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vol. XIII Pag.104 - Da PERSONA a PERSONA (67 risultati)

in chiaro, nel linguaggio giuridico, che un individuo o un ufficio agisce per

1-27-42: alli mezzani o altre persone terze che contrattassero con i lanaioli la vendita della

l'officio in persona del terzo, che si dice titolare. -persona morta

si va sbigottito, in un colore / che 'l fa parere una persona morta.

volse a retro a rimirar lo passo / che non lasciò già mai persona viva.

e'voleva vedere anco tolomeo, rispose che aveva voluto vedere un re, e non

anche in contrapposizione alla persona pratica, che implica un riferimento ai dati biografici)

b. croce, iii-14-73: quella che forma oggetto di studio pel critico e

serra, iii-494: lei sa bene che io son di quelli che dicono che una

lei sa bene che io son di quelli che dicono che una 'persona letteraria'è

bene che io son di quelli che dicono che una 'persona letteraria'è costituita di

tutta in quelle. -figur. ciò che costituisce, o può costituire, in

sua italia è piuttosto un luogo comune che una verace persona poetica 'pur mo'nata',

vita apparente. -carattere di ciò che si presta a essere personaggio di un'

individuo, definibile in base ai rapporti che intrattiene con gli altri e, in genere

: dopo avere distinto la persona, che solo è valida, dalla persona meramente

meramente vitale, conviene altresì, meglio che distinguerla, distaccarla e liberarla dal fantastico

, distaccarla e liberarla dal fantastico sostegno che un tempo le si dava, e

: i figli non sono cose nella famiglia che si costituisce, ma persone: sono

avventure, situazioni, persone assurde, che non hanno apparentemente nessuna relazione con la

poi si esamina, e allora si vede che tutta quella roba è 'ritagliata'nella materia

roba è 'ritagliata'nella materia di una persona che noi conosciamo, proprio di una 'persona'

divenuto salvatico, morì più da bestia che da persona. f. f. frugoni

del museo della gloria è così angusta che appena può introdursi un uomo. chi

un uomo. chi v'entra bisogna che sia persona, cioè della razionale natura

, onde ne restano esclusi que'bruti che in apparenza son uomini e nelle operazioni

molto diverse, -insieme delle caratteristiche che individuano l'essere umano nella sua peculiare

a cui un determinato ordinamento giuridico (che può essere quello civile-statale, quello canonico

(e per il diritto moderno, che non conosce l'istituto della schiavitù, ogni

normativa generale o mediante un apposito provvedimento che comporta comunque l'assoggettamento a una particolare

o come riconoscimento di un'unità soggettiva che già preesisterebbe a livello socio-psicologico o,

. genovesi, 3-3: ogni uomo che... nasce è una persona

, ovvero in due società d'uomini (che sono considerate come persone ed enti morali

contrastanti tra loro. romagnosi, 19-81: che cosa manca adunque per costituire la società

: ogni società è una persona giuridica che ha il diritto illimitato di possedere come

di possedere come l'hanno gl'individui che la formano. d'annunzio, v-1-115:

altra specie di diritti reali, è giocoforza che lo stato assicuri in proposito la certezza

, persona formale: l'individuo fisico che, oltre a essere dotato di personalità

giuridiche (o delle funzioni giuridiche) che fanno capo a un tale individuo.

: numererò gli uomini, non permetterò che sian molti (sebben molte siano le definite

diritti e ai doveri civili e politici che vi sono connessi). boccaccio

: non vi fu persona pubblica né privata che si tenesse salva, non vedendosi altro

, non vedendosi altro per tutte le strade che armi e torce accese, che parea

strade che armi e torce accese, che parea di mezzogiorno. alv. contarini

far raccolta de'nomi di vescovi degnissimi che sono stati e sono al mondo. de

: avevano per norma assoluta e inderogabile che le persone di servizio... dovessero

. 8. -persona di qualcuno: che ne è al servizio, che ne

qualcuno: che ne è al servizio, che ne è l'inviato o l'incaricato

offerirmisi come persona di quel re, che è buon figliuolo di vostra beatitudine.

da notar persona / tra questa gente che sì mi riguarda. petrarca, 114-12:

, 1-2 (i-44): sapendo che voi conoscete le persone che ne la

): sapendo che voi conoscete le persone che ne la novella intervengono, ancor che

che ne la novella intervengono, ancor che per inconvenienti rispetti non siano nomate,

signo, e per lue farie quello che per la mia persona. giacomo da

ch'eo non so in veritate / che voi sacciate -lo ben ch'eo vi voglio

cor immaginat'ha / l'alte vertù che fan dimora e stata / indela vostr'

/ indela vostr'onorata persona, / che ardente mi dona / desiderio a fame

: veggio piover per l'aere martìri / che struggon di dolor la mia persona.

e comando per parte di cristo crocefisso che, se 'l priore... o

ambasciata ti richiedesse d'alcuno servizio, che tu l'obbedisca come la mia persona propria

son sì pazzo della tua persona / che tutta notte io vo traendo guai. cristoforo

armeno, 18: figliuola, perciò che dopo la morte mia nella persona tua

regno ha a pervenire, io sono certo che molti prìncipi e gran signori per acquistarlo

la prossimità del grado maggiore in carlo che nella sua persona. fagiuoli, v-146:

] nulla ostava, almeno, a che supponessi il senso nella detta sua persona.

non hanno valore / di riguardar persona che li miri. idem, inf.,

parte trarre guai / e non vedea persona che 'l facesse. sydrac otrantino,

vol. XIII Pag.1103 - Da POTENTILLA a POTENZA (18 risultati)

verso terra bianche et i fusti, che se ne vanno per terra, come quelli

oro, simili a quelli del ranunculo che nasce negli orti, ciascuno attaccato da

famiglia delle rosacee, tribù delle driadee, che si compone di erbe vivaci, di

. questo genere comprende circa 175 specie che crescono nel nostro emisfero. le principali

; le oche sono ghiotte delle foglie, che in certe parti si mangiano pure dall'

dei nostri paesi, meno quest'ultima che è nativa del nepal e si coltiva nei

. potentino, agg. che si riferisce, che è proprio della

potentino, agg. che si riferisce, che è proprio della città di potenza,

capoluogo della basilicata. -anche: che vi è nato, che vi risiede,

-anche: che vi è nato, che vi risiede, che ne è originario

vi è nato, che vi risiede, che ne è originario. - sm.

, 23: la vertude, / che dona onni vaglienza, / enforzirà potenza.

per voi servire / voria valer, più che per mia piagenza: / ché a

ha tanto seno e canoscia, / che poenza me darian e aiuto. bellebuoni

non avea potuto mandare danari all'esercito che era in provenza. tansillo, 2-43

al tempo il passato, / fa'che, per cosa al mondo ed a dio

in minor prova: / tu sai quel che m'offende e quel che giova.

sai quel che m'offende e quel che giova. erizzo, 1-28: contenendo in

vol. XIII Pag.1104 - Da POTENZA a POTENZA (83 risultati)

qui dell'ente puro di hegel quello che altra volta ne giudicavo, e ciò è

così potessi beneficare tutti gli uomini e che la potenza corrispondesse alla buona volontà!

m'aucidete / saravi misprescianza, / poi che potenza avete / in poca dimoranza /

potesse avere / sì dell'altrui avere / che fornisca suo porto / a diritto ed

, de poter preliare: / ciò che non pòi con mano, la lengua lasse

noi l'interna riva / tanto distante che la sua parvenza, / là dov'

potenza / di seguitar la coronata fiamma / che si levò appresso sua semenza. boccaccio

in lussuria... in tanto che la potenza delle meretrici e de'garzoni

operiamo, come è negli sensi, che prima potemo vedere, udire, toccare

tanta potenza di stupefare è nella torpedine che, essendo con la foscina tocca dal pescatore

nsegna, dalla potenza si prende, sì che possibile è quello che ha potenza ad

prende, sì che possibile è quello che ha potenza ad essere, impossibile è quello

ha potenza ad essere, impossibile è quello che non ha potenza ad essere. pallavicino

, 4-13: convien ravvisare attentamente ciò che significhi intelletto, che anche si vuol

ravvisare attentamente ciò che significhi intelletto, che anche si vuol appellar mente. noi

intendiamo la facoltà o la potenza, che ha l'anima nostra, di pensare,

di contemplare, questo contemplare non è che il primo passo all'agire. ghislanzoni

, 17-79: or bene: il consiglio che può darvi una donna, oppressa,

di commercio e di speculazioni, è che, qualunque sia la carriera cui vostro

sia espressa o congetturale, in maniera che sia di bisogno di regolarsi con le

oggi è più comunemente ricevuta l'opinione che la successione debba stare in sospeso fino a

debba stare in sospeso fino a tanto che dura la sudetta speranza o potenza.

per dilettanze o ver per doglie, / che alcuna virtù nostra comprenda, / l'

non fu mai, / pensando come e che furato m'hai: / del mezzo

appetito amore, assai è noto appo quelli che conoscono le differenze che i savi e

noto appo quelli che conoscono le differenze che i savi e dottrinati uomini ragionevolmente hanno

lubricità e ambizione, le due potenze che, in vece dell'intelletto e della

i falli stessi partoriscono un miglior ordine che prima, perciocché, scoprendo quella debolezza

prima, perciocché, scoprendo quella debolezza che dianzi non si conosceva, mercé della

o accrescono nella stessa anima l'umiltà, che è un mezzo efficace per fondare,

erano tutte di teresa; ma la tempesta che le aveva agitate era alquanto sedata.

abboniamo dal desiderio di scrutare le fibre che li compongono: la virtù potrebbe.

quella potenza di carità e di speranze che ci rende fiduciosi. 2. nella

in se stesso o in altro, che è correlativa al concetto di atto, inteso

e amorfa, in quanto essere virtuale che può attuarsi assumendo una forma determinata.

