi potete stimarvi in numero eguali al primo

alzò, prese un pezzo di pane che gli era avanzato della magra colazione.

prese in mano un pezzo di pane che gli era avanzato del magro banchetto].

alle due, banchetto elettorale di più che trecento convitati, nel teatro comunale.

: continuava a dire e a insistere che quello era un pranzetto alla buona, in

buona, in una casa modesta, che non aveva a che fare con i banchetti

casa modesta, che non aveva a che fare con i banchetti principeschi. soffici

mensa del padrone, in un giorno che c'era festa e banchetto, era stato

. prati, i-147: alme, che un sol giorno assise / festeggiano al

giovani come me, e tanto cercai che nel giro di pochi anni feci parte di

anni feci parte di gruppi o cenacoli che a me sembrarono, almeno sulle prime

rimasto con quanti ad ogni costo volevano che non me ne andassi da quello che,

volevano che non me ne andassi da quello che, per ironia, si chiama il

vol. II Pag.372 - Da BRICCO a BRICCONE (13 risultati)

devo cedere così facilmente ad un genio che ho ritrovato bricconissimo. forteguerri, d166

. rosa, 17: plebe, che altro non pensa, e non ragiona

non pensa, e non ragiona / che a passar l'ore in crapule, e

in crapule, e in sbadigli. / che al vivere alla peggio alla briccona.

conto! alla barba di certi bricconcelli falliti che non ispenderebbero un picciolo. marino,

marino, ii-70: non so poi che diavolo si voglia quel bricconcello di n.

me. avrai qualche novella pratica, che ti svierà dalla tua smeraldina. idem,

bric- concella, tu sei stata quella che ha detto male della nuora alla suocera

nemmeno ch'io ti vedeva più bella che mai, e quel ti amo che tu

bella che mai, e quel ti amo che tu, bricconcella, sapevi dirmi con

impertinenze. de sanctis, i-320: che differenza tra quel padre e quella madre!

. beltramelli, i-438: e quella che lo guardava, misteriosa biondezza, quella

biondezza, quella creatura coi fiocchi, che guai a immaginarla ignuda, non era

vol. II Pag.373 - Da BRICCONEGGIARE a BRICIOLO (59 risultati)

sì, che gli occhi parlavano, lucernette celesti!.

5-170: già immagino, bricconcello, che sarai ospite di qualche marchese o nel

-anche scherz. boccalini, iii-443: che burla potrei io far mai a quel

malandrino'; venez. sbrico 'ardito', che sono da colle- gare con il fr

, 9-405: può egli essere, / che vo'abbiate a mangiare a tradimento /

e con tante bricconerie per ogni banda, che merita d'essere considerato quindinnanzi da tutta

azioni ingiuste, col notificare le bricconerie che vengono commesse singolarmente dalle persone potenti e

mi ha detto quanto basta per concludere che tutto il processo è una bricconeria patibolaria

pure a tutto il mio comune, che sentirà che non ho mai avuto che fare

tutto il mio comune, che sentirà che non ho mai avuto che fare con la

che sentirà che non ho mai avuto che fare con la giustizia. la bricconeria

alla di cui scuola io non appresi che la malizia e l'arte delle piccole bricconerie

: non ci è uomo tanto briccone che il diavolo non sia più briccone di

più briccone di lui: e capite che non è disposto a guastarsi la bile per

oh s'accerti, signor lorenzo, che ad una vergogna, già grande, non

[crusca]: niuno è sì crudele che cacci i cani che mangino le bricie

è sì crudele che cacci i cani che mangino le bricie che caggiono dalla mensa de'

cacci i cani che mangino le bricie che caggiono dalla mensa de'lor figliuoli.

dopo prese quattro brice di quel tritume che lor si mette avanti, dipongono i

bricia di male e possedeva una lingua che avvelenava ogni stilla di bene. pascoli

. serra, ii-408: tutti sanno che il p. è un uomo semplice,

46: non conosceva una bricia di ciò che il mondo del primo piano sà o

mangiano delli brici e delli minuzzoli, che caggiono della mensa degli loro signori.

nieri, 235: ora bisogna sapere che questo buon fraticello, un po'colla

cibo; le briciole: i minuzzoli che restano sulla tovaglia, a terra)

delle briciole e minuzzoli del pane, che cadevano dalla mensa del ricco. leggenda

servo di dio, io ti prego che me pellegrino tu riceva in casa tua,

tu riceva in casa tua, e che tu mi faccia nutricare de le briciole de

de la mensa tua, a ciò che dio abbia misericordia del tuo pellegrino.

crisostomo volgar., 1-245: lazzaro, che moriva di fame, non poteva avere

fame, non poteva avere pur delle briciole che si gettavano via. piccolomini, 54

. piccolomini, 54: a te, che posso dire ogni cosa, posso giurar

posso dire ogni cosa, posso giurar che spesso non ho briciola di pane in casa

brìciole, bricie, diconsi quei minùzzoli che si staccano e cadono dal pane nell'affettarlo

e dei pericoli, pareva in verità che si facesse doloroso scherno della generosità e

saziava perciò di raccontarmi le cose curiose che gli vedeva fare con i suoi pennelli

. e. gadda, 60: ciò che non potei ignorare furono le bibite del

una briciola di sapienza al povero lazzaro che giace alla porta, una briciola sola delle

enciclopedia. verga, 2-174: piuttosto che tradirsi si sarebbe ucciso; ma senza essere

aver perduto una briciola della illimitata fiducia che riponeva nella moglie, provava un gran

briciola com'era, mi sapeva male che altri ridesse di queste spampanate. marotta,

; e disotto quei borsacchioni flosci cascanti che gli coprivano la bocca, fece l'atto

vogliono parlare. e ricominciò a tremare, che pareva andasse in briciole.

intenzione di lasciar tutto a un figliolo che aveva della prima [moglie].

briciolo / di vagabondo, / oh che sapienza / la negligenza! nievo, 67

gambe da tentar il salto, segno che avevamo ancora un briciolo di giudizio chiaro

: così grata a quell'anima buona che venisse a farle un briciolo di corte!

2-151: si accendeva di ogni novità che penetrasse, per mezzo di qualche libro

in grazia di quel briciolo di lievito divino che non si riesce mai ad eliminare.

eliminare. manzini, 10-74: mi pareva che con appena uno scatto in avanti,

come noi, e il popolo, che è sempre il popolo, vuole trovare anche

miglior maestra in questo mondo, / che è la nencia mia di far cappegli:

gli fa con que'bricioli intorno, / che io non veddi giamai i più begli

, 15-18: un turbine come di qualcosa che vada in bricioli, sfavillando.

fanteria, mandata in bricioli l'arme arcivescovile che teneva sulla porta. manzini, 10-60

abbandono: era un furore di dolore che mandava in bricioli una maschera.

v-59: quando i maestri voglion significare che i fanciulli non se le sono sapute,

pane. segneri, ii-193: perché volere che si rendessero [i pani del miracolo

, fino all'ultimo briciolino, quasi che altrimenti perissero?... senza

vol. II Pag.374 - Da BRICO a BRIGA (50 risultati)

di carne; cioè un pochino, ma che sempre è più di un minuzzolo.

il palo o il gruppo di pali che, infissi sul fondo, servono nella laguna

3. agric. organo che nell'aratro collega il coltro alla bure

voce della moda per indicare il nastro che ferma il cappello muliebre alla gola ».

di formazione imitativa (per il rumore che si fa con la bocca nel divorare)

, preoccupazione; situazione difficile e confusa che procura affanno; cura, molestia,

belle membra, s'affatica / lo spirito che opera ad ogni ora: /

, noi possiam pigliar miglior consiglio / che ciascun si procacci a suo potere / d'

, senza alcuna briga, / meglio che sciolto, il paccio si castiga. poliziano

: i pensieri e le brighe voglio che sien tutte mie, mario; i

, 15-ii-382: se sapeste la briga che me ne viene, me n'areste compassione

9: con piacere ho inteso la grazia che vi ha concesso sua altezza, veggendo

assicurarci se correzioni simili a queste, che abbiamo veduto bastar per ridurla tra le

da capo di casa, e son certo che, se il capo avrà giudizio,

immaginare qual sia l'origine delle ciarle che misero in moto il mal umore dell'itterico

mal umore dell'itterico; ma credo che sia meglio di non cercarlo per non accrescere

perché fui sopraggiunto da molte brighe, che mi hanno finora impedito di mandar ad

sé? ho già detto assai chiaramente, che egli non può, quando pure nessun'

delle brighe secolaresche, di tutto ciò che sa di gretto. nievo, 185:

margherita, venitemi in aiuto, ditegli che le troppe brighe sarebbero un sagrifizio per voi

, 8-161: né si può dir che gambe e mani avessi tanto al servizio

servizio mio, quanto a quello degli infelici che stavano in me e mi mandavano di

luogo significata. -per simil. ciò che arreca fastidio e dolore: tormento.

si distringe; / questo è quello che pinge / molti in servaggio; e

a dolce sonno con quiete / sì che dormendo non senti travaglie. boccaccio,

1-72 (172): adiratamente dissi, che le mie brighe 10 ero uomo da

col tuo padre, s'ei s'avvede che tu sia venuto a lucca a tante

quall'altro diavolo di frulla o prudenzio, che di bel nuovo ne mettano in qualche

