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vol. XIII Pag.3 - Da PERFETTO a PERFETTO (76 risultati)

. completo degli elementi qualitativi e quantitativi che gli sono potenzialmente propri e specifici;

in ogni caratteristica formale e funzionale; che ha raggiunto il proprio fine intrinseco;

ha raggiunto il proprio fine intrinseco; che non può essere integrato o accresciuto da

essere integrato o accresciuto da alcuna parte che si trovi al di fuori di sé

modificato in qualche modo in meglio; che non manca di alcuna sua parte integrante

a naturale sia: / ma quanto che da buon perfetto tort'è / per sorte

: ritorna a tua scienza, / che vuol, quanto la cosa è più perfetta

quella luce cotal si diventa, / che volgersi da lei per altro aspetto /

lei per altro aspetto / è impossibil che mai si consenta; / però che 'l

impossibil che mai si consenta; / però che 'l ben, ch'è del volere

, 29: non è cosa conveniente che el cielo dove è el fonte della divina

non cessa mai il perfetto desiderio, che è di godere l'unione con la persona

quell'amorosa fiamma e dolce laccio / che con egual disio / arde il cor vostro

è cosa perfetta / altro noi fé che dio. piccolomini, 1-197: si

proverbio, per mostrare una cosa perfetta, che non se le può né aggiugner né

. bruno, 3-824: mai potrò credere che, dove non è un uomo intiero

pezzo d'uomo, possa esser meglio che come dove è un pezzo di braga

giubbone, onde mai provegna veste meglior che giubbone o braga, né meno cossi,

formato nel modo più compiuto dalle entità che sono atte a formarlo e che noi diciamo

dalle entità che sono atte a formarlo e che noi diciamo elementi dell'ordine. gozzano

ordine. gozzano, i-348: la natura che i retori vantarono / perfetta ed infallibile

in quanto atto puro, piena attualità che esclude ogni limitazione, trasformazione ed evoluzione

v-197: veramente tu parli come uomo che ancora non mostra conosca il costume della

mostra conosca il costume della divina bontà che è perfettissima. bibbia volgar.,

a'cieli e poi agli angeli e troverai che quanto salisci più su tanto sono più

abbiamo mai posa né poseremo mai, fìnattanto che non arriviamo a godere un bene immenso

a godere un bene immenso e perfetto e che eternamente duri, cioè dio, ultimo

buonafede, 2-vii-51: è stato avvertito che renato cartesio abbia tolto da questi libri

.. bene conobbono e scrissono copiosissimamente che essi sono beati donde siamo beati noi

loro iddio, ed è altra cosa che essi, dal quale sono illustrati sicché risplendano

altri, e quell'arte è più nobile che quel fin più perfetto riguarda. sbarbaro

, 5-96: distoglie da cupidigie vedere che il minimo essere, al pari dell'albero

compiere si può. 2. che possiede o è caratterizzato, nella propria

un determinato ambito, da un'eccellenza che non può essere superata; privo di

: la filosofia è vera e perfetta che è generata per onestade solamente. boccaccio,

l'uomo essere il più nobile animale che tra 'mortali fosse creato da dio,

. poliziano, 1-613: bene è vero che ogni bella pianta / non tutta volta

. ariosto, 1-62: ben giovò che fur buoni e perfetti / gli osberghi sì

buoni e perfetti / gli osberghi sì che lor saivaro i petti. guicciardini, 2-1-163

di ciascuna parte, resolversi a quelli che pesano manco, ricordandosi non potere pigliare

manco, ricordandosi non potere pigliare partito che sia netto e perfetto da ogni parte

trovano nella natura molte specie d'animali che non hanno altri membri che testa,

d'animali che non hanno altri membri che testa, o par che siano tutto testa

altri membri che testa, o par che siano tutto testa, avendo questa cossi

insensibili; e per ciò non manca che siano perfettissime nel suo geno. tesauro,

quantità di perfettissime canne d'india, che vengono poi gli abitanti di malacca a

in sua ragion perfettissima, siccome quella che è un parlare muto per atti o segni

spesso sotto la maschera irritabile del pudore che le tracce più delicate della sensualità. saba

beccuti, i-288: i geometri dicono che 'l tondo / è più perfetto assai

'l tondo / è più perfetto assai che 'l quadro o 'l fesso.

purg., 25-37: sangue perfetto, che poi non si beve / da l'

, e si rimane / quasi alimento che di mensa leve, / prende nel core

salubrità dell'aria nell'edifìcazioni delle città che sia di tanta importanza come l'abbondanza delle

sforza, 20: se fa menzione che dieta acqua fa de lo argento oro

e di poco valore, eccetto quella che si ritruova attaccata alla schena, la

delli scudi d'oro di francia, che sono di lega perfetta, ricava il

gusto, squisito. -in partic.: che possiede ineguagliabili proprietà organolettiche (il

in sé perfetto, / per ben che al corpo uman nocivo sia. g.

perfectissimo. romoli, 235: se quei che lo pigliano [il latte] non

queste condizioni, lascinlo stare, ancor che abbiano il latte innanzi buono e perfetto

, piccante, senza tuffo, migliore che vino. -gradevole all'olfatto.

7-373: ognuno si compiace più di sé che d'altri. il che da orazio

di sé che d'altri. il che da orazio fu chiamato 'caecus amor sui'.

cui il polipo della sua amica, che non è altro che il lezzo o

della sua amica, che non è altro che il lezzo o puzzore del naso,

circa quattro mesi a un suo castello che più degli altri gli piaceva per l'aria

degli altri gli piaceva per l'aria che v'era perfetta. tolomei, 2-190:

: è un martinino, il neonato, che insieme alla mamma gode di una salute

facciata della chiesa volte a mezzogiorno, che dànno lume perfetto et all'opera et a

io ho già conosciuti omini di tempo che hanno voci perfettissime e mani dispostissime agli

e mani dispostissime agli instrumenti molto più che alcuni giovani. -netto (

estense, 164: pantera è una petra che àe in sé grande varietate de collori

questione del grano e del pane, dico che, per quanto appartiene alla medicina,

b. fioretti, 2-5-218: aggiungo che né anche la greca né la romana

cavallereschi, 18: d'ughetto nacque terigi che re / fu di dardona, sua

cori. erizzo, 3-166: chiaramente veggiamo che la giustizia legale è una virtù perfetta

vol. XIII Pag.102 - Da PERSO a PERSO (57 risultati)

: chi la indovina / la mobil fantasia che ti attraversa / la niente ad ora

il cor mina? 13. che si è smarrito, che ha perduto l'

13. che si è smarrito, che ha perduto l'orientamento in una regione

(anche con riferimento a un suono che si disperde in uno spazio molto ampio

79: il pianto, altro non fia che riconforti / queste luci ora in lacrime

uno studio, in un passatempo; che ne è cultore appassionato, maniacale.

quei pezzuoli di carta sgorbiata forestiera, che portavano l'impronta di imperatori, di

repubbliche. landolfi, 8-51: sapevo che 'la'avrei trovata persa tra le più

prassede ricavava nuovi argomenti per convincer lucia che il suo cuore era ancora perso dietro a

, xii-97: suo marito tremava ogni volta che la vedeva uscir di casa, ma

a aver sonno. 17. che non ha più prospettive e speranze;

,... corruppono il signor lodovico che governava milano. pigafetta, 102:

persi, vitteno una bocca piccola, che non pareva bocca ma uno cantone, e

. forteguerri, 9-no: allora sì che noi saremmo persi. giuliani, i-345

più colpevole degli altri, gli pareva che il nicchioli già sospettasse. e tutte

già sospettasse. e tutte le volte che egli entrava in bottega, si sentiva

ruppe in su l'elmo la corona / che in mille pezzi in terra andò dispersa

verità non vi sono repubbliche più perse che quelle nelle quali la gente vive con

effecto di tal laudatissimo desiderio, secondo che per ordine nel presente libreto se dimostra.

della camera per tentar di rivedere mio padre che m'inmaginavo si aggirasse come un'anima

la giustizia, anima persa? credevamo che ti tenesser dentro a vita! alpino

. -persona disposta a tutto, che non ha nulla da perdere.

bene quelle anime perse, quei robustoni che avevano maneggiato il mitra e ucciso tedeschi

perdona al reo perso di animo più che all'innocente troppo sicuro. 18

machiavelli, 1-viii-22: io mi avveggo che questo gli è intervenuto fuori d'ogni

non dà spirito e si casca rifiniti, che uno non si rileva più: senza

si trovò un poco perso; ma sapeva che un suo conoscente doveva aver portato un

può più adoperarli. dopo l'accidente che ebbe, rimase perso in una gamba.

ruote. -perso nel polso: che non presenta più in modo avvertibile il

non ancora del tutto perso, ma che anch'esso pur va verso le tenebre.

quale fa grandi e sontuosi banchetti e che consente in casa sua molti tavolieri,

molti tavolieri, dati e carte e che difende gli uomini persi overo capi sventati

.., di questo tale si dice che è un gentil cavalliero. pratesi,

. pratesi, 5-111: oh lo sapevo che tu non ti potevi dare alla vita

sono degni ancora d'esser collocati quelli che nell'azioni, nelle parole, nelle

nelle deliberazioni e nelle resoluzioni sono tali che paiono, come pietre, immobili ed insensati

a punto come morti in tutte le operazioni che derivano da loro. 22

persa: tecnica della modellazione del gesso che consiste nel coprire il modello con uno

il modello con uno strato di terra che viene distrutto nel corso dell'operazione (

forma reale. a forma persa, dato che si tratti di un bassorilievo, si

si procede mediante un contorno di terra che si va facendo in tutti i lati,

in tutti i lati, ad una altezza che basti a contenere la quantità del gesso

: 'forma persa'è una forma di terra che l'artefice rompe per levarne via il

. anche -e). ant. che è proprio, che si riferisce alla persia

. ant. che è proprio, che si riferisce alla persia; persiano.