strinse potenza con atto / tal vime, che già mai non si divima. idem

al sommo del mobile primo, / che prende quindi vivere e potenza. marsilio

marsilio ficino, 6-43: ogni cosa che si riduce di potenzia in atto,

si riduce per la virtù d'un altro che è in atto: lo che se

altro che è in atto: lo che se altri in altro modo si sforzi di

una passiva: la prima è dio che è atto puro e non riceve in sé

forma mi commandano per parte di aristotele che io le debbi porre avanti a l'altre

sarebbe generabile in alcune cose, sì che passerebbe da non essere a essere e

attiva non raggionando al presente, dico che la potenza che significa in modo passivo

al presente, dico che la potenza che significa in modo passivo (benché non

sì fattamente risponde alla potenza attiva, che l'una non è senza l'altra in

ed efficacia, anzi al fine si trova che è tutt'uno ed a fatto la

attiva, non è filosofo né teologo che dubiti di attribuirla al primo principio sopranaturale

: egli [aristotele] generalmente statuì che innanzi era l'atto, indi la

, indi la potenza, e che ogni potenza era sostenuta dall'atto.

la potenza dunque inesiste in un atto, che in quant'è atto non è potenza

. la potenza dunque è un atto che può essere causa d'altri atti di cui

causalità e quindi in quella di creazione, che è il primo principio di tutto lo

due potenze: la potenza infinita, che è la semplice virtualità dell'atto non

nessuna maniera, e la potenza finita che è la virtù dell'atto preesistente in

croce, ii-10-201: non c'è potenza che non sia atto, né innato che

che non sia atto, né innato che non sia acquisito, né indito che non

innato che non sia acquisito, né indito che non sia addito, né religione naturale

non sia addito, né religione naturale che non sia storica. gentile, 2-i-113

inteso il concetto come la puntuale coscienza che lo spirito ha di se stesso nella immediatezza

se stesso nella immediatezza dell'atto suo che non ha niente che lo preceda,

dell'atto suo che non ha niente che lo preceda, tranne ciò che esso

niente che lo preceda, tranne ciò che esso stesso pone come precedente, ma

. michelstaedter, 214: le potenze che sono in potenza nella materia non sono potenze

avviene, se non perché li suoi umori che tengono in vita sono corrotti in tal

, hi-d-ii: dico... che lo filosofo nel secondo de l'anima,

partendo le potenze di quella, dice che l'anima principalmente hae tre potenze,

potenze sensitive, / e dica ciò che l'alma mia non crede. boccaccio,

e abitare, con ciò sia cosa che essa ne sia da dio data non solamente

s'agiungne un'altra potenza d'anima che si chiama sensitiva, come è ne'funghi

marini, nell'ostrage e in questi nicchi che nelle fiumane si truovano. marsilio ficino

cresciamo sanza alcun senso e nel modo che vivono gli alberi e l'erbe, che

che vivono gli alberi e l'erbe, che si chiama 'vegetativa'; l'altra,

sensi, come fanno gli animali bruti, che per questo si chiama 'sensitiva'; la

sopra li sensi e con ragione approviamo che una cosa sia meglio che un'altra

ragione approviamo che una cosa sia meglio che un'altra, discorrendo nelle cagioni delle cose

, come da quella la quale conosceva che tutti gli agenti e le cose naturali

tutti gli agenti e le cose naturali che operano, hanno, per essere ogni potenza

1-64: le potenzie di quell'anima che dona il vivere, la quale vegetativa si

tasso, n-ii-237: il piacere è quello che rende perfette toperazioni non impedite, o

dall'anima... sono quelle che possiede separata dal corpo, come il volere

il volere, l'intendere; quelle che ha communi coi bruti, come sensualità,

fece le potenze inferiori molto più perfette che nell'uomo, acciò questi maggiormente coltivasse

vol. XIII Pag.1105 - Da POTENZA a POTENZA (72 risultati)

. pascoli, ii-1586: l'uomo, che non usasse se non la potenzia vegetativa

un di quelli « arbori., che non hanno vita di scienza e d'arte

occhio non comparte / potenzie in quel che essa natura excelle. b. segni,

perché degli altri tre non si sa che niuno de'volatili ne manchi),

manchi), non sarà per questo che non debba fra i sensitivi connumerarsi.

trattare dell'altre sensitive potenze, dico che ancora la giocondità dell'odorare, dell'

definisce una potenza percettiva di quelle differenze che sono nei suoni circa l'acuto e

, a mio parere, il divario che corre tra lo sviluppo intero della facoltà pensatrice

inesprimibile gaudio, in cui par quasi che la potenza sensitiva del tatto si affini così

croce, iii-3: pensiamo... che le cause generali delle ulcere siano quelle

le cause generali delle ulcere siano quelle che possono alterar il corpo, e le

le specifiche, o antecedenti o estrinseche che siano, stimiamo esser le particolari potenze

le particolari potenze ed operazioni delli umori che vi corrono. -biol. potenza

e volontade / in atto molto più che prima agute. s. caterina da siena

. caterina da siena, v-226: in che modo regge se medesimo colui che teme

in che modo regge se medesimo colui che teme dio? e con che giustizia

medesimo colui che teme dio? e con che giustizia? il modo suo è questo

savonarola, 8-i-74: e'filosofi dicono che la volontà dell'uomo muove le potenzie

, 12: il conoscere non è altro che ricevere gli oggetti nella potenza conoscente (

razionale. pallavicino, 1-79: certo è che il più bello è sempre il migliore

è sempre il migliore, come quello che ha la maggior approvazione della potenza conoscitiva

corpo. genovesi, i-xxxni: stimo che, oltre alla potenza pensante, siano nell'

idea. rosmini, 6-56: le potenze che s'usano principalmente nella meditazione sono quattro

affetti. labriola, iii-130: una psicologia che intenda essere scienza esatta dell'anima deve

morale dalla strana mescolanza di arbitrarie rappresentazioni che la tradizione religiosa e la concezione mitica

, iv-1-38: queste massime 'volontarie', che per l'ambiguità loro potevano anche essere

, 3-30: in nessuna parte dell'esperienza che tutti gli uomini hanno della vita dello

e potenza dello spirito: quella realtà che si manifesta infatti come potenza; quella potenza

si manifesta infatti come potenza; quella potenza che fa dell'uomo, nato tra

maggior pericolo di soccombere alle forze avverse che lo circondano, il signore e l'arbitro

fra giordano, 3-194: due potenzie che sono in noi, concupiscibile e irascibile

la irascibile e la concupiscibile, conviene che l'una di queste sia corrotta da

, 1-2-1: potemo dire delle tre potenzie che la prima è vitale,..

l'una e l'altra riguarda quello che gli par buono o malo, in diversi

. bruno, 3-1100: quelle luci che facea presente l'intelletto agente illuminatore e

, conv., iv-ii-n: awegna che 'valore'intendere si possa per più modi,

potenze naturali. dominici, 1-44: intendi che se tu non usi fruttuosamente ed in

corpo, non riceverai degli spirituali, che sono perfezione de'naturali. fra cherubino

... questa è quella perfezione che s'acquista alle potenze dell'animo mediante

loredano, 1-130: chi non sa che i ricchi, obligati all'occupazioni che

che i ricchi, obligati all'occupazioni che portano seco le ricchezze, non possono

: potenza... chiamasi quella facoltà che l'uomo ha da natura, e

, 6-i-428: di mano in mano che io procedeva ne'miei studi, si

. comisso, 12-82: scattai a rimproverarlo che non doveva imitarmi, che l'imitazione

a rimproverarlo che non doveva imitarmi, che l'imitazione in arte è la cosa

in arte è la cosa più orribile che si possa fare, che detestavo lui e

più orribile che si possa fare, che detestavo lui e il suo scritto,

detestavo lui e il suo scritto, che ognuno deve tendere secondo la sua potenza

cavalca, ii-6: l'ottava cosa, che c'induce a bene guardare la lingua

le potenzie o vogliamo dire gli attributi che i teologi dànno a dio i quali sono

è tuttavia da notare la potenza, che quei nostri vecchi ebbero mirabile, di dare

come alle fantasie e alle imitazioni che pigliavano di lungi. 6

coraggio. codemo, 371: basta che si presenti manin: qual magnetismo, che

che si presenti manin: qual magnetismo, che potenza ha quell'uomo! son uomini

della mia vita io sostenni quella vita che stava per spegnersi. sanminiatelli, 11-26:

di niuna potenzia e giammai non seppi che si fusse l'arme. frezzi, iv-1-72

, e voi altri cavalieri, io conosco che voi siete impauriti: e dove è

atto puro, infinito e perfettissimo, che agisce sugli altri enti e compie ciò che

che agisce sugli altri enti e compie ciò che è intrinsecamente possibile e non rappresenta una

la speranza ne la potenzia di dio che d'arme e di vestimenta e di neuna

: « lasciate ogni speranza, o voi che 'ntrate », dentro da me

e con esse remunera l'anima, sicondo che ella ha meritato nell'operazione sua.

non così giustifica el peccatore: non che non potesse con la sua assoluta potenzia

ciel qui sua potenza adopra, / che di colei ch'è sua regina e

è sua regina e diva / sdegna che loco vii l'imagin copra. giuglaris,

copra. giuglaris, 74: forsi che si sia stancata la potenza di dio in

volete interrogarmi come a noi è noto che tessere divino contenga una tal potenza, giacché

i miei princìpi, senza di lei par che rimarrebbe ugualmente perfetto; e rispondo co'

; e rispondo co'fondamenti dianzi gettati che, se così fatta potenza mancasse a dio

rappresentandoglisi questo con altri mondi, vede che a qualunque egli penda col piacimento,

è sicuro di non rimaner contristato amando ciò che non ottenga. cesari, 1-1-22:

: benedetta la potenza di dio, che nella misericordia tanto volle magnificarsi. mamiani,

vol. XIII Pag.1106 - Da POTENZA a POTENZA (84 risultati)

landolfi, 2-160: ma è possibile che un boccone che si mangia ci debba andar

: ma è possibile che un boccone che si mangia ci debba andar torto? oh

o saturno ringhiar per pelio folto? / che che ciò sia, non umil cosa

saturno ringhiar per pelio folto? / che che ciò sia, non umil cosa parmi

1-450: io [plutone] son contento che a sì raro impetro / s'inclini

in vero fece il bellissimo degli angeli, che contra il suo fattore alzò le ciglia

