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vol. XIII Pag.13 - Da PERFICITORE a PERFIDIANTE (52 risultati)

. varchi, 8-1-161: credono alcuni che il primo motore non muova né come

forma perficiente formalmente il suo orbe, il che è vero, né come forma assistente

, né come forma assistente, il che è falso. magalotti, 3-22:

dell'universo sono i due mezzi preparatori che ha l'uomo..., l'

sociabilità deve considerarsi come il mezzo perficiente che lo guida al termine della sua carriera.

2. dir. ant. che rende valido definitivamente un atto giuridico.

tempo della grazia, in quel caso che questa sia imperfetta, siché riceva la

la perfezione da un altro atto, atteso che basta la capacità in tempo che segua

atteso che basta la capacità in tempo che segua l'atto perficiente. perficitóre,

perficitóre, agg. e sm. che rende perfetto, che compie a perfezione

e sm. che rende perfetto, che compie a perfezione. segneri, iii-3-246

, 2-474: così perfidamente operò lo medico che s. tomaso niente potette riferire del

esempi del gastigo mandato da dio sopra coloro che perfidamente odiano e cercano di nuocere a'

cecchi, 5-266: fuggivano la promiscuità che, imposta dall'utile, dal bisogno,

al non credere e non sperare; che li contagiava di dubbi e rancori, perfidamente

lo fece ruzzolare tra le unghie di carlotta che gli diede per proprio conto una rabbiosa

moretti, 2-177: un pensiero sonnolento / che in una torpida pace / perfidamente si

o signor giuntatore, si rende conto che il fin qui detto e perfidamente sceneggiato

sprezzò la grande perfidezza, ma sentenziò che quegli scolari rimenassoro quello traditore a'padri

altri uomini e d'una perfidia più che cartaginese. savonarola, 8-ii-353: guarda perfidia

savonarola, 8-ii-353: guarda perfidia grande che era in questo traditore giuda. ariosto,

perfìdia degli uomini mi fa più male che l'inclemenza delle stagioni. foscolo, v-20

foscolo, v-20: rido di me che ho compianto la perfidia degli uomini senza

compianto la perfidia degli uomini senza avvedermi che non si può cambiar la natura. leopardi

la perfidia, l'insensibilità delle donne, che io definisco 'un animale senza cuore',

definisco 'un animale senza cuore', sono cose che mi spaventano. pascoli, i-735:

quella testolina viperea..., che non aveva amiche e che rappresentava la

.., che non aveva amiche e che rappresentava la perfidia somma. piovene,

punto d'invigilare all'azioni d'alcuni che, ripieni di perfidia all'armonia delle loro

una gloriosa mestizia di tutta la città che vi concorse con applausi più festivi che

che vi concorse con applausi più festivi che dolorosi come a trionfante anche in morte

siena, n: singolarissimo fu il piacere che ricevei nella vista di quell'isola,

de'barbari. galdi, ii-239: figuriamoci che tutte le nazioni si fossero lasciate sorprendere

a'tuoi vicini invidie, / poscia che sfinfutura la tua vita / via più là

sfinfutura la tua vita / via più là che 'l punir di lor perfidie. boiardo

diffesa. collenuccio, 4: pare che fatai sia a quelle provincie...

a quelle provincie... avere non che spesso, ma sempre, tirannie,

conte fosse mai stato, e forse che fu, il consigliere di quella perfidia,

... no, no! che! era un'infamia. era una perfidia

guarini, 137: io credo ben che sappi / che la medesma legge,

137: io credo ben che sappi / che la medesma legge, che comanda /

sappi / che la medesma legge, che comanda / a la donna il servar fede

suo sposo, / ha comandato ancor che, ritrovando / ella il suo sposo

, sentiva tanta rabbia di quella perfidia che aveva proprio bisogno di un po'di

correva tra gli argini cretacei con un silenzio che lo rendeva più torvo. b paesaggio

non sarebbe questa una perfidia della fortuna che una tal famiglia dovesse viver disgiunta?

celesti e terrene egli non era armato che della sua voce possente. 4

iii-31 (13): ben conosé che la vera fé era sola la catolica,

, come prudente, / ed ordinò che per tutto si spanda / pe'paesi di

, 5-270: dimandasi qual cagione è quella che tanto tempo tiene i giudei in loro

medesime fuge in diverse corde... che dia vaghezza al conserto e gusto e

. grisone, 1-96: potrebbe esser che alcuna fiata egli venisse in perfidia di

vol. XIII Pag.14 - Da PERFIDIARE a PERFIDO (70 risultati)

l'insulsaggine. 2. che denota ostinazione, pertinacia nell'errore.

altro motivo e alimento, ormai, che dell'astio e del rancore, ostinati e

più perfidiava. aretino, 1-83: caso che la voglia perfidiare che noi siamo la

1-83: caso che la voglia perfidiare che noi siamo la tentazione degli oziosi.

ch'io sappia assai quanto a perfidiare che non sappia nulla. tassoni, xiii-51

tassoni, xiii-51: questo è contra coloro che perfidiano che 'l petrarca godesse dell'amor

: questo è contra coloro che perfidiano che 'l petrarca godesse dell'amor di laura.

eh'essa non faccia nulla e a negare che l'opera sua... non

225: capirete, era peggio che offenderla; era peggio che perfidiare sul

, era peggio che offenderla; era peggio che perfidiare sul conto suo. -incrudelire

sua, cioè per isgarare alcuno, che la sua vada innanzi a ogni modo,

'ancora'non è avverbio, ma congiunzione che significa 'etiam', non sarà però persona

però persona sì vezzosa de'suoi pareri che si ponga a perfidiare che vi abbia

suoi pareri che si ponga a perfidiare che vi abbia luogo 'ora'né 'punto'. ann

bolognesi, se non volessero perfidiare, che non sia per abbassarsi nella valle di sopra

certe idee e di certe pensate, che solo gli impenitenti demagoghi ed i giovani

gli impenitenti demagoghi ed i giovani, che fan fiasco negli esami liceali, perfidiano

, s'era limitato a perfidiare nel dire che lui non vedeva nessuna somiglianza.

necessario mostrarli... li inconvenienti che ne seguono. a. f. doni

disse: « io non posso immaginarmi che ragion vi muova a voler sapere tal

voler sapere tal secreto, essendo cosa che poco rilieva a voi il saperlo

lo sapere ». bruno, 2-133: che caso strano è questo? dui uomini

: biasimava egli il duca di mantova che perfidiasse in escludere i ribelli dalla sua

insegnate, perché si stia ora perfidiando che di altri precetti non vi sia bisogno

per formare una distinzione d'interessi e perfidiare che le provincie unite si trovassero collegate col

poi dalle stampe, e oggi peggio che mai dagli espedienti sofistici di chi si

: sento dentro di me uno spirito che discorda da me e sempre contradice e perfidia

, 1-628: i medici del reggimento sembra che abbiano veduto di mal occhio l'attestato

del ceci... temo perciò che si mettano a perfidiare per non riformarlo.

tutto ch'egli sia dottore in legge e che faccia anco del filosofo, è.

guiniforto, 476: calcanta, avendo conosciuto che troia rimarrebbe disfatta, non volle tornare

): si querelevano publicamente li tunetani che abdelchirino... fosse stato perfidiosamente

la verità di tutto, perfidiosamente sostiene che nulla conosce né può conoscere e vuol

perfidióso, agg. letter. che agisce con malvagità, che opera con

letter. che agisce con malvagità, che opera con perfidia, che fa uso della

malvagità, che opera con perfidia, che fa uso della calunnia o dell'inganno

cosa disse mango ad un suo servitore che lo amazzasse la prima volta che perfidiasse

servitore che lo amazzasse la prima volta che perfidiasse. papini, x-2-286: gl'invidiosi

ed è più facile difendersi dalla verità che dalla calunnia. viani, 10-235: ha

2. compiuto con animo perverso, che denota perfidia, che tradisce profonda malvagità

animo perverso, che denota perfidia, che tradisce profonda malvagità (un'azione).

). aletifilo, 14: poi che certo sapete che io sono stato principale

aletifilo, 14: poi che certo sapete che io sono stato principale e totale occasione

impedimento alla sua piena, massime sapendo che la mia malizia e li miei perfidiosi

salito, la riverenza e amore, che al zio e al cugino portava, convertì

quadriga porse amitto. 4. che ricorre a cavilli, a sottigliezze. -anche

l'occasione del contendere, rispose: quel che volete voi. bacchelli, 2-xex-694:

di certo, o popol reo, / che, essendo non men oggi tu frontoso

essendo non men oggi tu frontoso / che fosti a'dì d'elia e d'

in capo dell'anno ella gli raccordò che l'anno precedente fu battuta da lui

egli contenersi di caricarla di tante percosse che, se ben la perfidiosa non volle

, 3-177: - ma guarda quel che che tu se'ito a rivangare! non

3-177: - ma guarda quel che che tu se'ito a rivangare! non bastavano

è stato il primo dopo gli antichi che ha trovato modo di spuntare colla tempera

. (superi, perfidissimo). che ha l'animo perverso, incline al

animo perverso, incline al male; che si compiace, con sottile perfidia,

; crudele, malvagio. -anche: che rompe la fede, la parola data

, 19-50: io stava come 'l frate che confessa / lo perfido assessin, che

che confessa / lo perfido assessin, che, poi ch'è fitto, / richiama

è fitto, / richiama lui per che la morte cessa. idem, par.