, 100: procurando giusta mia possa che almeno sconosciuta non resti la disconvenienza di

(come si dice) 11 mastino che dorme, e voler briga con chi si

satira] contro di n. n. che per altro è mio amico, e con

ne tirava addosso un'altra; tanto che, a poco a poco, venne a

sul capo tante inimicizie e tante brighe che i versi gli vennero in odio più dei

in tutto e per tutto il cognato che lo comandava a bacchetta, e per

sentiva una riconoscenza illimitata, pur sapendo che egli non si era messo così accanitamente

. ser giovanni, 109: ora avvenne che avendo briga il popolo di roma con

avviene a un cavallier ardito, / che cerca briga e la ritrova spesso,

, 8-67: e la bella trinacria, che caliga / tra pachino e peloro,

pachino e peloro, sopra 'l golfo / che riceve da euro maggior briga. simintendi

: l'uno contastava agli altri; però che in uno corpo le fredde cose combatteano

e migliore natura divise questa briga, però che diparto le terre dal cielo, tacque

mali pubblici. foscolo, iv-411: non che i tirannetti non si avveggano delle brighe

trivi al trono hanno d'uopo di faziosi che poi non possono contenere. bcrchet,

vergogna, e non piacer: / ca che, o re, siffatte brighe /

, 24-72: l'auro e l'argento che è en surìa, / non empirìa

/ solea valore e cortesia trovarsi / prima che federigo avesse briga. mare amoroso,

: maledette sien queste simil genti, che non han tante brighe del loro,

non han tante brighe del loro, che sempre si danno di quelle d'altri.

15-iii- 119: le molte brighe che io ho mi fanno pensare ad altro

io ho mi fanno pensare ad altro che a queste baie. goldoni, vi-313:

vol. II Pag.375 - Da BRIGADIERE a BRIGANTAGGIO (74 risultati)

già scompiglio e scan- dolo, / che mai non s'è poi ravviato il bandolo

fo ignun divario / di bestemmiar più uomini che santi, / e tutti appunto gli

non però ch'altra cosa desse briga / che la notturna tenebra ad ir suso.

(129): allora ciascuno intese quello che guido aveva voluto dire e vergognossi,

): otto sono i vizi principali che danno briga all'umana generazione. storia di

vergogno a darvi tanta briga; vorrei che mi dessi uno poco di lardo o

, 707: non vi dia briga che io dica qualche cosa che vi paia disforme

vi dia briga che io dica qualche cosa che vi paia disforme a quello che noi

cosa che vi paia disforme a quello che noi vogliamo, perché tutto tornerà a proposito

tu cerchi lassar tanta roba! a uno che ti tradisca ogni dì e ad ogni

ad ogni ora ti dia nuove brighe e che desideri più la morte tua che la

e che desideri più la morte tua che la propria vita. galileo, 974:

: le conversioni non meno di queste che di quelle sono ciascheduna equabile in se

di affaticarsi or più or meno, che saria condizione troppo repugnante alla nobiltà ed

briga di trovar nuove invenzioni, basterà che v. s. mi mandi una venere

venere dentro la conca nella medesima attitudine che fu la colorita. algarotti, 3-334:

oca, di discorrere sopra i fogli che succederanno a questo preambolo. cesarotti,

mi diede più briga dopo la stampa che innanzi. manzoni, pr. sp.

comunque le piacerà. perdoni questa briga che io sono costretto a darle. pascoli

pascoli, 213: ora un giorno che stava a lavorare / sotto il castagno

: e tra egli e 'l toso ebbono che fare, anzi che l'avessino addirizzate

'l toso ebbono che fare, anzi che l'avessino addirizzate [le scarpette],

lo voglio. foscolo, vii-146: che mai c'impedisce ora di passarcela,

, ii-271: ei non desidera quello che gli è spontaneamente dato, quello ch'egli

563: è uno di quegli uomini che sono troppo superiori agli altri per darsi

quei villici del fracasso del nostro treno che rotola sul ponte di ferro fischiando sulla

, cioè un fagotto di 200 con ordine che per voi ne pigliate quanti ne volete

come stolti e di vile cuore, che non facciamo briga e guerra se non

fazio, ii-23-59: qui t'ammaestro che non pigli briga / con uom ch'

...; ma, morta che sia la loro madre, non fallirà che

che sia la loro madre, non fallirà che non abbiano briga insieme. boiardo,

1-25-20: « questa è mia dama, che rob- bata m'hai! / presto

macone! e vanne via, / che me pare alle spalle aver l'ortica »

fare con marte, io son certo che ne usciresti a onore, perché di tanti

imperciocché il mover brighe per un solo che si debba cangiare in una numerosa assemblea,

: un sospetto gli balenò nell'animo, che il marito gli fosse grato d'aver

, 6-117: quante volte mi sono detto che la vocazione di telesforo doveva essere appunto

com'era grigio e stanco le volte che non trovava da attaccar briga, e

, i-noo: per sempre vi dico, che di tutte le cose vi richiedessi mai

tutte le cose vi richiedessi mai, che voi non ne pigliate briga alcuna,

passione alcuna. aretino, iii-171: che non pigli la briga tu, che

: che non pigli la briga tu, che frappi in bravo? a. f

di famiglie, le quali sono persuase che le sensazioni dolorose è meglio non averle

le sensazioni dolorose è meglio non averle che averle, le altre lasciano che il

non averle che averle, le altre lasciano che il sole le guardi dal capricorno senza

notarile questa lettera mia, questa appunto che è delle brevi, e vedrai che

che è delle brevi, e vedrai che ci vorranno almen quattro pagine; e chiamo

; e chiamo in testimonio il cielo che di quattro pagine non ho mai veduta

ella non vorrà prendersi per l'incommodo che le do maggior briga di quella che

incommodo che le do maggior briga di quella che richiede l'affare. giusti, i-34

la briga di raccomandare a quei torcolieri che si tengano un poco più puliti,

. nievo, 210: e i mortaretti che si spararono in loro onore nessuno si

: ma si cambia treno: i paeselli che si susseguono in valle e in piano

, e così pettegoli e minuti, che la gallonata ferrovia di stato ha chiesto

mi hanno tolto briga; ti so dire che si sono accozzati. -togliersi

le differenze tra mio fratello e me, che non ne uscireste a buon termine.

briglia si disserra; / e prima che di briga esca il pagano, / un

lontano. aretino, ii-46: beati coloro che in corte vengono pazzi, che almeno

coloro che in corte vengono pazzi, che almeno escono di briga a un tratto.

fare. foscolo, v-79: la fleur che seco non avea questi patti, appostò

giusti, ii-584: il povero innocente, che non era un galileo, più per

un galileo, più per levarsi di briga che per intima convinzione, s'adattò a

erode] pur in questo mondo, che egli venne a briga co'figliuoli.

. cavalca, 16-2-226: ora avvenne che un giorno venendo egli a briga con

a briga con un taverniere della terra, che era obbligato al patriarca per certe pigioni

si avvicinò con molto rispetto e gli disse che il brigadiere desiderava parlargli. levi,

: arrivò un uomo di mezzà età, che si qualificò per brigadiere. sedette senza

dietro la scrivania e disse alla signora che esponesse i fatti. 2.

: nei reggimenti di cavalleria è colui che comanda una squadra di soldati, come

non confondersi con quella del brigadiere, che è un grado superiore »; idem,

gendarmerie): è un basso uffiziale che comanda una squadriglia di gendarmi detta anche

rivoluzioni e nei passaggi di governo, e che fu domato finalmente e per sempre:

al quale era stata congiunta forse più che ad altra parte di europa, almeno

stesso e dei suoi soldati, sostenendo che soltanto per la pura soddisfazione

vol. II Pag.376 - Da BRIGANTE a BRIGARE (48 risultati)

in italia, ossia in un paese che ha superato a stento il brigantaggio e l'

confessionale, don luigino compagnoni, un uomo che in gioventù aveva atterrito le campagne vicine

, 5-420: il brigantaggio abruzzese, che fu famoso specie sotto la spagna,

la spagna, è completamente scomparso; segno che il brigantaggio non è tanto un fatto

tanto mostrava le piante, / che lo giugneva, e rinaldo è infocato

è infocato. / disse malgigi: « che farai, brigante? » / quando

12-i-96: e fatto cenno al fratone che facesse il bisogno, il buon brigante gli

l'istesso par, né so vedere / che possan guadagnar questi briganti / a cozzar

pres. di brigare), agg. che briga. s. degli arienti

-essa / raro -a). persona che vive fuori legge e alla macchia (spesso

si riferiva, rispondeva non esser altro che pochi briganti, 1 quali non avrebbero

in allora erano in piedi quelle compagnie che quattro secoli fa si sarebbero chiamate di ventura

specie di briganti dei tempi nostri, che taglieggiavano dovunque e mercanteggiavano coi piccoli stati

non potè desistere dal parlarmi dei briganti che sino a qualche mese addietro l'avevano

, 197: lo sfondo era quello che ci voleva: un paesaggio di palude,

dalla parte di là dalla piazza, sì che veniva a correre verso firenze. pulci

del giovine innamorato, s'accorse di leggiero che quello era un terreno dolce. firenzuola