, e così fecero i giganti, che sperimentarono la loro potenza contra il sommo

per atare la lor gente, avegna che non avessero potenzia di nuocere a neuno

non avessero potenzia di nuocere a neuno che fosse da la parte della fede cristiana

. bibbia volgar., iv-515: quelli che ricevono matrimonio in... modo

ricevono matrimonio in... modo che iddio cacciano da loro e dalla mente loro

lussuriare sì come il mulo e il cavallo che non hanno intendimento, sopra questi tali

s. caterina da siena, vi-22: che può il dimonio contra noi? egli

risurrezione di gesù cristo, xxxiv-382: che mi giova esser principe infernale / avendo

aperte le porte eternale, / e veggo che m'è fatto violenzia. muratori,

persona timorata di dio ed esorcista, che quasi ogni malore, e certamente tutti

potenza de'santi nello stremo giudicio contra coloro che ingiustamente in questo mondo fecero loro ingiuria

altro di loro [riformati]: che la gloriosissima e purissima vergine madre di dio

abbia la più sporca et infame meretrice che sia nel lupanare. -con

8. forza muscolare di una persona, che le permette di compiere grandi sforzi,

più di miseria, perché quelle incontanente che sono nate vanno, ma questa non

feggionsi insieme per tutta loro potenzia, sì che si spezzano le lande in pezzi l'

amore] mostrò sansone / come bambin che nulla ha resistenza, / ché tutta sua

troppa 7 e parràgli più forte che l'aceto / al saracin. cito lini

: / ché si vede u leone / che sua potenza pone / e sua grande

cinghiale a piè d'uno albore, che meriggiava e millantavasi in se stesso prendendo

: d girifalco è uccello rapace maggiore che 'l falcone, ed è di gran virtù

non piccoli ma dal fiosso arcuato così che si equilibravano sul calcagno e sul pollice

leggenda aurea volgar., 1202: or che virtude è la vostra, miseri,

virtude è la vostra, miseri, che non potete vincere una fanciulla né avere

al suo difetto, se non nettunno, che è la virtù notritiva, che con

, che è la virtù notritiva, che con la sua cibale umidità può recuperare

-sarebbe a dire? -era a dire che il lavoro cerebrale e nervoso indeboliva la

questa potenza erettrice del pene, pare che dal concorso di più cose ella debba

cose ella debba nascere, o almeno che molte diverse ragioni la possano suscitare,

si potrà persuadere giamai ad uomo ragionevole che due piene, le quali corrono all'

alcune miglia da quel luogo dove vogliono che abbia la potenza che si figura.

luogo dove vogliono che abbia la potenza che si figura. palazzeschi, 3-274: il

il mare faceva sentire d'un tratto che cosa fosse la potenza della sua collera

fuoco, arà tanta potenzia quel caldo che tirerà l'acqua in alto ed empierà

grandi spazi di cielo libero, così che il sole si poteva sentire nella sua

/ sopra l'elmetto... / che berlinghieri in terra inginocchiossi. leonardo,

: quella percussione sarà di minor potenzia che sopra minore angolo fia creata. bellori,

quella [acqua avvelenata] fu tale che avanti che il matutino venisse l'ebbe

[acqua avvelenata] fu tale che avanti che il matutino venisse l'ebbe ucciso.

crescenzi volgar., 4-34: si conviene che i voti vasi incontanente si lavino con

buona spegner la virtù del vino più che l'altre acque per la sua più

facile ascendere al ventre inferiore, il che fa per la sua sottigliezza. sansovino,

sottigliezza. sansovino, 2-107: dicono che il nome de'galli è tratto da un

di questa dea, del quale scrivono che tonde hanno tanta potenza che coloro che

quale scrivono che tonde hanno tanta potenza che coloro che vi vanno per entro son

che tonde hanno tanta potenza che coloro che vi vanno per entro son forzati a impazzire

facievano solo per le sue virtù e potenzie che regniano i. llei. s.

268): a me mi pareva che m'intervenissi quello che aviene a certe

a me mi pareva che m'intervenissi quello che aviene a certe isfortunate persone, le

celeste non è altro (secondo alcuni) che la forza e potenza delle stelle,

sovra il terreno; / quest'è che illeso fa salvar l'onore, / e

volto e 'l seno; / quest'è che colla sua fatai potenza / la scampa

pensiero nuovo per suo effetto, dicendo che esso mi fa mirare una donna,

-per potenza / de la gravosa / pena che posa nel cor che fatica. boccaccio

gravosa / pena che posa nel cor che fatica. boccaccio, dee., 10-8

leggi d'amore sono di maggior potenzia che alcune altre: elle rompono non che

che alcune altre: elle rompono non che quelle della amistà ma le divine. esopo

tempo non dee essere di tanta potenzia che ammorti la memoria del ricevuto bene,

la memoria del ricevuto bene, perciò che a ciascuno si conviene avere di le ricevute

suo corso nell'uomo, sì conviene che l'avversità faccia lo suo, perché ha

pazienza, / dar quel non ti potea che in me non era: / tanto

(143): io non credo che di questo mio gran male ne sia

mio gran male ne sia causa altri che il cardinal salviati, perché e'mandò per

, perché e'mandò per me subito che vostra santità fu partito e giunto a lui

opera nome una cipollata, e mi disse che me la farebbe finire in una galea

tanto la potenzia di quelle inoneste parole che per la estrema passione subito mi senti'

vennemi inegli occhi un calore tanto ismisurato che io non trovavo la via a tornarmene a

loredano, 1-67: un morale direbbe che in quest'unione si dimostra la potenza

si dimostra la potenza della virtù, che non può ricever giogo di soggezzione, a

di soggezzione, a similitudine del mare che trionfa della stessa superbia. balbo,

balbo, 1-47: bisogna pur dire che sia vano lo scrivere e sieno minori

lo scrivere e sieno minori di ciò che si va spacciando le due potenze della

rendono dunque omaggio alla potenza dell'idea che predico. c. bini, 1-26:

piacenza, / ché non si cred'ella che pur amore / sumetta sua vertù a

sentita / da questa bella donna, che n'è degna. petrarca, 270-9:

, 270-9: s'egli è ver che tua [di amore] potenzia sia /

abisso, perché qui fra noi / quel che tu vai e puoi / credo che

che tu vai e puoi / credo che 'l sente ogni gentil persona, /

vol. XIII Pag.1107 - Da POTENZA a POTENZA (53 risultati)

li stimoli della corrottibile carne, penso che non sia alcuna di noi che per

penso che non sia alcuna di noi che per isperienza provato non abbia. ammirato,

così fatta la virtù e potenza d'amore che sì come, amando l'anima,

intelletto, ch'intende tutte l'altre cose che sono più malagevoli ad esser comprese;

. loredano, 1-110: quell'onestà che non potè esser soggiogata da un continuato

esser soggiogata da un continuato ossequio, che fece resistenza alle persuasioni dei servi,

purg., 30-39: per occulta virtù che da lei mosse, / d'antico

. marinella, 369: scrive quintiliano che asinio pollione fu di gran potenza,

abbia data in luce la sua, che sarebbe buona per la esattezza, non

le squisite brame di quel grande, che è riuscito, con l'infinita potenza di

con l'infinita potenza di una mano che non pare aver nervi, a estirpar dalle

vittorini, 5-128: non si può negare che le opere di dreiser...

arti. -ricchezza di forme espressive che una lingua presenta. bonghi,

presenta. bonghi, 1-171: so che noi ci siamo dati ad intendere che

che noi ci siamo dati ad intendere che questo nostro non saper fare dipenda dall'infinita

potenza della lingua nostra, senza badare che quest'infinità potenza si sarebbe poi pur

pareti le immagini grandiose di quei capolavori che con la massima potenza lirica interpretano la

'van der paele', il ritratto più solido che van eyck sia riuscito a realizzare.

. testi fiorentini, 80: quelli che. nnon à savere poco li giova

famosa, incontanente sono invidi, però che veggiono a sé pari membra e pari

cavalca, vii-48: fuggi gli onori che tenere non puoi senza peccato, ché altezza

l'autore t'ammaestra nella presente favola che i piccolini e di poca potenzia non

311: non seguito le virtù deu'animo che sono vero bene, ma cerco ricchezza

potenza civile noi intendiamo tutte quelle aderenze che, per via di parentado, d'

gli uomini nelle città sì fattamente poderosi che non è quasi cosa che cada loro

fattamente poderosi che non è quasi cosa che cada loro per l'animo di desiderare,

conformava tanto ai sentimenti di sua maestà che non gli lasciava prender una minima ombra

in que'tempi la potenza degli avvocati che faceano fronte agli stessi loro elettori e

mestiere introdotto dall'europeo crea una casta che oscilla in potenza secondo la floridezza dell'

in basso stato e quindi estinta, che abitò un tempo il palazzotto, i vecchi

si sa bene con quali mezzi raggiunta, che le garantiva l'impunità per le più

o per il piemonte o per quella che radetzki chiamava, con settecentesco rispetto,

cavour. uno ha fatta l'italia, che l'altra ha disfatta. vittorini,

, ma in effetti lenin non fece che osare di utilizzare una situazione anarchica (

di utilizzare una situazione anarchica (ciò che poteva portare a una restaurazione fascistizzata dello

donna valente, agiate cura / di me che son ne la vostra potenza. onesto

mio amar pigliaste / in tutto ciò che fu vostra piagenza, / e nulla

giov. cavalcanti, io: e dicevano che le potenze dei nostri antichi le avevamo

un sovrano o di un magistrato, che deriva dalla vastità del territorio e dalla

u gravado da alcuno omo u persona sci che la vostra potenzia defensando. chiaro davanzati

del pendente coltello sopra 'l capo. che è dunque questa potenza, la quale

, i-4: ma se alcuno estimassi che, lamentandomi io delle miserie della patria

o vero gli calunni e biasimi più che non si confà allo isterico, perdoni al

diletta ed è protettor di quei prìncipi che vogliono imitarlo non col mostrare gran potenzia

farsi adorare dagli omini, ma di quelli che, oltre alla potenzia per la quale

potenza d'un imperatore è maggiore assai che quella d'una persona privata; ma

. cesarotti, 1-x-1274: e credibile che, dopo la morte di quell'eroe,

abbiano ripigliato la prima potenza, e che gli epei da quel punto perdessero il loro

