che con queste persicate sì dolci me l'ha
monti, i-259: saran due mesi che io ringraziai per lettera la sig.
sig. a giacometti per le persicate che mi ha favorite. d'annunzio,
marmo bianco con venature e chiazze rosso-violacee che si trova nella versilia e nel massese
. tose. bevanda moderata- mente alcolica che si ricava dalla fermentazione delle pesche.
-che, ant. -ce). che è proprio, che si riferisce alla
. -ce). che è proprio, che si riferisce alla persia, al suo
; persiano. -anche: che vive o abita in persia; originario
6-29: la sicilia fu la prima che diede pacate, essendo esso trovato nel fiume
petto in greco orgoglio, allora / che i persici timori e la vergogna / svelò
.): sezione dell'oceano indiano che corrisponde all'omonimo golfo, caratterizzato dalla
; la terza è detta petrea, che continua con li continuati monti del mare
alamanni, 5-1-634: veggia il dolce arbuscel che bacco adombra, /...
, il cariatico, l'attico, che, in vece d'ordini, si possono
una rama / di persico fiorita, che in un poco / se'tanto bella e
duca tre pozelle fa trovare, / che so'piò belle che perseco fiorito.
fa trovare, / che so'piò belle che perseco fiorito. trattato di falconeria volgar
caricò de'sua in modo tale che 'l peso di detti frutti lo tirò
. bandello, ii-845: l'amandolo che spiega primo i fiori, / il persico
, 1-75: di persici dice avicena che freschi suono fazilmente putrescibile, ma tengono
vel di glandule di persichi (ma che il frutto sia ben maturo).
, 3-126: mi gettò un persico che aveva in mano. augustini, iii-197
un persico egli fu tra brine involto / che diè il frigio pastore a citerea.
. pareva andasse a caccia piuttosto di persici che di selvaggina. slataper, 2-281:
noce'è 3 3 uello che... si fa artifìziosamente, adulterando
manoello in breve sdruccio / de l'uom che innesta 'l persico nel torso.
o, più precisamente di quella mandorla che si trova nell'interno del nocciolo della
interno del nocciolo della pesca, e che, se non sbaglio, è dato dall'
dato dall''acido persico', dato che il nome latino della pianta del pesco è
della famiglia percoidi (perca fluviatilis) che può raggiungere anche i 40 cm di
teleosteo perciforme (micropterus salmonoides), che può raggiungere i quattro chili di peso ed
nessuno di voi è così poco naturalista che non abbia gustato o non sia disposto
pesce rossiccio e spinoso, assai furbo che, aggredito dal luccio...
delicatissime, le quali, non altramente aprendosi che a seconda di quell'umor che vi
aprendosi che a seconda di quell'umor che vi ricorre, ne vengano ad impedire
essi chiudono, vengono a far sì che la povera vena abbondevolmente risponda. gigli,
-nella locuz. congiuntiva persiffattomodo che: in maniera che, così che,
. congiuntiva persiffattomodo che: in maniera che, così che, (con valore consecutivo
che: in maniera che, così che, (con valore consecutivo).
fare la mattina seguente in questo modo, che la notte seguente sia molte volte assaltato
in diverse partì sì e per siffatto modo che in quella notte lo campo de'fiorentini
farò stirpare questo vizio per siffatto modo che non se ne trovarà niuno.
quando (regge una prop. temporale che indica un rapporto di anteriorità rispetto alla
, ii-1115: persino qui è una piova che, per essere direttamente contraria a quell'
. congiuntive persino a quanto, persino che introduce una prop. temporale. bibbia
perdono; / ma io non so di che né di che fallo, / servo
io non so di che né di che fallo, / servo te so'e vasallo
... / pietà ti stringa, che ti fé passibile / colonna e guida
. calvino, 8-71: un vuoto che era tutto il possibile, tutto l'altrove
possibile, il complemento di quel tutto che era per me il tutto.
per me il tutto. -ciò che è fattibile o praticabile. loredano,
i-559: solo dai campi apprendi quella che camillo cavour chiamava la filosofia del
chiamava la filosofia del possibile: che cioè è inutile affaticarsi e sciuparsi a
, 6-244: tutto il corpo diventa lingua che esprime un mondo interiore ben definito e
definito e tagliato fra gli infiniti possibili che la libertà crea. -in senso
. -in senso concreto: cosa che può sussistere, fatto che può verificarsi
: cosa che può sussistere, fatto che può verificarsi (per lo più al plur
poesia si debbe piutosto eleggere uno impossibile che sia creduto che un possibile che non
piutosto eleggere uno impossibile che sia creduto che un possibile che non si possa far
uno impossibile che sia creduto che un possibile che non si possa far credere. patrizi
e l'odissea'più impossibili hanno peraventura che non hanno possibili: tante discese di
si trova commista e immedesimata a ciò che la immaginazione umana suole creare e che
che la immaginazione umana suole creare e che non esiste che nell'incircoscritto circolo de'
umana suole creare e che non esiste che nell'incircoscritto circolo de'possibili.
, affogato da una folla di possibili che mi si presentavano per spiegarlo ed incerto
varietà dei casi è molto più improbabile che segua precisamente quello a cui tu miri
quello a cui tu miri invariabilmente, che gl'infiniti altri possibili. -ambito
altri possibili. -ambito di ciò che può essere o avvenire. tommaseo,
. 8. filos. ciò che dal punto di vista logico non implica
(possibile logico o assoluto); ciò che dal punto di vista ontologico è potenziale
ogni posibile se dè concedere; possibile è che tu sie in roma; dunque tu
, dalla potenza si prende, sì che possibile è quello che ha potenza ad
si prende, sì che possibile è quello che ha potenza ad essere, impossibile è
potenza ad essere, impossibile è quello che non ha potenza ad essere. galluppi
possibile, secondo kant, è ciò che può effettuarsi nella esperienza. la sola assenza
, secondo kant, ma si richiede che il concetto possa effettuarsi nell'esperienza.
dell'essere virtuale ed altro non esprime che la sua stessa virtualità; e così per
essere possibile s'intende 'l'essere interminato che ha la suscettività di ricevere i termini'
, 937: una delle religioni intellettuali, che potrebbesi dire del razionalismo, afferma che
che potrebbesi dire del razionalismo, afferma che la distinzione tra la teoria e la
, non ci dovrebbero essere, e che occorre lavorare perché spariscano. gentile,
, scevro di quella realizzazione di sé che è pure l'esclusione del suo contrario
bruno, 3-695: non è possibile che un principato sia donato a tutti;
donato a tutti; non è possibile che tutti abbiano una sorte; ma è
questo possibile seguita il necessario, cioè che de tutti bisogna che riesca uno.
necessario, cioè che de tutti bisogna che riesca uno. -al plur.
ogni estensione. gioberti, 1-v-50: che mai sono le essenze razionali, se
le idee divine, i possibili eterni, che in quanto sono pensabili, si contengono
. bambagiuoli, 37: a ciò che s'ode non si vuol dar fede,
al possibile, e forsi più che cosa che si vegga oggi dì de'
al possibile, e forsi più che cosa che si vegga oggi dì de'moderni.
peli, ed era fessa sì bene che non ci si conosceva il fesso: non
, e restarono molto sodisfatti dell'esercito che mandato aveva sua santità, lodando al
. croce, iii-32-382: d consiglio supporrebbe che essi fossero capaci di aerare con una
: fece egli differenti fumate, con che pose i compagni in nuova apprensione che
che pose i compagni in nuova apprensione che, attenti al pericolo altrui, senza dimenticarsi
da presso. verga, 8-351: che vuoi mia cara? io ho fatto
ad alleanze diverse per conseguire le finalità che si ritengono positive per lo stato (
con gli occhi stessi deu'awersario le cose che dianzi l'avevano sdegnato.
. - *). polit. che, pur non mettendo in discussione la propria
operaio francese). -in senso generico: che mantiene un atteggiamento politico alieno da
ad alleanze diverse per conseguire finalità immediate che si ritengono opportune e positive (o
fanzini, iv-533: 'possibilista': persona che militando nei partiti così detti extralegali,
b. croce, iii-27-318: socialisti che si denominarono 'possibilisti'(allemane e
altre regioni del meridione, dove ciò che la salva, è proprio la sua corruzione
determinista, si foggia su quello di coloro che lo nutrono, cioè comprano i suoi
possibilista e spregiudicata. 3. che considera concretamente e positivamente la realtà,
calvino, 13-79: sia gli uni che gli altri sono cauti, riflessivi,
gogh alle pareti. 4. che nel proprio sistema metafisico attribuisce una funzione
filosofo, e gli daremo quel qualunque che più gli quadra, di entista,
quale è ammissibile, concepibile, prevedibile che qualcosa possa essere o avvenire, secondo
negli atti e nel canto di colui che recita; e la possibilità del commettergli
. caro, 5-153: se è possibile che un uomo sia fatto sano, sarà
uomo sia fatto sano, sarà anco possibile che si sia ammalato, perché una medesima
una medesima possibilità è d'un contrario che de l'altro, in quanto sono contrari
corre per l'appunto la stessa differenza che passa tra la possibilità ideale d'una
aspetto di renzo divenne così minaccioso, che don abbondio non potè più nemmen supporre
12-46: egli si contenta per ora che non sia rigettata la sua fantasia come
assurda; si contenta d'una possibilità che gli pare probabilità. imbriani, 1-208:
volte nei loro trasporti s'erano giurati che nulla riuscirebbe a dividerli ed allontanarli.