diademi e ciro e serse: / pur che vite cretense il crin m'onori,

monti, x-2-291: vedi il perso arboscel che i rosei frutti / ne mostra di

mostra di lontan. 2. che è nato o abita in persia, che

che è nato o abita in persia, che proviene da tale paese. - anche

dante, par., 19-112: che poran dir li perse a'vostri regi

, agg. ant. e letter. che è di colore bruno, nerastro con

. - in senso generico: ^ che è di colore scuro. f

era il secondo [grado] tinto più che perso, / d'una pettina ruvida

e tranquille, / non sì profonde che i fondi sien persi. attribuito a cino

attorse, / sì bella, come questa che mi spoglia / d'arbitrio. lamenti

villano, / conta per l'universo / che m'à'vestito di colore istrano /

vestito di colore istrano / più buio che perso. alamanni, 7-i-85: è

vol. XIII Pag.103 - Da PERSO a PERSONA (42 risultati)

5-89: o animai grazioso e benigno / che visitando vai per l'aere perso /

visitando vai per l'aere perso / noi che tignemmo il mondo di sanguigno. daniello

era buia, cioè oscura, molto più che non era persa, cioè paonazza o

porge tanta dolcezza a chi li mira / che i solar raggi gli par bruni o

allora ch'io discenda altro cammino / che una via di città, / nell'aria

, se questa acqua era più oscura che il color perso, seguita che ella

oscura che il color perso, seguita che ella doveva esser nerissima. domenico da prato

dè dare ii fiorini d'oro, che. nne conperò una sua cotta ardita

persi / ch'i'non cheggio altro che ponerla mente, / po'di trovarne

. dante, xlvti-79: l'essilio che m'è dato, onor mi tegno

giudizio o forza di destino / vuol pur che il mondo versi / i bianchi fiori

creda esser alcuno in alto stato / per che si veda andar talora a gallo,

pucci, cent., 13-24: que'che san cernir bianco dal perso / dicean

dicean per la scienza con buon zelo / che, quando stella appar per questo verso

, / tuo cavallo è sì buon che ti trasporta. -conoscere per bianco il

e tinche e pesci persi / pensa che quivi potevon vedersi. redi, 16-iii-368:

redi, 16-iii-368: tra quei pesci che ho osservati, ho rinvenuto averla [la

bagliva di galatina, 272.: item che nullo bucceri ausa fare persognia né tagliare

. m. -i). ant. che si diffonde per mezzo dei raggi solari

ancora fa come splendenti corpi, imperò che 'l lume naturale è necessare all'occhio dal

la proporzione alla virtù visiva e imperò che si diffondon la virtù persolare, ma

dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix)

dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix)

ottenuto per elettrolisi di acido solforico concentrato che viene usato come ossidante e per la

pervennero in cipri, dove quelle vergini che alla marina trovarono, persolventi secondo il

frezzi, iv-18-126: però il peccator che a dio si volve, / se

, rettor., 146-13: adviene che due persone si trasmettono lettere l'uno all'

giamboni, 10-55: si commette questo peccato che s'apella lussuria con molte persone.

, 2-1-162: io credo potere affermare che gli spiriti siano: dico quella cosa che

che gli spiriti siano: dico quella cosa che noi chiamiamo spiriti, cioè di quelli

noi chiamiamo spiriti, cioè di quelli aerei che dimesticamente parlano con le persone. tassoni

alla peggio, non vogliono attorno persone che del meglio gli avvisino. foscolo, iv-373

iv-373: le persone a noi care che ci sopravvivono sono parte di noi.

. borgese, 6-98: si direbbe che cose e persone si siano volute mettere

, i-130: fu publicato un editto che imponeva pena della vita a quegli eretici che

che imponeva pena della vita a quegli eretici che si avvicinassero dieci leghe al luogo ove

pretorio, cioè al generale delle guardie che custodivano la persona dell'imperadore ed appellavansi

: come formula per indicare un individuo che non si vuole nominare o di cui

del vigente codice penale italiano, quelli che offendono gli interessi fondamentali dell'individuo (

con un agg. o un compì, che ne indica il carattere, l'indole

, giunse a tal segno di pazzia che volle farsi credere un nuovo messia.

. svevo, 1-93: dovette confessare che il signor mailer aveva l'aspetto di

vol. XIII Pag.1087 - Da POSTOCHÉ a POSTPRANDIO (38 risultati)

b. croce, iii-26-49: posto che la filosofia sia una serie di sistemi

una categoria, è inevitabile la conseguenza che la filosofìa susseguente faccia valere un principio

susseguente faccia valere un principio più alto che non la precedente, e abbassi a

adatto allo scopo. -sostant. premessa che condiziona una determinata conseguenza. gramsci

il metodo del 'posto che'della premessa che dà una certa conseguenza pare debba essere

della prassi. 3. dato che, dal momento che; poiché (con

3. dato che, dal momento che; poiché (con valore causale)

mistico'dell'opera d'arte, posto che questo momento è da lui inteso nel

va la faccenda della bonifica? - posto che 11 signor marchese me lo chiede:

, 75: padre mio, io comprendo che ancora state peggio che non dite;

, io comprendo che ancora state peggio che non dite; ma, come voi sapete

non dite; ma, come voi sapete che invano si fa cordoglio delle sue sventure

si fa cordoglio delle sue sventure con colui che delle sue non si può valere,

delle sue non si può valere, poste che le vostre e le mie sieno più

sieno più forti e più amare luna che l'altra, perché in una medesima

= comp. da posto1 e che * (v.).

v.]: 'postonco': lo stesso che postonzia. = voce dotta,

m. -ci). fonet. che si trova dopo la vocale tonica (un

parte postonica': la parte della parola che viene dopo l'accento. pascoli, i-968

pascoli, i-968: ora queste sillabe che della rizotonica si conservano senza alterarsi,

accentate e quindi lunghe al medesimo diritto che quelle postoniche dei composti germanici. migliorini,

. postoperatòrio, agg. medie. che segue a un intervento chirurgico

delle manifestazioni cliniche e delle alterazioni biochimiche che sono conseguenza di un intervento chirurgico,

conseguenza di un intervento chirurgico, e che richiedono particolari terapie e controlli.

. postorale, agg. zool. che si trova dietro la bocca di un

alcuni mammiferi. -osso postorbitale: quello che forma, con il postfrontale,

patologico dell'anello stenotico del prepuzio, che si riscontra nella parafimosi. tramater

sm. invar. medie. periodo che segue immediatamente il parto (ed è

. entom. segmento caudale del peduncolo che collega l'addome al torace di alcuni

. m. -ci). medie. che segue, che è conseguenza di una

). medie. che segue, che è conseguenza di una pleurite (un

-ci). geol. disus. che riguarda, che concerne il postpliocene;

geol. disus. che riguarda, che concerne il postpliocene; che risale al

riguarda, che concerne il postpliocene; che risale al postpliocene. -età postpliocenica:

postpo§itivo, agg. ling. che riguarda, che si riferisce a una

, agg. ling. che riguarda, che si riferisce a una postposizione.

), agg. letter. che segue il pranzo, che avviene dopo il

. che segue il pranzo, che avviene dopo il pranzo. giovio

vol. XIII Pag.1088 - Da POSTPREDICAMENTO a POSTRIDENTINO (55 risultati)

contrari'e per contrari intende tutti quelli che aristotile chiama ne'postpredicamenti avtixei|xeva cioè opposti

: termine logico e peripatetico: ciò che vien dopo al predicamento. =

postprimàrio, agg. medie. che segue a un evento patologico primario.

. -tubercolosi postprimaria: forma di tubercolosi che colpisce soggetti che avendo già subito

forma di tubercolosi che colpisce soggetti che avendo già subito una prima infezione tubercolare

m. -ci). letter. che segue a una terapia psicanalitica; che ne

che segue a una terapia psicanalitica; che ne è effetto o conseguenza.

vuoi perduri in dell'anima, consiglio che leghi con prostranti sprendidi trasparenti.

m. -ci). medie. che segue a un trauma (anche psichico

un trauma (anche psichico); che ne è effetto o conseguenza (un

, 6-149: furono accenni (e meglio che accenni) 'di carattere intimo'quelli espediti

: di cicatrizzazione post-traumatica: allorché sentono che li raggiunge intanto il perdono, e di

, per abbassare la temperatura del fluido che esce dalla macchina. = voce

m. -ci). anat. che è situato posteriormente a ciascuna delle fessure

: conveniesi a quella pietra scema / che guarda 'l ponte che fiorenza fesse / vittima

pietra scema / che guarda 'l ponte che fiorenza fesse / vittima ne la sua

, e quasi più vicina in affrica che altra terra de'cristiani. canteo, 172

anno, / nel qual tanto perdei che più non posso. trissino, 2-1-235:

strada, / larga cinquanta piè, che se n'andava / a la postrema parte

anni della nobiltà della casa d'austria che quattrocento postremi di qual si voglia altra

: perché noi,... che il postremo vigore di nostra razza consumiamo

estranei, dobbiamo perire per voi che tutto avete? d'annunzio, ii-351:

e chiama, e nulla appare / fuor che la morte. beltramelli, i-169:

(postrxbulante), agg. ant. che ha le caratteristiche del postribolo; che

che ha le caratteristiche del postribolo; che ospita un postribolo (un luogo)

città. postribolare, agg. che concerne, riguarda, ha attinenza con

. gramsci, 6-271: dolciastra caricatura che al brio e allo spirito di don

iv-297: non è questo o quel paradosso che v'ha punta la cute, non

croce, iii-10-167: dice... che nei 'promessi sposi'non vi è tutto

la tua figliuola al postribolo, acciò che la terra non si contamini ed empiasi

catena: la quale in quel mentre che avea veduto quel giovane e uditolo ragionare

era tutta cominciata a rallegrare, in guisa che egli, e meritamente, mi venne

mandar fuore della città tutte le meretrici che erano nel postribolo. sarpi, vi-2-134

delle chiese [giustiniano] non vuol che per tutto se ne fondi, acciò non

un postribolo imbandito nelle femmine venali, che nei seni turgidi aprivano un macello publico

coito come vuotare 'una pompetta'e le donne che si lavano dopo il coito nel catino

. buzzati, 6-21: ogni volta che andava agli appuntamenti dalla ruffiana (e lo

davanzali, ii-244: né volle agricola che l'inesperienza sua e il titolo del

servissero licenziosamente, come a'que'giovani che fanno della milizia un postribulo per darsi

breme, 1-198: quella stessa intuizione logica che ricusa di fissarsi nella immagine d'un

ii-63: il paradiso stesso del mussulmano, che anderà a trovare nell'altra vita,

a trovare nell'altra vita, non sarà che una sala di divertimenti o, meglio

idillio di dante e beatrice, / che di tentazioni / le vie, d'acacie

case di mosconi: / maggio, che sovra tossa ed i carcami / rose

[plinio], 648: volesse iddio che [nerone] più tosto avesse ricerco

magica] a'postriboli et a quegli che per prezzo come temine publicavano il proprio

a leandro, 1-340: dicendosi metaforicamente che le labra sono cote di rubino e

cote di rubino e la lingua un'arme che in quella cote s'arruota, noti

quella cote s'arruota, noti lo stiguani che questa sia sfacciataggine più che da postribolo

lo stiguani che questa sia sfacciataggine più che da postribolo. cesari, 1-2-308: or

postribolo. cesari, 1-2-308: or che volea con quel volo provar simone? la

un rabbino chassidico; ubriaco naturalmente, che snocciolava le preghiere del sabato in preteso

4-249: si tratta dell'onor nostro, che le male lingue vogliono strascinar pei postriboli

(1545-1563). - anche: che si ispira o che è determinato dall'indirizzo

- anche: che si ispira o che è determinato dall'indirizzo religioso di tale

vol. XIII Pag.1089 - Da POSTRINASCIMENTALE a POST-STRUTTURALISMO (35 risultati)

l'autore a un errore di metodo che domina nella sua introduzione e riappare qua

storia dell'arte e dell'architettura: che rappresenta la piena acquisizione o il superamento

e, in senso generico, 'piatto che segue'e da [intingolo (v.

successivo al risorgimento italiano. -anche: che costituisce l'esito dei movimenti ideologici o

v.]: 'postrisorgimento': il periodo che seguì immediatamente il risorgimento. =

rivoluzione (un periodo). -anche: che è caratterizzato dallo sviluppo dei nuovi ordinamenti

migliorini, 8-13: i vocaboli che rientrano di pieno diritto nello schema sono

milhaud viene da quel gruppo... che... voleva reagire al

(plur. m. -ci). che si riferisce, che fa parte del

-ci). che si riferisce, che fa parte del postromanticismo; che ne

riferisce, che fa parte del postromanticismo; che ne manifesta i caratteri. -anche:

ne manifesta i caratteri. -anche: che si trova a vivere in tale temperie

è supposto, con grave errore, che le estetiche postromantiche dell'affettività avessero fatto

. pasolini, 13-127: volere ciò che non si vuole: ecco la grande

saussurre (1857-1913). -anche: che dipende, che deriva dallo strutturalismo saussuriano

). -anche: che dipende, che deriva dallo strutturalismo saussuriano.

l'albeggiare di nozioni ormai più strutturalistiche che non formalistiche: il groviglio post-saussuriano intorno

: parte posteriore degli antichi teatri, che serviva a comodo degli attori, ed anche

dal d. e. i. (che l'attesta nel 1827).

. cameroni, 133: è immorale che roberto voglia metter in pratica il postscriptum

compiuta. non potrebbero nascere dai pensieri che mi hanno occupato in questi anni.

degli anni sessanta. - anche: che si riferisce a posizioni teoriche o a

: 'postsignano': soldato antico de'romani che veniva collocato sotto le insegne. tramater [

eserciti romani così eran chiamati i soldati che servivano immediatamente gli antesignani. =

limitate all'inizio del xx secolo, che costituiscono l'evoluzione delle poetiche simboliste.

. letter. successivo al simbolismo; che ne supera la poetica e le tecniche

la poetica e le tecniche letterarie; che vive e opera in un periodo successivo

(plur. m. -i). che è proprio, che si riferisce alla

-i). che è proprio, che si riferisce alla fine delle utopie socialiste

manifestazione di quel marxismo rivoluzionario e messicano che predicava mutamenti radicali e mondi nuovi.

. v. stalin (1879-1953); che vive in un periodo successivo a quello

un periodo successivo a quello stalinista, che professa opinioni che vogliono essere il superamento

a quello stalinista, che professa opinioni che vogliono essere il superamento dell'ideologia staliniana

d'altra parte, se non ci confessassimo che, se non interviene un violento rovesciamento

sia a livello ideologico e filosofico, che a livello della prassi politica, l'

vol. XIII Pag.1090 - Da POSTSURREALISTA a POSTULATO (42 risultati)

. letter. successivo al surrealismo; che ne supera la poetica e le tecniche

la poetica e le tecniche letterarie; che vive e opera in un periodo successivo

anni cinquanta trova in quel terreno un respiro che l'italia postcrociana è lontana dal dargli

successivo all'era tecnmogica. -anche: che è sprovvisto o che rifiuta l'attrezzatura

. -anche: che è sprovvisto o che rifiuta l'attrezzatura moderna e mecca

postulàbile, agg. letter. che può o che deve essere ammesso

, agg. letter. che può o che deve essere ammesso (un principio

casini, i-513: il divin personaggio, che penetrava al cuore del postulante [pietro

l'impiego] a quello de'postulanti che si contentasse del più magro stipendio. b

affanna per ottenere un beneficio all'uomo che ama, permettendo, pur di ottenerlo,

ama, permettendo, pur di ottenerlo, che le si strappi un bacio o un

loro spalle in un''acolada'incompiuta che pareva una consacrazione. -col compì,

qualche carica, si deve principalmente ricercare che quegli a cui si vuol conferire sia

cui si vuol conferire sia onesto e che sappia ciò che saper si deve per

vuol conferire sia onesto e che sappia ciò che saper si deve per ben esercitarla.

della fanciulla e il postulante son tali che onestamente non si può romper la pratica

queste cose adimandare e postulare a quelli che le sanno e da loro imparare.

di cattar tal grazia con gli audienti che, postulando la pretura ed il gubemo di

le vanterie di tanti nobilucci e nobilastri che piombavano dalla provincia nella metropoli e postulavano

patriziato, il senato palermitano non si contentò che 'miscitasse'cioè rimescolasse gli antichi documenti

trattare una causa in qualità di difensore che rappresenta una parte privata. 4

è necessaria la determinazione a un poeta che voleva scaricarvi e comprimervi il massimo della

, agg. dir. canon. che è stato eletto a una carica o a

le pretese del cardinal di firstembergh, che si stimmava non meno ben postulato e

, nelle 'condizioni postulate', tutto ciò che ad essi può essere pagato. c.

il ricci ad introdurre il signor galileo (che già aveva compiti i diciannove anni)

'elementi'. grandi, 4-4-128: che i gradi di velocità acquistati da un

evidenza e certezza incoativa, potenziale, che basta per cominciare la scienza. settembrini [

per principio alcuni strani postulati e credendo che le sieno concedute cose che non possono stare

e credendo che le sieno concedute cose che non possono stare affatto...

assiomi. il celebre postulato di euclide che 2 rette, di cui una è

comporre queste, di certi princìpi supremi che si chiamano a volta a volta definizioni

, iv-199: tal era il convenevole postulato che voleva presupporre santo agostino in trattar di

generosamente accordato quel suo tacito postulato, che anatomia chiamare anco si possa qualunque separazione

anatomia chiamare anco si possa qualunque separazione che serva alle fisiche speculazioni. metastasio, 1-iv-8

1-iv-8: si meraviglia di certi fenomeni che le parrebbero naturalissimi s'ella non avesse

tutta cervellotica. cantoni, 562: prosatori che affidano deliberatamente alle stampe dei volumi musicali

uno sproposito da fare rabbrividire chi ricordi che cosa sono i postulati euclidei in geometria e

si deve... vedervi altro che un tentativo mio personale di ridurre a

di ridurre a teoria diversi postulati estetici che quella scuola... aveva posti

[kant] una coscienza critica di quello che negli altri era soltanto postulato o aspirazione

sia posto scientificamente, bisogna... che non vi sia né premessa intellettuale,

vol. XIII Pag.1091 - Da POSTULATO a POSTUMO (54 risultati)

modo di essere e di operare che si desidera realizzare. = voce dotta

, sm. dir. canon. ecclesiastico che tratta una causa di beatificazione o di

causa di canonizzazione d'un santo': che la richiede e presenta le ragioni e fa

postulatòrio, agg. ant. che è proprio del postulare, del richiedere

postulare, del richiedere. -anche: che ha lo scopo di ottenere, di

'sancta maria', dove ti dissi che tu la ricordi con divozione; siconda

dove tu le domandi con fede quello che ti fa di bisogno. fra cherubino,

] si chiama iustificata postulazione, cioè che se tu vuoi che dio ti esaudisca e

postulazione, cioè che se tu vuoi che dio ti esaudisca e concedati quel che

che dio ti esaudisca e concedati quel che tu domandi, sempre cerca e domanda cosa

: pietro bemardone, voi siete uomo che s'intende di mercatura: le spese di

fra giordano, 2-200: i'voglio che stiate in orazione, in postulazione,

preghiera ordinata per tener lungi alcun male che segni infausti avesser fatto presagire. e

però i romani così chiamavano il sagrifizio che si faceva per placare gli dei sdegnati:

dei sdegnati: così detti perché stimavasi che gli dei ti chiedessero quando la natura

: non di meno resta... che però, in stretti termini di ragione

elezioni abbiano natura più tosto di postulazione che di elezione. bergantini [s. v

intendo appunto tu stesso, non ciò che ti hanno insegnato o ciò che può esserti

non ciò che ti hanno insegnato o ciò che può esserti rimasto attaccato addosso di tanti

la postulazione di una teoria degli odori che le corrisponda? 6. matem

data. -formula di postulazione: quella che consente di ottenere tale numero rispetto a

. via postumia: antica strada romana che univa genova con il litorale adriatico nei

aggiunto di via, ed era quella che passava presso ostilia. = voce

sé padre mai non avere conosciuto però che postumo era. gualdo priorato, 4-15:

ch'ebbe, toltane costanza sua postuma, che guglielmo, suo successore nel regno.

; e gli nacque postumo un figliuolo che co 'l nome di baldovino v doveva

2. dir. rom. che viene in essere nel periodo che intercorre

rom. che viene in essere nel periodo che intercorre fra l'atto del testamento e

3. successivo alla morte; che si compie dopo la morte; posteriore

l'infamazione postuma. -figur. che sopravvive alla propria morte nella fama degli

. -che sopravvive alla morte; che si continua dopo la morte (nella

. buonafede, 3-117: si conosce che quasi tutto quel gran numero di spontanei

numero di spontanei uccisori di sé, che in gran parte abbiam raccontato ai tempi

marradi, 207: ben quell'alma che tonò sdegnosa / parla di carità sensi gentili

esile e tacita vita postuma all'uomo che non cercò se non quella. ella tiene

non togliete al poeta morto la vita che egli a tanti morti restituì! d'annunzio

opulenza inchiusa. -per estens. che dura dopo che un evento naturale (

-per estens. che dura dopo che un evento naturale (il giorno)

m'apparisti, o vita / che splendi quando è morto il sole. sereni

, / fendere il poco di oro che rimane / sulle piccole isole / postume al

-che si consegue dopo la morte; che si verifica dopo la morte.

godibile. borsi, 2-142: da che ti amo, in realtà sento che odio

da che ti amo, in realtà sento che odio gli onori, le ricchezze,

siate... il più affettuosamente arguto che potete, e forse l'anima della

da aggiungere un nuovo peccato postumo a quelli che essa ora starà purgando nel cielo per

/ pan manda il postumo, pan che non muore, / pan per le cedue

-che sopravvive a se stesso, che è come la morte. giordani

[la malattia nervosa] quel poco che avevo di vista; m'ha tolto la

ora la sopporto. 3. che si manifesta, si crea o forma o

] un postumo orror di garibaldi / che adusata l'avea credere a sé.

esaurire più presto la eredità di rimorso che gli era toccata, aveva voluto così

: comunico subito a roma questo telegramma che mi pare la orazione funebre del convegno

govoni, 1-80: come reumatici trampolieri / che si spennano, dentro i vasi arsicci

pasto alle belve, a quelle belve che sono, quando ci sono, i giudici

vol. XIII Pag.1092 - Da POSTUNITARIO a POSTURA (54 risultati)

: ciro di pers pronunciò con disgusto che non dovea mai alcun autore lasciar postume

e comune inganno fece... che il panvinio (o chi la sua

postuma. 5. per estens. che accade, che si manifesta dopo che

5. per estens. che accade, che si manifesta dopo che un evento o

che accade, che si manifesta dopo che un evento o un periodo storico si è

storico si è concluso. -anche: che si compie in ritardo; che segue dopo

-anche: che si compie in ritardo; che segue dopo che il tempo utile o

compie in ritardo; che segue dopo che il tempo utile o il momento opportuno sono

o il momento opportuno sono trascorsi; che succede alla fine di un periodo,

/ donde postuma scoppia / la verità che ostile - il senno rosica. carducci,

classicismo. capuana, 1-i-93: amante io che ora mi credevo perseguitato con una commedia

! fogazzaro, 1-357: postumi o precoci che siano, accetta gli auguri miei pure

.]: 'postumo': di cose che vengono a affare concluso. fate le vostre

. gentile, 3-35: si sa che a veder l'uso che...

si sa che a veder l'uso che..., lo spirito umano fa

libertà, si ha ragione di dubitare che egli sia effettivamente libero...

espulsi passarono ben presto a gesti e parole che sembravano dare una giustificazione postuma del provvedimento

sembravano dare una giustificazione postuma del provvedimento che li aveva colpiti. -successivo,

], da più secoli, altro che 'diede'; e questa forma, squisitamente

medie. lesione anatomica o disturbo funzionale che succede, temporaneamente o definitivamente, a

medico indica i residui, le conseguenze che alcune malattie lasciano dopo di sé.

modificare il nostro giudizio sui dialetti, che consideriamo una malattia della lingua, e

dire, continua, specialmente con le persone che sono -o lei giudica essere -di riguardo

quella la quale abbia sopra sé rivo che corra, per lo qual si possa

venti caldi e i venti freddi: il che procede dalla postura del luogo d'onde

mezzanamente elevato, in un'aria, oltre che viva e sana, allegrissima. cesari

padre lo tramutò a castiglione, a speranza che l'aria natia e la bella postura

felice postura di murialto sul colle triangolare che dominava le vailette in cui si toccano il

. pascoli, 1-237: intanto la casa che dice severino, dove è? se

. molin, lxxx-4-116: non ha dubbio che la postura della transilvania, la gente

postura della transilvania, la gente bellicosa che l'abita, l'abbondanza di tutto

quanto poi alla contentezza e al soddisfacimento che provano quegli isolani dentro alle native loro

aria. amari, 1-i-223: è notevole che narrando questi casi il cronista teofane ricordi

tale in vero era condotta; se non che il sole, la fertilità del terreno

. martini, 4-97: sapevamo così che c'erano al mondo il tago e le

e con postura più tosto di vittorioso che di reo. marino, 1-20-226:

gola e pe'genitali: e affine che più spacciatamele morisse, gli locarono una

locarono una grossa pietra nel centro dell'arco che 'n quella postura gli facea il corpo

troppo del tenero, questa mi piace, che porge confidenza alle dame. d.

, non m'è ignoto, no, che la postura / è quello che conchiude

no, che la postura / è quello che conchiude. corcano, 147: egli

non men per lo senso del tatto che per quel del vedere. -attitudine

di queste figure, perché mi diciate che vi pare di questa postura. lomazzi

claustro vi è un cristo all'orto che ora con l'angelo e gli apostoli

ora con l'angelo e gli apostoli che dormono e i farisei con armi in procinto

valle, 3-51: diverse altre posture, che non rappresentano altro che venere e bacco

altre posture, che non rappresentano altro che venere e bacco, insieme imiti.

r. longhi, 94: o che lucida postura negli angeli della già vista

gli atomi constituiscono varie cose, ancora che sieno d'una stessa spezie, per

meglio porta seco la freccia per traverso che per lo dritto, perché molta è l'

lo dritto, perché molta è l'aria che la spigne in quella postura e pochissimo

vede per l'appunto accader nei ferri che hanno avuto per lungo tempo una continuata

, molto più a divisare i misteri che hanno quegli sregolati tratteggiamenti di pennello e

sregolati tratteggiamenti di pennello e posture, che sembrano a capriccio, di punti e

vol. XIII Pag.1093 - Da POSTURALE a POSTVULCANICO (50 risultati)

di guglie [del duomo di milano] che, diverse nella postura, nel punto

-luogo nel quale si sta, posizione che una persona occupa. manzoni,

e il pericolo della postura e il freddo che cominciava a frizzare lo avrebbero tenuto lontano

secondo e dal terzo. -posizione che una parola occupa in un verso o

. circostanza di un evento, condizione che accompagna un atto, situazione in cui si

. siri, iv-2-568: è fama che, mentre monsignor cesarino andava tessendo le

de'franceschi. siri, ii-1244: subito che vide comparire li svedesi a quella parte

] nella mente de'svetesi certissima opinione che il loro scopo principale fosse ora di

miracoli, de'quali alcuni avvennero innanzi che fosse conceputo nel ventre de la madre

. soderini, iv-279: certi credono che i polli dal solstizio in là non diventino

in là non diventino grandi, e che l'ottima postura [delle uova alla cova

[i soldati]... che di nessuno tempo faranno alcuna coniurazione,

in comperare. ghirardacci, 1-18: che niuno barcaiuolo o nocchiero o mulattiere..

, di far postura o dogana, che vale a dire unirsi in società con più

posturale, agg. fisiol. che si riferisce alla postura. -attività posturale

postura. - riflesso posturale: quello che assicura la postura del corpo o dei

. -riflesso tonico posturale-, contrazione involontaria che si verifica quando un arto o un

posizione. -tono posturale: tono muscolare che assicura la postura. 2.

postura. 2. medie. che si riferisce alla posizione. - drenaggio

del vostro male a smisuranza, / ancor che dire om noi potesse tutto. latini

asicurai / e tanto inanzi andai / che io vidi al postutto / e parte e

: a postutto t'afermo: se quello che perduto ài di filicità mondana fusse stato

animo, ed al postutto l'angelo che ti guarda farà reverenza alla tua sofferenza

da te al pustutto caccia queste doglienze che tanto ti dài. petrarca volgar.,

al postutto non sembra disdetto il pensare che abbia alla concessione contribuito un civico riguardo

rimasta..., ma avendo spillato che l'austria voleva ad ogni modo prendere

, sui 'campi dell'onore', che una penna di gallo, la penna

di sé, la latente potenza di risoluzione che egli avrebbe spiegato a suo talento,

1-139: dà per consiglio... che la fede altrui data si debba al

, 7-225: questa è la ragione che i santi dicono e perché vogliono che al

ragione che i santi dicono e perché vogliono che al postutto il malo exemplo si sfugga

a me trattare di ciò, per quello che, trattando, converrebbe essere me laudatore

sollecitudine ricerca nella sua mente le cose che sono fatte. donato degli albanzani

di lui cercare. / quando ella vede che no l'ha trovato, / disse

volgar., i-275: se domandassi quello che dello amore delle meretrici sentiamo, diciamo

dello amore delle meretrici sentiamo, diciamo che al postutto le meretrici sono da schifare

favola poetica, in questa parte meno che nelle altre peccano i moderni poeti,

, 3-39: se noi potessimo bene provare che ligario non fusse stato in affrica al

. giamboni, 18: non dico io che delle avversità, che tu hai,

non dico io che delle avversità, che tu hai, non ti debbia al postutto

e mannao tre messai ad acilles e pregatolo che dovesse gire alla vattalia. et esso

cavalca, ii-73: sopra tutto vieto che non vogliate al postutto giurare né per

. fioretti di vite, 141: comandò che san giorgio fosse posto in su la

esser punto di vóto nella natura; altri che non si trova voto naturale assai insieme

al postutto. fogazzaro, 2-115: pensò che al postutto non era sicuro di rinvenire

. m. -ci). medie. che si manifesta dopo una vaccinazione o

. vasari (1511-1574). -anche: che si ispira ai modi critici e ai

postvelare, sf.): quella consonante che trova il suo punto di articolazione nel

della musica, è solo per ricordare che la massima assenza di sonorità è raggiunta

la parola è un fil di ferro che deve piegarsi alle necessità vocali anche se

vol. XIII Pag.1094 - Da POSTWAGNERIANO a POTALIA (34 risultati)

successivo a un'eruzione vulcanica o che si manifesta in un periodo di quiescenza

il vecchio eroe / aliterse mastoride, che solo / antivedeva e posvedeva, il

agg. (superi, potabilissimo). che può essere bevuto o destinato a usi

, 1-274: altri vogliono... che, facendosi passar l'acqua marina per

acqua marina per i vasi di cera, che per naturai proprietà è porosa, lasci

ad ogni balconata. -per estens. che fornisce l'acqua suddetta (un pozzo

chilometro. 2. disus. che può essere assunto come liquido; bevibile

o meno duro. -per estens. che si induce o si trasmette per mezzo

trasmette per mezzo di una bevanda; che si contrae bevendo (una malattia)

diletto? -che può essere o che è stato ridotto allo stato liquido per

: quando il nano scorgeva questi tipi, che staccavano dalla gente comune seduta sulle panchine

gradito. -anche passabilità, qualità di ciò che è passabilmente buono. pavese,

sf. insieme dei processi di depurazione che hanno lo scopo di rendere l'acqua

potabóndo, agg. letter. ant. che sta beven do; che

che sta beven do; che è nell'atto di bere. fr

magalotti, 26-153: le peggiori frutte che vengono a parigi vanno in tavola sua

in altri modi. castelletti, 14: che più bella cosa può trovarsi che

che più bella cosa può trovarsi che, quando l'uomo entra in casa,

altri cibi grati a maraviglia, / che su la mensa aven portato i paggi.