, 1-294: t'invierò un consiglio, che, essendo da te liberamente accolto,

essendo da te liberamente accolto, mostrerai che non sono sempre insociabili virtù e potenza

sempre insociabili virtù e potenza, e che io, quantunque oscurissimo, sono degno

figlio d'incolpabile / padre, tu che t'accingi alla rapina / odimi. non

dicendo: o carmagnola, non sai tu che quanto le

vol. XIII Pag.1108 - Da POTENZA a POTENZA (44 risultati)

altro prelato di maggior potenza di quello che sia il barone o la communità la

nella sola potenza o dominio, cioè che non giudicano per se stessi, ma

magistrato, costituita una specie di reggimento che, sotto nome di governo popolare,

molte parti più alla potenza di pochi che a partecipazione universale. b. segni,

barbarigo] era divenuta sì grande che, eccedendo la riverenza de'dogi passati

passati, meritava più tosto nome di potenza che di autorità. vico, 4-i-713:

e, per usare l'espressione di che esso dionigi si serve, « gli

dello stato. - anche: organismo che detiene uno di tali poteri. balbo

idem, 4-395: il governo, ciò che or si chiama potenza esecutiva, era

le leggi figliuole dell'impostura, e che perciò gli stati si debbano conservare con

di un popolo o di uno stato che, per lo sviluppo demografico, la floridezza

grande onore / e la ricca potenza / che suole aver fiorenza. dante, cono

fu acquistata, ma per forza, che a la ragione pare esser contraria.

: in questa parte addomanda il salmista che il popolo che perseguita israel tosto manchi

parte addomanda il salmista che il popolo che perseguita israel tosto manchi e venga meno

. aretino, v-1-198: io mi credo che iddio consenta ciò per glorificare la potenza

italiani e la potenza de'francesi, che andava prendendo piede in questa provincia.

innanzi ch'è grave ignominia per voi, che i maggiori vostri abbiano tanti travagli sofferti

abbassar la potenza de'lacedemoni, e che voi non abbiate cuore neppur di difendere

. gioia, 2-i-221: più scrittori vogliono che la potenza delle nazioni sia uguale all'

iii-27-345: l'idea della potenza mondiale che la germania doveva conquistare soverchiò ogni altra

potenza: politica estera di uno stato che mira ad acquistare l'egemonia nella propria

. anonimo romano, 25: fu deliverato che tutta loro potenzia ponessimo in vennicare l'

parte della reina e di re luigi che i napolitani, ch'erano dentro la

ch'erano dentro la città, dubitavano che, dopo d'esser stati travagliati dell'

per rientrarne in possesso; e tanto più che somigliante successo, che gli aveva fatto

e tanto più che somigliante successo, che gli aveva fatto conoscere la giustizia, la

ahi!.. ben sapea / che un dì scontrar dovea / la guardia

e l'industria di aniballo fu tanta che levò questi due capitani da li piedi

tradimento con gran diligenzia, / e che si metta la gente affricante / in

nemica cercherà d'assediare una città simile che della terra e del mare partecipi,

sua, e non pensò all'odio immortale che contro lui concepirebbero tutti gli altri potentati

notizia; e non essendovi allora alcuna potenza che signoreggiasse il mare, non è probabile

signoreggiasse il mare, non è probabile che volessene servire s s per

cesarotti, 1-xxviii-330: chi non sa che uno stato intisichisce ugualmente per le sue perdite

le maggiori potenze, non altro potevano che adoprarsi a metter pace fra le due

fossero in inghilterra altre sorgenti di ricchezza che questa, sarebbe certamente alla medesima condizione

..., benché secretamente desiderasse che la potenza del re di francia avesse

dalla quale tutte queste cose procedessero e che tutte taltre ordinasse, sì come superiore

/ sue reliquie qui vedete, / che per foi abbiam portate: / chi dar

rispose: / veggio eh'altra potenza che mortale / questa tranquillità nel cor ti

supremo o almeno di qualche potenza superiore che si concepisca presiedere agli umani affari,

nei corpi è la beltà dei simulacri / che custodisce l'almo suol di roma.

. croce, ii-13-326: si crede davvero che gli eroi vivano unicamente in quanto di

vol. XIII Pag.1109 - Da POTENZA a POTENZA (66 risultati)

un tocco fatale, come se le potenze che vigilavano sul suo destino non avessero ancora

disseme l'alta potenza: « or fa che 'n te la sacci usare ».

/ vita recoverò col benedetto / sangue che sparse la somma potenza. laude dei

se'co. llui in presenza, / che rivochi tal sentenza / priegaio, madre

pregar per noi la divina potenza / che voglia noi scusati chiamare / che generati

potenza / che voglia noi scusati chiamare / che generati fummo da influenza. pulci,

infernali contro noi, ho fermo in core che finiremo per vederci tutti in genova.

in genova. 21. persona che ricopre una carica politica o ecclesiastica.

tu di'così, come la ragione che è la prima potenzia dell'anima non

ha appello, così la signoria di firenze che è la prima potenzia di questa città

c. campana, i-2-14-52: come quelle che già notrendo li pestiferi semi dell'eresia

contra la religione, abbonivano caduna potenza che frenar potesse loro licenziosa vita. birago,

fu per non avere nella corona potenza che potesse in casa farli contrasto. salvini,

23_i73: si dice da noi potestà colui che esercita potestà. gli olandesi si

. -scherz. persona importante o che ha fatto carriera; pezzo grosso.

: pur troppo avviene delle lezioni quel che dei re: hawene delle riconosciute officialmente

e tollerate dai popoli per abitudine, che tuttavia si reggono solo per la forza inerte

bocchelli, 1-ii-424: non solo accreditavano che nello stato italiano vi fossero potenze di

una democrazia non essendo in certo modo che tante potenze fisicomorali congregate a un sol

carattere di qualunque legge: la potenza che impone questa necessità dicesi 'potenza imperante',

necessità dicesi 'potenza imperante', la potenza che soggiace a questa necessità dicesi 'potenza ubbidiente'

, iiì-31: il vero è questo: che l'individuo come è ora non

ma insieme potenza storica e sociale, e che la realtà sociale e storica si riflette

cioè potenze fantastiche, in tutto ciò che essi fanno in quanto artisti.

indrizzarsi a fin alcuno, come quelle che non nascono da potenzia che conoscere o

, come quelle che non nascono da potenzia che conoscere o discorrer possa. filangieri,

, ii-473: questi avvenimenti, o che riguardassero l'ordine fisico o che riguardassero

, o che riguardassero l'ordine fisico o che riguardassero l'ordine morale, dovevano sempre

« la potenza è un'entità subiettiva che ha virtù di produrne di sé un'altra

sé un'altra, di cui ella che la produce è il subietto ». mamiani

per via d'esempio, il reid che a noi sia dato d'apprendere la

potenza -ca sovene. -ciò che può dare lustro o benessere; risorsa.

. carducci, iii-7-418: è necessario che l'ingegno italiano si ritempri vigorosamente,

l'ingegno italiano si ritempri vigorosamente, che l'arte e la letteratura riacquistino presso

più forti e più ricchi d'europa, che si restaurino gli studi severi.

s. v.]: la potenza che è la sua forte borchia o appoggio

del secolo, produsse gli effetti fatali che doveva produrre. -disponibilità di mezzi

soddisfa [il mercato] quelle domande che non rimangono nella sfera platonica dei desideri,

son così deboli e fiacche in attrarre che talora paiono affatto prive di virtù.

. -tubo di potenza: tubo termoelettronico che può fungere da amplificatore. 29

embrione. 30. fis. forza che agisce su un corpo imprimendogli un moto

ha terminata lunghezza, secondo la potenzia che lo move. tartaglia, viii-29: dico

move. tartaglia, viii-29: dico che la proporzione della potenza de alla potenzia /

modo solito per compartire il peso alle potenze che l'hanno a muovere. guglielmini,

muovere. guglielmini, 2-27: la potenza che tiene il pendolo nell'angolo dell'inclinazione

potenza si appella tutta quella forza assoluta che, indipendentemente da qualunque circostanza vantaggiosa,

da qualunque circostanza vantaggiosa, risiede in ciò che muove o che resiste al moto per

, risiede in ciò che muove o che resiste al moto per avere il suo effetto

la quale serve a denotare la forza che si applica ad una macchina qualunque per

e farla operare in opposizione al peso che chiamasi resistenza. b. croce,

b. croce, ii-2-145: quelli che i meccanici dicono conati, forme,

macchinali. del peso proporzionato alla potenzia che 'l move s'ha a considerare della

, descrive un gran cerchio nel mentre che la punta c descrive un piccolo forame

vincere la resistenza delle parti del legno che si devono separare. longano, xviii-5-385

longano, xviii-5-385: chi non conosce che quanto più l'asta è lunga tanto

ad una macchina e di resistenza a quella che la macchina è destinata a vincere.

g. ferrari, i-n: dicesi che il mobile è dotato di forze latenti

mobile è dotato di forze latenti, che possedè ima potenza occulta: qual è questa

questa potenza? essa può tutto ciò che può diventare il mobile; è la

quelli applicati a veicoli, resa in lavoro che si rileva di solito sull'asse o

quella teorica, ottenuta con una formula che considera la cilindrata e il numero dei

mezza. alvaro, 20-118: pensò che sarebbe stato bello vederlo soffrire, lui

macchina. calvino, 8-126: gli elementi che determinano il moto individuale delle nostre macchine

(e si dice potenza bruta, che, privata di quella assorbita dagli attriti,

di caranto, materia di consistenza petrosa che alcuni chiamano tufo arenario; più sotto

ancora si accumula la sabbia. è naturale che nella potenza e giacitura di questi strati

vol. XIII Pag.1110 - Da POTENZA a POTENZIALE (60 risultati)

: 'potenza': pezzo di legno in croce che serve per appoggiare gli alberi di gabbia

specie di bitte, saldamente fissati verticalmente che dalla batteria salgono sino a circa un metro