.. 10 miser tanto su, che e'non aveva mai bene se non

..? poi avrei fatto quello che avrei fatto, ma da mangiare e i

la nona squadra fu de grimolesi / che da pietro pagani eran condotti: / mille

1-7: briga; lite, contesa, che è una certa spezie di guerra;

di porta s. piero, tutto che fosse brigante. = da brigare *

altro, del matto; tutta gente che in caso simile, non c'era da

(plur. m. -chi). che è proprio dei briganti; che è

. che è proprio dei briganti; che è degno di un brigante. de

vela a ghisso o brigantina. questa vela che è aurica, ed il non esservi

galeotte e brigantini armati, di quelle che tengono co 'l re luigi, che

che tengono co 'l re luigi, che fanno danno per questi mari. pulci,

machiavelli, i-465: chi dice uomini che comandono, cominciandosi dal primo grado e

i-45: perché il cardinale, poi che ebbe simulatamente dato speranza quasi certa di

speranza quasi certa di accettare le condizioni che si trattavano, si partì all'improvviso

si usano certi vascelli a remo, che mi pare fame menzione se non altro

virtù d'una palla di cannone, che uscì una mattina con troppa furia da un

. botta, 6-i-127: deliberò ancora, che una fregata, due brigantini, e

mollica di pane, o l'altro che dentro una bottiglia riesce a far stare

in vita sua non aveva praticato altro che con razzumaglia di bassa polizia; e adesso

non fie di tale altezza, / che non rovini a fondo. idem, i-2864

deh, come son periti / que'che con tra natura / brigan co tal

e resìa infra suoi nemici, sì che l'uno non si fidi nell'altro.

, i-260: protestava ch'io voleva che fosse per non detto e che nessun altro

voleva che fosse per non detto e che nessun altro passo avrei fatto in vita

: a napoli? c'è troppa gente che briga. non andare a farti levar

speciale, un'importanza straordinaria, tale che le più restie brigavano finalmente l'onore

bacchetti, 1-iii-454: c'era una cosa che l'orgoglio a lei rendeva anche più

ed ingrata d'un'esplicita calunnia: che si potesse sospettarla d'abbassarsi a brigare e

, 1-218: erano due agenti, che avevano brigato a lungo per avere questo incarico

): incontanente poi sì brigò, che in concordia fu con tutti li signori

in concordia fu con tutti li signori che confinavano con lui. bartolomeo da s.

vol. II Pag.377 - Da BRIGATA a BRIGATA (81 risultati)

/ quand'io senti', come cosa che cada, / tremar lo monte. cavalca

, 9-192: or veggio io, che in ogni lato l'uomo briga, ed

(54): quelle cose che fa loro bisogno d'usare,..

ei si brigano d'avere più largamente che gli altri. s. caterina da siena

ii-1-24: ma per certo par maraviglia, che i predetti valentuomini brigasser tanto nel precedente

salvar quello il quale, e dimostrare che di sì fatti sospendimenti non ci fa luogo

anno molto brigato per mandargli i vilumi che ad ogn'ora egli m'addimandava.

per brigare ch'ella facesse non aveva trovato che i figliuoli di qualche gramo mercantuccio cui

anni non ci sarà più nessuno di quelli che siamo qui. serra, ii-252:

: toma a casa, briga entanno che 'l manecar sia apparecchiato. aretino,

11-220: anche liseo ricco in fondo ha che brigare con le turbe, che si

ha che brigare con le turbe, che si innamorano con le sue figliuole,

; risponderei tanto e fino a quel punto che i governi si debbono brigare dell'industria

industria e del commercio nazionale a voler che questi fioriscano, vale a dire non brigarsene

, ii-300: ma lasciamo star questo, che è corda oggi fuor di luogo,

aretino, iii-108: veggo il fora, che smiracola con l'alzar del volto e

giovane, 9-659: è segnale / che 'l detto di colui pur troppo è

pur troppo è vero, / e che la fiera brighi e romoreggi.

: e tra'ne la brigata in che disperse / caccia d'ascian la vigna e

da prata / ugolin d'azzo, che vivette nosco, / federigo tignoso e sua

, i-46: la nostra brigata, che sono ventisette, tutti si portano bene,

bene, con tanto fervore e santità che è cosa mirabile. boccaccio, iii-6-9

novelle o favole o parabole o istorie che dire le vogliamo, raccontate in diece

mortalità fatta. sacchetti, 104-10: che nuova usanza ho veduto in alcun paese

usanza ho veduto in alcun paese, che quando uno è portato alla fossa, drieto

e tutta la brigata, / e di'che facci al re marsilio onore, /

veggo tra una brigata, / convien che sempre intorno mi t'aggiri: / e

un altro te guata, / par propio che del petto el cor me tiri.

consiglio sopra questi mia casi, e che voi mandiate uno di codesti balestrieri, ma

mandiate uno di codesti balestrieri, ma che corra ed arrivi qua tutto sudato, acciò

corra ed arrivi qua tutto sudato, acciò che la brigata strabilii. bibbiena, xxv-1-42

guicciardini, 217: nasceva da questo che, bisognando ogni dì porre provisione di

corso di molti anni era sì stracca che non voleva vincere più provisione; in

voleva vincere più provisione; in modo che non avendo danari, ogni dì la signoria

una gran brigata a cianciare, vedendo che non gli diceva sedete, se ne

terra ci è un'usanza assai cattiva, che non ci è gentiluomo che non si

cattiva, che non ci è gentiluomo che non si voglia sentir dietro la coda dei

s'è redotta una brigata di gentiluomini che si intratengono sui più belli ragionamenti del

se stesso, e smaniare, secondo che n'arrà cagione, accio- ché doppo

quelle venerande donne più l'un giorno che l'altro facevano carezze e cortesie alla

f. doni, i-io: che diranno le brigate savie, o che savie

: che diranno le brigate savie, o che savie si reputano, se salvestro del

, n-iii- 838: è ben fatto che ripariamo al nostro albergo: perché di

al dottore e a tutta la brigata che l'intesero. marino, 336:

. lippi, 1-2: o musa, che ti metti al sol di state /

cantar con sì gran lena, / che d'ogn'intomo assordi le brigate, /

: brigata vale compagnia d'uomini, che si diano sollazzo, siccome si vede nella

dove si dice di maestro simone, che volea esser fatto d'una brigata.

/ tutta ringraziò quella brigata, / che lieta il grido acclamator raddoppia, / la

forse ch'eran di queste fagiolate / che nulla non significan alfine / e ch'ora

coppie, o brigate di gente, che giravano susurrando. leopardi, i-1004:

e dame, e genti di mondo, che non si credevano capaci di letteratura.

. nievo, 327: una domenica che a tutti i costi egli avea voluto

desinare, ci trovai una tal brigata che mi fece scappar l'appetito. abba,

abba, 1-166: eravamo un drappello che precedemmo la brigata e i primi fiori

gente; le allegre brigate di cacciatori che si sparpagliavano per la pianura. cantoni

basso una brigata allegra di giovinotti borghesi che ridevano. nieri, 150: lì a

d'ogni umana brigata, come un vagabondo che si accolga alla cena del dì di

, 2-31: qualcuna di queste brigate che vengono a far merenda in campagna.

56: per tanto, brigata mia, che idio ve benedica. poliziano, orfeo

brigata. buono augurio: / poi che di cielo in terra vien mercurio. ariosto

295: brigata, tomatevene a casa, che questa fanciulla ch'io vo a tórre

licenziati per stasera, promettendovi però, che quando noi faremo le nozze, sarete

loro eredi. alberti, 316: però che se io in questo fossi negligente,

varie brigate. sassetti, 219: che io sto bene, siane lodato iddio,

sto bene, siane lodato iddio, e che io spero il medesimo di voi e

iii-95: nella mia brigata domestica, che non è poca, se ne sentono

se ne sentono alla giornata delle così belle che è una meraviglia. 3. milit

129-21: e ancora vi farò vantaggio, che la mia brigata serà meno dieci che

che la mia brigata serà meno dieci che la vostra, per ogni cento combattitori.

f. villani, 11-82: disse che al presente n'aveano scritte al soldo

aveano scritte al soldo tremila, e che le dette brigate si doveano rassegnare in

: il signore di faenza, come uomo che piuttosto cercava onore con pericolo che sicurtà

uomo che piuttosto cercava onore con pericolo che sicurtà con disonore, francamente con la

le terre e saccheggiando il paese, sanza che vi si potesse fare alcuno rimedio?

[i quadri amministrativi], rileverete che, prese in complesso le somme riscosse

luogo e il nome della prima battaglia che si darebbe agli austriaci. pascoli,

8-52: e rise davvero, rise pensando che su quella beltà bambina...

in rotta furiosa le voci dei comandi che scagliavano lassù le brigate all'assalto della fossa

. alvaro, 12-93: ma il generale che stava al comando di brigata a fogliano

fogliano, un ufficiale di nuova nomina che aveva preso il posto di un colonnello,

vol. II Pag.378 - Da BRIGATORE a BRIGLIA (47 risultati)

governo fascista di salò; i militari che ne facevano parte. pavese,

. pavese, 4-275: lo spilungone che era stato avanguardista si vantava di voler

: un bel giorno nuto sentì dire che santa... si ubriacava e andava

per il resto quasi sempre per bene, che magari, prima di allora, non

a un camion, in ferrara liberata. che giorni indimenticabili! ritrovare la città mezzo

signora adele: « c'è il tale che s'è amma lato »

lato », era lo stesso che svegliare un cacciatore per avvertirlo che s'

stesso che svegliare un cacciatore per avvertirlo che s'è sentito sul poggetto cantar la brigata

d'asini e d'ogni ragione peli che egli potè avere, e mescolò insieme tutte

truovo spesso ingannato da misér domeneddio, che talvolta, quando io aspetto un bene

. / or vedete està brigata, a che è dutta està novella!