1-iv-523): perfidissima e rea femina che ella dee essere. burchiello, 2-45:

pena poria bastare a chi è così perfido che renda tanta ingratitudine per premio ad una

(i-799): il perfidissimo tiranno comandò che a mosè fosser legate le mani e

adulatori. genovesi, 4-21: coloro che nascondono il grano e gli altri generi

barilli, 7-154: si supponga ancora che il tenore che canta il duca di mantova

: si supponga ancora che il tenore che canta il duca di mantova, (libertino

dietro le quinte tradito dalla propria moglie che è la prima donna, cioè gilda

(figlia di rigoletto), e che lo stesso rigoletto sia il rivale fortunato

mio collo co'morbidi bracci avvinghiata / che ad alta ilice l'edera. moravia,

edera. moravia, iv-59: « oh che perfido! »

vol. XIII Pag.197 - Da PETITTO a PETIZIONE (35 risultati)

farmi avversa la mia fortuna, piacciati che 'l mio calare sia a petitti passi

d. e. i. (che l'attesta nel 1809). petizionare

; e abbiamo già notato parecchie volte che la formazione del verbo da un verbale

maniere di dire biasimate e di altre che sembrano di buona ragione e mancano ne'

, 4 * i07l: i petizionari vorrebbero che si armassero di lougres, veleggiatori snelli

mazzini, 23-137: la petizione, che domar dava il suffragio universale e i diversi

da tre m àoni d'individui: ciò che non impedì il parlamento di decidere che

che non impedì il parlamento di decidere che i petizionari non sarebbero ammessi. cavour

documento scritto su cui è redatta o che accompagna la richiesta. giamboni

non solamente a dio. credete voi forse che sia orazione quella che si fa a'

credete voi forse che sia orazione quella che si fa a'signori? no, anzi

sacerdoti li quali stano nel sopradetto ospitale che sieno solliciti in dare penitenzie ed altri

la petizion sua, levandone quelle parti che esso conoscerà poter dispiacere e facilitando con

e facilitando con destrezza le difficultà, che 'l signor la concederà. m.

spallanzani, v-194: io mi lusingo che vi compiacerete di far paga questa mia

sporgendo petizioni e ritraendone di quelle frasi che consolano e non obbligano.

risuscitasse. gucci, 2-307: dicesi che essa fonte nostro signore la fece coi

cosa? » domandava poi a uno che s'era buttato mezzo dentro lo sportello

qualche suo consiglio o preghiera o applauso che fosse. [ediz. 1827 (234

suo consiglio o petizione o applauso che fosse]. carducci, iii-9-286:

cho forse aveva in uggia le crociate e che come cavalier della corte avrebbe dovuto seguire

iii-187: la seconda opera di misericordia, che consiste in riprendere, mostrò cristo,

li figliuoli di zebedeo della stolta petizione che feciono fare alla loro madre, e

ii-244: gli sovvenne di quelle parole che si erono dette la mattina alla messa nel

nel santo evangelio rispondendo a quella petizione che gli aveva fatta la madre de'figliuoli

gianozo compose a sua petizione un libro che lo intitolò apologia, che vuole dire

petizione un libro che lo intitolò apologia, che vuole dire excusazione. castiglione, 682

excusazione. castiglione, 682: parvi che chi non fosse imitator di cristo avesse

, 2-42: altro è dire che a lui andassero a genio le donne.

a genio le donne... e che egli s'innamorasse d'una fiorentina per

..., o... che ei si lasciasse trasportare ad amare maria

fra l'àltre, dicea a uno che a sua petizione avesse fatto un tradimento

pàgati e vatti con dio e fa'che mai tu non mi venga innanzi.

ser giovanni, 3-527: io temo forte che questa sommozione non sia fatta a pitizione

. caro, 3-3-165: io vi prego che non vogliate a petizion di chi si

vol. XIII Pag.198 - Da PETIZIONE a PETIZIONE (54 risultati)

del cardinal gerdil,... proibito che i sudditi andassero a studiare in quella

: uscironne [dal castello] quelli che v'erano a pitizione di misser tiglio.

: abbiamo scritto al capitano di livorno che, se 'l vino non fosse venduto,

, se 'l vino non fosse venduto, che a nostra petizione il tenga tanto che

che a nostra petizione il tenga tanto che altro gli scriviamo. s. bernardino da

forma i luoghi de'religiosi e religiose che non sieno oppressi e abbi a mente

se però scusato per lo pericoloso strumento che tu usasti, cioè il fuoco, il

ottimo, ii-34: si è da sapere che orazione si ha grandissima efficacia, ma

adveniat regnum tuum'...: che pretendiamo dunque in queste sì fatte petizioni

se non il nostro interesse, cioè che noi facciamo la volontà di dio. segneri

trascurare la petizione, ch'è quella che vi fa ricco. pascoli, ii-661:

doni. invero il mistico ugo dice che quella orazione contiene sette petizioni contro i

i sette spiriti. -ciò che viene chiesto nella preghiera; grazia implorata

fu subito comandato a petizione di maria che la città di siena fusse guardata da

. campailla, 1-3-46: udiste poi che il seduttor sì tristo / le petizion

1-iv-752): bruno, facendo vista che forte la petizion gli gravasse, disse

«... quella [cosa] che a me adimandate, quantunque alla grandezza

non dire migliori furono i passati tempi che sieno i presenti ». de'sommi

caso, ma a sommo studio credo che sia stata dagli intendenti in cinque parti divisa

diffusamente a trattar della prima) dico che atti si chiamano... per

chiamano... per le azzioni che in quelle occorrono. muratori, 4-85:

dinadano, certo voi dite il vero che lo amore àe in sé quattro proprietà che

che lo amore àe in sé quattro proprietà che voi dite ». 6.

cibi, ma alettamenti de l'appetito che sforzano a mangiare fino a i satolli,

fino a i satolli, non vorrei che il piacer che ho preso mangiandogli vi facesse

satolli, non vorrei che il piacer che ho preso mangiandogli vi facesse credere che

che ho preso mangiandogli vi facesse credere che io mi dilettassi nel vizio de la gola

il confessore è come il medico, che guarisce più tosto il male che si gli

, che guarisce più tosto il male che si gli mostra in su la palma

si gli mostra in su la palma che quello che si gli appiatta, vientene seco

mostra in su la palma che quello che si gli appiatta, vientene seco alla

pippa e falla puttana di primo volo: che a petizione di una penitenzietta, con

, et un altro recusa e dice che non è da guidardonare e talvolta dice

, 1-80: officio è di colui che domanda di dare la sua petizione, e

li nomi di tutti li pregioni: di che diei a'signori ansiani del populo di

, vi-102: io ho debiti vecchi, che stimavo, o per grazia o petizione

», / disse il burchiel, che si intendea di piati, / di petizion

con metonimia: l'atto, lo scritto che la contiene. giamboni, 8-ii-418:

giamboni, 8-ii-418: se nullo vi fosse che [nel sindacato] si lamentasse di

sopra le faccende di begnai, allegando che non avea seguito né la legge né gii

si chiama dar la petizione: / che, s'un possente oppressasse il minore

quel maggiore, / per modo tal che toma presto al quia. macinghi strozzi

: e se la forza sua potrà più che la ragione mia, lo tirerà a

il magistrato de'tre giudici delle petizioni che conoscessero le cause de'litiganti.

o il legatario universale domandano contro colui che trattiene l'eredità il rilascio totale o

fr. morelli, 40: io vorrei che faceste al governo una petizione di demolir

data al direttorio, nella quale rappresentava che scarpa ed io... fossimo abbassati

abbassati o ridotti al soldo ordinario, che è la miseria di dugento zecchini annui

ii-192: ti confronti ancora il sapere che fino dai primi momenti si è spedita al

il diritto di petizione al parlamento, che la costituzione britannica assegna a tutti i

mantenuto. statuto albertino, 57: ognuno che sia maggiore d'età ha il diritto

hanno diritto di petizione verso i corpi legislativi che da essi furono per buon diritto eletti

neu'« interesse superiore della produzione » che il ruscello venga deviato. levi, 6-202

levi, 6-202: volevano almeno ottenere che io continuassi legittimamente a essere il loro

vol. XIII Pag.199 - Da PETIZZA a PETONARE (67 risultati)

v. martinelli, iii-30: terminato che l'oratore della camera dei comuni ebbe

zanotti, 1-9-3: sappiate... che la petizione che io fo della pubblica

: sappiate... che la petizione che io fo della pubblica segreteria, siccome

ha avuto effetto niuno, così dubito forse che non sia per averne niuno né anche

vacante di fisica, non so in che liceo. fate che l'aspirante mandi

, non so in che liceo. fate che l'aspirante mandi la petizione e le

soncini, professor nel hceo o ginnasio che sia, di lovere, petizione pel

primo anno dei corsi universitari tutti coloro che, oltre aù'aver adempiute le condizioni

. -con metonimia: il documento scritto che la contiene. g. villani,

popolo due petizioni: l'una, che i capitoli degli ordini della giustizia,

giustizia, dov'era la rigida crudeltà che i buoni uomini grandi consorti de'malfattori

, si correggesse; l'altra, che certe schiatte di grandi meno possenti e

guerra, e missono questa pitizione, che per bene e onore del comune e'

patriarca e quivi si lamentarono; di che e'rispuose. lo patriarca disse che

di che e'rispuose. lo patriarca disse che dessino una petizione e infine la diero

dimande furono sette, infra quali fue che gli confinati e e'ribelli tomassino e

gli confinati e e'ribelli tomassino e che la tasca degli anziani s'acconciasse; e

strozzi, 60 (143): sento che innanzi che questa pitizione si cimentassi,

60 (143): sento che innanzi che questa pitizione si cimentassi, che il

innanzi che questa pitizione si cimentassi, che il gonfaloniere n'aveva avuto ragionamento di

: a pistoia, i sei consiglieri che esaminavano le proposte prima che venissero presentate

consiglieri che esaminavano le proposte prima che venissero presentate al consiglio. riforma de'

, continente li debiti e le spese che dovevansi far per mantenimento dell'esercito per

ammissione. -con metonimia: la carta che lo conteneva. capitoli dei disciplinati di

. log. petizione di principio: sillogismo che consiste nel presupporre come implicitamente dimostrata

presupporre come implicitamente dimostrata la stessa tesi che si vuole dimostrare (ed è espressione

con petizione di principio e presupposizione di quello che deve provare. panigarola, 12:

mi risponde (mirate se ha voglia che io la trovi) che colà è la

se ha voglia che io la trovi) che colà è la vera chiesa ove è

, 3-4-291: questo è quell'errore che i logici chiamarono petizion di principio,

logici chiamarono petizion di principio, mentre che voi pigliate per conceduto quello ch'è

tocci, 1-66: pure vo'dirvelo che cosa eh'è questa 'petizione di principio'.

'petizione di principio'. è un errore che si commette nel disputare, quando si

quando si suppone per certo quello appunto che si disputa. p. verri,

è una petizione di principio, cioè supporre che sussista l'effetto dei vincoli, tolti

vincoli, tolti i vincoli stessi, e che vi sia e non vi sia nel

principio e la contraddizione son due stromenti che l'errore adopera volentieri. rosmini,

: si chiede [nel sillogismo fallace] che venga accordata la conclusione, acciocché sieno

dehe istituzioni cavalleresche? e non dubiteremo che in fondo non sia questa ur a

ha fondato la sua protesta sull'affermazione che anche i « sergenti deh'aeronautica ».