-armatura ad archetto e fornita di puleggia che, fissata al bordo di un peschereccio,

espressioni elevare, innalzare a potenza, che si contrappongono all'estrazione di radice)

esso divide tutti i numeri esattamente, cosa che non possono far gli altri. esso

ossia, come suol dirsi, il prodotto che risulta dalla moltiplicazione del numero per sé

per sé stesso, ossia il prodotto che risulta dal numero preso due volte come

per se stesso, o il prodotto che proviene dal numero preso tre volte come

ecc. potenza di un numero il prodotto che proviene dal numero stesso preso 4,

geometra troverebbe utilissimo sapere... che l'ipervolume di una sfera in quattro dimensioni

di un insieme, la sua 'potenza'che coincide col concetto di numero 'cardinale'infinito

, la sua 'densità', 1'* ordine'che nasce dalla similitudine fra due 'insieme'mediante

similitudine fra due 'insieme'mediante una corrispondenza che muti gli elementi successivi dell'uno in

trascurabile rispetto alla potenza del continuo (che comprende i numeri reali, ossia i razionali

dell'altezza; ed in tal caso da che era in potenza di nove, perdendo

potenza di nove, perdendo ab, che ne ha tre, resta in potenza di

e dupplinsi o triplinsi i quadrati secondo che si desidera aggrandir la figura e dentro al

. radiotecn. potenza di uscita: energia che un apparecchio trasmittente eroga all'antenna,

apparecchio trasmittente eroga all'antenna, oppure che l'amplificatore di un ricevitore può erogare

popolani in costume guerresco e a cavallo che, sotto la guida di un re

acconcimi; la quale maniera di feste, che è propria de'fiorentini ed è piacevole

cortissime rompere la lancia con quella facilità che fanno i guerrieri ben serrati nell'arcione

e mascherate. -da potenze: che agisce in modo ridicolo o inverosimile,

. sono duchi da potenze, e che ciò sia vero attendasi ai loro progressi,

frigorifera dal corpo sottoposto al raffreddamento, che si misura in calorie o frigorie orarie (

della macchina, distinta dalla netta, che riguarda il solo fluido raffreddante, e

frigorifera nominale quella sviluppata da una macchina che funziona fra — io °c alla vaporizzazione

di dire s'intende la quantità di vapore che una caldaia è capace di fornire in

, ed è evidentemente da siffatta quantità che dipende intieramente la potenza della macchina alimentata

la strada sia folle, per ciò che non è in potenza la strada da

folli coloro li quali si adoperano, che per essa convenga loro iscendere alla dannazione

linee. -possedere qualità o inclinazioni che potrebbero avere uno sviluppo futuro.

io credo, anche in fatto quello che è pur troppo ancora in potenza.

... un omicida in potenza che prescelse quell'arte per dar corso, senza

. michiel, lxxx-3-419: l'istessa affinità che ha l'imperatore con spagna, la

e zia dell'imperatore presente; oltre che il re sia figliolo della sorella dell'imperatrice

. mazzei, ii-211: cristofano dice che ha fatto ultimo di potenza e che

che ha fatto ultimo di potenza e che non ha da dame di più. s

verso la sua persona, per il bisogno che continuamente ha dell'autorità di quella sede

fra giordano, 7-151: dicono i savi che tutte le cose sono o in atto

è la sua bontade in potenza, che non è essere perfettamente, sì come l'

, le margherite e li altri tesori che sono sotterrati. leone ebreo, 232

e non ne l'amante: però che l'amato è bello in atto come

in atto come dio e l'amante che 'l desia è bello solamente in potenzia,

: quel timore e quella compassione, che purgazion ricevono dalla tragedia, non son

son quello stesso timore e quella stessa compassione che son mezo a purgarle: e per

forma. loredano, 1-161: quello che ha in sé qualche perfezzione in potenza

perfezzione in potenza è inferiore a quello che l'ha in atto. g. del

. g. del papa, 3-77: che altro mai è egli quel calor virtuale

come in noi. tommaseo, 1-95: che cos'è quest'istinto militare nell'uomo

di distruzione, ma d'amor proprio che gode di sentir la sua forza, e

se ne compiace forse più in potenza che in atto. papini, 5-32: la

in potenza; il mio pensiero non era che concetto. -in germe,

per la medesima ragione fare un quadrato che contenga in potenza la metà della superficie

di queste secche notazioni tecniche di fromentin che non tutta la critica d'arte francese posteriore

un movimento retrogrado anche nel reggimento guardie che si trovava in potenza e che veniva

guardie che si trovava in potenza e che veniva attaccato in fronte da strassoldo.

non c'è maggior potenza dì quella che si fa una forza della propria debolezza

(ant. potensialé), agg. che esiste in potenza, come possibilità teorica

fantastica e infinta) di attuazione; che può avvenire, essere compiuto o attuarsi

vol. XIII Pag.1111 - Da POTENZIALE a POTENZIALITÀ (51 risultati)

, la parcità e l'umiltà, che si vede dalla modestia pullulare. leonardo,

potenziali tutte le dimostrazioni reali, acciò che la cosa più facile sia scala e

tutto nelle sue parti potenziali, cioè che vi sono in potenza e non in atto

semplice imaginazione vi facciamo questa differenza: che le cose, le quali noi speculiamo

esser realmente in atto; ma quelle, che sono poi imaginate semplicemente, per lo

, 8-420: calore competente più attuale che potenziale. manzoni, vi-1-128: nessuno

integrale. la divisione potenziale è quella che si fa del genere nella specie o della

genere nella specie o della specie in ciò che ad essa appartiene. mamiani, 44

? calvino, 8-70: un fuori che m'appariva come un vuoto che avrei potuto

un fuori che m'appariva come un vuoto che avrei potuto occupare io in un altro

, n. 1. 2. che possiede caratteristiche o qualità e doti naturali

prossimo. moravia, 18-264: dice che ho bisogno di curarmi perché per lui

enol. alcool potenziale: gradazione alcoolica che il mosto può sviluppare con la fermentazione

sm.): modo o tempo verbale che serve a esprimere, talora con particelle

dimostrativo [modo] non fa altro che esporre lo essere della cosa,..

,... il potenziale, che in quelle [domande] si adopera molto

e talvolta anche il volere circa la cosa che si ragiona. buommattei, 186:

e attitudine al fare senza fare. che se facesse non sarebbe ottativo, ma

m. savonarola, 38: sono molti che poneno il cauterio attuale e potenziale.

. l'uno e l'altro intrattiene che non si serri la piaga, il che

che non si serri la piaga, il che è cosa necessaria per la cura.

incapaci. -potenziale di mercato: capacità che ha un mercato di assorbire un prodotto

dei mezzi di pagamento posti in circolazione che può determinare l'inflazione. 11

. dal confine del campo stesso, che si suppone di valore nullo, a

avrebbe mai detto [a volta] che nei congressi scientifici per indicare una misura di

lo stato elettrico e i raggi cosmici che ci passano dentro come un coltello nel

ed una passiva: la prima è dio che è atto puro e non riceve in

parliamo della possibilità di un ente, conviene che consideriamo che questa è una potenzialità che

di un ente, conviene che consideriamo che questa è una potenzialità che si distingue

che consideriamo che questa è una potenzialità che si distingue da ogni altra, perché

dell'essere esprimendo 'che può essere', che non può fare o esser fatto,

può fare o esser fatto, non che può patire, non che può avere od

fatto, non che può patire, non che può avere od essere avuto, non

può avere od essere avuto, non che può dare od esser dato, non che

che può dare od esser dato, non che può ricevere od esser ricevuto. mamiani

cose. calvino, 5-71: qualcosa che ancora non era e che quindi si

5-71: qualcosa che ancora non era e che quindi si poteva ricacciare nel nulla.

pur osservazioni su la potenzialità di poesia che è negli avvenimenti, quali io gli

il mar rosso, / tutto ciò che so / segue, come dire, un'

potenzialità del suo uso vario e continuo che la città deve trasmettere, non la

persona o di un popolo; qualità che attende di manifestarsi, predisposizione. -anche

il piceno, ne'due massimi ingegni che mai producesse, gioacchino rossini e giacomo

. d'annunzio, iv-1-140: alla guisa che una forte corrente elettrica rende luminosi i

una potenzialità di lavoro identica alla mia che vuol determinarsi nello stesso punto dello spazio

dubiti troppo della mia potenzialità economica (che ogni giorno cresce, e sarà pari

intime, ricavano nella potenzialità fìsica energie che altrimenti spessissimo non ritroverebbero, tanto il

disposizione di uno stato, delle risorse che può impiegare. gramsci, 4-69:

impiegare. gramsci, 4-69: ciò che poteva permettersi a uno stato come quello

unità », 5-xi-1982], 1: che tutte le forze e le potenzialità disponibili

6. ferrov. quantità di traffico che può svolgersi giornalmente su una linea e

può svolgersi giornalmente su una linea e che è rappresentata dalle coppie di treni in

vol. XIII Pag.1112 - Da POTENZIALMENTE a POTERE (58 risultati)

del motore e un tipo di scappamento che regola la sonorità del motore senza modificarne

in un tempo successivo; come possibilità che può attuarsi in condizioni favorevoli; in potenza

adduce tutte le forme universali, secondo che sono nel suo produttore, e tanto

, 25: si risponde secondo aristotile che la virtù de li avi è potenzialmente

baratti, 41: hanno insegnato i peripatetici che la forma si trae dal seno della

rosmini, 5-2-386: questa divina operazione che si compie ne'sacramenti è quella della comunicazion

lui potenzialmente, come dicemmo, a tal che, tolto l'obice del peccato,

si scorgerà sempre, a guardarvi dentro, che la sua sostanza e la sua forma

assalto contra greci, sì potenzialmente gli gravoe che gli mise in fuga.

b. croce, iii-27-94: il che non vuol dire che la fìsica e le

, iii-27-94: il che non vuol dire che la fìsica e le altre scienze della

dottrine del lamarck, e soprattutto, che se ne disconoscesse l'ufficio baconiano per

quella di ridurre al minimo tutto ciò che nella relazione è detto assistenza, disciplina

curioso tentativo di creare una classe dirigente che aderisse alle reali condizioni economiche del proletariato

nel corso deu'italianizzazione dell'italia, che si stava delineando come 'livellamento'linguistico

qualcosa di ben più profondo e violento che un normale assestamento della società.

un sistema guarito è ancora il sistema che era quando zoppicava: nessuna estensione o

avete in parte ragione. d sistema che chiamiamo emendato è però una invenzione o

all'adolescente. ciò è meno appariscente che nel caso di una integrazione o estensione

in precedenza si somministra un altro rimedio che ne esalta le proprietà. = nome

potenziare), agg. meccan. che esercita su un corpo puntiforme una forza

giorno c'era una di quelle scoperte che il nuovo secolo si è affrettato a

, quasi si potenziasse solo del fatto che se ne prendeva sempre più coscienza.

