gioberti, 1-i-109: stima il volgo che i perioduzzi facciano a proposito per abbreviare
infiammazione del periostio alveolo dentale o membrana che avvolge il dente. =
, sm. anat. formazione connettivale che avvolge la radice del dente e la unisce
sezione di pesci del genere 'gobius', che comprende quelli colla testa totalmente scagliosa.
periombelicale, agg. anat. che si trova intomo all'ombelico.
sf. patol. infiammazione dei tessuti che circondano l'unghia. = voce dotta
. lesione infiammatoria dell'epidermide del solco che circonda l'unghia. = voce dotta
). veter. benda perioplica: membrana che riveste la parte superiore della scatola cornea
riveste la parte superiore della scatola cornea che costituisce lo zoccolo degli ungulati. -solco
periopolica': chiamasi così quel foglietto epidermico che dai globi della forchetta si estende su
li celesti luminari periopticamente: sono termini che se trovano etiam con lo astrolabio per
. periorale, agg. anat. che si trova intorno alla bocca.
. membrana fibrosa sottile ma molto resistente che riveste le pareti ossee dell'orbita.
.]: 'periòrbita': tunica o membrana che veste l'interna superficie della cavità dell'
periostale, agg. anat. che concerne, che è proprio del periostio
, agg. anat. che concerne, che è proprio del periostio. periòsteo
lessona, ino: 'periosteotomia': operazione che consiste nel recidere una parte del periostio
di colore bianco giallastro o bianco brillante che avvolge completamente le ossa, tranne che
che avvolge completamente le ossa, tranne che nei punti rivestiti di cartilagine articolare e
istromento molto necessario al cirugico è quello che... leva via dall'istessa calvaria
, ne'ligamenti e nei periostei o membrane che vestono i capi degli ossi. campailla
introdotto negli umori per alcuna contagiosa malattia che possa aver offeso la sostanza dell'osso
. patol. infiammazione del periostio, che si verifica nelle infezioni che avvengono in
periostio, che si verifica nelle infezioni che avvengono in seguito a traumi che mettono
infezioni che avvengono in seguito a traumi che mettono allo scoperto l'osso, oppure
a un'infezione delle radici dentarie, che si manifesta con gonfiore e dolore all'
servai ha inventato... uno strumento che chiama 'periosteotomo'. = cfr
-ci). zool. strato corneo che ricopre l'esterno della conchiglia di alcuni
d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix).
solo periotico, sm.): osso che racchiude l'orecchio interno e medio (
. patol. infiammazione del tessuto connettivo che circonda l'ovaia. = voce dotta
peripatètica, sf. eufem. prostituta che attende i clienti per strada; passeggiatrice
potè fare a meno, nel tempo che si trattenne in toscana, di non fare
e lucia, 427: la scienza, che era pure di pochi, consisteva in
, iii-15423]: verrà il tempo che il mondo, come si è vergognato
appartenente alla scuola filosofica di aristotele (che usava tenere le sue lezioni e discussioni
bene in vita: et erano molti che diceano d'onestade, e questi fuoro i
questi fuoro i parepatetici; altri erano che diceano di volontade, e questi sono epicuri
dante, conv., iv-vi-15: però che aristotile cominciò a disputare andando in qua
agostino volgar., 1-4-13: quelli che questo tengono sono platonici ovvero aristotelici,
: secondo i peripatetici, la cosa che è veduta si rappresenta drento agli occhi.
10-101: li peripatetici... conobbero che gli affetti umani, se stanno dentro
non hanno voluto conoscere per sustanza altro che la materia. galileo, 3-3-504:
. galileo, 3-3-504: se quella, che vien chiamata corruzione, fosse annichilazione,
: i saggi peripatetici... stabiliscono che i sensi non s'ingannano mai.
, da molti filosofi peripatetici già notato che di propria irrepugnabile autorità la natura piantò
filosofica di aristotele o all'aristotelismo; che ne costituisce una caratteristica dottrinale.
conciossiaché il corpo aerio e spiritoso, che ponevano i platonici, non è organico
fuori, con quella cótica, oltre che l'infamia de'macellai e pescivendoli, ma
tre lingue in volumi di piccola forma, che si portano in mano agevolmente, sì
si portano in mano agevolmente, sì che studio quasi sempre all'uso de'peripatetici
: l'opulenza dei grappoli è tanta che i tralci piegano sotto il peso e vengono
una larga, lunga, dritta strada che... è un rifugio al filosofo
galileo, 1-2-331: mi era parso che... ella avesse piegato a
una breve occhiata alla filosofia, e vedrete che le soluzioni de'problemi e l'assignazioni
anco nello stesso peripato, a tal segno che ben spesso si dubita dell''an
si dubita dell''an sit'non che del 'propter quid'delle cose.
d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix).
sf. patol. flogosi dei tessuti che circondano l'osso petroso. = voce
'eventus in contrarium', non è quella che male intendono alcuni, cioè mutazione di
felicità, ma è quando all'uomo che cerca e vuole alcuna cosa il contrario
alcuna cosa il contrario avviene di quello che cercava e che voleva. giraldi cinzio
il contrario avviene di quello che cercava e che voleva. giraldi cinzio, ii-13:
: la cognizione di tutto questo fatto che nasce nella peripezia (cioè nella mutazione
io esser una mutazion di fortuna, che, fatta nel modo che si è
di fortuna, che, fatta nel modo che si è detto, accascili al contrario
è detto, accascili al contrario di quello che dalle cose ordite aspettar si potesse.
: così le rovine e le querele che nel colmo de l'intrico o vogliam dir
la peripezia è mutazione de le cose che si fanno in contrario: la qual,
. barilli, 7-87: e un film che fa la sua strada asfaltata pari pari
sassetti, 72: non vi negherò già che io non rimanessi alquanto sospeso nel fatto
catastasi degli imperi! assarino, 4-208: che maraviglia, che confusione, che dolore
assarino, 4-208: che maraviglia, che confusione, che dolore si crede vostra eccellenza
: che maraviglia, che confusione, che dolore si crede vostra eccellenza che avesse
confusione, che dolore si crede vostra eccellenza che avesse a sentire quell'innocente donna nel
algarotti, 1-x-383: piacemi sopra tutto che più lavorata di mezze tinte e più sfumata
letti sospetti. moravia, i-120: in che modo e dopo quali peripezie questa donna
d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix).
dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix).
. tessuto formato dalle cellule del tappeto che circondano le cellule madri delle spore delle
biol. ectoplasma di numerosi flagellati, che si presenta sotto forma di membrana delicata
sotto forma di membrana delicata e resistente che mantiene costante la forma del corpo.
., 38: la postema o vessica che nasce agli peripleumeci nelle giunture del piè
lucini, 1-112: sfoggia le prove che un giorno ai peripli / dispose ad
di partenza il vapore a tre ponti che compiva due volte al giorno il periplo
là sconosciute, rimmersione in un tempo che non era segnato dalla meridiana del signor
mio amico c., di colui che, fra quanti mai uomini ho conosciuto
aldini, 3-197: non ci passa altro che gente che vuol prendere il sole.
3-197: non ci passa altro che gente che vuol prendere il sole...
dall'awolgersi, con questo nome greco che vuol dire avviticchiarsi. targioni tozzetti,
composto di formula c30 h46 og, che si trova nel legno e nella corteccia
dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix)
aggiunti che di metafore, mirate con che bella discrezione da 'pigmeo'derivate 'pigmaica',
discrezione da 'pigmeo'derivate 'pigmaica', voce che bisogna biasciare e sbadigliare e che la
voce che bisogna biasciare e sbadigliare e che la lingua vi caggia di bocca per pronunziarla
pigmalióne, sm. letter. persona che sa scoprire e valorizzare il talento di
una persona compita e amabile), che è a sua volta un adattamento moderno
^), il re di cipro che ottenne da afrodite la trasformazione in donna della
(plur. m. -chi). che è proprio o caratteristico di un pigmalióne
proprio o caratteristico di un pigmalióne; che sa formare una personalità raffinata e di
pigmentario1, agg. biol. che si riferisce, che è proprio
agg. biol. che si riferisce, che è proprio, che è formato
riferisce, che è proprio, che è formato da pigmenti. 2
ungessilo d'unguenti odoriferi secondo l'usanza che in quelle terre si usa di fare
trovandolo quel giorno, fu di bisogno che s'indugiasse la sepoltura per insino al
carena, 1-365: 'pigmentario': colui che ugne i cadaveri od anche i vivi.
pigmentare), agg. biol. che ha una colorazione intensa o scura per
tutta. 2. figur. che predilige l'uso di colori intensi (
a perugia sono il più bel segno che resti della civiltà fondata dal veneziano.
pigmentatrice, sf. tipogr. macchina che nella stampa in rotocalco stende sulla matrice
fatto patologico se è dovuta a pigmenti che di norma mancano nell'organismo o in
: distribuzione delle melanine nella cute, che è diversa nelle varie razze e,
idem, 14-81: una discontinuità di pigmentazione che già annuncia la discontinuità dei movimenti.
colorare per sovrapposizione oggetti e manufatti, che sono impiegate nella preparazione di vernici,
. 2. figur. elemento che serve ad abbellire o a rendere più
nervature letterarie e di tutti i pigmenti che corrono per le carte dei libri hanno
nel difendere il governo appena risorto dicendo che non basta il 'pigmento'di un ministro
quali conferiscono una colorazione particolare e che possono variamente combinarsi; sono contenute in
contenute in cellule, dette cromatofori, che le elaborano e, contraendosi o espandendosi
di rame, bruni o neri, che nell'uomo e negli animali sta nelle
processi cigliali. si è il pigmento che colorisce in nero la pelle dei negri;
colorisce in nero la pelle dei negri; che nei bianchi annerisce il contorno del capezzolo
ogni sorta di segni sulla pelle; che dà la tinta bruna, nera, bionda
nera, bionda ai capelli, e che scomparendo fa sì che i capelli incanutiscano.
capelli, e che scomparendo fa sì che i capelli incanutiscano... '
pigmento biliare': sostanza colorante della bile, che si ritenne fino a non ha guari
due principi l'uno color bruno-giallastro, che si disse 'bilifeina'o 'colepicrina', il
, quali sono la 'biliverdina', che è incristallizzabile ed ha color verde, la
di color giallo fulvo, e la 'bilirubina'che cristallizza in piccoli prismi color rosso rubino
o blu secondo la reazione), che svolgono varie funzioni, come la trasformazione
è amalo; / a'no sé quel che l'ha catò. / zà tre
fr. colonna, 2-94: la corona che sopra il trono di encaustica pigmentura una
. ciascuno degli appartenenti al popolo favoloso che secon do gli antichi greci
: ad me più infesto [amore] che anteo in libia... e
... e cum più dira pugna che le grue agli itygmei. luca pulci
, i-6-23: degli arbi, pensa, che ve n'era copia, / e
, 13-i-932: o peregrina gru, / che porti guerra a'miseri pigmei, /
: quanto al contrasto o guerra che queste [le gru] hanno co'pigmei
mostro / fiabesco. -agg. che appartiene a tale popolo. c.
/ l'immortal clava nodosa, / che distrusse la pigmea / folta gente favolosa
, 3-8: schiamazzando, col romor che mena / lo squadron delle gru,
il re della china e sua sposa, che fu il principe della perosa, bellissimo
iv-312: comparì una nanina, così succinta che sembrava più gru che pimmea. a
, così succinta che sembrava più gru che pimmea. a. verri, ii-353:
patrizi albergano in reggie smisurate più tosto che in abitazioni a privata famiglia convenienti.
pigmei (con uso aggett.): che ha poco valore o importanza, trascurabile
, 519: de francesco mafei, quel che a vicenza, / splendor acresse con
giusta debo dir de lù: / che l'è pitor de tuta inteligenza, /
potean patire, / guardando quel pigmeo che par lo stento, / aver contra lui
furino, 49: il più bel figurin che sia nel mondo, / un pigmeo
eglino pigmei distorti e brutti: / fanti che nacquer nelle magne basse. baretti,
fedelissima s'ha tre volte più salario che non ha quell'ingegnoso e vivace pimmeo
: tedioso pigmeo [la zanzara], che notte e giorno / i miei riposi
, 4-i-174: i faggi... che vegetano soltanto al superior lembo della fascia
fascia sono tanti pigmei dirimpetto a quelli che si estollono su l'appennino e su l'
del suono, compendiano i lunghi trattati che si fan ne'gabinetti di stato.
di stato. figur. persona che ha scarse doti, qualità o attitudini
scarse doti, qualità o attitudini, che ha poca intelligenza, che ha animo
attitudini, che ha poca intelligenza, che ha animo meschino e gretto. -anche
pigmeo cattivo, ricco, ricco, che sia salito in quella altezza che starebbe
, che sia salito in quella altezza che starebbe bene un gran povero uomo liberale?
spalle tutta la macchina de'negozi, mole che a sostentarla non basterebbe un atlante,
a sostentarla non basterebbe un atlante, non che un pigmeo, come son io.
nelle scienze, ci restasse più alcuno che andasse come una volta pettoruto del suo
la voce mia? / non v'accorgete che al festino io manco? / datemi
dio! / io son quell'io che chiamano i plebei / il pigmeo de'pigmei
borromei. mazzini, 75-174: direste che a questa nostra italia, incatenata oggi nelle
fonti della mia educazione, non fo che dipingere con umiltà un pigmeo letterario. carducci
: dopo morti quei grandi, allora sì che que'pigmei profani andarono gavazzando pel campo
: il povero tekla ghiorghis, temendo che il pigmeo divenisse gigante, fu costretto movere
ombre. 4. antrop. persona che appartiene a un ceppo razziale caratterizzato da
agg. (superi, pigmeìssimo). che ha dimensioni molto limitate o troppo ridotte
g. visconti, 2-104: o tu che passi al mio sepulcro avante, /
del gran luigi sono costruite di una pietra che scavasi non lungi da parigi tenera da
parigi tenera da principio come il cacio e che ogni tant'anni bisogna dipoi grattugiare tanto
annerisce da un bosco di piante pigmee che vi fa sopra, portatine i semi
milizia, ix-36: all'attico, che non è che un picciol muro in
ix-36: all'attico, che non è che un picciol muro in cima alle fabbriche
gigantesse, come voi vi date a credere che siano le vostre. tassoni, xii-1-21
vostre. tassoni, xii-1-21: è possibile che voi altri nani vi crediate che tutti
possibile che voi altri nani vi crediate che tutti siano pigmei? io tomo a mandar
nuova misura per il ferraiolo e credo che questa ancora parerà lunga, perché voi
adosso ad un buffone pigmeo, a che altro serve che a far spiccare maggiormente
un buffone pigmeo, a che altro serve che a far spiccare maggiormente la improporzione dell'
povero compagnone mezzo pigmeo tutto brio, che mi stava a rincontro nel cerchio,
acconciò prima sotto l'ascella un non so che, che fu già cappello; poi
sotto l'ascella un non so che, che fu già cappello; poi si trasse
di tant'ira e di tant'orgoglio che non si riconoscono quasi che solamente la
tant'orgoglio che non si riconoscono quasi che solamente la lor signora. -esiguo,
tue degnissime lodi. 6. che possiede scarse qualità o doti morali e
monarchia... non seppe ottenere che un aggregato di terre dovute all'elemosina
di voi, / ché un re che vive e regna, / per piccolo che
che vive e regna, / per piccolo che sia, / dev'esser anteposto /
1'alfieri. 7. che denota bassezza d'animo o povertà intellettuale
. periodici popolari, ii-183: i letterati che meravigliano in napoli l'immensità di grecia
paesi la pigmea servilità dei pregiudizi napoletani che incerchiano di notte e di paura le
giannone, 2-i-575: né scortovi altro che molto agrume e poca buona fede ed
, sentenziarono non aver colui fatto altro che 'le spoglie de'pigmei attaccarle ad un
de'pigmei attaccarle ad un colosso': che poi divenne una forma proverbiale mentovata anche
vede più un pigmeo sopra un gigante che il gigante solo. = voce dotta
pìgimde, agg. antrop. che è proprio, che si riferisce al
agg. antrop. che è proprio, che si riferisce al ceppo razziale dei pigmei
riferisce al ceppo razziale dei pigmei; che appartiene a tale ceppo. -sm.
deriv. da pigmeo, col suff. che caratterizza i ceppi razziali. pigmifórme
. pigmifórme, agg. antrop. che ha morfologia simile al tipo pigmide,
ha morfologia simile al tipo pigmide, che deriva da incroci fra negridi e pigmidi
. pigmòide, agg. antrop. che presenta analogie o affinità con i caratteri
) strette fra loro ed embriciate, che alla maturazione si aprono liberando i semi
san brandano, 254: de queste cose che nu'trovavemo, sì corno pome,
star qualche dì acciocché si asciughino bene, che con alquanto di fuoco si vengono poi
: trovarono altresì zucche e certe frutta che parean pigne verdi, come le nostre
[palma] è l'ordinaria, che produce alcuni frutti come pigne, molto
: questa è acqua di pigna, che ha la virtù delle tenaglie.
a tore le gotte de la facia che se chiamano rossole foccose lacte cum acqua
de pigniotari mondi de pignia e lo grasso che è de sopra coniungase cum lacte caldo
et i pomi d'oro et una pigna che avea le spine di seta verde e
verde e ricca, sì dure e ispide che pareva che pungerebbero a chi vi mettesse
ricca, sì dure e ispide che pareva che pungerebbero a chi vi mettesse la mani
: la pigna di pietra viva in che finiva quella galante cupoletta...
spagna, uve greche e simili, che fanno le pigne serrate e di guscio gentile
d'uva. giuliani, fi-265: che bellezza! certi pigelli (pigne o ciocche
(pigne o ciocche d'uva) che proprio bisogna vederli. pascoli, 311:
a modo / il capo buono, quel che fa la pigna. d'annunzio,
del rasoio elettrico. -non lo sai che alle quattro sono sempre sveglio?
di un cavo o di un canapo che impedisce che si sfili da un anello
cavo o di un canapo che impedisce che si sfili da un anello o da
architettonico, cioè la parte del muro che si eleva a triangolo per reggere i
: per 'pigna del ponte', le costruzioni che reggono gli archi. e. cecchi
delle corde all'unione regolare de'cordoni che debbono formarle, trovandosi ciascuno d'essi
delle tre o quattro scanalature. a misura che si gira la manovella per torcere,
macinini da caffè a funzionamento manuale, che ruota nella campana ed è scanalata per
. carena, 2-247: 'pigna', che dalla forma alcuni artieri chiamano anche noce
: utensile dello scultore e dello scarpellino che è di ferro ed ha la cima di
con buchi di egual larghezza: effetto che non si potrebbe ottenere con istromenti taglienti
coperchio conico bucherellato, di metallo, che è posto all'estremità di un tubo aspirante
: quel cono di metallo tutto bucherellato che si mette al piè delle trombe reali
delle trombe reali nella sentina per impedire che, insieme coll'acqua, non entrino
concrezione formatasi per evaporazione delle gocce che scolano dalla tavola su cui è posto il
]: 'pigna': quelle gocciole di sale che, scolando dal gabbéo, si condensano
tunicati ascidiacei (phallusia mamillata), che vivono nel mediterraneo e hanno una tunica
, 115: una vaga selva di pigne che venivano a proposito ancora per l'edificio
e toccò devotamente l'immagine del salvatore che camilla aveva fissato alla porta con quattro
. -con valore aggett.: che ha la forma di un cono smussato
il garbin fino in una terra che si dice la terra del verzin in 23
dolci, frutto in vero più gentil che sia. ramusio, iii-68: sonvi frutti
sia. ramusio, iii-68: sonvi frutti che si chiaman pigne, le quali nascono
si semina in grandi campagne del rampollo che germina in cima la medesima pigna.
di argento e argento vivo, nel modo che resta il duro o massa delle mandole
; et essendo bene espressa la palla che resta, sola è la sesta parte
pignanese, agg. agric. che appartiene o che deriva da una varietà
, agg. agric. che appartiene o che deriva da una varietà di vitigno con
dal d. e. i. (che l'attesta nel 1825).
quello rastello e tiravelo per queli logi che li parea ch'elo [fiume]
: tornando al lago, dico che nelle sue sponde sono moltissimi alberi, i
, i quali hanno le foglie che somigliano a quelle dei pignari.
(pigniaro), agg. ant. che produce infruttescenze simili a pigne.
, ii-517: tutto il nostro animo par che si slanci verso la piccola pignarola così
la piccola pignarola così pronta e mobile, che pure un giorno era stata lenta e
così dappoco ch'io non vaglia più che una pignatta? anonimo veneziano, lxvi-1-65
testugine. scambritta, lxxxviii-ii-486: vedi che, come il cuoco / c'ha
pignatta, / lo vedrai stare fresco che si gratta. varthema, 139: le
. romoli, 358: non tutto quel che si mangia e si beve si trasostanzia
nutrimento del corpo nostro in quel modo che né anco tutto quel che cuoce il
in quel modo che né anco tutto quel che cuoce il fuoco nella pignata è buono
dal cielo per comunicarlo agli uomini, che questi se ne prevarrebbero, quali per
ha il viso sudicio, nero o che in qualche modo somigli a una pignatta
a'porri e cipolle... che essere qui con questo cibo lievissimo?
è povera di monti, di maniera che, quando si ha fatto ben il
cucina, quando hanno insalata troppo la pignatta che la riempiono con l'acqua, acciocché
una pietanza, / anch'io direi che questa vicinanza / è assai pericolosa. settembrini
e pignatte. era il vecchio pievano che... si rammaricava di non
urtar le spalle in qualche legno, / che faccia la pignata smenticarvi.
biringuccio, i-168: alcuni altri sanno che lo [il mercurio] istraggano,
con pignatte di terra grandi commesse, che commettino le bocche l'una ne l'
. celimi, 631: in questo mentre che lo argento si strugge, metterai la
terracotta. faldella, ii-2-208: possibile che non sappiano trovare altri soggetti e non
proprio mosaica... bisognava sentire che cosa ne diceva quel birbante di panzacchi
edil. mattone forato di grosse dimensioni che trova impiego nei solai di laterizio e cemento
con l'artiglieria e anco perché si dubitava che gli tirassero pignatte di fuoco con che
che gli tirassero pignatte di fuoco con che li abbruciassero l'armata, gli parve
: avvenne... un caso che gli invitò a rimettere un'altra volta,
, si rompono e col fuoco, che portano seco, fanno grandissimo danno.
od altre sostanze ad alta temperatura, senza che possano evaporare. 9.
. bacchetti, 1-i-154: son contento che innanzi che andare a far terra da pignatte
, 1-i-154: son contento che innanzi che andare a far terra da pignatte, ho
, 7-102: ce l'aveva con quelli che mangiano i soldi del popolo e han
i soldi del popolo e han bisogno che non si protesti, per poter digerire
cosa deve bollire in pignatta, poi che m. panfilo mio padrone mi manda così
qualche mese: sapem ben noi quel che bolle 'nto la pignatta.
1-30: attendate ad far foco, poi che la carne è già in pignata.
ima inondazione di ladri e d'assassini che infestano tutta la germania, i nostri
per la pubblica tranquillità, ma avanti che sia bene schiumata questa pignatta passerà dell'
. fagiuoli, x-20: vo'giocar che, s'io non ho danaio / da
, quand'i'mi muoio, / o che insepolto egli mi lascia il quoio,
[guevara], 11-66: la pignatta che bolle troppo getta fuori il grasso.
nessuno sa i fatti della pegnatta meglio che la mestola che vi va per dentro.
fatti della pegnatta meglio che la mestola che vi va per dentro. -alla
va per dentro. -alla pignatta che bolle le mosche non si approssimano:
sull'altra, fino a riempire una spasetta che è una conca di terraglia; e
tasso], 109: mi avedo che voi altre signore sete come i pignattai,
voi altre signore sete come i pignattai, che mettete il manico dove voi volete.
, 120: togli dello rame quanto che voi e mettilo in una pignattèlla non vetriata
trovassero la lettera e sapessero lo viaggio che facevano. ramusio, cii-ii-325: vi
se è di rame col manico orizzontale, che serve per mettervi il fuoco e scaldare
[dioscoride], 77: sono alcuni che, per pigliare la fuligine quando si
plur. m. -chi). che si riferisce, che è proprio, che
-chi). che si riferisce, che è proprio, che riguarda la pignatta
che si riferisce, che è proprio, che riguarda la pignatta. - in partic
pignatta. - in partic.: che fuoriesce o esala da una pentola.
, non d'altro colore e sapore che le pignattesche cocolle sieno. del tufo,
ferro e desse fra tutti, a che sarebbero poi buoni? del tuppo, 485
, vado da me, e dico che da me vado e da me faccio,
me faccio, peroché chi non sa che il fuoco de l'amore che porta a
sa che il fuoco de l'amore che porta a la roba la patrona,
guarda la casa?; madesì, che egli lo fa. p. fortini,
resto del corpo fa ancora idea delle cose che hanno trovato gli uomini: perché il
2. con metonimia: ciò che è contenuto in una pentola; quantità
in una pentola; quantità di cibo che vi è cucinata. s. bernardino
da siena, 252: o donne, che molto sta a voi, sapete voi
forte bile il fianco / ti ferve sì che spegnerla un pignatto / non potria di
della porta, 1-164: sia benedetto dio che pur m'è toccato di apparecchiare un
dei pignatti e dei pentolini di pece che ti avventano a le finestre per ardertele
liquefatto. vasari, ii-387: quello che era più bello e da ridere si è
era più bello e da ridere si è che, stando cinto, aveva intorno intorno
medici, 5-30: fave lesse, / che nel pignatto condiscon l'ostesse.
non sterno troppo a scoppiar quei marroni che le femo schizzar di quella brusta fra
delle cose comuni, solendosi ben dire che malamente bolle il pignato comune, del
malamente bolle il pignato comune, del che nelle republiche grandissimo disordine ci nasce.
presso a pien d'acqua chiara, fa'che si scaldi bene. sermini, 397
. romoli, 349: altri sono che fan bollire un poco di vino in un
trabocco del sacco, 8: fa'che, s'io tomo, truovi un
siate voi qui 'nanti l'ora / che al fuoco non è ancora un pignatino?
li frati, ciascheduno di essi bisogniarebbe che si facesse il suo pigniatino. sergardi
fuoco, c'era il caffelatte nel pignattino che l'aspettava. a. monti
, vi-543: venitevene appoggiandovi a me, che il lucignolo accesso nel pignatuzzo di chi
la pigneta, per la via che va a la volta di cervia. ceredi
la temerità di quei moderni tersiti che si tengono aiaci; di quei
tengono aiaci; di quei pigmei che si reputano alcidi; di quei matti da
; di quei matti da tarocco che si stimano nestori...; di
..; di quei taffani di pigneta che vengono fuori dalla boaccia.
anderebbe alquanto lungo, insieme con quelli che seco deveano andare per accompagnarlo a la
1-61: aglais tibicina fu la prima che facesse marzapani, calissoni, pignocate, zuccherini
e uova pallottole grandi come nocciole, che poi si cuociono brevemente nel miele di
una faldiglia de pignolato negro bello e che abia bon garbo. inventario di alfonso
, iii-1-609: - buon mercatante, che mi porti tu? / -magnifica madonna,
/ -magnifica madonna, tutto quello / che si conviene alla magnificenza / vostra:
mi dice l'uomo: « ma ormai che l'è qua, el se
: non hai l'idea, la pignoleria che c'è anche da noialtri. il
doveva essersi dimenticato del suo nome, che tuttavia al momento della presentazione si fece
fece ripetere con la pignoleria del generale che passa la rivista. soldati, 2-402
. soldati, 2-402: quella stessa esattezza che metteva nel lavoro e che tutti chiamavano
stessa esattezza che metteva nel lavoro e che tutti chiamavano pignoleria piemontese. 2
senso concreto: atto o espressione verbale che denota pedanteria. savinio, 10-152:
di mais con ciclo vegetativo ridotto, che produce cariossidi piccole, dure e allungate
pignuolo, duro, di buon sapore e che dà farina molto pregiata per far
: clenandro de negroponte fu il primo che mangiasse pignuoli freschi. campanella, 5-282
pignuoli freschi. campanella, 5-282: che li semi aiutino il nostro seme a
mandorle, seme di meloni ed altra cosa che l'uccello mangia volentieri. corrado,
: egli è tanto discortese nel prestare che non si sconcierebbe di uno pignolo per
greci risarcir tuoi danni: / è ver che di servirti hanno disire, / e
. 3. agric. vitigno che produce grappoli simili a pigne per la
altre molte maniere d'uve nere, che per varie maniere, ovvero condizioni, meno
ree s'approvano, siccome pignuolo, che molto è amato appo milano. trinci
perfettamente, diventa d'un colore così pieno che s'accosta quasi al nero. soldati
ritroverò più al mondo una gentilissima dama che co'pistacchietti, pignoletti e ortolanini governi
particolari, talora in modo maniacale, che usa grande accuratezza, non priva di pedanteria
altri e dai subalterni mostrandosi incontentabile; che rileva i difetti e le imprecisioni altrui
da ridire o da cavillare su tutto; che applica i regolamenti in modo rigido.
: parlato a solo col piccolo capitano che organizza così bene il nostro accantonamento della
, 2-312: in stabilimento, dicevano che era un pignolo. in verità era esatto
, quei cenci a losanga, di che le brave donne dell'agro e d'ogni
alle roste, ai pignoni e ai pennelli che ne infrenano o dirigono il corso.
acque correnti e far riparo alle corrosioni che là possono
avere principio. si fa talora di fascine che si caricano di materiali per profondarle poscia
. pignoràbile, agg. dir. che può essere pignorato (un bene,
da titolo esecutivo, e consistente (oltre che nel compimento di successive formalità che variano
oltre che nel compimento di successive formalità che variano a seconda che l'atto colpisca
di successive formalità che variano a seconda che l'atto colpisca un bene mobile di
pignoramento presso terzi) in un'ingiunzione che l'ufficiale giudiziario (un tempo detto
per cui si procede il bene, che viene così assoggettato all'espropriazione, e
successivi atti di alienazione o disposizione giuridica che vengano compiuti dal debitore o comunque dal
confronti del creditore precedente e dei creditori che intervengano nella procedura esecutiva, e per
mecenati. fenoglio, 1-76: ciò che risultò in primo luogo e inequivocabilmente fu che
che risultò in primo luogo e inequivocabilmente fu che davide cora, il quale sapeva che
che davide cora, il quale sapeva che era giorno di esazione e stava all'
e stava all'erta, aveva creduto che io... venissi con il mandato
pignorare), agg. dir. che promuove un pignoramento (un creditore).
-anche (nel linguaggio comune): che, su istanza del creditore interessato,
pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione gli atti di alienazione
bene del debitore (o di un terzo che abbia concesso ipoteca a favore di questo
man de'birri. -come birri? che hannolo / pegnorato per roba d'altri?
'pegnorare': tra gli aretini vale lo stesso che gravare, tra i fiorentini è gravare
è gravare, è torre il pegno, che fanno i birri al debitore per comandamento
raccolto,... tutti coloro che gli erano contro per un motivo o per
ci hanno pignorato la credenza due volte che non siamo stati puntuali. codice di
pignorare: i° le cose sacre e quelle che servono all'esercizio del culto; 2°
al debitore e alle persone della sua famiglia che convivono con lui; 30 i commestibili
; 50 le armi, gli oggetti che il debitore ha l'obbligo di conservare
di famiglia, nonché i manoscritti, salvo che formino parte di una collezione.
emotiva con riferimento alla pressione psicologica che il pignoramento esercita sulla persona del debitore
la gabella di frutte e d'erbe che vendea. bembo, 10-vii-368: i mei
della magion di cotesta città mi scrivono che sono stati pignorati ad istanza di m
maria campeggio per cagione d'un cavamente che si fa a santo alberto. buonaparte
: oh là vien tu a pegnorarci, che tu bussi sì forte? cellini,
.. non cessano di pignorare quelli che non pagavano, per mandare danari al
, 1-i-531: si conviene ancora espressamente che i napoletani... continuassero a pagare
benevento ogni anno il solito tributo; altrimente che potessero essere pegnorati. d. boninsegni
bene (anche con riferimento ai beni che vengono impegnati presso un banco di pegni
una opera per ciascheuna massarizia uomo avesse che la detta casa non possa vendare o
, 2-32: -che testi, che archi, che tele? -quei che saepicule
-che testi, che archi, che tele? -quei che saepicule abbiam pignorati
che archi, che tele? -quei che saepicule abbiam pignorati e venduti per pabulare
iv-72: pegnora, vendi, fa'quel che puoi, ma non farti mancar un
pignoratàrio, sm. dir. creditore che promuove il pignoramento dei beni del debitore
3. agg. disus. che detiene un pegno come garanzia del proprio
'pignoratario': aggiunto di creditore, colui che ha ricevuto il pegno per sicurezza del suo
. dir. proc. disus. che si riferisce al pignoramento. - lettera
2. dir. civ. che si riferisce a un pegno; assistito
: azione esecutiva promossa da un creditore che è già assistito da un diritto di
[rezasco], cix: al creditore che agerà con la [azione] ipotecaria
costui [pausia sicionio] in sicione che lungo tempo fu questa terra quasi la casa
, et onde tutte le nobili tavole, che molte ve ne ebbe per debito del
pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione. codice di procedura
pegno fu condannato a baciar l'ombra che una fanciullina,
: le vestimenta pignorate significano la robba che dio gli ha data, che non gliele
la robba che dio gli ha data, che non gliele ha data se non in
rosmini, 5-1-475: tal sarebbe il diritto che acquisterebbe il proprietario del pegno, se
o lo distruggessi: diritto di risarcimento che suppone dinanzi a sé fi diritto di pegno
rezasco, 780]: le cose che... si pegnorassono...
. agostini, 1-127: volendo tu che ad uno di censo si facesse la pignoratone
. conferimento di un prodotto a un ente che ne gestisce rammasso e concede ai produttori
. caracciolo, xvtii-7-1048: il secondo mezzo che cospira ad alterare il naturai prezzo [
a tore le gotte de la facia che se chiamano rossole foccose: lacte cum
va alla pignòcta e non dir più che tu sii nostro re ».
imbattei in uno dei miei contadini, che volle accompagnarmi per un tratto. ma un
della famiglia ciprinidi (leuciscus pigus) che vive nelle acque dolci dell'italia settentrionale
me in altro tempo, con tutto che curiosamente lo cercassi assai, che nel nascere
tutto che curiosamente lo cercassi assai, che nel nascere delle virgilie.
]: 'pigobranchi': ordine di molluschi, che contiene una porzione di nudibranchi di cuvier
sorta di corda ventrale con cellule vacuolizzate che rappresenta un sifone rudimentale. =
terreno con i lati non paralleli, che, in partic., risulta come residuo
paralleli, ma convergenti, così diremo che le pigole si lasceranno bitte da una parte
non canta, ma fa un verso che è più tosto pigolamento che canto.
un verso che è più tosto pigolamento che canto. 2. figur.
dal d. e. i. (che l'attesta nel 1839).
pres. di pigolare), agg. che pigola, che emette gridolini frequenti essendo
), agg. che pigola, che emette gridolini frequenti essendo incapace del canto
erano essi, e nona era la madre che gli avea partoriti. pigolanti in suono
. 2. per simil. che produce una serie di segnali brevi e
si sapeva qual era. il pigolante che tutti portavano in tasche o taschini era
altro. 3. figur. che si lamenta in continuazione e in modo
e in partic. dei pulcini, che di solito esprime l'avidità di cibo
procedere..., e una ghiandaia che pigolando forte volava. landino [plinio
scorcio d'essi abbisi l'occhio et awertiscasi che nell'uscire non affoghino i pulcini e
e nel suo contado per quel medesimo che pigolare. pascoli, 72:
[la rondine] come in croce, che tende / quel verme a quel cielo
il suo nido è nell'ombra, che attende, / che pigola sempre più piano
nell'ombra, che attende, / che pigola sempre più piano. beltramelli,
a guisa di colombi: / ove mentre che l'uno / ha l'ale grandi
, 4-278: a noia m'è chi che ne avesse donde / va pigolando,
s'arrechi, / e tollo a tal che più di lui confonde. piovano arlotto
, 64: io ti voglio accertare che tutti li uomini lieti, tutti quelli che
che tutti li uomini lieti, tutti quelli che giurono al corpo di dio, tutti
al corpo di dio, tutti quelli che non graffiano i santi e che non si
tutti quelli che non graffiano i santi e che non si picchiano il petto, tutti
si picchiano il petto, tutti quelli che ridano e che non pigolano, tutti
il petto, tutti quelli che ridano e che non pigolano, tutti quelli che non
e che non pigolano, tutti quelli che non torcono i loro colli torti,
. varchi, 3-72: d'uno che è benestante... e per sua
quella fausta / a pigolare e chieder che di grazia / la sovvenissi. egloga del
fussi di natura di pigolare, direi che le cose fussero andate fredde. marino,
pigolar, dico a costoro, / ma che il vostro cassier forse son io?
pratolini, 8-265: non ci dobbiamo dimenticare che anche se gli animi ci stanno,
caro, 1-68: chi intende il pigolare che vi fate su, si potrebbe tener
potrebbe tener da più di quel turcimanno che interpretava il cicaleccio de'passeri. b
mendici grassi e grossi e oziosi, che col pigolare, spaventare e altri artifici
, 12-i-147: tanto presto cominciate a pigolare che non vi si scrive. ferrati [
prete pigolando: - o papa, che armeggi? 4. ant.
. varchi, 3-55: ogni volta che ad alcuno pare aver
la vuol fare o no, mostrando che egli la farebbe se maggior prezzo dato o
, 371: il nuvolo dei parassiti ambulanti che ci ronzavan d'intorno, pigolando vigliaccamente
tanto mal acconci, e l'olio nero che pareva di un fondo di lucerna,
. omit. sottordine di uccelli passeracei che si distinguono dai cantori per il verso
di esso, e d'altronde si sa che l'aria vi trapassa liberamente. pascoli
nessuno. / e solo a me che chiamo, ecco risponde / il pigolìo d'
si udì allora un accento nuovo, che non pareva escire dalla stessa gola [
sperduto / lungo le pause dell'acqua che scroscia. cassola, 2-123: -senti
xi-219: in una cassetta piena di stracci che tenevo sotto il letto, una notte
il letto, una notte sentii non so che pigolio, andai a vedere e,
più persone; chiacchiericcio, parlottìo, brusìo che se ne percepisce a distanza.
notte sui colli, sul giardino / che un triste inverno spogliò, nell'incongruo
, nell'incongruo / di quei discordi pigolio che accusa / vicini l'ora della cena
quivi volevo fare un ripulisti di tal sorte che non rimanessi loro un marcio quatrino.
acquistò il nome di fra pigolone, che così chiamiamo coloro che sempre chieggono e
fra pigolone, che così chiamiamo coloro che sempre chieggono e che, mostrando una
così chiamiamo coloro che sempre chieggono e che, mostrando una certa ingordigia di roba,
importunità; onde si dicono pigoloni quelli che domandando inquietano e importuniscono. bandi,
e importuniscono. bandi, 1-i-62: che qualunque abbia lette le fiere e bizzarre
gente pel più nuovo e terribile uomo che mai nascesse, stupirebbe non poco vedendo
stupirebbe non poco vedendo come dalle lettere che lasciò nella età più matura e'si
carducci, ii-2-50: a te domando che, se vuoi e puoi, mi aiuti
dal d. e. i. (che l'attesta nel 1886).
caratterizzato da uno o più arti soprannumerari che si inseriscono in prossimità di una natica
lessona, 1133: 'pigomeli': mostri che hanno uno o due membri accessori nella
di due individui ad ombellico distinto, che sono riuniti insieme nella regione delle natiche
nome imposto da illiger agli uccelli palmipedi che formano la famiglia de'colimbi, desunto
antartico e della terra di adelia, che vivono in colonie numerosissime sulle coste e
uccelli, estremità ricurva della colonna vertebrale che è formata dalla fusione delle ultime 506
dal girandolare, un poco dal vin dolce che non le dispiaceva,...
d. e. i. (che l'attesta nel sec. xiv).
b. croce, i-4-310: sempre che la storia conceda alla cronaca (e sia
una cronaca lustra e splendente), sempre che alcuna delle sue parti non stia in
massa d'acqua gonfia, lucida e livida che scorreva pigramente, poi si alzava la
, ridotto dalla mia poca salute, che si va ristorando pigramente, non posso smaltir
leggete i sotto scritti pigrami petrarchevoli, che per la restaurazione de'miei sensi cadenti
, 3-58: tanto è la nostra pazzia che, avvegnaché continuamente veggiamo contra di noi
di mangiare, un certo cuoco, che è stato in francia ma non sempre fa
, e poi per il fondo, che è zero quaranta all'ingrosso, viene il
latini, i-1522: già d'usura non che dài / nulla grazia non hai
, per la quale l'uomo il ben che puote fare non incomincia, o
fare non incomincia, o quello che ha cominciato non compie. iacopone
pigrezza infermi, / senz'altro nome che gente gattiva. buti, 2-94
gattiva. buti, 2-94: che se pigrizia fusse sua sorocchia; e per
condannarmi dalla mia medesima coscienza, che mi rimprovera la negligenza e pigrezza
. correrà, xl-150: quelli che hanno per temperamento la pigrezza e la
non è bene studioso di seguitare quello che dovrebbe seguitare. dante, purg.,
, diss'io, « adocchia / colui che mostra sé più negligente / che se
colui che mostra sé più negligente / che se pigrizia fosse sua scrocchia ».
molti, ch'io considero, / che braman di sapere e, per pigrizia /
e di pigrizia, sì come quella che ad altro che al ventre non serve.
, sì come quella che ad altro che al ventre non serve. zanobi da
piegrizia, come le tue rampogne par che accennino. g. visconti, 1-45
: da un tale infallibile oracolo panni che con evidenza si possa conchiudere che,
panni che con evidenza si possa conchiudere che, dove si veggono albergare la povertà e
pigrizia e la vanità, per quel poco che di essi ho inteso, non permetton
satana avrebbe riconosciuto più del suo ingegno che in quelle de'provocatori. leopardi,
non ho ancora risposta circa le questioni che voi sapete. è incredibile la pigrizia e
. gobetti, 1-i-433: una nazione che crede alla collaborazione delle classi, che
che crede alla collaborazione delle classi, che rinuncia per pigrizia alla lotta politica, è
alla lotta politica, è una nazione che vale poco. -come personificazione.
giamboni, 10-51: quelli sono i vizi che nascono di tristizia, e sono così
la pigrizia in terra siede, / che non può andare, e mal reggersi
grisone, 1-54: cavalcandosi dapoi la mattina che segue, per la doglia che ha
mattina che segue, per la doglia che ha in quelle parti delle punture non
in quelle parti delle punture non saldate che ebbe di prossimo, le quali allora non
le botte degli sproni e conoscerà liberamente che quelle furono per castigo della sua pigrizia
e l'uccise. -atteggiamento mentale che evita lo sforzo di elaborazione del pensiero
è l'effetto di quegli ideali sistemi che si adottano per pigrizia, cioè per
natura. pellico, 2-428: gli errori che imbestialiscono i mortali derivano meno dallo spirito
i mortali derivano meno dallo spirito paradossale che è in loro che dallo spirito di pigrizia
dallo spirito paradossale che è in loro che dallo spirito di pigrizia in loro ingenito
cose, camposoldani. cioè, su quella che egli chiamava 'elasticità morale'del popolo
2. in senso concreto: atto che denota indolenza o trascuratezza; colpa di
noia il vedervi marcire nell'ozio, avvenga che le sue pigrizie ingenerano la lussuria.
necessità di confessare una mia pigrizia, che, quando mi posi a voler scrivere i
: alla fine empiuto il gran fornimento che domandava, sotto il cui adempimento si scusava
ariosto, 14-28: non sapendo agramante che si dire / né che pensar di
non sapendo agramante che si dire / né che pensar di questa lor pigrizia, 7
condutto / del re di tremisen, che narrò il tutto. piccolomini, 10-257
poi far casuale lor giudizio dell'opre che nascon dai detti artefici e dai posseditori
in conto la fatiga e lo studio che si fa per acquistarle, ogni fioco che
che si fa per acquistarle, ogni fioco che tali opre paia lor che manchino dell'
ogni fioco che tali opre paia lor che manchino dell'esattissima perfezione, non si
, non si astengon di riprendere coloro che con tanta dottrina l'hanno fatte.
, con un soccorso di pochi paoli che avessero avuti nella loro malattìa, sarebbono
sarebbono rimasti colla famiglia nel contado, che vennero in siena a mendicare, e poi
in siena a mendicare, e poi guariti che furono non ritornarono più né alla zappa
all'improvviso. -con metonimia: condizione che invita all'ozio o che risulta sfavorevole
: condizione che invita all'ozio o che risulta sfavorevole a qualsiasi attività. algarotti
de'campi settentrionali non crescono i lapponi che all'altezza di due braccia, contraffatti
questo imperio usata uiete in pigrizia dipoi che ciro lo stabilì. siri, 1-vi-797:
, assai più atte a star ferme che a muoversi, perciocché la vecchiaia se
lasciatomici dentro in quello scambio una pigrizia che gli è manco briga muovere una macine
sopra la pigrizia e tardità delle stelle che lentamente camminano. giuseppe di santa maria
più tempo su le spalle de'passeggieri che sovra tacque. 6. immobilità
, per la pigrizia delle lettere più fresche che non son giunte ancora.
questa ha la capellatura nella collottola, che cuopre il collo, ed in andando frega
ed in andando frega il ventre, che è molto grasso e lento, alla terra
dirizza su'piedi, e va tanto adagio che in quindici giorni senza punto fermarsi appena
con questo nome perché nel suo camminare che fa è la stessa pigrizia. g.
la gran letizia / a tre servi che avea fece vogare, / né lui né
, sia maledetto lo spagnolo, / che forsi iscorto e'm'ha per un babione
averme dato un certo carrettone, / che par de la pigrizia il suo figliolo.
molte volte si perde per pigrizia quel che s'è guadagnato per giustizia.
la prima... la seconda condictione che le tre case richiesteci l'avessero da
attraverso una forma mediev. pigritiosus, che ha continuatori nell'area fr. (
. (superi, pigrissimo). che preferisce l'inattività e l'ozio a
ozio a una vita operosa e impegnata; che ha un comportamento apatico e indifferente;
ha un comportamento apatico e indifferente; che cerca di evitare la fatica e il
di evitare la fatica e il lavoro; che mostra negligenza nei propri doveri; indolente
non gli ha sospinti, mai altro che cattivi, pigri, superbi e stizzosi non
, servo pigro e negligente, / che 'l tuo talento in terra hai sotterrato!
/ pigro garzone o vergine infingarda 7 che dagli abiti pregni di sudori / non
noi diamo nome di buono a tale che, come debole o come pigro o
seppi con certezza da'suoi intimi amici che egli è divenuto ora così pigro che
che egli è divenuto ora così pigro che sarebbe quasi impossibile indurlo ad assumere una
: nato nella società molle ed intelligente che stampava a milano la rivista detta del
male a esser adirato con me, che sono un buonissimo uomo, sebbene molto
serdini, 1-76: o pighero, che fai? landino, 28: questi pigri
il pigro è al di là del male che si affanna a soffocarlo.
, 10-144: tristizia è il terzo vizio che nasce della mala volontà, e questo
l'animo vizioso e disordinato in ciò che sì 'l fa pigro che 'l bene che
in ciò che sì 'l fa pigro che 'l bene che potrebbe fare no incomincia
che sì 'l fa pigro che 'l bene che potrebbe fare no incomincia e lo incominciato
. battiferri, 16-34: veggio ben che 'l pigro ingegno mio, / a
baldi, xxxvi-374: quest'alma mia, che giace dentro torbido fango e pigra dorme
, lvii-48: anima neghittosa e tu che dianzi / chiamavi del tuo cuor pigra
cuor pigra la salma, / come soffri che tanto egli t'avanzi / e di
di dio, per pregarlo ch'egli, che può tutto e da cui ha a
ultimo raggio. 2. che indugia a compiere un'azione, a intraprendere
dolor l'aggreva e frange / amor che 'n lei servir noi trova pegro.
per paura era stato pigro a fare quello che gli era stato comandato. venuti,
, 2-39 (371): da poi che dal cardinale costui di nulla è stato
nulla è stato provisto, gli è forza che, per essere ancor lui pigro a
a domandare, sanza dire altro voglio che lui sia provisto. siri, iii-1052:
. giannone, 1-i-529: col pretesto che i napoletani fossero pigri e lenti a pagargli
pure si osserva nelle razze de'cavalli che riescono di grande spirito se allevate in
determinata o anche abitualmente; inoperoso, che vive nell'ozio. testi fiorentini,
proqurano la lor vita per lo tenpo che dee venire: la quale cosa ai pigri
appartengono al pastore. sono del pigro signore che aspetta il giorno del mercato e il
il giorno del mercato e il mercante baffuto che viene dalla marina. -di
, ingorde bestie e pigre, / che, solo intente a logorar l'altrui,
2-117: non deggionsi frammischiare api tralignanti che infamino quelle di buona razza, perciocché
. lento nei movimenti o nello spostarsi; che cammina adagio, che si muove a
nello spostarsi; che cammina adagio, che si muove a fatica. della casa
pigro e lento, / quasi destrier che men veloce corra / se non ha chi
vedi anfione, armonioso fabro, / che con pigra testuggine canora / fé caminar
corpi sembrano pigrissimi, lenti e quasi che dissi melensi e stolidi. carducci,
esperto si dee) tanto è veloce / che in un'ora fornir può quel viaggio
un'ora fornir può quel viaggio / che per piano sentiero in quattro a pena /
chi sarà quello di così grosso ingegno che creda né anco il moto di giove,
né anco il moto di giove, non che quello di saturno o di altra se
con una striscia d'oro.. che scorre o fluisce molto lentamente. ante
mulinelli] in superfizie, per tacque che tornano indirieto dopo la percussione ch'esse
s'allunga il rio, / più verde che smeraldo. d'annunzio, ii-741:
. montano, 81: un'acqua pigra che scorreva da un lato, sotto a
tranquilli, dava quell'aria di provincia che è il vero aspetto di tutte le
incaglia, / né forza v'è che vaglia / a spigner per gli angusti obliqui
angusti obliqui seni / quella pigra marea che allaga e stagna. vallisneri, iii-175
pur fede la stitticità del ventre, che accade ad alcuni dopo l'uso di
come le durezze o dolori di corpo, che sopravengono ad altri, parendo che somiglianti
, che sopravengono ad altri, parendo che somiglianti disagi debbano ascriversi o al ristagno
a un sentier dubbio pronte, / che, partendo pel mezzo una palude, /
per avventura veggiamo essere d'altra tinta che nera o cinerizia. papi, 4-27
furia, cui generò volturno allora / che degli stagni la fangosa e pigra /
fulcro. -con valore causativo: che provoca le solidificazioni in ghiaccio dell'acqua
. molza, 1-362: questa, che tanto co'suoi studi cóme / altri dì
studi cóme / altri dì e notte, che beltà vien detta, / sì come
: ecco il fiorito aprile, / che scaccia il pigro gelo. marchetti,
n'apporta. 6. che trascorre con esasperante lentezza (il tempo
/ e tu lenta ne vai più che mai pegra. tansillo, 8: qual
pegra. tansillo, 8: qual uom che giace e piange lungamente / su 'l
spera, ch'uccida il grave mal che sente. f. porta, 4-42:
al vento nuova, / al mandorlo che schiara / piani d'ombra aerei / nuvoli
319: maledico l'infelice giorno / che di lasciarti avennemi, e sospiro /
/... /... che regna e nel cui regno è merto
il sonno è mai! 7. che si manifesta lentamente (un fenomeno atmosferico
atmosferico). -in partic.: che soffia adagio (il vento).
bocca sbadigliale esala / alito lungo, che, sembiante ai pigri / soffi dell'austro
vento sulla stoppia, ma così pigro che non si portava via il fumo.
: non è sola / la pigra bruma che il vigneto offende. graf, 5-425
le nuvole appar lo scabro monte / che folgorando e rintonando il cielo / empie
colonne di fumo. 8. che ha proprietà meno attive; che ha effetto
8. che ha proprietà meno attive; che ha effetto troppo lento (un medicamento
ruscelli, 4-28: pigliane quella quantità che vuoi e fanne prima il saggio col
. ed a moverlo vi vuol altro che minime ed insensibili differenze.
insensibili differenze. -marin. che non risponde con prontezza ai comandi del
]: 'pigro': dicesi d'un bastimento che sente poco l'impulso del timone e
sente poco l'impulso del timone e che viene all'orza con difficoltà.
come pigra, li piace più il reposo che a nissun degli altri. nannini [
la natura abbia dato alla calamita, che è una pietra pigra e sozza, la
le piante de'peri, particolarmente per quelle che sono in terre fredde, umide,
pigri alle tempie. 9. che denota indolenza, trascuratezza, ignavia;
denota indolenza, trascuratezza, ignavia; che ne deriva o ne è la conseguenza (
. petrarca, 53-15: non spero che già mai dal pigro sonno / mova [
. scala del paradiso, 43: quelli che vivono nel mondo e colle vigilie e
e probazione della bontà verace, guardino che quello primo modo di vivere noi seguitino
acciò la infinita moltitudine dei soldati, che doveva star sett'anni nell'assedio,
infettasse talmente nella pigra negligenzia dello starsi che il ripigliar dell'armi non gli paresse più
ripigliar dell'armi non gli paresse più strano che non è il ritornare alla fatica a
/ italia mia, non men serva che stolta. caro, 17-2: io voglio
stolta. caro, 17-2: io voglio che tu battezzi questo tuo proposito con altro
questo tuo proposito con altro nome e che tu dichi di ritirarti per infermità o
la pronta industria d'un uomo solo che l'opera trascurata e pigra di dieci.
! / o, gran viltà! noi che di troia tare / vertemmo al suol
l'amorose voglie / sgombra quel gel che la paura accoglie. loredano, 2-i-69
2-i-69: diviene pigro e lento quell'amore che non è sollecitato da passi di rivale
non è sollecitato da passi di rivale che 'l segua e che lo precorra.
da passi di rivale che 'l segua e che lo precorra. frateili, 1-452:
e la gravezza del vizio opprimere tanto colui che compreso n'è, che ad ogni
tanto colui che compreso n'è, che ad ogni altro movimento, che a quel
è, che ad ogni altro movimento, che a quel solo al quale il tira
gelo de le notti eterne, / che il pigro moto di mal vive forme /
occhi socchiusi per acquistare l'aria sognante che si conveniva al luogo e ai versi
7-19: non erano piccioli gli offici che passavano gli spagnuoli col mezo del conte
frase], non bisogna solo aver cura che elle si accompagnino bene l'una con
l'una con l'altra, ma eziando che elle non siano né pigre né lunghe
e storiografia. 10. che impedisce l'attività, che induce all'ozio
10. che impedisce l'attività, che induce all'ozio, alla pigrizia,
quel dì [della vita eterna] che la notte noi divide, le tenebre non
tasso, 87-1: io sento un augellin che si rallegra / col dolce canto suo
vico, 4-i-818: altrimenti ne'paesi mediterranei che ne'marittimi, ché ivi riescono agricoltori
altrimenti sotto climi caldi e più eterei che sotto freddi e pigri, ché ivi
il gran caldo, maschio e pigro, che in queste giornate agostane deve farci,
quelle cinque ore non si erano viste che pigre groppe di colline avvampanti di giallo
universalmente maggiore zelo in promuovere qualunque arte che questa la quale ci alimenta e ci
dalla città agli stenti della campagna, che dal campo alle arti più leggiere e più
, ragione pigra: ragionamento o argomento che persuade all'inerzia, affermando l'inutilità
l'inutilità della ricerca sia di ciò che si sa, in quanto già noto
in quanto già noto, sia di ciò che non si sa, in quanto non
sa, in quanto non si sa che cosa cercare, come affermavano i sofisti
nella tradizione della scuola megarese, argomento che sostiene l'inutilità del ricorso a un
morte; nella filosofia di kant, principio che porta a considerare compiuta la propria ricerca
considerare compiuta la propria ricerca in modo che la ragione si metta tranquilla come se
). leopardi, i-94: quello che ho detto... di questi pensieri
... / io mi risolvo che non son faccende / da farle un uom
non son faccende / da farle un uom che aggia, com'io, del pigro
e per lettere di messer paolo crivello che monsignor bembo era per venir qui più
bembo era per venir qui più tosto che non è venuto ha fatto nascere,
rimangano impacciati due incontratisi fra via, che, accennando ora al dritto ora al manco
lato, indugiano e fan pigra la fretta che gli sollecita il passo.
filosofi, 147: pegio fa star pigro che l'esercizio ne l'uomo. fazio
, xxv-1-393: flamminio, sapete bene che porco pigro non mangia mai pera marce.
bettini, 1-246: c'era la ventaccio che lo rabbuffò: - corri, pigrone
gli è un pigràccio. meglio maschile che femminile. = voce dotta
. e le pestano in una pila tanto che diventano benissimo viscose. domenichi [plinio
egli rivedeva il colono in ginocchio, che rimestava nella pila di pietra sterco bovino
., i-7 (18): imperiò che in le olive de lo monester era
de lo monester era alquante olive, comandò che fusem coglie e mise in la pilla
2. parte della matrice per coniare monete che corrisponde al rovescio. g.
... l'altra parte, che si domanda torsello..., è
et è della grossezza... che ha da essere la moneta che tu vuoi
.. che ha da essere la moneta che tu vuoi stampare. b. baldini
dette in mano torselli e pile, che sono istrumenti da batter monete. inventario di
madre vi s'intagliano le fegure o altro che debba improntarsi nelle monete. -pila
poi in capo di 14 dì trovano che quest'acqua nella detta pila è rassodata ed
prime pille, / e più acqua conven che poi le lave. ramusio, iii-386
vi sono le sue pile d'acqua che da l'altra parte conducevano per acquedotti
4-80: alfin si pone a un fumo che l'accieca, / sicché per forza
una fonte con buon getto d'acqua che esce dalla bocca d'un capo di leone
, 195: statuto e ordinato è che e'rettori, e'quali per lo tempo
vasi scavati per ricevere le stoffe, che vi s'aggirano continuamente sotto i colpi
, per lo più di figura quadrangolare che servono per abbeverare le bestie. targioni
, 1-181: 'pila': vaso di pietra che contiene acqua, nella quale il fabbricatore
olio chiaro, lucente e bello senza che pigli di rancido o di altri cattivi
odori e sapori, egli è da sapersi che è necessario metterlo subito fatto ne'pozzi
o nelle pile o coppi ben puliti che siano, in stanze calde esposte all'aria
v-1-89: il cannoniere umberto biancamano pensa che l'olio non è tanto quieto nelle pile
, spesso di marmo lavorato artisticamente, che presso la porta delle chiese contiene l'
, 12-1-171: la cosa più notevole che sia in questa chiesa è la pila
pile dell'acqua benedetta, senza trovare nulla che potesse confermare l'ignorante sospetto d'un
s'intrecciavano con la delicatezza delle dita che prendono l'acqua benedetta nella pila.
: guardò la piccola pila d'argento che pendeva ancóra a capo del letto, su
dice pila a ripesto quella che lavora ulteriormente la pasta, pila a
, pila a sfiorato quella che la raffina nell'ultima fase).
a docce o siano rami di acqua che in esse da più parti influiscono. d
, i cenci si porgono a'cilindrai che li mettono dentro la pila.
a elica: nelle riserie, macchina che rimescola energicamente il riso già sbramato con
delle pile antiche) il leggere i poeti che ne'paragoni e negli essempi gentilmente ne
fantaccia sudicia, sporca, spilorcia, che è come la pila dell'acqua;
: una specie de pilaccia de rame, che de lì a pochi anni sarebbe caduta
muratura e fondati a una profondità adeguata che sostengono gli archi o le campate di
monte, 1-vtii-85: come 'l molino è che ne va per amo: / volgliono
amo: / volgliono i più pur che dèa ne la pila. testi fiorentini,
a pila, si caricò sì di gente che rovinò in più parti. varchi,
apertisi gli archi con uno strepito tale che non si può descrivere, cadde quella gran
sostenuti da quattro fitte di pali, che facevano uffizio di pile, e dalle
un'acuta / cresta sulla fangosa onda che muta / frangesi per le pile alte
: pile diconsi sulle ferriere que'piastroni che sono alle parti laterali della fornace per
dinanzi alla pila stava ficcato un legno che sopra lei si piegava. patrizi,
'pila': quella colonnetta o pilastrino quadrato che gli antichi usavano ne'sepolcri colla iscrizione
cui base è collegata a martinetti idraulici che agiscono in senso orizzontale e consentono di
di rientrare l'una nell'altra, che può essere messo in forza con un sistema
. per simil. insieme di oggetti presso che uguali come dimensioni e posti di piatto
, di letame o d'altra cosa che si trova insieme ben calcata e ordinata.
pozzo, e poi facemmo una pila che io portai fin dentro la stanza.
gilè. 5. gruppo di persone che si accalcano. ghislanzoni, 15-157:
, diversi per tipo e funzionamento, che trasformano direttamente l'energia chimica in energia
voltaico, cioè della differenza di potenziale che si instaura fra i poli di due
essere cilindriche con l'involucro di zinco che funge da polo negativo e contiene il
l'elettrolito e una bacchetta di grafite che funge da polo positivo, oppure hanno
inumiditi, inventando così la pila, che diede alla meccanica nuove forze e alla chimica
impregnata di una soluzione salina o acidulata che fa ufficio di conduttore. si ha cura
cagionata dalla bottiglia di leida in ciò che è continua. le 'pile a corona,
mezzo di un conduttore, producono una corrente che dura un certo tempo. questo fatto
elettronica, fotoelettronica, solare: dispositivo che sfrutta l'effetto fotoelettronico per convertire energia
-a pile (con uso aggetti): che usa l'energia elettrica prodotta da uno
andito, ogni nuova prospettiva del negozio che appariva illuminata dalla pila del dritto,
è insidiato... dal dubbio che le scienze producano in ogni utile un
ii-209: la lingua di terra, che separa il mare dal padule, è
marine, di quelle palle, cioè, che si formano dai filamenti delle radiche
i pedoni, aveano nome pile, che erano fitte in un ferro sottile di
: « de circa milla lir, che la medina / la m'ha lassaa tra
cucina turca e in genere orientale, che è prepa rata con riso rosolato nel
peso di acqua bollente (in modo che i chicchi restino separati) e condito con
, e alla fine comparve il famoso 'pilaf'che chiuse il banchetto. periodici popolari,
. pilaf, adattamento del turco pildv, che è dal persiano pilau (v.
palandra. garzoni, 1-20: che un babbuino porti la pilandra da studente
, 7-324: fa'... quello che s'aspetta al debito tuo, e
valle, 1-ii-25: pilao non è altro che riso, rispetto al modo nostro,
e si mette asciutto nei piatti, che a vederlo par quasi crudo, ma tuttavia
i gusti... pilao è parola che propriamente significa quella specie di cottura.
curioso spettacolo di vedere 4000 gianizzeri circa che dànno l'assalto alle focaccie di pane
= dal persiano pilau e pulào, che è dal sanscr. pulaka; v
pilaf. pilare1, agg. che si riferisce, che è proprio,
pilare1, agg. che si riferisce, che è proprio, che riguarda il pelo
si riferisce, che è proprio, che riguarda il pelo o i peli.
tordo pilare viene la seconda specie, che è la commune e la nostra, che
che è la commune e la nostra, che vediamo comparire ogn'anno al principio d'
un colpo sì diverso / li diè che mezo el fé cader nel fosso, /
fr. piler 'pestare, tritare', che è dal lat. tardo pilare, denom
. v.]: 'pilarino': nome che si dà nell'emilia a chi esercita
]: s'el scende che... accuserà alcuno, el quale
pilastro addossato a un muro o che delimita un'apertura. -in partic.:
comicie nascer parte delle due colonne, cosa che non conviene, sì perché rompe l'
dalle parti da copia d'aque, che con modi vari e capriciosi scorrono al
. maffei, 5-5-174: le pilastrate che tengon su l'arco, oltre alla lastra
e delle finestre consiste principalmente negli stipiti, che diconsi anche erte o pilastrate, e
dicesse a monna bartola... che spenga una soma di galcina, e taccisi
venire una carrata di rena, sì che quei d'arsiccioli possan fare que'pilastrelli
arsiccioli possan fare que'pilastrelli ogni volta che vogliono. vita di filippo brunelleschi,
, 336: membri di pilastrelli, che dovevano muovere in su la cornice.
i greci]... ante, che vuol dire faccia in pilastri, dove
dove si fanno le pilastrette negli angoli, che ancora si chiamano, dal suo nome
di sezione ridotta rispetto all'altezza, che appare sottile, esile e per lo
porticina dai pilastrini eleganti di marmo e che s'apriva sotto una vecchia vite, inerpicata
leggiadramente servono di pilastrini a un attico che è rappresentato nella volta.
sole di bismark, uno scudo di argento che sprizza e saetta dei raggi fra i
a guardarla dalla via, una corona che cingesse l'edificio. c. levi,
2-147: era quasi piuttosto una cordonata che una scala: si svolgeva, voltando
sm. archit. elemento verticale portante che ha sezione poligonale (in partic
nervature sovrastanti. -pilastro a fungo: che ha l'estremità superiore a forma di
armatura interna elicoidale. -pilastro cruciforme: che ha seziond quadrangolare con una semicolonna addossata
neri per l'arte di calimala, che prima era di macigni. m. villani
e miri, / il numero infinito che vi siede / così di donne com'ancor
coi pilastri, così si doveranno disporre che i pilastri non siano manco grossi del
siano manco grossi del terzo del vano che sarà tra pilastro e pilastro. ghirardacci
: sendo cavato il fondamento del pillastro che guarda la piazza e nevicando molto forte,
nevicando molto forte, il legato, che due pietre aveva consagrato in detta chiesa,
pianta una nuova chiesa, nel tempo che attendevasi al compimento, si era mosso
mosso uno dei quattro grandi pilastri, che sostenevano la cupola. cicognani, 6-154
, 9-230: tutti conoscono gli effetti che il brunelleschi ricavò dai pilastri, dalle comici
i-144: le barche di rena, che sono appoggiate a'pilastri del ponte, fanno
quale ingorgato con maggior impeto vi percuote che s'egli liberamente corresse al solito suo.
una serie di grandi arcate e di pilastri che paiono massi di montagne e precipizi.
e fece sì grande paura a tutti quelli che ivi erano che tutti tornarono in fuga
paura a tutti quelli che ivi erano che tutti tornarono in fuga. meliini, 1-117
era tutta all'intorno adomata d'un parato che
, 1-169: l'uomo non si ricordava che postumio cominio avesse combattuto coi volsci,
scolpito per memoria degli uomini la pace che spurio cassio fece coi latini tutto solo
boiardo, 1-59: tutte le genti che egli trovò feroci e resistenti alla sua
alla sua libertà onorò in tale maniera: che nelle provincie loro drizzò pilastro di marmo
di marmo, ove erano scritte littere che dimonstravano il suo nome et in che maniera
littere che dimonstravano il suo nome et in che maniera gli avesse soggiogate. f.
pilastro, il quale, secondo quello che io credo, messo vi è per rappresentare
ed osservò i costumi, rendendoci testimonianza che sesostri aveva in costume, conquistata una
verga, 7-174: era morto così, che un sabato avea voluto terminare certo lavoro
lasciato altra volta per sostegno alla cava e che ora non serviva più. e.
5. figur. idea, principio fondamentale che regge una teoria o un sistema.
borghesia contemporanea è di 'raffoler'per coloro che la sputacchiano; ed è così avvenuto che
che la sputacchiano; ed è così avvenuto che l'antiborghese prévert, democratico progressivo,
antimilitarista, ateo e negatore di quelli che dovrebbero essere i pilastri di una ben
a ruote, ciascuno dei colonnini metallici che collegavano fra loro le piastre.
mucose, da muscoli o da fibre, che ha spesso funzioni di sostegno o di
di fibre aponeurotiche del muscolo obliquo esterno che divaricandosi circoscrivono l'anello inguinale, i
palato, cioè le quattro pliche muscolo-mucose che uniscono il velo palatino alla base della
filarete, 94: vedete qui disegniate pilastretti che reggono il parapetto. macigni, 43
macigni, 43: per entro i balaustri che dicemmo per ogni parte cignere la cornice
archi] posavano... sopra pilastretti che venivano fino al piano. c.
[l'edera] nel tempo stesso che tu poni la ragnaia, fa'certi pilastrotti
, e que'tanti pilastrucci non fanno che confusione. -acer. pilastróne (
in uno di que'canti del coro che si potevano largamente vedere l'uno con
tempi era tra 'due piastroni che sono innanzi che s'entri nella tribuna
tra 'due piastroni che sono innanzi che s'entri nella tribuna. vasari,
. scamozzi, 2-350-27: un ponte, che posa solamente sopra due pilastroni di pietra
quelle del coliseo erano ottanta: dal che e insieme dalla misura de'pilastroni e
braccio o piùe / il brando, che di sangue è fatto rosso; / e
, 175: statuimo et ordinamo che, per sodisfare lo devito dell'arte
: noi lavoravamo e debbe esser piouto dove che sia, che a un tratto
esser piouto dove che sia, che a un tratto l'acqua è venuta torba
un tratto l'acqua è venuta torba tanto che ci ha guaste tutte le pilate del
quanto prima d'uliva una pillata / che aremo olio migliore, e aremne assai
dossi, i-122: come mai un poeta che la pigliava sul serio, poteva,
, avere o una pilatèlla di cuoca che sbuzzava pollastri o una maestra 'di prima',
la nostra, se quel pugno di riso che ci dànno a rodere fosse anche sol
). pilato2, sm. persona che, per vigliaccheria o per desiderio del
prendere posizione in modo netto, o che sistematicamente rinvia i problemi alla competenza altrui
pascoli, 1-700: ci sono testimonianze che questo e quello del comitato -che doveva
quei sepolcri sbiancati, i pilati ipocriti che dicono di lavarsene le mani, gli erodi
avere spogliato il papa, e vorrebbero che tacesse. pasolini, 14-196: i pilati
in una gerusalemme di cui mi auguro che non rimanga presto pietra su pietra.
, 7-2-1: dov'io mi credetti / che dovessi ire a parlar a pilato,
s. v.]: 'pilatóre': che pila il = nome d'agente
pilatrino, agg. letter. che si riferisce, che è proprio del
agg. letter. che si riferisce, che è proprio del pilatro.
1-67: si faccia fare lattovaro di perle che non sieno forate e pilatro. crescenzi
sotto- prodotti, seguono la sbiancatila, che elimina tre strati del pericarpo, la
a melida, e i greci nel passo che loro appellano thermopyde e gli abitanti la
. ricopert odal pileo. -anche: che porta il pileo come copricapo.
. fazio, ii-3-45: color che fidati avea da me / di morte e
colle sue statue et immagini pileate, che la testa coperta è segno di autorevolezza e
dei marinai pdeati / sul càrabo curvo che porta / la scorza e la ghianda del
. processo flebitico della vena porta, che di solito segue a fenomeni infiammatori o
/ e diventa benivolo, / sì che gli marinai sicur pdeggiano. =
, 1-6-14: pregiato è u nocchier, che 'n suo'peleggi / conosce i tempi
affanno. boccaccio, 1-ii-662: però che i porti disiati / in sì lungo peleggio
peleggio o piléggio o poleggio la strada che fa la nave sopra l'acqua. gioberti
sopra l'acqua. gioberti, 1-ii-102: che mai lo impediva? forse il puleggio
difficile? non c'era da valicare che un picciol braccio di mare.
è piléggio da picciola barca / quel che fendendo va l'ardita prora, / né
di quanto peso è la materia di che trattare mi conviene e pensasse ch'io
conviene e pensasse ch'io sono mortale che l'ho a portare, non mi
per debolezza ci triemo sotto, però che non è piléggio da piccola barca quello che
che non è piléggio da piccola barca quello che la mia nave va secando, cioè
secando, cioè fendendo, né da nocchiere che si risparmi. boccaccio, vili-1-63:
e tranquillo, nondimeno, di ciò che senza impedimento è venuta, ne sono
, ne sono da rendere grazie a colui che febee vento ha prestato alle sue vele
gioberti, 1-ii-335: quanto a ciò che aggiugnete intorno alla proposta fatta dal lamennais
,... ciò prova soltanto che il prete francese, benché ingegnosissimo,
cattivo gusto in opera di mecenati e che, avendo mendicati tali aiuti al suo puleggio
puleggio filosofico, ci dee meno stupire che abbia fatto naufragio. 5.
, io trovo tanti vizi intra tanta gente che per guarire il male di ciascuno il
guarire il male di ciascuno il conviene che l'uno sia sanato per ira,
palazzo era per tutto guardato, / acciò che cosa nessuna si fugga. b.
, 1-2-528: io vi so dir che vi bisognerà, / se voi vorrete lavorar
simili, se le faranno le casse, che qui si dimandano pilelle e recettacoli dell'
onore alle donne e concessero a loro che potessero andare a'sacrifici e a'giuochi
schiacciato e fornito di una falda, che nell'antichità classica era portato da gente
4-175: dicono i legisti in questa materia che l'insegna dei duchi è chiamata pileo
ma in forma di fascia o benda che ricigne attorno il pileo. botta, 4-725
crescenzio, 2-1-93: piloto altro non è che 'l nocchiero, overo nauclero, degli
, a pileo, cioè quella baretta che i dotti e litterati sogliono portare insieme con
: è il suo officio mostrar la via che s'ha da far su la carta
: nome latino dato ad un istrumento che le donne si applicano sopra il capezzolo infermo
gemma delle piante monocotiledoni, fogliolina esterna che ricopre le altre foglie rudimentali.
dicesi pure in botanica della foglia primordiale che, nella gemmula, ravvolge e ricopre
), sf. bot. cuffia che riveste l'estremità di una radice: calittra
giardino simile, bisogna fare in modo che egli abbia l'acqua per tutto per
. bellini, i-152: sonvi i martelli che svegliar pitagora /... /
parroco, in cotta e stola, che aveva accanto un chierico con la piletta
leppia o canforati. l'impalpo, che è dentro la piletta del teschio,
viani, 19-71: le ragazze, che frescheggiavano di sotto le bussole verdi,
]: la pilettina dell'acqua benedetta, che i cristiani tengono a capo del letto
perpendicolarmente in un disco di ferro, che è usato dal formatore per comprimere la
d'un altro [animale] dissero, che vive in fuoco, il piliciano.
. idem, 3-122: il pillicano, che dicono che sta in fuoco, questo
3-122: il pillicano, che dicono che sta in fuoco, questo è vie maggiore
stoltìa: egli è ben tanto frigido che non è nullo serpente di tanta fngi
voce senese, var. di bilicone 'persona che cammina lentamente ondeggiando'. pilìcula
ant. membrana per lo più alquanto sottile che riveste organi o parti del corpo animale
. zool. larva dei vermi nemertini che ha forma di casco ed è fornita di
2. bot. disus. sostegno che regge l'apotecio dei licheni.
; o sostegno allungato, gracile, che porta l'apotecio in forma di un
sentier, poiché spario / il primo che calcai; luce eran gli archi, /
s'ergean di luce parchi, / che in doppia fila un vago ordin conduce /
sono bailite per lo soprano padre, che entra li santi istabilimenti de le cose
istabilimenti de le cose del seculo volse che lo govemamento de le citade fusse fermato
congegno fisico inventato da alessandro volta, che s'elettrizza positivamente ad una dell'estremità
sezione circolare e alti circa 2 m che sono infìssi nel centro del maneggio a
2 metri, unico o doppio, che è infìsso profondamente nel suolo in mezzo
lessona, 1134: 'piliere': nome che si dava in araldica al capo di ciascuna
. pilier (ant. piler), che è dal lat. tardo * pildre,
pilìfero (pelifero), agg. che ha la funzione di produrre peli.
rare. 2. bot. che presenta un certo numero di peli.
numero di peli. -foglia pilifera: che reca un solo pelo all'apice.
. i. pilifórme, agg. che ha forma o aspetto di pelo.
piligano e dotato di proprietà antiasmatiche, che si presenta in cristalli bianchi, insolubili
o piligni o fuochi lapiti; in che quantità e qualità ed a qual profondità
.; piligno in pezzi grossi, che conservano la tessitura fibrosa del legno.
, sf. miner. tipo di bauxite che si presenta come un aggregato di aghetti
pìlio, agg. letter. che si riferisce alla città omerica di pilo
riferisce alla città omerica di pilo; che ne è originario o che vi abita
di pilo; che ne è originario o che vi abita (in partic. come
. pilistrino, agg. ant. che abita o risiede nella città laziale
terre ve ne sono di una terza specie che
: sono vere argille, onde suppongo che traggono il nome di 'pille'. sebbene
= dal calabr. pidda, che è dal lat. pil [ù)
pillàchera), sf. grumo di melma che si solleva dal suolo o da una
di veicoli o di cavalcature, e che si appiccica alle calzature e agli abiti
schizzo di acqua motosa, il segno che ne resta. egloga del danno
se 'l ciel svena le nachere / che sopra 'l male mi dice villania / questo
. / ché non v'è molto di che far pillacchere. galileo, 4-2-462:
galileo, 4-2-462: conoscereste quanto male convenga che uno involto nel fango sin sopra i
. anche da quella parte non venivano che i vetturali degli studenti con le mula
di pillacchere, / batteva i denti che pareano gnacchere. verga, 8-375: agitandosi
: agitandosi nel cappottino seminato di pillacchere che la copriva tutta quanta, mostrando in
incuria e la trascuraggine della signora ricca che non ha bisogno di parere. fucini
: guardò pietosamente le pillàcchere di pasquale che ingozzava rumoroso la minestra ridendo da sé
o delle pecore dalle parti di dietro, che anche diciamo zacchera. guerrini, 2-518
/ trascina il carico spropositato / fin che gli durano le forze grame.
il medico scuote le pillacchere, / che gli scuopre sul saio la regina, /
perché non volea parer pillaccara / né che il tesoro gli facesse gola, / andiam
consolarlo. roberti, vii-370: bisogna dire che fosse spinosa un cautissimo economo o piuttosto
o cintolo o brandello di vestito strappato che ciondola sporgendo fuori da qualunque parte.
, pidochioso, rognioso, col malanno che dio li dia a lo sciaurato.
pillaccola': cacherelli delle capre e delle pecore che restan loro attaccati al pelo delle natiche
cui appuntava un cappellino di trucioli neri, che con due triccioletti se l'annodava sotto
: la zitaccia s'accorse allora del tempo che rompe la carne e frange tossa.
e infra loro vi si getti la terra che si cava de'fossi e pillisi con
tutti i versamenti d'acqua della citema che con l'aver ripieno di creta infra