se ormai accettavano d'esserlo, era segno che la lugubre possibilità... era
possibilità insegna a comporre se non quello che l'uomo può conseguire, senza confusione
possono schizzare e paiono tutto il mondo, che poi, riducendosi all'operare, non
disordine. tommaseo, 15-95: quella possibilità che da aristotele s'intendeva non è altro
da aristotele s'intendeva non è altro che il soccorso di tutte le circostanze da
orecchio la speranza de la vendetta, che la consola alquanto e l'affrena, con
: la vera e perfetta contrizione conviene che sia accompagnata con proponimento di fare la confessione
, perché in politica l'unica vertenza che può esistere fra gente come noi siamo
gente come noi siamo non può posar che sulla questione di fatto, di
. b. croce, ii-6-130: che cosa c'è di più naturale e di
naturale e di più incoercibile se non che l'uomo nel suo vivere ed operare si
assorse enumerando in ordine logico le possibilità che gli si presentavano per risolvere 'il problema
pascoli, ii-185: ammettiamo la possibilità che dante... dopo il 70
70 canto avendo cambiato sistema trascurasse nientemeno che i peccati capitali più gravi, l'invidia
come quando s'awede benissimo del turbamento che le sue grazie suscitano in un uomo
2. filos. condizione di ciò che dal punto di vista logico non implica
logica o assoluta) o di ciò che dal punto di vista ontologico è potenziale
voi vi fate a credere, e bisognerebbe che io vi dichiarassi le possibilità o potenze
della possibilità di un ente, conviene che consideriamo che questa è una potenzialità che
di un ente, conviene che consideriamo che questa è una potenzialità che si distingue da
che consideriamo che questa è una potenzialità che si distingue da ogni altra, perché
dell'essere esprimendo 'che può essere', che non può fare o esser fatto,
può fare o esser fatto, non che può patire, non che può dare od
fatto, non che può patire, non che può dare od esser dato, non
può dare od esser dato, non che può ricevere od esser ricevuto. idem,
somma e assoluta, cioè iddio stesso che contiene nella sua essenza la possibilità della
universalità e astrattezza, si può dire che esso sia necessario? si può dedurre
spaventa, 1-120: noi non abbiamo altro che la semplice potenza infinita di conoscere.
fra giordano, 7-151: dicono i savi che tutte le cose sono o in atto
facoltà umana, disponibilità individuale di energie che rende atti a compiere un'azione.
d. bartoli, 1-1-30: ministeri che trascendono la possibilità dell'umana condizione.
condizione. leopardi, iii-1118: quello che ho potuto vederne mi è parso..
bianca e gialla il metaforico appetito sensitivo che ha per obbietto il male sensibile e che
che ha per obbietto il male sensibile e che si divide in irascibile e concupiscibile,
dai due colori di essa faccia; e che può chiamarsi la possa, quanto a
dire la possibilità di fare il male, che l'intelletto suggerisce e la volontà comanda
, la giovene... deliberò che questo suo piacere non li avesse esser
d'essermi convinto dell'impotenza mia, prima che un amico qual è vostra signoria avesse
signoria avesse ancora intrapreso nulla per me che mi togliesse la possibilità di troncar l'
uno sviluppo avvenire a questo spirito emancipatore che contrassegnò le conquiste della nuova scuola.
: al lavoro di tradurre, il compenso che non può mancare è il diletto.
, forse perché traducendo sfogo le possibilità che mi restano di scrittore in proprio.
diventa difficile spiegarmi, per la ragione che io stesso non ho ancora esaurito
svevo, 5-34: il treno futuro, che avrebbe trasportata un'umanità più evoluta,
potendo la sua possibilità sostener le spese che la sua ghiottomia richiedea...,
ma morditore e a usare con coloro che ricchi erano e di mangiar delle buone cose
. velluti, 33: gherardino, figliuolo che fu di piero predetto, fu ed
guicciardini, 2-2-197: leggesi di servio che pagò i debiti de'poveri del suo
suo proprio... e ordinò che le gravezze, che andavano prima così
.. e ordinò che le gravezze, che andavano prima così addosso al povero come
conforme alla possibilità ed al soldo, che non è uniforme, perché ne sono
, iii-278: milano e l'altre terre che si erano aderite a'franzesi mandomo a
di maggiore o minore spazio, secondo che alla dignità del luogo e possibilità del
possibilità). disus. fare sì che qualcosa possa essere o avvenire.
possibilitare l'esplicamento di questa nuova vita che noi sentivamo entro di noi. -rendere
io tacer del tutto e gli avversari che mi rimettono la penna in mano non l'
. possibilménte, aw. per quel che può essere o avvenire o
tumulti di londra quel ministeriale suo desiderio che tutti i governi siano possibilmente irresponsabili.
. pascoli, i-599: noi raccomandiamo che quella sorveglianza che il ministero esercita, non
i-599: noi raccomandiamo che quella sorveglianza che il ministero esercita, non senza buoni
d'un'isola, d'una terra possibilmente che non esista. moravia, 25-88:
ho deciso di mettere a frutto quello che avevo intuito per costringere gualtieri a fissarmi
. carducci, ii-3-208: gli studi che mi propongo di fare...
idee e per i vóti di quelli che le partecipano sarò eletto rappresentante della nazione
4. ant. per quel che riguarda la potenza (nel senso proprio
ha spicciato sì, possibilmente, / che, dentro stando, tempera saetta, /
poi insaetta / le mie vertù, sì che 'l martir m'aprenda. =
sono crucciati dalla libidine d'accrescere quelle cose che già ebbono, ma eziando dalla paura
i. frugoni, i-5-319: oh! che strano caso avvenne! / mascherata colà
possidenti del proprio, ma a compiangermi che io non possegga più nulla di proprio
possegga più nulla di proprio mio e che io abbia messo insieme una famiglia.
le medesime ragioni ci guidano a riconoscere che ciascuno d'essi popoli ha un naturai
altra cagione. 2. persona che possiede beni fondiari dai quali trae in
di bricherasio, 1-115: accordisi ancora che la legge e molto più le giuste cagioni
otto mila ricchi possidenti e duecentomila infelici che servono i vent'otto mila, che sono
che servono i vent'otto mila, che sono loro schiavi, che tollerano tutte
otto mila, che sono loro schiavi, che tollerano tutte le bassezze, umiliazioni e
aver suo dovrebbe andare alla comunità, che lo distribuisse a chi non ne ha,
, povero cane d'un possidente, che resta? pascoli, i-319: nelle
ci sono soltanto i piccoli possidenti, che godono in pace la mediocrità sufficiente del
dell'infame e merdoso ceto medio o borghesia che tu voglia dirlo, la quale s'
di eloquenza e di sedute all'osteria che non dieci contadini a furia di braccia
braccia e di sudore. -figur. che ha acquisito molte conoscenze. piovene,
nuova divisione, v'è alcuni capitalisti che comprano le porzioncelle dei possidentucci, i
coltivarle, e ne formano grosse possessioni, che godono per trenta anni. proverbi toscani
396: quanti piccoli possidentucci, piuttosto che mandare a male quei sessanta scudi della
, a ben più eccelso stato poteva aspirare che non a quella stentata condizione di moglie
, 1-xxxiii: roma non ebbe legge che moderasse la possidenza fino all'anno 379.
beccaria, ii-107: tre sarebbero gli estremi che si dovrebbero rigorosamente esigere verificati da chi
occulta, la quale, pari alle radici che sostengono ed alimentano l'albero, forma
assai fertile di biade e gelsi, malgrado che il fondo ne sia in gran parte
parte ghiaioso. ed i suoi abitanti, che arrivano a milleseicento, tranne alcune famiglie
, ii-184: la principessa pio, che è in gran collera col suo primogenito e
roma o nell'interno; ma credo che la maggior parte della sua possidenza (
. leoni, 450: come spiegare che un caffettiere possa senza alcuna possidenza (e
suddivisa; e pochi sono i coltivatori che possiedono più di due vacche. bocchelli,
tirare a parigi tutta la possidenza francese che far desertare dal bottegone o dal raccolto
2-354: il diritto non è attribuito che alla possidenza e la possidenza è ristretta
lamentare assai mi posso; / poi che tutto mio posso, / dov'e'valer
posta (con valore aggetti): che necessita di essere trapiantato, messo a
ma non nasce se non delle grosse e che sieno seminate cinque p>er posta. tanaglia
vettori, 126: mi maraviglio bene che egli preponesse questa posta all'altra.
: si doverebbe sempre dividere il postime che s'ha a fare, come che
postime che s'ha a fare, come che avendosi quest'anno sessanta piante o innesti
non riesce per troppa pioggia o freddo che sopravviene all'invernata, e riesce quella di
]: 'alberi da posta'si dicono quelli che, cresciuti in vivaio, si debbono
a viti scelte e a fruttami, che è la delizia di chi la vede,
, rivoltando nel tempo medesimo le cialde che radunerete. l'indomani di due o
, capovolgete a braccia la posta, che presto doventa bella e secca. giuliani
; se ne fa tanti mucchietti, che si domandano poste. p. petrocchi [
[plinio], 430: alcuni stimano che la buona posta e sementa degli agli
di gallina] e la quantità di esse che vi si pone. idem, 1-313
1-313: 'posta': quella quantità di semente che si pone in ima volta a schiudere
: approssimandosi la posta del sole, che già lo giorno annotava, per ciò
: 'posta', coll'o stretto, cioè che posta e pone ne'posti e
v'è loco / da seder, per che son tolte le poste / da quei
son tolte le poste / da quei che prima son venuti al gioco. m.
se al punto del gioco dovesser combattere, che montassero in galea e sedessero alle lor
luoco ad ogn'uno, intendendo però che le poste dei soldati siano compartite dagli
33-111: o anime crudeli, / tanto che data v'è l'ultima posta,
la mia riva ebbi tal posta / che solo il fiume mi facea distante, /
forza di mine: c'è i minatori che fanno delle mine a stampa (un
in forma d'uno scarpello), che si batte colla mazzuola in del mentre che
che si batte colla mazzuola in del mentre che si gira in mano. colla cucchiaia
tondezza più o meno secondo la posta che si vuol dare alla mina),
con tutto il corpo in due passeggieri che andavano a zonzo per quella via e
oggetto o la parte di un oggetto che poggia su un altro; spazio occupato
quando fu tratta del tempio detto, ma che egli fu posto sopra un'alta torre
c. bartoli, 1-63-13: fa'che le poste delle travi sieno ben spianate.
gran rami fronzuti, falle più illuminate che la parte inverso il centro dell'albero
di casa mi davano le loro regalie, che io le portassi a vendere, et
posta, e concorrevano a comprarle coloro che n'avevano bisogno. -spazio di terreno
boiardo, 3-184: nui abiamo intese che bemabeo capraro è per obtenire una posta
cavalli ancor meno ti caglia, / che poco gioveria ch'avesser poste, / dovendo
, 1-32: le poste de'buoi converrà che sien dieci piedi larghe o nove le
colonne di marmo, e le poste che paiono stanzini da ricevimenti. oriani,
, la posta del mio maremmano morello che cercava di mordermi quando gli passavo la
semplice'può significare... quella che è limitata da'battifianchi e può accogliere
un solo animale; 'posta doppia', quella che è limitata da'battifianchi ed è capace
allora farla più larga. -spazio che ciascuna cifra occupa nel formare un numero
c. bartoli, 7-4: ogni volta che nelle poste o luoghi de'mezzi mediante
non poter raccòrre cosa alcuna, bisogna che sotto corrispondentemente tu vi ponga un zero
, 2-321: ordena cum tua mogliere che una sera dia la posta al prete.
roba: « rimanergli la vita; facessene che volesse »; ed ella sempre no
ella impone a una sua fidata servente che guardi la camera. r. borghini
. borghini, 2-61: l'aiuto che io disidero da voi, il quale
di tormi di bocca alla morte, è che voi fingiate con rosmonda d'essere mutato
posta per iscritto in luogo opportuno sulla strada che si ha da tenere. magalotti,
ossa, di cui non è maraviglia che egli abbia fatte così buone raccolte, non
: questa sniffia qui del biglietto (che per altro è una buona figliuola)
a dresda a imperatori e re più vassalli che alleati; e quando alcuni fra essi
te e mi ha fatto non so che discorsi di una persona che ti avea data
non so che discorsi di una persona che ti avea data una posta. verdinois
vedo laggiù alcuni stormi di colombi selvatici che si son dati la posta nel seminato.
) (rezasco], 574: che li capitani predicti siano tenuti...
poste, al tempo del predicto remore che si suscitasse..., di richiedere
compagne. bandi lucchesi, 41: quelli che sono nel numero de'mille incontenente debbiano
de la città..., e che li altri tutti debbiano essere..
debbiano essere... alle poste che sono loro ordinate. 3.
suo gente fece andare il bando / che radoppiasson le guardie a'serragli / e che
che radoppiasson le guardie a'serragli / e che la notte ognun gisse guardando / per
notte ognun gisse guardando / per la città che nessuno si smagli / dalla sua posta
perché gli è tanto la ghiottoneria del predare che non può tenere que'vostri fanti alle
nemici e gli cacciarono via d'una trincierà che avevano fatta sopra i nostri bastioni.
: cercò saggiamente una posta dove assicurarsi che, attorniatolo, noi battessero da più
conte e li fece istruire di ciò che avevano a fare. leoni, 93:
parte e l'altra è sì grossa / che zascuno sta fermo a la soa posta
/ donando colpi di tanto vigore / che nessun può durare alla sua posta.
machiavelli, 1-vi-457: pertanto io giudico che non sia da differire lo armarsi,
sia da differire lo armarsi, né che sia da aspettare la resoluzione di francia
della fronte. crescenzio, 2-1-149: che sia assignato dal capitano, a ciascheduno
: item providdero, stanziarono et ordinarono che nullo capitano overo conostabile d'alcuna bandiera
in della decta sua bandiera, cioè quelli che fosse capitano o conostabile di venticinque cavalieri
'l nimico gittassi calcina in polvere e che la spesseza di quella di guastassi l'
bariletto d'acqua e grossi schizatoi, che dieno per forza l'uscita all'acqua
acqua per molti e piccoli basi, acciò che l'acqua, convertita in fumo,
altro effecto se non ad questo fine che non passassi almanco 20 ore che di così
fine che non passassi almanco 20 ore che di così le nuove non rinfrescassino.
abbondava di soldati e di capitani, messe che ebbe le poste in tutti i seni
là per l'isola, e massimamente quelle che stanziavano presso la sua punta settentrionale,
quirini d'un archibuggio da posta, che lo percosse in un fianco. dizionario
da posta': archibusone, grosso archibugio che si adopera nella difesa
cui il cacciatore attende la selvaggina sia che vi giunga spontaneamente sia che vi venga
selvaggina sia che vi giunga spontaneamente sia che vi venga incalzata dai battitori 0 dai
romor sorpresi, / similemente a colui che venire / sente 'l porco e la caccia
5-85: 1 cacciatori... che gli sono intomno [alla cerva] gli
cerva] gli dividerei in due parti che una l'assaltassi et intomno intomno la
scampando da quei primi, e pensassino che verisimilmente là potessi gittarsi. baldi,
posta, tanto le andarono appresso, che finalmente l'uccisero; e sventratatala, si
fanno schizzar la lepre dal covo, sentisse che sguattìo! una serra, che par
sentisse che sguattìo! una serra, che par che ti svenino. noi si sta
sguattìo! una serra, che par che ti svenino. noi si sta attenti
era la posta pei colombi selvatici. intanto che il massaio, sonando con la buccina
, lor dava di mano: / sì che in poche ore fur tutti montati,
, i-28: il valente giovine, che a buonora per essar meglio a tempo
stando alla posta,... più che mezzo il cotale prese in un tratto
e-ssonvi, per lo fermo, / a-ttal che non mi vai neuno schermo, /
, 1-iii-214: viveva più di notte che di giorno, spesso alla posta delle
. insieme delle attività e dell'impegno che devono essere profusi per il raggiungimento di
, 5-131: la posta all'arte direi che va fatta colle reti e colla pania
à una posta ove albergano i messi che passano e che vengono. tavola ritonda
posta ove albergano i messi che passano e che vengono. tavola ritonda, 1-213:
comandi al comachia o ad qualunque altro che presta costì cavalli ad corrieri o cavallari
costì cavalli ad corrieri o cavallari, che subito levino via le poste et ogni
cavalli da la posta, e per molto che s'affrettassimo era già serrata. corte
, 12: vi sono populi settentrionali che hanno talmente accomodate le poste per ogni
per ogni spazio di venticinque o trenta miglia che possono con questo modo e con cavalli
animo di ritrovar poi lucrezio per vedere per che verso pigli questo immattimento, facendo fra
33: rinfrescai i cavalli alla posta che è fuori della porta della città, dove
da quel libro, dai nomi dei personaggi che giuliana amava... nella scena
-con metonimia: tratto di strada che intercorre fra un cambio e l'altro
chi di notte cavalca el dì convien che posi: io corsi nove poste el dì
io trovato la strada sì spogliata di cavalli che con ti medesimi sono stato costretto correre
. bentivoglio, 5-ii-88: s'intende che l'ultimo giorno facesse più di venti
più di venti poste per il desiderio che aveva il principe di piemonte di giunger
: marfisa, ipalca e il postiglion che trotta / aveano fatta già la prima posta
vi-472: l'onorevole deputato robecchi diceva che la tassa era di 25 centesimi per
stazione di posta; ora egli è noto che tra l'una e l'altra di
o di imbucare); l'organizzazione che cura tale servizio. -anche: nei
, 140: l'altra lettera, che giaceva pur alla posta, era del signor
ii-400: scrivo un poscritto a dirti che alla posta / di firenze è un omaccio
posta / di firenze è un omaccio che del ghetto / pare uscito di poco a
libri, fogli, pezzi di carta stampata che la posta porta! stampa periodica milanese
aquila nera; ma non importa che tu sulla lettera, che mi scriverai subito
importa che tu sulla lettera, che mi scriverai subito, metta cenno
-mi spiega un po'come accade che a montecarlo ci sia il telegrafo
cappello in mano ad un signore che mi veniva incontro. tarchetti,
mia scrittati fino da ieri a sera e che non mi ricordai di mettere alla
alla posta. pascoli, 1-378: sicuro che la posta di castelvecchio diverrebbe preziosa
metonimia: la diligenza, la vettura, che svolgeva tale servizio. -in partic.
sanudo, xxii-200: 'item', scrive che le fuste fanno danni in quelli mari et
: filippo nostro è giunto qui oggi, che è venuto in poste da poggibonsi in
sat., 1-99: non vuol che laude sua da me composta / per opra
posta. castiglione, 3-i-1-706: dissi che vostra excellentìa mi mandava quello per le
successa la partita del signor duca, che quella mi avea spazzata una stafetta a
vi-77: l'ultimo amore suo, e che durò molti anni, fu in bartolomea
e gentile, era in modo impaniato che una vernata che lei stette in villa
, era in modo impaniato che una vernata che lei stette in villa, partiva dì
trovare, partendosene nondimeno a tale ora che la mattina, innanzi dì, fusse
nannini [ammiano], 141: d che essendo udito da tauro che era prefetto
: d che essendo udito da tauro che era prefetto pretoriano nella schiavonia, fuggendolo
tanto campeggio ebbe lettere dal papa, che a roma se ne tornasse in poste.
, usando nel viaggio tutta quella diligenza che ho potuto. sarpi, ii-221:
roma per far intender al papa quello che le buone ragioni di guerra portavano.
, credendo di trovarlo in lione, arrivò che di già era partito per ritornare in
. testi, 1-61: si crede che 'l signor cardinal barberino sia giunto a parigi
per viaggiare, cioè la diligenza; e che, risolvendomi io d'andare in posta
andare in posta, non ne avrà altro che un doloroso piacere. mazzini, 38-255
ogni giorno, appunto per la facilità che si ha di viaggiare, non solo mercé
suo camello o come / un baronetto che viaggia in posta! tarchetti, 6-ii-116
una di quelle vecchie carrozze da posta che si pigliano a nolo a salerno.
, il vecchio e rubizzo procaccia, che scherzava lì sulla porta con le allegre
bella e buona. -il corriere che svolgeva tale servizio. - anche:
... non potrà mai star che non venghi a veder questo trionfo della sua
questo trionfo della sua cara porzia, che tanto tempo ha pianta. -glien'avete ancor
dat'aviso? -ho spacciata la posta che gli va, e non sarà giorno
gli va, e non sarà giorno che mi penso che sarà un gran pezzo inanzi
e non sarà giorno che mi penso che sarà un gran pezzo inanzi. b.
ii-543: ieri le scrissi per la posta che spediva alla corte e mandai lettera di
qui giunta oggi, ha confermata la notizia che il nemico è stato forzato a ripassar
poi la posta portò la lettera di quella che essi chiamavano ancora 'la signorina'e ne
altro essere consegnata. -le persone che viaggiano con la diligenza. e.
trascuraggine di quei maledetti gabellieri di firenze che trattengono le poste. -ciascun invio
invio, recapito o ricevimento della corrispondenza che si verifica per lo più a giorni
, 1-iv-686: ho considerato il timore che dovrò necessariamente avere ogni giorno di posta
di posta, avendo perduta la sicurezza che le mie lettere non corrano il rischio
alfieri, xiv-2-8: è un gran tempo che non ho saputo delle sue nuove;
saputo delle sue nuove; e creda che mi rincresce ogni posta che non le
e creda che mi rincresce ogni posta che non le ho dato le mie. tarchetti
a rispondere a queste due ultime tue che ricevo ora colla posta delle 9, quante
in braccio la portò suso un lettuccio che in camera era, e con estrema gioia
far tante poste e correre a ventura che rinfrancarebbe i suoi danari. -per
danari. -per estens. imbarcazione che svolge analogo servizio. p.
. v.]: 'posta': barca che faccia il servizio postale. -a
. carducci, ii-3-229: mi compiaccio che tu abbia avuto dal chiarini 'a corso
dal chiarini 'a corso di posta'quel che io in tanti mesi non ho saputo
savissimo giobbe paragona il suo vivere, che pure fu presso a trecent'anni, ad
a trecent'anni, ad un corriere che va a posta sforzata. -giro di
. -giro di posta: il periodo che comprende il tempo necessario per ricevere una
l'insieme degli organi e degli uffici che provvedono a espletarli: si occupa del ritiro
perché l'era ben noto il poco genio che seco aveva il marito e piucché poteva
consiglio, se alle mie giustificazioni, che con la data de'31 gennaio prossimo
effettivamente come un sicuro mezzo di tanto bene che possiamo godere. foscolo, xiv-87:
, 591: le poste interrotte a segno che le lettere di lombardia e d'italia
giorno. carducci, ii-2-310: digli che negli esami per la posta quello a che
che negli esami per la posta quello a che più guardano è la geografia e l'
ferrovie, nelle poste e nei telegrafi, che sono imprese collettivizzate, di tutti,
oppresso da questo 'tutti', entità astratta, che si immagina nemica. slataper, 2-196
2-196: cara elody, mi secca che la mia cartolina sia giunta troppo tardi:
: a grignano la posta fa quello che vuole. sbarbaro, 1-60: ricordo un
ad un furgone delle regie poste. a che servivano i paraocchi a quella bestia cui
? savinio, 22-186: ci dissero che aveva un impiego alla posta di teramo,
. leopardi, 20: io credo che nessuna di noi debba lagnarsi dell'altra,
ma solo della infedeltà della posta, che ora ritarda ed ora smarrisce. mazzini
perché si divertano, non a leggere, che ciò s'intende, ma a trattenere
delle poste o di posta: persona che dirigeva una stazione per il cambio dei
: nei tempi moderni, la persona che dirige un ufficio postale (e attualmente
fare parte a vostra eccellenzia di quello che si intendarà da noi altri omeni campoflorali.
cavalli, ed aveva quattro mastri della posta che li servirono di postiglione, i quali
al louvre sonarono sempre i loro comi sì che tutto il popolo corse in folla.
quelle delle nuove conquiste, si pretende che, tra i porti di lettere ed altri
interrotto dah'arrivo del sergente di posta che ci recava un fascio di lettere.
in giappone] è portata da pedoni che vanno a due a due sempre correndo
si sentivano accomunati come due poveri vergognosi che s'imbattano davanti allo stesso uscio,
con viso impassibile, e il segretario che gli tendeva una busta timbrata non sapeva
essere difficile rassicurarti chiaramente se le lettere che dirigi a me entrano veramente nella buca
per la prima volta, nel 1889, che istituì, fra l'altro, l'
stampa periodica milanese, i-98: gradirei che col mezzo della piccola posta faceste pervenire
posta'd'uno di quei variopinti settimanali che penetrano in tutte le case.
posta aerea un piccolo racconto squisitamente femminile che apparirà contemporaneamente in venticinque 'magazines'americani.
di guerra presso le forze armate, che provvede all'accettazione e al recapito della
a domicilio... il libro che gli occorre in quel momento.
piccoli pacchi mercé l'opera della forza che ha l'aria compressa o rarefatta. si
. bernardino da siena, v-261: che ti vale piangere i tuoi peccati non tirando
buone leggi, voi vi farete tanti nimici che non la potrete poi spegnere a vostra
piantar carote or ha più spaccio / che qualsivoglia donna e bella e brava.
... la condotta de'miei, che, spinti dal disio virtuoso di splendidezza
di libbra: pietre di questa fatta, che venivan giù come la grandine. [
di libbra: pietre di questa posta, che venivano giù come gragnuola]. faldella
farmi] a stare in giardino più che può, e ad ogni mattinata, in
per un georgofilo della sua posta il pensare che dovrà presto recarsi a montecitorio a dirigere
. idem, 1-3-83: si vedeva che quel torace... durava fatica
per dirla con un termine milanese, che la lingua toscana dovrebbe ricevere poiché non
toscana dovrebbe ricevere poiché non è altro che una applicazione speciale e analoga d'un
dar [la roba] per quello che mi costa. p. petrocchi [s
uomo dell'arte de la lana, che debbia se ri vare tutti i panni che
che debbia se ri vare tutti i panni che si portano a le gualchiere per tutto
: scrivete com'io vi dichiaro memoria che nel tal libro a foglio cotanto è
libro a foglio cotanto è una posta che tale di tale debba dare cotanti
la qual posta si debba abbattere, però che è pagata e non debba dar niente
fiorini 50 mila... e che non possano porre più di fiorini 300
]: si dichiara... che qualunque legati sotto una medesima posta,
..., pagasse la rata sua che gli toccasse..., resti
quantità d'accatto ch'egli pareva a lui che a detta posta si convenisse. leggi
alienati o se egli possedessi altri beni che non sieno descritti alla sua posta.
. pagnini, i-16: si prowidde che si deputasse... savie persone tra
.. savie persone tra i suoi abitanti che facessero alle poste descritte nell'antecedente distribuzione
poste descritte nell'antecedente distribuzione quei ribassi che alla coscienza loro fossero parsi più giusti
. varchi, 18-2-80: le poste che hanno decima sono dalle dieci alle dodicimila
, 18-2-81: racconta il soprannominato benedetto che settantasette poste di cittadini, cioè settantasette
, 462: bartolini di porta travallii e che. llo decti pilliuc <; i
della posta de'fiorini, della posta che si fece di genaio e di febraio proximo
siena, 170: statuimo et ordinamo che sieno tenuti li signori nuovi e 'l camarlengo
e vecchie e condennagioni e ogne denaio che dovesse tornare al comune dell'arte.
a porre a quelli del reggimento più che all'usato, a ragione di cinque soldi
v borghini, 6-iii-246: condussero quel che toccava loro, che erano delle poste
6-iii-246: condussero quel che toccava loro, che erano delle poste più grosse, in
, o per vergogna o di buon talento che 'l facessero, prontamente la rata loro
: sia ordenado a tutti li offici che receve denari..., per cadauna
denari..., per cadauna posta che i receve..., tolgia
quietanze,... conoscerà le poste che si faranno de'nostri danari tanto in
vedrà e farà verificare ed affermare conti che li saranno indirizzati. v borghini, 6-iii-246
carrate. moneti, 334: conoscendo emetico che con tara / di pierone tarato esser
tarato esser poteva / il conto fatto e che molto ben chiara / la regola del
pasto gli metteva, / disse: che? mi vuoi far, can rinnegato,
-posta fogna, infognita o vana: quella che non veniva pagata dal debitore.
della decima, le quali egli giudicasse che fogne non fossero, cioè vane e
quantità d'accatto ch'egli pareva a lui che a detta posta si convenisse. provvisioni
] con addurre il segretario quelle ragioni che sono atte a persuadere a concorrere nella
-per certo elli è del buono. che vuoi della libra? -rispuose zazzara: -
sei poste, ma non di quelle che sono a mio modo: non ne ho
: le poste si leghino in modo che nessuno possa fuggire. meliini, 1-93
cioè delle due parti dell'uscio con che la si serrava, era finta di bronzo
]: feltri, la posta, che sono dozzine sei. 22.
/ una sol posta, / e qua che non li costa, / magnar anno
civili, denominazione di determinati elementi costruttivi che vengono usati come riferimento e guida dell'
gioc. somma di denaro o altro valore che si arrischia in un gioco e che
che si arrischia in un gioco e che viene attribuito al vincitore o, anche
attribuito al vincitore o, anche, che si pone come pegno in una scommessa
s'i'piango, fo come colui / che perdendo si duol l'ultima posta,
una mazzuola in mano, a modo che una bacchetta da podestà e forse due braccia
si era il giuoco della gherminella, che tenendo la mazzuola tra le due mani e
e passando uno grossolano dicea: « che l'è dentro, che l'è di
dicea: « che l'è dentro, che l'è di fuori? »,
e io il mio poco senno, che perde'per fare poste di 300 fiorini o
vostro, / sino alle casse, non che i confortini. ariosto, 1-iv-304:
ariosto, 1-iv-304: questa causa amorosa, che si litiga / tra me e oleandro
prestatori la impiastra con dire a colui che non ne ha mai vinto posta: da
rinforzando le poste più o meno secondo che si trovano più o men grosso in
. casotti, i-i-m: il dottor, che si vede tartassato, / raddoppia col
il giuocatore preoccupato dal pensiero di vincite, che l'intensa brama gli fa parere come
. capuana, 1-ii-150: il capitano che teneva banco, vista la grossa puntata,
opposto lungo una piccola viottola fatta a spirale che la conduce verso il centro della roulette
scrivano in un botteghino del lotto e che si metteva in tasca, dice, le
tasca, dice, le poste dei gonzi che andavano a giocare? io non ci
-il terzo? -e il papa. -a che giuoco? -a primiera. / -che
. -in partic.: la paga che veniva corrisposta ai soldati e ai comandanti
aretino, 20-104: per un gran maestro che ti venga in casa donandoti una buona
una buona posta, ce ne son venti che ti pagano di promesse. g.
sono i 2 / 3 di quello che sono debitori di fiorentini. g. f
. malatesti, 74: di quel che a te darò non vo'quattrini / e
vo'quattrini / e tu a quel che a me dài non por la posta.
gradi cessavano, ma non vi erano che cittadini; i consoli davano a'militi
hanno fatta fallita due o tre poste che mi tenevano a bocca dolce. -richiesta
, 3-10 (1-iv-337): rustico, che di radici d'erba e d'acqua
ser giovanni, 3-83: ti comando che tu i lasci venire in camera per dì
per questo io no 'l concedo / che gli apro, chiudo e ab aglio a
i'ero in grande errore, / po'che le poste altrui son per me sconte
posta, / questa, cor mio, che tu tirata hai in pari, /
esser santa e ruffiana insieme. -ciò che si è disposti a rischiare e a perdere
storia di stefano, 6-5: quel gioveneto che pur giorno uno / potese meco,
per fornirne perugia; e, quello che più importava, non si fidavano interamente della
. guerrazzi, n-ii-43: la posta che si metteva in avventura non era uguale da
in giuoco alcune di quelle grandi poste che fanno e faranno sempre tremare il cuore
monelli, i-13: gelo improvviso, cuore che si smaglia. la prima fucilata di
prima fucilata di guerra: l'avvertimento che la macchina è in moto e ti
, parlavi facile d'eroismi e di sacrifici che non conoscevi. piovene, 15-28:
séte, / scoppieran fuori el mal che dentro avete. machiavelli, 184:
mura, alla quale non restava altro refugio che esso e lo esercito suo. conoscendo
, 4-41: non sempre si attende quel che in simili casi stremi e duri partiti
terra a cui saldamente attaccarsi. la letteratura che potremmo chiamare crociana si era giocata la
, disegno. -con metonimia: ciò che si desidera, ciò a cui si
poste e nel esplicare li consigli di coloro che hanno amministrato la guerra. bemi,
linguaggio sportivo, l'insieme dei punti che vengono assegnati dopo ciascun incontro o partita
-anche: ciascuno dei grani più grossi che nella corona del rosario indica la conclusione
... i conti grossi più che nocciuole. pananti, i-5-1: quel ch'
; e un quarto, ora, da che giacomino è partito. deledda, 1-62
di giotto e del cupolone: « ricòrdati che sei la vedova di schròder ».
all'altra posta ove si sorge prima che l'acqua daga volta. crescenzio, 2-1-37
altri due capi, detti di posta, che servono a dar volta in terra a
galea si trova in porto, che dicon alla posta. pantera, 1-119:
pescespada, ciascuno dei gruppi di pescatori che esercitano tale pesca. dizionario di marina
'posta dei pescatori': raggruppamento di pescatori che si reca eventualmente nelle stazioni di pesca
pesce spada in un determinato periodo e che delle volte si compone di due barche o
cavallo, a cui viene attaccata un'esca che viene gettata da terra. dizionario
reti in un determinato punto e aspettando che il pesce vi resti impigliato. 28
altri strumenti simili, sorta di rigata che veniva tracciata sul manico per rappresentare il
i-pref.: resta ora il dire che le legature nella parte del basso in
una nota di posta, per indicare che questa viene attaccata senza farla precedere da
attaccata senza farla precedere da un'altra che la prepari). tommaseo [s
vale attaccarla senza farle precedere altra nota che la prepari o la renda facile ad
quantità di fogli, usciti dalla pressa che il levatore costituisce togliendo i feltri interposti
del mio sangue pianga / la colpa che là giù cotanto costa. francesco di
o mio diletto vento, / se non che tu le porti a salvamento.
se il farnetico gli cresce, ordina che di notte venga drento e nascondalo nel
camerino de la fante, dove fa'che stia sempre la predella da fare i
; e a posta mangia la sera cose che ti movino il ventre o finge doglie
carletti, 253: non avemmo mai altro che un poco di riso cotto con acqua
con acqua, la più attroce e fragida che immaginar si possa, né credo a
gente (io faccio sconcordanze a posta) che... non credono, o
non credono, o meglio non vogliono che altri creda, che si abbia ingegno
meglio non vogliono che altri creda, che si abbia ingegno e si sappia tener
non portava mai busto e lasciava a posta che nella danza, talvolta, si scomponessero
de la vaghezza del volto; di che gige adirato, mosse guerra a'suoi paesani
159: si dubitava e credeva certo che quanto era stato fatto intorno alla prigione del
ho presentito, / signor orazio, che voi siete stato / a posta per vedermi
fagiuoli, vili-16: quello stil, che bisognava poi / adeguato al soggetto, cioè
, 841: io tengo per fermo che anche le lucertole e i moscherini si
le lucertole e i moscherini si credano che tutto il mondo sia fatto a posta per
luciano], iii-1-84: alcuno dirà che io ho sbagliato a posta per scrivere quest'
di esplorazione attraverso ricche tribù, ma che tranquillizzare 'quelle genti'per attirarle lungo
: - come sta il 'reuzzo'? che fa il 'reuzzo'? tozzi, vii-117:
quanto io sia venuto a posta, che mio marito sta ricercando una vecchia ricetta tanto
con un incarico unico e preciso; che ne ha le capacità; idoneo.
d'avorio grandissimi e bellissimi, subito che seppe ch'erano stati tolti in un tempio
se il tuo negozio principale non ricerca che tu te ne venga in persona,
e 'l prezzo furono tre mila scudi che la fabbrica gli distribuiva a ragione di cinquanta
prezzo tuttavia non era sufficiente a lui che manteneva continuamente uomini a posta alle sue
uomini a posta alle sue spese e che senza attendere ad altri impieghi si consumava
volontariamente da un fuoco di non so che vicini, mi vi era lasciato ire su
, 166: rispose il padre gioseppe che ogni azione umana richiedeva la ragione per
umana richiedeva la ragione per regola: che il subrogare la volontà in sua vece non
mio affare hai maneggiato in modo / che a bella posta mi posso impiccare. cesarotti
voce a bella posta per significare delle femmine che non hanno marito. pananti, i-162
rumoroso delle idee, quella nebbiosa fumosità che non dà né luce, né calore
114: così de'nostri adiverrebbe, imperò che, stando in alcuno de'predetti luoghi
avendo a stare a posta di navi che fussero alla spedizione, non sarebbero stangheggiati
. dominici, 1-168: non vedi che, a posta delle ricchezze, fama
se non quella [bolla] di colui che ne tolse una per cavar l'anima
fuggire dicendo: « a me basta che e'ne sia fuore; e non penso
sia fuore; e non penso mai che voi siate sì crudeli che voi vogliate rimettervelo
penso mai che voi siate sì crudeli che voi vogliate rimettervelo a posta d'un
. m. cecchi, 18-19: uh che crede ei poi fare il miseraccio?
? / se a posta di duo grossi che egli arebbe / speso, e'vi
. iacopone, 47-72: tu me par che dichi vero, sì bon zelo te
tacesse. giamboni, 10-33: so bene che ci vieni e vai a tua posta
96-13: ora a posta d'altrui conven che vada / l'anima che peccò sol
altrui conven che vada / l'anima che peccò sol una volta. boccaccio, 1-i-476
. leandreide, lxxviii-ii-338: i'credo che tu pensi alla tua puosta / vuoltarmi
uno principe savio fondarsi in su quello che è suo, non in su quello che
che è suo, non in su quello che è d'altri. aretino, 20-105
è come quella cosa / bizzarra, che bisogna star con lei, / che si
, che bisogna star con lei, / che si rizza a sua posta e leva
me mi diletto / più del suon che del canto. f. f. frugoni
a lor posta come i ranocchi, fin che crepassero come rospi. f. negri
dell'altro, tanto si trattennero sul porto che tornati trovarono quell'infelice non aver più
a vostra posta, egli è meglio che io veggia ridere voi per le bugie
io veggia ridere voi per le bugie che voi pianger me per la verità. firenzuola
gloria del mondo è sì vana e fallace che non si può avere a posta
8-6 (1-iv-708): mi disse che tu avevi quinci sù una giovi
quinci sù una giovi netta che tu tenevi a tua posta. storie pistoiesi
valcanti, 160: operò che i nostri signori, a posta de'
fiorentini, e preseno lo podestà, che v'era per li lucchesi, e missonvi
vi-256: né si pò imaginar la crudeltà che è quella de lo avere andare a
la suprema potestà del governo; basta che io fui assassinato a posta di un cittadino
o loda / meritar debba colei / che alla posta degli achei / taglia e cuce
una gran parte incantatrici e maliarde, che nel di fuori fanno le vergini e
: la signoria sua ha tante voglie che appena tutte gli possono essere cavate.
posta sua fin dal brasile, non che dalla spagna. papi, 2-1-209:
. possevini, 287: non è onesto che [un uomo onorato] ponga la
a posta fatta in tremisenne: / sì che quel s'ha da far faccisi presto
a posta fatta i loro scudi, acciò che a poco a poco andandogli a ricorre
mantello. -aspettare alla posta: attendere che altri prenda l'iniziativa.
non me ne parlò, ed io, che aspettava alla posta, non c'entrai
meglio vedesse da tirare l'aiuolo, sì che posta di lui non si potea avere
lui non si potea avere, come colui che sempre stava avvisato in queste faccende.
'verbiculum diaboli', la sedia di vettura che batte le poste per l'inferno e che
che batte le poste per l'inferno e che porta l'inferno nelle case private e
. cecchi, 17-122: e'mi pareva che il vecchio avesse tanto da fare a
vecchio avesse tanto da fare a casa che la tentazione della carne non gli avesse
grazzini, 2-318: direbbesi che l'ariosto non dovette mai correr la
colla lumacca, ancora mi do a credere che la perderebbe nel corso.
crispi, questa frottola spaventevole, cioè che fuori del parlamento egli intendesse spingere le
spingere le cose più oltre di quello che la grande maggioranza degli italiani vogliano.
. casoni, 3-3-422: per quello che ne so ancor io, le nozze
longiano, iv-152: sessanta due anni sono che corro la posta della vita e finendo
correrla mi è commandato di nuovo che a chiusi occhi corra la posta della
n. martelli, 19: con tutto che voi ne abbiate la sicurtà e i
non han fatto assai cicale, / che, volendo avanzarsi la fattura, / s'
. biondo, xlv-211: voi giudicarete che cosa è più onorevole: che l'uomo
giudicarete che cosa è più onorevole: che l'uomo da sua posta e la
vino] loro da lor posta col zebibo che vien da babilonia. chiabrera, 1-iv-155
saldo a niente, -disse alessandro, che in tutta quella sera aveva conservato il
cesari, i-446: « ed un che intese la parola tosca, / dirietro
noi gridò: tenete i piedi / voi che correte sì per l'aura fosca »
giovani a piede e senza arme, che garreggiano piacevolmente di far passare di posta
galileo, 3-1-179: si veggono quelli che giocano con palle di legno a chi più
o caccia. bisteghi, xcii-ii-335: che possa il giocatore al primo tiro passare
avversità del vedovatico aventi figliuoli, a fine che questi e quelle li mettan di posta
solea motteggiar nodomo talvolta contro a gemmario che ribattea sempre con vivezza pronto la palla di
scrittori insigni, ma si conosce di posta che appresero l'arte su i libri.
dinanzi al busto di grazian mollette, / che fu di posta per ispiritare, /
23-387: e'non occorreva né anche che di tutti i caratteri che si trovavano
occorreva né anche che di tutti i caratteri che si trovavano sparsi traile scritture, sia
mi fa veder in quest'istante / che per denar voi qui venite apposta.
condotto al peccato, che possa venir di sua posta nel carnovale
sono nondimeno gli arbori tutti selvatichi, che nascono da lor posta. -disdire la
berna trovò in su la sua cavalla che camminar la faceva per le poste.
giuliani, ii-242: son passati quelli che vanno alla lepre; almeno la chiappassero
lepre; almeno la chiappassero, è tanto che gli fanno la posta. bacchi della
della parola ancora il tal altro, che ripromise e mai non venne, il tenne
, 1036: ringrazia il tuo dio che ti ha dato queste due creature. se
star fuori di casa, coi nemici che ho in giro. so di quelli che
che ho in giro. so di quelli che mi farebbero la posta, ci rimetterei
aspetta di vederti. e un'ora che ti fa la posta in piazza.
bemari, 7-450: c'era una vecchia che mi faceva le poste ogni qualvolta uscivo
1-455: il ritratto di un ambasciadore che si ritira in poste, spiegando agli
in poste il solo pier francesco portinari che era stato per la lega ambasciatore in inghilterra
mandato in posta, a sua eccellenzia parendoci che la importanzia della cosa ricerchi così.
chi vuol mandare i cervelli per le poste che non saria a dismorbarsi di una buona
, xxv-1-176: io già non dico / che la fante non sia una buona robba
una buona robba, / ma basta che li parve essere ai ferri / con
. cecchi, 192: -i'so dir che tu m'hai fatto, / senza
podiani, 52: un non so che di romore m'è paruto sentir vicino,
penso, e penso il vero, / che il signor don chisciotte, mio padrone
acque perché vi restino ammagliati i pesci che vogliono pigliare. -mettere, porre
cani / alle poste ora a far che questa fiera / sbuchi, ché io
in poste per conto d'un trattato che io ordino in verucchio, acciò che sia
trattato che io ordino in verucchio, acciò che sia tagliata a pezzi la parte del
, 2-1-110: non crediate a costoro che predicano sì efficacemente la libertà...
516: gli fece intendere tutto quello che era passato con il cardinal farnese e
farnese e con il signor sforza, e che subito cavalcasse per le poste a quella
tassoni, 2-22: il baldi si scusò che non avea / ordine d'alterar la
d'alterar la sua proposta, / ma che l'istesso giorno egli volea / ritornare
giuglaris, 221: europa, europa, che, battuta da così straordinari flagelli,
gozzi, 1-560: so ben io che / l'amore bastonato se ne anderà per
: oramai sono passati diciotto giorni da che michele è ripartito per le poste, né
venezia per ritirarsi fra gli svizzeri. il che egli non fece poi, e credo
egli non fece poi, e credo che l'andasse per le poste a vienna.
a ciò piglia le poste il meglio che può. p. petrocchi [s.
s. v.]: critica che piglia le poste meglio che può.
: critica che piglia le poste meglio che può. -pigliare, prendere la
p. fortini, i-25: diteli che, se voi venire, che pigli la
: diteli che, se voi venire, che pigli la posta quando rafaello si parte
arselle e piglia posta ferma, compiuto che ha il suo pellegrinaggio. pisacane,
non può sfuggire alle ricerche del nemico che per l'abilità con cui governa le sue
casoni, 4-40: un giovane, che danzi con leggiadria, desta mille scintille
desta mille scintille nei petti di quelle donne che con attenzione lo mirano; quindi hanno
la posta, né finiscono la contesa che ben spesso amore come buon mediatore gli
parti giù posteriori / panfilo aggiusta meo che vende il tonno, / talché,
putiva, or chi s'accosta / sente che raddoppiata egli ha la posta.
, monti e coste, / sì che da lor non voglio esser lontano.
9-473: corse per un paio di funi che egli sapea a posta ed egli e
come poste fallite: restare senza sapere che cosa fare, guardandosi l'un l'altro
un poco di callo di ventre, che non mi piacque, perché mi puzzava di
arienti, 2-419: il mio parente, che stava in posta, subito, avendo
, 2-2-466: uno stuolo d'essi, che d'ora in ora aspettavano lo scacciamento
, stavano in posta del primo por che farebbono il piè fuor di casa per
al cammin nostro, le loro eccellenze, che ne facevano tenere la posta, vollero
sannazaro, iv-104: partenopeo, che tenea già la fionda in posta per
il sasso, volse la sua sorte che al lupo il quale con ogni sua forza
: e da una gran moltitudine di copie che ne furon fatte si può vedere che
che ne furon fatte si può vedere che nessuna dice altramente. ma io non
. ma io non sono tanto scrupoloso che non mi voglia contentare che si ritragga
tanto scrupoloso che non mi voglia contentare che si ritragga un'altra volta, massimamente
si ritragga un'altra volta, massimamente che vengo a tirar la posta doppia, anzi
da firenze [tommaseo]: delle poste che s'ingenerano nella gola dentro e di
la vera è apostema ne'pannicoli e polpastrelli che dividono il velamento grande dalle coste.
al cuore gli s'era rotta, che affogato l'avea. filippo degli agazzari,
e impeciarla e conficcarla, dando scusa che se l'era rotta una posta, e
rotta una posta, e però non volevano che si vedesse. macinghi strozzi, 1-136
vedesse. macinghi strozzi, 1-136: dicono che aveva una posta nel corpo; ma
posta nel corpo; ma pe'segni che ebbe, si tiene morissi di pistolenzia
oltre questo aveva una posta nell'orecchio, che continuamente gittava. 2.
: né ti sdegnare, o diva, che per l'addietro 10 t'abbia disprezzata
accelerazione fornita a un fascio elettronico dopo che questo ha oltrepassato il punto di deflessione
prodotta da punti caldi della camera, che innesca una combustione dopo la scintilla della
postaccursiano, agg. stor. dir. che si riferisce al tipo di indirizzo seguito
accursio (1185 c. -1263); che segue tale indirizzo (un giurista)
postaddominale, agg. zool. che si riferisce o che si colloca
zool. che si riferisce o che si colloca nel postaddome. = voce
postaro. postale, agg. che si riferisce all'organizzazione e al funzionamento
servizi di denaro con questo collegati; che riguarda i mezzi, i locali,
negli offici postali, temo, dissi, che quelle lettere siano andate tutte in mala
diavol desti una tua degli otto aprile, che ora mi giunge col marchio postale di
l'ordine del giorno del generale in capo che proibisce di fornire vetture di qualunque genere
di qualunque genere, tutti gli uffizia11 che viaggiano per missione ricevono preventivamente il danaro
de'suoi scritti, e attesi pazientemente che il cielo tornasse a concedermi quella consolazione
ferd. martini, 1-i-9: mi avverte che il servizio postale fra la colonia e
la colonia e l'italia va malissimo e che ha bisogno di molte e radicali riforme
ci si incontrò alla fermata dell'autobus che fa il servizio postale. e.
: essa sapeva... da che porta usciva a cert'orq mattutina l'ufficiale
stoffa in pezza, biancheria poi più che sufficiente per una sposa contadina. silone
universale: organizzazione intemazionale del servizio postale che ha il fine di permettere la più
un congresso e in una commissione esecutiva che ne assicurano la continuità operativa; dal
mandando a raccomandare a castelnuovo (figurati che comodità postali!), i 'canti'sino
una missiva] est la prova certa che da qualche tempo tu lo disconosci.
per vedere se giunge il vapore postale che si attende. fucini, 356:
cagliari', vapore postale della compagnia rubattino, che faceva il giro da genova per portolongone
, 6-1-143: quanti di quei giovani eleganti che alla sera entrarono nelle sale del palazzo
ii-270: mi dicono... che anche i grandi postali inglesi, in servizio
: il postale non parte da livorno che a mezzogiorno e mezzo. pancrazi,
spesso, non s'incrocia altra automobile che, a sera, l'opaco e traballante
, 4-31: le domeniche non erano / che blanda disperazione, stordimento / di campane
carrozze o da altri mezzi di trasporto che facevano servizio di posta; che faceva
di trasporto che facevano servizio di posta; che faceva parte dell'itinerario di questi mezzi
di bonifica, scorre la strada postale che pio vi fece costruire. cantù, 3-312
giù, talché non vi si andava che con sedioli a due ruote, esposti
a mano ritta per imboccare la postale che da udine mette in carinzia. pirandello
carinzia. pirandello, 8-101: lo vide che frustava alla disperata l'asinella. voleva
amministrazione ha trovato per lo meno singolare che nella città di tortoli non si sia
non si sia potuto rinvenire una persona che per 160 lire all'anno abbia voluto
consolato del mare, 23: robba che sarà trovata bagnata in nave o navilio
. m. casaregi, 2-24: che il padrone non sia tenuto...
, se la roba si bagna per acqua che faccia il piano della nave si dee
cioè fornito di legname proporzionato, e che il detto postarne sia più alto
. casotti, 1-303: fu ordinato che si postassero due bombardieri tra l'impruneta e
19: così si seppe tra l'altro che sulla collina di santa vittoria [i
giuocoforza rialzare talmente i pavimenti delle strade che quei piani terreni riusciranno alla giusta situazione
monte, lo trovò così ben ordinato che non stimò di stuzzicarlo in que'vantaggi
rispondevano li più periti e providi capitani che di postarsi in detta lingua di terra
certa distanza dalla porta, in modo però che nessuno potesse uscirne inosservato. correnti,
, 7 (114): siam fortunati che la casa è in fondo al paese.
di lavoro e di semente nelle colture che richiederebbero successivamente un diradamento come il mais
mattina, e quando l'indomani trovano che la guazza si è dissipata, le riaprono
(un periodo). -anche: che accade, che si verifica in un
periodo). -anche: che accade, che si verifica in un postarmistizio.
v.]: 'postarmistizio': il periodo che segue a un armistizio (specialmente riferito
codice visconteo-sforzesco, 486: 'item 'che ciascuno postero o altra persona che abbia
'che ciascuno postero o altra persona che abbia a condurre o fare condurre sale
bollettino de dicti incantatore e compagni inante che leva lo sale de gabella..
sale de gabella... 'item'che nessuna persona... possa né debbia
, è certamente rifiutato, né troverà postaro che gli dia il sale. dossi,
a diritto filo d'una batteria di cannoni che a ogni scarica portava via una fila
[le terre] da que'primi che per timore della divinità si listarono dal bestiale
uomini e donne in certe terre postati, che non più divagavano, dovette essere l'
. o scherz.). -anche: che accade, che si verifica o che
.). -anche: che accade, che si verifica o che opera in tale
che accade, che si verifica o che opera in tale periodo (e si oppone
guglielmotti, 680: 'postatóre': chi o che posta. = nome d'agente
guardature di traverso, certe postature sdegnose che non si possono descrivere. 2
(con particolare riferimento alle tendenze figurative che si presentano, a vario titolo,
dai neoarcadi, ma ciò non impediva che la usassero anche alessandrinidi, cacodannunziani;
periodo storico). - anche: che si colloca cronologicamente in tale periodo (
sono scomparsi i consentimenti pratici e ideali che animavano i combattenti nella crisi immediatamente postbellica
letteratura italiana sulla seconda guerra mondiale, che mi tocca da un altro punto di
nel 1945 e soppresso nel 1947, che promuoveva e coordinava l'assistenza a partigiani,
), °> anche, allo stile che ne derivò, alla fortuna incontrata.
il repertorio postbelliniano, escludendo quello 'verista'che richiede voci, diciamo così, viscerali
successivo all'impero bizantino. -anche: che si ispira, che si richiama all'
bizantino. -anche: che si ispira, che si richiama all'ideologia e alla prassi
(posbrachiale), agg. anat. che si riferisce alla faccia posteriore del braccio
del dispositivo di effusione di un turbogetto che permette la postcombustione. = voce
(plur. m. -ci). che ha superato il regime capitalistico di produzione
un sistema sociale, uno stato); che si caratterizza per tali cambiamenti dei sistemi
sistemi di produzione e per le conseguenze che essi comportano (un periodo).
. postcerebellare, agg. medie. che si riferisce, che si situa nella
. medie. che si riferisce, che si situa nella parte posteriore del cervelletto.
. postcerebrale, agg. medie. che si riferisce alla parte posteriore del cervello
. dal lat. post 'dopo'e da che * (v.).
(plur. m. -chi). che si riferisce alle manifestazioni letterarie e artistiche
r. longhi, 1-i-1-247: ciò che... preme di far rilevare è
; riflettete ai fremiti ondosi e interrogativi che animano la setosità di rubens, e
quelle di van dyck; e vedrete che qui soltanto, non v'è nulla di
non v'è nulla di 'barocco'che, strano a dirsi, non vuol poi
princìpi classicistici di imitazione. -anche: che accade, che è prodotto in tali
di imitazione. -anche: che accade, che è prodotto in tali periodi. -per
in tali periodi. -per estens.: che si riferisce a movimenti o allo sviluppo
allo sviluppo di idee posteriori a quelli che si sono posti come iniziali ed esemplari
medie. il complesso dei fenomeni che si manifestano dopo la formazione del coagulo
a poche ore dal rapporto sessuale, che serve ad accertare in una deficienza funzionale
la prima fase dell'internazionalizzazione di quello che sarebbe diventato il più lungo e sanguinoso
l'insieme dei disturbi di tipo nevrastenico che persistono dopo una commozione cerebrale.
sm. liturg. orazione della messa che il celebrante recita o canta dopo il
chiesa [lo scomunicato] ovvero in prima che 'l prete il vedesse già aveva cominciato
prete procedere nell'ufficio insieme con colui che 'l serve, sì e in tal
serve, sì e in tal modo che, finito il canone e preso il sagramento
canone e preso il sagramento, innanzi che si dica il postcomune, l'ammonisca ch'
successivo al concilio vaticano il -anche: che segue o si uniforma alle decisioni e
, di rottura col passato, ai tanti che glielo chiedevano: certi riflessi dopo i
di ogni persona umana. un tema che in questi anni postconciliari è divenuto di
tardo impero e nel primo medioevo, che numerava gli anni partendo da quello seguente
, 1-iii-153: considerata la poca corrispondenza che passava fra la facciata esteriore della chiesa
idem, 15-52: credo anch'io che il mondo sia in una fase post-cristiana
mondo sia in una fase post-cristiana; che cosa ne verrà, non so.
una componente 'discorsiva', dotta, filologica, che può anche mancare nello stadio pre-critico.
postcrociano, agg. filos. che è proprio, che si riferisce o
agg. filos. che è proprio, che si riferisce o che appartiene a una
è proprio, che si riferisce o che appartiene a una corrente di pensiero successiva
cinquanta trova in quel terreno un respiro che l'italia postcrociana è lontana dal dargli.
di ricerca formale (e il movimento che ne nasce) inteso a superare il
di 'esperanto'figurativo di derivazione picassiana, che prese il nome di post-cubismo. =
(plur. m. -i). che si riferisce, che è proprio
). che si riferisce, che è proprio del postcubismo; che appartiene a
che è proprio del postcubismo; che appartiene a tale movimento (un artista
ben timbrata tavolozza e la spregiudicatezza formale che in gioventù aveva tratto dall'esempio dei
presentazione della 'moglie'come personificante la visione che della fisica della vita hanno gli scultori
85: già cresceva un altro giambattista / che il dio, morendo, avea lasciato
d'annunzio (1863-1938). -anche: che vive, che opera in un periodo
1863-1938). -anche: che vive, che opera in un periodo successivo a quello
vincolati a quei movimenti delle generazioni postdannunziane che trovavano nel rifiuto una necessaria maniera dell'
dal d. e. i. (che l'attesta nel dizionario universale delle arti
. postde$inenziale, agg. ling. che viene aggiunto di seguito a una desinenza
. m. -ci). medie. che si manifesta nell'ultima fase o nella
oppone ad antidiluviano). -anche: che accade in tale periodo, che ne
: che accade in tale periodo, che ne è caratteristico. vallisneri,
riponeva la 'protoglossa'nel lessico semitico, che, sopra elementi dati da dio,
posteggiare1), agg. disus. che viaggia in carrozza. foscolo, v-51
mattina di poi incontrò il padre migali che lo posteggiava, guardatolo di traverso gli
di traverso gli gridò: -è inutile che gittate il fiato; il vostro cavaliere
non si scorgeva alcuno alle finestre, che erano per lo più senza gelosie e
, di carnevale e di pasqua; ma che presento che il matematico giulio trotterà e
e di pasqua; ma che presento che il matematico giulio trotterà e posteggerà spesso
. i. frugoni, i-15-113: allor che... / a giuocar faraon vi
.. / a quel gran posteggiar, che sì v'aggrada, / signor marchese
la macchina pubblica. si ricorda quella che posteggiava sempre davanti al municipio?
11-38: i vicini, tutta la gente che qui usa posteggiare alle finestre, potevano
gridò infine il posteggiatore tracannando il vino che gli era stato versato. 2
versato. 2. venditore ambulante che occupa un posteggio. fanzini, iv-533
: 'posteggiatore':... il rivenditore che ha posto o posteggio all'aperto (
pubblica nell'apposito spazio giallo, quelli che venivan su dal loggiato lungo mormorare per
automobili è vietato, ma capita talvolta che un conducente, non riuscendo a trovare
bocchèlli, 1-i-523: erano servitori di piazza che giravan da un posteggio all'altro a
del posteggio, era un uomo cordiale che assomigliava al ministro pella. moravia,
[postaì ^ stainìano], agg. che è successivo alla teoria scientifica del fisico
a. einstein (1879-1955) o che intende superarla. p.
regge sta occupandosi di una teoria post-einsteiniana che considera uno spazio a io dimensioni.
(plur. m. -ci). che si riferisce ai servizi postale e telefonico
riferisce ai servizi postale e telefonico; che è addetto a tali servizi (ed
atto di buon senso: ma confesso che mi hanno fatto molto soffrire.
(plur. m. -ci). che si riferisce ai servizi postale e telegrafico
riferisce ai servizi postale e telegrafico; che è addetto a tali servizi (ed
(plur. m. -ci). che si riferisce ai servizi postale, telegrafico
servizi postale, telegrafico e telefonico; che è addetto a tali servizi (ed è
, collo aiuto di dio, alla postema che è nella congiuntiva et allo enfiare de
, 3-23: obtalmia è una postema calda che nasce ne la congiuntiva. vita di
dell'anima sua, con ciò era cosa che egli la voleva tagliare e 'l tagliamento
sì gran postema al cor d'intorno / che se gli ruppe e l'affogò in
: gli umori s'alterarono in modo che gli generarono due posteme nella membrana del
due posteme nella membrana del polmone, che all'improvviso, si può dire,
: perché tra le grida, che mandava egli grandissime, e 'l travaglio
vita. siri, iii-624: si scoperse che il re era oppresso da una postema
. monti, x-5-57: ohimè! che ti s'infossa / nel tenero palato una
suono e sufulamento, è da intendere che procede da grossa ventositade o da umori grossi
questo aveva una postema nell'orecchio, che continuamente gittava. mattioli [dioscoride],
e mitiga, empiastrato, le infìammagioni che tendono al fuoco sacro: è utile alle
[di francia] con la morte che verso la fin dell'anno seguì del re
cagionò postema nell'orecchia sinistra, dove che l'uccise. manzoni, v-2-373:
, lassatemi stare, state fermo, che vi venga una postema. -con riferimento
doni, 4-81: permesse la sorte che a quel leone gli venisse una postema
coscia, e fu di tal sorte che egli non poteva andare a caccia. tanara
lagrimazione alcune posteme, e massime in quelli che sono di natura calidi.
: fu asserito da un grave filosofo che le comete sono le posteme del cielo.
moscado si truova in questa maniera, che quando l'uomo l'àe presa [la
e quello è lo moscado, di che viene grande olore. mattioli [dioscoride]
il migliore [muschio] è quello che si matura nella sua vescica nell'istesso
stropicciando ai sassi e ai tronchi, tanto che se la rompe, versando sopra quelli
.: borsa e ventriglio dell'animale che dà il moscado (muschio).
sia quasi un rompere l'occulta postema che ci affogava e quasi un vomitare il
affogava e quasi un vomitare il veleno che ci uccideva, grande stoltizia è volerlo
voglie umane, / comune malattia / che vien come il vaiolo o le rosselle.
. oliva, 745: tanto vorrei che facesse chiunque mi ascolta privo di dio
cade e si ricade e si lascia che i peccati faccian postema dell'anima nostra.
, angustia continua e urgente; segreto che preme per essere rivelato. aretino,
ch'io sono io, vorrei anco che tu sapessi tacere. -mi faria postema.
:... dicesi anche per cose che altri sa e si smania di palesare
smania di palesare, e cagioni di rammarico che non vediamo l'ora di sfogare.
un'opinione affatto diversa: e son sicuro che al giordani sarebbe piaciuta di più la
giordani sarebbe piaciuta di più la mia, che l'avrebbe pur liberato da una postema
-affare, faccenda difficile, complicata, che può essere foriera di guai.
. ricci, i-175: il pericolo, che dicevamo, di maccao è come postema
dicevamo, di maccao è come postema che sta nelle mani e nei piedi;.
di tranquillare quelle turbolenze con altri mezzi che con quello dell'armi, più abile
più abile a far peggiorare quelle infìrmità che a migliorarle, invece di purgare la
ogni membro. 6. cibo indigesto che affatica lo stomaco. fanfani, i-142
fanfani, i-142: 'postema': roba indigesta che altri ha sullo stomaco. pea,
pea, 7-254: se a tutti quelli che hanno una contrarietà a tavola dovesse fare
contrarietà a tavola dovesse fare postema quel che han mangiato,... tre
sacchetto di monete; rigonfiamento della tasca che lo contiene. mattio franzesi, xxvi-2-121
, / over ebbe timor della postema / che porta n'un benduccio, e ben
te avrai la morte: una postemùccia che ti si generi in capo, tu sei
iii-40: i tendini, per soverchio sforzo che fa il cavallo per trarre fuori li
xl-578: scrive zerca a li quattro electori che scrisse per altre sue, che facevano
electori che scrisse per altre sue, che facevano una dieta in andemoch; par
facevano una dieta in andemoch; par che do di loro... si sono
... si sono partiti da poi che questo serenissimo principe mandò il suo postmàistro
a centina, il postemastro / fé che 'l procaccio scavalcasse lì. =
stolto medico, il quale, innanzi che l'uomo nascesse, ordinasse lo impiastro
ricordo una mattina che mi ordinò non so che ricetta, per
ricordo una mattina che mi ordinò non so che ricetta, per quella postemazione, sai
, per quella postemazione, sai, che io ebbi. 2. ascesso
ozi poi disnar li vene imo accidente che li scopiò una postumazion l'avea nel pecto
anime postemose, non usò altra tassa che la sua vista. = deriv
problemi,... più postergabili che risolubili, e non corroborato di prestigio
intorno alla sala di massimino il postergale che era nella libreria di sisto iv. beltramelli
di residenza, ma senza baldacchino, che posta sugli altari, vi si espone
son postergati; r disconoscenza, / che fa seccar la fonte di pietate.
ai mondo non fu cosa mai / che io amassi cotanto ad assai. iacopo
fece lei, come molte fano, che, postergandose l'onestate et il timore divino
il bene presentane© per la speranza di ciò che potea accadere nel corso di cinquanta anni
postergato ogni interesse della propria riputazione non che della vita, obbediva a'suoi cenni,
individui..., non posterga ciò che deve unicamente alla nazione e alla giustizia
prime cose da fare, e mi sembra che venga trascurata e postergata.
. villani, 4-10: meglio intanto che posso, io mi postergo / il dispiacer
della duchessa di savoia e d'altri che non amavano questo aggiustamento, vennero alla
postergato il mio proprio piacere, vollero che piegassi la mia volontà sotto il giogo
loro tirannide. guerrazzi, 2-736: posto che qualcheduno di loro si avventurasse (postergato
in mano agli stracorridori del provinciale córso che indefessi frugavano in ogni cantuccio), senza
: vuole [dante] mostrare allegoricamente che chi vuole salire a dio mediante la
invidia e frode: / virtù, sol che apparisca, si posterga, / e
dantescamente 'dalle stelle caggia'su voi, che avete postergato ai risentimenti personali eziandio più
tutto a l'amoroso effetto, / acciò che in pace mia mente sia posta /
parla teco così l'affetto mio, / che si tralasci ornai, che si posterghi
, / che si tralasci ornai, che si posterghi / questo morbo de'sensi e
duca d'alcalà. genovesi, 1-ii-139: che altre si vuol con questo dire,
vuol con questo dire, se non che la legge di moderazione, nascente dalla
botta, 6-ii-147: facilmente si vede che l'interesse solo del vicendevole commercio farà
del vicendevole commercio farà sempre in modo che gli americani, postergata la francese amicizia
non crediate neppure, ragazzi miei, che si debba nudrire il pensiero di rimandare
non dico quei dotti di ogni ceto che onorano la nazione,... ma
. ma neppure quello sciame di sapientelli che la mala fortuna nostra consigliò a postergare
. cieco, 20-71: cassandre, che nascosto ivi s'alberga, / per
: zalda trovò già pronta una scappatoia che gli permise di uscire appena entrato e di
.. nel quale rimarcò alcune cose che più per la forma o per il
per la forma o per il linguaggio che per altro richiedevano qualche correzzione...
richiedevano qualche correzzione... giudicò che si potesse postergare l'intenzione o il
massimamente i gaudenti, postergando gli infermi che la invocano. -per estens
2. dir. civ. che è stato oggetto di una postergazione (
dei creditori ipotecari iscritti posteriormente), che avviene in base a un apposito accordo
permuta di grado, il creditore ipotecario che acquista un grado anteriore può fare ciò
pierluigi manzoni da qualunque perdita e danno che... in conseguenza di cancellazioni,
postergazioni, subingressi, suppegni e altri vincoli che... venisse a risentire nella
conseguimento dei crediti, attività e diritti che formano il soggetto delle disposizioni e dei
il soggetto delle disposizioni e dei legati che lo riguardano. codice civile [rif
essi posterge. venuti, lxxxviii-ii-723: poi che nel saggio petto... alberga
coscienze non ammettono stimoli di maggior interesse che la salute dell'anima, la quale deve
[la pianta del desiderio] rai che, s'io m'accorgo, / tant'
lontana, dell'ambasciatore del giappone: che dopo sei parole aveva messo alla porta
calcio nelle posterga). quello proprio che ci voleva. = voce dotta,
.. un attestato... che certifichi l'effettivo arrivo de'grani ad uso
; nelle città sarebbe la bottega di quegli che solamente vende grani e farine o semi
, candele di sego o di quegli che in toscana dicono 'rivendùgliolo', 'treccone'
pòsta1. posterióre, agg. che segue nello spazio; che sta dietro
, agg. che segue nello spazio; che sta dietro, che occupa una posizione
nello spazio; che sta dietro, che occupa una posizione opposta o arretrata rispetto
posizione opposta o arretrata rispetto a ciò che sta davanti (è il contrario di
apporta qualche incommodo agli uditori posteriori (che sogliono essere i più nobili personaggi dell'audienza
stanza del quartiere assegnato alle donne, che occupava tre lati del secondo cortile, nella
giuliani, i-13: il quartiere, che è la parte posteriore della scarpa,
: volse il capo verso un uomo che sopraggiungeva in un elegante cappotto: con