la carne ha da essere perlessata prima che si frigga, ma volendosi fare in pottaggio

sale e forza di spezierie, il che si fa per cavarle il mal odore.

cercar di condirla con minestre e potaggi che siano umidi. garzoni, 7-437:

applaudito, nessuno poteva comperarlo da altri che dall'inventore. -per estens.

malvoglienti... spergiurano e sacramentano che, piuttosto di leggere una linea di

frutto..., la materia che dee succedere..., il luogo

dee succedere..., il luogo che la vite conservi. soderini, iii-119

: tutti [gli alberi], ferme che hanno le radici, si possono avvezzare

'potagione': il potare e il tempo che si pota. 2. figur

la potagione uscita da me non fosse quella che si sperava da lei, incolpisi il

.. senza mai stancarsi. dicon che lo schiller fosse maestro di cosiffatte potagioni.

gli mandai uno di quei coltelli ingegnosi che hanno nel manico tutti gli arnesi del

]: 'potalia': genere di piante, che costituisce il tipo d'una nuova famiglia

il tipo d'una nuova famiglia, e che appartiene alla decandria monoginia di linneo,

sperma. ha per tipo la 'potalia amara'che serve a preparare una pozione emetica impiegata

vol. XIII Pag.1095 - Da POTAMAUTE a POTARE (35 risultati)

foglie opposte, fiori a corimbo, che dà per trasudazione una resina giallastra che

che dà per trasudazione una resina giallastra che emana odore di benzoino. =

questo è ancora chiamata potamautis e quegli che la beono diventano furiosi e pare loro vedere

altro nome si domanda potamaute: e quegli che la beono diventano furiosi, e pare

del frutto, l'altro del legname che ha da nascere, ed anco un'

, ed anco un'altra del sarmento che ha da tor via; e per questa

cagione deve esser il potaménto al più che sia possibile nel nuovo...

. zool. famiglia di rettili testudinati che comprende le tartarughe d'acqua dolce.

d. e. i. (che l'attesta, nella var. potàmiti,

e fondato a scapito delle cerite, che comprende alcuna specie di conchiglie d'acqua dolce

jussieu a una famiglia di piante acquatiche che rispondono alle fluviatili o naiadee. idem

di suidi, simili ai cinghiali, che vivono in piccoli branchi nelle località boscose

jussieu a una famiglia di piante acquatiche che rispondo no alle fluviatili o

il corpo rivestito di una peluria impermeabile che permette loro di vivere quasi in immersione

o 'hydera acuminata'di latreille, che è il 'pamus acuminatus'di fabricio,

.. comprende il granchio comune, che abita le rive arenose de'fiumi e

dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix)

, le fisse ed altre pianterelle, che nell'acqua verdeggiano, intertengono il suo

]: 'potamogitone': genere di pianta che cresce copiosamente nell'acqua. vocabolario di

ispiga grossa, peduncolata. è pianta perenne che vive nei fossi d'acqua stagnante.

propria mente '[erba che vive] vicino al fiume', comp.

potamòtoco, agg. ittiol. che depone le uova in acque dolci (

, 450: anne dato soldi iv, che. cci soprapagoe d'anno per laurio

d'anno per laurio di nostre vingne, che vangoe e potoe e legoe. fra

in mano un sermento secco di quelli che si potano dalle viti, sedendosi in sulla

colpo sol dritto o riverso; / che viti o salci par che poti e tronchi

riverso; / che viti o salci par che poti e tronchi. vasari, ii-50

. vasari, ii-50: non voleva che si zappasse o potasse i frutti dell'

terra. casoni, 5-7-475: la vite che non si pota s'arricchisce di soverchi

perde. carducci, iii-24-233: con che gusto voi le potereste [le vecchie

. / dice: -il padre tu sei che, se t'aggrada, / sì

/ ma la siepe è la madre che mi bada. d'annunzio, v-1-334:

giardino, potando la grande rosa tea che fascia tutto il mio terrazzo, quando

. cavalca, 21-105: disse cristo che ogni palmite che facesse frutto in lui

, 21-105: disse cristo che ogni palmite che facesse frutto in lui iddio lo poterebbe

vol. XIII Pag.1096 - Da POTARE a POTASSA (39 risultati)

frutto, in me; e potarà qualunque che rende frutto, acciò che il meni

potarà qualunque che rende frutto, acciò che il meni più frutto. -assol

dir quel pater nostro foristiero, / che già voi m'insegnavi / quando meco talvolta

. pavese, 5-81: anche prima che tornassi mi succedeva tante volte uscendo da

fiutare la stagione nell'aria, di ricordarmi che era il tempo di potare, di

arici, i-52: util non meno / che necessario fu il potar per tempo:

dalle rudi fatiche, dall'opera dell'arare che fa sorgere la spalla sinistra e torcere

il busto, dall'opera del falciare che fa tenere le ginocchia discoste, dall'opera

ginocchia discoste, dall'opera del potare che curva in due la persona, da tutte

colonna': potare l'albero in guisa che tutti i suoi rami, da fondo a

. 'potare a limone': lo stesso che potare a paniera, essendo questa la maniera

'potare a pennecchio': maniera di potare che somiglia a quella del cono, e denota

, e denota assai bene la foggia che prende l'albero, i cui primi rami

quale partono poi gli altri più numerosi che dànno timmagine di un cono molto allungato

tenere... un albero in guisa che i rami del medesimo rimangano vuoti nel

e simili,... è maniera che consiste nel disporne i rami, dopo

agrario toscano, vii-15: si suole usare che, potate le viti a capovolto e

a capovolto e messe a vino, lo che segue ordinariamente al sesto anno, si

sempre addietro la vite, se vuoi che la basti. paoletti, 3-55:

l'arcipresso sul poggiolo, quello storto che sorte dalla fila? come te ora che

che sorte dalla fila? come te ora che vai a letto e ti levi i

matita. pirandello, 8-286: pensò che ora di là si sarebbero messi in

in tre a temperare quella matita, e che forse, a furia di potarla come

e paol corbi inveleniti, / quasi villan che i tronchi ed i rampolli / taglin

d'annunzio, v-1-1043: i mutilati sentono che furono potati per dar più frutto.

dico a voi, ma non vedete che a oscarvilde gli hanno potato il gambaraccio

... chi questo potare, che iddio ne fa, conoscesse...

assol. mintumo, 450: convien che, per farlo [il poema] perfetto

si ponga lo studio di ammendarlo, sì che non pur ne mutiate, ne togliate

mutiate, ne togliate, v'aggiugniate quel che sia mestiere, ma (quel ch'

capolavoro fronzuto d'un canonico arcade, ma che mio padre aveva potato. papini,

santa opera dell'universo, una pagnotta che si spezzi e riduca in pillole di

, ii-384: saper vivere non è altro che sapersi potare alla misura dei più.

del mondo. chi questo potare, che iddio ne fa, conoscesse...

, 61-92: o anema mia secca, che non pòi lacremare, / currece a

, termine de'chimici: alcali vegetabile che si ricava dalle ceneri delle piante.

dopo la loro combustione. si crede che abbia dell'analogia colla calce e possa

di spiegazione, noi abbiamo voluto certificarci che il liquore rimasto nella storta non avesse

di manganese in troporzioni assai diverse, che ne fanno variare di molto a qualità

vol. XIII Pag.1097 - Da POTASSANA a POTATORIO (37 risultati)

si è in virtù di questa proprietà che si adopera in medicina come pietra da cauteri

; dal 1577 nella grafìa pottas), che è dall'oland. potaseli, comp

potassio (un composto). -anche: che contiene potassio o composti derivati da esso

. cattaneo, vi-2-326: il gas che si svolgono [dalle esplosioni] sono

senza pescatori, ma piena di alghe che contengono i preziosi sali potassici. =

potassìmetro, sm. chim. apparecchiatura che serve a valutare la quantità effettiva di potassa

destinato a riconoscere la quantità di potassa che si trova in quelle di commercio,

cui la potassa è un deutossido e che davy ottenne decomponendo quest'alcali per mezzo

bianco argentino, più leggero dell'acqua che scompone col calore e infiammandone l'idrogeno

soldati, 6-212: e un vino che... va consumato giovane, di

. d profumo, è il terrenò che lo dà: i sali di potassio.

è noto a tutti... che a contatto con l'acqua non solo svolge

così 'ste chiane sono tutte appestate, che sfìzio ci sta più a pescare?

i contadini, prima piene di pampini che podate. soderini, iii-119: d

i-23: m'affaccio sul balconcino di ferro che dà sul giardino, tutto potato,

tutto potato, adesso, pettinato, inghiaiato che è un amore. bartolini, 20-303

levatone assai v'indicherà pure il superfluo che ci resta. marradi, vili:

, vili: le 'canzoni moderne', che erano le poesie messe insieme dopo il

il '70, e le 'fantasie marine', che furono il maggior peccato di fretta,

li amo que'miei quattro olivi, / che al potatoio (sono molinelli) /

ma si erano introdotte certe pinze tagliatili che parevano potatoi. = dal lat.

: sono [i detrattori] come potatori che segano i nostri rami che soperchiano a

come potatori che segano i nostri rami che soperchiano a frondi. palladio volgar.

sempre... nella potazione si sforzi che la vite si faccia nel gambo più

si faccia nel gambo più robusta e che alla debole viticella non sien lasciati due

: la ignominiosa riprehensione contro a quegli che potano le viti per essere invitati dal

cuculio: et è stimato non picciolo vitupero che questo uccello vegga il segolo del potatore

potar viti nuove, il miglior potatore che si possa avere. cito lini, 334

cito lini, 334: troverete colui che attende a l'agricoltura, il patrone,

alpi. con essa fu guarito un putatore che, cascato da un arbore, s'

: lo strumento semplicissimo detto potatore, che è una specie di forbice da giardinieri,

pressione). -figur. che sottopone uno scritto a radicali riduzioni (

: elli so'stati tali tanto potatori che hanno bevuto tanto vino, e mangiatori che

che hanno bevuto tanto vino, e mangiatori che hanno mangiata tanta carne pure per frutta

hanno mangiata tanta carne pure per frutta, che guai a coloro! = voce

. agric. coltello potatorio: quello che serve per il taglio di piccoli rami,

potatòrio2, agg. letter. che si riferisce al bere; potorio.

vol. XIII Pag.1098 - Da POTATURA a POTENTATO (59 risultati)

/ assassini, / traditori, / che lusingano e v'ammazzano / nel più bel

. v.]: 'potatorio': che si riferisce al bere: 'capacità potatoria *

o di radici di una pianta, che hanno lo scopo di eliminare le parti

nella [vite] zisica e verdea, che, se altrimenti si potino, troppo

trinci, 1-176: è da sapersi che non in tutte le qualità delle piante

d'annunzio, iv-2-850: mi ricordo che un giorno mi parlasti della potatura.

più profondo il senso della vita muta che è nell'albero. pirandello, 7-113

ancora spesse volte tanta debolezza alla viti che molto miseri sermenti e uve producono,

di firenze, praticare una sorta di potatura che chiamansi a comettame, inventata ai tempi

targioni tozzetti, 2-iii-25: un albero che porti i rami opposti o tricotomi,

matura. giuliani, ii-315: unguanno che gli ulivi han fatto le olive, bisogna

, la così detta 'potatura di grosso'che fanno loro subire di tre in tre anni

raccomandano i tralci, così disposti attorno, che tutta la pianta somiglia una conocchia.

'potatura secca': la potatura usuale, che si fa quando il vegetabile è in relativa

i succhi della pianta verso gli organi che sono da favorire per scopi produttivi o decorativi

: l'insieme delle parti della pianta che sono state recise potando. soderini,

o nevi, si potano le viti che è la vera potatura, perché elleno

papini, x-1-437: duro e assurdo codice che ordinava la domatura, potatura, castrazione

papini, ii-586: quella potatura spietata che il croce esercita sul concetto di religione

occhi, e sta più tosto di qua che di là dal moderato, le conserva

il vantaggio di vendemmiare lungamente, sia che tu voglia solo intendere per molti anni

solo intendere per molti anni, sia che tu voglia a un tempo stesso intendere anche

4-10: la vecchia e antica vite e che troppo lungamente produce i fruttiferi tralci si

, 1-74-54: guàrdate da prebendate, / che sempre i trovarà'affamate; / e

; / e tant'è sua seccetate / che non se 'n va per potasone!

per carmi e potazioni solia mutar quelli che a lei porgevano in sua casa.

è tanto dogliosa / la mia vita, che morte / apellare si potè, /

masuccio, 124: avenne... che, ficcando gli occhi per un picciolo

per un picciolo cataratto, vide la donna che in giù in potega mirandolo stava.

67: non sarà felicità della republica che il fabricatore vesta di porpore e di bissi

vesta di porpore e di bissi o che il vasaio lavori nella sua poteca vestito d'

relazioni con altri stati. -anche: stato che, per forza militare e per influenza

: la cagione di tutti i mali che sono passati e di quelli che

i mali che sono passati e di quelli che ancora durano è stata sempre nudrita

sempre nudrita da alcuni maligni spiriti, che hanno procurato di far credere...

di far credere... al papa che l'imperatore gli voleva levar roma e

impresa contro a francia è come uno carro che si sostiene in su più ruote,

impresa comune di più potentati, uno che ne mancassi,... saria la

dato principio ad unire tutti i potentati che sono contra vinegia. paruta, 2-2-147

: fece il popolo romano più guerre che mai facesse alcun altro potentato del quale s'

prìncipi piccioli e le città libere desiderano che i pontentati grandi stiano in bilancia di

siri, 1-iv-338: era cosa inudita che un veceré disubbidisse con tanto dispregio gli

potrò appropriare il nome di 'potentato', che sarebbe ridicolo di appropriare a s

, e non senza molta ragione, che così lieto evento fosse finalmente per indur

indur la francia e gli altri potentati che stavano con essa e scoprirsi in favore

mesi si venne a sapere di sottovento che i sei malandrini erano condannati alle galere

, 2-xix-36: è meraviglioso il fatto che un tanto rigoglioso e travagliato sviluppo politico

migliore giacitura della capitale d'italia, che taluno accenna a venezia, imperciocché supremo

; tutti li miei reami e potentati, che ora possedo, furono da'miei avoli

, 4: le divisioni amministrative, che poi significano divisioni di potentati politici, hanno

..., di più vi sia che non la legge, ma gli magistrati

de'pochi potenti ha quella medesima corrispondenza che ha la tirannide negli stati de'monarchi

si chiama potentato. -compagnia di giovani che si dedicano ad attività ginniche o ludiche

atti, 155: dubitando el papa che l'imperatore venesse ad roma e tollarli el

, 1-i-51: 'non solum'quelli che si chiamano e'potentati, ma ogni

, varchi, 18-1-343: così voleva che si dicesse e credesse da ognuno, scrivendo

scrivere a tutti i prìncipi e potentati che a lui bastava, né altro da'

al duca e agli altri potentati d'italia che l'avea fatto pigliare perché avea scoverto

l'avea fatto pigliare perché avea scoverto che faceva gran machine contra di lui.

vol. XIII Pag.1099 - Da POTENTE a POTENTE (77 risultati)

potentati, /... / che li animi lor non sian sì ellevati /

li animi lor non sian sì ellevati / che, dissprezando idio e il mondo insieme

con una inclinazione molto profunda, dicendo che quello egli non faceva a nessuno forastiero

bene fussero grandi potentati di altri regni che venivano quivi a dar obedienzia alla cina.

degli spagnoli, 485: né conosceva che altro principe o potentato, ancorché grande

cred'io chiamarsi stati / le tenute che [sulla terra] v'hanno i

i potentati: / così que'ben che i lor subditi v'hanno / sono

bottari, 5-197: avendogli un potentato, che si trovava in letto indisposto, mostrato

trovava in letto indisposto, mostrato desiderio che egli compiacesse il suo medico che lo

desiderio che egli compiacesse il suo medico che lo richiedeva d'un quadro ed avendo il

servire, si sentì dire dal medico che non lo cominciasse se prima non gli dava

non gli dava la descrizione di quello che vi voleva. foscolo, xviii-313:

fiero del suo tatuaggio lussureggiante, affermava che il contatto degli uomini, delle erbe

.. / a questo nume, che s'appella fato, / detta quant'ei

la plebe dei subalterni non prende baldanza che dalle discordie dei grandi. 3

3. insieme delle prerogative o dei vantaggi che rendono potente una persona; potere,

prestigio. alberti, ii-246: dicono che dove abiti la onestà, ivi sta

ricchezze, i potentati e simili, par che tanto più generino invidia, quanto più

chabon con tutto el suo campo, che fo bellissimo veder uno tal potentato,

. (superi. potentissimo). che ha grande potere; che dispone di

potentissimo). che ha grande potere; che dispone di autorità e prestigio per la

la posizione di privilegio o di rilievo che occupa nella società o in un particolare

un particolare ambiente, per i beni che possiede, per il ceto sociale dal

firenze] millecinquecénto cittadini nobili e potenti che sodavano per grandi al comune. giovanni

delle guerre. boiardo, 1-2: alcuni che già fumo potenti ora sono deboli,

ancora sono in grande stato nel presente che alla mia ricordanza fumo di poca stima

fu via levato passati tre anni poi che i medici furono, nel mdxxx,

conviti dei potenti e ricchi uomini, che con le lor splendide cene e sontuosi

certo è gran miseria di quei re che hanno sudditi tanto potenti che non si

quei re che hanno sudditi tanto potenti che non si possano con la giustizia castigar quando

e povere, non bramose de'piaceri che ignorano, incaute a'pericoli non temuti

pascoli, 1-797: la condizione 'formale'che il padre sia morto da men d'

ha; ma io non posso credere che ella sia così potente (specialmente trattandosi

da nulla: / non c'è colore che non possa decolorare / non c'è

possa decolorare / non c'è sapore che non possa dissaporare / non c'è dio

non possa dissaporare / non c'è dio che non possa far sbadigliare. de libero

grasso (il popolo). -anche: che appartiene a tale classe. malispini

classe. malispini, 1-324: poi che avemo detto de'gonfaloni e insegne del

diciamo di quelle del comune della città che si davano nelle guerre a'nobili cittadini e

società o nella vita o nell'animo; che ha grande capacità di avvincere.

sia potentissima, nondimeno ha molti nemici che la feriscano spesse volte, ma non possono

gogiadini, gentil uomo d'illustrezza più che ordinaria, sì per esser figliuolo d'

, perché l'opinione è più potente che la forza. -sostant. (

. cavalca, 20-70: non permisi mai che 'l potente opprimesse alcuno povero e impotente

superbo, xxxiv-477: dicono e'versi che dio leverà / della sua sedia il superbo

la superbia sua mitigherà, / e farà che l'umìl sarà reggente. guicciardini,

tre condizioni di persone? di potenti, che si riputano felici; di miseri,

si riputano felici; di miseri, che son disperati quasi di mai più risurgere

mai più risurgere; e di mezzani, che né per l'una né per l'

pari. parini, i-21: so che felice stimasi / il possessor d'un'

/ il possessor d'un'arca / che pluto abbia propizio / di gran tesoro carca

tesoro carca; / ma so ancor che al potente / palpita oppresso il cor /

, 1-69: cosa importa al potente che esista un povero di più o di

feste dei potenti né altro diventa il teatro che un'appendice della corte. a.