: è la considerazione attenta della realtà che ci viene offerta dall'arte, la quale

porge come potenziato il dramma della vita che la filosofia è chiamata a rischiarare.

intuizione individuale. 2. meccan. che subisce una forza centrale da parte di

potenziato2, agg. filos. ant. che ha in sé una potenza determinata e

e suscettibile di tradursi in atto; che opera per una virtù potenziale; che

; che opera per una virtù potenziale; che deriva da altri le proprie capacità o

, e la innamora / di sé sì che poi sempre la disira. buti,

buti, 3-244: adiunge la cagione per che gli animali bruti e 'vegetabili,

non sono perpetui né liberi, imperò che sono di complessione potenziata e perché sono

'ncantata / è troppo lieve, che le membra umane / solo di mutare

operare. 2. arald. che termina con una o più croci commisse

eziando avessi detto di voi, meriterebbe quello che ho fatto in servigio vostro, che

che ho fatto in servigio vostro, che m'aveste a dir villania? cantù

: potenza d'ente sopra natura, che manifestasi in terra! le strane cose

manifestasi in terra! le strane cose che veggonsi in questo mondo! forse parodia delle

. m. -et) eletti-. che si riferisce, che è proprio del potenziometro

) eletti-. che si riferisce, che è proprio del potenziometro; effettuato o

potenziòmetro, sm. eletti-. apparecchiatura che serve a misurare differenza di potenziale o

avere se è unito con un verbo che richiede come aus. avere; o anche

essere se è unito con un verbo che richiede come aus. essere).

partic. può anche indicare, oltre che la facoltà, le motivazioni psicologiche o

le motivazioni psicologiche o morali di ciò che si vuole o si deve compiere o

signo, e per lue farie quello che per la mia persona, e se-1 signo

donna intrare / per gli occhi mei, che sì piccioli sone? pier della vigna

: ciò è la morte fera, / che non guarda cui fera; / per

ciò faria, si far potisse / che fino amore in giòi sia risbaldente.

coragio / dal vostro chiar visagio / che l'à così sorpriso? cielo d'

: se i tuoi parenti trovami, e che mi pozzono fare? stefano protonotaro,

: « tenne d'angel sembianza / che fosse del tuo regno; / non me

-mi fann'uopo tosto, / però che al fatto mio il tempo passa, /

tempo passa, / onde ti priego che 'n ciò ti fatichi. novellino, 41

72): assai puoté dire, che non vi entiaro. idem, 59 (

si prese ad andare ad una badia che era ivi presso, per sapere se potesse

, per sapere se potesse trovare alcuno che fosse novellamente morto, acciò che 'l potesse

alcuno che fosse novellamente morto, acciò che 'l potesse mettere alle forche in colui

vol. XIII Pag.1113 - Da POTERE a POTERE (85 risultati)

aperto, luminoso e alto, / sì che veder si potien tutti quanti. idem

più non dirò, e scuro so che parlo; / ma poco tempo andrà che

che parlo; / ma poco tempo andrà che 'tuoi vicini / faranno sì che

che 'tuoi vicini / faranno sì che tu potrai chiosarlo. petrarca, 70-15:

., i-intr. (1-iv-18): che più si può dire...

può dire... se non che tanta e tal fu la crudeltà del cielo

cielo e... degli uomini che... oltre a centomilia creature umane

venire a me, se il padre, che mi ha mandato, non lo traesse

, 45: sossa puttana e rofiana che tu se'che che vedere postù li

sossa puttana e rofiana che tu se'che che vedere postù li tuoi fìgluoli impiccare

sossa puttana e rofiana che tu se'che che vedere postù li tuoi fìgluoli impiccare per

abbocconare, come falsa puttana e rofiana che tu se'. testi non toscani del

mesura. item lo dicto serratore vole che. lli degamo ducati quatro aczò ipso

fianco la faretra, / giurar potrai che sia diana casta. machiavelli, 14-ii-397:

facte venire in modo spezate le sue genti che nessuno le aveva possute numerare, né

, e farle una medesima e una sola che si chiami lingua toscana. ochino,

lingua toscana. ochino, 184: poniamo che i prelati avesseno con li loro umani

possuto obbligare a peccato mortale (il che è falso), in ogni modo non

cose sopraditte. aretino, 20-245: che diavolo potiam far noi de le lor gelosie

corpo e poco discosto possette andare, che bisognò che gli ubbidissi. sassetti, 9

poco discosto possette andare, che bisognò che gli ubbidissi. sassetti, 9:

. sassetti, 9: resta adesso che messer giovambattista si risolva a tornarsene per

: oltre il traffico e l'arricchirsi che fanno li forastieri in germania, che

che fanno li forastieri in germania, che lo potressimo far noi, li lasciamo anco

: furono li colpi di tal sorte che morto cascò di cavallo, né altro

, 1-171: ciascuna di queste bellezze, che puotero piacere a diversi, non possono

pallavicino, 6-2-10: s'egli faceva vedere che si potevano tener i parenti in roma

nuovo riopprimer lo possa, più crudeltà che vera pietade sarebbe. comoldi caminer,

abbandonarti, or grido alle frementi / onde che batton l'alpi. astorri, lx-34

e d'ora in poi ho paura che non li potremo più contare. leopardi,

suo nido e il picciol campo, / che gli fu dalla fame unico schermo,

piccola somma', per eufemismo dicesi sapendo che può; quasi: 'se voleste,

pedanti domandano se si possa dire quello che già tanti dicono. certi barbari esclamano:

certi barbari esclamano: 'che cosa è che non si possa ormai dire? '.

egli talvolta / poteva ancor sembrare uno che ascolta, / ma non degna rispondere

pavese, 1-99: si può sapere che cosa ti ha preso? -con

latini, i-369: ben dice veramente / che dio onnipotente, / quello ch'è

cecchi, 1-i-354: può fare dio che tu sia sì sciagurato? -con

personificazioni. iacopone, 14-19: puoi che l'ira non pò fare tutto quanto

iii-28-302: io seguito a credere fermamente che l'italia non deve far getto del sangue

l'italia non deve far getto del sangue che ha, dei tesori che non ha

del sangue che ha, dei tesori che non ha, della saviezza che potrebbe avere

dei tesori che non ha, della saviezza che potrebbe avere. -di % animali

sforzino da corcano, i-2-53: fatto che sarà il sparviero potrasi andare liberamente in

qualche quaglia grassa, spingerglielo destramente sì che la prenda. gemelli careri, 2-i-133

[la natura al bruco] a che d'intorno / scorger potesse in ogni dove

, inf., 10-8: la gente che per li sepolcri giace / potrebbesi veder

di potere andare in brusseues sicuramente, il che fu loro dal consiglio conceduto. p

. del rosso, 227: non volle che i forestieri potessino usare i nomi de'

tanno di nostro signore 422, non comporta che le donne possano succedere. ammirato,

pregando la signoria a rimaner contenta di concedere che molte dame e gentildonne, le quali

se la ponno [la sopravveste] che in età di venticinque anni. deledda

sala quest'oggi non possono accedere / che cauti (hanno tolte le federe ai

materiali, morali, psicologiche o logiche che impediscono, vietano o costituiscono ostacolo,

. re giovanni, 87: ancor che fosse peccato, / altro far non

poteria / più coralmente amare / ancor che più penare / porriasi, donna mia

dolente! / non pòi tanto durare / che vinche per sofferensa? anonimo, i-532

sofferensa? anonimo, i-532: dice che non pore / ormai più soferire /

smiro. re enzo, 217: quelli che m'à 'n badìa sì distretto

/ ch'io v'era sì 'nvescato / che già da nullo lato / potea mutar

fur pieni dello spirito santo in tal modo che poscia non pottero peccare. iacopone,

girse iocanno, / ed eo lamentanno che non podea fare. novellino, xxvtii-839

fatta un dì molta villania e onta tale che non la poteo sofferire. dante,

nuova, 8-2 (26): ricordandomi che già l'avea veduta fare compagnia a

volere insieme puossi / per la contradizion che noi consente. idem, par.,

/ e fecesi sì grande assembramento / che 'l terzo racontar non vi porragio.

. pulci, 4-88: vero è pur che l'uom non possa / celar per

figlio de amon d'amore sì caldo / che posar non puotea di passione. leonardo

si pò aver maggior né minor signoria che quella di sé medesimo. sannazaro,

1-i-539: era tanta la guardia solenne che facevano in campo con gli aguati e con

e di giorno i soldati ai passi, che non potetter mai esser soccorsi di nuova

corrispondenza d'amore, non men furioso che amante, con accuse di ribellione quel consorte

, con accuse di ribellione quel consorte, che dell'altrui imaginata crudeltà stimava cagione,

casaregi, 188: al pover'uom che gareggiar non puote, / perché povero

io per me giuro e protesto / che soffrirlo non poss'io. tommaseo [

o cosa', per avversione. certi discorsi che non si possono sentire (sentonsi pur

li rodeva vivi e non potevano soffrire che il negozio di don antonino facesse affari

, iv-1-28: io voleva dirti quel che t'ho detto: ch'io non sono

: ch'io non sono più tua, che non potrò essere tua più mai.

schizzo il maestro di musica trunfo, che addirittura non lo poteva soffrire. moravia

soffrire. moravia, xii-92: diceva che non poteva fare a meno di me

. pavese, 1-70: c'è talino che guarda la stoppia, -mi dice.

lavoro non è nato tutto il bene che doveva, ed è nato anche del male

doveva, ed è nato anche del male che non doveva, perché tu non hai

sercambi, 2-i-107: avenne uno giorno che, essendo molto ingrossate tacque e pincaruolo

vol. XIII Pag.1114 - Da POTERE a POTERE (109 risultati)

e questa poi getta sopra li cani che la seguitano. -seguito da un'

aggio dentro al meo core, / che non mostri di fòre / non posso

e 'l cavaliere non si potè tenere che non si vantasse ch'avea così bella

. pace da firenze, xii-3-351: poi che fallita m'è vostra piacenza / e

la dolce accoglienza / e l'avvenenza che 'n voi fa sentore. cavalca,

cavalca, 20-64: non posso fare che io non vi manifesti questo fatto.