, iv-37: in qualsivoglia scienza, innanzi che si venga al sihogizare e discorrere in

poi pitizione e è petizione adomandare quelo che. ttu vuogli onestamente. -genere

cercar l'amistà, esortare, raccomandare, che sono tutte petizioni per dirlo aha latina

sulla petizza, per indicare un comportamento che denota taccagneria, avarizia e grettezza)

soldi e le puttine giubilaron tanto, che non capiano neha pehe. nievo,

il castellano avea già pagato lo zecchino, che le comunità litigavano ancora sul bezzo e

a forbire, tirò un peto sì grande che parve una bombarda. piovano arlotto

poi sì con villania, / che cagion tra lor fu di gran trava

gran trava glio, / che un peto trasse un deha compagnia. aretino

aretino, 20-38: vedemmo una che aveva mezza una creatura fuora deha

una creatura fuora deha canova, che poi col capo inanzi la pisciò a fatto

un tempo affisse / nel padre suo, che gli sedea secondo; / sorrise

disse: / - potta! i'credea che minasse il mondo. lippi,

inchino ed isbalestra un peto, / credendo che quel suono mi consoli. bonghi

scale con un suo servitore francescone che gli portava il lume, faceva

questa voce dappoca altro non suona / che romor, fumo e vento come un

informe zucca / gnaffe! fé il colpo che in alpestre rocca / farebbe un peto

d'imitarvi è impresa matta / più che cavar da un duco morto un peto

-disse il guardigli con un impassibile volto che accrebbe le risate degli altri.

'motocafoni', ma ci vuol altro che nomignoli satirici a reprimere un tal nefasto

ha moneta / per forza è necessario che si ficchi / uno spiedo per lo corpo

/ uno spiedo per lo corpo o che si 'mpicchi, / se tanto è savio

'mpicchi, / se tanto è savio, che curi le peta. -non tirare

cosa alcuna. soldani, 1-57: che gli abbian poi contro la colteha / a

il peto. fagiuoli, viii-74: or che la nuova è ritornata addreto, /

1: cotesto non farebbe cimabue, / che dipinse nell'acqua il peto grosso.

dal d. e. i. (che l'attesta nel 182o.

vol. XIII Pag.200 - Da PETONCHIO a PETRARCHESCO (42 risultati)

dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xvii).

dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xx)

12-5-41: d nostro isterico benedetto dei che fiorì nel secolo xv in certe sue

originali..., enumerando diverse cose che si usavano in firenze per vitto l'

: erbe, radiche ed altre piante che servono al vitto umano: gobbi, indivia

dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xvii).

(petósso), agg. ant. che è proprio, che riguarda il peto

agg. ant. che è proprio, che riguarda il peto. -val petosa:

offelle in vai petossa / ad un che disse come al gran castello / fu squartato

fr. colonna, 2-385: più che de spuma le canescente un de impetuosamente

. = dal sicil. petrafènnula (che vale sia 'enante'sia 'dolce fatto di

propendala [herba] '[erba] che pende innanzi', con dissimilazione di pp

dal d. e. i. (che l'attesta nel 1886). petraiuòlo

pecunia] agli artefici e petraiuoli, che comperassero le pietre tagliate delle cave.

di natale'(propr.: 'dolce che si fa il primo dell'anno'),

da un massimo di dodici persone, che consiste nel cercare di raggruppare le carte

: 'petrangola': innocente gioco di carte che bastava a divertire nelle vecchie famiglie di una

se parlare e raccontare è il medesimo che ragionare, il caro dice anco il medesimo

, il caro dice anco il medesimo che 'l petrarca. ma se egli non è

un altro in voi, e voi (che siete il petrarca) dite di non

dite di non aver detto così o che direste in un altro modo: pazienza

e là petrarcheggiante. 2. che si ispira allo stile di francesco petrarca;

ispira allo stile di francesco petrarca; che ne imita le forme, ne ricalca i

830: -'passato è già più che 'l millesim'anno'che sono finiti i tempi

è già più che 'l millesim'anno'che sono finiti i tempi degli immortali.

, xvti-126: io amo... che le donne belle o brutte, povere

e. gadda, 6-294: lei disse che je se fermava la lingua: come

: come un ingegnere poco incline all'oratoria che manovri perfettamente i suoi abachi e tuttavia

le squisitezze e le bemberie, anzi che no, mezzo ristucco e infastidito il

irminda si era espressa con quella esagerazione che è propria delle donne quando sono infatuate

acqua, ferro e fuoco: da che le pettegole fiorentine, ognuna delle quali

amici meravigliose. grazzini, 294: dite che s'apparecchi, / ch'io non

molti de'nostri poetanti avrai osservati, che null'altro sanno fare, col loro

del seicento già preparato dagli altri, che poco a poco tentarono di segnalarsi sdegnando

opera d'un pastorello d'arcadia, che avesse voluto verseggiar petrarchesco.

verseggiar petrarchesco. 2. che imita le forme metriche, lo stile,

retorica friggetevele, né più né meno che gli arcaismi svenevolucci dei puristi e le

per parer petrarcheschi al volgo indotto / che intende come lor, né più né

più né manco. 3. che è proprio, che riguarda, che si

3. che è proprio, che riguarda, che si riferisce al petrarca

. che è proprio, che riguarda, che si riferisce al petrarca, alla sua

. gozzi, 1-345: si domanda in che precisamente consista il carattere della poesia petrarchesca

vol. XIII Pag.201 - Da PETRARCHEVOLE a PETREFATTO (38 risultati)

alla vita e agli scritti del petrarca, che da essi veramente move e s'instaura

quasi astorica nella sua suprema purezza, che si è sempre posta come modulo della letteratura

carducci, iii-11-133: finii con persuadermi che mi bisognava ritornare al marsand,.

bibliografia petrarchesca. -per estens. che nasce da una concezione puramente contemplativa e

più in là di qualche esclamazione petrarchesca che spiccicavamo a stento dalle labbra.

. la mia disfatta è stata più che altro una linea, che potrei colorare a

stata più che altro una linea, che potrei colorare a pastello: mettere colori

utilizzata fra gli altri da francesco petrarca che ne diede esempi sublimi; si oppone

qualificazione di petrarchesche o toscane a quelle che sì negli spiriti sì nelle forme seguirono

petrarchévole, agg. letter. che è secondo l'uso, lo stile

suo agosto fa bollire la nona d'oggi che quella di ieri. caro, 11-88

: quanto alla lingua, io vi protesto che non voglio esser tenuto d'usare né

: leggete i sotto scritti pigrami petrarchevoli che per la restaurazione de miei sensi cadenti

metastasio, 1-iv-194: posso onoratamente asserirle che ben pochi fra 'moltissimi ch'io

né dantevoli. caro, i-98: che ne dite, spirito petrarchevole, o

superba, venne fuori un aureo libretto che portò il primo colpo al fanatico pregiudizio

petrarchevole in bocca di amore « che a donne e a cavalier piacea il

doni, 10-74: se mi calunnieranno che i versi non sien fatti petrarchevolmente,

.). marino, ii-91: che dirò poi del modello galante della sua

. petrarchiano, agg. letter. che è di mano del petrarca.

. carducci, iii-28-41: quelle carte che sole avanzano allo sperdimento delle autografe petrarchiane

,... dovrà pur confessare che il gesualdo è de'migliori e più

la critica. bartolini, 15-327: colei che il volgo nomignolava 'madrema non vo

europa nei sec. xv e xvi, che ricalca stilemi e atteggiamenti spirituali propri

un nuvolo d'altri [poeti], che settecentisti dicevansi e vanto si davano d'

nell'amore, e particolarmente in quello che ispira margherita gautier, la pietà ha una

conoscere un petrarchista in vista? guardiate che non sa fare un sonetto, se non

martello, 128: volevano i petrarchisti che un arcano di religione o almeno di

del petrarca... i pochi petrarchisti che rimanevano nel secento, avvezzi siile giaculatorie

25-94: in quanto a me, credo che di niuno che abbia l'orecchio assuefatto

a me, credo che di niuno che abbia l'orecchio assuefatto al petrarca si possano

possano disprezzar tali componimenti, e dico che se troveremo un grandissimo petrarchista e gli

novamente lucubrata cantilena eroica, e animadvertissi che è tutta farina petrarchistica. petrarchizzante

carducci, ii-6-11: mi ti raccomando che se nei magazzini del buratto tu trovassi

. dal laurocentrismo dei petrarcologi s'accorgerà che molte volte laura è solo un pretesto

solo un pretesto e ornamento, e che la mossa lirica ha origini sue proprie

per la quale discursione ragionevolmente iudicai overo che tutta solido e massiccio ristato del monte

famiglia delle verbenacee ('petroea'), che contiene pochi alberi e frutici volubili,

vol. XIII Pag.202 - Da PETRELLO a PETRIOLO (37 risultati)

: 'petrefatti': avanzi di organismi primitivi che conservano ancora una forma riconoscibile. stopparti

immutabile. cattaneo, v-1-158: coloro che invocano la pace perpetua e l'universale

, senza istoria e senza cosa alcuna che d'istoria fosse degna.

fr. pétrel (nel 1699), che è a sua volta dall'ingl.

di quel petreo oceano, mausoleo fiabesco che miriadi e miriadi di nummoliti ha raccolto

. ant. sinfito petreo: pianta che cresce in terreni sassosi, forse identificabile

una debe sfide a sassi o petriate, che si usavano ab'arenaccia. monelli,

monelli, 2-421: come oggi, avveniva che dab'alto debe loro rupi gb anacapresi

a prendere a petriate quelli di sotto che vi salissero a sfida ed a rapina.