: fu così allora a monastero, che non tanto il sopruso fi scudisciò tentato contro

loro dai potenti, quanto l'onta che il diritto di quel paesano fosse stato

certezza della vittoria accesero la fantasia d'ambrogio che da calmo omileta si trasformò in lirico

caldo e solenne. 2. che dispone di potere, che esercita un'autorità

2. che dispone di potere, che esercita un'autorità pubblica per la carica

investito o per la funzione di comando che ricopre (un sovrano, un magistrato

potenza, di un poderoso esercito; che partecipa del potere in misura maggiore (

nella marca trivigiana e, per quello che si sappia, egli tenne la signoria di

favori de'potentati forestieri era più potente che l'altre. giovanni soranzo, lii-5-91

i futuri magistrati, però dice vairone che era appellato dittatore. marini, ió-105

senso maggiore della propria dignità di quello che non credeva. stampa periodica milanese,

può mescere meglio, e più, che non fece cesare, il potentissimo dittatore!

ogni industria mantenere in fede quelli baroni che poteva; né fidandosi punto de la instabilità

e smaglia. loredano, 318: temeva che questi aiuti non servissero che ad opprimerlo

: temeva che questi aiuti non servissero che ad opprimerlo, non movendosi l'arme

, non movendosi l'arme dei potenti che con grand'interesse. fanfani, lvti-6:

per addormentare i popoli sopra la servitù che già gli premeva. d'annunzio,

la figlia di un tintore di siena, che aveva un tono tutto suo nello scrivere

un pasto nutriente quelle briciole di conversazione che lasciavano cadere fino a lui i potenti

l'onorevole ebbe quel momento di solitudine che provano i re e i potenti quando

di dar ordini e vedono il mondo che gira da solo. 3.

gira da solo. 3. che proviene, è concesso o è disposto da

ha autorità e potere. -anche: che si riferisce a persone distinte e importanti

vol. XIII Pag.1100 - Da POTENTE a POTENTE (73 risultati)

io ho ed essaminare tutte t opposizioni che possono avere... e tutti ad

. e tutti ad uno mi dicono che sono così chiare e così spedite che non

dicono che sono così chiare e così spedite che non hanno scrupolo alcuno in contrario,

la sua potente parola... che si soccorresse efficacemente il duca di nevers

personificazioni mitologiche o di ambito filosofico: che ha grande influenza sulla vita degli uomini

grande influenza sulla vita degli uomini, che è in grado di condizionarla e determinarla

244: oi potente amore, / che mi desti feruta / molto crudele aguta.

: come i buoni angioli sono più potenti che i rei e di maggiore virtù,

mostrerò per innanzi quando tratteremo della pugna che fu tra gli angioli buoni ed i rei

11-ii-305: questa catena altro non significa che la catena amorosa, con la quale iddio

] è poi ella così avveduta e potente che basti colla sola sua attività, co'

accorgimenti a schermirsi dagli assalti dei morbi che le fan guerra e a soperchiarne le

88-221: ora pregimo lo segnor potente / che per sua bontate e cortesia / esso

potente / et alla gloriosa intercedente / che ti dia vita e gaudio lungamente.

bonaventura volgar., 1-41: imperò che la persona del padre in alcuna cosa pare

misericordia. ariosto, 43-193: tosto che vede del monaco santo / il miracolo grande

, v-6: o iddio potentissimo, e che si è fatto dell'antica virtù francese

temporali eternali nascosto. 5. che si distingue per la ricchezza e l'intraprendenza

(un popolo, una nazione); che mantiene una posizione di predominio nelle relazioni

potentissima, fatta... assai prima che roma. guido da pisa, 1-238

d'arme e grassa di tutti li beni che la terra mena. boccaccio, viii-1-6

volgar., 1-22: io non dubito che i più si diletteranno meno in leggere

primo nascimento ed il cominciamento di roma che non farebbero nel fatto del tempo presente nel

. guicciardini, 2-1-70: una republica che ha armi proprie è più potente. b

a tante forze dell'imperadore, pareva che miracolosamente gli fosse pervenuta. dolce,

estrades, luogotenente generale nella rocella, che... si portasse sollecitamente appresso il

bettinelli, 3-88: non si direbb'egli che vi sono de'galli tutt'oggi in

de'galli tutt'oggi in italia, o che gli uomini sono di una specie in

li attiravano a ridursi nella loro città che divenia più potente. guerrazzi, 2-430

poesia è in quei baroni francesi, che nella basilica di san marco s'inginocchiano

, narrava, l'anno scorso, che non so quale potente società industriale nata

potenti stabilimenti. 6. che dispone di una grande capacità offensiva (

fu... conchiuso... che bolgari s'abbandonasse, perché..

salerno. dolce, 7-279: niun dubitava che i romani nelle battaglie da terra fossero

ordinò la mattina, per rimediare a'disordini che potevan seguire in quella levata in faccia

in faccia di così potente nimico, che le bagaglie andassero a'passar al ponte di

. contarini, lii-5-435: in evento che i francesi potenti passassero i monti,

passassero i monti, potrebbe facilmente accadere che la parte popolare, scacciando i nobili

mentre per italia una grandissima fama, che in tolone e marsiglia raccogliessero i francesi

, 1: i resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo

in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.

roseo, v-168: è da presummere che, se a loro arriverà qualche soccorso dopo

se a loro arriverà qualche soccorso dopo che sarà stata presa da'nostri e che sia

che sarà stata presa da'nostri e che sia potente per gittarci fuori, quando

sarpi, i-2-82: le preparazioni di guerra che si fanno costì tanto potenti fanno restar

. machiavelli, 1-i-275: dicono costoro che non avere mai accozzate due potentissime guerre

poteva sperare la recuperazione de'figliuoli e che il rigore dello accordo fatto si riducessi

luogo paludoso e l'acqua dell'oceano che d'intorno alle doppie muraglie e

avuta potente opposizione. 7. che provoca necessariamente o rapidamente una conseguenza;

provoca necessariamente o rapidamente una conseguenza; che procura un risultato sicuro o di grande

(una causa, una circostanza); che ha grande efficacia nel determinare un comportamento

è più potente? dicono i savi che quella cosa, la quale hae più di

non è da trapassare con piede secco ciò che si dice..., imperò

si dice..., imperò che potentissima cagione è de la mia mossa

volgar., iii-20: concessia de cosa che multe accasioni me teneno, niuna m'

me teneno, niuna m'è più potente che la pagura de lo mare. g

g. bargagli, 1-62: noi leggiamo che dario, padre di xerse, ad

molti suoi amici fatto avea, propose che ciascuno dovesse dire qual cosa fosse la

. morosini, lii-6-257: ognuno confessa che queste divisioni siano state potente occasione di

. serra, 1-i-127: si dirà che, sapendosi la causa del male, sia

sia più facile e possibile ritrovar rimedio che non sapendosi, e che, sapendosi la

ritrovar rimedio che non sapendosi, e che, sapendosi la causa, se sarà

della libertà: i più potenti motivi che possano indurre i popoli a mettere a sbarraglio

potenti stimoli a ben operare, mi persuasi che la curiosità del titolo...

potente di mal umore era altresì quello che due generali francesi, casabianca e duphot

tuttavia le cagioni enumerate fin qui, che cospirarono simultanee e potenti a creare la

rosmini, xxvti-60: il principio di azione che aggiunge la grazia nell'uomo, forza

la grazia nell'uomo, forza è che sia supremo, nobilissimo, potentissimo.

gentile, 3-161: questo potente essere, che non è se non relativamente immediato e

guido delle colonne, 82: ancor che calamita petra sia, / l'altre

e nella pratica di questa saggia filosofia che prescrive le regole di ben raziocinare.

tale quistione è la leva più potente che il radicalismo può adoperare per sommuovere le

città manifatturiere. 8. che produce effetti notevoli o immediati;

vol. XIII Pag.1101 - Da POTENTE a POTENTE (56 risultati)

. varchi, v-81: la teriaca, che noi chiamiamo 'utriaca', la quale è

in poche ore, nulla giovandogli i rimedi che gli si fecero molti e potenti,

farà un'acqua forte potentissima, molto più che non fa l'allume. tommaseo,

., si rende inoperoso per quelle persone che si lasceranno sedurre dal fallace abuso del

. ghirardacci, 3-174: si scuopre che giacomo di bartolomeo merzaro aveva ordinato un

. doni, 4-23: lei, che v'aveva la bocca per soffiare, venne

polvere. la cosa era tanto potente che in un subito la fece cader morta.

contro il cielo bigio, le cotogne che sono il frutto del sonno...

conv., ii-vm-16: questa dottrina dico che ne fa certi sopra tutte altre ragioni

fa certi sopra tutte altre ragioni però che quello la n'hae data che la

però che quello la n'hae data che la nostra immortalitade vede e misura. la

quale noi non potemo perfettamente vedere mentre che 'l nostro immortale col mortale è mischiato

. e ciò dee essere potentissimo argomento che in noi l'uno e l'altro sia

con tante potenti ragioni et in modo che volse tutto quel popolo a fare il

. guidiccioni, 5-142: gli pregai che si compiacessero d'andare dalltmperatore, e

padri. castelvetro, 3-2: sarà bene che si vegga... se..

la lingua nella quale scrivono tutti que'che nascono in quel tratto di terreno chiamato italia

d'italia, o bene o male che l'intenda o un po'più appuntino,

, 6-324: ecco la ragion potentissima che dà all'uomo la religione di gesù cristo

, 45-216: qui, per ciò che mi concerne, l'opinione è potentissima a

coloro i quali... affermano ciò che di prospero o di avverso avviene agli

, una facoltà di questo); che si impone con forza alla volontà e

: è tanto potente la voglia di contradire che lo trasporta a detraere non solo a

. tortora, ii-281: nemurs replicò che, quando il duca di guisa suo fratello

la consanguinità in questo princi che lo sforzò a proferire... parole

redano, 1-62: d più potente antidoto che preservi il nostro animo dalla corruzzione d'

se stesso, e il cuore, che esprime il suo nativo linguaggio, per una

amor proprio è assai potente e fa che si desideri per sé solo quello che

fa che si desideri per sé solo quello che dovrebbe impiegarsi pel bene di tutti.

zuccherini..., ti dico che, secondo me, sei un ingegno potente

svolge un'azione efficace sull'animo; che ha su di esso un grande potere.

malinconie ed i tormenti di nuovo genere che mi proccurava la mia strana immaginazione, e

ch'era più ch'evidente, cioè che a questo... non v'era

.. non v'era assolutamente altro rimedio che distrazioni potenti e tutto quello che in

rimedio che distrazioni potenti e tutto quello che in recanati non si poteva mai ritrovare

occhi, ricevendo ora lui dal nipote quello che il nipote aveva ricevuto poco avanti da

nell'ingegno. poerio, 3-258: che vale altezza di pensier potenti? de

varie intonazioni, ammirerà gli effetti musicali che ha saputo cavarne il poeta. bonghi

filosofia del rosmini, o falsa o vera che sia,... è pure

328: io era tra la folla che si pigiava innanzi dai portici; e

della regina mi passò avanti come un che bianco e biondo, come una imagine romantica

verista, potente se volete, ma che non finisce mai ed annoia. betteioni,

jacopo della quercia, tutto fa credere che il soggiorno bolognese non fosse troppo lieto

paese sia quella delle voceratrici. una poesia che scoppia in occasione della morte, davanti

una ballata piena di rabbia e rimpianto che sorgeva dalle viscere di milano.

repubblica o altra, profferita da uomini che per essa morivano, suona potente,

papini, i-560: quanti avranno indovinato che... da quella sua bocca pallida

bocca pallida sarebbero uscite le potenti parole che avrebbero fatto muovere gli infermi e risorgere

i medium, ecc.) o coloro che hanno studiato la loro vita e la

abbiamo avuto a vicenza un potente frate che ha commosso la città per venti giorni.

.., avvedendosi... che non erano potenti a mantenere libertà..

. comaro, 87: altri poi sono che, come vengono all'età, benché

potenti a reggere l'arme, piuttosto che restare schiavi, combatterono valorosamente. giacomo

] non farebbe quella soluzione de'cibi che opera, vedendo che il caldo, freddo

soluzione de'cibi che opera, vedendo che il caldo, freddo, etc.

muratori, 6-172: di tanti oggetti che si possono presentare davanti all'anima

vol. XIII Pag.1102 - Da POTENTE a POTENTEMENTE (47 risultati)

beccaria, i-606: il danaro, che morto e inattivo giace nelle mani di particolari

di potente aiuto. -ant. che ha raggiunto l'età per maritarsi (una

, e principalmente ne'giovani anni innanzi che la femmina, fatta potente dell'uomo,

sua cella per rubarla, non sapendo che egli vi fosse, li quali egli vedendo

; e vernano con sì grande tempesta che veramente pareva una folgore. ottimo,

lui tanto era ardito e potentissimo / che nulla cura de l'alto gigante.

, è sì potente e sì forte che gli basta l'animo senza l'altrui

potente, e tanto più con donne che non siano vergini. carducci, ii-9-330:

, 7-359: staccò dalla parete il crocifisso che benedetto aveva portato con sé e prese

mio padre ti ammiro come éfilora o tu che fosti la sublime scogliera della mia infanzia

avvolgimento di drappi, e credo bene che l'omino nero che le si presenterà davanti

e credo bene che l'omino nero che le si presenterà davanti per portarla in

8-1-363: s'imaginerà ogni altra cosa che la 'ngiustizia di dio e s'umilierà sotto

, alla sua legge ed a quelli che stanno in luogo di dio, se non

nera chioma e da una nera barba che ultiméunente teneva selvaggia. 14. solido

alcon, non ti rammenti / quel che superbo per ornata prora / veleggiava finora

: davvero l'arte non è qui che un fragile gréiffito, una timida smorfia

monte, i-viiiiii: fo com'agua che vien potente e larga: / conven

e larga: / conven per forza che si mostri e sparga. cavalca, 20-221

, 20-221: ebbe un vento potentissimo che 'l menò venti dì e venti notti

sole v'era sì caldo e sì potente che, quémdo vernano ad alcun fiume o

. romoli, 189: del zuccétro che avémzerà ai piatti ne ungerete i bericocoli con

voltélrgli due volte il dì o più secondo che il sole sarà potente. imperato,

fuoco soave consuma men di éirgento di quel che il fuoco potente mosso défi continuo soffio

sole felice. / i bucati éutetrati che infestoném di biémeo la collina. / i

la collina. / i rami capovolti che squilléuio sulle siepi. fracchia, 371:

loro catene, il gracidéir di grosse rane che fanno le loro ruote dentate, il

ruote dentate, il soffio potente e sonoro che erutta défilé pance delle scialuppe a vapore

scialuppe a vapore. 16. che sviluppa una grande potenza (una macchina)

sig. favre... ritiene che il farli [i buoi] tirare per

più potente il moto del mobile incidente che il suo moto riflesso...,

suo moto riflesso..., érneora che nell'inprincipio dell'impeto di ciélscheduno di

scalda, ma tanto s'infuoca che accende il solfo e la céirta abbrucia.

ad élssalire degli spasimi colici così potenti che non potè trattenere suo malgrado le grida

, 10-33: essendo più potente la spesa che la borsél, vende le spoglie paterne

] ha potuto cavarne frutti così potenti che ben veramente può dirsi esser egli il primo

di spagna, perché comanda assolutamente ciò che gli piace. stampa periodica milanese,

acuto, pungente e piccante sapore, che mordica la lingua e scalda con meraviglia

, 1-39: eleggersi quella [gomma] che è ragiosa, leggiera e di odore

v. j: 'séipore forte'vale che tira all'acido o all'acre; 'sapore

voce, il tono). -anche: che produce un suono forte (uno strumento

infermità oppressato talmente da uno potentissimo sfinimento che stette per éfiquémte ore riputato défi circostanti

vini e potenti, élspettò il figliuolo che a casa toméisse. girolamo soranzo, lii-10-73

giorni, più e meno, secondo che sia quel vino potente. g. f

di spagna potentissimo e tanto lo fa passare che resta un'acqua purissima. vita di

storiella raccontata. 22. matem. che è di particolare efficacia (una teoria

. -anche: in logica matematica, che comprende almeno una formalizzazione aritmetica (nell'

vol. XIII Pag.1103 - Da POTENTILLA a POTENZA (40 risultati)

4-i-1001: il fulmine trisulco di giove, che solca, fende potentemente. borgese,

ad essi e vedendo questi tanto potentemente salire che non parea che camminasseno ma che volasseno

questi tanto potentemente salire che non parea che camminasseno ma che volasseno, maravigliandosi disse

salire che non parea che camminasseno ma che volasseno, maravigliandosi disse.

cose di quello regno, sendo certissimo che el turco viene di presente potentissimamente da

tutto ad oggetto di distruggere due potenze che potevano dar qualche freno alla loro vasta

potentemente ordinare e reggere i fatti puote che colui che di fare provide e le

ordinare e reggere i fatti puote che colui che di fare provide e le provvedute cose

commercio delle nazioni. -in maniera che manifesta l'onnipotenza divina. leggenda aurea

leggenda aurea volgar., 465: diciamo che [gesù cristo] risucitoe potentemente,

gesù cristo] risucitoe potentemente, però che per propria vertude risucitò. savonarola,

i prelati e senza dubbio molto maggiore che sopra i sudditi. guazzo, 1-137

sudditi. guazzo, 1-137: quel signore che adempirà così fatti ricordi potrà dir degnamente

come per lo contrario si può promettere che, non gli avvenendo altra sciagura in vita

morte la verità di quel detto, che i potenti saranno potentemente tormentati.

un ben lodare: canto di cicala che crepa. mazzini, 83-224: l'opposizione

da tutta la parentela di torino, che propendeva per le mode francesi, essa [

l'han voluto; o per lo meno che l'hanno aiutato potentemente a divenirlo.

... risoluta di seppellirsi piuttosto che cedere. comisso, iv-186: isolda,

segneri, iii-1-210: questa malagevolezza, che pruovasi in curar l'ira ed in

, 1-88: non ho mai provato pensiero che astragga l'animo così potentemente da tutte

: inconsapevolmente, ricorreva allo stesso accorgimento che aveva adottato coi denari e coi libri

. redi, 16-iv-66: dicono alcuni che una dramma della sua scorza o guscio

guscio provoca potentemente il sudore a coloro che hanno il mal franzese.

. massaia, x-170: le persone che si recano in quei luoghi da paesi

, 104: avanzò un cavallo normanno che trascinava un carro basso e pesante,

.. con li matrimoni, oggetto che seppero che stava potentemente a cuore nell'

con li matrimoni, oggetto che seppero che stava potentemente a cuore nell'animo dell'

. tarchetti, 6-i-611: tutti coloro che hanno sentito potentemente si sono arrovellati contro

questa nuova assemblea, sono grandi fatti che ristabiliscono davanti al governò italiano, davanti

, vi-1-334: un altro celebre scrittore, che quando ha ragione ha ragione potentemente,

dell'autenticità del dipinto o della firma che vi era sopra; ma pensandoci meglio

era sopra; ma pensandoci meglio trovai che invece la confermava potentemente.

dai componimenti e dalle note mie, che molte e severe farei ai componimenti, chi

135: con lo stile scabro ed efficace che è proprio di lui, il crispi

lo spettacolo trionfale di una flotta vittoriosa che, la capitana in testa, rientra

quali [consiglieri regi], considerando che, insino che i viniziani non erano esclusi

regi], considerando che, insino che i viniziani non erano esclusi totalmente di

talora arbustive, della famiglia rosacee, che comprende oltre 300 specie delle regioni temperate

nelle fattezze sue all'agrimonia quella pianta che molti chiamano potentilla, quantunque produca ella