1-39: i'non posso altro far che io non tomi / alla mia doglia,

. pulci, 14-31: costui, che molto amò già il suo signore,

già il suo signore, / poi che vide rinaldo che l'ha morto, /

signore, / poi che vide rinaldo che l'ha morto, / non potè far

machiavelli, 1-vii-525: io non posso fare che non me ne contristi. bandello,

, a proposito di una persona, che faccia, compia o subisca determinati atti

o situazioni, o, anche, che le avvenga qualcosa (e può esprimere

gravado da alcuno homo u persona sci che la vostra potenzia defensando. iacopone,

. fra giordano, 5-153: quegli che fosse infermo e non si potesse aiutare e

/ toli sani e non bravi / però che tu poravi / molti perigli avere.

così come io, molte volte avere udito che a niuna persona fa ingiuria chi onestamente

98: non suspettar, mia dea, che per assenzia / mai possi te scordarmi

non poscia un giorno esser contento / che mai non vidi derelitto un iusto.

. doni, 4-68: io son certo che queste parole non sono di bisogno a

può tassare la crudeltà delle donne, che non sia anco molto più. dico di

un misero amante languire, indurate più che l'alpi all'aura e più crudeli che

che l'alpi all'aura e più crudeli che tigri ircane, non curano l'altrui

sul parentado medici- gonzaga, i-48: che io sia sollevato da ogni imputazione che

che io sia sollevato da ogni imputazione che mi poiesse esser data e resti sicuro in

il tempo un gran corpo di cattolici che averebbero possuto far ombra all'autorità della

: lindoro m'ha fatto una proposizione che non mi dispiace. mi ha detto che

che non mi dispiace. mi ha detto che potressimo far casa insieme. casti,

): credete voi... che dio ha dato alla sua chiesa l'autorità

di rimettere e di ritenere, secondo che tomi in maggior bene, i debiti

bene, i debiti e gli obblighi che gli uomini posson aver contratti con lui

639): i debiti e gli obblighi che gli uomini ponno aver contratti con lui

modestamente la possibilità del dir cosa men che vera e giusta, ma più per

giusta, ma più per modestia prudente che per coscienza d'errore o di torto.

.. non poteva essere stato altri che lui. g. chiarini, 319:

: trovai un giorno una contadinella / che ott'anni aver potea. imbriani,

! è tardi: possono pensare / che noi si faccia cose poco belle. pavese

anche, a una prop. soggettiva) che costituiscono o indicano la causa, la

meno diretta della possibilità o della probabilità che avvenga qualcosa, che si verifichi una

o della probabilità che avvenga qualcosa, che si verifichi una condizione, che si

, che si verifichi una condizione, che si configuri una situazione. faba,

60: troppo ène grande cosa in quello che l'omo dè fare essere avi ^

essere avi ^ udo a che le vixende nostre u altrue possano avere

: amor mi 'ntenza: / di ciò che pò avenire: / porria romanire /

/ porria romanire / mi danno; che poma sortire a manti, / se lor

i- 1394: tu sapie 'n certanza / che null'ora che sia / venire non

tu sapie 'n certanza / che null'ora che sia / venire non ti poria /

oro ch'è sotto la luna / e che già fu, di quest'anime stanche

inf., 20-74: ivi convien che tutto quanto caschi / ciò che 'n grembo

ivi convien che tutto quanto caschi / ciò che 'n grembo a benaco star non può

, par., 13-52: ciò che non muore e ciò che può morire /

: ciò che non muore e ciò che può morire / non è se non

se non splendor di quella idea / che partorisce, amando, il nostro sire

a'miei pensieri / l'amoroso camin che gli conduce / al dolce porto de

, 323: non dèi seguire quelle cose che non ci possoro dare fermo stato,

tobiolo, 28: oggimai potrebbe essere che lo nostro figliuolo tornerebbe. buonaccorso da

il giovane, i-24-12: come esser può che dua begli occhi adorni / volgan sì

/ volgan sì le mortai fortune nostre / che meco piange el cor, lì vive

torto; / né molto potrà andar che non sia morto. michelangelo, i-54:

capir questo foglio, io la supplico che se l'immagini o le si faccia esplicare

del signor giulio gallo, il quale credo che me le vegga ne l'animo.

miserie di quella città e il male che ne potrebbe venire se ella cadesse in

pregassero d'aiuto e di consiglio e che la traesse della miseria nella quale ella era

lui e con diligenza et artifizio così grande che non si imagini artefice alcuno di poter

artefice alcuno di poter mai vedere cosa alcuna che di pulitezza o di grazia passare la

la quale non può mittigare gli animi che sono tanto esasperati. tasso, n-ii-20:

tasso, n-ii-20: se livio disse che le gran virtù d'annibale erano aguagliate

. galileo, 4-2-543: egli concede che due corpi possino col solo contatto star

reggersi l'uno con l'altro, pur che loro in se stessi sieno continui e

dell'offesa non pottero far di manco che non cedeste ad un subitaneo svenimento.

nocivo fermento e de le polvi / che roder gli potrìen la molle cute, /

, 6-i-417: il volgo si persuadeva che la vittoria potesse far piegare il governo

, e mel ridice amore, / che mal ponno sfogar rade, operose /

rade, operose / rime il dolor che deve albergar meco. carducci, iii-14-43:

carducci, iii-14-43: d cresdmbeni, che che possa valere l'autorità sua, par

, iii-14-43: d cresdmbeni, che che possa valere l'autorità sua, par che

che possa valere l'autorità sua, par che si accosti a quella opinione, dando

. gozzano, ii-192: non amo che le cose / che potevano esser e non

ii-192: non amo che le cose / che potevano esser e non sono / state

. e. cecchi, 5-248: pareva che tutto questo avvenisse in una sfera dove

. pavese, 2-49: a una sfogliatura che poteva durare fin sotto l'alba.

alba. nino per poterci restare insistette che l'accompagnassi. ^. con

: domandai tu ancora / di quel che credi ch'a me satisfaccia; /

vi priego quanto io so e posso che voi dobiate tosto tornare a mee, a

a mee, a lo più tostamente che voi potete. petrarca, 118-11: per

: io ho pregato li tuoi discepoli che il scaccino [il demonio] e loro

tanto ho più sofferto / tanto ho sofferto che l'anima crida / per non mostrarti

mani, / biastemata da'cani, / che van truffando sabbati e calende, /

guicciardini, vtii-231: la vera sicurtà che uno non abbi a fare male debbe essere

abbi a fare male debbe essere fondata che e'non possa, non che e'non

fondata che e'non possa, non che e'non voglia. straparola, i-142:

, 8-1-532: la persona di colui che dee operare o può operare se vuole e

è lussuriosissimo, ma non può più che tanto, così per la grandezza del

, 43: per l'avenire voglio che vi sia questo patto: che si abbia

avenire voglio che vi sia questo patto: che si abbia a scrivere l'un l'

avrai doppio tormento, / e di quel che, g>tendo, non volesti, /

, non volesti, / e di quel che volendo, non potrai. runo

, la filosofia naturale ed etica, che vi sta occolta, lascio cercarla, considerarla

poche. muratori, 10-i-18: uomo che solamente si contenta di non nuocere all'altr'

ho potuto. leoni, 238: tutti che ponno si rifuggirono in villa, i

guardi. ecco, ha la tosse / che avevi tu. tosse ogni tanto un

/ « vera » chiamata morte: / che giova ansimar forte / per l'erta

grido e anche lo spiro / salino che straripa / dai moli e fa l'

e 'nfra l'altre vertuose parole, che entendere se deano che belle fuoro,

altre vertuose parole, che entendere se deano che belle fuoro, lo re lois ei

12-45: mentitor brutto marrano, / in che paese ti trovasti e quando / a

., 5-204: quando la capra vide che l'agnella si potea per sé,

: si truova scritto appresso gli antichi che un montone ben qualificato basta a cento

differenza da paese a paese e sapere che nei freddi potrà sempre meno.

vol. XIII Pag.1115 - Da POTERE a POTERE (102 risultati)

, 397: non era alcuno nel regno che potesse meno che 'l re. boccaccio

era alcuno nel regno che potesse meno che 'l re. boccaccio, vili-1-47: oh

fermezza, oh bestiale appetito degli uomini, che cosa non possono le femmine in noi

femmine in noi, s'elle vogliono, che, eziando non volendo, posson gran

sacchetti, 40-31: si vede oggi che sopra poveri e impotenti tosto si dà iudizio

34: il conte non può più che si possa un altro della sua facoltà.

, 1-iii-324: tre mila ducati, che io portai a vinegia tra oro e moneta

modi, e così spero visto el favore che mi promecte el papa. guicciardini,

di famiglia onorata e disceso di persone che avevano potuto assai nella repubblica. piccolomini

con molto suo rammarico di poter manco che non pensava e d'aver perduto presso

dall'oro e dagli uffici di servient, che con questi e con quello tentò di

con quello tentò di guadagnar li predicanti, che in quel governo popolare possono molto.

lingua differente? parini, iv-83: che non può un'alma ardita / se in

contrappeso. giuliani, ii-145: piuttosto che rivoltarmi a'miei superiori, mi mordevo

, come usano in toscana le famiglie che possono, per gli studi. c.

da siena, 63: chi credi tu che possa più, o idio o l'

... /... che fortuna, che di noi potea / più

/... che fortuna, che di noi potea / più che noi stessi

fortuna, che di noi potea / più che noi stessi, da imputar s'avea

, talvolta in relazione con un compì, che indica la causa o l'origine (

egli lieva la mano e dàgli tal mazzata che 'l confonde. dante, inf.

lo lungo digiuno, era sì vinto che più avanti non poteva. novella del grasso

, i-304: ricordiamo questi poveri vecturali che si muoiano di fame: quelle saranno contente

ne può più e si vede proprio che la natura rabbonisce? tommaseo [s.