. v. j: 'petricciòlo': pianterella che trovasi neba primavera ne'campi e nelle

. petrìcolo, agg. bot. che cresce sulle rocce (una pianta)

dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix)

colonne per l'alto adorno del luogo che doveva essere per le recitazioni de'poeti

se stesso in colore, non altramente che l'arenario, perché in diverse pietrere in

. boterò, 1-1-177: ho inteso che uno elefante, percosso con una petrera

talmente due debi loro approcci deba fossa che finalmente si risolsero d'abbondame b risarcimento

] è diviso in quattro specie, che sono b cannoni petrieri, li petrieri

del fosso e per buttar giù scalate; che si caricano ancora con lanterne piene di

petrièro, agg. ant. che lancia pietre (un pezzo di artiglieria

libre di paba. capobianco, 46: che sorte di pezzi b fa per bisogno

per influsso di natura concorreva una virtù che chiamano petrificativa, che lo fermava [

concorreva una virtù che chiamano petrificativa, che lo fermava [un animale piccolo]

petrigno { pietrigno), agg. che è di pietra; fatto di pietra

pietra. buti, i-447: dice che la sponda del settimo cerchio era intorno

biechi e sensuali, persone grevi curve striscianti che possono accarezzare col loro sucido esempio le

era u secondo [grado] tinto più che perso, / d'una petrina ruvida

per traverso. buti, 2-302: finge che la ripa e lo spasso sia fatto

invidia. ottimo, ii-140: ebi dice che l'uno grado era marmo, l'

cerchio si moveno, / e ere'che in più di cinquecento giri / infino

. petrinism, deriv. da petrin, che è a sua volta da peter 'pietro'

ed ànno core carneo e non petrino, che di leggiero credeno quebo che odeno.

petrino, che di leggiero credeno quebo che odeno. cassiano volgar., hi-i8 (

darò loro cuore di carne, a ciò che vadano per la via dei miei comandamenti

). petrino2, agg. che è proprio, che si riferisce,

petrino2, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda s.

è proprio, che si riferisce, che riguarda s. pietro (e ha valore

di legno armato di ferro, con che s'imbotta b vino. 2

vol. XIII Pag.203 - Da PETRIOLO a PETROLIERE (49 risultati)

bruys, eretico nato nel delfinato, che insegnò i suoi errori verso l'anno

; e tal se segna, / che se dà del dido in l'occhio /

del dido in l'occhio / sì forte che fenocchio / né ruda né petrocchio noi

petrochìmica1, sf. parte della petrografia che studia il chimismo delle rocce. =

(plur. m. -ci). che è proprio, che riguarda la petrochimica

-ci). che è proprio, che riguarda la petrochimica in quanto branca della

petrofaringèo, agg. anat. disus. che è proprio, che riguarda la rocca

. disus. che è proprio, che riguarda la rocca petrosa e la faringe.

due muscoli, e di tutto ciò che si riferisce all'apofisi pietrosa delle tempie

petròfilo, agg. in botanica, che cresce esclusivamente sulle rocce nude o nelle

una pianta rupicola). -in limnologia, che ha tendenza a nascondersi fra le pietre

lunghissima, e munita di lunghi peli che formano una spazzola. la lunghezza del

e gli spigoli più erti; il che le difende dagli indigeni di australia e

alberi, senza aiutarsi colla coda. dicono che la loro carne sia squisita.

rocciose. -anche: ramo della petrografia che studia l'origine delle rocce.

(plur. m. -ci). che è pro prio, che

che è pro prio, che riguarda la petrogenesi. petròglifo,

. petrografia, sf. scienza che studia le rocce in quanto aggregati di

si dice petrografia quel ramo della geologia che si occupa della natura delle rocce.

(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla

-ci). che è proprio, che si riferisce alla petrografia. -province petrografiche

uomini, ed è notevole pel contrasto che forma il suo piumaggio nero vellutato con

, sf. settore della chimica industriale che utilizza il petrolio o i gas naturali

migliorini, 6-106: e pure un neologismo che ha poco più che un decennio,

pure un neologismo che ha poco più che un decennio, la 'petrolchimica'(o 'petrochimica'

esistono la 'petrografia'e la 'petrologia', che si riferiscono proprio alle 'pietre'e non

plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla petrolchimica

-ci). che è proprio, che si riferisce alla petrolchimica; adibito alle

della petrolchimica (un'industria); che viene prodotto in tali industrie.

tali industrie. 2. che lavora (come tecnico o operaio) in

rivoluzionari. -che è proprio, che riguarda chi lavora in tali industrie.

, sm. ciascuna delle unità monetarie che costituiscono le riserve di dollari accumulate,

si tratta di dol lari che servono a comprare petrolio, e non pietre

magari pietre preziose, sarebbe legittimo aspettarsi che la '1'non si perdesse, e

la '1'non si perdesse, e che si adoperasse la forma 'petroldollari'.

idrocarburo isomero dell'essenza di trementina, che si trova unito con asfalto in molte

ricchezza e dalla forza economica degli stati che possiedono importanti giacimenti petroliferi nel proprio territorio

rifilato i polacchi, realizzando un'impresa che non era riuscita loro nemmeno nelle due partite

confronto non è esaltante per noi, visto che il calcio non è petroleo-dipendente, fino

testo sacro, indefettibile come l'aurora che lo scodella, infallibile. = incr

.]: chiamami ora 'petrolieri'coloro che vorrebbero tutto distruggere col petrolio e tutto abbattere

. carducci, ii-7-40: uomini, che di uomini non hanno che i pantaloni

uomini, che di uomini non hanno che i pantaloni..., van ricantando

i pantaloni..., van ricantando che io sono un petroliere (vocabolo mitico

volta libera all'aperto nei momenti 'che la vita ci formicola alla punta delle dita

carducci, ui-3-69: seguo l'arte che l'ali erge e dilata / a

gli uomini del risorgimento ce n'erano che si stimavano felici di poter chiudere gli

occhi prima di assistere all'orrenda catastrofe che si preparava in europa, a fronte della

3-99: così gli dei avessero voluto che l'ironia della storia si fermasse qui.

vol. XIII Pag.204 - Da PETROLIERE a PETRONCIANA (41 risultati)

comune di parigi, nel 1871, che usarono il petrolio come materiale incendiario.

. petrolièro, agg. disus. che è proprio, che riguarda l'estrazione

agg. disus. che è proprio, che riguarda l'estrazione, la lavorazione e

petrolìfero, agg. ricco di petrolio; che produce petrolio. -campo petrolifero: l'

è presente un giacimento di petrolio e che è dotata delle installazioni necessarie allo sfruttamento

petrolifero di kharg. 2. che possiede o ha la disponibilità di ricchi

d'arabia? 3. che è proprio, che si riferisce all'estrazione

3. che è proprio, che si riferisce all'estrazione, alla lavorazione

solforati; secondo il tipo di idrocarburi che predominano, viene distinto il petrolio paraffinico

: prodotto della lavorazione del greggio, che consente di ottenere una fiamma luminosa e

pontica', quasi nera per lo luogo che ha a dar quel colore; '

quel sugo liquido... per che è per la sua grassezza simile a

et ora oglio petroglio il chiamano, per che scorra e stilli da le pietre e

virtù medicinali delt'olio di sasso', che scaturisce alle falde del monte zibio presso

: 'petròlio': più sacro nel 900 che non tumore della pianta del dio libero!

-con metonimia: l'insieme degli stati che possiedono ricchi giacimenti di tale liquido combustibile

fra tutte quelle del petrolio. -illuminazione che usa tale combustibile. ojetti, 1-158

. borgese, 1-217: a tavola, che era illuminata a petrolio, le posate

petrolio (anche solo petrolio): che usa tale combustibile per illuminazione. carducci

al lume del petrolio. ma spero che tu m'intenda. faldella, i-5-165:

3. con uso aggett.: che ha tonalità cangianti, simili a quelle

petrolio. il petrolio non si vince che coll'acquasanta. carducci, ii-7-232:

un amico o due e da quel che ne dicono qui a bologna, è una

a bologna, è una gran meraviglia che il poeta del petrolio (come mi chiamano

carducci, iii-24-436: certi accademici comunardi che beveano petrolio come gli arcadi le pure

arcadi le pure linfe di ippocrene e che volevano impiccare gli altri e alla disperata se

da petrolio: ciascuna di quelle (che nell'insieme rientrano nella sindrome del petrolismo

g. ferrari, 3-394: dal momento che si vuole enunziare apertamente il principio e

vuole enunziare apertamente il principio e dire che detronizza la religione o che distrugge l'

e dire che detronizza la religione o che distrugge l'aristocrazia o che stabilisce l'eguaglianza

religione o che distrugge l'aristocrazia o che stabilisce l'eguaglianza, non s'incontrano

stabilisce l'eguaglianza, non s'incontrano che denegazioni, invettive, smentite, e

delle rocce e di tutti i fenomeni che determinano la loro origine e le loro

dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix).

(plur. m. -ci). che è proprio, che riguarda la petrologia

-ci). che è proprio, che riguarda la petrologia. petrològrafo, sm

dal d. e. i. (che l'attesta nel 1942).

. zool. famiglia di roditori istriciformi che comprende il petromio. =

d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix).

, e della divisione de'condrotterigi, che succhiando s'attaccano tenacissimamente ai corpi solidi

tetromizontidi': famiglia di pesci ciclostomi, che insieme coi mixinoidi costituisce l'ordine e

vol. XIII Pag.205 - Da PETRONCIANO a PETROSEMOLO (42 risultati)

a'suoi scolari in medicina, trovò che chi continovo mangiasse nove dì petronciano,

], 551: quei pomi, che si chiamano in lombardia melanzane et in

panchettino con dei tegami di roba fritta che andò a catafascio: petronciani e pomidoro sotto

8-2-94: quanti nomi usa il volgo nostro che significano, si può dire, il

, v-2-250: strillagli nell'orecchio sinistro che ci pianti, se non vuol correre pericolo

voi non avrete mai un centesimo sin che vivo, né quando io sia andato ad

, 10-74: ne'dieci anni di tempo che prendo, o crepa l'asino,

. bernardino da siena, 456: sai che ti fai a te medesimo, se

medesimo, se tu stai in disordine? che diventi inconsiderato, senza niuno costume,

in sentimenti, tutto in vanità; che mentre ch'io predico, balestra, o

libri criminali lucchesi, 39: elli conviene che io ti faccia l'autro occhio a

faccia l'autro occhio a petrongiani, rofìana che tue se'! -rompere i petronciani

dal d. e. i. (che l'attesta prima del 1886).

dal d. e. i. (che l'attesta nel 1886).

). petroniano, agg. che è nato o vive a bologna;

è nato o vive a bologna; che esercita la propria attività a bologna o

da ascrivere alla sua qualità di petroniano che all'intenzione di porre l'autore di 'fiacaresta'

della nostra letteratura. 2. che si trova a bologna. carducci,

petronio, agg. letter. ant. che è nato o vive a bologna;

e vii secchia di legno, / che tolsero ai petroni i gemignani. idem

petro-occipitale), agg. anat. che è proprio, che riguarda l'apofisi petrosa

. anat. che è proprio, che riguarda l'apofisi petrosa del temporale e

s. v.]: 'petrooccipitale': che appartiene all'osso occipitale, od alla

, 1123: 'petro-occipitale': tutto ciò che in anatomia appartie ne alla

si perde e quello [seme] che cade nella via e quello che cade in

seme] che cade nella via e quello che cade in petrosa. bibbia volgar.

; e incontanente furono nasciuti, imperò che non avevano molta terra. palladio volgar

. anat. muscolo petrosalpingofaringeo: quello che si estende dallo sfenoide, dalla rupe

'petro-salpingo-faringeo': in anatomia, muscolo carnoso che si estende dallo sfenoide, dalla rupe e

: 'petrosciolo': pettirosso. uccelletto noto che ha il petto rosso e sta per le

. santi, ii-37: petroselce nero, che battuto coll'acciarino fa scintille sì vive

battuto coll'acciarino fa scintille sì vive che sembra detuonare. maironi da ponte,

lievemente scagliosa; e non è altro che feldspato compatto sia a base di potassa,

è anche l'appio petrosillino, cioè che somiglia petrosemolo. = lat.

.]: l'appio petrosello, cioè che somiglia petrosemolo. -causa,

per aver perduto giuocando certi puochi danari che aveva, ritornò a casa così adirato

aveva, ritornò a casa così adirato che tutta questa notte non ha fatto mai

questa notte non ha fatto mai altro che tormentare questa poverina, apponendogli la causa

resentire aciò lui andasse in l'orto sin che el petrosello era bagnato.

petroselinum (v. petroselino1), che è alla base anche del fr. persil

ispano volgar., 3-52: l'erbe che vagliono agli occhi sono queste: ruta

è anche l'appio petrosillino, cioè che somiglia petrosemolo. anonimo veneziano, lxvi-1-74

vol. XIII Pag.206 - Da PETROSEZZA a PETTABBOTTA (39 risultati)

, 5: eh, messer spinellone, che pensate di far con questa vostra robba

questa vostra robba, quanto vi sarebbe meglio che deste ormai fine di mangiar tanta verzaia

petrosfenoidale, agg. anat. che è proprio, che riguarda la rocca

. anat. che è proprio, che riguarda la rocca petrosa e lo sfenoide.

s. v.]: 'petrosfenoidale': che appartiene alla porzione petrosa del temporale ed

. onde 'sutura petrosfenoidale'dicesi quella che è posta tra il margine posteriore dello

'petro-sfenoidale': in anatomia, ciò che appartiene alla rupe e allo sfenoide:

dal d. e. i. (che l'attesta nel 1769).

. petrosilìceo, agg. petrogr. che è proprio, che si riferisce alla

agg. petrogr. che è proprio, che si riferisce alla petrosilice. spallanzani

petro sìntesi, sf. parte della petrografia che si occupa della sintesi artificiale delle rocce

. medie. infiammazione della rocca petrosa che si verifica in seguito a un'otite

per una valle petrosa, il fanciullo che lo guidava gli disse per solazzo che

che lo guidava gli disse per solazzo che quivi era gran popolo che aspettava la sua

per solazzo che quivi era gran popolo che aspettava la sua predicazione. boccaccio,

lacerato e in sì fatta maniera concio che ciascuno giudicava lui morto. palladio volgar

martini, 1-i-542: bellissima notte lunare che ci accompagna per tutta la discesa difficile

. /... lascia / che al suo prefisso tempo, / me chiamin

fasciculo di medicina volgare, 10: pesci che stanno in loghi petrosi e carne di

è ancora all'orride montane / orse, che schifan lo stridor del verno / tuffate

? monti, x-5-381: qual lionessa che, lasciato avendo / nella petrosa tana

alme, e migliori / v'andran, che chiudi nel petroso petto. salvini,

, 8-995: possiede un porto, che è forse il più commerciato deu'isola,

petrosa, amica a pane, / che rimanda, ripiete le parole / e ti

c., 16-3-6: fabio verrucoso diceva che lo beneficio dato duramente e con asprezza

del preraffaellismo ottocentesco nella sua variante 'nera'che giunge fino a gustave moreau in francia

nervo petroso: ciascuno dei filetti nervosi che attraversano la rocca petrosa; si distinguono

; si distinguono in nervo petroso profondo che partecipa alla formazione del nervo vidiano grande

grande, in nervo grande petroso superficiale che è un ramo collaterale del nervo facciale

, e in nervo piccolo petroso superficiale che rappresenta la continuazione del nervo timpanico.

: osso p>etroxo duro e perforado e che à sostancia d'osso mendoxo. idem

uno buxo torto [in tosso] che vien dito petroxo et è duro, p>er

nelle concave porosità dell'osso petroso, che sta dentro all'orecchio. 7

. petrogr. insieme delle peculiarità che caratterizzano i materiali petrosi, relativamente alla

sf. petrogr. parte della petrografìa che ha per oggetto lo studio dei caratteri

del cavolo cinese (brassica chinensis), che ha foglie erette, crenate, tenere

fuoco. tansillo, 3-128: che nuova, eccellentissimo signore? / con

chi s'è battagliato tutta notte, / che siete qui così pien di sudore /

e delle galee s'armaranno di moschettieri che abbiano i morrioni e petti a botta

vol. XIII Pag.207 - Da PETTACCHIO a PETTEGOLEZZO (40 risultati)

piè con un orribile raggiar asinino, che con gran voce mandò fuori, cominciò

, 241: con voi cotale battaglia formeremo che solamente vi faremo cadere colle pettora de'

si faceva presso un piccolo getto d'acqua che scaturiva da una cannella.

ripida e faticosa. -anche: camminata che richiede uno sforzo notevole. fanfani,

aspra salita, detta dall'affanno del petto che si patisce a salirla. verga,

, il quale non ha più sul capo che il cielo. soffici, iv-80:

montagna, lento e regolare, così che non mi veniva il fiatone neppure alle

di un molo o di una sponda che offre maggiore resistenza alle onde che vi

sponda che offre maggiore resistenza alle onde che vi si frangono. guglielmotti, 645

n. 2, alla gran forza che il cavallo esercita nel tiro.

nell'olanda vi cova un quantità tale che gli abitanti ne vanno a cercare le uova

pettegolàio, agg. tose. che è proprio, che si riferisce a

agg. tose. che è proprio, che si riferisce a una persona pettegola o

non soglio pettegolare di dietro alle persone che saluto. misasi, 142: i motivi

bazzicar il mondo, e non voglio che niuno mi ribadi. non mi piace entrare

un po'per malizia, quell'amore che la figliola chiudeva in cuore pel padre

. di pettegoleggiare), agg. che fa pettegolezzi. serao, 4-59:

? / vi giuro, a fé, che, se quel più v'accade /

): intendetela bene tutt'e due, che qui non è luogo da far pettegolezzi

al pettegoleggiare non dissi nulla di quel che mi era seguito né alle mie amiche

(plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce a

-chi). che è proprio, che si riferisce a una persona pettegola; che

che si riferisce a una persona pettegola; che denota tendenza al pettegolezzo.

, 3-437: chiamandoli maladetti, indiavolati e che so io qual altro termine pettegolesco s'

della commedia e colle vostre date occasione che se ne faccia una tutta sopra di

venir via anche dalla castellina: « che ci faceva, là su, tra quel

loro reciproci rancori, inquietudini e inimicizie, che empiono sovente il serraglio di cabale,

anche un po'di pettegolezzo le soggiungo che dicesi colpito brofferio d'apoplessia. giusti

, su una fila, i camion che ostruivano metà strada, vi si mise

stampati. leopardi, iii-409: seppi poi che missirini aveva mandati a monsignor mai certi

perché li rimettesse a me, e che monsignore era stato a posta da lui

sottintesi maligni o salaci (e l'insistenza che vi si pone o l'abitudine che

che vi si pone o l'abitudine che ne deriva). alfieri, i-261

faldella, i-5-35: quelle ire borghigiane che sono rinfocolate dalla ristrettezza degli argomenti,

insistenza quotidiana dei medesimi, dal pettegolezzo che li ripercuote e li ingrandisce. d'

al mese, né la parca mensa che abbrutisce lo spirito fra lo scemo pettegolezzo

spaesato. soldati, ix-267: sembrava che i torinesi avessero perso i loro antichi

pettegolezzo (con valore aggett.): che contiene chiacchiere frivole e oziose.

i-132: tilip e telep non intesi altro che il pettegolezzo delle sue pianelle.

marinetti, 2-i-819: sono un'acqua zampillante che odia gli scheletri mistici delle montagne e

vol. XIII Pag.208 - Da PETTEGOLIO a PETTEGOLUME (41 risultati)

iii-25-336: questa gente non sospetta nemmeno che la poesia, materia a essi di

immagini, da essi non pareva tocco più che l'albero dal variare del cielo e

. croce, m-23-379: quella interpretazione, che viene svelando una sorta di allegoria storica

storica o pettegolmente storica, ha più che altro importanza negativa. = comp.

pettégolo (petégolo), agg. che ha l'abitudine di fare chiacchiere frivole

private di altri (vere o false che siano) che non dovrebbero per delicatezza

altri (vere o false che siano) che non dovrebbero per delicatezza o discrezione essere

, smorfiosa, / madama fricandò, che credi? forse / di pormi soggezion?

, 413: le tue ultime linee che chiudono il tuo avviso nel libro della beatrice

cuore, doppi come le cipolle, che ti fanno il bello e bellino sul viso

, 1-iv-24: le mie muse più pettegole che mai appena vengono a vedermi, tirate

di loro per le mie serenissime padroncine, che tutte si son date alla musica.

6-17: non vorrei... che qualche lettore, o giustamente timorato si

entro per forza. 3. che contiene chiacchiere indiscrete o inopportune, critiche

, mediocri, frivoli, oziosi o che riguarda argomenti futili, privi di importanza

pungente, si leva più rumore e scandalo che coi libracci elaborati al lume della tisica

erudizione. serra, iii-241: vuoi che ti dica che per il pubblico grosso un

, iii-241: vuoi che ti dica che per il pubblico grosso un articolo di quel

di quel tono, in un giornaletto che ha l'aria così pettegola e astiosa

illustri esempi di romanzo mondano e pettegolo che si trasfigura in alta poesia non sono

giovine bravo e generoso, quel giovine che, ad onta d'una educazione trasandata

5. privo di discrezione; che si manifesta con eccessiva loquacità o maldicenza

manifesta con eccessiva loquacità o maldicenza; che deriva da curiosità frivola o maldicente.

. codemo, 172: dei molti che v'erano là nessuno rispose; solo

. carducci, iii-21-140: non intende ora che gli uomini di buona fede saranno dolenti

3-i-14: al diavolo questo continuo esame che la società pretende si superi ad ogni

infallibile! moravia, i-134: senza che le fossero richieste, prodigava raccomandazioni,

coda di sassaie. 7. che produce un suono o un rumore insistente,

302: un argenteo 'tinn'di campanello / che pettegolo vibra lungamente. bechi, 2-224

o un poco morbosa curiosità, notizie che non dovrebbero essere divulgate perché si riferiscono

chiacchierarne. della casa, 5-iii-144: acciò che sappiamo il giudizio che la casa fa

5-iii-144: acciò che sappiamo il giudizio che la casa fa di lui, dia loro

raccolto ancora intorno al medesimo delle notizie che me lo dimostrano evidentemente un pettegolo,

chiesa farà tacere le pettegole del paese che dicono esser lei un eretico. pirandello

grata in fondo alla sabetti della compagnia che le teneva, non poteva tuttavia sottrarsi

non pei sé, ma per quelle pettegole che la vedevano insieme con quella lì.

20-165: petegole di feccia di birro, che voi siate scopate, poiché date di

: sfacciatelle pettegole, dicea, / no che non meritate esser l'amiche / e

due pettegole! e costui par proprio che ci sguazzi dentro. fucini, 170:

p. f. carli, i-32: che un uom nobile e dotto, / e

]: 'pettegolóne': dicesi di colui che sta dietro e pratica le pettegole.

vol. XIII Pag.209 - Da PETTEIA a PETTINAIUOLO (46 risultati)

coloro (e siano pure eruditi) che vengono sciorinando come mirabili scoperte di verità

per la quale si conoscono quei suoni che sono da tralasciarsi e quei che sono

suoni che sono da tralasciarsi e quei che sono da prendersi, e quante volte

: 'petteia': parte della melopea greca che consisteva nella reiterata ripetizione del medesimo tuono

in uso presso gli antichi greci, che consisteva nel muovere le pedine su un

de'dadi, e secondo i numeri che uscivano il giuocatore potea muover le pedine

pettièra, sf. parte della bardatura che un tempo copriva il petto del cavallo

un abito, in partic. femminile, che ricopre il petto. bresciani,

bresciani, 6-iv-247: le genzanesi, che discendono dalle nemorensi, hanno la pettiera

latte e miele dalle ragazze svizzere, che sono molte ed hanno grembiule, pettiera

grembiule, pettiera e gorgiera diversa secondo che appartengono al cantone di berna, o

settembrini [luciano], iii-2-181: che brutto e spaventoso spettacolo è vedere un

e spaventoso spettacolo è vedere un uomo che si fa d'una sconcia lunghezza,

de baiochi, al quale correrò più che non fa il pettiere alla civetta, purché

, i fringuelli ciechi, i pettieri, che si serbavano in una sfilata di piccole

. 2. per simil. ecchimosi che si forma sulla pelle dopo essere stata

, 3-145: 'pettiere e pittiere': segno che rimane nella carne per essere rimasta un

. 3. figur. uomo che corteggia assiduamente le donne, anche in

cagliaritano, 114: 'pettiere': giovanotto che sta dietro alle ragazze. =

ch'alfin questa donzella spaccia, / però che la passò nel pettignóne, / ch'

gigante in lo destro gallone, / che tutto lo tagliò, come una pasta,

era il male di così fatta condizione che pelava le ciglia, il pitignóne,

le braccia. roseo, 6-96: ecco che un capitan vede spagnolo / ch'ha

alfine disse: sappi, moglima, che quel tuo bel pettignóne senza alcun peluzo

, tengano lungo tempo a dietro e'peli che vi nascerebbon su. documenti sul parentado

uno e l'altro pettignóne, sino che con essa toccai la pube et urtai nel

la pube et urtai nel membro duro che la fanciulla aveva in corpo. dottori,

avviene, almeno al più delle donne, che... le mammelle pizzichino,

... le mammelle pizzichino, che dolga il capo, i lombi, il

accosta, o giovanna, alla dolcezza / che mi scorre la schiena e il pettignóne

ungia d'un pezzo non generano più che due per volta e tutti hanno due

; / ma lunghi di statura, che co'fianchi / abbraccian gli altrui fianchi

bibbia volgar., vii-158: poi che tu mi convertisti, io feci penitenza

, io feci penitenza; e poi che tu mostrasti a me, percossi lo

/ vedi in quelle boriose feminelle, / che le mode del gallico paese, /

, con allusione all'aspetto dei peli che ricordano i denti di un pettine.

la zinghinaia / a l'aia / che la ricca pettina / con pettina di

nero sui quali egli intrecciava i capelli che aveva prima cardati a una pettina di

2. parte di un indumento che ricopre il petto. -in partic.

moravia, xi-229: in un movimento che lui fece, la giacca a quadroni

a quadroni verdi si aprì e allora vidi che non aveva camicia bensì una pettina volante

i pettinagnoli, i levatoli e altri bomboni che sono sottoposti all'arte della lana,

tutto fa più operazione alle novelle viti che alle vecchie e fatte. leggi e bandi

, 159: hanno i beccali i fieli che servono per lavare i panni e fermare

., mandavano fuori voce nel popolo che l'imperadore non passerebbe e se pure e'

, ch'e'si sommergerebbe nel mare e che pieruccio o pieraccio pettinàgnolo aveva così previsto

vol. XIII Pag.210 - Da PETTINALO a PETTINARE (47 risultati)

iaco filippo de macteio pictanaro morì ogie che fu venardì lo dì de santo agnilo.

quindi derivano i pettinali, così quelli che fanno i pettini di busso, di avorio

3-145]: sotto pena tanto ai pettinandri che li facessero più corti. nieri,

spesso pettinare il capo rimuove li vapori che impacino il vedere acute. donato degli albanzani

... comandò [a ercole] che egli si pettinasse i capelli e ungesse

1-1: ti pettinerai il capo, però che pel pettinare la forfora del capo se

pettinare la parrucca e bene incresparsi allo specchio che tenere ragione. marsilio ficino, 4-23

tre donzelle, figliuole del vecchiarello, che in presenza del re le pettinassero i

ix-353: alla fine presi un pettinino che mi avevano dato gli inglesi e le

mi raccontava tutto a mente le storie che aveva letto. ojetti, ii-40: all'

d'averlo riparato in meglio con uno che ho fatto venire di torino, che

che ho fatto venire di torino, che già ha viaggiato e pettina molto bene.

: anche lilì divenne allegra. raccontò che di giorno lavava e tosava i cani

, 420: quello [lino] che è più presso alla scorza è chiamato stoppa

e nondimeno ancora questo si pettina infino che tutta la buccia si scortichi. scambrilla

scortichi. scambrilla, lxxxviii-ii-485: antonio, che diavol sarà questo? / deh,

, si fila, si tesse, ben che con difficultà per essere breve. magalotti

ii-178]: la bella donna, che ha perso la rocca, / in tutto

di radicandoli, 174: fermato è che i pettinatori che pettinano a pezzo, che

174: fermato è che i pettinatori che pettinano a pezzo, che loro lavorìo

che i pettinatori che pettinano a pezzo, che loro lavorìo debbiano gittare inanzi e non

la terra riposa e aspetta l'aratro che la solchi di nuovo, la carezzi e

estate, sono sparsi sulla spiaggia pulita che porta ancora le tracce dei rastrelli coi quali

, 25: egli..., che in questo era indefesso, / in

in certi momenti è come della seta che venga sdrucita. -fare ondeggiare.

strida e tristi soni / e 'l pianto che facevano i dannati / che pe'lor

'l pianto che facevano i dannati / che pe'lor falli eran sì pettinati.

tutti i mostri vinse [ercole] / che furo e che non furo in terra

vinse [ercole] / che furo e che non furo in terra in cielo,

un bel la.. adesso meritereste che vi pettinassi io., voi..

tagliati un nocchiolo di querce e il primo che ragiona un po'storto, pettinagli il

vecchia come il mastino guarda fi gatto che gli ha pettinato il grifo.

. frugoni, vi-104: -pettinatevi pure, che non potete fare maggior piacere al dispetto

vtn-825: alli 16 d'ottobre gl'inglesi che stavano di guardia alla trincierà furono ben

novella ch'eglino il pettinaro in forma che a pena non v'era del pane

se n'è bene ella aveduta, che senza una discrezione al mondo fi pettina

10-95: la valuta della preda fu tanta che la compagnia se ne fé ricca:

presono tanto d'audacia e d'ardire che in grande tremore stette la corte di

forte rammarico al papa e fece istanza che se ne castigasse l'autore: del che

che se ne castigasse l'autore: del che l'autor medesimo dal cardinal albani fu

nelli, m-379: -chi sa, che colpo avranno fatto nella sua testa queste

. spallanzani, iv-19: gradirei molto che mi mandaste l'articolo in inglese (

inglese (giacché l'intendo quanto basta) che pettina l'hunter. monti, v-353

pettinargli un poco la lana pubblicando lo scritto che mi avete comunicato, vi prego di

l'arguzia in fondo: ingegnosità più che verità, agghindatezza piuttosto che grazia.

ingegnosità più che verità, agghindatezza piuttosto che grazia. si veda in seneca: esso

la zinghinaia / a l'aia / che la ricca pettina / con pettina di

vol. XIII Pag.211 - Da PETTINASTRACCI a PETTINATORIO (46 risultati)

a pettinare. aretino, vi-90: che cicalate voi, maestro? date una licenza

presentare qualche buon boccone alla loro dama, che pettinava allegramente, sembrando di non avere

lavollo di vantaggio. e, poi che l'ebbe così lavato molto, girò

disse: -tu il pettinerai altrove, che non qui. giuliani, i-79;

.. tutto un fiasco; venni che non ci vedeva più, mi si avvolsero

pupitre con un apposito pettine di ferro che rende, contro i vetri, un

: chi non mi pettina non voglio che mi graffi. = lat.

la prima prima pettinata è questa / che quel duro terren squarci a l'ingrosso.

di lei la padrona ch'aveva avuto altro che fare, s'abbatté in un can

si gliene diede una petinata di sorte che la cavò bene di sterilità.

exteriore fundamento pectinatamente dispositi a quel modo che soleno essere li denti de le resege

? / con cui t'aregnasti, che 'l t'à sì pelato? / fo

sì pelato? / fo acqua bullita, che 'l t'à sì calvato?

e pettinato, / lucente molto più che razzi d'oro. martello, 75:

al tergo zazzera posticcia, / sì che quasi assalonne ognun vi guata.

una biondina, capelli pettinati a onda, che sul nero di quel pietrame severo,

: è giorno fatto; e prima che sia vestita e pettinata, ci vorrà un'

celibare', ferro già tinto nel sangue, che segnò il solco alla raccolta capigliatura.

, ci erano pelagatti e giacolone, che sembravano di cartapesta, così lavati e

ravvivate le labbra; pettinata in modo che la fronte tutta scoperta pareva veramente l'

bestiame e tondarlo a suo tempo, che suol esser il settembre o poco più

lo spagnolo e la piccola levriera, che abbaiano contro ogni onesto uomo. pratesi

uomo. pratesi, 5-13: giudicarono che... egli dovesse essere non

consorte vi manda due saggi dei lini pettinati che qua si trovano. bandi lucchesi,

e in libumia hanno più tosto pelo che lana et è aliena da panni pettinati.

però sempre alle stoffe 'classiche', quelle che hanno un nome, flanella, vigogna

. tenuto in ordine con cura (o che è così ordinato naturalmente da far immaginare

la mia campagna, / vasto deserto che le febbri e l'alta / possanza

giro dal vento. pirandello, 6-650: che aria smarrita, poveri alberi cittadini,

adocchiato il vialetto di mortelle tutte ben pareggiate che portava su, tornò subito indietro pel

portava su, tornò subito indietro pel fastidio che gli dava la natura addomesticata e pettinata

ora chete le parolette ben pettinate, che vanno in bocca alla corte, e vegnano

di dialetto pettinato. 7. che segue un'ideologia in modo non rigoroso,

: ei rimase pettinato in guisa / che la sua casa filò per un pezzo.

alla prigione. pettinato2, agg. che ha aspetto e forma simile al pettine

trabecole carnee di secondo e terzo ordine che nascono dalla cresta terminale dell'atrio destro

lino, fibre sintetiche, ecc. che si pone solitamente sulle spalle durante l'

= adattamento del merid. pettinature, che calca il fr. peignoir, v

di radicandoli, 174: fermato è che i pettinatori che pettinano a pezzo che loro

174: fermato è che i pettinatori che pettinano a pezzo che loro lavorìo debbiano

è che i pettinatori che pettinano a pezzo che loro lavorìo debbiano gittare inanzi e non

scardassieri, sì incontanente ch'udirono e seppono che 'l detto cito era stato preso di

e delle arti minori di firenze, che, alla coda di un pettinatore in scarpette

della signoria: « scendano tutti, che noi non vogliamo siano più signori »

a memoria d'uomo, eranvi donne che andavano per le case a pettinare,.

da pettinare. pettinatòrio, agg. che critica in modo aspro, sarcastico,

vol. XIII Pag.212 - Da PETTINATRICE a PETTINE (52 risultati)

basso delle parole o scritti mordaci con che si critica o si fa una bravata

pettinare. pettinatrice, si. donna che pettina, taglia e acconcia i capelli

croce, iii-25-225: la figura della pettinatrice che, nello sciogliere i capelli della donna

qui a momenti. m'ha detto che le dicessi che scriveva una lettera.

. m'ha detto che le dicessi che scriveva una lettera. veramente ha la

foscolo, xiv-370: attienti al pittore che fa presto, meglio e a buon mercato

e a buon mercato: fa'nondimeno che sieno e da te e da lui religiosamente

essi di conserva l'arcivescovo giovanni, che nell'attenta pettinatura della corona dei capelli

attenta pettinatura della corona dei capelli, che soli portava attorno alla rasa testa.

..., mostrava un desiderio più che secolaresco di fare pompa d'una bellezza

di fare pompa d'una bellezza, che lo faceva primeggiare sovra tutti i prelati

di capelli finti o d'altro, che le donne si pongono in capo per

appariscenza. caracciolo forino, 40: « che mai dite? di questo vi duole

l'eliminazione delle impurità e delle fibre che non raggiungono la lunghezza fissata in relazione

]: quella materia grossa e liscosa che si trae della prima pettinatura del lino

, 39-vi-144: diciamo alla materia grossa che esce dalla prima pettinatura nel lino capeccio

: la pettinatura ancora è una preparazione che esige un'estrema attenzione per dare al

lino e della canapa tutte le operazioni che costituiscono la macerazione, la pettinatura e

: e'pettinatori debbiano gittare la lana che pettinano a falda a falda come la

dei sensi ed alla chiarezza della spiegazione che alla mollizie dei versi ed alla pettinatura

qualche passo però vi è più sottigliezza che altro: ma le pettinature d'oggidì

, pettine rado e pettine doppio, che presenta una fila di dentelli più rada

, iii-256: i denti, miracolo che in femmina si veggano se non di

la togna molto balbuziente, balbettando gli disse che le comprasse un pettine d'osso per

una spugna, assai più bianca, / che non è il bianco pan de'cittadini

pettine / e alla rosea ghirlanda / che or con l'alma salute aprii ti

. v.]: 'pettine rado': che ha denti grossi e radi da scatricchiare

da scatricchiare i capelli. 'pettine fitto': che ha denti sottili e fitti da torre

pettinato era il sor checchino barbiere, che aveva la spilla alla cravatta, la

pisa per comprare ferri da pettini, che era sua arte. -ceramica a pettine

i sì fatti rimproveri, ne seguirà che tutti i tesori de la sua dote se

, 2-52: 'pettine di gala', che anche chiamanlo diadema, è un ornamento

costola è d'oro o ingioiellata, e che portasi in capo dalle signore vestite

gli copriva la metà del ciuffo, che dividendosi sur una fronte fosca, girava

. 2. tess. strumento che nel telaio è congiunto alla cassa battente

, 306: siano tenuti e'consoli che per temporale saranno, per saramento,

comandare a tutti e'tessitori e tessitrici che debiano avere e tenere pettini bene licciati.

cosacchi] con canapa e lana rossa che lavorano con pettini di legno. g.

, ii-97: un altro motivo di credere che i panni fabbricati in firenze fossero de'

de'pettini co'quali prescrivevan le leggi che fossero orditi. monti, x-2-297:

pensava a quel bum bum della macchina che le aveva portato via il figliuolo.

è venuto / o dal pettin, che or non è più stretto, / com'

: e'pettinatori debbiano gittare la lana che pettinano a falda a falda come la

, cioè pettinare la lana con quei pettini che chiamano cardi. spettacolo della natura,

lunghe e numerose punte di ferro, che formano il pettine, essendo disposte in

sbrigare i peli ed i lunghi fili che per entro vi passano da tutto ciò che

che per entro vi passano da tutto ciò che vi si trova di grosso, d'

. com'è incignato il pettine, che già vi s'è fatto passare della lana

la roccia (quel tanto di lana che vi riman in fondo e tra i denti

forte / lana cattiva allo scardatore / che il pettine rompe / e in petto si

si adoprano lane lunghe a pettine, che si traggono dall'italia centrale e meridionale.

adorare li dèi, comandò il preside che fosse appiccato in su un legno e

vol. XIII Pag.213 - Da PETTINE a PETTINE (30 risultati)

da capo a piedi con que'pettini che si adoperano a scardassar le lane.

/ qual serafina, et io, / che di casti amaranti il crin rinfioro,

saluzzo roero, 1-ii-71: imen, che sciogliere le note insolite / sull'aureo

. per via de'denti di un pettine che si muovesse rapidamente in su e in

7. in un aeroporto, segnale che delimita la zona adibita per tatterraggio,

. savinio, i-m: lo scimunito che, adempiendo tatto imbecille, ride nel

riparami / sotto le tue ali, / che io possa sorradere / i pettini dei

da giudicare e da abbruciare, tutte cose che per vari pettini risalivano al senato.

acrobatica eseguita da due file di apparecchi che, volando gli uni contro gli altri

quando in trave gn a che tosso del petine de la man.,

bracciale ai primi articoli delle dita, che si chiama pettine. n. villani

di cui s'è detto, parmi veramente che ella rappresenti in ogni parte quella che

che ella rappresenti in ogni parte quella che chiama plinio al xix capo del xxiv

o 'n fiume o 'n lago / che sia molle o di crosta almen coperto,

cm e percorsa da numerose coste rilevate che irradiano dalla cerniera; la valva destra,

due espansioni subtriangolari presso la cerniera, che è priva di denti; vive presso le

ne'gran caldi; hanno l'ugna che al buio rilucono come fuoco eziandio nella

, / e le chiocciole sonvi, che hanno l'uscio / e 'l portan seco

con due gambi a guisa di pettine, che si infila nella mastra immediatamente a

lama di ferro brunito con sei denti che simboleggiano i sestieri di venezia. dizionario

in su'pettini da lino, / che un'ora non può viver ch'ei non

lino': ciò si dice d'un giocatore che si servirebbe de'pettini da lino,

si servirebbe de'pettini da lino, che son composti d'acutissime punte di ferro

le carte o i dadi; nel che fare, ed anco nel ricorre i detti

malamente le mai: e però si figura che ciò non gli importerebbe mente, purché

si ice anche i qualunque altra cosa che uno faccia per naturale isposizione invincibile:

presentarsi o imporsi alla considerazione, esigendo che si trovi una soluzione (una difficoltà

procedere con sospetto o paura per pericoli che possono sopravvenire. -entrare nel

. aretino, 20-298: chi vuole che io parti a una la quale vidde

dì fa nel tal luogo, ci vuol che io gli porti una lettera, altra

vol. XIII Pag.214 - Da PETTINÉCCHIO a PETTININO (35 risultati)

mai poi tornarvi, se non poi che fu morto el detto bartolomeo; anche

anche dopo lei ammalò immantanente, sì che poco si potea dire pettine risegato.

scrocco. aretino, vi-90: rido che non sete pratico al soldo, perché

, 2-54 (ii-211): egli, che era figliuolo di passera, venne con

e senza pettine lo scarmignò di modo che gli pelò tutta la barba, e

idem, 335: tristo a quel barbiere che ha un sol pettine. sbarbaro,

), deriv. da pectère, che è dal gr. tcextéw 'io pettino',

le machine cotesta; / e si dolean che da quelì'armi strane / eran trattati

sulla sponda, dando sopra alla trota che stupida coi suoi grandi occhi si ferma

grandi occhi si ferma a contemplare il lume che l'abbaglia. 2.

1-367: 'pettinèlla'...: quello che ha denti fitti da ambo i lati

a torre dal capo la forfora e altro che si fosse annidato fra i capelli.

attorno con spazzole e pettine e pettinelle che riesce a domarli e a solcarvi in

situato nella parte superointema della coscia, che imprime all'arto un movimento di flessione

della coscia ove si estende dallo spazio che separa l'eminenza ileo-pettinea della spina del pube

del pube, sino alla linea obbliqua che discende dal piccolo trocantere alla linea aspra

rossi, più alta per la pettinessa che dal torciglione dei capelli corvini le irradia la

minuti. 2. seghetto manuale che, per la particolare conformazione, è

: 'pettinicchia': quella specie di seghetta che si adopera a mano, impugnandone la costa

della stiva da ogni parte, così che niuna cosa quivi posta sfugga via: la

conchello e poi l'insaponò tanto scarsamente che 'l pecto e il petenechio ne ebbono

sansovino, 6-303: vi sono alcune che si tingono ancora il pettenecchio. ammirato

ii-112: entrando nella camera toccò con mano che il membro dell'altezza sua virile era

genere pettine; comprende gii altri generi che somigliano a questo. = voce

presente ai piedi del ascià, che fu: 3 vesti d'oro in pezza

specie di coma ha per oggetto, / che sa di coma ornar le pettiniere /

nobili si levano tardi alla mattina, che tutta impiegano alla pettiniera. tarchetti,

da pettine. pettinifórme, agg. che ha forma di pettine (un organo

si diramano quattro linee parallele fra loro che raffigurano le gambe (e risale all'

dal d. e. i. (che l'attesta nel 1831).

, vi-765: la pettinina è così unta che lascia il segno dove la posano.

pettinino, sm. piccolo pettine che per la dimensione ridotta può essere

saccoccia dei calzoncini levò una cicca, che s'accendette, e un pettinino.

co'denti da una parte sola, che serve per ravviare i peli delle ciglia.

ciocca e fissare il pettinino di tartaruga che glieli fermava sulla nuca. p. levi

vol. XIII Pag.215 - Da PETTINO a PETTO (47 risultati)

passati, anche le rondini, quelle che hanno il pettino rugginoso, non bianco

delle due parti estreme di un indumento che sono formate da tessuto riportato (per

3. parte di un indumento che ricopre il petto. -in partic.

due angoli. verga, 8-301: sembrava che l'aria libera, lo stormire delle

venir fuori il profilo de'monti, che conoscevo come i lineamenti de'miei compagni

colore bruno-olivastro con una grande macchia rossa-aranciata che occupa le guance, la gola e

i pettirossi se ne volin, poi / che la civetta mia non è con noi

. tanara, 100: il pettorosso, che porta congiunta l'etimologia, dicesi 'rubicilla'

di ramo in ramo senza pure immaginarsi che in quella macchia vi sia dei panioni.

a un 'mio orribile e frenetico parassita', che io non sia diventato un signore,

io non sia diventato un signore, e che quel telegramma sia un pettirosso? panzini

fra 'denti: -che bel pettirosso che mi è calato sul panione - no

: co madonna sta lo core, / che de lo meo petto è fore /

la beltà m'ha cinto, / che 'l coro da lo petto / pare che

che 'l coro da lo petto / pare che mi sia diviso. giamboni, 10-7

altre crudelitadi ch'elio facea, è che ligava li uomini vivi con li morti

ferro caccia / nel ventre a zagarin che li è a rimpetto; / ma

svilupparsi da le braccia / di tognon, che gli cinge i fianchi e 'l petto

5-1-160: tutto questo ingraticolamento d'ossa che voi vedete che gira dal dinanzi al

questo ingraticolamento d'ossa che voi vedete che gira dal dinanzi al di dreto tutto

qualche alterazione nella fabbrica di quelle parti che concorrono al sito sotto alla cartilagine del

piangere, come chi racconta sua cosa che, quand'anche dispiacesse, non si

voce d'una accorsa anelante, / che al povero petto s'afferra / per

campailla, 8-99: nel chersoneso là, che fa due porti, / ergerà siracusa

. nardi, 6-30: sapendo saturio che io l'aspecto, / mi maraviglio

io l'aspecto, / mi maraviglio che tanto sogiomi. / ma eccolo di qua

pecto. 2. gli organi che sono racchiusi nel torace (in partic

lo mio petto / con una voce che sovente mena / le lagrime dogliose a

: el... iuvamento è che aiutino a la expulsione de quele cose

aiutino a la expulsione de quele cose che sono expulse dal pecto. erbolario volgare,

bolo armeno, vale a quelli che sputano sangue dal petto. dalla croce

iii-582: le cattedre e l'aver che fare con una scolaresca sempre impertinente non

l'imperatore, emessa una nota troppo profonda che nessuno potè illudersi fosse uscita dal petto

-di petto (con valore aggetti): che riguarda, che colpisce tali organi (

valore aggetti): che riguarda, che colpisce tali organi (una malattia, un'

; vive meschina col lavoro del figliolo che fa l'incisore in legno;..

malattia fare un debito; ed è questo che le toglie la pace. deledda,

la fadiga del parto né il latte che ella trasse del petto suo. lapidario

apparente sarà, affasciandosi leggiadramente, secondo che al portamento metterà bene, accomodare i

cotanto risistenti a la morbidezza del drappo che eglino de la lor durezza rendano naturalissimo

morte, vai meglio ammazzarsi con una donna che con una pistola, chinare la testa

la testa moribonda sopra un bel petto che palpita, invece che su un cuscino di

un bel petto che palpita, invece che su un cuscino di lana. d annunzio

con petto regale e in tutto proporzionato che s'aggirano, la fronte e l'occhio

, 10-96: con voi cotale battaglia faremo che solamente vi faremo cadere co le pettora

dalla parte di dietro alquanto più alto che dinanzi, sì come il cervio.

pargoletta o damma o capriuola, / che tra le fronde del natio boschetto /

vol. XIII Pag.216 - Da PETTO a PETTO (45 risultati)

con una percossa così fiera e risuonante che si veggono tornare addietro di balzo.

si distingue il petto..., che è situato immediatamente sotto il gozzo.

:... quelle due, che volgarmente si domandano bocche, sono due

2-29: sopra quel petto di vittellina che dirò, di quel nombolo, di

-nei volatili commestibili, la carne che ricopre lo sterno (e il piatto

eccovi qui un petto di pernice: permettete che ve lo offra. 6.

6. la parte di un indumento che ricopre il torace. -anche: ciascuna

capo d'abbigliamento (e a seconda che tali parti siano sovrapposte o no è

da petto a'suoi panni, se non che ciascuno o si faceva affibiare o facealsi

fausto da longiano, iv-194: d giorno che... seco gli trae il

portano al petto la croce per segno che siano cavalieri cristiani. leopardi, 25-7

portavano il busto allacciato dinanzi in modo che tra i cordoni della allacciatura si vedesse

. 7. striscia di cuoio che, nei finimenti del cavallo e,

'petto': quella striscia addoppiata di cuoio che va sul petto del cavallo e che alle

cuoio che va sul petto del cavallo e che alle stremità ha due fibbioni coi quali

di un'armatura o di una corazza che proteggeva il torace (e per lo più

più era fissata per mezzo di corregge che passavano sopra le spalle e con lamelle

arma bene cinque mila uomini con petti che ha fatti venire da brescia. documenti

guanciali, petti, fiancaletti, girelle che armino sino al garletto del cavallo di

9. nella scherma, imbottitura che durante le lezioni difende il torace e

ricevervi senza nocumento i colpi di fioretto che si fa dare dagli scolari cui dà lezione

scheletro e dal lembo interno del versoio che poggia su esso. anonimo romano

... votandolo rotondamente col temperino tagliente che abbia il petto rotondo e rilevato.

la terra la sua legione di flutti che si rincorrevano, rotolavano l'un su

., 25-67: apri a la verità che viene il petto. idem, par

bradamante più non gli soviene, / che tanto aver solea fissa nel petto. castiglione

. castiglione, 326: io credo che ogni gentil innamorato tolleri tante fatiche,

diamanti, scaldar quei freddi ghiacci, che spesso nei delicati petti stanno di queste

. guicciardini, 2-1-41: a quelli che hanno per inclinazione la libertà non è sufficiente

face / ed a fuggir ognor quel che diletta, / né petto hai tu di

tu di ferro o di diamante / che vergogna ti sia tesser amante. testi

/ e chieggo carità. / -numi, che strano affetto / mi si risveglia in

/ -state a veder la pazza, / che ancor gli crederà. foscolo, sep

sep., 258: cassandra, allor che il nume in petto / la fea

povero cuore. carducci, iii-5-236: suppongo che voi sappiate come e in latino e

morando, 551: ben fu stupore che il giovanetto armidoro avesse petto di cimentarsi a

la casa se stessa e i turchi che v'erano entrati. fagiuoli, ix-102:

. negri, 1-387: muggisce così forte che ne fa udir il rimbombo per tre

il rimbombo per tre miglia, il che solo basterebbe per atterrire un costante petto

9-182: si ricercava... che fossero persone facoltose e di buon petto

: 'petto': diconsi petti nel gotico ciò che nell'architettura moderna si dice lunetta.

detta paranza, la parte del sacco che striscia sul fondo. dizionario di marina

petto (con valore aggett.): che viene emesso con la massima intensità e

piena e più agevolmente serve a'tuoni gravi che agli acuti. l'altra è men

per contrario meglio serve agli acuti tuoni che ai gravi. v

vol. XIII Pag.217 - Da PETTO a PETTO (5 risultati)

duetto / pur troppo è l'ultimo che insiem cantiam.. / con due

di petto / si avverta il pubblico che noi moriam. verga, 8-146: d

dei segni a compare santo, e vedendo che non capiva, gli soffiò colla voce

, 1-252: non c'era cattivo umore che resistesse alle sue potenti risate di petto

criminosa genia l'aver in abbominio que'cani che difendono a tutto petto, con zanna