. agostino volgar., i-i-m: quegli che poterono fuggire e giungere a cartagine tutto

siena, ii-267: e però vi prego che voi vi disponiate, sì che tutti

prego che voi vi disponiate, sì che tutti di bella brigata andiamo a morire per

firenzuola, 52: essendo anzi che no un poco stracchi, invitati da

stracchi, invitati da certe pietre, che a bella posta erano state messe alli piedi

(311): egli non è guari che tu mi ragionasti de'modi della vostra

de'modi della vostra lieta brigata, di che sì gran desiderio d'esseme m'è

gran desiderio d'esseme m'è venuto, che mai niun'altra cosa si disidirò tanto

, del mese di settembre, quelli che tengono sparviere, s'accozzano insieme, e

l'occhio pratico gli disse subito che quei signori non facevano brigata e ne argomentò

signori non facevano brigata e ne argomentò che la carrozza doveva essere di servizio pubblico.

amici. iacopone, 8-50: puoi che a la femena èglie la figlia nata

tiraglie, stregnenno a la fiata, / che l'ha sì reparata, che porrà

/ che l'ha sì reparata, che porrà far brigate. -stare in

brigatèlla. alberti, 245: et forse che tutta questa brigatina non concorre a fare

nevi, non curando eziandio il male che allora aveva ne'piedi, andò colla

balia, 2- 23: è bisogno che qualche brigatèlla egli metta in modi- gliana

in modi- gliana e in castrocaro; che sarebbono assai in amendue cinquanta lance.

essi nutrirne la mia povera brigatina, che a questi tempi tanto forti io non

c. gozzi, 4-14: voi, che non isde- gnaste i versi miei /

ovvero a quella facile e modesta glorietta che si pasce di crocchi, di brigatelle

e boa, tra l'ironia de'nativi che gridano alle maschere. -spreg.

g. m. cecchi, 20-23: che e * meni quelle brigatacele in casa

meni quelle brigatacele in casa? / che brigatacele? = deriv. da briga

questi quattro o cinque seccatori sussurroni che mi siedono intorno e ciarlano d'arlec

dolci fatti lì, immancabili dolci / che tutti stanno ad aspettare, / brigidini

consistenza, una fragranza, un sapore che si scioglie in bocca. = forse

, 131: ricordivi dei romani, che, per levare la speranza del fuggire della

altri pazzi si legano, e io voglio che tu 10 sciolga. daràlo ad angelo

sciolga. daràlo ad angelo, e dirai che lo meni in monte- pugliano, e

. tasso, 20-92: vede un destrier che con pendente briglia, / senza rettor

si conducevano per la briglia i cavalli che guazzavano o nuotavan nell'acqua, a'

, i-151: tre sono le forze che agiscono nella briglia, cioè il morso,

guardie, alle quali è attaccata la potenza che fa muovere il tutto insieme. foscolo

fare e a tagliar finimenti al cavallo che si vuol lasciar correre a suo capriccio;

diavolo / di mondo sì viziato, / che mi pare 11 quissimile / d'un

vol. II Pag.379 - Da BRIGLIADORO a BRIGOSO (68 risultati)

verga, 3-140: don ciccio arrivò che c'era ancora il vicario coll'olio

il vicario coll'olio santo, tanto che voleva voltare la briglia dell'asinelio e

svolazzano intorno troppo leggiadramente, piglia un che di falso. quasimodo, 2-27:

. bellincioni, i-m: so ben che furi! fia / una briglia, una

un bastone, / a chi non vuol che 'l moro sia solone. machiavelli,

, 217-2: tornami al tempo allor che lenta e sciolta / al cieco ardor m'

virtù sepolta. castiglione, 499: vorrei che [il principe] né tanto si

tanto si confidasse d'alcun suo ministro, che a quel solo rimettesse totalmente la briglia

fui libero dalle mani del pedante, che non fu poco, mio padre mi messe

firenze, con due nastri a briglia, che si portassero dietro a cappuccioni sugli orecchi

sugli orecchi la bianca paglia, tanto che il viso paresse in riposo dentro un canestro

per quella pra taglia / via più che li altri e sproni adoperava. ariosto,

. bronzino, xxvi-2-244: costui, che sapev'ir di trotto e d'ambio /

quasi di tutta la generazione umana, che se ne va a briglia sciolta, sosterranno

messo addosso nella vostra lettera uno sperone che mi farebbe fare mille miglia per ora

... avete fatto per modo che io ne vengo ora a tutta briglia.

. doni, ii-13: egli dice che, correndo un cavallo a tutta briglia,

circa la dichiarazione della quarta conclusione, che a briglia sciolta la difende, benché

nota e manco in viso di quella che s'accomoda alle qualità materiali. chiabrera

del dottore echi del frate, / che ansando e declamando a tutta briglia,

altri uomini, altre ve n'erano che avevano agito assai diversa- mente.

passi allentan si la briglia, / che vanno in corso, e con tanta prestezza

corso, e con tanta prestezza, / che par che gli abbin dietro la famiglia

e con tanta prestezza, / che par che gli abbin dietro la famiglia. galileo

poco la briglia alla mia ambizione, che gode dentro di sé quando io mi mostro

: un moncocieco, su la via, che non guadagna, / quando nessuno passa

le briglie / delle sue bestemmie, che non ne può più! bacchelli, 1-i-235

per qualche tempo la briglia, e ecco che voialtri ve n'approfittate.

bernardino da siena, 124: e sappi che quando idio ti pone la briglia in

24-15: non mi piacciono ancora quegli che lasciano loro troppo tosto e troppo larga

74: pur, io ringrazio dio che, da poi che non gli è piaciuto

io ringrazio dio che, da poi che non gli è piaciuto che io abbia figliuoli

, da poi che non gli è piaciuto che io abbia figliuoli, ha fatto che

che io abbia figliuoli, ha fatto che ci siamo imbattuti in un giovane quale è

ma io ho paura, marcantonio mio, che tu non gli lasci troppo la briglia

lasci troppo la briglia in sul collo e che poi a tua posta non lo possa

vi lascia del suo, è uomo che si può mandare per tutto, e dargli

fa il diavolo affatto, a quel che vedo: fin che dio gli lascia

affatto, a quel che vedo: fin che dio gli lascia la briglia sul collo

briglia sul collo, d'aver permesso che mi tuffassi così liberamente in quello stracciume

stracciume. de roberto, 421: egli che aveva martoriato tutti i suoi, fatto

tutti i suoi, fatto di loro ciò che gli era piaciuto, s'era piegato

161): tenendo la briglia il più che io potevo a quello che con le

il più che io potevo a quello che con le sue parole il detto mi sforzava

triforcuta, diceva il marito, che si provò a richiamarla alla briglia.

solletica / con cibi strani, / sì che lo stomaco / senta domani / fastidio

di genti d'arme e di fanteria, che potrete fare andare e'nimici molto bene

pan per focaccia, / a lui che ruzza in briglia. 4.

selvaggi, non avevano la sottile briglia che ora li doma. einaudi, 1-567:

importa ricostruire il monte e far sì che l'acqua defluisca più lentamente, trattenuta

5. marin. manovra dormiente che ha il compito di frenare verticalmente verso

sono provviste le estremità dei diversi tronchi che costituiscono gli alberi di trasmissione e che

che costituiscono gli alberi di trasmissione e che serve per il loro collegamento mediante bulloni

mettergli una brigliétta adatta e conveniente, che non gli dia dolore. -acer

a sé con sì dura maniera, che ruppe uno briglióne... tirato addietro

franzesi, xxvi-2-126: il capo è tal che a reggerlo bisogna, / non che

che a reggerlo bisogna, / non che briglia, brigliozzo e musoliera. =

. brigliadòro, sm. ant. che ha le briglie d'oro. salvini

dopo non molto giunse brigliadoro, / che porta orlando disdegnoso e fiero. menzini,

in doppia lista, / e vedi che diversi son tra loro / gli studi delle

baldinucci, 157: gli altri strumenti che fanno buchi maggiori, si adoprano da'

. briglindorato, agg. letter. che ha la briglia d'oro.

briglindorato pegaso / nubicalpestator; / sì che porti per l'africa, / sì

porti per l'africa, / sì che porti per l'asia / del buon dionigi

d'un piccolo dito pieghevole in mezzo che accompagna la briglia. brignòccolo. sm

. con una nasopia brignoccoluta a peperone che pareva il castigo di dio.

(superi, brigosissimo). ant. che dà briga, che dà fastidio;

. ant. che dà briga, che dà fastidio; molesto.

vol. II Pag.380 - Da BRIII a BRILLANTE (56 risultati)

: tu potresti bene dire, non però che io mai ti confessi la povertà in

e di mente e di corpo, che io sostenni in piemonte per la pace d'

. aveva significato a'presidenti... che s'ingegnassero di schifare questa brigosa controversia

, 2-51: signor samuele, beato lei che se ne sta a prendere il fresco

gelo! briii, ma non sente che freddo, dio la benedica?

prima il risone nella brilla, che si usa ancora in spagna.

assai, come dice il pizzica, che la musica de'violoni. -figur

b. davanzali, ii-277: e recitato che gli è... non se ne

ou! ou! lodar vano, brillamento che vola. 2. accensione e scoppio

di manovratore di masse era stata tale che, nel diramare ai reparti dipendenti certo

da brillare1. brillantàbile, agg. che si può brillantare. p

non vagliono mai l'istesso prezzo, che gl'istessi venti grani di un diamante già

algarotti, 3-469: suole avvenire de'libri che si accorciano, quello che avviene delle

de'libri che si accorciano, quello che avviene delle rosette che si brillantano:

accorciano, quello che avviene delle rosette che si brillantano: calan di peso,

di acciaio fatto a più faccette, che italianamente si dice * affaccettare *

mi fanno corona alcuni milioni di piastre che non corteggiano male coi loro raggi brillantati il

. (superi, brillantissimo). che brilla, che luccica; splendente,

superi, brillantissimo). che brilla, che luccica; splendente, luminoso, chiaro

calmo tepore della casa, il benessere pigro che ancora l'addolciva in quelle giornate candide

stavamo per scendere nella barca a vapore che ci doveva portare al piroscafo, si

vederle salire dalle caviglie una brillante irrequietezza che, in qualche modo, sfumava la

linea. 3. figur. che spicca, che eccelle, che si fa

3. figur. che spicca, che eccelle, che si fa ammirare.

figur. che spicca, che eccelle, che si fa ammirare. goldoni,

mano. 4. figur. che si impone per doti fisiche, per

e s'egli è il ver, che rieda / l'astuta frine che ben cento

ver, che rieda / l'astuta frine che ben cento folli / milordi rimandò nudi

nievo, 644: s'adoperò tanto che dovetti consentire l'ingresso in mia casa

lo sconcio d'un brillante ufficiale « che andava in giro, per la nobile città

paese. 5. figur. che ha un'intensa efficacia; che fa

figur. che ha un'intensa efficacia; che fa molto effetto; vivace e immediato

un'aria brillante, un primo abbordo che ferma. algarotti, 3-5: ogni viaggiatore

vorrebbe persuadere altrui,... che le corti ch'egli ha veduto, sono

. casti, 25-50: colei gridò, che idee cotali / astratte e più brillanti

cotali / astratte e più brillanti eran che vere, / per chi conosce il

pensieri chiamati da noi ingegnosi, e che i francesi chiaman brillanti; pensieri la cui

, ed accendere il cuore del pari che la fantasia, ecco le sensazioni in

, al quale in più luoghi non manca che il metro e la rima ond'essere

corretti coll'età e coll'esperienza, che avrebbe smentite le brillanti ma fallaci teorie

animate. nievo, 703: vi giuro che alla sera si rappresentavano delle brillanti commediole

faceva la parte del chiacchierino brillante, che salta di palo in frasca, gorgheggiando

palazzeschi, i-741: l'unica cosa che la consolava era il pensiero..

consolava era il pensiero... che avrei vissuto una vita brillante. sbarbaro

il brillante « fanfulla », per vedere che cosa ne dicessero alla capitale. comisso

lui emergere un'espressione atletica e guerresca che dovevano avere reso brillante la sua giovinezza

a venirci piuttosto per giocare coi cani che per lui, giacché, sebbene lui

molto buono; molto ben riuscito; che offre risultati assai convenienti (un'operazione,

. cantoni, 650: occorre dire che alla stazione arrivarono trafelati anche il consigliere

davvero. palazzeschi, 6-205: pensa che questa giovane, tre anni or sono

: ho ricevuto una lettera di grazietta che mi dà notizie dell'esito brillante degli

, 16-iv-43: per avventura può essere, che non tutte le vipere abbiano tra di

brillante il loro veleno. 8. che sprizza e fa spuma (il vino generoso

giove. 9. sm. attore che recita in parti comiche, spiritose.

amicis, i-593: uno di quegli uomini che si danno a conoscere a fondo in

di baffi, con un viso serio che faceva ridere, degli occhi di scolaretto,

vol. II Pag.381 - Da BRILLANTE a BRILLARE (55 risultati)

vino / del vitigno / sì benigno / che fiammeggia in sansavino; / o di

fiammeggia in sansavino; / o di quel che vermigliuzzo, / brillantuzzo / fa superbo

cappuccini, 28: « spesso l'uso che se ne fa è straniero, allorché

brillare e brillante: l'uso traslato che si fa di queste due voci è senza

e riflettere da ogni faccia la luce che lo fa brillare. g.

, i-39: chi dicesse... che l'amaro dell'aloè e la vivacità

monete d'oro] di tutti i bagliori che darebbero tre sacchi di brillanti rovesciati sotto

qualcuno ha conoscenza dei brillanti, saprà che il misterioso fascino dei brillanti sta in questo

fascino dei brillanti sta in questo, che, pur essendo durissimi più di ogni altra

due brillantini in fondo alle occhiaie, che lo facevano misteriosamente luminoso. soldati, 153

gemelli, brillantini legati in oro, che mi erano stati rubati a milano 10

6-7: nessuno negò né volle mai negare che facesse 11 suo dovere, e brillantemente

: gli avevo subito telefonato perché sapevo che da poco era uscito dal carcere di

lino era talmente rigido e opaco che occorrevano anni di lavatura perché acquistasse pieghevolezza

. riflettere la luce molto viva, che abbarbaglia; scintillare; risplendere. aretino

netto, e brilla di sorte, che abbaglia la vista. cellini, 551:

era nettissimo e limpidissimo, e brillava che pareva una stella... un altro

quale era verde, e di modo verde che pareva uno smeraldo di poco colore,

fissa la morte: costellazione / lugubre che in un cielo nero brilla. soffici,

tutto brillò in un bagliore d'incendio che si propagava con rapidità. e. cecchi

colle nostre lagrime facevamo le rose / che brillavano un momento al sole del mattino

parlare, anima mia. / prima che brilli ima stella / giriamo la manovella

alto e s'affaccia s'avvede / che brilla la tolda e il timone /

/ a lei recar si veda l'onor che le si deve. / vedrai nella

iv-5: toma a fiorir la rosa / che pur dianzi lan- guìa; / e

bellezza molle a un tempo e maestosa, che brilla nel sangue lombardo. leopardi,

distacca dall'oscurità dove brilla assai più che in qualsiasi splendore di fama, essa

i-693: la finestra in fondo, che dava sul castello, era addirittura riempita

facce di donne della terza classe, che formavano scala, e brillavano dalla contentezza

le figure del pittore, quanto il rossore che suole accompagnare il sentimento di vergogna,

e certi movimenti dei muscoli della bocca che manifestano l'allegrezza. cicognani, 6-167:

. palazzeschi, ii-463: non vedete che i suoi occhi brillano? e come le

dietro agli occhiali degli occhietti pungenti, che passavano rapidamente da una fissità ossessionata a

qualche momento un marchese sale vicentino, che vi faceva figura in decidere casi di

n. autor d'una rettorica, che vi brillava per le figure rettoriche. casti

23-106: nelle assemblee / si sa però che il can voleva brillare, / e

/ e il porco è un animai che mangia e bee / e dorme,

se ne può abbandonare lo studio a coloro che hanno la vanità di far brillare il

i-661: c'era infine un barbiere veneto che brillava per la sua abilità d'imitare

imitare la voce del can da pagliaio che abbaia alla luna. panzini, ii-338:

si distaccano a modo di giganti, che abbiano leticato -su nel cielo -fra loro

constatare l'agitarsi di quel seno, che fino a quel giorno brillava per la

, ili, cap. ultimo), che narrando i funerali di giunia, scrive

e convienimi cantare / per una dama che mi strugge il core, / ch'ogni

, / il cor mi brilla e par che gli esca fuore. ariosto, 18-32

: e, s'egli aran qualche cosa che gli piaccia, subito brillano, e

è allegra? gnatone. -e di che sorte! né tanto per lo dono

sonàr le trombe; e 'l suon, che gli altri fea / dentro brillar,

vena va spiegando alcune delizie del dire che fanno brillare il cuore a chi legge,

vi è stanza in tutto il poema che non tragga a sé con mirabile allettamento

, 16-v-45: mi brilla il cuore che vi sia un antico esemplare ben conservato

perché v. s. illustrissima scrive che me lo vuole donare. tornielli,

. tornielli, 482: amor, che innanzi passar se la vede, /

madre con umide ciglia: / « che tu non cada, mia tenera figlia »

prende, lo piè ne governa, / che sfugge e stanca la mano materna.

vol. II Pag.382 - Da BRILLARE a BRINA (48 risultati)

parve, a parer mio, / che tanto si brillasse, e tanto si godesse

brillasse, e tanto si godesse, / che più per esser lieti bramar non si

di espandere la mia gioia nei cuori che mi son cari. pananti,

: mi brillerà il cuore ogni volta che mi giungerà una sua lettera. giusti

amicis, i-772: le vaste nebulose solitarie che facevano battere il cuore e brillar la

: me l'avvisa il core / che di battaglia più che mai bramoso / mi

il core / che di battaglia più che mai bramoso / mi ferve in petto

bramoso / mi ferve in petto sì che mani e piedi / brillar mi sento del

fare un vin buono,... che schizzi in aria, non che brilli

. che schizzi in aria, non che brilli nel bicchiere,... userai

vin de'regni d'arno: / ma che siccome l'or brilli lucente, /

l'or brilli lucente, / ma che nel bel cristal rida spumante. marino

/ spremo un mosto sì puro, / che ne'vetri zampilla, / salta,

di lor levossi, / tien per certo che tutti se ne vanno.

volerti mettere / incontra a lui, che gli è figliuolo e giovane / appetitoso,

brillo 1 alticcio ': per il barellare che fa l'ubriaco). brillare2

era nei suoi occhi un umido brillio che somigliava al pianto. onofri, 127:

sul brillìo turchino / del mare che smiracola d'argento. bocchelli, 1-iii-478

sparare! brillo1, agg. che comincia a sentire l'effetto del vino

indicanti in vario grado lo stato di colui che è più o meno alterato pel

o meno alterato pel soverchio bere, che è poco meno che ubriaco. settembrini

pel soverchio bere, che è poco meno che ubriaco. settembrini, 1-344: una

cicognani, 1-71: o agatina, che siete brilla a digiuno? pea, 7-52

coccolarlo, e a farlo bere fino a che cominciò a girargli la testa un po'

salice, vetrice (salix viminalis) che nasce a cespugli lungo i corsi d'acqua

, d'oro o d'altro, che le donne portano sul petto per ornamento,

28: breloc, gingillo di varia forma che si appende alla catena dell'orologio,

appende alla catena dell'orologio, o che le donne portano appeso al collo.

. francese di incerta etimologia; ciondolo che s'apre a bivalve e contiene qualche

righe, un brillòcche all'anulare, che gli dettero in una serata d'onore

, trasformato in piccoli ghiaccioli bianchi (che si rapprendono su erbe, rami,

quella parte del giovanetto anno, / che 'l sole i crin sotto l'aquario tempra

materia, cioè di vapori umidi; imperò che i vapori umidi elevati su nell'aere

possono passare, secondo vari luoghi a che ascendendo si convertono: e però quando

tira a sé gli umori: quelli che non consumano ricaggiono in giù subito che

che non consumano ricaggiono in giù subito che lui va sotto. ma la state tale

freddo tempo e nello fosco, / che il caldo si riserva e non esala,

né in candida brina / ragio di sol che sparso resintilla. lorenzo de'medici,

, né brina. tassoni, i-98: che il bianco poi sia effetto del freddo

poi sia effetto del freddo più tosto che del secco, si vede nelle cose

del secco, si vede nelle cose che gelandosi imbiancano, come la neve, la

or andianne, sorelle, / pria che l'aria che suda ai novi albori /

sorelle, / pria che l'aria che suda ai novi albori / al sol che

che suda ai novi albori / al sol che già si leva, / le fresche

sovra gli omeri bianchi / via più che freschi gigli e pure brine, /

l'alba con la brina, fin che saetta il sole, / corrono i cervi

fila, piegate sulla vita come pecore che brucassero l'erba. viani, 13-7

puliti. valeri, 1-116: il fiume che corre

vol. II Pag.383 - Da BRINATOLA a BRINDILLO (39 risultati)

e smagliante della fresca brina, / che non aspetta il caldo al sol lucente.

cigno e 'l pelo ha bianco / più che latte rappreso 0 neve alpina; /

cielo. comisso, 7-112: la polvere che ogni macchina solleva aderiva sulle vetrate come

tortoletti, i-166: barbara, da che vesti il mortai velo / a l'undecimo

de amicis, i-541: la prima cosa che si fa, è di osservare a

orecchie, specialmente, per vedere a che punto è la brina. dossi,

onestà s'orna e colora; / sì che viene a celar le fresche brine /

del giorno una forte brinata, e che quasi subito si levi la nebbia,

o caduta di brina; la brina che si è rappresa sulla terra, sull'erba

., 2-95: in quel tempo che da prima la brinata, a guisa di

brinate fino a mezzo marzo, sì grandi che paiono nevi. burchiello, 179:

, comandai alli mia giovani e servitori che scavalcassino. sassetti, 201: noi

. sassetti, 201: noi abbiamo che il vapore torna in basso in

pioggia ricercano minore freddo nella lor generazione che la brinata e la neve non fanno.

ora segava erba e trifoglio, / che la brinata non gliele cocesse. e.

.. certi tramonti alla menta, che a starlo a sentire veniva davvero l'acquolina

la stagione / deu'invemo brinato, che tempeste / rigide move. panzini, ii-506

un bel filare di cipressi dalla parte che scoscendeva al borro -sulla scarpata opposta,

con dentro tutte le sorti dei sapori che si possono immaginare; e certi piatti di

persiche, di fragole, di bericoccole che erano brinate come d'inverno.

altri corpi sparsi qua e là di colore che tiri al bianco sopra altro colore.

cicognani, 1-43: l'aria bisognava che sapesse d'etere o di acido fenico

i suoi polmoni, e il sonno che veramente la ristorava era quello rubato,

; donde mancarono tutte le galanterie, che costoro chiamano brinchi. = spagn

nella locuz. bocca brincia: smorfia che si fa prima di piangere.

. cent'occhi lagrimare e poco men che altrettanti mostacci, facendo la bocca brincia

brindàbile, agg. e sm. che può essere oggetto di brindisi.

indi col toscan poeta / pensa, che questo dì mai non raggiorna. sarpi

nei troppo frequenti banchetti politici è raro che non si oda questa voce, e che

che non si oda questa voce, e che i gazzettieri non la ripetano. cantoni

fra di noi tre, senza più interromperci che ad ogni bicchier di marsala, per

, di brindeggiare), agg. che brindeggia, che serve e brindeggiare.

), agg. che brindeggia, che serve e brindeggiare. dossi, 693

il garibaldino, e lo liberò, che aveva già la cravatta in brindelli. cicognani

essenza della vita; ma presto t'accorgi che non può soffrire il puzzo del bottino

: fra i ragazzi del mio ceto, che conoscevo alle scuole, e i brindelloni

conoscevo alle scuole, e i brindelloni che m'avrebbero dovuto infettare nel cortile,

scuse alla signora zobeide, e datele assicurazioni che il fatto non si sarebbe ripetuto per

brindillo, sm. bot. rametto che porta una sola gemma fruttifera, sulla

vol. II Pag.384 - Da BRINDISEVOLE a BRIOSCE (39 risultati)

cadrebbe oggidì: eloquenza politica brindisevole, che si sfoga in cerimonia da tavola.

augurio o saluto o invito a bere che si fa in genere alla fine di

non è ancora venuto in uso; sì che egli non si dee fare. a

uso tedesco / di farsi brindis, che con gran piacere / altro non è

con gran piacere / altro non è che un invitarsi a bere. redi, 16-i-27

, ii-151: io tengo per certo che moriremo senza conoscere vera libertà. t'

. pavese, 7-88: tutti sapevano che linda era in partenza e si parlava di

, sm. dial. brindello; pezzetto che ciondola. tommaseo [s.

altri dialetti brindolo, ogni cosa leggera che spenzola. = voce toscana, variante

da johan august brinell, scienziato svedese che ideò il metodo e l'unità di misura

ideò il metodo e l'unità di misura che portano il suo nome).

brio1, sm. vitalità, energia (che si manifesta nella vivacità dei gesti

: significa... quel brio, che risulta nelle pitture dalla bizzarra unione delle

e di questo ce ne accorgiamo dallo scuoter che fa quell'animale il capo, dal

e scollarsegli le narici fin a tanto che, contaminati gli spiriti, perde poi

digiuno, dà segno ed indizio del morbo che internamente l'assale. muratori, 7-iii-170

'. chi lo crederà? pare che a noi sia venuta questa voce dalla

castiglionesco. fantoni, 847: a che star mesto? gioventude fugge, /

occhi suoi scintillanti di desiderio, par che si chinino vergognosi; e nel brio della

assai più cogliere dal lato della mente che da quello delle vesti e degli addobbi.

, poco solite agl'intrighi ecc. che nelle loro contrarie. gioberti, iii-40

se non quando rinasce il principio dinamico che lo produsse. giusti, ii-50: tutti

hanno le loro grazie, come i popoli che li parlano un brio loro particolare.

di brio, e toccavano quella corda che in tutti rispondeva. de sanctis,

: il boccaccio vi spiega quella qualità che i francesi, mirando alla forza nel suo

. nievo, 299: affermava egli che la era piena di brio, d'ingegno

. pirandello, 8-152: « dico che hai ragione! » ripetè egli senza lasciarmi

, 83: il tuo ridente fremito, che suona / dolce d'uccelli da te

nude, discorrono / con quel brio che hanno sempre. 2. locuz.

xaààco7u£óp. evos parlando di un cavallo che sia bizzarro, si ponga in brio

. foscolo, v-85: come seppe che il valletto del gentiluomo inglese avea col

. bot. sottodivisione dei vegetali, che comprende le classi dei muschi e delle

, sf. bot. parte della botanica che studia le briofite, i muschi.

domenichi [plinio], i-1184: quello che chiamano sfagno è ottimo nella provincia di

fusiformi contenenti un glucoside (brionina) che ha proprietà drastiche (cfr. vitalba

con i suoi viticci tutte le piante, che gli nascono appresso; produce il frutto

226: ha le medesime virtù, che la barba della brionia bianca, ed è

viburno o brionia,... dubito che vi possa essere stata qualche illusione.

florido, trasferendo le voci di quelli che ruzzano, e briosamente scherzano nelle scolastiche

vol. II Pag.385 - Da BRIOSITÀ a BRIVIDO (37 risultati)

., 151: pietosa insania, che fa cari gli orti / de'suburbani avelli

, e da quella di britini, che sotto diversi abiti andavano per l'italia

fresco giovine pianto / di liberazione, / che penetra in gioia di lagrime / nel

monti, x-i-i2i: e non finì; che tal gli sopravvenne / per le membra

le membra immortali un brividìo, / che a quel truce pensier troncò le penne

allor prese i tiranni un brividìo / che gli fe'paventar de la lor sorte.

ambedue provarono dentro di loro un brividìo che somigliava a certe delicate sensazioni dei primissimi

, a volte anche violento, che coglie a brevi intervalli, come una

altra, danno tutte in quella agitazione che si addimanda tremare; ed essendone le

la vita. fagiuoli, 3-1-65: che vienimi sempre un brivido e un ribrezzo /

tutta la persona quando io sento / che forse ancora indugerete un pezzo. algarotti

rivedere la mia leonora. ogni volta che ella mi torna alla mente, mi

mi nasce un brivido di gioia, che dalla cima del capo mi rimise in

, 178]: * brioche: pare che i pasticceri italiani abbiano imparato dai francesi

, vivace, gaio, spigliato; che sprizza energia, focoso. -anche al

, / non ho avuto un pensier che non sia gaio; / tutti briosi,

. nelli, 1-3-10: io, che sto molto in casa di quel capitano vicino

colloqui obbligati a un prefìsso argomento, quello che si chiama proprio il vero spontaneo brioso

le più briose civettuole del paese, che avevano prima assalita marta e ora affrontarono

da un cavallino asciutto, brioso, che nitriva allegramente. montano, 441: il

briosétto ed allegruccio / come il dì che ha finito il latinuccio. pirandello,

la stizza contro monsignore... che così ingannevolmente gli aveva dipinto la sposa

marini (e anche di acqua dolce) che vivono attaccati a conchiglie, pietre,

. roccia affiorante di calcare gessifero, che è indizio dell'esistenza in profondità di

, 7-97: tutti, infatti, dicevano che anche avevano più volte confermato la

flèbile, senza speranza, ondèggiano -note che una buffata, curvando le alte teste

. giusti, 2-250: visto che il delitto fu commesso / per il

commesso / per il lotto, e che il lotto è un gioco regio, /

ii-16-42: mangio carni ottime, trote che sanno di ninfe; gioco a briscola,

dossi, 985: rovani non soffriva che... si giocasse alle carte in

al tavolo di alcuni artisti di vaglia che si ostinavano a briscola. d'annunzio,

panchina piangendo, a grattarsi le briscole che aveva avuto. 3. esclam

.. » mormorò oreste malnessi, che era un giovane senza convinzioni, ridanciano

- il senso fìgur. per il fatto che con le carte di briscola si batte

: la britannica è una erba, che ha le frondi simili alla rombice salvatica

[plinio], ii-441: un'erba che si chiama britannica...;

non è stata così chiamata da quelli che vivono presso al sotto la collina

vol. II Pag.386 - Da BRIVIDORE a BROCCA (55 risultati)

mezzo il cuore, era l'anima sua che nel partire risalutava la mia. carducci

passano per le vene di quei brividi che fanno star male. fucini, 15:

quale poteva essere la causa di un brivido che mi gelava? ii ribrezzo o la

serao, i-338: l'aspro segreto che torturava implacabilmente la sua esistenza, evocato

una paurosa sorpresa, al forte uomo che l'ascoltava. svevo, 2-500:

ascoltava. svevo, 2-500: raccontò che quella sera doveva andare al veglione;

colpa all'acqua di quel birivido / che ti senti salir lungo la schiena?

ii-338: lasciamo stare quel modo di scrivere che mette i brividi qualche volta a un

con dosolina; e desiderò l'inverno che le allunga; e quel brivido d'

: mi ricordai del brivido di smarrimento che avevo provato poco prima. pavese,

poco prima. pavese, 4-156: diceva che non mi capiva e che le davo

: diceva che non mi capiva e che le davo i brividi. morante, 2-42

fu preso da brividi, da un gelo che non si poteva spiegare...

ombra sorvolò un brivido di frescura, che si propagò per le erbe e

nel brivido primo de l'alba / che sparge di cenere il cielo. e.

1-181: non era più il fuoco freddo che fa brillare un monile e aggiunge il

afferrar dal capogiro / di quel giorno che andammo per le viole / lungo le prode

e dei brividi sottili, delle voci che nessuno ha sentito, delle sfumature che

che nessuno ha sentito, delle sfumature che nessuno aveva distinto. moretti,

120: malinconia d'un brivido che scruta / l'intime fibre e afferra

/ e brivido / della primavera / che à svegliato il mio sangue. alvaro,

è stato come un brivido tra quelle che rimanevano, il brivido delle apparizioni e

ore perplesse, brividi / d'una vita che fugge / come acqua tra le dita

, alla prima missione un po'delicata che gli era stata affidata, aveva sentito

sono prossime alle commozioni ricercate da coloro che accorrevano agli spettacoli delle esecuzioni capitali.

alvaro, 9-134: il pubblico aspetterà che il quadro si avvicini per vederla meglio,

2-23: geva, a quel brividóre / che fa la notte intorno al mattutino

declinare dell'autunno nuvoloso, dei brividori che fan le notti invernali, innanzi al mattutino

cicognani, 2-29: ma appena che il tremolar brividoso dell'erba m'avverte

spazio. 2. figur. che mette i brividi, pauroso. stuparich

una mano nella criniera nera, che si brizzolava. = deriv.

il civanzo di mona ciondolina, / che dava tre galline nere grandi / per averne

il popone brizzolato e dipinto a serpe bisogna che sia cattivo, o non tanto buono

. riuscì a fame un non so che di brizzolato, di picchiettato, che scorreva

so che di brizzolato, di picchiettato, che scorreva insieme, e empiva la lucerna

soffici, ii-283: uno dei clienti che capitava più spesso nello studio era un

, calvo, con una gran barba brizzolata che gli scendeva sul petto come un bavaglino

poco, e vano nano, che mi farai? che mi farai, o

vano nano, che mi farai? che mi farai, o vituperoso nano?

. buonarroti il giovane, 10-947: che * 1 parlar lor si fece brobbìoso.

(di solito, l'acqua: che si trasporta dalla fonte, dal cannello,

catino); la quantità di liquido che vi è contenuto. cavalca, 16-2-129

io7: e si vedevano le donne che fussino d'alcuna prosperità, con le mezzine

, quando eglino passavano per le strade, che andavano vestiti a caso, si chiamavano

verga, i-264: non c'è che fare, non c'è che fare

c'è che fare, non c'è che fare -borbottavano i poveretti rassegnati

dell'amo un pezzo di cencio rosso che esse addentano: bisogna avere un brocchétto

d'ova affrittellate. -non mancano che i lenzuoli e l'acqua nel brocchino.

, 140: stando più basso di loro che mi circondano seduti sul declivio, vedo

boiardo, 2-14-21: quale un cingial che a furia esce del monte, /

a furia esce del monte, / che cani e cacciatori estima poco, / fiacca

batte ambe le zane: / tristo colui che a canto gli rimane! muratori,

castiglione, 77: di molti arcieri che tirano ad un bersaglio, quando niuno

ad un bersaglio, quando niuno è che dia nella brocca, quello che

niuno è che dia nella brocca, quello che

vol. II Pag.387 - Da BROCCA a BROCCHETTA (35 risultati)

nostro ragionamento con questa conclusione, poi che siamo a casa (non so s'io

dato in brocca al vostro discorso): che le bestie son bestie e gli uomini

in equilibrio la persona, / come quel che si pensa dare in brocca, /

: « broche, voce francese, che etimologicamente è la nostra umile brocca,

lippi, 3-65: di quelli / che vanno a corre i ceci colla

puoti, 39: brocca o vrocca, che si dice anche forcina e forchetta

salvini, 37-iv: broccàglio è un ferro che ha un occhio a due punte

tedesco e vescovo di worms (965-1025) che compilò compendi e massimari di diritto canonico

o d'argento lavorati in modo che formino quasi un nodo o riccio nella

a poste o andari, rasi e broccatelli che brocche- ranno d'oro.

fogliuta, bene fiorita e bene granata, che mandorle v'erano broccate.

, e tanto il prigionier lusingò che egli la lasciò a ruggieri favellare.

meccanico): caratterizzato dal rilievo che ha il disegno, in raso, sul

seta senza. aretino, 8-244: che le diede egli? -una mitrea di broccatello

diede egli? -una mitrea di broccatello, che sua santità portava in capo il dì

12-2-20: questa bella sorta di marmo, che broccatello orientale è detto, ha il

scolpite; ed è veramente simile al broccatello che si tesse in firenze. d'annunzio

mente a gan fu consegnato / che facci che far dèe di sua

mente a gan fu consegnato / che facci che far dèe di sua persona.

toga di broccato indosso con lettere dinanzi che dicevano: 'egli è quel che dio

dinanzi che dicevano: 'egli è quel che dio vuole '. guicciardini, 206

di broccato d'oro riccio sovra riccio, che a torno a torno aveva un bellissimo

si riconoscono da i poveri per la differenza che è da i broccati a gli stracci

capricci, di niuna cosa maggiormente curandosi che di vestire pomposamente, portando giubboni di

seta varii e non più veduti, che il più brutto è di più valuta che

che il più brutto è di più valuta che i nostri broccati, e fa sì

nostri broccati, e fa sì bella vista che poco più si può desiderare per allegrare

di broccato indosso avea un robone, / che stridea come sgretolata stoppia. marino,

un bel vestito di broccato, / che a nolo egli ha pigliato dall'ebreo,

conviene / apprestare, o signor, che i lenti sorsi / ministri poi de la

la suole / barbara sposa, allor che, molle assisa / su'broccati di persia

piedi e mi posi ad osservare le diavolerie che pendevano alle pareti, fra gli stinti

ben conficcare / quel broccato, per che non vuole stare / indosso a chi

meno di un mezzo miglio, credendo che uscissono del loro broccato per combattere con

], i-152: broccato, lo stesso che steccato, vallo cinto di pali aguzzi

vol. II Pag.388 - Da BROCCHIERE a BRODA (45 risultati)

strana selvaggina luca pulci, 1-4-81: che par che surghin fuor d'una

luca pulci, 1-4-81: che par che surghin fuor d'una peggio dei

porcone *. servono el medesimo ordine che le svizzere; dove li spa

tutti la groppa sudata: una gradazione che va dal a offenderli sanza che li

gradazione che va dal a offenderli sanza che li todeschi vi avessino remedio.

un chiamata quella specie di scudi, che nel mezzo teneva brocco, o

brocco, o spina, di quella che mi fu data per amicizia.

mie fibre / terribile brocchier che dell'acuta / cuspide al picchio

risalire il succhio / cercando in alto ciò che n'era morto rimugghiò. foscolo

io mi spingeva tutto verso gli occhi / che non avevo; diritta, intensa

non là, nell'aria, / quella che in mezzo d. bartoli,

incom 723: figlio, che cuor terribile t'ho fatto! / suona

brocchier di piume. d'erba che nascon tra esse, si saziano [le

dell'ottoin superficie d'un corpo, che lo rende ruvido. cento fino ai

.]: brodocchino, specie di stivale che ha la ragione, imbroccare. tromba

frutta dall'albero. che pretenderebbe trovar delle astuzie,...

, allegri, 114: a quelle che son riposte in su'palchetti 11 segno che

che son riposte in su'palchetti 11 segno che è posto nel mezzo del bersaglio, nel

colpire appuntino. a denti multipli che sgrossa, finisce, liscia il legno.

terso / non mi / in che modo di brocco egli lo investa.

, i-138: e tagliati i pezzi secondo che sono i que'che ciaschedun la

pezzi secondo che sono i que'che ciaschedun la vuol brocciare, / sì si

ben la cavi addosso all'anima che già di terra s'è fatta, gli

. il taglio delle viti, quella che noi chiamiamo 'brocciature '. giovanni da uzzano

, e non valse il tagliere, / che 'n man portavabuttò in padella quattro manate di

e discimato rimetterà dalle bande assai rametti che si chiaman broccoli e si cucinano come gli

broccolo, è il tallo del cavolo, che da noi mangiasi in minestra cotta in

rapa, è il tallo della rapa che mangiasi in insalata. serao, i-347:

cavoli, con edificazione di questi villani, che veggono la tavola piena di broccoli.

tonto. pananti, i-294: ma che credi che siamo tanti broccoli, /

pananti, i-294: ma che credi che siamo tanti broccoli, / disse l'

trotona indicandola col dito, -eccola là che si nasconde, perché è una broccola.

dritti, in confronto a quel broccolo che piangeva, là. 4. prov

pasolini, 1-115: si sbragò meglio che poteva sull'erba con le mani intrecciate

, i-367: il colombino e suoi simili che hanno il legno duro e broccoloso

il legno duro e broccoloso e che si scovre presto è cattivo per

v-240: era costei, e oggi più che mai credo che sia; quando

e oggi più che mai credo che sia; quando la mattina usciva del letto

tano c broccuta, quali sogliono gli uccelli che mudano, grinza e crostuta e

(carne o verdura) e che rimane d'avanzo. -per simil

e broda: brodo è quello in che è cotta alcuna vivanda onde si mangia

in un guazzetto: / non si pensò che costui gliela grufi; / questo buffon

broda e a leccare strofinacci, poi che n'è sì giotto. ariosto, 364

è sì giotto. ariosto, 364: che rinfacciar? che se talor vi avanzano

ariosto, 364: che rinfacciar? che se talor vi avanzano / minestre o broda

vol. II Pag.389 - Da BRODAGLIA a BRODETTO (56 risultati)

lor broda [de'fagiuoli], / che ripulisce e inamida la pelle, /

ragazza chinò gli occhi sulla broda nera che fumava nella sua scodella. serao, i-108

col piatto in mano, guardando il baccalà che si sfaldava nella broda. panzini,

un cucchiaio di stagno nella broda, curando che fosse ben raso, ma i più

, i-9: cogli schizzi di broda che spillano dalle scatolette forate battezziamo le nostre

scatolette forate battezziamo le nostre divise grigio-verdi che ancora hanno l'odore e le grosse

, 5-331: all'odor della broda che si annuncia, tutti, chi da una

. miscuglio di avanzi di cibo e acqua che si dà ai maiali. pulci

faccio buttare addosso un secchio della broda che dò ai miei porci! 3.

d'asini e d'ogni ragione peli che egli potè avere, e mescolò insieme tutte

dimenticai... le brode verdi che combinavo al laboratorio di chimica. 4

attuf- fare in questa broda / prima che noi uscissimo del lago. boccaccio,

il qual davanti si leva a coloro che mangiato hanno; ma qui l'usa

: quando piove è il miglior tempo che faccia, perché allora si lavano le strade

una diavol di malta più attaccaticcia e tenace che non è il male de'suoi bordelli

6. locuz. -pieno di broda: che si dà grandi arie e non vale

di broda. menzini, 5-67: quel che mi fece degno / di cattedra non

non ceci!: quando ci si augura che piova, senza grandinare. -al figur

-al figur.: quando si spera che dalle parole non si passi ai fatti.

m. cecchi, 7-4-7: ohimè! che grida sent'io quà! broda e

: non pensar ch'io più peni e che più goda, / se ti fai

olimpiodoro alessandrino nell'esposizione di quel luogo che in volgare importa un animale che subito rende

luogo che in volgare importa un animale che subito rende coll'escremento quello che tranguggia

animale che subito rende coll'escremento quello che tranguggia) bene rappresenta la vita

bene rappresenta la vita di coloro che attendono ad empir di broda il sacco.

fallita (e lasciarlo solo nei guai che ne derivano). - anche recipr.

recipr. machiavelli, 720: guarda che questa broda sarebbe tutta gittata adosso a

cosa con giudizio e reggasi più retto che un archipenzolo, poi la sorte, la

la fortuna, il diavolo o sia che si voglia sinistro e accidente inreme- diabile

si voglia sinistro e accidente inreme- diabile che lo facci perder un tratto, la broda

39: non vogliamo ancor tralasciar di dire che ci ha differenza tra brodo,

7-96: una volta per tutte ho deciso che o capisco subito quello che hanno da

ho deciso che o capisco subito quello che hanno da dirmi o li lascio cuocere

a. papini, 73: bisogna dire che il frate da cucina vale cucinaio,

1-36 (i-442): egli mancava ben che fare a voler menar questi fratacci brodaiuoli

fratacci brodaiuoli a mangiar il vostro, che mangiano come lupi. io per me non

8-180: e solamente a contare le cose che i brodaioli raccontano a le sue amicizie

stigmate. 3. agg. che esercita la carità dispensando broda (cioè

ditemi: se voi metteste la schiuma che voi cavate del pignatto [in un

quello poneste al fuoco, come credete che ella fusse bella quella acqua? ella sarà

? ella sarà la più sozza brodata che voi vedeste mai. = deriv.

la minestra di carducci o cardoncelli, che pure in napoletano diconsi cardoncielli.

, / e dal sito non buon che avete allato, / si sarìa per fuggir

legieri, mediocremente, cioè vivande legieri che rafreddino... sì come e'

insino al mento... il primo che uscì fu la cameriera, la quale

fu la cameriera, la quale parea che uscisse d'uno brodetto. cornaro,

: quell'altre tre [cose] che rendon segnalata la pasqua dell'agnello,

rendon segnalata la pasqua dell'agnello, che sono; i brodetti, l'uova sode

l'uova sode, e i frati che vanno a capitolo. fagiuoli, 1-3-325:

, puddinghi eccellenti; d'indigestione, che tanto travaglia anche i più gentili spiriti,

i-451: chi mai sarà l'alfredo, che... canta le lodi del

: brodetto, ha un significato comune che tutti intendiamo; ma altresì, ed è

marche e della romagna vale quello stesso che in toscana è il livornese cacciucco,

, 1-657: non mi par quasi niente che ivi [nel paese di cuccagna]

cotti al suon d'una tromba, che il ciel mandi per pioggia brodetto di

, 3-302: se tutte le vivande, che sogliono essere distinte ciascuna per sé di