]: quel ragazzo è così cattivo che non ci se ne può. giuliani,

, i-307: un bel giorno, che non ne poteva più, li disse non

occhi d'idolo e quelle ginocchia inamovibili che parevano le colonne d'èrcole. stuparich

respiro mozzato e quella medesima compressa speranza che mi avevano spinto a rompere il patto.

iv-166: si vede, sicuro, che non regge in piedi, che non ne

sicuro, che non regge in piedi, che non ne può più dal sonno.

poteano della briga con loro, sì che per vendicarsi de'nibi feciono lo sparviro

e la nostra borsa non può più, che duro ci par pure il tempo ci

può? era il vocione del cacciatore che accompagnava la baronessa mèndola, col cappello

le maliziose parole poterono più in lui che le vere: perché li parve maggior segno

amistà il dire 'guarda come tu vai'che le proferte. bartolomeo da s

., 7: fu trovato e veduto che in guerra e in battaglia molto puote

maestro fa 'l discente; / sì che vostr'arte a dio quasi è nepote.

inf., 33-75: poscia, più che 'l dolor, potè 'l digiuno. idem

odiar sì la mia pace, / che la reputo pel mio primo affanno. machiavelli

forbito acciar luce ogni torre, / che non vi può né ruggine né macchia.

da piangere il tempo avea sì corto / che restò il duolo, e l'ira

cicalare... può in te tanto che tu non desideri di tornar donna,

/ di tai tempre è il rigor che lo assecura. chiabrera, 1-ii-302: che

che lo assecura. chiabrera, 1-ii-302: che può ricchezza e gioventù? marino,

lo sdegno / del crudo re, che mille infanti afflitti / (ahi, che

che mille infanti afflitti / (ahi, che non potè avidità di regno?)

delle parole s'impara più dal popolo che dai libri, assai più potendo il

assai più potendo il parlar di tutti che lo scriver di pochi. metastasio, 1-ii-123

primo / amor del suol natio, che in noi può tanto. botta,

botta, 7-14: generalmente vuoisi ritenere che la musica può solamente sugli animi sensibili

: la sua percezione era così sicura che né regole, né usi, né opinioni

terrore potè nell'animo d'irene più che la tema di venire scoperta. pirandello,

pirandello, 8-273: un mastice, che neanche il martello ci poteva, quando

in una valle d'alpe montanina, / che non vi possa vento di marina,

quel modo anco... coloro che abitano in luoghi aiti, dove possono

i venti, son più coloriti di quei che abitano in luoghi bassi e suffocati.

fosse di ciò cagione il poco fondo che v'è o 1'incontro d'una velocissima

.. o... il maestrale che vi può alla distesa. roberti,

avvenga, segua, sia, vada che può, per indicare l'ineluttabilità di determinati

torre un altro marito, e fosse che potesse. petrarca, 168-12: or sia

potesse. petrarca, 168-12: or sia che pò: già sol io non invecchio

. bembo, 1-65: certo, avengane che può, io ne pure farò pruova

g. rucellai, 9-115: pur sia che può, se ben la morte certa

alcun s'avanza, / forse l'incendio che qui sorto i'vedo, / fia

vedo, / fia d'effetto minor che di sembianza, / ma seguane che

minor che di sembianza, / ma seguane che potè. menzini, i-313: or

menzini, i-313: or via, segua che può, sianmi pur tolti / questi

: 'vada come può', 'sia che può': segua quel che può mai seguire

'sia che può': segua quel che può mai seguire, nasca quel che

che può mai seguire, nasca quel che sa nascere. mazzini, 83-82: la

è: l'italia., avvenga che può. rebora, 3-i-519: fa'ciò

può. rebora, 3-i-519: fa'ciò che devi, avvenga che può.

3-i-519: fa'ciò che devi, avvenga che può. -in espressioni sostant

minare in tristo pianto, / però che il suo destrier per più non posso /

sdegnose un dispettoso non posso, quasi che pretendesse di persuadere esser necessità di natura

. seguito da un compì, ogg. che è in relazione con un infinito sottinteso

., i-iv-3: tosto veggiono tutto ciò che ponno, e giudicano secondo la loro

e io farò per quella pace / che, dietro a'piedi di sì fatta

alberto, 142: con ciò sia che colui che puote solamente il bene possa

, 142: con ciò sia che colui che puote solamente il bene possa tutte le

ma non possono tutte le cose que'che possono il male. libri criminali lucchesi,

bartolo d'ari che poeté per cacarme da luca. caviceo

la parte sensitiva al core, sì che di me nulla poteva. documenti diplomatici

.. ha risposto adii soi cancelieri che 'l non pò la spesa. petrarca

forte e giovene, non poterai quillo che li vecchi e li fantilli e le femenelle

ingegno prontissimo a lettere et a ciò che vuole, bellissimo et inclinato da natura a

pur ha potuto tanto di se stesso che ha fuggito questa fallace melodia di serene

, 1-71: noi non potiamo quel che non si può. caro, 16-29:

si può. caro, 16-29: ma che ponno i miei già lenti / remi

lascia morirmi, ch'io so bene / che se possuta avessi alcuna cosa / con

con lei per vicinanza o altro, che / l'aresti fatto a quest'ora.

fato / voler il giusto e poter ciò che vuoi, / a me salvar la

bruno, 3-772: ognuno contrapesi quel che vuole con quel che sa, quel che

ognuno contrapesi quel che vuole con quel che sa, quel che vuole e sa con

che vuole con quel che sa, quel che vuole e sa con quel che puote

quel che vuole e sa con quel che puote. rosa, 1-65: chi altro

gozzi, i-4-76: avvenne per caso che, avendo costoro un congiunto, il quale

buona quantità di quattrini con quella coscienza che potea, questi venne a morte.

sapere e di poter tutto colle cognizioni che si posseggono è un insulto alla ragione

32 (550): si disse che, mescolati nella folla, avessero infettato col

pigione, se no. superfluo dire che io non mi moverei, se non potessi

te sola ridirò le storie / meravigliose, che sentii quel giorno / come vie bianche

vol. XIII Pag.1116 - Da POTERE a POTERE (48 risultati)

/ e quale il tuo, che non maggior potevi, / tale il mio

si raccomandò a tobia,... che adesso senza potercene niente era in pericolo

era in pericolo di fare una figura che gli avrebbe rovinato tutte le senserie.

così colà dove si puote / ciò che si vuole, e più non dimandare.

, « per cui / mostrò ciò che potea la lingua nostra, i..

, / ma al mondo cieco, che vertù non cura. idem, 327-12:

ho narrate non possono niente appresso quelle che ora si noteranno. bemi,

questa scrittura. caro, 8-617: quel che l'arte puote / o di ferro

piante de'piedi: cosa molto bella e che ci dimostra quel che possa lo scorcio

molto bella e che ci dimostra quel che possa lo scorcio. stigliani, 140:

menti umane. cesarotti, 1-xxxii-130: che mai non ponno / fervide preci,

pura? tarchetti, 6-i-270: credo che la mediazione di quella signora possa molto,

misasi, 4-174: era corsa voce che don girolamo fosse agli estremi e si

fosse agli estremi e si era saputo che i due medici venuti per un consulto

consulto avevano nell'andar via detto chiaramente che oramai l'arte loro non avrebbe potuto

arte loro non avrebbe potuto più nulla e che il vecchio prete era spacciato. manzini

[s. v.]: vino che può molt'acqua: che regge molt'

]: vino che può molt'acqua: che regge molt'acqua. 8

il primo assalto loro è più fiero che d'uomini e l'ultimo meno che di

fiero che d'uomini e l'ultimo meno che di femmine. machiavelli, 1-viii-205:

di femmine. machiavelli, 1-viii-205: che si debba eleggere uno medico per la

eleggere uno medico per la compagnia, che non passi anni ventiquattro, acciò che

che non passi anni ventiquattro, acciò che possa e disagi e regga alla fatica.

. sassetti, 407: mi meraviglio che e'possa il travaglio che egli ha

: mi meraviglio che e'possa il travaglio che egli ha preso del servire quel diavolo

, questa faccenda, questa vivanda senza che vi si aggiunga o portare o fare

e come significasse volere o dovere, che non è questo sempre il verbo dei

grande stento camminando con la cavalla, che molto male potea quella soma, giunsono alla

compagnia era di scomunicati e di quelli che potevan più vino in corpo che sulle spalle

quelli che potevan più vino in corpo che sulle spalle. <).

come quanto piu si può, meglio che si può, quanto più si può

essere, il peggio 0 il meglio che si può fare, ecc., in

ad altro, dessi ponere tutta cura che, se noi non le facciamo in

tutto acconciamente, almeno sieno meno disconce che potiamo. francesco da barberino, 168

barberino, 168: -tienti pur ben, che 1 salire è dubioso; /

, e guardoe per vedere lo cavaliere che aveva abattuto, ed egli non lo potté

ipolita reina, / e più bella che rosa di verziere / con lei veniva una

lii-14-13: io li risposi più dolcemente che potei, mostrandoli che tutto questo disordine

risposi più dolcemente che potei, mostrandoli che tutto questo disordine era seguito senza alcuna

. usa contra di me quel peggio che usar si puole. varchi, 8-1-102

il fuoco al culo (pensate voi che animo era il suo), cominciò a

a dire ad alta voce il più che poteva: « ohimè, ohimè »,

ghirardacci, 3-80: con ogni maggior prestezza che si puoté radunarono gli amici loro e

sentendosi da coloro il calpestio de'cavalli, che non aspettavano, mutarono stile et a

maggiore placidità ritornati, il più breve che puotero, uscirono dall'imperatore. segneri

iii-1-29: non è nuovo... che le campagne sterili, in vece di

suoi prega a sbracciarsi / quel più che ponno e prega i dei del mare /

dei del mare / e i venti che lo vogliano aiutare. goldoni, xiii-875: