Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: che Nuova ricerca

Numero di risultati: 1192291

vol. XIII Pag.24 - Da PERICARDIOSTOMIA a PERICLITARE (52 risultati)

dalla malattie reu matiche, che per lo più dà luogo a un essudato

v.]: 'pericarditide': lo stesso che pe ricardite.

. m. -et). medie. che è proprio o si riferisce alla pericardite

. m. -ci). bot. che è proprio, che si riferisce al

. bot. che è proprio, che si riferisce al pericarpo (v. pericarpo1

. parete del l'ovario che trasformandosi dà luogo al frutto, servendo

bergantini, 1-251: da notarsi è che non tutti i semi / esteriormente son

seme: perciò pericarpio si dice tutto quello che veste e circonda o sostiene e contiene

pericecale, agg. medie. che ha luogo entro l'intestino cieco (

periceménto, sm. anat. tessuto che riveste la radice dei denti.

pericheziale, agg. bot. che è proprio, che si riferisce al

agg. bot. che è proprio, che si riferisce al perichezio. perichèzio

, sm. bot. involucro membranoso che circonda gli apparati sessuali dei muschi.

]: 'perichezio': membrana sottilissima che circonda la teca de'muschi ed esce

. m. -ci). bot. che è proprio, che si riferisce al

. bot. che è proprio, che si riferisce al periciclo, o che vi

, che si riferisce al periciclo, o che vi ha origine. periciclo

cellulare parenchimaticc, singolo o plurimo, che nelle radici a struttura primaria è situato

dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix)

. m. -ci). anat. che è proprio, che si riferisce

anat. che è proprio, che si riferisce al pericistio. pericìstio

orinaria. -anche: tessuto connettivale che circonda ogni tipo di cisti.

medie. flogosi del tessuto connettivo che circonda la vescica. = voce

citol. ciascuna delle cellule mesenchimali che formano il peritelio disposto intorno ai

menti grigio o verdastro, che si rinviene entro blocchi di calcari

periclèo, agg. letter. che è proprio, che si riferisce

agg. letter. che è proprio, che si riferisce allo statista ateniese pericle

, sm. bot. involucro di brattee che racchiude il capolino delle piante composte.

cassini viene denominato il giro di foglie che circonda il ricettacolo, o letto nuziale

e di soda. è una sostanza opaca che cristallizza in prismi obliqui a base rombica

. (pereclitante). letter. che si trova in una situazione di pericolo

montesano..., con tutto che non vi era più che fare per

, con tutto che non vi era più che fare per milano e molto meno

milano e molto meno per napoli e che da sicilia periclitante non venivan più ricorsi

di buon accordo e senz'altro pensiere che di ristaurare le sorti mutate e periclitanti

dio,... i francescani, che, coi domenicani, papa onorio (

[vergine maria] salute di quelli che ti invocano, porto de'periclitanti, delli

poverelli. 2. per estens. che minaccia di crollare (una costruzione)

liberalità. 4. ant. che è in procinto di naufragare, di

). boccaccio, iv-76: poi che il forte albero rotto da'potenti venti

torre principale sieno in tal forma composte che dipoi ch'el castellano avesse messo in

gl'infortuni del re d'inghilterra e che la persona sua stessa sempre maggiormente periclitasse

ancora assai la continua memoria del flagello che io veggo venire e la paura e

e timore di te [firenze], che tu non periclitasse in quello. machiavelli

. machiavelli, 1-i-32: qualunque volta quelli che sono inimici hanno occasione di assaltare,

quelli altri defendano tepidamente, in modo che insieme con loro si perielita. guicciardini,

, 2-1-9: presto periclita una republica che rimette le cose a consulta del populo

. petruccelli della gattina, 1-230: ciò che fa periclitare tutte le cospirazioni sono l'

arsalttò una grande e grave fortuna talmente che navili 6 de questi se naufragò e

acciocché il signore non s'armi e che non periclitiate della via giusta.

: si diffuse l'abbate in rappresentarli che, accordando al primo re della cristianità le

imaginativa periclitò e compromise la sua fortuna che nei primi tentativi più modesti aveva accumulato

vol. XIII Pag.25 - Da PERICLITATO a PERICOLARE (52 risultati)

. di pericolare), agg. che si trova in pericolo di perdere la vita

, il potere, gli averi; che sta per essere sconfitto, vacillante sotto

targioni tozzetti, 2-8: potrebbe accadere che negligentassero... gli opportuni tentativi

è in punto di morte per malattia; che sta per perdere definitivamente la ragione.

dove io potei leggere il segreto terrore che le ispirava il povero infermo pericolante su l'

. 2. per estens. che rischia, che è in procinto di

2. per estens. che rischia, che è in procinto di abbandonarsi al vizio

. plur.): ragazze povere che in passato venivano accolte in speciali istituti

? -via, quelle dell'opera pia che abbiamo visitato la mamma ed io in

lettere di malmaritate di tutti i paesi che gli domandano consigli per la separazione; di

per la separazione; di mogli pericolanti che invocano il soccorso d'un avvertimento paterno

e quelle abbandonate. 3. che si trova sottoposto al rischio della rovina

politica o militare (uno stato); che presenta gravi pericoli politici (una situazione)

mascardi, 4-8: a me pare che voi, ancora non veggendo come sovvenir con

infamati per sempre i nomi di coloro che sottoscrissero un foglio dove si negava aiuto a

situazione o un'attività economica); che rischia di non andare a buon fine

. chiari, 2-ii-215: dissi risolutamente che volevo passare in italia io medesima,

interessi. mazzini, 23-255: vorrei che il fatto della scuola, pericolante oggimai non

scuola, pericolante oggimai non per altro che per mancanza di danaro, fosse noto a

, iii-167: non mi resta altro che far voti di buon augurio per il successo

insicuro. marinetti, 2-iii-184: io che vengo da voroscilograd devo precisare..

da voroscilograd devo precisare... che le cupole maiolicate a scintillio verdorato non

quell'ora implacabile un paradiso più pericolante che mai. -compromesso, vacillante (la

non venga sancita. 4. che minaccia o è in procinto di crollare (

costruzione, un elemento architettonico); che rischia di degradarsi definitivamente (un'opera

atterrar preventivamente e disfare quegli edilìzi publici che fossero pericolanti e con terror del popolo

b. nelli, 55: fate adesso che questi gradi lavorati di mattoni su nella

o quelli pericolanti. 5. che rischia il naufragio (un'imbarcazione).

tal rumor faceva e tal cridare / che quasi orlando fié pericolare. ariosto,

ariosto, 1-iv-407: come potrebbe essere che andandovi / io non pericolassi? guarini

: mi par d'essere quella madre che, veduto il figliuolo pericolare e quasi in

tempo ancor salvo, non sa quel che si debbia far prima, o rallegrarsi

miei precessori furono più sicuri negli esserciti che nella patria; e molte volte sfuggiti

era il sostegno di quella cristianità e che pochi dì prima avea dato il battesimo

avea dato il battesimo a tre bambini che pericolavano della vita, ne comandarono la

puossi qualcosa; a me / tutti san che pigliar non si può nulla. garibaldi

nella vita. verga, 5-499: che dici? tu!... tu

dici? tu!... tu che hai tanto sofferto e tanto pericolato per

ognuno fa il segno di croce / che si fa pericolando. sbarbaro, 1-240:

pericolando sulla scala, i tremila pacchi che inzeppano gli scaffali. -in relazione con

-in relazione con una prop. subord. che specifica il rischio che si corre.

. subord. che specifica il rischio che si corre. patrizi, 2-137:

più proprio dell'officiale è il pericolare che del mercatante il fallire, del navigante il

seguita giesù, seguitalo dico se vuoi che la tua mente non pericoli dietro alle vanitadi

la diffidenza di te... farà che tu conosca il tuo niente, che

che tu conosca il tuo niente, che non presumi, che non pericoli. a

tuo niente, che non presumi, che non pericoli. a. cattaneo,

, caro il mio vecchietto, / ditele che una figlia grandicella, / non dico

, 6-302: la lussuria è lussuria fiorentina che fece pericolare dante in quegli anni.

di dio, si può sempre sostenere quelli che pericolano. -mettersi in pericolo

dello imperio, di pericolare più tosto che ubbidire. parini, giorno, ii-696

voi? cavalca, iii-32: veggiamo che tanto ama l'uomo

vol. XIII Pag.310 - Da PIATAIUOLO a PIATIRE (8 risultati)

: gli straccioni piatiscono quelle gioie, che voi sapete, con i grimaldi; e

18-693: contesa / era insorta fra due che d'un ucciso / piativano la multa

: saranno per avventura alcune di voi che diranno che io abbia nello scriver queste

per avventura alcune di voi che diranno che io abbia nello scriver queste novelle troppa

io nego... ma presuppognamo che così sia, ché non intendo di

non intendo di piatir con voi, che mi vincereste. machiavelli, i-viii

dii, io vi chiamo in testimonio: che romore è egli in mercato? quanta

: un uomo feroce ed inquieto, che piatisce e litiga sempre, potrai agguagliare

vol. XIII Pag.311 - Da PIATITO a PIATO (70 risultati)

parere che il bello et il buono non aggiano parentela

calcio precipita giù dal cielo vulcano plebeo, che si vuol frapporre tra giove e giunone

iii-8-365]: non giuro... che delle locuzioni sulle quali io piatisco niuna

pieno accordo. passeroni, iii-306: che la doglianza lor mi paia strana,

venuta questa cautela molto a proposito, che per avventura ci bisognava piatire questa voce

dico, e non vel celo / che ho la coda attaccata di mal pelo.

da scavare e se non avesse pensato che nulla allontana da questo intento come il

borgese, 1-244: al colonnello, che piativa interminabilmente sulla sua miseranda solitudine,

. carducci, ii-5-167: mi spiace che tu non abbia ancora avuto nulla.

nulla. carbone... mi assicurò che eri già fatto titolare o che lo

assicurò che eri già fatto titolare o che lo saresti stato fra breve...

e piatire. papini, x-2-289: gente che due o tre anni fa veniva a

. sputa fiele e veleno contro colui che tutti beneficò. borgese, 1-417: e

borgese, 1-417: e a milano poi che fare? salire le scale di casa

. e. gadda, 12-121: escogitarono che l'esonero dei ricchi, massime dei

e più d'aver piatito in murare: che siamo com'e granchi, e vogliamo

. pratolini, 1-189: era lì che sentiva male, lo disse come un

lo disse come un bambino, piatendo che lo slegassero. 5. tr

. anonimo, i-464: lo giorno che fui piatita / non foss'io nel

, 19-15: un vecchio / decrepito, che tuttavia piatisce / co'cimiteri, e

tuttavia piatisce / co'cimiteri, e che ha, si può dire, / la

più aveva da piatire con la morte che con l'amore. ramazzini, 158:

ramazzini, 158: era gran tempo che questo cavaliere piativa con la morte e

questo cavaliere piativa con la morte e che non potevano incolparsi i medici in verun conto

nell'arcivescovado per certi miei affari, rincontrai che ne usciva; e domandandogli per

usciva; e domandandogli per ischerzo che buone faccende avesse in quel luogo,

, agg. e sm. ant. che si dedica a suscitare liti e a

liti e a chiamare altri in giudizio; che promuove o patrocina cause giudiziarie. -in

cause giudiziarie. -in partic.: che fa la professione di avvocato, che

: che fa la professione di avvocato, che difende in giudizio una parte.

fiore [dante], 118-3: vedete che danari ànno usorieri, / siniscalchi e

siniscalchi e prevosti e maggiori, / che tutti quanti son gran piatitoli. sacchetti

ambusione è lo monaco piatitóre, però che per lo piatire a molti dispiace,

cose incerte giudica, rende testimonansa di che non sa, va caricato di carte.

frutto, oltre alli altri grandissimi, che, mentre li compongo, non m'è

gozzi, i-271: parrà forse impossibile che il balsamo ch'io cercava alle mie

intorno a cosifatte materie, mi lusingo che i miei lettori non abbiano a considerarmi

parte in tale processo; la sentenza che conclude il processo e definisce la controversia

: penserebbe per aventura un grosso intenditore che tullio parlasse delle piatora che sono in

grosso intenditore che tullio parlasse delle piatora che sono in corte, e non d'

8-ii-264: non dee l'uomo pensare che questo insegnamento sia follemente donato in su

sia follemente donato in su le contenzioni che sono in piato od in corte;

; anzi sono in tutti i fatti che l'uomo dice. guittone, xvii-164-38

xvii-164-38: volglia giudicie te ciascun, che chere / falsa sentenza avere, /

poco appresso, dilatando suo uficio, che l'avea di fatto, infino a'piati

165: or a dio piacqua / che non ce nasca tenzone, / che

/ che non ce nasca tenzone, / che tal se crede aver rasone, /

tal se crede aver rasone, / che 'l piado perderà, / per che

/ che 'l piado perderà, / per che lie serà fatto torto. cicerone volgar

savonarola, 7-i-73: egli è una vergogna che eglino stiracchino le leggi, ognuno come

piati lunghi. guicciardini, 13-iii-20: credo che le scritture di quello piato sieno nello

piato / per pagar con l'odor, che da me spira, / giudice,

? martello, 83: bergamasco vivea, che le budella / fatte avea d'or

il concorso di quelle molteplici cautele, che non sono mai troppe, quando il

parenti. bacchelli, 2-xv-142: vedendo che rischiava di perdere il piato, il

penale), piati delle civili (cause che si trattano avanti alle corti civili)

cose temporali. varchi, 8-2-182: infino che non è contestata la lite, non

propiamente querela, come ancora nei piati che si fanno alle civili. faldella, i-3-115

i-3-115: stette otto giorni ad aspettare che una causa fosse chiamata alla corte dei

borghini, 2-27: -e di vostra moglie che ne seguì? -come io ho poi

sempre a lato, / se più awien che fortuna t'accoglia / dove sien genti

. speroni, 1-2-254: se volete che io tocchi il merito della causa, cioè

volentieri... trapassare alle ragioni che mi par che abbia in tal piato il

. trapassare alle ragioni che mi par che abbia in tal piato il volgar nostro

mi potranno riprendere ch'io ho detto che la scoltura è più nobile che la pittura

ho detto che la scoltura è più nobile che la pittura: ogn'uno è ubligato

piglino la penna cortesemente e rispondino tal che con più forte ragione mi strapazzino e

: s'io volessi numerar le discordie che nacquero fra lui e gli altri suoi scolari

sono infinite. bracciolini, 2-3-63: or che lite ammirabile si vede / nascer tra

ammirabile si vede / nascer tra lor, che generoso piato / giovane donna et innocente

vol. XIII Pag.312 - Da PIATO a PIATOSO (59 risultati)

giunone ed altre favole... quelle che si ritruovano fatighe grandi de'primi padri

: quindi piati, dubbi, recriminazioni che gl'italiani non possano imparare neppure la

di casati e mettimale di vocazione, che l'istigarono a farsi valere, sobillandolo;

e il piato andò tanto in lungo che fu portato davanti a emin, e poi

17-45: molti de'maggior campioni / che dispieghin la croce io fei prigioni. /

tuoi gran piati, / se non che 'l fier rinaldo, il qual uccise /

, i-676: oramai si può dire che le guerre o i piati politici si

mazzini, 42-228: il vero è che l'inghilterra antivede piati coll'austria e

raccolta e noi ridicono; e se non che di tutti un poco vien del caprino

/ e del compagno non cura, che spasima, / facendo del niente lungo piato

. bacchetti, 1-i-245: al padre che s'era fatto anche goloso serviva qualche buon

per rabbonirlo e per toglier quei piati che la rattristavano e l'umiliavano per ogni

: fu sentita l'ambasciata della moglie che avvertiva pilato che non s'intrigasse in quel

l'ambasciata della moglie che avvertiva pilato che non s'intrigasse in quel piato di

podestà disse:... « voglio che voi vi vendichiate; e 'l modo

questo, e questa sentenzia do: che questo begnai si vada a lavare i piedi

parse avere mal piato e non sapere che rispondere, e abbandonarono la questione.

... e se noi vedremo che la gente non se ne dea piato,

successe quello di dante, non si sa che si componesse,... ma

e tra povera gente e semplici, che per alcuna cagione che possano apporre o

e semplici, che per alcuna cagione che possano apporre o trovare si gli corrono

. fra giordano, 1-133: or che è che non si trova nullo che

fra giordano, 1-133: or che è che non si trova nullo che si metta

or che è che non si trova nullo che si metta piato di paradiso o che

che si metta piato di paradiso o che si curi di pene di ninfemo.

e le piante e tutte le cose che dio avea fatte, e tanto si

e tanto si dilettava... che non pareva che mettesse piato di tornare a

dilettava... che non pareva che mettesse piato di tornare a casa.

piato contro a pagolo con ogni disonestà che si potea operare. chiabrera, 1-ii-383

m'avvenne d'incontrar pur uno / che dello stato suo fosse contento. / a

di non essere all'altezza del paesaggio che la circonda. -criticare.

-criticare. bacchetti, 2-xxii-201. pare che si preferisca muoverci dei piati e delle

necessità di difesa ci induce a dichiarare che se quanto sopra non riesce e non riuscirà

, in buono e ricco stato, / che fatti vecchi contro ogni pensiero, /

. finiguerri, 108: il terzio che lo segue a dire il vero /

piato con sentenzia in mano, / sì che di gran ragion fa piccol zero.

nievo, 1-vi-301: tu fingi credere che io voglia far valere le mie ragioni

piatoloni'a 1200, 1500 e 1800 fiorini che si chiamano tribunali. =

. ant. pietosamente; in modo che suscita o, anche, manifesta pietà.

servi detta vergine, v-410-39: a zoe che quella meesema mare de misericordia aprovo lo

.. piatosamente pregi, nu ordinemo che... zascuna domenega, la quale

dannò. ricciardo da cortona, 1-17: che sirà a vedere quello dolce nostro redemptore

: / « dimmi chi se', che da'mie'doppi danni / par misurata

dolce parolette e bel sermone, / che indi se parta e lasci quel girone

pagliaresi, xliii-66: giosafà barlaàm vide / che sì piatosamente ne piangeva.

rispetto della divinità e dei princìpi morali che discendono da dio; devotamente, piamente

, 51: anche è disonore importabile che l'anima, che piatosamente ha sentito che

è disonore importabile che l'anima, che piatosamente ha sentito che cosa è questa

che l'anima, che piatosamente ha sentito che cosa è questa giocondità, chinare gli

, 1-23: si può piatosamente tenere che, quando si partio di betania per andare

1-67: mandò a dolersi a quello idio che suo padre e suo zio..

pure aveano avuta longissima vita et esso, che piatosamente e con giustizia si governava,

. pietoso; disponibile alla pietà, che si commuove facilmente; sensibile alla miseria

sempre sià piatuxi, conoscando il benefici che 'l nostro signore dio v'à dado

il dibattimento tra quegli venivano e quegli che v'erano, che vi morì più di

venivano e quegli che v'erano, che vi morì più di dugento tra maschi

tra maschi e femine, in modo che sentendolo papa nicola, ch'era piatosissimo

la vostra anima, o patrizio, poscia che ella è così piatosa e così piangiuola

pochi si veggono oggi al mondo di coloro che vanno studiosamente arti sì fatte esercitando,

vol. XIII Pag.313 - Da PIATTA a PIATTA (57 risultati)

s. bernardino da siena, i-79: che cosa è usura, usuraio? e

. provato [serafino] per esperienza che da li prelati di roma più presto li

l'orecchie ad ascoltare le soe composizioni che offertoli le piatose mani a suwenire alli suoi

chi sia piatusa / ver mi, che non m'è noia / morir, s'

, / ma dentro non t'avidi / che l'è dura e desdegnosa. gherardi

, i-71: l'alta beltà, che me dipinse amore / in mezo il cuor

cecchi, 27: -e'non sarà però che non m'incresca / del poverino;

! nastasia piatosa, e'si vorrebbe / che tu 10 raccertassi nel tuo letto.

suo servent'è pien d'umilianza, / che 'l cor suo non facesse piatoso.

cominciare esser beato, / sperando più che non mi fu mestieri, / tanto

. luca pulci, i-3: quel che solea veder sol fiamma e cenere /

. -che lascia intendere simpatia, che promette corrispondenza amorosa; dolce (lo

vuoi esser lieto e giocondo, fa'che tu sia largo datore e piatoso elimosinario.

: fa', signor mio, di me che ti diletta, / pur che la

me che ti diletta, / pur che la mente tua tenghi piatosa / a prendermi

angelico e pudico / della bella clemenzia, che assai / di quella abbiamo e di

inverso li peccatori pazientissimo; inverso coloro che si pentono piatoso. apocalisse volgar

e magnificherà 11 nome tuo? imperò che tu se'solo piatoso. s. agostino

chi lo sottomise alle miserie nostre altro che la sua piatosa clemenzia? la spagna,

il career vano / da quel paùl, che sol mosse avarizia, / piatoso [

domenico da prato, 1-ii-360: rispondo che, orando al piissimo apollo, potrebbe

d'elicona il superno odore, sì che io, orando esso, dalle piatose muse

? o dove sono le piatose ragioni che le madri debbono avere verso i figliuoli

quanto bene ne nacque. e però dice che chi non casca non sa avere compassione

molti animali stata più presto crudele matrigna che madre, e d'alcuni non matrigna

4. ispirato a pietà, che manifesta pietà, che la esprime (

ispirato a pietà, che manifesta pietà, che la esprime (un atteggiamento, un

, ii-canzone, 32: trova contraro tal che lo distrugge / l'umil penserò,

lo distrugge / l'umil penserò, che parlar mi sole / d'un'angela

parlar mi sole / d'un'angela che 'n cielo è coronata. / l'anima

, come si fugge / questo piatoso che m'ha consolata! ». gherardi,

, flavio, fa'il più piatoso offizio che alcun altro facesse già mai: lèvati

imperatore queste piatose parole: volessero gltddii che tutto il popolo di roma non avesse

ecc.]. 5. che muove a compassione, che suscita pietà

5. che muove a compassione, che suscita pietà; miserevole, lacrimevole,

, straziante, doloroso. -anche: che mira a suscitare compassione, implorante.

/ tanto par lo dolore / per abbondanza che 'l mio cor ne sente. sennuccio

: ad un legato subito fu imposto / che n'andasse con lui, per concordare

con carlo insieme prese a cavalcare, / che n'andò in puglia e con piatose

. de iennaro, 59: quella che pietà sempre disgombra / dal fredo petto

beolco, 55: vatene presto, che non si riforze / l'avara schiera del

offizio. / grazia ti renda quel che tuto torze. -fervente, accorato

con mondo cuor dirizzata. -letter. che si trova in condizione miserevole, tale

1-21-43: spirti dolenti ed anime piatose / che stati del morir sopra le porte,

ch'è 'n fastidio / a dir che stia così 'l tempio di dio.

vicenda, essendo giovani, rendono quello che da'padri, essendo parvoli, ricevettono

notturno e ceco, / ma m'incresce che indarno già tre notti / con le

giuste e piatose. 7. che esprime reverente riconoscenza (una preghiera)

in barche, ovvero in piatte, che lo conducono dal porto a pisa,

pisa, ogni pondo di grano, che è 24 staia di pisa in somma

hanno sopra ditto fiume se non alcune piate che 'l passano da 15 o 20 cavalli

la signoria col bucentoro e altri navili, che dimandano piatte, vanno a levarla a

alla città, spezzate le gran catene che commettevano settanta piatte ond'era composto,

ponte fatto tostamente in sulle piatte, che portava seco, passare il fiume.

bastimento scaricare il grano su certe zattere che si chiamano piatte: queste piatte poi si

-stor. gabella delle piatte: quella che, nel sec. xvii, il

'gabella delle piatte': gabella genovese, che si pagava nel porto da ogni padrone

vol. XIII Pag.314 - Da PIATTA a PIATTAFORMA (33 risultati)

recipiente nel quale si raccoglie l'olio che cola dal tinello. malagoli,

laterizio o di pietra da taglio, che, delimitando superiormente vani di porte o

. couplet la materia delle volte piane, che piattabande si chiamano. bruschetti, 248

piattabanda, così detta 1'* arco-piatto', che veniva sormontata da un altr'arco per

finestre. 2. lamiera che si sovrappone, mediante chiodatura, saldatura

3. plur. marin. i madieri che conferiscono l'incurvatura alla poppa.

628: 'piattebande': alcuni larghi madieri che attraversano esteriormente i piè dritti di poppa

milit. striscia di lamiera opportunamente incernierata che si usava per fissare negl'incastri l'

.. quella striscia di lamiera spianata che si apre a cerniera e si chiude con

al sole nascente i fucili dei soldati che circondavano il patibolo, sulla cui breve piattaforma

macchie, così stretto da non permettere che quattro vi camminassero di fronte, conduceva

la giovinetta al freno e un vecchio che la strappa al lavoro. gozzano,

aiutarono a vicenda per distinguere le valige che dovevano scendere da quelle che dovevano proseguire

le valige che dovevano scendere da quelle che dovevano proseguire; e l'addio fu

lume. una sera scorsi un gatto bianco che gli dormiva accanto sulla piattaforma di un

guardando la macina,... sentenziò che erano in pochi per spingerla sulla piattaforma

sulla piattaforma. -la spianata artificiale che, nelle cave di marmo, serve

-meccan. struttura piana e rigida che serve come base e appoggio per una

. piattaforma stradale: superficie della strada che comprende la carreggiata, in una o più

piattaforma volante: aerodina a velatura rotante che si sostiene e si dirige unicamente per

-piattaforma astrale, orbitante: stazione spaziale che percorre un'orbita definita intorno alla terra

ferrov. piattaforma girevole: struttura meccanica che serve allo spostamento di locomotive o carri

rotaie e sostenuto da un pernio centrale che ne consente la rotazione insieme con ruote

fondale marino caratterizzato da scarsa pendenza, che forma una fascia discontinua al margine delle

o piattaforma continentale in senso stretto, che si estende dalla linea della più bassa

costieri allo sfruttamento delle risorse naturali che si trovano sul fondo e nel sottofondo dell'

., anche in ordine al mare che sovrasta tale area). 9

-in partic.: piano di tavole che chiude inferiormente la coffa; ha forma

sperone. -piattaforma delle gomene: quella che costituiva il fondo della camera delle gomene

triangolare e graticolato posto a prora, che anticamente serviva come latrina per la ciurma

, quella chiusura di forma spianata, che è sulle coffe ove camminano i gabbieri

-stabilità di piattaforma: la proprietà, che ha una nave, di mantenere i

tavolato, su cui lavorano gli operai che riparano una nave. dizionario di marina

vol. XIII Pag.315 - Da PIATTAFORME a PIATTARE (37 risultati)

, dopo averle riscaldate, le verghe che costituiscono l'ossatura delle navi.

-piattaforma dì scarico: struttura piana che, infissa con una palificata o ancorata

. piattaforma per macchine utensili: dispositivo che, nelle macchine utensili, si avvita

, quale è necessario a particolari dispositivi che in essa alloggiano. -in partic.

sistema comprendente due o tre giroscopi, che, installato a bordo di un veicolo

(e piattaforma giroscopica inerziale è quella che comprende accelerometri che misurano le accelerazioni secondo

giroscopica inerziale è quella che comprende accelerometri che misurano le accelerazioni secondo tre assi orientati

piatta forma si dice ad un corpo che somiglia il balluardo...; ma

la fabrica delle torri e di quelle parti che si chiamano baloardi, cavalieri, piateforme

nella fossa e con la medesima materia che si fanno i belovardi. c. campana

, 121: la piataforma è un edificio che si fa fra 'belovardi, quando

o, per dir meglio, retta, che hanno le due semigole, le quali

al mio giudizio, è meglior foggia che la prima, per esser più sicura

649: 'piattaforma angolare': quella che ha le due facce e il sagliente

bastioni circostanti. 'piattaforma ritirata': quella che si costruisce nell'angolo della tanaglia,

quello fornito di un piano di ferro che ruota solidalmente e sul quale sono fissati

, piano metallico di sostegno del cannone che ruota insieme con questo nei movimenti di

superiore per distinguerla da quella inferiore, che è fissa al ponte e che porta un

, che è fissa al ponte e che porta un perno centrale e una corona

sobrio colore e di riuscita efficacia architettonica che per mezzo di una piattaforma girevole compongono

. 'è lo spettacolo più noioso che si sia mai visto. niente sipario,

piattaforma di lavoro o elevatrice: quella che, innalzabile idraulicamente per mezzo di una

del fondale. -piattaforma mobile: quella che permane esclusivamente in condizioni di galleggiamento

di galleggiamento (piattaforma semisommergibile) o che, in fase di esercizio, poggia

[ruota], tornita e polita che sarà, saldi il suo fusello e poi

campo di gioco del baseball, quella che si trova alla quarta base. -piattaforma

b. croce, iv-ii-iii: non già che essa [la spagna] non dovesse

problemi; ma volle ciò fare prima che la libertà fosse stata assisa veramente nei

un'estrema rapidità d'informazione fa sì che l'arte di tutto il mondo stia

, 14: da qui a sostenere che « la piattaforma programmatica del governo precedente

piattafórme, agg. letter. ant. che ha la sommità spianata; strutturato e

di rocca piattaforme agguerrita di mille moschettieri che grandinavan turbini infocati di palle.

cucina ampia parcamente rischiarata da una finestra che dà tra i muri di un'altra casa

cantù, 3-262: lustrò il paiuolo che pareva d'oro; assestò la piattaia

. v.]: 'piattaiuolo': colui che raccomoda le navi. dizionario di marina

4-30: ci ponemmo a sedere alla meglio che si potea, e de'servidori questo

morgante, strano: / io veggo che tu m'hai tolti gli usatti,

vol. XIII Pag.316 - Da PIATTARE a PIATTELLO (53 risultati)

alzare una piattella di pietra di quelle che chiudono l'irrigazione o a fare un

panate e piattellate e tegamate, / che non ha peli addosso. piattellino1

pian del monte e di san bartolo, che si contentano d'un quarto di torta

ah isabella, isabella, sovvengati ch'altro che torta, piattellini rotti e fascine hai

bianca. 2. il cibo che vi si contiene; piccola porzione di

fiasco di vino, / di quello che il padron per sé ha serbato. /

sarà poi un piattellino di quei medesimi che si sono veduti. gioberti,

di eventi, il piattellino apologetico, che offro al pubblico, dee parere un

rossore di esserne il cuoco, quanto che alla infelicità del soggetto si aggiunge quella

soggetto si aggiunge quella del modo in che ho dovuto trattarlo. 5. locuz

: umane membra e aspetto umano credo che siano un piattellino di quel medesimo.

. agric. fico piattellino: varietà che produce frutti rotondi, appiattiti superiormente,

addiettivo aggiunto di una varietà di fico che fa il frutto rotondo, sessile,

bianca; distempera con acqua tiepida e fa'che sia spessa: poi la stendi sottilmente

a suolo a anche, / che a voler tuor la più alta di quelle

bellissimo dono della cassa de piatelli urbinati che mandata m'avete. ariosto, cinque

legni di conserva eran campati / sì che v'è da dar foco, e nei

. dalla casa, 5-iii-299: quelli, che arrecano i piattelli o porgono la coppa

alcune parti più delicate del capriolo, che parte era stato arrostito e parte condito in

di porcellana con sopra alquante succose lazzcruole che avevano la scorza fresca e rubiconda.

carrer, 2-250: vorreste saggiare alcun che?... morsecchiare un frutto

te vene in bocca la porta: e che cosa? legna per lo. ffuoco

presuppone qualche cosa: 'verbi grafia'colui che fa le scodelle di terra presuppone la

le scodelle di terra presuppone la terra che è la materia preexistente della quale lui

istanotte, con il poi darti una pieciaria che non sii mai più obligata a pagarmi

, iii-160: è privilegio di galea che, se il passaggiero volesse mangiar in piatelli

scutelle o su tagliere di legno, che li metta prima nella galea seco o

, ché la non ha altro sapore che di acqua; dà una mano nel

un piatto; la quantità di cibo che può contenere. cantari cavallereschi, 60

/ e far donar per dio ciò che gli avanza / a chiunque vede che sia

ciò che gli avanza / a chiunque vede che sia poverello. pulci, 25-216:

e ravviso esser la lena mia / che mi porta un piattel di mele cotte

gli fu mandato uno piatèllo, di quelli che noi chiamiamo fegategli. sennini, 317

condecente de continuo, e tanto più quanto che se gli retrovano forastieri. romoli,

. romoli, 158: pigliate delle uova che non sien troppo fresche, ma non

con dell'aceto forte, / o che la carne del porco appropriata sua

... eppure la ragione dice che... quel tozzo di pane mangiato

essere una rimembranza più cara agli uomini che non quel salino e quel piattello che

che non quel salino e quel piattello che copriva la mensa d'un uomo..

mensa d'un uomo... che godeva di essere un povero fabricio per essere

di madelon... ogni volta che aveva finito, il violinista portava in

con i due piattelli d'una bilancia che un buon fallo vale più di tutto l'

alto e abbasso, e di nove fusi che formano il suo contorno.

comunque, di materiale facilmente frantumabile) che, proiettato in aria da apposite macchine

. 9. etnol. disco che, presso alcune popolazioni deu'america meridionale

settimane si sostituiscono con bastoncelli più grossi che poggiano contro le gengive: in seguito,

gioco d'azzardo fra quattro giocatori, che versano ciascuno la posta nel piatto e

del sec. xvi, compagnia di caccia che traeva la propria denominazione dall'uso di

1-2-28: erodiade... desiderò che li fusse dato in uno a costor fu

a un piatèllo. 6-i-23: un giorno che gli si recò non so qual piattello,

piattello, e di così chiara fama divenne che si fé un gran seguito menechini,

grasse e belle / tanta vergogna il prese che tutto arrossì e, gustatolo d'uomini valorosi

trassero il nome, ed egli fu che mai 'nanti mi stan tovaglie bianche; /

vol. XIII Pag.317 - Da PIATTERELLO a PIATTINO (33 risultati)

rinaldo degli albizzi, ii-301: so bene che, se la brigata ci trovassi in

verun cittadino, anzi cerca e desidera che ogni cittadino concorra con lui: costui

piattello e la carne: costui vuole che le sue volontà sieno ricevute dal popolo

nomi, 8-73: dice egli che non denno errare stolti / per iracondia

, ma nemmeno esser sì mogi / che diventin piattelli e caramogi.

bracciolini, 1-12-52: costor, che le maremme d'animali / avean disfatte

. sassetti, 164: stimomi che ottavio nostro, anzi mio familiarissimo,

nostro, anzi mio familiarissimo, poi che diceva che io avevo viso di piattello

anzi mio familiarissimo, poi che diceva che io avevo viso di piattello, se

medicare. 13. prov. che straziato sia il mantello e grasso il

spendere per mantenere una ricca mensa piuttosto che per un abbigliamento elegante. bandello

come per l'ordinario sono i milanesi che usano di dire: « che straziato

i milanesi che usano di dire: « che straziato sia il mantello e grasso il

avarizia] è la cagione... che non vi sia neppure un piatteletto a

ricolmi i canestrelli, / e ad ognun che a lei viene / le porge in

poca sostanza. desinare con tanti piatterellini che lasciano lo stomaco vuoto.

. mi fo animoso di soggiunge re che della piatteria tutto dì se ne procaccia della

: non toma a nessun patto / che il padre abate mesti le polpette, /

immense de'cittadini di quella repubblica, che mangiavano in piatterie d'argento, metallo

lenzuola un poco aspre ma fresche: che c'è di meglio? -per

arte. pasolini, 10-108: nel caso che la televisione fosse partitica e parlamentare e

culturale e reale, allora è certo che i giovani non potrebbero fingere di non

è un luogo comune ormai tanto proverbiale che non fa più neanche ridere.

fecalità della piattezza quotidiana non c'era che una via di scampo: la morte

attendenti. alvaro, 8-18: questa città che si è tanto odiata, pur rimanendovi

, 1-80: -va là, sappiamo bene che vanno matte tutte per te, non

e contenuti in un'unica guaina (che può presentare esternamente un solco più o

da tè o da caffè, quello che correda ciascuna tazza ripetendone le decorazioni.

e li versa in un piattino, che fa uscire dall'altra e che posa sul

piattino, che fa uscire dall'altra e che posa sul nostro tavolo. moravia,

le bizzarrie e le tristezze d'una ragazza che vede mancare il suo tempo, è

elegante. pratesi, 5-280: o che ci son venuti a fa', tutti in

. casti, vi-19: alla fame che ho io / tu mi sembri un

vol. XIII Pag.318 - Da PIATTITÙDINE a PIATTO (48 risultati)

uno sfriccicare di strumenti a corda, che s'arrabattano con delle musiche 'antiche'.

delle musiche 'antiche'. sforzo patetico, che non riesce a superare la piattitùdine.

(dial. piato), agg. che non presenta parti in rilievo; non

né concavo né tondeggiante. -anche: che ha come dimensione maggiore la larghezza rispetto

larghezza rispetto allo spessore; più largo che alto, appiattito, schiacciato; sottile;

costitutivi e, in partic., che ha la superficie del fondo piana (

. vomiche chiamano quelle [noci] che sono piatte e quasi pelosette, con le

navigabili della nostra italia, altre piatte e che meno pescano, altre più lunghe e

meno pescano, altre più lunghe e che poco si allargano, e tutte capaci

andreanum', dal calice largo e piatto, che pare di zingo dipinto a olio.

piatta,... mi pare che, essendo ella destinata per il letto de

piatta: nelle navi metalliche, quella che non sporge dal fasciame con la faccia inferiore

coll'estremità non tagliente, ma smussata, che serve a cacciar la stoppa senza tagliarla

-fondo piatto: quello dei natanti che hanno la parte inferiore della carena appiattita

264: 'fondo piatto': dei galleggianti che hanno la parte più bassa della carena spianata

, n. 1. 2. che ha lineamenti insufficientemente rilevati (il viso

. fu di tanto sentimento nelle leggi che da molti valenti uomini uno armario di ragione

famiglio né donna, salvo questa mutola che qui vedi, che farebbe col suo

, salvo questa mutola che qui vedi, che farebbe col suo viso piatto e rincagnato

create pure per uno stesso viso: il che nelle brutte non addiviene, perciocché,

fuori e la pelle bruna, pare che quel viso non sia di una sola donna

avvenenti i nasi piatti e le grossissime labbra che a noi paiono tumide. d'annunzio

piatti e insieme potenti, quelle cosce che sapevano stringere. moravia, 24-225:

, con li occhi negri, grandi e che si avanzano molto in fuori. redi

uom più umano / il ferro, che si volse e piatto scese. / ma

si volse e piatto scese. / ma che prò, se doppiando il colpo fero

. e fotogr. luce piatta: quella che colpisce frontalmente il soggetto, rendendo i

banale, / senza magia; quella che gli operatori / chiamano 'piatta'.

. pasolini, 7-60: so anche che in dante la luce / è tutta

capo mio son li altri tratti / che precedetter me simoneggiando, / per le fessure

gatore a premerla obliquamente col piede, che si chiama 'a vanga piatta'o

-medie. encefalogramma piatto: quello che, svolgendosi secondo una linea continua,

encefalo piatto ». 5. che si estende pianeggiante, senza il minimo

pianeggiante, senza il minimo rilievo; che non è rilevato sulla linea dell'orizzonte,

sempre uguale (il paesaggio, i contorni che presenta); che si profila uniforme

, i contorni che presenta); che si profila uniforme (l'orizzonte);

fastidiose. pavese, 4-16: gli pareva che avrebbe camminato all'infinito, volto al

a piene mani, anche sulle strade che sembrano più piatte. -figur.

tutte ugualmente basse; privo di costruzioni che s'innalzano sulle altre (una città

turrite o piatte. 6. che non ha rilievo visivo rispetto a quanto

raggi, gravitava sbiadito nella tumida coltrice che sommergeva tutta la riviera. palazzeschi,

in questa luce e nel fumo acqueo che le si produce attorno, divien leggera e

elementare a base di tinte piatte, che riduce la pittura ad una imvotente sintesi

i pugni sul pianoforte per un pezzo che richiedeva molta sonorità, subì una metamorfosi.

poco rilievo sulla traccia piatta della mitragliatrice che andava punteggiando l'aria di scoppi secchi

di scoppi secchi come una mandibola meccanica che schiacciasse noci. banti, 6-16: qualcuno

d'interesse e d'intimo valore; che si svolge sempre uguale; privo di

banalmente quotidiano, privo di originalità; che non offre occasioni stimolanti (la vita

vol. XIII Pag.319 - Da PIATTO a PIATTO (45 risultati)

privo di originalità stilistica. -anche: che non costituisce uno scambio vivace d'informazioni

debole e piatto romanziere visconti venosta, che ringraziando e tenendosene riceve gli schiaffi dall'

e spesso convenzionale, non poteva ispirare che disprezzo al genio violento e drammatico del buonarroti

, una piatta, una inelastica verità: che ogni cosa deve rispondere alla sua ragione

, 1-388: non di rado, uno che ha fatto un libro progressista, fatto

ha fatto un libro progressista, fatto che l'ha, ei si spaventa e si

disdice nella prefazione; ed a rovescio uno che ha fatto un libro nullo, o

... fa una prefazione ardita progressista che giura col prudentissimo libro. papini,

. pertinente al livello stilistico basso, che ne è espressione. girolamo leopardi,

, / piglio certe materie così fatte / che hanno, come me, poco timore

e's'abbatte. 9. che ha una personalità debole e poco spiccata

(una persona, il carattere); che rifugge da slanci, da entusiasmi.

monotona. piovene, 6-36: altri che non lo amava vi scorgeva soltanto il

, mentre ad ogni momento li dànno: che però li ricordo non doversi dare se

carena, 1-102: 'piatto': denominazione che dànno i legatori alla larga bocca del

a cavallo. 11. paesaggio che si estende uniformemente piano. ungaretti

il piatto del deserto, l'effetto che lo stelo dell'azzurro loto d'iside

si menavono, e davano maggiori colpi che poteano su la groppa al cavallo.

lancia, feriva e'cavalieri più di piatto che d'altro, e alcuno abbracciava e

par con la spada sì ardito / che non è tempo a menargli di piatto.

. pulci, 26-98: rinaldo aspetta che il cerchio sia fatto, / e

modo un rovescio di piatto, / che il capo spicca dal busto di netto

del tenere il pugnale in mano, dico che coloro che lo tengono di piatto con

il pugnale in mano, dico che coloro che lo tengono di piatto con appoggiare il

. piovene, 27: tremava tanto che le dita le annasparono impotenti e le

misteriosamente la giustizia si dipinge, cioè che si deve avere la spada al fianco

, sì come lavorare di piatto, che vuole essere un poco mozzetto colle forvicine,

un poco in sulla pria profetica, tanto che si dismestichi un poco.

calvino, 7-30: significò la sensazione che cominciavamo a provare, lievemente nauseante,

nauseante, come una lama di fanghiglia che ci passava sotto, di piatto.

macchia appar meno oscura intorno al centro che verso l'estremità, perché qui vien

altro, scenderà per taglio più velocemente che per piatto, essendo che in quel modo

più velocemente che per piatto, essendo che in quel modo le parti del mezzo

, lat. volg. * plattus, che risale al gr. 7taa7us 'largo,

, 1-34 (i-419): ogni volta che la moglie si mostrava inferma e stava

, lii-12-460: nei banchetti loro quelli che servono stanno sempre fermi e fanno andar li

una sola vivanda, la quale gustata che si era, veniva levata e rimessane

impiegati poi nella notte ad altro servizio che non voglio dire! di giacomo,

mangiarono in compagnia d'un trino grigio che con lo zampino bruciacchiato prendeva nigliarmente i

, 3-88: c'è più confusione che in battaglia: zuppiere che si rovesciano,

più confusione che in battaglia: zuppiere che si rovesciano, polli arrosto che volano

zuppiere che si rovesciano, polli arrosto che volano, e i valletti a strappar via

strappar via i piatti di portata prima che un ingordo li vuoti nella sua scodella

piatti si vagliono per le loro tavole che di pezzi di foglia di questa pianta

.]: 'piatti da frutte': quelli che si mettono nel mezzo della tavola,

vol. XIII Pag.320 - Da PIATTO a PIATTO (44 risultati)

scherzoso, di chi divora, non che mangiare. 'l'avete veduto a tavola

e le teste de'buoi, però che, sacrificando gli antichi i tori, adoperavano

intorno ai tempi sacri. -il vassoio che sovrasta il drappellone del palio di siena

: il vassoio rotondo d'argento, che sta in cima al drappellone del palio

in cima al drappellone del palio, che si fregia dei due nastri recanti i colori

determinati cibi; la quantità di cibo che vi può essere contenuta. - anche

(e, in partic., quella che si consuma dopo la minestra).

quanto fosse sontuosa e estraordinaria la tavola che n'era fatta, la quale era di

sua altezza... ha dato ordine che per la mattina della beccaficata si mandi

scegliere tra sette o otto piatti, che ci si dànno, e questi sono,

s'intende, pasticci di non so che cosa, frittate, uova, polli,

; e si ode tutto giorno dire che un desinare, per esempio, è composto

.. sempre lo stesso mangiare, quello che in ciociaria si chiama minestrina..

questo piatto si mangia freddo, dopo che il brodo di fagioli ha imbevuto ben bene

servo. -la porzione di vivande che ciascun commensale porta ai conviti fatti in

-piatto caldo, piatto freddo: a seconda che la pietanza sia preparata per consumarsi calda

padre, disse il gentil'uomo, che cosa avete mangiato questa mattina? e

-piatto del giorno: la pietanza che, in un giorno determinato della settimana

avrebbe potuto sospettare, povera donna, che le bastasse enunciare uno dei suoi piatti del

a rinunciare al loro diritto di primogenitura, che è la norma comune del contratto collettivo

lenticchie. -piatto di compenso: pietanza che si prepara in più, per eventuali

v.]: 'piatto di compenso': che si fa di più perché non scarseggi

v. j: 'piatto di complimento': che si aggiunge per festeggiare i commensali.

commensali. -piatto di rinforzo: quello che si consuma fra una portata e l'

passiamo ora ai piatti forti. confesso che un pezzo di rombo dell'adriatico alla griglia

tavola. -piatto rifatto: pietanza che costituisce rielaborazione e recupero di un'altra

dicesi una vivanda riconciata variamente da ciò che era quando fu servita in tavola la

in tavola la prima volta, sì che raffiguri un piatto fresco, cioè nuovo

crestomazie. -piatto unico: quello che, in germania, durante la seconda

preparazione culinaria, generalmente molto appetitosa, che, riunendo e gradevolmente armonizzando i principali

il primo piatto era riso. beppino, che era ghiotto del riso, si mise

4-1-65: si faccia un solo pasto, che sia il pranzo, consistente in minestra

viso, / e ne sarà ciascun più che contento. marrini, 1-180: 'aggiungeremo

viso': maniera bassa per ispiegare ciò che disse ovidio nelle metamorfosi, 1.

piatti sì numerosi e di tal sostanza che, quanto più impinguarono li vostri intelletti

le grandi frasi della lettera non rappresentano che un po'di salsa romantica gettata sovra

: fermandosi alle spalle d'una ragazza che camminava adagio, come contando i passi tra

, disse svelto: « ecco la sorpresa che all'ultimo momento girola è riuscito a

firenzuola, 2-231: il signore comandò subito che fussero preparate alcune stanze per la persona

piatto. ludovisi, lii-12-13: quelli che hanno cura del piatto e vivere del

e non ha per ordinario altra spesa che quella della sua casa, la quale

milano e con il magistrato nostro, che la provisione sua del piatto fossi 2400

avuto il quartiere di gennaro, e tutto che l'eccellenza del signor duca m'ha

suo creato e per un altro giovane che lo serviva. boterò, 6-196: questi

vol. XIII Pag.321 - Da PIATTO a PIATTO (49 risultati)

, 6-xiii-53: fattisi chiamare due astrologi che teneva a suo piatto in corte,

a suo piatto in corte, richieseli che volessero pronosticare intorno a quella rosa.

rosso; ai cardinali poveri assegnò quello che chiamano piatto. -piatto fermo:

: così [il mercante] tanto operò che, datomi un centinaio di doble per

d'una barra over più la vite che sotto il piatto piano della machina si

in capo il grande piatto d'incerato che fungeva da ombrello contro l'acqua e

in due, come due mezze lune che si incastrano una nell'altra: vanno

forata attraverso la quale passano le viti che fissano la morsa al banco.

me proposti non sono al caso le macini che girano orizzontalmente, come quelle comuni da

quelle comuni da grano, ma bisogna che girino verticalmente, come quelle che usiamo per

bisogna che girino verticalmente, come quelle che usiamo per infrangere l'ulive, e

per infrangere l'ulive, e bisogna che i semi s'infranghino, e spolverizzino

cioè nel piatto ove gira la macina verticale che serve a frangere le olive. malagoli

: lastra di ferro con orli, che forma la parte inferiore della strettoia o

lo stesso per l'olio nei frantoi che servono pure a tale uso.

accanto all'ago, dico quel romano che pesa tre o quattr'once, o

e'non vi contrappesa a peso nessuno che sia nel piatto della stadera. carena,

il 'canzoniere'e tutto il resto che hai scritto, e sull'altro l'

pietà, la tolleranza, la misericordia che la lina ebbe, per cinquant'anni,

perfetto. moravia, 25-68: vi assicuro che questa consapevolezza non ha pesato un solo

mai, sull'altro piatto potremmo gettare che la ho elevata alla mia condizione, le

, entrava nel grande piatto di zinco che durante il giorno rimaneva attaccato alla parete

centro del tavolo. -cerchio liscio che i fabbri infilavano sull'asse delle ruote

magnani, cerchio piano infilato alla sala che spiana il mozzo delle ruote e 10

con cura le numerose losanghe in rilievo che costellano il piatto girevole...,

6. edil. piatto vibrante: dispositivo che, imprimendo opportune vibrazioni alle superfici laterali

il denaro delle poste in gioco, che anticamente si raccoglieva in un vassoio al

base all'ammontare della posta in gioco che non alle carte che si hanno in

posta in gioco che non alle carte che si hanno in mano e alla realistica

hanno in mano e alla realistica speranza che siano vincitrici; il piatto piange:

piange: avvertimento del mazziere ai giocatori che le poste in gioco scarseggiano; piatto

; piatto!: dichiarazione del giocatore che punta una somma pari a quella che

che punta una somma pari a quella che è virtualmente in gioco. -ant.

alcuno? tasso, n-ii-496: poniam caso che la signora margherita avesse trentanove di bastoni

cafiria, 1-114: faccio bene io che non gioco e preferisco fare lo 'scarafone'girando

. disus. piatto idrostatico: congegno che, applicato a siluri e a torpedini,

la pressione idrostatica, e sull'altra, che trovasi a tenuta stagna, agisce a

movimento dovuto a quella delle due pressioni che viene a prevalere a tale movimento, mediante

altro, su un'asta verticale), che si fanno percuotere l'uno contro l'

per la sua festa, il volume che le hai donato, chiuso in una rilegatura

, e per tal modo ha fatto / che per la sera ella fé lor buon

l. strozzi, 1-212: so ben che tu / non guardi in viso chi

o digiunare, / non servar cosa che tu promettessi. -leccare i piatti

la sdegnosa anche la capitana! lei che non manca mai dove c'è da leccare

domandato delle condizioni del popolo napoletano e che cosa avrebbe potuto fare in beneficio del

fedelissimo ed amantissimo della sua corona e che per mantenerlo soddisfatto e contento non ci

soddisfatto e contento non ci bisognava altro che mantenerlo abbondante, senza angaria, e

mantenerlo abbondante, senza angaria, e che ognuno magni al piatto suo con la

piatto suo con la debita giustizia, e che stava per ultimo assai risentito e disgustato

vol. XIII Pag.322 - Da PIATTO a PIATTONATA (58 risultati)

un po'a discolparmi e a mostrare che io non era né un intruso né

non era né un intruso né imo che volesse metter la mano nel piatto degli altri

altri. -quello è tal piatto che non ne giova: di cosa che

che non ne giova: di cosa che non è utile, non serve a nessuno

v. j: 'quello è tal piatto che non ne giova': è comunissimo per

alla bersezio. forse non sembrava loro che fosse bello, una volta sistemati a

. l. strozzi, 1-98: che di', saturno, / costà sì pian

bocca. sbarbaro, 5-98: gente che si esprime come il cinese mangia:

lo vede tra piatto e bocca il riso che salta in punta alle bacchette?

. -la vendetta è un piatto che si mangia freddo: v. vendetta

morsi degli avvelenati serpenti o vero scorpioni che vi stanno piatti. storie pistoiesi [

magion del pianto / e dissi a lui che m'attendessi piatto. -di

queto e sbircia a occhi piatti / guarii che vuol far fatti, / né ti

e verrò tanto piatto pel macchione / che in alcun modo non mi vedrete.

piacto ne la tua priscione, percioché da che l'hai dicto, tiene te preso

tanto piatto / è suto e sì nascoso che veduti, / se non da dio

frammischiato. andi lucchesi, 50: che lo fiorino dell'oro, che fusse

50: che lo fiorino dell'oro, che fusse infra moneta piccola o altre cose

infra moneta piccola o altre cose piatto, che non si vedesse per quelli che fussero

, che non si vedesse per quelli che fussero intorno al giuoco, vallia solamente

, ogni sua veste è intatta / che non può dirsi che pugnasse mai, /

veste è intatta / che non può dirsi che pugnasse mai, / né che con

dirsi che pugnasse mai, / né che con menelao da gatta piatta / si diportasse

., 3-293: a'furti tuoi, che star dovrian di piatto, / per

, / s'io vel facessi, che io possa morire: / perché so che

che io possa morire: / perché so che sapete / che ne la vulva vostra

morire: / perché so che sapete / che ne la vulva vostra / sovente amor

giostra. bemi, 120: credo che v'era ancor dell'altre genti, /

rasoi poiché porti così gran barba. oh che bosco folto di cimici, di pidocchi

mali francesi. bruno, 2-158: che gli vada il cancaro a lui e le

cancaro a lui e le quattrocento piattole che deve aver nel bosco dell'una e l'

220: comicaudati dèmoni, / che da l'orendo baratro / estollete la

cassieri, 11-104: insensibile all'invocazione che seccamente tacita con uno « zitto,

e avara. aretino, vi-488: che taccagne piattole che sono queste cerne!

aretino, vi-488: che taccagne piattole che sono queste cerne! per un ducato

blatte di più spezie, ma quelle che abbiamo noi in toscana e che volgarmente

ma quelle che abbiamo noi in toscana e che volgarmente chiamiamo piattole... sono

immaginati poi il mio spavento nell'accorgermi che questa sordida, nera piattola dei muri

là in una stanza da piattole, / che v'è un telaio, sopra il

voialtri, piattole come siete, ora che lui l'ha presa male e minaccia di

, ii-8-341: io credo... che l'italia artistica e poetica sia proprio

... gli abatini, dall'abito che vestono del colore scuro della piattola.

ma appena è uscito dal primo quadernario che dà, come si dice, in piattole

. lippi, 11-42: ei, che nel sentir quei farfalloni, / venir

tal causa / stiàn noi con altri che mangin le piattole. -mettere piattole sul

m. cecchi, 284: io so che opera / egli hanno fatto contro a

fatto contro a voi e dettole / che voi siate sì taccagno e misero /

voi siate sì taccagno e misero / che vivete di buio come le piattole.

agg. fico piattolo: varietà di fico che produce frutti rotondi, con polpa rosa

luogo, e sono molto meglio freschi che secchi. lippi, 11-17: così tutto

scaglialo nel muro, / di sorta che disfatto ei ne rimane / com'un

. fagiuoli, x-16: fa una bocca che pare un fico piattolo, / quando

per niente, e neppure la serva, che le stava alle costole come un piattolone

. ranieri, 1-i-145: il passeggiare che facevano la grotta e i letti topi

esci al sereno.. agg. che rivela viltà, meschinità. ramsex,

, / il piattona con l'arme che gli ha tolta. dizionario militare italiano [

: -se'tu buonanno? o che vuol dir questo? -e buonanno croscia

c'è? -il famiglio del soldato, che

vol. XIII Pag.323 - Da PIATTONATO a PIAZZA (53 risultati)

diede prima con la spada non so che picchiate. -ferillo egli? -disse palmieri

i-2-261: anime vagabonde e scioperate / che ite a zonzo per queste aeree chiostre,

animar vagine vostre, / o che vi ci rimando a piattonate / se attendete

avanti a piattonate! fucilatelo! vedrete che allora camminerà. bacchetti, 2-351:

terra. aretino, v-1-348: alcuno che la crede la via da torto par

crede la via da torto par colui che, volendo salire per il muro per segnarlo

la testa sì grande e pesante colpo, che lo fece andare in piana terra.

tregua o patto; / ma dio, che campar volse il fio d'amone,

volse il fio d'amone, / fece che 'l brando colse di piatone. calandra

colpo della spada in piattone sopra la testa che lo stordì. = acer

meton.: quantità di una vivanda che vi è contenuta. g

-oh! piatton tanti fatti. -di che? hanne / un di stagno che fu

-di che? hanne / un di stagno che fu dell'avol suo. capuana,

uno de'tanti ficcanasi... che ti si attaccano con la tenacità de'piattoni

dal d. e. i. (che l'attesta nel 1886).

cola di rienzo, 100: poi comandò che li contestaboli da cavallo ferissino lo figlio

a venezia vediamo certi bambocci indorati, che in quei luoghi son chiamati dai popolari poavole

mi consolerò in parte del cui, che m'han rotto. idem, 8-82:

spazio aperto più o meno vasto, che si apre nel tessuto urbano, lungo una

e mercati), politiche o religiose che comportano la riunione di gruppi numerosi di

con gente, actendi prima / di che quadra son lima. cavalca, 20-219:

lima. cavalca, 20-219: ordinò che la quarta e sesta feria, cioè la

2-1 (1-iv-95): io ho inteso che la piazza è piena di tedeschi e

contra i toni e contra 'l polvello che sol levare, alle fiate, per le

i-1091): fu data la sentenza che turino fosse legato ad un gran palo nel

isventurato... risposi al mio duca che volentieri, o di marmo o di

palladio, 3-16: fa di mestieri che nelle città secondo la lor grandezza siano

i-274: il re, su infiniti testimoni che lo han ravvisato, gli ha pronunciata

in piazza pubblica per insegnare agli uomini che non s'ha da uccidere. carducci

antica piazza. / personaggio a cavallo che si annoia / nel marmo che lo adùla

cavallo che si annoia / nel marmo che lo adùla goffamente. quasimodo, 1-41

: ci sono d'estate / pomeriggi che fino le piazze son vuote, distese

vuote, distese / sotto il sole che sta per calare. -con l'

con un agg. o con un'espressione che ne specifica il rango o la funzione

rapporto con il tipo di attività mercantile che vi viene svolto e col genere di

viene svolto e col genere di merce che vi viene venduto), oppure indica

in cui ha sede un'istituzione o che è dimora di un signore, di

a fiorini... per una casa che 'l detto pacino conperò per lo detto

1-29: capo d'un anno da poi che fu pigliato, re carlo fé mozzare

il cortile] grande più di due volte che non è la piazza di san marco

la battaglia de li cavalieri, e videro che diece cavalieri di comovaglia andavano a combattere

-con metonimia: insieme delle persone che vi sono presenti. latini,

avere cavallo di grande rigoglio, sì che quando il segnore parla il suo cavallo

volgar. [tommaseo]: fece ancora che quell'altro vezio, presi i figliuoli

giornalistico, la borsa di milano, che ha sede in tale piazza. -per

l'insieme degli operatori economici e finanziari che vi sono attivi. g. modolo

1: bettino craxi, più ottimista che mai, risponde di buona voglia alle

di buona voglia alle domande dei cronisti che lo cingono d'assedio ai piani alti

nazionale del partito della democrazia cristiana, che ha sede in tale piazza romana.

estens.: l'insieme delle persone che ne fanno parte. b. palombelli

: è bastata un'intervista a svelare che per la presidenza della repubblica e per

amici di pertini e elia e gli altri che, seppure non si siano ancora pronunciati

accordo tra piazza del gesù e botteghe oscure che passi sulle loro teste. -per

vol. XIII Pag.324 - Da PIAZZA a PIAZZA (53 risultati)

grandissimo anfiteatro..., salvo che l'anfiteatro ha nel fondo la piazza

quasi col suo profondo nel centro, che è un punto solo. -piazza

si riducono alcuna volta i paesani, che sono come piazze nelle città.

: queste si dimandano fosse maestre, che pigliano l'acqua dello stagno e la portano

portano per tutte le piazze overo aree che le chiami quali infra fossa e fossa

-figur. località, area geografica che per la posizione centrale è sede di

. gioberti, 1-78: roma, che frammezza nella nostra penisola come questa nel

363: comanda [la dottrina cristiana] che le orazioni, le elemosine e l'

in sinagoghe, ma in secreto, tanto che la man sinistra non sappia della destra

domestiche e affetti caldi schietti di cuore che non vorrei fossero noti a gente ignota

l'opera sua: non può finirsi che in piazza, all'aperto. il

nostro. pirandello, 8-1001: crede che io sia... come quel pesce

come quel pesce infarinato di sarina scorna che fa all'amore in pubblica piazza con gli

i teatri. -da piazza: che circola fra la gente (una notizia

piazza (con valore aggett.): che effettua pubblico servizio di trasporto di persone

! -che ha carattere pubblico, che si svolge all'aperto, con raduni

ho inteso dir per piazza, / che avete con cupido / inimicizia grande /

: mi porrei a gridare per le piazze che non è giusto di mettere delle persone

voltano in altra parte. -ciò che dà la piazza: le notizie correnti,

scombiccheravano su per certi loro scartafacci ciò che dava la piazza. -stor. capitano

del rosso, accommodarsi a fare quello che fa la piazza, e così s'arriva

un galantuomo. -vi è alcuno che non lo crede. -chi è che non

alcuno che non lo crede. -chi è che non lo crede? -la piazza.

dei privati cittadini, contrapposti a coloro che detengono il potere. guicciardini, 2-1-136

nebbia sì folta o un muro sì grosso che, non vi penetrando l'occhio degli

, tanto sa il populo di quello che fa il governo,... quanto

governo,... quanto delle cose che fanno in india. sarpi, 3-19

insieme dei ceti e dei gruppi sociali che, essendo estranei al governo delle istituzioni

ministri, i parlamenti... che discutono e decidono le grandi questioni politiche

. de sanctis, ii-15-221: se trovate che io sia stato servile approvatore di tutti

... -esclamò il conte preso più che mai dal terrore. b. croce

croce, ii-6-295: l'oscillante posizione, che si rimprovera al liberalismo verso il democratismo

il democratismo, si scopre nient'altro che l'oscillante natura di questo,..

3-75: da un lato la piazza che si impone al governo e distrugge il principio

di autorità. d'altro il governo che si immagina di sciogliere le questioni del

-per estens. insieme delle persone che in un determinato ambito operano ai livelli

amore religioso per l'arte faceva sì che 'la voce'fosse sensibilissima alle bestemmie della

largamente per la piazza e in palagio che egli era bene provedere che per le

e in palagio che egli era bene provedere che per le particulari nimicizie di piero soderini

,... non hanno cosa alcuna che paia loro più difficile...

sua figura..., accreditavano che nello stato italiano vi fossero potenze di

fare ad genova è mandarvi uno altro governatore che sia buono e prudente e che tenga

governatore che sia buono e prudente e che tenga ad la piaza la fanteria.

/ -del capitan de la piazza, che cogliere / mi potria qui con questo spiedo

brusoni, 7: conobbesi allora dagli assedianti che, senza l'occupazione delle colline per

proteggere la guarnigione ed arrestare il nemico che per un certo tempo: scorso un

invecchiava oscuramente da governatore di un castello che non veniva più considerato come piazza di

xi-45: la piazza non era approvvigionata che per tre mesi. montano, 387

guerre d'una volta..., che possono trascinarsi per anni perché le forze

cedendo molto paese e distruggendo molti luochi che circondavano da vicino la piazza di temisuar

della piazza in marghera quelle tre giornate che i veneziani si meritarono le lodi dello

-con metonimia: insieme delle artiglierie che ne sono poste a difesa. assedio

i nemici, dicendoli le maggior villanie che sapevano, accompagnate dal rumor delle campane

vol. XIII Pag.325 - Da PIAZZA a PIAZZA (43 risultati)

da cui cioè dipendono tutti i soldati che giorno per giorno sono fuori delle loro

frontiera, piazza frontiera: località fortificata che ha particolare valore strategico essendo situata lungo

. contanni, lii-15-288: il granduca vede che il re sta pendente sopra il suo

'piazza reale'...: fortezza che, pel vantaggio del sito e per l'

: parlando prima dei più piccoli baluardi che si possin fare, essendo sottoposto a batterie

, essendo sottoposto a batterie, dico che i fianchi loro... non vogliono

iii-118: rifece giangirolamo i due torrioni che guardano verso terra, facendogli molto maggiori

, facendogli molto maggiori e più forti che non erano prima, e con le

, e con le cannoniere e piazze scoperte che fiancheggiano la fossa alla moderna. magi

piazza bassa del fianco è uno spazio che si lascia doppo il parapetto di esso

. galileo, 4-1-171: le offese, che verranno dalla piazza alta de'baloardi e

così quadrata ne sarà fatta un'altra che avrà quaranta passi da ciascuna parte,

di mezo piace ad alcuni tanto larga che vi si possin fare ordinanze, rassegne e

per infin all'ottavo, secondo la capacità che tal fortezza arà da avere in effetto

d'arme, d'armi: luogo fortificato che serve da base d'appoggio e da

di fuori di quella piazza borghi così dilatati che ben si comprende che sarà la piazza

borghi così dilatati che ben si comprende che sarà la piazza d'arme. filangieri,

potrebbe esser supplita da una guardia urbana che si mutasse ogni giorno. cattaneo, iii-2-185

piazze d'armi, con tutti gli istrumenti che servono per condurle. busca, 252

dietro la muraglia e il terrapieno, che gli antichi chiamavano pomerio, che noi dicciamo

, che gli antichi chiamavano pomerio, che noi dicciamo piazza d'arme, e

signor marchese comandò alli vallesani... che dovessero tenere la piazza d'armi sotto

, 1-v-93: inculcavano... che spaziose fossero le opere e le piazze

coperta e formate da due piccole facce che si congiungono ad angolo verso la campagna

l. melzi, ii-13: in occasione che sopravenga il nimico, siano difese le

giuliani, ii-128: se non so che state bene, mi manca il coraggio

. lenzi, 1-15: sabato, che fu a dì 29, per essere la

per cenar seco..., sapendo che al macello carne non si truova né

. borghini, 3-25: i piccioni che hanno delle loro colombaie gli mandano a

la buona madre di famiglia, qualora avverrà che per alcuno impedimento non sian portate vivande

agli atteggiamenti scomposti e chiassosi della folla che vi si riunisce, in locuz.

: a chi fa atti o dice parole che non s'addicono al luogo.

di lingua; e pare anche a me che tanto rigoglio sia da temperare quanto è

possibile e ridurlo a unità: il che fu in qualche modo tentato nel secolo

bagnacavallo con la sua « piazza », che sono due lavori, come or direbbesi

proventi delle piazze o sia della facoltà che accorda in firenze l'uffizio della parte

: non siano tenuti a pagare altro che il solo peso, qualora lo richiedano,

anco la piazza della merce e robbe che entrano et escono. 9.

rapporto con l'attività commerciale e finanziaria che vi ha luogo, col livello dei

e con l'andamento dei cambi monetari che vi si registrano (anche nelle espressioni

. scudi seicento, computando i cambi che allora crescettero di lione a venezia dieci

cambi, tra quali dicono i mercanti che corrono le piazze. t. contarini,

scudi 30. 000 a diversi mercanti, che non vollero riceverle. basadonna, li-2-203

vol. XIII Pag.326 - Da PIAZZA a PIAZZA (64 risultati)

esecuzione parata. lami, 1-1-212: che pisa fosse città grande, cospicua e celebre

quasi tutta la rilevante summa di soldo che mi trovavo avere fu convertita in altrettante lettere

agordad vengono in deputazione. si lagnano che la piazza decade. einaudi, 2-239:

i vuoti (damigiane e fusti) che, secondo le regole di questo commercio,

alle cose de'denari, vedendo egli che peggiorare non si poteva, fece risolvere

a questa verità osta quel suo pensiero, che le altre piazze d'italia tengano bisogno

piazza di napoli per il molto giovamento che ne sentono. broggia, 117:

possente per commercio? -ant. posto che un venditore occupa con le sue merci

-con metonimia: insieme dei commercianti che operano in una località. b.

dal luogo dove e'si ragunano, che suol essere per lo più una piaza.

alla decozione per li segni e indizi che pubblicamente ne avesse dati, allora resterebbe

come le piazze mercantili della cina, che non ricevono moneta coniata, ma solamente

ricevono moneta coniata, ma solamente argento che saggiano e pesano. -piazza di

de luca, 1-5-2-52: è ben vero che, riuscendo li cambi di piazza più

più gravi..., quindi segue che questa strada sia molto poco frequentata.

senese, ii-246: lodo e sentenzio che... el detto maestro urbano li

il vino] ed acettare per quello pregio che varrà in su la piazza, cioè

, 4-44: un contadino, domandato che valeva in piazza il grano, disse

a soldi sessanta sei per scudo (che tanto per la piazza s'è cambiato)

1-i-201: né taccio l'uso di genova che la moneta di argento o d'oro

altro con maggior estimazione. -quello che fa, che porta la piazza: livello

estimazione. -quello che fa, che porta la piazza: livello dei prezzi

stessa, se bisogna, / di quel che fa la piazza, / ché dall'

cambio corrente, rimettendomi sempre a quii che faceva la piazza. -quello che

che faceva la piazza. -quello che offre la piazza: la merce che è

-quello che offre la piazza: la merce che è possibile reperire in una certa località

lo più connotazione spreg., sottintendendo che non se ne può trovare di migliore

, modelle, commesse, segretarie, quello che offriva la piazza. -per

offriva la piazza. -per quello che fa, che porta la piazza, se

. -per quello che fa, che porta la piazza, se tanto fa

ii-430: riscontrate in me bernardo davanzati che ho bisogno di pigliare, e datemi scudi

, 2-1-n: ha costui tal leggiadria / che il mio cuor ne gira e impazza

gira e impazza, / e per quel che fa la piazza, / non gli

un buonissim'uomo: istruito, per quello che fa la piazza, e sopratutto un

romagnoli... ci ha un ragazzo che, per quel che porta la piazza

ha un ragazzo che, per quel che porta la piazza, non c'è tanto

(banche, borse, ecc.) che vi hanno sede, e con le

vi hanno sede, e con le transazioni che vi si svolgono. -piazza bancabile:

(con valore aggett.): che può essere pagato da una banca della stessa

località in cui è stato emesso o che deve essere pagato in un'altra località

: nella repubblica di venezia, mercante che in una località veniva eletto dai colleghi

a quello mercante debba dare più piazza che dà più nolo e guadagno alla nave

cose palpate e chiare alle nostre sentimenta che lo assai voto insieme, come dire

natura..., non doveranno coloro che adducono le non vere ragioni esser uditi

marino, i-236: voglio... che si levino tante piazze vacue che si

. che si levino tante piazze vacue che si trovano in ogni pagina, riempiendole de'

in ogni pagina, riempiendole de'componimenti che seguono. -figur. possibilità,

, cioè simile a quella delle gran macchie che si veggon con l'occhio libero;

s'incontraron costoro insieme con tant'impeto che in brevissimo spazio e in poca piazza si

o vogliamo dire cespugli larghi e feltrati che vestono il terreno. idem, 12-8-352

... avemo d'una piaza che ne diè rustichello. nota delle rendite

pianta e pianta, e truova dui che sono / a gran battaglia in poca piazza

e lo splendor primario... sì che visibile restasse solamente la piazza della luna

siena debbia fare alcuna sozzura ne la cantina che è a piano co'le decte piscine

in quella parte dove generato è, intanto che in una medesima piazza noi il vedremo

landino [plinio], 430: innanzi che [il porro] si seghi e

fare uno spiazzo; prima si cerca che la piazza sia piana. poi si

. cecchi, 1-i-161: -ecci persona attorno che ci udisse? -noi siam soli.

morta. padula, 475: privi che sono di terreni comunali gli abitanti emigrano

genovesi, 4-150: niuno vi è che possa esser sicuro del cuore umano,

piazza (con valore aggett.): che ha larghezza corrispondente ad altrettanti posti (

a due piazze: forse quello maritale, che le avranno ceduto i genitori per l'

germano per riverire s. m. che onorò di farlo disnare alla sua tavola

., assisa sopra una sedia di quelle che si piegano. -per estens

vol. XIII Pag.327 - Da PIAZZA a PIAZZA (43 risultati)

piazza di foraggio quella porzione di foraggio che viene assegnata a tutti i graduati della

napoli. siri, 1-iv-36: quello che temeva principalmente bérulle era che quei prìncipi

: quello che temeva principalmente bérulle era che quei prìncipi, quando si vedessero disperati,

si mettessero in protezione degli eretici e che fossero per tirargli a ciò facilmente ponendo

principio alla fabbrica per mano di alcune maestranze che si trovavano nell'esercito con piazza di

. monti, 54: aveva scoperto che da mònsù fiorio c'era ancora una

emanuele. ghislanzoni, 16-91: volle che il giovane allievo lo seguisse a gerusalemme

un collegio di 'ignorantelli'. -persona che ricopre un determinato ruolo o incarico.

nelle spade, nelle saette, se divenuto che fusse inutile o per infermità o per

infermità o per vecchiaia, era sicuro che... sarebbe lautamente vissuto di piazze

piazze morte ai capitani in tal guisa che, ad ogni dieci uomini che passavano mostra

guisa che, ad ogni dieci uomini che passavano mostra, uno di soprappiù,

due o a volte anche tre posti che seguono il primo nella classifica di una

, così grigione, con quella piazza che gli si allarga in cima alla testa

pur di difenderla, accetta anche lo scherzo che un tempo l'avrebbe fatto invelenire.

. arrighi, 1-90: io stessa, che da ragazza giurava che non avrei preso

: io stessa, che da ragazza giurava che non avrei preso mai per marito un

fra i cento mila milioni di uomini che vegetano in questa valle di lagrime.

muzio, 5-104: signor, vedete in che stato rimanga / la turba chericata e

, 97: fra le molte parti che compongono il vasto corpo d'un vascello

un vascello o galeone da carico, che si può dire senza iperbole un'isola

un dipinto, zona chiara o luminosa che spicca su fondi o zone d'ombra (

spiccando le prime piazze de'chiari, che alla prima ferivano la vista e con estrema

-in partic.: ciascuna delle 29 ottine che riunite componevano la piazza del popolo (

fameglie nobili, separate dal popolo e che volgarmente si chiamano piazze o seggi o

genovesi, 4-100: le tasse, che da alfonso d'aragona in poi s'imposero

... [dipende] dall'abuso che fanno del proprio uffizio i due birri

in alcune città emiliane, pubblico funzionario che sovrintendeva ai rifornimenti di generi alimentari,

qualsivoglia... misura e peso che prima non sia giustato e bollato dalli giudici

aperto o un tratto di porticato) che veniva concessa dalle autorità cittadine a una

proseguì il direttoremaestro..., che i nomi di desinenza italiana non hanno più

con tanta maggior facilità si prendono le strisciaiole che arrivano. 26. locuz

cinelli, 11-222: sono le ricompense che toccano a sacrificarsi per un compagno:

l'imperatore] rinonziarebbe a tutta la parte che gli può aspettare nel governo e cederebbe

monterey... e con altri che mi dessero qualche poco piazza, per assicurarsi

dessero qualche poco piazza, per assicurarsi che nullo dimandarìa da me cosa contra loro.

v. martelli, 2-70: vorrei bene che questi, che l'hanno intesa leggere

, 2-70: vorrei bene che questi, che l'hanno intesa leggere, ne facessero

firenzuola, 742: se tu non vuoi che noi abbiamo a fare belle le piazze

a fare belle le piazze, fa'che la mia cotta tomi. l. strozzi

piazza': di chi sta ozioso, che si dice anco piazzeggiare. -fare

fabbroni, 1-ii-22: non v'è che la convenienza del prezzo che inviti i

v'è che la convenienza del prezzo che inviti i generi a far piazza.

vol. XIII Pag.328 - Da PIAZZA a PIAZZA (46 risultati)

/ entro il porto di cattare, che fatto / piazza s'avea de l'intrapresa

intorno a qualcuno: appianare ogni difficoltà che gli rechi ostacolo. cicognani, 1-196

: sgombrare, levare di mezzo ciò che costituisce ingombro o è d'impaccio.

5-286: io fo il liberale di quel che altri, avendo fatto piazza che diciotto

quel che altri, avendo fatto piazza che diciotto braccia di sito per un verso

la zappa. mazzini, 23-142: che dove son uomini, accette e cannoni si

. calvino, 1-529: 11 tavolo che m'era stato assegnato... era

sgombero su cui venivano posate le cose che non avevano un posto preciso. il mio

cosimo tu, 18: ad un fattore che aveva avuta grazia scritta di poter fare

in un bosco di sua altezza seguì che, aggiuntovi egli un altro zero,

aspettava questa grandine lì al colpo? miri che grossezza! par noci; di buono

grossezza! par noci; di buono che alla campagna non c'è più nulla da

. e. cecchi, 8-69: che cosa non vinse e non uccise,

giornali e nelle cronache di quel tempo che voleva si facesse 'piazza pulita'e si

: bisognava far piazza pulita, altro che collaborare. io l'avrei fatto: via

: era esso [il mondo] che voleva gettar discredito sopra la storia -la

storia -la sua; / era esso che voleva far piazza pulita del passato il

molta maraviglia del gatto e del cane che lo guardavano attenti. de amicis,

fattosi piazza e visto sul naviglio / che non era uom se non de'suoi

, erano sì feroci e tanto animosi che e'si facevano piazza per tutto.

piazza: rivelare senza alcun riserbo ciò che dovrebbe restare segreto o riservato.

1-147: non v'è segreto nel gabinetto che non lo portino in piazza, ambiziosi

più confidenti. segneri, iii-3-235: diamo che taluno di essi [sacerdoti] non

... porne in piazza quello che dovrebbe coprirsi col proprio sangue? forteguerri,

1-ii-473: il mio signore non vuole che si mettano in piazza i suoi misteri.

1-68: lo faceva fremere soltanto l'idea che altri potesse mettere in piazza il nome

monello., da un imbecille., che non ha un soldo! panzini,

soldo! panzini, i-795: un uomo che mette in piazza una dama può meritarsi

vendita. bisticci, 1-i-496: ordinò che del grano che v'era se ne

bisticci, 1-i-496: ordinò che del grano che v'era se ne metessi ogni dì

ogni dì tanto in piaza, in modo che in pochi dì venne a meno lo

venne a meno lo staio soldi venticinque meno che non valeva a firenze. bandini,

reggere agli obblighi di giustizia, non che pensar più a sovvenire i poveri colle

costretto a mandare in piazza la mobilia che aveva di superfluo. cavour, v-832:

egli adesso fa tutti li miracoli, sì che li vecchi hanno perso la piazza.

aretino, vi-231: d mercante, che rifà le piazze coi suoi guanti in

, 465: le sue qualità erano tale che il successo più completo non poteva mancargli

me ne vado di qui, sono certo che dopo dieci giorni quelli si sono dimenticati

dieci giorni quelli si sono dimenticati persino che faccia ho, e lavoro non me

avviluppando parole, non sa far altro che ripetere: popolo, popolo! è

quali hanno il terrore continuo della gente che scende in piazza a far baccano.

: or tosto, franchi cavalieri, che troppo ci lasciamo danneggiare ispezialmente a femmine

ci lasciamo danneggiare ispezialmente a femmine; che è gran disonore a noi quand'elle

da tutte le parti è così astretto / che bisogno saria, per trovar piazza /

, / d'aver più braccia e man che briareo. 27. prov.

pidocchi? segneri, ii-451: piazza che parlamenta si vuole arrendere. a.